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ANNO I - N° 22 GIOVEDÌ 25 MARZO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Poligrafica Ruggiero 83100 Avellino (AV)

Fiat, in arrivo nuovi modelli Il piano Marchionne non penalizza Cassino

www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL “CONSORZIO URBANIA” Il caos domina sulla gestione dei parcheggi a pagamento. Oltre ai problemi giudiziari su cui la Procura di Cassino è chiamata a fare chiarezza, in questi giorni aumenta il malumore tra residenti e non circa la mancata informazione sul funzionamento delle soste a pagamento. Dal momento che alcuni distributori risultano posti sotto sequestro, molti automobilisti, credendo che il servizio sia stato sospeso, si ritrovano molto spesso con una bella multa sul parabrezza. Ma vi è di più perché dei “grattini” di cui tanto si era parlato in sostituzione dei ticket, non si vede ancora neppure l’ombra. Una situazione che rischia di diventare un vero e proprio caso.

L’OSCAR DEL GIORNO A BRUNO SCITTARELLI Una gara di solidarietà che lo ha visto impegnato in prima linea. Dopo aver appreso della morte di una neonata, figlia di due rumeni disoccupati, il sindaco di Cassino, Bruno Vinccenzo Scittarelli, a nome dell’Amministrazione comunale, ha provveduto al pagamento delle spese per la sepoltura della piccola. Un gesto che segue ad un altro simile avvenuto qualche settimana fa quando il Comune ha pagato le spese per la tumulazione di un cittadino polacco deceduto in Città e il cui cadavere era rimasto per giorni nella camera mortuaria dell’ospedale perché non c’erano parenti che ne avessero reclamato la restituzione.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


REGIONE Il provvedimento della giunta regionale del Lazio amplia l’offerta assistenziale

Rsa, nuovi posti letto per anziani ROMA - La giunta regionale ha dato il via libera all'autorizzazione di 1.716 nuovi posti letto Rsa (residenza sanitaria assistita). Il provvedimento amplia l'offerta assistenziale e punta a una minore ospedalizzazione investendo sulla medicina del territorio e andando incontro ai bisogni delle persone più fragili, in particolare anziani e non autosufficienti. Il potenziamento dei posti letto di Rsa consentirà migliore appropriatezza dell'offerta sanitaria e un consistente risparmio economico: dai 600-1000 euro al giorno per un posto letto per acuti in una clinica privata ai circa 100 euro per una Rsa - con partecipazione del 50% da parte della Regione. Il metodo adottato è stato la distribuzione territoriale in relazione al fabbisogno ancora da soddisfare: i posti di Rsa sono stati determinati dalla proporzione tra quelli già esistenti e quelli necessari per raggiungere lo standard previsto dai parametri nazionali (2,5% popolazione oltre i 75 anni d'età). Que-

Castelliri, fondi per la frana La Pisana ha stanziato 280mila euro

sti i posti residenza sanitaria assistita attivabili nel 2010 sul territorio del Lazio, divisi per Asl: Asl Rm/A: 120; Asl Rm/B: 172; Asl Rm/C: 0; Asl RM/D: 180; Asl

RM/E: 118; Asl RM/F: 160; Asl RM/G: 100; Asl RM/H: 160;Totale Roma e Provincia: 1010; Asl Viterbo: 50; Asl Rieti: 115; Asl Latina: 280; Asl Frosinone: 261.

Incentivi per le imprese turistiche Il mutuo può coprire il totale dell’investimento FROSINONE – “E' stato pubblicato sul bollettino ufficiale della regione Lazio n. 8 del 27 febbraio 2010 (parte terza) il bando del Fondo rotativo Pmi Turismo, che promuove azioni per lo sviluppo delle piccole e medie imprese turistiche laziali, con particolare riferimento alle strutture ricettive (alberghiere, extralberghiere e all'aria aperta)”. A darne notizia è l'assessore provinciale alle attività produttive, Francesco Trina. Possono beneficiare dei finanziamenti le imprese turistiche con sede operativa nel territorio del Lazio, in possesso dei requisiti dimensionali previsti dalla normativa comunitaria. Attraverso il bando la Regione sostiene i piani di investimento per lo sviluppo della aziende turistiche basati su interventi di am-

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Francesco Trina pliamento, adeguamento, trasformazione, riqualificazione e ammodernamento delle strut-

Berlusconi: vincerà Renata Polverini ROMA -”La Polverini ha tutte le caratteristiche per vincere nel Lazio perché ha sempre difeso la famiglia e i più deboli a differenza della sua avversaria”: lo ha detto il premier Silvio Berlusconi. Il leader del Pdl si è detto sicuro della vittoria della Polverini. "Votare per lei, mettere la croce sul suo nome, sarà come votare per il Pdl”.

ture ricettive ovvero delle unità produttive delle stesse. Per progetto d'investimento si intende un insieme di costi correlati per il conseguimento di una finalità identificabile e definita (l'acquisto di un singolo bene non costituisce quindi un progetto d'investimento). L'agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato (mutuo), della durata massima di sette anni, e può coprire fino al 100% dell'investimento ammissibile al netto dell'Iva. La domanda di finanziamento, non potrà contenere una spesa di investimento inferiore a 50.000 euro, mentre l'importo massimo erogabile è pari a 200.000 euro. La prenotazione on line va effettuata sul sito: www.incentivi.lazio.it Per maggiori informazioni è attivo il numero verde 800 264 525.

ROMA - In arrivo dalla Regione Lazio 280mila euro in arrivo per la messa in sicurezza della frana in località Colle Mazzetti di Castelliri (Fr). È stato infatti stanziato un contributo straordinario per la messa in sicurezza di tutta l'area interessata dal movimento franoso. Lo smottamento si verificò il 26 febbraio nelle prime ore della sera a causa delle abbondanti piogge cadute nei giorni precedenti a quella data. La situazione si rivelò subito abbastanza seria perchè nelle vicinanze della frana c'erano diverse abitazioni. "In tempi brevi - ha dichiarato il sindaco Francesco Quadrinile - persone che sono ancora ospitate in hotel potranno tornare a casa". Il sindaco ha

poi ringraziato "tutti coloro che si sono prodigati per la risoluzione del problema": tra gli altri l'assessore regionale all'Ambiente, Filiberto Zaratti, l'Assessore al Demanio e Patrimonio, Francesco Scalia, il direttore del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, Maurizio Pucci.

Interventi a favore delle aziende agricole ROMA - La regione Lazio ha stabilito, con delibera di giunta, di favorire la riqualificazione e la riconversione delle aziende agricole e zootecniche del comune di Ceccano, nonostante quest’ultimo non rientri nel perimetro di competenza del commissariato per l’emergenza della valle del Sacco, ma sia di diretta competenza del ministero. Le condizioni di emergenza rilevate qualche mese fa dal sub commissario Di Palma, presso l’azienda di Arduini Ernesto, grazie all’interessamento dell’assessore regionale Francesco Scalia e all’intermediazione della Coldiretti Frosinone, ha reso inevitabile l’intervento della regione, che, considerando prioritaria la risoluzione della questione inquinamento e non potendo aspettare l’eventuale intervento del ministero, ad oggi non ancora previsto, ha deciso di estendere al territorio di Ceccano

le misure di intervento stabilite dal provvedimento commissariale del 2005, relativo alle “anticipazioni parziali degli indennizzi e dei contributi a favore delle aziende zootecniche”. “Dopo aver eseguito un sopralluogo nel mese di novembre – ha detto Scalia – e alla luce dei rilevamenti scientifici che attestano gli effetti dell’inquinamento del terreno e delle acque sulla salute dei capi di bestiame e di conseguenza sulla salubrità delle carni prodotte e del latte, la regione Lazio, su proposta dell’assessore Valentini, che ringrazio, ha esteso le misure di intervento dell’area commissariale al comune di Ceccano, dando una risposta concreta e immediata agli allevatori e agli agricoltori. Grazie a questo provvedimento le aziende potranno proseguire la propria attività, in linea con la storia e la tradizione del territorio”.

Bonino: con me si sceglie il futuro ROMA - “La lista dei Radicali è presente anche in altre regioni e si batte contro questa forma di governo costituita da un'arroganza senza limiti”, ha detto Emma Bonino.“Penso che il Lazio debba diventare una grande regione europea. Ciò può succedere solo se tutto il territorio è coinvolto. Eleggere me è scegliere un futuro moderno”.


PROVINCIA Agenzia Formazione, caos per le borse lavoro Sono passati sei mesi dalla conclusione del progetto ma nessuno è stato ancora pagato FROSINONE – Diciamoci la verità, chi di noi non protesterebbe se dopo aver svolto regolarmente un periodo di lavoro alle dipendenze di un ente, un’azienda o un privato non venisse regolarmente pagato? Certamente tutti alzerebbero la

I pagamenti sono sospesi a causa dei debiti contratti dalla precedente gestione voce e soprattutto vorrebbero avere spiegazioni sulla mancata liquidazione. Questa situazione, purtroppo, accade in questo territorio per coloro che, a vario titolo, sono stati coinvolti nel progetto “Borse lavoro” – 2009, promosso dalla provincia di Frosinone, attraverso l’Agenzia “Frosinone Formazione”.

