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Consorzio agrario: commissariamento finito

Sequestro di bestiame operazione del Nas

CAMPOBASSO - Dopo 10 anni il Consorzio agrario interprovinciale di Campobasso e Isernia non è più commissariato. L’assemblea ha eletto il nuovo presidente Amodio De Angelis già al vertice della Coldiretti Molise e tutto il Cda. A PAG. 5

CASTROPIGNANO - Operazione dei carabinieri del Nucleo antisofisticazione di Campobasso che hanno ispezionato un’azienda molisana procedendo al sequestro di 9 capi di bestiame sprovvisti dei marchi auricolari e non ancora registrati. A PAG. 7

ANNO III - N° 246 DOMENICA 7 NOVEMBRE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL CONSIGLIO REGIONALE Siamo ancora in attesa di Piano per la tutela ambientale e di un programma per lo sviluppo industriale. Intanto aumentano tasse e debiti, insieme alla cassa integrazione e ai disoccupati. E che fa il Consiglio regionale? Discute di tutto e non decide su nulla, o quasi. Interrogazioni, interpellanze, mozioni vecchie di anni e ancora inevase. Peccato che ogni nuova seduta costa ai molisani diecimila euro. E noi paghiamo, mentre ci dicono che si devono tagliare le spese inutili, i servizi, le nuove assunzioni. Un tapiro che ne vale due!

L’OSCAR DEL GIORNO ALL’ISTITUTO GIRARDI Un modo per far crescere i ragazzi a contatto con la natura e una concreta opportunità imprenditoriale. Tutto questo è l’agroasilo, voluto dall’istituto comprensivo “L. Girardi” di Petrella Tifernina, in collaborazione con la Coldiretti Molise, che sarà inaugurato martedì (è il primo in regione). Si tratta di un progetto sulla falsariga delle fattorie didattiche, ormai presenti un po’ in tutta Italia, ed è un modo per conservare il patrimonio di tradizioni e memorie legate alla campagna, senza trascurare il futuro, rappresentato, appunto, dai ragazzi. Il presente, invece, è l’oscar del giorno che assegniamo volentieri all’istituto petrellese.

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


PRIMO PIANO Intanto, la Rete dei comitati ha convocato un’assemblea straordinaria a porta Tammaro

Ambiente, l’assessore Muccilli: “Pronta una task force regionale” CAMPOBASSO – L’ambiente molisano, dopo le turbolente vicende di questi giorni, è continuamente sotto attacco. E l’assessore regionale, Salvatore Muccilli, non resta a guardare e dispone la creazione di una task force regionale per il monitoraggio costante delle condizioni ambientali. Dell’organismo faranno parte, oltre a Muccilli, i dirigenti regionali di settore e il direttore dell’Arpa e le sue funzioni saranno di rispondere in modo sollecito ad ogni possibile emergenza che si dovesse registrare e di intensificare i controlli sugli impianti del ciclo ambientale e sull’intero territorio. Al proposito, l’assessorato fa sapere di aver acquisito i report di funzionamento dell’impianto di depurazione del Nucleo industriale di Termoli degli ultimi tre anni. Dall’esame delle analisi condotte sull’impianto, incluse quelle effettuate dall’Arpa nei giorni precedenti alla produzione del rapporto, non sono emersi valori anomali, sintomatici di possibili inquinamenti o di alterazioni del normale ciclo di funzionamento. Muccilli ha provveduto anche a reperire le analisi delle matrici acquose prelevate nell’invaso del Liscione, colpito nei giorni scorsi da un’estesa moria di pesci, in particolare di carpe. In attesa di conoscere i risultati delle indagini sulla fauna ittica colpita dal fenomeno, l’esame condotto dall’Arpa non ha mostrato parametri al di fuori della norma e la moria si può ragionevolmente ricondurre al-

l’azione di un virus. Per quanto riguarda, invece, la discarica di Montagano, l’assessore precisa che la giunta regionale, in agosto, ha deliberato la realizzazione sul posto di un impianto di stoccaggio di rifiuti speciali, ma non pericolosi. Oltre a Muccilli, si muove anche il presidente della Provincia di Campobasso, Nicola D’Ascanio. L’inquilino di Palazzo Magno ha inviato al Prefetto di Campobasso una richiesta di convocazione della conferenza permanente provinciale che ha competenza specifica sulle problematiche inerenti al territorio, all’ambiente e alle infrastrutture. Nell’istanza, D’Ascanio ha sottolineato “lo stato di diffusa preoccupazione dei cittadini riguardo ad un possibile uso distorto di insediamenti energetici ed impianti legati al ciclo dei rifiuti che incidono negativamente sulla salute pubblica oltre che sull’integrità dell’ambiente e del territorio e il pericolo che una tale situazione possa favorire l’infiltrazione di organizzazioni malavitose sul nostro territorio”. Il presidente della Provincia, inoltre, “segnala l’opportunità di invitare alla riunione un rappresentante del governo regionale e sottolinea la necessità di evitare attraverso atti concreti il diffondersi della sfiducia nei cittadini e la necessità che va facendosi impellente di ridare sicurezza e tranquillità all’intera comunità provinciale”. Intanto, la Rete delle 105 associazioni

e comitati contro l’eolico selvaggio fa sapere che oggi alle 10 si terrà un’assemblea straordinaria, al presidio di porta Tammaro a Saepinum-Altilia, per fare il punto della situazione dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato e definire le ulteriori iniziative di lotta e di mobilitazione al fine di salvaguardare le aree archeologiche e paesaggistiche del Molise. Al proposito, la Rete “invita tutti i cittadini molisani a partecipare alla manifestazione anticamorra del 23 novembre prossimo, perché “solo unendo le forze è possibile salvaguardare la nostra splendida regione dallo sversamento dei rifiuti, dallo scempio delle torri eoliche e dall’infiltrazioni della criminalità organizzata”. Inoltre, la stessa organizzazione “prende atto della proposta di legge bipartisan presentata in Consiglio regionale per la salvaguardia delle aree archeologiche e si augura una rapida ed unanime approvazione della stessa”. Allo stesso tempo, però, “si resta in attesa di iniziative intraprese dalle rappresentanze parlamentari del Molise per sollecitare il Consiglio dei ministri ad assumere un provvedimento straordinario, simile a quello adottato nella seduta numero 111 del 22 ottobre scorso, per fermare le installazioni di torri eoliche nella provincia di Sondrio. Solo con la sensibilità e l’unità

di tutte le forze sociali, economiche e culturali, il Molise potrà evitare il peggior ‘sacco’ ambientale della sua storia”. Un “sacco” ambientale coperto da nobili intenti, ma che avviene, in realtà, in nome di un mercato drogato, quello degli incentivi economici. Incentivi che penetrano nel tessuto sociale delle piccole e vulnerabili comunità, alterandone il gioco democratico e determinando, quindi, una risposta quasi obbligata delle locali amministrazioni pressate da bilanci sempre più risicati. Adimo

E C’È CHI NON SI ARRENDE

Jelsi, la vittoria di una comunità contro l’insediamento selvaggio

CAMPOBASSO – Nonostante la sconfitta in Consiglio di Stato della Rete delle associazioni e del ministero ai Beni culturali, c’è una storia a lieto fine che può far sperare contro l’eolico selvaggio in Molise. Il protagonista è il Comune di Jelsi. La vicenda inizia nel dicembre del 2008. Il Consiglio comunale si riunisce in una seduta pubblica, aperta agli interventi dei citta-

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dini e delle associazioni per dibattere il tema dell’eolico sul territorio. In particolare si discute del progetto, presentato nel novembre dello stesso anno, dalla ditta Tre S.p.A.: un parco eolico costituito da 17 aerogeneratori, di cui nove ai confini del territorio con Toro e otto al confine col territorio di Riccia. Il privato aveva agito autonomamente, senza cercare alcun contatto con l’amministrazione comunale ed i cittadini per discutere di ogni aspetto della questione. Aveva, anzi, anche impugnato davanti al Tar ogni atto, anche di carattere semplicemente “politico”, adottato dal Comune sul tema dell’eolico. Il Consiglio comunale, i cittadini e le associazioni presenti (tra cui la locale pro loco), ribadiscono all’unanimità la contrarietà al progetto. L’assise civica aperta, inoltre, decide altresì di seguire sul tema un percorso con-

giunto con il Comune di Pietracatella, cui poi si aggiungerà Riccia, localizzando la zona di Monte Verdone (a confine tra questi ultimi tre comuni) come quella destinata ad una analisi di approfondimento e di fattibilità di un parco. In forza di questi atti, la gente di Jelsi ed i suoi rappresentanti istituzionali resistono in giudizio, con l’assistenza dell’avvocato, Giuliano Di Pardo, contro il ricorso al Tar Molise della ditta Tre. La discussione finale della controversia c’è stata lo scorso 3 novembre e la decisione non è stata ancora ufficializzata. Ma la gente di Jelsi ha già vinto la sua battaglia. Infatti, con un atto del 22 ottobre, depositato il 29, la ditta Tre S.p.A. ha dichiarato di non avere più interesse alla realizzazione del parco contestato, in quanto si tratterebbe di una iniziativa non produttiva, come risulterebbe dalle indagini effettuate sul vento (per l’impresa, nei

due rami del parco, non tira un vento tale da rendere utile l’insediamento). Molto soddisfatto il sindaco, Mario Ferocino: “È la vittoria di una comunità intera che ha trovato la forza di unirsi sia nella società civile che nelle sue istituzioni per difendere gli interessi collettivi contro quelli privatistici. Voglio anche evidenziare – aggiunge – che la volontà unanime della collettività jelsese, sia rispettata anche dal Comune di Toro che, nonostante tutte le sollecitazioni ricevute, non ha mai inteso aprire un dialogo con Jelsi. D’altro canto – conclude Ferocino – se, come dice la ditta Tre S.p.A., il vento non soffia in maniera adeguata sul crinale di Jelsi al confine con Toro, perché mai dovrebbe soffiare qualche centinaio di metri più in basso, sul territorio di Toro?”. E allora, sull’esempio di Jelsi, non è tutto perduto per l’ambiente molisano.

Fini: nessun obiettivo ci e' precluso

Bersani: nessun ribaltone solo una ripartenza

BASTIA UMBRA (PG) - 'Nessun traguardo puo' esserci precluso' afferma Fini aprendo la convention di Perugia di Fli. 'Non ci limiteremo a vivere di rendita' aggiunge, 'la nostra politica e' fatta di ideali, vogliamo cambiare la nostra Patria'. Fini chiudera' domani i lavori intanto il capogruppo Bocchino anticipa alcuni temi. 'Appoggio esterno al governo? Abbiamo progetti piu' ambiziosi.

ROMA - 'Non chiediamo un salto nel buio, non vogliamo un ribaltone, ma una ripartenza del Paese': Bersani chiude l'assemblea dei segretari di circolo del Pd, indica la strategia per l'opposizione e lancia una 'grande manifestazione nazionale l'11 dicembre a Roma sul lavoro e la democrazia. Dura la critica a Berlusconi ('non puo' fare certe cose e guidare il Paese') e a Bossi: 'La Lega ci fa un baffo.


PRIMO PIANO osa sta succedendo nell’amministrazione Di Bartolomeo? Big Gino, stando agli amici più stretti, sarebbe incazzato nero: per i soldi che mancano nelle casse del comune e per i troppi soldi spediti in direzione Sea nonostante l’aumento della tassa sull’immondizia. Il barometro segna tempesta per Di Bartolomeo e quelli gli sono a fianco preannunciano guai grossi per i responsabili. Ma andiamo con ordine e partiamo dal buco nelle casse di Palazzo San Giorgio. Stando ai rilievi della Corte dei Conti, nel bilancio preventivo 2010 l’amministrazione comunale aveva inserito, tra i ricavi, 350.000 euro per violazioni al codice della strada. In pratica Palazzo San Giorgio pensava di poter introitare queste somme elevando sanzioni agli autom o b i l i s t i cittadini. Non solo: altri 80.500 euro sarebbero dovuti derivare da violazioni per i limiti di velocità, quelle sanzionate con l’autovelox. Ma stando alla Corte dei Conti, dei 350.000 euro per le multe in materia di circolazione stradale il comune ne ha accertato solo 3.791,66, mentre degli 80.500 euro derivanti dagli autovelox il Comune ne ha sinora accertato solo 6513. In sostanza, nel bilancio

C

Di Bartolomeo nel panico. In cassaforte mancano i soldi delle multe e degli autovelox

Buco da 400mila euro nelle casse del Comune comunale, se non arriva Babbo Natale con un sacco pieno di soldi, si è aperto un buco da 420195,4 euro, la differenza tra multe e verbali sin qui accertati e quelli previsti nel bilancio 2010. Un casino. Ma non finisce qui, perché c’è anche la questione dei soldi mandati alla Sea, nonostante l’aumento della tassa sulla ‘munnezza’. Carmelo

Parpiglia, Augusto Massa, Antonio Battista, Pietro Maio e Maurizio D'Anchise stanchi di ascoltare le chiacchiere della maggioranza hanno vuotato il sacco, affermando che l’amministrazione di Big Gino è un’accozzaglia di sprovveduti. In particolare i consiglieri di minoranza hanno fatto riferimento alla ricapitalizzazione

della Sea: "Non riusciamo proprio a capire come mai l'amministrazione ha deciso di destinare 600mila euro alla società partecipata nonostante l'aumento della Tarsu senza considerare che la Corte dei Conti afferma che non è dato conoscere con esattezza quali interventi l'ente abbia effettivamente adottato per far fronte

alle perdite della Sea, società totalmente partecipata. Nessun mistero, nessuna maxi congiura operata alle spalle di Di Bartolomeo - hanno detto i consiglieri di minoranza – è l’amministrazione che dovrà vedersela con la Corte dei Conti, pena il commissariamento. Ignazio Annunziata

