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ANNO VIII - N° 04 - VENERDÌ 06 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’oscar del giorno a Cristiano Di Pietro

Il Consiglio regionale corre ancora più veloce sul web. Dopo la possibilità di seguire in videodiretta le sedute dell’assise di Palazzo Moffa, il consigliere dell’Italia dei Valori, Cristiano di Pietro ha chiesto ed ottenuto l’impegno dal presidente, Mario Pietracupa, di istituire un archivio all’interno del sito Internet della Regione. In questo modo, chiunque potrà collegarsi ed assistere anche alle sedute precedenti che non ha potuto seguire in tempo reale. Un altro grande passo verso la trasparenza nei confronti dei cittadini-elettori, i quali potranno seguire passo passo l’operato dei propri rappresentanti istituzionali. Grazie a Di Pietro jr. che conquista meritatamente l’oscar del giorno.

Il tapiro del giorno a Luisa Di Ninno Il tapiro oggi lo assegniamo a Luisa Di Ninno, infaticabile aiuto del presidente della Regione Molise, Michele Iorio. Un lavoro, il suo, lo sappiamo non sempre piacevole tra i tanti questulanti e telefonate di gente che chiede un appuntamento. Così che, a volte, finisce con l'essere meno aggraziata di sempre. E' quanto abbiamo noi dovuto registrare nel mentre si chiedeva di parlare con il presidente Iorio per un'intervista poi fatta. Non ce ne voglia la nostra Luisa che per attaccamento al lavoro, per precisione e competenza non ha pari ma, qualche volta, ha di queste cadute. Un Tapiro di rimbrotto ma di simpatia.

S. CROCE DI MAGLIANO

Ritrovata la giovane madre fuggita con figlia e fidanzato rom Quattro denunce A PAG. 9

TERMOLI

Beccato dai carabinieri mentre cede eroina ad un 18enne In manette A PAG. 17

TERMOLI

Zuccherificio: le quote di Remo Perna potrebbero tornare alla Regione A PAG. 8


TAaglio lto

2 06 gennaio 2012

Le indicazioni. Sarà l’occasione per la predisposizione di un vero e proprio sistema di azioni per il rilancio del territorio La sfida per il futuro

Finanziaria, il programma della Regione di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. E' l'ora della Finanziaria regionale, il momento politico più importante che segue quello delle dichiarazioni programmatiche del Presidente della Giunta. Si tratta, in questa maniera, di coniugare le parole alle cifre. Si parte dalla fotografia dell'attuale momento. Fatto 100 il PIL nazionale, il PIL pro-capite molisano si è attestato nel 2010, tra le regioni del Sud, a12° posto con un indice di 77,3% (€ 19.804,70 Molise / € 25.607,30 Italia %). Confrontando le variazioni subite dal PIL nelle otto Regioni meridionali, il Molise, nel periodo compreso tra il 2001 ed il 2010, con un valore pari all'l,6, si attesta al secondo posto, preceduto solamente dalla Sicilia (4,3). La rilevazione regionale sulle forze lavoro relativa al quarto trimestre 2011 evidenzia un livello di occupati, pari a 22.913, sostanzialmente invariato rispetto a settembre. Il risultato è sintesi di un calo della componente maschile e di una crescita di quella femminile. Il tasso di occupazione è pari al 56,9%, stabile nel confronto congiunturale e in aumento in termini tendenziali di 0,1 punti percentuali. Il numero dei disoccupati, pari a 2.134 mila, aumenta del 2,5% rispetto a settembre (53 mila unità). Su base annua si registra una crescita dell'1,8% (37mila unità). Il tasso di disoccupazione che si attesta all'8,5% è inferiore al tasso medio del Mezzogiorno pari all'11,87%. Pur rilevando un tasso di disoccupazione inferiore rispetto a quello medio del mezzogiorno, preoccupa particolarmente l'in-

Occupazione, produzione e progetti strategici i punti fondamentali cremento della disoccupazione in Molise. In Molise da settembre 2010 a settembre 2011 le ore di Cassa integrazione sono diminuite del 32,42% a differenza delle ore di CIGS che sono aumentate del 78,58%. In merito alle strategie regionali, le risorse finanziarie e gli interventi messi in campo la Regione ritiene di poter contare su una serie di azioni e progetti capaci di far guardare al domani con fiducia. In attuazione del "Piano Nazionale per il Sud" e della riduzione delle assegnazioni alla Regioni, disposta dalla delibera Cipe, l'amministrazione regionale ha ridefinito il Programma Attuativo Regionale del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007-2013 approvato dal Cipe a agosto scorso. Il programma concorre alla realizzazione della strategia di politica regionale unitaria con forte orientamento alla risoluzione della situazione di crisi finanziaria che ha interessato l'intero sistema socio economico nazionale e regionale ed alla contestuale attivazione della exit strategy e delle politiche di rilancio dei sistemi produttivi locali. La strategia di politica regionale unitaria, comunitaria e nazionale, definita nel QSN, è finanziata dalle risorse aggiuntive, nazionali e comunitarie, provenienti, rispettivamente, dal bilancio nazionale (fondo di cofinanziamento nazionale ai Fondi strutturali e Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) e dell'Unione Europea (Fondi strutturali). Il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione garantisce unitarietà e complemen-

tarietà delle procedure di attivazione delle rispettive risorse dando unità programmatica e finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale che sono rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese ed è destinato al finanziamento di progetti strategici, sia di carattere infrastrutturale, sia di carattere immateriale, di rilievo nazionale, interregionale e regionale. Gli interventi, individuati prendendo a riferimento le priorità strategiche e le indicazioni contenute nel Piano Nazionale per il Sud attivano investimenti per un importo complessivo di oltre 407 milioni di euro di cui interventi di rilevanza strategica sovra regionale per 141,830 milioni di euro e interventi di rilevanza regionale ma strettamente interagenti con infrastrutture strategiche di rilevanza nazionale per 241,054 milioni di euro, per complessivi 382,884 milioni di euro.

Spesa per le attività programmate nel 2012 Categorie di spesa

Competenza anno 2012

Attività culturali, turistiche e sportive 5.868.898,53 Attuazione politiche per la salute e infrastrutture 32.513.887,85 Difesa del suolo e gestione delle politiche del territorio 19.964.264,43 Edilizia e riqualificazione urbana 11.595.096,01 Gestione attività del sistema sanitario regionale 698.311.737,12 Organizzazione risorse strumentali, patrimoniali ed umane 54.406.751,16 Pianificazione e sviluppo delle attività produttive 5.395.589,37 Politiche ambientali 13.914.272,09 Politiche per gli enti locali 5.256.470,95 Politiche per l’istruzione 2.037.881,70 Politiche per lo sviluppo della mobilità 54.959.615,34 Politiche sociali 3.884.461,44 Programmazione finanziaria 9.457.229,47 Programmazione regionale* 317.559.817,90 Servizi di gestione, monitoraggio, controllo e supporto istituzionale 34.691.706,77 Servizi istituzionali e generali 16.199.493,63 Servizi per lo sviluppo del mercato del lavoro 2.290.854,43 Sviluppo infrastrutture 4.085.816,45 Sviluppo politiche agricole e ittiche 7.638.426,74 Tutela e sostegno della produzione 5.120.287,39 Totale complessivo

1.305.152.558,77

* la categoria di spesa “Programmazione regionale” è riferita al POR FESR 2007-2013 e al PAR FSC 2007-2013

La necessità.

Il Bilancio va approvato in tempi rapidi No a colpi di testa

CAMPOBASSO. Legittimamente le forze politiche in Consiglio regionale dovranno fare la loro parte, recitare il proprio copione ma non potranno esimersi, sulla legge Finanziaria regionale, di mettere in essere quegli strumenti atti a ritardarne l'approvazione. Il ruolo di opposizione, per carità, deve avere le sue garanzie e le sue prerogative. Solo che, dinanzi allo stato di crisi congiunturale, non sono ammesse sbavature o interpretazioni regolamentari di sorta. Si pensi alle imprese che attendono di poter essere pagate, alle situazioni di difficoltà produttive delle aziende, alla necessità di procedere alla messa


TAaglio lto

3 06 gennaio 2012

La previsione. Indennità ridotte e abbandono delle auto blu

Snodo qualificante. Eliminazione dei vitalizi a partire da questa tornata

La legislatura riparte con i tagli ai costi della politica Le sforbiciate Riduzione del 10% sulle

indennità

dei consiglieri regionali Taglio del 10% sulle spese di

gestione di Palazzo Moffa

Quote ridotte da parte della Regione Molise nelle

società partecipate Tagli dei

vitalizi a partire

da questa legislatura

CAMPOBASSO. Con la Finanziaria la Regione vuole continuare ad accelerare su quel percorso già intrapreso e che negli scorsi anni aveva visto ridurre il numero dei dirigenti regionali del 45%, delle consulenze dell’80% e del 10% delle indennità per i singoli Consiglieri Regionali. Da questa legislatura è stata prevista l’eliminazione delle “auto blu” per tutti gli assessori, che già dalla loro nomina viaggiano con la propria automobile (l’auto di rappresentanza resterà solo in dotazione, per le specifiche attività della carica ricoperta, al Presidente della Regione e al Presidente del Consiglio regionale), e che nel prossimo futuro potranno utilizzare solo ed esclusivamente, per le proprie attività istituzionali, un auto di servizio che dovrà avere le caratteristiche di cilindrata e grandezza previste dal Decreto Legge regolante la materia. E' prevista, altresì, un'ulteriore riduzione del 10% dell’indennità dei singoli componenti della massima Assise regionale e l’eliminazione, già da questa Legislatura, dei vitalizi per ciascun consigliere. "Se il Consiglio vorrà condividere queste nostre scelte - ebbe a dire a fine anno il presidente Iorio - il Molise sarà la prima regione d’Italia ad aver messo mano ai vitalizi eli-

in cantiere di opere strategiche e necessarie per il territorio regionale. Per questo, il Consiglio regionale è chiamato a una prova suprema: quella della responsabilità. Responsabilità che non può prescindere dal ruolo di amministratore, sia esso di maggioranza o di opposizione; responsabilità che deriva da un voto popolare con il quale è stato assegnato un mandato; responsabilità che vuole, fermo restando le appartenenze, a prodigarsi per il bene della Regione. Sono i cittadini molisani ad augurarsi che il Consiglio regionale proceda in fretta all'approCAMPOBASSO. I tagli ai costi della politica prevazione della legge Finanziaria visti nella Finanziaria serviranno a capire tante che da ieri è disponibile sul cose. Visto che in questi ultimi anni si è assistito a sito della Regione e, dunun florilegio di iniziative contro la casta, di interque, leggibile, consultarogazioni e mozioni per chiedere correzioni ai guabile e, per i consiglieri, sti prodotti, sarà questa l'occasione per valutare modificabile con emenl'atteggiamento dei singoli rispetto a quanto si vedamenti specifici. Batrifica giornalmente. Tra questi, ci piacerà raccotere i pugni sul tavolo gliere l'intervento del consigliere di Costruire dedel presidente Pietramocrazia, Massimo Romano che, ultimamente ha cupa, come qualche detto: "Si apre dunque la X legislatura, contestualconsigliere sta facendo mente al varo, da parte del governo Monti, della in queste ore, per avere il manovra lacrime e sangue ribattezzata non a caso documento di bilancio in "salva Italia". Tra poco sarà la volta del decreto formato cartaceo, e pensare salva Molise, che sta messo pure peggio del Paese. già di appellarsi al Regolamento Per questo la politica ha il dovere di dare un seappare cosa davvero risibile in un L’assessore gnale ai cittadini attraverso la drastica riduzione momento di grave crisi come quella che sta dei costi della Casta. E proprio per questo ho già vivendo il Paese e la Regione. Il Molise non può al Bilancio dichiarato, a nome del movimento Costruire Depermettersi di dovere andare avanti a forza di Vitagliano dodicesimi perchè significherebbe bloccare la macchina regionale per i prossimi mesi. Certo, l'opposizione che faccia l'opposizione, seria, credibile, appassionata ma che non arrivi a pratiche Il consigliere Michele Petraroia chiede che il Bilaningiustificate di ostruzionismo. In gioco ci sono gli interessi di aziende e famiglie e sui quali non cio sia posto sul suo tavolo altrimenti non di diè possibile scherzare appigliandosi a norme e scute. Ma lo sa che il documento è in rete? O ha codicilli da leguleio di borgata. Che si discuti, messo il suo computer in 'cella' perché è comparsa allora, animatamente, ma che si arrivi a chiudere la scritta "Arresto del sistema in corso". al più presto una partita importante per le sorti della Regione Molise.

L’attesa. Dopo le esternazioni sulla casta del consigliere di Costruire democrazia

Contromano

minandoli completamente per la legislatura in corso e non, come in altre realtà, per quella successiva". Ora, infatti, la parola passa proprio al Consiglio regionale chiamato ad esprimersi sui tagli ai costi della politica presenti nella legge di Bilancio. Una discussione che dovrà avvenire senza clamori di parte ma nel solo interesse della salvaguardia dei conti regionali. E' quanto auspicano i cittadini molisani alle prese con la morsa della crisi e non possono permettersi di assistere anche ai morsi della politica. E' la prima, vera, volta che si pone mano con serietà alla questione che stava assumendo caratteri del tutto impropri alla morigeratezza che, pure, la politica dovrebbe porsi a fondamento. In questo momento c'è la necessità immediata di dare una risposta all'esterno e mai occasione fu più propizia, come questa del bilancio per avviare un nuovo capitolo. La politica è giusto che in democrazia abbia un costo, ma non può avere privilegi di sorta come, invece, fino a oggi sono stati registrati. I cittadini molisani attendono questa svolta perchè si possa giungere, al più presto, alla ridefinizione di quella 'casta dei Paperoni' rappresentante, fino a oggi, del Consiglio regionale del Molise.

Romano riuscirà a dire no ai privilegi? mocrazia, di rinunciare ai rimborsi elettorali. Mi auguro che tutti gli altri partiti facciano lo stesso, o almeno quelli di centrosinistra. Senza segnali chiari e netti sfugge la differenza tra partiti, tra coalizioni e tra vittime e carnefici. O se non altro tra complici che si comportano come compari". Se è vero tutto questo, ci attendiamo che Romano, in Consiglio, dica di voler rinunciare al rimborso spese di viaggio, all'utilizzo dei soldi per i portaborse e quelli destinati ai gruppi monocellulari. Ci auguriamo che, facendo seguito a quanto detto, sarà capace di compiere questo bel gesto. I costi della politica, infatti, non contemplano strutture e sovrastrutture dai costi elevati. Così diventano inutili i portaborse che non hanno alcun significato e ai cittadini molisani interessano ancora di meno. Faccia anche il bel gesto di sciogliere il gruppo e dare vita, chiedendo anche agli altri di farlo, di creare un solo gruppo Misto al posto di una decina monocellulari. E' questa la sfida da lanciare e che darebbe corpo alle tante parole lanciate all'aria in questi ultimi anni. E' una sfida, naturalmente, che Massimo Romano deve lanciare e che deve trovare proseliti se, davvero, si vuol dare un esempio. Del resto, si tratta di sovrappiù che non servono all'attività del consigliere e che finiscono, invece, con l'appesantire la spesa pubblica a favore di quella casta che, a parole, Massimo Romano vuol combattere. E' questo il momento per dire: Rinuncio a questi privilegi.


