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PROPAGANDA ELETTORALE

Comm. resp.: Stefano Di Traglia

PROPAGANDA ELETTORALE

Comm. resp.: Stefano Di Traglia

24 - 25 febbraio

www.lagazzettadelmolise.it

ANNO IX - N° 27 - DOMENICA 03 FEBBRAIO 2013 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

L’Oscar del giorno ad Oreste Campopiano

Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Franco Boccia - Direttore Editoriale: Diana Esposito Blob di A. Piccirillo sede legale: via Veneto, 113 - 80054 Gragnano (NA)Tel. 0874.493870 - Fax 0874.628844 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it GIORNALE SATIRICO Stampa: Centro Offset Meridionale srl Caserta Il lunedì non siamo in distribuzione- La collaborazione è gratuita

30.000 copie in omaggio

L'Oscar del giorno lo assegniamo a un santino elettorale, quello di Oreste Campopiano. Ancora una volta sfida, innanzitutto, la simpatia che l'avvocato termolese mette sempre in campo ogni volta che decide di scendere in campo per cimentarsi in battaglie elettorali. Per questo abbiamo deciso di assegnargli l'Oscar per il senso, anche grafico, che ha ritenuto dare al tradizionale rettangolo di carta che vien detto santino. Ha sempre pronto, in genere, una battuta per rendere frizzante l'atmosfera. Ed anche il suo motto stravolge le frasi fatte.

Il Tapiro del giorno a Michele Iorio

REGIONE Il Tapiro del giorno lo diamo al presidente della Giunta regionale, Michele Iorio. Nel corso dell'incontro con il segretario nazionale del suo partito, Angelino Alfano, ha tratteggiato le difficoltà insite in questa campagna elettorale dovute, per la maggior parte, alle posizioni assunte negli ultimi tempi andando a privilegiare tanti uomini che, ora, gli hanno sparso di chiodi il cammino. Non solo. Ma tutti quelli che ricoprono incarichi di peso sono rimasti rintanati nelle loro posizioni. A parte, ancora, i problemi rimasti insoluti.

Rifiuti, il Molise continua a privilegiare lo smaltimento in discarica A PAG. 7

CAMPOBASSO

La caserna dei carabinieri deve restare in centro Nessuno spostamento A PAG. 9

ISERNIA

Non si attenua lo scontro politico in Provincia dopo la scelta di Mazzuto A PAG. 14


TAaglio lto

2 03 febbraio 2013

I L A N REGIO di Anna Maria Di Matteo CAMPOBASSO. Il Pdl apre la campagna elettorale con il botto. In Molise arriva il segretario nazionale Angelino Alfano per tirare la volata al candidato alla presidenza della Regione, Michele Iorio e ai due parlamentari uscenti, De Camillis e Di Giacomo riconfermati dal partito per la corsa al Parlamento. Alfano usa parole quasi affettuose nei confronti del governatore uscente. “La mia prima soddisfazione da segretario nazionale è arrivata dal successo di Iorio nel 2001 – esordisce – Il presidente non è stato sfiduciato, non ha perso le elezioni. Purtroppo, come spesso accade, è intervenuta la magistratura. E’ quindi giusto chiedere ai molisani di decidere se riconfermare la fiducia nei suoi confronti e scegliere quindi l’affidabilità”. E sull’esclusione della lista Pdl su Isernia, Alfano si dice fiducioso. “Speriamo ci venga consentita una gara all’insegna della democrazia. Chiediamo agli organismi preposti di valutare i danni che arrecherebbero non solo al Pdl ma a tutti i cittadini della provincia di Isernia”. E da Campobasso Alfano anticipa gli interventi prioritari individuati dal Pdl per far ripartire il Paese: zero tasse, per cinque anni, per le imprese che assumeranno giovani, eliminazione dell’Imu sulla prima casa, revisione dei poteri in capo ad Equitalia, “perché il cittadino onesto non deve temere il fisco”. Non mancano gli attacchi al presidente del Consiglio Monti: “Vuole fare contare di più l’Europa” ed al candidato del centrosinistra: “Votare Bersani è garanzia di tasse, tra cui l’introduzione della patrimoniale, come suggerisce con decisione la leader della Cgil Camusso”.

L’intervento. Su il sipario. Inizia la commedia. C'è da divertirsi! Sul set nazionale, così come in quello regionale, il gioco delle liste è finito. Chi è dentro è dentro e chi è fuori è fuori, i giochi sono stati fatti. In campo attori vecchi e nuovi che interpreteranno la solita commedia. Continueranno a recitare per salvaguardare gli interessi privati della casta, delle lobby, delle banche ove siedono amici e compari, senza fare alcun che per salvaguardare le famiglie, per salvaguardare i posti di lavoro, vera grave urgenza nel nostro Paese, senza creare le condizioni per nuovi. Poche sere ormai passate ho seguito su RAI 3 il programma

Comincia ad entrare nel vivo la battaglia comunicativa anche se ci si attendeva più gente e partecipazione

Alfano tira la volata a Iorio: i molisani scelgano l’affidabilità Il segretario nazionale del Pdl apre la campagna elettorale nel Molise: la nostra proposta di governo? Zero tasse per le imprese che assumono giovani, abolizione dell’Imu sulla prima casa e riforma di Equitalia E mentre il senatore uscente Di Giacomo sostiene la necessità di fare una scelta di campo, come nel lontano ’94, riaffidando la Regione nelle mani “esperte e affidabili di Iorio”, la deputata De Camillis fa appello al voto utile, “per evitare che il Paese diventi ingovernabile a causa della presenza di tanti partitini”. E si rivolge ai giovani: “Avere paura è legittimo, ma disperarsi no. E’ un errore”.

E il candidato presidente Michele Iorio ostenta tranquillità. “Caro Angelino, ce la faremo anche questa volta a dare a questa Regione una prospettiva di governo all’insegna del rinnovamento – dice – Abbiamo creato le premesse necessarie per un Molise capace di crescere. E poi abbiamo una coalizione coesa, con idee comuni e valori condivisibili. Il panorama politico degli

avversari è sotto gli occhi di tutti: sono ridicoli, litigano, si denunciano a vicenda. Certo anche noi abbiamo commesso degli errori, ma si sa che chi opera sbaglia anche. Sarà una campagna elettorale difficile, ma l’enorme coraggio mi è venuto dall’esempio di Berlusconi, che è sceso in campo, compiendo uno sforzo immane per il bene del Paese”, chiude tra gli applausi, Michele Iorio.

La politica: bene comune di Riccardo Iacona "Presa Diretta" che ha fatto vedere, a spezzoni, il processo penale, celebrato a L'Aquila nell'ottobre scorso, contro la Commissione Grandi Rischi che il 31 marzo 2009, con molta leggerezza, ritenne di non informare la popolazione di quel luogo dell'evento sismico che si sarebbe verificato di lì a poco (6 aprile) e che provocò le morti e il disastro che tutti conosciamo e, mentre scorrevano le immagini, mi è venuto di fare alcune considerazioni. A chi governa e a chi sta sulla scena pubblica non è consentito di agire con pressappochismo o di disimpegnarsi non partecipando con intelligenza e

con tenacia per affrontare e risolvere i problemi impellenti della società e dell'economia italiana. Chi sta "nel palazzo", la classe politica dirigente, per tutto quanto percepisce, abbi il pudore di riformare se stessa rinunciando a molta parte o a tutti i bonus e ai privilegi, al finanziamento pubblico dei partiti e della casta; con il risparmio che ne deriverebbe si potrebbero mettere in sicurezza edifici pubblici, strutture sociali, in modo da evitare le morti come quelle della casa dello studente del L'Aquila o quelle della scuola di San Giuliano di Puglia; si potrebbero finanziare progetti e politiche a favore delle famiglie, dei giovani

e degli anziani al fine di non sacrificare le future generazioni con grossi costi a livello umano e sociale. In questo momento di emergenza economica, sociale ed esistenziale per tantissimi italiani (circa 8 milioni, 14 per cento), l'augurio che sento di formulare a chi andrà ad occupare i numerosi scanni della politica è quello di affrontare il nuovo viatico di governo con umiltà, con responsabilità e con abnegazione abbandonando gli egoismi, combattendo il malcostume, tagliando i costi inutili, definendo l'interesse collettivo e perseguendo il bene comune, ricercando una maggiore

equità sociale possibile, in una filosofia di dialogo con le forze progressiste in campo costituendo una maggioranza parlamentare capace di dare risposte concrete e giuste ai problemi che segnano la vita quotidiana dei cittadini, delle famiglie, delle imprese, del mondo del lavoro. Ora più che mai, in questo lungo periodo di congiuntura economica-sociale, come nel secondo dopoguerra, è necessaria una ricostruzione strutturale, materiale e civile della politica che deve promuovere la crescita sociale, riconoscere e valorizzare la dignità della persona umana. Mario Antenucci


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3 03 febbraio 2013

Presentata ieri la lista dell’Udeur. Vincenzo Niro querela Romano e rilancia l’azione del partito sul territorio che si collega con il candidato presidente Paolo Di Laura Frattura

“Una nuova prospettiva di crescita per il Molise” CAMPOBASSO. "Era il minimo che potessi fare

frontare nel modo mi-

per tutelare la mia immagine. La mia candidatura è

gliore i problemi da risol-

stata vagliata dai giudici, non capisco perché solo

vere,

ora si facciano certe storie. Più che sugli incandida-

facendo

bili mi auguro un confronto sugli impresentabili

sentimento di sfiducia e il

presenti nelle liste”. Vincenzo Niro non poteva che

senso di avvilimento nei

partire dalla querela presentata nei confronti di

cittadini”. Da qui la scelta

Massimo Romano, in merito alle 'illazioni' sul suo

del suo partito di abbrac-

passato, nel presentare la lista dell'Udeur che cor-

ciare una politica di cam-

rerà alle Regionali a sostegno di Paolo Frattura. Un

biamento rappresentata,

passaggio dovuto e di risposta per, poi, affrontare i

in questo momento, dal

temi veri della tornata elettorale.

centrosinistra guidato da

Non prima, però, della lettura del curriculum di

Paolo

quelli

concreti,

aumentare

Frattura.

il

“Per

una delle candidate in lista, Nunzia Lattanzio, che

quanto ci riguarda – ha

ha brillato nel suo ruolo di Tutore dei minori e ri-

proseguito Niro – due

coperto incarichi importanti a livello giudiziario.

punti sono assolutamente certi. Uno è certamente

voce non ce l’ha. Al mondo delle Associazioni, dei

Anche se non è stata mai presa in considerazione

il fatto che ogni nostra scelta politica, considerato

movimenti, dei gruppi e dei singoli cittadini le cui

nella militanza passata nel centrodestra. Ora vuole

il particolare momento che stiamo vivendo a cui ho

idee non trovano amplificazione, o addirittura ven-

far valere il suo peso culturale e giuridico nello

appena fatto cenno, avverrà, così come per il pas-

gono soffocate".

schieramento di Frattura per potere assumere il

sato, e ancora più oggi proprio per le ragioni dette,

ruolo di 'punta' vera. "La situazione – ha detto Niro

su basi esclusivamente programmatiche.

Presente all’incontro anche il candidato presidente del centrosinistra, Paolo Di Laura Frattura.

- è particolarmente difficile poiché alle enormi dif-

L’altro punto è quello per cui, sempre più fedeli

“I falsi giustizialismi non ci interessano – ha detto

ficoltà finanziarie, economiche e sociali che afflig-

ai principi ispiratori del pensiero di Don Luigi

– il nostro obiettivo è quello di creare un futuro di-

gono l’Italia e, ovviamente, il Molise si affianca una

Sturzo abbiamo sentito la necessità, in questa par-

verso per il Molise, attraverso l’allargamento del-

palese confusione politica, con personalismi e gio-

ticolare congiuntura storica, come non mai, di dare

l’alleanza ai moderati e con le idee chiare sui

chi di potere che certamente non aiutano ad af-

voce, nella composizione della lista elettorale, a chi

contenuti”.


