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Convalidato l’arresto per omicidio di Natalino Di Mambro CASSINO- Al termine dell’udienza il gip ha convalidato gli arresti in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e di porto illegale di armi. Di Mambro al giudice ha ribadito quanto detto al momento dell’arresto, di aver ucciso l’avvocato perché non l’avrebbe tutelato nel migliore dei modi

nella difesa di alcune cause. E di cause ne aveva diverse per i contenziosi con i confinanti, con il Comune di Sant’Elia e con un avvocato per parcelle non pagate alcuni anni fa. Di Mambro ha di nuovo spiegato al magistrato di aver chiesto più volte spiegazioni a Pallini per i ritardi nella conclusione delle cause.

ANNO I - N° 188 SABATO 30 OTTOBRE 2010 DISTRIBuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. e Fax 0776.278040 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

ABATE E POLITICI AI FERRI CORTI www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL COMUNE DI PIEDIMONTE Per aver utilizzato un apparecchio irregolare per fare le multe agli automobilisti. Gli agenti della polizia stradale di Cassino guidati dal comandante Roberto Donatelli hanno acquisito al comune di Piedimonte San Germano la documentazione e le apparecchiature del T-Red. Il funzionamento di questo particolare rilevatore elettronico posti nei pressi dei semafori era stato bloccato dalla prefettura un anno fa dopo le denunce degli automobilisti. L’apparecchio faceva scattare troppo velocemente il rosso tanto che le multe fioccavano. Ad ordinare l’acquisizione è stata la procura della repubblica di Cassino che ha avviato una inchiesta giudiziaria sul caso.

L’OSCAR DEL GIORNO A MICHELE NARDONE L’avvocato Michele Nardone in vista della candidatura a sindaco di Cassino per il Pdl ha presentato il suo sito intern e t w w w. m i c h e l e n a rdone.it. che rappresenta l’inizio di un nuovo capitolo della sua avventura personale e politica per Cassino. “Ho voluto anche dare un titolo a questo incontro, ha detto, che è “Comunicare una nuova governance” perché ho voluto coniugare la matrice della vostra professione e competenza, appunto la “comunicazione”.

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regione “Roma rinascerà tra 10 anni” Il sindaco Alemanno traccia un bilancio a metà mandato. Sicura la ricandidatura nel 2013 ROMA - Parlare del lavoro fatto fino ad oggi e delle prospettive per i prossimi due anni e mezzo non può prescindere dalla situazione che abbiamo trovato quando siamo arrivati nell’aprile del 2008. Ne è convinto il sindaco di Roma Gianni Alemanno che oggi ha raccolto nella sala delle Bandiere in Campidoglio la sua giunta (tutti presenti tranne l’assessore all’Urbanistica Marco Corsini) e i giornalisti per fare il punto sul

lavoro fatto fino ad oggi e quanto sarà necessario fare fino al 2013, data di scadenza del mandato. Bisogna subito dire che Alemanno non intende fare il salto nei piani alti della politica nazionale lasciando la guida della città. Si ripresenterà infatti per un secondo mandato. Anzi ha detto, “non ho alcuna intenzione di rientrare nella politica nazionale” in quanto “serviranno dieci anni per dare una svolta a questa città e credo che non ci possa essere un progetto, anche nazionale, che non abbia la Capitale come grande motore. Quindi, sono convinto che, occupandomi di Roma, svolgo anche un grande servizio per la comunità nazionale”. Dopo essersi dato un “bel 7” qualche giorno fa, oggi il primo cittadino ha spiegato quali sono stati i motivi per una sua promozione a pieni voti. Come ha detto Alemanno, non si può prescindere da quello che dice di aver trovato quando è arrivato in Campidoglio, con le finanze capitoline che erano al limite del default. Da qui partono i successi, con il piano di rientro certificato e con il debito che, come ha detto il sindaco, “non è più del Comune di Roma

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ma è un debito dello Stato”. Quindi, un peso, come ha spiegato poi, che “non grava sul bilancio capitolino”. Quindi si torna a parlare di documento di programmazione economica che tornerà ad essere uno strumento di bilancio e non di “salvataggio” delle finanze capitoline. Ma l’ultimo anno è stato importante soprattutto per il nuovo ruolo della città, con la nascita il 20 settembre di Roma Capitale. Dal 6 maggio 2009, data di pubblicazione in Gazzetta ufficiale della legge 42 che introduce la nuova figura, al 17 settembre scorso, quando la stessa Gazzetta ha pubblicato il primo decreto attuativo. Senza dimenticare il 20 settembre, quando l’assemblea capitolina, riunita in seduta straordinaria alla presenza del Capo dello Stato, ha celebrato la sua nuova figura nel giorno dei 140 anni di Roma Capitale d’Italia. Lo stesso giorno è stata conferita a Giorgio Napolitano la cittadinanza onoraria. Alemanno ha ricordato che il nuovo equilibrio di bilancio si basa su otto punti cardine: lotta all’evasione fiscale; lotta agli sprechi; rinegoziazione dei contratti; entrate per 30 milioni di euro provenienti dal concordato delle multe; revisione della corporate

nuova linea imposta dal vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo: con il ritorno delle presenze ai livelli del punto massimo del 2007 (+1,22 per cento nel 2010). Cifre importanti, secondo il sindaco, che saranno sicuramente sbaragliate dalla nascita del secondo polo turistico che vedrà la nascita a partire dal 2012 di Cinecittà World, del Mediterraneum Acquario di Roma e del Campo da golf pubblico. Altrettanto importanti i “successi” delle iniziative culturali che hanno raggiunto importanti traguardi, come il forte aumento dei visitatori previsto per fine anno nel sistema dei musei civici, oltre al record di visite per la mostra del Caravaggio. Successi confermati anche dal Globe Theatre e dall’Auditorium che ha visto crescere i ricavi fino a 5 miliardi e 800 mila euro. In un periodo di crisi come quello che sta attraversando la città e il paese intero, Alemanno ha voluto ricordare lo sforzo profuso in favore delle Pmi, con il fondo di garanzia a cui hanno aderito già undici istituti di credito e che ha già disponibili finanziamenti per 130 milioni di euro. Ma anche la nascita dello sportello unico delle Attività produttive, il nuovo regolamento per bar e ristoranti e l’attivazione dell’iter

governance; revisione dei contratti di servizio con le società partecipate; introduzione del tetto agli stipendi per i manager e, infine, la creazione della Holding Roma Capitale che garantirà, con la centralizzazione degli acquisti e lo sfruttamento delle agevolazioni fiscali, importanti risparmi per la collettività. Anche il settore turistico ha risentito positivamente della

per l’approvazione del Piano regolatore degli impianti pubblicitari sono, per il sindaco, segnali di attenzione verso il comparto produttivo della città. Senza dimenticarsi della lotta al precariato che ha permesso la stabilizzazione di 1.751 precari, 1.633 nuove assunti dal Comune, nuovi concorsi per 1.995 posti e la riqualificazione professionale per 983 dipendenti

dell’amministrazione. Ma anche attenzione verso la sicurezza e la soluzione per i 700 dipendenti di Gemma Spa. Per le fasce più deboli della cittadinanza Ale-

tamento quotidiano del cento per cento dei cassonetti e allo spazzamento del 700 per cento delle strade della città. Ma anche censimento delel discariche

manno ha sottolineato l’aumento della spesa sociale rispetto agli anni scorsi, che nel 2010 ha toccato i 350 milioni di euro. Un punto vincente della campagna elettorale di Alemanno era stato quello della sicurezza. Proprio qui il sindaco ha incassato, secondo il suo parere, ottimi risultati, con il calo sensibile dei reati (-26,24 per cento nel 2009 rispetto al 2007), raggiunto grazie al Patto per Roma Sicura, la Sala sistema Roma e alle numerose ordinanze firmate dal sindaco hanno. Poi il Piano nomadi, che ha permesso di metter ordine nel tessuto periferico della città con la messa a norma dei sette campi autorizzati, a creazione di altri tre. Dal giugno del 2008 ad oggi sono stati sgomberati 310 micro accampamenti oltre ad essere stati sgomberati sei grandi campi tra cui quello ritenuto il più grande d’Europa che era il Casilino 900. Il decoro della città passa anche dalla manutenzione stradale, dalla lotta al cartellone selvaggio e dal potenziamento dell’illuminazione pubblica. Ma chiave di volta della campagna per una città migliore è stato per Alemanno il nuovo contratto di servizio con Ama, che ha rivoluzionato il sistema di pulizia della città. L’azienda capitolina ha visto ripianato il debito di 917 milioni di euro che deteneva fino allo scorso anno e il nuovo contratto di servizio ha portato allo svuo-

abusive (quasi mille) , rinnovo dei 30 per cento del parco veicoli, 544 nuove assunzioni e cento agenti accertatori. Uno sforzo che culminerò con l’arrivo di oltre 28 mila nuovi cassonetti e all’espansione delle aree della città in cui vige la raccolta differenziata. Poi c’è il piano strategico per la mobilità sostenibile, le nuove infrastrutture per la mobilità come il Ponte della musica, le nuove linee della metropolitana B1 e C e il nuovo nodo di Stazione Termini con la fine lavori nel 2012. Oltre all’allargamento della via Tiburtina e la nuova arteria viaria collaterale alla stessa Tiburtina da Tor Cervara a via Tivoli, oltre al nuovo ponte della Scafa che vede gli appalti in assegnazione. In prospettiva, poi, il recupero delle periferie e il piano casa del Campidoglio che vedrà il recupero di 25.700 alloggi, di cui seimila di edilizia residenziale pubblica e 19.700 di housing sociale. Sono intanto stati già assegnati 253 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica ai “punti 10”. Alemanno, in conclusione, ha poi ricordato l’impegno della sua amministrazione per una “Roma più verde”: settemila nuovi alberi in ogni Municipio, il piano potature, le bonifiche e la riqualificazione delle Ville storiche cittadine: fino ad ora sono ne sono state completate dodici, entro il 2010 se ne aggiungeranno altre quattro e nel 2011 i concluderà con le ultime undici.

Cartomante assalita a colpi di ombrello

Ubriaco tira sassi sulla Tiburtina

ROMA - I carabinieri della stazione Roma piazza Dante hanno arrestato per tentata rapina e lesioni a pubblico ufficiale, un cittadino romeno di 47 anni che ha tentato di portare via il denaro ad una cartomante di 73 anni, picchiandola con un ombrello. È accaduto sotto i portici di piazza Vittorio, dove la vittima era autorizzata a svolgere l'attività.

ROMA - Ha danneggiato tre autovetture e ha rotto il parabrezza di una quarta, ferendo guidatore e passeggero: T.M., romeno di 47 anni, è stato arrestato nella notte dai carabinieri di Tivoli Terme. L'uomo, sotto l'effetto dell'alcool, ha cominciato a scagliare pietre di grosse dimensioni contro gli autoveicoli in transito sulla Tiburtina.


