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ANNO IV - N° 31 - MARTEDÌ 8 FEBBRAIO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A EMILIO MUSACCHIO

Cinque ore di intervento e una vita salvata. Il professor Emilio Musacchio e la sue equipe hanno portato a termine un’operazione chirurgica particolarmente complessa, di quelle che si effettuano solo in grandi centri specializzati. L’impianto di un triplice sistema di pacemaker ha permesso alla donna di superare la cardiopatia degenerativa con progressiva dilatazione del cuore e conseguente alterazione del battito, cancellando il rischio di piccoli ma improvvisi arresti cardiaci. Il professore Musacchio ha ringraziato tutta l’équipe e gli operatori di sala che si sono adoperati al massimo per la buona riuscita dell’operazione. E, ovviamente, il nostro oscar va anche a loro.

IL TAPIRO DEL GIORNO A SALVATORE COLAGIOVANNI

Salvatore Colagiovanni contro tutti. Non è bastata la fervida opposizione a Palazzo San Giorgio, non sono servite le perplessità della comunità, né le resistenze del Comitato in difesa dell’unica isola pedonale della città: il capogruppo del Pdl al Comune di Campobasso continua la propria battaglia per la riapertura di Piazza Pepe al traffico veicolare. Una battaglia che, alla luce dei toni e degli sviluppi delle ultime settimane, sembra aver assunto per il consigliere le dinamiche di una vera e propria ‘questione personale’, in nome della quale sacrificare persino l’unico spazio cittadino a disposizione dei pedoni. Un’ostinazione che lascia sicuramente interdetti i più e che vale all’esponente di maggioranza il nostro tapiro del giorno.

CAMPOBASSO

BOJANO

CAMPOBASSO

Giovane finisce in overdose al Cardarelli Polizia sulle tracce del pusher

Ancora disagi per la frana di Pietrecadute Isolate 30 famiglie della zona

Truffa del telefono: in 160 credevano di sostituire gratis il loro apparecchio

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PRIMO PIANO Interrogazione urgente del consigliere Scarabeo per sapere se la giunta finanzierà l’opera obbligatoria per legge

Isola ecologica di Venafro: dalla Regione tutto tace CAMPOBASSO – E’ ancora a un binario morto l’isola ecologica di Venafro. Il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo ha appena presentato una interrogazione urgente indirizzata all’assessore regionale all’Ambiente, Salvatore Muccilli e al presidente Michele Iorio dopo che la sua richiesta di chiarimento di alcuni mesi fa è stata ignorata. Scarabeo ricorda che il Comune di Venafro aveva predisposto un progetto per la realizzazione di un’isola ecologica dove conferire rifiuti non smaltibili tramite il normale sistema di raccolta (rifiuti ingombranti o pericolosi) e che il 6 ottobre del 2009

l’amministrazione aveva fatto domanda alla Regione Molise per un finanziamento di 95mila euro. Il consigliere di palazzo Moffa a marzo e poi a settembre dello scorso anno si fece carico del problema e prese carta e penna per scrivere a Muccilli. Scarabeo voleva sapere a che punto era quella pratica. Ma dall’assessorato non è mai arrivata risposta. Eppure la legge obbliga i Comuni a dotarsi di queste isole per raccogliere i rifiuti pericolosi. Ecco perché Scarabeo insiste nel voler sapere “se codesto assessorato ha completato l’iter amministrativo e soprattutto se e quando intende finanziare l’opera”. ad

Dodici pale eoliche a San Giuliano di Puglia Petraroia: “Si revochino le espropriazioni dei terreni agli agricoltori”

Federalismo municipale: decreto scellerato A lanciare l’allarme Legautonomie. Poleggi: così una riforma importantissima è stata messa sul binario sbagliato CAMPOBASSO – “E’ scellerato governare per decreto una materia così importante e complessa quale il federalismo municipale, che mette in gioco gli equilibri e prerogative costituzionali e il patto di cittadinanza. E’ una lesione alle garanzie democratiche”. Così Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, sindaco di Pisa, commenta l’approvazione per decreto legge del provvedimento sul federalismo municipale. “E’ la logica inaccettabile degli strappi contro la Costituzione, la stessa che guida provvedimenti viziati da un centralismo in contrasto con la Costituzione. Le autonomie locali non possono accettare questa deriva, continua Filippeschi. E’ nell’interesse delle comunità locali che sia garantito il rispetto delle regole fondamentali e da questo si deve ripartire, innanzitutto, riprendendo la strada maestra di una riforma necessaria. Mantenendo le conquiste riportate dalle

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decisioni del Parlamento e dal confronto di queste settimane e sviluppando positivamente le correzioni e le proposte inascoltate”. “Il pronunciamento limpido del Presidente della Repubblica era prevedibile, tanto era palese la forzatura, ha dichiarato Filippo Poleggi, del Coordinamento Federale Operativo di legautonomie. Un atto di propaganda politica ha creato una nuova lesione istituzionale e ha messo sul binario sbagliato una riforma importantissima, qual è il federalismo municipale. I sindaci e tutto il mondo delle autonomie locali richiamano il Governo e la maggioranza parlamentare al senso di responsabilità. Si ritrovi in Parlamento – conclude Poleggi – e nel rapporto con la rappresentanza dei comuni e delle autonomie locali un percorso di ascolto, di collaborazione istituzionale e di seria riforma, nella salvaguardia dei diritti costituzionali e delle esigenze delle comunità locali”.

CAMPOBASSO – Il consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia, chiede alla Regione di revocare, in autotutela, gli avvisi di esproprio per pubblica utilità inoltrati ai proprietari dei fondi agricoli interessati alla viabilità d’accesso e/o alla costruzione degli aerogeneratori in località colle Tre Croci nel Comune di San Giuliano di Puglia da parte della Ditta Inergia S.p.A. La richiesta arriva per “vizi procedurali connessi al rilascio dell’autorizzazione numero 14 del 9 aprile 2010”. Inoltre, ricorda il consigliere del Pd, il professor Salvatore Settis nel corso della trasmissione “Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio, ha mostrato le foto della Valle del Tammaro con la simulazione delle pale eoliche che vanno a stravolgere l’area archeologica di Saepinum – Altilia. Ha chiesto “di fermare questo scempio, sollecitando le istituzioni ad agire insieme alla direzione regionale del ministero dei Beni Culturali nel contenzioso aperto con la ditta Essebiesse Power S.r.l. La giunta Regionale ha disatteso la delibera consiliare e non ha revocato l’autorizzazione concessa dal commissario ad acta, né si è costituita in giudizio contro l’impresa e né ha intrapreso altre iniziative per salvaguardare Saepinum-Altilia”. Petraroia, inoltre, ricorda che “purtroppo, il gruppo tecnico insediato a novembre per recepire le Linee guida nazionali sulle fonti rinnovabili ancora non ha concluso i lavori e continuano le autorizzazioni in favore delle imprese interessate a installare impianti eolici e fotovoltaici”. Domenica sera c’è stato un incontro a San Giuliano di Puglia “per esaminare gli aspetti tecnici di una procedura dubbia che è stata attivata malgrado l’opposizione del ministero dei Beni Culturali che aveva invocato i vincoli paesistici. Ad oggi è pendente un contenzioso tra la Regione che, con una forzatura, ha rilasciato la concessione alla ditta Inergia S.r.l. per 12 pale e la direzione ministeriale”. Per cui, “invito il servizio Energia e la giunta regionale a sospendere l’efficacia dei provvedimenti di esproprio, perché gli agricoltori di San Giuliano di Puglia hanno i medesimi diritti della ditta eolica e non sono cittadini di serie B”.

Processo breve Il Pdl accelera

Fiat, Camuso: serve una grande mobilitazione

ROMA – Il capo gruppo del Pdl in Commissione Giustizia della Camera, Enrico Costa, ha chiesto con una lettera in Commissione di rimettere all’ordine del giorno dei lavori di questa settimana l’esame del ddl sul processo breve. Il provvedimento è all’esame della Commissione presieduta da Giulia Bongiorno (Fli) già dal gennaio scorso.

ROMA – La Cgil annuncia una grande mobilitazione del Paese per la Fiat: “Ci daremo tempi e modi” precisa il segretario, Susanna Camusso, che ribadisce la disponibilità a discutere con i vertici del Lingotto: “L’amministratore delegato ha fatto tutto da solo. Mi pare che sia lui che dovrebbe decidere di non parlare solo con i suoi simili”.


PRIMO PIANO La contromossa, D’Ascanio con Massa e Astore Inedita alleanza in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Massimo Romano invia un emissario, mentre Pdci e Psi partecipano ai lavori per ‘dovere’ istituzionale CAMPOBASSO – Riunione segretissima quella che ha visto protagonisti nel fine settimana appena trascorso, il senatore ex Idv, Peppino Astore, il presidente della Provincia di Campobasso, Nicola D’Ascanio e l’ex sindaco del capoluogo, Augusto Massa. Un’alleanza per certi versi inedita: come molti ricorderanno, Astore abbandonò il partito di Di Pietro quando, poco più di un anno fa, arrivò il gruppo di via Roma guidato dall’attuale capo dell’esecutivo. Ma le cose oggi sono evidentemente cambiate. Non perché il tempo abbia rimarginato le ferite, ma perché il 15 maggio si vota per il rinnovo del Consiglio provinciale e a novembre ci saranno le regionali. Che il presidente uscente voglia ottenere la ricandidatura, lo sanno anche le pietre. Forse però D’Ascanio pensava che sarebbe stato più semplice ottenere l’appoggio del centrosinistra. Ora, senza contare che nessuno ha mai fatto salti di gioia quando per primo ha dato la disponibilità a guidare nuovamente l’ente di via Roma, a rendere il compito più difficile ci si è messa anche la ritrovata pace tra Ruta e Di Pietro. L’operazione, insomma, si è complicata parecchio, al punto che il presidente è stato costretto a rimettere tutto in gioco nel tentativo di correre

Giuseppe Astore

da solo alle elezioni. L’appoggio incondizionato ad Astore alle regionali potrebbe essere il prezzo da pagare? A dare manforte alla lista, ci sarebbe anche il movimento del consigliere regionale Massimo Romano. Costruire democrazia avrebbe mandato un suo rappresentate al vertice carbonaro (pare si tratti del consigliere comunale Michele Coralbo) per ascoltare o per partecipare attivamente? Lo strano silenzio del presidente di Cd e la sua assenza all’hotel San Giorgio la scorsa settimana, fanno sospettare un allontanamento da Roberto Ruta. Si sta parlando dello stesso Romano che è socio fondatore del contenitore Alternativ@ che a questo punto potrebbe anche aver terminato il suo compito. Se infatti il centrosinistra si è riunito attorno alla bozza programmatica dell’ex deputato della Margherita, il consigliere di Cd resta in bilico tra

il terzo polo e le sirene di D’Ascanio, orientate in particolar modo verso Pdci e Psi. Non a caso al vertice hanno partecipato anche l’ex segretario dei socialisti Giuseppe Scarano (non l’attuale, già visto alla conferenza stampa del tavolo dei segretari) e un rappresentate dei Comunisti italiani (Macoretta). Facendo parte anche loro della coalizione che sostiene D’Ascanio, hanno partecipato solo per dovere istituzionale, o c’è un interesse concreto e reale? Del resto a palazzo Magno hanno entrambi piazzato dei loro uomini (il presidente del Consiglio Carmine Perugini e l’assessore Nicola Occhionero). Ad assistere alla vivace riunione c’era anche qualcuno dal circolo campobassano di Sinistra, ecologia e libertà in aperta guerra con il loro segretario Mauro Natalini. Perciò potrebbero esserci novità nelle prossime ore. Redazione politica

E Occhionero (Pdci) chiede le primarie CAMPOBASSO – Prende le distanze dal suo segretario regionale, Gianni Montesano, l’assessore provinciale Nicola Occhionero (Pdci). Il rappresentate della giunta D’Ascanio, che indirizza la sua missiva ai partiti scrive che “l’alleanza di centrosinistra, così come costituita, è stata definita da alcuni segretari politici insufficiente a fronteggiare le destre, pertanto, da più voci dentro e fuori i luoghi formali di incontro, è emersa l’esigenza giusta di aprirsi quanto più possibile alle realtà associative che lavorano sui territori. Se non erro nell’ultimo comunicato stampa delle segreterie politiche è stata mostrata la disponibilità a raccogliere contributi programmatici di provenienza diversa. Questo ultimo argomento appare quasi come una concessione da parte di chi detiene un presunto potere, oppure vanta primogeniture, al contrario mi sforzo di pensare che questa debba trasformarsi in un’occasione vera, non solo per fornire migliori e nuovi punti di vista sui vari temi, ma anche per lasciare di stucco quanti credono poco o nulla nei rapporti di forza orizzontali. Le menti creative debbono assumere un ruolo decisivo nella stesura del programma elettorale ma soprattutto possono aiutare coloro che auspicano di passare dalla teoria alla

Ma quale destra, Pallante è di sinistra Di Giacomo replica al coordinatore di Fli, invitandolo ad un confronto CAMPOBASSO – La miglior difesa è l’attacco. Ulisse Di Giacomo parte in contropiede dopo le recenti esternazioni del coordinatore di Fli Molise, Quintino Pallante, accusando quest’ultimo di gioco scorretto. “Mi stupisco dei tanti autogol che il consigliere regionale ha inutilmente fatto per giustificare il suo voltafaccia politico”, entra duro il coordinatore regionale

Nicola D’Ascanio

del Pdl che rammenta all’esponente “della destra molisana, le dimissioni di inizio legislatura della Fusco Perrella per farlo entrare in Consiglio regionale”. Un favore difficile da digerire vista l’aria che tira tra Fli e la giunta Iorio. Non bastasse, Di Giacomo punzecchia il consigliere, reo “di non rappresentare più la destra, vista l’alleanza con un partito di sinistra come l’Api

di Rutelli ed Erminia Gatti”. Quest’ultima contrapposta non più tardi di un anno fa ad Antonio Di Brino, “lo stesso candidato che tu (Pallante, ndr) hai sostenuto contro la Gatti”, fa notare il senatore del Pdl. Una dimenticanza? Se così fosse, taglia corto Di Giacomo, si può porre rimedio con “un confronto pubblico, al quale lo invito già da adesso”. Redpol2

pratica amministrativa. Altro argomento nell’agenda politica che non trova ancora soluzione è il metodo per la scelta dei candidati alle presidenze di Provincia e Regione. Non ho mai esitato a comunicare il mio punto di vista sulla questione, così come il segretario politico del mio partito e molti altri, ma anche in questo caso occorre un radicale cambiamento. E’ indispensabile recuperare un contatto reale e diretto con i potenziali elettori senza per questo cadere nel cesarismo, ma semplicemente cogliendo un’opportunità singolare di conquista democratica e sana del consenso morale e politico. Le primarie di coalizione non possono essere accantonate per ricatto di pochi, né per obiettivi poco attinenti la politica, e nessuno tenti il gioco dei tempi corti; il tempo delle rese dei conti è finito, la nostra democrazia è a rischio e i problemi delle classi più deboli devono essere prioritari su ogni altro argomento. Un lungo periodo di pace politica deve segnare il cammino del centrosinistra, voi intellettuali molisani, voi realtà associative, offrite la vostra disponibilità ad elaborare un progetto politico alternativo e chiedete con forza la consultazione delle primarie di coalizione del centrosinistra”.