Ricapitoliamo: la borsa lavoro è uno strumento adottato per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta e l’inserimento lavorativo dei disoccupati. L’agenzia di formazione da anni ha sperimentato, con successo, questi tirocini, rivolti a disoccupati, al fine di far acquisire agli stessi delle competenze di lavoro, inserirli in aziende e, in molti casi, dare una vera e propria occupazione. Il bando 2009 è partito nel maggio scorso. Sono stati coinvolti circa 350 borsisti che, ogni giorno, si sono recati sul posto di lavoro, hanno firmato un registro delle presenze, hanno svolto il proprio compito. Poi c’erano i tutors, una quarantina, a cui era demandato il loro controllo in azienda, il loro inserimento lavorativo. A supervisonare, in una struttura a piramide, i coordinatori, circa una decina. Da contratto, dopo la conclusione del periodo di stage, tutta questa gente, entro tre mesi, avrebbe dovuto essere liquidata. Non cifre enormi, ma per i borsisti soprattutto, giovani in maggioranza, anche i circa duemila euro lordi, rappresentano una cifra importante. I tre mesi

scadevano a novembre 2009, oggi siamo a marzo e ancora non si è vista una lira. Perché non sono stati liquidati i compensi spettanti? Uno spartiacque nella vicenda è rappresentato dalle elezioni di giugno, che hanno determinato un cambio nella maggioranza che governa palazzo Gramsci e dunque nei vertici

dell’agenzia. Il nuovo Cda, insediatosi a inizio di quest’anno, ha fatto recapitare a tutti i ragazzi, i tutors e i coordinatori, una lettera in cui si dice che “a causa dei debiti contratti dalla precedente gestione dell’agenzia, il pagamento è sospeso, in attesa di quantificare la cifra totale da erogare e reperire le

opportune risorse”. Un testo in burocratese, per dire “non ci sono soldi”. Proprio questa lettera ha scatenato la reazione sia dei borsisti che dei tutors. “Cosa c’entriamo noi con i debiti dell’agenzia?”. “Perché dobbiamo rimetterci noi?” – hanno lamentato. Tante le telefonate che arrivano giornalmente agli apparecchi dell’agenzia. Tutta gente imbufalita. Tra i tutors, molti dei quali avvocati, sta girando una mail in cui annunciano l’intenzione di costituirsi in giudizio contro la Provincia, vogliono il rimborso di quanto spettante. I vertici attuali dell’agenzia hanno chiarito, comunque, che il problema non dipende da loro, manca la copertura finanziaria non adottata dalla precedente gestione. Da parte loro, stanno facendo tutto il possibile per cercare di sanare la situazione. Le ultime notizie riferiscono che sarà la Provincia, in sede di bilancio, ad accollarsi il debito. Così, forse, finalmente si risolverà quest’altro brutto pasticcio tutto giocato sulla pelle dei lavoratori, particolari ma pur sempre lavoratori. Pompeo Di Fazio

Il sindaco di Casalattico interrompe la protesta Dopo due giorni di incatenamento e di sciopero della fame Giuseppe Benedetti ha deposto le armi

FROSINONE – Si è fatto riconsegnare le chiavi del lucchetto dal funzionario di polizia, le ha avvicinate alla serratura, ha fatto schioccare il dispositivo di chiusura e ha sciolto le catene che lo tenevano legato ad una sporgenza laterale del piazzale antistante la provincia di

Frosinone. Così il sindaco di Casalattico, Giuseppe Benedetti, è tornato libero, dopo due giorni ininterrotti di incatenamento e di sciopero della fame sotto palazzo Gramsci, in protesta contro la decisone di chiudere la scuola primaria del suo comune. Ricordiamo che la Provincia di Frosinone nel redigere l’annuale Piano di dimensionamento scolastico, così come richiesto dalla Regione Lazio, ha previsto la chiusura del plesso del comune montano della valle di Comino, causa mancanza di alunni nella scuola. Il primo cittadino si era opposto alla decisione, sostenendo che comunque a Casalattico c’erano 24 bambini a scuola, che c’erano in provincia situazioni più disagiate e che non è competenza

Sora, lavori in via Salceto SORA - Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza in via Salceto. L’intervento, progettato e diretto dall’ufficio tecnico, si inserisce nell’ambito della programmazione tesa a migliorare la viabilità di collegamento tra le aree urbane periferiche ed il centro urbano.

della giunta provinciale adottare un provvedimento di chiusura del plesso. Aveva fatto anche ricorso al Tar, che aveva dato ragione al comune, ma la Provincia ha sanato l’errore formale, su esplicita richiesta della Regione, convocando un consiglio d’urgenza che con delibera ha ratificato l’atto. Allora il primo cittadino di Casalattico ha annunciato battaglia. Insieme ai suoi concittadini, lunedì mattina, si è posizionato sotto al palazzo della Provincia e con slogan e manifesti è iniziata la protesta. Ma non si è fermato qui: è arrivato anche al gesto estremo dell’incatenamento e della sospensione dell’alimentazione. Nella giornata di ieri, però, ha posto fine alla sciopero, anche perché rimanendo al freddo e a di-

giuno, aveva cominciato ad accusare i primi malesseri:“Interrompo questa protesta eclatante però non mi arrendo” – ha sottolineato Benedetti. Ha spiegato poi il sindaco: “Continuo la battaglia a livello formale, davanti al Tar. In questo periodo elettorale la protesta potrebbe essere strumentalizzata, voglio evitare ciò. Anche perché tutti sanno della mia militanza. Dal presidente Iannarilli ho avuto assicurazioni che si interesserà al caso. Ora dobbiamo impugnare l’atto davanti al Tar, sia quello della Provincia che della Regione.A proposito della Regione: i miei colleghi amministratori sono andati a Roma per parlare con i funzionari regionali, ma senza essere minimamente ascoltati. Sono a cono-

Pofi, quarantenne si toglie la vita POFI - Si è tolto la vita sparandosi nella propria abitazione. Autore dell’insano gesto un quarantenne di Pofi che da diverso tempo era affetto dal morbo di Alzheimer. Sarà stata, forse, proprio la grave malattia a spingerlo a compiere il disperato gesto. Il poveretto lascia la moglie e tre figli.

scenza del fatto che la Regione ha ormai preso atto del provevdimento della Provincia. Ma impugnerò le decisioni. Casalattico deve continuare ad avere la sua scuola”. Quindi dalle proteste si passerà alle carte bollate. Il comune ricorrerà contro Provincia e Regione. Il persidente Iannarilli, che ha più volte ricevuto il sindaco Benedetti in questi giorni, ha ribadito come la chiusura della scuola di Casalattico è stato un provvedimento adottato in base alle richieste della Regione, non c’è accanimento contro la scuola, anzi c’è la disponibilità a rivedere la situazione nel prossimo anno scolastico. Ora però la parola passa ai giudici del Tar.A loro la decisione sul futuro della scuola di Casalattico.

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PRIMO PIANO Fiat, il nuovo piano di Marchionne non penalizza Cassino Preoccupazione per il segmento D CASSINO - Nessun allarmismo per i dati circolati ieri sulla nuova strategia aziendale che dal Lingotto intendono mettere in campo per fronteggiare la crisi del mercato dell’auto. I sindacati del comparto metalmeccanico locale, infatti, non si scompongono più di tanto e si dichiarano ottimisti delle scelte future che da Torino si intende realizzare per quello che riguarda la produzione del sito cassinate. “Questo piano non ci interessa granché ha dichiarato Mario Spigola, responsabile territoriale della Fim-Cisl - dal momento che avevamo sottoscritto noi l’accordo per le cinquecento procedure di mobilità volontaria. Nel contempo, ci fa ben sperare la possibilità che, da qui ad un anno, vedrebbe l’inizio della produzione della nuova Bravo, oltre all’introduzione di un nuovo modello simile ad un Suv. Piuttosto siamo preoccupati per quello che sarà il destino del segmento D (per intenderci quello a cui appartiene la Croma, ndr), dal momento che Fiat ha intenzione di toglierlo proprio dal territorio nazionale e portarlo a Detroit, negli Stati Uniti d’America”. Di certo l’introduzione di questo segmento non è stata felice. Salutata con grande entusiasmo come una possibilità di rilancio per il territorio, la Croma non è stata in grado di attrarre il mercato, tant’è che si è deciso per il blocco della produzione. Forse un modello sbagliato. Forse un investimento azzardato. Certo è che portare una produzione oltreoceano non giova né a Cassino, né all’economia di un intero Paese.

Importanti novità per il sito di Piedimonte: in arrivo in nuovo modello Bravo ed un Suv CASSINO - Lo stabilimento Fiat auto Cassino non è a rischio. Il nuovo piano aziendale di Sergio Marchionne non invaliderebbe l’immagine di un insediamento produttivo che, comunque, continua a mantenere un ruolo strategico all’interno del gruppo. Se il condizionale appare d’obbligo per effetto degli andamenti del mercato e del calo globale delle richieste di nuove vetture, la ridisegnazione dei ruoli e delle attività produttive dei vari stabilimenti del gruppo torinese, non dovrebbe penalizzare il sito cassinate. Infatti, la notizia rimbalzata ieri su tutte le agenzie di stampa, relativamente ai numeri presenti nel piano dell’amministratore delegato di Fiat Auto e alle cinquecento procedure di mobilità volontaria che saranno a breve avviate a Cassino, non rappresentano di certo una novità. Si tratta della conseguenza immediata di un accordo che è stato siglato qualche tempo fa tra i vertici aziendali e le sigle sindacali. Accordo, certo, maturato in un clima di crisi generale e, pertanto, necessario per snellire un’attività produttiva che procede a rilento e che impiega una forza lavoro nettamente superiore alle richieste di vetture. Ma sempre, comunque, una strategia aziendale con la quale si è deciso di accompagnare alla pensione quanti avessero maturato l’anzianità senza intervenire sui lavoratori con un minor numero di anni lavorativi alle spalle. Nessun taglio, dunque, drastico del personale. Solamente una procedura di mobilità volontaria che, almeno per il momento, non prevede nuove assunzioni. D’altra parte non si capisce come si sarebbe potuto ovviare in maniera diversa se, in un

momento di congiuntura negativa a livello mondiale, le famiglie rinunciano sempre più spesso a comprare una vettura. Peraltro, i dati produttivi e quelli legati alle richieste da parte del mercato, sono sotto gli occhi di tutti. Dal 1° luglio prossimo lo stabilimento Fiat Cassino cesserà di produrre la Croma, vettura appartenente al segmento D. Una macchina che, al di là della crisi generale, non ha mai riscosso grandi consensi da parte dei potenziali acquirenti. Se a questo aggiungiamo anche il calo che, negli utlimi mesi, ha riguardato le commesse per la Delta, si capisce bene come appaia piuttosto azzardato fare investimenti in termini di nuove assunzioni. La produzione a Cassino è garantita per il momento dalla Bravo e, a partire dal prossimo mese di aprile, dalla nuova Giulietta dell’Alfa Romeo. Ora, di certo, non sarà questa vettura a risollevare le sorti di un intero settore, ma comunque servirà a garntire una certa continuità. Eppure non mancano spiragli positivi. Il prossimo anno, infatti, per il sito cassinate dovrebbero esserci importanti novità. Si parla con sempre maggiore insistenza del nuovo modello di Bravo, che non è stato pensato nell’ottica di un restyling ma che punta ad una macchina del tutto nuova. E poi potrebbe esserci anche un’altra novità importante. Nello stabilimento di Piedimonte San Germano, infatti, potrebbe partire anche la produzione di

una “quattro per quattro” molto simile ad un Suv. Dunque, confermata la centralità dello stabilimento cassinate all’interno di un gruppo di cui, proprio il nuovo piano dell’ad Marchionne è diretta testimonianza della “politica” adottata su di esso dal Lingotto. Cassino, insomma, non rientra tra gli stabilimenti dove tagliare e dove ridimensionare produttività e forza lavoro. Cassino, risente di una crisi che, a livello mondiale, ha assistito al tracollo di marchi consciutissimi e, pertanto, ricorre all’adozione di procedure per gli ammortizzatori sociali. Cassino, al momento, non può assumere nuova forza lavoro, ma non è escluso che non possa tornare a farlo da qui a qualche anno. E questa è la speranza di tutti. D’altra parte la filosofia del nuovo piano aziendale sembra essere proprio questa: riuscire a rientrare nel mercato dell’auto. Un obiettivo che impone scelte coraggiose: tra le altre, ad esempio, la riduzione di un quarto dei numeri dei modelli e per poter arrivare ad una produzione che sfiori le novecentomila vetture.