REGIONE Sbardella: “No alle commissioni” Il presidente della commissione Affari costituzionali e statutari del Lazio opta per il rinvio ROMA - Nulla di fatto alla Pisana sulle nuove commissioni speciali. La commissione Affari costituzionali e statutari della Regione Lazio, presieduta da Pietro Sbardella (Udc) ha deciso di rinviare la discussione sulla nascita di quattro nuovi organismi: Antimafia e lotta alla corruzione; Sicurezza e integrazione sociale, lotta alla criminalità; Sicurezza e prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e Roma Capitale e federalismo fiscale. Due presidenze dovrebbero essere assegnate alla Lista Polverini, una al Pdl e una al Pd, ma per il momento gli accordi saranno congelati. Contrari alla nascita delle nuove commissioni il Pdl e da La Destra di Francesco Storace. Favorevoli invece l’Udc, la Lista Polverini e il Pd. “Oggi dal confronto che si è sviluppato in commissione – ha spiegato il consigliere del Pdl Pier Francesco Irmici - è emerso con chiarezza che non ci sono le premesse per istituire quattro nuove commissioni speciali: un

orientamento ragionevole visto che in prospettiva il problema vero che si pone oggi è quello, per assicurare una maggiore efficacia ai lavori del Consiglio regionale, di ridurre il numero delle commissioni permanenti”. Dello stesso parere il consigliere de La Destra, Francesco Storace,

Storace replica il consigliere dell’Idv, Claudio Bucci. “Se si vogliono eliminare gli sprechi – osserva - pensiamo ad un taglio degli stipendi dei consiglieri che sia proporzionale alla loro produttività: il Consiglio regionale non è stato in grado ancora di approvare neanche una legge! Inoltre porto

secondo cui “oggi è emerso con chiarezza, in prima commissione, che non c'è spazio politico per la dilatazione delle poltrone. Ed è paradossale che a pretendere l'aumento delle commissioni si sia presentato in massa il Pd”. A

alla sua attenzione, nonché a quella della Commissione e del Consiglio tutto, il fatto che già da tempo ho presentato una proposta per ridurre da sedici a sette il numero delle commissioni consiliari permanenti. Suggerisco che sono

Caserme cedute al comune di Roma L’assemblea decide per il riutilizzo ROMA - L’assemblea capitolina ha approvato la delibera sul piano di riutilizzo delle caserme, una quindicina, cedute dallo Stato al Comune di Roma. Sono stati 30 i voti favorevoli, cinque i contrari. Si è astenuto il consigliere comunale della Lista civica per Alemanno, Antonino Torre. Con l’approvazione della delibera potrà essere costituito il fondo immobiliare per la valorizzazione di queste strutture che darà al Campidoglio la possibilità di incassare i 600 milioni di euro concordati con il governo per ripianare il deficit di Bilancio. Questa variazione permetterà adesso la riqualificazione degli immobili che saranno riconvertiti anche in Edilizia residenziale pubblica oltre che in servizi ai cittadini come biblioteche, asili, scuole e parchi. Oggi, dopo anni di parole, finalmente si procede verso la con-

cretizzazione di progetti positivi per tutta la città”, ha commentato il presidente della commissione Bilancio del Comune di Roma, Federico Guidi. “Ora, sarà fondamentale valutarne l’uso migliore anche a seconda di quelle che sono le necessarie esigenze della città e dei suoi diversi territori. A questo fine, va necessariamente aperto un confronto con i Municipi proprio allo scopo di verificare congiuntamente il migliore utilizzo di questi beni tanto in termini di servizi da realizzare quanto per le nuove opportunità che vengono offerte a tutto il territorio”. Soddisfatto anche il capogruppo del Pdl in Aula Giulio Cesare, Luca Gramazio: “Con la variante urbanistica per le caserme sarà possibile liberare dal vincolo militare le strutture che sono state dismesse e si realizza un nuovo strumento

urbanistico grazie al quale valorizzare questo patrimonio. Una variante molto ampia che tuttavia non prevederà aumenti di cubatura, a meno che non si tratti di caserme con pochissimi edifici realizzati”. Quello approvato in nottata, ha proseguito il capogruppo Pdl “è la prima fase di una serie di interventi che includono anche un fondo per la gestione della valorizzazione delle strutture e che prevede la redazione di un piano di assetto per ognuno dei 16 luoghi che dovrà poi essere discusso e approvato in aula Giulio Cesare. Interventi, questi, che grazie al cambio di destinazione d’uso introdotto con questo provvedimento genereranno ricadute positive anche dal punto di vista economico e che permetteranno, contemporaneamente, di risolvere anche molti problemi legati al sociale e ai sevizi.”.

provvedimenti come questi quelli importanti da discutere, basta perdere tempo in chiacchiere mentre c'è una Regione in estrema sofferenza”. Ma il consigliere della Lista Polverini Luigi Abate sottolinea: "Bisogna distinguere tra spesa e spreco e riconoscere l'esigenza di trattare temi e problematiche essenziali e di elevato rilievo sociale per il cittadino. Tra queste, una commissione che tratti in modo organico, costruttivo e migliorativo i problemi della sicurezza dei lavoratori e della salubrità dei luoghi di lavoro". Sulla polemica interviene anche Sbardella. “Dispiace constatare – afferma - come una semplice questione istituzionale possa diventare occasione per alimentare polemiche ed esibire protagonismi”. Il presidente della commissione Affari costituzionali spiega che “lo Statuto della Regione Lazio prevede che il Consiglio regionale possa istituire commissioni speciali. Attualmente sono state presentate quattro pro-

poste d’istituzione per altrettante commissioni speciali che attendono il parere della commissione che presiedo, per essere poi sottoposte alla discussione e alla votazione dell’assemblea regionale. Senza entrare nel merito di un parere che la commissione Affari costituzionali deve ancora esprimere e che, occorre ribadire, non sarà vincolante per il voto dell’assemblea, ritengo che il semplice esercizio democratico potrà risolvere la questione meglio di ogni polemica nel momento in cui tutti i consiglieri regionali potranno esprimere liberamente il proprio voto contrario o favorevole, assumendosene come sempre la responsabilità che è loro propria. D’altronde – conclude Sbardella - è giusto ricordare che le proposte d’istituzione delle commissioni speciali, così come sono state presentate, possono anche essere ritirare dai consiglieri presentatori che valutassero l’opportunità di sottrarre l’argomento alle strumentalizzazioni”.

Roma quinta meta preferita per il ponte di Ognissanti ROMA - La capitale conquista la quinta posizione tra le mete preferite per il ponte di Ognissanti. È quanto emerge dalla classifica stilata da Expedia Italia che ha analizzato i dati relativi alle prenotazioni del weekend lungo di fine ottobre e ha realizzato la classifica delle destinazioni preferite dagli italiani. Ma dove andranno gli italiani? “Quest’anno Parigi si aggiudica i vertici della classifica delle destinazioni più gettonate dove trascorrere il ponte di Ognissanti, scavalcando le storiche rivali Madrid, Berlino, Roma, Londra e New York – si legge in una nota diffusa da Expedia -. Continuano le ottime performance in termini di prenotazioni per la città degli innamorati, che rispetto allo scorso anno (terza dietro Londra e New York) guadagna due posizioni e si conferma in cima ai desideri degli italiani per i short break, come avvenuto anche in occasione del ponte del 2 giugno. Unica novità nella top 10 delle destinazioni preferite per il primo di novembre, è Vienna che scavalca Budapest, nona nel 2009 e quest’anno undicesima”. Inoltre, sono molti gli italiani che decidono di rimanere entro i confini nazionali e muoversi alla scoperta delle innumerevoli meraviglie del Bel Paese: infatti, nella classifica compaiono Milano, Bologna, Venezia e Firenze, rispettivamente al 14esimo, 16 esimo, 17 esimo e 19 esimo posto. “Oltre alla già citata Vienna - conclude la nota – anche Istanbul sta ottenendo ottimi risultati, posizionandosi ai margini della top 10 e guadagnando ben quattro posizioni rispetto allo scorso anno.”.

Di Paolo:”A gennaio i saldi dal terzo sabato”

Musei civici aperti per il primo novembre

ROMA – Nel 2011 i saldi nel Lazio partiranno il terzo sabato di gennaio, per il periodo invernale, e il terzo sabato di luglio, per il periodo estivo. Lo ha dichiarato Pietro Di Paolo, assessore alle Attività produttive e alle Politiche dei rifiuti della Regione Lazio. La proposta di legge, adottata dalla giunta regionale, seguirà ora l’iter consiliare fino all’approvazione della Pisana.

ROMA - Il primo novembre in occasione della festa di Ognissanti - che quest’anno di lunedì, giorno settimanale di chiusura dei Musei - tutti i musei del sistema Musei civici saranno aperti al pubblico con il consueto orario e la tariffazione vigente. Faranno eccezione il Planetario aperto dalle 9 alle 14 (spettacoli alle 9.30, 11 e 12.30) e la Pelanda del Macro Testaccio aperta dalle 16 alle 24.

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PROVINCIA “Iannarilli portaci a scuola” Protesta degli studenti dell’Artistico: tagliati i fondi per servizio navetta.L’intervento di Quadrini FROSINONE – Mentre nel Salone di rappresentanza andava in scena un importantissimo convegno sul tema della devianza e del disagio giovanile, “Kosa c’è ke non va”, organizzato dall’assessore Ruspandini in collaborazione con la facoltà di Scienze Infermieristiche di Sora, nel piazzale sottostante alla Provincia, il disagio giovanile si manifestava in maniera aperta. Il disagio degli studenti del Liceo artistico di Frosinone, che per arrivare nelle aule della loro scuola, ubicata in una zona un po fuori mano della città, sono costretti a servirsi di un bus navetta. Il bus, naturalmente, rientra nei cosiddetti livelli minimi di garanzia del diritto allo studio. Non viene pagato dagli studenti, ma messo a disposizione dagli enti pubblici. Trattandosi, in questo caso, di studenti delle scuole superiori, la competenza è dell’amministrazione provinciale, che fino all’anno scorso garantiva la presenza dei mezzi. Con i risicati bilanci pubblici, la scarsità di fondi e le sempre e nuove emergenze del settore scolastico, la Provincia quest’anno ha fatto una vera e propria cura dimagrante a questo servizio. Per cui i ragazzi si trovano con meno mezzi e con più difficoltà. E si sono dati appuntamento sotto alla sede per loro “nemica”, per protestare forte contro colui che ritengono il responsabile del loro disagio. Ossia, il presidentissimo Iannarilli.

“Iannarilli, portaci tu a scuola ora”, recitava uno dei cartelli. “Iannarilli, vieni a parlare con noi”, il loro slogan. Lo hanno cantato tutta la mattinata. Per un momento si sono sentiti protagonisti del loro destino. “Le istituzioni ci devono ascoltare, oggi noi siamo sotto la Provincia per mostrare il nostro disagio e non ce ne andremo fino a che non sarà risolta la questione, o almeno ci venga data una risposta. Arriviamo tardi a scuola, sempre. Influisce sul voto di condotta e poi ce le faranno recuperare a fine anno tutte le ore che stiamo perdendo adesso”. Non ci è sembrato la protesta, come la solita oc-

Campocatino, polemica tra Guarcino e Provincia FROSINONE - Si litiga già prima che inizi a nevicare, chissà quando ci saranno bufere di neve che succederà. Stiamo parlando degli impianti di Campocatino, della stazione sciistica del frusinate, ancora poco conosciuta e valorizzata. Stiamo parlando della polemica in atto tra il comune di Guracino, sul cui suolo ricadono gli impianti e la Provincia, azionista di maggioranza del Consorzio che gestisce la stazione sciistica. La polemica è sorta sulle modalità di gestione degli impianti per il 2011, che secondo il comune montano metterebbe a rischio l’intera annata. Subito la risposta della Provincia con un comunicato: “La giustificata apprensione trasmessa anche attraverso articoli di stampa circa l’esito della imminente stagione sciistica di Campo Catino non dipenderà da un “accordo” tra il Consorzio di Campocatino e il Comune di Guarcino. Il Comune di Guarcino, infatti, ha

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deciso di non aderire alla proposta di trasformare il Consorzio di Campocatino in una società di capitali in data 15 ottobre 2010 ed ha formalmente chiesto al Consorzio di porre in essere tutti gli atti per assegnare al Comune di Guarcino gli impianti di risalita e delle strutture necessarie e connesse alla loro gestione esistenti nella stazione sciistica, per non compromettere la stagione sciistica 2010-2011. Il Consorzio, come richiesto dal Comune di Guarcino, ha sollecitamente indicato il nome del legale incaricato di trovare le modalità tecnico-legali per attribuire al Comune di Guarcino gli impianti di risalita e le strutture necessarie connesse alla loro gestione. Pertanto la posizione del Consorzio è chiarissima ed altrettanto quella del Comune. Il Comune di Guarcino ha fatto una scelta e il Consorzio ha adempiuto a quanto doveva”.

