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ANNO VIII - N° 52 - VENERDÌ 02 MARZO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 05 del 05/03/2005 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 Ufficio Commerciale: Piazza della Vittoria, 5 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.318092 - Fax 0874.413631 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

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L’Oscar del giorno a Alberta De Lisio

L'Oscar lo assegniamo alla dirigente regionale Alberta De Lisio che ha saputo porre in essere il profilo Facebook dell'Euroregione Adriatica. Nonostante i tanti consulenti che ruotano nella struttura, ha dovuto armarsi di buona volontà e procedere di conseguenza. Da ora in poi, così, quanti intendono conoscere i progetti avviati, le provvidenze in essere potranno farlo attraverso il profilo per uno scambio continuo di informazioni.

Il Tapiro del giorno a Paolo Di Laura Frattura

CAMPOBASSO Il Tapiro lo diamo a Paolo Di Laura Frattura. Per la verità a darcelo sono i consiglieri del centrosinistra che gli hanno detto chiaro e tondo che non può essere il leader della coalizione. Anzi, lo hanno invitato a far ritirare il ricorso tendente all'annullamento delle elezioni, perse nei confronti di Iorio, ed attendere il solo riconteggio. Un'altra mazzata, dunque, si è abbattuta sulla testa del sempre più solingo Frattura.

Immigrazione clandestina, l’indiano non risponde alle domande del giudice A PAG. 11

CAMPOBASSO

Evasione fiscale: maxi blitz e sequestri della Finanza nel capoluogo A PAG. 11

Abbiamo interpellato Federica Sciarelli di “Chi l’ha visto...” per avere notizie sull’ex parlamentare della Margherita Roberto Ruta. L’ultima volta è stato avvistato a Campobasso al teatro Savoia, dove ha ritirato il suo bel tapiro. Da allora ne abbiamo perso le tracce. Indossava un giaccone scuro col cappuccio e girava col tapiro sotto il braccio. Chiunque ne abbia notizia è pregato di contattare la nostra redazione.

REGIONE

Post sisma Iorio rassicura: “Proroga imminente” I sindaci fanno marcia indietro A PAG. 7


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2 02 marzo 2012

Il fatto. I ritardi accumulati nel corso degli anni nel settore attendono di essere colmati

di Giuseppe Di Iorio CAMPOBASSO. Il disegno strategico di un rilancio della mobilità integrata che poggi sulle ferrovie è l’orizzonte più moderno e impegnativo sul quale occorre agire. Siamo ad un versante cruciale della storia sociale ed economica del Paese; è l’ultima occasione per procedere, a tappe forzate, sulla via della modernizzazione dei sistemi a rete, quello dei trasporti in primis perché è il più fragile. Il Molise non può e non deve essere assente da questa partita. Gli indicatori nazionali e, soprattutto, quelli europei confermano le scelte verso il trasporto ferroviario. Mentre da noi si parla solo di tagli, a partire dalla Carpinone-Sulmona ma lo sguardo è già proteso su quella tra Campobasso e Termoli, bisogna avere il coraggio di dimo-

Il progetto. Dimostrare che attraverso il Molise si accorciano le percorrenze

Ferrovie, la Regione deve programmare strare che l'attraversamento del Molise è fondamentale per lo sviluppo delle direttrici di marcia per le merci. Che è fondamentale perchè il territorio è stabilmente inserito nel progetto Adriamed e, dunque, il porto di Termoli è proprio in faccia all'altra sponda dell'Adriatico. E' fondamentale perchè il tratto più corto e veloce dal Tirreno all'Adriatico. L’alta velocità è un successo italiano raggiunto dopo decenni di ritardi, non un fiore all’occhiello bensì la spina dorsale moderna del sistema ferroviario sulla quale, tra l’altro si misurerà la concorrenza.

Oggi la frontiera è quella dell’affermazione di un ruolo nuovo e decisivo delle ferrovie locali come cerniera della mobilità su terra, in particolare organizzando la logistica. E il Molise ha tutte le carte in regola per esserci. Occorre puntare sul trasporto delle merci per ferrovia; si interpretano e si valorizzano così l’indicazione e i piani di sviluppo dell’Unione Europea, sempre più orientati verso il rafforzamento delle reti ferroviarie in forza di un’eco-sostenibilità dei traffici e di un livello dei servizi collettivi più utile ai territori, soprattutto

La storia. CAMPOBASSO. Tra le ferrovie complementari decretate dalla legge n. 5002 del 1879, fu inserita anche la linea Foggia – Campobasso la quale, però, fu divisa in due tronchi distinti: Foggia – Lucera e Lucera – Campobasso. Tale distinzione era la conseguenza dell’inserimento dei due tronchi in due distinte categorie per le quali diversa era la contribuzione degli enti locali alle spese di costruzione. Il tronco Lucera – Campobasso fu relegato fra le linee considerate a prevalente interesse provinciale e alla cui realizzazione il contributo degli enti locali aumentava enormemente. Così, mentre per il tronco da Foggia a Lucera cominciò l’iter burocratico, conclusosi il 1° agosto 1884 con

l’approvazione del progetto esecutivo da parte del Consiglio superiore dei Lavori pubblici, il prolungamento fino a Campobasso, che divenne oggetto di proposte e deliberazioni da parte degli enti locali, non fu mai realizzato. Il tronco Foggia – Lucera, i cui lavori iniziarono subito dopo l’approvazione del progetto esecutivo, fu inaugurato il 31 luglio 1887. Tre anni fa, invece, a risollevare la questione della linea Lucera-Campobasso sul tratto BariRoma furono i tecnici delle Ferrovie del Gargano a presentare uno studio di fattibilità completo. La spesa totale dell’opera pubblica ammontava a 413 milioni di euro, 800 miliardi di vecchie lire, con 4.500 viaggiatori al giorno e di circa 7.700

nelle aree ad elevata concentrazione e antropizzazione. E' questa la sfida che non si può perdere per l'ennesima volta pena la scomparsa della rete ferroviaria molisana. E' una sfida che può essere giocata, carte alla mano,

con argomenti e fatti concreti che vengono dalla storia e guardano al domani. E' una delle pochissime speranze alle quali ci si può ancora aggrappare per non perdere, e non solo per dire, il treno del futuro.

L’Unione europea privilegia i finanziamenti per il trasporto su rotaia Questa è l’occasione per farlo

Che fine ha fatto la Campobasso-Lucera prevista fin dal 1879? viaggiatori entro il 2030. Peccato, il tutto, sia rimasto sulla carta. Anche perchè, la realizzazione di questo tratto avrebbe dato via libera all'ammodernamento complessivo della restante parte con la piena elettrificazione della linea e con tempi di percorrenza verso Roma che sarebbero scesi a poco più di due ore da Campobasso. Perchè, allora, non ripren-

dere per mano il progetto e spingere perchè possa essere inserito in un piano di rafforzamento del sistema ferroviario? Perchè non inserire questa linea in una programmazione più ampia capace di mettere in rilievo la bontà del passaggio di linee veloci in Molise? Sono interrogativi che la classe politica molisana non può disattendere.


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3 02 marzo 2012

Il retroscena. Riunione segreta di un gruppo di consiglieri: non vogliono tornare alle urne

La polemica. Con la nuova legge elettorale la rielezione di molti sarebbe a rischio

La leadership. Frattura ormai non è più considerato la guida del centrosinistra in Consiglio

Minoranza, il partito anti-voto di Anna Maria Di Matteo CAMPOBASSO. Il ricorso elettorale, tanto sbandierato dal centrosinistra all’indomani della batosta elettorale, col passare dei mesi sta diventando motivo di spaccatura e di preoccupazione all’interno della stessa coalizione. Con il passare delle settimane, infatti, tra i consiglieri di opposizione, o perlomeno tra una parte consistente di essi, cresce la preoccupazione per una possibile mancata rielezione. Una preoccupazione che per altro è fondata. Sì, perché, se i giudici dovessero annullare le elezioni, il Molise tornerebbe al voto con il nuovo sistema elettorale, quello imposto dal governo centrale. Una materia della quale si sta occupando il Consiglio regionale, chiamato a riscrivere il nuovo Statuto. La nuova Carta costituzionale della Regione, tra le altre novità, dovrà recepire, per quanto riguarda la legge elettorale, l’articolo 14 della legge 148 del 14 settembre del 2011, quello secondo il quale, per leRegioni che hanno fino ad un milione di abitanti, il Consiglio regionale dovrà essere composto da venti consiglieri, con un esecutivo di 4 assessori. Uno scenario che non fa dormire sonni tranquilli a più di un consigliere regionale. Una preoccupazione che sarebbe stata esternata nel corso di un vertice dei consiglieri di opposizione, svoltosi in Consiglio.

Una riunione ‘carbonara’ alla quale avrebbero partecipato tutti, tranne Frattura, Di Pietro, Leva e Petraroia. Monaco era assente per motivi di salute ma comunque d’accordo con gli altri ‘frondisti’. Nel corso dell’animata discussione sarebbe stata criticata aspramente l’iniziativa di Frattura di presentare ricorso. Qualcuno avrebbe anche proposto di convincere il ricorrente a tornare sui propri passi e lasciare il mondo come sta. Insomma, l’interesse a tornare alle urne, con il nuovo sistema elettorale, proprio non c’è. I consiglieri di maggioranza da eleggere saranno dodici contro gli attuali diciotto e quelli di opposizione

otto contro gli attuali dodici. Una sforbiciata non indifferente che metterebbe alla porta di palazzo Moffa la maggior parte degli attuali inquilini, quelli eletti nei partiti minori e che, in sostanza, hanno dato vita alla riunione segreta. Una situazione che starebbe provocando malumori e tensioni all’interno dell’opposizione, al punto che, nel corso del vertice più di qualcuno avrebbe messo in dubbio la leadership di Frattura. “ Paolo non ci rappresenta, da quale partito é rappresentato?”, avrebbero detto alcuni consiglieri. Insomma, all’interno della minoranza si starebbe creando una opposizione che cerca di evitare in ogni

modo il ritorno alle elezioni. Alla mancata rielezione di molti degli attuali consiglieri va poi aggiunto un altro aspetto, non secondario, per alcuni: l’abolizione dei vitalizi, a partire proprio dall’attuale legislatura. Il che vuol dire che tutti i neo eletti, non solo non completerebbero la legislatura, andando a casa anzitempo, non verrebbero rieletti ed in più non maturerebbero neppure il vitalizio. Peggio di così, davvero non potrebbe andare…. Si spiegano, perciò, le accese polemiche che stanno investendo i ricorsi elettorali. Ci sarebbero tentativi per bloccarli, in qualche modo, visto che sulla riforma elettorale c’è ben poco da fare, ormai. Il Consiglio regionale deve necessariamente recepire la legge nazionale, accelerando i tempi per non incorrere in sanzioni di natura finanziaria. Per guadagnare tempo la Giunta regionale dovrebbe presentare in Commissione la proposta di legge elettorale che contenga i tagli al numero di consiglieri ed assessori. Il provvedimento, una volta licenziato, passerebbe in Consiglio per l’approvazione definitiva. Insomma, una sorta di legge elettorale stralcio che verrebbe inserita all’interno del nuovo Statuto regionale che l’assemblea legislativa approverà ma di certo non nel giro di qualche mese. Una legge elettorale che per molti consiglieri regionali è diventata un vero e proprio incubo.

Lente di ingrandimento di Odoardo Mazzola Quando varcò la soglia di Palazzo S.Giorgio a Campobasso come consigliere comunale, Pierpaolo Nagni, Pierpi per gli amici, era poco più di un ragazzotto. Capelli lisci e a caschetto, sorriso malandrino, occhi furbetti, faceva parte di quella generazione di trentenni che il Partito Popolare d’allora presentò alle comunali del ’95, quelle che consacrarono Augusto imperatore di Campobasso. Il ragazzotto non conosceva i primi rudimenti della politica, non avendola mai fatta. Si era occupato di cultura ed organizzazione di eventi e spettacoli, attività che aveva condiviso insieme a Sandro Arco, attuale direttore della Fondazione Molise Cultura. Ma era uno yuppies rampante, aveva fretta di arrivare e bruciare le tappe. Se ne accorse, a sue spese, la maggioranza di centrosinistra di Massa, all’interno della quale Nagni cominciò a sgomitare e a far comprendere che, quantunque fosse un novizio, aveva tutte le carte in regola, in quanto a capacità ed acume politico, per recitare una parte di attore protagonista sulla scena politica campobassana. Poteva un talent scout come Roberto Ruta lasciarsi sfuggire l’occasione di portare Nagni nel suo gruppo? Certamente no. Lo stesso Ruta racconta di averlo invitato a giocare una partita a tennis sui campi di Villa De Capoa e, tra un dritto e un rovescio, i due crearono quel sodalizio che per una decina d’anni fece la fortuna a Campobasso del Partito Popolare prima e della Margherita poi.

Metamorfosi politiche, Nagni il giustizialista A Nagni l’imperatore Augusto affidò il commercio, ritenendola una delega minore rispetto alle più blasonate lavori publici, urbanistica, cultura, proprio per arginare il fiume in piena che scorreva in quel giovane così audace. Si sbagliava. Aveva sottovalutato la circostanza che, quando in un politico ci sono ingegno e creatività, anche la più piccola fonte di potere può fare di lui un uomo potente. E così fu. Alle successive comunali del ‘99, Nagni fece registrare il record di 620 preferenze, risultato mai raggiunto fino ad allora ed ancora non superato al Comune di Campobasso da quando si vota con la preferenza unica. In effetti, Nagni, puntando sull’innovazione e la modernizzazione, aveva cambiato il volto del capoluogo di regione. Da apatica e sonnacchiosa, Campobasso divenne una città pullulante di attività commerciali, soprattutto di locali notturni. Nagni non fu solo il creatore della movida campobassana, ma anche il padre della grande distribuzione che permise alla città di allinerasi alle nuove richieste di mercato e di offrire centinaia di posti di lavoro ai suoi giovani disoccupati. Un’altra grande intuizione fu la localizzazione del cinema multisala Maestoso nella zona industriale di Campobasso. La sera dell’inaugurazione ricevette un’ovazione da parte di tutta la platea degli astanti.

Insomma, ci fu un tempo in cui al Comune di Campobasso non si muovesse foglia senza l’assenso di Nagni e anche l’imperatore Augusto, che al suo secondo mandato aveva provato a fare la voce grossa con l’assessore, fu costretto ad abicare a favore di più miti comportamenti. Oltre a quelle di un buon amministratore, Nagni aveva altre qualità caratteriali. Viveva e faceva vivere la politica in modo gioviale, era tollerante, aperto, rifuggiva gli stereotipi tediosi. Per dirla tutta, fare politica con lui era davvero piacevole. In Consiglio regionale entrò nel 2001, ma con la minoranza. Ci sono politici che nascono per essere maggioranza, classe di governo. Nagni è uno di questi. Nel 2006 non fu rieletto. Altri avrebbero lasciato ma lui, come l’araba fenice, risorse dalle proprie ceneri, ammaliò D’Ascanio che lo nominò assessore esterno nella Giunta di centrosinistra da lui guidata alla Provincia di Campobasso. Il resto è cronaca. Rotto il rapporto con D’Ascanio, da quest’ultimo rimosso da assessore, è approdato nell’Idv di Antonio Di Pietro. Non in punta di piedi, perché non si confà alla sua personalità, ma come segretario regionale del partito qui in Molise. Ha subìto una battuta d’arresto alle ultime provinciali di Campobasso dello scorso anno, non tanto per non essere stato eletto presi-

dente, quanto piuttosto per la percentuale di voti troppo bassa che la sua coalizione ha fatto registrare. Ora siede tra i banchi della minoranza di Palazzo Magno e negli ultimi tempi, più che fare opposizione alla maggioranza di Rosario De Matteis, si sta dedicato ad un’attività di esternazione sermonica. Sono frequenti i suoi predicozzi sull’etica e sulla moralità della politica che fa dallo stesso pulpito dal quale parlano Antonio e Cristiano Di Pietro. Ma a differenza del pater e del filius, che queste cose, condivisibili o meno, le dicono da sempre avendone fatto il cavallo di battaglia della loro azione politica e sono dunque credibili, Nagni lo è un po’ di meno per la semplice considerazione che la sua formazione di cattolico democratico è stata sempre quella di un convinto garantista, di un fautore dello Stato di diritto anzichè dello Stato etico dei giustizialisti. E al garantismo ha sempre orientato il suo modus agendi, quello che poi lo ha reso popolare di nome e di fatto. Vero è che la politica è un divenire e i cambiamenti di quanti la praticano possono essere determinati da processi di maturazione in itinere. Che tristezza, però, constatare che il politico così brillante, al quale Nagni ci aveva abituati, abbia assunto il physique du rôle di un quacchero triste e serioso. Ci auguriamo per lui che la conversione giustizialista gli valga, perlomeno, la benevolenza dell’on. Di Pietro e che induca il leader dell’Italia dei Valori a candidarlo in un collegio sicuro alle prossime elezioni parlamentari.


