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ANNO VIII - N° 132 - GIOVEDÌ 07 GIUGNO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Franco Boccia - Direttore Editoriale: Diana Esposito Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA) Tel. 0874.318092 - Fax 0874.413631 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

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L’Oscar del giorno a Mario Pietracupa

L'Oscar del giorno lo assegniamo al presidente del Consiglio regionale, Mario Pietracupa, che ha sottolineato come la posizione assunta dal consigliere Massimo Romano che chiedeva di devolvere parte degli emolumenti ai terremotati dell'Emilia è da ritenersi strumentale. "Chi vuole farlo può procedere liberamente senza ordini del giorno". Per cui il consigliere Romano può farlo. "Si vada a vedere chi ha contribuito per l'Abruzzo", ha aggiunto Pietracupa. Quando la chiarezza non manca.

Il Tapiro del giorno a Nicola Cavaliere

Il Tapiro lo diamo al capogruppo regionale del Pdl, Nicola Cavaliere. L'esponente politico di centrodestra ha già manifestato il suo pensiero chiedendo una "discontinuità" nell'azione di governo. Altrimenti? Potrebbe pensare ad altre soluzioni politiche? Molto più semplicemente, continua a pensare alla sedia dell'assessorato all'Agricoltura dalla quale, mentalmente, non si è mai discostato. In queste ore, poi, con i sussulti che potrebbero aversi pensa di farvici ritorno. Bell'esempio di "discontinuità".

CAMPOBASSO

Truffa e abuso d’ufficio: il processo a carico di Lepore slitta a ottobre A PAG. 11

CAMPOBASSO

Estorsione e lesioni aggravate: condanna pesante per due matesini A PAG. 11

CAMPOBASSO

Falsi ciechi smascherati dalla Finanza Si ipotizza truffa allo Stato da 1 mln di euro A PAG. 11


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2 07 giugno 2012

Le frizioni tra Di Pietro e Romano suggeriscono problemi irrisolti e debolezze strutturali nella proposta politica della minoranza

CAMPOBASSO. Massimo Romano scalcia nel lettone del centrosinistra, mandando in bestia il collega Cristiano Di Pietro. Dopo l’intervista rilasciata al nostro quotidiano dal consigliere regionale dell’Italia dei valori, il presidente di Costruire democrazia ha inteso rispondere per le rime con una lunga e articolata nota (pubblicata ieri), nella quale lo stesso amministratore di Bojano snocciola distinguo e presunte collusioni di alcuni dirigenti della minoranza rispetto al sistema Iorio, chiedendo discontinuità metodologica e un rinnovamento della politica tangibile, non solo propagandistico. Il tutto culmina in otto spinosi interrogativi che, alla luce del no comment di Di Pietro junior, resteranno inevasi. Peccato, perché le domande rappresentano i pilastri sui cui riedificare uno schieramento vincente, solido e coerente con la richiesta di novità avanzata dai molisani. Un cambiamento legato al sistema di amministrare e non solo ai nomi che esercitano un potere drammaticamente lontano dal sentire dei più. Gli incubi notturni di Romano, quindi, si frappongono ai sogni di gloria di Paolo Frattura, certo di conquistare la presidenza della Regione Molise in caso di nuove elezioni. Manca l’ok del Consiglio di Stato e, soprattutto, una parola definitiva che ponga fine alle schermaglie personali dietro le quali, però, si celano distinguo

Gli

del centrosinistra Le domande del consigliere di Costruire democrazia sono fondamentali per creare le condizioni di una convivenza produttiva e funzionale ad un governo di sintesi e divisioni politiche sempre più profonde. L’ex numero uno della Camera di commercio di Campobasso è probabilmente l’unico in grado di sfrattare Michele Iorio da via Genova

ma, per farlo, dovrà irrompere nella stanza dove Romano e Di Pietro battibeccano polemicamente, promuovendo un faccia a faccia chiarificatore in tempi celeri. Se ciò non dovesse ac-

cadere l’emorragia di eletti e di consensi dallo schieramento dei partiti aumenterà, rimpinguando le fila delle due proposte civiche di Astore e Federico: trasformando così l’incubo in una tragedia politica. E allora qualcuno ci dica se è vero o no che “il centrosinistra appare in tutto e per tutto sempre più simile al centrodestra”, come suggerisce Romano; se la minoranza vuole surclassare i voti della maggioranza inglobando amministratori di rientro e saltatori del fosso dell’ultim’ora; se i partiti

del centrosinistra rinunceranno ai rimborsi elettorali o gli annunci si limiteranno alla campagna elettorale; se le nomine di esponenti trombati dell’opposizione nelle controllate dalla Giunta sono una compensazione democratica o la cifra di una intesa discutibile; infine, si riservi il listino a personalità di indiscussa caratura morale e professionale. Perché l’assenza di dialogo indebolisce la squadra di Frattura e snerva gli elettori, assai più di un confronto franco e finalmente risolutivo. Cirano

La polemica.

L’Idv sulla questione post sisma “Di Pietro i soldi li ha portati” CAMPOBASSO. In merito alle dichiarazioni rilasciate da Iorio sulle presunte responsabilità dell’onorevole Antonio Di Pietro circa l’allargamento dell’area del Cratere del terremoto del 2002, interviene la dirigenza dell’Italia dei Valori: "Fa bene Iorio a ricordare quanto l’on. Di Pietro, allora ministro alle infrastrutture, si sia speso affinché al suo Molise arrivassero i fondi necessari per la ricostruzione. Detto questo occorre, però, fare una distinzione tra chi ha lavorato seriamente per assicurare la ripresa di un territorio duramente colpito dal sisma del 2002 e chi, in veste di Governatore della Regione e Commis-

sario, aveva il compito di pianificare la fase della ricostruzione assicurandone il buon esito". Per l'Italia dei valori bisogna procedere ad una distinzione dei passaggi. "Occorre, insomma, fare una distinzione tra chi ha stanziato i soldi e chi, quei soldi, li ha spesi male lasciando, ancora oggi, a distanza di dieci anni, le persone fuori dalle case rese inagibili dal sisma. Lo stato della ricostruzione è ben lontano dall’essere completato. Questo è un dato oggettivo e incontrovertibile. Un dato che conferma come Iorio abbia mal gestito tutta la fase del post terremoto". L'Idv rigetta, poi, le colpe che si vogliono far ricadere

sul leader del partito. "Crediamo che l’encomiabile lavoro svolto dall’ex ministro - chiude la dirigenza Idv - dovrebbe rappresentare un motivo di orgoglio per il Molise, un esempio di buona politica che va però a contrapporsi alle costanti umiliazioni che l’ormai decaduto Governatore Iorio infligge alla nostra regione attraverso i pessimi risultati ottenuti in qualità di Commissario alla Ricostruzione e alla Sanità. Incarico, quest’ultimo, contraddistinto da una gestione familistica della cosa pubblica che è costata a Iorio una condanna, seppure in primo grado, ad un anno e sei mesi per abuso d’ufficio".


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3 07 giugno 2012

Il capogruppo del Pdl pensa alla “discontinuità” CAMPOBASSO. Se per l'assessore regionale Gianfranco Vitagliano lo 'iorismo' è finito, ci sono anche altri componenti del Pdl pronti ad abbandonare la barca. In questi giorni, infatti, strano è apparso il silenzio del capogruppo del Pdl alla Regione, Nicola Cavaliere. Non è intervenuto su nessun argomento nè, tantomeno, ha fatto sentire la sua voce in occasione della conferenza stampa tenuta dal presidente Iorio sulla questione dell'allargamento dell'area del cratere dopo il sisma dell'ottobre 2002. Ora, invece, starebbe guardando altrove. Il Pdl e, forse, lo stesso centrodestra non sembra più aggradarlo o poterlo contenere politicamente. Del resto, un salto lo ha già fatto e tornare alla base, visto e considerato che nel Pd è tornato Roberto Ruta, potrebbe solleticarlo. Così, nelle ultime ore, ha parlato di "discontinuità" e della necessità di rivedere più di qualcosa all'interno della coalizione. Al momento, però, il ca-

Un distacco che potrebbe aversi qualora non dovesse arrivare una sua chiamata in Giunta come assessore all’Agricoltura pogruppo regionale dimentica che è parte integrante del direttivo provinciale del partito, che ha ricoperto il ruolo di assessore all'Agricoltura e avrebbe voluto tornare a sedere su quella sedia tanto da organizzare una serie di aficionados che tennero una piccola protesta dinanzi la sede della Giunta regionale. Non sappiamo se la "discontinuità" della quale parla Cavaliere debba intendersi un suo possibile ingresso nell'esecutivo così da giustificare la sua presenza all'interno della coalizione di centrodestra. La verità è che, al momento, come capogruppo ha fatto davvero ben poco e la distanza assunta dallo stesso presidente Iorio in queste tormentate

giornate dimostrano che il suo sguardo è poggiato altrove. Già in campagna elettorale non poche sono state le polemiche circa un possibile incrocio di voti tra preferenze allo stesso e indicazioni al candidato presidente dell'altra parte. Ora la questione politica potrebbe tornare ad aprirsi proprio alla vigilia della discussione di merito della sentenza del Tar al Consiglio di stato. Decisione, questa, che potrebbe portare a spostamenti e rincorse verso altre sponde politiche. Che succederà in quello che resta del Pdl molisano? E' questo l'interrogativo che si pone in queste ore e che anche il capogruppo regionale legge a suo modo.

Il fatto. Si parlerà del piano industriale

Solagrital, assemblea dei soci al 14 giugno CAMPOBASSO. Nel mentre c'è chi gioca a chiedere il commissariamento della Solagrital, di chi pensa che per motivi politici o altro che si debba buttare tutto a mare il Consiglio di amministrazione dell'azienda ha convocato l'assemblea dei soci per il 14 giugno in prima convocazione e il 18 in seconda. Sarà questa l'occasione per illustrare il piano industriale, altresì definito business plan, il documento che illustra in termini qualitativi e quantitativi le intenzioni del management relative alle strategie competitive dell’azienda, le azioni che saranno realizzate per il raggiungimento degli obiettivi strategici e soprattutto la stima dei risultati attesi. Il piano è redatto inquadrando l’azienda all’interno del suo settore di appartenenza e dell’ambiente

competitivo in un momento particolarmente importante per l'agroalimentare dove la Solagrital ha le carte in regola per giocarsi la partita. Il business plan ha un ruolo vitale nell’ambito della gestione dell'impresa in quanto risulta utile al management per la rappresentazione della propria visione imprenditoriale ed è fondamentale ai componenti del Consiglio di Amministrazione per svolgere appieno il ruolo di indirizzo e controllo della società. In tal senso era stato il Presidente Iorio ad assicurare la disponibilità della Regione e dei suoi organi decisionali a voler assecondare ogni progetto che consenta di continuare la produzione, di rafforzare la filiera e di mantenere, se non aumentare, l'occupazione. Ciò nella consapevolezza dell'importanza

strategica del settore nell'economia regionale. Il piano industriale consentirà all’impresa la necessaria visibilità per attirare risorse finanziarie, indispensabili alla realizzazione delle azioni pianificate: il documento infatti costituisce uno degli elementi chiave valutati dagli investitori per decidere se impegnare i loro capitali in un’azienda. "Rimangono tuttavia, con un peso molto importante sull'attività di gestione aveva detto sempre il presidente Iorio - problematiche che vengono da lontano e che vedono l'azienda dover affrontare il mancato introito di crediti vantati molto rilevanti e di grossa dimensione. E' quindi necessario, accanto alle azioni che il Consiglio di amministra-

zione ha dovuto prendere e prenderà nell'immediato futuro per il rientro totale o parziale dei crediti, immaginare a stretto giro una corresponsabilizzazione dell'intera filiera per rendere concrete le azioni finalizzate alla continuazione di un'attività produttiva all'interno di un mercato nazionale e locale che al momento, pur con la crisi in atto, pare fornire delle prospettive rilevanti per l'azienda e per gli occupati diretti e indiretti ad essa legati". L'ultima parola, ora, all'assemblea dei soci che si terrà il 14 e 18 giugno.

