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Oncologia, avviata una raccolta firme

Festa del patrono,scontro tra il sacro e il profano

CASSINO - Raccolta di firme per il ritorno del servizio di Oncologia all’ospedale “Santa Scolastica” di Cassino. Il servizio sanitario è stato trasferito un mese fa da Cassino a Sora per mancanza di personale, creando notevoli disagi ai pazienti,costretti a recarsi per le cure dal Cassinate nel presidio ospedaliero sorano. Un gruppo di cittadini ha annunciato una petizione popolare da consegnare alla Asl. PAG. 6

PONTECORVO - Camele o Giovanni Mele? A Pontecorvo si infiamma la polemica. Venerdì sera, infatti, all’interno della Sala parrocchiale dell’Annunziata si è generata una vera e propria lotta tra i fedeli che difendono il culto di San Giovanni battista ed alcuni cittadini che non vogliono perdere il rito tradizionale legato alla figura di Camele. PAG. 8

ANNO I - N° 100 dOmENICA 27 GIUGNO 2010 dISTRIbUzIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel. e Fax 0776.278040 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

URBANISTICA: PRONTI GLI AVVISI DI GARANZIA?

www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AGLI AMBULANTI Che il sabato vengono ad esporre le loro merci presso il mercato della Città martire lasciando, puntualmente, ogni volta, gli spazi pieni di rifiuti di ogni genere. Se le lamentele dei cittadini negli anni e nei mesi passati hanno riguardato soprattutto la zona di San Giovanni dove insiste il mercato ortofrutticolo e dove, a fine mattinata si trova di tutto, frutta e verdura lasciate per strada, oltre alle casse che solitamente vengono utilizzate per il trasporto, va detto che anche le altre zone non sono da meno. Eppure gli ambulanti hanno il dovere di ripulire le aree loro assegnate da ogni tipo di sporcizia. Ogni volta, però, la storia si ripete con la stessa indecenza e lo stesso malcostume.

L’OSCAR DEL GIORNO AI FEDELI DI PONTECORVO Che da secoli difendono una tradizione religiosa, senza però dimenticare l’aspetto profano legato alla ricorrenza del Santo patrono, San Giovanni Battista, che a Pontecorvo è festeggiato da sempre la seconda domenica di maggio. Nonostante ci siano posizioni avverse circa l’avvenuta apparizione del Santo al contadino Giovanni Mele, i pontecorvesi continuano a difendere l’aspetto più puro di questa tradizione, concordando con l’idea di don Luigi Casatelli di voler “purificare” la festa in ricordo del santo, seguendo le direttive di San Grimoaldo che all’epoca della presunta apparizione era arciprete a Pontecorvo.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


regione Mare illegale, il Lazio sesto Troppe infrazioni e poca depurazione ROMA –Con 636 infrazioni accertate, 998 persone denunciate e arrestate, oltre a 486 sequestri il Lazio si piazza al sesto posto (salendo di una posizione) nella classifica del “mare illegale” in Italia; lo troviamo invece al quinto posto (in crescita di due posizioni) nella graduatoria che considera le infrazioni per km di costa: che nel Lazio sono 1,8. La nostra regione si conferma al sesto posto nella classifica del-

l'abusivismo edilizio sul demanio con 275 infrazioni accertate, 356 persone denunciate e arrestate, oltre a 142 sequestri. Va appena meglio la situazione nel settore scarichi illegali, dove il Lazio si piazza al settimo posto (scendendo di una posizione) con 131 infrazioni accertate, 212 persone denunciate e arrestate, oltre a 106 sequestri. Ma basta consultare la stima degli abitanti non serviti dal servizio di depurazione, per

Villini senza licenze a Sant’Agostino GAETA - Lottizzazione abusiva nella piana di Sant'Agostino a Gaeta (LT) Sorgevano nella piana di Sant'Agostino, in località Grotta del Serpente i dieci villini con giardino sequestrati nell'agosto del 2009 dalla Guardia di Finanza di Formia in collaborazione con la Guardia di Finanza della Sezione operativa navale. Un valore immobiliare di almeno 2 milioni e mezzo di euro e 15 persone denunciate per violazioni in materia ambientale e violazione di sigilli. Le indagini hanno consentito di individuare nella piana di Sant'Agostino, in località Grotta del Serpente, una grossa lottizzazione abusiva su due particelle catastali interessanti un'estensione di circa 1.600 metri quadrati. L'area oggetto dell'intervento, realizzato in collaborazione con l'Ufficio tecnico del Comune di Gaeta, risulta vincolata dal punto di vista paesaggistico ed idrogeologico. Nel corso delle ispezioni è stato accertato che "nessuno dei proprietari aveva presentato per la costruzione degli immobili i progetti esecutivi dei singoli lotti e delle opere di urbanizzazione primarie e secondarie. Sono state inoltre poste sotto sequestro due strade di coorte trasformate in strade carrabili ed utilizzate proprio per accedere ai relativi immobili. Ed è dei giorni scorsi, la notizia che il Comune di Gaeta, ha avviato le procedure per acquisire la lottizzazione abusiva di Sant'Agostino, al patrimonio comunale.

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Parcheggi abusivi a Lavinio ROMA - Il parcheggio sulla spiaggia a Lavinio (RM) Rimessaggio per le barche, poi riciclato come albergo, poi come parcheggio, l’imponente silos che incombe su un tratto della spiaggia pubblica di Lavinio è ancora lì. Il primo stop ai lavori risale al 1977: struttura sequestrata, titolari in attesa di giudizio, poi condono a fine anni ’80.

vedere schizzare la regione al terzo posto con una copertura della depurazione pari al 74,1% (copertura fognature all'85,3%) e quasi un milione e mezzo di persone (1.471.604 per la precisione) con scarichi che vanno direttamente nei fiumi o nel mare. Un dato “trainato” dalla situazione romana che vede 81.563 abitanti ancora non allacciati al servizio di depurazione (che ha un'efficienza del 97 per cento).

Lottizzazione abusiva La denuncia di Legambiente a Sabaudia ROMA - Lottizzazione abusiva “Il villaggio del Parco” a Bella Farnia, Sabaudia (LT) La vicenda è la triste storia di un progetto sviluppatosi su un fondo agricolo di 12 mila metri quadrati, che prevedeva l’edificazione “ai fini sociali” di un complesso casa-albergo di piccoli appartamenti per anziani autosufficienti, con divieto di vendita degli immobili. Tuttavia, con delibera del 16 agosto 2004 il Comune, venendo meno a precedenti convenzioni, rilasciò permessi per costruire 285 unità abitative autonome vendute a plurimi acquirenti e accatastate come villini residenziali, nel “più assoluto spregio delle previsioni pianificatorie e non rispondenti alle disposizioni regionali per le comunità di alloggio per anziani”. Il 15 novembre 2008, scattano i sigilli da parte dellla Procura di Latina. Nel dicembre 2009,la Corte di Cassazione, con la sentenza n.48924, respinge il ricorso con cui gli acquirenti di alcuni villini, sorti in località “Bella Farnia”, chiedevano il dissequestro degli immobili. E l'11 giugno scorso arriva la sentenza di primo grado con la quale, i giudici del collegio penale di Latina, presieduti dal dott. Raffaele Toselli, condannano a due anni i cinque

imputati nel processo per la lottizzazione abusiva de “Il Villaggio del Parco”: Carmen Lorenzi proprietaria del terreno, il figlio Carmine Ciccone, due dirigenti del Comune di Sabaudia, Carlo Gurgone e Vincenzo D'Arcangelo, e l'ex sindaco Salvatore Schintu. Il pubblico ministero Giuseppe Miliano aveva avanzato richieste di condanna dai 4 ai 4 anni e 10 mesi. Inoltre, i giudici dispongono la confisca delle ville e dei terreni. E dopo le 5 condanne

per il Villaggio del Parco a Bella Farnia, si va verso una nuova inchiesta della Corte dei Conti. Il Procuratore Generale della magistratura contabile ha infatti chiesto alla Procura di Latina di acquisire il fascicolo relativo alla lottizzazione abusiva per verificare eventali danni erariali legati al cambiamento di destinazione d’uso della struttura, originariamente pensata come residenza per anziani ma poi trasformata in un vero residence.

Successo premio Rocca d’oro ROMA- Cultura, problemi del giornalismo, arte, spettacolo ed enogastronomiasono stati i punti forte emersi nella prestigiosa piazza Marcantonio Colonna di Paliano che ha consacrato sempre più l’internazionalità del Premio“Rocca D’Oro”, 21a edizione, soprattutto l’istituzionalità, visti i personaggi che sono arrivati per ritirare il prestigioso riconoscimento di


provincia La Provincia vota “no” al bilancio consuntivo della Multiservizi Gli 84 lavoratori riassorbiti in interventi di manutenzione stradale. Per la società rischio liquidazione FROSINONE – Si arricchisce sempre più di colpi di scena la vicenda del progetto Borse lavoro 2009. Ormai sembra essere una sorta di film giallo, in cui i colpo di scena si susseguono di giorno in giorno, ma di cui già si conosce il colpevole. La precedente amministrazione dell’ente di via Tiburtina. L’anno scorso nel mese di maggio è partito il famoso progetto che ha visto circa 350 ragazzi impegnati fino a settembre in uno stage presso aziende del territorio. Oltre ai borsisti c’erano i tutor incaricati di controllare che svolgessero il lavoro previsto e infine i coordinatori che avevano la funzione di supervisionare su tutto il complicato meccanismo. Sia per i borsisti, che per i tutor, che per i coordinatori era previsto un compenso. Anche perché i borsisti erano impegnati giornalmente, otto ore, i tutor gira-

vano a proprie spese da un’azienda all’altra e i coordinatori dovevano supervisionare il tutto. Dunque, come accertato dai registi che puntualmente dovevano essere firmati, tutta questa struttura ha svolto una prestazione lavorativa per la quale doveva essere remunerata. Tempi di liquidazione del compenso. Al massimo, natale 2009. stiamo a luglio del 2010 e ancora non hanno visto una lira, anzi, pardon, un euro. Perché? Ormai il motivo è acclarato: la precedente gestione dell’Agenzia Frosinone Formazione, quella di diretta emanazione della giunta provinciale di centrosinistra, ha utilizzato i fondi che la provincia ha assegnato per il pagamento dei dipendenti in servizio a via Tiburtina, quindi ha distratto i fondi. Per cui ad oggi i borsisti, i tutor e i coordinatori,

non vengono pagati perché i fondi sono esauriti e la provincia è in difficoltà in quanto non può riaccreditare somme già versate per lo stesso progetto. I coinvolti a vario titolo nel progetto in questione, sono furenti: vogliono, giustamente, ciò che spetta loro. Anche perché perché le cifre in ballo per

Finanziamenti per la manutenzione degli edifici scolastici del territorio FROSINONE – Una delibera di giunta provinciale per stanziare nuovi soldi a favore di interventi di manutenzione scolastica nel territorio. A presentarla all’approvazione della giunta provinciale, il delegato all’edilizia scolastica, l’assessore Gianluca Quadrini. Recita il provvedimento: “Premesso che i dirigenti degli istituti di scuola superiore hanno più volte rappresentato, in questi ultimi mesi, l’urgente necessità di adeguamento strutturale ed impiantistico degli edifici ove sono ubicate le varie scuole; che però, non risultando disponibili nel bilancio del corrente esercizio finanziario le necessarie risorse economiche, l’Ufficio edilizia scolastica, non ha potuto provvedere al preventivo atto d’impegno; che di tanto è stata data comunicazione al presidente ed all’assessore competente, segnalando, nel contempo, i disagi che quotidianamente gli studenti ed il personale insegnante dovevano sostenere; che tale situazione è sempre più andata ad aggravarsi, con segnalazioni indirizzate anche alle autorità sanitarie; constatato, però, che la mancanza di disponibilità di bilancio è derivata da una riduzione dello stanziamento allocato al capitolo 14019/507 per un importo di 319.184,00 euro effettuata dal settore Economico finanziario senza una preventiva autorizzazione da parte di questa giunta; evidenziato invece che la vigente normativa dispone che in sede di esercizio provvisorio ciascun responsabile deve procedere, nei limiti di dodicesimi, dell’ultimo bilancio approvato ed assestato, ad impegnare le somme necessarie per interventi ed attività relative a compiti istituzionali dell’ente; rilevato che detta vicenda sta provocando gravi danni all’ente e disagi, anche di natura igienico-sanitaria, alla popolazione studentesca e al personale tutto che opera all’interno delle istituzioni scolastiche, la giunta ritiene di dover procedere e delibera di fornire atto di indirizzo al dirigente del settore Edilizia scolastica perché

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provveda ad adottare tutte le iniziative ritenute necessarie per garantire, soprattutto sotto l’aspetto igienico-sanitario, il corretto svolgimento delle attività scolastiche negli istituti di competenza dell’ente; di disporre atto di indirizzo al dirigente del settore Economico finanziario perché rilasci parere favorevole allo stanziamento previsto per l’intervento”. Dunque, a leggere bene il dispositivo della delibera si capisce come la mancanza di fondi per gli intereventi era stata dovuta ad una nuova pagina della guerra in atto tra il dirigente del settore economico finanziari e la giunta provinciale. La delibera in questione riaggiusta il tiro e sblocca fondi per adeguare e mettere in sicurezza le aule e le strutture dei plessi scolastici di competenza dell’amministrazione provinciale.

ciascuno non sono elevatissime, ma trattandosi in massima parte di ragazzi disoccupati, anche una piccola somma fa sempre comodo. Alcuni di loro si sono rivolti agli avvocati e sono arrivate le prime decisioni clamorose: l’autorità giudiziaria, portando a compimento l’iter legale, ha disposto il pignoramento dei conti correnti bancari dell’Agenzia Frosinone Formazione, per circa 50mila euro. Va da sé che questo può scatenare una reazione a catena e aprire la strada a altri provvedimenti mettendo in crisi l’Agenzia e la Provincia. Il presidente Iannarilli è concentratissimo sul caso ed è impegnato a trovare i soldi necessari, che secondo le stime, ammontano a circa 800mila euro, una bella cifra comunque. “I lavoratori hanno giustamente diritto ad ottenere quanto loro dovuto – ha sot-

tolineato il presidente della Provincia – e noi, visto anche l’intervento dei giudici, a questo punto dobbiamo necessariamente trovare i fondi”. Certamente non sarà facile, ma occorre farlo, sia per rispetto nei confronti dei lavoratori, sia per metter fine all’agonia che sta investendo l’Agenzia Frosinone Formazione, tra buchi di bilancio e corsi a rilento. Agonia certamente non imputabile all’attuale gestione, la quale si è ritrovata tra capo e collo una situazione al limite, ma che si spera venga superata. A Iannarilli e al nuovo management dell’Agenzia Frosinone Formazione, il presidente Mastrangeli e il direttore Mignanelli, l’arduo ma non impossibile compito. I borsisti 2009 e tutti i destinatari di corsi di formazione del territorio, confidano in voi.