Scalia si impegna per le emittenti locali Si è tenuta un'audizione della Commissione consiliare della Regione Lazio per la Vigilanza sul pluralismo dell'informazione, che rappresentano il 95% delle aziende operanti nel settore radiotelevisivo. Come sottolineato da Francesco Scalia, “mpegneremo la Giunta a reperire i fondi necessari a sostenere e rilanciare il settore radiotelevisivo locale”.

casione che i ragazzi fanno propria per saltare le lezioni, o, come in questo caso, per anticipare il lungo ponte di Ognissanti. Ci sono sembrati seriamente intenzionati a far rispettare i loro diritti. E, poi, hanno reclamato visibilità da parte degli organi di informazione, facendo anche delle bizzarre richieste. A noi, che cercavamo di immortalarli con la macchinetta forografica, hanno urlato: “Basta foto, facci scendere Iannarilli”. “E ti pare che se io faccio le foto, ho il potere di far scendere il presidente della provincia”, la nostra risposta. Poi, con il passare dei minuti, la protesta si è stabilizzata, forse i ragazzi hanno cominciato a sentire la stanchezza. Ma d’improvviso si è ridestato la loro vis polemica, quando si è materializzata la figura dell’assessore alla pubblica istruzione, Gianluca Quadrini. Salve di fischi, hanno accompagnato l’assessore mentre saliva le scale per entrare nel palazzo provinciale. Ma Quadrini, comunque, non ha fatto finta di nulla, si è avvicinato ai ragazzi e ha ricevuto, cortesemente, una delegazione dei protestanti, invitandoli con toni decisamente cordiali ad abbassare il tono della polemica. Che non è intenzione di nessuno provocare disagi. Che farà tutto il possibile per risolvere la questione, anche in tempi brevissimi. Saranno rimasti soddisfatti del colloquio gli studenti? A fine mattinata, comunque, il piazzale della protesta era vuoto.

Quadrini annuncia novità per l’Itis di Ferentino FROSINONE - “Martedì in Consiglio Provinciale abbiamo approvato la partecipazione della Provincia di Frosinone alla costituzione dell’ ITS, ovvero l’Istituto Tecnico Superiore, nell’area di Intervento Mobilità Sostenibile – Settore Aerospazio”. Lo ha comunicato l'Assessore Provinciale alla Pubblica Istruzione prof. ing. Gianluca Quadrini". A seguito della domanda di costituzione dell’ITS presentata dall’ITIS “Morosini” di Ferentino che è stata ammessa dalla Regione Lazio, in attuazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2008 sulla riorganizzazione del sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e, si è reso necessario approvare oltre la partecipazione della Provincia anche lo schema di Statuto della Fondazione che realizzerà percorsi di specializzazione tecnica superiore nell’area di intervento Mobilità Sostenibile – Settore Aerospazio individuata come prioritaria per lo sviluppo. Tra i fondatori oltre all’Itis “Morosini” e la Provincia di Frosinone

che hanno promosso la Fondazione troviamo l‘ente di formazione Eurolink s.r.l, l’impresa Aero Sekur s.p.a. e il Pa.L.Mer (Parco Scientifico e Tecnologico del Lazio Meridionale). La Provincia contribuirà con risorse economiche e concedendo locali e ringrazio il Presidente on.le Antonello Iannarilli e il consigliere Giuseppe Patrizi per l’impegno profuso per realizzare questa fondazione. Infine voglio sottolineare che è un investimento importante per tutto il territorio provinciale che avrà così un istituto superiore di alta formazione all’avanguardia a livello regionale nel settore aerospaziale”. Interviene a proposito il Consigliere Giuseppe Patrizi: “E’ un risultato straordinario per il nostro territorio e sono molto orgoglioso che Ferentino possa avere un ITS nell’area tecnologica della mobilità sostenibile e del settore aerospazio. Tutto ciò si tradurrà in una possibilità concreta per i nostri giovani di avere una formazione altamente specializzata e interconnessa con il mondo del lavoro”.

Tensione nel Pdl per il sindaco di Sora Si vota a Sora, ma si litiga a Frosinone. Infatti, sta andando in scena una diatriba tutta interna al Pdl provinciale tra Tersigni, assessore alla formazione con Iannarilli e Di Carlo, consigliere di maggioranza a palazzo Gramsci. Il primo, designato a sindaco dal centrodestra, non trova l’approvazione del secondo. Che forse ne vuole prendere il posto nella giunta provinciale per dare il suo ok.


PROVINCIA “Province per l’autonomia” La conferenza dei sindaci a Fossanova,voluta da Paliotta,per chiedere a Roma di contare di più FROSINONE – Si terrà oggi, 30 ottobre, a Fossanova (Antica infermeria) con inizio alle ore 9,30 la Conferenza dei Sindaci delle Province di Latina e Frosinone sul tema: “Il Federalismo, Roma Capitale e il riordino istituzionale del Lazio”. Il programma dei lavori prevede, dopo il saluto del Presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani la relazione dell’Assessore al Riordino Istituzionale della Provincia di Frosinone, Giuseppe Paliotta e gli interventi, a partire dalle 10,30, del Presidente della Provincia di Varese, Dario Galli; il Presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli; i Sindaci di Frosinone, Viterbo e Nettuno (per la Provincia di Roma), rispettivamente Michele Marini, Giulio Marini e Alessio Chiavetta. Dalle ore 11,45 sono previsti gli interventi di: Michele Forte, Sindaco di Formia, Salvatore De Meo, Sindaco di Fondi; Giovanni Agresti, Sindaco di Itri; Roberto Zannella, Sindaco di Campodimele; Carlo Noto, Sindaco di Anagni; Costantino Maglioccca, Sindaco di Alatri; Pier-

giorgio Fioretta, Sindaco di Fermentino; Fabrizio Martini, Sindaco di Fiuggi. Alla ripresa dei lavori, alle ore 14,00, è previsto l’intervento del Presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli e, alle 14,45, la relazione del delegato della Provincia di Latina al Nuovo assetto istituzionale regionale, Roberto Migliori. Alle 15,00 l’intervento del Presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi; alle 15,15 quello del Sindaco di Arcinazzo Romano, Giacomo Troja e alle 15,30 l’intervento del Sindaco di Castrocielo, Laura Materiale. Dalle 15,45 gli interventi dei sindaci: Antonella Merolla (Cisterna); Andrea Campoli (Sezze); Maurizio Lucci (Sabaudia); Gesualdo Mirabella (Monte San Biagio); Cesidio Casinelli (Sora); Gianni Celli (Ripi); Giuseppina Giovandoli (Sermoneta) Gino Cesare Gasbarroni (Sonnino). Concluderanno i lavori intorno alle ore 17,30 gli interventi dei Presidenti delle province di Latina e Frosinone, Armando Cusani e Anto-

nello IannarilliSi tratta, dunque, di un’iniziativa molto importante, organizzata e voluta dall’assessore ai rapporti con la Regione Lazio e al riordino istituzionale, Giuseppe Paliotta. Il tema di un riequilibrio dei poteri, tra Roma e il resto dei territori, ormai non è più rinviabile. Il vento, partito da Frosinone, più di un anno e mezzo fa, con Giuseppe Paliotta

che creò il Mcl, ormai ha fatto adepti in tutta la regione. Tanti sono, inoltre, i ragazzi che si sono appassionati alla politica proprio discutendo di come riequilibrare i rapporti di forza, la visibilità, la rappresentanza e i fondi, tra Roma e i territori extrametropolitani. “Qui, nessuno vuole fare la secessione – spiega Paliotta - non siamo come i leghisti, però si chiede maggiore possibilità di contare. Non è giusto che la città di Roma, con la sua storia, indiscutibile, il suo peso, gravi solo sulle spalle dei cittadini del Lazio. A contribuire alle spesa per la gestione di questo importantissimo ruolo, devono essere tutti i cittadini italiani. Ecco perché la riforma federalista e l’idea di trasformare la capitale in una città metropolitana, come Londra e Parigi, ci sembra giusta. Così le Province potranno riacquisire quel ruolo, quelle funzioni e quelle competenze e risorse che attualmente vengono fagocitate solo dalla capitale. L’iniziativa di oggi è proprio un segnale in questo senso”.

Il presidente chiarisce Sanità, Iannarilli attende sulla vicenda Multiservizi l’arrivo dei tecnici regionali FROSINONE - Iannarilli attacca la minoranza in merito alle decisioni assunte nell’ultimo coniglio provinciale sulla Multiservizi, per la quale la maggioranza ha confermato la liquidazione e il riassorbimento degli operai nelle ditte che si sono aggiudicate gli appalti della manutenzione stradale. Spiega il presidente: “Mi dispiace molto che ancora qualcuno, in consiglio provinciale, abbia cercato di accreditarsi come paladino dei lavoratori usando la dolorosa vicenda dei lavoratori ex Multiservizi con la proposta di un ordine del giorno che non sarebbe stato altro che fumo negli occhi. C’è chi ha voglia di raccontare favole a queste persone che stanno passando certamente un momento della loro esistenza molto complicato e pieno di problemi facendo vedere di essere dalla loro parte. Infatti non posso credere, a distanza di oltre un anno e dopo che più volte è stato palesato non il nostro pensiero in merito alla vicenda di questi lavoratori ma lo

stato delle cose, che ci sia chi non sa o non ha capito ancora. Noi non ci divertiamo per niente a dire una amara verità a queste persone ma, come ho sempre ripetuto, è meglio una brutta verità di una bella bugia. Questi lavoratori non hanno alcuna colpa, men che meno quella di essere stati assunti da un’altra parte politica. Il problema, lo ripetiamo per l’ennesima volta, è che sono stati assunti in modo illegittimo, per prestazione di servizi e ciò non è consentito. Un errore, se vogliamo chiamarlo così, che hanno commesso coloro che oggi si stracciano le vesti per le sorti di queste persone, un’operazione effettuata al termine della consiliatura passata, in extremis, probabilmente per ottenere facili consensi. Se proprio vogliamo trovare una responsabilità a questo stato di cose si guardi altrove, insomma non a noi. Per quanto ci riguarda stiamo facendo del tutto per cercare di ricollocare queste persone, come è arcinoto”.

FROSINONE - Il presidente della Provincia di Frosinone prende posizione in merito alle vicende del Piano sanitario della Regione Lazio che proprio in questi giorni ha ricevuto la benedizione ufficiale da parte del governo. Ora è tutto ok, i conti sono salvi, però adesso c’è da rispettare gli impegni con i territori, soprattutto con la Ciociaria, martoriata e falcidiata da tagli indiscriminati. Iannarilli, dopo avere rivolto gli auguri a Mirabella, nuovo direttore dell’Asl frusinate, chiede alla Polverini di dare seguito agli accordi che hanno preso a Roma, nella riunione a cui reano presenti il governatore del Lazio, il presidente della Provincia di Frosinone e il sindaco Michele Marini: “Il Piano della Sanità presentato dalla Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini è stato approvato e ne siamo lieti. Auguriamo buon lavoro al Presidente Polverini e massima disponibilità anche in considerazione delle “sorprese” che a quanto pare

non mancano mai circa il nuovo buco milionario nei conti della Sanità al quale il Commissario dovrà fare fronte. Confidiamo ora nella visita dei tecnici della Regione per affrontare nel dettaglio la situazione delle strutture sanitarie della nostra provincia e mettere a fuoco un piano che consenta di ottimizzare le risorse destinate al nostro territorio, come concordato con la Presidente Polverini da me e dal sindaco di Frosinone, Michele Marini nelle funzioni di presidente dei Sindaci della Provincia di Frosinone. Colgo l’occasione per augurare buon lavoro al dottor Carlo Mirabella che assume la direzione generale della nostra Asl. Sono lieto che la scelta sia ricaduta su questo professionista già profondo conoscitore della nostra realtà e proveniente dalla nostra provincia. Sono sempre stato molto critico, infatti, per le scelte compiute dal presidente Marrazzo che consegnò la nostra sanità nelle mani di dirigenti partenopei”.


