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ANNO I - N° 208 - MERCOLEDì 24 NOvEMbRE 2010 - DIstRIbuzIONE gRAtuItA Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. 0776.278040 - Fax 0776.325688 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita gIORNALE sAtIRICO

CASSINO PATTUMIERA DI NAPOLI? www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALL’AZIENDA SANITARIA Perchè non dispone di posti letto negli ospedali ciociari per i malati di Parkinson, il morbo che colpisce dai 50 anni in poi. Infatti Sabato 27 novembre anche a Cassino si celebra la Seconda Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson, campagna destinata a combattere la scarsa informazione, sensibilizzare sull importanza della diagnosi precoce e diffondere la conoscenza sulle opportunità terapeutiche di questa grave patologia, che colpisce ogni anno circa 6.000 persone in Italia ed il cui esordio avviene anche prima dei 50 anni. Non ci sono strutture pubbliche per la cura di questa malattia ma solo private. Negli ospedali si può ricorrere solo a visite ambulatoriali. Troppo poco.

L’OSCAR DEL GIORNO A FONDAZIONE NUOVA ITALIA Per avere organizzato un convegno tematico sulla industria italiana. Per fare il punto sulla crisi industriale e su quella occupazionale. Tra i relatori l’avvocato Michele Nardone, esponente attivissimo del centrodestra, per il rilancio della politica industriale in un momento particolare del Paese afflitto da mille problemi tra cui quello occupazionale. Tanti giovani pur laureati che non trovano lavoro e nè possono pensare a formare una famiglia.

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REGIONE Nona edizione della fiera “Più libri più liberi”, promossa dalla Camera di Commercio

Cultura, il sostegno della Cciaa ROMA - Per il quinto anno consecutivo la Camera di Commercio di Roma sostiene attivamente la manifestazione “Più libri più liberi”, la Fiera della piccola e media editoria, giunta ormai alla sua nona edizione e che si svolgerà dal 4 all’8 dicembre al Palazzo dei Congressi dell’Eur, realizzata dall’Associazione italiana editori (Aie). Tra le novità di quest’anno, l’organizzazione di seminari e tavole rotonde sul tema dell’editoria digitale con un fitto programma dedicato all’innovazione, alla creatività e allo sviluppo di nuovi linguaggi come l’e-book. “Portare ‘Più libri più liberi’ anche nelle province del Lazio. È più che una semplice idea e spero che presto possa trasformarsi in un vero e proprio obiettivo da raggiungere in tempi molto brevi”, ha affermato l’assessore alla Cultura, all’Arte e allo Sport della Regione Lazio Fabiana Santini. “Questa fiera dell’editoria indipendente che riesce a riunire sotto lo stesso tetto oltre 450 piccole e medie case editrici - spiega Santini - è un patrimonio della collettività che penso sia maturo per essere esportato anche al di fuori della capitale. Già da diversi anni questa iniziativa si presenta con una formula vincente che continua a far crescere i suoi numeri e che riesce a coinvolgere un sempre maggiore numero di giovani attratti non solo dalla letteratura ma anche dalla possibilità di incontrare autori, scrittori, poeti e vivere con loro degli autentici momenti di scambio culturale non filtrato dalla televisione o da altri mezzi di comunicazione. La capacità di ‘Più libri più liberi’ di arricchirsi ogni anno,

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come dimostra anche questa nona edizione - contiuna l’as-

sessore - di incontri con autori sempre più stimolanti, di reading dedicati alle novità editoriali o ai grandi successi dell’ultima stagione, di dibattiti su temi di attualità, di iniziative per la promozione della lettura, di musica e di performance dal vivo, ha trasformato questa manifestazione in un appuntamento di grande importanza per questo comparto che, in particolar modo nel Lazio rispetto al resto dell’Italia, è particolarmente vivace e produttivo. Tutto ciò mi sta facendo riflettere con interesse concreto sulla possibilità di una sua moltiplicazione, nel corso dell’anno e magari in scala minore, anche negli altri capoluoghi di provincia, per una maggiore diffusione e promozione del libro e della lettura in tutto il territorio regionale. Latina, Viterbo, Frosinone e

Rieti sono ormai hanno diritto ad essere coinvolti in un ap-

puntamento così strategico, sia per gli interessi degli operatori del settore, sia per le ambizioni culturali dei suoi cittadini. E le loro esigenze ben si sposano con le nostre intenzioni di offrire sostegno crescente alla piccola e media impresa e, contemporaneamente, favorire e promuovere una maggior diffusione della lettura e della cultura tra i giovani. Sin da ora, quindi - conclude Santini - ci dichiariamo disponibili a sederci intorno ad un tavolo con gli organizzatori per studiare la fattibilità di questo progetto”. La Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua Azienda speciale Promoroma, collabora a questo progetto di diretto interesse per le imprese di settore del territorio, che trovano nella Fiera uno dei momenti cardine per l’aggiornamento e l’informazione pro-

fessionale. La scelta di Roma come sede stabile della Fiera della piccola e media editoria non è casuale. Il Lazio, infatti, con le sue oltre 600 case editrici detiene il primato tra le regioni italiane per la concentrazione di aziende del settore, con evidenti risvolti in termini economici e occupazionali, che non riguardano solo le aziende editoriali, ma vanno ad incidere anche sull’indotto generando ricadute importanti su tutte le imprese della filiera. Ricordiamo, infine, che questo è il quinto anno che la Camera di Commercio di Roma è

a fianco dell’Aie, come partner della rassegna. Questo perché l’Istituzione camerale ritiene “Più libri più liberi” importante non solo da un punto di vista culturale, ma soprattutto economico. Il 23 novembre si terrà la conferenza stampa di presentazione della nona edizione di “Più libri più liberi”. Luogo d’incontro, come ormai da tradizione, sarà il Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio di Roma, diventato anche uno spazio culturale per la presentazione di libri, programmi e appuntamenti a carattere editoriale.

“Matching” Pmi a Rho, la Regione con leWinx ROMA - Le Winx diventano le protagoniste del Matching di Rho, l’appuntamento annuale per lo sviluppo delle relazioni di business. Ad accompagnare le sei fatine del fantastico mondo di Magix a Fieramilano è la Rainbow Cgi spa, una delle eccellenze dei distretti industriali del Lazio. Nata nel 2006 a Roma, da un’idea di Iginio Straffi, creatore del fenomeno Winx, la Rainbow è una delle principali case di produzione di animazione d’Europa sia per quanto riguarda il cinema che la televisione, con uffici in Olanda e negli Stati Uniti d'America. Basta pensare che la serie televisiva che racconta le avventure delle sei studentesse della scuola di magia Alfea viene esportata in ben 140 paesi e prima ancora che venisse trasmessa in Italia la statunitense Fox l’aveva già acquistata a scatola chiusa. Ma al Matching, oltre al settore della produzione animata, sono presenti altre quattro aziende laziali che rappresentano l'audiovisivo, l’innovazione, la ceramica e il design, la nautica, la moda e il tessile. Istituiti nel 2001, i distretti rappresentano un’area nella quale si concentra un numero elevato di piccole e medie imprese specializzate in un determinato settore produttivo. Attualmente esistono tre distretti industriali (Ceramica, tessile e marmo lapideo) e sette Sistemi produttivi locali (Chimico-Farmaceutico, Agroindustriale, Innovazione, Audiovisivo, elettronica, Carta e Nautica). Le imprese interessate sono 4.600, che occupano quasi 84 mila persone.

Bioparco Roma, nasce un Cercocebo

Assolta badante, dopo 3 anni di carcere

ROMA - Al Bioparco di Roma è nato un cucciolo maschio di Cercocebo dal collare bianco (Cercocebus atys lunulatus), evento non comune in una struttura zoologica per questa specie di scimmia. Il piccolo è nato lo scorso 7 novembre da mamma Ashante e papà Mongomo ed è stato rifiutato dalla madre, comportamento che talvolta si può verificare in questa specie.

ROMA - E' rimasta 2 anni e 8 mesi in carcere per un omicidio mai commesso, la badante romena assolta dalla corte d'appello di Roma dall'accusa di aver ucciso la signora per la quale lavorava e già condannata in primo grado a 14 anni. Era stata accusata di aver fatto cadere l'anziana e di averla poi sottoposta ad una pressione toracica.


