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ANNO VIII - N° 198 - VENERDÌ 07 SETTEMBRE 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Franco Boccia - Direttore Editoriale: Diana Esposito Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA) Tel. 0874.438918 - Fax 0874.318087 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

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L’Oscar del giorno a Mario Pietracupa

L'Oscar del giorno lo assegniamo a Mario Pietracupa, presidente del Consiglio regionale del Molise. Ha avuto il coraggio di denunciare politicamente l'operato dei commissari a partire dalle nomine da questi fatte per l'istituto Zooprofilattico e finire alla proposta di Piano sanitario che deve essere approvato dai consiglieri. Un atto politico forte in un tempo in cui la politica non sembra prediligere la strada della determinazione e delle scelte. Dopo che ci stanno sottraendo tutto, con un Molise messo da parte, sulla sanità non si può transigere.

Il Tapiro del giorno a Filippo Basso

Il Tapiro del giorno lo diamo a Filippo Basso commissario della sanità che starebbe lavorando ad un'ipotesi di Piano regionale mettendo da parte il Consiglio al quale, invece, spetta per legge il compito della programmazione. Tra l'altro, la fase commissariale è a completo 'peso' sul bilancio regionale e, dunque, sui molisani. Visti i risultati maturati negli ultimi tempi dai vertici dell'Asrem, sarebbe il caso che il governo iniziasse a pensare seriamente a togliere di mezzo funzionari che pensano solo ad aspetti economici e non alle reali necessità dei cittadini.

REGIONE

Cattolica, Iorio scongiura il licenziamento dei 53 dipendenti della struttura A PAG. 3

REGIONE

In Emilia, per il post sisma cratere allargato A L’Aquila assunti i precari Da noi solo denunce A PAG. 5

CAMPOBASSO

Il sindaco Di Bartolomeo si dice pronto a non riaprire le scuole ALLE PAGINE 8 e 9


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2 07 settembre 2012

Un funzionario del catasto non può venire qui a dire cosa dobbiamo fare. Non accettiamo lezioni

Piano sanitario, Pietracupa: I commissari devono ascoltare il Consiglio o sarà scontro Il presidente attacca i due tecnici inviati dal ministero e annuncia un atto di forza qualora palazzo Moffa sarà scavalcato nella decisione finale

di Anna Maria Di Matteo CAMPOBASSO. Si profila lo scontro tra il Consiglio regionale e i commissari inviati dal ministero per l’elaborazione e la successiva approvazione del piano sanitario. Il lavoro della Quarta Commissione, incaricata di fotografare la situazione e presentare proposte integrative al piano sta per essere portato a termine. Cosa accadrà successivamente è difficile ipotizzarlo. C’è chi sostiene che l’approvazione spetterà esclusivamente ai commissari. Una ipotesi contro la quale si schiera apertamente e con determinazione il presidente del Consiglio Mario Pietracupa, deciso a dare battaglia affinché il piano venga portato all’attenzione dell’Aula. Presidente, il Consiglio regionale avrà un ruolo nell’approvazione del piano sanitario o sarà completamente scavalcato dai due commissari, come da più parti si sostiene? “Il Consiglio dovrà necessariamente avere un ruolo, è scontato. Io credo che la vicenda dell’ospedale di Venafro ponga un interrogativo serio. Non dimentichiamo che l’ordinanza del Tar nasce da una sentenza che dichiara, in qualche maniera, la non competenza dei commissari a procedere alla revisione delle attività degli ospedali. Prerogative che secondo i giudici sono insite nei poteri del Consiglio. Certo, non è una sentenza definitiva, comunque c’è sospensiva. Ma insomma c’è qualche dubbio sull’attività che è stata posta in essere”.

Tornando al Consiglio, la Commissione ha ormai completato il lavoro. Ma si pone l’obiettivo di sapere cosa accadrà in futuro. “La Commissione aveva avviato un lavoro che era di integrazione, ritenendo legittimo il proprio ruolo e soprattutto indispensabile quello di chi conosce il territorio, di chi è stato delegato direttamente dai cittadini attraverso il voto, non dimentichiamolo, a disegnare la situazione ed individuare anche i punti di criticità dal punto di vista dei servizi. Se debba o possa trasformarsi in atto legislativo o meno il dubbio esiste”. Da cosa nasce questo dubbio? “Se il Consiglio dei ministri individua i commissari per alcuni adempimenti, indubbiamente non è che si possano creare conflitti. Tuttavia, come Consiglio procederemo in una verifica dell’attività svolta dalla Commissione che ha ascoltato tutti i soggetti interessati e che ha predisposto un documento per le attività che in qualche modo possano ridisegnare la situazione. Andranno individuate le ricadute, in termini di servizi prima di tutto, invertendo il rapporto, mettendo cioè al centro il cittadino. E’ chiaro che poi il discorso vale anche dal punto di vista economico perché è anche giusto che ci sia un nuovo assetto”. Questo lavoro sarà portato in Consiglio?

“Certo, la proposta integrativa va necessariamente portata all’attenzione dell’Aula ma i commissari… Meglio un funzionario del catasto, non so… Insomma un dirigente amministrativo che viene qui a darci lezioni ritenendo che in quindici giorni sia riuscito a capire l’intero sistema mi sembra davvero troppo. Certo, i problemi nella nostra sanità ci sono ma non sono il frutto solo dell’incapacità della classe politica e dirigente. Forse esistevano già delle criticità e delle difficoltà oggettive. O siamo tutti pazzi. Non credo che i commissari possano procedere senza ascoltare nessuno. Poi ci si confronterà su quello che accadrà, ognuno si assumerà le proprie responsabilità”. Insomma lei è intenzionato a far valere il ruolo del Consiglio… “Sicuramente. Io sono già intervenuto per esempio, sulla vicenda delle nomine dell’Istituto Zooprofilattico. Voglio sapere qual è realmente il limite del ruolo dei commissari. Io leggo sulla delibera del Consiglio regionale della Campania che ha rimodulato cinquecento posti letto. E la Campania è in regime di commissariamento, sta peggio di noi, perché è la Regione indicata, in Italia, come il massimo dell’inefficienza”. Ma allora è anche responsabilità del Consiglio regionale del Molise se non viene preso in considerazione… “Non si possono fare due pesi e due misure. Dicono che qui noi non possiamo fare niente, i commissari non vogliono parlare con noi e poi in Campania, nel frattempo, approvano una delibera per rimodulare i posti letto. O la legge vale

per tutti oppure su questo discorso faremo un ragionamento che potrà condurre anche ad un confronto molto duro. Ci confronteremo anche con il Consiglio dei ministri. Noi siamo dalla parte dei cittadini, non ci facciamo imporre situazioni che non condividiamo, non vogliamo creare scontri istituzionali. Se si instaura un rapporto di dialogo bene ma se non lo si vuole il discorso cambia”. Insomma il muro contro muro… “Comunico che ho chiesto di conoscere ufficialmente qual è il costo dei commissari, visto che siamo in regime di spending review. Come presidente del Consiglio mi sono posto il problema ed ho ridotto tutti i costi. Non c’è consigliere regionale che vada in missione con un euro di trasferta. Abbiamo eliminato il capo di Gabinetto, la sede di Termoli con i dipendenti. Il 31 agosto sono scaduti cinque contratti co.co.co. e pur avendo i fondi in bilancio non li ho rinnovati perché ho ritenuto che in questo momento non possa assumere impegni economici rilevanti. Quindi stiamo lavorando in termini di economia ma dall’altra parte arrivano le fucilate. Io voglio sapere quanto costano i due commissari. Perché se costano troppo ne basta uno”. Intanto il loro lavoro va avanti per rimettere i conti in ordine. “I conti in ordine… Vorrei ricordare che il direttore generale dell’Asrem ha dichiarato che presumibilmente a dicembre sarà raggiunto il pareggio di bilancio, pur mantenendo in piedi tutti gli ospedali. Io ho sempre sostenuto che gli ospedali non possono chiudere, contrariamente a quanto va affermando qualche imbecille. I presidi devono restare perché non si può far rischiare la vita ai cittadini. Al centro c’è il paziente che arriva al pronto soccorso e non c’è nessuno che può visitarlo. Questo non può e non deva accadere. Su questi temi noi siamo pronti a dare battaglia. Non ci lasceremo intimidire da nessuno”.

Non possono decidere senza prima aver ascoltato chi conosce le esigenze del territorio Voglio capire qual è il loro ruolo e soprattutto quanto ci costano Ne basta anche uno solo


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3 07 settembre 2012

La Quarta Commissione attende Basso

Il commissario invitato all’audizione non si è fatto ancora sentire

CAMPOBASSO. Si avvia verso la conclusione il lavoro della Quarta Commissione consiliare sul piano sanitario. Un lavoro che è stato caratterizzato da una serie di audizioni utili a fotografare la situazione attuale con l’obiettivo di elaborare proposte integrative da sottoporre all’attenzione del commissario Filippo Basso, inviato in Molise dal ministero con il compito di elaborare ed approvare il piano. La prossima settimana dovrebbe tenersi una nuova seduta della Commissione che tuttavia ora aspetta di incontrare proprio il commissario Basso. Un incontro nel corso del quale saranno esposte le proposte sul tappeto: quella elaborata dalla struttura commissariale e quella, integrativa, abbozzata dalla Commissione al termine delle audizioni condotte in queste settimane. I consiglieri regionali sperano di trovare un punto di incontro, in modo da consentire che l’importante documento di programmazione sanitaria possa approdare in Consiglio regionale per un esame approfondito e soprattutto per un passaggio politico.

Intanto la prossima settimana potrebbe essere portato a termine il lavoro sul piano sanitario Dalla struttura commissariale, nel frattempo non arrivano segnali di sorta. Pare che Basso sia stato ‘invitato’ all’audizione della Commissione ma al momento non ha dato alcuna risposta. Non si sa ancora se accetterà di prendervi parte. Un comportamento che starebbe creando malumori tra i consiglieri regionali che sin

La politica non può cedere ai funzionari CAMPOBASSO. Quanto costano alla Regione Molise i due commissari inviati per il piano di rientro della Sanità? E quanto continua a costare una struttura, come quella dell'assessorato, che, pure, avrebbe dovuto svolgere il suo ruolo nel corso di questi anni? Interrogativi ai quali va data una risposta proprio alla luce della necessità di raggranellare anche gli spiccioli pur di far quadrare il bilancio. Non contenti, poi, i commissari pensano anche di potere redigere, in piena autonomia, il Piano sanitario regionale. Dimenticando che questo documento spetta al Consiglio regionale che ha la potestà di farlo. Che è organo legislativo e, dunque, preposto a tale compito di programmazione. Non può essere surrogato da nessun altra struttura men che meno da un commissario. Altrimenti, sarebbe usurpata una funzione, verrebbe meno lo stesso senso dell'impalcatura della democrazia. Si tratterebbe, in parole povere, di un golpe. Il commissario Filippo Basso queste cose le dovrebbe sapere. In capo ai suoi poteri ha, certamente, quello di potere dialogare, confrontarsi, proporre, prospettare soluzioni. Non quello, però, di esautorare il Consiglio regionale. La politica governa il sistema e se ne assume tutte le responsabilità. Ecco perchè il Piano regionale sanitario deve essere portato avanti in sede politica e in questa approvato. Altro non è possibile fare. Non ci sono scorciatoie o vie di fuga che passano per i commissari. I vertici dell'Asrem hanno già lavorato alacremente, nel corso di questi ultimi anni, per ridurre drasticamente il deficit e ci sono riusciti. Su questa strada va impiantato il Piano sanitario, con le scelte progettuali da fare, per recuperare le restanti situazioni deficitarie e indirizzare le risorse verso il miglioramento della qualità dei servizi e delle prestazioni. E, poi, per una buona volta dobbiamo smetterla con l'economicismo a tutti i costi che ha finito per distruggere quanto di buono era stato, pure, fatto. Oggi, il Consiglio regionale è chiamato a ridisegnare l'ossatura del servizio sanitario sul territorio. Lo deve fare, non solo perchè ha la potestà in capo, ma per dare contezza ai cittadini che lo hanno eletto che la politica è ancora capace di dare prospettive di futuro e di indicare percorsi di crescita.

dall’inizio non hanno gradito l’invio, da parte del ministero, dei tue tecnici con il compito di rimettere i conti della sanità in ordine. L’atteggiamento di chiusura e di indifferenza nei confronti del Consiglio regionale starebbe consolidando quella diffidenza già manifestata dai consiglieri all’arrivo in Molise dei due tecnici. Ma tant’è. La Commissione in queste settimane non è stata comunque a guardare. In attesa di un confronto con il commissario Basso ha pronta la proposta integrativa al piano, con l’individuazione di una rete delle emergenze che copra l’intero territorio: emergenza infarto,

ictus, con la Cattolica di Campobasso centro di riferimento e con la istituzione di due presidi satellite a Termoli ed Isernia. La Commissione punterà l’attenzione anche sulla neonatologia. Proposte che però ora attendono l’ok del commissario. E il problema sarebbe proprio questo. Il timore, dicono dal Consiglio regionale, è che tutto il lavoro fin qui svolto non venga preso nella dovuta considerazione e che alla fine la struttura commissariale proceda e decida per conto proprio. Ne verrebbe fuori un piano sanitario calato dall’alto, elaborato da chi non conosce il territorio, le sue esigenze, le sue criticità. Un piano che sarebbe solo il frutto di calcoli ragionieristici che non terrebbero in nessuna considerazione altri fattori, compresi quelli umani. Il presidente del Consiglio Mario Pietracupa ha già annunciato battaglia qualora i commissari dovessero procedere in autonomia. Il tentativo della mediazione sarà fatto. In caso contrario, come ha già annunciato lo stesso presidente, si aprirebbe un conflitto istituzionale che potrebbe arrivare sino a palazzo Chigi. amdm

Il fatto. Dopo un incontro in Giunta

Cattolica, scongiurati da Iorio i licenziamenti CAMPOBASSO. Il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ha incontrato, presso la sala della Giunta regionale, i vertici della Fondazione Giovanni Paolo II e i rappresentanti sindacali dei lavoratori del Centro.Ascoltando le varie posizioni il presidente Iorio ha dato innanzitutto disponibilità, se ce ne dovesse essere bisogno, per l’attivazione della Cassa Integrazione in deroga, rispetto alla paventata messa in mobilità di 52 lavoratori da parte dei vertici della Fondazione. Il Presidente ha anche ricordato come a breve dovrebbe essere terminato il nuovo Piano sanitario che andrà a definire i rapporti tra il Servizio sanitario regionale e la Fondazione Giovanni Paolo II, in modo da affrontare e risolvere le varie problematiche sul tappeto. “Mi auguro quindi che si possa andare avanti –ha detto il Presidente- sul percorso che avevamo iniziato, teso all’integrazione tra il Cardarelli e la Fondazione Giovanni Paolo II, per giungere ad una migliore qualificazione del Servizio Sanitario regionale e alla piena protezione e salvaguardia dei livelli occupazionali”. Presenti alla riunione anche l’assessore alla Sanità, Filoteo di Sandro, il consigliere regionale Antonio D’Aimmo e il presidente della Fondazione Giovanni Paolo II,Antonio Cicchetti.