TAaglio lto

4 06 gennaio 2012

INFRASTRUTTURE, LIBERALIZZAZIONI E LAVORO

FASE DUE

Monti e Iorio più vicini del previsto

di Aldo Fabio Venditto CAMPOBASSO. C’è una consonanza inusuale tra le scelte del governo d’emergenza e quelle operate dai vertici della nostra regione. Se Mario Monti guida un esecutivo tecnico, acclamato dai mercati finanziari, Michele Iorio è stato scelto dai cittadini: entrambi però si trovano ad affrontare problematiche comuni e, fatte le dovute proporzioni, paiono convergere sulle stesse letture e su soluzioni analoghe. A Roma si punta con decisione su infrastrutture, liberalizzazioni e lavoro, per dare corpo alla fase due dell’intervento statale, dopo i tanti balzelli regalati agli italiani per Natale. La stretta al bilancio rischia infatti di strangolare il paese e, in primis, le piccole realtà locali. Le convergenze tra M&M (Mario e Michele) cominciano con il via libera al finanziamento Cipe per il primo tratto dell’autostrada Termoli – San Vittore, una bretella di 150 km che, tagliando in due il Molise, lo collegherà meglio alle regioni limitrofe. “La nuova arteria – si legge sul sito dell’Anas – discende essenzialmente dalla inadeguatezza del sistema delle comunicazioni e dei trasporti del Molise e dalla mancanza di un collegamento trasversale tra il Tirreno e l’Adriatico”. La sua realizzazione permetterà “un migliorare livello di servizio in termini di mobilità, accessibilità e sicurezza del collegamento stradale tra la dorsale adriatica e la dorsale centrale”, in aggiunta alla valorizzazione e allo sviluppo “delle potenzialità economiche delle aree commerciali ed industriali delle province di Isernia e Campobasso”. La crescita in Molise passerà probabilmente per i 121 viadotti, le 15 gallerie e i 35 svincoli che verranno costruiti grazie all’investimento di 1.354 milioni di euro, finanziati al 49% con contributo pubblico (557,5 milioni) e per oltre la metà dei fondi necessari da privati. Ci sono poi le liberalizzazioni, una tentativo di ridurre i prezzi di generi e prestazioni essenziali facendo leva sulla concorrenza. Si pensa alle farmacie, alla benzina, alle poste, alla riforma degli

Le ricette dei due presidenti per uscire dalla crisi sono paragonabili. L’autostrada è il primo passo, ora si accelera sull’occupazione comparti avicolo e saccarifero: cosa che al centrodestra piace meno. Servirà mediare tra l’impostazione ultraliberista di Monti e i progetti di rilancio industriale a medio termine di Iorio. Infine, il lavoro. Il presidente della Regione era già vicino alle posizioni di Sacconi sulla riscrittura dell’articolo 18 e il programma del due Monti – Fornero non si discosta di molto dall’abbozzo del precedente governo. È una partita lunga, non priva di polemiche e tensioni tra istituzioni e sindacati. Bisognerà attendere la fine degli incontri bilaterali tra il ministro del Lavoro e le parti sociali Ad oggi, comunque, le poche ma significative convergenze tra Roma e il Molise, sono una buona notizia per il futuro della nostra regione. Senza dimenticare il taglio ai costi della politica, altra voce alla quale l’intero consesso molisani tiene particolarmente.

Dal Consiglio dei ministri del 20 gennaio si attendono novità significative per i servizi, le reti e i trasporti Le autonomie locali auspicano effetti immediati

Gli interventi a sostegno dei consumatori piacciono al governatore, più preoccupato dell’eventuale dismissione delle partecipazioni regionali nel comparto avicolo e saccarifero ordini professionali e dei servizi pubblici locali, come pure alla mobilità ferroviaria. Ipotesi d’intervento che piacciono a Iorio (e al Pdl) quando colpiscono le telecomunicazioni, il gas, la luce, configurandosi come un assist ai consumatori. Gli stessi provvedimenti però, rischiano di ridurre l’esposizione finanziaria della Regione Molise a supporto dei

Patemi elettorali.

Perché i partiti temono il professore Dopo l’approvazione della manovra Salva Italia, arriva la fase due, denominata Cresci Italia. Lo slogan non è avvincente, ma ha il pregio della chiarezza: dopo i sacrifici è tempo di pensare alla crescita anche se, sulla ricetta ricostituente, il parlamento mostra le prime crepe. Dal 9 al 16 gennaio il ministro del Welfare, Elsa Fornero, incontrerà i sindacati per valutare la possibilità di mettere mano all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. La norma è difesa a spada tratta dal centrosinistra che, qualora caldeggiasse una maggiore facilità di licenziamento, perderebbe consenso elettorale. Per contro, il centrodestra guarda con sospetto alle liberalizzazioni, temendo un intervento eccessivo sulle libere professioni, settore fondamentale nel monte voti del Pdl. Tirato a destra e a sinistra, Monti rischia di restare senza giacca, anche perché il governatore della Banca di Italia, Ignazio Visco, chiede “un percorso significativo, con interventi relativi ai servizi professionali e ai servizi pubblici locali, da proseguire con determinazione attuando efficacemente le misure già previste”. Lo stesso Monti si scaglia contro le lobby, ma non è chiaro fino a che punto il parlamento e i partiti possano seguire il professore, con il tanto sbandierato “senso di responsabilità” sempre più prossimo all’autolesionismo elettorale. afv

La sinistra difende l’articolo 18 e Berlusconi i liberi professionisti Torna il diktat di Pd e Pdl sulle riforme


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TAaglio lto

06 gennaio 2012

di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. Qualcosa come 346 milioni per la ricostruzione post sisma e 200 milioni per l'autostrada. Sono i fondi contenuti nella delibera approvata dal Cipe e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 31 dicembre 2011. Un bell'augurio di Buon Anno per il Molise perchè sarà possibile chiudere la fase della ricostruzione pesante nell'area del cratere e avviare la gara d'appalto per la costruzione del tratto autostradale da San Vittore e Campobasso. Come se si trattasse di bruscolini, invece, nella stessa delibera sono contenuti altri due interventi finanziari: quasi 17 milioni per i danni alluvionali e 18 milioni per gli eventi atmosferici. Con la delibera del Cipe sarà possibile, infatti, chiudere la fase della ricostruzione dopo tre anni che nel bilancio del Governo non era stata messa alcuna somma per il Molise tanto da sollevare non pochi interventi. I 200 milioni destinati all'autostrada, invece, uniti ai 300 già stanziati dal ministro delle Infrastrutture, ai quali fondi si affiancheranno quelli

Delibera Cipe, si disegna il volto del nuovo Molise

dei privati, serviranno a dare il via libera alla gara d'appalto per un importo totale di un miliardo e 200 milioni di euro. La prossima settimana il presidente Iorio sarà a Roma, con il ministro Corrado Passera, per fare il punto della situazione e chiudere definitivamente la questione che per il Molise ha lo stesso sapore del riconoscimento dell'autonomia. Un'opera attesa da anni e che, ora, potrebbe diventare realtà. La delibera Cipe, letta attraverso la lente del Piano nazionale per il Sud, contiene tutti gli elementi per chiudere la vicenda autostrada. Il parere della Valutazione ambientale, così, diventa di secondaria importanza dinanzi alla fregola che corre in tutti perchè si arrivi a scrivere la parola fine. Il Molise non può continuare a viaggiare in direzione delle grandi reti di comunicazione con strade pericolose, insufficienti e al di fuori di qualsiasi norma. Per questo, oggi, brindiamo al cospetto dell'atto approvato dal Cipe perchè significa che l'ultimo passo si

L’autostrada ha il significato pari al riconoscimento dell’autonomia regionale

è avuto. Certo, bisognerà chiudere la pratica burocratica e, per questo, il presidente Iorio, sarà mercoledì a Roma per farlo di concerto con il ministro Passera. Si tratta, infatti, di un'opera strategica a livello nazionale ed è giusto e sacrosanto che sia lo stesso ministro alle Infrastrutture a chiudere l'operazione finanziaria. Dopodichè si potrà pensare, per davvero, alla gara d'appalto e sarà il coronamento del sogno.

Il presidente Iorio. Sconfitti gli avvoltoi

“I 346 milioni per il post sisma sugellano il nostro operato”

CAMPOBASSO. I 346 milioni di euro contenuti nella delibera Cipe per il post sisma, aprono la fase finale della ricostruzione nell'area del cratere. Per il presidente Michele Iorio si tratta del coronamento dell'attività svolta dalla struttura commissariale e ha il significato della validità dell'azione posta in essere dalla Regione. Presidente, si tratta di un momento importante. "Certo, perchè avremo la possibilità di chiudere la ricostruzione ed assicurare a tutti il rientro nella propria abitazione. E' anche il frutto del lavoro che in questi anni abbiamo svolto nonostante i tanti che hanno cercato di lavorare contro". Lei ha sempre sottolineato la bontà del sistema Molise. “In occasione del terremoto del 31 ottobre 2002, sia per quanto riguarda la prima emergenza, che per quel che concerne la successiva ricostruzione, il “Sistema Molise” ha saputo dare un

tracciare una strada di ripresa economica e sociale dell’intero territorio". Tutto è stato fatto in trasparenza? "Con l’aiuto e la solidarietà di tutti, abbiamo posto in essere una macchina organizzativa che ha visto impegnare in questi anni circa 800 milioni di euro, che sono stati utilizzati per la ricostruzione delle abitazioni private, per la realizzazione di infrastrutture viarie, per il restauro o l’edificazione ex novo di scuole, chiese e immobili pubblici. La struttura Commissariale ha operato nell’assoluta trasparenza e mediante l’emanazione di provvedimenti condivisi e soprattutto noti in quanto pubblicati in documenti ufficiali e siti istituzionali. La stessa struttura Commissariale ha affidato l’attuazione di queste decisioni alla legittima responsabilità dei Comuni e degli enti proprietari degli immobili che, a loro volta, hanno operato attraverso lo svolgimento di regolari appalti pubblici". Per rispondere ai maligni ha an-

Abbiamo sempre agito con trasparenza mentre addosso ci venivano gettate menzogne e falsità d’ogni genere esempio di grande dignità, operatività e capacità. Il Governo centrale, la Regione Molise, i Sindaci, il sistema imprenditoriale e i cittadini hanno saputo lavorare insieme, hanno saputo fare delle scelte condivise, hanno posto in essere progettualità e iniziative che sapessero, non solo affrontare nell’immediato le esigenze di ristoro, accoglienza, sostegno ai cittadini, ma anche

che pubblicato un Libro bianco. "“Libro Bianco” vuole essere la storia documentata, con metodologia scientifica e dati tecnici, ma con una facile fruizione di ogni tipologia di lettore, della gestione post sisma del Molise. La rappresentazione numerica, ma anche documentale e fattuale, di quello che noi con orgoglio chiamiamo il “Modello Molise” per la gestione di un di-

sastro naturale. Ma questo libro vuole essere anche un’ “operazione verità” per rappresentare un quadro veritiero ed esaustivo ad un contesto nazionale che è stato più volte malamente informato da politici e giornalisti locali che hanno voluto descrivere un Molise “sprecone”, che per fortuna non c’è mai stato". Accuse sono piovute, però, in questi anni sull'operato? "Intere trasmissioni televisive ed editoriali di importanti quotidiani, hanno riferito su utilizzi impropri di risorse, su inopportune realizzazioni e su sprechi di risorse e ritardi della ricostruzione. Notizie che hanno nutrito quella compagna contro il SUD che sperpera e non realizza opere. Una campagna sicuramente discutibile per quanto riguarda il Mezzogiorno, ma certamente priva di fondamenti reali e riscontrabili per quanto riguarda il Molise. Una campagna che ha prodotto solo una certa diffidenza negli ambienti nazionali per come si è ricostruito in questa regione e con quali tempi". I 346 milioni ottenuti significano anche un colpo di spugna su queste cattiverie? "Il finanziamento ottenuto fa giustizia delle tante falsità dette, vuole dire all’Italia istituzionale, ma anche a quella dell’informazione e più in generale dei cittadini, che il Molise ha speso appropriatamente e oculatamente ogni euro che gli è stato assegnato per la ricostruzione post sisma. Che questa ricostruzione è stata veloce e fatta con tecniche innovative e unanimemente ritenute confacenti alle necessità e che ora può avviarsi alla fase conclusiva".


PPrimo iano

7 06 gennaio 2012

Prima Commissione: la minoranza sbatte la porta Leva, Frattura e Romano abbandonano i lavori prima dell’approvazione del Rendiconto generale 2010

Si comincia male in Prima Commissione consiliare, con una seduta che ha visto alzarsi dal tavolo e sbattere la porta i componenti di minoranza Danilo Leva, Paolo di Laura Frattura e Massimo Romano che hanno deciso di abbandonare i lavori prima dell’approvazione del rendiconto generale per l’Esercizio Finanziario 2010. A scatenare la reazione dei ‘dissidenti’ un rendiconto che, a detta dei consiglieri di opposizione, mostra chiaramente un avvio di legislatura, la decima per la precisione, caratterizzata dai soliti metodi adottati dal governo di Michele Iorio. “Si comincia con il piede sbagliato - lamentano Leva, Frattura e Romano - con un documento che non fotografa lo stato reale dei conti pubblici e che presenta lacune evidenti sia nella mancata rendicontazione economica di alcune società partecipate che in quella di aziende regionali”. Un rendiconto colpevole di non fare alcun cenno agli strumenti di finanza derivata utilizzati dalla Regione, definiti dalla Corte dei Conti, nella delibera n. 84 del 2011, come fortemente pericolosi per le casse regionali. “E’ buio pesto anche sul debito sanitario regionale” - lamentano Leva, Frattura e Romano. Così il documento, al vaglio della commissione deputata ad analizzarlo prima

del suo passaggio in Consiglio, è diventato il primo vero motivo di scontro tra i suoi componenti, determinando nella minoranza la decisione di lasciare la seduta nel bel mezzo del suo svolgimento. “Il rendiconto generale del 2010 è più importante di quello che l’assessore Gianfranco Vitagliano vorrebbe far credere, non è una questione tecnica. I documenti portati ieri all'attenzione della Prima Commissione, oltre alla mancata completezza, non consentono nemmeno di comprendere la consistenza degli scostamenti rispetto al Bilancio di previsione né permettono di individuare con certezza gli interventi già realizzati”. E per l’opposizione è fondamentale conoscere cosa è già stato fatto per poter immaginare un futuro. La programmazione, infatti, non può prescindere dallo stato di salute dei conti pubblici. “E' oltretutto incomprensibile - proseguono - che la Regione Molise continui a nascondersi dietro ad un dito per evitare di dover spiegare la ratio del mutuo da 27 milioni di euro acceso a margine della campagna elettorale dello scorso autunno e negato con forza fino a quando non è stato dimostrato l'esatto contrario con la forza dei documenti ufficiali”. Un episodio, quello della seduta, che lascia presagire un periodo di forti scontri anche nell’assise di palazzo Moffa, con l’opposizione che sembra essere determinata a non lasciar passare nulla dalle maglie del suo stretto setaccio.