REGIONE Polverini: “Servizi migliori per l’utente e margini di risparmio per investimenti futuri”

Regione-Inpdap: siglata l’intesa ROMA - Maggiore accessib i l i t à p e r i d i s a b i l i a i s e rvizi socio-culturali, sostegno ai giovani per l’inserimento nel mondo del lavoro, assistenza agli anziani e alle famiglie dei malati di A l z h e i m e r: è q u a n t o p r e ve d e i l p r o t o c o l l o d ’ i n t e s a s i g l a t o d a l l a g ove r n a t r i c e del Lazio, Renata Polverini, con il presidente dell’Inpdap, Paolo Crescimbeni. "L'accordo – ha spiegato l a p r e s i d e n t e Po l ve r i n i p o r t e r à a n u ove, p i ù i n c i s i ve e m i g l i o r i a t t i v i t à d i welfare nel territorio laz i a l e e s a r à r i vo l t o a i l avo ratori e ai pensionati del p u b b l i c o i m p i e g o. L a R e gione non solo sarà in grado di garantire ad una platea

pdap. Le spese per l’attuazione del protocollo e per il funzionamento del Comitato di coordinamento saranno sostenute dalla Regione e dall ’ I n p d a p, c i a s c u n o p e r l e attività di propria competenza. L’Inpdap si farà infatti carico del finanziamento dei s e r v i z i e r o g a t i a f avo r e degli iscritti e pensionati della pubblica amministrazione e la Regione potrà così usufruire di una maggiore disponibilità economica che le permetterà di coprire e soddisfare la restante domanda assistenziale p r ove n i e n t e dall’intero territorio regionale.

molto vasta servizi migliori ma potrà risparmiare anche importati risorse economiche che poi potranno essere destinate ad altri servizi". È p r ev i s t a a n c h e l a c r e a zione di sportelli informativi dell’Inpdap agli uffici della Regione Lazio per facilitare l’accesso da parte dei dipendenti regionali alle informazioni necessar i e s u l l e i n i z i a t i ve e l ’ e l a borazione di specifici accordi di programma, con i l c o i nvo l g i m e n t o d i a l t r i soggetti interessati quali enti locali, associazioni di categoria ed università, curati da uno specifico Comitato di coordinamento composto da sei membri, tre della Regione e tre dell’In-

Regione: i bandi ora accessibili anche a non vedenti con “Tribù” ROMA - "Sarà accessibile anche in linguaggio Braille “Tribù”, il traduttore dal burocratese all'italiano per agevolare la comprensione e l'accesso ai bandi pubblici introdotto dall'Assessorato al Lavoro e Formazione guidato da Mariella Zezza. Con la traduzione in Braille la Regione Lazio, prima in Italia, va incontro alle esigenze degli ipovedenti e dei non vedenti. L'iniziativa è stata presentata dal Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, insieme al direttore del quotidiano Il Tempo, Mario Sechi". E' quanto si legge in una nota del portale telematico della Pisana www.regione.lazio.it. “Abbiamo deciso di rendere la Regione più vicina ai cittadini - ha spiegato Polverini e per fare questo dobbiamo abbattere alcune barriere che non sono solo architettoniche, ma anche quella di tradurre il 'burocratese’ in un linguaggio più fruibile. Attraverso questo sistema tutti potranno capire con chiarezza se e come è possibile accedere a qualunque bando”.

"Le schede in Braille - si legge nella nota - saranno disponibili presso l'Ipab Sant'Alessio, il centro regionale per ciechi, e verranno pubblicate anche su “Braille News”, il primo settimanale italiano per non vedenti supplemento gratuito del quotidiano Il Tempo". "La scheda in linguaggio Braille presentata nella mattinata di lunedì 22 novembre 2010 - osserva la nota della Pisana - è relativa a un bando rivolto alle cooperative sociali per l'inserimento e la stabilizzazione occupazionale di soggetti disabili o svantaggiati per un importo di 7 milioni e 644mila euro. Le schede esplicative in Braille accompagneranno tutti i successivi bandi a valenza sociale". "L’Assessore Zezza - si legge in conclusione - ha inoltre annunciato che, a breve, partiranno i corsi di formazione e di aggiornamento professionale rivolti a tutto il personale della Regione Lazio per ‘sburocratizzare’ il linguaggio di tutti i dipendenti".

Marchi contraffatti, Roma capitale ROMA - Da Emporio Armani a Emporio Armanini, Dolce & Cababba al posto di Dolce & Gabbana, Coss invece di Boss, Miu e Liu anziché Miu Miu. Sembrano storpiature da comico. Invece sono una sorta di falsi d'autore, imitazioni di griffe made in Italy (e non solo) equiparate a colpi di genio, diventati marchi originali confezionati dai cinesi della Capitale. Le sigle infatti vanno ritenute originali a tutti gli effetti. Sono state depositate e approvate dall'Ufficio brevetti e marchi del ministero dello Sviluppo economico. Protagonisti delle alterazioni diventate marchio di fabbrica sono tutti imprenditori cinesi che hanno a Roma la sede legale della loro impresa. Soprattutto nelle zone di Esquilino, Centocelle e Prenestino. Negli ultimi anni gli orientali si sono dati un gran da fare. Nel 2006 all'Ufficio ministeriale sono state presentate 48 domande di riconoscimento del marchio. Tre anni dopo sono state 178. Più del quadruplo. E il novanta per cento riguarda i settori di abbigliamento, scarpe e pelletteria. In alcuni casi la sigla indicata ha suono, ortografia e grafica molti simili a quelli cui si ispira. Qualche esempio. C'è il «Monte Cervino» con la montagna innevata sullo sfondo e la lettera M e i dettagli della Moncler abbigliamento. La «Giorgia Romani» articoli da abbigliamento» scritta con lo stile identifico a «Giorgio Armani».

Incidente sull’Appia, muore 37enne

Molesta ragazza, arrestato tunisino

ROMA - Incidente mortale sulla via Appia all'altezza dell'aeroporto di Ciampino in tarda serata. Dalle primissime informazione sembra che la vittima, un uomo, si trovasse all'interno di un'auto che ha sbandato. Sul posto si è recata a polizia stradale. L'uomo aveva 37 anni. L'incidente è avvenuto in via Appia, al km.16,500 all'altezza di Santa Maria delle Mole.

ROMA - Un cittadino tunisino di 27 anni, pregiudicato, è stato arrestato dai carabinieri della stazione Roma Porta Cavalleggeri con le accuse di violenza sessuale, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il ragazzo è stato sorpreso dai militari mentre, durante una corsa a bordo dell'autobus di linea 64, aveva avvicinato una turista iniziando a molestarla pesantemente.

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prOVINCIA Gli Lsu protestano a Roma Nuova manifestazione sotto la Regione domani mattina. Pullman da tutta la Ciociaria FROSINONE -“Proletari di tutto il mondo unitevi”, era il grido di battaglia con cui quasi duecento anni fa Marx ed Enghel incitavano alla lotta gli operai. Non hanno pretese simili, ma limitate ai precari e del Lazio, i movimenti sindacali che domani hanno chiamato a raccolta davanti alla Regione i lavoratori atipici del territorio. Hanno pretese bellicose. Recita un volantino dell’Unione sindacale di Base: “I lavoratori, i precari, i cassintegrati, i disoccupati del Lazio insieme ai movimenti per la casa, per il diritto al reddito, per la tutela dei beni comuni. Uniamo le nostre lotte contro la crisi, contro la politica dei tagli, delle privatizzazioni, della precarietà, della cassa integrazione imponiamo alla Polverini politiche per il lavoro, il reddito, i diritti”. E domani tutta questa massa di per-

sone in situazione di disagio si ritroveranno sotto alla Regione Lazio ad urlare slogan contro il Governatore Polverini. Ci sarà anche una delegazione ciociara, o almeno questo è quello che sperano gli organizzatori che stanno mettendo in piedi un torpedone di pullman soprattutto imbarcando gli lsu dell’amministrazione provinciale, che di lotta contro il precariato stanno invecchiando senza che nessuno vi metta finalmente mano. Per le stanze della Provincia e negli uffici in questi giorni è circolato un volantino del sindacato Usb che invitava alla partecipazione per chiedere oltre che la risoluzione della vertenza dei precari anche un’integrazione al reddito. Testualmente il manifesto dice così: “Lsu 25 novembre: portiamo la crisi alla Regione. Con le copie della ricca busta paga dell’Inps! Di

precari tenuti in ammollo in brodo nero di Stato e Regione. Il 25 novembre tutti alla Regione Lazio per mettere in crisi una giunta incapace di affrontare e risolvere la crisi del lavoro che evita di discutere anche soluzioni possibili per la vertenza dei precari lsu e per chiedere alla Polverini: 1. L’integrazione al reddito per il 2010, con l’erogazione direttamente ai lavoratori lsu di almeno 200 euro al mese, fino alla definitiva vera occupazione. 2. La continuità e la certezza del futuro lavorativo per tutti. 3. Un tavolo con il governo per lo sblocco dei turnover con assunzioni finanziate dallo stato e riconoscimento pensionistico. Usb invita tutti i lavoratori ad estendere l’invito alla manifestazione a tutti, ognuno per la propria vertenza, ma insieme in una giornata di lotta comune, i precari della scuola,

sanità, cooperative sociali, disoccupati, cassintegrati per rafforzare, mettendole in connessione le lotte per non pagare i tagli della Polverini. Sciopero regionale”. In ogni provincia di stanno organizzando dei bus per Roma. Dalla provincia di Frosinone sono prenotati tre pullman con partenze da Sora, Cassino e Monte San Giovanni Campano . Chissà quanti vi saliranno dal nostro territorio? Gli lsu hanno un brutto vizio. Stanno sempre a protestare, però poi quando si tratta di mettere veramente mano ad una rimostranza seria, che significhi anche recarsi alla capitale, un giorno, poi si tirano sempre indietro. E alla fine non si risolve mai nulla. Ci auguriamo che stavolta non sia così e che i tre pullman ciociari non bastino a contenere le persone che parteciperanno all’ennesima marcia su Roma.

