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ANNO I - N° 209 - gIOvEDì 25 NOvEmbrE 2010 - DIstrIbuzIONE grAtuItA Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. 0776.278040 - Fax 0776.325688 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita gIOrNALE sAtIrICO

BUFFARDI CONTINUA AD AFFONDARE IL COMMERCIO www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL COMUNE DI CASSINO Per le bollette dell’acqua risultate sbagliate. Infatti molti utenti si stanno recando all’ufficio acquedotto per farsi correggere le bollette. Ci sono letture errate che si riferiscono ad anni precedenti o addirittura ad altri contatori ormai dismessi. Ad un utente di via san Marco gli operatori hanno letto il consumo dell’acqua del 2009 su un contatore fuori uso dal 2002. Sarebbe opportuno mandare a fare i controlli persone qualificate che sanno, almeno distinguere i contatori in attività e quelli guasti enon più in uso e comunque quelli non in uso andrebero tolti per ovviare a questi errori. Tra Comune e Gosaf c’è confusione sulle direttive da seguire.

L’OSCAR DEL GIORNO ALL’ACEA ATO5 “Acqua insieme” è il progetto di Acea Ato5 per le scuole della provincia per sensibilizzare le nuove generazioni ad un corretto uso dell’acqua, compatibile con il rispetto dell’ambiente. La delegazione di tecnici guidata dall'amministratore delegato di Acea Ato5 Stefano Magini è stata nei plessi scolastici di S.Andrea del Garigliano, Vallemaio, S.Ambrogio sul Garigliano e S.Apollinare dove sono stati proiettati filmati sul ciclo dell’acqua.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


REGIONE Chiari i dati portati in Campidoglio dall’agenzia di controllo. Bene metro, male bus e rifiuti

Relazione annuale: Roma così così ROMA - L’82 per cento dei romani che utilizzano il trasporto pubblico locale è soddisfatto del servizio della metropolitana capitolina, un dato superiore anche alla media dei servizi pubblici (78 per cento). Peggiora, invece, il dato relativo al trasporto pubblico di superficie che registra un -2,4 per cento rispetto al 2009 attestandosi al 48,4 per cento. Male anche il parere dei romani riguardo la pulizia delle

strade con un voto medio di 4,5 e ‘solo’ il 34,1 per cento dei soddisfatti (giudizio più basso tra tutti i servizi). A rivelarlo è la “Relazione annuale sullo stato dei servizi pubblici locali e sull’attività svolta –anno 2010”, illustrata oggi in Campidoglio, alla presenza del sindaco, Gianni Alemanno e del presidente dell’Assemblea capitolina Marco Pomarici. Roma è seconda in Italia tra le grandi città nella produzione totale di rifiuti per abitante (648 kg), subito dopo Firenze (709 kg), anche a causa del rilevante peso del fenomeno del pendolarismo e del turismo.

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E, stando ai dati, se la raccolta differenziata è aumentata nel 2009 (20,7 per cento, rispetto al 16,8 per cento del 2007), con previsione di ulteriori aumenti nell’anno in corso, resta tuttavia tra le più basse delle città principali (nel 2008: Torino 40,7 per cento, Firenze 33,7 per cento, Milano 32,7 per cento). “La crisi e la stagnazione stanno influenzando non poco la qualità della vita dei romani. Tuttavia, nonostante si registri, rispetto allo scorso anno, una certa criticità, la percezione dei romani sulla qualità dei servizi pubblici presenta un complessivo miglioramento, grazie soprattutto ai servizi culturali e del sociale”, ha spiegato Paolo Leon, presidente dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma. Dall’indagine è emerso, inoltre, che Roma si trova sensibilmente sotto la media per quanto riguarda la spesa delle famiglie più “deboli” per i servizi pubblici, mentre la spesa delle famiglie romane più “forti” composte da giovani coppie con un figlio piccolo a carico e con reddito familiare lordo di 55 mila euro annui è superiore alla media delle grandi città. Soddisfatto l'assessore alle Politiche della Mobilità di Roma Capitale, Sergio Marchi, soprattutto per quanto riguarda la qualità dei servizi pubblici locali sul tpl che indicano un trend positivo parte dei cittadini, in particolar modo per quel che riguarda le metropolitane. “In questo settore viene registrata una soddisfazione generale degli utenti pari al 6,6 – ha sottolineato Marchi - un valore oggi finalmente in

linea con le maggiori capitali europee. Un risultato che è stato possibile grazie all’implementazione delle corse, alla climatizzazione dei treni sulla linea B, sulla quale dopo gli otto nuovi treni Caf, saranno a breve introdotti altri due treni revampizzati ora in fase di collaudo, e che sarà incrementato già a partire da dicembre 2011, quando entreranno in esercizio i convogli sul prolungamento della B1 da Bologna a Conca d’Oro e quelli completamente automatizzati sulla prima tratta della nuova linea C. In superficie – ha sottolineato Marchi - il rapporto 2010 registra un progressivo miglioramento, anche se leggero, a testimonianza di come l’Amministrazione stia lavorando nella giusta direzione per rispondere alle esigenze degli utenti. L’indice generale di gradi-

“La percezione dei cittadini romani sulla qualità dei vari servizi pubblici offerti è in netto miglioramento. Per questo dobbiamo dire grazie ai servizi culturali e sociali” mento oggi si approssima finalmente alla sufficienza, rispetto al 4,8 registrato nel 2007. Un trend lento ma positivo, che puntiamo ad incrementare nel prossimo anno grazie al completamento della flotta elettrica ed al rinnovo di

quella periferica, grazie al bando assegnato prima dell’estate per la progressiva sostituzione di 400 vetture nei prossimi due anni”.

renza del servizio. L’insoddisfazione registrata sui parcheggi – ha aggiunto l’assessore - è legata indubbiamente al rapporto tra sosta

Per quanto riguarda il settore taxi Marchi ha ribadito che “si punta molto a migliorare la qualità del servizio grazie all’applicazione del nuovo regolamento, che comprende norme più severe, il rilascio di una ricevuta ben leggibile, maggiore decoro a bordo e lo sconto per le donne che viaggino sole negli orari notturni. A questo si aggiunga l’abolizione della ‘tariffa 2’ e l’obbligo della pubblicità in due lingue, italiano ed inglese. Un chiaro segnale di legalità e trasparenza a vantaggio del consumatore. L’adeguamento tariffario approvato recentemente dall’Assemblea e oggi al vaglio della Commissione di congruità rappresenta inoltre un adeguamento dovuto dopo quattro anni di blocco delle tariffe e si intende strettamente legato al miglioramento della qualità e della traspa-

libera e tariffata in superficie, 96mila posti auto, che risulta essere largamente insufficiente rispetto ai quasi due milioni di vetture circolanti nella Capitale. La soluzione a questo annoso problema non può che essere strutturale puntando all’implementazione dei parcheggi di scambio, che consentano di abbandonare le vetture e di utilizzare il mezzo pubblico, soprattutto su ferro in sede propria, e promuovendo la realizzazione di alcune importanti opere come la riqualificazione del parcheggio nei pressi della stazione Tiburtina e la realizzazione della piastra in prossimità della stazione Termini. Complessivamente – ha concluso - il settore del trasporto pubblico locale si appresta a fare un ulteriore salto di qualità nel prossimo triennio teso a raggiungere gli standard delle altre capitali europee”.

Nomentana, muore suora laica

Tormentava moglie e figlia, arrestato

ROMA - Una donna di circa 55 anni, una suora laica dell'associazione laicale cattolica Memores Domini, è stata investita ieri sera in via Nomentana all'altezza di via Pola da un'auto. La donna, trasportata in codice rosso in ospedale, è deceduta poco dopo. L'incidente è avvenuto intorno alle 23.40. Sul posto polizia di stato e polizia municipale.

ROMA - Da tempo un 44enne algerino, residente nei pressi di piazza dei Navigatori, tormentava la moglie italiana di 58 anni e la figlia di 18, non mancando di aggredirle verbalmente e fisicamente. Diversi gli episodi di violenza subiti e denunciati dalla donna alle Forze dell'Ordine. Oggi l'epilogo e l'arresto da parte dei carabinieri.


REGIONE Nel mirino degli inquirenti anche il presidente dell’Anas. Abitanti della zona costretti altrove

Scandalo lavori Gra, dieci indagati ROMA - Dieci indagati. Tra loro c'è il presidente dell'Anas. L'accusa è disastro colposo. È questa la fotografia dell'inchiesta sui lavori sul Raccordo, all'altezza della Cassia, che ha portato la Procura a iscrivere sul registro degli indagati i nomi e i cognomi dei presunti responsabili dei danni provocati alle case di via Volusia. A finire nel mirino degli inquirenti, che dallo scorso giugno hanno posto sotto sequestro tre cantieri, anche i responsabili delle ditte che stanno svolgendo le grandi opere sul Gra. Una scelta, quella della magistratura, presa in seguito alla consulenza tecnica richiesta dal pubblico ministero Maria Bice Barborini, secondo la quale i palazzi che si trovano a pochi metri dal Raccordo potrebbero crollare a causa dei lavori per gli svincoli per la

Cassia e per la costruzione della galleria. Ad aggravare la situazione e a convincere gli inquirenti a mettere i sigilli ai cantieri, il fatto che per costruire la galleria sia stato usato del polistirolo. Materiale che, secondo gli esperti della procura, non doveva essere utilizzato per questi lavori. Ed ecco, quindi, la decisione del pm di iscrivere sul «modello 21» il nome del presidente dell'Anas e di chi, nel corso dei lavori, ha firmato e autorizzato i lavori sulla Cassia. E proprio la consulenza dei due tecnici della procura ha portato il pm ha ipotizzare il reato di disastro colposo: inizialmente il magistrato, nel fascicolo processuale, aveva invece ipotizzato quello di rovina di edifici o di altre costruzioni. Ma, alla luce dei risultati tecnici, l'accusa è cambiata. Quali sono le conclu-

sioni dei esperti della procura? La variante ai lavori, chiesta dalla società di Bolzano nel marzo del 2009 e approvata dall'Anas nel dicembre dello stesso anno con la delibera numero 226, non doveva essere effettuata. E tantomeno, si doveva utilizzare per i lavori della galleria e della rampa il polistirolo. Sì perché, secondo la consulenza, «si è dimostrata tragicamente peggiorativa la variante progettuale adottata, per la parte in cui sostituisce l'originaria soluzione di galleria artificiale a doppia camera con quella a singola camera sovrastante da metri e metri di riempimento di alleggerimento in polistirolo». Insomma, per la procura, i lavori eseguiti «dall'Anas presso il lotto 3, dal chilometro 11,250 al 12,650, e presso il lotto 4, dal chilometro 12,650 al 13,900», sono «la causa

