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ANNO III - N° 267 - GIOVEDÌ 2 DICEMBRE 2010 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL CENTRO TARTUFI MOLISE Nella nota casa Christies qualche giorno fa è stato battuto all’asta un tartufo bianco del peso di quasi 400 grammi. A portarlo a Roma il Centro tartufi Molise a cui oggi va questo tapiro. Siamo sorpresi dallo scivolone fatto da loro che sono esperti nel campo e che, almeno in questo caso, hanno ignorato le caratteristiche che rendono un tartufo davvero pregiato. Quello battuto infatti non aveva una forma tondeggiate e armoniosa. Diciamo pure che somigliava più a un disco volante! Va bene l’odore e il sapore, ma anche l’occhio vuole la sua parte!

L’OSCAR DEL GIORNO AD ERNESTO DI IORIO Un altro tartufo da record raccolto in Molise e venduto ad Abu Dhabi. Pesa 920 grammi il pregiato bianco cavato da Ernesto Di Iorio, a cui oggi va questo oscar, nei boschi di Frosolone. Terra fertilissima dove ogni anno si trovano esemplari da guinnes che vengono poi acquistati dai ristoratori a parecchi chilometri di distanza. E di sicuro, mentre leggete queste poche righe, il facoltoso sceicco della penisola arabica si starà preparando ad assaporarlo ad un prezzo che, inutile domandarselo, è rigorosamente top secret.

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


PRIMO PIANO EOLICO SELVAGGIO CAMPOBASSO – Tocca adesso anche agli spagnoli sbarcare in terra molisana per piantare altre pale eoliche. Infatti, la Generaciòn Eòlica International S.L. con sede legale in Tuleda (Navarra, Spagna) ha presentato istanza di valutazione di impatto ambientale relativa ad un parco eolico da 20 Megawatt da realizzarsi nel comune di San Martino in Pensilis. Il progetto e lo studio di impatto ambientale sono stati depositati all’assessorato regionale all’Ambiente per la pubblica consultazione. Osservazioni, paresi, istanza, possono essere presentate alla medesima autorità regionale nel termine di 45 giorni (a partire dal 16 novembre scorso). Ma dopo la grande manifestazione di martedì 23 novembre scorso, “Fuori la camorra dal Molise”, in cui la società civile ha dimostrato di voler proteggere il territorio da eolico selvaggio e rifiuti tossici, è opportuno alzare i riflettori su quali aziende gestiscono impianti eolici – o sono in procinto di farlo. Questo non vuol dire necessariamente che le stesse irregolarità si stiano verificando anche in Molise, ma le perplessità (e le paure) sono più che giustificate. Soprattutto se ricordiamo episodi accaduti nella nostra regione attribuibili, come affermò Michele Petraroia a “soggetti esterni al nostro territorio che vogliono conquistare questa terra per i loro affari”. Al

Anche gli spagnoli sbarcano in Molise proposito, tornano in mente gli episodi verificatisi la notte del 7 agosto: due automezzi di una ditta, che erano posizionati a Guardiaregia, vennero incendiati. Un atto intimidatorio, su cui si spera, a questo punto, che la magistratura riesca a far chiarezza. A questo proposito, il segretariato generale della presidenza della Repubblica ha risposto alla nota del Partito Comunista dei Lavoratori, comunicando che la stessa “è stata rimessa al Consiglio Superiore della Magistratura per le valutazioni di competenza”. Ma quella citata non è l’unica “stranezza” legata all’eolico: ancora si potrebbe parlare dell’eclatante caso di Ururi con le inspiegabili dimissioni di tutto l’esecutivo comunale, e poi Pietrabbondante, paese nel quale gli operai di una ditta avevano co-

Sul tavolo il progetto per un parco da 20 Megawatt a San Martino in Pensilis minciato a lavorare senza i regolari permessi necessari per dare il via al progetto. Ed ancora. In piena estate sulla mappa di Google Earth vennero inspiegabilmente inserite 16 pale eoliche non ancora costruite (solo da progetto) per la strada provinciale nei pressi di Contrada Crocelle. Perché quelle mappe sono state modificate? E soprattutto da chi? Il caso “eolico”, dunque, potrebbe essere più intricato di quanto si pensi.

Pd, Fioroni suona la carica Stasera il vertice del Movimento democratico la ‘costola’ che si oppone alla linea del segretario CAMPOBASSO - Il Molise può farcela? Se lo domanda oggi la costola dei democratici capeggiata dalla vicepresidente della provincia di Campobasso, Annamaria Macchiarola e dal sindaco di Roccavivara, Domenico Di Lisa. La fronda anti Bersani (e Leva) del Movimento democratico alle prese con la necessità di affermare una duplice alternativa. Non solo discontinuità rispetto a Michele Iorio per la guida della Regione. Ma anche (ed è proprio il caso di dirlo) per la leadership del Partito democratico. Il Pd può farcela? Questo il tema che più sta a cuore a Giuseppe Fioroni, ospite ed interprete del documento dei settantacinque nel quale si chiede una correzione alla linea politica dei democrats. Sul punto interviene Annama-

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ria Macchiarola che annuncia un dibattito “dinamico e concreto” sulle priorità della prossima stagione elettorale. “Non dobbiamo parare tra noi spiega l’ex segretario regionale del Pd – ma capire cosa gli altri si aspettano. Per questo crediamo utile un confronto con i principali attori del contesto economico molisano”. Significativa per gli equilibri politici che evoca la presenza in veste di moderatore di Roberto Ruta, come pure di Paolo Di Laura Frattura della Camera di Commercio di Campobasso, di Silvia Cianciullo in rappresentanza dei Giovani industriali e del senatore Pd Achille Passoni. L’appuntamento è alle 18 presso l’incubatore di via Monsignor Bologna. afv

Berlusconi: senza fiducia forte, si vota

Bersani: governo di transizione

ROMA – “Se il 14 dicembre non avremo una forte e consistente fiducia e ci sarà impedito di continuare a governare”, saranno usate tutta una serie di nuove tecnologie “nella prossima campagna elettorale”. Lo scrive nel sito “Forza Silvio” il presidente Berlusconi, mettendo in chiaro così l’intenzione di chiedere il voto nel caso in cui la fiducia non ottenesse numeri consistenti.

ROMA – “Non esistono piani B, parliamo del piano A se vogliamo pensare all’Italia prima che ai partiti – dice Bersani –. Il governo di responsabilità nazionale è un passaggio necessario per portare il Paese fuori dalla palude del Berlusconi sì o no. Un governo largo che dia una speranza al Paese altrimenti si va avanti come vuole Berlusconi che ci porta al voto sul Berlusconi sì o no”.


PRIMO PIANO CAMPOBASSO - La pantomima continua. La deputata dell’Italia dei valori Anita Di Giuseppe ha rimesso il suo mandato nelle mani dei vertici del partito, in seguito all’avviso di garanzia recapitatole dalla procura di Larino. Associazione a delinquere, turbativa d’asta e abuso d'ufficio sono le accuse contestate ai 31 indagati nell’inchiesta sul porticciolo di Campomarino. L’onorevole si dice “serena” e attende “che venga accertata la verità sui fatti, ribadendo la mia piena fiducia nei confronti della magistratura. Da Sindaco di Campomarino ho sempre esercitato la mia azione di amministratore secondo le regole della trasparenza e della legalità”. La Di Giuseppe però, scarica sul suo partito la responsabilità di mettere fine o portare avanti una vera e propria telenovela. Secondo lo statuto del Idv a pronunciarsi dovrebbe essere l’ufficio di presidenza. In tutto nove membri: il leader Tonino e l’ex magistrato Leoluca Orlando, Massimo Donadi e Felice Bellisario rispettivamente capogruppo alla Camera e al Senato. Poi l’europarlamentare

Caso Di Giuseppe, Tonino ha mal di gola? Gli intrallazzi degli altri lo fanno sbraitare, quelli del suo partito gli seccano la lingua Niccolò Rinaldi, la tesoriera Silvana Mura, il responsabile dell’organizzazione Rota e infine Costantini. Nove voti per infrangere un silenzio sconcertante per chi della legalità e dell’incompatibilità tra incarichi pubblici e inchieste della magistratura ha fatto un manifesto politico. L’Italia dei Valori - si legge nello carta del partito - guarda ai valori tradizionali della legalità e della giustizia, senza tralasciare la responsabilità quale principio utile per uno stato libero dai conflitti di interessi. Eppure bisognerà atten-

dere qualche giorno: l’ufficio di presidenza infatti si riunisce di rado ed è un’eccezione che all’odg ci sia la sfiducia di un eletto. Era accaduto per Cristiano Di Pietro, consigliere provinciale a Campobasso che aveva avuto il buon gusto di lasciare il partito e accasarsi, seppur momentaneamente, nel Gruppo misto. Si parlò anche di pressioni dall’alto, esortazioni in famiglia. Fatto sta che la decisione non venne derogata né subappaltata al gruppo dirigente nazionale. L’Italia dei valori non può che trincerarsi in un silenzio

roboante e pare che Di Pietro senior sia parecchio infastidito dalla vicenda Campomarino, pur non avendo ancora deciso il da farsi. Da Roma si minimizza, ma noi eravamo abituati alla voce tonante del moralizzatore di Montenero di Bisaccia. Al suo commento immediato, alla battuta pronta sugli “intrallazzi” degli altri. Peccato che Di Pietro taccia, proprio ora che basterebbe una parola. La sua. afv

Indagini e accuse, Natalini invoca il fair play Sel: non utilizzare il caso Di Giuseppe per fini elettorali CAMPOBASSO Anche Mauro Natalini commenta le indagini sul porto turistico di Campomarino e l’avviso di garanzia alla deputata Idv Anita Di Giuseppe. Il portavoce di Sel rinnova “stima e fiducia” nei confronti degli indagati, almeno fin quando non sarà fatta chiarezza sull’intera vicenda, ma punta l’indice “sul modo di concepire la politica da parte di alcune componenti del centrosinistra”. Natalini fa riferimento alle recenti esortazioni gior-

nalistiche circa infiltrazioni malavitose negli appalti dell’eolico e dei rifiuti, “a rimorchio” delle quali si sarebbero mossi i partiti di opposizione. E guarda caso dopo pochi giorni fioccano trentuno avvisi di garanzia con accuse gravi e contestazioni indirizzate anche ad amministratori del centrosinistra. Sinistra e libertà esorta la coalizione a rilanciarsi politicamente, perché “il centrodestra non si sconfigge nelle aule giudiziarie, dove di tanto in tanto si ritrova anche qualcuno del nostro schieramento”. Non basta la solita minestra riscaldata di una diversa morale, insomma. Peccato che la legge sia uguale per tutti, mentre Natalini chiede al Pdl di “non strumentalizzare la vicenda, ancora tutta al vaglio della magistratura, per fini di propaganda politica”. Strano, perché proprio la sinistra non ha dato

prova di eleganza nel caso Imam, quando - in settembre - Michele Iorio e Gaetano Venditti (presidente dell’Istituto di musica e arte e marito della deputata Pdl, Sabrina De Camillis) sono stati iscritti nel registro degli indagati, sempre dalla procura di Larino. Iscritti, non condannati. Che dire della sinistra che si scopre garantista. Meglio tardi che mai. afv


REGIONE Il Tar Molise ‘congela’ la maggiorazione delle aliquote decisa dal Cdm per il disavanzo sanitario

Irap e Irpef non aumenteranno CAMPOBASSO – Le aliquote Irap e Irpef restano immutate. L’aumento della tassazione è stata ‘congelata’ dal Tar Molise che ha sospeso gli effetti del provvedimento assunto lo scorso 13 maggio dalla presidenza del Consiglio dei ministri, dopo il ricorso della Regione Molise. Provvedimento al quale si era arrivati per il mancato raggiungimento dell’intesa sull’utilizzo dei fondi Fas, anche questi bloccati per il disavanzo sanitario. La notizia della maggiorazione automatica

sulle aliquote aveva subito messo in agitazione cittadini e imprese. L’Irap in particolare sarebbe aumentata di 0,15 punti percentuali mentre l’Irpef addirittura di 0,30 punti percentuali. L’udienza pubblica di discussione è stata già fissata dal presidente del Tribunale amministrativo al prossimo 26 gennaio. Ieri intanto la Commissione per le attività produttive del Consiglio regionale avrebbe dovuto licenziare la proposta di legge regionale nota come ‘legge taglia-Irap’, presen-

Natale, la Coldiretti fa i conti in tasca agli italiani CAMPOBASSO - L’ottanta per cento degli italiani dichiara di non voler risparmiare sul pranzo di Natale. E’ quanto emerge da un’analisi condotta dalla Coldiretti che se da un lato conferma le difficoltà economiche dei tanti, intenzionati a non spendere più dello scorso anno, registra pure la volontà di non rinunciare a prodotti di qualità. Gli italiani acquisteranno prodotti alimentari tipici per un valore superiore ai 2 miliardi di euro. “Una previsione - dice il presidente regionale della Coldiretti del Molise, Amodio De Angelis – che dimostra una rinnovata attenzione verso l’enogastronomia tipica favorita dall’affermarsi di uno stile di vita attento alle tradizioni culinarie locali con la riscoperta di sapori e profumi della tradizione del nostro territorio”. L’invito della Confederazione dei coltivatori è a privilegiare prodotti tipici, acquistandoli direttamente dagli agricoltori o in azienda agricole. “Nel nostro Paese - argomenta il direttore regionale della Coldiretti, Angelo Milo - è presente un terzo delle imprese biologiche europee ed un quarto della superficie bio dell'Ue, superando il milione di ettari. Ben 214 prodotti a denominazione o indicazione di origine protetta e 4.511 specialità tradizionali censite dalle regioni”. Un patrimonio a chilometri zero per chi non intende rinunciare al gusto, pur adottando uno stile di vita sostenibile.