Sulle borse lavoro, Tersigni Piano di dimensionamento risponde seccato a Costanzo scolastico: le critiche Cgil FROSINONE - “Il mio predecessore nell’Assessorato alla Formazione, Simone Costanzo, proprio non ci vuole stare a perdere. La gestione del centrosinistra, anche per quanto riguarda la formazione, è stata drammaticamente bocciata dall’elettorato e un motivo c’è: quella gestione non è stata efficace. Ho lasciato che Costanzo sfogasse in ogni direzione le sue constatazioni decisamente fuori bersaglio, per rispondergli con estrema serenità: caro Costanzo noi abbiamo varato un piano formativo completamente nuovo, in quasi totale discontinuità con il tuo perché quello che ci hai lasciato non funzionava, rassegnati. Come i cittadini possono verificare il nostro discorso è già nelle premesse completamente diverso da quello del centrosinistra. Noi diamo la possibilità alle imprese di formare le figure che servono loro, forniamo un contributo che ritengo di tutto rispetto per permettere ai discenti di realizzare la loro esperienza di lavoro e poi, cosa che Costanzo e i suoi non si sono mai neanche

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sognati, offriamo anche un contributo all’impresa se assume la persona che ha formato a tempo indeterminato. In questo modo non solo abbiamo prestato un servizio al cittadino che vuole formarsi lavorando effettivamente in azienda, abbiamo dato all’imprenditore l’opportunità di formare le figure che effettivamente gli servono e poi diamo anche un sostanzioso aiuto per la creazione di quel posto di lavoro. Mi sembra che ci sia poco da discutere. Bisogna essere in grado di andare incontro alle effettive necessità. Negli ultimi due anni il mondo del lavoro è cambiato radicalmente, noi non possiamo scherzare e, come ha detto il Presidente Iannarilli, la prima cosa che dobbiamo aiutare a produrre oggi è il lavoro, per quel che ci compete. Il progetto formativo che stiamo mettendo in campo è molto più ampio e vario di quello del passato. Non abbiamo finito di presentare tutte le novità che abbiamo approntato. Molto, ma molto diverse e nuove, rispetto a quelle di Costanzo”.

FROSINONE - Continua a creare polemiche il piano di dimensionamento scolastico così come approvato dalla Provincia. Stavolta a fare la voce grossa è il sindacato. In particolare la Cgil. “Pur apprezzando l’impegno dell’assessore Quadrini a non intervenire sulle scuole del I ciclo, non condividiamo la proposta relativa alle scuole secondarie di II grado” – scrive Luigia Mastrosanti della Flc Cgil. “la proposta non è accettabili perché elaborata senza l’acquisizione dei previsti pareri dei Consigli d’istituto e inoltre prevede la composizione di scuole disomogenee per ordinamento e indirizzo di studio e scompare il liceo artistico e il polo agrario”. Infatti il piano prevede degli accorpamenti e dei tagli proprio per i rami dell’artistico e dell’agrario. Per l’artistico di Anagni fusione con l’Itcg, per Sora con l’Itis di Isola e

l’Itas di Sora, per Cassino con l’Ipia Righi, per Frosinone con il Galilei. Per quanto riguarda gli istituti agrari, quello di Frosinone con l’Angeloni, per Cassino con l’alberghiero, per Alvito con un istituto comprensivo dalle primarie alle superiori. Dunque, un bel casino che crea malumori e polemiche anche da parte dei diretti interessati, le scuole e i presidi. Da parte sua l’assessore Quadrini si difende: “Non è vero che spariscono né il polo agrario nè il polo artistico. Il primo rimane a Cassino, insieme all’alberghiero, con il San Benedetto e il secondo a Frosinone con il Bragaglia. Ad ogni modo tutti gli accorpamenti sono stati fatti seguendo le direttive del nuovo ordinamento per i professionali, settore servizi, dove l’indirizzo alberghiero è con l’agrario e così l’agrario con i servizi sociali”.

Pd rimanda a dicembre l’estrazione della lotteria

Campocatino, una stele dedicata a Mino Damato

“L'estrazione finale della lotteria collegata alla Festa Democratica 2010,prevista per il 26 novembre,è stata rinviata, per motivi tecnici, alla data del 20 dicembre”. E' quanto fanno sapere i tre coordinatori provinciali del PD di Frosinone, Emanuele Belli, Lucio Migliorelli e Giovanni Nichilò. Il Pd della provincia di Frosinone è talmente in difficoltà che è costretto pure a rimandare l’estrazione dei biglietti della lotteria, figuratevi se può pretendere di governare un territorio.

Una nuova stella nel cielo che avrà il nome di Mino Damato. L’asteroide“121019”, scoperto dall’Osservatorio Astronomico di Campo Catino e intitolato al grande giornalista scomparso il 16 luglio scorso, avrà finalmente il nome di Mino Damato ed il conferimento sarà dato ufficialmente a Roma il 1 Dicembre prossimo. A comunicarlo è stato il direttore dello stesso Osservatorio, l’avvocato Mario Di Sora.


prOVINCIA Cosap sospesa anche nel 2011 Iannarilli ha tolto la tassa anche per l’anno prossimo. Speriamo di non dover pagare in futuro FROSINONE - Ci sono provvedimenti che si lasciano interpretare in molteplici modi e con molteplici sfaccettature. Che da un punto di vista, soprattutto a primo impatto, sembrano eccellenti e positivi. Soprattutto perché vengono incontro alle esigenze dei cittadini, non sovraccaricandoli di ulteriori oneri contributivi e questo è già un grande risultato. Ma poi si analizza in profondità il provvedimento, si comincia a riflettere, a pesare i pro e i contro, e ci si accorge che quella decisione che sembrava azzeccatissima forse non è poi così azzeccata. Ci stiamo riferendo alla decisione dell’amministrazione provinciale di Frosinone e del presidente Iannarilli di sospendere anche per il 2011 l’applicazione dell’odiosissima tassa Cosap, l’obolo sui passi carrabili. La tassa che serve per accedere da una strada di

competenza provinciale alla propria abitazione. Se pensiamo alla ratio della tassa fa veramente rabbia. Ma, se ben ci pensiamo, è l’unico tipo di imposizione che spetta alla Provincia, che naturalmente può decidere di applicarla o meno. L’amministrazione Scalia decise di applicarla e di far cassa con la tassa. Furono creati veri e propri uffici incaricati di riscuotere la gabella, uffici nei quali spesso sono stati impiegati gli lsu. La tassa è stata criticata da molti, ha creato un sacco di polemiche e di ricorsi e controricorsi da parte dei cittadini per capire veramente se le loro case fossero soggetti a tale tipo di vessazione. Iannarilli ci ha fatto una campagna elettorale contro la Cosap. L’ha criticata a più non posso promettendo che se fosse diventato presidente della Provincia come primo atto, nei primi cento giorni avrebbe abolito la Cosap.

