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ANNO III - N° 266 - MERCOLEDÌ 1 DICEMBRE 2010 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

ULTIM’ORA

Scomparsa 17enne a Campobasso

Cresce la preoccupazione per la 17enne del capoluogo scomparsa da lunedì scorso. La ragazza, prima di far perdere le proprie tracce, avrebbe detto alla madre che sarebbe andata in garage per recuperare un paio di scarpe: da quel momento, però, di lei non si hanno notizie. Per i genitori, che hanno già denunciato la scomparsa, non ci sarebbe nessun motivo particolare che avrebbe portato la figlia ad allontanarsi.

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A LUCA ZAIA L’unica regione a sottrarsi alle proprie responsabilità (visto che anche il nord ha sversato rifiuti al sud per anni e continua a farlo) è il Veneto, guidato da Luca Zaia. Solo il governatore della Lega infrange il fronte solidale richiesto anche dalla Conferenza Stato-Regioni e a cui il Molise ha risposto positivamente. Noi, come parecchi altri territori, accoglieremo le 600 tonnellate di umido per tirare fuori Napoli dall’emergenza. L’attegiamento di Zaia, a cui oggi va questo tapiro, è comunque incomprensibile visto che i colleghi della Liguria del Piemonte, del Friuli e della Lombardia hanno accolto l’invito.

L’OSCAR DEL GIORNO AGLI STUDENTI IN PROTESTA Le imprevie condizioni atmosferiche non hanno scoraggiato gli universitari che da due giorni sono in presidio permanente sulla terrazza della facoltà di Agraria a Campobasso. Ieri gli studenti hanno occupato il rettorato e l’aula magna paralizzando l’attività didattica per l’intera giornata. Promettono battaglia e non si fermeranno fino a quando la tanto contestata riforma del ministro all’Istruzione Maria Stella Gelmini non sarà quantomeno revisionata.

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PRIMO PIANO La protesta della facoltà di Agraria contro la riforma del sistema universitario

Decreto Gelmini, all’Unimol occupato il rettorato Il presidio permanente continuerà anche oggi con l’attività didattica di nuovo in bilico Il freddo è tanto, la pioggia battente, ma la protesta non si ferma. Anzi. Le condizioni atmosferiche non certo idilliache sembrano in qualche modo sublimare processi e scopi della mobilitazione studentesca, che va avanti ormai da due giorni anche a Campobasso, con centinaia di universitari in presidio permanente sulla terrazza della facoltà di Agraria. E non solo. Perché nella mattinata di ieri – dopo un’intera notte trascorsa a sfidare il gelo e lo ‘spauracchio’ dello sgombero imminente pur di perseguire nella contestazione – gli studenti hanno deciso di imprimere un altro segnale, forse ancora più determinato, alla manifestazione, occupando la stanza del rettorato e il locale dell’aula magna. Un azione decisa, netta, che sembra sbarrare la strada alla logica del compromesso e invocare con estrema fermezza maggiore tutela per il diritto allo studio. Un diritto minato dai forti tagli al com-

parto dell’istruzione previsti dal decreto Gelmini: decurtazioni agli investimenti che andranno a colpire borse di studio e ricerca scientifica in primis, soffocando la meritocrazia quanto i poteri del senato accademico a beneficio del consiglio d’amministrazione e delle baronie di settore. Drappi e striscioni, dunque, anche sulle balconate dell’Unimol, animate ormai da due giorni dai cori di protesta di centinaia di ragazzi che hanno voluto ribadire, ancora una volta, le ragioni del proprio dissenso. Gli studenti in presidio permanente - che nelle scorse ore hanno ricevuto attestati di solidarietà anche dal segretario regionale del Pd Danilo Leva, dai giovani democratici di Campobasso e dall’associazione degli ecologisti democratici del Molise – hanno dunque impresso una svolta importante alla protesta, che rimane comunque pacifica in toni e dinamiche.

Con l’occupazione di ieri mattina, poi, è arrivata anche la sospensione dell’attività didattica per tutta la giornata e non si esclude che le lezioni possano ‘saltare’ anche oggi: dopo la seconda notte in terrazza, infatti, il corteo proseguirà anche nella giornata odierna. Anche perché nessun segnale, fin ora, sembra esser giunto dal rettore. La fase più ‘calda’ della protesta studentesca arriva proprio in concomitanza con la discussione del provvedimento alla Camera. E mentre dai piani alti della politica trapela una tiepida fiducia sulla possibilità di un’approvazione della manovra entro dicembre, nelle strade, nelle scuole e nelle università il dissenso cresce, vede il suo fronte divenire sempre più unito, compatto, la sua voce sempre più forte. Lu.a.

La Cgil dalla parte degli studenti “Anche noi siamo per un’istruzione che a tutti i livelli sia pubblica, laica e democratica La protesta del mondo studentesco molisano non si arresta e, dopo la solidarietà dimostrata da alcuni esponenti politici locali, per i manifestanti arriva anche il sostegno della Cgil Molise. In un comunicato ufficiale il sindacato ha espresso la propria condivisione “agli studenti molisani che dalla facoltà di agraria stanno protestando contro il progetto di riforma “Gelmini”. “Come gli studenti molisani – si legge nel documento diffuso - anche noi della Cgil siamo per una istruzione che a tutti i livelli, dalla scuola all’università, sia pubblica, laica e democratica. Siamo ben lontani dalla visione del governo che vorrebbe la Conoscenza al servizio del mercato. Per Noi l’unica riforma auspicabile è quella di restituire centralità ai Saperi, alla Cultura, al Lavoro”. A schierarsi con gli studenti in protesta anche il partito dei comunisti italiani, parte attiva della mobilitazione contro il Ddl Gelmini attraverso i giovani della Fgci, che insieme al collettivo universitario ""2k8" stanno mantenendo occupata la facoltà di Agraria. Il Pdci ha chiesto nei giorni scorsi l’intervento di Cannata, invitando il rettore a chiarire come verrà modificato l’assetto universitario regionale e con quale modalità verrà inserito il decreto all'interno delle facoltà presenti sul territorio locale.

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Camorra: Cosentino chiuse le indagini

Wikileaks, Bossi: da Usa coltellata a Berlusconi

ROMA – Chiuse le indagini sui presunti rapporti tra Nicola Cosentino e il clan dei Casalesi. L’avviso di conclusione delle indagini preliminari è stato recapitato al parlamentare del Pdl, accusato di concorso esterno in associazione camorristica. I pm Alessandro Milita e Giuseppe Narducci gli contestano, tra l’altro, di aver ricevuto sostegno elettorale dai casalesi.

ROMA – “Mi sembra che gli americani lo abbiano un po’ accoltellato alle spalle”. Così Umberto Bossi commenta la diffusione di documenti da parte di Wikileaks, riferendosi a Berlusconi e sottolineando che “lui si è battuto così tanto per l’America dopo l’11 settembre e non meritava un trattamento così”. Sulla crisi, Bossi e' certo che il 14 dicembre ci sarà la fiducia anche alla Camera.


PRIMO PIANO TURBOGAS

Salta l’intesa con il ministero CAMPOBASSO – Il Consiglio regionale ha deciso: la centrale turbogas a Venafro non s’ha da fare. Ieri a via IV Novembre è stata accolta la mozione a firma di Massimo Romano e altri 19 consiglieri dopo che il ministero della Prestigiacomo ha decretato giudizio favorevole di compatibilità ambientale relativa al progetto proposto dalla società Molisenergy Srl (che ha sede a Napoli) per la realizzazione di una centrale termoelettrica a ciclo combinato della potenza elettrica di circa 780 megawatt sul territorio isernino. Il provvedimento, adottato dopo un lungo dibattito in aula, ha in buona sostanza spinto la Regione Molise ad esprimere contrarietà all’installazione e a non rilasciare l’autorizzazione unica. Cosa che lo stesso presidente Iorio ha fatto durante i lavori a palazzo Moffa annunciando che non siglerà alcuna intesa con il governo centrale “con cui – per sua stessa ammissione – alcune volte e su alcune tematiche non siamo stati d’accordo. Le questioni ambientali sono molto delicate ma vanno affrontate singolarmente. Sull’eolico ad esempio, dovremmo metterci d’accordo, perché di selvaggio c’è ben poco visto che gli impianti presenti sul nostro territorio rispettano i criteri e hanno ottenuto l’ok degli amministratori locali. Discorso diverso per il nu-

EOLICO SELVAGGIO

Rinviata la legge salva-siti La Rete dei comitati: decisione grave

Mozione urgente a palazzo Moffa per indurre la Regione a dire no alla centrale di Venafro su cui Bondi e la Prestigiacomo avevano espresso parere favorevole cleare: noi non siamo contrari per principio, abbiamo semplicemente evidenziato che in Molise non ci sono le condizioni per costruire una centrale di questo tipo”. Che sarebbe stata una seduta vivace, comunque, si era capito già dalle primissime battute. Parole grosse e clima da campagna elettorale hanno animato i banchi di opposizione e maggioranza. Un nulla di fatto invece per l’ormai nota proposta di legge numero 245: quella di tutela dei siti archeologici di Altilia e Pietrabbondante che è stata rinviata

al prossimo Consiglio. Con diversi esponenti della rete dei comitati che hanno abbandonato il palazzo delusi. Approvato invece l’odg che impegna la Giunta a stanziare nel prossimo Bilancio di previsione le somme necessarie per lo scorrimento della graduatoria del 2004. Si tratta di oltre 100 persone che da sei anni aspettano pazientemente il contributo per l’acquisto della prima casa. Soddisfazione per la vicenda turbogas è stata infine espressa da Massimiliano Scarabeo che in una nota ha scritto: “L’ho già detto da tempo e lo ripeto: di tutto abbiamo bisogno tranne che di questa centrale! I colori politici contano poco quando si parla di ambiente, salute pubblica e di futuro per i nostri figli e del resto il Molise ha già fatto la sua parte. Chiedere ancora, sarebbe davvero troppo”. AD

CAMPOBASSO – Quello che si temeva è avvenuto. La discussione della proposta di legge numero 245/2010, a tutela delle aree archeologiche di Altilia e Pietrabbondante, è stata rinviata ieri dal Consiglio regionale per la mancanza del parere della III commissione. La Rete delle 128 associazioni e comitati (presente ieri in Aula con una delegazione) bolla come “grave” la decisione di Palazzo Moffa. “È partita una melina burocratica – affermano – che attraverso rinvii gelatinosi e mancanza di chiarezza, intende archiviare la proposta di legge senza nemmeno avere il coraggio di dirlo apertamente. Non è tollerabile – prosegue la Rete – che a pochi giorni dalla scadenza dei termini di legge sul recepimento con modifiche alle linee guida nazionali sulle fonti rinnovabili e il gruppo tecnico della Regione ancora non ha predisposto alcuna bozza ufficiale su cui aprire il confronto con le associazioni e le amministrazioni locali. Si mira a giungere all’ultima ora – notano – e magari licenziare un testo che continuerà a permettere la devastazione ambientale con migliaia di pale eoliche, centrali a biomasse, centrali a oli vegetali, campi fotovoltaici e ogni altro impianto impattante e invasivo. Contro questa prospettiva – concludono – la Rete si organizzerà per tutelare il territorio regionale con iniziative in ogni sede”. Ora resta l’esito delle misurazioni dei tecnici regionali, sul crinale della Castagna, l’unico appiglio per salvare almeno il sito di Altilia. Dalle prime indiscrezioni, si confermerebbero le violazioni della distanza (500 metri) dal sito protetto. Ma ciò potrebbe non bastare (con una modifica al progetto si tornerebbe al punto di partenza). Serve, perciò, una legge regionale per tutelare in modo inequivocabile sia Altilia, sia Pietrabbondante. Questo perché la struttura imprenditoriale, la mentalità di chi costruisce, le sue fonti di finanziamento, sfociano spesso in affari poco trasparenti. In Molise, su intere vallate, gli alberi sono sostituiti da enormi torri eoliche, con distruzione sistematica del panorama collinare. La moltiplicazione caotica e non virtuosa dei parchi eolici diventa una nuova pugnalata all’agricoltura e all’ecosistema. E se, sollecitato dalle eliche, il vento da un lato ci aiuta offrendoci energia e, dall’altro, cancella quel poco di buono che ancora ci è rimasto nei luoghi in cui viviamo. Ma, come sempre, è questione di soldi: energia pulita e affari sporchi. Adimo


