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ANNO IX - N° 03 - DOMENICA 06 GENNAIO 2013 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Franco Boccia - Direttore Editoriale: Diana Esposito Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA) Tel. 0874.438918 - Fax 0874.318087 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno a Federico Mandato

L'Oscar del giorno lo assegniamo a Federico Mandato. Titolare di Molise Tv che dal 29 dicembre 2012 è visibile in tutta la regione sul Canale 611, UHF 33 Mux 3 di Telenorba, mantenendo la numerazione 611 del Digitale Terrestre. Si tratta di un importante passo in avanti, oltre che di un significativo investimento da parte dell’azienda, che va a connotare il forte desiderio dell’editore, Federico Mandato, di garantire una corretta e omogenea copertura del segnale in tutta la regione. In pochi mesi la televisione è riuscita ad entrare nei telecomandi delle case dei cittadini molisani con ottimi riscontri.

Il Tapiro del giorno a Massimo Romano

CULTURA Il Tapiro del giorno lo diamo a Massimo Romano. Il rappresentante di Costruire democrazia ha dichiarato ieri di volere fare "un passo indietro per l'unità del centrosinistra" a patto che ci sia un terzo candidato a presidente. Cioè, fuori Frattura. Gli andrebbe bene, allora, Giovanni Cannata che alcuni volevano alla guida del centrodestra? Ma se pure fosse, come farà a giustificare a quei moderati che gli si sono avvicinati della presenza di Sel e Idv? O è stata tutta una manovra politica oppure di politica c'è solo la confusione.

Il sindaco di Scapoli alla Regione “Non tagliate altri fondi al settore” A PAG. 7

CAMPOBASSO

La caserma dei Carabinieri non va spostata da via Mazzini È una sicurezza per i cittadini A PAG. 9

POLITICA

I partiti in fibrillazione per compilare le liste per Politiche e Regionali A PAG. 3


TAaglio lto

2 06 gennaio 2013

La questione. Dopo essere stato tirato per la giacca da una piccola parte del centrodestra, ci ha pensato anche il centrosinistra alla sua candidatura CAMPOBASSO. E' stato tirato, come si suol dire, per la 'giacchetta' da qualche esponente del centrodestra perchè fosse lui il candidato a presidente del centrodestra. Poi, ci ha pensato qualche partito o esponente del centrosinistra a puntare sulla sua figura per potere rappresentare il punto d'unione di tutte le forze della coalizione ed evitare una spaccatura. Parliamo del Magnifico Rettore dell'Università del Molise, Giovanni Cannata. Un po' troppo, se si vuole, considerando le posizioni distanti dei due schieramenti politici. Si può essere buono per una o l'altra parte? Noi crediamo, francamente, di no. Anche perchè, diversamente, varrebbe per davvero il motto: "Se non è zuppa è pan bagnato". Sta di fatto, però, che nelle ultime settimane incalzante è stato il tam tam per richiamare al proprio orticello il Rettore dell'Unimol. Eì pur vero che la politica è andata perdendo quel senso dell'appartenenza, della passione civile, delle scelte di campo che hanno caratterizzato il sorgere dei partiti e della classe dirigente degli anni che furono. Oggi

Hit Parade, trasmissione radiofonica che ebbe un largo larghissimo seguito per almeno una ventina d'anni nel nostro Paese. Una trasmissione capace di assurgere a fenomeno, fino a generare numerosi tentativi di applicazione dei propri meccanismi, per tacere dei tentativi di imitazione. Oggi, e per ogni settimana, un disco accompagnerà uno dei protagonisti di questa rubrica.

Il leitmotiv. Il testo della canzone di Sergio Bruni del 1960 sembra particolarmente adatta al Molise in vista della tornata elettorale

Il caso. Il Rettore dell’Unimol è stato il più gettonato anche se i partiti gli hanno preferito altre scelte Del resto, difficile fare il ‘prezzemolino’

Cannata buono per tutte le salse CAMPOBASSO. In queste ore frenetiche che stanno accompagnando la vita dei partiti e delle coalizioni alla ricerca di candidati presidenti o da mettere in lista, torna alla mente una vecchia canzone portata in scena da Sergio Bruni nel lontano 1960, Buon anno Buona fortuna. Un testo che si addice a menadito in questo inizio di anno e con le triple elezioni alle porte. Una politica che non ha saputo più scaldare i cuori e che ha mancato all'appuntamento più importante, quello della programmazione e della progettualità, ora prova a tornare a scendere in campo. E ci vuole, per davvero, l'augurio che sprigiona il testo della canzone di Sergio Bruni per potere avere un briciolo di speranza. "Buon anno a chi è felice nella vita…Buon anno alla spigliata gioventù… Un’altra primavera è già sfiorita… Buon anno a chi vent’anni non ha più… A chi, sognando, inse-

gue una chimera (quella del lavoro) a chi, nel cuor, non ha speranza alcuna…(di vedere il futuro) La vita è bella e ancor ti dice “Spera buon anno…buona fortuna”. Politica, a parte, è la sottolineatura di una spe-

sembra valere di più il pedigree, l'immagine personalistica, le personali referenze che non la progettualità dovuta ad anni di discussioni interne tra quanti capaci di dare vita ad un'aggregazione partitica. Così il caso Cannata è balzato prontamente agli occhi. E' stato, per l'appunto, un caso. Noi crediamo, invece, che la politica abbia la necessità di ritrovare vecchi valori e nuove idealità da ritrovarsi intorno ad un progetto condiviso di quale società si vuole e, per questo, chiedere un voto. E' la vera sfida. I tam tam possono avere un senso nella foresta ma non in una società che rischia di sfaldarsi per i continui attacchi e i mille tagli. La politica deve nuovamente essere capace di 'sfornare' una classe dirigente che esca da una discussione interna e capace di tornare a calamitare attenzioni e prospettive di futuro. Quanto registrato, invece, con il tiro della giacchetta al Rettore Cannata, non fa il bene della politica e, soprattutto, ne risulta essere agli antipodi. Nessuno può essere buono per ogni stagione e per ogni dove. E' ora di guardare oltre.

ranza che non può morire e che deve essere, anzi, la carica per potere riprendere quel difficile cammino di crescita avendo nel cuore, comunque, il motivo che il dopo elezioni possa portare nuova linfa.


TAaglio lto

3 06 gennaio 2013

E H C I POLIT

I due esponenti del centrodestra si candideranno rispettivamente alla Camera e al Senato

Scasserra e Marinelli lasciano Iorio per Monti Acque agitate nel Pdl mentre il senatore uscente Giuseppe Astore si prepara a correre nuovamente per un posto a palazzo Madama

CAMPOBASSO. Michele Scasserra e Franco Giorgio Marinelli. Il primo è l’ attuale assessore della Giunta Iorio, il secondo è il vice presidente del Consiglio regionale. Entrambi dicono addio a Iorio e traslocano all’interno del movimento politico fondato dal presidente del Consiglio dei ministri uscente Mario Monti. L’assessore si prepara a correre per un posto alla Camera, mentre Franco Giorgio Marinelli giocherà il tutto e per tutto per entrare al Senato. Decisioni maturate sulla base di motivazioni differenti tra loro. Per Scasserra si tratta quasi di un ritorno a casa, visto che il partito di Monti è sostenuto, tra gli altri, anche dagli industriali, a cui l’assessore è comunque rimasto legato. Ben diversa, invece, la posizione dell’attuale vice presidente del Consiglio regionale. Marinelli, all’indomani delle elezioni regionali ha abbandonato il Pdl, sbattendo la porta e attaccando frontalmente il coordinatore regionale, senza tuttavia risparmiare il presidente Iorio. In diverse occasioni il politico di Agnone ha criticato aspramente il comportamento assunto dai vertici del proprio partito, accusandoli di averlo abbandonato. Non solo: ma addirittura di avergli messo i bastoni tra le ruote in campagna elettorale per impedire la sua rielezione. Marinelli ha contestato Iorio più di una volta ed anche pubblicamente. Lo ha accusato di aver escluso i consiglieri, i partiti, da decisioni importanti,

I L A N REGIO CAMPOBASSO. Massimo Romano, candidato alla Regione, apre, ma in maniera ambigua, agli alleati. In uno scarno comunicato stampa, l’esponente di Costruire democrazia si dice pronto a compiere un passo indietro “solo se in favore di altro candidato non appartenente alla vecchia politica, della peggiore destra, fatta di tutela della casta e di conflitti di interesse”. Il riferimento, chiaro, è all’attuale candidato del centrosinistra, Paolo Frattura, candidato, al momento solo a parole, visto che sul suo nome non c’è stata ancora l’ufficialità. L’Italia dei Valori e il Partito democratico continuano a ribadire che punteranno sull’ex

gestendo da solo la Regione. Ora è giunto il momento del riscatto. Marinelli aderisce alla lista Monti e si prepara alla sfida per un posto al Senato. Per quanto riguarda le Regionali, con molta probabilità il partito di Monti non presenterà propri candidati, soprattutto per mancanza di tempo. E quindi i due politici molisani non si candideranno. Nel Pdl le acque restano particolarmente agitate. Gli uscenti De Camillis (alla Camera) e Di Giacomo (al Senato) sono pronti a tentare il bis. Non hanno dubbi sulla loro ricandidatura ma secondo indiscrezioni ci sarebbero manovre per metterli in difficoltà. L’assessore Vitagliano punterebbe dritto alla Camera e l’altro assessore, Di Sandro al Senato, anche se non necessariamente con il PdL. Sarebbe infatti intenzionato ad aderire al movimento che fa capo agli ex ministri La Russa e Meloni. Nel centrosinistra, invece, na strada sembra essere spianata per Roberto Ruta che sarà candidato al Senato. Ma in agguato c’è il senatore uscente Giuseppe Astore che non ha nessuna intenzione di mollare, di farsi da parte ed anzi si dice

pronto a riproporsi agli elettori con la lista capeggiata dall’ex Idv Donati e da Tabacci. Astore domani mattina terrà una conferenza stampa per illustrare il bilancio delle iniziative messe in campo nel corso del suo mandato a palazzo Madama. Probabilmente in quella sede ufficializzerà la sua ricandidatura. Astore negli ultimi anni ha assunto una posizione estremamente critica nei confronti del centrosinistra molisano. Alle scorse Regionali aveva annunciato apertamente che non avrebbe sostenuto il candidato individuato dalla coalizione. E così ha fatto. Si è totalmente disimpegnato nei confronti di Paolo Frattura. Insomma tra il senatore uscente e la coalizione c’è un vecchio conto aperto che Astore intende chiudere una volta per tutte, ma a modo suo. La sua ricandidatura al Senato potrebbe rappresentare una rivincita. Se poi dovesse essere eletto sarebbe la sua grande vittoria personale. Ma è tutto da vedere: la sfida sarà estremamente difficile e di certo non mancheranno i colpi di scena.

