Page 1

Piedimonte, sui fondi nasce un caso politico

Cassino, asilo nido Quando la consegna?

PIEDIMONTE - Esplode la campagna elettorale in vista delle elezioni comunali. Lo spunto è stato offerto dai 191mila euro stanziati dalla Regione Lazio, all’epoca richiesti dal sindaco Domenico Iacovella, per la realizzazione di un parcheggio in parte asservito al centro commerciale “Le Grange” in parte comunale. PAG. 7

CASSINO - Un solo asilo nido, con una capienza massima di 85 bambini, è poca cosa per una città come Cassino. Per questa ragione, in considerazione soprattutto dell’elevato numero di richieste che ogni anno giungono al Comune, le minoranze chiedono di conoscere i tempi di consegna della nuova struttura. PAG. 5

ANNO I - N° 0 GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034

Pdl: D’Aguanno sei candidata www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALL’ACEA ATO 5 Proliferano, impazzano le bollette salatissime dell’acqua. A Cassino e nel Cassinate i cittadini si sono visti recapitare fatture con importi, in alcuni casi, da capogiro. E a dire dell’associazione “Vas onlus”, si tratterebbe di bollette illegittime in quanto le tariffe applicate sarebbero state dichiarate nulle già a dicembre dall’assemblea dei Sindaci. Nonostante questa decisione, però, l’Acea è andata avanti per la propria strada, tanto che adesso i cittadini stanno pagando l’acqua come se dai loro rubinetti uscisse oro. La protesta è generale e dalla “Vas” invitano a non pagare e a contestare le bollette.

L’OSCAR DEL GIORNO A BRUNO SCITTARELLI Un Oscar che vale come ricompensa da parte nostra, sia come cittadini sia come operatori dell’informazione. Al sindaco di Cassino il merito di essersi sempre distinto per i suoi modi gentili e per la sua disponibilità. Soprattutto per aver lavorato per due mandati per la crescita e lo sviluppo di Cassino e per essersi sempre adoperato per le emergenze del territorio. Oggi che rischia l’esclusione della candidatura al Consiglio regionale del Lazio, ne siamo dispiaciuti e rammaricati. Sarebbe stata la giusta ricompensa dopo essersi tanto speso per il territorio.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


REGIONE Secondo un’indagine di “Legambiente” nel Lazio aumentano anche le aree protette

In crescita l’energia rinnovabile ROMA - Una regione in crescita sul fronte energia e fonti rinnovabili, acque, aree protette, ma in cui ancora molto è da realizzare per compiere un vero salto dal punto di vista della qualità ambientale. Con i settori trasporti pendolari e rifiuti che presentano molte criticità, mentre è necessaria una vera inversione di tendenza negli ambiti rischio idrogeologico, cave e consumo di suolo. Un ritratto di una regione in movimento quello che emerge per il Lazio dal Rapporto Ambiente Italia 2010 di Legambiente e Istituto di Ricerche Ambiente Italia, che per l’anno in cui si vota nella maggior parte delle regioni italiane, ha voluto dedicare il suo focus alle politiche da loro adottate negli otto ambiti strategici sopra indicati. Una regione, dunque, in cui l'amministrazione, che si troverà a governare dopo le elezioni di fine marzo, dovrà portare avanti con maggiore vigore, dal punto di vista della qualità ambientale, la sfida di modernizzazione già avviata da quella attuale. Notevoli gli investimenti, con buoni risultati sul fronte energia ed acque. Se nel 2008 il Lazio ha fatto re-

gistrare una produzione di energia elettrica da Fer (Fonti energia rinnovabili) di 1196,8 Gwh, su un totale di 58164 Gwh (circa 2%, 15° posto classifica nazionale), partendo dai potenziali già utilizzati ed esistenti, può raggiungere nel 2020, per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo europeo del

Buschini: Occorre conservare e valorizzare gli antichi borghi

Mauro Buschini (Pd) FROSINONE - “Conservare e valorizzare gli antichi borghi per rilanciare l’economia locale”. Questo uno dei temi principali affrontati nell’incontro che si è tenuto nel pomeriggio di oggi, venerdì 19 febbraio, tra il segretario provinciale del Partito Democratico, Mauro Buschini, ed il presidente della Confederazione Italiana Agricoltori di Frosinone, Mario Mancini. “Un incontro molto interessante – ha dichiarato Mauro Buschini – con un’organizzazione agricola molto seria, che non si accontenta di fotografare passivamente la situazione così com’è, ma lancia sempre idee innovative che

2 ANNO I - N° 0 GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010

puntano a fare in modo che l’agricoltura possa davvero essere utile ad una rinascita economica della nostra provincia. Abbiamo vagliato tante idee, tra cui quella di valorizzare molti borghi della Ciociaria che purtroppo sono in uno stato di abbandono. Si potrebbe pensare, per esempio, ad una proposta di legge regionale a sostegno, appunto, di queste importanti realtà che possono svolgere molteplici funzioni, accanto ovviamente a quella originaria. In questi antichi contesti potrebbero sorgere, per esempio, sia attività agricole che commerciali. Coinvolgere tali risorse nascoste in un progetto di rilancio dell’economia locale è davvero importante, così come è importante puntare anche sull’ottima qualità dei nostri vini e dei nostri olii, ricchezze straordinarie che possono aiutarci concretamente a rimettere in moto la nostra economia puntando anche su altri mercati, come Roma e addirittura l’Europa. I progetti della Cia, che sono sempre molto validi, hanno il mio pieno sostegno”.

Bersani: “Nessun caso Bonino” ROMA - Non c’è un ‘caso Bonino’ nel Partito democratico. Quanto all'ipotesi ribadita da Pannella di un ritiro di Emma Bonino dalla corsa nel Lazio, Bersani ha affermato: "Gli elettori del Lazio vogliono avere conferma della candidatura di Bonino, perchè non è un mistero che con lei in campo il centrosinistra sia molto competitivo".

consumo nazionale di elettricità soddisfatto da Fer del 17%, a 4200 Gwh, con un incremento del 285%. La copertura fognaria è pari allo 85,3% (7° posto classifica nazionale), mentre si attesta sul 74,1% la copertura a livello di depurazione (9° posto classifica nazionale). Aumento anche del numero di aree

delle acque e ha istituito 12mila nuovi ettari protetti, questo significa che quando gli interventi si fanno i risultati sono concreti e utili per i cittadini e le imprese -ha dichiarato Maurizio Gubbiotti, coordinatore della Segreteria nazionale di Legambiente-. Rimangono situazioni critiche sul fronte del trasporto pendolare e della gestione dei rifiuti, due questioni molto centrali attraverso le quali passa il miglioramento della qualità della vita dei cittadini ma anche una visione del territorio. Nei prossimi anni bisognerà investire con convinzione sulla raccolta differenziata porta a porta, la riduzione ed il riuso dei rifiuti per cambiare volto alle nostre città, oggi ancora troppo in preda al degrado, e affrontare la questione del trasporto pendolare con investimenti decisivi, con l'obiettivo dell'1% del bilancio regionale destinato alle ferrovie, 200 milioni che permetterebbero una rivoluzione in quel campo. Investire in questi ambiti è la chiave anche per favorire buona e duratura occupazione, creando posti di lavoro in settori innovativi.”

protette, pari a 68 (7° posto a livello nazionale), con 12mila nuovi ettari negli ultimi anni, ai quali si aggiungono altre 421 aree, tra Zps, Sic e siti natura 2000, che fanno conquistare al Lazio il terzo posto dopo Lombardia e Sicilia. Sul fronte trasporti e pendolarismo, ad un aumento del 35% dei viaggiatori, per complessivi 540mila, non è corrisposto un adeguato incremento degli investimenti, pari solo allo 0,13% del bilancio regionale (7° posto nazionale), seppur in una panorama nazionale alquanto desolante. Performance negativa sul piano del dissesto idrogeologico, visto che sono posizionati in aree a rischio l'83% delle abitazioni, il 43% dei quartieri ed il 66% delle industrie, con una pessima azione sul fronte della mitigazione del rischio. In questo contesto, si inseriscono anche i dati negativi sul fronte della attività estrattiva, visto che il materiale inerte estratto, è di ben 19 milioni e 200mila metri cubi, per un totale di 318 cave (3° posto livello nazionale). “Nel Lazio, negli ultimi anni, la Regione è cresciuta molto sulle fonti rinnovabili, sta migliorando la qualità

“Sosteniamo il settore della moda” L’ appello del candidato del Pdl Mario Abbruzzese FROSINONE - Mario Abbruzzese, candidato del Pdl alle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale del Lazio ha partecipato ad una importantissima iniziativa, dal titolo “Nozze d'Autore”, organizzata nell’ambito del settore moda sposi. “Atelier White F. - ha affermato Mario Abbruzzese - è una nuova ed importante realtà imprenditoriale che dà lustro al nostro territorio, nata nel mese di settembre scorso, grazie all’impegno profuso dalla stilista Federica Palleschi, che ha saputo mettere in piedi una produzione di eccellenza nel settore degli abiti da sposa. E’ proprio di questi imprenditori che la Provincia di Frosinone ha bisogno, ed è proprio a loro che la politica deve guardare con grande attenzione, mettendosi a disposizione, sostenendoli con proposte di legge che siano attente alle esigenze di piccole e medie imprese, come quella di Federica. Dob-

biamo fare in modo che la Provincia di Frosinone esca dalla crisi ha continuato Mario Abbruzzese e per riuscirci il nostro compito deve essere quello di guardare con occhi diversi al tessuto produttivo. Importantissimo, a questo punto, diventerà il sostegno alle piccole e medie imprese della nostra terra, anche attraverso incentivi fiscali per chi assume o

stabilizza posti di lavoro. Sarà anche fondamentale dotare le aziende di una adeguata rete di servizi e di infrastrutture. Rilanciare lo sviluppo e le opportunità di occupazione, significa valorizzare tutte quelle aziende artigianale che, come l’Atelier White F., si occupa di produzioni di eccellenza che poi vengono apprezzate su tutto il territorio nazionale”.

Piso: “Marrazzo è stato un disastro” ROMA - “Le congetture di Montino sono davvero ridicole. Le parole del ministro Matteoli riportano piena luce sul reale stato dell'arte delle infrastrutture nel Lazio. La verità è che i disastri provocati dalla giunta Marrazzo-Montino sono sotto gli occhi di tutti” . Lo ha dichiarato il coordinatore regionale del Pdl Lazio, Vincenzo Piso.