Accuse, cambi di partito e cadute di stile: il centrosinistra allo sbando

Tutti sparano addosso a Romano e Leva tace CAMPOBASSO - Ribaltoni e capriole. Erminia Gatti migra nell’Api di Rutelli, divenendo la coordinatrice regionale del partito di centro. Già dipietrista e democratica, la consigliera comunale di Termoli è pure cofondatrice del movimento Costruire democrazia assieme al presidente Massimo Romano che invece, pare, resterà al suo posto. Ormai è ufficiale, è già partita la volata elettorale e ognuno si arrangia come può. Le voci si intensificano e i telefoni trillano, esaltando l’indole camaleontica dei cacciatori di poltrone. Da parte sua la Gatti, nella prima dichiarazione da coordinatrice molisana, lancia la sfida “nel nuovo polo per superare lo stallo imposto da un bipolarismo imperfetto e comatoso”. Quello di ieri è stato anche il giorno della ‘rivolta’ nel centrosinistra: il segretario regionale del Psi, Giuseppe Scarano, replicando agli sfoghi dell’esponente di Costruire democrazia, insinua che “le re-

centi uscite, intempestive e strumentali”, sarebbero solo un modo per “rompere i piani” della coalizione e crearsi “un alibi in vista di scelte di campo diverse”. Del resto, il terzo polo molisano potrebbe costruirsi sull’asse Gatti, Romano, Ruta quale evoluzione dei movimenti extrapartito Cd e Alternativa, già bistrattati da Pd e Idv, nel tentativo si sfondare al centro. E se il “bambino prodigio, imposto a suo tempo come candidato sindaco per Campobasso da Di Pietro” non può dare lezioni al centrosinistra su come scegliere il leader, affonda Scarano, emergono evidenti le lacerazioni di uno schieramento a corto di fiato e di idee. Più accorto a segnare il territorio che ad una elaborazione di concerto. Al malumore si aggiungono Mauro Natalini (Sinistra ecologia e libertà) e soprattutto il segretario regionale del Pdci, Gianni Montesano che si prodiga nello sport più in voga a sinistra, il tiro a segno: “Romano pecca di presunzione”, puntando

a delegittimare il tentativo unitario dei segretari. Interpellato in proposito, Massimo Romano si dice all’oscuro di tutto, ma respinge al mittente le accuse: “Non sono io a delegittimare il tavolo di segretari, ma è la loro convinzione di essere rappresentativi della complessità che c’è nella società” che dimostra “presunzione e autolesionismo”. Piuttosto che “tergiversare su spartizioni di poltrone - attacca il consigliere di Cd - i segretari dei partiti che oggi mi accusano, farebbero bene a dire una parola chiara sull’eolico, sugli ‘affaracci’ dello Zuccherificio e della Solagrital, su Molise dati e sulla gigantesca questione morale che travolge i vertici del centrodestra”. Una colazione che ha scelto “di aggrapparsi a simbolo di partito che rappresentano ormai poco o nulla”. L’unico che tace è il segretario del Pd, Danilo Leva. L’unico presente sia al tavolo del centrosinistra che in Alternativa. Un silenzio decisamente imbarazzante. afv


REGIONE La Regione Molise, le deleghe mancate e i Piani che non decollano Arriverà il giorno in cui la Regione Molise dovrà convincersi che la gestione del territorio appartiene agli enti locali: Comuni, Provincie, Comunità montane e Unioni di comuni. Non solo perché glielo impone il dettato costituzionale, soprattutto perché ciò gli sarà reso inevitabile dal buonsenso che finora gli ha fatto difetto sino alla nausea. Fino a rendersi essa stessa artefice di un fallimento (gestionale) e gli enti locali costretti all’inedia e alla miseria. Le Regioni devono legiferare e programmare, non gestire. Purtroppo, leggi regionali che abbiano un peso specifico nell’ordinamento locale si contano sulle dita di una sola mano, e piani programmatici degni di tal nome facciamo fatica a ricordarne uno, che sia uno. Se non andiamo errati, il Molise è l’unica regione italiana a non avere una legge urbanistica. Basta questo a mettere con le spalle al muro il legislatore molisano. Non un Piano per la tutela ambientale né uno per lo sviluppo industriale. Però la Regione mette il becco dove non dovrebbe, e pure le mani: soprattutto nelle tasche del cittadino costretto a concorrere al ripianamento del buco della sanità, dei trasporti, dell’industria

La misura di quanto sia effimera ed inconcludente l’azione del Consiglio sta nelle interrogazioni e nelle mozioni vecchie di anni che si trascinano e si accatastano

e dell’agricoltura. D’altronde, per avere la misura esatta di quanto effimera e includente sia l’attività del consiglio regionale, suggeriamo di leggere gli ordini del giorno delle sedute assembleari, cosa discutono i consiglieri e cosa soprattutto deliberano. Roba da mettersi le mani nei capelli o coprirsi il

viso per la vergogna. Non abbiamo spazio sufficiente nemmeno per riassumerli. Ordini del giorno di 60 e oltre punti, per lo più interrogazioni, interpellanze, mozioni vecchie di due-tre anni, che si trascinano e si accatastano. Dei 60 punti a malapena ne viene trattato uno, forse due. Quindi il consiglio si

da oltre tre anni da una scrivania all’altra di Palazzo Moffa, è stato bocciato in via preventiva dal consiglio provinciale di Campobasso (cui competeva per legge individuare i bacini d’utenza) e non è passato al vaglio della Commissione regionale. Il Piano non c’è, ma i tagli alle ditte sui contributi del costo chilometro, la riduzione del personale e la riduzione delle corse sono oggettiva e ineludibile necessità. Il Molise è alle prese con la cura dimagrante: minori servizi, minore occupazione, maggiore povertà. Ma fino a quando si potrà andare avanti alla cieca? A.Cu.

aggiorna. E ogni riunione consiliare ha un costo aggiuntivo di 10mila euro all’erario molisano. Cioè, 20 milioni delle vecchie lire, per fare ogni martedì un buco nell’acqua. Intanto i nodi, mano a mano, vengono al pettine. Prendiamo il nodo del Piano regionale dei trasporti. Nonostante sia in circolazione

Imprese: debiti in aumento ma pagamenti in arrivo La ripresa è lenta e i bilanci piangono Arrivano però i fondi da Roma CAMPOBASSO - Crisi e debiti, tutta colpa della ripresa asmatica. L’economia langue e i sussidi di stato non bastano a colmare lo voragine dei bilanci. Nel primi dieci mesi dell’anno, il passivo delle imprese italiane è aumentato in media del 21,4% rispetto al 2009. Qualcuno chiude, altri dimagriscono, affollando le liste di disoccupazione. A denunciarlo è l’Associazione contribuenti italiani che

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con KRLS Network of Business Ethics, ha analizzato l'indebitamento dell’industria nostrana, evidenziando un trend negativo in tutt’Italia e addirittura critico al centro-sud. In questo quadro inquietante, il Molise risulta un’isola felice, nonostante l’empasse della Geomeccanica, dell’Ittierre, di Proma, Sata Sud e Solagrital. Stabilimenti a rischio chiusura, senza provvedimenti volti a rilanciare la produzione piuttosto che a tam-

ponare le falle dei conti. Mentre il debito complessivo nazionale sfonda i 1.370 miliardi di euro, nella nostra regione l’incremento rispetto allo scorso anno si assesta al 13,4%. Una politica di contenimento che non basta, rendendo inderogabili correttivi strutturali. Non sono bastati i provvedimenti di riduzione della pressione fiscale sul credito all'impresa. Per questo la Regione Molise riapre i rubinetti

della spesa: l’assessore Vitagliano annuncia orgoglioso che la nostra è “l’unica tra le Regioni italiane ad aver messo in campo l'anticipazione di cassa”, ma che quest’ultima attendeva l’ok di Roma. “Ieri finalmente, è arrivato lo sblocco di paga-

menti, con assegnazione al Molise di oltre 131 milioni di euro” e perciò, a breve dovrebbero partire i pagamenti per le imprese e i fornitori che ancora attendono quanto loro dovuto. Una ventata d’aria fresca in attesa che cambi il vento. afv

Crollo a Pompei, perso l’ennesimo tesoro

Vendola: è rissa permanente, si voti

Crollata la Domus dei Gladiatori nel sito archeologico di Pompei. Il crollo è avvenuto ieri mattina, probabilmente a causa di infiltrazioni d'acqua. L’edificio era una sorta di palestra dove i gladiatori si allenavano e sorgeva sulla via dell’Abbondanza, la strada principale della città sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d. C.

VARESE – “Abbiamo una rissa permanente dentro il governo”, ha detto Nichi Vendola, leader di Sel e presidente della Regione Puglia, spiegando che “se il ministro Prestigiacomo dice che Tremonti non ha a cuore l’ambiente, in un paese che frana con due giorni di pioggia, vuol dire che siamo a un punto veramente drammatico”.


REGIONE Nel pieno di una bufera politico-istituzionale in cui nessuno ha la certezza di ciò che fa e di ciò che dice

Intorno alle Comunità montane il caos è totale e (forse) letale Siamo nel pieno di una bufera politicoistituzionale in cui nessuno ha la certezza di ciò che fa e di ciò che dice. Nel corso del convegno “Il territorio e la popolazione montana a rischio estinzione” indetto dall’Uncem Molise e dalla Lega Consumatori per avere una veduta meno confusa e arruffata del destino di questi enti, lo sforzo di raggiungere l’obiettivo è stato vanificato dalla babele delle lingue. Eppure l’argomento era nelle mani del presidente del Uncem Molise e già presidente della Comunità montana “Molise centrale”, Giovanni Fratangelo, dell’assessore regionale agli enti locali, Salvatore Muccilli, e del presidente nazionale dell’Unione delle Comunità montane, Enrico Borghi, ai quali si sono aggiunti il consigliere regionale Rosario De Matteis, per un breve saluto, e, per dare un contributo alla discussione, il presidente della Lega consumatori di Campobasso, il sindaco di Baranello Boccia, il presidente della Banca delle pro-

vince molisane Sansone e gli ex consiglieri regionali Gasperino Di Lisa e Pino Gallo. Ne sarebbe dovuta venir fuori una rappresentazione palmare del problema e, con essa, una sua auspicabile comprensione. Al contrario, quantunque ciascuno degli intervenuti sia stato capace di esporre chiaramente e compiutamente il proprio pensiero, non è stato trovato un punto condiviso. Ciò perché le idee e i programmi sulle riforme sono confusi e contraddittori, a tutti i livelli istituzionali. A cominciare dal rapporto Stato-Regioni sull’applicazione del federalismo fiscale, per finire ai decreti governativi sulla riforma istituzionale in cui sono in ballo le Comunità montane. Il presidente Borghi, facendo un riassunto di ciò che sta accadendo a Roma, ha detto cose importanti sul ruolo delle autonomie locali e, nello specifico della sua missione, in particolare, delle Comunità montane, dando indicazioni, fornendo elementi di valutazione e

indicando ciò che sono state capaci di fare, nonché cosa salvaguardare nel delicato passaggio delle Comunità montane verso le Unioni di comuni. Ma con il peso di chi sa perfettamente che l’opera è tremendamente difficile, resa tale dalla ormai chiara marginalizzazione degli enti locali e dal loro indebolimento, oggetto dello “scaricabarile” del governo sulle Regioni, delle Regioni sulle Province e sui Comuni e, quindi, per diretta conseguenza, sulle Comunità montane. Che per legge devono essere sciolte, ma nessuno sa dire in che modo, con quale procedura. Si parla di Unioni di comuni, di Ambiti territoriali, sì, d’accordo, ma attraverso quali criteri arrivarci? Ovvero, con quali risorse? Con quali strumenti operativi? Con quali obiettivi? A questi interrogativi è seguita la sensazione che nel Molise tutti brancolano nel buio. Che ciascuno cerca disperatamente di mettere riparo a un disastro, e di mettersi al riparo. Potrebbero infatti grandinare problemi e responsabilità. Tranne poche eccezioni, le Comunità montane hanno sostanzialmente fallito per assenza totale di deleghe da parte della Regione. Alcune hanno accumulato debiti e personale dipendente che ora non sanno come vanno sanati (i debiti) e sistemato (il personale). L’assessore Muccilli, che ha la patata bollente tra le mani, sta cercando di guadagnare tempo. Tiene in piedi la cabina di regia; ha nominato gli amministratori straordinari al posto dei presidenti delle Comunità montane; sta procedendo all’inventario dei beni patrimoniali di questi enti; è alla ricerca di una scappatoia

Consorzio agrario commissariamento finito

L’ente sarà guidato dal presidente della Coldiretti Amodio De Angelis: “Dopo 10 anni l’ente torna finalmente nelle mani dei coltivatori”

per sistemare il personale; attende lumi dal governo di Roma su come muoversi per essere nel solco del federalismo. Intanto, però, ha presentato una proposta di legge che ipotizza le Comunità montane in Unione di comuni montani senza conoscere la dimensione geografica e demografica degli ambiti territoriali e di cosa debbano occuparsi. Gestire il territorio o svolgere servizi? A questo scomposto attivismo, frutto evidente d’incertezze e pressapochismo, ha ribattuto Giovannino Fratangelo con una sequela di appunti, spunti e contrappunti (politici, amministrativi, normativi e giuridici) con cui ha smantellato l’impianto assessorile e aperto le porte a probabili liti giudiziarie. Come volevasi dimostrare: siamo nel pieno di una bufera politico-istituzionale in cui nessuno ha la certezza di ciò che fa e di ciò che dice. Dardo