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4 07 settembre 2012

Il fatto. I problemi sono stati sollevati dalle associazioni di categoria

I casi. Neve e, poi, siccità hanno appesantito il sistema agricolo regionale

La proposta. Sarà possibile utilizzare i fondi strutturali europei per le emergenze

“Agricoltura, nuovi investimenti” Buone notizie per le aziende agricole messe duramente alla prova quest’anno prima dalle abbondanti nevicate e poi da una lunghissimo periodo di siccità. In un incontro a Roma presso il Ministero alla Politiche agricole al quale ha partecipato anche l’assessore al ramo, Angiolina Fusco Perrella, il responsabile del dicastero, Mario Catania, ha garantito l’attivazione della procedura per la dichiarazione di eccezionale avversità atmosferica, che prelude all’erogazione di parziali risarcimenti alle aziende agricole danneggiate. “I tempi per attivare le procedure per i risarcimenti – ha detto l’assessore saranno scanditi dalla documentazione che le Regioni dovranno inviare al Ministero delle Politiche agricole. Soltanto quando il Ministro avrà in mano i dati completi regione per regione, potrà completare gli adempimenti che permettono la dichiarazione di eccezionale avversità atmosfe-

rica. Ad oggi, infatti, non c'è ancora la certezza sui danni; tuttavia, dalle parziali valutazioni delle Regioni, emerge un conto che supera il miliardo di euro. Il ministro Catania, da parte sua, ha sostenuto che si impegnerà a rafforzare gli interventi previsti che possono prevedere anche sgravi contributivi ed ha, inoltre, ottenuto da Bruxelles il via libera all’assegnazione degli aiuti della Politica Agricola Comune

La questione. I progetti sono stati approntati dai dirigenti regionali Riportiamo uno stralcio dell’intervista realizzata da Simona Silvestri ad Alberta De Lisio, direttore del servizio avvocatura regionale, affari giuridici e legislativi e rapporti istituzionali della regione Molise, pubblicata sul sito www.egovnews.it Verso il Premio Egov 2012 (Riccione, 20 settembre): la partecipazione dei cittadini, in Regione Molise, viaggia anche sulle frequenze radiofoniche di “P.A.rlami alla radio”, uno dei quattro nuovi progetti innovativi presentati dall’ente locale per la prossima edizione del Premio Egov. “L’idea di una web radio è nata una sera chiacchierando con i miei collaboratori” spiega l’Avv. Alberta De Lisio, giovane Direttore del Servizio Avvocatura Regionale, Affari Giuridici e Legislativi e Rapporti Istituzionali, ideatrice dei progetti in gara insieme il dott. Pietro Notarangelo, Direttore Generale della Programmazione Regionale e Coordinamento delle Politiche di Sviluppo Territoriale,Risorse finanziarie, umane e strumentali e Organizzazione. Da settembre partirà la prima web radio della vostra Regione: perché proprio questo progetto e come sarà gestito? Pensando a come potevamo comuni-

(PAC) dal 16 ottobre, rispetto alla data fissata a cavallo tra dicembre e febbraio”. Oltre a questi interventi che riguardano l’emergenza, in considerazione del rischio di un consolidamento di tali fenomeni, Catania ha formulato alcune linee d'azione di più ampio respiro sul medio e lungo termine, per affrontare in maniera organica il problema delle risorse idriche ad uso irriguo.

Positivo, secondo l’Assessore Fusco Perrella, l’esito dell’incontro per quanto riguarda le misure che potranno essere avviate per il futuro. Sarà dato, infatti, più spazio alle coperture assicurative e sarà au-

mentato il contributo pubblico a favore delle imprese agricole che scelgono di assicurarsi. Le assicurazioni, del resto, saranno uno strumento strategico nella politica di gestione dei rischi e regolazione dei mercati prevista dalla riforma della Pac. Si lavorerà, inoltre, per favorire scelte colturali più consapevoli e investire in una nuova politica delle acque e di difesa del suolo. In particolare, sul fronte irriguo, il Ministro Catania ha prospettato la possibilità di utilizzare tutti i Fondi strutturali europei, agricoli e non agricoli, per avviare un piano di investimenti per le infrastrutture idriche e di rimettere in circolo le risorse non usate del Piano irriguo nazionale.

De Lisio: “La partecipazione dei cittadini, come valorizzarla” care efficacemente con il milione di molisani che risiedono all’estero e soprattutto come avere una possibilità in tempo reale di interagire con i nostri coetanei e i più giovani, abbiamo pensato che la radio resta sempre il miglior mezzo per comunicare. “Amo la radio perché arriva tra la gente, entra nelle case, ti parla direttamente” cantava Eugenio Finardi. Oggi con il web la radio torna a essere davvero la voce di tutti e per tutti. Dunque era ora di dar voce alla nostra istituzionale Regionale. Ci sarà una redazione ad hoc per la gestione dei contenuti, o sarà compito dell’ufficio stampa? Inizialmente saremo noi della struttura dei rapporti istituzionali a gestire la redazione, anche perché con noi lavorano anche due giornalisti. Successivamente cercheremo di avere “sponde” da altre strutture soprattutto se, come spero, al-

largheremo gli spazi di programmazione a tutte le materie di interesse pubblico. Ma ovviamente ci sarà spazio per la musica e le comunicazioni più “leggere”. “P.A.rlami alla radio” è un progetto tutto rivolto ai cittadini. Nel vostro piano di innovazione, tuttavia, un grande spazio è dedicato all’innovazione intesa come veicolo di crescita e aggiornamento per i dipendenti regionali, con il progetto M.E.S.I. e “Non crediamo alle favole”. Può spiegarci di cosa si tratta? Il Progetto M.E.S.I. (Motivazione Emozione Strategia Innovazione) mira a qualificare la presenza del personale nella Pubblica Amministrazione regionale e non solo, prestando attenzione al benessere organizzativo. Con l'inserimento di files tematici e questionari di gradimento, si avvia il primo step di un progetto che vedrà coinvolte successivamente tutte le amministrazioni del territorio regionale

nell'ottica del "Sistema Molise" fortemente voluto dalla nostra Amministrazione. Informare, motivare, stimolare e sostenere il potenziale umano. Questo l'obiettivo. Perché pensiamo che la crescita umana dei nostri collaboratori sia molto di più di un semplice slogan. E per quanto riguarda invece l’altro progetto “Noi crediamo alle F.A.VO.L.E.”? Noi crediamo alle F.A.VO.L.E. (Facciamo Amministrazione VOlando Lungo le Esperienze) invece prevede Aule Virtuali con piattaforma moodle tra le più diffuse per l’e-elarning. Da settembre inizierà, in parallelo con l'Aula sita in Regione, il corso breve di Diritto delle Procedure Amministrative e tecniche di redazione degli atti amministrativi. E' il primo di una serie di seminari e workshop che nel corso dell'anno raccorderanno varie amministrazioni e istituzioni presenti sul territorio con i cittadini, in moduli condivisi per l'implementazione delle conoscenze interne ed esterne alle Amministrazioni, per l'approfondimento di temi attuali e di interesse, per consentire la condivisione delle conoscenze in modo da avere un'utenza più consapevole e quindi più coinvolta. [...]


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5 07 settembre 2012

Molise, brutto sporco e cattivo di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. Che strano destino quello del Molise. A seguito del terremoto del 2002, il presidente della Regione anche a seguito della decisione del governo, ritenne di allargare l'area del cratere all'intera provincia di Campobasso ed è finito sotto processo. Ora, a seguito del sisma che ha colpito parte dell'Emilia il Parlamento, recependo un apposito ordine del giorno della Lega, ha votato l'ampliamento del cratere anche ad alcune zone della Lombardia e del Veneto. Finirà sotto inchiesta? Non crediamo. Sempre a seguito del terremoto, in Molise vennero create le strutture tecniche per i rilievi nei Comuni e per lo svolgimento di tutte le pratiche e, di conseguenza, chiamati al lavoro ingegneri, geometri e quant'altro. Oggi, però, a chiusura della fase straordinaria sono stati tutti licenziati. Per l'Aquila, invece, è stata data la possibilità ai tecnici interessati di potere essere assunti a tempo indeterminato. Scusate,

ma il Molise non è una delle venti Regioni italiane? Non dovrebbe beneficiare delle stesse leggi? Oppure, c'è già chi pensa di avere fatto fuori un lembo del territorio italiano? Interrogativi legittimi che discendono, di sicuro, anche dalla scarsa presenza e validità politica di chi, pure, a Roma rappresenta a livello parlamentare questa regione. Non è un caso, infatti, che fino a che a rappresentare il Molise in Parlamento e Senato sono state persone del calibro dei La Penna, D'Aimmo, Sedati, Vecchiarelli, Di Lembo ma anche di Petrocelli, qualcosa di buono è stato, pure, fatto. Soprattutto, è stata tutta gente che ha saputo rappresentare con dovizia e forza gli interessi di questa terra. I parlamentari odierni, invece, non sembrano avere lasciato traccia. Forse, non sono nemmeno conosciuti come tali. E tutto ciò che ne discende non è che la logica conseguenza. E non vale la giustificazione che siamo una piccola terra, demograficamente scarsi e via dicendo.

In altre Regioni si è allargato il cratere post terremoto e assunti i precari Da noi no

La verità è che per avere peso specifico occorrerebbero ben altre presenze a Roma. Altrimenti il Molise sarà solo visto come terra di conquista

Petraroia torna ad insistere “20 consiglieri per legge” CAMPOBASSO. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Dipartimento per il Coordinamento Amministrativo, ha inoltrato una nota al Gabinetto del Ministro degli Interni con cui si sollecitava il riscontro per competenza del quesito riproposto con mie istanze del 10 maggio e del 24 luglio 2012 circa l’immediata ed automatica applicabilità della riduzione del numero dei consiglieri assegnati alla Regione Molise da n. 30 a n. 20 ai sensi della legge n. 148 del 14.09.2011. "Infatti stante la mancata previsione numerica del Consiglio nel vigente Statuto del 1971 subentra automaticamente la legge nazionale n. 108 art. 2 comma 1 del 17 febbraio 1968 variata per l’appunto dall’art. 14 del Decreto n.138/2011 convertito nella già menzionata legge 148/2011". Lo torna a sostenere il consigliere regionale del Pd, Michele Pe-

In attesa della definizione ministeriale il Consiglio è chiamato alla modifica statutaria e alla riforma elettorale traroia. "Pertanto in caso di annullamento definitivo delle elezioni regionali da parte del Consiglio di Stato il prossimo 16 ottobre non si potrà che rispettare la nuova norma nazionale di riferimento e resterebbero da accertare le motivazioni amministrative che indussero l’allora Ministro degli Interni On. Roberto Maroni a respingere l’istanza del 18.08.2011 in cui sollecitavo l’immediata applicabilità dell’art. 14 del D.L. 138 del 13.08.2011 già per le elezioni del 16 e 17 ottobre scorso. Prendo atto che ad oggi non è ancora pervenuta la risposta del Ministero degli Interni al quesito sull’automaticità della riduzione formalizzata dalla Segreteria

Generale di Palazzo Chigi il 24 agosto scorso e mi auguro che al più presto giunga tale chiarimento istituzionale propedeutico ad ogni ulteriore e diversa valutazione. Ciò premesso, al fine di evitare inopportune incomprensioni in una fase amministrativa molto delicata della Regione Molise, non ho alcuna difficoltà ad accogliere l’invito dell’Ufficio Territoriale del Governo ad avviare un percorso di modifica statutaria teso a raggiungere il medesimo obiettivo in tempo utile per il prossimo rinnovo del Consiglio Regionale del Molise. L’importante è che, o per via automatica ed immediata, come mi permetto di sostenere, o attraverso la modifica e la promulgazione del nuovo Statuto, i cittadini molisani alla prossima tornata elettorale vengano messi in condizione di eleggere 20 consiglieri e non 30".

dove ognuno può spadroneggiare come meglio crede. Tanto, dopo un'alzata di spalle, ricala il silenzio e a nessuno sembra più interessare.

