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ANNO VIII - N° 158 - SABATO 07 LUGLIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Franco Boccia - Direttore Editoriale: Diana Esposito Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA) Tel. 0874.318092 - Fax 0874.413631 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno ad Angela Fusco Perrella

L'Oscar del giorno lo assegniamo all'assessore regionale all'Agricoltura, Angela Fusco Perrella. Finalmente, la questione agricola e del relativo Piano di sviluppo rurale sta conoscendo la piena divulgazione nonostante ci sia sempre colui il quale pronto a dire che non va bene niente. Questa volta, ed è il caso di dirlo, c'è stata la massima pubblicità per i bandi e, fatto non secondario, si sono succeduti una serie di incontri sul territorio proprio per assicurare la massima comprensione dei bandi. L'agricoltura molisana ha bisogno di riprendersi.

Il Tapiro del giorno ad Antonio Battista

Il Tapiro del giorno lo diamo al capogruppo del Pd al Comune di Campobasso, Antonio Battista. Nelle redazioni ha fatto recapitare un suo comunicato stampa in merito alla questione del dirigente della Polizia municipale. Dimenticando non pochi passaggi e facendo non poca confusione. Primo, che finalmente è stato sollevato dall'incarico il funzionario di un tempo. Secondo, che sarebbe ora di togliere mano anche a quello che c'è. Terzo, che esiste un comandante ed è giusto che svolga il suo ruolo. Quarto, che sarebbe stato il caso, da anni, di bandire uno specifico concorso per la guida del Corpo.

REGIONE

Il Pd definisce la direzione regionale Per Leva “Ora bisogna fare le tessere” A PAG. 4

REGIONE

Per il ministero degli Interni il Consiglio, in attesa della sentenza, può operare A PAG. 7

REGIONE

Sull’acqua del fiume Trigno e della diga di Chiauci è accordo A PAG. 7


TAaglio lto

2 07 luglio 2012

La questione. L’incontro alla Piana dei mulini ha sancito la sconfitta di Vitagliano

Il fatto. A cadere anche il coordinatore del Pdl, Ulisse Di Giacomo

L’indicazione. L’apertura di una nuova strada per costruire il futuro

Il Pd: quale il punto debole di Iorio? Sms maliziosi. Dal centrodestra

CAMPOBASSO. In queste ore è panico politico nel centrosinistra molisano dopo l’incontro che Michele Iorio ha tenuto alla pIana dei mulini. E’ soprattutto il Pd, guidato da Leva e Ruta a non comprendere più l’evolversi del quadro politico visto e considerato che Michele Iorio ha sparigliato le truppe e, soprattutto, ha intenzione di fare piazza pulita all’interno. E se vanno via Gianfranco Vita-

punti deboli della politica di Michele Iorio, ben pochi saranno, da oggi in poi, quelli sui quali potersi appigliare. Certo, la pulizia non è stata ancora completa. Altri pezzi potrebbero aggiungersi anche perchè il presidente ha interesse, ormai, a di-

segnare un altro Molise, a liberarlo dalle pastoie per poter guardare al futuro. Per farlo, però, occorre che vada oltre. E questo passaggio politico, anticipato alla Piana dei mulini ha finito con lo scompaginare l’altro schieramento che, ora, non ha più ponteggi sui quali sperare di passare. Via Di Giacomo e Vitagliano e pronti altri fogli di viaggio, sarà difficile per il duo Leva-Ruta di mirare a nuovi e possibili punti deboli di Iorio. Lo ripetiamo, il presidente ha avuto la forza di non chiudere gli occhi e di non turarsi le orecchie dinanzi alla necessità dei cittadini di tornare a potere discutere di argomenti veri. Altro che primarie. La scelta è tra chi discute e colloquia e chi preferisce i giochi di carta.

Sms maliziosi sono corsi alla vigilia dell’incontro che Michele Iorio ha tenuto alla Piana dei mulini. La provenienza? Beh, dal centrodestra. O, almeno, da alcuni settori della coalizione che si è sentita, d’un tratto, mollata dal presidente. “Andrà ad assistere al suo funerale”, è stato quello maggiormente gettonato nelle ore che separavano l’avvio dell’incontro. Non se ne conoscono, però, altri dopo la manifestazione. Chi in quelle frenetiche ore messaggiava, mandava emissari, chiedeva di sapere sperava in un tonfo, in una caduta del presidente, in un fiasco. Il timore? Quello di perdere spazi politici e di potere. Se il leader si smarca, è finita, hanno pensato i più. E così via ad invitare tesserati ed altro a non presentarsi all’incontro, a disertare. E via ancora con gli sms dell’auto funerale di Iorio. Alla fine? Il funerale c’è stato, ma non di quello del presidente.

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L’incontro con la gente di Piana dei Mulini. Un’occasione importante per dimostrare alla gente che ciò che conta veramente per il governatore è il suo Molise, le persone che vivono in questa Regione, che vivono al di là dei partiti politici, che amano la loro terra e che sentono vivo il desiderio di poter continuare a viverci. La partecipazione numerosa di amici del Presidente, dei numerosi Sindaci, delle Associazioni degli Imprenditori ecc. è stata la prova lampante di quello che vuole la gente.Il contatto con il loro Leader. E quando li ha chiamati, per capire come era possibile buttare il cuore oltre l’ostacolo e ripartire per un progetto futuro in molti sono accorsi, e in molti hanno voluto dire la propria, in qualche caso anche con toni abbastanza decisi. Come chi ha detto, che la fiducia che Iorio aveva dato a molti “profeti “ della Politica hanno finito per usare quella fiducia per loro stessi. Ecco forse questo è il punto centrale di tutto il ragionamento.

Finalmente il presidente si è mosso Alla Piana dei Mulini si è rivisto un Presidente tonico, per niente stanco o sfiduciato, anzi più aggressivo del solito, idee chiare, il classico pugno di ferro nel guanto di velluto. E’ tornato, finalmente a parlare alla gente, ovviamente, l’imbucato non manca mai, fa parte della dinamica della vita di ognuno. Era da tanto che gli amici , quelli veri, reclamavano questo ritorno, incontri plenari, ma anche sul territorio, Iorio, si è impegnato a ricominciare a girare per i comuni, tornare concretamente a toccare i problemi delle comunità molisane, che da un po’ di tempo era stato delegato a chi forse non lo meritava. Circa due anni fa , raccogliendo un sfogo del Presidente Iorio, che si lamentava dei traditori, gli ebbi a dire che forse la colpa era anche un po’ sua, che si era circondato di faccendieri, che sarebbe stati tali a prescindere di chi comandava. Dopo due anni il piatto è servito. Venga tardi e venga bene Presidente. In questi giorni si ode poco più che un lamento, da

parte dei partiti di centrodestra, per lesa maestà, ma signori, la stragrande maggioranza dei partiti lamentosi, in tutti questi anni dove è stata se non sotto l’ombrello di Michele Iorio, approfittando del largo consenso che egli godeva. Quale è stato il contributo concreto? Circa ventimila voti di differenza tra le liste e il candidato Presidente. Quali sono state le progettualità proposte? E potrei continuare all’infinito. Allora forse è il caso che si ritrovi un po’ di serenità, e tutti ci si rimbocchi le maniche per contribuire a questa ripartenza proposta dal Presidente per affrontare alcune emergenze, a cominciare dal lavoro, dalla sanità all’ambiente, al terremoto, all’autostrada, per citarne alcuni. Difendere l’autonomia della nostra regione, è piaciuto molto lo slogan, di Piana dei Mulini, “prima il Molise e i molisani” poi il resto ecco questo deve essere il motto di tutti quelli che amano questa terra. Perdere l’autonomia, significa la sconfitta di questa classe dirigenze altro che chiac-

chiere. Per fare questo, Michele Iorio deve, contestualmente all’azione puramente amministrativa, contribuire ad individuare una nuova classe dirigente, e non mi riferisco anagraficamente, mi riferisco a nuove idee , fresche non sofferenti da parassitismo del passato. In questo nuovo contesto, Presidente se qualcuno si torna a lavorare o meglio si cera un lavoro non è poi un dramma per il Molise. Piana dei Mulini, se ho capito bene, non era una convention ad escludendum, ma aperta, senza prime donne. Una prova di forza ? non penso vè né fosse bisogno.Una ripartenza e per ripartire vi è bisogno oggi più che mai del contributo di tutti i molisani. A margine, come ho detto in un’altra circostanza penso anche al centrosinistra, in questo clima difficile, gravato ancor di più ( non uso termini inglesi) dal taglio alla spesa pubblica, tutti insieme dovremmo avere un colpo di reni per la nostra terra.

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Giovanni Quici

L E T T E R E

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L E T T E R E

gliano, che ha detto che lo iorismo è finito, e Ulisse Di Giacomo, che ha parlato di teatrini, quale restano i punti deboli del presidente della Giunta regionale? E’ questo l’interrogativo che si pone dinanzi gli strateghi del centrosinistra. Via i due

E c’è chi parlava di funerale


TAaglio lto

3 7 luglio 2012

La questione. Il presidente Iorio ha rilanciato il tema Ora occorre il confronto tra tutte le forze politiche

L’indicazione. Un vero piano per fronteggiare le emergenze: giovani e autonomia La nota.

Il lavoro da porre al primo punto dell’agenda

di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. Dall'inizio della crisi in Molise sono stati persi almeno 5 mila posti di lavoro, 20 mila persone cercano lavoro, mentre incalza la disoccupazione giovanile con un under 30 su due disoccupati e due precari. Di fronte a tutto ciò il Molise è chiamato a fare squadra, togliendosi le casacche, mettendosi attorno a un tavolo per arrivare a un documento operativo che, tuttavia, deve essere considerato come un punto di partenza non di arrivo. Anche se le premesse non sono state le migliori visto il fiasco, sul tema, del Consiglio regionale dell’8 maggio scorso. Per questo, quanto mai necessario diventa il Patto per il Molise capace di essere innovativo e operativo, capace di esplicare il problema, tracciare la soluzione e stabilire un crono-programma con la tempistica e le risorse nei settori del credito e della finanza, dell'internazionalizzazione, del turismo sostenibile, delle reti e aggregazioni d'impresa, della ricerca e dell'innovazione, della valorizzazione delle eccellenze, del lavoro, in particolare di quello giovanile, dell'apprendistato, dell'imprenditoria giovanile e femminile, delle infrastrutture intermodalità e del trasporto pubblico locale. Deve essere questa la sfida che la classe politica re-

Il Patto per il Molise è la vera sfida per la politica gionale deve giocare al di là di chiacchiere e responsabilità presunte o reali. Il tempo dei palleggiamenti, delle reciproche accuse è terminato. L'economia molisana ha necessità di conoscere interventi, azioni, programmi e indirizzi con tempi e cadenze stabilite e chiare. Un documento, poi, da condividere con le parti sociali. Fermo restando il coraggio di riorganizzare tutte le linee di investimento quindi più sinergia meno sprechi più economia di scala, e la volontà di dire che se tutti individuiamo l'emergenza nell'occupazione giovanile tutti si decide di investire su questa grande sfida. Il presidente Iorio, a Colle D’Anchise, ha rilanciato il tema dei giovani e dell’autonomia. Staremo a vedere se la classe politica regionale saprà, vorrà, portare avanti il confronto sul Patto per il Molise e, soprattutto, su programmi capaci di dare risposte. Nessuno, è vero, ha la bacchetta magica. Ognuno, però, deve avere il senso di responsabilità di rispondere alle giovani generazioni.

IN MOLISE

5.000 i posti di lavoro persi dall’inizio della crisi

20.000 le persone che cercano lavoro

CAMPOBASSO. Si fa una gran fatica a commentare ogni bollettino che dal fronte del mercato del lavoro rimbalza mensilmente su giornali e televisioni sempre con lo stesso stanco titolo. “Un giovane su tre è disoccupato” è la “mezza verità” di una notizia che corre dietro a decimi di percentuali, mentre il tasso di occupazione (rimosso con un misto di pervicacia e ignoranza dall’opinione pubblica che conta) di giovani e donne ristagna o declina in mezzo Paese sotto i livelli della Grecia. Sul fronte molisano, lavora meno di un giovane (under 35) e una donna su tre. E sono numeri come pietre, dati da “primavere arabe”, si potrebbe dire in questi giorni di stagione e anniversari, poiché tutti i “calmieri” sociali vengono meno: i risparmi privati delle famiglie sono erosi, e lo testimonia il crollo dei consumi; la “valvola di sfogo” della fuoriuscita migratoria si restringe, per una dinamica occupazionale che peggiora quasi ovunque in un’Europa in cui scarseggiano domanda e investimenti. È il lavoro che manca, la prima ragione del ricatto, dell’offesa alla dignità delle nuove generazioni, che rende tragica l’alternativa tra mala occupazione e inoccupazione (e l’una e l’altra senza paracadute sociale), tra precarietà e “spreco”. È il lavoro che non c’è che trasforma anche il lavoro che c’è, su cui nel nostro Paese si scaricano gli ulteriori effetti di un sistema fiscale iniquo e di un welfare squilibrato e incompleto, nel punto di caduta più drammatico della crisi. Una penalizzazione che va dalle forme più o meno occulte di subordinato al lavoro autonomo del piccolo imprenditore (stretto dalla morsa creditizia) – un vasto mondo dove non a caso rilevano ora anche altre statistiche, quelle dei suicidi: il punto di caduta, letteralmente. A vederla da Sud, un altro aspetto rende surreale la discussione sul mercato del lavoro: se per mercato intendessimo un luogo libero e trasparente di incontro tra domanda e offerta, allora dovremmo convenire che il “mercato del lavoro” non esiste, almeno in vaste aree del Paese dominate da scarsa partecipazione, disoccupazione implicita, scoraggiamento e un’intermediazione impropria finalizzata alla manipolazione dell’accesso all’occupazione. Oggi, una politica credibile dovrebbe dunque avere come primo obiettivo quello di intervenire con decisione sul difficile e oscuro nesso tra formazione e lavoro, fonte in tutto il Paese di storture e inefficienze. Se il lavoro in questi anni è stato perdente, e con esso l’intera economia ha perduto, bisogna trovare le forme per rafforzarlo: puntando sul capitale umano e sulla produttività, con politiche che migliorino i servizi pubblici e privati, riattivando la spesa pubblica in conto capitale crollata nell’ultimo decennio, utilizzando la leva di politiche industriali innovative, e persino favorendo l’emergere di domanda e offerta di nuovi beni e produzioni sostenibili. Su questi punti dovrà qualificarsi la proposta di un nuovo Piano per l’occupazione.


