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Danella a capo di una lista civica

Sulla rotatoria file ed ingorghi di auto

CASSINO - L’esponente del partito democratico Patrizia Danella concorrerà alle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale di Pontecorvo a capo di una lista civica formata da persone nuove, molte delle quali rivestono ruoli di prestigio nella società. PAG. 7

CASSINO - Era stata pensata per snellire il traffico e rendere più agevole il transito delle autovetture lungo via Enrico De Nicola, invece, la rotatoria sulla quale fa bella mostra il monumento di Mastroianni ha aggravato una situazione che nelle ore di punta paralizza tutta l’arteria. PAG. 7

ANNO I - N° 0 DOMENICA 14 FEBBRAIO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Rebubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034

Ciclone Polverini

www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AI GRAFFITARI Il tapiro del giorno va ai giovani graffitari che, nottetempo, imbrattano i muri e non solo della Città. Interventi che somigliano a vere e proprie incursioni con la sorpresa alle prime luci dell’alba. Benché molti ne parlino come di vere e proprie forme d’arte, ad uno sguardo “profano”, appaiono piuttosto come danni al bene pubblico. Ora, infatti, queste scritte e presunti disegni compaiono anche sui basamenti dei monumenti e, a dire il vero, proprio non sono gradevoli. Farli smettere sembra impossibile. Creare degli spazi tutti per loro?

L’OSCAR DEL GIORNO AI ROCCASECCANI Squadra che vince non si cambia. L’Oscar del giorno ai roccaseccani che per la settima volta consecutiva hanno riportato una rillante vittoria nel gioco a squadre legato alla trasmissione Rai “mezzogiorno in famiglia”. Una comapgine agguerrita che anche oggi si darà battaglia per riportare a casa l’ennesimo trofeo. Un’occasione per far conoscere anche le bellezze e le peculiarità del territorio roccaseccano, ricco di storia, tradizioni e di cultura. Alla città di Roccasecca un grosso in bocca al lupo dalla nostra redazione.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


PROVINCIA L’assessore Francesco Trina al lavoro per procurare il rilancio della città termale

Un distretto per rianimare Fiuggi FROSINONE - “Su Fiuggi e sul rilancio del comparto turistico della città termale, la prossima giunta regionale dovrà necessariamente rivolgere le giuste attenzioni e attivare gli strumenti più idonei in termini di sviluppo e investimenti”. A parlare così è Francesco Trina, assessore provinciale con delega alle attività produttive e al commercio, impegnato come amministrazione provinciale per il rilancio di un’area economica di forte valenza produttiva per il territorio. L’assessore non si limita a un mero affermazione di principio, individua anche uno strumento pratico per risollevare le sorti della città termale. Una apposita legge regionale, la 36 del 2001. “L’idea – afferma Trina – è quella di costituire, sulla base della Legge regionale 36 del 19 Dicembre 2001, un apposito distretto alberghiero, congressuale e di cura termale, magari allargato ad altre realtà esistenti sul territorio, come nel caso di Ferentino”. Infatti, all’art. 4, la legge 36 affida proprio al Consiglio regionale

l’individuazione dei sistemi e distretti produttivi locali. L’individuazione viene effettuata in base a parametri e indicatori che tengono conto del numero delle aziende, degli occupati diretti, del fatturato complessivo territoriale, della capacità di costruire un sistema produttivo di rete tra le imprese, della concertazione con gli enti locali, della Camera di Commercio e delle organizzazioni sindacali. “Su questi presupposti – conclude Trina – si potrà supportare in maniera adeguata non solo la reindustrializzazione del settore termale ed alberghiero, ma anche la dotazione infrastrutturale e delle strutture di servizio al sistema produttivo di Fiuggi, penso ad esempio alla realizzazione di un vero e funzionale centro congressi. Per questo la Provincia di Frosinone, attraverso le organizzazioni di categoria e la Camera di Commercio, si attiverà sin da subito l’insediamento della nuova giunta regionale per sostenere tale richiesta”. Al prossima amministrazione regionale il

compito di attuare questa indicazione che viene da Frosinone. Certamente l’assessore Trina, che si sta dimostrando molto attivo nel sostenere le attività produttive locali, il compito di sollecitare in tal senso il Consiglio della Regione del Lazio. Il rilancio di Fiuggi, in passato fondamentale per l’economia del frusinate, è indispensabile per cercare di rimettere in moto l’economia locale già in difficoltà da qualche tempo e che per questo ha risentito maggiormente della grave crisi economica che nel 2009 ha messo in ginocchio l’economia mondiale. Cercare di rimettere in moto il “sistema Fiuggi” vorrebbe dire anche dare una possile occupazione alle molte persone che un tempo lavoravano nel ditretto industriale della Valle del Sacco e che dopo la chiusura di molte fabbriche sono rimaste senza lavoro. Situazione occupazionale che potrebbe diventare ancora più pesante in futuro visto che per molte realtà roduttive la situazione è veramente difficile.

Gli studenti del Liceo “Severi” Quadrini: “Abbiamo già pretendono una scuola... vera deciso il trasferimento” FROSINONE – Nonostante il freddo pungente e la neve caduta sul capoluogo, gli studenti del Liceo Scientifico di Frosinone, “Francesco Severi, si sono dati appuntamento nel piazzale antistante il palazzo della Provincia per protestare contro quello che per loro è ormai uno stato di cose insopportabile. Infatti, i ragazzi lamentano che la struttura ospita la scuola non può definirsi un edificio scolastico vero e proprio, ma una sorta di struttura riadattata alla men peggio, in cui è complicato accedere ai laboratori e alla palestra. In maniera civile, ma con l’entusiasmo tipico della loro età, hanno lanciato il loro appello. “La nostra forza contro la vostra negligenza”, c’era scritto in uno dei cartelli che gli studenti hanno esposto nel piazzale. Il presidente Iannarilli ha deciso di ascoltare direttamente le richieste

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degli studenti. Ha fatto salire nella stanza della Presidenza una delegazione di cinque rappresentanti d’istituto: Alex Carlesi, Adriano De Nardis, Valerio Mariani, Marco Tallini e Massimiliano Chiappini. Un incontro cordiale, in cui è stato persente anche il dirigente del settore Edilizia Scolastica, Marco Odargi. Il presidente Iannarilli ha rassicu-

Berlusconi: Lazio, vittoria facile ROMA - Il presidente del Consiglio dei Ministri è convinto che nella Regione Lazio il centrodestra vincerà a mani basse. Berlusconi rivolgendosi a Renata Polverini ha detto: “E' inutile fare campagna elettorale, nel Lazio abbiamo già vinto“. Berlusconi ha inoltre elogiato la Polverini definendola “affidabile”.

rato i ragazzi, da parte dell’amministrazione provinciale c’è tutta la disponibilità a trovare una soluzione, a cercare anche di realizzare nuove scuole nel territorio, però: “E’ una questione di fondi – ha sottolineato Iannarilli – e bisogna capire se si può vendere il vecchio edificio, come accendere un mutuo per una nuova costruzione, quanto e come si può risparmiare sugli affitti. Diciamo che lavoreremo per una sistemazione migliore nell’immediato ma anche per il futuro”. Il presidente ha preso l’impegno di convocare un tavolo allargato tra Provincia, Comune di Frosinone e scuola. I ragazzi hanno suggerito il trasferimento nello stabile che ospita la scuola media “Umberto I”, di proprietà comunale. L’atteso vertice tra le parti darà le prime indicazioni. Pompeo Di Fazio

FROSINONE – L’assessore all’edilizia scolastica della provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, ha voluto chiarire subito come la Provincia in realtà sia a conoscenza della situazione del Severi e stia operando per risolvere il problema. Infatti ha dichiarato:“Mi sto interessando anche a questa situazione – spiega l’assessore – senza alcuna sollecitazione da parte degli operatori della stessa scuola, ma solo a seguito di una ricognizione di tutti gli edifici scolastici della provincia, programmato poco dopo l’insediamento della giunta Iannarilli”.Quadrini sottolinea come già ci sia stata una riunione tecnica con la dirigenza della scuola e il comune di Frosinone: “ Circa un mese fa si è tenuta, presso gli uffici del mio assessorato, una riunione tecnica alla presenza dell’assessore comunale alla pubblica istruzione Narciso Mostarda, ingegneri della Provincia e tecnici comunali. Subito dopo gli stessi hanno partecipato alla riunione tecnica, uniti al sottoscritto e al presidente della commissione consiliare edilizia scolastica, il consigliere Gennarino Scaccia e alla presenza della dirigente scolastica Anelli, hanno effettuato un sopralluogo congiunto presso l’istituto per verificare la possibilità di trasferire le tre aule del Liceo Scientifico, allocate attualmente presso i locali di proprietà dell’Istituto autonomo Case popolari, nella sede della scuola media Umberto I”. Conclude l’assessore: “Attualmente, se il trasferimento non è stato effettuato è solo perché si attendono disposizioni del Comune che sta effettuando le opportune verifiche del caso”. P.D.F.

Bonino dice no al nucleare LATINA - “Credo che il piano nucleare varato dal Governo non abbia molto senso, né qui a Latina né nel resto del Paese”. Lo ha detto Emma Bonino, candidata per il centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, ieri mattina a Latina, nel corso di un incontro in programma per la campagna elettorale.


PROVINCIA Pdl, tutti contro appassionatamente La sfiducia ad Abruzzese e Cippitelli scatena lo scontro tra le varie anime del partito La crisi richia di mettere in discussione gli equilibri interni della giunta Iannarilli FROSINONE – Sarà stato anche lo scenario prettamente invernale e la neve caduta in abbondanza, evento raro da queste latitudini, ma è sembrato perfettamente adatto a descrivere l’atmosfera che si respira a palazzo Gramsci dopo la richiesta di sfiducia del capogruppo Pdl in consiglio, Mario Abruzzese e del presidente del Consiglio provinciale Mario Cippitelli, da parte dei sette consiglieri pidiellini, i “frondisti”: Giuseppe Patrizi, Andrea Amata, Vittorio Di Carlo, Fabio Bragaglia, Alessandro Panetta, Gianni Celli e Antonio Salvati. Quasi come se si trattasse di un film e dunque occorreva la sceneggiatura adatta, lo scenario atmosferico esterno è sembrato assai azzeccato. Fatto sta che, all’indomani dello “strappo” all’interno del Pdl ciociaro, ci si interroga, sempre rimanendo in tema cinematografico, su chi possa essere il regista e soprattutto quali possono essere le conseguenze di questa lotta intestina. Nell’immediato, la mossa ot-

tiene l’effetto di “offuscare” l’immagine di una coalizione, quella del Pdl ciociaro, che si presenta all’appuntamento elettorale di marzo,

certamente con il vento in poppa, certamente con la possibilità di fare cappotto in questo territorio. Eccolo, dunque, il “casus belli”, il

