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Cassino, attesa per consiglio comunale

Colfelice, allarme radiazioni alla Saf

CASSINO - Azzeramento della giunta e della presidenza del consiglio. Questa la nuova proposta avanzata dal sindaco Bruno Scittarelli al gruppo dei dieci consiglieri del Pdl che da diverse settimane chiedono un rinnovo dei vertici dell’assise comunale di Cassino. domani sera c’è il consiglio comunale per la consegna del bilancio PAG. 6

COLFELICE - Allarme radiazioni all’interno dello stabilimento Saf, l’impianto di smaltimento e recupero rifiuti di riciclaggio di Colfelice. Il sistema di rilevazione di radioattività dello stabilimento ha segnalato su due mezzi compattatori, provenienti da Alatri, la presenza di materiale radioattivo. PAG. 7

ANNO I - N° 50 mERCOLEdì 28 ApRILE 2010 dISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

L’editoriale

O lavorate o ve ne andate E grottesche, nelle ultime ore, appaiono tutte le azioni di protesta messe in campo dai politici locali, contro la decisione di Renata Polverini di non inserire ciociari nella nuova Giunta regionale del Lazio. Da semplici elettori e cittadini che osservano quello che accade ci chiediamo: “E’ possibile che nessuno si sia reso conto quello che stava per consumarsi nei piani alti della Pisana? Possibile che nessuno dei dirigenti politici del Pdl abbia avuto anche il più piccolo sentore che la nostra terra sarebbe stata per l’ennesima volta “saccheggiata” senza riguardo? No, perché se davvero è così, allora andatevene tutti a casa. Davvero rimettete il mandato che noi elettori vi abbiamo consegnato, ed occupatevi di altro nella vita. Se è vero, come purtroppo non è diversamente, che i responsabili di quanto accaduto abbiano dimostrato di non aver saputo aguzzare l’ingegno e quella lungimiranza politica che in circostanze come queste dovrebbero fare la differenza e permettere al politico doc di giocare d’anticipo, allora davvero noi che vi abbiamo votato, e voi che siete andati ad occupare quelle poltrone, non ci abbiamo capito proprio niente. Continua a pag 2

Chi ci rappresenta? www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AGLI SCARICATORI

Per aver trasformato in discarica a cielo aperto in pieno centro a Cassino il campo Boario. Quello che sarebbe dovuto essere un’isola verde tra l’asfalto delle strade e il cemento dei palazzi è stato trasformato in un luogo in cui scaricare di tutto, dalle immondizie generiche, ai rifiuti inerti, fino ai rami potati dagli alberi. La guardia di finanza ha sequestrato l’area ponendo fine a questa attività di gettare ovunque i rifiuti da parte di incoscienti. Discariche a cielo aperto se ne trovano dappertutto. ed ora anche le lastre d’amianto cominciano a notarsi in queste discariche. In mancanza di una legge tutti cercano di disfarsi di questo materiale.

L’OSCAR DEL GIORNO AL SINDACO DI NOTA Involontariamente destinatario di un tapiro assegnatoli dalla nostra redazione. Antonio Di Nota non ha nessuna responsabilità nella pubblicazione di una foto ritoccata che è stata diffusa dal coordinatore provinciale dei centri commerciali naturali, Antonio Mattia. All’incontro a Colle San Magno, dove ha preso parte anche il primo cittadino in qualità di ospite, le persone inserite in un secondo momento nella foto erano presenti realmente – come dimostrato da un registro presenze - scelta voluta dal Mattia per testimoniare il lavoro svolto da tutti i protagonisti del progetto che Di Nota, intanto, ha già avviato due anni fa nel suo comune.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


regione “La Polverini ha scelto di rompere con l’Udc” L’accusa del segretario Luciano Ciocchetti ROMA - ''A me non risulta sia in corso alcuna ricucitura da parte di Renata Polverini. C’è stata scelta di rompere con l'Udc non rispettando i patti presi prima e nel corso della campagna elettorale''. Così Luciano Ciocchetti dell'Udc ha risposto al presidente della Regione, Renata Polverini, intervenendo telefonicamente a Radio Radio, in merito alla

vicenda della formazione della giunta che in queste ore sta tenendo alta la tensione tra l'Udc e il Pdl nel Lazio. ''Non conosco le cause - ha detto Ciocchetti - all'improvviso sono sorti una serie di problemi sul numero delle nostre presenze, poi sul fatto della mia esperienza nella passata giunta Storace e Polverini non voleva persone dell'ex giunta Storace nella

L’Anci sui rifiuti “Bisogna fare di più” ROMA - ''Siamo di fronte a risultati davvero lusinghieri, frutto del lavoro sinergico tra i Comuni italiani, l'Anci e il Centro di Coordinamento Raee''. Così Filippo Bernocchi, delegato Anci ai rifiuti e all'energia, commenta i dati presentati ieri a Roma con il secondo Rapporto annuale sul sistema di ritiro e trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in Italia. ''Al secondo anno di attività - spiega Bernocchi - i Comuni si presentano con risultati importanti, sia in termini di popolazione servita sia per quanto riguarda le percentuali di raccolta, che dallo scorso anno sono aumentate del 50%''. Dai dati del Rapporto risulta infatti che l'86,3% della popolazione italiana viene raggiunta dal sistema Raee, con i suoi Centri di Raccolta diffusi su tutto il territorio nazionale e soprattutto al Nord. I risultati che siamo riusciti a raggiungere in così poco tempo - prosegue Bernocchi - non sono frutto del caso, ma la diretta conseguenza di un importante lavoro sinergico e di monitoraggio portato avanti dai Comuni e dall'ANCI con i Consorzi aderenti al Centro di coordinamento Raee. Per quanto ci riguarda, pur essendo soddisfatti, siamo consapevoli che la strada da percorrere è ancora lunga, perché vogliamo che le percentuali di raccolta crescano ancora nei prossimi anni continuando a portare beneficio alle popolazioni amministrate, sia in termini economici che in termini ambientali''.

suo gruppo. Peccato se ne sia accorta un po' tardi e non 4 mesi fa”. “L'accordo - ha sottolineato - era che il sottoscritto sarebbe diventato Vicepresidente della giunta''. L’esponente politico è stato chiaro: ''se Polverini vuole ricucire sa cosa deve fare: rimettere in moto meccanismo delle parole date, è inutile che continui a dichiarare alla stampa''. “Decidano

Da parte nostra, facciamo ammenda. Da elettori, al momento, resteremo a guardare; d’altra parte non potremmo fare diversamente. Attenzione, però. Il sorprendente aumento dell’astensionismo registrato a marzo scorso era già stato un segnale preoccupante. In quella circostanza era comune la sfiducia verso la classe dirigente. Ancora non sapevamo quali retroscena si sarebbero consumati dopo la vittoria di Renata “l’ingrata”, ma di certo siamo stanchi di farci prendere in giro. Di ascoltare i soliti sermoni sul faremo, costruiremo, progetteremo, e poi noi ancora qui a combattere con disservizi e carenze. E come se tutto questo non bastasse, mentre fuori scoppia il caos, non avevamo proprio bisogno dell’intervento di Annalisa D’Aguanno. La neo consigliera regionale, eletta non per averci messo il faccino, ma solo grazie all’altrui intercessione che le ha permesso di essere inserita nel listino bloccato di Renata Polverini, negli anni, pochi, di militanza politica, ha fatto sentire la propria voce in casi sporadici. Oggi, intervenendo sull’argomento Giunta regionale, avrebbe fatto meglio a tacere. Ripudiando, quell’Augello che tanto per lei si era dato da fare perché fosse inserita nel listino Polverini, la

ROMA - I Sindaci delle Isole minori chiedono al Governo di finanziare urgentemente questi interventi così come si sta per fare per la messa in sicurezza delle scuole. A questo proposito i Sindaci delle Isole Minori evidenziano come, ''con molta responsabilità abbiano destinato parte dei finanziamenti de fondo Dupim (documento unico di programmazione isole minori), assegnati con la legge 244/2007 (finanziaria 2008), proprio alla messa in sicurezza delle loro scuole, sottraendo parte dei finanziamenti, destinati allo sviluppo economico, poiché hanno ritenuto prioritario mettere in sicurezza i piccoli cittadini che sono i fruitori di quelle strutture''.

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pluridecorata consigliera di Cassino si è permessa anche qualche divagazione sulla situazione di crisi interna al Pdl. Ha rinnegato l’esistenza di una fronda finiana. Ha rinnegato l’esistenza di correnti interne al Popolo della libertà. Ha rinnegato chi le ha permesso di andarsi a sedere sugli scranni del Consiglio regionale. Quell’Augello, insomma, che è stato tra gli undici sostenitori di Fini al Direttivo nazionale del Pdl. Ma non si è accontentata la D’Aguanno. Con grande acume politico, si è augurata che Polverini riconosca il contributo determinante arrivato alla sua vittoria proprio dalla provincia di Frosinone, e si concordino al più presto posizioni politiche di rilievo. Un’autocandidatura la sua? Ci faccia il piacere consigliere D’Aguanno. Oggi Frosinone non ha referenti in Regione. Non li ha e non li avrà con Mario Abruzzese, il quale qualora dovesse essere eletto dal Consiglio al ruolo di presidente, dovrà semplicemente fare il mediatore. Non li avrà Franco Fiorito, capogruppo di otto consiglieri. Neppure una classe delle elementari conta così pochi elementi. Non li avrà lei. A meno che, “cacciato” Augello troverà un altro sponsor che le possa permettere di acquistare quelle posizioni politiche di rilievo a cui tanto aspira. Saremo con lei, sperando che dia voce al territorio.

Alemanno: inizia fase di collaborazione ROMA - ''Adesso comincia un'ampia fase da un lato di collaborazione amministrativa tra Regione e Comune, già nei prossimi giorni avremo incontri tra assessori regionali e comunali. Dall'altro dobbiamo andare verso la definizione dell'assetto del centrodestra in città. Comunque lavoreremo in strettissima sintonia''. A dirlo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a margine dell'intitolazione di un parco a Vanessa Russo.

chiara: noi daremo un appoggio esterno giudicando atto per atto. Saremo leali come il presidente lo e' stato con noi''.

Comuni: più attenzione per sicurezza siti isole minori

O lavorate o ve ne andate Continua dalla prima

loro - ha detto riferendosi anche alle parole pronunciate ieri mattina das di Roma Gianni Alemanno - se non si vuole ricucire la nostra posizione è

''Il Governo - ha commentato Corongiu - non può continuare a glissare su un problema grave come questo. Non

e' la prima volta che tragedie di questo tipo si verificano in un isola. Quella di Ventotene è l'ennesima cronaca di una tragedia annunciata che ancora una volta segna l'indifferenza del Governo centrale verso le piccole isole''. Già a febbraio, quando inondazioni, smottamenti e crolli hanno determinato lutto e feriti nell'Isola di Capri, il Presidente dell'Ancim aveva chiesto più attenzione alle piccole isole da parte del Governo. Ora i Sindaci delle Isole minori chiedono un fondo speciale da destinare agli interventi più urgenti e si mettono a disposizione per individuare, d'intesa con il Governo e le Regioni, gli interventi immediati nelle aree di maggiore rischio.

