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ANNO IV - N° 28 - VENERDÌ 4 FEBBRAIO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A FRANCO GIORGIO MARINELLI

Nuovo slancio al turismo religioso attraverso le antiche vie della transumanza. Il progetto (che sarà presentato oggi) “Mariana, itinerari in Molise lungo le vie dei pellegrini”, è stato realizzato dall’assessorato regionale al Turismo in collaborazione con Ethos, associazione per i servizi culturali di Campobasso. Sarà anche l’occasione per gli operatori turistici, di potersi inserire negli itinerari della fede, sviluppando nuove offerte per pellegrini e viaggiatori in genere. Ne è convinto l’assessore regionale, Franco Giorgio Marinelli, vincitore dell’oscar del giorno, che vede nella nuova offerta “una qualificante opportunità di valorizzazione del territorio in termini culturali e turistici”.

IL TAPIRO DEL GIORNO A MASSIMO SABUSCO

Sarebbero benaltri i suoi compiti a palazzo San Giorgio. A patto però che l’assemblea da lui presieduta sia disciplinata. Esattamente il contrario di ciò che accade durante le sedute in Consiglio comunale. Dove tra urla, improperi e qualche sigaretta di troppo fumata rigorosamente in aula, viene fuori tutta l’inadeguatezza del presidente Massimo Sabusco che non riesce proprio a domare i bollenti spiriti dei nostri consiglieri. Ieri mattina l’ennesima bagarre che ha visto protagonisti i consiglieri Battista, Massa e Terzano. Inutile l’intervento di Sabusco, l’uomo sbagliato al posto sbagliato, quantomeno in relazione all’eccessiva vivacità dell’assise, talmente presa dal dibattito (?) da ignorare la presunta autorità del presidente Sabusco. Che oggi s’abbusca questo tapiro.

REGIONE

CAMPOBASSO

CAMPOBASSO

La Guardia di finanza traccia il bilancio del 2010: reati tributari in aumento

Violenza sessuale, 10 anni all’orco di Jelsi La pena confermata in Appello

Auto finisce fuori strada davanti alla questura di via Tiberio Traffico in tilt

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PRIMO PIANO La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 4 del decreto attuativo della legge delega in materia CAMPOBASSO – La regione dove si intende costruire un impianto nucleare deve essere “adeguatamente coinvolta”, per cui d’ora innanzi sarà necessario un parere obbligatorio, seppure non vincolante, della regione interessata. La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 4 del decreto attuativo della legge delega in materia di nucleare nella parte in cui non prevede che la Regione, anteriormente all’intesa con la Conferenza unificata, esprima il proprio parere sul rilascio dell’autorizzazione unica per la costruzione e l’esercizio degli impianti nucleari. A questo punto Palazzo Chigi potrà andare avanti nella sua scelta pagando però il prezzo di evidenziare uno scontro che non riguarda gli schieramenti politici, ma il conflitto tra governo centrale e governo locale visto che quasi tutte le regioni si sono schierate in maniera bipartisan contro una centrale atomica sul proprio territorio La pronuncia riapre la questione della realizzazione di impianti nucleari (in particolare nella zona del basso Molise), avverso la quale la Giunta Regionale si era già negativamente espressa con proprio provvedimento numero 246 del 2009 costituendosi in giudizio proprio dinnanzi alla Corte chiedendo l’abrogazione della legge 99/2009. Già nel marzo del 2009, l’allora consigliere Di Sandro, aveva presentato in Consiglio Regionale, con proposta numero 161, un disegno di legge regionale relativo a “Molise denuclearizzato”, escludendo la produzione di energia nucleare

Nucleare, obbligatorio il parere delle Regioni Si riapre la questione degli impianti in basso Molise: in commissione Ambiente giacciono due proposte di legge del 2009 a tutela del territorio sul territorio regionale. Intanto, il consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia, in una nota, sollecita il presidente della commissione Ambiente “ad istruire e licenziare con parere positivo le due proposte di legge che mirano a salvaguardare il Molise dalla realizzazione di impianti nucleari” e il presidente del Consiglio regionale a “far deliberare la procedura d’urgenza,

in modo tale da far consolidare l’orientamento unanime di contrarietà della Regione Molise a ospitare sul proprio territorio Centrali Nucleari con un atto legislativo di conferma della Delibera numero 246 del 29 settembre 2009”. Le due proposte di legge cui fa riferimento Petraroia, sono la numero 161 del 19 marzo 2009 e la numero 197 del 19 novembre dello stesso anno.

Ambiente, il Pd si mobilita Domenica assemblea pubblica a San Martino in Pensilis, il comune più ‘riciclone’ del Molise Il calendario delle iniziative Campomarino ore 11-piazza Veneto Guglionesi ore 11-piazza Garibaldi Larino ore 11-piazza Vittorio Emanuele Montecilfone ore 11-volantinaggio Montefalcone nel Sannio ore 11-piazza del Popolo Palata ore 11-piazza San Rocco Petacciato ore 11 - viale Pietravalle Ripabottoni ore 11-Monumento ai caduti San Martino in Pensilis ore 11-piazza Umberto Termoli ore 11-piazza Vittorio Veneto

CAMPOBASSO – Il Partito democratico e i circoli del basso Molise, dopo l’ottimo riscontro ottenuto sabato scorso dalle iniziative a sostegno della campagna di mobilitazione ‘Non uccidete nostra madre’, continuerà l’iniziativa anche il prossimo fine settimana con ulteriori momenti di confronto e di dibattito. “Chiuderemo la mobilitazione domenica alle 11 con un’assemblea pubblica nella sala consiliare di San Martino in Pensilis – ha spiegato il segretario regionale dei democratici Danilo Leva - e questa scelta non è certamente casuale. L’amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco del Pd Vittorino Facciolla è un esempio virtuoso sotto il punto di vista dell’impegno e dei risultati ottenuti in merito alla tutela am-

bientale. È, infatti, l’unico Comune in Molise ad essere stato segnalato da Legambiente nella speciale classifica dei ‘Comuni ricicloni del 2010’ attestandosi al terzo posto in Italia fra quelli al di sotto dei 10mila abitanti e al secondo fra quelli al di sotto dei 5mila avendo raggiunto il livello record del 73% di raccolta differenziata a fronte di una diminuzione della Tarsu del 15%. L’impegno del Partito democratico sul tema dei rifiuti, dell’acqua e dell’ambiente è diretto a far conoscere quelle proposte necessarie a costruire un nuovo modello di sviluppo sostenibile ed efficiente. Ecco perché saremo nelle piazze – ha concluso Leva - a diffondere le nostre idee ed a chiedere una firma per cambiare il Molise.”

L’intervento

Di Sandro: ci è stata restituita la possibilità di opporci CAMPOBASSO – L’assessore regionale all’Ambiente, Filoteo Di Sandro, commenta con favore la sentenza della Consulta sull’installazione delle centrali nucleari nelle regioni. “La sentenza della Corte Costituzionale ci restituisce, di fatto, la possibilità di opporci alle decisioni del Governo centrale che aveva individuato, nella zona del basso Molise, una cosiddetta ‘area di interesse’ e di dichiarare con forza le ragioni del nostro ‘no’. Sin da quando il Governo nazionale aveva inteso approvare il Piano per la localizzazione di impianti per l’energia nucleare anche sul territorio italiano, ho avvertito la necessità di salvaguardare la nostra Regione dall’eventuale scempio derivante dalla costruzione di una centrale nucleare sul nostro territorio. A questo punto, è più che mai evidente la necessità di fornire una conferma legislativa all’atto di diniego già sancito con delibera di giunta numero 246 del 2009, pertanto auspico un riesame in tempi brevi della proposta del 2009”. Del resto, “il piano energetico e ambientale regionale aveva già avversato l’individuazione del Molise come regione ospitante per un eventuale impianto di produzione, in considerazione del fatto che il nostro ambiente naturale era stato già fortemente provato dalla minaccia di realizzare importanti impianti energetici, come quello turbogas di Venafro, o industriali, come quello della zona di Termoli. È sotto i nostri occhi, inoltre, il precario stato di salute del sistema idrogeologico regionale nonché il rischio concreto e costante di eventi sismici di diversa intensità e pericolosità; un territorio come il nostro non può e non deve accogliere altre tipologie di impianti che metterebbero a rischio non solo la sostenibilità ambientale, ma anche la salute dei molisani stessi. Non sono contro la politica energetica portata avanti dal Governo nazionale – conclude Di Sandro – tuttavia, alla luce delle ragioni sopra riportate, non è una soluzione opportuna per il nostro Molise.


PRIMO PIANO Trialometani, l’Iss certifica: nessun pericolo in basso Molise L’Istituto superiore di sanità garantisce sulle analisi effettuate da Arpa e Molise Acque. Sabatini: “E’ stato fatto terrorismo psicologico”

Stefano Sabatini

CAMPOBASSO – Nessun pericolo per la salute dei cittadini del basso Molise. A certificarlo, il dottor Massimo Ottaviani, direttore del reparto di igiene delle acque interne dell’Istituto superiore di sanità nel corso della riunione convocata ieri mattina dal governatore Michele Iorio nella sede di Molise Acque. E’ ancora vivo il ricordo dell’emergenza idrica a Termoli e dintorni durante le festività natalizie. L’eccessiva presenza di trialometani (dei sottoprodotti per la disinfezione) nelle tubature procurò un allarme generale tra la popolazione che non ha potuto utilizzare l’acqua per svariate settimane. Nemmeno le analisi effettuate dall’Arpa Molise e dalla stessa azienda regionale di Molise acque sono riuscite a tranquillizzare gli abitanti della zona, che attraverso

L’invaso del Liscione

la class action promossa dall’Idv hanno anche richiesto un risarcimento danni. Oggi però, che quell’acqua sia potabile, lo garantisce l’Iss che attraverso l’intervento del dottor Ottaviani ha spiegato come a prescindere dagli aspetti formali e amministrativi della vicenda “non vi è stato alcun problema sanitario o di pericolo per la salute dei cittadini interessati, come evidenziato da tutte le analisi effettuate nel periodo”. Soddisfatto, per come si è risolta la spinosa faccenda, il presidente

di Molise acque, Stefano Sabatini che ha dichiarato: “Questo autorevole parere sgombera ancora una volta il campo dalle

operazioni di vero e proprio terrorismo psicologico che alcuni soggetti, interessati a ritorni politici e di visibilità stanno tuttora perpetrando sulle spalle dei cittadini. La riunione di oggi (ieri per chi legge, ndr) e i suoi esiti sono la risposta migliore che si poteva dare ai mestatori. Inoltre il tavolo è stato un’occasione importante per stabilire buone prassi di concertazione tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti. La convenzione che Molise Acque stipulerà con l’Istituto superiore di sanità sarà quindi il più possibile estesa e partecipata ai soggetti intervenuti all’incontro. Questo è il modo migliore per gestire una risorsa fondamentale nella vita di tutti, come è l’acqua. In ogni caso spero che oggi si sia fatta definitiva chiarezza su un punto: nessuno ha attentato alla salute della collettività e chi lo afferma, o subdolamente lo fa trasparire, è incosciente e irresponsabile”. redpol

Doppio incarico politico per Perrella jr Il figlio dell’assessore regionale al Lavoro replica: sono disoccupato. E la mamma spinge per un posto nel listino del Pdl alla Provincia di Campobasso mentre lei sarebbe già nell’Adc CAMPOBASSO – Non lavora alla Digis, non è dirigente alla Commerciale molisana e non ha alcun rapporto di dipendenza presso la Protezione civile. Insomma, il figlio dell’assessore regionale al Lavoro, Angiolina Fusco Perrella, è disoccupato come tutti i c o m u n i mortali. La replica dell’assessore

comunale di Bojano, Carlo Perrella, arriva dopo gli attacchi “fittizi, faziosi e strumentali” della Gazzetta del Molise. A quanto racconta, gli unici soldi percepiti sono quei miseri 352 euro dell’indennità da assessore. Sarà per questo che la mamma si sta spendendo tanto per fargli ottenere un poso nel listino alla Provincia di Campobasso? Da quanto raccontano benin-

Angela Fusco Perrella

formati all’interno del Pdl, la Fusco, nell’ultima riunione di partito, avrebbe avanzato questa pretesa per il ‘piccolo’ Carlo che non solo non ha mai avuto alcun privilegio “ma anche conosciuto difficoltà lavorative comuni a molti in questi tempi”. C’è di più: pare anche che la stessa rappresentante dell’esecutivo Iorio sia già in un altro listino blindatissimo: quello dell’Adc. I classici due piedi in una scarpa? I rumors vorrebbero l’assessore regionale non più tanto sicura di una rielezione nel Pdl. Quale migliore occasione per spiccare il volo verso un altro partito? Sempre però, dopo aver sistemato (o tentato di sistemare) Carletto, che tanto piccino non è visto che ha tre figli a carico e non è stato nemmeno reintegrato all’Arena come sperava. Una carriera in politica è dunque l’approdo più sicuro per l’assessore di Bojano che tra lo stipendio a palazzo Magno e quello al municipio matesino potrebbe arrivare alla quarta settimana. Sempre che la mamma gli dia una ‘spintarella’. I.A.

Popolo della città Molise è ora di dire basta a questo modo di gestire il bene comune!!! Non restate alla finestra a guardare e lamentarvi!!! Candidati alla Provincia di Campobasso e alla Regione Molise con il Guerriero Sannita difendi la tua dignità!!! “Il malcontento è il primo passo verso il progresso” (O.W.)