La discussione. Confronto in Commissione

Solagrital, restano aperti troppi interrogativi CAMPOBASSO. Nel corso della audizione che si è svolta ieri mattina in Consiglio regionale promossa dalla II Commissione con i sindacati della Solagrital, è intervenuto anche il Consigliere regionale Massimo Romano (Costruire democrazia). Rivolgendosi ai rappresentanti sindacali, Romano ha segnalato che il pagamento delle 700 euro promessa dall’azienda e versate in favore di alcuni lavoratori il 3 settembre, non sarebbe stato corrisposto a numerosi lavoratori avventizi. Romano ha perciò sollecitato i sindacati a prendere provvedimenti e a scongiurare questa ennesima beffa a danno dei lavoratori che già sono costretti a subire i pregiudizi di mensilità arretrate. Scintille poi tra il Consigliere e gli Assessori Fusco e Scasserra, contro i quali Romano ha ribadito: “Si parla sempre al futuro. Ma fin ora dov’erano?”


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7 07 settembre 2012

La questione. Ancora ieri nuovo fermo di un treno diretto a Roma Termini

CAMPOBASSO. "Se e con quali strumenti il Governo sia in grado di verificare il rispetto da parte di Trenitalia dei contratti di servizio stipulati con le Regioni e dei conseguenti impegni assunti verso gli utenti e quali misure di competenza intenda adottare per garantire ai cittadini molisani, attraverso Trenitalia, un servizio ferroviario che sia degno di un Paese civile". E' questo il contenuto dell'interrogazione presentata dal senatore, Giuseppe Astore, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla luce dei continui disservizi che si registrano sul tratto molisano. Ancora ieri mattina un convoglio è rimasto fermo per oltre due ore. "Il Molise, terra dimenticata dal resto d'Italia vista l'inefficienza dei trasporti, continua ad essere "spezzettata" anche per quanto riguarda le competenze formali di Trenitalia, le quali, infatti, sono divise tra Bari, Ancona, Napoli e Roma. A fronte del non trascurabile costo del servizio a carico dei cittadini molisani - sottolinea l'esponente di Partecipazione Democratica - e a dispetto degli impegni assunti da Trenitalia, i disagi dei viaggiatori continuano ad essere indicibili ed insopportabili. La tratta Campobasso-Roma si distingue per

Il fatto. Ancora senza risposta l’interrogazione presentata dal senatore Astore sull’attuale servizio

Ferrovie, tra deficienze strutturali e dei mezzi

L’intervento. di Mario Antenucci La morte di S.E. Carlo Maria Martini, eminente uomo di fede e comunicatore della Parola, che sapeva parlare alle famiglie e di famiglia; la riapertura dei lavori parlamentari - dopo un'estate trascorsa dai politici a non parlare di politica - mi hanno indotto a riflettere sui problemi che attanagliano la famiglia italiana soprattutto quella attuale, in un momento tanto difficile della vita sociale ed economica del nostro PaeseLa nostra Carta costituzionale riconosce la famiglia come risorsa e patrimonio "naturale" e ne dovrebbe agevolare la formazione e la crescita con misure e provvidenze economiche, con apertura di strutture o con il rendere funzionali quelli esistenti (consultori familiari), con la formazione ed aggiornamento di personale specialistico. L'attuale crisi economica e il disfacimento della politica (perchè di tale si tratta) stanno mettendo a dura prova da una parte la tenuta della famiglia già costituita e dall'altra a repentaglio la formazione di quella nuova. Da una parte le difficoltà economiche

disservizi e disagi, nell'indifferenza generale sia di Trenitalia sia della Regione, che, evidentemente, hanno altre priorità, e a farne le spese sono utenti che pagano un regolare biglietto e i disagi iniziano già alla stazione Termini di Roma, - precisa il senatore - dove il treno ferma sempre ai binari "bis, lontani centinaia di metri dalla stazione stessa c o n

rare servizi civili. “In proposito è utile rammentare - ha continuato il parlamentare - che i trasporti sono da sempre il miglior viatico per lo sviluppo economico di un territorio. Senza arterie di comunicazioni decenti e senza un sistema di trasporti adeguato c h i u d e

isto v i r a V tto e s s a o l’inter zativo iz organ rale ttu e stru te re della ana s i l o m

notevoli difficoltà soprattutto per le persone anziane o per chi deve spostarsi da un binario all'altro per eventuali coincidenze". Per il senatore molisano c'è la necessità di rivedere l'intero assetto organizzativo per assicu-

Tutti parlano di famiglia dopo averla distrutta generate dalla perdita dei posti di lavoro di uno o più membri del nucleo familiare, perdita causata dalla riduzione e dai tagli di risorse alle imprese, enti e istituzioni; dall'altra le difficoltà di ordine etico-sociale (molte separazioni coniugali sono dovute a difficoltà economiche) stanno sfaldando l'unità della famiglia. Se è vero - come ritengo che sia - che la famiglia costituisce la "spina dorsale del Paese" è opportuno che la politica faccia il proprio dovere riprendendo in mano le redini del comando affinché, in un clima di concertazione con le parti sociali, con il mondo imprenditoriale, con le istituzioni ridisegni uno stato sociale sopportabile che metta al centro dei problemi quelli della famiglia adottando provvedimenti giusti a favore di essa. E' il momento in cui da parte del legislatore e dei governanti vengano emanate normative che: - favoriscano la creazione di nuovi posti di lavoro o che preservino gli attuali

incentivando la ristrutturazione o la riconversione di aziende e di attività; - favoriscano l'armonizzazione tra lavoro e famiglia (ampliando l'apertura di uffici e negozi; creando servizi quali asili nido all'interno di aziende ed uffici); - favoriscano la nascita di centri sociali di accoglienza, di solidarietà e di sussidio; - sostengano le famiglie in difficoltà nell'acquisto di libri e sussidi didattici, aiuti per la promozione scolastica e culturale; - sostengano le famiglie in difficoltà nel diritto alla salute (acquisto di farmaci e sussidi sanitari senza pagamento di ticket, razionalizzazione territoriale dei ricoveri); - favoriscano la detassazione dell'abitazione principale o prima casa; - favoriscano equità fiscale. Così come la Chiesa accompagna la famiglia cristiana nel suo cammino di fede, di formazione spirituale e morale, anche lo Stato e le sue Istituzioni, a qual-

Astore - lo sviluppo economico è davvero difficile mentre i molisani usufruiscono di carrozze inverosimilmente affollate e in alcune stazioni hanno difficoltà persino a salire sul treno ed i ritardi, frequentissimi, creano problemi seri ai pendolari che giornalmente viaggiano su questo percorso".

siasi livello, hanno il dovere di accompagnare la famiglia civile nella crescita nella vita sociale. La famiglia costituisce un valore irrinunciabile della comunità civile e l'autorità pubblica deve fare il possibile per dare ad essa certezze negli aiuti economici, sociali, culturali, educativi di cui ha bisogno. Non si può delegare ad altri il compito di assistere le famiglie in difficoltà. Le Caritas sorte nelle varie Diocesi si dedicano con abnegazione e con competenza a svariati compiti di servizio sociale, grazie anche all'impegno costante di volontari accuratamente scelti e selezionati. In conclusione, poiché la famiglia costituisce la cellula vitale della società, anzi ne è la prima, che custodisce e trasmette principi e valori e come tale ha il compito complementare di promuovere il bene comune dell'uomo e della società, dobbiamo evitare che la stessa sia vittima delle manchevolezze e delle ingiustizie delle Istituzioni che hanno il compito precipuo di difenderla e rafforzarla nei diritti, accoglierne le istanze, di sostenerla nei doveri di solidarietà e di sussidiarietà, incoraggiarla per affrontare l'attuale peso della crisi.


8 07 settembre 2012

Campobasso

Antincendio, rinviata l’apertura delle scuole di Campobasso Dalla materna alle superiori la campanella non suonerà l’11 settembre per l’assenza della certificazione Di Bartolomeo: pretendo una proroga, non ho intenzione di andare in galera di Assunta Domeneghetti CAMPOBASSO. Niente scuola martedì. L’attività didattica è momentaneamente sospesa. Lo ha deciso il sindaco di Campobasso, Gino Di Bartolomeo, che ieri mattina ha annunciato l’ordinanza choc durante un’affollata conferenza stampa a cui hanno preso parte anche molti dirigenti del capoluogo. I plessi scolastici – dalla materna alle scuole superiori - resteranno inaccessibili ma solo per gli studenti (personale Ata, presidi e amministrativi, invece, dovranno prendere servizio) perché, a quattro giorni dal suono della campanella, non possiedono la certificazione antincendio. E se dovesse succedere qualcosa la responsabilità ricadrebbe sul primo cittadino. Che per sua stessa ammissione non ha nessun voglia di andare in carcere. Come dargli torto? Se però questa preoccupazione non fosse l’unica che alberga nella testa di big Gino, la battaglia - che pure sta portando avanti a modo suo - troverebbe maggiori consensi. Invece sono tutti divisi. Famiglie, insegnati, ragazzi e politici. Ma facciamo un passo indietro e torniamo a lunedì scorso quando il sindaco è stato ricevuto da alcuni funzionari del ministero dell’Interno dove da mesi arrivano lettere di protesta dagli amministratori di mezza Italia contro il decreto 151 (quello del ’92, prorogato ben due volte, di cui l’ultima fino a dicembre 2011) che vorrebbe tutte le scuole a norma, subito e senza eccezioni. Senza cioè permettere, a chi ha le mani legate dal patto di stabilità, di

fare gradualmente gli interventi sulle strutture così come è stato per gli anni scorso. Chiaro che in questo modo gli istituti di Campobasso, ma anche i quasi 50mila sparsi per tutto lo stivale, non potranno aprire nei prossimi giorni. Senza contare che si sta parlando ‘solo’ di estintori e porte antipanico, non certo di sicurezza antisismica. Di Bartolomeo ieri ha detto, senza troppi giri di parole, che non si accontenterà di una banale circolare “che non ha valore di legge” ma pretenderà una nuova proroga al decreto per far tornare le cose così com’erano. Permettendogli, cioè, di aprire le scuole sperando di aver fatto gli interventi dovuti prima che qualcuno ci rimetta le penne. Ma soprattutto che non sia il sindaco, responsabile della sicurezza dei bambini e dei ragazzi della sua città, a pagare per una carenza che, e questo va detto, Di Bartolomeo non ha ancora colmato, ma nemmeno chi lo ha preceduto alla guida di palazzo San Giorgio. Il 19 settembre, intanto, Miur e Interno terranno una conferenza di servizio per decidere se abbattere il decreto 151 e per quanto tempo. Cinque anni oppure tre. Prima di allora le scuole della città non apriranno. Parola di big Gino.

Alcuni dirigenti scolastici

L’ordinanza choc.


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Campobasso

07 settembre 2012

Di Bartolomeo, atto di coraggio ma forse...

di Odoardo Mazzola Tanto tuonò che piovve. E così il sindaco di Campobasso è passato dalle parole ai fatti, cogliendo un po’ tutti di sorpresa. Beh, diciamolo chiaramente: c’eravamo per così dire abituati ai suoi botti, alle dimissioni più volte minacciate e poi puntualmente rientrate. Questa volta, invece, va detto a suo favore che si è assunto una grande responsabilità. E lo ha fatto rendendosi protagonista di un caso che sicuramente lo porrà all’attenzione della cronaca nazionale. E per questo ci sentiamo di dirgli: bravo! Di fronte alla circostanza che si sarebbe trovato ad essere il capro espiatorio di una filiera di responsabilità che ha scaricato tutto su di lui, Gino Di Bartolomeo ha messo alle corde i burocrati di due Ministeri, quello della Pubblica istruzione e degli Interni, che – almeno stando a quanto da lui dichiarato nel corso della conferenza stampa - dovrebbero incontrarsi nei prossimi giorni e trovare un accordo per reiterare quel decreto che consente di prorogare ulteriormente la data di scadenza per l’adeguamento degli edifici scolastici alla normativa antincendio. Fino a quando non ci sarà questo decreto, Di Bartolomeo non si schioderà dalla sua posizione, che è poi quella di un sindaco che ha emanato un’ordinanza in cui stabilisce che le attività didattiche, in deroga a quanto stabilito dal calendario scolastico regionale

2012-2013, non avranno inizio il prossimo 11 settembre 2012 in attesa della proroga dei termini previsti dalla normativa vigente, richiesta ai Ministri competenti. Qui, però, nasce un primo problema. Il sindaco ha ordinato che l’anno scolastico non abbia inizio nella data stabilita dal calendario scolastico. E’, probabilmente, una forzatura incauta, che poteva essere evitata disponendo solo la sospensione dell’attività didattica a partire dall’ 11 settembre in attesa della proroga. La sostanza non sarebbe mutata, la forma sì, e sappiamo tutti quanto conti il profilo formale in taluni procedimenti. Poi, c’è un secondo problema. Le Istituzioni scolastiche autonome espletano le loro funzioni attraverso due tipologie di attività: amministrativa e di insegnamento. Le norme vigenti attribuiscono al sindaco la potestà di disporre la “sospensione delle lezioni”, ovvero delle attività didattiche, ma non dell’attività amministrativa. Vi è un solo caso in cui la scuola può essere “chiusa”, e si verifica quando il sindaco, il prefetto o altra autorità dispongano il “non accesso” all’edificio scolastico al fine di salvaguardare l’incolumità delle persone da situazioni di pericolo, o per motivi di ordine pubblico. Ora poiché il problema delle scuole campobassane ruota intorno al fatto che vada garantita la sicurezza da eventuali pericoli di incendi, non si comprende come

insegnanti e studenti debbano essere giustamente salvaguardati da possibili incidenti di questa natura e il restante personale (dirigente,amministrativo e ausiliario) no, quasi fosse da considerarsi ignifugo. Dunque, se la preoccupazione del sindaco è quella che qualora dovesse propagarsi un incendio all’interno di un edificio scolastico e provocare danni a cose e persone sarebbe lui a risponderne, con l’ordinanza di sospensione delle attività didattiche si è cautelato solo parzialmente. Bene avrebbe fatto a prendere in esame un provvedimento di chiusura a tutela di tutti. Un altro vulnus delle questione sta nel tempo occorrente ai due citati Ministeri per predisporre il decreto. Di Bartolomeo ha indicato anche una data, il 19 settembre prossimo, giorno in cui i tecnici ministeriali dovrebbero trovare la quadra. E laddove ciò non avvenisse, cosa accadrebbe? Famiglie e studenti dovrebbero fare i conti con un’ordinanza di sospensione delle lezioni sine die? Staremo a vedere. Ad ogni buon conto, va ascritto al primo cittadino di Campobasso il merito di aver avuto il coraggio di intraprendere una battaglia procedurale contro il Governo centrale e che l’esito finale di questa vicenda andrà a vantaggio di tutto il territorio nazionale, dove la situazione delle scuole, almeno in un percentuale del 50 per cento, è perfettamente identica a quella del nostro capoluogo di regione.