PROVINCIA La Cisl primo sindacato provinciale Soddisfazione da parte del segretario del comparto metalmeccanico Franco Neroni

Fiorito (Pdl): “Scalia si prende meriti non suoi” FROSINONE - Il consigliere regionale Franco Fiorito attacca duramente l'assessore regionale ed ex.presidente della provincia di Frosinone Francesco Scalia che nei giorni scorsi molto si era rallegrato per i finanziamenti che la giunta della Pisana ha fatto avere a moltissimi comuni della provoncia di Frosinone. “L’assessore Scalia e la giunta regionale ex Marrazzo sono ridotti talmente male che in questi giorni cercano di prendersi i meriti della serie di finanziamenti che sono frutto del lavoro di molte amministrazioni con la collaborazione del sottoscritto. Con grande divertimento abbiamo letto un comunicato in cui, in maniera vergognosa e quasi ridicola, l’assessore Scalia tenta di prendersi il merito di azioni amministrative che abbiamo creato, concordato, preparato, assistito e fatto finanziare grazie al nostro lavoro amministrativo di settimane concordemente con

molti amministratori locali di centro destra. Quel genio di Scalia si è accorto di alcuni finanziamenti solo adesso in cui gli sono arrivati davanti durante l’ultima giunta ed approfittando vergognosamente di quel suo ruolo di assessore paracadutato ha copiato pari l’elenco della delibera ed in maniera alquanto scorretta e quasi infantile si è avvalso del suo ruolo per comunicare in anticipo ai giornali l’elenco completo dei finanziamenti per gran parte frutto del nostro lavoro. Eravamo consapevoli che la giunta Marrazzo fosse già arrivata al limite del ridicolo – conclude Franco Fiorito – che tutti già conoscevamo ma non pensavamo che potesse ancora scendere più in basso cercando di prendersi i meriti di cose di cui lui non sa nemmeno da dove siano partite. D’altronde da una giunta che ha toccato il fondo come questa non potevamo aspettarci altro”.

FROSINONE - Abb Sace, Ralox, Cea, Omron, Ilva, Agusta , nomi di importanti industrie della provincia di Frosinone dove si sono tenute le elezioni per il rinnovo delle Rsu (rappresentanze sindacali unitarie), espressione della democrazia, della partecipazione di centinaia di lavoratori, liberi di esprimere il consenso a favore o contro questa o quella lista di candidati. La Cisl, in maniera particolare la categoria della Fim-Cisl, la struttura sindacale, guidata a livello provinciale da Franco Neroni, che rappresenta il complesso mondo metalmeccanico. I lavoratori, ultimi in ordine cronologico quelli della Agusta, hanno scelto i delegati della Fim-Cisl per essere rappresentati, premiando un sindacato combattivo ma capace a rappresentare in maniera costruttiva, unendo e contrattando, le istanze dei lavoratori. “ Non nascondo la piena soddisfazione – dichiara Franco Neroni, segretario generale Fim-Cisl della provincia di Frosinone – per il risultato eccezionale avuto in Agusta, una delle realtà, assieme alle altre, più rappresentative della tradizione sindacale sia per importanza che per impatto sul territorio. Credo che i lavoratori, delusi da un sindacato politicizzato, stanchi anche di lotte senza risultati concreti, preferiscono un

sindacato che sappia dare risposte chiare, fatte di più soldi e più servizi”. Nel fare l'analisi del recente voto che ha visto la forte partecipazione dei lavoratori Neroni afferma “che il sostegno, l'entusiasmo sono arrivati, anche in termine di voti, dai giovani, vogliosi di cambiamenti e di un sindacato, come la Cisl capace di andare alla concretezza delle risposte. La crisi che pesa e mortifica il territorio provinciale impone un diverso approccio da parte del sindacato, ritrovando le ragioni che uniscono, consapevoli, come sottolineato in occasione del congresso Fiom di Frosinone che, oggi, la Fim, Fiom e Uilm

vivono un momento caratterizzato da lacerazioni e scontri su posizioni e rivendicazioni legittime tra di loro. Mai come ora dobbiamo essere particolarmente attenti perché l'esasperata attenzione alle differenze rischia di portarci a trascurare le vere esigenze dei lavoratori. Dobbiamo impegnarci a livello territoriale a superare le differenze e costruire, unitariamente, una forte azione concertativa che abbia come fine una politica sindacale territoriale atta alla risoluzione delle problematiche che oggi investono i lavoratori della provincia di Frosinone”.

“Russo fuori dal partito? No, lo abbiamo cacciato” La Destra smentisce il politico che aveva annunciato giorni fa la sua uscita FROSINONE – Maurizio Russo, consigliere comunale di Cassino, ha abbandonato “La Destra”, il partito con il quale si era presentato alle ultime elezioni provinciali, sbattendo decisamente la porta. E' stato sicuramente pesante l'amministratore della Città Martire quando ha parlato di “un partito di cui non è mai stato parte integrante nato solo con la personale, anzi personalistica volontà di autoproclamarsi generale di un esercito che non è mai esistiito” (il riferimento va al leader nazionale Francesco Storace o al segretario provinciale Antonio Abbate?), oppure di un partito “i cui vertici provinciali sono inesistenti e hanno dimostrato di non sapere affrontare i problemi reali dei cittadini

di un territorio disastrato”. Ma se Russo è stato duro, anzi durissmo, altrettanta, se non di più, si è rivelata, la pronta ed immediata risposta da parte dell'esecutivo provinciale de “La Destra” di Frosinone. “I più lungimiranti ci hanno già redarguito con un cavernoso 'Ve l’avevamo detto!'. Noi incassiamo serenamente l’ennesimo tradimento consumato ai danni di una fiamma che, con immensa fatica e buona fede, stiamo cercando di tirar fuori da una vasca piena di fango, dov’è stata gettata per far spazio alla più becera e cinica 'poltritica'. Da tempo eravamo al corrente dei capricci del bizzarro Maurizio, che pochi mesi fa è entrato ne La Destra con la sola intenzione di collocare il suo

Ferentino, fermati sette rumeni FERENTINO - Nell'ambito dei servizi di prevenzione finalizzati a contrastare il fenomeno come furti e rapine, i carabinieri della stazione cittdina hanno intercettato e fermato un gruppo di sette cittadini di nazionalità romena. I sette sono stati identificati e, sono stati proposti per l'espulsione dal territorio ferentinate per 3 anni.

nome in una casella istituzionale provinciale o regionale. Ovviamente abbiamo cercato di mediare, poiché un partito nuovo come il nostro deve impegnarsi per conservare le nuove adesioni in modo tale da poter crescere e svilupparsi. Nel tempo, però, tutto è risultato inutile, poiché l’arroganza nel chiedere esercitata dal 'poltritico' cassinate ci ha convinto del fatto che lui fosse solo uno dei tanti solisti che cercano goffamente di fare terra bruciata intorno a sé per far emergere la propria pochezza politica. Ricatti per la sua candidatura alle elezioni regionali e per appoggiare la candidatura del segretario provinciale: insomma tutto fuorché vera politica di destra sociale. Il bello è che

dopo un comportamento così vergognoso Russo non si è posto neanche il problema di sostituire la sua foto del profilo Facebook, dove campeggia indegnamente il viso di Giorgio Almirante a cui ha addirittura dedicato la sezione de La Destra di Cassino, prima di coprire di sterco la sua memoria con un comportamento a dir poco ignobile. Già, perché il signor Russo deve sapere che in tutta la sua vita Giorgio Almirante ha sempre ricordato ai militanti del Msi due concetti basilari: “Siamo nati per seminare e non per raccogliere; siamo nati per dare e non per avere”. Due frasi che risuoneranno come violente spillate su una bamboletta voodoo fino all’ultimo giorno della misera vita

Droga, arrestato un arpinate ARPINO - I Carabinieri di Cassino l’altra notte hanno arrestato Carlo Rea, residente in Arpino, perché trovato in possesso di 10 dosi di cocaina e 7 dosi di eroina, per complessivi 16 grammi circa. Le sostanze stupefacenti sono state trovate in seguito a perquisizione personale e nella sua autovettura.

di chi oggi, con vomitevole disinvoltura, elargisce il suo schifoso denaro addirittura ai ragazzini per convincerli a partecipare ai comizi. Dunque, prendiamo atto delle dichiarazioni di Maurizio Russo, gli auguriamo di ritagliarsi il suo spazio nella politica delle poltrone e degli incarichi e facciamo solo una correzione alle sue dichiarazioni: non è lui che esce dal partito oggi, bensì è La Destra che lo ha già cacciato da oltre un mese”.

3 ANNO I - N° 0 GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010


CASSINO Certa la sua candidatura nel listino, mentre Scittarelli si avvia verso l’esclusione

La D’Aguanno ce l’ha fatta CASSINO - Ormai si va verso la definizione delle liste del Pdl. Annalisa D’Aguanno è nel listino mentre il sindaco Scittarelli rischia di rimanere senza una candidatura. E’ questa la situazione a pochi giorni dalla presentazione delle liste. Quindi oltre a Mario Abbruzzese sarà in corsa anche Annalisa D’Aguanno per un posto da consigliere regionale alla Pisana. Ogni decisione, comunque, sarà presa entro le prossime ore. Nelle altre liste a rappresentare Cassino e il Cassinate è Alessandro Varone del psi mentre nella lista civica Cittadini per Bonino sarà il sindaco di san Pietro Infine Fabio Vecchiarino. Poi Iris Volante per l’Udc. Incerta la presenza di Wanda Ciaraldi. Intantio l’associazione dei pendolari Roma-cassino (Aproca) ha scritto una lettera ai candidati per far migliorare gli orari ferroviari e le condizioni delle vetture. “Oggi che siamo nuovamente chiamati ad esprimerci per un nuovo Presidente, eccoci anche a tirar le

“I giorni di S. Benedetto” CASSINO - Sarà presentato oggi alle 11,30 il programma de “I Giorni di San Benedetto” nella Sala degli Abati del Palagio Badiale di Cassino. Intervengono Dom Pietro Vittorelli, il sindaco Scittarelli e Gino Torrice Direttore Corteo Storico “Terra Sancti Benedicti”. Coordina: Don Antonio Potenza. Anche quest’anno il calendario si presenta ricco di eventi ed iniziative. I Giorni di San Benedetto”, come sempre, vedranno l’Abbazia di Montecassino e la città di Cassino al centro delle celebrazioni in onore del Santo Patrono d’Europa. Come ogni anno si ripete la festa di San Benedetto tra Cassino e le abbazie del santo da Norcia. L’Abate Vittorelli ripercorrerà le visite nei monasteri del centro Italia tra cui Norcia e Subiaco. Farà da sfondo il corteo storico che rievoca i costumi medievali e le antiche tradizioni.

somme. Quella cura non è mai partita, quelle promesse sono state disattese e noi?. Noi continuiamo a combattere con disservizi, disagi, problemi e non basterebbe un intero giornale per elencare i disagi che ogni giorno il pendolare deve patire. Non sei sicuro di partire o arrivare in orario, sai che patirai il freddo in inverno e in estate soffrirai il caldo e se malauguratamente hai bisogno del bagno, bhe!! Lasciamo cadere che è meglio. Ormai tutte le cure e attenzioni si sono spostate sul servizio “Freccia Rossa”, tanto il pendolare. Però, i nostri candidati, dimenticano una cosa, forse la più importante, alla fine il pendolare ricorda. Sarebbe opportuno e non errato fare una riflessione. La nostra Regione possiede 6 linee regionali che dalle varie Province spostano ogni giorno migliaia di persone, principalmente verso Roma, per motivi di lavoro ma anche di studio e queste persone sono la leva principale dell’economia della Regione Lazio.

Asilo nido senza locali

La sola FR6, la tratta che da Cassino si snoda verso Roma, movimenta (dato arrotondato per difetto) 12.000 persone ogni giorno.

Una piccola cittadina che la mattina quando è ancora buio si muove per andare a lavoro, produrre ricchezza, e benessere.

