Page 1

ANNO IV - N° 253 - DOMENICA 06 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A MICHELE IORIO

A tre settimane dal risultato elettorale tutti, ma proprio tutti, hanno detto la loro. Tranne uno che, guarda caso, è quello avrebbe più voce in capitolo: il presidente in pectore, Michele Iorio. Il governatore ha rotto il silenzio, mostrando una serafica sicurezza e grande fiducia nel lavoro della magistratura, nonché grande serenità in vista di qualche possibile ricorso. Inoltre, il presidente dimostra anche di non stare con le mani in mano, istituendo il Nucleo di coordinamento e controllo del Piano operativo (Ccp) per la razionalizzazione della spesa sanitaria che rientra nei programmi operativi 2011-2012. E allora, il governatore può festeggiare la domenica con un oscar che vale doppio.

IL TAPIRO DEL GIORNO A NICO STUMPO

CAMPOBASSO “Noi chiediamo che nel più breve tempo possibile si giunga alla certezza del risultato finale, nel tribunale di Campobasso come in quello di Isernia” – così il responsabile Pd Organizzazione, Nico Stumpo, ha replicato alla nota congiunta di Cicchitto, Gasparri, Quagliariello e Corsaro, vertici dei gruppi parlamentari del PdL, che all’indomani della conferenza stampa del centrosinistra, nella quale si chiedevano nuovi controlli, avevano bollato l’atteggiamento della coalizione avversaria come indecoroso ed irresponsabile. Appunto, nel più breve tempo possibile. Qualcuno dovrebbe spiegare a Stumpo che la via più celere per effettuare controlli più accurati è proclamare il presidente e, se lo si ritiene opportuno, proporre ricorso al Tar. In quest’ottica, i temporeggiatori sarebbero proprio quelli che chiedono certezza in tempi rapidi e, nel frattempo, invocano ulteriori verifiche prima della proclamazione. A Nico Stumpo va il nostro tapiro. Legittima la sua richiesta di accertamenti, ma nella vita bisogna decidersi: non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.

GAMBATESA

BOJANO

Minaccia il personale della casa famiglia I Carabinieri denunciano un 31enne di Vasto

Muore su una panchina in centro La Polizia indaga sull’identità dell’anziano A PAG. 6

A spasso con la marijuana Tre giovani matesini segnalati all’Autorità A PAG. 6

A PAG. 6

www.lagazzettadelmolise.it

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


PRIMO PIANO L’Eco-Molise è sempre più verde Crescono le iniziative ecosostenibili sul territorio: si va dalla rete elettrica intelligente di Carpinone, al fotovoltaico in quota fino alla bioplastica per lo zuccherificio Crescono le iniziative ecostenibili in Molise che proiettano la regione tra i pionieri della Green Economy. L’avvocato Berardo Viola, esperto del settore, ne riporta tre esempi. Il primo è a Carpinone in cui è stata istallata la prima Rete Elettrica Intelligente (Smart Grids) in Italia, una delle prime a livello europeo. La tecnologia installata comprende sistemi di previsione sulla produzione di energia da fonti rinnovabili, sensori per il monitoraggio avanzato delle grandezze elettriche di rete, interazione con i produttori per la regolazione avanzata dei flussi sulla rete, colonnine per la ricarica di vetture elettriche e apparati domestici che permettono all’utente di verificare istantaneamente

l'andamento dei consumi. Una smart grid è una rete di informazione che affianca la rete di distribuzione elettrica e gestisce la rete elettrica in maniera “in-

telligente” per la distribuzione di energia elettrica ovvero un sistema fortemente ottimizzato per il trasporto e diffusione della stessa evitando sprechi

energetici: gli eventuali surplus di energia di alcune zone vengono infatti redistribuiti, in modo dinamico ed in tempo reale, in altre aree. Il secondo esempio riguarda il primo impianto fotovoltaico su suolo pubblico, a 1050 metri di quota con circa 8.500 pannelli, capaci di fornire una potenza di 2 M sorgerà, come il sole, a Pescopennataro. Il comune del piccolo centro ha concesso una superficie di quattro ettari per venti anni alla joint venture tra l’italiana Ghella e la spagnola Gransolar, per realizzare il campo solare che darà l’energia a circa mille famiglie. Il terzo esempio, infine, arriva dall’iniziativa StartCup Unimol arriva il progetto Beet Generation, di Nicole Flocco, del Poli-

tecnico di Milano, vincitore del Premio Ambiente della StartCup Molise 2011, che potrebbe rilanciare lo zuccherificio del Molise con una sua parziale conversione verso la produzione di bioplastica ottenuta dalla fermentazione batterica dei prodotti di scarto delle barbabietole. La bioplastica è un polimero biodegradabile in acqua di fiume o di mare in 10 giorni, che quindi risolverà il pesante problema dell’inquinamento da plastica e del suo smaltimento. Sono i primi passi verso la terza rivoluzione industriale, quella dell’energia, che sarà caratterizzata dall’abbandono del petrolio e degli altri idrocarburi in favore delle rinnovabili, fotovoltaico in testa.

Fondi europei, otto miliardi al sud Regioni, Province e Comuni incalzano il governo in vista della discussione della legge di Stabilità

Maxi-emendamento, gli Enti locali: “La Robin tax compensi i tagli” I proventi della misura, introdotta nel 2008 per tassare i profitti dei petrolieri, può dare ossigeno ai bilanci CAMPOBASSO – Nei prossimi giorni inizierà la discussione alle Camere sul maxi-emendamento alla legge di Stabilità. Regioni, Province e Comuni chiedono al governo di inserire nel provvedimento i contenuti dell’accordo tra la Conferenza di via Parigi, l’Anci e l’Upi sull’applicazione del patto di stabilità e al riparto delle risorse derivanti dalla Robin tax. Questa misura fu introdotta nel 2008 dal ministro Tremonti, quale provvedimento etico per tassare gli enormi profitti dei petrolieri e degli speculatori accusati dei prezzi record del petrolio e della benzina raggiunti nel corso di quell’anno. La proposta è ribadita in una lettera firmata dai tre presidenti e indirizzata al presidente del Consiglio, Berlusconi, e ai ministri Tremonti, Fitto, Maroni e Calderoli. Dopo aver sollecitato la costituzione del “tavolo tecnico con il ministero per definire le norme sul patto di stabilità e il riparto delle risorse derivanti

2 ANNO IV - N° 253 DOMENICA 06 NOVEMBRE 2011

dalla cosiddetta Robin tax per la riduzione della manovra 2012 così come previsto dal decreto legge 138/2011 – si legge nella missiva –. Regioni ed Enti locali hanno partecipato attivamente a tale sede di confronto “raggiungendo un accordo sia sulle norme applicative riguardanti il patto di stabilità, sia con un’intesa fra Regioni, Anci e Upi e ministero per il riparto delle risorse derivanti dalla robin tax”. Inoltre, “il disegno di legge di stabilità approvato dal consiglio dei ministri e all’esame del Parlamento – scrivono ancora Errani, Castiglione e Delrio – non contiene, inspiegabilmente, le norme concordate”. Ora che “il governo sta lavorando al maxi-emendamento”, occorre che includa “il contenuto dell’accordo in maniera da conferire certezza di regole e di obiettivi finanziari alle Regioni e agli Enti locali al fine di consentire – concludono – la predisposizione dei propri bilanci entro i termini di legge”.

Domani i governatori firmeranno il documento alla presenza del commissario Johannes Hahn CAMPOBASSO – Il presidente della Regione, Michele Iorio, insieme agli altri governatori del sud, firmerà ufficialmente domani il documento comune riguardante il “contributo delle Regioni meridionali e della politica di coesione alla crescita dell’Italia” alla presenza del Commissario europeo alle Politiche regionali, Johannes Hahn. Il documento è stato messo a punto nella riunione tenutasi lo scorso 3 novembre tra i presidenti delle Regioni dell’Abruzzo, Gianni Chiodi, della Basilicata, Vito De Filippo, della Calabria, Giuseppe Scopelliti, della Campania, Stefano Caldoro, del Molise, Michele Iorio, della Puglia, Nichi Vendola, della Sicilia, Raffaele Lombardo e della Sardegna, Ugo Cappellacci e il ministro agli Affari regionali, Raffaele Fitto. Secondo l’accordo, ammontano a otto miliardi di euro le risorse europee per la revisione dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali 2007-2013. In particolare, i settori d’intervento riguarderanno istruzione, banda larga, infrastrutture e nuova occupazione. La misura era stata inserita nella lettera d’intenti per uscire dalla crisi che l’Italia ha presentato a Bruxelles.

Il commissario europeo alle Politiche regionali Hahn e il ministro Fitto

Dopo G20: Italia sorvegliata speciale Ue

Terremoti: dal 2001, 780mila morti

Il presidente della commissione Ue, José Manuel Barroso ha dichiarato: "L'Italia ha deciso di sua iniziativa di chiedere al Fondo monetario internazionale di monitorare i suoi impegni". Secondo gli alti funzionari dell'Ue l'Italia è stata di fatto commissariata e dovrà rispondere, del ritmo a cui farà le riforme, al Fondo monetario internazionale.

Una ricerca su Lancet fa il punto sulla devastazione provocata dai sismi negli ultimi dieci anni. Dal 2001 al 2011 hanno causato 780 mila vittime, responsabili del 60 % della mortalità di tutte le catastrofi ambientali. Cifre enormi, paragonabili a quelle di una guerra. Ma il 2010 l’anno peggiore. Infatti il sisma che ha devastato Haiti da solo ha provocato la morte di 316 mila persone.


PRIMO PIANO

Elezioni, Iorio rompe il silenzio Intanto in sua difesa scendono in campo i ‘big’ del Pdl, attaccando l’atteggiamento del centrosinistra: “E’ indecoroso ed irresponsabile” Dopo quasi tre settimane di silenzio, Michele Iorio rompe gli indugi. In una dichiarazione ripresa dall’Ansa, all’indomani della conferenza stampa del centrosinistra, che ha chiesto ulteriori verifiche prima della proclamazione ha commentato: ''Sto aspettando serenamente, sono certo che i risultati che abbiamo ottenuto indicheranno la mia riconferma a Presidente, d'altronde chi ricorre fa bene a volerlo fare questo controllo. Mi sembra però che si stia richiedendo di forzare le regole e questo non è corretto. Sono certo dell'onestà e della serenità della nostra magistratura e quando ci sarà la possibilità dei ricorsi, in quella sede verificheremo tutto quello che è possibile verificare''. Nel frattempo, in sua difesa, è giunta una nota a firma dei vertici dei gruppi parlamentari del PdL di Camera e Senato, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Gasparri, Gaetano Quagliariello e Massimo Corsaro, nella quale l’atteggiamento del cen-

trosinistra all’indomani della sconfitta elettorale in Molise viene definito indecoroso ed irresponsabile, proprio perché, dopo tutti i controlli effettuati, continua a soffiare sul fuoco della polemica. Una linea di condotta adottata in un periodo di grandi difficoltà nazionali ed internazionali che richiederebbe, invece, la coalizione vincente già al lavoro, nell’interesse dei cittadini, per affrontare tutte le emergenze della Regione. “Questo - osservano i capigruppo del PdL - dovrebbe essere il comportamento di forze politiche responsabili, anche dopo una sconfitta. Ma temiamo che il nostro appello cadrà nel vuoto, considerato che la sinistra ha fatto pervenire al Presidente della Repubblica Napolitano, al Ministro degli Interni e alla Commissione Regionale in Corte d’Appello di Campobasso una lettera con la quale si chiede di non procedere alla proclamazione degli eletti, bensì di procedere a un ennesimo controllo di verbali e schede dopo che tutte le verifiche previste dalla legge sono

state già effettuate. Si tratta di un atto di inaudita irresponsabilità, reso ancora più grave dal fatto che questo documento reca le firme di esponenti nazionali dei partiti del centrosinistra, che conoscono bene quali siano le competenze della Commissione Regionale Centrale. Significherebbe stravolgere le leggi e le regole democratiche, rischiare di oltrepassare il confine tra legalità ed eversione, aprire le porte alla destabilizzazione del vivere civile e della coesione sociale. Invitiamo pertanto la Commissione Regionale in Corte d’Appello a Campobasso - concludono Cicchitto, Gasparri, Quagliariello e Corsaro - a respingere qualsiasi forma di interferenza o di condizionamento, a porre fine a questa ignobile campagna di delegittimazione e a procedere senza indugi e nel più breve tempo possibile alla proclamazione del Presidente della Regione Molise democraticamente eletto dal popolo molisano".