L’esponente di Costruire democrazia si dice pronto a rinunciare alla candidatura alla presidenza della Regione qualora il centrosinistra decidesse di silurare Frattura

Il (finto) passo indietro di Romano Mossa a sorpresa del consigliere regionale di Bojano che vorrebbe spingere gli alleati a riaprire il confronto sulla leadership capo dell’opposizione a palazzo Moffa ma allo stato dei fatti non è stata ancora assunta alcuna decisione ufficiale. A ciò va poi aggiunto il totale

silenzio dietro il quale si sta chiudendo il diretto interessato che sta evitando accuratamente di partecipare ad incontri pubblici o manifestazioni. Un atteggiamento quantomeno strano, se sarà davvero lui il candidato del centrosinistra. La mossa di Romano ha come unico scopo quello di imporre agli alleati una riflessione. L’esponente di Costruire democrazia non ha mai accettato la candidatura di Frattura alle scorse Regionali ed ora che si profila il ripetersi della stessa situazione, esce allo scoperto e fa appello al senso di unità

della coalizione. Una unità che, a suo giudizio, è fortemente a rischio se il centrosinistra dovesse decidere ugualmente di candidare Frattura. Da qui persino la disponibilità a rinunciare alla candidatura alla presidenza della Regione se i partiti della coalizione decidessero di sedersi attorno ad un tavolo per individuare un candidato che aggreghi. Una mossa che si presta a diverse interpretazioni, ma appare comunque evidente come il tempo per intavolare le trattative stia scadendo, anzi pos-

siamo affermare che sia già scaduto e Massimo Romano andrà avanti per la propria strada. Perché il suo eventuale passo indietro presuppone dieci passi indietro da parte del centrosinistra. Romano, in sostanza vorrebbe dettare legge, imponendo agli alleati quelle che vorrebbero essere le sue scelte, le sue decisioni. E questo, i segretari regionali dei partiti del centrosinistra non lo consentiranno mai a poi mai. Dunque ognuno andrà per la propria strada, con le immaginabili conseguenze. m.s.


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4 06 gennaio 2013

La questione. Nel nuovo rapporto della Confindustria i dati dell’ultimo periodo

CAMPOBASSO. L’economia del Mezzogiorno è ancora nel mezzo della "tempesta perfetta" e i principali indicatori sono ancora ben al di sotto dei livelli pre-crisi. Secondo i dati del Check-up Mezzogiorno pubblicato da Confindustria e Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, ”tra il 2007 e il 2011 il Pil del Mezzogiorno, in termini reali, ha subito una riduzione di quasi 24 miliardi di euro (6,8%); più di 16 mila imprese hanno cessato di esistere (0,9 % del totale imprese del Sud) sebbene siano aumentate le società di capitali (+7.400 solo nell’ultimo anno). ll numero di occupati si è ridotto di circa 330 mila unità (quasi la metà della riduzione ha interessato la sola Campania) e il tasso medio di disoccupazione dei primi due trimestri nel 2012 è salito al 17,4% rispetto al 13,6% registrato nello stesso periodo del 2011, anche per effetto dell’aumento delle persone in cerca di lavoro”. In Molise il tasso di disoccupazione atteso per l'anno appena cominciato è del 12,9. "Il principale segnale positivo viene dall’export , l’unica variabile che è tornata al di sopra dei valori pre-crisi: dal primo semestre

Il caso. Peggiorate le situazioni economiche e sociali nel Mezzogiorno

Il calo degli investimenti preoccupa gli industriali

CAMPOBASSO. L'appello del Governatore della Banca d'Italia, sul crollo record dei prestiti, e sull'allarme della stretta creditizia, sia per le famiglie che per le aziende, rendono evidente uno stato di crisi dei settori produttivi: le imprese sono allo stremo, bisogna agire in fretta, bisogna fornire risorse all'economia. I prestiti alle imprese vengono ormai concessi con il contagocce, a condizioni sempre più onerose, con riflessi pesantissimi per le aziende e l'economia in generale. In un momento in cui siamo nel pieno della recessione, bisogna attivare antidoti seri. L'accesso al credito è uno di questi, in particolare per le piccole e medie imprese. Bisogna poi recuperare esperienze di collaborazione tra sistema bancario e commercio, come è avvenuto nel passato con la moratoria dei debiti. In una situazione così grave, con una crisi che nel settore produttivo è palpabile e sotto gli occhi di tutti dove è effettivo il rischio di far sparire la fascia media delle attività e, soprattutto, di quelle commerciali, è necessaria una attenzione particolare, affinché l'eco-

2011 al secondo semestre 2012 le esportazioni nel Mezzogiorno sono aumentate del 7%, il doppio del CentroNord”, continua Confindustria. "Il persistere della crisi è causa e effetto del forte calo degli investimenti pubblici e privati. La spesa in conto capitale si è ridotta, dal 2007 al 2011 di circa 7 miliardi di euro. Nello stesso periodo, gli Investimenti Fissi Lordi nel 2011 sono diminuiti di 8 miliardi di euro (-11,5%) e particolarmente rilevante è stata la caduta degli investimenti nelle

costruzioni (- 42,5%) e nell’industria in senso stretto (- 27,8%). La quota di imprese manifatturiere che hanno investito è andata progressivamente calando, dal 37,4% nel 2008 al 23,6% nel 2011”, continua la nota. Il calo dell’occupazione e le crescenti difficoltà economiche delle famiglie stanno determinando una vera ”emorragia di capitale umano”. Sono sempre di più, infatti, quelli che decidono di lasciare il Mezzogiorno per andare a vivere nel Centro-Nord o all’estero (110 mila nel solo 2010). Peraltro il Mezzogiorno non utilizza gran parte del capitale umano che resta sul ter-

ritorio: i giovani con età compresa tra 15 e 24 anni che non studiano o non lavorano nel Mezzogiorno rappresentano il 33% del totale, contro il 25% registrato in Italia. "Questi dati indicano che è necessario non disperdere risorse e concentrare gli interventi per il Sud su tre direttrici: in primo luogo l’impresa, per favorire la ripresa degli investimenti, il superamento del limite dimensionale, l’export, e l’innovazione; in secondo luogo il lavoro, con l’adozione di misure urgenti per frenare l’emorragia di capitale umano; e in terzo luogo, le con-

dizioni di vita dei cittadini del Mezzogiorno”, spiega Confindustria. "La ripresa passa necessariamente dalla costruzione delle condizioni affinchè nel Mezzogiorno si possa restare e vivere bene. In quest’ottica il pieno utilizzo delle risorse europee è decisivo. Con il Piano d’Azione Coesione è stata posta una base importante per migliorare l’efficacia degli interventi, ed è fondamentale che tali risorse entrino al più presto nel circuito economico per sostenere investimenti e occupazione. La ripresa dell’intero Paese è legata a doppio filo alla capacità di reazione del Sud", conclude Confindustria.

Il fatto. Anche per Bankitalia bisogna che gli istituti di credito tornino a sostenere imprese e famiglie per uscire dalla crisi e risollevare le aree regionali

La stretta creditizia non aiuta la ripresa della produttività nomia molisana non entri in asfissia creditizia. Ovvio che gran parte delle competenze sono a livello nazionale, però c'è la necessità di avviare una vera e propria "moral suasion" nei confronti delle banche, ed in particolare di alcune banche che sono sempre state attente allo

sviluppo del territorio; e assumano parte attiva in una vicenda che può portare al big bang di aziende già stremate per la crisi dei consumi, e a rischio chiusura. Con conseguenze irreparabili per l'economia regionale. Una questione non più rinviabile che ha la necessità di trovare una vera e propria

task-force capace di leggere i dati, analizzarli e valutare quali passi compiere. Un'azione sistemica capace di tamponare l'emorragia che si sta avendo in regione a livello produttivo. Una taskforce capace di indicare delle possibili strade e soluzioni da adottare. Ma bisogna fare in fretta.


TAaglio lto

5 06 gennaio 2013

L’anno delle attese deluse CAMPOBASSO. Difficile immaginare per i molisani un 2013 peggiore dell’anno che lo ha preceduto, eppure la possibilità che accada va presa in seria considerazione sulla scorta delle oggettive difficoltà economiche che permangono (anzi si aggravano), e della complessità con cui si va dipanando la matassa dei personaggi che dovranno caricarsi della responsabilità di governare la Regione e di sedere in parlamento. Le complicate, costosissime, vertenze amministrative e sindacali che investono la Solagrital a Boiano , lo Zuccherificio a Guglionesi, l’Ittierre a Isernia e la Fiat a Termoli sono nodi ancora tutti da sciogliere ed alcuni (Solagrital e Zuccherificio in particolare) con esiti che propendono al peggio. A ciò si aggiungano la chiusura delle Comunità montane e la liquidazione dell’Ersam con il peso di milioni di euro e di centinaia di soggetti da sistemare, e il quadro delle complessità e delle complicazioni è (quasi) completo. Intorno a questi problemi sono anni che la politica e la pubblica amministrazione si arrovellano senza risultati utili. Per cui c’è da pensare che non saranno certo gli uomini che hanno governato e che in gran parte si propongono di ri-governare (fatte le debite eccezioni), né gli altri che erano stati espulsi e sono inopinatamente tornati in giostra per quelle strane combinazioni del destino e della fortuna, gli auspicabili solutori. Dal che è facile concludere che Solagrital-Zuccherificio-Ittierre-FiatComunità montane ed Ersam saranno ancora questioni e ferite aperte e gli uomini dei partiti e della politica che in questa lunga e inconcludente transizione verso una Repubblica (che sia la seconda o la terza non importa) meno compromessa e più onesta, stanno dando il peggio di sé, i protago-

Gravato dagli appesantimenti fiscali, dai tagli lineari e dal mantenimento oltraggioso dei privilegi delle caste che costellano le istituzioni e la Pubblica Amministrazione e i vari altri Ordinamenti, invita a rassegnarci al peggio dopo esserci ubriacati ad ogni nuovo anno di auspici falliti

nisti in negativo. Tirando le somme, il 2013, gravato dagli appesantimenti fiscali, dai tagli lineari e dal mantenimento oltraggioso dei privilegi delle caste che costellano le istituzioni e la Pubblica Amministrazione e i vari altri Ordinamenti, invita a rassegnarci al peggio dopo esserci ubriacati ad ogni nuovo anno di auspici falliti e di speranze deluse. I segnali che confermano il 2013 un anno difficile da affrontare e da vivere sono le pantomime che forze politiche minimali, satellitari, strumentali quali sono l’Udc, l’Udeur, l’Adc, Sel e l’armamentario alfabetico che

le distingue, hanno messo in piedi intorno alle candidature nazionali e regionali mescolando vecchi vizi (morali) e nuovi famelici appetiti, per ottenere ciò che non otterrebbero dalle urne se affrontate con il solo bagaglio

delle qualità (!) e dei propositi dei loro uomini rappresentativi. Né dischiudono orizzonti limpidi le sigle politiche di maggior pregio (Pd e Pdl) dopo i travagli interni, le incertezze con cui hanno proceduto ai chiarimenti e alle analisi delle prospettive cui mirano, mettendo in forse (sfiancandoli, demoralizzandoli, offrendoli al qualunquismo critico di taluni interessati commentatori) i loro unici possibili ancorché credibili e accreditabili candidati. I residui velenosi di questi accidenti li ritroveremo nel corso dei prossimi mesi e dei prossimi anni, lievito di future complicanze politiche che non gioveranno in alcuna misura alla speranza di un Molise che voglia di mettersi in carreggiata qualora assistito dalla volontà di fare e di sperare. Di nessuna consistenza appaiono peraltro i commenti che alludono a un 2013 con “nuove opportunità di impiego per i giovani, appalti per le imprese e aumenti di quote di mercato per le aziende”, se formulati da personaggi che nella passata legislatura regionale si sono iscritti stabilmente al registro degli scettici, ma capaci di acrobatiche evoluzioni dialettiche in un senso e nel suo contrario. Sono anche costoro, purtroppo, i responsabili di un Molise vocatamente qualunquistico e difficilmente recuperabile ad uno sforzo collettivo di responsabilità. Il 2013, purtroppo, si presta a dare conferma. Dardo