Regione Lazio: instituita la cabina di regia del mare ROMA - Si è insediata oggi ufficialmente, alla Regione Lazio, la cabina di regia del mare istituita dalla giunta regionale con delibera del primo giugno su sollecitazione della presidente, Renata Polverini, all’indomani della tragedia di Ventotene in cui persero la vita due giovani studentesse. “Oggi si avvia un percorso innovativo rispetto al passato – ha detto la governatrice – a partire da un nuovo approccio, di coordinamento e condivisione delle politiche per le aree costiere, attraverso il contributo fattivo di tutti i soggetti interessati che insieme alla Regione possono contribuire a un processo di rinnovamento”. La cabina di regia del mare, presieduta da Polverini, è composta dagli assessori all’Urbanistica, Luciano Ciocchetti; ai Trasporti, Francesco Lollobrigida; ai Lavori pubblici, Luca Malcotti; all’Ambiente Marco Mattei e al Turismo, Stefano Zappalà, e da rappresentanti delle Province costiere, dell’Anci, dei ministeri dell’Ambiente, del Turismo e dei Trasporti, della Capitaneria di Porto - Guardia costiera, della

Guardia di finanza. La cabina di regia opererà per la definizione di linee guida sulle modalità di promozione dello sviluppo del settore portuale in ambito commerciale e turistico, programmazione di interventi mirati ed efficaci per fronteggiare l’erosione delle coste, ampliamento dell’offerta turistica. “Il turismo – ha aggiunto Polverini – deve tornare a essere la prima industria del Lazio. Questo significa valorizzare e tutelare il patrimonio ambientale rappresentato dai 360 chilometri della nostra regione, in termini anche di sicurezza, potenziare la rete dei porti per promuovere un turismo di qualità e sostenere l’industria marittima ad essi collegata”. Tematiche, queste, che saranno anche al centro il 16 e il 17 dicembre di un evento promosso dalla Regione Lazio, in collaborazione con la direzione generale del mare della Commissione europea, per mettere a confronto le Regioni costiere del Mediterraneo sul programma di sostegno per lo sviluppo della politica marittima integrata.

del dissesto del versante sovrastante la rampa di accesso dalla via Cassia e il cantiere, nonché dei danni rilevanti alle abitazioni

prospicienti il Gra e al territorio circostante». Questi lavori, dunque, avrebbero originato l'abbassamento verticale del piano di posa degli edifici «che a loro volta hanno causato le lesioni nelle strutture dei fabbricati». A finire sotto sequestro sono stati tre cantieri. Tutti lavori che per la magistratura rischiano di danneggiare le abitazioni che si trovano all'altezza dei civici 51, 81 e 83 della strada vicino ai cantieri. «Secondo i tecnici che abbiamo dovuto consultare, il dissesto idrogeologico sta facendo scendere la collina verso il Raccordo: le nostre case potrebbero crollare sul Gra stesso», spiega preoccupato uno degli abitanti di via Volusia, che da mesi è stato evacuato e che sta pagando l'affitto per vivere in un'altra abitazione.

Olimpiadi, Alemanno: “Occasione unica” ROMA - "Oggi, con questo evento e con la presenza di Emma Marcegaglia e degli esponenti di governo, non è solo in gioco una città ma tutta la nazione per concorrere verso un obiettivo ambizioso". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, alla presentazione della Fondazione 'Roma 2020' per lo sviluppo della città olimpica in vista della candidatura della capitale ai Giochi del 2020. "Nessuno nasconde le difficoltà della città. Dobbiamo essere consapevoli che Roma, come l'Italia, supera le sue emergenze solo se è ambiziosa - ha spiegato Alemanno -. Non si superano le difficoltà gestendo il quotidiano e limitando quelle che sono le prospettive. Le emergenze si superano solo se si danno degli obiettivi all'altezza della sfida globale" ma "se riusciamo a essere uniti l'Italia ha grandi possibilità di aggiudicarsi questa sfida".

Infarto in aereo, medico lo salva

Morto Lello Perugia, deportato ad Auschwitz

ROMA - Ha un un arresto cardiaco mentre è in viaggio su un volo Alitalia partito da Palermo e diretto a Roma. Ma viene soccorso da un medico che era a bordo. È andata bene ad uomo, di 60 anni, salvato da una dipendente della seconda rianimazione dell'ospedale Civico del capoluogo siciliano che si trovava sull'aereo.

ROMA - Lello Perugia, uno dei deportati ad Auschwitz, è morto la scorsa notte all'ospedale San Camillo di Roma. Ex comandante partigiano e medaglia d'oro alla Resistenza, Lello Perugia era nato a Roma il 31 ottobre 1919: venne rinchiuso nel carcere di via Tasso e in quello di Regina Coeli. La sua figura ispirò il personaggio di Cesare ne "La tregua", il libro di Primo Levi.

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prOVINCIA Un centro per le donne abusate La Provincia inaugura a Sora una struttura per accogliere le vittime di maltrattamenti e violenze FROSINONE - E’ un fenomeno preoccupante, di cui non si parla se non in casi eclatanti, quando sale agli onori della cronaca, un fenomeno spesso confinato nelle mura domestiche, dove rimane per la reticenza delle stesse vittime a confessarlo. Stiamo parlando dei maltrattamenti e delle violenze di cui sono oggetto le donne. Purtroppo questo genere di reati sono in costante crescita e le statistiche registrano una escalation drammatica. L’ultima fotografia scattata dall’Istat è allarmante. Nell’anno 2007 il numero delle vittime di violenza in Italia è stato di 1 milione e 150 mila casi. Sono le giovani dai 16 ai 24 anni (16,3%) e dai 25 ai 34 anni (7,9%) a presentare tassi più alti. Nella quasi totalità dei casi le violenze non sono denunciate. Il som-

merso è elevatissimo e raggiunge circa il 96% delle violenze da un non partner e il 93% di quelle da un partner. Proprio per arginare questo vero e proprio reato, ora interviene la Provincia di Frosinone, che ha pensato bene di rafforzare la rete di protezione e ascolto per le donne oggetto di maltrattamenti, sostenendo l’associazione onlus Risorse Donna nell’istituzione un secondo Centro di accoglienza nella parte sud del territorio provinciale, visto che ne era presente uno solo, nella parte nord, così da coprire in maniera capillare l’intera provincia. L’apertura della nuova struttura di protezione e accoglienza è stata fortemente voluta dal consigliere delegato alle politiche sociali della Provincia di Frosinone, Vittorio Di Carlo ed ha trovato subito pieno ap-

poggio da parte del presidente Iannarilli. Proprio oggi, 25 novembre, in occasione della “Giornata mondiale contro la violenza alle donne” ci sarà il taglio ufficiale del nastro per l’importante progetto. Seguirà una campagna specifica di informazione rivolta al territorio, per far conoscere i servizi e le opportunità offerte dal Centro. La cerimonia di presentazione si svolgerà presso la sede distaccata della Provincia a Sora, a partire dalle ore 16 e vedrà la partecipazione del consigliere Di Carlo, del presidente Iannarilli, del consigliere Andrea Amata, del direttore dell’Asl Carlo Mirabella e dei consiglieri regionali, onorevole Isabella Rauti e onorevole Franco Fiorito. Sarà presente anche il sindaco di Sora Cesidio Casinelli I Centri antiviolenza sono luoghi in

cui vengono accolte le donne che hanno subito maltrattamenti. Grazie all’accoglienza telefonica, ai colloqui personali, all’ospitalità in case rifugio e ai numerosi altri servizi, le donne sono coadiuvate nel loro percorso di uscita dalla violenza. I Centri, inoltre, sono dotati di personale qualificato e svolgono attività di consulenza psicologica, legale, gruppi di sostegno, formazione, promozione e sensibilizzazione. Dunque, grazie all’impegno della Provincia di Frosinone e alla sensibilità del consigliere Di Carlo e del presidente Iannarilli, il territorio si arricchisce di una nuova struttura sociale, il Centro antiviolenza gestito dall’associazione Risorse Donna Onlus, per combattere in maniera più efficace un fenomeno come quello dei maltrattamenti alle donne, purtroppo sempre più diffuso.

Di Carlo: “Un servizio specifico Anche Iannarilli dice basta per la parte sud della Provincia” ai maltrattamenti sulle donne FROSINONE - Ha curato personalmente il progetto, lo ha voluto fortemente lui, soprattutto ha espresso la volontà di far aprire la struttura a Sora, nella parte sud del territorio provinciale in modo da coprire la domanda di intervento in maniera completa. Stiamo parlando di Vittorio Di Carlo, consigliere provinciale con delega alle politiche sociali: Spiega Di Carlo: “L’apertura del Centro antiviolenza nella zona sud della nostra provincia, e in particolare nella città di Sora, è stato un mio preciso proponimento. E di questo ringrazio il presidente Iannarilli, che mi ha sostenuto e supportato, accogliendo la mia proposta e formalizzandola attraverso la giunta. Ritenevo e ritengo giusto il fatto che bisognasse uniformare l’offerta di servizi territoriali, coprendo anche l’area sud, contro un fenomeno preoccupante come la violenza sulle

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donne. Un reato che non risparmia nessuno, che non conosce differenze socio-culturali e che, purtroppo, è in costante crescita. Nella nuova struttura, gestita dall’associazione Risorse Donna Onlus, a cui ci si potrà rivolgere attraverso un call center e un numero verde, si potrà essere assistiti da personale qualificato, da operatori del settore, che accompagneranno l’utente in tutte le fasi fino all’obiettivo finale: ossia, il superamento e l’uscita dal trauma dei maltrattamenti. Un percorso non facile che necessita di un aiuto da parte di figure competenti. Al servizio vero e proprio, accompagneremo anche una campagna di sensibilizzazione e di informazione sulla problematica rivolta al territorio, uno strumento in più per diffondere la cultura della non violenza, in modo da creare gli anticorpi nella nostra società affinché tale odioso reato non abbia a compiersi”.