Ma Niro replica: fanno ostruzionismo Per il presidente della Prima commissione i tre consiglieri di minoranza cercano di rallentare i lavori a danno di chi aspetta soldi dalla Regione Molise

CAMPOBASSO – La mancata partecipazione dei tre componenti di minoranza all’approvazione del rendiconto generale, viene bollata dal presidente della Prima commissione, Vincenzo Niro, come una “sterile polemica politica”. Per il coordinatore dell’Udeur Molise, i consiglieri Massimo Romano, Danilo Leva e Paolo Di Laura Frattura, “fanno mero ostruzionismo al momento meno opportuno”. Facciamo un passo indietro: due giorni fa la commissione che a via IV Novembre di occupa di ordinamento e organizzazione amministrativa si è riunita per approvare il documento che certifica i risultati della gestione del 2010. Niro non si nasconde dietro un dito e su un punto è d’accordo con i colleghi del centrosinistra: “Il rendiconto doveva essere licenziato entro il 30 giugno del 2011, invece ne abbiamo discusso soltanto ora. Inutile ribadire che a gennaio del 2012 non puoi fare grandi cose, ma il passaggio è fondamentale per poter poi esaminare il bilancio di previsione. Insomma, le perplessità espresse dai consiglieri di minoranza (“Il documento - hanno detto - non fotografa lo stato reale dei conti pubblici e presenta lacune evidenti”) non giustificherebbero la decisione di abbandonare i lavori. Anche se poi il rendiconto è stato ugualmente approvato dal resto dei componenti della Prima commissione. Il presidente ha anche spiegato di aver fatto pressioni per riunirsi il 30 dicembre, ma che i tre consiglieri dissidenti per rispetto del regolamento (la prassi sarebbe stata un po’ forzata) ne hanno impedito la discussione. “Credo che in un momento tanto delicato – ha spiegato ancora Niro – si dovrebbero accelerare le procedure e non cercare ogni cavillo per rallentarle. Forse Romano, Leva e Frattura ignorano che senza questa approvazione non puoi andare avanti col bilancio e quindi la Regione Molise sarebbe costretta a tenere congelata la gestione di cassa. Questo significa che anche chi aspetta soldi da noi (le ditte che hanno vinto appalti per conto del palazzo di via Genova, ad esempio) dovrebbero attendere. E io non credo che la gente si aspetti questo da noi. Ecco perché penso che dobbiamo restare costantemente in servizio. Feste e domeniche comprese”. Tra le altre cose criticate dalla minoranza, ci sono anche i mancati cenni “agli strumenti di finanza derivata utilizzati dalla Regione Molise. Gli stessi che la Corte dei Conti, con deliberazione numero 84 del 2011, ha rilevato come fortemente pericolosi per le casse regionali”. Per Niro si tratta di “una dichiarazione molto pericolosa, ma I Commissione - Ordinamento anche sibillina. Vorrei vedere chi è disponibile a mettere cifre non vere su un rendiconto che, come è noto, verrà vagliato aned organizzazione amministrativa che da organismi super partes come, per l’appunto, la Corte di Conti. E allora, passi pure la critica politica, ma non mi si venPresidente: Vincenzo Niro (maggioranza) gano a raccontare storie”! Ma i consiglieri di centrosinistra non sono i soli ad avere Vicepresidenti: Vincenzo Bizzarro (maggioranza) dubbi. Perché a replicare sul mutuo da 27 milioni di euro acMassimo Romano (minoranza) ceso a margine della campagna elettorale sembra che anche Segretario: Domenico Izzi (maggioranza) Niro ne abbia. Tanto che dice che “se questo mutuo c’è lo troAltri componenti: Nicola Cavaliere e Franco Giorgio veremo nel bilancio di previsione. Sempre che sia stato autoMarinelli (maggioranza); rizzato nella Finanziaria del 2011. Ma ad ogni modo (e qui mette le mani avanti) se 27 milioni sono usciti dalla casse rePaolo di Laura Frattura gionali sarà stato sicuramente per importanti investimenti”. e Danilo Leva (minoranza) AD

Le sedute saranno archiviate in una sezione sul sito internet della Regione Molise. La proposta dell’Idv piace anche al presidente Pietracupa che ha garantito l’attivazione del nuovo servizio

Palazzo Moffa, più trasparenza grazie al web CAMPOBASSO – E’ un cavallo di battaglia dell’Idv quello dell’inserimento sul web delle sedute consiliari. Dopo Provincia e Comune di Campobasso, anche i lavori a palazzo Moffa potranno essere visionati stando comodamente seduti davanti al proprio computer. Non solo in diretta streming (cioè in tempo reale)

come già avveniva, ma anche dopo giorni, grazie alle creazione di un archivio inserito sul sito istituzionale www.regionemolise.it. Soddisfatto Cristiano Di Pietro che ha detto: “D’ora in avanti grazie all’intervento dell’Idv, il sito web istituzionale comprenderà una sezione a cui tutti potranno ac-

cedere per poter visionare tutte le riunioni in qualunque momento della giornata. Ho ritenuto che, per una questione di trasparenza e di vicinanza ai cittadini, fosse opportuno dare la possibilità di assistere ai lavori dell’assise a tutti coloro che , seppur interessati, per vari motivi,

non possono seguirli in tempo reale. Il fatto che oggi, il presidente del Consiglio, Mario Pietracupa abbia risposto alla mia richiesta impegnandosi formalmente a rendere possibile tutto questo è motivo di grande soddisfazione per aver dato il mio contributo a fornire un servizio utile ai cittadini”.


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Regione

06 gennaio 2012

Zuccherificio, Perna lascia? Il 19 gennaio l’assemblea dei soci voterà l’aumento di capitale Ma la permanenza dell’imprenditore isernino è in dubbio: la Regione può riprendersi le quote e la maggioranza del pacchetto TERMOLI – Il giorno fatidico per le sorti dello Zuccherificio potrebbe essere il prossimo 19 gennaio. In quella data, infatti, si riunirà l’assemblea dei soci

che voterà l’aumento di capitale. Ognuno per la propria quota che detiene: Remo Perna (socio privato) il 37,7%, la Regione Molise il 24,5%, l’Arsiam

il 34,5% e la Regione Puglia il 3,3%. Capitali freschi per allentare la morsa dei debiti contratti con banche e fornitori. L’ultimo è il macigno da 3,26 milioni di euro per la fornitura di gas, da parte di Energy Trading, per il funzionamento dei forni per la campagna bieticola 2011. La stessa ditta, per cautelarsi, avrebbe chiesto di pignorare i 19 conti correnti accesi nelle varie banche. Subito una bella gatta da pelare per il neo presidente, Antonio Di Rocco. L’opificio termolese, infatti, è entrato in un tunnel che sembra non avere fine. E il colpo di grazia potrebbe darlo il ridimensionamento dell’impegno di Perna che potrebbe tradursi nella cessione di tutte o parte delle quote detenute, considerando anche che l’imprenditore isernino deve ancora finire

Ieri l’assemblea regionale del sindacato che ha delineato i programmi per l’anno appena iniziato

La Cisl: proteggiamo i posti di lavoro esistenti CAMPOBASSO – Quasi un giovane (15-24 anni) su tre non lavora e il tasso di disoccupazione ha ormai raggiunto l’8,6%. Il quadro a tinte fosche dipinto dall’Istat (mai così male dal gennaio 2004) non risparmia certo il Molise che, oltre a non eccellere nelle dinamiche di un mercato del lavoro mai così ingessato, deve fare i conti anche con le numerose vertenze sindacali aperte. In questo contesto, l’assemblea regionale della Cisl, che si è tenuta ieri, ha stabilito le priorità per l’anno che è appena iniziato: proteggere i posti di lavoro esistenti e battersi per far sì che le istituzioni promuovano investimenti per crearne di nuovi. Il segretario regionale, Pietro Iocca, ha ricordato i casi di Solagrital e Zuccherificio, i cui dipendenti sono costantemente sul filo del rasoio e ha chiesto alla Regione di aprire

un dialogo per risolvere tali problematiche. Alla diminuzione delle ore di cassa integrazione, infatti, non è seguito l’aumento (o almeno la stabilità) dell’occupazione. Anzi. La situazione, per certi versi, è sempre più drammatica e ciò non contribuisce affatto all’uscita dalla crisi che, al contrario, sembra ristagnare o, peggio, assumere contorni ancor più foschi. Chi, invece, sembra aver risentito poco o niente da tutto ciò è Equitalia, l’agenzia di riscossione tributi e contributi per conto dell’Agenzia delle Entrate. Nel 2010, nelle casse della società a totale capitale pubblico (51% Agenzia delle Entrate, 49% Inps) sono entrati 9 miliardi di euro, di cui 120 milioni dal Molise nel periodo 20082010. È di ieri la notizia che una busta con un proiettile è stata recapitata alla sede di Livorno: è l’ultimo della lunga serie di atti intimidatori iniziata lo scorso 10 dicembre nella sede centrale di Roma. Le questioni, a questo punto, sono due: la riscossione in Italia non funziona e la pressione fiscale è troppo alta. E allora, premesso che la violenza non è mai giustificata, c’è stare attenti: una cosa è combattere l’evasione, un’altra è vessare i cittadini cercando di cavar sangue dalle rape. Indegno e inaccettabile per un Paese che vorrebbe ancora definirsi civile. Adimo

Sul tavolo le vertenze di Zuccherificio e Solagrital Il segretario Iocca: la Regione apra un tavolo di confronto con il sindacato

di pagarle alla Regione Molise. Facile prevedere un suo passaggio in minoranza nel cda con la cessione delle quote alla stessa Regione che conquisterebbe così la maggioranza del pacchetto azionario. Un altro scenario possibile, sempre con Perna protagonista, potrebbe essere l’ennesima richiesta fondi pubblici al governatore Iorio, le cui probabilità che accetti sono inferiori allo zero. Zero come le tredicesime dei lavoratori e forse lo stipendio di dicembre. Tutto questo mentre il piano industriale, con i suoi propositi di riconversione con per la produzione di bioenergia utilizzando gli scarti dell’utilizzo delle barbabietole, sembra rimasto solo sulla carta. Economia al verde. Altro che green economy. Adimo

Giocattoli in Movimento: il valore di un sorriso

L’iniziativa del grillini a Campobasso e Termoli CAM POBASSO – Quanto vale un giocattolo usato? Quanto il sorriso di un bambino che abbraccia il proprio balocco? Tanto, se si pensa a quanti non vengono usati dopo pochi giorni dall’acquisto, quanti finiscono per diventare, ben presto, spazzatura e quanti restano nei sogni di piccoli meno fortunati. Così, scambiarli per ottenerne degli altri o lasciarli in favore di bambini meno fortunati, diviene un’azione di valore da promuovere. E per vari motivi. Innanzitutto per diminuire la produzione di rifiuti. In secondo luogo per educare le nuove generazione al reale valore degli oggetti. In questa direzione va l’iniziativa ‘Giocattoli in Movimento’ messa in piedi dal Movimento Cinque Stelle del Molise. Un’intera giornata, quella di ieri,

dedicata allo scambio. “I bambini, o i loro genitori, ci portano giocattoli che non sono più usati e noi ne diamo altri. Quel che resta sarà devoluto in beneficenza”. In poche parole Brunella Muttillo, portavoce dell’iniziativa, sintetizza lo scopo del gazebo posto in piazza Municipio e che, da oggi, sarà presente in piazza Monumento a Termoli, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 21. Lo scopo è duplice: educativo ed informativo. Un po’ il leitmotiv delle tante iniziative che il Movimento sta portando avanti ormai da tempo. Dal progetto ‘Zero rifiuti’ a quello ‘Zero privilegi’ “che stiamo mettendo a punto e che ci vede impegnati nella promozione dell’abolizione dei privilegi della politica in forma retroattiva”.


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Campobasso

06 gennaio 2012 Blitz della Mobile: in quattro nei guai

In fuga con la figlia di due mesi, 17enne ritrovata in Molise SANTA CROCE DI MAGLIANO – Era solo questione di ore. Le indagini della Squadra Mobile di Pescara avevano stretto il cerchio delle ricerche attorno all’hinterland campobassano e più precisamente nella zona basso molisana. Dopo giorni di approfondimenti serrati il lieto epilogo è arrivato puntuale: la 17enne fuggita da Pescara lo scorso 26 dicembre insieme al compagno rom di due anni più grande e alla figlia di soli tre mesi è stata infatti ritrovata nella serata di mercoledì a Santa Croce di Magliano. Confermati, dunque, i sospetti degli agenti che avevano ipotizzato con largo

anticipo la possibilità che i due fidanzati si fossero rifugiati proprio in Molise, dove avrebbero potuto contare sull’aiuto dei parenti del ragazzo. La giovane, infatti, si era allontanata dalla casa famiglia entro cui avrebbe dovuto far rientro al termine delle festività natalizie trascorse con i propri cari. Un gesto scaturito, molto probabilmente, dalla volontà di non risiedere più all’interno della struttura – presso cui era stata ospitata in seguito all’esplicita richiesta fatta dai genitori al Tribunale – ma di poter vivere in maniera libera la propria relazione con il rom.

Si era allontanata da Pescara insieme al fidanzato rom, scattano le denunce Ma la prolungata ‘fuitina’, con tanto di bimba al seguito, sarà pagata a caro prezzo dai due amanti. Dopo il blitz degli uomini della Mobile - che hanno rinvenuto la coppia all’interno di un’abitazione del piccolo comune molisano insieme ad altre due persone di etnia rom, parenti del ragazzo la 17enne è stata infatti denunciata insieme al fidanzato per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice. I

parenti del 18enne, che secondo le disposizioni avrebbe potuto vedere la figlia solo in occasioni prestabilite e comunque all’interno della casa famiglia, sono invece finiti nei guai per favoreggiamento. Senza la loro complicità, infatti, difficilmente la coppia, avrebbe potuto soggiornare lontano da casa così a lungo. Sospiro di sollievo anche per le sorti della bambina, ritrovata dai poliziotti in buone condizioni di salute.

Violento incidente ieri mattina tra Portocannone e San Martino

Schianto sulla provinciale: due feriti PORTOCANNONE – Una sbandata improvvisa, poi l’impatto contro un’altra vettura che stava procedendo nella direzione opposta. E’successo tutto in pochi attimi, ieri mattina, sulla strada provinciale che collega Portocannone con San Martino in Pensilis, a pochi chilometri di distanza dal centro abitato del piccolo comune basso molisano. Ancora da accertare le cause del sinistro, violentissimo, che ha portato la Punto guidata da una 30enne di San Martino a terminare la propria corsa ai margini della carreggiata, tra rovi e sterpaglie. Il personale medico ed i soccorritori hanno dovuto fati-

care non poco per aiutare la donna ad uscire dall’abitacolo: la giovane, al momento dell’arrivo dei sanitari, ha lamentato un forte dolore al petto ed è stata trasferita immediatamente in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. Sulle su condizioni di salute, ad ogni modo, vige ottimismo: la giovane non verserebbe infatti in gravi condizioni. Trasportata al San Timoteo di Termoli anche l’altra persona coinvolta nell’incidente, un 43enne di San Martino. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per l’acquisizione dei rilievi utili a stabilire le dinamiche del pauroso frontale, mentre la circolazione sull’arteria ha subito lievi rallentamenti prima che il flusso del traffico rien-

trasse alla normalità. A riportare danni maggiori sono state soprattutto le due auto: elemento confortante se si considerano le ripercussione potenzialmente drammatiche che lo scontro avrebbe potuto avere per i due sfortunati protagonisti.


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Campobasso

06 gennaio 2012

Presepe vivente protagonista a Villa de Capoa La rappresentazione, giunta alla sua VI edizione, è stata curata da Città viva, Comune e Provincia Il pozzo, la fontana, la taverna e la grotta: tutti elementi che tradizionalmente ricorrono nel presepio settecentesco, quello che verrà rappresentato, a partire da stasera alle 18, e fino alle 22, a Villa de Capoa. Simbolismi il cui significato va al di là di semplici raffigurazioni paesaggistiche o scenografiche, e la loro ricorrente presenza trova spiegazione nella tradizione popolare. Si tratta di rappresentazioni relative a credenze varie, superstizioni e leggende: il pozzo è il collegamento tra la superficie e le acque sotterranee e la fontana è l’acqua proveniente dal sottosuolo. Oltre i pastori, tra i tipici personaggi la zingara, legata alle sibille profetesse; la lavandaia, testimone del parto di Maria; il pescatore, allegoria del pescatore di anime; Benino che dorme che sogna il pre-

Madonna della Libera, quest’anno ricorre ilVI centenario CERCEMAGGIORE – L’unione dei Comuni della Valle del Tammaro ha un patrono, o meglio patrona: la Madonna della Libera di Cercemaggiore. Quest’anno, in più, ricorre il VI centenario dal ritrovamento della statua. In occasione della ricorrenza e dell’importanza che il santuario della Libera riveste, oggi alle 10 e 30, l’arcivescovo di Campobasso-Bojano GianCarlo Bregantini presiederà una concelebrazione a cui interverranno tutti i sindaci dell’unione dei Comuni. Inoltre, in occasione del VI centenario dal ritrovamento, il comitato esecutivo per i festeggiamenti ha indetto un concorso per creare un logo. Nella giornata odierna saranno presentate le opere pervenute e premiati i vincitori. La devozione per la Madonna della Libera va avanti da seicento anni e le celebrazioni per il VI centenario inizieranno il prossimo 2 luglio 2012.

Oggi, alle 10 e 30, l’arcivescovo Bregantini presiederà una messa Le celebrazioni ufficiali ci saranno il 2 luglio

sepe; il vinaio Cicci Bacco, che rappresenta il retaggio delle divinità pagane, in contrapposizione al messaggio evangelico di Gesù che di lì a poco istituirà il sacramento dell’Eucarestia. Non manca poi il forno come richiamo dell’Eucarestia e l’osteria che riconduce ai pericoli del viaggiare, al ricordo dei vangeli che narrano il rifiuto di osterie e locande nel dare ospitalità a Giuseppe e Maria. Location, musiche, colori, luci, scenografie e personaggi si fondono nel “presepio” curato dall’Associazione Città Viva Campobasso, con il supporto del Comune e della Provincia di Campobasso. Obiettivo è far provare le emozioni che si vivono ogni volta che lo si prepara in famiglia. La rappresentazione verrà replicata anche nella serata di domani

Magia ed incanto nella natività riccese

I vicoli del centro storico di Riccia si animano di magia ed incanto. Un tuffo nel passato per rievocare l’atmosfera della notte di Betlemme a partire dalle 17 di questa sera. Giunto alle sua VI edizione, il presepe vivente, organizzato dalla locale Pro Loco in collaborazione con il Comune, verrà replicato anche domani soprattutto a fronte del successo riscosso gli scorsi anni. Un appuntamento immancabile, ricco di tante scene e particolari che hanno coinvolto nell'organizzazione e nell'allestimento un intero paese. Anche lo spettatore parteciperà venendo catapultato indietro nel tempo sino alla nascita di Cristo. Nell’occasione, è nato anche un gruppo Facebook (“Il Presepe vivente a Riccia VI edizione”, dotato di numerose fotografie e al quale sono iscritte qualcosa come 2175 persone). Per eventuale informazioni, esiste un indirizzo mail: presepeviventericcia@libero.it Dal pomeriggio, dunque, partirà un percorso dalla solenne atmosfera all' interno di uno dei più bei centri storici di tutto il Molise attraverso luoghi caratteriz-

zati dal passaggio della storia e della cultura di una civiltà. Una macchina di oltre 300 figuranti organizzerà una scenografia unica, con ambientazioni e particolari che faranno ritornare indietro il tempo. L’ingresso sarà in via Ciccaglione, poi la rappresentazione della natività proseguirà per tutto il centro storico della cittadina.