REGIONE Imam, concluse le indagini: chiesto il processo per sette indagati CAMPOBASSO – Si sono concluse le indagini preliminari sulla gestione dell’Imam (Istituto di Musica ed Arte del Molise), con sede a Larino. La Procura frentana ha chiesto il processo per sette indagati, tra cui il cavalier Gaetano Venditti, marito dell’onorevole Sabrina De Camillis, il sindaco Giardino, il presidente della Regione, Michele Iorio e il segretario comunale. Ora il Gip dovrà fissare l’udienza preliminare e stabilire se gli stessi Iorio, Venditti, Giardino e gli altri quattro indagati dovranno affrontare o no il procedimento penale. Le indagini sono state condotte dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia ed hanno riguardato ipotesi di truffa attraverso l’emissione di fatture gonfiate. Sarebbero state riscontrate anche incongruenze nelle operazioni di acquisto di costosi strumenti musicali: la

rendicontazione finanziaria non corrisponderebbe al valore dei beni acquistati. L’Imam ha fatto il “salto di qualità” quando la Regione Molise e il Comune hanno stipulato un accordi di programma due anni fa per aiutare e sovvenzionare la struttura. In totale, era previsto un finanziamento complessivo di 300mila euro. Il Comune ha anche donato all’Istituto, in comodato d’uso gratuito, uno storico palazzo di Larino, in zona centrale. Le indagini sono state, quindi, chiuse e i relativi avvisi sono stati inviati agli indagati. Entro la fine dell’anno ci sarà la decisione della Procura di Larino che dovrà stabilire, appunto, se chiedere il rinvio a giudizio o procedere con l’archiviazione.

La Conferenza di via Parigi ha ribadito la disponibilità di alcune regioni ad accogliere l’umido

Rifiuti campani in Molise Ziccardi (Sel) plaude a Iorio CAMPOBASSO – L’esponente di Sinistra, Ecologia e Libertà, Rino Ziccardi, plaude alla decisione della Conferenza delle Regioni (in particolare Veneto, Piemonte, Liguria, Friuli e Lombardia, oltre a Molise e Puglia) e al presidente Iorio, di accogliere i rifiuti umidi dalla Campania. In questo modo “si contrappone la solidarietà di queste regioni all’egoismo territoriale di altri luoghi d’Italia e si dimostra che il berlusconismo, il leghismo e il territorialismo straccione, è penetrato profondamente nei convincimenti di tanti politici che si dichiarano avversi alle politiche di separazione di Berlusconi e Bossi

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e ne imitano nei fatti principi e comportamenti”. Tutto ciò “serva soprattutto a quei ‘cacicchi’ locali che ammorbano l’aria con la proposizione di una solidarietà lacrimevole e senza costo. Nel contempo, plaudo alla successiva decisione del presidente Iorio di dare la disponibilità della Regione Molise ad aiutare i napoletani ricevendo una parte dei rifiuti umidi della Campania”. Inoltre, “a quanti hanno tuonato contro questa possibilità concreta di dare un aiuto, ricordo l’autenticità dei valori di una sinistra meridionalista che ha sempre connesso la questione meridionale con la nazione tutta e che può costruire la chiave per la costruzione di una alternativa di governo democratica e progressista. Se non si ha il coraggio di fare questo – conclude Ziccardi – si continuerà a prestare il fianco, volenti o nolenti, non solo alle posizioni più becere del populismo leghista, ma soprattutto ai ben più corposi interessi del solito capitalismo straccione italiano”.

Idv, Raffaele Bucci responsabile delle Riforme e Politiche Ue CAMPOBASSO – L’Italia dei Valori ha nominato Raffaele Bucci responsabile regionale del dipartimento tematico delle Riforme istituzionali e Politiche dell’Unione Europea. L’avvocato e docente di ruolo in materie giuridiche esprime la propria soddisfazione per il nuovo incarico: “Sono onorato di essere stato individuato dal partito come rappresentante di un dipartimento tematico così importante. Il mio lavoro sarà principalmente mirato allo sviluppo di una mentalità di carattere ‘europeo’, all’interno delle scuole. È ormai fondamentale che i giovani ragionino con mentalità ‘europea’ soprattutto al fine di un futuro inserimento nel mondo del lavoro. Il dipartimento informerà su finanziamenti dell’Ue ed interscambi con altre realtà europee e cercherà di cogliere le varie opportunità che strumenti come la Casa Molise di Bruxelles e il protocollo esistente fra gli Enti molisani come Camere di commercio, Università, Asrem, potrebbero offrire”.

Saviano: un voto costa 20 euro in Campania

Federalismo, primo ok dal Cdm

ROMA – Citando alcune inchieste della Dda, Saviano fa l’elenco del “costo” dei voti, portando come esempio della Campania, “dove si va dai 20 ai 50 euro, un seggio alla Regione fino a 60mila euro e i politici lo sanno. Le europee costano meno. Il voto di scambio – dice l’autore di “Gomorra” – ti sembra conveniente, all’apparenza, ma non lo è: ti dà una cosa, ma ti toglie tutto il resto”.

ROMA – Primo via libera del Consiglio dei ministri al decreto attuativo del federalismo fiscale che introduce premi e sanzioni per Comuni, Province e Regioni “virtuosi” o inadempienti. Il provvedimento ora passerà all'esame della Conferenza Unificata e del Parlamento. È un ulteriore tassello del federalismo fiscale che introduce meccanismi premiali e sanzionatori.


REGIONE Di Sandro (per ora) non si muove Nulla di fatto nel vertice tra l’assessore e il segretario di Futuro e libertà, Adolfo Urso

Filoteo Di Sandro

CAMPOBASSO - Fumata nera a Roma. L’incontro tra il segnatario nazionale di Futuro e libertà, Adlofo Urso e l’assessore regionale Filoteo Di Sandro non è andato come si sperava. Il ricongiungimento dell’ex coordinatore regionale di Alleanza nazionale con i sodali d’un tempo sembrava già fatto, una semplice formalità. E invece dalla Capitale è arrivata una brusca frenata. Poco si sa su quanto avvenuto tra i vertici dei finiani e lumi si attendono dai protagonisti dell’incontro. È verosimile però che Di Sandro abbia chiesto l’incarico di coordina-

tore per il Molise già da tempo assegnato, seppur ufficiosamente, a Quintino Pallante. Se da un lato si attende l’ufficializzazione della nomina, però, dall’altro si lavora per completare la squadra del nuovo soggetto politico. C’è ora da capire se il diniego capitolino archivia definitivamente l’ipotesi Di Sandro o se nei prossimi giorni sarà possibile tornare a tessere la trama delle conver-

Giuseppe Monita replica al tapiro di ieri

Fli e la politica del PowerPoint CAMPOBASSO - Dopo il tapiro di ieri Giuseppe Monita prende carta e penna e ci scrive. Prima una carezza per avergli offerto “l’occasione di approfondire le attività che stiamo portanto avanti ed esplicitare i nostri valori fondanti”. Poi una sberla: “la nostra politica territoriale si basa sul fare e non solo sul parlare. Il circolo Samnium ha come scopo principale quello di organizzare seminari e conferenze”. Cita pure il presidente della Camera Gianfranco Fini, che aveva chiesto “un rinnovato impegno, per migliorare il nostro paese attraverso il valore del merito, come unico metro e strumento di valutazione dei giovani”. La sfida che lancia Monita è quella di sostenere i giovani, le famiglie e le imprese ed è in tal senso che

Giuseppe Monita andrebbe declinata la serie di corsi promossi dal circolo che presiede. Il primo sul come parlare in modo efficace in pubblico e il secondo sulla

massimizzazione delle presentazioni in PowerPoint. Spiega l’esponente di Fli: pensiamo “ad una piccola azienda agricola che voglia presentare i propri prodotti ad acquirenti nazionali e/o internazionali. A detti corsi ne seguiranno molti altri ancora e non solo sulla tematica della comunicazione”. Ed è proprio questo il punto: una qualsiasi associazione generica può organizzare la stessa serie di incontri, fossero pure i Giovani democratici. Dove sta la qualifica politica dell’iniziativa? In un momento in cui Fli Molise si arricchisce di amministratori a livello regionale, ci si aspetterebbe un confronto sui contenuti e non sulla comunicazione in pubblico. Invece siamo qui a discutere di PowerPoint. Quantomeno anomalo.

genze. Difficile che l’assessore, già candidato al Senato in quota An, si accontenterà di una pacca sulla spalla. Ciò nonostante Fli resta meta appetibile per molti e tra questi, si mormora, pure per Michele Iorio. Dal partito nessuno conferma né smentisce, ma a dirla tutta il governatore si sta guardando intorno e non tralascia nessuna ipotesi. Se la lista dei sindaci sembra più una tro-

vata elettorale capace di attrarre ulteriore consenso, il partito del sud pare un progetto veridico. Quest’ultima ipotesi segnerebbe però una spaccatura netta con Berlusconi e per questo, ad oggi, sembra poco praticabile. E allora si torna a Fli: ieri in consiglio regionale tra il presidente e Pallante c’è stato un simpatico siparietto. Il consigliere si è avvicinato a Iorio esibendo “occhiali multifocali per vederci meglio” e pare che il governatore abbia replicato, sottolineando la necessità di vederci chiaro pure lui. Si riferiva forse a future scelte partitiche? afv

Il comitato pro Iresmo: “Più fondi per l’istituto” Contestata la delibera di giunta regionale CAMPOBASSO – Il comitato “Pro Iresmo” esprime preoccupazione per la delibera di giunta regionale 640 del 6 agosto scorso, con la quale si riconoscono 140mila euro per la promozione culturale in Molise. “Non è assolutamente accettabile che le somme divise tra gli Enti, che promuovono la cultura in Molise, siano così irrisorie, bisogna incentivare l’Istituto Molisano per gli Studi Storici del Molise ‘Vincenzo Cuoco’, che da anni si occupa di promuovere, svolgere e coordinare ricerche, studi e pubblicazioni sulla storia e la cultura della Regione Molise dalle origini ai nostri giorni. Gli operatori culturali – sottolineano – devono avere gli strumenti per continuare a promuovere la cultura nella nostra Regione e certamente non possono farlo con contributi ridottissimi che non assicurano, per alcuni Enti o associazioni, neanche la copertura delle spese minime. È assurdo – notano – che si programmino sei milioni di euro per i fondi Pai-Cultura senza un confronto con gli addetti del settore e si tenga fuori l’Iresmo sia da questa opportunità che dalle attività disciplinate dalla delibera di giunta regionale 800 del 9 ottobre scorso sugli eventi di celebrazione dei 150 anni dall’unità d’Italia. Non è tollerabile – conclude il comitato – che somme significative vengano assegnate con criteri discutibili, senza alcun confronto democratico e a soggetti di dubbia efficacia, e si tenga in piedi una normativa superata che offre poche decine di euro a chi generosamente si impegna per promuovere la cultura in Molise”.


