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ANNO VIII - N° 54 - DOMENICA 04 MARZO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 Ufficio Commerciale: Piazza della Vittoria, 5 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.318092 - Fax 0874.413631 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno a Edoardo Falcione

L'Oscar del giorno lo diamo al presidente di Assindustria, Edoardo Falcione, che ha rilanciato il tema dell'edilizia e del rischio default per il settore. Lo stesso ha denunciato il continuo 'rosicchio' dei fondi destinati alle opere pubbliche e, ora, non ce ne sono più nè per quelle in corso d'opera nè, tantomeno, per quelle nuove. Il richiamo è alla classe politica regionale perchè agli impegni seguano i fatti concreti per evitare il crollo di un settore primario per il Molise.

Il Tapiro del giorno a Gino Di Bartolomeo

Al sindaco di Campobasso, Luigi Di Bartolomeo, un nuovo tapiro per la sua collezione. Ha sempre sostenuto di aver riaperto al traffico piazza Pepe sulla scorta di una raccolta firme depositata a palazzo San Giorgio. Con la manifestazione di ieri mattina i cittadini gli hanno chiesto più isole pedonali. A protestare le associazioni ed i partiti del centrosinistra, ma anche i cittadini comuni, che hanno affollato corso Vittorio Emanuele. Prima che scatti una guerra sterile a chi raccoglie più sottoscrizioni, il primo cittadino dovrebbe prendere atto che siamo nel 21esimo secolo - la nuova era della mobilità sostenibile, della tutela dell’ambiente e della salubrità dell’aria - ed agire di conseguenza. Pensaci, Gino!

CAMPOBASSO

Inaugurazione dell’anno giudiziario al Tar Molise Zaccardi: “Dati confortanti” A PAG. 7

CAMPOBASSO

Evasione fiscale e lavoro nero: nuovo blitz della Finanza nella provincia A PAG. 11

REGIONE

Post sisma: i sindaci extra cratere solidarizzano col governatore Iorio A PAG. 2


TAaglio lto

2 04 marzo 2012

Il fatto. Dopo l’avviso di garanzia al governatore per l’allargamento dell’area del cratere, in campo scendono i primi cittadini dei Comuni interessati

CAMPOBASSO. Sono stati i sindaci dei Comuni interessati dai provvedimenti di ripristino delle abitazioni lesionate a seguito del terremoto dell'ottobre 2002 a testimoniare la piena solidarietà al presidente della Regione, Michele Iorio, dopo che la Procura di Campobasso, nel chiudere l'inchiesta sulla ricostruzione ha inviato un avviso di garanzia allo stesso governatore. Secondo i giudici Iorio avrebbe "abusivamente ampliato" il numero dei comuni colpiti dal sisma. Dai 14 individuati dall'ordinanza del Consiglio dei ministri agli 84 riconosciuti dalla Regione. A mobilitarsi, questa volta, sono proprio i Sindaci dei Comuni che sono stati interessati dal provvedimento regionale che sono stato in riunione per approvare un preciso ordine del giorno di solidarietà al presidente Iorio "in ordine alle recenti notizie di cronaca per le questioni inerenti il terremoto e per aver tutelato e difeso gli interessi e i diritti di tutti i Comuni interessati dal Sisma del 2002". Ritengono che non sia stato commesso alcun abuso perchè i danni non sono stati riscontrati solo ed esclusivamente in quella che è stata definita l'area del cratere, ma che anche in altri Comuni si verificarono lesioni o case danneggiate dagli eventi sismici. La Protezione civile , infatti, che di anno in anno prorogava lo stato di criticità, quest’anno ha ricevuto parere sfavorevole del ministero dell’Economia secondo il quale si continua ad operare in regime

I sindaci: “A Iorio va tutta la nostra solidarietà”

Il documento.

CAMPOBASSO. La mobilitazione del comitato dei sindaci extra cratere del Molise, per la mancata proroga dello stato di criticità per la ricostruzione post-terremoto, comincia a dare i primi frutti. Da Roma, infatti, sembrano giungere notizie rassicuranti – anche se non bisogna ancora abbassare la guardia – del governo centrale per garantire la proroga dello stato di criticità fino al 31 dicembre 2012. Grazie, anche, all'impegno forte e deciso della regione Molise. Per questo, i sindaci dei comuni del cosiddetto “ fuori cratere sismico” a seguito della notizia ufficiosa del rinnovo da parte del governo nazionale dello stato di criticità inerente il sisma del 31/10/2002, si sono riuniti presso la sala consiliare del comune di Guardialfiera per fare il punto della situazione. Innanzitutto, hanno ritenuto di esprimere piena solidarietà al presidente della Regione Molise Michele Iorio "in ordine alle recenti notizie di cronaca per le questioni inerenti il terremoto e per aver tutelato e difeso gli interessi e i diritti di tutti i comuni interessati dal sisma del 2002". La Regione Molise ha fortemente sollecitato l'intervento del Governo riguardo ai problemi dei Comuni i quali, in seguito al mancato rinnovo della proroga dello stato di criticità dallo scorso 31 dicembre, non possono più utilizzare le risorse a di-

straordinario. Ma questo non è vero, sostengono i Sindaci, perchè si opera in regime ordinario, facendo ad esempio le gare per assegnare gli appalti dei lavori. La mancata proroga, però, non consente più di pagare le imprese e neppure rimborsare gli affitti delle abitazioni ai cittadini che hanno provveduto all’autonoma sistemazione. Era stato lo stesso sub commissario, Nico Romagnuolo, a mettere in guardia dal pericolo possibile del blocco dei fondi approvati dal Cipe per chiudere la fase della ricostruzione. "Un lavoro significativo aveva scritto Romagnuolo - arenatosi a causa dello stop del Governo tecnico che non recepisce le reali esigenze delle popolazioni, in un momento topico: grazie all'impegno del Presidente, Michele Iorio, le risorse, pari a 346 milioni di euro, sono finalmente disponibili e permettono di completare i lavori con il relativo rientro delle famiglie ancora residenti in alloggi provvisori. Date le circostanze - chiudeva il consigliere Romagnuolo - non servono le polemiche, ma come al solito assistiamo a prese di posizione pretestuose e strumentali, atteggiamenti lesivi dei diritti delle comunità terremotate e dichiarazioni prive di senso da parte di chi contribuisce solo a creare confusione ipotizzando tempi e modalità diverse da quelle richieste della Regione che, è bene ribadirlo, sono esclusivamente quelle di prorogare l'attuale ordinanza". Ora sono i sindaci dell'area fuori cratere a tornare a chiedere che il provvedimento promesso dal governo nazionale venga firmato per evitare la paralisi della ricostruzione.

“Il governo firmi l’ordinanza di proroga dello stato di criticità per evitare il fermo dei cantieri”

sposizione per la ricostruzione dei territori colpiti dal terremoto del 31 ottobre 2002. A seguito dell'incontro, i sindaci hanno ribadito "che la paventata riduzione della spesa, se fatta ricadere solo sui comuni fuori cratere creerebbe disparità per tutti coloro che hanno in fase di istruttoria i Peu pubblici , i Peu e i Pes privati in varie classi di priorità". Tra l'altro, la quasi totalità dei comuni non ha nel proprio organico personale tecnico in grado di sostituire il personale attualmente impiegato e allo stesso tempo garantire un’adeguata e celere opera di ricostruzione e ritengono come le problematiche tecnico-amministrative da affrontare sono in sostanza identiche , anche se di diversa gravità, sia per i territori “fuori cratere” che per quelli del “cratere”. In più, fanno notare come "in molti comuni fuori cratere vi sono ancora fabbricati, ricadenti nelle varie classi di peu e pes puntellati in modo provvisorio che presentano un aggravamento delle lesioni con pericolo di crollo e conseguente danneggiamento di

quelli adiacenti oltre che recare pericolo per la pubblica e privata incolumità di cui i sindaci sono direttamente responsabili". A tal fine, hanno nominato una delegazione di rappresentanza, nelle persone dei sindaci dei comuni di Sant' Elia a Pianisi, Guglionesi, Castelmauro, Petrella Tifernina, Guardialfiera, Jelsi, Ripalimosani, Monacilioni, Pietracatella, Petacciato e Campochiaro, al fine di avere un incontro urgente già domani con il presidente della giunta regionale nonché commissario delegato per le attività post-sisma, "al fine di conoscere le condizioni di rinnovo dell’annunciato stato di criticità e per essere coinvolti nella stesura dei criteri da applicare per la eventuale riduzione della spesa e che la differenza di spesa per portare lo stato di criticità almeno fino al 31/12/2012 con tutto il personale presente presso i comuni, venga garantita dalla regione Molise".


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3 04 marzo 2012

Mauro candidato? Sì, alla presidenza dell’Arsiam CAMPOBASSO. Quando le candidature servono per ottenere. In politica questa è diventata, ormai una consuetudine, anche molto antipatica, se vogliamo. E così, l’ultimo esempio, in ordine di tempo, è la candidatura a sindaco di Isernia di Raffaele Mauro. L’ex presidente della Provincia, dopo essere finito nell’oblio per mesi, rispunta, o perlomeno tenta di farlo, sulla scena politica e si autocandida,

L’esponente del centrodestra si dice pronto a correre per il Comune di Isernia In realtà punterebbe solo al vertice dell’Agenzia nel centrodestra, alla carica di primo cittadino. Una

Hit Parade, trasmissione radiofonica che ebbe un largo larghissimo seguito per almeno una ventina d'anni nel nostro Paese. Una trasmissione capace di assurgere a fenomeno, fino a generare numerosi tentativi di applicazione dei propri meccanismi, per tacere dei tentativi di imitazione. Oggi, e per ogni settimana, un disco accompagnerà uno dei protagonisti di questa rubrica.

Leitmotiv. La canzone cantata da Carmen Villani nel 1969, riecheggia in assessorato dopo l’indice puntato dal Cristiano di Montenero

iniziativa che al momento non sembra aver impensierito più di tanto il candidato accreditato, della coalizione, Rosa Iorio. Secondo indiscrezioni, tuttavia, Raffaele Mauro non avrebbe alcuna intenzione di scendere in campo, già sapendo del risultato che riuscirebbe a portare a casa. La sua iniziativa, invece, avrebbe un altro scopo: quello di ottenere dal presidente della Regione un incarico, magari al vertice di uno dei pochi enti sub-regionali rimasti ancora ‘vacanti’. L’ex presidente della Provincia avrebbe infatti puntato tutta la sua attenzione sulla presidenza dell’Arsiam, l’Agenzia regionale per lo sviluppo dell’innovazione in agricoltura, attualmente guidata

CAMPOB A S S O . "Viva la vita in campagna, sdraiata sul verde di un prato, oh che bel prato voglio vedere le spighe di grano piegarsi nel vento i giorni di festa". Così cantava Carmen Villani nella manifestazione di "Un Disco per l'estate". Era il 1969. Oggi che siamo nel 2012, sembrano riecheggiare i versi di questa canzone nell'assessorato di via Nazario Sauro a Campobasso. Quello, per intenderci, dove ha sede l'assessorato regionale all'Agricoltura. E' la neo assessore, Angela Fusco Perrella a canticchiarla nei corridoi per ricordare che la vita agreste è ancora un fatto positivo e che bisogna anche leggerla come questione

da Emilio Orlando, nominato nel 2008 dal governatore a titolo di risarcimento per essere stato fatto fuori dalla Giunta regionale. Ma a quanto pare sembra essere arrivato il momento del cambio al vertice, come è già successo in questi mesi anche in altri enti strumentali della Regione. E Mauro, fiutando l’aria, ha tirato fuori la storia della candidatura, andandola a contrattare con il governatore. In quel modo l’unico candidato accreditato del centrodestra, Rosa Iorio, non avrebbe un ‘nemico’ in casa con cui scon-

sociale. "Ma chi guarda ai problemi reali dell'agricoltura?", ha tuonato il Cristiano da Montenero di Bisaccia nel bocciare il suo Piano rurale. Già, questo il ragionamento posto, se si guarda al settore solo sotto l'aspetto del sociale è ben difficile che si possa parlare di

trarsi ed al tempo stesso Iorio rimuoverebbe dall’Arsiam Orlando che, a dire il vero, nel corso della sua gestione, non ha fatto altro che contestare l’atteggiamento assunto dalla Regione nei confronti dell’Agenzia. Ossia totale disinteresse. Insomma, per Orlando sarebbe giunto il momento di togliere le tende. E la candidatura di Raffaele Mauro al Comune di Isernia, guarda caso, arriva proprio nel momento più opportuno. L’ex presidente della Provincia aspetta e… spera. Marianna Sole

agricoltura del domani. C'è la necessità di considerare i veri problemi di chi continua a garantire prodotti dalla terra. Intanto, però, l'assessore sembra davvero voler continuare a canticchiare il motivetto: "Viva la vita in campagna".


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4 04 marzo 2012

La Babele

IL CANTIERE INFINITO

a r t s i n i s o r t n e c

del

Chi si candida per cambiare il Molise e chi per cambiare vita

di Aldo Fabio Venditto Sul calar dell’estate scorsa, Roberto Ruta ha preso per mano Paolo Frattura, lanciando nell’agone politico molisano. Una scelta azzeccata, utile a coprire le tante lacerazioni e le persistenti divisioni della coalizione opposta a Michele Iorio. L’ex numero uno della Camera di commercio di Campobasso non si è tirato indietro, serrando nel cassetto amicizie altolocate e trascorsi berlusconiani, sfoderando grinta ed appeal elettorale inaspettati. Buon per lui, meno per la Babele del centrosinistra. Nello schieramento di mino-

ranza si parlano lingue diverse, retaggio di culture politiche lontane e a tratti inconciliabili. Paolo ha così scoperto i limiti della sua squadra, l’impossibilità di costruire una Regione diversa, con istituzioni meno ingessate e più trasparenti, mediante il sostegno dei suoi colleghi. Questi paiono attaccati alla poltrona, interessati esclusivamente al saldo mensile, abbarbicati all’ipotesi di un lustro in Consiglio regionale come un miraggio divenuto realtà: l’irrinunciabile privilegio di essere Casta e goderne appieno, prima di tornare a sgobbare sul serio, come noialtri. Nell’intervista pubblicata ieri su

Iorio recupera circa 50 voti PERUGIA. Il Consiglio di Stato ha confermato ieri l’annullamento delle elezioni amministrative di Trevi, comune di 8mila anime in provincia di Perugia, dopo la sentenza del Tar Umbria del luglio scorso. È ormai ufficiale il ritorno alle urne, forse già il 6 maggio.