“No alle autocandidature” Fabio De Angelis spiega i motivi dello scontro

FROSINONE – Sulla querelle “sfiducia ad Abruzzese e Cippitelli” è intervenuto il vice presidente della Provincia, nonché reggente del partito, Fabio De Angelis: “Dopo aver appreso della riunione del gruppo consiliare del Pdl alla Provincia mi sono atti-

vato, insieme al vice Pongelli per verificare la situazione”. Continua De Angelis: “I consiglieri mi hanno rappresentato la loro delusione per l’assenza del capogruppo che, lamentano, si protrae da mesi con conseguenze sulla iniziativa politica e sulle legittime aspettative degli eletti. Infatti, mi corre l’obbligo di rammentare che tutti i consiglieri provinciali sono eletti. I consiglieri hanno confermato il loro impegno e la loro piena disponibilità a lavorare per il bene dell’amministrazione provinciale e per la vittoria di Renata Polverini”. C’è nell’atteggiamento dei consiglieri firmatari della sfiducia e nel territorio, secondo De Angelis, “il rammarico per la perdurante mancata ratifica del Coordinamento provinciale del Pdl”. “Questa situazione – continua il vicepresidente della Provincia – ha limitato la partecipazione de-

Forte: da cambiare le regole della caccia FROSINONE - “Il calendario venatorio deve essere ampliato”. Lo ha affermato il consigliere provinciale, Fabio Forte, candidato con l’Udc alle prossime elezioni regionali. “Non passa giorno – ha aggiunto – che non riceva segnalazioni, suggerimenti, lamentele da parte dei cacciatori”.

mocratica nella formazione per la lista del proporzionale e nella indicazione del nostro rappresentante nel maggioritario”. “Pertanto – spiega De Angelis – accanto alle naturali candidature dei consiglieri uscenti e dei rappresentanti storici del centrodestra locale, sono comparse autocandidature e candidature sponsorizzate da personaggi estranei al territorio”. “Perciò – conclude il reggente del Pdl – mi sto adoperando per superare, nel rispetto di tutti, la situazione creatasi. Contemporaneamente, lancio un appello alla dirigenza nazionale e regionale del partito per l’immediata ratifica degli organi provinciali del partito per vedere affermata nella lista e listino regionale i diritti e le prerogative della classe dirigente provinciale”. P.D.F.

motivo all’origine dello scontro. Troppo alto è il risultato da raggiungere, cioè lo scranno regionale, con tutte le relative conseguenze a livello di potere interno al partito che ne derivano. La maggioranza dei consiglieri firmatari della sfiducia ad Abruzzese e Cippitelli (cinque su sette) fa riferimento a Franco Fiorito; Abruzzese ha subito individuato nell’ex An il mandante dell’operazione, nascosta, secondo il politico cassinate, sotto la coperta dell’incompatibilità tra il ruolo di capogruppo provinciale e quello di candidato alle regionali del presidente del Cosilam. In realtà, secondo Abruzzese, l’obiettivo è indebolirlo e indebolire il suo “grande elettore”, Alfredo Pallone. Fiorito ha subito cercato di chiarire la situazione: “Sono assolutamente contrario ad ogni distrazione dalla campagna elettorale. Si tratta peraltro di una vicenda tutta interna al gruppo consiliare della Provincia. Siamo impegnati in campagna elettorale, sicuramente il reggente

del partito Fabio De Angelis si attiverà per chiarire la situazione”. Resta comunque lo scontro aperto, che non può che avere riflessi anche in Provincia. Il presidente Iannarilli avverte la tensione: “Sapevo delle lamentele sull’assenza del capogruppo Pdl e dell’autoconvocazione dei consiglieri. Mi aspetto un atto di chiarimento”. Nessun intervento sulla vicenda da parte di Adriano Roma fino ad ora. Fiorito e Roma si sono autosospesi dall’incarico per la candidatura alle regionali. Forse si poteva fare lo stesso con Abruzzese. Con maggiore diplomazia. In fondo lo scontro non conviene a nessuno, o no? Sicuramente, dopo il voto delle regionali, sia in caso di vittoria che di sconfitta, anche se saremo in piena primavera, l’aria di palazzo Gramsci continuerà ad essere molto gelata. Aspettiamoci sorprese. Cambi di maggioranza in vista a palazzo Gramsci? Non è da escludere. Pompeo Di Fazio

Un pezzo del Pdl in soccorso di Abbruzzese e Cippitelli FROSINONE - Eligio Ruggeri, Mario Giannandrea e Gennarino Scaccia hanno voluto manifestare la loro vicinanza all’ex-capogruppo del Pdl a Palazzo Gramsci, Mario Abbuzzese. “Considerato il delicatissimo momento politico ed amministrativo che sta interessando l’Amministrazione provinciale guidata dal presidente Antonello Iannarilli,hanno fatto sapre Ruggeri, Giannadrea e - considerata la condotta tenuta dai sette Consiglieri provinciali del Popolo della Libertà, e tenuto conto delle dichiarazioni che gli stessi hanno rilasciato agli organi di stampa, esprimiamo piena solidariet�� al capogruppo del Popolo della Libertà, Mario Abbruzzese, e al Presidente del Consiglio Provinciale, Sergio Cippitelli”. Secondo i tre consiglieri “i due esponenti del Pdl sono stati inopportunamente e intempestivamente dichiarati: il primo sfiduciato, mentre per il secondo è stata avanzata una richiesta di decadenza fatta nella piena ignoranza di Leggi e Regolamenti all'Amministrazione Provinciale di Frosinone. Biasimiamo il comportamento dei singoli, repuntando, però, le loro richieste politicamente ingiustificate. Anche questo intervento non fa che avvalorare la tesi secondo la quale all’interno dell’Amministrazione provinciale sarebbe in atto, ormai da tempo, un braccio di ferro tra le varie anime del Pdl, tra l’altro non più sovrapponibili agli ex-partiti Forza Italia e Alleanza Nazionale, che crea grandi turbolenze all’interno della maggioranza di governo e che condiziona sicuramente l’azione della giunta Iannarilli. Il futuro del centrodestra ciociaro sembrano legate a doppio filo alle elezioni regionali che si terranno il prossimo mese di marzo.

Anagni, La Destra sul caso Fenicchia ANAGNI - “Il sindaco Noto faccia le sue valutazioni in armonia e senza pressioni di alcun genere, anche perchè il sostegno e il valore aggiunto de La Destra non può certo essere messo da parte per via di giochetti più o meno evidenti”. Con queste parole La Destra ha commentato l’uscita del congliere Fenicchia dal partito.

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CASSINO Renata Polverini infiamma la platea del teatro Manzoni e lancia la volata ad Abbruzzese

“E’ ora di cambiare rotta” CASSINO - Oltre duemila persone ieri sera al teatro Manzoni per accogliere Renata Polverini, candidata del Pdl alla presidenza del Consiglio regionale del Lazio. Persone in piedi all’interno della sala e tantissime rimaste fuori per sostenere Mario Abbruzzese, la cui candidatura al Consiglio della Pisana è stata ufficializzata proprio ieri. Alla presenza del senatore Gaetano Quaglierello, capogruppo del Pdl al Senato, dell’europarlamentare Alfredo Pallone, di assessori e consiglieri provinciali, Abbruzzese prima e Polverini dopo hanno tracciato le linee guida di un programma forte e competitivo. Un programma che ha soprattutto un obiettivo: cacciare il centrosinistra dal governo regionale del Lazio ed inaugurare una nuova stagione politica. “Una politica del fare come la vuole il presidente Berlusconi”, ha tuonato Abbruzzese dinanzi ad una platea che più volte ha interrotto il suo discorso con numerosi applausi. “Una politica che con Renata Polverini diventa garanzia ha aggiunto - soprattutto per quello che riguarda lo sviluppo e l’occupazione”. Sono questi i punti nodali di un programma che deve puntare alla ripresa di una regione diventata quasi fanalino di coda, in fatto di produttività, tra le altre presenti sul territorio nazionale. Una regione dove servono più infrastrutture, perché sono queste che rappresentano il volano dell’economia. Una regione che deve sostenere le piccole e medie imprese, vero tessuto produttivo dell’economia e troppo a lungo abbandonate a se stesse. Una regione in cui l’occupazione deve garantire stabilità non solo ai giovani, ma anche a coloro, quarantenni e cinquantenni, che hanno perso il posto di lavoro e che faticano a rientrare sul mercato. Ma anche una regione che deve mettere in campo progettualità serie e concrete per il rilancio di un servizio sanitario al collasso. Il sistema sanitario regionale, infatti, presenta numerose zone d’ombra sulle quali bisogna immediatamente intervenire. Carenza di posti letto, personale medico ed infermieristico ridotto all’osso con carichi di lavoro che appaiono

disumani. E ancora liste di attesa lunghe mesi per esami diagnostici di routine. Le linee guida del programma elettorale sono state tracciate dinanzi ad una platea che ha riconosciuto in Mario Abbruzzese un leader capace di contribuire al rinnovamento della regione. Tenace, determinata, Renata Polverini quella platea l’ha infiammata, così come poche ore prima aveva fatto al teatro Nestor di Frosinone. Un intervento, il suo, mirato e ben consapevole delle problematiche di un territorio che deve soprattutto essere rilanciato in termini economici ed occupazionali. Oltre cinquemila posti di lavoro persi negli ultimi anni sono il fallimento di una classe politica che adesso non può più stare a guardare ma che deve lavorare per la ripresa. D’altra parte i dati parlano chiaro, e non sono certo confortanti. La Regione Lazio, insieme alla Campania e alla Sicilia è agli ultimi posti per accumulo di debito pubblico. “Non pos-

siamo permettere che si continui così”, ha dichiarato la Polverini. Il patrimonio della Regione Lazio non può essere sperperato. Un patrimonio fatto di giovani che investono energia e potenzialità ma che, non trovando alternative occupazionali, emigrano dai confini regionali, se non nazionali. Un patrimonio fatto di imprese che lavorano e danno occupazione ma che hanno bisogno di sostegno e di aiuti. Una sanità che deve trovare le risorse per rimettersi in piedi. La Polverini ha garantito che questi sono gli obiettivi principali del suo programma e per raggiungerli metterà in campo ogni iniziativa, una volta alla Pisana, perché la Regione Lazio torni ad essere anello di collegamento con la politica nazionale. Solo in questo modo, e con i valori del centrodestra puntualizzati e ribaditi da tutti gli intervenuti, si può voltare pagina ed inaugurare una nuova stagione politica che punti alla riqualificazione e allo sviluppo. I

presupposti ci sono tutti perché già dalla fine di marzo, con l’insediamento del nuovo governo regionale, si dia corso ad una

“Il futuro della Regione è del Pdl” Mario Abbruzzese suona la carica “Il futuro della regione appartiene al Popolo della Libertà”. Uno slogan che racchiude il significato di una campagna elettorale senza sconti per nessuno. Alla presenza di una larghissima rappresentanza di elettori e simpatizzanti, Mario Abbruzzese ha fatto gli onori di casa accogliendo renata Polverini nella splendida cornice del Teatro Manzoni. Quella di ieri è stata battezzata così come la prima serata ufficiale di apertura della campagna elettorale con Abbruzzese più deciso che mai ad arrivare alla Pisana ed inaugurare una nuova stagione politica dopo anni di mala gestione politico-amministrativa operata dalla sinistra. “Sono convinto che Renata Polverini - ha continuato Abbruzzese - è la persona giusta che può guidare la nostra Regione perché da subito si è dimostrata capace di guardare ed affrontare le necessità più impellenti del nostro

Raccolta medicinali per i più bisognosi CASSINO -”la carità vince la crisi”. E’ questo il nome dato all’iniziativa promossa dalla Farmacia Europa per la raccolta di medicinali da destinare alle famiglie più bisognose. Quanti vorranno aderire, potranno acquistare i medicinali tra quelli presenti in un elenco distribuito dagli Enti e poi consegnati alla parrocchia.