Esami di maturità, Quadrini rinnova gli auguri agli studenti FROSINONE – Nella duplice veste di assessore provinciale alla pubblica istruzione e commissario d’esame, Gianluca Quadrini si sofferma sugli esami di maturità che in questi giorni stanno coinvolgendo i ragazzi della provincia di Frosinone: “Con la terza prova scritta è terminata finalmente la prima fase degli esami di maturità, che tanta apprensione ha generato nei nostri studenti.Anch’io sono personalmente coinvolto quest’anno, nel ruolo di commissario d’esame, e per questo ho vissuto direttamente il clima di questo importantissimo momento, costatando anche le criticità che ci sono state, soprattutto nella

prova di italiano. N o n posso che ringraziare, quindi, i componenti d e l l e varie commissioni che, secondo le direttive del ministro Gelmini, hanno accettato le diverse possibilità interpretative degli studenti, valutando il tutto in maniera obiettiva. Rinnovo, quindi il mio in bocca al lupo ai ragazzi”.

Un progetto europeo per valorizzare la cultura di Cassino e della Valle dei Santi

Cgil, per le donne pensione più equa FROSINONE – La Cgil di Frosinone, Coordinamento Donne,chiede un calcolo della pensione più equo per il gentil sesso, specie per coloro che hanno lavorato in regime di part-time per badare ai figli disabili o agli anziani non autosufficienti.“Nella manovra finanziaria c’è l’innalzamento dell’età pensionabile di cinque anni per le lavoratici pubbliche – spiega Bruna Cossero della Cgil – chiediamo attenzione politica per un calcolo più equo delle indennità per le donne”.

FROSINONE – Su proposta dell’assessore alla cultura, promozione attività culturali, politiche beni artistici e monumentali, Antonio Abbate, la giunta provinciale ha approvato la partecipazione della Provincia al Programam di sviluppo rurale 2007/2013 riguardo al progetto integrato territoriale, di seguito denominato Pit, per la valorizzazione del territorio di Cassino e della Valle dei Santi. Si tratta di un

progetto europeo, che viene affidato alla gestione della Regione, in cui la Provincia in partnerschip con altri attori territoriali, promuove lo sviluppo di alcuni territori del basso Lazio. In particolare i fondi che arriverà all’ente di piazza Gramsci permetteranno di finanziare un intervento denominato “Studio per l’individuazione e valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio di Cassino e della Valle dei Santi”. Il progetto coinvolge diversi comuni dell’area meridionale della provincia di Frosinone, in particolare: cassino, sant’Apollinare, sant’Andrea del Garigliano, San Giorgio a Liri, Pignataro Intermana, sant’Ambrogio sul Garigliano. Soddisfatto l’assessore Abbate: “Un progetto importante che servirà a valorizzare un’area di grande valore artistico e culturale come Cassino e la Valle dei santi”.

I Circoli della libertà si organizzano FROSINONE – L’Hotel Astor di Frosinone ha ospitato nei giorni scorsi la riunione dei Circoli della libertà della provincia di Frosinone. Presente tutto lo stato maggiore della compagine di centrodestra. In primis, la coordinatrice provinciale, Laura Giovannelli Protani. Il summit è servito per definire le linee guida del movimento che fa capo al ministro Brambilla. E’stato ribadito con forza, il pieno sostegno alla nuova amministrazione regionale.


provincia I giudici pignorano i conti correnti dell’Agenzia Frosinone Formazione Provvedimento a seguito delle denunce dei ragazzi coinvolti nel progetto Borse lavoro 2009 e non liquidati. Colpa della precedente gestione FROSINONE – Si arricchisce sempre più di colpi di scena la vicenda del progetto Borse lavoro 2009. Ormai sembra essere una sorta di film giallo, in cui i colpo di scena si susseguono di giorno in giorno, ma di cui già si conosce il colpevole. La precedente amministrazione dell’ente di via Tiburtina. L’anno scorso nel mese di maggio è partito il famoso progetto che ha visto circa 350 ragazzi impegnati fino a settembre in uno stage presso aziende del territorio. Oltre ai borsisti c’erano i tutor incaricati di controllare che svolgessero il lavoro previsto e infine i coordinatori che avevano la funzione di supervisionare su tutto il complicato meccanismo. Sia per i borsisti, che per i tutor, che per i coordinatori era previsto un compenso. Anche perché i borsisti erano impegnati giornalmente, otto ore, i tutor giravano a proprie spese da un’azienda all’altra e i coordinatori dove-

vano supervisionare il tutto. Dunque, come accertato dai registi che puntualmente dovevano essere firmati, tutta questa struttura ha svolto una prestazione lavorativa per la quale doveva essere remunerata. Tempi di liquidazione del compenso. Al massimo, natale 2009. stiamo a luglio del 2010 e ancora non hanno visto una lira, anzi, pardon, un euro. Perché? Ormai il motivo è acclarato: la precedente gestione dell’Agenzia Frosinone Formazione, quella di diretta emanazione della giunta provinciale di centrosinistra, ha utilizzato i fondi che la provincia ha assegnato per il pagamento dei dipendenti in servizio a via Tiburtina, quindi ha distratto i fondi. Per cui ad oggi i borsisti, i tutor e i coordinatori, non vengono pagati perché i fondi sono esauriti e la provincia è in difficoltà in quanto non può riaccreditare somme già versate per lo stesso progetto. I coinvolti a

Colantonio: “Un successo di tutti l’apertura dello svincolo per il Santa Scolastica” FROSINONE – E’ molto soddisfatto il consigliere provinciale Antonio Colantonio, delegato alla viabilità e manutenzione stradale per l’ente di piazza Gramsci, a margine della cerimonia di inaugurazione dello svincolo che permette l’accesso all’area dell’ospedale santa Scolastica con la superstrada Cassino-Sora in località San Pasquale. “Si tratta di un’opera fondamentale per la cittadinanza del territorio cassinate – spiega il consigliere – in questo modo sarà più agevole arrivare dalla superstrada all’ingresso dell’ospedale Santa Scolastica, anche per le ambulanze”. “Si è trattato di un lavoro che ha visto i tecnici della Provincia impegnati alacremente per arrivare in poco tempo all’ultimazione dell’opera” - ha sottolineato Colantonio - “Il risultato ottenuto è doppiamente da sottolineare perché frutto di un lavoro sinergico fra vari enti, Regione, Provincia e Comune di Cassino, a testimonianza che si può fare rete per migliorare il territorio”. Conclude Colantonio: “Un ringraziamento particolare al responsabile della Provincia del progetto, l’ingegnere Angelo Fraioli. I lavori sono costati 2.500.000 euro e sono stati divisi un due stralci. Se non sono stati conclusi precedentemente, il problema è stato dovuto ai soliti ritardi nei pagamenti da parte della Re-

gione Lazio, che sblocca i fondi sempre con poca celerità”. Però il risultato è ottimo: ora sarà più facile accedere all’Ospedale di Cassino. Un risultato importante che forse permetterà di salvare qualche vita in più.

vario titolo nel progetto in questione, sono furenti: vogliono, giustamente, ciò che spetta loro. Anche perché perché le cifre in ballo per ciascuno non sono elevatissime, ma trattandosi in massima parte di ragazzi disoccupati, anche una piccola somma fa sempre comodo. Alcuni di loro si sono rivolti agli avvocati e sono arrivate le prime decisioni clamorose: l’autorità giudiziaria, portando a compimento l’iter legale, ha disposto il pignoramento dei conti correnti bancari dell’Agenzia Frosinone Formazione, per circa 50mila euro. Va da sé che questo può scatenare una reazione a catena e aprire la strada a altri provvedimenti mettendo in crisi l’Agenzia e la Provincia. Il presidente Iannarilli è concentratissimo sul caso ed è impegnato a trovare i soldi necessari, che secondo le stime, ammontano a circa 800mila euro, una bella cifra

comunque. “I lavoratori hanno giustamente diritto ad ottenere quanto loro dovuto – ha sottolineato il presidente della Provincia – e noi, visto anche l’intervento dei giudici, a questo punto dobbiamo necessariamente trovare i fondi”. Certamente non sarà facile, ma occorre farlo, sia per rispetto nei confronti dei lavoratori, sia per metter fine all’agonia che sta investendo l’Agenzia Frosinone Formazione, tra buchi di bilancio e corsi a rilento. Agonia certamente non imputabile all’attuale gestione, la quale si è ritrovata tra capo e collo una situazione al limite, ma che si spera venga superata. A Iannarilli e al nuovo management dell’Agenzia Frosinone Formazione, il presidente Mastrangeli e il direttore Mignanelli, l’arduo ma non impossibile compito. I borsisti 2009 e tutti i destinatari di corsi di formazione del territorio, confidano in voi.

Sardone:“Una sinergia tra enti per risanare la Valle del Sacco” FROSINONE – “Auspico una rapida conclusione e definizione degli assetti regionali - spiega Giuseppe Sardone, presidente del Distretto Agro-energetico Valle dei Latini (ex Valle del Sacco) - per poter finalmente passare alla fase operativa del Distretto agro-energetico “Valle dei Latini” (ex Valle del Sacco). Ad oggi, infatti, l'Arsial, Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio, deve ancora indicare due nomi che andranno ad occupare i posti vacanti del CdA della società. Solo così si potrà cominciare ad operare in via definitiva alla soluzione delle varie problematiche che affliggono il territorio. Nonostante lo stop dovuto al cambio di Amministrazione prima e all’attuale avvicendamento degli assessori – prosegue il presidente – il mio impegno per completare il prima possibile la fase di ascolto delle necessità e delle realtà imprenditoriali presenti sul territorio non si è mai interrotto. Continuo ad essere convinto

FROSINONE – Per rilanciare la città termale di Fiuggi, occorre anche rendere fruibile le strade che la attraversano, in modo da rendere più agevole l’arrivo dei potenziali visitatori, E’ stato questo l’imput che ha spinto l’amministrazione provinciale di Frosinone ha programmare tutta una serie di interventi per rifare il look alle strade della città termale. L’ente guidato dal presidente Iannarilli, su interessamento del delegato ai lavori pubblici, l’assessore Alessandro Cardinali, ha approvato un progetto per il rifacimento del manto stradale di alcune arterie. Dopo gli interventi che hanno riguardato via Armando Diaz, ora è la volta della bitumatura completa di via Corso nuova Italia, piazza Spada, via Predestina, piazza Frascara e la strada adiacente l’ingresso della fonte di Bonifacio. Si tratta di un intervento atteso da anni, che soddisfa in pieno l’amministrazione co-

che solo attraverso il confronto e il coinvolgimento di tutte le realtà locali interessate a partecipare all'operazione di risanamento economico ambientale dell'ex Valle del Sacco, si riuscirà a creare l'humus necessario per realizzare i primi interventi. Finora, oltre a confermare la fiducia della Camera di Commercio di Frosinone, già socia della Società di Gestione, sono riuscito a rinnovare l'interesse della Provincia di Frosinone e dell'Unione Industriali di Frosinone a partecipare attivamente al piano di risanamento che si sta elaborando. In particolare il vice presidente della Camera di Commercio di Frosinone Gianni Lisi, il vice presidente ed assessore all'ambiente della Provincia di Frosinone Fabio de Angelis ed il Presidente della Confindustria locale Marcello Pigliaccelli hanno dimostrato una autentica ed costruttiva disponibilità a collaborare oltre ad una impeccabile correttezza dal punto di vista etico”

munale, che non manca di ringra-

la Provincia e gli assessori CarCardinali: “Finanziato un intervento ziare dinali e Paliotta. “E’ importante questo tipo di interventi per migliorare le strade di Fiuggi” promuovere a Fiuggi – sottolinea soddisfatto l’assessore Cardinali – con le strade apposto, con la garanzia di un fondo in ottima condizione, si può favorire un migliore ingresso a Fiuggi, incentivando così il turismo termale e la possibilità di rilanciare anche economicamente una zona della nostra provincia per troppo tempo lasciata ai margini. Un ringraziamento all’amministrazione comunale per la collaborazione e un sentito al presidente Iannarilli che ha voluto accogliere l’istanza proveniente dalla città fiuggina”.Dunque, strade migliori a Fiuggi, più facili da percorrere, in piena sicurezza: speriamo sia la ricetta per l’avvio di un rilancio anche economico di uno dei patrimoni culturali e turistici del nostro territorio.