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tata dal consigliere Massimo Romano cinque mesi fa. La seduta però è stata rinviata. Deluso il presidente di Costruire democrazia che vede nella legge “la soluzione concreta per il totale abbattimento dell’Irap alle imprese molisane che subiscono la pressione fiscale più alta d’Italia” e che aveva proposto per la copertura finanziaria della legge “un taglio drastico ai costi della politica”.

Il batticuore dell’assessore Filoteo Di Sandro in bilico tra Iorio e Futuro e libertà CAMPOBASSO - Sono e resto nel Pdl. Filoteo Di Sandro torna a casa dopo il manage a trois con Urso e Fini. Il flirt romano è durato poco, un’avventura che non avrà seguito e che non dovrebbe incrinare il rapporto tra l’assessore e Michele Iorio. La luna di miele è finita, ma la convivenza tra i due continuerà. È lo stesso esponente della giunta a spiegare che “si è parlato molto di un mio imminente passaggio nella nuova formazione del Fli. Mi sono stati attribuiti cambi di casacca e incontri romani più o meno segreti. Non posso negare di essere stato convocato - spiega Di Sandro spinto dal mio entourage e da una parte dei miei elettori più giovani”. Convocato? Ve lo immaginate Iorio convocato da Bersani

per discutere i termini del passaggio del governatore al Pd? Le cose stanno diversamente ed è lo stesso assessore a lasciarle intendere: “La politica degli ultimi tempi è incentrata sulla vicenda interne alla destra e in particolar

modo nella lotta che si sta sviluppando Fini e Berlusconi”. Bisognerà attendere il 14 dicembre per capire chi la spunterà e come quella data muterà lo scenario nazionale e locale. Le imminenti elezioni infatti, impongono scelte accorte e Fli non avrebbe offerto le garanzie richieste da Di Sandro. Né il coordinamento regionale, già di Pallante, né un supporto elettorale privilegiato per una facile riconferma in Regione. Per questo l’assessore attenderà il più possibile prima di fare chiarezza sul suo futuro. La conferma sta in dieci, semplici parole: “Allo stato delle cose, la mia posizione politica non cambia”. Non resta che aspettare. afv

Granata: chi voterà per il premier, esca dal Fli

Casini: voteremo la sfiducia compatti al 100%

ROMA – “Fini è determinato a votare contro il governo – afferma Granata –. Per il resto, dovremmo dare subito un segnale chiaro, ovvero presentare subito la nostra mozione di sfiducia per ottenere un doppio risultato: perimetrare il nostro gruppo, vincolando tutti quelli che firmano la mozione ad un comportamento coerente il 14 dicembre”.

ROMA – “Credo che serva un’offerta politica nuova all’Italia – dice il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini –. Le cose non vanno bene: chi ha governato, prima Prodi, poi Berlusconi, non è stato all’altezza. Credo che la gente oggi voglia qualcosa di nuovo, per cui una nuova offerta politica e anche una nuova pacificazione nazionale”.


REGIONE CAMPOBASSO - Il Molise come laboratorio per la Polizia locale. E’ questo il ruolo ‘affibbiato’ alla regione che a Bergamo, durante il congresso nazionale a cui ha preso parte anche l’assessore regionale Salvatore Muccilli, si è distinta per la parte riguardante la formazione degli agenti. E la cosa non è passata inosservata nemmeno a livello nazionale tanto da meritare la prima pagina sul mensile della Polizia locale italiana ‘La Voce dei Vigili urbani’. Il Molise si candida, quindi, a diventare un polo attrattivo per tutto il centro sud, un vero centro studi per la formazione degli operatori della sicurezza dei piccoli Comuni. In questi mesi l’assessorato alla Polizia locale del Molise ha saputo intervenire sulla legge regionale, convocando un tavolo di coordinamento regionale e sottoscrivendo una convenzione con il ministero dell’Interno in merito alla collaborazione delle scuole della Polizia alla erogazione di percorsi formativi per le Polizie locali del Molise. In questo percorso si inserisce la delibera che verrà presentata in Giunta nei prossimi giorni dall’assessore Muccilli che prevede l’individuazione di tre macro categorie di soggetti destinatari delle attività di formazione. In primis i dipendenti a tempo indeterminato appartenenti ai corpi di Polizia degli enti locali a cui saranno destinati dei corsi di aggiornamento professionali riguardanti

La regione si è distinta al congresso nazionale per le sue attività di formazione

Polizia locale, il Molise come un laboratorio l’evoluzione normativa del settore e l’esercizio delle nuove funzioni d’istituto. La novità principale riguarda il personale ausiliario assunto a tempo determinato dall’ente oppure operante presso società concessionarie di servizi di polizia locale che, in questo modo, viene formato sulle conoscenze utili per il corretto svolgimento dei compiti assegnati, infine, un corso base è previsto anche per il personale volontario, i nonni vigili fra

questi, che potranno frequentare un corso di formazione base finalizzato alle conoscenze essenziali in materia. In questo modo si introducono delle novità essenziali con l’intento di agevolare l’impegno formativo degli enti locali grazie all’intervento della Regione, con una riduzione dei costi e con la consapevolezza di contribuire a formare corpi di Polizia locali preparati a tutte le casistiche riguardanti la sicurezza dei cittadini. Agli

Consorzio agrario, De Angelis: “Positivo il piano per il Sud del governo” CAMPOBASSO – Il presidente del Consorzio agrario interprovinciale di Campobasso-Isernia, Amodio De Angelis, giudica positivo il ‘Piano per il Sud’, ovvero il programma di interventi varati dal Consiglio dei ministri per rilanciare l’economia nel Mezzogiorno. Il documento, che ora dovrà essere sottoposto all’esame della Conferenza StatoRegioni, prevede, per il settore agricolo, la creazione di una rete di servizi più efficienti attraverso il ripristino del sistema dei

Consorzi Agrari, mutuando le esperienze positive già avviate nel nord del Paese. Oltre a ciò, il Piano mira anche a sostenere la nascita di giovani imprese con l’attuazione di regime di aiuti per i nuovi insediamenti e alla realizzazione di accordi di filiera interregionali per competere sui mercati nazionali ed esteri. “Fra le nostre priorità – ha affermato De Angelis, alla guida del Consorzio molisano dal 6 novembre di quest’anno – vi è l’adesione a Consorzi agrari

d’Italia, holding nata dall’aggregazione di tutti i Consorzi che hanno superato la fase di crisi commissariale, e l’idea del governo di rilanciare questo sistema non può che vederci d’accordo. Inoltre – ha aggiunto – stimiamo positiva anche l’idea, contenuta nel documento varato dal Cdm, di migliorare le condizioni di accesso al credito potenziando il Fondo di garanzia nazionale e rafforzando il patrimonio dei Consorzi fidi agricoli”.

enti locali resta il coinvolgimento attivo nella individuazione del personale da destinare ai corsi e la predisposizione di avvisi e bandi di partecipazione. In questo ruolo propositivo dell’assessore Muccilli si inserisce la giornata congressuale del 10 dicembre prossimo a Larino in cui si porranno le basi per la creazione della rete integrata fra le Polizie locali del Molise. In quell’occasione verrà consegnato ad ogni operatore il kit

di elementi che compongono la divisa che porterà in effige la dicitura regione Molise - Polizia Locale un chiaro segnale di collaborazione tra i corpi locali e l’assessorato. Un percorso di attenzione e di sviluppo della materia, in attesa della riforma nazionale sulla Polizia locale, che culminerà nei primi mesi del prossimo anno nell’organizzazione in Molise del primo Forum nazionale.

Sicurezza stradale, Pallante a rapporto da Matteoli CAMPOBASSO - Il consigliere regionale Quintino Pallante ha incontrato lunedì scorso a Roma il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, per avere le più ampie rassicurazioni in merito alla sicurezza e alla manutenzione delle strade regionali, in vista del periodo invernale. Positiva ed immediata la risposta del ministero, che ha comunicato il giorno seguente al consigliere Pallante e al capo compartimento dell’Anas, l’ingegner Arcoleo, l’inserimento di otto nuove unità, a partire dal prossimo 6 dicembre, per garantire in modo ancora più capillare la sicurezza dei cittadini molisani. “Va sottolineato – come scrivono dall’ufficio stampa del consigliere - il costruttivo dialogo che si è instaurato tra le istituzioni, una proficua collaborazione tesa a tutelare i cittadini e il territorio. Nel pieno rispetto delle sue specificità. Che in questo caso riguardano le particolari condizioni climatiche che possono mettere a repentaglio la sicurezza degli automobilisti molisani. Non si può quindi non esprimere un sincero apprezzamento nei confronti del ministro Matteoli, per la disponibilità dimostrata e per il tempestivo intervento”.


CAMPOBASSO Importanti novità sul caso della 17enne che aveva fatto perdere le proprie tracce

Rom scomparsa, “solo” una fuga d’amore Emilia De Rosa ha chiamato ieri i genitori: scongiurata l’ipotesi del sequestro di persona Allarme rientrato. Quantomeno a metà. Dopo interminabili ore di preoccupazione per familiari e conoscenti, il caso della 17enne rom scomparsa lunedì scorso a Campobasso sembra esser finalmente giunto ad una svolta. Emilia De Rosa avrebbe infatti chiamato i propri genitori nella tarda mattinata di ieri, assicurando loro di star bene e di non essere in pericolo. Un sospiro di sollievo, dunque, che scaccia definitivamente i fan-

tasmi di un epilogo ben più cupo. La ragazza, che si era allontanata da casa dietro la scusa di recarsi in garage per prendere un paio di scarpe, si troverebbe infatti a Pescara, ospite di alcuni amici. Una novità che sarebbe in pieno accordo con le risultanze investigative in mano agli agenti della polizia del capoluogo: fuga d’amore, dunque, e non rapimento. La seconda ipotesi, ben più drammatica, aveva cono-

sciuto sin da subito le resistenze del nucleo investigativo di via Tiberio, concentrato più sulla pista della cosiddetta “fuitina” che sul sequestro di persona. Una linea investigativa, quella seguita dagli uomini del vicequestore Baroni, che sembra trovare conferme preziose in un elemento assolutamente non trascurabile: lunedì scorso, a far perdere le proprie tracce è stato pure il fidanzato della 17enne, anch’egli di etnia rom e mino-

renne. Insieme i due sarebbero dunque usciti dalla città con l’aiuto e la ‘copertura’ di un conoscente, che avrebbe aiutato la coppia a raggiungere il centro abruzzese. Prende sempre più corpo, quindi, l’ipotesi della fuga d’amore, sebbene in principio la madre della ragazza non ne fosse del tutto convinta: “Mia figlia non ha alcun motivo per allontanarsi da casa” – aveva sostenuto la donna nei giorni scorsi.

Omicidio Niro, oggi parlerà la fidanzata Rivela un aborto, il caso finisce in Tribunale

Il tribunale di Benevento

Sarà la volta di Rosanna Parlapiano oggi in Tribunale a Benevento. La ragazza, fidanzata di Lucio Niro, risponderà alle domande che le verranno poste in aula. Dovrà certamente riferire di quelli che erano i rapporti con il suo compagno (assassinato brutalmente) e con l’imputato Domenico Felice, amico d’infanzia della ragazza. E’ il movente passionale, infatti, quello che inchioderebbe il pastore accusato del terribile delitto. Era la notte dell’11 febbraio quando la vita di Lucio fu spezzata da due colpi di fucile, uno in pieno volto. L’operaio fu freddato nelle campagne tra Molise ed Abruzzo mentre, a bordo della sua auto, stava rientrando a casa dopo aver trascorso la serata con la sua fidanzata. Felice, un ragazzo abituato a dormire in macchina abbracciando il fucile per difendere la sua masseria, non lontana da luogo del-

l’omicidio. Tra lui e la ragazza, poi, secondo la teoria accusatoria, una presunta relazione che aveva messo in dubbio anche la paternità del bambino portato in grembo da Rosanna, successivamente appurato essere figlio, come sempre sostenuto dalla stessa, di Lucio. I legali dell’imputato Claudio Fusco e Antonio Di Maria hanno da sempre ribadito che “si tratta di un procedimento indiziario poiché non esistono prove certe che attestino che Felice sia colpevole”. Ma gli indizi a carico del pastore, per il pm Antonio Clemente che ha chiesto il rinvio a giudizio, invece, sono indubbi e gravi. A rappresentare la famiglia di Lucio, l’avvocato Piunno, mentre Rosanna Parlapiano, fidanzata della vittima in attesa di una bambina all’epoca dell’omicidio, ha scelto il legale Tibaldi. Genitori e fidanzata costituiti parte civile.