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4 7 luglio 2012

Il Pd vara la direzione regionale “Ora le tessere” Nominati i nuovi dirigenti dopo le polemiche del recente passato CAMPOBASSO. Parte la nuova fase del Pd: superato il correntismo interno si apre alla società civile, agli amministratori e al territorio Così c’è stato l’insediamento della direzione regionale del partito. Si è insediata ieri sera la direzione regionale del Partito Democratico e, dopo un approfondito dibattito, l’assemblea ha approvato la relazione del segretario Danilo Leva. “Si è trattato di una importante occasione di conforto – ha dichiarato quest’ultimo – che ci consente di aprire una nuova fase all’interno del partito. Il Pd supera finalmente le Primarie del 2009 e si lascia alle spalle le rigide divisioni interne in correnti. Siamo contrari – ha aggiunto il segretario – ad una visione leaderistica della politica. E restiamo affe-

zionati all’idea di un partito inteso come gruppo e come organo di condivisione di scommesse collettive. Puntiamo a rappresentare un terzo della società molisana; ciò significa che dobbiamo avere buone idee e soprattutto buone gambe su cui farle camminare”. Sul primo versante, la direzione regionale ha approvato il percorso proposto dal segretario che prevede lo svolgimento della conferenza programmatica in autunno. Per quanto attiene il profilo organizzativo, Leva ha indicato la road map da seguire: raddoppiare entro il 14 ottobre prossimo il numero degli iscritti, attraverso il raddoppio del numero dei circoli. La direzione ha così deciso di realizzare delle commissioni per il tesseramento anche in quei comuni che ad oggi ne sono privi. E la

Il caso CAMPOBASSO. “Un atto di penalizzazione, una vera sperequazione nei confronti dei donatori di sangue delle Poste Italiane. Questo è l’effetto di un recente provvedimento adottato dai vertici aziendali i quali, con troppa leggerezza, hanno escluso dal pagamento del premio di produzione anche i donatori di sangue, parificati in tal caso a categorie quali malati di lungo periodo, assenti per motivi diversi e personale assenteista di vario genere. Infatti, la decurtazione del Premio di Risultato interesserà anche quelle

Intervento. Anita Di Giuseppe* Come è ormai noto, in Molise sono 40 su 82 le istituzioni scolastiche che non rispettano i criteri stabiliti dalla legge per aver diritto alla dirigenza; questo provocherà un accorpamento con conseguente aumento del lavoro e delle responsabilità dei pochi dirigenti scolastici incaricati che dovranno sopperire alle esigenze di più istituti scolastici contemporaneamente. Quella del Dirigente scolastico è una figura di primissimo piano nella gestione delle strutture e nella formazione degli studenti, a loro, infatti, spetta l’attivazione, l’orientamento e il coordinamento dei processi nelle sin-

data indicata rappresenterà un vero e proprio “election day”. L’obiettivo del nuovo corso del Partito Democratico, inaugurato ieri, è, dunque, quello di avviare un proficuo dialogo con la società civile. “E in questo solco – ha chiosato il segretario Leva – promuoveremo l’indizione delle Primarie per la scelta dei candidati alle elezioni Politiche, laddove la legge elettorale non dovesse subire modifiche”. Questi gli incarichi assegnati dal segretario re-

gionale ai membri della segreteria: Massimiliano Scarabeo, Emilio Montano, Giovanni Finore: vice segretari Antonio Battista: responsabile organizzazione Luca Fidelbo: responsabile attività produttive Stefano Sabelli: responsabile cultura e informazione Nicola Scavillati: responsabile ambiente Pasquale Muccillo: responsabile politiche economiche

Alessandro Petriella: responsabile lavoro Tonino Bucci: responsabile infrastrutture e trasporti Alfonso Di Iorio: responsabile scuola e università Giuseppe D’Elia: responsabile politiche della famiglia Laura Venittelli: responsabile enti locali Ettore Fabrizio: responsabile molisani nel mondo Micaela Fanelli: responsabile politiche locali Natale Liberatore: responsabile sanità Giuseppe Di Fabio: responsabile economia sociale, cooperazione internazionale, principio di sussidiarietà Salvatore Di Francia: responsabile pesca e politiche per il turismo Pasquale Marcantonio: responsabile innovazione, ricerca e new economy.

Se le Poste discriminano i donatori assenze dal servizio ora garantite dalle norme sul Welfare e da diversi articoli di legge dello Stato formulate espressamente a tutela della donazione di sangue (legge 584/1967, legge 107/1990, legge 219/2005). Il responsabile del Gruppo Donatori di Sangue delle Poste Italiane, Roberto Palmesi, ha subito inoltrato ai massimi dirigenti aziendali una nota di biasimo, richiedendo l’immediato riesame del provvedimento adottato,

poiché in palese contrasto con le leggi vigenti in materia di assenza per donazione, assenza che, come è noto, deve essere calcolata a tutti gli effetti come presenza in servizio. Dura presa di posizione anche da parte dell’AVIS di Campobasso, associazione da sempre molto presente nel tessuto cittadino con iniziative di volontariato e con campagne di promozione sociale. “È importante sottolineare – afferma il Presidente Eugenio Astore – che

Scuola, regna ancora troppo confusione gole realtà, in base alle esigenze e ai bisogni dei ragazzi e del territorio. Il Dirigente scolastico opera in base alle indicazioni fornite dal MIUR, che ha il compito di tracciare le linee generali del sistema di istruzione sia in merito agli obiettivi pedagogici che a quelli gestionali, il Dirigente è, quindi, in ambito scolastico, la diretta propagazione dello Stato sul territorio. Nel sistema dell’autonomia scolastica, un ruolo fondamentale è assolto anche dal Direttore dei servizi generali ed amministrativi, che rappresenta un organo

fondamentale per la gestione amministrativa e contabile delle istituzioni scolastiche. Ma l’autonomia e il funzionamento delle Istituzioni scolastiche saranno messe a dura prova anche dal fatto che proprio i Direttori dei servizi dovranno amministrare più scuole insieme. In Molise, tra l’altro già penalizzato dai tagli di risorse e dalle riduzioni degli organici, adesso avremo anche Dirigenti scolastici e Direttori dei servizi che vedranno triplicare il proprio lavoro, senza retribuzione aggiuntiva o rimborsi. Per questo ho

provvedimenti di questo genere finiscono con il vanificare tutti quegli interventi posti in essere dalle associazioni di volontariato per diffondere una concreta presa di coscienza da parte dei cittadini in merito alla necessità dell’atto di donazione, sia per l’effettiva necessità di unità di sangue presso i centri ospedalieri che per l’importanza stessa che l’atto volontario deve rappresentare per l’intera collettività”.

chiesto al Ministro cosa intenda fare per evitare i disservizi che certamente avverranno a causa degli accorpamenti indiscriminati degli istituti scolastici della Regione Molise, giacché gli stessi non potranno più garantire una organizzazione efficace ed efficiente, mettendo in difficoltà la gestione e la direzione delle scuole e penalizzando il diritto allo studio degli alunni. Inoltre il Ministro dovrebbe spiegare come intende risolvere la situazione dei Direttori dei servizi generali ed amministrativi che, alla luce degli accorpamenti, non avranno più la titolarità nelle 40 scuole molisane sottodimensionate. *Parlamentare Idv


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7 luglio 2012

La politica quando parla direttamente con i cittadini è un fatto realmente positivo

Tony Vespa: “Iorio ha scritto una nuova pagina Ora faccia pulizia” Il presidente dei molisani a Montreal è stato presente all’incontro di martedì a Piana dei mulini

CAMPOBASSO. Alla Piana dei mulini, martedì sera, anche Tony Vespa, presidente della federazione dei molisani a Montreal. Una presenza non a caso ma per una valutazione dello stato della politica in Molise. Cosa le è sembrato l’incontro del presidente Iorio? “Devo dire che è stata una piacevole sorpresa. La politica quando incontra i cittadini svolge appieno il proprio ruolo. Michele Iorio ha dimostrato di essere un passo più avanti degli altri. E’ anche il segno che vuole riconquistare piena libertà rispetto a quanti hanno, fino ad oggi, tirato la cordicella impedendogli azioni ed interventi. Ha fatto bene ad uscire in piazza ed ora deve continuare la sua opera senza tentennamento alcuno”. Un dialogo, allora, da condividere. “Assolutamente sì. Questo significa rispetto dei cittadini, dei loro interessi e delle loro esigenze. Significa tornare a dialogare con la gente dei problemi più sentiti, quelli di tutti i giorni e cercare di dare loro soluzioni possibili. Ecco perchè Michele Iorio ha fatto bene a parlare direttamente con la sua gente”. Ha parlato anche e, soprattutto, di giovani. “E’ il problema che sta interessando,

purtroppo, tutti gli Stati. E’ avvilente, mortificante vedere giovani che non sanno cosa fare, non possono mettere a frutto quanto studiato. Si rischia l’avvilimento e la delusione in attesa di una prospettiva di lavoro. La politica deve tornare ad interessarsi del bene comune e, attraverso questo sentire, creare quelle occasioni di lavoro a larga scala capaci di creare occupazione. Michele Iorio ha ritenuto lanciare anche questo aspetto e, mi auguro, possa mettere in campo una strategia capace di creare nuove occasioni di lavoro”. Il presidente ha parlato molto e insistito sulla questione del mantenimento dell’autonomia regionale. “E ha fatto benissimo. Non dobbiamo mollare, non dobbiamo perdere la nostra identità, non dobbiamo più andare col cappello in mano per cercare udienza o interventi. Non perdiamo questa occasione per batterci perchè il Molise possa restare tale. Benvenuto, allora, a quanto rilanciato da Michele Iorio e lo dico come molisano che ha vissuto e continua a vivere fuori dalla sua regione e al quale tanto

manca. Noi non siamo secondi a nessuno”. Qual è il suo pensiero sull’economia di questa nostra terra. “Un’economia sostanzialmente agricola ma non per questo povera. Anzi, i prodotti molisani devono trovare maggiori spinte sui mercati internazionali perchè sono conosciuti. Hanno la necessità, però, di maggiori supporti e possibilità di crescita. Su questo deve incentrarsi la nuova fase della politica molisana perchè i prodotti di questa terra possano avere il dovuto e giusto risalto anche per dare forza all’economia regionale”. Un vanto anche per voi molisani che vivete fuori. “Siamo orgogliosi di tutto questo, così come nel complesso della nostra terra. Ecco perchè ci dispiace quando c’è qualcuno che la denigra, che pensa che abbinandola ad altro territorio possa trovare nuove occasioni di sviluppo. Dobbiamo avere noi molisani questo scatto di orgoglio per guardare al domani con i nostri occhi, con i nostri giovani, con le nostre forze. Questo mi è parso che il presidente Iorio ha voluto lanciare come messaggio e, mi auguro, che al di là delle appartenenze possa essere un comune sentire perchè il Molise continui a vivere”. La sveglia di Michele Iorio sarà esaustiva? “Spero che Michele Iorio, ora, dia

mano alla seconda fase. Metta, cioè, in pratica quanto ripetuto e sottolineato nel suo bell’intervento, nel suo dialogo con i cittadini. Basta con le telefonate non passate, con i muri alzati per impedire il dialogo con al gente. Basta con i cortigiani e i cerchi di qualsiasi genere. Basta con chi ha lavorato per altri fini. L’unica salvezza per il Molise è la strada indicata da Iorio. Ora tocca a lui procedere con la seconda fase e sa che i cittadini, su questa strada, ci sono e lo seguiranno”. Una politica attiva, dunque? “Una politica che sappia fare pulizia, che porti il presidente a circondarsi di uomini validi e capaci di guardare ai problemi della gente e pensare al bene comune. E’ questo quanto chiedono quelli che hanno aderito al suo invito alla Piana dei mulini, è questo quanto chiedono i cittadini pure lontani dalla politica. Un cambio di uomini e di strategia per vincere la vera battaglia: quella del futuro del Molise”. L’ultima considerazione, quella dei rapporti con l’assessore Chieffo per le politiche dei molisani nel mondo. “Ottimi anche perchè l’assessore Chieffo sta portando avanti discorsi chiari e condivisi e, a breve, potremo avere gradite sorprese. Mi auguro che possiamo anche chiudere il lungo lavoro fatto nel tempo e ottenere grossi risultati a favore del Molise, Questo grazie anche alla nuova politica voluta dall’assessore Chieffo. Sono questi i passi che la gente entro e fuori i confini regionali vuole e aspetta. Il cambio di passo di Michele Iorio potrà dare forza anche a questo progetto”. Giuseppe Di Iorio