cassino Comune, trattative per il voto sul bilancio Le critiche giungono dalle minoranze ai due gruppi del Pdl in lite da tre mesi CASSINO - La crisi non è stata ancora chiusa al Comune di Cassino ma il bilancio di previsione sarà, probabilmente, approvato dalla maggioranza di centrodestra. Il sindaco Scittarelli non sarà sfiduciato e potrà concludere regolarmente la consigliatura prevista per la primavera del 2011. E’ quanto sarebbe emerso da un incontro di ieri mattina tra il sindaco Scittarelli e il presidente del consiglio regionale Mario Abbruzzese presente il consigliere Massimiliano Leva. Subito dopo il sindaco ha tenuto un incontro informale con altri consiglieri vicini a lui. Per l’approvazione del bilancio sono in programma due sedute consiliari, il 5 e il 9 luglio. In cambio di emendamenti il gruppo dei cosiddetti sette ribelli dovrebbe votare il documento contabile pur rimanendo in una posizione critica all’interno della maggioranza. Critiche le minoranze.

CAIRA Cerimonia per la strage di Ciaculli ICASSINO - L’on. Renzo Lusetti rappresenterà la Camera dei deputati a Cassino alle celebrazioni di questa mattina (ore 9) in memoria del carabiniere Marino Fardelli nel 47º anniversario della strage di mafia di Ciaculli (Palermo). Organizzata dall’Associazione Onlus “Carabiniere Marino Fardelli”, con l’adesione del Presidente della Repubblica (che ha conferito per l’occasione una propria medaglia di rappresentanza) e con il patrocinio, tra gli altri, della Camera, del Senato, della Presidenza del Consiglio, del Ministero della Difesa e degli enti locali, la manifestazione dal 2007 ricorda nella città natale del carabiniere Fardelli il sacrificio di cinque carabinieri e due militari vittime in uno dei più odiosi attacchi della mafia a servitori dello Stato. Per mantenere vivo il ricordo nei giovani, saranno premiati con borse di studio gli studenti autori dei migliori elaborati sull’argomento. Alla presenza dei rappresentanti dell’Arma e delle loro associazioni, parteciperanno, oltre all’on. Lusetti, l’on. Andrea Orlando, il vicepresidente del consiglio della Regione Lazio, Bruno Astorre e il sindaco di Cassino, Bruno Scittarelli, che consegneranno borse di studio a studenti di Cassino.

Iniziativa di pazienti per potenziare l’ospedale Santa Scolastica

Firme per il ritorno di Oncologia CASSINO - Una raccolta di firme per ripristinare il servizio di oncologia nell’ospedale di Cassino. Malati di tumore, bisognosi di chemioterapia o altre cure, fino al mese scorso, potevano usufruire di un efficace servizio ambulatoriale e di day hospital. Scelte aziendali, poi, hanno fatto in modo di sospendere quel servizio di cui ne usufruivano oltre 1500 cassinati accorpandolo al reparto oncologico dell’ospedale di Sora lasciando a Cassino solamente gli ambulatori in cui, due giorni a settimana, i medici visitano i pazienti. Chi necessita di chemioterapia è costretto, però a recarsi a Sora o in

altri centri. Una soluzione che ha creato malumore dalla base, da chi, cioè, malato, usufruiva del servizio. A parte alcune alzate di scudi iniziali, amministratori comunali e politici regionali, hanno dimenticato la vicenda e ad alimentare la potesta sono rimasti in pochi tra questi Anita Nardone una delle promotrici della raccolta firme con cui si intende ripriostinare quantomeno il servizio di day hospital. “Un problema, quello di non avere a Cassino un servizio oncologico, la cui gravità può essere capita solo da un malato di tumore”, dichiara Nardone. “Abbiamo un ospedale molto grande, e per

questo costato molti soldi; a cosa è servito costruirlo? A far ballare i topi? A Cassino ci sono migliaia di persone che necessitano di cure quotidiane e, a quanto pare, questo aspetto non interessa a nessuno. Per questo facciamo appello a Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio Regionale del Lazio, perché, dall’alto della sua prestigiosa carica, possa ricordarsi di questo territorio e del problema di oncologia che sta passando inosservato. Inoltre, nei prossimi giorni, allestiremo un banchetto per la raccolta delle firme direttamente davanti l’ospedale”. (www.ilpuntoamezzogiorno)

Festeggiamenti per San Pietro Festeggiamenti per San Pietro al rione Colosseo da oggi a martedi 29 giugno. Questa sera alle ore 20, concerto della corale parrocchiale in occasione del 15. anno di fondazione.Alle 21,30 spettacolo d’arte varia in piazza Colosseo. Lunedi 28, ore 20,30, spettacolo della canzone napoletana con Mario Trevi e Luna Bianca in concerto. Martedi 29 giugno: alle 19,30, processione per le vie del rione. Alle 21,30: concerto bandistico città di Ailano. Alle 24 fuochi pirotecnici. La manifestazione è curata dal parroco don Fortunato Tamburrini e dal coordinatore Luigi Miele e dal segretario Antonio Vettese.

6 ANNO I - N° 100 dOmeNIcA 27 gIugNO 2010

Cantine aperte per il Cesanese CAS S I N O - I n o c casi on e dei 50 an n i d e l l a Ca n ti n a S o c i al e i l 26 e i l 27 gi u g n o s i t e r rà a l P i g l i o l a m a n i f e s t a zione CantInArte. Nel corso d e l l ' e v e n t o s a rà a l l e s t i t a u n a d e g u stazione del Cesanese del Piglio e v e r ra n n o o rg a n i z z a t i c o n c e r t i d i m u sica, tango, danza circense, installaz i o n i e h a p p e n i n g ar ti sti ci .

Petrillo sotto accusa Scomparsi i tabelloni per gli annunci funebri Una nota dello storico Emilio Pistilli CASSINO - Lo storico cassinate Emilio Pistilli ci ha inviato la seguente nota che pubblichiamo in relazione agli annunci funebri. Condividiamo le sue sollecitazioni al sindaco ma l’assessore d i r i f e r i m e n t o è G i a n f r a n c o Pe trillo che appare insensibile al problema. Con il rifacimento del marciapiede di via De Nicola sono scomparsi i due tabelloni sui quali venivano incollati gli annunci mortuari. Erano i tabelloni dai quali gran parte della c i t t à e i c r o n i s t i l o c a l i s ’ i n f o rmavano sulle persone decedute traendone anche notizie per i loro articoli. Dopo i lavori i tabelloni non sono stati più rim e s s i a l l o r o p o s t o. Pe r c h é ? D a Pe t r i l l o a t t e n d i a m o u n a r i s p o sta. Questa la nota di Emilio Pis t i l l i : ” Te m p o f a , i n o c c a s i o n e d e l l e esequie di un noto personaggio di C a s s i n o, f e c i p r e s e n t e a l s i n d a c o Scittarelli che in città erano quasi del tutto scomparsi i tabelloni con gli annunci funebri; ebbi come risposta che non era del tutto vero: ce ne sono tanti! Mi disse; poi mi fece capire che in città vi sono problemi ben più importanti. Quanto alla prima affermazione ogni lettore dei questo giornale p u ó g i u d i c a r e d a s é. C i r c a i p r o blemi più urgenti aveva certam e n t e r a g i o n e : c o s a p i ù u r g e n t e, infatti, della soluzione della crisi amministrativa in atto da tempo? Maiora premunt, si diceva una volta; dunque far sapere ai cittadini che qualcuno di loro è venuto a mancare non è cosa di cui occup a r s i o r a . Pe c c a t o c h e i n t a l m o d o si fanno delle tristi figure: non è e d i f i c a n t e d o v e r d i r e, d o p o a l c u n i giorni dal decesso di una persona c a r a , “ m i d i s p i a c e, n o n h o p a r t e c i pato alle esequie perché non l’ho saputo in tempo”; e purtroppo negli ultimi tempi l’ho dovuto dire t r o p p o s p e s s o. S a r à p i c c o l a c o s a per chi amministra questa città, ma per me è segnale di sensibilità e, i n u l t i m a a n a l i s i , d i c i v i l t à : i d e funti vanno onorati anche con l’affissione degli annunci funebri”.

Pizza e cabernet ad Atina CA S S I N O - G i ov e d ì 8 l u g l i o a d Atina appuntamento con "Pizza&Cabernet di Atina", la 1° festa della P i z z a i n P i a z z a . L ' i n i z i a t i v a s i t e r rà i n piazza Vols c i alle ore 20. Con mus i c a d a b a l l a re . N e i d i v e rs i s t a n d s i p o t ra n n o g u s t a re i v i n i d i A t i n a e d e l l a v a l l e d i C o m i n o i n u n a s e ra t a ecce zionale.


cassinate Nel mirino della Procura della Repubblica ci sarebbe la vendita del terreno di via Vetiche

Relitti comunali pagati oro Indaga la magistratura Stando a voci di corridoio sembra che siano già pronti gli avvisi di garanzia CASSINO - Tanto tuonò che piovve. La Procura della Repubblica di Cassino, ha sequestrato l'altra mattina, un corposo fascicolo di atti e documenti, acquisiti presso l'assessorato all'Urbanistica. E' sicuramente un tassello, quello compiuto dai carabinieri agli ordini del procuratore capo, dottor Mercone, che va evidentemente ad aggiungersi ad altro materiale di indagine su cui la procura, lontano da riflettori e microfoni sta come suo costume, lavorando. Il filone di indagine lo immaginiamo: riguarderà il relitto comunale di via Vetiche, pagato da un parente di un consigliere comunale 46 mila euro e trasformato dall'ufficio Urbanistica in un suolo dal valore di 1 milione di euro. Ma è possibile che ci sia dell'altro, dato che da 7 anni a questa parte, il comune di Cassino va avanti a colpi di varianti al Prg. Di sicuro qualcuno dovrà trovarsi un avvocato, dato che, secondo alcune voci ben informate, sono già pronti

almeno tre rinvii a giudizio. Non facciamo nomi per non compromettere il lavoro dei magistrati. La cosa, anche se qualcuno è convinto del contrario, non ci fa piacere. E' la sconfitta della politica. La sconfitta della maggioranza e dell'opposizione. Troppe vicende, soprattutto relative alla legalità, sono state delegate dai politici a giornali e magistratura: urbanistica, ordine pubblico (movida, festa della birra, etc) cartelloni pubblicitari, gazebo abusivi. I giornalisti denunciano, la magistratura indaga. I politici incassano. Pensano solo a quello. Michele Nardone per esempio, è vice sindaco ed assessore alla sicurezza: non pensa al bene comune, ai cittadini ostaggio del casino notturno, dei teppistelli pomeridiani, di gente senza scrupoli che entra ed esce dalla città, non prima di aver truffato qualche povero anziano. No. Pensa a fare il sindaco. Futuro ovviamente. Non dando risposte ai cassinati, ma foraggiando il giornale di

Ciarrapico che lo ha eletto candidato sindaco ideale. Immaginate perchè? Ed allora, ecco l'antipolitica, ecco gli accattoni comunali che vagano in piazza De Gasperi ricercando un consenso che sembra allontanarsi. Eccoli i consiglieri comunali, di destra e di sinistra, di centro, tutti accomunati dalla stessa bramosia di mettere a posto le cose loro e dei loro familiari, come abbiamo già denunciato. Ed allora la magistratura deve scendere in campo, abbandonare suo malgrado, anche per un solo minuto la lotta alla camorra per dedicarsi ai cartelloni pubblicitari, sospendere magari un indagine di narcotraffico per mandare i suoi uomini a visionare un gazebo abusivo. Cose che dovrebbero fare Nardone, Mastronardi, Scittarelli e compagnia cantando. Invece non lo fanno, sperando sempre che i loro amici la facciano franca. Stavolta però, è andata male.