Adriano Roma sabato a Cassino al forum provinciale sulla sanità CASSINO - Sarà Cassino ad ospitare il quarto forum provinciale sulla sanità. La manifestazione, previsto per sabato 27 febbraio, a partire dalle 16,30, si terrà presso l’hotel Boschetto, ed è organizzato da Adriano Roma, candidato al Consiglio regionale. Il miglioramento dell’efficienza sanitaria, l’abbattimento delle liste d’attesa, la riorganizzazione territoriale del settore sono temi che stanno davvero a cuore al candidato del Pdl, che in questi mesi ne ha fatto un vero e proprio cavallo di battaglia, diventando portavoce dei problemi e dei disagi che i cittadini si trovano quotidianamente a dover affrontare. I forum sulla sanità, che finora si sono tenuti a Frosinone, Alatri e Sora, termineranno con l’incontro del prossimo13 marzo, che si terrà presso l’hotel Cesari, nel capoluogo. “Il mio intento” ha dichiarato in merito Roma “è quello di lavorare, se eletto, per creare una sanità d’eccellenza e a misura d’uomo. Eliminando i tanti sprechi che ancora pullulano nel settore, si possono offrire ai cittadini servizi efficienti ed in tempi adeguati”. Sul tappeto tutte le problematiche legate alla sanità non solo della provincia ma in particolare del cassinate. L’ospedale santa Scolastica è sempre al centro delle polemiche per la carenza di persopnale sanitrario e parasanitario. Di recente orotpedia ha sospeso i ricoveri per mancanza di medici e di posti letto. Una situazione che non è stata ancora del tutto

risolta. Infatti il previsto arrivo di un ortopedico disposto dakll’Asl di Frosinone ancora non si è visto e così anche negli altri reparti dove mancano medici e infermieri. Anche il Pronto Soccorso è a corto di personale come Medicina e Pediatria.

Adriano Roma

Corso di tecnico della comunicazione

Folcara, mille amici per un caffè

CASSINO - Oggi alle ore 12 nella sede della Folcara dell’Università di Cassino l’Associazione Web Comunication presenterà il progetto di formazione : “Tecnico superiore per la comunicazione e il multimedia”. Il corso della durata di 800 ore è un percorso IFTS gratuito finanziato dalla Regione Lazio e dal Fondo Sociale Europeo.

CASSINO - “1000 caffè per 1000 amici”. Il programma al Campus Folcara dalle ore 13 di oggi si terrà un incontro dove tutti gli amici si incontreranno per prendere un caffè, assaggiare qualche dolce portato dai volontari del gruppo, assistere ad un concerto dal vivo estratto direttamente dall'artbook di Atina Jazz.

CASSINO - L’opposizione consiliare ha sempre posto attenzione, in occasione dei diversi consigli comunali, sulla necessità di un serio programma di potenziamento degli asili nido comunali. Lo sostengono i consiglieri comunali di minoranza che aggiungono:”La stessa opposizione presentò un articolato ordine del giorno votato all’unanimità per chiedere attenzione su di una tematica che ha bisogno di programmazione e non di improvvisazione. I punti messi in evidenza nel corso di un consiglio comunale fecero emergere per Cassino dati allarmanti. Una città di 38mila abitanti dotata di un solo asilo comunale, poco per una città che aspira a diventare anche Provincia. Dai dati in nostro possesso ogni anno sono state presentate oltre cento/centoventi domande per una capienza di 48/55 utenti, una richiesta molto alta ed ecco così che molte famiglie e neo coppie restano esclusi dal servizio. Come consiglieri di opposizione intendiamo chiedere al Sindaco, agli assessori alla Cultura e all’Urbanistica, ognuno per propria competenza, a che punto sono i lavori per la realizzazione dell’ altro asilo nido che dovrebbe sorgere, a seguito di un programma di edilizia contrattata, nella zona di S. Bartolomeo. Sarebbe auspicabile che il prossimo anno scolastico la Città di Cassino possa avere in dotazione una nuova struttura che consenta l’apertura di un nuovo asilo nido. E’ importante programmare nel frattempo l’assunzione di nuovi operatori e puericultrici da impiegare presso la struttura di S. Bartolomeo. Chiediamo, dunque, a chi di competenza di mettere in moto l’iter amministrativo e burocratico affinché già dal prossimo mese di settembre la struttura di Via S. Bartolomeo possa entrare in funzione.

5 ANNO I - N° 0 GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010


CASSINO Mobilitazione di associazioni e cittadini contro le “bollezze pazze” emesse dall’Acea

Acqua a peso d’oro, è rivolta Dal comitato “Vas onlus” contestano l’illegittimità delle tariffe annullate dall’assemblea dei Sindaci ed invitano gli utenti a contestare gli importi CASSINO - Ondata di bollette pazze. La storia continua ed i cittadini sono sempre più indignati. L’acqua, ormai, a Cassino e nei Comuni del Cassinate, viene pagata a peso d’oro. Per questa ragione l’associazione “Vas onlus” è scesa sul piede di guerra attraverso una campagna informativa rivolta ai cittadini che, nelle ultime settimane, si sono visti recapitare fatture dagli importi a dir poco, da cardiopalma. “Si tratta di bollette che vanno contestate - asseriscono dal comitato Vas onlus - in quanto viziate dalla tariffa illegittima annullata a suo tempo dall’assemblea dei sindaci”. Proprio qualche giorno fa, infatti, l’associazione “Vas” in collaborazione con l’Amministrazione comunale di San Giorgio a Liri e il coordinamento provinciale “Acqua pubblica Frosinone” aveva organizzato un dibattito sul caro bollette acqua. All’incontro intervennero Severo

Lutrario del forum nazionale dei movimenti per l’acqua, Fulvio Pica del coordinamento provinciale “Acqua pubblica Frosinone” e Massimo Terrezza, assessore all’Ambiente del Comune di San Giorgio a Liri. Quello dell’altro giorno, è stato soltanto il primo di una serie di incontri che riguarderanno la gestione pubblica del servizio idrico. Perché è di questo che stiamo parlando. Questo, infatti, il problema all’origine delle fatture “salate”. Da quando la gestione idrica è stata privatizzata, i cittadini sembra che debbono accendere dei mutui per pagare le bollette. “Non c’è limite al peggio! – hanno spiegato Fulvio Pica e Severo Lutrario -. L’Acea Ato 5, infatti, sta calpestando arbitrariamente ed impunemente le decisioni dell’assemblea dei Sindaci del Cassinate svoltasi alla fine di dicembre dello scorso anno, e sta ridicolizzando il Presidente

Si ferma la Kautex Ratificata ieri la cigs CASSINO - Siglato l’accordo per la cassintegrazione straordinaria ad un anno per la Kautex, azienda dell’indotto Fiat che produce plastica. Così, dopo la ratifica di ieri avvenuta alla presenza del consulente regionale e dei rappresentanti del comparto metalmeccanico, altre sessantacinque famiglie, tanti infatti sono i dipendenti di Kautex, dovranno vivere per i prossimi dodici mesi con uno stipendio quasi dimezzato. Discorso rinviato, invece, per Ceva magazzino esterno. Anche per questa azienda si trattava di ratificare la cigs ma, a causa di problemi oragnizzativi, la sigla dell’accordo è slittata al prossimo 3 marzo. All’orizzonte, comunque, non si vedono spiragli di apertura e di ripresa. Quello che è certo è che Fiat Auto, che poi determina l’andamento e la produttività di

6

ANNO I - N° 0 GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010

tutte le aziende dell’indotto, continuerà a lavorare su un solo turono per i primi quindici giorni di marzo. Per le restanti due settimane del prossimo mese il discorso è ancora incerto. Come incerto è l’avvio della produzione della nuova Giulietta di Alfa Romeo. Per vedere come risponderà il mercato, sempre che la produzione si avvii per aprile prossimo, bisognerà comunque attendere la fine dell’estate di quest’anno. Il tutto, peraltro, condizionato dalle richieste di acquisto delle altre vetture prodotte a Piedimonte San Germano. Parliamo, infatti, di Delta e di Bravo. Per la Croma, poi, il discorso sembra di tutt’altro tenore. Negativissimo. L a macchina non piace. Non si vende e per ora nello stabilimento cassinate la produzione è ferma!

dell’Amministrazione provinciale di Frosinone, Antonello Iannarilli le cui diffide risultano essere solo carta straccia. Dopo aver inviato nel mese di gennaio scorso migliaia di fatture formalmente datate 18 dicembre 2009 in modo che risultassero emesse prima delle decisioni dell’assemblea, ora mostra tutta la propria arroganza e il proprio disprezzo per le istituzioni, datando 14-01-2010 le fatture che stanno arrivando ai cittadini in questi giorni e che continuano a contenere le tariffe illegali e illegittime espressamente revocate dai sindaci il 21 dicembre. E’ intollerabile, infatti, che Acea Ato5 continui a lucrare sulla buona fede, la scarsa informazione ed il timore di gran parte dei cittadini lasciati disarmati ed inermi di fronte a questi comportamenti predatori”. “Vas e le altre associazioni del coordinamento provinciale acqua pubblica da due anni contestano

con ricorsi gratuiti queste fatture – ha aggiunto Riccardo Consales - e continueranno a farlo anche con la creazione di nuovi “Sportelli per i cittadini”. All’incontro erano presenti anche Antoine Tortolano del-

l’Associazione Le Contrade di Cassino e Fausto Colella dell’Associazione Pasolini di Cervaro che si sono schierati accanto alla “Vas” contro l’emissione di queste bollette e contro il servizio privato.

Incidenti stradali in aumento Urge segnaletica lungo gli incroci CASSINO - Bivio maledetto e rotonda presa di mira. Nella città martire ci sono due punti letali nei quali ogni settimana avvengono svariati incidenti. Uno di questi è il bivio tra via S. Antonino e via Cappella Morrone. Quasi ogni mattina molti automobilisti, forse

anche a causa della fretta che li spinge a premere sull’acceleratore, perdono il controllo della propria macchina uscendo fuori strada e causando, in alcune circostanze, gravi danni. Colpa, però, di questi eventi non è solo la guida imprudente di alcuni cittadini, ma anche il manto stradale che in quel punto è particolarmente viscido, a cui si aggiunge l’assenza di adeguate segnalazioni. Sul posto, infatti, è presente un solo cartello stradale che indica la presenza della curva ma, visto il gran numero di sinistri, una maggiore segnalazione forse eviterebbe molti problemi,. Questo anche in considerazione del fatto che il tratto non è uno dei più luminosi della città e dunque il pericoloso bivio non è facilmente avvistabile. Altro luogo in cui si stanno concentrando i sinistri è la rotonda

del centro commerciale di “Panorama”. Pur essendo adeguatamente segnalata è spesso teatro di incidenti. Secondo molti la causa sarebbe data dal fatto che la rotatoria è stata posizionata dopo un lungo rettilineo ragion per cui non si farebbe in tempo a sterzare.

Cassino, inaugurata la sede dei giovani Pdl

Poche le date d’esame Bagarre in Ateneo

CASSINO - Inaugurata la sede politica dei giovani del Pdl. A tagliare il nastro dei locali ubicati in Viale Dante, è stato il candidato al Consiglio del Lazio, Mario Abbruzzese. Diversi i giovani simpatizzanti del Popolo della Libertà che hanno preso parte all’ apertura di uno dei comitati elettorali che lo stesso Abbruzzese ha voluto.

CASSINO - Studenti della facoltà di Giurisprudenza sul piede di guerra. E’ mobilitazione presso la facoltà di Legge dell’Ateneo cassinate per l’esiguità delle date per gli esami. Troppo poche, secondo gli iscritti, le date per gli appelli che, a dire dei ragazzi, causerebbero i ritardi nel conseguimento della laurea.