CASSINO Presentato il sito web del candidato: www.michelenardone.it.

Nardone punta sulla comunicazione CASSINO - L’avvocato Michele Nardone in vista della candidatura a sindaco di Cassino per il Pdl ha presentato il suo sito internet www.michelenardone.it. che rappresenta l’inizio di un nuovo capitolo della sua avventura personale e politica per Cassino. “Ho voluto anche dare un titolo a questo incontro, ha detto, che è “Comunicare una nuova governance” perché ho voluto coniugare la matrice della vostra professione e competenza, appunto la “comunicazione”, con l’idea che ho di un nuova amministrazione per Cassino, appunto la “nuova governance”. Mettere in comune, e quindi comunicare, è proprio il principio primo della mia idea di governo per Cassino: mettere in comune le idee, le esperienze, le professionalità, ma anche le perplessità ed i problemi, significa realizzare un nuovo modello di governance pubblica. Il mio progetto per Cassino si fonda proprio sulla comunicazione intesa appunto come ‘mettere insieme’ e voglio che arrivi a rappresentare anche un nuovo modello di fare politica: stiamo vivendo un periodo complesso, nel quale si sta marcando una distanza preoccupante tra il dibattito politico e le esigenze dei cittadini. E’ vero, c’è la preoccupazione di una disaffezione dalla vita politica, ma è anche vero che registriamo – nello stesso tempo – la presenza di un ‘pathos’ civile, un’attenzione comune verso i problemi quotidiani che ha radici profonde nella nostra comunità. Ecco: il modello di amministrazione pubblica che

immagino, quella che ho chiamato “la mia governance per Cassino”, si fonda su una nuova rela-

zione tra Comune e cittadini: non più la vecchia e tradizionale “relazione verticale” di tipo gerarchico (gli amministratori, da una parte, e i cittadini-amministrati dall’altra), ma una “relazione orizzontale” di tipo partecipato (gli amministratori insieme ai cittadini-protagonisti), in un rapporto che vede i cittadini parte attiva della politica comunale, perché la parola d’ordine sarà “dialogo costante” con i diversi rappresentanti della comunità. In questo progetto, la comunicazione riveste un ruolo primario: è una specie di “ponte” che unisce i cittadini agli amministratori, e viceversa. Un ponte stabile che deve essere capace di far transitare tutto il traffico delle informazioni e delle idee che riguardano la vita della città.Comunicare oggi è cosa ben diversa dal passato, anche recente: voi mi insegnate che lo sviluppo della tecnologia e della multimedialità è stato tanto e tale da far qualificare la nostra società come “società dell’informazione e della conoscenza” ed io sono fermamente convinto che utilizzare i nuovi media non solo amplia il bacino delle persone raggiungibili, ma è come utilizzare un “volano” che moltiplica le possibilità positive di conoscenza dei problemi e di confronto sulle soluzioni possibili.Ecco il perché di questo sito, che vuole rappresentare un punto di partenza e non un punto di arrivo: per me è come la “porta di ingresso” a tutti coloro che vogliono conoscere – e contribuire a realizzare – il mio progetto per Cassino. “

La Pagliuca:“Via Consales, A rischio soppressione l’Agenzia delle Entrate Carnevale e Di Vito” CASSINO - Il commissario Luigi Pizzi voleva mandare a casa i dirigenti e gli impiegati assunti senza concorso o meglio assunti con mandato a tempo del sindaco ma le pressioni esterne e la malattia impedirono il provvedimento. Adesso a porre rimedio a questa situazione precaria e soprattutto per risparmiare denaro pubblico ci ha pensato la nuova commissaria la dottoressa Angela Pagliuca che ha tagliato tre dipendenti. Si tratta del responsabile di tre settori (Ragioneria, Commercio e Vigili urbani) Luigi Consales, della manutenzione l’ing. Roberto Carnevale e dell’addetto stampa Erasmo Di Vito. Tutti a casa dal 30 ottobre. Verrebbero accorpati gli uffici di manutenzione e urbanistica con un solo dirigente affidati a Mallozzi salvato da questa falcidie. Altri accorpamenti sono in programma nelle prossime settimane. Si prevedono spostamenti negli uffici anagrafe e informatizzazione, specialmente in quest’ultimo settore le cose non andrebbero bene per il mal funzionamento dei computer sempre guasti e minacciati da virus. Ora c’è allarme in Comune per la mano dura del

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commissario Pagliuca nominata prefetto ad agosto scorso per i suoi meriti nella pubblica amministrazione.

CASSINO - L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili del circondario del Tribunale di Cassino lancia l’allarme rispetto al rischio soppressione che investe le Agenzie delle Entrate di Cassino e di Sora. “Si prospetta un duro colpo per i servizi pubblici nel Cassinate e nel Sorano, proprio nel momento in cui la crisi economica grava con pesanti incertezze sul futuro del nostro territorio – sottolinea il presidente dell’Ordine, dottor Giuseppe Tedesco -: ecco perché abbiamo sollecitato un incontro urgente coi direttori delle Agenzie interessate che ci dovranno illustrare le ragioni di eventuali provvedimenti di riduzione, oltre che con il Direttore Regionale delle Entrate che dovrà chiarirci la logica complessiva degli interventi allo studio. Anche ai rappresentanti istituzionali chiediamo di chiarire la vicenda e, soprattutto, di adottare le eventuali misure di contrasto ad una decisione che sarebbe davvero disastrosa per gli utenti e per le categorie professionali direttamente interessate, oltre che per gli imprenditori e gli operatori economici di Cassino, Sora e dei rispettivi hinterland”. Secondo il presidente Tedesco, “la professionalità, la competenza e la disponibilità di funzionari e dipendenti delle Agenzie delle Entrate di Cassino e di Sora sono apprezzati e costituiscono un importante contributo alla giusta dinamica dell’economia dell’area del Lazio meridionale. La funzione strategica delle due sedi, a servizio dei cittadini e a presidio della legalità tributaria, è oltretutto finalizzata a garantire il recupero di risorse per l’intera collettività, secondo criteri di efficienza, economicità ed efficacia nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità, trasparenza. Un ruolo simile non può essere delegato a strutture distanti dal territorio e non in sintonia con le necessità di un’area peculiare e di assoluto rilievo economico come il Cassinate ed il Sorano”.“Per queste ragioni – conclude il presidente dell’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili del circondario del Tribunale di Cassino – chiediamo ai vertici dell’Agenzia ed ai rappresentanti istituzionali – in primis al presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese - di chiarire le voci allarmanti che circolano sul taglio delle due strutture che hanno ragion d’esistere solo se lasciate nella attuale completa funzionalità in ogni settore e nella pienezza dell’organico”.

Fermato dai carabinieri una persona sospetta

Uomo in carcere per abusi sessuali sul figlio

CASALVIERI - A Casalvieri, i Carabinieri controllavano nei pressi di attività commerciali un 49enne di Atina, che da accertamenti esperiti risultava munito di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno in quel Comune per anni uno, notificato allo stesso nel mese di marzo 2010. Pertanto l’uomo, veniva deferito in stato di libertà per violazione dell’art.2 L.1423/1956.

CASSINO - Violenza sessuale sul figlio naturale fin dall’età di sette anni. L’accusa che la procura di Cassino ha mosso ad un uomo che abita in un comune dell’hinterland è certamente delle più infamanti. Con l’accusa di violenza sessuale aggravata, il 50enne è stato tradotto in carcere a Cassino ad inaugurare il nuovo reparto dei detenuto per reati a sfondo sessuale.


CASSINATE Le continue “ingerenze” di Dom Pietro Vittorelli non vanno giù a molti

Quando la chiesa fa politica Così un ex amministratore ha scritto ai cardinali Ruini e Bagnasco CASSINO - Ha preso carta e penna, ed ha scritto ai cardinali Ruini e Bagnasco, che in Vaticano, ricoprono cariche istituzionali nonchè di governo della chiesa. Un ex amministratore della giunta Scittarelli, ha inviato una missiva ai due porporati denunciando "pesanti ingerenze nella politica da parte dell'Abate ordinario di Montecassino, dom Pietro Vittorelli". La lettera, che parte dall'omelia dello scorso ferragosto che l'alto prelato cassinate, fece dal pulpito della chiesa Madre, puntando l'indice contro una classe dirigente cittadina che, a suo giudizio, non faceva il bene comune, ma era solo litigiosa. Nella missiva inviata dall'ex amministratore, lo stesso scrive che "non bisogna riempirsi la bocca parlando di rinnovamento della classe politica, e poi tessere le lodi di politici che di nuovo ben poco, a parte i loro alti incarichi" Lo scritto prosegue, citando anche le parole del cardinale milanese Tettamanzi, che nel corso di una omelìa ebbe a dire che "non è condivisibile il protagonismo di alcuni prelati..." L'ex amministratore cittadino, nella sua lettera, parla anche della Casa della Carità, considerandola "un vero fallimento". Quelli citati, sono i passi più caustici della

Il CaffE’ di Zio Ciro IL RAZZISTA Sapete come si fa a riconoscere un razzista? E’ semplice. Quando entra in un bar con un coccodrillo e chiede al barista se servono marocchini. Quando ha avuto la risposta affermativa, ordina un caffè per lui ed un marocchino per il suo coccodrillo.

missiva, li abbiamo presi come esempio, per dimostrare quanto la posizione di dom Pietro Vittorelli, rispetto alla situazione politico-amministrativa in cui versa la città di Cassino, non sia condivisa da tutti. "Non ho scritto a Sua Santità-conclude il politico cassinate nella sua missiva-perchè ritengo che il Papa non possa prendere nemmeno lontanamente in considerazione

questo tipo di problemi, impegnato in un'azione Pastorale che oggi più che mai richiede nuovi impulsi e soprattutto rinnovate energie". Azzardare che questa lettera possa aprire un clima di "guerra" tra la politica ed il padre abate ci sembra davvero azzardato, fatto sta che, l'azione, seppur legittima di dom Vittorelli, sta creando un vero vespaio politico. Per certi versi, sembra di essere tornati un po' indietro nel tempo, ai tempi di Guareschi, ai tempi di Peppone e don Camillo, quando l'uno vedeva nell'altro, un pericolo imminente. Così non è ovviamente, riteniamo che dom Vittorelli, abbia molto a cuore le sorti della città dove sorge l'abazia di Montecassino, così come a cuore le hanno tanti personaggi politici vecchi e nuovi. Forse, tra i due opposti pensieri, che vai a stringere sono gli stessi, esiste solo e soltanto un difetto di comunicazione reciproca. I.A.

Trenta euro per andare ad Avetrana Tanto costa andare alla gita dell’orrore CASSINO - 30 Euro. Questo il prezzo che la donnicciola cassinate, chiede in pagamento per poter partecipare alla "gita" ad Avetrana, per vedere i luoghi dell'orrore, i posti che hanno dato la vita e la morte, alla povera Sara Scazzi, uccisa a soli 14 anni da una mano che forse riteneva amica. 30 euro. Come i 30 denari che Giuda ricevette per tradire Nostro Signore. Così come viene tradita la povera Sara, la sua memoria, il suo infinito dramma. E per rimanere in purtroppo in tema, come non pensare al povero avvocato Pallini, alla sua tragica morte, chi lo spiegherà a quel figlio che lui stesso tutti i giorni accompagnava dalle suore Stimmatine che ora lo proteggono e lo coccolano come solo le Madri sanno fare. La solidarietà ed i messaggi di cordoglio sono stati anche in questo caso unanimi. Ad esprimere la sua peronale condanna del gesto, ed il cordoglio alla famiglia Pallini, Ernesto di Muccio, leader del movimento Città Futura, che ha definito l'omicidio "feroce e consumato con freddezza e determinazione" ed a nome suo e del suo movimento ha espresso "il più profondo cordoglio alla famiglia, vicinanza e solidarietà all'ordine forense di Cassino" Di Muccio ha poi ricordato "personalmente con affetto e stima, l'avvocato Pallini, uomo di grande sensibilità ed altruismo" Cassino intanto rimane attonita dopo questo gesto, ancora oggi la gente si chiede come possano accadere questi fatti, in una comunità tutto sommato piccola, come quella cassinate. L'efferato omicidio del povero Pallini, potrà sicuramente servirci per fermarci un attimo e riflettere, su cosa veramente siamo, e quali sono i veri valori che ci portiamo appresso. Solo così, la morte del povero Pallini, non sarà vana. I.A.