Presentazione della nuova Giulietta e “family day” L’appuntamento è per l’8 e il 9 maggio prossimi CASSINO - Salvo imprevisti la presentazione della nuova Giulietta dovrebbe avvenire sabato 8 maggio. La notizia non è stata ancora confermata ma, in base ad alcune indiscrezioni che circolano con sempre maggiore insistenza, sembra che i vertici aziendali stiano predisponendo l’incontro con le autorità locali e con gli organi di informazioni per presentare il nuovo modello della mitica Giulietta. Quasi sicuramente, anche se conferme in tal senso non sono ancora giunte, in concomitanza con la presentazione della vettura, lo stabilimento dovrebbe apprestarsi a festeggiare anche il Family-day, appuntamento tradi-

zionale per i dipendenti e le loro famiglie. Forse si sta pensando ad un week-end all’insegna dei “cancelli aperti” per dipendenti e familiari l’8 e il 9 maggio prossimi. Intanto, per quello che riguarda più da vicino la produzione,m va detto che il 1° e il 2 aprile presso il sito cassinate si lavorerà su un turno unico. Il 6 e dil 7 aprile, invece, si lavorerà sul doppio turno ed, infine, l’8 e il 9 la produzione verrà concentrata di nuovo solo sul turno di mattina. Tutto questo per effetto del calo delle richieste di autovetture da parte del mercato.

Arte contemporanea a Montecassino

“Archi village”, domani la presentazione

CASSINO - Mostra di arte contemporanea fino ad ottobre presso l’Abbazia di Montecassino. La personale di Calabrese e Risi, dal titolo “Ars ora et labora”, è stata allestita in occasione delle celebrazioni benedettine e potrà essere ammirata tutti i giorni feriali di mattina e nel pomeriggio. Un appuntamento da non perdere.

CASSINO - Appuntamento domattina alle 11 presso la facoltà di Economia del Polo della Folcara per la presentazione di“Archi village”, iniziativa nata dalla collaborazione dell’Università degli Studi di Cassino, dell’Accademia delle Belle arti di Frosinone e del centro commerciale “Gli Archi”. Presenzieranno il rettore Attaianese ed il sindaco Scittarelli.

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CASSINO Diffuse a Villa Santa Lucia false notizie sui fautori della fabbrica di smaltimento dell’amianto

Formisano contro i denigratori La conferenza dei servizi alla regione Lazio rinviata al prossimo 8 aprile

AnnaTeresa Formisano

CASSINO - Le scorrettezze in campagna elettorale fra candidati o loro sostenitori sono frequenti soprattutto quando lo scontro si fa più duro. Però quello che sta succedendo a Villa Santa Lucia ha dell’assurdo. Infatti sostenitori di alcuni candidati alle prossime elezioni regionali stanno diffondendo la notizia che a proporre l’installazione di una fabbrica per lo smaltimento delle lastre d’amianto sarebbe stata l’on. Anna Teresa Formisano. Immediata la reazione della parlamentare che abita proprio nel comune di Villa Santa Lucia. “E’ una vera e propria scorrettezza politica – ha detto furibonda l’on. Formisano - perché la notizia è totalmente falsa. Io abito qui e perciò sarebbe un suicidio. Diffido chiunque a diffondere tali notizie diffamatorie nei miei confronti. Denuncerò alla magistratura per diffamazione gli autori, una volta identificati, di simili illazioni. Io ho la coscienza a posto e sono determinata a fare le barricate in caso di costruzione di questo impianto.” La Formisano ha presentato una interpellanza parlamentare oltre ad aver scritto ai ministri dell’ambiente e dello sviluppo economico. Intanto è stata rinviata al prossimo 8 aprile la data della conferenza dei servizi alla regione Lazio per la valutazione della documentazione presentata dalla ditta costruttrice dell’impianto.

IrisVolante tra i giovani Illustrati i progetti per l’occupazione

Abbruzzese: “Pronto alle sfide del futuro” La politica del “fare” del candidato del Pdl sta risultando vincente CASSINO - La politica del “fare” proposta da Mario Abbruzzese sta risultando vincente. Il candidato pidiellino è tornato di nuovo nel Comune di Pontecorvo per incontrare un folto gruppo di cittadini, sostenitori e simpatizzanti del Popolo della Libertà. L’appuntamento politico-elettorale, promosso ed organizzato da Adriano Danella, si è tenuto al “Caffè Sheridan”. Oltre cento i cittadini pontecorvesi che hanno accolto con grande calore ed

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affetto Abbruzzese. Insieme a Danella erano presenti anche l’ex assessore Enzo Di Folco, e l’ex amministratore municipale Lello Carocci. A presentare l’esponente politico di centrodestra ai convenuti, lo stesso Danella, fra i massimi sostenitori di Abbruzzese nella cittadina fluviale. “Mario è l’unico e vero candidato del nostro territorio - ha affermato - e per questo non possiamo farci sfuggire l’occasione che ci si sta presen-

tando per mandarlo alla regione Lazio. Dobbiamo mandare Mario alla Pisana, perché è l’unico esponente politico della nostra terra ad avere i requisiti e le capacità politiche e manageriali per far sì che, in tempi brevi, si dia nuova linfa e slancio ai settori economici del nostro territorio”. “Nel mio lungo tour elettorale sto prendendo importanti impegni con la gente della mia terra - ha affermato Abbruzzese nel suo discorso -. L’obiettivo primario, una volta in Regione, sarà quello di sostenere la crescita e lo sviluppo delle nostre aziende, in tutti i settori produttivi, per raddrizzare la nostra economia. Tante sono le sfide che ci attendono in futuro – ha detto ancora Abbruzzese - e Pontecorvo è fra i primi Comuni del sud della Provincia che ho messo in agenda. Anche qui bisognerà realizzare infrastrutture moderne, servizi innovativi, far sviluppare le nuove tecnologie, le attività di ricerca, i progetti per la valorizzazione dei prodotti tipici locali”.

CASSINO - La candidata dell’Udc Iris Volante ha incontrato l’altra sera un gruppo di giovani di Cassino insieme all’on. Anna Teresa Formisano e al segretario cittadino Mario Pacitto e al capogruppo consiliare Marino Fardelli. E’ stato Fardelli ad organizzare l’incontro elettorale proponendo alla candidata di interessarsi alle problematiche giovanili suggerendo anche la soluzione di alcuni progetti per Cassino come la valorizzazione del vivaio di caira e quello di San Pasquale. Inoltre il parco del Gari e la riqualificazione del campo di concentramento di Caira. Iris Volante si è detta interessata ai progetti. L’on. Formisano ha sollecitato l’intensificazione della campagna elettorale per l’Udc .

Cabaret con Pablo e Pedro al Manzoni

Ingegneria, dopo la crisi le prospettive

CASSINO - Questa sera (ore 21) al Teatro Manzoni di Cassino lo spettacolo comico “come se fosse” di Pablo e Pedro. Prezzi 15 euro poltronissima e 10 poltrona. Per gli abbonati un biglietto omaggio per ognuno acquistato. I due comici sono già noti per le loro esibizioni a Zelig, Maurizio Costanzo show ed altri.

CASSINO - Incontro su "L'Ingegnere nel nuovo decennio: prospettive occupazionali dopo la crisi" alla Facoltà di Ingegneria. Interveneti dei professori Giovanni Betta, Livio Cricelli, Raffaele Maresca di Telecom Italia, Antonio Molle, Direttore SKF, Dario Scalella, Consorzio Chain di Napoli, Carlo Veneri.


CASSINATE Nuovi particolari emergono a Pontecorvo sui casi di presunto voto di scambio e di assunzioni pilotate

Le elezioni si tingono di giallo Ieri mattina in caserma gli ex dipendenti di un supermercato licenziati un mese fa PONTECORVO - Una vicenda ancora tutta da chiarire. Una storia che ogni giorno si arricchisce di nuovi particolari e si tinge sempre più di giallo. A questo punto le possibilità sono due: o tutto si sgonfierà oppure a breve partiranno gli avvisi di garanzia. Ma tant’è. Così, mentre sul fronte investigativo gli uomini del capitano Piefrancesco Di Carlo stanno

ascoltando un gran numero di cittadini ed esponenti politici per fare chiarezza sui casi di presunti voti di scambio e di promesse di assunzioni, ieri mattina è scoppiato il “fattaccio”. In caserma a Pontecorvo si sono presentati gli ex dipendenti di un noto supermercato, licenziati tempo fa per cessata attività. Dei dieci dipendenti, sette sono stati mandati a casa mentre tre, con la qualifica di macellai, dunque specializzati nel settore, avevano mantenuto il posto di lavoro. Fin qui, “nulla quaestio”, se non fosse stato per la notizia di sette nuove unità operative assunte in questi giorni, guardacaso in piena campagna elettorale, per la riapertura del negozio dopo che alla precedente gestione è subentrato un nuovo marchio della grande distribuzione. E’ stato il finimondo. Soprattutto quando sono iniziati a circolare i nomi dei neo assunti. E certe notizie, si sa, in paese impiegano davvero poco per essere sulla bocca di tutti. I sospetti, o presunti tali, sono stati sollevati soprattutto per le scelte adottate. Nulla da dire sui nuovi as-

sunti, ma le perplessità di molti erano tutte relative alla scelta di licenziare chi per anni aveva lavorato in una struttura e, pertanto, maturato una certa esperienza, in luogo di chi risulterebbe del tutto nuovo a questo tipo di esperienza professionale. Di qui la decisione di informare dell’accaduto i carabinieri e, magari, verificare se quei sospetti circolati nei giorni scorsi su colloqui di lavoro per assunzioni in cambio di qualche voto, avessero un fondamento di verità. Il sasso nello stagno è stato gettato. A dire il vero, di pietre in questi giorni ne sono state lanciate parecchie ma adesso spetta ai militari dell’Arma chiarire se siano solo voci di paese o se queste “dicerie” abbiano qualche fondamento. Intanto questa mattina, in occasione dell’inaugurazione del nuovo punto vendita, gli ex dipendenti si ritroveranno davanti l’ingresso del supermercato per una protesta pacifica. Lo scopo è tentare almeno di avere una risposta. Ma queste cose si sa come vanno e le risposte, forse, le forniranno altri!

