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Incidente nei campi, grave un 49enne

Metropolitana leggera, resta solo sulla carta

LIMOSANO - E’ ricoverato in gravi condizioni il 49enne che ieri pomeriggio è finito sotto il suo trattore. L’uomo stava lavorando nei campi quando è avvenuto l’incidente. Sul posto i sanitari del 118 e i carabinieri. Le cause sono in corso di accertamento. A PAG. 9

CAMPOBASSO - Al cimitero delle opere pubbliche progettate e mai ralizzate sta per arrivare la metropolitana leggera. Infrastruttura che avrebbe creato speranze di sviluppo economiche per le aree interne del Molise velocizzando il trasporto delle merci e delle persone. A PAG. 6

ANNO III - N° 193 DOMENICA 5 SETTEMBRE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALLA GIUNTA REGIONALE Mentre gran parte dei molisani era in vacanza, la giunta regionale del Molise, a cui oggi va il nostro tapiro, approvava una delibera per autorizzare la Giuliani Environment Srl a stoccare rifiuti a Montagano. Il documento, benedetto anche dalla Provincia di Campobasso e dall’amministrazione Galuppo permette in pratica di depositare rifiuti speciali e pericolosi. A denunciarlo è il comitato regionale di Sinistra ecologia e libertà che evidenzia l’assenza della Via (Valutazione impatto ambientale) e la presenza di decine di ettari di campagna tutt’attorno al sito di colle Santo Ianni. Ma gli agricoltori – si domandano oggi – ne erano a conoscenza?

L’OSCAR DEL GIORNO ALL’AIFI Gli italiani sono maestri nell’improvvisazione, ma non tutti i mestieri sono uguali e cimentarsi senza avere la giusta professionalità in lavori delicati può essere molto rischioso se non addirittura dannoso per la salute. Ecco perché in occasione della giornata mondiale della fisioterapia, l’Aifi promuove la campagna contro l’abusivismo nel campo della fisioterapia. Ed è per questo motivo che noi della Gazzetta assegniamo l’oscar di oggi all’Aifi che tanto si sta adoperando per mettere un freno ad un fenomeno quanto mai dilagante.

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


PRIMO PIANO Di Lisa: primarie per il candidato governatore del Molise La ricetta del sindaco di Roccavivara che sul progetto di Ruta dice: non è sul terreno della facile demagogia che si sconfigge Iorio CAMPOBASSO – Riceviamo e volentieri pubblichiamo nota del sindaco di Roccavivara, Domenico Di Lisa, che esprime alcune riflessioni personali sull’attuale situazione politica molisana. “In questo clima di sostanziale disaffezione dei cittadini nei confronti di una politica non più in grado di svolgere una funzione di mediazione tra istanze e risposte ponderate, le elezioni regionali, che si terranno l'autunno prossimo, devono diventare una reale occasione di partecipazione democratica e di cambiamento. Occorre non rassegnarsi ed individuare e selezionare da subito, e con strumenti democratici, una nuova una classe dirigente, in grado di interpretare una coraggiosa svolta nella politica molisana, fino al punto di scelte impopolari per l’immediato, ma lungimiranti ed indispensabili per il futuro.

Una classe dirigente che per la storia personale, per la limpida coerenza del proprio pensiero e dei propri comportamenti, per lo sforzo programmatico di rottura con il conservatorismo imperante e trasversale, costruisca l’unica vera alternativa. Una alternativa che non può essere costruita sommando forze ed uomini il cui unico collante è la contrapposizione a Iorio, sulla base di vecchie e logore logiche di politica delle alleanze, così come sembra si stia avviando a fare il centrosinistra. Di fronte alla drammatica situazione in cui versa il Molise non è sufficiente la chiamata alle armi contro Iorio, magari allettando e blandendo proprio coloro che, nel passato recente e meno recente, non hanno avuto alcuna remora a salire sul carro del vincitore, o magari sono stati i beneficiari privilegiati della politica dissipatrice

praticata negli ultimi quindici anni. Le alleanze non si costruiscono a tavolino ma devono essere il naturale terreno di incontro e di condivisione di un progetto politico e programmatico vincolante e chiaro, incardinato non su una lista della spesa ma su due o tre punti fondamentali, in grado di indicare una possibile via di uscita dalla situazione disastrosa in cui ci troviamo, di motivare e mobilitare quelle forze individuali e collettive che aspirano al cambiamento, di sconfiggere Iorio sul piano culturale oltre che elettorale. E si facciano le primarie entro l'anno in corso, per scegliere il candidato presidente. La ricetta degli spaghetti alla carbonara di quattro anni fa non ha rappresentato l'alternativa a Iorio. Non andrebbe meglio con i bucatini all'@matriciana”.

Domenico Di Lisa

Il commento del segretario regionale che indica la ricetta per uscire dalla crisi in Molise

Alternativ@ piace all’associazione culturale “Alleanza”

Montesano (Ci): c’è bisogno di sinistra

Nel dubbio “c’entro”

CAMPOBASSO – Una disamina generale su tutti i problemi economici e sociali che stanno affossando il Molise. E’ un commento amaro quello del segretario regionale dei Comunisti italiani, Gianni Montesano, che a proposito di dissesto sanitario, tagli al trasporto pubblico e aziende in crisi si domanda “chi pagherà il conto e soprattutto come saranno utilizzate le scarse risorse finanziarie a

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disposizione? E’ il momento di chiedersi che tipo di sviluppo debba avere il Molise. A sinistra queste sono domande ineludibili. Ma non basta. Occorre ragionare su alcuni nodi fondamentali, alcune priorità che siano in grado di dare il segno di una reale alternativa a Iorio e alla sua cricca. Il lavoro e lo sviluppo, innanzitutto. La necessità di riprendere una battaglia contro la precarietà (a partire dalla scuola) è un elemento centrale, come centrale è ragionare su un’idea di sviluppo che metta da parte Turbogas, chimica e nucleare e guardi invece alla risorse del territorio: prodotti di qualità, agricoltura, turismo ecocompatibile, canalizzazione della ricerca universitaria per promuovere settori di piccole e medie industrie avanzate”. Secondo Montesano, insomma, “per chi si definisce di sinistra e si richiama alla tradizione comunista tali argomenti sono pietre miliari della propria azione politica e vanno affrontati innanzitutto con le associazioni che operano sul territorio, con i movimenti civici e ambientali che agiscono in Molise, e poi anche con gli altri soggetti politici che pur affermano di voler costruire un'alternativa a questo centrodestra”.

CAMPOBASSO - Sul progetto di Roberto Ruta interviene, ma stavolta a favore, il portavoce dell’associazione culturale “Alleanza” Eugenio Kniahynicki. “Alternativ@, mai nome fu più calzante per definire il nuovo movimento centrista al quale stanno aderendo alcuni politici molisani, “alternativ@” infatti è l’unica alternativa rimasta alle tante quaglie della politica locale che, forse nauseati dallo sballottamento tra destra e sinistra, si sono fermati per un po’ al centro, posizionandosi, in modo strategico, dietro le quinte senza dover prendere una posizione netta nei confronti di nessuno, in questo modo possono aspettare con calma l’evolversi della situazione

politica per poi scegliere se farsi trascinare dalla corrente di destra o di sinistra. Altri componenti del contenitore di idea, sono i silurati dai loro partiti che hanno avuto fretta di emergere senza rispettare le gerarchie che da qualche parte vengono imposte, e che hanno alzato giustamente la voce senza cavarne un ragno dal buco, anzi tirandosi una zappa sui piedi e trovandosi con un pugno di mosche in mano. Non esistono alternative, ma dati di fatto. È necessario prendere una posizione chiara e ben definita per non prendere in giro gli elettori. Basta con questi balzi destabilizzanti e con chi eletto da una parte, si sposta dall’altra per meri motivi personali”.

Berlusconi: Fini ormai è dall’altra parte

Il Pd ai finiani: “Se si vota, alleiamoci”

ROMA – Dal discorso di Mirabello Silvio Berlusconi ormai si attende poco o nulla. È convinto che Gianfranco Fini se ne andrà, anche se “proverà ad addebitarmi la sua uscita dal Pdl”, e che nessuna mano verrà dai suoi per risolvere l’ennesimo contenzioso con le toghe che “non hanno mai accantonato il progetto di cancellare per via giudiziaria il responso di milioni di cittadini”.

ROMA – Annuncia Rosy Bindi: “Se Berlusconi vuole andare alle elezioni e vuole forzare le regole del gioco, pronti ad allearci anche con Fini per difendere la Costituzione”. Copre, avalla e conferma Pier Luigi Bersani: “Ci rivolgiamo a tutti quelli che non vogliono una deriva plebiscitaria e populistica, a un’alleanza con Fini e con Casini dico assolutamente sì”.


PRIMO PIANO Indagato, ma vuol comprare l’Ittierre Alessandro Finizio in corsa con Albisetti per l’acquisto dell’azienda

CAMPOBASSO - Tutti nomi eccellenti, da veri esponenti dell’alta finanza, tra loro anche Alessandro Finizio, ex direttore finanziario dell’It Holding, ora alleato e consulente di Albisetti per la scalata all’acquisto dell’Ittierre. Si dice, infatti, che sia proprio Finizio l’uomo che ha convinto i capi dell’azienda tessile lombarda a fare le loro avances per l’Ittierre. Probabilmente non sanno che Finizio, insieme ad altri cinque ex amministratori dell’It Holding, è indagato per bancarotta

fraudolenta, abuso di informazioni privilegiate e manipolazione del mercato azionario. La clamorosa notizia è venuta fuori dopo che Alfredo Mattei, sostituto procuratore della repubblica, ha chiesto al giudice delle indagini preliminari del tribunale di Isernia la proroga delle indagini per altri sei mesi. La scadenza è quella del prossimo 23 ottobre e allora, sicuramente, ne sapremo di più su un giallo finanziario che ha avuto conseguenze così mastodontiche. Mattei ha chiesto la proroga

per sei indagati: Alessandro Finizio, Pierantonio Nebuloni, Bruno Assumma. Simone Feig, Angelo Barozzi, Anna Puccio e Michele Briamonte. In pratica il board dell’ex It Holding, che amministrava un’azienda da seicento miloni di euro di fatturato annuo. L’inchiesta della Procura di Isernia è scattata automaticamente dopo il commissariamento dell’azienda da parte del Governo, in base a quanto previsto dalla legge Marzano sulle crisi dei grandi gruppi

industriali. Tutto partì il 9 febbraio del 2009, quando il Consiglio di Amministrazione della società ITTIERRE S.p.A., controllata di IT Holding S.p.A., preso atto della situazione deliberò, avendone i requisiti, di presentare un’istanza per il ricorso alla Amministrazione Straordinaria, prevista dalla Legge Marzano, finalizzata alla ristrutturazione del Gruppo e alla continuazione della sua attività. Il Consiglio deliberò anche di richiedere a Borsa Italiana la

esclusione delle azioni IT Holding dal segmento STAR. Albisetti S.p.a. è stata costituita nel 1977. Inizialmente produttrice e distributrice di licenze di cravatte , foulards e sciarpe di marchi prestigiosi come Moschino, Fendi, Dolce & Gabbana, Versace, Missoni, Armani, da 25 anni si è specializzata anche nella produzione e distribuzione di collezioni di intimo e mare anche nel settore bimbo, fino ad arrivare da alcuni anni ad occuparsi di collezioni di abbigliamento per il tempo libero.

