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ANNO IV - N° 78 - MARTEDÌ 05 APRILE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO AD ANTONIO FASCIANO

“Quando gli immigrati eravamo noi…”. Lo ricorda ai molisani il figlio di emigrati in Inghilterra, Antonio Fasciano, intervenendo sul grande tema che da qualche giorno interessa anche il Molise che ha dato la sua disponibilità all’accoglienza. Per Fasciano, le istituzioni tentennano, la preoccupazione è grande: da una parte la nostra politica non è proibizionistica, ma nemmeno decisa e chiara. Occorre ricordare, quindi, soprattutto ai politici, che l’emigrazione ha segnato il passato del nostro Paese che non può più vivere ancora, nel 2011, condizionato dalla paura del diverso. Per cui, il nostro oscar del giorno è un grazie e un grande in bocca al lupo al signor Fasciano.

IL TAPIRO DEL GIORNO A NICANDRO OTTAVIANO

Il consigliere è sbarcato in Regione grazie all’Italia dei valori e sempre per il partito di Antonio Di Pietro è stato candidato alla Camera dei deputati, nonché nominato coordinatore provinciale di Isernia. Ciò nonostante Nicandro Ottaviano, pur essendo stato eletto in opposizione a Michele Iorio, non ha battuto ciglio nell’aderire all’Udc di Luigi Velardi, assessore e fido compagno di viaggio del governatore. Va bene cambiare idea, passare dalla sinistra giacobina dell’ex pm di Manipulite al centro democristiano, ma depredare l’ex partito non sta bene. Mezzo Comune a Venafro lo segue sotto lo scudo crociato, senza che gli elettori ne capiscano il perché. Poltrone a parte.

CAMPOBASSO

CAMPOBASSO

TERMOLI

Beccato dalla finanza con la droga nel borsone, 10 mesi di reclusione

Nuova scossa di terremoto nell’area del cratere Nessun danno rilevante

Schianto in centro: auto finisce contro il muretto Padre e figlia in ospedale

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PRIMO PIANO EOLICO SELVAGGIO

Direzione regionale dei beni culturali, ultimo baluardo a difesa dell’ambiente Il Tar respinge i ricorsi dei Comuni e delle imprese per l’istallazione di nuove pale CAMPOBASSO – Altri tre duri colpi per le imprese dell’eolico. Il Tar dà ragione, per altrettante volte, alla direzione regionale del ministero dei Beni culturali contro le imprese dell’eolico. Le ultime sentenze (132, 133 e 134 del 2011) che la Rete dei comitati e delle associazioni ha inviato al leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, confermano la “correttezza procedurale, il rispetto della legge ed il ruolo dirimente oltre che solitario di difesa del territorio”. In particolare, i giudici amministrativi hanno respinto i ricorsi dei Comuni di Cercemaggiore e San Giuliano del Sannio contro la ditta Essebiesse Power dichiarandolo “improcedibile, stante il sopravvenuto difetto di interesse”; il ricorso della stessa ditta contro il Comune di Cercepiccola per le stesse motivazioni e il ricorso del Comune di Cercepiccola (difeso dall’avvocato Vincenzo Colalillo, che cura anche gli interessi della Regione Molise, sigh!) contro il ministero e la direzione regionale dei Beni culturali (il dicastero dichiarava con i decreti del 1° marzo 1999, 10

marzo 1999 e 2 aprile 1999 i territori dei Comuni di Cercepiccola, Cercemaggiore e San Giuliano del Sannio aree di notevole interesse pubblico e, dopo l’annullamento da parte dello stesso Tar nel 2002, il ministero ha ripristinato il vincolo paesaggistico) dichiarandolo, appunto, “improcedibile, stante il sopravvenuto difetto di interesse”. Ad ogni modo, “nella nostra regione si produce già una quantità di energia da fonti rinnovabili largamente superiore agli obiettivi fissati dall’Unione Europea del 20% per il 2020. Il territorio molisano è stato oggetto di interventi impattanti e invasivi che lo hanno saturato con impianti che producono quattro volte il nostro fabbisogno energetico annuo”. Poiché il Molise “ha già contribuito ai sacrifici richiesti per combattere l’effetto serra, è utile evitare ulteriori devastazioni ambientali e altri scempi e devastazioni”. Poi, la Rete avanza una richiesta accorata al parlamentare molisano: “Siamo convinti che la pressione che si è abbattuta sul Molise travolgerà la resistenza dei pochi agricoltori

e delle sparute forze che amano questa terra. Non ce la faremo a difendere la storia, l’arte, il paesaggio, l’identità culturale e l’idea di un Modello di sviluppo Ecocompatibile che valorizza le nostre risorse ambientali e il nostro patrimonio turistico e archeologico. Saremo sconfitti perché da una parte ci sono affari per 60 miliardi di euro e dall’altra parte c’è un nucleo di cittadini semplici senza poteri e privi di strumenti per difendersi. Saremo sconfitti, onorevole Di Pietro, ma tra qualche anno guardando negli occhi i nostri figli, di fronte allo sventramento del Molise, non abbasseremo lo sguardo perché avremmo fatto tutto il possibile per difendere questa nostra terra aspra, ma bella. E diremo loro che tra i rari sostegni avuti ci fu quello di uno sconosciuto e integerrimo funzionario dello Stato, non molisano, che nonostante tutto si limitava a fare semplicemente il proprio dovere rispettando la legge”. E di questi tempi, non è poco. Adimo

Bilancio, debiti e rischio crac Doppia interrogazione di Romano sui conti della Regione: “Rischiamo la fine della Grecia” CAMPOBASSO – Se un paese destina soldi ad una sua impresa, salvandola dal fallimento o supportandone gli investimenti, possiamo parlare di ‘aiuti di Stato’. Il termine è balzato agli onori con la nascita dell’Unione europea che ha pure codificato l’infrazione nell’articolo 107 del suo Trattato. È infatti vietato alterare gli equilibri del mercato mediante interventi che determinerebbero palesi “vantaggi a favore di talune imprese o produzioni” operanti in regime di concorrenza. Il preambolo è necessario poiché, su base regionale, tali aiuti (pur non essendo consentiti) sono tollerati. Tale sistema di accondiscendenza dà luogo però ad una “economia virtuale” come la chiama Mas-

simo Romano. Il consigliere di Costruire democrazia imputa infatti Regione di aver creato un “impervio e pericoloso percorso contabile e finanziario, su cui la politica di bilancio dell’ente è incamminata ormai da troppo tempo e nel pressoché totale disinteresse della classe dirigente locale (con la unica eccezione della Corte dei conti che da tempo segnala anomalie)”. A tal proposito, l’esponete di minoranza ha presentato una interrogazione al presidente della Regione e all’assessore al Bilancio, Vitagliano, per avere chiarimenti su due recenti provvedimenti. Il primo riguarda un mutuo di euro 27 milioni, l’altro una voce di 3,5 milioni dal “capitolo di bilancio

ove risultano virtualmente appostate le somme del Fondo aree sottoutilizzate (FAS) 2007-13, per gli interventi relativi al protocollo d’intesa tra Regione e Università”, precisa Romano. Nei meandri della gestione finanziaria regionale, denuncia il presidente di Cd, c’è spazio per spese di ogni tipo: dai 370 mila euro per ripianare i debiti della nave LTM, ai circa 100 milioni di interventi a sostegno alla filiera avicola (Gam-Solagrital), saccarifera (Zuccherificio), tessile (fasonisti IT Holding) e finanziari (ex soci privati di Fin Molise). “Quanto possiamo ancora indebitarci – taglia corto Romano – prima di finire come la Grecia?”. Redpol2

FOTOVOLTAICO

Lavori fermi, l’Idv interroga i ministri Galan e Romani CAMPOBASSO – L’Italia dei Valori, da sempre favorevole alle fonti di energia alternative (tra cui il fotovoltaico), ha presentato un’interrogazione (a firma di Di Pietro e della Di Giuseppe) ai ministri Galan e Romani. La questione riguarda il blocco dei lavori per la realizzazione di due centrali solari, una delle quali già approvata dalla stessa Regione, a causa di cavilli burocratici e beghe tra con la Soprintendenza ai beni culturali e paesaggistici. Il mancato completamento dell’opera, oltre che all’interno del consorzio industriale, coinvolgerebbe ben 50 ‘campi’ fotovoltaici e metterebbe a rischio, non solo i 300 posti di lavoro derivanti dall’attività della società impiantistica montenerese, ma l’intero indotto legato al fotovoltaico, stimato in circa 1.600 addetti. Tutto questo comporterebbe una ulteriore penalizzazione di una regione “storicamente deficitaria dal punto di vista occupazionale”. Poiché “buona parte dei divieti alla realizzazione di tali centrali fotovoltaiche in Molise dipendono da pareri non favorevoli all’esecuzione dei lavori per incompatibilità paesaggistica, espressi dalla direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Molise e trasmessi alla Regione, agli enti locali e ai richiedenti, con documenti scritti e protocollati, ma al di fuori della conferenza dei servizi, ai fini di una più trasparente applicazione della normativa in materia di energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato dell’elettricità in Molise”, Di Pietro ha chiesto ai ministri competenti “di intervenire verificando la correttezza e la legittimità dell’operato dei pareri e delle procedure della direzione regionale a tutela delle piccole imprese locali e dei relativi posti di lavoro eventualmente danneggiati da una erronea interpretazione delle leggi o dell’applicazione delle norme”.


PRIMO PIANO Sociale, infrastrutture e ambiente nel programma dell’aspirante presidente provinciale Nagni

Elezioni, Di Pietro: a noi i candidati Il leader dell’Idv ribadisce la sua linea “perché in Molise siamo maggioranza relativa” anche se precisa che a livello nazionale “non ci saranno conseguenze” CAMPOBASSO – I dipietristi vogliono assumersi la responsabilità di costruire e ampliare la coalizione di centrosinistra, partendo dal presupposto che siano loro ad individuare i candidati presidenti per la Provincia di Campobasso e la Regione. Antonio Di Pietro lo ha ribadito anche ieri, in occasione del taglio del nastro della nuova sede del partito a via Gorizia, nel cuore della città. Ha rivendicato il ruolo guida in virtù dei risultati delle ultime elezioni, e nonostante abbia lasciato una porta a aperta “a chi vorrà stare con noi” non ha evitato qualche stoccata agli alleati. Soprattutto alla dirigenza regionale del Pd e al “balletto infinito registrato al tavolo dei segretari”. Insomma, non si torna indietro “benché anche oggi qualcuno ha cercato di tergiversare. Per quanto ci riguarda siamo già pronti con i manifesti elettorali”. Il singolare quadro delle alleanze che si è profilato per le amministrative del 14 e 15 maggio, però, non intaccherà gli equilibri a livello nazionale dove Di Pietro promette: “Lì abbiamo un compito più difficile: mandare a casa un governo piduista”. Anche il candidato alla presidenza di palazzo Magno, Pierpaolo Nagni, non è molto tenero con i segretari Leva (Pd) e Natalini (Sel) colpevoli “di averci fatto perdere un sacco di tempo, piuttosto che capire come mandare a casa l’attuale governo Iorio e rilanciare questa regione”. Non vorrebbe polemizzare, eppure lo fa, quando dice che con loro “abbiamo cercato ogni possibile soluzione senza

esito. Ecco perché oggi siamo qui a confermare la linea del nostro partito”. Che sul programma ha le idee piuttosto chiare: sociale, infrastrutture e ambiente. Che poi sono i cardini su cui deve reggersi un’amministrazione provinciale. Di Pietro non si scompone neppure quando qualcuno gli ricorda le fughe di massa dal suo partito a legislatura ancora in corso. L’ultima è quella del consigliere regionale Nicandro Ottaviano che proprio ieri ha annunciato l’adesione all’Udc. A lui sono andati i migliori auguri di buon lavoro da parte del leder del suo ormai ex partito. E poi dicono che Tonino ha un caratteraccio… AD

Gli autoconvocati puntano su Coscia Un ignoto avvocato termolese sponsorizzato da Astore che fino all’ultimo ha cercato una mediazione impossibile con l’Idv CAMPOBASSO – Ha tentato fino all’ultimo una mediazione impossibile con l’Italia dei valori. Ma al senatore Astore e agli autoconvocati è andata male. Il leader, Antonio Di Pietro, ha ribadito anche ieri che il loro candidato presidente per le provinciali di maggio è e resta Pierpaolo Nagni.