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4 03 febbraio 2013

TUTTI I CANDIDATI IN CORSA

Ripubblichiamo, corrette, le liste dei candidati e i listini dei presidenti così come ‘puliti’ dall’azione dei magistrati Candidato presidente: Paolo di Laura Frattura Listino maggioritario

Niro Vincenzo

Totaro Francesco

PARTITO DEMOCRATICO Campobasso Petraroia Michele Carriero Costanza Aufiero Fiore Casolino Andrea Ceresetto Alfredo Antonio Di Nunzio Domenico Marcantonio Pasquale Natale Liberatore Rivellino Maurizio Sabelli Stefano Santella Paolo Tomassone Antonio Isernia Di Pascale Filomeno Nidea Agata Scarabeo Massimiliano Veneziale Carlo

ITALIA DEI VALORI Campobasso Barometro Massimo Behulli Fatmir Caruso Francesco D’Aquila Giacomo Del Cioppo Vittorio Di Pietro Cristiano Mitri Luca Pozzuto Donato Spina Virgilio Vecchio Antonio Vincifori Riccardo Zara Angelomaria Isernia Tedeschi Cosmo Rossi Francesco Sorbo Antonio Mancini Antonino

SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ Campobasso Ioffredi Nico Carriero Gianpiero De Marco Antonio Iocca Angelo Masciulli Aureliano Ricciardi Lorenzo Testa Guido Vitiello Giovanni Ferri Sara Razzante Daniele Spina Giuseppe Isernia Ferri Sara Aceto Alessandro Razzante Daniele Lalli Nicola

PARTITO SOCIALISTA Campobasso Di Donato Felice Bonomolo Francesco Colangelo Serena Mastronardi Federico Zucaro Maria Lina Lo Mele Angelo Annunziata Giuseppe Lambiase Alberto Iacobucci Libero Santillo Luca Ioffredi Sorride Di Maria Domenico Isernia De Mattia Pasqualino D’Agostino Luciano Fardone Camillo Izzi Antonio

UDEUR Campobasso Niro Vincenzo Camaioni Adamo Nicola Aurisano Carmine Di Lena Francesco Lattanzio Nunziata Melillo Vincenzo Messere Mario Petrecca Michele Petta Arcangelo Pietrarca Antonio Sassano Franco Tosto Fausto Isernia Lancini Riccardo Mancone Carmen Martino Giovanni Messere Mario

RIALZATI MOLISE Campobasso Chierchia Gennaro Ciaramella Gino Grieco Giovanni Corallo Pasquale De Felice Ennio De Renzis Roberta Fratipietro Mario Marinaro Maria Mennella Severino Mogavaro Nestore Parente Fausto Isernia Tedeschi Antonio Cotugno Vincenzo Di Silvestro Luigi Armenti Angelo

Candidato presidente:

Antonio Federico Listino maggioritario

Federico Antonio Iacobucci Saverio Pini Andrea Gregorio Busacca Sergio

MOVIMENTO 5 STELLE Campobasso Federico Antonio Praitano Luca Manzo Patrizia Leone Giuseppe Busacca Sergio De Chirico Fabio Iafanti Federico Ortis Fabrizio Intrevado Michele Boccardi Giuseppe Simeone Danilo Isernia Greco Andrea Monaco Vittorio Rossi Gianni Zullo Antonio

Candidato presidente:

Antonio De Lellis Listino maggioritario

Arcolesse Silvio Cima Marcello Gravino Vincenzo Di Vico Giovanni

Parpiglia Carmelo COMUNISTI ITALIANI Campobasso Ciocca Salvatore Barone Nino Biondi Luigi D’Ilio Fabio Mascia Vincenzo Pastorini Marcello Perugini Carmine Potalivo Antonio Di Paolo Paolo Cesario Gianpiero Aufiero Arcangelo Isernia Non presente UNIONE PER IL MOLISE Campobasso Facciolla Vittorino Marracino Mario Berardo Adelmo Colalillo Mario Campopiano Oreste Del Cioppo Domenico Occhionero Antonio Amore Cristian Boianelli Vincenzo Di Pietro Rossana Miniello Nicola Petraroia Francesco Isernia Non presente NOI PER IL MOLISE Campobasso Limonino Antonio Piacentino Giovanni Maria Rispoli Domenico Vitiello Andrea Isernia Non presente

RIVOLUZIONE DEMOCRATICA Campobasso De Lellis Antonio Aslan Hikmet Di Paolo Andrea Izzo Emilio Izzo Lucio Lanza Giovanna Natilli Marilena Poce Giovanni Reale Giuseppe Stellato Candida Farina Domenico Isernia Caranci Celeste Di Vico Giovanni Izzo Emilio Padula Bambina


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5 03 febbraio 2013

TUTTI I CANDIDATI IN CORSA

Entro lunedì i ricorsi al Tar di quanti esclusi, mentre la Camera di consiglio è stata già fissata per giovedì 7 febbraio Candidato presidente: Michele Iorio

Candidato presidente:

Listino maggioritario

Massimo Romano

Chieffo Antonio

Velardi Luigi

Mancini Giovancarmine

Pugliese Fernanda

Listino maggioritario

D’Ambrosio Donato IL POPOLO DELLA LIBERTÀ Campobasso Battista Gabriella Di Bernardo Paola Marilena Florio Alberto Fusco Perrella Angiolina Manes Gravina Costantino Mariano Paolo Montano Alberto Niro Marilina Occhionero Maria Teresa Perretta Enrico Ialonardi Donata Cavaliere Nicola Isernia Esclusa

UNIONE DI CENTRO Campobasso Sabusco Giuseppe Antonacci Bartolomeo Borgia Antonio Corvinelli Giuseppe Ferrazzano Vincenzo Marchesani Gianfranca Pece Vincenzo Petracca Saverio Pinti Costanzo Ricci Antonio Romani Greta Storto Paolo Isernia Izzi Domenico Di Lucente Florindo Giacca Goffredo Martone Antonio

PROGETTO MOLISE Campobasso Romagnuolo Nicola D’Addario Domenico Di Bartolomeo Michele Ceglia Maura Celeste Pasquale Colalillo Gianluca Cristofano Addolorata Montano Margherita Polignone Angelo Rauso Salvatore Rocchia Nicola Isernia Calenda Filomena Giancola Lello Scuncio Antonio Tesone Giovanni

LA DESTRA Campobasso Glave Valentino Venditti Emilio Galuppo Alessandro Pucacco Salvatore Cerio Francesco Trotta Maurizio Berardo Alessio Santone Roberto Fratangelo Giuseppe Forni Fernando Rutundo Silvano De Roma Emilio Isernia Antenucci Camillo Amicarelli Gabriele Centracchio Mauro Verrecchia Alberto

GRANDE SUD Campobasso D’Aimmo Antonio Molinaro Antonino Micone Salvatore Di Paolo Giuseppe Fieramosca Maria Giannangelo Fortunato Manocchio Bruno Marinelli Gennaro Minicucci Wilma Oriente Savina Spina Alessandro Tullo Giuseppe Isernia Sassi Piero Mancini Angela Meo Umberto Rossi Silvio

I NUMERI

5 i candidati presidente 19 i candidati nel listino

Vitulli Patrizia Di Lisa Domenico Marinucci Paolo COSTRUIRE DEMOCRAZIA Campobasso Cordone Mario De Gregorio Giuseppe Di Lembo Giovanni Di Vico Sergio Durante Michele Marraffino Nicola Monaco Filippo Perrella Ermanno Puntillo Alfredo Musacchio Carlo Spina Rodolfo Vincenzi Colombo Isernia Mazzocco Ennio Capalbi Paolo De Benedictis Gabriele Verdile Pietro

maggioritario

266 i candidati

sul proporzionale

35 le donne sul

proporzionale pari a

14%

La lista più “rosa” è quella del Pdl con il

50% di donne

in competizione

LE ESCLUSIONI Le commissioni elettorali provinciali prima e la Corte d’appello poi hanno ridisegnato il nuovo quadro delle liste in competizione escludendo le seguenti candidature. - Camillo Colella (candidato presidente); - Marcello Miniscalco dal listino maggioritario di Paolo Frattura; Circoscrizione di Campobasso: - la lista del Guerriero sannita; - Antonio Galasso (Rialzati Molise); - Di Bianco, Carmosino, D’Abarno, Di Martino, Gentile Lorusso, Lapenna, Miccoli e Patavino (Noi per il Molise); - Simone Cretella (M5S); - Dino Memmo (Progetto Molise); - Franco Barile (Rivoluzione democratica). Circoscrizione di Isernia: - la lista del Partito dei comunisti italiani; - la lista del Pdl; - la lista Lavoro, sport, sociale.

FARE MOLISE Campobasso Saavedra Perrotta Pilar Altavista Alessandro Cefaratti Gianluca D’Aversa Angela Del Cioppo Mauro Flocco Antonello Giorgetta Rocco Iorio Dario Maggiani Stefano Marinucci Palermo Giorgio Rocco Emiliano Sansone Giulio Isernia Scacciavillani Fabio Carosella Umberto Moncharmont Bruno Pinelli Sebastiano

DEMOCRATICI PER IL MOLISE Campobasso Di Lisa Domenico Cotugno Ivano Di Rita Gianluca Leccese Piero Leso Luigi Maroncelli Nicoletta Miozza Paolo Moffa Alberto Perone Claudio Simonetti Nicola Isernia Non presente


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7 03 febbraio 2013

CAMPOBASSO. Con il decreto Salva Italia viene introdotta la TARES o Tassa sui rifiuti e sui Servizi o meglio conosciuta come una nuova Tarsu che prenderà il nome di Tassa sui rifiuti e sui servizi o Tarsu e la Tassa di igiene ambientale o Tia e che potremmo chiamare sinteticamente TARES. La nuova tassa sui rifiuti e sui servizi viene introdotta per accorpare in un’unica tassa le diverse fasi della gestione dei rifiuti in un’unica tassa indirizzata tutti i destinatari ed utenti potenzialmente in grado di produrre rifiuti al fine di semplificare il prelievo e per regolamentarlo in attuazione del federalismo municipale. La nuova tassa andrà a riaprire il capitolo delle discariche. In regione, infatti, insistono tre discariche che raccolgono 123mila tonnellate di rifiuti. La verità è che bisogna guardare alla previsione di un impianto di smaltimento capace di riciclare i rifiuti, produrre composti e ottenere energia elettrica a impatto zero, facendo guadagnare amministrazioni e cittadini. Diversamente non finirà mai la tarantella “discarica a te, no discarica a me” che innesca solo una guerra tra poveri. Il più sfortunato otterrà in cambio una discarica sul proprio

E’ la Regione che presenta il più basso indice di raccolta differenziata

Rifiuti, il Molise imperterrito li mette in discarica territorio, il che equivale a una grossa buca piena zeppa di rifiuti indifferenziati o differenziati. È evidente che qualcosa non funziona. Su questa problematica c’è bisogno che si apra un grosso dibattito, altri-

L’intervento.

menti si rischia come al solito di fregarsene democraticamente dei cittadini e fargli calare qualsiasi decisione irresponsabile, con l’unico obiettivo di arricchire qualcuno a discapito dei comuni e dei territori. Così non si va da

nessuna parte. Non si risolve nulla. I metodi per smaltire i materiali senza dover presentare costi salatissimi ai cittadini ci sono. Cambiamento culturale e certezze normative dovranno essere gli elementi per invertire in sistema.

Passo importante e determinante è l’introduzione della raccolta spinta porta a porta, unico sistema in grado di raggiungere in breve tempo e su larga scala quote percentuali superiori al 70% di rifiuto differenziato che in Molise è ancora troppo basso. In contemporanea si dovranno necessariamente inserire iniziative di intervento pubblico di attività di compostaggio comunale (il compostaggio è un processo di trasformazione di scarti organici, la cosiddetta frazione umida dei rifiuti solidi urbani, in una biomassa, detta “compost” che ha svariati usi biodegradabili), realizzare piattaforme per il riciclaggio e il recupero dei materiali, in modo da reinserirli nella filiera produttiva. Diversamente, si corre il rischio che a saltare sia l’intero sistema di raccolta e smaltimento rifiuti.

A volte un libro cambia la storia

di Lucio Di Gaetano Il più fulgido esempio di quanto un intellettuale possa smuovere le acque lo abbiamo avuto negli ultimi anni ad opera degli ottimi giornalisti del Corriere Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo: da quando, nel 2007, i due hanno dato alle stampe “La Casta”, si è avviata una valanga di polemiche che ha completamente seppellito la nostra classe dirigente sotto una coltre di contumelie, rendendo quella politica la più screditata delle “professioni”. Loro, i politici, hanno fatto assai poco per evitare il peggio e hanno reagito dividendosi tra chi si è arroccato nella difesa dei propri “privilegi” e chi ha approfittato rozzamente della rabbia della gente sperando di arrivare, un giorno, a quegli stessi “privilegi”. Francamente non so se sia peggio chi piange miseria con 15.000 euro al mese o chi promette di risolvere tutti i nostri problemi riducendo quei 15.000 euro al mese: quello che so è che, ancora una volta, la politica nostrana non perde il suo atavico vizio di ignorare i veri problemi. Pur sapendo di risultare impopolare, proverò come al solito a spiegarmi con i numeri. La spesa pubblica primaria annua in Italia ammonta a 900 miliardi di Euro; il PIL ammonta a circa 1600 miliardi; il debito pubblico a quasi 2000 miliardi. A quanto ammonta il costo diretto della politica? Secondo lo stime più affidabili e includendo nel calcolo tutti gli addetti alla politica - da Napolitano all’ultimo dei consiglieri circoscrizionali non più di 2 miliardi di Euro all’anno.

Mi spiego? La disoccupazione ha superato a fine 2012 l’11,2%, le aziende chiudono, il debito pubblico esplode e noi da cinque anni litighiamo sullo 0,2% del totale della spesa pubblica, un po’ come se un malato terminale si lagnasse in continuazione dell’unghia incarnita! Il Molise non è in condizioni molto diverse: il costo annuo dell’indennità del futuro Consiglio Regionale non dovrebbe, al netto di tasse e contributi, superare i 5 milioni, cui sommarne altri 2 di rimborsi elettorali. Quanto pesano 7 milioni sul bilancio regionale? Lo 0,5%! Ora, è possibile che in campagna elettorale non si parli che di quello 0,5%? È possibile che i cittadini debbano decidere tra i candidati in base a una somma così ininfluente? Ma forse non sono stato ancora sufficientemente impopolare. E allora vi faccio un’altra bella domanda: secondo voi quanto deve guadagnare ogni mese un Governatore della Regione? 2000 Euro? 5000 Euro? La sparo grossa: secondo me, alle cifre attuali (15.000 Euro, che si ridurranno alla metà applicando i criteri del decreto Monti) il Governatore guadagna poco. Prima che vi strappiate i capelli per la rabbia vi spiego perché, ancora una volta ricorrendo ai numeri.

