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ANNO I - N° 231 - veNerdì 24 dICembre 2010 - dIstrIbuzIONe grAtuItA Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. 0776.278040 - - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita gIOrNALe sAtIrICO

Buone feste ai nostri lettori Dopo quasi un anno di attività e dopo una lunga serie importante di successi ottenuti con Voi che ogni giorno ci avete scelto come punto di riferimento per dire la vostra sulla Città di Cassino e sulle priorità da affrontare, anche per la “Gazzetta Cassino” è giunto il momento di andare in ferie. Ma non preoccupatevi, la pausa sarà molto breve. Ritorneremo tra voi il prossimo 4 gennaio. Giusto il tempo per riprenderci dalle fatiche e per iniziare insieme un nuovo anno che, soprattutto per il primo semestre, sarà intensissimo in vista delle elezioni comunali che si svolgeranno nella nostra città. A tutti i nostri affezionati lettori, ai politici che hanno scelto la Gazzetta per mandare i loro messaggi, a quanti hanno collaborato con noi ed anche a coloro che in qualche occasione hanno stigmatizzato il nostro lavoro, auguriamo Buon Natale ed un Sereno 2011.

LA POLITICA CHE FA SORRIDERE

IGNAZIO ANNUNZIATA

www.lagazzettacassino.it IL TAPIRo deL GIoRno Ad AnGeLA PAGLIuCA Al commissario prefettizio Angela Pagliuca, per non aver ancora assegnato la gestione alla ditta vincitrice della gara d'appalto per la gestione delle strisce blu. Il mancato affidamento sta provocando un danno economico alle casse comunali, da mesi oramai “orfane” delle entrate tanto “odiate” dai cassinati. Il commissario avrebbe potuto anche annullare la gara e bandirne un'altra. Finora, però, si è limitata ad osservare in attesa di sviluppi forse di una inchiesta giudiziaria, mentre qui c’è necessità di agire. Intanto le strisce blu sono sempre occupate dalle stesse auto e i commercianti protestano per il ricambio.

L’oSCAR deL GIoRno A dIReZIone donnA Per l'iniziativa di solidarietà dell’associazione direzione donna (presidente Iris Volante, segretaria Lucia Fionda)   per donare momenti di felicità ai piccoli ospiti della Casa di Peter Pan. dai componenti dell’associazione direzione donna sono stati consegnati  doni e beni di prima necessità per i bambini ospiti della casa-famiglia. Sempre la delegazione di direzione donna ha portato gli auguri di natale al centro anziani di Via Bembo. L'associazione si distingue da tempo per l'attività sociale in favore dei più deboli e più sfortunati.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


REGIONE Al museo dell’Ara Pacis esposizione dell’artista per il venticinquesimo anniversario della morte

Chagall, grandi opere in mostra ROMA - “Un uomo che cammina ha bisogno di rispecchiarsi in un suo simile al contrario per sottolineare il suo movimento” così come “un vaso in verticale non esiste, è necessario che cada per provare la sua stabilità”. È questo il mondo “sottosopra” immaginato da Marc Chagall (1887 – 1985), raccontato in una eccezionale esposizione a venticinque anni dalla sua morte. Dopo il grande successo riscosso al Musée National Marc Chagall di Nizza, che l’ha prodotta e ospitata fino a ottobre, l’esposizione “Chagall. Il mondo sottosopra” arriva al Museo dell’Ara Pacis di Roma dal 22 dicembre al 27 marzo 2011. In mostra circa 140 opere tra dipinti e

disegni, alcuni dei quali inediti, provenienti da collezioni private, dal Musée National D’art Moderne Centre Georges Pompidou e dal Musée National Marc Chagall di Nizza. L’evento, a cura del direttore dei musei nazionali del XX secolo delle Alpi-Marittime Maurice Fréchuret e della Responsabile delle collezioni al Musée National Marc Chagall Elisabeth Pacoud-Rème, è promosso da Roma Capitale, assessorato alle Politiche culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni culturali e organizzato dal Musée National Marc Chagall in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Osservando le opere di Chagall si

“Corri per il verde 2010”, epilogo allaValle dell’Aniene ROMA - Chiusura in grande stile per ‘Corri per il verde 2010’. Do p o i l s u c c es s o d e l l e p r i m e t r e t a p p e a Vi l l a Pa m p h i l i ( 7 n ovem b r e), Pa rc o d i Aguzzano (21 novembre) e Pineta delle Acq u e R o s s e (5 d i c e m bre) con oltre mille par ten ti n el l e va r i e c a t e g o r i e, a n c h e d o m e nica mattina un migliaio di persone ha corso la quarta e ultima tappa alla Riserva Naturale va l l e dell’Aniene. Nonostante il freddo pungente e la brina, il percorso ha retto benissimo con piena soddisfazione di org an i z z ato r i e p a rt e c i p a n t i . D a l p u n t o d i v i s t a t e c n i c o, i n c a m p o maschile Daniele Troia (Ca.ri.ri.) ha fatto poker vincendo la quar ta tap pa s u q u a t t ro : u n ve ro

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t ri on f o per l ui . In campo f emmi nile il grande equilibrio è stato r o t t o d a Fr a n c e s c a R o s a ( S c av o 2000). Le premiazioni di tutti i vi n ci tor i son o state effettuate dal presidente dell’Uisp R oma An dr ea Novel l i e dal consigliere regionale Enzo Foschi. Come nelle altre tappe, anche questa volta l’Uisp Roma ha unito alla corsa un altro sport per tutti coloro che non c o r r e v a n o. D u e g o m moni da 11 persone hanno percorso il f i u m e A n i e n e, u n a d i scesa di r af ti n g di 5 k m in un paesaggio inas p e t t a t o, o r g a n i z z a t a d a l l ' A r e a A c q u av i v a . Tr a i p a r t e c i p a n t i anche l’ex assessore all’Ambiente del Comune di Roma D a r i o Esposi to.

può cogliere la peculiarità che contraddistingue l’universo dell’artista: i personaggi, gli animali, gli oggetti che popolano paesaggi complessi spesso sfidano la legge di gravità. Il mondo che Chagall raffigura è, nel vero senso del termine, un mondo “sottosopra” in cui “il tempo non ha sponde”, per riprendere il titolo di un quadro degli anni Trenta, nel quale fidanzati, sposi, rabbini, musicisti, orologi a pendolo, carretti, asini, galli e il pittore stesso - che si è ritratto tante volte nelle sue tele si abbandonano ad audaci acrobazie come i circensi, altro soggetto che l’artista raffigura tanto volentieri. Questo mondo capovolto è senza dubbio il frutto di una visione che si è formata attorno a molteplici assi. Uno di questi è la religione ebraica, con i suoi racconti fondatori in cui il caos iniziale, l’esodo delle folle erranti e altri celebri episodi sembrano anticipare gli sconvolgimenti della storia recente, i suoi esili e le sue diaspore. La rivoluzione d’Ottobre alla quale Chagall prese parte è il secondo. Le immagini che l’artista crea restituiscono ai termini “rivoluzione” e “capovolgimento” la loro piena accezione fisica. I fattori cul-

turali e artistici sono una terza fonte. L’opera di Chagall si colloca facilmente tra le tradizionali stampe popolari russe (lubki) e le immagini derivanti dal Surrealismo, dimostrando così di aver tanto ricevuto quanto innovato. Osservare le opere di Chagall ci porta ad individuare le peculiarità che contraddistinguono l’universo raffigurato. Ogni singolo quadro, popolato da personaggi di un’altra epoca che abitano improbabili spazi, da animali trasfigurati di cui è difficile individuare la specie, dominato da architetture raccolte che ospitano scene quotidiane raffiguranti altrettanti spettacoli magici, permette di contemplare un mondo in cui il capovolgimento dell’ordine costituito può derivare tanto da catastrofi e tragici sconvolgimenti quanto dal fascino e dal piacere. Ogni singola tela di Chagall contiene episodi nei quali gli esseri umani, gli animali e perfino gli oggetti sono stati spostati, mossi, collocati in un luogo “altro”. La loro immagine si è liberata da ogni tipo di realtà contingente e da ogni punto di ormeggio, così da risultare più facile per lo spettatore lasciarsi trasportare in un mondo “sottosopra”.

Maratona Roma ‘11, tanti gli stranieri ROMA - La 17esima Maratona di Roma del 20 marzo prossimo, recentemente certificata dalla Federazionei ‘Iaaf road race gold label’ (evento top), ha chiuso ieri il primo step di iscrizioni. Analizzando i dati, spicca l’incremento del 31,7 per cento degli iscritti provenienti dall’estero. È un dato questo che, in prospettiva, potrebbe far registrare un numero di partecipanti stranieri notevolmente superiore a quello delle passate edizioni. La promozione internazionale che gli organizzatori stanno portando avanti da settimane, grazie anche al supporto delle istituzioni locali, sta dando i suoi importanti frutti. Per quanto riguarda gli italiani, il trend è in lieve crescita (+2,7 per cento). Il dato, visto il bacino italiano limitato rispetto a Gran Bretagna, Francia, Germania, Giappone e –soprattutto- Stati Uniti e unito all’elevato numero di maratone italiane in primavera, è più che positivo. L’incremento di iscritti, soprattutto stranieri, significa sviluppo del turismo e, quindi, benefici economici complessivi per la città. Nel periodo di marzo, abitualmente fiacco a livello turistico, si registreranno migliaia di presenze (in media ogni maratoneta porta con sé un accompagnatore soggiornando quattro notti nella Capitale) grazie all’evento romano. La maratona, dunque, potrà rappresentare la prima vera vetrina internazionale dall’annuncio della candidatura di Roma Capitale per l’organizzazione dei Giochi olimpici del 2020.