Dissesto,Aquinonelcuore domaniscendeinpiazza

Servizi pubblici, un corso universitario

AQUINO - E’ atteso per domani mattina, in piazza San Tommaso ad Aquino, il comizio pubblico organizzato dal gruppo consiliare “Aquino nel cuore” per informare i cittadini su quanto accaduto nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, vale a dire la dichiarazione di dissesto. Opposizioni sul piede di guerra contro “il fallimento di Grincia”.

CASSINO - Saranno in totale otto gli incontri previsti per approfondire, normativa, modalità e affidamento dei servizi pubblici nell’ambito della gestione amministrativa. Contenuti del corso ed aspetti dell’argomento saranno illustrati dal presidente dell’Anci Lazio, Fabio Fiorillo martedì alle 10,30 presso il Comune.

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CASSINO Convalidato l’arresto di Natalino Di Mambro CASSINO - Natalino Di Mambro, reo confesso dell’omicidio del legale, ieri mattina nel carcere di Cassino al termine dell’udienza di convalida del fermo al gip Francesco Mancini che lo ha interrogato alla presenza del suo difensore l’avvocato Raffaele Papa. Di Mambro al giudice ha ribadito quanto detto al momento dell’arresto, di aver ucciso l’avvocato perché non l’avrebbe tute-

lato nel migliore dei modi nella difesa di alcune cause. E di cause ne aveva diverse per i contenziosi con i confinanti, con il Comune di Sant’Elia e con un avvocato per parcelle non pagate alcuni anni fa. Di Mambro ha di nuovo spiegato al magistrato di aver chiesto più volte spiegazioni a Pallini per i ritardi nella conclusione delle cause, ripetendogli che non era soddisfatto della sua

difesa. Su questo avevano più volte litigato. Quindi la decisione di comprare una pistola per farla finita con questa storia. Ieri, però, il pentimento. Al termine dell’udienza il gip ha convalidato gli arresti in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e di porto illegale di armi.

I funerali di Massimo Pallini Il legale ricordato da don Rosino e dal presidente dell’ordine forense Di Mascio CASSINO – Nella chiesa di Santa Maria Assunta a Vallerotonda sono stati celebrati i funerali dell’avvocato Massimo Pallini alla presenza di una delegazione di avvocati e giudici del foro di Cassino, del sindaco Gianfranco Verallo e di amici e parenti. In prima fila la moglie Eliana con il figlio Luca e i parenti di Pallini arrivati da Capranica nel viterbese. Il rito funebre è stato tenuto da don Rosino Pontarelli che all’omelia ha ricordato

l’avvocato Pallini che conosceva bene. Sulla bara c’era la toga che il legale indossava nelle udienze. “Quella toga – ha detto il presidente dell’ordine forense Giuseppe Di Mascio – rappresenta l’uniforme degli avvocati che ci unisce.” Di Mascio ha poi rievocato la figura del collega come uomo e come professionista. Questo è un delitto – ha aggiunto -che ha colpito l’intera avvocatura perché legato alla professione.”

Un morto e un ferito nello scontro fra due autotreni sulla A1 CASSINO – Un camionista di Taranto, Giuseppe De Nicola di 49 anni, che sedeva sul lato passeggeri, è morto ieri mattina in un tamponamento fra due autotreni sull’autostrada Roma-Napoli all’altezza del chilometro 675 della carreggiata sud tra Cassino e San Vittore del Lazio. Il conducente del pesante mezzo, invece, è rimasto ferito ed è stato ricoverato all’ospedale di Cassino con una prognosi di 30 giorni. L’incidente stradale, nel quale sono rimasti coinvolti un autoarticolato ed un autotreno si è verificato ieri mattina alle 6,25 per cause in fase d’accertamento da parte della polizia autostradale di Cassino. Il conducente, nei pressi del chilometro 675, forse per un colpo di sonno o per altri motivi, andava ad urtare violentemente nella parte posteriore del veicolo che lo precedeva nella stessa corsia di marcia. Lo schianto era violentissimo poiché la parte anteriore destra dell’autotreno cozzava contro la parte posteriore sinistra del semirimorchio dell’autoarticolato. Ad avere la peggio era il passeggero dell’autotreno, Giuseppe De Nicola, che moriva sul colpo. Per estrarre l’uomo dall’interno della cabina di guida del veicolo era necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Cassino. Sul posto arrivavano le ambulanze dall’ospedale Santa Scolastica che provvedevano a trasportare il conducente ferito al pronto soccorso. Guarirà in un mese. Parte del carico trasportato dalla motrice dell’autotreno-frigo costituito da carne veniva disperso sulla carreggiata. Sul posto arrivava anche un veterinario dell’Asl che disponeva la distruzione della carne. Ne risentiva il traffico veicolare per un paio d’ore per la coda di mezzi arrivata fino a 6 chilometri.

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San Giorgio, gli eventi del Pd per i 150 dell’unità d’Italia CASSINO - Il circolo del PD di S.Giorgio a Liri ha deciso di organizzare - d’intesa con le strutture provinciali e nazionali - tre eventi dedicati ai 150 anni dell’Unità d’Italia, sia per colmare un vuoto istituzionale che c’è su questo tema da parte di Comune, Provincia e Regione, sia per offrire a tutti la possibilità di discutere in maniera critica e non solo celebrativa, di un pezzo di storia fondamentale per il nostro paese. Si è convenuto di utilizzare vari strumenti informativi (come si vede dalla locandina allegata) per rendere più vivi e partecipate le varie iniziative. La parte storica (sia il 6 novembre, sia il 13 novembre) vedrà la partecipazione del prof. Michele De Gregorio vicepresidente dell’Istituto Gramsci di

Frosinone che ha contribuito non poco con numerosi appuntamenti ad animare non poco la sonnolenta vita politica e culturale della città capoluogo. L’iniziativa del circolo del PD di S.Giorgio è stata curata da un gruppo di lavoro composto da Maria Fargnoli, Antonella Ciacciarelli, Maria Lucciola, Rita Domenicone e Davide Della Rosa.

Convegno di Generazione Italia

Piedimonte, sequestrato T-Red dalla polizia

CASSINO - “Associazionismo – Strumento per lo Sviluppo” è il primo di una serie di appuntamenti organizzati dai Giovani di Generazione Italia ed avrà luogo a Cassino presso la sala della Provincia oggi alle ore 17. Interverranno: Federico Cataldo (Presidente del Circolo Territoriale di Cassino), Fabio Bracaglia (Capogruppo FLI alla Provincia), Massimo Ruspandini, Daniele Maura, Enzo Moriconi.

CASSINO- Gli agenti della polizia stradale di Cassino guidati dal comandante Roberto Donatelli hanno acquisito al comune di Piedimonte San Germano la documentazione e le apparecchiature del T-Red. Il funzionamento di questo particolare rilevatore elettronico posti nei pressi dei semafori era stato bloccato dalla prefettura un anno fa.


sport CALCIO PROMOZIONE

Alla vigilia dell’insidiosa trasferta di Bassiano il tecnico azzurro fa il punto della situazione: “Assorbite le scorie del dopo Colleferro, il gruppo è concentrato e pronto a dare il massimo”

“Cassino, le assenze non sono un alibi” Scorsini suona la sveglia Il mister preoccupato dall’approccio sulla superficie in terra

Il tecnico Marco Scorsini CASSINO - La compagine azzurra stamane effettuerà la consueta seduta di rifinitura, ultimo atto di preparazione alla difficile trasferta di Bassiano di domani pomeriggio. Il gruppo sembra aver smaltito bene le tossine sia fisiche che nervose provocate dalla sfida di domenica scorsa con la capolista Colleferro, le cui conseguenze nefaste derivanti da scelte scriteriate del direttore di gara si ripercuoteranno anche sul match con i pontini. Mancheranno infatti sia il capitano Raia che l’attaccante Marsella, appie-

dati per un solo turno dal giudice sportivo: al cospetto di una formazione di vertice come il Bassiano il Cassino è chiamato quindi a fare di necessità virtù, oltre che a gettare il cuore oltre l’ostacolo in virtù della situazione di piena emergenza. Il tecnico azzurro Marco Scorsini, come suo solito, non si nasconde dietro a un dito e fa il punto della situazione. “Ho già detto ai ragazzi che le squalifiche non dovranno costituire un alibi. Sicuramente schiererò una formazione diversa dalle ultime, cercando di mandare in campo giocatori dinamici e freschi dal punto di vista atletico. Il gruppo è stato bravo ad attutire il colpo di una sconfitta immeritata,

proiettandosi con determinazione all’impegno contro una delle squadre più forti del girone senza portarsi dietro le scorie di una giornata dalla quale abbiamo imparato molto ma che è stata archiviata in fretta”. Chiuso il capitolo Colleferro, gli azzurri avranno un’altra brutta gatta da pelare: il Bassiano di mister Rossi infatti, è l’unica squadra insieme alla Nuova Circe, ad essere ancora imbattuto dopo otto turni di campionato. Inoltre, i pontini possono vantare la miglior difesa del girone, con soli due reti al passivo, ed un attacco che va a segno con regolarità(10 le segnature realizzate dagli avanti biancorossi). “Ho seguito il Bassiano nell’impegno infrasettimanale di

Coppa Italia a Tor di Quinto - afferma mister Scorsini - e devo ammettere in tutta onestà che mi ha fatto una grande impressione. Stiamo parlando di una squadra organizzata, che tra le sue fila annovera giocatori esperti, di categoria, che sanno aspettare l’avversario per poi colpirlo nel momento propizio. E’ un gruppo, quello pontino, che fa della solidità la sua arma migliore, potendo contare su un organico altamente competitivo che annovera attaccanti come Funari che sono in grado di fare la differenza”. Numeri importanti quelli del Bassiano, ai quali il Cassino cercherà di opporre le sue doti migliori, ovvero il gran cuore e l’organizzazione tattica impeccabile. “La squadra è concentrata

sulla partita - conclude Scorsini - ed in questi giorni stiamo facendo il possibile per calarci a pieno nell’appuntamento di domani che ci vedrà protagonisti su una superficie in terra battuta sulla quale i miei giocatori, in questi giorni di allenamenti al campo 2, hanno palesato tante difficoltà che spero siano state limate. Oltre alla grande caratura del Bassiano, saremo costretti a fare i conti anche con l’insidia della superficie di gioco: domani sarà una battaglia e sarà fondamentale per noi l’apporto e il sostegno dei nostri tifosi. In ogni caso il Cassino è pronto a giocarsi le proprie carte con l’umiltà e l’impegno che contraddistinguono il lavoro di questo splendido gruppo”. a.m.

CASA CASSINO

CALCIO PROMOZIONE

Stamane la rifinitura Capocci recuperato

S.Apollinare cerca il guizzo esterno Il SS Pietro e Paolo un brutto cliente

CASSINO - Una buona notizia per il tecnico azzurro Marco Scorsini riguarda le condizioni del fuoriquota Alberto Capocci: il difensore centrale che domenica scorsa ha subìto una distorsione alla caviglia, sia giovedì che nella seduta di ieri pomeriggio si è allenato con il resto del gruppo distutando anche una ventina di minuti della partitella svolta contro la formazione degli Allievi azzurra. In un contesto di piena emergenza, l’assenza forzata di Capocci avrebbe costretto il tecnico a rivoluzionare l’assetto tattico della squadra, dal momento che è obbligatorio schierare almeno tre fuoriquota. Per fortuna il centrale sembra in grado di prendere parte alla trasferta di Bassiano, così come Macari che ieri si è aggregato alla seduta svolta sulla terra battuta del campo 2 e che rappresenta una delle poche frecce nell’arco di Scorsini da sfruttare a gara in corso. Torna disponibile anche Kiszka, che ha scontato la giornata di squalifica e che quindi riprenderà il suo posto a centrocampo. I nodi di formazione verranno sciolti nella rifinitura di stamane.