La Regione ha confermato la propria partecipazione al capitale per garantire occupazione e ripresa produttiva


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4 07 giugno 2012

Contro Campobasso passatista, prendo a prestito alcuni passaggi del Manifesto futurista di Filippo Tommaso Marinetti e delle avanguardie dei primi anni del Novecento, per rispondere alla protesta telematica dell’architetto Franco Valente, il quale contesta la realizzazione dell’autostrada Termoli – San Vittore. “Noi ripudiamo l’antico Molise estenuato e sfatto da voluttà secolari, che noi pure amammo e possedemmo in un gran sogno nostalgico. Una cloaca massima del passatismo. Noi vogliamo guarire e cicatrizzare questa città putrescente, piaga magnifica di passato. Noi vogliamo rianimare e nobilitare il popolo molisano, decaduto dalla sua antica grandezza, morfinizzato da una vigliaccheria stomachevole ed avvilita dall’abitudine dei suoi piccoli commerci. (…) Venga finalmente il regno della divina Luce elettrica, a liberarci dal venale chiaro di luna da camera ammobiliata”. Valente preferisce, invece, “l’economia dei piccoli artigiani molisani che verrà distrutta dall’opera faraonica, insieme all’ambiente, al paesaggio, alla cultura della nostra regione. Mentre avanza una crisi mondiale – nota dal profilo Facebook per bloccare il progetto,

E gradirei anche una discussione priva di ideologismi e rancori politici

già sottoscritto da oltre 2mila corregionali – che impone una revisione globale dei metodi di spesa e una riduzione verticale delle opere inutili, si forza la mano per ottenere i soldi per uccidere definitivamente questa regione. L’autostrada aggraverà l’isolamento dei nostri comuni, condannerà alla morte le centinaia di esercizi aziendali che sono nati lungo le strade statali, impedirà di fatto la libera circolazione stradale”.

Ma che fine faremo noi dodici lavoratori Lsu delle Comunità montane? Oramai da 15 anni, 12 Lavoratori socialmente utili (Lsu) delle Comunità Montane Molisane, tra cui 5 solo alla Matese di Bojano, sono in una situazione drammatica.Tra mille promesse di stabilizzazione fatte di anno in anno o di mese in mese, oggi 12 lavoratori e quindi 12 famiglie molisane si trovano in una situazione insostenibile in quanto il contratto scade il 30 giugno e non si sa se sarà rinnovato. Basti considerare che pochi anni fa il bacino Lsu in tutta la regione Molise ammontava a oltre 1000 lavoratori ed oggi sono rimasti solo i 12 delle comunità montane ed 1 al comune di Macchia d’Isernia. La situazione attuale è il frutto di scelte politiche precise di un’intera classe dirigente a scapito di lavoratori che della precarietà, purtroppo, ne hanno fatto una ragione di vita. Questo tipo di precarietà, quando non si è più troppo giovani e quando si ha una famiglia da portare avanti, non nega solo il diritto al lavoro ma il diritto ad una esistenza dignitosa. La svolta avviene nel 2009 quando con delibera della Giunta regionale n°755 si vuole svuotare il bacino regionale Lsu e si propone agli stessi di accettare un “bonus” di fuoriuscita. I lavoratori accettano ma non hanno mai ricevuto quel bonus, bensì, hanno continuato a lavorare sempre con proroghe. A detta dei dirigenti dell’assessorato del lavoro per quanto riguarda l’anno in corso, i fondi per far fronte agli stipendi degli Lsu vengono attinti da quelli messi a disposizione nella succitata D.G.R 755/09, vedendosi svuotare quel bonus. La penultima proroga fatta dalla Regione Molise nel Gennaio 2012 scadeva il 30 Marzo con la promessa di trovare una soluzione entro i tre mesi. Al 30 Marzo, la proroga era scaduta ed i lavoratori non hanno ne avuto risposte e ne hanno lavorato per l’intero mese di aprile. Solo nei primi giorni di Maggio arriva una ulteriore proroga di due mesi con ulteriori promesse di impegno della giunta a risolvere il problema in questi due mesi. Siamo a Giugno, purtroppo ancora nulla è stato fatto e considerando l’attuale situazione di fermo del consiglio regionale in cui viene svolta solo l’ordinaria amministrazione è auspicabile che il consiglio stesso si prenda carico della situazione e con un provvedimento d’urgenza e straordinario trovi al più presto la soluzione. Marco Di Biase

Duemila internauti contrari all’opera, meno dell’1% della popolazione molisana, non possono porre veti

Una lettura più che discutibile, insopportabilmente ideologica, contraria al grado minimo di modernità necessario per non sparire nella geografia dello sviluppo, che già misconosce la nostra regione. Difficile capire se le biciclette invocate dalla fronda di Facebook siano il simbolo della negazione tout court del progresso, anche perché le infrastrutture non si costruiscono per caso. Esse sono figlie di fat-

tori geopolitici, di previsioni e programmazioni, analisi e disponibilità di cassa, oltre che di una severa valutazione della bilancia dei benefici (anche generazionali) rispetto all’impatto ambientale. Con una siffatta logica si è bocciato il Ponte sullo Stretto tra Calabria e Sicilia, si è promossa la Tav – il corridoio europeo per la mobilità veloce su rotaia e si realizzerà l’autostrada in Molise. Perché se l’esame si riduce ad uno slogan (“Il progresso di un popolo non si misura dalla velocità con cui cammina, ma dalla consapevolezza che tutto ciò che realizza è finalizzato al miglioramento della qualità della vita, nostra e delle future generazioni. Autostrada in Molise? Pensiamoci bene”) il futuro diventa solo una proiezione di un passato da difendere ad ogni costo, dall’alto di un’ottusa, anacronistica adesione ideologica. È contro i passatismi che occorre protestare, non contro le opere pubbliche che guardano e servono al domani. Paolo Palmi

L’invito. Troppi i lavoratori in lista di attesa per i soldi

Petraroia: “Si parta subito con la Cassa in deroga” CAMPOBASSO. "La drammatica crisi occupazionale in cui versa il nostro territorio ha costretto 9.662 lavoratori nel corso del 2011 a ricorrere agli ammortizzatori sociali, e tra loro segnalo che n. 755 hanno beneficiato dell’indennità di mobilità in deroga e n. 760 della cassa integrazione in deroga". E' quanto sostiene il consigliere regionale del PD, Michele Petraroia, alla luce del recente accordo tra Regione e governo per lo stanziamento di 10 milioni di euro per gli ammortizzatori sociali in deroga. "Grazie alle precedenti intese nazionali è stato possibile firmare accordi sindacali con la copertura degli ammortizzatori sociali in deroga fino al 31 marzo 2012 e non oltre per via dell’esaurimento delle risorse assegnate al Molise. In realtà a molti lavoratori a cui è scaduta la mobilità già dai primi giorni del 2012, come ad esempio gli operai ex-Guacci, non è stato consentito di accedere alla mobilità in deroga per la carenza di fondi. E le stesse difficoltà hanno incontrato i lavoratori a cui è terminato il trattamento di integrazione salariale, di disoccupazione o di cassa in deroga". Difficoltà che stanno interessando le famiglie dei lavoratori. "Onde evitare un ulteriore protrarsi di simili disagi - aggiunge Petraroia - sollecito l’As-

Dopo l’accordo firmato tra Regione e ministero del Lavoro che ha portato in Molise 10 milioni di euro sessorato al Lavoro, ad accelerare gli adempimenti attuativi dell’accordo firmato il 30 maggio scorso tra la Regione Molise ed il Ministero del Lavoro, con cui si sbloccano 10 milioni di euro di ammortizzatori sociali in deroga in favore del nostro territorio per il 2012. Ci sono centinaia di famiglie in attesa di lavoratori ex-Molise Security, Pastificio La Molisana, GS, Pastificio Guacci, Società Qei, Atme, Sata Sud, Fonderghisa, ecc. che necessitano di riscontri tempestivi, e spetta alla Regione Molise, di concerto con le organizzazioni sindacali, istruire le istanze, definire le modalità e attivare le coperture salariali per il 2012, non escludendo la quota del trattamento di Cassa Integrazione in deroga per i 227 addetti della 3G Spa o di altre imprese che utilizzeranno lo strumento della CIG in deroga".


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07 giugno 2012

L’odg di Romano sui terremotati? Chi vuole devolvere aiuti lo faccia senza troppa pubblicità

Pietracupa avverte: “Le nomine slittano Non farò atti politici” di Anna Di Matteo CAMPOBASSO. L’attività del Consiglio regionale va avanti, seppure a ranghi ridotti. Ai consiglieri non è stata ancora notificata la sentenza del Tar , per cui non è stata ancora richiesta la sospensiva al Consiglio di Stato. A palazzo Moffa, malgrado il clima di incertezza, le Commissioni consiliari, dopo un primo stop, hanno ripreso a lavorare. Il presidente dell’assemblea legislativa, Mario Pietracupa non si è mai fermato. Lo raggiungiamo al telefono, sta rientrando da Roma, dove ha partecipato all’assemblea dei presidenti dei Consigli regionali. Presidente, dopo un primo momento di disorientamento, provocato dalla sentenza del Tar l’attività in Consiglio regionale sta lentamente ripartendo… “Per quello che mi riguarda sto lavorando a pieno ritmo, ma lo stanno facendo anche le Commissioni. Chiaramente dovranno rielaborare gli ordini del giorno. Domani (oggi, ndr) si riunirà la Prima per la Finanziaria e per esaminare anche eventuali richieste che dovessero giungere dagli assessori. C’è una legge che sarà presentata a giorni e discussa”. Di che legge si tratta? “Di quella che rinvia le nomine. Io ho chiesto il rinvio perché ritengo abbiano una valenza politica. In un momento come questo, di poca chiarezza, anche in presenza della sospensiva, per me la situazione non cambia, perché penso che occorrerà attendere il giudizio definitivo per capire chi abbia la compe-

Il presidente del Consiglio regionale intenzionato a far rispettare le regole su basi certe: l’aula si occuperà solo di provvedimenti urgenti tenza di farle. Secondo me, per trasparenza, andrebbero fatte da chi è legittimato a stare in questo Consiglio. Devo dire che c’è stato il consenso unanime, quindi tutti hanno sottoscritto la proposta di legge. Credo non sia corretto che un Consiglio in regime di sospensione faccia sessanta, settanta nomine”. Di quali nomine si tratta? “Di quelle scadute, quelle obbligatorie”. Per quanto riguarda il Consiglio, non si sa ancora quando sarà convocato… “Nel momento in cui ci saranno gli argomenti da esaminare sarà convocato, sto aspettando che le Commissioni licenzino i provvedimenti”. Per quanto riguarda la sospensiva, non si sa ancora nulla? “Non è stata ancora notificata la sentenza. Credo ci vorrà ancora del tempo prima di poterla richiedere ed ottenere”. Presidente, lei aveva annunciato di aver dato incarico al direttore generale di eseguire una sorta di ricognizione per individuare i provvedimenti urgenti che l’aula è chiamata a licenziare. Sono stati individuati? “Ce ne sono, però ho richiesto una integrazione. Non solo il monitoraggio, ma anche una attestazione da parte della struttura sull’urgenza, perché io non faccio e non voglio fare atti politici. Un esempio? L’ordine del giorno che il consigliere Romano aveva portato in aula”.

Si riferisce all’aiuto ai terremotati dell’Emilia? “Sì. I consiglieri regionali che volessero devolvere il proprio contributo ai terremotati possono farlo liberamente ed in silenzio, senza troppa pubblicità. Tant’è che io ho devoluto il cinquanta per cento della spesa di rappresentanza del presidente del Consiglio e non dei consiglieri. Le cose si fanno sempre a nome di tutti. Se poi vogliamo contare le pulci a qualcuno, andate a vedere chi ha contribuito per l’Abruzzo…” Sull’ordine del giorno di Romano si è innescata, come al solito, la polemica politica… E’ stato detto che il Consiglio si è rifiutato di devolvere soldi alle popolazioni dell’Emilia. “Era una cosa iniqua, strumentale e stupida . Ho già detto che io gli atti politici non li faccio. Il consigliere regionale che vuole versare qualcosa, lo facesse anche pubblicamente, lo dichiarasse. La verità è che spesso i provvedimenti vengono portati all’ordine del giorno per non approvarli”. Che clima si respira in Consiglio regionale? “Ci troviamo in una situazione nuova e come tutte le situazioni nuove è ovvio che ci sia disorientamento. Però sono convinto che debbano prevalere due principi: se si opera in buona fede non si commettono mai errori e poi, soprattutto, occorre impegnarsi a fare qualcosa. E’

Gli ex consiglieri vogliono rientrare? Non esiste. La legislatura precedente si è sciolta. Ho chiesto molti pareri Le Commissioni sono al lavoro La Prima si riunirà per avviare l’esame della Finanziaria

fondamentale. Io non mi fermo”. Anche se c’è chi dice che il Consiglio regionale non è legittimato ad operare… “Chi dice che non siamo legittimati andasse dal magistrato e se lo facesse dichiarare. Io ne prenderei atto”. Che pensa dell’iniziativa assunta da un gruppo di ex consiglieri regionali che vogliono addirittura tornare in carica? “Facessero la diffida…” Ma ha senso una iniziativa simile? “Ma dai… Ma non esiste. La legislatura precedente si è sciolta. Mica sono uno sprovveduto, qualche parere l’avrò richiesto, certo in Italia può accadere di tutto, ma questa situazione credo non sia proprio da prendere in considerazione. Io sono il presidente del Consiglio regionale fino a prova contraria e come tale ho l’obbligo ed il dovere di far rispettare le regole su base certa. La base certa è quella documentale e fino a quando non c’è prova documentale contraria, io applico quella attuale. Su questa vicenda ho interessato personalità di rilievo altissimo: il presidente della Repubblica, il ministro dell’Interno. Non ho ricevuto pareri contrari”. Pensa che ci sia dietro l’intenzione di strumentalizzare? “Evito di parlare in termini politici. Finché saremo in questa situazione di incertezza, mi atterrò strettamente a quello che è il mio compito e mi asterrò dal fare valutazioni politiche e non consentirò a nessuno di strumentalizzare questa delicata situazione”.