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4 02 marzo 2012

“Il piano è già inutile. Ne serve un nuovo” LA MANNAIA. La razionalizzazione imposta dal ministero ridurrà sensibilmente i poli educativi italiani. In Molise già persi circa 1200 posti di lavoro di Aldo Fabio Venditto CAMPOBASSO. Insegnare è imparare due volte. Lo ha scritto da qualche parte un filosofo francese, nei primi anni dell’Ottocento e non di rado, dopo qualche supplenza scolastica, ho avvallato compiaciuto l’assioma salottiero. Ormai lontano dalle aule, ho vissuto con preoccupazione le riforme del ministro Gelmini, il maestro unico e la lavagna tecnologica, i continui tagli alla spesa per l’istruzione pubblica e (l’ingiustificata) erogazione di finanziamenti estremamente gravosi, agli istituti privati. Il dimensionamento scolastico però, non è un provvedimento incauto, varato da amministratori incoscienti delle reali problematiche del sapere di Stato. È, al contrario, la conferma del tentativo di sacrificare la scuola pubblica sull’altare dei conti in rosso. Secondo previsioni ministeriali, il riordino in atto sopprimerà 1300 istituzioni scolastiche, tra direzioni didattiche e sedi principali di scuole secondarie di I grado. Nulla di male se i ragazzi venissero ospitate in nuove strutture, più capienti e sicure: in realtà si tratta di un espediente grossolano per ridurre il numero degli stipendi. Alzando il limite minimo per una direzione didattica a mille alunni per plesso, non ho bisogno di tre direttori in altrettante scuole, me ne basta uno, oberato di lavoro e magari arrendevole sui livelli qualitativi dell’offerta formativa. Dov’è finita la scuola di qualità? La formazione viene mortificata dalla legge 111/2011, i cui effetti in Molise potrebbero essere devastanti. La Cgil calcola una riduzione del personale di circa 1200 unità, con i docenti precari rispediti a casa senza troppi riguardi. Alla soppressione dei poli scolastici infatti, si somma il problema del reclutamento e delle abilitazioni dei docenti: la sensazione è che si voglia rendere farraginoso l’accesso alla professione, disincentivando i giovani e i laureati, per stornare professionalità su altri settori produttivi, meglio se privati. Lo Stato alza le mani, fa spallucce. Se non ci sono soldi, i servizi si riducono e la qualità scema, a dispetto della convinzione generale che suggerirebbe investimenti in infrastrutture e formazione per uscire più velocemente dalle secche della recessione. Ecco allora una legge, redatta secondo criteri sparagnini, che nulla hanno a che vedere con le esigenze formative e le prospettive occupazionali dei ragazzi. Dopo riforme quantomeno discutibili prive del benché minimo

risultato, si è scelta la calcolatrice, l’opzione al risparmio: invece di riformare l’insegnamento, si è accorpato tutto il possibile, abbassando i costi fissi e disinvestendo sul personale. Ad oggi, stando alle proiezione nazionali, sarebbero soppresse 151 scuole in Campania, 140 in Sicilia, 43 in Sardegna, 23 in Puglia, 13 in Piemonte, 12 in Calabria e 10 in Veneto. In Lombardia porte sbarrate in 29 istituti, 26 nel Lazio, 13 in Toscana e Liguria e 12 nelle Marche. In Molise invece fa discutere lo scippo di una presidenza d’istituto a Venafro, tant’è che la provincia d’Isernia è stata l’ultima a presentare il quadro conclusivo della razionalizzazione, dopo un clamoroso dietrofront.

LUTTO Si è spenta a Montenero di Bisaccia, Esperia Barbieri di 90 anni, nonna adorata del consigliere regionale dell'Idv, Cristiano Di Pietro. L'editore e la redazione de La Gazzetta del Molise sono vicini alla famiglia Di Pietro per la scomparsa della signora Barbieri che lascia un vuoto incolmabile per le sue doti di mamma e nonna. I funerali si svolgeranno questa mattina alle ore 9,30.

Mazzuto corregge i sindaci della provincia di Isernia

ISERNIA. La Conferenza dei comuni della provincia di Isernia non ha trovato la quadra, votando a maggioranza un piano di ridimensionamento scolastico che ha scontentato molti. Lo scontro tra i sindaci ha toccato il culmine in merito alla scelta dell’ultima direzione didattica disponibile, assegnata a Pozzilli invece che a Venafro. Due giorni fa tuttavia, il documento è stato emendato dal presidente della Provincia di Isernia che ha capovolto, con una delibera di giunta, la proposta consegnata in via Berta dalle amministrazioni locali. “Una modifica giusta – spiega il presidente Mazzuto – che tiene conto del dibattito e del mancato accordo della Conferenza dei comuni. In quella sede, qualcuno ha voluto forzare la mano, preferendo il prestigio di una direzione scolastica nel proprio paese piuttosto che perseguire una mediazione con gli altri”.

Nello specifico, il cambio di rotta impresso da Mazzuto cancella un’ingiustizia, affermando “ragioni di carattere gestionale e amministrativo. Se il 75% degli iscritti nei plessi cittadini è di Venafro, non si capisce perché spostare la direzione altrove. Inoltre – continua il presidente – non dovrebbe prevalere il campanilismo su scelte di tale entità, quanto piuttosto una decisione funzionale alle esigenze di tutti”. Tra qualche giorno il Consiglio regionale del Molise ratificherà il piano di ridimensionamento scolastico, avvallando le indicazioni delle due province. Il via libera avverrà comunque fuori tempo massimo e Mazzuto non perde l’occasione per invocare “ulteriori confronti. Il piano non troverà nessuna applicazione effettiva, essendo l’anno scolastico già iniziato. Perché – nota l’amministratore pentro – non discuterne uno nuovo e migliore entro la fine del 2012? Potremmo conseguire sinergie tra i comuni e distribuire meglio la popolazione scolastica sul territorio regionale”.Vedremo se a Campobasso e Roma avranno la pazienza necessaria a riaprire i giochi.

I tagli per legge L’obbliga per tutte le istituzioni locali di apportare tagli alla spesa corrente è prescritto nella legge numero 111 del luglio 2011 che dispone interventi urgenti per la stabilizzazione finanziaria. Il governo Berlusconi, preso atto dei conti in rosso dello Stato, vara numerose decurtazioni di bilancio tra cui, all’articolo 19, spiccano le razionalizzazioni della spesa relativa all’organizzazione scolastica. “Per garantire un processo di continuità didattica nell'ambito dello stesso ciclo di istruzione – si legge al comma 4 – a decorrere dall'anno scolastico 2011-2012, la

151 scuole chiuse in Campania, 140 in Sicilia, 43 in Sardegna Si disinveste sulla formazione e ci si accontenta del risparmio

scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado sono aggregate in istituti comprensivi, con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni didattiche e scuole secondarie di I grado; gli istituti compresivi per acquisire l'autonomia devono essere costituiti con almeno 1.000 alunni, ridotti a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche”. Una mannaia che interrompe comunque la moltiplicazione degli incarichi, poiché “alle istituzioni scolastiche autonome, costituite con un numero di alunni inferiore a 600 unità, ridotto fino a 400 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche, non possono essere assegnati dirigenti scolastici con incarico a tempo indeterminato”. Stesso discorso per il direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA). Per le regioni e le province distratte, vengono pure previsti monitoraggi di verifica del conseguimento degli obiettivi, allo scopo di adottare qualora se necessario, interventi correttivi. Ritocchi anche all’organico dei docenti di sostegno, pur prevedendo posti in deroga se necessario.


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5 02 marzo 2012

Iorio: “Per la sanità molisana sette milioni in più” CAMPOBASSO. Il Molise avrà a disposizione per la sanità sette milioni in più rispetto al passato anno. Il riparto del Fondo Sanitario nazionale per il 2012 assegna, infatti, al Molise 574 milioni e 651 mila euro. Il presidente Iorio si è detto soddisfatto di questa implementazione “che – ha sottolineato - vede riconosciuto, per la seconda volta, al Molise un aumento della sua quota in ragione delle sue specificità territoriali e demografiche. Siamo in una giusta direzione che mi auguro ci porterà a vedere riconosciuti pienamente le nostre reali esigenze finanziarie che indirizzeremo in modo efficace ed efficiente al miglioramento del nostro Sistema sanitario regionale. Iorio ha poi evidenziato come “questi ulteriori sette milioni di euro, che si aggiungono all’ottima performance di 36 milioni e 361 mila euro di mobilità attiva registrata nell’ultimo anno, rafforzano ulteriormente la certezza che abbiamo di

Dal riparto del Fondo nazionale arrivano buone notizie mentre si registra una mobilità attiva di 36 milioni e 361mila euro superare in tempi brevi la fase del Piano di rientro”. Un piano di rientro, quello impostato per il Molise, che ha avuto l'unico pregio di portare in primo piano la questione sanità. Per il resto, invece, la sensazione è che l’urgenza economica e le necessità burocratiche nei rapporti Stato-Regioni abbiano preso il sopravvento, e pur con tutti i distinguo di Servizio sanitario regionale in cui la leadership politica e tecnica è stata azionata in modo anche profondamente diverso, complessivamente si sia sfruttata al minimo una grande opportunità. Il canovaccio di fondo è rimasto

Per avvicinare i cittadini nasce il profilo Facebook dell’Euroregione Adriatica CAMPOBASSO. Ancora una volta ci ha dovuto pensare l'apparato interno della Regione Molise a predisporre un servizio che, forse, visti i consulenti che circolano nella struttura, sarebbe dovuto partire per iniziativa altrui. Da poche ore, infatti, è stato aperto il profilo Facebook Euroregione Adriatica voluto dal presidente Iorio, ricordiamo presidente dell'organismo, e realizzato da Alberta De Lisio in collaborazione con la sua struttura. Ancora una volta, dunque, siamo qui a ribadire un concetto che non ci stanchiamo di ripetere: c'è la necessità di fare piazza pulita e affidare compiti di responsabilità manageriali e di vicinanza con la gente per assicurare risposte rapide e certe a quanti cittadini si avvicinano alla Regione. Il profilo Facebook per l'Euroregione è un passo in avanti che, ora, deve trovare altrettanta rispondenza nell'affidamento di compiti e servizi a chi ci capisce e, di conseguenza, è capace di fornire una risposta adeguata ai problemi che quotidianamente vengono posti nell'agenda regionale. Ritornando all'importanza della questione dell'Euregione adriatica, ci piace solo aggiungere che nel lontano 1862 un certo ingegnere Vincenzo Antonio Rossi, capo del Genio civile, nel perorare al Re la causa della costruzione della linea ferroviaria Napoli-Termoli per Venezia, passante nella vallata del Biferno, scriveva: "Ciò apre la più breve e rapida comunicazione tra Napoli e Torino; riunisce per la linea più breve Napoli sul Tirreno a Termoli sull’Adriatico... Il porto di Termoli sta ad egual distanza da Spalato, Ragusa e Cattaro, città marittime sulle opposte rive dell’Adriatico". Una riflessione andrebbe fatta alla luce proprio della nascita della Euroregione Adriatica. Per questo, però, occorrerebbero dirigenti all'altezza di saper leggere anche il passato per poter guardare al futuro.

quello dell’approccio razionale-burocratico al cambiamento, fatto da un pensiero normativo scollegato dalla diretta valutazione dell'azionabilità dei cambiamenti prefigurati, almeno stante le non mutate condizioni

di scarsa coesione politica e capacità gestionale del sistema. Il Piano di rientro è sembrato prefigurare solo interventi occasionali (una tantum), talvolta virtuali perché costruiti su informazioni formali e non sostanziali (si pensi alla questione dei Posti letto), anacronistici in alcuni aspetti (ad

esempio la dotazione dei Posti letto fissa o per specialità quale senso ha nell’epoca degli ospedali pensati per intensità di cura ed assistenza?). Ed allora è giusto uscirne al più presto per superare una fase delicata ed aprirne una nuova tesa a garantire qualità ai servizi erogati.

Il fatto. Per il leader dell’Idv il governatore non può restare commissario

Di Pietro interroga Monti sul Piano di rientro

L’iniziativa è stata assunta dal dirigente De Lisio nonostante i tanti consulenti presenti nel Palazzo

“La condanna per il caso Bain e Co. impone la sua sostituzione”

CAMPOBASSO. “Il presidente della regione Molise, Michele Iorio, condannato in primo grado per abuso d’ufficio, non può più ricoprire il ruolo di commissario della Sanità ad Acta e per questo il governo deve revocargli l’incarico”. Con un’interrogazione parlamentare al presidente del Consiglio, Mario Monti, lo chiede il leader dell’IdV, Antonio Di Pietro che, sullo specifico argomento, aveva tenuto lunedì mattina a Campobasso una conferenza stampa. “La gestione commissariale del presidente Iorio - prosegue Di Pietro - oltre ad essersi rivelata già fallimentare nei metodi e negli esiti, risulta ora inficiata anche dalla recente condanna in primo grado, decisa dal tribunale di Campobasso nell’ambito dell’inchiesta ‘Bain and Co’ e dalle altre inchieste che lo vedono indagato per truffa, ricettazione e falso ideologico. Fermo restando il principio della presunzione di non colpevolezza, riteniamo che i fatti indicati possano minare la salvaguardia dell’onore delle istituzioni e ne compromettano il prestigio, ponendo un grave pregiudizio sul libero e sereno esercizio delle funzioni commissariali assegnate a Michele Iorio. Pertanto - è questa la chiusa del leader del'Idv - al fine di preservare l’alto senso delle istituzioni, chiediamo al presidente del Consiglio se non ritenga, nel rigoroso rispetto delle procedure giuridiche e amministrative, di revocare gli incarichi commissariali conferiti al Presidente della Regione Molise”.


PPrimo iano

7 02 marzo 2012

Post-sisma, imminente la firma sulla proroga dello stato di criticità Il presidente Iorio: il sottosegretario Catricalà e il prefetto Gabrielli ci hanno rassicurato. Intanto, i sindaci rinunciano ad occupare la sala giunta e lunedì incontreranno il governatore CAMPOBASSO – La firma del provvedimento di proroga dello stato di criticità post-sisma anche per il 2012, da parte del Governo Monti, sarebbe imminente. Lo afferma il presidente della Regione, Michele Iorio: “Siamo in attesa ad horas della firma della proroga dello stato di criticità. Firma che sia il Prefetto Gabrielli (capo della Protezione Civile nazionale, ndr) sia il sottosegretario Catricalà hanno dato per imminente essendo superata ogni con-

dizione di perplessità delle varie strutture del Governo e dei ministeri competenti. Questa fase di proroga ci consentirà di fatto di avviare il ritorno all’attività ordinaria. Fase – conclude il governatore – che dovrà necessariamente essere sviluppata con procedure da concordare in Consiglio regionale”. Intanto, i 14 sindaci del cratere fanno un passo indietro. E in una nota fanno sapere di aver sospeso “temporaneamente l’iniziativa prevista per

oggi”, cioè l’occupazione della sala della Giunta regionale di via Genova nel caso in cui non avrebbero ricevuto risposte dal commissario Iorio. Ora, la stessa sala sarà la sede dell’incontro di lunedì prossimo alle 11, la cui (sola) convocazione ha fatto propendere i primi cittadini a fare un passo indietro. E intanto i giorni passano e i soldi per la ricostruzione e la ricostruzione stessa restano bloccati. Adimo

Fusco Perrella: il Psr sarà attuato a breve

Attività produttive: Scasserra dà il via agli incontri

CAMPOBASSO – Il Piano di sviluppo rurale è arrivato ieri mattina sulle scrivanie dei presidenti di prima e seconda commissione consiliare, Vincenzo Niro e Riccardo Tamburro Alla seduta ha partecipato anche l’assessore regionale, Angiolina Fusco Perrella, che ha svolto una dettagliata relazione sull’argomento e che al termine della riunione ha dichiarato “di aver avviato un costruttivo confronto collaborativo con il consiglio regionale sul tema dello sviluppo rurale, impegnandosi a condividere, in maniera partecipativa, tutte le azioni di riprogrammazione e riallocazione delle risorse finanziarie a valere sul programma di sviluppo rurale che sarà attuato nelle prossime settimane”. A conclusione dei lavori, il presidente Niro ha sottolineato la buona performance della Regione Molise che, dal monitoraggio sulla spesa relativa alla dotazione finanziaria del Psr 2007/2013, risulta ad oggi aver utilizzato tutti i fondi disponibili per competenza, e ciò nonostante ha evidenziato la necessità, considerata la particolare situazione di difficoltà in cui versano i diversi settori dell’economia locale, ed in particolare quello dell’agricoltura, di provvedere in tempi brevissimi alla messa a bando delle somme da spendere entro il 31 dicembre di quest’anno che ammontano a circa trenta milioni di euro.