Elezioni annullate in Umbria, mentre in Molise il riconteggio sembra premiare il centrodestra La vittoria del centrosinistra cittadino è avvenuta grazie al suffragio (irregolare) di 35 cittadini comunitari rumeni, privi dei requisiti necessari per conseguire il diritto di voto. “L’irrituale ammissione alle urne di un cospicuo numero di cittadini extracomunitari – commenta la senatrice berlusconiana, Ada Spadoni Urbani – è stata dichiarato irregolare, come nella logica delle cose. Questa sentenza, oltre che fare giustizia, restaura la democrazia”. C’è chi scommette su una sentenza analoga anche in Molise, ricordando una lunga (e presunta) serie di irregolarità palesi. Il Tar Molise però, ha già derubricato i vizi a problematica insanabile e non sostanziale. Insomma, al contrario di Trevi le elezioni regionali potrebbero non essere ripetute, anche perché i riconteggi in corso sembrano premiare Michele Iorio. La coalizione vincente, secondo indiscrezioni, avrebbe recuperato circa 50 preferenze, riportando il vantaggio su Frattura oltre i mille voti di scarto.Vedremo come andrà a finire. Cirano

Gli incontri carbonari nella minoranza suggeriscono interessi veniali e pochezza morale. Frattura scelga un’altra squadra se vuole innovare sul serio

Ammutinamento. “Il Movimento cinque stelle è morto”. Peppe Grillo officia i funerali della sua creatura prima che le sfugga di mano, staccando la spina come un qualunque segretario di un partito personale, incapace di accettare la dialettica interna e l’evolversi delle posizioni. Il satrapo genovese rischia di diventare minoranza di se stesso, minacciato com’è dalla fronda di grillini riunitasi ieri a Rimini: consiglieri comunali, provinciali e regionali, pronti alla scissione. La lista civica nata su internet è ormai una splendida realtà politica, addirittura indipendente e quasi allergica al suo leader massimo, istrionico e sordo rispetto alle istanze della base. Chi lavora sul territorio e nei palazzi del potere reclama un’organizzazione solida, strutture locali per intensificare contatti e presidiare i consensi racimolati negli ultimi mesi. Insomma, il Movimento è cresciuto e rischia di diventare un partito, forse sui generis, ma pur sempre tale. Un oltraggio vero e proprio per chi i partiti li ha vituperati per decenni, infilzando Andreotti e Berlusconi, Craxi e D’Alema, Buttiglione ed Emilio Fede. È lo stesso Grillo a sbattere i pugni sul tavolo: “Alcuni hanno scambiato il M5s per un partito e ora si sentono a disagio – attacca. Ma non siamo e non vogliamo essere un partito”. La sola ipotesi, anzi gli “fa cadere le palle”. Nessuno lo ammette, eppure quello di Rimini pare un congresso a tutti gli effetti. Un ultimatum al signore del web che, non

queste colonne, lo stesso Paolo chiariva la sua discesa in campo con l’intento di “cambiare le cose sulla base di un approccio diverso”. Lui, ex candidato di Forza Italia ed ora punta di diamante del Partito democratico, auspica la chiusura del cantiere, la fine delle frizioni, la rinuncia agli interessi particolari per rifondare la nostra regione attraverso priorità – comportamentali ed amministrative – altre. Voltando pagina. Ognuno valuterà, per sé, quanto malizia e quanto marketing elettorale siano ravvisabili nelle esternazioni del leader del centrosinistra. Tuttavia

Frattura non può ignorare che i suoi consiglieri vorrebbero rinunciare al ricorso presentato al Tar per presunte irregolarità alle urne, pur di conservare gli scranni e lo status di eletti a palazzo Moffa. Non può ignorare la riunione carbonara di tre giorni fa, nella quale si è addirittura dubitato della sua ricandidatura, alla testa di uno schieramento unitario. Un tradimento inaccettabile, poiché concretizzato da amministratori che parlano di alternativa morale al governo di ieri e di oggi, demolendo però dall’interno il tentativo di stabilire la verità dei fatti, l’esito del voto, un principio di democrazia e di partecipazione chiaro, inequivocabile, onesto. Loro siedono in Consiglio regionale con il proposito, neanche tanto velato, di cambiare vita. E noi, a Paolo, consigliamo di cambiare squadra se davvero vuole costruire una torre sufficientemente alta da elevarsi sulle mediocrità che lo attorniano.

I grillini scaricano Beppe Grillo A Rimini si decide il futuro politico del Movimento cinque stelle

Per Antonio Federico non è un congresso, ma l’ennesima assemblea promossa dalla base a caso, si difende, bollando come spazzatura “l’elenco dei punti in discussione, degno della migliore partitocrazia”. Di questo passo, minaccia, meglio disertare le politiche del 2013. Sulla stessa lunghezza d’onda troviamo Antonio Federico, candidato alla presidenza della Regione Molise meno di sei mesi orsono: “È una delle tante assemblea che organizziamo in tutta Italia. I partecipanti hanno versato 10euro a testa per affittare la struttura e discutere dei vari punti, presentati senza vincolo alcuno, in

un ordine del giorno”. Tuttavia è lo stesso Federico ad ammettere frizioni sulla proposta di un isernino, per individuare fin da ora il candidato alle politiche del 2013. “I principi regolativi del Movimento escludono i leaderismi. Siete voi della stampa – taglia corto – ad ingigantire una questione che probabilmente verrà bocciata dall’assemblea durante il voto finale”. La faccenda sembra più delicata, essendo sotto la lente dei militanti l’ingiustificabile strapotere di Grillo, predicatore del principio ‘una testa un voto’, ma capopopolo nella sostanza. Insomma, o con lui o contro di lui. E parrebbe proprio questo il limite del M5s che sembra aver introiettato i difetti peggiori della partitocrazia, rischiando di sfasciarsi se l’esercito di ragazzi che segue pedissequamente Grillo, per una volta diserta o eccepisce. Difficile che Beppe avvalli la breccia, ne colga la sottile ironia democratica dell’ammutinamento. Cirano


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04 marzo 2012

Questo stato di cose va avanti ormai da dieci anni: i fondi ci sono ma vengono utilizzati per finalità differenti

Edilizia, Falcione attacca: il settore rischia il default La Regione è latitante CAMPOBASSO. Il settore edile rischia il default. Occorrono interventi immediati, urgenti, da parte del Governo centrale prima che sia tardi. Il grido d’allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dall’Ance che, rivolgendosi direttamente al presidente del Consiglio dei ministri Monti, ha chiesto lo sblocco delle risorse destinate al settore. Una situazione estremamente grave che si ripercuote con effetti devastanti sull’economia locale. In Molise il quadro è allarmante, come conferma il presidente Ance, Edoardo Falcione. Presidente, è di qualche giorno fa la notizia secondo la quale l’Ance ha lanciato l’allarme default del settore edile. Il rischio è davvero così concreto? “Questa iniziativa arriva fuori tempo massimo. Il settore è in crisi dai primi anni Novanta. Da allora è cominciata la discesa. Oggi si chiede l’intervento del governo quando forse è troppo tardi”. Le associazioni di categoria stanno mettendo in atto un vero e proprio pressing presso il governo… “Se andiamo ad analizzare la situazione, notiamo che Confindustria, per bocca della Marcegaglia, ha cominciato solo ora a battere i pugni, a strepitare. Ma in passato la Marcegaglia stessa non si è spesa molto. Eppure non credo che la situazione fosse migliore, rispetto al presente, eppure nessuno ha detto nulla”. In Molise i riflessi di questo contesto nazionale arrivano amplificati, con conseguenze disastrose… “Qui la situazione è drammatica. Ed in-

Il presidente dell’Ance Molise denuncia lo stato di gravissima crisi che investe l’intero comparto e sollecita interventi immediati tanto, in tutta risposta la Regione costituisce, addirittura, la task force per l’agroalimentare. E’ una cosa ridicola. Si continua a fare investimenti in quel settore, nonostante la Regione, gli enti locali, abbiano debiti nei confronti delle imprese. Non riesco a capire perché la priorità non debba essere quella di pagare i debiti alle aziende, somme destinate ai lavoratori, alle banche. Invece la Regione continua a pensare alle due solite strutture (Zuccherificio e Solagrital, ndr) che tra l’altro stanno depauperando questa terra già povera”. La sua posizione è estremamente critica nei confronti della Regione. Dove risiede la causa di questa situazione? I fondi ci sono o no? “Il nostro assessore è stato il pioniere della cassa unica, la tesoreria unica che ora vuole istituire Monti. Il nostro assessore l’ha istituita già da dieci anni”. E non è un elemento positivo? “Certo, se non fosse per un problema”. Quale? “La continua distrazione di fondi…” Lei è certo di quello che sta affermando? “Sono convinto. I lavori pubblici sono già finanziati a monte. I fondi c’erano e poi sono spariti, utilizzati per sostenere altri settori . Questa è la realtà. Se poi vogliamo far finta di nulla e girare la testa dall’altra parte per non vedere... Tutto questo sta accadendo in Molise da dieci anni a q u e s t a

parte”. Avete chiesto l’intervento della Regione? “Quante riunioni abbiamo fatto con il presidente della Giunta! Ma non abbiamo portato a casa nulla o comunque ben poco”. Presidente in questi giorni anche i dipendenti della sua azienda stanno manifestando perché non ricevano le mensilità…. “Questa è la conseguenza del mancato pagamento da parte degli enti locali. Noi stiamo realizzando lavori sulla statale 87 e vantiamo un credito, nei confronti dell’ente attuatore, di sei milioni di euro. Ma abbiamo altre somme da recuperare sempre da enti locali… L’assurdo è che il nostro bilancio, come quello di molte altre aziende, sarebbe attivo, ma con la crisi di liquidità, siamo costretti a non poter pagare lavoratori, le tasse. Si entra in un vortice da cui è poi difficile uscirne. In questo modo si è costretti a ricorrere ai concordati, alla ristrutturazione del debito

quando invece non ce ne sarebbe alcun bisogno. La crisi c’è, sicuramente, ma qui in Molise è stata accelerata ed accentuata”. Sono previste iniziative nei prossimi mesi nei confronti della Regione per ottenere lo sblocco delle risorse? “Noi siamo sempre mobilitati. Ma devo sottolineare che non tutte le forze datoriali viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda. Molte volte rischio di passare per il matto della situazione, per quello che denuncia cose che non esistono . Invece la realtà è quella che ho appena raccontato. Una realtà difficile e preoccupante. L’Ance nazionale bene ha fatto a sollecitare il governo centrale per evitare il tracollo del settore. E noi, qui in Molise, dovremmo essere ancora più incisivi e far capire alla Regione che è necessario che i pagamenti alle imprese vengano fatti in tempi strettissimi. E’ già tardi, ma almeno si eviterebbe la morte di altre aziende, oltre a quelle che hanno già chiuso i battenti”.

Le imprese edili chiudono e intanto la Giunta regionale decide di istituire la task force per l’agroalimentare Anche a livello nazionale solo ora la Marcegaglia batte i pugni e strepita Credo che ormai sia troppo tardi


PPrimo iano

7 04 marzo 2012

Tar, inaugurato il nuovo anno “La risposta che il Tar Molise fornisce agli utenti è complessivamente adeguata se si considera che: i ricorsi per i quali sia presentata istanza vengono fissati al più tardi entro sei mesi dalla data del prelievo e decisi, di regola, nei sei mesi successivi; tutti i ricorsi con rito speciale vengono definiti nei modi e secondo le priorità indicate dalla legge; le istanze cautelari vengono tutte rigorosamente fissate per la prima camera di consiglio utile ed in caso di eccezionale urgenza si passa all’esame immediato”: questo quanto sottolineato ieri, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2012 del Tribunale Amministrativo regionale del Molise, dal presidente dello stesso Goffredo Zaccardi. Dunque, un bilancio, con riguardo alle attività svolte dal Tar, tutto sommato po-

sitivo, confortante. Del resto, proprio Zaccardi ha tenuto a precisare l’impegno profuso dai magistrati e da tutto il personale amministrativo nell’ottica di una corretta giustizia e della stabilizzazione finanziaria. Insomma “un contributo impareggiabile, eccezionale sia sotto il profilo della qualità che della quantità”. A tal proposito, il presidente del Tar ha ribadito come al 31 dicembre del 2011 i ricorsi in giacenza erano 2209, la metà rispetto all’aprile del 2010, periodo in cui è giunto in regione. Zaccardi si è poi soffermato sull’anzianità dei ricorsi, oggi drasticamente ridotta dai 10 anni ai 4. Intanto, udienze fissate per tutto il 2012, anno in cui si prevede l’esaurimento delle cause pendenti proposte fino al 2005 compreso. 433, invece, i ricorsi pervenuti nel 2011.

Ieri la cerimonia nella sala della Costituzione della Provincia di Campobasso. Per il presidente del Tribunale Amministrativo regionale, Goffredo Zaccardi ‘i dati statistici sono confortanti’

Ancora carente il numero dei magistrati Con riferimento ai profili organizzativi, ieri, il presidente del Tar, Goffredo Zaccardi, ha portato all’attenzione la carenza dell’organico dei magistrati per una percentuale del 25%. Carenza alla quale ha posto rimedio il Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa disponendo l’invio in missione di numerosi magistrati per due trimestri del corso del 2011, in modo tale da garantire il regolare svolgimento dell’attività del Tribunale. Il personale amministrativo, invece, è corrispondente nel numero a quello previsto in pianta organica, con eccezione del posto di segretaio generale che è coperto con incarico ‘ad interim’

Tutela del paesaggio e valori storici nelle decisioni del Tribunale Tra i più significativi contenuti dell’attività giurisdizionale del Tar Molise nell’anno 2011 spiccano le decisioni relative alla tutela del paesaggio e dei valori storici artistici, architettonici ed archeologici del territorio molisano. In questa materia, il Tribunale è stato chiamato a risolvere più di una questione attinente alla autorizzazione di impianti destinati alla produzione di energia da fonti rinnovabili (eolici, fotovoltaici e da recupero di biomasse) e ad individuare il criterio di fondo cui il legislatore ha demandato la risoluzione del potenziale conflitto tra la realizzazione degli impianti e l’incisione del territorio ove gli stessi vengono localizzati. L’orientamento assunto si è fondato su un dato normativo fondamentale,l’art. 12 del decreto legislativo n. 387 del 29 dicembre 2003 che, nel prevedere il rilascio di una autorizzazione unica per la realizzazione degli impianti in parola, dispone coerentemente che si tenga un

unico procedimento, secondo il modello della conferenza dei servizi, al quale partecipano tutte le amministrazioni interessate. Si ricorda il pronunciamento del Tar sulla questione della realizzazione degli impianti eolici ‘off-shore’ al largo di Termoli, nella quale si è rilevato come un parere sostanzialmente negativo (che richiedeva lo spostamento degli impianti ad oltre 5 miglia dalla costa, pari ad oltre 9 km) è stato senza alcuna motivazione modificato nel senso di ritenere compatibili gli impianti anche se a distanza di poco superiore ai 5 km. Tra le altre decisioni anche quelle intervenute in materia sanitaria e di annullamento di un concorso pubblico.