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7 07 giugno 2012

La questione. Le ultime manifestazioni in Italia Il caso. In Molise ci sono sette zone destinate per dire no alle sedi di raccolta fanno riflettere a smaltimento ma vanno ad esaurimento

CAMPOBASSO. Quanto sta accadendo a Riano in provincia di Roma per la realizzazione della discarica dei rifiuti urbani, rischia di ripercuotersi in varie parti del territorio italiano, Molise compreso. In regione, infatti, insistono sette discariche che raccolgono 122mila tonnellate di rifiuti. La verità è che bisogna guardare alla previsione di un impianto di smaltimento capace di riciclare i rifiuti, produrre composti e ottenere energia elettrica a impatto zero, facendo guadagnare amministrazioni e cittadini. Diversamente non finirà mai la tarantella “discarica a te, no discarica a me” che innesca solo una guerra tra poveri. Il più sfortunato otterrà in cambio una discarica sul proprio territorio, il che equivale a una grossa buca piena zeppa di rifiuti indifferenziati o differenziati. È evidente che qualcosa non funziona. Su questa problematica c’è bisogno che si apra un grosso dibattito, altrimenti si rischia come al solito di fregarsene democraticamente dei cittadini e fargli calare qualsiasi decisione irresponsabile, con l’unico obiettivo di arricchire qualcuno a discapito dei comuni e dei territori. Così non si va da nessuna parte. Non si risolve nulla. I metodi per smaltire i materiali senza dover presentare costi salatissimi ai citta-

Ripensare e cancellare le discariche dei rifiuti Il fatto. L’Ue ha dato gli indirizzi per la programmazione nel settore

Agricoltura, parte il nuovo Piano di sviluppo rurale

dini ci sono. Cambiamento culturale e certezze normative dovranno essere gli elementi per invertire in sistema. Passo importante e determinante è l’introduzione della raccolta spinta porta a porta, unico sistema in grado di raggiungere in breve tempo e su larga scala quote percentuali superiori al 70% di rifiuto differenziato che in Molise è ancora troppo basso. In contemporanea si dovranno necessariamente inserire iniziative di intervento pubblico

di attività di compostaggio comunale (il compostaggio è un processo di trasformazione di scarti organici, la cosiddetta frazione umida dei rifiuti solidi urbani, in una biomassa, detta “compost” che ha svariati usi biodegradabili), realizzare piattaforme per il riciclaggio e il recupero dei materiali, in modo da reinserirli nella filiera produttiva. Diversamente, si corre il rischio che a saltare sia l'intero sistema di raccolta e smaltimento rifiuti.

Caos digitale, interviene per il ministero Convocato la prossima settimana CAMPOBASSO. Il caos digitale in Molise potrebbe finalmente arrivare ad un punto di svolta. Il ministero allo Sviluppo Economico accoglie le sollecitazioni provenienti dal territorio molisano e convoca per la prossima settimana un tavolo tecnico di verifica sulle interferenze di alcune emittenti extra-regionali che oscurano il segnale delle Tv molisane su parte della regione. La questione, già posta in note formali, interpellanze parlamentari e ripetuti solleciti alla competente direzione ministeriale, sarà ulteriormente approfondita – ha dichiarato il consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia – che dovrà accertare i fatti e ripristinare il rispetto delle regole tra i diversi operatori radiotelevisivi. La Regione Molise non è uno spazio bianco da occupare a propria discrezione, perché la dignità di un territorio non ha prezzo, e certamente non si misura né per estensione fisica e né per consistenza demografica”. Per questo, “esprimo apprezzamento – conclude Petraroia – per il riscontro del mi-

un tavolo tecnico per verificare le interferenze di alcune emittenti extra-regionali che oscurano il segnale delle televisioni locali nistero e chiedo alla Giunta regionale di accertarsi per le vie brevi sulla necessità di garantire in tale riunione la presenza anche dei rappresentanti delle emittenti radiotelevisive molisane”. Per eliminare finalmente i disservizi del passaggio al digitale che, per molti, non è stato affatto indolore. Adimo

CAMPOBASSO. Oggi a Riccia, nello scenario naturale del Bosco Mazzocca, presso “Il Casaccio”, si terrà il seminario sugli orientamenti del Piano di Sviluppo rurale 2014 – 2020. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Molise, mira ad illustrare le scelte strategiche europee, nazionali e regionali decisive per lo sviluppo dell’Agricoltura regionale e la crescita del territorio. Parola chiave della nuova programmazione è “agricoltura attiva”, in termini di sostenibilità della produzione, competitività del settore, redditività delle produzioni. Un percorso innovativo dello sviluppo rurale, dunque, da realizzarsi attraverso uno strumento di programmazione locale flessibile e sussidiario, sì da far fronte alle concrete esigenze degli agricoltori molisani. Gli obiettivi prioritari che la nuova programmazione dello sviluppo rurale intende raggiungere sono la stabilizzazione del reddito, il miglioramento delle condizioni di vita degli agricoltori e la coesione sociale. “L’agricoltura – afferma l’Assessore Fusco Perrella rappresenta una delle attività produttive più rilevanti per la nostra regione, un fattore di sviluppo territoriale su cui investire e, dunque, una risorsa decisiva per l’economia regionale, su cui anche l’Unione Europea ha scommesso per la nuova programmazione dello sviluppo rurale. Attualmente stiamo lavorando con il massimo impegno per superare le criticità che interessano il settore e rilanciare l’agricoltura in un momento difficile per tutti. Stiamo utilizzando il valido e consolidato sistema dell’ascolto e della partecipazione, coinvolgendo nelle strategie le parti sociali e quanti operano nell’ambito dell’agricoltura, al fine di affrontare tutte le problematiche e raggiungere gli obiettivi dello sviluppo integrato”. Al seminario seguirà l’appuntamento con il Comitato di Sorveglianza del PSR Molise 2007/2013, programmato per l’8 Giugno, alle ore 9.00, presso “Il Casaccio” (c.da Bosco Mazzocca - Riccia). A margine dei lavori si farà il punto sullo stato di avanzamento del programma e saranno illustrati i risultati raggiunti, anche in relazione agli obiettivi di spesa. Saranno, inoltre, discusse proposte di rimodulazione delle risorse finanziarie.


8 07 giugno 2012

Campobasso

Via Marche, plauso immeritato per Comune e Provincia I rappresentati politici oggi all’inaugurazione del campetto di San Giovanni bonificato però dall’associazione di quartiere CAMPOBASSO. Il nuovo campetto sportivo di via Marche sarà inaugurato oggi pomeriggio alle 17. Nuovo, non perché la struttura sia stata rimessa in sesto dal Comune e dalla Provincia di Campobasso, ma perché lo scorso 27 aprile i volontari dell’associazione ‘Il nostro quartiere San Giovanni’ assieme a tanti altri cittadini della zona lo hanno ripulito e reso fruibile con una bonifica che ha, di fatto, donato nuova vita al rettangolo di gioco. L’associazione, stanca dei continui rinvii, si è rimboccata le maniche bruciando le sterpaglie che invadevano il campetto e raccogliendo la spazzatura lasciata per mesi a marcire all’aperto. Oggi però a prendersi gli applausi ci saranno anche i rappresentati di Comune e Provincia che fino al mese scorso facevano orecchie da mercante. Con buona pace dell’associazione che per non inimicarsi i vertici di palazzo Magno e palazzo San Giorgio, li ha pure invitati al mini torneo di calcetto!

Com’era...

...Com’è adesso

Crisi e terrorismo, se ne parla nel convegno dell’Anf CAMPOBASSO. Dagli anni di piombo al terrorismo internazionale di matrice jihadista, fino a giungere ai giorni nostri, con la difficile congiuntura economica che pone ancora una volta la questione della sicurezza e dei rischi connessi alla compressione dei diritti individuali e collettivi. Se ne parlerà oggi alle ore 15 nella sala della Costituzione della Provincia, nel convegno intitolato ‘Sicurezza, Crisi, Globalizzazione’ organizzato da Anf – Associazione Forense Campobassana con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Campobasso, in collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso ed il Comando Regionale Molise della Guardia di Finanza. Dopo i saluti del presidente della Provincia, Rosario De Matteis, del presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Campobasso, Demetrio Rivellino e del presidente

dell’Associazione Forense Campobassana, Marco Angiolillo, i lavori verranno introdotti e moderati dal professor Giuseppe Reale, dell’Università degli Studi del Molise. Il primo intervento sarà curato dal dottor Stefano Dambruoso, magistrato esperto in materia di terrorismo internazionale, con la relazione ‘Diritto alla sicurezza o sicurezza dei diritti?’ e la presentazione del saggio scritto a quattro mani con il giornalista Vincenzo R. Spagnolo intitolato ‘Un istante prima’, pubblicato da Arnoldo Mondadori Editore nella collana Strade Blu. Il volume analizza i metodi di contrasto investigativo e giudiziario a dieci anni dall’attentato alle Twin Towers dell’11 settembre 2001. I lavori proseguiranno con l’intervento del dottor Rosario Priore, presidente onorario presso la Corte di Cassazione, che affronterà il tema ‘Sicurezza ed evoluzione del fenomeno del terrorismo in Italia’. Il magi-

strato italiano, che ha seguito nel corso della carriera giudiziaria i casi più scottanti, tra i quali Ustica e l’attentato a Giovanni Paolo II, presenterà il libro scritto insieme al giornalista Silvano De Prospo intitolato ‘Chi manovrava le Brigate Rosse?’, sempre edito da Mondadori. Seguirà la relazione del dottor Armando D’Alterio, Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso, dal titolo ‘Terrorismo internazionale: standard probatori e profili processuali’. Gli aspetti finanziari del fenomeno saranno approfonditi dal generale Fernando Verdolotti, comandante regionale Molise della Guardia di Finanza, con l’intervento ‘Canali di finanziamento del terrorismo internazionale’. Chiuderà l’avvocato Demetrio Rivellino, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Campobasso, con l’approfondimento sul tema ‘Il ruolo dell’avvocato nei processi in materia di terrorismo’.

L’iniziativa della Diocesi.

Tenda della solidarietà, pasti caldi per gli ambulanti CAMPOBASSO. Inizieranno ad arrivare già oggi gli ambulanti per la festa del Corpus Domini. A distribuire pasti caldi (pranzo e colazione) ci penserà l’arcidiocesi di Campobasso-Bojano che in collaborazione con il Comando Esercito Molise, Protezione Civile e delle associazioni di volontariato, allestirà la Tenda della solidarietà. E' intenzione del vescovo Bregantini aiutare i venditori e gli extracomunitari con questa iniziativa in cui non mancheranno momenti spirituali, di confessione e di cultura con l’esibizione di gruppi musicali, il coro Jubilate e degli attori Marco Caldoro e Diego Florio all’interno della Tenda. “E' un segno di grande valenza spirituale e sociale - ha detto Bregantini - E' infatti bello vedere il cuore della città che si allarga e non solo ospita ma accoglie con discrezione e con gioia questa presenza di fratelli nella fede e non stranieri, spesso molto poveri e disagiati, venuti in città in occasione della festa”.