CAMPOBASSO Servizio sospeso a causa di alcune morosità, gli inquilini invocano l’intervento dello Iacp per risolvere la situazione

Senza riscaldamento da giorni: a via Romagna scatta la protesta E’stata una giornata movimentata, quella di ieri, per gli inquilini delle case popolari di via Romagna. Da circa una settimana, infatti, cinquantaquattro famiglie sono senza riscaldamento e hanno deciso di manifestare il proprio dissenso in un corteo di protesta, invocando l’intervento dello Iacp per risolvere quanto prima una situazione alquanto spiacevole. E non solo per le basse temperature di questi giorni. Pare, infatti, che la società erogatrice del gas abbia deciso di sospendere il servizio per via del mancato pagamento delle bollette da parte

di alcuni utenti della zona. Una circostanza che, data la presenza di un impianto di riscaldamento centralizzato, ha finito per svantaggiare tutti: anche coloro che, lungi da ogni comportamento moroso, hanno regolarmente pagato i tributi. E’per questo che gli inquilini, soprattutto quelli in regola con i pagamenti, hanno chiesto all’Istituto autonomo delle case popolari di attivarsi per riportare la situazione alla normalità. Ma, a loro insaputa, la prolungata assenza del servizio trovava la propria ragione in una presunta fuga di gas rilevata subito prima della riattivazione, come ha spiegato lo stesso

Tentano scasso: due romeni in manette Colti in flagrante a Cercemaggiore mentre tentavano l’irruzione nell’abitazione di un anziano del luogo Sulle sue spalle pesavano due ordinanze di carcerazione emesse dalla Procura della Repubblica di Campobasso. E’ toccato carabinieri di via Mazzini trarre in arresto T.A., 51enne disoccupato del capoluogo che dovrà scontare complessivamente dodici mesi per il reato di furto: per lui si apriranno le porte del carcere di via Cavour. Operazione anche a Cercemaggiore, dove i carabinieri della stazione locale., nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso due rumeni (il 35enne N.N.V. e M.S., di 30 anni) mentre erano intenti a forzare con arnesi da scasso l’ingresso dell’abitazione di un 77enne del posto, nei pressi di contrada Marcantonio. Trovatisi improvvisamente di fronte alle forze dell’ordine, i balordi hanno tentato di far perdere le proprie

tracce. La loro fuga, però, è durata solo pochi minuti: gli uomini del maresciallo D’Amico hanno intercettato i malfattori dopo qualche metro. Nel tentativo di bloccare uno dei due malviventi, uno dei militari ha dovuto fare i conti con l’agguerrita resistenza dei trasgressori, riportando ferite giudicate guaribili in cinque giorni. I due rumeni sono stati ovviamente tratti in arresto per furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di arnesi atti allo scasso.

commissario Iacp, Pierluigi Lepore: “Appena siamo venuti a conoscenza del problema ci siamo subito attivati per risolverlo in tempi brevi, allertando i nostri tecnici. La disattivazione del servizio di riscaldamento – ha continuato Lepore – è avvenuta in conseguenza di uno stato di morosità, ma il ripristino è stato ritardato per via di una fuga di gas che abbiamo riscontrato. Gli inquilini non sono stati informati di questo inconveniente perché tutto si è svolto in tempi rapidi”. Entro oggi, ad ogni modo, tutto dovrebbe tornare alla normalità. Con buona pace di tutti.

Lite tra coniugi, ad aprile la sentenza Era il novembre del 2008, quando un uomo di Campobasso, separato di fatto dalla moglie, graffiò la portiera ed infranse i fanali posteriori dell’automobile di quest’ultima. Ieri, nel Tribunale del capoluogo l’ultima udienza prima della discussione fissata al 19 aprile del 2011. Secondo i fatti, l’uomo, quel giorno, era andato a prendere la figlia a casa dell’ex coniuge e nell’attesa, forse preso dall’ira, decise di ‘sfogarsi’ sull’automobile in uso alla donna. Il mezzo, infatti, era di proprietà del padre. Entrambi, si sono costituiti parte civile. Ieri, ascoltati dal giudice monocratico, Giampiero Scarlato, gli ultimi testi: la parte offesa ed i poliziotti che intervenirono sul posto dopo la denuncia della donna. Gli agenti hanno confermato di aver trovato l’auto graffiata e con i fanali infranti. Per conoscere il responso del giudice, quindi, si dovrà attendere il prossimo anno.

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CAMPOBASSO La strada per le sue caratteristiche costruttive ha bisogno di un continuo monitoraggio

Manutenzione Bifernina,Velardi: sicurezza al primo posto CAMPOBASSO – Chi viaggia sulla Bifernina non trova pace. Se n’è accorto pure l’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Velardi che in merito alle tante e “comprensibili lamentele” dice chiaramente: “La sicurezza viene al primo posto. Del resto la Bifernina, per le sue caratteristiche costruttive ha bisogno di un continuo monitoraggio”. Nessuna deroga ai controlli dunque. E ci mancherebbe altro: sui pilastri dei viadotti grava il peso degli anni, oltre a quello delle automobili e le verifiche della stabilità devono essere rigorose. A precisa richiesta dell’assessore, l’Anas risponde che cercherà di ultimare i rilievi nel minor tempo possibile, limitando al necessario il disagio per gli automobilisti. Se i con-

trolli al viadotto si concluderanno con esito positivo, peraltro, non sarà necessario eseguire alcun lavoro. Sempre Velardi ricorda che “l’Anas ha proprie, specifiche responsabilità in materia di sicurezza nelle strade statali di propria competenza. La Regione, nel rispetto dei ruoli e delle competenze, deve limitarsi ad un ruolo di sollecitazione, segnalazione, proposta, ma non può prevaricare le autonome competenze di un altro Ente”. Come dire, non sono io il responsabile dei disagi. La società che gestisce la rete stradale ha comunicato che la strada statale 647 fondovalle del Biferno, nel tratto che va dal Km. 55.750 al Km. 61,000 sarà chiusa al transito il 1 dicembre, esclusivamente dalle 9,00 alle ore 16,00.

Sei categorie per premiare le eccellenze agricole italiane

L’Oscar green di Coldiretti e Giovani imprenditori CAMPOBASSO - La Coldiretti e i Giovani imprenditori molisani lanciano la quinta edizione dell’Oscar green, il concorso rivolto alle imprese agricole italiane che abbiano avviato un percorso di innovazione, ricerca e differenziazione delle colture. “L’oscar metterà in risalto i progetti più originali e innovativi con cui i giovani imprenditori agricoli intendono scommettere sul proprio futuro”, spiega Donatello Meo, delegato regionale dei Giovani. Sei le categorie in cui è possibile concorrere, iscrivendosi fino al 28 febbraio 2011: Stile e cultura d’impresa, Sostieni lo sviluppo, In-generation, Esportare il territorio, Campagna amica e Oltre filiera. In proposito dice Meo: “Abbiamo ideato varie categorie di premi per dare maggiore prestigio alla multifunzionalità e alla capacità di diversificazione, ma anche a quella dei consumatori, sempre più attenti alla qualità dei prodotti”.

Sel, Notarangelo eletto coordinatore provinciale

CAMPOBASSO – Confermato il coordinatore provinciale Vincenzo Notarangelo, già portavoce provvisorio nella fase precongressuale di Sinistra ecologia e libertà. Ieri la prima riunione dell’assemblea federale di Sel della Provincia di Campobasso. Il neoeletto coordinatore ha affermato di essere onorato del ruolo che gli è stato

Fanelli avverte: “A rischio i piccoli comuni”

RICCIA - Il sindaco di Riccia, Micaela Fanelli interviene sui nuovi tributi municipali, derivanti dall’applicazione del decreto legislativo federalista. “Il decreto - spiega la delegata Anci alle politiche comunitarie - non è stato approvato in maniera definitiva e manca il parere proprio dell’Anci”. Parere fortemente critico, visto che “le riduzioni dei trasferimenti porteranno i comuni molisani a chiudere i battenti per assenza di risorse per garantire i servizi minimi”. Ciò perché i bilanci dei comuni sono per lo più legati ai servizi sociali, costosi ma inderogabili. Per effetto del disegno federalista, i comuni molisani vedranno praticamente dimezzate le risorse trasferite trovandosi nell’impossibilità di gestire i servizi e “temiamo, anche di garantire i costi fissi del personale. A ciò si assommino i tagli all’indirizzo regionale, attualmente stimati in circa 44 milioni di euro che, a loro volta, si trasformeranno in minori investimenti o minori servizi ai cittadini”. Una mazzata.

assegnato, ruolo che lo vedrà protagonista di proposte politiche che vedano al centro dell’agenda politica la dignità delle persone, delle loro storie, in un continuo dialogo con tutti coloro che si renderanno disponibili. La fase congressuale terminerà con il congresso regionale, previsto per il mese di dicembre.


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Campobasso Mattino

TRENI

Pomeriggio CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

Arrivo 07:27 08:39 11:25 14:11 16:02 19:04 19:30 20:13 22:45

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

La Ricetta “Sagne” e cicerchie 400 g di farina 300 g di cicerchie 1 fetta di lardo di prosciutto 400 g di pomodori pelati un mazzetto di basilico un ciuffo di prezzemolo

uno spicchio di aglio una cipolla un peperoncino un dl di olio di oliva extravergine q.b. di sale

Pulite le cicerchie per eliminare eventuali impurità, lavatele e mettetele a bagno per almeno 12 ore, quindi sciacquatele e fatele cuocere, a fuoco basso, in una pentola con 2 litri di acqua fredda, uno spicchio di aglio e un pizzico di sale. Per le”sagne”, sulla spianatoia, impastate la farina con un pizzico di sale, un cucchiaio di olio e l’acqua necessaria ad ottenere un composto liscio e piuttosto sodo. Con il mattarello tiratelo in una sfoglia non molto sottile, infarinatela, arrotolatela su se stessa e, con un coltello a lama liscia, ricavate delle tagliatelle non molto larghe; spezzatele della lunghezza di pochi centimetri, quindi allargatele sulla spianatoia infarinata e fatele asciugare. Intanto, preparate il condimento: “adacciate” cipolla aglio e lardo di prosciutto e fateli soffriggere dolcemente in un tegame con l'olio. Unite i pomodori lavati e sfilettati, il basilico ed il prezzemolo tritati ed un pezzetto di peperoncino. Insaporite di sale e fate cuocere per 15 minuti. Quando il sugo è pronto, versatelo nella pentola delle cicerchie ormai cotte; aggiungete dell’acqua calda, fate insaporire per pochi minuti, quindi unite le “sagne” e fatele cuocere nella minestra. Togliete dal fuoco, lasciate riposare per 10 minuti e portate in tavola. tratta da Molisenda 2009 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO

ISERNIA

Farmacia di turno

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GRIMALDI Via Marconi Guglielmo, 3/5 Tel. 0874.311259

DI TOMMASO C.so G. Garibaldi, 48 Tel. 0865.50891

GIAMPAOLO (di appoggio) Piazza Pepe Gabriele, 39 Tel. 0874.94076

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091

Municipio Tel. 0865.50601

Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno CARUSO - Via Delle Querce, 1/F - Tel. 0875.751898 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Partenza 05:46 06:25 12:08 13:30 14:30 16:00 17:14 18:40 20:48

Arrivo 07:36 08:15 13:58 15:20 16:20 17:50 18:55 20:30 22:38

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI (NON DIRETTI)

Partenza 05:50 07:20 08:30 14:15 16:30 19:33

Ariete 21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Partenza 05:47 06:49 09:35 12:30 14:12 17:14 17:40 18:23 20:55

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:16 19:25 22:50

Partenza 06:15 09:15 14:15 14:47 16:45 17:15 18:42 19:40

Arrivo 09:23 12:15 17:30 19:25 20:15 20:44 21:30 22:40

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:24 06:54 13:11 14:15 16:30 18:03

Arrivo 07:48 09:18 10:47 16:03 17:39 20:02 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