Il caso. Intanto monta la protesta contro i tagli

Sanità, il piano Basso in discussione alla Conferenza programmatica il 28 gennaio

CAMPOBASSO. La riunione della conferenza per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria è stata rinviata al 28 gennaio prossimo. L'organismo avrebbe dovuto discutere della proposta del Piano sanitario presentato dal commissario, Filippo Basso. L’incontro è stato aggiornato per consentire la formalizzazione del parere in ordine al

progetto di Piano Sanitario Regionale. CittadinanzAttiva Tribunale dei Diritti del Malato ribadisce, insieme ad esponenti istituzionali tra cui il consigliere regionale Michele Petraroia, la netta contrarietà al piano che non garantisce, nonostante le dichiarazioni del commissario Basso e dei sub commissari, i livelli es-

senziali di assistenza, tagliando indiscriminatamente i posti letto e non prevedendo, se non sulla carta, l’implementazione dei servizi sul territorio, Pertanto in vista del parere da rendere il prossimo 28 gennaio, CittadinanzAttiva Molise intende "raccogliere le note critiche, i suggerimenti e le osservazioni di quanti (rappresentanti delle comunità locali, operatori sociosanitari, sindacati e cittadini) non si rassegnano alla drastica riduzione delle prestazioni e dei servizi fondamentali della sanità".


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7 06 gennaio 2013

Ritardo nei pagamenti, Pubblica Amministrazione sotto accusa L’appello

Sparacino: “Cultura, perché si tagliano sempre i fondi?” CAMPOBASSO. Accorato appello rivolto dal Sindaco di Scapoli Renato Sparacino al governatore della Regione Molise Michele Iorio, all’assessore al Bilancio Gianfranco Vitagliano e al Consiglio regionale in occasione della prossima definizione del Bilancio regionale che si avrà nella giornata di martedì. "Da troppi anni assistiamo impotenti all’agonia di questi settori - scrive Sparacino - dovuta prevalentemente a scarsa sensibilità della politica. Più attenzione quindi alle Manifestazioni storiche che rappresentano il Molise nel mondo e ne costituiscono la vera carta di identità, ai Musei e al Turismo, soprattutto a quello enogastronomico e agrituristico, che ormai sono una grande opportunità di sviluppo e di promozione del nostro territorio. Proprio i nostri prodotti di eccellenza, se sostenuti e promossi adeguatamente, possono rappresentare una concreta opportunità di sviluppo per il Molise intero, se non addirittura l’unica". Per il sindaco di Scapoli, infatti, la Regione dovrebbe privilegiare un cartellone di eventi capace di coagulare le migliori energie per essere 'venduto' all'esterno e richiamare potenziali turisti. "Bisogna privilegiare questi settori che veramente possono incidere positivamente su una crescita sostenibile ed essere un volano per lo sviluppo socioeconomico della Regione, considerato il grande fallimento delle varie realtà industriali che ormai è sotto gli occhi di tutti. Con la speranza, inoltre, di non trovarci più in presenza di atti deliberativi, come la deliberazione di Giunta Regionale n. 784 del 10 dicembre 2012 – Programma di Promozione del Turismo 2012 - proposta da Assessori regionali visibilmente distratti e sicuramente insensibili ed estranei alla Storia, alle Tradizioni ed alla Cultura del Molise, che vanificano gli sforzi delle tantissime realtà locali che da sole, a mani nude, cercano di fare promozione nel migliore dei modi". L'ultimo appello è rivolto ai consiglieri regionali perchè sappiano interpretare le aspettative dell'intero territorio. "Si ricorda con tanto affetto agli esponenti politici di ogni schieramento - chiude Sparacino - che prima di tutto devono sentirsi rappresentanti del Molise intero, in tutte le sue realtà e non soltanto di alcune".

Come ogni anno con puntualità la Cgia di Mestre fornisce con crudezza l’ammontare del debito della Pubblica Amministrazione nei confronti dei suo fornitori. Ebbene solo per le strutture ospedaliere la cifra ammonta a quasi 40 miliardi di di euro: un dato ufficioso visto che il Lazio, la Campania, l'Abruzzo, la Sicilia e la Calabria non hanno comunicato l'ammontare dei propri debiti. In media pagano dopo 300 giorni, ma nel Sud i tempi di pagamento raggiungono i 973 giorni in Calabria, gli 894 giorni in Molise e i 770 giorni in Campania. Realtà, sottolinea il centro studi, che hanno siglato con lo Stato un apposito Piano di rientro impegnandosi nel calo della spesa e nella riorganizzazione dell'offerta sanitaria. Al netto di queste Regioni, a fine 2011 il debito ammontava a quasi 18 mld di euro. Se teniamo conto che nel 2010 (quando l'indebitamento, pari a 35,5 mld, includeva gli importi di tutte le Regioni) queste cinque realtà del Sud assorbivano quasi la metà del debito complessivo nazionale, si può affermare con buona approssimazione che il dato complessivo riferito al 2011 non dovrebbe essere inferiore ai 40 miliardi di euro. ''Un decreto legge del novembre scorso ha stabilito che dall'1 gennaio 2013 tutte le strutture sanitarie pubbliche dovranno pagare entro 60 giorni. Alla luce di questi dati rivela la Cgia - è difficile pensare che le Asl, soprattutto quelle del Sud, riescano a rispettare la nuova tempistica. Infatti, non è un caso che in questi giorni molte strutture sanitarie stiano sottoscrivendo dei contratti con scadenze di pagamento ben al di sopra dei limiti stabiliti per legge, in barba a quanto previsto dal decreto di recepimento della Direttiva europea contro il ritardo dei pagamenti''. Ovviamente i ritardi di pagamento dei fornitori riguardano tutta la Pubblica amministrazione che, mediamente, riesce ad onorare le proprie fatture entro 180 giorni. E da quest'anno, sottolinea la Cgia, con l'estensione del Patto di Stabilità Interno anche ai Comuni con un numero di resi-

La denuncia della Cgia di Mestre: nel 2011 solo nella sanità il debito è di 40 miliardi di euro denti compreso tra i 1.000 e i 5.000 abitanti (3.700 le amministrazioni comunali), si corre il pericolo che il problema del ritardo dei pagamenti si allarghi ulteriormente. Anche questi Enti, infatti, potrebbero non riuscire a saldare le fatture in tempi certi e ragionevoli alle migliaia di imprese impegnate nella realizzazione di piccole opere pubbliche od in attività di fornitura. ''Pur capendo le difficoltà economiche di moltissime amministrazioni locali – spiegano da Venezia - bisogna rispettare la legge e far sì che i tempi di pagamento vengano rispettati. Insomma, deve valere il principio di reciprocità. Quando un contribuente non paga una imposta o una tariffa entro un determinato termine subisce sanzioni ed interessi di mora. Adesso che la legge contro il ritardo dei pagamenti lo consente, tutto

ciò – osserva la Cgia - deve valere anche per l'operatore pubblico. Pertanto, non potranno essere sottoscritti contratti con pagamenti superiori ai 30/60 giorni e quegli Enti che non pagheranno entro queste scadenze dovranno essere sanzionati con l'applicazione degli interessi di mora che decorreranno automaticamente dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento, senza che sia necessaria la costituzione in mora''. Infine, la Cgia ricorda che nell'ultimo anno, a seguito di quattro decreti che sono stati approvati dal Governo Monti, sono circa 10 i miliardi che sono stati messi a disposizione per abbattere i 90 miliardi complessivi che le imprese private attendono dalla Pubblica amministrazione che per quasi la metà sono in capo al settore sanitario.


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Campobasso

06 gennaio 2013

La questione. Il 9 gennaio è in scadenza l’accordo ma non c’è l’intesa Governo-Regioni

Piano di rientro, la Uil preoccupata “Quali conseguenze per il Molise?” CAMPOBASSO. Il prossimo 09 gennaio è in scadenza il piano di rientro dal disavanzo sanitario: ad oggi non risulta ancora raggiunta l'Intesa Stato Regioni per il rinnovo del piano d rientro, nonostante si sia così prossimi alla scadenza. Tale situazione, a parere del Segretario Generale della UILTuCS Molise, Pasquale Guarracino e del Segretario Generale della UIL FPL Molise, Tecla Boccardo, è davvero preoccupante, dato che la Regione, che è parte attiva dell'intesa, è silente sul punto e non ha fatto alcun cenno su un argomento di tale rilevanza, quale quello

della Sanità. "Cosa accadrà, quindi, alla scadenza del piano di rientro? Quali saranno le conseguenze per la sanità in Molise e per l'intero indotto dei servizi che ruotano intorno ad essa? Magari si inizierà a risparmiare non con i tanto richiesti tagli ai reparti ed alle strutture, ma con una netta riduzione dell'elevato numero di commissari inviati in Molise?" Pasquale Guarracino e Tecla Boccardo esprimono apprensione per le sorti della Sanità in Molise, anche in considerazione del fatto che la bozza di piano sanitario presentata, non è stata di-

scussa, (e di sicuro non deve essere approvata così com'è, almeno questo ci si augura) e, dunque, è inesistente. I due Segretari Generali sollevano il problema sia in qualità di utenti del settore sanitario, sia in considerazione degli annunciati tagli ai reparti ospedalieri e ad intere strutture , con la conseguente e massiccia perdita di servizi per i molisani e di posti di lavoro: medici, infermieri personale ausiliario, ma anche lavoratori dell'indotto dei servizi ospedalieri, quali mense, pulizie, vigilanza. "I paventati tagli programmati per risparmiare porterebbero alla perdita di troppi

posti di lavoro, oltre che di servizi, andando ad aumentare il già elevato disagio sociale". Per tali ragioni, Pasquale Guarracino e Tecla Boccardo chiedono pubblicamente in-

formazioni alla Regione Molise, e a coloro che fino ad ora l'hanno governata, ed invitano espressamente gli esponenti della politica molisana a rompere finalmente il silenzio su un tema di tale rilevanza.