CASSINATE Sui 200mila euro stanziati dalla Regione si scatena lo scontro tra i candidati

Il parcheggio della discordia La richiesta fu avanzata da Iacovella per l’area attigua al centro commerciale PIEDIMONTE SAN GERMANO - Non siamo ancora entrati in piena campagna elettorale e già a Piedimonte San Germano, comune chiamato a rinnovare il consiglio comunale, partono i primi screzi. A far discutere è un finanziamento, di quasi 200mila euro, approvato dalla Regione Lazio al comune ciociaro per la realizzazione di un parcheggio in via Marello, adiacente il centro commerciale. “A cosa serve? – ci

Patrizia Caccavale

hanno segnalato alcuni cittadini – il nostro Comune, proprio in questo momento di crisi generale, non ha bisogno di parcheggi”. Si tratta di una richiesta fatta dall’ex amministrazione Iacovella tempo fa, la cui approvazione è arrivata proprio in queste ore e presto il Comune avrà la disponibilità economica per procedere all’espletamento del progetto. “L’intervento interesserà 10mila metri del terreno ceduto dalla proprietà del centro commerciale dove saranno ubicati in maniera definitiva i parcheggi” fa sapere soddisfatto il sindaco uscente Domenico Iacovella. Una buona notizia certamente ma che fa ugualmente scaldare gli animi degli esponenti politici locali e dei probabili futuri amministratori, ossia gli avversari che competeranno con il sindaco uscente alle prossime elezioni amministrative. Accanto al commento dei cittadini quello della candidata a sindaco Patrizia Caccavale che in maniera decisa afferma: “I cittadini hanno bisogno di ben altro in questo momento”. Mario Riccardi, esponente

Domenico Iacovella locale del Pdl locale, commenta in questo modo la notizia: “Quando arrivano i fondi per un Comune è sempre una buona notizia. Quello che contesto, però, è il loro utilizzo. Un’amministrazione seria – afferma Riccardi – avrebbe fatto la stessa richiesta ma concentrando gli interventi in altri punti strategici del territorio comunale. Mi riferisco, ad esempio, al centro storico, dove i parcheggi pratica-

mente non esistono. Attivarli proprio in questa area aiuterebbe moltissimo ad innescare la rivalutazione del centro storico e, quindi, ad invogliare i turisti a sostare qualche ora, soffermandosi nel nostro paese. Per non parlare del nuovo centro abitato, situato nella periferia del Comune, dove molti imprenditori stanno investendo con la realizzazione di nuovi plessi abitativi . Tra i nuovi palazzi manca un collegamento viario ad hoc, sono all’ordine del giorno le lamentele dei residenti. La zona individuata dalla vecchia amministrazione non ha bisogno, quindi, a mio avviso - ha detto Riccardi -, di nuovi parcheggi. Quelli presenti nella zona adiacente al centro commerciale sono più che sufficienti. Sebbene la struttura commerciale abbia tutte le carte in regola per innescare un rilancio economico, l’opera da realizzare resterebbe totalmente inutilizzata. È questa la conferma – afferma infine Riccardi – di una classe politica dissennata dove non c’è attenzione all’utilizzo del danaro pubblico. Se saremo noi

ad amministrare - annuncia - chiederemo di indirizzare gli stessi fondi oggi finanziabili per creare parcheggi nelle aree più critiche del paese ma soprattutto di attivare impegni concreti per sostenere e risolvere i problemi denunciati dalla cittadinanza”. Intanto, ultime battute a Piedimonte. Sabato i cittadini potranno conoscere i nomi dei candidati che si confronteranno nei prossimi giorni.

Mario Riccardi

Sanità, lavoro e ambiente Il programma di Terenzi

Comunali, candidati in fibrillazione La rosa dei nomi potrebbe ridursi

ROCCASECCA - Lavoro, sanità, ambiente e legalità, le quattro aree di intervento individuate dalla candidata alle elezioni regionali, Annamaria Tedeschi, da oltre un anno aderente al partito dell’Italia dei Valori con il quale ha deciso di scendere in campo facendo ‘politica attiva’. Consulente industriale da oltre vent’anni, la giovane e dinamica Tedeschi di Roccasecca promette di ridare dignità alla gente “oggi costretta ad elemosinare un lavoro”, proponendo soluzioni e avviando progetti di vero sviluppo economico. “La mia azione – afferma la candidata i– è volta a far valere i diritti riconosciuti alle persone ma non sempre tutelati, uno di questo è proprio il lavoro. Tema in risalto tra le priorità inserite nel programma elettorale”. Questione amianto e contrasto alla gestione dei rifiuti di Colfelice e Roccasecca, le priorità, invece, nel settore ambiente. Per quanto riguarda la prima, “a differenza di altri politicanti – ha detto - ho preso l’impegno di bloccare l’iter del progetto che attualmente non è ancora passato in Regione; sono in stretto contatto con l’assessorato all’ambiente. Vigilerò sulla questione attraverso il consigliere regionale Claudio Bucci che è assolutamente contrario all’installazione dell’impianto”. Nel programma della Tedeschi figura la lotta alle infiltrazioni camorristiche: “la legalità ha detto - è uno dei pilastri dell’azione politica del mio partito”. “Questa candidatura alla Regione - ha detto - mi dà la possibilità di agire con azioni più incisive per dare una svolta al nostro territorio. Punto sulla mia onestà e trasparenza, sono consapevole di una politica troppo lontana dal benessere del cittadino”. Domenica mattina primo comizio a Pontecorvo in Piazza Porta Pia.

PONTECORVO - Ultimi accordi a Pontecorvo tra i candidati per costruire ‘liste ad hoc’. I capolista si giocano le ultime carte per presentare un gruppo competitivo e dinamico. Si assottiglia, quindi, la lista degli aspiranti candidati alla carica di primo cittadino, se si pensa che all’inizio si parlava di otto nomi, ad oggi è quasi certa una rosa di cinque-sei contendenti. Nessuno, alla fine, ha ceduto alla tentazione di unire più liste, quasi tutti hanno deciso di andare per la propria strada, seguendo il proprio sogno. A pochissime ore dalla presentazione delle liste all'ufficio elettorale del Comune di Pontecorvo questi i nomi ufficiosi: tre avvocati Michele Notaro, Attilio Turchetta, Ivan Caserta, il contabile Tommaso Del Signore, il dottor Tommaso Pezzella e la professoressa ed espo-

nente locale del Pd Patrizia Danella. Secondo alcune indiscrezioni l’avvocato Attilio Turchetta e l’ex vice sindaco Tommaso Del Signore starebbero tentando di presentarsi con un’unica lista. Fra i sostenitori dell’avvocato Fernando Carnevale, per molti di “indubbio valore istituzionale”, che sarebbe quindi in grado, data la sua espe-

Violenze sui minori Incontro a scuola

Castrocielo, sostegno ai terremotati di Haiti

CASSINO - Disabilità e maltrattamenti infantili, l’impegno dell’Unicef a Cassino dove, domani mattina, presso il plesso scolastico San Silvestro, con gli alunni della scuola saranno affrontati due argomenti di delicata importanza: disabilità e maltrattamenti infantili. Durante la giornata un interessante scambio culturale con gli alunni della scuola ‘Antrodoco’ di Rieti.

CASTROCIELO - “Senza l’aiuto di nessuno Haiti è un paese votato alla morte”, per questo l’associazione Famiglia di Nazareth si è impegnata attivamente, con l’iniziativa ‘I volti dell’amore’ per sostenere i terremotati. Già da diverso tempo l’associazione sostiene a distanza due bambini di Port-au-Prince.

rienza come ex assessore comunale, potrebbere essere molto importante nel team di Turchetta per “ridare dignità alla città di Pontecorvo”. Resta da capire chi dei due, Turchetta-Del Signore, sarà designato a sostenere la candidatura a sindaco. Per Ivan Caserta, Michele Notaro e per il medico Tommaso Pezzella i giochi sarebbero ormai fatti, forse saranno i primi a consegnare la lista completa e con alcune ore di anticipo. Il medico Pezzella, inoltre, ha già dato alla stampa il nome del suo simbolo (Pontecorvo nel Cuore). La professoressa Patrizia Danella, da tempo nel Pd , aveva sempre detto di voler andare per la sua strada, qualche piccolo ritocco ed anche la sua squadra può dirsi pronta. Il termine ultimo per presentare la lista è sabato 27 febbraio alle 12.

7 ANNO I - N° 0 GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010


CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE PER LA PROPAGANDA POLITICO ELETTORALE In vista delle elezioni regionali ed amministrative fissate per i giorni 28 e 29 marzo 2010

previste dal listino. Non saranno riconosciute in alcun modo le commissioni d’agenzia.

in ottemperanza alla Legge n. 28/2000 recante “Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica”

Il PAGAMENTO dovrà essere effettuato contestualmente all’accettazione dell’ordine di pubblicazione: - in contanti - con assegno circolare intestato alla concessionaria

A.I. COMMUNICATION Il mancato adempimento comporterà automaticamente la mancata accettazione di pubblicazione . ai sensi e per gli effetti dell’Art. 1 di tale Legge, nell’ambito della propria autonomia per la raccolta di propaganda elettorale per le elezioni regionali ed amministrative indette per il giorno 28 e 29 marzo 2010 porta a conoscenza degli utenti il seguente Codice di Autoregolamentazione:

1.Nei giorni consentiti dalla Legge n. 28/2000, così come stabilito dal decreto legge n. 131 del 18 settembre 2009 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 20 novembre 2009 n. 271 (fino al 26 marzo, con espressa esclusione dei giorni 27, 28 e 29 marzo 2010), l’editore raccoglierà inserzioni di pubblicità elettorale da pubblicare su “Gazzetta Cassino free press” e “Gazzetta Frosinone free press” secondo le sotto indicate regole.

2. Le inserzioni di propaganda elettorale dovranno essere relative a: a) annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze e discorsi, b) pubblicazioni destinate alla presentazione dei programmi, delle liste, dei gruppi di candidati e dei candidati; c) pubblicazioni di confronto tra i candidati.

Tutte le inserzioni dovranno recare la seguente dicitura: “Messaggio elettorale”

Non saranno accettate inserzioni pubblicitarie elettorali pure e semplici e cioè le pubblicazioni esclusivamente di slogan positivi o negativi, di foto o disegni, di inviti al voto non accompagnati da adeguata, ancorché succinta, presentazione politica dei candidati e/o di programmi e/o di linee, ovvero non accompagnati da una critica motivata nei confronti dei competitori. Per tali inserzioni vi è un espresso divieto legislativo. (art.2 legge 515/93).

3. La richiesta di inserzione elettorale dovrà essere rivolta direttamente ad A. I. Communication Corso della Repubblica n.5, Cassino, tel. 0776.278040, fax 0776. 325688

4. Le richieste di inserzioni elettorali, con gli specifici dettagli relativi alla data di pubblicazione e le eventuali posizioni di rigore, etc., dovranno pervenire (anche in formato elettronico e via e-mail) di norma quattro giorni prima della data richiesta per la pubblicazione.