Non siamo secondi nessuno Non dobbiamo mollare la presa sull’autonomia Spero che il presidente passi alla seconda fase con uomini nuovi


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7 7 luglio 2012

La nota. Per palazzo Chigi spetta alla prefettura decidere sull’applicabilità della legge 2/2002. C’è già l’ok

Il Consiglio è legittimato a operare Risorse idriche. Vertice tra Chieffo e Febbo

Trigno e Chiauci, l’acqua per il Molise e l’Abruzzo

CAMPOBASSO. In attesa che il Consiglio di Stato si pronunci, il prossimo 13 luglio, sulle tre richieste di sospensiva presentate per ridare piena funzionalità all’assemblea legislativa di palazzo Moffa, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri giungono notizie circa il funzionamento del Consiglio regionale. Era stata la Prefettura di Campobasso a rivolgersi al Dipartimento per il coordinamento amministrativo di palazzo Chigi per avere chiarimenti circa il funzionamento degli organi della Regione, all’indomani della sentenza di annullamento delle elezioni, emessa dal Tar lo scorso 17 maggio. La risposta di palazzo Chigi è arrivata ed in sostanza demanda la materia all’Ufficio territoriale del Governo di Campobasso. A darne notizia è il consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia, che aveva investito della situazione, subito dopo l’annullamento del voto, il ministero dell’Interno. In sostanza il prefetto aveva chiesto

La lettera. Signor Presidente della Regione, il Molise sta vivendo, come il resto del Paese, una crisi gravissima alla quale il governo nazionale e quello regionale da lei presieduto stanno cercando di porre riparo con decisioni difficili ed amare che hanno causato grandissimi sacrifici per l’intera comunità che li ha dovuti accettare. Mentre infatti siamo costretti a pagare l’Imu, i ticket sanitari, l’lrpef ed anche le addizionali regionali che rendono ancora più insostenibile il fardello delle tasse che già gravano su tutte le famiglie le soprattutto su quelle di chi ha perso il posto di lavoro e non sa neppure come dar da mangiare ai suoi familiari) apprendiamo che gli ex consiglieri regionali si sono “ribellati” alla riduzione - piuttosto limitata - dei loro ricchi vitalizi e pretendono “giustizia” chiedendo di riavere urgentemente quel poco che è stato loro tolto. Abbiamo appreso che si tratta di un centinaio di persone che ogni mese in-

un parere sull’applicabilità della legge regionale numero 2 del 2002. Una legge che consente al Consiglio regionale di restare in carica solo per gli atti urgenti ed indifferibili. Un provvedimento che vedeva come primo firmatario l’allora consigliere regionale Tommaso Di Domenico, che aveva come scopo proprio quello di evitare pericolosi vuoti nei casi di interruzioni anticipate della legislatura.La legge, in attesa di chiarimenti ufficiali, che ora sono arrivati, è stata subito applicata dal Consiglio regionale, per evitare la paralisi della Regione. Alla luce del pronunciamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, la situazione appare chiara: l’assemblea di palazzo Moffa può legiferare, limitatamente ad atti che rivestono il carattere dell’urgenza. Anche l’azzeramento della Giunta regionale, annunciata dal presidente Michele Iorio può rappresentare un provvedimento urgente? C’è chi sostiene di sì.

CAMPOBASSO. L’utilizzo delle acque del fiume Trigno e della diga di Chiauci è stato al centro dell’incontro che si è svolto nella sede dell’assessorato regionale alle Politiche agricole dell’Abruzzo. A rappresentare il Molise l’assessore ai Lavori pubblici, Antonio Chieffo, il presidente del Consorzio di bonifica Giorgio Manes. Per l’Abruzzo c’era l’assessore Mauro Febbo, oltre al presidente del Consorzio di bonifica sud Vasto, Fabrizio Marchetti. Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sul completamento del secondo invaso della diga, la cui funzionalità non è ancora totale, con particolare riferimento ad una programmazione attenta ed adeguata alle esigenze delle due regioni che ne beneficiano. L’obiettivo è quello di programmare il fabbisogno di acqua giornaliero. Un vertice che racchiude una particolare importanza soprattutto nel periodo estivo, quando il rischio di crisi idriche è estremamente alto. “E’ opportuno prestare attenzione affinché vengano garantite le esigenze igienico-sanitarie e l’approvigionamento alle industrie ed alle attività agricole - ha dichiarato l’assessore Chieffo nel

No all’autoconservazione della casta politica cassano da oltre mille fino a quattromila euro, somme di gran lunga superiori alla modesta pensione che riceve un operaio dopo quaranta anni di lavoro, mentre questi ex consiglieri le ricevono generosamente dopo aver “lavorato” in Consiglio regionale per un numero di anni molto inferiore: un trattamento privilegiato rispetto alla gente comune che ha lavorato molti anni di più ricevendo molto di meno. Nonostante il Molise sia in crisi il bilancio regionale (che dovrebbe servire, oggi particolarmente, per aiutare tutti i molisani) deve invece mettere da parte, come si legge, alcuni milioni di euro ogni anno - e chissà ancora per quanto tempo - solo per finanziare i lauti emolumenti di chi non svolge più alcun ruolo istituzionale: il danno è doppio, perché si sottraggono risorse alla comunità e si utilizzano per consentire una vita privilegiata a pochi

fortunati. Siamo profondamente amareggiati e ci rivolgiamo a lei per farci ascoltare come cittadini e perché faccia veramente giustizia in una vicenda che è moralmente scandalosa: con quale coraggio si può chiedere di non toccare un vitalizio di tre o quattromila euro al mese, mentre ci sono persone che hanno perso il lavoro e famiglie che non hanno un euro per vivere? Con quale temerarietà si può chiedere ostinatamente di conservare un privilegio, mentre il governo taglia spese, stipendi e pensioni per non far fallire una nazione intera? Con quale pretesa possono chiedere ad un’intera comunità regionale di continuare a pagare vitalizi sproporzionati, mentre tutti sono costretti a tirare la cinghia e gli stessi consiglieri in carica hanno tagliato la loro indennità e rinunciato da questa legislatura al vitalizio?

corso l’incontro - Grazie alla fattiva collaborazione con la Regione Abruzzo e con i due consorzi di bonifica titolari della diga, siamo riusciti a programmare una migliore organizzazione della distribuzione dell’acqua su tutta l’area interessata. La Regione Molise, insieme all’Abruzzo, si impegna a garantire la fornitura di acqua ai cittadini sia per l’uso personale che per i servizi al comparto turistico, agricolo ed industriale”. L’assessore dell’ Abruzzo Febbo, a margine della riunione ha dichiarato che la Regione ha attivato tutti i canali a sua disposizione sia per garantire e salvaguardare gli interessi genarali dei cittadini che devono ricevere l’acqua per uso personale, sia per monitorare ed organizzare la distribuzione dell’acqua soprattutto nella parte sud della provincia di Chieti, grazie alla fattiva collaborazione con il Molise. Nelle prossime settimane sono previsti nuovi incontri per portare avanti la collaborazione tra gli enti interessati per monitorare la situazione in modo da garantire un approvigionamento adeguato, scongiurando, in questo modo, ogni eventuale crisi idrica che nel periodo estivo è sempre dietro l’angolo.

Se Lei ha chiesto sacrifici a tutti i molisani non può assolutamente giustificare una richiesta che è provocatoria ed inaccettabile, se esiste davvero un’etica nella politica: se c’è un intervento da finanziare immediatamente quello è il reddito minimo di cittadinanza per le famiglie indigenti e non la restituzione agli ex consiglieri di quel poco che è stato loro tolto. la Regione ha il dovere di aiutare chi è nel bisogno e non di perpetuare situazioni di favore - assolutamente ingiustificate per pochi fortunati. Lei ha deciso di tornare tra la gente per capire le sue difficoltà e tracciare la strada del futuro: cominci a dare un segnale chiaro innanzitutto in questa vicenda. Cosi tutti capiremo se esiste un’amministrazione che pensa, con spirito di giustizia, a tutti i molisani o vuole continuare a preservare la casta. Nicolino Moffa, Tonino Di Cairano, Nicola Conti, Fabio Emanuele, Antonio Palazzo e altri


8 07 luglio 2012

Regione

Solagrital, i sindacati: Iorio riconvochi il tavolo Le segreterie nazionali della Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno scritto al presidente prendendo le distanze da chi strumentalizza la vicenda

BOJANO. Il 30 maggio si è aperta la procedura di mobilità alla Solagrital. Ieri c’è stato il secondo incontro relativo all'esame della stessa che ha l'obiettivo di ridurre l'impatto sociale relativo ai 76 lavoratori dichiarati in esubero esplorando una serie di azioni che l'azienda e le istituzioni potrebbero mettere in atto su richiesta del sindacato. La procedura ha origine nell'ambito del piano industriale di rilancio presentato dalla Solagrital alle parti in occasione del tavolo istituzionale convocato, lo scorso 18 maggio, dalla Regione Molise in presenza di tutti gli attori della filiera. “L'ulteriore approfondimento di merito di ieri mattina – come si legge nel comunicato unitario della Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil - ha evidenziato, ancora di più, la necessità di allargare il coinvolgimento alla Regione e alle altre parti della filiera interessate al piano, affinché si possano registrare le necessarie convergenze utili a condurre in salvo lo stabilimento di Bojano e a difesa dell'occupazione”. Per tale motivo le segreterie nazionali hanno inviato una lettera al presidente della Regione nella quale si richiede la riconvocazione con urgenza del tavolo istituzionale. Il sindacato chiede con forza che tutta la vicenda si chiuda con il rilancio del sito di Bojano che deve finalmente diventare una realtà produttiva efficiente, sfruttando i punti di forza costituiti dalla professionalità dei lavoratori, da un sistema di allevamenti radicato sul territorio e dalla propizia collocazione geografica rispetto al mercato. “Ci aspettiamo dall'incontro con la Regione che si creino le tutte le condizioni affinché il sito possa camminare con le proprie gambe. È necessario sapere con quale marchio ci si presenterà sul mercato e se c'è un imprenditore serio in grado di sostenere questa sfida. Siamo ad un passaggio molto delicato della vicenda. Non si potrà arrivare a nessun accordo se non ci saranno tutti gli elementi di garanzia per i lavoratori e di prospettiva per lo stabilimento. Fai, Flai e Uila nazionali prendono le distanze da tutti coloro, di tutti gli schieramenti, che ancora in questi giorni, parlando spesso senza competenza di temi specifici che appartengono al confronto di merito sindacale, continuano a strumentalizzare la vertenza Solagrital creando inutili tensioni e confusione che possono solo danneggiare l'esito della trattativa. Sarebbero gradite delle proposte costruttive perché è in gioco la sorte di centinaia di famiglie molisane e dell'economia di un intero territorio”.

L'indagine di Cribis D&B.

Imprese campobassane più puntuali nei pagamenti CAMPOBASSO. Migliora la puntualità nei pagamenti delle imprese in Molise, dove nel primo trimestre 2012 il 41,5% delle imprese ha saldato alla scadenza le fatture ai propri fornitori, in aumento rispetto al 33,54% di un anno fa. A dirlo è l'analisi di Cribis D&B, la società del gruppo Crif specializzata nella business information, che ha realizzato lo studio pagamenti del Molise relativo ai primi tre mesi 2012. A marzo 2012, però, Il Molise mostra comportamenti di pagamento peggiori rispetto ai valori medi rilevati a livello aggregato in Italia. Le imprese puntuali in regione sono pari al 41,5% del totale, contro una media nazionale del 46,6%. Entrando nel dettaglio, nei primi 3 mesi 2012, il 48,9% delle imprese ha pagato entro un mese di ritardo dal termine pattuito, il 5,7% con un ritardo tra i 30 e i 60 giorni, il 2,6% tra i 60 e i 90 giorni, lo 0,9% tra i 90 e i 120 giorni, lo 0,3% oltre il limite dei 120 giorni. Va evidenziato come, nonostante l'evidente recupero rispetto alla performance dello scorso anno, nel confronto con i livelli pre-crisi (gli ultimi 4 anni), la puntualità non mostri variazioni significative, poiché le imprese virtuose sono passate dal 41,7% del 2008 al 41,5% attuale. Analizzando la situazione provinciale, Campobasso mostra la performance migliore in regione, con il 41,9% di imprese puntuali, in miglioramento rispetto al 33,24% registrato un anno fa. Viceversa, ad Isernia le imprese virtuose sono pari al 40,4%, anche in questo caso in crescita nel confronto con il 34,36% del primo trimestre 2011. Nello specifico, nei primi tre mesi 2012, il 41,9% delle imprese di Campobasso ha pagato puntuale, il 48% entro un mese di ritardo dal termine pattuito, il 6% con un ritardo tra i 30 e i 60 giorni, il 2,7% tra i 60 e i 90 giorni, l'1% tra i 90 e i 120 giorni, lo 0,4% oltre il limite dei 120 giorni. In provincia di Isernia, invece, il 40,4% delle imprese ha pagato puntuale, il 51,3% entro un mese

di ritardo dal termine pattuito, il 4,9% ha saldato con un ritardo tra i 30 e i 60 giorni, il 2,3% tra i 60 e i 90 giorni, lo 0,9% tra i 90 e i 120 giorni, lo 0,2% oltre il limite dei 120 giorni. l contesto settoriale presenta notevoli differenze fra i comparti considerati. Le peggiori performance si riscontrano nell’Edilizia e nell’Industria e produzione con appena il 33,1% ed 38,2% di buoni pagatori.