A Montagano rifiuti pericolosi Lo denuncia il Sel. La giunta regionale, con la benedizione della Provincia di Campobasso e dell’amministrazione Galuppo autorizza lo stoccaggio nell’impianto di colle Santo Ianni MONTAGANO – Rifiuti speciali, pericolosi e non nell’impianto di stoccaggio di colle Santo Ianni, a Montagano. E’ quanto denuncia il comitato regionale di Sinistra ecologia e libertà di Campobasso che esprime “preoccupazione e indignazione per il modo in cui è stata approvata la recente delibera di giunta regionale numero 674 del 6 agosto scorso con cui è stata autorizzata la ditta Giuliani environment Srl alla realizzazione e gestione di un impianto per lo stoccaggio di rifiuti (messa in riserva e deposito preliminare)”. Per il responsabile Nicola Tomasso il rischio, peraltro non specificato nell’oggetto del documento è che a Montagano vengano stoccati acido solforico ed acido solforoso. “Alla decisione – scrivono dal comitato Sel si è pervenuti in un periodo di bassa attenzione degli addetti ai lavori e della popolazione molisana tutta che, certamente,

mentre se ne sta in vacanza, non si preoccupa di andare a controllare cosa stia combinando chi dovrebbe occuparsi del bene pubblico. Le ultime due conferenze di servizio (3 e 22 giugno) riportano i pareri favorevoli della Provincia di Campobasso, del Comune di Montagano e del servizio regionale di tutela e valorizzazione forestale senza che la cittadinanza sia stata opportunamente informata. A tutto questo si aggiunge che questa tipologia di rifiuti, di provenienza industriale, ha già dei canali di smistamento, stoccaggio e trattamento e non si vede la ragione di costruire un impianto ad hoc nei pressi della discarica di Montagano, già ultimamente interessata, per via della stessa ditta sopra citata, all’ipotesi di costruirvi un inceneritore. E per finire, da delibera, non è prevista la Via, la valutazione di impatto ambientale, tanto più grave se si tiene conto che si tratta di una zona già dis-

sestata a livello idrogeologico e circondata da ettari ed ettari di terreni coltivati. Qualcuno ha informato gli agricoltori di quanto sta avvenendo? Dei rischi che corrono? In prospettiva della chiusura di una discarica ormai satura, perché continuare a portarvi materiali pericolosi e di dubbia provenienza? Perché il signor Giuliani continua a far richieste poco motivate dal punto di vista dell’utilità sociale alla Regione che insieme alle altre amministrazioni competenti continua a dare pareri favorevoli e ad accontentarlo? Perché decisioni di primaria importanza vengono prese senza consultare la popolazione ed anzi, occultandone il più possibile l’esistenza? Come comitato regionale – concludono - auspichiamo che l’assessore all’Ambiente, Salvatore Muccilli, e la giunta regionale facciano un passo indietro smettendola di decidere sulla testa della gente che amministrano”.


REGIONE Precari, la Cisl Scuola: i politici molisani si assumano le loro responsabilità CAMPOBASSO – La Cisl Scuola Molise conferma “la sincera solidarietà a tutti i precari ed in particolar modo a quelli molisani che stanno mettendo a serio rischio la propria vita per difendere il loro sacrosanto diritto al lavoro”. Il sindacato continua “senza riserve l’azione di lotta sindacale di contrasto ad una miope ed insensata politica dei tagli, che non tiene minimamente conto del diritto acquisito delle migliaia di lavoratori che in questi lunghi anni hanno garantito un lodevole servizio alla scuola pubblica”. In particolare, l’organizzazione chiede “ai parlamentari molisani ed a tutti i responsabili politici regionali, provinciali e comunali di assu-

mersi le loro responsabilità smettendola di restare a guardare o, al massimo, litigare di fronte ad un dramma che si sta consumando sotto i loro occhi, colpevoli e miopi, cercando da subito una soluzione che garantisca il lavoro e il diritto allo studio degli alunni, dei diversamente abili, della loro sicurezza nelle scuole e una concreta possibilità di garantire il lavoro a chi da anni opera nel sistema scolastico senza nessuna certezza lavorativa nel tempo”. La Cisl Scuola Molise, inoltre, torna sul piano di dimensionamento scolastico. “Quali sono le indicazioni che la Provincia di Campobasso suggerisce alla Regione Molise per far sì che l’or-

ganico del personale riesca a soddisfare il normale funzionamento di tutti i punti di erogazione del servizio scolastico? Quali sono le strategie che ha messo in campo la Regione per garantire il diritto al lavoro dei precari della scuola?”. Per il sindacato, “dobbiamo prendere atto che nulla è stato fatto o che gli sforzi e le strategie messe in campo dagli organi preposti dimostrano la complessiva insufficienza a risolvere i problemi della scuola e dei precari. Questa è una battaglia di civiltà e la si vince restando tutti insieme a rivendicare diritti certi, altrimenti continueranno a lasciarci dannatamente e disperatamente soli”.

L’invito della Uil all’assessore regionale Muccilli

Una gigantografia della donna iraniana condannata alla lapidazione esposta a Palazzo Magno

Rinnovabili: una nuova legge che ponga l’energia sotto il controllo pubblico

Caso Sakineh, la solidarietà di Picciano e D’Ascanio

CAMPOBASSO – La Uil Molise scrive all’assessore regionale all’Ambiente, Salvatore Muccilli, sulla regolamentazione e la produzione di energia attraverso le fonti rinnovabili. In particolare, sono due i punti sui quali insiste il sindacato: “Sospendere e revocare le attuali autorizzazioni incredibilmente rilasciate senza la previa determinazione della disciplina suddetta e che hanno già devastato il territorio; l’apertura di un tavolo di confronto per l’abrogazione della legge Berardo e la formulazione condivisa di una nuova legge regionale che ponga sotto il controllo pubblico e democratico la programmazione e la gestione dell’energia”. Per raggiungere questi obiettivi, la Uil “è fermamente convinta che, nel discutere di tutela del territorio e del paesaggio, occorra mettere al centro del dibattito della vita amministrativa una pietra angolare indiscutibile, ovvero il bene comune. Gli interessi di pochi, o l’abbaglio dell’economia del vento, non possono indurre le amministrazioni a svendere le vere ricchezze di questa Regione”. A livello normativo, “se mancavano le linee guida nazionali e, dunque, non si potevano indivi-

duare i limiti a tutela dei beni paesaggistici e culturali, non si capisce perché la Regione si sia tanto affrettata a legiferare sul settore se non per ‘legittimare’ un eolico selvaggio (legge 22/2009, la ‘famigerata Berardo’) abrogando la precedente legge 15 del 2008 che poneva almeno qualche limite in più a tutela di parti importanti del territorio”. Ma “nella conferenza unificata Stato-Regioni del 6 luglio scorso sono state approvate le linee guida per i procedimenti autorizzativi alla

costruzione e all’esercizio degli impianti. Perciò chiediamo – conclude la Uil – che tutta la materia sia disciplinata ex novo, perché la Regione, sotto il controllo democratico e popolare e non di quello delle lobby capitalistiche, individui le aree non idonee all’installazione degli impianti da fonti rinnovabili e ponga limiti e vincoli realmente idonei a tutelare i beni paesaggistici e culturali del Molise, ponendo a carico di chi li ha causati i disastri sinora perpetrati”.

CAMPOBASSO – Sul palazzo della Provincia di Campobasso è stata esposta una gigantografia con la scritta ‘Per la vita e la libertà di Sakineh’. E’ la testimonianza di solidarietà del presidente Nicola D’Ascanio alla donna iraniana, madre di due figli, che il regime della Repubblica islamica vuole lapidare con l’accusa di adulterio e complicità nell’omicidio del marito. Per il capo dell’ente di via Roma “è utile testimoniare l’attenzione, la partecipazione e la solidarietà in casi come questo, così come sono sicuro di aver interpretato la sensibilità e i forti principi democratici della nostra comunità che stanno dalla parte di chi subisce ingiustizie e vessazioni. Mi piace ricordare che come Provincia abbiamo istituito un ufficio per la pace, in costante collegamento con il coordinamento nazionale degli enti locali e con la tavola della pace di Assisi, che si adopera in iniziative sia nel nostro ambito locale che nazionale ed internazionale in favore delle libertà fondamentali”. Ma ieri anche il presidente del Consiglio regionale Michele Picciano si è unito al coro di protesta contro il governo dell’Iran “per dire basta con le condanne a morte e per gridare alla liberazione di Sakineh, incarcerata a Tabriz, nell’Azerbaijan iraniano. Non possiamo restare in silenzio di fronte ad atti di barbarie che infrangono i diritti universali alla libertà e alla dignità umana come la lapidazione di una donna. Credo sia giunto il momento di fare un grande passo avanti e far sì che situazioni del genere non si ripetano più”.


CAMPOBASSO Un’altra lapide da apporre al cimitero delle opere pubbliche progettate e mai realizzate

Prepariamoci al de profundis della metropolitana leggera L’iniziativa ha alimentato non poche speranze di sviluppo economico dell’area interna del Molise in cui, velocizzando il trasporto delle merci e delle persone si sarebbe incentivato lo sviluppo

Al cimitero delle opere pubbliche in cui riposano, tra gli altri, il nuovo tribunale a Campobasso, i termodistruttori del piano regionale dei rifiuti, l’interporto di Termoli-Guglionesi, la linea ferroviaria Campobasso-Lucera (mettiamoci anche la diga di Arcichiaro), a breve dovrebbe aggiungersi la Metropolitana leggera: il collegamento su rotaia tra Matrice e Bojano: progetto che ha preso avvio alcuni anni fa, con una spesa che sfiora già il milione di euro e altri soldi potrebbe pretendere prima di passare a miglior vita. Opera che ha alimentato non poche speranze di sviluppo economico dell’area interna del Molise in

cui, velocizzando il trasporto delle merci e delle persone, avrebbe dovuto (noi la diamo già per defunta) svolgere la sua funzione di stimolo e di progresso. All’idea si sono allettati in parecchi: i progettisti, innanzitutto; quindi gli amministratori regionali che l’idea l’hanno covata e sviluppata; gli amministratori dei comuni che, a partire da Matrice fino a Boiano, passando per Ripalimosani, Campobasso, Busso, Baranello, Vinchiaturo, Guardiaregia e San Polo avrebbero potuto migliorare i collegamenti delle proprie collettività tra loro e con il capoluogo regionale. Un progetto di modernizza-

Mercoledì santa messa al sacrario del Castello L’associazione nazionale del Fante, federazione provinciale e di Campobasso, mercoledì mattina alle 10,30 farà celebrare una messa con deposizione di una corona d’alloro

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in suffragio dei caduti di tutte le guerre inumati nel sacrario del Castello Monforte. Per l’occasione l’associazione invita i familiari di tutti a partecipare alla cerimonia.

zione delle aree interne, è stato detto, fondato suspecifici studi geoeconomici e approfondimenti settoriali (industria, agricoltura e turismo). Progetto al quale hanno aderito il comune di Campobasso (che ha inserito l’idea di un sistema di mobilità leggera all’interno del programma di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio “Città Territorio); la società Matese per l’Occupazione, soggetto pubblico che gestisce il Patto Territoriale del Matese; e la Regione Molise, che la metropolitana leggera l’ha inserita nella propria programmazione finanziandola. Progetto sul quale hanno lavorato gli esperti del settore delle comunicazioni. Insomma, non campato in aria anche se a molti è sembrato essere più avanti di quanto sia in grado la cultura, e con essa l’economia, molisana di assorbirlo e farlo proprio. Certo è che il progetto della Metropolitana leggera lo troviamo nella delibera Cipe numero 17 del 2003 (progettazione definitiva Ente attuatore Regione Molise importo 350.000,00 euro) e in quella del programma articolo 15 (Cipe 20/04) per altri 300.000,00 euro (finanziamento parte progettazione definitiva). Lo troviamo illustrato e commentato sulle cronache

giornalistiche locali, accompagnato da uno scadenziario secondo cui – se non andiamo errati – ad oggi, esaurita la fase della progettazione preliminare e di quella definitiva, sarebbe dovuto essere ampiamente nella fase di appalto e di esecuzione dei lavori di adattamento della tratta ferroviaria alle caratteristiche tecniche e operative della metropolitana leggera, dell’adeguamento e della riqualificazione delle stazioni ferroviarie esistenti e della progettazione delle nuove (ad esempio quelle in corrispondenza dell’università e del polo sanitario di Tappino). I presupposti perché quest’opera pubblica trovasse la migliore accoglienza nelle stanze in cui si pensano, si programmano, e si finanziano i progetti per lo sviluppo del territorio (in questo caso del territorio più marcatamente interno del Molise con risorse naturali, paesaggistiche, storiche e archeologiche, produzioni

agro-alimentari di qualità, e un sistema di piccola imprenditorialità ed urbano largamente complementare al capoluogo regionale), c’erano tutti. Come e perché poi i tempi si siano dilatati a dismisura e della metropolitana leggera si siano perse le tracce, qualcuno dei suoi padri putativi dovrà pure spiegarlo. Magari approfittando della coperta demagogica della crisi economica, dei tagli alla spesa pubblica, della razionalizzazione degli investimenti. Possibilmente prima di ordinare l’ennesima lapide per il cimitero delle opere pubbliche mancate. E degli arricchimenti indebiti. Per chi l’avesse rimosso dalla mente e dalla propria coscienza, tutti i progetti e le opere passate a miglior vita, hanno arricchito una stretta cerchia di personaggi impoverendo di converso la collettività. Dardo

Nuova scuola a Limosano Oggi l’inaugurazione Si terrà oggi pomeriggio alle 17 la cerimonia di inaugurazione del nuovo edificio scolastico di Limosano che è stato ricostruito in seguito

alle lesioni subite dopo il terremoto del 2002. A benedire la struttura sarà l’arcivescovo di Campobasso Giancarlo Bregantini.