Immigrati, da Rosarno a Roma per un lavoro legale ROMA - E' stato siglato ieri mattina dall' assessore provinciale all'Agricoltura, Aurelio Lo Fazio, e le associazioni professionali agricole del comune di Roma e della Regione (Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Fedagri, Confcooperative, Legacoop agroalimentare) il Protocollo d'intesa che permetterà a 38 extracomunitari africani fuggiti da Rosarno di trovare lavoro nella capitale. Dal bracciante illegale e sfruttato nelle campagne calabresi di Rosarno ad una opportunità di futuro come lavoratore legale e stagionale nelle campagne della provincia di Roma. E' questo il senso dell'iniziativa grazie alla quale "siamo riusciti a coniugare solidarietà e sussidiarietà - ha spiegato Lo Fazio - Abbiamo messo in rete le associazioni, un atto molto importante. Abbiamo visto, in questi giorni, che i fatti accaduti a Rosarno non dipendevano solo dal razzismo, ma c'erano degli interessi consistenti che ledono principi e diritti anche degli italiani".

Astorre: ringrazio la neogovernatrice ROMA - ''Ringrazio il presidente della Giunta, Renata Polverini, per aver accettato il mio invito a visitare il Consiglio regionale. La sua cortesia istituzionale mi ha permesso di poterle mostrare il complesso della Pisana, gli uffici e l'Aula consiliare''. Lo ha affermato il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Bruno Astorre. ''La visita del presidente della Giunta - conclude - non può che valorizzare il ruolo dell'assemblea legislativa''.


provincia Vincitori, colpevoli e vinti in Ciociaria Fiorito“derubato”di un assesorato. Pallone non ottiene nulla.Vince Iannarilli. Marcia su Roma FROSINONE – Certamente lascia pesanti strascichi polemici nel nostro territorio la composizione della squadra di governo della Regione Lazio annunciata dalla governatrice Polverini e che non ha nessun ciociaro nell’esecutivo. Facciamo una premessa. La Polverni ha vinto la competizione surclassando la Bonino soprattutto nelle province e ottenendo un vero e proprio plebiscito in provincia di Frosinone. Dunque, come nella logica delle cose, la nostra terra avrebbe dovuto essere ricompensata con un posto al sole, in questo caso nella giunta regionale. Ci sperava seriamente soprattutto uno dei consiglieri eletti, l’onorevole Franco Fiorito, mister 26mila preferenze, un risultato straordinario. Tutti i commentatori politici lo accreditavano di un assessorato sicuro, agricoltura, lavori pubblici, c’è chi addirittura pensava alla vicepresidenza. Ma come si suol dire, il povero Franco è entrato papa ed è uscito vescovo. Niente, se non il ruolo rappresentativo di capogruppo del Pdl, particamente di consiglieri. Se proprio dobbiamo trovare un “vinto”, non può che essere lui. Per ogni vinto, c’è comunque un colpevole. Questo ruolo ben si addice all’eurodepu-

tato Alfredo Pallone. Di solito, quando si compone una giunta, si fanno le trattative, ci si siede attorno ad un tavolo. Lui, vicecoordinatore del Pdl del Lazio, sicuramente a quel tavolo si è seduto, ma quando si è rialzato, in mano ha portato soltanto l’incarico di presidente del consiglio regionale per Mario Abbruzzese, un incarico di prestigio, ma meramente rappresentativo. In ogni competizione, anche se si conclude con una sconfitta, oltre al vinto e al colpevole, c’è sempre anche un vincitore. Tra tutti i competitors ciociari del Popolo delle Libertà, ce n’é uno che,

messo sotto scacco in questi ultimi tempi, stretto nella morsa Fiorito-Abbruzzese, si prende una bella rivincita. Stiamo parlando di Antonello Iannarilli, il presidente della Provincia. Intanto, è stato il primo ad alzare la voce sulla mancanza di ciociari in giunta, però oltre alla solita litania sulla “Roma padrona”, è andato oltre, facendo una proposta provocatoria, ma che potrebbe essere efficace: rimettere il mandato, insieme agli altri amministratori locali di centrodestra nelle mani della Polverini. E poi, togliendodi qualche sassolino, ha anche detto che lui al tavolo delle trattative non c’era, che non è stato nemmeno invitato. E chi ci si è seduto, ora ne deve rispondere al territorio. Come dire, se c’ero io le cose sarebbero andate diversamente, come la storia personale dell’onorevole di Alatri, dimostra. E’ lui il trionfatore di questa figuraccia per il territorio ciociaro e si rafforza il suo ruolo di uomo forte nel territorio. Forse il Pdl, come Iannarilli va comunque ripetendo da tempo, sconta l’assenza di un coordinamento provinciale. Intanto è prevista una protesta formale per oggi a Roma dei rappresentanti della maggioranza di palazzo Gramsci. Pompeo DI Fazio

I “Fiorito boys” non si arrendono Promettono battaglia FROSINONE – Si sono ritrovati davanti a palazzo Gramsci i lavoratori della Vdc Technologies, poi si sono diretti davanti alla sede dell’Inps e poi, più su, davanti alla Prefettura. Un tragitto di protesta, l’ennesima, contro i ritardi nell’erogazione dell’assegno di cassa integrazione, un problema per i 1300 dipendenti che ormai da anni vivono con questa integrazione. Troppi gli scaricabarile tra governo e Inps su questo cattivo esempio di malamministrazion. “E’ colpa tua”, dice il governo. “No, è colpa del governo”, ribattono dall’Inps. E in tutto questo rimpallo di responsabilità a rimetterci, come al solito, sono i lavoratori. Ormai stremati. Non solo le difficoltà sul fronte futuro lavorativo dello stabilimento di Anagni, anche difficoltà a riscuotere il misero assegno mensile di disoccupazione. Come si suol dire, piove sul bagnato. Intanto il prossimo 10 maggio è fissato un vertice ministeriale nel corso del quale i sin-

dacati conos c e ranno la società arabocanadese Ssim che intende acquistare lo stabilimento anagnino, è già stato sottoscritto un accordo preliminare. La società vorrebbe produrre ad Anagni pale eoliche ed effettuare assemblaggio di televisori, ma sono ancora sconosciuti i dettagli dell’operazione. Per il futuro dello stabilimento, dei lavorato e delle loro famiglie e per non assistere ad un nuovo episodio di delocalizzazione delle produzioni attualmente in opera in provincia di Frosinone, facciamo appello a chi di dovere affinché vigili su questa situazione. Siamo stanchi in Ciociaria di aggiurnare continuamente il registro delle “morti industriali”. Rialzati Ciociaria, è proprio il caso di dire.

Saf, una commissione Ritardo degli assegni cig, per l’emegenza radiazioni protestano i lavoratori dellaVdc FROSINONE – Continua a tenere banco a palazzo Gramsci la questione dell’impianto di smaltimento rifiuti di Colfelice e il materiale radioattivo rinvenuto nel terovalorizzatore di San Vittore e proveniente dallo stabilimento della Saf. Sulla vicenda, si è svolta un’apposita riunione della commissione ambiente della Provincia, presieduta dal consigliere Ennio Marrocco: “L’Arpa Lazio ha rilevato l’ingresso di materiale radioattivo all’entrata dell’impianto di San Vittore del Lazio. In questa ottica, la commissione da me presieduta, ha ritenuto di dover procedere in modo più approfondito alla ricostruzione dei fatti, soprattutto per rendere più funzionale il nostro osservatorio ambientale e scongiurare inutili allarmismi. Proprio sulla qualità del Cdr, prodotto a Colfelice ed avviato all’incenerimento presso

l’impianto di san Vittore, che la commissione ambiente dovrà verificare l’assenza di cloro, quale eventuale causa della produzione di diossine durante la combustione. Tutto questo impone un atteggiamento culturale e politico diverso, consapevoli che un nuovo piano di gestione provinciale dovrà coniugare la protezione dell’ambiente naturale con le esig e n z e dell’ambiente sociale e produttivo, coinvolgendo i cittadini, facendoli sentire attori di un processo produttivo, più ampio, conveniente e pulito. Questo l’impegno programatico a cui sta già lavorando la commissione ambiente della provincia di Frosinone”. Dunque, continua la battaglia dell’ente di piazza Gramsci per un cambiamento del sistema di gestione del ciclo dei rifiuti nel territorio. Una “sterzata” proposta dall’amministrazione Iannarilli.

FROSINONE – Si sono ritrovati davanti a palazzo Gramsci i lavoratori della Vdc Technologies, poi si sono diretti davanti alla sede dell’Inps e poi, più su, davanti alla Prefettura. Un tragitto di protesta, l’ennesima, contro i ritardi nell’erogazione dell’assegno di cassa integrazione, un problema per i 1300 dipendenti che ormai da anni vivono con questa integrazione. Troppi gli scaricabarile tra governo e Inps su questo cattivo esempio di malamministrazion. “E’ colpa tua”, dice il governo. “No, è colpa del governo”, ribattono dall’Inps. E in tutto questo rimpallo di responsabilità a rimetterci, come al solito, sono i lavoratori. Ormai stremati. Non solo le difficoltà sul fronte futuro lavorativo dello stabilimento di Anagni, anche difficoltà a riscuotere il misero assegno mensile di disoccupazione. Come si suol dire, piove sul bagnato.

Vigili del fuoco, protesta in Prefettura

Mancini critica la nuova giunta regionale

FROSINONE – E’in programma per stamattina lo sciopero dei Vigili del fuoco di Frosinone e di altre città. La protesta si svolgerà dalle ore 8 alle 12, con l’astensione dal posto posto di lavoro e un sit-in davanti al palazzo della Prefettura. Due contratti di lavoro scaduti, straordinari non pagati, carenze di organico e abuso del lavoro precario.“Ci rivolgiamo ai parlamentari ciociari per chiedere di intervenire a nostro favore”– hanno sottolineato i manifestanti.

FROSINONE –“Il mancato inserimento di un rappresentante della provincia di Frosinone nella nuova giunta regionale della Polverini è una delusione – ha sottolineato il presidente della Confederazione degli Agricoltori, Mario Mancini – la delega all’Agricoltura per l’onorevole Fiorito avrebbe rappresentato per il mondo agricolo un’ occasione di sviluppo. Così non è stato. Spero che la classe politica locale chieda al presidente il rispetto degli impegni persi con il territorio”.

Intanto il prossimo 10 maggio è fissato un vertice ministeriale nel corso del quale i sindacati conosceranno la società arabo-canadese Ssim che intende acquistare lo stabilimento anagnino, è già stato sottoscritto un accordo preliminare. La società vorrebbe produrre ad Anagni pale eoliche ed effettuare assemblaggio di televisori, ma sono ancora sconosciuti i dettagli dell’operazione. Per il futuro dello stabilimento, dei lavorato e delle loro famiglie e per non assistere ad un nuovo episodio di delocalizzazione delle produzioni attualmente in opera in provincia di Frosinone, facciamo appello a chi di dovere affinché vigili su questa situazione. Siamo stanchi in Ciociaria di aggiurnare continuamente il registro delle “morti industriali”. Rialzati Ciociaria, è proprio il caso di dire.