5. Le tariffe, secondo quanto disposto dall’art.3 del Regolamento del Garante, saranno le seguenti: Testate - Gazzetta Cassino free press - Gazzetta Frosinone free press

Euro a modulo 22.5 + IVA al 4% 22.5 + IVA al 4 %

Il materiale dovrà essere inviato già pronto per la pubblicazione in formato JPG o GIF. Non si praticano sconti quantità, né altri sconti. Per data fissa, o posizione di rigore, festivo, etc. si applicano le maggiorazioni

6. In osservanza delle regole di cui alla legge 28/2000 e dei provvedimenti n. 10/05/CSP e n. 11/05 CSP dell’autorità delle garanzie delle comunicazioni ai fini di GARANTIRE LA POSSIBILITÀ DI ACCESSO IN CONDIZIONI DI PARITA’ e l’equa distribuzione degli spazi tra tutti i soggetti interessati che ne abbiano esigenze informative o precedente carico pubblicitario di altra natura, spazio sufficiente all’esaurimento delle inserzioni regolarmente pagate, verrà attuata la seguente procedura: a) l’Editore comunicherà ai richiedenti l’eventuale mancanza di disponibilità alla pubblicazione per la data o le date indicate. L’Editore concorderà con l’inserzionista i tempi e gli spazi, se diversi da quelli richiesti, per la pubblicazione in altra data; se ciò non fosse possibile l’Editore procederà ad una riduzione proporzionale degli spazi richiesti onde garantire l’accesso a tutte la categorie interessate. b) Analogamente, qualora dovessero verificarsi fenomeni di accaparramento di spazi, l’Editore si riserva, per garantire concretamente la possibilità dell’accesso in condizioni di parità nonché l’equa distribuzione degli spazi tra tutti i soggetti che ne abbiano fatta richiesta, di ristabilire una pari condizione per i richiedenti, procedendo nel modo indicato nel precedente punto a).

7. La vendita sarà effettuata presso l’Editore. Nei testi degli avvisi pubblicitari dovrà apparire il “COMMITTENTE RESPONSABILE SIG. (persona fisica)…”(come da art.3, 2° comma, legge 10/12/93 n. 515). Gli ordini, come da art.3 legge 10/12/93 n.515, dovranno essere effettuati ( e quindi firmati ) da:

a) i segretari amministrativi o delegati responsabili della propaganda, previa la loro identificazione ed attestazione della qualifica;

b) i candidati o loro mandatari.

Qualora il committente della propaganda elettorale a favore di uno o più candidati sia un gruppo, un’organizzazione, un’associazione di categoria, un movimento, un partito, etc., occorre la preventiva autorizzazione ( scritta ) del candidato o del suo mandatario. La fattura andrà emessa a: a) segretari amministrativi o delegati responsabili della propaganda; b) candidati o loro mandatari; c) organizzazione/associazione di categoria, etc., previa autorizzazione, come sopra indicato. 8. L’Editore dovrà rifiutare richieste di propaganda elettorale da parte di Enti della Pubblica Amministrazione ( come da art. 5 legge 10/12/93 n. 515 ). Per tutto quanto non meglio specificato si farà riferimento alla normativa vigente.

L’Editore A. I. Communication


Gaia, polemica sui licenziamenti

Cisl primo sindacato della Provincia

ANAGNI - Pesante accusa della Rete per la tutela della valle del Sacco alla società che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in alcuni comuni tra le provincie di Roma e Frosinone. Gaia, secondo l’associazione, continuerebbe a licenziare i lavoratori ritenuti scomodi. PAG. 13

FROSINONE - Nelle ultime elezioni per il rinnovo delle rsu aziendali la Cisl ha ottenuto un ottimo risultato. Il che ha molto soddisfatto Franco Neroni, segretario provinciale del comparto metalmeccanico. L’affermazione si è registrata in particolar modo nelle fabbriche della parte settentrionale della Ciociaria. PAG. 3

ANNO 1 - N° 0 GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Rebubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettafrosinone.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034

Redditi, Frosinone è profondo sud

www.gazzettafrosinone.it IL TAPIRO DEL GIORNO A SANDRO DE GASPERIS Il consigliere regionale uscente del Pdl, già sindaco di Castelliri, Sandro De Gasperis, è stato autore negli ultimi giorni di un sorprendente quanto inaspettato dietro front. In tempi non sospetti aveva annunciato urbi et orbi la sua non ricandidatura alla Pisana. Poi, però, qualcosa deve essere succsso. E così, all’improvviso, non solo è tornato sulla sua decisione ma sembra essere proprio lui il quinto rappresentant del Pdl nella lista provinciale proporzionale. Molto probabilmente deve aver trovato un ottimo santo in Paradiso.

L’OSCAR DEL GIORNO A LUIGI GABRIELE Luigi Gabriele, segretario provinciale dell’associazione “Codici” di Frosinone e dirigente provinciale de “La Destra” è sempre molto attento alle problematiche e, soprattutto, alle tante disfunzioni di vario genere e tipo che interessano il comprensorio ciociaro. L’ultima strenua battaglia della sua associazione è contro gli errori, ormai sempre più frequenti e ricorrenti, di Equitalia, la società che a Frosinone e provincia gestisce il servizio di riscossione dei tributi. Smascherare gli abusi e le situazioni di mala amministrazione è diventato il suo “modus operandi”.

redazione@lagazzettafrosinone.it 10.000 copie in omaggio


PRIMO PIANO La classifica stilata da “Il Sole 24 Ore” prende in considerazione le dichiarazioni dell’anno 2009 in tutti i 119 capoluoghi di provincia della Penisola

Redditi medi, Frosinone al 72esimo posto FROSINONE -Di tanto in tanto “Il Sole 24 Ore”, il giornale economico di Confindustria, ci sommerge con le sue indagini che vengono fuori con una frequenza quasi monotona. Una caterva immane di classifiche, di graduatorie e di statistiche così sovrabbondanti da provocare attacchi micidiali di emicrania, con la sola eccezione di quelli abituati a sguazzare gioiosi nei numeri ed a provare un piacere libidinoso a comparare a più non posso dati e cifre. Questa volta l'inchiesta, svolta con la consueta serietà maniacale e con rigoroso puntiglio, prende in considerazione i redditi medi dei 119 capoluoghi di provincia le cui risultanze sono state rese note di recente dal ministero dell'Economia. Per ciò che concerne l'aspetto temporale ci è basati sulle dichiarazioni del 2009 che elaborano, come è noto, i redditi dell'anno precedente, ossia del 2008. A noi, per ovvie ragioni, interessa in particolar modo la situazione di casa nostra e, quindi, dei cinque capoluoghi di provincia della regione laziale. Chi sta messa decisamente bene al riguardo è Roma che con un reddito totale annuo di 47.076.890.463 euro si attesta nei piani alti della graduatoria nazionale, occupando il 9° scalino, con un redditto medio procapite annuo di 24.509 euro. Decisamente peggio sta Frosinone, e questa purtroppo non è una novità, che conferma anche in questo particolare ambito di essere il fanalino di coda del Lazio. Con un reddito totale di 594.817.313 euro, al quale corrisponde un reddito medio annuo di 18.983 euro, il capoluogo ciociaro occupa il 72° posto collocandosi, dunque, nella seconda metà, quella meno nobile, di quella particolare classifica. Gli altri tre capoluoghi di provincia laziali stanno più o meno in quei paraggi. Procedendo con ordine Viterbo è al 65° posto con un reddito medio annuo di 19.238 (il reddito totale è di 854.105.649), Latina al 69° con 19.121 (il totale è di 1.524.556.232) mentre Rieti occupa la 70esima posizione con un reddito medio annuo di 19.074 euro (il reddito totale invece ammonta a 634.524.049). Fa-

10 ANNO I - N° 0 GIOVEDÌ 24 FEBBRAIO 2010

La città risulta comunque la più ricca del territorio

cendo un po' di rapidi e semplici calcoli matematici tra Roma e Frosinone corre una differenza, in quanto a reddito medio annuo, di ben 5.616 euro, il che non è davvero poca cosa. Senza dimenticare che si sta parlando di redditi del 2008, quando ancora non si era abbattuta sul nostro paese la grave recessione economica i cui effetti sono stati, e comtinuano ad essere, assolutamente devastanti. In parole povere siamo convinti che una indagine di tal genere compiuta sui redditi del 2009 darebbe delle risultanze molto più negative. Per la cronaca la classifica nazionale è guidata da Milano con un reddito medio annuo di 30.009 euro. Segue Bergamo con 27.208, Monza con 27.145, Pavia con 25.873 e Padova con 24.959. Quattro città lombarde, dunque, e una veneta. In coda alla classifica, invece, troviamo Lanusei (Sardegna) con 14.735, Sanluri (Sardegna) con 13.134, Barletta (Puglia) con 13.019, Villacidro (Sardegna) con 11.614 e infine, maglia nera della graduatoria, la città

Ceccano “flagellata” dalla pioggia CECCANO - Il maltempo non sembra voler dare tregua alla città di Ceccano caratterizzata da allagamenti e pericolo frane. L’episodio più grave si è registrato in via Porta Abbasso sotto l’antico Castello dei Conti de’ Ceccano dove un masso staccatosi da un costone roccioso, è finito sulla Mercedes di un residente.

pugliese di Andria che chiude con 11.569 di reddito medio annuo. L'Italia, insomma, si conferma, ancora una volta, un paese spaccato in due parti: al Nord prospera ricchezza e benessere mentre al Sud troviamo povertà, emarginazione e problemi occupazionali. Non a caso tra Milano, prima, e Andria 119^, ossia ultima, ci stanno ben 18.440 euro di differenza. Ci sta, se così si può dire, un Frosinone di differenza. Anche questi dati, così indicativi nella loro asciuttezza, dovrebbero indurre i nostri governanti a riflettere. Non sarà solo un caso se tra Italia settentrionale e Italia meridionale ci sia una differenza così abissale. Oppure vogliamo continuare a credere che si tratta soltanto di un retaggio storico o dell'incapacità, peraltro palese e ricorrente, della classe politica e amministrativa del Sud? In tutti e due i casi si tratta di semplicistiche generalizzazioni che prendono in considerazione soltanto una esigua porzione del gigantesco problema.

FROSINONE - Strettamente collegata alla classifica nazionale di cui abbiamo parlato a fianco, c'è un'altra statistica degna di essere evidenziata: la situazione reddituale dei 91 comuni della provincia di Frosinone. Anche in questo caso la meticolosa indagine è stata portata a termine da “Il Sole 24 Ore” che è andato a fare le pulci a tutti i comuni della Penisola. Questa volta la ricerca è più datata: le dichiarazioni dei redditi prese in considerazione, infatti, sono quelle del 2008 che elaborano i dati dell'anno precedente, ossia del 2007. Non per questo, però, le risultanze sono meno significative. Nella provincia ciociara la città più ricca è proprio il capoluogo, ossia Frosinone, che guarda tutti dall'alto con i suoi 16.284 euro di reddito medio annuo. Una cifra, peraltro, e la comparazione si può fare con estrema facilità, che si pone molto al di sotto, più di duemila euro, della media che lo stesso capoluogo ha fatto registrare l'anno successivo. Dopo Frosinone c'è Cassino, non a caso la seconda città della provincia per numero di abitanti, con 14.839 euro. Poi

ci sono gli ousider, ossia realtà che per motivi assolutamente contingenti, fanno registrare redditi di un certo rilievo, sempre tenendo presente, ovviamente, la precarietà della situazione. E, quindi, Castrocielo (14.673), Fontana Liri (14.350) e Arce (13.789). Agli ultimi posti della graduatoria, invece, troviamo Casalattico (7.162), Picinisco (6.794), Settefrati (6.693), San Biagio Saracinisco (6.297) e, infine, Terelle che chiude la sfilata con il misero ragguaglio di 5.153 euro di reddito medio annuo. In quest'ultimo caso si può parlare di vera e propria situazione di miseria. Curioso, ma mica poi tanto, il fatto che le ultime posizioni della classifica siano occupate da tutti i piccoli comuni montani della Valle di Comino che si trovano nella porzione meridionale della provincia di Frosinone. Che, proprio come accade a livello nazionale, è esattamente spaccata in due, con la parte sud, quella che in molti continuano ad individuare come l'antica Terra di Lavoro, che è rimasta molto più indietro rispetto al nord, ossia alla Ciociaria propriamente detta.