cassinate “Camele” o Giovanni Mele? A Pontecorvo s’infiamma la polemica Nella sala parrocchiale dell’Annunziata venerdì sera lotta tra fedeli che difendono il culto di San Giovanni Battista e alcuni cittadini che non vogliono perdere il rito tradizionale legato alla figura di “Camele”. Don Luigi Casatelli: “Vogliamo rendere più pura la festa” PONTECORVO - Il culto di San Giovanni Battista e la figura di “Camele” diventa una questione popolare a Pontecorvo. Bagarre nella sala parrocchiale dell’Annunziata venerdì sera, dove si è tenuto un convegno-dibattito sulla figura di “San Grimoaldo e l’apparizione di San Giovanni Battista” al cittadino Giovanni Mele, detto “Camele”. Testi ufficiali e non, credenze, tutto questo si è susseguito nei secoli ed oggi i cittadini, i fedeli, i non credenti e gli uomini di Chiesa si ritrovano ancora una volta a puntualizzare determinati aspetti di questa tradizione. Come ogni anno anche in questo mese di maggio i pontecorvesi hanno ricordato attraverso festeggiamenti solenni e civili l’apparizione del santo che risalirebbe al 1137. A seguito di questo evento straordinario, nel XII secolo San Giovanni Battista divenne patrono di Pontecorvo. L’origine del-

l’avvenimento, tramandato oralmente fino al 1892, è ricco di motivi mitici, leggendari, preistorici, storici, pagani, religiosi, folkloristici fusi in una simbiosi armoniosa e suggestivamente poetica. Ma qualcosa negli ultimi anni è cambiato,“la Chiesa – ha spiegato Don Luigi Casatelli durante l’incontro -, sta seguendo le direttive dell’allora arciprete Grimoaldo, cercando di “purificare” la festa separando il momento religioso dagli aspetti più profani. Non neghiamo a nessuno – ha detto Don Luigi – di buttare i fantocci nel fiume (come tradizione vuole) ma ridiamo il giusto valore alla figura di Giovanni Mele, e quindi non più “Camele”, ma un uomo umile e protetto da Dio”. Una decisione che ha creato controversie tra alcuni cittadini che si sono opposti a questa decisione, chiedendo al parroco di chiudere un occhio e lasciare le cose come stanno,

ritenendo invece di dover rispettare la tradizione e quindi tenere uniti i due aspetti, religioso e profano. Proprio Don Luigi Casatelli è stato l’autore di un testo dal titolo “Camele non esiste”: con Camele il popolo ha voluto indicare negli anni, sotto forma dialettale, la figura del contadino miracolato da San Giovanni Battista ma si è voluto dare a questo termine il significato di “credulone”,“ma in realtà non è così – dice Don Luigi - in quanto Giovanni Mele alla fine non si lasciò tentare dalle lusinghe del Demonio”, episodio che da anni viene messo in scena attraverso l’utilizzo di fantocci che rappresentano il diavolo e Camele, poi buttati nel fiume per simbolicamente liberare la cittadinanza dalle tentazioni. “Giovanni Mele era un contadino, un uomo semplice dedito al lavoro ma povero e questo – ha ricordato Don Luigi – lo narrano alcuni testi estra-

polati dagli Acta Sanctorum: la narrazione dei fatti è riportata nelle Lezioni IV, V e VI dell’Ufficio dell’Apparizione di San Giovanni Battista che Leone XIII concesse nel 1892 a Pontecorvo, con Messa propria ma anche alcune relazioni e testimonianze rese dal vescovo Guarino che realizzò un vero e proprio processo canonico e il vescovo Rainaldo che vi compose una relazione. “Gettare nel fiume Camele, quindi, vuole in qualche modo dire negare la fondatezza del miracolo. Noi vogliamo – ha concluso Don Luigi - ricordare Giovanni Mele solo per quello che era, diverso da Camele “sciocco e credulone”. Oggi molte persone non vogliono credere a questo miracolo e rispettiamo il loro pensiero e proprio per questo crediamo di dover scindere i due aspetti della festa che noi abbiamo purificato”. In onore dell’uomo pontecorvese “pro-

tetto da Dio”, infine, alcuni fedeli hanno deciso di creare una statua in suo ricordo ora presente nella chiesa di San Giovanni Appare in contrada Melfi. Anche questa idea non è stata condivisa da tutti e ha fatto infuriare alcuni cittadini che ritengono il luogo sacro debba ospitare solo statue raffiguranti santi. M.B.

“Fondazione lirica”, presto a Cassino un progetto alternativo per favorire l’occupazione giovanile CASSINO - "Fondazione lirica", è il nome di un progetto in via di costituzione dedicato ai giovani, alla musica e allo spettacolo,curato dall’architetto cassinate Scipione De Micco. A lui abbiamo chiesto le motivazioni del progetto. Dopo il successo del progetto lirico, ha iniziative specifiche per il vero rilancio turistico del cassinate? “Il progetto lirico, presto si costituirà in Fondazione lirica, con un Sovrintendente, il direttor artistico, il consulente Artistico, la segreteria artistica ,questa è l’alternativa per favorire l’occupazione nel cassinate. Saranno previste opere liriche:Barbiere di Siviglia, Madam Butterfly, Traviata,i concerti, Requiem di Morzat, mentre la Compagnia Balletto di Mosca del Teatro la Classique realizzerà le rappresentazioni di balletto ;Schiaccianoci, Cenerentola, la Bella Addormentata. Sono impegnato per l’edizione Cassino arte 2011, madrina dell’evento l’attrice Manuela Arcuri. Si prevede per la stagione artistica 2011 presso il Teatro Manzoni –Fondazione, una rassegna teatrale e cinema, corsi di formazione. Queste sono le proposte accettate dal Ministero. L’obiettivo è quello di creare una vera azienda per lo spettacolo coinvolgendo i giovani. Nella fonda-

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zione assumerò la carica di vice presidente, il Sindaco di Cassino sarà il presidente” Quali altri progetti per Cassino? A Gaeta vengono portati avanti progetti per il Mediterraneo attraverso la Fondazione Mediterraneo. “Nel 2007, ho conosciuto a Napoli presso la sede della Fondazione Mediterraneo, l’Architetto Michele Capasso, a lui ho illustrato il progetto per Cassino che è impostato su convegni per favorire lo spettacolo, il cinema. Per questo settore ho avuto contatti con il produttore Dr. Sauro Falchi della A- Movie Production, fratello della nota attrice Anna Falchi interessati ad investire su Cassino per i giovani. Non le sembra vista la scarsità delle risorse economiche, la crisi economica,questo progetto abbia non poche difficoltà per la concreta sua fattibilità? “Si è costituita la Fondazione per il Sud, nata quale frutto di un protocollo d’intesa fra le casse di risparmio italiane e le fondazione di origini bancarie “. Questo significa, le banche finanziano i progetti per il sociale? Le Fondazioni italiane, Cassa di Risparmio finanziano per la cultura (teatro-lirica, cinema) , il restauro dei monumenti. Il patrimonio ammonta a 456mila euro”. Ha contatti con alcune di queste nuove realtà delle fondazionibancarie per lo sviluppo di un territorio omogeneo, quale potrebbe

organizzare questo nuovo evento delle giornate della Cultura? “Il Sindaco di Cassino è informato di questi miei progetti per i giovani, con ritorni economici per la città. Bisogna, “fare sistema per la collettività”. Per dare occupazione, si prenda come riferimento il sistema bancario delle Fondazioni, sperimentato nel Nord, un esempio la realizzazione di cooperative nel settore dei beni culturali,l’ambiente, il cinema, teatro,lirica, e altre iniziative contribuiscono alla diminuzione della disoccupa-

essere il Basso Lazio e la Terra di Lavoro? “Per organizzare la manifestazione, “Forum-Mediterraneo –Fondi Media –Film”, ho contatti con la Fondazione Roma. Il 25- 26 Febbraio ho partecipato al primo Forum economico del Mediterraneo organizzato dal Sindaco di Roma. Al Forum presso il Campidoglio si è parlato di Mediterraneo, “un sistema per fare Impresa”. Si augura che il Comune di Cassino dopo il successo dei suoi progetti investendo sui giovani possa

zione e qualsiasi iniziativa nel Cassinate e per tutto il Basso Lazio, può essere in questa prospettiva garntire l’occupazione”. Architetto per la nostra città continua a presentare progetti per i giovani,cultura, il sociale non è che anche lei si sta organizzando per le prossime amministrative? “Certo. L’obiettivo è predisporre una lista civica formata da giovani, sono loro la forza emergente del domani. Non possiamo perdere questa opportunità unica nel suo genere.”.

Elezioni in vista, Rossini (Udc): “L’opposizione allerta per racimolare consensi in paese” ROCCASECCA - “Elezioni in vista e opposizione allerta per racimolare consenso che in questi anni di inazione si è andato man mano affievolendo”. E’ il commento del ordinatore dell’Udc di Roccasecca, Anna Maria Rossini che riflette sulle mosse degli attuali amministratori: “Roccasecca è nel pallone e da tempo immemorabile, si sa, ma solo in questi ultimi giorni è incominciato il tam tam giornalistico dell'opposizione. Che il Comune di Roccasecca affogava nei debiti, che lo sperpero del pubblico denaro era all' ordine del giorno, che si doveva uscire da quel “carrozzone” mangiasoldi dell' Unione Cinque Citta' non è certo stata prerogativa dell' opposizione in carica.

Oggi si svegliano e iniziano a fare la "politica del cassonetto" – dice Rossini -. Polemica del giorno la commissione e l' arrivo o no di 50-25-20 cassonetti per i rifiuti solidi urbani. Il Sindaco Giorgio dice che la raccolta differenziata è in dirittura di arrivo, fra tre mesi e intanto arrivano i classici cassonetti indifferenziati e un cittadino normale, in un paese normale si chiede: ma ci vogliono prendere per i fondelli? predicano l' arrivo della differenziata, a breve, e intanto si spendono soldi per i famosi cassonetti perchè? Il sindaco dice, per sostituire quelli malandati, rotti, scassati e inutilizzati, ma se il tempo che manca è così breve perchè fare degli inutili investimenti? Perchè

spendere altri soldi se fra tre mesi si devono buttare? Quindi soldi della collettività buttati! L'opposizione che presiede ai Consigli di approvazione di simili scelleratezze perchè non ha reso pubblico tutto l' infame andazzo della maggioranza e unirsi ai cittadini nella raccolta delle firme? Solo ora che si è a ridosso delle elezioni di primavera si svegliano e si smarcano da tutti anche da quei pochi, onesti cittadini che vogliono fare una nuova e sana politica, forse vivono con la speranza di avere consenso a prescindere da tutto e da tutti sempre nella più completa autonomia non includendo i volenterosi che auspicano un paese civile e democratico”.

Finti broker ciociari denunciati a Venafro

Capi contraffatti, due campani nei guai

CRONACA – Due ciociari denunciati a Venafro, in provincia di Isernia, per il reato di truffa in concorso consumata nel mese di maggio scorso. Si tratta di due sessantenni che più volte si sono spacciati come promotori finanziari, riuscendo con artifizi e raggiri a spillare quasi diecimila euro alla loro vittima, un commerciante del posto, figurandogli un ottimo investimento in Borsa, somma che poi finiva nelle tasche dei finti broker finanziari.

CEPRANO – A Ceprano i militari della locale stazione, hanno denunciato un 41enne e un 30enne, originari di Napoli, per “ricettazione” e“ introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi”. Nella loro vettura, infatti, è stata rinvenuta una borsa contenente numerosi capi di abbigliamento e accessori con marchi contraffatti di illecita provenienza, il tutto posto sotto sequestro.


Agricoltura a rischio Intervento di Amata

Elezioni Rsu cartiere Stravince la Cisl

FROSINONE-Il Piano di sviluppo rurale per la provincia di Frosinone è a rischio. L’allarme è stato lanciato dal consigliere provinciale del Pdl, Andrea Amata, il quale ha inviato una missiva al governatore del Lazio, Renata Polverini. Nella lettera Amata sollecita la richiesta di fondi da parte dlel’Unione europea, altrimenti il settore agricolo potrebbe essere seriamente compromesso e con esso tutta l’economia locale. PAG.10

FROSINONE - Il settore cartaceo è della Cisl. Le elezioni avvenute all’interno delle cartiere della provincia di Frosinone per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie, ha visto la vittoria piena della Cisl che ha conquistato la metà dei seggi a disposizione. Entusiasti i dirigenti provinciali che hanno parlato di un riusultato che premia il lavoro svolto accanto alle maestranze. PAG. 11

ANNO I - N° 100 dOmENICA 27 GIuGNO 2010 dISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A IRIS PELLEGRINI

La coordinatrice provinciale della Giovane Italia del Pdl sta davvero lavorando molto bene sul territorio, rendendo i giovani protagonisti di un cammino che non è soltanto fatto di crescita personale e di cultura politica, ma anche di contributo serio e fattivo per la crescita della Ciociaria. Lo scorso anno i Giovani del Pdl si sono fatti promotori di diverse iniziative, tra cui l’organizzazione di giornate di studio per “imparare la politica” a cui hanno preso parte molti ragazzi. Nei giorni scorsi, invece, il rinnovo delle cariche all’interno del coordinamento provinciale è stato occasione per ribadire, come sottolineato da Iris, “che il contributo della Giovane Italia dovrà essere quello di sostenere ed aiutare il rilancio della nostra amata Ciociaria e fare da tramite per le istanze dei cittadini”

IL TAPIRO DEL GIORNO A CHI BRUCIA PLASTICA

E non solo. Ci riferiamo a coloro i quali, per onorare San Giovanni, la cui ricorrenza si festeggia come si sa il 24 giugno , brucia ogni tipo di materiale, facendo dissolvere nell’aria sostanze altamente nocive. A Sora, infatti, esiste una tradizione. Bellissima, e su questo nulla questio. La sera del 24 giugno chi decide di onorare questa tradizione, accende dei grandi falò. Uno spettacolo molto bello a vedersi ed una tradizione che si rinnova con grande entusiasmo da parte dei sorani. Peccato, però, come denunciato da molti ambientalisti, che taluni decidano per l’occasione di disfarsi di ogni tipo di oggetto che, altrimenti, andrebbe depositato nelle isole ecologiche. Dunque vengono bruciati anche elettrodomestici, oggetti di plastica e quanto più contribuisce, una volta andato in fumo, all’inquinamento atmosferico, mettendo seriamente a rischio la salute dei cittadini.