SANT’APOLLINARE - La compagine gialloblù, reduce da un doppio pari a reti bianche ottenuto domenica scorsa col Bassianoe mercoledì nel turno infrasettimanale di Coppa Italia, domani sarà impegnata sull’ostico campo del SS Pietro e Paolo. Una formazione quella pontina che si sta ben comportando in questo suo avvio di torneo da matricola, con dieci punti nel carniere(al pari di Sant’Apollinare e Cassino), in sette partite disputate nelle quali ha messo a segno 7 reti a fronte delle sole 3 subìte. Numeri importanti per una squadra che si è affacciata quest’anno al torneo di promozione approfittando del ripescaggio in Eccellenza del Roccasecca che ha consentito il salto di categoria. Il Sant’Apollinare, dal canto suo, va alla ricerca di punti pesanti in gare

Juve, del Neri sicuro: “Non firmo per il pari”

Italia-Serbia: 3 a 0 a tavolino agli azzurri

Nonostante la grande emergenza, Gigi Del Neri assicura: «Non firmo per il pari». «Noi entreremo in campo per battere il Milan - spiega e poi se non ci riusciremo ne prenderemo atto. Possiamo batterlo perchè abbiamo giocatori adatti a combattere in ogni situazione e sono convinto che saremo all'altezza».

La commissione disciplinare dell'Uefa ha comunicato la propria decisione riguardo agli incidenti della gara interrotta lo scorso 12 ottobre a Genova. Per i serbi anche due partite a porte chiuse di cui una con la condizionale e 120mila euro di multa. Una partita da disputare a porte chiuse anche per l'Italia.

esterne, le ultime due uscite lontano dal ventre che hanno portato ad altrettante battute d’arresto. “Sono soddisfatto della condizione generale del gruppo - sostiene il tecnico D’Amico - nonostante la fatica dell’impegno di Coppa si faccia inevitabilmente sentire. Affronteremo una squadra tosta che può vantare una difesa solida e su un giocatore importante per la categoria come Viscidi. Inoltre i pontini hanno avuto una settimana intera per preparare questa partita dal momento che mercoledì non sono scesi in campo e che quindi si presenteranno riposati e tonici dal punto di vista fisico. il Sant’Apollinare proverà in tutti i modi a tornare a casa con un risultato positivo: i giocatori sono tutti abili e arruolati e pronti ad una prestazione esterna di spessore”.

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Credito, nuovi fondi per le aziende ciociare

Sanità, duro attacco di Pallone al Pd

FROSINONE - Nuove agevolazioni per le Piccole e medie imprese della provincia di Frosinone. Nel corso, infatti, dell’ultima seduta della Camera di Commercio, sono stati stanziati ulteriori cinquecentomila euro per l’accesso al credito in favore delle Pmi. Un risultato molto importante. PAG.2

FROSINONE - Non si placano le polemiche tra centrodestra e centrosinistra sul piano sanitario regionale. Stavolta ad intervenire è l’eurodeputato del Pdl, Alfredo Pallone il quale, replicando alle dichiarazioni del capogruppo del Pd alla Pisana,richiama gli ex amministratori alle loro responsabilità per come hanno gestito la sanità PAG. 3

ANNO I - N° 188 SAbATO 30 OTTObRE 2010 DISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. e Fax 0776.278040 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

MA DATTI AL CALCETTO!

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AD ANTONELLO IANNARILLI Va tutto bene Madama la marchesa. Il piano sanitario varato dalla Polverini è ok. Ma ci faccia il piacere onorevole Antonello Iannarilli. Fino all’altro giorno l’abbiamo visto in prima linea contro quello stesso piano considerato l’ennesimo atto contro la nostra Provincia. Non era stato sempre lei presidente Iannarilli a chiedere un incontro urgente con Renata Polverini a cui, peraltro, si era recato con il sindaco di Frosinone, Michele Marioni? Non ci sembra che da allora siano stati compiuti cambiamenti su quel piano. Non ci pare che nessuno degli ospedali per cui era stata prevista la chiusura riaprirà i battenti. E non si verificherà neppure un aumento dei posti letto tagliati. Oltre settecento. Ma allora, Iannarilli, di cosa stiamo parlando?

L’OSCAR DEL GIORNO A GABRIELE PICANO Il suo è un impegno a tutto campo in fatto di informazione, prevenzione ed assistenza per ciò che compete all’assessorato provinciale, quello ai Trasporti, di cui è titolare. Così ieri mattina è stato compiuto l’ennesimo atto di una politica stavolta tesa ad agevolare le persone affette da gravi handicap motori. Dietro un suo personale interessamento, infatti, è stata consegnata direttamente dall’assessore Picano alle autoscuole della provincia di Frosinone un’auto che potrà permettere ai diversamente abili di fare scuola-guida.

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


FROSINONE Mastrangeli: il governo cittadino dei tagli di nastri FROSINONE - "Oramai al Sindaco di Frosinone Michele Marini ed alla sua amministrazione, non resta che inaugurare qualche campetto di calcio, qualche giardino dei nonni, oppure tagliare il nastro di un nuovo centro sociale". Esordisce così in una nota Riccardo Mastrangeli, Consigliere Comunale di Frosinone del Popolo della Libertà. "Il nostro Capoluogo - prosegue Mastrangeli - che attende aeroporto, interporto, stadio, nuove arterie, forti investimenti in materia urbanistica, fermata della TAV, spostamento della stazione ferroviaria, riqualificazione di interi quartieri, deve purtroppo accontentarsi di questo. Siamo pertanto al ridicolo quando si convoca un’apposita conferenza stampa e si celebra una cerimonia di inaugurazione per un’opera di un valore economico minimo (circa 500 mila euro) che ha impiegato un tempo spropositato (quasi quattro anni) per realizzare quattro campi di calcetto. Quasi un campo ad anno. Se non è record, poco ci manca. L’opera, prevista e progettata dall’amministrazione Marzi, doveva realizzarsi in 280 giorni, ma ha visto protrarsi nel tempo la sua ultimazione per via di una serie di inconvenienti, varianti, bonifiche di versanti che avreb-

bero dovuto completarsi in un tempo ragionevolmente minore. Se la durata della realizzazione fosse stata rispettata, sarebbe stato giusto da parte degli amministratori esprimere soddisfazione e immortalare questo piccolo evento. Del resto è sempre un bene quando la città si dota di nuovi impianti sportivi che consentono ai cittadini momenti di svago. Nelle condizioni appena descritte forse però, sarebbe stato meglio mantenere un profilo più basso.Il paragone calzante è sempre lo stesso: va bene festeggiare una laurea, ma se questa la si ottiene a 40 anni dopo 20 anni di fuori corso, la festa quantomeno dovrebbe essere più contenuta rispetto allo stesso titolo di studio conseguito nei tempi cosiddetti normali. La domanda è la seguente: se per realizzare qualche campetto di calcio sono occorsi quattro anni, per fare le opere più importanti quanto occorre? Poi basta ricordarsi della vicenda dello Stadio Casaleno, del project dei Piloni, dei lavori sulla Monti Lepini, del nuovo teatro, di una sede comunale finalmente degna, per darsi immediatamente una risposta: un’infinità di tempo. Ma, come suol dirsi in taluni casi, “questo passa il convento”!”

Piano sanità, per Scalia la beffa della Polverini FROSINONE - "L'ultima beffa della Polverini nei confronti dei cittadini del Lazio". Così il Consigliere Regionale del PD Francesco Scalia definisce l'ultimo atto dell'iter di presentazione del piano di riordino della rete ospedaliera regionale, che proprio ieri ha ottenuto luce verde dal Governo. "La Polverini sban-

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diera l'approvazione del piano sanitario come un grande successo personale, continuando a mentire su quanto realmente sta accadendo. Le aliquote IRAP e IRPEF che, a suo dire, con l'approvazione del piano avrebbero dovuto restare inalterate, per l'anno 2010 cresceranno al livello massimo, così come purtroppo avevo paventato da mesi sperando di essere smentito dai fatti. Quanto al 2011 vedremo cosa succederà. Così la Regione, oltre ad operare tagli che hanno messo in ginocchio la sanità del nostro territorio lasciando i nostri cittadini privi degli standard minimi di assistenza, metterà le mani nelle loro tasche e in quelle delle imprese, compiendo uno scippo se possibile peggiore di quello temuto. Una debacle della Polverini su tutti i fronti - conclude Scalia -, a cui il centrodestra ha ancora il coraggio di dare l'aria della conquista".

Credito alle Pmi Stanziati 500mila euro FROSINONE - La Camera di Commercio di Frosinone rilancia l'operazione di facilitazione di accesso al credito rivolta alle micro e piccole imprese. Nel corso della seduta del Consiglio camerale è stato dato il via definitivo alla destinazione di ulteriori 500 mila euro a favore del settore Credito. L'iniziativa, già attiva dall'aprile scorso, consentirà a migliaia di micro e piccole imprese della provincia di Frosinone di avere dagli Istituti Bancari, firmatari della convenzione con l'Ente camerale, una garanzia dell'80% a copertura del finanziamento. I 500 mila euro messi a disposizione dalla Camera di Commercio per la costituzione di un fondo di garanzia si vanno a sommare alle precedenti risorse già messe a disposizione. La somma totale dei fondi messi a disposizione dall'Ente Camerale di via Roma a Frosinone ammonta a circa un milione di euro che per effetto di un moltiplicatore pari a 20 consentirà al sistema bancario di finanziare 20 milioni di euro. Una iniziativa destinata a dare ossigeno al tessuto imprenditoriale provinciale in un momento di crisi. C'è da sottolineare che l'80% della garanzia è data dal 50% dai Confidi che operano in provincia mentre il restante 30% dalla Camera di Commercio. “Grazie alla

sinergia promossa con il Confidi e gli Istituti di Crediti le imprese avranno la possibilità di una copertura dell'80% che consentirà ad esse di usufruire di importanti agevolazioni da destinare a programmi di sviluppo aziendale”. E' quanto sottolinea il presidente del Comitato Credito Tito Di Vito. “Il credito – aggiunge sempre Di Vito – è un asse importante della programmazione pluriennale dell'Ente camerale. L'impegno economico è la testimonianza della sensibilità e dell'attenzione che rivolgiamo al tessuto imprenditoriale locale”. Il Comitato Tecnico per il Credito, costituito dal presidente Tito Di Vito e dai componenti Gianni Lisi, Florindo Buffardi, Cosimo Di Giorgio, Gianpiero Canestraro e Silvio Ferraguti, sta lavorando all'estensione della Convezione attualmente sottoscritta da tre Istituti Bancari (Banca Popolare del Cassinate, Banca della Ciociaria e Banca Popolare del Frusinate) con altri istituti presenti sul territorio. All'iniziativa hanno mostrato interesse diverse Banche. A conferma di ciò lo scorso 20 ottobre hanno preso parte alla seduta del Comitato Credito diversi istituti sensibili alla sottoscrizione di una nuova Convenzione, che potrebbe avvenire entro i prossimi mesi.

Giornata mondiale risparmio Poste italiane incontra le scuole FROSINONE - Dopo il grande successo della passata edizione anche quest’anno Poste Italiane, nell’ambito delle iniziative legate alla 86^ Giornata Mondiale del Risparmio, promuove il progetto “Educazione al Risparmio”. Per celebrare l’iniziativa e per richiamare l’attenzione su questo tema sensibilizzando i genitori a far prendere coscienza ai propri figli su un aspetto così significativo della vita quotidiana, il Direttore della Filiale di Frosinone di Poste Italiane Tiziana Gasbarra ha organizzato degli incontri con gli alunni delle classi medie di alcune scuole del territorio. In particolare, alla presenza del personale docente, Tiziana Gasbarra ha spiegato agli alunni della Scuola Media Pietrobono di Frosinone il significato del risparmio come comportamento utile a non sperperare le risorse. Poi, soffermandosi sul concetto di risparmio economico, ha mostrato come nei comportamenti di tutti i giorni sia possibile risparmiare e, tramite i soldi così accumulati, si possa far diventare realtà un desiderio che inizialmente non sarebbe stato possibile realizzare.