FROSINONE - Il presidente della Provincia di Frosinone Antonello Iannarilli interviene sull’importante giornata di Sora e per l’inaugurazione della struttura rivolta alle donne vittime di violenze e maltrattamenti. Spiega Iannarilli: “Oggi, proprio in occasione dell’importante ricorrenza del 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, abbiamo deciso di inaugurare, in collaborazione con l’associazione Risorse Donna Onlus, il progetto del Centro antiviolenza. Una data simbolica e importante in cui la Provincia di Frosinone ha voluto lanciare, o meglio ribadire, un importante messaggio: “Basta con i maltrattamenti alle donne, basta con il muro di silenzio”. Le donne che subiscono tali tipi di maltrattamenti non devono tacere, devono rivolgersi alle strutture di

accoglienza per uscire da questo vicolo cieco. E’ possibile farlo. Ora anche nel nostro territorio c’è una opportunità in più. C’è un secondo Centro antiviolenza nella parte sud della provincia. Il mio plauso al consigliere Di Carlo che si è fortemente impegnato per la realizzazione del progetto. La Provincia di Frosinone continua a lavorare per creare una società inclusiva e che non lasci fuori nessuno, anche attraverso una rete di protezione sociale, come nel caso specifico, il Centro antiviolenza”. Dunque, grazie all’intervento della Provincia e alla disponibilità del presidente Iannarilli il territorio ha a disposizione una nuova struttura per il sociale che si occupoerà di accogliere ed assistere tutte quelle donne, sempre più numerose, che d’ora in poi troveranno un riferimento importante a cui rivolgersi in caso di necessità.

Presentato il libro: “Il novecento a Sora”

Acuto, il Pd incorona Elisabetta Falamesca

Il salone di rappresentanza della Provincia di Frosinone ha ospitato ieri pomeriggio la presentazione del libro di Egidio Paolucci,“Il novecento a Sora”.L’occasione della presentazione,il convegno sul tema“Religione, Politica, laicità”, organizzato dall’Istituto Gramsci. Oltre all’autore, hanno relazionato nel pomeriggio, il professor Michele De Gregorio,docente di scuola superiore ed ex presidente dell’Istituto Gramsci, l’attuale presidente Gianpaolo Fontana.

Si è tenuto ad Acuto il congresso di circolo del PD che hadecretato la nomina a segretario di Elisabetta Falamesca, una giovane neolaureata:“Ringrazio innanzitutto il coordinatore uscente Mauro Cirilli ed il direttivo che lo ha accompagnato. In due anni il partito è riuscito a crescere e a guadagnare uno spazio considerevole, un ruolo di guida a livello territoriale, riuscendo ad intraprendere un'azione di coordinamento ed ottenendo risultati decisivi.


prOVINCIA A lezione in mezzo alla strada Protesta a piazza Gramsci degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti. Rischiano lo sfratto FROSINONE - Ancora una protesta dai toni molto aspri nel piazzale antistante all’amministrazione provinciale di Frosinone. Ormai, denominato piazzale del malcontento di un intero territorio. Stavolta ad urlare tutta la loro rabbia, gli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Frosinone che rischiano di non poter più svolgere le loro lezioni nelle aule che attualmente li ospitano. Infatti la Provincia, che dovrebbe pagare l’affitto della struttura, è in arretrato per circa 150mila euro e non si sa se salderanno il debito. E soprattutto non si sa se è solo colpa dell’amministrazione provinciale, o non sia invece un problema di scaricabarile tra vari enti contrapposti. Comunque, resta il fatto che gli studenti sono in difficoltà e lo sono gli stessi professori. Ci ha raccontato uno dei protestanti che un professore si è portato gli strumenti di lavoro nell’ap-

partamento in affitto dove abita e lì tiene le lezioni. Oggi gli studenti dell’Accademia, che afferisce all’Università degli studi di Cassino, proprio per accendere le luci dei riflettori sulla loro triste vicenda di diritto allo studio negato, si sono ritrovati per strada e hanno messo in scena una curiosa protesta. Armati di sedie, hanno riprodotto davanti alla Provincia un’aula scolastica e hanno fatto lezione. Una protesta civile

per far sentire a tutti il loro grido di protesta. “Vogliamo le nostre aule”. Naturalmente hanno creato un malcontento tra gli automobilisti, visto che la strada si è subito intasata di auto in colonna. Sono dovuti intervenire gli agenti della polizia provinciale per far circolare i veicoli. Gli automobilisti spazientiti hanno suonato a più non posso il clacson in continuazione. Si è creato un vero e proprio ingorgo. Non solo, una delle manifestanti, armata di megafono, si è posizionata all’inizio di piazzale Gramsci è ha invitato le auto a non suonare il clacson, c’era una manifestazione in corso. Tutti i dipendenti della Provincia, visto il casino in corso, si sono affacciati dalle finestre e hanno osservato la curiosa scena sottostante. Molto simpatico il siparietto messo in atto dagli studenti. Uno di loro, interpretando il ruolo del professore ha te-

nuto una lezione sulla Costituzione, i diritti e l’importanza della scuola. Non solo, da consumato attore, ha “cacciato” fuori un alunno che disturbava , suscitando l’ilarità, il sorriso e l’apprezzamento del resto dei figuranti. La protesta è andata in scena per tutta la mattinata. Una protesta come tante nel nostro territorio e nell’Italia intera che dimostra, ancora una volta, la precarietà dei diritti di una generazione, i giovani, che un giorno saranno chiamati ad essere classe dirigente ma che stanno crescendo con una cultura dei diritti negati. Dalla precarietà del lavoro a quella delle istituzioni e dei diritti di cittadinanza. Una precarietà, se ben ci pensiamo, imposta loro dalla classe dirigente attuale, in pratica quella dei loro genitori. Duecento anni dopo la lotta di classe di Marx, quella del terzo millennio è la lotta generazionale. Quella dei figli contro i padri.

Ora si può cominciare a sciare Quoziente familiare, Amata Problemi risolti a Campocatino plaude ad Isabella Rauti FROSINONE - Si è tenuta oggi l’Assemblea del Consorzio di Campocatino per sancire quanto da qualche mese si stava preparando in vista della stagione sciistica. Il Consorzio ha stabilito che per la stagione 2010 – 2011 gli impianti di risalita e le attrezzature presenti nella stazione sciistica sono stati affidati a lComune di Guarcino che gestirà la stazione sciistica. Ciò con soddisfazione di tutte le parti in causa. “Le vicende gestionali della stazione di Campocatino – dice il Presidente della Provincia, Antonello Iannarilli - non dovevano inficiare la stagione sciistica alla quale, come Provincia di Frosinone, teniamo particolarmente perché rappresenta comunque un ottimo volano turistico. Siamo lieti, dunque, che si sia trovato un accordo tra le parti che permetta anche per quest’anno lo svolgimento regolare della stagione sciistica. Que-

sto è il fine che abbiamo sempre perseguito e che anche nelle vicende di quest’anno ha comunque animato la nostra iniziativa”. Dunque, da oggi, la stagione sciistica può prendere il via con la gestione demandata al Comune di Guarcino. Si chiude così, nel migliore dei modi, un altro focolaio di polemiche tra l’amministrazione provinciale e il presidente Iannarilli con il consigliere provinciale e sindaco di Arpino, Fabio Forte. Dopo che il sindaco della città di Cicerone aveva attaccato l’onorevole di Alatri sul convitto Tulliano ora era tornato a sparare a zero sul rischio che non partisse la stagione sciistica per ritardi nell’apertura degli impianti. Con l’affidamento della gestione al Comune di Guarcino si risolve un’emergenza e può partire la stagione turistica invernale. Tutti sugli sci, allora. Sciare ciociaro è possibile.

FROSINONE - Il consigliere provinciale del Pdl Andrea Amata plaude all’iniziativa dell’onorevale Isabella Rauti che in Regione Lazio ha presentato la proposta di legge sul quoziate familiare e sociale. Spiega Amata. “Esprimo grande soddisfazione per la proposta di legge sul quoziente sociale e familiare Lazio presentata dall’On. Isabella Rauti e sostenuta dal gruppo del PDL. Il quoziente familiare rappresenta una misura essenziale per fronteggiare gli effetti della crisi economica e per ribadire la centralità della famiglia, quale cellula fondamentale intorno alla quale si struttura la nostra società e da cui dipende il futuro dei giovani. È importante sottolineare che attraverso il quoziente familiare si privilegiano le famiglie più numerose e sottoposte a gravi disagi, erogando alle stesse servizi e prestazioni sociali con agevolazioni tariffarie in grado di attenuare quelle sofferenze aggravate dalla contingente crisi economica internazionale. Voglio, altresì, evidenziare le caratteristiche del “quoziente” come

strumento flessibile che rende protagonisti gli enti locali, a cui sono demandati i compiti di definire i beneficiari delle misure sociali in base alle esigenze che esprimono i territori. Per esemplificare: se la nostra provincia ha una connotazione demografica in preponderanza anziana è ovvio immaginare che la redistribuzione delle risorse stanziate privilegi la terza età. Così come le municipalità locali, con esigenze più orientate alle politiche giovanili, possono favorire le famiglie numerose con a carico i figli. Pertanto, un plauso convinto all’on. Isabella Rauti per aver dato avvio all’impianto di un modello di welfare locale, ponendo all’apice di una gerarchia di valori le politiche sociali e la famiglia e dando concreta attuazione agli impegni assunti con gli elettori. Un’ulteriore dimostrazione che il PDL non si lascia percuotere dai venti di crisi, ma reagisce non rinunciando alle riforme che rappresentano la risposta ad una crisi da cui usciremo con fiducia e con interventi di eccellenza come il quoziente familiare.