E così ha fatto, è stato di parola. Certo non l’ha fatto nei primi cento giorni, anche perché insediatosi a meta del 2009 era impossibile farlo, però nel 2010 ha mantenuto la promessa. Solo che stiamoci attenti alle parole e alle loro sfaccettature. In una seduta del consiglio provinciale della scorsa primavera il presidente ha fatto approvare dall’assemblea la delibera per la sospensione nell’anno 2010 della Cosap. Sospensione e non abolizione. Certo, poi, il presidente ha aggiunto che avrebbe ripetuto il provvedimento per ogni anno del suo mandato a palazzo Gramsci. Però la sospensione può anche significare che una nuova maggioranza e un nuovo presidente, possono in futuro ripristinarla. Ci auguriamo solo che non vengano chiesti gli arretrati nel caso in cui accada. Sarebbe una beffa per i cittadini. Certo, l’ipotesi ripristino è un esperimento mentale anche perché

sfidiamo chiunque a riproporre il balzello. Sarebbe sommerso di critiche. Ma resta il fatto che la probabilità di essere ripristinata la Cosap, comunque c’è. Non solo, evidenziamo un altro aspetto. L’entrata della tassa faceva cassa per la Provincia, serviva a rimpinguare le casse. Ora, per esempio, si dice che non ci sono i soldi per stabilizzare tutti gli lsu. Se per esempio ci fosse ancora il balzello, che poi riguarda una minima parte di contribuenti ciociari, forse ci sarebbe qualche euro in più per sistemare i precari e non doverli costringere alla guerra tra poveri. Speriamo che per la Cosap non accada come per l’acqua. Dopo aver dichiarato di voler abbassare la tariffa, alla fine Iannarilli per non dover dichiarare il fallimento dell’Acea Ato 5, ha dovuto chinare la testa e ritornare alle tariffe aumentate.

Adriano Roma: e se fosse lui Assessore Ruspandini:“Londra la nuova guida del Pdl ciociaro? interessata alle nostre bellezze” FROSINONE - Forse il Popolo delle Libertà della provincia di Frosinone ha trovato il suo prossimo leader. Colui che dovrà svolgere il ruolo politico di segretario del partito, una volta terminato il tesseramento, celebrati i congressi di circolo e svoltasi l’assemblea provinciale. Stiamo parlando di Adriano Roma, primo dei non eletti del pdl alla Regione Lazio e braccio destro del presidente della Provincia Antonello Iannarilli. Potrebbe essere proprio il vice sindaco di Arnara a guidare i fedelissmi di Berlusconi in Ciociaria, grazie ad un accordo di ferro. Sappiamo tutti che il Pdl è diviso in varie anime che fanno riferimento a Iannarilli, Abbruzzese, Fiorito, con la variabile D’Aguanno-Tofani. Ecco, pare che sia in atto un accordo tra le ex componenti di Forza Italia. In nome dell’antica appartenenza forzista Antonello Iannarilli e Mario Ab-

bruzzese stiano per siglare un patto di ferro per portare Adriano Roma alla guida del partito. In questo senso va letto anche il prossimo cambio della giunta provinciale, con Marrocco, fedelissimo di Abbruzzese, al posto di Picano, uomo del presidente della Provincia. Così se tu dai una cosa a me, l’assessorato, io do una cosa a te, la segreteria del partito. Senza contare che questa mossa avrebbe anche un altro effetto, non di poco conto. Ossia ridimensionare la componente che fa capo a Franco Fiorito, quella degli ex An. Sarà proprio così? O salterà fuori qualche altra sorpresa dal cilindro del Pdl locale? Come ben sappiamo in politica tutto è in divenire, soprattutto in tema di alleanze ed accordi, perciò non escludiamo movimenti dell’ultima ora. Solo che ad oggi, Adriano Roma sembra il più accreditato per guidare il Popolo delle Libertà ciociaro.

FROSINONE - Ruspandini traccia il bilancio della partecipazione ciociara alla borsa internazionale del turismo a Londra: “Sono orgoglioso di aver rappresentato la mia provincia e promosso le sue bellezze storiche e culturali in un contesto prestigioso come quello londinese, dove erano presenti i principali agenti turistici del mondo. Ho avuto modo di confrontarmi con molti esperti del settore e ho riscontrato un grande interesse per quanto una provincia come la nostra, ricca di presenze preromane ma a due passi da Roma e vicinissima a Napoli può proporre. La provincia di Frosinone, infatti, si propone benissimo come tappa turistica intermedia tra queste due grandi realtà, dobbiamo essere in grado di intercettare i grandi flussi che si producono naturalmente tra le due maggiori metropoli italiane con dei prodotti turistici complessi. Non ho avuto difficoltà a prendere contatti che si riveleranno proficui per i percorsi religiosi, consi-

derando la Ciociaria come la culla dei Benedettini e le presenze straordinarie sul nostro territorio a partire dall’Abbazia di Montecassino. Ma il turismo inglese di nicchia, culturale, certamente non resterà insensibile alla cattedrale di Anagni dove esiste una cappella dedicata a Tommaso Becket in seguito a una sua visita durante la grande fuga che si concluse, comunque, con il suo assassinio nella Cattedrale di Canterbury. La cappella è direttamente comunicante con la cripta di Anagni, un gioiello che tutto il mondo ci invidia e che ancora pochissimi conoscono. Lo stesso, sempre per quanto riguarda il turismo culturale, dicasi per la Valle di Comino che ha attirato immediatamente le attenzioni degli operatori turistici inglesi non solo per le presenze di grandi artisti e intellettuali mitteleuropei e inglesi in questa zona come è noto, ma anche per le caratteristiche di salubrità e straordinaria bellezza naturale che tutto il comprensorio territoriale ancora conserva”.


CASSINO L’ambientalista Angelo Spallino chiede l’intervento del Commissario

Villa comunale, progetto di sviluppo CASSINO - L’ambientalista Angelo Spallino di Italia Nostra ha scritto una lettera-documento al Commissario straordinario di Cassino Anna Pagliuca su alcune situazioni critiche della città tra cui la villa comunale. VILLA COMUNALE E PARCO DEL GARI - Una vera diffida, e non semplice invito,deve essere fatta alle tante civili abitazioni e pubblici esercizi che ancora non sono collegate ai collettori fognari e che quindi scaricano nelle sorgenti e nei percorsi sorgentizi, addirittura nel centro citta’. Si ricorda che e’ stilato da tempo un elenco di inquinatori in possesso della P.A. -Regolamentazione della attivita’ degli addetti alla pulizia della Villa Comunale: sembra poca cosa ma bisogna chiarire se l’operatore deve usare gli stivali per asportare i rifiuti impigliati nelle piante acquatiche o se, non deve, comunque, ove possibile, fare in modo, magari con un lungo rastrello, di asportare le diecine di bottigliette e lattine che

danno dell’intera citta’ una immagine ancor piu’ degradata (senza aspettare come al solito la buona volonta’ dei canoisti che da anni puliscono il laghetto sperando di essere emulati). -Ripristino del sottopassaggio della pista ciclabile allagato da mesi in zona fabbrica marmi ex SECIM - Capitozzatura degli alberi inclinati o troppo alti che costituiscono un evi-

dente pericolo nella Villa Comunale per la pubblica incolumita’. VIABILITA’ - Molti marciapiedi sono delle autentiche trappole per i cittadini e per i bambini che si recano a scuola: non stupisca ,allora, che qualche cittadino preferisca camminare, correndo grave pericolo sulla strada riservata alle auto. Vuole ridere? Qualche mese fa in via Boccaccio, vi-

cino ad una scuola elementare con marciapiedi che sono autentiche trappole, solerti operatori comunali sono stati all’opera per individuare e ridurre al silenzio un “tombino rumoroso”:inutile dire che il tombino non era affatto rumoroso e che i marciapiedi ai suoi lati erano e sono dei sentieri di montagna mal tenuti! MERCATO del sabato - Una intera piazza, altrimenti adibita a prezioso parcheggio, viene letteralmente presa d’assalto dagli ambulanti: questi fin dalle cinque del mattino non hanno alcun riguardo nel fare baccano, addirittura suonando i clacson per saluti reciproci e buttando rumorosissime aste di ferro sull’asfalto. Poi, verso le ore 14 vanno via lasciando un tappeto di buste di plastica , stampelle ed altro: il vento poi sparge per le strade limitrofe e nelle aiuole molto di questo materiale. Una intera citta’ subisce la stessa sorte: marciapiedi invasi, parcheggi selvaggi sulle strisce e sui marciapiedi, esercizi commerciali ambu-

lanti che vengono sistemati sulle strisce pedonali. MOVIDE, NOTTI BIANCHE, CASSINO NOTTURNA - A dispetto di tutto un movimento di cittadini e genitori nulla e’ cambiato: marciapiedi intasati di tavoli e sedie, musica a tutto volume, bar aperti fino alle 4-5 del mattino con ragazzi che bivaccano con il bicchiere in mano. Poi, alle 6 del mattino, gli operatori ecologici rimuovono, con una rumorosissima spazzatrice quanto abbandonato per terra e nelle piazze. MANIFESTAZIONI, SPETTACOLI, GIOSTRE SULLE PUBBLICHE PIAZZE - Denominatore comune e’ la MUSICA AD ALTO VOLUME a dispetto di precise norme di legge con permessi rilasciati pur sapendo della impossibilita’ di controllo dopo le ore otto di sera per assenza dei vigili urbani: quanto successo per l’ennesima volta questa estate a piazza Green sara’ oggetto di circostanziata denuncia da parte di cittadini che hanno subito vera e propria violenza privata.