La bagarre contagia anche Il Molise finisce sul gli ambienti romani Corriere della Sera La segreteria nazionale del Pd replica: “Vogliamo solo risultati certi” ROMA – Replica a stretto giro da parte del Pd in merito alle accuse di comportamento “indecoroso ed irresponsabile” lanciate da Cicchitto, Gasparri, Quagliariello e Corsaro. I quattro, secondo il responsabile organizzativo nazionale Nico Stumpo, farebbero “finta di non capire oppure, cosa più preoccupante, non hanno proprio capito il senso delle cose che diciamo riguardo i risultati elettorali del Molise”. La nota prosegue: “Chiediamo che nel più breve tempo possibile si giunga alla certezza del risultato finale, nel tribunale di Campobasso come in quello di Isernia”. Ancora. Le richieste delPd riguardano la verifica dei “verbali di scrutinio a Isernia e si proceda al risultato finale nel rispetto della volontà popolare, senza occultarla e senza assegnare al centrosinistra la volontà di modificare quanto hanno deciso i cittadini del Molise”. In conclusione il ‘consiglio’ di Stumpo agli esponenti Pdl: “Pensino a quanto è importante in democrazia riuscire a ottenere risultati rapidi e certi, cosa sconosciuta a loro che, governando questo Paese, stanno impiegando tre settimane per arrivare al risultato finale nel Molise”.

Sale agli onori della cronaca nazionale il caso delle elezioni in Molise. In un articolo a firma di Alessandro Trocino comparso ieri sulle pagine del Corriere della Sera, l’autore parla di democrazia sospesa e cittadini beffati, in riferimento alla proclamazione del presidente della Regione Molise, che tarda ad arrivare. Dopo aver ricostruito gli avvenimenti succedutisi nelle ultime settimane, l’autore prova ad individuare le possibili cause di quello che definisce ‘caos’. Tra queste, Trocino riconosce un ruolo, seppur marginale, al ricorso al voto disgiunto. Uno strumento elettorale legittimo, come da lui sottolineato, al quale, inoltre, il candidato del centrosinistra Paolo di Laura Frattura si era appellato nel corso della campagna elet-

torale per intercettare i consensi di chi, pur se con opinioni ed ideologie moderate, volesse l’affermazione di una linea di discontinuità rispetto al precedente governo Iorio. I risultati alle urne hanno alla fine dei conti dimostrato che l’appello al voto disgiunto è stato un’arma a doppio taglio: se da una parte ha riscosso il successo preventivato, dall’altra potrebbe aver sdoganato le fantasie più recondite dei sognatori di sinistra, forse un po’ scontenti del candidato della coalizione, facendo risuonare in ogni dove le campane del ‘yes, we can’, convincendo anche i più responsabili ad un voto gioiosamente ‘spettinato’, in favore di Antonio Federico, candidato governatore del Movimento 5 Stelle. Chi di voto disgiunto colpisce, di voto disgiunto perisce.


REGIONE Tirocini formativi al posto della Siss: a fine gennaio le prime prove Intanto la Cgil Molise interviene sul provvedimento ministeriale: “E’ solo propaganda” CAMPOBASSO – Saranno i tirocini formativi, d’ora in poi, a creare gli insegnanti del futuro. Lo ha stabilito il ministero dell’Istruzione. Snellimento della pratica abilitiativa? Ma che. Per la Cgil si tratta solo di mero fumo negli occhi, “propaganda” fatta alla bene e meglio ma priva di contenuti. L’aspra riflessione prende piede da alcune considerazioni fatte da Sergio Sorella, segretario di comparto per il Molise, in merito ad un quadro molto più ampio e complicato. Si parte da un paio di elementi: numero di posti necessari; numero di posti effettivi. Un rapporto sbilanciato, secondo le indiscrezioni ottenute dalla Cgil. Si parte dal piano nazionale. Circa 26mila posti richiesti dagli atenei – incaricati della formazione – a fronte di 12mila unità da formare concesse dal ministero. In particolare, sarebbero “2mila e cinquecento i posti da assegnare ai tirocini per le primarie, quattromila in meno di quanto richiesto dalle università; 4mila per le secondarie di primo grado, invece di 7mila; 5mila i posti assegnati dal Miur alle secondarie di secondo grado, al posto dei 19mila richiesti”. Insomma, per tor-

nare al livello molisano, il tutto si tradurrebbe in “una decina di posti”. A questo punto Sorella si pone una domanda: “Per una manciata di aspiranti insegnanti conviene all’università spendere soldi nell’attivazione dei corsi?”. Lecito chiederselo, specie alla luce delle cifre proposte dall’ateneo molisano (400 posti) e le decurtazioni prevedibili che, ancora secondo il sindacato, potrebbero portare al soddisfacimento di “un terzo di quanto richiesto”. Un’altra domanda, però, sorge spontanea: che fine faranno gli abilitati Siss? Ovvero, quale sarà la sorte dei mille e quattrocento abilitati nella provincia di Campobasso e dei cinquecento ad Isernia?”. Ovvio che si dovrà attendere lo scorrimento delle graduatorie. Di conseguenza: “Quali prospettive potranno avere i giovani che hanno intenzione di conseguire un’abilitazione per insegnare tramite i tirocini?”. Attesa, dunque, per le decisioni del Miur in merito ad una vicenda che rischia, conclude Sorella, di “minare la crescita e lo sviluppo regionale”. SG

Laboratorio Aperto: dieci anni, ma non li dimostra La cooperativa sociale, impegnata nella promozione della salute mentale, festeggia il decennale avviando il restauro del Totem di piazza Cuoco

Attilio Buccino, Laboratorio Aperto CAMPOBASSO - Dalla promozione della salute mentale alla lotta aperta allo stigma. Queste le attività svolte per dieci anni dalla cooperativa sociale ‘Laboratorio Aperto’ di Campobasso, realtà impegnata nel dimostrare quanto il disagio mentale possa divenire una risorsa per la società. Ne è testimone il Laboratorio stesso, con i suoi manufatti realizzati dagli utenti. Lo ricorda il totem dei ‘Sentimenti Piacevoli’, realizzato su progetto dell’artista Mario Serra e collocato in piazza Cuoco. E proprio il monumento, domani, sarà protagonista dei festeggiamenti per i dieci anni dalla costituzione con un restauro che “regaleremo alla città”, afferma il presidente Attilio Buccino. Presidente, come è nato il Laboratorio? Come una struttura per l’interazione tra gli elementi a sostegno della disabilità psichiatrica. Poi ha scelto di avviare percorsi

virtuosi, sostenendo l’inserimento nel mondo del lavoro degli utenti e strutturandosi come impresa sociale. Oggi siamo sul mercato con oggetti di nostra produzione realizzati dalla cooperazione tra utenti ed operatori. Dieci anni intensi e pieni di risultati… …che continuano ad arrivare. Da sei mesi siamo l’ente gestore del ‘Centro per l’integrazione socio lavorativa di pazienti psichiatrici’, in collaborazione con AsreM e Regione. Un progetto che, la settimana scorsa, ha visto due utenti, provenienti dal Dipartimento di salute mentale di Campobasso, assunti da aziende locali. Altri dodici utenti stanno seguendo percorsi finalizzati ad una assunzione entro giugno. Che dire: la strada sembra quella giusta. Lungo il cammino anche la tappa Skutari. Già. Siamo andati lì, con l’associazione di utenti “LiberaMente insieme”, nell’ambito del progetto Whcb Balcani in collaborazione con il Gal Molise, Regione, AsreM e Dsm. L’intento era il sostegno a pratiche utili alla deistituzionalizzazione degli ospedali psichiatrici in Albania. Abbiamo organizzato un triangolare di calcetto con operatori e utenti, italiani e albanesi. Un’esperienza intensa da cui è nato il cortometraggio “Messaggio di speranza”. Concludiamo: progetti per il futuro Non nascondo una certa preoccupazione per i tempi che ci aspettano, per le dinamiche politiche e macro economiche che stiamo vivendo. Tuttavia abbiamo la consapevolezza che stringendoci possiamo resistere anche al vento più freddo e che se ‘anche dopo la notte più tormentata c’è l’alba’ noi resisteremo con il pensiero costante che non possiamo fare nient’altro che andare avanti.

Prefettura, presentato il catalogo della mostra Il contributo del Molise per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia nell’esposizione ospitata al Palazzo di Governo Realizzato anche un volume a chiusura dell’iniziativa CAMPOBASSO - Palazzo del Governo: il Molise, l’Unità d’Italia e l’Italia Repubblicana. Una mostra che sapeva di nuovo nonostante rappresentasse i 150° anni del nostro Paese. Ieri l’ultimo giorno per poterla visitare. Aperta dal 2 giugno, ha visto la presenza di molti visitatori (anche molisani tornati dall’estero nel periodo estivo) senza escludere le scuole che rappresentano come ha specificato il prefetto Stefano Trotta “ il futuro. Loro i testimoni che potranno, attraverso il passato, avere una maggiore consapevolezza dell’identità nazionale”. L’esposizione, rappresentata in diverse sale al primo piano del palazzo, si sviluppava attraverso un itinerario ideale delle vicende storiche del Molise. Anche la nostra Regione ha partecipato al raggiungimento della democrazia, dal Risorgimento fino alla proclamazione della Repubblica. Erano esposte infatti armi, divise, tele, busti, storiche apparecchiature della Rai e tutto quel che descriveva il territorio. Ma la novità di rilievo è che, grazie all’aiuto economico di enti pubblici e privati, è stato possibile realizzarne un catalogo: “Un modo per mantenere vivo il ricordo di quello realizzato” ha proseguito il prefetto ringraziando anche “tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della mostra e del catalogo tra cui Regione, Provincia di Campobasso, Unioncamere, Comune di Isernia, il Convitto Mario Pagano, l’associazione Scapoli 1943-44”, solo per citarne alcuni. Piacevole, per la realizzazione della testimonianza scritta, anche il contributo dell’avvocato Alberto Pistilli Sipio in ricordo dei caduti della sua famiglia nella guerra 1915-18. Un’unione d’intenti e di forze per far conoscere il nostro territorio che ha contribuito in 150° anni a fare l’Italia. MP

A come Acqua, l’Arpam incontra le scuole di Campobasso Mercoledì summit aperto agli studenti delle superiori su inquinamento e ciclo idrico integrato CAMPOBASSO – Dall’inquinamento alla gestione integrata del ciclo idrico. Se ne parlerà mercoledì 9 nell’ambito di un seminario ad hoc organizzato presso il dipartimento Arpa Molise di Selva Piana a partire dalle 9,30. L’incontro rientra nell’ambito della settimana Unesco di educazione allo sviluppo sostenibile dal titolo “A come Acqua”. Una sette giorni – da domani al 13 novembre – che ha visto l’adesione dell’ArpaM in collaborazione alla Direzione scolastica regionale. Inquinamento, gestione integrata del ciclo delle acque e riutilizzo dei reflui, dunque, saranno gli argomenti di un summit che vedrà quali relatori i tecnici dell’azienda regionale, i rappresentanti di Molise Acque e dell’Università del Molise. Obiettivo primario: la sensibilizzazione degli studenti delle scuole superiori di Campobasso.