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Campobasso Quando il volontariato diventa ‘intelligente’ Sta prendendo sempre più piede l’idea di utilizzare le competenze dei professionisti ed impegnarle nel volontariato. “E’ il volontariato intelligente - sottolinea Monsignor Giancarlo Bregantini - che si avvale dei seniores del lavoro: professionisti da una vita che, una volta in pensione, mettono a disposizione le proprie competenze”. Positivo il commento dell’arcivescovo della diocesi di Campobasso - Bojano all’iniziativa che vede coinvolto in prima persona il dottor Pasquale Berardi, che ha deciso di mettere a disposizione la propria professionalità a titolo gratuito, rendendola una pregevole azione di volontariato. Spesso l’opinione comune vede gli anziani come figure di cui liberarsi o presenze d’impaccio. Ora, in un periodo in cui le difficoltà delle famiglie sono all’ordine del giorno, gli anziani sono diventati una risorsa, talvolta insostituibile.

06 gennaio 2012

Ecografie gratuite: ci pensa la ‘Pro Infanzia’onlus La storia della nascita della ‘Pro Infanzia’ incomincia con un colloquio tra padre Lino Iacobucci, parroco della chiesa di S. Antonio di Padova, ed il dottor Pasquale Berardi, medico in pensione. L’idea lanciata è stata quella di fornire un servizio a beneficio delle famiglie in difficoltà, attrezzando un ambulatorio per gli esami ecografici gratuiti. Detto fatto. Ad ottobre entrambi, con l’ausilio della diocesi di Campobasso Bojano, si sono messi al lavoro, costituendo la Pro Infanzia’ onlus, un’associazione senza fini di lucro come spazio di accoglienza e di sostegno alle giovani famiglie, per offrire un servizio qualificato all’infanzia relativamente

alle indagini strumentali ecografiche per ogni esame prescritto dal servizio sanitario nazionale. L’ambulatorio ha sede a Campobasso, in via Conte Rosso, n. 56, un dono pensato a sostegno della crescita dei bambini. Ieri mattina, nella sede della diocesi, la presentazione del progetto alla presenza di padre Lino, presidente dell’associazione e del dottor Berardi, che effettuerà il servizio ecografico gratuitamente ed a tempo pieno. “Con il dottor Berardi ci conosciamo da una vita - racconta padre Lino - arrivato alla pensione, gli ho chiesto di continuare a svolgere la sua attività di diagnostica con ecografo a titolo di volontariato. Per usufruire del servizio basta contattare l’associazione muniti di prescrizione medica. La prestazione è gratuita. Agli utenti verrà proposto un conto corrente o iban sul quale effettuare un’offerta, solo se si

vuole. Il ricavato verrà devoluto per una mission che verrà individuata all’inizio di ogni anno. L’augurio è che questa onlus possa ampliare il proprio raggio di azione, con professionisti che vogliano prestare gratuitamente la propria opera”. “Praticherò le ecografie, come ho fatto per tutta la vita - ha aggiunto il dottor Berardi - con particolare attenzione allo screening di cuore, reni ed anca dei neonati alla sesta settimana. Un lasso di tempo utile per guarire le lussazioni senza conseguenze per i bambini e per individuare patologie prima che si sviluppino malformazioni croniche”. Il dottor Berardi, autore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche specializzate, praticherà ogni tipo di ecografia previsto dal prontuario nazionale, compresi gli esami urgenti per gli adulti, che verranno eseguiti il giorno stesso della richiesta.

In rete il cortometraggio sulla ‘mission’ a Scutari del Centro di Salute Mentale di Campobasso Quando la solidarietà varca i confini nazionali e diventa esperienza da ricordare insieme. Il cortometraggio ‘Messaggio di Speranza’ realizzato dal regista molisano William Mussini è su youtube al link http://www.youtube.com/ watch?v=pyPfYNDZFYQ. Il filmato è stato realizzato a suggello della collaborazione internazionale tra il Dipartimento di Salute Mentale di Campobasso ed il servizio psichiatrico di Scutari in Albania. I molisani hanno portato sull’altra sponda dell’Adriatico metodologie ed esperienze, là dove esistevano carenze dal punto di vista economico ed organizzativo. Un piano di sviluppo portato avanti sul territorio dal direttore del Dsm di Campobasso, Franco Veltro, conclusosi con un torneo di calcetto al quale hanno partecipato le squadre del Centro diurno di Campobasso, di Troia e di Scutari, alla presenza, tra gli altri, dell’ambasciatore italiano in Albania e dei rappresentanti dell’associazione ‘Liberamente Insieme’, della cooperativa sociale ‘Laboratorio Aperto’, del Centro diurno e di alcune Crp. “Alcune attività - ha sottolineato il presidente dell'associazione ‘Liberamente Insieme’, Gianpietro Petrone - che altrove possono apparire ovvie, hanno avuto valenza in qualche modo riabilitativa: organizzazione della partenza, viaggio in aereo, arrivo in albergo, visita alla città di Scutari, partecipazione alla manifestazione e ritorno in Italia”. Un’occasione per offrire, a chi soffre a causa del disagio mentale, momenti di aggregazione ed allo stesso tempo migliorare la qualità della vita di persone affette da malattie psicologiche che vivono fuori dai confini italiani.

Un emozionante promemoria Il comune del beneventano ha avviato l’iter per il referendum civico

Colle Sannita vuole diventare molisano Il Molise sembra essere una regione ambita da piccoli centri delle province di Benevento, Caserta e L’Aquila. In molti, infatti, starebbero avviando l’iter per essere inclusi nei territori molisani delle province di Campobasso ed Isernia. Il presidente dell’ente di palazzo Magno, Rosario De Matteis, ha comunicato in una nota di aver ricevuto notizia dal sindaco di Colle Sannita, Giorgio Nista, di un referendum civico per il passaggio del comune beneventano alla provincia di Campobasso. Per questo motivo, De Matteis ha promosso un incontro tra il primo cittadino ed il governatore molisano, Michele Iorio.


ANNO VIII - N° 04 - VENERDÌ 06 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

30.000 copie in omaggio

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it

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L’oscar del giorno ad Angelo Iapaolo L'oscar di oggi ad Angelo Iapaolo che, caso più unico che raro, ha avuto il coraggio di dire tutta la verità sul suo defenestramento dalla giunta provinciale, davanti a tutta la stampa regionale. Per Iapaolo si è trattato di una questione di incompatibilità personale tra lui e Mazzuto. Lui troppo bravo, Mazzuto troppo geloso delle sue capacità. E, per questo, l'avrebbe fatto fuori. La politica e il pieno dei voti fatto da Frattura a Macchiagodena non c'entrano nulla. Sempre stando alla versione data da Iapaolo di fronte alla stampa regionale convocata per la sua conferenza stampa d'addio alle armi. Un oscar per il coraggio.

Il tapiro del giorno a Mimmo Izzi Il Tapiro di oggi a Mimmo Izzi, accusato di aver mandato gli auguri di Natale come neo consigliere regionale dell'Udc, ma a spese della Provincia. Izzi, che riveste la carica di Segretario del Consiglio Regionale, avrebbe inviato gli auguri sulla pregiatissima carta intestata della Regione Molise, ma spedendoli utilizzando la tesoreria della Provincia di Isernia di cui era ancora Assessore alle Politiche Sociali !!! Bell’esempio di parsimonia verso i più bisognosi o di confusione di ruoli…………………. Inoltre il Consigliere / Segretario di cui sopra, per ironia della sorte, sembrerebbe essere dipendente dell’Agenzia delle Entrate ……………. Ogni commento aggiuntivo e’ inutile. Un tapiro alla sua faccia tostissima.

ISERNIA

Vertenza Igea: interrogazione del consigliere Petraroia all’assessore alla Sanità A PAG. 14

VENAFRO

Dopo l’incendio doloso all’istituto ‘Pilla’, Sorbo batte cassa alla Regione A PAG. 15

FILIGNANO

Cartelle pazze, l’opposizione: il sindaco chiede soldi per tasse già pagate A PAG. 15


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Isernia

06 gennaio 2012

Il sindaco di Macchiagodena ribadisce la fedeltà al Pdl, ma avverte: “Vigilerò su tutto”

Iapaolo: “Mazzuto mi ha silurato per motivi personali” ISERNIA. “Non faccio più parte del Consiglio provinciale di Isernia perché sono un uomo libero, non ho né padroni, né padrini. Ho subito un atto di killeraggio politico come se fossimo nel far west”. Lo ha dichiarato l’ex assessore provinciale Angelo Iapaolo a cui, alcuni giorni fa, il presidente dell’ente Luigi Mazzuto ha revocato l’incarico determinando, di fatto, la fuoriuscita dal Consiglio di via Berta. Infatti, Iapaolo, come gli altri assessori, ricevendo la nomina e le deleghe (Istruzione, Cultura, Sport e Molisani nel Mondo) si era dimesso e non ha potuto conservare lo scranno al Consiglio. Oggi ha parlato, “senza

La Uilbac in piazza per il calendario di Luca Sallusti

Isernia in campo contro le barriere architettoniche ISERNIA. Ieri, con il sostegno del segretario regionale della Uilbac, Emilio Izzo, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 in piazza Celestino V (Fontana Fraterna), è stato organizzato un banchetto-conferenza stampa per illustrare i contenuti di un lavoro a sfondo sociale prodotto da un giovane bojanese. Luca Sallusti, costretto Luca Sallusti suo malgrado ad affrontare un futuro fatto di immense difficoltà, senza perdersi d’animo, si sta battendo con il massimo della civiltà per ottenere attenzione verso i problemi di quelli che vengono definiti i “diversamente abili” ma che di fatto, senza l’abbattimento delle barriere architettoniche, sono dei cittadini di serie B. Attraverso il coinvolgimento, utilizzando facebook, Luca ha formato un gruppo (Contro le Barriere Architettoniche a Bojano e nel Molise) che sta sensibilizzando l’opinione pubblica. “La strada è in salita – ha detto Izzo - ma la volontà non manca ed è per questo motivo che personalmente con la Uil Beni Culturali, anche in considerazione di specifiche battaglie (vedi il passaggio per portatori di handicap del castello di Venafro tranciato da osceni lavori e mai ripristinato) mi sono affiancato al gruppo per meglio veicolare le problematiche di questi amici e per sostenerli nelle loro più che legittime richieste. Gli isernini Emilio Izzi hanno fatto sentire il loro calore a Luca ed ai suoi amici intervenendo in piazza Celestino V per apprezzare il lavoro da loro confezionato”.

peli sulla lingua”, in conferenza stampa del suo “caso”. “Ritengo – ha detto – che la decisione sia stata solo di Mazzuto, senza il coinvolgimento dei vertici regionali che, pur tuttavia, non mi hanno inviato alcun messaggio di solidarietà. Quello di Mazzuto – ha detto ancora – è stato un atto antidemocratico perché io sono stato eletto dal popolo, mentre lui ha ottenuto i consensi sulla base di accordi di potere. Mazzuto non ha digerito che nel 2009 venne fatto il mio nome per la presidenza della Provincia di Isernia. Mazzuto mandandomi a casa ha tradito gli elettori che credono in me e il tacito patto d’onore sancito al momento delle

dimissioni per l’assunzione dell’incarico di assessore”. Iapaolo ha escluso “categoricamente” che la sua “epurazione” possa essere collegata al risultato elettorale del governatore Michele Iorio (Pdl) alle regionali di ottobre nel comune di Macchiagodena. “Sono il sindaco di quel paese – ha commentato – ho votato Pdl e dato la mia preferenza al candidato Camillo Di Pasquale. Ora se la maggioranza dei voti è andata al candidato del centrosinistra non è imputabile a me. Del resto anche Frosolone, comune dove Iorio ha grossi sponsor, è accaduta la stessa cosa. Del suo “caso” informerà anche il Coordinamento nazionale del Pdl. Iapaolo

ha poi anticipato: “Non accetterò nessun altro incarico. Non sono un bambino che non potendo mangiare la marmellata aspetta la somministrazione dello zuccherino”. In merito alla sua permanenza nel Pdl ha precisato: “Non ho alcuna intenzione di lasciare il partito. Sarò un consigliere ombra e vigilerò su tutto. Per esempio voglio sapere anche dove finiscono i soldi che versiamo al Pdl locale e come vengono utilizzati”. Si è rivolto, infine, al consigliere che ha preso il suo posto, Antonio Tedeschi (Progetto Molise), “è un giovane rampante ma per fare buona politica c’è bisogno della gavetta”.

Pressing del consigliere Petraroia sull’assessore alla Sanità, Di Sandro

Istituzioni in campo per salvare l’Igea

ISERNIA. Vertenza Igea: intervenga l’assessore regionale alla Sanità, Filoteo Di Sandro, per consentire alla struttura di uscire dall’impasse. Lo chiede il consigliere regionale Michele Petraroia in una nota indirizzata alle commissioni sanità e lavoro, presiedute dai consiglieri Lucio De Bernardo e Riccardo Tamburro. “In riferimento alla vertenza della Igea Medica di Isernia, stante le competenze

formali della Commissione Sanità e della Commissione Lavoro, sollecito – afferma Petraroia - un intervento istituzionale congiunto nei confronti dell’Assessore Regionale alla Sanità per far attivare un tavolo di confronto con tutti i soggetti coinvolti. L’obiettivo è riprendere e rilanciare la proposta delle organizzazioni sindacali e favorire l’esercizio provvisorio ed il mantenimento in funzione

della struttura garantendo la continuità assistenziale ai ricoverati e salvaguardando l’occupazione per il personale dipendente. E’ opportuno che le rappresentanze istituzionali preposte del Consiglio Regionale di adoperino con tempestività per richiamare la Giunta e in particolare l’Assessore alla Sanità a seguire una situazione emergenziale di sua competenza”.