Mario Abbruzzese territorio. Ormai il suo programma elettorale è definito, fra i punti cardini spicccano: il sostegno al tessuto industriale, cominciando dalle piccole e medie imprese; servizi sanitari migliori

e più equi per tutti; incentivi alle famiglie; infrastrutture e sviluppo industriale, per creare nuovi posti di lavoro e quindi benessere per i cittadini del Lazio”. Mario Abbruzzese, nel suo discorso di apertura della campagna elettorale ha presentato anche i punti salienti del suo programma politico, incentrato sulle esigenze della sua terra, e sull’importanza per tutto il Lazio Meridionale di avere un rappresentante locale, che si batterà una volta in Regione per tutelare gli interessi del territorio. “C’è sicuramente molto da fare, ma l’impegno non ci spaventa - ha sottolineato il candidato del Pdl . Soprattutto se terremo fede a due requisiti fondamentali: lo spirito di squadra e la capacità di dialogare e ascoltare la nostra gente. La nuova squadra del Pdl in Regione è nata con grandi ambizioni e con l’orgoglio di rappresentare tutto il territorio”.

S. Giorgio, Roma inaugura la sede SAN GIORGIO A LIRI - Alla presenza di un nutrito gruppo di iscritti ieri pomeriggio Adriano Roma, candidato del Pdl al Consiglio regionale del Lazio, ha inaugurato la propria sede del comitato elettorale a San Giorgio a Liri. La sede è ubicata in Via delle Rimembranze.

politica del fare “trade union” con quella che il premier Berlusconi sta portando avanti in tutto ilo nostro Paese.

Mentre fuori è protesta CASSINO - Promessa mantenuta. All’arrivo della candidata del Pdl alla presidenza della Regione Lazio, Renata Polverini, i cittadini di Villa Santa Lucia erano ad attenderla fuori con striscioni e cartelli. La loro intenzione è quella di sensibilizzare le autorità politiche locali su un argomento che sta diventando incandescente. Il progetto relativo alla creazione di un impianto per lo smaltimento dell’amianto non dovrà diventare operativo. per questo amministratori e cittadini di Villa Santa Lucia hanno voluto far sentire le loro ragioni ieri sera in occasione di un appuntamento così importante. Nessuna promessa che potrebbe giungere in questo momento dovrà cadere nel vuoto. L’impianto non s’ha da fare ed i cittadini di Villa hanno dichiarato battaglia su tutti i fronti. Pronti a qualsiasi azione di protesta e ad ogni forma di iniziativa pur di scongiurare il pericolo.

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CASSINO Bruno e Valentina vivono in pieno centro a Cassino sotto una tenda fatta di cartoni

Due cuori ed una capanna La coppia, che conduce una vita di grandi sofferenze con molta dignità, riceve ogni giorno la solidarietà di molti ma loro vogliono solo un lavoro CASSINO - Un San Valentino povero ma ricco d’amore. La vicenda che vi stiamo raccontando è già nota a qualcuno ma forse non tutti sanno cosa realmente provano i due protagonisti di questa toccante storia d’amore: Valentina e Bruno, lei 19enne di Cassino, lui 47enne di Teano. Una storia difficile e tormentata. Si sono conosciuti più di un anno fa ed è stato subito ‘colpo di fulmine’. Lei quando ha conosciuto il suo uomo ha deciso di abbandonare la famiglia, sicura che nessuno l’avrebbe capita decidendo insieme al compagno di buttarsi nell’avventura della vita. Un lungo vagabondare li ha portati in diverse città italiane, senza denaro ma con una unica certezza: il loro amore. Ed è questo sentimento a tenerli uniti fino ad oggi. Bruno e Valentina sono tornati nuovamente in città, da qualche mese si sono accampati in Piazza Miranda mettendo su una dimora di fortuna, il loro nido d’amore è una vera e pro-

pria capanna creata grazie alla loro fantasia e all’istinto di sopravvivenza. Da sottolineare che i due sono quotidianamente esposti ai pericoli della città e al gelo di questi giorni ma sopravvivono grazie alla sensibilità dei cittadini che ogni giorno donano loro un contributo economico, fornendo materiali di prima necessità. “Nessuno ci ha costretti a vivere in questo modo, è una nostra scelta” puntualizzano i due, innamoratissimi l’uno dell’altra, chiarendo quanto dichiarato nei mesi scorsi da alcuni organi di stampa locali. Valentina precisa di non aver mai litigato con la sua famiglia – come riportato sulle pagine dei giornali - ma di conservare con essa un ottimo rapporto. La famiglia avrebbe, quindi, accettato la loro scelta di vita, la mamma della giovane donna, infatti, ogni giorno si recherebbe in Piazza Miranda per offrire alla coppia un piatto caldo e tanta protezione. E per San Valentino non si

son fatti mancare nulla, dopo una cenetta ‘a lume di candela’ si sono scambiati un dono acquistato grazie alle collette di questi giorni: orecchini per lei e scarpe nuove per lui. “Vogliamo continuare a stare soli – hanno detto -, cogliamo l’occasione per ringraziare tutte le persone che ci aiutano ed anche quelle che non lo fanno ma ugualmente ci rispettano”. Non sono mancati i tentativi di aiuto da parte di alcuni politici locali e certamente a loro non dispiacerebbe essere accolti in una struttura più sicura. Entrambi sono senza lavoro, Bruno è invalido al 70% ed è iscritto alle categorie protette, ma sarebbe disposto – “Qualora qualcuno mi prenda in considerazione”, dice – a prestare la sua attività come muratore”. Un appello che speriamo possa arrivare anche dalle colonne del nostro giornale per questa coppia che vive con grande dignità. Mary Buccieri

Ieri erano clochard La vita che inizia dal concepimento Oggi, i nuovi poveri Una difesa contro la pillola abortiva CASSINO - La storia di Bruno e Valentina colpisce per la purezza dei sentimenti e per l’estrema dignità con cui questa coppia trascorre quotidianamente le proprie giornate per strada. Ma è una storia che, in tutta la sua drammaticità, fotografa una condizione che appare sempre più diffusa. I sociologi la definiscono “nuova povertà”. Gli esperti sciorinano di volta in volta dati e statistiche per perdersi in argomentazioni tanto aleatorie quanto inutili proprio perché prive di qualsiasi soluzione pratica. Il dato certo è uno soltanto: un numero sempre maggiore di persone che prima riusciva a vivere degnamente del proprio lavoro, oggi finisce per strada. Senza una casa, senza più uno stipendio. Costretti a dormire nei luoghi di fortuna. In macchina quelli più fortunati che

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possono ancora dire di possedere qualcosa. Sono gli effetti di una crisi che giorno per giorno si ripete a cantilena e che passa sulle bocche di tutti. E’ la condizione di una grande fascia della società che non arriva più a fine mese perché un fine mese con uno stipendio non esiste. Rate di mutuo che si sommano senza che si riesca a pagarle. Bollette chiuse nei cassetti e pranzi e cene alla mensa della Caritas. La fotografia dell’Italia è questa. Sembra lontana ai nostri occhi quando se ne sente parlare in televisione. Ma poi, basta sporgersi dal balcone ed ecco sbucare nel giardino sotto casa una coperta, due pezzi di legno ancora fumanti, qualche cartone ed avanzi di cibo rabattati qua e là. I nuovi poveri sono quelli che prima incontravamo a fare la fila alle casse del supermercato.

Si è conclusa ieri, con l’appuntamento presso l’aula Pacis di Cassino, la settimana dedicata alla Giornata della Vita. ‘RU 486: una pillola e passa... la Vita’, il titolo della tavola rotonda che ha visto esperti nazionali confrontarsi sulla delicata questione che nei mesi scorsi ha generato scontri di posizioni a livello nazionale. Questi incontri sono stati organizzati dalla Chiesa diocesana di Montecassino nell’ambito della 32esima Giornata per la Vita, che si è celebrata in tutta Italia, per riflettere sul valore della vita umana, sempre da promuovere e da difendere, dal concepimento alla morte naturale. Il convegno di ieri è stato organizzato dal Centro aiuto per la vita e Pastorale Sanitaria e dalla Diocesi di Montecassino. Ospiti d’onore l’ Onorevole Carlo Casini,

presidente Movimento per la Vita, eurodeputato, bioeticista, già magistrato di Cassazione; l’Onorevole Paola Binetti, deputato, docente presso l'Università Campus BioMedico, psicoterapeuta e la prof.ssa Assuntina Morresi, docente di Chimica fisica presso l'Università di Perugia, membro Comitato Nazionale di Bioetica. Don Mario Colella, referente diocesano Pastorale Sanitaria, ha moderato l’incontro. “Facilitare l'aborto attraverso una pillola non riduce i traumi né tanto meno le ferite che questo può lasciare in una donna – ha detto l'on. Paola Binetti -. In merito al via libera dell'Agenzia Italiana del Farmaco per l'immissione in commercio della pillola abortiva Ru486, la Binetti ha parlato delle contraddizioni di questo provvedimento

così come delle conseguenze morali e fisiche legate all'assunzione di questo farmaco. “Il consumo della Ru486 – ha detto - non è altro che un aborto. E' sempre un dramma, non è mai un diritto, perché comporta la perdita di una creatura umana. C' è sempre una alleanza strettissima che si stabilisce tra madre e figlio in ogni gravidanza. Però che la donna abortisca chirugicamente o che la donna abortisca farmacologicamente, dal punto di vista morale per la donna che lo fa, non ci sono sostanziali diversità. La diversità può essere il fatto che si sta facendo una politica di commercializzazione della Ru486 che come al solito tende a massimizzare i vantaggi della pillola e a minimizzare gli aspetti più problematici”.

S. Apollinare, al via il Carnevale 2010

Il Centro Anziani per il popolo di Haiti

S. APOLLINARE - E’ partita ieri l’edizione 2010 del carnevale di Sant’Apollinare. Oggi e martedì nella piazza principale del paese si terrà il raduno dei carri allegorici e dei gruppi mascherati, in contemporanea con l’arrivo dei trampolieri e degli artisti musicanti per la gioia dei grandi e dei più piccini.