Ciclomotori, corso per il patentino ISOLA DEL LIRI - Sta per iniziare il corso di preparazione per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore che si terrà presso l’Istituto Tecnico Industriale “R.Reggio”. La prima lezione si terrà il prossimo lunedì 8 marzo 2010 dalle ore 14.30 alle ore 16.30.


FROSINONE Il progetto dell’ufficio tecnico prevede la trasformazione radicale dell’arteria da strada extraurbana ad urbana con la realizzazione di ben sette rotatorie

Gara di appalto per la Monti Lepini FROSINONE - L’ufficio tecnico del comune di Frosinone ha ricevuto 18 domande per partecipare alla gara d’appalto per cambiare in modo definitivo e, si spera, migliore, il tracciato della Monti Lepini, l'arteria che collega Frosinone a Latina e, quindi, la provincia ciociara alla limitrofa consorella pontina, che, come si sa, è tra le più pericolose del nostro paese. Proprio nei giorni scorsi nel capoluogo ciociaro l’associazione dei familiari delle vittime della strada ha organizzato una toccante fiaccolata proprio sulla Monti Lepini per ricordare a tutti e, in primo luogo,agli amministratori della città, il dramma che ha fatto piangere nel corso degli anni numerose famiglie prostrate da così incommensurabile lutto. Tra tutte le offerte l'amministrazione comunale sceglierà la più conveniente ma anche quella che darà maggiori garanzie circa la realizzazione tempestiva dei lavori che, si spera, possano rendere il traffico meno caotico e molto più fluido della situazione attuale giunta ormai molto vicina al punto di non ritorno. Il progetto che dovrà rendere più scorrevole una strada angusta, perennemente intasata in ogni momento della giornata, specialmente nei pressi del casello autostradale di Frosinone, contempla, a quanto è dato sapere,

Rapinano un locale pubblico e fuggono con una 500

l'allestimento di sette che andranno a sostituire i semafori in via Valle Fioretta, via Fabi, via Calvosa, via Polledrara e via Casilina nord. Uno svincolo sarà realizzato tra via Mascagni e viale Michelangelo. All’incrocio di Madonna della Neve la strada verrà interrata creando una serie di complanari a servizio del traffico locale. Per favorire la scorrevolezza della circolazione si costruirà una nuova arteria che unisce la statale per Casamari a quella per Fiuggi, tra via La Botte e via Mastruccia. La Monti Lepini, insomma, da strada extraurbana diverrà una strada

urbana a tutti gli effetti con tanto di marciapiedi lungo i due lati della carreggiata, illuminazione pubblica e pista ciclabile sul lato che guarda la città. Un progetto ambizioso ma sicuramente doveroso che guarda in primo luogo alla sicurezza degli utenti e di chi abita lungo quella maledetta striscia di asfalto. Sono ormai dodici anni che si parla di provveder alla bisogna ma niente, in tutto questo lungissimo lasso di tempo, è stato fatto in tale direzione. Sarà questa la volta buona? E quanto sperano i cittadinbi di Fosinone che ogni giorno sacramentano bloccati nel traffico sulla Monti Lepini.

FROSINONE - Poco dopo le 20.00 di ieri sera, dopo le tre rapine registrate nel corso della giornata tra Veroli e Ferentino e Isola Liri, una giornata davvero movimentata per l’intera provincia di Frosinone che da qualche tmpo a questa parte sta imparando a convivere anche con qusto poco edificante fenomeno, un quarto colpo è stato messo in atto presso il Bar “377” posto sulla via Maria, a Frosinone. I malviventi dopo essersi introdotti nel locale e dopo aver intimato alla titolare la consegna del denaro in cassa, all’incirca 400 euro, sono fuggiti a bordo di una Fiat Cinquecento vecchio tipo. Una rapina con macchina d'epoca, quindi. Una cosa che dalle parti nostre ancora non si era mai vista. I due lestofanti sono stati visti allontanarsi “lento pede” in direzione di Frosinone a bordo della piccola utilitaria, ritrovata subito dopo dalle forze dell’ordine nei pressi del punto vendita di articoli sportivi “Intersport” dove, con molta probabilità, ad attenderli c’era un complice a bordo di un’auto sicuramente più veloce e, quindi, più adatta alla fuga. Ed è proprio a bordo di essa che i due ladri di altri tempi, in compagnia del palo, hanno fatto perdere completamente le loro tracce.

Turriziani passa dalla Dca all’Udc FROSINONE - Dal consigliere comunale di Frosinone Andrea Turriziani, riceviamo e pubblichiamo. “Egregio direttore, approfitto della sua disponibilità per comunicare la mia decisione di aderire all'Udc. In realtà per me questo è un ritorno a casa nel senso che io sono stato tra i fondatori di questo partito. Nel consiglio comunale della mia città, Frosinone, sono stato eletto con la Dca di Rotondi che a ben vedere oggi può essere definita come l'antesignana della attuale proposta politica di Casini. A Frosinone infatti ci siamo presentati, ed io ho avuto un ottimo risultato di preferenze, proprio come

Incontro pubblico sull’Agenda21 FROSINONE - Il Gruppo di Lavoro Nazionale "Agenda 21 e città medio-piccole" ha organizzato presso la Sala Conferenze della Villa Comunale di Frosinone un convegno sul tema "Territorio e Sviluppo sostenibile". L'evento si svolgerà venerdi 26 Febbraio alle 9.30.

lista di Centro e lo facemmo per le stesse ragioni per cui oggi nel Pdl c'è una crisi profonda coperta solo dalla forza mediatica del premier... Il nostro impegno è per il territorio e con l'Udc, e non solo, vogliamo creare un Centro forte, un partito laico ma di ispirazione cristiana che sappia, di volta in volta, sui suoi valori, e sui suoi programmi, nella autonomia territoriale vera, trovare convergenze con chi la pensa allo stesso modo e vuole combattere le stesse battaglie. Ed ecco il nostro sostegno alla candidatura di Renata Polverini per il Lazio. Una candidatura che nasce con l'obiettivo di combattere quel relativismo etico propugnato dalla Bo-

Fine settimana a “La Cantina” FROSINONE - Ultimo fine settimana di febbraio per la Cantina Mediterraneo che inizia giovedì 25 con la visione di cortometraggi; il 26 febbraio – Alibia, il 27 febbraio Rassegna 6 corde presenta King Ray e il 28 febbraio – La bastille presenta “Prigionieri di Godzilla”. A seguire gli Squartet.

nino e dai suoi sodali ex comunisti e che ci permetterà di voltar pagina rispetto al malgoverno della sinistra e di Marrazzo, il predecessore della Bonino. Noi dell'Udc rivendichiamo la territorialità come un valore e per questo non saremo mai succubi di scelte romane, anzi, proprio per salvaguardare il territorio ho scelto Alessandro Foglietta come candidato. Foglietta è una opportunità, di serietà e di concretezza, e non per un futuro più o meno fiorito da attendere, ma per lavorare nel presente con impegno, dedizione e amore per questa terra ciociara. C'è molto da fare insieme, ma questo simbolo, lo scudocrociato, è una garanzia di serietà”.

11 ANNO I - N° 0 GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010


FRUSINATE La Rete per la tutela della Valle del Sacco: mandano a casa i lavoratori scomodi

Licenziamenti Gaia, è polemica Dalla “Rete di Tutela Valle del Sacco” riceviamo e pubblichiamo. “In un imbarazzante e assordante silenzio dei sindacati di Gaia S.p.A. e dei politici locali, che dimostrano tutta la loro sudditanza al vero padrone, si è consumato l’ultimo licenziamento mirato. La lunga mano vendicativa dell’azienda, come in una faida, nonostante i problemi che la affliggono e nonostante che al comando vi sia un commissario con nomina governativa da oltre 2 anni, continua a regolare i conti aperti, incurante delle pregresse pendenze giudiziarie anzi sfidando la magistratura. Destinatari, guarda caso, quei lavoratori che hanno la colpa di aver cercato di fare il proprio lavoro, di aver cercato per il bene di questa città e dei suoi abitanti di far venire a galla il marcio che ancora prospera

Videocon, la proprietà caccia i dipendenti ANAGNI – Si è sfiorata la rissa alla Videocon quando la proprietà della fabbrica anagnina, improvvisamente e senza preavviso alcuno, ha intimato agli impiegati di abbandonare il posto di lavoro e di uscire dallo stabilimento. Dopo un iniziale momento di smarrimento i dipendenti, una quindicina circa, hanno abbandonato i loro uffici. Il lavoro degli amministrativi, infatti, andava avanti nonostante le macchine fossero ferme, per la preparazione degli stipendi, la stampa delle buste paga oltre alla predisposizione delle operazioni contabili necessarie alla erogazione delle somme. Una decisione, questa, che non è di certo un segnale granché positivo mentre persiste un clima incandescente di incertezza per il futuro lavorativo di 1.400 persone o giù di lì.

Marzilli spiega l’uscita da Arce democratica ARCE - “ E’ stata una decisione sofferta, assolutamente non programmata”- esordisce così il consigliere di minoranza Marcello Marzilli, tornando su quanto da lui stesso comunicato durante il consiglio comunale di lunedì, cioè la scelta di uscire dal gruppo “Insieme per Arce Democratica”, per formare un nuovo soggetto politico. “Non è stato assolutamente facile archiviare dieci anni di storia personale – continua Marzilli - ma ho deciso che sarebbe stato più giusto così, dopo che per l’ennesima volta mi sono ritrovato da solo sui banchi dell’opposizione. Forse sono stati gli altri a non credere nel progetto di Arce Democratica. Io sono abituato a mettere passione in quello che faccio, ci credo fermamente per amore dell’amministrazione e della politica. Ho sempre predicato l’importanza di sostenere gli interessi del nostro elettorato, di rappresentare, con la propria presenza, le esigenze di buona parte dei cittadini”. E’stata dunque la percezione di una mancanza di interesse da parte dei suoi “colleghi” la ragione del gesto del consigliere. Il nuovo gruppo creato da Marzilli si chiamerà “Arce nel cuore: patto per il futuro”. “L’idea nasce da un movimento politico creato da tempo con alcuni amici, un’aggregazione con lo scopo di proporsi per il futuro. Gli amici mi hanno sempre chiesto maggiore visibilità , ottenibile solo con la presenza in consiglio comunale. Guardandomi intorno, durante l’assise civica di lunedì, ho capito che era giunto il momento di dare al progetto lo spazio che merita”. Nel rinnovare il dispiacere per essersi staccato da persone con cui ha condiviso tanti momenti positivi, Marzilli ha anticipato come il nuovo gruppo politico sarà aperto all’adesione di tutti.