Popolo della città Molise è ora di dire basta a questo modo di gestire il bene comune!!! Non restate alla finestra a guardare e lamentarvi!!! Candidati alla Provincia di Campobasso e alla Regione Molise con il Guerriero Sannita difendi la tua dignità!!! “Il malcontento è il primo passo verso il progresso” (O.W.)

Inviare il C.V. guerrierosannita@hotmail.it o telefonare al 3930762609


REGIONE Il percorso formativo si svolge a Bruxelles, nella sede della Regione Molise CAMPOBASSO – È iniziato oggi, nella sede di rappresentanza della Regione Molise a Bruxelles, la seconda parte del master universitario di II livello “Giacomo Sedati” in Programmazione comunitaria. Il Master, gestito dall’Università degli Studi del Molise, è stato istituito dalla Regione e dalle Province di Campobasso ed Isernia, che hanno finanziato specifiche borse di studio. L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è quello di dare ai partecipanti una formazione nella preparazione, nello sviluppo e nella proposizione di programmi cofinanziati dalla Ue, con particolare riguardo per quelli che utilizzano fondi comunitari ad accesso diretto. All’Istituto Europeo di Pubblica Amministrazione (Eipa), vista la consolidata esperienza nella materia che lo caratterizza, è stato affidato un ruolo importante nello sviluppo della formazione riguardante le tecniche di gestione di un progetto e l’utilizzo dei fondi strutturali. L’Eipa, nell’ambito della propria attività formativa, ha anche previsto per i corsisti visite guidate presso le varie Istituzioni europee. L’ultimo step del Master vedrà lo svolgimento di attività di stage, della durata di tre mesi, che saranno tenuti a Bruxelles presso Istituzioni pubbliche e private di caratura nazionale, comunitaria e internazionale. Ogni esperienza di stage servirà a rendere operative le capacità acquisite dai corsisti nel attività didattiche del Master.

Partito il master universitario in Programmazione comunitaria

Coldiretti: il futuro dell’agricoltura è nella tracciabilità dei prodotti

Intitoliamo l’Università a Vincenzo Tiberio D’Ascanio: un riconoscimento al medico di Sepino per il contributo alla scoperta della penicillina CAMPOBASSO - Muffa, non vecchiume. L’edizione domenicale del Corriere della sera ha ospitato nella sezione Cultura un ritratto del medico molisano Vincenzo Tiberio. Prendendo spunto dal documentario prodotto dalla Provincia di Campobasso e recentemente presentato a Roma, il quotidiano milanese ha magnificato il contributo dello scienziato di Sepino, determinante nella scoperta della penicillina. Se infatti si dovrà ad Alexander Fleming la prima applicazione medica della penicillina nel 1928, Tiberio iniziò molto prima del biologo inglese a studiare le muffe, intuendo il loro potere battericida. Tuttavia Fleming può vantare un premio Nobel per meriti nei campi della medicina e della fisiologia, mentre Tiberio non ha ricevuto nessun riconoscimento significativo. “Per questo - dice il presidente della Provincia di Campobasso, Nicola D’Ascanio - chiederemo all’Università del Molise di intitolare l’ateneo a Vincenzo Tiberio”. Intanto sta per partire la distribuzione delle copie del dvd in tutte le scuole superiori della provincia, l’ultima parte del progetto che punta alla pubblicità della figura del medico di Sepino. afv

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CAMPOBASSO – “Il futuro dell’agricoltura italiana è nella tracciabilità”. Lo ha detto il presidente regionale della Coldiretti, Amodio De Angelis, nel corso dell’assemblea dei soci tenuta a Trivento. “La filiera agricola tutta italiana – ha detto ancora De Angelis – è, ad oggi, l’unico progetto esistente per il rilancio dell’agricoltura. Ciò è tanto più evidente se osserviamo il grande successo che i mercati di Campagna amica stanno avendo anche in Molise dove ne abbiamo attivi già quattro”. Scendendo poi più nel dettaglio della vendita diretta, il direttore Milo ha auspicato: “Pur nel periodo di crisi che viviamo, oggi abbiamo una grande opportunità, quella di poter vendere, accreditandoci presso la fondazione, i nostri prodotti direttamente al pubblico, saltando a piè pari la grande distribuzione che da sola incide per il 60% del prezzo al banco”. Ma le opportunità non si fermano qui. “Grazie all’approvazione della legge sull’etichettatura di origine, fortemente voluta dalla Coldiretti – ha aggiunto Milo – da oggi chi vorrà fregiarsi del marchio ‘Made in Italy’ dovrà utilizzare prodotti italiani e lavorarli in patria conferendo agli agricoltori un maggiore potere contrattuale”. “A tal proposito – ha aggiunto De Angelis – va detto che il consorzio agrario, da poco tornato nelle mani degli agricoltori, agirà a supporto di tutta la categoria. Attueremo una politica dei prezzi concorrenziale e sosterremo i produttori anche con accordi di filiera per la valorizzazione dei nostri prodotti”.

Fli, Barbareschi: “Non me ne vado”

Ruby, scontri ad Arcore Liberi gli arrestati

ROMA – “Resto in Futuro e Libertà, non ne sono mai uscito. Questa settimana ho messo in atto la più grande e più bella provocazione mediatica: non esiste alcuna mia dichiarazione in cui dico che lascio Fli”. Così Luca Barbareschi sulle polemiche su un suo passaggio al Pdl.“Sono offeso per quello che mi ha detto Fini, perché pagliaccio non me lo dice nessuno. E quindi vorrei le sue scuse”.

MONZA – Sono stati entrambi scarcerati i 2 giovani, Giacomo Sicurello e Simone Cavalcanti, arrestati domenica in relazione agli scontri di Arcore. Lo hanno riferito i loro legali sottolineando che nei confronti dei 2 indagati non è stata applicata alcuna misura cautelare, anche se l’arresto è stato convalidato. Il processo nel merito è stato rinviato al 7 marzo prossimo.


REGIONE Pdl, verifica interna su elezioni e Comune Big Gino chiede fondi alla Regione per trasporti e scuola mentre De Matteis attende la conferma per la Provincia CAMPOBASSO – Verifica. Un anno e mezzo dopo l’insediamento della giunta Di Bartolomeo al comune di Campobasso è tempo di bilanci. Ieri il coordinamento regionale del Pdl ha voluto verificare lo stato di realizzazione del programma, registrando sì una frenata rispetto alle previsioni, legata però alla situazione economica dell’ente. I conti in rosso del comune non sono una novità, lo è invece la linea di risanamento voluta da Big Gino. Un’oculatezza già al centro di polemiche e che oggi rischia di minare le chance elettorali del primo partito regionale: ipotesi da scongiurare a poche settimane dal voto pro-

vinciale. Il senatore Ulisse Di Giacomo si è pertanto informato sui risultati, registrando con soddisfazione “le molte cose fatte e le altre ancora in itinere”, offrendosi come testa di ponte tra il comune e la Regione Molise, a cui nei prossimi giorni chiederà di sostenere l’attività amministrativa di palazzo San Giorgio. Servono soldi. La richiesta di finanziamenti riguardano soprattutto l’ambiente, i trasporti pubblici urbani e le scuole: senza risorse si rischia un rallentamento della raccolta differenziata, la diminuzione delle corse e soprattutto un sostegno minore alla politica di sicurezza degli edifici

Fanelli, la bocciatura dei giovani di Riccia CAMPOBASSO – Bene, brava, bis. Non è il caso di Micaela Fanelli, almeno stando a quanto scrive un gruppo di giovani molisani, molti dei quali compaesani del sindaco di Riccia. “Dopo averla votata - si legge nella missiva - ci sentiamo traditi dalle sue promesse di un futuro migliore”. Invece “il lavoro per tutti” non è arrivato e nemmeno Riccia è diventato “esempio per tutti i comuni molisani, nonostante le velleità e le ambizioni” del primo cittadino. Velleità bipartisan, viste le recenti frequentazioni con Alternativ@ e il centrosinistra, pur essendo a capo di una giunta di centrodestra. La delegata Anci per il Molise non disdegnerebbe infatti di traslocare a palazzo Moffa e magari di diventare deputata, un giorno, “nel collegio di Reggio Emilia. Siamo stufi di essere presi in giro - affondano i ragazzi di Riccia - e per questo motivo stiamo per concludere una raccolta firme da presentare al consiglio comunale, nonché alle autorità competenti”. L’obiettivo? “Verificare una serie di incompatibilità tra tutti gli incarichi ricoperti dalla Fanelli, per i quali probabilmente riceve compensi”. Redpol2

scolatici, fiore all’occhiello di Big Gino e metafora della politica che risolve i problemi. Il vertice interno è stata anche l’occasione per fare il punto sulla candidatura alla Provincia di Campobasso. In campo resta l’ipotesi De Matteis, nonostante la freddezza di Futuro e libertà e le dichiarazioni di Pallante che in via Roma s’accaserebbe volentieri. L’ufficialità dovrebbe arrivare la prossima settimana, magari attraverso un accordo con Fli: sul piatto un assessorato in Provincia e un altro in Regione. Il governatore Iorio pensa da tempo ad un rimpasto e non è da escludere che la coalizione di

centrodestra con la quale De Matteis tenterà di strappare la Provincia al centrosinistra, nasca proprio in via Genova. I problemi riguardano il terzo polo centrista; superata la grana e riconfermata l’attuale architettura delle alleanze, per il consigliere dell’Mpa la strada sarà in discesa. afv

Anas Molise,Valter Bortolan è il nuovo capo compartimento CAMPOBASSO – Il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, ha nominato capo compartimento della Regione Molise l’ingegnere Valter Bortolan. Nato a Pavia il 29 novembre 1966, ha iniziato la sua attività in Anas nel 1997, con prima e unica destinazione il Compartimento del Piemonte. Qui ha svolto la propria attività sia nell’ambito dell’Area Tecnica Esercizio, sia in quella delle Nuove Costruzioni, come Direttore del Centro Manutentorio, Direttore dei Lavori e dal 2005 come Dirigente Tecnico. Dal 2003 al 2010 ha fatto parte del Comitato di sicurezza italo-francese per il migliora-

mento della sicurezza del tunnel del Tenda e per seguire la fase progettuale del nuovo tunnel. L’ingegnere Bortolan sostituisce l’ingegnere Fabio Arcoleo che assume l’incarico di Capo Compartimento dell’Emilia Romagna. Attualmente sono in corso importanti lavori sulla strada a scorrimento veloce ‘IserniaCastel di Sangro’, sulla statale 87 ‘Sannitica’, sulla statale 647 ‘Bifernina’ e su tutti gli impianti delle gallerie compartimentali, per un importo complessivo di 105 milioni di euro. Tra le principali opere programmate vi sono, tra le altre, il lotto 0 del collega-

mento Isernia-Castel di Sangro, il collegamento tra le statali 85 e 6 dir (Bretella di Venafro), i due lotti di ammodernamento della statale 87 da Larino a Casacalenda, gli interventi di miglioramento sulla statale 16 ‘Adriatica’ e il consolidamento di parte dei viadotti della statale 650 ‘Trignina’ e della statale 647 ‘Bifernina’, per un importo complessivo di oltre 330 milioni di euro. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, sono in corso 3 lavori per un investimento complessivo di 6 milioni di euro, e due gare per un importo di 7,5 milioni di euro.

La Cgil scuola: 350 posti di lavoro in meno nel 2012 CAMPOBASSO – La Flc-Cgil Molise torna a parlare dei tagli agli organici nel prossimo anno scolastico 2011-2012 denunciando la perdita di “almeno 350 posti in meno tra docenti ed Ata. Dal primo incontro informativo al ministero, per quanto riguarda il personale Ata in organico, di fatto, ha confermato che sono stati attivati 2.182 posti in più per garantire il fun-

zionamento delle scuole. Si tratta della prova evidente che con in tagli imposti non si garantisce l’apertura dei plessi scolastici ed il diritto all’inclusione dei disabili. Per il prossimo anno scolastico la ripartizione dei posti, sarà effettuata nonostante il numero di alunni aumenti (+ 5.400). La riduzione riguarderà la scuola primaria per effetto dell’esten-

sione del tempo scuola a 27 ore fino alle terze classi, per la riduzione dei posti di insegnanti specialisti di lingua inglese e per una ulteriore riduzione delle compresenze per un totale di 9.260 posti in meno. La riduzione riguarderà la scuola secondaria di primo grado per un numero di posti in meno pari a 1.310 posti per effetto, della soppressione delle classi a

tempo prolungato”. La riduzione “riguarderà poi la scuola secondaria di secondo grado per un totale intorno ai 9mila posti per effetto dei nuovi ordinamenti applicati sia alle prime che alle seconde classi, per la riduzione a 32 ore nelle V classi dell’istruzione tecnica e nelle III classi dell’istruzione professionale, per la riduzione dei corsi serali e per l’innalza-

mento ulteriore del rapporto medio degli alunni per classe. Solo per il sostegno si prevede la conferma dei posti complessivi assegnati nello scorso anno”. Per la Flc, “è molto grave che non si considerino gli effetti e le ricadute dei tagli sull’offerta formativa e sull’organizzazione della rete scolastica. Situazione inaccettabile e da contrastare in tutti i modi”.