Inviare il C.V. guerrierosannita@hotmail.it o telefonare al 3930762609


REGIONE Centrosinistra, c’è anche il Guerriero sannita CAMPOBASSO – Il Guerriero Sannita appoggerà con una propria lista il centrosinistra unito “per la vittoria nei prossimi appuntamenti elettorali”. Una chiara presa di posizione, quella del movimento guidato da Giovanni Muccio, che ripercorre le vicende: “Quando è iniziata l’avventura politica del Guerriero Sannita contro il malgov e r n o Iorio-Vitagliano,

Giovanni Muccio

pochi coraggiosi hanno immaginato quello che sarebbe successo e le conseguenze politiche dirompenti che avrebbe provocato. Che il percorso fosse giusto – nota Muccio – è emerso dal fatto che il primo incontro, dopo lungo tempo di reciproche diffidenze, sia avvenuto in un anonimo appartamentino di via Tiberio, sede del Guerriero Sannita , tra tutti i rappresentanti del centrosinistra. Ormai il percorso è in discesa, l’unione fa la forza, lo hanno finalmente capito tutti, il centrosinistra ha compreso

che per demolire il potere clientelare dei ‘Dioscuri’ e dei loro lacchè, dei portaborse, la parola chiave è unità. Il ‘Comitato Regionale di Liberazione’ è stato aperto a movimenti, associazioni ed a quanti hanno a cuore il futuro dei nostri giovani. Siamo certi che il popolo dei clienti, dei consulenti e delle sanguisughe li abbandonerà al loro destino e tenterà di riciclarsi con il centrosinistra. Ma, su questo saremo vigili ed intransigenti, per loro non ci sarà posto, né domani, né futuro. Un lavoro ca-

Il presidente del movimento risponde all’appello dei segretari regionali per le prossime elezioni pillare ci aspetta, c’è molto da lavorare , bisogna ridare fiducia e speranza alle nuove generazioni, ai nostri giovani, ci sarà bisogno di creare sviluppo territoriale e quindi, opportunità di lavoro per tutti e non solo per pochi eletti. Per questo il Guerriero Sannita – conclude Muccio – risponde all’appello dei segretari del centrosinistra ed è pronto, non solo a lavorare sul programma, ma anche ad integrarlo secondo le idee che da tempo sta portando avanti”.

Lettera aperta dal componente dell’assemblea nazionale

Primarie, di Toro (Sel): candidiamo un operaio CAMPOBASSO – Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera aperta di Angelo di Toro, componente dell’assemblea nazionale di Sinistra ecologia e libertà indirizzata al partito molisano. Non voglio credere neppure per un istante che uno solo di voi stia pensando che le primarie di coalizione del nuovo centrosinistra possano aspettare tempi migliori, perché, tutto sommato, varrebbe molto di più un tranquillo e narcotizzante accordo con il maggiore dei partiti, l’Idv, a cui riconoscere, con il placet di Danilo Leva e con la benedizione di Ruta, il diritto di esprimere con ogni probabilità la proposta del candidato alla presidenza della giunta provinciale. Che, con ogni evidenza, sarebbe la pietra tombale sotto cui comprimere e schiacciare ogni residua velleità degli altri com-

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mensali del tavolo e, peggio, la sanzione per Sel di una vocazione minoritaria coatta. Ecco perché io penso che continuare a chiedere le primarie di coalizione alla ricerca, indispensabile, di quella connessione sentimentale con il proprio popolo, non sia un’opzione qualsiasi, ma la strada obbligata e più razionale per restituire voce a chi l’ha persa (il popolo di centrosinistra). Negare le primarie sarebbe un’ennesima coazione a ripetere, la riproposizione di un metodo verticistico, autoreferenziale e spartitorio che, di questi tempi, rischia di suonare come un insulto e una provocazione della stragrande maggioranza del nostro elettorato. Ma organizzare una consultazione e un voto di base così impegnativi implica partire con le idee chiare e distinte sui metodi da seguire, quelli più idonei e de-

mocratici, per giungere, per quel che riguarda Sel, alla proposta di un nome che rappresenti l’incarnazione di una sintesi politica, sociale, culturale e d etica in cui riconoscersi. Questa realtà viva (che Marchionne, il governo di centrodestra e non pochi altri, da Ichino a Fassino, da Renzi a Chiamparino vogliono comprimere e zittire) per noi non può che essere quella espressa recentemente dalla ‘bella sconfitta’ degli operai della Fiat di Mirafiori. Che, se non lo si è capito ancora, ripropongono una questione operaia che molti, anche a sinistra, avevano archiviato da tempo, obbligandoci a tenere nella dovuta considerazione la centralità del lavoro, la sua dignità e il rispetto dei diritti che non sono una variabile dipendente dall’andamento altalenante del

mercato globalizzato. Di tutto ciò il nostro partito prontamente si è reso conto e meglio e prima di chiunque altro ha agito proponendo ad Airaudo, una delle figure più combattive della Fiom, di rappresentarlo alle primarie di coalizione che, come noto, si svolgeranno a breve a Torino. Anche noi molisani di Sel potremmo fare qualcosa di simile, senza neppure sentirci tanto gregari.

Perché, dunque, non chiedere ad un operaio, sì, ad un operaio, di rappresentarci, alle primarie di coalizione per il voto delle provinciali come candidato presidente? Perché non puntare su questa candidatura operaia per neutralizzare l’Opa di Roberto Ruta su Sel? Molti di noi, anzi, oso credere tutti, ne saremmo felici e penseremmo di aver fatto la cosa giusta”.

Altolà al federalismo Respinto il testo

Casa An, Frattini si difende in Aula

ROMA – È finito con un pareggio il voto della Bicamerale sul federalismo municipale. Quindici sì contro quindici no (compreso quello del senatore di Fli Mario Baldassarri). Con il pareggio viene respinto il parere di maggioranza sul decreto legislativo.“Chi conosce il regolamento, sa che un pareggio significa respinto e non c’è un parere alternativo”, ha detto il presidente Fini.

ROMA – L’inchiesta della procura che vede indagato per abuso d’ufficio il ministro degli Esteri Frattini è un atto dovuto, dopo la denuncia di un militante di Fli. “La verità è una sola e sarà accertata dalla magistratura”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini rispondendo alla Camera ad una interpellanza dopo l’informativa del ministro sulla casa di Montecarlo.


REGIONE Lavoro, Api: nel 2011 il 20% delle Pmi licenzierà CAMPOBASSO – “Se è vero che è diminuito il numero delle richieste di cassa integrazione, tuttavia si registra un calo dell’occupazione nelle piccole e medie imprese, per cui rimane l'allarme e le previsioni per i prossimi mesi non sono certo rosee”. Questo il commento del presidente dell’Api Molise, Mario Colalillo, sui risultati di un’indagine ‘Termometro Pmi’, realizzata dalla Confapi, cui l’Api Molise aderisce a livello nazionale. “Le Pmi prevedono un peggioramento in questo primo trimestre dell'anno. Come attesta l’indagine della nostra Confapi, se le aziende che hanno licenziato nel 2010 rappresentano il 13%, quelle che prevedono di farlo nel 2011 sono il 20%. Una crescita di 7 punti percentuali che suona come un grido d'aiuto da parte delle aziende - aggiunge Colalillo - per cui se non verranno realizzate le riforme annunciate, il futuro sarà incerto per migliaia di imprenditori e lavoratori." Dall'indagine Confapi ‘Termometro Pmi’, realizzata su un campione di 1000 imprese, risulta inoltre che solo il 7% delle stesse è intenzionato ad

L’allarme lanciato dal presidente dell’associazione, Mario Colalillo dopo la pubblicazione dei risultati di un’indagine sulle piccole e medie imprese

assumere nell'anno in corso (il 17% invece dichiara di aver introdotto nuovi dipendenti nel

2010); il 2% delocalizzerà, il 3% teme di chiudere o vendere l'attività”.

Discriminazione femminile, numerose iniziative per il 2011 della consigliera di Parità CAMPOBASSO - Sono numerosi i progetti in cantiere nell’Ufficio della Consigliera di Parità. Donne, lavoro e crisi, giovani e precariato, rappresentanza femminile in politica, violenza contro le donne, tratta degli esseri umani, tutela dei soggetti svantaggiati, solo per citarne alcuni. “Intraprendere azioni per favorire l’implementazione dell’occupabilità – sottolinea Giuditta Lembo – significa parlare prima di tutto di politiche attive, una scelta che non si muove solo nell’ambito della prevenzione e del contrasto alle discriminazioni, ma che è finalizzata soprattutto alla promozione delle politiche stesse. La nuova strategia ‘Europa 2020’, approvata dal Consiglio Europeo nel giugno 2010, individua tre priorità: crescita intelligente; crescita sostenibile; crescita inclusiva. Di importanza strategica è anche il Piano triennale per il lavoro, elaborato dal ministro Sacconi che si prefigge di costituire la base per un confronto, al fine di formulare ipotesi di riforma del mercato del lavoro. Infine, ma ugualmente rilevante è la recente proposta

di legge delega sullo Statuto dei lavoratori, documento che apre la strada alla stesura di un nuovo Testo Unico della normativa in materia di lavoro”. In maniera funzionale a questi obiettivi, “si muoverà l’attività dell’Ufficio della Consigliera di Parità, in sinergia con il governo regionale e le parti sociali”. Non manca nelle iniziative del 2011, la violenza di genere, attraverso il progetto V.eR.SO - Violenza e Reinserimento Sostegno, progetto cofinanziato dal ministero delle Pari Opportunità e dalla Regione e finalizzato a sperimentare un modello di prevenzione, sensibilizzazione e informazione del fenomeno. In questo contesto si incardina la novità della legge Brunetta, rappresentata dall’inclusione dell’elemento Pari Opportunità, con particolare attenzione ai fattori di misurazione delle performance organizzative di un’amministrazione. Altro, ma non ultimo, tassello fondamentale per la politica antidiscriminatoria, è dato dalla carta delle Pari Opportunità e l’uguaglianza sul lavoro promossa dai ministri Sacconi e Carfagna.

Mario Colalillo

L’istituzione del registro dei tumori è legge, gli Ecodem: “Una conquista storica” CAMPOBASSO – L’istituzione del registro regionale dei Tumori adesso è legge. Il provvedimento è stato pubblicata sul Bollettino Ufficiale numero 3 di ieri, nell’ambito della legge Finanziaria 2011 che all’articolo 1, comma 31, ne prevede l’istituzione. L’associazione Ecologisti Democratici del Molise esprime “apprezzamento per l’unanime sensibilità istituzionale che ha portato a compimento un impegno perseguito da oltre 15 anni dalle associazioni di cittadini, medici e amministratori locali. Oggi il Registro Tumori è legge ed è una conquista di civiltà per il nostro territorio. Si tratta di agire ora con la massima tempestività e concretezza per attuare questo principio, ed è sicuramente un buon segno l’incarico che l’Asrem ha già formalizzato in tal senso ad un dirigente dell’ospedale San Timoteo di Termoli, impegnato da tempo nel progetto istitutivo del registro dei Tumori.

Turismo religioso sulle vie della transumanza CAMPOBASSO – Sarà presentato alle 12 nella la sala conferenze della Curia diocesana di Campobasso il progetto ‘Mariana, itinerari in Molise lungo le vie dei pellegrini’, realizzato dall’assessorato regionale al Turismo in collaborazione con Ethos, associazione per i servizi culturali di Campobasso. ‘Mariana’, che rientra in una più ampia programmazione promozionale del turismo religioso, nasce per offrire dei veri e propri pacchetti di itinerari in stretto collegamento con le antiche vie della transumanza. Alla conferenza stampa saranno presenti - per spiegare i dettagli e la valenza culturale, religiosa e turistica, quindi economica-occupazionale del progetto - l’assessore Franco Giorgio Marinelli, l’arcivescovo Giancarlo Bregantini e la presidente di Ethos Rita D’Addona. L’incontro fornirà anche l’occasione agli operatori turistici, di potersi inserire negli itinerari della fede, sviluppando nuove offerte per pellegrini e viaggiatori in genere. “Questo progetto – ha dichiarato l’assessore Marinelli – nasce dalla consapevolezza che la conoscenza, la promozione ed il recupero dei percorsi religiosi, tra i quali i sentieri mariani spiccano per bellezza e pregnanza, costituiscono oggi una qualificante opportunità di valorizzazione del territorio in termini culturali e turistici”.


CAMPOBASSO Violenza sessuale, l’appello conferma: 10 anni per il netturbino di Jelsi Per il 71enne anche la perdita della patria potestà. L’uomo resta recluso nel carcere di Teramo Dieci anni di reclusione più la sanzione accessoria della perdita della patria potestà: la corte d’appello di Campobasso ha dunque confermato la pena di primo grado a carico del 71enne di Jelsi accusato di violenza sessuale a danno delle figlie. Ieri, nel tribunale di viale Elena la sentenza. L’uomo, lo scorso giugno era stato condannato anche al pagamento delle spese processuali ed al risarcimento chiesto dalle parti civili con la concessione per ciascuna di una provvisionale di 30 mila euro. Già in quella circostanza, il difensore dell’ex netturbino, l’avvocato Cerulli preannunciò il ricorso in appello. L’anziano, arrestato il 20 aprile del 2009, ha abusato sessualmente per anni

delle due figlie, una delle quali, oggi 26enne, sposata con un operaio 34enne a sua volta accusato dello stesso reato. Il 71enne, presente ieri in aula, è dunque tornato nel carcere di Teramo. Soddisfatti del pronunciamento i legali di parte civile, gli avvocati Cristofaro e Cennamo. Quest’ultima ha ribadito l’importanza di “una sentenza esemplare per incoraggiare le donne vittime di abusi a squarciare il velo dell’omertà e quindi a denunciare i fatti”, mentre l’avvocato Cristofaro ha parlato, ancora una volta, di “un responso giusto, corrispondente alla gravità di quanto accaduto”. Una storia di squallidi intrecci che denota un profondo stato di degrado e che solo dopo anni è venuta alla luce.

Arrestata per rapina non risponde alle domande del giudice Si è avvalsa della facoltà di non rispondere D.G.A., la trentenne di Campobasso arrestata, qualche giorno fa, dai carabinieri per rapina. Ieri, nel carcere di Chieti, dove la giovane è reclusa, si è svolto l’interrogatorio di garanzia. La ragazza è finita nei guai dopo aver rubato dei prodotti nel negozio Acqua & Sapone del capoluogo lo scorso 15 dicembre e dopo aver reagito in maniera in-

consulta all’uscita dell’attività commerciale quando, scoperto il furto, un commesso provò a fermarla. I militari hanno poi dato seguito all’ordinanza applicativa di custodia cautelare in carcere firmata dal giudice Teresina Pepe. La giovane, assistita dall’avvocato Giuseppe Fazio, è stata quindi condotta nella sezione femminile della casa circondariale abruzzese.

Vinchiaturo: dramma in paese 42enne trovato privo di vita Una vicenda che ha già assunto i contorni del dramma. Per i cittadini di Vinchiaturo quello di ieri è stato un amaro risveglio: la comunità locale è stata infatti sconvolta dalla notizia della morte di un 42enne del posto, ritrovato nella propria abitazione privo di vita. Inutili i soccorsi, giunti sul luogo subito dopo il tragico evento.