CASSINO Partito sempre più diviso sul nome da presentare alle primarie. No di Taviano

Pd verso il congresso senza accordi interni CASSINO - Non sarà Paolo Taviano il candidato a sindaco sostenuto dal Pd. E’ lo stesso Taviano a smentire la voce circolata ieri a Cassino. E a dar fiato a questa voce sarebbe stato l’avvistamento in città dell’europarlamentare Francesco De Angelis, indicato come lo sponsor dell’operazione. Taviano, candidato da un progetto civico, pensa, invece, ad alleanze future in base ai programmi ma non a cadere nella trappola delle primarie che sono contestate anche all’interno del Pd. Ed è maretta nel partito democratico in vista del congresso cittadino di domenica prossima. Se da un lato i “mariniani” di De Angelis pur diffidenti nelle primarie sono pronti a parteciparvi, dall’altro franceschiniani e bersaniani credono nelle primarie ma sono divisi sul nome da mettere in campo. Per i primi si è reso disponibile il

capogruppo Tommaso Marrocco, intenzionato a correre contro tutto e tutti; i secondi hanno un paio di giovani frecce all’arco, l’avvocato Sarah Grieco e il giornalista Michele Giannì. Nessuno accetta che il nome venga catapultato dall’alto. La memoria torna al 2006, quando la candidatura Di Zazzo, decisa a Frosinone, spaccò il centrosinistra. Ma non è solo il nome da spendere alle primarie che agita i democratici in queste ore. Domenica ci sarà il congresso cittadino, un appuntamento che sta passando in sordina. Nelle intenzioni dovrebbe essere il congresso della riconciliazione tra le diverse anime del partito che in questi anni hanno dato vita a continue lotte intestine. Ma nei fatti le parti sono molto distanti. Ernesto Polselli punta alla segreteria e forte dei numeri del precedente tesseramento si accaparrerà, con ogni probabilità

la maggioranza nel direttivo. Ma il progetto della staffetta con il segretario uscente Tullio Di Zazzo, non è condiviso dal resto

del partito che non perdona ai mariniani il tentativo fallito di mantenere in vita l’amministrazione Scittarelli.

Per trovare un accordo, franceschiniani e bersaniani chiedono un radicale cambiamento con Fernando Cardarelli segretario e con un direttivo equilibrato nei numeri. I margini per un’intesa sono strettissimi e, i ben informati, preannunciano nuovi addii. In due anni il partito ha perso i consiglieri Vizzaccaro e Fardelli; Perna e Vittorelli lavorano ad un progetto civico; di Lullo si sono perse le tracce; di Marrocco si potrebbero perdere se non sarà candidato dal partito alle primarie. Resta solo Di Zazzo che ormai da mesi non partecipa alle riunioni da lui stesso convocate. In questo scenario le adesioni al partito sembrano destinate a crollare. Nessuno pensa di ripetere gli oltre 600 iscritti dell’ultimo tesseramento. Ma le previsioni dei vertici del partito devono essere molto a ribasso se, come si dice, qualcuno ha suggerito di convocare il congresso in sezione.

D’Aguanno:”Serve un tavolo istituzionale per discutere sui problemi della Fiat e del suo indotto per il 2011” CASSINO - “Nel 2011 è attesa una crescita dei mercati automobilistici dei Paesi emergenti mentre in Europa si prevede una frenata di circa il 12% delle vendite: di fronte a queste previsioni degli analisti internazionali, il territorio del Cassinate non può restare inerme ma deve prepararsi, insediando un tavolo istituzionale in grado di monitorare la situazione delle relazioni industriali e delle prospettive produttive del sito di Piedimonte San Germano e dell’intero comparto dell’indotto”: a lanciare la proposta è il consigliere regionale del Pdl, Annalisa

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D’Aguanno, vice-presidente della Commissione regionale al Lavoro. “A fine anno cesserà la produzione della Croma – ricorda l’onorevole D’Aguanno – mentre le Bravo si avvia nel 2011 all’ultimo anno di vita prima che, l’anno seguente, sarà sostituita dal nuovo modello delle medie Fiat. Vuol dire che il 2011 si annunciano come dodici mesi non facili per lo stabilimento di Cassino, per il mantenimento dei livelli produttivi e per il possibile ricorso alla cassa integrazione. Ecco perché è più che mai urgente non perdere di vista la situazione e creare un osservatorio

permanente capace di intervenire tempestivamente, mobilitando le istituzioni competenti”.“Non va neppure dimenticata l’evoluzione in atto nelle relazioni industriali – conclude il consigliere del Pdl, alludendo alle iniziative dell’ad Marchionne ed agli echi polemici sollevati -: una materia in cui le istituzioni consapevoli si candidano a svolgere un ruolo di mediazione ed una funzione di camera di compensazione con la finalità di evitare scontri e traumi sociali ed agevolare una modernizzazione del Paese che lo renda competitivo e sempre più efficiente”.

Sabato il banco alimentare

Azienda cerca ragioniere

CASSINO - Sabato 27 novembre la 14esima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus. Un’iniziativa che ha coinvolto 27 supermercati della città di Cassino e dell’hinterland. L’obiettivo è quello di creare un circuito di derrate alimentati pronte ad essere distribuite nello stesso territorio di raccolta.

CASSINO - Azienda operante nel settore “Commercio” ha richiesto al C.P.I. di Frosinone la preselezione per la seguente figura professionale un impiegato/a amministrativo per contabilità generale. Luogo di lavoro nel territorio di Ferentino.Età dai 20 ai 45 anni e requisiti per assunzione agevolata.


cassinate La bella idea è venuta a Florindo Buffardi ed è stata avallata dalla Pagliuca.Commercianti infuriati

Luminarie coi soldi del commercio CASSINO -Tra i vari misfatti compiuti da assessore regionale alle attività produttive, Francesco De Angelis, ha partorito quello dei famosi centri commerciali naturali. In pratica, i comuni, stritolati dalle proteste degli operatori economici che non riuscivano a far fronte alla spietata concorrenza della grande distribuzione, avevano girato le proteste e le relative contumelie, all'assessore De Angelis, il quale, anzichè realizzare strutture ed infrastrutture permanenti, che facessero davvero un rilancio del piccolo commercio, ha invece distribuito soldi a pioggia ai vari comuni, dicendo in pratica "fate voi". A Cassino, sono toccati circa 150 mila euro, soldi che tuttora sono in cassa, dato che il progetto dell'ex sindaco Scittarelli, un progetto serio e mirato sui centri commerciali naturali, è naufragato insieme all'amministrazione comunale. Come abbiamo accennato, quei 150 mila euro sono rimasti nelle casse comunali, in attesa di un'idea valida. L'idea, ma non valida, anzi a dir poco deprimente, è venuta a quel grande stratega del commercio che è Florindo Buffardi, in combutta con l'attuale commissario prefettizio Angela Pagliuca. L'allegro duetto ha pensato di

spendere questi soldi, facendo le luminarie natalizie per le strade della città. Da un punto di vista dello spettacolo, il progetto è sicuramente valido, ma ai commercianti, abituati a pagare di tasca propria l'apparata natalizia, non hanno gradito. Anzi, si sono incazzati. I piccoli operatori di commercio di Cassino, hanno urgente bisogno di infrastrutture permanenti, di qualcosa di stabile nel tempo, che invogli la gente a visitare i proprio negozi, a comprare la loro merce. Probabilmente Buffardi, fa il rappresentate dei commercianti solo a chiacchiere, dato che questi, tutto chiedono al comune, tranne le luminarie davanti ai loro negozi. Invece di ascoltare quello che oramai un grido di allarme da parte delle piccole attività commerciali che stentano a tirare avanti, il buon Buffardino si veste da babbo Natale e dispensa, con soldi non suoi, luci e lucette natalizie. Questa decisione, è stata molto contestata dagli operatori cassinati, che chiedono a gran voce che Buffardino se ritorni in quel di San Angelo ad incartare pagnotte di pane, anzichè mettersi sempre in mezzo ad una materia che sta dimostrando non essere di sua competenza. Florindo Buffardi non è stato mai molto

amato dai commercianti cassinati, spesse volte si è autoproclamato presidente di qualche organo che conosce solo lui.Teme molto i potenti, e fa di tutto per compiacere a quelli che il potere invece detengono: forte il suo legame con l'ex assessore regionale Giulio Gargano, che poi ha rinnegato dopo che lo stesso ex assessore regionale ai lavori pubblici finì in disgrazia. E' il classico vaso di coccio in mezzo ai vasi di ferro, si presenta sempre con le sue pseudodeleghe nel taschino, e invece di rappresentare gli interessi di una categoria, in questo caso, i commercianti, va a rappresentare i suoi. Questa volta però, sulla questione dei centri commerciali naturali, gli operatori del settore hanno promesso battaglia: non si sentono più rappresentati, se mai lo fossero stati, dal buon Buffardi, e nel corso di una riunione tenutasi ieri mattina glie ne hanno cantate di cotte e di crude, invitandolo a mettersi da parte. Ma Buffardino non è tipo da farsi intimorire, se i commercianti lo cacceranno a calci, state certi che troverà sicuramente qualcos'altro da rappresentare, magari l'Unione Italiana Babbi Natale. I.A. Ignazio Annunziata

Ospedale, telefoni Il borsino in tilt per 24 ore

Il CaffE’

di giovanni trupiano

PONTECORVO Isolati per oltre ventiquattro ore i telefoni dei reparti dell’ospedale di Pontecorvo. Un disagio che ha creato problemi alla comunicazione dei reparti. Infatti per il trasferimento dati, referti e accertamenti si è dovuti ricorrere alla mobilità materiale, ossia spostarsi da un reparto all'altro.Tutto questo ha mandato in tilt alcune unità operative, dove il personale paramedico

ha dovuto sopperire alla mancanza. Nel frattempo all'ospedale di Pontecorvo ieri sono giunti i tecnici della Regione Lazio per la valutazione e modifica del piano sanitario che ha cancellato 119 posti letto all'ospedale di Pontecorvo. In attesa delle decisioni che la Regione vorrà prendere, Elvio Evangelista prosegue lo sciopero della fame al pronto soccorso.