CAMPOBASSO Oltre 160 le persone che hanno creduto di sostituire il proprio apparecchio Telecom gratuitamente

Truffa del telefono, ascoltati i primi testi

Contattavano utenti, selezionati in buona parte tra ultrasessantenni, e qualificandosi come incaricati dalla Telecom Italia prospettavano la sostituzione, a titolo gratuito, dell’apparecchio telefonico in dotazione alla persona con uno nuovo e più accessoriato denominato ‘Sirio by Alice’, peraltro omettendo di riferire che il servizio in questione richiedeva necessariamente una linea adsl. Con artifici e raggiri l’utente veniva quindi indotto in errore credendo di aderire all’offerta gratuitamente, mentre invece accettava una fornitura avente un costo di 169,00 euro. Per ciascun contratto stipulato veniva ricavato un ingiusto profitto consistente in una provvigione che avrebbe poi corrisposto la Telecom. Per tutto questo sono finiti nel mirino della procura di Campobasso cinque persone di origine campana che avrebbero truffato oltre 160 utenti. Ieri, una nuova udienza nel tribunale del capoluogo. Dinanzi il giudice mo-

nocratico Giulia Petti sono stati ascoltati alcuni testi dell’accusa. Il primo a parlare è stato un sostituto commissario di polizia che si occupò delle indagini all’epoca dei fatti. Il poliziotto, oggi in pensione, ha raccontato che “a seguito di una serie di segnalazioni alla centrale operativa, in cui erano stati denunciati la modalità di consegna del nuovo apparecchio e l’addebito ingiustificato nella bolletta telefonica, alcuni agenti, dopo una serie mirata di controlli, individuarono a Campobasso, a fine ottobre del 2008, tre persone occupate a distribuire apparecchi tramite diverse autovetture. Condotti in questura ed

Overdose, 32enne salvato in extremis Provvidenziale l’intervento del 118 Scattano le indagini della Polizia L’ennesima tragedia sfiorata. Nella giornata di domenica scorsa, infatti, un’altra vita avrebbe potuto essere sacrificata sull’altare della tossicodipendenza. A rischiare grosso, stavolta, un trentaduenne del posto, trasferito d’urgenza all’ospedale Cardarelli per l’insorgenza della tipica sintomatologia da overdose. A condannarlo sarebbe stata una dose eccessiva o, probabilmente, “tagliata male”: saranno gli esami a fugare ogni dubbio, chiarendo

così la causa del malore del ragazzo, che intanto può dirsi fuori pericolo. A salvarlo sarebbe stato proprio un familiare, pronto ad allertare i soccorsi del 118 dopo aver rinvenuto il giovane in preda al collasso: provvidenziale, poi, l’intervento del personale medico del nosocomio campobassano. Subito dopo l’episodio sono scattate le indagini della Squadra mobile di via Tiberio, ancora a lavoro per risalire al pusher responsabile della vendita dello stupefacente.

interrogati, due di loro spiegarono di essere addetti alla consegna dei telefoni per conto della Tel Service. Il loro compito era quello di far sottoscrivere alle persone offese (o a loro familiari) moduli che, per quanto rappresentato agli utenti, servivano al solo scopo di attestare l’avvenuta consegna dell’apparecchio. Ma in realtà si trattava della formalizzazione di un contratto di fornitura. Talvolta capitava anche che la confezione contenente il telefono venisse lasciata davanti la porta di ingresso degli utenti con un avviso che sostanzialmente indicava l’avvenuta stipula del contratto fatta salva una formale

disdetta previa riconsegna del pacco”. Imputati anche i due titolari della Tel Service, società a cui avrebbe commissionato il servizio la Global srl, ente, invece, direttamente incaricato dalla Telecom per la distribuzione degli apparecchi. Eppure ad occuparsi di tutto era la Tel service, la quale pare avesse contatti con i punti 187 (centri Telecom) che fornivano la lista delle persone a cui dovevano essere consegnati gli apparecchi. Uno spedizioniere, ieri, sempre in qualità di teste, ha raccontato i dettagli delle consegne. Difese dagli avvocati Santella, Mastrangelo e Potente, diverse le persone che si sono costituite parte civile, così come ha fatto la stessa Telecom.

Pietracatella: ritrovato l’anziano scomparso da venerdì L’uomo, stanco ma in buona salute, è stato trasferito per precauzione al Cardarelli Dopo giorni di grande apprensione l’attesa notizia è finalmente giunta: Francesco Mastrogiorgio, l’88enne scomparso lo scorso venerdì dalla propria abitazione di Pietracatella, è stato rintracciato nel pomeriggio di domenica nei campi vicino casa. Sulle tracce dell’uomo i carabinieri, insieme ai vigili del fuoco, al personale del corpo forestale dello Stato e a numerosi volontari avevano dato vita ad un’intensa e capillare

attività di ricerca, con l’ausilio di due elicotteri e delle unità cinofile. A trovare l’uomo, infreddolito e stanco, è stato un soccorritore, che lo ha individuato mentre camminava nelle campagne. Nonostante il buono stato di salute riscontrato dai sanitari, l’anziano è stato comunque trasferito precauzionalmente al Cardarelli, dove verranno effettuati gli accertamenti del caso.

Salvo il cagnolino preso a fucilate Pallino ora cerca casa, altrimenti finirà in un canile

Si chiama “Pallino” il cagnolino vittima della follia della persona che, nei giorni scorsi, ha deciso di sparargli senza remore. A raccontare la crudeltà del gesto ha provveduto l’associazione animalista ‘La casa di Snoopy’, con sede a Campomarino: “Il caso è stato segnalato da un cittadino di Campobasso che sabato 5 febbraio, stava percorrendo la strada a scorrimento veloce all’altezza della zona industriale, nel tratto che collega Termoli alla Fondo Valle del Biferno. Questo non è un articolo che ha solo l’obiettivo di affidare un randagio come tanti altri, ma vuole essere una denuncia nei confronti

di persone che ancora oggi hanno il coraggio di sparare ad un animale! Sì, proprio così, Pallino è stato oggetto di tiro al bersaglio da parte di qualcuno che ha il diritto di possedere un’arma da fuoco e che si è arrogato il diritto di sparare ad un essere vivente indifeso ed innocuo (considerate le dimensioni fisiche). Molte potrebbero essere le parole per descrivere un gesto talmente vile che si commenta da solo, ma non vogliamo neppure soffermarci su questo, piuttosto vorremmo focalizzare l’attenzione su di un altro aspetto, ancora più inquietante e che dovrebbe far riflettere tutti: i colpi che hanno ferito il cane,

sono stati esplosi in una zona, in cui vi sono operai, lavoratori e, comunque, altamente trafficata. E se al posto di un cane, di cui importa a pochi, fosse stata colpita una persona? Le conseguenze di questo gesto insano sarebbero potute essere ancora più gravi e per tale ragione chiediamo alle autorità preposte di vigilare su coloro ai quali viene rilasciata la licenza di possedere un’arma da fuoco, che in alcuni casi sono incapaci di utilizzarle esclusivamente per i fini legalmente riconosciuti. La legge 189/2004, novellando il codice penale, condanna all’art. 544-bis chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale alla reclusione da tre mesi a diciotto mesi, ed all’art. 544-ter. condanna chiunque ca-

giona una lesione ad un animale con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro”. Pallino, ora, dovrà seguire una terapia farmacologica per alleviare il dolore ed evitare infezioni, per il resto sta “bene”, si sta riprendendo dallo shock e ha cominciato a camminare. E’ un cane dolcissimo, socievole ed ha circa 2 anni. Alla fine della terapia purtroppo lo attende il canile. Chiunque voglia adottarlo, ripagarlo del male che ha subito ed evitargli un altro trauma dopo quello che ha già vissuto ma che non l’ha affatto scoraggiato dall’avere fiducia nel genere umano, può contattarci il cellulare 338/3055695 o scrivere all’indirizzo mail: casadisnoopy@yahoo.it .


CAMPOBASSO Dal 15 febbraio diventerà un parcheggio, ma le polemiche continuano Nessuna revisione, nessun ripensamento. Il provvedimento con cui la maggioranza di Palazzo San Giorgio ha stabilito la riapertura di piazza Pepe al traffico veicolare conoscerà il prossimo 15 febbraio il proprio avvio operativo. A chiarirlo è stato il capogruppo del Pdl al Comune di Campobasso, Salvatore Colagiovanni, che ha spiegato come la data inizialmente fissata al primo febbraio ha dovuto necessariamente essere posticipata a causa di una mancata disponibilità della segnaletica. Una situazione che, ad ogni modo, si sarebbe già risolta: ecco, dunque, che l’amministrazione guidata da Gino Di Bartolomeo – in questi giorni impegnato nelle estenuanti riunioni per l’analisi del bilancio – è pronta a ‘togliere le transenne’ alla piazza. Una ventina di parcheggi – con ticket faraonici da 2 euro ogni mezz’ora di sosta – dalla prossima settimana sopprimeranno quella che, fino ad oggi, rappresenta l’unica area della città riservata ai pedoni. Ed è proprio questo l’elemento che desta maggiori perplessità nella cittadinanza, dando così linfa all’opposizione

del Comitato per la difesa delle isole pedonali, una cui delegazione ha incontrato ieri il capo di Gabinetto della Prefettura del capoluogo, per esporre al rappresentante i termini di una problematica che ha ormai assunto proporzioni non trascurabili. Una misura suggerita dal coinvolgimento diretto della

sede del Governo nella decisione di riconsegnare alle auto la zona, teatro del perpetrarsi di illeciti impuniti: sono tantissimi, infatti, gli automobilisti che nonostante la presenza del divieto continuano imperterriti ad accedervi, senza che nessun vigile urbano faccia rispettare la legge provvedendo alla verbalizzazione delle opportune sanzioni

amministrative. Circostanza, questa, che ha spinto il Comitato – cui aderiscono le associazioni Wwf, Legambiente, Centro storico e Fare verde di Campobasso, Malatesta e Legambiente Molise – a depositare in Tribunale un esposto contro il sindaco ed il dirigente locale dei vigili urbani per l’omissione di atti d’ufficio.

Intanto, da Palazzo San Giorgio arrivano novità importanti riguardo alla realizzazione di una nuova soluzione per gestire l’incrocio tra via Tiberio e via San Lorenzo, caratterizzato da una carreggiata talmente stretta da costringere spesso le vetture (ed i mezzi pesanti in particolare) a manovre decisamente improbabili.

Frana a Bojano: ancora disagi

Sicurezza a casa e a scuola, nuovo progetto a Jelsi

Famiglie ed esercenti commerciali in condizione di parziale isolamento

Venerdì la presentazione dell’iniziativa al Comune

Cresce il malcontento a Bojano. A più di una settimana dalla frana che ha interessato la località di Pietrecadute, a pochi chilometri dal centro del comune matesino, sono più di trenta le famiglie che ancora pagano i postumi dello smottamento. Molte abitazioni e diversi esercizi commerciali versano ancora in una situazione di parziale isolamento, penalizzati fortemente dai disagi alla viabilità. La zona colpita dal dissesto, infatti, è rimasta praticamente inagibile, condannando così gli utenti di quel tratto stradale – che collega anche il paese con la frazione di Civita – a percorrere diversi minuti in superstrada semplicemente per raggiungere il centro cittadino. Il sindaco di Bojano, Antonio Silvestri, ha scaricato l’amministrazione comunale da ogni responsabilità, sostenendo come la cura dell’area in questione sarebbe di competenza di Molise Acque. Ma l’azienda del presidente Sabatini fornisce una spiegazione profondamente diversa, sottolineando come la proprietà della zona sarebbe del Comune. L’imprenditore, infatti, ha spiegato che l’azienda ha il compito di occuparsi solo di appurare la potabilità dell’acqua nella sorgente presente a Pietrecadute, così da salvaguardare l’incolumità dei cittadini. Intanto, a pagare la logica dello ‘scarica barile’ inter-istituzionale sono sempre i cittadini già penalizzati - e non poco dai numerosi disagi causati dallo smottamento.

Promuovere la cultura della sicurezza nei vari ambiti della quotidianità: si terrà venerdì prossimo, nella sala consiliare del Comune di Jelsi, la conferenza stampa di inaugurazione del progetto “Proteggiamo la nostra vita e quella degli altri a casa e a scuola”, iniziativa promossa in collaborazione con l’associazione di volontariato ‘la pietra Rmìge di Campodipietra allo scopo di incrementare l’attenzione alla prevenzione di rischi e incidenti tra le mura domestiche quanto a scuola. Al centro del progetto gli alunni dell’istituto comprensivo statale, che insieme ai docenti e al personale dei Vigili del fuoco di Campobasso

affronteranno un percorso che li aiuterà a riflettere sulle norme comportamentali da adottare per affrontare al meglio alcune condizioni di emergenza. Attraverso gli interventi dei pompieri, i ragazzi acquisiranno quei principi necessari a sviluppare un senso di responsabilità, protezione e salvaguardia verso sé stessi e verso il territorio. Nel corso della conferenza – che vedrà anche la firma del protocollo d’intesa – interverranno, tra gli altri, anche i rappresentanti della Provincia di Campobasso, della direzione nazionale dei Vigili del fuco e del Comune di Jelsi.


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Campobasso Mattino

TRENI

Pomeriggio CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

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Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:06 14:11 15:53 18:58 19:30 20:03 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

La Ricetta Pizza maleleveta all’uso di Cercemmaggiore Un kg di farina di grano tenero q. b. di acqua grani di pepe nero, a piacere q. b. di sale Versate la farina a fontana sulla spianatoia, aggiungete un pizzico di sale e una spolverata di pepe macinato al momento, mescolate e incorporate l’acqua necessaria a ottenere un impasto omogeneo e piuttosto consistente. Lavoratelo a lungo fino a renderlo liscio ed elastico. Fate la panetta e con le mani unte schiacciate il composto dandogli una forma rotonda alta circa tre centimetri. Con un coltello a lama liscia, incidete la superficie a losanghe, fate scivolare la Pizza sulla pietra del focolare, copritela con la coppa cosparsa di brace oppure fatela cuocere in forno preriscaldato, a 200°, per 50 minuti a cottura, sfornatela e servitela ben calda. Un tempo, la Pizza male leveta era preparata con i resti della pasta del pane rimasti nella mesa e raccolti con la rasola. Le donne, con l’aggiunta di un po’ di olio o di grasso di maiale e, a volte, di semi di finocchione selvatico preparavano questa pizza dal sapore sicuramente insignificante, ma dalla grande versatilità. La Pizza male leveta, infatti, è una pizza per tutte le stagioni, che ha scandito i tempi della tavola contadina molisana: nei giorni dell’uccisione del maiale bagnata nel grasso dei cicoli e dei ritagli di carne ricavati dalla testa; a Quaresima, insaporita dalla saraca; durante la mietitura, tagliata a metà e farcita con peperoni fritti, costituiva la prima colazione dei contadini. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO

ISERNIA

Farmacia di turno CASTIGLIONE Via XXIV Maggio, 14 Tel. 0874.65105 CARUSO (di appoggio) Corso V. Emanuele II, 69 Tel. 0874.415360

Farmacia di turno

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091

Municipio Tel. 0865.50601

DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno MARINO - C.so Nazionale, 42/44 - Tel. 0875.706234 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

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Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

Partenza 06:15 09:15 10:20 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02 20:08

Arrivo 09:23 12:15 15:22 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02 22:58

(NON DIRETTI)

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:23 13:11 14:15 18:01

Arrivo 07:53 09:22 16:12 17:44 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

Ariete 21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 17:11 17:40 18:18 21:00

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:10 14:29 17:04 17:29 19:30

Arrivo 08:35 08:35 15:22 16:58 17:30 20:04 20:15 22:26

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,30-7,5010,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,45-10,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,55-11,2013,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,00-9,3014,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,25-13,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,30-12,4013,30-13,45 -14,00 (anche festivo)-14,1015,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini - 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena - 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso - 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