Tra le decisioni anche quelle in materia sanitaria e di annullamento di un concorso pubblico


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Regione

04 marzo 2012

Il fatto Il trasporto urbano al centro del progetto di sviluppo della mobilità interna Indetta la gara pubblica per l’appalto delle linee urbane e suburbane

Chi sarà la nuova Seac? Il trasporto pubblico urbano ha imboccato la dirittura d’arrivo per un nuovo affidamento. L’avvio delle procedure che porteranno a stabilire chi sarà il prossimo gestore delle linee urbane ed extraurbane della città s’è avuto con l’adozione della delibera 232 della giunta comunale del 22 dicembre scorso, con la quale è stato approvato lo schema di capitolato e lo schema di contratto. Con lo stesso provvedimento la giunta ha demandato al dirigente del settore trasporti l’adozione degli ulteriori atti di gara necessari per l’espletamento della procedura di evidenza pubblica ossia il bando, il disciplinare e la determinazione a contrarre, nonché gli indirizzi generali per ottenere la qualità, l’efficacia, l’equità, l’accessibilità e la sostenibilità ambientale del servizio oggetto dell’affidamento. L’esecutivo di Palazzo San Giorgio s’è premurato anche di raccomandare gli elementi da tenere in particolare evidenza ai fini della scelta del concessionario. La delega è stata ampia, probabilmente fin troppo ampia e discrezionale. L’auspicio è che venga usata con giudizio e portata a termine in tempi ragionevoli. Frattanto, sarà ancora la Seac a tenere in piedi il servizio e a renderlo con lo scrupolo e la puntualità con cui lo sta facendo da circa 50 anni: un primato, indubbiamente, che fonda la sua ragion d’essere sulle qualità aziendali che gli sono state date dal compianto ingegnere Alessandro Saliola. La Seac - ha deciso la giunta- opererà in regime di proroga dal primo gennaio 2012 fino al subentro del nuovo soggetto gestore, comunque (al massimo) fino al 31.3.2012 sulla base della precedente convenzione, agli stessi prezzi, patti e condizioni. La data del 31 marzo, co-

noscendo i tempi d’indizione e di espletamento di una gara pubblica della portata di quella che si prevedere per il trasporto urbano, è scopertamente ballerina. Un’esigenza l’amministrazione comunale e i cittadini di Campobasso hanno e deve essere pienamente soddisfatta. Sulla scia della Seac è giusto pretendere di avere un gestore di qualità, affidabile, e lungimirante, in grado di assicurare al trasporto cittadino le migliori condizioni di agibilità. Di certo non potrà evitare interventi migliorativi della circolazione stradale per incrementare la velocità del servizio e specifiche progettualità finalizzate a garantire una diffusione più capillare del servizio, con particolare riferimento al centro cittadino ed alle contrade; inoltre dovrà assicurare il potenziamento e il graduale rinnovamento del parco macchine con l’introduzione su strada di automezzi tecnologicamente avanzati per dare facile accesso agli anziani, ai bambini e ai disabili e, sul piano della eco compatibilità, ad alimentazione elettrica o comunque con l’uso di carburanti ecologici. Massima garanzia, inoltre, del mantenimento dei livelli occupazionali e conservazione del trattamento giuridico economico già in godimento. Una ipotesi ben congegnata; una gara attesa da decenni, e la speranza di migliorare il servizio in una città tra le prime ad assicurare alla propria collettività un trasporto urbano ed extraurbano di qualità. A.Cu.

La società del compianto ingegnere Alessandro Saliola dopo 40 anni di onorato servizio rischia di cedere il passo

Trasporti e sindacati: Ugl in prima fila Due su tre le rappresentanze elette dall’organizzazione nella Seac L’Ugl è il primo sindacato della Seac di Campobasso. A sancirlo le elezioni tenutasi nei giorni scorsi per l’individuazione delle rappresentanze all’interno dell’azienda che gestisce il trasporto urbano e suburbano nel capoluogo di regione. A comunicarlo è il segretario nazionale della sezione trasporti del sindacato, fabio Milloch. Oltre il 44 percento delle preferenze e due rappresentanze elette: Adriano Velotta e Giovanni Felice. “Siamo molto soddisfatti - ha commentato Milloch - per un risultato così importante: ad essere premiati sono l’impegno quotidiano del nostro sindacato attraverso le strutture dell’Ugl trasporti Molise, guidata da Nicolino Libertone, e i nostri sindacalisti, capaci e attivi sul territorio, ma anche la federazione nazionale, che è riuscita a creare quella sinergia fra le varie categorie che la compongono necessaria a coordinare e sostenere quanto viene fatto ogni giorno nei luoghi di lavoro e nelle sedi di confronto”. Fiducia confermata, dunque, in uno dei settori, conclude Milloch, “più colpiti dalla crisi ma anche più strategici per le economie locali. Per questo, come sindacato, continueremo ad attivarci in tutte le sedi più opportune per far sì che le professionalità e i servizi del Tpl, in Molise come nelle altre regioni italiane, siano salvaguardati e valorizzati”.

L’argomento finalmente al vaglio dell’assemblea municipale Entro le idi di Marzo, precisamente tra il 6 e il 12 del mese, il consiglio comunale è stato convocato per deliberare l’approvazione dello schema di accordo di programma con la Regione Molise per la pianificazione strategica e la sostenibilità urbana di Campobasso. In termini più espliciti, dovrebbe (il condizionale è cautelativo conoscendo la volubilità politica e programmatica dell’assemblea comunale) definire la realizzazione della sede regionale sull’ex Romagnoli e la sistemazione strutturale e funzionale delle aree circostanti. In termini ancora più espliciti, dovrebbe stabilire se Campobasso debba aspirare ad essere una città direzionale o restarsene nella sua beata e inconcludente condizione di città “usa e getta”, di realtà urbana e socio-economica in costante balia di piccoli e grandi compromessi e interessi. Un compito arduo per un consiglio che fin qui non ha dato prova né dimostrazione di avere nelle corde della propria autonomia di giudizio il peso e il valore del futuro della collettività cittadina. Staremo a vedere cosa accadrà, come accadrà, con quale contributo politico, con quale supporto dialettico e culturale dei singoli consiglieri e

Entro le idi di marzo il sì o il no alla nuova sede regionale I consiglieri chiamati a stabilire se Campobasso debba aspirare ad essere una città direzionale o restarsene nella beata e inconcludente condizione di città “usa e getta” dei gruppi in cui si riconoscono. Nel novero dell’opposizione ci sarebbero consiglieri in grado di dare un apporto alla discussione anche sul piano strettamente tecnico ma finora hanno ciurlato nel manico, badando a preservarsi uno spazio professionale prefigurando al ribasso, molto al ribasso, l’entità e il fine costruttivo ed urbanistico del masterplan concordato dall’amministrazione comunale con la Regione Molise, preoccupati di doversi cimentare con opere e azioni amministrative al di sopra (oggettivamente al di sopra) delle proprie capacità e competenze. Staremo a vedere. Non senza apprensione per il futuro del capoluogo regionale. Ancor di più in quanto, prima di affrontare l’oggetto cardine della convocazione assembleare, i consiglieri saranno impegnati a darsi battaglia su mozioni e interrogazioni nelle quali trovano la propria dimensione politica e polemica, e le motivazioni per restarsene impantanati nelle diatribe e nelle

schermaglie. Del prologo al masterplan diamo pertanto ai lettori il numero e la misura. Interrogazioni: dei consiglieri Durante, Coralbo e Cuomo in merito ai gravi disagi provocati dalla nevicata del 1° Febbraio 2012 e degli stessi in merito all’attuazione del programma di governo per il quinquennio 20092014; Ordini del giorno: del consigliere Tramontano ed altri per l’apertura di un tavolo istituzionale con lo IACP e dei consiglieri Battista, Massa, D’Anchise ed altri in merito alla paventata riduzione dell’assistenza pediatrica di base; Mozioni: dei consiglieri Coralbo, Durante e Cuomo in merito al servizio webcam, in merito “allo stato di incuria di via Scardocchia”, in merito al Servizio Albo Pretorio Elettronico, in merito all’utilizzazione dell’area dell’ex stadio Romagnoli e dell’ex Hotel Roxy (forse come aperitivo al successivo loro intervento nel merito – ndr), in merito al Piano Sociale di Zona, in merito alla delibera della giunta comunale n. 244

del 23/12/2011 avente ad oggetto il piano di lottizzazione per la realizzazione di edifici ad uso residenziale commerciale ed uffici in via S. Giovanni dei Gelsi, e dei consiglieri Battista, D’Anchise, Massa e Maio in merito al sistema Sanità ed all’Ospedale Cardarelli, dei consiglieri Massa, Maio e D’Anchise in merito al trasporto ferroviario del Molise, dei consiglieri Battista, Maio, Massa e D’Anchise in merito all’organizzazione delle strutture comunali, dei consiglieri Battista, Massa e Maio ed altri per il rilascio di un titolo di soggiorno per motivi umanitari ai migranti provenienti dalla Libia ed accolti in Italia per l’emergenza umanitaria nazionale, dei consiglieri D’Anchise, Battista, Massa ed altri in merito alla gestione del servizio mensa per le scuole cittadine e dei consiglieri Durante, Cuomo ed Izzi in merito all’emendamento all’art. 14 della L.R. n. 30/09, del cosiddetto Piano Casa. Dardo


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Campobasso

04 marzo 2012

C’erano movimenti e partiti ieri mattina in corso Vittorio Emanuele, all’altezza di piazza Municipio, a Campobasso. L’iniziativa ‘Mobilitiamoci’ ha visto l’adesione dei cittadini che hanno inscenato una dimostrazione di critical mass, per dire ‘no’ al traffico selvaggio, chiedere più aree pedonali ed un piano di mobilità sostenibile. Di traffico si muore: conseguenze gravi per la salute e l’ambiente. L’appuntamento concordato era alle 10,30. Le bici sono arrivate alla spicciolata. Sul marciapiede, davanti a palazzo San Giorgio e proprio a portata di sindaco, il gazebo del Movimento 5 Stelle per la raccolta firme sull’abolizione dei privilegi della casta ed in difesa delle aree pedonali. A firmare le petizioni ragazzi ed adulti: “Questa città – dicono – non la riconosciamo più, è invasa dalle automobili”. Intorno alle 11 la partenza dei manifestanti: procedono sulle bici a passo d’uomo, per riprendersi la città a dispetto di chi ha riaperto al traffico piazza Pepe, di chi vuole riaprire alla chetichella il corso principale e darlo in pasto alle quattro ruote. I soliti scettici e guastatori commentano: “Le bici sono poche, l’adesione è scarsa”. Ma la manifestazione ha riscosso successo per un altro motivo. Ieri in piazza c’erano famiglie intere, che non erano nemmeno a conoscenza dell’iniziativa, ma facevano esattamente quello che fanno tutti i giorni: andare a spasso nell’unica area pedonale rimasta a Campobasso, consacrandone l’utilità e l’essenzialità. I cittadini non schierati, non militanti, con i fatti hanno ribadito che le isole pedonali servono. Nel frattempo, dagli organizzatori l’annuncio di nuove manifestazioni. Si va ragionando sulla possibilità di ripetere la critical mass ogni settimana. Per il momento, però, l’appuntamento già fissato è quello di sabato prossimo al Mario Pagano: alle 18,30 l’assemblea pubblica per discutere di mobilità sostenibile.

Bici e pedoni ‘invadono’ pacificamente il corso: l’unica isola pedonale rimasta nel capoluogo

A Campobasso le iniziative per l’abolizione dei privilegi della casta e la mobilità sostenibile

Teenager militante Il consigliere Adriana Izzi in piazza con i volantini Ieri mattina in corso Vittorio Emanuele, c’erano i manifestanti, i grillini e c’era anche chi, approfittando del tema e della bella giornata, ha deciso di rispolverare i tempi della militanza all’università, se non quelli precedenti del liceo. Volantini alla mano, il consigliere comunale di Campobasso, Adriana Izzi, ha distribuito l’opuscolo delle forse di opposizione al comune di Campobasso. In difesa delle isole pedonali, per la conservazione degli spazi interdetti alle auto e per un loro ampliamento. Per un capoluogo di regione a misura di bambini, di anziani e di giovani. Un centro che sia, come un’agorà, il cuore dei rapporti umani solidali. Per sconfiggere lo smog e contrastare parcheggi selvaggi e cemento. L’esponente della lista civica ‘Citt@dinoi’ ha incassato con eleganza anche il commento amaro di un cittadino, che prendendo il volantino ha apostrofato: “Con la primavera si risveglia, finalmente, anche la politica”. “Prendo e porto a casa” – ha commentato la Izzi. Ora, più che mai, non è il momento delle repliche a chiacchiere: dalla sinistra devono venire i fatti.

I consiglieri comunali di minoranza chiedono una seduta straordinaria aperta a cittadini e associazioni

L’iniziativa dell’opposizione Nel frattempo, mentre movimenti e partiti scendono in piazza per tutelare le zone pedonali, anche l’opposizione consiliare al Comune di Campobasso decide di mobilitarsi, presentando una richiesta protocollata ieri l’altro – con la quale si chiede la convocazione urgente di un Consiglio comunale straordinario aperto agli interventi del pubblico e dei rappresentanti delle associazioni. La discussione verterà proprio sulla concertazione di un documento sulle zone interdette al traffico, la mobilità veicolare, al sicurezza e la tutela della salute dei cittadini. L’iniziativa, sottoscritta da tutta la minoranza, fa seguito agli innumerevoli interventi sul traffico senza il coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni, delle commissioni consiliari comunali permanenti e dell’assise di palazzo San Giorgio. “Il presidente del Consiglio comunale, Massimo Sabusco – precisa il consigliere del Pd, Pietro Maio – ha venti giorni per convocare la seduta. Nel programma presentato dal sindaco, Luigi Di Bartolomeo, non quello elettorale, ma quello successivo al suo insediamento, tra gli obiettivi dell’amministrazione ci sono il recupero delle aree verdi e l’ampliamento delle zone pedonali. Se le sue intenzioni sono diverse, se gli obiettivi sono cambiati, che lo dica apertamente”.


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Campobasso

04 marzo 2012

Comune: torna a casa Claudia

La storia è un po’ complicata. Si parte da un presupposto. Il gruppo consiliare dell’Idv a palazzo San Giorgio si infoltisce. A Carmelo Parpiglia si affiancherà - e il sito web del Comune già la dà inserita - Claudia Neri. Un ritorno di fiamma per la consigliera che nel 2009 era stata eletta proprio con l’Italia dei valori. Matrimonio durato poco tempo, fin quando (narra la cronaca) tra i dipietristi non entravano tre ‘trasfughi’ del Pd provinciale: Maurizio Tiberio, Vincenzo Mucci e Giovanni Varra. In quel tempo la consigliera iniziò ad avere i suoi dubbi. E dire che era stata ferma sostenitrice del progetto che vedeva, quale candidato sindaco, Massimo Romano. “Di Pietro mi ha deluso - dichiarava nel 2010 -. L’ingresso nell'Idv di esponenti politici provenienti dal Pd ha cambiato gli equilibri, c’è stato un riavvicinamento alla sinistra”. Di qui il passaggio nel gruppo Costruire democrazia, formato da Mas-

Il consigliere Neri ‘rientra’ nel gruppo Idv di Carmelo Parpiglia simo Romano, Michele Durante, Michele Coralbo, Claudia Neri e da un altro ‘deluso’, quel Carmelo Parpiglia anch’egli eletto nell’Italia dei valori. Ma dato che “anche Costruire democrazia segue le posizioni strumentali assunte dai consiglieri comunali del Partito democratico”, Claudia Neri decise di abbandonare l’opposizione ed iniziare a gravitare nell’orbita della maggioranza di Gino Di Bartolomeo, se non altro perché - di lì a qualche mese la si ritroverà candidata per l’Udeur alle regionali in appoggio al presidente Michele Iorio. Il percorso non finisce qui. Apertasi la crisi in maggioranza a palazzo San Giorgio, il consigliere Neri è accanto ai cinque “irresponsabili” che, nell’ambito del dibattito sulla vendita delle farmacie comunali, hanno più volte messo ‘il

Il racconto evangelico della Trasfigurazione di Gesù si articola in tre momenti. Gesù sale “sopra un monte alto” (il Tabor) insieme a Pietro, Giacomo e Giovanni. Nel momento finale Gesù e i tre apostoli “scendono dal monte”. La parte centrale si articola in due visioni – la trasfigurazione di Gesù e l'apparizione di Elia e Mosè – e in due momenti parlati: quello di Pietro e quello del Padre. Durante tutta la Trasfigurazione, Gesù non proferisce parola: l'evangelista racconta l'episodio in questo modo per farci intendere che il Trasfigurato deve essere contemplato nella verità divina in cui si fa conoscere. Tra i presenti sul monte della trasfigurazione l'unico a parlare è Pietro che, affascinato dallo splendore del momento, domanda a Gesù di prolungare la durata, anzi di fermare il tempo di quella illuminazione. Ma “fermare il tempo” è, in certo modo, infrangere il mistero, accogliendone soltanto il lato gratificante. Come spesso sperimentiamo, questa fede appagante è una ricorrente tentazione per noi credenti; vorremmo godere senza interruzione le gioie e i doni

bastone tra le ruote’ a giunta, maggioranza e primo cittadino. Che qualcosa non andava era chiaro. E se a ciò si aggiunge che, in molti casi, il primo amore non si scorda mai, ecco che Claudia Neri ritorna da figliuol prodigo sotto l’egida del buon Tonino Di Pietro. Strano? Affatto. Nel frattempo, infatti, la commistione denunciata e generata dall’ingresso di tre ex piddini s’è risolta. Così, domani a palazzo San Giorgio verrà presentato il nuovo gruppo Idv per Campobasso: “La nostra opposizione si è schierata con il resto dell’opposizione, i dibattiti in aula mi hanno deluso e anche nel corso delle votazioni a volte mi sono astenuta, altre volte mi sono espressa in maniera diversa rispetto ai miei colleghi di minoranza”, affermava ancora nel 2010. Si vede che qualcosa è cambiato.