Isernia salda i suoi debiti con maggiore lentezza. Le piccole realtà più precise delle grandi, mentre restano le criticità nel settore edile


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Regione

07 luglio 2012

Polizia locale, il comandante promosso dirigente CAMPOBASSO. Il comandante dei vigili urbani, Franco Primiani, è stato nominato dirigente alla polizia locale dal sindaco, Gino Di Bartolomeo. La decisione, assunta dal primo cittadino senza bandire una regolare concorso (ma legittima, per carità) è stata aspramente contestata dal capogruppo del Pd, Antonio Battista, che in una nota ha scritto: “Il primo cittadino se ne infischia delle difficoltà finanziarie e del peso che la sua nomina avrà sulle finanze comunali. Si tratta, si badi bene, di un peso che travalica il mero aspetto economico: il governo Monti ha invitato le amministrazioni a ridurre i suoi dirigenti e invece qui le dirigenze si sono sdoppiate con la scusa della riorganizzazione del personale”.

Beh, a dirla tutta, non è proprio una scusa. Il personale del Comune di Campobasso andrebbe effettivamente riorganizzato. E affidare a Primiani un settore che lui conosce certamente bene - essendo comandante dei vigili urbani non è una scelta priva di una sua logica. Il punto è capire se Primiani ha davvero le carte in regola per poter fare il dirigente. Nei corridoi di palazzo San Giorgio qualche consiglieri ritiene che il neo nominato non abbia tutti i requisiti. E questo costringerebbe il Comune a fare quel benedetto concorso che al momento sembra voglia ancora rinviare. Esattamente come hanno fatto le amministrazioni di centrosinistra che hanno preceduto Di Bartolomeo. AD

Gino Di Bartolomeo

Primiani, alla guida dei vigili urbani, potrebbe non avere i requisiti per l’incarico appena ottenuto

L’iniziativa. CAMPOBASSO. Il settore Servizi Sociali del Comune di Campobasso organizzerà anche quest’anno un campus dal titolo ‘Un’estate fuori dal Comune 2012’ rivolto a bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 ed i 13 anni, con un’attenzione per i minori diversamente abili, la cui frequenza sarà garantita anche grazie all’affiancamento del personale addetto all’assistenza disabili dell’amministrazione e ai volontari del Servizio Civile. Le attività verranno svolte presso le sedi di Fontanavecchia, via Toscana e via Calabria, ciascuna delle quali accoglierà un numero massimo di 20 bambini in turnazione. La partecipazione è assolutamente gratuita ed è prevista per ciascun bambino una copertura assicurativa. Il campus si svolgerà dall’ 11 luglio al 31 agosto 2012, dalle ore 8 alle 13 e 30, con una interruzione nella settimana di Ferragosto. Le istanze di partecipazione, redatte su appositi

Un’estate fuori dal Comune, il campus per i giovanissimi Due settimane di attività gratuite per i ragazzi dai 6 ai 13 anni. Aperte le iscrizioni

moduli predisposti dal Settore Servizi Sociali, saranno raccolte presso lo sportello dei Servizi Sociali in via Cavour 5. Si pre-

cisa che detti moduli sono disponibili presso: lo Sportello del Settore Servizi Sociali, l’Urp e possono essere scaricati dal sito

internet del Comune di Campobasso (www.comune.campobasso.it). Di tutte le istanze pervenute

verrà redatto un apposito elenco, continuamente aggiornato, con l’indicazione dell’ordine di arrivo, della sede di attuazione scelta e del periodo indicato che, in prima fruizione, non potrà essere superiore a 2 settimane, anche non consecutive. La prosecuzione del servizio, in aggiunta alle due settimane, sarà possibile solo in caso di posti disponibili, sia nella stessa sede che in sedi diverse da quelle scelte inizialmente. Qualora, invece, non vi fosse disponibilità di posti, l’eventuale rinnovo di domanda verrà preso in considerazione solo dopo aver dato priorità alle richieste rimaste insoddisfatte. In caso di famiglie numerose (più di tre figli), potranno essere ammessi a fruire del campus, contestualmente, non più di tre minori, consentendo la partecipazione agli altri fratelli in settimane diverse, tanto per favorire la socializzazione tra bambini non appartenenti allo stesso nucleo familiare.


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Campobasso

07 luglio 2012

Da domani una nuova ondata di calore, i consigli dell’esperto Dentizzi: “Evitare di uscire nelle ore più calde e bere molta acqua, evitare gli alcolici” Dopo Caronte in arrivo una nuova ondata di calore dovuta ad un anticiclone sub tropicale. Da domani le temperature, decisamente al di sopra delle medie stagionali, toccheranno i 38 gradi, e nelle località più umide se ne percepiranno oltre 40. Solo intorno alla metà del mese si registrerà una flessione: uno stop, forse solo provvisorio, all’aria calda proveniente dall’entroterra africano. In ogni caso, l’arrivo della frescura potrebbe scatenare violenti temporali e grandinate consistenti. Intanto, il Ministero della salute ha avviato l’operazione “Estate sicura”. Dallo scorso 20 giugno, tutti i giorni dalle 8.00 alle 18.00, compreso il sabato e

la domenica, attivo il numero gratuito nazionale 1500 per fornire direttamente ai cittadini informazioni e consigli su come difendersi dal caldo e indicazioni sui servizi e sugli altri numeri verdi attivati dalle Regioni e dai Comuni, in particolare per fornire supporto alle persone anziane e agli altri soggetti che soffrono di più l’aumento delle temperature. Al numero 1500 risponderà personale altamente qualificato e appositamente formato, in grado di soddisfare le richieste di informazione di base, e anche dirigenti sanitari (medici, veterinari, farmacisti, chimici, biologi e psicologi), per soddisfare le richieste più complesse. Inoltre, con il supporto tecnico del Ministero, 25 città italiane hanno attivato a livello locale la cosiddetta “Anagrafe della suscettibilità”: uno strumento che censisce le persone più sensibili all’aumento delle temperature, per le quali scattano misure di protezione e controllo non appena il sistema di allarme meteo segnala l’arrivo di un’ondata di calore. Proprio di quest’ultimo aspetto ne ha parlato il geriatra Cosimo Dentizzi. “In occasione delle ultime due ondate di calore – ha sottoli-

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neato il dottore – sono state contattate le persone più deboli per informarle della situazione di criticità dovuta alle alte temperature e per appurare se ci fossero problematiche particolari, fortunatamente non si è verificato nessun caso di necessità”. L’esperto ha inoltre ricordato alcune regole: non uscire nelle ore più calde della giornata; bere molta acqua ed evitare gli

alcolici; vestirsi con indumenti di cotone; camminare lungo strade possibilmente ombreggiate. Attenzione dunque concentrata su anziani e bambini ma anche sul resto della popolazione che dovrà sopportare temperature eccessive.

Il vademecum dell’Enpa per proteggere gli animali CAMPOBASSO. A patire le conseguenze del caldo eccessivo anche gli amici a quattro zampe, e non solo. E’ per questo che sarebbe utile seguire i consigli contenuti nel vademecum emanato dell’Enpa, l'Ente nazionale protezione animali: Non lasciate mai un animale incustodito dentro l'auto: la temperatura interna dell'abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, trasformando la vettura in un vero e proprio forno. Se vedete un animale rinchiuso da solo in un'auto al sole, rintracciare il proprietario del veicolo e, se non reperibile, chiamare immediatamente le forze dell'ordine. Nel frattempo cercare di creare ombra mettendo ad esempio sulla macchina e se possibile versare dell'acqua all'interno per bagnare l'animale o farlo bere. Assicuratevi che gli animali abbiano sempre accesso all'ombra e acqua fresca in abbondanza. I sintomi del colpo di calore sono ad esempio la pelle che scotta, barcollamento o difficoltà a respirare. E’ quindi necessario abbassargli la temperatura mettendogli abbondante acqua fresca su tutto il corpo e contattare immediatamente il veterinario. Non costringere i cani a sforzi eccessivi evitando, ad esempio, le passeggiate nelle ore più calde della giornata dove aumenta il rischio di colpi di calore o quello di bruciarsi le zampe sul suolo caldo. E'

consigliabile avere comunque sempre a disposizione una bottiglietta di acqua e una ciotola. Anche per loro vale il discorso di prevenire le scottature solari e per proteggerli applicate alle estremità bianche e sulle punte delle orecchie di cani e gatti, una crema solare ad alta protezione. Tenete l'acquario fuori dal sole diretto e cambiare l'acqua regolarmente avendo cura di togliere le alghe che si formano. Non lasciate il canarino (o i criceti) sul balcone al sole diretto: cercate di posizionare la gabbia in un luogo fresco, arieggiato e ombreggiato. Con il caldo arrivano anche le pulci, le zecche e gli acari, quindi bisogna controllare regolarmente il pelo dei vostri amici per verificare l'eventuale presenza di "ospiti" indesiderati. Meglio applicare preventivamente un antiparassitario adatto in base alla sua specie e taglia perché, ad esempio, alcuni prodotti per cani possono essere letali per i gatti. Controllare e ispezionare attentamente ogni giorno gli animali per l'eventuale presenza di uova di mosche sul pelo di conigli, cavie, ma anche dei cani. Cercate di tenere ben pulito il luogo in cui sta e cambiate almeno una volta alla settimana la lettiera o fondo. Non effettuate lavori in giardino con tosaerba e pesticidi senza pensare alla salvaguardia della fauna selvatica che ci vive.


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Campobasso

07 luglio 2012

L’evento.

Officina Leader in Molise, workshop a Ripalimosani RIPALIMOSANI. Un luogo di notevole interesse artistico e culturale ospiterà il workshop dal titolo ‘L’officina leader in Molise’ che si terrà il prossimo 12 luglio nel convento San Pietro Celestino di Ripalimosani. Leader è l'acronimo di ‘Liason entre action de developement de l'economie rurale – Collegamento tra le azioni di sviluppo dell'economia rurale’. Nato nel 1989 come iniziativa comunitaria, è ora uno degli assi di sviluppo per il sostegno delle aree rurali. Il programma finanzia interventi che vanno dal settore agricolo e produttivo, al turismo, all’ambiente, ai servizi, alla cultura e prevede la costituzione di un partenariato locale che indica su quali settori ed interventi intende basare la propria strategia di sviluppo. La nuova programmazione 2014 – 2020 estende l’approccio leader a tutti i fondi, con l’obiettivo di attuare strategie integrate di sviluppo locale e facilitare interventi multidimensionali e trasversali. Interverranno Nicola Pavone, direttore del servizio programmazione e ricerca della Regione Molise, Graziella Romito del ministero delle Politiche agricole e Forestali,

Raffaella Di Napoli, Dario Cacace e Barbara Zanetti della task force leader rete rurale nazionale, Flaminia Ventura della rete rurale nazionale Twining. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale all’Agricoltura, Angiolina Fusco Perrella. “L’approccio leader in Molise - ha detto l’assessore Fusco Perrella - mira a raggiungere gli obiettivi strategici dell’asse 2 miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale e dell’asse 3 miglioramento della qualità della vita e diversificazione delle attività economiche del piano di sviluppo rurale. Per illustrare le nuove proposte la Regione Molise organizza, in collaborazione con la rete rurale nazionale, una giornata di confronto che favorisca lo scambio di informazioni e la circolazione di idee sullo sviluppo locale di tipo partecipativo. L’esperienza delle scorse programmazioni, infatti, ha dimostrato che leader può realmente migliorare la vita quotidiana delle persone che vivono nelle zone rurali, divenendo una sorta di ‘laboratorio’per creare competenze a livello locale e sperimentare nuove vie per soddisfare le esigenze del territorio”.

Turismo, successo a colpi di click per “R…Estate in Provincia 2012” CAMPOBASSO – Il turismo corre on line. Il nuovo portale di promozione turistica della Provincia di Campobasso “R…Estate in Provincia 2012” è stato visualizzato da oltre 6mila utenti. Soddisfatto l’assessore al Turismo, Alberto Tramontano: “I dati ci impongono e suggeriscono di continuare su questa strada innovativa. Il turismo, infatti, è un volano di sviluppo sul quale puntare sfruttando le immense risorse che il territorio provinciale offre. Questo settore è stato uno dei primi a recepire positivamente l’influenza del Web e oggi può considerarsi un modello di e-business di successo. Avere un portale del turismo ricco di informazioni, interattivo e intuitivo potrebbe migliorare l’offerta turistica di un ente locale, spingendo il visitatore a scegliere quel determinato territorio. Invito – conclude Tramontano – tutti i cittadini ad iscriversi gratuitamente alla newsletter per essere costantemente informati su gli eventi che si terranno nel territorio provinciale e, allo stesso modo, gli organizzatori ad inserire le manifestazioni”. All’iniziativa potranno contribuire non solo le amministrazioni comunali ma anche le pro loco, i comitati feste e le associa-

zioni che organizzano manifestazioni di varia natura: feste religiose, feste culturali o sportive, sagre, festival e quant’altro. In questo modo, la Provincia offre la possibilità di migliorare la vi-

sibilità delle molteplici iniziative senza nessun costo per i Comuni e le varie associazioni che, anzi, non potranno che trarne beneficio. Adimo

Il WWf informa.