Oggi i summit con le associazioni di artigianato, turismo ed industria

Il Movimento 5 stelle raccoglierà, domani e domenica, le sottoscrizioni necessarie a presentare in Consiglio regionale la proposta di legge

Oggi tocca alle attività produttive, la prossima settimana, sarà la volta delle associazioni del commercio. Continuano le consultazioni ed i confronti tra l’assessore regionale del comparto, Michele Scasserra, e gli operatori economici. E’ l’unico modo, secondo l’ex presidente di Assindustria, per sbloccare la situazione di stallo in Molise. Una situazione della quale Scasserra ha contezza: da imprenditore ben conosce gli ostacoli e le difficoltà attraversati dalle categorie produttive. Più volte, quando era alla guida di Assindustria, aveva invocato interventi forti e decisi in favore dei propri iscritti. Ora ha la possibilità di intervenire e non si tira indietro. Al via, dunque, i summit di oggi in assessorato con le associazioni di artigianato, turismo ed industria. “Le imprese molisane devono essere tutelate e per fare ciò bisogna partire proprio con un confronto diretto con gli interessati. La programmazione del futuro delle nostre imprese – ha detto l’assessore – è fondamentale per lo sviluppo di tutta la regione. Bisogna recuperare la competitività di tutte le nostre aziende, grandi e piccole”.

Duemila firme contro i privilegi CAMPOBASSO – La proposta di legge regionale di iniziativa popolare Zero Privilegi, costituisce una delle battaglie fondamentali del Movimento 5 Stelle Molise. Domani e domenica i grillini torneranno in piazza per la raccolta firme necessarie a portare a palazzo Moffa il testo (che è peraltro scaricabile su

http://files.meetup.com/653172/P roposta%20di%20legge%20Zero%2 0Privilegi.pdf) con cui intendono tagliare i costi della politica. In particolare la proposta prevede: riduzione del 50% dell'indennità di funzione dei consiglieri regionali; corrispondenza della diaria alla presenza effettiva all'interno delle attività consiliari; elimina-

zione dei rimborsi forfettari di cui beneficiano i consiglieri, sostituiti da rimborsi che coprano le spese effettivamente sostenute nell'esercizio delle funzioni e regolarmente documentate; abrogazione dell'istituto dell'assegno vitalizio (attualmente corrisposto agli ex consiglieri dal compimento del sessantesimo anno di età);

abolizione dell'indennità di fine mandato (per gli ultimi due punti è prevista la retroattività). La proposta potrà essere sottoscritta (occorrono 2mila forme) domani e domenica a Campobasso (piazza Municipio ore 9.30 – 22) e Isernia (piazza Celestino V ore 9.30 – 13.30 e piazza della Repubblica ore 14.00 – 22.00).


8 02 marzo 2012

Regione

Anche a Campobasso l’assemblea virtuale degli ordini professionali

Severino: “Siate liberi sul serio” Il ministro della Giustizia dice no al conflitto d’interesse e guarda con ottimismo alla riforma CAMPOBASSO – Tra pochi mesi, presumibilmente entro l’estate, si chiuderà il cantiere della riforma delle professioni. E sono oltre 2 milioni le persone interessate “che hanno, in questo paese, una valore enorme”. Lo ha detto ieri il ministro della Giustizia, Paola Severino, intervenendo nella lunga diretta del Professional day, trasmesso anche sul maxi schermo dell’hotel Centrum palace di Campobasso. Il guardasigilli ha posto l’accento soprattutto sul ruolo che gli iscritti agli ordini professionali avranno in futuro. Quando il processo riformatore, ereditato dal precedente governo, si concluderà. “In un momento storico in cui gli interventi legislativi stanno modificando il nazionale delle professioni – ha detto - è indispensabile un mo-

mento di confronto pubblico sulle prospettive di crescita del paese e sul ruolo che i professionisti svolgono a supporto dei cittadini e della pubblica amministrazione. Gli stessi dovranno anche svincolarsi dalle logiche di categoria per svolgere funzioni di carattere più generale”. Consulenze ed elevata qualità della prestazione (come pure della preparazione del professionista che dovrà aggiornarsi anche da un punto di vista tecnologico) sono i concetti che il ministro ha rimarcato più di frequente. Come pure l’assenza del conflitto d’interesse, troppo spesso presente in chi mette a disposizione delle imprese e della pubblica amministrazione il proprio bagaglio di conoscenze. AD

Tra proposte e proteste, trionfa il disinteresse Oriente per l’ordine degli ingegneri: “Il governo adotti riforme strutturali” Proposte e soluzioni per rilanciare la crescita in Italia. Dal ‘Professional day’ di Campobasso la voce dei professionisti a fare da eco ai colleghi di Roma. Le riforme? Non sono la soluzione. Servono interventi strutturali. A ribadirlo è Gaetano Oriente, presidente dell’ordine degli Ingegneri di Campobasso. “I professionisti sono da sempre, storicamente, un volano per l’economia” – spiega Oriente. Potrebbero esserlo anche adesso: i numeri del Paese lo confermano: oltre due milioni gli appartenenti ai diversi ordini professionali. Per il rilancio l’esecutivo nazionale dovrà contare anche su di loro. Ma ora, in che situazione si trovano? Difficile dirlo, perché in molti hanno disertato l’appuntamento di ieri mattina al Centrum Palace. Che ci sia uno scollamento tra gli organismi di categoria ed i professionisti? Parrebbe proprio di sì. L’unica incognita è costituita dalle motivazioni che hanno determinato un’assenza così massiccia ad una manifestazione nata anche per ribadire l’orgoglio dell’appartenenza. Un disinteresse che probabilmente la dice lunga sull’atteggiamento nei confronti di problematiche e riforme che cambieranno, molti dicono in peggio, il modo di lavorare. Ma è indifferenza o scoramento?

La contribuzione a carico dei professionisti rischia di aumentare a dismisura

La norma micidiale sulle casse di previdenza “Non siamo qui per difendere solo i diritti dei liberi professionisti, ma soprattutto siamo qui per difendere i diritti dei cittadini e ciò per il valore sociale che hanno le libere professioni” - ha esordito l’avvocato Nunzio Luciano, Vice Presidente Vicario della Cassa Forense, in rappresentanza dell’ A.D.E.P.P. ( Casse Dei Liberi Professionisti), aprendo così il suo intervento. Tra le doglianze dei professionisti in materia di previdenza l’art. 24 comma 24 del decreto ‘Salva Italia’, che impone agli enti previdenziali misure volte a raggiungere l’equilibrio finanziario tra entrate contributive e spese pensionistiche, secondo bilanci tecnici riferiti ad un arco temporale di 50 anni, escludendo però i patrimoni accumulati dalle casse e senza chiarire se possano essere inclusi i rendimenti generati dagli investimenti. “Adottare le misure prescritte per arrivare ad un equilibrio di bilancio di 50 anni ( solo nell'anno 2007 da 15 anni si era passati a 30) – spiega l’avvocato Luciano - significa, nella situazione economica drammatica in cui versano le libere professioni, aumentare a dismisura la contribuzione, finendo ulteriormente per aggravare la fase recessiva e privando i liberi professionisti di risorse necessarie addirittura per la loro sopravvivenza”. Una misura che penalizzerà soprattutto i giovani, con il rischio di espellerli dal mercato del lavoro. Dal ministro Fornero il secco rifiuto di un confronto chiesto proprio dall’A.D.E.P.P.. Un atteggiamento intransigente che gli enti di previdenza vedono come un chiaro disegno politico: il governo vuole appropriarsi del patrimonio delle casse per scaricare i costi sulla fiscalità generale, svilendo i baluardi delle libere professioni a vantaggio dello strapotere di banche, assicurazione e Confindustria.


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Regione

02 marzo 2012

Sciopero dei trasporti, quattro ore di stop

Ieri il presidio di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt in piazza Prefettura: il taglio di nove milioni di euro nella Finanziaria regionale sarà tutto sulle spalle dei lavoratori del settore CAMPOBASSO – I dipendenti del trasporto pubblico locale, sia pure per quattro ore, ieri hanno di nuovo incrociato le braccia. Il settore, come noto, è agitato dalle numerose vertenze aperte quali quelle coinvolgono la Gtm di Termoli (per gli stipendi non corrisposti) e la Trasporti Molise (i licenziamenti per i tagli alle corse ministeriali per Roma), solo per citarne due. A monte del problema resta il taglio del 33% della rete, operato nel 2010, che ha determinato una riduzione di oltre 5 milioni di chilometri costringendo le aziende a mettere in cassa integrazione molti dei loro dipendenti. Per il 2012, invece, le prospettive non sono affatto rosee: la Finanziaria regionale ha previsto un taglio di circa nove milioni di euro. E questo non fa certo fare salti di gioia ad aziende, dipendenti e, soprattutto, utenti. Ieri si è avuta l’ennesima dimostrazione da parte dei sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil Trasporti, i quali sostengono che “i lavoratori

del settore nella nostra regione, subiscono le conseguenze di queste politiche scellerate, pagando con forti riduzioni del proprio salario, le richieste di cassa integrazione che vengono avanzate dalle aziende in crisi. In altri casi, i lavoratori hanno subìto sorte peggiore, rimettendoci il posto di lavoro, perché le loro aziende non hanno potuto o voluto ricorrere alla Cig o ad altre forme di tutela salariale”. Per questo, le stesse organizzazioni chiedono “lo sblocco della trattativa del contratto unico dei lavoratori della Mobilità”, i quali si sono astenuti, a partire dagli addetti alla circolazione dei treni, dalle 14 alle 18, mentre gli altri (compresi quelli del trasporto su gomma) nelle ultime quattro ore del turno, salvo le fasce di garanzia (5:17-8:17 e 13-16), mentre gli addetti al Tpl extraurbano dalle 19 alle 23. E i cittadini-utenti, ancora una volta, hanno dovuto fare i salti mortali per un po’ di “normalità”. Antonio Di Monaco

La giunta aveva detto sì all’odg in occasione dell’approvazione del documento contabile 2012

Mobilità per gli over 55 Proroga ancora in alto mare La Cgil Molise: il disagio non può attendere all’infinito CAMPOBASSO – La Cgil Molise torna sulla proroga della mobilità alle persone che hanno superato i 55 anni per la quale “tuttora non risulta aver avuto alcun seguito” dalla Giunta regionale, la quale aveva anche approvato un ordine del giorno. “Nel frattempo – sottolinea il sindacato – il disagio delle famiglie si accresce determinando un aumento della povertà che, in assenza di una forte ripresa economica, rischia di sfociare nella disperazione. Potremmo continuare ad elencare i deficit del nostro territorio e a discutere della mancanza di un’idea chiara di sviluppo. Il dato vero è che il disagio non può attendere all’infinito: a questi uomini ed a queste donne si deve una risposta da parte delle istituzioni. La capacità di esprimere vicinanza, di ascoltare e di porsi al servizio dei soggetti più deboli dovrebbe rappresentare l’essenza del nostro agire quotidiano: giacché la speranza – conclude la Cgil – si ricostruisce con atti cementati dalla concretezza del fare affinché ogni nostro pronunciamento acquisti un valore autentico”.

L’assessore al ramo si toglie qualche sassolino: non è possibile affidare 16,4 milioni di chilometri in concessione È una vergogna per la politica

Velardi: chi soffre davvero è il bilancio regionale

CAMPOBASSO – Da qualche tempo è nel mirino un po’ di tutti, ma l’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Velardi (anche in maniera elegante per la verità) non si sottrae al focus della discussione che poi è la materia di cui è titolare. Certo, i disservizi nei trasporti (su gomma e ferroviari) sono un triste vissuto quotidiano, ma è anche vero che il tiro al piccione è altrettanto ingeneroso. Anche perché i “piccioni” precedenti hanno contribuito a definire l’attuale quadro che di soddisfacente ha ben poco da mostrare. Come i nove milioni di euro di tagli al settore previsti dalla Finanziaria regionale 2012. “Sto soffrendo alla stessa maniera; anzi, chi soffre davvero è il bilancio regionale, mentre la sofferenza delle aziende è relativa, perché noi continueremo a dare ai vettori le stesse spettanze come disposto dalla legge – afferma Velardi –. Del resto, l’accordo con Trenitalia sta diventando esasperante per le mancate risposte per quanto concerne il nuovo parco macchine e la manutenzione sui tracciati”. In particolare, sulla situazione del trasporto su gomma, Velardi si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa: “Non è possibile affidare 16,4 milioni di chilometri in concessione e permettere che parta un mezzo ogni quattro minuti per raggiungere la medesima destinazione. È una vergogna per l’intera parte politica. Nonostante il taglio delle corse realmente ‘inutili’ – ha concluso l’assessore – abbiamo garantito che nessuno rimanga a terra”. Ed è già qualcosa… Adimo


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Campobasso

02 marzo 2012

Giunta in coma vigilato fino ad aprile, poi “elezioni” L’aveva anticipata durante la conferenza stampa di mercoledì mattina a palazzo San Giorgio. Ieri la proposta di Carmelo Parpiglia è stata ribadita: accordo maggioranza - opposizione per nuove elezioni in primavera. Non è una provocazione. L’esponente dell’Idv è serio e, soprattutto, pronto “alla collaborazione”. Il piano sarebbe il seguente. Trovare un’intesa, metter su, in pratica, una sorta di governo tecnico della città che conceda al sindaco Di Bartolomeo la sopravvivenza fino ad aprile. Allora i tempi saranno

maturi per andare ad elezioni anticipate ed evitare il fastidio di un commissariamento del Comune. Tutto prende piede da quanto accaduto in merito alla vicenda della vendita delle farmacie comunali. Il dietrofront dell’amministrazione, e il conseguente accordo raggiunto con l’Asrem che evita la cessione delle strutture, è stato tanto “clamoroso” da indurre Idv e compagni - d’accordo con Parpiglia s’è detto anche Michele Coralbo di Costruire democrazia - a considerazioni del tipo “questa amministrazione è incapace di programmare, naviga a vista e deve ammettere il fallimento”. Una gestione, aggiunge

Aree verdi, casa dello studente e contratti di quartiere: Comune a lavoro

il consigliere, quantomeno “schizofrenica di questa giunta che ha portato la città di Campobasso alla deriva, sconvolgendone i tratti e facendola assomigliare sempre più ad una periferia del napoletano piuttosto che alla famosa città giardino di qualche anno fa”. Chiaro, all’opposizione, che questa amministrazione “non è in grado di governare. Così come è sotto gli occhi di tutti la necessità di questa città di avere un nuovo sindaco”. Non prima, però, di primavera. I termini per evitare il commissariamento, infatti, sono scaduti. Se Di Bartolomeo l’avesse fatto entro febbraio “allora sì”, ma ormai bisogna at-

La proposta di Parpiglia (Idv) estesa alla maggioranza: “Troviamo un accordo per andare avanti fino a primavera” tendere la primavera ormai alle porte. L’idea è quella di lasciar ‘vegetare’ la giunta fino a nuove consultazioni: “Sarebbe questo il male minore per questa città”.

E domani si scende in piazza Appello del comitato per le aree pedonali ai cittadini: “Protestiamo contro l’apertura di piazza Pepe e di corso Vittorio Emanuele”

Faccia a faccia tra Iacp e Di Bartolomeo per fare il punto della situazione A palazzo San Giorgio si lavora. Almeno da quanto comunica Gino Di Bartolomeo. E si lavora per la città, per le aree verdi, la casa dello studente ed i contratti di quartiere. Mentre l’opposizione ancora si chiede “che fine hanno fatto le aree pedonali”, il sindaco ha convocato un tavolo di lavoro con l’Iacp del commissario Pierluigi Lepore e del direttore Nicola Lembo. All’attenzione un piano, si legge in una nota, per la “riqualificazione del verde pubblico” e la destinazione “di alcune aree a giardino, altre a dog parking ed in altre ancora inserire giochi per bambini”. E per far ciò serve che l’Iacp indichi con chiarezza le proprietà presenti sul territorio. Aree verdi, dunque, mentre piazza Pepe ed il centro città si riempiono di traffico. Contraddizione? La risposta ai cittadini. Altro argomento quello della trasformazione della casa dello studente di via De Gasperi in edificio per accogliere

Stasera alla Balera cena spettacolo In pedana il re del Cico Cico CAMPOBASSO - Torna in Molise, per la fattispecie a Campobasso, Giò Valeriani, il re del Cico Cico, uno dei balli di gruppo più apprezzati dai ballerini di sala. A richiamarlo è stato Tonino Scoccimarra che non ci ha messo molto a convincere i responsabili del Circolo La Balera (zona industriale), il quale qualche mese fa ebbe l’intuito di portarlo in un locale di Sant’Elena, riscuotendo un successo straordinario. Giò Valeriani sarà in pista questa sera, nel corso di una cena spettacolo, riservata ai soci (la tessera comunque è gratuita), per far divertire il pubblico con il ballo del momento. L’agenzia Bagutti ha proposto il suo cavallo di razza sicura che il comitato festa di Santa Maria de Foras possa scritturare Giò Valeriani per una serata squillante a Ferragosto. A conferire spessore alla serata ci penserà anche Gabriele Di Pietro, campione italiano di organetto. (Info 339 6896934 e 320 4848369).

le scuole di quartiere: “L’impegno da parte della ditta appaltatrice - ha sottolineato Lembo - è stato massimo. Tuttavia le abbondanti nevicate del mese di febbraio hanno purtroppo allungato i tempi di consegna”. Ormai, però, “non manca molto per completare le modifiche previste”, anche se “bisognerà provvedere all’acquisto dei mobili e delle suppellettili per arredare le aule. Ma la Regione deve erogare ancora le risorse per questi ultimi adempimenti”. Per quanto riguarda, in fine, i lavori dei contratti di quartiere, nonostante siano già stati appaltati, “restano attualmente bloccati a causa di una sospensiva concessa dal Tar dietro il ricorso di un’altra impresa”. Ciò significa “che il recupero degli stabili di via San Giovanni dei Gelsi, per i quali era stato chiamato ad intervenire anche l’ex ministro alle Infrastrutture Matteoli, ad oggi, non possono ancora trovare attuazione”.