A D N E G A

20 feb - 20 mar

Ariete - In questa giornata le vostre possibilità di comprendere le ragioni altrui sarà molto scarsa, in quanto non avrete la predisposizione psicologica adatta e soprattutto vi mancherà la voglia di cercare di essere spontanei ed onesti. Insomma, vorrete far pesare sugli altri i vostri stessi errori! Toro - Siete entrati in un periodo contemplativo, o meglio, in questa giornata avrete bisogno di un po' di tranquillità, senza pensieri che vi possano opprimere e senza persone intorno che ve li ricordino in continuazione. Avete diritto a starvene per conto vostro dopo che avete sopportato per tanto tempo! Gemelli - In questa giornata penserete soltanto al lavoro ed al metodo migliore per fare soldi o per incrementare le vostre entrate, anche se di poco, quel tanto che vi basta per togliervi qualche sfizio. Le vostre relazioni verranno poste in secondo piano ma nessuno se ne avrà a male! Cancro - In questa giornata cercherete intorno a voi un po' di fortuna come se fosse facile trovarne solo guardandosi in giro. Focalizzatevi piuttosto sui vostri obiettivi con grande impegno e cercando di sfruttare tutto il vostro potenziale senza bisogno di essere incoraggiati e senza bisogno di fortuna! Leone - Una volta sfruttate tutte le opportunità del caso, saprete finalmente cosa non dovrete fare la prossima volta per ottenere quello che volete. La vostra energia sarà abbastanza buona per essere messa in pratica, solo che non sempre le ambizioni hanno un riscontro pratico se non verranno attuate nel modo corretto! Vergine - Quasi tutti i vostri amici in questa giornata si presenteranno da voi con un problema, credendo che siate voi la persona più adatta a risolverlo! Forse non hanno capito che anche voi avete le vostre questioni da risolvere, senza bisogno di aggiungere altri pensieri. Comunque, nel complesso, sarete molto più tranquilli che in passato. Bilancia - Questa sarà proprio una giornata speciale per voi, in quanto sarete ammirati da tutti quelli che incontrerete in quanto apprezzeranno la vostra classe e la vostra modestia, la vostra onestà e la spontaneità che avete nell'esprimervi. Insomma, solo carratteristihe positive verranno intravviste! Scorpione - In questa giornata uscirete da un periodo soporifero, durante il quale non siete stati pienamente in grado di prendere lucidamente delle decisioni che, nonostante non fossero troppo importanti per la vostra vita, erano comunque delle opportunità per fare qualcosa di buono! Sagittario - Le cose intorno a voi vanno sempre meglio ed ora potete iniziare a considerare parecchie offerte, lavorative e non che in precedenza vi spaventavano soltanto e non vi permettevano di essere abbastanza lucidi, credendo di poter perdere qualcosa da situazioni in cui potevate soltanto guadagnare! Capricorno - Le vostre forze in questa giornata saranno abastanza buone per tentare di dare una svolta al vostro futuro, in quanto niente vi verrà negato e quindi non potete assolutamente perdervi queste occasioni per subire una scossa decisiva e per rimettervi in gioco in modo totale! Acquario - In questa giornata verrà di nuovo a trovarvi il passato e questo avrà le sue ripercussioni sulla vostra tranquillità odierna, in quanto era da tempo che niente vi scuoteva, spingendovi a farvi riflettere. La vostra chiusura si interromperà ed inizierete a considerare nuovi orizzonti! Pesci - In questa giornata sarete particolarmente orientati verso i sentimenti e quindi chiunque sia la persona che vi piace, la conosciate o meno, sarete spinti a dimostrargli il vostro apprezzamento. Farete bene a buttarvi visto che per voi è così raro lasciarvi andare e non pensare alle conseguenze!


ANNO IV - N° 31 - MARTEDÌ 8 FEBBRAIO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A MARCO E ANTONIO

LA SVIOLINATA

MICHE’,AGGIUNGI UN POSTO ATAVOLA Bellissima iniziativa quella voluta dal sindaco di Isernia Gabriele Melogli. Il primo cittadino ieri mattina ha incontrato Marco e Antonio, i due ragazzi della Cooperativa Lai, Lavoro Anch’io che gli hanno consegnato le due anfore, realizzate dagli stessi ragazzi e che Melogli si era aggiudicato nell’asta di beneficenza tenutasi lo scorso 17 dicembre. Le due anfore ora saranno messe in esposizione nel Municipio. “Questo è un segnale importante - ha spiegato Melogli - perché testimonia come questi ragazzi si siano integrati nella società isernina. Un esempio per tutta la comunità”. Insieme ai due ragazzi presente in Comune anche il vicepresidente della cooperativa, Nino Santoro. I tre si sono intrattenuti con Melogli e gli hanno proposto altre iniziative del genere, di cui si occuperà a breve la giunta municipale.

IL TAPIRO DEL GIORNO AI CONSIGLIERI SCETTICI

Avranno avuto un brutto dispiacere tutti quei consiglieri scettici che fino a ieri erano convinti che Fs non avrebbe mai modificato il bando di vendita dell’area stazione. Ed invece, come si dice in questi casi: carta canta. Perché il sindaco Melogli, dopo un proficuo incontro romano, ha ricevuto il fax che aspettava. La società che si occupa di vendere i beni di Ferrovie dello Stato ha annunciato che presto il bando sarà modificato in base alla convenzione stipulata con il Comune di Isernia. “In questo modo - ha spiegato Melogli - eviteremo la cementificazione dell’area. Se non ci fosse stato l’accordo Fs era pronta a realizzare 100mila metri cubi di palazzine”.

AGNONE

SAN LEUCIO

ISERNIA

Rubano fucili e gioielli Arrestati due giovani del posto

Rissa da far west tra rom Due di loro finiscono in ospedale

Anche in città le donne scendono in piazza contro il bunga bunga

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ISERNIA “Operazione ottima della Regione ma ora incombe il debito. Necessaria trasparenza nelle nuove assunzioni”

“Ittierre, occhio ai furbetti” Il consigliere Mauro dice la sua sul nuovo corso dell’azienda Non è mai banale quando parla, soprattutto quando discute di argomenti caldi e di attualità come la nuova Ittierre. Il consigliere regionale di maggioranza, Raffaele Mauro, interviene sulla vicenda, e lo fa con il suo solito occhio critico da politico navigato. Innanzitutto l’ex presidente della Provincia di Isernia plaude al governo regionale e al

presidente Iorio per aver scongiurato “la definitiva catastrofe”. “Quello della Regione è stato un intervento tempestivo e coraggioso – ha dichiarato -. La gara indetta dai commissari per la vendita dell’ azienda – esclusi gli immobili – era andata sostanzialmente deserta. E’ vero che la Regione ha prestato una fideiussione in favore della NEW

ITR di Bianchi per 12milioni di euro ma è pur vero che questo intervento ha convinto Bianchi a mantenere la propria offerta e consentito una aggiudicazione. La Regione ha contribuito ad impedire la morte definitiva di una azienda, la perdita irreversibile di tanti posti di lavoro, grasso in questi tempi di magra. Credo che sulla bontà dell’operazione ci sia poco da discutere. Si può opinare sui particolari ma per quanto si tagli il capello la sostanza delle cose non cambia : bravo governo regionale !!! In Consiglio ho sostenuto è votato la ratifica dell’operato della Giunta. La prima fase dell’affair ITR è stata , dunque , sicuramente un momento felice per la politica. Il consenso è stato alto e perfino le opposizioni, tranne qualche eccezione, a malincuore, hanno dovuto prendere atto della bontà dell’operato”. Ma per il consigliere ora non bi-

Accordo Fs, il bando sarà modificato Ecco il documento che lo dimostra ISERNIA - Giovedì scorso, il sindaco di Isernia Gabriele Melogli si è recato a Roma per incontrare l’ing. Carlo De Vito, amministratore delegato di “Sistemi Urbani” del Gruppo Ferrovie dello Stato. In tale occasione, De Vito ha preso atto della necessità di procedere ad una rettifica integrativa dell’avviso di vendita pubblicato lo scorso 16 dicembre e relativo ad alcune aree della stazione ferroviaria di Isernia. Subito dopo l’incontro, infatti, con un fax trasmesso a Melogli, l’amministratore delegato ha confermato che sta «procedendo alla pubblicazione di un’in-

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tegrazione dell’avviso», allo scopo «di dare evidenza dell’intervenuta approvazione, da parte dell’amministrazione comunale, della scheda normativa PS8 e del relativo schema di convenzione». «Gli scettici sono serviti – ha commentato Melogli –. Ogni possibile equivoco verrà evitato dall’integrazione del bando, in perfetta sintonia con quanto deciso dal consiglio comunale. Pertanto, è assicurata la cessione gratuita al Comune dell’ampia area destinata a verde pubblico e dell’attuale struttura denominata Officina della Cultura».

sogna abbassare la guardia, soprattutto quando si parla di posti di lavoro. E così chiede maggiori controlli per evitare che i soliti “furbetti” se ne approfittino e gestiscano a modo loro la riassunzione degli ex dipendenti. “Sulla scia dell’accordo – ha continuato Mauro che ha visto protagonisti i sindacati dei lavoratori gli ex dipendenti della ITR sono stati divisi in tre fasce : quelli che la NEW ITR riassume , quelli che saranno riassunti entro un certo tempo e quelli che non lo saranno mai più. L’accordo avrebbe dovuto prevedere i criteri per la individuazione in concreto dei lavoratori da collocare in ognuna delle fasce. Sono stati rispettati questi criteri?. E se no, perché?. Mi consta personalmente che Michele Iorio non ha fatto una telefonata. La voce popolare che trova eco in diversi articoli di stampa dice che vi

sono stati dei favoritismi, delle ingiustizie. E’ necessario fare chiarezza !E’ necessario perché , direttamente o indirettamente, vi è del denaro pubblico in gioco e si sa che questo viene dalle tasse di tutti, compresi quelli che non saranno più riassunti e che pure sono titolari di un qualche diritto . E’ necessario perché l’affair ITR è stata una buona prova di merito da parte dell’ Istituzione regionale e non è giusto che sia essa a pagare in termini di “reputazione “ il malaffare dei “furbetti” di turno. Non so come possa essere soddisfatta - ha concluso Mauro questa esigenza di trasparenza ma una cosa è certa : alla maggioranza regionale di centro destra si offre l’occasione per smentire quella deprimente immagine stereotipata che l’ opposizione quotidianamente alimenta nella opinione pubblica. E non è cosa da poco”.

I ragazzi della Lai consegnano le anfore ISERNIA - Ieri mattina, il sindaco Gabriele Melogli, ha incontrato due giovani della cooperativa sociale «Lavoro anch’io» che gli hanno consegnato delle artistiche anfore, da essi stessi decorate. Marco e Antonio – questi i nomi dei due decoratori – insieme al vicepresidente della cooperativa, Nino Santoro, si sono intrattenuti con Melogli e gli hanno proposto altre iniziative del genere, di cui si occuperà a breve la giunta municipale.

Pesca, calendario pubblicato sul web

Slot machine, vincite record nel capoluogo

È stato pubblicato sul sito internet della provincia di Isernia il calendario ittico relativo all’anno 2011. La pesca dei salmonidi, dei ciprinidi e di tutte le altre specie consentite dalla legge regionale sulla pesca numero 7 del 30 luglio 1998 sarà consentita dal 27 febbraio al 2 ottobre 2011. Per la regolamentazione completa visitare il sito internet.

A solo un mese di apertura al nuovo mini Casinò Atlantic City in via Umbria a Isernia sono state già distribuite vincite per più di 90.000 euro. La stessa sera dell’inaugurazione, tenutasi il nei primi di Gennaio alla presenza dell’assessore al commercio Teodoro e del presidente del consiglio Testa, un giovane semplice vinse 3400 euro.


ISERNIA Decisiva la telefonata di alcuni cittadini ai carabinieri. Oggi processo per direttissima

Rubano fucili e gioielli, arrestati Due giovani di Agnone presi dopo un furto in una casa di contrada San Quirico AGNONE - Pensavano che fare un colpo in quella casa di campagna sarebbe stato un gioco da ragazzi. Invece per quel “gioco” due ragazzi sono finiti nel carcere isernino di Ponte San Leonardo. Oltre che di furto dovranno rispondere di detenzione d’arma. Perché tra gli oggetti rubati i carabinieri hanno trovato anche un fucile da caccia. Il processo per direttissima a loro carico è fissato per questa mattina. Davanti al giudice del tribunale di Isernia dovranno presentarsi due giovani di 23 e 24 anni, residenti ad Agnone e Vasto. Sono difesi dall’avvocato agnonese Lorenzo Marcovecchio. Il furto si è verificato domenica pomeriggio, in un’abitazione posta in località San Quirico, una delle contrade di Agnone. I due giovani sono stati però visti. La loro auto è stata notata da più di una persona, forse anche dallo stesso proprietario dell’abitazione passata al setac-

cio dai due ladruncoli. Fatto sta che la telefonata al 112 è arrivata subito.

Beccati con un carico di droga, in manette Saranno processati per direttissima questa mattina i due giovani pusher arrestati lo scorso week end dai carabinieri del comando provinciale di Isernia. I due giovani – di 25 e 26 anni – era diretti ad Agnone. Entrambi, già noti alle forze dell’ordine, risiedono in Alto Molise. Proprio in questa zona avrebbero piazzato le droghe pesanti che probabilmente avevano acquistato poco prima a Scampia, nel Napoletano. Ma avevano fatto male i loro i conti. All’altezza del bivio di Isernia Nord, proprio mentre si stavano immettendo sulla Trignina, la loro auto è stata fermata dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del capoluogo. I militari in servizio hanno dimostrato di avere fiuto. Perché la droga era ben nascosta. La meticolosa e attenta perquisizione effettuata dai carabinieri ha infatti permesso di rinvenire, in un altoparlante dell’autoradio una più che discreta quantità di sostanze stupefacenti. Nei circa 30 bussolotti c’era droga di ogni tipo: eroina, crack e cobret, per un totale di circa 50 grammi di sostanza stupefacente. La droga è stata sequestrata. I due spacciatori, invece, sono stati condotti presso il comando provinciale dell’Arma per gli accertamenti di rito. Poi sono stati condotti nel carcere di Isernia, in attesa di essere processati. Davanti ai giudici dovranno rispondere di “traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti in concorso”. I due pusher altomolisani saranno difesi dagli avvocati Lorenzo Marcovecchio e Stefano Marinelli.

Un attimo dopo i carabinieri della compagnia della cittadina altomolisana si sono messi al la-

voro. Hanno organizzato diversi posti di blocco. I due ragazzi sono stati così fermati. In macchina

avevano la refurtiva. Compreso il fucile. I giovani sono stati così condotti in caserma per l’identificazione. In tarda serata sono stati accompagnati al carcere di Isernia. Oggi, come detto, saranno processati per direttissima. Questa operazione dimostra quanto sia utile la collaborazione tra i cittadini e le forze dell’ordine. La semplice segnalazione di un’auto sospetta al 112 ha consentito di individuare gli autori di un furto. Certo è che in pochi si aspettavano che a finire in carcere fossero due giovani conosciuti ad Agnone. Di solito i furti vengono attribuiti a bande di slavi o di romeni. Stavolta, invece, i ladri d’appartamento – è il caso di dire – giocavano in casa. Con questa operazione i carabineiri hanno dato un’ottima risposta ai cittadini dell’Alto Molise,preoccupati per l’escalation di furti.