L’intervento. Per l’esponente politico molisano l’Ue non si sta indebolendo Sarà un 2013 pieno di novità per il Parlamento Europeo e per l’Europa in generale. Lunedì apriranno i lavori del massimo consesso comunitario con un’agenda fitta di impegni. Tra le novità l’annessione di un nuovo Stato: la Croazia che, secondo le previsioni, dovrebbe diventare ‘Stato membro’ il primo luglio, in fila a negoziare l’ingresso ci sono l’Islanda e più o meno tutti i Paesi balcanici. “L’Europa, come vorrebbero far intendere alcuni, non si sta indebolendo ma è in continua crescita – afferma l’on. Aldo Patriciello – tanti sono gli obiettivi da raggiungere e altrettanti i problemi da risolvere primo fra tutti la ripresa economica. Nel 2013 ci sarà l’adozione del nuovo quadro finanziario europeo 2014-2020, la progressiva attuazione dell’Unione bancaria e la fine del segreto bancario. La crescita – continua Patriciello – dovrà essere il nostro obiettivo prioritario. Il Presidente della BCE, Mario Draghi, è stato ottimista e qualche settimana fa ha ipotizzato una lenta ripresa. Io non voglio essere disfattista ma ottimista anche perché noi tutti abbiamo il dovere di aiutare il nostro Paese e l’Europa tutta ad uscire dalla crisi, dobbiamo aiutare i nostri imprenditori, piccole aziende, giovani ad avere fiducia nel futuro e dobbiamo spingere, anche con iniziative economiche mirate, per l’aumento

Patriciello: “Al Parlamento europeo si riparte con l’annessione di un nuovo Stato: la Croazia”

dell’occupazione”. Occupazione ed imprenditorialità sono quindi i primi obiettivi da soddisfare per cui la Commissione europea è già al lavoro. Martedì 9 gennaio il commissario all’Occupazione, Laszlo Andor, farà infatti il punto sullo stato dei mercati del lavoro e dei sistemi di protezione sociale nell’Unione, mentre mercoledì 10 il vicepresidente della Commissione Europea con delega all’Industria, Antonio Tajani, lancerà un pacchetto di misure per stimolare la nascita di nuove imprese. “L’analisi annuale sull’occupazione nel 2012 – commenta

Patriciello – ci permetterà di capire quanti danni ha provocato la crisi, fornendo valide informazioni al Parlamento al fine della stesura di nuove e migliori iniziative mirate alla crescita, i sistemi di protezione sociale, il rischio di povertà e dunque le condizioni di vita delle stesse famiglie. Attività che andranno a sommarsi con quelle messe in atto dalla Commissione alla fine del 2012 focalizzatisi soprattutto sullo stimolo dell’occupazione giovanile”. L’altro fronte di intervento individuato da Bruxelles per stimolare l’occupazione in Eu-

ropa è quello dell’auto-impiego. Come detto il Commissario Tajani presenterà l’Atto per l’imprenditorialità 2020, un insieme di proposte per favorire lo sviluppo di una nuova cultura imprenditoriale in Europa, soprattutto tra i giovani e le donne, e per rimuovere i principali ostacoli alla nascita di nuove imprese. “Questa è una necessità soprattutto italiana – continua Patriciello – che deve migliorare le condizioni per lo sviluppo dell’imprenditorialità comprese le possibilità di accesso al credito e la riduzione dei limiti posti dalla burocrazia”. Tutti aspetti questi da

chiudere nei primi sei mesi del 2013. Le famigerate Prospettive finanziarie, vale a dire il Bilancio pluriennale UE 2013-2020, potrebbero fare la differenza perché riguarderanno la predisposizione di capitoli di spesa vitali per la ripresa economica quali i fondi strutturali e il finanziamento della nuova Politica Agricola Comune. Il Parlamento Europeo ha già fatto sapere di non essere disposto a scendere sotto la quota indicata dall’Esecutivo comunitario: 1.031 miliardi di euro e che bisognerà inoltre mantenere gli investimenti per la crescita e la ricerca, per le infrastrutture dei trasporti e il programma Erasmus. Per ciò che concerne l’Unione Bancaria a gennaio partirà la discussione per la legislazione in materia che si concentrerà, in particolare, sull’estensione del potere di vigilanza della Bce o l’autonomia che sarà lasciata agli organismi di controllo dei singoli paesi membri. Entro marzo, infine, dovrà essere approvato il via libera a uno schema di garanzie comuni a tutte le banche europee per i depositi bancari. A proteggere i nostri conti correnti, cioè, non saranno più le autorità nazionali, come avviene oggi, ma le autorità europee, che si faranno garanti di una soglia minima di liquidità. Altra priorità in materia la ricapitalizzazione diretta delle banche da parte del fondo salva Stati.


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Campobasso

06 gennaio 2013

Il fatto. Ipotesi di trasferimento del comando Compagnia e del comando Stazione a Colle delle Api

I carabinieri, Campobasso, li vuole in città, non in periferia Il ministero della Difesa ha scelto di risparmiare il canone di fitto alla Provincia Un ordine del giorno del consiglio comunale per scongiurare lo sloggiamento Il consiglio comunale di Campobasso ha consigliato all’Amministrazione provinciale, proprietaria dello storico immobile datato 1880 in Via Mazzini, sede della caserma dei carabinieri intitolata a Giuseppe Testa, “a rivedere le condizioni economiche del canone di affitto onde scongiurare l’irrazionale ed immotivato progetto di trasferimento del comando della Compagnia e del comando Stazione nei locali della caserma Frate a Colle delle Api”. Accade infatti che il ministero della Difesa ritenga eccessivo, rispetto alle proprie risorse, l’importo annuo del fitto da pagare alla Provincia potendo, tra l’altro, disporre - in lungo e in largo - dei locali dell’ex scuola allievi carabinieri (caserma “Frate”) ubicata lungo l’ex statale per Termoli, in contrada Colle delle Api. Ciò che accade è

l’effetto inesorabile della spending review, con cui gli apparati pubblici devono fare i conti e adeguarsi. Come? I carabinieri andando ad occupare locali di proprietà del ministero della Difesa; la Provincia abbandonando i consigli di amministrazione di Società d’interesse turistico (la Campitello Matese e il Centro fieristico polifunzionale di Selvapiana) e Consorzi industriali (di Campobasso-Boiano e di Termoli). Fuga dalle spese evitabili o, quantomeno, non indispensabili. Per cui crediamo che la Provincia difficilmente si dirà d’accordo con il consiglio comunale a prendere in considerazione l’ipotesi di ridurre l’importo del canone della caserma Testa, pur di favorire (ma sarà vero?) la permanenza del comando Compagnia e del comando Stazione dei carabinieri nel bel mezzo della città, nella centralissima

Via Mazzini. Il punto di vista del consiglio comunale non è affatto banale se si tiene conto che “la storica caserma di Via Mazzini costituisce un presidio fondamentale per la sicurezza dei cittadini grazie anche alla sua collocazione strategica, in pieno centro, a garanzia del tessuto nevralgico e del <cuore> socio eco-

nomico della città”. Da qui l’invito alla Provincia, che condivide territorialmente il tessuto nevralgico e il <cuore> socio economico della città, ad accedere alla possibilità di abbassare ulteriormente l’importo del canone di fitto per indurre il ministero della Difesa a riconsiderare il passaggio del

personale, dei mezzi e delle strutture della caserma “Testa” alla caserma “Frate” . Il canone, osservano alla Provincia, è già stato tarato su cifre contenute, per cui diventerebbe azzardata l’iniziativa di una ulteriore riduzione nel momento in cui, per stare alle regole della spending review, l’Amministrazione di Palazzo Magno ha dovuto interrompere le compartecipazioni esterne, e mettere in piedi un sistema virtuoso del contenimento della spesa e l’aumento dell’entrate. Per salvaguardare la presenza dei carabinieri in Via Mazzini crediamo si debba pertanto sperare che le valutazioni svolte dal consiglio comunale del capoluogo regionale e rimesse al presidente del Consiglio dei ministri, al ministro della Difesa, e al ministro dell’Interno a Roma, producano l’effetto sperato. Dardo

Le manifestazioni. L’attività del vescovo del Capoluogo regionale per la festività odierna

CAMPOBASSO. Oggi, in occasione della Solennità dell'Epifania del Signore, l’arcivescovo di Campobasso Bojano S:E. Mons. GianCarlo Bregantini, presiederà, alle ore 11,30 la Celebrazione Eucaristica dell’Epifania presso la Cattedrale della Ss. Trinità, a Campobasso. «Dinanzi alla

Bregantini in Cattedrale per l’Epifania Nel pomeriggio tra gli anziani della Pistilli e in serata a Riccia al Presepe vivente precarietà ed alla fragilità dei giovani e meno giovani, di fronte ad un futuro incerto, nell’intercalare di mons. Bregantini- l’arrivo dei Magi rappresenta la sapienza che offre speranza al Creato, dono di Vita. Perché Dio è l’autore del Creato e con lui il viaggio di speranza diventa certo, diventa impegno. Diventa Fede. I Magi sono la risposta al faticoso cammino minato dalle delusioni e dalle insicurezze ». Nel pomeriggio, alle ore 16,00, l’arcivescovo farà visita alla Casa di Riposo “Pistilli” di Campobasso mentre alle ore 18,00, si recherà a Bojano per presiedere la Santa Messa insieme ai parroci delle Parrocchie in agro di Bojano. Alle ore

21,00 l’arcivescovo visiterà il Presepe Vivente a Riccia. «Che genere di uomini erano i Magi? Sono l'umanità che si incammina verso Cristo, rappresentano l'attesa interiore dello spirito umano, il movimento delle religioni e della ragione umana incontro a Cristo. In questo Anno della fede i Magi possono e devono accompagnarci. Una fede scontata non è fede. La fede è l'anima di un pellegrinaggio e di una ricerca sempre nuova, a cui - come per i Magi - non sono estranei il creato, le scienze, le tradizioni, le Scritture, le fatiche della ragione e della vita, il dialogo con chi si incontra sulla via». (Benedetto XVI)

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10 06 gennaio 2013

Campobasso

La questione. Dopo la contrazione della spesa

6 gennaio 2013.