Tra le auto che sfrecciano e parcheggiano; tra le incongruenze e confusioni generatesi in questi giorni in materia di mobilità. Ad annunciarlo è il comitato per la difesa delle aree pedonali di Campobasso che chiama a raccolta i cittadini per le 11 di domani. L’idea è quella di manifestare lungo corso Vittorio Emanuele per esprimere “dissenso avverso la decisione del sindaco di riaprire al traffico le aree pedonali della città”. Contestualmente, inoltre, saranno raccolte le firme per una petizione, e sarà effettuato un volantinaggio. Alla base, dunque, le proteste per l’apertura di piazza Pepe al traffico e quella del corso al parcheggio delle auto ed al transito, sebbene - già mercoledì mattina - un nuovo segnale vietava la sosta.

‘Olio Capitale 2012’, il Molise sbarca a Trieste Alla fiera anche uno stand locale promosso dalla Provincia La Provincia di Campobasso ha deciso di partecipare alla fiera ‘Olio capitale 2012’ che, da oggi al 5 marzo, si svolgerà a Trieste. L’iniziativa, giunta alla sesta edizione, è tra le più importanti interamente dedicata all’olio extravergine d’oliva di produzioni nazionali ed estere. Tra i diversi padiglioni in fiera anche uno stand molisano dei prodotti vincitori del concorso ‘Goccia d’Oro’ organizzato dall’Arsiam di Larino e del concorso ‘Olio Monovarietale’ organizzato dall’Unioncamere Molise. L’assessore allo sviluppo locale e alle attività produttive, Rita Colaci ha dichiarato che “lo stand è il frutto della collaborazione istituzionale tra diversi enti. Inoltre l’iniziativa dà il via ad una serie di attività volte a far conoscere le qualità dell’olio molisano, sia a livello locale che nazionale ed internazionale. La partecipazione all’evento - prosegue l’assessore – indica come sia necessario creare occasioni capaci di promuovere e dif-

fondere l’eccellente qualità del prodotto regionale ed utilizzarlo quale veicolo di valorizzazione culturale e turistica dell’intero territorio”. Il presidente Rosario De Matteis, che ha delegato la Colaci nell’organizzazione della kermesse, ha aggiunto che “partecipare alla manifestazione sottolinea il valore del partenariato istituzionale in una realtà molisana che vede un territorio piccolo e richiede l’unione di tutti. Per questo – ha proseguito il presidente – oltre ai rapporti, già avuti in passato, con l’Arsiam e l’Unioncamere Molise si è aggiunta la collaborazione degli assessorati alle Attività produttive e all’Agricoltura della Regione Molise per dare maggiore sistema alle iniziative da realizzare”. In fiera saranno presenti quattro padiglioni con oltre 200 produttori di olio extra vergine d'oliva dall'intero territorio nazionale tra cui sarà rappresentata anche la regione Molise.


Campobasso

11 02 marzo 2012

Vasto piano di controllo economico del territorio effettuato dalle Fiamme Gialle

Evasione fiscale, maxi blitz della Finanza Sotto la lente delle autorità numerose attività commerciali del centro cittadino CAMPOBASSO – Un’operazione ad ampio raggio, che ha interessato l’area del capoluogo ed il suo hinterland. Nella mattinata di ieri gli uomini del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Campobasso hanno portato a termine un vasto ‘piano coordinato economico del territorio’: ispezioni e verifiche volte a punire e prevenire i fenomeni dell’abusivismo commerciale e della vendita al dettaglio di merci contraffatte. L’azione dei militari ‘in divisa’ è stata inoltre supportata dall’operato dei finanzieri ‘in abiti civili’, impegnati nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali da parte di numerosi esercenti operanti nel panorama economico cittadino. Gli interventi delle Fiamme Gialle si sono concretizzati soprattutto nell’area del centro, anche se nelle prossime settimane nuovi blitz verranno condotti anche in altre zone del campobassano. Una tipologia di accertamento che si inquadrano in una metodologia attuata nella specifica prospettiva di usare dati acquisiti direttamente sul campo per integrare così i piani di monitoraggio e analisi del tessuto economico finanziario locale.

Mappature del territorio e analisi di rischio sono ormai divenuti, infatti, strumenti di cui si avvalgono i reparti dei baschi verdi per procedere a indagini mirate nei confronti di quanti vedano la propria condotta ‘macchiata’ da significativi indizi riguardanti irregolarità inerenti alla cosiddetta ‘infedeltà fiscale’. Nello specifico, le ultime ispezioni hanno avuto il duplice obiettivo di tutelare gli operatori economici regolari dalla concorrenza sleale degli abusivi e di evitare che gli esercenti ‘in regola’ siano svantaggiati rispetto a coloro che al contrario violano le norme tributarie. Oltre alle tipiche attività di polizia economica e finanziaria, le autorità hanno infatti monitorato anche i comparti dell’abusivismo commerciale in tutte le sue forme: dalla ‘pirateria’ – in modo particolare quella relativa ai settori elettrico ed elettronico fino alla tracciabilità dei beni messi in vendita. E’proprio in quest’ottica che si inscrive il sequestro di numerosi articoli (oggetti di elettronica e accessori di elettrodomestici su tutti) sprovvisti del necessario marchio ‘Ce’ operato in un negozio di Campobasso.

Presunta overdose, giovane finisce in rianimazione Il ragazzo, soccorso dal 118, si trova ora ricoverato al San Timoteo TERMOLI – Un malore improvviso, poi la folle corsa in ospedale. Ancora tante le circostanze da chiarire sull’episodio avvenuto l’altra sera nell’hinterland termolese: un giovane di Montenero di Bisaccia è finito in ospedale a causa di una presunta overdose. A raccogliere l’allarme lanciato da alcuni amici del ragazzo sono stati i sanitari del 118, che lo hanno soccorrerlo in prima istanza per poi affidarlo alle cure dei medici del San Timoteo: è stato proprio il personale del nosocomio locale strappare il ragazzo ad una morte quasi certa.

Ancora delicate le condizioni del malcapitato, ora ricoverato nel reparto di Rianimazione e monitorato costantemente dal personale ospedaliero. Stando agli ultimi sviluppi, il quadro clinico del paziente sembrerebbe in leggero miglioramento: per ulteriori novità si dovranno attendere i prossimi giorni, quando verrà chiarita probabilmente anche l’origine del malessere. Sul caso – purtroppo non l’unico registrato negli ultimi mesi – indagano adesso i carabinieri, nell’obiettivo di ricostruire una vicenda ancora contornata da diverse ombre.

Entra in casa con una scusa per rubare oro e gioielli: già diverse le vittime

Raggiri agli anziani, la Polizia sulle tracce di un truffatore CAMPOBASSO – Avrebbe messo a segno diversi ‘colpi’ nella stessa mattinata, intrufolandosi con una scusa in casa delle vittime per derubarle di vari oggetti preziosi. Prede dei raggiri sembrerebbero essere proprio alcuni anziani del campobassano, la cui buona fede è stata tradita da un truffatore ora al centro delle ricerche della Polizia. L’uomo – alto all’incirca 1,75 cm secondo le descrizioni fornite alle autorità - avrebbe un età compresa tra i 35 ed i 40 anni, capelli corti castano scuri ed un evidente herpes sulle labbra: approfittando della disponibilità delle malcapitate vittime, le avrebbe avvicinare proprio nei pressi delle rispettive abitazioni prima di farsi invitare a casa con una scusa e depredare gli oggetti di valore presenti tra le mura domestiche. L’operato del malvivente non è sfuggito agli uomini della Questura che stanno indagando per risalire alla sua identità e assicurarlo così alla giustizia; fondamentale, in quest’ottica, segnalare eventuali sospetti al 112 e al 113.

Giudiziaria

Immigrazione clandestina, l’indiano resta in silenzio Truffa del telefono, Non ha risposto alle domande del gip Teresina Pepe l’indiano arrestato nei giorni scorsi dalla Polizia per sfruttamento dell’immigrazione clandestina. Nel pomeriggio di ieri si è svolto l’interrogatorio di garanzia nel carcere di Campobasso. L’uomo, assistito dall’avvocato Maria Assunta Baranello, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Titolare di una attività di ristorazione ed incensurato, secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 47enne era il ‘contatto’ per i suoi connazionali pronti a versare migliaia di euro pur di entrare in Italia. L’uomo, infatti, forniva loro tutta la documentazione necessaria: visto d’ingresso e nulla osta compresi. Diecimila euro era la cifra che chiedeva agli sventurati per occuparsi dell’organizzazione del viaggio e delle relative pratiche burocratiche. Sfruttando la situazione di profonda indigenza di quanti a lui si rivolgevano, l’indiano prometteva lavoro e tranquillità economica per invogliare i disagiati a partire, incrementando così la mole ed il valore del proprio giro d’affari. Ma dopo aver incassato i soldi, il faccendiere distruggeva tutta la documentazione precedentemente fornita ai ‘clienti’ impedendo loro di trovare un impiego regolare ed av-

viarli, di fatto, alla clandestinità. Diverse le persone ridotte in un vero e proprio regime di schiavitù, molte delle quali obbligate a vivere in delle stalle insieme al bestiame e ad assumere cibo addirittura una volta ogni quattro o cinque giorni. Un incubo d’ingiustizia e prevaricazione, concluso solo grazie all’intervento degli uomini della Questura di Campobasso. Al termine delle indagini – cominciate nel 2009 e coordinate dai sostituti procuratori Di Petti prima, e Fabio Papa poi – gli agenti di via Tiberio hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Teresina Pepe, facendo scattare le manette ai polsi del 47enne, responsabile, secondo gli inquirenti, di aver dato origine ad una vera e propria tratta di essere umani. Stando a quanto emerso, sarebbero circa un centinaio le persone che il presunto trasgressore avrebbe fatto entrare illecitamente sul suolo italiano, per un guadagno ammontante a qualche milione di euro. La svolta è arrivata anche grazie alla preziosa collaborazione di alcune persone che si erano rivolte all’indiano per giungere in Molise e che ora sono affidate ad un’associazione umanitaria ed inserite in un apposito programma di protezione.

oggi nuova udienza

Contattavano utenti, selezionati in buona parte tra ultrasessantenni, e qualificandosi come incaricati dalla Telecom Italia prospettavano la sostituzione, a titolo gratuito, dell’apparecchio telefonico in dotazione alla persona con uno nuovo e più accessoriato denominato ‘Sirio by Alice’, peraltro omettendo di riferire che il servizio in questione richiedeva necessariamente una linea adsl. Con artifici e raggiri l’utente veniva quindi indotto in errore credendo di aderire all’offerta gratuitamente, mentre invece accettava una fornitura avente un costo di 169,00 euro. Per ciascun contratto stipulato veniva ricavato un ingiusto profitto consistente in una provvigione che avrebbe poi corrisposto la Telecom. Per tutto questo sono finiti nel mirino della procura di Campobasso cinque persone di origine campana che avrebbero truffato oltre 160 utenti. Numerosi i testi ascoltati fin’ora. Alcuni hanno ribadito che il telefono veniva presentato come gratuito e che gli apparecchi sono stati successivamente restituiti alla sede Telecom di Asti o consegnati in Questura a Campobasso. A parlare anche due degli agenti che hanno condotto le indagini ed una responsabile della Telecom che ha spiegato di non conoscere la società di Casoria che distribuiva il materiale agli utenti. Difese dagli avvocati Santella, Mastrangelo e Potente, diverse le persone che si sono costituite parte civile, così come ha fatto la stessa Telecom. Oggi, nel palazzo di Giustizia di viale Elena una nuova udienza.


ANNO VIII - N° 52 - VENERDÌ 02 MARZO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

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Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it

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L’Oscar del giorno a Luigi Mazzuto Un meritato oscar per il presidente della Provincia Mazzuto che, con la prima fiera nazionale del tartufo, organizzata a Isernia, ha raccolto un meritato successo anche a livello personale. Meritato perchè ha portato Isernia e la sua provincia in prima pagina su gran parte degli organi di informazione nazionale, che hanno mandato i loro inviati nel capoluogo pentro per realizzare servizi sulla nostra realtà ambientale unica in Italia. Oggi il Molise e, in particolare, la provincia di Isernia, sono i maggiori produttori, a livello nazionale, del pregiato tartufo che, spesso, viene venduto in tutta Italia con altri marchi e altre denominazioni. Occorre tutelarlo e combattere la contraffazione. In primis è importante farsi conoscere e bene ha fatto Mazzuto. Un oscar per lui.

Il Tapiro del giorno ai cavatori abusivi Restando in tema, il Tapiro lo regaliamo a tutti quei cavatori abusivi di tartufo non in regola con la legge. E sono centinaia. Due volte nemici della provincia di Isernia, del Molise e di tutta la collettività. Prima di tutto perchè operano in nero, evadendo fino all'ultimo centesimo tasse e contributi, poi perchè vendono il tartufo molisano ai dei grossisti del Nord che poi lo spacciano come tartufo prodotto in altre zone più conosciute e rinomate (Umbria e Piemonte). E' tutto un imbroglio e ci sono cavatori di tartufo abusivi che guadagnano in nero fino a centomila euro all'anno senza dichiarare un centesimo. E' ora che la Polizia provinciale, la Guardia forestale e la Finanza uniscano le loro forze e vadano a caccia di questi contrabbandieri del tartufo. Un tapiro per tutti loro.

ISERNIA

Parla il candidato del centrosinistra Ugo De Vivo: ecco perché scendo in campo A PAG. 14

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Gli alunni di otto comuni studieranno nel nuovo polo scolastico C’è l’intesa A PAG. 15


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Isernia

02 marzo 2012

Il fatto Ieri a Isernia la presentazione ufficiale alla presenza dei vertici del centrosinistra

Le ragioni L’avvocato spiega le ragioni che lo hanno spinto a candidarsi alla carica di sindaco

De Vivo: “Ecco perché scendo in campo” ISERNIA. Ieri il centrosinistra ha presentato ufficialmente il suo candidato sindaco durante una conferenza stampa che si è tenuta all’hotel Europa di Isernia. Si tratta di Ugo De Vivo, presidente dell’Ordine degli avvocati di Isernia. Sul sito www.isernianews.it si legge: “Onestà, rispetto delle regole, legalità e trasparenza. Questi dovranno essere i valori ispiratori della coalizione del centrosinistra. Valori che dovranno essere applicati nell’amministrazione della cosa pubblica. E questi principi saranno alla base del nostro programma elettorale”. L’avvocato è sostenuto da Idv, Sel, Pd, Federazione della Sinistra e Socialisti. “Un centrosinistra moderno – ha detto De Vivo – deve saper guardare in questo particolare momento di crisi economica sia ai problemi del mondo del lavoro che a quelli del mondo artigianale e imprenditoriale. Ed è proprio questo che abbiamo intenzione di fare nei prossimi giorni. Per stilare il programma, infatti, incontreremo in appo-

siti tavoli le associazioni e le categorie di lavoro”. De Vivo ha anche parlato della sua scelta di scendere in campo. “Sono un uomo della società civile e sono stato sempre un uomo schivo che ha amato stare lontano dai riflettori. Per questo, quando mi è stata proposta la candidatura, non vi nascondo che ho vissuto un dramma interiore veramente profondo. Per me è difficile staccarmi dalla mia tradizione e dalle mie scelte di vita. Tuttavia, alla fine, ho deciso di fare questa scelta perché le ragioni del cuore hanno prevalso su quelle della ragione. Il cuore ha le ragioni che la ragione non conosce. Infatti, a volte nella vita – ha concluso De Vivo – ci sono momenti in cui è il momento di dire io ci sto e di partecipare alla vita pubblica. E questo è uno di quelli in cui bisogna adempiere ad un dovere civile. Il mio impegno sarà massimo e cercherò di contraccambiare l’entusiasmo che si è creato intorno a me”.