Il bilancio della Regione Molise ha una dimensione di circa a 1,4 miliardi all’anno e, con le regole costituzionali sull’autonomia, ben pochi di quei soldi si muovono senza che il Governatore firmi un pezzo di carta; aggiungo poi che l’autore di quelle firme (a meno che non sia dotato di poteri soprannaturali) non è al riparo da errori suoi o dei suoi collaboratori e quegli errori molto spesso sono destinati a tradursi in processi e in responsabilità politiche, contabili, civili e, nei casi peggiori, penali. Nel paese dei calciatori strapagati, pagare poco chi ha tante responsabilità significa solo una cosa: allontanare i talenti – che ahimè, amano essere ben retribuiti – dalla politica e lasciare che ad essa si avvicinino solo coloro i quali non hanno alcuna capacità di guadagnarsi il pane con un lavoro qualsiasi. Per concludere, insomma, i molisani – e gli italiani – non devono chiedere una rappresentanza politica che guadagni poco, quanto piuttosto una rappresentanza politica che valga molto. Il resto è propaganda e nemmeno tanto originale.aaa


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Campobasso

03 febbraio 2013

L’Italia che non funziona e che pesa alle tasche dei cittadini. Nonostante le leggi gli enti non dialogano tra loro

La circolarità anagrafica impedita dalla burocrazia e dai burocrati La pubblica amministrazione è perennemente sotto la lente d’ingrandimento. Molte, troppe cose non vanno. Perché molte norme in vigore che potrebbero snellire le procedure, sgravare di fastidi il cittadino utente, ridurre la spesa, non vengono utilizzate. E il caso della circolarità anagrafica, cioè lo scambio d’informazioni tra le pubbliche amministrazioni per via telematica, altrimenti fatte produrre dal cittadino una e più volte. L’anagrafe è alla base di molte, se non tutte, le informazioni necessarie per esercitare molti, se non tutti, diritti civili. Un servizio di enorme portata che il legislatore vorrebbe snello e veloce, e per questo fin dagli anni Novanta ha legiferato in proposito , e la organizzazione burocratica al contrario appesantisce e ritarda. L’ostacolo da rimuovere è il mancato, persistente, dialogo delle anagrafi comunali con le altre banche dati, interne ed esterne agli enti locali. Una perniciosa ostinazione a non applicare, ad esempio la legge 241 del 1990, che all’articolo 18 afferma: I documenti attestanti atti, fatti, qualità e stati soggettivi sono acquisiti d'ufficio quando

La pubblica amministrazione si sente importante allorché può chiedere, imporre, pretendere, assoggettare, vessare e condizionare l’utente sono in possesso dell'amministrazione procedente o sono detenuti istituzionalmente da altre pubbliche amministrazioni, oppure l’articolo 43 del Dpr 445 del 2000 che a sua volta afferma: Le amministrazioni pubbliche e i gestori pubblici di servizi non possono richiedere atti o

certificati concernenti stati, qualità personali e fatti che siano stati documentati già in loro possesso o che comunque esse stesse siano tenute a certificare. In luogo di tali atti, le pubbliche amministrazioni sono tenute ad acquisire d'ufficio le relative informazioni o ad accettare la

dichiarazione sostituiva prodotta dall'interessato”. Norme chiare, inequivocabili che, però, non sono nella prassi e nei comportamenti della P.A. cui piace evidentemente sentirsi importante allorché può chiedere, imporre, pretendere, assoggettare, vessare, condizionare l’utente.

Dicevamo che tutto ciò contrasta con la circolarità anagrafica in essere già dal 1990, da quando cioè è stato istituito l’Indice nazionale delle anagrafi (Ina) al quale si può accedere attraverso il Sistema di accesso e di interscambio anagrafico (Saia). L’accoppiata Ina/Saia avrebbe dovuto pertanto alleviare il cittadino di non pochi adempimenti. Infatti, mediante l'invio di un'unica comunicazione di variazione anagrafica a tutti gli enti connessi al sistema pubblico, il cittadino sarebbe totalmente coperto sotto il profilo dei dati anagrafici e delle intervenute variazioni; ma a giudicare dai risultati, è stato un fallimento, e il governo Monti ha deciso di pensionare il sistema Ina/Saia e di sostituirlo con l'Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), il nuovo mega database in cui confluiranno dal 2015 le anagrafi comunali. Due anni ancora e poi, sempre che la piovra della burocrazia non inghiotti anche l’Anpr, un possibile grande passo avanti sullo snellimento delle procedure e la fine delle file agli sportelli. Sembra vero! Dardo

Il fatto. La denuncia del consigliere Battista CAMPOBASSO. "Siamo arrivati alla sindrome della vendita compulsiva dei beni della città di Campobasso. Ormai l’Amministrazione comunale cerca di vendere di tutto anche quello che spesso risulta ancora strategico per la città o addirittura appartamenti che vanno assegnati agli aventi diritto. In questi giorni sulla scorta di un atto deliberativo di Giunta dei mesi passati, sulla cui legittimità nutro dubbi, il Comune di Campobasso ha in vendita alloggi destinati alle fasce più esposte della società. Si tratta della vendita, con buona pace dei diritti di quanti aspettano un casa, di quattro alloggi non occupati o comunque che saranno resi disponibili a breve e che dovevano essere assegnati a famiglie che ne avevano fatto richiesta op-

“La svendita del patrimonio comunale non è un bene per la comunità” pure già inseriti nell’apposita graduatoria". Lo sostiene il consigliere comunale del Pd, Antonio Battista. "Le perplessità amministrative, che riguardano la competenza della Giunta comunale a decidere in merito, risultano tuttavia relative rispetto le considerazioni politiche. Da un lato si rilasciano in tutti i modi dichiarazioni di sensibilità e attenzione verso le fasce socialmente deboli [che a questo punto risultano false, retoriche e demagogiche] dall'altro si vendono sul mercato immobiliare i Diritti di coloro che avrebbero i titoli ad avere una abitazione di proprietà pub-

blica a canone controllato o sociale. E ancora come si concilia il provvedimento di vendere alloggi non occupati con il progetto di costruire alloggi in via Facchinetti, un’azione questa iniziata a fine 2009, di cui ancora non si arriva a mettere la prima pietra e che ha appesantito inutilmente il bilancio comunale considerato che le competenze e le risorse dovevano essere a carico dello IACP? Sia chiaro che non si contesta la vendita degli alloggi agli attuali inquilini, contestiamo, la vendita di case che andavano consegnate alle famiglie che ne avevano e ne

hanno il Diritto. All’abbandono complessivo della città, alla chiusura di scuole, alla vendita di beni importanti come l’ex mattatoio e della Farmacia, alla chiusura di asili nido, al disastro delle politiche per il sociale, all’assenza di politiche culturali, per il volontariato, per l’associazionismo, per l’ambiente, per lo sport, alla rovinosa gestione delle farmacie comunali, si aggiungono azioni impensabili: la vendita di case destinate ai nuclei di famiglie inserite nelle graduatorie o che reclamano legittimamente l’attenzione trovandosi in condizioni di necessità".


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Campobasso

03 febbraio 2013

Ipotesi di trasferimento del comando Compagnia e del comando Stazione a Colle delle Api.

I carabinieri, Campobasso, li vuole in città, non in periferia La città spazzata dal vento: danni e disagi Le violenti raffiche hanno scoperchiato tetti, divelto cartelloni e sradicato alberi. Vigili al lavoro per l’intera giornata

Il ministero della Difesa ha scelto di risparmiare il canone di fitto alla Provincia Il consiglio comunale di Campobasso ha consigliato all’Amministrazione provinciale, proprietaria dello storico immobile datato 1880 in Via Mazzini, sede della caserma dei carabinieri intitolata a Giuseppe Testa, “a rivedere le condizioni economiche del canone di affitto onde scongiurare l’irrazionale ed immotivato progetto di trasferimento del comando della Compagnia e del comando Stazione nei locali della caserma Frate a Colle delle Api”. Accade infatti che il ministero della Difesa ritenga eccessivo, rispetto alle proprie risorse, l’importo annuo del fitto da pagare alla Provincia potendo, tra l’altro, disporre - in lungo e in largo - dei locali dell’ex scuola allievi carabinieri (caserma “Frate”) ubicata lungo l’ex statale per Termoli, in contrada Colle delle Api. Ciò che accade è l’effetto inesorabile della spending review, con cui gli apparati pubblici devono fare i conti e adeguarsi. Come? I carabinieri andando ad occupare locali di proprietà del ministero della Difesa; la Provincia abbandonando i consigli di amministrazione di Società d’interesse turistico (la Campitello Matese e il Centro fieristico polifunzionale di Selvapiana) e Consorzi industriali (di Campobasso-Boiano e di Termoli). Fuga dalle spese evitabili o, quantomeno, non indispensabili. Per cui crediamo che la Provincia difficilmente si dirà d’accordo con il consiglio comunale a prendere in considerazione l’ipotesi di ridurre l’importo del canone della caserma Testa, pur di favorire (ma sarà vero?) la permanenza del comando Compagnia e del comando

Stazione dei carabinieri nel bel mezzo della città, nella centralissima Via Mazzini. Il punto di vista del consiglio comunale non è affatto banale se si tiene conto che “la storica caserma di Via Mazzini costituisce un presidio fondamentale per la sicurezza dei cittadini grazie anche alla sua collocazione strategica, in pieno centro, a garanzia del tessuto nevralgico e del <cuore> socio economico della città”. Da qui l’invito alla Provincia, che condivide territorialmente il tessuto nevralgico e il <cuore> socio economico della città, ad accedere alla possibilità di abbassare ulteriormente l’importo del canone di fitto per indurre il ministero della Difesa a riconsiderare il passaggio del personale, dei mezzi e delle strutture della caserma “Testa” alla caserma “Frate” . Il canone, osservano alla Provincia, è già stato tarato su cifre contenute, per cui diventerebbe azzardata l’iniziativa di una ulteriore riduzione nel momento in cui, per stare alle regole della spending review, l’Amministrazione di Palazzo Magno ha dovuto interrompere le compartecipazioni esterne, e mettere in piedi un sistema virtuoso del contenimento della spesa e l’aumento dell’entrate. Per salvaguardare la presenza dei carabinieri in Via Mazzini crediamo si debba pertanto sperare che le valutazioni svolte dal consiglio comunale del capoluogo regionale e rimesse al presidente del Consiglio dei ministri, al ministro della Difesa, e al ministro dell’Interno a Roma, producano l’effetto sperato. Dardo

CAMPOBASSO. Raffiche di vento quasi a cento chilometri l’ora ieri hanno creato non pochi disagi e danni a Campobasso e nei centri della provincia. Decine gli interventi dei vigili del fuoco, impegnati per l’intera giornata. Già nel corso della notte scorsa erano state numerose le chiamate al centralino dei pompieri per segnalare danni e problemi in diversi punti della città ed in altri comuni, tra cui anche Termoli. E il quadro non è migliorato con l’arrivo del giorno. Tetti scoperchiati, cartelloni divelti, cassonetti per l’immondizia scaraventati per strada, vetri delle finestre infranti. La forza del vento ha sradicato molti alberi, tra cui anche alcuni secolari. A supportare il lavoro dei vigili del fuoco di Campobasso sono giunti anche i colleghi dalla vicina Puglia. Una situazione particolarmente difficile che tuttavia è tornata lentamente alla normalità solo nella tarda serata quando, con l’arrivo della pioggia, l’intensità del vento è andata via via calando.

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03 febbraio 2013

Campobasso

Il fenomeno del lavoro nero non cessa di aumentare in Molise.