Saldi, tra speranze e aspettative

Epifania del Signore

CAMPOBASSO. Grandi speranze nei saldi partiti ieri anche in Molise. Le ripongono tutti, dai consumatori che magari avranno alcune occasioni per comprare a prezzo inferiore articoli che tenevano d’occhio da tempo, ai commercianti che magari riusciranno ad avere un po’ di liquidità in più, dopo un periodo natalizio forse non troppo negativo ma senza dubbio non da ricordare. Sei italiani su dieci sono pronti all’appuntamento con i saldi e ad approfittare dei ribassi dei prezzi. Secondo uno studio della Confcommercio il 60,5% dei consumatori comprerà durante i saldi con un calo dell’8% sul 2012. Secondo la stima dei commercianti sa-

ranno in calo le vendite di calzature, accessori, biancheria intima e per la casa mentre dovrebbero reggere i capi di abbigliamento. Il 68,7% dei consumatori spenderà meno di 200 euro. SALDI INVERNALI 2013 – Oltre un terzo dei consumatori – si legge nella ricerca – acquistera’ in punti vendita non frequentati abitualmente mentre un consumatore su due attende i saldi per acquistare un articolo al quale stava pensando da tempo e un consumatore su cinque acquisterà in saldo solo prodotti di marca. Il 68,8% dei consumatori e il 57% dei commercianti e’ favorevole alla liberalizzazione delle vendite promozionali. Tra i consumatori che approfitteranno dei saldi il 96,4% punta ad acquistare un capo di abbigliamento (l’interesse e’ solo leggermente in calo dal 96,7% del 2012) mentre solo il 64% comprerà calzature (dall’82,6% del 2012). Crollo anche per la biancheria intima (dal 43,2% al 23,6%) e per gli accessori (dal 43,2% al 26,4%). Aumenta la percentuale di coloro che attende i saldi per acquistare solo i prodotti di marca (dall’11,1% del 2012 al 21,1% attuale). I SALDI E I PRODOTTI L’89,2% dei consumatori ritiene molto o abbastanza buona la qualita’ dei prodotti a saldo (era l’88,1% un anno fa) mentre il 74,8% ritiene molto o abbastanza buona la varieta’ dei prodotti a saldo (era il 79,7% un anno fa). I commercianti prevedono una leggera diminuzione del numero dei visitatori nel proprio punto vendita durante i saldi. Il 28,5% prevede un aumento delle visite nel proprio negozio, il 51% ritiene che sara’ visitato come l’anno scorso mentre il 23,2% prevede una diminuzione delle visite (era il 18,2% l’anno scorso). Il 55,2% applicherà uno sconto fino al 30% (era il 50,4% lo scorso anno) mentre il 41,7% farà sconti tra il 30% e il 50% (era il 46,1% un anno fa). Il 3,1% applicherà uno sconto superiore al 50% (era il 3,5% nel 2012). Il 71,6% dei commercianti ritiene che quest’anno i saldi invernali incideranno fino al 20% delle vendite annuali (era il 79,5% l’anno scorso).

di Mons. Gabriele Teti La solennità dell'Epifania è la festa della luce; infatti , lo splendore di una stella, attrae a Betlemme genti lontane e i Magi rappresentano gli uomini di tutte le nazioni e di tutte le epoche, che la fede conduce al Signore. Il mistero della manifestazione del Signore si celebra nel Natale e nell'Epifania: queste due feste sono frutto della reciproca influenza delle tradizioni orientale ed occidentale. Malgrado tale influsso fosse appunto reciproco, le due feste non si sono mai fuse ed hanno continuato a mantenere un distinto giorno di celebrazione insieme alle loro caratteristiche peculiari. Con il ciclo NataleEpifania celebriamo la manifestazione splendente del Signore, perchè è la luce di Dio che risplende e illumina il mondo. Dio si manifesta mediante l'Incarnazione del Figlio Suo nel seno di Maria per opera dello Spirito Santo. Lo scopo dell'Incarnazione è la redenzione dell'uomo. Questo ci porta in primo luogo non tanto a contemplare l'anniversario della nascita di Cristo, ma a celebrare, stupiti e gioiosi, il mistero della sua manifestazione al mondo, nell'unità della nosta carne, per salvare gli uomini. Nella prima lettura, il profeta Isaia contempla la città di Gerusalemme risplendente della gloria del Signore mentre i popoli camminano verso di essa, proclamando le glorie del Signore. Nel vangelo, Matteo vede tutto questo realizzarsi nell'arrivo dei Magi a Betlemme: è nel bambino Gesù che risplende la gloria del Signore, è lui, come ricorda san Paolo nella seconda lettura, quella Luce che attrae a sè uomini provenienti da diversi popoli e nazioni, per renderli partecipi della promessa per mezzo del Vangelo. Mettendoci alla "scuola" dei Magi, possiamo scoprire le vie che conducono a Gesù. Essi, giunti a Gerusalemme, chiedono informazioni riguardo al Re dei Giudei del quale hanno visto sorgere la stella. Ritroviamo qui una convinzione diffusa nell'antichità, secondo la quale ad ogni uomo è legata una stella, che sorge con la sua nascita e scompare con la sua morte. I Magi sono persone sapienti, che sanno interpretare i fenomeni celesti e cogliere i segni della presenza divina nel creato. Queste capacità, però, consentono a loro di arrivare molto vicini a Gesù, ma non di giungere fino a lui. Perchè questo avvenga è necessario interrogare le Scritture: è la Parola di Dio che permette di scoprire la sua presenza in mezzo a noi, celata in un bambino, un neonato. Due, dunque, sono le vie che, integrandosi, conducono a Gesù: la sapienza umana, capace di avvicinarsi alla verità divina, e la rivelazione testimoniata nella Scrittura. Un altro elemento interessante emerge se confrontiamo questo testo con quello di Luca in cui è narrato l'annuncio della nascita di Gesù ai pastori e la loro visita al bambino. In quel testo si sottolinea che il segno dato ai pastori, come conferma delle parole degli angeli, è un bambino avvolto in fasce deposto in una mangiatoia: quando arrivano è proprio questo ciò che trovano. Invece, il segno che guida i Magi è una stella che ricompare sul luogo in cui si trova il bambino a conferma di ciò che è stato annuciato dalla Scrittura. Quando Dio entra nella vita degli uomini lo fa sempre utilizzando un "linguaggio" che il destinatario può comprendere, rivelando così la sua condiscendenza: non dobbiamo, dunque, cercare i segni della presenza del Signore al di fuori della nostra storia, ma leggere il nostro quotidiano alla luce della Parola di Dio per scoprire le "stelle" e le "mangiatoie" in cui il Signore si fa trovare.


Campobasso

11 06 gennaio 2013

La manifestazione. Ieri e oggi le scene del presepe vivente a Campobasso Servizio fotografico di Gino Calabrese

La stella di Betlemme sulla via Matris

CAMPOBASSO. "Oggi è nato per Voi il Cristo Salvatore", è l'annuncio che l'angelo diede ai pastori duemila anni fa. Lo stesso messaggio di gioia viene ripetuto da allora ogni anno anche attraverso tradizioni i cui colori sfumano da un Paese all'altro, ma che si identificano nel loro significato più profondo. Tra le tante, quella del presepe vivente è, già di per sé, una delle più suggestive e lo diventa soprattutto quando riesce a combinare religiosità, sentimento, atmosfera e solidarietà. Quando insomma non è solo semplice ricorrenza, ma anche occasione di riscoperta dei migliori valori umani. In questo spirito si è rinnovata la settima edizione del Presepe vivente a Campobasso ieri sera dalle ore 17,30 alle 22,30 lungo la Via Matris. Stessa location e orario an-

che questa sera grazie alla passione dell'associazione che da sette anni porta avanti, con sacrificio, questa manifestazione. Circa 70 figuranti, animando diverse scene, avvolti in vesti d'altri tempi raccontano una storia miracolosa, fra gli scorci di vita quotidiana della città di Betlemme, riproposta con attendibilità storica e in tutto il mistero dell'evangelica nascita che si inserì nella storia dell'Impero Romano, sconvolgendone lo spirito pagano e la fede nella sola forza umana. Il tribuno Quirino e i soldati, sotto i cui occhi inconsapevoli Dio si fece uomo, sono i rappresentanti di Roma la cui potenza sovrasta di fatto anche quella del re Erode, re di fasti, cibi e concubine. I fondi chiusi delle case di tutti i giorni aprono le porte su antichi mestieri e mostrano scene di arti e banchi dei mercanti, ricordando l'aspetto più umile di chi è privo di potere. Intanto il mercante di schiavi, arricchito dal commercio di uomini e donne, suggerisce uno stato di dignità ancora più basso di quello del mendicante. Mentre nella taverna si beve e si grida e in piazza si danza e si canta, nel silenzio della notte, come in un'altra realtà, nasce il Re dei Re. La capanna si oppone ai simboli del potere; fuori dalla città, lontana dai fragori e dai lussi, la Sacra Famiglia è

più vicina agli umili pastori, ai poveri mendicanti, al popolo sottomesso, che non ai grandi uomini, pur superandoli in dignità regale. Camminando alla flebile luce delle fiaccole, senti l'emozione del passato che ritorna e intuisci il lavoro di attenta ricostruzione storica e spirituale che ha impegnato il paese per mesi. Non meno emozionante risulta l'arrivo in notturna dei Re Magi che da diverse strade giungono sulla piazza del paese e insieme al 'popolo di Betlemme' procedono solenni per rendere omaggio al Bambino Gesù. Ancora una volta, spenti i bagliori delle decorazioni artificiali, la tenue luce delle fiaccole conferisce a strade ed edifici quella magica semplicità per cui è impossibile non sentirsi tutti più buoni. La tradizionale manifestazione campobassana ha il pregio di riunire tante persone facendole lavorare insieme, presentandosi anche in questo come espressione di solidarietà, al di là della poesia, dell'emozione religiosa e del romanticismo.

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Isernia

06 gennaio 2013 L’inaugurazione.

Nasce la nuova struttura per la scuola materna e asilo nido

Il fatto. Si profilano i primi candidati a sindaco

Comune, in arrivo il terzo commissario Ma si pensa a maggio ISERNIA. Entro domani dovrebbe aversi la nomina del commissario prefettizio al Comune di Isernia che accompagnerà l'amministrazione alle elezioni di maggio. Sarà il terzo dopo i commissariamenti con Annunziato Vardè e Erminia Ocello. Ad oggi, infatti, a reggere le sorti amministrative il sub commissario, Giovanna Lombardi. Ricordiamo che è stato il Consiglio di Stato con una sentenza di merito rapidissima, ad accogliere la tesi dell’avvocato Vincenzo Colalillo e a stabilire che le dimissioni dei diciassette consiglieri comunali di centrodestra erano valide e, quindi, l’assise civica doveva essere sciolta. Dando, di fatto, ragione al prefetto Piritore. Undici le pagine della sentenza del Consiglio di Stato dove il presidente di sezione, Piergiorgio Lignani, ha chiarito che si diventa consiglieri comunali all’atto della proclamazione degli eletti da parte del tribunale e già prima della dichiarazione di eleggibilità da parte dell’assise civica. Quelle dimissioni, quindi, erano valide e il consiglio comunale andava sciolto. Si profilano, intanto, i primi nomi per le

candidature a sindaco. Nel Pdl si vanno facendo spazio i giovani a partire dal figlio di Domenico Testa già sindaco di Isernia. Mentre Carlo Veneziale potrebbe guidare lo schieramento di centrodestra. Ugo De Vivo, infatti, ha ribadito la sua volontà di non ricandidarsi: “Non sono un politico, torno a fare l’avvocato con estrema serenità. Mi ero messo a disposizione della mia città, ma quanto accaduto mi ha impedito di andare avanti. In questi pochi giorni di attività, dopo la sentenza del Tar, abbiamo operato con senso civico e coscienza. Un grande impegno per sistemare l’assestamento di bilancio e ridare così la piena operatività alla macchina del Comune. Un peccato non poter andare avanti, ma le responsabilità di quanto accaduto sono di altri, non certo le mie. Difficile che ritenti la strada della politica, mi è bastata questa esperienza, breve ma significativa. Non ho bisogno della politica per vivere. Vivo bene grazie al mio lavoro di avvocato e grazie al fatto che sono di poche pretese”. A spingere anche per la candidatura a sindaco per i moderati, Raffaele Teodoro che ha promosso il ricorso al Consiglio di Stato.

