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APPUNTI Imboscati comunali Nei due palazzi comunali girano anche gli impiegati e gli operai del Comune. Molti di questi sono imboscati, ossia quelli che non sono comandati a lavorare. Sono liberi di non far niente. I maligni dicono che sono soprattutto quelli assunti con la legge ex lsu. Dei 72 lavoratori più della metà sarebbero imboscati.

PERLE Fiat, il turno di John La Fiat, come si dice nel gerco giornalistico, è un pianeta e perciò si parlano lingue diverse. Marchionne lo dimostra ogni giorno. L’Abate ha invitato il presidente della Fiat John Elkann (nome e cognome stranieri) a Montecassino per un convegno sulle nuove generazioni. In che lingua parlerà?

ANNO I - N° 185 MERCOLEdI 27 OTTObRE 2010 dISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. e fax 0776.278040 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

INDEGNO COMMERCIO www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A SERGIO MARCHIONNE Per aver fatto intendere nella famosa intervista televisiva di voler trasferire le fabbriche italiane all’estero per gli eccessivi costi. In Italia, ha detto, si guadagna poco, meglio l’estero o i paesi dell’est dove gli utili sono altissimi. Marchionne, hanno risposto sia i politici che i sindacati, è uno straniero che guadagna grazie alla Fiat. Infatti vive in Svizzera e ha doppio passaporto, italiano e canadese e perciò ragiona da ricco straniero (guadagna sette milioni di euro annui). La fabbrica di Cassino meno male che c’è e che lavora bene.

L’OSCAR DEL GIORNO A GABRIELE PICANO Per la positiva gestione del suo assessorato ai trasporti alla Provincia e per il suo impegno politico all’interno del Pdl. Ormai Picano è un uomo di partito e la sua forza politica sta crescendo. Inoltre apprezzamenti gli sono arrivati dall’iniziativa per l’acquisto di un’automobile per i diversamente abili. E’ una Fiat Punto multi adattabile che verrà messa a disposizione di tutte le autoscuole. «Questo non sarebbe stato possibile senza l’apporto dell’assessore ai trasporti Gabriele Picano”, ha detto il promotore del progetto.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


REGIONE Simone La Penna, 32 anni, era agli arresti per detenzione di stupefacenti

Muore denutrito al “Regina Coeli” Si teme un nuovo caso Cucchi. Sette gli indagati tra medici ed infermieri ROMA - Un altro Stefano Cucchi, forse. Perché morire a trentadue anni, in carcere, dopo aver perso 30 chili nel giro di pochi mesi ricorda il drammatico copione di una storia tristemente nota. Questa volta a morire è stato Simone La Penna, un ragazzo che era in arresto per detenzione di stupefacenti. E dietro la sua morte assurda emergono ancora errori ed imperizie imputabili ad alcuni sanitari che avrebbero dovuto vigilare sulla sua salute. E’ per questo che sotto il faro della Procura di Roma sono finiti adesso sette persone, tra medici ed infermieri del carcere di Regina Coeli, tutti indagati per omicidio colposo. Secondo gli inquirenti, alcuni di loro avrebbero scritto relazioni per il tribunale di Sorveglianza in cui attestavano che il giovane era compatibile con il regime carcerario. Altri non si sarebbero accorti che lentamente si stava spegnendo. Si chiamano Andrea F., Andrea S., Giuseppe T., Paolo P., Francesco P., An-

tonio C. e Domenico S. E in qualche modo sono chiamati in causa dalle 1800 pagine di relazione medica sulla morte di Simone La Penna firmata dai consulenti del pm Eugenio Albamonte. Che spiegano anche, scientificamente, le cause del decesso: arresto cardiaco provocato da uno squilibrio elettrolitico. Era il 27 gennaio 2009 quando Simone venne trasferito dalla sua abitazione presso la casa circondariale di Viterbo, per detenzione di stupefacenti. Le sue condizioni erano buone, anche se negli anni passati, dal 2003 al 2005, il giovane romano era stato curato presso l’ospedale Sandro Pertini perché soffriva di anoressia. Dopo un mese di detenzione, Simone La Penna iniziò a perdere velocemente peso; il vomito era ricorrente e le analisi indicavano degli squilibri nella presenza di potassio. Lo portarono nel reparto di medicina protetta dell’ospedale Belcolle di Viterbo dove grazie ad una terapia indovinata cominciò a dare segni di

miglioramento. Ma non appena tornava in carcere, Simone ricominciava a vomitare e dimagrire, tanto che i consulenti del pm, nella relazione della

Procura, parlano del sopraggiungere di uno stato di anoressia mentale. E così a causa di un peggioramento delle sue condizioni, l’8 giugno del 2009 venne trasferito presso il reparto medico del carcere di Regina Coeli. Qui lo stato di denutrizione di Simone La Penna precipitò in un mese, tanto da essere ricoverato il 27 luglio all’ospedale Sandro Pertini, dove restò due giorni per ricevere una terapia mirata. Fino a che, il 26 novembre, esattamente un anno fa, alle 8 di mattina due infermieri del carcere di Regina Coeli si ritrovarono a praticare le operazioni di rianimazione sul corpo di Simone La Penna, che dopo dieci minuti morì. In quel momento pesava 49 chili; e oggi il pm Albamonte si prepara a chiedere conto della sua morte ai medici che avrebbero dovuto segnalare le sue condizioni fisiche e mentali e non lo fecero. E anche a quelli che gli prescrissero medicinali che potevano salvarlo senza poi verificare che gli venissero somministrati davvero.

Allarme da parte della Cgil: Alemanno:“Creiamo un “Senza impiego in aumento” fondo unico per il sociale” ROMA - Duecentottanta mila lavoratori «senza impiego», 55.000 che «rischiano il posto», mentre la cassa integrazione in deroga vola a quota +481%. È allarmante la fotografia del Lazio scattata dalla Cgil regionale: non solo la crisi non è passata, ma nel mondo dell'occupazione diventa sempre più pesante. Secondo uno studio, aggiornato al mese di settembre, sono almeno 72 mila i lavoratori della regione che nel 2010 hanno usufruito della cassa integrazione, mentre i potenziali disoccupati sono triplicati rispetto al 2009. «I numeri parlano chiaro - afferma il segretario generale di Cgil Roma e Lazio Claudio Di Berardino -: è scoppiato tutto il sistema delle piccole imprese e dei servizi. La situazione è pesante». Sommando i disoccupati e i cassintegrati, secondo la ricerca, nel 2010 i lavoratori «senza impiego» sono arrivati a quota 280 mila. «Nel 2008 - ricorda Di Berardino - erano 181 mila, oggi sono 100.000 in più. Proprio quelli che noi avevamo previsto all'inizio della crisi». A pagarne le conseguenze sia gli "assunti a tempo indeterminato", sia i precari, queico.co.co e co.co.pro, "figli del lavoro flessibile", che dal 2007 ad oggi si sono ridotti di un terzo (passando da 311 mila a 235.400).Sempre secondo il sindacato, dall'inizio della crisi ad oggi il reddito perso per effetto della cassa integrazione solo nel Lazio è stato pari a 554 milioni di euro. «Dietro ogni milione perso ci sono 22 posti di lavoro - spiega il segretario regionale - e un fermo dell'economia tangibile. Lo scorso anno, tra gennaio e settembre 2009, sono state autorizzate 2 milioni di ore di cassa integrazione in deroga, tra gennaio e settembre di quest'anno 11 milioni e 575 mila». «Di fronte a una situazione così grave è imprescindibile che istituzioni e associazioni datoriali si siedano intorno a un tavolo per elaborare un "Piano per il lavoro" serio - sostiene Di Berardino - . Con Cisl e Uil da tempo richiediamo un tavolo interistituzionale a tema ma finora questo si è riunito solo due volte. Per dare risposte serie serve continuità».

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Più che una fotografia sulle politiche sociali della Capitale, quella scattata sembra una panoramica da qui al 2020. Un paletto fondamentale (e senza precedenti) quello messo dall'assessore capitolino Sveva Belviso: raccogliere i dati sul presente e proiettarli nel futuro per mettere a punto strategie di intervento non più di «urgenza» ma di concreta assistenza, sintetizzate nel Nuovo Piano Regolatore Sociale. Si parte dai costi. «Il plafond complessivo di risorse destinate alla spesa sociale è aumentato del 50% tra il 2004 e il 2010 - ha sostenuto Alemanno - per rispettare questa tendenza nel 2015 dovremmo spendere 140 milioni in più rispetto ai 331 milioni stanziati per il 2010, di cui il 31% trasferiti da altre istituzioni e il 69% da fondi propri». Attualmente la distribuzione della spesa sociale prevede il 25% agli anziani, il 22% ai minori, il 20% alla disabilità, il 10% ai disagi sociali, il 9% a immigrazioni e rom e il 14% ad altro. Ai municipi viene destinato il 46,5% delle risorse complessive pari a 154 milioni e con una media di 55 euro per abitante. Fondi che dovranno essere redistribuiti in base alla crescita e alla

trasformazione demografica della Capitale. Secondo l'analisi del Cnr si calcola che nel 2020 il 30% della popolazione romana sarà composta da over 65, vale a dire un romano su tre. «Conferma evidente - ha commentato il presidente della commissione Politiche sociali, Giordano Tredicine che ha già fatto approvare in aula le linee guida del nuovo Piano Regolatore Sociale - che gli anziani rappresentano sempre più una risorsa per questa città». Ancora, più di un terzo delle famiglie romane è composto da persone sole, vale a dire 565.939 famiglie mononucleari su un totale di 1.323.208. Il 37% di queste persone sono anziani, il 12% di coppie senza figli; quelle con monogenitore il 14%, mentre le famiglie con più di 5 figli sono appena il 3,72%. Dati preziosi che possono indicare nuove strategie anche su tariffe e tributi locali. Il problema infatti restano i fondi. «L'ipotesi a cui si sta lavorando è quella di creare un unico fondo per il sociale - annuncia Alemanno - per rendere così più flessibili la distribuzione tra i vari comparti di spesa, la sintetizzazione della stessa e una sua gestione efficiente».

Dimezzate rimozioni, niente premi ai vigili

Esalazioni di acido, evacuato il “Gemelli”

ROMA - Le rimozione delle auto in sosta irregolare sono dimezzate. Nel 2006 i carri gru ne hanno caricate 70.000 in un anno. Nel 2009 è sceso a 37.000. Motivo? Il comandante generale della polizia municipale, Angelo Giuliani, ha giustamente tolto le rimozioni dalla lista degli obiettivi da raggiungere dai comandanti dei gruppi per ottenere il premio di produzione.

ROMA - Il pronto soccorso del Policlinico Gemelli di Roma è stato evacuato a causa di alcune esalazioni di acido cloridrico. È quanto si apprende dai vigili del fuoco, che sono intervenuti con i propri mezzi sul posto assieme ai tecnici del Servizio prevenzione e protezione del Gemelli. I pazienti, circa una quarantina, sono stati spostati in un' «area di riserva» su un altro piano dell'ospedale.