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Isernia

06 gennaio 2012

“Non possiamo lasciare il simbolo della cultura venafrana in balia di tossici e vandali”

Città Nuova: “Ecco come recuperare l’istituto Pilla” VENAFRO. L'incendio doloso che si è sviluppato nella scuola media “Pilla” di via Maiella, a Venafro, riaccende il dibattito sul futuro dell’edificio, chiuso per inagibilità dopo il terremoto dell’Aquila. Per il capogruppo di Città Nuova, Antonio Sorbo, va abbattuto e ricostruito. Con quali soldi? Quelli già stanziati dalla Regione. “La città ha un'emergenza in più: oltre a quella prioritaria di garantire una soluzione definitiva al problema dell'edilizia scolastica, c'è anche quella di recuperare un edificio e un'intera area di proprietà comunale abbandonati a se stessi ormai da quasi tre anni. Il drammatico paradosso è che uno stabile che è stato per generazioni di venafrani, compreso chi scrive, simbolo di cultura, educazione ed istruzione, oggi è diventato luogo di depravazione, ricettacolo di tossicodipendenti e vandali. Questo episodio, l'ultimo, il più grave, di una serie di “incursioni” notturne nella scuola di via Majella, rende ancora più attuale il problema di decidere cosa fare di quest'area e di questa scuola. Nel corso dell'attuale legislatura il Consiglio comunale, circa due anni fa, ha approvato all'unanimità una mozione, proposta dal nostro gruppo, che impegnava sindaco e giunta a realizzare sul sito di via Majella, qualora fossero stati disponibili i fondi, gli interventi di edilizia scolastica. E' arrivato il momento di rispettare la

Sorbo: “Per ricostruire l’edificio ci sono i tre milioni di euro già stanziati dalla Regione” volontà del Consiglio comunale destinando i 3 milioni di euro stanziati di recente dalla Regione non ad un inutile intervento sull'area di Camelot (sul quale tra l'altro ci sono anche dubbi circa il rispetto degli standard di legge sulla superficie disponibile rapportata al numero di studenti che il plesso dovrebbe ospitare) bensì al recupero o alla ricostruzione ex novo della scuola di via Majella attraverso una progettazione per lotti funzionali. Non si capisce perché, avendo la possibilità e i finanziamenti per avviare la realizzazione di una scuola vera e propria in cemento armato, sicura e antisismica, in un'area ampia, ben collegata, facilmente accessibile e vocata all'edilizia scolastica, si preferisca spendere ingenti somme di denaro pubblico per una struttura in legno lamellare più adatta per le emergenze che non per una

soluzione definitiva. La Regione Molise è disponibile, secondo quanto riferito dal presidente Iorio nel recente incontro istituzionale che abbiamo tenuto a Campobasso, non solo a modificare la destinazione del finanziamento ma anche a verificare la eventuale disponibilità di ulteriori fondi per un intervento che servirebbe ad archiviare definitivamente l'emergenza dell'edilizia scolastica a Venafro. L'Amministrazione, a nostro parere, a questo punto deve chiedere alla Regione di rimodulare il finanziamento destinandolo alla scuola di via Majella chiedendo ulteriori somme per il completamento ed affidando all'Ufficio tecnico comunale l'incarico di redigere il progetto preliminare. Se ad un intervento del genere si aggiungesse, come abbiamo proposto, l'avvio dell'iter per la ristrutturazione o la ricostruzione dell'edificio di via Acquedotto, che potrebbe ospitare una decina di classi della scuola materna, l'emergenza dell'edilizia scolastica a Venafro sarebbe risolta una volta per tutte. Servono, a questo punto, scelte chiare e un atto di coraggio e di buon senso da parte dell'Amministrazione comunale a cui chiediamo, nello spirito di collaborazione che ci è stato riconosciuto pubblicamente anche dal presidente Iorio, di guardare un po' più lontano, nell'interesse dei ragazzi di Venafro di oggi e di domani”

Accolta la proposta di Almosava

L’opposizione attacca il sindaco: “Chiede soldi per tasse già pagate”

Unione tra Comuni montani, Capracotta e Agnone dicono sì

Cartelle pazze a Filignano, la minoranza insorge

AGNONE. Il Sindaco di Capracotta, Antonio Vincenzo Monaco, e il Vice Sindaco di Agnone, Nunzia Zarlenga, hanno risposto alla lettera che Almosava, (l’associazione presieduta da Enzo Delli Quadri che si propone di unificare Alto Sangro, Alto Molise e Alto Vastese) aveva loro, sollecitandoli a prendere una posizione in merito ai problemi posti dalle leggi 128/2011 e 148/2011. La legge 128/2011 costringe Capracotta, avente meno di 1000 abitanti, ad associarsi con altri comuni per costituire una nuova Municipalità governata da un consiglio composto dai sindaci dei Comuni Associati o Aggregati. Al fine di favorire una possibile ricomposizione dell’Antico Alto Sannio, oggi identificabile con l’Alto Molise l’Alto Sangro e l’Alto Vastese, Almosava ha chiesto al Sindaco di Capracotta di operare in modo da favorire l’associazione tra i Comuni di Montagna guardando con interesse ai Comuni del versante abruzzese (associazione che ammistrativamente e tecnicamente può essere complessa ma è politicamente possibile), piuttosto che ai comuni gravitanti verso la provincia di Isernia. La risposta di Antonio Vincenzo Monaco è stata stringatissima ma corposa, foriera di ottimi sviluppi: “Ci sentiamo a breve per concordare una linea comune.” La legge 148/2011, invece, riguarda i paesi con più di 1000 e meno di 5000 abitanti. Agnone, che conta 5200 abitanti potrebbe considerarsi fuori, ma in un contesto di 54 paesi del confine abruzzese-molisano, disinteressarsi della questione sarebbe come condannarsi ad un isolamento dannoso, a dir poco. La risposta di Nunzia Zarlenga è stata molto articolata e complessa, a dimostrazione del forte interesse in merito alla questione. In particolare, il vice sindaco di Agnone mette in evidenza che: “la montagna è un’area speciale che va dotata di poteri particolari”, non contro la Costa ma in armonia con essa, in un contesto di riequilibrio economico e sociale. Occorre una forte azione di coordinamento tra i soggetti pubblici dei comuni di confine tra Abruzzo e Molise e tra questi e quelli privati”.

FILIGNANO. Cartelle pazze: scoppia la polemica a Filignano. I consiglieri di opposizione (Lorenzo Coia, Adriano Izzi, Michel Rongione e Alberto Verrecchia), replicano al Sindaco Pacitti, che li avrebbe accusati “di aver scambiato istanze di pagamento e avvisi di pagamento per cartelle “esattoriali “ relative ad accertamenti di evasione pagamenti utenze idriche e Tarsu 2005-2010. Nella stessa nota si invita l’opposizione a “fare mea culpa e ad impegnarsi in un forte aggiornamento culturale in tema di riscossione tributi e di prescrizione dei termini degli stessi.” Probabilmente la stanchezza amministrativa o la scadenza del medio mandato con scarsi se non fallimentari risultati hanno annebbiato la vista del Sindaco, lo invitiamo a rileggere il comunicato stampa, notificatogli via mail, troverà assente il termine cartelle esattoriali, ma frequente quello di “istanze di pagamento utenze arretrate”. Tra l’altro il termine “cartelle pazze“ è di fonte giornalistica, è entrato nella prassi quotidiana, qualora le amministrazioni recapitino bollettini, avvisi, accertamenti, diffide o altri atti amministrativi richiedenti pagamenti eccezionali o non dovuti ai cittadini. D’altronde se avessimo usato il termine “diffide di pagamento pazze” il Sindaco ci avrebbe censurato per aver dato una qualificazione impropria ad un atto amministrativo. La sostanza , caro Sindaco, è che dal Comune da lei amministrato sono partite circa 400 diffide di pagamento per utenze idriche e Tarsu relative agli anni 2004-2010 con grosso disagio dei poveri cittadini di Filignano che hanno passato il Natale alla disperata ricerca dei bollettini di pagamento, nella quasi totalità dei casi già pagati”.

Presepi Pesche, oggi le premiazioni PESCHE. Oggi, alle ore 18,00, a Pesche, nella Sala Consiliare del Comune, Piazza Don Sante Tommasini, la manifestazione conclusiva del Premio di Poesia “Il Presepe” giunto quest’anno alla nona edizione. Organizzato dall’Associazione Turistica e Culturale “ProPesche” con il patrocinio del Comune di Pesche, il premio ha riscosso un notevole successo, con partecipanti da tutte le regioni italiane e testi mediamente di buon livello. La Giuria composta da Amerigo Iannacone (Presidente), Barbara Avicolli, Maria Benedetta Cerro, Giovanna Maj, Giuseppe Napolitano, Marilena Di Lollo (segretaria), ha cosí deciso: Per la Sez. A (Poesia adulti), il primo premio viene assegnato a Tiziana Monari (Prato), il secondo a Giovanni Formaggio (Canegrate - Milano), il terzo ex aequo a Ida Cecchi (Barberino di Mugello - Firenze) e Maria Giusti (Venafro - Isernia). Vengono inoltre segnalati, come meritevoli di attenzione, i testi di: Arturo Bertoni (Parma), Claudio Carbone (Formia - Latina), Bruna Cerro (Savona), Nino Cesarano (Nola - Napoli), Simone Di Biasio (Fondi - Latina), Angelomaria Di Tullio (Pescopennataro - Isernia), Franca Fabbri (San Mauro Pascoli - Forlí e Cesena), Carmela Fuschino (Pesche - Isernia), Emanuela Gianni (Pistoia), Saverio La Gamba (Agnone - Isernia). Per la Sez. B (Poesia Ragazzi fino a 17 anni), il Primo premio viene assegnato a Martina Rizzo (Castelvetrano - Trapani), il secondo alla classe IV Scuola Primaria “Padre Pio” di Pesche (Isernia).


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Termoli

06 gennaio 2012

Riscaldamento a scuola L’Idv contro il sindaco Il circolo locale accusa: l’austerity di Travaglini parte dalle manopole dei caloriferi MONTENERO DI BISACCIA Viste le numerose sollecitazioni fatte in passato da questo stesso circolo e dai nostri rappresentanti in Consiglio comunale, siamo contenti che gli impianti della scuola materna e media di Montenero di Bisaccia siano stati adeguati. Constatiamo tuttavia, e ci troviamo a farlo sempre più spesso, che il sindaco Travaglini, preso dalla smania di autocelebrazione, trasforma in straordinari avvenimenti l’ordinaria amministrazione. Lo fa, forse, nel tentativo di distogliere l’atten-

zione da tutto ciò che, in qualità di Sindaco, non è riuscito a realizzare finora. Pensiamo, ad esempio, alla raccolta differenziata che a Montenero non è ancora partita, al silenzio che regna sulla nostra proposta di consultazione popolare attraverso il referendum comunale, o, ancora, alla mancanza totale di controllo in merito all’emergenza acqua dello scorso inverno. Che dire poi della gestione di finanziamenti a pioggia per le persone meno abbienti e alla distribuzione scriteriata di denaro ad associazioni? Ora, che

il cambio delle manopole dei termosifoni venga presentata come una straordinaria opera di ottimizzazione e razionalizzazione dei costi dei servizi, ci pare, francamente, esagerato. In un momento, come quello che stiamo attraversando, di forte criticità e in un momento in cui si invoca un atteggiamento di austerity da parte della politica e delle istituzioni, sarebbe il caso che il sindaco Travaglini desse, una volta tanto, il buon esempio, magari evitando di sperperare soldi per fornire il suo staff di addetti alla

Larino Viva: le due facce di Equitalia Equitalia è sotto tiro e non c’è da meravigliarsi se sono vere tutte le vessazioni che un cittadino riceve una volta che arriva l’ingiunzione di pagamento che è tassativa e non ammette deroghe. Non c’è da meravigliarsi, ma con questo non vogliamo dire che condividiamo i metodi che ci riportano indietro nel tempo e che non fanno altro che dare ragione a chi sbaglia nell’usare metodi terroristici, che non ci appartengono, e fanno pagare, con la paura (quando non sono più gravi le conseguenze di questi attentati), persone che hanno l’unico torto di essere dipendenti, non importa a quale livello, di Equitalia. Come tali vittime innocenti visto che le regole di questa organizzazione sono di altri e cioè di chi ha inventato e messo in piedi Equitalia. C’è un aspetto che a noi di Larino Viva preme sottolineare e di cui nessuno parla, quello non delle riscossioni, ma dei rimborsi che Equitalia deve fare ai cittadini, vuoi per suoi errori o vuoi per richieste giustificate che non trovano mai la risposta che meritano, in particolare nei tempi giusti o tassativi come quelli imposti per la riscossione. Abbiamo sottomano l’esempio delle pratiche relative ai contributi versati “in toto” dai cittadini residenti in aree dichiarate terremotate, che non trovano alcuna risposta, nonostante una serie di sentenze della Corte Costituzionale che intimano il risarcimento, da parte di Equitalia, delle quote versate in eccedenza rispetto ai cittadini, residenti anch’essi nelle zone terremotate, che hanno usufruito dell’esenzione per poi pagare solo una quota sulla base di una legge speciale per le conseguenze del terremoto del 2002. Ma c’è di più. Gli uffici di Equitalia, pur sapendo che il cittadino richiedente, nel momento in cui presenta correttamente la richiesta di rimborso dovuto, ha ragione, si appellano al giudice e quando il giudice dà ragione al richiedente, invece di pagare, come indica la sentenza emessa dal giudice in oggetto, si prendono il tempo (60 giorni), non per pagare, ma per decidere, visto che non sono loro a pagare, di fare ricorso e così intasare i tribunali. Tutto questo, pur sapendo che il ricorso può arrivare fino alla Corte Costituzionale che, come prima dicevamo, non può smentire se stessa e che costa alla comunità, ancor prima

che al cittadino richiedente del rimborso, solo a una perdita di tempo e di risorse. In pratica, chi decide ai vari livelli, visto che non deve pagare di persona l’esito del ricorso, se ne lava le mani, danneggiando così non solo l’immagine della sua Equitalia, ma anche, i cittadini italiani che devono pagare le spese e il tempo perso inutilmente dai tribunali e, soprattutto, il contribuente che ha avuto il solo torto di pagare i contributi diversamente da altri che quei soldi non li hanno mai sborsati. Anche per quanto sopra detto verrebbe facile prendersela con il dipendente di Equitalia, ma nel momento in cui gli viene data questa possibilità di scelta, le colpe non sono sue, ma di uno Stato che punisce invece di premiare; pretende solo e non vuole dare quello che gli spetta di dare. In questo caso è uno Stato che non si pone, come gli spetta di fare, al servizio dei suoi cittadini, ma li invita a comportarsi allo stesso modo e, come tale, diventa un esempio negativo al pari di quello che prevede la pena di morte, in pratica la licenza di ammazzare. Uno Stato che alimenta solo la burocrazia fino a renderla non più sopportabile, come quella che sta mangiando questo Paese e che lascia spazio ai furbi, ai disonesti ed anche ai vari Ponzio Pilato, che non fanno altro che approfittare della situazione che viene loro concessa di penalizzare, senza una ragione, anche chi si è comportato come un cittadino per bene. In questo senso vale far ricorso alla saggezza popolare quando dice “male non fare, paura non avere”. Un detto antico che può servire come riflessione a quei dipendenti di Equitalia che oggi si sentono presi di mira ed hanno paura. Essi devono sapere che rischiano di essere visti come i marchigiani di un tempo, quando si presentavano davanti alla porta dei poveri cristi, procurando terrore ed esasperazione, come esattori al servizio del Papa. Sono divenuti subito famosi e, per secoli, sono stati oggetto di una nomea terrificante “meglio un morto in casa che un marchigiano dietro la porta” per aver servito fedelmente un padrone esoso, eccessivo, e, come tale, ingiusto, cattivo soprattutto con i più deboli. Devono sapere - la storia insegna - che nessuno mai se l’è presa con il Papa.

Impianti fotovoltaici, assegnato l’incarico ai progettisti ACQUAVIVA COLLECROCE – L’Amministrazione comunale ha intenzione di installare Impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici di proprietà comunale, e nello specifico sugli spogliatoi del campo sportivo e sulla palestra comunale che consentono di ottenere un risparmio energetico per tutte le utenze comunali con i relativi diritti alle tariffe in vigore al momento degli allacci. Pertanto la Giunta municipale ha deciso di affidare a tecnici idonei la redazione del progetto e la scelta è caduta sugli ingegneri Manlio e Aldo Iadanza Lanzaro e all’arcitetto Cristian Di Paola, i quali dovranno redigere il progetto preliminare, definitivo, direzione dei lavori, assistenza e contabilità dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori, redazione del certificato di regolare esecuzione ed ogni altro atto tecnico necessario per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie per l’esecuzione dell’opera.

comunicazione (comunicazione di non si sa cosa) e rimodulando, ad esempio, le spese determinate dai premi e retribuzioni di risultato per i suoi dirigenti attraverso il parere del nucleo di valutazione comunale. Non si può far passare l’idea che il risparmio di un ente si ottenga attraverso le manopole dei termosifoni e non combattendo sprechi di cui lo stesso Travaglini è stato promotore. Vale la pena di ricordare che, se non fosse stato per l’Italia dei Valori, ora ci ritroveremmo a pagare anche le consulenze per

la folle idea del sindaco di costruire un palaghiaccio a Montenero. A proposito di celebrazioni, ci auguriamo che presto arrivi l’acqua di sorgente promessa in pompa magna insieme a Stefano Sabatini di Molise Acque, per giugno 2012. Speriamo che non faccia la stessa fine della raccolta differenziata che vede il nostro comune sotto i livelli di civiltà. Però siamo felici lo stesso, Sindaco, perché finalmente abbiamo le manopole dei termosifoni! Il circolo IdV di Montenero di Bisaccia

Totaro: dalla Regione tagli alle sedi di guardia medica Dopo i vari tagli ad ospedali ed a unità operative sanitarie si prospetta anche un taglio alle sedi di Guardia medica che colpirà presumibilmente i paesi più piccoli del Molise che resteranno senza l'ultimo baluardo di assistenza sanitaria garantito dal Servizio Sanitario Nazinale. Lo sotiene Giancarlo Totaro, segretario regionale sindacato medico F.I.M.M.G. il quale ritiene che tale prospettiva, a causa del disavanzo sanitario e del piano di rientro, è stata prospettata dall'assessorato alla Sanità ai sindacati durante un comitato regionale per la medicina generale tenutosi presso l'assessorato qualche giorno fa a Campobasso. “Codesto sindacato - scrive Totaro - manifesta ogni avversità alla messa in atto di tale soppressione che sicuramente metterebbe a grave rischio la salute delle popolazioni dei piccoli comuni, che spesso hanno anche grandi difficoltà di collegamento viario ed una popolazione residente molto anziana che non avrebbe alcuna possibilità di muoversi per raggiungere la sede in un'altro paese. Ed inoltre queste persone anziane sono il target di riferimento del servizio in quanto afflitti da patologie croniche che richiedono una assistenza continua ed agevole”. Il segretario fa anche notare che non trascurabile e pericoloso inoltre, l'effetto di riverbero che potrebbe verificarsi sull'emergenza territoriale e 118 che sarebbe attivato per richieste improprie costituite essenzialmente di codici bianchi, poi trasferiti presso i Pronto soccorso ospedalieri già oberati di lavoro con allungamento dei tempi di attesa per le patologie più gravi. Il solito cortocircuito che manda in tilt il sistema dell'emergenza. Tale prospettiva è in netto contrasto con la programmazione regionale e delle direttive nazionali che prevedono una forte riconversione del SSN verso la medicina territoriale e di prossimità che riesce a valorizzare al meglio le esigue risorse a disposizione. “Codesto sindacato – si conclude la nota di Ttaro - esprime totale dissenso alla chiusura di sedi di Guardia medica in quanto la particolare situazione orografica,viaria e di antropizzazione della regione Molise non consentirebbe di garantire i L.E.A. (Livelli Essenziali di Assistenza), con grave pericolo per la salute dei cittadini residenti nei piccoli comuni, e determinerebbe una gravissima ricaduta occupazionale per i medici di continuità assistenziale non titolari di incarico a tempo indeterminato nella più assoluta convinzione che tale taglio non porterebbe alcun beneficio al bilancio regionale.