L’iniziativa. Oggi alle ore 17,30

Il Molise in 11 canzoni con il trio Il bivio di Sessano

FORNELLI. Cerimonia d’inaugurazione ieri a Fornelli, in località Bivio, della nuova struttura che ospiterà la scuola materna e l’asilo nido. Un traguardo importante per l’amministrazione locale che vede avvicinarsi sempre di più la data dell’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo edificio scolastico che nascerà anche esso in località Bivio. Il programma comunale delle opere pubbliche prevede interventi per 5 milioni di euro una fetta importante però dei cinque milioni sarà destinata alla realizzazione del nuovo polo scolastico per il quale andranno circa 1.500 mila euro. "Quello della scuola è un progetto molto importante - ha detto il sindaco Giovanni Tedeschi – perché siamo davvero molto impegnati a portarlo a termine. La Regione ci ha dato come termine ultimo per avviare i lavori quello del 31 dicembre 2013. ma noi stiamo lavorando alacremente per avviare i lavori molto prima. Siamo ottimisti – ha detto Tedeschi – e contiamo di fare la cerimonia della posa della prima pietra già per l’inizio dell’estate. Il progetto della scuola riguarda tutta la popolazione scolastica di Fornelli ma non solo anche perché nel nuovo polo scolastico potranno confluire tanti bambini provenienti dai paesi limitrofi. Intanto un ottimo risultato lo abbiamo ottenuto con la inaugurazione della struttura dedicata alla scuola materna e al nido con il quale abbiamo dato un segno importante per il futuro scolastico della nostra collettività. L’impegno dell’amministrazione è sempre al massimo per dare ai piccoli studenti una scuola nuova e sicura".

SESSANO. Il lavoro di Carlo Fantini e Giovanni Petta torna finalmente da dove era partito. I musicisti de IL BIVIO DI SESSANO (Fabio Gagliardo, Marco Caggiano e Luca Di Caprio) suoneranno con i due autori nella sala IME di Sessano del Molise questo pomeriggio alle ore 17,30 con "Il Molise in undici canzoni".Il concerto (un vero e proprio reading sul Molise del Novecento e sulla contemporaneità complessa del nostro territorio) sta riscuo-

tendo notevole successo nei piccoli teatri e nelle sale da concerto della regione perché coinvolge ambiti diversi: storia e tradizioni popolari, emigrazione e transumanza, contratti di matrimonio e solitudini profondissime, ambienti di paese e speranze metropolitane. La versione acustica del disco è stata completamente arrangiata da Carlo Fantini, in collaborazione con i musicisti accompagnatori.


16 06 gennaio 2013

Termoli

Blitz della Guardia di finanza. L’irruzione nello storico circolo 78 di Termoli

“Fermi tutti: questa è una tombolata Documenti prego”

A causare l’azione la mancanza di un’autorizzazione preventiva che doveva essere chiesta al Comune TERMOLI. Alle 18 circa nel bel mezzo di una tombolata - una delle ultime visto che oggi sarebbe terminato il ciclo natalizio- allo storico circolo 78 hanno fatto irruzione un gruppo di militari delle fiamme gialle, con in testa il comandante della Finanza adriatica, che intimano al tomboliere (colui che estrae i numeri della tombola) di fermare il gioco perché è in atto un controllo. Vi lasciamo immaginare lo stupore delle poche persone che come ogni giorno da metà dicembre come un rito familiare si trovavano nel locale per passare un 'oretta in santa pace, rito che si ripete da decenni. La scena che vi raccontiamo era da film, addirittura sono state chiuse le porte e la gente non poteva assolutamente lasciare il locale se prima non venivano trascritte le proprie generalità, a chi chiedeva preoccupato il perché di questa richiesta veniva risposto che era una pura e semplice formalità. A causare il blitz e la sospensione dell’attività l’assenza di un’autorizzazione preventiva che doveva essere chiesta al comune. I gestori senza la minima preoccupazione hanno messo a disposizione tutte le documentazioni in loro possesso a disposizione dei finanzieri, che quali provvederanno nei prossimi

giorni a notificare la verbalizzazione dell'avvenuto controllo ai proprietari. Appena terminato il blitz, le facce degli avventori erano ancora un po’ stranite dall'episodio. Una signora con il marito, “Ma guarda un po’ cosa mi doveva capitare questa sera, eravamo liberi da impegni, e cosi ho detto a mio marito senti quest'anno non sono ancora una volta andata a giocare una tombola al 78 vogliamo andare visto che domenica finisce? E lui mi ha detto andiamo, non abbiamo nemmeno fatto in tempo a sederci, era la prima tombola che giocavamo ed è avvenuto il blitz, sinceramente quando mi hanno chiesto le generalità un po’ mi sono spaventata, poi lo stesso militare ci rassicurava che per noi era una semplice prassi e nulla più”. Un altro giocatore un po’ l’ha presa sul ridere e un po’ no: “Questa è la mazzata finale per questo gioco popolare, mi è sembrato francamente eccessivo chiudere a chiave la porta d’ingresso per impedire l’uscita dal circolo prima di essere identificati, sembrava una scena da film noi presenti ci conoscevamo tutti, siamo amici che invece di farsi la camminata per il corso al freddo in questo periodo ci divertiamo a giocare la tombola, non siamo certo incalliti giocatori d'azzardo”.

La manifestazione. Si svolgerà presso la zona Grotte

A Montenero la 29esima edizione del Presepe vivente MONTENERO DI BISACCIA. Presso la Zona Grotte l'ultima rappresentazione del 29° Presepe Vivente di Montenero di Bisaccia. Il programma di questo pomeriggio prevede l’apertura del Presepe alle ore 14,30 con la partenza dei Magi da Piazza della Libertà; il corteo muoverà verso la zona delle grotte arenarie dove, alle ore 17,00, inizierà l’ultima rappresentazione. I circa 6.000 visitatori che, dal 24 Dicembre ad oggi, hanno scelto di rivivere le atmosfere della nascita di Cristo presso il suggestivo scenario delle grotte arenarie di Montenero, oltre a sancire l’importanza e la bellezza di questo Presepe Vivente, fanno prevedere un’affluenza di tutto rispetto per le ultime due date in programma. Anche per tale motivo sono confermate le aree di sosta, soprattutto nella zona Bivio del

paese, per chi volesse parcheggiare le proprie automobili e raggiungere la Zona Grotte con un apposito Bus navetta messo a disposizione dal Comune. L’Amministrazione comunale, che ha patrocinato come ogni anno l’evento, ringrazia la Pro Loco per la consueta efficienza nell’organizzazione ed esprime gratitudine nei confronti dei visitatori che hanno scelto Montenero come tappa imprescindibile del proprio itinerario natalizio. L’evento di domani segna anche l’ultima data del programma dedicato alle festività natalizie, destinate come ogni anno soprattutto ai bambini delle scuole materne, agli anziani ospiti dell’Istituto Dottrina Cristiana “Villa Santa Maria” e agli anziani riuniti nelle numerose associazioni locali.

Il caso. È accaduto in via dei Pruni

Furti in appartamento, uno scasso con tanto di fiamma ossidrica TERMOLI. Non c'è tregua affatto per i furti e i colpi in appartamento e nelle abitazioni a Termoli. A distanza di qualche settimana dall'ultimo episodio denunciato in via dei Pruni, un nuovo assalto con tanto di fiamma ossidrica è stato messo a segno nel tardo pomeriggio di venerdì e ancora una volta in via dei Mandorli. Erano mesi che i malviventi non si facevano vedere da quelle parti, dopo i sette tentativi (alcuni dei quali riusciti) che avevano portato ai danni delle villette della zona più periferica di contrada Difesa Grande. Intorno alle 18.15, questa l'ora in cui i ladri sono entrati in azione, il piccolo commando ha forzato una finestra col classico piede di porco e poi una volta dentro ha devastato l'abitazione di un noto panificatore, aprendo con la fiamma ossidrica la cassaforte e trafugando gioielli e oro, tutti ricordi di una vita, per un valore di diverse migliaia di euro. Ma ad essere portati via sono stati anche indumenti e altri oggetti. Sconvolti i proprietari di casa, che hanno trovato tutto a soqquadro.


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Termoli

06 gennaio 2013

La questione. Il 7 gennaio con Uil e Cgil

Carrefour, faccia a faccia con l’azienda TERMOLI. Il Segretario Generale di UILTuCS Molise, Pasquale Guarracino, ed il Segretario Regionale di FILCAMS Molise, Daniele Capuano, comunicano che, dopo molteplici richieste e solleciti delle Organizzazioni Sindacali, il prossimo 07 gennaio, finalmente incontreranno la Direzione Aziendale di Carrefour, dopo l'annuncio di quest'ultima della prossima chiusura del punto vendita di Termoli. “Le nostre richieste saranno rivolte principalmente al mantenimento dei livelli occupazionali, a capire se esistono o meno trattative in corso con altre aziende disposte a subentrare al Carrefour; in ultima istanza, e solo in assenza di soluzioni volte a mantenere in forza tutti i dipendenti, UILTuCS Molise e FILCAMS Molise chiederanno l'applicazione

per tutti i lavoratori degli ammortizzatori sociali. “In ogni caso” - concludono Pasquale Guarracino e Daniele Capuano-”pretenderemo che tutte le scelte siano ispirate al buon senso e mireremo, in qualsiasi condizione, alla massima tutela dei diritti dei lavoratori. Siamo costretti, infine, a denunciare con forza il ritardo nella convocazione del tavolo tecnico, che doveva avvenire circa un mese fa ed ancora non si riunisce e ci dispiace apprendere solo dalla carta stampata che il vice sindaco di Termoli incontrerà la proprietà del Centro Commerciale. Chiediamo con forza, quindi, che venga immediatamente convocata la riunione del tavolo tecnico, alla presenza di tutte le parti, per fare il punto della situazione sul Centro Commerciale Sannicola.”.

Il fatto. L’iniziativa alle ore 17,30

Il Presepe rivive nel Borgo antico TERMOLI. Rievocare la tradizione antica del Presepe vivente all’interno del borgo antico, come si faceva una volta e le cui tracce si erano un po’ perse negli ultimi decenni. E’ questo il senso dell’iniziativa ‘I Tre Re’ organizzata da tre anni dall’associazione culturale ‘Terzo Millennio’, che impiegherà decine di figuranti, pare oltre settanta, per riproporre all’attenzione dei visitatori gli scenari e le botteghe che c’erano ai tempi della nascita di Gesù. La manifestazione avrà luogo questo pomeriggio, dalle 17.30, con un corteo a cavallo dei Re Magi scortati da alcuni soldati, in totale sei i quadrupedi, che si recherà fino alla chiesa di Sant’Anna, dove sarà allestita la Natività. Una iniziativa che negli ultimi due anni ha visto sempre montare il livello di attenzione e partecipazione, sia del pubblico che degli

stessi figuranti, ovviamente tutti a titolo gratuito, con lo sforzo organizzativo crescente da parte del Terzo Millennio. La presentazione dell’avvenimento è stata fatta stamani in sala consiliare, con la presenza, tra gli altri, del presidente del consiglio comunale Alberto Montano, del presidente Giuseppe Bucci, di Antonella Pompa, Matteo Gentile e della sarta Maria Iubatti, anima dell’evento, che provvederà a cucire tutti i costumi d’epoca che andranno a vestire le comparse. Un momento di aggregazione e di riscoperta delle antiche radici cristiane in un luogo magico qual é il borgo, dove non mancherà occasione anche per offrire a tutti gli ospiti che faranno il giro delle botteghe (case ed attività prestate ad arte) prodotti tipici locali.