L’iniziativa.

Dona un libro alla biblioteca della tua città La struttura comunale di Vazzieri tira le somme: grazie campobassani, ci avete già regalato oltre 500 volumi CAMPOBASSO. Un mese intero passato a comprare libri da donare alla biblioteca comunale della propria città. Questo è quanto hanno fatto i cittadini di Campobasso per tutto il mese di agosto appena andato in archivio, aderendo con una partecipazione incredibile, che anche a livello nazionale ha avuto pochi eguali, alla campagna “Dona un libro alla biblioteca della tua città”, promossa dalle librerie Giunti in giro per la penisola. A Campobasso, come detto, i cittadini del capoluogo molisano hanno davvero fatto a gara per portare il proprio contributo fattivo e concreto all’incremento del patrimonio librario della BiblioMediaTeca comunale, struttura presente in città da oramai dieci anni e che è riuscita a creare un legame empatico con persone di ogni età che la frequentano quotidianamente. Alla fine del mese di agosto, la libreria Giunti al Punto di Campobasso, ha registrato l’acquisto e la conseguente donazione di ben 505 testi. Una cifra che è andata oltre ogni più rosea aspettativa e che ha fatto spalancare gli occhi anche ai referenti nazionali del progetto “Dona un libro alla biblioteca della tua città”. Da parte degli operatori della struttura bibliotecaria comunale è subito partito un messaggio di sincero ringraziamento: “Un grazie grande come una casa, anzi come una Biblioteca, anzi come la BiblioMediaTeca comunale, va a tutti coloro che hanno mostrato ancora una volta cosa serva davvero per aiutare la cultura, ovvero generosità e passione, quella della gente comune. Grazie per averci donato molto più di un libro…” Martedì 11 settembre, in occasione della riapertura dell’anno scolastico (! ndr), per festeggiare ufficialmente il momento della consegna degli oltre cinquecento nuovi testi acquistati direttamente dai campobassani per la propria biblioteca comunale, i rappresentanti della Giunti saranno presenti in BiblioMediaTeca per consegnare materialmente i libri donati e con essi anche tutti i messaggi, che verranno immediatamente esposti, lasciati dai lettori a favore e a supporto delle iniziative della BiblioMediaTeca.

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Campobasso

07 settembre 2012

Il fatto.

Se le banche non tutelano nemmeno i propri azionisti da sempre CAMPOBASSO. Se l’economia va a rotoli una parte di responsabilità ce l’hanno anche le banche. Quelle vecchie, i colossi mondiali come pure le new entry. Prendiamo il caso dell’istituto molisano (Banca delle province molisane) dove i soci-clienti di minoranza che hanno acquistato azioni per 6mila euro devono aspettare mesi e mesi (otto, per essere precisi) per ottenere 10mila euro di affidamento. Un prestito, per dirla più banalmente, che non viene concesso nemmeno a chi detiene una quota di quella banca e che magari credeva, per questo, di poter ottenere qualche agevolazione. Insomma, la stretta creditizia, cioè la sempre

La campagna di sensibilizzazione dell’Aifi Molise contro chi esercita la professione senza avere i titoli Sul sito dell’associazione si possono segnalare gli abusivi

La lamentela riguarda un socio che ha chiesto un fido per l’attività maggiore difficoltà delle banche a concedere credito alle imprese italiane, sta soffocando il tessuto imprenditoriale. I danni sono maggiori soprattutto in quelle regioni

che, come il Molise, basano la loro economia sulla piccole e piccolissima impresa. Inutile pertanto dire che urgono interventi immediati e iniziative coraggiose da parte del

sistema bancario che pure ha usufruito, in modo consistente, delle risorse messe in campo dalla Bce. Eppure poche di queste disponibilità finanziarie sono andate alle

imprese e alle loro famiglie. E’ arrivato il momento di invertire la rotta, visto che nemmeno le garanzie date dalla Regione Molise sono sufficienti.

Giornata della fisioterapia, vietato improvvisare CAMPOBASSO. In occasione della giornata mondiale della fisioterapia che si svolgerà l'8 settembre, l'Associazione Italiana Fisioterapisti – Sezione Molise – lancia una campagna di sensibilizzazione ed informazione contro l'abusivismo dedicata ai cittadini. Il fisioterapista è un professionista della sanità in possesso di laurea o titolo equipollente, che svolge, in via autonoma, o in collaborazione con altre figure professionali sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilita-

Per la pubblicità su questo giornale e su Quick Reporter la news in diretta Telefonare allo 0874 438918 E-mail: commerciale@lagazzettadelmolise.it

zione, valutando e trattando le disfunzioni presenti nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori e viscerali, conseguenti ad eventi patologici, a varia eziologia, congenita ed acquisita. I fisioterapisti sono pesantemente soggetti a forme di abusivismo professionale, causate soprattutto dall’assenza di un ordine professionale che possa tutelare i diritti degli operatori e fornire garanzie ai pazienti. In Italia vi sono 100 mila fisioterapisti abusivi, il doppio di quelli veri! Un vero dramma non solo per chi svolge con competenza il proprio lavoro, ma anche per i pazienti, che si trovano, spesso in buona fede, nelle mani di persone incapaci che possono peggiorare le loro già precarie condizioni di salute. Per tale motivo l'Associazione Italiana Fisio-

terapisti (AIFI) – Sezione Molise – ha deciso di promuovere una campagna nazionale per sensibilizzare i cittadini e informare pazienti e operatori. L’AIFI Molise invita tutti i cittadini, prima di intrapren-

dere un trattamento fisioterapico, ad informarsi sul titolo professionale in possesso dall’operatore scelto. Le informazioni sono disponibili sul sito www.aifimolise.it.


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Campobasso

07 settembre 2012

La polemica dopo la sospensione del servizio.

Niente bus per Civita, il comitato: portiamo pochi voti ma paghiamo le stesse tasse BOJANO. Dopo la sospensione del servizio di trasporto comunale da Civita superiore a Bojano, il comitato cittadino Amici di Civita è andato su tutte le furie, soprattutto perché non c’è, stato alcun preavviso. E per questa ragione hanno scritto al sindaco e al consiglio comunale per chiedere il ripristino del collegamento. “Siamo certi – come si legge nella missiva - che si rende perfettamente conto che tra tutte le borgate di Bojano, Civita è la più disagiata essendo distante dal centro di quasi 5 chilometri. Come sapete, le persone che maggiormente hanno bisogno del servizio sono anziani e diversamente

abili che non hanno la possibilità di avere familiari disponibili ad accompagnarli in paese La prima domanda che ci

viene in mente è: perché si colpisce proprio Civita Superiore? Si tenga presente inoltre

Civita superiore di Bojano

rifiuti urbani è aumentata di oltre il 40%, pur essendo partita la raccolta differenziata. Qual è il motivo vero del diverso trattamento? Sospettiamo che sono pochi gli abitanti e quindi anche pochi i voti. Perdonateci il sospetto, poiché non siamo in periodo di elezioni”.

Oggi la presentazione.

Nasce il centro studi ‘Amici di Gramsci’

Omicidio Tedeschi, interpellanza del Pd Il presidente dell’associazione che porta il nome del missionario jelsese auspica che il governo italiano chieda alla Repubblica argentina di aprire un’inchiesta giudiziaria CAMPOBASSO. Il 6 settembre 2012 resterà nei cuori dei volontari che hanno dato vita in Molise ad un’associazione che porta il nome del missionario jelsese, Giuseppe Tedeschi, per continuare, pur nei limiti delle nostre possibilità, la sua opera di aiuto verso i più deboli, i più poveri, i migranti e di tutti coloro che soffrono a causa dell’ingiustizia, delle discriminazioni e dello sfruttamento. A 36 anni dall’assassinio di Padre Giuseppe, grazie ad un’interpellanza urgente a firma del capogruppo Pd, Dario Franceschi e di altri parlamentari, il governo italiano risponderà in aula alla richiesta di verità e giustizia su una vicenda che tocca un cittadino molisano. L’intero gruppo parlamentare Pd ha voluto delegare a parlare a nome di tutti, il vice presidente della commissione esteri della Camera dei Deputati, Franco Narducci, nato nella nostra terra a Santa Maria del Molise, dove ancora risiedono i suoi genitori. “Per la nostra associazione – scrive il presidente Laura

che gli abitanti di Civita sono obbligati, anche se disagiati, a versare le tasse non meno che gli altri cittadini. L’Imu deve essere pagata alla stessa maniera di chi può usufruire di case più comode e più accoglienti. Lo stesso si dica anche degli stessi servizi pubblici che vengo loro offerti: la tassa sui

D’Amico - oggi è una giornata storica e ci auguriamo che il governo chieda alla Repubblica d’Argentina di

aprire un’inchiesta giudiziaria che faccia giustizia sull’uccisione di Padre Giuseppe Tedeschi.

Angelo Di Toro CAMPOBASSO. Sarà annunciata oggi alle 16,30 nei locali dell’Incubatore sociale di via Monsignor Bologna la nascita del centro studi ‘Amici di Gramsci’. Scopo dell’associazione è quello di analizzare la realtà politica e sociale, sia nazionale che locale, in un’ottica di rilancio dei valori teorici del lascito inestimabile del pensiero di Antonio Gramsci. Figura a cui il centro studi intende ispirarsi. Saggi e scritti possono pertanto contribuire all’arricchimento e al rinnovamento del dibattito aperto dai promotori dell’associazione che organizzerà di volta in volta seminari di studio, convegni e incontri con personalità di spicco del panorama politico-culturale italiano. Tutti i dettagli saranno illustrati nel corso della conferenza stampa dal fondatore del centro studi ‘Amici di Gramsci’, Angelo di Toro.