Il sommerso ci sommerge Economia drogata, basata da un lato sulla falsificazione delle regole del mercato, della concorrenza e dei diritti dei lavoratori, e dall’altro sulla sopravvivenza di attività altrimenti destinate a scomparire Non ci facciamo mancare nulla. Nemmeno il primato dei lavoratori in nero. Anzi, siccome eravamo la regione italiana meno interessata dal fenomeno, abbiamo fatto di tutto per recuperare il terreno perduto e in pochi anni abbiano colmato il gap. Il primo allarme è venuto dall’Associazione degli industriali: “La crescita del sommerso è avvenuta in tutti i settori di attività economica, ad eccezione dell’agricoltura. Il picco viene toccato dai servizi che praticamente, dal 1995 al 2001, hanno raddoppiato il numero di posizioni irregolari, nonché nel settore delle costruzioni (+ 53,8)”. Il fenomeno, una volta circoscritto (prevalentemente) al settore dell’industria, ora s’è allargato ai servizi (domestici e alla persona), alle attività “tradizionalmente ad alta intensità di irregolarità” (bar, ristoranti, piccoli esercizi commerciali eccetera), fino a sconfinare nei servizi a più elevato contenuto professionale quali la intermediazione immobiliare, la consulenza alle imprese, i servizi informatici e nell’agricoltura. Siamo, si può dire, sommersi … dal sommerso. Il che contraddice in termini concreti le azioni di contrasto per contenere il fenomeno e renderlo meno invasivo. Noi molisani d’altronde ci siamo specializzati nel tenere basso il livello di allarme facendo abile uso di sistemi surrettizi, ma è un giochetto che alla lunga mostra la corda. Stante le nostre proporzioni economiche sarebbe dovuto essere agevole mettere in atto le politiche di emersione del lavoro nero, ovvero appli-

care puntualmente la legge 383 del 2001 (Bossi-Fini) sull’immigrazione. Invece abbiamo che il saldo tra l’emerso e il sommerso rimane ancora a vantaggio di quest’ultimo. Il dato deplorevole è che nel sommerso c’è una significativa componente indigena, in gran parte studenti. Gente che ha sperimentato e sperimenta il doppio binario: scuola e lavoro (sommerso). Lo aveva rilevato (e rivelato) tempo fa l’indagine dell’Associazione Industriali del Molise in collaborazione con l’Università, i Centri per l’impiego, la Commissione regionale per l’emersione del lavoro non regolare, l’Agenzia Molise Lavoro e Cosmo Servizi. D’allora niente è cambiato. Il sommerso lievita e si espande. Aggravato dalla coscienza dei giovani dei propri diritti di “lavoratori” non tutelati, ma disposti ad accettare nuovamente collaborazioni di tipo “informale”. Una mentalità pericolosa, che andrebbe contrastata all’origine. Una mentalità che alimenta l’irregolarità nel lavoro, l’evasione diffusa e l’utilizzo improprio degli strumenti di flessibilità (doppie buste paga, fuori busta, utilizzo improprio dei contratti a progetto eccetera). Una mentalità che contribuisce in maniera massiccia e preoccupante a realizzare un’economia drogata, basata da un lato sulla falsificazione delle regole del mercato, della concorrenza e dei diritti dei lavoratori e, dall’altro, sulla sopravvivenza di attività altrimenti destinate a scomparire. Tolte la quali, però, diciamolo, per il Molise sarebbe la fine. Dardo

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La lettera.

Ma quando sarà possibile avviare i lavori di costruzione della variante di Bonefro? Giovanni Gianfelice* Leggo con soddisfazione che sono stati stanziati diversi milioni di euro per l'ammodernamento di alcune strade tra Sant'elia e Pietracatella, del tratto (era ora) di completamento della nuova variante SS87 nei pressi del bivio di Sant'Elia a Pianisi, e dell'altra variante all'ingresso di Casacalenda. Vorrei ricordare al super attivo (specie sotto le elezioni) sub commissario alla ricostruzione Nico Romagnuolo che esiste anche un Progetto finanziato sempre dalla Re-

gione, che riguarda la variante esterna al Comune di Bonefro di cui tanto si è parlato in questi ultimi tempi. Ebbene la Provincia di Campobasso assegnataria del finanziamento di oltre 4 milioni di euro ha accantonato il completamento dell'iter per l'appalto dell'opera, perchè per l'adeguamento prezzi (sono trascorsi 10 lunghi anni) occorrono ancora circa 1 milione e 400.000 euro. Questa differenza è stata chiesta alla Regione per poter procedere all'agognato e sospirato appalto,

ma a tutt'oggi, nonostante le promesse dell'assessore ai LL.PP. nulla di certo sappiamo. L'unica cosa certa ad oggi è che di questo argomento ne parleremo a iosa nella campagna elettorale che si va delineando. I cittadini di Santa Croce e di tutta l'area del cratere (questo è il cratere) sono stanchi di sorbirsi le solite tiritere in tutte le campagne elettorali. A chi verrà a chiedere i voti preparemo questa volta una degna accoglienza!! *Già sindaco di Santa Croce di Magliano


Campobasso

11 03 febbraio 2013

Il direttore del reparto di Ginecologia al Cardarelli intervistato dall’Adnkronos Salute

De Santis:“La stima dei cittadini è la conferma del lavoro fatto da tutto il reparto”

La vicenda legata all’Ospedale Cardarelli di Campobasso riguardante la riconferma del primario del reparto di Ginecologia Marco De Santis ha avuto risalto in ambiti nazionali grazie anche all’interessamento dell’Adnkronos, storica agenzia di stampa. "Gli attestati di stima da parte dei cittadini non possono che rendermi felice. L'iniziativa di raccogliere le firme per una mia conferma mi ha dato una grande soddisfazione. E anche la forza di andare avanti". Così afferma all'Adnkronos Salute Marco De Santis, direttore del reparto di Ginecologia dell'ospedale Cardarelli di Campobasso, a cui è stato prorogato il contratto di lavoro, grazie anche all'iniziativa dei colleghi di reparto e dei cittadini che attraverso un comitato spontaneo hanno raccolto ben 5.048 firme, poi consegnate al presidente della Regione Michele Iorio e ai vertici dell'Asrem. "La stima dei cittadini – ha sottolineato all’Adnkronos De Santis, ricercatore 52enne dell'Università Cattolica di Roma 'assegnato' da quattro anni al Cardarelli di Campobasso grazie a una convenzione – è la conferma del

lavoro fatto da tutto il reparto di Ginecologia e Ostetricia". Uno sforzo impegnativo. "Abbiamo dovuto riorganizzare tutto il percorso nascita. La struttura ora è il centro di riferimento regionale per i parti e per tutte le donne con gravidanze problematiche". I numeri sembrano confermare il buon lavoro svolto. Attualmente nel reparto di Ginecologia e Ostetricia del Cardarelli si effettuano "circa 1.200 parti l'anno, con un tasso di cesarei diminuito del 10%". Intanto fonti dell'azienda sanitaria fanno sapere all'Adnkronos Salute "che non c'è stata nessuna pressione da parte dei cittadini" e che la decisione di prorogare il contratto è stata presa "a prescindere". Il direttore generale Percopo avrebbe infatti deciso di prorogare il contratto a De Santis, "in attesa di conoscere le determinazioni definitive della struttura commissariale" alla quale si è rivolta l'Asrem chiedendo la disapplicazione del blocco del turnover, stabilito nel Piano di rientro. Così da "garantire la continuità della direzione dell'Unità di Ostetricia e ginecologia".

LUTTO E' venuta a mancare la signora Giovanna Di Lallo madre adorata del collega Stefano Castellitto. Alla famiglia giungano le condoglianze della redazione, di Giuseppe Saluppo, di Ignazio Annunziata e la consorte Carmela.

Il caso. Forza della natura o incuria?

Villa dei Cannoni, il vento sradica un albero CAMPOBASSO. Forse sarà stato il forte vento o, forse, le radici secche della sequoia presente nella villa dei Cannoni a Campobasso, sta di fatto che l'albero è caduto improvvisamente nell'aiuola che lo circondava. Per fortuna non c'era nessuno ieri mattina in villa altrimenti il rischio poteva essere enorme. In molti, dinanzi all'episodio, si son domandati se il tutto non derivi dalla scarsa manutenzione che si fa al verde in città nonostante fino a qualche anno addietro fosse una delle città più verdi tanto da meritarsi l'appellativo di città giardino. Oggi, però, ancora dinanzi a quanto accaduto ci si continua ad interrogare su quanto non fatto. Anche perchè, alla luce degli alberi che sono andati via via morendo, la città si è scoperta più 'spoglia'. I casi dei lavori che hanno interessato aiuole e spazi pubblici hanno finito con il contribuire ad 'ammazzare' quel verde vanto di Campobasso. E questa volta, forse, è stato il vento a tirare giù un albero che di fare bella mostra di sè si era stancato. Ma nessuno se ne era avveduto per tempo.


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14 03 febbraio 2013

Isernia

Il caso. Il presidente della Provincia, Luigi Mazzuto, ritira la delega all’assessore che è passato con Frattura

“Via Tedeschi per restituire vitalità alla maggioranza” Il presidente della Giunta provinciale di Isernia, Luigi Mazzuto, ha provveduto, dunque, alla revoca della nomina assessorile nei confronti di Antonio Tedeschi. Al suo posto è stato nominato assessore esterno Andrea Di Lucente. L’atto è stato formalizzato attraverso il decreto presidenziale numero 3 del 1° febbraio 2013 in cui Mazzuto ha motivato tale scelta, comunicando anche la nuova assegnazione delle deleghe assessorili e di quelle ai consiglieri. In particolare nel decreto, il Presidente della Provincia spiega che “per sopravvenuti fatti e circostanze s’impone una rivisitazione dell’attuale composizione del medesimo organo esecutivo tali da richiedere, per garantire la stabilità e la coesione della Giunta e dell’Amministrazione, una rimodulazione della sua composizione”. Il riferimento è ad alcune scelte politiche adottate dall’assessore Antonio Tedeschi e “in particolare che – aggiunge Mazzuto nel decreto - l’assessore Antonio Tedeschi risulta candidato per le prossime elezioni regionali del Molise del 24-25 febbraio 2013 in una lista a sostegno della coalizione politica riconducibile alle forze di opposizione presenti in seno al Consiglio Provinciale”. Scelta quest’ultima che, secondo il numero uno di via Berta, “seppur legittima dal punto di vista

personale, costituisce la chiara rappresentazione della volontà dello stesso di non voler far più parte della maggioranza consiliare di questo ente, atteso che l’adesione ad un progetto e ad una visione politica riconducibile alle forze di opposizione presenti in Consiglio Provinciale denotano il distacco dell’assessore dall’idem sentire con il Presidente della Provincia e con la maggioranza consiliare che ne sostiene l’azione di governo e, conseguentemente, il venir meno delle strategie politico-amministrative adottate dalla stessa”. Il presidente, quindi, sottolinea anche che “l’ultima parte dell’attuale consiliatura necessita, invece, di una totale condivisione del programma politico di questa Amministrazione da parte di tutti i componenti dell’Organo Esecutivo, nessuno escluso, al fine di dare attuazione coerente ed efficace all’indirizzo politico espresso dall’attuale maggioranza consiliare”. E ancora che tale circostanza (la scelta di Tedeschi) “ha determinato ed integra la fattispecie tipica dell’affievolimento del rapporto fiduciario posto alla base della nomina assessorile, tale da legittimare pienamente la volontà del capo dell’Amministrazione di procedere al fine di far cessare la vigenza del proprio atto di nomina e, quindi, alla conseguente revoca della carica assessorile del signor Antonio Tedeschi”. Contestualmente, Mazzuto ha provveduto a nominare in Giunta Andrea Di Lucente al quale sono state affidate le seguenti deleghe: Pubblica Istruzione, Università, Politiche Giovanili e della Famiglia e la delega speciale allo Smaltimento Rifiuti. La delega alla Cultura e ai Molisani nel Mondo è stata, invece, assegnata al consigliere provinciale Mario Lombardi. Per effetto di queste modifiche il quadro delle deleghe assegnate agli altri sette assessori già precedentemente presenti in Giunta è, dunque, il seguente: Camillo Di Pasquale: Agricoltura, Sviluppo rurale, Agroindustria (Sviluppo e Produzione Tartuficola), Sport e Protezione Civile; Gino Taccone: Aree Naturali, Caccia e Pesca, Ambiente ed Ecologia, Tutela delle acque ed inquinamento; Florindo Di Lucente: Turismo; Alessandro Arcaro: Lavori Pubblici, Piano Territoriale di Coordinamento, Difesa del Suolo; Clementino Pallante: Cooperazione Internazionale, Politiche Europee, Innovazione e Competitività, Società partecipate; Filomena Calenda: Politiche Sociali, Pari Opportunità Uomo-donna, Politiche per gli Anziani; Gaetano Marucci: Rapporti con gli enti locali, Fiere, Attività Produttive e Commercio, Edilizia e sicurezza scolastica, Partenariato pubblico privato. Il numero dei consiglieri ai quali sono stati attributi deleghe passa dai precedenti quattro a cinque. Questo il quadro riepilogativo: Aldo Cicerone: Bilancio; Antonio Conti: Personale; Massimo Volpe: Energie Alternative e Patto dei Sindaci, Acqua, innovazione e ricerca. Alessandro Valletta: Contenzioso: Mario Lombardi: Cultura e Molisani nel Mondo. Restano in capo al Presidente Luigi Mazzuto le seguenti deleghe: Formazione e Lavoro, Affari Generali, Programmazione e Sviluppo Locale, Polizia Provinciale e Museo del Costume.