Inutile quindi provare a sostituirlo con un nome, sempre dell’Idv, ma più condiviso da chi voleva fare le primarie e a cui portare ‘in dote’ le loro liste che nel frattempo sono ‘dimagrite’. Il senatore di San Giuliano, che alla fine non ha voluto metterci la faccia, ha infatti dovuto mediare

anche con gli stessi autoconvocati per farli convergere su un suo uomo, Simone Coscia, un avvocato termolese ignoto ai più. Insomma, anche in questa ennesima riunione, i musi storti si sono sprecati. Sempre meglio però dell’altra ipotesi: ognun per sé e Dio per tutti? AD


REGIONE RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Cimino tuona contro Franco Abruzzo: “Il Molise rischia la sua rappresentanza” La riforma dell’Ordine penalizza le piccole realtà e i pubblicisti. Che i parlamentari ci aiutino Ben ottanta dei centocinquanta giornalisti che compongono il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti hanno firmato una mozione presentata al presidente Enzo Iacopino dopo l’intervento in aula del collega pubblicista campano Mimmo Santonastaso, con la quale viene messa in discussione la proposta di riforma dell'Ordine così come è stata licenziata dal Comitato Ristretto della VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) della Camera dei Deputati. Secondo i firmatari tra i quali spiccano anche un piccolo numero di audaci professionisti (tra cui oltre al sottoscritto, anche l’ex presidente Lorenzo Del Boca), il testo licenziato non risponde alle esigenze di riforma dell'ordinamento in quanto non disciplina compitamente la professione giornalistica e, all'interno dello stesso, mancano, come invocato dalla categoria, regole rigorose per l'accesso alla professione. Tra i punti maggiormente contestati dai consiglieri anche quello che prevede il ridimensionamento dei giornalisti pubblicisti nel Consiglio Nazionale dell'Ordine: attualmente sono 73 su 150. "Con la proposta di legge di riforma - si legge nel

documento - il numero totale dei componenti del Consiglio Nazionale scenderebbe a 90 con 60 professionisti e 30 pubblicisti. Consapevoli della necessità di ridurre il numero di consiglieri, è giusto sempre ricordare che all'Ordine sono iscritti oltre 71.000 pubblicisti e circa 25.500 professionisti che di fatto mantengono in vita l’Ordine stesso anche economicamente. Visti i numeri, risulta quindi inspiegabile la proporzione di 2 a 1 con la rappresentanza dei pubblicisti che passerebbe dal 48,6% al 33,3%, anche perché il giornalismo dei pubblicisti spesso è un sottobosco di professionisti di fatto. A tal riguardo il consigliere dell’Ordine della Lombardia e presidente di vecchio corso, Franco Abruzzo, ritiene che la proposta non sia da buttar via e che la differenza numerica sia un fatto storico, paragonando la dimensione di un Ordine regionale (6 professionisti e 3 pubblicisti) a quella del Consiglio nazionale. Purtroppo Abruzzo non si è reso conto che tracciando una ipotetica simulazione dell’Ordine futuro, le piccole realtà come il Molise, Valle d’Aosta, Liguria, Umbria e Basilicata, che così a fatica hanno raggiunto una indipendenza, ri-

schiano di perdere almeno 1 eletto dei soli 3 in assise. Con 30 pubblicisti da eleggere, quindi forse 1 per Regione, un Molise che conta 500 iscritti, come sarà tutelato se rapportato agli 8 mila della Campania che forse ne esprimerà 2 o 3? Il peso numerico schiaccerà anche il versante dei professionisti dove su 60 totali, difficilmente potremmo mantenerne 2 con una sessantina di colleghi. Pertanto, ritengo che potremmo lasciare il regolamento vigente dove le piccole realtà mantengono un minimo di peso specifico di 3 unità complessive, mentre le più grandi avranno i premi di maggioranza ogni 500 professionisti e 1000 pubblicisti, come attualmente in vigore. Questo, purtroppo, dà fastidio alle grandi regioni e ai grandi numeri, ma sicuramente non deve trovare un Parlamento che pensa a ridurre le poltrone altrui senza preoccuparsi di tagliare prima le proprie. Per questo motivo chiedo alla delegazione parlamentare molisana di affrontare con la dovuta serietà la questione e di mantenere gli equilibri inalterati. Dott. Vincenzo Cimino Consigliere nazionale Ordine dei Giornalisti

Giornalismo Tra cronaca e diffamazione Quando il giornalismo sfocia nella diffamazione, di norma dalle redazioni si finisce nelle aule di tribunale. Per evitare le lungaggini burocratiche proprio il Tribunale di Campobasso, la Procura della Repubblica, l’Ordine degli avvocati di Campobasso, la Camera distrettuale penale del Molise, l’Ordine dei giornalisti del Molise e l’associazione della Stampa regionale hanno predisposto un protocollo d’intesa che permette di tutelare la dignità della persona e il diritto all’infor-

mazione. “Attraverso l’intesa – si legge in una nota – vengono concordate tra l’altro modalità e condizioni di lavoro degli operatori dell’informazione, al fine di salvaguardare la dignità ed i diritti umani della persona indagata o imputata, ma anche il diritto-dovere di cronaca e la diffusione di notizie di rilevanza pubblica”. La firma della convenzione è prevista per venerdì 8 Aprile 2011 alle 9.30, nell’aula della Corte di assise del Tribunale di Campobasso.

Venerdì a Campobasso la firma di un protocollo per tutelare professionisti e soggetti diffamati


REGIONE

Lo scudo crociato all’arrembaggio Tre nuove adesioni per l’Udc dell’assessore Luigi Velardi: tra questi l’ex Idv Ottaviano CAMPOBASSO – L’Udc si allarga. Prima di misurarsi con gli elettori nelle elezioni provinciali, il partito guidato dall’assessore ai trasporti Luigi Velardi, fa proseliti tra gli eletti. L’ex consigliere regionale dell’Idv, Nicandro Ottaviano, dopo una fase di riflessione sbarca nel centro e, soprattutto, entra nel centrodestra. Da mesi il suo nome veniva accostato a vari soggetti della galassia di Michele Iorio, primo su tutti Molise civile, ma l’ex Idv ha preferito il partito di Velardi e Ca-

Campopiano: “In Molise politica stantia” Per il segretario del Nuovo Psi è complice del sistema chi sceglie lo status quo di Iorio Albert Camus disprezzava l’amministrazione pubblica: “La politica e il fato dell’umanità vengono forgiati da uomini privi di ideali e grandezza. Gli uomini che hanno dentro di sé la grandezza non entrano in politica”. Si potrebbe discutere a lunga della veridicità di tale affermazione, come pure di quanto (e come) gli interessi personali degli eletti convivono con la gestione della res publica. Oreste Campopiano si è prodigato in tale analisi, puntando lo sguardo sul quadro politico in vista delle imminenti elezioni provinciali. A suo dire, il Molise sarebbe “un contesto stantio, privo di ogni pur flebile spinta innovativa, inconsistente, senza idee e senza prospettive”. Una bocciatura senza appello per una classe dirigente, quella regionale, che a maggio “si gioca gran parte del suo immediato futuro, ma che mostra – salvo qualche rara eccezione – gli ormai atavici segni del suo perdurante stato confusionale”. Il segretario del Nuovo Psi lamenta come “la società politica sia ridotta al rango di soggetto autoreferenziale, distante e sostanzialmente scollegato dalla società civile”. Campopiano è indicato

come il candidato del terzo polo, nonostante il passo indietro dell’Udc di Velardi; egli incarnerebbe pertanto l’alternativa (sempre invocata e mai concretizzatasi) al governo di Michele Iorio: “Le responsabilità di questo stato di cose – nota – vanno ascritte anche alla dilagante mentalità di chi si nasconde dietro l’idea perversa della immodificabilità del sistema, della

accettazione acritica e passiva degli eventi, della indifferenza, della sottovalutazione del ruolo degli elettori quali soggetti attivi ed unici della rappresentanza politica”. Chi si allinea dunque, è “complice” dello status quo. Ovviamente per lui la soluzione è chiara, ma Camus sarebbe d’accordo? Redpol2

sini, esprimendo la volontà di “fare politica per e non più contro”. Il riferimento è ai toni giacobini dello sceriffo di Montenero di Bisaccia, opposti “al fare moderato, equilibrato” proprio dell’Udc, sostiene Ottaviano. Con lui entrano nell’Unione di centro anche Adriano Iannaccone, Giacomo Petescia e Nicandro Palumbo, rispettivamente assessori a presidente del consiglio comunale di Venafro. Nella bilancia partenze e ritorni, Velardi ha di che gioire: perso Terzano (oggi

nell’Adc di Patriciello), il partito ha saputo reagire con tre nuovi acquisti e un numero di tesserati raddoppiato rispetto a qualche anno fa. Secondo quanto afferma l’assessore ai trasporti, sarebbe questo il risultato del buon lavoro svolto con e nel centrodestra. Motivo per cui non avrebbe senso creare un polo alternativo all’esperienza regionale dell’Udc, così come naturale è il sostegno a Rosario De Matteis alle prossime elezioni provinciali. Redpol2

ELEZIONI PROVINCIALI

Socialisti e Costruire democrazia con Fanelli Oggi il segretario nazionale del Psi incontra la candidata e Romano annuncia nomi e simbolo della lista a sostegno del sindaco di Riccia

CAMPOBASSO – Dopo l’Italia dei valori che ha inaugurato ieri la nuova sede con Antonio Di Pietro, anche il Partito socialista trasloca e per giovedì 7 aprile comunica la presenza del segretario nazionale Riccardo Nencini a Campobasso. E’ già in agenda un incontro pubblico con la candidata presidente alla Provincia di Campobasso Micaela Fanelli, alle 18 presso il Centrum Palace. Del sindaco di Riccia ha parlato il numero uno dei socialisti molisani, Marcello Miniscalco: “Partiamo da qui per costruire il Molise del domani. Con Micaela Fanelli costruiremo una regione normale, dove non si dovrà più elemosinare un lavoro, dove la sanità non sarà più solo spreco ma eccellenza, dove l’ambiente non sarà più inteso come una discarica per fare affari ma una risorsa, economica e turistica, da consegnare, intatta alle nuove generazioni”. Sempre Miniscalco ha auspicato un “modello virtuoso di governance del territorio, dove al centro dell’azione amministrativa e politica vi siano gli interessi di tutti i molisani e non solo di una piccola parte di essi”. Buone nuove per il centrosinistra rosa (che si oppone a quello all’Idv e agli autoconvocati) arrivano pure da Costruire democrazia che, sempre oggi, presenterà il simbolo e annuncerà i nomi della sua lista a sostegno di Micaela Fanelli. Redpol2


CAMPOBASSO Ieri la direttissima nel tribunale di Campobasso Il 44enne è stato arrestato nei giorni scorsi dai finanzieri

Pusher napoletano condannato a 10 mesi di reclusione E’ stato condannato a dieci mesi di reclusione il 44enne di origini napoletane arrestato per droga dalle fiamme gialle di Campobasso: l’uomo è stato giudicato ieri mattina per direttissima nel tribunale del capoluogo. Nel borsone che D.F. usava per presentare i prodotti ai propri clienti non c’erano solo articoli d’abbigliamento. Sotto la merce, infatti, giaceva quasi un chilo di hashish, che il rappresentante di commercio avrebbe provveduto a riven-

dere sul territorio locale se gli uomini della Guardia di Finanza di Campobasso non lo avessero bloccato in tempo. Le fiamme gialle hanno intercettato l’uomo proprio in una via centrale del capoluogo, nell’ambito delle operazioni condotte per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti: per lui sono scattate le manette e la conseguente reclusione nel carcere di via Cavour. La droga rinvenuta, che se introdotta sul mercato avrebbe fruttato al pusher circa 10mila euro, è stata

prontamente sequestrata dalle autorità, sostenute nella circostanza anche dalle unità cinofile e dalle pattuglie automontate del nucleo specializzato A.t.p.i. L’attività delle forze dell’ordine instaurata per prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio di droga proseguirà anche nei prossimi giorni grazie al coordinamento del comando provinciale della Gdf di Campobasso, come le altre operazioni finalizzate ai controlli in materia di polizia economica e finanziaria.