Pontecorvo, la gestione dei reparti affidata al caso Il comitato “Pro ospedale” minaccia azioni di protesta PONTECORVO - Problemi per la gestione di alcuni reparti all’ospedale Del Prete. Riunione importante ieri mattina tra il direttore sanitario Marino Di Cicco e il direttore del distretto D Giovanni Lullo, per discutere su alcuni importanti provvedimenti. Un incontro a porte chiuse dove, invece, in maniera inattesa si è fatto avanti il Comitato cittadino pro ospedale, già promotore di diverse battaglie a favore degli ammalati e della sanità locale. Ora sotto i riflettori il problema legato all’efficienza di uno dei reparti più attivo del nosocomio, quello di otorinolaringoiatria dove i degenti non sarebbero ospitati a dovere, con servizi non del tutto sufficienti. Il reparto di Tarapia Riabilitativa, invece, continua ad essere ospitato nella struttura dell’ex Ortopedia che in-

vece potrebbe essere utilizzata per ospitare i degenti del reparto di Otorinolaringoiatria, dove ogni giorno si effettuano interventi di grande importanza e dove arrivano molti pazienti.

Gabriele Zonfrilli

Decisione non ben accolta dal Comitato Pro Ospedale, coordinato dall’attivissimo Gabriele Zonfrilli che ieri mattina ha ribadito la sua posizione: “”non si può giocare sulla pelle della gente – ha detto – o se ne vanno o li cacceremo noi! Faremo un’azione di forza per mandarli via. Ci sono diversi reparti pronti e nuovi, allora perché non trasferiscono i malati”. La prossima settimana ci sarà un altro incontro per affrontare la questione. Intanto, il Comitato pro ospedale, tiene alta la guardia su un’altra questione, quella relativa all’attivazione della nuova Tac, strumento ancora atteso dal personale medico. Lo strumento che si sta utilizzando attualmente risulterebbe troppo vecchio e con problemi di manutenzione tecnica.

Autovelox, parla il sindaco di Castrocielo

Materiale: sono serena CASTROCIELO - “Sono allo scuro di tutto, le indagini faranno il loro corso, ho molta fiducia nella magistratura ma soprattutto nell’operato dei miei dipendenti”. Reagisce così il primo cittadino di Castrocielo, Laura Materiale, alla notizia delle denunce scattate nei confronti di due dipendenti comunali, per il reato di “abuso d’ufficio”. Tutto ha avuto inizio lunedì mattina quando gli uomini del capitano Pierfrancesco Di Carlo, hanno proceduto al sequestro preventivo dei due apparecchi autovelox collocati in postazione fissa nel comune di Castrocielo, sulla Casilina, in entrambi i sensi di marcia, informando la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino. La stessa comunicazione e’ stata inoltrata alla Procura regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la valutazione sull’eventuale danno erariale provocato dal comportamento dei funzionari pubblici. “Sono fiduciosa – ha detto - le carte in mio possesso parlano chiaro – ha detto il primo cittadino contattato dalla nostra redazione - . Aspetto solo che venga fatta chiarezza”. Nel mirino della magistratura anche i rappresentanti legali delle società che gestiscono il servizio di autovelox per conto del Comune, a loro vengono contestati, invece, i reati di “trattamento illecito di dati personali” e “usurpazione di funzioni pubbliche”. Le tre società si

erano consorziate nella “Associazione temporanea di imprese” (Ati) aggiudicandosi la gara di appalto. Una vicenda seria che di positivo vede solamente la libertà degli automobilisti che, dopo aver appreso la notizia, hanno ripreso la folle corsa non rispettando i limiti di velocità previsti su quel tratto. A preoccupare il primo cittadino, infatti, proprio il problema relativo alla sicurezza di quel territorio già scenario in passato di brutti incidenti. Intanto, le indagini da parte della magistratura vanno avanti. La questione tiene tutti col fiato sospeso. Sono in molti ad avere ricevuto in questi mesi numerose multe, aspettano di conoscere tutta la verità sulla gestione dello strumento.

Neonata morta, solidarietà dal Comune CASSINO - Ancora un gesto di sensibilità da parte dell’amministrazione comunale di Cassino che ha deciso di farsi carico delle spese per la sepoltura della neonata deceduta martedì mattina al Santa Scolastica a Cassino. I genitori, una coppia di rumeni, lei domiciliata in città, dopo la triste notizia avevano dichiarato di non essere in grado di sostenere le spese in quanto entrambi disoccupati e senza reddito. Non è la prima volta, purtroppo, che ciò accade. Infatti, recentemente l’Amministrazione Comunale, pur non avendone alcun titolo, ha provveduto a proprio carico anche alla sepoltura di un giovane cittadino polacco deceduto in ospedale, nelle cui celle frigorifere è rimasto addirittura per una decina di giorni non avendone nessun familiare rivendicato il corpo. Ed altri casi analoghi sono capitati nel passato, non senza che l’Amministrazione Comunale restasse immobile ed insensibile.

Incidente sull’autosole Automobilisti bloccati

Pontecorvo, arrestati i due giovani estorsori

PONTECORVO - Autostrada bloccata per ore ieri in tarda mattina nei pressi del casello autostradale di Pontecorvo in direzione Sud. Un incidente ha visto coinvolti un tir ed alcune vetture. Sul posto è intervenuta la polizia stradale, ancora da stabilire le responsabilità.

PONTECORVO -Sono scattate le manette per due 30enni di Pontecorvo, ritenuti responsabili di furto ed estorsione: si tratta di Marco Centofante e Massimo Zurlo che avrebbero rubato un’auto e poi chiesto al proprietario del denaro per restituirgliela. Al momento del riscatto, però, si sono presentati gli uomini dell’Arma.

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Mastrangeli: Marini vanta meriti non suoi

Agenzia Formazione, pagamenti bloccati

FROSINONE - Riccardo Mastrangeli, consigliere comunale del Pdl, attacca a tutto tondo il sindaco di Frosinone Michele Marini accusandolo di prendersi meriti che non gli appartengono. “Se fosse dipeso dal sindaco e dai suoi compagni la Monte Lepini avrebbe continuato a morire di caos”. PAG. 11

FROSINONE - Sono passati ben sei mesi dalla conclusione del progetto “Borse lavoro 2009” ma nessuno tra responsabili, tutor e borsisti sono stati ancora pagati per il lavoro svolto. A quanto è dato sapere i pagamenti sono stati sospesi a tempo indeterminato a causa dei debiti contratti dalla precedente gestione. PAG. 3

ANNO 1 - N° 22 GIOVEDÌ 25 MARZO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Poligrafica Ruggiero 83100 Avellino (Av)

Viaggio nell’inferno www.lagazzettafrosinone.it IL TAPIRO DEL GIORNO AD AUGUSTO PIGLIACELLI Il consigliere regionale uscente del Pdl, Augusto Pigliacelli, è letteralmente sparito dalla circolazione. Di lui, dopo il lungo e avventuroso viaggio in bicicletta nelle desolate lande della Patagonia, si sono perse le tracce. E non è ricomparso neanche in questa infuocata campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale del Lazio. Eppure lui è stato per cinque anni consigliere in quel della Pisana. Il disimpegno, insomma, è stato totale e francamente inaspettato. Va bene seguire altri orizzonti ma una timida capatina l’on. Pigliacelli poteva anche farla.

L’OSCAR DEL GIORNO AD ALTERO MATTEOLI Il ministro delle infrastrutture e di trasporti, il senatore Altero Matteoli, uno dei più autorevoli esponenti del governo Berlusconi, ha preso a cuore le sorti della Ciociaria ed è tornato di nuovo a Frosinone e dintorni dopo la capatina di appena qualche settimana fa. Ed ancora una volta per sostenere la candidatura del consigliere regionale uscente del Pdl Angelo D’Ovidio che può vantare tra i suoi sostenitori un politico di così ampio spessore. Complimenti a D’Ovidio ma complimenti vivissimi al ministro Matteoli al quale non sarebbe male donare la cittadinanza ciociara.