Speronano agente, arrestati due italiani

Arrestati 19 ultrà, provocarono incidenti

ROMA - È finita male per due incensurati italiani di 47 e 39 anni, i quali, a bordo di un'utilitaria, ieri intorno alle 18 hanno tentato di speronare un altro automobilista che stava procedendo sulla carreggiata interna il G.R.A. all'altezza di via Casilina. Per loro sfortuna si trattava di un poliziotto fuori servizio.

ROMA - Diciannove ultrà di Pescara e Roma sono stati arrestati dagli agenti delle Questure di Pescara, Roma e Milano su ordine di custodia cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Pescara per avere causato, lo scorso 8 agosto, gli incidenti prima e dopo la gara amichevole Pescara-Roma; per 18 dei 19 arrestati, sono stati disposti i domiciliari.


REGIONE Per l’esordio dell’iniziativa voluta dalla presidente Polverini, alta l’affluenza di pubblico

Che successo il “Progetto Donna”! ROMA - "Non immaginavo un’affluenza così alta per il primo giorno della sperimentazione ‘Progetto donna – mi state a cuore’. 150mila euro assolutamente ben spesi”. Così il presidente della R e g i o n e L a z i o R e n a t a Po l verini, ospite della trasmissione Uno Mattina, commenta così l’iniziativa promosso dalla Regione con l’Inmp San Gallicano: quattro camper che dal 21 dicembre e al 6 gennaio saranno a Roma e negli altri capoluoghi di provincia per dare assistenza e visite gratuite davanti a d a l c u n i c e n t r i c o m m e rciali, per la prevenzione a tutto campo del tumore al

s e n o e d e l c o l l o d e l l ’ u t e r o, che però dà anche la possibilità alle donne di chiedere altre visite spec i a l i s t i c h e. “ I f o n d i p e r l a realizzazione vengono dalle spese di rappresentanza della presidenza h a d e t t o Po l v e r i n i - H o r i sparmiato su regali e pranzi e ho destinato il mio fondo a quest’attività di protezione per le d o n n e, l a p r i m a d i u n nuovo m e t o d o, perché credo che la prevenzione funzioni davvero se la si porta nei luoghi dove le persone abitualmente vivono”. Ieri a Roma sono state effettuate oltre 250 v i s i t e, r i s p o n d e n d o “ a u n a domanda di salute che le

Asl e le strutture ospedaliere non riescono a soddisfare”. “Il servizio è c o m p l e t a m e n t e g r a t u i t o, gli specialisti medici lav o r a n o v o l o n t a r i a m e n t e, vi si svolgono visite ginec o l o g i c h e, p a p t e s t , m a m mografie; alcune donne hanno richiesto visite dermatologiche e il supporto dello psicologo”. Questa prima sperimentaz i o n e, c o n f e r m a i l p r e s i d e n t e d e l l a R e g i o n e L a z i o, potrebbe c o n t i n u a r e, e sono già arrivate richieste dai mercati rionali per portare la stessa iniziat i v a , s o p r a t t u t t o a l l e p e rsone anziane che hanno difficoltà a raggiungere i centri commerciali.

Dopo l’Atac tocca all’Ama, inchiesta su 1300 assunzioni ROMA - Dopo l’Atac, tocca all’Ama. E oggi i carabinieri si presenteranno negli uffici della municipalizzata travolta dalla bufera e dall’inchiesta su parentopoli. I militari del nucleo investigativo di via In Selci, già attesi da settimane nella sede della società, acquisiranno tutta la documentazione relativa alle assunzioni finite al centro dell’inchiesta per abuso d’ufficio. Sotto esame curricula e contratti a tempo indeterminato degli ultimi due anni. L’attenzione del procuratore aggiunto Alberto Caperna, che coordina le indagini, si concentrerà sulla regolarità delle ”chiamate dirette”, che dal 2008 hanno riguardato circa mille e 300 persone, in un’azienda che conta settemila dipendenti. Da manager e dirigenti agli impiegati, fino agli addetti alla raccolta dei rifiuti porta a porta e agli autisti dei compattatori: le assunzioni hanno riguardato tutte le gerarchie e i ruoli. I magistrati valuteranno la posizione dei 91 entrati ”per chiamata” nel 2008. Poi i 451 contratti del 2009: 324 operatori ecologici, 200 autisti e 20 addetti alle se-

polture con le selezioni affidate al centro Elis, un’agenzia riconducibile all’Opus Dei. Nel 2010, invece, le 766 assunzioni sono avvenute attraverso le selezioni delle agenzie “Quanta” e “Obiettivo lavoro”. In una prima fase a entrare sono stati 408 operatori ecologici, poi altri 358 dipendenti. La procura dovrà anche verificare se il regolamento dell’azienda, che comunque prevedeva assunzioni per chiamata diretta, contemplasse pure l’affidamento delle selezioni a società esterne. Anche quelle avvenute senza gara. I nomi che hanno scatenato la bufera sono, tra gli altri, quelli di Ilaria Marinelli, assunta come impiegata e figlia del caposcorta del sindaco Gianni Alemanno, quelli dei figli di sindacalisti di Cisl, Ugl e Fiadel. Come di Alesandro Cantarini, figlio di Stefano Cantarini, segretario provinciale Ugl Ambiente e Alessio Palmacci, figlio del vicesegretario Ugl Luigi Palmacci. O ancora Enzo Masia, delegato Cisl e caposquadra Ama del XV municipio, i cui figli hanno avuto la fortuna di entrare entrambi nel 2010 all’Ama.

Fuochi d’artificio,150 kg sequestrati a commerciante ROMA - Non ha cambiato le sue abitudini E.S., 67enne siciliano, che già qualche anno fa era stato denunciato per possesso di materiale esplodente. Gli agenti del commissariato Monteverde, diretto da Antonello Soluri, dopo un’ispezione all’interno di un bazar che l’uomo gestisce nel quartiere Tuscolano, a Roma, hanno trovato sugli scaffali alcuni artifizi pirotecnici per la vendita dei quali è necessario possedere una licenza. I poliziotti hanno sequestrato il materiale all’interno dell’esercizio commerciale, ma insospettiti dai precedenti specifici del titolare, hanno esteso il controllo anche all’interno della sua abitazione. La lungimiranza degli investigatori, ha permesso loro di rinvenire nell’appartamento dello spregiudicato commerciante circa 150 Kg di materiale di vario genere. Tra tutti gli articoli più conosciuti e pericolosi spiccano “Viper”, i “Mefisto” ed i “Rambo” questi ultimi composti da circa 30 gr. di polvere pirica che se maneggiati senza le opportune cautele possono causare delle gravissime ferite e menomazioni. Si tratta del primo consistente sequestro di fuochi d’artificio dei poliziotti, che con l’avvicinarsi delle feste hanno già iniziato i controlli negli esercizi autorizzati alla vendita. I controlli sono necessari anche per individuare i venditori improvvisati, spesso ambulanti, senza esperienza e soprattutto privi di autorizzazioni, che cercano di piazzare i “botti” senza curarsi della loro provenienza e della loro fabbricazione fuori legge, mettendo in pericolo se stessi e gli incauti acquirenti.

Orte, sbanda sul ghiaccio e muore

Identificato il cadavere trovato alla Caffarella

ROMA - Un operaio di 33 anni di Orte, Maurizio Di Felice, è morto in un incidente stradale sulla strada da Orte Scalo a Penna in Teverina. Il giovane avrebbe perso il controllo dell'auto a causa della strada ghiacciata. conseguenza dell’ondata di gelo arrivata nel fine settimana, finendo contro il pilastro di un cancello, ed è morto sul colpo.

ROMA - Si era allontanato da un centro diurno per i malati di Alzheimer, a Roma, una settimana fa, e si era probabilmente perso, l'uomo trovato cadavere venerdì scorso nel Parco della Caffarella. E' stato identificato solo oggi. Era un 79enne che potrebbe essere deceduto in seguito ad un malore, o a causa del forte freddo.

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prOVINCIA “Si decide il futuro della nostra città” Antonio Colantonio si prepara per le elezioni a Roccasecca.“C’è bisogno di un cambiamento” FROSINONE - Il 2011 sarà un anno molto importante dal punto di vista politico in provincia di Frosinone. Infatti, oltre alle probabili elezioni nazionali, sono in programma anche numerose consultazioni per il rinnovo di molti consigli comunali. Uno di questi consigli che va in scadenza, è quello di Roccasecca. Abbiamo incontrato un sicuro protagonista della campagna elettorale nella città di San Tommaso D’Aquino, con il quale abbiamo scambiato due chiacchiere per vedere l’aria che tira da quelle parti. Si tratta del consigliere provinciale della Destra, Antonio Fernando Colantonio, che ormai a palazzo Gramsci conoscono come l’uomo che si è battuto, fino al successo, per la stabilizzazione del personale lsu e che ora, dopo gli ultimi provvedimenti, sono a tempo indeterminato. Un regalo per più di centoventi persone, che è anche un merito da ascrivere al consigliere di Roccasecca. “Per la stabilizzazione degli lsu – spiega Colantonio – sono molto soddisfatto. Era giusto che venisse sanata la posizione di tante persone che da quindici anni venivano solo prese in giro. Noi l’abbiamo fatto”. Ma l’attenzione di Colantonio è tutta rivolta alle prossime elezioni comunali a Roccasecca. “Certo, la campagna elettorale della prossima primavera è importantissima. Si decide il futuro della città”. Continua il delegato alla manutezione stradale dell’ente di piazza Gramsci: “Roccasecca in questi ultimi dieci anni di amministrazione è arretrata paurosamente. Sta diventanto un paese sempre più fantasma, perchè fantasma è l’amministrazione che lo guida, che invece di pensare ai problemi del paese, latita, scompare, si nasconde”. “Sottolineo alcuni aspetti: le casse comunali sono al tracollo, un tracollo certificato anche dal Sole 24. Siamo alle avvisaglie del dissesto finanziario. Ma Giorgio e compagnia bella non prendono provvedimenti e dicono che tutto va bene. Altro problema: la città è invasa dall’immondizia e dalla sporcizia. Il nostro sindaco si affanna tanto a criticare la Provincia sul piano rifiuti e poi lui, consigliere provinciale, quando in consiglio si discute proprio sul piano non si presenta. Bel modo di interpretare il ruolo. E non si presenta nemmeno quando si parla di lsu e della loro stabilizzazione. Una stabilizz-