La protesta. L’onorevole Anita Di Giuseppe (Idv): “Basta con questo scandalo, il ministro promuova un’ispezione per scovare i responsabili”

Paleolitico, presentata interrogazione ISERNIA. “Il caso del Museo archeologico di Isernia è tanto grave quanto incredibile” cosi l’Onorevole Anita Di Giuseppe, dell’Italia dei Valori, definisce la situazione del Paleolitico in un’interrogazione presentato al ministro per i Beni culturali e ambientali: “Nel 1978 durante i lavori per la costruzione della superstrada Napoli -Vasto fu scoperto vicino ad Isernia, in località La Pineta, un giacimento preistorico rivelatosi di eccezionale importanza sia per dimensioni che per datazione, abitato circa 730.000 anni fa da ominidi definiti col nome di Homo Aeserniensis. Sebbene avviata da subito l’istanza per la costruzione del Museo del paleolitico, ancora oggi a distanza di quasi

30 anni, lo stesso risulta non ultimato ed anzi presenta già evidenti segni di degrado, questo è Impensabile , anche alla luce della pioggia di soldi, milioni di euro, stanziati per l'opera. E’ lecito domandarsi il perché di questa noncuranza e di questo abbandono per un complesso (sito archeologico e museo), tra i più importanti d’Europa, definito dalla comunità scientifica come un patrimonio preistorico eccezionale, non solo per il Molise, ma per l’intera umanità. Pertanto ho presentato una interrogazione parlamentare chiedendo al Ministro di promuovere un’ispezione per appurare eventuali responsabilità e per intervenire fattivamente affinché questo scandalo finisca”.

L’ex assessore regionale precisa

D’Uva: “Grazie alle mie denunce avviate inchieste importanti per il bene del Molise” ISERNIA. A proposito dell’oscar attribuito a Gianni D’Uva, candidato sindaco alle Comunali di Isernia, riceviamo e pubblichiamo le precisazioni dell’ex assessore regionale: “Carissimo Redattore, chiunque tu sia, se come prima premura non posso che avere quella di ringraziarti per l’oscar tributatomi, come seconda mi corre l’obbligo di darti un piccolo dolore facendoti sapere che, contrariamente alle tue speculazioni, diciamo pure speranze, il consenso e l’approvazione che mi circondano da quando ho deciso di avversare i tuoi beniamini nella competizione elettorale amministrativa, ormai prossima, mi fanno ben presagire, invece, di riuscire presto ad addolorarti maggiormente. Spero che non me ne vorrai! Aldilà di queste considerazioni di carattere personale, sono stato costretto a risponderti perché è necessaria una precisazione alle tue preziose valutazioni, i “complotti internazionali” e “le guerre chimiche” che pare ti abbiano tanto divertito sono, e sono state, oggetto di indagine di un procedimento penale in istruttoria presso la Procura della Repubblica di Larino. Questa, dalla fase iniziale a cui ti riferisci, aprendo diversi filoni investigativi, mai più ha distolto l’attenzione da fatti similari, tanto che, solo qualche mese addietro, si è vista costretta ad applicare misure cautelari restrittive della libertà personale ad eccellenti ed insospettabili politici e tecnici, circostanza di cui ti sarai sicuramente interessato. Comunque, nel nome di quel diritto alla completezza delle informazioni di cui, per certo, vorrai beneficiare i tuoi lettori, voglio solo puntualizzare che le indagini scaturite da quei complotti e quelle guerre non erano certo a mio carico ed anzi, al contrario, se ho avuto in esse una funzione, è stata quella di dare il via agli accertamenti che, ancora a distanza di anni, ci restituiscono i nomi di faccendieri malamente affaccendati a procurare gravi danni alla salute dei nostri conterranei ed all’ambiente. Ed è proprio questo aspetto che mi spinge a considerare, eufemisticamente, come inopportune le tue considerazioni, sia che siano di tua intima convinzione sia che vengano da una retroguardia che gradirebbe mettermi in ombra”.

Proposta per il rilancio della Sulmona-Carpinone CARPINONE. L’Associazione Nazionale Ecologisti Democratici di concerto con gli ECO.DEM del Molise e dell’Abruzzo promuovono un’iniziativa per domani 3 marzo alle ore 16.00 presso la Sala Consiliare Comunale di Carpinone per illustrare le proposte di rilancio di una

delle tratte ferroviarie più antiche d’Italia, la Carpinone-Sulmona che collega per 129 KM il Molise all’Abruzzo in uno dei luoghi più incontaminati del nostro paese. L’appello degli ECO.DEM è a tutte le Istituzioni e Autorità Nazionali, Abruzzesi e Molisane per un collegamento

sul ferro più efficiente e sicuro che non dismetta le tratte ferroviarie, ma investa sul vettore e sulle modalità di trasporto su ferro per abbattere i costi, rendere più competitivo il sistema produttivo locale ed evitare di rimanere ostaggi del trasporto su gomma.


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Isernia

02 marzo 2012

La vittoria. Il consigliere provinciale: “Siamo riusciti a restituire a Venafro il maltolto”

“Piano scuole, manovre di basso profilo” Ricci: “Per colpa di qualche sobillatore stavano passando scelte scellerate” VENAFRO. Sul dimensionamento scolastico interviene il consigliere provinciale Alfredo Ricci: “Non sempre gli errori commessi per interessi politici elettorali e campanilistici di bassissimo profilo e della peggior specie sono irrimediabili. È ormai noto a molti che la Conferenza dei Sindaci, forse mal consigliata e forse sobillata da qualcuno, nella giornata di ieri aveva approvato una proposta di piano di dimensionamento scolastico della Provincia di Isernia che prevedeva, sostanzialmente, l’accorpamento dell’Istituto “Don Giulio Testa” all’Istituto Comprensivo di Pozzilli. Si trattava di una scelta scellerata su un piano amministrativo di organizzazione scolastica, in quanto avrebbe comportato la perdita dell’autonomia scolastica dell’istituto venafrano in favore di altra scuola che, pur avendo un

ruolo altrettanto importante sul territorio, presenta comunque un numero di gran lunga inferiore di iscritti. Senza considerare il vero e proprio schiaffo rifilato al secondo centro della Provincia di Isernia, che si sarebbe ritrovato con oltre 600 alunni (nonché docenti e personale ata) dipendenti da un altro paese, anche in violazione dei criteri fissati dalla Regione Molise. Come consigliere provinciale, nei numerosi colloqui avuti con il Presidente Mazzuto, ho richiesto in maniera forte e determinata che a tale situazione la Provincia ponesse immediatamente rimedio nell’interesse generale ad una effettiva razionalizzazione scolastica (diversa dal pasticcio fatto passare in Conferenza dei Sindaci). Devo dire che su questa linea ho trovato subito la sensibilità del Presidente Mazzuto (che per questo ringrazio), il quale,

Stefano Vinciguerra: “La burocrazia interna rallenta i servizi e aumenta i costi di gestione”

“Burocrazia, a Isernia non si semplifica ma si complica”

Da Stefano Vinciguerra riceviamo e pubblichiamo: “Al Comune di Isernia non si semplifica ma si complica. La macchina burocratica interna (ossia, principalmente, quella che cura i rapporti fra l’ente e i suoi dipendenti) s’è fatta negli anni sempre più confusa ed elefantiaca, a causa d’una conduzione a dir poco bizzarra dell’ufficio preposto. Si potrebbe scrivere un best seller sulle incredibili decisioni malpensate. Sta di fatto che, mentre il governo nazionale emana leggi per snellire e velocizzare la burocrazia delle pubbliche amministrazioni, a Isernia c’è chi ingarbuglia e rallenta. L’ultima trovata (frenante e dispendiosa) è quella relativa alle ferie. Al Comune di Isernia, da tempo remotissimo, il dipendente che doveva andare in congedo riempiva un apposito modulo, se lo faceva vistare dal proprio dirigente e lo consegnava all’ufficio personale. Una procedura molto semplice e tanto rapida (pochi secondi). È stato sempre così, fino a qualche giorno fa. Improvvisamente, senza consultare i sindacati e senza che la giunta ne fosse informata, l’ufficio personale ha preteso dai dipendenti che le richieste di ferie fossero protocollate. Una complicazione non da poco. Ma soprattutto inutile e molto costosa. Difatti, annualmente, le richieste in questione sono innumerevoli e per protocollarle almeno due dipendenti (il richiedente e il protocollante) devono perdere del tempo (in media 20 minuti) che potrebbero invece dedicare ad un redditizio lavoro d’ufficio. Se ne deduce che al CoVENAFRO. “E’ con grandissimo piacere che mune di Isernia, ogni partecipo in rappresentanza della Presidenza anno, si butteranno al del Consiglio regionale alla presentazione vento molte ore, retridei libri di Filippo De Angelis. Sono qui non buite come lavoro ma solo perché l’istituzione che rappresento ha sprecate per eccesso di patrocinato l’iniziativa, ma anche perché ho burocrazia. Migliaia di conosciuto e apprezzato le qualità, in questo euro andranno in fumo”. caso umane e professionali, di De Angelis

nel prendere atto degli errori compiuti dalla Conferenza dei Sindaci, ha reso possibile l’approvazione a maggioranza, già nella stessa mattinata di ieri, da parte della Giunta Provinciale, di una delibera che restituisce a Venafro il maltolto, conservando l’autonomia scolastica per il “Don Giulio Testa”. Ora la palla passa al Consiglio Regionale per l’approvazione definitiva. In quella sede sarebbe auspicabile porre rimedio anche alle ulteriori situazioni di sperequazione territoriale e organizzativa che deriverebbero dalle decisioni della Conferenza dei Sindaci, con particolare riferimento alla situazione dell’Istituto Comprensivo di Pozzilli, che, sempre a causa dei soliti furbetti, si trova penalizzato rispetto alle scuole di altri comuni che hanno un numero di iscritti di gran lunga inferiore.

Castel San Vincenzo, via libera del Consiglio Comunale al Polo Scolastico “Alta Valle del Volturno” CASTEL SAN VINCENZO. Un Consiglio Comunale, quello dell’altra sera a Castel San Vincenzo, che ha riposto buona parte delle sue attenzioni al progetto per la realizzazione del Polo Scolastico “Alta Valle del Volturno”. Un’idea, questa, che vede accomunate ben otto amministrazioni locali (Castel San Vincenzo, Acquaviva d’Isernia, Cerro al Volturno, Montenero Valcocchiara, Pizzone, Rionero Sannitico, Rocchetta a Volturno, e Scapoli) ed interessa una popolazione di circa 5 mila abitanti. Il Consiglio Comunale, dopo un ampio dibattito nel quale sono intervenuti esponenti di entrambi gli schieramenti, ha dato il via libera alla sottoscrizione del protocollo di intesa tra amministrazioni locali, passo propedeutico verso quello che così diventerebbe un concreto momento di aggregazione interistituzionale. “La volontà di procedere in tal senso – dice il sindaco Di Cicco – va prendendo corpo alla luce del sensibile decremento degli alunni su tutto il nostro territorio, ma anche dalla necessità di avere strutture scolastiche in grado di rispondere ai criteri sempre più elevati in tema di sicurezza antisismica. Inoltre, è un nostro dovere fare in modo che i nostri ragazzi possano contare su un’offerta formativa di buon li-

vello, realizzata all’interno di strutture al passo con i tempi, dotate di ogni confort e delle attrezzature capaci di garantire occasioni di crescita culturale”. Dello stesso tono gli interventi degli assessori Stefania Rotini, Marisa Margiotta e Lino Notardonato. Tutti e tre si sono soffermati sull’importanza di dotare il territorio di una struttura scolastica realizzata secondo standard moderni, sicura, capace di garantire un’offerta formativa di qualità. “Il sogno – dice l’assessore Margiotta – è quello di veder realizzata una scuola sullo stile campus statunitense”. Un altro esponente della Giunta, Stefania Rotini, si è invece soffermato sui tempi di realizzazione del Polo Scolastico. “Pensare che tra qualche anno le piccole scuole non ci saranno più fa riflettere. Tuttavia la nostra società è in continua evoluzione e non possiamo farci trovare impreparati quando dovremo dare ai nostri figli le giuste risposte anche in tema di un’offerta scolastica che li ponga sullo stesso piano di altri alunni”. A chiudere, l’intervento del vicesindaco Lino Notardonato, che ha evidenziato quanto sia importante questo progetto per l’intero territorio. Alla fine degli interventi, il Consiglio Comunale si è espresso sull’argomento con voto favorevole unanime.

Venafro, presentati i libri di Filippo De Angelis anche prima che si cimentasse nella difficile e appassionante arte della poesia”. Il Presidente del Consiglio regionale del Molise, Mario Pietracupa, ha aperto così il suo intervento l’altra sera a Venafro, nella Sala conferenze dei locali dell’Associazione culturale ‘Il gruppo di Venafro’ in Vico dei Battenti. "Non è mai troppo lungo il giorno", ed "Er re-

sto ... so’ accessori", questi i titoli delle due raccolte di poesie, sono stati sviscerati e letti da tre illustri poeti e scrittori nel corso di una serata moderata dall’architetto Franco Valente, presidente dell’Associazione ospitante. Amerigo Iannacone, Aldo Cervo e Giuseppe Napolitano hanno affrontato le tematiche e lo stile di De Angelis.


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Termoli

02 marzo 2012

Grandinata del 2010, sbloccati i fondi per i contributi L’assessore regionale al Bilancio ed alla Programmazione Vitagliano incontra la popolazione PALATA – Questo pomeriggio alle 18, presso la Sala consiliare del Municipio l’assessore Regionale Gianfranco Vitagliano incontrerà le popolazioni dei Comuni del Basso Molise colpite dalla grave grandinata del 24 Luglio 2010. L’incontro è finalizzato a rendere edotti i cittadini in ordine ai tempi, le modalità ed i termini per la liquidazione dei contributi agli stessi assegnati per il ristoro dei danni subiti ai beni mobili e immobili di loro proprietà, con la precisazione che tali contributi riguardano solo le spese che hanno

sostenuto per i lavori già eseguiti e rendicontati nella fine dell’estate scorsa. Si porta comunque a conoscenza che per quanto riguarda i lavori non ancora eseguiti o completati gli stessi potranno essere ultimati e rendicontati inderogabilmente entro il 30 Giugno 2012. Il sindaco di Palata, Michele Berchicci, nel ringraziare per la sensibilità posta al problema grandine da parte dell’assessore Regionale . Gianfranco Vitagliano tiene a puntualizzare che per i lavori ancora da eseguire sui beni mobili registrati ed i beni immobili

bisogna fare la comunicazione dell’inizio dei lavori presso gli Uffici comunali entro il prossimo 31 Marzo, pena la irricevibilità della rendicontazione degli stessi e conseguente mancata liquidazione dei contributi spettanti. Il sindaco, infine, informa che l’Amministrazione comunale si è fatta carico per il ripristino dell’Ufficio preposto alla istruttoria di tutte le pratiche inerenti i problemi della grandinata e per quelli relativi al completamento dei lavori relativi al recupero degli immobili danneggiati dal sisma.

Agricoltura: Agecontrol disdetta il contratto di lavoro TERMOLI - Prosegue e si inasprisce la vertenza fra Agecontrol (società partecipata dell’Agea delegata ai controlli in agricoltura) e le Organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil a seguito di improvvide ed unilaterali decisioni della dirigenza. A sostegno della vertenza, interviene Augusto Cianfoni Segretario generale della Fai Cisl: “Faccio appello al Ministro Mario Catania affinché intervenga con autorità nei confronti di Age-

control la quale non solo ha deciso unilateralmente di disdettare il contratto di lavoro, ma pretende pure di stabilire da sola una riduzione del 15% delle retribuzioni accessorie senza confronto negoziale. La procedura è talmente inusuale che sorge il dubbio che a qualcuno dia fastidio l'opera ispettiva dei Controllori di Agecontrol e artatamente voglia creare le condizioni per una protesta sindacale con conseguenti limitazioni della operatività dei controlli. Neanche lontanamente possiamo pensare che il Mipaaf e il Ministro Catania possano restare solo spettatori di una vicenda che presenta non pochi lati oscuri”. Nei prossimi giorni si terranno assemblee dei lavoratori per decidere ulteriori azioni per costringere la società a negoziare soluzioni che, pur tenendo conto delle esigenze di bilancio, salvaguardino le retribuzioni dei lavoratori.