Il presidente Pietracupa oggi a Montenero Questo pomeriggio il Presidente del Consiglio regionale del Molise, Mario Pietracupa, incontrerà i rappresentanti istituzionali del Comune di Montenero di Bisaccia e, di seguito, assisterà al Presepe vivente organizzato nel centro storico. L’incontro con gli amministratori comunali si svolgerà nella Sala consiliare del Municipio alle 17,30.

Oggi la festa di nonni e nipoti CASACALENDA – Si rinnova oggi la tradizionale Festa dei Nonni e dei Nipoti. Un appuntamento fisso che anche quest’anno vedrà l’animazione dei bambini del Gr.Inv. (Gruppo Invernale di bambini dai 6 ai 12 anni) che dal 2 Gennaio si stanno adoperando nella struttura del Centro della Comunità per la buona riuscita della festa. A collaborare con il Gr.Inv., oltre ai volontari che animano i bambini ci sono i ragazzi della Protezione Civile “Provenza” di Provvidenti. La festa dei nonni, con tombolate e tanto divertimento, si questo pomeriggio presso la struttura del Centro della Comunità in Corso de Gasperi a partire dalle 16,30.


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Termoli

06 gennaio 2012

Spaccio di droga, 20enne in manette Il giovane termolese è stato fermato dopo che aveva consegnato eroina ad un cliente TERMOLI - Pensava di poter vendere la “polverina” ad un suo giovanissimo cliente, appena 18enne, in tutta comodità e senza alcun rischio ma così non è stato perché i carabinieri in abiti civili del Nucleo Operativo della locale Compagnia lo tenevano d’occhio da tempo. Ed è stato così che mercoledì pomeriggio, avendo notato i suoi movimenti sospetti, si erano messi ad osservarlo da una posizione defilata, ma in grado di far seguire loro tutta la trattativa fino alla cessione dell’eroina. A quel punto i militari dell’Arma hanno fatto scattare la trappola ed allo spacciatore, ma anche al cliente, non è rimasta altra scelta che arrendersi all’evidenza dei fatti. Dopo averli bloccati, infatti, i carabinieri hanno trovato nella di-

Travolto da un’auto mentre attraversa: anziano finisce in ospedale TERMOLI – Sono stazionarie le condizioni fisiche di S.D.S., un uomo di 87 anni, investito mercoledì sera da un’autovettura in Via Martiri della Resistenza. L’anziano è ancora ricoverato nel reparto di Medicina d’urgenza a seguito di una frattura alla seconda vertebra cervicale. Secondo i primi accertamenti, l’anziano

stava attraversando la strada quando è stato travolto da un’Audi 5. L’uomo è caduto sul selciato battendo violentemente il capo. Anche in questo caso sono intervenuti i medici del 118 e volontari della Misericordia che hanno provveduto al suo trasporto in ospedale.

sponibilità del cliente il piccolo quantitativo di eroina appena ricevuto dall’altro giovane sul quale, poi, i militari hanno rinvenuto un quantitativo di “polverina” più consistente, già suddiviso in dosi pronte per la vendita al dettaglio. Al termine della perquisizione personale, poi ovviamente estesa anche all’abitazione dello spacciatore, i carabinieri hanno rinvenuto un quantitativo complessivo di circa 20 grammi tra eroina e marijuana, un bilancino elettronico di precisione, materiale vario per il confezionamento delle dosi di droga, e circa 2000 euro in banconote di diverso taglio, chiaro provento dell’attività illecita già incamerato dallo spacciatore in precedenti cessioni ad altri clienti. Per lo spacciatore, che al

termine degli accertamenti di rito è stato dichiarato in stato di arresto per spaccio e detenzione con fini di spaccio di sostanza stupefacente, la serata si è conclusa in una cella di sicurezza del comando Compagnia, a disposizione della Procura della Repubblica di Larino. Per il cliente, invece, automatica è scattata la segnalazione alla Prefettura di Campobasso quale assuntore di sostanza stupefacente. Tutta la droga rinvenuta, il materiale per il confezionamento e la somma di denaro, sono stati sequestrati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, anche per le analisi di laboratorio del caso. I servizi antidroga continueranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio della giurisdizione.

Perde il controllo della macchina in curva: 37enne ferita TERMOLI – Ha riportato ferite ad una spalla C.F., 37enne lavoratrice della Fiat rimasta coinvolta in un incidente stradale avvenuto ieri mattina nei pressi dello stabilimento automobilistico di Rivolta del Re. La donna, per cause in via di accertamento, si stava recando al lavoro ed era alla guida della propria utilitaria, quando è terminata fuori strada nell’imboccare una curva. L’autovettura è andata più volte in testa cosa per poi terminare la sua corsa nel prato ribaltandosi. Per fortuna la dona non ha riportato gravi traumi ed è uscita da sola dall’abitacolo del mezzo. Sul posto sono giunti i medici del 118, volontari della Misericordia che hanno provveduto a trasportare in ospedale a 37enne per gli accertamenti.

Lettera aperta all’assessore Vincenzo Sabella TERMOLI - Caro assessore, leggiamo con piacere la notizia che riporta gli interventi previsti nella programmazione del settore di Sua competenza relativa al triennio 2012/2014 e quello annuale 2012. Tuttavia lo scorrere dell’elenco delle opere previste ci induce lo stesso fastidioso senso che si prova nell’aprire un armadio di panni vecchi in cui vorresti trovare novità alla moda e che invece deludentemente richiudi per il sapore di inutilità che ricevi. La invito a leggere, se non lo ha già fatto, le varie precedenti programmazioni dei LLPP elaborate dalla giunta Greco, in cui rivestivo il Suo attuale ruolo, e si accorgerà che finora l’amministrazione Di Brino ha solo completato l’attuazione delle opere programmate ed iniziate da essa. Lì ritroverà (solo per citare quanto da Lei ripreso): il piano delle rotatorie (ricomprendente anche quelle del “Punto”, Piazza del Papa e Via Pertini), la ristrutturazione del mercato di via Cina (da noi pensato come sede delle Associazioni ed annessa saletta multimediale), la passeggiata sotto le mura del Borgo Vecchio, la pavimenta-

zione del Corso Nazionale e la sistemazione di Piazza Monumento e ecc. Ma sa cos’altro troverà? Interventi non scollegati ma pensati in sinergia e coordinamento con gli altri strumenti di programmazione: PRG generale, PR Porto, Piano del Commercio, Piano della viabilità e… i PISU (Programmi Integrati di Sviluppo Urbano), opere strategiche e di lungo respiro capaci di stravolgere organicamente la vivibilità del nostro territorio. Una idea di trasformazione e sviluppo complessivo della città, non un semplice elenco del “più o meno”. Veda assessore, la Giunta comunale ha solo adottato uno schema di programmazione che prima di trasformarsi in vere e propie opere dovrà passarne di tempo, e sa quanti cambiamenti e ridimensionamenti dovrà apportarvi! Saprà che lo schema dovrà trasformarsi in atto deliberativo del Consiglio comunale, soggetto giuridicamete deputato all’approvazione, che potrà e dovrà probabilmente modificarlo in maniera restrittiva per indisponibilità complessiva di risorse. Perciò mi permetto suggerirle maggiore cautela nella

comunicazione alla città e riempire di contenuti il suo proposito di insaturare un “rapporto diretto con la cittadinanza”, altimenti saremmo di fronte come al solito ad un film già visto. Cordialmente. Giacomo Mario Di Blasio Consigliere comunale

Imprese della pesca a lezione di sicurezza e igiene degli alimenti La Camera di Commercio di Campobasso, in collaborazione con Federcopesca Molise, organizza dei corsi di formazione sulla sicurezza e igiene degli alimenti ittici. I corsi, 5 in totale della durata di 8 ore ciascuno, hanno lo scopo di fornire ai titolari e dipendenti delle imprese della pesca, iscritte alla Camera di commercio di Campobasso, un sistema di conoscenze, abilità e competenze ai fini di un pieno recepimento dei Regolamenti della Comunità Europea in materia di igiene e sicurezza alimentare. Il piano formativo proposto ha come finalità l’acquisizione da parte dei pescatori professionisti delle competenze necessarie a: garantire la sicurezza dei prodotti immessi sul mercato, eseguire tutte le procedure di re-

gistrazione e tracciabilità richieste, identificare i punti critici della propria attività ed eseguire regolarmente controlli su di essi, collaborare attivamente con le autorità competenti nelle azioni tese a ridurre i rischi che minacciano la sicurezza degli alimenti, predisporre i manuali inerenti la buona prassi igienica da adottare per la propria attività. Le lezioni si svolgeranno a Termoli nella mattina del venerdì e avranno la durata di due ore. Gli operatori interessati al corso possono presentare domanda di partecipazione entro il prossimo 20 Gennaio, utilizzando il modello scaricabile dal sito internet camerale www.cb.camcom.it.


18 06 gennaio 2012

Spettacolo

“Mi voglio concentrare sui prossimi tre anni di studio per formarmi e confrontarmi”

Barbara, l’ambizione della recitazione La giovane molisana ammessa al Centro Sperimentale di cinematografia “Il mio presepe”, un successo CAMPOBASSO - Dopo il riconoscimento del Presidente della Repubblica, termina oggi la Mostra "Il mio Presepe" di Giovanni Teberino al Museo dei Misteri. Le oltre 2000 firme sul registro delle presenze, sono la testimonianza dell'apprezzamento dei visitatori provenienti da tutta Italia e non solo, ma soprattutto le considerazioni e i commenti lasciati, a testimonianza dell’amore, della passione e del lavoro per la sacralità del Natale di Giovanni Teberino. Ventuno presepi collocati nella sala espositiva del Museo, dove accanto ad ognuno vi è una particolare didascalia che ne illustra il significato. Lodevole anche l’operato dell’Associazione Misteri e Tradizioni, che anche quest’anno ha aperto il Museo durante tutte le festività natalizie, dando così l’opportunità ai tanti visitatori di ammirare i Misteri di Campobasso.

di Charles N. Papa CAMPOBASSO - Giovani talenti crescono. E sono tanti. Le individualità artistiche in Molise sono molte, e di spessore, ma la mancanza di opportunità per costruire un futuro nel campo della recitazione, sono esigue. Come detto più volte, l’assenza di una scuola di teatro, nella quale sono contemplate tutte le figure di una compagnia teatrale e di un teatro, fa si che chi aspira a diventare attore o regista, emigra, lascia il Molise per iscriversi o tentare di essere ammesso a scuole come la “Galante Garrone” di Bologna, la “Silvio D’Amico” o il Centro Sperimentale di cinematografia in Roma. Il ‘grande salto’ in pochi riescono a farlo, molti restano nel limbo, ma altri diventano famosi come Claudia Giannotti, Maurizio Santilli, e altri di origine molisane come Edoardo Siravo, Stefano Castellitto, Giulio Base, ma solo per citarne alcuni. Altri come Diego Florio, Giorgio Careccia, Antonio Rampino, Simone Vaio, Armando Pizzuti, Paola Cerimele, seppure in grandi produzioni (con Tornatore, Castellitto, Brizzi), sono in attesa del ‘ruolo’ decisivo. Nel gruppo delle nuove leve, Barbara Petti, da anni alla corte di Stefano Sabelli, è stata ammessa al triennio 2012/2014 del Centro Sperimentale di Cinematografia nelle sezione ‘recitazione donne’ con altre 8 allieve. La incontriamo per farci raccontare com’è andata. Come nasce la passione per il teatro? “Nasce sei anni fa, al liceo, grazie all’incontro con un autrice con cui dovetti recitare dei passi del suo libro e dopo l’incontro, un professore si avvicinò a me e mi disse di averlo fatto emozionare e capì che avevo la necessità di re-

citare e ho trovato nel teatro del Loto il giardino in cui poter coltivare questa mia passione”. Secondo te il Molise avrebbe bisogno di una scuola di cinema e teatro? “In molise c’è la SPAS scuola propedeutica di a r t i

sceniche presso il teatro del loto ,fondata e diretta da Stefano Sabelli, in cui io ho studiato (e dove continuo a portare spettacoli teatrali )e dove con me giovani talenti molisani che stanno continuando a coltivare la loro passione. Ciò che manca è un riconoscimento da parte delle istituzioni che non investono in officine di cultura in Molise”. L’esperienza al teatro del Loto quanto ti è servita? “Tantissimo , è stata la mia formazione che ho avuto da insegnanti validissimi e professionisti del nostro territorio molisano”. Hai preso parte ad Alfredo4, collettivo trasversale fuori dagli schemi. “Nel collettivo alfredo4 mi sono divertita tantissimo oltre a condividere palco e follia”. Che rapporto hai con i colleghi

molisani, pesa più la stima o la rivalità? “La rivalità per quanto mi riguarda non l’avverto, c’è tanta stima, sia nei confronti degli attori molisani già formatosi dieci anni fa da cui ho catturato tanto, e sia nei confronti dei giovani talenti della mia generazione, siamo un bel gruppo affiatato e stiamo lavorando bene insieme , portando spettacoli a n c h e fuori regione”. C o m e sei riuscita ad e s s r e ammessa al Centro Sperimentale? “Ho fatto un provino a settembre, non era la prima volta, ma non ho mai abbandonato l’idea di ritentarci. Quando mi hanno richiamata a Roma ero in Spagna in Erasmus, sono tornata ho fatto tre settimane di propedeutico e a fine dicembre ho saputo di essere stata ammessa. Credo che la caratteristica fondamentale sia l’umiltà e mettere sempre sangue e cuore in ciò che si sente”. Quali sono le aspettative ora? “Di concentrarmi sui prossimi tre anni di scuola e confrontarmi con nuovi insegnanti e prendere tutto ciò che possa arricchirmi”. La frase di sempre? “Alfredo 4 è un buon rimedio per la positività”. Quanto ti pesa dover lasciare il Molise? “Poco”. Chi è stata la persona più contenta della tua ammissione al CSC? “La mia mamma”.