Domenica a Guardiaregia a ‘caccia’ di farfalle Nell’ambito del ‘mese delle farfalle’ che il Wwf Italia dedica ai preziosi lepidotteri, domenica il Wwf Molise organizza una specifica escursione lungo i sentieri montani dell’oasi di Guardiaregia-Campochiaro. Si percorreranno i sentieri da fonte Francone a Valle Uma fino a Costa Chianetta: una piacevole e facile escursione sui pianori dell’area carsica di Campochiaro, tra le fioriture dell’estate matesina, alla scoperta del fantastico mondo delle farfalle dell’area protetta. Grazie alla guida degli entomologi dell’Università del Molise, dopo una breve introduzione volta alla conoscenza della straordinaria diversità delle farfalle, si individueranno le diverse specie di questi splendidi insetti, per ammirare le loro livree, comprendendone le abitudini e gli elementi di minaccia. A tutti i partecipanti verranno consegnate delle scheda illustrate per il riconoscimento delle farfalle più caratteristiche dell’Oasi WWF. Per informazioni e prenotazioni chiamare al 3383673035. Appuntamento alle ore 9 in piazza a Campochiaro (rientro previsto ore 13,30)


Codice bianco è il termine con cui gli operatori sanitari del Pronto Soccorso individuano tutti quei pazienti che manifestano problemi di lieve endità e che potrebbero rivolgersi al proprio medico curante. La limitata gravità delle loro condizioni li porta però ad affrontare lunghe attese al Pronto Soccorso.

AMBULATORIO CODICI BIANCHI Per dare loro una risposta più puntuale l’Asrem ha attivato, in via sperimentale, presso gli ospedali di Campobasso, Isernia, Termoli e presso lo stabilimento ospedaliero di Venafro, l’ambulatorio dei codici bianchi, attiguo ai locali del Pronto Soccorso. L’istituzione dell’ambulatorio dei codici bianchi in via sperimentale intende raggiungere più traguardi

importanti: oltre a ridurre i tempi di attesa per i casi con minore priorità e garantire una maggiore velocità per i casi urgenti, consentirà agli operatori del Pronto Soccorso di lavorare in condizioni migliori. Consentirà inoltre, di raccogliere alcune informazioni che potranno essere utili per programmare in futuro una risposta territoriale ai bisogni del cittadino. L’ambulatorio dei codici bianchi si pone quindi l’obiettivo di risolvere le numerose criticità esistenti quali:

. . . .

lunghe attese per i cittadini;

elevata pressione sul personale sanitario; disagi e difficoltà nello svolgimento di attività sui pazienti a maggiore criticità; incremento rilevante sei costi.

Durante il giorno: rivolgiti a loro con fiducia. E’ il medico di famiglia, infatti, che ti visita per primo, ti segue periodicamente, suggerisce come stare bene, ti indirizza verso gli specialisti. Non rivolgerti a lui solo per le ricette! Verifica gli orari di ricevimento e informati sugli orari di disponibilità telefonica, così potrai contattarlo anche oltre gli orari di ricevimento.

L’Asrem ha attivato, in via sperimentale, presso gli ospedali di Campobasso, Isernia, Termoli e presso lo stabilimento ospedaliero di Venafro, l’ambulatorio dei codici bianchi, attiguo ai locali del Pronto Soccorso. L’utente al quale è stato assegnato dall’infermiere del triage un codice bianco, verrà invitato a recarsi presso l’ambulatorio appositamente istituito e dove verrà preso in carico dal medico dell’ambulatorio. E’ aperto dalle 8:00 alle 20:00 dal lunedì al venerdì. CAMPOBASSO tel. 0874.409613 TERMOLI tel. 0875.7159472

ISERNIA tel. 0865.442529 VENAFRO tel. 0865.907860

Non si paga il Ticket per la visita. Durante la notte è il servizio di continuità assistenziale. E’ aperta dalle 20:00 alle 8:00, nei giorni prefestivi dalle 10:00 alle 20:00 e nei festivi tutto il giorno. Non si paga il Ticket per la visita

I più gravi passano prima indipendentemente dall’ordine di arrivo ROSSO

paziente in pericolo di vita, viene visitato immediatamente

GIALLO

paziente grave, viene visitato nel più breve tempo possibile

VERDE

paziente non grave, l’attesa può risultare molto lunga

BIANCO

Chiama il 118 e vai al Pronto Soccorso (PS) All’arrivo la gravità del tuo stato di salute viene valutata da un infermiere specializzato che ti assegna un codice-colore (triage).

il tuo stato di salute non è affatto grave e i tempi di attesa sono sicuramente lunghi e imprevedibili.

Contatta il tuo medico/pediatra o rivolgiti all’ambulatorio codici bianchi o alla guardia medica.


ANNO VIII - N째 158 - SABATO 07 LUGLIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it


14 07 luglio 2012

Isernia

Una nuova struttura di 11mila metri affiancherà quella già esistente

Il Neuromed in continua espansione

POZZILLI. L’Irccs Neuromed, da oltre 30 anni sinonimo di ricerca e servizi clinico-sanitari altamente qualificati nel settore delle Neuroscienze, continua ad investire in infrastrutture ed in capitale umano. Di ieri è la notizia dell’ampliamento della clinica mediante la realizzazione di una nuova struttura, connessa a quella esistente, con un nuovo corpo edilizio che coprirà una superficie di circa 11mila mq e ospiterà nuovi dipartimenti e servizi clinici. L'investimento potrà favorire non solo un notevole incremento delle attività del Neuromed, ma anche un innalzamento qualitativo in termini di innovazione tecnologica e ricerca scientifica, nonché di funzionalità logistica e di accessibilità. L’investimento si inserisce nel più ampio contesto del contratto di sviluppo “Hospital and Health Services – Servizi avanzati di diagnostica e oncogenomica”, presentato al Ministero dello Sviluppo Economico in partenariato con altre strutture ospedaliere presenti in Campania e finalizzato alla realizzazione di un programma di sviluppo industriale fondato sulla creazione di una rete interregionale di eccellenza. L'Istituto Neuromed, soggetto proponente, intende realizzare un progetto di investimenti integrati mirati a potenziare la propria attività di servizi avanzati nel settore biomedico sanitario, valorizzare i risultati della ricerca scientifica nel comparto delle neuroscienze attraverso azioni di sviluppo sperimentale per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi di interesse per il mercato, favorire l'organizzazione di prestazioni ad alto valore aggiunto ed elevato contenuto di innovazione e contribuire allo sviluppo di nuovi servizi legati alla oncogenomica. Tale progetto sarà realizzato, in primis, tramite l'ampliamento della struttura ospedaliera ma anche e soprattutto attraverso l'acquisizione di attrezzature all'avanguardia. L’ampliamento dell’offerta sanitaria tramite l’attivazione di ambulatori e centri ad alta specializzazione prevede, fra gli altri, l’apertura di un Centro per la medicina del sonno,

un Centro per lo studio e la cura del piede diabetico, un Centro sul coma ed un Laboratorio di Analisi Biomeccanica Multifattoriale. Sarà altresì ampliato il blocco operatorio, anche con la creazione di sale “ibride” innovative, mediante l’utilizzo di tecniche di imaging intraoperatorie. Il nuovo intervento rispetterà i criteri ambientali e paesaggistici e si avvarrà di materiali ecosostenibili e di impianti innovativi. Un impianto di trigenerazione di ultima generazione permetterà notevoli risparmi energetici e i nuovi sistemi costruttivi che saranno adottati garantiranno elevati standard in termini di isolamento acustico, termico, di eco biocompatibilità, di antisismicità e di impatto ambientale, tramite materiali riciclabili che favoriranno la riduzione dell’inquinamento ed il risparmio energetico. La creazione del nuovo plesso clinico, che consentirà un’ulteriore specializzazione nel trattamento delle malattie neurologiche, comporterà inoltre la prefigurazione di nuovi scenari occupazionali tali da garantire un aumento dei posti di lavoro nel settore, in particolare in quello medico, paramedico, assistenziale, manutentivo ed in quello dei servizi di assistenza ai pazienti. Partendo da siffatte premesse, il Neuromed investirà le proprie risorse (umane, economiche e tecnologiche) nella combinazione tra natura e tecnologia per favorire il benessere della persona in un’ottica di completezza, che non consideri solo gli aspetti psico-fisici, ma anche di contesto, ambientali e sociali. Si tratta di obiettivi strategici senz’altro ambiziosi, ma che si fondano su azioni ed interventi progettuali in corso di definizione o già avviati ed i cui risultati nei prossimi anni potranno consentire all’Istituto di poter ulteriormente consolidare il proprio contributo in termini di valore aggiunto non solo nell’ambito della rete nazionale degli Irccs, ma di tutte le infrastrutture strategiche nazionali ed europee attive nel settore delle neuroscienze.

Il carabiniere lascia moglie e due figli

A lungo in coma, non ce la fa Luigi Angelino POZZILLI. Luigi Angelino, il carabiniere isernino coinvolto in un incidente sulla strada statale 85 venafrana lo scorso 14 giugno, non ce l’ha fatta. Il 49enne, a seguito di uno scontro non violento era stato ricoverato per accertamenti al pronto soccorso dell'ospedale Veneziale. Le analisi avevano riscontrato un grosso ematoma alla testa e, per questo, veniva immediatamente trasferito all'Istituto Neuromed di Pozzilli dove era stato operato d'urgenza. Il suo cuore ha smesso di battere. Lascia una moglie e due figli a Monteroduni.

Forche caudine, il 10 l’incontro con l'ambasciatore argentino Martedì 10 luglio, dalle ore 18, su iniziativa dell'associazione Forche Caudine – circolo dei molisani a Roma – è previsto il cordiale incontro tra una delegazione di molisani a Roma e l'ambasciatore d'Argentina in Italia, professor Torcuato Di Tella, originario di Capracotta (Isernia). Saranno presenti i vertici dell'associazione, dal presidente Giampiero Castellotti al vicepresidente Donato Iannone, fino al segretario Gabriele Di Nucci. Hanno annunciato la propria presenza anche il rettore dell'Università agli studi del Molise, professor Giovanni Cannata e diversi professori universitari degli atenei romani. La partecipazione alla delegazione è aperta a tutti, previa comunicazione scritta all'associazione Forche Caudine (info@forchecaudine.it) entro sabato 7 luglio: basta indicare nome, cognome, data e località di nascita.


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Isernia

07 luglio 2012

Il governo tecnico sta cancellando anni di battaglie: “Io dico basta e il 12 luglio protesterò in via Berta”

Giù le mani dalla Provincia di Isernia

di Emilio Izzo* Nel marzo del 1970 avevo 16 anni ma non erano pochi per incominciare a capire cosa fare da grande. Fu quella la prima vera occasione per capire e far capire che a questa terra ci tenevo, tanto, e che niente e nessuno avrebbe distolto la mia attenzione da tale convincimento. Acqua ne è passata sotto i ponti, molti amici di battaglie hanno preferito mescolarsi all’anonimato, tanto altri si sarebbero interessati alla cosa pubblica. Per me che il significato di un credo corrisponde esattamente all’agire per il credo, non c’è stata sirena di sorta che abbia potuto invertire la rotta del sentire. Ed allora, oggi come ieri, il mio grido di giustizia si leva alto nell’aria a rivendicare rispetto per la nostra identità. A dire il vero già molto tempo prima uomini e donne avevano lottato per lo stesso motivo senza ottenere quanto chiesto ma avevano creato i presupposti affinché quelli dopo di loro avessero più fortuna. Scioperi, cortei, manifestazioni, occupazioni, processioni di auto, cosa non si tentò per raggiungere l’agognato traguardo? E pensare che gli ostacoli maggiori erano presenti sul nostro stesso territorio, questa regione non finisce mai di sorprendere, Iadopi docet, ma anche questa nazione non impara mai, piemontesi prima e leghisti poi, insegnano, amaramente. Ma poi, in fin dei conti, cosa si chiedeva di così straordinario, di così ostile per gli altri, di così ingiusto da far esaltare contrarietà di sorta? Quello che oggi sembra non interessare nessuno, dando viva la sensazione di parlare di qualcosa di inutile, addirittura di dannoso. Meno male che la costituzione la pensa diversamente a differenza dell’attuale premier, di quello precedente e di diverse forze politiche, Italia dei Valori in testa. Certo, se nessuno prova a spiegare cosa si cela dietro manovre anticostituzionali, antidemocratiche, allora capisco l’atteggiamento. Comunque, il 3 marzo del 1970 Isernia corona il suo sogno e quello di un intero territorio, assurge al ruolo di provincia! In questa città avevano mandato persino l’esercito per sedare gli animi dei rivoltosi, calmati con le “buone” ma solo momentaneamente. Sul finire degli anni sessanta, appunto quelli della mia presa di coscienza, le lotte ripresero fino al raggiungimento dell’obiettivo. Pensate, una delle proteste più significative e comunicative di allora fu quella di organizzare un serpentone di auto con la targa posticcia IS che partendo da Piazza ex Padre Giacinto (quella dei cappuccini), si diresse verso la capitale ma fu stoppata e rimandata indietro al casello di San Vittore! Fa quasi tenerezza se non fosse una cosa seria e rischiosa. In quegli anni che precedevano di poco il ’68 e che poi si sovrappose ad esso, bastava poco per essere preso e portato nelle patrie galere. E fu così che tra una protesta e un’altra capitò anche a me! Il blocco