CAMPOBASSO L’iniziativa ha già creato uno stuolo di scontenti: noi commercianti del posto che paghiamo le tasse dovremo abbassare le saracinesche durante la due giorni?

Expo Bier, gli esercenti del centro sono pronti alla rivolta Sono pronti a far sentire la loro voce e ad andare fin sotto il Municipio per urlare, se necessario, tutto il loro dissenso contro l’Expo Bier, iniziativa (di cui tutti rinnegano la paternità) che il Comune di Campobasso organizzerà al posto della compianta Notte bianca. Di cui da un paio di anni si sono perse le tracce. Sul piede di guerra ci sono gli esercenti del settore della ristorazione che hanno le attività nel centro della città. Inviperiti perché si sentono esclusi da questa iniziativa che in commissione cultura è stata presentata e votata, subito, in prima battuta come fosse un’irrinunciabile toccasana. E invece in men che non si dica l’idea è riuscita a scontetare molti e a sollevare un polverone che sarà complòicato abbassare. “Non capisco – incalza uno dei ristoratori del centro che di Expo Bier organizzata in questo modo proprio non ne vuole sentir parlare – cosa ci sia di culturale in questa manifestazione (come dargli torto, ndr) dove al

meglio che potrà andare i giovani protranno ubriacarsi. Sotto l’aspetto economico si tratta di un altro bluff. Noi che abbiamo le attività che faremo durante questa due giorni, ci converrà chiudere le saracinesche o dovremo rimanere aperti e aspettare invano che entri qualcuno. E’ chiaro che questa iniziativa che il Comune sta mettendo in piedi non è affatto

pensata per gli esercenti locali altrimenti saremmo stati coinvolti, ci avrebbero almeno avvisati. E invece ci ritroviamo senza notte bianca e con una manifestazione che non solo non ci appartiene ma che per giunta non ci fa nemmeno guadagnare nulla. Un’altra cosa che mi chiedo - continua il commerciante – perché dobbiamo far venire persone da fuori

quando invece avremmo potuto esserci noi in piazza visto che siamo noi che contribuiamo con le nostre tasse al sostentamento del Comune e invece in queste occasioni dobbiamo favorire chi arriva da fuori”. L’amarezza dei commercianti è tanta. Anche perché di occasioni come la Notte Bianca, se si esclude il Corpus Domini, a Cam-

pobasso non ce ne sono altre. “Potevamo contribuire alle spese come avevamo fatto negli anni passati quando io personalmente ho tirato fuori dal portafogli 150 euro – conclude il titolare dell’attività – e come me tanti altri colleghi. Ora invece è finito tutto. Ma giuro che questa storia non finirà così”. E c’è da giurare che manterranno la promessa.

Fisioterapista doc, parte la campagna contro gli abusivi Anche quest’anno, in occasione della giornata mondiale della Fisioterapia, l’Aifi promuove la campagna contro l’abusivismo in fisioterapia, un fenomeno, se pur meno noto di altri in campo medico, è particolarmente radicato sul territorio nazionale. Basti pensare che per ogni fisioterapista vero ce ne sono due impostori che si spacciano per tale. In merito, l’Aifi ricorda che il fisioterapista è un laureato in una disciplina sanitaria. Dunque, riconoscendo a ciascuno la propria professionalità viene rivendicato il diritto dei cittadini di essere curati da mani esperte e qualificate. “Troppo spesso – ribadisce l’Associazione - i cittadini si rivolgono a falsi fisioterapisti perché mal consigliati o influenzati da pubblicità ingannevoli. E’ nostro dovere batterci , e lo stiamo facendo con tutte le forze, affinché le leggi siano sempre più chiare e

pongano dei limiti ben riconoscibili tra le varie professioni che si occupano del benessere delle persone. L’opera di sensibilizzazione, portata avanti anche grazie ai mezzi di comunicazione, e la continua e proficua collaborazione con gli organi preposti al controllo, hanno prodotto già i primi risultati; molti cittadini ci hanno contattato per chiederci chiarimenti sulla nostra professione e grazie a delle segnalazioni gli organi di controllo hanno denunciato alcune persone per esercizio abusivo della professione di fisioterapista. Non bisogna mai abbassare la guardia – conclude l’Aifi - e soprattutto non bisogna farsi prendere dal timore di denunciare perché chi omette di segnalare un abuso non è meno colpevole di chi lo commette. La nostra associazione resta sempre a disposizione dei cittadini che possono contattarci ai recapiti indicati sul sito www.aifimolise.it”

S.o.s. Gaza, oggi un incontro umanitario Inviare via terra e via mare aiuti nella striscia di Gaza per aiutare la popolazione palestinese stremata da un embargo che dura dall’inizio del 2006: è questo l’obiettivo dell’Associazione Viva Palestina-UK, dell’International Committee to Break the Siege on Gaza. Dell’’intero progetto se ne discuterà questa mattina alle ore 11.00, nell’Associazione Sociale e Culturale Padre “Giuseppe Tedeschi” Onlus, in Via Piave a Campobasso. Sarà proprio la “Giuseppe Tedeschi”, insieme all’Associazione Viva Palestina Molise e Marche, che coordinerà la raccolta di aiuti umanitari e materiali. Grande supporto anche da parte di diverse personalità ed organizzazioni particolarmente sensibili a questi temi. Intanto, il 18 settembre partirà da

Londra una carovana di centinaia di furgoni carichi di medicinali e materiale scolastico. Arriverà a Gaza attraversando la Francia, l’Italia e la Grecia, raccogliendo lungo tale percorso gli aiuti provenienti dalle varie associazioni. Il convoglio prevede tre tappe italiane: Genova, Milano ed Ancona. L’arrivo e la partenza del convoglio a e da Ancona sono previsti tra il 22 e 24 settembre. Dalla Giuseppe Tedeschi lanciato poi un appello pubblico rivolto a politici, sindacati, istituzioni ed associazioni “a sostenere tali iniziative affinché si ponga fine ad una delle situazioni più barbare e disumane dei nostri tempi, la costrizione di un milione e mezzo di palestinesi nel campo di concentramento a cielo aperto di Gaza”.


CAMPOBASSO Nel tardo pomeriggio di ieri un incidente nella campagne di Limosano

Finisce sotto il trattore, grave un 49enne Ancora un incidente nei campi. Questa volta a rimanere coinvolto è stato un 49enne di Limosano ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli di Campobasso. Durante il lavoro, l’uomo, per cause ancora in corso di accertamento, è finito sotto il suo trattore. Sul posto l’immediato arrivo dei sanitari del 118 che hanno trasportato il 49enne all’ospedale del capoluogo nel tardo pomeriggio di ieri. Si ripete quindi una dinamica che, lo scorso maggio, ha visto invece perdere la vita ad un

agricoltore di Trivento: Giovanni Scarano. L’80enne stava rientrando a casa quando, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione, il trattore che stava guidando si rovesciò. Il mezzo si ribaltò sul lato semidestro. I medici rilevarono che l’anziano aveva riportato un grave trauma cranico, causa del decesso. Per lui non ci fu nulla da fare. Ed intanto il numero di morti bianche dovute agli incidenti nei campi è in aumento. Per il Ministro alle Politiche agricole, Giancarlo Galan, “E’intollerabile che l’11%

delle morti bianche sia dovuto a questo a fronte di un’occupazione in agricoltura che è solo il 3,8% del totale. Si tratta di un vero scandalo cui bisogna porre fine al più presto. Non esiste nessun altro settore del mondo produttivo italiano in cui l’incidenza sia così sconcertante. Basti pensare che le morti sul lavoro nell’industria e nei servizi nel 2008 hanno segnato un calo sensibile rispetto al 2007, in agricoltura sono salite, invece, dai 105 del 2007 a 121 del 2008: un 15,2% in più”.

Campobasso...dopo l’imbrunire Campobasso d’estate (e non solo d’estate) è città per vecchi dal mattino fin oltre l’imbrunire. Poi passa la mano ad una variegata realtà anagrafica e sociale che si stempera in una sfilza di locali notturni dove scorre birra (in superficie) e chissà cos’altro (in sotterraneo). Una Campobasso sconosciuta (probabilmente anche alle forze dell’ordine) che solo al mattino seguente nei giardini pubblici, tra le aiuole, sui marciapiedi, negli spiazzi e nelle piazzette restituisce ciò che ha usato, mangiato e bevuto: centinaia di bottiglie vuote, rigurgiti di stomaco, spruzzi di urina, scarti di friggitorie e ogni altro genere di unto puzzolente. Inutile giraci attorno o sprecare commenti. E’ una città agnosticamente accompagnata nel suo progressivo declino. Latitante nell’anima borghese che avrebbe titolo a difenderla;

orfana di sentimenti; devitalizzata nelle residue esigenze di cultura; sottratta ad ogni offerta di arte; assecondata nell’oblio del bello, non le rimane che sopravvivere a se stessa, lasciando ad altre realtà meno soggette all’asservimento delle mode e delle tendenze di resistere sul confine dell’accettabile, in memoria di ciò che il Molise è stato nelle pagine di Francesco Jovine e di Guido Piovene . Ha scritto Piovene nel suo Viaggio in Italia: “Esso (il Molise –ndr) è una vetrina sorprendentemente varia rispetto alle dimensioni del suo territorio che conserva prepotenti testimonianze storiche di reperti archeologici Sanniti e Romani, una diffusa e remota architettura dei borghi medievali e zone rurali che conservano un'atmosfera arcadica e mi-

stica, a testimonianza di una vita legata al passato ma che si rispecchia nelle tradizioni che vengono mantenute vive nei secoli. Vale la pena vivere in questi luoghi, conoscere la gente che li popola, immergersi in una cultura in cui l'ospite assume significati di sacralità”. Sarebbe valsa la pena, forse, se anche Campobasso avesse aperto le porte alle poche tradizioni che ancora coltiva, ai pochi talenti locali, alle sollecitazioni di quella parte della società che vorrebbe ancora riconoscersi nei valori e nelle tradizioni che gli appartengono. Sotterrati Jovine e Piovene, la cornice urbana campobassana in cui questo nuovo notturno tribalismo socio-culturale si compie e si esalta è perfettamente congruente: caos edilizio; strade in dissesto; cartellonistica invadente, segnaletica fatiscente o inesistente; occupazioni selvaggiamente qualunquistiche degli spazi pubblici; accattonaggio e randagismo incombenti; provvisorietà di generi e contenuti sociali esplicati “en plein air”; amministratori pubblici in vacanza (“… tutti al mare, a mostrar le chiappe chiare …”) o inebetiti dalla calura in città. Ciò che raccontiamo è retaggio e costume di una delega in bianco al qualunquismo populista. Della perniciosità del momento sono due gli esempi emblematici che danno un rendiconto visivo anche ai

meno accorti: la Fontana Cacciapesci appena ricostruita, ma fasciata, imbalsamata, e sottratta arbitrariamente al godimento della vista, e la villetta retrostante all’obelisco dedicato ai caduti in Piazza della Vittoria, ridotta a sterpaglia. Simboli inequivocabili della sensibilità estetica (!) di chi governa, non di tutti i cittadini grazie a Dio! Quantomeno, non di coloro che scientemente protestano e ne soffrono. A.Cu.