‘Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio’ è questo il reato contestato ad una infermiera di Campobasso. Ieri, nel Tribunale del capoluogo, il processo è entrato nel vivo. Ascoltata la parte offesa, difesa dall’avvocato Siciliano, che rispondendo alle domande di legali e pm (rappresentato in aula dalla dott.sa Venditti) ha raccontato ai giudici i fatti. Secondo quanto riferito dalla donna di 33 anni, nel 2007 il suo matrimonio era ormai agli sgoccioli. Nel maggio dello stesso anno scoprì di essere incinta e poiché i rapporti con il marito erano irrimediabilmente rovinati, anche per via delle continue minacce e percosse subite, d’accordo con il coniuge decise di abortire. Il 21 maggio si ricoverò al Cardarelli di Campobasso ponendo fine alla gravidanza. Un gesto doloroso che non fu comunicato a nessun parente o conoscente. Gli unici ad esserne al corrente erano solo moglie e marito. Dell’aborto, però, ne seppe la cognata della 33enne, sorella del marito. Infermiera nello stesso nosocomio in cui la donna era stata ricoverata raggiunse telefonicamente la madre della ragazza per dirle che la figlia aveva deciso di interrompere la gravidanza. Appresa la notizia, la signora chiese spiegazioni alla ragazza manifestando il suo dispiacere per la decisione di abortire. E proprio in questa circostanza, la 33enne chiese alla cognata come avesse scoperto del suo ricovero. L’infermiera, sempre in base a quanto riferito in aula dalla parte offesa, avrebbe risposto che lo aveva letto sulla cartella clinica. Sull’intera vicenda, la procura del tribunale di viale Elena ha condotto le dovute indagini, ed in merito, gli avvocati dell’infermiera, i legali Fazio e Di Iorio, hanno ribadito che è impossibile accedere facilmente alle cartelle cliniche, soprattutto in considerazione che la loro assistita non lavora neanche nel reparto in cui è stato effettuato l’intervento. “Ci sono riscontri oggettivi – hanno rimarcato”. I giudici hanno fissato la prossima udienza all’11 maggio, quando verranno ascoltati 4 testi della difesa prima della discussione.

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CAMPOBASSO

Via Romagna, riattivato il servizio di riscaldamento Buone notizie per gli inquilini delle case popolari di via Romagna. Ancora qualche ora, infatti, e le cinquantaquattro famiglie ‘colpite’ dalla sospensione del servizio di riscaldamento potranno finalmente tirare un sospiro di sollievo; un caldissimo sospiro. Perché, dopo le vicissitudini dei giorni scorsi, che hanno visto l’erogazione del gas sospesa in seguito al mancato pagamento di alcune bollette, la situazione tornerà alla normalità. A partire da questa mattina. Circa una settimana fa, la società che gestisce la fornitura di gas in quella zona aveva deciso di

Situazione risolta: lo Iacp, sostenuto dal Comune, pagherà alla società erogatrice del servizio l’ammontare della morosità interrompere l’erogazione del servizio a causa dello stato di morosità di alcuni condomini che non avevano versato i tributi previsti all’ente: una situazione che, data la presenza di un impianto di riscaldamento centralizzato, ha finito per svantaggiare anche chi, al contrario, le bollette le aveva sempre pagate. Di qui la protesta, che fino a ieri ha ‘popolato’ i porticati di quelle palazzine invocando l’in-

tervento diretto dello Iacp per risolvere la questione. E la voce delle famiglie è stata ascoltata. Con il sostegno del Comune di Campobasso, infatti, l’istituto autonomo case popolari si è impegnato a ‘saldare’ la morosità con la società di riferimento: la cifra in questione (che ammonta a circa 16mila euro) sarà infatti coperta attraverso due trance di pagamento, la prima delle quali è

già stata versata. Ma le ‘buone nuove’ non finiscono qui. Perché, di concerto con la Regione Molise, il commissario dello Iacp Pierluigi Lepore si è impegnato a fare un preventivo di spesa per la realizzazione di un impianto autonomo di riscaldamento: una soluzione che risolverebbe in maniera definitiva l’eventuale ripresentarsi della problematica.

Questa mattina alle 11 assemblea pubblica alla facoltà di Giurisprudenza

Università: la riforma vince alla Camera, non tra la gente Il via libera sancito dalla Camera dei deputati al decreto Gelmini non ha fermato la protesta degli studenti che ormai dai tre giorni sono in presidio permanente sulla terrazza della facoltà di Agraria, a Campobasso. E, il giorno dopo il passaggio della riforma in Senato, bandiere ammainate in segno di lutto popolano le balconate della facoltà occupata dagli studenti. La contestazione, dunque, continua sulla stessa linea. Una linea netta, chiara, che ribadisce con determinazione le ragioni del proprio dissenso: “Il documento taglia i fondi alle borse di studio , che caleranno del 95% e al fondo ordinario degli atenei, che subirà una decurtazione di un miliardo e 400mila euro – ha detto un rappresentante del collettivo studentesco “2k8” – In questo modo non si rinnova il sistema dell’istruzione, ma si compromette il nostro futuro”. Sotto accusa anche l’istituzione dei prestiti d’onore (fondi che gli studenti, dopo averne beneficiato, dovranno restituire), l’ingresso della componente privata nei consiglio d’amministrazione, la mancanza di tutela per i ricercatori e l’incertezza delle risorse che verranno stanziate. Ieri, all’Università di Agraria, le lezioni sono riprese regolarmente, ma il corteo studentesco non

ha alcuna intenzione di ‘abbassare la guardia’ e ha annunciato di aver intenzione di continuare l’occupazione anche nella giornata di oggi. Sulla vicenda si è pronunciato anche il rettore Cannata, intervenuto ai microfoni di Telemolise: “Non è questo il momento di usare toni trionfalistici e parlare di ‘svolta epocale’. Nel decreto sono presenti alcuni punti potenzialmente positivi, ma anche delle forti farraginosità di applicazione normativa. Queste lacune sono state criticate da ogni fronte, anche il consiglio nazionale universitario ha espresso forti riserve in merito. Le leggi di riforma non sono possibili senza i dovuti strumenti finanziari”. Al fianco degli studenti e dei ricercatori in mobilitazione si è schierato anche il circolo di “Sinistra ecologia e libertà” di Campobasso, convinto che la battaglia intrapresa contro il decreto Gelmini possa rappresentare “un’azione propedeutica alla collocazione di questa importante struttura del Molise in un ruolo di centralità dello sviluppo culturale della nostra regione, restituendo ad essa il compito di produrre cultura, sapere e formazione per le generazioni e non già clientelismo e baronie a uso e consumo privato”.

Ex Romagnoli: continua la battaglia anti – Masterplan Martedì prossimo al dopolavoro ferroviario la “festa solidale”, altro momento per dire “no” La questione “Masterplan” sembra non aver fine. Anche quando sulla vicenda sembra esser giunta l’ora della sentenza: l’area del campo sportivo ex – Romagnoli sarà la sede del nuovo palazzo della Regione Molise. Nonostante le decisioni prese dal Consiglio Comunale sulla questione, nonostante il parere contrario di gran parte della cittadinanza, infatti, le procedure per l’avvio ai lavori sono già partite. Una situazione, questa, contro cui il “comitato parco pubblico ex Romagnoli” continua a battersi, invocando la realizzazione di una grande area

verde nella zona in questione. Una possibilità che nelle scorse settimane è stata salutata con piacere anche da una parte della classe politica locale e che per molti rappresenta ancora una speranza. E’ proprio in quest’ottica che è stata promossa la “festa ecologica” – organizzata in collaborazione con le associazioni “fare verde” e “Malatesta – prevista per martedì 7 dicembre prossimo: un momento per rilanciare la ‘sfida’ del parco verde e per raccogliere fondi in favore di chi sta sostenendo le spese processuali per contrastare la cementificazione dell’ex stadio.


SPETTACOLI Il regista molisano: “Cosa fanno i responsabili della cultura?”

Ciarfeo, il teatro pensato Con la sua compagnia una programmazione costante di Charles N. Papa TERMOLI - In questo periodo di tagli e incertezze sulla cultura, il regista molisano Ugo Ciarfeo, prosegue con la sua compagnia l’Altrotheatro a proporsi come unica risorsa teatrale sulla costa. Nello specifico, il regista si chiede come possa definirsi compagnia stabile un gruppo di attori che però, non produce ma ospita spettacoli: “Il teatro pensato - spiega Ciarfeo - si presenta come un rito tradizionale, e viene vissuto come un’abitudine normale, come andare al bar o in chiesa. La mia idea di teatro per il Molise è di strappare giovani alla strada, ai vizi, alla droga, e renderli consapevoli di uno spazio civile quale il teatro”. Parole dure sulla nascita della Compagnia stabile del Molise che ha sede a Bojano e che è sostenuta dal lavoro

di Edoardo Siravo, Paola Cerimele, Lino D’Ambrosio: “Leggo in questi giorni - prosegue Ciarfeo - della nascita di una compagnia stabile del Molise a Bojano in tutta la sua bonaria illegalità in quanto una vera comopagnia stabile prevede nel proprio statuto, principalmente, la

Mostra

CAMPOBASSO - La mostra fotografica “Campobasso fuori le mura”, verrà inaugurata venerdì 11 dicembre alle ore 18 presso i locali del nuovo quartiere de “La città nella città” in corso Bucci. La mostra presenterà al pubblico oltre quaranta scatti del capoluogo del Molise secondo l’ottica dei fotografi delle associazioni Camera Chiara e Sei Torri. Non è la prima volta che i fotografi espongono le proprie opere che ritraggono gli angoli più particolari di Campobasso. Già in aprile si era dato spazio alle capacità degli artisti locali di racchiudere in un click gli angoli più suggestivi del centro murattiano. Questa volta invece

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tocca ai quartieri più nuovi e alle costruzioni che proiettano la città verso il futuro. “Siamo contenti per le eccellenti collaborazioni ottenute sia a livello operativo e organizzativo, sia per quelle più legate alla promozione territoriale e culturale della nostra città e regione – ha commentato Mariano Perrella, presidente dell’associazione NOIDEA – l’intero evento può essere un esempio concreto di come sia doveroso, in una realtà come la nostra, far interagire per un unico obiettivo il mondo delle istituzioni, delle associazioni culturali e delle realtà imprenditoriali della città”

produzione in loco e diretta degli spettacoli inseriti in calendario. Si evince invece dal programma che, come nel passato molisano, si nutre della passiva ospitalità di elementi esterni che vengono a colonizzare il territorio e che, una volta spente le luci, non lasciano tracce”. La compagnia l’Altrotheatro in realtà, oltre all’Atam, è l’unica che ha una certa continuità sul territorio in quanto a programmazione, perchè poi, realizza e produce pièce, cosa che non fa l’Atam: “Mi chiedo - dice Ciarfeo - chi permette lo scempio culturale in Regione con abuso dello stile unicamente commerciale?. I responsabili della cultura in Regione cosa fanno mentre sul territorio regna la più pura anarchia? Come si fa a permettere ad un gruppo di ‘amici’ che si riuniscono per istituire un’attività teatrale e chiamarla ‘compagnia stabile del Molise’, una stabile senza programmi, nè sperimentazione, nè esperienze fatte di tempo, di fatica e lavoro continuo? Chi è questo incauto giudice della cultura che ‘molisanamente’ lascia che ognuno faccia il suo comodo, mentre dovrebbe vigilare ed essere più attento a dare a ciascuno il suo?. Si parla molto di tagli alla cultura. Io taglierei invece tante presenze parassitarie che gironzolano negli uffici degli enti culturali senza saper e poter svolgere le loro responsabilità. Cosa ci stanno a fare? Provate ad entrare nei loro uffici per

accorgervi che la loro presenza è semplicemente inutile. Brunetta docet.”. Polemica o meno, Ciarfeo dice quello che pensa senza mezzi termini. Forse è la sua compagnia che in questo momento vorrebbe più attenzione, prosegue infatti:

“A Termoli, da alcuni anni, esiste la compagnia di Ugo Ciarfeo, che giustamente potrebbe arrogarsi l’aggettivo “stabile del Molise” se chi di dovere si informasse meglio”. Un pò di numeri. Il cast, attori e tecnici, circa 26 persone, sono tutti elementi del territorio preparati professionalmente presso la scuola di teatro che è presente nella struttura. Dal 2005 ad oggi l’Altrotheatro ha allestito 78 rappresentazioni per 266 serate tra Termoli e dintorni. Nell’ultimo periodo ha presentato al pubblico 6 opere liriche con un adattamento comprensibile e articolato da musica, canto e recitazione con grande successo. Collabora con le scuole e con le comunità delle minoranze linguistiche presenti nella Regione. Al momento è in essere il cartellone presso la Galleria civica sino ad aprile 2011.