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primo piano Inquinamento ambientale, a Villa Santa Lucia la Finanza sequestra 187 tonnellate di amianto Requisita una vasta area agricola di oltre 70mila mq dove sono anche custoditi sette cavalli di razza. Denunciata una persona VILLA SANTA LUCIA - L’inquinamento ambientale colpisce di nuovo duramente il territorio del Cassinate ed esattamente il territorio comunale di Villa Santa Lucia dove ieri mattina i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Frosinone hanno sequestrato una vasta aerea agricola/industriale per un’estensione di circa 70mila mq sulla quale sorgono quindici capannoni la cui copertura è costituita da lastre del tipo “eternit”, composto da amianto in matrice compatta, ovvero cementoamianto. L’azione di sequestro eseguito dalle Fiamme Gialle si è resa indispensabile considerata la massiccia concentrazione di amianto, stimata in circa 11.000 mq, del peso complessivo pari a 187 tonnellate, e la pericolosità ai fini dell’inquinamento ambientale, dal momento che l’amianto in forma “friabile” è il più pericoloso, poiché – lo abbiamo imparato in questi

mesi grazie alla lotta messa in campo dal Comitato Villa no amianto - anche deboli sollecitazioni permettono il rilascio di milioni di fibre cancerogene nell’ambiente, causando un pericoloso inquinamento dell’area ed il conseguente rischio per la salute pubblica, in virtù della collocazione - a ridosso del sito - di diverse abitazioni civili. Dal controllo effettuato dagli uomini delle Fiamme Gialle, i capannoni, mal conservati ed in stato di abbandono, sono risultati nella quasi totalità palesemente pericolanti e, taluni, addirittura sopraffatti dalla vegetazione e sono stati sottoposti a sequestro preventivo. Nel sito, inoltre, sono custoditi anche sette cavalli della razza in via di estinzione Pony di Esperia per i quali il pubblico ministero inquirente ha disposto l’identificazione a mezzo microchip. È stato comunque autorizzato l’accesso al sito da parte

di personale specializzato per la cura e la necessaria assistenza agli animali. L’attività non è ancora conclusa ma ha già portato il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Frosinone a denunciare all’autorità giudiziaria competente una persona responsabile di violazioni di natura penale ed amministrativa in materia di tutela ambientale. Sempre ieri mattina, la Guardia di Finanza di Cassino ha sequestrato una discarica a cielo aperto di rifiuti all’interno dell’ex campo Boario in prossimità del centro cittadino. L’ennesima azione operativa a tutela dell’ambiente che fa parte di un’articolata attività finalizzata all’individuazione dei siti ad alto rischio ambientale disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, tesa alla salvaguardia dei paesaggi e dell’ambiente ciociaro e della salute dei cittadini.

Quaranta lastre anche nel Gari SANT’ANGELO IN THEODICE - Quaranta lastre di eternit anche nel fiume Gari. Ieri mattina gli uomini del Commissariato di Cassino hanno sequestrato un’area a ridosso del fiume in prossimità del ponte di Via Santa Brigida, nel territorio comunale di Sant’Angelo in Theodice. Sul posto sono intervenuti i tecnici dell’Arpa Lazio, il sopralluogo è stato effettuato dagli agenti di polizia.

Il dossier di Legambiente: trecentocinquantadue casi di tumore per amianto dal 2001 al 2008

In atto una strage silenziosa Di amianto si muore anche nel Lazio, dove finora sono 171 i casi di mesotelioma maligno, quasi il 2% delle 9mila vittime registrate a livello nazionale, secondo le segnalazioni dall'apposito Registro Nazionale istituito presso l’Ispesl - che dal 1993 censisce il tumore dell’apparato respiratorio strettamente connesso all’inalazione di fibre di amianto- di cui 31 (18,1%) di origine definita e 140 (81,9%) non definita. Inoltre, i dati del Rapporto 2008 del Dipartimento epidemiologia della Asl RmE registrano 352 casi di tumore per esposizione all’amianto dal 2001 al 2008. Nel 2007 i casi sono stati 70. Una strage silenziosa che rischia di impennarsi fino al 2020, per via del periodo di latenza della malattia. L’associazione Legambiente ha stilato proprio in queste ore un dossier per affrontare la questione. “Dal 1998 – si legge in una nota - il Lazio ha formalmente approvato il piano previsto dalla legge 257/92 relativa alla messa al bando dell'amianto nel nostro Paese - secondo cui entro 180 giorni ogni Regione avrebbe dovuto adot-

tare un programma dettagliato per il censimento, la bonifica e lo smaltimento dei materiali contaminati- ma la nostra Regione è ben lontana dall'attuarlo. Il censimento è infatti ancora in corso, come confermano i numeri forniti dal Ministero dell'Ambiente, e non sono definiti i tempi per la conclusione delle operazioni, mentre ad esempio per le coperture in Eternit

Paesi stranieri. Sull'amianto nel Lazio si sa troppo poco –ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio–. Manca ancora una mappatura dei siti a rischio e quasi niente si è fatto sul fronte della bonifica. Bisogna accelerare, siamo di fronte a rischi molto seri per la salute dei cittadini. I dati confermano l'allarme che più volte abbiamo lanciato, sulla base delle segnalazioni che giungono all'Osservatorio Ambiente e Legalità che gestiamo con la Regione Lazio. Per sensibilizzare i cittadini sul tema, Legambiente ha lanciato ieri “Liberi dall’amianto”, una campagna di informazione e formazione, svolta in collaborazione con l’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente, sui rischi derivanti dall’esposizione alle fibre di amianto, per indicare le regole di comportamento quando si ha a che fare con strutture contaminate. In Italia sono almeno 2mila le morti all’anno morti causate dal-

Ancora inattuato il piano regionale del 1998, subito mappatura, priorità e risorse per bonifiche, ma anche informazione ai cittadini. è stata avviata una campagna di telerilevamento con il Cnr, ma i dati non sono disponibili. E seppur la bonifica, nel frattempo, sia stata in parte avviata, non esistono, e non sono previsti, impianti di smaltimento, per cui bisogna affidarsi a

Per le vittime un meeting a Roma

Falsificava denaro arrestato 53enne

VILLA SANTA LUCIA - E proprio sull’emergenza ambientale legata all’amianto, oggi pomeriggio il Comitato Villa No amianto, sorto per scongiurare l’installazione di un impianto per il suo smaltimento, si recherà a Roma. I volontari prenderanno parte all’assemblea indetta dall’ associazione italiana esposti amianto. Tale assemblea coincide con la giornata internazionale per le vittime dell'amianto.

PIEDIMONTE SAN GERMANO - Ieri mattina, a Piedimonte San Germano, i carabinieri della locale stazione hanno tratto in arresto, su ordine di esecuzione in carcere emesso dalla Procura della Repubblica di Nola (Na), Antonio Di Giorgio, 53enne di Villa S. Lucia, dovendo espiare la pena di quattro medi di reclusione per falsificazione di monete e valori di bollo, spendita e introduzione nello Stato di monete e valori di bollo falsificati.

l'esposizione alla polvere di amianto che provoca il mesotelioma pleurico, mentre sono state 9mila dal 1993 al 2004, con cause che in circa il 70% sono state professionali. Ed i numeri purtroppo, come dicevamo all'inizio, sono ancora destinati a crescere fino al 2020 per via del periodo di latenza della malattia, le stime indicano alcune decine di migliaia di casi nei prossimi anni. Soprattutto sta aumentando il numero di vittime “inconsapevoli”, non legate ad attività considerate a rischio”.

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cassino Bilancio, critici i revisori dei conti Crisi, proposta del sindaco Scittarelli di azzerare giunta e presidenza CASSINO - Azzeramento della giunta e della presidenza del consiglio. Questa la nuova proposta avanzata dal sindaco Bruno Scittarelli al gruppo dei dieci consiglieri del Pdl che da diverse settimane chiedono un rinnovo dei vertici dell’assise comunale di Cassino. La proposta dovrà essere discussa nelle sedi provinciali e regionali del partito. “Siamo disponibili – ha detto il portavoce Nicola Giangrande- a discutere ma bisogna fare subito. Speriamo che non sia un’altra perdita di tempo. Non vogliamo poltrone ma solo un cambiamento all’interno dell’amministrazione”. Intanto domani sera c’è il consiglio comunale per la consegna del bilancio di previsione ma il gruppo dei dieci non ci sarà

BILANCIO - “Il bilancio 2010 del comune di Cassino non rispetta i principi di attendibilità delle previsioni e di congruità della spesa prevista.” Lo sostiene nelle motivazioni al voto contrario al documento contabile il revisore dei conti della minoranza Gianluca Grossi. Documento votato favorevolmente soltanto dal presidente del collegio dei revisori Edi Bianchi, assente l’altro di maggioranza, Giampaolo Delicato, per “motivi familiari” come riportato nella delibera. Grossi segnala poi al consiglio comunale che “le previsioni pluriennali si ripetono pressochè identiche mentre dovrebbero tener conto della evoluzione gestionale dell’ente. A tal fine si ritiene poco attendibile il bilancio pluriennale 2011-2012.” Inoltre il programma triennale dei lavori pubblici non prevede la specifica delle priorità e delle azioni da intraprendere, lo stato di progettazione e la stima dei tempi di esecuzione e il responsabile del procedimento. Il revisore di minoranza si sofferma anche sulle anticipazioni di cassa sostenendo che “la situazione di crisi di liquidità continua a caratterizzare l’ente compromettendo il mantenimento delle condizioni di equilibrio e rallentando i pagamenti”. Critico il giudizio del consigliere Vincenzo Vittorelli

Una ordinanza del sindaco

Chiusura facoltativa il 1° maggio e il 2 giugno CASSINO - Il sindaco Scittarelli, con una ordinanza, dopo le richieste degli operatori commerciali, ha disposto che “per il giorno 1 maggio, Festa dei Lavoratori, ed il giorno 2 giugno, Festa della Repubblica, è facoltativo l’obbligo della chiusura degli esercizi commerciali. Tali richieste di deroga alla chiusura dei giorni festivi 1 maggio e 2 giugno nascono, è detto nella nota del sindaco, da esigenze degli operatori commerciali, a causa del momento di forte contrazione economica che stiamo attraversando. L’Amministrazione Comunale a proposito della recente “Notte Rosa”, ringrazia i commercianti che, autonomamente, hanno aderito contribuendo ad una buona riuscita della manifestazione e precisa che non è stata concordata nessuna nuova data e che pertanto notizie su una nuova manifestazione da tenersi il 5 giugno prossimo sono da ritenersi totalmente infondate. L’Amministrazione, inoltre, ritiene opportuno che eventuali manifestazioni future di questo tipo saranno organizzate dal Comune direttamente in collaborazione con gli stessi commercianti.

Proposta dell’Udc

Ambiente: Giornata della bicicletta

(Pd):”Questo bilancio è la fotocopia di quello del 2009 poiché rimangono irrisolte tutte le criticità di cui è afflitto il Comune. Nel bilancio si ripetono le cifre più o meno identiche senza che emergano elementi variabili il che rende inattendibile il bilancio pluriennale. Sull’anticipazione di cassa occorre una più efficace capacità di riscossione e di razionalizzare, attraverso un costante monitoraggio, le attività di acquisizione di beni e servizi nonché le spese fisse. Questi interventi correttivi potrebbero portare ad un equilibrio tra la capacità di riscossione e la capacità di spesa.”