Rissa tra rom dopo la fuitina Si torna in aula a maggio L’ex dirigente della Squadra Mobile di Campobasso, un maresciallo ed un appuntato dei carabinieri sono stati ascoltati ieri nel palazzo di giustizia di viale Elena in qualità di teste dell’accusa nell’ambito del processo a carico di una ventina di rom del capoluogo. Tutti coinvolti, nel 2005, in una mega rissa in città. I tre testi hanno risposto alle domande del pm e dei diversi avvocati difensori ricostruendo, per quanto possibile, i dettagli del loro intervento quella sera del 19 ottobre di quasi sei anni fa. In tre punti della città, via Sant’Antonio, via Marche e via Gramsci lo scontro tra due fazioni di rom. Una azzuffata scaturita dalla cosiddetta ‘fuitina’ di due giovani: una minorenne ed il suo fidanzatino. Non vedendo rientrare la propria figlia a casa, i genitori della ragazza si rivolsero alle forze dell’ordine per denunciarne la scomparsa, apprendendo solo dopo che la 16enne si era allontanata con l’amato. Di lì la lite tra le due fazioni, quella della minorenne e quella del giovane. Da quanto ricostruito, la rissa tra i rom bloccò addirittura il traffico di una strada. Gli imputati, difesi dagli avvocati Fazio, Verde, Piunno, Santoro e Baranello sono tutti del capoluogo. Si tornerà in aula il prossimo 10 maggio quando verranno ascoltati altri testi dell’accusa per poi passare a quelli della difesa.

Pizzicato con la cocaina, presto l’abbreviato per un 70enne Verrà giudicato con rito abbreviato il 70enne finito nella rete dei carabinieri di Bojano per droga. Ieri, nel tribunale di Campobasso il rinvio dell’udienza a data da definire, ma certamente entro la fine di aprile. L’anziano era stato beccato dai militari il mese scorso, mentre stava rientrando in Molise dalla vicina Campania, in particolare dalla periferia di Napoli. L’alt al posto di blocco e, durante la perquisizione da parte dei uomini del Radoiomobile, la scoperta . L’uomo nascondeva nel vano della sua

autovettura 21 grammi di cocaina. Considerata l’età, l’anziano non fu condotto in carcere ma il sostituto procuratore Immacolata Di Petti, data la tipologia di reato, dispose gli arresti domiciliari. Nelle sue prime dichiarazioni il 70enne ribadì che della sostanza stupefacente ne faceva un uso personale e che dunque non la deteneva al fine di spaccio. Sostenne poi che, essendo un autotrasportatore, l’assumeva per restare sveglio durante i viaggi notturni. L’uomo è difeso dall’avvocato G. Iannetta.

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CAMPOBASSO Dopo il sisma, di magnitudo 3.3, non sono stati registrati danni a persone o cose

Scossa di terremoto nell’area del cratere: torna l’apprensione La terra è tornata a tremare, ieri, in provincia di Campobasso. Poco dopo le 15, una scossa di magnitudo 3,3 ha riportato lo spavento a San Giuliano di Puglia, Colletorto, Sant’Elia a Pianisi, Bonefro e Santa Croce di Magliano, per fortuna senza causare danni a persone o cose. Il

sisma - il cui epicentro si è verificato proprio tra i territori dei comuni citati - è stato registrato dalla rete nazionale dell’Ingv nel distretto sismico dei Monti Frentani ad una profondità di quasi venti chilometri. La scossa è stata avvertita dalla popolazione, che non ha riportato serie conseguenze oltre, ovviamente, al

comprensibile spavento. Un episodio che inevitabilmente ha riportato alla mente i tragici eventi del 2002 e quelli, più recenti, accaduti a L’Aquila: spettri di un dolore troppo difficile da dimenticare. RedKro

Ricostruzione post-sisma: arriva l’interrogazione del Pd Continua a tenere banco la questione della ricostruzione post-sismica in Molise. A richiamare nuovamente l’attenzione sul tema, è stato stavolta il consigliere del Pd Petraroia, che nel testimoniare la vicinanza alla popolazione aquilana dopo il drammatico sisma del 2009 ha tematizzato i punti cardine della mozione presentata dai senatori Della Seta e Ferrante circa l’attività di ricostruzione post-sisma espletata sino ad oggi in regione. ‘In 8 anni sono stati spesi complessivamente 850 milioni di euro – si legge nel documento - mentre la ricostruzione nei comuni del cratere, salvo San Giuliano di Puglia, è ancora ferma al 30 per cento del totale, e nei comuni esterni al cratere essa non è mai iniziata’: circostanze che hanno spinto i senatori del Pd a chiedere al Presidente del Consiglio dei Ministri di chiarire interventi ed iniziative da assumere ‘per assicurare il completamento della ricostruzione per la classe "A" in modo tale che tutte le 5.078 unità immobiliari interessate dall'ordinanza di sgombero totale possano essere restituite alla loro funzionalità’, nonché per esaudire le esigenze delle 884 famiglie che ancora risiedono negli edifici provvisori, che nel corso degli anni sono andare in contro ad un inevitabile deterioramento.

Appuntamenti anche in Molise E’ la XIII Settimana della Cultura quella organizzata dal 9 al 17 aprile dal ministero per i Beni e le Attività culturali su tutto il territorio nazionale. L’intento è quello di promuovere una sempre più capillare conoscenza del patrimonio culturale italiano. Un iniziativa a cui prenderà parte anche il Molise. Infatti, le locali soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici e la soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, di concerto con la direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Molise, presentano il programma delle iniziative in regione: - 9 – 17 aprile, a cura della soprintendenza Bsae del Molise, visite guidate nei castelli Pandone di Venafro (Is) e Di Capua di Gambatesa (Cb); orario : 9 – 13 - 10 aprile, domenica, ore 11,30 a Campobasso, nella chiesa di Sant’An-

tonio Abate visita guidata, a cura della soprintendenza Bsae del Molise. - 12 aprile, martedì, ore 11 – Termoli (Cb), Istituto Boccardi, sala Vittoria. Presentazione del progetto “Un tuffo nella nostra storia, scoprire l’entroterra sui passi dei Di Capua”, realizzato dai docenti e dagli alunni dell’istituto tecnico economico statale, indirizzo turistico, Boccardi in collaborazione con la direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Molise, soprintendenza Bap del Molise e soprintendenza Bsae del Molise. - 13 aprile, mercoledì, ore 16 a Guglionesi (Cb), nella chiesa di Santa Maria Maggiore l’incontro sul “Rinascimento Adriatico”, promosso dalla soprintendenza Bsae del Molise, in collaborazione con la soprintendenza Bsae dell’Abruzzo e la parrocchia di Santa Maria Maggiore. Verrà presentato il volume “Rinascimento in Molise” e si terrà una visita guidata alle

opere di Michele Greco da Valona. - 16 aprile, sabato, ore 16 a Campobasso, nella chiesa di Santa Maria della Libera una visita guidata, a cura della soprintendenza Bsae del Molise - 9 – 17 aprile, ore 10 – 13; 16 – 19 Salcito (CB), nella sede comunale, la mostra”Lina Pietravalle (1887 – 1957) nelle pagine di quotidiani e riviste”, a cura di Nicoletta Pietravalle, dell’Adsi e della sezione Molise dell’Adsi in collaborazione con il Comune di Salcito - 17 aprile, ore 9 – 13; 15 – 19 Venafro, al piano terra del castello Pandone, la mostra di banconote e monete storiche d’Italia, collezione privata di Massimo Amato, a cura della soprintendenza Bap del Molise e della soprintendenza Bsae del Molise. Ingresso gratuito per tutte le manifestazioni. l calendario completo degli eventi, regione per regione, è visualizzabile sul sito www.beniculturali.it


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Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:06 14:11 15:53 18:58 19:30 20:03 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

La Ricetta Polenta con gli stracci Una dose di polenta della giusta consistenza 400 g di cotiche di maiale uno spicchio di aglio una foglia di alloro ½ bicchiere di olio extravergine di oliva

una fetta di ventresca di maiale un peperoncino piccante q. b. di sale abbondante formaggio pecorino maturo grattugiato

Fiammeggiate le cotenne per eliminare eventuali residui di setole, raschiatele con la lama di un coltello, lavatele accuratamente, quindi fatele lessare in una pentola, coperte di acqua salata, profumata con uno spicchio di aglio e una foglia di alloro. Appena cotte, sgocciolatele, tagliatele a listarelle (gli stracci) e fatele insaporire in un soffritto di olio ventresca tagliata a piccoli pezzi e peperoncino. Nel frattempo, con le dosi e secondo il procedimento indicati nella ricetta base, preparate la polenta. Quando comincerete a sentirne il profumo e inizierà a staccarsi dai bordi del paiolo, toglietela dal fuoco e, aiutandovi con un cucchiaio intinto, di volta in volta, nel condimento, disponetela a strati in una spasa o nei piatti individuali. Condite ogni strato con abbondante condimento e formaggio. Terminate con gli stracci e i pezzi di ventresca e un’abbondante pioggia di formaggio e portatela in tavola fumante. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO

ISERNIA

Farmacia di turno

Farmacia di turno

COMUNALE 2 Via XXIV Maggio, 180 Tel. 0874.66811

SILVESTRI Via Lazio, 10 Tel. 0865.50789

CIPOLLA (di appoggio) Piazza Cesare Battisti, 11 Tel. 0874.65391

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091

Municipio Tel. 0865.50601

Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno MARINO - C.so Nazionale, 42/44 - Tel. 0875.706234

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

Partenza 06:15 09:15 10:20 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02 20:08

Arrivo 09:23 12:15 15:22 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02 22:58

(NON DIRETTI)

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:23 13:11 14:15 18:01

Arrivo 07:53 09:22 16:13 17:44 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

Ariete 21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 17:11 17:40 18:18 21:00

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:10 14:29 17:04 17:29 19:30

Arrivo 08:35 08:35 15:22 16:58 17:30 20:04 20:15 22:26

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,30-7,5010,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,45-10,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,55-11,2013,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,00-9,3014,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,25-13,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,30-12,4013,30-13,45 -14,00 (anche festivo)-14,1015,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini - 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena - 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso - 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