Campobasso

9 07 giugno 2012

di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. Chi ha ucciso il Corpus Domini a Campobasso? Secondo la tradizione della letteratura poliziesca ha come protagonista e indiscusso fulcro della storia il detective: come Poirot in Agatha Christie, Maigret in Simenon, Montalbano in Camilleri. In questo caso ecco che spunta fuori il commissario Santoro, una sorta di Maigret nostrano, un Poirot più ruspante che racchiude in sé la pigrizia e l’inventiva geniale e passionale degli uomini del Sud. Una città certo indolente e freddolosa ma piena di anima e di grande vitalità che potrebbe fare da sfondo incomparabile a questa piacevolissima e intrigante storia di un misterioso delitto. Metafora? Allora, ne usciamo subito fuori. Se dunque si assume che ogni paesaggio possa essere definito una località culturale, la manomissione della sua identità formale e simbolica avrà come conseguenza non solo uno stravolgimento dei valori estetici, memoriali e naturalistici, ma costituirà anche una lesione del sistema di identificazione culturale, in quanto attribuzione e sottolineatura di significati simbolici tramite i quali è possibile riconoscere la coappartenenza tra una determinata forma di cultura e l'insieme geografico-ambientale in cui ha impresso il proprio stile. E usciamo fuori anche da questo ragionamento per dire: la Sagra del Corpus Domini a Campobasso è stata svilita come se non si trattasse di una tradizione da rinnovare ogni anno ma un passaggio per quel giorno, un fatto che deve ripetersi perchè così sta scritto. Dimenticando che l'appartenenza si lega all'ambiente e, proprio per questo, ha la necessità di trovare stimoli, suggestioni, idee atte a rafforzarne il senso. Non ha per questo necessità di patetismi folcloristici e nostalgici, ma deve pensarsi nella riarticolazione territoriale e culturale. La Sagra dei Misteri avrebbe dovuto conoscere nei mesi appena trascorsi un crescendo di attività rispetto alla sua storia e alla sua valenza scenica che afferisce al territorio cittadino. Avrebbe dovuto conoscere un costante accrescimento di toni e conoscenze accompagnato da piccole manifestazioni di giovani locali, semmai, per riportarla ai giorni nostri salvaguardandola nella sua specificità. Nulla di tutto questo, invece, si è avuto in questi mesi. Si è preferito solo piangere sui "soldi che mancano, che non ci sono". E nessuno ha voluto prendere spunto dalle parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha invitato a "non piangersi addosso" per guardare al domani. Da noi, invece, si è preferito viaggiare basso e versare fiumi di lacrime beccati da sonori fischi al Sindaco in piazza Prefettura. Chi ha ucciso, allora, il Corpus Domini? Non crediamo che occorra il commissario Santoro, sorta di Maigret nostrano, per scoprire chi è stato.

Chi ha ucciso il Corpus dom ini?


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Campobasso

07 giugno 2012

Luoghi del cuore, il Fai candida Altilia

Aperte le votazione per censire i siti storici, archeologici e culturali a cui gli italiani sono più legati CAMPOBASSO. Il sito archeologico di Saepinum-Altilia si candida a diventare uno dei ‘Luoghi del cuore’ del Fai. Si tratta del censimento nazionale promosso dal Fondo per l’ambiente italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che chiede ai cittadini di indicare i posti che sentono particolarmente cari e importanti e che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future. In questa prospettiva la delegazione campobassana del Fai illustrerà l’iniziativa questa mattina alle 11 a palazzo Iapoce (salita San Bartolomeo). Il censimento, aperto a chiunque (maggiorenni, minorenni, italiani e non), andrà avanti fino al 31 ottobre e le votazioni pervenute al Fai permetteranno di stilare una classifica in base al numero di segnalazioni pervenute. Per votare bisogna collegarsi al sito www.iluoghidelcuore.it, oppure compilare una cartolina distribuita presso le filiali del gruppo Intesa Sanpaolo. L’appello è volto alla difesa di tesori piccoli e grandi, più o meno noti, che occupano

un posto speciale nella vita di chi li ha a cuore, quindi dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne un futuro è lo scopo de i ‘Luoghi del cuore’. Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere concretamente tutta la popolazione, di qualsiasi età e nazionalità purché residente in Italia, e di contribuire alla sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio artistico, monumentale e naturalistico. Attraverso il censimento il Fai sollecita le istituzioni locali e nazionali competenti affinché conoscano il vivo interesse dei cittadini nei confronti delle bellezze del Paese e mettano a disposizione le forze necessarie per salvaguardarle; ma il censimento è anche il mezzo per intervenire direttamente, laddove possibile, nel recupero di uno o più beni votati. Se la prima edizione, lanciata nel 2003, era già stata un grande successo, ricevendo 24.200 segnalazioni, l’ultima ha visto la risposta clamorosa di 464.649 segnalazioni ricevute.

Giornate Nazionali Adsi 2012

A Salcito la mostra sull'illustrazione italiana tra la prima guerra mondiale e il secondo dopoguerra L'inagurazione domani, alle 17 e 30, nella chiesa di San Rocco

SALCITO. Una manifestazione, in arrivo questo fine settimana, che offrirà la possibilità di visitare gratuitamente cortili, palazzi, ville e giardini di antiche dimore, altrimenti chiusi al pubblico. Promossa dall'Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) attraverso un'intensa attività culturale mira alla conservazione, valorizzazione e corretta gestione delle dimore storiche. L'Adsi inoltre si è sempre attivata per sostenere la promulgazione di leggi e regolamenti che ne agevolino la tutela e il corretto utilizzo. Tra le regioni italiane che partecipano all'iniziativa spazio anche al Molise dove a Salcito, nella Chiesa di San Rocco, si terrà la mostra "L'illustrazione itaA seguito dello straordinario successo della prima ediliana tra la prima guerra mondiale zione, che ha visto l'apertura di oltre 130 palazzi storici e il secondo dopoguerra". privati, richiamando la partecipazione di migliaia di visiL'inaugurazione, con visita guitatori, una nuova opportunità dunque per ammirare lo data e intermezzo musicale, ci sarà splendore delle architetture, per studiare da vicino le domani alle 17 e 30 mentre gli orari tracce del passato e per comprendere come l'attività dei per sabato e domanica saranno proprietari, attenti tutori di questi beni, mantenga intenella mattinata 9-13 e nel pomegre e vive queste testiriggio 16-20. monianze della nostra Sarà proposta al pubblico un'incultura attraverso una teressante selezione di libri scolacostante e sapiente stici, di cucina, di narrativa e sagmanutenzione. gistica con cartoline, opuscoli e spartiti di canzoni e canzonette. L'intento è quello di documentare per sintesi il progressivo orientarsi del gusto, testimoniato dagli illustratori operanti in Italia durante anni marcati da forte mutamento politico e sociale. Iniziativa che, oltre ad incentivare una maggiore familiarità dei cittadini con le bellezze storico-artistiche del loro territorio, offre anche la possibilità ai turisti di ammirare dimore e luoghi che non sempre compaiono negli itinerari classici. MP

Di cosa si occupa l’associazione Le dimore storiche italiane rappresentano il filo conduttore attraverso il quale è possibile leggere la storia della nostra cultura, ed è con questo spirito e consapevoli che troppo spesso, il velo della riservatezza, naturale conseguenza della proprietà privata dei palazzi dei soci, si frappone al desiderio di accessibilità a questo patrimonio, che l'Adsi ha avvertito la necessità nell'interesse collettivo, di promuovere questa iniziativa di particolare valore culturale. L'iniziativa che si terrà grazie anche alla collaborazione dei proprietari è quest'anno ancor più significativa perchè celebra i 35 anni dalla nascita del sodalizio.

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Campobasso

07 giugno 2012

Ipotesi di truffa e danno erariale per un valore di oltre un milione di euro

Falsi ciechi smascherati dalla Finanza: due le denunce Giudiziaria.

Operazione delle Fiamme Gialle: nei guai un 41enne ed un’anziana del capoluogo CAMPOBASSO. “Ciechi assoluti” per lo Stato, non nella vita reale. Sono del capoluogo gli ultimi due ‘furbetti’ che, stando a quanto emerso dalle indagini della Guardia di Finanza, avrebbero percepito per anni le rispettive indennità mensili pur non avendone diritto. Classe 1946 lei, 41enne e allenatore sportivo lui, sono stati seguiti e filmati per varie settimane ed in diversi momenti della giornata dai militari delle Fiamme Gialle: immagini che avrebbero smentito inequivocabilmente le diagnosi mediche, mostrando i due soggetti - impegnati nelle più disparate faccende quotidiane senza alcun bisogno di assistenza o ausilio - perfettamente a proprio agio per le vie della città, sia di giorno che di notte. Per entrambi, dunque, “una vita quasi normale e senza limitazioni evidenti” Dichiarata ‘cieca assoluta dal 1964, la donna è stata sorpresa dalle autorità ad attraversare la strada autonomamente e con le stesse padronanza e sicurezza a scegliere al mercato i prodotti ortofrutticoli da acquistare. Ma gli appostamenti, i pedinamenti e le riprese effettuate nel corso delle indagini hanno inchiodato anche l’uomo, risultante ‘cieco assoluto’ eppure impegnato tra i pali e l’er-

Abuso d’ufficio e truffa, il processo di Lepore rinviato ad ottobre betta dei campi da calcio in cui allenava i suoi allievi. Le risultanze in mano ai finanzieri hanno inoltre sorpreso il 41enne a leggere e comporre sms dal proprio cellulare. Un quadro probatorio abbastanza consistente quindi, che sembra delineare un mosaico investigativo nel quale vengono a configurarsi illeciti riconducibili alle ipotesi di truffa e danno erariale con conseguenti gravi ripercussioni sui bilanci pubblici. L’importo complessivo che i due avrebbero percepito indebitamente per decenni ammonta infatti a 1.052.480,13 euro: cifra che, ferme restando le responsabilità penali accertate a loro carico, dovrà essere restituita nel prosieguo dell’iter giudiziario, i cui sviluppi porteranno alla sospensione delle indennità mensili comunemente note come ‘accompagnamento’ e ‘pensione di invalidità’ (1850 euro per la donna e 1200 euro per l’uomo), nonché al recupero degli importi illecitamente percepiti. L’attenzione degli inquirenti si sta ora concentrando sull’accertamento di eventuali ulteriori responsabilità.

Estorsione e lesioni, condannati due matesini Sono stati condannati rispettivamente a 5 e 4 anni di reclusione i due uomini accusati di estorsione e lesioni aggravate. Si tratta di S.G. e M.L., difesi dagli avvocati Verde e Milano. Ieri la decisione del collegio penale di Campobasso. Per i malviventi, il pubblico ministero Nicola D’Angelo aveva chiesto una pena di 3 anni di reclusione e 4000 mila euro di multa. Entrambi sono finiti nei guai nel 2009 dopo aver preteso, dal titolare di una officina meccanica del denaro minacciandolo con un coltello. La vittima, ha quindi denunciato i fatti alle Forze dell’Ordine che sono intervenute individuando i due uomini. I fatti sono avvenuti a Bojano e Cantalupo nel Sannio.

Due i testimoni del pubblico ministero che ieri avrebbero dovuto parlare nel Tribunale di Campobasso nell’ambito del processo che vede Pierluigi Lepore accusato di abuso d’ufficio e truffa. Sono infatti questi i reati ipotizzati dalla Procura della Repubblica del capoluogo per l’attuale coordinatore provinciale del Pdl e commissario dello Iacp (Istituto Case Popolari). Ma per l’assenza del difensore dell’imputato, l’avvocato Federico Liberatore (impossibilitato ad essere in aula per motivi di salute) la nuova udienza è stata fissata ad ottobre. I fatti contestati dall’accusa risalgono a quando Lepore era presidente dell’Arsiam (Agenzia regionale per lo sviluppo agricolo del Molise), nello specifico tra il 2006 ed il 2008. In quel periodo venne stipulato un contratto di lavoro a Luciano Mollichelli, in qualità di direttore generale dell’Arsiam, per 80 mila euro l’anno. Una somma, per la Procura, superiore al massimo erogabile per legge e che non avrebbe dovuto andare oltre i 44 mila euro annui. Solo successivamente al conferimento dell’incarico, con una nuova delibera, si stabilì un’arbitraria assimilazione tra il direttore generale dell’Arsiam e quello della Regione Molise. Fu così stipulato un altro contratto a Mollichelli a cui, inoltre, sarebbero stati corrisposti ulteriori compensi irregolari. Contestati poi anche i ‘viaggi’ di Lepore: avrebbe percepito rimborsi a lui non dovuti per oltre diecimila euro. Ed ancora, avrebbe attestato di aver utilizzato la sua auto per viaggi istituzionali, mentre risulta che, nello stesso giorno e per lo stesso itinerario, è stato compilato anche l'ordine di marcia per la macchina in dotazione dell'ente.


Si chiamano codici bianchi. E’ il termine con cui gli operatori sanitari del Pronto Soccorso individuano tutti quei pazienti che manifestano problemi di lieve urgenza. La limitata gravità delle loro condizioni li porta però ad affrontare lunghe attese, specialmente nelle fasce orarie e nei giorni di maggiori afflusso al Pronto Soccorso. Il Codice Bianco individua il paziente che non necessita del pronto soccorso e può rivolgersi al proprio medico curante.