REGIONE Il presidente della commissione, Giancarlo Miele:“Il possibile per mandarlo in aula la settimana prossima”

Regione Lazio, a breve il piano turistico? ROMA - Con la relazione dell’assessore al Turismo e Marketing del “Made in Lazio”, Stefano Zappalà, è iniziato oggi alla Pisana l’iter di approvazione del Piano turistico triennale della Regione Lazio 2011-2013 previsto dalla legge 13 del 2007. Il presidente della commissione, Giancarlo Miele (Pdl), in accordo con l’ufficio di presidenza del Consiglio regionale, ha fissato “tempi serrati per riuscire a licenziare il testo quanto prima, forse già la settimana prossima, per mandarlo all’esame dell’Aula”. “A livello mondiale il turismo rappresenta la prima industria attuale e per i prossimi anni”, ha esordito Zappalà che ha fornito numerosi dati “di cui occorre essere profondamente consapevoli” anche se, come ha spiegato il direttore dell’assessorato al Turismo Marco Noccioli “quelli dell’Osservatorio sono fermi al 2008 e per questo uno dei punti cardine del Piano è proprio quello di dare grande impulso alla costituzione dell’Osservatorio regionale, perché i dati devono arrivare in tempo reale”. “C’è una carenza di dati – ha detto Zappalà – ma quelli che abbiamo rendono l’idea: su 40 milioni di arrivi all’anno, 11,2 sono nel Lazio, ovvero il 27 per cento del turismo in Italia, ai quali vanno aggiunti gli agriturismi – verosimile un milione di arrivi – e l’Opera romana pellegrinaggi – da 2 a 5 milioni. Il mio assessorato rappresenta quindi la prima industria del Lazio dove fra diretto e indotto circa

l’80 per cento delle imprese lavora in questo settore. Da Cernobbio, dove si è svolta la Conferenza nazionale del Turismo, si è auspicata una promozione del sistema Italia e poi delle Regioni. Sono d’accordo, ma per essere d’accordo al cento per cento bisogna cambiare il titolo V della Costituzione che assegna alle Regioni l’esclusività su questa materia. Attribuisco a questo piano una importanza immensa - ha proseguito l’assessore. – È un riferimento preciso per chi deve investire. Se ci sono ulteriori modifiche o integrazioni da parte della commissione saranno bene accette. Il Lazio è terzo in Europa dopo la regione di Parigi che ci surclassa con 33 milioni di arrivi e Londra. Dobbiamo puntare a tornare primi in Europa. Ma

anche in Italia per presenze (cioè il numero delle notti), la nostra regione è terza dopo Toscana e Veneto. Roma da sola non ce la fa, ma neanche il Lazio senza Roma. Dobbiamo far capire che oltre al Colosseo c’è di più, perché la Regione Lazio non è seconda a nessuno”. Zappalà ha poi lasciato l’illustrazione del contenuto dello schema ai dirigenti dell’assessorato che lo hanno redatto. Il Piano, che si attua mediante singoli piani annuali, si basa su quattro obiettivi generali: migliorare la competitività, sviluppare il turismo sostenibile, responsabile e di qualità, promuovere e rafforzare l’immagine e la visibilità del Lazio, integrare il turismo nelle politiche regionali. Oltre all’Osservatorio, grande importanza è data al miglioramento delle competenze professionali degli operatori. Verrà quindi avviata l’istituzione della scuola di alta formazione del turismo, già prevista dalla legge 13/2007. Particolare attenzione poi alla diversificazione e innovazione dell’offerta e alla destagionalizzazione. Il Piano favorisce inoltre l’accesso al credito delle Pmi per l’ammodernamento delle imprese turistiche attraverso il Fondo Rotativo ma anche, “per la prima volta, ai finanziamenti gestiti da Banca Impresa Lazio”, ha spiegato Ersilia Maffeo, dirigente dell’Area che si occupa dello sviluppo delle imprese turistiche. Sul fronte della promozione invece, verrà limitato il numero delle fiere nazionali e internazionali a cui

parteciperà la Regione, stabilendo i criteri di scelta (rilevanza mercati di riferimento, importanza oggettiva per numero visitatori ed espositori, ecc.), mentre su quello della comunicazione, fra gli altri strumenti, verrà istituito il portale del turismo e del Made in Lazio, “un portale di servizio completo, sia per i turisti che per gli operatori istituzionali”, ha spiegato Elisabetta Calabri, dirigente della Promozione turistica dell’assessorato. “Abbiamo avuto conferma che questo Piano è stato costruito intorno ai 378 Comuni della nostra Regione, questa è la cifra che ci interessa di più perché se è vero che siamo la regione di Roma, dobbiamo rendere tutto il Lazio leader”, ha commentato Miele. Dando atto alla passata maggioranza che l’ha varata, della bontà della legge 13 sul turismo, Zappalà ha poi annunciato la necessità di “qualche adeguamento”. Così come sono state annunciate modifiche sui Regolamenti, in particolare riguardo alla tipologia dell’albergo diffuso. Apprezzamenti sul Piano sono arrivati dai consiglieri di minoranza Mario Mei (Pd) e Luciano Romanzi (PSI). “Siamo sulla strada giusta, questo Piano è nel segno della continuità. Applaudo all’idea che arrivi in Aula quanto prima”, ha detto Mei chiedendo al contempo di rafforzare le intese istituzionali con le Province soprattutto del Nord della regione e che l’aiuto alle imprese non sia occasionale ma strutturale.

Immigrati in aumento, nel Lazio Piccoli comuni del Lazio, siamo quasi a cinquecentomila servizi gratuiti dal Re.Set. ROMA - Il numero degli immigrati residenti nel Lazio continua ad aumentare, raggiungendo 497.940 unità a fine 2009: l'11,8 per cento di quanti hanno scelto l'Italia come paese d'accoglienza. L'incremento registrato rispetto all'anno precedente è del 10,6 per cento, una crescita superiore al dato nazionale (+8,8). È quanto emerge dal Rapporto Immigrazione 2009 redatto dalla Caritas. Il Lazio per numero di residenti non italiani supera il Veneto di oltre 17 mila unità e si colloca al secondo posto, dopo la Lombardia. L'incidenza degli stranieri sul totale dei residenti in regione raggiunge l'8,8 per cento: un dato superiore a quello nazionale (7 per cento), ma inferiore ad alcune regioni del Nord e del Centro Italia. L'incidenza dei minori sul totale degli stranieri nel Lazio però è del 17,4 per cento, contro una media nazionale del 22. Un dato che si spiega con il fatto che Roma accoglie molti stranieri soli, che giungono nella Capitale per motivi di studio, religiosi o per richiedere asilo. Esaminando i 19.707 permessi di soggiorno ri-

lasciati nel Lazio nel corso del 2009, non stupisce che l'11,4 per cento sia infatti per motivi religiosi, ovvero il 69,5 per cento del totale nazionale. Il richiamo di Roma è forte anche per quanti vengono in Italia per ragioni legate allo studio. I permessi rilasciati per questo motivo raggiungono l'8,3 per cento e il 16,4 per cento del totale nazionale della stessa categoria. Sono ben diverse, invece, le cifre riguardanti le motivazioni legate al lavoro e alla famiglia,

rispettivamente il 48,5 per cento e 23,9. La stima dei nuovi nati in regione di nazionalità non italiana è per il 2009 di 6.992 (9,1 per cento del totale nazionale).Nel Lazio gli iscritti all'anno scolastico 2009-2010 sono stati 822.509 (il 9,2 per cento del totale nazionale), di cui 64.780 stranieri (7,9 per cento del totale iscritti, contro una media nazionale del 7,5 per cento) e di questi 14.605 nati in Italia (22,5 per cento degli iscritti non italiani, media complessiva del 24 per cento). Una trasformazione che negli ultimi anni sta avvenendo nella scuola e nella società italiana è rappresentata dall'aumento dei nuovi nati di nazionalità straniera in Italia. Basti considerare che nella scuola primaria circa un bimbo straniero su due (48,6 per cento in Italia e 44,1 per cento nel Lazio) è nato in Italia. "In Italia manca una cultura dell'immigrazione ed occorre insistere sull'accoglienza - ha detto il direttore della Caritas, monsignor Enrico Feroci -. Oggi, in Italia, esiste ancora una situazione problematica e la Caritas rinnova l'impegno per una convivenza".

ROMA - Al via quattro progetti per dotare i piccoli Comuni del Lazio di servizi gratuiti per la formazione, la comunicazione istituzionale, il riordino territoriale e le opportunità di sviluppo. L'iniziativa, chiamata 'Sos Piccoli Comunì è stata messa in campo dalla fondazione regionale Re.Se.T, su proposta del presidente dell'Arall, Donato Robilotta. I servizi, rivolti ai comuni con meno di cinquemila abitanti, saranno attivati su istanza degli enti interessati e, per il momento, riguarderanno quattro linee d'azione per altrettante aree di intervento: ‘Formarsi per crescere’, in tema di formazione degli amministratori e del personale dei piccoli comuni del Lazio;

Esportazioni laziali,i dati di camera di Commercio

Autobus più sicuri entro il 2011

ROMA - “Esportazioni laziali: i dati dei primi sette mesi del 2010 e risultati finali 2009” a cura dell’Osservatorio sull’Internazionalizzazione del Lazio. Mercoledì 27 ottobre, ore 11,30 Camera di Commercio di Roma, Aula della Giunta, I piano, Via de’ Burrò 147 , Roma. Previsto l’intervento di: Pietro Abate Direttore Generale Unioncamere Lazio.

ROMA - Cabine antintrusione per il conducente, parcheggi di scambio più veloci e sicuri, telecamere sui mezzi. È il cronoprogramma della messa in sicurezza sui trasporti pubblici previsto dal Campidoglio. «L'obiettivo è quello di arrivare a 252 autobus con cabina antintrusione per il conducente», spiega l'assessore alla Mobilità Sergio Marchi .

‘Unioni’, per la progettazione del riordino territoriale e per la costituzione di unioni; 'Messanger', per la promozione della comunicazione istituzionale; ‘Caronte’, che mira ad agevolare i piccoli comuni del Lazio nei loro rapporti con la Regione Lazio, lo Stato e l'Unione Europea. «Spesso e volentieri - spiega Robilotta - i piccoli comuni del Lazio mancano dei mezzi necessari per svolgere determinate funzioni; il protocollo in questione rappresenta uno sforzo innovativo per assistere gli oltre 200 comuni del Lazio con meno di cinquemila abitanti in settori strategici per il loro buon funzionamento». «Abbiamo scelto quattro servizi integrati tra i più importanti - gli fa eco il presidente di Re.Se.T. Francesco Chiucchiurlotto -, ma riteniamo di poter allargare il menù dell'offerta già dai prossimi mesi. L'accesso a questi servizi prevede procedure semplici e celeri: nelle prossime settimane avvieremo una campagna di informazione per invogliare i piccoli comuni a farsi avanti per chiedere consulenza e servizi».