“Ti racconto un libro”

CAMPOBASSO - Oggi alle 18.30 presso la biblioteca Albino in via Garibaldi “Ti racconto un libro” ospita lo scrittore Diego De Silva (Napoli, 1964) con il suo ultimo lavoro “Mia suocera beve”. In questo modo l’autore torna a raccontare le vicissitudini e gli involontari colpi di genio dell'avvocato napoletano Vincenzo Malinconico.

Biglietti esauriti per Fabri Fibra

Rock Ness festival mostruoso

Sono già sold out i 4 concerti di anteprima del Controcultura Tour 2011 di Fabri Fibra: in meno di un mese dall’apertura delle prevendite infatti, i biglietti per gli show di Milano (6 dicembre @ Alcatraz), Roma (10 @ Palatlantico), Firenze (11@ Saschall) e Padova (18@ Gallery 7_8”), sono andati letteralmente a ruba.

Davanti al Loch Ness anche nel 2011 andrà in scena la scenografica kermesse. Appena annunciati i due headliner, Chemical Brothers e Kasabian, che saliranno sul palco nei giorni 10 e 11 giugno mentre per la serata del 12 il nome è in arrivo. I Chemical Brothers hanno detto: "E' la prima volta che suoniamo in Scozia dal 2007.


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Shock su internet: “Bombardiamo Isernia” www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO AL GRUPPO BOMBARDIAMO ISERNIA Isernia e gli isernini vittime di razzismo. Sul social network Facebook è nato un gruppo che inneggia alla distruzione del capoluogo pentro. I contenuti della pagina web “Bombardiamo Isernia” sono indecenti. Se dapprima si pensava che dietro il gruppo ci fosse un gruppo di giovani, con il passare dei giorni si profila un’ipotesi ancora più inquietante. Da qualche parte dell’Italia, infatti, c’è più di una persona che odia Isernia e la sua storia millenaria. I motivi? Semplice, Isernia , per gli autori del gruppo, sarebbe una città inutile. I parenti delle vittime del bombardamento del X Settembre hanno espresso tutto il loro sdegno. Sulla vicenda stanno indagando gli agenti della Polizia Postale. Ci auguriamo che gli autori della pagina web vengano individuati al più presto.

L’OSCAR DEL GIORNO AL NUOVO MUSEO DI ISERNIA Il Comune di Isenia, durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, ha approvato l’istituzione del Museo Civico. Questo si basa su un apposito statuto che consta di 11 articoli che ne regolamenteranno il funzionamento, in particolar modo la gestione, a cura di diversi esperti del settore, i finanziamenti e il patrimonio culturale che dovrà rappresentare. Ad ospitare il Museo Civico sarà l’edificio denominato “Il Torrino”, ubicato in Piazza Celestino V. I membri direttivi, che saranno cinque, saranno nominati sia dal sindaco Melogli che dal Consiglio Comunale.

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ISERNIA Sdegnati i parenti delle vittime del X Settembre. Sulla pagina web indaga la Polpost

“Vogliamo bombardare Isernia” Orrore su internet:nasce un gruppo razzista che lancia messaggi di odio contro la città pentra ISERNIA – Un insulto alla storia e alle tradizioni di Isernia, ma anche un gesto di inciviltà indecoroso nei confronti di una città che ha pagato a caro prezzo, e con tantissime vite umane, un bombardamento dal quale è riuscita a rialzarsi per proseguire la sua esistenza millenaria. Sta generando sdegno e sconcerto il gruppo “Bombardiamo Isernia”, pubblicato su famoso social network Facebook. La pagina internet sta facendo il giro del mondo ed è stata già segnalata alla Polizia Postale che sta effettuando le indagini del caso per risalire ai colpevoli. Duri provvedimenti potrebbero essere presi anche nei confronti di chi ha lasciato commenti che istigano alla violenza razziale. Perché proprio di razzismo si tratta. I tanti isernini che hanno commentato il gruppo non hanno utilizzato giri di parole

Pozzilli, beccati i due rapinatori I carabinieri del Reparto Operativo di Isernia hanno individuato gli autori della rapina consumata il 30 luglio scorso a danno della filiale di Pozzilli, della Banca Popolare di Puglia e Basilicata. L’evento delittuoso fu portato a termine da due uomini che verso le ore tredici in piena estate approfittando dell’avvicinarsi della prima fase dell’apertura al pubblico della mattinata, entrarono nell’agenzia bancaria della centralissima piazza Aldo Moro. Come normali clienti, quindi a volto scoperto, ebbero modo di osservare brevemente la situazione interna dell’istituto dove erano presente due clienti ed i due impiegati e quindi realizzarono il piano criminoso, brandendo uno dei due un’arma da taglio tipo cutter, con la quale minacciarono gli astanti rinchiudendoli in un vano ufficio ed avendo contestuale gioco di razzia delle

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casse correnti utilizzate dai due impiegati realizzando un bottino poco meno di 13000 (tredicimila euro) dileguandosi subito dopo facendo perdere le loro tracce sulle arterie della vasta piana Venafrana. Se evidentemente riuscirono a buon favore del tempo a svalicare i vicinissimi confini provinciali, non sono sfuggiti all’occhio “irrinunciabile” delle telecamere del circuito chiuso dell’istituto bancario che immediatamente repertate, unitamente ad altre preziose tracce lasciate sul luogo del reato, acquisite dagli specialisti della Sezione Rilievi del Reparto Operativo Provinciale e della Compagnia di Venafro, hanno incastrato i rapinatori alle loro gravi responsabilità. Si tratta di un 26enne ed un 49enne, quest’ultimo con precedenti specifici, dell’area napoletana identificati grazie alla elevata professionalità dei militari.

per descrivere tutto il loro dissenso per una pagina web “indecente”. Se all’inizio in tanti hanno pensato si trattasse una bravata, con il passare dei giorni è emersa la convinzione che dietro al gruppo si nasconda una sorta di organizzazione di naziskin. Anche perché ad inneggiare la distruzione di Isernia ci sono anche degli adulti. “L'America ha attaccato l'Afghanistan per liberarsi del materiale bellico obsoleto e rilanciare l'industria bellica....facciamo lo stesso in Italia con Isernia!!”, è questo il raccapricciante messaggio lasciato dagli ideatori del gruppo. Per non parlare della descrizione della pagina: “Sono città come queste (Isernia, ndr) che rendono l'Italia un Paese destinato a restare nella mediocrità,

che contribuiranno a farci perdere posizioni nella classifica delle nazioni più sviluppate”. E se una “frequentatrice abituale” insiste nel “bombardarla al Napalm per cancellare ogni traccia di vita”, l’ideatore della pagina facebook sostiene che questa è “l’unica soluzione possibile”. E c’è addirittura chi non vede l’ora che tutto ciò avvenga. Di quanto sta accadendo sul web sarebbe stato informato anche il Procuratore Capo della Repubblica di Isernia, Paolo Albano. Non è escluso che nei prossimi giorni possano esserci importanti novità. Sul piede di guerra anche i parenti delle vittime del tragico bombardamento del 10 settembre 1943. Loro, di certo, quel giorno non lo dimenticheranno mai.

Centro storico,nasce il museo cittadino ISERNIA - Tra gli argomenti licienzati dal consiglio comunale di Isernia, c’è stata l’istituzione del Museo Civico. L’atto consiliare fa seguito ad una preliminare decisione assunta dalla giunta municipale lo scorso 3 novembre. Il consiglio ha anche adottato lo Statuto del Museo Civico che, sulla base di 11 articoli, disciplina le finalità, il patrimonio, il finanziamento, la gestione, la direzione e quant’altro necessario al funzionamento della struttura museale. Il Museo avrà sede nell’immobile denominato “il Torrino”, ubicato in piazza Celestino V, e conserverà le testimonianze materiali e immateriali della storia, della cultura e delle tradizioni isernine. La gestione sarà affidata ad un Comitato Direttivo, composto da cinque esperti. Tre i membri verranno individuati dal consiglio comunale, gli altri due dal sindaco. Il direttore del Museo sarà nominato dal sindaco, su proposta del Comitato.

Smottamento a Colli, Tragedia sfiorata

Allarme furti nellaValle delVolturno

COLLI A VOLTURNO - A causa delle forti piogge cadute nelle ultime ore a Colli si è verificata uno smattamento proprio a ridosso di un’abitazione. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Isernia. Tanta paura per i residenti ma per fortuna nessun ferito. Danni, invece, alla proprietà. Disagi anche in tutta la provincia.

FILIGNANO. Torna l’allarme furti nella Valle del Volturno dove nei giorni scorsi i topi di appartamento hanno messa a segno diversi colpi all’interno di abitazioni private. Gli ultimi in ordine di tempo sono stati realizzati, senza problemi, nel territorio comunale di Filignano e più precisamente nella frazione di Cerasuolo.


ISERNIA I rappresentanti venafrani non invitati alla conferenza stampa sulla centrale

Turbogas, Sel si spacca

Ora è ufficiale anche il Consiglio Regionale si è pronunciato contro la realizzazione di una centrale turbogas a Venafro. Un coro di no unanime, a partire da quello dell’assessore regionale all’Ambiente, Salvatore Muccilli,

che ha scritto al Ministro Prestigiacomo per conoscere le motivazioni per cui il Dicastero ha dato il via libera al progetto presentato dalla Molisenergy. Una centrale termoelettrica da 780 megawatt che, a detta degli esperti, potrebbe provocare danni enormi all’ecosistema e alla salute dei cittadini. Le polvere sottili ed il monossido di carbonio generato da un impianto energetico tutt’altro che rinnovabile, preoccupano non poco istituzioni, politici, associazioni e popolazione. Ma nonostante la contrarietà della Regione, per qualcuno la Molisenergy potrebbe trovare il cavillo per superare l’ostacolo rappresentato da Palazzo Moffa, rifacendosi ai recenti provvedimenti governativi

che di fatto hanno liberalizzato il settore energetico e dato sempre minore peso alle decisioni degli enti locali. Una situazione, dunque, che rischia di degenerare. E se il vice coordinatore regionale dell’Italia dei Valori, Cosmo Te-

deschi, ha annunciato che si è già mobilitato per chiedere a Di Pietro e agli altri parlamentari di portare l’argomento alla Camera dei Deputati, il Consiglio Comunale di Venafro si riunirà in seduta straordinaria per discutere del pericolo turbogas. L’appuntamento è stato fissato per l’11 dicembre. Intanto, sempre a Venafro, si è tenuta una conferenza stampa di Sinistra Ecologia e Libertà per affrontare la questione legata alla centrale termoelettrica. Conferenza, ai margini della quale non sono mancate le polemiche interne al partito di

Vendola. I rappresentanti venafrani, tra cui i consiglieri provinciali Sorbo e Cuzzone, infatti, non sono stati invitati. Un assenza che farà parlare, anche perché Sorbo, in qualità di giornalista, da anni ormai è diventato un esperto delle vicende relative alla turbogas.

L’opinione

No all’impianto a biomasse Egr. Sindaco, condivido la contrarietà della Sua amministrazione e dei cittadini di Montenero Valcocchiara alla realizzazione di una Centrale a Biomassa sul territorio comunale. Il Molise da anni è stato individuato da affaristi extra-regionali e non, per localizzare impianti impattanti, centri di stoccaggio di rifiuti tossici, bruciatori, inceneritori, discariche di ecoballe, pale eoliche, turbogas, centrali a oli vegetali, centrali a biomasse e campi fotovoltaici. La ragione di fondo, scritta sulle relazioni tecniche di accompagnamento è quella della “bassa reattività sociale” perché siamo un popolo abituato a secolari umiliazioni con una forte componente di popolazione anziana che non ha più la forza di opporsi a simili soprusi. Bisogna respingere questa aggressione esterna che devasta il territorio, preclude altre e più oculate attività imprenditoriali, lascia a noi l’inquinamento senza un ritorno occupazionale e porta lontano dal Molise lauti profitti. E’ arrivato il momento di fermare questo circuito vizioso perché è assurdo ipotizzare che sul nostro territorio ci siano quantità di biomasse tali da consentire il funzionamento minimo di queste centrali. Il dubbio è che cosa verrà smaltito, bruciato e utilizzato come carburante in questi impianti? Montenero Valcocchiara è collocato in uno scrigno ambientale di rara bellezza e può investire sulle sue vocazioni turistiche, artigianali e agro-alimentari, senza compromettere la salute dei cittadini con impianti invasivi. Per questo sono a disposizione della sua comunità per ogni iniziativa istituzionale e di mobilitazione. Contestualmente, però, spetta alla Regione rendere più rigorose le procedure per il rilascio delle autorizzazioni a queste imprese, altrimenti la comunità locale si ritroverà aggirata dallo strabismo della stessa Regione che considera simili investimenti un’opportunità per il Molise anziché un danno. Michele Pietraroia

Successo per il turismo molisano

L’Adsl arriva nelle borgate

Franco Giorgio Marinelli, ha ringraziato le associazioni che lavorano per la promozione del territorio ed in particolare l’ATM per aver portato alto il nome e l’immagine del Molise in un contesto così ampio, di levatura internazionale come la Borsa Mediterranea del Turismo e che avrà sicuramente significative ricadute sull’economia locale.