CHI SALE

CHI SCENDE Benedetto Leone: Malgrado le feroci polemiche nei suoi confronti, il giovane prosegue per la sua strada. E' caparbio, e questa di sicuro è una dote. Anche se le sue posizioni non sono condivisibili, è da premiare il contributo che da al dibattito politico

Gianni Alemanno: Quando parla è bravissimo nel non dire assolutamente nulla. Lontano anni luce dai problemi reali dei cassinati, è sicuramente un modello da non importare.

Anna Rita Terenzio: Dal famoso golpe contro Scittarelli, è l'unica che sta lavorando in silenzio e lontano dai riflettori. In mezzo a tutta questa confusione ha fatto la scelta giusta.

Mario Pacitto: Il suo contributo al dibattito politico non è mai mancato. Preciso, puntuale e chiaro. E' sparito dalla scena da quando non è più segretario dell'Udc. Gli serve la carica per parlare?

Incidenti, è morto lo studente di Gaeta

Lavori al cimitero, Forte attacca Giorgio

SAN GIORGIO A LIRI - È decedutoVincenzo Valente,lo studente di Gaeta di 26 anni coinvolto in un tragico incidente stradale avvenuto qualòche mattina fa nel territorio di San Giorgio a Liri,lungo la Cassino Formia.Il giovane è deceduto all’ospedale“Umberto I”di Roma dove era stato trasportato d’urgenza a seguito di un’emorragia cerebrale dopo essere stato sottoposto ad intervento chirurgico all’addome presso l’ospedale di Cassino.

ROCCASECCA - I lavori di rifacimento e di ristrutturazione del cimitero comunale nel mirino del consigliere Bernardo Forte. Secondo l’esponente di minoranza, oltre al fatto che il Comune avrebbe acceso per tali interventi un mutuo pari a circa 500mila euro, di cui 300mila già spesi per la parte vecchia, questi interventi si starebbero eseguendo in maniera errata. Accuse al sindaco Giorgio.

di Zio Ciro IL GIUDICE LEGHISTA

Tribunale di Bergamo. Il giudice leghista sta interrogando un bergamasco che ha investito tre calabresi sulle strisce pendonali mentre andava a centoventi chilometri all’ora in pieno centro abitato. Chiede il giudice all’imputato: “Allora, a quanto andavano questi calabresi?”

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CASSINO Confconsumatori:”Acqua, no all’aumento” CASSINO - “E’ impensabile ed illegale aumentare il minimo impegnato annuo di acqua potabile erogata dal Comune di Cassino. Gli utenti non trarrebbero nessun vantaggio e sarebbero penalizzati notevolmente se ciò accadesse. Chi sostiene il contrario, evidentemente si occupa di altro e non di tutela dei consumatori.” Questa è la reazione del Presidente della Confconsumatori, Claudio Monticchio, in seguito all’ iniziativa promossa da una associazione che aveva come scopo una petizione popolare per chiedere nuovamente l’innalzamento del minimo garantito di acqua che tutt’ora ammonta nella maggior parte dei casi a 108 metri cubi annui. “Sono sdegnato per tale iniziativa. Non è la prima volta che accade una cosa del genere.Se qualcuno si muoverà in tal senso, mi rivolgerò alle autorità competenti per tutelare gli iscritti della Confconsumatori e non. La tutela dei consumatori e degli utenti è una materia assai complessa che non può trovare improvvisazione da parte di qualcuno estraneo alla materia. Il minimo garantito di acqua che attualmente viene richiesto dal

Comune e dalla Acea Ato 5, anche se non consumato dagli utenti, non può essere più fatturato anche in virtù della continue disposizioni del Comitato Intermi-

nisteriale della Programmazione Economica (Cipe), che aveva previsto l’introduzione della quota fissa in sostituzione del nolo contatore a tutte le utenze, da applicare con importo massimo di euro 8 circa per consumi annui fino a 100 mc , innalzato ad € 13

per consumi superiori fino a 500 mc annui, ect. Inoltre tale norma dà la possibilità di intervenire sulla diminuzione delle tariffe, seguendo una apposita teoria.

Così i cittadini risparmierebbero e non con l’aumento del minimo impegnato. Purtroppo gli Enti sono in grave ritardo nell’attuazione di tale manovra che ricordiamo doveva iniziare già a partire dal secondo semestre dell’anno 2005.

S.Apollinare Acea, lezioni sull’acqua a studenti e anziani CASSINO - “Iniziare campagne in tutte le scuole della Provincia per sensibilizzare le nuove generazioni ad un corretto uso dell’acqua, compatibile con il rispetto dell’ambiente. Tutto ciò nella convinzione che i giovani siano il miglior canale per trasmettere questi principi fondamentali, anche agli adulti”. Su questa affermazione si sono trovati d’accordo il sindaco di S.Apollinare Enzo Scittarelli, l'amministratore delegato di Acea Ato5 Stefano Magini e la professoressa Vincenzina Spallino, delegata dell'Istituto Comprensivo di S.Apollinare, presentando il progetto “Acqua insieme”, progetto che ha visto il via martedì 23 novembre 2010 proprio nel Comune della valle dei Santi con una fitta serie di iniziative organizzate sul tema acqua. La mattina del 23 alle ore 10.00 i ragazzi di 4 e 5 elementare dei plessi scolastici di S.Andrea del Garigliano, Vallemaio, S.Ambrogio sul Garigliano e S.Apolli-

nare hanno assistito alla proiezione di filmati sul ciclo dell’acqua ed hanno partecipato assieme agli operatori di Acea Ato5 al gioco "I custodi dell'acqua" ideato per stimolare verso una responsabilità diretta dei singoli per far si che del bene acqua venga fatto un uso saggio e parsimonioso, data la sua scarsità a fronte di una enorme, crescente richiesta di consumo. Alla fine della lezione i circa 100 ragazzi presenti, dopo aver ricevuto in omaggio il volume “Acqua a piccoli passi”, sono stati nominati "custodi" e sono stati tutti invitati a partecipare ad un evento dedicato alla risorsa ACQUA previsto per la prossima primavera a Frosinone.Nel pomeriggio alle ore 16.00 è cambiato lo scenario. Nel Centro diurno per anziani, luogo ricreativo ed aggregativo per eccellenza, gli operatori di Acea Ato5 hanno incontrato i cittadini per ascoltare problemi legati al servizio idrico,.


SPORT CALCIO FEMM. SERIE C

Il Cassino femminile con la vittoria di domenica si è attestata nei quartieri alti

Le azzurre non si fermano più Castelli e Matrundola piegano le romane della Totti SS: ora sono quarte! CASSINO - Le azzurre non si fermano più: domenica è arrivata la seconda vittoria consecutiva, quarta su sei gare di campionato finora disputate. Nell’insolita location del campo di San Bartolomeo, il Cassino femminile allenato da Emiliano Branca, ha superato anche lo scoglio rappresentato dalla Totti SS, col medesimo punteggio con il quale la Di Paolo e compagne si erano sbarazzate, sette giorni, prima, del Rocca Priora, ottenendo la prima affermazione esterna di un torneo che le ha viste sempre trionfare negli impegni casalinghi. Tre a due il risultato finale per le azzurre al termine di una gara equilibrata e combattuta, in cui l’attaccante

Matrundola, soprannominata Biabiany dalle compagne, è riuscita con una doppietta delle sue, a capovolgere il momentaneo vantaggio ospite. La classifica del campionato regionale di serie C femminile, dopo sei giornate, vede in testa la compagine del real

Colombo conm 13 punti, con Latina e G.Castello a tallonare la capolista a quota 12. Quindi il Cassino in compagnia del Colle del Sole appaiate a 9; seguono il Fiano Romano a 8, Monterosi a 4, Totti SS a 1 e Rocca Priora ferma a quota zero. La Lazio non fa classifica: pertanto le azzurre che hanno battuto le capitoline al Salveti, hanno totalizzato nove punti a fronte delle quattro vittorie su sei partite. Ci troviamo a commentare un’altra bella vittoria del Cassino femminile, segno inequivocabile della crescita costante dello splendido gruppo guidato da Branca. Eppure l’approccio alla gara con le romane della Totti SS non è stato dei migliori: dopo

uno svariane a centrocampo le ospiti si sono portate in vantaggio incanalando l’incontro su binari a loro favorevoli. Il Cassino però, alzando il baricentro, è riuscito a pervenire al pari grazie ad un calcio di rigore realizzato dal capitano castelli. La seconda

PALLAVOLO GIOVANILI

frazione ha visto le romane portarsi nuovamente avanti con un calcio piazzato. Poi, sono salite in cattedra le azzurre che, con qualche sofferenza di troppo, hanno ribaltato il risultato con la doppietta della Matrundola che ha prima pareggiato mettendo in rete un assist della Moro, segnando infine la rete della vittoria su calcio piazzato. Il Cassino femminile domenica sarà impegnato sull’ostico campo del Monterosi: da valutare le condizioni del bomber Matrundola che accusa problemi al ginocchio, speranze di recupero per Ilaria Gallone in difesa, quasi nulle quelle di rivedere in campo l’altra centravanti Marsella. a.m.