CAMPOBASSO Nella tarda mattinata di ieri shock in piazza Cesare Battisti

Tragedia in centro: anziano muore su una panchina CAMPOBASSO – Il capo adagiato sul braccio disteso a mo’di cuscino, lungo la spalliera della panchina: un atteggiamento tipico di chi vuol riposare. Sguardi distratti e fugaci hanno più volte incrociato, ieri mattina, quella sagoma sulla banchetta di piazza Battisti, scelta da un anziano in impermeabile per trascorrere qualche minuto di ristoro. Una scena come tante altre. Almeno all’apparenza. Sono in molti, del resto, a scegliere i luoghi più frequentati per fermarsi anche solo un attimo a leggere storie nei volti di gente sconosciuta. O, ancora, ad aspettare qualcuno. Che quell’anziano non stesse lì per caso, né per noia o stanchezza lo si è capito però tardi, troppo tardi. Purtroppo. Quando sanitari e personale medico sono arrivati

Nessuno si accorge in tempo utile delle condizioni dell’uomo: inutili i soccorsi sul posto, allertati dai passanti, non hanno infatti potuto far altro che constatare l’effettiva dipartita dell’uomo: inutile ogni tentativo di soccorso, il suo cuore era già fermo da tempo. I passi veloci e le occhiate frettolose delle ‘vite di corsa’ non hanno saputo fermarsi: se l’avessero fatto, forse, la vicenda avrebbe avuto un altro sapore.

Giornata ecologica Green day 2: bonificata una discarica abusiva

Probabilmente meno amaro. Perché quell’anziano non stava guardando nei giorni altrui, né osservando la calma di una piacevole mattina d’autunno; più probabile che stesse aspettando qualcuno, proprio come in un rendez-vous. E alla fine quel qualcuno è arrivato, a celebrare insieme a lui l’ultimo appuntamento con la vita.

Minaccia il personale della casa famiglia: 31enne denunciato Il giovane, originario di Vasto,si è scagliato contro gli operatori della struttura GAMBATESA – E’ stato denunciato per danneggiamento e minaccia un 31 enne di Vasto. L’uomo, domiciliato in regime

SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI – Un’iniziativa preziosa contro la proliferazione delle discariche abusive. Si è conclusa ieri la giornata ecologica “Green day 2”, manifestazione che ha visto la bonifica di un sito indebitamente destinato - purtroppo da

6 ANNO IV - N° 253 DOMENICA 06 NOVEMBRE 2011

tempo – al deposito di rifiuti potenzialmente pericolosi: utensili domestici, polistirolo, lattine, carta, plastica, materassi, indumenti e vetro sono stati finalmente asportati dall’area. Un beneficio per l’intera comunità bassomolisana.

Piazza Cesare Battista

di libertà vigilata nella casa famiglia “G. Falcone” di Gambatesa, per futili motivi ha iniziato ad innervosirsi minacciando il

personale della struttura nonchè danneggiando un carrello per le pulizie. A Bojano i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno controllato 3 giovani del luogo, di età compresa tra i 20 e i 23 anni, trovandoli in possesso, a seguito di perquisizione personale e veicolare, di 1 grammo di marijuana; i predetti sono stati quindi segnalati all’autorità amministrativa quali assuntori di sostanze stupefacenti. Sono stati invece segnalati alla Questura di Campobasso per l’emissione del provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio due pregiudicati di Afragola, di 27 e 29 anni, i quali, controllati a Larino dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia non hanno saputo dare valide giustificazioni circa la loro presenza nella località frentana


CAMPOBASSO Lo scontento degli apparati politici di centrodestra e quello della gente cresce a vista d’occhio Potrebbe bastare un niente per far cadere l’amministrazione comunale di Campobasso. Anche il solo schiocco delle dita di Michele Iorio e di Ulisse Di Giacomo. E’ la notizia “bomba” che circola sottovoce, ma circola, sulla quale si vanno esercitando in parecchi a darle un contenuto per accreditarla di un minimo di veridicità. La maggioranza comunale di Campobasso farebbe parte del pacchetto delle amministrazioni targate Pdl che mal hanno risposto (e corrisposto) alle sollecitazioni della recente campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale, su cui esercitare un’analisi approfondita da cui trarre il succo del perché abbiano lasciato campo libero alla coalizione di centrosinistra o, meglio, non sono state in grado di contrastarla, pur potendo vantare la governance locale, una cospicua maggioranza consiliare, una politica di sostegno da parte del governo regionale uscente. Campobasso non sarebbe la sola amministrazione locale sub iudice, quindi, ma la più emblematica tra le tante che hanno deluso il presidente e l’appartato del partito e l’intera coalizione. Tra le amministrazioni locali governate dal centrodestra il capoluogo regionale era e rimane il più esposto ai quattro venti. Il risultato delle urne ha decretato in maniera inconfutabile l’incapacità (o l’impossibilità?) dei consiglieri, degli assessori e dello stesso sindaco a ricomporre il quadro di gradimento di cui due anni fa, con il supporto diretto di Michele Iorio, avevano beneficiato sottraendo Palazzo san Giorgio al centrosinistra. Non è piaciuta la mobilitazione, non sono stati graditi i modi e i tempi con cui si sono

La maggioranza di Palazzo San Giorgio è in bilico Farebbe parte del pacchetto delle amministrazioni targate Pdl che mal hanno risposto (e corrisposto) alle sollecitazioni della recente campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale mossi sul territorio, negli incontri pre-elettorali, nella comunicazione con l’opinione pubblica. Molte le zone d’ombra che hanno coperto una serie di smagliature politiche, di scivoloni dialettici, di critiche qualunquiste rivolte al governo regionale spesso accusato di aver dato poca assistenza finanziaria e scarsa attenzione ai problemi comunali, con ciò facendo il gioco (volontario? involontario?) della coalizione di centrosinistra. Di tutto questo insieme di fragilità mnemonica e di irriconoscenza, ha tratto vantag-

gio il competitore di Michele Iorio, Paolo di Laura Frattura. Ad urne chiuse, al di là dei numeri delle preferenze per l’uno e per l’altro, ad essere giudicata inadeguata, insufficiente e, come detto, improduttiva è l’amministrazione non più e non tanto per ciò cha ha saputo fare e non fare per Iorio, quanto, invece, per la città. La storiella (purtroppo vera) del Patto di stabilità interno che bloccherebbe ogni forma di spesa e d’investimento non fa più presa, e i cittadini di Campobasso assistono rassegnati al progres-

sivo abbassamento della qualità della vita, della cura degli spazi pubblici, della gestione dei servizi (luce, gas, acqua, trasporto, assistenza). Non vedono alcuna reazione degli amministratori alle difficoltà, né il tentativo di uscirne con un colpo di reni, uno scatto di vivacità mentale e di spregiudicatezza amministrativa. Eppure, gli strumenti tecnici e amministrativi non mancano: la concertazione, gli accordi di programma, i progetti e i programmi finanziabili coi fondi europei, i piani di recupero, il piano casa, la

perequazione urbanistica e via dicendo, se messi in moto razionalmente ed efficacemente , sono in grado di dare linfa alle casse comunali e, quindi, ad una politica attiva e fattiva dell’amministrazione. Calma piatta, invece, e tirare a campare. In questo stagno (e ristagno) amministrativo e politico crescono i malumori e i presupposti di un possibile sfascio. Con o senza lo schiocco delle dita di Michele Iorio e di Ulisse di Giacomo. Bensì, per implosione. Dardo

Gli ideali di oggi e di ieri Piano casa, il Tar Molise nella cerimonia di Petrella accoglie il ricorso dei cittadini Ieri in paese la solenne cerimonia per la commemorazione dell’Unità d’Italia e delle Forze dell’Ordine “La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d’animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia”: e’ ispirandosi a questa massima di Spinoza che ieri si è svolta, a Petrella Tifernina, la commemorazione dell’Unità d’Italia e delle forze armate. Un appuntamento a cui hanno preso parte, come ogni anno, centinaia di cittadini legati affettivamente al monumento ai caduti, che dal 1947, per opera dell’allora sindaco Vittorio Fede, sovrasta la piazza Umberto I. centro e scenario della vita collettiva del comune. Alla celebrazione anche le autorità civili e religiose, Forze dell’Ordine locali ed

Associazioni di volontariato. Il consigliere comunale, delegato alle politiche sociali, Cinzia Tamburrello, ha coordinato tutta la manifestazione, evocando di volta in volta ricordi di tanti eroi senza nome. Sulle note del silenzio suonate dal maestro Nicola Marasca, i più anziani si sono stretti intorno ai simboli dell’Unità d’Italia, attraverso il ricordo dei cari evocato dalla lista dei nomi dei caduti in guerra, scolpiti sulle lapidi del monumento, dalle quali svetta la statua della vittoria alata. Il Sindaco, Fulvio Di Lisio, ha voluto ribadire come l'Unità d'Italia e in particolar modo la vittoria del primo conflitto mondiale sia stata

soprattutto opera dei contadini, dei propri nonni, di gente, a volte analfabeta, portata a morire sul fronte, di persone che non sapevano nemmeno parlare l'italiano e che si sono battuti per l'unità della Patria, per il progresso della nazione. Il consigliere comunale, Alessandro Amoroso, poi, ha sottolineato la celebrazione serva da stimolo ai giovani, soprattutto oggi, mentre i militari italiani perdono la vita per portare la pace in tutte le zone del mondo. I ragazzi della scuola primaria dell’istituto Comprensivo “L. Girardi”, in chiave moderna e con voce ignara, hanno declamato poesie che scongiurano i conflitti ed invocano una pace duratura. Unanime è il ringraziamento a coloro che, in ogni tempo, sacrificano la propria vita per garantire e difendere i diritti delle nazioni. Al termine il parroco don Domenico Di Franco, nel benedire il monumento ai caduti ha voluto ricordare non solo i caduti di tutte le guerre ma anche quelle delle tante missioni italiane all'estero. Un particolare plauso è andato alle insegnanti della scuola Primaria di Petrella Tifernina, in quanto in breve tempo hanno preparato i giovani alunni alla manifestazione commemorativa simbolo dell'Unità nazionale e delle Forze Armate.

Il Comune di Bojano aveva escluso alcune zone dai benefici della legge regionale Con sentenza n. 718 dello scorso 3 novembre, il Tar Molise ha accolto il ricorso presentato da alcuni cittadini contro due deliberazioni del Consiglio comunale di Bojano che escludevano delle zone del territorio dai benefici della legge regionale sul cosiddetto “piano casa”. A presentarlo, assistiti dagli avvocati Michele Coromano e Marcella Ceniccola, i titolari di immobili ubicati nelle zone immotivatamente ed illogicamente escluse dall'applicazione della normativa regionale. La esclusione di zone, peraltro centralissime e maggiormente bisognose di interventi di riqualificazione, era stata decisa in accoglimento di un emendamento proposto dai consiglieri di maggioranza alla proposta di deliberazione dell’Ufficio urbanistico del Comune che aveva previsto, invece, l’integrale recepimento dei contenuti della legge regionale, con eccezione del solo centro storico (escluso in base alla stessa normativa). Sicchè, i giudici amministrativi hanno annullato i provvedimenti, riconoscendo la mancanza di adeguata motivazione dell'esclusione, nonché il con-

flitto di interessi di alcuni consiglieri comunali. “Le deliberazioni impugnate – hanno ribadito i legali - prevedendo sic et simpliciter l'esclusione di alcune zone del territorio comunale dai benefici del piano casa, risultavano assolutamente sfornite di specifiche valutazioni di carattere urbanistico, edilizio, paesaggistico e ambientale, non consentendo di ricostruire l'iter logico-valutativo seguito dalla stessa Amministrazione. Ma v'è di più: alcuni consiglieri comunali che hanno partecipato attivamente alla votazione delle delibere risultano proprietari (ovvero parenti o affini entro il quarto grado di proprietari) di immobili ubicati in zone espressamente ricomprese nell'applicazione della legge regionale n. 30/2009; non può negarsi allora la situazione di conflitto e d'incompatibilità, che vizia in radice la decisione. A riguardo, pertanto, il Tar Molise ha giudicato fondata la censura da noi sollevata di violazione dell'art. 78, secondo comma, del T.u.e.l, che prevede il dovere di astensione degli amministratori locali nei casi di conflitto di interessi”.