dei treni, l’organizzata invasione pacifica dei binari della stazione ferroviaria della città all’altezza del passaggio al livello (allora poco più avanti della posizione attuale), da parte di duemila studenti che mi seguirono convinti, segnarono il passo tra me e la privazione della libertà! Allora la chiamarono istigazione a delitto con danni per le ferrovie pari a 50 milioni di lire, una cifra esagerata per quei tempi! Non si scherzava e solo anni di rinvii e l’amnistia fecero di me di nuovo un cittadino libero! Oggi fa quasi sorridere una iniziativa del genere ma allora la celere, comandata ferocemente spesso da uomini provenienti dal vecchio regime fascista, attaccavano, picchiavano, ti arrestavano per niente o quasi. Oggi tristemente la caserma Diaz ha rievocato quel periodo. Tutto questo da me fu vissuto con grande senso di ingiustizia e dolore in considerazione della personale e convinta non violenza che da sempre è compagna delle mie battaglie. Con il tempo gli uomini in divisa hanno imparato a distinguere i violenti dai pacifici e noi a separare gli agenti arroganti e picchiatori da quelli che sanno accompagnare i cittadini nelle loro rivendicazioni e spesso farle proprie. Almeno qui da noi. Non so voi, ma io non ci sto. A distanza di quarantadue anni da quella fondamentale, democratica, costituzionale conquista, dopo aver visto sottosegretari di stato, ministri, personalità di ogni genere, presidenti della repubblica, uno su tutti Pertini, dopo aver conquistato la preziosa presenza del capo di governo di allora Aldo Moro presente all’inaugurazione del palazzo di giustizia, con la scusa di eliminare gli enti inutili e costosi, un governo, non ostacolato più di tanto dalle forze politiche, sta cancellando anni di battaglie e dolori patiti! Personalmente credo nell’importanza di tutti quei soggetti sul territorio preposti all’organizzazione e che si mettono al servizio dei cittadini, ci sono perché il loro ruolo è stato studiato da chi, prima di noi, a seguito di sangue versato, scrisse le regole e l’incastellamento dell’apparato democratico. Le province, così come i comuni e le regioni, sono porzioni inamovibili di un puzzle che se rimossi in alcune sue parti, ne cancella il significato, ne mina le fondamenta, crea solo squilibrio e mette uomini e donne in condizioni di grande disagio organizzativo, ne limita i movimenti, ne aumenta i disagi, aspetto non secondario in un territorio così complesso e articolato. Diverso se intorno a questi enti, al fine di accontentare appetiti politici, sorgono come funghi satelliti inutili, costosi e dannosi. Ecco, è qui che bisogna intervenire, eliminare drasticamente consorzi, comunità, cordate, pseudo associazioni, assessorati fantasma, circoli di pensatori e di nullafacenti, congreghe e via discorrendo e con essi lo stuolo di affaristi, arraffoni, approfittatori, galoppini, politici trombati e chi più ne ha, più ne metta. Facciamo questo, verifichiamone i risparmi e poi si vedrà come quel che resta sia di grande utilità. Una provincia si porta via prefetture, questure, uffici scolastici e uffici di varia natura, non ti restituisce niente in cambio, se non disagio e cancellazione di lotte e storia. Personalmente ho operato come amministratore provinciale, l’ho fatto con convinzione e dedizione e i frutti erano evidenti, ho lavorato allora come non mai!

E adesso basta, “bando” alle storie. Personalmente protesterò contro questa barbarie a danno della nostra identità, della nostra terra, quella dei sanniti, dei duri, dei difensori fino all’ultimo del proprio sentire, del proprio conquistato! giovedì 12 luglio dalle ore 10.30 terrò una conferenza stampa di protesta davanti ai cancelli del palazzo provinciale durante la quale illustrerò tutti gli aspetti negativi e ingiusti derivanti dalla decisione possibile della cancellazione della provincia. questa volta a differenza delle solite conferenze ristrette agli addetti ai lavori, vorrò vedere quanti tra cittadini, amministratori, ex politici, partiti, impiegati, studenti, vorranno dimostrare con la loro partecipazione cuore, fede, appartenenza, voglia di democrazia, di giustizia, di amore per questa terra! ai tanti amici di percorso di quegli anni e dei successivi dico sin d’ora: non potete mancare, portate i vostri figli e insegniamo loro come si e’ fatta la storia e come ancora una volta si può rifare! *Segretario Uilbac Molise

La rock – opera sarà ispirata all’Lp del Banco del mutuo soccorso Le domande dei candidati vanno inviate entro la metà di novembre

Darwin l’evoluzione, partono le selezioni

ISERNIA. I Comuni di Velletri e Isernia, la Provincia di Isernia, il Rotary Club di Isernia, il Conservatorio Licino Refice di Frosinone, la società Dante Alighieri e l’Associazioni nazionale Alberghi per la gioventù hanno bandito il concorso Darwin l’evoluzione. Il progetto ha come obiettivo quello di far partecipare giovani artisti alla messa in scena di una rockopera ispirata alla preistoria – sintesi di teatro, video art, danza e musica – e realizzata sulle composizioni e i testi dello storico concept-album “Darwin!” del Banco del Mutuo Soccorso. Il concorso è aperto a tutti gli artisti residenti nel territorio italiano che abbiano un’età compresa fra i 18 e i 35 anni. Sono undici le categorie previste: attori, autori teatrali, cantanti, coreografi, costumisti, danzatori, fotografi, grafici, mimi, registi teatrali, videomakers. Gli artisti possono concorrere solo individualmente, per una o più categorie. Il totale dei selezionati sarà di 145 artisti, tra i quali 20 attori, 5 autori teatrali, 50 cantanti, 5 coreografi, 5 costumisti, 20 danzatori, 5 fotografi, 10 grafici, 10 tra mimi, attori di teatrodanza e di physicall theatre, 5 registi teatrali, 10 tra videomakers, scenografi multimediali, visual artists. Il bando è disponibile sul sito www.darwinlevoluzione.it. La scadenza per le domande di iscrizione è fissata al 15 novembre 2012.


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Termoli

07 luglio 2012

Rapina in banca, bottino 6mila euro Due persone a volto coperto minacciano impiegato con taglierino MONTENERO DI BISACCIA. Rapina alla Banca di Credito Cooperativo di Montenero di Bisaccia. Due persone con il volto coperto e un taglierino in mano si sono presentate nell'agenzia, intimando al cassiere di consegnare il denaro in cassa, circa 6.000 euro. I due sono poi fuggiti. L'azione è stata veloce nella tesoreria della Banca di Credito Cooperativo di Montenero di Bisaccia dove vi era l'unico impiegato addetto. Del resto i due malviventi hanno atteso, prima, che uscissero alcuni clienti e, poi, hanno fatto irruzione nel locale. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione che hanno istituito posti di blocco in tutto il basso Molise, in collaborazione con i colleghi di Termoli.

Festa della musica e del canto al teatro Verde di Termoli TERMOLI. Una vera e propria festa della musica e del canto. E’ stata questa l’atmosfera respirata lunedì sera al Teatro Verde di Termoli, nel corso del saggio di fine anno organizzato dalla Scuola di Musica AtenA. L’undicesima edizione di “1000 e 1 Nota Sotto le Stelle”, come da tradizione, è stata inserita nel cartellone dell’Estate Termolese. Un pizzico di emozione e tanta determinazione: questa la ricetta vincente che ha permesso agli allievi di dare sfoggio delle proprie abilità perfezionate nel corso dell’ultimo anno di studi. L’attore Marco Caldoro, presentatore della serata, ha introdotto sul palco tutti gli allievi che si sono avvicendati al pianoforte, alle tastiere, alle chitarre, alla batteria, al clarinetto, al violino e al canto, tra cui: Albanese Christian, Barbetti Francesco, Becci Maria Teresa, Botticelli Anna, Buri Emanuele, Calamo Chiara, Candeloro Sara, Cannarsa Marco Antonio, Casolino Alessandro, Ciafardini Martina, Cordisco Luca, De Gregorio Miriana, De Rensis Andrea, De Rensis Alberto, Del Corso Chiara, Di Bernardo Candida, Di Campli Luca, Di Giuseppe Francesco, Di Rosso Davide, Di Teodoro Valeria, Foia Giancarlo, Giampetraglia Paola, Guarcini Riccardo, Guidotti Marianna, Iu-

liano Alessia, Lombardi Alessandro, Manganiello Giorgio, Mascio Carla, Mastronardi Costantino, Morelli Andrea, Musacchio Chiara, Musacchio Agnese, Onorati Francesco, Pelillo Angela, Pinti Edoardo, Pinti Massimiliano, Pizzi Antonella, Rulli Francesca, Sciscenti Leo, Talia Carlotta, Tamburrini Giuseppe, Tatta Miriam, Tatta Nicola, Tutolo Laura, Venittelli Sofia. Uno speciale riconoscimento è andato a Giovanni Pio Antonecchia e Teresa Scardocchia, diplomati del CPM (Centro Professione Musica) presso la Scuola AtenA, autori di una magistrale performance al pianoforte; grande merito per aver organizzato la serata è andato ovviamente a Tecla Marcovicchio, Tiziano Albanese e Loredana Vaccaro, colonne portanti della Scuola di Musica Atena. Il positivo consenso del pubblico, testimoniato anche dai numerosi applausi ricevuti, ha restituito forze e vigore ad allievi ed insegnanti in una serata particolarmente calda di questo primo scorcio di estate termolese. L’appuntamento è stato quindi aggiornato al prossimo anno, per godere di un’altra splendida festa assieme alle stelle dei giovani talenti molisani.

“Come un figlio serve il Padre” Incastonato nell’ambito della mostra timoteana “Come un figlio serve il Padre”, questa sera alle ore 21,30, presso la parrocchia cittadina di San Timoteo si darà vita ad una nuova iniziativa che sarà ripetuta ogni sabato alla stessa ora. “La Parola al sabato” è il significativo titolo di quest’ultima intuizione e proposta che viene offerta alla considerazione di coloro che vogliono conoscere meglio la figura di Timoteo discepolo e “figlio prediletto” di Paolo a cui è stata dedicata una mostra permanente nei locali dell’omonima parrocchia. Orazio COCLITE, commentatore di RAI 1 e Daniela TERRERI, attrice, proclameranno le due lettere di Paolo a Timoteo con la partecipazione del Coro Diocesano che interverrà all’inizio, alla fine e in dialogo durante la proclamazione della Parola di Dio. “Il sabato – afferma don Benito, parroco di san Timoteo – è un giorno di riposo, di divertimento, e, soprattutto in tempo estivo, anche di passeggio serale. Con questa iniziativa si vuole offrire, a coloro che lo vorranno, un respiro di spiritualità, di ascolto della Parola di Dio, tra le tante parole

umane che condiscono le relazioni e rendono possibili i dialoghi. La Parola di Dio può essere un ausilio a meglio conoscerci per conoscere e relazionarci in modo diverso con le nostre conoscenze. Dio parla all’uomo ed ha sempre parole di consolazione, di misericordia e di attenzione. Talvolta siamo distratti, troppo presi dalle nostre occupazioni, spenti dai nostri problemi. Ecco una proposta, una provocazione, a dare spazio, negli affanni quotidiani, alla voce di Dio”. “Annuncia la parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento” (2 Timoteo 4,2), radicati in questa esortazione paolina a Timoteo per tutta l’estate sarà ripetuta l’esperienza, ogni sabato alle ore 21,30, con modalità differenti. Ad animarla saranno le varie comunità parrocchiali cittadine e diocesane che si sono rese disponibili. La mostra è possibile visitarla tutti i giorni fino alle ore 24,00. Un servizio di guide accoglierà e accompagnerà quanti vorranno visitarla. Ulteriori info: www.santimoteotermoli.it e www.diocesitermolilarino.it.

Oggi e domani.

Eccellenze del territorio, la seconda edizione TERMOLI. Continua e sorprende la seconda edizione di Termoli in vetrina: al via la seconda parte della grande rassegna dedicata alle eccellenze del territorio. Storia e tradizioni prendono vita nella mostra mercato che presenta il meglio dei prodotti locali alimentari e artigianali. Il secondo appuntamento, oggi e domani, si presenta ricco di novità, a partire dagli stessi espositori, che presenteranno prodotti artigianali di eccellente fattura: la lavorazione del cuoio e del legno, oggettistica d’antiquariato internazionale, composizioni floreali artistiche, e per soddisfare anche i palati più sofisticati, il meglio dei caseifici, formaggi, salumi e farine integrali rigorosamente fatti a mano con prodotti biologici di prima qualità e a km zero. A fare da cornice all’evento la mostra fotografica il fascino di un luogo di Michele de Sanctis che racchiude gli scorci più belli di Termoli, attraverso foto inedite e originali. La manifestazione si concretizzata grazie alla partecipazione attiva di moltissimi soggetti: Campagna Amica, MARESA S.N.C., MG di Mignogna Gianluigi, Consorzio Non Io Ma Noi, Arte Arredo, Michele De Sanctis, Cesare Pannicciari, Associazione Amici della Ferrovia LeRotaie-Molise, Associazione culturale "i Guje",Officina 99. Grazie al patrocinio del Comune di Termoli. Teatro d’eccezione: Il centro commerciale Sannicola che sarà animato nei periodi estivi dai moltissimi turisti, che potranno approfittare della splendida kermesse dedicata alle attività locali per conoscere meglio il territorio in cui risiedono e i prodotti tipici che ne fanno la culla della storia e della cultura della lavorazione artigianale. Domenica 8 luglio, a rendere ancora più speciale l’evento una rappresentazione musicale in costume tradizionale dell’Associazione culturale I Guje, che eseguirà alcuni pezzi tra i più famosi della musica locale molisana. Dalle 18.00 alle 20.00, ogni sabato e domenica all’interno del Centro Commerciale Sannicola, un susseguirsi di eventi concatenati: in concomitanza dei mercatini - degustazioni gratis con i prodotti locali, musica e spettacoli e omaggi per tutti i visitatori, per rendere questo appuntamento un occasione di promozione e scoperta del patrimonio artistico del Molise.