La risposta. Di Mario Pietracupa

“Ripicche che non giovano alla politica”

ISERNIA. “Prendo atto dell’avvenuta revoca della delega all’assessore Antonio Tedeschi, candidato di Rialzati Molise al quale esprimo la mia piena solidarietà. Tedeschi aveva già manifestato l’intenzione di dimettersi ma io stesso lo avevo invitato ad attendere anche in relazione ai modificati equilibri nell’amministrazione provinciale di Isernia e non avendo intenzione di iniziare guerre al momento inopportune". Così il coordinatore regionale di Rialzati Molise, Mario Pietracupa, in merito alla revoca della delega di assessore provinciale del candidato Antonio Tedeschi. "L’amministrazione di Isernia, com’è a tutti noto, si regge già su equilibri precari e, in considerazione del congelamento istituzionale della stessa, si era pensato di non metterla in crisi ritenendo prioritario l’interesse del territorio. Non avevamo però fatto i conti con l’inconsistenza politica e l’isterismo di chi ci rappresenta. Non innescheremo reazioni a catena, come qualcuno vorrebbe, perché culturalmente non ci appartiene così come non ci appartiene restare aggrappati alle poltrone e questo lo abbiamo ampiamente dimostrato. Il 26 febbraio, però, sarà inevitabile fare un punto della situazione. Agli amici un invito a restare tranquilli e a continuare ad amministrare nell’interesse dei cittadini, fuori da questi meccanismi distorti e che richiamano metodi desueti ”.


Isernia

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03 febbraio 2013

Treni di montagna. La ferrovia formalmente aperta ma sospesa ai viaggiatori

Sulmona – Carpinone – Isernia La valorizzazione attraverso la scoperta di luoghi incantevoli di Gianfranco Lelmi “Manutenzione straordinaria ai mezzi”, quando le Ferrovie dello Stato rilasciano questa comunicazione, vuole dire che la linea ferroviaria in questione con molta probabilità sarà soppressa. Eppure la linea Sulmona, Carpinone, Isernia, una delle più belle dell’Italia centrale, benché sconosciuta a molti, ha delle caratteristiche tutte sue. Innanzi tutto è un’opera ingegneristica eccezionale, attraversa territori ancora integri, poco manomessi dalla mano dell’uomo.Volendo, dalla Capitale, permette di raggiungere facilmente il centro dell’Abruzzo, le sue distese di neve, i suoi parchi: il Parco Nazionale d’Abruzzo, il Parco Nazionale della Maiella. Chiamata la Transiberiana d’Italia, la Ferrovia dei Parchi, attraversa un territorio vastissimo effettuando un percorso di 128 chilometri da Sulmona fino ad Isernia, raggiunge un’altezza massima di 1268 metri alla stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo, facendola annoverare tra le ferrovie a scartamento normale più alte d’Italia. Difatti per altezza, segue solo quella del Brennero che raggiunge i 1370 metri. Simbolo di vita per moti anni, veniva percorsa da numerosi treni viaggiatori e merci. Il fischio delle motrici diesel lo udivi in continuazione mentre salivi lentamente sulla Maiella o sul monte Porrara. Era allegria, l’arrivo del treno portava la vita. Poi la politica dei tagli. Non considerando che l’offerta crea la domanda, si è cominciato a sopprimere lentamente la maggior parte delle corse, adducendo che i viaggiatori erano pochi e la linea era in passivo. Poi la fine, la linea risulta formalmente aperta, ma è sospesa ai viaggiatori. Praticamente si vuole che la gente utilizzi la macchina, poiché l’accisa sul carburante permette ai vari governi di sostenersi. Ora, però che il prezzo dell’oro nero ha raggiunto cifre incredibili, sicuramente la politica dei trasporti dovrà essere rivista. Le ultime due coppie di treni AL n. 668 sono state soppresse l’11 dicembre 2011, causa , secondo l’Assessorato ai Trasporti della Regione Abruzzo, il numero ridotto dei viaggiatori: 40 al giorno. Il solo breve tratto ancora funzionante, come riporta Wikipedia, è da Carpinone ad Isernia, la restante tratta, non ancora dismessa è percorsa da treni straordinari poche volte l’anno, frequentati da numerosi turisti ed appassionati della ferrovia. L’intero tratto della ferrovia, da Sulmona ad Isernia, fu inaugurato il 18 settembre del 1897.Voluta e sostenuta dal barone Giuseppe Andrea Angeloni di Roccaraso, sottosegretario ai Lavori Pubblici e deputato al Collegio di Sulmona, membro di una delle famiglie fra le più grandi proprietarie di armenti della piana, dovette confrontarsi con altri progetti che volevano che il tracciato della ferrovia, transitasse da Avezzano verso Castel di Sangro ed Isernia. Finalmente fu approvato da parte del Parlamento, il progetto della costruzione della linea Sulmona – Isernia attraverso l’Altipiano delle Cinque Miglia. Il primo tratto Sulmona – Cansamo, di 25,570 chilometri, fu inaugurato il 18 settembre del 1897. Oltre che lo sviluppo del turismo, dello sci, questa ferrovia era un valido supporto all’attività industriale di Castel di Sangro ed alla birreria di Montenero Valcocchiara.Viene riportato inoltre che veniva utilizzata dall’esercito per i campi di addestramento militare, inoltre trovandosi sulla direttrice della transumanza, veniva utilizzata per il trasferimento del bestiame verso il sud. Il treno portava turismo, ricchezza, nuove costruzioni. Tra i primi alberghi edificati è da ricordare a Roccaraso il Palace Maiella che poi fu denominato Palace Regina in seguito alla frequentazione dei Reali di Savoia. Durante la Seconda Guerra Mondiale, fu utilizzato dai tedeschi come ospedale e poi distrutto insieme a Roccaraso in seguito alle vicissitudini della guerra. Tra il novembre del 1943 e gen-

naio del 1944 la linea rimase inattiva a causa della conflitto. I tedeschi in ritirata, fecero terra bruciata dietro di loro, ponti e gallerie venivano minati e fatti saltare, distruggendo con una apposita macchina le traversine della ferrovia e radendo al suolo paesi lungo la linea. Furono distrutti 108 caselli e 29 stazioni. Da Piero Muscolino questa ferrovia fu descritta come capolavoro di ingegneria ferroviaria nella monografia: “Cento anni di altitudine” edita dalle Ferrovie dello Stato. La scrittrice inglese Anne Mc Donnel, grande viaggiatrice dei primi del 900, rimase affascinata da questa ferrovia, definendola un’autentica meraviglia. Per la costruzione della linea, furono utilizzate a lato del tracciato ferrovie provvisorie di servizio (Roccaraso-Alfedena, Castel di Sangro-Carovilli, Cansano-Roccaraso). Nella tratta Cansano-Roccaraso, fu realizzata una cremagliera con l’utilizzo di una locomotiva a dentiera SFM 001, che funzionò dal 18 settembre del 1892 fino al 18 settembre del 1897. La presenza di gas metano, ai primi del novecento, a metà galleria Macello, prima di Roccaraso, obbligava a tenere accesa una grossa fiamma per impedire che i gas, viziassero l’aria. Le prime quattro locomotive a vapore che presero servizio sulla linea erano della SLM di Winterthur con i numeri da 001 a 004 chiamate: Sulmona, Maiella, Palena, Isernia. Successivamente furono utilizzate le R.A 270 (Rete Adriatica), poi denominate Gruppo 851. Nel 1997 veniva ancora utilizzata la locomotiva a vapore, in alcune foto del periodo, è possibile scorgere una 940.044 ferma alla stazione di Roccaraso. La tratta Sulmona – Isernia, nel 1899 veniva percorsa in 5 ore e 55’. Poi con le lomotive 940 si scende a 3 ore e 55’, con le littorine Diesel ALn Breda i tempi di viaggio scesero a 3 ore e 33’. Grande era la perizia dei macchinisti e fuochisti dei convogli a vapore che con la loro abilità, nella tratta più difficile, Sulmona Cansano facevano salire queste enormi macchine. Il 9 novembre del 1960 fu riattivata l’intera tratta da Sulmona ad Isernia. L’impiego di nuove automotrici diesel ALn 668, negli anni 60 ridusse i tempi di percorrenza, nel 1974 i tempi per raggiungere Isernia da Sulmona, erano di 2 ore 29’, Dalla sua partenza, questa linea ha 31 fermate e tocca circa 24 comuni. Dai 348 metri di Sulmona, in poco più quarantanove chilometri, raggiunge la citata altezza di 1268,82 di Rivsondoli – Pescocostanzo, poi dopo una discesa fino a Castel di Sangro (802 m.), risale verso San Pietro Avellana – Capracotta a 923 m., poi la discesa finale fino ad Isernia a 475 m slm. Il binario di questa ferrovia è unico, la linea non è elettrificata e lo scartamento è di 1435 mm. Questa ferrovia presenta una pendenza massima del 28%°, le curve hanno un raggio minimo di 250 m. (consente ai treni di oggi di toccare la velocità di 80 km.h) e 25 chi-

lometri dei 118 km totali del tracciato sono in galleria per un totale di 57 per meglio affrontare in alcuni tratti la montagna.. Tra le galleria più lunghe è da menzionare quella di monte Pagano di 3110 metri. Benché esistano numerosi paravalanghe, la linea è rimasta bloccata in inverno ed in primavera, a causa delle masse nevose che scendono dalle pendici del monte Porrara. Contro lo smantellamento di tale linea è sorta l’associazione Trans.Ita che ha organizzato ed organizza convogli turistici. Il 14 ottobre 2012 era programmato un treno speciale da Carpinone a Sulmona. Rfi aveva bloccato l’iniziativa, causa l’impossibilità di utilizzare una galleria verso la città di Sulmona. Il presidente della citata associazione, Francesco Tufano, non si è perso d’animo, è riuscito, con la sua persistenza ad ottenere un permesso per far arrivare il treno fino a Roccaraso. In merito al mantenimento di questa ferrovia, numerose sono le iniziative, come la protesta organizzata il 08.09.2012 al Teatro Tosti di Castel di Sangro. Difatti si ritiene a ragion veduta che la ferrovia é sinonimo di vita contro lo spopolamento dei territori di montagna. L’inverno in queste zone non “scherza”, spesso le strade si bloccano, diventano una lastra di ghiaccio, l’unico mezzo che può camminare è il treno.Trenitalia, Rfi, il Ministero dei Trasporti, la classe politica, sembrano non recepire i vari messaggi che vengono lanciati dalla popolazione e dalle varie associazioni, come: “Le Rotaie del Molise” a tutela della tratta ferroviaria. Si vorrebbe affidare questa linea ad un gestore differente, soprattutto per sviluppare un turismo economico a carattere ecologico come il trekking, la mountain bike. Si vuole far rifiorire questo ramo secco anche ricorrendo ai finanziamenti di sponsor privati. A tutela della tratta, fin dal 2010, si è offerta la Società Sangritana candidandosi a gestire la linea proponendo orari cadenzati nell’interesse dei lavoratori e degli studenti. Assoutenti con il consigliere Gabriele Bariletti, Francesco Tufano di Trans.Ita, la Società Sangritana si stanno muovendo nei confronti del Governo centrale per formulare un progetto di riattivazione della linea. Pochi politici si stanno interessando al problema, assente Rete ferroviaria Italiana. Purtroppo le notizie che provengono dalla Ferrovia Adriatico Sangritana non sono rosee, secondo una lettera dei Sindacati (3 novembre 2010) sul futuro di questa società, si va incontro ad una “completa paralisi”, sempre a novembre 2010 in base all’approvazione in Commissione Bilancio della Camera dell’emendamento al disegno di legge di stabilità, risultano cancellati i Fondi FAS destinati alle regioni, da utilizzare nel 2011, “al fine di compensare i tagli al trasporto pubblico regionale”. In data 27 luglio 2012 il presidente del cda della Sangritana dichiarava: “è opportuno creare un’unica azienda di trasporto pubblico che si occupi di gomma così come di trasporto ferroviario…… si potrà così avere competività sul mercato”.


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Termoli

03 febbraio 2013

Il caso. I carabinieri del Nas continuano l’operazione negli ospedali molisani

Sanitari scaduti e contraffatti, prosegue l’azione d’inchiesta Il fatto. Promosso dall’assessore

Attività mercatali, una migliore pulizia per il decoro

TERMOLI. Chiusa l'attività di reperimento e sequestro dei prodotti sanitari scaduti o contraffatti nella provincia di Campobasso, con i trentamila pezzi messi sotto sigillo tra Cardarelli, Vietri e San Timoteo, oltre al deposito di Pescara, non finisce l'attività investigativa del Nas di Campobasso, che seppur attivato su coordinamento della Procura di Larino, sta estendendo in queste ore il suo raggio d'azione. L'interesse degli inquirenti è verificare sul campo se anche in altre strutture ospedaliere (Isernia, Agnone e Venafro) di pertinenza dell'Asrem, ci siano state forniture infedeli e pericolose, ma più di tutto, quale sia il legame tra la struttura che centralizza gli acquisti per

conto dei vari presidi sparsi sul territorio, sia per quel che riguarda la scelta di affidarsi a un distributore 'discutibile', sia per il livello esagerato dei prezzi, che pare siano stati rincarati e non di poco rispetto ai listini originali. Un primo tassello di questo nuovo mosaico è stata la visita (blitz in piena regola) del Nas all'ospedale Veneziale di Isernia, ma i veri riscontri oggettivi si avranno quando si andrà a documentare la fornitura nelle sedi amministrative opportune. I direttori sanitari degli ospedali in cui sono stati effettuati i sequestri si considerano parte lesa, poiché alla richiesta di avere determinati prodotti gli sono stati recapitati quelli fasulli.

La manifestazione.