Isernia. A San Leucio volano spranghe e cazzotti

Rissa tra rom, due in ospedale ISERNIA - Una banale lite di condominio è sfociata in una violenta rissa. Con tanto di spranga. Morale della favola: due persone sono finite in ospedale, mentre l’autorità giudiziaria sta valutando se prendere o meno dei provvedimenti. L’episodio si è verificato l’altra mattina a Isernia, nel quartiere San Leucio. Due persone che abitano nella stessa palazzina hanno cominciato a litigare. Una parola tira l’altra e alla fine i due si sono ritrovati a darsele di santa ragione nel piazzale adiacente le case popolari, in via Veneziale. A questo punto si sono aggiunte altre persone, ossia gli amici e i familiari dei due rivali. Non si è capito più niente. Tutti contro tutti, a darsele di santa ragione. Durante lo scontro tra opposte fazioni sarebbe spuntata anche una spranga di ferro. Certo è che il “match” è stato violentissimo. Al punto che due persone sono state costrette ad andare al pronto soccorso del Veneziale. Nel “ring” di via Veneziale, oltre ai carabinieri – che hanno messo la parola fine alla contesa - sono infatti intervenuti anche i soccor-

ritori del 118. Uno dei feriti se l’è cavata con qualche contusione ed ecchimosi. L’altro, invece, è stato trasferito al Santissimo Rosario di Venafro. Per lui si parla di frattura alla caviglia. In attesa dei referti i contendenti si apprestano a riaffilare le armi. Ma stavolta per cominciare una lotta a colpi di

Parco dell’Olivo, direttivo in conclave

Ospedale, De Vita e Marinelli a rapporto

VENAFRO - Si terrà oggi alle ore 15:30 il primo consiglio direttivo dell’Ente Parco dell’Olivo presso la Sala Consiliare del Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro. Diversi i punti all’ordine del giorno tra cui l’approvazione dello schema di convenzione con il Consorzio di Bonifica per ricevere in comodato d’uso la sede del parco.

AGNONE - Il sindaco De Vita e l’assessore regionale Franco Giorgio Marinelli hanno avuto un incontro con il presidente Michele Iorio per discutere del ridimensionamento dell’ospedale Caracciolo di Agnone. I due altomolisani chiedono che il presidio non venga trasformato in una residenza sanitaria per anziani.

denunce reciproche. Salvo improvvise riappacificazioni. Le risse tra rom non sono rare. Scontato anche l’esito: qualcuno finisce sempre in ospedale. O perché si è fatto male davvero, oppure per “raccattare” qualche giorno di prognosi da esibire nel caso in cui si finisca in tribunale.

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ISERNIA Isernia. L’iniziativa dopo le note vicende di Berlusconi riguardanti lo scandalo Ruby

In piazza contro il bunga bunga Un comitato di donne sta organizzando una manifestazione per il 13 febbraio ISERNIA – Oltre le gambe c’è di più, recitava una canzone di Sabrina Salerno e Jo Squillo. Nell’era del “bunga bunga”, delle intercettazioni e dei festini ad Arcore, ad Isernia nasce un comitato spontaneo che vuole difendere il ruolo delle donne. Non uno strumento di piacere sessuale ma un essere umano con dignità e che ha un ruolo fondamentale nella società. Il comitato sta organizzando una grande manifestazione proprio nel capoluogo pentro. Manifestazione che dovrebbe il prossimo febbraio ed al quale prenderanno parte diversi esponenti politici. Tra questi anche Sel ed altri partiti della Sinistra Italiana. “Sinistra Ecologia Libertà della Provincia di Isernia – si legge in una nota - sostiene pienamente l'iniziativa messa in campo dal comitato spontaneo che sta organizzando qui ad Isernia per il giorno 13 Febbraio l'iniziativa “Se non ora quando?”, per ribadire con forza i valori e i principi di dignità e rispetto delle donne e nei confronti delle donne. Il momento storico e culturale che stiamo vivendo, che riporta il nostro paese indietro di secoli, ci impone di affrontare seriamente tale questione. Dobbiamo ribadire con forza che azioni e comportamenti che esprimono una idea di donna come merce sono da condannare. Abbiamo la responsabilità di ridare concretezza ai valori di un Paese, ai principi di rispetto ed uguaglianza , che in questo momento sono a rischio. Per queste ragioni, le donne e gli uomini di SEL, IL 13 Febbraio saranno in piazza ad Isernia, senza bandiere di partito , assieme a donne e uomini che vogliono mettere insieme il meglio di questo paese, per dire anche alle nuove generazioni che le donne non sono oggetto sessuale, ma persone libere e impegnate, assieme agli uomini a costruire un Paese e giusto per tutti”.

La denuncia dell’assessore provinciale Filomena Calenda che chiede l’intervento dell’Inps

“Controlli troppo invasivi sugli invalidi” ISERNIA - Le massicce convocazioni a visita di controllo da parte delle apposite commissioni, nell’ambito del Piano straordinario di visita relativo ai falsi invalidi, sta generando moltissimo malcontento tra i titolari di pensione di invalidità. Filomena Calenda, assessore provinciale alle Politiche per gli anziani e segretario regionale del Partito dei Pensionati si chiede, infatti, che senso abbia sottoporre a controllo chi é titolare di pensione di invalidità, soprattutto, quando si tratta di persone colpite da patologie irreversibili o di anziane ultra ottantenni. “I controlli – ha spiegato Calenda - sono estremamente accurati e, a volte eccessivamente invasivi. Scovare i falsi invalidi è giustissimo non fosse altro perché fanno sospettare anche degli invalidi veri che, giova sottolinearlo, sono la quasi totalità. Certo, vi sono commissioni che fanno il loro lavoro avendo cura di rispettare appieno la dignità degli invalidi - ha continuato Calenda - ma questa deve essere la norma e non l’eccezione. Sarebbe, pertanto, opportuno che il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, emani una circolare chiarissima tesa a colpire i falsi invalidi, ma anche a sottolineare il dovere

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di rispettare la dignità di chi è sottoposto a visita. Come pure sarebbe opportuno procedere ad una indagine conoscitiva circa le modalità con cui ciascuna commissione

effettua i controlli nei confronti degli invalidi chiamati a visita. A mio avviso – ha aggiunto - c’e un’eccessiva enfatizzazione di casi di falsi invalidi, dal momento che vengono riproposti frequentemente gli stessi casi che sono delle eccezioni e non certamente una regola. Non si possono penalizzare tantissimi invalidi veri anche con gravi problemi di salute, a causa di pochi truffatori che andrebbero puniti severamente, unitamente a quei medici che hanno consentito loro di godere ingiustamente, di pensione”. Calenda, chiede anche di ripristinare anche la possibilità di poter presentare ricorso amministrativo da parte di chi ha subito un provvedimento di sospensione della pensione “dal momento che – ha concluso l’assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Isernia -, il dover attivare iniziative giudiziarie contro i procedimenti di sospensione del trattamento economico, l’abbassamento del punteggio d’invalidità o la revoca della pensione, comporta tempi lunghissimi, anche di anni, e questo, certamente, crea un danno enorme a chi è già svantaggiato dalla sorte”.

A spasso con un coltello Denunciato dall’Arma

Belmonte, incendio vicino alcune case

Nel fine settimana 2 persone sono state denunciate dall’Arma della Compagnia di Venafro, per guida in stato d’ebbrezza. In altomolise, il Nucleo Radiomobile della Compagnia di Agnone ha invece denunciato un altro 21enne sorpreso alla guida drogato. A Venafro denunciato un giovane trovato in possesso di un grosso coltello.

BELMONTE DEL SANNIO - Attimi di paura nella giornata di ieri nel territorio comunale di Belmonte. Un incendio si è sviluppato nelle vicinanze di alcune abitazioni. Prima che le fiamme arrivassero a lambire le case sono intervenuti iVigili del Fuoco che hanno provveduto a spegnere il rogo e a bonificare l’intera area.


TERMOLI L’invenzione, già brevettata in Puglia, verrà sperimentata per dieci mesi

Turbine ad acqua per l’energia pulita Il congegno trasforma le correnti marine in elettricità, trasferita poi sulla terraferma con un cavo elettrico e immessa negli elettrodotti Non passa giorno che qualche rappresentanti politico, di associazioni o movimenti non mettano al bando, giustamente o a torto, l'installazione di pali eolici e pannelli fotovoltaici. Come fare dunque per produrre energia elettrica pulità? La risposta potrebbe giungere a breve dalla vicina Puglia e, precisamente da Fasano, dove si stà sperimentanto il funzionamento di una turbina ad acqua posta nei fondali che sfrutti le correnti marine per produrre energia poi trasferita sulla terra ferma attraverso un cavo elettrico e immessa negli elettrodotti. L'invenzione e di due amici e soci: Salvo Palazzo e Siro Cecchi che condividono la passione per l'elettronuca e non nuovi ad invenzioni: hanno brevettato il “diriplano”, un prototipo di aereo dirigibile con ali ed eliche alimentato ad elio che decolla verticalmente. Da qualche anno si stanno dedicando a questo progetto a proprie spese e sembra che

i risultati siano ottimi. La sperimentazione procede e il progetto, che potrebbe rivoluzionare isistemi per produrre l'energia pulita, dovrebbe essere conclusa entro la fine dell'anno. Le turbine andrebbero posizionate sui fondali e sfruttare le correnti marine che raggiungono tra le 4 e le 5 miglia orarie. Il costo si aggirerebbe intorno ai 300mila euro e i costi per la produzione di corrente elettrica sarebbero molto bassi. Fino ad oggi nessun politico o azienda che produce energia si è ancora interessata a questa invenzione anche perchè Palazzo e Cecchi hanno lavorato in silenzio, e sono usciti allo scoperto recentemente. La cosa certa é che se il progetto andrà a buon fine, i due amici – soci hanno promesso che: “Non andremo a caccia di speculatori. Se veramente i politici ci tengono all’ambiente questa è una vera opportunità”.

Un agricoltore attacca la Coldiretti: “La smetta di raccontare bugie”

LARINO – Anche in agricoltura si risente del momento particolare che il paese sta attraversando e l'imprenditore agricolo Domenico Zeoli critica ed accusa la Coldiretti di non dire cose esatte sullo stato dell’agricoltura molisana”. “Siamo tutti d’accordo – sostiene l'agricoltore - sulla etichettatura dei prodotti che cita l’origine della materia prima, sulla vendita diretta, sul facile accesso al credito, sul Consorzio Agrario che torna in bonis, sulla pasta molisana che resta in mano di imprenditori molisani, ma proviamo ad analizzare caso per caso e calarci nella realtà dei fatti, senza limitarci a slogan, frasi fatte o autentiche balle. L’etichettatura che cita l’origine dei prodotti, già in vigore per carni bovine, ortofrutticoli, latte, miele e olio di oliva non ha prodotto purtroppo grandi benefici ne ai produttori né ai consumatori. Per i prodotti trasformati conta la prevalenza del

prodotto di origine, ad esempio la pasta del Molise è tale anche se il 49,99% è prodotta con grano di Chernobyl. Perché la Coldiretti esulta e plaude così tanto? Perché non si accorge che i prodotti anche se etichettati Made in Italy sono in mano a multinazionali e grande distribuzione? Già si fa fronte con i mercatini di Campagna Amica, così Coldiretti prende altri soldi per l’accredito ai coltivatori. Come si fa a sostenere concetti come vendita diretta, Km 0, se ci troviamo in un mercato sempre più globalizzato? Restando favorevoli a suddetti concetti, decantarli più che sembrare soluzioni appaiono come "nascondersi dietro al dito" e ridurre l’imprenditore agricolo allo stereotipo del contadinello con il cestino in mano e un paio di capponi nell’altra, che si reca a piedi al mercato con un berretto giallo in testa al posto di un cappello di paglia. Accesso al credito. Un punto così dolente che solo gli imprenditori con reddito esclusivamente agricolo conoscono bene, Coldiretti ha le soluzioni? Bene, ma finora chi si è recato negli uffici dell’organizzazione, per chiarimenti o soluzioni, ne è uscito solo con delusioni in più. Consorzio Agrario. Si parla di estendere l’azione del consorzio alle regioni del sud, ma per ora si notano solo trattori del consorzio alle feste di ringraziamento e vendite promozionali ai "Fedelissimi" con quali criteri? Plausi a destra e a manca compreso l’acquisizione della Molisana al gruppo Ferro, non possono mascherare la chiusura e la pesante crisi della cooperazione agricola in particolare delle strutture dove Coldiretti ha determinato e determina i consigli di amministrazione con i propri uomini cioè bravi solo a ubbidire il capo. Concludo aggiungendo alla frase "Il mondo agricolo vuole chiarezza" espressa in altre occasioni. Smettiamola di dire balle”.