ISERNIA - Uno specifico capitolo di spesa dell’assestamento del bilancio 2010, approvato l’altro ieri dal consiglio comunale, è riservato alla realizzazione dell’allaccio della linea ADSL nella frazioni e nelle borgate occidentali della città, che attendono da tempo tale fondamentale servizio.

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TERMOLI Il sindaco di Montenero: i membri della giunta sono tutti al loro posto e c’è stata un’ottimizzazione delle deleghe

Assessori dimissionari, Travaglini: bufala di Di Pietro jr “Questa realtà dei fatti fa apparire puerili le continue esternazioni del consigliere di opposizione, il quale ha pensato bene di inventare un caso di sana pianta”

MONTENERO DI BISACCIA – In merito alle notizie pubblicate in questi giorni dagli organi di informazione, a seguito del Consiglio comunale dello scorso lunedì, il sindaco Nicola Travaglini intende precisare alcuni aspetti fondamentali inerenti le deleghe assessorili e le competenze assegnate a due consiglieri comunali. “Alla luce di quanto ho potuto leggere sulla stampa locale – afferma Travaglini –

mi preme chiarire un punto essenziale del presunto “caso Assessori” sollevato dal solito Consigliere di opposizione: i membri della Giunta comunale sono tutti regolarmente al loro posto. E’ doveroso da parte mia precisare ai cittadini di Montenero che non ci sono mai state dimissioni da parte di alcun assessore, ma che invece c’è stata una semplice ottimizzazione delle deleghe per favorire il contributo di altri Consiglieri comunali, i quali si sono resi nel frattempo disponibili a condividere un percorso più attivo, costituito da un servizio gratuito alla comunità, sulla base di una concordata azione amministrativa più efficiente e per una cura maggiore del territorio”. Il primo cittadino specifica che a Giuseppe Di Pinto restano le deleghe alle Politiche giovanili, alla Cultura, all’Associazionismo, al Volontariato, allo Spettacolo, allo Sport e al Turismo; a Gianfranca Marchesani restano le deleghe alle Politiche Socio-sanitarie, al Personale e alle Pari opportunità; ad Angelo Magagnato restano le deleghe ai Lavori pubblici e alle Attività produttive; a Giuseppe Murazzo restano le deleghe alla Manutenzione, all’Ambiente e all’Agricoltura. “Le novità – sottolinea il Sindaco - sono le seguenti: il consigliere comunale Pasqualino D’Ascenzo avrà competenza a seguire argomenti inerenti la Scuola, la Viabilità e

i Trasporti, mentre il consigliere Donato Benedetto avrà quelli inerenti il Bilancio e le Politiche Comunitarie. Questa è una delle tante dimostrazioni del fatto che questa Amministrazione opera con intenti assolutamente condivisi e con piena coesione tra i consiglieri, nessuno dei quali ha mai palesato bramosie di potere, di poltrone o di denaro. Questa realtà dei fatti fa apparire francamente puerili le continue esternazioni del consigliere di opposizione Cristiano Di Pietro, il quale assalito dalla spasmodica bramosia di visibilità sui giornali, ha pensato bene di inventare di sana pianta un ‘caso Assessori’ creando un allarmismo inutile e gratuito tra la popolazione. Ricordo bene che il Consiglio comunale di lunedì sera si è svolto nella massima tranquillità, registrando addirittura la soddisfazione dello stesso Di Pietro a fronte di alcune risposte che il sottoscritto ha fornito a seguito di alcune interrogazioni. Credo invece verosimile l’ipotesi secondo cui Cristiano Di Pietro abbia bisogno di utilizzare tali “trovate” per distogliere l’attenzione da altri problemi ben più importanti, che riguardano la sua parte politica. Di Pietro – continua Travaglini - dovrebbe impegnarsi con la stessa foga e con la stessa frequenza a chiarire, ad esempio, i motivi del suo “silenzio assordante” rispetto alla questione delle

Avvento, il parroco scrive alle famiglie COLLETORTO – In occasione dell'Avvento, il parroco don Mario Colavita ha inviato una lettera alle famiglie di Colletorto. “Cosa significa comportiamoci onestamente? Dovremo chiederlo a San Paolo che indirizzando la sua lettera alla comunità di Roma esorta tutti ad un comportamento retto, puro, onesto, soprattutto nella scelta della vita cristiana battesimale. Scegliere è dell’uomo maturo – scrive il parroco -, deciso a intraprendere un cammino, scegliere vuol dire anche lasciare e saper lasciare per arricchirci”. Don Mario Colavita ricorda ai parrocchiani che l'Avvento “è tempo di ripresa di stile cristiano improntato all’amore per Cristo, all’onestà, alla concordia e alla fra-

ternità. Tutte queste belle parole però, rimangono tali se non trovano posto nella nostra vita e soprattutto nelle nostre scelte quotidiane. Se Natale è la festa dell’Amore di Dio per il mondo, nel sorriso del figlio bambino, l’Avvento è il tempo dell’attesa che prepara quest’incontro. Ci sono persone che vivono di chiacchiere – conclude la lettera -, le mettono in giro senza sapere se siano vere o false, a loro non interessa la verità, gli basta solo aprire la bocca e parlare o sparlare, il silenzio non gli farebbe male, anzi farebbe bene a loro, alle loro famiglie e a tutta la nostra comunità. Il silenzio dicevano gli antichi è d’Oro, la parola di piombo!”.

Al via il corso Oggi parte Inizia la stagione sul “Benessere il laboratorio al teatro Fulvio animale” sui fiori di carta

BONEFRO – Oggi e domani, organizzato dall’Associazione Regionale Allevatori del Molise a sostegno della zootecnia regionale, si svolge un corso sul “Benessere animale”. Il corso, tenuto dai tecnici dell’Ara, è dedicato alla specie bovina, sia da latte che da carne, ed ovicaprina, sono indirizzati sia agli allevatori che ai coadiuvanti e dipendenti delle aziende zootecniche. Gli incontri avranno una durata complessiva di otto ore formative e si terranno dalle 9,30 alle 13,30 nella sala consiliare del Comune. Al termine degli incontri verrà rilasciato ai corsisti un attestato di partecipazione.

LARINO – Organizzato dall’Ecomuseo Itinerari Frentani oggi alle 17,39 nel convento dei Frati Cappuccini, prende il via il laboratorio sui fiori di carta di San Pardo. Si avrà la possibilità di apprendere la manipolazione per realizzare questi fiori che le donne larinesi realizzano per addobbare i carri nella festa del Patrono San Pardo. Il laboratorio si terrà il 2, 9, 16 e 23 Dicembre.

GUGLIONESI – Apre i battenti il Teatro Fulvio con l'imminente inizio della stagione teatrale invernale organizzata dall' Atam. Il via il 6 dicembre alle 21, con "Fantasmi", con Enzo Vetrano, Stefano Randisi e Margherita Smedile. Il 20 Dicembre in scena “Nunsense, le amiche di Maria di Don Goggin”; il 14 Gennaio “L’innocente” da Gabriele D’Annunzio; il 3 Febbraio “Radice di 2” di Adriano Bennicelli; il 25 Febbraio “Il caso Dorian Gray” di Giuseppe Manfridi. Ultimo appuntamento il 17 Marzo con “Romeo & Giulietta” da William Shakespeare. Gli abbonamenti sono disponibili presso l'Ufficio Cultura del Comune, mentre i biglietti si possono acquistare direttamente al botteghino del Teatro la sera degli spettacoli a partire dalle 20.

presunte infiltrazioni malavitose nella vicenda del porto di Campomarino; ci sembra strano che chi si è affannato ad organizzare incontri pubblici e convegni sulla presunta possibilità di infiltrazioni camorristiche in basso Molise, ad esempio nel corso della campagna elettorale per le comunali, qui a Montenero, non abbia avuto il medesimo slancio civile nel momento in cui le cronache hanno portato all’attenzione dell’opinione pubblica un presunto coinvolgimento di un esponente dell’Italia dei Valori in situazioni ancora tutte da chiarire. Ma qui sembra invece calata una cortina fumogena a protezione degli iscritti all’Idv. Chiederei, inoltre, ancora una volta a Cristiano Di Pietro, rimasto palesemente vittima della frenesia da campagna elettorale permanente, cosa egli abbia fatto per Montenero nel corso della sua presenza tra gli scranni della Provincia di Campobasso e cosa egli abbia fatto per il collegio di Palata, dove è stato eletto e dove nessuno sa che fine abbia fatto. Purtroppo – conclude il Sindaco - l’atteggiamento di inventare argomentazioni per ricercare visibilità non è nuovo al nostro Consigliere di minoranza e credo che di fronte a tante esternazioni prive di riscontro con la realtà, anche l’opinione pubblica locale e regionale abbia ormai scoperto il solito giochetto”.

Sportelli linguistici, sempre più presenze ai corsi di formazione Si è chiuso il ciclo di incontri di formazione per gli addetti agli Sportellli Linguistici arbëreshë del Molise. Il corso, al quale hanno partecipato anche numerosi uditori, è stato avviato nei mesi scorsi a Campomarino e Portocannone nella sede dei caffè letterari. Qui i docenti Luis De Rosa e Genti Bedalli hanno impartito ai cultori della lingua arbëresh lezioni di linguistica, letteratura e cultura arbëreshë. L’ultima fase dei corsi si è svolta a Montecilfone dove, nei locali del municipio, il professore Italo Costante Fortino dell’Università Orientale di Napoli e la professoressa di madre lingua albanese Merita Bruci, hanno approfondito gli argomenti sviluppandoli su due segmenti diversi. In modo particolare il corso di lingua base tenuto dalla professoressa Bruci è stato seguito oltre che dagli addetti ai lavori anche dal personale della Pubblica amministrazione, da alcuni allievi delle scuole secondarie e da studenti universitari di fuori regione. L’iniziativa promossa dall’Associazione Rivista Kamastra, leader nella valorizzazione delle Minoranze Linguistiche, mira a raggiungere gli obiettivi della Legge 482 del 1999 che negli articoli 9 e 15 consente alle Regioni, Comuni, Province, di svolgere le attività di promozione linguistica attraverso progetti che mirano a collegare i parlanti con le amministrazioni, facilitando l’uso della propria lingua, in questo caso l’arbereshe, nei contesti pubblici. “Tali iniziative - aggiunge la fondatrice di Kamastra, la professoressa Fernanda Pugliese, ideatrice e curatrice di tutti i progetti regionali sino ad ora approvati dal Ministero, sia per la lingua arbëreshë che croata -, arricchiscono le nostre comunità che, in questo modo, possono valorizzare le proprie potenzialità culturali. I centri di lingua e cultura arbëreshë e croata possiedono un patrimonio antico di inestimabile valore che devono mettere a frutto per due motivi sostanziali. Il primo motivo è la doverosa riconoscenza verso chi nel corso dei secoli ha saputo tramandare tale preziosa eredità. Il secondo motivo è assolvere il proprio dovere di cittadinanza veicolando i saperi linguistici per contribuire alla crescita culturale, civile e sociale delle comunità che, in virtù di tali prerogative, possono trovare i giusti motivi per creare occasioni di sviluppo anche economico. Le politiche linguistiche minoritarie – ribadisce il sindaco di Montecilfone Franco Pallotta, in veste di capofila delle attività progettuali, concorda con il sindaco di Campomarino Gianfranco Camilleri, con il collega di Portocannone Luigi Mascio e con il commissario prefettizio di Ururi Massimo De Stefano -, sembrerebbero fuori luogo nell’epoca della globalizzazione, invece esse esistono e vanno perseguite con coraggio e consapevolezza”. “Siamo sulla stessa lunghezza d’onda – ha detto Luigi Mascio in un recente convegno -, rappresentiamo una peculiarità, lavoriamo in sinergia con gli operatori degli sportelli linguistici e seguiamo con successo le attività proiettandoci in un futuro più ricco di esperienze e di opportunità. Noi siamo una minoranza linguistica e questo è una risorsa”.