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PRIMO PIANO Mario Abbruzzese, candidato del Pdl al consiglio regionale del Lazio, ha incontrato le associazioni venatorie del territorio analizzando le problematiche della categoria

Serve il piano faunistico provinciale FROSINONE - “Le problematiche che attanagliano ‘i seguaci di Diana’ sono molteplici e complesse. I cacciatori frusinati sono penalizzati da tutta una serie di fattori, legati ad eventi naturali, ma anche alle attività dell’uomo e al progresso. Bonifiche, sfruttamenti idroelettrici, ampliamento delle reti stradali, traffico automobilistico intenso, colture intensive e abbandono delle coltivazioni in collina e in zone montane, concorrono inevitabilmente a rendere sempre più difficile la vita di chi si dedica all’attività venatoria in provincia di Frosinone”. Questo il commento di Mario Abbruzzese, candidato per il rinnovo del Consiglio regionale del Lazio, a margine di un incontro avuto nei giorni scorsi con le associazioni dei cacciatori del territorio. “Negli ultimi dieci anni le aziende faunistico-venatorie nella nostra zona sono cresciute in maniera esponenziale, ma sono costrette a “correre”, senza soluzione di continuità, su tutto l’arco pre-appenninico di cui fanno parte Comuni come Vallerotonda, Terelle, Casalattico, Acquafondata, Viticuso ecc.. Le aziende in questione, teoricamente, nascono senza scopo di lucro - ha detto l’esponente politico del Popolo della Libertà - con prevalenti finalità naturalistiche e faunistiche, rispettano programmi di conservazione e ripristino ambientale. Ma in realtà le cose vanno in maniera diversa. I terreni occupati qualche anno fa erano senza ombra di dubbio le migliori aree

faunistiche, coltivati e ricchi di selvaggina stanziale autoctona, come ad esempio la coturnice, la starna e la lepre. Ma oggi non è più così. E’ stata fatta “terra bruciata” perché la quasi totalità degli appezzamenti non vengono più lavorati come una volta, oppure vengono adibiti a piante foraggere e, dove sono presenti, vengono utilizzati per il pascolo di animali di allevamento. A questo si aggiunge la quasi impossibilità di riuscire a capire quale sia il territorio facente parte delle aziende perché spesso la tabellazione non risulta regolare. Le quote per i residenti sono molto accessibili. Mentre per i non residenti anche dei comuni limitrofi le cose cambiano notevolmente, anche se la giunta provinciale ha stabilito che la quota di iscrizione deve essere uguale per tutti, sia residenti che non e che vi sia una percentuale del 40% da destinare ai non residenti.Tale situazione - ha continuato Abbruzzese - oltre a creare, da diversi anni, un malcontento tra i cacciatori, ha generato anche forti attriti fra coloro che esercitano attività venatoria all’interno delle aziende e quelli che invece cacciano in territorio libero. Per tutti questi motivi è arrivato il momento di mettere mano al Piano faunistico provinciale, con la rivisitazione dei confini dei due Atc (Ambiti territoriali di caccia), mediante un taglio non in senso longitudinale ma prevalentemente latitudinale. Ed ancora, provvedendo al ripristino della percentuale

destinata alla creazione di Afv (Aziende faunistico venatorie) riportandola dal 12 all’8%, e delle Aatv (Aziende faunistico venatorie ed agrituristico venatorie) dal 2 al 6%. Urge innanzitutto una verifica attenta sull’operato delle aziende faunistiche venatorie - ha concluso il candidato del Pdl - magari inserendo un rappresentante degli Atc all’interno del Ctfvp

(Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Provinciale) in modo da avere una concertazione fra Provincia e Ambiti territoriali”.

Franco: desidero ringraziare Mario Abbruzzese, uno di noi Da Egidio Franco, operatore di “TeleUniverso”, riceviamo una lettera aperta che volentieri pubblichiamo. Amici del “Day by Day” sento l’esigenza di scrivere due righe dopo essermi dovuto fermare a causa di un incidente in moto che, per fortuna, non ha lasciato conseguenze drastiche nella mia vita. In questi giorni in tanti mi hanno fatto sentire il loro affetto e la loro presenza, augurandomi una pronta guarigione.A tutti loro va il mio grazie di cuore. Ma sento forte l’esigenza di ringraziare il mio amico Mario Abbruzzese, una persona conosciuta solo qualche giorno fa che mi ha dimostrato, in questo momento per me delicato, la sua stima e la sua vicinanza. Nei giorni trascorsi insieme per il “Day by Day” gli ho ripetuto sempre: io ho puntato su di te, ti ho scelto tra tanti candidati perché sei uno di noi, perché credo che tu conosca davvero fino in fondo i problemi che attanagliano il nostro territorio, e soprattutto sono sicuro che anche dopo la tua vittoria io, come tutti, potrò parlare con te liberamente. Ma a parte il nostro rapporto, io ti ringrazio per essermi stato vicino da uomo vero e umile, nonostante i mille impegni elettorali in questo rush finale. E’nel momento del bisogno e di difficoltà che si riconosce un uomo e un amico, ed è per questo che continuerò a sostenerti, sono “franco” come sempre e sono sicuro che scegliendo te ho fatto la cosa giusta.

Scalia: il Pd metta il lavoro al centro della sua azione

Francesco Scalia

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FROSINONE - "Sono pienamente d´accordo con Pierluigi Bersani, quando dice che la base del Partito Democratico deve essere rappresentata dal lavoro. Stimolo di nuova occupazione e tutela dell´impiego rappresentano le nostre priorità assolute e le sole prospettive di un rilancio vero del Paese e del nostro territorio. Soprattutto in Provincia di Frosinone, dove il settore industriale è ormai maturo e servono interventi che sappiano attrarre nuovi investitori, verificandone puntualmente l´affidabilità, e agevolare un processo di riconversione dell´economia, anche e soprattutto in favore

Foglietta: politica per la famiglia FROSINONE - “Pensare che la regione, attraverso giuste politiche sociali, possa affiancare le famiglie nell'assunzione di competenze e responsabilità - afferma Alessandro Foglietta - è la sostanza di quanto prospettato dall'art. 7 del nuovo statuto regionale e l'essenza di ciò nell'Udc si intende come politiche per la famiglia”.

dell´energia rinnovabile e del terziario avanzato". Queste le parole dell´Assessore Regionale Francesco Scalia, in occasione della visita del Segretario Nazionale del PD, in provincia di Frosinone, presso lo stabilimento della Videcon e poi presso il teatro Nestor, nell´ambito di un incontro pubblico. "Bersani - ha continuato Scalia - ha dimostrato ancora una volta la differenza tra la nostra campagna elettorale, vicina ai problemi reali della gente e volta a costruire una prospettiva di sviluppo, e quella del centrodestra, fatta di giochi di potere, rivalità interne e disprezzo delle regole. Il clima politico sta cam-

biando, questo è evidente: nel momento in cui Berlusconi ha provato a calpestare i principi della democrazia e della legalità elettorale, in tutta Italia si è sollevata una fortissima reazione, anche da parte degli stessi elettori di centrodestra. Ebbene, questa è la dimostrazione che il tempo degli spot mediatici è finito. I cittadini hanno bisogno di risposte valide ed il Partito Democratico deve intercettare con puntualità queste istanze trasformandole, come ha fatto in questi cinque anni la Regione Lazio, in azioni di governo, del Paese e dei territori". Sulla vicenda Videocon, Scalia ha aggiunto:

"Bersani ha ribadito questo pomeriggio che le sfilate elettorali non ci appartengono. Ma una campagna può essere fatta in due modi: con gli slogan, oppure canalizzando l´attenzione collettiva, mediatica e politica, in favore delle situazioni di forte disagio sociale. Davanti ai cancelli dell´azienda, Bersani ha detto esplicitamente che non accetteremo altre speculazioni: il tessuto industriale del nostro territorio deve essere tutelato ed il partito democratico, che aprirà una sede a Roma totalmente dedicata alle questioni del lavoro, vigilerà e controllerà ogni futuro passaggio della vertenza".

Matteoli a sostegno di D’Ovidio FROSINONE - Nella giornata di domani, prima a Cassino e poi a Frosinone, ci saranno degli incontri organizzati da Angelo D'Ovidio che vedranno la partecipazione del ministro Altero Matteoli. La prima tappa del mini tour sarà una conferenza stampa che si terrà presso l'hotel Cesari a Frosinone alle 17.30.


FROSINONE La gravità della situazione è denunciata da Rosa Roccatani segretario provinciale Ugl

Il pronto soccorso sta per scoppiare FROSINONE – Almeno quattro medici per turno al pronto soccorso di Frosinone, inoltre 5 unità infermieristiche: 5 la mattina, 5 il pome-

Il personale ridotto all’osso non riesce a far fronte ad una utenza che ogni giorno cresce sempre di più riggio, 4 la notte, minimo 4 operatori socio-sanitari per turno, al triage un’infermiera e un operatore socio sanitario, all’osservazione un infermiere e all’accettazione un operatore socio sanitario. Sono le richieste dell’Ugl,

che denuncia la situazione del posto di prima assistenza dell’Ospedale di Frosinone. Troppi utenti e poco personale. Afferma il segretario provinciale Rosa Roccantani: “Il Pronto soccorso di Frosinone raccoglie gran parte dell’utenza della provincia e a

causa della carenza di personale medico infermieristico e di operatori socio-sanitari, i cittadini sono obbligati a interminabili file di attesa. Questo però non sembra preoccupare i vertici dell’azienda Asl”. Spiega la sindacalista: “E’ stato trasferito un medico dal pronto soc-

corso di Frosinone a quello di Pontecorvo. E come se non bastasse viene disposto che i medici di Ceprano, già in Pes (Prestazione esterna straordinaria), svolgeranno ulteriori turni con lo stesso sistema anche in quello di Pontecorvo. I decreti emanati dal commissario straordinario della Regione Lazio impongono la riduzione dell’acquisto di prestazioni, ma la Asl di Frosinone fa il contrario. Depotenzia il Pronto soccorso di Frosinone e incrementa la spesa ampliando il ricorso alle spese esterne. Come possono i medici in servizio garantire un elevato livello di qualità delle prestazioni, se oltre all’orario normale devono svolgere ore in più in Pes? Alcuni giorni fa un’infermiera si è sentita male, forse è lo stress accumulato. Non vengono date le ferie al personale perché sotto organico”. Una denuncia forte quella della Roccatani, speriamo venga raccolta dai vertici dell’azienda sanitaria. Il Pronto soccorso è la prima struttura che deve funzionare alla perfezione nel sistema sanitario. Ne va della vita delle persone. Speriamo venga raccolto l’appello della sindacalista Pompeo Di Fazio

Mastrangeli: il sindaco rivendica meriti non suoi Il consigliere del Pdl attacca a tutto tondo la giunta Marini