A sinistra laFontana Cacciapesci scoperta per un poco a Corpus Domini


Meteo Campobasso Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

ORARI

Oroscopo

TRENI

CAMPOBASSO-TERMOLI (DIRETTI)

Partenza 06:02 06:49 09:30 12:20 14:12 17:13 17:40 20:55

Arrivo 07:40 08:35 11:07 14:11 15:56 19:02 19:30 22:45

Ariete 21 mar - 20 apr

TERMOLI-CAMPOBASSO

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta “Bodino” di ricotta 300 g di ricotta 100 g di mandorle sgusciate 100 g di zucchero 5 uova un limone non trattato una presa di liquore aromatico q. b. di pangrattato Tuffate le mandorle in acqua bollente per alcuni minuti, pelatele e fatele asciugare vicino alla bocca del forno caldo, quindi in un mortaio tritatele finemente con l’aggiunta di una chiara d’uovo. In una terrina battete le uova (meno la chiara, utilizzata per le mandorle) con lo zucchero fino a renderle ben spumose, unitevi la ricotta passata allo “staccio” e le mandorle. Aromatizzate con la “rasatura” del limone e il liquore e amalgamate, mescolando delicatamente. Versate il composto in uno stampo per budino (la ricetta originale prevede “‘u puzenette” di rame stagnato, in cui abitualmente si faceva cuocere la crema), unto e spolverizzato con pangrattato, e fate cuocere in forno preriscaldato, a calore moderato, per circa un’ora. Il “Bodino” di ricotta è tratto da un vecchio ricettario molisano che, in alternativa, prevede, di versare il composto del “bodino” in uno stampo rivestito da una sfoglia sottilissima di pasta frolla. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO

ISERNIA

Farmacia di turno

Farmacia di turno

MANZONI SAN LAZZARO Via Manzoni Alessandro, 89 Via Tedeschi G., 39 Tel. 0874.97070 Tel. 0865.299310 GRIMALDI (di appoggio) Via Marconi Guglielmo, 3/5 Ospedale Veneziale centralino 0865.4421 Tel. 0874.311259 Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

Municipio Tel. 0865.50601 Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno D’ABRAMO - Piazza Garibaldi - Tel. 0875.706769 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591

(DIRETTI)

Partenza 05:46 06:44 12:13 13:22 14:40 16:13 17:14 18:40 20:48

Arrivo 07:39 08:23 13:56 15:00 16:25 17:59 18:55 20:30 22:38

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI (NON DIRETTI)

Partenza Arrivo 05:50 08:53 08:28 11:40 12:19 16:25 14:15 17:16 16:30 19:25 19:43 22:50 ROMA TERMINI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 06:15 09:15 11:15 14:15 14:47 16:45 17:15 19:40

Arrivo 09:18 12:15 15:22 17:30 19:25 20:15 20:46 22:40

(NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:24 06:54 13:11 14:15 16:30 18:03

Arrivo 07:48 09:18 10:47 16:03 17:39 20:02 21:00

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 05:51 05:51 12:14 12:40 14:13 15:06 15:22 17:30 19:43

Arrivo 08:55 09:18 15:22 16:02 17:09 17:30 19:25 20:28 22:20

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,307,50-10,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,4510,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,5511,20-13,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,009,30-14,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,2513,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 -15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45

Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432

ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E G A

CAMPOBASSO-NAPOLI

AUTOBUS

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia

Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Toro 21 apr - 20 mag

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 -8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,3012,40-13,30-13,45 -14,00 (anche festivo)14,10-15,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Non vedi l'ora di partire, di raggiungere i tuoi cari in vacanza: il Sole t'illumina d'immenso, è una bella giornata, ricca di promesse. Nel lavoro fai mostra di una notevole lucidità mentale: affronti le difficoltà in un batter d'occhio, grazie a Giove e alla tua voglia di lasciarti alle spalle doveri e impegni per spassartela. Spuntano battibecchi tra coppie annoiate. Toro - Novità in arrivo: sono positive per l'espansione della clientela, per le entrate, per iniziare le vacanze e conoscere amici simpatici. Marte ti rende grintoso: trovi sempre qualcosa da fare, ti fai coinvolgere in progetti ambiziosi o divertenti, hai sempre la battuta pronta. Sei sotto il segno dell'eros e di Venere: questa sera conquisti alla grande, caro amico. Gemelli - Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace: forte di questa convinzione, sei pronto a spendere una somma di tutto rispetto per un acquisto da altri ritenuto sbagliato. La situazione finanziaria del resto è positiva, qualche sfizio te lo puoi concedere. Marte accende mille voglie tra innamorati, nei cuori dei single. Al palo gli artigiani. Cancro - Mercurio migliora le tue relazioni d'affari e di amicizia. Nel lavoro puoi contare su valide collaborazioni, su ottime idee che piacciono al grande capo, alla clientela. In amore trovi il partner più disponibile, più affettuoso: Venere è sempre una tenera promessa per il tuo cuore. In famiglia c'è aria di bufera, meglio rinforzare gli ormeggi, caro amico. Leone - Marte brilla: è una concreta promessa per il lavoro, per cercare un nuovo impiego, per gli incontri d'affari, per iniziare serenamente le tue vacanze. Puoi fissare l'appuntamento con un cliente importante, certo dei risultati: Mercurio ti assicura ghiotte entrate. La serata col partner ti rende più disteso, ma cerca di non esagerare. Vergine - Ti svegli di buon umore: Venere ti regala allegria, simpatia, affabilità. Queste doti ti consentono di trascorrere una bella giornata insieme ai colleghi: lavorare in equipe oggi è il tuo forte. Nel privato non sei da meno: con gli amici te la spassi, il tuo senso dell'umorismo è irresistibile. L'amore? Una chicca per single e innamorati. Famiglie agitate. Bilancia - Marte brilla nel segno: sei più sexy, competitivo nel lavoro, agguerrito nello sport. Tuttavia, Mercurio alle tue spalle consiglia di non fidarti di certe persone: domina meglio gli scatti, i nervosismi. Coppie alla frutta: qualcuno gira pagina, c'è di meglio nel piatto. Hai voglia di regalarti un flirt appagante, un ghiotto bocconcino erotico! Scorpione - Occhio agli intoppi, ai contrattempi del giorno: l'istinto, rappresentato da Marte, ti spinge a reazioni precipitose, ad inutili nervosismi. Il clima non è sereno in famiglia, i contrasti turbano l'atmosfera: ma puoi provvedere. L'amore vive momenti intensi: scoppia la passione, vola il desiderio. Flirt in arrivo per i single, tentazioni per gli accasati. Sagittario - Marte finalmente ti sorride: migliorano le relazioni professionali, i tuoi progetti piacciono, gli amici parteggiano per le tue iniziative. La giornata lavorativa è molto incoraggiante: promette improvvisi vantaggi professionali, economici. Se hai il cuore libero, una storia importante è pronta a lasciare una firma sul tuo cuore. Gli accasati brontolano. Capricorno - Ti guardi intorno in cerca di soci, d'alleati per i tuoi progetti finanziari, per le tue ambizioni nel lavoro, ma trovi un muro d'ostilità, di sfiducia. Non avere fretta, non demoralizzarti: Mercurio gioca a tuo favore, tienilo a mente. Venere riscalda l'amore, la serenità, la voglia di partire per le tue sospirate vacanze. Plutone incita l'eros. Acquario - L'incontro con una vecchia fiamma non suscita rimpianti nel tuo animo. Hai lo sguardo rivolto al futuro, voglia di goderti il nuovo amore, senza tentennamenti. Tenerezza e creatività mostrano il volto migliore, amore ed eros vivono momenti di sintonia assoluta. Notte eccitante con il partner. Lavoro: Giove collabora con te. Pesci - Mercurio rivela che non hai ingranato la marcia giusta nella professione: sei poco abile nel conquistare la simpatia dei collaboratori, dei capi. Con il tuo modo di discutere diretto, rischi di offendere, di attirarti antipatie ed inimicizie. Tra i colleghi puoi trovare nuovi amici, non solo alleati di valore: pensaci e agisci di conseguenza.

11 ANNO III - N° 193 DOMENICA 5 SETTEMBRE 2010


A spasso con le auto blu tra le aziende in crisi

Denunciato 31enne con la droga nel casco

ISERNIA - Provocazione di Emilio Izzo nei confronti dell’utilizzo spropositato delle auto blu in tutta la regione. Izzo ha infatti invitato tutti i politici a farsi un giro con le automobili di rappresentanza per tutte le aziende molisane che stanno attraversando la crisi economica.

SESTO CAMPANO - Aveva nascosto la droga all’interno del suo casco, pensando di farla franca. Non è sfuggito tuttavia ai militari dell’Arma dei Carabinieri, che lo hanno fermato nei pressi di Sesto Campano e denunciato per il possesso di circa cinque grammi di hashish.

ANNO III - N° 193 DOMENICA 5 SETTEMBRE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it

Ve lo do io il nucleare!

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A SEL C’eravamo tanto amati... Sembrerebbe questa la frase che sintetizza la fine del clima di armonia tra i vari esponenti di Sinistra Ecologia e Libertà. Il partito, nato da poco, e che si ispira all’azione politica di Nichi Vendola, vede annoverati tra le sue fila due esponenti di spicco come Sorbo e Cuzzone. Una questione come la nomina dei portavoce è diventato subito un caso politico all’interno del partito. Caso politico che potrebbe diventare una grossa grana per SEL. Infatti c’è già la fila per accaparrarsi i “dissidenti” Sorbo e Cuzzone. Specialmente l’Idv è in pole position, in vista delle elezioni regionali, all’”acquisto” soprattutto di Sorbo. Un bel tapiro quindi a SEL.

L’OSCAR DEL GIORNO A GABRIELE MELOGLI In questa regione è impossibile proporre qualcosa di innovativo senza beccarsi. Lo sa bene il sindaco Melogli che per aver fatto una provocazione sulla realizzazione di una centrale atomica ha dovuto subire gli attacchi di politici ed associazioni. Quella del primo cittadino, in realtà, era solo una provocazione rivolta a tutti quei benpensanti che dicono no a priori, senza sapere nemmeno di cosa si stia parlando. Ovviamente Melogli è stato subito attaccato da tutte le parti, ma per il coraggio e la sincerità avuta si merita pienamente il nostro oscar.

lagazzettaisernia@alice.it 30.000 copie in omaggio


ISERNIA È bufera all’interno del direttivo di Sinistra Ecologia e Libertà.Verso l’addio alcuni big

Sel, è rottura con Sorbo e Cuzzone L’Idv li aspetta a braccia aperte Polemiche a seguito delle dichiarazioni di Antonio Sorbo e Marcello Cuzzone, entrambi Consiglieri Provinciali nonché esponenti di spicco di Sinistra Ecologia e Libertà alla Provincia di Isernia. In merito alla situazione tutt’altro che cristallina venutasi a creare all’interno del partito per quanto riguarda la questione portavoce, la diretta interessata, Patrizia Carnevale, risponde a muso duro attraverso un comunicato che qui vi riportiamo: “Ieri sugli organi di informazione sono state riportate una serie di considerazioni e commenti relative ad un comunicato stampa inviato a firma di Antonio Sorbo e Marcello Cuzzone. Nostro malgrado ci vediamo costretti ad apportare dovuti chiarimenti al fine di ristabilire la verità e una corretta informa-

zione. Nella provincia di Isernia è stato costituito il comitato provinciale di Sinistra Ecologia Libertà che ha provveduto, in quanto di propria competenza, ad eleggere il portavoce della stessa provincia nella persona di

Patrizia Carnevale. Il comitato provinciale di Isernia è stato definito e costituito legittimamente nel rispetto del regolamento nazionale il giorno 28 Luglio presso la sede nazionale del movimento in Roma, congiuntamente al responsabile dell’organizzazione nazionale Francesco Ferrara e alla stessa presenza , tra glia altri, di Sorbo e Cuzzone, come risulta da documento allegato. Tale unico e legittimo comitato, costituitosi in data 28 Luglio 2010 e non prima, ha eletto esclusivamente Patrizia Carnevale e mai nessun altro in precedenza, in quanto lo stesso non esisteva prima di questa data. Rimane comunque la facoltà e la libertà di ogni componente di prendere parte o meno alle riunioni del comitato provinciale, regolarmente convocati. Inoltre non risulta esservi alcuno scontro in atto all’interno del nostro movimento rispetto alle candidature relative alle prossime elezioni regionali,

L’opinione

Tour della crisi con le auto blu Izzo stuzzica i politici regionali Nulla da dire sul nuovo parco macchine degli assessori regionali: quello che ci vuole, ci vuole. Però, adesso, visto che potete spostarVi, anche se un po’ scomodi ma potete, sarà bene passare dalle parole ai fatti. Pe r s o n a l m e n t e credo che parlare senza agire non costituisca una buona dote, non solo per un amministratore. Allora, con un po’ di buona volontà, l’intera giunta regionale (tutti gli assessori, non solo quello al ramo) potrà effettuare un tour di solidarietà presso tutte le fabbriche in crisi (?) e parlare personalmente con i lavoratori buttati per strada, utilizzando ovviamente le nuove ed economiche auto blu. E visto che mi occupo del fare e del comunicare, se (anche con una email:

emilcult@libero.it) mi fate sapere il giorno utile buono per tutti, Vi preparo il comunicato stampa e naturalmente, visto che non mi tiro indietro, sarò al Vostro seguito con la mia meravigliosa e storica Panda-Seat Marbella del ’90 (prometto di non sorpassarvi, vi aspetterò), sperando di non metterVi in soggezione! Non sto scherzando, per me va bene qualsiasi data, mi prendo l’ennesimo giorno di ferie per essere dei Vostri. Per non perdere tempo, ipotizziamo il giorno 10 di settembre alle ore 10.00 partendo dal piazzale della Geomeccanica di Venafro, per poi passare alla Proma, alla Manuli, ai Cantieri Navali, alla Solagrital, all’Ittierre, ecc., non dimenticando una capatina ai precari della scuola ed a tutti quelli che precari non lo sono mai stati in quanto solo “sfortunati” vincitori di concorsi (oltre al danno la beffa!), per poi chiudere in bellezza con gli operatori del settore agricolo, i quali si stanno “ristorando” dallo sfruttamento estivo delle industrie affamatrici con i magnifici ventilatori eolici. Restando in attesa di adesioni, porgo cordiali saluti. Emilio Izzo

per il semplice motivo che mai e in nessun organismo è stato affrontato questo tema che realisticamente è prematuro. Convinti che tali immotivate polemiche non facciano bene alla buona politica e contrariamente, vanno ad accrescere la distanza tra i citta-

dini e la stessa, riteniamo conclusa questa spiacevole vicenda e di conseguenza non interverremo più a tale riguardo. Chiunque, liberamente decida di continuare su tale strada, si assumerà tutte le responsabilità del danno che arreca al movimento”. Benchè si sia prontamente smentito il conflitto interno a Sinistra Ecologia e Libertà, appare ormai chiaro come ci siano forti attriti all’interno del partito. Intanto c’è chi si è già messo in moto per accaparrarsi “i due dissidenti”, stiamo parlando ovviamente di Cuzzone e Sorbo. Proprio quest’ultimo risulta essere alquanto appetibile sul mercato, in vista delle prossime elezioni regionali. Su di lui ci sarebbero già gli occhi dell’Idv, con cui il Consigliere Provinciale ha un rapporto “privilegiato”.