Crash in centro: tanta paura e traffico in tilt Nessun ferito, tanti disagi. L’incidente avvenuto attorno alle 14 di ieri in via Tiberio, proprio all’altezza della questura del capoluogo, non ha lasciato per fortuna conseguenze drammatiche. Di paura, invece, ne ha regalata parecchia; soprattutto agli sventurati protagonisti del sinistro. La dinamica evidenziata dai primi rilievi mostrerebbe come una Renault Megane abbia terminato la propria corsa contro le mura poste a lato della carreggiata. I soccorsi, giunti immediatamente sul posto insieme ai carabinieri ed ai vigili del fuoco, hanno però potuto appurare come il conducente avesse riportato solamente qualche contusione di lieve entità: è stato trasferito in ospedale per gli accertamenti del caso, avendo riportato traumi che, ad ogni modo, non hanno destato particolari preoccupazioni nel personale medico del “Cardarelli”. A pagar dazio in ma-

niera rilevante, invece, sono stati gli altri automobilisti in quel momento impegnati a transitare lungo l’arteria cittadina: l’intervento dei pompieri per liberare la strada dalle vetture coinvolte e dai rispettivi rottami ha infatti richiesto diverso tempo, causando così forti rallentamenti al traffico.

Auto finisce fuori strada davanti alla questura di via Tiberio


CAMPOBASSO Bilancio Gdf, reati tributari in aumento Il generale Verdolotti rassicura: “Rafforzata la presenza sul territorio molisano in ogni comparto” Un’attività intensa quella condotta nel 2010 dal comando regionale del Molise della Guardia di Finanza. I risultati operativi raggiunti dalle fiamme gialle nell’anno appena trascorso sono stati illustrati in una conferenza stampa dai vertici dell’autorità: “Particolare rilievo – ha spiegato il generale Verdolotti – hanno assunto i controlli connessi agli aspetti toccati dalla crisi economica ed in particolare l’ambito dei reati tributari, aumentati in maniera esponenziale”. Una situazione che vede incrementare anche il numero degli evasori totali, smascherati spesso dalle verifiche condotte dalla Gdf sulla capacità contributiva (e rispettivi indici). Anche gli illeciti relativi al traffico di sostanze stupefacenti sono stati al centro dell’opportuna attività di contrasto operata dal nucleo regionale della Finanza: “Parliamo purtroppo di un settore in crescita anche nel nostro territorio – ha detto Verdolotti fattore che sottolinea l’aumento del consumo e del commercio di droga nel mercato locale, con la presenza di vere e proprie reti di spaccio. Una circostanza che ci ha indotta a intensificare i controlli, arrivando così a sequestri, fermi e a ben 20 arresti”. A finire sotto la lente d’ingrandimento della Guardia di Finanza

Open day, appuntamento all’istituto Montini

anche l’uso improprio di fondi pubblici: le indagini condotte a tutela del bilancio statale, infatti, hanno portato a 15 interventi e 35 denunce, fruttando anche un arresto e permettendo così di individuare circa 16 mln di euro illecitamente richiesti ed in parte già percepiti. Una menzione particolare, poi, merita l’azione svolta dal Gruppo investigativo sulla criminalità organizzata (G.i.c.o.) per l’individuazione di possibili infiltrazione malavitose, o altri sodalizi criminali, nelle varie attività economiche regionali. Sorvegliati anche il comparto ambientale e quello della contraffazione dei marchi, con ben 31 denunciati all’autorità

giudiziaria per violazione del diritto d’autore. Spunti incoraggianti, inoltre, giungono dalla particolare attivazione dell’opinione pubblica. Nel corso del 2010, infatti, sono arrivate 171 segnalazioni al servizio “117”: “Oltre a rappresentare un vero e proprio aiuto operativo per le forze dell’ordine – ha concluso il generale Verdolotti - le numerose chiamate sono una testimonianza della coscienza civica di questa comunità”. Anno nuovo, divisa nuova: nel corso dell’incontro di ieri è stato infatti annunciato anche il “cambio di look” che coinvolgerà il Corpo, in procinto di ricevere le nuovi uniformi ufficiali.

Statuto comunale: ore decisive a Palazzo San Giorgio Tematizzata già nell’ambito della conferenza dei capigruppo – da ieri ufficialmente ribattezzati “presidenti” grazie all’approvazione del relativo emendamento – è proseguita nel corso dell’assemblea di ieri la lunga, complessa corsa al nuovo Statuto comunale. L’assise – movimentata da un diverbio ad “alta tensione” tra i consiglieri Terzano, Battista e Massa, che ha reso praticamente impalpabile la presenza del presidente Sabusco - ha infatti approvato all’unanimità ben sedici emendamenti, mentre nove sono stati ritirati: un bilancio decisamente soddisfacente, dunque, che rappresenta l’ennesimo passo verso la con-

segna definitiva della nuova carta. Prima di accoglierla, però, maggioranza ed opposizione dovranno trovarsi d’accordo sulle ultime due proposte, quelle più spinose: la riduzione di commissioni - che dovrebbero veder ridotto il proprio numero da dodici ad otto - e tempi d’intervento concessi ai consiglieri (dieci minuti, anziché venti, per il primo intervento, cinque per il secondo, mentre saranno solo due i primi a disposizione per esprimere la dichiarazione di voto), nonché la nuova struttura dell’ordine del giorno, in cui le delibere dovrebbero precedere mozioni e interrogazioni.

Verranno discussi nel Consiglio di questa mattina gli ultimi due emendamenti

‘Signora Ava’, oggi si presenta la ristampa Verrà presentata nel pomeriggio di oggi, alle ore 17.00, nella sala Mons. Gerardi Conedera, la ristampa di Signora Eva, di Francesco Jovine. Un’iniziativa che si inserisce nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, promossa dal Centro Studi Molise

2000, in collaborazione con il Comune di Guardialfiera, la Regione Molise e la Provincia di Campobasso. Interverranno l’editore Carmine Donzelli, il critico letterario Goffredo Fofi ed il prefetto del capoluogo Stefano Trotta.

Anche quest’anno, come da tradizione, nella giornata di domani, dalle ore 14.30 alle ore 19.30, l’istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “L.Montini” di Campobasso (costituito dalle due sedi di via San Giovanni e Piazza San Francesco) aprirà le porte per consentire a tutti gli interessati di “respirare “ il clima che si vive quotidianamente nei locali scolastici. Nell’ambito dell’iniziativa Open Day, dunque, sarà possibile visitare gli ambienti spaziosi e confortevoli, i laboratori attrezzati, parlare con gli alunni che attualmente frequentano l’Istituto per sciogliere incertezze e perplessità e, soprattutto, essere accolti, per ogni tipo di informazione, da personale docente e non docente qualificato e disponibile. In proposito, in linea con la riforma della scuola superiore e con i dettami dell’autonomia scolastica, l’Ipia è particolarmente attento a offrire una pluralità di interventi formativi per essere legittimato ad inserirsi in un sistema allargato di istruzione e formazione professionale, in sinergia con gli Enti e le imprese operanti sul territorio. Garantisce, pertanto, continuità e orientamento con gli altri settori del mondo del lavoro per fare acquisire agli studenti strumenti conoscitivi mirati alla riduzione del problema occupazionale e alla implementazione di nuovi processi formativi e integrativi con il coinvolgimento di tutti i soggetti, sia pubblici che privati,

per la promozione delle potenzialità socio-economiche del Molise. Nel rispetto dei tempi di apprendimento del singolo allievo, la scuola costruisce progetti personali di studio e di lavoro, sostiene l’apprendimento con tutte le risorse didattiche e organizzative disponibili sia all’interno che all’esterno, elabora un’offerta formativa che privilegia il momento applicativo , realizza esperienze significative mediante stage, visite aziendali, alternanza scuola lavoro. Il biennio iniziale promuove competenze incluse nell’impianto normativo riferibile all’obbligo di istruzione con l’ acquisizione delle otto competenze chiave di cittadinanza, previste dall’Unione europea, e l’introduzione dei nuclei fondamentali delle conoscenze, privilegiando i percorsi laboratoriali per controllare la qualità delle conoscenze progressivamente affrontate. Il successivo biennio e il monoennio terminale , invece, garantiscono una idonea base di cultura generale , necessaria alla formazione del cittadino, e una solida preparazione nell’area di indirizzo con una forte attenzione ai temi del lavoro e delle tecnologie, secondo una moderna concezione della professionalità, costituita da competenze tecniche e relazionali e legata a contesti specialistici per un proficuo inserimento nelle filiere produttive o per un eventuale prosieguo degli studi.

La Casa di riposo nella piazza di Riccia si farà Nonostante l’opposizione al comune di Riccia abbia espresso una posizione contraria alla realizzazione di una casa di riposo in piazza Umberto I a Riccia, gli alloggi si faranno. Una scelta della maggioranza che guarda soprattutto all’integrazione sociale delle persone della terza età. E’ infatti importante che gli anziani autosufficienti non vengano portato in un ex carcere nella periferia del paese, ma nella piazza principale della cittadina, fra le gente e vicino la chiesa. A tal proposito, l’amministrazione di Riccia ha avviato da tempo una verifica sulla possibilità di specializzare l’altra struttura in modo da accogliere anziani in condizioni di socialità limitata, immaginando quindi comunque di sfruttare lo stabile, ma in modo più confacente all’ubicazione e alle caratteristiche. “Al riguardo – ha riba-

dito il sindaco Micaela Fanelli l’intenzione dell’amministrazione, già affrontata in numerose riunioni dedicate all’argomento, è quella di realizzare un centro specializzato per l’Alzheimer, su cui auspichiamo ci possa essere una convergenza di opinioni degli altri soggetti competenti. Non è affatto facile, ma ci stiamo provando in modo da rendere un servizio fortemente necessario – stante l’aumento purtroppo significativo della patologia - senza offerte adeguate in un’area vasta e a notevole ricaduta occupazionale. Ciò in stretto coordinamento con un potenziamento funzionale del Poliambulatorio di Riccia e dei servizi socio-assistenziali. Per il centro anziani in piazza Umberto I, nei prossimi giorni, formuleremo l’avviso pubblico per l’acquisizione delle domande”.


SPETTACOLI La nuova edizione della kermesse a Campobasso a giugno prossimo

La scelta dei corti Da oggi, le selezioni per il Kimera Film Festival di Charles N. Papa

Eva mon amour live

TERMOLI - L’avvento dei multisala, la facilità di reperire dvd, la fruizione della visione sia in tv che nella rete, ha portato il pubblico, a scegliere i film da vedere, portare al successo quelli preferiti, o a riempire le sale nei periodi di Natale. Tutto ciò, ha avvicinato, seppure con percorsi diversi, molta più gente al grande schermo, sia quello più frivolo e commerciale, che quello più selezionato, d’essai, rassegne, festival. Il “Kimera international film festival”, giunge alla nona edizione. La rassegna di corti si terrà nei giorni 1/4 giugno 2011, ma da oggi, cominciano le selezioni dei lavori. Per i prossimi tre mesi, ogni venerdì presso la sala Colitto in via D’Ovidio a Termoli, uno staff del festival, selezionerà i cortometraggi che poi andranno a comporre il cartellone della nuova edizione della kermesse. Si darà così modo, per questo periodo, sia a nuovi registi, attori, produttori, che a critici ed amanti del cinematografo, di esprimere un giudizio, un parere, sulla visione di una decina di corti, provenienti da tutto il mondo. Il percorso che porterà quindi a formare la rosa dei finalisti per giugno, inizia oggi con questo primo blocco, per poi replicarsi ogni settimana. Alltre informazioni 3934412491 3473157032.

Cetto La Qualunque CASACALENDA - Ha superato quota 11 milioni “Qualunquemente”, di Antonio Albanese, il film che ha, nel personaggio di Cetto La Qualunque, uno spregevole politico che incarna, nella sua parte più esagerata, l’imprenditore che è in politica per interesse, al di fuori di ogni legalità. Il film sarà proiettato al cinema Roma di Casacalenda domani e domenica (ore 17.00, 19.00, 21.00). Alle proiezioni di domenica, interverrà, ad ogni inizio spettacolo, il regista del film Giulio Manfredonia, già ospite di Molisecinema negli anni scorsi. Il corto in programma è “Yulia”. Altre info 3407364203.

ISERNIA - Questa sera presso Holzaus, birreria bavarese, live di Eva mon amour. “La doccia non è gratis” è il titolo del nuovo album della band romana.Questo secondo disco voluto e realizzato in tempi brevi, dopo appena pochi mesi dall’ultima pubblicazione, propone 11 nuove canzoni nate durante alcuni viaggi e le numerose tappe di un lungo tour. Al centro de “La doccia non è gratis” rimane sempre la canzone,con testi che fotografano la crudezza della realtà dove convivono la fatica del quotidiano e l’accettazione dell’assurdo. Il risultato è un disco essenziale e immediato. Iingresso gratuito, info 3494011790

CLUB CAMPOBASSO - Dalle 20.30 aperitivo in musica al Physique in via Fusco. ISERNIA - Dalle 23.30 al discobar La Strada serata dance. CAMPOBASSO - Domani, ristorante e disco al Move

Concerto

CAMPOBASSO - Sarà il Leopold string trio il concerto che si terrà domani alle 18.30 al teatro Savoia. Il cartellone degli Amici della musica prosegue con la sua programmazione sino a marzo. Domani sul palco saliranno Stephanie Gonley, Lawrence Power, Kate Gould. Ingresso euro 12,00, ridotto 6,00. Info 3283393664.

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club. ISERNIA - Domani sera musica al Kles five lounge bar. CAMPOBASSO - Domani sera all’Alexander, guest i dj Flavio Vecchi e Claudio Di Rocco. Prenotazioni 087461123.

Questa sera “Food & jam” al Dopolavoro ferroviario

CAMPOBASSO - Oggi alle 21.30 al Dopolavoro ferroviario si terrà la serata “Food & jam”, cena-buffet con jam session. Sarà un palco aperto a tutti i musicisti che vorranno suonare in libertà. Oltre all’assaggio di prodotti locali, si avrà dunque l’opportunità di suonare portandosi un proprio strumento. Sul palco, una band base, è formata da Simone Pace, Giordano Carnevale, Danilo De Vivo, Emanuele Zappia.

La PFM all’Ariston con Vecchioni

Anche James Blunt al Lucca Festival

Roberto Vecchioni si esibirà con la PFM sul palco del teatro Ariston al Festival di Sanremo per la serata dei duetti prevista quest'anno per venerdì 18 febbraio. Come riporta il comunicato stampa ufficiale Vecchioni e la PFM continueranno a collaborare per un progetto che li vedrà impegnati insiem in futuro.

Dopo l'annuncio della presenza di Amy Winehouse, è stato comunicato un altro nome che va aggiungersi al cast dell'edizione 2011 del Lucca Summer Festival: la manifestazione in programma in piazza Napoleone nella cittadina toscana ospiterà, il prossimo 21 luglio, James Blunt, l’autore di “You’re beatiful”.