ANNO IV - N° 253 - DOMENICA 06 NOVEMBRE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A ROSETTA IORIO

L'oscar quest'oggi lo assegniamo a Rosetta Iorio, l'assessore ai lavori pubblici di Isernia, che continua in silenzio e modestamente a fare il proprio lavoro. Oscar perchè, nonostante venga vista da una grande maggioranza di osservatori, come la più indicata a raccogliere l'eredità di Gabriele Melogli, continua con prudenza a rifiutare qualunque candidatura dovuta al suo nome e alla sua vicinanza a Michele Iorio. Se sarà lei il candidato sindaco del centrodestra, non avverrà perchè è la sorella del presidente, ma solo perchè è l'assessore della giunta Melogli che ha lavorato più di tutti e, più di ogni altro, merita un investitura a cui potrà dire di no solo lei e nessun altro.

IL TAPIRO DEL GIORNO A RAFFAELE MAURO

ISERNIA

Il Tapiro va, invece, a chi, come Raffaele Mauro, già sta costituendo una cordata di Pasdaran devoti alla sua causa, con l'obiettivo di andare al posto di Melogli. Mauro dovrebbe capire che a fare il sindaco non ci si va per autodesignazione, ma per consenso e sostegno popolari e politici. Nessuno dice che Mauro non si può candidare a sindaco di Isernia, nel 2012, ma sarebbe opportuno non trasformarsi nel terminale operativo di una fronda di pseudodissidenti che punta solo all'instabilità e alla spaccatura del Centrodestra isernino. A partire da via Berta. Se Mauro davvero vuol sedersi sullo scranno da sindaco di Isernia, sarebbe il caso che lo dica chiaro e tondo, ma alla gente, agli isernini, e non a quattro sfigati che gli fanno da contraltare.

ISERNIA

ISERNIA

Sbarca nel capoluogo pentro il progetto Smart Grid: risparmi in vista sulla bolletta Enel Massimo Di Risio vicino all’accordo per Temini Imerese Mercoledì vertice decisivo a Roma A PAG. 10

Sviluppo sostenibile Domani convegno a tema patrocinato dall’Unesco A PAG. 10

A PAG. 10

www.lagazzettadelmolise.it

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


ISERNIA Dall'approvazione della legge sulla pubblica amministrazione registrata una diminuzione del 33%

Isernia, assenze per malattia in calo del 70% La “cura” del ministro Brunetta fa miracoli: i dipendenti pubblici sempre presenti in ufficio

Renato Brunetta

ISERNIA. La cura Brunetta? Fa bene soprattutto alla provincia di Isernia, dove si registra un calo di assenze per malattia di oltre il 70% tra i dipendenti pubblici. Il ministro Brunetta, dunque è stato più efficace di un'aspirina. A livello nazionale rispetto allo stesso mese del 2010, a settembre le assenze per malattia dei dipendenti pubblici sono diminuite del -6,3%. La rilevazione statistica è stata realizzata dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione in collaborazione con l'Istat. Il monitoraggio conferma come la Legge n. 133/2008 abbia ridotto in misura significativa i giorni di assenza per malattia. A 39 mesi dalla sua approvazione, la riduzione media delle assenze per malattia pro capite dei

Termini Imerese, accordo vicino per Massimo Di Risio

Elettricità, risparmi in vista sulla bolletta ISERNIA. Enel distribuzione ha avviato, nella zona di Isernia, la prima installazione in Italia e una delle prime in Europa, di una smart grids. La tecnologia installata permetterà di regolare in modo ottimale il flusso bidirezionale di energia elettrica dovuto alla produzione da fonti rinnovabili sulle reti di bassa e media tensione e abiliterà nuovi usi dell'energia. L'investimento previsto per il progetto pilota molisano è di 10 milioni di euro. I benefici di questa sperimentazione dovrebbero farsi sentire anche nelle tasche degli isernini: sono infatti previsti risparmi sulle bollette. Smart Grid è un sistema tecnologico che permetterà di regolare in modo ottimale il flusso bidirezionale di energia elettrica dovuto alla produzione da fonti rinnovabili sulle reti di bassa e media tensione e abiliterà nuovi usi dell'energia. Nel progetto saranno coinvolte al-

Mercatino dell'antiquariato nel centro storico di Isernia ISERNIA. Domenica 13 novembre, nelle aree comprese fra piazza Andrea d’Isernia e piazza X Settembre, si terrà un caratteristico mercatino dell’antiquariato. “La giunta municipale – hanno dichiarato il sindaco Melogli e l’assessore Teodoro – intende in tal modo riprendere le iniziative volte alla valorizzazione del centro storico e delle attività commerciali. È anche un modo per animare ancor di più gli spazi

per malattia sono la Liguria (-29,8%), Molise (-23,8%), Basilicata (-21,1%), Veneto (-17,0%), Friuli Venezia Giulia (-15,3%). Quanto alle province, come detto, clamorose riduzioni del fenomeno si registrano in quelle di Isernia (-71,9%), Cremona (-64,3%), Biella (-61,6%), Pavia (-61,4%), Udine (-55,9%), Modena (-50,9%), Sondrio (-49,1%), Pistoia (-41,7%), Lucca (39,6%) e Milano (-36,8%). Tra i Comuni con più di 500 dipendenti si segnalano i casi di Torino (-66,4%), Bergamo (-60,4%), Ancona (-48,1%), Ferrara (-44,6%) e Prato (-44,3%). Per quanto riguarda invece i Comuni con 100-499 dipendenti, spiccano i dati di Montecchio Maggiore (83,3%), Fermo (-81,2%), Gallipoli (72,5%), Laives (-72,2%) e Porto San Giorgio (-70,2%).

Grazie al sistema “Smart Grid”: Isernia sarà la prima città italiana a beneficiarne

Mercoledì a Roma incontro decisivo

ISERNIA. Mercoledì potrebbe essere il giorno buono per la chiusura dell'accordo per l'acquisizione dello stabilimento di Termini Imerese da parte della Dr Automobiles Groupe. Nella sede del ministero dello Sviluppo economico si incontreranno tutte le parti coinvolte nella vertenza. I sindacati parlano di vertice cruciale a cui parteciperà anche la Fiat, oltre alla Dr, alla Regione siciliana, a Invitalia e ai vertici del ministero. L'obiettivo è dare una stretta per arrivare all'accordo finale. È quanto è emerso al termine dell'ultimo tavolo tra sindacati e azienda molisana. “Siamo arrivati alla conclusione, resta da affrontare il nodo del salario, per far sì che i lavoratori non abbiano un trattamento economico con Dr inferiore a quello che hanno avuto con Fiat -ha spiegato il segretario nazionale della Uilm, Eros Panicali -. La discussione su Fiat sarà importante per sbloccare gli aspetti che mancano". Resta da chiarire se Di Risio sarà in grado di riassumere tutti i lavoratori ancora occupati subito chiedendo a questo punto la cassa integrazione per riorganizzazione o se, invece, ricorrerà alla mobilità. Un'ipotesi quest'ultima che i sindacati vorrebbero scongiurare. Tutto sembra dipendere dalla decisione della Fiat sulla mobilità incentivata per i lavoratori, circa 700, che aggancerebbero la pensione nei prossimi anni. Tuttavia per Panicali ci sono "le condizioni per arrivare ad un accordo complessivo". Più cauta è apparsa invece la Fiom. Ma "l'impegno è arrivare a una stretta finale, visto che le condizioni lo consentono". Gli altri sindacati credono in una possibile chiusura già mercoledì. "Abbiamo fatto un grosso passo in avanti", ha spiegato il segretario nazionale dell'Ugl Metalmeccanici, Antonio D'Anolfo. Per Leonardo Burmo della Fim il giudizio sul tavolo è positivo, c'è "il massimo impegno per chiudere mercoledì la partita di Termini Imerese". Alla riunione è stato presente anche il segretario generale della Fismic, Roberto Di Mauolo, secondo cui "con Di Risio sono stati fatti passi avanti".

dipendenti pubblici è infatti pari a circa -33%. Un dato che corrisponde a 65.000 dipendenti in più ogni anno sul posto di lavoro (una cifra superiore a tutta la popolazione residente nel Comune di Viterbo). In particolare, nel periodo marzo-settembre 2011 si è registrata una contrazione dei giorni di assenza per malattia rispetto agli stessi mesi dell'anno precedente che non può essere spiegata da una riduzione del rischio influenza. Nel mese di settembre i casi più importanti di contrazione delle assenze per malattia sono stati registrati presso le amministrazioni provinciali (-12,7%) e comunali (10,2%). Le Regioni in cui si registrano le diminuzioni più sensibili di assenze

storici della città, come l’antica piazza del mercato, da sempre frequentatissima di domenica anche in ragione della presenza della chiesa cattedrale”. L’amministrazione comunale sta valutando la possibilità di programmare lo svolgimento del mercatino dell’antiquariato con cadenza regolare, la seconda domenica d’ogni mese. L'obiettivo è quella di dare nuovo slancio alla parte antica della città.

cune migliaia di clienti. La rete intelligente pilota che fa capo alla Cabina Primaria di Carpinone comprende: sistemi di previsione sulla produzione di energia da fonti rinnovabili; sensori per il monitoraggio avanzato delle grandezze elettriche di rete;

interazione con i produttori per la regolazione avanzata dei flussi sulla rete; uno storage basato sulla tecnologia delle batterie agli ioni di litio, per la modulazione dei flussi di energia; colonnine per la ricarica di vetture elettriche; apparati domestici che permettono al cliente di verificare istantaneamente l'andamento dei consumi. Il pilota fa parte delle iniziative sperimentali che Enel sta portando avanti nell'ambito delle Reti Elettriche intelligenti (Smart Grids), incentivato anche dalla Autorita' per l'Energia Elettrica e il Gas che sostiene lo sviluppo delle nuove tecnologie sulla rete elettrica italiana. Enel ha in atto un piano decennale di ristrutturazione dell'intera rete di distribuzione (oltre 1 milione di chilometri) coordinato con i programmi per la diffusione delle Smart Grids avviato dalla Commissione Europea.

Sviluppo sostenibile, incontro alla scuola Giovanni XXIII ISERNIA. La scuola Giovanni XXIII di Isernia domani, alle ore 10:30, presenterà il progetto “Fino all’ultima goccia” che si inserisce tra le iniziative della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile promossa e patrocinata dalla Commissione Nazionale Unesco. Parteciperanno all'incontro il Procuratore della Repubblica di Isernia, Paolo Albano, il Presidente della Provincia di Isernia, Luigi

Mazzuto, l’assessore comunale all’Ambiente, Rosa Iorio, la Dottoressa Anna Valvona in rappresentanza dell’Ufficio scolastico provinciale di Isernia, e l’Ingegnere Alfonso Pinelli per Ingegneri Senza Frontiere. La scuola isernina già in passato è stata protagonista di importanti iniziative. L'anno scorso gli alunni hanno affrontato il tema del risparmio energetico in collaborazione con altre scuole europee.