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zione che riguarda anche alcuni lavoratori di Roccasecca”. “Io – spiega Colantonio - invece, da consigliere provinciale mi sono battutto per i precari, anche per quelli della mia città e mi sto battendo per la manutenzione e la pulizia delle strade cittadine. Non solo, mi sto adoperando insieme all’assessore Abbate anche per la messa in sicurezza delle arterie di competenza provinciale. Infine, è continua l’attenzione, con il supporto della polizia provinciale, affinché a Roccasecca non arrivino rifiuti tossici o dalla Campania”. “Ecco perché sono molto fiducioso per il 2011. E’ tempo che questi amministratori attuali facciano le valigie e vadano a casa. Per il bene di Roccasecca. Occorre che ritornino al governo coloro che amministrano per l’interesse dei cittadini e non per l’interesse di pochi, a danno di molti”. Colantonio è perentorio: non c’è più spazio per Giorgio e la sua band. La città vuole altro, i cittadini chiedono un governo che risolva i problemi e non un’amministrazione che i problemi li crea, come quella attuale che col proprio modo di governare sta ipotecando a livello economico

il futuro della città. Colantonio ha lanciato il guanto di sfida. “Io sono pronto”, ci ha dichiarato convinto. “Le mie priorità per la città e i suoi abitanti“. Di cosa ha bisogno Roccasecca per il prossimo quinquennio? Sicuramente di cambiare amministrazione comunale”. Inizia così l’intervento di Colantonio. “Basta con Giorgio e la sua schiera di am-

ministratori. Roccasecca ha bisogno di gente seria e preparata ai posti di comando. Roccasecca ha bisogno di amministratori che riescano a risollevarla da questo periodo di buio che sta vivendo per colpa dell’attuale amministrazione”. Va nel dettaglio il consigliere: “In primo luogo Roccasecca deve recuperare il suo decoro urbano. Basta con strade e piazze piene di immondizia. Perchè la città deve ridursi a diventare una discarica a cielo aperto? Occorre pianificare con le forze e le disponibilità che si hanno, un piano di intervento per assicurare i livelli minimi di decenza e decoro urbano. Lo si può fare se si è capaci. Io, da consigliere provinciale, lo sto facendo, le arterie di mia competenza, di competenza della Provincia, sono sempre linde e pinte. E poi non solo pulizia ma anche manutenzione e ripristino della funzionalità delle carregiate. Pensate alla frana vicino al comune? Noi dalla Provincia abbiamo risolto il problema in un anno. Prima, col centrosinistra amico del sindaco, la frana nemmeno sapevano che c’era a Frosinone”. Conclude l’esponnete de La Destra: “Serietà, competenza, capacità, voglia di impegnarsi per puro spirito di servizio, queste sono le priorità per Roccasecca che posso assicurare e che certamente metterò al servizio della cittadinanza. Ecco perché Roccasecca ha bisogno di cambiare”. “Il sindaco Giorgio? Ha fallito in tutti i settori amministrativi” “Sfido chiunque a trovare un aspetto che si possa salvare dell’attuale amministrazione in carica. Cinque anni sono passati invano. Non c’è nulla che possa essere ri-

cordato come qualcosa di positivo. Non restano opere, se non le minime essenziali, non restano progetti, se non sbagliati, non restano soluzioni a vecchie necessità, se non necessità aggravate. L’unica cosa che ci resta sono i debiti. Quelli sì aumentati a dismisura, tanto che a breve bisognerà assistere al penoso procedimento della dichiarazione del disseto finanziario. Su questo aspetto i nostri amministratoti si sono distinti, in peggio naturalmente. E a pagarne le conseguenze, purtroppo, saranno i cittadini, perché un disseto finanziario significa aumento di tutte le imposte e taglio dei già precari servizi. In questi anni, disattendendo cosa chiedeva la Corte dei Conti - ossia di attuare politiche di contenimento dei costi - è stato fatto l’esatto contrario. Si è scelta la politica dei mutui, quella politica che implica il ricorso al prestito per pagare i debiti. Ma il prestito va onorato, quindi debiti su debiti. Nemmeno il più sprovveduto degli amministratori avrebba mai pensato di adottare tale decisione, invece i nostri progettisti di futuro lo hanno pensato e se ne pure vantano. Ma in realtà non hanno fatto altro che decretare la morte delle casse comunali. Dovrebbero vergognarsi e avere la buona decennza di ammetterlo e di abbandonare anche prima della fine del mandato. Sarebbe una scelta di coraggio. Ma non lo faranno mai, continueranno con la loro opera demolitrice. Ecco perché bisogan fermarli e con il voto della prossima primavera restituirli ad altre professioni. La politica, come hanno dimostrato, non è mestiere per loro”.

Associazioni contro il piano sanitario

A Ceccano la mostra sulla Valle del Sacco

Il 9 dicembre a Frosinone si è svolta la manifestazione dei Sindacati contro il piano sanitario regionale che penalizza in modo particolare la Ciociaria, a favore della struttura ospedaliera romana e in particolare di quella privata”. Lo rende noto Anagni Scuola Futura.“L'aspetto positivo della manifestazione è stata la partecipazione delle associazioni; le uniche che, rimettondoci di tasca propria,si impegnano a difendere con competenza la sanità pubblica.

- La mostra fotografica “UNTITLED” fa tappa a Ceccano. Sabato 18 dicembre, alle ore 16.00 presso la mediateca, la Fondazione Kambo e il comune di Ceccano presenteranno alla città fabraterna la mostra fotografica scaturita dai rilievi effettuati dall'architetto Andreas Kipar per la costituzione del masterplan per la riqulificazione della Valle del Sacco. Inizia così il tour della mostra “UNTITLED – Valle del Sacco, Quale Identità”.


prOVINCIA Valente, una mostra in suo onore L’assessore Abbate:“Un omaggio doveroso ad un artista importante della provincia di Frosinone” FROSINONE - “Un omaggio doveroso ad Antonio Valente, per infrangere una ingiustificata cortina di indifferenza verso uno dei maggiori artisti italiani degli anni Venti”. Ieri pomeriggio l’atrio del palazzo della Provincia ha ospitato l’inaugurazione di una mostra dedicata ai lavori di Antonio Valente, che dal 15 gennaio si sposterà presso il Museo della Media Valle del Liri di Sora. A volere la mostra, l’assessore alla cultura Antonio Abbate “Si tratta di un evento straordinarioi - ha spiegato l'assessore Abbate, affiancato da Marco Chiappini, dell'ufficio delle attività culturali della Provincia - e lo abbiamo messi in campo grazie alla disponibilità dei fondi e e quella da parte del presidente Antonello Iannarilli. Antonio Valente, con il suo lavoro, è riuscito ad incidere in modo determinante ed è riuscito a far accendere in maniera ancor più determinante i riflettori della cultura sulla sua figura. Valente, di origini sorane, per questo porto il

saluto del sindaco Casinelli e dell'assessore La Pietra che non sono potuti essere qui per impegni precedentemente presi, seppe offrire alla "rivoluzione teatrale" un autentico contributo di originalità e creatività. Di lui, ideatore del Carro dei Tespi, per la diffusione del teatro e della Musica anche nei centri minori d'Italia, colpisce la particolare capacità di interpretare l'esigenza del "nuovo", ricercata con sconfinata passione e raffinata genialità. La mostra che presentiamo, costituita dai più celebri bozzetti per costumi di produzioni epocali del melodramma italiano e alcuni oggetti e scritti che sono appartenuti alla vita straordinaria di questo geniale uomo di arte, è di una qualità straordinaria. La mostra propone una raccolta di disegni ispirati alla danza, esposti per la prima volta da Antonio Valente nel 1923 alla Galleria Der Sturm di Berlino e successivamente nella Galleria Bracaglia di Roma. Sono opere che si esprimono alla maniera futurista, attraverso la dinamizzazione

delle linee forza come mezzo per la rappresentazione della musicalità del movimento generata dall’interazione di tre elementi tempo spazio energia. I corpi stilizzati delle ballerine sono elegantemente vestiti di danza, di musica, di luce e d’impalpabili veli. Esse rappresentano l’eterea sublimazione della danza così come i danzatori, dai corpi deformati dall’espressione del movimento, sono automi dai costumi

sgargianti e dai gesti meccanici, che ricordano da vicino le contemporanee sperimentazioni di Shlemmer, alla Bahaus. Sono esposti anche due studi per “L’apres midi d’un faune”, di Debussy, sempre del 1923, e tre bozzetti di costumi disegnati nel 1925 per uno spettacolo d’avanguardia della compagnia di balletto italo russa Raduga, che Valente diresse alla Fenice di Venezia e con cui sperimentò grazie ad accorgimenti luminotecnici, il costume cangiante, ossia il costume mutevole a vista. Inoltre sono presentati progetti per elementi di arredo, alcuni dei quali esposti alla XIII Exposition des Artistes Decorateurs di Parigi del 1920. Si tratta di cuscini con tarsie policrome, paraventi e dipinti con effetti naturalistici, mobili decorati a forti contrasti cromatici. Colpiscono per la fantasia e gli straordinari effetticompositivi, i progetti per le lampade, a testimonianza dell’attenzione di Valente per lo studio della luce.