Ospedale e disagi, conferenza stampa del comitato civico Frentano LARINO - L’Associazione “Comitato Civico Frentano” (già Comitato per la difesa dell’Ospedale “G. Vietri” di Larino) ha indetto una conferenza stampa che si terrà domani alle 10,30 presso la Sala conferenze del nosocomio frentano. L’incontro è finalizzato a: fornire informazioni circa le conseguenze dell’Ordinanza del TAR Molise n. 257/2011; informare i cittadini dell’attività che l’Associazione ha svolto e continua a svolgere per scongiurare la chiusura dell’ospedale “G. Vietri” che comporterebbe un danno grave per il territorio sia sotto il profilo sanitario che sotto quello economico. In particolare si intende rendere nota la costituzione dell’Associazione “Comitato Civico Frentano” nell’appello al Consiglio di Stato che Regione Molise nonché Commissario ad Acta hanno inteso promuovere contro la succitata Ordinanza n. 257/2011 confermando una ostinata determinazione a vo-

Lo Sportello Linguistico presenta l’attività annuale MONTECILFONE - L’attività dello Sportello Linguistico Arbereshe di Montecilfone è stata presentata nel corso dell’incontro che si è tenuto nella sala “O. Buono”. Al tavolo dei relatori le operatrici dello Sportello Pinuccia Campofredano e Concettina Occhionero e la responsabile regionale dello Sportello Maria Rosaria D’Angelo. Il sindaco di Montecilfone Franco Pallotta, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dallo Sportello e ha portato al pubblico presente in sala i saluti del dirigente regionale Alessandro Altopiedi. L’operatrice Concettina Occhionero ha presentato la cartolina digitale, una serie di immagini antiche e attuali di Montecilfone, “un documento che verrà condiviso sul web così da poter raggiungere tutti coloro che sono interessati o che appartengono alla cultura Arbereshe”. La responsabile Maria Rosaria D’Angelo ha illustrato ai presenti il vademecum, un opuscolo in cui si trovano l’alfabeto e i fonemi arbereshe oltre che le parole e le frasi di uso quotidiano: “Un vademecum – ha spiegato Maria Rosaria D’Angelo – pensato non solo per chi parla l’arbereshe ma anche per chi lo parlava ed è andato via da questa terra e per chi è proprio digiuno di questa lingua”. Infine l’operatrice Pinuccia Campofredano ha presentato il video ‘Montecilfone negli anni della Seconda Guerra Mondiale. I ricordi’, realizzato dallo Sportello Linguistico grazie alla disponibilità degli anziani di Montecilfone che hanno “raccontato” alle telecamere gli orrori e la quotidianità degli anni della guerra. Nel corso dell’incontro non sono mancati momenti dedicati alla musica, con la cantante Antonella Pelilli, e alla poesia con il professor Luigi De Rosa. Il sindaco di Portocannone, Luigi Mascio, presente all’incontro, ha auspicato un maggior coinvolgimento dei quattro Comuni di minoranza Linguistica; la professoressa Fernanda Pugliese ha reso partecipe la popolazione della candidatura della Musica arbereshe a patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, pregando tutti di sostenere l’iniziativa e il parroco don Franco Pezzotta ha ribadito l’importanza dell’operato dello Sportello Linguistico come detentore dei valori lasciati alla prossime generazioni dai padri arbereshe.

ler chiudere l’Ospedale; formulare richieste e proposte in merito al nuovo Piano Sanitario in corso di elaborazione. L’Associazione non intende permettere che ai cittadini del Basso Molise siano negati i livelli essenziali di assistenza e continuerà, dunque, a sollecitare soprattutto le Amministrazioni locali affinché prendano ferma posizione contro ogni provvedimento che possa determinare la lesione dei diritti degli abitanti del territorio.

Due molisani protagonisti nella Capitale ROMA - “I colori del buio, esplorando il pianeta sotterraneo” è il titolo scelto per l’esposizione che è stata inaugurata a Roma, presso il Complesso del Vittoriano e che resterà aperta nella Sala Zanardelli fino al 25 Marzo. L’esposizione è stata promossa e curata dall’associazione “la Venta”, un gruppo no profit che da vent’anni svolge ricerche multidisciplinari in tutto il pianeta e prevalentemente in ambienti sotterranei e che fino ad oggi ha organizzato oltre sessanta spedizioni esplorative in molte regioni remote della terra come l’Antartide, in Patagonia, il Myanmar, il Messico, il Venezuela. La mostra è stata realizzata anche grazie al prezioso contributo di due giovani professionisti molisani: l’ingegnere Antonio Limonino, project manager della “Habitat Studio srl” e Fulvio Iorio, altro imprenditore molisano che racconta, con la forza delle sue splendide foto, queste avventure nel mondo. L’iniziativa ha ricevuto la medaglia di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed è stata realizzata in collaborazione con le Università degli Studi di Bologna, Firenze e Siena e gli ordini regionali dei geologi.


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Termoli

02 marzo 2012

Oggi la struttura si trova in uno stato di completo abbandono

Salvare il porto, snodo importante per pesca e turismo Marinucci: “Istituire un tavolo tecnico - amministrativo volto alla programmazione ed all’individuazione degli interventi” TERMOLI - Nel Consiglio Comunale di martedì scorso è stato messo a segno un bel passo avanti sul futuro del porto di Termoli. Il porto è un “pezzo” importante della nostra città per l'economia della pesca, produttiva e per quella turistico ricettiva. Termoli deve tornare ad essere protagonista delle de-

cisioni sul suo porto. Oggi il porto si trova in uno stato di abbandono completo. Il dragaggio di cui avrebbe bisogno è un sogno. Ma soprattutto, il muro di sabbia che parte dall'imboccatura e va verso sud come reagirà a tale dragaggio? Fate una passeggiata durante le burrasche e os-

Pesca del tonno: invalidata la chiusura anticipata Federcoopesca: “Soddisfatti ma pronti a presentare richiesta per risarcimento danni alle imprese” TERMOLI - La Corte di Giustizia europea giudica invalido il regolamento della Commissione Ue, che portò alla chiusura anticipata della campagna pesca del tonno rosso del 2008, in quanto viola il principio di non discriminazione. “E’ un riconoscimento delle bontà delle motivazioni che ci hanno spinto come Federcoopesca - Confcooperative a fare ricorso nel 2008”, questa l’affermazione del presidente dell’associazione Massimo Coccia sul pronunciamento della Corte di Giusta Ue che ha dichiarato l'invalidità del regolamento, con cui la Commissione europea chiuse anticipatamente ed ingiustamente la pesca. Il regolamento, ricorda la Federcoopesca, istituiva misure di emergenza per le tonnare a circuizione dedite alla pesca del tonno rosso nell’oceano Atlantico e nel mar Mediterraneo, che hanno portato alla chiusura anticipata rispetto al calendario stabilito della pesca del tonno rosso, causando ingenti danni economici alle imprese. “Siamo soddisfatti – ha detto ancora Coccia -, ma questo è solo il primo passo. Ci stiamo già muovendo per presentare richiesta di risarcimento danni alla Commissione, per tutelare le imprese ingiustamente penalizzate”.

Notizie in Breve TERMOLI – Questa mattina alle 11, nella Sala della Giunta municipale, l’assessore al Personale, Fernanda De Guglielmo, unitamente al sindaco Basso Antonio Di Brino, terrà una conferenza stampa sulla dotazione organica dell’Ente. TERMOLI – Una nuova Cassa integrazione è in vista per i lavoratori dello stabilimento Fiat di Rivolta del Re. Dopo quella annunciata per una settimana a metà Marzo per gli addetti al cambio C510 e per il motore 16 valvole, gli stessi saranno interessati da una nuova Cig dal 26 al 31 Marzo.

servate come le barche tirano le cime nel porto all'inizio del molo martello. Le imbarcazioni che vanno alle Isole Tremiti devono scegliere rotte per uscire dal porto che non le portino ad insabbiarsi e gli stessi pescherecci spesso arano sui fondali quando rientrano dalla pesca. La mia

proposta di promuovere ed istituire, coinvolgendo tutti gli operatori portuali, un tavolo tecnico - amministrativo volto alla buona programmazione ed alla ottimale individuazione degli interventi maggiormente compatibili con le esigenze della cittadinanza è stata accettata dalla maggioranza. Penso che

abbiano intuito la forza che tale proposta può avere per ragionare insieme sul futuro di tale struttura. La speranza è che non si perda tempo e che la Giunta si impegni subito ad attuare tale indirizzo. Paolo Marinucci Consigliere Comunale Termoli

Comune: riapre il centro socioculturale PETACCIATO – Da oggi riapre la sede del Centro Socio – Culturale per le varie attività in genere , di biblioteca, di sostegno scolastico e psicologico. Lo ha comunicato il sindaco, Gabriele La Palombara, l’Amministrazione comunale visto che sono terminati i lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria dei locali del seminterrato del Municipio che ospitano il

Centro. Fissati anche gli orari di apertura al pubblico: Biblioteca il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16 alle 17,30; Sostegno scolastico dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18; Sostegno psicologico il lunedì dalle 15 alle 18; Portale dei comuni per l’accesso ai servizi INPS il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16 alle 17,30, e il martedì dalle 8,30 alle 9,30.

Disabilità, ecco il bando per tre borse lavoro PETACCIATO – L’amministrazione comunale avvisa la cittadinanza che è stato indetto un avviso pubblico per l’assegnazione di 3 Borse Lavoro per l’integrazione e il reinserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati. La Borsa Lavoro è uno strumento educativo/formativo per facilitare l’inserimento nel mercato del lavoro di soggetti appartenenti alle cosiddette fasce deboli attraverso una esperienza lavoro. Possono parteciparvi i cittadini residenti nel comune di Petacciato da almeno due anni dalla scadenza del bando che rientrano in una delle seguenti categorie: soggetti che sono stati riconosciuti disabili ai sensi

dell’art.1 della legge 12 marzo 1999 n.68; soggetti adulti disoccupati da tempo, minimo tre mesi alla scadenza del bando, in condizione di accertata indigenza. Il modello di domanda per la richiesta di borse lavoro potrà essere ritirato presso l’Ufficio Protocollo del Comune dalle 9 alle 11 dal lunedì al venerdì, oppure scaricabile dal sito comunale www.comune.petacciato.cb.it, alla sezione “bandi e gare”. Le domande dovranno pervenire al protocollo comunale a mezzo Raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite consegna a mano, in plico chiuso, entro il prossimo 19 Marzo.


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Spettacolo

02 marzo 2012

La signorina Silvani è ’one woman show’ sul palco del Fulvio Musica. Concerto a Roma

I Taraf de Gadjo domani live al Baffo della Gioconda ROMA - Doppio concerto nella città eterna per i Taraf de Gadjo, gruppo folk di Riccia. I live, domani sera alle 22.00 presso il Baffo della Gioconda in via degli Aurunci in zona San Lorenzo e domenica 4 marzo, ospiti della manifestazione “Porrajmos” presso il teatro Valle occupato, a partire dalle 18.00. Il gruppo è formato da Domenico Mancini (violino), Giuseppe Moffa (chitarra e fisarmonica) e Guerino Taresco (contrabbasso).

Teatro al Proscenio

Repliche di “E’frate gemelli” sabato e domenica

GUGLIONESI -Prosegue la stagione teatrale al teatro Fulvio di Guglionesi. Domani in scena il “Brava!”, con Anna Mazzamauro. Il musical ha debuttato in prima nazionale il 4 agosto 2011 e da allora è in tour in Italia. Sul palco con lei, attori e ballerini, per uno sfavillante spettacolo che passa in rassegna miti come Ginger Rogers, Anna Magnani, Wanda Osiris. Una coreografia con le sue drag queen che intonano “Non siamo noi che siamo diversi ma voi che siete tutti uguali”. Una parte speciale alla signorina Silvani che con Fantozzi raggiunge l’apice del successo e con la quale è stata in tour con uno show a lei dedicato. Un musical che vede la Mazzamauro anche nelle vesti di autrice, sebbene abbia sempre fatto solo l’attrice. In cartellone altri due spettacoli, su un totale di sei: il 24 marzo “Io provo a volare”, un omaggio in musica dedicato a Domenico Modugno. Sul palco saliranno, oltre all’attore Gianfranco Berardi, i musicisti Davide Berardi (chitarra), Giancarlo Pagliata (fisarmonica), Vincenzo Pede (batteria), Francesco Salonna (basso e contrabbasso). Si

Anna Mazzamauro, dea irraggiungibile di Fantozzi, inizia la sua carriera nei ‘60. Oggi, è una grande interprete teatrale con il musical “Brava!” chiude il 3 aprile con “Dante remix”, spettacolo già in programma il 3 febbraio e posticipato di un mese causa maltempo. Una performance che va da una proposta multimediale, al set di un vj ad un reading di poesie. Sul palco Raffaello Fusaro e Caterina Emo. Ingresso in sala euro 20,00 e 15,00, info 3288730540. Il cartellone è appron-

tato dalla “Frentana Teatri”, la stessa che cura la programmazione al teatro Risorgimento di Larino, dove l’8 marzo andrà in scena “Land Rover”, con Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari, Roberto De Sarno, Eugenio Vaccaro, la regia è dello stesso Berardi. Lo spettacolo ha vinto il premio “Nuove creatività”.

Lutto. La scomparsa del cantautore nel ricordo di Sandro Arco

Quando Lucio Dalla intonò “Angeli” di Charles N. Papa

CAMPOBASSO - Nel 2002 il Corpus Domini vide per la prima volta in concerto, un cantautore poco allineato come Francesco De Gregori, poi ad ottobre la tragedia del terremoto, e nel 2003 il “Festival dei Misteri”, ebbe come evento finale delle manifestazioni, Lucio Dalla. L’allora assessore alla Cultura del comune ISERNIA - Ultime due repliche per “E’ di Campobasso era Sandro Arco (con Dalla nella foto), fu lui a frate gemelli” di Salvatore Mincione, dodare una svolta alla parte musicale del Corpus Domini, cancelmani e domenica al Proscenio ad Isernia. Il lando le canzonette da piazza, e proponendo una parte cantautesto è tratto da “I Menecmi” di Plauto. Nel torale italiana, tra le più autorevoli, con due ‘senatori’ quali De mese di marzo, ad ogni weekend, in scena Gregori e Dalla, quelli che nel 1979 pubblicano “Banana repu“A bonanema e’ mammà”, da Peppino De Fiblic” dopo un tour trionfale in tutta Italia, e ripreso due anni fa lippo. Il cartellone prevede spettacoli sino con un altro successo. L’utore di “L’anno che verrà”, fu molto conal 6 maggio. tento di esibirsi in Molise, dichiarò ad Arco quanto fosse convinto della fierezza e della dignità del popolo molisano dopo il terremoto, e annunciò di voler cominciare il conTREMITI – Gli abitanti delle Diomedee sono sconvolti e faticano ad abituarsi all’idea che un certo con “Angeli”. Chi infarto abbia spento per sempre la voce del “brutto addormentato nel basco”. Lucio Dalla, il popolare vi scrive riuscì ad intercantautore bolognese, alle Tremiti era di casa, non solo perché l’aveva, ma soprattutto per il sostegno vistarlo grazie a Beppe agli abitanti nella battaglia contro le trivellazioni in mare. E qui sono nati alcuni dei suoi testi più belli D’Onghia, il suo tastiecome, ad esempio, “Com’è profondo il mare”. E nella sua isola adottiva, il 30 giugno scorso organizzò rista (già negli Stadio). un concerto in difesa del mare e contro le ricerche di petrolio nei fondali dell’Adriatico. Nell’annunciare Giù nei camerini del la sua iniziativa, Dalla disse: “Farò il concerto come segno di amore verso questa terra”. Che ora lo riteatro Savoia, l’intervicambia, ma con infinito dolore. sta si sviluppa mentre Adimo Dalla, con due ciliegie sull’orecchio destro,

Le lacrime delle sua isola adottiva

confabula con un tecnico di palco per problemi alla batteria. Tra una domanda ed un’altra, il cantautore si rivolge a D’Onghia chiedendogli se gli piacesse il nuovo yacht che aveva appena acquistato, e rispondendo poi alla richiesta di un politico delle Tremiti di nominarlo sindaco. Una serata che ancora oggi tutti ricordano, era il 21 giugno del 2003, quando Dalla sale sul, palco, un boato lo accoglie e quando intona “Angeli” un lunghissimo applauso sottolinea l’emozione del momento. Furono stimate all’epoca, circa 20.000 persone, considerando che il pubblico si estendeva sino al carcere e sino all’inizio del corso. Furono spesi all’incirca 50.000 euro (Venditti ne costò 90.000) ma sicuramente spesi in modo degno. Lucio Dalla si è spento ieri mattina a 69 anni mentre era in tournèe in Svizzera, avrebbe compiuto 70 anni il 4 marzo...quale allegria.