20 feb - 20 mar

Ariete - Oggi in tema di avventure sarà piuttosto scarsa, quindi se volete vivere delle emozioni forti sarebbe bene rifugiarsi altrove o quanto meno apprezzare quello che avverrà anche se non sarà il massimo dell’eccitazione. Se volete sentire infatti il vostro cuore che batte all’impazzata, andate a fare una bella corsa a piedi! Toro - Le leggende metropolitane non esistono, quindi se volete sfatare un mito sarebbe meglio tentare di fare pressione sull’ignoranza degli altri. La fiducia che questi ripongono in voi li porterà a credere alle vostre spiegazioni e forse in futuro potrete avere a che fare con persone più consapevoli di se stesse e più preparate in certe occasioni! Gemelli - Il vostro modo di fare di tanto in tanto sconcerta chi vi sta vicino, in quanto apparite molto cinici e spietati quando volete ottenere qualcosa, anche se trattasi di questioni minimali e futili. Quando vi impuntate insomma andate avanti dritti per la vostra strada e non prestate più attenzione a chi vi sta accanto! Cancro - Il vostro cuore oggi potrebbe dirvi qualcosa a proposito dei sentimenti che provate per una persona che fino ad ora avete caldamente evitato come la peste, forse perché siete impegnati o forse perché reputate di non avere tempo o energie sufficienti al momento per imbarcarvi in una storia. Tuttavia il cuore non mente e neppure le vostre reazioni. Leone - Oggi patirete un po’ di noia, infatti sarete un tantino appesantiti e la vostra voglia di oziare vi si ritorcerà un pochino contro, in quanto vi accorgerete tardi che la vostra voglia di stare sdraiati sul divano vi ha fatto perdere tanti bei momenti che potevate trascorrere in altro modo in compagnia di persone interessanti! Vergine - Che vi serva da lezione tutto quello che avete vissuto nelle ultime giornate! I vostri stati d’animo sono cambiati molto repentinamente a seconda della persona che avevate accanto e questo non è poi un grande risultato per voi che avete bisogno di stabilità e che la ricercate da sempre. Cercate almeno oggi di darvi una regolata! Bilancia - A giorni alterni ci si può dedicare a se stessi e fare qualcosa che davvero possa appagare il proprio ego e senza avere rimpianti. Questo sarà uno di quei giorni e non dovreste per nessuna ragione perdere l’occasione di sentirvi meglio con voi stessi solo perché avete paura di ferire qualcun altro che vi sta vicino! Scorpione - Dopo un periodo di produttività adesso forse è tempo di prendersi un po' di riposo, non tanto per stare soli con se stessi, quanto per rilassare i propri nervi e voi ne avete davvero bisogno altrimenti il vostro stomaco ne potrebbe risentire! Sapete che è la cosa giusta da fare starsene tranquilli! Sagittario - Se in questa giornata non dimenticherete nulla, è molto probabile che possiate riuscire a concludere un buon affare con delle persone che solitamente non dimostrano grande apertura mentale e che pertanto non vi darebbero i giusti stimoli per andare avanti con i vostri progetti! Capricorno - Le vostre concezioni in questa giornata saranno molto più concrete e quindi potrete valutare nel miglior modo possibile gli affari che vorreste concludere nel breve periodo. Siate un tantino più giusti ed onesti con voi stessi nel momento in cui troverete queste soluzioni! Acquario - In questa giornata sarà molto meglio cercare di prendersi un po' di spazio per se stessi e per la propria famiglia. E' molto importante cercare di combinare ogni tanto gli impegni di tutti e trascorrere anche solo una serata in tranquillità davanti alla tv! Pesci - Le persone intorno a voi in questa giornata potrebbero stupirvi in qualche modo, poiché approfitteranno della vostra disponibilità per ottenere qualcosa che a loro fa comodo. Questo vi darà un pochino fastidio ma almeno vi farà capire con che tipologia di gente avete a che fare ogni giorno!


ANNO IV - N°78 - MARTEDÌ 05 APRILE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A EGILDO DI PILLA

Il sindaco di Chiauci non si è fatto impressionare dalla platea importante e numerosa. Di Pilla ha spiegato che quello di ieri era sì un giorno importante, ma non vanno dimenticati i trenta anni di attesa e soprattutto lo scempio ambientale che ha dovuto subire il territorio comunale di Chiauci per la realizzazione dell’imponente diga. Un’opera realizzata in Molise ma ideata in passata per favorire solo l’Abruzzo. Per fortuna, con il passare degli anni, e soprattutto grazie al presidente della Regione, Michele Iorio e dalle persone che si sono battute, come lo stesso sindaco Di Pilla, si è capito che l’invaso sarebbe dovuto essere utilizzato anche dal Molise.

IL TAPIRO DEL GIORNO AI PADRONI DEI CANI

Un segno di poca civiltà quello dimostrato dai cittadini isernini, proprietari di cani. La denuncia proviene direttamente da un nostro lettore: davanti alla nuova struttura scolastica di San Lazzaro e proprio dove ci sono i giochi per i bambini spesso ci si imbatte con escrementi di animali. E non di rado i piccoli alunni, prima dell’orario di lezione, calpestano e toccano gli escrementi. Una situazione paradossale se si considera la recente ordinanza del sindaco Melogli che prevede multe salatissime per chi non raccoglie i “ricordini” dei propri amici a quattro zampe. E’ necessario che il Comune intervenga e trovi una situazione idonea.

PIU’ DIGA PER TUTTI ITTIERRE

ISERNIA

CRONACA

Il piano del patron Antonio Bianchi: raggiunto l’accordo con Balmain

La denuncia di un lettore: escrementi di cani nei giochi per i bambini

Raffica di furti in provincia Indagano le forze dell’ordine

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ISERNIA Dopo trent’anni di attesa inaugurato ieri mattina l’invaso artificiale costato 120 milioni

Diga di Chiauci, fine della passione

Presenti i massimi esponenti dell’Abruzzo e del Molise. Ricordato Nicolino Scarano CHIAUCI – Il giorno che tutti attendevano da trent’anni. Probabilmente anche per questo motivo è stato curato tutto nei minimi dettagli con decine di avvenenti hostess e persino un servizio navetta che trasportasse gli ospiti all’invaso. Ieri è stato il grande giorno dell’inaugurazione della diga di Chiauci. Nel padiglione allestito per l’occasione si sono ritrovati i pezzi grossi dell’Abruzzo e del Molise. Una manifestazione faraonica come è giusto che sia un’inaugurazione di un’opera costata circa

120 milioni di euro (spalmati in diversi finanziamenti nel corso degli anni). I più raggianti sicuramente i rappresentanti del Consorzio di Bonifica Sud-Vasto ed in particolare il presidente Fabrizio Marchetti che ha preso parte al convegno insieme al presidente della Regione Molise, Michele Iorio, i senatori Di Stefano e Di Giacomo, l’assessore regionale abruzzese Mauro Febbo, il sindaco di Chiauci, Egildo Di Pilla, il presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto, e il vescovo della Diocesi di

Mazzuto: “Ero scettico, ma oggi benedico quest’opera” Il Presidente dell’ente di via Berta nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di questa opera per la provincia di Isernia, soprattutto, sotto il profilo delle ricadute che si potranno avere a livello di sviluppo turistico. Allo stesso tempo ha invitato tutti gli enti coinvolti nella realizzazione della diga a creare tutte le necessarie infrastrutture, coinvolgendo di più anche le amministrazioni locali. “Ventisei anni fa – ha dichiarato Mazzuto durante il suo intervento – ho condotto da giornalista una vera e propria battaglia contro quest’opera. Allora c’erano, infatti, tante perplessità come ad esempio la modifica del microclima della zona. Oggi, invece, - ha sottolineato il Presidente – mi trovo a benedire la diga. Lo faccio con lo spirito di chi ritiene che la diga possa dare manforte allo sviluppo economico della zona, soprattutto, a livello turistico. La Provincia sta facendo un’azione forte proprio in tal senso. Tant’è vero che sulle rive del lago già stiamo realizzando un “baby park” e un’area attrezzata attraverso la quale sarà possibile sviluppare il turismo. Lanciamo, pertanto, un forte invito agli imprenditori a investire in questa area. Bisogna, poi, – ha aggiunto Mazzuto – coinvolgere maggiormente tutte le amministrazioni locali nelle scelte che vengono fatte.

14 ANNO IV - N° 78 MARTEDÌ 05 APRILE 2011

Trivento, monsignor Domenico Scotti. L’invaso, fortemente voluto dal ministro abruzzese Gaspari, negli ultimi tre decenni ha rischiato fortemente di diventare una cattedrale nel deserto. Oggetto di forti critiche da parte di ambientalisti e partiti politici, ha visto la sua ultimazione. E non più per far fronte soltanto alla carenza idrica del vicino Abruzzo. La diga, infatti, diventerà indispensabile anche per il Molise ed in particolare per l’area termolese. Da ieri l’invaso si comincerà a riempire. Poi

a luglio sarà nuovamente svuotato per effettuare ulteriori analisi. L’entrata in funzione definitiva è prevista per il 2013. Oltre all’approvvigionamento idrico, grazie all’invaso saranno realizzate tre centrali idroelettriche. Commovente, inoltre, il ricordo di Nicolino Scarano, l’operaio di Trivento morto durante la realizzazione dell’opera. Ai figli è stata consegnata una pergamena di ricordo. Al termine della mattinata la benedizione ed il taglio del nastro.

Iorio:“Un’opportunità di sviluppo per l’Alto Molise” “Il Molise si arricchisce oggi di un’opera ingegneristica di notevole rilevanza, che non solo rispetta l’ambiente circostante, ma ne valorizza le peculiarità naturalistiche e paesaggistiche.” Lo ha detto il Presidente della Regione Michele Iorio inaugurando l’invaso. Ripercorrendo la storia dell’opera, il Presidente Iorio ha evidenziato come essa è frutto di una buona intuizione di una classe politica che seppe guardare lontano e comprendere che questo invaso, una volta realizzato, avrebbe potuto, non solo dare acqua per uso industriale ed agricolo per il basso Molise e il basso Abruzzo, ma anche creare le condizioni per lo sviluppo turistico della zona in cui insiste. “È questa anche una risposta concreta – ha detto il Presidente Iorio- alla richiesta che ci viene dalle aree interne di creare iniziative di crescita per fermare lo spopolamento invertendone la rotta attraverso la facilitazione della creazione di nuove attività di ricezione turistica e di miglioramento/valorizzazione ambientale e paesaggistica del territorio”. “Il Molise -ha detto ancora Iorio- per questa opera ha dato di più, ha impegnato, infatti, sia le sue risorse idriche che il suo territorio, ma oggi riceve ila possibilità di creare uno sviluppo duraturo”.

Miranda ospiterà i campionati di karate

Filignano, ripristinate le corse dei pullman

Domani pomeriggio con inizio alle ore 16,00 precise, nella Sala Gialla dell'Amministrazione Provinciale di Isernia sita in Via Berta, si terrà una breve conferenza stampa sul Campionato Nazionale ACSI di Karate in programma a Miranda (IS) domenica 10 aprile prossimo. Presenti diversi atleti titolati Campioni Italiani ed Europei.

FILIGNANO - Ripristinate alcune corse degli autobus che collegano il comune dell’Alto Volturno con la piana venafrana. In queste ultime settimane, infatti, notevoli erano stati i disagi per studenti e pendolari a causa dello spostamento degli orari di alcuni pullman. Dopo le proteste dei cittadini, però, la ditta ha cambiato idea.


ISERNIA In dirittura d’arrivo l’intesa con altre quattro licenze. Parte la riorganizzazione dei reparti

Ittierre, il rilancio parte da Balmain Bianchi incontra i dipendenti e annuncia l’accordo con la maison francese PETTORANELLO - Un accordo già in tasca, altri quattro in arrivo. Questo il succo delle comunicazioni fatte dal patron della Ittierre, Antonio Bianchi, al personale dello stabilimento di Pettoranello. L’accordo in questione sarebbe stato siglato con Pierre Balmain. È una griffe francese, tra le più importanti del Paese transalpino. Alla Ittierre farà produrre alcune collezioni. Insomma: dal faccia a faccia tra la nuova proprietà e i dipendenti dell’azienda molisana sono emersi segnali incoraggianti per il futuro. O, almeno, si è acceso un barlume di speranza. Perché occorre portare a casa altre licenze, perché rimettersi in moto per tornare ai livelli del passato non è comunque un gioco da ragazzi. Bisognerà sudare le proverbiali sette camicie. Con l’augurio che queste camicie siano firmate da prestigiosi stilisti o comunque da marchi in grado di dire la loro nel mondo della moda che conta. Durante l’incontro con i dipendenti,

il neo presidente Bianchi ha parlato poco. Ma è stato rassicurante sulle prospettive future dell'Ittierre. A suo avviso l’azienda tessile molisana ha le carte in regola per ritagliarsi un posto al sole nel futuro. Il primo anno dell’era Bianchi dovrebbe essere di transizione, mentre nel 2012 si do-

vrebbe cominciare a ingranare la quarta. A maggior ragione se si dovessero stringere a breve accordi con le altre quattro licenze nella lista del presidente della maison di Pettoranello. In fondo questa prima fase è servita più che altro a conoscere da vicino i meccanismi dell’azienda. Si è lavorato per abbattere i costi superflui. In effetti la riduzione delle spese rappresenta il primo passo verso il raggiungimento del primo obiettivo: tornare a produrre ricavi. Durante l’incontro non è stato affrontato uno degli argomenti più spinosi, che interessa da vicino i dipendenti: quello della cassa integrazione. Novità – sia in positivo che in negativo – non dovrebbero essercene. Nei prossimi giorni il patron Bianchi incontrerà i dipendenti in ogni reparto. Li ascolterà per comprendere quali sono loro esigenze e per capire se vi siano le possibilità per migliorare l’organizzazione del-

l’azienda. Insomma: tutto sommato quello di ieri è stato un incontro interlocutorio. Fatto di buoni propositi e qualche novità positiva. Ma prima di sbilanciarsi,

aspettano che dalle parole si passi ai fatti. Con la nuova licenza si potrebbe cominciare a muovere i primi passi già nei prossimi giorni.