L’esposizione l’11 novembre al Campidoglio di Roma

Mele antiche in mostra CAMPOBASSO – Commissariamento finito al Consorzio agrario interprovinciale di Campobasso e Isernia. Ieri l’assemblea generale dei delegati, che rappresenta gli oltre 1000 soci, ha finalmente eletto il suo presidente: Amodio De Angelis. Dopo 10 anni di stasi, la struttura di via Facchinetti a Campobasso, che dovrebbe rappresentare il nodo di collegamento tra il mondo agricolo e quello dell’industria di trasformazione alimentare, potrà ripartire sotto la guida del neo eletto Consiglio di amministrazione con a capo De Angelis, già al vertice della Coldiretti Molise. “Il Consorzio – si legge nel comunicato del presidente – torna nelle mani degli agricoltori”. E’ indubbiamente una grandissima soddisfazione per il Cda (di cui fanno parte anche Giovanni Monaco con l’incarico di vicepresidente, Ermenegildo Vizzardi, Antonio D’Onofrio, Enzo Nicola Salvatore, Orlando Sauro e Nicola Tanassi) restituire ai veri protagonisti questo ente commissa-

riato per troppo tempo. L’assemblea ha inoltre provveduto ad approvare anche il nuovo statuto consortile. Insomma, bando alle ciance, adesso è veramente arrivato il momento di risalire la china. E in effetti, con tutti i problemi denunciati dagli operatori, sapere che almeno il consorzio, in attività tra alti e bassi da ben 110 anni, ha superato il ‘momentaccio’ viene giudicato da molti un fatto positivo. Certo, non basteranno le buone intenzioni, ma almeno è un segnale. Del resto è innegabile che l’ultimo decennio è stato per il Consorzio il più travagliato. Nonostante la procedura di liquidazione però, l’ente ha conservato tutte le sue attività e mantenuto operative ed in esercizio le strutture logistiche, economiche, di ritiro e stoccaggio dei prodotti. Le basi ci sono, rilanciarlo come una risorsa sicura e determinante al ser¬vizio dell’agricoltura del Molise, sarà pertanto la mission del nuovo presidente De Angelis. Assunta Domeneghetti

La Cia assegna la Bandiera verde per l’agricoltura del 2010 all’associazione Arca sannita. Un riconoscimento importante per le 73 varietà autoctone molisane CAMPOBASSO – Mele molisane antiche in mostra. Nessuna ironia, si tratta del nostro patrimonio colturale, culturale e genetico. Nell’anno internazionale della biodiversità l’associazione Arca Sannita ha organizzato un’esposizione delle 73 varietà autoctone presenti sul territorio che al pari di un bel quadro o di una importante scultura finiranno su di un piedistallo per essere ammirate (e non assaggiate) al Campidoglio di Roma. Oltre all’Arca Sannita ci saranno altre 8 aziende agricole italiane ad esporre nella sala della Protomoteca il prossimo 11 novembre, dove sarà premiata la qualità e il rispetto dell’ambiente naturale. Il lavoro di recupero, catalogazione, moltiplicazione e conservazione delle piante da frutto del Sannio - 202 varietà frutticole recuperate tra peri, viti, cotogni, sorbi, albicocchi, ciliegi, susini, peschi, noci, noccioli, fichi, olivi per complessive 3mila piantine - svolto nel primo anno di attività dall’associazione sarà finalmente ricompensato con questo riconoscimento nazionale (Bandiera verde agricoltura 2010) che la Confederazione italiana agricoltori assegna ogni anno ad associazioni, aziende agricole, regioni, province, comuni, comunità montane e parchi che si sono particolarmente distinti nelle politiche di tutela dell’ambiente e del paesaggio anche a fini turistici, nell’uso razionale del suolo, nella valorizzazione dei prodotti tipici legati al territorio, nell’azione finalizzata a migliorare le condizioni di vita ed economiche degli operatori agricoli e più in generale dei cittadini. AD


CAMPOBASSO Continuano gli accertamenti sulla morte del 38enne campobassano deceduto domenica scorsa

Overdose letale: svolta vicina Le indagini condotte dagli inquirenti sarebbero ormai agli sgoccioli. Il pusher ha le ore contate Il puzzle è ormai completo. O quasi. Sulla morte di Angelo Carillo – il giovane campobassano deceduto nelle prime ore dello scorso lunedì a causa di una probabile overdose da eroina – cominciano a filtrare spiragli di luce sempre più intensi. Dubbi e ombre vanno lentamente dissipandosi e vecchi interrogativi sembrano lasciare strada a nuove certezze. Come quella che vedrebbe il 38enne nella sua stanza, in compagnia di un’altra persona. Una persona fidata, che avrebbe aiutato il ragazzo ad iniettarsi la dose letale di stupefacente, prima di scappare dall’abitazione di contrada Macchie e far perdere le proprie tracce nel buio della notte. Un’ipotesi che gi inquirenti ritengono assolutamente fondata, avvalorata anche dalla presenza di quei tremori di cui Carillo soffriva e che gli avrebbero di certo impedito di usare ago e siringa in maniera corretta. Eventualità, questa, che apre scenari impor-

Operazione dei militari nell’ambito dei controlli sul territorio

Blitz dei Nas a Castropignano: sequestrati 9 capi di bestiame Continuano i controlli dei carabinieri del nucleo antisofisticazione e sanità di Campobasso sul territorio locale. A finire nel mirino dei militari, questa volta, è stata un’azienda agricola di Castropignano. Nell’ambito degli accertamenti condotti nei presidi in cui viene praticato l’allevamento di bestiame, le autorità – supportate, nell’occasione, dal personale dell’Asrem e dai carabinieri della compagnia del posto – hanno proceduto al sequestro di nove animali (per un valore complessivo di circa 2mila euro) sprovvisti dei regolari marchi auricolari. Le bestie in questione, inoltre, non figuravano nel prescritto registro aziendale di carico e scarico. Nel corso dell’ispezione, i veterinari hanno effettuato anche i controlli sanitari per accertare l’eventuale presenza di malattie infettive e diffusive. I controlli continueranno con estrema capillarità su tutto il territorio molisano anche nelle prossime settimane.

Evidenziata la mancanza di marchi auricolari e delle iscrizioni negli appositi registri

tanti su cui in queste ore si stanno concentrando l’attenzione e gli accertamenti investigativi delle autorità competenti. La squadra mobile di Campobasso ed il pm Nicola D’Angelo continuano a lavorare senza sosta per dare un nome ed un volto al “venditore di morte”: da indiscrezioni dei giorni scorsi, risulterebbe che proprio nel giorno del funerale di Carillo, a pochi minuti dalla conclusione delle esequie, gli agenti avrebbero prelevato un amico della vittima (probabilmente uno degli ultimi a vedere Angelo ancora in vita) per interrogarlo e cercare di ottenere altri particolari utili. Un blitz che sembra aver già dato i propri frutti: nelle ultime ore, infatti, le indagini

avrebbero subito un’accelerata decisiva e pare che il cerchio degli inquirenti stia ormai stringendosi in maniera sensibile. Alcune zone d’ombra, ad ogni modo, permangono. Restano da stabilire, infatti, sia l’ora esatta del decesso che l’effettiva quantità - e la “qualità” - della droga assunta dal giovane: particolari che verranno acclarati dagli esiti definitivi dell’autopsia, attesi tra poco meno di sessanta giorni. Bisognerà aspettare quella data per consegnare giustizia, e forse anche un po’ di consolazione, ad un dolore che intorno ha lasciato solo lacrime e vuoto. Il vuoto di un puzzle cui manca solo l’ultimo, decisivo, tassello. Lu.a.

Malore sull’autobus il 118: “Tutto nella norma” L’agenzia di Campobasso precisa: il protocollo prevede che la centrale ricevente trasferisca la richiesta a quella competente Nessun ritardo, nessun problema di comunicazione. Il soccorso alla donna che, lo scorso sabato, aveva accusato un malore mentre si trovava a bordo di un autobus urbano della linea “1N”, è avvenuto “secondo protocollo”. Questo è quanto riportato dal comunicato diffuso:“Il giorno 30 ottobre 2010 alle ore 13.22 giungeva alla Centrale Operativa “118” del Molise una richiesta di intervento, da effettuare a Campobasso, da parte della Centrale “118” di Pescara che, per competenza territoriale, forniva all’uopo il numero telefonico del chiamante alla Centrale “118” di Campobasso e metteva direttamente suo tramite in collegamento il richiedente con l’operatore in servizio. Questi parlava con l’autista di un autobus che riferiva di avere a bordo una paziente con un improvviso malore. Ottenute le necessarie informazioni, l’operatore attivava alle ore 13.23 un’ambulanza del “118”, che immediatamente partiva e che alle 13.28 si incontrava con l’autobus nel punto concordato con l’autista dello stesso”. Sul presunto disguido telefonico intercorso tra l’autista del bus e il centralino del 118: “La possibilità che una richiesta di soccorso telefonica pervenga ad una centrale “118” di una regione diversa da quella in cui occorre effettuare un intervento è contemplata e regolamentata da specifici protocolli fra le diverse regioni. Anche alla Centrale “118” di Campobasso giungono a volte richieste telefoniche di soccorso indirizzate a Centrali di altra regione (Abruzzo, Puglia, Campania, Lazio e addirittura, in una circostanza, Toscana) ed in questi casi il protocollo prevede che la Centrale ricevente raccolga le prime notizie e trasferisca immediatamente la richiesta alla Centrale competente, come è puntualmente avvenuto in questo caso”.

7 ANNO III - N° 246 DOMENICA 7 NOVEMBRE 2010


CAMPOBASSO

Battute finali per il processo Bain & Co Nel mirino della procura due delibere di Giunta che hanno affidato alla società consulenze per circa 100mila euro Si tornerà in aula domani, in Tribunale a Campobasso, per una delle ultime udienza nell’ambito del processo Bain & Co. Verranno ascoltati gli ultimi testi della difesa e verrà ufficialmente chiusa la fase istruttoria. Poi toccherà ai giudici, dopo le arringhe finali, tirare le somme dell’intricata vicenda. Con l’accusa di abuso d’ufficio imputato il governatore Michele Iorio. Nello specifico, nel mirino della procura due delibere di Giunta che nel 2003 hanno affidato alla società Bain & Co. consulenze per circa centomila euro e relative all’esecuzione dello studio di prefattibilità della Termoli – San Vittore ed il riordino della Sanità. Secondo il pm, gli incarichi ottenuti dalla società avrebbero consentito l’avanzamento di carriera, all’interno della multinazionale, del figlio del presidente della Regione. Nella precedente udienza, il Presidente del Consiglio regionale, Michele Picciano, aveva precisato di non essere a conoscenza che il figlio di Iorio, all’epoca dei fatti, lavorasse per la

società in questione e che comunque, gli studi fatti, erano nell’interesse della collettivà. E proprio sull’utilità delle consulenze affidate si è basata la difesa del Governatore Iorio, affidata all’avvocato Arturo Messere. Secondo i testi esaminati dal legale e controinterrogati dal Pm Nicola D’Angelo e dall’avvocato Fabio del Vecchio, in aula per il Codacons costituitosi parte civile, gli studi di prefattibilità per la Termoli - San Vittore sarebbero serviti per individuare la miglior forma di realizzazione del progetto, gli impegni di spesa e la forma giuridica più opportuna per l’esecuzione e la prosecuzione delle attività. Ugualmente, per la consulenza sul riordino della Sanità: le risultanze delle analisi effettuate dalla multinazionale, avrebbero preceduto la creazione dell’Asrem unica.

Via Bakù, settimana decisiva Si conoscerà nei prossimi giorni l’esito dei giudizi abbreviati che si sono svolti lo scorso settembre in Tribunale a Campobasso e relativi alla posizione di otto dei giovani coinvolti nella nota operazione antidroga “via Bakù”. Il gup, Teresina Pepe, nel corso dell’udienza svoltasi a porte chiuse, aveva ascoltato le ragioni e le richieste del pubblico ministero, Immacolata Di Petti, e dei difensori degli imputati. Alcuni sono accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, per due di loro, invece, è stata sottoposta al vaglio del giudice l’ipotesi della vendita di una dose letale di droga, che avrebbe provocato la morte di un 30enne del capoluogo. Per la maggior parte degli accusati, i legali avevano chiesto, in caso di condanna, di poter scontare la pena con lavori di Pubblica Utilità. Il Gup, nella necessità di acquisire le convenzioni con gli enti presso i quali i ragazzi dovranno prestare servizio, aveva rinviato ogni decisione, proprio per verificare la disponibilità delle sedi alle quali i giovani verranno eventualmente destinati. L’operazione via Bakù risale allo scorso ottobre, quando in manette finirono 17 persone. La denuncia partì dal padre di una delle ragazze coinvolte nello spaccio di sostanze stupefacenti. I pusher si rifornivamo a Scampia, nel napoletano e poi rivendevano le dosi nel capoluogo.