Largo Petroro, la potatura-scempio dei lecci LARINO - Che tristezza vederle lì, senza più una foglia, vittime dell’insensibilità e dell’ignoranza umana. Passando, in questi giorni, presso Largo Pretorio, a Larino, si può notare come l’ignoranza umana, e peggio ancora, di addetti ai lavori, si sia accanita contro dei poveri lecci, querce sempreverdi, privandoli di una parte vitale, la chioma. Non una potatura di contenimento o una potatura atta a dare una forma geometrica particolare, ma una vera e propria capitozzatura, di quelle che venivano effettuate decenni addietro, ma con scopi e su piante completamente differenti. Invece, oggi, questa tecnica, abbondata anche dai nostri avi e su cui esistono chilometri e chilometri di letteratura che ne spiega i pericolosi effetti, viene riproposta su piante ornamentali che hanno una principale funzione estetica. E non solo nel piccolo centro frentano, ma un pò lungo tutta la penisola italiana. Ma che funzione estetica possono avere delle piante che sono state private dell’intera chioma? Nessuna. Come nulle sono state rese tutte le altre funzioni che una pianta ha in ambiente urbano. Adesso mettono tristezza, perché riescono a trasmettere solo sofferenza. All’apparenza può sembrare una operazione tecnicamente ed esteticamente giusta, perché “rinnoverà” la chioma e donerà luce ed arieggiamento ad uno spazio che prima era sovrastato dall’intensa e cupa chioma dei lecci, caratteristica insita di queste piante tipiche dell’ambiente mediterraneo. Bisognerebbe però chiedere, a chi ordina ed a chi pratica questo “particolare” trattamento, se conoscono qual è la funzione delle foglie in una pianta. Senza la parte che produce energia, la pianta può temporaneamente “morire di fame”. Essendo stata completamente privata dall’appa-

Nasce il movimento Avvenire per Portocannone PORTOCANNONE - Il neonato movimento di matrice politico - culturale “Avvenire per Portocannone “, aperto a tutti i residenti del paese, si presenta alla cittadinanza. Il movimento nasce dall’incontro di giovani e meno giovani, ragazzi, ragazze, donne e uomini di diverso orientamento politico ma accomunati dal desiderio di risvegliare il paese dal torpore politico in cui è caduto. “Infatti, dall’esigenza di far sentire la propria voce, dall’esigenza di esprimere il proprio dissenso nei confronti di chi oggi ci amministra, nasce l’idea di creare un movimento aperto a tutte le frange sociali, di qualsiasi identità politica per far sì che ognuno possa esprimere la propria opinione liberamente. Il movimento nasce dalla constatazione del fallimento della politica tradizionale nel nostro territorio. Una politica che ha evidenziato palesemente i propri limiti, orientando la propria azione alla demonizzazione dell’avversario, alla meschina salvaguardia delle propria fazione, all’autocompiacimento di piccoli e per lo più presunti risultati, abdicando così al suo ruolo naturale: il bene e lo sviluppo di Portocannone”. I componenti il movimento ricordano che la storia politicoeconomica di Portocannone è costellata da una lunga serie di occasioni di sviluppo e occupazioni purtroppo sfuggite o non volute. “Più che per incapacità amministrativa – scrivono ancora -, questo è accaduto a causa di logiche politiche di basso profilo, ove la priorità è stata di fatto assegnata agli interessi personali e della propria parte politica,

assecondandole esigenze delle strutture partitiche piuttosto che i bisogni del territorio. Avvenire per Portocannone vuole invece proporre un nuovo modo di dedicarsi alla vita politica locale. Non certo per cavalcare i riflussi dell’antipolitica, alimentata dall’ apporto di superficiali tesi qualunquiste in un circolo vizioso di indifferenza e disincanto. Piuttosto, intendiamo la politica locale come buona Amministrazione. Crediamo che la politica debba tornare alla sua radice, e cioè servire, servire il paese intesa nel suo senso comunitario: essere utile all’amministrazione della cosa pubblica, suscitando interesse, spirito critico e voglia di partecipazione. L’eterogeneità come forza per cambiare Portocannone. Il collante deve essere l’amore per Portocannone, la voglia di riscatto. La diversità è la prima nostra ricchezza, alimentata fervidamente: dal dibattito nascono infatti nuove idee per il territorio, nuove visioni per il futuro, l’entusiasmo e la vitalità culturale che Portocannone deve ritrovare.

“I Gattopardi”: si alzano i veli sull’ultima opera di Raffaele Cantone rato fogliare ha la necessità di riformarlo molto velocemente, ma se non ha le giuste quantità di energie immagazzinate rischia seriamente la morte. La capitozzatura rende gli alberi brutti, distruggendone la naturale forma, ed anche se torneranno a riformare la chioma, questa non riuscirà mai più ad acquisire le caratteristiche originarie. Ma noi siamo sicuri che i poveri i lecci di Largo Pretorio hanno energia da vendere, perché sono lì da decenni a sfidare l’ignoranza di addetti ai lavori e sono già pronti a tornare a vegetare, anche se gli è stata accorciata la vita di molti anni. Dottor Stefano Vincelli

LARINO – Giovedi alle 17,30, presso la Sala della Comunità in Largo Pretorio, Raffaele Catone parlerà con Fabio Zavattaro della sua nuova opera “I Gattopardi”. La situazione del Paese, i richiami preoccupati al recupero dei valori - moralità e giustizia in primis - che i massimi vertici di Stato e Chiesa stanno facendo sentire in questi giorni, sollecitano quanti continuano a credere nella possibilità di un'Italia diversa ad insistere nel compito di offrire occasioni di conoscenza e confronto perché la coscienza civile del Paese abbia un sussulto: a partire dalla consapevolezza che il grado di pervasione della società raggiunto dalla criminalità organizzata è strettamente connesso con l'affievolirsi ad ogni livello del principio di legalità. In quest'ottica, ai volontari, ai cittadini consapevoli, a tutti coloro che credono nella possibilità di un Paese diverso, il CdS offre l'opportunità di un nuovo incontro col magistrato della Cassazione, già sostituto DDA Napoli, Raffaele Cantone che, nella sua nuova opera, “I Gattopardi”, getta luce sulle trasformazioni alle quali le mafie stanno affidando il perpetuarsi del loro perverso potere.


TERMOLI Il professor Emilio Musacchio e la sua èquipe intervengono d’urgenza e salvano l’anziana

Operazione eccezionale al San Timoteo Sotto i ferri per cinque ore, subisce un triplo impianto di pacemaker, stimolatore e defibrillatore per la prevenzione di attacchi cardiaci multipli e improvvisi TERMOLI - L’équipe del prof. Emilio Musacchio, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia intensiva, clinica, vascolare ed interventistica dell’ospedale San Timoteo, ha effettuato un difficile intervento che è valso a salvare la vita ad una ultrasettantenne di Termoli. La donna, dovendo operarsi all’anca, ha effettuato, alcuni giorni fa, degli esami cardiologici che sono stati posti all'attenzione del primario del reparto. Il professor Musacchio ha subito notato delle alterazioni ed ha chiesto ulteriori accertamenti diagnostici. Una volta definito il quadro completo e vista la gravità della situazione

ha immediatamente sottoposto la donna ad un delicato intervento che solitamente si esegue nei grandi centri specializzati. La paziente presentava una cardiopatia degenerativa con progressiva dilatazione del cuore e alterazione della distensibilità. Era anche soggetta a piccoli arresti cardiaci che avrebbero portato alla morte improvvisa. “L’intervento – spiega il prof. Musacchio – è durato circa cinque ore, ed è consistito nell’impiantare un triplice sistema complesso: un pacemaker; uno stimolatore biventricolare per ridurre e fermare la dilatazione; un defibrillatore per la prevenzione della

morte cardiaca improvvisa. L’intervento è stato reso più difficile dalle tante anomalie presenti nel quadro clinico della paziente. Devo ringraziare tutta l’équipe e gli operatori di sala che si sono adoperati al massimo per la buona riuscita dell’operazione”. La donna adesso sta bene e ieri pomeriggio ha lasciato l’ospedale per fare ritorno a casa. Sono stati i familiari della paziente a voler parlare dell’accaduto e rendere testimonianza della competenza e della professionalità degli operatori di un reparto che meritatamente va conquistando consensi non solo nel Molise ma anche a livello nazionale.

Raccolta differenziata, il Coteced: Aree verdi, al via la gara per la manutenzione “Uno spettacolo indecoroso” TERMOLI - Il Coordinamento Termoli Centro e Dintorni (COTECED), suo malgrado, e nonostante ripetute sollecitazioni, deve sottolineare che la già note disfunzioni ed anomalie riscontrate nell’introduzione, da parte della precedente amministrazione, di un inadatto sistema di raccolta differenziata, perdura nonostante le rassicurazioni fornite sia dall’attuale Giunta che dalla TEAM. E’ infatti sotto l’occhio della cittadinanza tutta, lo spettacolo indecoroso che continua a caratterizzare Termoli. Il COTECED non può quindi esimersi dal ribadire la propria posizione, peraltro coincidente con quella del “Forum Civico delle associazioni” di cui fa parte, di dovere radicalmente rivedere il sistema adottato di raccolta differenziata, avendo riguardo alla diverse caratteristiche dei quartieri e contrade cittadine, e puntando decisamente all’adozione, il più presto possibile, di isole ecologiche di prossimità. Auspichiamo, ai fini di un coinvolgimento democratico della cittadinanza, un incontro pubblico finalmente risolutivo, ove si ponga la Teramo Ambiente di fronte all’inadeguatezza del servizio

svolto nonché l’Amministrazione alla non procrastinabilità della soluzione del problema rifiuti. Invitiamo, infine, i cittadini termolesi ad utilizzare l’indirizzo di posta elettronica coteced@gmail.com sia per segnalare, anche con foto o video, problematiche e disservizi, sia per suggerire tematiche di interesse pubblico. Coordinamento Termoli Centro e Dintorni

nistrazione comunale, asportando strumenti musicali. Un danno non solo economico ma anche morale per tanti ragazzi che hanno trovato in quella sede un punto di aggregazione. Sul furto stanno indagando le forze dell'ordine.

Giornata per la vita, 16 nuove adozioni a distanza

TERMOLI - Continuando una lunga tradizione che vede impegnata la parrocchia S. Maria degli Angeli in Termoli nelle adozioni a distanza, ancora una

Il bando è stato pubblicato lo scorso 4 Febbraio sia all’Albo Pretorio che sul sito internet del Comune e scadrà il 18 marzo prossimo. L’appalto prevede una durata del servizio di tre anni e l’importo complessivo triennale a base d’asta è di 1.205.130,00 euro, comprensivo di costi per la sicurezza.

Mirafiori, la Fim-Cisl ha illustrato l’accordo

Furto nella sede della consulta giovanile TERMOLI – Ammonterebbe a circa 700 euro il bottino di un furto compiuto nella sede della consulta giovanile ospitata in un locale del Terminal Bus. I ladri, dopo aver forzato la porta d'ingresso, sono entrati nei locali, concessi in comodato d'uso dall'ammi-

TERMOLI - A seguito della scadenza di contratto stipulato con l’attuale gestore del servizio di manutenzione delle aree verdi cittadine, con delibera di Giunta comunale sono state avviate le nuove procedure di gara per l’affidamento del servizio esteso alle aree interne ed esterne del territorio comunale.

volta, domenica scorsa si é ripetuta la cerimonia della consegna dei nominativi dei bambini alle rispettive famiglie resesi disponibili. Questa iniziativa si svolge la prima domenica di febbraio quando, ormai da XXXIII anni, si celebra la “Giornata per la vita”. Su intuito della Conferenza Episcopale Italiana è stata istituita una giornata in cui sensibilizzare tutte le coscienze al valore, all’accoglienza e alla difesa della vita umana “dal suo concepimento fino alla morte naturale”. Nella comunità parrocchiale termolese, da sva-

riati anni, s’impreziosisce la celebrazione di questa giornata con l’iniziativa delle adozioni. Sono 16 le famiglie che hanno acceso altrettante adozioni in favore di bambini sparsi in tutto il mondo e prevalentemente sono orfani o comunque vivono in condizioni di disagio. Ogni adozione permette loro di ricevere, con un impegno di solo 26 euro mensili, l’assistenza medica, scolastica ed alimentare. In pratica gli si offre la possibilità di vivere. Il tutto avviene con la collaborazione della “Comunità di Sant’Egidio”.

TERMOLI – Durante la riunione del Direttivo regionale della Fim Cisl Molise, che si è tenuto nella Sala “ La Penna” del sindacato, e alla quale ha preso parte il responsabile nazionale del settore Auto, Leonardo Burmo, i lavori sono stati aperti con la discussione sull'accordo di Mirafiori, un argomento che è stato al centro delle discussioni politiche e sindacali delle ultime settimane. L’accordo, come è noto a tutti, è passato anche perchè il si è stato sostenuto dalla Fim Cisl. Un accordo importante, che segna il cambiamento dei tempi, anche per il Sindacato. Un accordo che avrà conseguenze immediate non solo per il sito piemontese, come ha riferito Leonardo Burmo, ma per l’intera rete nazionale Fiat, compreso l’indotto. Il dibattito è stato anche una occasione per rimandare al mittente (il riferimento è alla Fiom Cgil) di tutte le bugie dette sui diritti dei lavoratori lesi e sulla stessa esigibilità che l’azienda ha chiesto nell’accordo. Secondo quanto ha riferito lo stesso Burmo, l’azienda ha chiesto garanzie sulla forza lavoro, tali da permettere una competitiva risposta sul mercato nei momenti di picchi della richiesta. Per ciò che concerne le ricadute dell’accordo sullo stabilimento Termolese, nulla esclude che in futuro ci possano essere richieste di commesse provenienti dallo stabilimento di Pomigliano, stessa possibilità riguarda anche per altre realtà produttive del territorio nazionale e non solo. Un dato incontrovertibile è emerso dal dibattito, per essere competitivi ed aggredire il mercato mondiale, perché lo scenario oramai è questo, sia Fiat che Chrysler devono essere in condizioni di produrre almeno 6 milioni di auto annue. Se ciò non dovesse accadere, risulterebbe vano tutto l’impegno messo in questa fase contrattuale, sia da Fiat che dai sindacati. Secondo il segretario regionale della Fim Cisl, Riccardo Mascolo, la firma dell’accordo ribadisce la strada da percorrere, anche in considerazione della contingenza economica sfavorevole. In un momento così difficile, ha aggiunto Mascolo, la Fim continua ad assumersi le proprie responsabilità, con la sana consapevolezza che la contrattazione rimane l’arma più efficace per combattere la crisi in atto. Una contrattazione che porti a sottoscrivere accordi difensivi ma non di concessione.

Finora sono oltre duecento le adozioni totali in essere e sempre più cresce il desiderio di rendersi disponibili a un gesto caritativo pieno di senso e significato. La famiglia Carosone, e Liliana in particolare, è la referente della parrocchia per promuovere l’iniziativa e diffonderla. Essi stessi, visitati da un grave lutto nell’estate scorsa con la morte del giovane figlio

Nicola, hanno continuato un’adozione che lui curava e ne hanno aggiunte altre cinque perché in occasione del funerale chiesero di non ricevere fiori ma offerte per creare nuove adozioni. In questo modo hanno accostato, a quelle già possedute, altre cinque. Per una vita che, purtroppo, si è spenta si sono accese le speranze di tante altre.


ANNO IV - N° 31 - MARTEDÌ 8 FEBBRAIO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

Fo t o d i A n t o n i o R a t e n i

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL BOJANO Dopo solo due anni dal ritorno in serie D, il Bojano è già con entrambi i piedi in Eccellenza. Domenica i biancorossi hanno avuto l’ultima chance ed hanno nuovamente toppato. Ma l’hanno fatto nella maniera peggiore. Dopo essere stati in vantaggio per 2-0, non solo si sono fatti raggiungere, ma, in superiorità numerica, anche superare. Una squadra completamente allo sbando che ha solo 9 punti in classifica, a 11 dalla penultima e 12 dalla zona play out. Praticamente spacciata. Il povero Carmelino Gioffrè si è preso una bella responsabilità, pensando che qualcuno lo seguisse. Invece predica nel deserto e anche la società sembra essere stufa dei propri tesserati. Anche se una programmazione più accorta, avrebbe evitato questa situazione e soprattutto le figuracce che i matesini stanno collezionando. Il ritorno nei campionati regionali appare ormai certo e non possiamo esimerci dal consegnare il nostro tapiro settimanale al Bojano, anche se è un po’ come sparare sulla croce rossa.