TERMOLI Le tre sigle associano più di 5mila imprese per un fatturato di 32 miliardi di euro

Agricoltura, a Bologna la prima assemblea unitaria delle cooperative Il presidente di Fedagri: presenteremo le nostre proposte per un rilancio del comparto Si svolgerà a Bologna lunedì alle 9,30, presso il Centergross di Bentivoglio, la prima Assemblea Unitaria delle organizzazioni cooperative agroalimentari Fedagri - Confcooperative, Legacoop Agroalimentare e Agci Agrital. Hanno confermato la loro partecipazione il Ministro delle Politiche Agricole, Francesco Saverio Romano, il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, Paolo De Castro, i presidenti delle Commissioni Agricoltura della Camera dei de-

putati, Paolo Russo, e del Senato, Paolo Scarpa Bonazza, il coordinatore degli Assessori regionali all’Agricoltura, Dario Stefano, il presidente di Ismea Arturo Semerari, i presidenti delle organizzazioni professionali Mario Guidi (Confagricoltura), Giuseppe Politi (Cia) e Franco Verrascina (Copagri). La relazione politica, affidata al presidente di Fedagri – Confcooperative, Maurizio Gardini, a nome del coordinamento farà il punto sul peso, in termini di imprese e fatturato,

della cooperazione agroalimentare. “Muovendo poi da una puntuale analisi delle criticità del settore primario – spiega il Presidente – presenteremo una serie di proposte concrete con cui avviare un confronto aperto insieme a tutte le forze del sistema agricolo ed agroalimentare per un rilancio del comparto”. Parteciperanno ai lavori assembleari i presidenti di Confcooperative, Luigi Marino, di Legacoop Giuliano Poletti e di Agci Rosario Altieri.

Sicurezza sul lavoro, un seminario per imprenditori e dipendenti

Per prevenire gli infortuni sui luoghi di lavoro è necessario partire da una ampia diffusione della cultura della sicurezza. Sulla base di questa premessa la Camera di Commercio di Campobasso organizza un seminario informativo destinato agli imprenditori e ai dipendenti di Piccole e Medie Imprese, ma aperto anche alle associazioni di categoria ed ai consulenti interessati alle materia. L’iniziativa, completamente gratuita, è programmata per il 7 Novembre in due diverse edizioni, in modo da permettere a tutte le aziende

del territorio di poter partecipare senza troppi disagi. I lavori si svolgeranno dalle 9 alle 13 presso la Camera di Commercio, in Piazza della Vittoria a Campobasso, e dalle 15 alle 19 presso la Sala Conferenze dell’Associazione degli Industriali nella Zona Industriale a Termoli.La giornata formativa è finalizzata a offrire utili strumenti per una efficace ed efficiente gestione delle attività collegate al delicato tema. Saranno affrontati, con un taglio pratico e concreto, gli adempimenti a carico dei vari soggetti coinvolti (fra i quali datore di lavoro, medico competente, rappresentante dei lavoratori, responsabile del servizio prevenzione e protezione, servizi pubblici di prevenzione e vigilanza), gli obblighi formativi, i luoghi e le attrezzature di lavoro, la valutazione dei rischi, le responsabilità. Professionisti ed esperti conoscitori della materia illustreranno il tema per rispondere al meglio alle esigenze delle imprese. Per partecipare al corso si chiede, per ragioni organizzative, di compilare il modulo di partecipazione disponibile sul sito camerale www.cb.camcom.gov.it.

La compagnia teatrale Sipario Bisaccia a Zurigo MONTENERO DI BISACCIA – La compagnia teatrale Sipario Bisaccia si è esibita a Zurigo nella “Sala Pirandello” dove ha messo in scena lo spettacolo "Lu caval de la Pertall", che ha riscosso un notevole successo di pubblico e critica. Tra i presenti anche il Console Generale d’Italia Mario Fridegotto, l’onorevole Franco Narducci e Antonietta D’Acunto, consigliere dei Molisani in Europa, nata a Montenero di Bisaccia. L’amministrazione comunale di Montenero ha consegnato una targa ricordo al Console, all’onorevole e al Presidente del Comites di Zurigo Paolo Da Costa, che per motivi di salute era assente, delegando Antonio Putrino Presidente dell’Unitre di Zurigo. L’Associazione Bisaccia ha invece consegnato una targa ricordo a Francesco Genova, pPresidente del Consiglio degli stranieri di Zurigo. Al termine dello spettacolo non poteva mancare la degustazione di prodotti tipici. Prima del termine della serata il presidente dell’Associazione Bisaccia ha voluto ringraziato il Comune di Montenero, la Regione Molise e la Provincia di Campobasso per il contributo concesso per la trasferta. La compagnia Sipario Bisaccia è composta da: Marco Sacchetti, Leo Benedetto, Cristian Di Pinto, Tonino Miri, Ginetta Palma, Costantino Manes, Marlyn Irace, Monica Di Pinti, Vittorio Neri, Luca Dottore, Gina D’Ascenzo, Ylenya Sebastiano, Lorenzo Di Stefano e Claudio Palombo.

Il piano perfetto di Dio Ciò che l’uomo deve fare per la sua salvezza eterna è credere in Dio e nella sua Grazia redentrice manifestata attraverso Gesù; adorarlo senza guardare alle circostanze, affidarsi alle sue cure anche quando le prove sono difficili e quando il piano divino non è compreso pienamente. Il buon Padre celeste, nella sua misericordia e nel suo amore, indicherà la strada da percorrere dando la forza necessaria per affrontare ogni prova anche la più difficile. Uno dei più significativi esempi di sofferenza immeritata e della sua accettazione è quello di Giobbe, uomo integro e retto, che temeva Dio, ne aveva rispetto ed evitava tutto ciò che poteva disonorare il suo Signore. Era il più ricco di tutti gli uomini, era molto saggio ed era molto rispettato, era insomma una persona esemplare, perciò le sue disgrazie furono ancora più penose. In poco tempo perse tutti i suoi beni materiali, i suoi figli e la salute. Sua moglie non gli offrì nessun sostegno, anzi gli suggerì di mettere fine alla sofferenza maledicendo Dio, aggiungendo così angoscia ad angoscia; i suoi amici lo condannarono anziché consolarlo. Come se non bastasse, Dio sembrava essersi dimenticato di lui rifiutando per molto tempo di rispondere alle sue preghiere e di soccorrerlo. L’intensa sofferenza di Giobbe abbracciava la sfera economica, emotiva, fisica e spirituale. Tutti erano contro di lui, sembrava che perfino Dio, che aveva servito fedelmente, lo avesse abbandonato. Eppure, egli era un uomo moralmente e spiritualmente retto, perché doveva soffrire così tanto? Un uomo giusto come lui non sarebbe invece dovuto essere benedetto? La sofferenza, il dolore per la perdita della persona cara sono difficili da comprendere per chiunque, ma lo sono ancor di più quando colpiscono chi non lo merita. Il dolore, quando

non sembra essere una punizione per il male commesso, ci lascia perplessi, ma Giobbe dimostra che nelle avversità Dio può avere altri piani che non siano necessariamente una punizione. Tutto ciò che poteva sperare era la misericordia del Signore Iddio, il giudice amorevole, il creatore di ogni cosa e come tale può disporre anche della nostra vita. Giobbe riconobbe tutto questo e chiese perdono al Padre celeste ammettendo di essere limitato di fronte ad un Dio tre volte santo. In effetti, Dio gli restituì il doppio di quanto aveva perso, gli ultimi anni della sua vita furono più prosperi dei primi. L’esperienza di Giobbe dimostra che la nostra adorazione a Dio non nasce da un contratto giuridico in cui egli è obbligato a compensarci per ogni nostra buona azione. Disgrazia non vuol dire che il Signore ci ha dimenticato lasciandoci soffrire, ma significa che egli ha dei piani che possiamo non conoscere; possiamo invece renderci conto che ci ama e si prende cura di noi in qualsiasi situazione. A dimostrazione di ciò ha mandato il suo unico Figlio a morire sulla croce, dimostrando quanto gli stesse a cuore il nostro destino di peccatori. Giobbe non ricevette alcuna spiegazione per i suoi problemi, ma giunse ad una comprensione più profonda della grandezza di Dio e della sua amorevole cura. Arrivò a credere in lui pienamente, sapendo che le sue vie non devono essere messe in discussione, sebbene spesso siano inspiegabili e misteriose; i piani di Dio sono perfetti e benevoli. Lo stesso Gesù, la cui vita era stata colma di sofferenze fin dalla nascita, proprio nel momento peggiore, il più doloroso di tutti, quello della sua crocifissione, non concentrò i suoi pensieri su se stesso ma si rivolse ai discepoli per consolarli: “Il vostro cuore non sia turbato, abbiate fede in Dio e in Me, io vado a prepararvi

un posto nella casa del Padre mio ” (dal Vangelo di Giovanni capitolo 14 versetto1). Quanto avevano bisogno di una tale consolazione! Infatti, poche ore dopo che Gesù aveva pronunciato queste parole, la loro vita cambiò drammaticamente: i soldati arrestarono e fecero prigioniero il loro Signore e Maestro che fu inquisito, condannato ed infine crocifisso. Tutti erano scoraggiati. Il Signore forse li aveva abbandonati? Forse non conosceva il loro turbamento, la loro ansia? Quante volte anche il figliuolo di Dio è preso dallo stesso scoraggiamento dei discepoli e si sente come il popolo d’Israele, quando si trovò davanti al mar Rosso? Forse il Signore lo ha abbandonato? Forse non conosce ciò che lo turba e non sa la causa della sua preoccupazione? Perché non interviene in suo aiuto? Eppure, il Signore dice: “Il vostro cuore non sia turbato”! Egli è il Dio che apre le vie e conduce “attraverso il mar Rosso”, perché per lui non esistono strade senza uscita. Può anche non piacerci la strada sulla quale ci conduce, ma una cosa è sicura: si adopererà per attrarci sempre di più al suo cuore! Egli cerca di ottenere la nostra fiducia e ci incoraggia nei momenti più difficili, ci prende per mano e ci aiuta ad attraversare “la valle oscura”. Resta con noi proprio nei momenti in cui siamo confusi, sfiduciati e sconvolti. Egli ci incoraggia dicendo: “Abbi fiducia in me nei momenti più difficili della tua vita, quando ti senti solo e confuso, quando non hai più amici, quando ogni cosa ti opprime. Non allontanarti da me e non nasconderti alle prove perché esse ti faranno gustare il mio amore per te. Non accogliere nel tuo cuore l’ansia e il terrore, accetta che io sia sempre con te, abbi fede in me”. La fede in Cristo Gesù è la certezza che le sue affermazioni sono assolutamente vere e che egli agirà secondo le sue promesse. CHIESA CRISTIANA EVANGELICA COLLE MACCHIUZZO (via DELLE ORCHIDEE), TERMOLI VIA dei GRECIS, ISERNIA www.evangelicatermoli.org. info@evangelicatermoli.org.