ANNO IV - N° 28 - VENERDÌ 4 FEBBRAIO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR AL COMITATO ARTICOLO 32

DIPENDENTI SENZA STIPENDIO

Loro sì che fanno i fatti. Mentre gli altri comitati parlano, loro in pochi giorni hanno messo in campo un’iniziativa destinata a lasciare il segno. Hanno deciso di nominare due legali e di ricorrere alle vie legali contro il ridimensionamento dell’ospedale Caracciolo di Agnone. Per questo motivo ieri mattina tantissimi cittadini hanno deciso di firmare il documento con il quale si dà il via al lungo iter giudiziario. Come andrà a finire è impossibile saperlo, ma almeno loro ci hanno provato. Non con manifestazioni e proteste, talvolta politicizzate, ma con atti concreti e decisi. Complimenti, dunque, al comitato “Articolo 32” e ai suoi promotiri, scesi in campo per preservare il diritto alla salute di tutti gli altomolisani.

IL TAPIRO AGLI IMPIEGATI DELLA PROVINCIA

Come De Filippo:

Non ti pago! “Con il posto pubblico a fine mese hai lo stipendio assicurato”, quante volte sono state pronunciate queste parole. Una frase che però non può più essere utilizzata dagli impiegati della Provincia di Isernia. Loro, infatti, pur essendo dipendenti pubblici, a gennaio sono rimasti senza stipendio. Colpa di intoppi legali che, di fatto, hanno bloccato la liquidità dell’ente. Fatto sta che, per una volta, anche loro come chi lavora in aziende e in società private sono stati costretti a fare i conti con i portafogli vuoti. Una situazione che li avrà sicuramente attapirati. Per loro, comunque, la busta paga è in arrivo. Prima, però, potranno consolarsi con il nostro tapiro. Che non sarà come ricevere lo stipendo ma almeno mette in buonumore.

OPERAZIONE IMPERO

ISERNIA

TERMINI IMERESE

Anche vip e militari acquistavano la droga dai rom arrestati

Paletti killer al centro storico Interviene Rosa Iorio

Il Ministro manda in panchina Di Risio, ma il patron non ci sta

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ISERNIA Per assicurarsi le dosi i tossici davano in pegno i loro gioielli

Militari e vip tra i clienti dei rom Sorprese anche persone insospettabili a comprare droga dagli zingari

Operazione Impero: emergono altri particolari. Stavolta riguardano i clienti che frequentavano gli spacciatori di etnia rom arrestati dalla Squadra mobile di Isernia, d’intesa con la Direzione distrettuale antimafia. Tra i frequentatori dei pusher c’erano persone insospettabili. Come ad esempio un militare in carriera.

Quest’ultimo sarebbe stato identificato ad Avezzano. Dopo essere andato, in compagnia di un amico, ad acquistare un modico quantitativo di cocaina (poco più di mezzo grammo) sarebbe stato fermato dalle forze di polizia. Era a bordo di un’utilitaria. Avrebbe anche tentato di disfarsi della droga, tuttavia senza successo. A

Isernia, invece, andavano a bersi il “caffè” o a prendersi “un film” a casa dei rom (sono alcune della frasi in codice usate per prenotare le dosi) anche i figli di noti professionisti isernini. I figli della cosiddetta “Isernia Bene”. Che magari per festeggiare un esame o per fare festa e basta non disdegnava la fumatina di crack. Alcuni di loro sarebbero anche incappati nei controlli disposti dalla Questura del capoluogo. Queste verifiche venivano effettuate di volta in volta per avere conferma della cessione di stupefacenti da parte dei rom indagati. Ma quelli di cui si è appena parlato erano solo clienti occasionali, di quelli che decidono di fare una “scemenza”, senza però andare oltre. Ci sono invece i consumatori abituali che facevano di tutto per avere la dose quotidiana di droga pesante. Alcuni, come è noto, si offrivano di fare i corrieri. Sette di loro sono indagati a piede libero. Andavano cioè a Napoli a prendere gli stupefacenti per conto dei rom. Altri, invece, si ingegnavano alla meglio.

Qualcuno è arrivato a dare in pegno una collana, altri ci hanno provato con un orologio di marca. Altri ancora hanno chiesto direttamente un prestito, entrando in un tunnel che spesso non dà via di uscita: quello dell’usura. Ma questi oggetti dati in pegno sono solo la punta dell’iceberg di un fenomeno devastante. Non va dimenticato, ad esempio, che certi furtarelli in città portano la firma di alcuni tossicodipendenti. Né sono rari i casi in cui il consumatore i soldi li ruba a casa propria. Tra l’altro ai rom isernini si rivolgevano anche clienti provenienti da Campobasso e Bojano. Segno che l’attività di spaccio gestita dai tre rom era davvero fiorente. Non a caso la polizia parla di un giro d’affari da un milione di euro all’anno. Per ora i quindici indagati finiti in carcere si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, davanti al gip Falcione. Ma i legali della difesa hanno già contestato l’ipotesi di reato dell’associazione a delinquere. Ora puntano a ottenere la scarcerazione al tribunale del Riesame. La settimana prossima se ne dovrebbe sapere di più.

Ladro d’auto e un estorsore beccati dalla polizia Ruba un’auto a Termoli, ma viene beccato a Isernia. È questo il risultato più importante scaturito dall'attività di prevenzione e di controllo del territorio disposta negli ultimi giorni dalla Questura di Isernia. Nei giorni scorsi l'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria T. G., di 54 anni, originario di Lodi, per furto aggravato. L'indagato, grazie alle segnalazioni di un commerciante, è stato individuato da una pattuglia della Squadra Volante mentre si stava facendo medicare presso l'Ospedale di Isernia, a seguito di un incidente stradale. Si scopriva che l’uomo, nella stessa mattinata, si era reso autore del furto di una Golf a Termoli. Messo alle strette, l’uomo confessava agli agenti le proprie responsabilità. A quel punto è stato trattenuto negli uffici della Questura per una completa identificazione e, alcune ore dopo, gli è stato applicato il rimpatrio con foglio di via obbligatorio nel comune di residenza. Si è riuscito, dunque, nello stesso tempo, a reprimere il reato commesso (furto aggravato e guida senza patente) e

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a garantire il territorio da ulteriori furti, che secondo la polizia probabilmente avrebbe compiuto una volta uscito dall'ospedale, considerando anche i numerosissimi precedenti di polizia a carico dell'individuo, proprio in materia di reati contro il patrimonio. L'autovettura è stata restituita al legittimo proprietario. Un altro recente episodio ha riguardato il furto di un telefono cellulare ai danni di una donna, nei pressi della stazione ferroviaria di Isernia. La pattuglia di Volante è riuscita tempestivamente ad intervenire bloccando un giovane, I.F. di anni 19, isernino, presunto autore del gesto criminoso. Costui, ha inscenato una sceneggiata con la vittima, le ha riferito di aver visto qualcuno che le rubava il telefono e poi ha preteso da lei 70 euro per restituirlo. La vittima non ha accettato. A quel punto sono arrivati i poliziotti. Il giovane ha poi portato gli agenti sul luogo ove era stato abbandonato il cellulare. Essendovi fondati sospetti che sia stato lui a rubare il telefono, è stato denunciato per furto aggravato (o in subordine, risponderà di ricettazione) e per tentata estorsione.

Auto in fiamme al Neuromed

Melogli incontra i giovani della Lai

POZZILLI - Ci risiamo. Ancora una volta ignoti hanno dato fuoco ad un’auto in sosta nel parcheggio del Neuromed. L’ultimo episodio simile è avvenuto in estate, quando presero fuoco diversi mezzi. Questa volta, però, l’episodio è avvenuto in pieno giorno. Sul posto i Vigili del Fuoco di Isernia e le forze dell’ordine che indagano sull’accaduto.

Lunedì prossimo il sindaco di Isernia, Gabriele Melogli, riceverà i giovani della cooperativa sociale LAI (Lavoro anch’io) che gli consegneranno due artistiche anfore, da essi stessi realizzate e che, in occasione dell’asta di beneficenza tenutasi il 17 dicembre scorso, furono aggiudicate proprio a Melogli. Gli oggetti rimarrano in Comune


ISERNIA L’assessore Rosa Iorio verificherà se l’installazione sia legale o meno

Paletti killer nel centro storico Gli “ostacoli” posizionati lungo corso Marcelli potrebbero diventare pericolosi Sono spuntati all’improvviso, come funghi dopo uno scroscio di pioggia. Ma i “funghi” comparsi nel centro storico di Isernia, nelle vicinanze del museo di Santa Maria delle Monache, sono potenzialmente “velenosi”. Il riferimento è ai paletti immortalati da alcuni cittadini residenti nel cuore di Isernia. Alcuni nostri affezionati lettori ci hanno inviato queste foto in redazione proprio per evidenziare il potenziale pericolo rappresentato da questi paletti di ferro, alti poco meno di mezzo metro. “Certo che sono pericolosi – affermano alcuni residenti del centro storico -:

Provincia, 300 impiegati restano senza stipendio ISERNIA – Strano ma vero, capita anche a loro! Come “comuni” operai anche i circa 300 dipendenti della Provincia hanno provato la sensazione di arrivare al 27 del mese e non essere pagati. Senza stipendio, almeno per il momento. Una situazione che ha mandato su tutte le furie gli impiegati. Alcuni dei quali si sono seriamente preoccupati, credendo che Pantalone non pagasse più, ovvero che l’ente di via Berta avesse finito tutti i soldi. In realtà, secondo indiscrezioni, sembrerebbe che alla base del mancato pagamento ci sia un problema tecnico, o meglio legale. Il passaggio della tesoreria da una banca all’altra, ed un contenzioso con delle imprese avrebbe bloccato la

liquidità dell’ente. E così gli impiegati, abituati ad essere pagati regolarmente, hanno dovuto fare a meno degli stipendi. “Ormai è passata una settimana, e dei soldi non c’è nemmeno l’ombra”, hanno dichiarato alcuni di loro che si sono rivolti anche ai dirigenti per sollecitare loro a trovare una soluzione immediata. Ma non c’è da disperare. Sembrerebbe, infatti, che l’ente si sia già attivato per risolvere la situazione. Ancora qualche giorno e tutti i dipendenti riceveranno la busta paga. Solo allora potranno tirare un sospiro di sollievo. Per il momento, però, anche loro hanno provato “l’ebbrezza” di arrivare a fine mese e vedere i portafogli completamente vuoti.

qualcuno potrebbe non vederli nelle ore notturne e quindi potrebbe farsi male. Cosa succederebbe, ad esempio, se ci sbattesse contro una moto? Perciò ci chiediamo: è giusto, è regolare piazzare quei paletti in mezzo alla strada?” Si vedrà. Certo è che in questi giorni non sono passati inosservati. Su questo tratto di strada – per via di alcune modifiche provvisorie al traffico cittadino – passano molte auto. Forse l’obiettivo dei paletti è quello di evitare che qualcuno parcheggi abusivamente davanti a qualche portone. Impedendo alla gente di uscire dalla propria casa. Un di-

ritto sacrosanto, dunque, quello di evitare “l’invasione” di auto. Di contro, però, si creano problemi di viabilità: la strada in questione è sicura con quei paletti in bella mostra? Tra l’altro i cittadini si chiedono: occorre un’autorizzazione per piazzare quegli “ostacoli”, oppure se ne può fare tranquillamente a meno? Qualche dubbio deve essere venuto anche ai vertici del Comune. L’assessore ai Lavori pubblici, Rosa Iorio, ha infatti disposto che i paletti vengano abbassati, in attesa delle opportune verifiche volte a chiarire se quell’intervento sia regolare o meno.

Termini Imerese, il Ministro nel pallone In panchina si accomodi lei, caro ministro: a Termini Imerese ci pensiamo noi. Questo, detto in parole povere, la risposta della Dr Motor Company al ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani. Proprio ieri “l’erede” di Scajola aveva detto che la proposta della casa automobilistica di Macchia era tardiva. Ragion per cui avrebbe preso in considerazione prima le altre sette società in lizza per lo stabilimento siciliano: “La Dr è arrivata tardi. La short list – ha dichiarato Romani – rimane quella stabilita con Invitalia. Un’ulteriore proposta non può essere aggiunta alle altre: bisogna rispettare la procedura”. Di qui la metafora calcistica. Che vede la Dr nel ruolo di panchinaro: “C’è una squadra titolare, loro sono in panchina. È giusto fare chiarezza, noi puntiamo sui sette che sono arrivati in finale”. La replica dal quartier generale di Macchia d’Isernia non si è fatta attendere: “Rispettiamo la decisione del mister – riferiscono fonti vicine ai vertici della Dr Motor Company – ma noi abbiamo seguito tutte le indicazioni degli advisor (Invitalia, ndr). La nostra procedura è corretta e nei prossimi giorni presenteremo anche un piano dettagliato”. Insomma: avanti tutta. Anzi, Di Risio rilancia: vuole rilevare “l’intero sito produttivo di Termini Imerese . Un’eventuale condivisione sarebbe motivo di ritiro dalle trattative”. In effetti il ministero pensa di diversificare le attività, suddividendo l’ormai ex stabilimento Fiat in vari settori produttivi. Di Risio, invece, lascerebbe invariato l’attuale assetto produttivo. E andrebbe a produrre la bellezza di 60mila auto all’anno in Sicilia. L’accordo di programma con le “sette sorelline” dovrebbe essere firmato il 16 febbraio. Secondo indiscrezioni, però, prima di quella data il ministro Romani dovrebbe incontrare i vertici della Dr Motor Company. E in questa occasione potrebbe succedere di tutto. Il panchinaro molisano potrebbe diventare un titolare inamovibile.