Droga nel casco Denunciato 31enne Pensava di farla franca, nascondendo la droga all’interno del casco. È andata male a un 31enne della provincia di Napoli, fermato dai Carabinieri nei pressi di Sesto Campano. In seguito a un normale controllo, il centauro è stato scoperto con circa cinque grammi di sostanza stupefacente, precisamente hashish. I militari della compagnia di Venafro hanno provveduto a sequestrare la droga. Per l’uomo, già noto alle forze dell’ordine in quanto “assuntore di stupefacenti”, è scattato il ritiro immediato della patente di guida e la segnalazione alla Prefettura di Isernia. Nel capoluogo pentro, invece, i militari del Nucleo dell’Arma presso la Direzione del Lavoro, al termine di numerosi controlli coadiuvati dagli Ispettori della Direzione stessa, hanno segnalato alla locale Autorità Giudiziaria un imprenditore edile del posto, con l’accusa di alcune irregolarità riscontrate presso alcuni cantieri, soprattutto in termini di sicurezza del lavoro.

Napolitano“ospite” a S.Pietro Infine

Caracciolo, Pd e Idv su due binari diversi

S.PIETRO INFINE - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha inviato al “Festival Internazionale del Film di Guerra - Storie nella Storia” la medaglia di adesione personale con incisa la sua firma. Una soddisfazione per il Sindaco Fabio Vecchiarino e per gli organizzatori dell’evento che ha avuto grande successo.

AGNONE - Nel corso del sit in di protesta davanti l’ospedale Caracciolo, Monaco (Idv) si è auspicato di trasformare il presidio in un polo unico per le nascite della provincia. Diversa invece la posizione di Paglione (Pd): “Vogliamo garantire innanzitutto un punto di primo intervento e pronto soccorso avanzato per l’alto molise”.

15 ANNO III - N° 193 DOMENICA 5 SETTEMBRE 2010


TERMOLI Il movimento frentano punta il dito contro il Consiglio comunale per l’ormai certa chiusura dell’ospedale

Vietri dismesso, Larinascita attacca “L’assistenza sanitaria del basso Molise graverà totalmente sul presidio del San Timoteo di Termoli”

LARINO - A due anni dall’insediamento dell’attuale consiglio comunale di Larino, possiamo constatare il risultato più eclatante finora mai raggiunto: l’ormai certa chiusura dell’ospedale Vietri, la più grande risorsa occupazionale e di servizi dell’intera area del cratere. Il movimento LARINascita, avendo partecipato all'ultimo Consiglio comunale monotematico sulla sanità svoltosi a Termoli, ha potuto accertare le reali intenzioni della Regione Molise, per bocca del Direttore Amministrativo ASReM dott.ssa Testa, la quale ha confermato esplicitamente la totale dismissione del nosocomio frentano. Quindi, l’assistenza sanitaria, per i cittadini del basso Molise, graverà totalmente sul presidio ospedaliero San Timoteo di Termoli che peraltro subirà una forte riduzione dei posti letto in barba ai livelli essenziali di assistenza

che la legge impone. Pertanto è doveroso ringraziare tutti gli attori che fino ad oggi hanno contribuito a raggiungere questo storico risultato. Protagonista principale è Angelo Michele Iorio, Presidente della Regione Molise, già Assessore alla sanità e successivamente Commissario straordinario per la riorganizzazione sanitaria, il quale nel corso di circa 10 anni di accurata gestione è riuscito ad aprire una voragine nel bilancio regionale in cui noi cittadini stiamo inesorabilmente sprofondando e dove l’unica soluzione individuata è il taglio dei servizi e l’aumento vertiginoso delle tasse. Degno coprotagonista della vicenda è Gianfranco Vitagliano, Assessore regionale alla programmazione che, grazie alla sua lungimirante strategia nell’azione di governo, ha decretato l’irreversibile collasso della sanità molisana. Il loro operato, costellato di decreti spesso illegittimi, con-

trastanti e illusori, è stato più volte bocciato dal governo nazionale del loro stesso colore. Ma il ringraziamento più grande è dovuto al Sindaco di Larino, Guglielmo Giardino, primadonna di uno spettacolo impietoso fatto di assordanti silenzi e di sterili monologhi per tenere buoni i cittadini e temporeggiare mentre il capo portava a compimento il suo diabolico disegno. Non possiamo dimenticare, a ridosso delle elezioni, la fantomatica inaugurazione della sala di rianimazione del Vietri, alla presenza dell’On. Sabrina De Camillis e del vice sindaco Giovanni Quici; non possiamo altresì dimenticare la presentazione in pompa magna del programma elettorale in cui il cavallo di battaglia era la salvaguardia e il potenziamento dei punti di eccellenza del nostro nosocomio; non possiamo dimenticare neppure la delibera del Consiglio comunale del 28 Ottobre 2008 con cui si esprimeva la volontà di mantenere tutti i reparti esistenti all’interno del Vietri di Larino richiedendone l’ampliamento di alcuni altri, clamorosamente smentita esattamente un mese dopo dalla delibera regionale n.1261.E che cosa è stato fatto per raggiungere questi nobili obiettivi? La strategia vincente, sponsorizzata dal braccio destro del sindaco, Giovanni Quici, vicesindaco con l’insignificante delega alla sanità, che a colpi di sgargianti foulard si ergeva a paladino dei precari, è stata la ricerca continua e ottusa del dialogo con gli altri esponenti della famosa filiera che è risultata alla fine vantaggiosa solo per i loro interessi particolari (vedi I.M.A.M.).

Proliferazione di torri eoliche Il Pcl propone una mozione Il proliferare di impianti eolici in regione preoccupa il Partito Comunista dei Lavoratori. Il cordinatore regionale delpartito, Tiziano Di Clemente, oltre ad entrare nel meritodella questione propone una mozione per arginare il fenomeno. “Il Molise è la regione d’Italia più devastata delle mostruose torri eoliche: si prevedono ormai circa 4 mila impianti per tutto il territorio regionale. I governanti nazionali e regionali, di destra e di centrosinistra, al servizio delle lobby capitalistiche interessate all’eolico, cercano da sempre e demagogicamente di giustificare tale scempio con la ricerca dell’energia pulita ed il raggiungimento degli obiettivi di Kioto: nulla di più falso. Dalle fonti ufficiali si evince che la resa della produzione di energia eolica in Italia, al 31-12-2009, risulta pari solo allo 0,6 per cento del fabbisogno energetico nazionale e che, a regime, al massimo potrà raggiungere l’1,5 per cento. Nel Molise (come in gran parte del Sud) , a differenza di altri paesi europei, l’energia del vento può sfruttarsi quasi solo dai crinali dei monti. Il Pcl propone, per salvare il Molise dalla devastazione, di porre ai voti una mozione per chiedere il blocco immediato di tutte le autorizzazioni regionali in essere ed in corso di istruttoria; rendere note sul sito regionale tutte le Società che hanno fatto domanda di autorizzazione nel Molise, i relativi assetti proprietari e tutte le aree ed i comuni interessati; abrogazione totale della Legge Regionale “Berardo” che di fatto consente l’eolico selvaggio; attivare un percorso di ampia consultazione popolare, a partire dai comitati civici sorti spontaneamente e dalle associazioni, per una nuova legge regionale che disciplini ex novo la materia e che preveda in particolare: l’individuazione precisa delle aree del Molise ove gli impianti eolici

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sono incompatibili sotto il profilo della tutela dei beni paesaggistici, culturali, boschivi, faunistici, della salute, geologico e quant’altro; il contributo del Molise per il raggiungimento degli obiettivi di energia rinnovabile, a partire dall’energia solare (come ad esempio il fotovoltaico sugli edifici abitativi e industriali, per la pubblica illuminazione, nelle zone industriali e/o già compromesse e comunque senza impatto sui terreni agricoli) e dalle politiche di risparmio energetico e del minieolico domestico; la gestione pubblica (regionalizzazione) della suddetta produzione energetica, sottoposta a controllo democratico e popolare, onde tenere lontane le lobby e la criminalità”.

Nel cast di questo tragicomico dramma manca il ruolo di antagonista. I partiti dell’opposizione in Consiglio comunale e in quello regionale hanno badato piuttosto ad incrementare il proprio consenso elettorale senza proporre un’alternativa reale e valida e senza contrastare realmente le infauste decisioni operate dalla maggioranza di centro-destra. Emblema di questo comportamento è stata l’ipocrita richiesta di dimissioni, proposta all’ultimo consiglio comunale monotematico, che è apparsa più un gesto di consociativismo che un’azione di reale contrapposizione allo sciacallaggio operato dai vertici regionali e al servilismo inerme dell’amministrazione Giardino. In questo vuoto istituzionale hanno trovato spazio iniziative civiche alle quali il Movimento LARINascita ha parzialmente aderito perché troppo spesso sono risultate sterili e folkloristiche e dietro le quali si sono camuffati esponenti di partito che mirano unicamente a incrementare il proprio seguito elettorale in vista

delle prossime elezioni. E’ apparsa alquanto tardiva e inopportuna “l’omelia” dell’assessore Urbano con la quale ha voluto richiamare all’unità di tutte le forze politiche e associazioni nella difesa di un’istituzione ormai persa. E’ il momento adesso di assumersi le proprie responsabilità riconoscendo con onestà intellettuale il fallimento di questa politica. Una politica che cerca di salvaguardare soltanto gli interessi dei propri clienti rischiando di portare questa città completamente alla deriva. Il Movimento LARINascita, indignato da questo ignobile atteggiamento, vuole esortare tutta la comunità larinese ad aprire gli occhi per prendere coscienza di come chi amministra indisturbato la nostra cittadina stia compromettendo definitivamente le sorti di questo territorio e il futuro dei giovani, che si troveranno così costretti a dover investire le proprie capacità e competenze altrove, lasciando che Larino diventi una realtà misera e abbandonata ad un vergognoso destino.