Il Comune pronto all’evento per chiudere Carnevale TERMOLI. Ultima decade di Carnevale, anche se prima le incertezze climatiche e anche l’attualità politica sembrano aver tolto spazio e interesse per la manifestazione, che alcuni ritengono sia già anticipata da quella di Halloween, ormai. Ma combattendo le tradizioni anglosassoni a vantaggio di quelle nostrane, per quanto riguarda il prossimo fine settimana lungo, comprendendo il martedì grasso, la città di Termoli farà la sua parte.Il programma ufficiale sarà illustrato nei prossimi giorni in una

CAMPOBASSO. L’assessore all’Ambiente Augusta Di Giorgi sta promuovendo sul territorio una campagna di sensibilizzazione mirata a garantire una migliore pulizia e il decoro delle aree e dei posteggi dedicati alle attività mercatali. A tal motivo, considerato che domani avrà luogo il consueto mercato mensile, nella mattinata odierna gli addetti della Teramo Ambiente e della D.R. Multiservice, ditta che si occupa della manutenzione del verde pubblico, hanno effettuato un’accurata pulizia di piazza Giovanni Paolo II durante la quale, oltre a ripulire l’intero piazzale con l’ausilio di una spazzatrice meccanica, sono stati eseguiti interventi di sfalcio delle erbacce presenti ai lati del piazzale e rimossi rifiuti di varia provenienza. Sull’intera area mercatale saranno posizionati diversi contenitori per la raccolta differenziata, in modo da agevolare i commercianti nel corretto conferimento dei rifiuti, mentre nel pomeriggio di oggi gli addetti del Settore Lavori Pubblici provvederanno al risanamento di alcune buche formatesi sul manto stradale a causa delle abbondanti precipitazioni del mese scorso. Inoltre, come già avvenuto a gennaio, l’assessore Di Giorgi ed alcuni agenti della Polizia Municipale saranno presenti sul posto al fine di garantire l’osservanza delle disposizioni previste dall’apposita ordinanza sindacale.

conferenza stampa con i rappresentanti dell'assessorato alla Cultura, che si sta occupando di allestire l’evento. In linea di massima l'evento si svolgerà domenica 10 febbraio e si avvarrà della sfilata di alcuni carri allegorici e l'esibizione di diverse scuole di danza termolesi in costume in numeri creati da loro appositamente per l'evento carnevalesco, musica divertimento e tanto altro ancora.Se ci dovessero essere condizioni meteo avverse il tutto verrà rimandato al martedì successivo, 12 febbraio.

336 pagine € 19,90

di Giuseppe Saluppo

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Termoli

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Il caso. Bloccato un gruppetto napoletano

Mercato, il borseggio è diventato un fatto usuale TERMOLI. Con la consuetudine di un rito, ogni primo sabato del mese, con lo svolgimento della fiera mensile in piazza del Papa, puntuali siamo qui a raccontare la cronaca di avvenuti furti di portafogli a ignari e indifesi cittadini che si trovavano lì per effettuare acquisti. Questo sabato 3 sono state le vittime derubate, due donne e un uomo, in un caso è dovuto intervenire anche il 118 e la Misericordia perché una delle signore derubate (pare che nel suo portamonete ci fosse una cifra sostanziosa, perché doveva effettuare un acquisto di una certa consistenza), abbia avuto un malore appena accortasi di essere stata derubata. Per quanto riguarda il portafoglio del-

l’uomo, un pensionato, papà di un noto personaggio di Termoli, è stato ritrovato in mezzo alla strada dai ragazzi volontari degli ‘Angeli – solidarietà e sicurezza’, purtroppo vuoto di denaro ma almeno con tutti i documenti. Dell'altro portafogli della seconda signora nessuna notizia .Sul posto a vigilare anche una pattuglia a piedi dei vigili urbani, oltre alla volante del commissariato. Mentre stiamo scrivendo ci è giunta notizia che molto probabilmente sono stati fermati alcuni ragazzi che corrisponderebbero alle segnalazioni fatte da alcuni testimoni. Il gruppetto, pare di origine partenopea, è stato bloccato in via Martiri della Resistenza, tra il terminal bus e il centro commerciale ‘Lo Scrigno’.

L’iniziativa. Oggi all’Officina solare gallery

Acqua bene pubblico, la scommessa a Termoli TERMOLI. La Fondazione “ Lorenzo Milani” ONLUS e il Comitato Voci Libere di Termoli comunicano che nel pomeriggio presso l’Officina Solare Gallery in via Marconi alle ore 17 si svolgerà il terzo incontro aperto alla cittadinanza sul tema della ripubblicizzazione dell’acqua a Termoli. La recente sentenza del Consiglio di Stato che dà ragione ai Comitati referendari e stabilisce l’assoluta illegalità della quota del 7% inserita nelle bollette dei cittadini come remunerazione del capitale investito (dunque le bollette che i gestori consegnano ai cittadini sono ingiustamente gonfiate) ci conferma nella convinzione

che occorre assolutamente svincolarci dalle regole del profitto e riappropriarci dell’acqua bene comune.Invitiamo dunque tutta la cittadinanza a partecipare a questo terzo incontro. Sarà una buona occasione per es-

Il fatto.

Il forte vento ha causato danni in molti centri TERMOLI. L’annunciata ondata di maltempo si fa precedere da un forte venti di scirocco che ha causato molti problemi in Basso Molise e sulla costa. Diverse le chiamate ai centralini dei vigili del fuoco per impalcature pericolanti e alberi abbattuti dalle robuste folate. A Termoli i pompieri hanno transennato a chiuso una parte di via Polonia, a causa proprio di un impalcatura che stava cadendo in strada. Sul posto sono intervenuti oltre agli uomini del 115 anche la polizia municipale e i carabinieri.Altri danni si registrano lungo la provinciale per Petacciato e su statale 87 e Bifernina. Sui balconi è volato di tutto, mentre i cassonetti per la differenziata sono disseminati e aperti dove capita, quasi facessero la breakdance. Emergenza anche a Larino, dove è divampato un principio d’incendio in un appartamento, a spegnerlo sono accorsi i vigili del fuoco dei distaccamenti di Santa Croce di Magliano e Termoli.

sere informati sulla gestione del servizio idrico a Termoli, argomento sul quale pochi hanno conoscenze precise, e per prendere coscienza dei propri diritti sanciti dal referendum e ribaditi ulteriormente in tribunale. Inoltre sono state di nuovo ufficialmente invitate le autorità comunali, perché possano sedere insieme ai cit-

tadini e prender parte ad una discussione tra pari, per chiarire le proprie intenzioni e possibilmente arrivare a decisioni condivise. Dopo i due precedenti incontri incontri, nei quali si sono evidenziati conflittualità e problemi, proponiamo ora una nuova occasione per continuare a discutere delle peculiarità legate alla gestione del servizio idrico integrato nella nostra cittadina.


ANNO IX - N° 27 - DOMENICA 03 FEBBRAIO 2013 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

Cip Molise, trasferta a Roma per la Fly Sport Inail

Nuoto, nuovo successo della Hidro Sport a Vasto

TERMOLI - E’ stata una settimana molto intensa per i ragazzi della Fly Sport Inail Molise che si sono buttati a capofitto negli allenamenti guidati dal coach Andrea Anzini per giungere al massimo della preparazione psico-fisica all’incontro di questa mattina, palla a due ore 11.00 nella tana della vice capolista del girone C San Lucia Sport B Roma, che li vedrà affrontare la seconda formazione dei campioni d’Italia. Primo match, dunque, lontano dal PalaSabetta per capitan Maurizio e compagni che hanno tutta l’intenzione di ben figurare sul campo del Santa Lucia. A tal proposito durante le sedute di allenamento a Portocannone l’intera squadra ha lavorato alacremente su schemi e tattica sui quali si baserà l’intera strategia di gara per l’incontro di domenica mattina. Il morale è alto e il gruppo, con il trascorrere delle settimane, si sta sempre più amalgamando grazie anche ai consigli del tecnico Anzini e di tutto lo staff direttivo del club. A pag. 21

Nuovo successo della Hidro Sport alla “XXI Coppa Città del Vasto”, andata in scena sabato 26 e domenica 27 nella piscina comunale coperta “Stadio del nuoto” di Vasto (Ch). La manifestazione, riservata alle categorie Esordienti A, Ragazzi, Juniores e Categoria, ha visto scendere in vasca di atleti in rappresentanza di 27 società provenienti da Lazio, Marche, Campania, Abruzzo, Molise, Lombardia e Puglia. Il bottino portato a casa dal team del presidente Oriente è stato davvero ricco, come al solito: nella due giorni di nuoto, gli atleti Hidro sono riusciti a salire per ben quarantasei volte sul podio, conquistando altrettante medaglie (11 ori, 21 argenti, 14 bronzi) e un prestigioso terzo posto nella classifica di società. Grande assente alla manifestazione, Cristiano Hantjoglu, impegnato a Rovereto (Tn) con la nazionale giovanile di nuoto. Il “campione” targato Hidro, infatti, è stato convocato dal CT Bolognani, assieme ad altre diciannove promesse del nuoto italiano, per un raduno riservato alla categoria Ragazzi nell'ambito del "Progetto Talenti 2020". A pag. 22


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Sport

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Seconda divisione - girone B Gli Smoked Heads: “Siamo arrivati ai ricatti e alle minacce del padrone del giocattolo”

Ennesima Caponata alla vigilia di Pontedera Il presidente ordina alla squadra di fermare la rifinitura per i cori di contestazione dei tifosi Altra grana per il Campobasso alla vigilia del match con il Pontedera. Ieri mattina, dopo pochi minuti dall’inizio della rifinitura, i rossoblù sono stati costretti ad interrompere l’allenamento. E’ giunto l’ordine da parte del presidente Capone di fermare la seduta per la presenza degli ultras all’antistadio Selva Piana. Come successo anche la scorsa settimana i tifosi del lupo si sono recati sulle tribune per incitare la squadra alla vigilia dell’incontro e per contestare, come succede ormai da lungo tempo, il presidente Capone. Che questa volta non si è accontentato di un comunicato stampa di risposta, ma ha voluto mettere in scena un altro colpo di teatro del suo repertorio. Con un gesto poco condivisibile ha impedito ai suoi di prepararsi nel migliore dei modi per l’incontro in terra toscana. Così il gruppo è partito per la lunga trasferta senza aver effettuato la consueta rifinitura pre gara. Nel primo pomeriggio è giunto un comunicato da parte degli ‘Smoked Heads’ che riportiamo di seguito: “Da circa due anni la psicotica gestione-Capone ci tiene lontani dai nostri gradoni. Per questo ed altro, l’allenamento del sabato sta diventando la nostra domenica. A dir poco imbarazzante è quello che è successo questa mattina (ieri ndr). Alle 9 ci ritroviamo, alle 9.30 siamo all’antistadio per sostenere e caricare la squadra in vista della trasferta di Pontedera.

L’AVVERSARIO

Toscani intenzionati a concedere il bis Il presidente Capone Dopo vari incitamenti per il NOSTRO CAMPOBASSO, parte il primo coro di contestazione a Capone. Basiti assistiamo a questa scena: i giocatori ripongono i palloni, ritirano le casacche e si dirigono verso gli spogliatoi. Spiegazione del mister e della squadra: “Il presidente ci ha ORDINATO di abbandonare il campo, dietro la minaccia di non pagare gli stipendi, alla prima manifestazione di dissenso nei suoi confronti”. A questo siamo arrivati: ai ricatti e alle minacce del “PADRONE DEL GIOCATTOLO”!!! Alla luce di questa ulteriore e squallida dimostrazione di narcisismo e infantilismo, RIBADIAMO: La rifinitura del sabato èla nostra domenica. Invitiamo tutti i fratelli rossoblù a sostenere la squadra ORGOGLIOSAMENTE insieme a

COSI’ IN CAMPO AL ‘MANNUCCI’ ALLE 14.30 3-5-2

3 ESPOSITO 5 MARINO

1 IULIANO

6 MINADEO 2 BOI

8 DI VICINO

11 MAJELLA

4 RAIS 10 D’ALLOCCO

9 FELLA

7 DI LIBERO

ALLENATORE: Vullo

SQUALIFICATI: Pascucci

INDISPONIBILI: Forgione, Lacheheb, Konate ARBITRO: Di Ruberto di Nocera Inferiore ASSISTENTI: Amato di Castellamm. di S., Curatoli di Napoli

noi. Il CAMPOBASSO CALCIO è una parte importante del patrimonio cittadino e va AMATO e DIFESO. Ancor di più se UMILIATO da RIDICOLI PERSONAGGI. Smoked Heads Campobasso PER I NOSTRI COLORI, PER LA CITTA’ Tutto questo alla vigilia di un incontro di fondamentale importanza per la truppa di mister Vullo. I rossoblù proveranno questo pomeriggio ad uscire indenni dal Mannucci, anche se l’impresa appare improba. Minadeo & co. affronteranno la seconda della classe che nello scorso turno ha surclassato il Foligno. Mister Vullo dovrà fare a meno dello squalificato Pascucci e dovrebbe schierare i suoi con il 3-5-2. In porta andrà Iuliano, mentre i centrali di difesa dovrebbero essere Minadeo, Marino e Petrassi (in alternativa Boi). In mediana potrebbero agire Rais, D’Allocco e Di Vicino, con Di Libero ed Esposito a presidiare le corsie laterali. In avanti la coppia Fella – Majella. Si tratta comunque di ipotesi della vigilia e non è escluso che il trainer siciliano possa variare assetto nelle ore che precedono l’incontro. I rossoblù arrivano a questo appuntamento dopo l’ennesima settimana turbolenta. Non solo per quello che è successo ieri mattina, ma anche perché la lista dei ‘fuori rosa’ sembrerebbe essersi allungata: tra gli indesiderati dovrebbero essere finiti anche Curcio, Konate e Lacheheb. Ad arbitrare la gara tra Pontedera e Campobasso sarà il sig. Di Ruberto della sezione di Nocera Inferiore, coadiuvato da Amato di Castellamare di Stabia e Curatoli di Napoli.