CASSINO - Il centro Anziani della città in collaborazione con l’associazione “Direzione Donna”, organizzano una raccolta fondi per aiutare la popolazione di Haiti colpita dal terremoto. L’evento si terrà domani a partire dalle ore 16 presso i locali che ospitano la sede del Centro anziani.


CASSINATE Pontecorvo - L’esponente del Pd scende in campo per le comunali a capo di una lista civica

Danella si rimette in gioco La sua compagine sarà formata da persone impegnate nella società civile PONTECORVO - Interpretare l’esigenza e la sensibilità della città. Questo l’obiettivo di Patrizia Danella anche lei scesa in campo per le prossime elezioni amministrative a Pontecorvo. L’esponente territoriale del Partito democratico, dopo la candidatura alle scorse elezioni provinciali, sempre in contatto diretto con i cittadini, si rimetterà di nuovo in gioco e sarà a capo di una lista civica. Infatti, proprio in questi giorni, si sta lavorando per definire il gruppo che sarà ufficializzato entro il prossimo fine settimana. Una lista forte, composta da persone attive nella società civile e che hanno incarichi di responsabilità nel sociale. “Sono sicura – ha annunciato Patrizia Danella – che con la loro competenza riusciranno a dare un’alternativa vera. Tengo a precisare che non si tratta di persone ‘riciclate’ o scelte all’ultimo momento, ma ben selezionate. Nel gruppo una presenza nutrita sarà rappresentata da donne, alcune delle quali giovani. Il mio obiettivo è quello di costruire una nuova classe dirigente per risolvere i problemi, purtroppo molti e seri in

città, e costruire qualcosa per il futuro”. Sanità, servizi ai cittadini, viabilità ,questi i punti fondamentali inseriti nel programma che la candidata presenterà nei prossimi giorni all’elettorato. “La competizione con gli altri candidati - ha proseguito - anche della vecchia amministrazione, avverrà su tutti i fronti,. Siamo pronti sin da ora a scendere in campo”. La nuova amministrazione, insomma, dovrà lavorare per creare serie occasioni di lavoro per i cittadini, lontani da qualsiasi tipo di assistenzialismo. ma il programma della Danella punta anche sugli aspetti culturali, tradizionali e sportivi del paese, come ad esempio il carnevale ed il rally. “Occorre valorizzare le potenzialità della città - ha concluso -, quelle che ogni anno , riescono ad attirare migliaia di visitatori in città. Tali eventi, secondo il nostro progetto, andrebbero inquadrati in un percorso di sviluppo, entrando in una rete più prestigiosa che attivi più economia per la città e crei vere opportunità di lavoro per i giovani. Infine, penso anche e soprattutto all’agricoltura, settore trainante del

Smog, urge un piano CASSINO - Traffico intenso, smog ed inquinamento acustico: queste le piaghe della città martire. Il gran numero di auto che ogni giorno circola nelle strade di Cassino è spaventosa, basti contare che nei giorni lavorativi ai trentacinquemila abitanti si aggiunge una gran quantità di persone provenienti dalle città li-

mitrofe aumentando il numero di presenze a circa centomila unità. Il giorno con maggiore affluenza è il sabato mattina a causa della presenza del mercato comunale. Nelle ore di punta l’odore dei gas di scarico è onnipresente nelle vie cittadine causando malori nelle persone particolarmente esposte a problemi respiratori. La causa di questo sovraffollamento delle strade è dovuta, oltre all’elevata presenza di persone, soprattutto alla pigrizia di molti cassinati i quali scelgono di utilizzare le proprie autovetture anche per percorrere distanze minime senza pensare allo spreco di carburante che si ottiene e ai danni che arrecano all’ ecosistema. Colpevoli di tutto ciò non sono solo i cittadini,. Il Comune, infatti, ha una bella responsabilità dato che per combattere l’inquinamento potrebbe organizzare delle giornate in bicicletta o fornire più mezzi pubblici.

Violenze sui bambini Convegno a scuola CASSINO - Disabilità e maltrattamenti infantili al centro di un incontro che vedrà protagonisti gli alunni del III Circolo didattico “San Silvestro” di Cassino. Un’iniziativa ideata dall’Unicef e promossa nella Città martire per sensibilizzare alunni e famiglie su un argomento la cui casistica giudiziaria aumenta ogni anno.

Autovelox, è scontro

Patrizia Danella territorio, per il quale servirebbe istituire un comitato tecnico che crei un rapporto tra i produttori locali e il mercato nazionale ed internazionale. Insomma, intendiamo inaugurare una nuova stagione politico-amministrativa, lontana dagli errori commessi in passato e pronta a rilanciare progettualità, promesse dalle precedenti amministrazioni comunali e mai portate a compimento”. Mary Buccieri

ROCCASECCA – “L’Amministrazione di Roccasecca continua ad accanirsi nei confronti dei cittadini”. A denunciarlo è il consigliere comunale di opposizione Vincenzo Gallinelli che con una nota lamenta, per l’ennesima volta, le decisioni di Sindaco e Giunta, “i quali – secondo l’esponente della minoranza -, invece di operare per il bene della comunità, si riuniscono per conferire incarichi ad avvocati per opporsi ai ricorsi delle tante persone raggiunte dalle sanzioni amministrative, elevate a mezzo autovelox”. “Questa decisione – scrive ancora il consigliere comunale - è del tutto incoerente con le affermazioni del sindaco di Roccasecca che nell’ultima seduta del Consiglio comunale insisteva nel dire che l’istallazione di un autovelox non costituisce alcuna vessazione verso i cittadini ma è solo uno strumento per li-

mitare la velocità e scongiurare le numerose vittime della strada, non certamente uno strumento per fare cassa! Non si comprende il senso delle sue dichiarazioni se subito dopo, con una delibera di Giunta , incaricava un avvocato per costituirsi in giudizio presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Arce e resistere alle opposizioni alle sanzioni amministrative (circa 2500). Buon senso avrebbe richiesto all’amministrazione di effettuare scelte diverse”. “Comunque – conclude -, l’opposizione vigilerà su tutto l’iter che interesserà le migliaia di cause su cui dovrà esprimersi il Giudice di Pace, non escludendo azioni, anche clamorose, in caso di paventato danno per i cittadini vessati dal famigerato e clonato autovelox sul quale pare che la Procura di Cassino stia indagando, ormai da troppo tempo". M.B.

Traffico in tilt e auto in coda La colpa è della... rotatoria KCASSINO - Una rotatoria nel centro di Cassino crea un pauroso ingorgo. E’ quella di Via De Nicola creata qualche anno fa per sostituire il semaforo che permetteva l’immissione nella strada principale delle autovetture provenienti da via Pagano. Fatto sta che dalla costruzione della rotonda le cose sono andate solo peggiorando. A causa della sua grandezza la rotatoria ha accorciato di molto la larghezza della strada che, essendo rimaste invariate le strade affluenti alla struttura, non riesce a far passare rapidamente i veicoli. Questo piccolo errore di progettazione crea, dunque, un effetto imbuto che provoca lunghissime file. A volte gli incolonnamenti arrivano anche a raggiungere i cinquecento metri di lunghezza

provocando un elevato ingorgo anche delle strade limitrofe e un inquinamento acustico notevole. Molti cittadini che abitano lungo quel tratto di via Enrico De Nicola hanno manifestato il loro malcontento e a loro si sono aggiunti in numerosi automobilisti che puntualmente devono perdere molto tempo per riuscire ad oltrepassare quel tratto. La struttura è stata protagonista anche di alcuni incidenti a causa della scarsa visibilità che questa ha nelle ore notturne con automobilisti che, non vedendola, sono addirittura saliti sopra di essa andando ad impattare con il monumento presento al suo centro. La richiesta dei cittadini è quella di trovare il modo per rendere quel tratto di strada meno trafficato e dimi-

Coffee-break all’Aula Magna CASSINO - Il 25 febbraio la sfida virtuale si concretizza e l’Università di Cassino offre agli oltre 1500 iscritti il famoso caffè. Nel giro di pochissimi giorni tutti parlavano di questo invito, probabilmente era stata una battuta tanto per stimolare le iscrizioni e per movimentare la home fi Facebook.

nuire cosi anche lo stress che ogni giorno gli abitanti della sona sono costretti a subire. Davide Carnevale

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Provincia, lotta intestina nel Pdl

Cresce nel frusinate il consumo di droga

FROSINONE - La sfiducia ad Abbruzzese e Cippitelli da parte di una fetta corposa di consiglieri provinciali, sta creando nel Pdl una situazione di profonda lacerazione i cui sviluppi futuri non è facile prevedere. Intanto Ruggeri, Giannandrea e Scaccia si affrettano a solidarizzare con i due “sfiduciati”. PAG. 3

FROSINONE - Nel corso del 2009 le forze dell’ordine hanno intercettato e sequestrato sul territorio provinciale oltre 290 kg di sostanze stupefacenti. In vertiginoso aumento anche le piantagioni casalinghe di cannabis per il “fumo” fai da te. Diminuiscono, invece, i decessi per overdose: lo scorso anno sono stati quattro. PAG. 10

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Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Rebubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettafrosinone.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034

Terremoto nel Pdl www.gazzettafrosinone.it IL TAPIRO DEL GIORNO A GIUSEPPE CIARRAPICO Giuseppe Ciarrapico, stagionato senatore del Pdl, sta riempendo con la sua ingombrante presenza la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale del Lazio. Ogni giorno un convegno e ogni giorno una rancorosa esternazione contro questo o contro quello, specialmente contro i suoi stessi compagni di partito. Negli ultimi tempi, poi, ad infastidirlo sono soprattutto le cene elettorali, quelle stesse cene che sono state da sempre il suo cavallo di battaglia. Ma si sa, con l’avanzare degli anni, la memoria inizia a fare cilecca.

L’OSCAR DEL GIORNO A MARIO ABBRUZZESE Nonostante i colpi bassi ricevuiti di recente dai suoi stessi amici (???) di partito, Mario Abbruzzese non demorde affatto e prosegue con rinnovata lena la sua corsa verso uno scranno di consigliere regionale in via della Pisana. Metabolizzata con estrema rapidità la sfiducia da capogruppo del Pdl in Consiglio provinciale, non ha perso tempo a polemizzare e a litigare con chicchessia, ma ha continuato a pedalare vigorosamente nel suo dispendioso tour elettorale. L’incidente di percorso non lo ha turbato più di tanto. Il suo obiettivo resta sempre lo stesso.