Conca Casale, alle Comunali in campo una sola lista

CONCA CASALE- Alle prossime elezioni amministrative ci sarà una sola lista: “Insieme per Conca Casale”. Questa lista è il frutto della volontà stessa della popolazione residente di Conca Casale che, dopo numerosi incontri pubblici, e non senza alcune fisiologiche diffi-

coltà che sempre emergono nelle fasi di contrattazione, ha definito l’elenco ufficiale dei componenti la lista. Il candidato sindaco sarà Luciano Bucci. Questi i candidati consiglieri: Bucci Antonio; Bucci Paola; Cioffi Daniele; Crescenzi Daniela; De Pasquale Luigi; Matteo Valentina; Pensato Danilo; Prete Chiara; Salvatore Ernesto. “Tale gruppo – dice il candidato sindaco Luciano Bucci - risulta essere un evidente segno di rinnovamento e di riassetto rispetto ai vecchi schemi politici finora

vissuti a Conca Casale. Riuscendo finalmente a mettere da parte inutili rancori e campanilismi che avevano portato il paese ad un periodo di sfiducia e stasi amministrativa, si è concretizzata la possibilità di un gruppo trasversale, fatto da giovani accomunati tutti dal desiderio di impegnarsi concretamente per aiutare il paese a ritrovare l’armonia di un tempo. Naturalmente tale risultato sarà possibile anche perché contiamo sull’impegno dei cittadini stessi, i quali dovranno aiutarci nel difficile

percorso che ci attende per ridare slancio al paese. Vogliamo inoltre ribadire la nostra posizione contraria rispetto ad eventuali altre liste che potrebbero emergere. Il paese ci ha chiesto ed affidato l’incarico di formulare un’unica lista. La presentazione di una lista avversaria sarebbe solo motivo di nuovi squilibri e scontri; per tanto facciamo appello, a chi magari sta pensando di costruire tale lista, di essere ragionevoli. Il paese adesso ha la possibilità di ritrovare un clima di ac-

Corso bibliotecario Ecco gli attestati

Vinitaly, premiato il Sannazzaro

ISERNIA - Si svolgerà domani alle ore 10 nella sala convegni della Provincia di Isernia la cerimonia di consegna degli attestati del corso per aiuto e assistenti bibliotecari. Il corso, iniziato a giugno dello scorso anno, ha avuto una durata complessiva di 180 giorni nel corso dei quali si sono svolte sia lezioni teoriche che pratiche.

MONTERODUNI - Il Sannazzaro Rosso del Molise Doc, ottiene la Gran Menzione al Vinitaly 2011, in programma a Verona dal 7 all’11 aprile. L’etichetta prodotta dall’Azienda vinicola Valerio - situata a Monteroduni – ha dunque ottenuto un importante riconoscimento, a cui aspirano tutti i produttori di vino.

cordo, non roviniamo tutto per qualche mero desiderio di rivalsa personale! Se tale appello non venisse ascoltato, noi siamo pronti a ritirare le nostre candidature per non essere complici di un nuovo periodo di spaccatura per il paese”.

15 ANNO IV - N° 78 MARTEDÌ 05 APRILE 2011


ISERNIA ISERNIA – Escrementi di cani sui giochi dei bambini. È questa la denuncia lanciata da un cittadino residente nel quartiere San Lazzaro. È stato lui a contattarci e a spiegarci cosa accadrebbe quotidianamente nel parco giochi che si trova davanti alla nuova scuola del popoloso quartiere. “Durante il pomeriggio – che ha spiegato il signore – diverse persone passeggiano con il loro cane nell’area in questione. Fin qui niente da obiettare. Peccato che frequentemente gli animali lasciano i loro sgradevoli “ricordini” proprio vicino ai giochetti per i bambini. I padroni, però, che di certo non dimostrano uno spiccato senso civico, fanno finta di niente e lasciano a terra gli escrementi dei propri amici a quattro zampe. Il mattino seguente – ha continuato il cittadino – diversi bambini che si fermano a giocare prima di entrare a scuola calpestano o addirittura toccano gli escrementi con le loro mani. E più di una volta ho visto genitori costretti a ritornare a casa per cambiare i propri figli. Una problematica che mi riguarda in prima persona in quanto anche mia nipote frequenta quella scuola. Una situazione davvero paradossale se si pensa che solo qualche mese fa un’ordinanza del sindaco Melogli ha imposto delle regole ferree agli isernini che posseggono un

Escrementi di cani nei giochi per i bimbi La denuncia di un cittadino residente nel quartiere San Lazzaro animale domestico, minacciando addirittura multe salatissime. Se il fatto dovesse continuare a ripetersi, comunque, non esiterò a chiamare i Vigili Urbani e a denunciare l’accaduto”. Il signore, inoltre, ha chiesto all’amministrazione e al V settore comunale di attivarsi per risolvere questa spiacevole situazione. “Non costa nulla affiggere un cartello con cui si vieti l’ingresso agli animali nell’area pubblica o almeno che imponga ai padroni di raccogliere gli escrementi. E’ una questione di civiltà. Fatti del genere, infatti, in altre città d’Italia in cui mi reco frequentemente non accadono”.

Per l’occasione concerto di cornamuse

Convegno sulle energie pulite organizzato dalla Provincia “Diamo energia al nostro futuro”. Sarà questo il tema di un convegno organizzato dalla Provincia di Isernia per giovedì 7 aprile 2011 a partire dalle ore 16.30 nel castello Pignatelli a Monteroduni. In particolare si discuterà di efficienza energetica, di energie rinnovabili e di sviluppo del sistema economico territoriale. Il programma dei lavori prevede: alle ore 16.30 l’accoglienza degli ospiti e l’apertura dei lavori; alle ore 17 i saluti istituzionali; alle 17.30 l’illustrazione del Patto dei Sindaci da parte della Provincia; alle 18 verrà presentato il progetto “MO.MO.- Mobilising Molise” realizzato dall’Unioncamere Molise. La manifestazione si concluderà alle ore 19 con un concerto di musica tradizionale a cura dell’associazione “Italian Spring Piping School”. Interverranno: Custode Russo, sindaco di Monteroduni; Luigi Mazzuto, Presidente della Provincia di Isernia; Luigi Brasiello, Presidente della Camera di Commercio di Isernia; Clementino Pallante, assessore provinciale all ’Energia; Gianni Ciao, dell’Unioncamere Molise e l’associazione “Piper”.

16 ANNO IV - N° 78 MARTEDÌ 05 APRILE 2011

Isernia, arriva Carlo Fatuzzo

ISERNIA - Domani torna nel capoluogo pentro l’europarlamentare Carlo Fatuzzo, del Partito Pensionati. L’appuntamento è per domani mattina, alle ore 11,00, presso l’Hotel Sayonara: Fari puntati- ovviamente – sul mondo pensionistico ed i suoi numerosi problemi, soprattutto in questi ultimi anni. Sarà trattato anche l’argomento scottante delle invalidità e delle reversibilità! “Sono annunciate interessanti novità” si legge in una nota. Naturalmente, con Fatuzzo, ci sarà – come sempre – il segretario Regionale dei pensionati nonché assessore provinciale Filomena Calenda. Si invita la cittadinanza ad intervenire.

Raffica di furti nell’hinterland pentro

Fonderia Marinelli protagonista a Roma

ISERNIA - Raffica di furti nelle ultime settimane in provincia. I malviventi hanno fatto visita a diverse abitazioni. Prese di mira soprattutto le ville situate nel nuovo quartiere di Pesche. Ma i ladri hanno fatto razzia anche in altri comuni. Sulle modalità dei furti stanno indagando le Forze dell’Ordine, al fine di rintracciare i responsabili.

Anche l’Alto Molise protagonista all’Isola Turismo di Roma, evento organizzato in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Per il Molise e' stata esposta la Campana del Terzo Giubileo dell'Unita' d'Italia fusa dalla Fonderia Marinelli di Agnone. L'area espositiva presenta manufatti ed esempi delle eccellenze.


TERMOLI A Montenero inizia una nuova fase del cammino per l’ammodernamento del paese

Comune, via libera al bilancio di Previsione e al piano per le Opere pubbliche Il sindaco Nicola Travaglini: “In questo primo anno di amministrazione abbiamo mantenuto e, in altri casi, ampliato i servizi dedicati ai cittadini” MONTENERO DI BISACCIA – L'amministrazione comunale ha approvato il Bilancio di previsione e il Piano per le Opere Pubbliche. Due fasi salienti che permetteranno di iniziare una nuova fase del cammino verso l’ammodernamento del paese. Una attenzione costante e puntuale nei confronti delle problematiche quotidiane, testimoniate dalla grande mole di interventi compiuti in ogni singolo settore, e la volontà di dare un volto nuovo al paese attraverso una programmazione oculata delle opere strategiche per lo sviluppo del territorio, con risvolti sia sotto il punto di vista turistico che occupazio-

nale, fanno dell'Amministrazione comunale una delle più attive e lungimiranti del basso Molise. “Nel corso di questo primo anno di amministrazione – afferma il Sindaco Nicola Travaglini – abbiamo mantenuto ed in altri casi ampliato i servizi dedicati ai cittadini; stiamo procedendo a migliorare l’arredo urbano, con un occhio particolare anche ai giochi per i bambini. Va ricordato che al momento del nostro insediamento, Montenero non aveva una zona produttiva regolarmente approvata ed operativa; noi abbiamo quindi provveduto ad approvare la realizzazione di due complanari nella zona com-

Carabinieri, controlli a tappeto: otto denunce e un autocarro sequestrato

BASSO MOLISE – Controlli a tappeto da parte dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Campobasso che hanno trovato irregolarità in cantieri edili a Rotello, Campomarino e Santa Croce di Magliano. Durante le ispezioni hanno riscontrato violazioni alle norme in materia di sicurezza sul lavoro e sull’impiego di minori. In totale sono state denunciate a piede libero sei le persone, elevate sanzioni amministrative per 1500 euro e contestate ammende per complessivi 12.000 euro. A Larino, invece, i militari dell'Arma del Nucleo Operativo e Radiomobile della

locale Compagnia hanno fermato per controllo un autocarro che trasportava materiale ferroso, pneumatici ed elettrodomestici, senza avere l'autorizzazione. Per ilconducente del mezzo e il passeggero che viaggiava con lui in cabina, P.P. Di 44 anni e V.B. di 55 entrambi di nazionalità rumena residenti a Tollo in provincia di Chieti, oltre ad essere stati denunciati a piede libero per gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi si sono visti notificare anche la richiesta di proposta di foglio di via obbligatorio: il mezzo è stato sottoposto a sequestro.

merciale di contrada Valle Campanile, le quali renderanno possibile uno sviluppo più concreto di questa zona, rendendola inoltre più facilmente accessibile. Nel prossimo Consiglio comunale sarà approvato lo strumento attuativo per il completamento e l’ampliamento della zona artigianale di contrada Cannivieri, mentre a breve sarà approvato anche il Piano Attuativo della Zona P.I.P. all’interno della zona industriale di contrada Padula. Colpisce – continua Travaglini – che alcuni esponenti politici locali continuino a propagandare inerzie ed inefficienze che non hanno alcun riscontro con la realtà dei

fatti. Anche oggi apprendo con mesto stupore che, a fare eco al solito megafono della disinformazione, è stato il consigliere regionale Mauro Natalini il quale, pur non vivendo più a Montenero, è probabilmente molto più interessato a lanciare messaggi elettorali a futuri candidati ed a futuri elettori della sua formazione politica, che a dare informazioni corrette alla cittadinanza. Anche Mauro Natalini, così come Cristiano Di Pietro, dovrebbe spiegare ai cittadini cosa egli abbia fatto in concreto, all’interno dei consessi in cui si è fatto eleggere, per lo sviluppo di questo territorio. Io credo che i monteneresi bene

abbiano fatto nel recente passato a non dare seguito alle chiacchiere e che bene faranno nel prossimo futuro a distinguere i guerrafondai a tutti i costi da chi vuole veder crescere questa comunità con uno spirito propositivo ed improntato al bene comune. Voglio comunicare infine ai miei concittadini che sul problema della disinformazione, che continua a creare apprensione e disagio nella cittadinanza, sarà organizzato a breve un incontro pubblico per denunciare questo atteggiamento strumentale che nulla ha di concreto, ma che è invece improntato ad un mero tornaconto elettorale”.