Dopo l'esaltante poker calato col Foligno e il ritorno alla vittoria sul terreno del Mannucci, il Pontedera affronta oggi il secondo impegno interno consecutivo con il Campobasso. L'obiettivo naturalmente è quello di bissare, se non il punteggio, almeno il risultato di domenica scorsa, per continuare questa corsa esaltante, conservare la piazza d'onore e confermare che il periodo degli stenti tra le mura amiche è definitivamente superato. L'impresa che attende i ragazzi di Paolo Indiani non è comunque agevole e sotto questo aspetto è bene chiarire che la classifica, che pure vede il Pontedera nettamente favorito, conta ben poco. I molisani d'altra parte si sono molto rafforzati nelle ultime settimane, migliorando il proprio organico con l'intenzione di risalire la classifica e terminare la stagione in crescendo dopo un girone d'andata molto deludente. Il Campobasso, insomma, non è più quello affrontato al Nuovo Romagnoli, ma una squadra che merita la massima attenzione e il fatto che la scorsa settimana abbia sconfitto per 2 a 0 un avversario quotato come il Chieti la dice lunga sulle nuove prospettive dei rossoblù. All'andata finì 1-1, con rete del Pontedera di Andrea Arrighini che nell'occasione siglò il suo primo centro stagionale. Per la gara odierna mister Indiani può contare sugli stessi effettivi di sette giorni fa, in quanto nessun granata risulta squalificato. Una nota molto lieta giunge anche dall'infermeria, in quanto Federico Vettori si appresta a tornare ad allenarsi dopo il lungo infortunio e potrebbe essere già arruolabile dopo la sosta.

22^ GIORNATA

CLASSIFICA

APRILIA - BORGO A B. ARZANESE - L’AQUILA AVERSA N. - MARTINA F. 0-1 CHIETI - MELFI FOLIGNO - SALERNITANA HINTERREGGIO - GAVORRANO PONTEDERA - CAMPOBASSO TERAMO - FONDI V. LAMEZIA - POGGIBONSI

SALERNITANA PONTEDERA POGGIBONSI L’AQUILA APRILIA TERAMO MARTINA FRANCA CHIETI (-1) GAVORRANO ARZANESE VIGOR LAMEZIA FOLIGNO BORGO A B. HINTERREGGIO MELFI CAMPOBASSO (-2) AVERSA NORMANNA FONDI

PROSSIMO TURNO 17 febbraio - ORE 14.30 ARZANESE - AVERSA NORMANNA BORGO A BUGGIA. - FOLIGNO CAMPOBASSO - APRILIA FONDI - PONTEDERA GAVORRANO - MELFI L’AQUILA - HINTERREGGIO MARTINA F. - CHIETI POGGIBONSI - TERAMO SALERNITANA - V. LAMEZIA

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Sport

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Cip Molise

Prima trasferta per la Fly Sport TERMOLI - E’ stata una settimana molto intensa per i ragazzi della Fly Sport Inail Molise che si sono buttati a capofitto negli allenamenti guidati dal coach Andrea Anzini per giungere al massimo della preparazione psico-fisica all’incontro di questa mattina, palla a due ore 11.00 nella tana della vice capolista del girone C San Lucia Sport B Roma, che li vedrà affrontare la seconda formazione dei campioni d’Italia. Primo match, dunque, lontano dal PalaSabetta per capitan Maurizio e compagni che hanno tutta l’intenzione di ben figurare sul campo del Santa Lucia. A tal proposito durante le sedute di allenamento a Portocannone l’intera squadra ha lavorato alacremente su schemi e tattica sui quali si baserà l’intera strategia di

La squadra di Andrea Anzini sarà impegnata questa mattina sul campo della vicecapolista gara per l’incontro di domenica mattina. Il morale è alto e il gruppo, con il trascorrere delle settimane, si sta sempre più amalgamando grazie anche ai consigli del tecnico Anzini e di tutto lo staff direttivo del club. L’impatto con un campionato nazionale come la serie B non è stato

dei più semplici per una matricola come la Fly Sport Inail Molise, ma queste prime giornate hanno forgiato lo spirito e il carattere dei ragazzi che sono fortemente intenzionati a dare uno scossone decisamente positivo alla propria stagione. Rispetto a quindici giorni fa il gruppo è maggiormente consapevole delle proprie potenzialità e del livello di gioco dei rispettivi avversari. Questo ha fatto alla squadra di unirsi maggiormente al suo coach per lavorare con maggiore intensità per portare con orgoglio il vessillo del comparto cestistico del Cip Molise in campo nazionale. Le sensazioni per la trasferta nella Capitale sono molto positive, malgrado l’emozione per il debutto assoluto su di un campo di-

verso da quello del PalaSabetta. Nel contempo, alcuni elementi della squadra, nella giornata di domani faranno una puntatina ad Alba Adriatica per partecipare, come pubblico, all’All Star Game, che andrà in onda in differita serale il 3 febbraio alle ore 22.30 su Raisport 1, per ammirare la nazionale maschile contro la selezione dei migliori stranieri che giocano in Italia. Ad arbitrare la gara contro il Santa Lucia Sport B Roma sarà il duo Suriani e Bocchi.

Fuzio

Atletica.

Settimana di riposo per gli atleti della Nuova Atletica Isernia che, domenica, ai Campionati Regionali di Società di Corsa Campestre hanno centrato gli obiettivi prefissati, staccando ben tre pass per le Finali Nazionali di Rocca di Papa del prossimo 10 marzo. Oltre alla formazione maschile di cross lungo, composta dagli “assoluti” Giovanni Grano (che ha fatto il vuoto tra sé e gli avversari), Mirko D’Andrea e Antonio Costa e da Giuseppe Ucciferri e Alessandro Caruso, sulla stessa distanza, ha fatto bene anche la compagine femminile, all’arrivo con Rosalba Monachese, Daniela Pellegrino e Orange Costa, nonché la squadra maschile di cross corto che, con Armando Romano, Giuseppe Olive, Giuseppe Antonelli e Massimiliano Mazzuto, ha dovuto sgomitare e non poco per posizionarsi alle spalle della Poli-

Settore giovanile NAI

Settimana di riposo per la Nai dopo le fatiche del cross country sportiva Molise e agguantare il secondo posto utile per le Finali Nazionali. Grande soddisfazione per i risultati ottenuti è stata espressa dal presidente della società pentra, Agostino Caputo: “Sono molto contento non solo per quanto fatto sul campo dagli atleti NAI che si sono distinti in tutte le competizioni, ma anche per la doppia scommessa della società: da una parte, ci aveva visto bene il consigliere Luca Madonni che mi aveva spronato a chiedere al Comitato Regionale l’assegnazione di un CdS di Cross, i complimenti ricevuti da più parti, a cominciare dalle squadre partecipanti, passando per i giudici, fino al presidente del Comitato Regionale, Matteo Iacovelli, sono la più bella ricompensa; dall’altra, in merito alla scelta di lanciarsi nel settore assoluto che rappresenta un salto di qualità, oltre a essere uno stimolo per l’attività master e un esempio per il settore giovanile”. Proprio dal settore giovanile è arrivato un al-

tro motivo di orgoglio con il gradino più alto del podio conquistato dalla giovanissima Margherita Mancini (classe 2001) che ha fatto segnare la prima affermazione di un atleta del settore giovanile NAI in un cross regionale. “La vittoria di Margherita è stata accolta con grande soddisfazione da tutta la dirigenza – ha argomentato Caputo – perché ripaga gli sforzi della società su questo fronte e, in particolare, il lavoro certosino che sta svolgendo la responsabile Silvana Azzolini. La speranza è che questo sia solo l’inizio, riponiamo tante speranze nel settore giovanile affinché diventi il fiore all’occhiello della nostra attività”.

Ulteriore elemento di soddisfazione è stata la buona riuscita dell’intera manifestazione, frutto di una puntuale organizzazione che ha visto ripagato il grande impegno dei responsabili del percorso Nicola D’Alisa e Nicola Celano e di tutti coloro che hanno contribuito ad allestire il campo gara. Un bilancio, quello dei Campionati Regionali di Società di Cross Country, positivo sotto tutti i profili per la Nuova Atletica Isernia: un punto di partenza, e non di arrivo, per una società che mira a svolgere un ruolo sempre più incentrato al sociale, dove la ricerca della cultura del benessere si affianca all’agonismo, senza tralasciare il divertimento.


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Sport

03 febbraio 2013

Nuoto Quarantasei volte sul podio e terzo posto nella classifica di società.

Nuovo successo della Hidro sport a Vasto Nuovo successo della Hidro Sport alla “XXI Coppa Città del Vasto”, andata in scena sabato 26 e domenica 27 nella piscina comunale coperta “Stadio del nuoto” di Vasto (Ch). La manifestazione, riservata alle categorie Esordienti A, Ragazzi, Juniores e Categoria, ha visto scendere in vasca di atleti in rappresentanza di 27 società provenienti da Lazio, Marche, Campania, Abruzzo, Molise, Lombardia e Puglia. Il bottino portato a casa dal team del presidente Oriente è stato davvero ricco, come al solito: nella due giorni di nuoto, gli atleti Hidro sono riusciti a salire per ben quarantasei volte sul podio, conquistando altrettante medaglie (11 ori, 21 argenti, 14 bronzi) e un prestigioso terzo posto nella classifica di società. Grande assente alla manifestazione, Cristiano Hantjoglu, impegnato a Rovereto (Tn) con la nazionale giovanile di nuoto. Il “campione” targato Hidro, infatti, è stato convocato dal CT Bolognani, assieme ad altre diciannove promesse del nuoto italiano, per un raduno riservato alla categoria Ragazzi nell'ambito del "Progetto Talenti 2020". Così l’atleta di ritorno dall’appuntamento federale: “É stata un’esperienza breve, ma intensa: ho avuto la possibilità di confrontarmi con atleti di ottimo livello e di lavorare con i migliori tecnici del settore. Avere intorno persone che hanno i tuoi stessi obiettivi, che credono fortemente in quello in cui credi tu e che sono disposti a fare sacrifici per ottenere dei risultati è uno stimolo forte. Sono ancor più motivato ad affrontare con impegno e concentrazione i prossimi appuntamenti agonistici, specie gli ormai imminenti Campionati Giovanili”. Altrettanto soddisfatto il tecnico Oriente: “La convocazione di Cristiano è motivo di orgoglio per me e per la società tutta. È la giusta ricompensa al lavoro svolto con dedizione e professionalità dall’atleta e dall’intero team della Hidro.” Nel settore femminile, più che soddisfacente la prova di Giulia Calabrese (Ragazzi 99), vincitrice di ben tre ori nella sua specialità. Sia i 50 che i 100 e 200 dorso sono stati chiusi dall’atleta con buoni riscontri cronometrici: 32.03, 1'08.10 e 2'26.21 i tempi fatti registrare rispettivamente nella breve, media e lunga distanza. Sempre nel dorso, ottima la prestazione di Eliana Bagnoli (Juniores 98), che si è presentata in gran forma in terra abruzzese e si è resa autrice di una tripletta di medaglie: oro nei 100 dorso (1'07.66), argento nei 50 (31.27) e bronzo nei 200 (2'30.55). Protagonista nella specialità rana, Francesca Miele (Ragazzi 2000): per lei, tre secondi posti nei 50 (35.83), 100 (1'17.33) e 200 (2'50.54) e uno splendido primo piazzamento nei 200 misti (2'37.38). La rana ha regalato un bronzo anche ad Angela Bortone (Ragazzi 99), che ha siglato la gara dei 50 in 40.20. Nella specialità farfalla, invece, si è distinta Veronica Vassalli (Ragazzi 2000), che ha portato a casa due argenti nei 100 e 200, siglati rispettivamente in 1'14.34 e 2'50.46. Altrettanto apprezzabili sono stati i risultati conseguiti dalle giovani ondine Hidro della categoria Esordienti A. Caterina