ANNO VIII - N° 198 - VENERDÌ 07 SETTEMBRE 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

Carpinone-Sulmona linea da non chiudere


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Isernia

07 settembre 2012

Linea Carpinone-Sulmona, una ferrovia che non può chiudere ISERNIA. "Condividiamo la manifestazione in programma domani 8 settembre a Castel di Sangro in difesa della tratta ferroviaria SulmonaCarpinone, e continueremo a sostenere in sede istituzionale ogni iniziativa utile a ripristinare il collegamento su ferro Pescara-Napoli e ogni proposta che valorizzi le aree interne ed appennini-

che a confine tra le regioni Abruzzo e Molise". Lo sostengono, in maniera congiunta, i consiglieri regionali Domenico Izzi e Michele Petraroia. "La tratta Sulmona-Carpinone potrebbe essere affidata ad altro gestore per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini di decine di comuni montani ed incentivare una pendolarità e fini

A Capracotta si torna a parlare del riordino degli usi civici

Un convegno di estremo interesse, che tratterà l’importante tematica degli usi civici, spaziando tra normative vigenti e leggi di riferimento. Domani, alle ore 16.00, Capracotta ospiterà un incontro che a ragione si può definire di caratura nazionale visti i relatori estremamente qualificati che interverranno all’appuntamento. L’argomento, non dei più semplici, ma certamente uno dei più sentiti in tantissime comunità è: “Gli Usi Civici nelle Comunità dell’Alto Molise sul Sentiero tra Storia e Nuove Realtà”. Ma cos’è l’uso civico? Sostanzialmente è un diritto che spetta ai componenti di una collettività delimitata territorialmente di godere di terreni o beni immobili appartenenti alla collettività medesima (in modo indiviso) ovvero a terzi (privati). Il diritto si esplica tramite l’esercizio di usi finalizzati a soddisfare i bisogni essenziali della collettività. I diritti di godimento più diffusi riguardano l’esercizio del pascolo e del legnatico. È bene ricordare che i beni di uso civico sono inalienabili, inusucapibili e sono soggetti al vincolo di destinazione agro-silvo-pastorale. Il diritto di esercizio degli usi civici è anche imprescrittibile. Dicevamo, un convegno di caratura nazionale; lo testimoniano i nomi dei relatori: il Prof. Antonio Cervati, Ordinario di

Diritto Costituzionale Comparato alla facoltà di Giurisprudenza dell’Univesità Sapienza di Roma; il Dott. Michele Conti, notaio; il Dott. Mario Alberto Di Nezza, magistrato del TAR Lazio; il Prof. Avv. Lucio Francario, Ordinario di Diritto Civile Università del Molise; il Prof. Avv. Fabrizio Marinelli, Ordinario di Diritto Privato e Direttore del Centro Studi sulle Proprietà Collettive “Guido Cervati”; il prof. Pietro Nervi, Ordinario di Economia e Politica montana e forestale Università di Trento; il Prof. Avv. Fabrizio Politi, Ordinario di Diritto Costituzionale, Preside della Facoltà di Economia Università dell’Aquila”. Responsabile del Comitato Scientifico il Dott. Ovidio Bontempo. A presiedere il lavori la Dott.ssa Luisa De Renzis, Magistrato del Tribunale di Roma. Il convegno inizierà con i saluti del sindaco, Dott. Antonio Vincenzo Monaco, cui seguiranno gli interventi del Dott. Guido Ghionni, presidente del Tribunale di Isernia; dell’Ing. Giovanni Paolo Canè, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Isernia; dell’Avv. Marciano Moscardino, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Isernia; del Dott. Michele Angelo Padano, Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Campobasso e Isernia; del Geom. Massimiliano Toto, Presidente del Collegio dei Geometri della Provincia di Isernia.

turistici in un’area naturalistica tra le più belle d’Italia. Ci adopereremo in sede regionale e nei confronti del Ministero dei Trasporti oltre che con RFI e Trenitalia, per sbloccare una situazione assurda, penalizzante ed inaccettabile per un territorio già provato da disagi e spopolamento".

I provvedimenti.

Il commissario Vardè sui Revisori e l’inventario Il Commissario Vardè, con propria delibera n. 34 del 4 settembre, ha provveduto alla sostituzione d’un componente dimissionario del Collegio dei Revisori dei Conti. Dopo l’esame delle domande pervenute, nuovo revisore è stato nominato il rag. Alberto Santolini, che rimarrà in carica fino alla scadenza naturale dell’organo collegiale, fissata al 31 maggio 2013. Il Commissario poi con atto deliberativo n. 33 del 4 settembre, ha approvato l’aggiornamento dell’inventario dei beni immobili del Comune di Isernia per l’anno 2011. L’aggiornamento è stato effettuato dalla ditta Maggioli spa, che ha trasmesso l’inventario lo scorso mese di agosto. I dati riguardano i beni di uso pubblico per natura o per destinazione, quelli patrimoniali disponibili e quelli demaniali. L’aggiornamento andrà ad integrarsi con la contabilità economica comunale.

A Montenero Val Cocchiara la razza Bruna italiana L’Associazione degli Allevatori del Molise ha organizzato, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Razza Bruna Italiana, un incontro tecnico di aggiornamento professionale sulla razza bovina ‘Bruna Italiana’. L’incontro, che avrà carattere regionale, si domani, a partire dalle ore 9.30, presso l’azienda agricola Iallonardi Innocenzo, in Località Pantano di Montenero Valcocchiara. Il programma della giornata prevede: alle ore 9.30 i saluti del presidente dell’Ara Molise, Giuseppe Porrazzo, e della altre autorità che interverranno, cui seguiranno, alle 10, le relazioni del direttore dell’Ara, Francesco D’Orsi, e dell’Ispettore dell’Associazione Nazionale Razza Bruna Italiana, Massimo Neri. Alle ore 11.30 ci sarà, poi, una visita guidata incentrata sulle valutazioni morfologiche della razza e alle 13 la conclusione dei lavori con degustazione di prodotti a marchio ‘Italialleva’.


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Isernia

07 settembre 2012

Il congresso provinciale

Di Silvestro eletto segretario del Fli ISERNIA. Se lo strappo di Fini ha richiesto tanta pazienza e una fede di ferro ai militanti, la fase congressuale di Futuro e Libertà cade in un momento migliore dinanzi al quale ha un nuovo Governo di larghe intese, dove il terzo polo ha un ruolo centrale.Un partito che ha tracciato una linea di trincea tra il suo presente e il suo passato all’interno del Pdl. E ieri a Isernia, il congresso provinciale ha eletto a segretario, Gino Di Silvestro. "Vogliamo rilanciare FLI, il primo partito della terza repubblica, attraverso il coinvolgimento di chi fino ad oggi ha sentito la politica come una cosa lontana, un gioco da Palazzo sordo ai problemi reali, un teatrino che non rende onore a una grande Nazione come la

nostra", ha detto Daniele Toto commissario del partito in vista dell'appuntamento dei Mille a Roma previsto per metà mese. "Sarà una manifestazione aperta e un sito interattivo, aperto ai contributi di tutti coloro che vogliono mettersi in discussione e servire il Paese. Ma soprattutto sarà un segnale a tutti gli italiani: FLI c’è, con Gianfranco Fini e insieme a tutti coloro che vogliono costruire l’Italia del futuro. Un obiettivo realizzabile solo con il contributo delle migliori energie della nostra amata nazione"..Per Futuro e Libertà inizia quindi una fase nuova con una nuova spinta impressa dalle vicende nazionali, «verso un percorso di costruzione democratica del partito".

Per la Regione va realizzato ad un solo piano

Ad Agnone è dibattito aperto sul nuovo edificio scolastico

AGNONE. Realizzare un nuovo Polo scolastico, come programmato dalla Regione Molise, o riconvertire il vecchio edificio scolastico di Majella, che pare incontri il favore dell’attuale Amministrazione Carosella? Ad Agnone il dibattito tiene banco e nei giorni scorsi è stato l’ex sindaco, Mino De Vita, ad offrire ulteriori motivi di riflessione. Ieri, attraverso un comunicato stampa, l’assessore regionale alla Programmazione, Gianfranco Vita-

gliano, è intervenuto sull’argomento per far conoscere e comprendere le ragioni dell'orientamento assunto dal Governo regionale in favore di poli scolastici, di nuova costruzione e ad un solo piano. Ma perché poli nuovi e ad un piano? “Perché sono – dice Vitagliano - i più sicuri in assoluto. La massima resistenza coniugata con la via di fuga per eccellenza: ogni aula ha un'adeguata uscita di sicurezza sul giardino

esterno, senza scale né corridoi. Perché, a parità di costo, si riescono a realizzare, secondo i migliori standard e le più moderne tecnologie, non solo gli spazi essenziali per l'insegnamento ma anche gli importanti spazi accessori, troppo spesso assenti o lontani, come laboratori, spazi comuni di socializzazione, spazi per lo sport e l'educazione fisica”. Viatagliano ricorda come ad Isernia, lo scorso anno, in un'area all'interno della città, collaborando efficace-

mente con Rosetta Iorio, vicesindaco, si stata finanziata e realizzata una scuola moderna - ad un piano e in legno lamellare - per 500 alunni, spendendo poco più di 1,5 milioni di euro. “Tutti sappiamo – continua l’assessore - quanto sia inconveniente e molte volte non risolutivo intervenire su costruzioni esistenti e come, a parità di spesa, i risultati siano migliori costruendo il nuovo. Questo è ancor più vero nel caso della sicurezza sismica. Questo credo vada spiegato a quei genitori che spesso accettano di tenere i loro figli in fabbricati non sicuri per tre quarti della giornata e poi chiedono la massima sicurezza per il restante quarto. E credo anche che sulla base di questi elementi prioritari si debba svolgere il confronto e procedere alle scelte. Ogni altra argomentazione o suggestione, anteposta a queste ragioni, sarebbe fuorviante e, per certi versi, anche poco responsabile”. “Chi fa politica - conclude Vitagliano - e assume su di sé l'onere di governare ha il dovere di ascoltare ma soprattutto di guidare la comunità, facendo le scelte più opportune nell'interesse certo degli amministrati e nella coscienza di aver perseguito il vero bene comune. Sono certo che Michele Carosella, Sindaco e ingegnere, e la sua amministrazione lo sapranno fare”.


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Termoli

07 settembre 2012

Trivellazioni, le Regioni contro il provvedimento TERMOLI. La proposta di un coordinamento permanente che si riunisca con cadenza settimanale per affrontare la questione delicata delle trivellazioni in mare Adriatico, aperto a deputati, consigli e giunte regionali, amministrazioni provinciali e comuni costieri, oltre che all’intero associazionismo militante. E’ stata questa la base di discussione avanzata nella riunione aperta alle rappresentanze di Puglia, Abruzzo e Molise dal sindaco di Termoli Di Brino che ha radunato in sala consiliare il chi è istituzionale delle tre regioni, seppur con importanti defezioni, per discutere una linea di difesa comune da attuare contro il rischio delle perforazioni petrolifere nel sottosuolo marino. In prima linea le associazioni ambientaliste e territoriali del Gargano, con il movimento No Triv e l’amministrazione comunale delle Isole Tremiti - in aula col sindaco Fentini e il presidente del consiglio comunale, oltre al presidente della Riserva Marina Pecorella - la realtà più in pericolo, soprattutto turisticamente, secondo il programma della Petroceltic, la società irlandese a cui il ministro Clini ha concesso l’autorizzazione alle prospezioni geologiche, che hanno annunciato l’organizzazione di una manifestazione pubblica a Manfredonia il prossimo 6 ottobre e non ci penseranno due volte in caso di sordità da parte del governo a marciare anche sulla capitaleUno spauracchio che si è riproposto a distanza di un anno e mezzo dalla grande mobilitazione popolare del maggio 2011 a Termoli, dove l’indimenticabile Lucio Dalla definì le Tremiti la perla dell’Adriatico. Snocciolati anche i dati scientifici che fanno del nostro mare un ambiente già fin troppo sfruttato e sulla cui tutela in tempi non sospetti, si mosse anche la delegazione parlamentare molisana.

Servizi cimiteriali, regna la confusione TERMOLI. Si è discusso nella seduta di ieri della I Commissione comunale di Termoli, il Regolamento comunale dei servizi cimiteriali. A seguito di ampia discussione, i consiglieri di minoranza viste le carenti e confusionali informazioni ricevute sull'argomento, hanno chiesto la revoca dell'ordinanza n.228 (Regolazione delle estumulazioni ordinarie nel civico cimitero – art.86 del D.p.r 10 settembre 1990 n.285) e n. 229 (Regolazione delle esumazioni ordinarie nel civico cimitero – art.82 del D.P.R. 10 settembre 1990 n.285). L'intento è quello di rassicurare le famiglie dei cittadini destinatari delle nuove disposizioni previste da queste “scellerate” ordinanze; per questo i consiglieri di minoranza hanno invitato la maggioranza a riattivare la procedura del project financing e la pronta approvazione del nuovo PRG cimiteriale al fine di consentire la realizzazione di ca 660 loculi previsti e sopperire alla carenza evidenziata.

L’interpellanza.

Di Pietro: “Il Governo torni indietro” TERMOLI. “L’autorizzazione concessa alla multinazionale irlandese Petrolcetic per iniziare a trivellare, al fine di svolgere i sondaggi per la ricerca di petrolio, a 40 km dal litorale adriatico, praticamente di fronte alle isole Tremiti è inammissibile in virtù dei danni che certamente si provocherebbero già nell’immediato all’ecosistema marino”. È quanto dichiarato dal presidente dell’Italia dei Valori, on. Antonio Di Pietro nell’ambito di un’interrogazione a risposta scritta, a firma Di Pietro, Di Giuseppe, Zazzera, al Ministro dell’ambiente e al Ministro dello Sviluppo economico per chiedere di interrompere l'iter autorizzativo di tutte le istanze già presentate e di quelle future, relative a sondaggi e prospezioni geosismiche con l'eventualità di future installazioni di piattaforme petrolifere, su tutto lo specchio di mare antistante le coste pugliesi e in tutta l'estensione del mare Adriatico di competenza nazionale. “Il rischio per l’ambiente è elevatissimo - avverte Di Pietro - le prospezioni – si legge nel testo dell’interrogazione - dovrebbero essere effettuate con il metodo air-gun, ovvero attraverso una serie di piccole esplosioni in fondo al mare, ripetute ad intervalli di pochi secondi. E’ chiaro come questa pratica possa essere dannosa per le numerose biodiversità presenti al-

l’interno della riserva marina dell’arcipelago delle Tremiti. è bene ricordare, inoltre, che con questo tipo di ricerche, unitamente alle trivellazioni, si correrebbe il rischio di sversamenti di greggio in mare”. L’arcipelago delle Isole Tremiti è uno dei tesori più preziosi dell’Adriatico. Il mare antistante le coste della Puglia è interessato dalla costruzione di piattaforme di estrazione del petrolio, corrosivo e non trasportabile, che richiede lavorazioni altamente inquinanti e pericolose per la salute umana e per l'ambiente, quindi per l'agricoltura, la pesca ed il turismo.la Puglia ha investito nell'energia pulita e già produce il 160 per cento del proprio fabbisogno energetico, mentre i proventi delle royalty sulle attività di idrocarburi saranno per la Puglia insignificanti e di gran lunga inferiori ai gravi danni causati alla salute, all'ambiente e alle attività fondanti l'economia regionale. “ Anche per questo è difficile comprendere la scelta del governo di avallare la richiesta di autorizzazione della società irlandese Petrolcetic a svolgere dei sondaggi per la ricerca di petrolio al largo delle Diomedee e per questo chiediamo di prevedere l’assoluto divieto di ogni ulteriore installazione delle piattaforme, non solo in Puglia ma in tutta l'estensione del mare Adriatico di competenza nazionale”.