I “PICCOLI” DEL PDL CRESCONO

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Frosinone Il consigliere provinciale Amata ha scritto alla Polverini: siamo in ritardo per ottenere fondi europei

Piano di sviluppo rurale a rischio FROSINONE - A rischio i fondi dell'Unione Europea. Il consigliere provinciale Andrea Amata in una nota al Governatore del Lazio Renata Polverini denuncia il ritardo nell'applicazione del Piano di Sviluppo Rurale e la necessità di intervenire immantinente per evitare di danneggiare irreparabilmente il settore agricolo. Questo il testo:“Egregio Presidente,mi pregio informarLa delle segnalazioni effettuate dai vari operatori del settore agricolo in merito alle criticità inerenti la gestione del Piano di sviluppo rurale. Infatti, nell’applicazione del Psr della Regione Lazio siamo in forte ritardo e qualora non si dovesse intervenire, tempestivamente, andremmo incontro al rischio concreto di non raggiungere gli

obiettivi di spesa previsti al 31.12.2010. La prima conseguenza sarebbe quella del disimpegno automatico, cioè la perdita dei fondi stanziati dall’Unione europea. Per evitare l’eventualità di un danno irreparabile per il settore agricolo, occorrerebbe intervenire su due profili:organizzativo, adottando un approccio presso l’Assessorato Regionale all’Agricoltura che valorizzi i meriti e privilegi le capacità professionali, procedurale, recuperando un rapporto più proficuo con l’ente pagatore Agea, ridefinendo e semplificando le procedure informatiche per il trattamento delle domande di aiuto/pagamento sia per le Misure a superficie che per le Misure strutturali. Molto del ritardo accumulato deriva dalla infelice scelta di non aver adottato

Aggressione a “Ithaca”, dal Pd dura condanna FROSINONE - Il coordinamento provinciale del Partito democratico, con una nota condanna duramente l’aggressione avvenuta nei giorni scorsi presso il caffè letterario “Ithaca” di Frosinone ai danni di tre giovani esponenti del Pd. “L´uso della violenza è inammissibile inizia così il comunicato diramato dalla segreteria provinciale del partito -, tanto più se gratuita o pretestuosa. Il Coordinamento provinciale del PD di Frosinone manifesta

per questo la propria solidarietà ai clienti e soci del Caffè Letterario Ithaca recentemente aggrediti”. Questa la ferma e corale condanna da parte dei tre coordinatori del Partito Democratico provinciale, Emanuele Belli, Lucio Migliorelli e Giovanni Nichilò, della vicenda che negli scorsi giorni ha visto protagonisti tre giovani membri dell´organizzazione di estrema destra “Casa Pound” di Frosinone.

direttamente il sistema Agea e di averlo bypassato con quello della Lait. Una scelta rivelatasi inopportuna anche se il ritorno al sistema pregresso potrebbe determinare l’accentuazione dei ritardi nella lavorazione delle pratiche. In particolare, sono in netto ritardo tutte quelle azioni ed iniziative sbandierate dalla precedente Amministrazione regionale: 1) di sostegno al credito e 2) di informazione e di sensibilizzazione che dovevano essere rivolte agli istituti di credito per le modalità di rilascio delle garanzie fideiussorie e delle relative operazioni di verifica di conformità alle stesse. Inoltre, tarda ad arrivare da parte della Dirigenza regionale una completa ed adeguata definizione degli schemi procedurali per le domande di pagamento

L´episodio, seguito ad alcune provocazioni già effettuate all´indirizzo di Ithaca da parte dello stesso gruppo neofascista, ha coinvolto alcuni membri e avventori del Caffè Letterario di Piazza Garibaldi, fortunatamente senza conseguenze. “E´ doveroso un richiamo ai principi della nonviolenza e della convivenza civile, evidentemente sfuggiti ai giovani che hanno compiuto questo gesto”, commentano dal Coordinamento PD provinciale. "Ci auguriamo che la cittadinanza si unisca alla condanna ed al netto rifiuto per atti come quello avvenuto ai danni di Ithaca, organizzazione impegnata nella promozione di musica, cultura ed altre forme di arte. Non dobbiamo infatti dimenticare concludono i coordinatori - che è attraverso queste attività che si promuove con

relativa ad acconti e saldi e della successiva fase di accertamento e liquidazione finale. La stessa Dirigenza è in ritardo per l’approvazione della graduatoria dei Gruppi di Azione Locale, dei relativi Piani di Sviluppo Locale e delle successive fasi applicative, per non parlare dei Piani di Sviluppo territoriali. Nel rispetto del ruolo di responsabilità istituzionale che ricopro, quale Presidente della Commissione Polizia Provinciale, Caccia, Pesca e Agricoltura, avverto il dovere di comunicarLe quanto indicatomi in merito all’oggetto di cui sopra, anche perché la forte vocazione agricola della Provincia di Frosinone non può essere ulteriormente svilita da procedure farraginose che rischiano di compromettere la capacità di spesa programmata dalla Commissione Europea.”

più forza tra i cittadini la cultura della democrazia, della legalità e dell´integrazione". Dunque una situazione che non accenna a placarsi. Da giorni, infatti, sia dall’una che dall’altra fazione politica, arrivano comunicati e commenti circa gli episodi avvenuti che poi sono sostanzialmente due: l’aggressione al caffè letterario e prima le scritte antifasciste lasciate sulla serranda dei locali sede di “CasaPound”. Un clima che rischia di diventare rovente e sul quale, a questo punto, bisognerebbe iniziare a gettare acqua sul fuoco, evitando strumentalizzazioni e rimpalli di responsabilità che, seppure partoriti con le migliori intenzioni, possono innescare una miccia che potrebbe, alla lunga, rivelarsi davvero pericolosa.


Frosinone E’ stato rinnovato nei giorni scorsi il direttivo provinciale e nominati tutti i responsabili presenti in molti Comuni della provincia. Pellegrini: “Vogliamo essere un punto di riferimento”

I Giovani del Pdl ciociaro crescono e si organizzano per fare sul serio FROSINONE - Si delinea in questi giorni la struttura del coordinamento provinciale del PdL Giovane Italia Frosinone. Iris Pellegrini ed Enrico Giovannangeli (rispettivamente coordinatore e presidente provinciale della Giovane Italia) hanno rinnovato in questi giorni il direttivo provinciale, organo consultivo per il presidente ed il coordinatore, costituito da : Fabiana Testana (vice coordinatore); Daniele Dell’Orco (vice presidente); Vincenza Di Girolamo; Diego Pirazzi; Pietro Muggi; Andrea Cappello; Daniele Zaccheddu e Davide Antonelli.

Iris Pellegrini spiega: “Il progetto che, noi della Giovane Italia, vogliamo portare avanti, volge il proprio sguardo alle nuove generazioni. Il nostro obiettivo è di diventare punto di riferimento per tutta la popolazione frusinate. Vogliamo continuare a renderci, così, portavoce di esigenze, di difficoltà, presso gli enti locali e non solo. Vogliamo dare il nostro contributo fattivo alla nostra amata Terra Ciociara e creare insieme agli innumerevoli giovani, che quotidianamente si impegnano sul territorio, un partito vero. E Su questa linea stiamo lavorando,

creando coordinamenti locali che ci renderanno ancora più vicini alle esigenze dei nostri concittadini. Si sono messi in evidenza diversi giovani che con il loro impegno e la loro passione aiuteranno il partito a crescere in maniera positiva”. “La nostra certezza è che in questo modo e con i nostri valori ,sempre più ragazzi si avvicineranno all’impegno politico . Sarà con questo che nelle prossime settimane potremo comunicare i nominativi dei responsabili degli altri comuni della provincia” Conclude Enrico Giovannangeli.

Intanto i Circoli della libertà chiedono maggiori “spazi” FROSINONE -I Circoli delle Libertà della Provincia di Frosinone “affilano le unghie”e chiedono un incontro urgente con il Pdl locale. La decisione è stata presa all’unanimità dei Circoli presenti sul territorio a seguito dell’assemblea Provinciale svoltasi lunedì scorso,con la presenza della maggioranza dei presidenti. L’attivismo dei Circoli in ambito provinciale e la necessità di un dialogo con i “colleghi” del PdL è stato rimarcato, nero su bianco, con una lettera portata a conoscenza del Presidente

Nazionale del PdL Silvio Berlusconi e della Coordinatrice Nazionale dei CdL Michela Brambilla ed indirizzata a Vincenzo Piso, Coordinatore PdL Lazio, Alfredo Pallone, Vicecoordinatore PdL Lazio, Antonello Iannarilli, Presidente della Provincia di Frosinone, Franco Fiorito, Coordinatore Provinciale del PdL Frosinone, Adriano Roma, Vicecoordinatore Provinciale del PdL Frosinone. “L’associazione nazionale Circoli della Libertà della Provincia di Frosinone - si legge nella lettera inviata

dalla coordinatrice provinciale dei CdL Frosinone e membro dell’ Esecutivo regionale Lazio, Laura Giovannelli Protani - a nome di tutti i circoli premesso che i Circoli della Libertà presenti in provincia di Frosinone stanno acquisendo una rilevanza territoriale sempre più forte attraverso un buon numero di iscritti nonché iniziative volte a tutelare il territorio provinciale dove hanno instaurato, già da qualche mese, un rapporto con la popolazione che giorno dopo giorno conferma la propria stima verso l’Associazione. Premesso anche che, a seguito, di tale rilevanza territoriale i Circoli delle Libertà della Provincia di Frosinone hanno contribuito alla vittoria del PdL e del candidato alla presidenza della Regione Lazio Renata Polverini (ora

Presidente dell’Ente) attraverso il loro sostegno al PdL che riteniamo fondamentale per la vittoria del Centro destra alla Regione Lazio, e premesso, infine, che tutto ciò deve essere considerato importante per il Centrodestra provinciale essendo i Circoli delle Libertà una realtà radicata nel territorio provinciale non solo per le iniziative, richiedono un incontro con i massimi Responsabili Provinciali del PdL frusinate al fine di programmare iniziative congiunte atte a tutelare il territorio ed a stabilire una linea congiunta ed organizzativa del Centrodestra provinciale, di cui l’Associazione si onora di appartenere”. Nella richiesta, inoltre, viene anche dato un termine entro il quale l’incontro dovrà svolgersi.

Elezioni Rsu, vince la Cisl Rifiuti, la raccolta è ok FROSINONE - “La Fistel Cisl vince anche alla Cartiera San Martino di Broccostella, nel corso delle elezioni svoltesi il 23 giugno, confermandosi il primo sindacato”. Lo riferisce con una nota il segretario generale della Fistel Cisl, Pasquale Legnante. Il bilancio generale dopo aver rinnovato le Rappresentanze sindacali unitarie nelle maggiori aziende del settore e di grande soddisfazione attribuendo alla Cisl la maggiore rappresentatività, Burgo tre seggi su sette disponibili, Reno De Medici due seggi su sei, Wepa due seggi su tre, Scatolificio Pisani due seggi su tre, Cartiera di Guarcino un seggio su tre, Cartiera C&C tre seggi su tre, San Martino due seggi su quattro. La Fistel Cisl ha vinto in tutte le competizioni, con eccezione di Guarcino dove la nostra lista si è in ogni caso posizionata al secondo posto. “Questo risultato è eccezionale - dichiara Legnante - un grazie particolare va all’impegno dei nostri candidati e di tutta la nostra dirigenza sindacale facendo in modo che la Fistel Cisl riconfermi il suo ruolo

guida e primario all’interno delle Cartiere di tutta la Provincia. E' stata premiata la nostra Politica Sindacale, concertativa e responsabile, sostenuta con il massimo coinvolgimento di tutti i lavoratori nelle scelte decisionali. Intendo rivolgere un grazie a tutti i lavoratori per il loro consenso dato alla Cisl, e per la massiccia partecipazione al voto in tutte le aziende, sfiorando in alcuni casi il 95 per cento. Un augurio di buon lavoro – sottolinea Legnante – a tutte le neo elette Rsu che certamente saranno capaci di dare con impegno ed entusiasmo, risposte concrete ai lavoratori”. Dunque un risultato importante non solo ai fini del lavoro che adesso la Cisl andrà a portare avanti nei termini di un discorso legato alla tutela dei lavoratori e dei loro diritti, ma anche fondamentale per un ruolo di garante rispetto alle proprietà aziendali in un momento particolare come quello che stiamo attraversando e che permetterà anche di organizzare piani di intervento in vista di possibili e probabili richieste da avanzare.