Moldaunia, il movimento popolare chiede il referendum consultivo Il Movimento Popolare Progetto Moldaunia dopo 10 anni di impegno, lottando contro la volontà conservatrice della classe politica nostrana, è riuscito ad arrivare al referendum. Lo scorso 30 Marzo l’Ingegnere Gennaro Amodeo, Presidente del “Movimento Popolare Progetto Moldaunia”, ha inviato alle istituzioni foggiane e molisane, e precisamente al Presidente della Provincia di Foggia e per conoscenza a quello della Regione Molise, al Prefetto della Provincia di Foggia e al Procuratore del Tribunale di Foggia, l’istanza d’istruzione pratica per la richiesta alla Corte di Cassazione di Roma del Referendum Consultivo sul passaggio della provincia di Foggia dalla regione Puglia alla Regione Molise. Nella richiesta, “Vuoi che la provincia di Foggia passi dalla Regione Puglia alla regione Molise?” si legge chiaramente la volontà di molti conterranei al passaggio poiché il Movimento Popolare Progetto Moldaunia ha ottenuto il consenso di molti comuni della provincia foggiana e delle tre Circoscrizioni comunali di Foggia. Inoltre, la richiesta è rafforzata dalle leggi vigenti che prevedono nello specifico: ”Ai sensi del 3° comma – art. 9 dello Statuto della Provincia di Foggia, il Referendum Consultivo può essere promosso da un numero di Consigli comunali che rappresentano almeno il 10% della popolazione provinciale”. Un primo passo formale che il progetto attende da anni, così permettendo di dar voce alla popolazione piuttosto che alla classe politica, o a qualcuna di questa finora latitante alla richiesta e al dibattimento. “Ora la palla

passa ai mezzi d’informazione – ha detto Amodeo - che mi auguro facciano da cassa di risonanza, per raggiungere il traguardo dell’autonomia. In vista della costituzione di Comitati Referendari locali, con lo scopo di divulgazione del progetto e di controllo delle operazioni elettorali.”. Il “Progetto Moldaunia”, come scritto sullo statuto del Movimento, “è un progetto di perequazione territoriale e demografica tra due regioni. Quest’operazione, più che giustificata sotto il profilo politico e finanziario oltre che storico, in conseguenza dell’approvazione della legge di riforma costituzionale sul federalismo regionale, andrebbe a coronare un antico anelito di autonomia della Daunia, sorto fin dai tempi della Costituente (1946) e tuttora vivo nell’animo della popolazione dauna”.


TERMOLI I bieticoltori attendono ancora il saldo per la fornitura del prodotto allo stabilimento

Zuccherificio, il Cnb alza la voce sui pagamenti arretrati Oggi incontro a Termoli: il Consorzio chiama in causa la Regione sperando nella soluzione del problema TERMOLI – Nessuna risposta da parte della dirigenza dello Zuccherificio del Molise dopo i comunicati diramati dall'Anb e Cast sui ritardi nel pagamento dei saldi ai bieticoltori che hanno conferito il prodotto. In merito si registra anche l'intervento del Consor-

zio nazionale Bieticoltori, il quale ha espresso preoccupazioni per la situazione che sta creando grosse difficoltà alle aziende agricole e “rischia di vanificare il proficuo lavoro realizzato tra la società saccarifera e le associazioni bieticole per assicurare una duratura

prospettiva allo Zuccherificio e alla coltura”. Come è noto gli accordi sottoscritti in sede interprofessionae, prevedevano il saldo di tutte le competenze al 31 Dicembre 2010, pagamento poi rinviato al 31 marzo scorso e non ancora avvenuto almeno fino a ieri. Una

situazione che può “infatti generare sfiducia e incertezza per un settore di grande importanza sul piano agricolo, economico e sociale - affermano i rappresentanti del Cnb -, riservandosi ogni ulteriore iniziativa a tutela dei bieticoltori associati.”. Allo stesso tempo i

rappresentanti del Consorzio “auspicano che l’incontro convocato a Termoli per oggi sia risolutivo e nel contempo chiamano la Regione Molise ad un’assunzione chiara di responsabilità quale azionista pubblico di riferimento dello Zuccherificio”.

Incidente in centro In due al pronto soccorso

Nucleo industriale, vicina l’apertura dello sportello unico per le imprese

TERMOLI – Due persone, per fortuna non in modo grave, sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto tra due autovetture. Una Ford Fiesta ed una Fiat Multipla, per cause in via di accertamento da parte della Polizia, si sono scontrate nei pressi dell'incrocio tra Via Argentina e Via America. Dopo l'urto la Fiesta è terminata contro un muretto. A bordo del mezzo due persone di Portocannone, B. D. L. di 77 anni ed E. D. L.di 4, i quali sono stati soccorsi dai medici del 118 e trasportati al Pronto soccorso del San Timoteo per le medicazioni del caso. Illeso il conducente del secondo mezzo.

TERMOLI - Una rappresentanza della LAI Libera Associazione di Imprese (LAI) del Nucleo Industriale di Rivolta del Re è stata ricevuta In Municipio presso il Comune di Termoli dove si è tenuto un incontro e discusso sulla prossima instituzione dello Sportello Unico per le Imprese (SUAP). Gli imprenditori sono stati ricevuti dagli assessori alle Attività produttive, Vincenzo Ferrazzano, all'Urbanistica, Ennio De Felice, e dalla dirigente del settore Cravero. Ferrazzano ha dichiarato che tenterà il coinvolgimento del Cosib e degli altri Comuni per una possibile gestione unitaria dello Sportello, pur evidenziando le attuali difficoltà di dialogo, alla luce anche dell’impasse gestionale che ha coinvolto il Consorzio. De Felice, nel suo intervento, ha garantito l’apposizione immediata dei cartelli stradali con i nuovi nomi delle vie nel Nucleo Industriale, “come primo e simbolico segno di concreta attenzione delle Istituzioni per le esigenze delle Imprese”. “Il Comune – sottolineano dalla LAI - aprirà lo Sportello, avvalendosi anche di nuove figure professionali reperite con avviso pubblico e cercherà di aiutare le diverse attività industriali, artigiane e commerciali già presenti o che intenderanno aprire nel Territorio termolese”. Gli stessi imprenditori, comunque, hanno fatto presente che esistono alcune criticità: “Se gli Enti non dialogheranno, se prevarranno gli interessi politici, se non si avvierà seriamente un rilancio economico del Territorio, con azioni incentivanti e di sostegno, continuerà la moria di imprese e l'impoverimento dei comuni bassomolisani”.

Donna, serva per la vita

A quasi un mese dall’incontro che si è tenuto presso la parrocchia di San Francesco, che ha visto protagonista il Comitato donne diocesano, è tempo di bilanci e resoconti per gli organizzatori dell’evento ma prima è doveroso porre a conoscenza quanto è stato fatto e cosa è stato realizzato in occasione della Giornata della Donna 2011. L’evento, voluto e organizzato dal “Comitato donne”, rappresentava la sesta tappa di un appuntamento nato per testimoniare, di anno in anno, l’immagine sempre viva e forte della donna ispirata al profilo di Maria, madre di Gesù, che rivive nelle lettere e nelle parole di Giovanni Paolo II e don Tonino Bello. “Donna serva per la vita” è nato dall’impegno costante di circa sessanta donne che, avvalendosi della disponibilità del parroco di San Francesco, padre Antonio Pompilio e dell’appoggio di mons. Gianfranco De Luca, vescovo

della diocesi di Termoli-Larino, hanno voluto testimoniare con i gesti del servizio e partendo dall’immagine del grembiule, una donna in cui il “sì” alle azioni di ogni giorno è un “sì” all’offrirsi all’altro nei modi più semplici e nobili. È un’immagine della donna solenne, improntata sui valori che essa sa donare. Un nutrito pubblico in rosa per rispondere al tema della giornata: “Donna, serva per la vita” ha visto nelle vesti di relatori gli esponenti di una realtà tutta italiana che, nata sedici anni fa, vanta la capacità di donare assistenza medica a una persona ogni due minuti circa. Opera in Afghanistan, Cambogia, Iraq, Sierra Leone e Sudan e si occupa non solo di assistenza ma anche di costruire ospedali, centri sanitari, progetti di sviluppo: stiamo parlando di Emergency, realtà di volontariato a carattere internazionale, rappresentata dalle dottoresse Biancarosa Conforti e

Daniela Rosa. “Posso dire con molta franchezza - afferma Angela Rizzacasa, coordinatrice del Comitato donne - che, nonostante la stanchezza, siamo entusiaste per quanto realizzato. Con Emergency è nato un rapporto di stima amichevole e professionale che non terminerà di certo qui. L’idea di realizzare un polo operativo di volontarie Emergency in questo territorio non è poi così lontana. “Donna serva per la vita” voleva suscitare, e risvegliare, in noi il concetto di donna tesa al servizio e possiamo dire che la testimonianza dei medici volontari ci ha accompagnato con professionalità in questo mondo. Lo sguardo adesso è già alla prossima edizione. Manca un anno ma, eventi come questi ci impegnano molto. Un ultimo pensiero, come Comitato donne, lo vogliamo rivolgere alla stampa locale e nazionale che mai come quest’anno ci è stata vicina e ha raccontato la nostra iniziativa. L’eco di questo evento è stato richiamato su siti di informazione nazionale e ha visto i quotidiani, i periodici e i siti d’informazione locale molto attivi nella promozione dell’evento. Con gioia e viva gratitudine ci rivolgiamo a voi per dire semplicemente grazie per la vicinanza e il lavoro offertoci”. Il Comitato Donne Parrocchia San Francesco d’Assisi Diocesi di Termoli-Larino

Settimana della salute mentale Al via il 5° torneo di calcetto TERMOLI - Nell’ambito della Settimana della Tutela della Salute Mentale in Basso Molise, il Centro di Salute Mentale organizza il V° Torneo di Calcetto. La manifestazione si svolgerà presso i campi dell’Associazione S. Francesco (dalle 9 alle 13,30) e vedrà quest’anno la partecipazione di ben 6 squadre: i 3 Dipartimenti di Salute Mentale, una rappresentativa degli infermieri dell’ASReM, gli atleti delle Comunità di Casacalenda, gli alunni dell’Istituto Tecnico Commerciale “Boccardi”. All’organizzazione del torneo hanno preso parte il CONI regionale e il Comitato Paralimpico. Un esagonale, quindi, coerente con il modello del Centro di Salute Mentale, che persegue l’integrazione sociale e la lotta ai pregiudizi rispetto al disabile psichico. Ancora un momento di aggregazione e di scambio, che

vede la partecipazione del mondo della scuola, quello delle professioni e degli utenti. Ormai il calcetto è diventato per i tre Dipartimenti di Salute Mentale molisani una sistematica occasione di incontro e di scambio. In questo caso è il Direttore del Centro di Salute Mentale di Termoli, Angelo Malinconico, ad ospitare la rappresentative di Isernia (Direttore Sergio Tartaglione) e di Campobasso (Direttore Franco Veltro). Quest’ultimo, proprio recentemente ha partecipato con una propria rappresentativa ad un Torneo di Calcetto in Albania. Gli allenatori hanno messo in guardia le squadre maschili dalla particolare energia di quella femminile (il Boccardi di Termoli), memori della durezza degli scontri che hanno sperimentato durante il passato torneo.