TERMOLI Alla cerimonia hanno preso parte le massime autorità militari, civili e religiose

Onorati i caduti di tutte le guerre Molto toccante il rito dell’alzabandiera tra l’intonazione dell’inno di Mameli e l’applauso delle persone presenti TERMOLI – Grande festa ieri mattina nell’area portuale per rendere onore ai caduti di tutte le guerre. Una cerimonia molto partecipata alla quale hanno preso parte rappresentanze di tutte le forze di Polizia sia in servizio che in pensione. Carabinieri, polizia, Guardia di finanza, Vigili del Fuoco e Capitaneria di Porto hanno messo in mostra i propri mezzi navali e di terra per la gioia delle scolaresche che hanno assistito alla cerimonia sventolando il Tricolore. Presenti alla cerimonia le massime autorità della Regione, Provincia di Campobasso, amministrazione comunale di Termoli capeggiata dal sindaco, Autorità militari e religiose. La manifestazione ha avuto inizio con la rassegna ai reparti schierati da parte del Prefetto di Campobasso, Stefano Trotta, che subito dopo ha posto una corona di alloro al monumento ai caduti in

mare. Molto toccante il rito dell’alza bandiera tra l’intonazione dell’Inno di Mameli e l’applauso delle persone presenti. Il Prefetto ha poi tenuto un breve e sentito discorso ricordando chi ha perduto la vita per la Patria e

poi chiesto al popolo di guardare con fiducia al futuro. “Viviamo una crisi economica senza precedenti dopo la seconda guerra mondiale e sono aumentati i fenomeni di terrorismo. Le forze armate – ha concluso il Prefetto

L’opposizione scrive a sindaco e giunta

TERMOLI – “È senza alcuna vena polemica, ma con spirito critico e costruttivo che Le poniamo, vi poniamo, i seguenti semplici quesiti”. Inizia in questo modo la lettera aperta che i consiglieri di opposizione Daniele Paradisi, Paolo Marinucci, Filippo Monaco, Francesco Caruso, Antonio Giuditta, Antonio Russo, e Giacomo Mario Di Blasio hanno inviato a Sindaco e Giunta municipale. “Con delibera n. 13 del 17/3/08 il Consiglio comunale decideva, con 19 voti favorevoli e due astenuti, di istituire e regolamentare, senza costi per l’Amministrazione, la Consulta dello sport, allo scopo di avvicinare la pubblica amministrazione al mondo dell’associazionismo sportivo, per la condivisione di idee e progettualità legate alla pratica ed all’impiantistica sportiva. Chiusa la parentesi della precedente Amministrazione comunale, che ne aveva attivato il funzionamento, della Consulta dello sport si sono perse le tracce, nonostante il “rassicurante” impegno, assunto dall’Assessore Vergallo in uno dei primi Consigli comunali di questa legislatura, che la Consulta sarebbe stata convocata nel giro di alcune settimane. Da allora sono trascorsi circa sedici mesi e ciò non è avvenuto. Quali le intenzioni sue e della Giunta da lei rappresentata. Con delibera di Consiglio comunale n. 31 del 16/5/2008, veniva istituita e regolamentata, anche in questo caso senza costi per l’Amministrazione, con voto unanime, la Consulta del Turismo. Questa, a differenza della prima, mai convocata. Pertanto, nel corso dell’anno che va a terminare, i sottoscritti a più riprese hanno formalmente chiesto al Presidente della commissione competente in materia, di procedere alla sua convocazione o, in alternativa, a dare spiegazioni a riguardo. Nessuna risposta, ad oggi, è pervenuta agli scriventi. In merito alla mancata convocazione, veniva altresì indirizzata al Sindaco, un’interrogazione datata 8 Luglio 2010, a cui rispondeva che avrebbe provveduto al più presto. Peccato che sono passati sedici mesi ed anche questo viandante risulta di-

sperso. A questo punto chiediamo al Sindaco, ed alla sua Giunta, che futuro intende accordare alla stessa? Lo ritiene ancora, al pari di chi scrive, un valido strumento di incontro tra Comune ed operatori del settore ? (il Suo voto favorevole all’istituzione della Consulta farebbe propendere per una risposta affermativa). O dobbiamo interpretare la scarsa vostra attenzione sul punto come un contrordine, un mutamento di opinione riguardo ad un organismo formalmente istituito e regolamentato con delibera consiliare ad hoc? Con delibera n. 16 del 21/3/11 approvata all’unanimità, che faceva propri i contenuti di una mozione presentata da questo Gruppo di minoranza, il Consiglio comunale si esprimeva a favore della chiusura al traffico veicolare del parco comunale, onde restituirlo alla sua naturale vocazione: svago, sicurezza e relax per i suoi ospiti. Oggi, a quasi otto mesi dalla sospirata pronuncia, alla stessa non è stata data esecuzione, con la conseguenza che l’unico vero polmone verde continua ad essere offeso da auto e moto scorazzanti che sottraggono spazi e salubrità ai suoi frequentatori. Come mai questo colpevole ritardo? C’è ancora volontà in tal senso da parte delle Giunta da lei rappresentata? Nonostante le vostre ampie e molteplici rassicurazioni rese da lei e dalla Giunta sulla imminente chiusura al traffico del Borgo vecchio, ciò non è avvenuto, tanto che quei luoghi continuano ad essere interessati dal transito e dalla sosta di veicoli non autorizzati, con evidente disagi per pedoni, residenti ed a danno dell’immagine dello scorcio di massimo pregio artistico del territorio comunale. Entro quanto tempo pensa il Sindaco di chiudere al traffico il Borgo vecchio, riservando i suoi vicoli, al solo transito pedonale? Il 7 Marzo 2011 veniva votata all’unanimità una mozione di questo gruppo di minoranza, con la quale voi, Sindaco e Giunta, vi impegnavate a mettere in sicurezza Via Firenze. Anche questa delibera, ad otto mesi dalla sua adozione, non ha avuto seguito alcuno. Cosa intendete fare a riguardo e quali tempi pensa siano necessari per onorare la delibera? Nell’auspicio che ai quesiti posti vengano date rapide e favorevoli risposte, ci permettiamo di ricordarle, Sindaco, il tenore delle Sue dichiarazioni, rese in più occasioni e che più o meno suonano così” …ho il massimo rispetto per le delibere consiliari…”. Ebbene oggi le si prospetta una splendida occasione. Infatti, dando attuazione alle delibere enumerate ed agli impegni assunti, darà prova della coerenza delle sue affermazioni e renderà un indiscusso servizio alla collettività che Lei rappresenta. In caso contrario avremo assistito, per l’ennesima volta a proclami privi di ogni consistenza”.

- devono essere pronte a contrastare queste minacce”. Poi è stata la volta del sindaco di Termoli, Antonio Basso Di Brino, il quale ha sottolineato che : “I valori di libertà e democrazia ci spingono ad andare avanti con la doverosa gratitudine verso chi ha dato la vita per la nostra prosperità. Sono seguiti poi brevi interventi del comandante della Capi-

taneria di porto, Claudio Manganiello, del presidente della provincia di Campobasso Rosario De Matteis, e del presidente della Regione Michele Iorio. Al termine della manifestazione c’è stata la visita al Castello Svevo dove è stata allestita una mostra dalla Guardia Costiera, Carabinieri, Guardia di finanza e Aereonautica.

Contributi alle associazioni Il consigliere Caruso presenta una mozione TERMOLI – Il consigliere comunale di opposizione, Francesco Caruso, ha presentato al Sindaco una mozione relativa ai contributi da destinare alle associazioni presenti sul territorio. La questione sollevata riguarda l’interpretazione della legge 122/2010( legge di stabilità) e in particolare dell’art.6 che fa riferimento al divieto per le pubbliche amministrazioni di effettuare spese per le sponsorizzazioni. Una normativa alla quale lo stesso sindaco Di Brino aveva fatto riferimento,in diverse occasioni, in Consiglio comunale prima e nelle commissioni competenti poi, per spiegare l’impossibilità da parte dell’Amministrazione di erogare contributi per l’anno 2011 alle associazioni locali. “Di fatto però – scrive il consigliere Caruso -, come è stato evidenziato in diversi pareri dalle sezioni regionali della Corte dei Conti, il divieto per le Amministrazioni riguarderebbe solo le sponsorizzazioni, vale a dire quelle attività in cui è presente un riferimento all’immagine dell’ente. Cosa diversa sarebbero invece i contributi, che hanno come finalità quella di sostenere le attività di associazioni sociali, culturali, turistiche, sportive, etc..”. Nello stato di difficoltà in cui molte delle associazioni cittadine si trovano, fa rilevare ancora il Consigliere, l’erogazione del contributo diventa importante per il proseguo delle attività, ma anche per continuare a svolgere quel ruolo di coesione sociale a livello territoriale oltre che un ruolo educativo soprattutto per i più giovani. “Invece di trincerarsi dietro un’interpretazione restrittiva della normativa sulle sponsorizzazioni, che il Sindaco ha scelto di estendere anche ai contributi previsti per le Associazioni, sarebbe opportuno che il primo cittadino o l’Assessore competente riassegnassero il contributo a tutte quelle Associazioni che ne abbiano fatto richiesta nei modi e nei tempi così come previsto dalla delibera commissariale n.340/1997, e che risultino iscritte negli appositi registri comunali. In alternativa – conclude Caruso - andrebbero previsti interventi di tipo indiretto, con la predisposizione di un piano strategico a sostegno di tutte le Associazioni che svolgono un ruolo importante per lo sviluppo della realtà cittadina”.

NOTIZIE BREVI Noi rispettiamo le regole, oggi la premiazione TERMOLI - Oggi alle ore 16,30, il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, parteciperà alla cerimonia di premiazione del progetto di educazione alla sicurezza stradale “Noi Rispettiamo le regole”. La manifestazione, alla quale hanno aderito molte scuole del Molise e di altre regioni limitrofe, si terrà presso il Centro Commerciale Sannicola. Il progetto si è rivolto in prima battuta ai giovani, proprio per sensibilizzare gli adulti di domani sul tema della sicurezza, e sul valore fondamentale del rispetto delle regole. Gli oltre 600 studenti che hanno aderito all’iniziativa hanno avuto l’occasione di incontrare le Forze dell’Ordine, gli Enti e le Istituzioni.

Atleti Libertas ai campionati italiani di Chan Wu Undici allievi della scuola di Kung Fu Libertas del maestro Carmine De Palma sono impegnati nella quarta edizione del Campionato nazionale di Chan Wu che si svolge a Jesolo. Alla manifestazione sportiva, oltre a tutta la delegazione Nazionale Chan è presente anche il fondatore della Federazione Chan Wu, il Monaco Guerriero Shi Bo Shi Xing Hong.

Torna la stagione concertistica in Galleria TERMOLI - Domani pomeriggio alle 18, nella Galleria Civica di Arte Contemporanea in Piazza Sant’Antonio, appuntamento con la stagione concertistica TermoliMusica e la “Grande Musica Romantica”. Si esibiranno il violista Rocco De Massis e il pianista Gennaro Pesce che interpreteranno alcune delle più importanti sonate di Glinka, Schubert, Brahms e Schumann.