Il vescovo a Santa Croce Pubblicato il programma SANTA CROCE DI MAGLIANO – E' stato reso pubblico il programma della visita parstorale che il vescovo della diocesi Termoli – Larino terrà a Santa Croce dal 12 al 19 Settembre. Monsignor Gianfranco De Luca arriverà in paese alle 18 di domenica prossima e sarà accolto davanti al Municipio dal Sindaco e dalla cittadinanza per il saluto di benvenuto; alle 18,30 nella chiesa parrocchiale si terrà la Santa Messa. Lunedì 13, dopo la Messa delle 7,30 nell'Istituto Sacro Cuore, il presule farà visita agli anziani dell'Istituto e con loro terrà colloqui privati. Nelle opre pomeridiane, alle 17 e 19, incontrerà i residenti della Zona Cuppello e i giovani. Martedì 14 Settembre, festa della Esaltazione della Santa Croce, alle 9 Santa Messa in parrocchia con animazione del Gruppo Padre Pio; alle 10,30 visite al Centro Padre Pio e Poliambulatorio e dopo l'incontro rionale in zona largo del Sole la via Lucis alla villa comunale animata dalle famiglie di Via Principe di Piemonte. Mercoledì, dopo la Messa mattutina delle 9 al cimitero in suffragio dei defunti, il pomeriggio è dedicato agli incontri: alle 17 in zona Borgo Casale e alle 19 con i catechisti e collaboratori. La

giornata di giovedì è dedicata alla famiglia con visite e colloqui al mattino, mentre alle 18 la Messa e alle 20 in Piazza Crapsi Festa della Famiglia con la partecipazione ed esibizione del cantautore don Elio Benedetto. Venerdi proseguono le visite e colloqui mattutini e alle 17, dopo le confessioni, ci sarà l'adorazione comunitaria, per poi essere ospite alle 19,30 del Consiglio comunale. Al mattino di sabato altre visite e colloqui mentre al pomeriggio, a partire dalle 16, monsignor De Luca festeggerà con i ragazzi; alle 18 l'Assemblea parrochiale e in chiusura di giornata serata di fraternità al Centro della comunità, animata dai gruppi e associazioni del posto. Domenica 19 Settembre alle 10,30 solenne celebrazione Eucaristica e al termine i saluti per la conclusione della visita.

Appello per adottare cuccioli di cane abbandonati

Di Giandomenico nuovo Rettore dell’Università telematica Pegaso

CAMPOMARINO - Cinque cuccioli sono alla ricerca di un padrone. Sono stati abbandonati davanti ad un esercizio commerciale ed è stata la proprietaria del negozio a prenderli in custodia momentaneamente per poi affidarli alla locale sezione della Protezione Civile. Chiunque può adottarne uno può contattare il numero telefonico 0875 – 530000.

TERMOLI – Il professor Giovanni di Giandomenico è stato nominato Magnifico Rettore dell'Università telematica Pegaso. Di Giandomenico, specialista in diritto della navigazione, è già titolare di una cattedra all'Università degli Studi del Molise, ora è anche a capo di una realtà che ha 30mila iscritti a livello nazionale.


TERMOLI L’ex sindaco attacca l’attuale amministrazione, dimenticando la sua gestione

Rotonde, le risposte che Greco non darà mai Restano ancora molti i nodi irrisolti sui lavori fatti eseguire nelle zone di viale Trieste e dell’ex carcere TERMOLI – Ci eravamo ripromessi di non entrare nel “dibattito” sulla rotonda del vecchio Ospedale ma, nostro malgrado, non possiamo esimerci da fare alcune riflessioni e porre qualche domanda che, vorremmo sperare di no, non otterranno risposte. Ho letto attentamente la “requisitoria” dell'ex sindaco Vincenzo Greco sui costi presunti del rifacimento di querlla rotatoria, scrive di appalti ed altro, dando suggerimenti ma anche “bastonando l'attuale Amministrazione comunale. Orbene noi non entriamo in questo argomento ma in altri che riguardano direttamente l'ex primo cittadino. Iniziamo dalla rotonda di Viale

Trieste realizzata in pochissimo tempo e, forse abusivamente, per un costo dichiarato di circa 6mila euro, quando invece da calcoli fatti da professionisti sarebbe costata quasi il doppio. Una rotonda spuntata come un fungo dall'oggi al domani e sulla quale pare ci sia una indagine in corso. Se è stata conclusa o meno non è dato sapere. Secondo argomento che trattiamo sono i lavori di ristrutturazione dell'ex carcere che attualmente ospita la caserma della Polizia Municipale e dove sorge anche la caserma della Guardia di Finanza mai entrata in funzione anche se i lavori sono stati ultimati circa un anno fa. Su questi due argo-

menti porgiamo alcune domante all'ex sindaco Vincenzo Greco con la speranza risponda alla nostra curiosità e anche a quella dei cittadini in nome della trasparenza e democrazia. 1) Esiste un progetto? Quanto è costato realizzare la rotonda di Viale Trieste? Chi ha eseguito i lavori e a chi sono state saldate le spettanze? Esiste una regolare fattura di quietanza? Ora passiamo alla ristrutturazione dell'ex carcere. 1) Esiste un progetto e quando sono costati gli interventi (qualcuno forse a sproposito spara 300mila euro)? Chi ha commissionato e chi ha eseguito i lavori? Se la cifra di spesa è quella che circola è stata fatta re-

Avvicendamento dei frati nella chiesa di San Francesco

TERMOLI - E’ giunta l’ora del saluto! Questa sera, nel corso della Messa vespertina presso la Parrocchia San Francesco d’Assisi, Frà’ Paolo Cuvino, parroco e superiore del Convento; frà Paolo Donatelli, vice parroco e frà Pasquale Cianci, responsabile Gifra (Gioventù francescana), saluteranno i parrocchiani, poiché trasferiti ad altra sede per

normale avvicendamento. La comunità parrocchiale tutta esprime gratitudine verso questi figli di San Francesco per come hanno operato nell’ambito della parrocchia e nell’intera cittadina di Termoli. Al Parroco frà Paolo il merito di aver assunto per tutti, confratelli compresi, una figura paterna e di guida sempre con discrezione e garbo, facendo emergere e mettendo a frutto ogni carisma; a frà Paolino, bontà personificata, un grazie per la sua costante presenza in chiesa per le confessioni e colloqui spirituali; ed infine un grazie a frà Pasquale, l’artista, sempre proteso verso il mondo giovanile che ha saputo tenere costantemente impegnati nella pre-

Gesù, l’unico intercessore Legata alla grandezza della Grazia divina, è l’intercessione di Gesù presso il Padre celeste per tutti gli uomini che lo riconoscono Signore e Salvatore della propria vita. Essa è iniziata sin dalla Sua vita terrena quando pregò per i Suoi discepoli finché fossero preservati dal maligno ed intercedette per i Suoi nemici che lo avevano condannato alla croce, proprio nel momento peggiore della Sua vita. L’apostolo Giovanni afferma “...se qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre, cioè Cristo Gesù, il Giusto” (1° Giovanni 2: 1). Non c’è consolazione più grande per noi sapere che abbiamo un avvocato che ci difende davanti al tribunale di Dio, sapere che non c’è nessuna situazione in cui il Signor Gesù non possa intervenire. “Padre, perdona loro” fu il Suo modo di intercedere sul Calvario per i nemici che lo avevano crocifisso e pienamente soddisfatti erano ancora lì ad osservare il modo in cui la Sua vita innocente si spegneva. L’intercessione era, dunque, fatta per persone che erano talmente indegne dal meritare un minimo riguardo da parte di

ghiera, vissuta in molteplici aspetti sempre tutti suggestivi e pregni di significato; così come ci aveva abituato ai suoi bellissimi e sempre suggestivi addobbi della Chiesa in occasione della Pasqua e Natale. Per ultimo il raduno nazionale a Termoli dei giovani francescani. A loro il nostro grazie, un saluto fraterno e l’abbraccio amorevole di tutta la comunità con l’augurio di buon lavoro per i nuovi incarichi che andranno ad assumere, augurio che con i medesimi sentimenti estendiamo ai confratelli nuovi giunti: al parroco frà Antonio Pompilio, al guardiano e assistente spirituale Gifra, frà Pasquale Mastropietro, e a padre Camillo.

golare gara d'appalto e se si chi è l'aggiudicatario? La somma dovuta è stata liquidata e a chi o è ancora da saldare? Perché la caserma della Guardia di finanza non è ancora in uso alle Fiamme gialle? Forse manca l'agibilità perché manca un progetto? Se così fosse, ma

non lo crediamo, le opere eseguite sarebbero abusive. Vede dottor Greco poche ma chiare domande che ora attendono una risposta che speriamo voglia fornire senza nascondersi perché all'epoca era lei a capo dell'Amministrazione è non può asserire che non poteva sapere.

Blocco della stagione venatoria Delusa l’Arcicaccia di Petacciato PETACCIATO - Il Circolo Arcicaccia di Petacciato esprime il disappunto, la delusione e lo sconcerto dei propri soci e non, in relazione al blocco dell’apertura della stagione venatoria 2010-2011, decretato dal T.A.R. Molise, su ricorsi presentati dall’E.N.C.I. e dal Comitato Tecnico Faunistico Venatorio del Molise. In proposito l’incongruenza più evidente che balza agli occhi non deriva da tali ricorsi e relativa sospensiva dell’apertura della caccia prevista per il 1° settembre, bensì, presumibilmente, da alcuni politici che, con indifferenza e/o incapacità, non sono stati in grado di predisporre un calendario venatorio per la Regione Mo-

Gesù;eppure, Egli esaminò a fondo i Suoi nemici per trovare in loro qualcosa che potesse giustificarli, ma non riuscì a trovare altro motivo a loro discolpa se non l’ignoranza. Molti di coloro per i quali il Signor Gesù intercedette dalla croce furono perdonati, ciò è dimostrato dal fatto che Egli aveva ordinato ai discepoli di predicare l’Evangelo “cominciando da Gerusalemme” (Atti degli Apostoli) e quando, dopo la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli, Pietro accusò i presenti che “per mano d’iniqui” avevano ucciso Gesù inchiodandolo alla croce, tremila, fra coloro che erano stati personalmente accusati di complicità nel delitto, diventarono credenti in Cristo e furono battezzati nel Suo nome. Era la risposta alla preghiera di Gesù. La Sua intercessione non è diventata meno efficace ora che è seduto alla destra del Padre, ma la Sua costanza, la Sua perseveranza, e soprattutto il Suo amore, la rende sempre viva. Nella Sua infinita sapienza chiede le cose migliori per coloro che si rivolgono a Lui, ciò di cui essi hanno effettivamente bisogno. La prima intercessione di cui il peccatore ha bisogno è sicuramente il perdono e Cristo nella Sua infinita sapienza, intercede proprio per questo. Dopo il Suo intervento nessuna intercessione appare imperfetta davanti al trono di Dio.“Ogni cosa che chiedete nel mio nome, la farò” (dal Vangelo di Giovanni) è la promessa di Gesù, poiché solo Lui ha dato se stesso per la remissione dei peccati ed è il solo che può difendere il peccatore davanti al Padre celeste. Tutte le invocazioni, tutte le richieste di aiuto possono arrivare al trono della Grazia di Dio solo per mezzo Suo e tra le braccia

lise, nei termini di legge e nel rispetto delle normative europee e nazionali. Tale superficialità nel legiferare penalizza fortemente la caccia, relegando il Molise ai margini della legalità e della trasparenza. Difatti, il potere politico nella gestione del settore venatorio ha cambiato molto per non cambiare niente, con la complicità, parrebbe, di alcune associazioni venatorie. In proposito, occorre specificare che, nonostante la legge regionale n. 19 abbia consentito di creare gli A.T.C.(Ambiti Territoriali di Caccia) con relativi Comitati di gestione, questi, di fatto, non sono depositari di autonomia gestionale.

del Suo amore e della Sua misericordia troviamo sicurezza, pace, gioia e certezza. Lettura consigliata: 1 Giovanni capitoli 1 e 2 CHIESA CRISTIANA EVANGELICA COLLE MACCHIUZZO, VIA DELLE ORCHIDEE, TERMOLI VIA DEI GRECIS ISERNIA www.evangelicatermoli.org. info@evangelicatermoli.org

Una rappresentanza della Lai incontra il presidente Iorio

Stazionarie le condizioni dell’operaio ustionato

TERMOLI - Una rappresentanza della LAI, composta da Dante Cianciosi, Rino Muccino ed Enrico Miele, in rappresentanza della LAI e accompagnati dal consigliere regionale Francesco Di Falco, si sono incontrati con il Presidente della Regione Michele Iorio. Si è discusso sulla possibilità dell'ingresso nel Consiglio e nell'Assemblea del Cosib termolese.

TERMOLI – Sono stazionarie le condizioni di G.M., il 30enne operaio di un’azienda del Nucleo Industriale, rimasto ustionato su parte del corpo a seguito delle fiamme sprigionatesi da un serbatoio contenente materiale infiammabile. L'uomo è tutt'ora ricoverato nel reparto Grandi Ustionati del Cardarelli di Napoli.