Congresso provinciale per l’Anpi isernina

Venafro, rinnova il gemellaggio con Cesis

“Una nuova stazione per l’Anpi”, questo il titolo del congresso provinciale che si terrà domani, alle ore 16, presso la sede di Via Kennedy ed organizzato dall’Associazione Partigiani D’Italia. All’incontro sarà presente anche Andrea Liparoto, Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione ANPI, ed altri prestigiosi ospiti. n

In occasione del ventennale del primo gemellaggio con la Città di Cesis (Lettonia) e, in concomitanza con la Festa dell’Europa e l’anno del volontariato, il Comune di Venafro rinnova il progetto di scambio socio-culturale con la città lettone. Il progetto porterà in Città dal 6 al 10 maggio cinquanta rappresentanti della società civile della cittadina lettone

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ISERNIA Oltre a quello del Comitato “Articolo 32”, ecco gli esposti dei primi cittadini

Raffica di ricorsi per salvare l’ospedale di Agnone AGNONE – Raffica di ricorsi al Consiglio di Stato per evitare il ridimensionamento dell’ospedale Caracciolo. E’ questa la nuova strategia che sta prendendo piede in Alto Molise. Oltre al ricorso proposto dal Comitato “Articolo 32”, ora anche i sindaci si sono detti pronti ad intraprendere le vie legali. E lo hanno annunciato proprio durante la conferenza stampa tenutasi in occasione della raccolta firme promossa da “Articolo 32”. In tanti hanno preso parte ad un appuntamento che gli stessi organizzatori hanno descritto come “importantissimo per le sorti del territorio montano della provincia di Isernia”. La raccolta firme, oltre al convento dei Cappuccini, è stata effettuata anche presso il presidio ospedaliero. Una fila interminabile di persone che, munite di codice fiscale, hanno voluto partecipare a questa petizione popolare. “Il nostro gruppo– hanno precisato Franco Di Nucci e Armando Sammartino, promotori del comitato, rivolgendosi ai sindaci presenti – non vuole avere fini politici. Siamo solo i rappresentanti di una società che è contraria a questa riorganizzazione sanitaria. Quest’ultima, non ha fatto altro che generare problemi nelle aree interne. Il nostro ospedale – hanno continuato – aveva un bacino d’utenza di circa 40mila persone, compreso il vicino Abruzzo. Circa quindici comuni, tutti al di sopra dei mille metri dal livello del mare. Un presidio fondamentale per i tanti anziani che, soprattutto, d’inverno non sanno come spostarsi”. I rappresentanti del comitato Articolo 32 (l’articolo costituzionale che garantisce il diritto alla salute), inoltre, sono convinti che “non sia stata rispettata la legge e, nella riorganizzazione sanitaria non sia stato riutilizzato nemmeno il buonsenso”, spiegando che “è questo il motivo per cui abbiamo deciso di presentare ricorso”. Non poteva mancare anche un monito a monsignor Bregantini: “Lo abbiamo visto appassionarsi per le sorti della Cattolica di Campobasso, sarebbe dovuto intervenire anche per difendere l’ospedale di Agnone”. Alla raccolta firme, come detto,

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presenti anche diversi primi cittadini e politici dell’Alto Molise, a partire dal sindaco agnonese Gelsomino De Vita, a quello di Capracotta, Antonio Monaco, senza dimenticare i sindaci di Vastogirardi, Bagnoli e Pescopennataro. Per quanto riguarda l’iter giudiziario i legali che presenteranno ricorso si sono detti molto ottimisti.

GLI AVVOCATI

I SINDACI

“Il Consiglio di Stato ci darà ragione”

“Dobbiamo recitare il mea culpa”

AGNONE – “Ci sono buoni presupposti affinché il nostro ricorso venga accolto”, sono queste le dichiarazioni dei due legali che stanno seguendo la battagli giudiziaria, promossa dal Comitato “Articolo 32”. Si tratta dell’avvocato Simone Dal Pozzo, che è riuscito a salvare l’ospedale di Gardiagrele (provincia di Chieti) grazie ad un’operazione simile. Un ricorso che ha fatto scuola, anche perché il presidio teatino era destinato a chiudere lo scorso 31 dicembre, ed invece la decisione assunta dalla Regione Abruzzo è stata sospesa dal Consiglio di Stato. L’altro legale, invece, è Franco Cianci, originario di Agnone ma residente a Termoli. “Stiamo studiando il caso – hanno dichiarato – quello che ci sorprende è l’interesse enorme da parte della popolazione. Comunque la prossima settimana porteremo le carte in tribunale”. Gli avvocati hanno annunciato che il loro ricorso si baserà principalmente su due delibere firmate dal commissario straordinario alla Sanità, Michele Iorio. La prima è la numero 79 del 17-12-2010, con la quale si stabilisce “l’attivazione di quaranta posti per l’ospedale di Agnone da adibire ad Rsa”. La seconda, invece, datata 26 gennaio 2011, riguarda la ristrutturazione degli ospedali pubblici della regione. “Delibera nella quale – fanno sapere i legali – l’ospedale San Francesco Caracciolo non viene proprio nominato, dunque per la Regione non esiste più”.

AGNONE – Un mea culpa pronunciato davanti a tutti. I sindaci, presenti ieri mattina al convento agnonese, non si sono tirati indietro ed hanno ammesso le proprie colpe. “Tutti dobbiamo farci un esame di coscienza – ha dichiarato in merito il sindaco di Capracotta, Antonio Monaco – per aver creduto che tutto potesse essere risolto. Ed invece oggi dobbiamo costatare che l’ospedale Caracciolo sta scomparendo. Io, comunque, mi metto a disposizione per trovare una soluzione, anche ricorrendo alle vie legali”. Sulla stessa linea di pensiero anche i sindaci D’Apollonio e De Vita, rispettivamente primi cittadini di Vastogirardi e Bagnoli del Trigno. “E’ un problema che riguarda tutto il territorio e non solo Agnone”, hanno spiegato “abbiamo ancora una speranza ma dobbiamo continuare a lottare”. Scettico sulle “promesse mai mantenute fino ad ora” anche il sindaco di Agnone, Gelsomino De Vita. “Dal 2007 sono quattro i documenti firmati dai sindaci alto molisani e dell’Alto Vastese per scongiurare il ridimensionamento del Caracciolo, ma non è servito a nulla. La chiusura del punto nascita – ha continuato il primo cittadino – è stata una perdita enorme”. Gli stessi sindaci oltre ad annunciare una serie di ricorsi (uno per ogni amministrazione) simili a quello presentato dal Comitato nella serata di ieri hanno incontrato il presidente della Regione, Michele Iorio, al quale hanno riproposto per l’ennesima volta tutti i loro interrogativi.

Venafro, ecco l’ultimo lavoro di De Angelis

Serge Metanbou, grande riconoscimento

Domenica 13 febbraio 2011, alle ore17,30, sarà presentato a Venafro, nella sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Via dei Mulini, il libro “Peraforte de ’na ota e de mo’” di Filippo De Angelis. Previsti gli interventi di Amerigo Iannacone, Aldo Cervo e Giuseppe Napolitano. Moderatrice Vincenzina Scarabeo, Dirigente scolastico.

Serge Metanbou, neuroradiologo del Neuromed, 35 anni, del Camerun è il nuovo presidente della Comunità camerunese del Lazio. Per lui un riconoscimento che va oltre i meriti professionali, un riconoscimento legato al suo forte impegno per la sua comunità. A Serge Metanbou il 45% dei voti, preferenze che gli hanno consentito di primeggiare.


TERMOLI Il consigliere comunale e il segretario cittadino dell’Idv attaccano il sindaco sui trialometani nell’acqua

Di Pietro jr e Contucci contro Travaglini “Invece di risolvere l’emergenza idrica, deliberava sulla costruzione di un palaghiaccio” MONTENERO DI BISACCIA “Leggendo la delibera di giunta n. 315, di fine anno, abbiamo capito perché il Sindaco di Montenero durante la piena emergenza dell’acqua inquinata da trialometani, sia stato così distratto. La sua attenzione era, evidentemente, tutta concentrata sul progetto, che ci lascia sbigottiti, di costruire un Palaghiaccio a Montenero di Bisaccia”. Così esordisce Cristiano Di Pietro, oppositore della Giunta di Nicola Travaglini. Nella delibera in questione si prevede la necessità di un altro parcheggio multipiano da edificarsi tra Viale Europa e Via Frentana. Altrettanto necessario sembrerebbe essere uno studio sulla riconversione della ormai ex caserma dei carabinieri, la realizzazione di un collegamento viario e per la predisposizione di documenti relativi al Programma di Sviluppo rurale del Molise ma la cosa che

più di ogni altra merita attenzione è la realizzazione del Palaghiaccio con relativo studio di fattibilità. “Probabilmente - dichiara il segretario del locale circolo IdV, Simona Contucci - le copiose nevicate degli ultimi tempi hanno convinto il Sindaco che il paese avesse, per così dire, una vocazione agli sport invernali e perciò il 30 Dicembre 2010, durante l’emergenza dei trialometani nell’acqua potabile, ha pensato bene di riunire la Giunta per affidare 12,500 euro a tecnici esterni affinché predisponessero studi di fattibilità per la realizzazione di queste “opere”. “Altrettanto probabilmente - aggiunge il consigliere comunale Cristiano Di Pietro – le prove generali di scivolamento sul ghiaccio a cui il sindaco ha sottoposto i cittadini di Montenero in occasione delle ultime ondate di maltempo, servivano per vedere se l’idea del

palazzo del ghiaccio poteva funzionare. E pensare che noi, scioccamente, lo abbiamo criticato per aver risparmiato sul ghiaccio chimico ….”. “Nella delibera - sottolinea la Contucci - è specificato che gli incarichi verranno assegnati a professionisti “esterni” perché l’ufficio tecnico è impegnato e non possiede personale idoneo. Noi siamo convinti che l’ufficio tecnico del Comune di Montenero possegga le capacità e le risorse per procedere allo “studio di fattibilità” in ordine all’eventuale realizzazione delle opere citate nella delibera del 30 Dicembre. Un ulteriore esborso di denaro pubblico assegnato a “consulenti esterni” ci sembra, francamente, fuori luogo. Caro Sindaco – attacca duramente il segretari cittadino dell’IdV - noi crediamo che lei stia abusando troppo della pazienza dei cittadini di Montenero. Come sa, in paese ci sono troppe e tante emergenze a

Nel pomeriggio Aperture domenicali Il ‘no’ delle associazioni il presidente D’Ascanio parlerà al Cosib BASSO MOLISE - Le associazioni di categoria, unitamente alle organizzazioni dei lavoratori e delle associazioni dei consumatori, hanno dato parere negativo sulle aperture selvagge domenicali e festive così come da richiesta del Sindaco di Montenero di Bisaccia. Nel parere inviato alla Regione, le associazioni fanno presente che “la mancanza di un centro di bilanciamento nella gestione delle aperture festive e domenicali originariamente individuato dalleparti nell'Osservatorio regionale con compiti di

monitoraggio, sta creando le condizioni per una liberalizzazione selvaggia e completa delle aperture domenicali, delle quali la richiesta del tutto immotivata del Sindaco di Montenero di Bisaccia ne é la prima concreta testimonianza”. I firmatari del documento fanno anche presente che “l'apertura indiscriminata per l'intero anno dei centri commerciali non ha alcuna ragione giuridica, non trattandosi di servizi essenziali e indispensabili per la collettività e altera in modo grave e pregiudizievole l'alternanza dei tempi di vita e di lavoro costituzionalmente salvaguardati nell'interesse della persona, lavoratori in primis, coinvolti da tali scelte, una politica colpisce il lavoro, le famiglie, la qualità delle loro vite e impoverisce la struttura economica molisana”. Oltre che ad esprimere parere negativo, i firmatari del diniego oltre a chiedere alla Regione di non concedere deroghe alle ulteriori richieste di amministrazioni comunali, chiedono alla Giunta Regionale di riaprire con urgenza la discussione sulla legge del commercio allo scopo di poterla rapidamente modificare.

TERMOLI – Questo pomeriggio alle 16, presso la sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Valle del Biferno – Zona industriale di Termoli – , in occasione della convocazione del Consiglio generale consortile, il Presidente della Provincia di Campobasso Nicola D’Ascanio terrà una conferenza stampa per illustrare le posizioni e le valutazioni dell’Amministrazione provinciale in ordine agli argomenti posti all’ordine del giorno della riunione.

Giornata mondiale della gioventù, oggi l’incontro mensile Si svolge oggi con inizio alle 20, presso la Basilica Cattedrale di Termoli, l’incontro mensile d’avvicinamento alla Giornata Mondiale della Gioventù (GMG), organizzato dall’ufficio per la Pastorale giovanile della Diocesi di Termoli – Larino. Questa serie d’incontri, avviati già da alcuni mesi, vuole promuovere la diffusione dell’evento che si svolgerà a Madrid, dal 16 al 21 Agosto, e vedrà papa Benedetto XVI incontrare i giovani di tutto il mondo. “Per vivere al meglio la GMG – spiega don Stefano Rossi, direttore del Servizio per la pastorale giovanile diocesana – abbiamo pensato un percorso d’incontri mensili, guidati dal nostro vescovo mons. De Luca, basati sulla preghiera e la condivisione, intitolati ‘Dove due o più’. Gli incontri si svolgono presso la Cattedrale di Termoli e, avviati lo scorso ottobre, proseguiranno fino alla vigilia della partenza per la penisola iberica”. L’iniziativa “Dove due o più”, associata alla visita domenicale da parte dell’equipe di pastorale giovanile alle parrocchie della nostra chiesa diocesana per presentare la GMG e invitare i giovani a parteciparvi, sta portando molti frutti: “Siamo molto contenti – aggiunge don Stefano – di come i giovani delle nostre comunità stanno rispondendo all’invito dei loro coetanei e abbiamo già superato i centocinquanta iscritti alla Giornata mondiale della Gioventù. L’obiettivo è di essere ancora di più perché l’incontro di milioni di giovani con il Papa è un evento imperdibile”. “Per i giovani - continua don Stefano - la GMG inizierà a Pamplona, con alcune giornate di ge-

mellaggio con la diocesi locale, dall’11 al 15 Agosto, e, da qui, insieme ai coetanei spagnoli si snoderà il percorso che condurrà a Madrid per partecipare alla veglia di preghiera e alla messa con il Papa il 20 e il 21 agosto prossimi”. A seguito della diffusione della notizia che Giovanni Paolo II sarà proclamato Beato il prossimo primo Maggio, il card. Stanislav Rylko, presidente del Pontificio consiglio per i Laici, ha ufficializzato che proprio il Papa iniziatore della GMG sarà uno dei Patroni della stessa. L’invito a partecipare è rivolto a tutti i giovani a partire dal primo superiore. Per informazioni e iscrizioni alla GMG basta scrivere una e-mail a: giovani@termolilarino.it

cominciare dalla opportunità di una seria programmazione di interventi legati al disagio di tanti giovani senza lavoro, passando per la necessità del rilancio del turismo - peraltro uno dei punti del suo programma elettorale, che a quanto pare ha dimenticato -, emergenze delle quali si dovrebbe seriamente occupare attraverso un piano di previsione serio e articolato che non contenga solo provvedimenti estemporanei volti

a rispondere ad esigenze meramente elettorali”. “Ma dove vorrebbe piazzarlo questo palaghiaccio? - incalza Cristiano di Pietro - Sulla costa o nella piazza del paese? La verità è che quando critichiamo il Sindaco, lo facciamo a giusta ragione. Ora vorremmo sapere se la proposta in delibera è solo frutto di un’idea stravagante oppure rappresenta la solita mossa per dare qualche contentino pre elettorale”.