Rinnovate le cariche all’Anaao-Asl Rinnovate le cariche statutarie dell'Anaao assomed dell'Asl di Frosinone. Sono stati eletti segretario aziendale il dr. Tommaso Trementozzi. Membri della Segreteria Aziendale i medici Morabito Filippo, Nardone Patrizia, Palermo Maria Gabriella, Ruggeri Giuseppe, Tarquini Guetti Cesare, Zappulo Renato. Membri del Consiglio Aziendale i medici Aceto Giovanni, Beverati Marcello, Boffi Bruno, Cautilli Maurizio, Ciuffetta Domenico, Esta Francesco, Marsinano Rita, Pizzutelli Giancarlo, Plocco Maurizio, Retrosi Giuseppe, Straccamore Paolo. Sono stati eletti delegati al Congresso Regionale del 14-15 Maggio presso l'hotel Bassetto di Ferentino i medici Bonomo Giovanni, Garofali Pietro, Mancini Federico.

Il Gruppo Consiliare UDC in una lettera al sindaco propone all’Amministrazione Comunale di Cassino di aderire alla 1° Giornata della Bicicletta, occasione di festa e di riappropriazione da parte della popolazione delle proprie città, troppo spesso preda del traffico caotico e inquinante e dalle quali ci si allontana durante il week end per “cambiare aria”, ma anche un momento di rilancio degli spazi della socialità urbana. Fardelli e Marsella propongono di concordare con i Settori ed Uffici Comunali preposti, le Associazioni ambientaliste presenti in Città, con le Associazioni Sportive del settore ciclistico, con le Associazione dei Commercianti di Cassino, modalità e obiettivi comuni per favorire il miglioramento della qualità dell'ambiente promuovendo tale iniziativa finalizzata allo sviluppo di buone pratiche in tema di mobilità sostenibile ed ecocompatibile, per un momento di partecipazione condiviso dai cittadini di Cassino e zone limitrofe. Infatti su proposta dell’Anci il 9 maggio si terrà la prima edizione della Giornata Nazionale della Bicicletta, un’iniziativa voluta dal Ministero dell’Ambiente per sottolineare come una mobilità alternativa ed ecocompatibile può essere effettivamente realizzabile. Secondo Fardelli e Marsella Cassino si presta per l’organizzazione di un evento del genere per la sua morfologia e struttura pianeggiante. Inoltre vista la partecipazione di cittadini di Cassino e non, grandi e piccoli, che hanno preso parte all’ultima Maratona di Primavera utilizzando mezzi ecologici a due ruote e considerato come la bicicletta sia sinonimo di salute, semplicità ed entusiasmo, essendo il primo mezzo di locomozione che ogni bambino riceve nella propria vita, un simbolo di ecocompatibilità contrario alla frenesia della vita urbana e all’inquinamento grazie all’assenza di emissioni velenose per l’aria il comune può aderire a questa manifestazione nazionale.

In programma domani

Concerti di primavera Domani si terrà il secondo appuntamento de I Concerti di Primavera, l’iniziativa promossa dalla Banca Popolare del Cassinate, in collaborazione con Musicalcentro, in occasione del bicentenario della nascita di Chopin e Schumann. La manifestazione è anche l’occasione per festeggiare il primo “compleanno” della filiale di Corso della Repubblica di Cassino che è anche la sede che ospita i concerti. L’appuntamento è alle ore 19.00, nei locali della BPC per l’esibizione del Maestro Marco Ciampi. Marco Ciampi , pianoforte. Si è diplomato in Pianoforte e laureato in “Discipline musicali” con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli con i Maestri D’Alessandro, Alvino, Costagliola. Ha studiato pianoforte con i pianisti A. Pennella, F. Nicolosi, N. Parente, frequentando corsi di perfezionamento con i Maestri Balzani, Hintchev, Howard, Lucchesini, Maione, Medori, Marvulli, Pompa-Baldi, Risaliti, Spagnolo.

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cassinate Presenza di materiale critico su due autocompattatori provenienti da Alatri

Allarme radioattività all’impianto di Colfelice Ieri mattina il sopralluogo dei tecnici dell’Arpa Lazio e dei vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza i mezzi Oggi importante coordinamento in Provincia COLFELICE - Allarme radiazioni all’interno dello stabilimento Saf, l’impianto di smaltimento e recupero rifiuti di riciclaggio. Sotto inchiesta dei tecnici dei vigili del fuoco e dell’Arpa Lazio, ieri mattina, due auto compattatori provenienti da Alatri che avrebbero scaricato

nella notte tra lunedì e martedì. Ma il sistema di rilevazione di radioattività dello stabilimento ha segnalato sui due mezzi che trasportano rifiuti prelevati dai cassonetti, la presenza di materiale radioattivo. I compattatori sono stati messi subito in sicurezza poi in tarda mattinata sono usciti dallo stesso stabilimento di riciclaggio e, scortati dai vigili del fuoco, hanno raggiunto i piazzali delle ditte che si occupano della raccolta dei rifiuti solidi urbani nelle città di Frosinone e Alatri. Lì, stipati e carichi di immondizie, tra cui anche quella radioattiva, rimarranno fino a quando, una apposita commissione provinciale non stabilirà le modalità di intervento. Intanto questa mattina è stata convocata d’urgenza all’amministrazione provinciale di Frosinone una riunione provinciale tra la stessa provincia, la Asl, l’Arpa, la Regione Lazio, i vigili del fuoco, la Saf e la Eall (azienda che gesti-

sce il termo combustore di San Vittore terminale finale della catena provinciale dei rifiuti). Le parti dovranno concordare un protocollo di intervento stabilendo anche le professionalità che dovranno intervenire quando capitano casi di questo genere. “Si devono studiare le mosse da mettere in campo quando, come è accaduto oggi, tra le immondizie vengono rilevati materiali radioattivi”. Lo ha detto Maurizio Liberati comandante provinciale dei vigili del fuoco di Frosinone. “I vigili del fuoco sono preparati ad intervenire nelle situazioni di emergenza ma per circostanze come queste bisogna individuare le giuste professionalità. Inoltre bisogna anche studiare le strategie necessarie affinché rifiuti radioattivi o comunque pericolosi non finiscano in cassonetti delle immondizie”. Sulla questione vigila anche l’assessore provinciale all’Ambiente Fabio De Angelis.

Sicurezza edifici scolastici L’Amministrazione al lavoro

PONTECORVO - Sicurezza degli edifici scolastici e lavori pubblici, queste le priorità dell’amministrazione comunale di Pontecorvo. Come annunciato in campagna elettorale i nuovi amministratori hanno iniziato proprio da queste due tematiche, di fondamentale importanza per la ripresa e lo sviluppo locale. Già nei giorni scorsi, il capogruppo di maggioranza, il consigliere Ugo Cincis, ha incon-

trato l’assessore alla Pubblica Istruzione Elisa Ugaldi per fare il punto sugli edifici scolastici presenti sul territorio comunale: interventi urgenti saranno a favore dell’istituto Salvo D’Acquisto, il più danneggiato e con forte carenza strutturale, tra le ipotesi anche l’abbattimento e ricostruzione del plesso ormai in gran parte inagibile. Legge sulla sicurezza non rispettata, bagni non funzionanti, questi i maggiori problemi che attanagliano le scuole a Pontecorvo. Ieri mattina i tecnici preposti hanno provveduto a fornire tutti gli edifici di estintori che mancavano. Attivo anche l’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Longo, che ha annunciato: “presto saranno asfaltate alcuni punti strategici della città. In bilancio il rifacimento del manto stradale che collega la parte bassa della città, dal ponte vecchio a Via La Cupa che collega alla via XXIV maggio”. Soddisfazione tra i cittadini e commercianti. Proprio i commercianti di Via La Cupa nei mesi scorsi sono stati i più penalizzati, a seguito della frana che ha interessato via Lungo Liri, da quel momento il tratto viario è stato soggetto a varie ordinanze che non hanno permesso agli automobilisti di parcheggiare, perdendo molte occasioni in termini economici per le loro attività commerciali.

Un centro commerciale naturale a Colle San Magno COLLE SAN MAGNO - Un progetto nato più di un anno fa e che ha già dato i suoi frutti. Colle San Magno, comune amministrato dal sindaco Antonio Di Nota, è uno dei primi del cassinate ad aver attuato il progetto dei centri commerciali naturali. Sebbene in questi mesi si sia fatta avanti un’associazione regionale dei centri commerciali naturali che intende promuovere tali attività nei comuni provinciali, si tratta di un progetto, come spiegato dal primo cittadino, avviato già due anni fa e finanziato dalla Regione Lazio. L’iniziativa è orien-

Meeting giovani Udc ad Aquino AQUINO - Non solo fare politica ma creare una cultura politica. Matteo Tarolli, responsabile nazionale delle politiche giovanili dell’Udc, ha trascorso un incontro con i giovani della Polis, nella Casa di San Tommaso. L’intento è quello di organizzare proprio ad Aquino l’incontro regionale dei giovani Udc.

tata verso la promozione dei prodotti tipici locali attraverso l’aggregazione delle attività presenti nella medesima area urbana. L’insieme dei singoli esercizi si trasforma così in un vero e proprio “Centro Commerciale Naturale” quando gli esercenti si associano per sviluppare strategie comuni, organizzare eventi, coordinare promozioni che li rendono, agli occhi dei cittadini, un posto ideale per lo shopping, come e più di un centro commerciale tradizionale. “Un’idea che è piaciuta molto ai cittadini e agli imprenditori locali – ha detto Di Nota -, un modo anche per rivalutare il nostro centro storico, adesso con questa innovazione ancora più attrattivo”. Esperienze di questo tipo sono diffuse in Canada e in Giappone già dagli anni Sessanta, mentre in molti paesi europei si stanno sviluppando solo in questi anni.

Referendum Acqua pubblica, a Cassino firmano in 600 CASSINATE - Non poteva iniziare meglio la campagna di raccolte firme lanciata dal Forum dei movimenti per l’acqua. In un giorno raggiunto e superato l’obiettivo minimo cittadino (400 firme per Cassino) che garantirebbe il superamento del numero totale di firme nazionali. “Ma siamo solo agli inizi! – afferma Riccardo Consales, responsabile dell’area Cassinate Comitato pro referendum acqua pubblica -. L’obiettivo che ci eravamo dati in partenza per Cassino era di superare quota mille, ma dopo un solo giorno di raccolte firme e la bellissima risposta dei cittadini, vogliamo andare molto oltre. Siamo convinti - ha detto - che Cassino sia uno dei centri simbolo della provincia di Frosinone laddove convivono le due esperienze di gestione del servizio idrico: quella pubblica nel centro della città e quella privata in alcuni quartieri periferici. Le differenze sono sotto gli occhi di tutti e i cittadini hanno perfettamente compreso che il futuro della gestione a Cassino e in tutta Italia non può che essere una gestione pubblica del servizio idrico. A nome del comitato provinciale pro referendum acqua pubblica voglio ringraziare tutti quei volontari e tutte le associazioni che hanno consentito di realizzare questo traguardo e che sono sicuro saranno ancora più determinanti per le prossime settimane. Da chi già da più di tre anni in questa città e in provincia sta cercando di diffondere il messaggio dell’importanza della gestione pubblica dell’acqua, in collaborazione con il coordinamento acqua pubblica Frosinone: le associazioni Cds,Vas cassino, Le Contrade, FareVerde; passando per le ultime realtà nate per contrastare il processo di privatizzazione dell’acquedotto comunale: Comitato Salvalacqua; il solido contributo delle realtà storiche di questa città che da anni si battono per i diritti dei cittadini: Le Contrade,

Sit-in operai Tekna, arrivano i soldi CASSINO - I lavoratori della Tekna di Villa Santa Lucia si sono riuniti ieri mattina davanti la sede dell’Inps di Cassino per manifestare tutto la loro amarezza, attendono già da qualche mese le spettanze della mobilità che dovrebbero arrivare entro la metà di maggio, come promesso dal dirigente Inps. Dopo la brutta notizia della mobilità si è aggiunto anche il ritardo nel ricevere le spettanze dovute.