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Trasferta a Forlì per il Venafro

Oggi ad Isernia il ‘Memoria Fraraccio’

Esordio in serie D ricco di emozioni e carico di aspettative per la neopromossa Venafro che questo pomeriggio sarà attesa dalla trasferta di Forlì. Dopo un anno di assenza dall’interregionale la società del Presidente Patriciello è di nuovo nel calcio semi professionistico e questa volta cercherà di restarci il più a lungo possibile. A PAG. 21

Quest’oggi si svolgerà ad Isernia, presso lo stadio “Lancellotta”, il IV Meeting nazionale di atletica leggera– Città di Isernia (Memorial Liborio Fraraccio- Trofeo Provincia di Isernia). La manifestazione è organizzata dall’atletica Isernia con il patrocinio della Regione Molise –Assessorato allo Sport, la Provincia ed il Comune di Isernia. A PAG. 22

ANNO III - N° 193 DOMENICA 5 SETTEMBRE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it ESORDIO INTERNO PER IL TRIVENTO CHE RICEVE IL SANTARCANGELO Esordio casalingo per l’Atletico Trivento che all’Acquasantianni ospiterà, con fischio d’inizio fissato alle 15.00, i romagnoli del Santarcangelo. Gara ricca di spunti interessanti quella che andrà in scena questo pomeriggio nell’impianto sportivo trignino che per l’occasione sarà accompagnato da una bella cornice di pubblico pronta a sostenere la squadra al debutto ufficiale in campionato. Avversaria ostica quella odierna dal tridente offensivo molto pungente composto da giocatori di qualità come Traini, Ambrosini e Della Rocca e allenata da un tecnico valido quale Giuseppe Angelici; i romagnoli si presentano all’Acquasantianni forti di una buona partenza in Coppa Italia e dunque non renderanno vita facile a capitan Corradino e compagni. A PAG. 21

IL BOJANO OSPITA AL COLALILLO IL FOSSOMBRONE Il Bojano comincerà la propria avventura in serie D al cospetto del pubblico di casa. Oggi la squadra di Luciano D’Agostino, al suo debutto ufficiale in campionato sulla panchina matesina, ospiterà i marchigiani del Fossombrone, formazione neopromossa, in una gara che si preannuncia molto insidiosa. Il giovanissimo team boianese, reduce dalla sconfitta in Coppa Italia subita per mano del Venafro, cercherà di riscattarsi immediatamente. Per l’impegno odierno il trainer bifernino avrà a disposizione l’intero organico; l’unica assenza certa sarà quella del portiere, ex Trivento, Argenziano che dovrà scontare un turno di squalifica; al suo posto verrà impiegato il giovane ’90 Sorriso. A PAG. 21

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S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

La squadra di Carannante fa visita al Neapolis e il mister dovrà rinunciare a Cacciaglia Alla rifinitura di ieri ha preso parte anche Murati che ha destato un’ottima impressione

Operazione riscatto per i rossoblù Campobasso di scena oggi a Mugnano per la 2^ di campionato Operazione riscatto. Con questo intento la truppa rossoblù è partita nel pomeriggio di ieri alla volta della Campania. Per la 2^ giornata del girone C della II divisione il Campobasso sarà impegnato nella difficile trasferta di Mugnano. Come noto si giocherà al Comunale ‘Vallefuoco’ a porte

chiuse. Alle ore 15 le due squadra daranno il via al match in un impianto desolatamente vuoto. La gara è estremamente insidiosa per la squadra di Carannante, per molteplici aspetti. Innanzitutto per il valore degli avversari: il Neapolis ha esordito domenica scorsa con un successo

Matteo Monti

IN CAMPO A MUGNANO ALLE 15 4-2-3-1

1 FURLAN

3 POSILLIPO (AGRESTA)

11 CRUZ

6 BARBATO (DI FIORDO)

8 MONTI

5 MINADEO

4 CHIAZZOLINO

2 SCUDIERI

10 TODINO

9 VISCONTI

7 SIVILLA

ALLENATORE: Carannante SQUALIFICATI: nessuno INDISPONIBILI: Cacciaglia, Cammarosano, Gallicchio, Murati ARBITRO: De Feo di Foggia ASSISTENTI: Bevere di Foggia, Orsini di Casarano

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(1-0 a Catanzaro) e la formazione di D’Arrigo è intenzionata a concedere il bis tra le mura amiche. In secondo luogo i rossoblù, reduci dalla sconfitta interna, immeritata, con l’Aversa, non avranno il supporto del pubblico amico. Ed è certamente un handicap per la squadra del capoluogo, aspetto che ha sottolineato anche mister Carannante. In più il tecnico bacolese dovrà rinunciare al fondamentale apporto del centrocampista Cacciaglia. Come riportato ieri il mediano ex Vasto è alle prese con un fastidio muscolare, in seguito alla botta rimediata domenica scorsa e pertanto non è stato convocato per il match odierno. Un’assenza pesante, visto che Cacciaglia è uno dei punti fermi nello scacchiere di Carannante ed era certamente uno dei più in forma. Il mister è stato, dunque, costretto a cambiare i suoi piani in corsa e in mediana, al fianco di Monti, dovrebbe esserci Chiazzolino. Ieri mattina c’è stata la consueta rifinitura pre gara, utile all’allenatore per sciogliere gli ultimi dubbi di formazione. Pochi dovrebbe essere gli stravolgimenti rispetto alla gara con l’Aversa: in porta andrà Furlan. La difesa sarà composta da Minadeo e Barbato centrali (non è da escludere l’inserimento dal primo minuto di Di Fiordo), Scudieri a destra e uno tra Posilippo e Agresta a sinistra. In mediana, come detto, dovrebbero esserci Monti e Chiazzolino, anche se Gennarelli scalpita. Dietro all’unica punta Visconti ci saranno Todino, Sivilla e Cruz. Indisponibili, oltre a Cacciaglia, anche Cammarosano e Gallicchio. Nel pomeriggio di ieri il gruppo è partito alla volta di Pomigliano, dove resterà, presso l’hotel ‘Il Quadrifoglio’, sino alla vigilia dell’incontro. Ieri mattina è giunto nel capoluogo anche l’attaccante Murati. Il kosovaro ha preso parte alla rifinitura, destando subito un’ottima impressione. Fisico possente, secondo gli addetti ai lavori avrebbe bisogno di una settimana di duro lavoro per en-

Il difensore Antonio Barbato trare in forma. Ovviamente non è presente nella lista dei convocati. Il Campobasso sembra avere le giuste motivazioni per poter ri-

scattare la sconfitta dell’esordio e poter riportare a casa un risultato positivo. mdi

Neapolis, una squadra super collaudata E’ una formazione collaudata quella del Neapolis. I campani hanno vinto lo scorso anno il girone H della serie D e gran parte di quel gruppo è stato riconfermato. Mister D’Arrigo schiera i suoi con uno spregiudicato 4-3-3 e per il match odierno riconfermerà grossomodo la squadra che ha espugnato Catanzaro. La formazione dovrebbe essere la seguente: Napoli, Esposito, Daleno, Fiore, Bruzzese, Bonanno, Barone, Palermo, Torcivia, Arena e Moxedano. Il gol a Catanzato lo ha realizzato Bruzzese. L’ex di turno sarà il centrocampista Giorgio Marinucci Palermo, molisano con un passato tra i rossoblù. Il punto di forza del Neapolis è l’attacco e la formazione campana, oltre all’esordio vittorioso, ha ottenuto un pieno successo anche nella 4^ giornata di coppa Italia di mercoledì, andando ad espugnare Lamezia per 3-0, seppur contro una formazione Berretti. Dim

2^ GIORNATA

CLASSIFICA

BRINDISI - AVELLINO FONDI - VIBONESE LATINA - CATANZARO MILAZZO - POMEZIA NEAPOLIS M. - CAMPOBASSO AVERSA N. - ISOLA LIRI TRAPANI - MELFI VIGOR LAMEZIA - MATERA

VIGOR LAMEZIA BRINDISI MELFI NEAPOLIS AVERSA NORMANNA LATINA MATERA POMEZIA TRAPANI AVELLINO MILAZZO CAMPOBASSO FONDI ISOLA LIRI CATANZARO VIBONESE

PROSSIMO TURNO 12 settembre - ORE 15 AVELLINO - NEAPOLIS CAMPOBASSO - VIGOR LAMEZIA CATANZARO - MELFI MATERA - FONDI MILAZZO - LATINA AVERSA N.-BRINDISI POMEZIA - ISOLA LIRI VIBONESE - TRAPANI

Balotelli al Milan? “Niente è impossibile”

Bari: riapre la campagna abbonamenti

''Balotelli al Milan? Niente e' impossibile''. Lo ha detto Mino Raiola, procuratore dell'ex interista e di Zlatan Ibrahimovic. Intervenendo in una trasmissione di Radio Radio Tv, Raiola ha commentato poi: ''Chi avrebbe mai detto che Ibra sarebbe stato pagato prima 70 e poi 24 milioni nel giro di un anno? Tutto ha un prezzo e tutto e' possibile. Ibrahimovic oggi e' un uomo tranquillo ed equilibrato, che pero' non ha perso quella rabbia che lo rende un top player''.

Il Bari calcio, per venire incontro alle richieste, ha riaperto la campagna abbonamenti che era stata chiusa con l'inizio del campionato. Sara' prossibile sottoscrivere le tessere per la stagione 2010/2011 da lunedi' prossimo 6 settembre alle ore 10 a venerdi' 10 alle 18.30, recandosi presso la societa' Servizi Sportivi, il Bari Point e gli sportelli della Banca Popolare di Bari, oppure tramite il sito internet.

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S P O RT CALCIO - SERIE D

Il Trivento ospita il Santarcangelo Interessante sfida per i gialloblù di Farina che cercheranno di partire con il piede giusto

De Lucia non è ancora al top della condizione

Esordio casalingo per l’Atletico Trivento che all’Acquasantianni ospiterà, con fischio d’inizio fissato alle 15.00, i romagnoli del Santarcangelo. Gara ricca di spunti interessanti quella che andrà in scena questo pomeriggio nell’impianto sportivo trignino che per l’occasione sarà accompagnato da una bella cornice di pubblico pronta a sostenere la squadra al debutto ufficiale in campionato. Avversaria ostica quella odierna dal tridente offensivo molto pungente composto da giocatori di qualità come Traini, Ambrosini e Della Rocca e allenata da un tecnico valido quale Giuseppe Angelici; i romagnoli si presentano all’Acquasan-

tianni forti di una buona partenza in Coppa Italia e dunque non renderanno vita facile a capitan Corradino e compagni.La terza stagione dei gialloblù in serie D si apre con la novità assoluta legata al cambio di guida tecnica: dopo l’addio di Carannante, per tre anni sulla panchina del Trivento, ora tocca all’ex Bojano e Campobasso Francesco Farina che, mosso da grandi ambizioni, ha intenzione di puntare in alto e centrare quantomeno l’obiettivo dei play off sfuggito ai trignini nelle precedenti stagioni. Per la gara di oggi il tecnico Farina dovrà rinunciare in difesa a Voria, che sta recuperando dall’infortunio, e all’attaccante Monaco Di Mo-

naco, che deve scontare un turno di squalifica.L’undici che scenderà in campo questo pomeriggio non dovrebbe discostarsi molto da quello visto all’opera domenica scorsa ad Agnone in occasione della prima gara di Coppa Italia vinta dai trignini per due a zero. Dunque tra i pali dovrebbe essere riproposto Mariosi, mentre al centro della difesa tre “big” si contendono due maglie da titolare, Varchetta, Fusaro e Ruggirei. Sulle corsie laterali invece dovrebbero agire Barbuzzi e Scarano. Sulla mediana spazio a Corradino ed Altieri con Di Vito e Iaboni ad agire dietro la coppia offensiva che dovrebbe essere formata da Lombardi e

1^ GIORNATA Trivento-Santarcangelo Bojano-Fossombrone Civitanovese-Sambenedettese Forlì-Venafro Jesina-Recanatese Miglianico-Real Rimini O.Agnonese-Santegidiese Rc Angolana-Atessa VdS Rimini-L.Canistro Teramo-Cesenatico Guglielmi, visto che De Lucia non è in ottime condizioni e potrebbe partire dalla panchina. A dirigere l’incontro sarà il fischietto pugliese Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta. ANPA

BOJANO

AGNONE

VENAFRO

I matesini sfidano il Fossombrone

I granata ricevono la Santegidiese

Trasferta a Forlì per i bianconeri

I tifosi matesini

Il Bojano comincerà la propria avventura in serie D al cospetto del pubblico di casa. Oggi la squadra di Luciano D’Agostino, al suo debutto ufficiale in campionato sulla panchina matesina, ospiterà i marchigiani del Fossombrone, formazione neopromossa, in una gara che si preannuncia molto insidiosa. Il giovanissimo team boianese, reduce dalla sconfitta in Coppa Italia subita per mano del Venafro, cercherà di riscattarsi immediatamente. Per l’impegno odierno il trainer bifernino avrà a disposizione l’intero organico; l’unica assenza certa sarà quella del portiere, ex Trivento, Argenziano che dovrà scontare un turno di squalifica; al suo posto verrà impiegato il giovane ’90 Sorriso. Per quanto riguarda il resto dell’undici titolare D’Agostino dovrebbe affidarsi ad un 4-4-2 con in difesa Conti, Tomacelli, Esposito e Galliano, in mezzo al campo dovrebbero agire Mastroianni, La montagna, Picozzi e Crisci mentre in avanti la coppia offensiva dovrebbe essere formata da Equino e Ortolini. Ad arbitrare il match sarà il fischietto torinese Pisicoli di Nichelino.