L’associazione “Le Contrade” propone la modifica del regolamento comunale per il servizio idrico

Acqua, va raddoppiato il minimo garantito CASSINO - L’associazione “Le Contrade” ritorna sul caso delle eccedenze idriche. In questi giorni stanno arrivando agli utenti le bollette dell’eccedenza del 2009. Uno dei responsabili dell’associazione Antoine Tortolano spiega le motivazioni della loro lotta per la regolarità delle letture dei contatori. “ il nostro sodalizio – scrive - presentò all’Amministrazione Scittarelli una richiesta accompagnata da una raccolta firme dove si invitava l’Amministrazione a prendere dei provvedimenti per quanto riguardava la distribuzione idrica sul nostro territorio. Come era loro abitudine, i nostri Amministratori rimasero sordi alle nostre proposte, solamente una di esse in cui fa-

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cevamo notare che i tempi erano cambiati, e che le realtà e le esigenze di una famiglia in termini di servizio idrico non erano più di attualità visto soprattutto l’adozione da parte di quest’ultime di strumenti tecnologici quale la lavatrice, il lavastoviglie, e quant’altro, alla data di attuazione del minimo garantito di 108 metri cubi l’anno, numerose erano le famiglie periferiche che non avevano neanche i servici igienici, la doccia o il bidet erano un lusso che solo pochi si potevano permettere, oggi invece anche nelle nostre campagne tante sono le famiglie che godono di questi servizi.Tutto ciò dovrebbe far meditare coloro che hanno il potere decisionale, e indurli a rivedere le

normative in vigore, sanno loro che delle statistiche Europee danno per una doccia un consumo medio di 40 Litri d’acqua, per uno scarico dei WC circa 8 litri per una lavatrice circa 20 Litri.Per riassumere ci sembra che i 108 metri cubi del minimo garantito andrebbero rivisti e portati almeno a 200 metri cubi l’anno come avevamo suggerito, e perché no ? onde evitare gli sprechi, aumentare il costo delle eccedenze, perché siamo consapevoli che l’acqua è un bene comune e che numerosi sono i popoli nel mondo che non ne usufruiscono, ciò ci porterà a una maggiore considerazione e rispetto di questo liquido cosi prezioso che noi abbiamo ed altri no.”

Manifestazione a Roma della Cgil

Ambrogio Sparagna al teatro Manzoni

CASSINO - Domani alle ore 11,30 presso la sede della Cgil è convocata una conferenza stampa per illustrare i dati della crisi del territorio e informare sulla piattaforma della manifestazione nazionale del 27 novembre a Roma alla quale è prevista una massiccia partecipazione dei lavoratori, pensionati e disoccupati.

CASSINO - Giovedi 16 dicembre concerto di Ambrogio Sparagna al Teatro Manzoni di Cassino. L'intero ricavato andrà in beneficenza. I biglietti costano minimo 10 euro, ma si può aggiungere un'offerta libera. Chi è interessato può contattare MariaGrazia Messore, anche su FB, oppure la Caritas di Cassino.


cassinate Di notte, nel quartiere San Cesareo a Cassino, camion arrivano e scaricano rifiuti nei cassonetti

Gli strani viaggi della “monnezza” CASSINO -Cassino e tutto il Cassinate potrebbero diventare a breve la pattumiera non solo dei residenti, ma anche di Napoli e provincia.A lanciare l'allarme, i residenti della zona di San Cesareo, che stanno monitorando la zona di giorno e di notte per capire se l'immondizia del napoletano viene trasferita in zona. In particolare, molti abitanti della zona a ridosso con la provincia di Caserta, hanno denunciato strani movimenti notturni di camion ed autoarticolati che entrano ed escono dall'inceneritore di San Vittore, che tra l'altro, è stato di recente ampliato e ristrutturato per consentire uno smaltimento di cdr maggiore. In effetti il problema vero, è quello relativo a cosa viene effettivamente bruciato nell'inceneritore di San Vittore, nessuno lo ha mai capito bene veramente. Ufficialmente, la struttura alle porte di Cassino, dovrebbe incenerire quello che proviene da Colfelice, ma i controlli, che non siano solo quelli dell'azienda, sono scarsi e a volte non ci sono affatto. I residenti come abbiamo detto, sono molto preoccupati, anche perchè lo scarico della monnezza, non si ferma solo e soltanto all'inceneritore ma coinvolge anche tutta la zona, che nottetempo viene presa d'assalto da gente dell'alto ca-

sertano che scarica le immondizie e se ne va. All'inizio sembrava solo unamanovra per aggirare la raccolta differenziata che si sta attuando in alcuni comuni della limitrofa provincia di Caserta, ma il crescente movimento all'interno del termocombustore di San Vittore sta gettando la gente nello sconforto. Il termocombustore di San Vittore infatti, è l'unico se si esclude quello di Acerra che attualmente è chiuso, a poter effettuare l'incenerimento delle immondizie. Attenzione però: i rifiuti non possono essere bruciati sic et simpliceter ma vanno prima opportunamente trattati, altrimenti i loro fumi diventano a dir poco dannosi per la salute dei cittadini. Il problema non riguarda solo i cittadini della zona dove sorge il termocombustore, ma riguarda tutti i comuni almeno nel raggio di una trentina di chilometri quindi Cassino compresa. E che il rischio sia sempre dietro l'angolo, lo ha dimostrato l'incendio che il 14 luglio 2008 divorò una parte dell'impianto. Il denso fumo coprì tutta la zona circostante e non solo, tanto che per interi giorni, il nucleo chimico e batteriologico dei vigili del fuoco di Frosinone, fece prelievi a campione in tutti gli angoli della struttura. I risultati, almeno quelli ufficiali

furono confortanti, per fortuna. Ma quello chepiù colpisce, è il silenzio istituzionale che copre sempre e comunque le attività del termocombustore. Da quando è a regime, ovvero dal febbraio 2003, nessuno ha mai preso una posizione netta nel denunciare le anomalie, che pure si verificano all'interno del termovalorizzatore, ne sa qualcosa l'operaio che nell'ottobre scorso, fu vittima di un incidente sul lavoro, proprio all'interno del termocombustore. I controlli sono affidati ai tecnici della Eall, l'azienda che lo gestisce, ma non vengono mai resi noti all'opinione pubblica, ai cittadini, che spesso sono costretti ad aspiare miasmi fortissimi che provengono dalla struttura ritenuta, dall'azienda più che sicura. Il via vai notturno ha invece riacceso le polemiche, ha rivangato vecchie paure che nei residenti non sono state mai sopite. E' urgente capire, sapere, cosa effettivamente viene bruciato a SanVittore, se ne facciano carico i politici del territorio, non si può giocare con la pelle dei cittadini solo per il guadagno di pochi. Ed ancora: che fine hanno fatto le denunce, gli esposti, e tantissime altre carte presentate ai vari organi competenti dalle associazioni ambientaliste? Ignazio Annunziata

Consultori, la legge Il borsino non tutela le donne

Il CaffE’

di giovanni trupiano

“La proposta di legge regionale sulla riforma dei consultori familiari, ha all’ordine del giorno ancora diverse audizioni come è giusto che sia”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi. “ Nel dibattito sociale e politico in corso in questi ultimi anni nessuno, ma ancor più nessuna parte politica, ha mai pensato di ac-

cantonare o “mettere un velo di silenzio” sul “problema delle donne lasciate sole”, come dichiara Tarzia. Tuttavia non riscontro come obiettivo principale nella proposta di legge di cui la collega è prima firmataria, quello di tutelare le donne dal momento che la maggior parte degli articoli si preoccupano di definire il nuovo assetto organizzativo dei consultori”.

CHI SALE

CHI SCENDE Bruno Scittarelli: Le mazzate che ha preso avrebbero atterrato chiunque, ma il vecchio leone è tornato a ruggire. Come tutti i felini ha 7 vite. Gli avversarsi sono avvisati.

Paolo Andrea Taviano: Dopo la presentazione del suo movimento è sparito dalla scena. Comprendiamo i suoi tanti impegni, ma per fare il sindaco ci vuole la presenza sul territorio.

Ernesto Di Muccio: ha il diavolo in corpo. Non si ferma mai, è lui la vera anima di Cassino Città Futura. Fa il lavoro di 100 persone, con serietà e passione.

Anna Teresa Formisano: Fa sicuramente un grande lavoro per il territorio, ma Cassino in particolare, avrebbe bisogno di un occhio di riguardo in questo delicato momento.