CASA CASSINO

Cassino volley, esordio più che positivo per le piccole ragazze dell’under 14

Branca: “Tanta, troppa fatica ma che forza questo gruppo”

del giorno contro la quotata formazione del Progetto Pallavolo Ciociaro. Sull’onda dell’entusiasmo per quanto avvenuto nella partita precedente, le cassinati non si fanno pregare e mettono subito in difficoltà le avversarie, vincendo il primo set per 25-16. Il tie-break è di nuovo di marca ciociara, con le cassinati che commettono qualche errore di troppo dettato forse anche dalla stanchezza accumulata nell’incontro precedente: 15-7 il risultato che chiude il secondo match del giorno in favore delle ragazze del Progetto Pallavolo Ciociaro. Mister Pittiglio dopo i due impegni:”Sono molto contento di quello che le mie ragazze hanno fatto vedere in campo oggi. Erano due impegni molto difficili perché alcune delle mie piccole atlete hanno iniziato davvero da pochissimo a giocare a pallavolo, e non c’è stato davvero il tempo materiale per riuscire a fare tante cose. Abbiamo però tante buone prospettive e ottimi margini di miglioramento”.

CASSINO - La seconda vittoria consecutiva, sesta nelle sei gare finora disputate, ha proiettato il Cassino femminile di Emiliano Branca nei piani alti della classifica. Il team azzurro farà di tutto per rimanerci, dopo aver confermato l’infallibilità negli impegni casalinghi e dopo essersi sbloccato in quelli lontano dalle mura amiche. “L’approccio alla partita non è stato dei migliori - sentenzia il tecnico Emiliano Branca - forse anche a causa del cambiamento di campo che ci ha proiettato dall’erba del Salveti alla terra dell’impianto di san Bartolomeo. Sono molto soddisfatto della capacità di reazione mostrata dalle mie ragazze: non era facile provare a rimontare dopo essere andati sotto ad inizio secondo tempo. Certo, occorre limare qualche disattenzione di troppo che ha spianato la strada alle nostre avversarie, ma la crescita sia caratteriale che tecnica di questo gruppo è evidente e sta producendo risultati più che positivi. Ora siamo attesi dalla trasferta di Monterosi: vogliamo allungare la serie positiva. Per farlo, ci vorrà il miglior Cassino della stagione”.

CASSINO - Il primo concentramento Under 14 Femminile inizia in modo positivo per le più piccole atlete del Cassino Volley. La compagine cassinate si presenta al doppio impegno con le sole Perfetto e Ferrara che avevano affrontato alcune partite lo scorso anno. Il resto delle ragazze è al debutto assoluto, per alcune avvenuto solo dopo meno di un mese dall’arrivo in palestra. Come si può ben immaginare le azzurrine partono molto contratte, e le padrone di casa del S. Elia vanno subito avanti nel punteggio, vincendo il prima parziale con lo score di 25-18. Le piccole cassinati non demordono, ed entrano in campo per il secondo set più rilassate e motivate: la differenza si vede, e S.Elia è costretta a rincorrere. Quando il punteggio è sul 24-22 per le cassinati sembra essere ormai concreta opportunità di vincere il set,. Terminato il primo incontro del triangolare, le azzurrine tornano subito in campo per il secondo match

Mou ordina due rossi Scatta l'inchiesta Uefa?

Eto'o: «Chiedo scusa a tutti per la testata»

Contro l'Ajax il tecnico del Real Madrid Josè Mourinho chiede a Sergio Ramos e Xabi Alonso di perdere tempo e farsi espellere, così da saltare l'ininfluente partita casalinga contro l'Auxerre. Da qui la pantomima che ha portato all’espulsione dei due calciatori madrileni. A fine partita l'allenatore critica anche l'arbitro.

L'attaccante dell'Inter Samuel Eto’o presenta un comunicato di scuse dopo aver subìto la squalifica per tre giornate: «Mi scuso con i protagonisti della partita, i tifosi, i miei compagni di squadra, che lascio per tre partite, e con tutti quelli che amano il calcio. Infine chiedo perdono al presidente Moratti, che mi ha sempre garantito tutta la sua fiducia».

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ANNO i - N° 209 - giOvedì 25 NOvembre 2010 - distribuziONe grAtuitA Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. 0776.278040 - Fax 0776.325688 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita giOrNALe sAtiriCO

IL NATALE S’ILLUMINA GRAZIE AGLI SPONSOR www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A RENATA POLVERINI Non è con la creazione di nuovi inceneritori e con l’allargamento delle discariche che si risolve il problema dei rifiuti nel Lazio. Contro il nuovo Piano della Polverini ha alzato la voce anche Legambiente parlando di un doppio piano che ne prevede uno di emergenza quasi con la consapevolezza del fallimento del primo. Ma secondo l’associazione ambientalista è improponibile operare una deroga alla raccolta differenziata dal momento che questa scelta finisce per invalidare tutto il piano e per non far decollare un progetto che dovrebbe trovare un varo definitivo dopo anni di chiacchere e di promesse che, alla fine, non sono mai state mantenute. Di qui l’invito ad agire senza tentennamenti per educare i cittadini al rispetto dell’ambiente in cui vivono.

L’OSCAR DEL GIORNO AL GRUPPO CONSILIARE UDC Il neo acquisto gruppo consiliare della maggioranza cittadina si è rimboccato le maniche ed ha capito che un Natale senza luminarie non sarebbe stato tale. Soprattutto in un momento di crisi come questo. Di qui l’idea, condivisa ed elaborata con gli assessori Colasanti e Langella di creare una cordata di sponsor per abbellire Frosinone così come si addice ad un Comune capoluogo nel periodo delle festività natalizie. Al momento sono dieci i privati, e tra questi cinque molto importanti, tra aziende, imprese e commercianti, che hanno deciso di pagare le luminarie per far rivivere la magia del Natale.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


frosinone Il consigliere del Pdl, Riccardo Mastrangeli, si fa interprete delle richieste dei cittadini

Via lo scalo ferroviario dal centro Inquinamenti acustico ed atmosferico rendono la vita impossibile ai residenti FROSINONE - “Lo spostamento della stazione ferroviaria di Frosinone è divenuta oramai una necessità non più rinviabile. Avere uno scalo ferroviario in pieno centro-città, oltre a determinare una serie di forti disagi ai pendolari ma anche ai tanti residenti del posto, è anche fonte di inquinamento acustico ed atmosferico. Ogni giorno i tanti residenti del quartiere e i commercianti sono ostaggi di questa presenza che diventa, anno dopo anno, sempre più ingombrante. Basti pensare che, già intorno alle 10 del mattino, trovare un posto auto nel quartiere diventa una vera impresa. E così per i residenti ma anche per i cittadini che intendono recarsi presso le tante attività commerciali presenti nella zona diventa complicato persino posteggiare anche solo per qualche minuto”. E' quanto dichiara Riccardo Mastrangeli, consigliere comunale di Frosinone del Popolo della Libertà il quale così continua. “Il quartiere, causa la presenza della stazione, è poi notevolmente soffocato dal traffico, dai bus Cotral e Geaf che determinano l’innalzamento di

polveri sottili. La centralina di via Puccini, rilevatore delle Pm10, è lì a dimostrare come la zona sia altamente inquinata. Spostare la stazione e con essa i maggiori fattori di inquinamento, renderebbe più salubre l’aria per i residenti. L’inquinamento non è solo di tipo atmosferico. Il passaggio dei treni, infatti, crea rumore e l’inevitabile inquinamento acustico ai danni dei tanti residenti in abitazioni che oramai costeggiano; la ferrovia accompagna la vita dei frusinati ogni giorno, ad ogni ora. Per tutti questi motivi l’annuncio di oltre un anno fa dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Michele Marini di voler spostare la stazione venne dal sottoscritto salutata con estremo favore. Finalmente si sarebbe ricucito un quartiere da sempre spaccato a metà e collegato da uno squallido tunnel di cemento. Finalmente piazzale Kambo sarebbe stato restituito alla città e ai suoi cittadini liberandolo definitivamente dalla presenza ingombrante di auto e autobus. Finalmente questa parte di città avrebbe potuto migliorare la propria immagine anche sotto il profilo urbanistico. Lo spostamento della stazione in lo-

ziativa, di cui cinque molto importanti. Si tratta di privati che, in cambio della corresponsione del finanziamento al Comune, avranno un guadagno dal ritorno d'immagine, dalla pubblicità e da tutto quanto ruoterà intorno alle manifestazioni previste in calendario. La ricerca continua: il bando di sponsorizzazione, infatti, scade il 10 dicembre. Proprio in questi giorni è partita l'installazione delle luminarie in viale Tevere e via Adige, ci vorranno quattro/cinque giorni per completare via Moro e piazzale De Matthaeis, poi si passerà alla parte alta (piazza Vittorio Veneto, corso della Repubblica, via An-

Per Natale Frosinone s’illumina grazie alle iniziative degli sponsor FROSINONE - Quello di quest'anno, per il comune capoluogo, sarà un “Natale dalle mille luci” a costo zero grazie agli sponsor. Di necessità si è fatta virtù, così il neo acquisto di maggioranza (il gruppo consiliare dell'Udc) con il capogruppo Spaziani e i suoi due assessori Colasanti e Langella, ha dato vita a un'operazione di coinvolgimento dei privati affinché, nonostante le

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indubbie difficoltà finanziarie del Comune e la lunga scia di polemiche, anche Frosinone potesse «addobbarsi» come la dignità di capoluogo di provincia impone. La proposta, che vede l'interazione tra assessorato al Commercio e ai Grandi eventi, ha incassato l'ok della giunta. Al momento sono dieci gli sponsor (aziende, imprese, commercianti) che hanno aderito all'ini-

calità Selva dei Muli avrebbe avuto una serie di vantaggi indiscutibili: facilità di posteggio, spostamento dei flussi di traffico al di fuori del centro urbano, maggiore facilità dei collegamenti con le vie di comunicazioni principali del capoluogo e della provincia, riduzione delle fonti di inquinamento. L’idea, però, come oramai ci ha abituati questo governo cittadino, è rimasta tale, solo sulla carta. Ora ci chiediamo: che fine ha fatto questo progetto? Perché non se ne parla più? Non vorremmo insomma che, sopita l’ipotesi dell’aeroporto che alimentava il progetto, questo importante obiettivo sia stato riposto in qualche cassetto e caduto nel dimenticatoio. La stazione può e deve essere spostata anche indipendentemente dalla realizzazione o meno dello scalo aeroportuale. Ci piacerebbe, pertanto, conoscere dall’Amministrazione Comunale che aveva manifestato questa idea, quali azioni in tal senso si sono prodotte sinora per almeno avviare l’iter di questo percorso, quanti e quali contatti sono stati avviati con Trenitalia affinché questa opera non resti l’ennesimo sogno”.

geloni e via Garibaldi fino a ricongiungersi col piazzale della Prefettura). L'obiettivo, ambizioso, è realizzare venti chilometri di luci e ciò sarà possibile se, con l'ausilio di altri sponsor, si potrà illuminare anche tutta via Marittima, fino alla stazione. Non solo: sempre grazie alle sponsorizzazioni, a tutte le iniziative private di illuminazione delle vie cittadine sarà garantito il pagamento dell'energia elettrica.Anche la Villa comunale risplenderà di luci sfavillanti grazie all'impresa che ha ottenuto la concessione (a pagamento) per il montaggio del parco giochi per bambini nel parcheggio antistante la villa, dove sarà allestito anche un mercatino di Natale.