La vergogna di una strada cardine della viabilità ridotta a mal partito

Viale Manzoni è al collasso Collega la città al quartiere Vazzieri, alle facoltà universitarie, ai licei, all’Istituto agrario alla scuola media Petrone, alla ludoteca comunale e ad alcuni supermercati L’assessore alla viabilità di Campobasso pare voglia passare alla storia locale come colui che seppe ridare alla città un ordine mai visto prima. Finora però ha dato prova di scarsa inventiva essendosi limitato a riempire le strade di strisce pedonali rialzate, che mettono alla prova l’intelligenza di chi guida nel saperle affrontare evitando tamponamenti e, soprattutto, la resistenza degli ammortizzatori delle autovetture. Pare che la scelta gli stia dando popolarità e pertanto, invece di mettere un freno a questo suo disegno di “strisciatore” impenitente, ci stia dando dentro confortato, dicono, da qualche telefonata importante (magari un magistrato) che approva. Ci sta dando dentro anche con le rotatorie scelte e decise da chi lo ha preceduto, e non tutte. La priorità l’assegna alle rotatorie che gli sono utili elettoralmente. Diversamente, avrebbe deciso di sistemare o di smantellare quello sgorbio di segnaletica provvisoria all’incrocio di Via 24 maggio con Via 4 Novembre e Via Crispi che da circa tre anni fa mostra di sé, ogni anno più sfasciato nella sua evidente provvisorietà. Diversamente, avrebbe posto mano alla sistemazione di Viale Manzoni, strada cardine della città, che serve il quartiere e le Facoltà universitarie, il Liceo classico, il Liceo scientifico, l’Istituto agrario, la scuola media Petrone, la ludoteca comunale, alcuni supermercati. Strada con un carico pedonale e automobilistico impressionante in tutte le ore del giorno (e della notte). Ebbene una strada di questa portata, e con queste caratteristiche, è completamente ignorata dall’assessore, dai vigili urbani, dall’ufficio segnaletica, di modo che dal

dover essere un’arteria accuratamente predisposta a smaltire il traffico con un minimo di decoro, è l’emblema del caos e della disfunzionalità. Qualora l’assessore non avesse la percezione della situazione, è il caso di ricordargli anche che Viale Manzoni è l’arteria urbana su cui gravita il traffico (andata e ritorno) per san Giovanni dei Gelsi e Ferrazzano. Insomma, vitale per la mobilità urbana. Dovrebbe bastare a incuriosirlo quantomeno, al punto da fare una capatina in zona, possibilmente dalle 7 alle 9 del mattino; dalle 12,30 alle 14 del primo pomeriggio; dalle 16 alle 21 della sera. Gli abbuoniamo le ore della notte, che meritano il suo doveroso riposo dopo una giornata stressante (immaginiamo). Per venirgli incontro gli riassumiamo cosa succede in Viale Manzoni: caos da congestione pedonale e veicolare, difficoltà di circolazione dovuta alla sosta delle autovetture su entrambi i lati della strada priva di segnaletica orizzontale e verticale. Ciò autorizza a parcheggiare a piacimento, in seconda e terza fila. Anarchia assoluta e, soprattutto, assenza imperdonabile di vigilanza (le pattuglie motorizzate ci sono ancora o si sono anche queste dileguate?). L’arcano da sciogliere, al di là della organica insufficienza di mezzi, di uomini e di risorse di cui si lamenta il sindaco Di Bartolomeo, è perché mai una strada così strategica per la mobilità e così frequentata (siamo sull’ordine di alcune miglia di studenti universitari, delle superiori, delle medie e delle elementari al giorno) sia stata resa insidiosa per chi la traffica, e trasandata agli occhi di la vive e la osserva. Dardo


Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta una tazza di farina un bicchierino di rosolio una cotenna di maiale la scorza di un limone

In una terrina, sbattete le uova con lo zucchero, l’olio ed una grattata di scorza di limone. Unite, poco alla volta, la farina, il latte e il rosolio, a vostro piacimento, mescolando fino a formare una pastella che farete cadere in giusta dose sull’apposito ferro scaldato sul fuoco e unto all’interno con la cotenna di maiale. Chiudere il ferro, poggiatelo sul fuoco e fate cuocere la “Pezzella” da ambo le parti, per tutto il tempo occorrente a recitare due avemarie. Fatto ciò aprite il ferro, staccare la “Pezzella”, che metterete da parte, quindi continuate in tal modo fino a che sarà finita la pastella. Le “Pezzelle” erano gustate, a due a due, farcite con mosto cotto ristretto a crema o con marmellata di amarene o di melecotogne. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO

ISERNIA

Farmacia di turno

Farmacia di turno

CARUSO Corso V. Emanuele II, 69 Tel. 0874.415360

SAN LAZZARO Via Tedeschi G., 39 Tel. 0865.299310

DI TORO (di appoggio) P.zza Gabriele, 32 Tel. 0874.311018 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Municipio Tel. 0865.50601

Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno CAPPELLA - Via Maratona, 1 - Tel. 0875.703233 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591

CAMPOBASSO-TERMOLI (DIRETTI)

Partenza 05:47 06:49 09:35 12:30 14:12 17:14 17:40 18:23 20:55

Arrivo 07:27 08:39 11:25 14:11 16:02 19:04 19:30 20:13 22:45

Arrivo 07:36 08:15 13:58 15:20 16:20 17:50 18:55 20:30 22:38

Partenza Arrivo 05:50 08:53 07:20 10:10 08:30 11:40 14:15 17:16 16:30 19:25 19:33 22:50 ROMA TERMINI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 06:15 09:15 14:15 14:47 16:45 17:15 18:42 19:40

Arrivo 09:23 12:15 17:30 19:25 20:15 20:44 21:30 22:40

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,307,50-10,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,4510,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,5511,20-13,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,009,30-14,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,2513,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 -15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45

ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

DOMENICA 7 NOVEMBRE 2010

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:23 07:20 13:11 14:15 16:30 18:03

Arrivo 07:48 09:18 10:53 16:03 17:39 20:02 21:00

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 05:03 05:51 05:51 12:14 12:40 14:13 15:06 15:22 17:30 19:43

Arrivo 08:35 09:00 09:23 15:22 16:02 17:17 17:30 19:25 20:28 22:20

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432

ANNO III - N° 246

21 apr - 20 mag

AUTOBUS

Municipio 0875.7121

10

Toro

(DIRETTI)

Partenza 05:46 06:25 12:08 13:30 14:30 16:00 17:14 18:40 20:48

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia

Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Ariete 21 mar - 20 apr

TERMOLI-CAMPOBASSO

(NON DIRETTI)

(da un vecchio ricettario molisano)

Oroscopo

TRENI

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI

“Pezzelle” all’uso antico 3 uova 3 cucchiai di zucchero 3 cucchiai d’olio d’oliva extravergine un bicchiere di latte

ORARI

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 -8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,3012,40-13,30-13,45 -14,00 (anche festivo)14,10-15,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

A D N E G A

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - In questa giornata sarebbe meglio prendere un bel respiro prima di fare certe affermazioni di cui potreste pentirvi, soprattutto dovreste evitare di dare disposizioni ed ordini anche a persona che conoscete poco e che potrebbero davvero restarci male oppure avere reazioni inconsuete, alle quali neppure voi siete abituati. Toro - Siete finalmente pronti in questa giornata a considerare uno dei vostri progetti che avevate accantonato per mancanza di mezzi o di volontà e che ora invece è pronto per essere realizzato! Avete trovato la giusta carica, che vi spingerà ad andare avanti fino a quando non lo porterete a termine. Organizzatevi anche per tutti i dettagli, che potrebbero assumere grande importanza.

Gemelli - Sarebbe tempo di prendervi una pausa per pensare a come reagire a proposito di una situazione che non vi rende particolarmente tranquilli! Probabilmente è più una questione lavorativa che affettiva, ma è comunque degna di nota ed è meglio affrontarla subito, nonostante questo debba togliervi qualche ora di sonno, ma tanto siete abbastanza abituati. Cancro - Non è mai semplice dare dei consigli, soprattutto a persone che spesso non vogliono essere consigliate, come i figli! Voi però, avete il diritto di insistere e di far notare a queste persone i loro errori ed i possibili rimedi. In fondo, tentar non nuoce e non è detto che prima o poi non possano convincersi che la strada giusta è quella che gli avete indicato voi. Leone - In questa giornata potreste dover affrontare una situazione che vi riguarderà da vicino anche nei prossimi mesi, per cui non fate finta che non sia successo o che la cosa non debba tangervi più di tanto, perché sapete benissimo come andranno a finire le cose se non vi date una mossa! Il treno non aspetta è una giusta metafora da usare in questi casi.

Vergine - Qualcosa in questa giornata potrebbe muoversi in campo sentimentale. Il partner potrebbe cambiare idea su una questione e voi potreste finalmente ritenervi soddisfatti di come stanno andando le cose, oppure una persona che vi piace, potrebbe essersi decisa a lanciarvi un segnale e a fare il primo passo che voi non volete fare. Bilancia - Le persone che più vi hanno colpito ultimamente, potrebbero iniziare a rendersi conto che anche voi avete delle buone idee e che siete persone valide, per cui potrebbe da subito partire una collaborazione, che vi porterà solo benefici! Probabilmente ispirate fiducia al primo sguardo e questo è solo che un pregio, da sfruttare in ogni ambito della vita. Scorpione - In questa giornata dovreste dedicarvi anche ai vostri affari sentimentali ed affettivi, oltre che al vostro lavoro. Pensare solo alle questioni che al momento non potete risolvere, potrebbe portarvi a crearvi più ansia che altro! Cercate di rilassarvi per un attimo prima di prendere in mano le situazioni più scottanti, che vi porterebbero via molto tempo. Sagittario - Siete persone molto buone, ma a volte vi puntate troppo su delle questioni di principio che in realtà non hanno tutta questa importanza! Parlare per partito preso non sempre vi aiuterà a risolvere determinate situazioni e soprattutto non vi renderà certo più simpatici agli occhi di coloro che vorreste conquistare! Forse sarebbe meglio trovare un punto di accordo.

Capricorno - In questa giornata, una persona molto collaborativa, potrebbe darvi una mano preziosa in una questione che altrimenti non sareste riusciti a risolvere in giornata! Ovviamente non è detto che da oggi in poi dovrete fidarvi di questa incondizionatamente, tuttavia potete sempre cercare di cambiare piano piano la vostra opinione. Acquario - In questa giornata una persona potrebbe girarvi continuamente intorno. Questo potrebbe essere piacevole nel momento in cui si tratti di una persona che vi piace, ma e invece dovesse trattarsi del capo o di uno spasimante ingombrante, la questione potrebbe farsi più pesante! Sopportate finché la vostra pazienza ve lo permetterà. Pesci - In questa giornata dovrete assicurarvi di essere molto efficienti, poiché avrete la necessità di assicurare alle persone che richiederanno i vostri servizi, che tutto andrà alla perfezione e che non commetterete errori, soprattutto per ragioni tempistiche! Importante infatti, sarà consegnare tutto entro i tempi prestabiliti, altrimenti i prossimi affari potrebbero anche subire dei cambiamenti o essere annullati.


Castiello ancora al centro delle polemiche

Etilometro, un incubo per i baristi isernini

ISERNIA - Dopo la conferenza stampa del comandante dei Vigili Urbani isernini, che ha parlato di persone che vogliono destabilizzare il Comando, sull’argomento è tornato Tiziano Di Clemente. Per il coordinatore del Pcl Castiello non avrebbe potuto incontrare i giornalisti. Vi spieghiamo il perché.

ISERNIA - Tra pochi giorni gli etilometri eletronici saranno obbligatori in tutti i locali che somministrano bevande alcoliche. Uno strumento importante ma che non piace né ai clienti né ai gestori. Il costo della “macchinetta”, infatti, è eccessivo sia per il pubblico che per chi la compra.

ANNO III - N° 246 DOMENICA 7 NOVEMBRE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it

Il nucleo dei veleni

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL NUCLEO INDUSTRIALE Purtroppo ha conquistato la ribalta nazionale non per successi industriali delle aziende bensì per un’inchiesta portata avanti dalla nota giornalista Rosaria Capacchione sulle pagine de “Il Mattino”. La giornalista che vive sotto scorta ha descritto un quadro della situazione di certo non incoraggiante. Secondo la Capacchione, infatti, il nuceo industriale di Isernia-Venafro potrebbe essere il punto di arrivo di rifiuti pericolosi, trasportati dalla Camorra, e provenienti dalla vicina Campania. Per la giornalista la Procura della Repubblica di Isernia avrebbe già avviato un’inchiesta per far luce sulla vicenda. Speriamo che queste notizie non vengano confermate...

L’OSCAR DEL GIORNO A GIUSEPPE VISCOVO Questo è un oscar che ci sta particolarmente a cuore. Ma questa volta a consegnarcelo non saremo noi, bensì Mario De Nicola e tutto il condominio di San Lazzaro, Edil Casa. Peppino, infatti, è un vero e proprio paladino de “La Gazzetta”. Davanti alla sua attività di autoricambi nel centro storico di Isernia, infatti, c’è un box dove è possibile prendere le nostre copie free press. Ebbene il signor Viscovo più di una volta ha messo in fuga gli ormai “famosi” ladri di Gazzetta ed è sempre pronto ad “offrire” una copia ai nostri tanti lettori. Complimenti!

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ISERNIA In città solo in pochi si sono adeguati alla nuova normativa. Ecco cosa non quadra

Pub e bar, in arrivo gli etilometri Gestori e clienti sono in rivolta ISERNIA – Dal prossimo 13 novembre, all’interno di pub, ristoranti, discoteche, cocktail bar e di tutti gli altri locali che somministrano bevande alcoliche dovrà essere necessariamente presente l’etilometro elettronico. Il nuovo “amico digitale” è stato infatti introdotto attraverso recenti modifiche apportate al codice della strada, e servirà, almeno negli intenti di chi lo ha voluto, ad assicurare che nessuno si metta alla guida se non sia nelle effettive condizioni di farlo. Etilometro elettronico, davvero una bella idea. Si ma chi lo paga? Lo Stato? Abbiamo parlato con alcuni gestori dei locali isernini che ci hanno fornito le delucidazioni del caso. “L’etilometro elettronico viene costruito da diverse ditte italiane, in diversi modelli, sta a noi scegliere quello più carino, sempre compatibilmente a un costo ragionevole”. Avete letto bene, un costo ragionevole. Eh già perché gli etilometri elettronici dovranno essere acquistati proprio dai commercianti, nella totale interezza del loro costo.