Diocesi in festa a Prato di Campoli FROSINONE - Si è svolta ieri, la Festa Diocesana, momento di gioia e di comunione della Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino. Il pianoro di Prato di Campoli, ha ospitato sin dal mattino gli stand delle cinque vicarie in cui è suddiviso il territorio diocesano; saranno presenti, poi, altri stand allestiti da alcune delle realtà diocesane: associazioni, movimenti, ma anche commercio Equo&solidale,. La messa è stata celebrata dal vescovo Spreafico.

FROSINONE - Sta riscuotendo un grande successo la raccolta differenziata “Porta a porta” inaugurata dal Comune di Frosinone già da qualche tempo. I cittadini, infatti, stanno rispondendo molto bene agli appelli e al piano varato dall’Amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Michele Marini, a dimostrazione, evidentemente, del sorgere di una nuova coscienza in fatto di rispetto e tutela dell’ambiente. Grandissima partecipazione da parte dei cittadini si è registrata, infatti, ad inizio settimana, precisamente lunedì sera, nei quartieri Cavoni e Corso Lazio (i primi due quartieri del Comune capoluogo interessati dalla raccolta porta a porta, ndr) per il ritiro delle buste biodegradabili e dei cestini areati nell’ambito della raccolta differenziata Porta a Porta, partita il 14 giugno scorso. “Le buste biodegradabili ed i cestini areati – ha spiegato il sovrintendente dei Servizi di igiene urbana del Comune di Frosinone, Anselmo Pizzutelli – sono stati

Stragi del weekend Parte “Naso rosso” ISOLA LIRI - Parte l’operazione “Naso Rosso” contro le stragi del sabato sera. Si tratta di un’iniziativa rivolta ai giovani amanti della vita notturna e si prefigge l’obiettivo di prevenire le sempre più frequenti “stragi del sabato sera”, maggiormente a rischio sono le fasce di età compresa fra i 20 e i 25 anni, dai dati forniti dall’Istituto Superiore di Sanità si evince un incremento dell’abuso di bevande alcoliche.

consegnati a tutti quei cittadini che durante la distribuzione “ufficiale” effettuata dalla ditta incaricata non erano in casa per motivi di lavoro. Abbiamo così deciso di organizzare due appuntamenti serali, a Corso Lazio dalle 19.00 alle 20.30 e ai Cavoni dalle 21 alle 23.00, in modo da permettere a tutte le persone interessate di ritirare il materiale utile per il porta a porta. Si è registrata una ottima partecipazione e un grandissimo interesse da parte dei residenti dei due quartieri verso il Porta a Porta. Ora sono tre le zone che stanno usufruendo del Porta a Porta: Centro Storico, Cavoni e Corso Lazio. La collaborazione dei cittadini è fondamentale affinché si possano raggiungere obiettivi importanti e in continua evoluzione”. Adesso la speranza è che il progetto possa investire, entro termini piuttosto brevi, anche le altre zone della Città, poiché soltanto in questo modo si possono “educare” i cittadini a nuove abitudini che appartengono di diritto ad una società civile.

11 ANNO I - N° 100 dOmeNIcA 27 gIugNO 2010


frusinate Sulla tradizione del falò di S. Giovanni a Sora la polemica si fa incandescente SORA - L'associazione Verde Liri – storia, arte, cultura, che negli ultimi anni si è impegnata in una campagna per la difesa della qualità dell'aria e delle acque nel nostro comprensorio, pur apprezzando il perpetuarsi della tradizionale ricorrenza de falò (faone) di San Giovanni, vuole esprimere il proprio disappunto per lo sconsiderato impiego di materiali inquinanti usati per alimentare il fuoco. “Molti cittadini - si legge in una

nota - da tempo vengono lamentandosi che, nel corso di tale manifestazione, vengono dati alle fiamme materiali di ogni genere (oltre al legno, si bruciano vecchi mobili verniciati, materiali plastici, sintetici di ogni genere, ecc.) che normalmente devono invece essere smaltiti nelle apposite isole ecologiche. Tali roghi danno luogo a emissione di pericolosi lapilli e fumi contenenti polveri sottili, diossina, formaldeide e altre so-

stanze tossiche pericolosamente prodotte nella combustione. Pensiamo quanto sarebbe più contento il nostro Santo se invece di bruciare un cumulo di immondizie in onore della sua ricorrenza gli si facesse un fuoco tradizionale, proprio come facevano i ragazzi di una volta, composto per la maggior parte da rami, tronchi o alberi secchi raccolti lungo il fiume. Quello che più di tutto ci meraviglia è l'incoscienza degli organizzatori i

quali, presi dall'euforia dell'evento non pensano a come maltrattano l’ambiente, ma soprattutto la noncuranza delle nostre amministrazioni che premettono tutto questo. L'associazione Verde Liri – storia, arte, cultura auspica che per gli anni a venire, gli organizzatori dell’evento di così alta tradizione si attengano alle vere usanze e i nostri amministratori al loro dovere di controllo. Così da far felice anche S. Giovanni”.

Ospedale di Ceccano da salvare, i cittadini si costituiscono in comitato e raccolgono firme CECCANO -Si è svolta ieri mattina alle 11 nella Sala Auditorium della Biblioteca Comunale in Via San Sebastiano, si terrà l'incontro promosso dai Consiglieri Comunali Stefano Gizzi e Antonio Aversa sul tema dell'Ospedale Civile di Ceccano. Per precisare meglio il significato di questo primo incontro, i Consiglieri Comunali del PdL, Stefano Gizzi ed Antonio Aversa hanno voluto rilasciare una dichiarazione: "La proposta che abbiamo formulato nei giorni scorsi di organizzare un piccolo incontro sul tema dell'Ospedale Civile non è la solita operazione di demagogia e strumentalizzazione sull'argomento sanità. Al contrario, intendiamo varare un Comitato Civico, aperto alle forze politiche ed alla società civile, senza alcuna speculazione da parte di partiti e personaggi noti. Ovviamente, tutti coloro che hanno sostenuto la candidatura di Renata Polverini sono caldamente invitati ad intervenire per offrire il

loro contributo, lo ripetiamo tutti i partiti, compresi quelli che, con il loro valore aggiunto, al fianco del PDL, hanno permesso un risultato elettorale a Ceccano di grande rilievo. Ogni singolo elettore, ogni singolo cittadino ha il diritto di sapere quali iniziative saranno messe in campo per salvaguardare la struttura ospedaliera di Ceccano. Il dibattito sarà aperto, tutti i responsabili potranno fare proposte ed offrire suggerimenti e cercheremo di individuare alcune iniziative da attuare tutti insieme, con coraggio e determinazione. Ovviamente, speriamo anche nel contributo e nella riflessione di qualche esperto nel settore sanità. Da parte nostra suggeriamo alcune linee guida che, se condivise, potranno risultare molto utili per riaprire il dibattito sull'Ospedale Civile di Ceccano ed ottenere qualche importante risultato concreto. In particolare suggeriamo il varo di una petizione popolare indirizzata alla

Prodotti bioenogastronomici protagonisti oggi ad Anagni ANAGNI - Giornata intensa oggi per Anagni, che si appresta a vivere un entusiasmante appuntamento con la prelibatezza della produzione Made in Anagni, con il pregiato sapore nostrano, la “buona salute” e la “ salvaguardia ambientale”. Al via dalla mattinata, l’importante iniziativa di valorizzazione del territorio, dei prodotti biologici ed enogastronomici. L’Amministrazione Comunale e più specificatamente l’Assessorato alla Valorizzazione e Promozione dei Prodotti Tipici, nella persona dell’Assessore Giuseppe Viti, con la collaborazione dell’Associazione Culturale “Progress and Evolution” di Fiammetta Morgia, che già in passato ha fattivamente collaborato con il Comune di Anagni (come ad esempio per la I edizione di “Rosso Cesanese”) ha promosso per domenica 27 giugno un evento specifico, in cui verranno esposti e promossi i prodotti bioenogastronomici nel Centro Storico della Città dei Papi, in concomitanza con il Mercatino dell’Antiquariato. “Proprio nell’ottica di rivitalizzazione e promozione della città – spiega l’Assessore Viti - sia sotto il profilo turistico ma soprattutto nella pubblicizzazione e promozione dei prodotti tipici della nostra terra, viene realizzata questa manifestazione

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che tiene in considerazione anche l’aspetto di tutela ambientale e di incentivazione dei prodotti biologici, in un progetto articolato per la salvaguardia del territorio e dell’offerta ai consumatori”. L’assessorato alla Promozione dei Prodotti Tipici, inoltre, ha contattato tutti i ristoranti del Centro Storico, per concordare la realizzazione di menù e piatti lavorati con prodotti locali ma principalmente con prodotti biologici, proprio per incentivare l’uso di tali prodotti sulle nostre tavole. Contestualmente, in tale occasione verranno offerti cibi e vini ottenuti in una cornice squisitamente “biologica”, quindi di salvaguardia della salute del consumatore. “Siamo certi – prosegue l’Assessore Viti - che tale manifestazione riscuoterà il successo che merita. Si tratta di un evento innovativo, nel quale crediamo fortemente, e che siamo sicuri sarà foriero di nuovi percorsi partecipati, caratterizzati da quel connubio ideale tra Istituzioni, Produttori, Consumatori, Esperti di Settore, ed in questo caso anche Nutrizionisti ed Esperti di Salute, che si inserisce nell’importante circuito dell’incentivazione della produzione locale e della ripresa economica, all’insegna del gusto e della salute, della persona e del territorio”.

La banda di Patrica riscuote successi PATRICA - Dopo il grande successo riportato lo scorso anno, la banda musicale Licinio Refice di Patrica è stata invitata nuovamente all’importante raduno bandistico organizzato dall’associazione filarmonica “F. Giabbanelli” e tenutosi a Selci Umbro, in provincia di Perugia. L’evento ha ospitato per una intera settimana le esibizioni di diverse compagini bandistiche del centro Italia, fino al gran finale del week-end, con l’esibizione della banda Licinio Refice.

Polverini, che sarà sottoposta alla firma di tutti i ceccanesi. Il documento dopo aver ripercorso tutta la storia sanitaria secolare e gloriosa della nostra Città, individuerà alcune proposte concrete e valide per il rilancio della nostra struttura sanitaria, che la Presidente Polverini dovrà tenere in considerazione in alternativa alla RSA, che giudichiamo non accettabile. Ugualmente importante, a nostro avviso, sarà lanciare una serie di incontri diretti con la cittadinanza, nel corso dei quali illustrare, con comizi ed manifestazioni pubbliche, la proposta di rilancio della struttura ospedaliera di Ceccano. Sempre nell'incontro di sabato daremo informazioni precise sul grande convegno sulla Sanità Ceccanese che stiamo preparando con l'intervento di illustri personalità della sanità ceccanese e con i giovani medici di Ceccano e gli studenti universitari del settore sanitario”.

De Angelis: abolizione comunità montane? Tutta una propaganda “La proposta dell’abolizione delle Comunità Montane da parte della Giunta Polverini ha solo il colore della propaganda”. Così ha esordito l’europarlamentare Francesco De Angelis nel commentare la proposta avanzata dall’Assessore Regionale Cangemi e sostenuta dal Presidente Polverini relativa alla soppressione delle Comunità Montane del Lazio presentata nei giorni scorsi. “I dati sbandierati – prosegue De Angelis – non sembrano essere rispondenti al vero: diventa difficile ipotizzare un risparmio di 10 milioni di euro mentre contestualmente si propongono tre rappresentanti comunali in seno alle Unioni dei Comuni che potrebbero costituirsi, senza considerare che gli oneri del personale andranno a gravare su altri enti locali, tra l’altro già in difficoltà per i tagli della finanziaria. Quello che colpisce è l’assenza di dialogo ed il mancato coinvolgimento dei soggetti interessati: che si debba arrivare ad un riordino degli enti locali sovra comunali è auspicabile, ma non con una decisione imposta dall’alto senza la minima concertazione. Le Comunità Montane sono già state

interessate da una legge di riforma che ha previsto la riduzione degli assessori ed il dimezzamento delle indennità, indennità che oggi sono nulle! Le Comunità Montane sono fondamentali per agevolare dei territori che, per la loro conformazione, hanno delle difficoltà, al fine di evitarne lo spopolamento, favorendone la conservazione, prevenendo il dissesto idrogeologico e facendo opera di promozione turistica, attingendo molto spesso a risorse nazionali ed europee e dunque non incidendo sulla spesa regionale, se non per la spesa corrente del personale che comunque non sarebbe eliminata da questa proposta di legge. In questi anni diverse Comunità Montane si sono distinte in un lavoro attento di difesa e promozione del territorio. E’ questo un lavoro che non dobbiamo disperdere ma al contrario valorizzare, non con la cancellazione delle Comunità Montane, ma attraverso una riforma di riordino e di razionalizzazione elaborata dopo un dialogo ottenuto con un giusto e necessario coinvolgimento delle parti interessate”.