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provincia In onda lo spot “Meno bevo più vivo” L’iniziativa voluta dall’assessore provinciale Massimo Ruspandini contro le stragi del sabato sera FROSINONE - Continuano le riprese per la realizzazione dello spot per la campagna di sensibilizzazione “ - BEVO + VIVO,” ambientate nella nostra Ciociaria. Questa sera i protagonisti saranno i giovani presenti nella nota discoteca AREA NEW. Protagonisti saranno i giovani della serata che, direttamente coinvolti nella realizzazione di questo progetto, si sentiranno in dovere di sostenerlo per migliorare la realtà in cui vivono”. Grande sostegno ed entusiasmo da parte anche dei nostri sportivi, imprenditori e politici che stanno contribuendo alla realizzazione di questo spot con “interviste doppie” ed interventi persuasivi. Il progetto realizzato e coordinato dal team creativo della GM GROUP di Greta Mariani ed interamente promosso dall’Assessore alle Politiche Giovanili, Massimo Ruspandini, da sempre sensibile ed interessato alle dinamiche sociali dei giovani ed al loro stile di vita. Il progetto nasce dalla volontà di sensibilizzare la nostra società, in particolar modo quella dei giovani che ne rappresentano il futuro. Purtroppo sempre più spesso si mettono alla guida in stato di ebbrezza distruggendo non soltanto la propria vita, ma anche quella degli altri. La campagna di sensibilizzazione sarà semplice ed immediata, supportata da diversi mezzi di comunicazione le “Tovagliette FOOD”, che ver-

ranno distribuite gratuitamente nei locali di maggiore aggregazione giovanile di tutta la provincia di Frosinone saranno il mezzo più veloce ed efficace , sulle quali saranno riportate informazioni utili per coloro che consumano bevande alcoliche, nuove norme del codice della strada e tutti i numeri utili in caso di emergenza e soccorso. Lo spot, inoltre, verrà proiettato nelle principali sale cinematografiche della Provincia tra le quali Mul-

tisala Sisto, Multisala Nestor, e verrà mandato in onda in tutte le tv locali. L’Assessore Ruspandini aggiunge: “Lo spot risulterà di forte impatto emotivo per le immagini dirette e coinvolgenti. Questa campagna di sensibilizzazione , che si presenta in modo molto originale con mezzi moderni , come mai prima d’ora in Provincia di Frosinone, darà un contributo sicuramente significativo alla lotta contro le stragi del sabato sera. Speriamo che ciò rappresenti un ottimo inizio verso il giusto cammino”. Dunque, un’iniziativa pensata dai giovani per i giovani e che l’assessore Massimo Ruspandini si è sentito in dovere di sostenere ed ha fatto bene. Se il messaggio di comportarsi in maniera corretta il sabato sera, non facendo ricorso ad alcol e sostanze alteranti, viene realizzato dai ragazzi certamente ha maggiore impatto sui destinatari. Ma significa anche che in questo territorio ci sono i semi di un giusto orientamento valoriale delle giovani generazioni, basta soltanto saperli scoprire e valorizzare. L’assessore Ruspandini, in questa ottica, sta facendo un ottimo lavoro, non solo per quanto riguarda la specifica campagna di sensibilizzazione contro le stragi del sabato sera, ma cercando di promuovere i giovani talenti ciociari in altri settori, come la musica e l’arte. Il premio Fr Studios ne è la dimostrazione.

Il consigliere Patrizi: “Fondi Spettacolo, a Palazzo Gramsci per scuole e strade a Ferentino” gli Mbl con Edoardo Bennato FROSINONE - Tanta soddisfazione nelle parole del consigliere provinciale del Pdl Giuseppe Patrizi in merito ai finanziamenti che la giunta di palazzo Gramsci ha deciso di assegnare alla città di Ferentino per strade e scuole, così come è scritto nel Piano Triennale delle Opere pubbliche. “E’ un Piano importante – ha spiegato Patrizi – visto lo stato in cui versano numerosi istituti scolastici e arterie provinciali, per le quali, a breve sarà possibile procedere alla manutenzione e alla messa in sicurezza. Finanziamenti in arrivo anche a Ferentino, per la quale mi sono adoperato affinché venissero prese in considerazione le vie Bonifica e san Rocco Terravalle che necessitano di grande manutenzione, nonché l’Itis al quale andranno circa 1.500.000 euro”. Continua Patrizi: “I finanziamenti per la città di Ferentino sono la cartina di tornasole del buon lavoro svolto dall’amministrazione provinciale di Frosinone e del mio impegno quotidiano sempre propnto ad

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attivarmi per il bene del territorio e in particolare della mia città”. “I finanziamenti destinati alle strade e all’Itis di Ferentino, mostrano quanto sia importante avere rappresentanti locali nelle istituzioni. Gli stanziamenti a favore dell’Itis, uno dei più importanti istituti scolastici della provincia, nonché a favore di alcune strade, in particolare via San Rocco Terravalle, sono apprezzabili”. “Ora – conclude Patrizi – mi auguro che anche il Comune ponga maggiore attenzione alle infrastrutture e alla sicurezza degli altri istituti scolastici”. Dunque, il consigliere Patrizi si dimostra un vero e proprio cavallo di razza della politica. I finanziamenti ottenuti per la città di Ferentino, sono tanti e importanti. Certamente ne beneficeranno i cittadini. Ed è questo l’aspetto importante che emerge quando la politica risce a fornire risposte concrete ad una cittadinanza che ha bisogno di aiuto da parte dei propri rappresentanti.

FROSINONE - Oggi, 27 ottobre 2010 a Frosinone, presso il salone di rappresentanza del Palazzo dell’Amministrazione Provinciale, saranno presentati il libro firmato da Eugenio Bennato "Brigante se more" e il cd degli MBL- Musicisti del basso Lazio "Terra di Fuoco". L’appuntamento per tutti è alle ore 18.00 con ingresso libero. Nelle pagine del libro “Brigante se more” Eugenio Bennato, fondatore del movimento Taranta Power e ricercatore della musica del Sud, narra la storia delle ballata omonima scritta insieme a Carlo D’Angiò nel 1979 per lo sceneggiato L’eredità della Priora di Anton Giulio Majano. Il brano è un vero e proprio inno per tutti coloro che si sentono legati al mondo della musica folk e popolare. La canzone ha fatto conoscere a tutti la storia dell’emigrazione e del brigantaggio, raccontando la ribellione dei meridionali all’invasione piemontese del 1860, diventando l’emblema di tante altre storie di ribellione e lotta. Nel volume Bennato descrive il percorso umano e creativo che lo ha

portato alla composizione di Brigante se more, approfondendo l’affascinante storia di alcuni tra i più celebri briganti di fine Ottocento: Ninco Nanco, Carmine Crocco e Michelina De Cesare. Il libro è in vendita dal 30 settembre in tutte le librerie italiane. Nella stessa occasione sarà anche presentato il nuovo cd degli MBL – Musicisti del Basso Lazio, il progetto musicale firmato Benedetto Vecchio “il Brigante ciociaro”, dal titolo “TERRA DI FUOCO”. Al cd ha collaborato anche Eugenio Bennato, che ha ritrovato nell’operazione il tema a lui caro del brigantaggio. Il lavoro, stimolato dalle ricerche fatte negli ultimi 3 anni da Benedetto Vecchio insieme a Damiano Parravano, che hanno realizzato gli arrangiamenti con il gruppo MBL, trae ispirazione da tutti gli eventi bellici combattuti dall’unità d’Italia all’epoca contemporanea. Un’opera di memoria storica che fa piena luce, su un periodo storico accantonato troppo in fretta attraverso la poesia della musica.

Coldiretti, un successo il seminario sull’olio

Soldi per le scuole, l’ok di Giovane Italia

Grande partecipazione all’incontro organizzato dalla Coldiretti di Frosinone per discutere le nuove norme legate alla commercializzazione dell’olio di oliva, in particolare la tenuta dei registri di carico e scarico. Presso la sala parrocchiale del Sacro Cuore di Frosinone, si sono ritrovati, nei giorni scorsi, circa 100 fra frantoiani e rappresentanti di imprese che imbottigliano l’olio operanti in Ciociaria.

Un applauso e un sostegno convinto all’amministrazione provinciale di Frosinone e al presidente Antonello Iannarilli quello che viene dal movimento giovanile del Pdl“Giovane Italia”. Motivo del plauso, i quasi 130milioni di euro stanziati per la messa in sicurezza delle scuole della Ciociaria.“Non ci stancheremo mai di evidenziare quanto sia efficace l’azione del centrodestra e della giunta Iannarilli in merito alla questione delle scuole”.


provincia Un consiglio provinciale da rifare Convocata per stasera l’assise con i punti all’o.d.g del 2 agosto. La seduta era sub judice del Tar FROSINONE - Ve lo ricordate il famoso consiglio provinciale dello scorso 2 agosto, quando maggioranza e opposizione erano venute quasi alle meni per la legittimità o meno della seduta consiliare? Motivo del contendere il raggiungimento del famoso numero legale. Per Iannarilli e soci era stato raggiunto, per il centrosinistra no. E via alla serie di schermaglie, prima dialettiche e poi addirittura legali. Infatti i consiglieri del centrosinistra avevano addirittura proposto un ricorso al Tar per chiedere l’annullamento delle decisioni della seduta, a loro avviso illegitima. Ora la maggioranza del presidente Iannarilli, dopo una conferenza tra i capigruppo, ha deciso di cancellare la validità delle decisioni prese ad agosto e di riconvocare, con gli stessi argomenti all’ordine del giorno, una nuova seduta proprio per stasera, in un orario insolito, alle 19,30, un orario comodo, in modo che tutti possano essere presenti e partecipare all’incontro. Ricordiamo la bagarre dello scorso agosto, quando dopo il primo appello

del presidente del consiglio Cippitelli, non c’era il numero legale, fu chiesta una pausa, poi lo stesso segretario dell’ente, la dottoressa Staiano fece un secondo appello, ancora mancanza di consiglieri necessari e decretò lo scioglimento della seduta. Allora si scatenò la bagarre, con Iannarilli e Cippitelli, il presidente del consiglio che presero a male parole il segretario generale. “Aspetta, non dovevi rifare l’appello”. Le minoranze che urlavano in segno di vittoria. Ma il presidente Antonello Iannarilli di concerto con i suoi consiglieri, dopo l’arrivo di Vittorio Di Carlo, il sedicesimo per raggiungere il quorum, diedero il via la consiglio e approvarono i punti all’ordine del giorno. Un atto di forza, che però è risultato inutile, visto che adesso tutto deve rifarsi. Infatti, dalle parti di palazzo Gramsci, forse hanno capito di averla fatta grossa, di avere prodotto un papocchio e che il Tar avrebbe bocciato la validità della seduta. Perciò hanno deciso di ripeterla, stavolta a tarda sera, così tutti

avranno il tempo di partecipare al consiglio. Speriamo che stavolta non succeda l’esatto opposto, ossia che non si raggiungerà il numero legale, perché la seduta è troppo in ritardo. Sarebbe una doppia beffa. Comunque, tornando agli argomenti in discussione., tra i tanti c’è anche quello sulla Multiservizi e della sua sorte futura. Ad agosto fu deciso di annullare

l’atto d’affidamento dei servizi da parte della Provincia. Le minoranze chiedono di revocare quella decisione e di risolvere finalmente la questione e tutelare i lavoratori. Vedremo. Gli altri punti del consiglio sono: 1) sentenza Tar fondi alle Province sulla manutenzione stradale; 2) osservazioni sull’organizzazione sanitaria; 3) linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato; 4) regolamento della caccia al cinghiale; 5) proposta di modifica delle legge regionale sul sistema turistico laziale; 6) Deprovincializzazione SP. 90 Giuliano di Roma; 6) revoca poano provinciale dei rifiuti. “Abbiamo deciso di riconvocare il consiglio – ha spiegato il presidente Iannarilli – per non perdere tempo, per evitare che una sentenza del Tar possa bloccare l’azione amministrativa. Con la seduta di domani del consiglio saneremo tutte le possibili problematiche che potevano derivare da un annullamento delle decisioni già prese”.