ANNO VIII - N° 52 - VENERDÌ 02 MARZO 2012 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

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Serie D, buon test ieri per il Trivento che si sta preparando al derby di domenica

Coni, è stata presentata ieri mattina la 5^ edizione del ‘Mio Amico Sport’

E’ iniziato il conto alla rovescia. Mancano ormai due giorni all’atteso derby di domenica che vedrà “l’un contro l’altro armati”, al Comunale di contrada Acquasantianni, l’Atletico Trivento e l’Olympia Agnonese. In casa gialloblù si fanno le prove generali in vista della super sfida e ieri pomeriggio il trainer di San Giuseppe Vesuviano ha voluto tastare il polso alla sua squadra in occasione del test amichevole di metà settimana. Sul proprio impianto di gioco il Trivento ha affrontato la locale formazione dei Lupi Molinaro, quarta della classe nel massimo torneo di calcio regionale. I trignini si sono imposti con un netto 5-2: per la squadra di mister Massimo Barometro le reti sono state realizzate dallo stesso tecnico rossoblù e da Del Zingaro, per i gialloblù invece hanno timbrato il cartellino Di Vito, Giarrusso, Monti ed Aquaro, quest’ultimo autore di una doppietta. L’attaccante di Martina Franca, insieme al centrocampista Mirko Tammaro, sarà uno dei grandi assenti domenica. A PAG. 21

E’ stato presentato ieri mattina, presso la Scuola Primaria III Circolo “Giovanni Paolo II” in Via Gramsci a Campobasso, il progetto denominato “Mio Amico Sport - Educare con il gioco e al gioco”.Si tratta di una iniziativa promossa dal Comitato Provinciale Coni di Campobasso nell’ambito dell’attività finalizzata alla promozione dello sport a scuola. Il Progetto è al suo quinto anno consecutivo di attuazione ed è rivolto alla scuola dell’infanzia; partita quattro anni fa in via sperimentale, l’iniziativa raggiunge 5 istituti scolastici per un totale di dieci plessi, otto di Campobasso e due di Termoli. Nel capoluogo le scuole destinatarie del progetto sono: Via Iezza e Via Tiberio (1° Circolo), Via Crispi e Via D’Amato (2° Circolo), Cep Nord e Cep Sud (3° Circolo), Via Leopardi e Via Pirandello (4° Circolo); nel centro adriatico, invece, i plessi interessati sono quelli di Difesa Grande e Via Tremiti (1° Circolo). Sono coinvolti circa 900 bambini di età compresa tra i 3 ed i 6 anni. A PAG. 22


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Sport

02 marzo 2012

Lega Pro - Seconda Divisione

Imbimbo loda il gruppo Sono soddisfatto, ma ora non abbassiamo la guardia Giornata di meritato risposo quella di ieri per il Campobasso che non ha svolto allenamento avendo giocato mercoledì. Ha lavorato solo il portiere Ioime che in solitudine ha svolto la seduta al Selva Piana nel tentativo di recuperare il prima possibile la forma migliore. I rossoblù torneranno a sudare questa mattina e lo faranno sino a sabato: domenica ci sarà una giornata di riposo e poi il gruppo si allenerà lunedì e martedì in vista della gara in programma mercoledì 7 marzo al Selva Piana contro la Neapolis. La vittoria di domenica è stata un toccasana per i molisani, sia da un punto di vista psicologico, sia per quanto riguarda l’aspetto numerico. ‘E’ una vittoria che ci voleva – ha affermato mister Imbimbo al

Il tecnico del Campobasso è proiettato già allo scontro diretto di mercoledì contro la Neapolis in cui mancherà Viscido Ieri ha lavorato solo il portiere Ioime, mentre i rossoblù riprenderanno a sudare questa mattina

termine del match – e in questo momento era fondamentale il successo. L’abbiamo preparata bene e giocata con autorità, non commettendo gli errori fatti nel primo tempo di Milazzo. I ragazzi erano consapevoli del fatto che i tre punti avevano un valore pesante e sono contento per la determinazione che hanno messo in campo. Sono soddisfatto anche della condizioni atletica, perché non era semplice reggere su un campo pesantissimo e con pochissimi allenamenti nelle gambe. Il gruppo c’ha messo una grossa determinazione, avendo un approccio positivo al match. Potevamo chiuderla anche prima, ma i gol di Licciardi e Todino sono stati di pregevole fattura.’ Per il Campobasso è importante, anche psicologicamente, stare fuori dai play out di quattro punti e con due gare da recuperare. Ma il tecnico non Mister vuole correre il rischio di far abbasImbimbo sare la concentrazione ai suoi: ‘Questi

In breve

Giulianova-Paganese si giocherà a porte chiuse

In seguito ad un nuovo sopralluogo allo stadio "Rubens Fadini" di Giulianova è stato deciso di dichiararne l'inagibilità per inadeguatezza dell'impianto anti-incendio. Pertanto anche la gara di domenica prossima fra Giulianova e Paganese sarà disputata a porte chiuse.

calcoli li faremo tra qualche settimana. Ci aspettano ancora molte battaglie e non possiamo permetGIUDICE SPORTIVO RECUPERO terci tali ragionamenti. Al momento abbiamo solo bisogno di essere se2 GARE Maisto (Catanzaro) reni e ricaricare le batterie. Per forRiccio (Arzanese) Squillace (Catanzaro) tuna arriverà questa sosta (domeCardinali (Chieti) nica i rossoblù osserveranno il Viscido (Cbasso) 1 GARA turno di riposo, ndr) che ci permetImprota (Arzanese) terà di riposare, ma anche di lavorare su determinate dinamiche. L’ultima considerazione il trainer camMercoledì ci attende un altro scontro dipano la riserva all’attaccante La Porta, apretto, contro la Neapolis, e dovremo farci parso, a nostro avviso, non al top della trovare preparati all’appuntamento.’ condizione. ‘Quella di La Porta è stata una Il mister, poi, si lascia andare ad un enprova generosa – ha concluso Imbimbo – comio e un richiamo. ‘Sono stato costretto perché è una seconda punta e si è dovuto a sostituire Viscido perché era stremato. adattare a fare il vertice alto vista l’assenza Lui è un generoso e da sempre il massimo di Cruz. Si è sacrificato molto, mettendosi a in campo. disposizione della squadra.’ Una piccola tiratina d’orecchie devo farla Per la gara con la Neapolis mancherà alla squadra, non impeccabile in occasione Viscido, appiedato ieri dal giudice spordel gol subito. Bisognava uscire prima sul tivo. portatore di palla e non lasciare campo dim aperto all’avversario.’

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUL SETTORE GIOVANILE DEL CAMPOBASSO CON RISULTATI, CLASSIFICHE E PROSSIMI TURNI DI BERRETTI, ALLIEVI E GIOVANISSIMI BERRETTI

ALLIEVI

7^ GIORNATA DI RITORNO CAMPOBASSO-ANDRIA BAT FONDI-BARLETTA APRILIA-CELANO AVELLINO-FROSINONE FOGGIA-LATINA AVERSA NORMANNA-PAGANESE ISOLA LIRI-SORRENTO

GIOVANISSIMI

6^ GIORNATA DI RITORNO 0-2 1-4 4-0 3-0 0-1 0-1 1-1

L’AQUILA-APRILIA LATINA-AVERSA NORMANNA VIRTUS LANCIANO-BENEVENTO FROSINONE-CELANO ISOLA LIRI-CHIETI AVELLINO-FONDI ARZANESE-CAMPOBASSO

7^ GIORNATA DI RITORNO 0-3 1-0 1-1 3-0 1-0 3-0 3-0

NOCERINA-AVELLINO MELFI-AVERSA NORMANNA SORRENTO-BENEVENTO NEAPOLIS MUGNANO-FOGGIA EBOLITANA-JUVE STABIA CAMPOBASSO-NAPOLI ARZANESE-PAGANESE

PROSSIMO TURNO (03.03.2012)

PROSSIMO TURNO (04.03.2012)

PROSSIMO TURNO (11.03.2012)

CAMPOBASSO-APRILIA CELANO-AVELLINO ANDRIA BAT-AVERSA NORMANNA BARLETTA-FOGGIA SORRENTO-FONDI FROSINONE-ISOLA LIRI LATINA-PAGANESE

BENEVENTO-ARZANESE CAMPOBASSO-AVELLINO NEAPOLIS MUGNANO-FROSINONE APRILIA-ISOLA LIRI AVERSA NORMANNA-L'AQUILA CELANO-LATINA CHIETI-VIRTUS LANCIANO

AVELLINO-ARZANESE FOGGIA-EBOLITANA NAPOLI-MELFI BENEVENTO-NEAPOLIS MUGNANO AVERSA NORMANNA-NOCERINA JUVE STABIA - CAMPOBASSO PAGANESE-SORRENTO

CLASSIFICA

CLASSIFICA

FROSINONE AVELLINO SORRENTO APRILIA LATINA FOGGIA BARLETTA

APRILIA AVELLINO FROSINONE LATINA AVERSA N. BENEVENTO ARZANESE CHIETI

45 38 36 35 32 28 26

PAGANESE FONDI CELANO ISOLA LIRI AVERSA N. CAMPOBASSO ANDRIA BAT

24 23 23 23 18 12 11

3-1 1-0 0-0 0-2 0-1 0-10 1-1

CLASSIFICA 40 40 38 38 31 27 26 24

ISOLA LIRI V. LANCIANO FONDI L'AQUILA CAMPOBASSO CELANO NEAPOLIS M.

24 22 17 15 11 10 8

NAPOLI JUVE STABIA BENEVENTO SORRENTO FOGGIA NOCERINA EBOLITANA

48 43 35 34 33 33 30

ARZANESE AVERSA N. AVELLINO NEAPOLIS M. MELFI PAGANESE CAMPOBASSO

26 26 20 14 14 7 6


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Sport

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Calcio serie D

GIUDICE SPORTIVO

Trivento, cinquina ai Lupi di Barometro

RECUPERI GIRONE F Una giornata Zanetti (Atessa) Tano (Atessa) Moretti (Recanatese) Di Marino (Recanatese) Ferraioli (San Nicolò) Omiccioli (Vis Pesaro)

Buon test amichevole ieri pomeriggio per la squadra di Agovino che scalda i motori in vista della super sfida di domenica E’ iniziato il conto alla rovescia. Mancano ormai due giorni all’atteso derby di domenica che vedrà “l’un contro l’altro armati”, al Comunale di contrada Acquasantianni, l’Atletico Trivento e l’Olympia Agnonese. In casa gialloblù si fanno le prove generali in vista della super sfida e ieri pomeriggio il trainer di San Giuseppe Vesuviano ha voluto tastare il polso alla sua squadra in occasione del test amichevole di metà settimana. Sul proprio impianto di gioco il Trivento ha affrontato la locale formazione

dei Lupi Molinaro, quarta della classe nel massimo torneo di calcio regionale. I trignini si sono imposti con un netto 5-2: per la squadra di mister Massimo Barometro le reti sono state realizzate dallo stesso tecnico rossoblù e da Del Zingaro, per i gialloblù invece hanno timbrato il cartellino Di Vito, Giarrusso, Monti ed Aquaro, quest’ultimo autore di una doppietta. L’attaccante di Martina Franca, insieme al centrocampista Mirko Tammaro, sarà uno dei grandi assenti domenica dal momento che en-

trambi i calciatori sono statin fermati per un turno dal giudice sportivo. Nel test amichevole mister Agovino ha mischiato le carte, provando diversi uomini e diverse soluzioni tattiche. La sensazione avuta è stata quindi che il tecnico del Trivento quindi preferisce non sbilanciarsi e tenere tutti i suoi giocatori sulle corde; solo nella rifinitura di domani mattina probabilmente avrà le idee chiare sull’undici migliore da mandare in campo contro l’Agnonese. AP

Un momento del riscaldamento di ieri

Isernia

Bernardi è tra gli uomini più attesi nel derby Per Alberto Bernardi, attaccante dell’Atletico Trivento, la partita di domenica avrà sicuramente un sapore particolare poiché il giocatore ha iniziato la sua stagione in forza all’Olympia Agnonese. Di partite di cartello la punta ex Torino, dall’alto della sua lunga esperienza, ne ha vissute tante ma non ci sono dubbi sul fatto che lui, più di tanti altri, domenica all’Acquasantianni è intenzionato a fare bella figura, qualora mister Agovino dovesse chiamarlo in causa. Il successo ottenuto dai trignini nella gara di Recanati ha sicuramente dato entusiasmo al gruppo come conferma lo stesso giocatore: “Ai fini del derby il successo di domenica può valere parecchio perché è stata una vittoria trovata su un campo difficile, ottenuta su un campo ostico dove poche squadre portano a casa il risultato pieno. A

Bernardi nel giorno del suo arrivo a Trivento

noi serviva un risultato positivo dopo San Nicolò. Secondo me sono due squadre che arrivano al derby in maniera positiva. Io ovviamente punto sul Trivento”. Bernardi conosce molto bene la prossima avversaria, nei suoi punti forti ed in quelli deboli, e sa che il team di Urbano venderà cara la pelle domenica a Trivento: “Mi auguro che sia prima di tutto una partita bella, una giornata di sport e non si ripetano le cose viste all’andata fuori dallo stadio. A mio avviso dobbiamo temere pò tutto l’organico: loro avranno grandi motivazioni, arrivavano da un momento poco felice e con il Riccione hanno conquistato una vittoria importante, temo veramente il gruppo che conosco bene. So che prepareranno la sfida nella maniera migliore e verranno in casa nostra con il dente avvelenato”. Per il Trivento si apre un ciclo di partite fondamentali, tre gare da giocare nel giro di una settimana ed i cui esiti potrebbero decidere le sorti del team gialloblù in prospettiva play off: “A mio avviso queste gare saranno decisive. Se riusciamo a fare tutto quello che ci auguriamo non dico che poi la strada sarà in discesa ma sicuramente crescerà la convinzione nei propri mezzi e penso che il finale di stagione verrà da solo. Faremo di tutto per chiudere questa settimana con tre gare interne con più punti possibili”. redsport

L’ex Canistro Antonelli potrebbe esordire contro il Real Rimini

Anselmo Antonelli L’Isernia continua a lavorare in vista del prossimo impegno di campionato che vedrà la squadra di Pasquale Logarzo affrontare il fanalino di coda del girone F Real Rimini. Sulla carta senza dubbio si tratta di un impegno agevole per i pentri che sono però chiamati a mantenere alta la concentrazione in vista di un finale di stagione che potrebbe farsi interessante per il team biancoceleste al quale manca matematicamente una manciata di punti per raggiungere la salvezza. Contro la squadra romagnola potrebbe fare il suo debutto con la maglia dell’Isernia l’ultimo acquisto, il difensore Anselmo Antonelli. Classe 1985, nativo di Celano, il giocatore ha iniziato la stagione in forza al Luco Canistro(club dello stesso girone F della serie D), società nella quale è stato nelle ultime quattro stagioni. Prima quattro campionati di fila(dal 2003 al 2007) in forza alla Nuova Avezzano, sempre in serie D. ANPA


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Sport

02 marzo 2012

Coni Campobasso

Presentato il progetto Mio Amico Sport 2012 L’iniziativa, al suo quinto anno di attuazione, è rivolta alla scuola dell’infanzia e coinvolge cinque istituti scolastici per un totale di dieci plessi, otto di Campobasso e due di Termoli

Il tavolo della conferenza

E’ stato presentato ieri mattina, presso la Scuola Primaria III Circolo “Giovanni Paolo II” in Via Gramsci a Campobasso, il progetto denominato “Mio Amico Sport - Educare con il gioco e al gioco”.Si tratta di una iniziativa promossa dal Comitato Provinciale Coni di Campobasso nell’ambito dell’attività finalizzata alla promozione dello sport a scuola. Il Progetto è al suo quinto anno consecutivo di attuazione ed è rivolto alla scuola dell’infanzia; partita quattro anni fa in via sperimentale, l’iniziativa raggiunge 5 istituti scolastici per un totale di dieci plessi, otto di Campobasso e due di Termoli. Nel capoluogo le scuole destinatarie del

Volley

progetto sono: Via Iezza e Via Tiberio (1° Circolo), Via Crispi e Via D’Amato (2° Circolo), Cep Nord e Cep Sud (3° Circolo), Via Leopardi e Via Pirandello (4° Circolo); nel centro adriatico, invece, i plessi interessati sono quelli di Difesa Grande e Via Tremiti (1° Circolo). Sono coinvolti circa 900 bambini di età compresa tra i 3 ed i 6 anni. “E’ per noi motivo di grossa soddisfazione - ha affermato il Presidente del CONI di Campobasso Antonio Rosari - riuscire a proporre una iniziativa che raggiunge i più piccoli e che va a completare il quadro della nostra attività all’interno del mondo scolastico, già diffusa con il progetto di Gioco-

Il presidente Antonio Rosari sport rivolto alla scuola primaria e con i Giochi della Gioventù per i ragazzi delle scuole medie”. Il Progetto prevede un programma di educazione al movimento attraverso percorsi e giochi creativi con l’obiettivo di creare le condizioni ottimali allo sviluppo psico-fisico del bambino. La scuola dell’infanzia rappresenta, quindi, il contesto ideale in cui il CONI di Campobasso si colloca con un gruppo di “esperti” specializzati in scienze motorie che affiancano gli insegnanti nello svolgimento dell’attività motoria con gli alunni della scuola, secondo un calendario stilato in accordo con il dirigente scolastico.