L’OSCAR DEL GIORNO A BU BU KEITA Sta vivendo un momento davvero positivo il Venafro che è reduce da due vittorie consecutive ottenute in due scontri diretti contro Luco Canistro e Cesenatico. Otto gol realizzati in due settimane dalla squadra di Corrado Urbano, la maggior parte delle quali ispirate da Bubu Keita che domenica in terra romagnola ha realizzato una bella doppietta, salendo a quota dieci nella virtuale classifica dei capocannonieri alle spalle di attaccanti del calibro di Gambino ed Arcamone del Teramo, Bucchi della Santegidiese e Covelli della Sambenedettese. Il colored bianconero, bandiera storica del Venafro, capitano inossidabile del team di patron Patriciello, nonostante il passare degli anni mantiene intatta la sua carica agonistica e le sue giocate,d’alta classe,accompagnate dai suoi gol risultano essere sempre decisivi. Keita questa settimana merita l’oscar sportivo della Gazzetta del Molise.

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S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE MURATI IMPRECISO Immagini relative a due delle più clamorose occasioni da rete fallite dal bomber kosavaro. A sinistra Murati, a tu per tu con l’estremo ospite, calcia fuori. Di fianco, nella ripresa, ancora solo davanti al portiere, calcia sull’ottimo Gragnaniello

Fotoservizio a cura di Antonio Rateni

Campobasso bello, tosto e sciupone Il giorno dopo alla delusione si sostituisce la rabbia. Per l’occasione sciupata al termine di una gara dominata e condotta in lungo e in largo. L’ambiente ha dimostrato ancora una volta maturità, dispensando applausi al termine della partita. Un match condito da sfortuna e tanta imprecisione. Ma che ha messo in evidenza la compattezza di una squadra forgiata da mister Cosco a propria immagine e somiglianza. Cattiva, determinata, motivata e quadrata. Il Campobasso ha messo sotto una delle migliori squadre del raggruppamento C, ma alla fine ha raccolto un misero punticino. Troppo poco per quello che i rossoblù

hanno dimostrato in campo. Almeno dieci palle gol create e l’unica rete giunta su calcio di rigore. Avversari a tratti assenti che hanno trovato il pari solo su calcio piazzato, con Ascani che ha dovuto compiere un solo intervento, seppur prodigioso, sempre su conclusione dell’ottimo Moxedano. La difesa è stata accorta e puntuale, mai in difficoltà. Qualche appunto al centrocampo, reparto in cui si è fatta sentire l’assenza di Chiazzolino. Cacciaglia ha altre caratteristiche e, seppur la sua prova è stata buona, a tratti si è dimostrato lento e macchinoso. Ancora una volta la palma di migliore in campo va a Matteo Monti, dai piedi del quale sono partite le azioni più

pericolose dei rossoblù ed è stato proprio l’esterno sinistro a procurarsi, dopo un’ottima incursione, il rigore poi trasformato da Balistreri. Bene Todino, anche lui, però, colpito dalla sindrome dell’imprecisione: ha fallito una nitida palla gol nella prima frazione di gioco. La prova di Murati, se avesse messo dentro almeno una delle tre nitidissime palle gol, sarebbe stata ottima. E invece diventa insufficiente perché non si può sbagliare così tanto davanti la porta avversaria. E’ vero che di fronte si è trovato un gigante come Gragnaniello, sicuramente il miglior portiere di categoria, ma almeno una palla doveva depositarla nel sacco. Balistreri,

La curva nord

Todino sbaglia tutto solo

Attimi di paura per Daleno

La formazione scesa in campo domenica

Agresta e Moxedano

all’esordio, si è mosso bene, ha combattuto, ‘spizzicato’ una quantità industriale di palloni e si è preso la responsabilità di calciare il rigore sotto la nord. Sicuramente una prima positiva. Si è fatta sentire anche l’assenza di Ibekwe che avrebbe potuto dare più brio e vivacità alla manovra rossoblù. Resta di buono la prestazione, sulla quale lavorare per poter migliorare. E tornare al più presto al successo. Domenica l’appuntamento con la vittoria non è rimandabile. Al Selva Piana, per la seconda casalinga di fila, arriverà il Brindisi e bisognerà fare bottino pieno. mdi


S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Armando Visconti ha seguito il match con il Neapolis tra i tifosi del lupo in curva nord

Cosco: abbiamo il piglio della grande Soddisfatto il trainer molisano della prova dei suoi: ieri è stato a Firenze in occasione della ‘Panchina d’oro’ Nonostante la vittoria sia sfuggita per un soffio mister Cosco non ha perso la sua grinta e il suo ottimismo. Soddisfatto per la prova dei suoi ragazzi e soprattutto per la mentalità acquisita dalla squadra. ‘Domenica abbiamo disputato una grandissima prova – ha esordito l’allenatore molisano – e ci tenevamo soprattutto per il nostro pubblico, visto che era tantissimo che non giocavamo in casa. Siamo rammaricati solo per non aver vinto, ma la squadra ha profuso il massimo, sia in fase di non possesso, il Neapolis non ha mai calciato in porta, sia in quella di possesso, abbiamo creato tante palle gol. L’aspetto positivo riguarda il fatto che stiamo crescendo in convinzione ed autostima, giocando con il piglio della grande e imponendo il nostro gioco.’ Se Murati ne avesse messo dentro almeno una staremmo commentando ora un successo. ‘Gli è mancato solo il gol, ma ha disputato una grande partita. Non c’è riuscito un po’ per la bravura di Gragnaniello, un po’ per imprecisione, ma per questo era molto rammaricato. Con Balistreri abbiamo valide alternative – ha continuato lo ‘Special Wolf’ – e i due si completano a vicenda. L’attaccante palermitano ha dimostrato di essere un valido elemento, fornisce profondità alla squadra e soprattutto è dotato di quel carisma che forse in avanti ci mancava.’ Adesso, però, la vittoria non è più rinviabile e dovrà arrivare necessariamente con il Brindisi. ‘Sarà per noi – ha concluso mister Cosco – un’altra gara complicata e dovremo affrontarla con le giuste cautele. Ma con la nostra mentalità potremo fare nostra la partita.’ Ieri mister Cosco è stato presente a Firenze in occasione dell’assegnazione del premio ‘La panchina d’oro’: avrebbe voluto salutare il suo amico e maestro Josè Mourinho, vincitore della panchina d’oro, ma assente alle premiazioni. Tra le curiosità della giornata di domenica c’è da evidenziare come Armando Visconti abbia seguito la partita tra Campobasso e Neapolis in curva nord tra i tifosi del lupo. In attesa di tornare a disposizione. 10 reti dim Guazzo (Melfi; 3 rigori) 8 reti Longobardi (Neapolis; 1 rig.) CLASSIFICA Perrone (Trapani; 1 rigore) Mangiapane (V. Lamezia; 5 r.) LATINA [2] 38 7 reti Grieco (Aversa N.; 3 rigori) TRAPANI [1] 35 Tortolano (Latina; 1 rigore) Macciocca (Pomezia; 1 rigore) 31 POMEZIA 6 reti AVERSA NORMANNA 30 Vicentin (Avellino; 3 rigori) Agostinelli (Fondi; 1 rigore) AVELLINO 29 Giannone (Matera) 30 NEAPOLIS MUGNANO Madonia (Trapani) De Luca (Vigor Lamezia) MILAZZO 28 Lattanzio (Vigor Lamezia) 5 reti 25 VIGOR LAMEZIA Ceccarelli (Brindisi) MATERA 25 Martinez (Latina; 1 rigore) Ancora (Matera; 2 rigori) 24 MELFI [1] Lasagna (Milazzo; 1 rigore) 21 FONDI Grillo (Vibonese; 2 rigori) Pasca (Vibonese) BRINDISI 19 3 reti Visconti (Campobasso, 1 r.) 17 ISOLA LIRI Murati (Campobasso) CAMPOBASSO 16 1 rete Monti, Posillipo, Scudieri, VIBONESE [1] 12 Chiazzolino, Balistreri CATANZARO [1] [2] [2] -2 (Campobasso)

CURIOSITA’

Giuseppe Todino cento volte in rossoblù

CLASSIFICA MARCATORI

Mister Cosco

RECUPERO 17^ GIORNATA

CAMPOBASSO - NEAPOLIS M. 1-1

PROSSIMO TURNO 13 febbraio-ORE 14.30 CAMPOBASSO-BRINDISI CATANZARO-FONDI VIBONESE-ISOLA LIRI AVELLINO-LATINA MATERA-MELFI POMEZIA-NEAPOLIS MUGNANO MILAZZO-TRAPANI AVERSA N.-VIGOR LAMEZIA

Come tutti i giocatori estroversi è amato e odiato. A volte croce, altre delizia. Quando in giornata, però, devastante. Giuseppe Todino per il quarto anno consecutivo veste il rossoblù e domenica ha collezionato la sua centesima presenza con la casacca del Campobasso. Nella stagione 2007/2008, la sua prima nel capoluogo di regione, è stato presente 27 volte. In quella successiva ha timbrato il cartellino in 29 circostanze. Nell’annata 2009/2010 ha vestito la maglia rossoblù 27 volte e quest’anno, per la prima volta in II divisione, ha collezionato, fino ad ora, 17 presenze. In totale fanno 100, condite da 11 reti, tutte nelle precedenti stagioni, visto che quest’anno è ancora secco, nonostante ci sia andato vicino in diverse occasioni. Una scoperta del presidente Capone che dall’Ariano Irpino, sua seconda squadra, lo portò in Molise dove sta vivendo stagioni da protagonista. Giuseppe Todino oltre ad essere un buon calciatore è soprattutto un bravo ragazzo, dal carattere timido, spesso fragile e forse questo ne ha frenato la carriera. Al centrocampista rossoblù vanno gli auguri e le congratulazioni de ‘La Gazzetta del Molise’ con l’auspicio che possa tagliare altri prestigiosi traguardi. Sempre e rigorosamente in rossoblù. mdi

CHI SALE

CHI SCENDE

Monti

Murati

Semrpe dai suoi piedi partono le azioni più pericolose del Campobasso. Tra le altre cose è proprio Monti a procurarsi il rigore poi trasformato da Balistreri. E’ l’anima rossoblù.

La sua prestazione è stata buona. Ma l’aver fallito tre nitide palle gol lo condanna al ‘Chi scende’ settimanale. Murati si muove bene ed è dotato tecnicamente, ma deve perfezionare la mira.


S P O RT CALCIO SERIE D

Fanno festa solo Trivento e Venafro I gialloblù strapazzano il Fossombrone, i bianconeri corsari a Cesenatico Brutta sconfitta a Jesi per l’Agnonese, ennesimo ko della cenerentola Bojano Prosegue il momento positivo dell’Atletico Trivento che contro il Fossombrone ha messo a segno la sesta vittoria casalinga, nonostante la squadra di Massimiliano Favo fosse priva di ben cinque giocatori fermati dal giudice sportivo e le fatiche ravvicinate tra campionato,Coppa Italia e recupero infrasettimanale che hanno messo a dura prova le gambe e le energie dei calciatori gialloblù che stanno inanellando una serie di risultati positivi che hanno consentito al team del patron Falcione di compiere un piccolo ma importante passo in avanti in classifica, lasciandosi alle spalle la zona calda. Situazione diametralmente opposta in casa dell’Olympia Agnonese che è sprofondata in zona play out in seguito ad una serie di risultati negativi, l’ultimo domenica a Jesi che ha fatto scivolare la squadra di Massimo Agovino nelle sabbie mobili della graduatoria. Il team altomolisano non sta vivendo un momento felice sotto il profilo

dei risultati: nelle ultime sei gare i granata hanno incassato sei sconfitte, contro Jesina, Trivento, Santaracangelo, Real Rimini e Santegidiese ed hanno collezionato una sola vittoria nel derby casalingo contro il Bojano. C’è ancora la gara di Recanati da recuperare ed in tal senso appare fondamentale domani la decisione del giudice sportivo che dovrebbe pronunciarsi sul ricorso presentato dal club leopardiano che ha chiesto la vittoria a tavolino della partita. In casa Agnone si incrociano le dita perché un punto di penalizzazione sarebbe un’ennesima “mazzata” per la classifica dei granata. Sta vivendo un momento molto positivo il Venafro che domenica ha espugnato il campo di Cesenatico facendo suo un match importantissimo in chiave salvezza contro una diretta concorrente. La squadra di Urbano,trascinata da uno strepitoso Keita, sta mettendo in cassaforte punti preziosissimi per tentare di uscire fuori dalla zona

play out e le due vittorie consecutive, tra l’altro accompagnate da ben otto reti realizzate, rappresentano un’importante iniezione di fiducia in vista di un finale di campionato incandescente dove Keita e compagni dovranno lottare con il coltello tra i denti per tentare di raggiungere la salvezza anticipata senza ulteriori sofferenze.Questa speranza sembra averla persa domenica il Bojano che contro il Miglianico è incappato nella diciassettesima sconfitta stagionale, sciupando tra l’altro una buona occasione per mettere a segno la prima vittoria in assoluto. La matematica ancora non condanna gli uomini di Gioffrè alla retrocessione diretta ma certamente i nove punti all’attivo,dodici di ritardo dalla terzultima posizione e soprattutto con sole dodici giornate dalla fine del campionato, rendono la situazione dei matesini molto difficile, se non addirittura drammatica. ANPA