AMBULATORIO CODICI BIANCHI Per dare loro una risposta più puntuale l’Asrem ha attivato, in via sperimentale, presso gli ospedali di Campobasso, Isernia, Termoli e Venafro l’ambulatorio dei codici bianchi, attiguo ai locali del Pronto Soccorso. L’ambulatorio dei codici bianchi è rivolto ai pazienti che accedono impropriamente al Pronto Soccorso in quanto la patologia non riveste alcun carattere d’urgenza e potrebbe essere affrontata a li-

vello territoriale (assistenza primaria o specialistica), cioè dal proprio Medico di Medicina Generale (MMG), dal Pediatra (PLS) o dagli specialisti che ricevono su appuntamento. L’infermiere di triage, dopo aver assegnato il codice bianco al paziente, lo invita a recarsi, nella fascia oraria definita, presso l’ambulatorio appositamente istituito. L’ambulatorio dei codici bianchi ha lo scopo di risolvere numerosi problemi del Pronto Soccorso quali: 1. problemi di spazio, ovvero evitare un sovraffollamento in sala d’attesa e nei corridoi interni; 2. problemi di tempo, soprattutto per quanto riguarda l’attività medica ambulatoriale di visita, la compilazione delle cartelle cliniche, le informazioni e spiegazioni a persone prive di patologie severe ed ai loro parenti; 3. spreco di risorse, professionali medico infermieristiche e specialistiche e di servizi, quali il Laboratorio di analisi e la Radiologia, che devono essere programmate sulle reali urgenze.

Durante il giorno: rivolgiti a loro con fiducia. E’ il medico di famiglia, infatti, che ti visita per primo, ti segue periodicamente, suggerisce come stare bene, ti indirizza verso gli specialisti: non rivolgerti a lui solo per le ricette! Verifica gli orari di ricevimento e informati se ha aderito al programma di disponibilità telefonica: così potrai contattarlo anche oltre gli orari di ricevimento.

L’Asrem ha attivato, in via sperimentale, presso gli ospedali di Campobasso, Isernia, Termoli e Venafro l’ambulatorio dei codici bianchi, attiguo ai locali del Pronto Soccorso. L’infermiere di triage, dopo aver assegnato il codice bianco al paziente, lo invita a recarsi, nella fascia oraria definita, presso l’ambulatorio appositamente istituito. E’ aperto dalle 8:00 alle 20:00. CAMPOBASSO tel. 0874.409613 ISERNIA tel. 0865.442529 TERMOLI tel. 0875.7159472 VENAFRO tel. 0865.907860

Non si paga il Ticket per la visita. Durante la notte è il servizio di continuità assistenziale. E’ aperta dalle 20:00 alle 8:00, nei giorni prefestivi dalle 10:00 alle 20:00 e nei festivi tutto il giorno. Non si paga il Ticket per la visita

I più gravi passano prima indipendentemente dall’ordine di arrivo ROSSO

paziente in pericolo di vita, viene visitato immediatamente

GIALLO

paziente grave, viene visitato nel più breve tempo possibile

VERDE

paziente non grave, l’attesa può risultare molto lunga

BIANCO

Chiama il 118 e vai al Pronto Soccorso (PS) All’arrivo la gravità del tuo stato di salute viene valutata da un infermiere specializzato che ti assegna un codice-colore (triage).

il tuo stato di salute non è affatto grave e i tempi di attesa sono sicuramente lunghi e imprevedibili. Inoltre si

paga il Ticket per la visita (25 euro) e il ticket per ogni altra prestazione specialistica o esame diagnostico. Conviene contattare il tuo medico/pediatra o rivolgerti all’ambulatorio codici bianchi o alla guardia medica.


ANNO VIII - N° 132 - GIOVEDÌ 07 GIUGNO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it

L’Oscar del giorno a Michele Carosella L'Oscar del giorno lo assegniamo al sindaco di Agnone, Michele Carosella, che sta lavorando alacremente anche per convogliare nella cittadina altomolisana il traffico del turismo religioso. Del resto, la cittadina è sede della più importante e antica fabbrica di campane nonchè è stata luogo di eremitaggio. Anche la presenza della figura di San Francesco Caracciolo è momento di raccolta di storia e di pellegrini. Un modo per valorizzare la sua città.

Il Tapiro del giorno a Pierpaolo Nagni Il Tapiro lo diamo al segretario regionale dell'Italia dei valori, Pierpaolo Nagni. Ha cercato di sostenere la tesi di Maria Teresa D'Achille per la sua nomina ad assessore comunale. Dimenticando, però, che il centrosinistra le elezioni le ha perdute, dal punto di vista partitico, mentre a vincere è stato il sindaco De Vivo il quale, ora, per cercare di andare avanti ha dovuto spingersi sulla strada dei tecnici che crea meno imbarazzi al centrodestra ed evitare l'immediato ricorso alle urne.

PIZZONE

Per motivi personali si è dimesso il sindaco Letizia Di Iorio A PAG. 15

SESSANO

In Comune arriva il commissario per gestire la fase amministrativa A PAG. 15

ISERNIA

L’Italia dei Valori puntava all’assessorato con Maria Teresa D’Achille A PAG. 15


Isernia

15 07 giugno 2012

Querelle in Provincia. La minoranza abbandona l’auladopo la decisione del presidente del Consiglio di discutere,a porte chiuse, una vicenda sui cui è in corso un processo

Il presidente Mazzuto contro Sorbo: “Fa solo populismo” ISERNIA. “Se le regole esistono vanno sì rispettate”. Non transige il Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto su quanto accaduto nel corso dell’ultimo Consiglio provinciale e stigmatizza il comportamento del consigliere di minoranza Antonio Sorbo che, secondo il numero uno di via Berta, “ha colto l’occasione per fare del populismo e della demagogia che non giovano affatto alla politica e al momento di distacco che i cittadini vivono nei confronti della res publica”. La seduta del Consiglio provinciale è stata espressamente richiesta dai consiglieri di opposizione e dal capogruppo Pdl, Roberto Di Pasquale, per avere informazioni in merito alle società partecipate della Provincia di Isernia. A questo punto all’ordine del giorno, si sono poi aggiunte altre mozioni a firma dei consiglieri di minoranza Antonio Sorbo e Marcello Cuzzone. In apertura di seduta, inoltre, da questi ultimi sono state anche poste delle domande di attualità che, come da regolamento, hanno avuto la precedenza nella discussione. Una di queste domande aveva per oggetto un diverbio accaduto tra un ex dipendente ed un attuale dipendente della Provincia, sul quale è in corso un iter giudiziario di carattere penale. Il Presidente del Consiglio Lauro Cicchino, consultatosi con la struttura di supporto, come previsto dall’articolo 25 del Regolamento interno dell’ente, ha dichiarato la seduta secretata per discutere della questione. Il pubblico e la stampa pertanto sono stati invitati ad accomodarsi fuori dall’aula consiliare, al fine di trattare di una vicenda sulla quale era opportuno mantenere un certo riserbo, al fine di tutelare i protagonisti della vicenda e lo stesso Ente il cui Consiglio si apprestava ad entrare in merito ad una questione sulla quale vige una procedura di carattere giuridico, circa alcune assunzioni all'interno del progetto Masterplan. A seguito della decisione di procedere, per la prima volta nella storia dell’ente, a porte chiuse, si è presto levato un gran polverone; una discussione animata prevalentemente dal consigliere Antonio Sorbo che ha contestato la decisione di trattare la domanda d’attualità a porte chiuse. Dello stesso avviso la minoranza che ha deciso di abbandonare l’aula in segno di protesta. Mentre sono rimasti i soli consiglieri della maggioranza; questi ultimi, però, non avrebbero potuto continuare a discutere di questioni poste all’attenzione dell’assemblea dall’opposizione. “Stigmatizzo il comportamento del consigliere Sorbo – ha dichiarato il presidente Mazzuto – che ha dimostrato di fare vuota demagogia, mettendo in discussione un Regolamento che, non abbiamo certo fatto noi, ma che va rispettato. Procedere a porte chiuse in primis tutelava il Consiglio perché sulla questione, su cui Sorbo si auspicava di poter fare politica a modo suo, è in corso un iter giudiziario penale. Condanno pure il comportamento di tutti i consiglieri di minoranza che hanno abbandonato l’aula, sebbene avessero loro stessi chiesto la convocazione del Consiglio, evidenziando così ancora una volta il totale disinteresse che hanno rispetto all’attività amministrativa dell’Ente, appellandosi alla loro assurda maniera di fare politica, fondata esclusivamente sulla polemica inutile, sul contraddittorio ad ogni costo, sugli attacchi che spesso vanno ben oltre la corretta dialettica politica. Così la politica si svuota di contenuti e i cittadini se ne allontanano sempre di più”. La prossima seduta dell’assemblea di via Berta è convocata, in seconda convocazione, alle ore 15 di oggi. Invariato l’ordine del giorno, salvo nuove proteste.

Ornella Zarrillo nuovo Commissario del Comune di Sessano del Molise

Gli Idv delusi, ma fedeli Nagni: “Giunta? Scelte personali del sindacoSosterremo comunque l’amministrazione” ISERNIA. In merito all’ufficializzazione della composizione della Giunta comunale di Isernia, il segretario regionale dell’Italia dei valori, Pierpaolo Nagni, dichiara di rispettare le indicazioni del sindaco, “confermando, con senso di responsabilità, la nostra volontà di cambiare in meglio il futuro della città di Isernia. Al tempo stesso – continua – ci preme sottolineare che la scelta e le responsabilità rispetto alla nomina di professionisti esterni alla politica, appartengono esclusivamente all’avvocato De Vivo al quale, davanti a scelte responsabili e funzionali per la città, non faremo mancare il nostro sostegno”. Resta la delusione di Maria Teresa D’Achille per un assessorato sfuggitole di mano ed una volata, per lo scranno di presidente del Consiglio comunale, che non la vede favorita.

Pizzone senza sindaco Letizia Di Iorio potrà ritirare le dimissioni entro il 14 giugno

PIZZONE. Letizia Di Iorio ha rassegnato le dimissioni da sindaco, inviando una nota al Prefetto di Isernia e a tutti i consiglieri del Consiglio comunale di Pizzone. A poco più di un anno dall’elezione, era stata nominata il 16 maggio 2011, il primo cittadino abdica per motivi personali, non essendoci state particolari tensioni nella maggioranza né azioni di sfiducia da parte di alcun eletto. Il sindaco dovrà comunque confermare o ritirare le dimissioni entro il 14 giugno.

Il prefetto di Isernia, Filippo Piritore, contestualmente all’incarico conferito a Giuseppina Ferri – capo di gabinetto della Questura cittadina – come sub commissario del Comune di Venafro, ha nominato Ornella Zarrillo (nella foto), Commissario del Comune di Sessano del Molise.Quest’ultima, oltre l’espletamento di materie di stretta competenza dell’ufficio di gabinetto della Prefettura, si occuperà prioritariamente della gestione della segreteria personale del Prefetto, avendo già avuto esperienze commissariali ad Agnone, Castel San Vincenzo e Poggio Sannita.


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Termoli

07 giugno 2012

Fermo pesca, nuova mannaia ad agosto TERMOLI. Marineria termolese nuovamente sugli scudi per la questione del fermo pesca. A detta di Federcopesca, ancora una volta, non ci sarebbero buone notizie sul fermo biologico per il comparto molisano. E’ emerso due giorni fa quando si è riunita la Direzione Generale della pesca che aveva come unico punto all’ordine del giorno proprio la questione del fermo. Da quanto si apprende il comparto molisano sarà nuovamente penalizzato durante l’estate a dispetto ed in barba a tutte le proposte che erano state presentate nei mesi scorsi. Si è cercato di definire un sistema di compartecipazione tra Stato e regioni con un calendario che in linea di massima, e salvo imprevisti, è già stato stilato. L’obiettivo è anche di facilitare l’ingresso alla cassaintegrazione per gli imbarcati e sbloccare i pagamenti relativi al 2011 ancora fermi al palo. L’ipotesi ad oggi stilata prevede il fermo pesca da Trieste a Brindisi dal 16 luglio al 2 settembre con la ripresa delle attività il 3 settembre, questo provvedimento riguarda anche il Molise. La seconda fascia individuata da Gallipoli a Imperia resterà invece in porto dal 20 agosto al 19 settembre se non addirittura il primo ottobre. Il fermo cosiddetto tecnico prevede per l’Adriatico anche, alla ripresa delle attività, pescate per un massimo di tre giorni settimanali per consentire il ripopolamento dei fondali. Il progetto passerà adesso al vaglio della commissione consultiva centrale che dovrà dare l’ok definitivo. Per il Molise è la solita musica stonata con i pescherecci che saranno costretti a rimanere fermi in porto in un periodo fondamentale. Ad agosto il litorale si popolerà

di turisti che come al solito non troveranno il prodotto ittico dell’Adriatico sia nei mercati e tantomeno nei ristoranti con gli operatori costretti a lunghi viaggi pur di poter servire il pesce in tavola. “Ancora una volta – ha dichiarato Domenico Guidotti di Federcopesca - potrebbero venire disattese le volontà della marineria termolese, la situazione di emergenza che stiamo vivendo impone un cambio di indirizzo nella definizione del fermo pesca. Per un fermo pesca flessibile, in linea con le caratteristiche delle diverse marinerie e le esigenze del mercato. .Introduzione di un sistema di gestione della pesca che faccia perno su un numero massimo di giornate di pesca per l’intero anno, adeguato alle caratteristiche dei vari areali con un arco temporale che potrebbe estendersi annualmente”.