Teatro RICCIA - Domenica alle 19.00 presso la sala conferenze del Beato Stefano, Piano della Corte, Moliart presenta “Bossolo”, monologo con Marco Caldoro (foto). La storia è ambientata in un calda giornata dell’estate del 1964 a Bari. “Bossolo” è l’epilogo dell’esistenza di un boss di mezz’età della malavita che si ritrova, forse per la prima volta, a riflettere su se stesso. FERRAZZANO - Oggi alle 19.00 al teatro del Loto ultima replica di “Sogno di una notte di mezza estate”, musical in scena dal 26 dicembre con le musiche dei Cavern dal vivo. Con con Stefano Sabelli, Michele Di Cillo, associazione musicale Il Pentagramma, Giulio Maroncelli, Max Vitolo, Barbara Petti, Giovanna Battista,e Micol Russo.

Mostra TERMOLI - Inaugura domani alle 19.00 presso Officina Solare “iGallery”, collettiva di Boccamazzo, Burgo, Canosa, Caposiena, De Lisio, Di Miceli, Merola, Pallotta, Pop. La mostra resterà aperta sino al 25 gennaio tutti giorni, dalle 18.30 alle 20.00. Per altre info 329.4217383.


ANNO VIII - N° 04 - VENERDÌ 06 GENNAIO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

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Serie D, nel nuovo anno sarà un’Isernia rinnovata

Basket, parte male il 2012 per la Mens Sana Campobasso

Per il nuovo anno l’obiettivo dell’Isernia è uno solo: conquistare in fretta e senza soffrire più del dovuto la quota salvezza. Il girone d’andata dei biancocelesti si è chiuso in maniera abbastanza positiva, se si considerano le tumultuose vicende che hanno caratterizzato l’ultima parte di anno del club presieduto da Gianni Monfreda. Le partenze di tanti “big” come Maglione, Giuliano, Alessandrì, Pollidori etc. avevano fatto presagire scenari tutt’altro che felici ed invece la squadra di Pasquale Loggarzo ha dimostrato di esserci, soprattutto sul piano caratteriale e della determinazione e questo aspetto non può che lasciar ben sperare in vista del prosieguo della stagione e di un girone di ritorno che si preannuncia incandescente. Il team pentro sta affinando la preparazione in vista della prima gara del 2012, che coincide con la prima di ritorno e anche casalinga: al Lancellotta arriverà l’Atessa Val Di Sangro ed i biancocelesti cercheranno di inaugurare il nuovo anno nel miglior modo possibile. Logarzo, dal canto suo, vorrebbe che la sua squadra gli regalasse la prima vittoria casalinga, dal momento che sotto la sua gestione al Lancellotta sono arrivati solo pareggi e l’ultimo successo casalingo dei pentri risale al 16 ottobre contro la Jesina. A PAG. 21

Inizia male il 2012 per la Mens Sana Campobasso che nell’anticipo della sedicesima giornata è stato battuto sul campo del Palestrina con il punteggio finale di 85-62. Una vera e propria sfida salvezza quella dei biancoverdi molisani che hanno disputato una gara sottotono nella quale c’è stato spazio anche per qualche nervosismo di troppo. Eppure l’avvio di gara aveva lasciato presagire un finale diverso: la Mens Sana infatti si è ritrovata in vantaggio di quattro lunghezze con i padroni di casa assopiti e scossi dalla schiacciata di Lorenzetti (4-6). Poco spettacolo, tanti errori, il Palestrina si mette a +4 a sua volta ma viene presto rimontata (12-13) al 9°. Coach Di Pasquale ha Benassi già a tre falli, archiviando tuttavia la prima frazione ancora in perfetto equilibrio sul 17 pari. Si ricomincia subito dalla lunetta a causa del tecnico preso dalla panchina molisana dopo vibranti proteste nella pausa, tre punti di Lorenzetti e Nozzolillo abbinati all’ennesimo buon lavoro di Omoregie sotto canestro valgono il 25-17, neanche il time-out muta le carte in tavola per il team campobassano che vede scuro. Palestrina sale di giri e mette in mostra un positivo Nozzolillo al rientro dall’infortunio, Ricciardi scaccia l’incubo del canestro dal campo e a metà quarto siamo già 37-19. A PAG. 22


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Sport

06 gennaio 2012

Lega Pro - Seconda Divisione. I rossoblù stanno lavorando per la sfida con L’Aquila, la società per prendere il numero uno

Fuori anche Posillipo Vicino il tesseramento del portiere Ioime

Posillipo in azione

L’esterno sinistro ha fatto pervenire un certificato medico per un’assenza di dieci giorni Si allunga l’elenco dei ‘ribelli’ che la società ha deciso di isolare. Ieri abbiamo riferito della rottura con Iuliano, Altobello, Piano, Triarico e D’Anna: a questi si è aggiunto l’esterno Posillipo. Il difensore ha fatto pervenire a contrada Selva Piana un certificato medico che lo esenta dagli allenamenti per malattia per una durata di 10 giorni. Lunedì aveva fatto lo stesso D’Anna certificando un’assenza di 7 giorni. I due hanno scelto questa strada per rompere con la compagine del presidente Capone, mentre Iuliano, Altobello, Piano e Triarico hanno preferito lo scontro diretto. Nel senso che non hanno accettato le nuove direttive economiche della società, ma stanno prendendo parte agli allenamenti. Anche se i quattro si cambiano, come già detto, nello spogliatoio solitamente riservato alle squadre avversarie e svolgono le sedute di lavoro a parte. Una situazione sicuramente spiacevole che non aiuta coloro

i quali hanno, invece, deciso di sposare la causa. Il pomo della discordia, come noto, riguarda i compensi economici da gennaio a giugno. Il referente del club Gigi Molino ha comunicato agli interessati le intenzioni di un adeguamento dei compensi: alcuni, come Balistreri, lo hanno accettato, mentre altri hanno scelto la strada del muro contro muro. E ora rischiano di restare fermi sino a giugno. In questa situazione il gruppo di Imbimbo prosegue nella preparazione in vista della gara di domenica. Ovviamente l’umore della truppa non può essere dei migliori per le tante problematiche che sta attraversando il club di contrada Selva Piana. Il tecnico sta studiando varie soluzioni per il difficile match con L’Aquila, avendo gli uomini contati. L’organico è ridotto all’osso considerando chi ha lasciato il capoluogo molisano e chi è stato posto ai margini della squadra. In più domenica sarà assente Giannattasio, an-

Si giocherà a Fratta. Come se non bastasse, oltre alla crisi societaria, la sorte ha deciso di penalizzare ulteriormente l’Ebolitana di mister Giacomarro che domenica, per la prima gara del girone di ritorno contro il Gavorrano, sarà costretta a traslocare allo “Ianniello” di Frattamaggiore a causa dell’i¬nagibilità del

cora alle prese con il problema muscolare, mentre si spera di poter recuperare Todino. In porta ci sarà l’esordio di Falcone, il quale dovrebbe essere preferito a Splendido, reduce da un’operazione al menisco. Uno dei due sicuramente disputerà più di una partita, visto che ormai Iuliano è fuori dal gruppo. Proprio in merito alla questione portieri è vicinissimo il tesseramento di Ioime. L’estremo difensore ha convinto pienamente lo staff tecnico che punta molto su di lui. Ora bisogna superare solo l’ostacolo transfert che potrebbe giungere tra circa 20 giorni. Ad ogni modo Molino e Francavilla stanno lavorando per tesserare Ioime nel giro delle prossime ore. I rossoblù torneranno al lavoro questa mattina, sempre all’antistadio Selva Piana, mentre domani ci sarà la consueta rifinitura pre gara. RS

Difficile la trattativa con la Fiorentina.

Il Campobasso vorrebbe acquistare Cenciarelli Diego Cenciarelli è probabilmente il calciatore di maggior talento che il Campobasso ha in rosa. Vista anche la sua giovane età potrebbe essere un ottimo investimento per il futuro. Per questo la società del presidente Capone sarebbe intenzionata a riscattare il suo cartellino, di proprietà della Fiorentina. E secondo alcune indiscrezioni apparse ieri Cenciarelli sul web sembrerebbe che questa operazione possa concretizzarsi già in questa finestra di mercato. Realmente, però, la trattativa appare abbastanza complicata, anche perché Cenciarelli è balzato subito agli onori della cronaca nazionale e su di lui ci sono già numerosi club professionistici.

Ebolitana, stadio inagibile Dirceu, che è anche - e forse soprattutto fuori convenzione, essendo scaduto lo scorso 30 dicembre l’accordo tra il Comune e la società biancazzurra. Negli ultimi giorni, infatti, dalla tribuna dell’im¬pianto sportivo eburino si è staccata una te¬gola,

che per fortuna non ha causato nessun danno a cose o persone. In ogni caso resta da risolvere anche il problema della con¬venzione, che va assolutamente rinnovata. Una brutta notizia, dunque, per il tecnico Giacomarro, costretto a convivere

già con una situazione societaria molto delicata. La truppa biancoazzurra nella prima parte di stagione ha dimostrato di avere tutte le car¬te in regola per conquistare la permanenza in categoria, anche se nel girone di ritorno mancheranno diversi elementi importanti. Resport.com

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUL SETTORE GIOVANILE DEL CAMPOBASSO CON RISULTATI, CLASSIFICHE E PROSSIMI TURNI DI BERRETTI, ALLIEVI E GIOVANISISMI BERRETTI

ALLIEVI

1^ GIORNATA DI RITORNO AVELLINO-ANDRIA BAT ISOLA LIRI-AVERSA NORMANNA FROSINONE-BARLETTA SORRENTO-FOGGIA APRILIA-FONDI CELANO-LATINA CAMPOBASSO-PAGANESE

GIOVANISSIMI

13^ GIORNATA 3-0 0-0 2-1 2-1 2-3 2-1 0-4

13^ GIORNATA

ARZANESE-FROSINONE AVELLINO-NEAPOLIS MUGNANO BENEVENTO-APRILIA FONDI-CELANO ISOLA LIRI-L'AQUILA CAMPOBASSO-AVERSA N. VIRTUS LANCIANO-LATINA

0-2 1-1 2-4 5-3 2-1 0-2 1-1

AVELLINO-PAGANESE AVERSA NORMANNA-BENEVENTO EBOLITANA-NOCERINA JUVE STABIA -NEAPOLIS MELFI-ARZANESE NAPOLI-FOGGIA CAMPOBASSO-SORRENTO

PROSSIMO TURNO (14.01.2012)

PROSSIMO TURNO (08.01.2011)

PROSSIMO TURNO (15.01.2012)

BARLETTA-APRILIA AVERSA NORMANNA-AVELLINO FONDI-CAMPOBASSO ANDRIA BAT-CELANO LATINA-FROSINONE FOGGIA-ISOLA LIRI PAGANESE-SORRENTO

APRILIA-CHIETI AVERSA NORMANNA-BENEVENTO CELANO- CAMPOBASSO FROSINONE-AVELLINO L'AQUILA-VIRTUS LANCIANO LATINA-ARZANESE NEAPOLIS MUGNANO-FONDI

NOCERINA-ARZANESE EBOLITANA-AVELLINO NAPOLI-BENEVENTO JUVE STABIA -FOGGIA CAMPOBASSO-NEAPOLIS AVERSA NORMANNA-PAGANESE MELFI-SORRENTO

CLASSIFICA

CLASSIFICA

FROSINONE AVELLINO APRILIA LATINA FOGGIA SORRENTO CELANO

APRILIA FROSINONE AVELLINO AVERSA N. LATINA BENEVENTO LANCIANO ARZANESE

36 28 26 24 24 24 19

FONDI ISOLA LIRI PAGANESE BARLETTA AVERSA N. CAMPOBASSO ANDRIA BAT

19 19 14 14 12 11 8

Sosp. 1-1 1-2 1-0 1-3 1-0 0-9

CLASSIFICA 29 28 24 24 22 17 16 15

CHIETI L'AQUILA ISOLA LIRI FONDI CAMPOBASSO NEAPOLIS CELANO

15 15 14 13 8 7 5

NAPOLI JUVE STABIA BENEVENTO FOGGIA SORRENTO EBOLITANA NOCERINA

35 29 26 26 24 23 22

ARZANESE AVELLINO AVERSA N. NEAPOLIS PAGANESE CAMPOBASSO MELFI

19 13 13 10 6 6 5


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Sport

06 gennaio 2012

Calcio serie D

Un’Isernia diversa nel nuovo anno La squadra ha perso tanti giocatori ma ha ritrovato con Logarzo grande entusiasmo

Mister logarzo

Per il nuovo anno l’obiettivo dell’Isernia è uno solo: conquistare in fretta e senza soffrire più del dovuto la quota salvezza. Il girone d’andata dei biancocelesti si è chiuso in maniera abbastanza positiva, se si considerano le tumultuose vicende che hanno caratterizzato l’ultima parte di anno del club presieduto da Gianni Monfreda. Le partenze di tanti “big” come Maglione, Giuliano, Alessandrì, Pollidori etc. avevano fatto presagire scenari tutt’altro che felici ed invece la squadra di Pasquale Loggarzo ha dimostrato di esserci, soprattutto sul piano caratteriale e della determinazione e questo aspetto non può che lasciar ben sperare in vista del prosieguo della stagione e di un girone di ritorno che si preannuncia incandescente. Il team pentro sta affinando la preparazione in vista della prima gara del 2012, che coincide con la prima di ritorno e anche casalinga: al Lancellotta arriverà l’Atessa Val Di Sangro ed i biancocelesti cercheranno di inaugurare il

Trivento, Monti suona la carica Nell’ultima trasferta in casa dell’Angolana ha fatto centro realizzando il gol del momentaneo 2-3. Matteo Monti spera di ripetersi domenica prossima sul campo della Sambenedettese. Il mediano ex Campobasso potrà sicuramente dare un contributo prezioso all’Atletico Trivento nel girone di ritorno. Alle sue parole abbiamo affidato pensieri e sensazioni per il prosieguo della stagione gialloblù. Dopo la lunga sosta il Trivento riparte da Sambenedetto. Con quali obiettivi andrete nelle Marche? “L’obiettivo è sicuramente quello di cominciare con il piede giusto la seconda metà della stagione sportiva. Riuscire a portare a casa un risultato positivo ci farebbe acquisire morale e maggiore tranquillità in vista dei prossimi impegni”. Lontano da casa avete sempre fatto ottime cose. A suo avviso sarà possibile allungare la striscia positiva? “Le possibilità ci sono anche se la partita è difficile, molto più delle altre. La Sambenedettese sta facendo un ottimo campionato, viene da una striscia positiva molto lunga. In casa poi, ha un

pubblico numeroso e caloroso che li sostiene. In virtù di questo sarà molto difficile riuscire a portare punti a casa ma noi ce la metteremo tutta”. Cosa temere di più dei vostri prossimi avversari? “Sono un grande gruppo e una squadra composta da giocatori di categoria. Conosco diversi calciatori che oggi giocano in rossoblù e posso garantire che la Samb è forte nel complesso. E in attacco ha un potenziale enorme. Da parte nostra dobbiamo cercare di essere concentrati e non lasciare spazi perché possono essere devastanti”. Il Trivento in casa fino ad ora non è stato impeccabile. Come mai secondo lei? “In casa non riusciamo a ottenere risultati cosa che invece facciamo in trasferta. Non so il perché ma dobbiamo cercare di invertire la rotta interna. Sono convinto delle grandi potenzialità che ha questo gruppo. Possiamo fare un bel girone di ritorno”. I playoff sono alla portata del Trivento a suo avviso? “Sicuramente sì. Deve essere quello il nostro obiettivo. Se non li raggiungiamo sarà un fallimento”.