Termoli

17 07 settembre 2012

Travaglini: “La scuola primaria resterà nell’attuale plesso” MONTENERO DI BISACCIA. In merito alle notizie diffuse a mezzo stampa dall’Italia dei Valori, relative all’ipotesi di trasferimento delle classi della Scuola Primaria di Colle della Speranza presso l’edificio di Piazza della Libertà, il Sindaco Nicola Travaglini dichiara quanto segue: “Le classi della Scuola Primaria resteranno negli attuali plessi di Colle della Speranza e di Piazza della Libertà, come negli anni scorsi. L’ipotesi del trasferimento, circolata con eccessiva enfasi in questi ultimi giorni dentro e fuori gli ambienti scolastici locali, è in discussione da parte di questa Amministrazione comunale con il fine di trovare soluzioni alternative è più coerenti con la gestione dei plessi scolastici e, soprattutto, miranti a garantire una maggiore sicurezza dei bambini oltre che un’ottimizzazione dei costi e un miglioramento dei servizi. Questi dovrebbero essere i fini principali a cui ogni buona Amministrazione dovrebbe tendere, sulla scia di quanto già indicato dal Governo italiano. Questa mia comunicazione si è resa necessaria al fine di spegnere in partenza le polemiche già innescate da quella che è stata solo un’ipotesi allo studio; ritengo inoltre doveroso ed altrettanto necessario evitare le vergognose strumentalizzazioni in atto alle quali, purtroppo, siamo tristemente abituati. Il nostro intento sarà sempre e comunque quello di garantire le migliori condizioni possibili agli alunni, valutando e condividendo tutte le ipotesi possibili per raggiungere tale obiettivo; ed è su questa linea che si innesta il progetto del nuovo polo scolastico che abbiamo in animo di realizzare. Sull’ulteriore polemica relativa all’alienazione dell’immobile scolastico di Piazza della Libertà, su cui ancora oggi l’Italia dei Valori continua fraudolentemente ad esercitarsi, non intendiamo dare seguito ad ulteriori speculazioni, avendo già chiarito che l’immobile da alienare è un altro. Ciò che non è davvero tollerabile è l’arro-

ganza, la sfacciata ricerca di visibilità a spese della cittadinanza e la voglia di turbare la tranquillità della popolazione locale, con la quale gli aderenti all’Italia dei Valori cercano di inquinare costantemente la vita pubblica di questo paese. Dai comunicati stampa dell’Italia dei Valori non si apprende la verità, ma l’interpretazione capziosa di voci raccolte un tanto al chilo tra chi, per motivi solo politici, ha interesse a rimestare nel torbido della non-politica. La verità è che ieri pomeriggio ho ricevuto la telefonata del consigliere comunale Antonio D’Aulerio dell’IdV, al quale ho dato prontamente tutte le informazioni del caso, chiarendo che le classi sarebbero rimaste al loro posto. Il risultato della mia correttezza istituzionale è stata la scorrettezza di D’Aulerio e dell’Italia dei Valori, nel riportare solo le voci maliziose diffuse ad arte su questo argomento, ma non la verità dei fatti che io stesso avevo contribuito a chiarire telefonicamente e senza alcun pregiudizio. Scorrettezza e volontà denigratoria a priori non mi appartengono e non appartengono a questa comunità che, spero, non sia più attratta da simili soggetti, evidentemente troppo abituati a ricorrere a mezzi subdoli, oltre che a miseri piatti di porchetta. D’altro canto sappiamo di non poterci aspettare altro da chi è avvezzo ad attaccare costantemente anche le alte figure istituzionali come il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Prendiamo nota del fatto che l’atavica mancanza di argomenti, spinge sempre più l’Italia dei Valori a cibarsi anche di carcasse di presunte notizie, pur di stare un giorno in più sui quotidiani regionali. Se questi sono i nuovi moralizzatori della politica, io rinnovo il mio grido dall’allarme sulla deriva populistica e demagogica perseguita dall’IdV, tesa solo ad acquisire briciole di consenso a scapito della povera gente la quale, ignara di ciò che accade veramente, è fomentata all’odio integralista. Che tristezza”!

La manifestazione.

“L’amore celebrato” a Santa Maria degli Angeli Avrà luogo domani, festa della natività di Maria Santissima, con inizio alle ore 9,30 presso l’Auditorium Giovanni Paolo II della parrocchia di Santa Maria degli Angeli sita in Difesa Grande (Termoli), il Convegno Ecclesiale 2012 dal tema “L’amore celebrato: i sacramenti gesti che educano” in continuità con il percorso iniziato lo scorso anno dal tema “Liturgia fonte perenne di educazione alla vita buona del Vangelo”. “Dopo aver riflettuto – si legge dalla lettera di Convocazione – sulla Celebrazione Eucaristica del Giorno del Signore, centro e fonte della vita della Chiesa, quest’anno ci soffer-

meremo sui Sacramenti e la loro celebrazione come gesti che educano, danno forma alla nostra esistenza e alla nostra azione di cristiani. Il percorso si concluderà con l’approvazione e la pubblicazione del Direttorio Diocesano di Pastorale Liturgica, in applicazione degli indirizzi e delle proposizioni del Sinodo Diocesano”. Ad accompagnare i convegnisti nella riflessione sarà il prof. Andrea Grillo del Pontificio Ateneo S. Anselmo in Roma. Il programma dettagliato e le informazioni sulle attività diocesane al sito internet www.diocesitermolilarino.it.

Il fatto.

L’Idv attacca “Regna sempre la confusione” MONTENERO DI BISACCIA. Presso la sede IDV di Montenero di Bisaccia sono arrivate numerose telefonate e segnalazioni di genitori e insegnanti preoccupati di un presunto blitz amministrativo ad opera del Sindaco Travaglini. "Nello specifico - sostiene il circolo dell'Idv ci è stato riferito che per l'inizio dell'anno scolastico 2012/2013, previsto tra tre giorni, le scuole elementari di Colle della Speranza sarebbero state accorpate a quelle di Piazza della Libertà con la motivazione di un taglio dei costi di gestione dei plessi scolastici. A noi sono arrivate voci, a cui naturalmente non diamo peso, che parlano di alcune maestre le quali, per evitare il trasferimento dalla scuola di Piazza della Libertà a quella di Colle della Speranza, hanno chiesto lo spostamento di tutti gli alunni da una scuola ad un'altra. Ribadiamo che questo, però, resta solo un chiacchiericcio a cui noi non vogliamo credere. Siamo però stupiti della repentinità con cui il Sindaco, se fosse vero, avrebbe deciso di chiudere una scuola, quella di Colle della Speranza, trasferendone tutti gli alunni negli edifici di piazza della Libertà, stabile che, peraltro, lo stesso Travaglini ha intenzione di vendere. La questione del contenimento dei costi ci sembra piuttosto fuori luogo perché, per esempio, si potrebbe risparmiare sugli studi di fattibilità pagati profumatamente a professionisti per progetti faraonici e spesso irrealizzabili come il milionario polo scolastico e il fantomatico palaghiaccio. Perlomeno, questo tipo di risparmio, non andrebbe a creare difficoltà ai piccoli alunni di Colle della Speranza e alle loro madri".


18 07 settembre 2012

Spettacolo

La vitalità del free jazz Vittorio Sabelli parla della sua musica dei nuovi progetti e del prossimo disco di Charles N. Papa Dura la vita del musicista oggi. La contrazione economica, si aggiunge al già difficile compito di pubblicare dischi, trovare concerti da fare, vendere e combattere i cd pirata e la grande distribuzione, ingaggiare musicisti bravi e preparati. Non brilla molto il mondo dorato dell’artista, ma quando si sa quello che si fa, si raccolgono gratificazioni. Vittorio Sabelli, molisano di Agnone, è una stella nascente nel jazz e nel freejazz (considerando i tempi lunghi di questa musica). Diplomato con il massimo dei voti al conservatorio Perosi sul finire dei ‘90, ha fatto parte dell’Orchestra Stabile del Molise con sax baritono e clarino. Ha pubblicato “Mutazioni” (2006), “Air” (2009), “One way” (2010) “Versus” (2011). Come nasce la passione per il jazz? “Userei l’espressione “musica afroamericana” al posto di jazz, poiché la stessa riconduce inevitabilmente alla New York degli anni ’40 e ‘50. La mia passione per la musica jazz nasce principalmente dalla necessità di ‘uscire’ dalla scrittura musicale come musicista classico, di essere in prima persona compositore ed esecutore, concentrando le energie più che sulla lettura di uno spartito, sull’interazione continua con i musicisti del mio gruppo.” Diplomato al conseravatorio, oggi, dopo le polemiche sulla formazione dell'orchestra stabile, cosa ne pensa? “Dopo aver suonato per dodici anni nell’Orchestra della Regione Molise, devo ammettere che negli ultimi anni ho lasciato questo incarico per dedicarmi pienamente ai miei progetti e alla musica contemporanea, seguendo solo dalla ‘tribuna’ la nascita dell’Orchestra Stabile. So che ci sono state polemiche, ma penso che ogni iniziativa che possa dar spazio e lavoro a musicisti – soprattutto in una realtà come la nostra – sia da apprezzare, con tutte le difficoltà che possono esserci. Spero si affermi come una realtà importante per il territorio.” E’un musicista ed un autore, cosa predilige? “Ascolto musica diversa, dal jazz alla musica contemporanea, dalla musica etnica al metal e alla musica classica, cercando ogni volta di percepire sensazioni e vibrazioni che possano dare il via a nuove idee che poi si sviluppano in brani o in materiale per l’improvvisazione. Vedo la composizione come il futuro della musica e cercando di non dare mai niente per scontato quando approccio un nuovo brano. Cerco di viaggiare molto per prender nuovi spunti e cercare nuovi stimoli e molti brani sono stati scritti in posti di cui cerco di riprodurre i

suoni, i profumi e tutti gli elementi che li caratterizzano e naturalmente il fine di tutto ciò è trasmettere dal vivo queste sensazioni all’ascoltatore.” Lei crede che il messaggio a volte apparentemente elitario del jazz e di tutte le sue forme artistiche, arrivi nel modo giusto? “In Italia c’è il pregiudizio della musica jazz come musica d’èlite, e questo deriva dalla mancanza d’informazione e dalla poca conoscenza della storia del jazz e della musica in generale. Se solo pensiamo che il jazz è nato nell’America di inizio ‘900, dall’incontro di emigranti europei con i ritmi africani, possiamo capire che di èlitario c’è ben poco. Naturalmente dopo un secolo cambia la società, cambiano i mezzi di comunicazione e d’informazione, e la musica afroamericana resta un po’ all’angolo rispetto alle leggi del mercato.“ Dura la vita oggi del musicista, tasse, difficoltà a trovare produttori, poco spazio nel mercato, come si raccapezza in questo mondo confuso un musicista d'oggi? “Dura la vita dei musicisti, come del resto in ogni ambiente degli ultimi anni. A differenza di qualche anno fa ci sono molti più musicisti e molti meno club e festival dove si suona live, ma se ci guardiamo intorno possiamo notare che molte realtà si aprono alla musica jazz, non ultimo Borgo in Jazz ad Agnone, quest’anno alla sua prima edizione.” La diffusione della musica attraverso la rete e i cd illegali, annacquano l'arte di chi la realizza, sono i live l'unico modo per esprimersi compiutamente? “Nel campo dell’improvvisazione certamente il live permette di esprimersi al meglio e liberamente, soprattutto perché il pubblico, anche se non ne è consapevole (spesso), è coinvolto nel discorso improvvisativo, in particolare in quello intrapreso con la mia R-Evolution Band, dove l’andamento musicale è fortemente influenzato dall’ascoltatore. Anche se la musica internet e la tecnologia hanno portato, oltre a molti benefici, anche alcuni lati negativi, tra cui quello del download che penalizza gli autori di dischi, il disco è un’opera che resta nel tempo e se ci fosse piu’ consapevolezza dell’impegno e del lavoro che ci sono dietro ci sarebbe più rispetto verso chi incide dischi e soprattutto verso l’arte in generale.” Come nascono le band che la seguono? “La R-Evolution Band è il gruppo col quale mi muovo da due anni, i cui musicisti sono scelti in base al tipo di musica proposta. Un po’ come un allenatore che ha un determinato schema di gioco e in base a quello sceglie i giocatori con determinate ca-