TERMOLI Gli avvisi di garanzia rimettono al centro dell’attenzione il rapporto tra sistema giudiziario e politica

Caso porticciolo, Natalini bacchetta il centrosinistra “Il centrodestra non si sconfigge nelle aule giudiziarie dove, nostro malgrado, di tanto in tanto, si ritrova anche qualcuno del nostro schieramento” TERMOLI – L'nchiesta sul porto turistico di Campomarino, che al momento vede iscritti sul registro degli indagati tra politici, amministratori e dipendenti comunali, imprenditori e liberi professionisti, ormai pare non avere più limiti ai disparati pareri. Ora è la volta di Mauro Natalini, coordinatore regionale di Sinistra e Libertà, che in qualche modo “bacchetta” e richiama il centrosinistra. “Le indagini inerenti il porto turistico di Campomarino, che hanno portato all’emissione di ben 31 avvisi di garanzia, rimettono al centro dell’attenzione il rapporto tra sistema giudiziario e politica, nonché l’utilizzo strumentale dell’uno contro l’altra ed il travalicamento dei propri ambiti di competenza. Pertanto non possiamo che ribadire la stessa inalterata stima e fiducia, verso i politici ed i professionisti sotto indagine, finora ad essi riservata. Ma vorremmo concentrare la nostra attenzione sul modo di concepire la politica da parte di alcune componenti del centrosinistra, a nostro avviso a volte poco corretto e poco opportuno, che spesso travalica ruoli e competenze che non ap-

partengono alla politica. Verrebbe da dire: tanto invocammo la pioggia che piovve, ma su di noi. Negli ultimi due mesi, a seguito di alcuni articoli di autorevoli giornali locali e nazionali, il centrosinistra ha costruito la propria iniziativa politica “a rimorchio” di tali indagini, sino a manifestare “per la cacciata della camorra dal Molise”. A pochi giorni da quella iniziativa, ci ritroviamo a prendere atto di una indagine della magistratura che emana atti ufficiali come gli avvisi di garanzia – che ribadiamo vanno considerati nella loro giusta accezione - con accuse pesanti inerenti iniziative malavitose con possibili collegamenti con la camorra, proprio nei confronti di esponenti politici di centrosinistra in merito alla realizzazione ed alla gestione di una infrastruttura turistica voluta dalla nostra parte politica. Questa vicenda ci porta a ritenere che la politica, ed in particolare quella di centrosinistra, debba ritrovare il proprio ruolo ed il proprio terreno, la iniziativa politica appunto, prendere atto che il centrodestra non si sconfigge nelle aule giudiziarie, aule dove nostro malgrado – di tanto in

Il responsabile dell’Ambiente smentisce: “È un arruffapopolo e un demagogo”

TERMOLI – In riferimento alle dichiarazioni rilasciate agli organi d’informazione da Cristiano Di Pietro in relazione all’intervento effettuato dall’Assessore all’Ambiente della Provincia di Campobasso Michele Borgia nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Montenero di Bisaccia sulla vicenda dello smaltimento di rifiuti extraregionali al Cosib di Termoli, l’Assessore Borgia ha rilasciato la seguente dichiarazione. “Cristiano Di Pietro non riesce più ad uscire dalla parte di arruffapopolo e demagogo che sta interpretando da tempo e che evidentemente gli comporta una forte difficoltà di comprensione di quello che dicono e fanno altri amministratori, più attenti e legati alle problematiche del territorio che non alla polemica politica, pretestuosa e infondata, quale quella da lui

quotidianamente proposta e propagandata a mezzo stampa. Una distorsione che gli impedisce di accorgersi di fatti macroscopici che avvengono molto vicino a lui e al suo partito e sui quali, a scanso di equivoci, mantiene uno stretto riserbo. Nell’intervento da me svolto nel Consiglio comunale di Montenero non ho assolutamente contraddetto la linea dell’Amministrazione provinciale di Campobasso, così come non ho nemmeno lontanamente immaginato di smentire l’operato, lineare, puntuale e trasparente del presidente D’Ascanio sulla grave problematica dello smaltimento di rifiuti provenienti da altre regioni al depuratore del Cosib di Termoli. Evidentemente il condurre, così come ho fatto, un ragionamento che tiene distinti i due aspetti della questione, e cioè il livello politico, con tutto il suo portato di inopportunità e illegittimità ben evidenziate nella conferenza stampa tenuta la scorsa settimana nella sede della Provincia, e gli aspetti tecnico-scientifici sui livelli di pericolosità della depurazione del percolato di discarica effettuato presso il Nucleo Industriale è cosa ritenuta troppo “raffinata” da Di Pietro. Probabilmente se avessi usato i toni esagitati che egli adotta per esternare su tutto e tutti non avrei dato adito all’ennesima strumentalizzazione delle mie posizioni, chiare, nette e confortate dalle azioni inoppugnabili messe in atto dall’Amministrazione provinciale che ha saputo coniugare il dovere della denuncia alla funzione istituzionale che gli è propria”.

tanto – si ritrova anche qualcuno del nostro schieramento. Ci auguriamo, pertanto, che i nostri avversari non abbiano a strumentalizzare tale vicenda, ancora tutta al vaglio della magistratura, per fini di propaganda politica, così come non dovremmo fare noi in circostanze similari».

Scuola, Filippo Monaco: “L’istituto Nautico Tiberio non va smembrato” TERMOLI – Il consigliere comunale di opposizione, Filippo Monaco, sulla questione che riguarda il piano di razionalizzazione della scuola pubblica ritiene necessario fare chiarezza. “In base al Piano di dimensionamento e riorganizzazione della rete scolastica la Giunta Comunale, con delibera n° 171 del luglio 2010, e la Giunta Regionale, delibera del 25-10-2010, in linea dunque con la decantata “dibriniana” filiera istituzionale, hanno ipotizzato l’accorpamento dell’ Istituto Tecnico Nautico all’Istitito Tecnico Industriale “Majorana” e l’Istituto Tecnico Geometri all’ Istituto Tecnico Commerciale “Boccardi”, difatti smembrando l’attuale Istituto Tecnico Nautico-Geometri “Ugo Tiberio” e in qualche modo annullandone l’identità. Mi chiedo.... ma a Termoli se le scuole sottodimensionate sono il “Tiberio” e il Liceo Classico – Artistico perché allora non creare un unico Istituto di Istruzione Secondaria Superiore, come del resto ce ne sono tanti in Italia, che abbracci le tre scuole sotto un’unica presidenza ma con sedi distinte? Questa soluzione non solo sarebbe rispettosa del parere espresso dagli organi collegiali della scuola e in linea con quanto deliberato dall’Ente Provincia, ma consentirebbe ai tre istituti di mantenere il proprio profilo identitario e lo stesso personale non riducendo quindi le potenzialità, la visibilità e l’operatività delle singole istituzioni scolastiche. Di contro la proposta della Regione e del Comune di Termoli oltre a snaturare le peculiarità dell’Istituto Tecnico Nautico – Geometri, la cui unicità, tradizioni e attività progressivamente sviluppate, hanno caratterizzato la storia di un territorio ad alta specificità, e creare un ibrido, comporterebbe una perdita di grande valore soprattutto in ambito disciplinare. Maliziosamente mi viene da pensare: vuoi vedere che, smembrando il “Tiberio” e accorpando le sezioni Geometra e Nautico ad altre scuole, il Sindaco Di Brino e la Giunta sarebbero non solo franchi dal mantenere le promesse elettorali (incontro dei candidati sindaci del 13-03-2010 presso l’Istituto Nautico – Geometri, nel suo intervento Di Brino si impegnava a ristrutturare la vecchia sede del Nautico o a costruirne una nuova nei pressi del mare - porto) ma anche liberi di destinare l’appetibile area, attualmente occupata dal vecchio Istituto Tecnico Nautico, ad altri usi. Tutto ciò sarebbe lesivo dell’immagine

Cosib, Cristiano Di Pietro: “Per l’assessore provinciale Borgia è tutto in regola” TERMOLI - Un consiglio comunale pieno di sorprese quello che si è tenuto a Montenero di Bisaccia. Nel centro destra, con la misteriosa restituzione delle deleghe da parte di tre Assessori, come nel centrosinistra, con la smentita, da parte del consigliere Borgia, delle informazioni ufficiali diffuse in conferenza stampa dal Presidente della Provincia di Campobasso a seguito delle indagini svolte sulla questione del Cosib. Secondo Borgia infatti, tutto sarebbe in ordine al consorzio termolese. “Ma come? Ci deve essere un errore mi sono detto ascoltando l’intervento del consigliere di Montenero nonchè Assessore all’ambiente della Provincia di Campobasso che, quasi quasi, sembrava voler difendere l’operato di Del Torto – dice Cristiano Di Pietro -. Delle due l’una: o D’Ascanio ha sbagliato ad interpretare i documenti dell’indagine dei tecnici della Provincia, o non ha capito niente Borgia. In alternativa, un’altra ipotesi: non sarà che l’assessore provinciale all’ambiente ha qualche intenzione di disconoscere D’Ascanio?

della Scuola e della città intera. L’Istituto Tecnico “Ugo Tiberio” è una scuola prestigiosa a livello regionale e nazionale, un modello formativo che ha consentito, e consente ancora oggi, nonostante la mancanza di una sede adeguata, l’acquisizione di competenze spendibili non solo nel settore marittimo e delle costruzioni ma anche in settori collaterali quali quello della tutela dell’ambiente, dello sfruttamento delle risorse marine, del turismo, del diporto ecc., tutti settori su cui puntare per il futuro, soprattutto in questo momento di profonda crisi economica ed occupazionale. In conclusione, voglio esprimere la mia solidarietà ai docenti, al personale non docente e agli allievi dell’Istituto “Tiberio”. In ordine alle tradizioni culturali della città, il “Tiberio” non va smembrato ma difeso e valorizzato in quanto risorsa fondamentale ed insostituibile per la crescita materiale e civile del territorio. L’Istituto Tecnico Nautico – Geometri rappresenta una peculiarità culturale come ente formativo profondamente radicato nella storia cittadina per cui non può e non deve essere ne smembrato ne ridotto ad un’oscura appendice di un’altra scuola.

Incontri sulla “Storia del pensiero estetico” TERMOLI – Prendono il via oggi una serie di incontri sulla “Storia del pensiero estetico, tenuti dal professor Angelo Pasqualini e dal critico d'arte Tommaso Evangelista. Nella società della comunicazione di massa dove le arti e il pensiero estetico sono contaminati da infiniti impulsi provenienti dalla scienza, dalla tecnologia, dalla finanza, dalla politica e dal rinnovamento sociale, agli autori è parso interessante ricominciare a parlare di estetica. La prima conversazione dal titolo “Il bello, l'orrido e il mostruoso”, a cura del professor Angelo Pasqualini, si terrà alle 18,30 nella Galleria Officina Solare.


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TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

La Ricetta “Frascarelle de Santagnere” 4 patate 700 g di farina di granturco 300 g di fagioli borlotti e 250 g di cotenne lessati insieme

un dl di olio di oliva extravergine una cipolla un peperoncino piccante q. b. di sale

Fate lessare le patate, sbucciate e tagliate a pezzi, in circa due litri e mezzo di acqua salata; a cottura ultimata schiacciate le patate, rimettetele nel liquido di cottura ed iniziate la preparazione della polenta, aggiungendo la giusta quantità di sale grosso ed una cucchiaiata di olio. Prima che l'acqua alzi il bollore, fatevi cadere “a pioggia” la farina, mescolando continuamente, fino a quando la polenta si attaccherà alla “cucchiara” di legno ed avrà acquistato la giusta consistenza. Dopo circa trenta minuti aggiungete i fagioli e le cotenne ritagliate in pezzi piccoli e mescolate di continuo, fino a quando la polenta si staccherà facilmente dai bordi della pentola e comincerete a sentirne il profumo. Togliete la pentola dal fuoco e completate la preparazione con un soffritto di olio, cipolla e peperoncino secondo il gusto. Versate la polenta, che dovrà essere piuttosto morbida, nei piatti individuali e servitela. Allo stesso modo, preparate i “Frascatieglie de Carpenone”, conditi semplicemente con un soffritto di olio ventresca e peperoncino. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO

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GRIMALDI Via Marconi Guglielmo, 3/5 Tel. 0874.311259

DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891

GIAMPAOLO (di appoggio) Piazza Pepe Gabriele, 39 Tel. 0874.94076

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091

Municipio Tel. 0865.50601

Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno CARUSO - Via Delle Querce, 1/F - Tel. 0875.751898 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Partenza 05:46 06:25 12:08 13:30 14:30 16:00 17:14 18:40 20:48

Arrivo 07:36 08:15 13:58 15:20 16:20 17:50 18:55 20:30 22:38

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Partenza 05:50 07:20 08:30 14:15 16:30 19:33

Ariete 21 mar - 20 apr

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Partenza 05:47 06:49 09:35 12:30 14:12 17:14 17:40 18:23 20:55

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:16 19:25 22:50

Partenza 06:15 09:15 14:15 14:47 16:45 17:15 18:42 19:40

Arrivo 09:23 12:15 17:30 19:25 20:15 20:44 21:30 22:40

Toro 21 apr - 20 mag

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Partenza 05:18 06:24 06:54 13:11 14:15 16:30 18:03

Arrivo 07:48 09:18 10:47 16:03 17:39 20:02 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 05:51 05:51 12:14 12:40 14:13 15:06 15:22 17:30 19:43

Arrivo 08:55 09:18 15:22 16:02 17:09 17:30 19:25 20:28 22:20

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,30-7,5010,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,45-10,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,55-11,2013,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,00-9,3014,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,25-13,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,10-17,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,30-12,40(anche 13,30-13,45 -14,00 festivo)-14,10-15,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini - 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena - 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso - 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