Partenza 05:51 05:51 12:14 12:40 14:13 15:06 15:22 17:30 19:43

Arrivo 08:55 09:18 15:22 16:02 17:09 17:30 19:25 20:28 22:20

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,30-7,5010,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,45-10,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,55-11,2013,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,00-9,3014,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,25-13,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,10-17,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,30-12,40(anche 13,30-13,45 -14,00 festivo)-14,10-15,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini - 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena - 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso - 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

20 feb - 20 mar

Ariete - Oggi dovrete pretendere, da tutti ed anche da voi stessi, in quanto avete bisogno di vivere intensamente ogni attimo della vostra vita e non c'è niente di più intenso per voi che i patemi d'animo per le questioni di cuore. Comunque, anche sul lavoro non vi dovrete arrendere e costringere gli altri a seguirvi nelle vostre imprese titaniche! Toro - Non ci sono ragioni a sostegno delle vostre spese eccessive, quindi se qualcuno in questa giornata ve lo farà notare, non potrete fare altro che dare loro ragione e niente più! Cercate di essere più oculati, per evitare che in futuro la situazione peggiori e soprattutto che le vostre esigenze non vengano parte a causa della vostra spregiudicatezza! Gemelli - Qualsiasi cosa voi vogliate chiedere in questa giornata, potrete farlo senza per questo cadere in contraddizione con i vostri imperativi e con il vostro orgoglio che solitamente non vi permetterebbe di essere così schietti e di ottenere aiuto in modo così repentino, abbassandovi a fare come fanno tutti quando si trovano in difficoltà! Cancro - I membri della vostra famiglia in questa giornata avranno qualcosa da dirvi e, qualsiasi cosa vi diranno dovrete accettarla senza per questo abbattervi o pensare che essi non vi vogliano bene. Abbiate un po' di rispetto in più per chi ha vissuto più di voi e vuole vedervi felici e realizzati! Leone - In questa giornata dovreste prendervi un po' di tempo e trascurare anche il lavoro per dedicarvi completamente alle persone che vi sono intorno e che già una volta hanno manifestato il bisogno di sentirvi accanto. Una vostra parola di supporto o la vostra vicinanza potrebbero fare più di quanto vi aspettiate voi stessi, quindi fatelo e basta! Vergine - In questa giornata, vi alzerete ben felici di iniziare un nuovo giorno insieme alle persone che amate e a coloro che sono in grado di darvi delle concrete soddisfazioni, anche in ambito lavorativo. Sarete sicuramente pieni di voglia di fare e questo ultimamente non si verifica tanto spesso! Bilancia - Forse in questa giornata sarebbe bene provare a mettere i puntini sulle "i" con le persone che ultimamente vi stanno creando problemi e che proprio non riuscite a superare con la sola forza di volontà! Farete bene ad esprimere le vostre ragioni anche a costo di creare dei litigi e dei battibecchi. Scorpione - Farete bene oggi a dare fiducia ad una persona che incontrerete proprio all'inizio della vostra giornata e che avrà numerose questioni interessanti da proporvi. Potrete ascoltare proprio perché in fondo dovete soltanto ascoltare ed in seguito valutare ciò che vi sembra migliore o più conveniente! Sagittario - Forse in questa giornata non sarete molto agevolati dal fatto di avere accanto persone che preferiscono non parlare e restare chiusi nel proprio guscio piuttosto che raccontarvi cosa ci sia che non va. Pertanto, difficilmente riuscirete a comunicare proficuamente e vi ritroverete spesso a parlare da soli! Capricorno - Ci potrebbero essere, oggi, delle situazioni davvero poco confortevoli per voi, che vi creeranno addirittura un po' di imbarazzo, soprattutto se riguarderanno i sentimenti e questioni di cuore alle quali non siete proprio abituati o ai quali vi siete volontariamente disabituati chissà per quale strana ragione visto che l'amore muove il mondo! Acquario - Farete bene a parlare in modo approfondito con un vostro amico, il quale sarà capace, molto più di voi, di analizzare vari aspetti della vostra vita e riuscirà in breve a fare un bilancio, al quale proprio non avreste mai pensato da soli. Voi tendete sempre ad esagerare, ma vedrete che questa persona vi darà la giusta visione dell'insieme! Pesci - Forse è necessario che voi capiate alcuni aspetti fondamentali della situazione che state attraversando insieme ad un'altra persona della vostra famiglia o dell'ambiente che frequentate più spesso. Cercate di farvi consigliare se proprio vi manca quello stato d'animo comprensivo che vi farebbe vedere le cose dalla giusta angolazione!


ANNO III - N° 266 - MERCOLEDÌ 1 DICEMBRE 2010 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

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Stazione, vince Melogli: “È un giorno storico”

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALL’AT.ME SRL I lavoratori dell’azienda meccanica di Pozzilli sono saliti sui tetti per garantire il loro futuro occupazionale. A gennaio scadranno gli ammortizzatori sociali e se non si interviene al più presto per loro sarà la fine. L’ennesima batosta per un nucleo industriale oramai al capolinea. Eppure per l’At.Me c’è ancora la possibilità di ripartire. Degli imprenditori del Nord sono pronti ad acquisire l’azienda e a garantire il futuro occupazionale dei lavoratori. Ma per fare questo è necessario che la Regione Molise si sieda al tavolo delle trattative. Cosa che fino ad oggi non ha ancora fatto. E’ arrivato il momento di agire, in ballo ci sono 25 famiglie che rischiano di rimanere senza soldi.

L’OSCAR DEL GIORNO A BRUNO FALASCA Oggi il dottor Bruno Falasca, dopo anni di lavoro al servizio della Regione Molise, è andato in pensione. I collaboratori lo ricordano come dirigente infaticabile e ne conserveranno gelosamente l’insegnamento per continuare a fare forte una regione piccola ma con memoria sociale, culturale e storica di tutto rispetto. “Sicuri - scrivono i collaboratori che con la sua esperienza di dirigente al servizio degli altri continuerà a starci vicino, tutti noi collaboratori diretti lo ringraziamo per ciò che ha dato e darà a noi e al Molise”. Auguri anche da La Gazzetta del Molise.

lagazzettaisernia@alice.it 30.000 copie in omaggio


ISERNIA Il sindaco ritrova la sua maggioranza: “Un giorno storico per la città di Isernia”

Stazione, il Consiglio approva la convenzione con Ferrovie Via libera all’accordo che prevede la realizzazione di un parco verde in cambio di concessioni edilizie ISERNIA – Arriva l’ok da parte del Consiglio alla convenzione tra il Comune e Ferrovie dello Stato riguardante la riqualificazione dell’area stazione. Un accordo che prevede la cessione da parte di Fs di 13.500 metri quadrati di terreno da destinare ad area verde più la cessione dello stabile dell’Officina della Cultura, in cambio di concessioni edilizie per realizzare tre palazzine (due da quattro piani ed uno da cinque). Nell’accordo prevista anche la realizzazione di un ponte pedonale che colleghi corso Garibaldi a via Libero Testa. Il Comune, nell’ultimo incontro romano, è riuscito ad ottenere anche il diritto di prelazione relativo al terreno su cui dovranno sorgere gli edifici.

Terreno che potrebbe essere acquistato dal Comune con i fondi (circa 2 milioni e 800mila euro) promessi dalla Regione Molise e dal presidente Michele Iorio. Si chiude, dunque, una vicenda politica che dura ormai da anni. In aula, però, non sono mancate le polemiche . Con diversi consiglieri comunali della maggioranza (Cerrone, e Fabrizio) che hanno votato contro la proposta del sindaco Melogli. Una discussione durata oltre quattro ore. “Sarebbe stato più opportuno acquistare l’area – hanno dichiarato i contrari – magari presentando un progetto di riqualificazione alla Regione Molise in modo da ottenere i fondi nel più breve tempo possibile. In questo modo, invece, la

cementificazione non è stata sventata. Al tempo stesso, però, i consiglieri contrari hanno specificato che il no sull’argomento

Pronto Soccorso, personale in agitazione Medici e infermieri contro il ridimensionamento voluto dall’Asrem ISERNIA – Hanno proclamato lo stato di agitazione i sanitari del Pronto Soccorso dell’ospedale Veneziale di Isernia. Per i medici e gli infermieri del presidio i tagli e il ridimensionamento delle strutture sanitarie di Venafro ed Agnone avrebbero aumentato in maniera esponenziale l’utenza. E se il lavoro è aumentato esponenzialmente la carenza di personale è ancora una realtà con cui il Pronto Soccorso deve fare i

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conti quotidianamente. Per questo motivo i sanitari hanno chiesto un intervento immediato da parte delle istituzioni regionali e dell’Asrem. “Abbiamo un enorme difficoltà a dare risposte agli utenti – hanno spiegato in un incontro con i giornalisti –. La situazione è drammatica, a volte i pazienti sono costretti ad attendere 24 o addirittura 48 ore in attesa di un trasferimento o di un ricovero. Per queste motivazioni siamo

stati anche denunciati, in quanto i cittadini, non giudicano all’altezza il nostro servizio. In realtà non abbiamo colpe”. Per far fronte alla problematica il personale medico e paramedico chiede un confronto con gli organi di competenza. Sul tavolo delle trattative ci dovrà essere un aumento di personale, ma anche un’incentivazione delle visite a domicilio e un ridefinizione del cosiddetto day-hospital.

non implica un’uscita dalla maggioranza né tantomeno una sfiducia al primo cittadino. L’accordo, dunque, si farà. Ventidue i voti favorevoli, dieci i contrari e due gli astenuti. Critica anche l’opposizione. I consiglieri Sposato, Veneziale, Tedeschi e D’Ambrosio hanno evidenziato alcune lacune che presenterebbe l’accordo. Al termine della votazione,

l’approvazione della convenzione è stata salutata con un lungo applauso da parte di maggioranza e giunta. “Oggi è un giorno storico per la città di Isernia – ha dichiarato a caldo il sindaco Melogli -. I nostri nipoti ci ringrazieranno per aver riqualificato un’area attualmente degradata”. Ma il via libera all’accordo rappresenta anche una vittoria politica rilevante del sindaco Melogli e della sua giunta. L’argomento, infatti, nei mesi scorsi ha letteralmente spaccato la maggioranza. Ma oggi per Melogli e per il centrodestra isernino è tornato il sereno. Un sereno che durerà per un altro anno e mezzo, ovvero, fino al termine di questa legislatura.

Provincia, 13 comuni avranno internet veloce Bagnoli del Trigno, Carpinone, Castel San Vincenzo, Castelpetroso, Cerro al Volturno, Colli a Volturno, Filignano, Fornelli, Frosolone, Montaquila, Rocchetta al Volturno, Scapoli e Castelpetroso. Sono questi i primi 13 centri della Provincia di Isernia che saranno cablati in fibra ottica per consentire di abbattere il digital divide che in Molise ancora presenta tassi superiori alla media nazionale.

Le infrastrutture in fibra ottica saranno necessarie per collegare l’intero territorio provinciale alla linea internet veloce e senza fili. Quello della Provincia di Isernia è in assoluto il primo intervento che rientra nel piano infrastrutturale, coordinato dal Ministero dello Sviluppo Economico-Dipartimento per le Comunicazioni e dalla Regione Molise attraverso un accordo di programma.

Golf Culb, lezioni gratis per studenti

Figlia“sottratta”, il Comune smentisce

L’Isernia Golf Club, in collaborazione con la Federazione Italiana Golf, ha aderito al progetto nazionale dedicato agli studenti delle Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado denominato ‘Progetto Scuola Kinder Sport’. L’iniziativa prevede alcune lezioni gratuite di golf con un maestro federale da tenersi sui campi dell’Isernia Golf Club.