Criminalità e mafie in Molise Se ne discute al Melograno

LARINO - Giovedì prossimo alle 17,30 nella Sala della Comunità di Larino, in Piazza Pretorio, si svolgerà la conferenza dal titolo “I Gattopardi”. Ospiti del Centro di Servizio per il Volontariato “il Melograno”, promotore dell’incontro, saranno il magistrato Raffaele Cantone ed il giornalista del TG 1 Fabio Zavattaro. Con il quinto incontro del percorso tematico “della legalità”, il Centro di Servizio di Larino, traendo spunto anche dalle relazioni dei magistrati di Campobasso in occasione della recente inaugurazione dell’Anno Giudiziario in Molise, vuole coniugare la presentazione della nuova opera letteraria del magistrato Cantone “I Gattopardi”, con gli avvertimenti chiari ed univoci sulle infiltrazioni malavitose nella nostra regione. Un rischio reale, sottolineato nel resoconto del Presidente della Corte di Appello di Campobasso Rossana Iesulauro. "L'arresto effettuato a Toro dai Carabinieri, di due esponenti non secondari del "Clan dei Casalesi" che avevano preso in locazione un appartamento proprio nel paese molisano, evidenzia come il Molise, per la sua collocazione geografica, costituisca comodo riparo per la criminalità organizzata", ha spiegato la Iesulauro, sottolineando poi come sia stata posta in essere dalla Procura della Repubblica di Campobasso "un'attività di scambio

informativo con le DDA delle regioni meridionali, dalla quale risulta che interessi di riciclaggio e mera predazione guardano a questo distretto". Ridimensionata l'ala militare del crimine organizzato, si legge ne “i Gattopardi” di Raffaele Cantone e Gianluca De Feo “si sta materializzando in Sicilia e nelle regioni meridionali un buco nero che rischia di inghiottire le migliori risorse umane e materiali del Sud. Medici, architetti, ingegneri, avvocati, commercialisti, banchieri, funzionari locali e uomini delle istituzioni vengono inglobati nel sistema di potere che ruota intorno ai clan. Una mentalità dominante, che disprezza la legalità e ha perso ogni fiducia nello Stato, li porta a pensare, a parlare, ad agire come mafiosi. Fino a renderli parte di questo tessuto criminale, con una trama di legami economici e professionali che si estende senza confini”. In quest’ottica, ai volontari, ai cittadini consapevoli, a tutti coloro che credono nella possibilità di un Paese diverso, il Centro di Servizio “il Melograno” offre l’opportunità di un nuovo incontro con il magistrato della Corte di Cassazione, già sostituto alla DDA di Napoli, Raffaele Cantone che, nella sua nuova opera “I Gattopardi”, getta luce sulle trasformazioni alle quali le mafie, anche in Molise, stanno affidando il perpetuarsi del loro perverso potere.


TERMOLI La parlamentare dell’Idv interviene sul dimensionamento scolastico varato dalla Regione

Di Giuseppe: grave situazione delle scuole molisane “A farne le spese sono tutti gli istituti secondari superiori, come il Geometri e il Nautico di Termoli”

TERMOLI – Il parlamentare dell'IdV, Anita Di Giuseppe, torna sul dimensionamento scolastico approvato dalla Regione Molise denunciando le incongruenze e le difficoltà che la pubblica istru-

zione vive in questo periodo. La precarizzazione della scuola, il problema della sicurezza degli edifici scolastici, la razionalizzazione, secondo il parlamentare stanno danneggiando non poco

l’offerta formativa del Molise. “Ad aggravare tutto ciò – scrive la Di Giuseppe -, intervengono proposte estemporanee volte alla regionalizzazione delle graduatorie nazionali, determinando confusione e accrescendo il dissesto in cui versa il nostro sistema scolastico. L’insieme di questi processi è stato velleitariamente definito “riorganizzazione”. Si tratta al contrario di un imbarbarimento senza precedenti del sistema educativo molisano. L’accorpamento che ha recentemente colpito le scuole termolesi ad esempio, è stato approvato senza tener conto delle norme in materia di edilizia scolastica e a sfavore di una gestione organica delle strutture; in questo modo s’impone come una scelta di fatto agli istituti, privandoli delle loro peculiarità. Dall’accorpamento delle classi di concorso, all’accor-

pamento degli istituti, passando per l’aumento degli alunni per classe e alla soppressione dei corsi, finora il Governo e il Ministro Gelmini hanno solo inferto colpi mortali alla Scuola. Se avessero previsto maggiori risorse per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e per salvaguardare insegnanti e personale ATA, avrebbero dimostrato di agire con coscienza e a tutto favore della scuola e degli studenti. Invece in questo modo non si sta investendo né sul futuro dei giovani, né sul rilancio della scuola pubblica”. L'onorevole Di Giuseppe ritiene che il tasso di precarietà dei lavoratori della scuola ha raggiunto livelli emergenziali, aggravando il degrado del servizio offerto. Per lei la situazione molisana è gravemente compromessa, con tagli e riduzioni, che lasceranno irrisolti i più gravi

problemi della scuola. “Il piano di cosiddetta “razionalizzazione” del sistema scolastico – scrive ancora - colpisce ogni grado dell’istruzione molisana, accorpando senza criterio, sopprimendo classi di 16 alunni e mantenendo quelle di 10 e concedendo deroghe sulla fiducia. A farne le spese poi sono tutti gli istituti secondari superiori, come il Geometri e il Nautico di Termoli. Penalizzando le scuole superiori, si vanno a privare i ragazzi di strumenti fondamentali per guidarli nella scelta del loro futuro, di un’Università e di sbocchi professionali adeguati. Sottovalutare e mortificare questo è ciò che si compie in Molise ed è ciò a cui noi però non ci rassegniamo perché occorre tutelare la scuola pubblica nella nostra regione, gli studenti e quelli che lavorano per la loro formazione”.

Furto di cavi in rame Amianto, nessun problema alla ex fornace al consorzio di Bonifica TERMOLI – Ammonterebbe a circa 30mila euro il bottino di un furto di rame portato a termine durante la scorsa notte nella sede del Consorzio di bonifica alla foce del Biferno. I malviventi hanno agito con tutta tranquillità visto che la zona é isolata, portando via il rame contenuto nei cavi elettrici e distruggendo pannelli elettrici e apparecchiature, causando un danno di circa 10mila euro. I ladri, dopo aver forzato la porta sono penetrati all'interno dello stabile per poi

tranciare i cavi elettrici, anche quelli che sarebbero serviti al funzionamento delle pompe idrovore di sollevamento. Il furto é stato scoperto ieri mattina dagli addetti all'impianto e da alcuni operai che stanno eseguendo lavori. Sul posto si sono portati gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Termoli che hanno avviato indagini. All'interno dello stabile sono state trovate bottiglie di birra vuote, un taglieri ed una tenaglia che ora sono al vaglio della scientifica.

Fiat, una settimana di cassa integrazione TERMOLI – A fine mese scatta la Cassa integrazione ordinaria nello stabilimento Fiat. La direzione aziendale lo ha comunicato alla Rsu di fabbrica fissando il periodo di fermo dal 28 Febbraio al 6 Marzo ed interesserà tutti gli addetti al capannone motori 16 valvole. Non mancano le critiche alla nuova Gig e tra queste quella di Andrea Di Paolo, Rsu dello Slai Cobas. “Siamo contrari a questa scelta anche perché come al solito si continuano a fare gli straordinari e a mettere da parte prodotti per poi far pagare con i soldi pubblici quindi all’Inps stipendi già ridotti. In più la maggior parte dei sindacati hanno firmato per lo scippo dei Par e delle ferie dei lavo-

ratori eventualmente da applicare sui giorni di Cig: vergognoso! Intanto da questa settimana nel nostro stabilimento, e precisamente nell’area lavorazione motori, hanno eliminato la produzione delle bielle sopprimendo un’intera squadra. Allora è questa la flessibilità concertativa che tanto decantano i sindacati partecipativi? Noi non ci stiamo”. I rappresentanti della Uilm, in un comunicato, spiegano i motivi che hanno portato l’azienda a far ricorso alla Cigo. “La causa della sospensione è costituita dalla temporanea necessità di adeguare alla diretta domanda di mercato i flussi produttivi, sia in termini di volumi, che di mix produttivo”.

TERMOLI – Con riferimento all’interrogazione posta dai consiglieri di centrosinistra al sindaco Di Brino e all'assessore all'Ambiente Leone, circa la copertura dell’ex stabilimento laterizi ( Ex Fornace di Termoli ) costituita da pannelli in fibra di amianto, interviene lo stesso assessore all’Ambiente Luigi Leone. “Nel sottolineare la pericolosità dell’amianto quale responsabile del mesotelioma pleurico, sarebbe stata opportuna una verifica preliminare della situazione segnalata. Altresì, la previa pubblicazione dell’interrogazione si è resa foriera non solo di una campagna di disinformazione ma soprattutto di allarmismo, considerata l’importanza e la criticità dell’argomento. A seguito della richiesta presentata dal dirigente del settore Ambiente durante il mese di Agosto 2010, la Polizia Municipale del Nucleo Ambiente di Termoli ha effettuato in quel pe-

riodo i controlli di rito, nel corso dei quali si è accertato che la suddetta area risultava bonificata da tutte le tipologie di rifiuti, pericolosi e non. Un’ulteriore verifica ispettiva è stata effettuata in questi giorni ed ha confermato l’avvenuta rimozione dei materiali contenenti fibre di amianto”.

Registro dei tumori, martedì il primo incontro tra Comune ed Asrem TERMOLI – Si terrà martedì prossimo alle 10, nella Sala Giunta del Municipio, un primo incontro promosso dall’amministrazione comunale con gli organi preposti dell’Azienda

Sanitaria Regionale del Molise, per un confronto teso all’istituzione del Registro dei Tumori. Nell'occasione, saranno verificati i dati già in possesso della struttura Asrem; inoltre ver-

ranno tracciate le linee guida del percorso da intraprendere per lo studio di incidenza e monitoraggio delle patologie oncologiche nel territorio comunale.

Viabilità, spartitraffico in via Martiri della Resistenza

Azienda di soggiorno Bruno Verini nominato commissario

TERMOLI – L’assessorato alla Viabilità ha ricevuto istanza da parte del consigliere del Pdl Bruno Verini, affinché si provveda alla realizzazione di uno spartitraffico, esteticamente più decoroso, in sostituzione del tipo “New Jersey” posizionato in via Martiri della Resistenza all'incrocio Via De Gasperi. L’assessore competente Ennio De Felice ha così commentato: “Sarà nostra cura realizzare una progettazione da sottoporre all’attenzione del settore Lavori Pubblici, da inserire nel piano triennale delle opere pubbliche, sicuri di una rapida risoluzione del problema”.

TERMOLI – Lo scorso primo Febbraio la Giunta Regionale ha deliberato di affidare a Bruno Verini la carica di commissario straordinario dell'Azienda autonoma di soggiorno e turismo. Il nuovo commissario subentra a Gianfranco De Gregorio il cui mandato è scaduto lo scorso 22 Dicembre. Bruno Verini attualmente è Consigliere comunale e vice capogruppo del Pdl al Comune di Termoli. Il neo commissario si insedierà ufficialmente nei prossimi giorni.


ANNO IV - N° 28 - VENERDÌ 4 FEBBRAIO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it SERIE D, IL VENAFRO CERCHERA’ CONFERME NEL MATCH DI CESENATICO

LA MENS SANA PROTAGONISTA DI JOIN THE GAME

La strabiliante vittoria ottenuta in casa e contro il Luco Canistro, tra l’altro diretto concorrente per la salvezza, ha ridato entusiasmo al Venafro che aveva proprio bisogno di questi tre punti per tirare un po’ il fiato in vista di un finale di stagione davvero insidioso. Il tecnico dei bianconeri Corrado Urbano in settimana ha speso parole di elogio per i suoi ragazzi che hanno giocato una partita tatticamente perfetta ed impeccabile sul piano della mentalità. Dopo la pesante sconfitta, nella gara casalinga precedente contro la Sambenedettese, il tecnico ciociaro aveva chiesto alla sua squadra una grande prova d’orgoglio e di carattere ed i suoi uomini non hanno disatteso le aspettative. Ora però bisognerà dare continuità ai risultati perché solo in questo modo è possibile tentare una scalata alla classifica ed uscire fuori dalle sabbie mobili: la zona salvezza al momento dista solo quattro punti ed in un campionato difficile come questo e soprattutto aperto ogni domenica a risultati anche sorprendenti, le possibilità per tirarsi fuori dai play out ci sono, basterà inanellare una serie di vittorie e sfruttare al massimo gli scontri diretti. A PAG. 20

Domenica mattina si è svolta nel PalaAirino di Termoli la fase provinciale del “Join the Game”, torneo nazionale che prevede la formula del “tre vs tre” riservata alle categorie Under 13 e Under 14. La Mens Sana Campobasso, diretta da coach Umberto Anzini ha confermato i pronostici della vigilia qualificando ben quattro (tre under 13 ed una under 14) delle cinque squadre iscritte, alla fase regionale che si terrà il prossimo 31 marzo. Grande soddisfazione in casa biancoverde per i risultati ottenuti la esprime proprio coach Anzini “Stiamo facendo un ottimo lavoro con i nostri ragazzi ed in particolare con quelli di queste categorie. Sono alcuni anni che questi gruppi si allenano insieme e si confrontano anche fuori regione. L’iniziativa “portami al Minibasket” che li ha visti protagonisti con i settori giovanili di società delle regioni limitrofe, ha innalzato notevolmente l’entusiamo e la passione di questi ragazzi che a livello regionale iniziano a raccogliere le loro meritate soddisfazioni. A PAG. 21

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S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

L’ex Ternana sostituirà lo squalificato Ibekwe: Cacciaglia al posto di Chiazzolino

Balistreri subito nella mischia Il neo attaccante rossoblù è stato provato tra i ‘titolari’ nell’amichevole di ieri COSI’ IN CAMPO NEL 1° TEMPO 4-4-2