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PRIMO PIANO Nel 2009 le forze dell’ordine ne hanno sequestrato sul territorio provinciale 290 kg

Aumenta il consumo di droga Nel frusinate proliferano in maniera considerevole le piantagioni di cannabis in giardino oppure nei vasi sul balcone di casa FROSINONE - Chi nonostante tuttocontinua a considerare la Ciociaria un tranquillo comprensorio di provincia con pochi problemi di natura sociale, dove ogni cosa fila liscia e dove tutto rientra in una dimensione amena e bucolica tipica dei bei tempi che furono o è un inguaribile sognatore oppure, magari senza accor-

gersene, commette un grosso ed imperdonabile errore. Il frusinate, compresso e quasi schiacciato da due colossi, Roma da un lato e Napoli e il casertano dall'altro, è afflitto da tutte quelle patologie e quelle problematiche tipiche di una frenetica società post-industriale. Compresa la piaga implacabile e diffusa della droga. In questa stessa pagina parliamo dell'uso di cocaina che appare in vertiginoso aumento. Ma anche il consumo di altre sostanze stupefacenti, dalle più leggere alle pesanti, non va certo sottovalutato. Un solo dato sarà sufficiente a rendere il tutto più comprensibile: nel corso dell'anno appena passato le forze dell'ordine hanno sequestrato su tutto il territorio provinciale oltre 290 chili di droga, il 38% in più rispetto al 2008. Un'azienda che non conosce crisi, quella della droga, e che consente alla criminalità organizzata di ricavare profitti elevatissimi, anche se del tutto illeciti, che sfuggono a qualsiasi redditometro o controllo fiscale che dir si voglia. Questo, nei dettagli, il quadro delle sostanze

intercettate e poste sotto sequestro: hashish 115 kg, marijuana 89 kg, ecstasy 84 kg, cocaina 3 kg, eroina 0,017 kg. La qualcosa ha portato all'arresto di 117 persone e alla denuncia alla autorità giudiziaria a piede libero di altre 20. Nel frusinate, poi, sta prendendo

A Frosinone e provincia sono 16 mila gli assuntori di cocaina FROSINONE - Uno studio elaborato di recente dal “Centro Cocaina e Nuove Dipendenze” ha evidenziato un dato molto preoccupante: in provincia di Frosinone cresce a vista d'occhio il consumo di cocaina che, ormai da tempo, non è più la droga dei vip, come si diceva una volta, ma un prodotto diventato praticamente accessibile a tutti. Nel 2009 sono stati all'incirca 16 mila i consumatori abituali, una cifra che, secondo gli esperti, è destinata ulteriormente a salire, considerando soprattutto la quota degli approcci sporadici che non è agevole accertare percentualmente. La “polvere bianca” è in genere assai diffusa in una fascia di età variegata che spazia dai 15 ai 54 anni, senza alcuna distinzione di ceto sociale. In essa si può trovare lo studente, l'operaio, l'impiegato e il libero professionista. Il fenomeno, d'altro canto, segue passo passo le immutabili leggi dell'economia. Essendo presente in misura massiccia sul mercato i prezzi si abbassano considerevolmente (così come, del resto, la qualità che diventa sempre più scadente e, di conseguenza, molto più pericolosa e nociva per la salute) e, quindi, il prodotto diventa accessibile a tutti. Basti pensare che oggi, per una dose di cocaina,

occorrono solamente 10 euro. Può essere acquistata, dunque, anche dal ragazzo o dallo studente che riceve dai genitori la modesta paghetta settimanale. Il dipartimento 3D della Asl di Frosinone, in collaborazione con l'amministrazione provinciale, ha organizzato nello scorso mese di dicembre prossimo una giornata di sensibilizzazione e di informazione contro l'uso di cocaina negli ambienti di lavoro, di studio e ricreazionali. E' stato fatto il punto della situazione con il commento dei dati della ricerca e sono stati resi noti i risultati delle cure farmacologiche e psicoterapeutiche effettuate su un gruppo di cocainomani. Chi volesse assumere informazioni, chiedere consigli o chiarimenti di qualsiasi tipo può rivolgersi senza indugio al “Centro di consulenza per il trattamento della dipendenza da cocaina”, unico del genere in provincia di Frosinone, che si avvale di personale altamente specializzato e competente. Il servizio è completamente gratuito. Il centro è aperto tutti i giorni e vi si può accedere anche senza specifica prenotazione. E' attivo anche un servizio di consulenza telefonica che funziona 24 su ore sui 24. Questi i numeri: 333.1252289 oppure 0775.882210-882603.

piede anche un'altra non proprio edificante abitudine: quella di mettere in piedi vere e proprie piantagioni di cannabis (sostanza dalla quale si ricava quello che in gergo viene chiamato “fumo”), magari nel giardino di casa o, addirittura, in vasi lasciati tranquil-

lamente sul balcone. Nel 2009 la Polizia di Stato ha sequestrato ben 756 kg di piantine contro le 307 dell'anno precedente. Siamo ad un aumento vertiginoso che supera il 40%. Un dato allarmante che attesta a chiare note come la produzione della droga fai da te, che consente anche una indubbia diminuzione dei costi, piace sempre più ai consumatori ciociari. Anche se, e quei numeri lo dimostrano, negli ultimi mesi le forze dell'ordine hanno molto intensificato i controlli anche in questa particolare direzione. Infine nel 2009 si sono registrati nel territorio provinciale 4 decessi per overdose. Nel 2008, invece, le morti erano state due in più. Cresce a dismisura l’uso di sostanze stupefacenti, insomma ma, per fortuna, diminuiscono le conseguenze più gravi, in particolar modo quelle dall’esito letale. E’ questo il solo parametro, l’unico segnale in certo qual modo incoraggiante, se così si può dire, di una situazione che desta in tutti, forze dell’ordine, istituzioni e famiglie, grandissima preoccupazione. Fernando Riccardi

Un fiume che scorre dal litorale domizio FROSINONE - Fino a qualche decennio fa chi in provincia di Frosinone voleva “rifornirsi” di droga si rivolgeva al mercato capitolino, magari viaggiando comodamente in treno per non dare troppo nell’occhio, confuso tra i tantissimi pendolari che ogni mattina, per lavoro o per studio, raggiungono Roma. Più limitato il numero di quelli che si riversavano a Napoli: in quest’ultimo caso erano soprattutto i movimenti non troppo leciti di qualche studente universitario che tornava con in tasca qualche pallopttola di “fumo” magari da condivedere con gli amici di una vita. Da qualche tempo a questa parte, però, la situazione è cambiata radicalmente. La via della droga adesso si dipana soprattutto in direzione

Droga, arrestato un 56enne di Alatri

Carceri, il problema dei tossicodipendenti

ALATRI - A Castel Volturno, località del litorale domizio, nel casertano, i Carabinieri della stazione di Grazzanise hanno arrestato un 56enne di Alatri nell’ambito di una maxioperazione antidroga denominata “Ultima Alba”. La retata ha portato al fermo di altre 23 persone, 18 nordafricani e 5 italiani.

Negli istituti carcerari della provincia di Frosinone, come in quelli dell’intera Penisola, è assai elevato il numero dei reclusi con problemi di tossicodipendenza. Molto spesso, a causa del sovraffollamento, questi ultimi sono costretti a convivere con detenuti che non hanno di questi problemi. Davvero una bella gatta da pelare.

del litorale domizio. E’ proprio in questa landa desolata e in preda al più totale degrado che fanno tappa coloro che da Frosinone, Cassino e provincia tutta intendono acquistare droga. In quel vero e proprio supermarket a cielo aperto si può trovare di tutto: dalla vecchia e ormai superata eroina, che ormai non cerca più nessuno o quasi, ai più moderni ritrovati , crack, cobret ed ecstasy incluse. C’è solo l’imbarazzo della scelta: basta chiedere, pagare in contanti (neanche tantissimi per la verità) e l’affare è fatto, lo “sballo” assicurato. Il tutto alla luce del sole, senza ostacoli o quasi. E da Mondragone in Ciociaria la strada è particolarmente breve e, soprattutto, libera da ostacoli. F. R.

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FROSINONE Tra poco si passerà al nuovo ospedale ma ciò malgrado la dirigenza della Asl ha speso un bel po’ di soldi per rinnovare cardiologia nella vecchia struttura

Umberto I, un reparto inutile FROSINONE - A Frosinone il vecchio ospedale, l'Umberto I, sta cadendo letteralmente a pezzi e tutti aspettano con ansia l'apertura ufficiale del moderno nosocomio la qualcosa dovrebbe ormai essere, dopo lunga attesa, in dirittura di arrivo. Lo spostamento dalla vecchia struttura avverrà per gradi e così potrà anche accadere che, almeno inizialmente, alcuni reparti saranno operativi nel nuovo stabile mentre altri continueranno a rimanere lì dove sono stati per anni. Il tutto, comunque, dovrebbe andare a posto nel breve volgere di poche settimane. Almeno questa è la speranza di tutti. Anche perché la situazione dell'Umberto I, da sempre critica per gravi carenze infrastrutturali, spazi interni ridotti all'osso, parcheggi insufficienti e così via di seguito, è ormai giunta al punto di non ritorno. Sicuramente nei primi giorni vi potrà essere un po' di caos e qualcuno, magari, finirà per es-

sere rimpallato da un posto all'altro, ma poi tutto dovrebbe rientrare nella normalità. Ma ciò rientra nella logica delle cose e non bisogna meravigliarsi più di tanto. Quel che desta stupore, invece, è una situazione ai limiti del paradosso della quale siamo venuti a conoscenza di recente. La dirigenza provinciale della Asl ha allestito un reparto di cardiologia nuovo di zecca all'interno del vecchio ospedale. Una decisione incomprensibile e per molti versi assurda considerato che di qui a breve l'antico nosocomio verrà dismesso e tutto sarà trasferito nella nuova struttura. Un inutile sperpero di denaro pubblico, dunque, del quale i dirigenti sanitari saranno chiamati a rispondere. E poi ci si meraviglia che la sanità nella regione Lazio sia schiacciata sotto l'immane peso di un debito colossale, frutto di gestioni scellerate, di ignobili magheggi e di decisioni cervel-

Una mostra su ninfe, amazzoni e gioielli In questi giorni a Frosinone, nelle stanze della Casa della Cultura, si può visitare una mostra molto particolare, interessante, diversa da tutte le altre. “Sirene, amazzoni e monili”, questo l'accattivante titolo della rassegna curata da Marina Longo, insegnante di professione e artista per passione, come lei stessa ama definirsi, nata al sole radioso della Sicilia ma ormai residente tra le nebbie e le brume della Ciociaria da moltissimi anni. Le sue ceramiche che riproducono mirabilmente ninfe, amazzoni, animali notturni e tante altre cose ancora, attestano lo straordinario talento di chi ha saputo percorrere le tappe di un percorso artistico lungo e intenso, spaziando senza difficoltà alcuna dalla pittura alla terracotta. Le ceramiche di Marina Longo non sono oggetti inanimati, freddi soprammobili da esporre sulla consolle di casa e da mostrare con

malcelato orgoglio agli amici di famiglia, ma creature vive, pulsanti di passione, che sembrano quasi muoversi in una dimensione irreale ma tremendamente fascinosa. E poi quel voler far risaltare, sempre e comunque, il culto della femminilità, della donna, intesa sia come creatura celestiale che divinità mitologica. Di qui il florilegio variegato di ninfe, amazzoni, sirene, perché, come spiega l'artista, “tutte le donne lo sono. In tutte noi c'è la dolcezza e il richiamo delle ninfe del mare e la forza e la tenacia delle amazzoni”. Un vero e proprio inno alla donna, dunque, senza mai sconfinare nel noioso e solito stereotipo del femminismo. Una mostra tutta da gustare, dunque, Chi fosse intenzionato alla visita (tutti i giorni dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19) deve fare però in fretta. La rassegna, infatti, chiuderà i battenti lunedì 15 febbraio. F. R.