ISERNIA - In merito alle notizie diffuse nei giorni scorsi dalla stampa, circa la vicenda di un padre a cui sarebbe stata “sottratta” la figlia, i Servizi Sociali del Comune di Isernia rigettano le accuse di costui, completamente infondate e gravemente lesive dell’operato dei Servizi medesimi.Il Comune si riserva di adire le vie legali.


ISERNIA Pozzilli. I lavoratori occupano lo stabilimento e chiedono l’intervento della regione

AT.ME, divampa la protesta

Hanno occupato la loro ex fabbrica salendo sul tetto della struttura, i lavoratori della AT.ME di Pozzilli, stabilimento ormai chiuso da due anni. Il 2 gennaio scade la cassa integrazione in deroga e gli operai vogliono garanzie sulla regolare ripresa delle attività. L’azienda, di fatto, è ferma da circa due anni. Fino ad ora i venticinque operai hanno usufruito degli ammortizzatori sociali. Ma dall’inizio dell’anno

prossimo i lavoratori ne dovranno fare a meno. Insieme agli operai, al freddo e sotto la pioggia, c’erano anche i massimi rappres e n t a n t i regionali della Cgil. Il segretario regionale Fiom, Giuseppe Tarantino ha spiegato qual è lo stato d’animo degli operai e cosa chiedono. “I venticinque operai – ha spiegato Tarantino - resteranno sul tetto fino a quando non avranno delle garanzie dalle istituzioni sul loro futuro lavorativo. È da gennaio che stiamo dialogando con la Regione Molise per cedere lo stabilimento al gruppo Stola, imprenditori del Nord pronti ad investire nel nucleo industriale di Isernia- Venafro. Ma alle parole

non sono seguite i fatti. Di fatto, non c’è stata mai la volontà di firmare l’accordo. Oggi chiediamo alla Regione Molise e all’assessore alle Attività Produttive, Franco Giorgio Marinelli, di istituire al più presto un tavolo di concertazione”. Sulla stessa linea anche Erminia Mignelli, segretaria regionale della Cgil: “Ancora una volta gli operai molisani – ha dichiarato – sono costretti a salire sui tetti per far valere i propri diritti. Speriamo che questa situazione si risolva al più presto possibile. E’ incredibile che un’azienda che può essere salvata, rischi di scomparire per sempre solo perché da parte delle istituzioni competenti non c’è la volontà di sedersi al tavolo delle trattative”. Della vicenda se ne starebbe occupando anche il prefetto Raffaele D’Agostino che si è già attivato per organizzare un incontro tra lavoratori, sindacati, Regione e società interessata all’acquisto.

Un passaporto più semplice Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha realizzato, di concerto con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, un sistema informatico denominato Agenda Passaporto, con l'intento di agevolare il cittadino nello svolgimento degli adempimenti correlati con il rilascio del passaporto elettronico. Da oggi, pertanto, presso la Questura di Isernia sarà operativo il progetto "Agenda Passaporto". Il progetto contribuisce ad arricchire le già numerose iniziative finalizzate allo snellimento delle procedure amministrative ed al miglioramento dei servizi resi all'utenza. Attraverso questa procedura innovativa, che mira all'abbattimento dei tempi di attesa allo sportello eliminando le code agli sportelli quindi per i residenti nella provincia di Isernia, che potranno prenotare un appuntamento per recarsi in Questura e sbrigare l'incombenza del deposito delle impronte digitali in pochi minuti, al fine di perfezionare la pratica per il rilascio del titolo abilitante all'espatrio. Il sistema è costituito da un'agenda elettronica che consente ai cittadini di registrarsi e presentare, direttamente via web, la domanda per ottenere il passaporto elettronico, prenotando contestualmente l'appuntamento presso gli Uffici di Polizia, nel giorno e nell'ora desiderati. I cittadini possono accedere e registrarsi direttamente sul sito https://www.passaportonline.poliziadistato.it e la ricevuta di avvenuta registrazione sarà loro notificata tramite l'indirizzo di posta elettronica passaportonline@poliziadistato.it. Per fruire del servizio, i cittadini residenti nei comuni della provincia avranno, oltre all'accesso diretto al portale sopra indicato, la possibilità, qualora sprovvisti di collegamento internet, di recarsi presso i rispettivi Comuni di residenza o in una Caserma dei Carabinieri che aderiranno al progetto ed il cui elenco verrà comunicato a giorni per la divulgazione, e richiedere, online, la prenotazione dell'appuntamento per il rilascio del passaporto elettronico.

Stasera Michele Iorio su Il Molise che Va ISERNIA – Un Michele Iorio a tutto campo quello protagonista dell’ultima puntata de “Il Molise che va”, programma a cura della redazione giornalistica isernina di TLT Molise, in onda oggi subito dopo i telegiornali. Il presidente della Regione ha toccato i temi caldi di questi ultimi giorni. Rifiuti, economia ma anche politica ed elezioni, questi gli argomenti trattati durante l’intervista di Michele D’Alessio. Il governatore ha annunciato anche i progetti futuri e le iniziative che la Regione realizzerà nel corso dei prossimi mesi, con un particolare occhio di riguardo verso i giovani e la loro occupazione.

Venafro, crolla un muro Sfiorata la tragedia VENAFRO - Tragedia sfiorata ieri mattina a Venafro. Un muro, adiacente una pizzeria sita di fianco il Castello Pandone, è improvvisamente crollato. Sul posto, proprio in quel momento, si trovava la proprietaria della pizzeria che è riuscita repentinamente ad arrestare la corsa della sua automobile e ad evitare il peggio. E pensare che il muro era stato costruito solo poche settimane prima proprio da una ditta assunta dal Comune di Venafro, sotto le pressanti richieste dei gestori della pizzeria che avevano richiesto a gran voce un varco che permettesse un migliore accesso al locale. Ancora ignote le cause del cedimento strutturale del muro. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco di Isernia, che hanno paventato tra le cause le copiose precipitazioni. Tanta paura ma per fortuna solo una brutta storia da raccontare.

Scapoli, un 23enne a capo del Consiglio

Girolio 2010 arriva a Poggio Sannita

In occasione dell’ultima riunione dell’assise civica sono stati nominati presidente e vice presidente del Consiglio comunale. Al voto non hanno partecipato i componenti dell’opposizione. Con otto voti su nove è stato nominato presidente del Consiglio comunale di Scapoli, ruolo recentemente istituito, il giovane 23enne Emanuele Rufo.

Tappa a Poggio Sannita per Girolio d’Italia, percorso del gusto che attraverserà con undici tappe in lungo e in largo l’Italia delle Città dell’Olio. Saranno Palazzo Ducale e alcuni frantoi del territorio, ad ospitare domenica 5 dicembre dalle 10 del mattino fino alla tarda serata, l'ottavo appuntamento alla scoperta dell'olio nuovo della Penisola.

15 ANNO III - N° 266 MERCOLEDÌ 1 DICEMBRE 2010


TERMOLI Il sindacato non nasconde di aver avuto già in precedenza delle avvisaglie per altri appalti

Caso porticciolo, preoccupata la Fillea-Cgil “Speriamo che, per il bene di tutti, sia fatta piena luce in questa questione inquietante e preoccupante per il basso Molise” CAMPOMARINO – L'indagine sul porto turistico e i 31 nominativi terminati sul libro degli indagati da parte della Procura della Repubblica di Larino continua a tenere banco. Ora è il sindacato Fillea Cgil ad esprimere una certa preoccupazione per quanto sarebbe emerso dall'inchiesta portata avanti dalla Guardia di Finanza di Termoli. “Già avevamo avute in precedenza delle avvisaglie – è il commento che esce dalla segreteria del sindacato - in merito a possibili illegalità negli appalti pubblici nel Basso Molise e anche in tutta la Provincia di Campobasso, per alcuni lavori post sisma 2002 e ad esse collegate di competenza del Soggetto Attuatore titolare della ricostruzione dopo il disastro del 31 ottobre e 1° novembre 2002 come il palazzo Marchesale di San Giuliano di Puglia, la variante della SS. 87 nei pressi di Campolieto ed altri ancora al vaglio dei Giudici. Questi fatti di Campomarino però ci preoccupano ancora di più, perché nell’inchiesta

della Magistratura Frentana sarebbe coinvolto così come riportato dagli organi di stampa anche l’impresa Edile che ha costruito l’impianto turistico in questione (la più grande del Molise) e uno dei titolari attualmente ricopre anche l’incarico di massimo esponente dell’Associazione Imprenditoriale di categoria. Quest’impresa – continua il segretario della Fillea Cgil, Pasquale Sisto - che occupa centinaia di lavoratori tra le altre cose in questo momento sta ritardando anche i pagamenti delle retribuzioni ai dipendenti oltre umanamente sopportabile per delle presunte difficoltà economiche, che secondo il nostro punto di vista sono anche strumentali che mirano ad altri precisi obbiettivi con la strumentalizzazione dei lavoratori che non vengono pagati. L’Impresa accolla ad altri (enti pubblici che non pagano) le responsabilità di questi mancati pagamenti delle retribuzioni invece di assumerli a se stessi scrollandosi di dosso le responsabilità

che sono tutte sue. Speriamo che queste notizie di stampa dell’inchiesta in questione non peggiorino ulteriormente la situazione, già di per se grave, solo e soltanto a discapito dei lavoratori dipendenti di quella Impresa. Anche il coinvolgimento nell’inchiesta della precedente Amministrazione comunale della cittadina Adriatica di origine Arbereshe ci riempie di stupore. Speriamo che per il bene di tutti, venga fatta piena luce in questa questione inquietante e preoccupante per il basso Molise che credevamo immune da simili problematiche inerenti le infiltrazioni malavitosi negli appalti pubblici che sempre hanno avuto problemi di illegalità ma di altra natura, per fare un esempio quello tipico affaristico – elettoralistico. Noi – conclude la nota - insieme alle forze sane e positive dobbiamo vigilare, affinché l’illegalità e il male affare non prenda il sopravvento anche in questa parte del Molise”.

Tre assessori si dimettono, aria Arte e Vendemmia di crisi al Comune di Montenero Nuova iniziativa dell’artista Marco D’Angelo

MONTENERO DI BISACCIA – L'ombra di una possibile crisi amministrativa sarebbe imminente nel centro bassomolisano. In apertura del Consiglio comunale di lunedì sera il sindaco Travaglini ha annunciato che tre Assessori hanno restituito le deleghe. Il Consigliere comunale dell'IdV, Cristiano Di Pietro, si ritiene stupito per come il primo cittadino sia riuscito a far passare sotto silenzio un fatto, a suo avviso, di grande rilevanza per il quadro politico di Montenero di Bisaccia. “Ci sembra che questa non sia cosa da niente!”, tiene a sottolineare. Ritenendo che la gravità del fatto stà nella mancanza di una qualsiasi spiegazione sull’accaduto da parte del Sindaco così come da parte degli Assessori. “E allora come IdV e come opposizione – scrive Di Pietro -, non possiamo fare a meno di porci delle domande. Cosa c’è dietro decisioni così importanti? Cosa è successo al centrodestra di Travaglini? Vorremmo capire se i tre assessori ai Lavori Pubblici

e Trasporti, al Bilancio e all’Istruzione si siano dimessi per incapacità, per sopravvenuti contrasti con il Sindaco, per meglio muoversi in vista delle prossime elezioni oppure, più semplicemente, perché la maggioranza di centrodestra si sta sfaldando”. L'IdV a questo punto si chiede: “Cosa succederà ora? Ci saranno altre nomine? Un rimpasto di giunta? O forse Travaglini, che, in minoranza, accusava D’Ascenzo di essere un accentratore di poteri per aver mantenuto l’assessorato all’Urbanistica, vuole ricalcare, oggi, ancora una volta, le scelte del suo predecessore? A questi nostri interrogativi, solo il Sindaco può dare risposta”. Cristiano Di Pietro sottolinea che al momento “l’unica cosa certa è che il silenzio assordante sulle motivazioni che hanno portato i tre Assessori a rinunciare alle deleghe, nasconde un disagio di fondo all’interno della maggioranza di centrodestra che, a quanto pare, è nel mezzo di una crisi”.