Scuola, presentato il progetto Nasce il gruppo di Fli sulla legalità e solidarietà anche a palazzo Gramsci FROSINONE - Si è svolta, per tutta la mattinata di ieri, presso il salone della Provincia di Frosinone, la presentazione del “Progetto di educazione alla legalità ed alla solidarietà” per le scuole primarie e secondarie per l’anno scolastico 2010-2011. “Il Progetto – spiega la docente Ombretta Ceccarelli, referente della Provincia di Frosinone – ha un’alta valenza civica e si propone di promuovere la consapevolezza dell’importanza delle norme giuridiche e l’acquisizione di comportamenti socialmente corretti; di ottenere le informazioni necessarie per tutelare la propria salute; di educare al rispetto delle persone più deboli e quelle di diversa etnia; di educare alla stima di sé e degli altri. Gli studenti partecipanti, insomma, potranno approfondire tematiche educative e sociali allo scopo di contribuire alla formazione, nei giovani, di una corretta cultura civica. Inoltre avranno alcuni elementi per analizzare delle situazioni di disagio dei bambini e degli adolescenti”. Il progetto prevede l’organizzazione

di concorsi didattici, convegni e varie manifestazioni, seminari e giornate di studio per alunni ed insegnanti. Alla manifestazione di presentazione hanno partecipato anche il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli e dell’assessore alla Pubblica Istruzione Gianluca Quadrini. La Provincia, dunque, scende in campo per le giovani generazioni, per la loro crescita sana, orientata all’acquisizione di comportamenti responsabili di solidarietà e rispetto delle regole. Si tratta, certamente, di una iniziativa lodevole, che se supportata da azioni familiari adeguate, può contribuire in maniera efficace a creare cittadini responsabili del domani. Ragazzi che formano la propria personalità sui valori della solidarietà e della legalità, baluardi di ogni democrazia che si rispetti e troppo spesso calpestati, anche di recente. Vedremo in futuri quale iniziative deciderà di mettere in piedi la referente provinciale del progetto, la professoressa Ombretta Ceccarelli.

FROSINONE - Il gruppo politico del nascente partito del presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, Futuro e Libertà approda anche a Frosinone. In particolare, dalle parti di palazzo Gramsci, la sede dell’amministrazione provinciale di Frosinone. A costituire la nuova formazione, per adesso un solo consigliere di maggioranza del governo Iannarilli. Si tratta di Fabio Bracaglia. Spiega il consigliere Bracaglia: “Intorno a Fini, prima ancora che un nuovo partito, è nato un progetto, un’idea, una speranza che oggi si concretizza in un movimento che rappresenta una vera e nuova realtà politica liberale, libertaria e legalitaria. Sono certo che non è e non sarà una nuova An. Anzi sarà qualcosa di nuovo”. “Il nuovo partito dei finiani – continua Bracaglia - è aperto a tutti gli innovatori, non sarà caratterizzato ideologicamente secondo le vecchie categorie politiche e storiche, non sarà definibile rispetto ai vecchi canoni della partitocrazia, ma sarà aperto a tutte le culture riformatrici”. Conclude il consigliere: “Per quanto ci riguarda la politica dovrà tornare a riavvicinare i cittadini soppiantando i metodi vuoti dell’attuale

non-politica”. Dunque, una novità importante nel panorama politico provinciale quello della nascita del gruppo di Futuro e Libertà in provincia di Frosinone, per tanti ordini di motivi. Il primo: anche in Ciociaria si vedono i primi segnali di frattura nel Pdl e molti sono coloro che vedono nella linea di Fini, la vera strada della destra moderna. Non solo, la formazione, crediamo sarà pronta per ospitare anche altri possibili delusi del Pdl, delusi in termini di appannaggi. Poi, bisogna vedere anche i possibili risvolti a palazzo Gramsci. Intanto un nuovo gruppo, implica comunque una nuova forza a cui dare visibilità. Se a Bracaglia si aggiungesse un altro consigliere, potrebbero chiedere un assessorato. E si vocifera con insistenza del passaggio di Maria Teresa Graziani nella formazione. Anche se non crediamo che proprio dalal cognata del presidente arrivino i problemi per Iannarilli. Infine, nel partito ritorna anche una vecchia figura storica della destra, Alessandro Foglietta, dopo la breve avventura nell’Udc. Come si vede Fini, anche in Ciociaria sta determinando molti cambiamenti ed aggiustamenti.


CASSINO Nel 2001 furono assunti 78 lsu, gran parte sono “imboscati” negli uffici

Comune, un esercito di impiegati ma senza operai e vigili urbani CA SSINO - A l c o m u n e d i C a s sino molti si lamentano della mancanza di personale ed anche dei v igi l i u r b an i . Ma a sentire i sindacati ce ne son o an c h e tr o p p i . L’a rc a n o è p re s t o s p i e g a t o. A l av o r a r e n e i v a r i uffici e in quelli distaccati come al tribunale o nelle scuole sono in pochi mentre la maggioranza come si di c e s i è “ i n f r a t t a t a ”. S i a o p e ra i che i m pi egati s o n o r i u sc i t i a fa rsi sistemare dai loro referenti politici. E coì è accaduto in questi anni. Ma a partire dal 2000-2001 s o n o a r r i va t i a r i n f o r z a r e l ’ e s e rcito di dipendenti comunali (allora erano oltre 300) 78 ex lsu provenienti in gran parte dalla ex Marini fallita. In verità gli assunti, g raz i e a Sc i ttar e l l i e a l c o m m i s sa rio p r ef etti z i o, fu ro n o 7 3 , a q u e st i p o i s i a g g i u n s e r o c i n q u e s u p e rfo rtun ati , o s s i a ra c c o m a n d a t i , c h e e n t r a r o n o l avo r a n d o a p p e n a t r e ore al giorno che presto diventarono 6 e poi a tempo pieno così co m e l o s ti pen d i o. Or a q u e st a p a t tuglia, per i pensionamenti e per il

Scuola di formazione politica per nuova classe dirigente Folcara, fiume rosso continua ad inquinare CASSINO - E’ sempre colorato di rosso il torrente che scorre in prossimità della cartiera di via Sant’Angelo nella zona di via Folcara. Dal comune nessun intervento e nemmeno dal Cosilam che ha costruito un depuratore a Villa Santa Lucia. Gli abitanti sono stanchi di sopportare la puzza nauseabonda proveniente dal corso d’acqua ormai inquinato. Sarebbe opportuno un controllo da parte dell’Asl per scoprire l’azienda che scarica nel torrente nonostante il collegamento al depuratore. Manca sicuramente la manutenzione agli impianti se si verifica questo sversamento.

6 ANNO I - N° 185 mercOledI 27 OttObre 2010

.CASSINO - Ripartire dalla formazione come strumento di crescita del partito, ripartire dall’ascolto della Città per ridare speranza a Cassino. Con questo motto l’Udc di Cassino ha programmato una serie di iniziative che stanno dando i propri frutti in Città. Dopo l’esperienza ancora in corso di ascolto della Città con la somministrazione di un questionario ai cittadini di Cassino incluse le periferie, l’Udc di Cassino presenterà nei prossimi giorni la Scuola di Formazione Politica per i giovani, iscritti, simpatizzanti e rivolta anche ai candidati della lista Udc e delle liste ad essa collegate in vista delle prossime elezioni comunali, aperta al confronto con una impostazione innovativa e definita anche coraggiosa dall’ideatore Marino Fardelli. Prenderà il via il prossimo 19 novembre con una serie di incontri residenziali all’interno della sede dell’Udc di Cassino e termineranno il 5 febbraio e al termine del percorso formativo si terrà un incontro presso la Camera dei Deputati dove l’On.le Anna Teresa Formisano, alla presenza del Presidente Pieferdinando Casini e Rocco Buttiglione, consegneranno gli attestati di partecipazione. Docenti accademici, docenti di scuola superiore, professionisti locali, altri esponenti politici di altri partiti saranno i docenti di questa iniziativa per condividere le migliori pratiche amministrative e politiche e per innalzare anche un livello culturale e politico per i futuri amministratori della Città. Temi quelli che vanno dalla cultura politica in generale agli argomenti più caldi dell’attività di governo cittadino e alle prospettive di politica locale, la Costituzione, la Dottrina Sociale della Chiesa, i temi della Famiglia, Scuola e il pensiero politico. E’in costruzione anche il sito internet dell’Udc di Cassino visitabile all’indirizzo www.udc-cassino.it anche sviluppare mediante la rete una comunicazione più diretta e aggiornata. Appuntamento quindi per l’inizio della Scuola programmato per il giorno venerdì 19 novembre. Maggiori informazioni si possono richiedere utilizzando il servizio di casella elettronica udccas sino@liber o.it.

passaggio nell’aldilà a miglior v i t a , s o n o d i ve n t a t i 7 2 . D i q u e s t i , divis i fra im p iegati e op erai, m olti hanno fatto carriera tanto da gu adagnarsi con la raccomandazione l a s c r i va n i a . S u q u e s t e s c r i va n i e, dicono i maligni, raramente ci s ono le carte docu m entali da s brigare. E allora alcuni sono stati spos t a t i a l s e c o n d o p i a n o, d ove s i l a vo r a p o c o, a l t r i n e l l e s e g r e t e r i e d ove p r i m a c ’ e r a n o g l i a s s e s s o r i , altri in tribunale o nelle scuole e cos ì via. E cos ì m ancano elettricisti, idraulici e falegnami perché s o n o d i ve n t a t i t u t t i i m p i e g a t i c o n s c r i va n i a . N e l l e s c u o l e s e r vo n o proprio elettricisti, idraulici e falegnami per le riparazioni ma anche negli altri uffici comunali. Con il passare degli anni, con la complicità dei politici, molti sono riusciti a salire le posizioni organ i z z a t i ve e q u i n d i e c o n o m i c h e. Tanto che a fine anno a qu es ti p rivilegiati s p ettano com p ens i fino a 1 0 m i l a e u r o. E c c o u n o d e i m o t i v i delle cas s e com u nali in ros s o.

Quartieri periferici in abbandono

Proposto trasferimento dei servizi anagrafici CASSINO - Il movimento civico Cambiare Cassino inizierà un confronto con la città su alcuni temi che saranno al centro del proprio programma elettorale. Tra questi, grande attenzione è stata riservata alla riqualificazione dei quartieri periferici. Quartieri ormai da troppo tempo abbandonati e che versano nel degrado. La situazione, secondo Andrea Vizzaccaro, non appare più sostenibile: mancano i servizi primari e le migliaia di persone, ivi residenti, sono costrette a spostarsi per risolvere i loro problemi più elementari. Alcuni di essi, sono diventati dei veri e propri quartieri dormitori simili a quelli che si trovano nelle periferie della grandi città industriali e che fanno sentire emarginate le persone che vi abitano. “I quartieri periferici, continua Vizzaccaro, avrebbero dovuto rappresentare una parte di città moderna e ricca di servizi, ma alle tante parole non sono mai seguiti fatti concreti. I residenti, sono costretti, quotidianamente, ad affrontare disagi per raggiungere il centro urbano, servizi praticamente inesistenti così come la manutenzione. Cambiare Cassino, propone di decentrare i servizi anagrafici, dello Stato civile, di intensificare le corse del trasporto urbano (sia verso il centro che quelle per l’ospedale S.Scolastica), garantire una maggiore sicurezza nella zona (l’ufficio dei vigili urbani deve essere presente in tutti i quartieri periferici), assicurare l’ordinaria manutenzione di strade e marciapiedi, precedere alla costruzione di asili comunali nei quartieri più popolosi (S.Bartolomeo su tutti). Non sono ammissibili più indugi. Non si può e non si deve temporeggiare. La situazione delle periferie lo richiede e lo esigono i migliaia di residenti, bambini, adulti, anziani, malati che vogliono sentirsi parte integrante della città di Cassino.”