20 feb - 20 mar

Ariete - Oggi sarete molto impegnati sul lavoro e non alzerete mai la testa, per questo vi perderete alcune questioni che intorno a voi intanto prenderanno vita propria e che vi lasceranno un pochino sbalorditi quando vi riavrete e capirete quello che sta accadendo. Forse ci sarà un lato positivo ed uno negativo! Toro - In questa giornata ci saranno diversi segni da interpretare e tra questi il più importante verrà da una persona che vi interessa in particolare, quindi sarà bene prestarvi attenzione e interpretarlo al più presto, nonostante i vostri impegni odierni. Non siate troppo ovvi con le vostre deduzioni, altrimenti sbaglierete strada! Gemelli - In questa giornata il vostro umore subirà delle fasi alterne, poiché non sarete molto affabili e non avrete poi tutta questa voglia di esserlo o di mostrarvi per ciò che non sentite. Cercate di ottimizzare il vostro tempo e soprattutto cercate di evitare il contatto con le persone che pretendono troppo da voi, in modo da tornare subito nella solitudine! Cancro - In questa giornata sicuramente riuscirete a stare più tranquilli e a non pretendere troppo dalle persone che vi sono intorno e che vi hanno già soddifatto abbastanza negli ultimi periodi, quando non vi sentivate abbastanza in forze e vi rivolgevate a loro delegando le vostre mansioni! Leone - E' tempo per voi di fare maggiore attenzione, soprattutto nei rapporti di lavoro, in quanto questi potrebbero portare degli impegni o oneri finanziari che non potete sostenere, almeno non in questo momento. Rimandate se proprio la questione vi interessa, altrimenti rinunciate! Vergine - Una volta ogni tanto potete anche cercare di mettere in ordine i vostri pensieri e ragionare, invece di farvi trasportare dai sentimenti. E' vero che dovete fare ciò che il cuore vi dice, ma se questo è troppo sconveniente dovreste usare il cervello poiché non c'è amore che tenga. Insomma, fatevi un pochino più furbi su certe questioni! Bilancia - In questa giornata avrete modo di essere molto socievoli e le persone intorno a voi si accorgeranno della vostra predisposizione e vi verranno sicuramente incontro. Stabilirete insomma alcuni contatti utili oggi che vi serviranno per il prossimo futuro, quindi non siate restii a queste nuove conoscenze! Scorpione - Oggi potrete dirvi molto soddisfatti della vostra situazione attuale in ambito sentimentale, ma anche e soprattutto professionale, in quanto vi prenderete una rivincita sul campo con un vostro collega, che aspettavate da tempo ma che non era ancora arrivata! Tutto si riverbererà nei rapporti con la persona che amate! Sagittario - Forse vi siete da poco convinti della vostra rilevanza in ambito professionale e questo vi ha provocato una certa sorpresa in quanto non credevate di poter essere così utili, rispettati e temuti! Tutto ciò avrà ripercussioni anche sul vostro stato d'animo ed acquisirete più fiducia in voi stessi e sicurezza nei modi! Capricorno - Dovreste essere abbastanza chiari e lineari nei vostri pensieri, poiché le persone che vi sono vicino non tollereranno misteri e modi di comportarsi ambigui. Se assumerete una posizione, la dovrete mantenere fino in fondo altrimenti perderete di credibilità proprio nel momento nel quale non potrete permettervelo! Acquario - Siete quel tipo di persona che anche se programma e fa piani precisi, poi non riesce a rispettarli in quanto siete il cambiamento fatto a persona! Le persone che vi staranno intorno in questa giornata quindi, mal si adatteranno ai vostri continui cambi di programma e qualche battibecco sarà inevitabile! Pesci - Oggi assumerà una grande importanza il vostro rapporto affettivo, in quanto questo vi potrà supportare nei momenti difficili. Tuttavia ci sono anche alcuni di voi che sono single e questi si dovranno rifugiare tra le braccia di qualche amico disponibile e non tutti lo saranno purtroppo, quindi fatevi forza da soli!


ANNO III - N° 267 - GIOVEDÌ 2 DICEMBRE 2010 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it AGNONE, NEL POMERIGGIO L’ATTESA SENTENZA DELLA CORTE Questo pomeriggio si conoscerà l’esito del ricorso presentato dall’Olympia Agnonese per la restitizione dei tre punti a tavolino tolti in primo grado dal Giudice Sportivo in favore del Rimini 1912. A partire dalle ore 13 il massimo organo di giustizia sportiva esaminerà nei minimi dettagli il caso e si pronuncerà in modo definitivo ed inappellabile. Il legale della società granata l’avvocato isernino Michele Cozzone attende fiducioso l’esito del ricorso: “ Partiamo da una delibera di primo grado negativa, la situazione è sul filo del rasoio ma ci batteremo al massimo delle nostre possibilità per far valere le nostre tesi affinchè vengano restituiti i tre punti all’Agnonese. Questo caso è molto delicato perché non ha precedenti nella storia della giustizia sportiva e siamo di fronte ad una discrasia tra sostanza e forma. A PAG. 21

VENAFRO, MERCATO IN FERMENTO POSSIBILE L’ARRIVO DI BERARDINI Le partenze di giocatori importanti dovranno in questi giorni di mercato essere necessariamente tamponate dall’arrivo di altri calciatori anche perché si apre un ciclo intenso di appuntamenti per la squadra venafrana. Si parla nelle ultime ore di un interessamento per l’ex Bojano Massimiliano Berardini che ha già avuto un colloquio con la società, ma non si escludono clamorose novità anche sul fronte delle partenze. In questo clima non proprio sereno intanto la squadra agli ordini di Corrado Urbano si sta preparando alla insidiosa trasferta di Miglianico dove i bianconeri affronteranno una diretta concorrente per la salvezza. Poi mercoledì il turno infrasettimanale dove è in programma il derby casalingo contro l’Olympia Agnonese. A PAG. 21

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S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

A breve il progetto per la riduzione della capienza, definitiva per quest’anno, a 4.000 posti

Stadio, scongiurata la chiusura Ieri sono iniziati i lavori presso la sud effettuati, gratuitamente, dalla ditta Di Cristofaro Va verso una soluzione la complicata questione riguardante lo stadio Selva Piana. Una soluzione che scongiurerà il rischio chiusura dell’impianto che si era paventata nei giorni scorso. Dal nuovo sopralluogo della Commissione Provinciale di Vigilanza presso la struttura del capoluogo, è emerso che le prescrizioni a cui bisognava ottemperare non sono state onorate. Da questa riunione è venuto alla luce il possibile rischio di disputare le prossime gare casalinghe a porte chiuse, a partire da quella di domenica con il Fondi. Successivamente l’avvocato Franco Mancini si è messo immediatamente al lavoro per scongiurare tale eventualità. E nel giro di poche ore è riuscito a rintracciare una ditta, con la quale era già in contatto, che si è resa disponibile all’effettuazione dei lavori richiesti: ‘Ho preso subito contatto con l’impresa di Luca Cristofaro – ha affermato l’avvocato – il quale ha fornito la propria disponibilità per l’esecuzione di questi lavori urgenti. Gli operai sono al lavoro da questa mattina (ieri ndr) e pertanto saremo pronti per il nuovo sopralluogo della Commissione che ci sarà venerdì. Colgo l’occasione per ringraziare la ditta Di Cristofaro, tutte le istituzioni preposte alla sicurezza, Gaetano Mascione che ha seguito con me la vicenda

L’avvocato Mancini dall’inizio e l’ing. Maurizio Nerilli, già dirigente della società da inizio stagione, per la preziosa opera che ha svolto soprattutto per quel che concerne l’esposizione della natura degli interventi da realizzare.’ I lavori che si stanno svolgendo presso l’anello inferiore della curva sud riguardano interventi di ripristino messa in sicurezza e tecnica-

mente vengono chiamati ‘lavori contro gli ammaloramenti’. La ditta Di Cristofaro, una delle più solide della città, ha dimostrato sensibilità nei confronti della società rossoblù, ma la passione della famiglia per la squadra del capoluogo non è nuova. In passato Luciano Di Cristofaro è stato dirigente all’epoca della presidenza di Gigino Falcione. Stando così le cose il nuovo sopralluogo che ci sarà domani da parte della Commissione Provinciale di Vigilanza dovrebbe avere esito positivo. Alla riunione di ieri è stato presente anche il presidente del Campobasso Ferruccio Capone. Adesso, però, è allo studio un progetto per ridurre la capienza dello stadio, definitivamente per questa stagione, a 4.000 posti. Provvedimento necessario perché la Commissione ha lasciato intendere di non poter più concedere proroghe. La capienza ridotta a 4.000 evita quei lavori per i quali sono necessarie somme ingenti come il sistema di videosorveglianza e la divisione dei parcheggi. Ciò, però, comporterà la chiusura dell’anello inferiore della curva nord. Resteranno aperti i seguenti settori: anello superiore della curva nord, tribune, parterre e anello inferiore della curva sud. mdi

Murati non recupera, oggi test a Mirabello Ancora un allenamento sotto la pioggia per il Campobasso che sta affinando la preparazione in vista della gara interna di domenica con il Fondi. Alla seduta di ieri hanno preso parte tutti ad eccezione degli infortunati Ibekwe, Gennarelli e Murati. Quest’ultimo, alle prese con un risentimento muscolare, dovrà restare fermo almeno quattro giorni e pertanto appare improbabile il suo recu-

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pero per domenica. Oltre agli infortunati nel prossimo match mancherà lo squalificato Di Fiordo, mentre tornerà a disposizione Posilippo. Nel pomeriggio i rossoblù effettueranno la consueta amichevole infrasettimanale. Minadeo & co. saranno di scena, a partire dalle ore 15, a Mirabello dove affronteranno la formazione Allievi della società del paese alle porte del capoluogo. L’occasione sarà

utile allo staff tecnico per valutare le condizioni di forma del gruppo e provare anche la formazione da opporre al Fondi. Mister Cosco sta cercando di tenere alta la concentrazione del gruppo, in quanto la gara contro i laziali riveste notevole importanza, anche in considerazione della posizione di classifica dei prossimi avversari. dim

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

I ringraziamenti della società La Società comunica che, a seguito della riunione della commissione di Vigilanza Pubblici Spettacoli tenutasi il 30 novembre 2010, alla quale hanno partecipato, in rappresentanza del sodalizio, l'avv. Franco Mancini , Gaetano Mascione e l'ing. Maurizio Nerilli, è stata concordata l'immediata esecuzione di lavori idonei a mettere in sicurezza la curva sud riservata agli ospiti, di competenza dell'amministrazione comunale. Tenuto conto dell'assoluta urgenza degli interventi, la società, dietro autorizzazione dell'amministrazione comunale, ha affidato i lavori all'impresa Di Cristofaro s.r.l., resasi disponibile, con il suo amministratore Luca Di Cristofaro, a realizzare le opere a titolo completamente gratuito e nella tempistica richiesta. La società ringrazia l'impresa, che ha così confermato, oltre alla nota professionalità operativa, una grande attenzione verso le istanze sociali della comunità campobassana. La società ringrazia inoltre tutte le autorità competenti, per l'ammirevole sensibilità manifestata per la soluzione dei problemi connessi alla gestione dell'impianto.

Ancora porte chiuse per il Neapolis

Murati

La Lega ha rilevato che la società Neapolis Mugnano S.r.l. non ha ancora adempiuto all’adeguamento del proprio impianto sportivo alle normative vigenti. Pertanto, vista la richiesta della società Neapolis Mugnano S.r.l. ed il provvedimento del Prefetto della Provincia di Napoli, ha disposto che la gara Neapolis Mugnano-Melfi, in programma domenica 5 dicembre, venga disputata a Mugnano di Napoli, Stadio Comunale “A.Vallefuoco”, a porte chiuse , con inizio alle ore 14,30.

Milan: fatturato record nel 2010

Galliani:“Dobbiamo capire il problema di Pato”

Cresce il fatturato del Milan che ha fatto segnare nel 2010 il record di tutti i tempi. Lo ha detto l'ad rossonero Adriano Galliani presentando la partnership con Compass per la carta Viva Milan.'Si tratta - ha aggiunto - di un incremento del fatturato, che a fine anno dovrebbe assestarsi intorno al 15%, record di tutti i tempi per l'azienda Milan. Dal 1° luglio 2010 e' stato un anno di svolta per gli accordi con Emirates, Adidas, Infront e molti altri nuovi sponsor'.

E' sicuramente Pato il primo acquisto di gennaio per il Milan. Lo ha ribadito Adriano Galliani parlando dell'attaccante brasiliano. 'Per il momento - e' confermato per meta' dicembre il viaggio di Pato negli Usa dove sara' visitato da un luminare della Duke University. Lo scopo e' quello di capire cosa e' successo a Pato, che per 2 anni e 4 mesi non era mai stato infortunato enel 2010 ha collezionato 152 giorni di assenza. Vogliamo sapere la verita', abbiamo bisogno di lui'.