SPETTACOLI Talenti molisani approdano a palcoscenici prestigiosi Un altro molisano, anzi campobassano, è da aggiungere alla lista (sempre più nutrita) di giovani talenti del Teatro italiano. Dalla Scuola del Piccolo di Milano arriva la lieta novella di Domenico Florio annotato tra le figure più promettenti ed eclettiche delle nuove leve. La firma di convalida è a sua volta prestigiosa al pari della parsimonia con cui si dispone, di solito, a certificare bravura e destinazione degli esaminandi. Parliamo di Luca Ronconi, attore e regista noto per la complessità dei suoi spettacoli e per l’inventiva imprevedibilità di certe scelte che lo hanno elevato alla soglia della genialità, severo ed accorto Maestro di teatro. Al vaglio di Ronconi e alla verifica del palcoscenico del Piccolo di Milan sono passati felicemente la bravura e l’eclettismo di Domenico Florio, saggiato dal Maestro in tutte la sua versatilità (la parola, il gesto, l’occupazione della scena, l’immedesimazione, la mimica, la caratterizzazione). Domenico Florio per chi nel Molise ha avuto la pazienza e la fortuna di seguire il teatro amatoriale (soprattutto quello scolastico animato, sorretto, gestito, e realizzato da Roberto Sacchetti) era un predestinato, un talentuoso mattatore, ciò che genericamente si dice “un prim’attore”: istinto, improvvisazione, ma anche dedizione, applicazione. La scena; essere in scena, muoversi, recitare: passione pura diventata arte. Da coltivare, registrare, affinare nelle mani di Ronconi, alla scuola del Piccolo Teatro di Milano: quanto di più prestigioso possibile. Arrivare dove è arrivato è di per sé una grande prova di matu-

Domenico Florio al Piccolo di Milano rità artistica e di sicura prospettiva. Domenico Florio era tra i 1000 partecipanti al concorso che si tiene ogni tre anni; poi è passato tra i 101 che hanno preso parte ad un propedeutico di 4 giorni con gli insegnati delle varie prove tra cui lettura con Luca Ronconi, recitazione con Enrico D'Amato, mimo con Marise Flach e canto con Lydia Stix. In questo passaggio decisivo della selezione il giovane talento molisano ha esplicato tutta la sua versatilità finendo nel novero dei 31 giovani attori del corso triennale della Scuola teatrale del Piccolo di Milano il cui inizio è fissato per il 7 novembre. A fargli l’in bocca al lupo è Roberto Sacchetti , responsabile del progetto teatrale del liceo Giuseppe Maria Galanti che lo ha indirizzato e che ha sempre creduto nelle sue qualità recitative. “La notizia che Domenico Florio è al Piccolo di Milano mi ha riempito di gioia ma non mi ha sorpreso affatto. Ero sicuro che ce l’avrebbe fatta con le sue speciali qualità. Ho conosciuto Domenico <strillone> nella bellissima ambientazione americana di <Romeo e Giulietta> allestita da Stefano Sabelli. Poco più che

Il Piccolo Teatro di Milano un bimbo, già allora promettente. Poi lo rividi iscritto al liceo Galanti e subito dopo anche nel laboratorio teatrale della scuola. Naturalmente portato al comico, era un genio dell’improvvisazione. Come tale mi caratterizzò <Pecoraio Smanio> (Pecoraro Scanio) in <Decima Follia>. L’anno seguente, seconda classe del liceo, era Kamikaze in <Anarkik e Kamikaz>, una divertente gag di <Double>. Le sue doti stra-

ordinarie me lo suggerivano protagonista di tre scene in <Dune>: Vladimiro in <Aspettando Godot>, Arpagone nel <Malato immaginario>, e Art Attack, sua invenzione, in un adattamento di un famoso testo dada. Lui non lo sapeva, ma ero riuscito a inserire la sua eccezionale vena comica e anarchica nella serietà della citazione letteraria. Da potenziale artista di Zelig ad attore. Una delle qualità migliori di Domenico è la

capacità mimica ed espressiva, soprattutto del volto. Comunque, nella dominante comica gli avevo fatto assorbire e rivestire i panni seri di Tonino Armagno e Cola di Monforte. Gli facevo da tempo discorsi sulla necessità di ampliare il campo della sperimentazione teatrale. Avevo pronta per lui la parte di protagonista in <Don Chisciotte>. Lo spettacolo prevedeva in quel suo ruolo una specie di mattatore e favoriva così la sua piena valorizzazione come attore, mimo, genio dell’improvvisazione. Credo che soprattutto l’hidalgo della Mancia gli abbia dato la spinta definitiva, la sicurezza e l’autostima necessarie per le prove di quest’ultimo anno in cui, lontano ma sempre vicino, ha tentato il lancio e lo ha centrato. Chissà che davanti a Ronconi non abbia ripensato per un attimo al suo splendido sketch <Il provino>. Buona fortuna Domenico! “ . Davvero buona fortuna. Peraltro meritata. Grande la felicità in casa Florio, dove il teatro è familiare con le già assodate virtù di Diego e le annunciate virtù di Domenico. A.Cu.

Il tribunale delle anime, Stasera il debutto di ‘Terza Classe’ Donato Carrisi Al dopolavoro ferroviario in scena a “Ti racconto un libro” la nuova compagnia teatrale

CAMPOBASSO – Il thriller mozzafiato di Donato Carrisi, tra gli autori italiani maggiormente apprezzati nell’intero panorama internazionale, sbarcherà martedì prossimo nel capoluogo. “Il tribunale delle anime”, ultimo lavoro dello scrittore, sarà infatti presentato l’8 novembre nella sala conferenze della biblioteca provinciale “P.Albino” per il nuovo appuntamento con “Ti racconto un libro”, laboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione promosso dall’Unione lettori italiani e dalla Provincia di Campobasso.

Terza classe nasce dal desiderio di unire e consolidare il rapporto tra la parte attiva del dopolavoro, i suoi soci e i ferrovieri stessi. L'elemento di unione è di certo la nota attrice campobassana Patrizia Civerra, già sulle scene di molte commedie, la quale ha accettato di dirigere e guidare, in qualità di regista, il neo gruppo. Nel 2010 nasce così un progetto concreto di compagnia teatrale, che vede la quasi totalità dei partecipanti alla loro prima esperienza teatrale. Un gruppo appassionato ed affiatato, cresciuto in pochissimo tempo grazie soprattutto al piacere di stare insieme, di divertirsi e di far divertire. Il nome " Terza Classe " non è casuale. Esso indica una forte appartenenza al mondo delle ferrovie e, contemporaneamente, si lega al ricordo delle classi popolari che abitualmente affollavano le storiche vetture nei vagoni per l'appunto detti di "terza classe". Dopo un anno di lavoro, la compagnia va in scena con una commedia esilarante scritta da Gaetano Di Maio e diretta e rivisitata, per l’occasione, da Patrizia Civerra. La trama della commedia si incentra su un susseguirsi di equivoci svelati solo grazie ad una finta pazzia del sacerdote del paese. Ma saranno la sapiente ingenuità della perpetua e dell’ingenuo sacrestano a tirare le sorti nel finale. L’appuntamento è per questa sera alle 18 al Teatro Savoia di Campobasso.

“Our Day Will Come” è il nuovo singolo di Amy

I Love Techno, confermati Boys Noize e Cassius

«Our Day Will Come» è la cover di un brano del 1963 dai Ruby & The Romantics. Il pezzo conquistò il primo posto nella classifica di Billboard e raggiunse la posizione numero 38 nelle charts inglesi. Amy qui lo reinterpreta a modo suo, dotandolo di sonorità ska e impreziosendolo con la sua inconfondibile voce, ma lasciando al tutto l'atmosfera tipica degli anni '60.

Si svolgerà Sabato 12 novembre 2011 presso il Flanders Expo di Ghent, in Belgio, la 16a edizione di "I Love Techno", il grande evento per gli appassionati della musica elettronica che riunirà alcuni dei nomi più importanti della scena internazionale, tra i quali veri mostri sacri come Boys Noize, Paul Kalkbrenner, Len Faki, Cassius, Crookers, Carl Craig e Nero.

13 ANNO IV - N° 253 DOMENICA 06 NOVEMBRE 2011


S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Provenza alle prese con problemi di formazione. Prevista una buona cornice di pubblico, tempo permettendo

Campobasso, assalto all’Arzanese I rossoblù sono intenzionati nel match odierno ad allungare la striscia positiva di risultati Tutto pronto in Campobasso per la 14^ giornata del girone B della seconda divisione. I rossoblù affronteranno l’Arzanese, squadra che in classifica generale ha 17 punti. I molisani, invece, dopo la penalizzazione giunta nella serata di venerdì, si ritrovano a quota a 19. Ma, come noto, gli avvocati Chiacchio e Cozzone hanno annunciato ricorso al TNAS e si sono detti fiduciosi sulla restituzione dei punti. Anche se comunque la proceduta sarà lunga e se ne riparlerà tra qualche mese. Intanto la squadra prosegue nel proprio lavoro ed ha preparato nei minimi dettagli l’incon-

COSI’ IN CAMPO AL SELVA PIANA ALLE 14.30 4-3-3

3 ESPOSITO 6 ALTOBELLO

1 IULIANO

9 TODINO 10 CENCIARELLI 4 PIANO

5 SCUDIERI

8 FORGIONE

2 SIVILLA

ALLENATORE: Provenza

11 BALISTRERI

7 GIANNATTASIO

SQUALIFICATI: Modica, Quadri

INDISPONIBILI: Marino

D’Anna

ARBITRO: Ceccarelli di Rimini ASSISTENTI: Prenna di Molfetta, Palazzo di Taranto

tro odierno. Ieri pomeriggio c’è stata la rifinitura, utile a sciogliere gli ultimi dubbi di formazione. Come noto il tecnico salernitano dovrà rinunciare agli squalificati Modica, Quadri e D’Anna , mentre tornano disponibili Triarico e Cenciarelli. I CONVOCATI. Questi i convocati per la gara odierna: Iuliano, Falcone, Scudieri, Altobello, Fatticcioni, Masullo, Esposito, Sivilla, Piano, Giannattasio, Forgione, Cenciarelli, Fazio, Cirillo, Todino, Triarico, Balistreri, Cruz. Sarà sicuramente un Campobasso inedito e l’undici di partenza dovrebbe vedere Iuliano

BERRETTI

Lupetti, buon pari ad Aprilia Dopo a far punti la Berretti del Campobasso dopo due sconfitte consecutive. Per l’8^ giornata del girone E del campionato nazionale Berretti la squadra di Di Giacomo ha pareggiato, 1-1, sul campo dell’Aprilia. Con il punto guadagnato ieri i molisani salgono a quota 8 in classifica generale, mentre i laziali vanno a 14. Una buona gara per i lupetti contro un avversario di caratura superiore. Red Sport

tra i pali. Difesa composta da Sivilla ed Esposito sugli esterni, con Scudieri e Altobello al centro. In mediana opereranno Piano, Fiorgione e Cenciarelli, mentre Todino e Giannattasio supporteranno in avanti Balistreri. Per oggi è prevista anche una buona cornice di pubblico, tempo permettendo, pronta a sostenere la squadra per gli interi novanta minuti. Il fischio d’inizio ci sarà alle 14.30 ed arbitrare la gara tra Campobasso e Arzanese sarà il sig. Ceccarelli di Rimini, coadiuvato da Prenna di Molfetta e Palazzo di Taranto. RS

14^ GIORNATA

CLASSIFICA

APRILIA - VIGOR LAMEZIA AVERSA NORMANNA - EBOLITANA CAMPOBASSO - ARZANESE CATANZARO - VIBONESE CELANO - ISOLA LIRI FANO - FONDI GIULIANOVA - GAVORRANO L'AQUILA - MELFI MILAZZO - NEAPOLIS PAGANESE - CHIETI RIPOSA: PERUGIA

PAGANESE PERUGIA CATANZARO VIGOR LAMEZIA L’AQUILA GAVORRANO CAMPOBASSO (-2) GIULIANOVA ARZANESE CHIETI NEAPOLIS AVERSA N. (-1) APRILIA ISOLA LIRI (-2) FONDI EBOLITANA (-1) MILAZZO VIBONESE MELFI (-4) FANO (-5) CELANO

PROSSIMO TURNO 13 novembre - ORE 14.30 ARZANESE - AVERSA N. CHIETI - FANO FONDI - CELANO GAVORRANO - APRILIA ISOLA LIRI - CATANZARO MELFI - CAMPOBASSO NEAPOLIS - L'AQUILA PERUGIA - EBOLITANA VIBONESE - MILAZZO V. LAMEZIA - GIULIANOVA RIPOSA: PAGANESE