Marco D'Angelo, poliedrico artista termolese, per la recente vendemmia ha proposto una nuova iniziativa artistica: usare la cantina come una tela. Nella cantina Ludovico, in Contrada Reginosa, zona ubicata tra San Martino in Pensilis e Larino, luogo dove sembra essersi fermato il tempo, ha dipinto uno scorcio del paese di Guglionesi, che si vede in lontananza tra i tralicci della vigna. In questi giorni, in cui il mosto sta diventando vino, la cantina è aperta per la visione delle opere e per la degustazione del niuovo vino direttamente dalla botte.

Prelievi, l’Ambito sociale replica a Michele Giambarba LARINO – Domenica abbiamo riportato le dichiarazioni del dottor Michele Giambarba, segretario regionale dei Comunisti Sinistra popolare che non concorda il sistema con cui è stato organizzato ilservizio prelievi sul territorio. Pronta la risposta da parte dei responsabili dell'Ambito sociale di zona il presidente, Emanuela Rea, la coordinatrice Eloisa Arcano e il direttore del distretto sanitario Carmela Triscari. “Fin qui tanto per significare che, in primo luogo, la scelta di destinare il servizio esclusivamente alle persone anziane autosufficienti o parzialmente tali risponde alla precipua volontà di alleviare lo stato di solitudine dell’anziano che, a causa del crescente indebolimento della rete parentale, presenta oggettive difficoltà legate all’accompagnamento e agli spostamenti per recarsi nel presidio sanitario di riferimento. Scelta consapevole del fatto che, configurandosi come servizio aggiuntivo, ai pazienti non autosufficienti, compresi quelli oncologici, il prelievo viene assicurato al domicilio dalla azienda sanitaria regionale attraverso i servizi ODO, ADI ed ADP. Inoltre i controlli per PT e PTT vengono effettuati dai medici di medicina generale, come da accordi regionali. E ciò è tanto vero che il nostro ambito sociale, da tre anni, è in rapporto convenzionale con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori per la gestione del servizio di trasporto assistito in favore dei malati oncologici che devono sottoporsi ai trattamenti terapeutici presso i nosocomi della provincia di Campobasso. In secondo luogo, il numero massimo di trenta prelievi per volta è stato fissato solo in ragione delle attuali capacità ricettive del Laboratorio Analisi del Ospedale “G. Vietri” di Larino. Nel paventare, comunque, la possibilità di trovarsi a gestire un numero di domande superiore a quelle consentite, è stata premura del Coordinatore suggerire agli operatori degli Uffici di Cittadinanza Sociale di operare con la massima flessibilità, cosicché rimettere al comune più vicino, verificatane la disponibilità, la domanda che potrebbe rimanere inevasa. Senza contare che, leggendo attentamente il testo della Convenzione, sarà possibile modificare i termini e le condizioni di gestione del servizio, qualora, effettuata la prima verifica sull’andamento degli interventi, dovessimo riscontare una inadeguatezza del servizio rispetto alla domanda. Sarà nostro dovere mettere in campo ogni azione ed iniziativa ritenuti utili a migliorare l’intervento. In ultimo, l’assenza del Comune di Ripabattoni non è riconducibile ad alcun refuso di stampa. Semplicemente, il Comune di Ripabottoni non fa parte dell’Ambito Sociale di Larino, non avendo sottoscritto l’Accordo di Programma per la gestione del Piano Sociale di Zona 2010-2012”.

Il Procuratore capo Magrone va in pensione LARINO – Il dottor Nicola Magrone, a capo della Procura Di Larino, ha lasciato l'incarico ed è in pensione. Dopo sette anni e mezzo lascia la città frentana per godersi il meritato riposo. Al suo posto é suben-

trato come “facente funzioni” a tempo determinato il pm Luca Venturi. E' stato il Procuratore generale di Campobasso a fare la scelta in attesa che venga nominato il nuovo Procuratore capo.


TERMOLI L’argomento approvato a maggioranza. Contrari i consiglieri di centrosinistra

Consiglio, passa la variazione di bilancio Durante l'assise è stata ufficializzata la nascita del nuovo gruppo “Noi Molise” che continuerà ad appoggiare il sindaco

TERMOLI – Tutto secondo prassi, e non poteva essere altrimenti visto il numero superiore schiacciante dei Consiglieri di maggioranza, nell'ultimo Consiglio comunale durante il quale bisognava approvare la variazione sull’assestamento di bilancio che è passata a maggioranza. Unico sussulto un emendamento presentato dall'opposizione che è stato bocciato ai voti. Nulla di fatto, per l'ennesima volta, la nomina del vice Presidente del Consiglio comunale. L'opposizione non ha i numeri per votare

un proprio candidato se non condiviso con la maggioranza. Ed è proprio alla maggioranza che è stato chiesto di formulare un nome che possa essere di gradimento anche alla minoranza. E' stata quindi avanzata la proposta di rinvio che, messa ai voti, é passata sempre a maggioranza più il voto di Erminia Gatti: hanno votato contro i Popolari Liberali, mentre si sono astenuti gli altri consiglieri di centrosinistra. Infine, da rimarcare, il colpo di scena che comunque era stato annunciato la scorsa settimana: la creazione di un nuovo gruppo consiliare. Si chiama “Noi Molise” ed è costituito dai consiglieri Giuseppe Ragni (capogruppo), Nicola Camaioni, Vincenzo D’Agostino e Francesco Di Giovine che fanno riferimento agli assessori Luigi Turdò e Giuseppina Vergallo. La nascita di questo nuovo gruppo era stato annunciato la scorsa settimana ed era stata fissata anche una conferenza stampa. Poi, inspiegabilmente, il passo indietro e a sorpresa l'ufficializzazione durante l'ultimo Consiglio comunale. Ovviamente i componenti il nuovo gruppo appoggiano incondizionatamente il Sindaco conme hanno affermato. “Abbiamo fatto questa scelta per avere maggiore autonomia senza condizionamenti, oltre che presenza sul territorio. Perseguiremo in particolare la tutela dell’ambiente, ma anche della famiglia, del lavoro e del sociale. La nostra è un’iniziativa tesa alla semplificazione della vita amministrativa. Ribadiamo la nostra assoluta appartenenza e piena fiducia nel sindaco Di Brino e nel suo programma. Condividiamo l’azione amministrativa della Giunta e in particolare degli assessori Turdò e Vergallo”.

Via al servizio Riforma Gelmini e subalternità di manutenzione delle istituzioni molisane del parco comunale TERMOLI - L’Amministrazione comunale ha fatto eseguire un servizio di manutenzione delle aree interne ed esterne al parco comunale, per il ripristino del decoro e della funzionalità dell'area. In particolare sono state svolte mansioni di sfalcio, raccolta erbacce e potatura alberi delle aree adibite al parcheggio, ai campi da tennis ed ai giochi per bambini. Si è provveduto a ripulire la zona del Teatro Verde, della piscina comunale e dei locali adiacenti, inoltre, si è proceduto alla raccolta dei rifiuti da sfalcio, all’asporto di fogliame, rami spezzati, alberi caduti e allo smaltimento degli stessi. Per quanto riguarda il laghetto comunale, visto l’aggottamento delle acque, è stato nuovamente riempito, mentre le sue sponde sono state disinfestate ed è stata risistemata la recinzione, altresì, sono stati potati e risagomati gli alberi e le siepi sia della suddetta zona che dell’area chiosco. Infine, è stata ridipinta la fontana situata nei pressi della pista di pattinaggio, in quanto la stessa era stata oggetto di atti vandalici ed è stato effettuato il livellamento della strada di accesso proveniente da via Rio Vivo.

TERMOLI - La cosiddetta “riorganizzazione della rete scolastica” non è altro che il dimensionamento scolastico imposto dal Governo Berlusconi per tagliare ulteriormente la scuola pubblica italiana, considerata come una spesa superflua da eliminare in un’ottica puramente aziendale. Province e Regioni sono chiamate ad attuare il dimensionamento scolastico, ma nessuna voce contraria si è manifestata all’interno delle istituzioni molisane dove effettivamente i provvedimenti sono stati votati. La riorganizzazione della rete scolastica, a cui gli studenti di Termoli si stanno opponendo, va collocata nel disegno più generale del progressivo smantellamento della scuola pubblica operato attraverso i tagli alle risorse (8 miliardi di euro in tre anni) che incidono sulla qualità della didattica, sul diritto all’istruzione pubblica e aprono la strada alla privatizzazione del sistema di istruzione. A pagarne le conseguenze sono unicamente gli studenti, le famiglie e i lavoratori della scuola che vivono una situazione di continua precarietà, mentre si sta per votare in parlamento una finanziaria che prevede più fondi per le scuole private e l’aumento delle spese militari. La proposta di accorpamento dei licei termolesi è dunque l’effetto delle scellerate scelte del governo Berlu-

sconi nonché della passività e subalternità delle istituzioni molisane. Il circolo di Termoli del Partito della Rifondazione Comunista sostiene la mobilitazione degli studenti colpiti dalle scelte politiche dei governi nazionali e locali, che considerano i giovani studenti e i lavoratori unicamente come numeri e la scuola come una voce passiva del bilancio dello stato. Il PRC termolese invita gli studenti e le forze politiche e sociali che si oppongono alla controriforma della scuola a creare un fronte comune di mobilitazione per costruire l’Alternativa a questo sistema. Partito della Rifondazione Comunista Circolo di Termoli

Trasporto rifiuti, da domani avvio obbligatorio del Sistri

TERMOLI - “Osservazioni e richieste per un corretto avvio del Sistri”, il nuovo sistema di trasporto e tracciabilità dei rifiuti che interessa anche il depuratore del Cosib di Termoli. È questo l’oggetto della lettera inviata dal presidente dell’Asstri, Alessandro Vanni, e dal presidente della Fai, Paolo Uggè, al ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Stefania Prestigiacomo, al sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino, al capo della segreteria tecnica del ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Luigi Pelaggi, al presidente dell’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, Eugenio Onori, per fare chiarezza su un caso, quello del Sistri, appunto, e delle nuove regole in materia di trasporto e tracciabilità dei rifiuti, caso che a quanto pare troppo chiaro non è. Almeno per molti autotrasportatori che nelle ultime settimane hanno inviato numerose segnalazioni ai responsabili delle associazioni di categoria. Ed è proprio partendo da queste richieste di chiarimento da parte degli associati, con l'entrata in vigore il primo Dicembre dell’avvio obbligatorio del sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti che ha come obiettivo l’eliminazione dei reati connessi allo smaltimento illecito dei medesimi, i presidenti di Astri e Fai sono scesi in campo, armati di carta e penna, per fare chiarezza. Su cosa in particolare? Per esempio sul fatto che “parte delle imprese che effettuano il trasporto professionale dei rifiuti non

ha ancora avuto la possibilità di ritirate e installare i dispositivi elettronici (chiavette token USB e le cd. blackbox), necessari per il funzionamento del nuovo sistema. In secondo luogo, Vanni e Uggè segnalano come si siano “già riscontrati casi di malfunzionamento delle menzionate black-box”. Ma ci sono anche altri aspetti, ancora più gravi, di natura “politica”. “Fondamentale è la situazione delle imprese straniere, che non essendo tenute ad aderire al nuovo sistema, potranno continuare a svolgere spedizioni transfrontaliere dei rifiuti, soprattutto quelli pericolosi, senza alcun obbligo (di iscrizione al Sistri, di dotazione e installazione dei dispositivi elettronici) e costo (contributi annuali, acquisto delle carte Sim, installazione scatole nere) rispetto alle imprese italiane” denunciano sempre i rappresentanti di Asstri e Fai. E questo significa consentire di poter operare tranquillamente a una “concorrenza sleale legalizzata, inducendo la maggior parte dei clienti delle imprese rappresentate dalle associazioni a togliere i traffici ai vettori nazionali, per affidarli a quelli esteri”. In questo modo, è l’amara conclusione: “anche l’obiettivo principale del Sistri, che è quello di ottenere una piena tracciabilità dei rifiuti speciali prodotti in Italia, non potrà essere perseguito, posto che una parte considerevole dei rifiuti pericolosi (ci sono stime che parlano di un terzo) viene trasportato fuori dal nostro territorio nazionale”.