Riccardo Mastrangeli Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale di Frosinone Riccardo Mastrangeli (Pdl). FROSINONE - “A sentire i commenti di queste ultime ore sembra quasi che il beneficio ottenuto sulla diminuzione di traffico della Monti Lepini sia dipeso dal sindaco di Frosinone, Michele Marini. Tutti

però sanno che fosse dipeso da Marini e compagni, la Monti Lepini avrebbe continuato a morire di caos in eterno. Basti pensare che, dopo due anni dall’ultimazione del progetto, per i lavori di adeguamento e messa in sicurezza dell’exstatale, ancora non si vede nemmeno l’ombra di un cantiere aperto. Nemmeno l’apertura della superstrada annunciata da mesi ha smosso la nostra Amministrazione Comunale, tanto è vero che l’ultimo tratto della Sora-Ferentino è stato aperto mentre il comune deve ancora aggiudicare la gara. Ben che vada se ne parlerà questa estate. Sembra che la giunta proceda a questi lavori con estrema cautela e lentezza, quando invece occorreva partire subito. Al di là di una maggiore fluidità del traffico, che da solo spiegherebbe il carattere di urgenza, i lavori sull’ex statale sono

Frosinone, arresto per droga FROSINONE - I militari del N.O.R.M., nell’ambito di servizio finalizzato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e al contrasto del dilagante fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un 53enne del capoluogo per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

necessari per una questione di sicurezza. Troppi gli incidenti stradali, troppe anche le vittime

“Se fosse dipeso da Marini e compagni la Monti Lepini avrebbe continuato a morire di caos” registratesi nel corso di vari anni per procedere in questo modo. La svolta a sinistra è rimasta quella di

50 anni fa: si deve passare con il rosso, con tutti i rischi che ne conseguono, se si vuole attraversare i vari incroci. Ancora una volta l’amministrazione Marini dimostra di non comprendere l’importanza di ultimare opere fondamentali per la collettività. Ancora una volta si procede a passo di lumaca, quando esigenze vorrebbero si procedesse a ritmi spediti. Ancora una volta l’incapacità amministrativa è dimostrata dal mancato rispetto dei tempi. Fa sorridere quindi vedere il Sindaco compiacersi per i benefici del traffico sulla Monti Lepini e per l’apertura della superstrada. Fosse stato per lui, saremmo rimasti a soffocare di traffico e di smog ancora per decenni. Come, del resto dimostra anche la mancata realizzazione delle varianti Casilina nord e sud, bloccate da anni in qualche cassetto dimenticato.

De Angelis: nuovo ospedale bellissimo FROSINONE - Ieri mattina il parlamentare europeo Francesco D Angelis, accompagnato dal vice presidente della regione Lazio Esterino Montino, ha visitato il nuovo ospedale di Frosinone.“E’ una struttura bellissima, un Dea di alta specializzazione che consentirà di migliorare le prestazioni sanitarie per i cittadini della provincia”.

Iannarilli visita il nuovo ospedale

"FROSINONE - “La nuova struttura ospedaliera di Frosinone sarà di grande importanza per la nostra provincia”. Lo ha dichiarato il presidente della provincia Anotonello Iannarilli. “Naturalmente ora si deve mettere mano con serietà alle dotazioni di personale e a tutto quello che occorre dal punto di vista delle attrezzature a una struttura sanitaria di alta specializzazione come è un Dea di secondo livello. ha puntualizzato l’esponente del Popolo della Libertà. - Inoltre, va detto, che ieri abbiamo fatto un sopralluogo che, più che altro, è una visita di cortesia: mancano ancora diverse cose prima che questo ospedale potrà essere aperto. Voglio sottolineare come le gravissime difficoltà che si sono riscontrate con la gestione sanitaria dei nostri nosocomi negli ultimi anni, con la gestione del centrosinistra, devono ora essere superate. Mi riferisco, tra l'altro, alla gestione del personale che ha manifestato pesanti carenze e che, con la nuova dotazione alla quale soprattutto il nuovo ospedale di Frosinone contribuisce, dovrà cambiare totalmente registro per poter offrire alla nostra utenza il servizio al quale ha diritto. Si tratta di un processo fondamentale che ci vedrà molto attenti".

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ANNO I - N° 22

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FRUSINATE I rilevamenti periodici saranno effettuati in collaborazione con l’ateneo di Cassino

Boville, via al controllo dell’elettrosmog BOVILLE ERNICA- Dopo le proteste di piazza dei mesi scorsi per l'elettrosmog in località Cologni, parte definitivamente la collaborazione con l'Università di Cassino promessa dall'amministrazione comunale. Con deliberazione di Giunta Comunale n. 32 del 12.03.2010 è stato approvati infatti lo schema di convenzione quadro, da sottoscrivere con l’Università degli Studi di Cassino, per la rilevazione dei livelli di inquinamento elettromagnetico ed elaborazione mappa del rischio in zona Cologni. In particolare, saranno rilevati i livelli di campo elettrico e campo elettromagnetico prodotto dal sistema di antenne (telefonia-radio) con la conseguente predisposizione della “mappa” dell’elettrosmog e l’individuazione delle zone “sensibili” ove installare le centraline per il rilevamento permanente delle emissioni elettromagnetiche. A seguito di studi preliminari sono già state individuate delle aree abitate potenzialmente a rischio di maggiore esposizione alle emissioni elettromagnetiche. Si prevede di effettuare le prove in due momenti diversi per verificare i reali livelli di

emissione; tale ripetizione servirà a verificare se i livelli di potenza del segnale, trasmesso dalle antenne, vari in funzione di cicli di trasmis-

sione pre-impostati dai gestori delle antenne. Verrà definita una mappa dei livelli di emissione elettromagnetica in un’area del raggio di 1500 metri rispetto alla località Cologni. Tali dati permetteranno di elaborare una “mappa del rischio”, con l’individuazione delle zone maggiormente sensibili alle emissioni delle antenne. Ciò consentirà di elaborare una proposta per l’installazione di una o più centraline permanenti per la rilevazione dei livelli di campo elettromagnetico, da collegare alle rete di monitoraggio “Unicas-EMC” dell’Università degli Studi di Cassino, con la possibilità fornita a tutti i cittadini di verificare, in tempo reale e nel corso delle 24 ore giornaliere, i livelli di inquinamento elettromagnetico semplicemente collegandosi al sito internet dell’Università di Cassino. Problema elettrosmog avvertito anche da altri paesi ciociari. Nella vicina Veroli in un gruppo su Facebook si sono uniti per protestare contro il ripetitore in località SanLeucio molti cittadini e associazioni. Il gruppo in pochissimi giorni conta già moltissime adesioni. Andrea Mastrantoni

Anagni, partono i lavori per le strade cittadine ANAGNI - Lavori di riqualificazione e manutenzione ordinaria in città. Lo annuncia il presidente della Commissione Lavori Pubblici il consigliere Mario D’Angeli, che prosegue: “A poche settimane dall’approvazione del bilancio l’amministrazione si è già messa al lavoro intervenendo su tutte le strade del territorio che necessitavano di interventi, compresa l’arteria centrale, corso Vittorio Emanuele, ripavimentato nei giorni scorsi. Voglio ringraziare l’ufficio tecnico comunale per la tempestività con cui sta eseguendo gli interventi, per la collaborazione e per la puntualità con cui risponde ai nostri input amministrativi. Stiamo lavorando per cercare di intervenire in maniera costante e tempestiva, per far gravare meno disagi possibili sulla cittadinanza. “Abbiamo iniziato proprio con la ripavimentazione delle strade – conclude D’Angeli - a tal proposito anticipo tranquillamente, onde evitare malsani pensieri, che stiamo provvedendo anche al ripristino del manto stradale e alla riparazione delle buche così come programmato da bilancio, e non per fini elettorali come i più maliziosi potrebbero insinuare”.

Serrone, fiaccolata in ricordo di Andrea Romano Isola Liri, venerdì sarà inaugurato SERRONE – In tanti, a Serrone, hanno partecipato alla I Fiaccolata di Primavera organizzata dalla locale sezione del “Comitato per la vita Daniele Chianelli”, intitolata al compianto Andrea Romano. Obiettivo dell’associazione, anche attraverso questa fiaccolata, è raccogliere fondi per la ricerca scientifica e per la cura di leucemie, tumori e linfomi di adulti e bambini. Non è un caso che, l’altra sera alla Chiesa di San Quirico, è stato accolto con emozione il lungo serpentone di fiaccole che, partite da Serrone, La Forma e Roiate, hanno squarciato il buio delle vallate tenendo in mano la fiaccola della speranza. Un modo per evidenziare la voglia, di ciascuno, di dare il proprio piccolo contributo in questa grande battaglia di civiltà, quella per sconfiggere un male così terribile. “E’stato un bel segnale – ha dichiarato il sindaco Maurizio Proietto - che mostra quanto la popolazione, anche in comuni piccoli come il nostro, sia con-

il monumento ad Aldo Catallo

sapevole che ciascuno deve fare la propria parte per allietare il dolore delle famiglie colpite da queste malattie e dare un contributo per tentare di cambiare le cose”. Un principio colto appieno da tutti i partecipanti che si sono ritrovati a sfilare a tutte le età: anziani, adulti e giovanissimi, gli uni vicini agli altri, per tenere alta l’attenzione sul tema della solidarietà e dell’amicizia e mostrarsi

vicini al neonato Comitato per tutte le iniziative che vorrà intraprendere. La fiaccolata, infatti, è solo la prima uscita pubblica ufficiale della sezione “Andrea Romano” che, dalla sede di via Borsellino e Falcone 20 a Serrone (tel. 0775 595429), è da oggi un punto di riferimento importante per tutto il territorio per fare da ponte con il Comitato per la vita “Daniele Chianelli” di Ponte San Giovanni (Pg).

ISOLA DEL LIRI - L’amministrazione comunale di Isola del Liri e il Comitato di Quartiere Capitino invitano la cittadinanza, venerdì 26 marzo alle ore 16.30 presso la Piazza Capitino, all’inaugurazione del monumento dedicato al ricordo di Aldo Catallo, giovane eroe isolano morto eroicamente in guerra a 22 anni. L’opera in bronzo è stata realizzata da Giuseppe Ranaldi, un “artigiano dell’arte” come ama definirsi lo scultore arpinate che, ancora oggi all’età di 86 anni, continua a lavorare nel suo laboratorio. Forse il signor Giuseppe Ranaldi non sarà presente all’inaugurazione dell’opera dedicata all’aviere Aldo Catallo in quanto colpito da un malore e per questo motivo l’amministrazione comunale intende esprimergli vicinanza e gratitudine per questa scultura che farà per sempre parte del patrimonio artistico della città. Il maestro Giuseppe Ranaldi ha già prodotto per Isola del Liri importanti opere, in par-

Ceccano, denunciati dai Carabinieri

Anagni, inceneritore della discordia

CECCANO - Due interventi effettuati dai Carabinieri di Ceccano. Il primo ha riguardato un minorenne che, fermato per un controllo, si rifiutava di sottoporvisi, colpendo uno dei militari al volto. Analogo deferimento per un 20enne che, dopo essersi messo al volante ubriaco, provocava un incidente stradale.