13 ANNO I - N° 0 GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010

striale, che dia prospettive concrete, ce lo conferma. E i pochi soldi (pubblici) che ci sono vengono spesi per costruire inutili e costosi, secondo loro miracolosi, impianti per il trattamento dei rifiuti insieme al comune di Colleferro, interessatissimo proprietario di una discarica da cui ricava milioni ogni anno, in un progetto che ha alla base la raccolta indifferenziata stradale, come a Roma, che distrugge posti di lavoro e che porterà al fallimento del piano regionale dei rifiuti, contribuendo alla proliferazione di discariche ed inceneritori. E visto che l'unico vero problema di questa dirigenza è cercare di salvarsi dai processi, con bugie e amicizie politiche, nulla di strano se si arriverà alla cacciata di tutti quegli operai che hanno collaborato con la giustizia per il bene di questo paese. E il prossimo chi sarà?”

in Gaia, di non aver girato lo sguardo o fatto finta di niente, di essersi esposti per la difesa di diritti inalienabili e magari anche la sfrontatezza di aver fatto denunce al Noe dei Carabinieri. I vertici di via Carpinetana sud 144 sanno solo aumentarsi retribuzioni e livelli e salvaguardare i dirigenti che hanno provocato e continuano a provocare i disastri ambientali e le frodi al fisco, perché tutto il resto è rimasto, in perfetta continuità con chi li ha preceduti, fermo all’arresto dell’ex-presidente Scaglione. Non basteranno i licenziamenti e la rincorsa agli ammortizzatori sociali, che questa dirigenza realizza con l'appoggio della politica e dei sindacati, entrati anche loro nel libro paga del gaia, ad evitare il baratro economico e finanziario che tutto il gruppo ha di fronte e l’assoluta mancanza di un piano indu-

Isola del Liri, rapinata la Posta ISOLA DEL LIRI - Un uomo di circa 35 anni ha rapinato l’ufficio postale della città. Il repinatore minacciando con un coltello il responsabile dell’ufficio si è fatto consegnare circa 18 mila euro ed è fuggito via. I Carabinieri hanno sequestrato le immagini delle telecamere a circuito chiuso per cercare di individuare il rapinatore.

Adinolfi: “differenziata, promesse mai mantenute” CECCANO - "Quello che stiamo leggendo in questi giorni sulla raccolta differenziata ci lascia senza parole". Lo ha fatto sapere Roberto Adinolfi, esponente del Popolo della Libertà di Ceccano. "Per anni - ha dichiarato l’eponente locale del Pdl - abbiamo denunciato l'immobilismo del sindaco Sandro Ciotoli su questo importante argomento, ma mai abbiamo ricevuto una risposta ai numerosi articoli. Il sindaco torna a parlare di questi temi solo perché impegnato direttamente in campagna elettorale, ma fino ad oggi dove è stato? Partiamo dall'inizio, sono almeno 10 anni che Ciotoli e la sua coalizione promettono l'attivazione della raccolta differenziata. Per anni l'unica traccia di questa fantomatica raccolta è stata la presenza ormai storica di numerosi cassonetti accatastati nelle vicinanze del campo sportivo. Tutti i ceccanesi sono passati almeno una volta davanti al simbolo dell'immobilismo di questi amministratori. Il signor Ciotoli e compagni dopo quasi 20 anni di amministrazione ininterrotta sono riusciti a realizzare una promessa elettorale, in un altro paese si sarebbe gridato allo scandalo, ma il nostro sindaco invece lo vede come un grande successo, tanto da chiedere anche per questo il vostro voto per le elezioni regionali. Non credo veramente che si possa oggi parlare di buona amministrazione del centro-sinistra a Ceccano, le incompiute di questi signori sono ormai sotto gli occhi di tutti. Nessuno può dimenticare i castelli comprati e mai aperti, i parchi abbandonati, gli ospedali chiusi senza nemmeno protestare. Oggi, alla vigilia delle elezioni regionali, siamo passati dalle parole alle favole, con l'annuncio di un progetto faraonico di raccolta ‘porta a porta’ su tutto il territorio ceccanese, che però vedremo dopo le elezioni. Questo ci sembra davvero troppo, non si può ogni volta chiedere voti ai ceccanesi senza mai portare uno straccio di risultato, siamo stufi delle promesse elettorali di questi signori".

“Teterum”, ecco il nuovo numero FROSINONE – E’ stato presentato, presso la Casa della Cultura, il nuovo numero della rivista “Teretum” ad opera dei professori Lino di Stefano, Umberto Caperna, Margherita de Sanctis, Cinzia Dechiara. In questo volume sono stati pubblicati gli atti del convegno tenutosi a Frosinone il 22 gennaio dello scorso anno.


S P O RT CALCIO SERIE B

L’attaccante amaranto parla del difficile impegno di domenica contro i ciociari

Cacia mette in guardia la Reggina “Sarà una partita difficilissima: il Frosinone gioca a memoria ed ha un grande tecnico” FROSINONE - La Reggina contro il Frosinone si giocherà molte delle sue chance di risalire una classifica deficitaria. I canarini, dal canto loro, dovranno confermare i progressi evidenziati nella gara con l’Empoli. La realtà è che la squadra calabrese si accende a sprazzi. Accadeva con Novellino. Accadeva con Iaconi.Accade oggi con Breda. E questo per il Frosinone vuol dire che domenica sarà una gara al quanto imprevedibile. La sensazione per la Reggina è che con questo score, sarà dura persino salvarsi. La truppa agli ordini di mister Breda è stata messa sull’attenti infatti dallo stesso allenatore, che per oltre quaranta minuti ha voluto un faccia a faccia con i suoi giocatori nello spogliatoio prima di iniziare il consueto allenamento pomeridiano di martedi. Ieri invece nella doppia seduta si è svolto lavoro prettamente fisico con il preparatore atletico prima e poi lavoro tattico con Breda. Castiglia e Viola hanno continuato a lavorare a parte. Pagano a riposo precauzionale per un fastidio all’inguine. Per altre indicazioni, invece, si aspetta la so-

lita partitella in programma oggi pomeriggio. Intanto l'attaccante reggino Daniele Cacia intervistato dalla webtv ufficiale degli amaranto ha parlato anche della gara di domenica con il

Daniele Cacia della Reggina Frosinone : “ Il Frosinone è una squadra che negli ultimi due anni si sta mettendo in luce nella parte alta della

classifica, una squadra che gioca molto bene, gioca a memoria e l’allenatore sembra molto bravo, bisogna quindi stare attenti anche perché per loro casa o fuori casa non fa nessuna differenza, giocano comunque bene. Sarà una partita difficilissima”. Nei canarini mister Moriero ieri mattina a partire dalle 11.00 al Casaleno ha curato in particolar modo la fase tattica. La squadra ha svolto anche potenziamento fisico. Il clima attorno ai canarini è buono, la vittoria contro l'Empoli ha portato entusiasmo nell'ambiente gialloblù che ora è carico al punto giusto. Sarebbe importante conquistare i tre punti al “Granillo” anche in considerazione dello scontro diretto che si disputerà sabato tra le dirette concorrenti ai play-off Empoli e Modena al Castellani. Nessun squalificato contro la Reggina. In dubbio la presenza di Maietta che nei giorni scorsi ha lavorato agli ordini dei fisioterapisti sottoponendosi a massaggi e terapie muscolari dopo che lo scorso sabato pomeriggio ha dovuto abbandonare anzitempo la gara contro l’Empoli.

CALCIO LEGA PRO

I4 ANNO I - N° 0 GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010

su 15 disponibili, giocando tre gare in trasferta. Intanto mister Grossi dal sito ufficiale dell'Isola calcio ha chiamato i tifosi a raccolta in vista del doppio match casalingo che attende la squadra : "Avere uno stadio pieno di tifosi sarebbe bellissimo" ha dichiarato il tecnico "ed anche importante per l'economia delle gare.Il pubblico può sospingere la squadra nei momenti più difficili della partita, rilevandosi molto utile. La dimostrazione di ciò che dico c'è stata Domenica in casa del Manfredonia, dove 3000 tifosi incessantemente hanno aiutato i propri giocatori.I due incontri che ci aspettano a breve, entrambi da giocarsi allo Stadio Nazareth, possono essere fondamentali per la permanenza in Seconda Divisione e mi auguro che il popolo isolano capisca il prestigio della categoria che stiamo disputando. La squadra, poi, ha dato dimostrazione di meritare l'appoggio totale da parte dell'ambiente dopo i risul-

Il ritorno di Bryant Cleveland non si ferma Torna Kobe Bryant, e tornano le sue magie: con due triple in un minuto regala la vittoria ai Lakers a Memphis. Cleveland resiste alla furia di Thornton e piega New Orleans, si chiude la serie vincente di Oklahoma City, battuta in casa da una Phoenix senza Nash.

Colfelice perde il recupero I play-out sono una certezza COLFELICE- Il Colfelice perde 2-0 la partita di recupero sul campo del Bassiano e complica ulteriormente la sua situazione, rimanendo al quart’ultimo posto in classifica con 17 punti, nel girone D di promozione. La “salvezza diretta” dista ora di ben 13 punti e appare un obiettivo alquanto irrealistico, quindi il Colfelice dovrà tentare di conquistare la permanenza nella categoria attraverso i play out, e per questo, è di vitale importanza non perdere contatto con il Pro Calcio Fondi, quint’ultimo a sei punti di distanza (ma con una partita in meno), per non far valere la nuova regola che esclude gli spareggi salvezza se c’è una distanza di più di 10 lunghezze tra le due contendenti. Il prossimo turno presenta un altro scontro al cardiopalma, in trasferta contro il Supino, penultimo con 15 punti. “Lotteremo fino alla fine, senza lasciare nulla al caso. – afferma il Presidente Luigi Corona – Il Supino, al di là della posizione in graduatoria, è una squadra ostica come dimostrano le numerose sconfitte per un solo gol di scarto”. Negli ultimi tempi, aggiungiamo noi, il Supino è riuscito nell’impresa di bloccare sul pareggio squadre di vertice come Nuova Circe e Roccasecca, prima di rifilare un secco 3 a 0 all’Arce, grazie ad una rivoluzione attuata dalla propria società durante il mercato invernale. “La squadra si presenterà compatta – conclude Corona – senza pensare agli ultimi risultati negativi”.

CALCIO SCOMMESSE

Isola Liri, la salvezza passa dal Nazareth Grossi invoca il sostegno del pubblico ISOLA LIRI - Dopo la sconfitta di misura rimediata in quel di Manfredonia l'Isola Liri di mister Grossi si sta preparando per la gara di domenica pomeriggio contro il Barletta prevista alle ore 14.30 al “Nazareth”.L'impegno non è certo dei più facili visto che i pugliesi vengono dalla vittoria contro la Scafatese per uno a zero e dal pareggio in casa della corazzata Cisco Roma. Il team di mister Sciannimanico è squadra da prendere con le molle, capace di risultati altalenanti come vincere con la prima della classe Juve Stabia,dominando la partita, e perdere poi per 3 a 0 contro il non irresistibile Melfi. La classifica poi dei pugliesi, partiti ad inizio stagione per affrontare un campionato che li avrebbe portati ad una salvezza tranquilla,parla da sola. Anche l'Isola però, escludendo la sfortunata trasferta pugliese, sta attraversando un buon momento. Nelle ultime cinque gare ha messo in cascina 10 punti

CALCIO PROMOZIONE

Le dritte per l’Europa League

tati positivi degli ultimi mesi".In vista della gara contro il Barletta al “Nazareth” , Sandro Grossi dovrà fare a meno di due pedine fondamentali. Infatti il giudice sportivo ha squalificato per un turno il centravanti Federici e La Rocca. L'attaccante ha rimediato il rosso domenica scorsa,mentre La Rocca è stato ammonito per la quarta volta in questa stagione. A disposizione di Grossi torna invece La Cava che ha risolto pienamente i problemi della scorsa settimana e si è riaggregato regolarmente nel gruppo. Ieri la squadra ha svolto lavoro atletico e tattico. Doppia seduta di allenamento nella giornata di ieri anche per per il Barletta. In vista della trasferta di Isola del Liri mister Sciannimanico conta di poter disporre invece della rosa al completo, eccetto naturalmente Cavaliere. Nessun calciatore biancorosso ha subito lo stop del Giudice Sportivo.