ratteristiche per rendere il suo pensiero nel migliore dei modi. Con i musicisti della R-Evolution Band ho frequentato il Corso di Alto Perfezionamento di Siena Jazz, e dopo due anni di musica vissuti insieme ho scelto i più adatti a questo progetto. L’unica eccezione è la presenza dello svedese Lutte Berg alla chitarra, che incide per la mia stessa casa discografica, ed è stata la ciliegina sulla torta del disco ‘Versus’, uscito lo scorso anno .” All'attivo alcuni dischi, che riscontro ha avuto? “Molto positivo, sia da parte dei siti che delle riviste specializzate nel settore, sia dal punto di vista dei live. Il prossimo ottobre saremo a Faenza, Udine e il 27 live in diretta per Radio Tre a Milano. Il prossimo anno è prevista anche una tournèe in Nord Europa. Direi che sono molto soddisfatto del lavoro svolto e della sua divulgazione. “ Crede che in Molise sia possibile suonare, nel senso, che ci siano location adatte, o la musica non teme luogo? “Ci sono diverse realtà nella nostra regione, ma sono concentrate soprattutto nel periodo estivo come i 3/4 festival che tengono il Molise in gioco. Durante il resto dell’anno non ci sono molte realtà aperte al discorso improvvisativo, ma speriamo che col tempo i gestori dei locali si indirizzino sempre più verso l’ambito jazz.” Quali i suoi riferimenti in campo internazionale? “I primi due sono sicuramente ‘nazionali’: uno è Gianluigi Trovesi, musicista bergamasco che fa parte della vecchia guardia che ha dato un gran contributo all’evoluzione del jazz verso nuovi territori, mettendolo a contatto con la musica popolare e con un discorso aperto al free jazz che si avvicina ai precursori Ornette Coleman ed Eric Dolphy. Il secondo è Mauro Negri, uno dei più grandi clarinettisti a livello mondiale che ha accompagnato il mio percorso musicale in ambito prettamente jazzistico. Dopodichè potrei fare una lista lunghissima ma mi limito al compositore e sassofonista americano John Zorn, che rientra nel mio modo di vedere il jazz e nella mia idea di amalgamarlo con i generi più disparati, dando vita a nuove forme e modi di evolvere il discorso improvvisativo.” Il sogno irrealizzato? “Di certo il ‘prossimo’: cerco di andare incontro a quello che voglio, facendo in modo di ottenerlo, ma se proprio devo dirne uno è il prossimo disco che stiamo preparando, che inizieremo a registrare entro fine annoIl progetto vedrà coinvolti 20 musicisti e ci sto lavorando da un anno. Quindi anche questo sogno si avvererà il prossimo anno! .”

Appuntamenti

Ultima all’Oasi disko live a Riccia e Cercepiccola teatro a Campobasso CASTELLINO DEL BIFERNO – Oggi ultima serata all’Oasi disko. Musica a bordo piscina con Flavio Emme, Antonio Sacco e Gianmarco Pascale. RIPALIMOSANI - Domani al Blue Note serata “Hawaiana”. Due danzatrici hawaiane all’ingresso offriranno una ghirlanda come in uso originale. Una pista, dj Raf. TERMOLI - Domani alla Cala dei Longobardi è “Lingerie party”, sfilata d’intimo. In consolleEnzo Masotti e Pietro Rama. CERCEPICCOLA - Il 14 e 15 settembre £Festa della birra”. Live di 3ttnika feat. Jackie Brown. RICCIA - Noflaizon in concerto sabato 15 settembre. CAMPOBASSO - In scena il 16 in piazzetta Palombo “Molise, Italia, Mondo” con Marco Caldoro e Diego Florio. (foto)


ANNO VIII - N° 198 - VENERDÌ 07 SETTEMBRE 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

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Serie D, mister Urbano è soddisfatto dell’avvio stagionale della sua Agnone

Basket, Meneghin premierà la Nazionale over 45 di Bucci e Anzini

La prima di campionato è andata in archivio non senza emozioni. L’Olympia Agnonese è stata l’unica formazione molisana ad aver messo in cassaforte la vittoria in occasione della prima giornata, un successo reso ancor più bello dal fatto che l’avversaria di turno, la Civitanovese, è tra le squadre più titolate del torneo. La soddisfazione è enorme e si evince anche dalle parole del tecnico Corrado Urbano al quale è piaciuta la prova di carattere della sua squadra: “Paradossalmente, seppure in svantaggio, abbiamo giocato un primo tempo di straordinaria qualità ed intensità. Siamo stati bravi a crederci fino alla fine e ribaltare il risultato contro una squadra forte che sarà sicuramente una delle protagoniste di questo girone. Quest’anno, a detta di molti, abbiamo un validissimo parco giovani e se questi ragazzi riusciranno a farsi valere fino in fondo credo che vivremo una bella stagione, soffrendo perché questa squadra sembra essere stimolata dalle difficoltà. A PAG. 21

Mentre la Nazionale A si qualifica per gli Europei del 2013, la Nazionale Over 45 è reduce dalla medaglia d’oro guadagnata in Lituania un mese fa ai campionati Europei di categoria. I dodici atleti Over 45 (qualcuno, tra l’altro, prossimo ai 55) hanno vinto oltre 30 partite di fila a livello internazionale e sono da anni i dominatori incontrastati dei campionati di Maxibasket, che si tratti di manifestazioni mondiali o continentali. Ebbene, domani sera verranno premiati ufficialmente dal presidente federale Dino Meneghin, nell’intervallo lungo della partita della Nazionale guidata da coach Pianigiani a Trieste contro la Bielorussia. La partita, e dunque la premiazione, sarà trasmessa in diretta da Sportitalia 2, alle 20.30.Un’occasione imperdibile per chi ancora non conoscesse la Nazionale Over 45 e soprattutto per sapere qualcosa delle gesta e delle vittorie di una squadra di appassionati ex-ragazzi che porta alto il vessillo dell’Italia. A PAG. 22


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Sport

07 settembre 2012

Lega Pro - seconda divisione

Poche novità dall’amichevole di ieri Test con la Berretti per il Campobasso: dall’inizio Di Libero in difesa e Rais in mediana CAMPOBASSO II TEMPO

CAMPOBASSO I TEMPO 4-3-3

3 DI LIBERO 6 BOI

1 NUNZIATA

5 MINADEO

4-3-3

9 SCIARRA

3 DI LIBERO

10 RAIS

6 CANDRINA

4 D’ALLOCCO

11 MORANTE

1 COCCIA

5 MINADEO

8 FORGIONE

2 MODICA

10 MANNONI 4 COLANTONI

Poche le novità emerse dall’amichevole sostenuta nel pomeriggio di ieri dal Campobasso. I rossoblù hanno affrontato, all’antistadio Acli, la Berretti di Carmine Rienzo. Prima del test, mister Imbimbo ha provato schemi tattici e soluzioni offensive con il gruppo. L’amichevole è servita per iniziare a provare l’undici che domenica affronterà l’Arzanese sul neutro di Mugnano. L’unica novità, rispetto alla squadra che domenica ha battuto l’Hinterreggio, ha riguardato l’impiego sulla corsia di sinistra di Di Libero al posto di Esposito e il reinserimento in mediana di Rais. L’esterno difensivo non sta attraversando un buon momento di forma e per questo il tecnico sta pensando ad un suo avvicenda-

11 MORANTE

8 FORGIONE

2 BOI

7 KONATE

Il portiere Cattenari

9 PERRA

7 MAZZA

mento. In porta è andato il figlio d’arte Nunziata, mentre Cattenari è stato schierato con la Berretti. La difesa è stata composta da Modica e Di Libero sugli esterni, con Minadeo e Boi al centro. A centrocampo hanno operato D’Allocco, Forgione e Rais, mentre Sciarra e Konate hanno supportato in avanti Morante. Adul, Marinucci e Santaguida sono stati impiegati con la Berretti, squadra che ha destato una buona impressione. Durante il primo tempo si è fermato il laterale Modica, ma non dovrebbe trattarsi di nulla di preoccupante. Le sue condizioni saranno monitorate attentamente dallo staff medico nelle prossime ore. Nella ripresa mister Imbimbo ha provato Coccia tra i

pali. Difesa composta da Minadeo e il neo arrivato Candrina in mezzo, con Boi e Di Libero a presidiare le corsie laterali. In mediana hanno operato Colantoni, Mannoni e Forgione, mentre in avanti sono stati impiegati Perra, Mazza e Morante. Lo staff tecnico avrà ancora a disposizione l’allenamento di questa mattina per mettere a punto gli ultimi dettagli in vista del prossimo match, mentre sabato mattina ci sarà la seduta di rifinitura; nel pomeriggio la partenza per il ritiro campano. Una gara che dovrà servire ai molisani per confermare quanto di buono fatto vedere all’esordio stagionale e nel contempo per migliorar quegli aspetti che non hanno pienamente soddisfatto. rs

L’avversario di domenica.

L’Arzanese cerca il riscatto dopo la batosta di Aprilia Ieri la presentazione Le cinque reti di domenica sono state un brutto comitato di benvenuto per la seconda stagione nei Pro dell'Arzanese. L'Aprilia – si legge su TuttoLegaPro.com – ha messo sotto la squadra campana fin dall'inizio (dopo 16 minuti si era già sul 2-0) finendo per vincere in maniera molto larga (5-1

il finale). L'allenatore biancoazzurro, Antonio Rogazzo, ha lavorato sull'aspetto psicologico per far dimenticare in fretta la brutta sconfitta e preparare al meglio l'esordio "casalingo" (si giocherà sul neutro del "Vallefuoco" di Mugnano) contro il Campobasso (la scorsa stagione vinse per 2-0 l'allora for-

mazione allenata da Franco Fabiano). Qualche indicazione in più sull'11 che scenderà in campo domenica si è avuto ieri pomeriggio, quando l'Arzanese ha disputato un'amichevole contro la formazione "Berretti". Dopo l’incontro giocatori e staff sono stati presenti alla ceri-

Rogazzo, tecnico dell’Arzanese

monia con cui è stata presentata la squadra alla cittadinanza di Arzano. L'evento si è svolto nella sala consiliare del comune

campano. Oltre a tutta la rosa, è stato presente anche il sindaco Giuseppe Antonio Fuschino. (TuttoLegaPro.com)


Sport

21 07 settembre 2012 Il trainer granata i) Corrado Urbano(foto azz

Calcio serie D

Urbano: “La nostra forza riconoscere i limiti” Il tecnico dell’Agnonese analizza l’avvio di campionato della sua squadra che domenica sarà attesa dalla trasferta in casa della nobile decaduta Celano nelle cui fila milita l’ex Campobasso Monti

Matteo Monti la passata stagione al Trivento

La prima di campionato è andata in archivio non senza emozioni. L’Olympia Agnonese è stata l’unica formazione molisana ad aver messo in cassaforte la vittoria in occasione della prima giornata, un successo reso ancor più bello dal fatto che l’avversaria di turno, la Civitanovese, è tra le squadre più titolate del torneo. La soddisfazione è enorme e si evince anche dalle parole del tecnico Corrado Urbano al quale è piaciuta la prova di carattere della sua squadra: “Paradossalmente, seppure in svantaggio, abbiamo giocato un primo tempo di straordinaria qualità ed intensità. Siamo stati bravi a crederci fino alla fine e ribaltare il risultato contro una squadra forte che sarà sicuramente una delle protagoniste di questo girone. Quest’anno, a detta di molti, abbiamo un validissimo parco giovani e se questi ragazzi riusciranno a

farsi valere fino in fondo credo che vivremo una bella stagione, soffrendo perché questa squadra sembra essere stimolata dalle difficoltà, ma son certo che potremo raggiungere l’obiettivo salvezza tranquilla” L’allenatore dell’Olympia Agnonese conosce bene il gruppo a disposizione e sa quali sono i punti di forza e non della sua squadra. Su questi bisognerà lavorare nel prosieguo della stagione ma le sensazioni iniziali del trainer laziale sono più che positive: “La nostra forza deve essere quella di saper riconoscere i nostri limiti principalmente ma anche i pregi che possediamo. La consapevolezza dei propri mezzi però non deve passare per presunzione, noi dobbiamo salvarci e tenere sempre ben presente questo obiettivo. Credo che quest’anno la società abbia fatto un buon lavoro soprattutto per quanto riguarda il parco

giovani perché ce ne sono diversi interessanti e di qualità. Però non bisogna assolutamente abbassare la guardia perché da qui fino alla fine saranno tutte battaglie, tutte partite che si giocheranno sul piano dell’equilibrio e che saranno risolte da episodi, credo che difficilmente si troverà la squadra materasso o quella che andrà a vincere su tutti i campi”. Test amichevole ieri per la squadra granata che domenica sarà attesa dalla prima trasferta del campionato in casa della nobile decaduta Celano nelle cui fila militano due ex calciatori del Trivento, l’attaccante Riccardo Lazzarini ed il centrocampista classe 1994 Matteo Monti, lo scorso anno in gialloblù, ma prima ancora in Lega Pro con la maglia del Campobasso. ANPA

Curiosità.

Recanatese, la prossima avversaria dell’Isernia Andata in archivio la prima giornata di campionato, per la Recanatese è già tempo di concentrarsi per l'impegno di domenica prossima al Tubaldi contro l'Isernia. L'esordio dei giallorossi marchigiani è stato senza dubbio positivo, poteva esserlo ancora di più ma il gol di Molinari allo scoccare del novantesimo, ha vanificato la gioia per il colpo esterno ed è così arrivato solo un punto in casa dell’Amiternina. Il centrocampista della Recanatese Giuseppe Rachini dalle colonne del giornale on line L’Indiscreto parla della stagione appena iniziata e si sbilancia in merito alle favorite del girone F: “ Rispetto alla scorsa stagione non dovrebbe esserci una squadra ammazzacampionato come lo è stato il Teramo. Non vedo neanche squadre materasso, il girone sembra più livellato. Samb, Ancona e Civitanovese hanno qualcosa in più delle altre". redsport

Samb, agibilità temporanea per il “Riviera delle Palme”

Il centrocampista Rachini: “Il girone è più livellato”

Si è tenuto nelle scorse ore il sopralluogo allo stadio "Riviera delle Palme" della Commissione di Vigilanza Pubblico Spettacolo. L'organo competente in materia ha rilasciato l'agibilità temporanea per l'utilizzo dell'impianto sportivo fino al 31 dicembre prossimo per una capienza inferiore ai 7.500 posti. Saranno aperti i seguenti settori: Tribuna Centrale, Tribuna Laterale Nord, Curva Nord, Curva Sud.