CALCIO A 5

Antonio Di Franco si dimette da presidente dell’Aesernia

Antonio Di Franco

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:A seguito dei fatti accaduti anche nel corso della partita Aesernia-Cima Uno, la società pentra ha emesso il seguente comunicato stampa a firma del Presidente Antonio Di Franco: "Anche la gara di oggi con il Cima Uno mi ha confermato le spiacevoli sensazioni che abbiamo avuto finora in questa stagione dice il Presidente Di Franco - purtroppo la nostra impressione è che la società dell'Aesernia che, da qualche anno si sta distnguendo ai vertici del futsal regionale e che sta portando lustro alla città di Isernia, per qualche motivo a noi sconosciuto dà fastidio a più di qualcuno. La FIGC Molise, con la questione dei recuperi delle gare del 22 gennaio, posticipate al 9 febbraio con l'inversione dei big-

match tra le prime tre della classifica, la disputa forzata del match di Pietrabbondante a poche ore dalla finale di Coppa Italia, la disputa dei playoff nazionali di lunedì in Puglia in favore del Martina e tanti altri episodi che non stiamo qui a rammentare, ha dimostrato di non tenere in alcuna considerazione le società che possono rappresentare il Molise e che possono avere futuro in questa disciplina, pensando esclusivamente ad aumentare il numero delle società senza badare alla loro solidità e al loro futuro. Allo stesso modo il Comitato Regionale Arbitri si sta dimostrando inadeguato alla gestione di un torneo difficile come quello di calcio a 5 che , mentre qualche anno fa era alla stregua di un torneo amatoriale, oggi vede società e giocatori che affrontano questa competizione a livello semiprofessionistico, investendo anche somme considerevoli. Anche contro il Cima Uno la direzione arbitrale è stata improntata a danneggiare la nostra società con decisioni che sono apparse ridicole agli occhi di tutti gli spettatori, (senza togliere meriti al Cima Uno che si è aggiudicata giustamente la gara) così come accaduto anche nella gara di Bonefro quando una svista clamorosa del direttore di gara negli ultimi minuti ha compromesso la nostra gara e ci ha tolto la testa della classifica e come visto anche in tante altre occasioni. A questo punto siamo stanchi di fare i burattini di qualcuno e se la nostra società dà fastidio, lasciamo a chi di dovere il gusto di organizzare i campionati e gestirli con società che si iscrivono e dopo metà campionato abbandonano, coinvolte solo per fare numero e per far credere che il movimento è in piena salute. Proprio per questo il sottoscritto, che da 8 anni è impegnato nella gestione di questa società facendo notevoli sacrifici insieme alle persone che gli sono vicine, ha deciso di passare la mano e dimettermi perchè a farsi prendere in giro da chi di calcio a 5 ne sa meno di zero o a cui il calcio a 5 interessa relativamente proprio non ci sta. Come ho sempre fatto, garantirò comunque tutto quello che occorrerà per terminare il campionato , sperando ancora in un risultato di prestigio che si aggiunga alla vittoria di coppa Italia, ma che non cancellerà sicuramente l'amarezza per quanto sto vedendo, lasciando il timone della società ai miei dirigenti e al tecnico Scarpitti che, quanto la squadra, sono molto amareggiati da tutto quello che stanno vedendo intorno a loro. Nel gioco si vince e si perde, con merito o meno, ma seguendo le regole e nel rispetto reciproco delle parti in causa, cosa che non sta avvenendo. L'ultimo pensiero va all'amministrazione comunale di Isernia che anche in questa occasione ci ha costretto ad abbandonare il nostro campo per lasciarlo agli impegni di un altra società, scelta che, insieme anche ad alcune valutazioni tecniche, ci ha fatto maturare la decisione di terminare la stagione al palasport di Miranda dove la locale amministrazione ci ha ospitato con gioia. Purtroppo anche per la città di Isernia lo sport non sembra essere un veicolo sociale, ma solo un bacino elettorale da cui attingere. E di questo ci ricorderemo nelle sedi opportune".

Keita a Cesenatico autore di una doppietta

VOLLEY FEMMINILE SERIE B2

L’Effe Sport Isernia torna al successo Ritrova il successo la Fonte del Benessere Isernia dopo un periodo nero, anche se lo fa soffrendo un po’ più del dovuto contro il fanalino di coda del girone, la Clemente Dibenedetto Altamura. Ma alla fine ciò che conta è la vittoria che fa morale, ma soprattutto aggiunge tre punti in classifica. Caliendo non schiera il sestetto-base dovendo fare i conti con il virus influenzale che ha colpito sia la Santagata che la Cassili (comunque presenti in panchina) e manda in campo la Fraraccio al centro e la Ferraro in posto-4. La squadra isernina parte molto bene: al primo time-out tecnico ha già un vantaggio di quattro punti (8-4) che diventano sei al secondo (16-10). Le padrone di casa controllano agevolmente e si aggiudicano il primo set. Al cambio di campo la situazione cambia poco con Muzzo e compagne sempre avanti (8-4) e le pugliesi ad arrancare, almeno fino al secondo tempo tecnico (16-10). Da qui in poi comincia però una serie di passaggi a vuoto della Fonte del Benessere che rischia di compromettere l’andamento dell’incontro. Infatti le ospiti approfittano delle grosse difficoltà in attacco delle isernine per recuperare (17-17), e addirittura portarsi in vantaggio (17-19) andando a giocarsi ben tre set-ball (2124). A questo punto, comunque, la squadra di Caliendo mantiene la calma, fa leva sulla maggiore esperienza e classe e punto dopo punto riagguanta le avversarie e approfitta di un paio di errori delle pugliesi per chiudere il parziale ai vantaggi. L’andamento della terza frazione di gioco è molto simile a quello del set precedente. Fonte del Benessere di nuovo avanti con una certa facilità sia alla prima (8-6) che alla seconda sospensione imposta dal regolamento (16-9). Il vantaggio si mantiene costante (21-14) e la strada per le padrone di casa sembra ormai in discesa. Ed invece l’Altamura approfitta di nuovo degli errori delle molisane per riportarsi sotto (2322), prima che la Muzzo chiuda definitivamente l’incontro con un attacco vincente.


S P O RT VOLLEY MASCHILE SERIE A2

Fenice, primo successo dell’anno La squadra di Cannestracci scaccia via gli incubi e contro il Club Italia torna a sorridere La Geotec Isernia scaccia la paura e torna alla vittoria dopo oltre un mese battendo con un perentorio 3-0 l'ultima della classe, il Club Italia Aeronautica Militare Roma. Gara tirata nel secondo e nel terzo parziale con la squadra biancazzurra che però ha sempre dato l'impressione di tenere in mano il match. L'avvio di gara è compassato per gli ospiti che soffrono l'ambiente bollente del PalaFraraccio: un contrattacco vincente di Sabbi e un vincente di Fiore favorito da un ottimo servizio dello stesso schiacciatore laziale portano subito la Geotec avanti 4-1. La furia agonistica dei biancazzurri non si placa e, grazie ad un ottima tenuta difensiva e a un paio di falli in attacco di Roma, il primo timeout tecnico arriva sull'incoraggiante parziale di 8-2 in favore dei molisani. Alla ripresa del gioco, Vettori contribuisce ad aumentare il vantaggio isernino grazie ad un attacco completamente fuori misura. I romani trovano una discreta continuità in attacco ma diventano fallosissimi al servizio: Isernia arriva così facilmente al secondo stop forzato con un vantaggio decisamente cospicuo (16-8). Gli ospiti tornano in campo più tonici e diminuiscono il gap (16-11) con un parziale di 3-0, frutto di un muro di Mazzone e un attacco out di Sabbi. A far riprendere la marcia isernina è Fiore con un pallo-

netto ben assestato ma Roma riesce ad accorciare ancora fino al 18-14. Gli ardori capitolini, però, si spengono qui e la Geotec porta facilmente a casa il primo set con il punteggio di 25-19. L'avvio di secondo set è più equilibrato e solo un muro di Giosa dà un minibreak di vantaggio a Isernia, cancellato poi dal discutibile fallo di invasione chiamato a Valera. Il conseguente risultato è la distanza minimale che separa le due squadre al primo timeout tecnico con gli ospiti avanti di una sola lunghezza (7-8). La stabilità resta fino al 10-10 fino a quando un ace di Sabbi prima e un muro di Giosa poi, permettono per la prima volta nel parziale a Isernia di andare a +2 (13-11). Sabbi, però, sbaglia un facile attacco ma a riportare la Geotec a +2 ci pensa un altro errore, quello dello schiacciatore capitolino Vettori che sancisce il secondo stop forzato del set (1614). Al ritorno sul mondoflex, però, Lirutti dà una svegliata ai suoi con tre ace consecutivi che portano Club Italia nuovamente in vantaggio (16-18) ma Isernia non si fa intimorire e, grazie ad un buon turno al servizio di Fiore e a un muro di Westphal, si riporta nuovamente in linea di galleggiamento (19-19). Isernia si dimostra più solida e due muri consecutivi (Westphal e Valera), consentono ai molisani di allungare sul 23-20, vantaggio che si

rivela fondamentale per portare a casa anche il secondo tirato set con il parziale di 25-22. Lo start del terzo parziale vede Roma più attenta: un contrattacco vincente di Fedrizzi e un muro di Mazzone portano subito i capitolini avanti di due lunghezze (1-3). Il capitano biancazzurro Valera striglia i suoi ottenendo un effetto immediato visto che Isernia recupera subito il gap ritrovando la parità a quota 4. Il match si assesta un po' e, come accaduto per il secondo set, si arriva al primo stop forzato con gli ospiti avanti, anche se soltanto di una lunghezza (7-8). Pinelli prova a far allungare i suoi con un ace alla ripresa delle ostilità (7-9), prima di un ulteriore aiuto isernino per mezzo di un attacco out di Westphal (9-12). L'inizio della riscossa molisana è sancito da Sabbi che grazie al suo turno di servizio non permette ai romani di attaccare concedendo a Isernia di riportarsi a -1 (12-13) prima del timeout chiesto dal tecnico ospite Schiavon. Lo stop chiesto dagli ospiti non sortisce però effetto: Sabbi riprende da dove aveva lasciato con un servizio potente seguito da un contrattacco vincente che sancisce la parità (13-13). La partità rimane sui binari dell'equilibrio anche all'arrivo della sirena del secondo stop forzato visto che Roma resta avanti di un solo punto (15-16). Si gioca punto a punto fino al 19-19

pari prima che un primo tempo out di Postiglioni riporti avanti Isernia (20-19) ma il break decisivo arriva sul 22-21 quando Sabbi mura un attacco di Fedrizzi per il +2 isernino. Roma non ci crede e un altro errore di Fedrizzi prima e Vettori poi permettono alla Geotec di chiudere con il parziale di 25-21 anche il terzo set. Ritorna alla vittoria, quindi, la compagine diretta da Cannestracci dopo 5 sconfitte consecutive. Nemmeno il tempo per rifiatare, però, perchè mercoledì si scende di nuovo in campo: la Geotec, infatti, affronterà un altro

match delicatissimo, quello contro Segrate. Soddisfatto della prestazione della sua squadra lo schiacciatore pentro Westphal Dirk: "Noi vogliamo evitare i playout e questo è stato il primo tassello di questo puzzle. La prossima partita con Segrate è un'altra tappa fondamentale perché loro ci precedono in classifica. Oggi abbiamo giocato con la giusta grinta agonistica e per le prossime giornate dobbiamo cercare di prendere più confidenza e sicurezza in allenamento anche se sicuramente le vittorie come quella di oggi contribuiscono a questo".

PALLACANESTRO SERIE B DILETTANTI

Il Nuovo Basket cade in casa contro il Martina Franca

Mauro Torresi Lelli autore di 17 punti Sconfitta per l’Accademia Britannica che viene piegata dal Martina Franca che si dimostra la squadra più in forma di questo campionato. A quattro minuti e mezzo dalla fine del promo quarto lo score recita 8-13 per gli ospiti che dalla loro dimostrano molta cattiveria anche nella fase difensiva. Una bomba di Bazzoli regala il primo allungo vero e consistente alla formazione ospite che si trova a doppiare i rivali (8-16). A questo punto Montemurro chiama timeout, ma dalla sospensione non arrivano i segnali dovuti. Ad ogni modo, serrate le fila in difesa dove si costringe il team ionico a sbagliare tanto, De Falco in contropiede porta a 10 i

punti della sua squadra, seguito a ruota da un coast to coast di Mauro Torresi Lelli. Capitolo isolamenti. De Falco sa bene come ci isola e questo lo porta molte volte a giocare spalle a canestro contro chi si trova a marcarlo. Magari si velocizza poco il gioco, ma ad ogni modo il salernitano ha la capacità di andare sempre a bersaglio mantenendo a galla la sua squadra che chiude sotto il primo quarto (14-19). La seconda frazione si apre con una bella penetrazione di Simone Salamina che trasforma anche il tiro libero aggiuntivo. E’ un gioco da tre punti vitale per il playmaker leccese che nell’occasione sfoggia la canotta con il numero 15 dopo aver portato per tanto tempo la 9. Torresi Lelli, subito dopo, infila dalla media, anche se in mezzo c’è un canestro di Raskovic. Martina, in pochissimo tempo, si carica di falli andando vicina al bonus che raggiunge a 7’34’’, quando Torresi Lelli viene spinto. Ci sono due liberi che il marchigiano converte in oro per il 21-21. Ci vuole una dormita generale su Serino, in seguito ad un libero sbagliato di Dip, ed una palla persa sfruttata alla grande dallo stesso Serino per riconsegnare il vantaggio agli ionici che in meno di dieci secondi si ritrovano sul 21-26. Un’entrata di Gaido fa respirare i molisani (23-26) che vedono sul parquet anche Gianmarco Sorrentino. Raskovic da tre piazza il 23-29 che manda in estasi il pubblico ospite accorso in gran numero a Vazzieri. Un missile di Magnani porta ad un altro allungo sostanziale 24-33 avverso il quale risponde con una bomba (la prima di tutta la partita per i locali) Gandini. Servono altri due tiri liberi di Torresi Lelli per riavvicinare l’Accademia (29-33). Il point man è indemoniato ed, in seguito a palla persa degli ospiti, mette altri due punti in contropiede. Si va negli spogliatoi sul 31-35 per merito di un canestro di Simeoni che serve tanto alla squadra di coach Meneguzzo. Il terzo

periodo vede mettere a referto i primi due punti della serata al capitano Biagio Sergio, ben servito da De Falco. Si segna molto da ambo le parti, tanto che il punteggio arriva da subito sul 35-39.C’è una vera e propria astinenza che viene interrotta da una magia del lungo Di Stazio. Salamina infila dalla media per il 44-46, mentre la parità (46-46) è siglata ancora da Di Stazio con un canestro dalla media. Al rettilineo finale le due squadre ci vanno sul punteggio di 46-53, in quanto Simeoni e Raskovic trovano quattro punti consecutivi, mentre De Falco fa 0/2 dalla lunetta. La botta finale arriva con una bomba di Dip che ha davvero il potere di una vera e propria mazzata sulla testa dei bianchi di casa. Gli ultimi dieci minuti sono intensi. Quando mancano 4 minuti e 22 secondi Meneguzzo chiama un minuto di sospensione. Gaido da tre concede il 60-62 dopo una grande stoppata di Max Di Stazio su Raskovic. Due liberi di De Falco fanno 62-63, ma a cancellare tutto ci pensa Desiato da sotto. A 2 minuti e 22 secondi Torresi Lelli subisce un contatto che lo porta ad un giro in lunetta. Per il marchigiano arrivano altri due punti per il 64-65. Quando Desiato perde palla, Campobasso ha la possibilità del sorpasso. Raskovic frana su Torresi che si prende altri liberi. Manca 1 minuto e 53 secondi. L’ex Civitanova ne mette uno per il 65-65. Raskovic senza ritmo piazza una bomba allucinante (65-68), mentre a Biagio Sergio il ferro dice di no. L’ultimo minuto è trepidante. Su Salamina non viene chiamato un fallo dopo un’entrata molto avventata. Desiato, invece, trova un contatto che lo spedisce in lunetta. C’è l’1/2. Sulla susseguente azione, il ferro ancora una volta si fa beffe di Torresi Lelli e questo significa per Martina successo, visto che Desiato mette un altro punticino. Il canestro da sotto di Salamina serve solo per le statistiche. Si chiude sul 67-72 grazie a Raskovic che si erge ad MVP della partita.



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