Elenchi professionali per l’affidamento dei servizi di architettura TERMOLI. Il Settore Lavori Pubblici del comune di Termoli, al fine di conformarsi ai principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza definite dall’art. 91 comma 2 del D.Lgs. 163/06, in materia di affidamento degli incarichi di progettazione, direzione lavori e collaudo di opere pubbliche, rende noto che con D.G.C. n. 181, del 22/05/2012, intende procedere alla formazione di elenchi di professionisti abilitati per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura, all’ingegneria ed affini di importo non superiore a

100.000,00 Euro; elenco da utilizzarsi nell’ambito dei lavori previsti nel triennio 2012/2014. L’elenco sarà suddiviso per categorie, nell’ambito delle quali saranno iscritti i soggetti che avranno fatto richiesta, in relazione alla specifica professionalità dichiarata. L’elenco non pone in essere nessuna procedura selettiva, né prevede alcuna graduatoria di merito delle figure professionali, ma semplicemente individua i soggetti da invitare per affidare eventuali incarichi professionali. Lo schema di domanda, opportunamente differenziato per im-

porti rispettivamente inferiori a 40.000 Euro e compresi tra 40.000,00 Euro e 100.000,00 Euro, potrà essere ritirato presso gli uffici del Settore LL.PP del Comune di Termoli, nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 11:00 alle ore 13.30 ed il giovedì dalle ore 15:30 alle ore 17:30, oppure, scaricato direttamente dal sito Internet: www.comune.termoli.cb.it , alla voce “il Comune informa”, “ LL.PP”, dove sarà possibile, altresì, visionare l’avviso pubblico. La domanda dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12.30 del giorno 03 agosto 2012, all’Ufficio Protocollo del Comune di Termoli – Via Sannitica n. 5 – 86039 Termoli (CB), e dovrà essere contenuta in busta chiusa con la dicitura "Istanza d’iscrizione all’elenco professionisti per incarichi inferiori a Euro 100.000,00". Le domande che perverranno dopo il termine di scadenza saranno inserite successivamente in sede di aggiornamento degli elenchi. A tal fine farà fede esclusivamente il timbro di ricezione dell’ufficio Protocollo comunale.

Fiat, la Fiom promette battaglia TERMOLI. Domani si riunisce l’assemblea delle Lavoratrici e Lavoratori FIAT, iscritti alla FIOM, che hanno illegittimamente subito, da parte della FIAT di Termoli, una grave decurtazione della retribuzione relativa alla mensilità di maggio. L’assemblea si terrà presso la sede della CGIL di Termoli con la presenza di Michele De Palma, della FIOM Nazionale, e dei Legali della FIOM Molise, nelle persone dell’Avvocato Marianna Salemme e l’Avvocato Pietro D’Adamo, dalle ore 10:00 alle ore 11:00 e dalle ore 16 alle ore 17:00. L’assemblea avrà come oggetto le azioni legali da intraprendere per il recupero di quando indebitamente decurtato in busta paga e le azioni sindacali da mettere in campo. Alle ore 12:00, presso la sede CGIL, ci sarà la conferenza stampa della FIOM. L’assemblea si terrà anche sabato 9 giugno 2012 con i Legali, presso la stessa sede, dalle ore 10:00 alle ore 11:00.

Locanda Emmanus, venerdì il recital TERMOLI. Un recital ispirato dal messaggio di Avvento di monsignor Gianfranco De Luca: è questo quanto organizzato dal gruppo dei giovanissimi della parrocchia “Gesù Crocifisso” in Termoli. A conclusione dell’anno catechistico 2011/2012, infatti, e in riferimento del già citato messaggio del vescovo diocesano sul tema dell’Eucarestia, questo gruppo di parrocchiani ha organizzato un recital intitolato la “Locanda di Emmaus” che racchiude i temi della morte e risurrezione di Gesù Cristo focalizzandosi sull’Eucarestia e sul Pane spezzato quali fulcro della vita cristiana di ognuno come cibo di vita eterna. L’appunta-

mento, proposto in preparazione alla festività del Corpus Domini, andrà in scena il prossimo venerdì 8 giugno, con inizio alle ore 21.00, presso la sala teatro della parrocchia “Gesù Crocifisso” in Termoli. Gli organizzatori, in una nota, intendono estendere l’invito ad assistere a questo spettacolo teatrale a tutta la comunità parrocchiale, cittadina e non. Lo spettacolo teatrale e musicale, di f. Baggio, è rappresentato in un atto unico, con otto canzoni, in cui la vicenda e la figura di Cristo sono rievocate attraverso i dialoghi di vari personaggi (ex Discepoli, Barabba, l'Adultera … ), riuniti in una locanda di Emmaus, dopo l'avvenimento della crocifissione.


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Termoli

07 giugno 2012

Carcere, rieducare attraverso la scuola LARINO. Sono state presentate ieri mattina le attività conclusive relative all’anno scolastico 20112012 del Ctp di Termoli scuola secondaria I^ grado ‘O. Bernacchia’ responsabile prof. Fernanda Pugliese - dirigente scolastico prof. Giuseppe Colombo. Le attività, che hanno coinvolto gli allievi della casa circondariale di Larino, si sono svolte durante l’intero anno scolastico e questa mattina, nel corso di un incontro, sono stati presentati i lavori finali. I ragazzi detenuti nella casa circondariale si sono esibiti in un concerto intitolato “Concerto Verismo e Canzone italiana" con i Maestri Ottavio d'Eugenio maestro concertatore e Antonella Pelilli soprano. Sul palco della casa circondariale è stato poi presentato il cortometraggio “On/Off” realizzato grazie al laboratorio espressivo del Ctp con la partecipazione di Occhio Magico Ticonzero Editing. Il corto è stato il risultato finale di un corso in cui i detenuti, guidati dai docenti Valentina Fauzia e Simone D’Angelo, hanno appreso le tecniche di scrittura cinematografica e di sceneggiatura e le tecniche di ripresa e cinematografia. Gli stessi ospiti della casa circondariale sono stati

autori del soggetto e tecnici di ripresa del cortometraggio. Sono stati poi consegnati i lavori realizzati dai detenuti durante il corso di pittura su stoffa attivato nel carcere durante l’anno. “Sono iniziative come queste – ha spiegato la direttrice della casa circondariale di Larino Rosa La Ginestra – che ci fanno capire l’importanza dei luoghi in cui lavoriamo e delle persone con cui lavoriamo”. La direttrice ha accolto la proposta dei detenuti di mettersi a disposizione per la ricostruzione dei paesi distrutti dal terremoto dell’Emilia così come da proposta del Ministro della Giustizia Paola Severino. “Oggi abbiamo avuto modo di emozionarci – ha detto il dirigente scolastico Giuseppe Colombo – e tutti i percorsi seguiti dai detenuti hanno un unico filo conduttore e cioè quello della capacità e della volontà di esprimersi: attraverso il canto, il cinema o la pittura, ognuno di loro ha voluto parlare di sé ed è bene che vengano offerte diverse opportunità agli ospiti della casa circondariale”. Un ringraziamento particolare è stato tributato agli insegnanti del Ctp: Rosella Schiavone, Rosanna Montanaro, Pasquale Pezzoli, Gabriele Palma.

Piano di classificazione dei consorzi, soddisfatto il sindaco Tosto COLLETORTO. Dal 2013 non sarà più pagato dinario raggiunto dalla mia amministrazione non dal Comune di Colletorto e da altri centri del ter- solo per il nostro Comune ma anche per gli altri ritorio da parte di tutti gli agricoltori che non usu- centri – interesserà, nella stragrande maggioranza fruiscono di nessun servizio da parte dell'ente di tutti gli imprenditori agricoli e tutte le società agriLarino mentre chi ne usufruisce dovrà pagare in cole proprietarie dei terreni ricadenti nei territori base alle zone stabilite. Questi i Comuni interessati: facenti parte il consorzio di bonifica di Larino, che Larino, Bonefro, Colletorto, Guglionesi, Monte- per anni non hanno usufruito di nessun beneficio, longo, Montorio nei Frentani, Rotello, San Giuliano ma che comunque hanno versato questa imposta di Puglia, San Martino in Pensilis, Santa Croce di anche se non dovuta”. Ora il messaggio importante Magliano, Ururi. In altre parole non si dovrà più che deve passare per i nostri agricoltori e che dal pagare la bolletta al Consorzio di Bonifica Integrale 2013 non dovranno più pagare la tassa, dunque si di Larino. Sembra impossibile ma è così, come ri- può affermare di aver fatto un servizio per il terribadito nel corso di un incontro organizzato nella torio”. Fausto Tosto chiesa del Purgatorio di Colletorto dall'amminiSindaco di Colletorto strazione comunale guidata dal sindaco, Fausto Tosto, insieme all'assessore regionale all'Agricoltura, Angela Fusco Perrella e al presidente del Consorzio, Angelo D'Ermes. In sostanza, è giunto a conclusione l'iter amministrativo per la fuoriuscita del Comune di Colletorto e di altri SANTA CROCE DI MAGLIANO. Da domani fino a domenica 10 centri dall'ente in base a quanto giugno, andrà in scena, presso lo Stroszek Spazio di Santa Croce stabilito da un'apposita delibera di di Magliano, lo spettacolo teatrale Strange and Unproductive Giunta regionale approvata l'8 Thinking, una tragedia in due atti scritta ed interpretata dagli almaggio che ha stabilito le linee lievi di Abraxas Lab, la scuola interculturale di pratiche teatrali diguida per la redazione del piano di retta dal regista e scenografo Nicola Macolino e coordinata dalclassificazione dei Consorzi. Dopo l'attrice Azzurra De Gregorio. E’ un lavoro complesso questo, questa delibera, infatti, entro sescome d’altronde si legge nelle note dello spettacolo: “ Ma in fondo, santa giorni gli enti devono redial di là di qualsiasi tentativo di definizione, sono i corpi ad essere gere questo documento. E da parte i protagonisti di questa tragedia: corpi che crollano e si rialzano, del presidente del Consorzio di Lache pulsano all'unisono, che si trasformano e si deformano, che rino, che si è dimostrato sensibile rompono l'ordine, non riuscendo ad inserirsi nella rigida geomealla problematica, c'è stata una ditria dei movimenti-tracciato che sono condannati a ripetere. 10 chiarazione con la quale dichiara corpi, ovvero 10 vittime di un potere che, come avrebbe detto Fouche il piano sarebbe già pronto e cault, non è sopra la società ma è dentro, si produce in ogni quindi va a escludere chi non usuistante, in ogni momento di relazione tra un punto ed un altro. In fruisce del servizio in base alla questa tragedia si percepisce infatti un potere che impedisce la dilegge regionale numero 42, articolo stinzione tra dominanti e dominati, poiché ciascun corpo tenta 11. “Si tratta - ha detto il sindaco contemporaneamente sia di sottrarvisi, che di preservarlo.” Fausto Tosto - di un risultato straor-