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Sport

07 settembre 2012

Basket I neo campioni d’Europa, guidati dai coach Bucci ed Anzini, riceveranno il riconoscimento domani nell’intervallo lungo della partita degli azzurri di Pianigiani a Trieste contro la Bielorussia Mentre la Nazionale A si qualifica per gli Europei del 2013, la Nazionale Over 45 è reduce dalla medaglia d’oro guadagnata in Lituania un mese fa ai campionati Europei di categoria. I dodici atleti Over 45 (qualcuno, tra l’altro, prossimo ai 55) hanno vinto oltre 30 partite di fila a livello

Meneghin premia la Nazionale over 45 internazionale e sono da anni i dominatori incontrastati dei campionati di Maxibasket, che si tratti di manifestazioni

mondiali o continentali. Ebbene, domani sera verranno premiati ufficialmente dal presidente federale Dino Me-

Arti marziali.

neghin, nell’intervallo lungo della partita della Nazionale guidata da coach Pianigiani a Trieste contro la Bielorussia. La partita, e dunque la premiazione, sarà trasmessa in diretta da Sportitalia 2, alle 20.30.Un’occasione imperdibile per chi ancora non conoscesse la Nazionale Over 45 e soprattutto per sapere qualcosa delle gesta e delle vittorie di una squadra di appassionati ex-ragazzi che porta alto il vessillo dell’Ita-

lia. D’altronde, sempre di basket si tratta, anche se giocato da atleti che erano in Serie A o in Nazionale A negli anni ’80-’90 e che non hanno mai smesso di amare questo sport. Un pezzo di molise sarà presente all’appuntamento dal momento che il vice allenatore del team over 45 è Umberto Anzini che ha affiancato il coach Alberto Bucci nella straordinaria avventura dei campionati Europei.

Beach Volley.

Il maestro De Gregorio A Termoli il campionato italiano dei vigili del fuoco ai mondiali di Macao A sancire la ripartenza della stagione marziale 2012/2013 per l'A.N.K.D. sarà un appuntamento di caratura internazionale come 4°CAMPIONATO DEL MONDO JUNIOR WUSHU organizzato dalla IWUF International Wushu Federation. Dal 17 al 25 Settembre 2012 a Macao in Cina, L'Italia sarà rappresentata per la prima volta con una squadra di SANDA juniores, dato che solo quest'anno a livello nazionale si è ottenuto l'accordo per consentire ai minori la partecipazione ad una competizione con K.O. Il Maestro Salvatore De Gregorio, 4 Duan F.I.Wu.K sarà a seguito della rappresentativa nelle vesti di osservatore tecnico al fianco del Direttore Bianchi Gianfranco e del Presidente Vicario Sangrigoli Riccardo. Altri appuntamenti importanti ad Ottobre per altre competizioni in Turchia e Cina, mentre a livello nazionale gli atleti A.N.K.D. del team De Gregorio, si stanno preparando per gli appuntamenti di fine ottobre a Rimini, oltre alla coppa italia che si svolgerà a Catania il 15/16 Dicembre prossimo. In vista dei citati appuntamenti, le attività di preparazione tecnica sono già ripartite in tutti i centri A.N.K.D., con sede presso la palestra Athenaeum in via A. Diaz a Termoli. Le attività presso gli altri centri sono a Guglionesi, Portocannone, Campomarino, Montecilfone, San Giacomo degli Schiavoni, Larino, Baranello, Riccia e Sant'Elia a Pianisi gestite da istruttori A.N.K.D.qualificati SNaQ riconosciuti a livello nazionale F.I.Wu.K.-CONI. Appuntamento al rientro del Maestro De Gregorio dai Mondiali di Macao per i risultati degli azzurrini.

E’ in corso di svolgimento a Termoli, presso lo stabilimento balneare Cala dei Longobardi, il 5° Campionato Italiano Vigili del Fuoco di Beach-Volley. Il Campionato è stato organizzato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Campobasso, con il patrocinio della Regione Molise, della Provincia di Campobasso, del Comune di Termoli, del CONI Molise e del Comitato Regionale della Federazione Pallavolo ed in collaborazione con il CONI di Campobasso, al fine di promuovere la disciplina sportiva del beach-volley e per dare visibilità alla cittadina costiera molisana. Il campionato, al quale parteciperanno atleti appartenenti a numerosi Comandi dei Vigili del Fuoco d’Italia (Campobasso, Agrigento, Ancona, Arezzo, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Latina, Milano, Rieti, Salerno, Sondrio e Vibo-Valentia), terminerà nella serata di sabato 8 settembre, con la premiazione e la cerimonia di chiusura.A quest’ultima parteciperanno, oltre al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Campobasso Pietro Foderà, il Dirigente Superiore dell’Ufficio per le Attività Sportive del Corpo Nazionale Prof. Fabrizio Santangelo, in rappresentanza del Capo Dipartimento, e anche le autorità istituzionali e sportive locali. Gli appassionati di beachvolley, in particolare, e tutti gli sportivi, in generale, potranno assistere alle partite gratuitamente.


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Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta Baccalà alla bolognese Ingredienti: baccalà prezzemolo farina aglio burro olio pepe limone

CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 05:50 07:35 06:48 08:35 09:30 11:15 12:30 14:20 14:15 16:03 17:18 19:03 17:40 19:30 21:00 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:49 07:35 06:35 08:20 12:07 14:00 13:25 15:10 15:00 16:47 16:05 17:50 17:18 19:04 18:40 20:30 20:48 22:38

CAMPOBASSO-NAPOLI Partenza Arrivo 05:17 07:53 06:28 09:22 13:16 16:13 14:15 17:25 18:00 21:00

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:20 09:15 12:11 15:20 12:43 16:01 14:10 16:58 14:29 17:30 17:11 20:00 19:30 22:25

Ariete 21 mar - 20 apr

Toro 21 apr - 20 mag

Gemelli 21 mag - 21 giu

CAMPOBASSO-ISERNIAROMA TERMINI Partenza IS Arrivo 05:52 06:47 08:53 07:15 08:19 10:14 08:33 09:35 11:40 14:20 15:15 17:19 17:01 17:55 19:54 19:30 20:39 22:54

ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO Partenza IS Arrivo 06:15 08:17 09:15 09:15 11:16 12:13 14:08 16:21 17:26 14:40 17:52 19:00 17:08 19:43 20:44 19:02 21:09 22:00 20:08 22:03 22:55

Cancro 22 giu - 22 lug

AUTOBUS

ATM Leone

AGIENDA TRASPORTI MOLISANA

23 lug - 23 ago

Tel. 0874.64744 - 0874.65050 Fax 0874.629847

Preparazione Tagliate il baccalà a pezzi grossi pulitelo dalla pelle e mettetelo in un tegame o in una teglia unta coll'olio. Cospargetelo con un battutino di aglio e prezzemolo e conditelo con qualche presa di pepe, olio e pezzetti di burro. Fatelo cuocere a fuoco ardente e voltatelo adagio perché, non essendo stato infarinato, facilmente si rompe. Quando è cotto spremetevi sopra del succo di limone e servite.

Per maggiori informazioni consultare il sito: www.atm-molise.it TERMOLI-CAMPOBASSO-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì escluso festivi Termoli: (Terminal) 5,10 Campobasso: (Terminal) 6,10

Numeri utili CAMPOBASSO Farmacia di turno PICCA Via Mons. Bologna, 24 Tel. 0874.416177

NERILLI (di appoggio) Via Monforte, 2 Tel. 0874.311373 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ISERNIA Farmacia di turno

FORTINI P.zza G. Carducci, 15 Tel. 0865.414123 Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Bojano: (P.zza Roma) 6,35 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,05 Venafro: (S.S. 85) 7,30 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,00

IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.35 (festivo) 21.35 22.45

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

Firenze: (P.zza Adua) 14,10

PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50

Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

FIRENZE-CAMPOBASSO-TERMOLI Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 20,10 Venafro: (S.S.85) 20,40 Isernia: (P.zza Repubbl.) 21,05 Bojano: (P.zza Roma) 21,35 Campobasso: (Terminal) 22,00 Termoli: (Terminal) 23,00 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo)

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA

Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30

Municipio Tel. 0865.50601

TERMOLI Farmacia di turno CENTRALE - C.so Nazionale, 102 - Tel. 0875.702492

TERMOLI-CAMPOBASSO 6,05 (anche festivo) - 6,30 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,40 - 20,00 - 22,05 (festivo) 22,10 (anche festivo)

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13 .45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6,15 Boiano - 6,45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma

Capricorno 22 dic - 20 gen

DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Acquario 21 gen - 19 feb

A D N E AG

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - In questo inizio di mattinata vi sentirete subito a vostro agio con una persona che vi fermerà per strada o che incontrerete a lavoro prima di entrare e noterete subito che c'è qualcosa di nuovo nel loro sguardo. Di qualsiasi cosa si tratti sarebbe bene indagare per vedere se dipenda da voi o da loro e a cosa possa portare questa novità! Toro - Siete stati abbastanza attenti con i vostri amici in queste ultime giornate? Avete perso del tempo con loro per capire cosa fosse giusto o sbagliato fare o dire? Se non avete speso neppure un minuto per tutte queste attenzioni allora dovreste un pochino guardarvi indietro e ripassare il manuale del perfetto amico poiché avete mancato qualcosa. Gemelli - Sarete molto gentili e generosi in questa giornata con le persone che vi sono intorno e questo sicuramente sarà conveniente per voi e per coloro che vi saranno di fronte poiché avrete l'opportunità di acquisire fiducia e per farvi rispettare sempre più. Quando qualcuno proverà a mettervi fretta sicuramente saprete come sviare la questione in modo molto gentile. Cancro - Se in questa giornata sarete in vena di socializzare con le persone che vi sono intorno allora di certo potete aspirare a qualcosa di molto più interessante che vi possa dare un'idea più fantasiosa e produttiva di tutto quello che potrete fare nei prossimi giorni per il vostro lavoro ma anche per la vostra vita sentimentale. Leone - Essere onesti con le persone che lo saranno con voi è indispensabile, quindi in questa giornata la miglior cosa che potrete fare nel momento in cui non sarete sicuri di voler essere sinceri sarà quella di dire la verità a metà. Dire qualcosa di non buono a qualcuno non è semplice ma prima o poi dovrete trovare il coraggio. Vergine - Sicuramente in questa giornata troverete il modo di mettervi a confronto con le persone che vi sono intorno e che di certo vi daranno delle valide ragioni per essere critici con voi stessi e per guardare al di là delle piccole cose quotidiane. Adesso potrete finalmente assaporare cosa significhi entrare in contatto con gli altri. Bilancia - Avete sicuramente bisogno di un po' di creatività in questa giornata che non vi sarà negata dalle persone che vi sono intorno ma che dentro di voi un pochino scarseggerà. Prima di prendere una decisione comunque fermatevi a pensare poiché non è ancora detta l'ultima parola quindi potreste perdervi il meglio se non sarete riflessivi. Scorpione - In questa giornata potreste prendervi delle rivincite nei confronti di quelle persone che solitamente non si fermano mai a parlare con voi e che di certo vorreste conoscere meglio. Oggi sarete nella posizione di poter dettare legge e lo farete senza mezzi termini, felici di poter avere un po’ di potere su altri e non il contrario. Sagittario - Ci sono delle persone che vi girano intorno e che probabilmente vorrebbero approfondire la vostra conoscenza. Tuttavia difficilmente glielo permetterete se non vi esporrete un pochino e se non aprirete quella porta che grazie a qualche errore avete chiuso dietro di voi. Il momento di riaprirla è giunto, quindi non aspettate altro tempo! Capricorno - Forse il momento più duro è per le famiglie ma se in questa giornata, come in quelle avvenire, troverete sempre quell'armonia che vi permetterà di stare ancora insieme tra una risata ed uno scherzo, allora supererete qualsiasi cosa. L'amore è una forza potente che non tutti sfruttano a dovere, compresi voi che siete sempre diffidenti! Acquario - Se manterrete sempre alto il vostro entusiasmo nella giornata vedrete che alla fine anche le persone che vi sono intorno si entusiasmeranno per le stesse identiche cose. La vostra connessione con l'esterno è forte quindi dovrete fare di tutto per contagiare gli altri con il vostro buon umore, senza troppe pretese di altri genere! Pesci - In questa giornata sarete un pochino furiosi con una persona che forse ha commesso dei piccoli errori, ma che sicuramente non lo possono aver fatto apposta. Per questo motivo dovrete essere forti e perdonarli qualsiasi siano le conseguenze che andrete a pagare anche voi. Alle persone speciali che avete accanto è permesso ogni tanto di mancare qualche obiettivo!


Quotidiano - 7 Settembre 2012  

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