S P O RT CALCIO SERIE D

Tra Minauda ed il Venafro è frattura Venerdì il giocatore bianconero incontrerà il presidente Patriciello per giungere ad una decisione definitiva Carmine Minauda potrebbe lasciare il Venafro. La squadra bianconera dunque continua a perdere pezzi. Dopo l’abbandono di Silverio Benedetto che radiomercato da vicino al Montenero e di Massimiliano Marziale approdato nella seconda divisione della Lega Pro all’Isola Liri anche il jolly tuttofare e bandiera storica della squadra venafrana potrebbe dare l’addio nei prossimi giorni. Il giocatore da giovedì scorso ha disertato le sedute di allenamento e martedì ha ripreso a lavorare anche se l’umore e lo spirito che accompagnano le sue sedute non sono delle migliori ed è lui stesso a spiegarci i motivi di questa frattura: “Ormai da due anni ci sono dei problemi che si trascinano avanti e a quali non si è trovata una soluzione. Personalmente non ho avuto nessun problema nel ribadire che non sono d’accordo nel modo in cui si stanno gestendo alcune situazioni all’interno della squadra. Minauda è un giocatore che sta in panchina, che lavora e non si lamenta mai. Ma Minauda fa parte di un gruppo

Carmine Minauda

OLYMPIA AGNONESE

Nel pomeriggio è attesa la sentenza della Corte di Giustizia a Sezioni Unite Questo pomeriggio si conoscerà l’esito del ricorso presentato dall’Olympia Agnonese per la restitizione dei tre punti a tavolino tolti in primo grado dal Giudice Sportivo in favore del Rimini 1912. A partire dalle ore 13 il massimo organo di giustizia sportiva esaminerà nei minimi dettagli il caso e si pronuncerà in modo definitivo ed inappellabile. Il legale della società granata l’avvocato isernino Michele Cozzone attende fiducioso l’esito del ricorso: “ Partiamo da una delibera di primo grado negativa, la situazione è sul filo del rasoio ma ci batteremo al massimo delle nostre possibi-

lità per far valere le nostre tesi affinchè vengano restituiti i tre punti all’Agnonese. Questo caso è molto delicato perché non ha precedenti nella storia della giustizia sportiva e siamo di fronte ad una discrasia tra sostanza e forma. Tutto dipenderà dall’interpretazione della norma perché di fatto la sostituzione è avvenuta a gioco fermo e l’episodio non ha inciso sul risultato. Si tratta di questioni giurisdizionali molto complesse ecco perché la decisione è stata affidata alla Corte di Giustizia a Sezioni Unite la cui deliberazione sarà inappellabile”. AP

e vuole che il Venafro si salvi e dunque se ci sono delle situazioni poco chiare è giusto che io le faccia presenti per il bene del Venafro e della squadra. L’unica persona con la quale in questo momento mi sento di dovermi confrontare è il presidente Patriciello che mi ha voluto fortemente anche quest’anno. Venerdì avrò un incontro con lui e vediamo se questa “frattura” sarà sanabile oppure no. L’importante e che cambino alcune cose altrimenti credo che non valga la pena continuare”. Insomma piove sul bagnato in casa bianconera. Le partenze di giocatori importanti dovranno in questi giorni di mercato essere necessariamente tamponate dall’arrivo di altri calciatori anche perché si apre un ciclo intenso di appuntamenti per la squadra venafrana. Si parla nelle ultime ore di un interessamento per l’ex Bojano Massimiliano Berardini che ha già avuto un colloquio con la società, ma non si escludono clamorose novità anche sul fronte delle partenze. In questo clima non proprio se-

GIUDICE SPORTIVO 1 gara Guglielmi (Trivento) Pesce Rojas (Agnonese) Costantini (Jesina) Casolla (Real Rimini) Grieco (Sambenedettese) Fantini (Forlì) Di Mauro (Teramo) Locatelli (Santarcangelo) reno intanto la squadra agli ordini di Corrado Urbano si sta preparando alla insidiosa trasferta di Miglianico dove i bianconeri affronteranno una diretta concorrente per la salvezza. Poi mercoledì il turno infrasettimanale dove è in programma il derby casalingo contro l’Olympia Agnonese ed il tour de force si concluderà la prossima domenica con la difficilissima gara in casa della corazzata Rimini 1912. AP

De Lucia lascia il Trivento La società ASD Atletico Trivento rende noto di aver risolto il rapporto con l’attaccante Nico De Lucia. Dunque da ieri, con la restituzione della liberatoria, De Lucia non è più un giocatore gialloblu. La società ringrazia il giocatore per la disponibilità e la professionalità dimostrata nella sua permanenza nel club trignino e gli augura le migliori fortune professionali e personali. Dopo il divorzio dal club gialloblu l’attaccante ha ricevuto proposte dal Guidonia, dove molto probabilmente potrebbe vestire al maglia da titolare .

Moratti:“Se serve andremo sul mercato”

Marca, Mourinho rischia una sanzione

'Ho molta fiducia in Benitez e nelle persone che ho a disposizione, ma so che se c'e' da fare interventi importanti e utili a gennaio decideremo assieme all'allenatore'. Lo ha detto il presidente dell'Inter Massimo Moratti a proposito di eventuali acquisti per rinforzare la squadra a gennaio.

L'allenatore del Real Madrid Mourinho, gia' punito ieri con una giornata di squalifica dall'Uefa per le 'autoespulsioni' di Xabi Alonso e Sergio Ramos nella partita con l'Ajax, rischia ora una nuova sanzione per la lite con Manolo Preciado, tecnico dello Sporting Gijon. Lo scrive Marca. Mourinho aveva accusato Preciado di avere 'regalato' la partita giocata contro il Barcellona, Preciado aveva replicato: 'Mourinho e' una canaglia'. La Disciplinare ha avviato una indagine sul caso.

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S P O RT BASKET SERIE C REGIONALE

Il Termoli al comando della classifica Dopo nove giornate la squadra adriatica è sola in vetta grazie al successo strappato al Sulmona Alla fine della nona giornata di campionato della C dilettanti girone G la Martino Group è sola alla guida della classifica. I termolesi questa domenica segnano un nuovo colpo e mettono in un prevedibile ko la Fasoli & Massa Sulmona. La partita, nel complesso, ha avuto un andamento altalenante ma dinamico con una bassa percentuale di interventi fallosi che hanno reso la partita scorrevole agli occhi del pubblico presente. Il Sulmona ha attaccato bene e difeso discretamente portando avanti un buon ritmo e sapendo approfittare di alcuni errori degli uomini del coach Di Salvatore. Entrambe le formazioni partono in quinta, il primo quarto si chiude a favore della Virtus Termoli (29-18) che però nel quarto successivo, attraversa

una fase calante che, da spazio agli ospiti di recuperare terreno. Le lunghezze si ristringono, la Martino Group racimola solo sei punti e gli abruzzesi vanno a chiudere positivamente questa fase che, fa segnare a tabellone un 35-37. Dopo il break, Gori e compagni centrano il tentativo di recupero delle distanze e vanno chiudere il terzo quarto a 54- 45. Nella fase finale la Fasoli & Massa Sulmona se la gioca ma, nonostante l’esperienza e la quantità di punti segnati (28) in tutto l’arco della partita da Fabio Liberatore, non ce la fà e la giornata si chiude a 73-60 a favore dei padroni di casa. Davvero un’ottima performance di Francesco Gori che mette a segno 20 punti personali e fa un buon gioco per tutti i minuti della par-

tita facendo venire a galla le sue capacità anche a rimbalzo; partita da sottolineare anche per Mario Milone con la sua grinta e con la sua “passion instinct” butta dentro canestri interessanti; Giovanni Montuori ottimo nella sua proverbiale capacità di non perdere mai la concentrazione e di sapersi infilare ogni minimo varco libero; Balsa Vulekovic, partita dopo partita emerge sempre più, grazie al suo tiro elegante e al suo gioco pulito dimostrando, questa domenica, di essere bravo anche nei rimbalzi e infine Antonio Serroni, dopo il momentaneo calo subito la scorsa domenica, ha rilucidato la sua mano d’oro ed è tornato a buttar dentro bei canestri. Dando uno sguardo alla classifica e ai risultati della nona giornata, ve-

Foto di Selene Braccia diamo che: la Pinauto Airola cede inaspettatamente il passo alla Pallacanestro Pescara lasciando cosi, sola in testa alla classifica la Martino Group; il Lucera vince di un punto sulla Juve Trani; la

Banca Etruria Venafro perde contro l’Alidaunia Trinitapoli e la stessa fine fa la Dimensione Solare Roseto che va giu contro il Mola. Ilaria Rivellino

PALLAVOLO FEMMINILE SERIE C

VOLLEY MASCHILE SERIE C

Buon esordio per l’Eurovolley

Vittoria al tie break nel derby per i ragazzi del capoluogo

Esordio positivo dell’Eurovolley Campobasso che in trasferta riesce a superare un ostico Volley Team per tre set a uno. Non facilissimo aggiudicarsi l’incontro poiché sono ancora evidenti le fasi di assestamento e di amalgama per le ragazze di Arcaro che comunque hanno fatto intravedere margini di notevole miglioramento anche grazie alla presenza in campo di atlete di risaputa esperienza e capacità. Avvio sul velluto nel primo set per le tigrotte che subito si portavano a condurre per 11 a 3 per poi calare sensibilmente per errori gratuiti e psicologici. Il set si manteneva, da metà in poi, in perfetto equilibrio sino al 21 pari quando Sola M.R. riusciva, grazie al suo servizio ed al contrattacco della sua squadra, a far chiudere la frazione sul 25 a 21 in loro favore. Buona la reazione dell’Eurovolley che dal secondo set in poi non si faceva più scappare il bandolo della matassa e, controllando sornionamente l’andamento della gara, chiudeva a suo favore l’incontro per 3 set a 1. Ci si aspetta naturalmente di più dalle “tigri“ dell’Eurovolley che dovranno lavorare, e non poco, e trovare maggiore concentrazione e consapevolezza nei propri mezzi. La regia è da perfezionare, ma cono-

scendo la tenacia e la caparbietà della Mastrantonio non si hanno dubbi in merito. L’esperienza del posto “quattro” Teresita Felaco. si è fatta sentire sull’andamento della gara. Qualora ce ne fosse bisogno il martello dell’Eurovolley ha mostrato tutto il suo valore apportando tranquillità alle compagne effettuando anche qualche buon colpo d’attacco. Le sorelle Salvatorelli hanno fatto la loro parte in zona tre con apprezzabili colpi di primo tempo (particolarmente Valentina). Buona la difesa del libero Fausta felaco, che si sta calando sempre più nel suo ruolo. Ha sentito troppo la gara e la responsabilità Marzia Muccini che non è riuscita ad entrare troppo in “ partita” ma ciò trova ampia giustificazione poiché da molto tempo lontana dai campi di gioco. Serve invece tutta la sua esperienza e bravura alla “rinata“ Jessica Varone a ricoprire un ruolo non suo. La brava centrale pentra ha giocato da martello per tutto il tempo in cui è stata impiegata, senza tra l’altro battere ciglio, ma con buon profitto. Da rivedere il “posto” due. Prossimo turno certamente più impegnativo che vede L’Eurovolley impegnata contro il Sant’Agapito, squadra senz’altro di caratura adeguata al torneo. Carmine Arcaro

La partita è stata molto equilibrata e il risultato lo dimostra, ma gli equilibri in campo sono stati determinati più da errori e cali di concentrazione delle due squadre – diverse battute sbagliate da entrambe le formazioni - che da un reale avvicendarsi di buone giocate. Ieri alla palestra P. Musacchio del quartiere S. Giovanni si sono affrontate due squadre completamente diverse con i termolesi, molto giovani, ma ben disposti in campo e il Volley Campobasso, squadra esperta con qualche numero e capacità tecniche in più. Ciò nonostante i ragazzi terribili di Termoli non si sono fatti intimorire e hanno dato filo da torcere ai padroni di casa senza mai mollare e farsi scoraggiare dai break che hanno subito e a volte restituito agli avversari. Positiva l’intesa tra il palleggiatore termolese e il suo centrale, vera e propria spina nel fianco per il Volley Campobasso. Il primo set è stato vinto ampiamente dal Volley Termoli che ha cominciato con un buon ritmo e lo ha mantenuto per tutta la frazione di gioco lasciando ben poca iniziativa ai più esperti avversari che hanno sapientemente limitato i danni ma non sono riusciti a ribaltare il risultato. Cosa che è riuscita a partire dal secondo set quando i padroni di casa

hanno riordinato le idee e iniziato a giocare con maggiore attenzione. I ragazzi campobassani hanno dato prova di essere più cinici e hanno variato il gioco, a volte sbagliando e mancando soprattutto nel finale del terzo set della lucidità e della determinazione necessaria per portare a casa il set e la partita con un punto in più. Il set era partito con un parziale di 7 – 2 e continuato su margini di vantaggio che consentivano una certa tranquillità che poi sono stati sciupati nel finale. Di lì in poi però, è venuta fuori l’anima e la voglia di vincere della squadra e grazie a due cambi azzeccati da mister Iannone, i campobassani hanno portato a casa due punti. Vittoria meritata per il Volley Campobasso che poteva esprimersi meglio e che nel corso del campionato dovrà trovare una maggiore continuità e sfruttare meglio il potenziale offensivo dei due centrali se vuole fare risultato anche contro le altre squadre. Il campionato è lungo e comunque si può guardare al futuro con ottimismo. Ottimismo da condividere con il Volley Termoli che si è dimostrato un avversario ostico e soprattutto con tutte le caratteristiche per dire la sua nel corso del campionato a dispetto della giovane età dei suoi atleti.



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