“Metafora dell’arte” Rassegna ad Anagni ANAGNI - E’ stata inaugurata ieri la rassegna d'arte: La Fenice "La metafora dell'arte" curata dall'artista Carlo Tarda. L'iniziativa che avrà luogo presso il circolo culturale Hernica Saxa (ex chiesa di San Paolo) terminerà il 25 luglio. Per tutto il periodo della rassegna, ogni sabato alle ore 18, sarà organizzata una manifestazione con la partecipazione di artisti di vari settori.


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La ricetta Penne ai peperoni

Lavate i peperoni sotto l'acqua corrente e asciugateli con un canovaccio pulito, quindi eliminate i semi e i filamentii interni e tagliateli a listarelle; tritate grossolanamente i filetti di acciughe sott’olio. In una padella capiente fate scaldare l’olio e la cipolla tritata finemente e lasciatela appassire (ci vorranno circa 15 minuti) a fuoco molto lento, quindi aggiungete le acciughe tritate, lasciate insaporire e sciogliere le acciughe poi unite i peperoni tagliati a listarelle. Fateli cuocere per 15 minuti a fuoco basso rigirandoli di tanto in tanto, poi salate e pepate e quindi coprite con un coperchio e lasciateli cuocere per altri 15 minuti a fuoco dolce. Aggiungete la passata di pomodoro, alzate leggermente il fiamma e fate cuocere a fuoco medio, per altri 10 minuti o fino a quando la passata si sarà addensata, aggiustate di sale, spegnete il fuoco e aggiungete le foglie di basilico spezzettate e il prezzemolo tritato. Nel frattempo in una casseruola mettete a bollire dell’acqua. Quando l’acqua bolle, salate e buttate le pennette scolate al dente e versatele in padella insieme al sugo con i peperoni e fatele saltare per qualche minuto.

Tempi preparazione: ---> 10 min Cottura: ------> 15 min N.persone: ----------> 4 Difficoltà: ----> bassa

Ingredienti: Penne (400 gr) ; Passata di pomodori (200 ml) ; Peperoni (3 metà); Basilico (1 ciuffo) ; Cipolla (1 piccola) ; Acciughe ( 4 filetti sott’olio); Olio (4 cucchiai) ; Sale e pepe (q.b.) .

Numeri utili EMERGENZA 112 113 115 118 1515 800116

CARABINIERI POLIZIA VIGILI DEL FUOCO EMERGENZA SANITARIA CORPO FORESTALE SOCCORSO STRADALE SANITA’

0776 39291 0776 311123 0776 21058 0776 3941 0776 301222 0776 24422

OSPEDALE CLINICA S.ANNA CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA NUMERI UTILI

COMUNE ABBAZIA UNIVERSITA’ TRIBUNALE AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

0776 2981 0776 311529 0776 2991 0776 32091 0776 3081 888088

ORARI MESSE

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

CASSINO NAPOLI

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

ABBAZIA DI MONTECASSINO ORE 9.00 10.30 12.00

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

S.GERMANO (CHIESA MADRE)

ORE 8.30 11.00 19.00

S. PIETRO ORE 7.30 10.00 11.30 18.00

S.ANTONIO ORE 9.30 12.00 19.00

SAN GIOVANNI ORE 7.30 11.00 19.00

AuTObuS CASSINO - FROSINONE 6.30 7.00 8.15 11.25 14.10 CASSINO - SORA 6.15 8.30 14.10 16.20 17.05 19.01 22.15 CASSINO - GAETA 4.56 6.00 7.01 8.00 8.21 9.16 11.16 12.41 13.10 14.15 15.31 16.31 17.46 19.36

SAN BARTOLOMEO

APPUNTAMENTI Piglio

ORE 8.30 11.00 18.00

domenica 27 giugno

Il 26 e il 27 giugno in occasione del 50° anniversario della fondazione della cantina sociale si terrà Cantinarte, una manifestazione artistica con concerti, spettacoli di danza circense e tango, esposizioni fotografiche ed installazioni, in occasione della quale gli ospiti avranno inoltre la possibilità di effettuare visite guidate nella cantina del Piglio, o fra i vigneti “bandierati” dei soci della cantina ed ovviamente l’opportunità di effettuare degustazioni di Cesanese del Piglio e di prodotti tipici del territorio. L’evento è stato patrocinato dalla Provincia di Frosinone, dal Comune di Piglio, dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio e dall’Arsial, che ha inoltre contribuito attivamente al raggiungimento di elevati livelli di qualità del prodotto. La presentazione dell’evento ha visto il coinvolgimento dell’Assessore all’agricoltura Francesco Battistoni, che ha sottolineato l’importanza di questa manifestazione che contribuisce in modo originale alla promozione della nostra regione e fa da vetrina ad uno dei vanti enogastronomici del frusinate e del Lazio che in questi anni si è affermato a livello nazionale e internazionale. Ha ricordato inoltre la necessità di interventi sinergici fra le varie istituzioni locali che consentano la razionalizzazione dei costi, la promozione delle eccellenze del Lazio e delle filiere produttive.

SAN BASILIO (CAIRA)

ORE 10.00

SAN GIOVANNI (SANT’ANGELO IN TH.)

ORE 8.30 11.00

TuRNI FARMACIE

CASSINO - ROMA 6.00 8.30

SABATO 26 GIUGNO

EUROPA

DOMENICA 27 GIUGNO

S.BENEDETTO

LUNEDI’ 28 GIUGNO

PRIGIOTTI

MARTEDI’ 29 GIUGNO

EUROPA

MERCOLEDI’ 30 GIUGNO

S.BENEDETTO

GIOVEDI’ 01 LUGLIO

*DA DEFINIRE

VENERDI’ 02 LUGLIO

*DA DEFINIRE

Stasera in tv su Rete 4 (ore 23:20)

CARLITO’S WAY

(drammatico - 1993)

Carlito Brigante è un ex spacciatore portoricano che esce di galera e ritrova i suoi vecchi amici e compagni di giro per le strade del suo quartiere. Uscendo di prigione si accorge però di comemoltissime cose siano cambiate. Il suo obiettivo è quello di risparmiare il necessario per trasferirsi su un'isola dei Caraibi e rilevare un autonoleggio, tagliando con un passato di violenza. Tornato in contatto con Gail, sua ex fidanzata lasciata all'entrata in carcere per scontare una pena di trent'anni, egli vive come in un sogno, ma diversi eventi lo riportano indietro negli anni in quel mondo da cui sarebbe voluto uscire. Il suo avvocato, infatti, si è messo nei guai con Tony Taglialucci, un boss della mafia. Carlito, mosso da un sentimento di riconoscenza nei confronti di chi era riuscito a farlo uscire dalla prigione, per aiutarlo finirà in problemi risolvibili solo con l'uso delle armi alle quali aveva deciso di non ricorrere più.

A D N AGE o n i s s Ca

13 ANNO I - N° 100 DOMENICA 27 gIugNO 2010


sport BASKET LEgAduE

Dopo l’addio di Cancellieri, probabile la partenza del giemme Riva, Hines e Draper

Una Prima Veroli da ricostruire Per la panchina manca solo l’ufficialità dell’ingaggio di coach Demis Gavina VEROLI - Prosegue la programmazione della nuova stagione in casa Veroli. Dopo l'addio di coach Cancellieri e gli addii – manca solo l'ufficialità ma è già tutto fatto – dei campioni americani Hines e Draper ora la società di Zeppieri è alle prese con il nodo allenatore – che verrà sciolto quasi sicuramente domani – e con il problema Antonello Riva che inizialmente aveva dato la certezza di restare come general manager a Veroli ma oggi dopo un pressing pesantissimo di Caserta sta fortemente pensando di abbandonare i verolani. Ma al momento Riva è ancora

Il coach Demis Gavina

un uomo di Veroli e bisogna aspettare qualche giorno ancora per capire quali saranno gli sviluppi di questa importante vicenda. Caso mister : Ancora niente ufficialità, ma siamo di fronte ad una sorta di “segreto di pulcinella” con tutti che sanno già tutto. Al momento le bocche sono rimaste cucite, ma oramai l'ingaggio di Demis Gavina per la panchina del Veroli nella prossima stagione, è fatto, e il nuovo allenatore della Prima arriverà a Veroli molto probabilmente già domattina per poi essere presentato alla stampa nella mattinata di martedì. Naturalmente anche Cavina, interpellato al proposito, per rispetto alle tempistiche societarie, non conferma e non smentisce nulla, limitandosi ad un laconico «Il colloquio tra me e Veroli c'è stato - ha risposto in maniera molto abbottonata l'allenatore romagnolo - ed è stato un colloquio molto positivo che ha messo in evidenza un progetto serio della società verolana, progetto che a me non può che piacere». Sul futuro il tecnicno risponde: «Non sono oggi l'allenatore del Veroli – replica il 34enne allenatore ex Snaidero Udine - se lo fossi sicuramente

Il gm Antonello Riva tentato dalle sirene di Caserta partirei dall'esame dei giocatori ancora sotto contratto per pensare in primis alla coppia di italiani del quintetto base, e poi lavorare sul resto». Provando ad interpretare le ermetiche parole del coach romagnolo, i giocatori sotto contratto sono Rosselli e Foiera (sul quale non è stata esercitata l'opzione di uscita). Ma un giocatore come Gatto non dovrebbe dispiacere a Cavina, che portandosi magari da Udine un altra ala forte di grande spessore come David Brkic, potrebbe riformare la coppia di lunghi che contribuì a portare tre

anni or sono la Pepsi Caserta in serie A. Certamente si tratta di due pezzi da novanta del mercato, anche sotto il profilo dell'eventuale ingaggio, da computare nel budget destinato alla prossima stagione. Budget che il cda della Prima Veroli ha stanziato prendendo come riferimento quello della passata stagione, ritoccato poi con l'ingaggio di Gigena, ma che comunque sarà più che sufficiente, come nella tradizione del sodalizio giallorosso, per allestire una squadra da primato. I margini poi potranno essere creati con una

oculata scelta della coppia di americani, con Veroli che sotto questo profilo si libererà dell'importante ingaggio di Hines, destinato ormai a fare faville su altri parquet più prestigiosi, così come Nissim e Draper. GAVINA - Ha iniziato la carriera da allenatore presso le giovanili della squadra del suo paese natale, Castel San Pietro Terme, nel 1995. Due anni dopo è stato promosso capo-allenatore della prima squadra, militante all'epoca in serie B2. L'anno successivo è stata la volta di Castel Maggiore dove riesce a conquistare una doppia promozione in due anni, partendo dalla serie B2. Negli anni a seguire ha allenato Roseto, Imola, Fabriano, e Sassari, sfiorando con quest'ultima la storica promozione in serie A, perdendo alla quarta partita la finale play-off contro la Vanoli Soresina. Nella stagione 2009/2010 ha allenato la Snaidero Udine, portando gli arancioni fino ai quarti di finale play-off. Ora il probabile approdo alla corte di Zeppieri per cercare di conquistare quella promozione in A1 che tanto è cara a tutto l'ambiente giallorosso. Andrea Mastrantoni

VOLLEY SERIE A2

Globo Sora, altro super colpo di mercato firmato Vitullo: alla corte di Gatto arriva il centrale Giovanni Polidori SORA - Alberico Vitullo colpisce ancora! E questa volta lo fa assicurando al suo club una delle più importanti pedine dello scacchiere pallavolistico italiano: Giovanni Polidori. Il centrale rietino, classe ’75 e 202 cm d’altezza, è tra i giocatori italiani più forti in questo ruolo infatti nell’ormai passata stagione ha chiuso la classifica stilata dalla Lega Pallavolo Serie A in base alle statistiche di rendimento individuale, al secondo posto, dietro solo a Stefano Mengozzi (Marcegaglia Ravenna). Il suo score parla di 271 punti totali realizzati in 32 incontri e 132 set disputati, tra cui 7 ace, 89 muri e una percentuale d’attacco pari al 57,2%. Arriva così, alla corte di coach Gatto, un giocatore completo in tutti i fondamentali del ruolo. Le sue notevoli capacità di lettura tattica delle situazioni di attacco avversario lo rendono, nel fondamentale del muro, uno dei migliori interpreti della categoria, grazie anche alle lunghe leve e alla bravura a coprire velocemente tutta al rete. Anche in attacco è un centrale di importante caratura: schiaccia con effi-

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cacia sia palloni stretti anticipati, sia palloni larghi, lontani dal palleggiatore, diventando difficile da marcare per il muro avversario. Al servizio preferisce soluzioni tattiche a battute forzate, variando molto gli angoli e le direzioni mettendo in difficoltà l’avversario con l’astuzia. Ma Polidori è anche un atleta dalla notevole esperienza che parte da molto lontano, dal 1992 quando schiacciava i primi palloni nelle giovanili della Lazio Roma. Le sue qualità sono emerse subito tanto che l’anno successivo, appena maggiorenne, entrò a far parte della rosa di serie A1 della Sisley Treviso dove vi rimase per 3 stagioni (’93-’96). In uno dei più prestigiosi club d’Italia, allenato da Montali e assieme a compagni del calibro di Gardini, Bernardi, Tofoli, Zorzi, Shadchin, Negrao, Zwerver, ha vinto nel ’94 la Super Coppa Europea, la Coppa delle Coppe e il Campionato; nel ’95 la Coppa dei Campioni e nel ’96 di nuovo il campionato. Nella stagione 1996/1997 ha vestito la maglia della Conad Ferrara disputando il campionato di A2.