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Termoli

07 luglio 2012

Nagni: “Scasserra sbaglia di grosso sul caso della Smi” Non comprendiamo le ragioni della scomposta reazione dell’assessore regionale alle attività produttive di fronte alla recente iniziativa parlamentare dell’on. Di Pietro sulla questione relativa alla Smi di Mafalda. Allo stesso tempo ci dispiace apprendere dai locali organi di informazione che Michele Scasserra , utilizzando toni non in linea con il suo stile, accusi il Presidente dell’Italia dei Valori di fare sterili proclami a mezzo stampa e di essere interessato più al fenomeno mediatico che al reale interesse della comunità. L’assessore dovrebbe essere contento dell’interessamento del presidente IdV alle faccende di casa nostra. Crediamo che il fatto che Di Pietro, attraverso una sua interrogazione, abbia portato un caso regionale, quello della Smi s.r.l. , all’attenzione del ministro Fornero sollecitando un intervento del governo nazionale in favore dei lavoratori e dell’azienda, non possa essere recepito dall’assessore al ramo, come un intervento sterile ma piuttosto come un rafforzamento della sua azione, una spinta in più per il raggiungimento di un obiettivo. Certo è che ogni qualvolta l’on. Di Pietro inter-

viene in parlamento sulla casistica molisana, i vertici regionali si rimettono in moto per ricercare soluzioni. È un dato, questo, che già da solo serve a renderci orgogliosi del lavoro che puntigliosamente sta portando avanti l’Italia dei Valori a livello nazionale e regionale. Un dato che ci spinge a continuare su questa strada e a raddoppiare gli sforzi. Detto questo, a Michele Scasserra, del quale abbiamo apprezzato fino ad ora la diversità nell’affrontare i problemi della regione, la franchezza nel riconoscere la difficoltà del suo ruolo e la volontà a volersi rimboccare le maniche, diciamo che se anche lui decidesse di allinearsi al sistema e di perdere la sua autonomia intellettuale che, ancora oggi, lo rende diverso da tanti suoi colleghi di coalizione, ne saremmo davvero dispiaciuti. Vorremmo continuare, infatti, a conservare di lui una diversa opinione.. Pierpaolo Nagni, segretario regionale IdV

Montenero di Bisaccia. Le risposte degli assessori

Magagnato: “Nuovi spazi a piazza San Paolo” MONTENERO DI BISACCIA. L’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Magagnato informa la cittadinanza che sono terminati gli interventi di riqualificazione dell’area e del verde pubblico intorno a Piazza San Paolo a Montenero di Bisaccia. “Nello specifico – dichiara Magagnato – per ciò che riguarda la zona più vicina alla Chiesa, si è provveduto ad eliminare gli avvallamenti esistenti sulla piazza ed è stato realizzato un nuovo tappetino di asfalto con la stesura di spolvero di cemento; sono stati realizzati nuovi spazi per le aiuole con tappetino sempreverde; sono state posizionate nuova panchine in sostituzione di quelle vecchie; è stato realizzata una nuova pavimentazione nell’area antistante la Chiesa di San Paolo ed è stata altresì predisposta la rete idrica per una futura piccola fontana; è stata allestita la rete per la pubblica illuminazione tra gli alberi e le aiuole esistenti, oltre all’impianto di irrigazione; sono stati piantumati nuovi alberi e siepi e sono stati installati nuovi pali dell’illuminazione. Per quanto concerne il limitrofo parco giochi per bambini, sono stati posizionati nuovi giochi, è stato realizzato un tappetino con mattonelle morbide antitrauma, sono stati posizionati cestini portarifiuti e nuove panchine. Sull’intero parco giochi è stato già predisposto il prato per la semina, la quale potrà avvenire presumibilmente a Settembre, cioè dopo l’eccesso della calura estiva. Ringrazio tutti i tecnici e gli operai che si sono adoperati per portare a termine questi lavori in tempi rapidi; abbiamo quindi riconsegnato l’area alla fruizione dei residenti i quali, ne sono certo, sapranno apprezzare quanto realizzato”. “Abbiamo programmato e realizzato questi interventi – ha commentato il Sindaco Nicola Travaglini – perché crediamo sia indispensabile dare attenzione a tutte le aree del paese. Con la riqualificazione di Piazza San Paolo abbiamo compiuto un altro passo nella direzione del miglioramento della qualità della vita dei cittadini, secondo una linea logica e strategica di programmazione delle opere pubbliche che toccherà tutto il paese”.

Di Pinto: “Tutti i servizi ai turisti a Costa Verde” MONTENERO DI BISACCIA. L’assessore al Turismo Giuseppe Di Pinto comunica che anche quest’anno sono stati confermati i servizi essenziali dedicati sia ai cittadini di Montenero che ai turisti che sceglieranno di soggiornare in località Costa Verde. “Nonostante i tagli ai finanziamenti e le restrizioni dovute alle minori entrate del Comune – spiega Di Pinto – abbiamo confermato e garantito i numerosi servizi dedicati sia monteneresi che ai turisti che sceglieranno di soggiornare sul nostro territorio e, in particolare, alla Costa Verde. Informo quindi che sono stati installati i bagni pubblici diurni in prossimità dei parcheggi; è stato potenziato il servizio di trasporto urbano, andata e ritorno, per la Marina di Montenero di Bisaccia Costa verde; abbiamo assicurato la pulizia delle spiagge pubbliche per tutti i giorni della settimana; anche il servizio di raccolta dei rifiuti sarà espletato quotidianamente; sarà garantita la presenza di un bagnino sulla spiaggia pubblica della Costa Verde; nel mese di Luglio e Agosto saranno attivi i corsi di Beach Volley; nel mese di Agosto, sempre in località Costa Verde, sarà attivato il servizio “Info-Point” a disposizione di chiunque vorrà ricevere informazioni turistiche; in prossimità del porto abbiamo provveduto ad incrementare il percorso della passeggiata, al fine di garantire ai villeggianti dei tranquilli momenti di relax lungo tutto il percorso pedonale esistente. Comunico, infine, che ogni domenica alle ore 19,30 nell’apposito spazio esistente in Via Beltrame, sarà celebrata la Santa Messa. Come sempre la nostra Amministrazione comunale è a disposizione della cittadinanza per informazioni e suggerimenti tesi a migliorare ulteriormente i nostri servizi. Auguro a nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale una buona permanenza nella nostra amata cittadina”.


18 7 luglio 2012

Piazzetta Palombo apre al teatro

Spettacolo La musica del weekend

La scelta tra la costa e la montagna

Due appuntamenti nel mese di luglio con Maurizio Santilli e Eleonora Danco

VINCHIATURO - Stasera concerto in piazza dei Taraf de Gadjo. CASACALENDA - Oggi alle bar centrale, live di Fasi rem, covre band dei Beatles. RIPALIMOSANI - Questa sera al Blue Note è ‘Summer party”. In consolle Raf, Angelo Frezza. VINCHIATURO - Oggi presso il parco Quiri, il Move village realizza la serata dance . In consolle Andrea Barletta, Luca Pizzuti, Alex C., Fefè, Matteo Tronca, Frnacesco Colombo.

Motogiro. Il rombo dei motori a Gildone

CAMPOBASSO - Uno degli scenari più belli del capoluogo, piazzetta Palombo, ospiterà due appuntamenti teatrali organizzati dall’associazone Moliart. L’11 luglio in scena Maurizio Santilli con il monologo “Io adoro la sintesi, sarò bre...”. E’ il nuovo spettacolo dell’attore molisano che prende spunto dai grandi autori del ‘900 come Campanile, Pasolini, Flaiano, Petrolini. La verve innata di Santilli, rende tutto più sobrio e comicamente di spessore, ovvero, una scelta di testo che esalta la bravura dell’attore, che tutti abbiamo potuto apprezzare in film come “Il partigiano Johnny” o fiction come “Sei forte maestro”, o in spot come “Officina blu”. Un attore versatile che fa dell’umorismo la sua carta vincente, ma che convince anche cantando e suonando. Versatile senza eccedere. Il 17 luglio in scena Eleonora Danco in “Me vojo sarvà/Nessuno ci guarda”. Lo spettacolo è composto da due atti unici, il primo in romanesco e il secondo invece, in italiano. La prima nel 2005, da allora sempre in tour di

successo. Monologhi crudi, struggenti, comici e tristi. Tutto questo la stampa nazionale sulla Danco. Le due date realizate da Moliart, sono una piccola parentesi nella poca attività culturale estiva del capoluogo. L’evento, che ha in programma una terza data con un altro spettacolo in via di definizione, ha l’intento di creare una ‘piazza’ culturale in cui operatori e utenti usufruiscono del ‘prodotto teatro’ senza troppi indugi. chp

Escursione nel gildonese e finale con il live dei Mushma

GILDONE - Domani dalle 8.30 alle 10.30 presso il complesso fieristico di Gildone, iscrizione al motogiro gildonese che prenderà il via in mattinata. Dopo la pausa pranzo le gare di abilità, la seconda escursione e, al rientro al campo sportivo, in serata, concerto dei Mushma.

Seconda giornata della kermesse rock

Rocka in musica oggi

ROCCAMANDOLFI - Seconda giornata di “Rocka in musica” oggi a Roccamandolfi. Ieri sera le prime sei band in concorso, questa sera le altre sei, non prima però, di aver cominciato la giornata con il pranzo a ritmo di musica. Stasera alle 21.30 la gara e alle 0.30 la jam session, espressione musicale aperta a tutti coloro che hanno voglia di suonare, che portano uno strumento per farlo. Tutto, mentre scorre la vita pomeridiana tra gli stand, il mercatino, il bar della musica, la foto gallery. Domani si chiude con gli ospiti speciali Eva mon amour, formati da Emanuele Colandrea, Corrado Maria De Santis, Fabrizio Colella e Matteo Scannicchio e dai Dgm, ovvero Mark Basile, Simone Mularini, Emanuele Casali, Andrea Arcangeli, Fabio Costantino. Info festival 3288005569.


ANNO VIII - N° 158 - SABATO 07 LUGLIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

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Serie D, a Trivento si lavora per salvare il titolo sportivo

Calcio a 5, serie B: botto di mercato dell’Isernia che ha ingaggiato il brasiliano Cavalcante

E’ una corsa contro il tempo. I termini per l’iscrizione al campionato di serie D stanno per scadere ed in casa Trivento la situazione è tutt’altro che tranquilla. Sono trascorsi ormai due mesi dalle dimissioni presentate dall’ormai ex presidente Edoardo Falcione e da allora si è mosso ben poco, nonostante l’impegno mostrato dal sindaco Mazzei e dal vice Santorelli. In queste settimane si sono studiate diverse soluzioni: inizialmente quella più fattibile era rappresentata da una forma di azionariato popolare che coinvolgesse tutta la cittadinanza, in special modo tutti coloro che in questi ultimi anni sono stati vicini al calcio gialloblù. Reperire fondi, anche attraverso l’imprenditoria locale e le sponsorizzazioni, per dar vita ad un progetto basato sulla valorizzazione dei giovani locali. Del resto il settore giovanile gialloblù in queste ultime stagioni ha dimostrato tutto il suo valore. A PAG. 21

L’obiettivo era quello di terminare il roster in concomitanza con l’iscrizione al torneo di serie B e l’Aesernia lo ha centrato con l’ingaggio del terzo e ultimo calciatore straniero, il brasiliano Cleiton Alex Cavalcante, gli ultimi due anni con la maglia della Scarabeo Venafro. Calciatore da 30 gol a stagione che può ricoprire tutti i ruoli, ma che dà il meglio di sé come laterale offensivo o come pivot. Cavalcante va ad aggiungersi agli altri due italo/brasiliani Fagner Gallon e Marcio Grana a formare l’ossatura di una squadra che comunque per il 70% sarà composta da calciatori molisani: “Salvo qualche piccolo ritocco nel settore degli under con Cavalcante abbiamo chiuso il mercato - dice il presidente Antonio Di Franco – siamo davvero molto soddisfatti di come sono andate le cose e della squadra che abbiamo costruito, anche perché abbiamo contenuto tantissimo i costi e gli stessi calciatori hanno capito con intelligenza che i tempi d’oro degli ingaggi faraonici sono finiti. A PAG. 22


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Sport

07 luglio 2012

Lega Pro - seconda divisione Garanzia bancaria. La somma Licenza d’uso. Il presidente Campagna acquisti. Gaudiano di 140.000 € dovrà essere integrata Capone è in costante contatto Capone e mister Imbimbo entro le 12.30 del 16 luglio con il sindaco Di Bartolomeo sono sono già al lavoro