Hantjoglu (2002), oro nei 100 dorso (1'16.65) e argento nei 50 stile (33.64), Lucia Benini (2002), argento nei 100 dorso e bronzo nei 100 farfalla (1'25.70), Elena Galasso (2002), bronzo sia nei 100 dorso (1'24.00) che nei 100 stile (1'16.45), Rebecca Mileti (2002), argento nei 100 rana (1'32.38) così come nei 100 stile (1'16.21) e, infine, la “mascotte rosa” Elena Colanzi, classe 2001, oro nei 100 stile (1'08.21) e argento nei 100 farfalla (1'18.97): nonostante la giovane età, sono scese in vasca con grinta e determinazione e hanno contribuito tutte con una doppietta di successi al medagliere Hidro, facendo inoltre registrare ottimi miglioramenti dal punto di vista tecnico e soprattutto cronometrico. Nel settore maschile, si è difeso bene il dorsista Francesco Gatti (Ragazzi 97), che ha gareggiato e vinto l’argento sia nella gara dei 50 (28.66) che in quelle dei 100 (1'01.15) e dei 200 (2'11.71) ed ha arricchito la sua prova con un bronzo nei 50 stile (25.63). Sempre nel dorso, da segnalare il contributo reso al bottino di successi della Hidro da Ivan Borrelli (Seniores), salito sul gradino più basso del podio sia nei 100 (1'02.33) che nei 200 (2'17.39) della sua specialità, oltre che nella prova dei 200 misti (2'20.28), da Alessandro Felice (Juniores 96), splendido oro nei 100, chiusi con il tempo di 1'01.45, e da Marco Cirino (Seniores) e Gianluca Augelli (Ragazzi 98), entrambi bronzo nei 50 (29.31) delle rispettive categorie. Quest’ultimo è stato protagonista anche di un buon 100 stile (59.01), che gli ha garantito un ulteriore terzo posto. Nella specialità rana, le luci della ribalta si sono accese, invece, per Arturo Spina (cat. Ragazzi 98), che si è imposto in seconda posizione sia nei 50 (33.81) che nei 200 (2'37.48), e per Ivan Fraraccio, argento nella distanza breve della sua categoria (34.72), Ragazzi 99. Il “veterano” della squadra, Simone Rinaldi, ha tirato fuori le unghie nei 50 (59.59), 100 (27.23) e 200 farfalla (2'08.77), strappando alla concorrenza rispettivamente un bronzo, un argento e un oro. Altre soddisfazioni, ma soprattutto medaglie da aggiungere al già ricco bottino finale, quelle conquistate da Federico Del Zingaro (Juniores 96), oro nei 200 farfalla (2'32.26), e da Cristian Di Biase (Juniores 95), argento nei 200 stile (2'08.13). Alle spalle delle “vecchie glorie” della Hidro, hanno scalpitato anche alcuni grintosi Esordienti, che hanno cercato di calcare le orme dei loro più esperti compagni di squadra. Nicola Del Papa (2001), autore di una doppietta di podi, ha chiuso i 100 dorso al primo posto (1'17.31) e i 100 rana al terzo (1'28.09); Alessandro Benini (2000) ha onorato i colori della squadra soprattutto nelle gare dei 100 farfalla (1'11.34) e dei 100 stile (1'03.90), portando a casa rispettivamente un oro e un argento; infine, Alfonso Le Donne ha chiuso le danze con un soddisfacente secondo piazzamento nei 100 dorso (1'12.60). Un nuovo appuntamento attende ora gli atleti della Hidro Sport, la prima prova della Coppa Olimpica. La manifestazione si svolgerà domenica 3 febbraio a Venafro.

Fitet Molise.

Avvio dell’anno positivo per il tennistavolo molisano CAMPOBASSO – Nel mese di gennaio, infatti, è stato assegnato il primo titolo regionale, quello di serie C Femminile, massimo campionato regionale a squadre. A spuntarla, non senza difficoltà, è stata la compagine del Tennistavolo Isernia, trascinata dal duo Feliciana Zappitelli e Maria Antonietta Mariani. Al secondo posto, a pari punti con l’Isernia ma con una peggiore differenza punti nella classifica avulsa, è arrivata la P.G.S. “Shalom” di Petrella Tifernina mentre al terzo posto si è classificata la Warriors 2010 di S.Giuliano del Sannio. Al quarto posto la squadra “B” della PGS Shalom Petrella Tifernina. Il campionato, iniziato a settembre per permettere di disputare anche l’attività individuale, è stato a più riprese avvincente grazie alla crescita di molte giovani promesse sia del Petrella che di San Giuliano. Alla fine, però, ha prevalso l’esperienza della squadra pentra, anche se per un soffio. Soddisfazione nell’ambiente bianco-celeste ancora scosso dalla perdita del vice-presidente regionale Mimmo Esposito. In ambito individuale, da registrare la buona partecipazione degli Allievi del Tennistavolo Isernia e del Warriors 2010 di S.Giuliano del Sannio nella categoria Allievi e Ragazzi, alla fase di qualificazione per i Campionati Nazionali Giovanili nella due giorni svoltasi a Monterotondo, a nord di Roma, dove hanno partecipato le migliori promesse del pongismo italiano.A febbraio, invece, continueranno tutte le atre attività a squadre ed individuali sia regionali che nazionali per poi arrivare a marzo con la partecipazione alla Coppa delle Regioni ed ad aprile con l’inizio delle fasi finali nazionali sia giovanili che assoluti che culmineranno a fine giungo con i campionati italiani a Rimini.


Oroscopo Ariete 21 mar - 20 apr

Toro 21 apr - 20 mag

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - I conflitti oggi lasciateli agli altri. Avete già affrontato numerose sfide nei giorni passati, nonché discussioni impegnative, ma qualcosa ha cambiato le vostre prospettive, tanto da lasciarvi interdetti di fronte all’aggressività dei vostri interlocutori. Per questo vorrete evitare ulteriori ed inutili discussioni. Toro - Ogni giorno avete la necessità di cambiare qualcosa nella vostra routine e questo è assolutamente comprensibile, poiché è proprio la quotidianità che incide sul vostro umore. Per questo motivo oggi vorrete proprio strafare ed impegnarvi in conversazioni che di solito non terreste mai, con qualcuno che incontrate ogni giorno! Gemelli - Un tuffo nel passato potrebbe nella giornata di oggi farvi troppo pensare ad una persona e questo altererà i piani che avevate per divertirvi. Non è da voi rimandare un po' di allegria, quindi significa che la persona in questione ha davvero rubato il vostro cuore, per un motivo o per l'altro. Cancro - I vostri obiettivi potrebbero essere focalizzati sulle persone che vi sono vicino e che molto volentieri vi darebbero una mano per raggiungerli. Dovrete dunque impegnarvi affinché queste capiscano l'importanza del realizzare presto alcuni progetti che hanno già aspettato abbastanza e che non possono essere ulteriormente rimandati. Leone - Sarà meglio prepararsi adeguatamente per la giornata di domani poiché sarà molto impegnativa dal punto di vista dello studio. Se siete appunto studenti oppure avete un lavoro che necessita di continua informazione, sappiate che le vostre capacità non basteranno per farvi ottenere quello di cui avete bisogno!

AGENDA

Scorpione - Le vostre relazioni in questa giornata viaggeranno su un binario distinto rispetto a quello che avreste voluto. Non vi aspettavate certi sviluppi ma non dovreste pensare in negativo anzi, dovreste sfruttare la situazione che ne verrà considerando che avete un'altra occasione per prendervi una rivincita! Sagittario - Essere gentili e disponibili con le persone vi riesce molto facile, ma ciò che non vi riesce altrettanto bene è non avere giudizi su loro conto! Ne avete per chiunque. In serata, riuscirete a sorprendere il partner con iniziative inaspettate, e questo renderà quanto mai spumeggiante la vostra vita di coppia. Novità. Capricorno - Se inizierete a pensare a quanto sia sbagliato mostrare a tutti le vostre debolezze, vi ritrarrete completamente in questa giornata e non riuscirete ad esprimere i vostri veri sentimenti che invece dovrebbero venire fuori e mostrarsi nella loro bellezza alle persone che non stanno attendendo altro da molto tempo! Acquario - Anche se siete persone tendenzialmente avventurose, sulle prime, quando vi si propone qualcosa di nuovo, la vostra risposta non è quasi mai un entusiasmante "si". Evidentemente gradite soltanto le vostre di proposte, ma questo vi limiterà sempre poichè eviterete di vivere delle esperienze interessanti! Pesci - In questa giornata sarebbe bene concludere finalmente un affare e tentare di prendersi il merito di quello che si è fatto e che si è realizzato. Probabilmente ci potrebbero essere dei piccoli errori o delle piccole imprecisioni, ma se avete fatto tutto da soli non c'è motivo di preoccuparsi poiché apprezzeranno la complessità del vostro operato.

AUTOBUS

Numeri utili CAMPOBASSO Farmacia di turno

ISERNIA Farmacia di turno

GRIMALDI SILVESTRI Via Marconi Guglielmo, 3/5 Via Lazio, 10 Tel. 0874.311259 Tel. 0865.50789 GIAMPAOLO (di appoggio) Ospedale Veneziale Piazza Pepe Gabriele, 39 centralino 0865.4421 Tel. 0874.94076 Municipio Ospedale Cardarelli Tel. 0865.50601 centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

AZIENDA TRASPORTI MOLISANA spa Tel. 0874.64744 - 0874.65050 - Fax 0874.629847 Per maggiori informazioni consultare il sito:www.atm-molise.it CAMPOBASSO-ROMA

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

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TERMOLI-CAMPOBASSO-FIRENZE IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ, MERCOLEDÌ E VENERDÌ

Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Meteo

Vergine - Procedete lentamente in questa giornata, prendetevi tutto il tempo che vi occorre, nessuno sa essere più ansioso di voi quando si tratta di concludere un affare o quando si tratta di concludere questioni di cuore. Ricordate che le vostre capacità intellettive vi faranno sempre da supporto e che quindi avete solo bisogno di tempo per risolvere i vostri dilemmi, niente più! Bilancia - Di certo una nuova aspirazione in questa giornata avrà bisogno di tanto impegno ma non dovrete fare troppe pressioni su voi stessi se non riuscirete a fare tutto in un giorno. Non siete mica supereroi. Ci provate e già questo è lodevole e le persone che vi sono intorno lo apprezzano moltissimo.

ORARI

Campobasso Mattino Pomeriggio

VENAFRO-ISERNIA-BOIANO-CAMPOBASSO TERMOLI-RIMINI-FORLI’-IMOLA-BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ

Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA

TRENI CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 06:00* 07:43* 06:48 08:34 09:40* 11:15* 12:18 14:09 14:14* 15:50* 15:25** 17:08** 17:20* 19:08* 17:50 19:35 20:09(1) 18:28(1) 21:00 22:45

TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:49* 07:39* 06:49 08:24 12:18 13:59 13:16* 15:00* 15:00* 16:41* 16:17 17:53 17:28* 19:18* 18:40 20:25 20:35 22:20

CAMPOBASSO-ISERNIANAPOLI-ISERNIANAPOLI CAMPOBASSO Partenza IS Arrivo Partenza IS Arrivo 05:16* 06:07* 07:52* 12:11* 14:14* 15:20* 06:28* 07:27* 09:26* 14:10 15:53 17:00 07:27** 08:23** 10:08** 17:11 19:03 20:00 13:16 14:11 16:13 19:30 21:21 22:18 18:00 19:00 21:00 CAMPOBASSO-ISERNIA- ROMA TERMINI-ISERNIAROMA TERMINI CAMPOBASSO Partenza IS Arrivo Partenza IS Arrivo 06:15 08:26 09:19 05:52 06:45 08:53 09:07 11:09 12:05 06:55* 07:45* 09:53* 08:36 09:36 11:40 14:35 16:42 17:42 14:20 15:13 17:27 17:35 19:43 20:43 16:30** 17:26** 19:27** 19:35* 21:21* 22:30* 17:02* 17:57* 19:53* 20:35 22:38 23:32 19:30 20:39 22:54 (1)

NON si effettua il sabato * NON si effettua la domenica ** Si effettua SOLO la domenica

CAMPOBASSO-TERMOLI 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 - 8,05 (anche festivo) 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) - 17,20 - 18,05 - 19,55 20,35 (anche festivo)

TERMOLI-CAMPOBASSO 6,05 (anche festivo) - 6,30 - 6,50 - 7,45 - 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,40 - 20,00 - 22,05 (festivo) 22,10 (anche festivo)

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE


& Blob edizioni presentano

IL MOLISE NEL VENTENNIO FASCISTA di Giuseppe Saluppo la prima organica ricostruzione della storia della nostra regione durante il periodo fascista “Una ricostruzione piana, organica, completa, ricca di notizie inedite che ci consentono di entrare nel vivo di storiche decisioni politiche che hanno avuto effei direi non solo sul destino della nostra gente ma anche dell’Italia intera”. Dalla prefazione di mons. Gabriele Teti

336 pagine € 19,90

Per acquistare il libro

CAMPOBASSO - Via Normanno, 14 - presso La Gazzea del Molise dal Lunedì al Venerdì, ore 10.00 / 13.00 e 16.00 / 20.00 Presso il Bar del Terminal Presso le Edicole di: Piazza della Repubblica - Via Scardocchia - Via Lombardia ISERNIA - Piazza della Repubblica - presso l’Edicola della Stazione TERMOLI - Via M. Pagano, 46 - Libreria Dolce Stil Novo

tel. 0874.493870 - commerciale@lagazzeadelmolise.it


Quotidiano - 3 febbraio 2013