ANNO IV - N° 78 - MARTEDÌ 05 APRILE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A MAX LOSAVIO (AGGRESSIONE AD UN ANZIANO) In contrapposizione all’Oscar, assegnato a Vittorio Esposito per un gesto nobile, assegniamo il tapiro all’autore di un’azione deprecabile. Max Losavio, cestista del Melfi, domenica sera a Vazzieri si è reso protagonista di un episodio sgradevole. Durante il corso della partita con la Mens Sana, il pivot piementose ha pensato bene, a gioco in corso, di avvicinarsi ad un signore presente sotto uno dei due canestri, strappargli con violenza gli occhiali dalla faccia e gettarli, con altrettanta violenza, a terra. Capiamo bene il nervosismo di Losavio per la sconfitta in cui stava andando incontro la sua squadra, ma prendersela con signore di una certa età, per di più con un gesto violento, non ci è sembrato il massimo. Nell’era della sportività declamata, ci sono in giro ancora dei personaggi di questo genere. Sarebbe il caso di isolarli. Inevitabile il nostro tapiro settimanale.

L’OSCAR DEL GIORNO A VITTORIO ESPOSITO (GOL PER L’AMICO DISABILE) La roboante vittoria del Petacciato sul Roccasicura (7-0) è stata griffata,anche questa volta, dal giovane talento giallonero Vittorio Esposito che ha realizzato la sua trentesima rete stagionale, sempre più vicino al record di tutti i tempi attualmente detenuto da Carraturo(31 gol). Il suo gol più bello l’attaccante del Petacciato lo ha realizzato fuori dal rettangolo verde quando dopo la terza rete il talento di San Martino in Pensilis è corso ad abbracciare Francesco Giannnini, suo amico disabile e primo fan,a cui è stata dedicata la vittoria. Un gesto commovente e sentito che ha scatenato un lungo e sentito applauso da parte di tutti gli spettatori presenti allo stadio. Il “genio e sregolatezza” riesce sempre a stupire e a lui va il nostro oscar del giorno.

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Lo stadio batte la piazza Ma ci rimette la città, di nuovo divisa tra Crociati e Trinitari S

ono trascorsi 424 anni dalla stipula della pace tra Crociati e Trinitari, le due confraternite che nel XVI secolo hanno insanguinato le vie della città per la conquista della supremazia sul territorio. Dopo secoli il popolo del capoluogo sta tornando a dividersi, ma per questioni più effimere. Pomo della discordia, il dio pallone. L’iperbole, intesa come figura retorica, ci serve per raffigurare una situazione per certi versi grottesca. Fatto sta che il popolo, quello pallonaro, si è lacerato. Tra piazza e stadio. Tra chi vuole la testa di Capone e chi gli resta fedele. Differenti le motivazioni e le argomentazioni. Unico il denominatore comune: l’amore per il rossoblù. Approcci che portano a destinazioni diverse. La piazza inizia ad animarsi alle 11 di una domenica soleggiata e calda, circostanza atipica per il capoluogo, all’alba della primavera. Sono in pochi, ma urlano forte: Capone vattene. Allo stadio l’appuntamento è alle 15.00: sono in 700, ma non si fanno sentire. La piazza è colorata, lo stadio cupo. Gli ultras chiedono chiarezza sul destino del lupo. Gli altri attendono fiduciosi il futuro e per il momento preferiscono non abbandonare squadra e allenatore. Diffidenza e gratitudine. Per i sostenitori della prima non fidarsi è meglio, i restanti ringraziano chi, nel bene o nel male, ha regalato loro il sogno del professionismo. Al 38° Monti squarcia il cielo del Selva Piana con un guizzo. Lui fa il cuoricino alla sua bella, dentro lo stadio i presenti esultano. Fuori i contestatori gioiscono e cantano. Le fazioni tornano unite. Per amore del rossoblù, giustappunto. Anche se agli oppositori del regime caponiano non interessano risultati e classifica, dal punto di vista sportivo la stagione è salva, non trattengono l’esultanza al gol della squadra del cuore. L’avversario di turno non molla e cerca di rendere ancor più amara la domenica campuasciana. Pari. Musi lunghi, dentro e fuori. Ritorna l’identico denominatore comune. La squadra di Cosco, moderno eroe molisano (ormai per tutti lo Special Wolf), ha attributi e carattere da vendere. Non si arrende, nel tentativo di regalare serenità. Alla piazza e allo stadio. I rossoblù spingono, imprecano, lottano e alla fine tornano avanti. Riesplode l’entusiasmo. Dentro e fuori. La vittoria è conquistata, ma serve a poco. Perché il clima è rovente. In sala stampa, al termine della partita, si urla. Va in scena il tutti contro tutti. Anche i media sembrano divisi. Come il popolo. Ognuno tira l’acqua al suo mulino, ma qui il denominatore comune è, pardon dovrebbe essere, diverso: informare. Raccontare la realtà dei fatti, senza distorsioni o beceri interessi. La tensione sale. In serata l’ennesimo coup de théâtre: Capone respinto in una tivù locale, scatta il silenzio stampa. Ulteriore errore strategico. In questo caso, verità a parte, ci permettiamo di esprimere un’opinione. La museruola non serve, soprattutto a chi fa questo di mestiere. Ora il popolo rossoblù, oltre ad essere diviso, è anche sbigottito. Naviga a vista e non comprende quale sia la meta. Vorrebbe solo continuare a vedere i colori della propria squadra del cuore e una palla rotolare su un campo di calcio. Ogni maledetta domenica. Per sancire la pace tra i moderni Crociati e Trinitari occorre l’amore. Come quello tra Fonzo Mastrangelo e Delicata Civerra che nel lontano 1587 decretò la fine delle discordie. Questa volta, però, l’amore è rappresentato da due colori: il rosso e il blu, icone della Campobasso pallonara. Mimmo di Iorio

L’esul ta dopo i nza di Bali l gol streri

I tifosi dello stadio

Tifosi in piazza domenica mattina


S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Pulitano & co vicini ai Lupi Molinaro Capone tratta con Coscia & soci In entrambe le situazioni già ci sarebbe stato un approccio tra le parti: si attendono conferme Durante la manifestazione che si è tenuta domenica mattina in piazza Municipio, Marco Pulitano si è intrattenuto a lungo a chiacchierare con i tifosi rossoblù. L’amministratore delegato della Premier Power, sponsor ufficiale del Nuovo Campobasso Calcio, ha ribadito quei concetti che aveva già espresso nelle scorse settimane. Ma una novità dalle sue parole è emersa: la volontà di dirottare gli investimenti destinati al Campobasso, società con cui non ci sarà più alcun tipo di rapporto, su un’altra squadra della città o, eventualmente, su un altro sport. Questo in sintesi quanto dichiarato dallo stesso in piazza. Individuare quale potrebbe essere la nuova destinazione della cordata capeggiata da Pulitano non è stato difficile, ma abbiamo avuto anche delle conferme. I ben informati riferiscono dell’interessamento ai Lupi Molinaro, formazione che sta per approdare in Eccellenza. Sempre secondo le voci di corridoio, fondate e credibili, ci sarebbe stato

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Pulitano parla con i tifosi

Le motivazioni del silenzio stampa

già un primo approccio tra Pulitano & co. e Vittorio Molinaro. L’intenzione sarebbe quella di entrare, non conosciamo ancora la formula, in una società di Campobasso partecipante al campionato d’Eccellenza e provare la scalata alla serie D. Ovviamente siamo ancora nel campo delle ipotesi, non essendoci nulla di ufficiale e di confermato. Ma se due indizi fanno una prova, l’ipotesi potrebbe poi non essere così remota. Intanto sembra proseguire la trattativa intavolata dalla famiglia Capone con un gruppo di imprenditori campani. Trattativa di cui abbiamo già riferito nei giorni scorsi riportando, per completezza e credibilità, le parole di Gaudiano Pulitano e l’avvocato Mancini

25^ GIORNATA MILAZZO-CATANZARO BRINDISI-FONDI VIGOR LAMEZIA-ISOLA LIRI AVELLINO-MATERA CAMPOBASSO-MELFI AVERSA N.-POMEZIA NEAPOLIS M.-TRAPANI LATINA-VIBONESE

PROSSIMO TURNO 10 aprile-ORE 15.00 VIBONESE-AVELLINO CATANZARO-BRINDISI LATINA-CAMPOBASSO TRAPANI-ISOLA LIRI MATERA-NEAPOLIS M. MILAZZO-AVERSA N. FONDI-POMEZIA MELFI-V. LAMEZIA

CLASSIFICA 4-0 0-0 0-3 2-1 2-5 1-1 2-0

LATINA

52

TRAPANI [1]

49

MILAZZO

47

NEAPOLIS MUGNANO

42

AVERSA NORMANNA

41

POMEZIA

40

AVELLINO

39

MATERA

33

ISOLA LIRI

29

FONDI

27

VIGOR LAMEZIA

27

MELFI [1] [1] [1]

26

BRINDISI [1] [1]

26

CAMPOBASSO [2]

25

VIBONESE [1]

16

CATANZARO [1] [2] [2]

4

Capone. Il tramite di quest’operazione sarebbe Enrico Coscia e questo spiega anche la sua presenza al fianco di Ferruccio Capone nell’ultimo mese. Coscia avrebbe riunito un gruppo di impresari campani che sarebbero pronti a rilevare il 49% della società rossoblù. L’ex direttore sportivo della Salernitana fungerebbe da punto di riferimento per la famiglia Capone, mentre il direttore sportivo potrebbe continuare ad essere Gigi Molino. Anche in questo caso siamo nel campo delle ipotesi che comunque trovano delle conferme ben precise. Tuttavia bisognerà attendere ancora alcune settimane per saperne di più. Tanto sul primo aspetto, quanto su quest’ultimo. mdi

CLASSIFICA MARCATORI 12 reti Perrone (Trapani; 1 rigore) 11 reti Grieco (Aversa N.; 4 rigori) 10 reti Tortolano (Latina; 3 rigori) Giannone (Matera) Guazzo (Melfi; 3 rigori) 9 reti Agostinelli (Fondi; 1 rigore) Madonia (Trapani) Mangiapane (Vigor L.; 5 rig.) 8 reti Vicentin (Avellino; 4 rigori) Pellecchia (Melfi; 3 rigori) Longobardi (Neapolis; 1 rig.) Lasagna (Milazzo; 2 rigori) 7 reti Ancora (Matera; 2 rigori) Bonanno (Neapolis) Improta (Neapolis/Fondi; 2 rig.) Macciocca (Pomezia; 1 rigore) Lattanzio (Vigor Lamezia) 6 reti Balistreri (Campobasso; 4 rig) 5 reti Murati (Campobasso) 3 reti Visconti (Campobasso, 1 r.) 2 reti Chiazzolino (Campobasso) 1 rete Monti, Posillipo, Scudieri, Todino(Campobasso)