Esordio casalingo per l’Olympia Agnonese che questo pomeriggio ospiterà al Civitelle la Santegidiese. La squadra di Massimo Agovino ha intenzione di partire con il piede giusto contro una squadra certamente ostica che non renderà la vita facile a Siciliano e compagni. Per la sfida odierna il trainer granata ha qualche problema di formazione legato alla indisponibilità dei due portieri Pezone ed Esposito, entrambi infortunati, e dunque dovrà giocoforza gettare nella mischia dal primo minuto Zoghaib che è arrivato ad Agnone da pochissimi giorni e non ancora al top della condizione. In panca siederà, come secondo, il preparatore e vice allenatore Enzo Nunziata che è stato tesserato nelle ultime ore. A queste assenze si aggiungono anche quelle di Lizza e Ruggiero mentre non dovrebbero esserci problemi per l’impiego di Pifano che nelle scorse ore ha risolto i problemi contrattuali con il Celano; il giocatore campobassano dovrebbe agire in difesa al fianco di Litterio con Scampamorte e Pesce Rojas nel ruolo di centrali. In mezzo al campo, nel 4-3-3 di Agovino dovrebbero essere impiegati Di Lullo, Siciliano e Kettlun, mentre in avanti il tridente offensivo dovrebbe essere composto da Milozzi, Bernardi e De Stefano. La gara sarà diretta da Di Ruberto di Nocera Inferiore.

I tifosi del Venafro

Esordio in serie D ricco di emozioni e carico di aspettative per la neopromossa Venafro che questo pomeriggio sarà attesa dalla trasferta di Forlì. Dopo un anno di assenza dall’interregionale la società del Presidente Patriciello è di nuovo nel calcio semi professionistico e questa volta cercherà di restarci il più a lungo possibile. Gli sforzi compiuti per allestire una formazione all’altezza del compito sono stati notevoli. La prima di campionato è di quelle non agevoli: il Forlì di mister Attilio Bardi, pur eliminato in Coppa Italia dal Cesenatico, ha mostrato di essere già in salute. Alla Stadio

“Tullo Morgagni” si affronteranno le due vincitrici dei rispettivi Campionati d’Eccellenza. Mister Urbano, vista anche la squalifica di Benedetto, potrebbe portare qualche modifica all’undici visto in campo domenica scorsa contro il Gaeta con Russo tra i pali, in difesa spazio a Avolio, Capezzuto, Locati e Di Baia, a centrocampo opereranno Marziale, Ricamato e Velardi, mentre il tridente offensivo dovrebbe essere composto da Keità, Riccitiello e Patriciello. A dirigere il match è stato designato il fischietto toscano Giua della sezione di Pisa.

ECCELLENZA 1^ GIORNATA

Litterio

Aurora Ururi - Campobasso 1919 Montenero - Fornelli Miletto - Frentana Larino Monti Dauni - Turris SC Oratoriana Limosano - Roccasicura Roccaravindola - Virtus Matesina Sesto Campano - Real Isernia Vastogirardi - Petacciato

Calcio, Algeria: si dimette il ct Sadane

Gol oscurato, telecronista: “Tanta sfortuna”

Il ct della nazionale algerina Rabah Sadane si e'dimesso dopo il pari 1-1 con la Tanzania in una gara per qualificarsi in Coppa d'Africa.La rassegna si terra' nel 2012. La decisione di Sadane 'e' stata approvata' dal presidente della Federcalcio locale Mohamed Raouraoua che lo ha ringraziato per il lavoro svolto finora.Il contratto del ct alla guida della squadra dal 2007 era stato prolungato il 18 luglio scorso per due anni. In Sudafrica la squadra era stata eliminata nella fase a gironi.

Un cambio rapido, la battuta di Pirlo e il colpo di testa:'Cassano gol', grida il telecronista Rai, ma la rete e' coperta da un mini spot.Cosi' al debutto da telecronista, Bruno Gentili:'I minispot hanno norme precise - dice spiegando l'oscuramento del pari azzurro -. Si chiamano solo su sostituzioni o infortuni col medico in campo. Al 60'non era stato mandato messaggio dei tre previsti: quando hanno chiamato il cambio, la regia mi ha chiamato lo spot. Occorre studiare meglio i tempi morti.

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S P O RT ATLETICA LEGGERA

Oggi ad Isernia il Memorial Fraraccio La manifestazione organizzata dalla locale società pentra si terrà allo stadio “Lancellotta” Quest’oggi si svolgerà ad Isernia, presso lo stadio “Lancellotta”, il IV° MEETING NAZIONALE DI ATLETICA LEGGERA – CITTA’ DI ISERNIA (Memorial Liborio Fraraccio- Trofeo Provincia di Isernia). La manifestazione è organizzata dall’A.S.D. ATLETICA ISERNIA con il patrocinio della Regione Molise –Assessorato allo Sport, la Provincia ed il Comune di Isernia. Il meeting anche quest’anno potrà contare sulla presenza di atleti di rilievo in campo nazionale, ritornerà a gareggiare ad Isernia, dopo la partecipazione nella scorsa edizione del meeting, l’ottocentista senegalese Wagne Abdulaye semifinalista ai campionati mondiali di Osaka 2007 con il tempo di 1’45”08; la gara dei mt 100 si conferma, come al solito, molto avvincente, ricordiamo su tutti Marco Torrieri atleta del Gruppo Sportivo Aeronautica con un primato personale di 10”22 che vanta la partecipazione a due Olimpiadi, due Mondiali ed un sesto posto ai Campionati Europei, per l’atleta romano si tratta del rientro alle gare dopo un periodo di stop per infortunio ed ha scelto di ripartire proprio da Isernia, sarà accompagnato dal compagno di scuderia

Stefano Teglielli accreditato dell’ottimo crono di 10”48; un’altra importante presenza al “Lancellotta” è quella del finanziere Cosimo Caliandro vincitore nella gara dei mt 3000 ai Campionati Europei Indoor 2007 di Birmingham. Di notevole rilievo tecnico la gara di salto con l’asta che vedrà in pedana Marcello Palazzo 8° ai Campionati europei Juniores del 2009 e i promettenti Gabriele Palazzo e Michele De Marco che guidano le graduatorie stagionali della categoria allievi; nella gara del salto in lungo femminile si sfideranno Daria Derkach campionessa italiana allieve 2010 e Teresa Di Loreto campionessa italiana promesse 2010 entrambe accreditate di primati personali oltre i mt 6,00. Ovviamente in pista scenderà anche una folta rappresentanza di atleti molisani, ricordiamo su tutti le giovani promesse del nostro movimento Alfonso De Iorio Frisari (Atletica Isernia) che si cimenterà nel lancio del giavellotto, Joelle Verrecchia (Atletica Isernia) che sarà in gara nel salto con l’asta, i mezzofondisti Piermarco D’Angelo (G.S. Virtus) e Hamza Nadi (Runners Termoli), per questi atleti si tratta di un test importante in

CICLISMO

Un momento della passata edizione

vista dei Campionati Italiani di categoria che si svolgeranno a Rieti il 2-3 ottobre 2010. Il programma gare del meeting, con inizio alle ore 16:00, prevede per le categorie Cadetti/e mt 80, mt 1000 e salto in

lungo; per la categoria All/Jun/Sen M. mt 100, mt 800, mt 3000, mt 110 hs, salto in lungo, lancio del giavellotto; per le categoria All/Jun/Sen F. mt 100, mt 1500, salto in lungo e lancio del giavellotto.

CALCIO A 5

Tutto pronto a Miranda Cimauno, preso Terriaca per il “Danilo Fasano”

La nona edizione del Memorial Danilo Fasano, la classica del ciclismo isernino riservata alla categoria juniores, prenderà il via questo pomeriggio da Miranda e attraverserà i più suggestivi centri della provincia pentra per un totale di 93 Km (Miranda, Isernia, Carpinone, Sessano del Molise, Sella San Venditti (894 slm), Pescolanciano, Pietrabbondante, Chiauci, Carovilli, Roccasicura, Forli del Sannio, Valico del Macerone (420 slm), Miranda - Piazza Fontana). Boom di corridori stranieri, tra i quali spicca Yaroslav RUBAKHA, ucraino della Giammy Team – EFIMPLAST Stempollini di Iesi. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Molise – Assessorato allo Sport, dalla Provincia di Isernia e

dal Comune di Miranda. Attesa una rappresentativa proveniente da Alba Adriatica, la città in cui Danilo correva con la maglia della GULP! e rimane confermata la presenza del professionista isernino della CERVELO Davide Appollonio. I ciclisti saranno preceduti dalla mini carovana pubblicitaria che distribuirà gadget a bambini e tifosi, mentre per coloro che aspetteranno i corridori in Largo Fontana, l’organizzazione ha predisposto un simpatico intrattenimento con musica e giochi, in attesa dell’estrazione dei biglietti della lotteria. Sul parterre d’arrivo, inoltre sarà allestita una mostra video-fotografica che racconterà le edizioni del Memorial Fasano attraverso le immagini.

Il classe ’87 Federico Terriaca è ufficialmente un giocatore della Promoservice Cimauno. Oggi pomeriggio è stato depositato in FIGC il cartellino del giocatore che viene tesserato a titolo definitivo. Per Terriaca si tratta di un ritorno in maglia rossoblu dopo il campionato 2008/09. Federico Terriaca è un giocatore eclettico, scuola Chaminade, che, nonostante la giovane età, ha già vinto molto nel calcio a 5: i playoff nel 2009 con la Promoservice Cimauno, la medaglia d’oro nei Campionati Nazionali Universitari 2009, e la medaglia di bronzo (forse argento dopo ricorso) nei CNU 2010 svoltisi in Molise. Terriaca sta smaltendo ancora un infortunio e non sarà disponibile per le altre due gare di Coppa Italia: “Sono Felice di tornare alla Promoservice Cimauno perché ha delle ambizioni di vertice, io voglio vincere con questa maglia. Sto lavorando al massimo per recuperare dall’infortunio e per farmi trovare pronto per la prima di campionato”. Come detto la trattativa con la Chaminade non è stata semplice. Il presidente della Promoservice Cimauno Andrea Luciano: “Sono felice del ritorno di Federico, un bravo ragazzo ed un ottimo giocatore. Con il suo arrivo credo che possiamo definitivamente chiudere il mercato, adesso dobbiamo pensare solo alla Coppa Italia e successivamente al campionato. La trattativa con la Chaminade è stata inspiegabilmente

Calcio, vince il Giappone di Alberto Zaccheroni

Calcio, Paloschi lascia il ritiro dell’under 21

L'avventura di Alberto Zaccheroni in Giappone si apre bene, l'ex tecnico Juve ha guidato i suoi a battere 1-0 il Paraguay.I Blue Samurai, in amichevole al Nissan Stadium di Yokohama, hanno battuto proprio la Nazionale che l'aveva eliminata ai calci di rigore agli ottavi di finale dei Mondiali in Sudafrica. La rete e' stata segnata da Shinji Kagawa al 19' del secondo tempo, su un passaggio in profondita' di Kengo Nakamura.

Alberto Paloschi ha lasciato il ritiro dell'Under 21 dopo l'infortunio patito dopo la gara di qualificazione agli europei 2011 con la Bosnia.L'attaccante e' stato sottoposto a una risonanza magnetica che ha evidenziato un trauma distrattivo dei flessori della coscia sinistra ed e' stato costretto a tornare a casa.

Federico Terriaca

lunga, la cosa è incomprensibile visto che lo scorso anno non facemmo nessuna obiezione al ritorno di Federico in maglia biancoazzurra e che i nostri rapporti sono sempre stati positivi. Comunque non è questo quello che conta, ogni società fa le sue scelte ed ha una sua condotta ”.

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