“Un percorso di stabilizzazione Ricerca archeologica, approvato da esempio per il territorio” un emendamento di Abbate FROSINONE - E’ la sua vittoria più grande da quando si è insediato a palazzo Gramsci. Finalmente il presidente Iannarilli raccoglie i frutti del suo lavoro sul tema del personale. I precari storici, gli lsu, non saranno più precari dal 1 gennaio: “Dopo giorni di trattative, vista la delicatezza della questione – dice il Presidente Iannarilli – l’assessore Tersigni con delega del Presidente e il dirigente del personale De Santis hanno firmato il protocollo di intesa per la stabilizzazione a 18 ore dei 121 Lsu della Provincia. E’ un altro obbiettivo centrato e chiude per sempre il problema dei precari della Provincia che erano in attesa da 14 anni. Il processo amministrativo che abbiamo portato a termine era stato individuato dalla mia dirigenza già nel luglio scorso ed è stato portato avanti con successo offrendo una risposta concreta, come concrete sono le risposte che tutta l’Amministrazione provinciale sta dando al territorio ed ai lavoratori che, per anni, erano stati presi in giro. La

soddisfazione è doppia poiché il percorso amministrativo che abbiamo portato avanti diventerà pilota per altri Enti. Voglio ringraziare pubblicamente i dirigenti che hanno lavorato duramente per arrivare a questo risultato, l’Aassessore Ernesto Tersigni, il consigliere Eligio Ruggeri e tutta la maggioranza che a luglio votò questo nostro percorso e che ha approvato il relativo atto di indirizzo qualche settimana fa. Credo sia un buon regalo di Natale, un fatto molto importante per tante famiglie. Un grazie va anche alla Regione, sia alla Polverini che all’assessore Zezza e ai dirigenti regionali che hanno accettato la nostra richiesta”. Stavolta gli ex lsu, perché ormai dobbiamo chiamarli ex, non lo criticheranno più come hanno fatto in questi giorni, ma crediamo che vorranno innalzargli una statua. San Antonello Iannarilli per loro ha il volto e la sicurezza di un posto di lavoro a tempo indeterminato. E al giorno d’oggi è una grande soddisfazione.

FROSINONE - Massima soddisfazione dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Frosinone, Antonio Abbate, per l’approvazione dal Consiglio regionale del Lazio di un emendamento presentato da Francesco Storace alla Finanziaria per l’esercizio 2011 realizzato in base a un progetto presentato dal suo assessorato. Con questo emendamento vengono riconosciute e finanziate dalla Regione Lazio le attività di ricerca archeologica (dunque anche le attività di scavo, mai fino ad ora prese in considerazione) che riguardano i siti di rilievo anche della Ciociaria, terra ricchissima di giacimenti di elevato interesse archeologico e che, nei prossimi anni, vedrà certamente arricchire il novero delle aree attualmente incluse nell’emendamento. Secondo l’emendamento la Regione promuove gli interventi per lo studio e la valorizzazione delle aree archeologiche riguardanti l'insieme delle strade, dei percorsi, degli itinerari e degli scavi af-

ferenti alle popolazioni italiche preromane ed agli insediamenti di area vasta ed alle ville di età repubblicana ed imperiale nel territorio della Provincia di Frosinone. Al fine di raggiungere gli obiettivi la Regione finanzia tali attività di ricerca e studio inseriti nel "Programma pluriennale di interventi per lo studio e la valorizzazione delle aree archeologiche della Provincia di Frosinone" con uno stanziamento, per ciascuna delle annualità 2011 2012, pari a 1.000.000 di euro. “La Destra Lazio non si smentisce – dice l’Assessore Abbate. Grazie alla sensibilità di Francesco Storace, molto nota nella nostra Provincia, al mio Assessorato è stata data la possibilità di porre finalmente in risalto un'importante valenza culturale; l'emendamento, a sua firma, mi permetterà di dare concreta attuazione al progetto "La nostra Provincia, una terra da scavare", cui credo fortemente per il rilancio dell'intero territorio”.


CASSINO Proteste degli automobilisti per i parcheggi sempre occupati. Il Commissario non decide sulla gara d’appalto

Strisce blu gratis da 4 mesi, si ipotizza danno economico per le casse comunali CASSINO - Traffico caos a Cassino sia per le spese natalizie ma anche per la mancanza di parcheggi soprattutto quelli a pagamento entro le cosiddette strisce blu. Dal primo settembre scorso sono gratuite per la mancanza del gestore dopo la rinuncia della ditta napoletana Urbania. Ma ora è giallo sulla sospensione della gara d’appalto per l’affidamento del servizio mentre 35 ausiliari del traffico sono rimasti senza lavoro. La decisione del commissario straordinario Angela Pagliuca ha colto di sorpresa sia gli ex amministratori comunali che i lavoratori che al 31 dicembre vedranno scadere la mobilità. Gli stessi ausiliari disoccupati sono in attesa della liquidazione del Tfr da parte di Urbania. A luglio scorso il sindaco Scittarelli, prima dello scioglimento del consiglio comunale, aveva bandito la gara d’appalto per la nuova assegnazione ma alla scadenza del 22 settembre rispose soltanto una ditta, sempre napoletana, “Terzo Millennio” di Portici. Quando la commissione, presieduta dal dirigente della polizia municipale Luigi Consales, stava per aggiudicare la gara venne bloccata dal sub commissario forse per

aspettare le conclusioni di una inchiesta giudiziaria da parte della procura sulla precedente gestione. Comunque il commissario avrebbe potuto sia annullare la gara per avervi risposto una sola ditta e bandirne un’altra e sia affidarne la gestione alla ditta vincitrice. Finora, dicono i comitati civici, non è stato fatto nulla e né il commissario ha risposto agli interrogativi dei cittadini e degli ex amministratori e degli stessi vigili urbani e ausiliari del traffico. E così dal primo settembre scorso i parcheggi, entro i 1380 stalli, che sono gratuiti vengono occupati dalla mattina alla sera sempre dalle stesse vetture creando non pochi problemi ai commercianti e ai cittadini costretti a lasciare la loro auto lontano da uffici e negozi anche per pochi minuti. Proprio la gratuità dei parcheggi, ormai da quattro mesi, si sta trasformando in un danno economico per le casse comunali da anni in rosso tanto che il commissario straordinario ha tagliato tre dipendenti a tempo determinato e molte spese superflue. Secondo alcuni ex consiglieri comunali questa sospensione dell’appalto potrebbe finire nel mirino della Corte dei Conti.

Fiat/ Tedeschi (Idv)

Indotto, fermi gli interventi CASSINO - "La Polverini visita la Fiat ma definanzia gli interventi per l’indotto". Lo sostiene in una nota il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi, che aggiunge:"Necessaria e doverosa la visita dello stabilimento considerata la situazione di crisi del settore auto, ma allo stesso tempo stupisce constatare che nel bilancio in discussione della Regione Lazio è stata completamente definanziata la legge 46/02 istitutiva del BIC per interventi per il sostegno allo sviluppo e all’occupazione nelle aree interessate dalla crisi dello Stabilimento Fiat. La rassicurazione circa i fondi per la cassa in deroga è anch’essa doverosa dal momento che si tratta di ammortizzatori sociali destinati a tamponare le emergenze sociali. Quello di cui c’è veramente bisogno è il sostegno a piani di sviluppo e di innovazione perché i lavoratori non vogliono andare in cassa, ma vogliono partecipare attivamente al processo produttivo di Fabbrica Italia nella certezza che l’importante progetto della Fiat resterà anche nel nostro territorio, perché è qui che si sono formate nei decenni le professionalità in grado di produrre qualità nel pieno rispetto delle norme sulla sicurezza e sull’ambiente." Per la cassa integrazione in deroga, che riguarda l’indotto Fiat, la Polverini ha assicurato di aver ricevuto dal ministro Sacconi 100 milioni di euro per tutte le aziende del Lazio. Adesso bisogna vedere, secondo i sindacati, quando saranno erogati questi fondi alle aziende che ne hanno fatto richiesta. Intanto per i lavoratori dello stabilimento Fiat di Cassino oggi è l’ultimo giorno di lavoro. La produzione riprenderà il prossimo 3 gennaio. Nei prossimi mesi dovrebbe entrare in funzione il Polo logistico integrato realizzato dal Cosilam e da un consorzio di imprese e di enti tra la Fiat e l’Università di Cassino. Il costo dell’opera è di oltre 20 milioni di euro di cui dieci a carico del Cosilam che è l’ente costruttore dell’impianto. Il finanziamento regionale ed europeo, però, è in parte fermo e l’opera pur essendo finita non può essere consegnata fino a quando non saranno erogati tutti i fondi. Funzionerà da magazzino informatizzato con l’assemblaggio delle componenti tecniche e plastiche da destinare alle linee d montaggio delle vetture Fiat. Si tratta del primo impianto sperimentale in Europa per una industria automobilistica.