ANAGNI - Si è tenuta la conferenza dei servizi sull’autorizzazione richiesta dalla Marangoni per ampliare l’attività del suo termocombustore. Il sindaco Carlo Noto, molto dubbioso sulla praticabilità del progetto ha dichiarato di non volersi pronunciare fin quando non avrà a disposizione i dati di enti esterni all’azienda stessa.

ticolare “Le porte in bronzo della chiesa di S. Lorenzo Martire”, le due statue di San Pietro e di San Paolo della facciata della Chiesa di S. Lorenzo, la Fontana in bronzo dedicata ai Lavoratori Artigiani e la “Via Crucis” lungo la via del Cimitero. Ha lavorato all’estero in Venezuela, in Argentina, in Brasile, in Libano, in Grecia e in Germania lasciando lavori di grande valore nei musei e in collezioni private di prestigio. Alla inaugurazione interverranno i familiari dell’aviere Aldo Catallo, il presidente dell’Associazione Arma Aeronautica di Frosinone Enrico Giovacchini, l’assessore alla cultura Luciano Duro, il sindaco di Isola del Liri Vincenzo Quadrini, il parroco don Mario Santoro, l’associazione Marinai, l’associazione Bersaglieri, l’associazione Granatieri, l’Arma dei Carabinieri, l’Esercito Italiano, la Banda Comunale “Luigi Macciocchi” e il Comitato di Quartiere Capitino.

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S P O RT CALCIO SERIE B

Lo scialbo pari col Modena ha evidenziato i problemi di una squadra timida e rinunciataria

Il Frosinone perde ancora terreno Si riducono a due i punti sulla zona play-out: i tifosi esasperati contestano la banda Moriero FROSINONE – Al “Matusa” martedi sera è andata in scena senza dubbio una delle partite più brutte negli ultimi anni del calcio professionistico. Mai chiamati in causa i due portieri, mai un’azione tale da creare qualche timida palla gol. Tranne che nel finale quando al 43’ Perna è stato espulso per doppia ammonizione (fallo su Troianello lanciato a rete) e sulla conseguente punizione, Santoruvo si è trovato solo davanti a Narciso, senza però riuscire a correggere in gol di testa. Un pericolo per i canarini modenesi, diciamo, fuori programma che ha irritato a fine gara i tifosi ciociari i quali, si aspettavano molto di più dal Frosinone, una squadra che più del Modena aveva bisogno di vincere. Ma in questo momentaccio della stagione per il Frosinone, senza fare troppi ricami, un punto lo si prende eccome. E’ un punto che, come si dice in queste circostanze, fa classifica (ma non morale) soprattutto dopo quattro sconfitte. Forse avevano ragione gli scommettitori Snai (chi può dargli torto?) che avevano riversato il 90% delle puntate sul pari, facendo nascere qualche antipatico sospetto. Quasi una benedizione il punto ottenuto dal Frosinone contro il Modena. Dopo quattro sconfitte consecutive

era d'obbligo muovere la classifica e cosi è stato. Certo una vittoria sarebbe stata più apprezzata nell'ambiente canarino ma almeno la banda di Moriero ha interrotto la serie ne-

reparto offensivo ciociaro incapace di impensierire l'estremo difensore modenese. Secondo aspetto fondamentale da non sottovalutare è l'aver affrontato un Modena, di per se

Santoruvo colpisce di testa: l’attacco dei canarini è spuntato gativa. A dover di cronaca però bisogna anche effettuare una sorta di analisi del match di martedì sera e non possono non saltare agli occhi degli aspetti molto importanti. Primo tra i quali l'assoluta evanescenza del

squadra da centro classifica, in assoluta emergenza. La squadra di mister Apolloni non ha avuto a disposizione gente del calibro di Bruno, Pinardi, Troiano, Girardi, Gozzi e Luisi. Eppure nel primo tempo gli ospiti

hanno tenuto il pallino del gioco e costretto il Frosinone a giocare a ritmi bassissimi. I canarini ciociari sono apparsi nuovamente impacciati ed incapaci di costruire gioco. Nella ripresa si è assistito ad una gara di tamburello, palla di qua, palla di là, ma sempre lontano dalle due aree quasi a non volersi fare male. Ma se per il Modena il pareggio poteva starci, per il Frosinone un po' meno. Continua a infastidire il fatto che sia Moriero che i giocatori sembrano troppo distanti dalla realtà attuale. Il mister, quasi come un precetto biblico, continua ad applicare il suo 42-3-1 non tenendo conto di una condizione fisica che appare imbarazzante. I giocatori sembrano giocare senza convinzione. Per non parlare della famosa “cattiveria agonistica” che appare un'estranea assoluta. E’ cominciato dunque nel peggiore dei modi il doppio turno casalingo per il Frosinone che sarà nuovamente di scena sul terreno amico sabato contro l’Ancona reduce dalla sconfitta subita al Conero da una sorprendente Reggina. Ancona che comunque è squadra tosta e molto temibile ance fuori casa. Martedi sera che non sarebbe stato facile per i padroni di casa bucare la retroguardia di Apolloni lo avevamo

ampiamente previsto. Da qui però a non giocare per nulla ce ne passa. Intanto le notizie arrivate dagli altri campi non sono state certamente positive per la compagine ciociaria. Il Gallipoli le ha suonate alla Triestina che così ha interrotto la striscia positiva coincisa con l’avvento di Arrigoni. Il Padova ha superato il Grosseto. Lerda con il suo Ctorone ha espugnato il Menti di Vicenza, e soprattutto le Reggina ha sbancato il Conero proprio in chiusura. I punti di margine dalla zona retrocessione sono passati da 4 a 2 per il Frosinone, che ha si interrotto l’emorragia di sconfitte ma visti i risultati il punto è un mezzo passo falso. La cosa che più preoccupa però è l’involuzione di gioco. Non c’è un’identità. La squadra appare sfilacciata in ogni reparto. Serve un repentino cambio di passo per non cadere definitivamente nelle sabbie mobili dalle quali poi diventa durissima uscirne. In determinati casi, e di fronte ad uno spettacolo osceno, sarebbe gradito qualche passo indietro e soprattutto sarebbe il caso da parte di qualcuno di assumersi le proprie responsabilità. Ma per farlo c'è bisogno di coraggio e di onestà intellettuale. Prima che sia troppo tardi. Andrea Mastrantoni

CALCIO SERIE B

VOLLEY SERIE A2 MASCHILE

Sabato l’Ancona

Globo Sora, a Bassano prove tecniche di play-off

Diventa fondamentale per il Frosinone la sfida di sabato contro l’Ancona dell’ex Mastronunzio. I canarini hanno assoluto bisogno di tornare alla vittoria ora che la classifica si è accorciata ulteriormente e la retrocessione diretta è lontana solo tre lunghezze.

ZONA CALDA Frosinone Triestina Vicenza Piacenza Gallipoli Padova Reggina Mantova Salernitana

I4 ANNO I - N° 22 GIOVEDÌ 25 MARZO 2010

39 39 39 38 37 37 36 34 16

SORA -Mancano due giornate alla fine della regular season del 65° Campionato Italiano di pallavolo maschile serie A2 ma ormai si può affermare con matematica certezza che la Globo Bpf Sora il 18 aprile disputerà i primi play off della sua storia sportiva . È un altro storico traguardo, quello raggiunto dall’Argos Volley del presidente Enrico Vicini dopo gli innumerevoli successi degli ultimi 3 anni, che nessuno si immaginava all’inizio di questa stagione quando si parlava di una salvezza tranquilla. Quindi un grande plauso va a tutti gli atleti sorani che hanno stupito, emozionato e fatto divertire il proprio pubblico con la loro grande professionalità dimostrando anche un profondo attaccamento alla maglia, ma soprattutto a colui che ha guidato il team in questa memorabile impresa, il coach

Alberto Gatto. Ricordiamo che il sestetto sorano è tutto Italian Style in quanto in campo e nella sua rosa c’è un solo straniero, Anderson Giacomini. Sora è l’unica squadra e l’unica società della serie A2 ad aver tesserato un solo straniero, dettaglio questo non indifferente. Anche se nell’ultima gara la Globo ha subito la rimonta della Codyeco Santa Croce che è riuscita a espugnare il Palasport città di Frosinone per 3-2, ha confermato comunque il suo quarto posto in classifica che ad oggi gli permetterebbe di giocare la prima partita dei play-off tra le mura amiche. Sono 49 i punti che la Globo si è guadagnata sui vari campi d’Italia, 5 le lunghezze che la separano dalla terza, la Zinella Bologna appaiata a pari merito con la M.Roma Volley a quota 54, e 2 dalla quinta e in posizione più minacciosa Samgas

Crema (47 pt). Nel prossimo turno Sora sarà impegnata nella lunghissima trasferta di Bassano, penultima in classi-

Il brasiliano Anderson Giacomini fica a quota 24 che in base alla classifica odierna, per via della differenza punti (uguali o maggiori di 6) con l’undice-

sima Isernia, retrocederebbe. A chiusura della stagione regolare la Globo affronterà in casa la Pallavolo Padova già battuta al tie break nel girone d’andata. In tanto nella massima serie si è già archiviata la regular season e sono stati emessi i primi verdetti definitivi:Trento, Cuneo, Modena, Macerata, Monza, Piacenza, Verona, sono queste, rigorosamente in ordine di arrivo, le prime otto della classe che approdano allo sprint per il tricolore che scatta sabato 27 marzo per concludersi con il V Day domenica 9 maggio a Bologna. Loreto saluta la serie A1: la squadra di Luca Moretti cede 3 a 0 in casa della cugina Lube Banca Marche Macerata e in virtù del risultato di Forlì nel match contro ViboValentia retrocede in serie A2 dopo un solo anno di permanenza nella massima serie. A.M.