3 SIVILLA

1 MARCATO

Consueto test infrasettimanale per il Campobasso che nel pomeriggio di ieri ha affrontato, presso l’antistadio Selva Piana, i Lupi Molinaro, formazione che milita nel campionato regionale di Promozione. Il test è stato utile allo staff tecnico per valutare le condizioni, fisiche e mentali, del gruppo e per provare soluzioni tattiche alternative in vista della gara di domenica. Prima del test, all’interno degli spogliatoi dello stadio, il tecnico Cosco ha fatto visionare al gruppo una partita del Neapolis, prossimo avversario dei rossoblù. Nell’amichevole di ieri si sono visti al-

4-4-2

11 CALAMAIO

6 POSILLIPO

8 FAZIO

5 MINADEO

4 CHIAZZOLINO

10 GALLICCHIO 9 IBEKWE

7 SEBARTOLI

2 DE FALCO

Balistreri

COSI’ IN CAMPO NEL 2° TEMPO

l’opera anche i volti nuovi giunti in questo mercato invernale. Non giudicabile la prova del portiere Marcato, visto che nella prima frazione di gioco il Campobasso non ha subito tiri in porta. Sebartoli è sembrato in ritardo di condizione, mentre Balistreri si è mosso abbastanza bene. Nella prima frazione di gioco i rossoblù sono scesi in campo con Marcato in porta; difesa composta da De Falco e Sivilla sugli esterni, con Minadeo e Posillipo al centro. In mediana hanno operato Chiazzolino e Fazio in mezzo, con Sebartoli a destra e Calamaio a sinistra. In attacco la coppia

1 ASCANI

3 AGRESTA

11 MONTI

6 DI FIORDO

8 CAMMAROTA

5 MAGLIONE

4 CACCIAGLIA

9 MURATI

7 TODINO

2 SCUDIERI

Ibekwe-Gallicchio. Nella ripresa è stata schierata quella che potrebbe essere la formazione titolare che affronterà domenica il Neapolis. A difendere i pali è stato impiegato Ascani. In difesa hanno agito Maglione e Di Fiordo al centro, con Scudieri a destra e Agresta a sinistra. A centrocampo hanno operato Cacciaglia e Cammarota, con Todino e Monti sulle corsie laterali. In attacco l’inedita coppia Murati-Balistreri. Praticamente la stessa formazione di domenica, con Cacciaglia e Balistreri che sostituiranno gli squalificati Chiazzolino e

10 BALISTRERI

Ibekwe. Possibile anche l’avvicendamento sulla corsia di sinistra di Agresta con Posillipo. Balistreri si è mosso abbastanza bene, ma ovviamente l’intesa con Murati è da affinare. Non si è allenato Gennarelli, alle prese con una distorsione alla caviglia, mentre Barbato continua ad essere assente. Oggi è in programma l’ultima seduta settimanale, mentre domani mattina ci sarà il risveglio muscolare e poi la consueta seduta di scouting. RS

SERIE D

Intanto la città romagnola Il Venafro cerca conferme sabato festeggia nel match di domenica a Cesenatico La strabiliante vittoria ottenuta in casa e contro il Luco Canistro, tra l’altro diretto concorrente per la salvezza, ha ridato entusiasmo al Venafro che aveva proprio bisogno di questi tre punti per tirare un po’ il fiato in vista di un finale di stagione davvero insidioso. Il tecnico dei bianconeri Corrado Urbano in settimana ha speso parole di elogio per i suoi ragazzi che hanno giocato una partita tatticamente perfetta ed impeccabile sul piano della mentalità. Dopo la pesante sconfitta, nella gara casalinga precedente contro la Sambenedettese, il tecnico ciociaro aveva chiesto alla sua squadra una grande prova d’orgoglio e di carattere ed i suoi uomini non hanno disatteso le aspettative. Ora però bisognerà dare continuità ai risultati perché solo in questo modo è possibile tentare una scalata alla classifica ed uscire fuori dalle sabbie mobili: la zona salvezza al momento dista solo quattro punti

20 ANNO IV - N° 28 VENERDÌ 4 FEBBRAIO 2011

ed in un campionato difficile come questo e soprattutto aperto ogni domenica a risultati anche sorprendenti, le possibilità per tirarsi fuori dai play out ci sono, basterà inanellare una serie di vittorie e sfruttare al massimo gli scontri diretti. Domenica la

squadra bianconera, dopo due gare casalinghe consecutive, torna a giocare in trasferta dove affronterà il Cesenatico,un’altra formazione che lotta per gli stessi obiettivi e che in classifica precede i bianconeri di cinque punti. “Noi dobbiamo rimanere umili- ha afferMister mato mister UrUrbano bano- giocare con semplicità e affrontare il prossimo impegno di campionato con carattere e determinazione. Tutte le partite sono difficili. A Cesenatico sarà un’altra battaglia, ma noi ci prepareremo a dovere per affrontarla nel migliore dei modi.” AP

il trionfo di Zaccheroni L'allenatore di calcio Alberto Zaccheroni, reduce dall'entusiasmante vittoria nell'Asian Cup alla guida della Nazionale giapponese di calcio, dapprima e' sbarcato a Tokio, dove e' stato accolto in maniera a dir poco trionfale da migliaia di tifosi, poi finalmente e' tornato nella sua Cesenatico per trascorrere una breve vacanza in famiglia. Sabato prossimo, 5 febbraio, a mezzogiorno, Zaccheroni sara' ricevuto ufficialmente al Palazzo del Turismo da amici ed autorita' locali che festeggeranno il suo trionfo e si Zaccheroni complimenteranno direttamente con lui per la grande impresa appena compiuta. Per l'occasione il Sindaco Nivardo Panzavolta consegnera' a Zaccheroni una targa con dedica dell'Amministrazione Comunale.

Calderon:“Mou non aiuta l’immagine del Real”

Euro U21: Italia con Turchia e Irlanda

''Il Real Madrid e' una polveriera che puo' saltare in aria da un momento all'altro''. E' questo il parere dell'ex presidente Ramon Calderon, secondo il quale nel club ci sono ''scontri inutili'' come quelli tra Mourinho e il dirigenteValdano. Calderon attacca direttamente anche Mourinho che ''non aiuta l'immagine del Real: lui e' venuto per vincere titoli, non per lamentarsi degli arbitri''. Dal Barca -aggiunge Calderon- bisognerebbe ''prendere una lezione permanente di come si gioca a calcio''.

Turchia, Ungheria, Repubblica d'Irlanda e Liechtenstein: sono questi gli avversari dell'Under 21 di Ciro Ferrara nelle qualificazioni agli Europei del 2013 in base al sorteggio di oggi a Nyon. Gli azzurrini sono stati inseriti nel gruppo 7. I gironi di qualificazione sono dieci. Le qualificazioni cominciano il 25 marzo: le 10 prime classificate e le 4 migliori seconde accederanno agli spareggi per determinare i nomi delle 7 formazioni che si uniranno a Israele nella fase finale del giugno 2013.


S P O RT BASKET GIOVANILE

La Mens Sana protagonista della fase provinciale del Join the game Domenica mattina si è svolta nel PalaAirino di Termoli la fase provinciale del “Join the Game”, torneo nazionale che prevede la formula del “tre vs tre” riservata alle categorie Under 13 e Under 14. La Mens Sana Campobasso, diretta da coach Umberto Anzini ha confermato i pronostici della vigilia qualificando ben quattro (tre under 13 ed una under 14) delle cinque squadre iscritte, alla fase regionale che si terrà il prossimo 31 marzo. Grande soddisfazione in casa biancoverde per i risultati otte-

nuti la esprime proprio coach Anzini “Stiamo facendo un ottimo lavoro con i nostri ragazzi ed in particolare con quelli di queste categorie. Sono alcuni anni che questi gruppi si allenano insieme e si confrontano anche fuori regione. L’iniziativa “portami al Minibasket” che li ha visti protagonisti con i settori giovanili di società delle regioni limitrofe, ha innalzato notevolmente l’entusiamo e la passione di questi ragazzi che a livello regionale iniziano a raccogliere le loro meritate soddisfazioni. Tutto questo fa ben

sperare” continua Anzini, ” e ci dà altro smalto per proseguire nel lavoro di allargamento della base e di creazione di altri momenti di confronto e di crescita.” La dirigenza menssanina è , infatti, al lavoro per garantire la partecipazione delle squadre under 13 e under 14 ai migliori tornei nazionali di categoria. Sabato prossimo la formazione degli under 13 inizierà il proprio torneo di categoria regionale esordendo al Palaferentinum contro i pari età del Basket Venafro.

ATLETICA LEGGERA

BASKET SERIE C

Il Termoli non conosce ostacoli Mortillaro trionfa nella mezza maratona di Siracusa

La Martino Group Termoli, ancora senza il suo cecchino Serroni, liquida la pratica Monteroni con un perentorio 91 a 68 riscattando l´inaspettata sconfitta della gara di andata. Partita senza una storia vera dominata sempre dai termolesi. Il primo quarto si chiude sul 31 a 15 a favore dei molisani mettendo quindi le basi per la vittoria della Martino Group. Gori, autentico mattatore dell´incontro con i suoi 20 punti finali seguito a ruota da un Milone stratosferico e sempre tenace rendono subito la vita difficile ai salentini. I pugliesi tentano di rimontare nel secondo quarto ma il divario subìto inizialmente non è più rimontabile e le squadre vanno al riposo sul 45 a 39. E´ il terzo quarto ad annientare le velleità del Monteroni e non bastano i 17 punti di Caloia, i 16 di Sabbatini e Azan a risollevare l´incontro chiudendosi sul 71 a 44. Nell´ultimo quarto la Virtus Termoli, sospinta da un ritrovato Corbetta chiude l´incontro con uno scarto di 23 punti. Nelle altre gare, l´Airola nell´anticipo di sabato contro il Lucera, vince inaspettatamente in formazione rimaneggiata; il Mola supera di slancio il Vasto; il Pescara stenta ad imporsi nel derby con il Giulianova; il Roseto dimostra la sua forza con il Venafro dando 15 punti di scarto; il Torre del Greco vince uno scontro difficile con il Trani mentre il Sulmona non riesce ancora a togliersi

dalle paludi della bassa classifica. Il conclusione sia la Martino Group Termoli che il Mola dimostrano ancora una volta di più di essere le serie pretendenti al salto di categoria anche se il Pescara e l´ottimo Roseto cercheranno di infilarsi sicuramente nella lotta al vertice date le potenzialità messe a loro disposizione. L´appuntamento è quindi per domenica 6 febbraio al PalaSabetta di Termoli quando la Martino Group incontrerà proprio il Roseto. Palla a due alle ore 18.

Corrado Mortillaro dell’Atletica Palzola ha vinto la Mezzamaratona di Siracusa correndo in solitudine in 1h07’35” distaccando di 2 km il secondo classificato Antonio Bruno della Libertas Atletica Lamezia che ha concluso in 1h15’04”, al terzo posto si è piazzato Abdelfattah Kholal del Marocco con 1h15’31” seguito da Riccardo Chioccoloni dell’Asd Catania 2000 in 1h16’33” e da Filippo Arena della Libertas Atletica Bellia in 1h18’00”. Per l’allievo del tecnico Pasquale Venditti è la terza vittoria nel mese di gennaio in una Mezzamaratona a conferma del suo buono stato di forma. Tra le donne si è imposta Luisa Corso della Libertas Atletica Lamezia con un crono di 1h24’26”, ai posti d’onore Laura Monica Buture del Club Atletica Torrese seconda in 1h31’00 e Margareth Maia Cotrin dell’Atletica Padua terza in 1h31’16”. La maratona ha visto il successo di Massimo Vito Catania dell’Atletica Amatori Regalbuto in 2h31’21” che ha preceduto Oleh Ivanyuk del Running Evolution in 2h38’15” e Giuseppe Veletti dell’Uni-

versitas PA in 2h39’30”, mentre nei 42,195 km al femminile vittoria per Irene Susino dello Sport Nuovi Eventi con il tempo di 3h12’47”. Alla manifestazione organizzata dall’ASD Idea Events Marathon hanno partecipato oltre 600 atleti.

ARRAMPICATA SPORTIVA

A Potenza buona prova degli atleti dell’Arpiglio Bella prestazione degli atleti dell’assoziazione sportiva L'Arpiglio nella prima prova Boulder Macroregione Centro Sud – valida per la classifica nazionale della Coppa Italia – che si è svolta domenica 30 gennaio a Potenza. L’associazione L’Arpiglio, nata nel 2002 grazie ad un piccolo gruppo di appassionati di arrampicata sportiva, conti-

nua nel suo obiettivo di diffondere la disciplina dell’arrampicata nel Molise, proponendo importanti progetti per continuare l’opera di sviluppo avviata. A dimostrazione di ciò, i risultati ottenuti nella prima prova Boulder Macroregioni del Centro Sud di Potenza: nelle categorie under 20, under 16 e under 14 i molisani conquistano

rispettivamente una medaglia di bronzo con P. Radassao, un oro con L. D'Alonzo e due ori e un argento con C. Sallustio, E. Silvaroli e L.Silvaroli, e un ottimo quinto posto con G. Iammarrone. Bene quindi l'arrampicata nella nostra regione e complimenti al preparatore della squadra, allenatore C. Radassao.