L’anno successivo ha avuto la sua unica parentesi di B1 nel Volley Lazio Latina con la quale poi è tornato in A2 nel ‘98/’99. Continua la sua permanenza in serie A2 in quel di Gioia del Colle dove in bianco-rosso disputerà ben 4 campionati. Nel 2002/2003 approda nell’Adriavolley Bernardi Trieste dove vince il campionato di A2 e viene riconfermato anche per la stagione successiva in A1, ma nel club triestino vi rimarrà fino a Natale quando verrà “acquistato” dall’Itas Diatec Trentino. Con il club del presidente Mosna, allenato da Silvano Prandi, arrivò primo in classifica alla fine della regular season ma poi vennero eliminati nella corsa scudetto da Perugia ai quarti di finale di play-off. Nella stagione sportiva 2004/2005 scese di nuovo in A2 giocando tra le fila della Esse-Ti Carilo Loreto e in quella successiva ci fu un ritorno a Gioia del Colle. Sale ancora in serie A1 nel 2006/2007 nelle rosa della Tonno Callipo Vibo Valentia vivendo però una retrocessione che venne immediatamente riscattata l’anno seguente

con il primo posto in classifica in serie A2 c h e d i e t e alla società del presid e n t e Giovanni Polidori Pippo Callipo la diretta promozione nella massima serie. Nel 2008/2009 è ancora revival nella Gioia del Colle di mister Cannestracci dove ha come compagno Michele Gatto e insieme sfiorano la promozione in A1 battuti dopo una entusiasmante gara da Latina. Con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, Giovanni Polidori continuerà a calcare i palcoscenici di serie A2, ma soprattutto continuerà a far divertire i suoi tifosi che da oggi, con la sua entrata nella società di Patron Giannetti, diventeranno ancora più numerosi. andr.mastr.

Ufficiale: Daniele Cacia in prestito al Piacenza

Valencia,Vettel in pole Alonso 4°, Massa 5°

Durante la giornata di ieri, decisiva per risolvere le comproprietà, per l'attaccante Daniele Cacia (27) è stata rinnovato l'accordo tra il Lecce ed il Piacenza. Nella stessa operazione Cacia è stato ceduto in prestito al Piacenza che, per il prossimo campionato di B, potrà contare su uno degli attaccanti più forti ed allo stesso tempo fragili della categoria.

Sarà Sebastian Vettel a partire in pole domenica nel GP d'Europa a Valencia. Il tedesco della Red Bull ha preceduto di soli 72 millesimi il compagno Mark Webber. Seguono in griglia la McLaren di Hamilton e le due Ferrari di Alonso e Massa, che hanno lanciato qualche discreto segnale nonostante la netta inferiorità rispetto alla Red Bull.


sport CALCIO LEGA PRO

Il patron azzurro lancia l’ultimo affondo nei confronti di politici, imprenditori e tifosi

Cassino, Murolo verso la resa “Nessun riscontro positivo e concreto: sarà impossibile espletare l’iscrizione” CASSINO - Il comunicato ufficiale diramato dal Cassino calcio ieri pomeriggio non lascia spazio ad equivoci di sorta. Il presidente del sodalizio azzurro Clodomiro Murolo ha dichiarato che ad oggi non sussistono le condizioni che consentiranno l’iscrizione della squadra al prossimo torneo di Seconda Divisione. Ricordiamo che Murolo non ha rispettato la prima scadenza imposta dalla Lega, quella che prevedeva la consegna delle dichiarazioni liberatorie(che attestano l’avvenuto pagamento degli stipendi di tutti i calciatori in rosa fino al 30 aprile scorso), incappando nella prima, pesante penalità prevista dal regolamento federale. Entro mercoledì si dovrebbe provvedere ad espletare tutti gli altri adempimenti inerenti i veramenti Irpef ed Enpals, il rinnovo della fideiussione e diverse altre voci il cui ammontare si aggirerebbe attorno alla cifra di 600mila euro. Per questo motivo Murolo aveva chiesto a gran voce l’impegno delle istituzioni cittadine che, da quanto traspare dal comunicato, finora si sarebbero impegnate soltanto a parole. Infine, per quanto concerne l’ingresso in società di nuovi soci, quest’ultimi avrebbero posto come condizione che l’attuale presidente provvedesse ad appianare tutti i debiti accumulati nella stagione

Il presidente Murolo resta in attesa di sviluppi passata in archivio. La risposta della piazza alla campagna di pre abbonamento è stata a dir poco tiepida(tanto per usare un eufemismo) ed in questo contesto si avvicina inesorabile la resa definitiva di Clodomiro Murolo che da solo non potrà garantire l’iscrizione, come si evince dal comunicato che riportiamo di seguito, nonostante negli ultimi giorni lo stesso patron del club azzurro avesse rassicurato a più riprese chiunque gli abbia chiesto lumi sulla presentazione della domanda(almeno quella, sic!!!) di ammissione al prossimo torneo.

“Chiusura malinconica per la campagna pre-abbonamenti varata dalla S.S. Cassino. A ieri il dato definitivo consegna una misura che fa riflettere: soltanto 32 (sic!!!) gli indomiti che hanno voluto assicurare sostegno alla massima espressione calcistica della loro città. Un risultato ben al di sotto non solo delle aspettative ma anche di ogni minima previsione. La città, ad eccezione di qualche encomiabile fedelissimo, ha risposto “picche”: non è passato il concetto che voleva il pre-abbonamento quale uno dei segnali necessari per la prosecuzione dell’avventura professionistica

all’ombra dell’abbazia. Gran parte della cittadinanza, soavemente disinteressata, ha deciso infine di non impegnarsi per sostenere una società che è stata indicata come antipatica”. «E’ sicuramente più che prematuro - disamina il presidente Clodomiro Murolo - parlare di futuro del calcio a Cassino, nonostante le scadenze portino inevitabilmente a scrutare il drammatico punto di non ritorno. Quel che conta, a meno di 4 giorni dalla prossima scadenza federale, è che davvero l’iscrizione del Cassino al campionato che verrà, perdurando questo stato di cose nelle prossime ore, sarà impossibile da espletare. A tutte le iniziative attuate per evitare questa conclusione non ha fatto seguito ad oggi alcun riscontro concreto che possa indurre all’ottimismo. La società che mi onoro di rappresentare rimane alla finestra in attesa di sviluppi». Preme però, sempre da parte del patron azzurro, fare una puntualizzazione obbligata. «Troppe parole - continua Murolo - e troppo inchiostro sono stati sprecati per qualche commento ‘esterno’ e per questo gratuito. E’ facile infatti definire “fallimentare”, “disastrosa”, “sprecona” la gestione di una società senza avervi versato il becco di un quattrino e senza avere una benché minima concezione di come vi vengano sviluppate le idee.

Sappiano, i “gufi del giorno dopo”, che le tanto biasimate operazioni d’immagine lanciate dal sodalizio cassinate sono costate zero euro. Nel forsennato attacco a questo nuovo diavolo che si vuole fare diventare il marketing, ci si è dimenticati di “informarsi”: ebbene, si sappia che l’area catering al ‘Salveti’, il pullman ufficiale, sono stati realizzati solo ed esclusivamente in accordi di cambio-merce (si evidenzia ancor più il costo zero, come già sottolineato in precedenza) e quindi grazie alla disponibilità, alla passione ed alla lungimiranza di qualche imprenditore illuminato, nonché al grande lavoro dell’Ufficio marketing del club. Per quel che invece riguarda le operazioni di mercato, tanto additate come icastico dato di mala gestione, non c’è bisogno di specificare che la loro natura è aleatoria. Sono state compiute - pensando al meglio - alcune scelte: ma gli stessi che adesso le attaccano, sanno bene che con altri risultati sarebbero stati forse i primi a celebrarle. Fa parte del calcio e quindi c’è poco da stupirsene. Quello che invece si chiede è semplicemente rispetto: per chi ha fatto parte di quest’avventura e per chi ne ha garantito la sopravvivenza (da solo) in questi ultimi due campionati. Un comportamento quanto meno dovuto nei confronti di queste persone». Antonino Massara

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La Casertana torna in C1

Sudafrica ‘10: al via la lotteria degli ottavi di finale Inghilterra-Germania è una semifinale anticipata

Dopo diciassette lunghi anni trascorsi nelle categorie dilettantistiche, la Casertana, nobile decaduta che ha militato anche nel torneo cadetto, riassapora il calcio professionistico. Non resta che da formalizzare l’accordo che segnerà il rilancio del calcio casertano, quello che prevede la fusione tra i falchetti ed il Real Marcianise del presidente Bizzarro. La nuova denominazione del club, sarà molto probabilmente Real Caserta: tornerà così il calcio che conta allo stadio Pinto(che per la verità già nell’ultima stagione ha ospitato le gare interne del Marcianise), e sarà un’emozione incredibileper i tanti tifosi casertani tornare a vedere undici maglie rossoblù che corrono e lottano contro avversari che potrebbero rispondere ai nomi di Verona, Taranto, Spal, Cosenza Come ai vecchi tempi: auguri Casertana!

E’ il giorno dell’ottavo di finale più bello ed affascinante. Alle 16:00 scendono in campo Germania ed Inghilterra, in quella che potrebbe benissimo essere almeno una semifinale. Le due squadre arrivano all’appuntamento con percorsi diversi: certamente più convincenti i tedeschi nell’arco delle tre partite della prima fase, che hanno però riservato anche un’ina-

Il tecnico tedesco Loew

spettata caduta contro la Serbia. Gli inglesi sono ancora imbattuti, ma hanno ancora tutto da dimostrare, visto che i due iniziali scialbi pareggi contro Usa ed Algeria mal si sposano con una compagine partita tra le favoritissime per la vittoria finale. In uno scontro così sentito ed equilibrato, decisiva potrebbe essere la fase difensiva. Se il reparto arretrato dei tedeschi ha scricchiolato più di una volta (al di là dei risultati) contro Serbia e Ghana, quello degli inglesi, nonostante la forzata assenza di Ferdinand, è parso plasmato a immagine e somiglianza di mister Capello, uno di quelli che si affida al motto “nel calcio è importante prima non prenderle”. Lo stato d’animo di Gerrard e compagni, poi, sta tutto nell’euforia che Don Fabio, in perfetto stile britannico, ha mostrato alla fine del match contro la Slovenia: “Ora siamo liberi da ogni brutto pensiero. Ho ritrovato la mia squadra”. Queste considera-

zioni ci spingono, in ottica betting, a dar fiducia al tecnico italiano, dunque giochiamo “Inghilterra qualificata” a 1,85 (non importa la modalità di passaggio del turno). In ArgentinaMessico è troppo facile puntare sull’affermazione degli uomini di Maradona, ma la quota di 1,55 ispira poco, in generale perché si tratta comunque di un turno ad eliminazione diretta, in particolare per quello che ha fatto vedere il Messico. In questo caso invitiamo (i singolisti soprattutto) a orientarsi, a sorpresa a vedere le quote, verso l’over o perché no verso il goal, entrambi a 2,10, ricordando la tendenza del Messico ad andare in rete contro le big, come ha fatto più di una volta nelle amichevoli pre-mondiali. Olanda-Slovacchia di domani pomeriggio appare l’ottavo più sbilanciato a favore di una delle due contendenti, gli orange ovviamente, nonostante lo scherzetto che i debuttanti slovacchi abbiano ri-

Asse, dominio Lorenzo Poi Pedrosa e Stoner

L’Uruguay ai quarti: Corea battuta 2-1

Adesso Jorge Lorenzo è probabilmente irraggiungibile. Lo spagnolo della Yamaha si è aggiudicato con autorità il GP d’Olanda e coi 25 punti presi scava il divario che mette ormai a sedere le residue speranze dei rivali che volevano tentare di approfittare dell’assenza di Valentino Rossi. Ne approfitterà lui dell’assenza del campione italiano, il titolo iridato della MotoGP è ormai saldamente nelle sue mani: Pedrosa adesso insegue a 47 punti.

Piegata 2-1 la Corea del Sud: il primo gol è un errore della difesa, il secondo è un capolavoro. La squadra di Tabarez fra le prime otto al Mondo per la prima volta dal 1970 grazie alla prestazione dell'attaccante in forza all'Ajax. Parte male la Corea, che nella ripresa merita il gol di Lee Cung-Yong e nel finale fa paura ai sudamericani.

Il ct inglese Fabio Capello servato ai nostri azzurri. L’1 si gioca a 1,40 e potrebbe rappresentare la base di una multipla. Brasile-Cile, infine, si presenta come il primo match “secco” più spettacolare, sulla carta. Inutile parlare delle potenzialità realizzative dei verdeoro, da tenere in grande considerazione quelle dei cileni del ct argentino Bielsa, che con il loro 3-3-1-3, sono capaci di segnare a chiunque, così come di prenderne più di uno, specie se affrontano grandi attacchi. Difficile non farsi tentare dall’over a 1,95. Luca Tedeschi

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