L’Antitarsu e Gruppo Attivo; con l’altrettanto prezioso contributo delle associazioni Peppino Impastato, Eqo e Città - Città. Un particolare ringraziamento lo vogliamo inviare al giudice di Pace Antonio Di Zazzo che per tutto il tempo è stato con tutti noi nei banchetti a raccogliere l’adesione, e ha dato l’importante contributo di autenticare le firme, con l’augurio che nelle prossime settimane possano offrirsi volontari altri consiglieri di minoranza o maggioranza del comune di Cassino. Siamo dispiaciuti per coloro che non hanno potuto firmare a causa dell’esaurimento dei moduli, ma vi rassicuriamo che il nostro impegno sarà costante in questi prossimi tre mesi. Saremo presenti tutte le domeniche sul corso della Repubblica e organizzeremo banchetti anche nei quartieri periferici con assemblee pubbliche che serviranno a descrivere le macroscopiche inadempienze del nostro gestore privato”. Prossimo appuntamento domenica 2 maggio sul Corso Della Repubblica dalle 17 alle 20 Cassino. Intanto oggi pomeriggio grande appuntamento a Frosinone: dalle 17 alle 20, presso il salone dell’amministrazione provinciale, si terrà un incontro sul tema organizzato dal comitato provinciale pro referendum. Interverrà alla manifestazione Padre Alex Zanotelli, missionario e difensore dei diritti dei deboli e degli emarginati.

7 ANNO I - N° 50 MERCOLEDì 28 ApRILE 2010


Commercio estero, ok per le imprese ciociare

Acqua pubblica, tremila firme

FROSINONE - Come usufruire dei finanziamenti internazionali nella creazione di un’attività imprenditoriale. Se ne è parlato al convegno della Camera di Commercio nell’ambito del progetto l’impresa al femminile nel mercato globale. Di rilievo le commesse per l’estero sempre più favorevoli per le aziende ciociare. PAG. 11

FROSINONE - No alla privatizzazione dell’acqua pubblica.Lo sostengono i comitati promotori della rivendicazione che hanno già raccolto tremila firme. Per i comitati è un referendum contro la gestione dell’Acea del servizio idrico in provincia. Raccolte di firme in tutta la provincia. PAG. 11

ANNO I - N° 50 mERCOLEdì 28 ApRILE 2010 dISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

Una Regione senza Roma www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A ALFREDO PALLONE L’europarlamentare del Pdl, vicecoordinatore regionale del partito, già messosi in luce per il caso della mancata presentazione delle liste del Popolo delle Libertà a Roma, si segnala ancora una volta in negativo. Lui, di Fiuggi, visto il ruolo che ricopre nella formazione di Berlusconi nel Lazio, si sarà sicuramente seduto al tavolo delle trattative per la composizione della giunta regionale. Avrà perorato la causa Frosinone. Ma al termine della contesa, è uscito con le mani vuote: nessun assessore, ma solo un presidente del consiglio, carica rappresentativa, ma poco incisiva. Merita di diritto il tapiro, da parte nostra e da parte di quei 100.000 elettori che hanno votato Pdl in Ciociaria.

L’OSCAR DEL GIORNO A GIUSEPPE PALIOTTA Chi mastica da sempre di politica, prevede le cose con largo anticipo. Il detto calza a pennello a Giuseppe Paliotta. La campagna elettorale per le provinciali 2009 del suo Movimento dei cittadini del Lazio era stato improntato alla richiesta di arrivare alla costituzione di una Regione Lazio delle sole province, senza Roma, che si prende tutto in termini di risorse e di rappresentanza. La vicenda per la formazione della giunta Polverini, ha dimostrato che ci aveva visto giusto l’ex vicepresidente del consiglio regionale di Esperia. Ci auguriamo che possa condurre in porto la sua sacrosanta battaglia. Fuori Roma dalla Regione Lazio.

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primo piano Una Regione delle province ma senza Roma La querelle sull’esclusione dei ciociari dalla giunta, riporta in auge l’idea di Paliotta FROSINONE – La polemica accesa suscitata dalla formazione della giunta regionale del Lazio ad opera della governatrice Renata Polverini, che ha estromesso tutti i consiglieri eletti in Ciociaria dall’esecutivo, ha riproposto con forza l’antico problema dei rapporti di forza tra Roma e i territori, sia dal punto di vista della rappresentanza che della distribuzione delle risorse. E’ noto a tutti che la città di Roma assorbe quasi tutte le risorse del bilancio regionale, a fronte del fatto che ha concorrervi siano anche i cittadini delle altre province, e soprattutto in termini di rappresentanza, su 70 consiglieri regionali, 50 sono eletti a Roma e provincia e solo 20 tra Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo. Una disparità che certamemte si va a ripercuotere sui territori, penalizzati da questo eccessivo peso di Roma. La non presenza in giunta regionale di assessori

ciociari poi, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. A sbottare più di tutti, i rappresentanti dell’amministrazione provinciale di Frosinone, con in testa il presidente Iannarilli, che ha parlato senza mezzi termini di “porcata”, quella fatta al nostro territorio, riproponendo come attuale una proposta portata avanti dal suo esecutivo, in particolare dall’assessore al riordino istituzionale e ai rapporti con la Regione e le procìvince del Lazio, Giuseppe Paliotta. Lo scafato assessore di Esperia, forte della sua esperienza politica, che lo ha visto raggiungere additìrittura la vicepresidenza della Pisana, sa bene come lavorano a Roma e qual’è la considerazione che hanno delle province, perciò nella campagna elettorale dello scorso anno per la conquista di palazzo Gramsci, ha proprio puntato su questo aspetto. Il suo slogan era ap-

punto: “Una Regione senza Roma”. Di cosa si tratta in particolare? Con la legge sul federalismo, sostiene l’assessore paliotta, Roma, oltre a 500 milioni di euro all’anno, avrà anche

Iannarilli: la romanocentrizzazione penalizza i territori delle province

“Credo che sia oltremodo giusto arrivare ad un

riassetto della Regione Lazio che non penalizzi le province – ha sottolineato il presidente Iannarilli – Basta con le porcate, come quella in occasione el varo della nuova giunta regionale. La mia amministrazione, come primo atto istituzionale ha approvato nell’agosto 2009 l’istituzione della Commissione permanente per le analisi e studio di fattibilità di competenze delle province della Regione Lazio”. “Ha presiedere la stessa – ha continuato il presidente della provincia – è stato chiamato l’onorevole Paliotta, per la sua pasione politica, la sua esperienza e la sua competenza. Ci avevamo visto giusto, con lungimiranza, oggi è sotto gli occhi di tutti che l’attuale struttura della Regione, romanocentrica, penalizza i territori delle province, sottraendo risorse e rappresenatanza”.

ulteriori funzioni e poteri, tra cui la tutela dei beni storici, la lotta all’inquinamento, lo sviluppo economico e sociale, edilizia pubblica e privata, la protezione civile. Nell’elenco dei nuovi poteri però manca quello legislativo. Per fare questo occorre scorporare Roma dalle altre province del Lazio, creare una Regione senza Roma e fare della città eterna la ventunesima regione d’Italia. Così in futuro al finanziamento dei fondi per la capitale provvederanno tutti i cittadini d’Italia, visto che è la capitale, e non solo i cittadini del Lazio. Paliotta prevede un percorso d’istituzione attraverso legge costituzionale, altrimenti si provvederà ad indire un referendum come impone l’articolo 132 della Costituzione, comma 1. Latina e Frosinone sono già pronte ad imboccare questa strada. Ci si augura che lo facciano presto anche Viterbo e Rieti.

Se si analizzano gli indicatori socio economici, salta all’occhio questa differenza tra Roma e il resto dei territori, non più tollerabile, non più procastinabile. Occorre il cambiamento di tendenza che può venire solo dalla realizzazione di una Regione Lazio senza Roma. Prendiamo gli indicatori occupazionali del 2008. Mentre a Frosinone, rispetto al 2004, l’occupazione sale con in tasso del 3,9%, a Roma il tasso è del 9,6, più del doppio. Dato del 2003: numero dei posti letto a Frosinone negli istituti di cura pubblici, media di 90 per struttura, a Roma, 275. No, non può continuare così. E’ sacrosanta la battaglia dell’assessore Paliotta. Questo giornale, amante del territorio ciociaro, della sua gente e del suo sviluppo, si dichiara espressamente a favore dell’idea di una Regione lazio senza più Roma, ma limitata alle sole quattro province.

Roma deve essere governata come Parigi “La romanizzazione del notro territorio ha avuto inizio 2300 anni fa – ha spiegato l’assessore Paliotta - Continua ancora oggi con l’avvento delle Regioni a statuto ordinario. Con una legge sul federalismo, poi, a Roma, oltre a 500 milioni di euro all’anno, si prevede l’attribuzione di altre moltissime competenze. Non si può che essere d’accordo. Roma è la capitale d’Italia, non poteva essere amministrata con leggi adatte a comuni di 1000 abitanti. Roma sarà governata come Parigi, Londra e Waschington. Tuttavia a Roma va dato anche il potere legislativo. Con legge costituzionale o con rferendum. Noi a Frosinone, insieme a Latina, siamo pronti a raccogliere la sfida. Staccare Roma dalle altre province del Lazio, significa che Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, avranno più disponibilità di finanziamenti e più rappresentatività”.