Atina, workshop sul risparmio energetico

Festival Gazzelloni, chiusura a Cassino

ATINA - "Il Progetto Credito Formativo Universitario promosso dall’Ateneo di Cassino dal titolo “Fonti Rinnovabili e risparmio energetico”, finanziato dalla Regione Lazio e coordinato dal Prof. Marco Dell’Isola, della Facoltà di Ingegneria, approda al suo terzo anno". A renderlo noto il Prof. Andrea Riggio, Coordinatore del Comitato Scientifico del Workshop "Pianificazione EnergeticaTerritoriale".

CASSINO - Si è tenuto domenica scorsa, presso la sede rinnovata della Banca Popolare del Cassinate, il concerto dedicato alla memoria di Severino Gazzelloni, scomparso proprio a Cassino il 21 novembre del 1992. L’appuntamento è giunto a conclusione delle serate estive intitolate al flauto d’oro e dopo gli incontri con le scolaresche del Cassinate.

di Zio Ciro IL BIBERON

Due avvocati si incontrano al bar del Tribunale. “Ehi, che ti succede? Sei di cattivo umore?” “Non me ne parlare. Stamattina un biberon mi ha forato un pneumatico” “E non hai visto il biberon sulla strada?” “No, quel maledetto neonato lo nascondeva dietro la carrozzina”!

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CASSINO S.O.S. Antiusura, senza soldi dalla Regione

CASSINO - Sempre più persone ricorrono agli usurai per farsi prestare i soldi per pagare i debiti accumulati per difficoltà della propria attività imprenditoriale ma spesso a ricorrere agli usurai e non di rado agli zingari sono anche pensionati e casalinghe, vittime della crisi economica e dell’aumento del costo della vita. Ma sempre più sono quelli che rimangono invischiati nel vortice dell’usura con tassi illegali e che portano alla rovina commercianti, artigiani e imprese.

A tutelare queste persone opera attivamente a Cassino da dieci anni Michele D’Alessio, un ex commerciante rimasto anch’egli vittima degli usurai, che ha costituito l’associazione “Sos Antiusura- Antiracket Onlus”. In una lettera aperta D’Alessio afferma che la Regione Lazio non ha ancora erogato “la somma per il 2009, anzi ha comunicato che i fondi saranno stornati all’inizio del 2011. Siamo con l’acqua alla gola e non sappiamo come fronteggiare le tantissime ri-

chieste di aiuto che ogni giorno arrivano alla nostra associazione”. La Regione dovrebbe versare all’associazione circa 40 mila euro da destinare all’assistenza delle vittime del fenomeno. Le denunce che ogni anno arrivano a D’Alessio di persone strozzate dagli usurai sono una quarantina con debiti elevati a causa anche di tassi alle stelle. L’associazione conta 235 iscritti dal frusinate ma anche dall’alto casertano e dalle province di Latina e Roma. Per fronteggiare la piaga dello strozzinaggio sono a disposizione degli iscritti, gratuitamente, le consulenze di avvocati e psicologi e il numero verde. D’Alessio rivolge un appello al presidente Polverini per un intervento immediato. “La realtà del cassinate – dichiara – ha un costante bisogno di monitoraggio. Così come polizia, carabinieri, guardia di finanza e Dia indagano per arrestare i malviventi, anche noi dobbiamo dare un supporto a chi, da quei malviventi, subisce il danno”.

UNIVERSITA’ Oggi la protesta a Roma contro la riforma Gelmini CASSINO - Nuove azioni di protesta degli gli studenti universitari contro la riforma Gelmini. Oggi, giorno in cui la riforma universitaria sarà presentata e votata, scenderanno di nuovo in piazza a Roma per urlare il “no” all’approvazione del disegno di legge, bloccato proprio dal ministro dell’Economia Tremonti per mancanza di risorse. Sarà presente anche una delegazione di Cassino. Nei giorni scorsi, è iniziata a circolare con una certa insistenza la notizia di una accelerazione all’iter di approvazione del DdL. Il via definitivo alla riforma Gelmini sarebbe dovuto arrivare prima del dibattito sulla fiducia del Governo, calendarizzato per il 14 dicembre. E così sarà. «Si avvicina la morte dell’Università pubblica», è il grido d’allarme lanciato dagli stu-

denti di UNICASsociazione. «La riforma sarà presentata e votata mercoledì. Un atto di totale irresponsabilità e arroganza da parte di questo Governo, che intende approvare una riforma universitaria senza avere la copertura finanziaria”. E’ quanto continuano a sostenere gli studenti, i quali, anche attraverso Facebook, organizzano la loro partecipazione alla manifestazione che si terrà davanti a Montecitorio. «Noi - scrive l’associazione - saremo di nuovo dinanzi a Montecitorio per ribadire il nostro dissenso a questa riforma». La loro non sarà una semplice critica. «Non ci limitiamo a criticare - sottolineano gli studenti - abbiamo già pronti un documento e una mozione da presentare al CSNU, anche questa volta nel corso di una protesta».


SPORT CALCIO PROMOZIONE

L’atteggiamento mostrato dagli azzurri nel secondo tempo con l’Arce lascia ben sperare

Viva il Cassino senza paura! La squadra sembra pronta per centrare la prima vittoria esterna a Paliano CASSINO - La compagine azzurra ha ripreso ieri pomeriggio gli allenamenti per preparare il prossimo impegno che la vedrà protagonista sul campo del fanalino di coda Paliano. Sarà una trasferta importante quella contro i biancorossi di Lunardini: il Cassino infatti, dopo aver superato il periodo negativo lasciandosi alle spalle le tre sconfitte consecutive con i quattro punti conquistati nelle ultime due uscite, andrà alla ricerca della prima vittoria esterna della stagione. L’affermazione lontano dal Salveti ancora manca: dopo essere sfuggita per un soffio in quel di Bellegra, riuscire nell’intento di portare a casa i tre punti in un altro scontro diretto per la salvezza, conferirebbe la spinta decisiva ad un gruppo il cui impegno resta esemplare ma che lon-

tano dalle mura amiche ha evidenziato troppo spesso mancanza di personalità ed una scarsa capacità di reazione dopo essere andato sotto nel punteggio. I cali di concentrazione palesati dal Cassino derivano in primo luogo dall’inesperienza di molti giocatori della rosa: giovani che sono stati catapultati in fretta e furia in una dimensione dalle tradizioni ingombranti, per giunta in un torneo altamente competitivo come quello di Promozione, che non fa sconti né tantomeno concede prove di appello. La certezza è che i vari Palombo, Capocci, Palma, Bucolo, Vendittelli, Di Vito, Tarabonelli, rendono se tutto il resto della squadra gira. E, per il resto, si intende tutti quei calciatori esperti e navigati dai quali ci si attende un contributo di sostanza e qualità

come avvenuto nel secondo tempo del match con l’Arce. L’unico, tra le “chiocce” dello spogliatoio che è riuscito ad esprimere un rendimento costante, è stato manco a dirlo il capitano Angelo Raia. Diverso il discorso per il suo compagno di reparto Alessandro Russo, che domenica ha finalmente tirato

fuori dal cilindro una prestazione accettabile, trovando persino il gol con un pregevole sinistro su punizione. Positivo in termini di concretezza il contributo di De Luca, a segno da due turni di fila nonostante la sua nuova collocazione tattica nel 4-5-1 di Scorsini lo veda partire lontano dalla porta nel ruolo di centrocampista aggiunto. C’è ancora molto da lavorare in casa Cassino: le difficoltà nella fase offensiva palesate durante il primo tempo con l’Arce sono state spazzate via da una ripresa in cui gli azzurri si sono mostrati più audaci e propositivi, ed anche Marsella si è sentito meno solo in attacco invece che abbandonato a se stesso tra un nuvolo di difensori avversari. Avere sugli esterni solo dei giovani fuoriquota non “svezzati” del tutto di certo non agevola il compito di

chi dovrebbe ricevere rifornimenti dalle fasce, ma il Cassino deve ripartire dal seconbdo tempo della gara di domenica. La voglia di stupire, la sete di vittoria e la determinazione nel cercarla a tutti i costi sono prerogative sulle quali questo gruppo, dimostratori unito e coeso, deve puntare. Soprattutto in considerazione di una difesa tutt’altro che ermetica, sempre in attesa del rientro del suo leader Cappelli, che a questo punto suggerisce, aspettando tempi migliori, semplicemente di cercare con ostinazione di segnare un gol in più degli avversari, invece di limitarsi a gestire esigui vantaggi, quando accade. Con la testa sgombra da paure prontamente superate con un’ottima prestazione, si può. Magari cominciando da Paliano, dove il punticino serve a poco. a.m.