La Tiranti presenta “Polvere di cuore” FROSINONE - Dopo essere stata già presentata a Roma il 17 dicembre,verrà presentata mercoledì prossimo presso la Casa della Cultura di Frosinone, l’opera prima della scrittrice di origine ciociara, Maria Afa Tiranti, dal titolo “Polvere di cuore”. Il libro è una raccolta di poesie sul tema dell’amore.

lotiche, proprio come quella che riguarda il reparto di cardiologia del vecchio nosocomio del capoluogo ciociaro. A tal proposito, il dottor Sandro Lunghi, esponente de “La Destra” e consigliere comunale di Frosinone che milita nei banchi dell'opposizione, ha rivolto al sindaco Michele Marini una puntuale ed urgente interrogazione. Della quale sarebbe interessante conoscere, di qui a qualche giorno e se mai ci sarà risposta, gli eventuali sviluppi. Anche perché il sindaco ha preso il solenne impegno di fronte all'intero consesso comunale di chiedere delucidazioni alla dott.ssa Costantini. Ma, come è facile prevedere, il tutto finirà per perdersi nelle fitte nebbie dell'oblio. Anche perché, con l'entrata in funzione del nuovo ospedale, nessuno starà a ricordarsi di quella strana decisione e dei tanti soldini spesi per un'opera inutile che potevano essere investiti in maniera

migliore. Intanto l'assise municipale di Frosinone ha inoltrato alla regione Lazio la richiesta di intitolare il nuovo ospedale al dott. Fabrizio Spaziani, medico frusinate deceduto l'estate scorsa in un tra-

gico incidente mentre nel cielo di Cortina, a bordo di un elicottero, si apprestava ad effettuare un soccorso. Una iniziativa che ha trovato l’unanimità di maggioranza e opposizione. Fernando Riccardi

Per arginare la crisi negozi aperti anche la domenica FROSINONE - Le attività commerciali, in provincia di Frosinone e non solo, attanagliate dalla grave crisi economica che non accenna a togliersi di mezzo, stanno attraversando tutte un momento di particolare difficoltà. Nel periodo delle feste natalizie e di fine anno c'era stato un certo risveglio. Poi, in netto anticipo rispetto agli anni passati, sono iniziati i saldi e ciò ha portato una vitale boccata di ossigeno. La cosa, però, è stata intensa ma tremendamente breve. E così, dopo qualche giorno di grande affluenza, la situazione è rientrata completamente nella normalità tipica dei mesi di gennaio e di febbraio i più freddi ma anche i meno remunerativi dell'anno. Per far fronte al netto calo di vendite e per attrarre in qualsiasi modo i potenziali clienti, i commercianti le stanno studiando tutte. Fino a chiedere di tenere aperti i loro esercizi anche nelle giornate festive quando, di regola, si dovrebbe restare serrati nel caldo tepore di casa.

A Frosinone l'associazione degli esercenti commerciali ha raggiunto un preciso accordo con l'amministrazione comunale in virtù del quale i negozi resteranno aperti tutte le domeniche del mese di febbraio. Il sindaco Michele Marini ha emesso un'ordinanza nel cui testo si legge: “Gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio potranno derogare per il mese di febbraio 2010, su tutto il territorio comunale, nelle more della formulazione di una nuova normativa da parte della regione Lazio, all'obbligo delle chiusure domenicali nelle seguenti giornate: 7, 14, 21, 28. I

Veroli, all’ospedale in funzione la Moc VEROLI - L’ospedale cittadino di Veroli verrà dotato dell’apparecchiatura per la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata), fondamentale per una sempre migliore e più avanzata diagnosi della osteoporosi. La buona notizia è stata comunicata nel corso di una conferenza stampa.

suddetti esercizi potranno inoltre derogare, su tutto il territorio comunale, all'obbligo della chiusura infrasettimanale nelle settimane successive alle aperture sopraindicate”. E' stata autorizzata, quindi, non solo l'apertura domenicale ma anche la soppressione della chiusura nel mezzo della settimana. Il tutto per restare aperti il più possibile con la speranza di mettere un freno alla grave emorragia di incassi che sta costringendo parecchi titolari di negozi ad operare una drastica riduzione di personale. Nel capoluogo ciociaro gli esercizi commerciali erano già rimasti aperti nelle domeniche di gennaio, grazie ad un'altra deroga concessa dal sindaco e dall'assessore municipale alle attività economiche e produttive. Ora l'esperimento che qualche buon risultato ha prodotto, viene riproposto. Il tutto, ovviamente, in maniera provvisoria in attesa che da parte della Pisana giunga la definitiva normativa al riguardo. F. R.

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FRUSINATE Le maestranze minacciano lo sciopero del voto. Mercoledì manifestazione a Frosinone

Gli operai occupano la Videocon ANAGNI - Gli operai della Videocon di Anagni dopo un’assemblea infuocata hanno occupato il sito industriale. La decisione è stata inevitabile visto il silenzio “del Governo e della politica locale”. Adesso saranno i lavoratori a decidere chi potra entrare o no all’interno del sito industriale. Gli operai stanno organizzando altre clamorose iniziative per cercare di sbloccare una vertenza che si trascina da troppo tempo e rischia di mettere seriamente a richio il posto di lavoro di circa 1.300 persone con pesanti conseguenze sull’intera economia provinciale. I sindacati hanno iniziato a raccogliere le schede elettrali che verranno riconsegnate al Prefetto di Frosinone per sottolineare l’intenzione di non votare alle prossime elezioni regionali se entro quella data la situazione non sarà sbloccata. Mentre il sindacato sta lavorando all’organizzazione di

una grande manifestazione da tenersi mercoledì 17 a Frosinone e contemporaenamente farà di tutto per bloccare i corsi di formazione professionale ai quale sono costretti a partecipare i lavorati. L’europarlametare del Partito

Dal “vertice” Arce-Ceprano buoni propositi per Fregellae ARCE - La situazione di degrado in cui versa ormai da tempo il sito archeologico di Fregellae è stato motivo di dibattito, venerdì scorso, nella riunione tenutasi presso la sede del comune di Ceprano indetta dal dott. Russo, sindaco dello stesso comune. Alla riunione, oltre al primo cittadino cepranese, hanno partecipato: l’Avv. Radice, presidente del consorzio mussale, Giorgio Bortone, commissario straordinario della riserva naturale e, per il comune di Arce, l’assessore alla cultura Brigida Fraioli e l’assessore ai lavori pubblici Emanuele Calcagni. Dopo un’ampia discussione accompagnata dalla visione di materiale fotografico, i partecipanti hanno preso atto delle problematiche e dello stato di abbandono in cui si trova il parco archeologico. I due assessori di Arce presenti al dibattito hanno comunicato che, pur nelle more di definizione delle competenze di gestione del parco stesso, è già stata stanziata una somma per la manutenzione ordinaria. Per quanto concerne, invece, la manutenzione straordinaria e la messa a norma del sito, si è in attesa delle risultanze del P.o.r. 2007/2013 Asse II – attività 5 G.a.c. Mura Poligonali – Progetto “Vie d’Acqua e Vie di Terra”. Il rappresentante della riserva si è detto disponibile ad ogni tipo di collaborazione, pur ammettendo che, essendosi insediato da poco, non è a piena conoscenza delle problematiche del sito. Il sindaco Russo ha espresso la sua soddisfazione per l’incontro ed ha auspicato che nei prossimi giorni si possa dare notizia dell’approvazione del P.o.r., fondamentale per dare risposte significative sul sito di Fregellae. Si è inoltre augurato che possa essere attivato un orario di apertura dello stesso sito, compatibile con la disponibilità del personale addetto. In conclusione, sembrano esserci valide possibilità sull’utilizzo del parco, la prossima estate, come luogo di accoglienza per attività turistiche, atte a valorizzare il parco stesso.

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Ceccano, al Liceo arrivano 70 tutors CECCANO - Settanta alunni delle classi IV e V hanno dato la loro disponibilità per aiutare i loro compagni più piccoli in difficoltà. Sotto la guida degli insegnanti fungeranno, infatti, da tutores per i loro amici di prima e seconda. Le materie oggetto di questo interessante progetto saranno latino e matematica.

Democratico, Francesco De Angelis dopo aver fatto visita agli operai che occupano agli operai che occcupanno la fabbrica ha inviato una lettera indirizzata ad Antonio Tajani, Vice Presidente della Commissione Europa e Commissario per l’Industria e l’Imprenditoria, una a Laszlò Andor, Commissario per l’Occupazione, gli Affari Sociali e l’integrazione, ed una a Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico. “E’ un momento difficile e tutti, secondo le proprie competenze e possibilità, devono contribuire a risolvere questa vicenda che sta assumendo aspetti drammatici” – ha commentato Francesco De Angelis. “In passato, - ha continuato l’ex- assessore regionale - per sostenere la Videocon, sono state utilizzate anche risorse comunitarie e dunque ho ritenuto opportuno informare l’Unione Europa di questa situazione, sia per se-

gnalare l’inaffidabilità della proprietà indiana che per chiedere un coinvolgimento dell’UE sulla questione”. Secondo l’esponete del Pd “questa vicenda riguarda non solo i 1300 lavoratori della Videocon ma anche le piccole e medie imprese dell’indotto della seconda realtà produttiva della Provincia di Frosinone, dopo la Fiat di Cassino, insomma una parte considerevole di territorio che coinvolge tutta la Regione Lazio. Da considerare, inoltre, che in un’industria ad alta tecnologia come la Videocon i dipendenti sono un patrimonio di conoscenza e di competenza che non può essere disperso”. “Pertanto – conclude De Angelis - tocca ora al Governo decidere, in tempi rapidi, sulle manifestazioni di interesse presentate scegliendo il piano industriale più forte e più vantaggioso”. Andrea Capobasso

Guarcino: per il comune Di Vico contro Morini GUARCINO - A fine marzo i 1.425 elettori di Guarcino si recheranno alle urne per procedere al rinnovo dell'assise municipale. Un appuntamento molto sentito in un paese di così modeste dimensioni. All'inizio sembrava che dovesse esserci una partita a tre: a Giuseppe Di Vico, sindaco uscente, si contrapponevano Luciano Morini, esponente di spicco del Pd, già primo cittadino del paese, eletto nella lista di maggioranza ma poi passato all'opposizione, e il consigliere di minoranza Alessandro Gori (Pdl). Si parlava addirittura di una quarta lista in allestimento, il che, francamente, per una comunità così piccola, pareva davvero troppo. Però, a pochi giorni dalla presentazione ufficiale delle liste, ecco giungere inatteso il colpo di scena: Di Vico e Gori raggiungono un accordo, uniscono le forze e decidono di formare un unico raggruppamento civico. In caso di vittoria il primo occuperà lo scranno sindacale dando continuità al precedente mandato mentre l'altro sarà vice sindaco. Una svolta

improvvisa e per alcuni versi clamorosa che non era facile mettere in preventivo. “Un accordo basato sulla certezza di poter amministrare il paese nel modo migliore – afferma il sindaco di Guarcino – con un programma serio e realizzabile: in una parola concreto”. E mentre da un lato si esulta per il patto siglato che potrebbe anche risultare determinante per la vittoria finale, lo sfidante Morini sembra aver accusato il colpo. Nel suo entourage si contava soprattutto sulla presenza di tre liste per cullare ragionevoli propositi di affermazione. Ora, invece, tutto è diventato molto più difficile.