Tennistavolo maschile serie B2

Settimana piena di soddisfazioni per la Nuova Pallavolo

La TT Regione Molise fermata dalla capolista

Una settimana ricca di partite e di punti, quella che si è appena conclusa, durante la quale si sono susseguiti una serie di incontri previsti dal calendario e di recupero delle scorse giornate in cui il campionato è sato fermo a causa del maltempo. Lo scorso lunedì la compagine femmine ha battuto in trasferta l’Effe Sport Isernia con un secco 3-0 nonostante qualche assenza. Lo scontro tanto atteso era però quello di domenica a Termoli dove la Nuova Pallavolo non poteva sbagliare, e così è stato. Una partita giocata all'ultimo sangue da entrambe le parti con le padrone di casa che non hanno lasciato nulla al caso giocando una partita impeccabile soprattutto nelle fasi difensive durante le quali è stata davvero un'impresa ardua far cadere qualche pallone. Infine da segnalare sono le vittorie della prima divisione ai danni del Volley Venafro per 3-2 in una gara al cardiopalma con una brillante prestazione di Lima E. e Palladino e della compagine maschile che a Pietramelara ha centrato il risultato per 1-3 accendendo l'entusiasmo nel settore maschile che ha visto scendere in campo anche gli atleti più giovani dell'under 18.

Bello e gradevole per il gioco espresso dalle due compagini l’incontro valevole per la 4ª giornata di ritorno del campionato nazionale di tennistavolo serie B2 maschile disputatosi presso il Centro Federale di Castelpetroso. In campo le squadre dell’Isernia Regione Molise e la Piscopio DMT Petroli di Vibo Valentia che hanno dato vita ad una gara entusiasmante. Gli ospiti, forti della loro indiscussa alta classe, hanno impegnato seriamente gli isernini che, comunque, si sono difesi con grinta e determinazione. L’incontro è iniziato con il vibonese Danilo Rocca che ha superato il molisano Biagio Ciambriello alla bella recuperando da un parziale di 5 a 9 e concludendo il quinto set ai vantaggi per 13-11. Ha pareggiato il conto delle partite il molisano Daniele Di Leva che sta attraversando, nelle ultime gare, un periodo di ottima forma e che ha regolato per 3-1 il calabrese Corrado Mastroianni. Continuando l’alternarsi delle vittorie, il TT Piscopio DMT Petroli si è riportato in vantaggio con Marcello Mondello, campione mondiale lo scorso ottobre ai Global Games e fratello di altri due pongisti a livello nazionale di cui uno, Massimiliano, 10 volte n.1 in Italia. Il calabrese ha superato Agostino Rinaldi, non ancora rimessosi completamente dall’infortunio al polso che lo ha tenuto lontano dalle gare per circa un mese. Di nuovo è toccato a Daniele Di Leva pareggiare le sorti della partita superando per 3-0 Rocca.Sul 2 a 2, però, è iniziato il gioco duro e grintoso dei pongisti del Piscopio DMT Petroli che hanno vinto le successive tre partite, tra le quali la più avvincente è stata quella tra Rinaldi e Mastroianni finita alla bella a favore di quest’ultimo dopo che il molisano è stato in vantaggio per 2 set a 0.

Un time out

Calcio a 5 Ginnastica

La Di Rosa di scena domani al campionato Sud Italia Domani alle ore 14 inizierà presso il Palazzetto dello Sport Schiavo a Battipaglia, in provincia di Salerno, il Campionato Sud Italia di Categoria. La ginnasta molisana Alessia di Rosa, nella categoria Allieve prima fascia,si è aggiudicata nella prova regionale l'accesso a questa competizione di altissimo livello tecnico dove affronterà ginnaste della Sicilia,Calabria,Puglia,Basilicata e Campania. Insieme a lei la più esperta Rosapia Lucarelli della categoria Junior, portabandiera della ASD Bovianum guidata dalla professoressa Antonella Policella.

Oggi a Campobasso Tutti in campo appassionata...mente Che lo sport faccia binomio con la salute è risaputo. Che grazie ad esso si possano superare barriere, pregiudizi e creare socializzazione reale, anche. Così, il quadrangolare di calcio a 5 promosso da Allenamente, Asd Allenamente polisportiva solidale, cooperativa dalla Parte degli Ultimi, Apd Gala sport e Fuorigioco Campobasso, si pone come punto di partenza per lo sviluppo di entrambe le azioni volte, in generale, all’uso dello sport, e del benessere fisico, quale tramite per il raggiungimento di una reale convivenza all’interno della società, ovvero del benessere psichico. ‘Tutti in campo appassionata…mente’ è il titolo emblematico della serie di incontri amichevoli che si terranno questo pomeriggio, a partire dalle ore 15, presso gli impianti sportivi di contrada Vazzieri a Campobasso. Un quadrangolare in cui utenti e operatori saranno impegnati in un momento appassionato e inteso nato “per superare i confini”.


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Campobasso

TRENI

Mattino Pomeriggio Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

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Sera

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Notte

La Ricetta Branzino marinato all’avocado Ingredienti per 4 persone: 400 g filetti di branzino puliti e senza spine 2 avocado maturo 1 spremuta di 5 limoni 3 pomodori grossi ramati 1 cipolla piccola rossa coriandolo, o prezzemolo, tritato 4 cucchiai olio extravergine d'oliva 1 peperoncino rosso fresco e 1 verde dolce 2 cucchiai aceto di mele pepe verde e sale Preparazione: In un piatto grande mettere i filetti di branzino aggiungi il sale e pepe, versa sopra il succo dei limoni (non tutto). Copri con la pellicola trasparente e metti in frigo a farlo marinare per 2 ore circa. Intanto taglia i pomodori a metà elimina i semini e poi tagliali a dadini, taglia a dadini piccoli anche la cipolla dopo averla spellata e mettila insieme ai pomodori in una ciotola. Prendi i peperoncini lavali, asciugali, togli i semini e affettali, mettili in una ciotolina con aceto, olio e coriandolo (o prezzemolo). Spella l'avocado e taglialo a metà, elimina il nocciolo, poi taglialo a fettine, versa sopra il limone rimasto e aggiungi il sale. Dopo la marinatura sgocciola bene il pesce e mettilo nel piatto che poi porterai a tavola. Aggiungi al branzino il pomodoro e cipolla, metti le fette di avocado intorno al pesce e infine irrora il pesce con l'olio di peperoncini e coriandolo. Puoi usare diversi tipi di pesce tagliato a carpaccio e volendo sotto il pesce puoi mettere dell'insalatina.

Numeri utili

CAMPOBASSO-TERMOLI Partenza Arrivo 06:00 07:42 06:48 08:34 09:40 11:15 12:20 14:11 14:15 15:50 17:18 19:03 17:40 19:30 18:30 20:15 21:00 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 05:49 07:38 06:49 08:24 12:17 13:58 13:17 15:00 15:00 16:39 16:17 17:53 17:18 19:03 18:40 20:30 20:48 22:38

CAMPOBASSO-NAPOLI Partenza Arrivo 05:17 07:53 06:28 09:22 13:16 16:13 14:15 17:25 18:00 21:00

NAPOLI-CAMPOBASSO Partenza Arrivo 04:56 08:35 05:20 08:35 12:11 15:20 12:43 16:01 14:10 16:58 14:29 17:30 17:11 20:00 17:29 20:15 19:30 22:25

CAMPOBASSO-ISERNIAROMA TERMINI Partenza IS Arrivo 05:52 06:47 08:53 07:15 08:19 10:14 08:33 09:35 11:40 14:20 15:15 17:19 17:01 17:55 19:54 19:30 20:39 22:54

TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30 Campobasso: (Terminal) 6,10-7,30-9,3013,30-16,00 Bojano: (P.zza Roma) 6,30-7,50-10,0013,55-16,20 Isernia: (P.zza Repubbl.) 7,00-8,20- 10,3014,25-16,50 Venafro: (S.S. 85) 7,25-8,45-10,55-14,5017,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,55-11,2015,15-17,40 Roma: (Staz. Tiburtina) 9,25-10,30-13,0016,45-19,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,30 Siena: (P.zza Rosselli) 12,55

NERILLI Via Monforte, 2 Tel. 0874.311373 MANZONI (di appoggio) Via Manzoni Alessandro, 89 Tel. 0874.97070

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,40

Municipio Tel. 0865.50601

18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 15,00-16,3020,00 Venafro: (S.S.85) 13,15-15,35-17,00-20,3022,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 13,45-16,00-17,2520,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 14,10-16,25-18,0021,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 14,30-16,45-18,3021,45-23,15 Termoli: (Terminal) 17,45-22,45

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

TERMOLI Farmacia di turno TRABOCCHI - Via Tevere, 17 - Tel. 0875.705030 PARAFARMACIA DI LENA - Tel. 0875.707976 c/c La Fontana (sempre aperta, anche sabato e domenica, orario continuato)

Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Gemelli 21 mag - 21 giu

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone

MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193

Firenze: (P.zza Adua) 14,00

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091 Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021 Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116

Toro 21 apr - 20 mag

23 lug - 23 ago

AUTOBUS

ISERNIA Farmacia di turno DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891

CAMPOBASSO Farmacia di turno

ROMA TERMINI-ISERNIACAMPOBASSO Partenza IS Arrivo 06:15 08:17 09:15 09:15 11:16 12:13 14:08 16:21 17:26 14:40 17:52 19:00 17:08 19:43 20:44 19:02 21:09 22:00 20:08 22:03 22:55

Ariete 21 mar - 20 apr

FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Roma: (Staz. Tiburtina) 11,30-13,30 15,00-

NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

A D N E AG

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35 - 6,15 (festivo) - 6,30 - 7,00 - 7,45 8,05 (anche festivo) - 11,00 (anche festivo) - 12,35 (anche festivo) - 13,45 - 14,10 (anche festivo) - 14,15 - 16,00 - 17,10 (festivo) 17,20 - 18,05 - 19,55 - 20,35 (anche festivo) TERMOLI-CAMPOBASSO 6,10 (anche festivo) - 6,40 - 6,50 - 7,45 8,15 - 8,30 (festivo) - 10,00 - 12,40 - 13,45 - 14,00 (anche festivo) - 14,10 - 16,05 (anche festivo) - 16,20 - 17,10 - 18,40 (anche festivo) - 19,25 - 20,00 - 21,35 (festivo) 22,10 (anche festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 6.30 7.40 9.10 8.05 (anche festivo) 9.15 10.45 14.15 15.25 16.55 17.10 (festivo) 18.20 19.50 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 11.10 12.40 13.50 14.35 (anche festivo) 16.05 17.15 18.30 20.00 21.10 20.05 (festivo) 21.35 22.45

Vergine 24 ago - 22 set

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

AUTOLINEA STATALE VENAFRO / ISERNIA / BOIANO / CAMPOBASSO / TERMOLI / RIMINI / FORLÌ / IMOLA / BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI

LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area servizio Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini 13.00 Forlì - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.50 Forlì 17.40 Rimini - 19.20 Area servizio Conero Est e Ovest - 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro AUTOLINEA STATALE CAMPOBASSO / BOIANO / ISERNIA / VENAFRO / CASSINO / ROMA DA CAMPOBASSO partenze 5.45 Campobasso - 6.15 Boiano - 6.45 Isernia 7.15 Venafro - 7.45 Cassino - 9.15 Roma DA ROMA partenze 12.35 Roma - 14.05 Cassino - 14.35 Venafro 15.05 Isernia - 15.35 Boiano - 16.05 Campobasso

NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci 20 feb - 20 mar

Ariete - Se nella giornata odierna qualcuno potesse scommettere, sicuramente lo farebbe su di voi ma questo non per gentilezza, ma per opportunità poiché siete voi il cavallo vincente. Questo non è assolutamente un dato negativo anzi, significa che hanno fiducia prima di tutto nella vostra capacità e poi su voi stessi. In entrambi i casi è il risultato quello che conta. Toro - In questo lasso temporale fatto soltanto di ventiquattro ore non avrete abbastanza tempo per assolvere a tutti gli impegni che vi siete messi sulle spalle. Dovevate riflettere un po’ più a lungo quando vi hanno chiesto dei favori ed avete risposto subito si per non sembrare scortesi e per ingraziarvi coloro che avevate di fronte! Gemelli - Oggi qualcuno potrebbe avere da dire qualcosa sul vostro essere lassisti con tutti, sia con colleghi, che con sottoposti ed addirittura con i figli. Infatti il vostro scarso interesse per il rispetto delle regole potrà provocare qualche problema a livello organizzativo ma anche personale, nei vostri rapporti affettivi visto che difficilmente il partner potrà essere in accordo con voi. Cancro - Non è facile viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda degli altri ma voi troverete la persona giusta, con la quale poter scambiare tutte le opinioni che volete senza sentirvi diversi o fuori dal coro. Infatti ciò che vi spaventa di più di solito è di prendere una posizione che non rispecchi a pieno i desideri degli altri ed è un peccato visto che avete idee molto originali. Leone - I sentimenti sono qualcosa che spesso vi fanno perdere la testa, anche e soprattutto al momento sbagliato, ma servono a farvi sentire vivi per cui in questa giornata se dovreste scegliere se non provarne e vivere tranquilli oppure provarne e soffrire, non vi sono dubbi su quello che dovreste scegliere e che sarebbe più giusto per voi e per gli altri. Vergine - Le conseguenze delle vostre azioni in questa giornata potrebbero essere migliori del previsto e voi potreste finalmente prendervi un riscatto con la persona che più di tutte in questo periodo vi ha causato dei problemi e vi ha fatto delle pressioni. Potrete guardare ai vostri progetti con più ottimismo e soprattutto potrete andare in giro a testa alta! Bilancia - In questa giornata non ci sono questioni di rilevanza che potrebbero interferire con le scelte che avete fatto per oggi, soprattutto se avete deciso di trascorrere il vostro tempo in compagnia delle persone che amate e non con coloro che vedete ogni giorno ma che con voi non hanno alcun legame affettivo. Per questo coraggio dimostrato otterrete molte lodi. Scorpione - Le numerose attività che avete deciso di intraprendere in questa giornata vi porteranno via tanto tempo dalla vostra famiglia e dai vostri affetti e questo potrebbe essere motivo di lite soprattutto con i vostri figli o con il vostro partner che mal sopporta la vostra assenza e le vostre distrazioni. Per farvi perdonare da tutti dovreste escogitare qualcosa di speciale per la serata. Sagittario - Forse in giornata avrete qualcosa da osservare a proposito del comportamento di un vostro collega o di una persona che ultimamente state frequentando abitualmente e questo non è assolutamente nel vostro stile o meglio, solitamente non lo fate in modo così sgarbato, quindi visto che vi pentirete quasi subito e vorreste rimediare, tentate di inventare fin da subito delle scuse plausibili! Capricorno - Ottimisti come siete probabilmente sareste in grado di prendere del buono anche da una situazione catastrofica, ma in questa giornata nemmeno avrete bisogno di essere ottimisti poiché tutto procederà nel migliore dei modi, fino a risultare addirittura noioso non dover combattere contro niente e nessuno per far valere le proprie buone ragioni! Acquario - Il lavoro ha la sua importanza ma non dovrebbe essere soltanto fine a se stesso ma dovrebbe servire ad ognuno di noi, oltre che a sostentarci, anche a crescere! Voi sapete bene quanto possa essere soddisfacente un progetto ben riuscito ma anche un rapporto personale instaurato tra le mura dell’ufficio, quindi dovreste riuscire un po’ a coltivare tutto il vostro orticello! Pesci - In questa giornata vi metterete un po’ in disparte per cercare di comprendere un po’ di più i sentimenti di una persona nei vostri confronti quindi la osserverete da lontano senza essere disturbati. Sicuramente questo vi permetterà di capire di più ma ciò che dovreste in realtà investigare è ciò che provate voi nei loro confronti e non il contrario.


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Quotidiano - 2 Marzo 2012  

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