Grosseto, kappao fatale Esonerato Gustinetti

Serie B, 15 squalificati Tre turni a Cisse

Elio Gustinetti non è più l’allenatore del Grosseto. Il tecnico è stato rimosso dall’incarico subito dopo la sconfitta di Padova. Lo ufficializza la società con una nota sul proprio sito. Alla base della decisione il rapporto ormai logoro tra il tecnico e il patron Camilli, che a fine match contro il Padova tuona: «Basta, così facciamo ridere».

Pioggia di squalificati in serie B. Destinatario della squalifica più pesante Cisse dell'Albinoleffe, fermato per tre giornate dopo avere «rivolto all'arbitro un'espressione ingiuriosa»: stessa motivazione con cui sono stati fermati, per due gare, Dionisi e Pepe, entrambi giocatori della Salernitana.


S P O RT CALCIO LEGA PRO

Il portiere azzurro affronta da avversario la squadra della sua città per la prima volta in carriera

Indiveri non fa sconti al suo Monopoli “Sarà un’emozione forte ma voglio il bene del Cassino che crede nell’obiettivo play-off” CASSINO - Per Giovanni Indiveri la gara di domenica avrà un sapore particolare. Il portiere del Cassino, che vanta una carriera di assoluto livello tra serie A, B e Prima Divisione, a trentasei anni suonati scenderà per la prima volta in campo contro la squadra della sua città. L’estremo difensore pugliese infatti vive con la sua compagna ed i suoi figli a pochi passi dallo stadio “Veneziani”, impianto in cui il Monopoli gioca le sue gare casalinghe e dove ritroverà tanti vecchi amici sulla sponda biancoverde. “Dopo 17 anni di professionismo è la prima volta che mi trovo a giocare contro la squadra della mia città. - ha affermato Indiveri in conferenza stampa Sarà un’emozione forte: trovarmi di fronte al mio Monopoli rappresenta un’altra soddisfazione che mancava e per questo cercherò di viverla con lo spirito giusto. Ma, al di là dei sentimentalismi, l’impegno che ci attende non sarà per nulla facile: quello di Monopoli è davvero un campo ostico: è difficile pensare che il Cassino andrà a vincere ovunque perché non siamo il Barcellona di Messi

ma una squadra che deve rimanere con i piedi per terra e cercare solo di dare il massimo ogni domenica. Sappiamo che abbiamo le qualità per imporci in casa di un avversario attrezzato e faremo di tutto per conquistare un risultato positivo in una sfida delicatissima”. Giovanni Indiveri sembra intenzionato a non fare sconti a nessuno, neanche se si tratta di vecchi amici.“Voglio il bene del Cassino e spero di uscire dal campo con i tre punti in tasca. - ha precisato il numero uno azzurro - Il Monopoli avrà altre sei partite per raggiungere una salvezza sicuramente alla portata dei biancoverdi. Fuori casa abbiamo ottenuto sei vittorie: domenica dobbiamo confermare la mentalità vincente mostrata lontano dalle mura amiche. Affronteremo una squadra che se la giocherà alla morte con noi perché negli ultimi turni avranno un calendario molto impegnativo, quindi vorranno mettere al sicuro il traguardo della salvezza confermando l’ottimo momento di forma che stanno attraversando”. Il pensiero di Indiveri corre subito alla lotta play-off nella quale è

rientrato il Cassino da quando è stato richiamato mister Pellegrino. “Il ritorno del mister ha rivitalizzato un gruppo che stava vivendo un periodo negativo. Le

momentaneo allontanamento del mister che, come succede sempre in questi casi, è l’unico a pagare quando le cose non vanno per il verso giusto. Il suo ritorno

Giovanni Indiveri dopo 17 anni torna a respirare aria di casa difficoltà incontrate nei match al Salveti ed il pubblico che giustamente cominciava ad essere stanco di assistere a prestazioni deludenti hanno portato al

in panchina è coinciso con la conquista di risultati più che positivi che hanno portato entusiasmo nello spogliatoio ed anche sugli spalti: ora siamo in ballo per

BASKET SERIE C2

CALCIO LEGA PRO

I tanti infortuni preoccupano coach Pagano CASSINO - Quel quarto posto che solo qualche settimana fa sembrava un’utopia per la Longo e Pagano ora dista soltanto due lunghezze. Ultima tappa di avvicinamento ad un posizione che garantirebbe un accoppiamento più abbordabile nei play off è stata l’affermazione di sabato sul campo delle Stelle Marine per 83 a 76. La differenza di valori in campo alla fine è prevalsa sulle maggiori motivazioni da parte dei padroni di casa, fattore quest’ultimo temuto, alla vigilia, dall’allenatore Luigi Pagano. In teoria ci sarebbe da essere contenti, ma paradossalmente proprio il mister della squadra cassinate, ci confida motivi di insoddisfazione. “Quello che mi preme di più in questo momento è la possibilità di alle-

narci per bene, in vista degli spareggi promozione. Ciò purtroppo non sta accadendo per via degli infortuni che ci tor-

Il giovane cassinate Daniele Schiavi mentano ormai da un bel po’. Anche sabato, come in altre occasioni, al di là del risultato finale a noi favorevole, ho notato

Zac alza la guardia: “Sapremo reagire” Il tecnico della Juve alla vigilia della non facile partita del San Paolo: "Conosciamo i loro punti di forza, ma siamo in grado di sfruttare i nostri. Se perdiamo, non dobbiamo deprimerci". Sul ritiro: "Inevitabile, anche se speravo che questo momento non arrivasse mai". Formazione: tornano Manninger e Chiellini, out Sissoko e quasi sicuramente Del Piero.

quella logica mancanza di automatismi che si verifica quando si è costretti ad improvvisare, a causa proprio delle assenze. Un’altra cosa che mi dispiace è il non aver potuto dare spazio a qualche giovane, come mi ero riproposto. Penso ad esempio a Schiavi, che lo avrebbe meritato. Purtroppo, al contrario di quanto si progetta nel prematch, è impossibile gestirsi durante la gara se quest’ultima si gioca punto a punto. La voglia di dare il massimo e vincere, in quei momenti, prevale su tutto. Questo è quello che è successo lo scorso turno”. Dicevamo del quarto posto. La classifica ora impone al team cassinate di crederci. Delle tre partite rimaste, quelle casalinghe sono davvero toste: due capoclassifica, Vigna Pia e Fortitudo, le avversarie.

un posto nei play-off ed abbiamo il compito di inseguire questo traguardo fino alla fine adesso che abbiamo archiviato il discorso salvezza che fino a poche settimane fa era in discussione. Siamo a due punti dall’obiettivo e credo che non possiamo chiedere di meglio: abbiamo superato dei momenti molto delicati che hanno caratterizzato la prima parte di stagione ed anche se le squadre che al momento sono davanti possono contare su un margine di vantaggio da parte nostra sappiamo che con l’entusiasmo e la concentrazione è possibile raggiungere qualsiasi traguardo. Il Cassino può dare fastidio a tutti: se i play-off non dovessero arrivare saremo molto tristi però ci sono compagini che sono partite con le idee più chiare. La nostra situazione è diversa: per tutta la stagione questo obiettivo l’abbiamo inseguito ed ora ci troviamo nella condizione di poter competere fino alla fine per un posto nella griglia degli spareggi: ci crediamo fortemente e siamo consci del fatto che non è più possibile commettere errori”. Antonino Massara

“Purtroppo abbiamo ancora delle possibilità, mi verrebbe quasi da dire, pensando alle energie che dovremo mettere in gioco, senza avere la certezza di raggiungere una posizione migliore e data la nostra situazione poco confortante dal punto di vista delle defezioni. – tuona Luigi Pagano - A ben vedere i distacchi e il periodo di crisi che stanno vivendo Vigna Pia e Fortitudo, non sarebbe da pazzi pensare possibile addirittura qualcosa di più del quarto posto. Reputo Valmontone fuori portata, poiché è la compagine di gran lunga più forte di tutti. Certo è difficile che almeno una delle altre due citate perda tutte e tre le ultime partite rimaste, ma nello sport non si può mai dire”. Luca Tedeschi

Traballa la panca di Zola Ancelotti si sente sicuro Dopo il k.o. dell’altro ieri contro il Wolverhampton, il West Ham è pronto a sostituirlo: Hughes, Bilic e McClaren i candidati. Il tecnico del Chelsea è sicuro di allenare il prossimo anno: "Ho un ottimo rapporto con Abramovich, la mia posizione non è in discussione". E Mancini vuole fermarsi a Manchester anche se il suo City non si qualificherà per la Champions League.

Doppia seduta per gli azzurri Il Cassino ieri ha svolto la consueta doppia seduta del mercoledì: l’allenamento mattutino è stato caratterizzato da esercizi di tipo aerobico sotto la direzione del preparatore atletico Nardecchia. Nel pomeriggio invece mister Pellegrino ha diretto una seduta tattica nella quale ha provato alcune soluzioni in vista dell’incombente ripresa del campionato che domenica vedrà gli azzurri protagonisti alVeneziani di Monopoli. E’rientrato in gruppo l’attaccante bresiliano Jefferson che durante lo scorso fine settimana aveva subito una contrattura al flessore della coscia destra: allarme rientrato per il centravanti di proprietà della Fiorentina che sarà a disposizione per la trasferta pugliese, così come il terzino Lolli che da quando è arrivato a Cassino ha subito una serie infinita di contrattempi muscolari che non gli hanno consentito di scendere in campo con regolarità. Oggi pomeriggio tradizionale amichevole in famiglia.

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ANNO I - N° 22

GIOVEDÌ 25 MARZO 2010


ALLA REGIONE LAZIO P O OL IN N RE ESIIIDE DE E N TE POLVERINI PO OLVER V R RIN NII PRESIDENTE P PRE ESI EN NTE E LVER ID

FAMIGLIA SOCIALE LAVORO SANITA

“C mbia la “Cambia la Regione, R Reg gion i ne, all Ce C Centro entr tro cii seii Tu!” Tu!”


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