Passione vivente, figuranti cercansi La IV edizione del ‘Sacro Monte’ organizzata da Città Viva si svolgerà la domenica di Pasqua CAMPOBASSO – Indossare un costume d’epoca, partecipare come figuranti ad una rappresentazione storica, interpretare il ruolo di un soldato romano o quello di Barabba. Come farlo? Non sicuramente, come potrebbe sembrare, attraverso uno spettacolo teatrale o al cinema e neanche attraverso possibili grandi casting nel capoluogo. Però, si potrebbe essere protagonisti di qualcosa di più suggestivo, come la classica rappresentazione del Sacro Monte, in cui rivivono Passione, morte e resurrezione di Gesù, organizzata dall’associazione “Città Viva” per la domenica di Pasqua. Tutti coloro che vorranno partecipare all’evento come collaboratori dell’organizzazione e soprattutto come figuranti, potranno rivolgersi all’associazione. La manifestazione, giunta alla quarta edizione, è molto elaborata, specie nella cura dell’itinerario appositamente studiato per far conoscere e rivivere i luoghi custodi di un notevole patrimonio culturale, sociale, architettonico e religioso. L’associazione ha iniziato a definire i primi dettagli organizzativi in cui luci, musiche in un affascinante paesaggio, saranno la location della suggestiva rappresentazione che ogni anno mantiene immutato il suo fascino.

II DOMENICA DI QUARESIMA di monsignor Gabriele Teti che il Signore ci elargisce, pronti però a recriminare contro Dio e anche ad allontanarci da lui appena sopraggiungono dolore, difficoltà, prove. Sappiamo bene che il tentativo di fare del Mistero qualcosa che possa gratificarci già adesso non è fede, ma fideismo. E' una falsa luce, un'illusione. A scendere il monte e godere la luce del Signore trasfigurato non è l'ordinario cammino della fede: il Mistero non può essere banalizzato dalle chiacchiere. Da qui la considerazione che il silenzio sul Mistero sia più che mai necessario, soprattutto oggi quando domina una cultura che altera con parola vuote di senso anche le cose più sacre. Ora c'è il Tabor, in seguito ci sarà il Calvario, ma sulla sommità di entrambi i monti sta Cristo che trasforma le tenebre in luce. Il cristiano può trovarsi qualche volta, per dono di Dio, sul monte della Trasfigurazione, ma anche allora deve ricordare di doverne discendere e tornare nell'oscurità del mistero, sorretto dalla

gioia di aver goduto almeno per un po', della luce della conoscenza di Cristo. Il catichismo della chiesa cattolica ( n.555 ) in proposito afferma : “ Per un istante, Gesù mostra la sua gloria divina, confermando così la confessione di Pietro. Rivela anche che, per entrare nella sua gloria deve passare attraverso la croce a Gerusalemme. Mosè ed Elia avevano visto la gloria di Dio sul Monte; la legge e i profeti avevano annunziato le sofferenze del Messia. La passione di Gesù è proprio la volontà del Padre: il figlio agisce come Servo di Dio.” Come è ben noto a noi tutti la parola “Vangelo” significa “lieto annunzio”, ma sappiamo dalla storia della salvezza quanto duro e lungo sia il cammino per ragguingere il suo compimento. Dopo tanto peregrinare , il viaggio oggi sembra concludersi con la trasfigurazione di Gesù sull’alto monte, dove egli conduce i suoi discepoli , Pietro, Giacomo e Giovanni , ma anche tutti noi. Come loro anche noi siamo

decisi a piantare le tende , convinti di quanto fosse bello ora fermarsi. Ma Gesù ci fa comprendere che si tratta solo di una “visione” della meta finale, da raggiungere solo dopo che il “Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti”. Alzatevi e non temete , è la parola d’ordine che tutti i discepoli di Gesù devono vivere e trasmettersi oggi, in questo periodo che sembra così lontano dai valori cristiani , nella gioiosa certezza che egli è “il Figlio mio, l’amato; ascoltatelo!”.


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Campobasso

04 marzo 2012

Continua il piano di controllo economico del territorio attuato dalle Fiamme Gialle

Evasione fiscale e lavoro nero: nuovo blitz della Finanza Nella rete delle autorità anche l’hinterlan d bassomolisano, altro maxi-sequestro CAMPOBASSO – Senza tregua. Dopo il maxi-blitz di lunedì scorso, una nuova operazione della Finanza ha assestato l’ennesimo duro colpo al comparto dell’abusivismo commerciale. Concluse ulteriori ispezioni nell’area del capoluogo, nella rete dei militari del Comando provinciale è finito stavolta soprattutto l’hinterland bassomolisano. Verifiche specifiche e controlli volti a tutelare la normativa in materia di lavoro e sicurezza dei prodotti posti in vendita sono infatti stati portati a termine sia a Campobasso che a Termoli. Numerosi i servizi di polizia economica e finanziaria volti a impedire le evasioni contributive e previdenziali. Cinque le attività commerciali del capoluogo – tutte operanti nel settore dell’intrattenimento e della ristorazione – passate al vaglio dalle autorità, che hanno fatto visita, inoltre, ad un’impresa tessile bassomolisana: ben ventidue i casi di lavoratori in nero registrati nel corso delle indagini. Ma c’è di più. Perché la proposta di sospensione temporanea dell’attività è stata avanzata alla Direzione provinciale del lavoro per due delle attività in questione: stando a quanto emerso, infatti, la forza lavoro impiegata in nero sarebbe stata superiore al

20% di quella complessivamente impegnata. Le Fiamme Gialle hanno inoltre eseguito più di 180 accertamenti nei confronti di diversi esercizi commerciali e professionisti, rilevando 52 infrazioni connesse al rilascio di scontrini e ricevute fiscali: nella rete delle forze dell’ordine anche un medico specialista che non aveva rilasciato alcun documento fiscale al cliente dopo aver incassato la parcella. Rischiano la sospensione dell’attività anche quattro esercenti operanti in basso Molise e nell’area frentana: nello specifico, si tratta di operatori commerciali che nell’ultimo quinquennio si erano già resi responsabili di distinte violazioni relative all’obbligo di emissione di documenti fiscali. Dati alla mano, le operazioni concluse dai baschi verdi hanno dimostrato subito la propria efficacia: nel corso dei controlli effettuati, infatti, all’atto dell’ispezione effettuata in prossimità dell’orario di chiusura serale è stato registrato un aumento del 200% degli scontrini fiscali emessi in quella data rispetto allo stesso giorno della settimana precedente. Un risultato importante, che va ad aggiungersi al sequestro di circa 3500 articoli privi del marchio ‘Ce’ potenzialmente pericolosi per i consumatori.

Iscrizioni aperte fino al 23 marzo per l’iniziativa promossa da Laboratorio Aperto e dall’associazione This Play

Salute mentale: un concorso per realizzare il logo della Rete Un concorso per promuovere la salute come risorsa della vita quotidiana che mira al benessere. Questo alla base della proposta portata avanti dalla cooperativa sociale Laboratorio Aperto e il Centro di Salute Mentale di Campobasso, in collaborazione con l’associazione This Play. Infatti , lo scorso 23 febbraio, durante la presentazione del nuovo sito web della Rete dell’associazione, è stato lanciato anche il concorso per la realizzazione del logo del portale web. Questo, per promuovere la salute come risorsa della vita quotidiana che mira al benessere inteso

come stato complessivo di buona salute fisica, psichica e mentale, e non solo assenza di malattia; armonia tra uomo e ambiente, risultato di un processo di adattamento a molteplici fattori che incidono sullo stile di vita; stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di ben-essere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società. Il concorso, che scade il 23 marzo prossimo, prevede un premio in denaro per la proposta che verrà scelta dalla commissione giudicante. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.rsmcampobasso.it.

Il 25enne è stato fermato dagli agenti della Volante nel corso di un servizio di controllo

Immigrazione, denuncia ed espulsione per un pregiudicato romeno CAMPOBASSO – E’finito per l’ennesima volta nella rete della Polizia. Precedenti penali per furto, ricettazione e truffa, il 25enne romeno J.D. è stato nuovamente fermato dagli agenti di via Tiberio nel tardo pomeriggio di venerdì scorso. Il controllo, effettuato con il supporto tecnico dell’Ufficio immigrazione, ha permesso di evidenziare come il giovane comunitario - non in regola con le norme che disciplinano la libera circolazione dei comunitari nel territorio degli Stati membri – avesse fatto rientro illegalmente in Italia nonostante il provvedimento di allontanamento varato nei suoi confronti dal Prefetto di Latina per motivi imperativi di pubblica sicurezza, che predisponeva il divieto di reingresso fino al 2016. Per il ragazzo, dunque, si è resa necessaria l’adozione di una nuova misura di allontanamento: per eseguire il provvedimento il 25enne è stato quindi accompagnato presso il Centro di identificazione ed espulsione di Bari – Palese. Per lui anche una denuncia all’autorità giudiziaria competente. Un’altra operazione che va ad inscriversi nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e nell’attività di costante monitoraggio della presenza di cittadini extracomunitari e comunitari nell’hinterland provinciale.

AUGURI

Oggi è un giorno super speciale per i coniugi Carlo Mancinelli e Ascenza Caruso che festeggiano il loro anniversario. Da 40 anni si ‘sopportano’ con amore, gioia e soprattutto felicità. I migliori auguri dai figli, le nuore, i nipoti, il compare e tutta la redazione de La Gazzetta del Molise


ANNO VIII - N° 54 - DOMENICA 04 MARZO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

30.000 copie in omaggio

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it

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L’Oscar del giorno ad Enrico Santoro

L'oscar della domenica a Enrico Santoro che, ieri, per un giorno, è tornato ad essere il sindaco di Isernia. Infatti sui giornali e in televisione è apparso il suo commento sull'anniversario, il 42esimo, della provincia di Isernia. Una realtà territoriale che oggi deve fare i conti con una crisi senza precedenti, che ne mette a rischio la stessa sopravvivenza. Ebbene, in un frangente così particolare, l'unico che si è rimesso in gioco, parlando a nome della citta capoluogo pentra, è stato Enrico Santoro. Per un giorno, ieri, è stato lui il rappresentante, il sindaco onorario, di una città disorientata e ferita.

Il Tapiro del giorno a Gabriele Melogli Per la legge del contrappasso che, da sempre, ci appassiona, il tapiro del quarantaduennale lo regaliamo a Gabriele Melogli, sindaco "in fuga" della città pentra. Ieri c'erano due motivi per cui doveva essere presente in città. L'anniversario della nascita della Provincia, pubblicamente ricordato da Santoro e non da lui, e il congresso provinciale del Pdl, dove il saluto del sindaco è stato portato, con tutto il rispetto, solo da una controfigura, il suo vice, Celestino Voria. Ebbene, un'altra occasione persa, da Melogli, per fare pace con una città a cui, negli ultimi tempi, ne ha fatte decisamente troppe.

CARPINONE

Violenza sessuale su minori: il tribunale pentro condanna padre e figlio A PAG. 14

CIVITANOVA DEL S.

Verso il voto amministrativo: oggi assemblea pubblica della cooperativa ‘Nuccio Fiorda’ A PAG. 15

ISERNIA

La Camera di Commercio mette in guardia le aziende: munitevi di Pec per evitare multe A PAG. 14


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Isernia

04 marzo 2012

Il fatto Giudicati dal gup del tribunale di Isernia con rito abbreviato. L'avvocato ricorre in appello

La sentenza Condanne di 5 e 2 anni per i due carpinonesi accusati di abusi su due sorelline

Violenza sessuale su minori, padre e figlio condannati ISERNIA. Padre e figlio sono stati condannati dal Giudice per le udienze preliminari di Isernia, Maria Luisa Messa, per violenza sessuale su minori. I due imputati, originari di Carpinone, hanno 45 e 22 anni. Sono stati condannati rispettivamente a cinque e due anni di reclusione. La vicenda risale a un anno fa e le loro vittime sono state due sorelle di 16 e 14 anni. La pena del

22enne è minore rispetto a quella del padre perché è stata riconosciuto un rapporto consensuale da parte della 14enne. Il 45enne fu arrestato un mese prima del figlio dopo una complicata indagine condotta dai carabinieri. Il loro avvocato di fiducia, Roberto Giammaria, presenterà ricorso in appello. Nei prossimi giorni chiederà la scarcerazione per i suoi assistiti, in carcere ormai da sei mesi.

Goodbye Italia, la Repubblica che ripudia il lavoro delle donne

Le indagini sono scattate l'anno scorso in seguito a una segnalazione anonima raccolta dai carabinieri. I militari dell'Arma alla fine dell'estate scorsa hanno arrestato il 45enne, compagno della sorellastra della vittima degli abusi. Dopo un mese stessa sorte per il figlio 22enne, che si era fidanzato con l'altra minore. Abitavano tutti nella stessa casa.

Muccio:“Primarie, dimostriamo al centrosinistra che era necessario farle” ISERNIA. Primarie addio: interviene io presidente regionale del movimento del Guerriero Sannita Giovanni Muccio: “L’unità del centrosinistra a Isernia, è certamente fino a questo momento una unità vuota, fatta dai vertici e non certamente da chi nelle primarie all’interno dei singoli partiti, aveva riposto tutta la sua speranza di vittoria per essere riconosciuto dal popolo per il suo impegno politico-amministrativo che per anni, hanno rivolto nei confronti della propria collettività. L’Avvocato De Vivo, sapeva delle primarie e oggi le sue parole di circostanza profferite alla sua presentazione, quelle di aver “abdicato alla ragione per seguire il cuore”, non commuovono minimamente il Guerriero Sannita, caro De Vivo, Lei non pensa che c’erano tanti personaggi politici, pronti a partecipare alle primarie e che ci mettevano anch’essi il proprio cuore e lei cosa ha fatto perché questo importante istituto, tanto osannato dal Segretario Regionale del P.D. Leva e dal V. Segretario dell’Idv Tedeschi, che potesse continuare il suo iter burocratico??? Nulla!!! Tutti, hanno potuto constatare alla presentazione della sua candidatura Sig. Avv.