Nessuna sovvenzione o aiuto statale. I prezzi? Da capogiro secondo alcuni. Abbiamo fatto un’indagine su internet e non siamo riusciti a trovarne nessuno al di sotto dei 300 euro per quanto riguarda i modelli più spartani, per arrivare agli oltre

ISERNIA - Tiziano Di Clemente, coordinatore del PCL Molise, interviene dopo la conferenza stampa al vetriolo del Comandante dei Vigili Urbani, Giulio Castiello, che ha parlato di una “associazione a delinquere volta a destabilizzare il Comando di Polizia Municipale del capoluogo pentro”. Di Clemente però, non ci sta e dice la sua sulla vicenda incolpando anche il Comune di Isernia in quanto “tollera singolari conferenze stampa del dirigente Castiello – si legge nella nota di Tiziano Di Clemente - indette per chiare finalità politiche, definendo incredibilmente come “associazione a delinquere” l’opposizione (come quella del PCL e del sindacato Fiadel/CSA) e di quei giornalisti coraggiosi che fanno inchiesta di qualità ancorché sgraditi a lor signori, in spregio alla libertà di critica politica e di

600 euro per quelli un po’ più sofisticati e gradevoli da guard a r e . Un’industria che sta per fare il botto, dunque, quella degli etilometri elettronici, per la fortuna di chi si è buttato su questo mercato e per la sfortuna dei tantissimi gestori di locali che dovranno spendere una cifra ingentissima non solo per l’acquisto iniziale dell’apparecchio, ma anche per la sua manutenzione. Il solo cambio filtro dell’apparecchio, infatti, costa centinaia di euro. Costi che sono sempre a carico solo ed esclusivamente dei gestori. E per chi non si adegua cosa succede? Il codice della strada parla chiaro: “I titolari e i gestori dei locali de-

vono avere presso almeno un’uscita del locale un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, di tipo precursore chimico o elettronico, a disposizione dei clienti che desiderino verificare il proprio stato di idoneità alla guida dopo l’assunzione di alcool. L'inosservanza della norma comporta sanzione pecuniaria da 300 a 1.200 euro”. Una bella mazzata dunque per chi non si adeguerà per tempo alla nuova normativa. Ma a Isernia come procede la cosa? Pochi locali hanno introdotto l’etilometro elettronico, abbiamo dovuto faticare non poco per trovarne uno. Alla fine siamo arrivati al Pub Mr Magoo, uno dei primi locali della provincia che lo ha installato, e qui abbiamo voluto anche testare le funzionalità dell’apparecchio. Abbiamo bevuto una birra da 33cl, gradazione alcolica 4,7%. Abbiamo aspettato 10 minuti, così come indicato sull’apparecchio e stavamo per effettuare il test quando, udite udite, abbiamo scoperto che per controllare il no-

stro stato di lucidità dovevamo spendere un euro. Un costo a dir poco eccessivo, per un servizio che secondo noi dovrebbe essere del tutto gratuito per la salvaguardia e la sicurezza delle strade. Abbiamo soffiato con la cannuccia sterile e abbiamo atteso il risultato. Tasso alcol emico riscontrato di 0.06, a fronte di un limite di 0,5. Pertanto eravamo perfettamente in grado di guidare la macchina, sembrerebbe quasi che non avessimo bevuto nulla. C’è da capire l’effettiva validità di questi apparecchi, dato che le tabelle alcolemiche avrebbero indicato un valore come minimo di 0,14 visto il peso e la quantità di alcool bevuta di chi ha effettuato il test. Sarà interessante capire anche quante persone vorranno sottoporsi all’etilometro elettronico, dato che lo scoglio psicologico dell’euro può far desistere in molti. Avere un servizio gratuito, invece, avrebbe prodotto l’utilizzo da parte di tutti del test, quasi come una sorta di gioco. Un gioco che potrebbe salvare molte vite.

Di Clemente: “Di Schiavi non si tocca” pensiero garantita dall’art.21 della Costituzione, entrata in vigore con l’abbattimento del barbaro regime fascista”. Di Clemente, inoltre, dichiara la sua vicinanza a Feliciantonio Di Schiavi: “Ancora una volta il PCL Molise esprime il proprio sostegno al lavoratore Feliciantonio Di Schiavi grazie al quale tali abusi di potere vengono scoperti e denunciati, un lavoratore e sindacalista, tra i più onesti, tra i più coraggiosi e professionali nell’esporsi contro i soprusi del potere al fianco dei più deboli e che proprio per questo, a nostro modesto avviso, è stato preso di mira sul posto lavoro con assurdi procedimenti disciplinari, denunce infondate e

minacce ingiuste di licenziamento”. Di Clemente, inoltre, vuole far luce sul fatto che alla conferenza stampa di Castiello ci sarebbero stati tutti i vigili, compresi anche quelli che sarebbero dovuti essere in servizio. E intanto, in molti continuano a chiedersi che fine abbiano fatto le minoranze comunali. Al di là dell’intervento di D’Ambrosio, infatti, nessuno ha speso una parola per quello che sta accadendo all’interno del Comando. Il coordinatore regionale del PCL, infine , parla anche di vicende giudiziarie riguardanti alcuni vigili, ma di questo parleremo nei prossimi giorni, con notizie più precise.

Pinguì Service, che successone! ISERNIA - Grandissimo successo per l’inaugurazioen della sede isernina della Pinguì Service, società leader a livello nazionale per quanto riguarda l’animazione e l’organizzazione di eventi. Presenti centinaia di persone, tra cui tantissimi bambini, che hanno partecipato a quella che si è trasformata in una grandiosa festa. Pinguì Service vi aspetta in Via Carlo magno per organizzare le feste più belle.

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Lilt, boom di adesioni anche ad Isernia

Stasera la prima de“Le Beghine”

ISERNIA - Successo di adesioni per la XVII edizione della Campagna “Nastro Rosa”, promossa della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), durante tutto il mese di ottobre. Molte le cittadine che, anche ad Isernia, hanno contattato la Lilt - sezione provinciale, per partecipare al programma di visite senologiche gratuite.

ISERNIA – Questa sera alle ore 19,00, presso il Centro Sociale “Sabino D’Acunto” (ex Scuola Ignazio Silone), avrà luogo la prima rappresentazione della commedia brillante “LE BEGHINE” (Le Pettegole) scritta e diretta dal socio Salvatore Capitano. Il Centro costituisce un luogo di incontro sociale, culturale e ricreativo.


ISERNIA “Ecco dove sono i rifiuti pericolosi” Altre dichiarazioni choc della Capacchione: “Molise sempre più nel mirino della Camorra. La Procura di Isernia ha già aperto un fascicolo sul trasporto illecito di immondizia dalla Campania. Occhi puntati sulla Colacem e sulla Fonderghisa, ormai chiusa da anni”

La Fonderghisa di Pozzilli ISERNIA – Un territorio vergine dove però si sta ripetendo un canovaccio già molto noto in Campania. È questa la descrizione che fa Rosaria Capacchione sull’allarme rifiuti pericolosi in Molise, ed in particolare in provincia di Isernia. La nota giornalista, che da tempo vive sotto scorta per le sue inchieste sulla Camorra, ieri sulle pagine de “Il Mattino” ha pubblicato un altro articolo dedicato alla nostra regione e alla problematica legata all’immondizia pericolosa che dal Casertano arriverebbe nel territorio molisano. Questa volta, però, la Capacchione è andata oltre il solito monito che di frequente lancia per tenere in guardia le autorità competenti. La giornalista, infatti, nell’articolo ha fatto nomi ed ha citato luoghi ben precisi dove potrebbero essere stati occultati i rifiuti. Le vicende relative al depuratore

Cosib erano già note. Ma ora nel polverone delle polemiche è finita anche la zona industriale di Isernia-Venafro. La Capacchione descriva un quadro della situazione non di certo incoraggiante. Secondo la stessa, inoltre, la stessa Procura di Isernia, con a capo Paolo Albano, famoso anche in Campania per le sue lotte contro la Camorra e lo smaltimento dei rifiuti illeciti. Il procuratore capo di Isernia, quando ancora servizio a Santa Maria Capua Vetere, fu il protagonista indiscussa dell’operazione che portò all’arresto di ventidue persone accusate di aver scaricato all’interno dei canali dei Regi Lagni (che scaricano nel Tirreno) sostanze nocive per l’ambiente e per la salute. Un’operazione che Paolo Albano non ha dimenticato ed ora, a detta della Capacchione, si

starebbe concentrando proprio sul possibile traffico di rifiuti illeciti dalla Campania alla provincia pentra. Per questo motivo nei giorni scorsi sono stati predisposti controlli straordinari da parte di Polizia Stradale e Polizia Provinciale e Carabinieri. Una vera e propria taskforce. Ma non finisce qui. Come detto la giornalista de “Il Mattino” individuato le possibile aree dove le ecomafie potrebbero scaricare l’immondizia pericolosa. “Particolare attenzione – si legge nel suo articolo - sarà posta nel presidio dell’area industriale di Pozzilli-Venafro, dove insiste lo stabilimento (chiuso) della Fonderghisa, rilevato dalla Gepi dall’imprenditore di San Giuseppe Vesuviano, Giuseppe Ragosta, e fallito nel 2005. Diverse testimonianze indicano il sito quale terminale di rifiuti industriali smaltiti illegalmente nel corso della notte. Negli anni passati, denunciano alcuni ex dipendenti dello stabilimento, negli altiforni sarebbero stati fusi i rottami ferrosi di mezzi militari che erano stati impiegati nella ex Jugoslavia e che sarebbero stati contaminati dall’uranio impoverito. Sempre in quell’area industriale insiste la Colacem, impianto di beto-

Rosaria Capacchione

Paolo Albano naggio dei fratelli Caturano, gli imprenditori di Maddaloni che curano anche il trasporto dei rifiuti dalla Campania al Molise. Antonio Caturano alcuni anni fa fu arrestato per traffico illegale di rifiuti: era stato fermati dai carabinieri ai cancelli dello stabilimento”. La Capacchione, inoltre, parla anche di collaboratori di giustizia ed altri personaggi malavitosi famosi in Campania implicati nell’affaire rifiuti e nell’eolico made in Molise. Per la giornalista, dunque, l’area industriale venafrana po-

trebbe essere uno dei punti di arrivo dei camion carichi di immondizia. Ma per il momento queste sono soltanto ipotesi fatte dalla Capacchione che, seppure è una delle più brave giornaliste d’inchiesta italiane, resta pur sempre una giornalista. Bisognerà, dunque, attendere l’esito delle indagini fatte dalla Procura per sapere se davvero la provincia di Isernia sia già diventata terra di conquista per le ecomafie. Sta di fatto che le voci che circolano non sono certamente positive.

Parco dell’Olivo, cercasi disperatamente il Cda Il prossimo 9 novembre torna in discussione in Consiglio regionale la nomina dei tre consiglieri di amministrazione (due in quota alla maggioranza e uno per la minoranza) e del revisore dei conti del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro. E’ da mesi ormai che si attendono queste nomine per consentire all’Ente Parco di procedere con l’attività nella pienezza di poteri dei propri organi statutari. Questa inadempienza da parte del Consiglio regionale non consente al Parco dell’Olivo di funzionare e di perseguire pienamente i propri obiettivi. Nell’ultima seduta del Consiglio comunale è stata approvata all’unanimità una mozione presentata dal gruppo di “Città Nuova” con la

quale si sollecita la Regione a procedere alle nomine e a dotare il Parco delle necessarie risorse economiche, previste nella legge istitutiva, per svolgere le attività programmate. Chiediamo al sindaco e al presidente del consiglio comunale, qualora non lo avessero già fatto, di trasmettere urgentemente al Presidente del Consiglio regionale, Michele Picciano, copia della deliberazione del Consiglio comunale accompagnata dalla sollecitazione ad adempiere alla nomina. Un ulteriore rinvio sarebbe il segnale chiaro ed inequivocabile da parte della Regione della volontà di non consentire al Parco di funzionare regolarmente con una ulteriore penalizzazione del territorio

venafrano. Come associazione, insieme al gruppo consiliare al Comune, all’epoca abbiamo dato un importante contributo nell’elaborazione della proposta che ha portato poi all’istituzione del Parco. Facciamo appello al presidente del Consiglio regionale e ai consiglieri regionali tutti affinché questa volta tali nomine vengano effettuate, con la speranza che la scelta ricada su persone capaci e competenti senza seguire logiche clientelari e di appartenenza partitica che farebbero solo male alla corretta ed efficace gestione del Parco. Il Presidente Associazione “Città Nuova” Dario Ottaviano

Le Fattorie didattiche sbarcano ad Arezzo

Presentata la card “Altissimo Molise”

AgrieTour di Arezzo, anche lo sportello Fattorie Didattiche dell’Agenzia Sfide sarà presente all’edizione 2010. Lo sportello è sorto all’interno dell’Agenzia di Sviluppo Territoriale Sfide. “Si tratta di un evento molto importante – dice il direttore generale di Sfide, Andrea Di Lucente.L’evento si svolgerà a partire dal 12 novembre”

Presentata presso l’aula consiliare del Comune di Agnone la Card “Altissimo Molise” promossa dall’omonimo Servizio Turistico Associato. Il Servizio Turistico Associato “Altissimo Molise” nasce dall’unione d’intenti dei comuni: Agnone, Capracotta, Pescopennataro, Pietrabbondante. L’obiettivo è quello di valorizzare il territorio montano.