Vittima dell’usura incendia tre case

Prostituzione nei night Due tratti in arresto

MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO - E' e ricercato da polizia e carabinieri il pensionato che nella notte tra mercoledì e giovedì ha dato fuoco a tre abitazioni nella frazione Colli. Un solo giovane e' rimasto ferito. In base ad una prima ricostruzione dei fatti dietro l'incendio doloso ci sarebbero questioni legate ad una denuncia per usura. Il piromane oggi avrebbe dovuto vedere la sua casa andare all'asta.

FROSINONE - A seguito di attività info-investigativa, sono stati tratti in arresto nei giorni scorsi Massimo Trionfo e Enzo Di Meo, per aver posto in essere nel locale “Night club dance”, l’esercizio della prostituzione. In data odierna il Tribunale di Frosinone ha convalidato l’arresto dei due e contestualmente ha irrogato nei confronti del Trionfo la misura coercitiva della custodia cautelare in carcere.


frosinone Per Legambiente operare una deroga sulla raccolta differenziata significa agire male

Rifiuti, si parte col piede sbagliato Avenali: è dall’esempio dei Comuni che si attua una buona pratica FROSINONE -“Far esordire il nuovo Piano rifiuti del Lazio mettendo le mani avanti con la richiesta di un deroga sulla raccolta differenziata non è certo il modo per partire con il piede giusto. Il primo impegno dovrebbe essere infatti quello di mettere in campo ogni sforzo, sul piano della strategia, della gestione e degli investimenti, per concentrarsi sul raggiungimento di un obiettivo ambizioso. È inaccettabile il tentativo di contemplare in via preventiva una sorta di 'Piano B' (chiamato eufemisticamente 'scenario di controllo') che, quasi augurandosi il fallimento degli obiettivi prefissati di riduzione dei rifiuti, è pronto a dare la stura alla vecchia e insostenibile logica impiantistica: nuovi inceneritori e allargamento

delle discariche. Una linea fondata per altro su numeri irragionevoli, perché se non si invertono in tempi rapidi le quote percentuali dei quantitativi raccolti 'tal quale' e di quelli avviati alla differenziata (secondo gli ultimi dati disponibi li nel Lazio attualmente inchiodata al 12,9%) non ci sarà impianto in grado di reggere l'impatto e la nostra Regione ripiomberà con gravissimi rischi all'anno zero”. È quanto afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio. “Il nuovo Piano del Lazio, - aggiunge ad una prima valutazione, pone obiettivi interessanti e comunque previsti dalla normativa nazionale. Per non farlo rimanere sulla carta, come avvenuto con i tanti piani del passato, è necessaria però la

massima chiarezza sulla sua attuazione: azioni, tempi, strategie, investimenti e coinvolgimento degli enti locali proprio da questi ultimi viene l'esempio di buone pratiche per la riduzione dei rifiuti che in questi anni si sono diffuse con successo e ottimi risultati in tanti Comuni 'ricicloni' del Lazio. Negli stessi quartieri di Roma dove è stato attuato il modello di raccolta 'porta a porta' la differenziata ha raggiunto il 65%. La strada per una corretta e moderna governance dei rifiuti dunque esiste ed è già tracciata: la Regione pensi a seguirla senza tentennamenti piuttosto che concentrarsi sulle deroghe”. Con lo slogan “Ridurre si può” proseguono intanto gli appuntamenti della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti”.

Tedeschi: ridistribuire Inceneritore car-fluff, continua la battaglia per dire “No” i posti letto in provincia FROSINONE -”Alla luce delle nuove disponibilità di posti letto da redistribuire, emersa in Commissione Sanità, chiediamo al presidente Polverini di far in modo che venga riequilibrato l'indice di posti letto della provincia di Frosinone che attualmente è ampiamente inferiore al resto della Regione”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi. “La nostra provincia, già penalizzata, rischia di vedere ancor più sminuita la sua offerta sanitaria con l'introdu-

zione del sistema delle macroaree. Per questo chiediamo l'aumento del numero di posti letto per acuti nelle strutture della provincia di Frosinone, che in qualche caso vorrebbe dire anche il mantenimento in vita di ospedali che sono un punto di riferimento dei cittadini e che invedce il commissario Polverini vuole chiudere. Lunghe e costose trasferte verso Roma o addirittura l'Abruzzo o la Campania, di persone già provate da problemi di salute, non sono certo un segno di civiltà o di modernità”.

ANAGNI - Per sabato prossimo alle ore 11, presso la Parrocchia S.Giuseppe di Osteria della Fontana di Anagni, è convocata una conferenza stampa per aggiornare la cittadinanza sulla battaglia legale contro l'inceneritore di car-fluff Marangoni - Maind. Come si ricorderà il TAR del Lazio sede di Roma, con ordinanza n.4135/2010 ha confermato la decisione presa dalla Conferenza dei Servizi, che aveva respinto la richiesta della Maind-Marangoni di Anagni di bruciare il pericoloso car-fluff nel suo inceneritore di Anagni, ed ha applicato,per la prima volta nellaValle del Sacco, il “principio di precauzione” sancito dalla Comunità Europea. “I cittadini - si legge in una nota delle associa-

Ricettazione, denunciato un 30enne di Alatri

Ruba liquori, rumeno arrestato dai carabinieri

ALATRI - I Militari del Norm della locale Compagnia, a conclusione di attività info-investigativa, hanno denunciato in stato di libertà F.M. 30 enne del posto, perché resosi responsabile di ricettazione. Il prevenuto, nel corso di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di attrezzatura varia per l’agricoltura, il giardinaggio e l’edilizia, ritenuta di provenienza illecita.

SORA - I Militari della locale Stazione, hanno tratto in arresto un 49 cittadino di nazionalità rumena, resosi responsabile di furto con destrezza. Il prevenuto, mentre si trovava all’interno di un supermercato del posto, si impossessava di 9 bottiglie di Wisky e 2 confezioni di tonno, del valore complessivo di 250 euro occultando il tutto in tasca.

zioni ambientaliste - sono ora più attenti e sensibili ai problemi dell’inquinamento e alle conseguenze che provoca sulla salute, verificabili, purtroppo,dall’aumento del numero di patologie, quasi sempre mortali,legate alle sostanze inquinanti, in particolare le diossine e PCB, che, assorbite dal terreno, trasmesse attraverso il foraggio agli animali, sono entrate nel ciclo alimentare e producono i loro drammatici effetti nel tempo.La lotta per sottrarre il territorio ad un destino che si vorrebbe segnato, è irrinunciabile e deve proseguire per esigere i controlli dovuti, certi e regolari; per avviare il risanamento e la bonifica delle aree inquinate per individuare i responsabili e chiedere il risarcimento dei danni arrecati”.

3 ANNO I - N° 209 gIOvedì 25 NOvembre 2010


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La ricetta Bocconcini di patate formaggio e pancetta

I bocconcini di patate, formaggio e pancetta sono uno spuntino appetitoso, sfizioso e molto saporito, si preparano velocemente e sono l’ideale in caso di ospiti inattesi. Le patate da utilizzare sono quelle novelle, piccole e dolci che vanno semplicemente avvolte in una fetta di formaggio, tipo Emmentaler, sottilette o un'altro formaggio a fette, e poi ricoperte di pancetta. Arrotolate la fetta di formaggio intorno alla patata novella e fate la stessa cosa con la fetta di pancetta che servirà a tenere fermo il formaggio. Arrotolate un’altra fetta di pancetta lungo l’altro lato e disponete i vostri boncoccini di patate, formaggio e pancetta in una teglia che avrete precedentemente cosparso con qualche cucchiaio di olio. Fate cuocere in forno a 180 gradi per 20 minuti, servite i bocconcini di patate, formaggio e pancetta ben caldi.

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

CASSINO NAPOLI

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

Patate novelle (12); Pancetta affumicata (24 fettine); Olio di oliva (q.b.); Formaggio Emmenthal (100 gr).