336 pagine € 19,90

di Giuseppe Saluppo

Il caso. Così ogni sabato

‘Fioccano’multe per i parcheggi selvaggi al mercato TERMOLI. Ad ogni fiera mensile si ripresenta la solita inciviltà del cittadino-automobilista che infischiandosene di tutto e di tutti provoca il caos in strada. Da qui una serie di verbali rifilati sotto le spazzole dei tergicristalli. A questo punto noi spezziamo una lancia a favore dei vigili urbani che davanti a simili spettacoli di indecenza sono fin troppo tolleranti. In questo caso come l’ingorgo di auto nei pressi di piazza del Papa, davanti al liceo Classico e al bocciodromo di via Cina bisognerebbe mettere in atto la famosa tolleranza zero senza ritegno, perché non è ammissibile dover andare al mercato e pur di arrivarci a ridosso, uno parcheggia dove gli pare e piace, fregandosene del prossimo che magari deve passare di lì per necessità o servizio come è capitato in mattinata ad una circolare e questa è rimasta bloccata proprio per i parcheggi selvaggi. A questi cittadini incivili se non lo capiscono con le buone bisogna farglielo capire con le cattive, se si viene al mercato la macchina anche se devi fare parecchi metri a piedi per parcheggiare regolarmente si fanno e basta, da qualche mese è in funzione un mega parcheggio davanti al cimitero, sappiamo che è a pagamento (peraltro solo in parte), ma Termoli non è l'unica città italiana dove si paga per parcheggiare, anzi se vogliamo dirla tutta forse è una delle poche città dove il parcheggio è molto più a buon mercato di altre località, anche del Molise stesso.

Dove acquistare il libro CAMPOBASSO - Via Gorizia, 42 - presso La Gazzea del Molise dal Lunedì al Venerdì, ore 10.00 / 13.00 e 16.00 / 20.00 Presso il Bar del Terminal Presso le Edicole di: Piazza della Repubblica - Via Scardocchia - Via Lombardia ISERNIA - Piazza della Repubblica - presso l’Edicola della Stazione TERMOLI - Via M. Pagano, 46 - Libreria Dolce Stil Novo


ANNO IX - N° 02 - DOMENICA 06 GENNAIO 2013 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

Tennistavolo, grosso successo per Romualdo Manna

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

Basket, successo sulla Calabria della formazione Under 14 molisana

Per il molisano Romualdo

Il Molise che partecipa per la prima volta ad un

Manna il 2013 è iniziato con un ot-

torneo tricolore con una propria rappresenta-

timo risultato. Infatti sono state

tiva ha conquistato ieri sera al Pala Terme di

pubblicate ieri, sul sito della fede-

Montecatini una storica vittoria battendo dopo

razione di Tennistavolo, le classifi-

un tempo supplementare i pari età della Cala-

che nazionali assolute che vedono

bria con il punteggio di 53-52. Partita vibrante

il bojanese attestarsi alla posi-

e molto combattuta che ha riservato nella spet-

zione numero 7. Per raggiungere

tacolare cornice dell’impianto toscano un fi-

tale traguardo, che ha consentito

nale davvero emozionante. Risultato storico

al pongista di Bojano di scalare

che dà lustro a tutto il movimento cestistico re-

ben 6 posizioni in un solo mese, è

gionale e particolare motivo di soddisfazione

stato determinante il terzo torneo

per la società campobassana che da anni stà

nazionale di Piacenza, del 22 e 23

portando avanti un progetto di valorizzazione

dicembre scorso. Nella prima giornata di gare infatti Romualdo ha con-

delle risorse locali e che attraverso successi incoraggianti come questo apre ul-

quistato la medaglia di bronzo nella gara di seconda categoria. A pag. 22

teriori motivi di concordia e collaborazione con il settore tecnico regionale. A pag. 22


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Sport

06 gennaio 2013

Lega Pro - Seconda Divisione

Al Granillo alla conquista dei tre punti Il Campobasso ha concluso la preparazione in vista dello scontro diretto con l’Hinterreggio in programma oggi pomeriggio a Reggio Calabria. Ieri mattina la rifinitura e poi, di buon ora, la partenza per il centro calabrese. Sarà, come noto, una gara di fondamentale importanza per i rossoblù contro una diretta concorrente per la salvezza. Un risultato positivo consentirebbe alla formazione di Vullo di scavalcare l’Hinterreggio in classifica generale. Le due squadre si equivalgono e questo è testimoniato dai numeri. I molisani hanno un punto in meno in classifica, ma solo a causa della penalizzazione, altrimenti sarebbero avanti di una lunghezza. I calabresi detengono

Sciolti gli ultimi dubbi di formazione da mister Vullo Si pensa al bottino pieno Rinforzi per Hinterreggio e Fondi il secondo peggior attacco del raggruppamento con solo 12 reti all’attivo, mentre 17 sono i gol subiti per una media inglese di -13. Mister Vullo potrà contare sugli ultimi due acquisti Majella e Fella, mentre dovrà rinunciare agli squalificati Morante e Curcio. Il trainer siciliano ha ancora molti dubbi di formazione, ma tutti i nodi saranno sciolti durante la rifinitura di questa mattina, al ter-

mine della quale sarà diramata la lista dei convocati. Ad arbitrare la gara tra Hinterreggio e Fondi sarà il sig. Formato di Benevento, coadiuvato da Zuccaro di Napoli e D’Amato di Battipaglia. Altre sedi. Si sono rinforzate due diretti concorrenti del Campobasso per la salvezza. Il Fondi ha ufficializzato tramite una nota l'ingaggio di quattro calciatori: il difensore centrale Simone Cirina (classe 1979),

proveniente dal Casale ed ex Poggibonsi, Potenza, Olbia, Villacidrese e Alghero; il centrocampista Vincenzo Giannusa (classe 1981), proveniente dal Fano, in passato ha vestito le maglie di Latina e Cassino; l'esterno Domenico Iovinella (classe 1992), ex Aversa di ritorno a Fondi dove ha già militato per due stagioni; il centrocampista Alfredo Romano (classe 1981), proveniente dall'Ischia (Serie D), ma che ha

militato anche nel Cosenza e a lungo nel Real Marcianise. L'Hinterreggio, avversario di domani dei rossoblù, ha ingaggiato Nikolas Kras, centrocampista classe 1989. Ci sono due altri arrivi nella compagine calabrese, ma riguardano due under. I difensori Alessandro Sciarrone, classe 1993 ed Enrico Scilipoti, classe 1994. Questi rientrano dopo essere stati in prestito all'Acireale in D.

STATISTICHE CAMPOBASSO (-2)

L’incontro determinante per riemergere dalla zona bassa

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HINTERREGGIO PT

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PROGRAMMA GARE E ARBITRI 18^ GIORNATA - GIRONE B Gara

Arbitro

Assistente 1

Assistente 2

Arzanese - Aprilia

Ceccarelli (Rimini)

Cordeschi A. (Isernia)

Cordeschi S. (Isernia)

Aversa N. - Borgo a B.

Ferrari (Mestre)

Lobozzo (Foggia)

Petrone (Potenza)

Chieti - Pontedera

Serra (Torino)

Fraschetti (Perugia)

Guarino (Frattamaggiore)

Morreale (Roma 1)

Cipolloni (Frosinone)

Grispigni (Roma 1)

Hinterreggio - Campobasso Formato (Benevento)

Zuccaro (Napoli)

D’Amato (Battipaglia)

L’Aquila - Salernitana

Intagliata (Siracusa)

Garito (Aprilia)

Raparelli (Albano Laziale)

Poggibonsi - Fondi

Pierro (Nola)

Pizzagalli (Pesaro)

Barcaglioni (Jesi)

Teramo - Melfi

Amoroso (Paola)

Maiorano (Rossano)

Manco (Vibo Valentia)

V.Lamezia - Gavorrano

Rossi (Rovigo)

Tudisco (Catania)

Santoro (Catania)

Foligno - Martina F.

Serie D

Il Termoli affronta l’Astrea TERMOLI. Dopo l'inopinata sconfitta interna con il San Nicolò, il Termoli affronta l'Astrea. "In queste 17 partite giocate - ha dichiarato l'allenatore Giacomarro - la squadra ha avuto difficoltà solo con le squadre cosiddette piccole a Fidene come a Jesi o a Città Sant’angelo, ricordiamoci però che la nostra squadra non è stata costruita per vincere ma per disputare un campionato bello e importante, per far divertire la gente ed avere poi una base per lavorare in prospettiva futura allora sì per qualcosa d’importante. Ci siamo ritrovati lì, siamo la squadra che ha giocato meglio nel girone di andata, abbiamo il capocannoniere del girone siamo una realtà che incute timore a tante altre squadre e quindi penso che queste cose assieme costituiscono un obbiettivo tra gli altri che abbiamo già raggiunto”.


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Sport

06 gennaio 2013

Basket – trofeo delle Regioni Under 14

Il Molise batte la Calabria E’ la prima vittoria in un torneo nazionale a Montecatini per una formazione di giovani molisani Il Molise che partecipa per la prima volta ad un torneo tricolore con una propria rappresentativa ha conquistato ieri sera al Pala Terme di Montecatini una storica vittoria battendo dopo un tempo supplementare i pari età della Calabria con il punteggio di 53-52. Partita vibrante e molto combattuta che ha riservato nella spettacolare cornice dell’impianto toscano un finale davvero emozionante. La formazione molisana, nelle cui fila sono presenti ben 7 ragazzi (nati nell’anno 1999) tesserati con la società campobassana Campobasket (Adriano Pandolfi, Gianmario Mignogna, Mario Pompei, Paolo di Marzo, Mattia Casaletto, Alessio Mastropaolo e Gianmarco Tiberio), dopo avere dilapidato tra la fine del terzo periodo e l’inizio dell’ultimo un margine di 10 punti sapientemente costruito nel corso delle frazioni precedenti è riuscita con una bella dose di carattere e determinazione, prima ad impattare sul 45 pari il risultato al termine dei 40 minuti regolamentari e , poi, a chiudere dalla lunetta il match al supplementare grazie anche a Paolo Di Marzo in formato super (21 punti e 28 di valutazione fi-

nale per il ragazzo) che con non ha fallito i tiri liberi decisivi . Risultato storico che dà lustro a tutto il movimento cestistico regionale e particolare motivo di soddisfazione per la società campobassana che da anni stà portando avanti un progetto di valorizzazione delle risorse locali e che attraverso successi incoraggianti come questo apre ulteriori motivi di concordia e collaborazione con il settore tecnico regionale. Al Pala Terme di Montecatini erano presenti i vertici della Federazione Regionale e Nazionale che hanno espresso rallegramenti per il risultato ottenuto e giudizi assai positivi sul livello tecnico raggiunto dai nostri ragazzi che hanno dato vita ad un match molto appassionante mantenendo un livello di concentrazione che raramente si vede nel corso di incontri delle categorie giovanili. Il torneo prosegue con gli altri incontri previsti. Questa sera il team molisano, sostenuto da una folta rappresentanza di genitori giunti in Toscana per seguire i propri ragazzi, affronterà la Valle d’Aosta nella penultima giornata di gare in programma.