Iniziata la settimana della sicurezza sul lavoro

L’avvocato Nardone presenta il sito web

CASSINO - Dal 25 al 29 ottobre si terrà la settimana della sicurezza negli ambienti di lavoro organizzata dall’Asl. La manifestazione è stata presentata dal dottor Alessandro Varone, responsabile Asl el settore.La giornata inaugurale si è tenuta presso l’istituto professionale.

CA S S I N O - Ve n e rd i a l l e o r e 1 8 , 3 0 l ’ a v v o c a t o M i ch e l e N a rd o n e p r e s e n t e rà a l l a s t a m p a i l s u o s i t o w e b i n v i s t a d e l l a p ro s s i m a c a m p a g n a e l e t t o ra l e . L’ a p puntamento è al bar Hamilton di v i a l e D a n t e a C a s s i n o , d ov e v e rra n n o i l l u s t ra t i g l i s p a z i w e b a disposizione degli utenti.


CASSINATE Un mercato di interminabili compiacenze per favorire le solite imprese funebri

Mercimonio al Santa Scolastica e nessuno muove un dito L'ospedale Santa Scolastica sembra abbia sostituito il mercato coperto di piazza San Giovanni, oramai soppresso da tempo. Il commercio più vile ed infame che continua a prosperare è quello dei morti. O meglio dei defunti. Quando il caro estinto passa a miglior vita, specie se persona facoltosa, il solito infermiere, o inserviente, o altro, chiamano l'agenzia funebre di fiducia: prezzo della delazione, tra i 100 e 300 euro, dipende come abbiamo detto dalle possibilità economiche della famiglia. Di solito, l'agenzia funebre arriva ancora prima dei familiari, fatto sta che, quando i congiunti arrivano in camera mortuaria, il de cuius è già bello e pronto per il suo ultimo viaggio. Certo, i familiari posso opporsi, o comunque chiamare un'agenzia di fiducia, ma spesso le famiglie impietrite dal dolore, o perchè non conoscono nessuno in città, accettano chi per primo si è presentato. Bisogna un attimo lasciare il Santa Scolastica: c'è una clinica di lunga degenza per anziani, alle porte di Cassino, che obbliga i parenti del defunto a fare i funerali con una determinata agenzia funebre, e non ci sono repliche: il becchino che si occuperà di "poro nonno" è da anni sempre lo stesso, e a detta di alcune persone che ci sono capitate, ha anche i prezzi più esosi di tutti i suoi concorrenti. Vale la pena però ritornare al Santa Scolastica, e lasciati in pace i defunti, e le agen-

Il CaffE’ di Zio Ciro I DUE BUGIARDI Quando un tempo i due, oggi irriducibili nemici, si frequentavano, pianificavano tutto ciò che in questo paese c’era da fare. Un giorno il Mario regionale andò dal nostro Bruno comunale, bussando alla sua porta. -”Non ci sono!” rispose Bruno, e il Mario, per nulla intimoritò replicò: -”Meno male che non sono venuto, altrimenti non ti avrei trovato.”.

zie funebri, che non disdegnano di litigare tra loro senza un minimo di pudore per cercare di accaparrasi qualche cadavere, parliamo dei vivi. Parliamo di quei vivi che capitano nel reparto di ortopedia. Anzi, ad essere più precisi nell'ambulatorio di ortopedia. Uno dei medici del reparto ti guarda, ti visita sommariamente, ti scruta, alla fine sentenzia che bisogna fare le analisi, le ricerche, le radiografie, eche ci vogliono cento euro per fare tutto. Uno pensa: tra ticket e pagamenti vari a 100 euro ci arrivo di sicuro, ma a scanso di equivoci il medico dice che i 100 si possono lasciare a lui. Ci pensa tutto lui. Non credevamo alle nostre orecchie, quando il padre di un giovanotto ci ha raccontato l'episodio che ci ha lasciati letteralmente di stucco. Se quanto raccontanto dall'uomo dovesse rispondere a verità, e non vediamo il motivo per cui avrebbe dovuto mentire, il presunto medico, o chi per esso, avrebbe causato un danno all'Als, che non incassa i soldi dei ticket, ai cittadini, che pagano la sanità salatissima proprio per colpa di queste situazioni, all'erario perchè sarebbero tutti soldi in nero. Ad onor del vero, lo sfortunato protagonista di questa incredibile vicenda, ci ha anche detto che l'episodio, verificatosi di pomeriggio, in realtà ha avuto come attore solo e soltanto questa persona che si è presentata come il dottor "tale" e che mai nessuno nel re-

parto di ortopedia ha osato mai fare richieste di questo genere. Nè medici, nè tantomeno il personale parasanitario. Viene in mente, quella famosa truffetta che alcuni temerari fanno a Napoli davanti ai ristoranti: dopo che hai mangiato, spunta fuori un tizio che si qualifica come cameriere, ed è a lui che dovete pagare il conto, per poi scoprire che era un cameriere falso e che il conto dovete ripagarlo. Abbiamo raccontato questo aneddoto, per dare il beneficio del dubbio al racconto di un paziente del Santa Scolastica, le cui accuse, se un giorno qualcuno dovesse accertare che sono vere, sarebbero davvero molto gravi. Specie per un medico. I.A.

“I’ so cassinése! E vogl’ bene a stu paése” Il poeta Iorio ci riporta agli anni più belli Hanno fatto a gara per presenziare alla presentazione del libro dell'ex sindaco Francesco Gigante tenutasi sabato scorso presso il palazzo badiale. Solita premessa d'obbligo: la produzione letteraria, è sempre da considerarsi un fatto positivo e qualificante, sia per chi la realizza, e sia per chi in futuro la legge. Detto questo, vogliamo dire che il libro di Gigante è un'opera mediocre, realizzata da uno che è stato un sindaco mediocre. E' scritto in modo scolastico,con una prosa che ti fa addormentare e con dei

contenuti abbastanza scontati. Allo scritto di Gigante, hanno elevato commenti persone come Sebastianelli, che in fatto di cultura letteraria non è stato mai una cima, ma in una pre campagna elettorale tutto fa brodo. L'unica cosa positiva del libro, è che è stato edito da Ciolfi editore. Ciolfi non ha bisogno delle nostre recensioni, dato che glie ne hanno fatto a centinaia, i migliori articolisti in materia, dell'intero Stivale. Un libretto che invece abbiamo molto gradito, è stato "I'so cassines! e vogl ben a stu paes" scritto in rime baciate da Franco Iorio, poeta cassinate, e stampato presso la tipografia di quell'anfitrione che è Ugo Sambucci, socialista di ferro. Si tratta di un libricino di poesie, fresco e scorrevole, a tratti malinconico ma mai pesante a leggersi. L'autore, con una rima, con verso, con un nome messo al posto giusto, riesce a fare la fotografia di un momento di gioia, di dolore, di festa, della Cassino e dei suoi personaggi che non ci sono più. Qualcuno che ha i capelli con le striature grigie, riconosce, e grazie a Franco rivede, i vari Gigino Pietroluongo, o il sarto Luigino Gentile, con le gambe sempre accavallate fuori dal suo negozio, o ancora le sorelle Gambardella: insomma, l'autore riesce con la sua struggente malinconia, mista al ricordo, a riportarti come in un flashback a quegli anni meravigliosi della giovinezza, dove si viveva "cu na scarpa e na ciavatta" ma si era di sicuro più felici. Non possono non essere citate le foto a corredo dell'opera, tutte giuste e messe al posto giusto. Bravo Franco.

Niente primarie per “Cambiare Cassino”

“A viso aperto”, lotta al manifesto selvaggio

CASSINO - E’ ormai ufficiale, il movimento Cambiare Cassino non parteciperà alle primarie del centrosinistra. Lo ha deciso il Coordinamento cittadino nei giorni scorsi. “La decisione è scaturita – si legge in una nota – da un’attenta analisi dell’attuale situazione del centro-sinistra, all’interno del quale non si evidenzia purtroppo una chiara e limpida unione di intenti”.

CASSINO - Si sono prodigati nei giorni scorsi nella pulizia di alcuni muri “principali” del corso della repubblica, per poi vedere qualche giorno dopo di nuovo affissi alcuni manifesti promotori di eventi. Parliamo del movimento“A viso aperto”di Benedetto Leone, il quale ha scritto una lettera al neo commissario Pagliuca chiedendo di intervenire per far si che venga rispettato questo loro impegno.

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CASSINO Verso le elezioni comunali nella città Martire: disponibili 24 seggi

Candidati sul web a caccia di voti CASSINO - L’avvocato Michele Nardone presenterà venerdi sera il suo sito web in vista della prossima campagna elettorale, l’Udc lo ha già messo in rete. altri partiti e altri candidati si apprestano a esordire sulla rete web. Sarà una comunicazione planetaria quella che i candidati si apprestano a fare per catturare i voti degli elettori. L’ex consigliere comunale Tommaso Altrui fa rilevare:” Saranno tanti i candidati a consigliere comunali e molti aspiranti Sindaco della città. Ma i cittadini di Cassino sono stanchi di vedere le solite facce; molti hanno già deciso di non andare a votare. Bisogna fare qualcosa, dobbiamo impegnarci a dare alla città un’alternativa, una novità, un cambio di marcia. Offrire una soluzione ai tanti problemi della città e creare con i cittadini rapporti più diretti. Il fattore che a mio avviso deciderà la prossima consultazione Comunale sarà sicuramente chi dimostrerà di avere il coraggio. La città necessità una classe dirigente che abbia il coraggio di cambiare, che abbia il coraggio di garantire il cambiamento auspicato dalla comunità e, al tempo stesso che abbia il coraggio di dare quella stabilità che Cassino ha bisogno per poter imboccare la strada dello sviluppo.” Altrui aggiunge:”Per fare tutto ciò si deve organizzare un gruppo con una presenza massiccia di giovani e di validi rappresentanti della società civile che sia in grado di convincere l’elettore che una nuova classe dirigente è pronta al cambio di guardia.” e poi plaude al consigliere regionale D’Aguanno:” In questo senso bene sembra stia facendo Annalisa D’Aguanno ad organizzare una formazione in cui vi sono persone che hanno dimostrato di saper governare ed altre, piene di entusiasmo che saranno nuove di questa esperienza: tutte mosse dalla voglia di dare, alla città e alla politica, senza chiedere nulla in cambio. Una gruppo che non deve fare promesse mirabolanti o soluzioni miracolose da offrire, ma una squadra con la volontà di lavorare insieme con tutti i cittadini per la soluzione di

quei problemi che opprimono Cassino ormai da troppo tempo.Entusiasmo e concretezza sono le cose che principalmente dovranno continuare a caratterizzarci. Poche parole e tanti fatti! Non si può più perdere tempo. La pubblica amministrazione necessita interventi concreti ed efficaci nei vari settori. E per poter operare efficacemente l’ente deve essere guidato da persone competenti e motivate, che antepongano il bene comune alle proprie carriere personali.” Nel partito democratico si è alla ricerca di una pace interna. Ma il Pd non la pensa come il suo coordinatore e non intende finire tra le braccia di Scittarelli, il sindaco di centrodestra combattuto per quasi dieci anni. Nelle varie riunioni il partito ha ribadito la volontà di partecipare alle primarie e di rimanere nella sua collocazione naturale di centrosinistra. Manca però il nome da mettere in campo. Tante le ipotesi. L’ex capogruppo Tommaso Marrocco ha espresso l’intenzione di correre alle primarie. Attilio Perna resta in silenzio forse in attesa di una chiamata che non arriverà per via