Numeri utili EMERGENZA 112 113 115 118 1515 800116

CARABINIERI POLIZIA VIGILI DEL FUOCO EMERGENZA SANITARIA CORPO FORESTALE SOCCORSO STRADALE SANITA’

OSPEDALE CLINICA S.ANNA CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA

0776 39291 0776 311123 0776 21058 0776 3941 0776 301222 0776 24422

NUMERI UTILI

COMUNE ABBAZIA UNIVERSITA’ TRIBUNALE AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

0776 2981 0776 311529 0776 2991 0776 32091 0776 3081 888088

9.00 10.30 12.00

S.GERMANO (CHIESA MADRE)

ORE

8.30 11.00 19.00

S. PIETRO ORE

7.30 10.00 11.30 18.00

S.ANTONIO ORE

9.30 12.00 19.00

SAN GIOVANNI ORE

7.30 11.00 19.00

SAN BARTOLOMEO

APPUNTAMENTI

FROSINONE, CINEMATEATRO ARCI

Un uomo si sveglia in una bara, una cassa di legno grezzo. Ha le mani legate ed un bavaglio alla bocca, inoltre ha anche diversi oggetti nella bara, messi lì dalle stesse persone che lo hanno chiuso e seppellitto sottoterra, tra i quali un telefono cellulare, unico mezzo per comunicare con l'esterno. E comunicare con l'esterno è esattamente quello che deve fare secondo i suoi aguzzini: l'idea è infatti che il povero camionista, sepolto non si sa dove nel deserto dell'Iraq, convinca governo o ambasciata a pagare un riscatto per la sua libertà. E soprattutto che lo faccia prima che finisca l'aria. Tutto in una bara. Violenza cerebrale perpetrata a mezzo telefonino, martellamento psicologico da incompetenza da call center, assenza di campo, jingle di attesa, segreterie telefoniche, esaurimento della batteria che fa da contraltare alla violenza fisica da assenza d'aria, serpenti nei pantaloni e strettoie claustrofobiche.

8.30 11.00 18.00

SAN BASILIO (CAIRA)

ORE

10.00

SAN GIOVANNI (SANT’ANGELO IN TH.) ORE

8.30 11.00

FARMACIE

STASERA IN TV

Rai 3, ore 21.05

CINDERELLA MAN

ORE

26/27 NOVEMBRE

CINE D’ESSAI IX EDIZIONE “BURIED - SEPOLTO” INGREDIENTI:

ORE

VENERDI’ 19 NOVEMBRE

COSTA

SABATO 20 NOVEMBRE

PRIGIOTTI

DOMENICA 21 NOVEMBRE

S.ANNA

LUNEDI’ 22 NOVEMBRE

COSTA

MARTEDI’ 23 NOVEMBRE

EUROPA

MERCOLEDI’ 24 NOVEMBRE

PRIGIOTTI

GIOVEDI’ 25 NOVEMBRE

S.ANNA

(drammatico - 2005)

Cinderella Man è ispirato alla storia vera di James Braddock, un pugile dalla carriera alterna. Dopo una serie di importanti vittorie finì nell'ombra per riemergerne nei giorni della Grande Depressione fino a giungere a combattere per il titolo di Campione del Mondo dei pesi massimi contro il temibile (aveva già due morti a suo carico sul ring) Max Baer. Una premessa necessaria: qualora non foste appassionati di boxe e non sapeste come l'incontro ebbe termine evitate di informarvi. Vi potrete godere tutte le fasi del combattimento con le mani sudate e i muscoli contratti. Ma anche qualora sapeste tutto della carriera di Braddock l'emozione non mancherà. Regia di Ron Howard, con Russell Crowe, Renée Zellweger, Connor Price.

ANNO I - N° 209 - gIOVEDì 25 NOVEMbRE 2010


SPORT CALCIO SERIE B

In vista della sfida di sabato Carboni potrebbe rispolverare il modulo 4-3-3

Frosinone, prove anti Ascoli Stellone, Santoruvo e Biso a parte: Di Carmine potrebbe partire dall’inizio FROSINONE - Prosegue la preparazione della delicata sfida salvezza di sabato contro l’Ascoli di Castori. Seduta pomeridiana al Casaleno per i canarini attesi sabato pomeriggio dalla difficile gara interna con l’Ascoli di mister Castori. Il gruppo ha sostenuto una prima parte di lavoro basata sul lavoro atletico sul campo con esercizi misti e aerobica prima di procedere ad una seduta prettamente tattica basata su partitelle tematiche e prove di schemi di gioco. Tutti presenti all’allenamento di metà settimana, sia Stellone, Santoruvo e Biso hanno svolto la parte di ricaldamento insieme alla squadra per poi far rientro negli spogliatoi dove si sono sottoposti

ai personali programmi terapeutici di recupero. Oggi pomeriggio dopo il lavoro in palestra che avverrà al Casaleno, il gruppo si sposterà di nuovo al centro sportivo “Il Casale” dove svolgerà il resto del programma di lavoro giornaliero. Forse ci si concentra

troppo sul secondo tempo da giocare col Pescara, però non bisogna dimenticare che prima c’è un Ascoli che merita rispetto e attenzione. A proposito del recupero dei secondi quarantacinque minuti di martedì prossimo, entrambi gli allenatori potranno cambiare anche l’intera formazione se lo vorranno. Da qui a una settimana potrebbero infatti esserci defezioni o recuperi dell’ultima ora e quindi dal 46’ in campo ci potranno essere un Frosinone e un Pescara del tutto differenti rispetto a quanto visto sabato scorso. Le sole cose che resteranno sul referto del direttore di gara saranno le ammonizioni e le sostituzioni fatte. Per queste ultime si parte da

una situazione di zero a zero, visto che né Carboni, né Di Francesco hanno fatto cambi durante il primo tempo della scorsa settimana. Ammonizioni però ce ne sono state, una per parte. Sansone e Stoian, qualora dovessero essere in campo anche martedì pros-

simo, dovranno tener conto del cartellino giallo ricevuto. Se uno dei due dovesse essere ancora sanzionato riceverà il rosso e verrà espulso. Queste sono le regole in vigore riguardo i casi di questo tipo. In effetti il regolamento è molto meno complicato di quanto non possa sembrare. Per quanto concerne la gara con gli ascolani, pare molto probabile che il tecnico canarino Guido Carboni possa optare per la conferma del modulo proposto nei primi quarantacinque minuti della gara col pescara. In questo caso, Di Carmine potrebbe partire dall’inizio, nell’inedito ruolo di attaccante esterno, al fianco di Santoruvo e del baby Sansone.

VOLLEY SERIE A2

La Globo Sora supera anche lo scoglio Isernia Peccato il punto perso per la vittoria al tie break SORA - Non da segni di cedimento la formazione sorana, che allunga a sei il numero dei risultati utili consecutivi. Domenica, nella classica contro la Geotec Isernia, la Globo BPF ha però rischiato di lasciare sul parquet punti importanti, trovandosi per la prima volta in difficoltà di fronte ad un' avversaria ostica e imprevedibile. La settima giornata della regular season di serie A2 si apre con un minuto di silenzio in onore della giornata mondiale del ricordo per le vittime della strada. Il primo set è una goduria per gli occhi, con le due squadre che si contendono ogni punto, chiudendo i primi due break rispettivamente 7-8 e 12-16. La Geotec sembra aver trovato la via giusta per arrestare i colpi sorani, e a dare una mano al team di Cannestracci ci pensa Darraidou, costretto

ad uscire per qualche minuto per una botta che fortunatamente si rivelerà una sciocchezza. Si arriva al vantaggio, e la Globo è abile a sfruttare il muro della coppia Pavan-Roberts per chiudere il parziale. Il secondo set è tutto all’insegna di Sabbi e compagni, che mostrano grandi capacità in battuta, impegnando seriamente la difesa sorana. Si arriva comunque sul 22 pari, e proprio nel vivo del forcing casalingo l’arbitro interrompe il gioco per segnalare una invasione dubbia che alimenta, e non poco, la tensione in campo. E’Westphal a portare a casa il set, e a dare la carica al sestetto isernino, che torna in campo estremamente motivato. Nonostante il discreto equilibrio iniziale, ritrova sul finale uno straordinario Sabbi, vero e proprio campione d’attacco. Il set si chiude sul 19-25.

Aria di crisi per la Globo, per la prima volta dopo la sconfitta di Genova si ritrova sotto e rischia di perdere un incontro che pure sembrava avanzare in discesa. Forse il timore di uscirne sconfitti, forse la voglia di non lasciare niente di intentato, o forse solo la consapevolezza di non aver dato quello che avrebbero potuto, fatto sta che gli uomini di Gatto al rientro sul rettangolo di gioco sono una squadra nuova. Sul 16-13 coach Alberto manda in campo Roberti per Darraidou, e il cambio si rivelerà la mossa vincente. Il neo entrato non fa sconti all’avversario, al contrario, prende in mano la gara e pareggia i conti aggiudicandosi il quarto parziale. Si va al tie break, con entrambe le squadre stanche e nervose. Si riparte, per l’ultima volta, dallo 0-0. La Geotec si tiene avanti di un paio di punti

Torino, doppio affare con la Fiorentina

Il Livorno punta l’esperto Pestrin

Nonostante il Torino nutra dei dubbi sulle condizioni fisiche di Cristiano Zanetti, l'agente del centrocampista toscano, Carlo Pallavicino starebbe continuando a trattare col club granata, al quale piacerebbe un altro suo assistito, il giovane Marco Romizi, attualmente alla Reggiana ma di proprietà della Fiorentina.

L'esperto mediano Manolo Pestrin (32), rientrato nei ranghi della Salernitana, club che ne detiene attualmente il cartellino fino al giugno 2012 e con cui sta disputando il campionato di Lega Pro Prima Divisione (Girone A), sarebbe finito nel mirino del Livorno, secondo le indiscrezioni evidenziate dalla testata labronica Amaranta.it, in vista del prossimo mercato di gennaio.

fino al 6-8, ma non ha fatto ancora del tutto i conti con Roberti, che pur non essendosi risparmiato finora estrae dal cilindro dei colpi da maestro. Un inaspettato Gaetano, entrato in battuta sul 13-14, regala la gioia più grande alla tifoseria del Palasport di Frosinone. Il Sora ne esce vittorioso, nonostante un’avversaria cinica, che non si è di certo risparmiata nel confronto. Quel che conta è aver trovato la forza di reagire e aver portato a casa due punti importantissimi, che le consentono di restare ancorata alla vetta. Alice Pagliaroli

5 ANNO I - N° 209 gIOVEDì 25 NOVEmBRE 2010



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