VOLLEY 1^ DIV. MASCHILE

One to One Cassino riscatta la sconfitta dell’esordio Serve il set di spareggio per superare l’ostico Boville Seconda giornata di Prima Divisione Maschile, seconda trasferta per la OneToOne Cassino Volley, e secondo tie-break consecutivo. I ragazzi del duo Pittiglio – Kofler stavolta però rovesciano l’esito della prima di campionato, e fanno loro il set di spareggio in una gara dalle forti emozioni sportive. Il Boville veniva dalla facile affermazione sul campo del Tivoli – Guidonia, mentre il Cassino era reduce dalla anomala e amara trasferta capitolina. Nei cassinati è palpabile la voglia di riscatto e di cominciare a marciare sui giusti binari, mentre per gli ernici c’è la volontà di continuare il trend che l’ha vista in cima alla classifica in compagnia solo dell’Alatri. Al fischio dell’arbitro si capisce subito che il match viaggerà sui binari dell’equilibrio, e difatti le due formazioni procedono punto

a punto fino alla vittoria del Boville, ma solo con il minimo scarto di 25-23. Nel secondo parziale il Cassino si sveglia, prende coraggio e acquista determinazione, e la differenza si vede: OneToOne corre veloce, il Boville resta a guardare, e a nulla serve lo sprint dei padroni di casa sul finale del gioco perché i cassinati chiudono agevolmente sul 25-19 e pareggiano il conto set. Nel terzo parziale però gli ospiti perdono di nuovo un po’ di smalto, e l’andamento del match torna su quell’equilibrio che aveva caratterizzato tutto il primo parziale. A spuntarla stavolta sono i cassinati, con un 26-24 che vale il 2-1. Nel quarto parziale gli azzurri del volley vanno saldamente in vantaggio, prendono 4/5 punti di vantaggio e provano a chiudere set e partita a loro favore, conqui-

stando così il punteggio pieno. A decidere il match sarà di nuovo il tie-break. I cassinati partono malissimo, e lasciano che il Boville prenda qualche lunghezza di vantaggio a causa di alcuni errori. Poi però Mister Pittiglio chiama i suoi in panchina: poche parole, quelle giuste però, e i suoi ragazzi tornano in campo, ci mettono l’anima e il cuore, recuperano tutto lo svantaggio e, dopo una serie di scambi emozionanti, con l’arbitro che di nuovo prova a innervosire la partita e i suoi partecipanti con interpretazioni davvero al limite, gli azzurri conquistano il terzo punto con un combattuto 18-16. Prima vittoria cassinate alla seconda uscita stagionale e seconda partita a punti per gli uomini della OneToOne Cassino Volley. Il secondo allenatore azzurro Piero Kofler così

Pippo Inzaghi operato L’intervento è riuscito

Juve, si rivede Buffon È tornato ad allenarsi

Come si legge in una nota di Melegati sul sito del Milan, "l'intervento, perfettamente riuscito, ha comportato la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro con la tecnica del tendine rotuleo. Il calciatore, dopo un breve soggiorno post-operatorio sempre Presso l'ospedale Quiron, farà rientro in Italia dove iniziera la terapia riabilitativa".

È il primo giorno di Gigi Buffon a Vinovo, dopo l'operazione di ernia del disco cui si è sottoposto quattro mesi fa. Il portiere della Juventus è arrivato al mattino (mentre i compagni riprendono nel pomeriggio dopo la giornata di riposo) ed è sceso subito in campo con il preparatore Claudio Filippi, effettuando esercizi e tuffandosi anche. L'obiettivo per l'estremo difensore della Nazionale è quello di tornare a giocare a gennaio.

commenta la vittoria sofferta contro gli ernici: “Un plauso va a entrambe le formazioni, che hanno saputo dar vita ad uno spettacolo sportivo davvero esaltante. Loro sono stati bravissimi in fase difensiva e ci hanno reso la vita davvero difficile. Per fortuna noi non siamo stati da meno, riuscendo a recuperare tantissimi palloni e trovando buone traiettorie in attacco. Ora dobbiamo preparare a dovere la prossima gara contro il Ceprano – Frosinone per limare ancora alcuni nostri difetti e provare a essere più cinici e chiudere i match al momento giusto senza sprecare occasioni e punti”.

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ANNO i - N° 208 - mercOledì 24 NOvembre 2010 - distribuziONe grAtuitA Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. 0776.278040 - Fax 0776.325688 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita giOrNAle sAtiricO

PER NATALE NUOVI MARCIAPIEDI www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A GIANLUCA QUADRINI Non ne azzecca una l’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione. Più abituato a fare il “prezzemolino” a feste ed eventi per una smania di protagonismo che non ha precedenti storici, il buon Quadrini dimostra ogni giorno di non saper gestire le problematiche del settore scuola. Ultimo, in ordine di tempo, il provvedimento relativo agli accorpamenti degli Istituti di competenza provinciale operati, secondo quanto dichiara, per ridurre i costi in un momento di grave crisi. Il tutto senza interpellare docenti ed alunni ed in barba al diritto allo studio che andrebbe garantito sempre e comunque. Ma questo Quadrini sembra ignorarlo. Come ignora anche il fatto, assolutamente non secondario, che il suo piano andrà ad accorpare istituti profondamente disomogenei anche per indirizzo di studi.

L’OSCAR DEL GIORNO A SERGIO PARIS Finalmente qualcuno dell’Amministrazione Marini, nonostante siamo quasi in inverno, sembra essersi svegliato dal lungo letargo. Così l’assessore comunale ai Lavori pubblici e alla Manutenzione, Sergio Paris, ha pensato bene che fosse arrivato il momento, dopo decenni, di mettere mani alla condizione disastrosa in cui versano i marciapiedi del Comune capoluogo. Ciò, si badi bene, in ottemperanza ad un decreto del Presidente della Repubblica datato 1978 a cui Frosinone non si era mai attenuta e che prevede precisi parametri da rispettare nella realizzazione dei passaggi pedonali.

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frosinone Dopo Via Marco Tullio Cicerone sono partiti anche i lavori lungo Viale Tevere

Arrivano i marciapiedi nuovi Marini: il mio obiettivo è dotare la Città di strutture consone ai suoi abitanti FROSINONE - “Dopo l'inizio dei lavori di sistemazione dei marciapiedi di via MarcoTullio Ciceronesono partiti anche quelli di Viale Tevere”. Lo ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Michele Marini, il quale ha aggiunto: “L'obiettivo principale dell'Amministrazione da me guidata è quella di dotare la città di strade e marciapiedi consoni alle esigenze dell'intera cittadinanza. Con questo intervento infatti andremo a garantire la fruibilità pedonale delle strade partendo dalla piazza antistante la chiesa Sacro Cuore verso via Arno, e contemporaneamente la connessione tra la ordinaria via Aldo Moro e via Vado del Tufo andando a realizzare ampi marciapiedi con le relative aree di sosta per i pedoni”. Si tratta di interventi molto attesi, dal momento che la situazione dei marca-

piedi nel Comune capoluogo era disastrosa. Ricordiamo, infatti, che già dal 1978 la progettazione dei passaggi pedonali doveva ottemperare a precisi parametri di realizzazione, tali da consentire la fruizione anche da parte di diversamente abili o genitori con passeggini. Oggi, invece, come ci spiega l'assessore ai lavori pubblici Sergio Paris, pare che le accortezze previste dalla legge stiano arrivando: “Rispettivi lati – spiega Paris - saranno dotati di ampi marciapiedi conrelative aree di sosta per i pedoni, avendo un occhio di riguardo per lapercorrenza delle persone diversamente abili, rispettando le normative per l'abbattimento e superamento delle barriere architettoniche. Il tratto stradale sarà dotato di ampio parcheggio, riservando appositi spazi per le persone con disabilità. Lungo i lati della car-

reggiata saranno ricavati dei marciapiedi e delle aree per la sosta dei veicoli: sullato destro della carreggiata, percorrendo via Tevere verso la chiesa,oltre la corsia di marcia, sarà realizzato un marciapiede per tutta la lunghezza della strada. Ampie zone di transito pedonale invece -continua l'assessore - si alterneranno ai parcheggi a pettine che siandranno a realizzare. Nell'area di incrocio di via Tevere con le vie Arno e Po - continua l'Assessore Paris - e nel punto di arrivo in piazzaDomenico Ferrari saranno ubicati gli attraversamenti pedonali e lerampe per l'attraversamento dei diversamente abili. Altre rampe peragevolare la salita delle sedie a ruote saranno realizzate incorrispondenza dei posti auto dedicati alle autovetture dotate di autorizzazione della sosta”.