De Vivo, come risaltavano le assenze di importanti politici isernini, che tanto hanno dato alla città di Isernia e al suo popolo, mentre Lei era intendo a fare cause. Il Movimento Regionale del Guerriero Sannita, è l’unico che sin dall’inizio è stato coerente con le primarie e tutti lo sanno,ma povero Guerriero Sannita che conta ....nulla per voi....e allora a questo punto rivolge un appello, con tutto il cuore (visto che il cuore è diventato importante) a coloro i quali, non hanno condiviso l’abolizione delle primarie e ai politici che avevano riposto nel suddetto Istituto democratico, le loro aspirazione e il loro riconoscimento ai tanti anni di duro lavoro politico a difesa del proprio popolo, di salire sull’umile zattera del Guerriero Sannita alle prossime amministrative comunali di Isernia, dimostrando ai vertici dei partiti, che avevamo ragione noi, lo so, ci vuole coraggio a una tale decisione, coraggio che il Guerriero Sannita l’ha nel suo D.N.A., ma credo che ormai la misura è piena e quindi avanti tutta, dimostriamo a tutti che le primarie dovevano essere svolte e che il CUORE c'è, l'abbiamo tutti!!!”.

ISERNIA. Sala Gialla gremita di donne, ma anche di uomini sensibili alla tematica. Un successo alla Provincia di Isernia, la presentazione del libro Goodbye Italia - La Repubblica che ripudia il lavoro delle donne, scritto da Cinzia Dato e Silvana Prosperi. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti l’autrice Cinzia Dato, il Presidente della Provincia, Luigi Mazzuto e l’assessore alle Politiche Sociali, Pari Opportunità e Politiche per gli anziani, Filomena Calenda, promotrice dell’evento. Numerose le autorità presenti, tra queste anche la consigliera di parità della Regione Molise Giuditta Lembo. Ad aprire i lavori, il Presidente Luigi Mazzuto: “L’augurio è che sia Arrivederci Italia, perché è auspicabile che le menti brillanti di donne italiane che hanno trovato una propria dimensione lavorativa ed esistenziale all’estero prima o poi rientrino in patria”. La parola è quindi passata all’Assessore Calenda: “Un primo pensiero va alle 127 donne vittime di stragi familiari, assassinate da mariti e compagni brutali nel corso del 2011. Questo incontro è un momento dedicato a tutte quelle donne che per trovare una propria dimensione professionale si sono viste costrette ad emigrare. Goodbye Italia racconta di storie, belle anche, perché parlano di donne realizzate, riuscite nelle loro ambizioni ed, in fondo, è come se parlasse delle storie di tutte noi”. Quindi, è stata la volta della Sen. Cinzia Dato: “Quando si prende in considerazione la condizione delle donne, è come valutare la condizione di tutto un paese. Se una nazione è ricca o è in guerra, se vige la democrazia, piuttosto che la dittatura, lo si comprende dalla condizione sociale delle donne. Le donne italiane stanno emigrando molto di più degli uomini e parlo di emigrazione intellettuale. Del resto, in Italia non c’è il welfare che possa sostenerle. Penso alle donne madri e lavoratrici: è un binomio che difficilmente può realizzarsi. Eppure le donne sono le più scolarizzate, le più e meglio laureate. Riescono meglio là dove si richiedono criteri meritocratici. È statisticamente dimostrato che cento posti di lavoro ad uomini sono cento posti di lavoro, mentre cento posti di lavoro alle donne sono centoventi posti di lavoro, perché attorno alla donna ruotano altre figure professionali. Come pure è dimostrato che se la donna lavora fa più figli. Diciamo basta quindi a chi considera le donne come ‘oggetto decorativo’”.

La Camera di commercio di Isernia “avverte” le società inadempienti

Posta certificata, stangate per chi non è in regola ISERNIA. E’ il 30 giugno prossimo la nuova scadenza per le società di persone e di capitali che devono comunicare il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) al Registro delle Imprese: lo ha stabilito il Governo, con l'articolo 37 del decreto 5/2012 sulle semplificazioni. Su 2.550.000 imprese, alla fine dello scorso mese di gennaio erano circa 2 milioni quelle che avevano adempiuto all'obbligo: risultando quindi inadempiente più di mezzo milione di imprese, il legislatore con questa proroga ha dato ancora tempo a tutte le imprese di potersi mettere in regola con quanto disposto dalla legge. Ad oggi, informa la Camera di

Commercio di Isernia, su 3118 società obbligate a rendere la comunicazione al Registro delle Imprese hanno comunicato il proprio indirizzo PEC 2475 società, circa l’80% del totale. La stessa Camera con il supporto di InfoCamere ha predisposto un software, accessibile dalla home page del sito www.registroimprese.it, che “guida” in modo semplice l’utente nella richiesta di iscrizione della sua casella PEC al Registro delle Imprese, ed è fortemente impegnata nell’evasione delle pratiche, la cui compilazione risponda a specifici parametri di qualità. Alle richieste di iscrizione inviate dopo tale termine, sarà applicata la sanzione per tar-

divo adempimento (sanzione prevista dall’art.2630 c.c., per un ammontare pari ad euro 206,00 + spese di notifica per ogni obbligato in carica al momento del perfezionarsi dell’illecito). Per la richiesta di iscrizione non sono dovuti diritti di segreteria o imposta di bollo. Per adempiere a tale obbligo, l’amministratore, o chi per esso, dovrà compilare il modello S2 (riquadro 5, nei soli campi relativi all’indirizzo PEC, codice atto A99), il modello note (specificando che trattasi della comunicazione dell’indirizzo di PEC) e la distinta Fedra sottoscritta digitalmente dall’amministratore.


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Isernia

04 marzo 2012

Il fatto. Il segretario del Pd: “Ma prima ci dicano chi e perché ha ritardato i lavori al museo”

Una mozione per salvare il Paleolitico di Isernia ISERNIA. Paleolitico Isernia: “Il Museo va inserito tra le priorità della nuova programmazione 2014/2020”. Lo ha detto il segretario del Partito democratico Danilo Leva, che ha presentato una mozione in consiglio regionale. Sulla vicenda del Paleolitico di Isernia ha infatti presentato una mozione finalizzata a conoscere le reali cause e le responsabilità dei reiterati ritardi nell’ultimazione dei lavori, ma soprattutto a chiedere un confronto tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti nel caso, affinché la struttura museale venga completata, nel più breve tempo possibile, e sia finalmente accessibile al pubblico. L’idea del consigliere regionale Leva è quella di inserire il Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia tra le priorità della nuova

Il consigliere regionale Danilo Leva chiede di inserirlo nelle priorità della Regione

programmazione 2014/2020, dal momento che la Regione deve ritenersi parte in causa in quanto ha inteso partecipare, con propri fondi, alla realizzazione dell’opera.

Castel San Vincenzo, parte in ritardo la stagione della pesca

Civitanova del Sannio al voto, oggi assemblea pubblica

CASTEL SAN VINCENZO. Sebbene la macchina organizzativa dell’Associazione Pescasportiva “Mainarde” di Castel San Vincenzo si sia messa in moto già da qualche tempo, pare piuttosto improbabile l’apertura della stagione di pesca nell’omonimo bacino artificiale. Difatti, a causa delle abbondanti nevicate delle scorse settimane il lago di Castel San Vincenzo è rimasto completamente ghiacciato per giorni, il che ha impedito all’associazione guidata da Nicola Paolone di effettuare la prima semina di trote adulte per iniziare così nel migliore dei modi la stagione di pesca. “Purtroppo – dice il presidente – le abbondanti nevicate che hanno colpito indistintamente la provincia di Isernia, hanno reso di fatto impossibile per la nostra associazione immettere esemplari di trote adulte nel lago. Quindi, la canonica prima semina di inizio stagione non si è potuta effettuare. Inoltre, va detto che il bacino artificiale risulta tuttora completamente ricoperto di neve e ghiaccio. Per cui, pur volendo è stato impossibile praticare la pesca nella giornata di apertura fissata alla fine di febbraio. Ci riserviamo quindi di effettuare la semina non appena le condizioni climatiche lo consentiranno – conclude il presidente Paolone – iniziando così una stagione di pesca che veda il nostro lago sempre più al centro delle attenzioni di quel mondo particolare ed accattivante che è appunto quello dei pescasportivi”.

CIVITANOVA DEL SANNIO. Il 6 e 7 maggio anche gli abitanti di Civitanova del Sannio (IS) saranno chiamati a ridare al paese una nuova Amministrazione Comunale e un nuovo Sindaco, dopo circa due anni di gestione commissariale. Non compete a me giudicare persone e fatti!... – ci ha dichiarato il prof. Franco Santagata, Presidente della Cooperativa Sociale ACCADEMIA MUSICALE “Nuccio Fiorda” - ma certamente nessuno potrà impedirmi di sognare e vedere realizzato un paese diverso, saggiamente amministrato e proiettato verso un futuro che gli ridia il ruolo che merita, senza odio e rivalità, senza egoismi e miseri interessi personalistici. Voglio sognare una comunità di persone e famiglie

Iniziativa della cooperativa Nuccio Fiorda in vista delle elezioni di maggio intelligenti, uniti da un solo interesse: quello del BENE COMUNE. Tutti per uno, uno per tutti! Un paese nel quale gli amministratori della cosa pubblica “non appartengano” a partiti o schieramenti politici nella logica del peggiore “clientelismo”; ma che sappiano far valere sempre e con tutti la logica del diritto e del dovere. Non è facile…lo so! Ma è necessario almeno provare,

Regione, Pietracupa accoglie gli alunni di Pozzilli e Montaquila POZZILLI. Una ventata di entusiasmo ha investito l’altra mattina Palazzo Moffa. Trentacinque studenti molisani hanno partecipato ad un incontro con il Presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Mario Pietracupa, nell’ambito dell’iniziativa ‘Le scuole in Consiglio’, studiata dalla Presidenza del Consiglio per avvicinare i cittadini e gli adulti molisani del futuro alle Istituzioni e al loro funzionamento. Nella Sala consiliare, con gli studenti delle classi se-

conde della Scuola secondaria di primo grado PozzilliMontaquila, sono intervenuti anche quattro docenti dello stesso Istituto e il componente del servizio consulenza legislativa e giuridica Felice Mancinelli che, con un’interessante lezione, ha portato i ragazzi all’interno del complesso ingranaggio tecnico-funzionale del Consiglio. Il saluto introduttivo del Presidente Pietracupa ha consentito agli studenti di rompere il ghiaccio e di seguire con attenzione gli interventi. “Il

senza arrendersi, ed avere molto coraggio. Uniti, si vince. Divisi, si perde in partenza. Chi può davvero unirci sono i progetti; quelli realizzati insieme e con la collaborazione di tutti: progetti sociali, educativi, lavorativi, imprenditoriali, formativi, culturali, artistici, turistici….tutti finalizzati al miglior bene di tutti e di ciascuno: famiglie, uomini, donne, giovani, bambini, anziani”. Proprio per dare a tutti i Civitanovesi la possibilità di essere protagonisti e di dibattere idee e proposte, è convocata una pubblica assemblea, presso la sede legale della Cooperativa (Auditorium Comunale “Nuccio Fiorda”) per oggi alle 17:00. Tutti sono invitati a partecipare.

coinvolgimento di voi giovani – ha detto il Presidente del Consiglio rivolto ai ragazzi – è determinante per il buon funzionamento della pubblica amministrazione, perché ci consente di crescere insieme”. A margine dell’incontro con i ragazzi, della consegna agli stessi di alcuni gadget della Regione - compresi volumi che promuovono il territorio - e di un tour nelle altre stanze di Palazzo Moffa, Pietracupa è intervenuto sulla questione attualissima del dimensionamento scolastico. “C’è una proposta di legge della quale si sta discutendo, non in questa sede, e che riguarda l’eventuale decisione di penalizzare la città di Venafro o quella di Pozzilli. Beh, io credo che non sia giusto né possibile stravolgere il sistema scolastico”. I fatti gli stanno dando ragione.


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Termoli

04 marzo 2012

Bieticoltura: semina in alto mare BASSO MOLISE – Nel Molise non ancora sono iniziate le semine per la prossima campagna bieticolo saccarifera. Infatti, a parte le recenti vicende dello Zuccherificio del Molise in via di risoluzione, nell’area Centro Sud a causa del maltempo delle scorse settimane, devono ancora iniziare le semine primaverili. Il contrario di quanto sta avvenendo nei bacini del Nord Italia dove, dopo l’ondata di maltempo delle scorse settimane, le favorevoli condizioni climatiche

hanno permesso la ripresa a pieno ritmo delle semine primaverili delle barbabietole da zucchero. “Ci sono tutte le condizioni – dichiara Mario Guidi Presidente dell’Associazione Nazionale Bieticoltori – per una positiva attività di semine in tutti i comprensori. Quest’anno, grazie al lavoro svolto da tutta la filiera, dai primi dati a disposizione, nel bacino del Nord si registra un incremento della contrattazione tra il 30 e il 40% rispetto allo scorso anno”. Se-

condo le valutazioni degli uffici di ANB, si stima che, nella fase attuale, le semine abbiano interessato circa il 30% della superficie complessiva. “Ultimati gli ultimi aspetti organizzativi siamo fiduciosi circa un ottimo risultato in termini di semine per questa importante realtà produttiva. Infine, sotto l’aspetto agronomico, le condizioni pedologiche e climatiche attuali sono mediamente positive per la realizzazione di investimenti soddisfacenti”.

Da Roma la risposta: il presidente del consiglio può fare l’assessore

Elaborazione del lutto: ecco il progetto

CAMPOMARINO – Può un presidente del Consiglio comunale ricoprire anche la carica di Assessore? La risposta è si. La risposta è stata data dal Ministero degli Interni al Comune di Campomarino da dove era partito il quesito dopo che il Consigliere di opposizione, Vincenzo Cordisco, aveva presentato una interrogazione. Per dissipare i dubbi, il Sindaco Gianfranco Camilleri si era rivolto al Ministero degli Interni ed ora la risposta è arrivata. Abbiamo operato nel rispetto delle leggi – dice Camilleri – e l’opposizione farebbe meglio a concentrarsi su aspetti più vicini ai bisogni della gente”.