Agricoltura: Fai, Flai e Uila incontrano Paolo De Castro TERMOLI - Il Presidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo Paolo De Castro, incontrerà il 2 dicembre a Roma i Segretari generali, i Dirigenti e i Quadri nazionali dei sindacati Fai, Flai e Uila per discutere i contenuti della comunicazione della Commissione europea “la Pac verso il 2020” diffusa il 18 novembre scorso. Sarà

l’occasione per Fai-Flai-Uila per presentare a De Castro un documento unitario delle tre organizzazioni sindacali, nel quale si auspica la condivisione di una proposta univoca di tutte le parti agricole italiane, imprenditoriali e sindacali e in cui si sottolinea l’importanza di considerare il lavoro dipendente come valore centrale della futura Pac.


ANNO III - N° 266 - MERCOLEDÌ 1 DICEMBRE 2010 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it LUPI, RISENTIMENTO PER MURATI SCALPITA L’ATTACCANTE GALLICCHIO Sono ripresi nel pomeriggio di ieri gli allenamenti del Campobasso dopo la prima vittoria esterna stagionale. I rossoblù si sono ritrovati sotto una fitta pioggia e l’umore del gruppo era, ovviamente, buono. Lo staff tecnico ha messo subito sotto torchio i rossoblù che hanno iniziato a preparare il prossimo impegno di campionato. La gara con il Fondi riveste un’importanza strategica dal momento che i laziali precedono il Campobasso in classifica generale di quattro lunghezze. Il Fondi avrà due assenze certe: mancheranno per squalifica Gambuzza e Schiavon. Mister Cosco dovrà rinunciare, invece, al difensore Di Fiordo, appiedato per un turno dal giudice sportivo, mentre tornerà a disposizione dopo lo stop forzato Posillipo. Nell’allenamento di ieri mattina si è bloccato l’attaccante Murati. Il giocatore kosovaro si è fermato per un affaticamento muscolare. A PAG. 20

SERIE D, IL TRIVENTO PENSA GIA’ ALLA GARA CON IL LUCO CANISTRO Il debutto ufficiale sulla panchina dell’Atletico Trivento del neo tecnico Massimiliano Favo è coinciso con un pareggio, l’ottavo stagionale dei gialloblù. A San Bendetto del Tronto, su un campo ostico e contro una squadra di caratura tecnica superiore, i trignini sono riusciti a rimontare lo svantaggio iniziare e a confezionare diverse palle gol, soprattutto nella ripresa, che avrebbero potuto regalare ai gialloblù molisani una vittoria che manca dal lontanissimo 26 settembre. In questo momento la ricerca spasmodica dei tre punti sta diventando un “peso” anche dal punto di vista psicologico: occorrerà superare questo ostacolo mentale e cercare di riprendere il cammino spedito di inizio campionato. A PAG. 21

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S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Ieri si è fermato Murati. La società pensa alla questione stadio

Lupi, scalpita Claudio Gallicchio L’attaccante è in grande forma e si candida per un posto da titolare Sono ripresi nel pomeriggio di ieri gli allenamenti del Campobasso dopo la prima vittoria esterna stagionale. I rossoblù si sono ritrovati sotto una fitta pioggia e l’umore del gruppo era, ovviamente, buono. Lo staff tecnico ha messo subito sotto torchio i rossoblù che hanno iniziato a preparare il prossimo impegno di campionato. La gara con il Fondi riveste un’importanza strategica dal momento che i laziali precedono il Campobasso in classifica generale di quattro lunghezze. Il Fondi avrà due assenze certe:

mancheranno per squalifica Gambuzza e Schiavon. Mister Cosco dovrà rinunciare, invece, al difensore Di Fiordo, appiedato per un turno dal giudice sportivo, mentre tornerà a disposizione dopo lo stop forzato Posillipo. Nell’allenamento di ieri mattina si è bloccato l’attaccante Murati. Il giocatore kosovaro si è fermato per un affaticamento muscolare e bisognerà valutare l’entità dell’infortunio. Da un attaccante che si blocca, momentaneamente, ad uno che scalpita. Claudio Gallicchio ha recuperato la forma

EX ROSSOBLU’

Ricci nel mirino di club di serie A E' Renato Ricci dell'Avellino, il nome nuovo tra i giovani emergenti della terza serie. Un giocatore destinato a calcare palcoscenici di serie A nel giro di pochissimi mesi. Sulle sue tracce già ci sono Brescia e Chievo Verona, ma anche altri club stanno iniziando a mostrare interesse per il suo cartellino. Non è escluso che già al prossimo mercato di gennaio possano strappare la firma. Ricci, soli 19 anni (è nato a San Martino Valle Caudina il 7 gennaio '91), scuola Inter, è alla prima stagione tra i professionisti e con i lupi irpini ed Renato Ricci è immediatamente salito alla ribalta della cronaca per il suo indiscusso talento. E' un centrocampista ambidestro, ma proprio per la grande tecnica, abbinata alla corsa può ricoprire vari ruoli. In pratica è una sorta di jolly, attualmente, ad esempio, mister Marra lo utilizza come esterno sinistro difensivo basso. Ricci è stato il grande protagonista dell'ultimo turno di campionato di Seconda Divisione realizzando una splendida ed esaltante doppietta che ha consentito all'Avellino di superare la Vigor Lamezia al Partenio. Una punizione alla Maradona ed un gran tiro a volo dal limite, a conferma di un talento indiscusso.

migliore e già da alcune settimane è tra i più attivi in allenamento. Le sue capacità tecniche sono indiscusse, così come la sua esperienza. Adesso che la condizione fisica è tornata, potrà essere il valore aggiunto del Campobasso. Lo staff tecnico lo sta osservando attentamente e non è da escludere un suo impiego già da domenica. QUESTIONE STADIO. Dopo l’incontro avuto venerdì in Questura tra l’avvocato Mancini e i vertici istituzionali preposti alla sicurezza, la società rossoblù si

Claudio Gallicchio sta muovendo per cercare di effettuare al più presto gli adempimenti richiesti. Attività che dovranno interessare principalmente gli anelli inferiori delle due curve. In tal senso sono al lavoro l’avvocato Franco Mancini e

EX ROSSOBLU’

Il Fondi è ancora a caccia della prima gioia casalinga A differenza della passata stagione, quando al «Domenico Purificato» il Fondi riuscì a costruire la sua fortuna, quest'anno l'undici di mister Liquidato sembra essere sotto l'effetto di qualche strano sortilegio ogni qual volta mette piede sul sintetico dell'impianto di casa. Contro il Trapani, un'altra prestazione non così convincente da parte dei rossoblù: attacco inconcludente, centrocampo poco lucido, ma soprattutto una retroguardia eccessivamente distratta. Identiche le due reti beccate nel primo tempo: un tap-in in anticipo di Perrone, su cross dell'ottimo Barraco dalla destra. In entrambe le occasioni, decisivi i

ritardi negli interventi da parte dei due centrali, Dionisio e Gambuzza. Così come eccessivamente flebile, la retroguardia fondana, sulla terza rete siciliana, giunta nel momento migliore dei rossoblù, quando nella ripresa, galvanizzati dalla rete di Alleruzzo, i Liquidatoboys stavano iniziando a coccolare l'idea di agguantare un soddisfacente pareggio. Ma una disattenzione su una ripartenza si è rivelata fatale, e la poca prontezza nel chiudere su Madonia ha fatto il resto. Con questo Fondi che si trova, così, a dover rinunciare per un'altra volta alla prima gioia casalinga. Da registrare, comunque, anche qualche nota positiva, almeno

L’ingresso in campo del Fondi nel match di domenica con il Trapani

il vicepresidente Gaetano Mascione. L’obiettivo è quello di sensibilizzare aziende del capoluogo al fine di effettuare i lavori necessari: una sorta di sponsorizzazione e di vicinanza nei confronti della società rossoblù. dim

GIUDICE SPORTIVO 2 GARE La Rosa (Brindisi) Santaguida (Catanzaro) Mitra (Melfi) 1 GARA Provenzano (Matera) Di Fiordo (Campobasso) D’Angelo (Avellino) Ciano (Catanzaro) Gambuzza (Fondi) Schiavon (Fondi) Chiaria (Melfi) Geraldi (Vibonese) AMMENDE Avellino (€ 1.500) Melfi (€ 1.000)

in termini di grinta e volontà. Come quella di Sabato Vaccaro, oramai vero e proprio jolly della compagine rossoblù. Centrocampista naturale, contro il Trapani Liquidato lo ha schierato inizialmente esterno alto d'attacco, ruolo che ha saputo ricoprire con maestria, donando buoni movimenti e una sostanziale profondità alla squadra. Poi, il gol del vantaggio ospite, che ha purtroppo spezzato l'entusiasmo della truppa rossoblù. Entusiasmo che però dovrà essere immediatamente ritrovato, sin dalla prossima gara, in cui bisognerà vedersela con un Campobasso che ha voglia di allontanarsi dalle zone basse della classifica.


S P O RT CALCIO SERIE D

Il Trivento proiettato alla gara con il Canistro Il debutto ufficiale sulla panchina dell’Atletico Trivento del neo tecnico Massimiliano Favo è coinciso con un pareggio, l’ottavo stagionale dei gialloblù. A San Bendetto del Tronto, su un campo ostico e contro una squadra di caratura tecnica superiore, i trignini sono riusciti a rimontare lo svantaggio iniziare e a confezionare diverse palle gol, soprattutto nella ripresa, che avrebbero potuto regalare ai gialloblù molisani una vittoria che manca dal lontanissimo 26 settembre. In questo momento la ricerca spasmodica dei tre punti sta diventando un “peso” anche dal punto di vista psicologico: occorrerà superare questo ostacolo mentale e cercare di riprendere il cammino spedito di inizio campionato. La posizione di classifica del Trivento al momento resta poco felice e, complice anche il successo esterno della Recanatese sul Luco Canistro, le distanze dalla zona calda si sono accorciate ancora di più. E proprio il Luco Canistro dell’ex Nicola Chicco sarà il prossimo avversario dei trignini in campionato domenica all’Acquasantianni. La squadra ieri pomeriggio è tornata al lavoro in vista di un appuntamento importantissimo, dove è vietato sbagliare.

La Samb è in silenzio stampa Il momento è molto critico Domenica, contro l’Atletico Trivento, è arrivato il decimo pareggio stagionale per la Sambenedettese. La squadra marchigiana ad inizio stagione era stata additata come la favorita per la vittoria finale del campionato ed invece, dopo quindici giornate, i rossoblu si ritrovano a dodici punti di ritardo dalla vetta della classifica occupata dal Teramo. La squadra sta attraversando un momento poco entusiasmante della stagione e gli obiettivi prefissati in estate sono ormai lontani eppure in un comunicato ufficiale la società ci tiene a far sapere a tutta la tifoseria che si andrà avanti uniti, senza catastrofismi perchè nel calcio una stagione (premesso che ancora tutto può accadere) al di sotto delle aspettative ci può stare. Per non dare adito ad ulteriori polemiche si è deciso di attuare il silenzio stampa di tutti i tesserati e nel frattempo lo staff dirigenziale sarà impegnato nella chiusura di alcune trattative di mercato.