Neve a Patrica? Nessun problema PATRICA - L’ondata di maltempo ha colpito anche Patrica. Tempestivo e brillante è stato l’intervento della Provincia, dell’A.v.e.r. sezione Alberto Colicchia e dei dipendenti comunale, che in seguito alla violenta nevicata che si è abbattuta su Patrica provocando notevoli disagi alla circolazione, hanno lavorato incessantemente al fine di riuscire a ripristinare in tempi brevi la normale viabilità che si era interrotta in tutta la parte alta e parte della bassa del paese. Oltre alla presenza dell’eccellente squadra dei volontari dell’A.v.e.r, mantenendo assidui contatti telefonici con il Sindaco Stefano Belli che ha coordinato tutte le attività, sul posto sono intervenuti anche alcuni dipendenti del Comune di Patrica che hanno prestato la loro collaborazione ed il loro aiuto. “All’Amministrazione Provinciale, - ha fatto sapere il sindaco - e all’ intera e valida squadra dei volontari dell’A.v.e.r. ed al signor Fernando Colicchia che ha seguito con rigoroso interesse tutte le operazioni vanno i miei e quelli dell’Amministrazione Comunale più sentiti ringraziamenti e la mia grande stima, ringraziamenti che vanno estesi anche agli operai del nostro Comune che si sono mostrati attivi e disponibili, collaborando con la squadra dei volontari dell’A.v.e.r. L’interruzione della viabilità avrebbe potuto causare danni consistenti soprattutto alle persone anziane, malate che restando in casa avrebbero avuto serie difficoltà nel potersi muovere liberamente in caso di necessità. Quindi è stato inevitabile il tempestivo interessamento ed il conseguente intervento da parte di quanti hanno prestato la loro collaborazione, sono dunque estremamente soddisfatto per l’ottima riuscita dell’impresa”. A.C.

Foglio di via per tre napoletani PIGLIO - I Carabinieri delle stazioni di Anagni e Piglio hanno intercettato ed emesso altrettanti fogli di per tre uomini, tra i 20 e i 40 anni, tutti di origine napoletana. I tre, secondo le forze dell’ordine, si aggiravano con fare sospetto. I Carabinieri hanno intensificato i controlli per scongiurare i furti nelle abitazioni.


S P O RT CALCIO SERIE B

Frosinone, un punto prezioso I canarini impattano zero a zero a Padova: Sicignano salva il risultato nel primo tempo Nella ripresa timidi segnali di ripresa da parte degli uomini di Moriero che non pungono Padova: Cano, Renzetti, Darmian, Trevisan, Cesar, Bovo (Rabito al 10'st), Patrascu (Morosini al 27'st), Italiano, Cuffa, Di Nardo, Vantaggiato (Soncin al 41'st) A disp. Agliardi, Giovannini, Gasparetto, Jidayi. All.Di Costanzo Frosinone: Sicignano,Del Prete, Scarlato, Ascoli, Semenzato, Caremi (Bolzoni al 45'pt), Biso, Cariello (Basso al 20'st), Calil (Stellone al 36'st), Troianiello, Santoruvo A.disp. Frattali, Basha, Maietta, Mazzeo. All.Moriero Arbitro : Nasca di Bari Ammonti : Santoruvo (35'pt) Patrascu (16'st) Del Prete (25'st) Renzetti (27'st) Darmian (30'st) Sicignano (38'st) Bolzoni (48'st). Finisce a reti inviolate la sfida dell’Euganeo tra Padova e Frosinone. Moriero ha dovuto fare a meno dello squalificato Bocchetti e dell' infortunato Giubilato, mentre per il recuperato maietta solo panchina insieme a Basha colpito da una leggera forma influenzale. Solito 4-2-31 con Semenzato, Ascoli, Scarlato e Del Prete davanti a Sicignano, Caremi e Biso in mediana, Cariello,

Calil e Troianiello dietro l'unica punta Santoruvo. Il Padova ha risposto con un 4-4-2 con Di Nardo e Vantaggiato in attacco. Sotto un bel sole la partita ha stentato a decollare da entrambe le parti. Torpore generale per almeno 25' minuti. Manovra lentamente il Frosinone. Padova che si è difeso bene senza patemi cercando di sfruttare il contropiede. Al 25' su susseguirsi di un calcio d'angolo Trevisan sfiora il vantaggio per il Padova, ma Sicignano con un miracolo salva. Un minuto dopo Cuffa in proiezione offensiva approfitta di una disattenzione dello stesso Sicignano per trovare il bersaglio grosso da fuori, con la palla che finisce a lato di poco. C'è anche il Frosinone in campo e prova a farsi vedere intorno al 31' ma la difesa di casa sbriglia in angolo. Padova comunque messo meglio in campo del Frosinone. Darmian sulla destra è un autentica spina nel fianco per la difesa ciociara. Al 38' Di Nardo dopo una triangolazione con Cuffa entra in area ma viene stoppato un secondo prima di calciare a rete da Del Prete.

Al 42' ancora Darmian sulla destra mette al centro un traversone dove Vantaggiato non arriva per pochi centimetri all'impatto. Al 45' su calcio piazzato di Patrascu ennesimo pericolo per la retroguardia del Fro-

I canarini schierati a centrocampo sinone. Termina il primo tempo dopo 2 minuti di recupero, brutta prima frazione di gara del Frosinone. La ripresa vede i canarini entrare in campo con un piglio diverso.

Le dritte sulle sfide della serie A

Boville cerca il primo acuto dell’anno Perrotti recupera Gatti e Padovani

Mister Perrotti

I4 ANNO I - N° 0 DOMENICA 14 FEBBRAIO 2010

recupero nella partita contro il Selargius e l'infortunio del figlio giocatore Mattia Perrotti, autentico faro della formazione ernica (per lui gli esami hanno evidenziato una micro frattura al collo del piede sinistro). In settimana si sono aggiunte altre cattive notizie come la squalifica del capitano Molinaro, indisponibile quindi per la gara di oggi contro la Viterbese e l'impossibilità di allenarsi sia venerdi che sabato causa inagibilità del “Montorli” per l'abbondante nevicata di giovedi notte. Quindi affrontare la Viterbese, formazione che si è assestata ormai nel centro classifica, dopo una settimana così potrebbe essere molto difficile. Ma i blugranata sono for-

azione sciupa un contropiede facendosi recuperare ingenuamente. Al 14' ancora il Padova pericoloso con Cuffa che servito basso da Di Nardo viene anticipato all'ultimo da

Sicignano. Al 20' ancora il Padova vicino al vantaggio con Italiano che con un destro dal limite sfiora l'incrocio dei pali. Veneti che tornano ad imporsi a centrocampo dove il Frosinone fa fatica ad impostare. Vantaggiato al 29' ci prova sempre da fuori ma Sicignano non si fa sorprendere e risponde con i piedi. Si riaffaccia in avanti il Frosinone al 31' su punizione, ma Basso spara alto da ottima posizione. Al 34' Calil è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio muscolare, al suo posto entra Stellone. Occasione da gol per il Padova a cinque minuti dal termine: Italiano dopo un azione tambureggiante non trova la porta da posizione centrale all'altezza degli undici metri. Nei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara il Padova prova a concretizzare la buona prestazione alla ricerca del gol vittoria ma Sicignano non corre ulterori pericoli. Prova incolore per il Frosinone che conferma la fase di involuzione della squadra. I play-off si allontanano. Andrea Mastrantoni

CALCIO SCOMMESSE

CALCIO SERIE D

Mister Perrotti settimana più buia di questa da quando allena il Boville calcio difficilmente l'ha vissuta. Non bastava infatti aver perso due punti d'oro nell'ultimo minuto di

Ci prova al 3' Cariello su punizione ma la palla termina tra le braccia del portiere. Al 10' Rabito appena entrato spaventa Sicignano con un diagonale che esce fuori di un niente. Calil sul ribaltamento di

mazione assai imprevedibile e dotata, soprattutto in avanti di un tasso tecnico da far invidia ad ogni formazione. In avanti l'ex canarino Perrotti dovrebbe confermare la coppia magica Carlini – Migliorelli. A disposizione torna anche la punta cassinate Gatti. In difesa dovrebbe rivedersi l'ex cassinate Padovani e tra i pali torna il giovane pararigori Mainardi. La Viterbese viene dalla sconfitta esterna con il Cynthia mentre il Boville, dopo quattro pareggi consecutivi, è alla caccia ancora della prima vittoria del 2010. La direzione della gara tra Viterbese e Boville Ernica è stata affidata al sig. Francesco Fiore di Barletta . A.M.