LARINO – E’ stato presentato ieri il progetto “Interventi di sostegno psico-sociale domiciliare e di gruppo per l’elaborazione del lutto”, proposto dall’Associazione Amici dell’Hospice Madre Teresa di Calcutta Onlus. L’esperienza di questi anni di vita dell’Associazione di Larino, nell’ambito delle attività svolte, in relazione al sostegno alle persone e ai familiari in fase terminale di malattia, ha dimostrato che in Molise manchi un sistema di supporto e affiancamento alle fasi successive alla morte naturale e traumatica nella penosa opera di accettazione ed elaborazione del lutto. I vissuti di disperazione, solitudine ed abbandono, caratteristici dei mesi immediatamente successivi alla perdita di una persona cara, sono particolarmente difficili e non di rado testimoni di reazioni estreme. Il lutto non è solo una esperienza emozionale individuale e privata, ma anche una esperienza sociale e culturale che nella nostra società occidentale non trova, purtroppo, spazio di elaborazione. In un contesto culturale fondato sul mito dell’individuo, il lutto come manifestazione pubblica e collettiva, viene ad essere privato di ogni diritto di cittadinanza, rimanendo un problema privato e individuale. Così accade che chi perde una persona cara debba far conto unicamente sulle proprie capacità psicologiche e risorse personali. Ne consegue, nella nostra cultura, una difficoltà nella elaborazione del lutto venendo a mancare l’appoggio della comunità, delle istituzioni, dei network sociali e culturali nonostante si sia appurato, da numerosi studi, quanto la “perdita” si ripercuota sul corpo e sulla psiche, e può provocare reazioni fisiche ed emotive anche molto gravi con conseguenti costi sociali ed economici per la società. “Sulla scorta della nostra esperienza con le tante persone che hanno affrontato la malattia terminale dei loro cari – dichiarano dall’Associazione -, e misurandoci con l’assenza totale della possibilità di elaborare il lutto attraverso una concreta ed efficace relazione di sostegno, si è cercato di promuovere, insieme ad altri attori locali, la costruzione sociale nella definizione del problema insieme alla attivazione di risorse umane professionali e di competenza organizzativa al fine di porre in essere, in un’ottica metodologica di rete e di presa in carico comunitaria, quella risposta appropriata per il superamento delle barriere culturali e per la promozione della salute dei tanti soggetti esposti alla criticità derivante da una mancata elaborazione del lutto”. La Rete Psico-Sociale di Assistenza al Lutto contenuta nella proposta progettuale, mira a realizzare un intervento non solo di tipo professionale ma soprattutto di presa in carico comunitaria attraverso il coinvolgimento del volontariato e la partecipazione a gruppi di sostegno reciproco. Accanto all’intervento clinico si rende opportuna una azione di carattere culturale, in primo luogo agli operatori sanitari, ai volontari ed ai professionisti la cui opera è contigua all’esperienza della perdita (protezione civile, forze dell’ordine ecc.) finalizzata a colmare il vuoto a livello socio-culturale. Si prevede pertanto l’affiancamento al servizio di assistenza domiciliare territoriale, attraverso le quali inizierà il cosiddetto “cordoglio anticipato” e, dunque, l’intero nucleo familiare sarà supportato e nelle azioni di vita quotidiana e psicologicamente. Ancora, si prevede un Partenariato territoriale con Enti Pubblici e Privati per favorire l’integrazione operativa; una partecipazione con Azienda privata per la elaborazione dati e degli strumenti documentari; con una associazione esperienza consolidata in campo per la formazione degli operatori.

Taglio alle spese militari, Costruire democrazia lancia una petizione LARINO - Il coordinamento cittadino di Costruire Democrazia - Larino aderisce alla iniziativa di Sinistra Ecologia Libertà che oggi dalle 10,30 alle 12,30 sarà in Piazza del Popolo con un banchetto per la raccolta firme a supporto della proposta di taglio delle spese militari italiane. L’Italia spende oltre 25 miliardi di euro per la difesa militare, pari a circa l’1,4 per cento del proprio prodotto interno lordo. Percentuale ben più rilevante dello 0,9 per cento dichiarato ufficialmente dal Governo,che divide la spesa su ministeri diversi, occultando l’ammontare reale del bilancio militare. Il contrario di ciò che accade in altri paesi europei. “Riteniamo importante la mobilitazione dei cittadini su questo tema – scrivono dal coordina-

mento - affinché arrivi al Ministro Di Paola un segnale di incoraggiamento a procedere rispetto alla volontà da lui manifestata di “ridurre lo strumento difesa e ricalibrare il personale. Ridurre il personale e recuperare risorse per l'operatività e gli investimenti”. In un periodo in cui il governo è a caccia di risorse per risanare i conti pubblici, Costruire Democrazia ritiene necessario intervenire con una misura che, secondo il Ministro, "consentirà di contribuire alla ristrutturazione della Difesa e più in generale al risanamento finanziario del Paese". Durante l’apertura del banchetto sarà distribuito gratuitamente ai cittadini alcune copie del “Bollettino di Democrazia e Rinnovamento” di Novembre - Dicembre 2011.

Il silenzio di Dio E’proprio nelle situazioni più difficili che siamo particolarmente portati a pregare Dio, affinché intervenga in nostro aiuto. Invochiamo Gesù, ma talvolta egli tace, sembra che le nostre preghiere rimangano senza risposta, anzi la situazione non pare migliorare affatto. Ma forse il silenzio di Dio è già la risposta? Sta forse preparando qualcosa di glorioso per noi? Cosa facciamo quando Dio apparentemente non risponde alle nostre preghiere? Riusciamo a sopportare il suo silenzio senza del suo amore, senza

lamentarci della situazione in cui ci troviamo, senza pretendere un’immediata soluzione ai nostri problemi,senza accusarlo ed esigere una spiegazione? Il Signore è Eterno e Onnipotente, ha il diritto di tacere o di agire come e quando vuole, anche in situazioni in apparenza prive di una via d’uscita e per tutto il tempo che lui vuole. Alle volte Dio non dona una soluzione immediata, ma ci prende per mano e ci accompagna, anche se noi non riusciamo a vederlo. Egli non è sordo: “Nel tempo della grazia io ti esaudirò, nel giorno

della salvezza ti aiuterò.” (Isaia capitolo 49 versetto 8). Il suo ascoltare, il suo esaudire e il suo agire possono avvenire in momenti diversi. Egli ascolta la preghiera, ma risponderà quando lo riterrà opportuno. Viviamo nel tempo della Grazia divina e possiamo essere certi che egli ascolta, ma vuole che gli preghiamo con fiducia, anche quando le cose non vanno bene, che gli confidiamo il problema e aspettiamo fiduciosi fino al momento in cui giunge il suo aiuto, che arriverà quando egli lo vorrà. Poiché è un Dio d’amore, offre il suo aiuto a chiunque si rivolge a lui con cuore sincero e con fiducia. La difficoltà non dipende da lui, ma dal fatto che dobbiamo fidarci

e sapere attendere senza lasciare spazio ai dubbi. Dio vuole che crediamo alle sue promesse e attendiamo fiduciosi il suo intervento. Vuole che confidiamo nella certezza della realizzazione di ciò che gli chiediamo in preghiera: “Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono” (Ebrei capitolo 11versetto 1). Alle volte Dio permette delle situazioni apparentemente senza una via d’uscita facendoci soffrire per qualcosa, ma questo fa parte della prova di fiducia che abbiamo in lui ed egli per sua bontà non ci dà pesi più pesanti di quelli che riusciamo a portare. In Isaia afferma “Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: siate forti, non temete! Ecco il vostro

Dio!… verrà egli stesso a salvarvi” ( capitolo 35 versetto 4). Dio stesso viene in soccorso, non manda un sostituto, è lui che si mette in “cammino” per soccorrere coloro che ama e che lo amano. Se di fronte alla mancata risposta alle nostre preghiere siamo indotti a concludere che il Signore non ci ascolta, dobbiamo riporre la nostra speranza e la nostra certezza nelle sue promesse, perché Dio stesso ha detto: “Io non ti lascerò e non ti abbandonerò” (Ebrei capitolo 13 versetto 5). Chiesa Cristiana Evangelica Colle Macchiuzzo, Via delle Orchidee, Termoli Via dei Grecis, Isernia www.evangelicatermoli.org. info@evangelicatermoli.org


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Termoli

04 marzo 2012

Dopo oltre due mesi tra carcere e domiciliari

Antonio Malerba torna libero Il giudice ha deciso di revocare le restrizioni ma per il momento non potrà soggiornare in città TERMOLI – Ha ottenuto la piena liberta Antonio Malerba dopo due mesi e mezzo trascorsi nel carcere di Larino e poi ai domiciliari, ma per il momento non potrà domiciliare in città. Lo ha stabilito il tribunale del riesame su richiesta del difensore dell’indagato, l’avvocato Oreste

Campopiano. Antonio Malerba, principale indagato dell’inchiesta “Dark Report”, arrestato lo scorso 15 dicembre dai carabinieri del Noe, che portò in totale a sei fermi: due in carcere ed altri 4 con misure restrittive differenti. Dopo un mese gli altri cinque indagati erano tornati in li-

bertà mentre Malerba, dopo due settimane incarcere a Larino, aveva ottenuto i domiciliari. Comunque Malerba è tornato libero ma non potrà vivere per il momento a Termoli. L’ingegnere termolese è ritenuto dagli inquirenti il perno dell’inchiesta “Dark Report”, iniziata a seguito

Cassa integrazione: occhi puntati su Fiat TERMOLI – Il Consigliere regionale Michele Petraroia non nasconde le sue preoccupazioni dopo aver letto la recente intervista dell’amministratore delegato della FIAT, Sergio Marchionne, al Corriere della Sera, nella qual paventa lo spettro della chiusura per due stabilimenti produttivi italiani del gruppo, qualora non riprendano le esportazioni verso gli Stati Uniti. Sulla questione si rimane in attesa dell’avvio di un confronto nazionale presso il Ministero dello Sviluppo Economico per fare chiarezza sulle prospettive della principale azienda italiana. “E’ doveroso che le Regioni che ospitano sul proprio territorio delle fabbriche FIAT – scrive Petraroia -, non restino con le mani in mano e si diano da fare per sollecitare il Ministro Corrado Passera a convocare l’A.D. Marchionne e accertarne i propositi a partire dal mancato rispetto degli impegni del programma Fabbrica Italia, che prevedeva investimenti per diversi miliardi di euro su nuovi modelli che sono rimasti sulla carta, ad eccezione dello stretto indispensabile attivato a Pomigliano d’Arco sulla nuova Panda. Il ricorso alla cassa integrazione per due settimane nel mese di marzo alla FIAT di Termoli merita di essere valutato in un simile contesto più ampio di crisi, in cui si trova il mercato dell’auto in Europa. Per questo non và preso sottogamba e si avverte la necessità di un ruolo attivo della Regione Molise per un’istruttoria finalizzata a difendere migliaia di posti di lavoro. Rammarica constatare – continua il Consigliere regionale - che sono caduti nel vuoto anche i diversi appelli lanciati dai sindacati e da diversi rappresentanti istituzionali circa l’opportunità di aprire presso l’Assessorato Regionale all’Industria un tavolo negoziale sul futuro della DR Motors di Macchia d’Isernia dopo la recente acquisizione degli stabilimenti FIAT di Termini Imerese (PA)”. Petraroia non asconde che non si comprende cosa impedisca alla Regione Molise di convocare l’azienda e i sindacati per affrontare la questione e ricondurla ai suoi giusti termini di sviluppo o meno del presidio produttivo molisano. “La gravità di temi complessi che si intrecciano con l’evoluzione di sfide globali e di una concorrenza spietata sui mercati mondiali – conclude il Consigliere regionale -, non può essere assunto ad alibi per vestire i panni di Ponzio Pilato e non sporcarsi le mani coi drammi che assillano migliaia di metalmeccanici molisani”.

Giornata di spiritualità, la quaresimale di Azione cattolica TERMOLI – Si svolge oggi, a partire dalle 9 presso l’Auditorium “Giovanni Paolo II” della parrocchia Santa Maria degli Angeli, la Giornata di Spiritualità quaresimale organizzata dall’Azione Cattolica diocesana. L’appuntamento vedrà quale relatore monsignor Domenico Sigalini, assistente generale nazionale di Azione Cattolica e Vescovo di Palestrina. All’’incontro, dal tema “La Quaresima, primavera dello spirito: conversione, penitenza , perdono”, possono partecipare tutti i ragazzi dalla terza media in poi, i giovani e gli adulti.

della perizia sui terreni dell’ex acciaieria Stefana, stilata in qualità di professionista nominato dal Tribunale. Perizia che, sempre secondo le indagini svolte, “sarebbe stata addomesticata e sottostimata”. Per il professionista tornato in libertà i reati ipotizzati sono: corruzione in

Lavoro, incontro pubblico della Fiom Cgil TERMOLI - La Fiom - Cgil mette al centro il lavoro, i diritti e la democrazia nelle fabbriche. “L’economia della regione é strettamente collegata alle prospettive occupazionali di Fiat, che con il suo modello oppressivo, costituisce una reale e grave minaccia per tutte le altre realtà lavorative. Estendiamo a tutti l’art. 18 e gli ammortizzatori sociali… difendere l’occupazione é l’unica contromisura alla crisi! I rappresentanti dei lavoratori ne discuteranno in un incontro pubblico, che si terrà alle 16 di oggi nell’Hotel Mistral, al quale sono invitate le istituzioni, la politica, la società civile e la cittadinanza tutta. Interverranno all’incontro: Michele De Palma, Responsabile Nazionale settore Auto Fiom; Erminia Mignelli, Segretario Generale Cgil Molise; Giuseppe Tarantino, Segretario Generale Fiom - Cgil Molise. L’organizzazione sindacale ricorda che prenderà parte allo sciopero nazionale che si terrà a Roma il 9 Marzo e che dal Molise partiranno dei pullman. Da Termoli partiranno alle 5 da Piazza Donatori di Sangue, da Campobasso la partenza è fissata alle 6 dal Vecchio Romagnoli. Per adesioni contattare: Massimo 338.5651468 – Mimmo 349.4126990 – Stefania 334-7310019.

Disarcionato dal cavallo, 50enne medicato in ospedale TERMOLI –Stava cavalcando un cavallo nelle campagne tra Portocannone e San Martino in Pensilis quando è stato disarcionato terminando rovinosamente a terra che gli hanno procurato alcune ferite. Attore della vicenda un 50enne e per sua fortuna è stato immediatamente soccorso dai medici del 118 e volontari della Misericordia che, dopo la prima medicazione sul posto, hanno provveduto al suo trasporto all’ospedale San Timoteo. I medici del Pronto Soccorso lo hanno sottoposto ad esami che non hanno evidenziato gravi lesioni.