Va in scena lo spettacolo degli allievi di Abraxas Lab

Concerto 99 Posse, parla l’assessore Starita LARINO. Dopo innumerevoli interventi sul concerto dei 99 Posse piovuti a pioggia contro l’amministrazione comunale interviene l’assessore alla cultura Massimo Starita. Con una ordinanza, l’amministrazione frentana ed il sindaco Guglielmo Giardino, avevano negato la vendita di alcolici nelle ore precedenti al concerto ma la notizia aveva subito provocato innumerevoli polemiche che si sono protratte fino a qualche ora fa. “Di tanto in tanto – spiega Massimo Starita - qualche consigliere comunale di opposizione, illudendosi di uscire dal nulla politico e propositivo che caratterizza la sua attività amministrativa, cerca di cavalcare la tigre di qualche insulsa presa di posizione, non accorgendosi di coprirsi di ridicolo. E’ la volta di Pino Puchetti che senza un minimo di conoscenza e di interessamento preventivo del problema insegue le demagogiche e deliranti esternazioni cui incredibilmente stiamo assistendo dopo il concerto dei 99Posse. Fin quando farneticano rappresentanti di saccenti e onniscienti associazioni senza alcuna esperienza e conoscenza dei meccanismi amministrativi, passi, ma che a sostenere certe tesi è un rappresentante istituzionale, per di più candidato sindaco di questa città, il fatto assume toni preoccupanti, e ci fa ben dire che fortuna ha voluto che l’elettorato ha fatto scelte diverse. Si possono chiedere le dimissioni del sindaco e della Giunta per aver garantito la sicurezza dei cittadini rispetto ad un evento che tutte le informazioni assunte definivano ad alto rischio? Dopo tante sciocchezze che siamo stati costretti a leggere sui giornali è giunto il momento di ristabilire la verità, ancora una volta violentata da chi non si fa alcuno scrupolo di sparlare pur di attaccare l’amministrazione comunale. La prima grande verità è che la stragrande maggioranza dei larinesi non ha condiviso la scelta del gruppo da far esibire per quello che lo ricordiamo era il concerto per le festività di san Pardo. E’ stata una scelta di una singola persona che agitando la forza del denaro come unica arma decisionale è sfuggita ad ogni confronto e raccordo con l’amministrazione comunale. Confronto che il sottoscritto aveva richiesto, in tempi non sospetti, al comitato oltre due mesi prima di San Pardo. La mancanza di collaborazione di cui sparla Puchetti non è certamente ascrivibile a questa amministrazione ,che invece è sempre a disposizione di chi assuma iniziative di qualsiasi genere. Di fronte all’ineluttabilità di questo evento, per noi poco opportuno in una festa patronale per la caratterizzazione fortemente politica del gruppo e per lo scenario abituale delle sue performances con un’incredibile serie di procedimenti penali aperti nei confronti del gruppo stesso, ( si veda l’articolo apparso su un quotidiano regionale dove sono elencati ad uno ad uno i reati contestati ai 99Posse in seguito ai loro concerti ) l’amministrazione comunale, pur non condividendo la scelta, non ha voluto esercitare il proprio diritto di mancata autorizzazione, pur sollecitato da molti, e che non sarebbe stato il primo a livello nazionale nei confronti dei 99 Posse, ma ha ritenuto , esercitando un proprio diritto di valutazione, largamente condiviso dall’opinione pubblica, nella quale noi siamo molto più inseriti di quanto i nostri detrattori vogliano far credere, di autorizzare il concerto, ma all’interno dello stadio comunale, concedendo comunque un’area piu controllabile e più sicura. Quanto all’ordinanza tanto criticata di divieto di vendita degli alcoolici dalle 14 del pomeriggio fino alla mattina successiva, essa è la diretta conseguenza del vertice con la Questura di Campobasso che ha raccomandato di stabilire norme di massima sicurezza, in quanto i precedenti che riguardano l’esibizione del gruppo in questione erano e sono altamente preoccupanti. L’ordinanza riguardava comunque solo la vendita di alcoolici, se i commercianti hanno inteso chiudere del tutto l’esercizio è per una loro scelta, e riteniamo di poter dire per informazioni dirette, molti lo hanno fatto nel timore di subire danni. Non sono sfiorati i fini pensatori che hanno esternato sull’argomento, Puchetti in testa, che magari sono anche le misure di sicurezza adottate che hanno garantito la tranquillità sostanziale nella quale il tutto si è svolto? Chiediamo sempre a questi fini pensatori, è colpa nostra se i 99Posse sempre e dovunque sono causa di provvedimenti di questo tipo, Di chi la colpa del mancato guadagno dei nostri commercianti ? di chi ha agito per tutelare l’incolumità dei larinesi e dei partecipanti al concerto, ed è pienamente riuscito nell’intento, o di chi fregandosene altamente delle conseguenze ha capoticamente voluto per forza che questo concerto, ritenuto, non da noi ma dagli organi di polizia competenti, altamente a rischio si tenesse nella nostra città? Noi abbiamo agito nell’interesse della comunità, chi si è esibilto sul palco gettando fango su questa amministrazione senza avrela minimamente coinvolta nelle scelte operate, oggi, a conti fatti, può dire altrettanto?”.


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Spettacolo

Ares, altri Misteri La contro-programmazione in piazza Pepe dopo il no del sindaco Di Bartolomeo CAMPOBASSO - Il sindaco Gino Di Bartolomeo, chiede il pagamento dell’occupazione di suolo pubblico (al pari di una bancarella) al punto informativo e promozionale dell’Ares “Ildiavolodeimisteri”, che si è sempre posizionato in piazza Municipio, creando così la frattura di un sodalizio che durava da qualche anno. Il nuovo punto si è insediato in piazza Pepe con un cartellone che va ad integrare quello esiguo, del comune, e da ieri, con la presentazione del nuovo singolo dei Noflaizon, si evolve con una serie di eventi sino a domenica. Tutta la parte musicale, riscopre tradizioni e cantori del passato cittadino, che sono testimoni di un passato ancora vivo nei ricordi di molti campo-

bassani. Oggi alle 18.00 si terrà la visita guidata nel centro storico, e sarà un appuntamento che si ripeterà sino a domenica grazie all’associazione “Guide turistiche del Molise”. Stasera alle 19.30 si esibirà Adriano Parente (‘canta Campobasso, il vecchio e il nuovo’). Domani invece, il Borgo canta le maitunate, dalla tradizione più vecchia della città di Campobasso. Sabato, il live della electrofolk band dei Noflaizon che propongono il loro repertorio e il nuovo singolo “Scannette allerte”. Sabato alle 20.00 si chiude con Antonio Nicotera e Paolo Colagiovanni in “U’ cuncertine. Serenata campuasciana”. chp

Biblioteca Albino

E-book dedicato agli ingegni del Di Zinno dal Fondo Eliseo Mostra. Presso Moma in via Tiberio

Evento. Esibizioni corali

Sino a sabato Marco Tamburro tra foto e tele

Corpus Domini tra live, danze e musical

CAMPOBASSO - Temina sabato 9 giugno la mostra di quadri e foto di Marco Tamburro. Allestita presso Moma in via Tiberio, la personale di Tamburro ha ottenuto un buon riscontro di pubblico. Orari 9.30-13.00/16.30-20.30. Info 0874493117.

CAMPOBASSO - Oggi in piazza V. Emanuele, esibizione delle corali e delle orchestre delle scuole Colozza, D’Ovidio, Jovine, Montini, Petrone.Alle 21.30 il musical “Il misterioso viaggio” a cura dell’associazione Scarpette rosse. Domani in piazzetta Palombo alle 20.30 concerto “Move the city” e in piazza V. Emanuele alle 21.30 “Ballando sotto le stelle”.

CAMPOBASSO - In occasione del Corpus Domini 2012 la Biblioteca Albino presenta il primo e-book prodotto completamente “in casa” e dedicato ai disegni di Paolo Saverio Di Zinno contenuti nella Raccolta Eliseo. I contenuti sono quelli già approntati dalla Biblioteca Albino per la realizzazione di un cd-rom. La caratteristica insita in queste produzioni digitali è la fluidità e la possibilità di “rimettervi” mano continuamente, praticamente in tempo reale, riuscendo così a migliorare contenuti e fruizione senza particolari intoppi temporali. Il primo prodotto ePub della Biblioteca Albino non si pone altri obiettivi se non quello di rappresentare semplicemente un importante punto di partenza verso una dimensione multimediale ancora più open source, in linea con il servizio che una biblioteca pubblica deve garantire indistintamente ad ogni cittadino.


ANNO VIII - N° 132 - GIOVEDÌ 07 GIUGNO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

Lega Pro, il 30 giugno la scadenza per l’iscrizione ai campionati

Serie D, il Termoli ha ufficializzato il direttore sportivo De Filippis

ISCRIZIONE AI CAMPIONATI 2012/2013 L’iscrizione ai campionati professionistici di Lega Pro prevede l’obbligo di ottemperare a normative regolamentari afferenti criteri legali ed economico-finanziari, criteri infrastrutturali, criteri sportivi ed organizzativi; tali norme sono annualmente stabilite dal competente Organo Federale. 1. Adempimenti economico-finanziari Le società sono tenute ad attenersi, ai fini della predisposizione e del deposito della documentazione per l’iscrizione ai campionati di competenza, alle disposizioni che, per la stagione sportiva 2012/2013, il Consiglio Federale ha emanato con l’approvazione del Sistema Licenze Nazionali per l’ammissione ai campionati professionistici, pubblicato con il Comunicato Ufficiale n. 146/A del 7 maggio 2012 riportato con Comunicato Ufficiale n.183/L dell’ 8 Maggio 2012 di questa Lega. A PAG. 20

La notizia era nell’aria già da diversi giorni ma solo ieri è arrivata l’ufficialità. Il Termoli ha scelto il nuovo direttore sportivo: si tratta di Pino De Filippis. La dirigenza giallorossa, capitanata dal presidente Nicola Cesare, in questi giorni ha avuto una serie di incontri per sondare il terreno e per avere un quadro più chiaro sulla situazione in modo da giungere a breve ad una scelta. Il ruolo di direttore sportivo riveste un’importanza fondamentale ecco perché in riva all’Adriatico si è valutato al meglio ogni situazione, perché alla matricola molisana non è concesso partire con il piede sbagliato. Il lavoro svolto ad Isernia dall’operatore di mercato abruzzese in questa stagione non è di certo passato inosservato ed in tal senso De Filippis per la categoria rappresenta una garanzia. Con lui potrebbe giungere in giallorosso l’allenatore Pasquale Logarzo ma in pole per la panchina c’è anche il marchigiano, ex giocatore del Milan, Giovanni Cornacchini. A PAG. 21


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Sport

07 giugno 2012

Lega Pro - seconda divisione La tassa per il torneo di seconda divisione è di € 23.000,00

Altri 11.000 euro dovranno essere versati per i servizi da rendere alle società associate

La garanzia bancaria per il campionato di seconda è di € 300.000,00

Iscrizione e adempimenti economici entro il 30 giugno ISCRIZIONE AI CAMPIONATI 2012/2013 L’iscrizione ai campionati professionistici di Lega Pro prevede l’obbligo di ottemperare a normative regolamentari afferenti criteri legali ed economico-finanziari, criteri infrastrutturali, criteri sportivi ed organizzativi; tali norme sono annualmente stabilite dal competente Organo Federale. 1. Adempimenti economico-finanziari Le società sono tenute ad attenersi, ai fini della predisposizione e del deposito della documentazione per l’iscrizione ai campionati di competenza, alle disposizioni che, per la stagione sportiva 2012/2013, il Consiglio Federale ha emanato con l’approvazione del Sistema Licenze Nazionali per l’ammissione ai campionati professionistici, pubblicato con il Comunicato Ufficiale n. 146/A del 7 maggio 2012 riportato con Comunicato Ufficiale n.183/L dell’ 8 Maggio 2012 di questa Lega. Tenuto conto pertanto di quanto disciplinato dal Sistema Licenze Nazionali, le società sportive dovranno, con riferimento agli adempimenti previsti nei confronti della Lega Pro, provvedere, entro il termine del 30 giugno 2012, a: A) “Presentare alla Lega Italiana Calcio Professionistico, a pena di decadenza, la domanda di ammissione al Campionato professionistico 2012/2013 corredata dalla relativa tassa di iscrizione, contenente la richiesta di concessione della Licenza Nazionale”. A.1) Il deposito della domanda di iscrizione entro il termine ultimo ed essenziale del 30 giugno 2012 è inderogabile e perentorio; ai sensi di quanto previsto dal Sistema Licenze Nazionali

2012/2013 Titolo III lett. C) n. 1, il termine è posto a pena di decadenza, non essendo la carenza di tale requisito sanabile in un momento successivo. A.2) La domanda di concessione della Licenza Nazionale, che è contenuta nella domanda di iscrizione al Campionato 2012/2013, dovrà essere predisposta e sottoscritta dal legale rappresentante pro-tempore della società sportiva in conformità al modello elaborato e scaricabile dal sito internet di Lega Pro; il modulo predisposto per l’iscrizione, che non potrà essere oggetto di modifiche e/o correzioni e/o integrazioni, dovrà essere depositato presso la sede della Lega Pro in Firenze, Via Jacopo da Diacceto, 19 unitamente alla relativa tassa di iscrizione. A.3) La sottoscrizione della domanda per l’iscrizione al campionato professionistico di Prima o di Seconda Divisione, da parte del legale rappresentante pro-tempore della società sportiva, dovrà essere autenticata da un notaio. A.4) Tasse di iscrizione: Campionato - 1^ Divisione - quota di associazione € 2.000,00 - quota di partecipazione € 25.000,00 ___________ Totale € 27.000,00 Campionato - 2^ Divisione - quota di associazione € 2.000,00 - quota di partecipazione € 21.000,00 ____________ Totale € 23.000,00 L’importo per l’associazione/partecipazione deve essere inviato con unico assegno circolare non trasferibile intestato alla Lega Italiana Calcio Professionistico. A.5) € 11.000,00 (inclusa IVA 21%) a mezzo distinto

assegno circolare non trasferibile intestato alla Calcio Servizi Lega Pro s.r.l. (società unipersonale della Lega Pro), per servizi e prestazioni da rendere a favore delle società sportive associate. B) “Depositare presso la Lega Italiana Calcio Professionistico l’originale della garanzia a favore della medesima Lega, da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione bancaria a prima richiesta dell’importo di € 600.000,00 per le società di Prima Divisione e dell’importo di € 300.000,00 per le società di Seconda Divisione, rilasciata da Banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca D’Italia. Il modello tipo della garanzia è reso noto dalla Lega stessa con separata comunicazione”. B.1) Il contratto di garanzia bancaria a prima richiesta dovrà essere redatto in conformità al modello predisposto e scaricabile dal sito internet di Lega Pro; la garanzia bancaria, il cui testo non potrà essere oggetto di modifiche e/o correzioni e/o integrazioni, dovrà essere depositata presso la sede della Lega Pro in Firenze, Via Jacopo da Diacceto, 19 e dovrà prevedere i seguenti importi: Campionato - 1^ Divisione € 600.000,00.= Campionato - 2^ Divisione € 300.000,00.= B.2) Si precisa che non potrà farsi luogo, per quanto riguarda detta garanzia, ad operazioni di compensazione con eventuali crediti esistenti presso la Lega, con utilizzo di saldi attivi della campagna trasferimenti o con altri crediti comunque vantati a qualsivoglia titolo. B.3) La garanzia bancaria richiesta per l'iscrizione al Campionato dovrà essere rilasciata nell'interesse delle