26 26 25 24 24 20 19 19 17 15 14 14 13 12 12 11 11 11 9 9 4

SERIE D

Il Trivento è a caccia del tris I gialloblù ospitano il Canistro dell’ex Bisegna. Impegno casalingo per l’Isernia, trasferta proibitiva per l’Agnone Sulle ali dell’entusiasmo, dopo i successi ottenuti contro Olympia Agnonese e Vis Pesaro che sono valsi il terzo posto in classifica, l’Atletico Trivento è a caccia del tris nella gara casalinga contro il Luco Canistro. La squadra di Massimo Agovino fino a questo momento ha mostrato di avere un ruolino di marcia impressionante fuori casa, dove è ancora imbattuta, ,ma al Comunale di contrada Acquasantianni ha perso in po’ di punti per strada, vincendo fino ad ora una sola partita. Per l’occasione l’allenatore dei gialloblù dovrà rinunciare in difesa allo squalificato Varchetta, al suo posto al centro verrà impiegato Fusaro al fianco di Minadeo, mentre gli under Ligorio e Montenegro agiranno nel ruolo di terzini con Celi chiamato a difendere la porta trignina. A centrocampo spazio a Siciliano, Monti e l’ex di turno Bisegna, mentre in avanti, al fianco di Acquaro agiranno Di Vito e Palumbo. Dopo l’amara sconfitta in casa del San Nicolò, l’Isernia Fc cerca

il pronto riscatto quest’oggi al Lancellotta dove arriva il Miglianico, penultimo della classe con quattro punti all’attivo e ancora nessuna vittoria in carniere. La squadra di Silvio Di Prisco sarà priva di Digno squalificato. L’undici titolare dovrebbe vedere Marconato tra i pali, in difesa al centro tornano disposizione Maglione e Giuliano mentre sulle corsie laterali spazio ai giovani Ricci e Tracchia. A centrocampo Pollidori dovrebbe essere favorito a Maruggi mentre gli altri tre posti disponibili verranno ricoperti da Alessandrì, Pettrone e Di Pastena che dunque agiranno alle spalle della coppia offensiva formata da Covelli e Panico. Trasferta proibitiva per l’Olympia Agnonese che andrà a far visita alla vicecapolista Ancona, reduce dalla bellezza di sei vittorie consecutive che hanno permesso all’undici di Favo di avvicinarsi alla vetta, ora distante un solo punto. Gli alto molisani vengono da tre sconfitte consecutive, maturate contro Riccione, Trivento e Te-

ramo, e devono necessariamente tornare a far punti per non compromettere la classifica. Per l’occasione il tecnico dei granata Corrado Urbano potrebbe apportare delle novità all’undici titolare con le eccellenti esclusioni dal primo minuto di Partipilo e Scampamorte. L’undici anti-Ancona dovrebbe vedere quindi Fabbi tra i pali, in difesa al centro Pesce Rojas e Litterio con Pifano e Simone nel ruolo di terzini. Centro-

10^ GIORNATA GIRONE F Ancona - Olymp. Agnonese Atessa VdS - Vis Pesaro Atl. Trivento - Luco Canistro Civitanovese - Jesina Isernia - Miglianico Riccione - Recanatese R. Curi Angolana - Real Rimini Santegidiese - Sambenedettese Teramo - San Nicolò campo affidato a D’Ambrosio, Di Lollo e Ricamato, mentre il tridente offensivo dovrebbe essere formato da Bernardi, Keita e Gagliano. ANPA

Una formazione del Trivento

CLASSIFICA Teramo Ancona Trivento San Nicolò Vis Pesaro Civitanovese Isernia Sambenedettese Recanatese Riccione Santegidiese Agnonese Luco Canistro Jesina RC Angolana Atessa VdS Miglianico Real Rimini

23 22 18 17 17 17 13 13 13 11 11 10 10 7 6 5 4 2


S P O RT VOLLEY MASCHILE SERIE A2

Fenice, occorre una vittoria La squadra pentra questa sera al Palafraraccio, con inizio alle ore 18.00, riceve il fanalino di coda Cantù E’ tempo di invertire la rotta! L’inizio di stagione sta mettendo a dura prova la squadra del presidente Cicchetti che, partita dopo partita, non riesce ad ottenere quelle vittorie che consentirebbero di conquistare i punti necessari per risalire la china in classifica. Così martedì scorso, nonostante una prestazione brillante per Fiore e compagni, la corazzata Castellana è riuscita a fare bottino pieno. Questa sera i biancazzurri sono chiamati a scendere nuovamente sul mondoflex del palasport amico per affrontare Cantù, formazione neopromossa che in questo momento occupa l’ultimo posto in classifica a pari punti con Atripalda e che, come i pentri, ha

fame di vittoria. Il roster lombardo, affidato al riconfermato tecnico Della Rosa, presenta nella prima diagonale il giovanissimo palleggiatore scuola Modena Davis Krumins con opposto il portoghese Sequeira (ex Gela). Al centro, con il riconfermato Monguzzi, trova spazio Marco Pavan, la passata stagione a Sora. Posti quattro sono il finnico Touminen e Galliani, con Ruggeri pronto a subentrare. Libero è Gelasio. Sul versante pentro il probabile sei più uno schierato da coach Giannini presenterà in cabina di regia Davide Saitta in diagonale col fuorimano mancino Francesco De Luca. Centrali l’isolano Di Franco in coppia con

l’italo-cubano Maikel Cristobal Cardona. In banda il capitano d’origini tarantine Alessio Fiore con l’argentino Maximo Torcello. Libero è il senatore Emanuele Spampinato. “E’ un incontro importante per noi. In settimana abbiamo lavorato sodo e il morale è alto. Domani faremo di tutto per ottenere una vittoria perché ne abbiamo bisogno – spiega il libero bianco azzurro Spampinato - E il PalaFraraccio è il luogo ideale per invertire la rotta! Anche martedì le tribune del Palasport erano gremite di tifosi che ci hanno sostenuti dal primo all’ultimo minuto di gioco e questo ci dà una carica incredibile. Domani vogliamo quei tre punti!”

Emanuele Spampinato

BASKET DIVISIONE NAZIONALE B

FITET MOLISE

La Mens Sana in trasferta a Roseto

Al via il Regionale di 3^ e 4^ categoria

Sono giorni frenetici quelli che la dirigenza della Mens Sana Campobasso vive per trovare la via d'uscita del labirinto nel quale si trova costretta dalle gabelle federali. Contatti, telefonate, rassicurazioni, promesse d'intenti ma nel frattempo c'è il campionato da onorare, per quel che resta fino alla scadenza del termine ultimo concesso (15 giorni successivi al 3 novembre u.s.) trascorso il quale i sogni di gloria del basket cittadino verranno definitivamente accantonati per l'impossibilità di onorare il pagamento dei premi d'incentivazione /contributi NAS (Nuovi Atleti Svincolati), al momento troppo oneroso in un contesto collettivo di grave difficoltà economica. L'avversaria dell'ottava giornata è la Mec Energy Roseto. Squadra di una comunità da sempre appassionata allo sport della palla a spicchi che veleggia nelle alte zone della classifica con 8 punti (4 vinte e tre perse di cui una al Pala Maggetti contro lo Scauri). Elementi di spicco del roster rosetano oltre al play Gnaccarini (ex Senigallia A dil.) e la guardia Elia (classe 1976) sono l'ala piccola Gallerini (ex Chieti, incrociato dai biancoverdi nelle Final eight di Coppa Italia di Montecatini dello scorso anno), le ali grandi Fucek e Manuel Del Brocco (ex Ruvo - A Dil che domenica dovrebbe fare il suo rientro dopo un infortunio al ginocchio che lo ha costretto al riposo forzato per 20 giorni) e il centro Martin Caruso, italo argentino la scorsa stagione a Capo d'Orlando, mentre il giovane lungo Baruffi (classe 1992) è stato lasciato libero in settimana. A referto nella colonna degli ospiti ci saranno tutti i biancoverdi che con grande professionalità si sono allenati tenendosi al riparo, fin dove possibile, dai coinvolgimenti emotivi creati dalle notizie societarie degli ultimi giorni. Tutti fermamente intenzionati ad onorare la maglia di Campobasso cercheranno, nella scenografia del PalaMaggetti, di portare a casa i due punti in palio e invertire il trend negativo delle ultime giornate. Palla a due alle ore 18 sotto la direzione di Davide Venturini e Cristina Ardore di Pesaro Radiocronaca in diretta del match a partire dalle 17.50 sul sito web www.menssanacampobasso.it

Si è svolta a Campobasso presso la palestra della Scuola Media D'Ovidio la prima prova del Campionato Regionale Individuale di 3^ e 4^ categoria valida quale prova di qualificazione ai Campionati Italiani di Categoria. Nella 4^ categoria maschile gli atleti dell'ASD Molise Tennistavolo e dell'ASD TT Campobasso hanno sbaragliato il campo ottenendo i primi quattro posti rispettivamente con Alfredo Di Vizio (1°-ASD Molise Tennistavolo), Damiano Terlizzi (2°-ASD Molise Tennistavolo), Antonello Panichella (3°-ASD TT Campobasso) e Stefano Cosimi (4°-ASD TT Campobasso). Nella 3^ categoria maschile altra affermazione degli atleti di Vinchiaturo e di Campobasso. Al primo posto si e classificato Giovanni Giorgione dell'ASD Molise Tennistavolo che ha battuto il finale il compagno di squadra Damiano Terlizzi. Al terzo posto è giunto Stefano Cosimi dell'ASD TT Campobasso che ha superato il compagno di squadra Antonello Panichella. Come da pronostico della vigilia dominio assoluto delle ragazze dell'ASD PGS "Shalom"

di Petrella T. che hanno ottenuto le prime quattro posizioni nella gara di 4^ e 3^ categoria femminile. Nella gara di 4^ categoria successo di Danila Viglione che ha superato in finale Alessandra Aversa. Al terzo posto si è classificata Camilla Marinelli che ha battuto Adriana Ruscitto. Nella gara di 3^ categoria altro successo della talentuosa Danila Viglione che ha superato in finale la validissima Alessandra Aversa. Terzo posto per Adriana Ruscitto che questa volta ha avuto la meglio sulla compagna di squadra Camilla Marinelli. Ottima l'organizzazione del torneo curata nei minimi particolari dai dirigenti dell'ASD TT Campobasso che hanno avuto, grazie agli sponsor locali, premi per tutti i partecipanti. La direzione gara affidata all'esperto Gaetano di Toro di Campobasso ha reso possibile il regolare svolgimento della manifestazione. La cerimonia di premiazione con la partecipazione del Presidente Provinciale di Campobasso Rafael Ruscitto e del Presidente Regionale Bernardo Cosimi ha concluso la riuscitissima manifestazione.

Gruppo finalisti

Mihajlovic: Kharja non convocato per punizione

Guidolin propone una modifica al calendario

Houssine Kharja ''non sara' covocato per la partita di oggi con il Chievo, ha mancato di rispetto a me e ai compagni. Se ogni settimana ci sono dei problemi non si va da nessuna parte'': Sinisa Mihajlovic ha quindi deciso di punire il centrocampista dopo l'ennesimo viaggio in treno da Firenze a Milano per raggiungere la famiglia, viaggio compiuto senza chiedere il permesso. ''Qui ci sono delle regole e io devo farle rispettare'', ha aggiunto il tecnico viola.

''Perche' non fissare le gare di campionato il lunedi' sera per le squadre impegnate in Europa League?'' A lanciare la proposta e' stato il tecnico dell'Udinese Francesco Guidolin, alla vigilia della sfida di campionato con il Siena che cade esattamente due giorni dopo la sfida europea a Madrid della sua squadra. ''E' un input che butto la' - ha detto -. Secondo me sarebbe opportuno perche' un conto e' giocare domenica, mercoledi' e domenica; ben diverso e' farlo domenica, giovedi' e domenica''.

15 ANNO IV - N° 253 DOMENICA 06 NOVEMBRE 2011


Quotidiano - 6 Novembre 2011  

Quotidiano - 6 Novembre 2011

Advertisement
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you