Far bene all'amore fa bene all'amore: atto secondo TERMOLI - E' tutto come prima anzi ...peggio. Peccato. E' antipatico tornare sullo stesso argomento ma il lungomare Nord nella zona IP è ancora pieno di materiali igienici e profilattici, sia lato mare che lato ferrovia, che anzi sono notevolmente aumentati. Questo è un buon segno per la salute sentimentale ed amorosa delle nostre coppiette termolesi di giovani, di meno giovani e clandestine ma il comportamento civico continua ad essere deficitario lasciando quel posto in condizioni indecorose. Si rinnova l'appello a tutti i ragazzi e non che frequentano il litorale ord per i loro piacevoli incontri a non buttare

atti giudiziari, falsa perizia, rivelazione ed utilizzazione di segreto d’ufficio, omissione in atti d’ufficio, illecita acquisizione i consenso elettorale, associazione a delinquere finalizzata a reati contro la pubblica amministrazione, concorrenza sleale e favoreggiamento personale.

dal finestrino dell'auto i residui igienici risultanti dallo sfogo delle naturali tempeste ormonali che appagano il corpo e lo spirito ma inquinano e sporcano. Si invita inoltre l'assessore all'ambiente, dottor Luigi Leone, a voler provvedere all'installazione di cartelli indicativi, possibilmente simpatici e non bigotti, nei quali si invita gli amanti a rispettare l'ambiente, anche in considerazione che con l'avvicinarsi della primavera, oltre che riaccendere le passioni amorose, vedrà aumentare la frequentazione diurna del litorale anche da parte delle famiglie con bambini e le loro imbarazzanti domande. Giancarlo Totaro


ANNO VIII - N° 54 - DOMENICA 04 MARZO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

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Lega Pro, quello di marzo sarà un mese di fuoco per il Campobasso

Volley femminile, l’Effe Sport Isernia è attesa dalla trasferta di Vasto

Ultima seduta settimanale ieri mattina per il Campobasso che tornerà al lavoro solo domani. Nella giornata odierna i rossoblù godranno di una giornata di riposo, visto che il calendario odierno propone un turno di stop per i molisani. Lunedì ci sarà un allenamento completo, mentre martedì è in programma la rifinitura in vista della gara di mercoledì. Al Selva Piana arriverà la Neapolis per un nuovo scontro diretto per la salvezza. Il Campobasso è intenzionato a bissare il successo di mercoledì scorso per cercare di allontanarsi definitivamente dalla zona calda della graduatoria. Mancherà, però, Viscido, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Per il Campobasso quello di marzo sarà un mese di fuoco in cui si giocherà ogni tre giorni. Saranno trenta giorni determinati per la stagione del Campobasso. Tra gli ultimi arrivati in casa rossoblù si sta mettendo in mostra Andrea Bertozzini, difensore poliedrico, classe ’85, proveniente dall’Ancona. A PAG. 20

Impegno domenicale per la Fonte del Benessere Isernia che, nella diciottesima giornata del campionato di serie B/2 femminile, quinta giornata di ritorno, sarà impegnata sul campo della San Gabriele Vasto con inizio della sfida alle ore 18.00. Si tratta di un derby per la compagine molisana, sia per la vicinanza delle due cittadine (distanti solo 80 chilometri), sia per la presenza, nella squadra adriatica di due “ex”: l’allenatore Ettore Marcovecchio e l’esperta schiacciatrice Caterina De Marinis, protagonisti in maglia pentra alcune stagioni fa. Ma, malgrado l’amarcord, la gara di Vasto è una di quelle assolutamente da vincere con il punteggio pieno. Infatti la Fonte del Benessere, dopo la sconfitta subita in casa sabato scorso al tie-break contro la Volalto Caserta, deve riprendere a far punti per risalire in classifica dove è scesa dal quarto posto, in cui era posizionata alla fine del girone di andata, all’attuale settima posizione, con 26 punti, frutto di otto vittorie e nove sconfitte. A PAG. 22


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Sport

04 marzo 2012

Seconda divisione - girone B Bertozzini: ‘Siamo imbattuti da tre gare e ci auguriamo di proseguire su questa strada’

Marzo sarà un mese di fuoco per il Campobasso Si giocherà ogni tre giorni a partire dal match di mercoledì contro la Neapolis Curiosità. Quadri e Balistreri si ritroveranno questo pomeriggio

Il calendario dei prossimi impegni 04.03 07.03 11.03 14.03

turno di riposo Campobasso-Neapolis Catanzaro-Campobasso Fano-Campobasso

18.04 21.04 25.04

Ultima seduta settimanale ieri mattina per il Campobasso che tornerà al lavoro solo domani. Nella giornata odierna i rossoblù godranno di una giornata di riposo, visto che il calendario odierno propone un turno di stop per i molisani. Lunedì ci sarà un allenamento completo, mentre martedì è in programma la rifinitura in vista della gara di mercoledì. Al Selva Piana arriverà la Neapolis per un nuovo scontro diretto per la salvezza. Il Campobasso è intenzionato a bissare il successo di mercoledì scorso per cercare di allontanarsi definitivamente dalla zona calda della graduatoria. Mancherà, però, Viscido, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Per il Campobasso quello di marzo sarà un mese di fuoco in cui si giocherà ogni tre giorni. Saranno trenta giorni determinati per la stagione del Campobasso. Tra gli ultimi arrivati in casa rossoblù si sta mettendo in mostra Andrea Bertozzini, difensore poliedrico, classe ’85, proveniente dall’Ancona. A Milazzo è stato impiegato esterno sinistra, mentre con

Campobasso-Gavorrano Campobasso-Celano Arzanese-Campobasso

l’Ebolitana ha agito da terzino destro, in entrambi i casi con risultati soddisfacenti. ‘Per fortuna in queste due ultime partite – ha affermato Bertozzini – abbiamo conquistato quattro punti che per noi sono fondamentali. La vittoria con l’Ebolitana è stata meritata anche perché siamo scesi in campo con determinazione, svolgendo perfettamente i compiti che ci aveva assegnato il mister. E’ stata una partita difficile principalmente per l’alta posta in palio. A Campobasso ho trovato un gruppo fantastico, composto da tanti giovani pronti a far bene. Ho lasciato una grande piazza (Ancona, ndr) e sono giunto in un’altra altrettanto importante. E’ per ma la prima esperienza nei professionisti e sono contento della scelta fatta. Spero – ha continuato il difensore – di poter fare bene sino alla fine della stagione.’ Mercoledì, come detto, ci sarà un altro match fondamentale per la salvezza. ‘Con la Neapolis sarà un altro scontro diretto che fortunatamente potremo affrontare con maggiore serenità dopo la vittoria sull’Ebolitana. Abbiamo avuto tempo per ricaricare le batterie – ha concluso Bertozzini – e in questi ultimi giorni lavoreremo per affrontare al meglio la sfida salvezza.’ dim

Catanzaro-Perugia, sfida nella sfida tra due amici ed ex rossoblù

Pietro Balistreri

Domenica il calendario propone la partita più interessante nel girone B della seconda divisione. Catanzaro-Perugia era già uno scontro tra titani per la forza delle due squadre, adesso con le ultime 'polemiche' su Balistreri, la cosa continua a far parlare. Come noto la società giallorossa si scagliò contro gli umbri, rei a loro dire, di aver ingaggiato Balistreri esclusivamente per sottrarlo alla compagine calabrese e non perché ne avessero bisogno. Tuttavia la polemica sembra essere rientrata nelle ultime settimane e questo pomeriggio non dovrebbero esserci eccessivi problemi di ordine pubblico. Quest’oggi sarà una gara speciale per due ex Campobasso. Due amici che hanno trascorso insieme un pezzettino di strada, ma che si sono legati molto fuori dal campo. Anche all’interno del rettangolo da gioco la loro intesa è stata speciale. Stiamo parlando di Pietro Balistreri, attaccante del Perugia, e di Alberto Quadri, perno del centrocampo del Catanzaro. I due si ritroveranno questo pomeriggio uno contro l’altro per la prima volta dopo l’esperienza in rossoblù. Sono finiti nelle due formazioni che lottano per la vittoria del campionato ed entrambi potrebbe essere decisivi. Quadri è divenuto immediatamente leader del Catanzaro, mentre Bali ha messo a segno già due reti con gli umbri. Una sfida nella sfida questo pomeriggio che vedrà di fronte due ex calciatori del lupo. rs

BERRETTI

Lupetti, ennesima figuaraccia l’Aprilia si impone per 7-0

Andrea Bertozzini

Alberto Quadri

CAMPOBASSO – APRILIA 0-7 Campobasso: Sorrentino, Martingetti, Altieri, Rossini, Direttore, Ventriglia, Di Giacomo (55’ Castaldi), Graziano, D’Amato (46’ Falzarano), Causio (46’ Fraraccio), Iannotti. All. Di Giacomo. Aprilia: Ricciardi, Lorenzini, Astese, Marchesano, Quarantoli, Mantineo, Fabiani, Vona, Mele, Agolini, Castagnaro. All. Vallone. Reti: 43’ Fabiani, 51’ Quarantoli, 60’, 65’ e 70’ Mele, 75’ Mantineo, 81’ Lorenzini. Arbitro: Marco Carrelli di Campobasso La ciliegina sulla torta è arrivata. Abbiamo parlato settimanalmente delle disfatte della Berretti che si trova sul fondo della classifica del girone E. Ieri i rossoblù sono andati oltre le solite figuracce, uscendo sconfitti dal proprio campo con il punteggio di 7-0 per opera dell’Aprilia. Certamente situazioni che non fanno onore al nome della città di Campobasso. Alla compagine di mister Di Giacomo restano ora cinque partite per evitare l’ultimo posto in classifica. redsport

31^ GIORNATA

CLASSIFICA

APRILIA - AVERSA N ARZANESE - ISOLA LIRI CATANZARO - PERUGIA EBOLITANA - VIBONESE FANO - MILAZZO GAVORRANO - V. LAMEZIA GIULIANOVA - PAGANESE L'AQUILA - CELANO MELFI - CHIETI NEAPOLIS - FONDI RIPOSA: CAMPOBASSO

PERUGIA CATANZARO VIGOR LAMEZIA L’AQUILA PAGANESE CHIETI GAVORRANO ARZANESE APRILIA AVERSA N. (-1) GIULIANOVA (-2) FONDI CAMPOBASSO (-2) FANO (-5) NEAPOLIS (-2) MILAZZO VIBONESE ISOLA LIRI (-2) EBOLITANA (-1) MELFI (-4) CELANO

PROSSIMO TURNO 7 marzo - ORE 14.30 APRILIA - CATANZARO AVERSA NORMANNA - L’AQUILA CAMPOBASSO - NEAPOLIS CELANO - FANO GIULIANOVA - MELFI ISOLA LIRI - CHIETI MILAZZO - EBOLITANA PAGANESE - GAVORRANO PERUGIA - VIBONESE VIGOR LAMEZIA - ARZANESE RIPOSA: FONDI

64 59 59 51 47 45 45 42 40 35 34 32 31 31 29 28 27 23 23 21 16


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Sport

04 marzo 2012

Calcio serie D

Si alza il sipario sul derby Questo pomeriggio al Comunale di contrada Acquasantianni si affrontano Atletico Trivento ed Olympia Agnonese in un match attesissimo, carico di motivazioni ed aperto ad ogni risultato Qui Trivento

Qui Agnonese

Umore alto anche in casa Olympia Agnonese dove Per il Trivento quella di oggi è la gara più attesa dell’inovviamente l’obiettivo è quello di sovvertire i pronotero girone di ritorno. Il derby, si sa, ha un gusto particostici della vigilia e riprendersi i tre punti lasciati ai culare ma per i gialloblù il sapore è ancora più forte visto gini gialloblù nel girone d’andata. La squadra di Corche sono tanti gli ex di turno a cominciare dai tre comporado Urbano è tornata a sorridere dopo un periodo nenti dello staff tecnico, l’allenatore Agovino, il vice Nunbuio, sotto il profilo dei risultati: il successo ottenuto ziata ed il preparatore atletico Brandoni, e poi ci sono tanti domenica sul Riccione e prima ancora il pareggio cacalciatori che hanno vestito la maglia granata: Bernardi, salingo di mercoledì con la Vis Pesaro hanno riacceso Siciliano, Tammaro, De Stefano ed Aquaro. Il Trivento è inla lampadina granata e soprattutto dato vigore ad una tenzionato a bissare il successo strappato al Civitelle nella classifica che al momento appare abbastanza trangara di andata dove il match finì 2-1, una vittoria che siquilla visto che gli alto molisani, con i loro trenta punti, curamente darebbe morale ma anche maggiore slancio sono fuori dalla zona calda della classifica. E’ chiaro alla rincorsa verso il quinto posto in classifica, ultimo che la strada che porta verso la salvezza è ancora utile per i play off, attualmente occupato dall’Isernia e dilunga e mancano ancora una decina di punti o poco più stante al momento cinque lunghezze. I gialloblù hanno per poter festeggiare la matematica permanenza in vissuto un girone di ritorno fatto di risultati altalenanti e serie D; bisogna quindi dare continuità ai risultati ed con qualche scivolone di troppo, basti pensare che l’ultima in tal senso il derby di oggi rappresenta un importante vittoria in casa risale al 29 gennaio e in quella occasione banco di prova. Per la gara odierna mister Urbano dofu battuto il fanalino di coda del girone, il Real Rimini. Per vrà rinunciare, ancora una volta come accaduto negli quanto riguarda l’undici titolare si registrano tre assenze ultimi due incontri, a capitan Orlando sempre fermo ai importanti ma una rosa all’altezza della situazione che sabox per una frattura al malleolo del piede. Il giocatore prà certamente sopperire ai forfait, per squalifica, di Tampiù amato dalla piazza assisterà alla partita tra i tifosi maro e Aquaro e di Palumbo che è ancora out per inforospiti per sostenere con ancora più calore i suoi comtunio (anche se in ripresa) mentre tutti gli altri sono a pagni. Torna invece a disposizione D’Ambrosio che ha disposizione. Mister Agovino in settimana ha preferito scontato il turno di squalifica: in un match così delicato mantenere alta la concentrazione e tenere tutti i giocatori l’esperienza del centrocampista sarà sicuramente utile sulle corde, non lasciando intendere quale potrebbe essere I due tecnici Agovino e Urbano (Foto Francesco Azzi) al tecnico ma soprattutto alla squadra. Al suo fianco dola formazione tipo da schierare contro i granata. Provando vrebbero agire Di Lollo e Ricamato, la difesa dovrebbe prevedere l’impiego al cenad ipotizzare l’undici anti-Agnonese in porta Straface potrebbe essere preferito a Celi, tro di Scampamorte e Pellegrino con gli esterni Simone e Litterio. In attacco a in difesa al centro dovrebbero essere impiegati Minadeo e Varchetta con gli under Lisupporto di Keita i riconfermatissimi Sivilla e Pifano. Al Comunale di contrada Acgorio e Sabella nel ruolo di terzini. Centrocampo di qualità con Siciliano, Monti e Corquasantianni arbitrerà la sfida il fischietto abruzzese Manuel Silvestri della seradino, in avanti il tridente offensivo potrebbe essere formato da Guglielmi, Bernardi zione di Avezzano. AP e De Stefano.