Il Lazio senza la Capitale I numeri della nuova Regione Staccando Roma dal resto delle province, a livello di abitanti il nuovo Lazio arriverebbe a 1.600.000, sommando i circa 500.000 di Frosinone, 530.000 di Latina, 300.000 di Viterbo, 154.000 di Rieti e 120.000 di alcuni comuni attualmente in provincia di Roma. Riguardo al Pil, mentre attualmente è pari a 133.000 milioni di euro e il Lazio si colloca al secondo posto in Italia, con il nuovo progetto Roma, che ne conta

circa 95.000 milioni si attesterebbe al quarto posto, mentre la Regione delle province al decimo posto con circa 35.000 milioni di euro prodotti. Circa il nuovo consiglio regionale, dovrebbe essere composto da 40 consiglieri, 13 per la Provincia di Latina, 12 per quella di Frosinone, 8 alla Provincia di Viterbo, 4 a Rieti e 3 alla Provincia di Roma: un rapporto assolutamente equilibrato.


frosinone L’indignazione di Buschini “Ciociaria nel dimenticatoio” Anche nel centrosinistra serpeggia la delusione. A parlare stavolta è il segretario del Pd Non si placano le polemiche sulla composizione della nuova Giunta Polverini. Il coro di disapprovazione stavolta è trasversale. A ribellarsi non solo gli esponenti del centrodestra, ma anche quelli del centrosinistra, che ritengono l’esclusione di ciociari dall’Esecutivo regionale una vergogna. A parlare, tra gli altri, il segretario provinciale del partito Democratico, Mario Buschini, secondo il quale “Non è ammissibile che la Giunta regionale del Lazio non abbia un esponente della provincia di Fro-

sinone, l'unico territorio a non essere rappresentato”. “La nostra provincia è stata palesemente messa da parte - ha aggiunto – ed è evidente che la nuova Giunta, così come è stata composta, rifletta la conformazione di una destra romanocentrica, che guarda esclusivamente al proprio tornaconto politico tutelando capi corrente e che, con l'arroganza di sempre, non tiene conto del territorio. E' la prima volta che un ciociaro non siede nella Giunta regionale. E' un fatto grave ed inaccettabile che desta grandi preoccupazioni soprattutto per il futuro della provincia di Frosinone”. “Inoltre - ha concluso Buschini - accanto ad un fatto di per sé tanto grave se ne aggiunge un altro che deve far riflettere sul modo di agire della destra, una destra che continua a scavalcare alcuni diritti fondamentali: nella composizione della Giunta è stata data poca voce in capitolo alle donne. C'è da chiedersi con quale criterio il governo regionale intende amministrare una Regione importante come il Lazio, che vanta importanti specificità territoriali come quelle della nostra provincia che ha bisogno di tornare a crescere. Non era questa la destra che doveva dare protagonismo a Frosinone? Credo - ha concluso Buschini - che il nuovo governo della Regione Lazio sia partito davvero con il piede sbagliato”.

Strizzare l’occhio all’estero Per le imprese ora è possibile

Acqua pubblica, oltre 3mila le firme

Quanto emerge dal convegno della Camera di commercio

Referendum contro la privatizzazione

Come usufruire dei finanziamenti internazionali nella creazione di un’attività imprenditoriale. E’ stata questa la linea guida dell’incontro svoltosi ieri pomeriggio presso la Camera di commercio e promosso dall’Azienda speciale internazionalizzazione nell’ambito del progetto “L'Impresa al femminile nel mercato globale". A relazionare sull’argomento, dunque sull’esistenza di fondi internazionali e sulle procedure da avviare per poterne usufruire, è stata la dottoressa Anna Maria Forte, dirigente della VI Divisione del Dipartimento per l’impresa e l’Internazionalizzazione. Nel corso del suo intervento, la Forte ha sottolineato l’importanza per le piccole e medie imprese di accedere a questo tipo di finanziamenti, soprattutto in considerazione delle difficoltà nel reperire le risorse finanziarie che spesso proprio ostacola l’ingresso delle stesse nei mercati internazionali. Il sostegno messo in campo dal Ministero comprende le attività promozionali, gli incentivi per la costituzione di società all’estero, mezzi di sostegno alla cooperazione internazionale, finanziamenti per studi di fattibilità. A tali risultati si è

arrivati attraverso un sistema pubblico di strumenti e organismi volti ad agevolare il percorso di internazionalizzazione di tutte le imprese italiane, strumenti e organismi che cercano di venire incontro alle varie esigenze che le aziende incontrano

nel momento in cui penetrano nei mercati stranieri. “Con il seminario Aspin si intende focalizzare l’attenzione su un aspetto basilare per potenziare ed agevolare l’apertura internazionale delle imprese: la concessione di finanziamenti alle aziende pronte a confrontarsi con il mercato estero”. E’ quanto sostenuto dal presidente dell’Aspin Stefano Venditti nel presentare l’appuntamento. “Il Ministero dello Sviluppo Economico con la presenza del vicedirettore generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi Anna Maria Forte, si è reso disponibile ad incontrare le aziende della provincia per un seminario formativo che intende fare chiarezza su tutte le opportunità di reperimento di risorse finanziare destinate nello specifico all’internazionalizzazione che lo stesso Ministero mette a disposizione delle aziende che ne fanno richiesta. Anche questo seminario – conclude - è una testimonianza dell’attenzione permanente della Camera di Commercio a costruire tutte le occasioni in grado di rendere efficace il network pubblico-privato tra istituzioni ed imprese”.

No alla privatizzazione dall’acqua. Il coro sembra essere unanime dalla provincia di Frosinone se si osservano i dati relativi alla petizione popolare organizzata proprio per poter arrivare a chiedere un referendum sull’argomento. Infatti, grazie ai banchetti allestiti domenica scorsa su diciotto comuni della nostra provincia, sarebbero oltre tremila le firme raccolte dai volontari. A renderlo noto è stato il coordinamento provinciale Acqua Pubblica Frosinone. "Questa la straordinaria risposta dei cittadini all’avvio della campagna di raccolta firme per i tre referendum per l’acqua pubblica che la più grande coalizione sociale che a memoria d’uomo si ricordi in Italia (dal mondo del volontariato, alle associazioni di consumatori, dalle associazioni ambientaliste alle organizzazioni sindacali, dall’associazionismo cattolico e religioso in generale a quello politico e sociale) propone a partire da sabato scorso – si legge in una nota stampa. Non c’è stato un solo cittadino, di qualunque orientamento politico, che informato dell’iniziativa non abbia accettato,

Frosinone, alla scoperta del libro

Frosinone, ecco “Barbarossa-Marcorè”

FROSINONE - Un pomeriggio in compagnia di un bel libro. Proseguono le iniziative della libreria “Ubik”, per promuovere ed incentivare la lettura. La prossima settimana, nell’ambito del ciclo di incontri organizzati per far conoscere autori e testi, si terrà un incontro sul libro“Coraggio del dolore”. L’appuntamento è presso la libreria Ubik di via Aldo Moro a partire dalle 17,30.

FROSINONE - Il Palasport è pronto ad ospitare altri grandi spettacoli. Il 29 aprile 2010 sarà la volta di "Attenti a quei due", spettacolo teatrale ispirato all'omonima serie televisiva britannica degli anni '70, messa in scena da Luca Barbarossa e Neri Marcorè. Musica, imitazioni, satira ed improvvisazione si mescolano nell'esilarante arrangiamento del cantautore romano e del comico marchigiano in tour dal 2008.

e con entusiasmo, di firmare i tre quesiti. Se i banchetti avessero avuto più moduli, se fossimo riusciti ad attivare sin dal primo giorno più realtà, il dato potrebbe essere tranquillamente moltiplicato. E’ di tutta evidenza come i cittadini di questa provincia abbiano imparato sulla loro pelle cosa voglia dire trasformare l’acqua in una merce su cui un’azienda privata ha il solo scopo di fare profitto, lo hanno imparato così bene che accoglie l’invito del Comitato promotore e del Coordinamento per l’Acqua Pubblica della provincia di Frosinone ad assumere questa iniziativa letteralmente come un referendum contro l’Acea Ato 5. Intanto questo pomeriggio alle 17.30 nel salone della Amministrazione provinciale di Frosinone il Comitato promotore organizza il lancio ufficiale della campagna referendaria con la partecipazione di padre Alex Zanotelli, il missionario Comboniano ieri nelle baraccopoli del Kenya ed oggi nei quartieri di Napoli. Tutti i cittadini e gli amministratori sono invitati a partecipare.

11 ANNO I - N° 50 MERCOLEDI’ 28 ApRILE 2010


frusinate FERENTINO. Il sindaco Fiorletta organizza un incontro con primi cittadini dei Comuni limitrofi

Soppressione del 118, cresce la protesta FERENTINO – Cresce la mobilitazione circa la soppressione del 118. Si tratta di una notizia che circola in città con sempre maggiore insistenza e che, nonostante non abbia trovato ancora alcuna conferma, sta tenendo tutti con il fiato sospeso. Proprio in virtù di questo allarme generalizzato, ieri mattina il primo cittadino Piergianni Fiorletta, recependo in pieno le istanze dei cittadini ha deciso di organizzare un incontro con i sindaci di Comuni limitrofi che sarebbero direttamente interessati dalla soppressione de servizio. Per questa ragione attorno ad un tavolo si sono ritrovati i sindaci di Supino, Morolo e Fumone, oltre naturalmente a quello di Ferentino, per approntare una strategia comune di protesta contro l’Ares 118 regionale e cercare di impedire un atto da tutti considerato non soltanto imprudente,

ma anche mortificante per la cittadinanza dopo la chiusura dell’ospedale civile. Va detto che già nei giorni scorsi si erano registrate le vivaci proteste da parte del vicesindaco Vittori, dei consiglieri Martini e Zaccari, dell’ex consigliere Di Tomassi e non ultime quelle dell’ex assessore regionale Anna Salome Coppotelli che addirittura ha preannunciato di incatenarsi nella sede provinciale dell’Ares 118 a Frosinone, qualora l'ambulanza del 118 di Ferentino perdesse il medico a bordo. Le insistenze sono state raccolte anche dal primo cittadino Fiorletta, sbalordito. Sull’argomento ieri è intervenuto anche il consigliere comunale di maggioranza Franco Martini, che ha dichiarato: "Non abbiamo ancora riscontrato alcuna posizione dell’istituzione provinciale preposta.

Invito l’amministrazione comunale a fare richiesta di un incontro urgentissimo per conoscere le intenzioni di questi signori. Sono solo voci o è tutto vero? O peggio ancora si aspettano gli ultimi giorni per l’ufficializzazione? Mi auguro la prima ipotesi, altrimenti sarebbe un attentato alla vita dei cittadini. Una condotta che denunceremo senza mezze misure. Un atto estraneo all’intera città. In breve se il 118 di Ferentino perderà il medico, sarà mobilitazione generale della cittadinanza con manifestazioni massicce, perché sarebbe una scelta indecente. Infatti togliere il medico nell’ambulanza del 118 oltre a ridimensionare la qualità delle prestazioni, significherebbe privare il bacino d’utenza ferentinate del diritto alle prime urgenti cure fondamentali per la sopravvivenza".