Ad una prima occhiata le sfide domenicali della serie A appaiono come delle “partitacce”. In un turno così pieno di trappole, evitare le quote basse risulta più importante di quanto già sia. Iniziamo dal big match di giornata, quello tra Napoli e Inter, sebbene sia l’ultimo del turno (posticipo serale) a voler vedere l’ordine cronologico. Gran parte degli scommettitori saranno affascinati dalla doppia chanche 1X, perché è ben quotata (1,57), perché l’Inter potrebbe essere distratta dall’imminente impegno di champions. Immaginando una partita tesa e sentita, noi preferiamo l’under a 1,73, che ci coprirebbe anche un non impossibile 0-1. I book si sbilanciano a favore del Chievo riguardo la partita del Bentegodi tra i clivensi ed il Siena. Si tratta di un 1 che ci sta tutto, ma un 1,80 è sempre basso per una sfida di basso livello. Non è da escludere un over a sorpresa, pagato alla pari (2,00), per due motivi: il dato statistico che vede il Chievo sempre in gol tra le mura amiche da inizio campionato, fatta eccezione per la sfida contro l’In-

ter; la situazione disperata dei toscani, costretti a sbilanciarsi e a provare il tutto per tutto per vincere. Solo l’assenza di Maccarone tra gli ospiti lascia qualche dubbio, ma si può fare un tentativo. Anche Parma-Lazio, specialmente per la posizione di classifica in cui sono piombati i biancocelesti (terzultimi), potrebbe essere una partita alquanto “movimentata” ed il goal a quota 1,80 si fa apprezzare. Il segno 1 che piace maggiormente è quello di Catania-Atalanta, per la quota (2,05), l’entusiasmo dei locali che schierano dal primo minuto il nuovo acquisto Maxi Lopez. Gli altri appaiono tutti incontri da evitare, sui quali ci limitiamo ad un sintetico parere: potrebbe tornare a vincere la Juventus, in casa contro il Genoa, mettendo finalmente in evidenza il lavoro di Zaccheroni; da 1X Cagliari-Bari, anche in considerazione della pesante assenza tra gli ospiti del bomber Barreto; infine Livorno-Bologna sembra il match a più alta probabilità di pareggio e da under, per cui non escluderemmo uno 0-0. Luca Tedeschi

L’impresa del Gallipoli Lecce bloccato sul pari

Viareggio, Juve in finale Yago e Immobile show

Nella 25ª di B la squadra di Giannini vince a sorpresa 2-1 in Emilia e ora la formazione di De Canio, fermata sullo 0-0 casalingo dal Modena, è sola al comando. Il Crotone vince 2-0 in Romagna, il Torino espugna il campo dell'AlbinoLeffe tornando alla vittoria. Si sveglia anche la Reggina che piega il Mantova.

La Juventus Primavera centra la finale della 62/a edizione del torneo di Viareggio. I bianconeri hanno superato l'Atalanta per 2-0, grazie ai gol diYago e di Immobile. Lunedì, sempre sul terreno dello stadio Bresciani, è in programma la finalissima contro la vincente dell'altra semifinale, tra l'Empoli e la Rappresentativa di serie D.


S P O RT CALCIO LEGA PRO

All”Arturo Valerio” di Melfi gli azzurri in campo per dare una svolta al campionato

Cassino, primo esame di maturità Per Sanderra scelte obbligate in difesa; abbondanza a centrocampo ed in attacco E’ il giorno della verità per il Cassino, impegnato nel primo esame della gestione Sanderra. All’”Arturo Valerio” di Melfi gli azzurri dovranno dimostrare di aver superato il periodo nero, si spera conclusosi con l’esonero di Pellegrino, che nel mese di gennaio ha portato una vittoria e ben tre sconfitte nelle quattro gare disputate. La settimana di sosta ha fatto bene al Cassino: l’intero gruppo, compresi gli otto nuovi arrivati nel mercato invernale, hanno avuto modo, in queste due settimane di lavoro, di entrare in confidenza con i metodi del nuovo mister che, dal giorno del suo approdo nella Città Martire, ha messo da subito le cose in chiaro. “Voglio un Cassino che scenda in campo con la giusta mentalità: corti, aggressivi e con le idee chiare. Ho a disposizione un organico di livello che potrà sicuramente competere con le formazioni che ci precedono per conquistare un posto nei play-off. Ci aspettano

dodici finali che non possiamo assolutamente sbagliare”. A Melfi Sanderra troverà una squadra che è distante in classifica solo tre lunghezze. I gialloverdi di Paolo Rodolfi infatti riescono ad esprimersi molto meglio tra le mura amiche dove hanno conquistato 21 dei 28 punti in classifica. Ariamone e Chiaria(18 gol in due) fanno paura anche se non verranno supportati dal folletto Mitra appiedato per un turno dal giudice sportivo. Il punto debole dei lucani è senza dubbio la difesa che, nonostante sia stata rinforzata dall’arrivo del maltese ex Cassino Agius, con ben 30 reti al passivo risulta la terza retroguardia più battuta del girone. Bisognerà quindi fare attenzione alle folate offensive del Melfi, ma il Cassino, come ha ripetuto in settimana Stefano Sanderra, dovrà preoccuparsi principalmente di scendere in campo senza badare troppo agli avversari, con l’intenzione di prendere in mano il pallino del gioco per tornare all’ombra dell’Abbazia con tre punti fonda-

mentali per la rincorsa play-off. Questo l’elenco dei venti convocati azzurri che ieri pomeriggio sono partiti alla volta di Melfi: portieri Indiveri ed Amadio; in difesa Martinelli, Merli Sala, Bianciardi, Goisis e Cafiero. A centrocampo Berardi, Bonacquisti, Bracaletti, Giannone, Konè, Conti, Romeo, Scappaticci, Vigna; gli attaccanti sono Jefferson, Bardeggia, Frisenda e Mezgour. Per quanto concerne la probabile formazione che scenderà quest’oggi in campo appare scontato il rientro tra i pali di Indiveri, davanti al quale agirà la linea di difesa a quattro formata da Goisis, Merli Sala, Bianciardi e Martinelli. Rebus a centrocampo, zona in cui Sanderra ha ampie possibilità di scelta. Nel caso in cui Mezgour affiancherà Jefferson in attacco probabile l’impiego di Bracaletti a destra, Scappaticci sul versante opposto con Giannone, Konè e Berardi che si giocheranno due maglie nella zona nevralgica. Qualora il tecnico cassinate dovesse optare per il di-

Adil Mezgour in azione contro il Melfi nella gara d’andata rottamento sulla fascia di Mezgour, pronto Rino Frisenda a ricoprire il ruolo di seconda punta, con un Bardeggia che si presenta come valida alternativa da utilizzare a partita in corso. Come detto da mister Sanderra il Cassino ripartirà da zero con l’obiettivo principale di invertire la tendenza negativa dell’ultimo mese: una vittoria sarebbe

di fondamentale importanza per la classifica e per il morale di un gruppo che ha bisogno di ritrovare fiducia. L’anticipo di ieri tra la Cisco Roma ed il Barletta si è concluso sul punteggio di uno ad uno: per il Cassino quindi l’opportunità di staccare in classifica i biancorossi pugliesi di Sciannimanico. Antonino Massara

CALCIO LEGA PRO

VOLLEY MASCHILE

Isola Liri cerca punti salvezza contro il fanalino di coda Igea

I cassinati inseguono il terzo posto

Torna in campo oggi alle 14.30 l'Isola Liri di mister Sandro Grossi contro l'Igea Virtus del collega Zampollini ultima in classifica e alla ricerca di un'impresa che allo stato attuale appare utopistica. L'Isola Liri attualmente è fuori dalla mischia ma bisogna approfittare di queste gare apparentemente facili per non complicarsi poi inutilmente la stagione. Isola infatti occupa il sest'ultimo posto con ventisei punti. Dopo un inizio in sordina che l'aveva costretta a stazionare nei bassifondi della classifica per diverse settimane, oggi la squadra di Grossi viaggia bene come dimostra tra l'altro la vittoria sul difficile campo di Cassino, prima della sosta del campionato. L'Isola Liri in casa ha totalizzato quattro vittorie, altrettanti pareggi e tre sconfitte. Sono 18 i giocatori a disposizione del mister: Bassoule, Bianchini, Bussi, Costanzo, D'Alessan-

dro, Falco, Federici, Fiorini, Gennari, La Rocca, Mallardi, Mangiapelo, Mastrantoni, Mucciarelli, Paolacci, Rogato, Simonetta e Sperati. Indisponibili per infortunio sono Raffaello, La Cava, Lagnese e Fofana, mentre assenti per squalifica saranno Matrisciano e Car-

Gennari dell’Isola Liri

boni. I siciliani invece dopo i pareggi con Catanzaro e Vibonese, vogliono dare continuità alla serie utile. L'Igea sta attraversando un momento importante e si presenta alla partita con i laziali decisa a fare bene. È questo l'obiettivo di Zampollini e i suoi uomini che, pur sapendo delle insidie che presenta la trasferta, puntano alla vittoria per continuare il loro cammino verso il traguardo dei playout. Un primo passo, rilevante, per tentare poi la scalata alla salvezza. L'allenatore igeano troverà difficoltà nell'impostare il reparto difensivo, visto che non potrà contare né su Stelitano (squalificato) né su Fortunato (infortunato). La direzione della gara è stata affidata al signor Zivelli Alfredo di Torre Annunziata, assistenti Della Rocca Alfonso di Salerno e Tozzi Fabrizi di Ostia. Andrea Mastrantoni

Importante mach per la squadra cassinate che domenica contro la Volley Ferentino in caso di vittoria, e contemporanea sconfitta dell’Asd Breda Volley contro l’Atina Potens, scavalcherebbe la squadra atinate agganciando il terzo posto occupato proprio dal team romano. Partita resa entusiasmante a causa delle sconfitte nell’ultimo turno da parte di entrambe le compagini che ora hanno un importante occasione per riscattarsi. “vincere oggi ci darebbe una grande carica e ci permetterebbe di poter raggiungere una buona posizione di classifica” ha esclamato Calro Di Mambro, dirigente/giocatore della squadra Cassinate il quale tiene a precisare che “il nostro obbiettivo stagionale era raggiungere una mediocre posizione capace di garantirci la possibilità di iscrizione in prima divisione anche l’hanno venturo, se otterremo qualcosa in più saremo maggiormente con-

Leo:“Ecco lo spirito per battere lo United”

Ferrari, piccolo guasto Ma la F10 macina km

Il tecnico del Milan appare ottimista dopo il 3-2 all'Udinese. "Questo è l'atteggiamento giusto per affrontare lo United". Galliani si affida ai precedenti: "Contro di loro abbiamo una tradizione favorevole, ma ci serve l'aiuto dei tifosi". Qualche preoccupazione per le condizioni di Thiago Silva e Borriello.

Ieri quarta e conclusiva giornata di prove a Jerez: a metà mattina Massa aveva accumulato ben 95 giri (di cui 57 consecutivi) prima di fermarsi in pista per un problema che il Cavallino ha definito "di scarsa importanza". Problemi per Schumi. Hamilton aspetta l'asciutto.

tenti”. A fine partita le squadre, mostrando un livello di sportività e serietà superiore ad altri sport più noti, hanno organizzato una cena alla quale parteciperanno giocatori e dirigenti di entrambe le società insieme al direttore di gara. La classifica di prima divisione vede la Pallavolo Velletri al primo posto con 24 punti e al secondo l’Asd Supino Volley a 21, seguono Asd Breda Volley a 19, Volley Ferentino 17, Cassinovolley 16, Atina Potens 12, Asd Castro Volley 11, Asd Pallavolo Olevano 10, Gsdp Zagarolo 5. Chiude la classifica Globo.B.P. Frusinate Sora ancora a 0. La lotta per giungere in serie D vede protagoniste almeno cinque squadre. Sicuramente la favorità è Veletri ma le inseguitrici si stanno dimostrando tutte all’altzza della situazione regalando ai tifosi un emozionante finecampionato. Davide Carnevale

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DOMENICA 14 FEBBRAIO 2010



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