E’ l’Europa League a farla da padrone nel palinsesto calcistico del giovedì. Sappiamo come le partite di coppa siano meno pronosticabili di quelle di campionato, soprattutto perché manca un confronto equo su forma e risultati delle squadre che si affrontano. Trattandosi del ritorno dei sedicesimi di finale, sono ovviamente da evitare tutte le partite già chiuse all’andata, così come le quote “rasoterra” per il discorso fatto sopra. Iniziamo dalle due italiane. La Juve ha già fatto un bel passo verso gli ottavi vincendo ad Amsterdam per 2 a 1. La partita casalinga contro l’Ayax si presenta comunque da 1 (1,70) perché vincere aiuta a vincere e perché i bianconeri devono far dimenticare ai loro tifosi qualche delusione di troppo. Eviteremmo invece l’1 della Roma contro il Panathinaikos, sebbene i giallorossi debbano ribaltare il 3 a 2 subito all’andata: l’1,40 appare poco soddisfacente per quello che hanno mostrato i greci, che schierano in attacco Cissè. Meglio l’over a 1,80. Da più di 2,5 gol anche Wolfsburg-Villareal (1,80) per lo stesso motivo dell’andata: compagini messe male in campionato che puntano tutto sulla coppa e si daranno battaglia fino alla fine. Apprezzabile poi l’1,80 di Salisburgo-Standard Liegi, con i padroni di casa in grado di rimediare alla sconfitta di misura dell’andata. Chiudiamo con una quota spropositata: Shaktar Donetsk-Fulham X2 a 2,61. La quota non rispecchia la differenza tra le due squadre (tra l’altro gli inglesi hanno già vinto l’andata e il campionato ucraino è fermo). Sembra il miglior tentativo per una singola.

Pattini: Kim da brividi La Kostner è settima Dopo il corto, e un'esecuzione strepitosa che ha superato il suo record del mondo, la coreana è in testa davanti alla Asada e alla commovente Rochette, che sabato ha perso la mamma per infarto. Carolina è la migliore europea, stanotte può risalire per tentare l’ascesa al podio olimpico.


S P O RT CALCIO LEGA PRO

Il portiere a tutto tondo: “Abbiamo tante lacune da colmare: a Scafati sarà scontro diretto”

Indiveri ridimensiona il Cassino “Vogliamo mettere la salvezza al sicuro, per noi sarebbe già un grande risultato” CASSINO - Doppia seduta del mercoledì per la compagine di mister Stefano Sanderra. La rosa cassinate si è cimentata ieri mattina in una seduta atletica basata sullo sviluppo di forza, rapidità e velocità. Nel pomeriggio ci si è impegnati

Indiveri capitano contro l’Aversa

su tattica e tecnica; al termine della minisessione, svoltasi sul terreno del “Salvetino” retrostante gli spogliatoi, la truppa si è trasferita presso il “Facchini-Campo2” ove ha affrontato in un mini-match dalla durata di 45’la formazione della Berretti. Oggi andrà in scena, sull’erba del “Salveti”, un amichevole con il Morolo, compagine di serie D. Il fischio d’inizio è previsto alle ore 15. L’emergenza difesa però preoccupa molto lo staff tecnico cassinate che a Scafati potrà contare solo su quattro giocatori nel reparto arretrato(Bica Badan, Goisis, Merli Sala e Bianciardi). Per fortuna tra i pali è rientrato Giovanni Indiveri che con la sua esperienza ha innalzato lo spessore tecnico e caratteriale della compagine cassinate. L’estremo difensore ex Pescara, reintegrato in rosa una volta risolti i problemi con la società del presidente Murolo, ha fatto una panoramica della momento che sta attraversando nello spogliatotio azzurro. Senza troppi giri di parole o peli sulla lingua,Indiveri si è mostrato come al solito schietto, sincero e diretto. “E’ stato fondamentale battere

l’Aversa e tornare al successo dopo il periodo buio che ci siamo lasciati alle spalle, durante il quale il Cassino è apparso spaesato e privo di carattere. - ha dichiarato il numero uno azzurro - Nello spogliatoio il morale era veramente basso perché quando si verifica un calo psicologico e fisico le prestazioni si rivelano scialbe ed incolori. Adesso però, dopo questi tre punti conquistati con tanta fatica e con una reazione d’orgoglio che ha denotato l’assunzione di responsabilità da parte di diversi calciatori(chiaro riferimento a Giannone, ndc), siamo più tranquilli e possiamo prepararci al meglio per affrontare le prossime partite, a cominciare dalla trasferta di domenica a Scafati dove troveremo sicuramente delle condizioni ambientali poco favorevoli. Abbiamo ancora tante lacune e per questo bisogna lavorare sodo: sono arrivati tanti giocatori che devono inserirsi e trovare l’amalgama con gli altri compagni: quando si è rilassati e ci si allena nelle migliori condizioni, tutto viene più facile nelle gare ufficiali.A Scafati sarà dura ma sarà fondamentale tornare a casa con al-

CALCIO 1^ CATEGORIA

Aquino sempre più cinico e concreto Fasani punta deciso al quinto posto AQUINO - Domenica scorsa l’Aquino ha continuato la sua marcia di avvicinamento, a suon di vittorie negli scontri diretti, al quinto posto del girone H di prima categoria. Dopo il Tecchiena, battuto nel recupero infrasettimanale, è stato l’Arpino, sul proprio campo, a cadere di fronte alla squadra di mister Fasani, anch’essa con il minimo scarto. Un Aquino quanto mai cinico negli ultimi turni dunque, considerando come stia riuscendo a non subire gol per poi colpire non appena si presenti l’occasione giusta. “Quella con l’Arpino è stata una partita molto difficile, – ammette l’allenatore aquinate Eddy Fasani – dove abbiamo mostrato un pò di sacrosanta stanchezza, dopo aver giocato tre partite in sette giorni. Sicuramente la fortuna è stata dalla nostra parte, ma credo che abbia soltanto compensato giornate in cui abbiamo offerto prestazioni più positive ma meno redditizie”. Il prossimo turno mette sulla strada dell’Aquino un’altra diretta concorrente per la conquista dei play off, il Città di Veroli che in classifica è più in alto di soli cinque punti. “Il calendario ci sta proponendo, uno dopo l’altro, tutti i big match. – continua Fasani. Il cerchio non si chiude nella prossima giornata, considerando che tra due domeniche saremo di scena a Paliano. In ogni caso pensiamo ad una partita per volta, puntando decisamente almeno al quinto posto, il nostro obiettivo minimo. I risultati recenti e l’attuale posizione di alta classifica rappresentano la normalità per la nostra società, semmai stavamo facendo troppo poco nelle prime giornate di campionato”.

Ranieri: “Vincere la Coppa è un sogno” Il tecnico giallorosso alla vigilia del ritorno con il Panathinaikos in Europa League: "Mi piacerebbe riportare un trofeo europeo a Roma dopo 50 anni, ma dobbiamo concentrarci sulla gara con i greci, che ci complicheranno la vita. Servirà la spinta dell'Olimpico che per noi è fondamentale".

L’estremo difensore azzurro concentrato sull’obiettivo salvezza meno un punto nel carniere: abbiamo tanta voglia di vendicare la sconfitta dell’andata e di distanziare i campani in classifica. Prima di tutto però dobbiamo concentrarci sull’obiettivo della salvezza che, considerate le vicissitudini che

hanno caratterizzato quest’annata, sarebbe già un grande risultato”. Come dire che per vincere non basta comprare otto giocatori a gennaio, ma serve un progetto serio ed una struttura societaria all’altezza delle ambizioni e degli annunci.

VOLLEY MASCHILE

Gli azzurri dominano Castro La vetta è lontana solo tre punti CASSINO - Cassino volley vince e si porta a meno tre dalla testa della classifica. Al fischio dell’arbitro le due formazioni scendono in campo grintose e determinate. In battuta va il Cassino, ma il Castro ottiene subito il cambio palla. I cassinati agguantano subito il pareggio, e in battuta va l’alzatore e capitano cassinate Di Mambro. Il servizio dell’azzurro mette in serie difficoltà la formazione ospite, che non riesce a trovare le adeguate contromisure e si trova costretta a effettuare giocate poco pericolose; la difesa cassinate ringrazia, ricostruisce e finalizza. In pochi minuti il Cassino è sul 12-1, e il set è praticamente già in archivio. Ai padroni di casa non resta che

amministrare, per poi arrivare alla chiusura sul 25-14. Nel secondo parziale i ragazzi del Castro tornano in campo più concentrati, mentre i cassinati scendono leggermente nelle percentuali difensive e il risultato è un set quanto mai equilibrato, che scorre punto a punto fino al doppio errore finale degli ospiti, pressati da un forcing finale azzurro, che determina la conquista del secondo set per i ragazzi di Mister Giancarlo Pittiglio sul 25-23. Il terzo set serve solo per le statistiche. Registrata la fase difensiva, i cassinati tornano a giocare sui livelli del primo parziale, guadagnandosi un vantaggio siderale che spegne anche le ultime velleità ospiti. Pittiglio manda in campo

Lo United riparte Ci pensa Rooney Il Manchester United batte 3-0 il West Ham di Gianfranco Zola, nell'anticipo della 28ª giornata, che i Devils hanno disputato stasera perché domenica saranno impegnati, a Wembley, nella finale della Carling Cup, contro l'Aston Villa. La squadra di Ferguson, avversaria del Milan in Champions League, riscatta così la sconfitta contro l'Everton.

tutti i ragazzi che fino a questo momento avevano giocato di meno, e il set scivola senza nessun intoppo fino alla chiusura sul 25-10. La vittoria consente agli azzurri di mantenere il terzo posto, di restare agganciati alle zone nobili della classifica, e, grazie alla sconfitta interna della capolista Velletri conto l’Olevano Romano, permette a Izzo e compagni di accorciare a soli 3 punti il distacco dalla vetta, ora occupata dal Breda Volley. L’allenatore azzurro Giancarlo Pittiglio a fine gara si mostra molto soddisfatto per la vittoria, ed esalta i suoi per non aver perso la concentrazione e non aver sottovalutato l’impegno contro una squadra giovane ma molto motivata.

15

ANNO I - N° 0

GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010


lagazzettacassino250210a  

Cassino, asilo nido Quando la consegna? L’OSCAR DEL GIORNO A BRUNO SCITTARELLI Piedimonte, sui fondi nasce un caso politico DISTRIBUZIONE GR...