Ferentino, in arrivo fondi per la sistemazione del cimitero FERENTINO – Il cimitero comunale di fermentino verrà sistemato. A darne comunicazione è stato l’assessore comunale all’Urbanistica, Amedeo Mariani, annunciando che si tratta di interventi programmati dall’Amministrazione comunale. Infatti, lunedì scorso è stato pubblicato il bando per l’assegnazione delle aree reintegrate dal Comune a seguito della procedura di decadenza prevista dall’ex articolo 54 del Regolamento del Comune di Ferentino. “Già nell’agosto di due anni fa la Giunta municipale – ha dichiarato Mariani – per fronteggiare la grave situazione d’insufficienza del cimitero rispetto al fabbisogno e considerato lo stato di totale abbandono ed incuria di alcune aree, con deliberazione numero 82 autorizzò il censimento e la ricognizione di tutto il patrimonio cimiteriale, loculi, aree per tombe, cappelle private, colombari, nonché la verifica e ricognizione delle concessioni da dichiararsi decadute per effetto della nor-

mativa vigente. Per le suddette finalità, l’assessorato ha portato a conclusione il procedimento di decadenza delle aree in stato di incuria ed abbandono, operazione che, nel pieno rispetto della normativa 241/1990 e del vigente regolamento comunale, ha consentito all’Ente di rientrare nella disponibilità delle aree suddette e di ripristinare, con il riassetto delle sepolture abbandonate, un aspetto più decoroso nel cimitero di Fermentino”. Ovviamente, il procedimento di assegnazione delle aree rientrate nella disponibilità del Comune avverrà nel rispetto del criterio della precedenza per casi legati ad eventi traumatici e/o di condiviso cordoglio, inoltre saranno considerate le domande pervenute al protocollo comunale entro la data del 25 maggio prossimo. L’assessore all’urbanistica fa presente che sono in atto ulteriori iniziative onde venire incontro alle esigenze dei cittadini di Ferentino.

Venticinque Aprile, devastata la Casa Lavoro nero i carabinieri multano noto ristorante comune della sinistra di Sora SORA – Un episodio che sembra quasi un rituale. Tanto sconcertante quanto preoccupante: nella notte tra lunedì e martedì ignoti hanno assalito la casa comune della sinistra. Si tratta di una circostanza che si registrò, con le stesse modalità. Lo scorso anno proprio in occasione della ricorrenza del 25 aprile. Soltanto, però, che stavolta a differenza dell’altra, i danni arrecati alla struttura sono molto più gravi. Secondo gli esponenti di “per la sinistra Sora”, si tratta di “un’azione che ha tutti i requisiti di un attacco politico e non solo”. “Infatti – si legge ancora nel comunicato diffuso dalla sezione dopo aver coperto il fattaccio - oltre ad essere stati portati via oggetti di valore (televisore 42’’, lettore dvd, casse audio), sono stati incendiati tutti i libri e i documenti storici del partito comunista ita-

liano di Sora”. Provvidenziale è stato l’intervento de Vigili de fuoco, allertati da alcuni vicini che hanno impiegato ore prima di riuscire a domare completamente le fiamme. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che hanno

Veroli, trovato ordigno bellico VEROLI – Un ordigno bellico è stato rinvenuto in via Aia Cardarillo, nella parte alta del paese,. La bomba, appartenente al secondo conflitto mondiale, è emersa all’interno della vegetazione su un terreno di alcuni privati. Allertati tecnici comunali, Vigili del fuoco e carabinieri, la zona è stata transennata. Nel’area non si trovano abitazioni e la zona è stata posta sotto sicurezza.

provveduto a transennare la zona. “Condanniamo questo gesto meschino e di stampo “fascista” – conclude la nota -. Di sicuro chi pensava di spaventarci non ci è riuscito, continueremo a fare politica come sempre”.

SORA - Nella serata del 24 aprile scorso, i militari della stazione di Isola del Liri, in collaborazione con personale del Comando carabinieri per la Tutela del lavoro di Frosinone, eseguivano alcuni controlli di natura amministrativa finalizzati alla verifica del rispetto delle leggi speciali sul commercio e della normativa in materia di lavoro a carico di alcuni locali pubblici ubicati nei comuni di Isola del Liri e Castelliri. Al termine dei successivi riscontri documentali sono state riscontrate violazioni in materia di contratti di lavoro a carico di un noto ristorante della città delle cascate la cui attività è stata sospesa avendo alle proprie dipendenze lavoratori non contrattualizzati. Nella circostanza sono state, anche, comminate sanzioni pecuniarie per un ammontare complessivo di circa 15.000 euro. Mentre ad Anagni in località

Le confraternite a convegno ISOLA LIRI - Si terrà questo pomeriggio alle 17, presso la sala Agape in piazza Pistilli, il convegno “Le confraternite ieri e oggi”.Si tratta di un appuntamento inserito nel novero de festeggiamenti per il 400° anniversario dell’aggregazione della Arciconfraternita del Crocefisso. Invece, a partire dalle 15 fino alle 21 in piazza Buoncompagni,Poste italiane,rilasceranno un annullo filatelico ed una cartolina postale celebrativa dell’evento.

Osteria della Fontana, i militari della Radiomobile della Compagnia, nel corso di predisposto servizio per il controllo del territorio, denunciavano in stato di libertà F.E., 26enne del posto e P.A., 21enne di Ferentino. I predetti venivano sorpresi alla guida dei propri autoveicoli in evidente stato di alterazione psicofisica. Il giovane di Ferentino rifiutava di sottoporsi alla verifica mediante l’apparecchiatura etilometrica.

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sport cAlcIO SErIE B

Il neo tecnico canarino al lavoro a La Borghesiana per preparare la gara col Cesena

Carboni comincia dalla difesa “Il Frosinone subisce troppe reti ma non è nella stessa condizione in cui era il Rimini” FROSINONE - Accantonato definitivamente mister Moriero e i suoi ultimi insuccessi, ora società, squadra e nuovo tecnico Carboni dovranno assolutamente mettercela tutta per conquistare più punti possibili in queste partite finali. La permanenza nella serie cadetta è fortemente a rischio e solo con la massima concentrazione e professionalità ( unita ad una buona dose di fortuna) l'obiettivo salvezza potrà essere raggiunto. Il presidente Stirpe nella conferenza stampa di presentazione del tecnico è stato chiaro: “Mi è dispiaciuto arrivare a questa conclusione ma non potevo fare altrimenti. Abbiamo aspettato l’ultima fermata utile proprio perché speravamo in una ripresa. Ai ragazzi quando ho comunicato la mia decisione ho detto che da oggi non avranno più alibi e come ho fatto io, che ripeto mi ritengo il principale responsabile, anche loro dovranno iniziare a pedalare. Ho scelto Guido Carboni perché ha in corpo il giusto veleno che sono convinto trasmetterà alla squadra per tirarci fuori da

questa situazione.” Poi la parola passa a Mister Carboni che ci tiene subito a precisare una cosa: “Non ero un fenomeno qualche anno fa quando disputai alcune buone stagioni, non sono “coglione” adesso. Intanto ringrazio subito il presidente e la proprietà. Il primo a rimettermi in gioco e rischiare sono proprio io. Arrivo da qualche esperienza negativa anche se formativa e credo nella salvezza nonostante abbia un assetto difensivo pessimo e quindi sicuramente da correggere. Comunque sono stato chiaro col presidente: io sono a disposizione ma non posso fare tutto. Anche lui e la proprietà devono darci una mano ricompattando l’ambiente e lottando tutti nella stessa direzione per mantenere la categoria. Il mio compito innanzitutto è quello di ridarle un po’ di entusiasmo partendo dalla difesa. Lo scorso anno quando ho accetto il Rimini dopo 48 ore me ne ero già pentito perché avevo capito com’era la situazione. Qui è completamente diverso. E mentre ieri arrivavo da Pescara già

pensavo al lavoro da fare perché conosco buona parte dei calciatori e so cosa possono dare. Proprio per questo motivo a ottobre e novembre mai avrei immaginato di ritrovarmi su questa panchina. Invece ora

società cacciando un allenatore a maggior ragione dobbiamo farlo io e i calciatori”. Sabato al “Matusa” arriva il Cesena quinto in classifica ed impegnato nella lotta play-off per salire nella massima serie.

Il presidente Stirpe insieme al tecnico Carboni sono qui contentissimo di esserci con davanti uno score pericolosissimo dal quale dobbiamo uscirne prima possibile. Dobbiamo tutti rimetterci in discussione. Lo ha fatto la

Gara d'esordio più difficile al neo-mister Carboni non poteva capitare. I bianconeri infatti, nonostante l'ultima sconfitta interna contro l'Empoli, sono in un buon mo-

mento di forma e arriveranno al Comunale affamati di punti. Da ieri sera la squadra è in ritiro presso il centro sportivo La Borghesiana per ritrovare al meglio l’unità d’intenti e per preparare nel miglior modo possibile il delicato match di sabato prossimo. Nel primo giorno di allenamento presso il centro sportivo alle porte di Roma doppia seduta di lavoro per Sicignano e compagni che in mattinata hanno lavorato sulla forza e sulla parte atletica per poi passare allo studio di alcuni schemi di gioco. Nel pomeriggio lo staff tecnico ha concentrato il lavoro sugli aspetti tattici con situazioni offensive e difensive conclusosi con la classica partitella in famiglia. Ha lavorato a parte il solo Troianiello che prosegue con un buon ritmo sulla via del recupero. Sono invece rimasti a Frosinone Basso e Biso che si stanno sottoponendo a lavoro specifico con lo staff dei fisioterapisti. Oggi prevista nuovamente una doppia seduta d'allenamento. Andrea Mastrantoni

TENNIS

BASKET

Dell’Acqua si aggiudica l’Open del T2 In finale battuto il superfavorito Vanni

La rivolta dei club dilettantistici contro la riforma dei campionati

tutta la durata del match. Nel terzo set un break era fatale a Vanni che quindi consentiva a Dell’Acqua di servire per il titolo, dopo aver fallito qualche matchpoint il tennista di Como riusciva a chiudere la partita e a inscrivere il suo nome sull’albo d’oro del torneo. La specularità della maniera di giocare a tennis dei due campioni ha impedito all’incontro di essere altamente appassionante, Vanni e Dell’Acqua sono infatti giocatori abituati a cercare immediatamente la chiusura del punto tramite brevi scambi e colpi vincenti, ma in ogni caso il pubblico del T2 ha potuto ammirare dei colpi di assoluto prestigio che raramente si vedono su questi campi. A premiare il vincitore gli addetti ai lavori, officiate di fronte all’assessore provinciale allo sport Massimo Ruspandini, al suo omologo comunale Angelo Pizzutelli, al presidente del Coni provinciale Antonio Conte, al presidente Fit Enzo Rea con Massimo Anniballi nelle vesti di speaker. andr.mastr.

La LNP non ci sta. La riforma dei campionati auspicata dalla FIP e da Dino Meneghin non va giù ai rappresentanti del basket dilettantistico italiano. In una riunione il consiglio direttivo della LNP ha deciso di rigettare le conclusioni approvate in Consiglio Federale, con particolare e specifico riferimento alla creazione di un campionato dilettantistico aggiuntivo tra Legadue e attuale A Dilettanti, parzialmente ad inviti, non condividendone in alcun modo nè il contenuto, nè il percorso istituzionale seguito. Inoltre è stata segnalata l’urgenza di richiedere alla Presidenza del CONI un incontro, nella certezza di poter trovare nel massimo organo sportivo nazionale il necessario appoggio per difendere il diritto sportivo acquisito sul campo, e con esso l'essenza principale dello sport dilettantistico; di attribuire un incarico legale al fine di proporre opposizione e ricorso alla Deliberazione con la quale è stato dato corso alla "riforma". I rappresentanti del basket dilettantistico chiedono di porre in essere sui quotidiani sportivi nazionali una campagna pubblicitaria a difesa delle prerogative e del lavoro, soprattutto sui giovani, svolto dalle società di LNP fino ad oggi, al fine di informare addetti ai lavori, appassionati ed opinione pubblica in generale circa i rischi di inaccettabile ridimensionamento tecnico dei nostri campionati; di convocare entro la prossima settimana una riunione straordinaria delle società di serie A Dilettanti, con le quali studiare ed organizzare le possibili, anche forti, forme di opposizione alle decisioni assunte unilateralmente da FIP; di avviare iniziative concrete sui campi, solo inizialmente simboliche, che dimostrino la contrarietà totale del nostro movimento alle iniziative assunte da FIP. A.M.