Valle dei Santi Convegno sul futuro

Consiglio straordinario sul piano sanitario

FROSINONE - Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, parteciperà al convegno promosso dall’associazione “Valle Dei Santi”. La manifestazione si terrà oggi alle 18, presso i locali della Pizzeria The Saint’s Valley a Sant’Ambrogio sul Garigliano. Nel corso dell’incontro-dibattito, dal titolo “Valle dei Santi, quale futuro?”.

REGIONE LAZIO - “Mercoledì 3 novembre, alle ore 12, si terrà la seduta straordinaria del Consiglio regionale del Lazio. All’ordine del giorno ci sarà la discussione sulle misure previste dal Piano di rientro della sanità, con particolare riferimento agli effetti del Piano di riorganizzazione dell’emergenza e della rete ospedaliera”.


FROSINONE Pallone: sulla sanità il Pd faccia il mea culpa FROSINONE - La battaglia tra centrodestra e centrosinistra sul piano sanitario regionale e sui cambiamenti che stanno nfacendo inviperire popolazioni intere della provincia di Frosinone, non trova tregua. Tra un rimpallo di responsabilità e di numeri e scelte attribuiti all’uno o all’altro schieramento, a farne le spese sono soltanto i cittadini, che vedono così un piano decurtato in fatto di presidi dimessi e di posti letto svaniti, con un servizio sanitarioc he chissà come farà a garantire e curare tutti. “Trovo assurda la polemica politica che si è generata sui conti della sanità pubblica - ha esordito ieri l’europarlamentare del Pdl, Alfredo Pallone. Sugli organi di informazione vengono snocciolate cifre evidentemente riconducibili ad una gestione dissennata del sistema sanitario regionale posta in essere dalla precedente giunta di centrosinistra. Un governo che ha prodotto un vero e proprio saccheggio in questa regione. E’ ora che i responsabili facciano un passo indietro e si assumano le proprie responsabilità .

Non è certo un problema di cifre ma di etica politica”. Un affondo che segue alle dichirazioni di Esterino Montino sulle quali Pallone torna in maniera pesante. “E’ bene ricordare al capogruppo Montino, un navigato della politica che il presidente Polverini è in carica da appena sei mesi. Mentre la sua parte politica ha governato la sanità del Lazio per ben 5 anni lasciando il sistema sanitario regionale in piena crisi strutturale. Ancora oggi i suoi commissari continuano ad indire concorsi ed appalti all’interno delle varie Asl mentre lui, mistificando ad arte cifre e conti pubblici, addossa la responsabilità del fallimento ad altri”. Secondo il parlamentare europeo “è ora di finirla con queste posizioni demagogiche. Faccio appello alla corrente più riformista e responsabile del Pd - afferma ancora Pallone - affinché ponga un argine alle polemiche strumentali. Lasciamo lavorare il presidente Polverini e cerchiamo di avere un rapporto di gentlemen’ s agreement, almeno sui temi che riguardano il sacrosanto diritto del cittadino alla salute”.

Nuovi incarichi diocesani a partire da domani FROSINONE - Ieri mattina, durante la riunione del Consiglio Presbiterale svoltasi presso la Curia Vescovile di Frosinone, il Vescovo Spreafico ha comunicato di aver accettato le dimissioni dall’ufficio di Vicario Generale a suo tempo presentate dal Rev.mo Mons. Luigi Di Massa (in conformità al can. 481 § 1 del C.I.C.). Mons. Di Massa è stato per 10 anni Vicario Generale di questa Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino, svolgendo il suo prezioso servizio prima con S.E. Mons. Salvatore Boccaccio e due anni con Mons. Spreafico. Contestualmente, Mons. Vescovo ha annunciato la nomina a Vicario Generale della Diocesi e Moderatore di Curia del Rev.mo Mons. Giovanni Di Stefano. L’avvicendamento sarà a decorrere dal 1° novembre 2010. Nato a Ferentino il 22 Aprile 1946, ordinato Sacerdote dal Servo di Dio Paolo VI in Piazza San Pietro il 17

Maggio 1970, Mons. Di Stefano attualmente ricopriva gli incarichi di Pro-Vicario Generale della Diocesi, Rettore del Seminario Vescovile, Parroco di San Valentino in Ferentino. Contestualmente alla nomina a Vicario Generale, Mons. Di Stefano lascerà la guida della parrocchia. Il Vescovo ha ringraziato Mons. Di Massa per averlo affiancato in questi due anni nel governo della Diocesi con fedeltà e spirito di servizio, non facendo mai mancare il suo consiglio nelle questioni ordinarie e in quelle più delicate. Nello stesso tempo ha augurato a Mons. Di Stefano di continuare in quell’attenzione e sensibilità finora dimostrate come Pro-Vicario Generale. Alcune scadenze e necessità pastorali hanno comportato l’avvicendamento di alcuni sacerdoti nella guida delle loro parrocchie.

Aree industriali dismesse, avviati tutti gli espropri FROSINONE - FROSINONE La Provincia di Frosinone e il Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Frosinone, per regolamentare e rendere più snelle ed efficaci nella tempistica le procedure di esproprio a scopo di insediamento industriale, hanno sigliato un protocollo d'intesa nelle persone del Presidente Antonello Iannarilli e del Presidente Arnaldo Zeppieri. Il Protocollo occorre, infatti, a disciplinare le modalità e i termini delle competenze espropriative. Il protocollo d'intesa stabilisce il ruolo, le capacità e i compiti di tutti i soggetti interessati ad un atto di esproprio al fine di rendere maggiore efficacia e snellezza in tali procedure. In sostanza il Consorzio Asi, entro 30 giorni dalla richiesta di attivazione delle procedure di esproprio, provvederà a notificare ai soggetti da espropriare un avviso di avvio del procedimento. I proprietari espropriandi, nei successivi 30 giorni, possono presentare osservazioni e depositare documenti presso il Consorzio Asi. Successivamente, previe eventuali controdeduzioni, il Consorzio Asi provvederà ad attestare, per le iniziative

industriali, l'intervenuta assegnazione dell'area e la corrispondenza tecnico-economica ed urbanistica dell'iniziativa e dunque richiedere all'Amministrazione provinciale di Frosinone, quale autorità espropriante, l'adozione dei relativi provvedimenti. La Provincia agirà su richiesta del Consorzio Asi prendendo atto dell'elenco dei proprietari che non hanno concordato la determinazione delle indennità di esproprio e procederà ad attivare le procedure di norma (art.21 del D,P.R. 327/2001 e s.m.i.) delegando allo scopo il Promotore dell'espropriazione (Consorzio Asi). Al termine delle procedure disciplinate dal citato art.21, su richiesta del Promotore dell'espropriazione, la Provincia di Frosinone emanerà il Decreto di esproprio in favore del Beneficiario. Il decreto di esproprio verrà pubblicato sul BurL e trascritto a cura e spese del beneficiario dell'espropriazione. Il tutto sotto la sorveglianza del Consorzio Asi che solleva la Provincia di Frosinone da qualsiasi responsabilità per i ritardi.

Zone agricole inquinate Il CdM dichiara l’emergenza FROSINONE - Frosinone e la sua provincia è in stato di emergenza per quello che riguarda l’inquinamento nelle zone agricole. Lo ha dichiarato ieri mattina il Consiglio dei ministri riunitosi alle 10,30. Al fine, infatti, di completare gli interventi di protezione civile in atto, il Consiglio dei Ministri ha deciso la proroga di alcuni stati d’emergenza già dichiarati: nella provincia di Udine, per avversità atmosferiche del settembre dello scorso anno, nell’area della Laguna di Venezia per la rimozione di sedimenti inquinanti nei canali di grande navigazione, nel territorio fra le province di Roma e Frosinone (con estensione anche a ulteriori comuni) per problemi di inquinamento di zone agricole. Un provvedimento che la dice lunga sugli interventi tanto promessi e mai realizzati nella nostra provincia a tutela dell’agricoltura contro ogni forma di inquinamento.

Dall’Ue sostegno all’occupazione

Un’auto per la scuola guida ai disabili

UNIONE EUROPEA - “E' quanto mai opportuno in questa fase promuovere una base industriale forte dando risposte strategiche che siano coordinate a livello europeo. Creare un industria diversificata e competitiva che si incardini sulle piccole e medie imprese è una sfida che possiamo vincere”.

FROSINONE - E' stata presentata e affidata alle Autoscuole della provincia di Frosinone una vettura, offerta dall'Amministrazione Provinciale realizzata per consentire le lezioni di scuola guida ai portatori di handicap. La vettura è stata consegnata ufficialmente dall'Assessore provinciale ai Trasporti, Gabriele Picano al Presidente nazionale Confarci.

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IL METEO

ORARI TRENI

SORA

CASSINO ROMA

POMERIGGIO SERA NOTTE

CASSINO

MATTINO

MATTINO

POMERIGGIO

POMERIGGIO

SERA

SERA

NOTTE

NOTTE

ABBAZIA DI MONTECASSINO

TRENI

MATTINO

FROSINONE

MESSE

LA RICETTA Gnocchi di zucca

Accendete il forno a 180°. Tagliate la polpa di zucca a fette piuttosto grossolane, e per ammorbidirle, infornatele per circa 20-25 minuti, ponendoli su di una placca rivestita con carta forno. Quando la zucca sarà cotta, estraetela dal forno e lasciatela intiepidire, poi passatela al passaverdura. Mentre si cuoce, lessate le patate con tutta la buccia in acqua salata, e quando saranno cotte, scolatele, lasciatele intiepidire e poi sbucciatele e passate anch'esse al passaverdure. Alla purea di patate unite quella di zucca in un’unica terrina dove aggiungerete anche la farina, l’uovo, la cannella, la noce moscata, il sale e il pepe, ed impastate bene gli ingredienti tra loro fino a che il composto risulti omogeneo, liscio ma non duro. Ponete una capiente pentola, contenente dell’acqua, sul fuoco e portatela ad ebollizione. Quindi, su di una spianatoia, passate a formare dei lunghi bastoncini, che taglierete a pezzetti delle dimensioni di una grossa nocciola, per fare questa operazione potete usare un coltello oppure l'apposito strumento che vedete in foto e che si chiama "tarocco".Una volta ottenuti gli gnocchi, passateli uno a uno sui rebbi di una forchetta o sull'apposito strumento per conferigli la rigatura caratteristica. Quando tutti gli gnocchi saranno pronti, gettatene una porzione per volta nell’acqua bollente, attendendo che risalgano in superficie: appena riaffioreranno, prendeteli con una schiumarola, scolateli bene, e poi se volete potete condirli semplicemente con del burro fuso in cui avrete dorato delle foglie di salvia e servite immediatamente.