E’ arrivata la festa di Natale, ma non per tutti CASSINO - Da Ernesto Di Muccio riceviamo e pubblichiamo una riflessione sul Natale che non è uguale per tutti. “ Auguro un buon Natale a tutte le istituzioni, alle forze di Polizia che giorno e notte rischiano la vita per garantire la democrazia, la sicurezza al territorio, ai cittadini, ai commercianti,al mondo del lavoro, al mondo cattolico, alle Organizzazioni Sindacali, che sono garanti dei diritti dei lavoratori, agli ammalati a tutti coloro che sono meno fortunati di noi. Non bisogna mai dimenticare nemmeno per un attimo che vi sono in aumento famiglie con forti difficoltà economiche che si rivolgono alla Caritas Diocesana, alle parrocchie, alle Associazioni, per ottenere aiuti di qualsiasi genere e a volte consigli e speranze. Si tratta non più dei classici poveri, ma famiglie che trovatesi in ambasce economiche per la perdita di posti di lavoro. Dal 2008-2009 a fine 2010 la situazione è precipitata drammaticamente. A tutto ciò si aggiungono i titolari delle pensioni sociale, che percepiscono quattrocento euro al mese, e se fanno fronte ai pagamenti delle bollette non possono mangiare. Siamo in pieno inverno, quindi a tutto ciò bisogna sommare riscaldamento e ammalarsi poi è un qualcosa di davvero proibitivo. Sono molte le famiglie che si vedono staccare la corrente, il gas, perché appunto sono impossibilitate a pagarle. Ho recepito la drammaticità in cui versano le tante famiglie, perché il mio essere è quello di stare tra la gente, relazionarmi a loro, recepire quali sono i loro reali problemi e condividerli insieme. Da questo quadro emerge un territorio che è sempre più povero, in crisi, desolante. Queste sono problematiche reali. La nuova classe politica che andrà a governare, dovrà tener presente queste cose, deve essere sensibile ai temi sociali, in particolar modo ai più deboli. Creare le condizioni per i posti di lavoro, con priorità più assoluta. Non mi stanco mai di sottolineare che il cittadino e la città devono essere riportati al centro dell’attenzione della macchina amministrativa e della politica, ma quella classe politica SENSIBILE che vuole l’interesse della cosa pubblica. Occorrono strategie mirate per l’aiuto alle famiglie. Con grande rispetto e garbo rivolgo un accorato appello a coloro che si rifiutano a priori di parlare di politica, affermando “non mi interessa”. Io vi dico invece, che con la politica bisogna fare i conti ogni giorno. Vi dico invece che la nostra città necessita di una nuova classe politica, interpretata da persone perbene, che vedono come obiettivo primario l’interesse del cittadino e la cosa pubblica. (Ernesto DI MUCCIO)

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Natale a Castrocielo, il programma

Ausonia, concerto di Santo Stefano

CASTROCIELO - A dicembre Castrocielo festeggia il Natale con due manifestazioni: sabato 18 con il percorso enogastronomico Sapori di Natale e venerdì 24 con la XV edizione del Natale Ciociaro. Anche quest'anno non mancherà la consueta mostra-concorso legata al presepe.

AUSONIA - Il "CONCERTO DI SANTO STEFANO" si terrà presso il Santuario Madonna del Piano in Ausonia il 26 dicembre ore 17. E’ organizzato dall'Associazione Culturale "LA CIOCIARA" dei Monti Auguri in collaborazione con la Comunità Parrocchiale di Ausonia. con il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio.


CASSINO Doni per gli ospiti della Casa di Peter Pan A cura della BPC

Banca del giocattolo Iniziativa di solidarietà

CASSINO - Iniziativa di solidarietà dell’associazione Direzione Donna (presidente Iris Volante,segretaria Lucia Fionda) per donare momenti di felicità ai picoli ospiti della Casa di Peter Pan gestita dalla cooperativa I Naviganti (responsabile l’assistente sociale Simona Di Mambro). Dai componenti dell’associazione Direzione Donna sono stati consegnato doni e beni di prima necesità per i bambini ospiti della casa-famiglia.

Sempre la delegazione di Direzione Donna ha portato gli

auguri di Natale al centro anziani di Via Bembo.

CASSINO - Nuova edizione, quest’anno, per LA BANCA DEL GIOCATTOLO, l’iniziativa di solidarietà promossa dalla Banca Popolare del Cassinate a favore dei bambini che vivono in condizioni disagiate. Anche quest’anno, infatti, nel periodo delle festività natalizie, in tutte le filiali della BPC è possibile effettuare dei versamenti molto speciali: accanto all’attività ordinaria, infatti, tutte le agenzie della BPC metteranno a disposizione la propria struttura per raccogliere giocattoli (nuovi e in ottimo stato) da donare ai bambini ospiti delle case famiglia della Provincia di Frosinone e alle Caritas diocesane. Un modo semplice per regalare un sorriso e un po’ di spensieratezza ai bambini meno fortunati.La Banca del Giocattolo è un ulteriore tassello di un percorso di solidarietà e di attenzione

all’altro, che ha visto la Banca Popolare del Cassinate vicina in più occasioni a tutti gli enti che si propongono di aiutare le perone meno fortunate. Il 4 gennaio, poi, ai tutti i bambini delle Case Famiglia verrà regalata una giornata speciale. In occasione dell’epifania, infatti, ciascuno di loro riceverà uno dei doni raccolti nelle filaili e della BPC e vivrà un pomeriggio di festa, con animazioni, giochi e sorprese. L’appuntamento è per il pomeriggio del 4 dicembre presso la Sede della CARITAS di Sora, nel Centro S. Luca. Tutti coloro che aderiranno alla Banca del Giocattolo, dunque, avranno la possibilità di fare qualcosa di concreto per chi ha bisogno di sorridere un po’ di più. E’ proprio questa voglia di restituire il sorriso che, ogni anno, spinge la BPC a riproporre la Banca del Giocattolo.


cassinate La redazione de “La Gazzetta” vi augura buone feste con i soprannomi dei politici di Cassino

Facciamoci una risata assieme Cari amici lettori, è stato un anno eccezionale per la nostra "Gazzetta". Tanti infatti, sono stati gli attestati di stima, di fiducia, e di incoraggiamento che quotidianamente ci avete regalati. Oggi, che è la vigilia di Natale, e che è l'ultimo numero dell'anno che se ne va, abbiamo deciso di non rattristarvi con la solita denuncia, il solito articolo dove vi sveliamo misteri più o meno conosciuti della vita politica cittadina. No. Oggi è un giorno speciale, e noi, anche se ne avete poca voglia, vogliamo strapparvi un sorriso, anche una risata sonora. Insomma vogliamo che siate allegri. La stessa cosa, la desideriamo per i nostri politici cassinati, involontari protagonisti di questo nostro satirico articolo, che non vuole offendere nessuno, ma solo, come abbiamo detto, far sorridere. Molti dei nostri concittadini che si interessano di politica, hanno un nomignolo che li identifica: simpatico, irriverente, ma che nasce dalla fervida fantasia dei cassinati. Partiamo dal numero 1: Mario Abbruzzese. Il presidente è soprannominato "Rafaniegl", ovvero rafanello, perchè, ovvia-

mente sta sempre in mezzo, come il gustoso ortaggio. "Mutandone" è l'ex presidente del consiglio comunale, Massimiliano Mignanelli, che eredita il nomignolo da un suo simpaticissimo zio. Ne ha anche altri, ma soprassediamo. "Tre Carte, Babbo morto, Borchia" sono i nomi dati al sindaco Scittarelli: tre carte, perchè giocava sempre a fare il furbetto, babbo morto, perchè da sindaco, faceva le cose troppo tardi, borchia, perchè da ragazzo amava collezionare le borchie delle auto, specie quelle in alluminio. Anna Lisa D'Aguanno è "a'bellella" per la sua propensione, tutta femminile, ad atteggiarsi un po'. Anna Teresa Formisano è la "capinera" perchè a memoria d'uomo nessuno le ha mai trovato un capello bianco. Salvatore Secondino è "mazzamauriegl" tipico personaggio di fantasia, inventato dai cassinati per spaventare i bambini. "Capa r maglio" al secolo Giuseppe Sebastianelli, deve il nome alle dimensioni del suo occipite. Con Gianni Valente e Tullio Di Zazzo formano i cugini di campagna. Ciro Rivieccio invece è "leccariss" che in cassinate

Sant’Antonio, arriva Il borsino il presepe napoletano CHI SALE

vuol dire goloso. Specie di gelati. Franco Evangelista era conosciuto come "piscione" ma di "one" è rimasto ben poco. Vincenzo Tiseo è diventato una barzelletta quando si autodefinì davanti ai carabinieri, come primario del reparto ortopedia di Cassino, dove invece fa l'infermiere, ma da allora è rimasto primario. Fabio Fiorillo è soprannominato "paccagnac" ma in verità non conosciamo il significato del termine. "Sciarriegl" è invece Michele Nardone, nomignolo coniato per lui da Franco Spierto, altro personaggio degno di nota, ma Nardone, a dispetto del nomignolo, è persona mite e ragionevole. Il "toro del Selvone" è il pidiellino Marrocco, sulle origini del suo nomignolo abbiamo preferito non indagare. Troviamo poi, "rubino" per Gianni Ranaldi, "Squaletto" per Claudio Lena, e "Can vuast" per Peppe Tedesco, a sottolineare il suo carattere poco socievole. Sperando che ora stiate sorridendo, compresi quelli citati nell'articolo, vi auguriamo un sereno Natale e un prospero 2011. Arrivederci. Ignazio Annunziata. Ignazio Annunziata

di giovanni trupiano

Nel vasto panorama Natalizio di Cassino, specie quello commerciale, una delle manifestazioni di sicuro interesse, e che ti fanno ricordare che il 25 dicembre nasce Nostro Signore, è sicuramente il presepe napoletano del 700, in esposizione presso la sala della parrocchia di San Antonio. A cura dei giovani Marco Lena e Di Fazio, la mostra dei presepi è diventato un appuntamento fisso per i cassinati. Nella sala di San Antonio, i presepi esposti ti danno emozioni forti. Ti danno quella sensazione di vivere la Natività, di partecipare a quel Santo evento che ha cambiato la storia dell'umanità. Il presepe napoletano, o meglio i presepi, sono realizzati con stauette tipiche della scuola napoletana, un capolavoro è esposto ad esempio nella reggia di Caserta, ma non mancano altre realizzazioni anche avvenieristiche e ricche di metafore, come il presepe nel televisore. Lena e Di Fazio, malgrado il loro lavoro sia quanto di meglio ci sia in materia, almeno a Cassino, non hanno un solo centesimo di contributo dagli enti locali, che preferiscono pagare sagre paesane e abbuffate varie. Ma questa è un altra storia.

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BENEDETTO LEONE: Si è messo con quattro ragazzotti come lui, ad addobbare l'albero di Natale a piazza Labriola, unica piazza di Cassino, dove qualcuno aveva dimenticato di fare l'albero. Generoso, sentimentale ed attaccato alle tradizioni. Bravo.