Indispensabile, sempre entro fine mese, la dichiarazione relativa alla disponibilità dell’impianto sportivo società, fermo restando che l'eventuale escussione non potrà mai realizzare indebitamento della società verso la banca garante, essendo l’eventuale controgaranzia prestata da terzi. B.4) La garanzia deve esplicare efficacia fino a tutto il 31 ottobre 2013 e deve essere redatta dall'Istituto bancario su propria carta intestata esclusivamente nella forma prevista dal fac-simile in quanto le pattuizioni contrattuali ivi previste sono essenziali ed inderogabili. Impiantistica ed organizzazione societaria Per quanto concerne i criteri infrastrutturali (Titolo II) ed i criteri Sportivi ed Organizzativi (Titolo III) di cui al Sistema Licenze Nazionali 2012/2013, si richiama in toto quanto disposto dalla F.I.G.C. con Comunicato Ufficiale n. 146/A del 7 maggio 2012 e

con Comunicato Ufficiale n. 159/A del 18 maggio 2012. In ogni caso le società sportiva sono obbligate a depositare presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, entro il termine del 30 giugno 2012, unitamente alla documentazione sopra indicata: - dichiarazione relativa alla disponibilità dell’impianto sportivo – rilasciata dall’Ente proprietario dello stesso, con indicazione della capienza e specificazione del numero dei posti nei vari settori (corrispondenti al verbale della CPV) – per tutta l’attività agonistica, organizzata dalla Lega Pro, ivi comprese espressamente le eventuali gare di Play Off /Out, nel rispetto di quanto previsto nel Comunicato Ufficiale n. 146/A del 7 maggio 2012 della F.I.G.C. (requisiti infrastrutturali di cui all’allegato C) - per le società di 1a e 2a Divisione).


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Sport

07 giugno 2012

Calcio Eccellenza- play off nazionali

Turris, sfuma il sogno serie D Al “Ventimila” di Santa Croce di Magliano il Gladiator s’impone con lo stesso risultato dell’andata 2-1 La Turris esce tra gli applausi del “Ventimila” al termine della gara di ritorno delle semifinali dei play off nazionali di Eccellenza. La squadra di Claudio Gallicchio è stata sconfitta dal Gladiator con lo stesso risultato dell’andata, 2-1. Grande amarezza in casa santacrocese poi-

ché i padroni di casa erano partiti con il piede giusto, passando in vantaggio, così come accaduto nella gara di andata. Al decimo infatti Raffa colpisce una traversa, al ventesimo di nuovo la Turris vicina al gol: miracolo del portiere ospite Iafullo su punizione magistrale

di Minari. Allo scadere del primo tempo la squadra di Gallicchio passa meritatamente in vantaggio con la rete di Ianniciello. Nella ripresa il team di Carannante agguanta il pareggio al cinquantatreesimo con Di Pietro e al sessantacinquesimo passa in vantaggio con Bonavolontà. La partita si fa incandescente, apertissima ad ogni risultato, un tifoso campano tra gli spalti accusa un malore e la gara viene sospesa per circa dieci minuti. Alla ripresa delle ostilità però il risultato non cambia e sono i campani a far festa al triplice fischio. Al di là di come si sia conclusa l’avventura degli spareggi nazionali dei play off, la squadra santacrocese può ritenersi ampiamente soddisfatta della stagione appena conclusasi e sono i numeri a confortare il team molisano: per il terzo anno consecutivo la Turris è giunta seconda (dietro il Termoli) nel girone di Eccellenza molisana con 70 punti all’attivo, frutto di 22 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte. I gol segnati sono stati 70,

Poziello il grande assente Alla vigilia dell’importante semifinale di ritorno dei play-off è giunto al termine il rapporto tra il Gladiator e l’esperto attaccante classe ’75, ex Campobasso e Bojano, Gaetano Poziello. Ad ufficializzare la notizia è il direttore sportivo Antonio Simonetti che sul quotidiano on line Sportcasertano.it Da ambienti vicini alla società però si vocifera di un battibecco tra il calciatore e l’allenatore Roberto Carannante a causa della mancata convocazione per il match di domenica scorsa, esclusione eccellente che l’ex Marcianise non ha gradito: da lì la scelta della società di terminare il rapporto con il calciatore.

mentre quelli subiti 25. La squadra di Gallicchio ha battuto nella finale regionale playoff il Campobasso 1919 ( dell’ex Gladiator Ilario Lepre) per 1-0 e si è guadagnata l’accesso alla fase nazionale. In questa stagione la Turris Santa Croce ha disputato 40 partite ufficiali

(contando anche la Coppa) ottenendo 28 vittorie totali, 5 pareggi e 7 sconfitte con 86 gol totali fatti e 32 subiti. In Coppa Italia è giunta alle semifinali, battuta poi dall’eterna rivale Termoli sia all’andata che al ritorno. AP

Calcio serie D. La notizia era nell’aria già da diversi giorni ma solo ieri è arrivata l’ufficialità. Il Termoli ha scelto il nuovo direttore sportivo: si tratta di Pino De Filippis. La dirigenza giallorossa, capitanata dal presidente Nicola Cesare, in questi giorni ha avuto una serie di incontri per sondare il terreno e per avere un quadro più chiaro sulla situazione in modo da giungere a breve ad una scelta. Il ruolo di direttore sportivo riveste un’importanza fondamentale ecco perché in riva all’Adriatico

Giovanni Cornacchini

Termoli, De Filippis è il nuovo diesse Per la panchina è ballottaggio tra Pasquale Logarzo e Giovanni Cornacchini con quest’ultimo in leggero vantaggio si è valutato al meglio ogni situazione, perché alla matricola molisana non è concesso partire con il piede sbagliato. Il lavoro svolto ad Isernia dall’operatore di mercato abruzzese in questa stagione non è di certo passato inosservato ed in tal senso De Filippis per la categoria rappresenta una garanzia. Con lui potrebbe giungere in giallorosso l’allenatore Pasquale Logarzo ma in pole per la panchina c’è anche il marchigiano, ex giocatore del Milan, Giovanni Cornacchini. De Filippis torna a Termoli a distanza di circa dieci anni: la sua esperienza in giallorosso insieme al mister Vincenzo Cosco portò alla vittoria del campionato d’Eccellenza. In un comunicato stampa la società adriatica ringrazia Stefano Perricone per

il prezioso lavoro svolto in due stagioni( terminate con un doppio salto di categoria) ed annuncia la presentazione a stampa e tifosi del nuovo diesse sabato prossimo alle ore 11.30 presso "La Vida". Nella stessa occasione verranno presentati l´organigramma societario e la campagna abbonamenti per la stagione 2012/2013. ANPA

L’ex direttore sportivo verrà presentato alla stampa sabato prossimo


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Sport

07 giugno 2012

Calcio giovanile. Questa sera alle 18 è in programma una conferenza stampa all'antistdio Selva Piana di Campobasso

La novità. Marco Meo, ex direttore generale del Trivento, sarà il nuovo presidente del club

Le Acli presentano il nuovo organigramma societario Dopo aver messo in cassaforte il titolo regionale allievi e quello giovanissimi, le Acli Campobasso cominciano a guardare al futuro. Il vuoto lasciato da Antonello Toti è di quelli importanti sia da un punto di vista tecnico che umano viste le grandi qualità

di quello che è stato per tanti anni un punto di riferimento in campo regionale e nazionale. L’intenzione di tecnici e dirigenti, è però di non mollare assolutamente la presa ma di proseguire sulla strada segnata dall’ex direttore sportivo del Castel di Sangro,

e per quanto possibile di migliorare e non perdere quanto di buono fatto in oltre 40 anni di attività. Proprio in questa ottica, la società biancorossa ha indetto per oggi una conferenza stampa (ore 18) all’Antistadio Selvapiana (Campo

Acli). Nella circostanza verrà illustrato agli organi di informazione il nuovo organigramma societario. Poi si penserà al torneo di Corpus Domini, manifestazione che è ormai un punto fermo per gli amanti del calcio giovanile.

Nuoto.

L'appuntamento.

Tre medaglie per l'H2O Sport

L'avvocato nel pallone, oggi la presentazione

Al meeting nazionale di Pescara la società del capoluogo ha raccolto due argenti ed un bronzo Si è svolto a Pescara, nella vasca olimpionica di 50 metri della Piscina “Le Naiadi”, il prestigioso meeting nazionale di nuoto 2° Trofeo Città di Pescara, manifestazione organizzata dalla Simply Sport con la partecipazione di 67 società e 1300 atleti provenienti da tutta l’Italia. Bellissima la manifestazione con una foltissima cornice di pubblico che ha affollato le tribune e con il fascino, davvero unico, della disputa delle finali in notturna. Alla manifestazione ha preso parte l’H2O Sport che era ai blocchi di partenza con: Andrea Eliseo, Valerio Mignogna, Ilaria Lombardi, Laura Rivellino, Giorgio Niro, Giulia Ferrante, Mario Ferrante, Andrea Marinelli, Alessia Pasqualone, Maria Grazia Di Nunzio e Alessandro Minucci. Molto lusinghieri i risultati raggiunti dai giovani atleti del capoluogo che hanno conquistato un bottino di 3 medaglie con 2 argenti e

La staffetta con Ferrante, Pasqualone, Lombardi e Rivellino

1 bronzo e diversi piazzamenti in finale il cui accesso è riservato ai primi otto classificati. Molto bene il portacolori dell’H2O Sport Andrea Eliseo, categoria ragazzi, che in un contesto tecnico di alto spessore, si è distinto con ottime prestazione che gli hanno consentito di conquistare tre medaglie nella rana. Argento nei 50 rana con il nuovo personale di 31”16 a solo 8 centesimi dal primo classificato, e argento nei 100 con il tempo di 1’08”99 dietro al campione italiano Simone Norscia, atleta che rappresenterà l'italia alla coppa Comen che ha vinto la gara con 1'07"79. Mentre nei 200 metri rana, buono il suo 2’31”41 che gli ha consentito di raggiungere il bronzo davanti al suo compagno di squadra Valerio Mignogna, quarto classificato, ma autore di una splendida prestazione che gli ha consentito di abbassare ulteriormente il proprio personale con 2’32”52 e di risultare il migliore tra i nati ’97. Soddisfazione per il tecnico Massimo Tucci che ha commentato: "Sono rimasto veramente soddisfatto dalle prestazione dei miei atleti che hanno mostrato una notevole carica agonistica e che si sono misurati alla pari con avversari molto forti. E' il giusto premio per il lavoro fin qui svolto e che premia l'impegno mostrato dai ragazzi negli allenamenti e da tutto lo staff tecnico della società a cui vanno i ringraziamenti". Prossimi appuntamenti in programma: finale Gran Prix olimpico in programma a Termoli il 17 Giugno , mentre per il nuoto propaganda ci sarà la Manifestazione 2° Trofeo Valle del Trigno che si svolgerà presso la Piscina Canneto di Roccavivara il 24 giugno.

Questa mattina, alle ore 10.30 presso il Presidio Turistico Provinciale (Piano Terra del Palazzo della Provincia) si terrà la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del quadrangolare di beneficenza "L'avvocato nel pallone". Alla conferenza stampa interverranno Luigi Mazzuto (Presidente della Provincia di Isernia), Florindo Di Lucente (Assessore provinciale al Turismo), Filomena Calenda (Assessore provinciale alle Pari Opportunità uomodonna), Chiara Costagliola (presidente della sezione AIGA di Isernia) e Rita Di Fiore (coordinatrice CEPAM).


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Quotidiano - 07 Giugno 2012  

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