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

CASSINO NAPOLI 1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

ORE

9.00 10.30 12.00

S.GERMANO (CHIESA MADRE)

ORE

8.30 11.00 19.00

S. PIETRO ORE

7.30 10.00 11.30 18.00

S.ANTONIO ORE

9.30 12.00 19.00

SAN GIOVANNI ORE

7.30 11.00 19.00

SAN BARTOLOMEO

APPUNTAMENTI

FROSINONE

ORE

31 OTTOBRE 2010

8.30 11.00 18.00

@CANTINA MEDITERRANEO SAN BASILIO

SERATA MUSICALE CON GLI

STORM{O}

(CAIRA)

ORE

10.00

(POST-HARDCORE, BIELLA)

SAN GIOVANNI (SANT’ANGELO IN TH.) ORE

INGREDIENTI: Zucca (350 gr); Uova (1); Patate (350 gr); Farina (180 gr); Noce moscata (1 pizzico); Cannella (1 pizzico); Sale (q.b.); Pepe (q.b.);

NUMERI UTILI EMERGENZA CARABINIERI POLIZIA VIGILI DEL FUOCO EMERGENZA SANITARIA CORPO FORESTALE SOCCORSO STRADALE

112 113 115 118 1515 800116

SANITA’ OSPEDALE CLINICA S.ANNA CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA

0776 39291 0776 311123 0776 21058 0776 3941 0776 301222 0776 24422

NUMERI UTILI COMUNE ABBAZIA UNIVERSITA’ TRIBUNALE AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

0776 2981 0776 311529 0776 2991 0776 32091 0776 3081 888088

Gli Storm{O} nascono a Feltre (BL) nel 2005 come trio alternative rock. A causa di cambi di formazione, avvenuti nel corso dello stesso anno, il loro suono diventa più violento e complicato, evolvendosi in un eclettico post-hardcore influenzato da Converge, Botch, Mare e The Dillinger Escape Plan. La band mantiene comunque le atmosfere ambient, intime ed emozionalmente intense che caratterizzarono la prima fase, influenzata da Verdena e Deftones. Nel 2007 viene pubblicato un EP autoprodotto, che viene immediatamente notato dalla scena e dalle etichette post-hardcore italiane e viene recensito molto positivamente dai più importanti magazine e webzine. Le cinque canzoni di questo EP vengono anche selezionate per molte compilation nazionali ed internazionali. Nel 2009 è stato pubblicato uno split in vinile con gli Icon Of Hyemes, mathcore senzasperanza dal ’99, prodotto da Cynic Lab. Durante la sua attività la band ha suonato in Francia, in Austria, in Germania e nelle principali città del nord Italia, dividendo il palco con gruppi del calibro di: Ben Frost (IS), Ramesses (UK), Orthodox (ES), Year Of No Light (FR), Celeste (FR), Callisto (FIN), Ehnahre (ex-membri dei Kayo Dot, USA).

8.30 11.00

FARMACIE SABATO 30 OTTOBRE

RICCIUTI

DOMENICA 31 OTTOBRE

PRIGIOTTI

LUNEDI’ 01 NOVEMBRE

S.ANNA

MARTEDI’ 02 NOVEMBRE

EUROPA

MERCOLEDI’ 03 NOVEMBRE

RICCIUTI

GIOVEDI’ 04 NOVEMBRE

PRIGIOTTI

VENERDI’ 05 NOVEMBRE

COSTA

Stasera in tv su Italia Uno (ore 21:15)

CODICE D’ONORE

(drammatico - 1992)

Un giovane avvocato della marina degli Stati Uniti, il tenente Daniel Kaffee, è a capo della difesa, davanti alla corte marziale, di due marines, il Vice Caporale Dawson ed il Soldato Scelto Downey, accusati dell'omicidio di un compagno, il soldato William T. Santiago. La linea di difesa di Kaffee si basa sul fatto che i due stavano semplicemente eseguendo degli ordini dati loro da un superiore. L'ordine consisteva nell'eseguire un "codice rosso" (un provvedimento disciplinare non ufficiale) a Santiago, considerato la zavorra del reparto. A causa dei problemi di salute di Santiago, il provvedimento preso porterà alla sua morte per soffocamento. La difesa cercherà di dimostrare come l'ordine sia arrivato direttamente dal Colonnello Nathan R. Jessep, un potente ufficiale che sta per essere nominato direttore delle operazioni del Consiglio di Sicurezza Nazionale. Regia di Rob Reiner, con Tom Cruise, Demi Moore, Jack Nicholson, Kiefer Sutherland.

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sport CALCIO SerIe b

I canarini ospitano questo pomeriggio al Matusa una Triestina a caccia di punti salvezza

Frosinone, una gara che vale doppio Carboni: “Non sottovaluteremo l’impegno”. In avanti spazio a Santoruvo e Sansone FROSINONE - E’ il g i o r n o d i Fr o s i n o n e Tr i e s t i n a , u n a g a r a c h e vale doppio in ottica salve z z a . I g i u l i a n i i n f a t t i sono una concorrente diretta della compagine canarina che mira ad ottenere la permanenza n e l t o r n e o c a d e t t o. Vi e tato quindi sbagliare l’approccio ad un match come quello del Matusa, soprattutto dopo una vittoria preziosa come

Mister Guido Carboni

quella ottenuta una settimana fa all’Olimpico di Torino che potrebbe prod u r r e u n i nvo l o n t a r i o calo di concentrazione. Seduta di allenamento a porte chiuse quella di ieri per il Frosinone di mister Carboni, che in vista dell'impegno casalingo con la Triestina preferisce far sostenere ai suoi un'ora abbondante di lavoro lontano da occhi indiscreti. Alle 15.30, davanti agli occhi del patron Stirpe e del ds Ortoli la squadra ha sostenuto una seduta prettamente tattica, con studio di soluzioni offensive e difensive. Tutti abili e arruolabili per il tecnico aretino, che deve fare a meno del solo Stellone; al termine della seduta Carboni ha reso noto la lista dei convocati. Non ci sono Scarlato, Biso, Aurelio e Tavares, mentre a differenza della trasferta di Torino di sette giorni fa torna a disposizione Guidi.

La squadra, dopo l'allenamento si è recata all'Hotel Bassetto, sede del ritiro pre-gara. Ecco in dettaglio i diciannove convocati: Portieri: Frattali e Sicignano; Difensori: Ben Djemia, Bocchetti, Catacchini, Faccioli, Guidi e Terranova; Centrocampisti: Basso, Bottone, Cariello, Di Tacchio, Grippo, Gucher, Lodi e Sansone; Attaccanti: Calil, Di Carmine e Santoruvo. E sull’importanza della sfida di questo pomeriggio Carboni è categorico: «Questa è una partita che “pesa”. Perché affrontiamo una diretta concorrente per la salvezza e perché troviamo un avversario forte. Ivo Iaconi poi lo conoscete meglio di me e sapete quanto bene può fare con le sue squadre». Infine la chiusura, che è un tentativo di allentare la tensione intorno alla squadra: «Un vittoria vorrebbe dire tanto, però non carichiamo di

12^ GIORNATA Atalanta - Padova Cittadella - Grosseto Empoli - Crotone Frosinone - Triestina Livorno - Reggina Novara - Albinoleffe Pescara - Modena Portogruaro - Piacenza Sassuolo - Siena Torino - Ascoli Vicenza - Varese troppe pressioni questa gara che è già tenuta nella giusta considerazione dai giocatori». Per quanto concerne l’undici titolare, Basso è stato convocato anche se non al meglio a causa della contrattura rimediata nel match di Coppa con la Reggina. Davanti a Sicignano dovrebbero agire Catacchini, Guidi, Terranova e Bocchetti; nella linea mediana Bottone, Grippo e Cariello

CLASSIFICA Novara Siena Reggina Empoli Padova Atalanta Livorno Vicenza Pescara Crotone Varese Frosinone Torino Triestina Modena Albinoleffe Grosseto Portogruaro Ascoli Piacenza Sassuolo Cittadella

25 22 21 19 19 18 16 16 15 15 14 13 13 12 12 12 11 11 10 10 8 8

con Lodi alle spalle della coppia d’attacco formata da Santoruvo e Sansone.

SOTTO A CHI TOCCA

Il ritorno in ciociaria di mister serie B Ivo Iaconi Gli alabardati soffrono troppo nei match esterni La Triestina occupa attualmente la diciassettesima posizione con dodici punti, frutto di due vittorie e sei pareggi. La formazione di Iaconi ha mostrato buona solidità nelle gare interne con due vittorie, tre pari ed appena una sconfitta, mentre fuori casa sembra soffrire di più con appena tre punti conquistati in cinque gare. LA SQUADRA - Per il ruolo di portiere è stato ingaggiato l’ex Bologna Colombo, mentre per il ruolo di secondo si contendono il posto i giovani Viotti e Trazzi, provenienti rispettivamente da Brescia e Chievo. In difesa importanti le conferme del centrale Scurto, dell’ex Lecco D’Ambrosio, del giovane scuola Roma Brosco, e dell’ex Cesena Sabato. Completano il reparto i neo acquisti Malagò dal Chievo, il giovane classe ’89 Longhi dal Salò e D’Aiello dal Gela via Torino. Il centrocampo è

stato rinforzato notevolmente con gli ingaggi di Matute dall’Udinese ma nell’ultima stagione al Cesena, di Filkor dal Sassuolo e dell’ex Parma Lunardini, mentre per le corsie laterali ecco il brasiliano Toledo, l’ex Bari Antonelli Agomeri ed i giovani Gherardi dal Pergocrema, Bariti dalla Carrarese e Gerbo, nell’ultima stagione all’Ancona. Sono stati confermati invece gli esperti Princivalli, Gissi e Testini. Per il reparto offensivo la dirigenza ha puntato sulle conferme del bomber Godeas e del centravanti ex Bologna Della Rocca a cui si sono aggiunti i neo acquisti Longoni, ingaggiato dopo il fallimento dell’Arezzo, e l’ex Portogruaro Marchi. Completano il reparto tre giovani della ex Primavera alabardata, ovvero Micco, Lionetti e Busetto. IL TECNICO - Ivo Iaconi intraprende la carriera da allenatore

nella stagione 1992/93 alla guida della Sambenedettese. Dopo due campionati nelle Marche, passa al Taranto in Serie D con cui vince il campionato salvo poi venir esonerato nel campionato successivo. Passato al Trapani in C1, non ha molta fortuna e viene sostituito. Seguono due esperienze molto importanti con Fermana e Pescara, condotte entrambe dalla C1 alla B. Iaconi evoca ottimi ricordi al pubblico frusinate, le due stagioni trascorse in Ciociaria lo hanno resto uno dei personaggi più amati nel capoluogo ciociaro. Nel campionato 2005/06 centra il secondo posto alle spalle del Napoli in C1 vincendo poi la lotteria dei playoff eliminando prima la Sangiovannese e poi il Grosseto. La stagione successiva raggiunge una salvezza quasi inaspettata visto il livello altissimo del campionato cadetto in cui

In casa Atalanta si pensa a Ballardini

Al Matusa fischia Ostinelli di Como

Aria tesa in casa Atalanta. Il club bergamasco non ha gradito gli ultimi risultati della squadra sotto la gestione di Stefano Colantuono, inevitabile quindi che il tecnico di Anzio possa essere messo in discussione, motivo per cui la dirigenza nerazzurra starebbe pensando, qualora la formazione orobica perdesse le prossime partite, a Davide Ballardini.

Sono state rese note nel pomeriggio le designazioni arbitrali per la 12° giornata di serie bwin. Al Comunale dirigerà la gara Emilio Ostinelli di Como, all'esordio con i canarini e con i giuliani. Sesto incontro tra i cadetti per il 31enne fischietto lombardo, che sarà coadiuvato da Massimo Melloni di Modena e da Alessandro Costanzo di Orvieto. Quarto uomo sarà Daniele Doveri di Roma.

militavano corazzate come Juventus, Napoli e Genoa. L’estate seguente, il tecnico abruzzese passa all’Ascoli con cui sfiora i play-off concludendo all’ottavo posto. Per il campionato 2008/09 si accorda con la Cremonese in Prima Divisione, ma viene esonerato alla sedicesima giornata. Il campionato successivo lo vede subentrare a Novellino sulla panchina della Reggina a fine settembre, ma poi viene sollevato dall’incarico nel mese di febbraio. Il 19 luglio 2010 viene ingaggiato dalla Triestina.

5 ANNO I - N° 188 SAbATO 30 OTTObre 2010


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IL TAPIRO DEL GIORNO AL COMUNE DI PIEDIMONTE L’OSCAR DEL GIORNO A MICHELE NARDONE DISTRIBuzIONE GRATuITA SABATO 30 OTTOBRE 2010 nella difesa...

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