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TERMOLI Giovedì la raccolta di firme nell’atrio dell’ospedale Vietri e del distretto di Larino

Farmaci contro il dolore, petizione per la prescrizione immediata In programma anche un incontro sul tema: “Cos’è l’hospice per me: esperienze, testimonianze, emozioni, progetti” LARINO - In occasione dell’Estate di San Martino la Federazione Cure Palliative (FCP) attiva in tutta Italia una petizione civile per agevolare la prescrizione immediata e gratuita dei farmaci contro il dolore e, in particolare, la prescrizione dei farmaci contro il dolore (la morfina e i suoi derivati). I medici delle Organizzazioni Non Profit (ONP), elemento essenziale nella rete delle Cure Palliative, in alcune Regioni non possono prescrivere gli oppioidi sul ricettario del Servizio Sanitario Nazionale/Regionale. La soluzione di questo problema burocratico che obbliga a una doppia prescrizione (medico ONP + medico di base) aiuterebbe l’Italia ad allinearsi con i paesi europei più avanzati. Per questo l’11 Novem-

bre in molte città d’Italia si proporranno luoghi di confronto con i cittadini e di raccolta firme, possibili anche sul web cliccando su “firma online la nostra petizione” nell’home page del sito della Federazione Cure Palliative www.fedcp.org oppure con l’invio di mail alla Federazione fedcp@tin.it - con nome e cognome e la frase “Condivido l’iniziativa della FCP”. La data dell’11 Novembre è stata scelta, ormai da 11 anni, dalla Federazione Cure Palliative nel ricordo di Martino, giovane soldato di Pannonia autore di un gesto di spontanea generosità. Martino aiutò un vecchio sfinito dalla pioggia e dal freddo coprendolo con metà del suo mantello, dopo averlo tagliato con la spada. La leggenda vuole che il cielo in quel mo-

mento si schiarisse e l’aria si facesse improvvisamente mite: di qui l’Estate di San Martino. Non a caso il termine palliativo viene dal latino pallium (mantello). Le cure palliative, come un mantello, coprono, avvolgono, proteggono i malati inguaribili. Negli anni scorsi le firme sollecitate dalla Federazione Cure Palliative hanno concorso in buona parte alla definizione del testo di legge n. 38, approvato il 15 marzo di quest’anno, che garantisce l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Un grande traguardo già ottenuto, che va civilmente perfezionato con l’aiuto di tutti i cittadini. A questo scopo, l’Associazione Hospice Madre Teresa di Calcutta Onlus e l’Hospice Madre Teresa di Calcutta, il giorno 11 Novembre organizzano

presso l’Auditorium dell’Ospedale “G. Vietri” di Larino, alle 18, un incontro sul tema: “Cos’è l’hospice per me: esperienze, testimonianze, emozioni, progetti. Gli operatori, i familiari, gli amici e i volontari si raccontano”. Inoltre,

durante l’intera giornata, nell’atrio dell’ospedale “G. Vietri” e del Distretto di Larino, sarà presente un tavolo per la raccolta firme e fondi, con distribuzione di opuscoli informativi e di prodotti locali.

Riunione del comitato Fare la volontà del Padre Celeste per la difesa del porto turistico CAMPOMARINO - Martedì 9 novembre alle 15,30 la Sala consiliare del Comune ospiterà la conferenza stampa del "Comitato per la difesa del porto turistico". Durante l'inconttro si discuterà del programma e delle azioni da portare avanti nei prossimi mesi. “Il comitato è aperto a tutti senza alcuna distinzione culturale, professionale, economica e soprattutto politica e sarà di supporto

all’Amministrazione comunale e di quanti vogliono lavorare per salvare il nostro porto – si legge in un comunicato stampa -. Siamo disponibili a dialogare con le istituzioni che a vario titolo sono interessate ai destini del porto ma, se necessario, siamo pronti a testimoniare attivamente il nostro parere anche nelle forme più clamorose, ovviamente nel rispetto dei limiti previsti dalla legge”.

NOTIZIE BREVI Nuove case popolari: lunedì si presenta il progetto URURI – Lunedì alle 11, il commissario straordinario dello Iacp di Campobasso, Pier Luigi Lepore, insieme ai componenti la struttura tecnica che ha elaborato il progetto, terranno una conferenza stampa per presentare i nuovi alloggi della ricostruzione del dopo terremoto che saranno realizzati in contrada Calvario. All’incontro è stato inviato il commissario prefettizio del Comune, Massimo De Stefano.

Il circolo “Nuovo Cinema Roma” entra nella Ficc CASACALENDA - Il circolo “Nuovo Cinema Roma” ha aderito alla Federazione Italiana dei Circoli del Cinema F.I.C.C, ed entra a far parte dell’organismo di coordinamento nazionale per la salvaguardia del patrimonio cinematografico. Il presidente del circolo “Nuovo Cinema Roma” è Salvatore Di Lalla.

Se vogliamo seguire la volontà del Padre celeste prendendo a modello gli insegnamenti del Signore Gesù, anche se siamo circondati da altri interessi offerti dal mondo e dalla società in cui viviamo, sappiamo che la nostra vita ha e deve avere un altro scopo ossia vivere per “Colui che è morto ed è risuscitato”, ossia il Signore Gesù (dalla seconda lettera dell’apostolo Paolo ai Corinzi capitolo 5 versetto 15). Vivere per Cristo non vuol dire che dobbiamo condurre una vita all’insegna dell’immobilismo o dell’ascetismo, ma vuol dire viverla attivamente e con dinamismo. L’apostolo Paolo nella seconda lettera a Timoteo al capitolo 4 versetto 7 la paragona ad una corsa, una corsa con regole e leggi che vanno rispettate altrimenti il traguardo, anche se raggiunto, non darà quel giusto premio per il quale si è corso poiché la coscienza stessa condanna per non averle rispettate. Una prima regola dalla quale non ci possiamo esimere, se vogliamo fare una buona corsa, è la conversione fatta a Dio dopo aver creduto sinceramente in Gesù che è morto per i nostri peccati e per la nostra giustificazione davanti al trono della Grazia divina. Non si può intraprendere una corsa con un carico sulle spalle, il peccato, perché non ci permette di correre anzi impedisce o ritarda il nostro cammino, perciò bisogna prima depositarlo e poi iniziare la corsa stessa. Ogni corsa presenta le sue difficoltà ma queste possono essere superate se ci affidiamo ad un buon “allenatore” qual è il Signore Gesù, che con il suo aiuto e i suoi insegnamenti ci permette di giungere vincitori al traguardo. Se vogliamo essere vincitori non dobbiamo fermarci mai. La nostra vita da cristiani deve dunque estrinsecarsi in tutti i suoi aspetti attraverso l’annunzio della parola di Dio e la testimonianza fedele agli insegnamenti del Signore Gesù. Deve estrinsecarsi nella ricerca dei principi che regolano il regno di Dio e metterli al primo posto nella graduatoria dei nostri desideri. Deve estrinsecarsi nel rifiuto di accumulare ricchezze sulla terra, popolarità, scalata sociale o politica perché come disse Gesù “dove è il tuo tesoro, lì è il tuo cuore” (dal Vangelo di Matteo capitolo 6 versetto 21). I tesori accumulati sulla terra sono destinati a finire mentre quelli accumulati in cielo durano per tutta l’eternità. Una tale affermazione può dare fastidio in quanto vuol significare che dobbiamo rinunciare ai nostri beni, ma l’attaccamento alle ricchezze ci porta a servire il dio danaro e non il vero Dio. Cercare le cose di Dio vuol dire considerare la ricchezza dei valori spirituali e morali e praticarli, vuol dire considerare la pace interiore e la gioia che da essa deriva, inducendo a perdonare chi ci ha offeso, vuol dire

cercare il regno eterno che solo il buon Padre celeste può offrirci. Fare la volontà di Dio vuol dire metterlo al primo posto e abbandonare la vita nei suoi aspetti umani per assumere quelli divini. Vuol dire ricercare la giustizia divina e praticarla. Una tale ricerca ci porta a servire gli altri perché noi stessi siamo stati serviti da Gesù, porta ad amare anche il nemico come Cristo ci ha amati, ad essere perseveranti nella preghiera come lo fu il Signore Gesù, a lasciarci guidare dallo Spirito Santo per fare solamente la volontà del Signore. Ci induce a praticare quelle qualità che possono riassumersi: in povertà di spirito perché ci affideremo solo a Dio; in afflizione perché riconosceremo le nostre necessità e le presentano a Dio il quale è il solo in grado di soddisfarle; in mansuetudine perché saremo veramente umili e gentili; in misericordia verso gli altri mettendo in luce la misericordia di Dio; in purezza di cuore perché solo un cuore puro può amare il prossimo come ama se stesso. Se vogliamo fare la volontà di Dio e vogliamo accumulare ricchezze nel regno celeste dobbiamo pertanto abbandonarci nelle braccia del Signore Gesù e lasciarci guidare, alla fine della corsa riceveremo “la corona della vita”. Versetto del giorno: “ecco vengo per fare, o Dio, la tua volontà” (Ebrei cap.10 vers.7). CHIESA CRISTIANA EVANGELICA COLLE MACCHIUZZO, VIA DELLE ORCHIDEE, TERMOLI VIA DEI GRECIS ISERNIA www.evangelicatermoli.org. info@evangelicatermoli.org


TERMOLI Il presidente del Cosib: ho voluto dimostrare con un gesto concreto che questo impianto non inquina

Del Torto mantiene la promessa e brinda con l’acqua depurata Sul presunto conflitto di interessi ha precisato di avere la coscienza a posto e che sarà la magistratura ad accertare quanto affermato da chi sostiene questa tesi

TERMOLI – Non una semplice bevuta ma un brindisi alla salute dei termolesi a degli abitanti di tutto il territorio. Così il Presidente del Cosib Antonio Del Torto, accompagnato dal responsabile dell'impianto di depurazione, Franco Di Michele, hanno bevuto ieri mattina l’acqua del depuratore consortile. “Ho voluto dimostrare con un gesto concreto e non retorico – ha dichiarato Del Torto – che questo impianto depura e non inquina; il Consorzio ha a cuore l’Ambiente nel quale tutti noi viviamo e non possiamo accettare la falsa ed inammissibile etichetta di attentatori alla salute della gente”. Il gesto di Del Torto è arrivato al termine della conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina presso la palazzina dell’impianto di depurazione e dopo la visita guidata dei giornalisti ad alcune zone rappresentative dell’area. Gli operatori dell’informazione hanno potuto verificare gli impianti tecnologici che sovrintendono al controllo delle operazioni di depurazione, ascoltando dalla voce del responsabile dell'impianto, Franco Di Michele, le caratteristiche dei vari processi depurativi. I giornalisti hanno potuto anche constatare la verifica degli allarmi acu-

Convocata una seduta straordinaria del Consiglio comunale TERMOLI – E' confermato. Il Consiglio comunale è stato convocato per mercoledì 10 Novembre alle 19, in prima convocazione, e giovedì 11 Novembre alle 20 in seconda convocazione, in seduta straordinariaAll'ordine del giorno l“Atto di indirizzo politico sul Consorzio di industrializzazione della Valle del Biferno”.

stici e telefonici che scattano se sorge un problema in una qualunque fase dell’operazione di depurazione. E stato anche spiegato che ogni mezzo che entra nell'area del depuratore viene ripreso dalle telecanmere e le immagini controllate dai carabinieri che rilevano la targa del mezzo e, telematicamente, risalgono da dove ha caricato i liquami da depurare e il contenuto delle cisterne. Del Torto ha speso parole di elogio nei confronti dell’impianto di depurazione del Cosib, dei dirigenti, degli operatori e delle maestranze che ogni giorno vi lavorano. Al termine dell'incontro, in risposta ad una domanda sul presunto conflitto di interessi, Del Torto ha precisato di avere la coscienza a posto e che sarà la magistratura ad accertare quanto affermato dai sostenitori di questa tesi. In poche parole il Presidente ha annunciato ufficialmente che la prossima settimana il Cosib darà mandato ad un legale di presentare alla magistratura una richiesta di approfondire la vicenda apparsa su alcuni organi di stampa a tutela dell'operato e serietà del Consorzio e, allo stesso tempo, la stessa procedura è già stata fatta in prima persona e a titolo personale.

Fondi in arrivo dal Comune per l’Ambito di Termoli e della cooperativa Sirio TERMOLI - Possiamo comunicare con viva soddisfazione come nonostante le importanti difficoltà che l'Ente sta attraversando in relazione agli impegni finanziari è stato provveduto il versamento nei confronti dell'Ambito di Termoli e della cooperativa Sirio scarl di 85 mila euro circa al fine di sostenere gli impegni economici con particolare riferimento alle voci stipendiali dei dipendenti e degli operatori delle due entità. Riteniamo con questo sforzo profuso di

manifestare la più alta attenzione alle attività e ai servizi sociali e dei loro operatori considerati assolutamenteentità primarie a beneficio delle persone svantaggiate e dell'intera comunità. Auspichiamo come con l'ausilio anche degli Enti superiori ( Regione e Stato ) i prossimi mesi possano ricondurre a pieno regime le erogazioni dei fondi legittimamente destinati ai servizi sociali. L'assessore alle Politiche Sociali Michele Cocomazzi

Leo La Penna nuovo segretario cittadino dei pensionati Cisl TERMOLI - Il consiglio dei Pensionati Cisl di Termoli ha eletto il suo nuovo segretario, Leo La Penna. I componenti del consiglio, alla presenza del segretario regionale di categoria, Luigi Pietrosimone, e del segretario generale della Cisl molisana, Pietro Iocca, hanno rinnovato le cariche della federazione territoriale: faranno parte della nuova segretaria Nicola Bravo e Mario Barile. “ Rappresentare la federazione dei pensionati di Termoli è un incarico che mi gratifica – ha riferito il neo segretario Leo La Penna – e al contempo è

NOTIZIE BREVI Furto di cavi in rame, arrestata una coppia romena CAMPOMARINO – Un uomo e una donna di nazionalità romena, entrambi di 38 anni, è stata arrestata dai carabinieri in flagranza di reato. Sono stati bloccati mentre caricavano nel portabagagli di una Mercedes una quantità di cavi elettrici in rame, per un valore di 500 euro, asportati dall'interno di una struttura ricettiva chiusa e sottoposta a sequestro fallimentare. Entrambi i romeni sono stati rinchiusi nel carcere di Larino l'uomo, mentre la donna in quello di Foggia.