Ruggieri in azione contro la Samb

GOLF

Niente inversione del campo Nasce il progetto“Scuola Kinder Sport” per il derby Venafro-Agnone La lega nazionale dilettanti ha comunicato nella giornata di ieri, via fax, che la gara US VENAFRO- OLIMPIA AGNONESE, in programma per mercoledì 8 dicembre, valevole per la diciassettesima giornata di campionato, girone F, si giocherà, come da calendario, allo stadio “Marchese del Prete”. Questo vuol dire che la domanda presentata da entrambe le società, per l’inversione del campo, non è stata accolta dai vertici della federazione. “Per la regolarità del campionato”: questa la motivazione del diniego. La società US Venafro, in modo particolare il presidente Nicandro Patriciello, esprime tutta la sua delusione per il mancato accoglimento dell’istanza presentata di comune accordo con la società dell’Olimpia Agnonese.

L’Isernia Golf Club, in collaborazione con la Federazione Italiana Golf, ha aderito al progetto nazionale dedicato agli studenti delle Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado denominato ‘Progetto Scuola Kinder Sport’ L’iniziativa prevede alcune lezioni gratuite di golf con un maestro federale da tenersi sui campi dell’Isernia Golf Club, in località Zio Carlo, a beneficio degli studenti che aderiranno al progetto. Dopo una prima sessione di lezioni, il maestro Terrinoni selezionerà 15

BASKET SERIE B DILETTANTI

Mens Sana, intervento per Andrea Anzini

Ieri mattina, Andrea Anzini, giovane playmaker de La Molisana Trasporti Mens Sana Campobasso si è sottoposto ad un delicato intervento al ginocchio per la ricostruzione del legamento crociato. a Bologna, presso la Clinica “Villa Laura”. Ad eseguirlo il Prof. Alessandro Lelli e la sua equipe sanitaria. Andrea, dopo il necessario periodo di riabilitazione post-operatoria, tornerà presto a calcare il parquet. A lui un saluto affettuoso ed un augurio di pronta guarigione.

ragazzi tra i più meritevoli da inserire in un circuito federale nazionale per l’avvio alla pratica del golf. Personale dell’Isernia Golf Club, a tal uopo, visiterà gli istituti scolastici della provincia di Isernia al fine di illustrare dettagliatamente l’iniziativa. I dirigenti scolastici e il corpo docente per ulteriori delucidazioni sul ‘Progetto Scuola Kinder Sport’ possono contattare la segreteria dell’Isernia Golf Club telefonando al numero fisso 0865/490095 o al mobile 334/6485742.

VOLLEY MASCHILE A2

In campo oggi la Fenice Torna in campo questa sera la Fenice Volley Isernia che dopo il successo al tie break strappato domenica scorsa a Pineto torna a giocare al Palafraraccio dove affronta con fischio d’inizio fissato alle 20.30 il Milano nella gara valevole per la nona giornata di andata.


S P O RT PALLACANESTRO SERIE B DILETTANTI

Sergio: Il primato? Sensazione unica Il capitano del Nuovo Basket Campobasso analizza il momento magico che sta vivendo la sua squadra Un primato solitario che in pochi si aspettavano ad inizio campionato. Ed invece, con risultati sempre più convincenti, l’Accademia Britannica si ritrova prima e sola in classifica quando mancano quattro giornate al giro di boa. Il successo ottenuto domenica scorsa sul Catanzaro è stato figlio della grande determinazione dei ragazzi di Montemurro che sono rimasti attaccati sul pezzo per tutti i quaranta minuti, non lasciando mai agli esperti avversari di imporre il proprio gioco. In questo modo è maturata l’ottava perla di una stagione che sino ad ora sta lasciando delle “good vibrations” in tutti i tifosi biancoblu. Tra i protagonisti di questa nuova impresa c’è sicuramente il capitano Biagio Sergio, rientrato sul parquet dopo un lungo infortunio che gli aveva fatto saltare alcune partite. Il capitano analizza il momento del Nuovo Basket, partendo proprio dall’ultimo successo: “All’inizio le due squadre sono partite molto contratte. Poi sono venuti fuori i rispettivi giochi. Noi abbiamo cercato di imporre il ritmo, mentre loro hanno voluto prediligere un andamento più lento. Nel terzo quarto, però, siamo ve-

nuti fuori. Abbiamo giocato davvero bene, segnando molto anche da fuori. Catanzaro, comunque, è sempre rimasta attaccata alla partita. Loro sono esperti e di imbarcate non ne prendono. Ad ogni modo ce l’abbiamo fatta a vincere e ritengo che sia stato un successo meritato”. E’ stato fuori per molto tempo a causa di un infortunio. Come giudica il suo rientro? “Onestamente avevo un pochino di timore a rientrare, visto che i ragazzi stavano andando bene senza di me. Se si perdeva, magari mi sentivo a disagio. Il fatto di aver subito segnato mi ha dato davvero tanta forza e coraggio. E’ molto bello giocare per questi obiettivi e davanti ad un pubblico che ci ha incitato per tutta la gara”. Durante questo campionato ha preso molti tiri da tre. Non è che vuole diventare uno specialista come accade con i giocatori americani della NBA? “Diciamo che è una delle soluzioni che prediligo. Il nostro gioco ci porta ad avere molti spazi che portano a dei tiri aperti. Quindi accade che io ne prenda tre o quattro nell’arco della partita. Magari sto migliorando in questo fondamentale, ma è solo

un aspetto del mio gioco. Però non sono un vero e proprio specialista”. Ritorniamo alla squadra che è prima in classifica e, oltre tutto, da sola. Che cosa si prova a guardare tutti dall’alto? “E’ una sensazione che non avevo mai provato prima. Onestamente non mi aspettavo tutto questo ad inizio stagione. Si sta benissimo. Fino a quando staremo lassù io non smetterò di sognare e penso che non ci sia nulla di male”. Per concludere, domenica si ritorna in Puglia. C’è la trasferta di Francavilla, dove affronterete una squadra davvero ostica. Cosa bisogna fare per uscire indenni da uno dei palazzetti più caldi dell’intera serie B? “Questa è una partita davvero dura. Hanno Leo e Di Marcantonio che sono due dei centri più forti e tecnici dell’intero campionato ed il loro campo è davvero caldo. Che cosa bisogna fare? Dovremo giocare come abbiamo sempre fatto, cercando di imporre il nostro gioco come sempre. Contro tutte le squadre abbiamo provato a giocare come sappiamo e i risultati si sono visti. Anche a Francavilla bisognerà continuare su questa strada”.

Biagio Sergio

BASKET SERIE C REGIONALE

Seconda vittoria di fila per il Ripalimosani L’Olimpia ritrova il successo

Emmanuel Chukwuka autore di 31 punti

Secondo successo di fila e settimo negli ultimi otto incontri disputati per la Visure online Ripalimosani, che davanti ai soliti 250 della Maccabi Arena sfodera una bella prestazione avendo la meglio su di un Nereto che sceso in terra molisana privo del proprio faro Simonella tiene un quarto al cospetto del Maccabi. I padroni di casa partono con un inedito quintetto, difatti ad affiancare il capitano Rosario Filipponio,Antonelli e l’ex di turno

Chukwuka, ci sono Muccino (classe ’94 frutto del vivaio ripese) e Peppe Carlozzi. E’ proprio l’ex colored del Nereto a trascinare nelle prime battute il Maccabi, con sei punti su otto e tanta possanza fisica nell’area pitturata. Dopo il time out di Di Giacobbe sul punteggio di 10-4 sono gli ospiti a premere sull’acceleratore grazie ad un Minora che dall’arco sembra infallibile ed a 3’ dalla prima sirena il tabellone recita 18-22. Coppola chiama time out, e risistemata un pò la difesa chiedendo ai suoi più attenzione sugli accoppiamenti nei rientri difensivi. Presto fatto, ed a fine quarto il Maccabi rimette la testa avanti 30-28. Nel secondo periodo anche se la guardia abruzzese Minora continua ad arricchire il suo bottino dall’arco, ben supportato dall’inesauribile “mano fatata” D’Alessandro (33-34 al 12’), è la Visure online a prendere il sopravvento. In otto minuti di gioco, strette un pò le viti in difesa, la squadra di Coppola piazza un parziale mortifero di 26-5 chiudendo virtualmente la contesa gia a metà gara sul punteggio di 59-39. Il coach termolese negli spogliatoi chiede ai suoi attenzione alla ripresa delle ostilità memore di quanto successo la settimana prima contro l’Olimpia. Ma la squadra di

coach Di Giacobbe non sembra avere la stessa energia dei ragazzi campobassani ed i successivi 20’ di gioco saranno semplice gestione del vantaggio che manco a dirlo a fine gara si assesterà sugli stessi margini della prima metà gara col tabellone luminoso che all’ultima sirena reciterà 99-77. Due punti importanti quelli rimediati contro il Nereto che permettono al Maccabi di rimanere ai piani alti della classifica, che ad oggi vede ben sei squadre appaiate a quota 16 punti e subito dopo vede i satiri solitari a quota 14. I prossimi impegni saranno di quelli da prendere con le molle per la Visure online. Difatti la truppa di Coppola sarà attesa da due trasferte impegnative e viaggerà prima domenica 5 dicembre alla volta di Chieti, per poi incrociare le armi nel turno infrasettimanale mercoledì 8 dicembre contro una delle capolista del girone, vale a dire la Fortitudo Teramo società satellite della più nota Tercas Teramo che milita in serie “A”. Volevamo infine dedicare, assieme a tutta la famiglia maccabiana, questa vittoria all’ex atleta giallo-blu Antonio Santone, che venerdì ha visto passare a miglior vita l’amata mamma Giovanna. A lui ed alla sua famiglia le sentite condoglianze da parte di tutta la comunità ripese.

Dopo tempo immemore, ritorna al successo l’Olimpia Campobasso che batte in un vero e proprio spareggio salvezza il Chieti al termine di una partita molto intensa e dai continui cambi di fronte. La partenza dei molisani, nei primi dieci minuti di gioco, è di buona qualità. La squadra non gioca male e riesce a fronteggiare gli avversari, tanto da chiudere in vantaggio di sei punti (26-20). Il secondo quarto, invece, non è proprio quello da portare agli annali. Gli errori da sotto, alternati ad una difesa quanto meno rivedibile, consentono ai teatini di rimanere sul pezzo e di prendere un buon vantaggio che si tramuta nel 37-44 con cui si va al riposo lungo. L’inizio del terzo parziale sembra sorridere ai locali che piazzano un break di 7-0 che rimette tutto in parità. Si tratta, però, di un fuoco di paglia, visto che gli abruzzesi, senza far nulla di trascendentale, riprendono il comando delle operazioni in mano, ritornando a condurre ed assumendo un vantaggio di oltre dieci punti. Si arriva all’ultimo quarto con gli ospiti sopra 57-63 e con i campobassani davvero imprecisi dalla lunetta. La costante dell’errore dai liberi continua anche nell’ultimo quarto, dove Chieti raggiunge immediatamente il bonus. Nonostante tanta imprecisione, l’Olimpia incomincia a serrare le fila in difesa ed a trovare in qualche modo punti importanti in attacco. In questo modo il gap si riduce, tanto da arrivare alla perfetta parità nel finale. Gli ultimi minuti, in cui si vede Fazioli a far da mente alla sua squadra, sono quelli dove il talento di Romito viene fuori. Il figlio d’arte si prende letteralmente in mano la squadra e con le sue penetrazioni condite da altrettanti canestri conduce al successo la sua squadra. Successo che viene definitivamente suggellato dai tiri liberi del biondo Petrone che sanno tanto di liberazione finale per i ragazzi di Sabatelli.



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