CHI SCENDE AUTOMOBILISTI INDISCIPLINATI: in questi giorni di spese e regali di Natale, con il loro comportamento strafottente stanno paralizzando la città. Auto dappertutto anche sui marciapiedi, scoraggiano anche il più incauto dei compratori che preferisce il centro commerciale. Più sicuro.

IGNAZIO ANNUNZIATA:

ANDREA VIZZACCARO:

Nostro editore e firma di punta del giornale. La sua Gazzetta ha raccolto successi e consensi, ha quotidianamente denunciato fatti e misfatti senza guardare in faccia a nessuno. Fa le cose con il cuore, e qualche volta punge, ma per stare dalla parte dei cittadini ci vuole coraggio. E lui ne ha.

ha lasciato il Pd, ha creato un gruppo autonomo e poi si è defilato. E' un giovane ricco di idee, che oggi mancano al dibattito politico. E' impegnato a fare il "mammo" a tempo pieno, ma noi che amiamo la città, lo rivogliamo con il suo carico di esperienza ed entusiasmo.

La Campania market della droga

Tutto pronto per il presepe vivente

PONTECORVO - Un canale della droga che dalla Campania arrivava fino alla provincia romana passando per la ciociaria. Proprio su quel canale si sono concentrati da tempo i carabinieri della compagnia di Pontecorvo che, agli ordini del capitano Pierfrancesco Di Carlo, hanno eseguito arresti e sgominato intere bande.

VILLA SANTA LUCIA - Tutto pronto per il presepe vivente nella popolosa frazione di Piumarola a Villa Santa Lucia. L’evento natalizio, promosso ed organizzato dalla comunità locale della Parrocchia di San Giacomo Apostolo con il patrocinio del Comune, prenderà il via il 24 dicembre prossimo, a partire dalle ore 21.30.


SPORT BASKET LEGADUE

Dopo lo scivolone di Ferrare la Prima si appresta ad affrontare il miniciclo della verità

Veroli, tre gare per ripartire Si riprende il 2 gennaio con Scafati: la difesa sul banco degli imputati VEROLI - Due settimane di tempo per recuperare tutti gli acciaccati e cercare di rilanciarsi in un 2011 che deve assolutamente essere della rinascita per la Prima targata Cavina. Dopo lo scivolone di Ferrara la comitiva giallorossa è in vacanza fino al pomeriggio di Santo Stefano, quando al PalaCoccia riprenderanno gli allenamenti. Per quella data dovrebbero essere pronti sia Jackson che Rossetti, mentre Brkic dovrebbe ricominciare ad allenarsi un paio di giorni dopo. L’obiettivo è preparare pure loro alla settimana di fuoco che aprirà un gennaio altrettanto caldo, tre sfide nel giro di sette giorni che rappresentano l’ultimissima chiamata per agganciarsi al treno della media-alta classifica, anche perché contro

rivali dirette per la conquista di una posizione-playoff. Si comincerà subito, all’indomani di Capodanno, quando domenica 2 gennaio arriverà al palasport di Frosinone la Sunrise Scafati per l’anomalo anticipo delle 11.45 di mattina, si continuerà con la gita della Befana sul campo della Tu-

scany Pistoia per poi fare ritorno tre giorni dopo sul parquet frusinate per la sfida alla Trenkwalder Reggio Emilia che, curiosamente come la scorsa stagione, chiuderà il girone d’andata. Per questo tour de force Veroli dovrà necessariamente colmare le diverse lacune che ne hanno tarpato le elevate ambizioni societarie in queste prime dodici giornate di campionato. L’ultima sconfitta di Ferrara ha riproposto per l’ennesima volta il vero tallone d’achille della squadra verolana, la scarsa efficacia nella protezione del proprio canestro. A questo punto la pausa natalizia sarà utile non soltanto per recuperare gli infortunati e presentarsi nel migliore dei modi alla sfida del 2

gennaio contro la Sunrise Scafati, ma anche per fare il punto della situazione in chiave mercato, studiando i possibili cambiamenti in un gruppo che continua a palesare grossi limiti. Fa bene coach Cavina a comportarsi come sempre da chioccia difendendo qualche prestazione

CASSINO VOLLEY

CASSINO VOLLEY

L’under 14 femminile conquista un punto nell’esordio di Ripi RIPI – Via ufficiale al campionato Under 14 Femminile dopo la prima fase utile alla composizione dei gironi. Per il primo impegno stagionale le azzurrine del Cassino Volley vanno in trasferta sul campo della Pol. Futura 2009 di Ripi. A causa di piccoli malanni di stagione e impegni scolastici, Pittiglio e Kofler devono rinunciare a più di metà squadra, presentando a referto solo 7 atlete. La partita inizia subito con uno show delle padrone di casa, che, forti del fattore campo e sfruttando qualche errore avversario, provano subito a distanziare le ospiti nel punteggio. Le cassinati però ci tengono a fare bella figura e reagiscono come meglio non potrebbero: ricavando il massimo guadagno da due turni di battuta favorevoli, le cassinati ribaltano completamente il risultato e vanno a vincere il set con il punteggio di 25-20. Al rientro in campo il Ripi va di nuovo avanti, e, spinto anche da un pubblico numeroso e molto

deludente da parte dei singoli, e rimandando al nuovo anno per un nuovo giudizio, ma a questo punto, dopo dodici giornate, le prove di mancanze importanti nel gruppo costruito dal duo Cavina Zeppieri cominciano a diventare troppe, con la società che, se non vuole buttare all’aria tutti gli sforzi fatti fino a questo momento, deve assolutamente tamponare l’emorragia, sperando poi che l’inerzia della stagione possa cambiare nel momento in cui tutti gli elementi del roster saranno al massimo della forma. Una situazione delicata, dunque, per una Prima che deve assolutamente cambiare marcia, facendo tesoro di giornate di riposo che mai ora saranno veramente preziosissime.

caloroso, non ricade nello stesso errore del set precedente e si aggiudica il punto per 25-16. Quando si rientra in campo le padrone di casa si mostrano convinte di avere ormai la partita in pugno. Niente di più sbagliato, perché le azzurrine sfoderano una serie di schiacciate micidiale e una prestazione in difesa degna di campionati già più evoluti. Il risultato è che il Ripi non può fare altro che stare a guardare le azzurrine correre via e andare sul 2-1 nel conto set grazie al 25-17 con cui si chiude il terzo parziale. Nel set di spareggio necessario per assegnare la vittoria, le due formazioni si controllano a vicenda, non permettendo l’una all’altra di allontanarsi nel punteggio e lasciando che il sovrano del campo sia l’equilibrio. Sul 12-12 però il Ripi trova un po’ di fortuna, mentre per le cassinati arrivano un paio di errori: questo da il via alla festa del ripi che con il 15-12 finale si aggiudica set e partita.

Enoteca Telaro Cassino cede 3 a 0 ad Atina ATINA – Lavoro straordinario per le ragazze dell’Atina Potens per avere la meglio su una giovane ma grintosissima Enoteca Telaro Cassino Volley. Le giovanissime atlete di Pittiglio hanno tenuto testa alle molto più esperte padrone di casa, arrendendosi solo nel terzo parziale. Nel primo set le azzurre subiscono dapprima l’iniziativa delle locali, poi si compattano e crescono nel rendimento, andando in vantaggio di diversi punti prima di subire il recupero delle padrone di casa che valeva loro il successo per 25-19. Nel secondo set le padrone di casa prendono subito qualche punto di vantaggio e, nonostante gli sforzi cassinati per arrivare al recupero, riescono ad avere di nuovo la meglio per 25-17. La differenza si fa a questo punto evidente, ed Enoteca Telaro Cassino Volley concede il set per 25-10. La sconfitta è, sul piano del risultato, decisamente più netta di quello che i valori in campo hanno fatto vedere. La grande differenza d’età (oltre 10 anni di media in più per l’Atina rispetto ai quasi 15 anni delle cassinati) e l’esperienza accumulata in anni di campionati si sono fatti sentire in campo, ma il Cassino ha mostrato grandissimi miglioramenti rispetto al debutto in casa del Sant’Elia.

Benitez-Inter, contratto rescisso

Il Napoli ci crede: rinforzi nel mercato

I margini per ricucire il rapporto non c’erano più, dopo le clamorose dichiarazioni del tecnico spagnolo, da luglio di quest’anno alla guida della compagine milanese, immediatamente seguenti il trionfo al mondiale per club, atteso ben 45 anni. Un amore mai nato e finito molto presto. Ora per la panchina nerazzurra si attende solo l’annuncio di Leonardo.

Grandi operazioni di mercato in casa azzurra. Il Napoli a tre punti dalla vetta vuole rinforzarsi. Si cercano gli elementi giusti per il definitivo salto di qualità. L’esterno del Real Saragozza piace molto. E circola una voce che porta al rumeno della Fiorentina Adrian Mutu. Un trasferimento che avrebbe del clamoroso.

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ANNO i - N° 231 - VENERDì 24 DicEmbRE 2010 - DistRibuziONE gRAtuitA Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. 0776.278040 - Fax 0776.325688 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita giORNALE sAtiRicO

BUON NATALE A TUTTI! www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A RENATA POLVERINI In occasione della sua recentissima visita a Frosinone per l’inaugurazione del nuovo ospedale intitolato a Fabrizio Spaziani, il governatore del Lazio evidentemente non ha ritenuto di dover incontrare i suoi ex colleghi di battaglie, vale a dire i rappresentanti sindacali che manifestavano fuori il nuovo presidio ospedaliero per il piano sanitario regionale. Da colei che è stata segretario dell’Ugl e che più volte in campagna elettorale aveva detto di non voler mai dismettere i panni della sindacalista ci saremmo aspettati perlomeno un riferimento a quel piano ed un tentativo per spiegarne le ragioni e le scelte.