Monti in azione

nuovo anno nel miglior modo possibile. Logarzo, dal canto suo, vorrebbe che la sua squadra gli regalasse la prima vittoria casalinga, dal momento che sotto la sua gestione al Lancellotta sono arrivati solo pareggi e l’ultimo successo casalingo dei pentri risale al 16 ottobre contro la Jesina. E’ altrettanto vero però che da quando il trainer ex Bojano siede sulla panchina dell’Isernia sono arrivati ben otto risultati utili consecutivi, sintomo questo che il nuovo allenatore ha portato all’ambiente quella sana ventata di cambiamento che probabilmente era necessaria per dare uno scossone alla squadra. Contro gli abruzzesi potrebbe esserci l’esordio con la maglia biancoceleste dell’ultimo arrivato l’esterno offensivo classe 1991, ex Savona(Seconda Divisione) Francesco Tancredi che già da diversi giorni si allena con il gruppo. Intanto la società ha messo in lista di svincolo il portiere under Gaudino ed il terzino Berardi che dovrebbe tornare al Lanciano. ANPA

Calcio e solidarietà

In via di conclusione il Trofeo del Cuore

Volge al termine il primo “Trofeo del Cuore”, il mini torneo amatoriale di calcio a Guglionesi. L’iniziativa dell’Associazione “Guglionesi nel Cuore”, col patrocinio del Comune, ha visto la partecipazione di otto squadre, e pur nella celerità organizzativa, le richieste di partecipazione giunte all’organizzazione hanno superato di molto le effettive compagini iscritte. Per il futuro, nell’interessarsi al trofeo, già diverse squadre dei paesi limitrofi a Guglionesi si sono prenotate per nuove edizioni. “In questo senso – sottolinea l’Assessore alla Sport e Associazioni del Comune di Guglionesi, Leonardo Villani – stiamo pensando ad un torneo amatoriale che potrebbe iniziare nel prossimo settembre e coinvolgere diverse realtà calcistiche limitrofe al nostro paese”. Dal “Trofeo del Cuore”,

al netto delle spese, il ricavo di euro 700,00 sarà destinato ad attività di beneficenza, da concordare in seno all’associazione organizzatrice. “Sono molto contento – ha dichiarato Villani – dell’iniziativa, e comunque il nuovo servizio di campi da calcetto e da tennis, nonostante la stagione ancora invernale, riscuote molto successo da parte di molti appassionati. Le richieste sono tante e cerchiamo, nel limite del possibile, di accontentarle tutte. Ringrazio di cuore tutti i partecipanti che hanno aderito alla manifestazione “Trofeo del Cuore”, le squadre, gli arbitri, i collaboratori e l’organizzazione”. Questa mattina dalle ore 9.30 si disputeranno le due semifinali: Camelot – Cocaline e Vibac – Gea Travel. Domenica (8 gennaio 2012) alle ore 10.30 si terrà la finale del primo “Trofeo del Cuore”.


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Sport

06 gennaio 2012 Basket Divisione Nazionale B.

Inizia male l’anno per la Mens Sana

A Palestrina i biancoverdi sono stati sconfitti con un passivo di ventitrè punti Ora bisognerà trovare il pronto riscatto domenica in casa contro la Stella Azzurra Roma Inizia male il 2012 per la Mens Sana Campobasso che nell’anticipo della sedicesima giornata è stato battuto sul campo del Palestrina con il punteggio finale di 85-62. Una vera e propria sfida salvezza quella dei biancoverdi molisani che hanno disputato una gara sottotono nella quale c’è stato spazio anche per qualche nervosismo di troppo. Eppure l’avvio di gara aveva lasciato presagire un finale diverso: la Mens Sana infatti si è ritrovata in vantaggio di quattro lunghezze con i padroni di casa assopiti e scossi dalla schiacciata di Lorenzetti (4-6). Poco spettacolo, tanti errori, il Palestrina si mette a +4 a sua volta ma viene presto rimontata (12-13) al 9°. Coach Di Pasquale ha Benassi già a tre falli, archiviando tuttavia la prima frazione ancora in perfetto equilibrio sul 17 pari. Si ricomincia subito dalla lunetta a causa del tecnico preso dalla panchina molisana dopo vibranti proteste nella pausa, tre punti di Lorenzetti e Nozzolillo abbinati all’ennesimo buon lavoro di Omoregie sotto canestro valgono il 25-17, neanche il time-out muta le carte in tavola per il team campobassano che vede scuro. Palestrina sale di giri e mette in mostra un positivo Noz-

zolillo al rientro dall’infortunio, Ricciardi scaccia l’incubo del canestro dal campo e a metà quarto siamo già 37-19. Si resta così praticamente fino all’ultimo minuto del primo tempo, quando Lorenzetti ne infila quattro di seguito. Massimo vantaggio della gara raggiunto con la tripla di Quartuccio sul 48-21, Palestrina va avanti al piccolo trotto e sul finire del terzo quarto gli ospiti molisani si rifanno sotto con otto canestri, quasi tutti a firma Benassi (52-35), il secondo intervento medico della serata

(prima Cornejo, ora Tabbi) spezza per qualche minuto l’incontro, si riprende e i biancoverdi continuano la risalita fino al -13. Basanisi arresta il momentaccio dei suoi per un attimo, Dal Fiume chiude invece il recupero molisano condito da un 219 negli ultimi cinque minuti: gara decisamente aperta, 54-44. Nell’ultimo quarto ritorna sotto la squadra di Di Pasquale ma proprio la panchina si vede comminare un altro fischio che “regala” a Palestrina tre punti importanti (64-50). Nozzolillo raggiunge la doppia cifra personale, cinque giri di lancette al termine. La bomba di Ricciardi sembra ora chiudere la contesa (71-50), quella di Nozzolillo la sancisce definitivamente perché il +22 è margine rassicurante. Termina con 23 punti di vantaggio, una punizione eccessiva per la Mens Sana, visto l’impegno dimostrato sul campo. Ora non c’è tempo per riflettere sulla pesante sconfitta patita in terra laziale, bisognerà rimboccarsi subito le maniche e pensare alla gara di domenica, la prima casalinga del 2012, quando al Palavazzieri arriverà la Stella Azzurra Roma. redsport

Gli appuntamenti

Correndo con la Befana oggi ad Isernia Torna l’appuntamento con la gara podistica non competitiva organizzata dalla società pentra Nuova Atletica

Torna l’appuntamento con la gara podistica non competitiva riservata ai bambini della città e quanti vogliono chiudere in bellezza le festività natalizie: il 6 gennaio, in piazza Celestino V, gli atleti della Nai si ritroveranno per il terzo anno consecutivo in una gara di circa 7 chilometri che aprirà ufficialmente una nuova stagione sportiva, ricca di eventi nazionali e internazionali. Uno su tutti, la maratona di Londra, in programma il prossimo mese di aprile, cui la Nai prenderà parte con una ricca rappresentanza della società. Ma intanto c’è da registrare un anno appena concluso costellato di successi per questa associazione sportiva che si è distinta non poco nel corso del 2011. Partiamo dai successi ottenuti in ambito “domestico”, visto che la Nai si è classificata al primo posto per quanto riguarda il Corrimolise, circuito di gare che si svolge sul territorio regionale.

E sempre per rimanere in Molise, parliamo della Corrisernia, la gara piú importante organizzata dalla società, che nel 2011 ha visto la partecipazione di circa 70 atleti. Un successo senza precedenti. Ma il successo piú grande la Nai lo ha ottenuto con la partecipazione ai Campionati italiani master su pista, individuali e di società, che si sono svolti a Cosenza lo scorso autunno. Ebbene dalla trasferta calabrese gli atleti isernini hanno riportato a casa ben otto medaglie, di cui 1 oro, 1 argento e 6 di bronzo. Detta così sembra una cosa normale, ma a rendere questo risultato davvero unico è il fatto che la Nai prima di allora si era sempre misurata su strada e mai sul tartan. Ma sono anche altri i numeri che fanno sorridere il direttivo e offrono una prospettiva per il 2012 davvero rosea: il numero degli iscritti ha superato 120 atleti; le gare cui la Nai ha partecipato sono state 65; oltre 250 invece, sono stati gli iscritti alle gare non competitive. Fiore all’occhiello è di sicuro la scuola di atletica avviata qualche mese fa a cui si sono iscritti già una quarantina di bambini. Tra i colpi messi a segno, anche l’acquisizione di atleti del calibro di Alessandro Caruso, MM35, di Enzo Letizia TM proveniente da Venafro, Rosalba Monachese MF fino ad ora in forza al Termoli Atletic e il mitico Rocco Catolino della Runners Termoli, che hanno deciso di vestire i colori della Nai e di entrare a far parte di questa grande famiglia, dove c’è spazio per tutti e la corsa è prima di tutto una passione. Questa infatti è l’impronta data dal direttivo rinnovato da poco che ha confermato Agostino Caputo alla guida dell’associazione. E proprio da lui arriva un messaggio importante per gli sportivi della città: “Sono orgoglioso di essere il presidente della Nai e auguro a tutti gli atleti un 2012 ricco di successi come è stato il 2011”.

A Campitello la vecchia signora arriverà sugli sci Sarà una giornata ricca di eventi e di sorprese quella che andrà in scena oggi sulle piste da sci di Campitello Matese. La scuola sci Campitello Matese 2000, infatti, ha organizzato un ricco e variegato programma per festeggiare nel migliore dei modi la Befana. Alla chiusura degli impianti di risalita, intorno alle ore 17.30, prenderà il via la consueta fiaccolata della befana che vedrà come assoluti protagonisti tutti i Maestri di sci che scenderanno in formazione fino al pianoro. Successivamente, intorno alle 18.30, si svolgerà una grande polentata che vedrà riunirsi, at-

torno ad uno dei piatti tipici della tradizione molisana, tutti coloro che decideranno di trascorrere questa giornata sulle piste innevate di Campitello Matese. A seguire ci sarà una grande festa con animazione, musica e giochi all’aperto sul piazzale prospiciente la sede della scuola sci Campitello Matese 2000. L’intero staff tecnico e dirigenziale invita caldamente tutti i molisani a prendere parte alla festa del 6 a pomeriggio per trascorrere qualche ora in serenità e in tranquillità immersi in uno degli angoli più caratteristici e coinvolgenti della regione Molise.


Meteo

Oroscopo

ORARI

Campobasso

TRENI

Mattino Pomeriggio

Ariete CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:40 12:20 14:15 17:18 17:40 21:00

Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:15 14:11 15:50 19:03 19:30 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 15:00 16:17 17:18 18:40 20:48

La Ricetta Cozze allo zafferano * * * * * * * * *

2 kg cozze ben pulite 2 scalogni 1 bustina di zafferano 100 ml vino bianco secco 250 ml panna da cucina prezzemolo 20 g burro pepe a piacere sale q.b.

Tempo di preparazione: circa 45 minuti Tagliare a rondelle gli scalogni e rosolarli nel burro con un pizzico di pepe, unirvi le cozze, irrorarle con il vino, incoperchiare e cuocere per 3-4 minuti, in modo che i molluschi si aprano. Spegnere, sgocciolare le cozze ed eliminare quelle chiuse. Eliminare anche la metà del loro liquido di cottura. Riportare a ebollizione il liquido di cottura rimasto nella casseruola e aggiungere la panna e lo zafferano. Proseguire la cottura a fuoco vivo, in modo da ridurre la salsina della metà. Salare e riunire le cozze nella casseruola, lasciar insaporire per qualche minuto e spolverizzare col prezzemolo tritato. Servire, accompagnandole, a piacere, con fette di pane tostato.

Numeri utili

(NON DIRETTI)

Partenza 05:52 07:15 08:33 14:20 17:01 19:30

Arrivo 08:53 10:14 11:40 17:19 19:54 22:54

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI Partenza 05:17 06:28 13:16 14:15 18:00

Arrivo 07:53 09:22 16:13 17:36 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza 05:20 12:11 12:43 14:10 14:29 17:11 17:29 19:30

Arrivo 09:15 15:20 16:01 16:58 17:30 20:00 20:15 22:25

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

COMUNALE 3 (di appoggio) Via Toscana, 24 Tel. 0874.65873

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

TERMOLI Farmacia di turno CAPPELLA - Via Maratona, 1 - Tel. 0875.703233

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

NUOVA AUTOLINEA STATALE:

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Arrivo 09:15 12:13 17:26 19:00 20:44 22:00 22:55

AUTOBUS

COMUNALE 1 Via Calabria, 37 Tel. 0874.483629

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

(NON DIRETTI)

Partenza 06:15 09:15 14:08 14:40 17:08 19:02 20:08

(NON DIRETTI)

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI

ISERNIA Farmacia di turno SAN LAZZARO Via Tedeschi G., 39 Tel. 0865.299310

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

(NON DIRETTI)

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:39 17:53 19:03 20:30 22:38

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

CAMPOBASSO Farmacia di turno

21 mar - 20 apr

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Se hai in sospeso un affare con paesi lontani l'esito si annuncia promettente: Mercurio, astro del business dirige le trattative. Se ti occupi d'import export o sei nel giro dei tour operator, fai progressi. Dietro la scrivania, nello sport hai il sostegno di Marte. Urano sostiene gli incontri in agenda, con gli amici. L'amore vive un palpito magico: Venere è deliziosa. Toro - Alcuni nativi stanno assaporando un viaggio: se hai lavorato durante le festività natalizie è l'ideale. Giove ti aiuta a scegliere con attenzione mete e tariffe, scovi le più vantaggiose. Fa attenzione alla stanchezza da super lavoro, ai postumi di un raffreddore: Venere non difende la salute. La Luna ti spinge a provare il tuo charme su chi ti circonda. Gemelli - C'è una bella novità, la Luna nel segno ti aiuta a riprendere il dialogo con una persona importante. Il transito ti elargisce maggiore diplomazia, la capacità di capire i punti di vista degli altri. Le emozioni sono in rialzo sulla borsa dell'amore: Venere protegge la vita a due, i single a caccia. Colleghi e soci: testardi come Mercurio! Stringi i cordoni della borsa. Cancro - Con Venere le faccende di cuore riprendono quota; in coppia sei sensuale, se vivi un ménage segreto sei al settimo cielo. La Luna però non ti copre le spalle, evita le tracce, la dolce metà ha il fiuto di un segugio. Ottimi risultati nella professione, un superiore è soddisfatto del tuo lavoro, un cliente sottoscrive nuovi ordini: Mercurio e Marte ti difendono. Leone - Evita i confronti con chi hai di fronte: Nettuno chiede maggiore cautela nei rapporti coi soci, i colleghi, i malintesi possono creare divergenze difficili da sanare. Giove non facilita la scalata dei carrieristi, gli investimenti faraonici. La Luna regala svolte agli incontri del giorno, ti rende socievole con gli amici, se sei single ti regala una cotta al bacio. Vergine - Hai in mente tanti progetti per la tua professione: Marte, Plutone e Giove ti aiutano a realizzarli; un'azienda ti sottoscrive un contratto, sul piano economico fai progressi. In ufficio sei protetto da Venere: le colleghe si danno da fare per aiutarti. Simpatie di pelle fra colleghi? Mai dire mai. Serata caotica in famiglia. Bilancia - Attento alle questioni legate alla casa, l'andamento domestico, i rapporti coi vicini: Plutone solleva polemiche. Saturno difende la tua immagine professionale, chi conta apprezza il tuo operato. Urano accende confronti fra soci e collaboratori: dacci un taglio! In Borsa, nel mattone sei abile, ma è abile anche Giove! Felice l'amore: Venere è sensuale. Scorpione - Le novità riguardano il lavoro: Marte allarga i tuoi orizzonti, ti mette in contatto con personaggi di spicco che ti offrono di collaborare. Sulle cime innevate hai al tuo fianco Plutone che promette nuove conoscenze, un dolce flirt se sei a caccia di selvaggina. L'amore è un campo di battaglia: Venere è un'arpia. La carica erotica invece è quella di sempre! Sagittario - I tuoi progetti hanno le ali ai piedi. Se una trattativa si è arenata prima delle feste natalizie torna d'attualità. In ufficio sei abile, preciso; nello sport un vero atleta. Marte frena la scalata dei carrieristi: il successo si allontana. La Luna scuote la donna di casa, la suocera, se c'è. Venere è dolce in amore: in coppia sei felice, gli innamorati tubano. Capricorno - Le soddisfazioni non mancano: Plutone, Giove e Marte festeggiano il periodo del tuo compleanno, con esiti positivi e riuscita in ogni ambito. Col Sole nel segno l'energia per affrontare le iniziative non ti manca. La Luna ti aiuta a sbrigare i problemi in casa, in ufficio ti rende pimpante. Venere ti spinge ad osare, a metterti in luce. Acquario - Hai voglia di qualcosa di diverso: le proposte degli amici non ti intrigano, vuoi coltivare da solo i tuoi interessi, le tue passioni: la Luna amica ti rende dolce e sognatore. Mercurio assicura che coi vertici aziendali ci sai fare, che con un personaggio di spicco sei sulla stessa lunghezza d'onda. Serata dolce per l'amore, i flirt: Venere è grandiosa. Pesci - Un collega ti chiede aiuto per sistemare una faccenda. Non riesce a portare a termine ciò che gli spetta, tu gli dai una mano volentieri: il Sole ti rende altruista. Se hai un progetto da realizzare tiralo fuori dal cassetto, presentalo a chi di dovere: Giove assicura che va in porto. La Luna rivela che le donne di casa sono sul piede di guerra. Venere aggiunge che in amore non te la passi bene.


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Quotidiano - 6 Gennaio 2012