Isernia, al Lancellotta arriva l’ultima della classe Real Rimini Contro il fanalino di coda del girone, il Real Rimini potrebbe arrivare, ovviamente in caso di successo, la matematica(o quasi) salvezza dell’Isernia in serie D. E già perché il tecnico dei pentri Pasquale Logarzo (con lui in panchina sono arrivati 26 punti

Il difensore Maglione

in tredici gare) preferisce non fare voli pindarici e mantenere, con i suoi ragazzi, i piedi ben saldi a terra per non cadere in facili illusioni. La realtà dei fatti, e quindi della classifica, ci dice però che i biancocelesti attualmente occupano la quinta posi-

zione in classifica, l’ultima utile per la disputa dei play off e c’è da scommettere che Covelli e soci lotteranno fino all’ultima giornata per tenersela ben stretta, nonostante il fiato sul collo delle inseguitrici San Nicolò e Trivento. L’Isernia, dopo le vittorie contro Angolana, Civitanovese e Santegidiese, ha messo a segno domenica con la Jesina il quarto risultato utile consecutivo: quattro punti messi in cassaforte in una settimana sono un bottino di tutto rispetto che consente all’Isernia di affrontare con maggiore serenità il finale di stagione. Con il Real Rimini la buona occasione di allungare la serie positiva ma guai a sottovalutare un’avversaria che non ha nulla da perdere. La classifica dei romagnoli è impietosa: in 24 gare sono stati raccolti solo quattro punti, frutto di altrettanti pareggi, 20 sconfitte, 72 gol subiti e solo 8 realizzati. Numeri da far cadere nella disperazione

GARE 25^ GIORNATA GIRONE F Teramo-Jesina

5-1

Ancona-Miglianico V. Pesaro-Recanatese A. Trivento-O. Agnonese Angolana-Santegidiese Atessa-L. Canistro Riccione-San Nicolò Civitanovese-Sambenedettese Isernia-Real Rimini

chiunque ma nonostante ciò il Real Rimini, soprattutto nelle ultime gare, ha messo in campo qualcosa in più e questo aspetto non deve essere lasciato al caso poiché le insidie sono dietro l’angolo. Per quanto riguarda l’undici titolare mister Logarzo potrebbe affidarsi al collaudato 4-4-2 con Marconato tra i pali, in difesa al centro Digno e Maglione(con Antonelli, l’ultimo arrivato che dovrebbe partire dalla panchina) sulle corsie laterali i giovani Ricci e Tracchia. A centrocampo spazio a Cordisco e Manzillo supportati sulle fasce

CLASSIFICA SERIE D GIRONE F Teramo Sambenedettese* Ancona Civitanovese* Isernia* San Nicolò A. Trivento* Jesina Vis Pesaro Recanatese* O. Agnonese* Riccione Atessa* Santegidiese* Angolana L. Canistro* Miglianico * Real Rimini

59 49 49 47 40 38 35 33 32 31 30 28 26 24 20 19 17 4

* una gara in meno ** due gare in meno

da Di Pastena e Rubino. In avanti spazio alla coppia Covelli-Panico. Al Lancellotta arbitrerà l’incontro Dario Patrignani della sezione di Roma 1. ANPA


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Sport

04 marzo 2012

Volley femminile serie B2

L’Effe Sport attesa dal “derby” di Vasto Dopo la sconfitta subita in casa sabato scorso al tie-break contro la Volalto Caserta la squadra di coach Caliendo deve riprendere a far punti per risalire la classifica Impegno domenicale per la Fonte del Benessere Isernia che, nella diciottesima giornata del campionato di serie B/2 femminile, quinta giornata di ritorno, sarà impegnata sul campo della San Gabriele Vasto con inizio della sfida alle ore 18.00. Si tratta di un derby per la compagine molisana, sia per la vicinanza delle due cittadine (distanti solo 80 chilometri), sia per la presenza, nella squadra adriatica di due “ex”: l’allenatore Ettore Marcovecchio e l’esperta schiacciatrice Caterina De Marinis, protagonisti in maglia pentra alcune stagioni fa. Ma, malgrado l’amarcord,

la gara di Vasto è una di quelle assolutamente da vincere con il punteggio pieno. Infatti la Fonte del Benessere, dopo la sconfitta subita in casa sabato scorso al tie-break contro la Volalto Caserta, deve riprendere a far punti per risalire in classifica dove è scesa dal quarto posto, in cui era posizionata alla fine del girone di andata, all’attuale settima posizione, con 26 punti, frutto di otto vittorie e nove sconfitte. Peraltro, ora il vantaggio sul quart’ultimo posto, il primo che condannerebbe alla retrocessione, si è ristretto a nove punti: ecco perché è fondamentale per il

club del presidente Mauro De Toma tornare da questa trasferta con l’intera posta in palio. E, a proposito di graduatoria, non se la passa bene la San Gabriele Vasto che nel corso della stagione ha perso alcune atlete per svariate ragioni e sembra in crisi profonda, tanto che ora si ritrova ad occupare l’ultima posizione a ben sette lunghezze dalla zona-salvezza.Una gara, quindi, non facile per la Fonte del Benessere che avrà l’obbligo di vincere, avendo però di fronte una compagine con l’acqua alla gola. Dal punto di vista tecnico, non ci dovrebbero

Coach Nello Caliendo essere problemi di formazione per coach Caliendo che dovrebbe schierare Montemurro palleggiatrice, Muzzo opposto, Tomassetti e Santagata centrali, Ricciardi e Cassili schiacciatrici, Boffa libero, e Dakay, Salpietro, Fraraccio, Cutone, Ciao e D’Aloisio in panchina. Arbitri saranno Gianluca Delvecchio e Giuseppe Stallone, entrambi di Foggia.

Basket serie C regionale

L’Olimpia in trasferta a Popoli In tre giorni ci saranno altre due partite importanti per l’Olimpia Campobasso. Quest’oggi la squadra campobassana è attesa dall’insidiosa trasferta di Popoli per poi replicare mercoledì sette contro il Maccabi, questa volta a Vazzieri, dopo ben tre trasferte consecutive. L’attenzione dei molisani, intanto, è tutta sulla partita che si giocherà in terra abruzzese contro una squadra da non sottovalutare. La settimana che sta volgendo al termine non è stata tra le più brillanti a causa dei tanti acciacchi che hanno falcidiato quasi tutta la rosa a disposizione di coach Sabatelli. Il commento dell’assistant coach Nicola D’Alessio è emblematico in tal senso: “La squadra alla partita con il Popoli ci arriva dopo una settimana abbastanza travagliata. I malanni di stagione hanno colpito sostanzialmente tutti quanti. Tutta la rosa è stata falcidiata sotto questo punto di vista e gli allenamenti sono stati molto difficili da affrontare”.

Nicola D'Alessio

A suo avviso quanto potrà pesare questa situazione nell’economia della partita contro il Popoli? “Assolutamente è una cosa che influirà. Noi non abbiamo potuto provare nulla. Se avessimo voluto mettere qualcosa di diverso o provare degli schemi, non lo abbiamo potuto fare. Poi lo stare insieme cementifica lo spogliatoio e quindi il non esserci non è stato il massimo”. All’andata con Popoli si vinse con ampio scarto, ma la squadra dovette sudare tantissimo. Che squadra è quella abruzzese? “All’andata noi non giocammo benissimo, risolvendo la partita solamente verso la fine. I nostri avversari hanno rimesso in quintetto Gianmarco che è un giocatore che conosciamo benissimo. E’ un play - guardia da temere. Zocca non c’è più, visto che è andato a Sulmona, ma alla fine il resto dell’organico è rimasto intatto. Hanno Elia che è un giocatore molto bravo che ha calcato anche parquet di serie C1. A Termoli ha giocato bene sino a quando una distorsione non lo ha messo fuori causa. Ci sono, poi, i due Domenicucci e ed hanno Mancini che è un giocatore molto bravo. Hanno un quintetto molto buono e di categoria che è esperto”. Cosa ci sarà da temere per questo match? “Dobbiamo temere i loro tiratori. In casa con percentuali di tiro alto possono gasarsi. Hanno tiratori che vanno di striscia e quindi bisogna mettere molta attenzione difensiva su questi terminali. Non possiamo permettergli di mandarli in striscia. Inoltre hanno uno zoccolo duro di tifosi che si fanno sentire. Mi piace ricordare che l’anno scorso su quel campo ottenemmo una vittoria in trasferta abbastanza insperata”. Mercoledì ci sarà il recupero contro il Ripalimosani. Non è che qualcuno è già con la testa al derby? “Nessuno ci pensa a questa partita. Nel caso di specie si prende una gara per volta visto che in questo campionato chiunque può perdere con chiunque”.

Il Ripalimosani riceve il Termoli

La settimana dei derby è iniziata in casa Maccabi: il quintetto guidato da coach Rosario Filipponio darà il via al tris di gare a partire da oggi affrontando davanti al pubblico di casa l’Airino Termoli , per poi continuare mercoledì al Pala Vazzieri con il recupero della ventunesima giornata di campionato (la sesta del girone di ritorno) che vedrà la Visure Online battersi con i cugini dell’Olimpia Campobasso, e infine tornare nuovamente alla Maccabi Arena domenica 11 quando ad attendere i satiri sarà Il Globo Isernia. Terminato il tour de force tutto molisano saranno Martinsicuro e Campli gli avversari dei gialloblù. Filipponio e i suoi uomini sono concentrati ora sui 40 minuti di stasera quando a far visita all’impianto di via Parco Morgione sarà il roster adriatico con al timone Pino Di Lembo. Un quintetto di alto rango quello termolese: ai vari Di Lembo e Bertinelli si è aggiunto di recente Andrija Djukanovic, un’ala-pivot montenegrina da definirsi con certezza un lusso per la categoria. Tra le fila ripesi si profilano gli spettri di due assenze importanti quali sono quelle di Antonelli e Chukwuka, che si spera recuperino prima del match. Mancherà Mariolino Di Cristofaro, fuori per motivi di lavoro mentre Carlozzi è in ripresa e tornerà abile e arruolabile entro la fine della settimana. La Maccabi Arena questa sera alle ore 18 si renderà teatro del derby tra Visure Online Ripalimosani-Mim Airino Termoli, non mancherà il pubblico delle grandi occasioni.


Meteo

Oroscopo

ORARI

Campobasso

TRENI

Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La Ricetta Crostata ai mandaranci Ingredienti: Pastafrolla 4 mandaranci grossi e non trattati una decina di biscotti secchi 175 gr di marmellata d'arancia o di mandarini 1 bicchierino Cointreau o Mandarinetto 6 cucchiai zucchero

CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 06:00 07:42 06:48 08:34 09:40 11:15 12:20 14:11 14:15 15:50 17:18 19:03 17:40 19:30 18:30 20:15 21:00 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:49 07:38 06:49 08:24 12:17 13:58 13:17 15:00 15:00 16:39 16:17 17:53 17:18 19:03 18:40 20:30 20:48 22:38

CAMPOBASSO-NAPOLI Partenza Arrivo 05:17 07:53 06:28 09:22 13:16 16:13 14:15 17:25 18:00 21:00

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 04:56 08:35 05:20 08:35 12:11 15:20 12:43 16:01 14:10 16:58 14:29 17:30 17:11 20:00 17:29 20:15 19:30 22:25

CAMPOBASSO-ISERNIAROMA TERMINI Partenza IS Arrivo 05:52 06:47 08:53 07:15 08:19 10:14 08:33 09:35 11:40 14:20 15:15 17:19 17:01 17:55 19:54 19:30 20:39 22:54

Con la pastafrolla foderare una stampo da crostata imburrato e infarinato. Sbriciolare i biscotti, irrorarli di liquore e disporli sulla pastafrolla, poi coprirli con la marmellata. Disporvi sopra gli spicchi di mandarancio pelati a vivo (conservare le scorze), cospargere con tre cucchiai di zucchero e infornare a 180°C per 40 minuti. Nel frattempo lavare, asciugare e fare a julienne la scorza degli agrumi (solo la parte arancione) e farla caramellare nel restante zucchero. Quando la torta sarà fredda guarnirla con le scorzette candite

Numeri utili

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

PICCA Via Mons. Bologna, 24 Tel. 0874.416177

ISERNIA Farmacia di turno FORTINI P.zza G. Carducci, 15 Tel. 0865.414123

NERILLI (di appoggio) Via Monforte, 2 Tel. 0874.311373

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

TERMOLI Farmacia di turno CARUSO - Via Delle Querce, 1/F - Tel. 0875.751898 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

Toro 21 apr - 20 mag

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

Preparazione:

CAMPOBASSO Farmacia di turno

ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO Partenza IS Arrivo 06:15 08:17 09:15 09:15 11:16 12:13 14:08 16:21 17:26 14:40 17:52 19:00 17:08 19:43 20:44 19:02 21:09 22:00 20:08 22:03 22:55

Ariete 21 mar - 20 apr

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - E' molto importante per voi tentare di prendere qualche buon affare in questo periodo, poiché dal punto di vista economico nessuno di noi se la passa alla grande, quindi fare un salto in più in carriera fa piacere a tutti. In particolare oggi mettetecela tutta quando incontrerete una persona molto influente con molte più conoscenze di voi!

Toro - In questa giornata sarete alquanto fortunati e troverete il modo più giusto per ottenere tutto quello che volete nel minor tempo possibile. Le vostre capacità non sono di certo da meno alle vostre ambizioni, quindi è possibile che riusciate in imprese difficili con l'applicazione della vostra esperienza al casoconcreto! Gemelli - Le vostre opportunità di riuscita saranno moltiplicate in questa giornata se vi affiderete a quanto vi comunicheranno gli altri esoprattutto se vi riuscirete a fidare di quello che vi diranno. Passate oltre a tutte quelle questioni che in passato vi hanno reso timorosi di fronte alla proposta di aiuto altrui e vedrete che instaurerete nuovi e più solidi rapporti!

Cancro - In questa giornata sarebbe opportuno tentare di avvicinarsi ad una persona alquanto scontrosa che però di certo potrebbe essere fonte di innumerevoli informazioni. Dovrete usare tutte le vostre doti ammaliatrici e se mai non ne dovreste avere, le dovrete far nescere alla scelta, perché senza quelle notizie non andrete molto lontano! Leone - Nelle situazioni difficili vi sapete districare di solito applicando il vostro modo di fare serioso e aquanto discreto, tuttavia in questa giornata avrete bisogno delle capacità opposte, ossia sarebbe meglio essere sfrontati, per trovare una rapida via d'uscita ad un evento imbarazzante, che potrebbe protrarsia lungo ed inutilmente! Vergine - E' sicuramente tempo di guardare più attentamente, non solo al fisico altrui ma a quello proprio. Infatti sarebbe il caso di fare qualcosa per organizzarsi e per mantenersi in forma non solo per una questione estetica ma anche per una questione di salute e di benessere. Provate a dare l'esempio a tutte quelle persone che hanno meno volontà di voi. Bilancia - In questa giornata sarà assolutamente indispensabile per voi provare a dare una rinnovata ai vostri sentimenti e se non vi è chiaro di cosa stiamo parlando, basterà fare un bilancio di tutte le volte che avete detto "ti amo" al partner oppure "ti voglio bene" ad una persona importante della vostra vita e sicuramente capirete tutto quello che si intende. Scorpione - In questa giornata sarete alquanto comunicativi e di certo troverete il modo migliore per esprimervi e per regalare un attimo di felicità alle persone alle quali volete più bene. Tentate inoltre di percorrere nuove strade per trovare dei compromessi che vi permettano di essere più presenti infamiglia ed un po' meno sul posto di lavoro! Sagittario - In questo periodo i vostri impulsi potrebbero essere un tantino più accentuati del solito ma questo non dovrebbe permettervi di essere troppo aggressivi nei confronti di quelle persone che semplicemente vorrebbero comunicare e dissertare con voi sulle idee più o meno accettabili che avete proposto. In fondo non c'è nula di male in questo. Capricorno - Qualche sfida in questo periodo potrebbe avervi tolto un po' di fiducia in voi stessi, tuttavia avete già incontrato parecchia gente che vi ha redarguito a proposito e che vi ha trasmesso un po' buoni propositi e buoni messaggi. Non buttate tutto al vento soltanto perché non siete abbastanza coraggiosi da andare avanti! Acquario - I vostri occhi in questo periodo potrebbero essere concentrati su tutto tranne che sul lavoro o su qualche impegno che avete invece intrapreso ultimamente. Troverete infatti molto interesse verso una persona, magari un nuovo amore e dimenticherete completamente anche quali siano le vostre responsabilità! Pesci - Ascolterete molto volentieri tutto quello che gli altri avranno da dirvi, poiché siete persone molto attente alle esigenze altrui, quindi se trovate qualcuno che vi vuole parlare non vi fatedi certo indietro. Piuttosto cercate sempre di assecondare tutti, in quanto capite che è importante per loro sentirsi apprezzati e questo vi fa onore!


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Quotidiano - 4 Marzo 2012