La società Nuovo Campobasso Calcio rende noto a nome del presidente Ferruccio Capone che da oggi 4 aprile 2011 verrà indetto un rigoroso silenzio stampa; tutti i dirigenti ,staff tecnico e giocatori sono diffidati dal rilasciare qualunque tipo di intervista agli organi di informazione. Il presidente Ferruccio Capone e tutta la società hanno sempre ritenuto che una sana informazione,nel bene e nel male,potesse solo giovare a tutti. Informazione è sinonimo di democrazia,ed è alla base del vivere civile. A tutti va riconosciuto il diritto di critica e di opinione,ma va anche ricordato che la libertà di ognuno di noi termina là dove inizia quella degli altri. La società non si è mai tirata indietro di fronte agli impegni che ha assunto,ha accettato e accetta le critiche,accetta,anche se a malincuore,gli insulti, anche da chi ha chiesto e continua a chiedere ingressi di favore. La società è orgogliosa di aver riportato il calcio che conta in Molise grazie a un uomo di nome FERRUCCIO CAPONE che oggi sembra essere dimenticato .La società per il grande rispetto che ha verso i tifosi,verso i partners che ci hanno dato e ci continuano a dare fiducia ,per il grande rispetto verso la città di Campobasso,verso la Provincia e verso la Regione Molise(dato che questa è l'unica realtà nel Molise di professionismo nel calcio)SOTTOLINEA ANCORA UNA VOLTA che la società c'è,la proprietà c'è ed è ben presente e sta programmando per il futuro. Non è mai stato un mistero,qualunque società di calcio gradirebbe avere più aiuti ,dalle istituzioni,dall'imprenditoria locale,mettendo a disposizione il proprio indotto, e perchè no, allargando anche la società. Qualcuno ha anche ribadito più volte che quando si acquista una società di calcio o lo si fa per interessi personali ,o per passione,come se si acquistasse una barca ;esclusa la prima ipotesi a chiare lettere ,quando si acquista una barca di solito molti amici salgono sulla stessa per mille motivi: per divertimento, per passare una giornata in compagnia ,per la passione per il mare,o fosse anche solo per prendere il sole,con una piccola differenza,utilizzano sempre la TUA barca ,pagata con i TUOI soldi,mangiano nel TUO piatto ma non ti insultano e la domenica dopo li ritrovi sulla TUA barca e TU sei felice di aver speso i TUOI soldi per aver fatto divertire anche loro. Forse la troppa disponibilità con denari della proprietà,non ha fatto raggiungere l'obbiettivo che era quello di costruire una società forte sul territorio;ma questo non deve togliere il sonno a chi AMA il Campobasso.Una società di calcio non deve essere per forza in vendita come qualcuno continua a dire e soprattutto non sarà mai in "svendita", perchè come si dice spesso NOI SIAMO IL CAMPOBASSO!Questa terminologia non fa salire solo le quotazioni degli atleti o staff della società,ma anche quelli della società stessa. La società è orgogliosa di essere il Campobasso ed è questo uno dei motivi per cui ci tiene molto e se lo tiene ben stretto. Lo sport è aggregazione,è amicizia,è densità di valori veri,ma è soprattutto rispetto!Quel rispetto che qualcuno sembra aver dimenticato,o che forse non ha mai avuto. La società non è più disposta a sottostare a comportamenti irrispettosi,che esulano da ogni etica professionale da parte di qualche rappresentante dei mass-media. Comportamenti che sono contro le regole deontologiche e professionali della professione giornalistica. La chiarezza che tanto si chiede probabilmente vuole essere invece insabbiata,pertanto la società Nuovo Campobasso Calcio in questi termini non ha veramente più nulla da dire. Un grande rispetto e un ringraziamento verso tutti coloro che lavorano in maniera professionale che fanno vera informazione e che in questo atteggiamento forzato avvertiranno dei disagi non voluti sicuramente da questa società. La società Nuovo Campobasso Calcio


S P O RT CALCIO SERIE D

Fa festa solo il Venafro A Jesi quarta vittoria di fila per i bianconeri. Ancora una sconfitta ingiusta per il Trivento L’Agnone interrompe la sua striscia positiva. I giocatori del Bojano alzano la voce

Capitan Keita, trascinatore del Venafro

Prosegue il momento magico del Venafro che domenica a Jesi ha inanellato la quarta vittoria consecutiva. Se il campionato finisse oggi la squadra di Corrado Urbano sarebbe matematicamente salva anche se a, quattro giornate dalla fine della regular season, l’obiettivo stagionale dei bianconeri è davvero vicinissimo. Grande carattere, bel gioco, capacità di non mollare anche nei momenti più difficicili: il team del presidente Patriciello ha dato conferma di essere tra in più in forma di questo finale di stagione. Il Trivento deve ingoiare un altro boccone amaro e dopo la

sconfitta ingiusta nel derby di Venafro è capitolato in casa al cospetto della Sambenedettese, perdendo l’imbattibilità all’Acquasantianni che durava da oltre quattro mesi. In casa gialloblù c’è tanta amarezza per una stagione che, a causa di sviste arbitrali, sta danneggiando la corsa degli uomini di Favo verso i play off che ora sono distanti sette punti. Dopo cinque risultati utili consecutivi si ferma la corsa dell’Olympia Agnonese che al Civitelle è stata superata dalla Civitanovese al termine di una gara combattuta e nervosa nella quale ne hanno fatto le spese

BASKET FEMMINILE SERIE B D’ECCELLENZA

Women’s, i play off iniziano con una vittoria Una partita il cui finale per molti era già prevedibile, soprattutto ascoltando le indiscrezioni sul numero di giocatrici siciliane che sarebbe sceso in campo. Ma di un’avversaria che con soli cinque elementi (alcune pare non abbiano accettato la convocazione) ha resistito per l’intero match non c’è che da spendere solo elogi. 72-49 il risultato finale che la dice lunga sull’andamento della gara. Per la prima dei play off la SDG Progetti ha, dunque, avuto, strada facile davanti a sé ed il punteggio fissato sul tabellone in un certo senso lo

evidenzia, anche se, per i primi minuti di gioco, le siciliane – in campo senza il loro allenatore – son riuscite a tenere testa alle campobassane mantenendo in alcuni istanti la parità. Ma a distanziare già dal primo quarto il Capo d’Orlando questa sera c’era la piena energia della Women’s che non ha potuto, però, contare sulla presenza di Ciminelli, rimasta in panchina per un risentimento inguinale. Ma dalla sua parte coach Ladomorzi ha comunque avuto un’ottima rotazione grazie anche alle rilevanti presenze di Capozzi e Maiella (notevoli

piazza si sono spostate sulla questione societaria visto che domenica, al termine della partita, una rappresentanza dei giocatori del Bojano ha denunciato lo stato di totale abbandono in cui si trova la squadra, totalmente priva di punti di riferimento e lasciata allo sbando. Capitan Galliano e compagni hanno chiesto un incontro con il sindaco Silvestri e, se la situazione non dovesse sbloccarsi, non è da escludersi una drastica forma di protesta che potrebbe portare i giocatori del Bojano a scioperare di qui sino al termine del campionato. ANPA

VOLLEY FEMMINILE SERIE B2

Pesante ko a Recanati per l’Effe Sport Isernia

Mary Maiella

le sue bombe da 3).Per la SDG Progetti c’è ora da attendere la trasferta siciliana fissata per il 9 aprile.

ATLETICA

Grande partecipazione a Venafro per il Trofeo Molise «Venafro è diventata ormai un punto di riferimento per tutti gli appassionati di podistica. Il successo della seconda edizione della manifestazione di domenica, unitamente a quello, cresciuto negli anni, del trofeo San Nicandro ne è la riprova. Domenica –commenta l’assessore allo Sport Benedetto Iannacone-, la seconda edizione del “2 Trofeo Molise” organizzato dalla ASD Sport Time Venafro, ha avuto un riscontro maggiore anche rispetto alle più rosee previsioni. Circa dieci gli autobus provenienti da fuori, settecentocinquantuno gli iscritti. Una grande giornata di sport, ma anche un’occasione di socializzazione, di incontro, di promozione per Venafro considerando la massiccia partecipazione di podisti provenienti da fuori città. Desidero fare i miei complimenti agli organizzatori di questa gara, riconosciuta dalla Fidal come ma-

l’allenatore Agovino ed i calciatori granata Salvatore e Milozzi,espulsi dal campo. La strada verso la salvezza è tutta in salita per il team altomolisano e a questo punto diventa più che mai importante il recupero di domani a Recanati; una partita quella in terra leopardiana nella quale sono in palio tre punti fondamentali per tentare di uscire fuori dalle sabbie mobili della classifica. Ennesima sconfitta per l’ormai retrocesso Bojano che, ancora a secco di vittorie, ha ceduto i tre punti al Cesenatico. Ormai i risultati dei matesini non fanno più notizia e le attenzioni della

nifestazione nazionale, in particolare Luigi Cazzorla e Pasquale Pietrangelo. Lo sport ha sempre un forte valore aggregativo e, nel momento in cui riesce a catalizzare l’attenzione di tante persone sulla nostra città acquisisce anche un valore aggiunto. Il successo della manifestazione ribadisce l’importanza dell’associazionismo e dell’impegno di quanti credono alla possibilità di rendere Venafro più dinamica e aperta socialmente, economicamente e culturalmente e, lo sport è certamente uno dei veicoli più efficaci. Per questo motivo, l’amministrazione comunale ha creduto fin dall’inizio in manifestazioni come il trofeo San Nicandro, diventato ormai un appuntamento irrinunciabile per gli sportivi del settore e continuerà a sostenere tutte le iniziative sportive serie».

Netta e pesante sconfitta per la Fonte del Benessere che perde a Recanati e, con i concomitanti risultati degli altri campi, vede pericolosamente avvicinarsi le formazioni alle sue spalle. Ora, infatti, il terz’ultimo posto, occupato dal Castelfidardo, è distante un solo punto. Caliendo rinuncia ancora in partenza a capitan Cassili, sempre alle prese con i problemi ad una spalla, ma che comunque è in panchina (ed infatti entrerà nel corso del secondo set), e schiera Ferraro in posto-4 e Gaudio libero. Partita subito in salita per le isernine che hanno subito nel corso dell’intero incontro il servizio ed il muro delle marchigiane. Le padroni di casa al primo time-out tecnico sono già avanti di cinque punti (8-3); distacco che conservano al secondo tempo tecnico (16-11), dopo il quale allungano (21-14) per aggiudicarsi il primo parziale con una certa facilità. La seconda fra-

zione di gioco comincia ancora peggio per la Fonte del Benessere che subisce un netto break, tanto che alla prima sosta obbligatoria il vantaggio delle marchigiane è di sei punti (8-2); la squadra di Caliendo sembra incapace di reagire, almeno fino al secondo stop regolamentare (16-11). Poi, pian piano, Calista e compagne cominciano a recuperare punti, ma il tentativo di rientrare in partita è tardivo, perché la Cosmetal riesce ad incamerare anche il secondo set. Il terzo parziale è la falsariga dei primi due, con le ospiti sempre in difficoltà e ad inseguire (8-5 e 16-11 ai due time-out tecnici), e le padrone di casa che vanno a vincere la partita con una discreta facilità. Per la Fonte del Benessere, ora, diventa fondamentale ricominciare a far punti dalla prossima gara casalinga in programma sabato prossimo nello scontro diretto con l’Ascoli.

ACSI MOLISE

Karate, appuntamento oggi ad Isernia Questo pomeriggio con inizio alle ore 16,00 nella Sala Gialla dell'Amministrazione Provinciale di Isernia sita in Via Berta, si terrà una breve conferenza stampa sul Campionato Nazionale ACSI di Karate in programma a Miranda (IS) domenica 10 aprile prossimo. Un avvenimento importante al quale prenderanno parte diversi atleti titolati Campioni Italiani, Europei e a livello mondiale.


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