L’OSCAR DEL GIORNO A DANILO MAGLIOCCHETTI A fine anno, dopo un’intensa attività di opposizione al governo cittadino, il consigliere comunale di minoranza esponente del Pdl ha dato dimostrazione di fare un’opposizione seria e, soprattutto, mirata in base alle richieste dei cittadini e alle loro esigenze. Senza ricorrere ad interventi strumentali, Magliocchetti si è fatto carico di un’attività di controllo dell’operato del’Amministrazione Marini e di presentazione delle istanze dei cittadini. Ultimo in ordine cronologico il suo intervento per l’intitolazione dell’ascensore inclinato a colui che più di tutti lo ha voluto: Dante Spaziani.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


frosinone E’ la proposta lanciata dal consigliere comunale di opposizione, Riccardo Mastrangeli

“Intitolare l’ascensore a Dante Spaziani” L’esponente del Pdl:“E’ doveroso nei confronti di chi l’ha voluto più di tutti” FROSINONE - Riccardo Mastrangeli, Consigliere Comunale di Frosinone del PdL avanza una proposta per l'intitolazione dell'ascensore inclinato del capoluogo all'ex sindaco Dante Spaziani. "Sono trascorsi ormai quasi dieci mesi dall’inaugurazione dell’ascensore inclinato scrive Mastrangeli - che, ancora oggi, non è stato affatto dedicato a chi, quest’opera, l’aveva voluta più di tutti. Il pensiero va, ovviamente, al compianto Dante Spaziani, Sindaco di Frosinone, che già una quarantina di anni fa aveva avuto la geniale intuizione di unire la parte alta del Capoluogo a quella bassa. In quel tempo la nostra Città era prevalen-

temente sviluppata sul colle. Lui comprese che, da lì a pochi anni, Frosinone si sarebbe ingrandita e sviluppata nella parte bassa. Un progetto che, se realizzato già allora, avrebbe consentito uno sviluppo ed una mobilità cittadina diversa e forse anche la sopravvivenza di tante attività che poi, nel corso dei decenni, hanno inesorabilmente abbandonato il centro storico, producendo quella desertificazione non solo commerciale ma anche sociale del cuore di Frosinone. Oggi, a distanza di tutto questo tempo, è arrivato il momento di intitolare quest’opera a chi quell’idea l’aveva coniata: il compianto sindaco Dante Spaziani. Un

piccolo gesto che conferirebbe a questo amato Primo Cittadino il giusto riconoscimento di chi ebbe quella lungimiranza di vedute e di

Natale “sicuro”, tra sequestri e vari controlli di bilancio FROSINONE - Vasta operazione di servizio effettuata dalle Fiamme Gialle nel territorio della provincia a tutela dei consumatori. Sequestrati migliaia di articoli tra giocattoli e luminarie natalizie. Oltre mille i capi contraffatti oltre a DVD e CD pirata. "Con l’avvento delle festività natalizie, e come ormai consuetudine - si legge in una nota del Comando Provinciale delle Fiamme Gialle - il mercato dei giocattoli e delle decorazioni natalizie è interessato da un incremento di vendite, determinato da una impennata della domanda da parte dei consumatori finali. Si tratta di due settori economici nei quali, stando alle stime degli ultimi anni, è molto attiva l’industria del “falso” e della “contraffazione”, e che comunque presentano elevati fattori di

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rischio per la sicurezza del prodotto, soprattutto con riferimento ai beni importati da Paesi del Sud Est Asiatico. In questo contesto - spiegano - fin dai primi giorni del mese di dicembre numerosi finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, nell’espletamento delle specifiche funzioni di polizia economico – finanziaria attribuite alla Guardia di Finanza, sono stati impegnati in una vasta operazione di servizio finalizzata alla prevenzione e alla repressione degli illeciti in materia di contraffazione, di pirateria musicale e di sicurezza dei prodotti". Ma come si sa la fine dell’anno diviene anche momento per i controlli dei bilanci cosicché nell’ambito di una di questa attività si è scoperto che c’’è anche un’impresa di

prospettive al quale solo il tempo ha reso i giusti meriti. Apporre una targa con il nome di Dante Spaziani e scrivere due righe su come era nata quell’idea significherebbe rispettare la memoria e la saggezza di un uomo che, impegnando non solo l’intelligenza ma anche le sue energie fisiche ed economiche, fece solo bene a Frosinone, oltre ad offrire ai più giovani quelle informazioni storiche che meritano di apprendere nella città in cui vivono. Confidiamo quindi nella sensibilità dell’Amministrazione e ci auguriamo che questo tributo avvenga nel giro di pochissimo tempo, senza ulteriori ed inutili indugi".

autotrasporti del frusinate tra le 9 aziende clienti e fornitrici di una società di Terni, che per alcune annualità non hanno presentato dichiarazioni dei redditi risultando sconosciute al fisco. Lo hanno scoperto i finanzieri di Terni i quali, attraverso due imprese ternane sono giunte anche ad altre nove (l’impresa ciociara ma anche 4 di Terni, una della provincia di Taranto, una di Roma, una di Napoli ed una di Sassari) attraverso alcuni controlli incrociati partendo dalle due imprese. La Guardia di Finanza ha infatti scoperto che le due società di Terni, una operante nel settore della vigilanza privata e sicurezza e l’altra operante nel settore dei trasporti di merci su strada, avrebbero omesso di versare l’imposta sul valore aggiunto rispettivamente per 60 mila euro (tra il 2006 e il 2008) e per 420 mila euro (nel 2010). I finanzieri hanno inoltre scoperto che l’istituto di vigilanza avrebbe fornito prestazioni a operatori commerciali (prevalentemente esercizi commerciali di Terni) ed avrebbe omesso per tre anni anche di presentare le dichiarazione dei redditi, nascondendo al fisco 280 mila euro di ricavi e 19 mila euro di Irpef mentre la ditta di trasporti avrebbe omesso di dichiarare oltre 800 mila euro di ricavi.

Concerto di Natale ieri ad Alatri

Tenta di incassare assegno, denunciato

ALATRI - Si è tenuto ieri pomeriggio alle 17.30 nella Sala della Biblioteca Comunale Luigi Ceci il “Concerto di Natale” diretto dal Maestro Francesco Marino. Rientra negli appuntamenti della rassegna “Ascolta la Ciociaria”, giunta alla sua quinta edizione, di cui Marino è Direttore Artistico. Si tratta del dodicesimo appuntamento del 2010.

AMASENO - I Carabinieri della stazione di Amaseno hanno denunciato V.G. 46 enne , perché ritenuto responsabile dei reati di falsità in scrittura privata, documenti equiparati agli atti pubblici agli effetti della pena e ricettazione. Il 46enne, infatti, aveva posto all’incasso un assegno bancario di importo pari ad euro 1.330,00, già denunciato come smarrito.


frosinone L’autorità portuale ligure conferma il suo interesse per stabilire rapporti commerciali

Interporto, Genova guarda a Frosinone FROSINONE - Cresce giorno dopo giorno l’attenzione verso i risultati raggiunti negli ultimi mesi, dall’interporto di Frosinone, da luglio 2010 sotto la guida del neo presidente Giuseppe Galloni. Dopo la fase di stallo che ha visto i lavori fermi negli ultimi anni, si stanno ora ripristinando le condizioni necessarie, vedi svincolo archeologico dell’area, per far ripartire i lavori e realizzare un’opera infrastrutturale indispensabile per il rilancio economico del nostro territorio. L’impegno costante che il presidente Giuseppe Galloni, sta mettendo in campo, per realizzare solide basi su cui costruire l’Interporto, comincia a produrre i primi frutti. Nei giorni scorsi è giunta dall’Autorità Portuale di Genova a firma del dirigente del servizio marketing, promozione e relazioni con l’esterno, Pietro Dante Oddone, una lettera ufficiale in cui si manifesta l’interesse del Porto di Genova per lo sviluppo di relazioni commerciali con il polo logistico ed intermodale di Frosinone. La lettera è giunta dopo una serie di attività diplomatiche messe in campo dal pre-

sidente Galloni, con il manager dell’Autorità Portuale di Genova, mister Silvio Ferrando. Questo il testo della missiva: “La scrivente Autorità Portuale di Genova conferma il suo interesse per lo sviluppo di ogni azione tesa al consolidamento delle relazioni commerciali con una zona, come quella dove insiste il polo di Frosinone, che plurimi indicatori confermano ad alta intensità di scambi con l’estero. E’ naturalmente interesse di ogni scalo marittimo approfondire elementi di analisi economica e commerciale che possano offrire letture analitiche di un territorio complesso, come quello in questione, da riferirsi al basso Lazio e zone adiacenti. Siamo dunque a confermare il supporto operativo che riterrete utile attivare e ci auguriamo che il vostro piano logistico possa contenere anche elementi di migliore comprensione circa la configurazione dei rapporti commerciali con il porto di Genova, pronto ad essere il fulcro dei collegamenti marittimi a lungo raggio con il Vostro territorio, collegamenti che da sempre sono il nostro punto di

forza per frequenza e capacità di stiva, soprattutto quelli da e per l’estremo oriente, l’India e le Americhe”. In merito grande è la soddisfazione del presidente della SIF spa, Galloni. “Il collegamento con il Porto di Genova, nei primi posti in Italia per movimentazione merci ed unico ad avere una linea diretta con l’Oriente, è secondo me il segnale tangibile che l’Interporto a Frosinone è ancora infrastruttura indispensabile. Oggi il porto di Genova ha un’alta intensità di relazioni unicamente con gli interporti di Bologna, Padova, Verona e Rivalta Scrivia, cioè i primi interporti d’Italia e domani in questo novero puntiamo a portarci anche l’Interporto di Frosinone. Il suo realizzo ci consentirà di essere il polo logistico di riferimento nell’Italia Centrale e che il nostro territorio e le aziende di trasporto e non, ne avranno grande beneficio grazie all’aumento degli scambi commerciali sia in entrata che in uscita, oltre che dare maggiore competitività alle nostre aziende che vogliono aprire, in un mondo sempre più globalizzato, ai mercati esteri”.