dei tanti veti incrociati. Con lui c’è sempre Enzo Vittorelli che non è in corsa per diventare sindaco. Di Zazzo alle primarie non pensa proprio. Tanto meno Gianni Lullo. Ormai fuori dal partito Andrea Vizzaccaro (che non parteciperà alle primarie nemmeno con la sua lista civica) e Marino Fardelli (in corsa per la candidatura a sindaco con l’Udc) le alternative sono tutte novità. Franco Assante e Mario Costa, i più attivi in questa fase, per mesi hanno provato a convincere il partito sull’idea di candidare una donna. Le frecce all’arco del partito sono tre: la giovanissima Elisa Ljilianich (fresca del successo alle elezioni universitarie), la giornalista Laura D’Onofrio (unica eletta di Cassino all’assemblea nazionale del Pd) e l’avvocato Sarah Greco (che ha rappresentato il partito nella commissione per il regolamento delle primarie). Costa e Assante puntavano soprattutto su quest’ultima. Ma da qualche settimana hanno corretto il tiro. Lo stesso Assante, in una delle ultime riunioni, ha precisato che vorrebbe una donna come capolista del Pd. Non come sindaco. Perché l’ex parlamentare e Costa stanno ora sondando il terreno su un nome nuovo, quello di Sergio Bianchi. In settimana hanno addirittura organizzato un incontro tra il docente universitario e alcune associazioni. Ma di fronte all’idea di un esponente della società civile nel Pd c’è chi pensa ad una soluzione che in città accende la fantasia (e qualche timore nel centrodestra). Il nome è quello del giornalista Michele Giannì, volto noto a Cassino che rappresenterebbe un mix di novità ed esperienza politica, sempre nel centrosinistra. Ma i “vecchi” del Pd guardano con diffidenza alla ventata di novità così come evitano di pronunciare il nome di Luigi Montanelli, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati, suggerito da Benedetto Leone e indicato da molti come un nome in grado di aggregare il centrosinistra e recuperare consensi anche nel centrodestra.

Rifiuti, le ditte di Ciummo Fioraio “distratto” indagate per appalti sospetti multato dalla Gdf Chiusura dell’attività a Cervaro

Domenica era a Ischia a bordo del suo cabinato CASSINO - Scalpore a Cassino per le vicende giudiziarie che hanno coinvolto nuovamente l’imprenditore Vittorio Ciummo che opera nel settore della raccolta dei rifiuti per conto dei Comuni. Questa volta a finire nei guai per l’appalto al comune di Minturno sono state Augusta Ciummo, 26 anni, e Anna Romano, di Cassino, entrambe amministratrici della Ego Eco srl, la società di gestione nata dalla Cic. Fino a pochi mesi fa amministratore della Ego-Eco era Vittorio Ciummo che, a causa delle indagini a suo carico, ha ceduto la carica alla figlia. La ditta Cic ha gestito la raccolta dei rifiuti al comune di Cassino dal 1993 ma dal 1997 dovette lasciare alla De Vizia. La gara d’appalto venne contestata a lungo dalla ditta di Ciummo ma i ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato gli diedero torto. Sempre la Cic ha gestito il servizio nei comuni di Cervaro, Sant’Apollinare e Sora. Oltre che a Minturno la Cic ha la gestione dei rifiuti a Forio d’Ischia. Qui come riporta il sito Ischia-blog “l’amministratore della “Ego-Eco” Vittorio

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Ciummo ha deciso di trascorrere il weekend a Forio. Alla fine della scorsa settimana infatti nel porto turistico era ormeggiato il cabinato “Kallah”, un quindici metri al cui timone era lo stesso Ciummo. Sono in pochi a credere che sia venuto a Forio per controllare di persona come funziona il servizio.”

CERVARO - I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone in località Cervaro, nell’ambito delle istituzionali attività di polizia tributaria, rivolte alla tutela della finanza pubblica, hanno proceduto alla chiusura temporanea di una attività commerciale ambulante di vendita piante e fiori, facente capo ad un uomo di Cervaro. Il provvedimento di chiusura, disposto dall’Agenzia delle Entrate, è una delle sanzioni che vengono applicate al contribuente che omette di installare, nel proprio esercizio, il misuratore fiscale previsto dalla legge.Il misuratore fiscale è l’apparecchio che permette l’emissione e la registrazione degli scontrini fiscali, che i commercianti sono obbligati a consegnare a chiunque acquisti i prodotti in vendita.Nel caso specifico, il commerciante aveva “dimenticato” di avvalersi, nel corso di un mercato settimanale in un comune del cassinate, il registratore di cassa. Quindi, non solo non emetteva nessuno scontrino o ricevuta fiscale, ma non aveva proprio l’apparecchio che li emette, in totale dispregio della legalità fiscale. A seguito della contestazione della violazione da parte di una pattuglia della Guardia di Finanza impegnata nel servizio di controllo nel mercato, gli è stata comminata, da parte dell’Agenzia delle Entrate, la pena della sospensione della licenza e dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività commerciale per quindici giorni.

Campoli, è novembre il mese del tartufo

Convegno di storia finanziaria alla BPC

CASSINO - Il 20 e 21 novembre 2010 a Campoli Appennino si terrà la 26° Mostra Mercato del Tartufo bianco, con mostra e degustazione di tartufi, prodotti tipici, vini doc e olio extra vergine d'oliva della Ciociaria, canti e balli tradizionali, gara di cani da tartufo e piatti tipici al tartufo di C a m p o l i .

CASSINO - La Banca Popolare del Cassinate ha ospitato nella filiale di Corso della Repubblica a Cassino, l’VIII seminario promosso dal Centro Interuniversitario di Ricerca per la Storia Finanziaria Italiana dal titolo Prima e dopo l’unificazione finanziaria italiana (1850 – 1870): aree e regioni a confronto.


SPORT CALCIO PROMOZIONE

Ripresa degli allenamenti caratterizzata dall’analisi sui 5 cartellini rossi subìti in 3 gare

Cassino fa outing sulle espulsioni Mister Scorsini: ”Non siamo una squadra cattiva ma pretendo che si termini in undici” CASSINO - La compagine azzurra si è ritrovata ieri pomeriggio allo stadio Salveti per la ripresa degli allenamenti. All’orizzonte c’è la difficile trasferta in casa del Bassiano terza forza del girone. Una formazione, quella pontina, che ha mostrato, in queste prime otto giornate, di possedere caratura tecnica ed organizzazione tattica per puntare ad un campionato di vertice. Soprattutto, una difesa di ferro ed una buona capacità realizzativa, potendo contare sull’apporto di un attaccante di categoria superiore come Funari. L’impegno della truppa azzurra sarà reso ancora più arduo dalle squalifiche che metteranno fuori causa due pedine fondamentali nello sacchiere tattico di mister Scorsini come il capitano Raia e l’attaccante Marsella. Il Cassino senza di loro perderà spessore tecnico, esperienza e centrimetri su un campo angusto ed in terra battuta, sul quale si presenterà in piena emergenza. Ma la preoccupazione princi-

Il tecnico Marco Scorsini pale del tecnico cassinate riguarda principalmente l’aspetto relativo alle troppe espulsioni accumulate nelle ultime gare dalla sua squadra. Prima della seduta di ieri, il gruppo è stato tenuto a rapporto a lungo negli spogliatoi del Salveti. “Insieme ai ragazzi abbiamo effettuato una disamina della prestazione di domenica afferma Marco Scorsini - per capire dove abbiamo sbagliato e come possiamo migliorare negli

impegni futuri. Il punto sul quale la squadra si è confrontata è stato quello inerente il problema delle espulsioni subìte. Cinque cartellini rossi nelle ultime tre uscite(Coppa Italia compresa) potrebbero fornire l’idea che il Cassino sia una formazione scorretta che pensa a tirare calci piuttosto che a giocare a calcio. Io dico che ho a disposizione giocatori di una generosità unica che lottano con determinazione perchè hanno capito il peso della maglia da onorare in ogni partita, molti dei quali per caratteristiche non tirano mai indietro la gamba. Le mie squadre hanno espresso sempre la dote positiva della cattiveria agonistica, senza però degenerare nel gioco scorretto. Ai ragazzi ho detto a chiare lettere che pretendo più attenzione e che si termini la partita in undici, anche se, in riferimento all’ultima uscita col Colleferro, ritengo che la pessima direzione arbitrale abbia influito in maniera troppo negativa sulla prestazione sciorinata da un Cassino che si è dimo-

L’attaccante Simone Marsella strato capace di reagire alla disattenzione commessa dopo due minuti che avrebbe potuto tagliarci le gambe. Così non è stato: analizzando il match nel suo complesso non posso che elogiare la grande prestazione tattica della squadra soprattutto quando si è trovata in inferiorità numerica. Non va dimenticato che il Cassino ha creato almeno tre palle gol clamorose mentre il Colleferro, che dispone dei fuoriquota più forti del campionato

CASA CASSINO

CALCIO ECCELLENZA

Mister Luiso: “Il mio Sora finalmente c’è” I bianconeri a -4 dalla capolista Frascati Morale alle stelle in casa Sora. E’stata una domenica fortunata quella dell’ottava giornata di campionato che ha visto la squadra di mister Luiso impegnata al Tomei nel derby con l’Anitrella. Al fischio finale è 30. L’undici sorano da prova di superiorità durante tutta la partita, e a farne le spese è un’Anitrella troppo timida, che si schiera con tre mezze punte, Pollio, Marciano e Carmassi, alle spalle di un isolato Mandarelli. E si sa, l’atteggiamento paga! Il Sora prende in mano la partita, e al 12° minuto è già 1-0 con Fiorini. Gli altri due gol arriveranno nella ripresa grazie ad un ottimo Simeoli e ad un rigore realizzato da Volante. Squadra compatta e affamata quella bianconera, che si presenta in campo consapevole di poter accorciare col Frascati, perdente in mattinata a Nemi. Occasione d’oro quindi, e forte di questa consapevolezza Luiso schiera una squadra offensiva che non ha intenzione di lasciare nulla all’Anitrella. A fine partita la gioia sarà doppia per le notizie che arrivano da Formia, dove il Tor Sapienza si arresta sullo 0-0 perdendo il secondo posto in classifica. Il Sora ora è

e che evidentemente merita la vetta della classifica, si è limitato a contenere rischiando di vanificare il vantaggio trovato in maniera rocambolesca. La compagine di Baiocco non mi ha impressionato più del Valmontone o della Nuova Circe: per noi si è trattato di una partita iniziata male e finita peggio a causa delle cantonate arbitrali che hanno condizionato una rimonta che poteva concretizzarsi da un momento all’altro. Questo dato fa ancora più male se si pensa che la sfida con la capolista era stata preparata nel migliore dei modi durante la settimana, senza lasciare nulla al caso. Insieme ai ragazzi abbiamo analizzato l’amarezza e la delusione scaturite dal non aver potuto giocare alla pari, ma a questo punto dovremo essere bravi a trasformarle in energia positiva che ci consenta di affrontare il prossimo impegno in piena emergenza evitando di cadere nelle insidie che possono derivare dall’incompetenza arbitrale”. a.m.

a soli 4 punti dalla capolista. “Il campionato è ancora molto lungo, la squadra finalmente c’è, ha pagato all’inizio la fatica di una preparazione pesante e ora si trova in un ottimo momento di forma. Ma sappiamo che già dalla prossima gara sarà difficile portare punti a casa, quindi stiamo con i piedi per terra”. Ed ora, archiviata la pratica Anitrella, ci si concentra appunto sulla prossima gara contro il Vigor Cisterna. Pare ufficiale che il match sarà disputato al Palluzzi di Priverno a causa dell’indisponibilità dello stadio di Cisterna. Il Vigor non sta di certo attraversando un momento positivo. Dopo il pareggio per 4-4 a Lariano, la società ha esonerato infatti il tecnico Cencia. Al suo posto una vecchia conoscenza dei sorani, Maurizio Promutico. Questi ritroverà al comando il presidente Domenico Capitani, già compagno nell’avventura di Latina, nonché alcuni giocatori, quali Garat, Borrino e Arena. Vedremo se questi pochi giorni a sua disposizione saranno sufficienti per dare un’impronta più solida alla squadra, che si troverà comunque ad affrontare il miglior Sora della stagione. a.p.