Tennistavolo.

BOJANO - Per il molisano Romualdo Manna il 2013 è iniziato con un ottimo risultato. Infatti sono state pubblicate ieri, sul sito della federazione di Tennistavolo, le classifiche nazionali assolute che vedono il bojanese attestarsi alla posizione nu-

Romualdo Manna entra nell’elite dei migliori atleti mero 7. Per raggiungere tale traguardo, che ha consentito al pongista di Bojano di scalare ben 6 posizioni in un

solo mese, è stato determinante il terzo torneo nazionale di Piacenza, del 22 e 23 dicembre scorso. Nella prima

giornata di gare infatti Romualdo ha conquistato la medaglia di bronzo nella gara di seconda categoria, dove partecipano gli atleti dal numero 13 al numero 250 della classifica italiana, perdendo in semifinale con Simone Spinicchia della società del Cervia (RA) e numero 11 italiano. Il giorno s e g u e n t e l’atleta matesino ha conquistato una brillante medaglia d’argento al torneo di

prima categoria, dopo aver battuto nell’ordine lo stesso Spinicchia, Damiano Seretti del Castel Goffredo (MN), Federico Baciocchi della Repubblica di San Marino e Nicola Di Fiore del Tennistavolo Brescia, rispettivamente numero 25, 28 e 8 in classifica. In finale si è arreso a Marco Rech del Castel Goffredo, numero 3 d’Italia. Da segnalare che nel girone eliminatorio del torneo di prima categoria Manna ha perso un incontro molto combattuto con Paolo Bisi del Villa d’Oro Modena, numero 2 d’Italia. Il prossimo impegno per Romualdo è l’ultima gara del girone di andata del campionato di serie A2, dove con le vesti del Cus Torino, difenderà il terzo posto in classifica dalla squadra di Este.


Oroscopo Ariete 21 mar - 20 apr

Toro 21 apr - 20 mag

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Tenete la mano leggera nelle relazioni sociali: l'impulsività tipica del vostro carattere, le piccole intransigenze da Ariete, la vostra ben nota aggressività, potrebbero avere un effetto controproducente. Potrebbe essere una buona idea quella di moltiplicare le attenzioni verso il partner. Sarebbe anche il caso di rallentare i ritmi quotidiani e tenere monitorata la pressione sanguigna. Toro - Grazie ad un cielo luminosissimo potrete realizzare importanti progetti e veder riconosciuti i meriti personali del vostro impegno. Indubbiamente avrete la fortuna dalla vostra parte, tanto che persino piccoli errori potranno magicamente trasformarsi in vantaggi! Viaggi, spostamenti per molti. Con Marte dalla vostra, la passionalità potrà avvicinarvi maggiormente al partner. Gemelli - Sentite forte il bisogno di amare e di essere amati. Se siete innamorati, potrete contare su una straordinaria stabilità affettiva, esaltata da una sensualità intensa. Se siete single, avvertirete sempre più pressante il desiderio di qualcuno su cui riversare attenzioni e bisogni d'amore. Una notizia vi raggiungerà all'improvviso e vi darà una visione nuova di problemi vecchiotti. Cancro - Giorno sottotono: un accentuato spirito critico potrebbe mettervi nei guai e relegarvi nella scomoda posizione di chi lotta ostinatamente contro i mulini a vento. Una recente delusione affettiva, vi spinge a guardare in una diversa direzione e a tentare qualche nuovo promettente aggancio. Ritagliatevi del tempo da dedicare a voi stessi e ai vostri hobby preferiti. Leone - Buon giorno per approfondire una relazione d'amicizia, per consolidare una conoscenza davvero interessante, con reciproca soddisfazione. Vi verranno idee geniali su come migliorare la vostra situazione finanziaria e su come avvicinare persone influenti. Il vostro fascino sarà esaltato e il potere seduttivo che sprigionerà dalla vostra persona sarà quasi tangibile.

AGENDA

Scorpione - Sole, Mercurio, Saturno e Nettuno sono oggi i vostri body-guard: vi difenderanno egregiamente dai dubbi, dai malesseri passeggeri e dai momenti di stanchezza, conferendovi una buona forma fisica e una notevole lucidità mentale.Vi sentite confusi in amore? Chiarite ogni dubbio col partner. Mostratevi fattivamente comprensivi e collaborativi. Sagittario - Sarete al centro dell'attenzione stellare, ma anche di persone che organizzeranno per voi cose magnifiche per questo giorno, pieno di belle sorprese. Prenderete pure in considerazione una proposta di un amico fidato. In serata, riuscirete a sorprendere il partner con iniziative inaspettate, e questo renderà quanto mai spumeggiante la vostra vita di coppia. Novità. Capricorno - Segnerete un po' il passo, perchè la Luna è negativa, l'umore di colore grigio e lo spirito d'iniziativa un po' assopito. Chiedetevi che cosa desiderate veramente, e regolatevi di conseguenza! Se qualcosa turba il vostro rapporto matrimoniale, una maggiore attrazione fisica vi aiuterà a riavvicinarvi al partner. L'alimentazione deve diventare più sana ed equilibrata. Acquario - Il vostro fascino è in netto aumento e questo vi permette, laddove sia necessario, di ottenere l'attenzione e l'appoggio di persone importanti. Fantasia e creatività saranno i vostri assi nella manica. Sul piano sentimentale l'agenda s'infittisce di impegni e di incontri; dovrete fare solo attenzione a non combinare pasticci, perchè, come ben si sa ... al cuor non si comanda. Pesci - Si prevede una giornata davvero d'oro per le finanze: avrete buone opportunità per migliorare la vostra situazione economica, per intascare una somma di denaro che vi è dovuta, per sanare una pendenza. Nella sfera privata tira un vento di passione e, per qualcuno, di trasgressione. In una questione che riguarda la casa, dite apertamente quali sono le vostre esigenze.

AUTOBUS

Numeri utili CAMPOBASSO Farmacia di turno

ISERNIA Farmacia di turno

DI TORO P.zza Gabriele, 32 Tel. 0874.311018

DI GIROLAMO Rampa Mercato Tel. 0865.50625

COMUNALE 3 (di appoggio) Ospedale Veneziale Via Toscana, 24 centralino 0865.4421 Tel. 0874.65873 Municipio Ospedale Cardarelli Tel. 0865.50601 centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

AZIENDA TRASPORTI MOLISANA spa Tel. 0874.64744 - 0874.65050 - Fax 0874.629847 Per maggiori informazioni consultare il sito:www.atm-molise.it CAMPOBASSO-ROMA

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno MARINO - C.so Nazionale, 42/44 - Tel. 0875.706234 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

TERMOLI-CAMPOBASSO-FIRENZE IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ, MERCOLEDÌ E VENERDÌ

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Vergine - Tutto a vostro favore il cielo di oggi. Ogni vostra impresa sarà vincente, dalle nuove iniziative alle nuove conoscenze, da sogni tenuti a lungo nel cassetto a giochi un tantino rischiosi! Splendido giorno per viaggiare, per dare il via ad una nuova storia d'amore, per organizzare una serata particolare e divertente con gli amici. Oppure in intimità con la persona amata! Bilancia - Grazie alla Luna nel segno, il cielo vi è amico e si assume volentieri il compito di sgombrare la strada da ogni ostacolo e rendervi tutto più facile: sarete molto sicuri di voi stessi e gli altri non mancheranno di accorgersene. Farete faville nella vita amorosa e vi sentirete amati, quindi sfruttate questo giorno trascorrendolo intensamente con il vostro partner.

ORARI

Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio

VENAFRO-ISERNIA-BOIANO-CAMPOBASSO TERMOLI-RIMINI-FORLI’-IMOLA-BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ

Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA

TRENI CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 06:00* 07:43* 06:48 08:34 09:40* 11:15* 12:18 14:09 14:14* 15:50* 15:25** 17:08** 17:20* 19:08* 17:50 19:35 18:28(1) 20:09(1) 21:00 22:45

TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:49* 07:39* 06:49 08:24 12:18 13:59 13:16* 15:00* 15:00* 16:41* 16:17 17:53 17:28* 19:18* 18:40 20:25 20:35 22:20

CAMPOBASSO-ISERNIANAPOLI-ISERNIANAPOLI CAMPOBASSO Partenza IS Arrivo Partenza IS Arrivo 05:16* 06:07* 07:52* 07:38** 11:09** 12:05** 06:28* 07:27* 09:26* 12:11* 14:14* 15:20* 07:27** 08:23** 10:08** 14:10 15:53 17:00 13:16 14:11 16:13 17:11 19:03 20:00 18:00 19:00 21:00 19:30 21:21 22:18 CAMPOBASSO-ISERNIA- ROMA TERMINI-ISERNIAROMA TERMINI CAMPOBASSO Partenza IS Arrivo Partenza IS Arrivo 06:15 08:26 09:19 05:52 06:45 08:53 09:07 11:09 12:05 06:55* 07:45* 09:53* 14:35 16:42 17:42 08:36 09:36 11:40 17:35 19:43 20:43 14:20 15:13 17:27 19:35* 21:21* 22:30* 16:30** 17:26** 19:27** 20:35 22:38 23:32 17:02* 17:57* 19:53* 19:30 20:39 22:54 * NON si effettua la domenica ** Si effettua SOLO la domenica (1) NON si effettua il sabato

CAMPOBASSO-TERMOLI 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 - 8,05 (anche festivo) 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) - 17,20 - 18,05 - 19,55 20,35 (anche festivo)

TERMOLI-CAMPOBASSO 6,05 (anche festivo) - 6,30 - 6,50 - 7,45 - 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,40 - 20,00 - 22,05 (festivo) 22,10 (anche festivo)

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE


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IL MOLISE NEL VENTENNIO FASCISTA di Giuseppe Saluppo la prima organica ricostruzione della storia della nostra regione durante il periodo fascista “Una ricostruzione piana, organica, completa, ricca di notizie inedite che ci consentono di entrare nel vivo di storiche decisioni politiche che hanno avuto effei direi non solo sul destino della nostra gente ma anche dell’Italia intera”. Dalla prefazione di mons. Gabriele Teti

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CAMPOBASSO - Via Gorizia, 42 - presso La Gazzea del Molise dal Lunedì al Venerdì, ore 10.00 / 13.00 e 16.00 / 20.00 Presso il Bar del Terminal Presso le Edicole di: Piazza della Repubblica - Via Scardocchia - Via Lombardia ISERNIA - Piazza della Repubblica - presso l’Edicola della Stazione TERMOLI - Via M. Pagano, 46 - Libreria Dolce Stil Novo

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Quotidiano - 6 gennaio 2013