Nucleare, 4 aziende nel programma Enel

“Agricoltura e dintorni” un mostra di successo

FROSINONE - Si è svolto nei giorni scorsi a Roma, presso la sede di Confindustria, il “Supply Chain Day”, incontro a livello nazionale con le industrie dedicato alla filiera del nucleare e organizzato da Enel e Confindustria. L’evento si inserisce all’interno del programma di workshop dedicati alla “Supply Chain” che Enel e Confindustria hanno portato avanti anche a livello locale nel corso del 2010 e rappresenta l’appuntamento di chiusura dell’anno, dopo il primo incontro nazionale di Roma a gennaio e i cinque incontri territoriali realizzati a Torino,Venezia, Brescia, Milano e Bologna. Nel corso dell’incontro,

FROSINONE - Inaugurata nei giorni scorsi, presso la villa comunale di Frosinone, la 1° Mostra Convegno “Agricoltura e dintorni”. La manifestazione, organizzata dall’Associazione frusinate “Sviluppo Italia” e la Coldiretti Frosinone, con il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio ha come protagonisti assoluti i prodotti tipici della Regione, con particolare attenzione al gusto della nostra terra e alle aziende che danno fama alla ciociaria attraverso le loro produzioni. Alla presenza dell’Assessore Provinciale alle Attività Produttive, Francesco Trina, del direttore della Coldiretti, Gianni Lisi e del presidente di Agrimercato, Cristina Scappaticci, si è svolto il convegno inaugurale dell’evento in cui si dibattuto in modo costruttivo, grazie anche alla moderazione della giornalista Emanuela Di Giacomo, del futuro dell’agricoltura ciociara e dell’iniziative che Coldiretti e la Provincia di Frosinone stanno per presentare ufficialmente su questa tematica.

Enel ha illustrato alle aziende interessate l’avanzamento delle varie tappe del processo di coinvolgimento e di qualificazione dell’industria nei progetti con tecnologia EPR, relativi alla ripresa del programma per la produzione di energia nucleare in Italia, che saranno realizzati da Enel-EDF. Ad oggi sono 55 le aziende del Lazio già coinvolte, attraverso la registrazione sul portale dedicato, nella fase di Market Survey che Enel ha avviato in tutta Italia con l’obiettivo di mappare il know-how e le competenze in materia di nucleare presenti sul territorio nazionale. Il Market Survey costituisce il primo passaggio di un percorso che porterà alla successiva fase di qualificazione delle imprese (in base a determinati requisiti tecnici, qualitativi, economico-finanz0iari e legali), per arrivare infine all’invito alle gare di appalto.

Consiglio comunale pre-natalizio

Conferenza del Pd sul bilancio regionale

ALATRI – Si è tenuto nei giorni scorsi il consiglio comunale con il seguente ordine del giorno: 1.Interrogazioni, interpellanze e mozioni; 2.Ratifica deliberazione giunta comunale n.312 del 26.11.2010; 3.Ratifica deliberazione giunta comunale n.313 del 30.11.2010; 4.Legge regionale del Lazio n. 21/2002 – stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili impiegati presso il Comune di Alatri.

FROSINONE - Ieri, giovedì 23 dicembre, alle 11,00, il Consigliere Regionale del PD, Francesco Scalia, ha tenuto una conferenza stampa presso la Federazione del Partito Democratico di Piazza Garibaldi, trattante l'esito della votazione del bilancio regionale, in questi giorni al vaglio del Consiglio.

3 ANNO I - N° 231 veNerdì 24 dIcembre 2010


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MATTINO

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La ricetta CONIGLIO ALLA LIGURE Per prima cosa tagliate almeno in una dozzina di pezzi il coniglio ricordandovi di tenere da parte la testa, il fegato e i reni. Terminata questa operazione, mettete in un tegame capiente l’olio d’oliva, scaldatelo, e fateci appassire a fuoco basso la cipolla e l'aglio tritati; unite il coniglio e rosolatelo, poi aggiungete le foglie di alloro, di timo e il trito di aghi di rosmarino. Cuocete fino a quando il coniglio avrà assunto un bel colorito dorato. Lasciate cuocere per qualche minuto e poi aggiungete il bicchiere di vino rosso, lasciate evaporare il vino, quindi unite le olive taggiasche. Aggiungete quindi i pinoli, amalgamate tutto per bene e poi coprite il coniglio con un coperchio e lasciate cuocere per circa un'ora finché il coniglio non diventerà tenero. Di tanto in tanto aggiungete un mestolo di brodo in pentola e fate cuocere il tutto a fuoco lento. Impiattate il coniglio irrorandolo con abbondante sugo di cottura.

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

CASSINO NAPOLI

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

ORE

9.00 10.30 12.00

S.GERMANO (CHIESA MADRE)

ORE

8.30 11.00 19.00

S. PIETRO ORE

7.30 10.00 11.30 18.00

S.ANTONIO ORE

9.30 12.00 19.00

SAN GIOVANNI ORE

7.30 11.00 19.00

SAN BARTOLOMEO

APPUNTAMENTI

CASSINO

ORE

DAL 18 AL 31 DICEMBRE

MOSTRA COLLETTIVA MULTIDISCIPLINARE

8.30 11.00 18.00

SAN BASILIO (CAIRA)

PRIMO PIANO INGREDIENTI: Coniglio (1,5 kg); Olio oliva (4-5 cucchiai); Aglio (2 spicchi); Cipolla (1); Alloro (2-3 foglie); Vino (rosso, 1 bicchiere); Rosmarino (1 rametto); Olive (100 gr); Pinoli (2 cucchiai); Sale e pepe (q.b.) .

Numeri utili CASSINO

EMERGENZA 112 113 115 118 1515 800116

CARABINIERI POLIZIA VIGILI DEL FUOCO EMERGENZA SANITARIA CORPO FORESTALE SOCCORSO STRADALE

0776 39291 0776 311123 0776 21058 0776 3941 0776 301222 0776 24422

NUMERI UTILI

COMUNE ABBAZIA UNIVERSITA’ TRIBUNALE AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

0776 2981 0776 311529 0776 2991 0776 32091 0776 3081 888088

10.00

Primo Piano è il titolo di una mostra collettiva la cui inaugurazione è fissata per il giorno 18 alle ore 18, a Cassino in piazza De Gasperi 42. L’apertura quotidiana si protrarrà per due settimane, fino al 31 dicembre. L’allestimento si basa su una ripartizione in quattro sezioni - architettura, pittura, fotografia e videoarte – sotto la responsabilità rispettivamente di Chiara Violi, Giovanni Vacca, Enrica Violi, Francesco Vecchio; obiettivo principale, fare luce sui preconcetti che li elevano. L’architettura – un’arte in cui la vista non si distingue dagli altri sensi – non gode di una specifica tradizione riferibile al “primo piano”, dunque ha imposto uno sforzo supplementare di inventiva. Lo spunto è venuto da una associazione linguistica, tra il “primo piano” che definisce un’inquadratura ottica e il “primo piano” che indica il primo livello strutturale di un edificio. I dipinti di Giovanni Vacca fanno parte del ciclo Pantheon privato, una raccolta di ritratti dedicati ai maggiori artisti di tutti i tempi. Enrica Violi, che espone anche stampe autografe, ha invitato i fotografi Sara Armondi, Valeria Bucci, Luigi Orrù e Francesco Santini a presentare opere originali che rispettassero il dettato della mostra. Filo conduttore è il bianco e nero delle stampe, stringente ma non limitante, stimolante ed espressivo in ogni declinazione personale. L'installazione di Hiver consiste nell’assemblaggio di brevi estratti di primi piani cinematografici, da trasmettere tramite vecchi apparecchi televisivi. La mostra ha l’ulteriore obiettivo di lanciare l’imminente costituzione di un’associazione culturale chiamata PAK, acronimo per Poiesis, Aisthesis, Katharsis, le tre categorie fondamentali dell’estetica.

SANITA’

OSPEDALE CLINICA S.ANNA CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA

ORE

STASERA IN TV Canale Cinque, ore 21.10

UN CANE PER DUE

SAN GIOVANNI (SANT’ANGELO IN TH.) ORE

8.30 11.00 CASSINO

FARMACIE VENERDI’ 24 DICEMBRE

S.ANNA

SABATO 25 DICEMBRE

S.BENEDETTO

DOMENICA 26 DICEMBRE

RICCIUTI

LUNEDI’ 27 DICEMBRE

S.ANNA

MARTEDI’ 28 DICEMBRE

RICCIUTI

MERCOLEDI’ 29 DICEMBRE

COSTA

GIOVEDI’ 30 DICEMBRE

S.BENEDETTO

(commedia - 2010)

E' la storia di Spugna, un cane pasticcione che entra all'improvviso nella vita di qualcuno sconvolgendola ma, sorprendentemente, anche migliorandola. Il film è diretto da Giulio Base.Sullo sfondo c'è una Roma solare e tranquilla, nella quale si muove un Giorgio Tirabassi nei panni di Valerio: un talentuoso e pluripremiato pubblicitario, che si è poi messo in proprio sobbarcandosi un'azienda che finirà presto per andare in perdita. Nella vita dell'imprenditore, solo e lievemente misogino, entrerà poi Spugna, il cane del nipotino, interpretato da Valerio Base, figlio del regista. Il suo nuovo compagno a quattro zampe, combinando grandissimi guai, lo avvicinerà alla sua dipendente Emma, interpretata da una stravagante Carolina Crescentini, che nonostante il suo fascino pretende di essere apprezzata innanzitutto per il suo talento.

ANNO I - N° 231 - VENERDì 24 DICEMbRE 2010


lagazzettacassino241210a  

Buone feste ai nostri lettori L’oSCAR deL GIoRno A dIReZIone donnA ANNO I - N° 231 - veNerdì 24 dICembre 2010 - dIstrIbuzIONe grAtuItA IGNAZ...