Per Bassiano preoccupa la caviglia di Capocci CASSINO - La truppa azzurra ieri è tornata ad allenarsi con una seduta di scarico basata su esercizi atletici per gli uomini scesi in campo domenica contro il Collefferro. L’obiettivo è quello di ricaricare le pile in vista del prossimo impegno nella tana del bassiano dove mancheranno per squalifica il capitano Raia e l’attaccante Marsella. Il tecnico Scorsini dovrà valutare da subìto la situazione di piena emergenza sperimentando le possibili alternative che riguardano la sostituzione di due giocatori cardine. Come se tutto ciò non bastesse, il mister cassinate dovrà fare i conti anche con l’infortunio rimediato dal difensore Capocci, uscito dal campo con una caviglia malconcia. Lo staff azzurro farà di tutto per recuperare il centrale, anche perchè si tratta di un fuoriquota la cui assenza costringerebbe il tecnico a ridisegnare tutta una squadra. Il programma settimanale stilato da Scorsini prevede per questo pomeriggio un giorno di riposo: a Tor di Quinto il Bassiano scenderà in campo nei sedicesimi di Coppa Italia ed il mister sarà presente per studiare da vicino i prossimi avversari degli azzurri. Si riprenderà domani con la classica partitella del giovedì che verrà disputata sulla terra battuta del campo2 per abituare i calciatori alla superficie che troveranno in quel di Bassiano. Venerdì pomeriggio e sabato mattina le ultime due sedute sempre al campo 2.

Pallone d’oro, nella lista manca Diego Milito

Krasic, due turni di stop “E’ stato un abile tuffo”

La Fifa, partner nell'occasione di France Football, ha diffuso i nomi dei 23 candidati al trofeo. La fanno da padrone gli spagnoli campioni del mondo con sette nomination, due in più della Germania. Non ci sono francesi né alcun italiano. C'è l'uruguaiano Forlan, miglior giocatore del Mondiale, e la rivelazione ghanese Gyan.Manca stranamente "Il Principe", bomber dei nerazzurri campioni d'Italia e d'Europa.

Un abile tuffo da parte di Krasic che non è mai venuto in contatto con l'altro giocatore nell'area di rigore durante la partita contro il Bologna: a seguito della decisione del Giudice Sportivo di comminare due giornate di squalifica a Milos Krasic, la Juventus è già al lavoro, attraverso i suoi avvocati Michele Briamonte e Luigi Chiappero, per presentare il ricorso in via d'urgenza presso i competenti organi.

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Coppa Italia, 3° turno ecco Frosinone-Reggina

Volley, riscatto per la“Globo Sora”

FROSINONE - Tornano in campo questo pomeriggio i canarini di Guido carboni. al Matusa arriva la Reggina per il terzo turno di Coppa Italia. Il Frosinone reduce dall’impresa compiuta sabato all’Olimpico di Torino andrà a caccia del passaggio del turno. PAG. 5

SORA - Arrivano i primi tre punti della stagione per la Globo Sora, contro l’Edilesse Conad di Reggio Emilia. Una prova più che convincente, vinta per 3 set a 1, nonostante una condizione fisica non ancora al cento per cento e una lista di infortunati troppo lunga. PAG. 5

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Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. 0776.278040 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

VIENI AVANTI MARROCCO www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A GIANLUCA QUADRINI Diversamente dal suo collega di Esecutivo provinciale, Quadrini era partito sparato. Aveva promesso mari e monti. Si era impegnato per risolvere il problema della sicurezza in numerosi edifici scolastici della nostra città ma, a tutt’oggi, di queste promesse neppure l’ombra. Ad un anno e mezzo dall’insediamento della giunta provinciale Quadrini ha imparato soltanto a fare presenzialismo, partecipando ad ogni sorta di riunione, facendo sentire la propria voce sui quotidiani locali, senza alla fine concludere nulla di positivo.

L’OSCAR DEL GIORNO AD ANTONIO ABBATE E’ davvero l’unico della Giunta provinciale di Antonello Iannarilli, a fare cose serie e propositive per il territorio, promuovendo la nostra cultura ed incentivando progetti molto importanti. Determinante l’appoggio dato a numerose associazioni ‘presenti sul territorio, a cui ha favorevolmente concesso contributi per sostenere le inziative d anche per i progetti varati ex novo. L’ex sindaco di Roccasecca sta dimostrando, giorno dopo giorno, di conoscere molto bene il settore il settore affidatogli e di sapersi muovere.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


frosinone Il presidente di Palazzo Gramsci mette Paliotta in ballottaggio con Picano

Iannarilli, frenata sul rimpasto Marrocco, sindaco di Cervaro, candidato ad una poltrona. Ma non aveva“tradito”? Antonello Iannarilli frena sul rimpasto di giunta provinciale. Il deputato-presidente, probabilmente rinsavito in questi ultimi giorni, si è reso conto finalmente che un rimpasto di giunta, specie per quanto riguarda gli esponenti del Pdl, deve avere il consenso del'intero partito, e non soltanto le sollecitazioni di quel vecchio trombone - trombato della politica che è l'euro deputato Alfredo Pallone. Il pallonaro Pallone, ha sentenziato che siccome il suo gruppo ha vinto le elezioni regionali, è giusto che tale gruppo si rafforzi, con un assessore che sia di riferimento ai tanti piccoli palloncini di sua creazione. Franco Fiorito, che è uno che non mantiene la parola neanche con il suo dentista, ma che è molto bravo politicamente, ha odorato la puzzadi bidone che Pallone e compagni vogliono tirargli, e cerca di mandare la cosa alle calende greche. Il mastodontico Fiorito, sa che il rafforzamento della corrente che fa capo a Pallone si rafforza, lui è in serio pericolo, non di vita ci mancherebbe, ma politico. Iannarilli lo sa. In fondo il presidente, ha la scarpa grossa, ma il cervello fino, ed allora spinge per aprire la discussione sul rimpasto. In ballottaggio ci sono Gabriele Picano e Peppino Paliotta. Il primo è diventato assessore perchè Eligio Ruggeri, figura nera ed ingrata della politica provinciale, è stato eletto nell'Udeur per poi scaricarlo in itinere. Ruggeri ha avuto anche diversi problemi con la giustizia, ora cerca di guadagnarsi la meritata pensione. Gabriele è passato anche lui nel Pdl, rafforzandosi con Anna Lisa D'Aguanno, a differenza di Paliotta, che malgrado il suo consigliere eletto, Mario Giannandrea sia

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passato al Pdl, lui è rimasto nel suo movimento autonomista. Al posto di Picano o Paliotta, dovrebbe entrare Ennio Marrocco, sindaco di Cervaro e consigliere provinciale anche lui Pdl. Marrocco è un traditore per definizione, ed ha cambiato almeno 5

partiti in pochi anni. Iannarilli finge di non ricordarlo, ma era proprio lui, che a piazza Risi, in quel di Cervaro, arringava la folla, madito di contadino sudore urlando all'indirizzo di Marrocco: "Traditore! Traditore!" Ma se po'...?

In migliaia per l’addio ad Emanuele

Rapina con siringa sporca di sangue

M.S.G.C. - Migliaia di persone hanno portato l’ultimo saluto ad Emanuele Lunetti, il giovane centauro di Monte San Giovanni Campano tragicamente scomparso sabato scorso, a seguito di un incidente in sella alla sua Honda Cbr 1000. Amici, parenti e conoscenti questa mattina hanno gremito piazza Marconi e la Collegiata Santa Maria della Valle, dove sono stati officiati i funerali.

SORA - E' stato arrestato a tempo di record dai carabinieri F.T. di 51 anni di Sora, l'uomo che, nella tarda mattinata di oggi, ha rapinato a Sora la filiale della Banca di credito cooperativo di Roma, sul lungoliri Cavour. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine anche per precedenti simili, è stato trasferito in carcere a Cassino.


IL METEO

ORARI TRENI

SORA

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POMERIGGIO SERA NOTTE

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POMERIGGIO

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NOTTE

ABBAZIA DI MONTECASSINO

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MATTINO

FROSINONE

MESSE

LA RICETTA Frittelle dolci alla zucca

Per prima cosa occupatevi della zucca che va tagliata e pulita dai semi. Tagliatela a fette spesse 1 cm, avvolgetele in carta stagnola e mettetele in forno per un'ora a 200°, oppure cuocetela al vapore. Poi mettete la polpa di zucca in un mixer e frullatela assieme allo zucchero, alle uova e alla scorza d'arancia. Versate il composto ottenuto in una terrina e aggiungete la farina setacciata assieme al lievito, mescolando il tutto per bene fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. A questo punto, prendete l'impasto con un cucchiaio riempiendolo per circa 1/3 (le frittelle cadendo nell'olio dovranno avere le dimensioni di una noce) e, aiutandovi con un altro cucchiaio, fatelo cadere in una padella di olio ben caldo: attendete che le frittelle si gonfino, quindi giratele con un mestolo e quando saranno ben dorate su tutta la superficie, toglietele dall'olio e mettetele su di un piatto foderato con della carta assorbente. Spolverate le frittelle dolci di zucca con un pò di zucchero a velo e servitele ancora calde.

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

CASSINO NAPOLI 1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

ORE

9.00 10.30 12.00

S.GERMANO (CHIESA MADRE)

ORE

8.30 11.00 19.00

S. PIETRO ORE

7.30 10.00 11.30 18.00

S.ANTONIO ORE

9.30 12.00 19.00

SAN GIOVANNI ORE

7.30 11.00 19.00

SAN BARTOLOMEO

APPUNTAMENTI

INGREDIENTI: Farina (250 gr); Uova (3); Arance (scorza di 2); Zucca (polpa, 500 gr); Zucchero (160 gr); Olio per friggere (q.b.).