FROSINONE - Dell’Acqua più forte del sole. Il tennista lombardo si è aggiudicato infatti la tredicesima edizione del torneo open del T2 battendo in finale al terzo set l’umbro Luca Vanni. Sotto un sole cocente, che ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni sulle tribune del circolo di Gaetano Tinè, Massimo Dell’Acqua ha avuto bisogno del terzo set per piegare la resistenza dell’ottimo Luca Vanni, conquistando il titolo per 6-3 3-6 6-4. L’incontro si è aperto con i due giocatori, entrambi dotati di un tennis che si basa principalmente sui colpi di inizio gioco, che hanno tenuto i rispettivi servizi fino a quando sul tre pari Massimo Dell’Acqua non ha strappato all’avversario il turno di battuta, servendo poi per il primo parziale vinto per sei giochi a tre. Gli scambi erano brevi, tanti gli errori di imprecisione e tantissimi i servizi vincenti. Entrambi i tennisti, alti oltre il metro e novanta, hanno messo in campo infatti un’ottima percentuale di prime palle di battuta che spesso

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si tramutavano direttamente in punto. Il secondo parziale si apriva con Vanni che partiva forte e conquistava il break quasi subito. Si portava quindi sul quattro a uno, per poi concludere il set

Il vincitore Dell’Acqua per sei giochi a tre in suo favore. I tennisti alternavano diversi errori a colpi di pregevole fattura, il servizio comunque è stato il colpo decisivo di entrambi gli atleti per

Giudice serie B: Luisi fermato per tre turni

Scavolini, si aggravano le condizioni di Sakota

Il giudice sportivo in relazione alle partite della 16ª giornata di serie B, ha squalificato per tre giornate Luisi (Modena) «per avere, a giuoco fermo, colpito da terra con un calcio alla testa un avversario che giaceva al suolo». Due giornate sono state inflitte a Leon (Torino). Altri 11 giocatori sono stati squalificati per una giornata.

Si sono improvvisamente aggravate le condizioni fisiche di Dusan Sakota, 25 anni, ala della Scavolini Spar Pesaro. Nella notte tra domenica e lunedi' era stato operato d'urgenza all'intestino in seguito a uno scontro di gioco contro la Tercas Teramo. Il giocatore serbo ha avuto oggi un'emorragia ed e' stato ricoverato in terapia intensiva.


sport CALCIO LEGA PRO

Il tecnico azzurro annuncia che al termine della stagione lascerà la panchina del Cassino

Pellegrino gioca d’anticipo “Nessuna proposta dalla società: non ci sono mai stati i presupposti per continuare” CASSINO - L’abituale conferenza stampa del martedì è stata incentrata, più che sull’analisi del pareggio di domenica col Barletta, sul futuro di Maurizio Pellegrino che, con estrema sincerità e schiettezza, ha annunciato che al termine della stagione lascerà la panchina del Cassino in accordo con la proprietà. “Non ho ricevuto nessuna proposta di riconferma e mi pare che non ci siano mai stati i presupposti per dare continuità al mio lavoro. E’ chiaro che fino alla settimana scorsa avevamo un potenziale obiettivo da raggiungere ma ora che è svanito abbiamo il dovere di chiudere nel migliore dei modi questo campionato e poi alla fine è giusto che la società tiri le somme e faccia le sue scelte. ha dichiarato mister Pellegrino - Lo dico con estrema sincerità: penso di aver allenato una squadra che ha commesso degli errori ma che allo stesso tempo ha fatto vedere delle buonissime cose. Un gruppo composto da tanti giovani validi che a mio parere

andavano molto più considerati perché si tratta di ragazzi che il prossimo anno saranno pronti ad esprimersi al massimo delle loro potenzialità. Lascio un Cassino che ha tentato di conquistare un posto nei play-off e me ne vado con un pizzico di rammarico per non essere riuscito nell’impresa. Però una cosa è certa: sono convinto che se a questo gruppo fosse stata concessa l’opportunità di partire con questa base, con una maggiore continuità di lavoro, anche in una piazza come Cassino, avrebbe fatto togliere belle soddisfazioni sia alla società che ai tifosi”. Il tecnico di Siracusa poi, non lesina una stoccatina alla società riguardo una programmazione che ad un certo punto della stagione, ha subìto un repentino cambio di programma proprio nell’intento di inseguire l’obiettivo dei play-off per il quale la rosa cassinate costruita in estate era sembrata inadeguata. “I programmi di inizio stagione erano incentrati sulla crescita e la valorizzazione dei

CALCIO LEGA PRO

In campo pensando alle Vespe Jefferson e Mezgour in dubbio CASSINO - Ieri pomeriggio la compagine azzurra si è ritrovata allo stadio Salveti per preparare il prossimo e penultimo impegno della stagione che li vedrà impegnati in casa della capolista Juve Stabia. Una sfida quella in programma al “Menti” di Castellammare che potrebbe fornire il secondo verdetto della stagione dopo quello che ha riguardato l’aritmetica retrocessione in serie D dell’Igea Virtus. Le Vespe di Rastelli, che nell’ultimo turno hanno confermato i due punti di margine su un coriaceo Catanzaro, hanno tutta l’intenzione di conquistare la promozione in Prima Divisione davanti al proprio pubblico, magari sfruttando un passo falso delle Aquile giallososse che ospiteranno un Brindisi a caccia di punti play-off. Il Jefferson con la spalla fasciata Cassino, in questa accesa lotta per il primo posto, dopo aver abdicato l’obiettivo degli spareggi, reciterà il ruolo dello sparring partner destinato ad essere messo all’angolo per subire una sonora scazzottata dall’avversario. Il pareggio col Barletta ha infoltito l’infermeria azzurra: sia Jefferson che Mezgour, oltre al centrocampista Conti uscito anzitempo nella gara con i pugliesi per un affaticamento muscolare, sono in forte dubbio per la partita del “Menti”. Per uno strano caso del destino, entrambi gli attaccanti cassinati devono fare i conti con un problema alla spalla: più grave sembra il caso dell’attaccante brasiliano; qualche leggera speranza in più di essere del match per il marocchino Mezgour. ant.mass.

giovani che compongono la rosa: in sostanza il disegno della dirigenza azzurra prevedeva di gettare le basi su cui costruire una squadra vincente. - ha asserito Pellegrino - Poi strada facendo qualcosa è cambiato nelle intenzioni del presidente ed abbiamo capito che era possibile ambire al quinto posto che è stato molto vicino per tutto l’arco della stagione e per questo motivo la società ha deciso di rinforzare ulteriormente l’organico a mia disposizione. Le cose poi non sono andate nel verso giusto però credo che questo lavoro fatto sui giovani sia un patrimonio incredibile che la società, in prospettiva futura, ha il compito di valorizzare”. Parole inequivocabili quelle del mister siciliano che mettono la parola fine su una sua ipotizzata riconferma: dichiarazioni che anticipano l’intervento ufficiale della società del presidente Clodomiro Murolo che invece aspettava la fine del campionato per dargli il benservito. Pellegrino ha infine chiuso la conferenza parlando del

Maurizio Pellegrino: due gare e poi...ciao ciao Cassino! gli impegni con un atteggiamento poco corretto: il Cassino scenderà in campo contro la Juve Stabia mostrando un grande senso di responsabilità. Non dobbiamo dare adito a nessuno di pensare che possa succedere qualcosa di diverso”. Antonino Massara

prossimo impegno in casa della capolista Juve Stabia. “Il nostro obiettivo è quello di chiudere il campionato con il massimo dell’impegno e della professionalità. Restano due gare da disputare ed ho già detto ai giocatori che non è nelle mie abitudini affrontare

VOLLEY 1^ DIV. MASCHILE

Cassinovolley, a Supino svanisce il sogno play-off L’ultima con il Breda per onorare il campionato CASSINO - Il CassinoVolley, a chiudere la partita sul 3a1, vincausa della sconfitta nello scorso cendo con un buon margine il turno sul campo del Supino, ha quarto set. La sfida è stata bella, definitivamente salutato la spe- divertente e combattuta, con le ranza di chiudere il campionato due squadre che da subito si sono al secondo posto e disputare così gli spareggi per il salto di categoria. I ragazzi di Pittiglio avevano un solo risultato a disposizione, cioè vincere lasciando al massimo un set agli avversari per conquistare i tre punti. Si sarebbe trattata di un’autentica impresa, vista la forza del Supino, che poteva tra l’altro sfruttate il fattore campo. Eppure la partita si era messa bene per la formazione cassinate, in grado di reagire ad una par- La squadra del Cassinovolley tenza difficoltosa e di aggiudi- affrontate a viso aperto, sia per gli carsi il primo set. Il Supino è obiettivi di classifica, sia per un riuscito però prima a ribaltare la evidente piacere di giocare, agsituazione, facendo suoi i due gredendo l’avversario, sportivasuccessivi giochi, caratterizzati mente parlando, ma sempre con comunque da equilibrio, poi a il massimo della correttezza. Il

Inter, Mou convoca sia Sneijder che Balotelli

Reja:“Accordo con Lotito Salvo la Lazio e resto”

L'olandese corre con i compagni dopo lo stop di sabato contro l'Atalanta per uno stiramento al retto femorale della gamba sinistra. Il tecnico portoghese lo ha convocato insieme al giovane attaccante e al resto della squadra (incluso lo squalificato Stankovic) per la sfida del Camp Nou di stasera contro il Barcellona di Messi e Ibrahimovic.

“Con il presidente Lotito c’è già l’accordo: se ci salviamo, resto alla Lazio anche per il prossimo anno». Così il tecnico della Lazio, Edy Reja, parla del suo futuro e spiega quale sarà l'atteggiamento biancoceleste contro l'Inter. «I tifosi ci chiedono di perdere contro l’Inter? Dobbiamo vincere noi, non so se basteranno 43 punti”.

Cassino ha pagato le basse percentuali in ricezione e qualcosa di più si poteva fare anche a muro. Hanno influito alla lunga anche le maggiori motivazioni del Supino che, a guardare la classifica, era la squadra più accreditata a finire in seconda posizione. Ora i giochi sono praticamente fatti per la zona alta: il Velletri ha matematicamente vinto il campionato, secondo il Supino, terzo il Breda, quarto il Cassino e quinto il Ferentino. L’ultimo impegno degli uomini di Pittiglio contro il Breda non potrà dunque influire sulla graduatoria finale, ma capitan Di Mambro ci tiene a precisare che “sarà comunque una battaglia, perché è giusto onorare fino alla fine un campionato che ha visto entrambe le squadre protagoniste”. Luca Tedeschi

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Cassino, attesa per consiglio comunale L’OSCAR DEL GIORNO AL SINDACO DI NOTA Colfelice, allarme radiazioni alla Saf L’editoriale dISTRIbuzIO...

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