Lupi, fidejussione pronta Si inizia a pensare al mercato La prossima settimana sarà convocata la Commissione Provinciale di Vigilanza che dovrà concedere l’agibilità dello stadio Si sta muovendo su più fronte il Nuovo Campobasso Calcio in vista della prossima stagione agonista. Ferruccio e Gaudiano Capone stanno lavorando per il prossimo futuro, anche se lo stanno facendo sotto traccia. Nessuna notizia trapela dai vertici societari, mentre dichiarazioni ufficiali mancano da oltre dieci giorni. Ci sono, però, delle situazioni in costante evoluzione. Partiamo da quelle impellenti: Gaudiano Capone ha quasi terminato il lavoro teso a rintracciare la somma utile per coprire la fidejussione. La cifra esatta è di 140.000 euro e dovrà essere integrata entro le ore 12.30 di lunedì 16 luglio. Pertanto quest’aspetto è ormai superato e non preoccupa la dirigenza rossoblù. Dall’altro lato il patron Ferruccio Capone si sta tenendo in costante contatto con il sindaco Di Bartolomeo per quanto riguarda la licenza d’uso dello stadio, indispensabile, così come la garanzia bancaria, per ottenere l’iscrizione al campionato di seconda divisione. Anche in questo caso non dovrebbero esserci eccessivi problemi, o almeno la società ha ricevuto le necessarie garanzie da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco Di Bartolomeo, agli inizi della prossima settimana, convocherà la Commissione Provinciale

di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli che dovrà redigere il verbale con il quale si concederà la licenza d’uso temporanea, fermo restando l’effettuazione di alcuni interventi di manutenzione all’impianto. I prossimi passi, lo ripetiamo a beneficio dei nostri attenti lettori al fine di fare ulteriore chiarezza, saranno i seguenti: l’11 luglio la Co.Vi.Soc. escluderà il Campobasso dalla Lega Pro per aver presentato una documentazione incompleta (fidejussione scoperta e assenza della licenza d’uso). La società avrà tempo, come detto, sino alle 12.30 di lunedì 16 luglio per sanare la propria posizione. Una volta integrata la fidejussione e consegnata la licenza d’uso, il Campobasso sarà riammesso in Lega Pro e lo si constaterà il 19 luglio quando il Consiglio Federale della Figc renderà noti gli organici di Lega Pro. I rossoblù, però, partiranno con la penalizzazione di un punto. Al momento la società rossoblù sembra essere tranquilla e non avere dubbi sulla partecipazione del Campobasso al campionato di seconda divisione. L’altro aspetto sul quale la dirigenza sta lavorando riguarda il mercato. In questo caso le informazioni sono pressoché inesistenti, ma il vicepresidente Gaudiano Capone e il mister Eduardo

Mister Imbimno e Gaudiano Capone stanno lavorando al mercato Imbimbo sono in giro per l’Italia in queste ore a caccia di calciatori, con l’intento di iniziare a costruire la rosa. A breve i due saranno supportati da un direttore sportivo, figura obbligatoria tra i professionisti, che dirigerà il mercato. Il nome è ancora top secret e

non sono esclusi ritorni o conferme. Agli inizi di agosto, quando il grosso del lavoro sarà stato effettuato, si inizierà a pensare al settore giovanile al quale, però, starebbero già lavorando Anna Favi e Dino Pietrangelo. dim

Dalle altre sedi.

Il Foligno sogna Pietro Balistreri Il Foligno è sulle tracce di Pietro Balistreri – lo rivela TuttoLegaPro.com. Alla conferenza di giovedì era presente anche il direttore generale Roberto Damaschi che ha ufficializzato la cessione del giovane Mattelli alla Ju-

ventus e il ritorno del portiere Zandrini dalla Reggina; per l'attacco il sogno resta invece Pietro Balistreri, l'anno scorso autore di un’ ottima stagione in Seconda divisione con il Campobasso prima ed il Perugia poi.

Il Chieti ha sanato la propria posizione La Chieti Calcio comunica tramite una nota ufficiale che in data odierna (ieri ndr) è stata depositata, presso gli uffici della Lega Pro, la garanzia fideiussioria rilasciata da Banca Serfina di Chieti. Il sodalizio neroverde ha dunque ottemperato a quanto richiesto dalla Lega stessa per ottenere la riammissione al campionato di Seconda Divisione.

"Ribadisco che siamo del tutto tranquilli" ha dichiarato nella nota €il Presidente Walter Bellia, "il Chieti disputerà regolarmente il prossimo campionato di Seconda Divisione. Annuncio che nel corso della prossima settimana presenteremo il nuovo allenatore, primo atto di quello che sarà il Chieti 2012/2013".


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Sport

07 luglio 2012

Calcio serie D

Trivento, si cerca di salvare il titolo Sfumata la possibilità della cessione, ora si pensa ad una collaborazione con un club di Eccellenza E’ una corsa contro il tempo. I termini per l’iscrizione al campionato di serie D stanno per scadere ed in casa Trivento la situazione è tutt’altro che tranquilla. Sono trascorsi ormai due mesi dalle dimissioni presentate dall’ormai ex presidente Edoardo Falcione e da allora si è mosso ben poco, nonostante l’impegno mostrato dal sindaco Mazzei e dal vice Santorelli. In queste settimane si sono studiate diverse soluzioni: inizialmente quella più fattibile era rappresentata da una forma di azionariato popolare che coinvolgesse tutta la cittadinanza, in special modo tutti coloro che in questi ultimi anni sono stati vicini al calcio gialloblù. Reperire fondi, anche attraverso l’imprenditoria locale e le sponsorizzazioni, per dar vita ad un progetto basato sulla valorizzazione dei giovani locali. Del resto il settore giova-

nile gialloblù in queste ultime stagioni ha dimostrato tutto il suo valore e gli importanti risultati conquistati dalla formazione Juniores di mister Carmine Rienzo ne sono la prova più evidente. L’ipotesi dell’azionariato popolare è però andata scemando nel corso del tempo, il tessuto imprenditoriale locale non ha risposto in maniera troppo positiva. Ed allora si era paventata l’ipotesi della vendita del titolo, o scambio del titolo sportivo, ma anche in questo caso ogni possibilità è tramontata poiché sono scaduti i termini per poter effettuare simili operazioni. L’unica soluzione che resta ancora in piedi è rappresentata dalla collaborazione con un club di Eccellenza e a tal proposito non è così remota l’ipotesi che il Campobasso 1919 decida di voler utilizzare la struttura del Comunale di contrada Acquasantianni per gli

Il Campobasso 1919 potrebbe farsi avanti ed usufruire della struttura sportiva, visti anche i problemi esistenti con l’amministrazione del capoluogo

allenamenti e per la disputa delle gare casalinghe. Tale riflessione scaturisce dalle ultime dichiarazioni fatte dal presidente del club campobassano Pulitano il quale ha criticato aspramente la gestione delle strutture sportive del capoluogo da parte dell’amministrazione locale, affermando di non voler più far calcio a Campobasso ma emigrare in qualche paese vicino. Insomma indizi chiari che portano dritti verso Trivento. Nelle prossime ore si avranno notizie più chiare. Ma intanto i tifosi gialloblù restano con il fiato sospeso e con la paura che il sogno serie D possa svanire. AP

Termoli, è fatta per Frank Maglione Ugo Frank Maglione è quasi un giocatore del Termoli. Manca la firma sul contratto ma è una pura formalità. Ieri pomeriggio il faccia a faccia a Vasto tra il direttore sportivo Pino De Filippis ed il difensore ex Isernia. Un incontro dagli esiti molto positivi, tra le parti c’è stata subito un’intesa e, a meno di clamorosi colpi di scena, il giocatore ex Campobasso sarà il primo colpo di mercato del Termoli targato Giacomarro. Esperienza e qualità nel pacchetto arretrato, queste le armi che Maglione metterà a disposizione dell’allenatore siciliano. Nelle prossime ore la società giallorossa dovrebbe ufficializzare la trattativa. redsport

Atletica. L’Atletica Molise Amatori trova nuova linfa per alimentare la sua vocazione alla solidarietà, in particolare quella indirizzata al sostenimento dell’Africa Project. La società podistica del Presidente Franco Pietrunti ha partecipato con una propria delegazione alla presentazione di “Un molisano in… treno”, libro

L’AMA al fianco di “Africa Project” scritto dall’ingegner Vittorio Moffa. L’opera sarà commentata e raccontata alle 18, nella

Sala del Dopolavoro ferroviario a Campobasso. Si tratta di un’interessante raccolta di frammenti di vita vissuta dal responsabile della Direzione regionale di Trenitalia. Nel volume di circa 290 pagine, Moffa ripercorre un periodo significativo di trent’anni di vita privata, di cui la metà trascorsi in Molise, legati all’attività svolta nell’azienda FS. Un percorso fatto di esperienze, dove la crescita professionale e umana viene filtrata man

mano descrivendo precisi accadimenti ferroviari intrecciati da intimi ricordi dei suoi familiari. Fatti, luoghi, persone, aneddoti che recapitano al lettore emozioni uniche, all’interno di un tempo non troppo lontano. Presente all’incontro Dario Recubini, responsabile dell’ufficio stampa Abruzzo, Marche e Molise della Direzione Centrale Media di Ferrovie delle Stato Italiane, che ha curato anche la presentazione. Per

La società sportiva del capoluogo è sempre attiva tra solidarietà e appuntamenti agonistici espressa volontà dell’autore, nel corso della presentazione, il libro potrà essere acquistato con uno sconto particolare: il ricavato sarà donato alle Associazioni no-profit Fratres (Donatori di Sangue) e all’Ama (Atletica Molise Amatori) per Africa Project. Per la storica società podistica molisana il modo più nobile di vivere un piccolo break nel lungo percorso organizzativo che porterà alla Tappino-Altilia numero 29.


22 07 luglio 2012

Sport

Calcio a 5 serie B

Aesernia, arriva Cavalcante Chiusura di mercato con il botto per il club pentro che ingaggia l’universale brasiliano nelle ultime due stagioni in forza al Venafro L’obiettivo era quello di terminare il roster in concomitanza con l’iscrizione al torneo di serie B e l’Aesernia lo ha centrato con l’ingaggio del terzo e ultimo calciatore straniero, il brasiliano Cleiton Alex Cavalcante, gli ultimi due anni con la maglia della Scarabeo Venafro. Calciatore da 30 gol a stagione che può ricoprire tutti i ruoli, ma che dà il meglio di sé come laterale offensivo o come pivot. Cavalcante va ad aggiungersi agli altri due italo/brasiliani Fagner Gallon e Marcio Grana a formare l’ossatura di una squadra che comunque per il 70% sarà composta da calciatori molisani: “Salvo qualche piccolo ritocco nel settore degli under con Cavalcante abbiamo chiuso il mercato - dice il presidente Antonio Di Franco – siamo davvero molto soddisfatti di come sono andate le cose e della squadra che abbiamo costruito, anche perché abbiamo contenuto tantissimo i costi e gli stessi calciatori

hanno capito con intelligenza che i tempi d’oro degli ingaggi faraonici sono finiti. Per quanto riguarda Alex è prevalsa la sua volontà di venire a giocare con noi in quanto ci conosceva già come società avendo militato a Venafro negli ultimi due anni e con Fagner e Grana formerà quell’ossatura cui si affiancheranno i vari Peluso, Marro, Bagnoli, Valletta, Melfi, Palumbo e i nostri giovani under 21. E’ il giocatore che dovrà garantirci quella qualità nella fase offensiva che ci occorre”. In maglia biancoceleste arriverà anche il giovane portiere under 21 Daniele Albanese, lo scorso anno ottimo protagonista in C1 con la maglia dell’Isernia calcio a 5, ma di proprietà del Campobasso Five con cui l’Aesernia ha già trovato l’accordo per il trasferimento a titolo definitivo. Albanese ricoprirà il ruolo di secondo di Gallon e di portiere dell’Under 21 nazionale.

Nuoto.

Ci sarà anche Kusturin ai campionati italiani esordienti

Ci sarà anche Luca Kusturin, alfiere dell’M2, nella rappresentativa regionale molisana ai Campionati Italiani di Nuoto per la categoria Esordienti, che si terrà nel Trentino, a Rovereto, in questo week end. Il delfino campobassano d’adozione, che sarà accompagnato dal proprio tecnico Paolo di Lullo, gareggerà nei 100 e 200 stile; difatti in queste 2 gare (ma anche nella 50 stile) Luca Kusturin ha dominato tutta la stagione in ambito regionale, ottenendo splendidi risultati anche sul territorio nazionale in diversi meeting e manifestazioni di grande rilievo agonistico: basta menzionare la vittoria nei 50 stile al recente “Memorial Camalich” che si è tenuto quest’anno a Livorno. Il promettente atleta sarà presente questa sera alla presentazione della squadra nella conferenza stampa che si terrà a Termoli alle ore 18 presso la Galleria Civica in p.zza S. Antonio; domani mattina la compagine partirà per il Trentino.

Ginnastica artistica.

Per gli atleti di Guglionesi ottimi risultati nelle gare di Pesaro Ancora soddisfazioni per i ginnasti dell’Asd Body Art Club di Guglionesi, società che da diversi anni ormai rappresenta il Molise nel panorama dilettantistico della ginnastica nazionale. Dopo aver superato le qualificazioni delle fasi regionali, Gabriele Lamanda e Teresa Rossi hanno guidato i loro giovani atleti fino alle fasi nazionali tenutesi a Pesaro nei giorni scorsi. “ Si tratta di risultati eccezionali, soprattutto se si scorrono le classifiche facendo attenzione alle regioni e alle società con le quali ci siamo confrontati e che abbiamo in varie occasioni superato”- sottolinea il tecnico Lamanda – “Lombardia, Puglia, Lazio, Emilia Romagna, Marche, Campania, Piemonte, Veneto, regioni che possono disporre di strutture sportive all’avanguardia e vantano società storiche e prestigiose, vere e

proprie “corazzate”, se paragonate alla nostra piccola realtà”. Questi risultati coronano il grande lavoro svolto come sempre anche quest’anno da tutti i ragazzi e dai loro insegnanti, e sono un incoraggiante riconoscimento al nostro movimento sportivo locale, sorprendentemente in crescita. L’associazione sportiva dilettantistica Body Art Club di Gabriele Lamanda e Teresa Rossi che svolge la sua attività nel mondo della ginnastica da circa 20 anni a Guglionesi, rappresenta il punto di riferimento nella nostra regione per la ginnastica artistica maschile e femminile, cercando di far crescere il livello tecnico dei suoi atleti attraverso la passione e la disciplina, contribuendo alla formazione sportiva e all'educazione delle giovani generazioni. redsport



Quotidiano - 7 luglio 2012