NUMERI UTILI EMERGENZA CARABINIERI POLIZIA VIGILI DEL FUOCO EMERGENZA SANITARIA CORPO FORESTALE SOCCORSO STRADALE

112 113 115 118 1515 800116

Il Comune di Ceccano, su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, ha deliberato di intitolare l’Auditorium della Mediateca della Valle del Sacco a Peppino Impastato. Il Sistema Bibliotecario e Documentario “Valle del Sacco” ha aderito all’iniziativa del Comune di Ceccano che, nel ricordare la figura di Peppino Impastato, con questa dedica esalta anche la missione del Sistema improntata ai valori della Libertà, della Solidarietà e della Dignità umana che si fondano sulla libera circolazione delle idee e delle informazioni. Valori che erano propri di Peppino Impastato che dette vita ad una delle prime radio libere italiane che utilizzò come potente strumento di liberazione dal giogo mafioso nella sua Cinisi. Per celebrare degnamente la memoria di Peppino Impastato, è stato elaborato un programma intitolato MAFIE VICINE E LONTANE, che sarà presentato con una conferenza stampa giovedì 28 ottobre. L’iniziativa porterà giovedì 4 novembre ad un incontro con il fratello di Impastato, Giovanni, e venerdì 5 novembre a conoscere di più la figura di Peppino attraverso la proiezione del film "I cento passi" e, tramite l’esposizione delle tavole originali, del libro a fumetti Peppino Impastato: un giullare contro la mafia di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso. Il programma si concluderà martedì 9 novembre con una tavola rotonda di riflessione sulle nostre e altrui mafie, a cui parteciperanno, tra gli altri, Don Luigi Ciotti dell’Associazione Libera, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Frosinone dr. Tonino Di Bona e il Comandante della Guardia di Finanza di Frosinone col. Giancostabile Salato. Il sindaco di Ceccano Antonio Ciotoli, l’assessore comunale alla cultura Pietro D’Annibale e il Presidente del Sistema Bibliotecario e documentario della Valle del Sacco Danilo Collepardi invitano tutti a partecipare.

ORE

8.30 11.00 18.00

SAN BASILIO (CAIRA)

ORE

10.00

SANITA’ OSPEDALE CLINICA S.ANNA CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA

0776 39291 0776 311123 0776 21058 0776 3941 0776 301222 0776 24422

NUMERI UTILI COMUNE ABBAZIA UNIVERSITA’ TRIBUNALE AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

0776 2981 0776 311529 0776 2991 0776 32091 0776 3081 888088

SAN GIOVANNI (SANT’ANGELO IN TH.) ORE

8.30 11.00

FARMACIE SABATO 23 OTTOBRE

COSTA

DOMENICA 24 OTTOBRE

S.BENEDETTO

LUNEDI’ 25 OTTOBRE

PRIGIOTTI

MARTEDI’ 26 OTTOBRE

EUROPA

MERCOLEDI’ 27 OTTOBRE

S.ANNA

GIOVEDI’ 28 OTTOBRE

S.BENEDETTO

VENERDI’ 29 OTTOBRE

COSTA

Stasera in tv su Italia Uno (ore 21:10)

MI PRESENTI I TUOI?

(commedia - 2004)

Gay Fotter si ritrova ancora una volta ad affrontare una serie di ostacoli per coronare il suo sogno d'amore con Pam Byrnes, sposandola. Questa volta Greg, per rimanere nel cerchio della fiducia di Jack Byrnes in cui è entrato con tanta fatica nel film precedente, dovrà sopportare l'umiliazione che comporta il far incontrare i suoi genitori, strambi e all'avanguardia, con quelli di Pam, alquanto tranquilli e all'antica. Mentre la prima famiglia è caratterizzata da un legame d'affetto che unisce tutti in modo spiritoso, la seconda è composta, e disapprova in pubblico ogni forma di contatto fisico. Dopo numerosissime peripezie, le due famiglie, pure essendo molto diverse, accetteranno di mettere da parte ogni lato negativo del proprio carattere per rassegnarsi all'amore che unisce in modo incontrastato Greg e Pam. Regia di Jay Roach. Con Robert De Niro, Ben Stiller, Dustin Hoffman, Barbra Streisand.

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SPORT CALCIO SERIE B

I canarini oggi ospitano la Reggina vittoriosa al Matusa un mese fa nel 3° turno di Coppa Italia

Frosinone, occasione di rivincita Carboni fa turn over ma non rivoluziona la squadra pensando alla Triestina FROSINONE - Tornano in campo questo pomeriggio i canarini di Guido carboni. al Matusa arriva la Reggina per il terzo turno di Coppa Italia. Il Frosinone galvanizzato dall’impresa compiuta sabato all’Olimpico di Torino andrà a caccia del passaggio del turno. Di Fronte i giallazzurri ritroveranno gli amaranto calabresi che hanno espugnato il Matusa un mese fa per due reti ad una, in un match archiviato tra mille polemiche per errori arbitrali ed occasioni vanificate dagli avanti ciociari. Non sarà certamente un Frosinone di riserva quello di oggi pomeriggio contro la Reggina, ma di sicuro Guido Carboni vorrà preservare qualcuno dei titolari in vista della sfida di campionato di sabato prossimo con la Triestina. In Coppa Italia, obiettivo ritenuto giustamente secondario dal Frosinone, verrà dato spazio ad elementi che fino a questo momento hanno gio-

Frattali torna titolare cato poco rispetto ad altri. I giallazzurri vogliono passare il turno, anche perché sarebbe sciocco non provarci, però devono pure pensare all’importante sfida di sabato prossimo contro i giuliani di Ivo Iaconi. Il match con la Triestina vale doppio, perché si tratta di uno scontro diretto in chiave salvezza. Vincere contro gli alabardati vorrebbe dire tornare nella

parte sinistra della classifica, allontanare ulteriormente la zona retrocessione e mettere un buon margine di vantaggio su una squadra, la Triestina appunto, che ha nel mirino lo stesso obiettivo stagionale del Frosinone. Con la Reggina oggi pomeriggio però non si vorrà di certo fare brutta figura. In campo si scenderà anzi con l’intenzione di superare l’avversario e approdare al quarto turno della competizione. E allora spazio alle “alternative” del Frosinone che sono spesso rimaste a guardare e che avranno di certo voglia di provare a modificare le gerarchie nella testa di Carboni. Rispetto alla squadra scesa in campo dal primo minuto nella bella vittoria contro il Torino di sabato scorso ci dovrebbero essere solo quattro giocatori confermati. Carboni ieri non ha provato alcun tipo di formazione e allora bisogna ipotizzare l’undici. Di sicuro in porta ci sarà Frattali,

Una chance anche per Calil che già aveva giocato nel secondo turno di coppa contro il Trapani lo scorso Ferragosto. In difesa dovrebbero agire da destra a sinistra Catacchini, Terranova, Guidi e Ben Djemia. A centrocampo ci saranno probabilmente Grippo, Gucher e Di Tacchio con Calil vertice alto del rombo e Di Carmine e Basso in attacco. Non sono escluse comunque altre opzioni,

come quelle relative ad Ascoli e Caremi che in Coppa Italia sono utilizzabili. La regola sulla cosiddetta “lista dei diciannove” vale infatti solo per il campionato, mentre in coppa non ci sono restrizioni visto che non esiste alcuna lista per i club di serie A e Lega Pro che pure partecipano alla competizione. Tanto Ascoli quanto Caremi sono quindi a tutti gli effetti a disposizione del proprio allenatore per questa partita. Sarà dunque un turn over ragionato quello che metterà in atto Guido Carboni. E forse, come detto prima, il modo migliore per tenere tutti sulla corda e non snobbare una competizione che non è la priorità in casa giallazzurra ma è comunque da onorare fino in fondo è proprio quello di concedere una chance agli elementi utilizzati in misura minore. Il match del Matusa verrà diretto da Nicola Pierpaoli della sezione di Firenze.

VOLLEY SERIE A2 MASCHILE

La Globo Sora cancella in fretta l’amarezza dell’esordio Prova di forza della squadra di Gatto contro R.Emilia SORA - Arrivano i primi tre punti della stagione per la Globo Sora. A poco serve rammaricarsi per lo spreco della prima giornata a Genova, quello che conta è essere rientrati in carreggiata già alla prima occasione. Gatto nella partita contro gli amici dell’Edilesse Conad di Reggio Emilia ha schierato un sestetto concentrato e finalmente concreto nel gioco, che lascia ben sperare i suoi tifosi. Una prova più che convincente, vinta per 3 set a 1, nonostante una condizione fisica non ancora al cento per cento e una lista di infortunati troppo lunga. Tra le assenze annunciate spicca quella di Darraidou, che viene inizialmente tenuto a riposo in via precauzionale. Formazione obbligata quindi con la diagonale Scappaticcio-Roberti, i

centrali Polidori-Pavan e gli schiacciatori Roberts-Libraro. Presente come sempre il libero Michele Gatto. Il tecnico emiliano invece, senza problemi di infermeria, schiera i palleggiatori Garnica e Mast, i centrali Candellaro e Luppi, i martelli Grassano e Sivula e il libero Goi. La partita si apre con due premiazioni importanti. La prima ai tifosi sorani, ai quali viene assegnato il premio “kirk Kilgour” dalla Lega Volley Serie A, quale riconoscimento di correttezza e serietà per il comportamento avuto durante la scorsa stagione. Il secondo vale da ringraziamento ad Alessandro Bartoli per “l’impegno profuso nella stagione 2009-2010”, a nome dell’intera dirigenza, di cui si fa portavoce il Direttore Generale Albe-

rico Vitullo. Al fischio d'inizio il Sora parte alla grande, portandosi subito in avanti grazie ad un Roberts che sembra in ottima forma. Si rivelerà alla lunga il mattatore della gara. E’ lui infatti a chiudere il primo set, e nonostante qualche momento di deconcentrazione la squadra di Gatto si aggiudica anche il secondo parziale, grazie ad un’ottima prova di Libraro. Il terzo set, più equilibrato si chiude con l’Edilesse avanti 25-20, nonostante il rientro di Darraidou, schierato da Gatto proprio nel momento di difficoltà della squadra. Il quarto ed ultimo set è davvero emozionante, con gli emiliani in vantaggio per quasi tutto il parziale. Lo scatto d’orgoglio dei soliti Libraro e Roberts portano a +4 i padroni di casa, e nonostante due match ball an-

Bellotto: “Allenerei l’Ascoli anche gratis”

Reggina, il baby Acerbi è già più di una certezza

Gianfranco Bellotto, ex giocatore ed allenatore blucerchiato, è uno dei nomi accostati nelle ultime ore alla panchina dell'Ascoli. "Sapere che il mio nome viene accostato ad una società importante, come l'Ascoli è motivo di orgoglio ed è un grande onore. Moltissimi tifosi bianconeri in queste ore mi hanno telefonato e a tutti ho risposto che su quella panchina andrei anche gratis”.

Francesco Acerbi (22), dalla Seconda Divisione alla Serie B con personalità e tanta qualità. Ecco la piacevole certezza di mister Atzori a Reggio Calabria. Il difensore ha già collezionato, al debutto nella serie cadetta, ben 11 presenze su 11 gare disputate riscuotendo una media voto al di sopra della sufficienza su tutti i principali quotidiani nazionali.Reggina, mix di giovani e determinazione.

nullati da Sivuli, la Globo Sora porta a casa i primi 3 punti stagionali. Dopo due sole giornate è difficile esprimersi in merito alla classifica. Le squadre sono tutte in sei punti, e la gara di domenica regala soprattutto fiducia alla formazione del patron Giannetti, anche alla luce della falsa partenza della prima giornata che si è dimostrata solo un episodio. Alice Pagliaroli

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