S P O RT PALLAVOLO FEMMINILE SERIE C

A Frosolone solo un’illusione per le ragazze del Guardialfiera

L’Eurovolley Guardialfiera si reca in trasferta a Frosolone in occasione della terza giornata del campionato di 1^ Divisione femminile e lì la prima insidia che incontra è il tempo inclemente che l’accompagna con accenni di neve fino al Palasport di destinazione. Superato il primo ostacolo si prepara ad incontrare la squa-

La miglior Eurovolley ha superato la Nuova Pallavolo

loro stesse che stentano a crederci a tal punto da bloccarsi e permettere al Frosolone una riordinata al proprio gioco che sfocia in una rimonta inaspettata che in un batter d’occhio ribalta il risultato fino a far vincere il set alla squadra di casa!L’incredibile risultato segna nel morale le ragazze di Guardialfiera che cedono quasi con rassegnazione il secondo set, nel terzo riescono a tirar fuori una reazione d’orgoglio e si torna a vedere un po’ di gioco ma le ragazze di Frosolone, sull’onda della fiducia acquisita, riescono a controllare per bene il punteggio fino ad aggiudicarsi con il migliore risultato possibile l’incontro. Da questa partita si è avuta l’impressione che l’Eurovolley Guardialfiera sia una squadra dalle discrete potenzialità ma di cui le ragazze stesse ancora non sono convinte e quindi faticano a mettere in mostra. Con il tempo ed il lavoro in palestra le qualità di sicuro verranno fuori sperando che arrivi presto il momento in cui non regalino ai propri tifosi solo illusioni.

dra di casa con un riscaldamento accurato che sembra proprio ripagare l’impegno profuso, infatti, l’inizio sembra promettere bene per le ragazze di Guardialfiera che, nel breve tempo di una rotazione al servizio, riescono a portarsi con una certa facilità sul 21-8 in proprio favore. Il risultato ha dell’incredibile anche per

La partita disputata sabato sul campo della Nuova Pallavolo è stata una partita vera, giocata con intensità da entrambe le squadre e che ha visto prevalere forse a sorpresa l’Eurovolley, che per l’occasione ha sfoderato una prestazione maiuscola basata su una ritrovata convinzione nei propri mezzi e su un’ equilibrata disposizione in campo che finora raramente si erano viste. La Nuova Pallavolo si è presentata all’appuntamento con la solidità e la tenacia che l’hanno sempre resa un avversario ostico per chiunque figuriamoci tra le mura amiche, ma anche con qualche assenza che avrebbe potuto dare qualche alternativa e un po’ di spessore in più al loro gioco. Alla fine arriva una vittoria al tie break per l’Eurovolley, giunta al termine di una gara molto combattuta. La Nuova Pallavolo non ha certo demeritato, anzi ha dimostrato tutto il suo valore giocando senza alcuni elementi e mettendo in campo una squadra con elementi molto giovani. Questa volta però l’Eurovolley ha dato qualcosa in più e alla fine il risultato le ha dato ragione. Molto positiva la prova della coppia di martelli Felaco-Co-

stantini che hanno messo a terra una gran quantità di palloni e soprattutto hanno dato continuità all’attacco dell’Eurovolley e sicurezza all’alzatrice Mastrantonio che ben ha distribuito i palloni grazie ad una ricezione più affidabile del solito, che ha beneficiato non poco del lavoro “sporco” delle sorelle Salvatorelli e Varone al centro, positivo il loro apporto anche in altre fasi di gioco e di tutto il reparto difensivo il quale si è pure concesso qualche pausa che forse si sarebbe potuta evitare avendo a disposizione il libero titolare. Meno costante è stato anche il muro che però alla fine è risultato determinate nei momenti più caldi della partita con l’opposto Santoro quando la Nuova Pallavolo cercava a tutti i costi la rimonta e che ha messo in difficoltà le avversarie anche con un servizio molto insidioso. Alla fine il verdetto del campo è stato favorevole all’Eurovolley e ha premiato la sua determinazione, ma la partita è stata molto equilibrata e sofferta, a prescindere dal risultato sarebbe bello assistere sempre a partite così emozionanti, ne beneficerebbe la pallavolo e tutti gli appassionati di questo sport.

TENNISTAVOLO MASCHILE SERIE C1

TENNISTAVOLO FEMMINILE

Il Regione Molise conferma il primato

La formazione isernina terza in classifica

Nella prima giornata del girone di ritorno del campionato nazionale di serie C1 maschile, l’ASD Regione Molise Isernia ha battuto l’Amatori Tennistavolo Caserta per 5 - 3. L’incontro disputatosi presso il Centro Federale di Castelpetroso, ha visto momenti di bel gioco condotto da ambedue le squadre che si battute con grinta e concentrazione. Ha aperto la gare l’isernino Agostino Rinaldi che ha superato per 3-1 il casertano Luigi Zotti. Altro risultato positivo per i bianco-celesti nella partita tra Biagio Ciambriello e Francesco Stanzione, finita al quinto set. Non bene, invece, il molisano Daniele Di Leva, un po’

22 ANNO IV - N° 28 VENERDÌ 4 FEBBRAIO 2011

troppo nervoso, che con Antonio Alfi ha perso per 3-1. Successivamente il capitano molisano Ciambriello ha vinto abbastanza nettamente contro Ennio Panaro portando, così, la TT Regione Molise a tre punti. A questo punto, però, si è concretizzata una inaspettata rimonta del Caserta che prima con Alfi e poi con Stanzione ha riequilibrato l’incontro portandolo sul tre pari. Spinto dal pubblico di casa, il solito indomabile capitano Ciambriello ha risvegliato l’animo degli isernini e superato il campano Alfi, il migliore del Caserta. Sullo slancio anche il molisano Giovanni Fabozzi ha battuto Panaro dando, così, la vittoria finale all’Isernia Regione Molise.

Brillante giornata sportiva per il tennistavolo isernino. La squadra del settore femminile Lloyd Italico ha ottenuto ottimi risultati nella terza fase del campionato di serie B femminile disputatasi a Roma, tanto da occupare il terzo posto in classifica dietro solo all’ ASD Terni Tennistavolo ed alla capolista Giovanni Castello Roma, prevedibile vincitrice del campionato ed in cui militano pongiste di alto livello. Nello svolgimento delle prime tre giornate di ritorno, la Lloyd Italico ha battuto il Terni 4-1 e l’Eureka Roma 3-2, perdendo soltanto con la Pol.Giovanni Castello per 3-2. Il primo incontro è stato davvero eccezionale per le bianco-celesti che hanno superato senza problemi la seconda in classifica. Le ternane si sono arrese alla grande prestazione delle molisane Zappitelli Feliciana e Mauriello Rosaria, facendo il punto della bandiera solo all’ultima partita, a giochi ormai fatti. Altra storia l’incontro contro la capolista, con le romane Carassia Claudia e Galiano Laura vittoriose rispettivamente su Zappitelli Feliciana e Mauriello Rosaria. Sul parziale di 02, però, grazie anche alla direzione del tecnico

Buonviaggio Carmen, le isernine hanno rimontato portandosi sul 2 pari. Purtroppo, nell’ultima partita, complice la stanchezza, la molisana Zappitelli non è riuscita ad avere la meglio sulla capitana laziale Galiano. Ottimo, comunque, il gioco espresso in campo da entrambe le squadre con spunti di alta classe molto apprezzati dal numeroso pubblico presente. Galvanizzate dalla buona prestazione contro le prime due squadre in classifica, le ragazze del Lloyd Italico Isernia sono scese in campo nell’incontro valevole per la terza giornata di ritorno contro l’Eureka Roma molto concentrate ma anche stanche fisicamente. Ottima la prestazione della capitana bianco-celeste Buonviaggio Carmen che ha totalizzato due punti su due partite giocate. L’altro punto per i colori molisani è stato conquistato nel doppio dalla coppia Mauriello-Zappitelli su Mercuri-Mastrantonio. Da porre in evidenza il doppio isernino costituito da Rosaria Mauriello e Feliciana Zappitelli che in tutto il campionato non ha mai perso, totalizzando quindi il 100% di vittorie ed il primato nello score del girone.

Fiorentina: a Mutu un'altra chance

Insulti al quarto uomo: due turni a Mexes

''Mutu tornera' in gruppo fra qualche giorno, mi assumo la responsabilita' e gli do un'altra possibilita': dalla prossima settimana il giocatore sara' a disposizione''. Lo ha annunciato Andrea Della Valle al termine della gara vinta dalla Fiorentina contro il Genoa. Commentando il successo sul Grifone, Della Valle ha detto: ''C'e' stata un'ottima reazione dopo la sconfitta con la Lazio. Non siamo fuori dalla crisi e lottiamo per la salvezza. Mihajlovic non e' mai stato in discussione''.

Due giornate di squalifica per il difensore francese della Roma Philippe Mexes. Lo ha deciso il Giudice Sportivo, all'indomani delle sfide della quarta giornata di ritorno del campionato di Serie A. Mexes e' stato appiedato ''per avere, al termine della gara con il Brescia, ''al rientro negli spogliatoi, rivolto al Quarto Ufficiale un epiteto insultante''. Un turno di stop, invece, per Candreva del Parma, Pazienza del Napoli e Poli della Sampdoria.


Meteo

Oroscopo

ORARI

Campobasso Mattino

TRENI

Pomeriggio CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:06 14:11 15:53 18:58 19:30 20:03 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

La Ricetta Zuppa di stracci, patate e fagioli 400 g di fagioli pinte, già lessati 400 g di patate rosse 400 g di pomodori maturi 400 g di cotenne di maiale ½ di olio extravergine di oliva 3 spicchi di aglio

½ cipolla un mazzetto odoroso (carota, sedano, rosmarino, alloro prezzemolo e basilico) un peperoncino piccante q. b. di sale fette di pane casereccio ascate, a piacere

Fiammeggiate le cotenne per eliminare eventuali residui di setole, raschiatele con la lama di un coltello, lavatele accuratamente, quindi fatele lessare per 10 minuti in una pentola, con acqua calda salata, profumata con uno spicchio di aglio e una foglia di alloro. Toglietele dall’acqua, ripulitele dei residui di grasso, quindi rimettetele in acqua bollente pulita e portatele a cottura. Sgocciolate le cotenne, tagliatele a listarelle, gli stracci, e tenetele da parte in caldo insieme con la loro acqua di cottura. Nel frattempo, versate l’olio in un tegame abbastanza capiente e fatevi imbiondire la cipolla, l’aglio e il sedano a piccoli pezzi. Aggiungete i pomodori lavati, pelati e sminuzzati e lasciate cuocere a calore moderato per una decina di minuti, quindi unite gli stracci, le patate pelate, lavate e tagliate a tocchetti e la quantità di acqua di cottura delle cotenne necessaria a ricoprire il tutto. Aggiustate di sale e di peperoncino, unite i fagioli ben caldi e fate insaporire tutto insieme per 5 minuti. Spolverizzate con un trito di prezzemolo e basilico, aggiungete un filo di olio a crudo e portate in tavola la Zuppa. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO

ISERNIA

Farmacia di turno CARUSO Corso V. Emanuele II, 69 Tel. 0874.415360 DI TORO (di appoggio) P.zza Gabriele, 32 Tel. 0874.311018

Farmacia di turno

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091

Municipio Tel. 0865.50601

DI GIROLAMO Rampa Mercato Tel. 0865.50625

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno CARUSO - Via Delle Querce, 1/F - Tel. 0875.751898 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

A D N E AG

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

Partenza 06:15 09:15 10:20 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02 20:08

Arrivo 09:23 12:15 15:22 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02 22:58

(NON DIRETTI)

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:23 13:11 14:15 18:01

Arrivo 07:53 09:22 16:12 17:44 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

Ariete 21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 17:11 17:40 18:18 21:00

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:10 14:29 17:04 17:29 19:30

Arrivo 08:35 08:35 15:22 16:58 17:30 20:04 20:15 22:26

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,30-7,5010,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,45-10,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,55-11,2013,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,00-9,3014,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,25-13,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,30-12,4013,30-13,45 -14,00 (anche festivo)-14,1015,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini - 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena - 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso - 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

20 feb - 20 mar

Ariete - Cercate in questa giornata di sbrigare le questioni più urgenti e quelle che avete in ogni caso già considerato in passato, quindi sapete bene come comportarvi e come risolvere il tutto, senza perdervi troppo in ansie e inutili dubbi che proprio non occorrono. Cercate solo di non elaborare piani troppo complessi! Toro - In questa giornata vi sentirete pienamente in contatto con tutto e tutti quelli che vi circondano e questo, invece di essere un problema, costituirà un’assoluta novità poiché è difficile che vi troviate così a vostro agio. Cercate di sfruttare al meglio questa felice condizione del vostro essere! Gemelli - La vostra obiettività in questa giornata sarà una dote fondamentale ed indispensabile, in quanto non tutti possono vantare altrattanta capacità. Finirete con il chiedere conto delle questioni più urgenti ed otterrete delle risposte precise e dettagliate, proprio come vi occorre! Cancro - In questa giornata potreste sfruttare un po' di quella energia che vi avanza per dedicarvi anima e corpo alle persone che vi sono vicino e che non avete abbastanza considerato ultimamente. Purtroppo non siete stati di parola ed ora vi toccherà rimediare! Leone - In questa giornata il modo migliore per apprendere qualcosa sarà viverlo sulla propria pelle. Solo in questo modo imparerete dai vostri errori. In fondo si tratta di cose già affrontate e delle quali dovreste essere esperti, ma ancora non vi è chiaro evidentemente come comportarvi! Vergine - In questa giornata ci potrebbe essere qualcosa di più importante di se stessi e questo potrebbe davvero sconvolgervi, considerando che avete ultiamente incentrato tutto sulla vostra persona e sui vostri desideri. Qualche esame di coscienza non vi farebbe male, viste le condizioni di chi vi sta vicino! Bilancia - Le persone che vi sono vicino in questo momento saranno piuttosto interessate a tutti i vostri spostamenti e a tutto quello che vi interessa, niente escluso. Ovviamente questa invadenza mal la sopporterete ma si tratta solo di un momento di assestamento più che comprensibile! Scorpione - Oggi troverete dei nuovi punti di contatto con le persone che vi sono vicino e che sicuramente possono mostrare particolare più interesse di altre alle vostre faccende personali. Ultimamente infatti, avete privilegiato un certo tipo di rapporti frivoli, per lasciare la concretezza di alcune relazioni affettuose! Sagittario - In questa giornata potreste avere una rara opportunità, ossia quella di ottenere dalle persone che solitamente vi snobbano, delle risposte che non avevate occasione di ottenere in altra maniera se non quella diretta. Ora è finito il periodo tabù e potete lasciavi alle spalle la diffidenza! Capricorno - Sapete benissimo che ogni azione ha la sua conseguenza quindi in questa giornata, quando prenderete una decisione repentina e poco pensata, sapete che questa si potrà sviluppare in modi imprevedibili. Se avrete la pazienza di riflettere, allora non incorrerete in certi ostacoli! Acquario - In questa giornata focalizzarsi soltanto su un obiettivo potrebbe essere davvero deleterio per voi ma soprattutto per le persone che vi sono accanto che mal potrebbero sopportare il vostro improvviso cambio di rotta e direzione. Siete troppo distratti in questo periodo! Pesci - In questa giornata avrete tutto il tempo per informarvi e riflettere attentamente su determinate questioni che hanno un certo spessore nella vostra vita, come l'amicizia o l'amore. Avete messo in forse l'una o l'altra ma ora potete rifarvi e trovare una via d'uscita a situazioni che vi sembravano inaccettabili!

23 ANNO IV - N° 28 VENERDÌ 4 FEBBRAIO 2011


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L’OSCAR DEL GIORNO A FRANCO GIORGIO MARINELLI IL TAPIRO DEL GIORNO A MASSIMO SABUSCO CAMPOBASSO CAMPOBASSO REGIONE ANNO IV - N° 28 - VENERDÌ...