Carenza di protezione sul cantiere, denunciato un imprenditore ROTELLO – Controlli a tappeto nei cantieri del basso Molise da parte dei carabinieri che hanno riscontrato varie irregolarità. A Rotello è stato accertato che il responsabile di un'azienda non aveva fatto apporre le misure di protezione collettiva e pertanto é stato denunciato a piede libero. In altri quattro cantieri sono emerse altre irregolarità ed elevate contravvenzioni per un importo totale di 11mila euro.

anche una responsabilità. Vengo già da una lunga esperienza nel sindacato e spero possa essere utile. A tutti i componenti chiedo collaborazione, perché insieme si può fare di più e meglio”. I prossimi impegni già fissati sulla tabella di marcia della nuova segreteria insediata, la festa dell’iscritto fissata per l’11 dicembre prossimo, mentre per il 2011 sono stati programmati due turni, uno per il mese di aprile, l’altro per settembre, presso il centro termale di Chianciano. “Un cambio di guardia importante – ha commentato a margine del consiglio, il segretario regionale Pensionati Cisl, Luigi Pietrosimone - atto al rilancio del territorio. Il nuovo direttivo si impegnerà da subito sui temi tanto cari alla nostra federazione, quali la non autosufficienza, il segretariato sociale e tutte quelle iniziative utili ai pensionati e alla società”.


Volley, la Fenice ospita la capolista Santa Croce

Basket, big match per l’Accademia

E’ il tie break il segno distintivo della Geotec Isernia nei match casalinghi. In entrambi gli incontri disputati sul mondoflex del PalaFraraccio la squadra di Cannestracci ha disputato il quinto set. Un inizio di campionato difficile con una squadra giovane che ha ancora bisogno di trovare il giusto ritmo e soprattutto la continuità nel gioco. A PAG. 22

Reduce da due successi casalinghi consecutivi, la Mens Sana Campobasso sarà attesa questa sera dalla trasferta di Corato. I ragazzi di Leonetti troveranno un ambiente caldo e soprattutto un’avversaria con il dente avvelenato, reduce da due sconfitte consecutive, l’ultima maturata in casa contro il Bari. A PAG. 22

ANNO III - N° 246 DOMENICA 7 NOVEMBRE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it BOJANO-VENAFRO, IL DERBY DEI POVERI ANDRA’ IN SCENA AL COLALILLO Il derby di oggi ha il sapore amaro di uno spareggio. Se è vero che siamo solo alla dodicesima giornata di campionato, è altrettanto vero che l’avvio di stagione delle due molisane Bojano e Venafro è stato alquanto disastroso e non a caso le due formazioni si ritrovano nei bassifondi della classifica. I matesini guidati da Luciano D’Agostino occupano l’ultima posizione con quattro punti all’attivo, frutto di altrettanti pareggi mentre il Venafro è al terz’ultimo posto con sei punti, frutto di una vittoria, tre pareggi e sette sconfitte. Se poi si aggiunge anche che i matesini “vantano”, si fa per dire, il peggior attacco con una sola rete messa a segno, mentre i venafrani la peggior difesa del raggruppamento F con ben ventidue reti incassate nelle prime undici giornate. A PAG. 21

TRIVENTO E AGNONESE ANDRANNO A CACCIA DEL RISCATTO Dopo tre pareggi consecutivi, ottenuti contro Miglianico, Teramo e Rimini 1912, l’Atletico Trivento proverà ad invertire la rotta e ritrovare la strada della vittoria. L’ultimo successo per la squadra di Francesco Farina risale al lontano 26 settembre, in quella occasione all’Acquasantianni i gialloblù rifilarono un poker al Bojano. Da allora, complici anche una serie di episodi sfavorevoli, la macchina trignina ha cominciato a girare con il freno a mano tirato e la classifica si è fatta un po’ più complicata del previsto. Dieci punti di distacco dalla vetta, occupata dal Teramo, rappresentano un gap difficile da colmare ma non impossibile; l’importante è ritrovare la strada dei tre punti perché un paio di vittorie di fila potrebbero rimettere in carreggiata. A PAG. 21

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S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Cosco: ‘Hanno un grande potenziale offensivo. Non dovremo farci intimorire e rispondere colpo su colpo’

Campobasso a caccia di continuità I rossoblù cercheranno oggi, nella trasferta pugliese, di confermare le ultime buone prestazioni Operazione continuità. Il Campobasso ha la necessità di confermare quanto di buono fatto vedere nelle ultime due uscite stagionali e proverà a farlo nella difficile trasferta odierna. Per la 10^ giornata del girone C della seconda divisione i molisani faranno visita al Melfi, una delle migliori formazioni del raggruppamento. Ieri mattina c’è stato il consueto risveglio muscolare, mentre nel pomeriggio la partenza per la Puglia. L’umore del gruppo è ottimo e al momento c’è maggiore consapevolezza nei propri mezzi rispetto al passato. ‘Abbiamo trascorso una settimana serena – ha esordito mister Cosco – ma non ci siamo esaltasti più di tanto. Abbiamo lavorato con intensità e studiato le caratteristiche dei nostri prossimi avversari.’ Per il match odierno il tecnico di Santa Croce di Magliano dovrà rinunciare a Di Fiordo, Ibekwe e Gennarelli, infortunati. La formazione titolare non dovrebbe discostarsi più di tanto da quella vista all’opera sette giorni fa a Selva Piana, con alcune piccole variazioni. In porta andrà Furlan. In difesa rientrerà capitan Minadeo, che ha recuperato dall’infortunio, e sarà affiancato da Maglione; confermati gli esterni Scudieri e Posillipo. In mediana dovrebbero andare Cacciaglia e Cammarota in mezzo con Chiazzolino a destra e Monti a sinistra. In attacco Todino supporterà Visconti. Scalpiteranno in panchina Sivilla, Murati e Gallicchio. L’avversario di turno non sarà agevole da affrontare. Soprattutto in casa il Melfi è una for-

L’AVVERSARIO DI TURNO

Melfi al completo: assente solo lo squalificato Agius Non sono da escludere avvicendamenti per il match odierno

La grinta di Cosco mazione temibile. ‘Abbiamo visionato la gara che hanno vinto con l’Avellino – ha continuato Cosco – ed abbiamo avuto un’ottima impressione. Si tratta di una squadra molto forte con un incredibile potenziale offensivo e credo che abbiano la miglior coppia d’attacco del raggruppamento. E’ un organico ben costruito, ma proprio perché la gara è complicata potrà essere gratificante sfoggiare una buona prestazione. Cercheremo di tornare a casa con un buon risultato.’ A seguire il Campobasso que-

st’oggi ci sarà una nutrita rappresentanza di sostenitori rossoblù, anche in considerazione della breve distanza che divide il capoluogo molisano dal centro pugliese. ‘Abbiamo parlato anche di questo con la squadra – ha concluso lo ‘Special Wolf’ - e a maggior ragione cercheremo una buona prestazione. Non dovremo farci intimorire, perché loro inizieranno con aggressività, ma rispondere colpo su colpo, soprattutto a centrocampo.’ dim

COSI’ IN CAMPO AL ‘VALERIO’ ALLE 14.30 4-4-1-1

3 POSILLIPO

11 MONTI

6 MAGLIONE 1 FURLAN

8 CACCIAGLIA

5 MINADEO

10 TODINO

4 CAMMAROTA

9 VISCONTI

7 CHIAZZOLINO

2 SCUDIERI

ALLENATORE: Cosco

SQUALIFICATI: -

INDISPONIBILI: Gennarelli, Ibekwe, Di Fiordo ARBITRO: Adduci di Paola ASSISTENTI: Grispigni di Roma 1 e Cipolloni di Frosinone

20 ANNO III - N° 246 DOMENICA 7 NOVEMBRE 2010

BERRETTI

Lupetti, che disastro Ancora un ko Sta iniziando a diventare imbarazzante la situazione della Berretti della Campobasso. Ieri è giunta l’ennesima sconfitta stagionale, questa volta ad opera del Neapolis. Un netto 4-0 che lascia spazio ad interpretazioni. E pensare che ieri a dar manforte alla squadra di Valva c’erano anche Cruz, Marozzi e Calamaio. Evidentemente si tratta di un organico troppo debole. E la società dovrebbe rivedere qualcosa per quanto riguarda il settore giovanile.

Organico al completo per il Melfi, con l'unica eccezione dello squalificato Agius. Assetto difensivo piuttosto scontato: sugli esterni si va verso la conferma per gli under Milella e Contessa. Il loro impiego inoltre, ben si sposa con la necessità di schierare almeno tre under (dall'89 in giù) per l'intera durata della partita, concedendo in questo modo la possibilità di puntare sull'esperienza in altri settori del campo. Così come ad Aversa potrebbe essere Marino piuttosto che Sicignano a formare con Vignati la coppia di centrali difensivi. Qualche dubbio invece, a centrocampo: Maisto, Manco e Mitra sono in corsa per due posti, con i primi due che appaiono in leggero vantaggio rispetto al mediano empolese. Tuttavia è sugli esterni che si concentrano i maggiori dubbi: Pellecchia e Russo stanno facendo bene, ma non è escluso che oggi possa esserci qualche avvicendamento. RS

10^ GIORNATA CATANZARO-MILAZZO FONDI-BRINDISI ISOLA LIRI-VIGOR LAMEZIA MATERA-AVELLINO MELFI-CAMPOBASSO POMEZIA-AVERSA N. TRAPANI-NEAPOLIS M. VIBONESE-LATINA

PROSSIMO TURNO 14 novembre-ORE 14.30 AVELLINO-VIBONESE BRINDISI-CATANZARO CAMPOBASSO-LATINA ISOLA LIRI-TRAPANI NEAPOLIS MUGNANO-MATERA AVERSA NORMANNA-MILAZZO POMEZIA-FONDI VIGOR LAMEZIA-MELFI

CLASSIFICA LATINA

21

TRAPANI

19

NEAPOLIS MUGNANO

18

POMEZIA

17

MELFI

14

AVELLINO

14

AVERSA NORMANNA

13

BRINDISI

13

MATERA

12

FONDI

12

VIGOR LAMEZIA

11

MILAZZO

11

VIBONESE

7

CAMPOBASSO

6

ISOLA LIRI

5

CATANZARO [1]

2

Juventus, Delneri: “Fuori il carattere”

Bari: ko per Castillo e Masiello

''Bisogna tirare fuori il carattere in questo momento difficile. I tifosi siano uniti e ci aiutino''. E' l'appello di Delneri alla vigilia del match con il Cesena, che trova una Juve molto rimaneggiata. Esordio per il primavera Sorensen al centro della difesa con Bonucci e ritorno in squadra per Grosso, fuori rosa per tre mesi. Delneri chiude la polemica su Buffon. 'Non creiamo un caso: e' impegnato nella rieducazione. Ieri non avra' trovato il tempo per venire a fare la foto di squadra'.

Bari in emergenza in vista della gara di domani al San Nicola contro il Milan. La lista degli indisponibili e' aumentata dopo la rifinitura di stamattina: oltre a Romero, Raggi e Ghezzal, mancheranno anche il terzino Salvatore Masiello (dolorante al ginocchio sinistro) e la punta Castillo. L'argentino e' bloccato da un'infiammazione alla rotula del ginocchio destro.Torna, invece, tra i convocati il difensore Galasso, recentemente riaggregato in prima squadra: domani andra' in panchina.


S P O RT CALCIO - SERIE D

Al Colalillo il derby della salvezza Nel pomeriggio si affrontano Bojano e Venafro, chi perde sprofonda in classifica 12^ GIORNATA Trivento - Civitanovese Bojano - Venafro Jesina - Sambenedettese Miglianico - Teramo O. Agnonese - Forlì Real Rimini - Fossombrone Recanatese - Cesenatico R. Curi Angolana - Rimini Santarcangelo - L. Canistro Santegidiese - Atessa VdS

CLASSIFICA

Corrado Urbano

Luciano D'Agostino

Il derby di oggi ha il sapore amaro di uno spareggio. Se è vero che siamo solo alla dodicesima giornata di campionato, è altrettanto vero che l’avvio di stagione delle due molisane Bojano e Venafro è stato alquanto disastroso e non a caso le due formazioni si ritrovano nei bassifondi della classifica. I matesini guidati da Luciano D’Agostino occupano l’ultima posizione con quattro punti all’attivo, frutto di altrettanti pareggi mentre il Venafro è al terz’ultimo posto con sei punti, frutto di una vittoria,

tre pareggi e sette sconfitte. Se poi si aggiunge anche che i matesini “vantano”, si fa per dire, il peggior attacco con una sola rete messa a segno, mentre i venafrani la peggior difesa del raggruppamento F con ben ventidue reti incassate nelle prime undici giornate(praticamente una media di due gol a partita), allora si può ben immaginare come il derby di oggi rappresenti per entrambe le squadre una partita da non fallire assolutamente; una gara che potrebbe rappresentare una

tappa fondamentale in chiave salvezza. I padroni di casa sono reduci dalla sconfitta di Forlì, i ragazzi di Corrado Urbano dall’amaro pareggio beffa incassato mercoledì al Del Prete contro la Santegidiese; per novantacinque minuti i bianconeri avevano accarezzato il sogno di conquistare la prima vittoria stagionale ma la rete beffarda di Bucchi ha tarpato le ali a Keità e compagni che in casa non hanno mai vinto, e la loro unica vittoria risale alla settima giornata contro una diretta concorrente, il Cesenatico.

Come ha ribadito l’allenatore del Bojano quello di oggi sarà un derby molto combattuto e dal quale una delle due squadre ne uscirà, necessariamente, con le ossa rotte perché in caso di sconfitta si sprofonderà ancora più giù in classifica, specialmente se il Cesenatico dovesse far risultato a Recanati. Prevista al “Colalillo” una bella cornice di pubblico, vista l’importanza di questa gara che sarà arbitrata dal fischietto talentino Giovanni Calogiuri della sezione di Lecce. ANPA

Teramo Jesina Real Rimini Santarcangelo Civitanovese Rimini RC Angolan Sambenedettese O.Agnonese Forlì Atessa VdS Santegidiese Trivento Fossombrone L.Canistro Recanatese Miglianico Venafro Cesenatico Bojano

24 20 18 18 18 18 18 17 17 16 15 15 14 13 12 12 11 6 4 4

TRIVENTO

AGNONE

I gialloblù a caccia della vittoria in casa contro la Civitanovese

Il team di Agovino pronto al riscatto Al Civitelle arriva il Forlì

Dopo tre pareggi consecutivi, ottenuti contro Miglianico, Teramo e Rimini 1912, l’Atletico Trivento proverà ad invertire la rotta e ritrovare la strada della vittoria. L’ultimo successo per la squadra di Francesco Farina risale al lontano 26 settembre, in quella occasione all’Acquasantianni i gialloblù rifilarono un poker al Bojano. Da allora, complici anche una serie di episodi sfavorevoli, la macchina trignina ha cominciato a girare con il freno a mano tirato e la classifica si è fatta un po’ più complicata del previsto. Dieci punti di distacco dalla vetta, occupata dal Teramo, rappresentano un gap difficile da colmare ma non impossibile; l’importante è ritrovare la strada dei tre punti perché un paio di vittorie di fila potrebbero rimettere in carreggiata capitan Corradino e compagni. La partita casalinga contro la Civitanovese rappresenta dunque un’occasione troppo importante ed è vietato fallire l’appuntamento: i marchigiani vengono da due pareggi consecutivi ma il loro avvio di stagione certamente è stato all’altezza delle aspettative, non a caso occupano al momento la terza posizione in classifica in compagnia delle due squadre di Rimini, dell’Angolana e del Santarcangelo e tra l’altro vantano la miglior difesa del girone con sole cinque reti subite in undici partite. Per l’occasione il tecnico dei trignini Farina, che seguirà la gara dalla tribuna insieme al suo vice Sacco poiché squalificati entrambi, dovrà rinunciare in attacco a Guglielmi appiedato per un turno dal giudice sportivo. Un’assenza anche negli ospiti, quella di Rachini, fermato per due gare. La gara dell’Acquasantianni, con fischio d’inizio alle 14.30, sarà diretta da Gianluigi Di Stefano della sezione di Brindisi. AP

La sconfitta di Città S.Angelo è stata gettata alle spalle. L’Olympia Agnonese è pronta al riscatto e cercherà di riprendere il passo spedito nella gara casalinga contro il Forlì. Nelle ultime settimane la squadra di Massimo Agovino ha sorpreso un po’ tutti, piazzando un filotto di vittorie(tre nelle ultime quattro partite) contro Miglianico, Fossombrone e Rimini 1912 e che hanno permesso agli altomolisani di lanciarsi nei piani alti della classifica, inserendosi al primo posto tra le squadre molisane del girone F. I granata, tra l’altro, vantano il terzo miglior attacco del raggruppamento con diciassette reti realizzate, le stesse del Santarcangelo, meglio ha saputo fare solo il Real Rimini con ventidue gol

all’attivo. Per l’occasione l’allenatore Agovino torna a sedere in panchina dopo aver scontato quattro interminabili giornate di squalifica; la personalità dell’allenatore campano sarà utile alla squadra per ricevere quella spinta in più per cercare di centrare la quinta vittoria stagionale. Gli ospiti, reduci dal successo casalingo sul Bojano, arrivato

dopo circa due mesi di astinenza da vittorie al cospetto del pubblico amico, cercheranno di sfruttare l’onda dell’entusiasmo e provare il sorpasso in classifica, visto che si trovano ad un punto di distacco dai molisani. Olympia Agnonese- Forlì sarà diretta da Antonio Carrisi della sezione di Brindisi. AP

ECCELLENZA 10^ GIORNATA Montenero - Monti Dauni

oggi 14.30

F. Larino - Turris SC

oggi 14.30

Miletto - VM Santangiolese

oggi 14.30

O. Limosano - Sesto Campano

oggi 14.30

Petacciato - Fornelli

oggi 14.30

Real Isernia - Aurora Ururi

oggi 14.30

Roccasicura - Campobasso 1919

oggi 14.30

Vastogirardi - Roccaravindola

oggi 14.30

Fiorentina, Montolivo anticipa l’intervento

Mihajlovic:“Della Valle non dice cavolate”

Lunedi' prossimo e non piu' il 15 novembre: e' stata anticipata l'operazione alla caviglia destra di Riccardo Montolivo. Il club viola lo ha comunicato oggi. Il capitano viola ha deciso di anticipare la visita ad Amsterdam dal professore Van Dijk con l'obiettivo di anticipare anche l'intervento chirurgico. Montolivo e' sofferente alla caviglia per una infiammazione alla capsula conseguenza di un infortunio rimediato ai Mondiali.

''Non voglio entrare nella polemica fra Diego Della Valle e Cesare Prandelli, pero', vedendola da fuori, non mi pare che il presidente dica cavolate. Se ha detto certe cose avra' avuto i suoi motivi''. Cosi' Mihajlovic sul duro botta e risposta fra il patron della Fiorentina e l'ex allenatore viola. Un botta e risposta acuito dalle accuse mosse ieri dallo stesso Della Valle al ct della Nazionale di aver a suo tempo trattato con la Juve, cosa smentita a sua volta dall'ex tecnico viola.

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S P O RT VOLLEY MASCHILE SERIE A2

Fenice, arriva la capolista Seconda gara interna per i pentri. Il dg Fraraccio: “Dobbiamo conquistare la salvezza partita dopo partita” E’ il tie break il segno distintivo della Geotec Isernia nei match casalinghi. In entrambi gli incontri disputati sul mondoflex del PalaFraraccio la squadra di Cannestracci ha disputato il quinto set. Un inizio di campionato difficile con una squadra giovane che ha ancora bisogno di trovare il giusto ritmo e soprattutto la continuità nel gioco. Cosa che è mancata soprattutto nel match di domenica scorsa contro la Canadiens Mantova, durante il quale i biancoazzurri hanno subito la rimonta dei giovani lombardi, che hanno ribaltato con forza e determinazione un risultato che li vedeva sotto di due set a uno. Questa sera i pentri, allenati dall'argentino Cannestracci, ospiteranno la capolista inbattuta NGM Mobile Santa Croce, una squadra costruita per fare il salto

Reduce da due successi casalinghi consecutivi, la Mens Sana Campobasso sarà attesa questa sera dalla trasferta di Corato. I ragazzi di Leonetti troveranno un ambiente caldo e soprattutto un’avversaria con il dente avvelenato, reduce da due sconfitte consecutive, l’ultima maturata in casa contro il Bari.Protagonisti sul campo, oltre alle due compagini di serie B Dilettanti, anche i rispettivi settori giovanili: i menssanini della squadra under 13 si confronteranno in una partita amichevole con i parietà coratini, prima della palla a due. L'accordo preso fra le due società prevede che gli stessi ragazzi sfileranno, durante la presentazione di rito pre-partita, al fianco delle rispettive prime squadre. Il gemellaggio tra le due formazioni sarà anche mediatico: sui rispettivi siti ufficiali delle società (www.menssanacampobasso.it e www.basketcorato.it ) sarà trasmessa la diretta audio del match a cura dei due uffici stampa. Nella sesta giornata di campionato il Nuovo Basket Campobasso, reduce da due trasferte consecutive, torna a giocare al Palavazzieri dove questa sera, alle 18, ospiterà una delle due squadre del girone ancora imbattuta, l’Orlandina. Per l’occasione coach Montemurro dovrà rinunciare agli infortunati Gaido e Biagio Sergio. Dopo la sconfitta subita nello scorso turno in casa del Bernalda c’è voglia di riscatto in casa campobassana e la gara odierna rappresenta un bel banco di prova per tastare le effetive potenzialità dei campobassani, partiti con il piede giusto dopo aver inanellato quattro vittorie consecutive. ANPA

22 ANNO III - N° 246 DOMENICA 7 NOVEMBRE 2010

Dal canto suo, il tecnico Cannestracci potrà schierare in regia il venezuelano Valera, opposto (scuola Sisley) Giulio Sabbi, laterali Wesphal (ex Taranto) con il beatcher pontino, De Paola, centrali il pugliese ex Castellana, Giosa e il giovane Pambianchi. Libero Spampinato, ex Cavriago. “Mi aspetto una crescita nella maturazione della squadra – ha dichiarato il DG Fraraccio - un miglioramento nella questione dei colpi e soprattutto che si limitino il numero di errori. Abbiamo detto sin dall'inizio che non sarebbe stata una stagione facile, che dobbiamo conquistare la salvezza con i denti, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. L'importante è essere sempre compatti. Nulla sarà mai semplice e scontato per questa squadra, ma l'impegno profuso in campo sarà sempre massimo!”.

KICK BOXING

PALLACANESTRO SERIE B DILETTANTI

La Mens Sana ospite del Corato Il Nuovo Basket riceve l’Orlandina

di categoria, ben attrezzata in tutti i reparti che ha saputo ben amalgamare ai riconfermati martelli, il toscano Mattioli, e lo spagnolo Noda Blanco, e il centrale mancino Baldaccini (ex compagno di squadra nella prima esperienza molisana del centrale Giosa), l'esperienza di giocatori che fino allo scorso anno militavano nella massima serie, come il palleggiatore Monopoli, ex Lube Banca Macerata, il martello olandese Snippe, ex Andreoli Latina, e i centrali Pagni, ex Modena, ed Elia, ex compagno di squadra del tedesco biancoazzurro Westphal. Il sestetto tipo che Mister Blengini potrebbe schierare vede in diagonale il palleggiatore Monopoli, l'opposto Tamburo (ex Isernia nella stagione 2007-2008), Snippe e Noda Blanco sulle bande, Elia e Baldaccini centrali. Tosi è il libero.

Prima uscita stagionale oggi per la Fighting Ring

Prima uscita stagionale della Fighting Ring Boiano;gli allievi dei maestri D’Andrea e Carbone saranno di scena oggi,nel Palatedeschi di Benevento,in prima fila Maurizio Vitone, Antonio Monaco e Antonio Petraroia oltre ai cadetti Marco Abate, Alex Carbone e Mattia Amatuzio, guideranno

una schiera di esordienti e atleti alle prime esperienze. Inoltre da rimarcare il ritorno alle gare di Jlenia Carbone, dopo un anno dall’infortunio la tigrotta Campochiarese, vuole tastare l’effettivo recupero del ginocchio dex prima di affrontare gare più impegnative.

BASKET

Serie D, oggi al via il torneo Otto squadre, tra cui la gradita new entry della sezione cestistica della Polisportiva Chaminade. Sette team della provincia di Campobasso (di cui ben tre del centro capoluogo e due su Termoli) ed uno nel territorio pentro (l’ensemble ‘cadetto’ del Basket Venafro). Simili numeri faranno da cornice all’edizione 2010/11 del torneo regionale di serie D di basket promosso dal comitato molisano della Federbasket.E – come da consolidata tradizione inaugurata lo scorso anno dal numero uno Marco Lombardi – prenderà il via con il Basket Day, una giornata interamente dedicata alla palla a spicchi, che avrà quale sede – nell’ottica del principio di un sempre maggiore coinvolgimento di tutti gli angoli del territorio e di promozione della disciplina nei centri dove la tradizione è in fase di ascesa – Riccia e, più specificamente, la palestra polifunzionale di via Panichella. Qui si vivrà una giornata a tutta pallacanestro con quattro confronti

dal mattino (11:30) sino a sera (l’ultima palla a due sarà alzata alle 19 e vedrà tra i team protagonisti il quintetto ospitante). L’evento coinciderà con la prima giornata d’andata del torneo e sarà segnato quale opening game dal confronto tra l’Ennebici (team campobassano) ed il Basket Venafro alle 11:30. Poi, alle 15, a scendere in campo saranno la Polisportiva Chaminade ed il Campobasket per dar vita ad uno dei sei derbies stagionali del capoluogo di regione. Si proseguirà alle 17 col confronto tra l’Airino Termoli ed il Basket Bojano. E, infine, a chiusura della rassegna (ore 19) il Jurassic Team – quintetto che ha vinto la passata edizione del campionato – si disimpegnerà contro i padroni di casa della Pallacanestro Riccia. “Sarà un’autentica festa per tutti noi – ha fatto sapere Marco Lombardi – una giornata in cui il basket esprimerà i suoi valori più autentici e, al tempo stesso, partecipati”.

Mondiali di sciabola, azzurri fuori dal podio

Volley: mondiali donne, vittoria dell’Italia

Prima giornata avara di medaglie per l'Italia impegnata ai Parigi nei mondiali di scherma. La sciabola maschile regala le emozioni con la prova dell'inossidabile Gigi Tarantino che a 38 anni si ferma ai quarti, sconfitto dal coreano Won per 1513. Stesso risultato per Irene Vecchi superata, nell'assalto per la zona medaglia, dall'ucraina Kharlan. Aldo Montano era stato eliminato al primo turno dal romeno Dolniceanu.

L'Italia ha battuto la Germania 3-1 (2225; 32-30; 25-8; 25-15) in un incontro valido per la seconda fase dei campionati mondiali di pallavolo femminile in corso in Giappone. La dodicesima vittoria di fila dell’Italia delle donne nel palazzetto di Casadera-Nagoya tiene in vita le speranze di rientrare nelle semifinali. Domani le azzurre affrontano gli Stati Uniti.



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