I carabinieri di Frosinone Istituti agrari divisi De Angelis vs Quadrini hanno celebrato laVirgo Fidelis FROSINONE - L'europarlamentare Francesco De Angelis interviene sulla proposta avanzata dall'Assessore alla pubblica istruzione provinciale Gianluca Quadrini che prevede la divisione del Polo Agrario in tre istituti separati: “Mi sembra una scelta che va a limitare fortemente il settore dell'istruzione agraria”, ha dichiarato De Angelis. “Sono d'accordo con le osservazioni e le preoccupazioni espresse dal Presidente della Cia Mario Mancini. Separare la gestione dei tre istituti agrari di Frosinone, Cassino ed Alvito, oggi diretti da un unico ente, significa privare il settore di una visione complessiva,li-

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mitando le scelte e soprattutto la programmazione, che non potrà più avvenire avendo il quadro provinciale sotto controllo.Oggi il Polo unico agrario,che vanta più di 400 iscritti,offre una didattica diversificata e conforme alle esigenze del territorio proprio grazie alla gestione unica che, venendo a mancare, ridurrà il peso,la ricchezza formativa e la capacità di proporre percorsi di studio qualificato.Il centrodestra non può continuare a pensare che per far quadrare i conti si può tagliare tranquillamente sull'istruzione, perché in questo modo si mina la crescita del Paese.”

FROSINONE - I Carabinieri del Comando Provinciale hanno celebrato la loro patrona, Maria “Virgo Fidelis” e hanno commemorato il 69° Anniversario dell'eroica battaglia di "Culqualber", che vide contrapposte le truppe britanniche e quelle italiane. Nel 1949, in memoria dell'evento, sua Santità Pio XII proclamo' Maria "Virgo Fidelis" Patrona dei Carabinieri e ne fissò la ricorrenza il 21 novembre, data in cui la cristianita' commemora l'anniversario della Battaglia e di Maria Vergine.Alla celebrazione della Santa Messa presso la Cattedrale di Frosinone (Chiesa Santa Maria), officiata dal Cappellano Militare, Padre Mauro Amato, sono intervenute le massime autorità provinciali e locali civili

e militari, nonché numerosi Carabinieri del capoluogo e dell’intera provincia. Alla stessa ha partecipato anche una folta rappresentanza dell'Arma in congedo (Associazione Nazionale Carabinieri di tutta la provincia) ed i parenti dei militari deceduti. Come consolidata tradizione è stata ricordata la “Giornata dell'Orfan”", perché un doveroso ricordo e pensiero va ai figli dei militari deceduti. Al termine della cerimonia il Comandante Provinciale, dopo aver rievocato gli eventi oggetto della commemorazione, ha ringraziato tutte le Autorità Provinciali intervenute, le vedove e gli orfani dell'Arma, le Associazioni in congedo, i familiari presenti ed il coro.

Allerta per l’Aniene a rischio esondazione

Fontana Liri, congresso del circolo del Pd

TREVI NEL LAZIO Forte pericolo per il fiume Aniene in questi giorni in piena tra Filettino eTrevi nel Lazio con preoccupanti rischi di esondazione nel tratto tra Ponte Alani e Ponte delle Tartare dove potrebbe creare danni ai campi situati nelle vicinanze. Il livello del fiume è alto anche nella zona di Subiaco mentre l’allerta in tutta la Valle dell’Aniene è ancora alta in considerazione del peggioramento delle condizioni meteo.

FONTANA LIRI - Domani presso il Caffè Grimaldi dalle ore 18,00 si svolgerà il Congresso del Circolo del PD di Fontana Liri. Il Congresso, come da regolamento, sarà rivolto esclusivamente a chi avrà effettuato o rinnovato l’iscrizione prima dello svolgimento dell’assemblea. I nuovi tesserati potranno solo essere eletti, mentre esercitano i diritti dell’elettorato attivo solamente gli iscritti al 21 Luglio 2009.


frosinone Sono ingenti i danni arrecati alle colture e agli allevamenti dal maltempo di questi giorni

Piogge, agricoltura in ginocchio La Coldiretti di Frosinone lancia anche l’allarme idrogeologico FROSINONE -La fotografia del maltempo in Ciociaria presenta esondazioni con campi allagati, semine perdute, coltivazioni andate in fumo, danni agli allevamenti e serre quasi distrutte con perdite stimate in diverse centinaia di migliaia di euro. “E’ quanto emerge da un primo bilancio sugli effetti del maltempo che ha colpito un po’ tutto il territorio città e campagne della provincia di Frosinone – spiega il direttore provinciale della Coldiretti di Frosinone, Gianni Lisi – dove, insieme ai disagi per la viabilità, si registrano anche i problemi all’agricoltura con campi allagati, allevamenti in grosse difficoltà in molte zone rurali e non della Ciociaria, intere coltivazioni di olive ed ortaggi compromesse, serre e coltivazioni coperte di acqua”. Il monitoraggio degli uffici Coldiretti mette in evidenza, soprattutto, il danno alle olive. Infatti in quelle aree dove la raccolta era stata ritardata i

danni sono incalcolabili. Fortunatamente nelle zone più a rischio nella parte nord della Ciociaria e nei piccoli centri di montagna del sud e della Valle di Comino, gli agricoltori sono intervenuti prontamente mettendo in salvo bovini e maiali, ma niente si è potuto fare per i terreni. Le forti precipitazioni hanno allagato i campi di ortaggi. “Molto – aggiunge il direttore della Coldiretti di Frosinone, Gianni Lisi – dipenderà dall’evoluzione del tempo che potrebbe aggravare una situazione già precaria prima di procedere alla delimitazione dei territorio per la dichiarazione dello stato di calamità. Con il maltempo si ripropone il rischio maggiore, che, anche per il nostro territorio, è quello delle frane. “Torniamo a sottolineare che, per quanto riguarda l’elevato rischio idrogeologico, la Ciociaria – sottolinea Lisi – non è totalmente estranea. In questi ultimi anni l’erosione di terre fertili è imputabile alla sot-

trazione per usi industriali, residenziali, civili ed infrastrutturali, oltre che all’abbandono delle zone marginali. Il progressivo abbandono del territorio e il rapido processo di urbanizzazione, spesso incontrollata, non e’ stato accompagnato da un adeguamento della rete di scolo delle acque. Per questo è necessario intervenire per invertire una tendenza che mette a rischio la sicurezza idrogeologica di molte zone del nostro territorio. Per i comuni – ha di nuovo detto Lisi – diamo la nostra disponibilità per verificare i danni nel singoli territori e fornire indicazioni utili circa le eventuali richieste dello stato di calamità. Se l’intensificarsi del fenomeno allarma le aree già colpite dalle alluvioni, in campagna è forte anche la preoccupazione perchè nei campi bagnati non si riesce a seminare nei tempi utili per le coltivazioni mentre si segnalano situazioni di sofferenza dove si è già seminato”.

La “Carind” di Frosinone Forestiero (Pdl): intitoliamo vince il premio Assiteca il sottopasso a Bettino Craxi FROSINONE -L'azienda Carind della provincia di Frosinone è,insieme a Fastweb, vincitrice della prima edizione del Premio Assiteca sul Risk Management “La gestione del rischio nelle imprese italiane”. La Carind diTommaso De Santis ha vinto per la categoria Piccole e medie imprese mentre Fastweb per la categoria Grandi Imprese. Un'iniziativa unica nel suo genere promossa daAssiteca, uno dei principali gruppi di brokeraggio assicurativo,con l'obiettivo di premiare le aziende che si distinguono in tema di risk management. Le best practices sono state questa mattina

premiate nell'ambito del Top Management Forum 2010. L'indagine, che ha verificato lo stato dell'arte della diffusione della gestione del rischio nelle imprese italiane, ha visto la partecipazione di 250 aziende tra piccole e medie imprese (il 60% del totale di cui il 41% con un fatturato tra i 10 e i 25 milioni di euro) e grandi aziende (il 40% del totale di cui il 15% fattura oltre i 250).Si tratta di realtà che operano in Italia nei settori industria (62%),commercio (10%) e servizi (28%). Il 38% delle aziende è del nord-ovest,il 30% del nord-est, il 19% del centro e il rimanente 13% del sud ed isole.

FROSINONE -”A marzo abbiamo approvato la delibera che prevedeva la pulizia e il reimbiancamento delle pareti del sottopasso, ormai divenuto bagno pubblico per alcuni, luogo di ritrovo per fugaci incontri amorosi per altri e purtroppo anche teatro di un paio di tentativi di aggressioni fisiche. Poi causa la mancanza di disponibilità di cassa seguita a quella di personale si è giunti ad agosto e quindi a serie di ferie ed attività ridotte al minimo”. Così Daniele Forestiero, consigliere circoscrizionale del Pdl, che prosegue: “Infine una nuova mancanza di personale dovuta ai lavori urgenti che si erano resi necessari nel periodo di ferie e le reiterate richieste di intervento del sottoscritto e del presidenteTurriziani Colonna fino a quando ad inizio

Frosinone, uscita A1 chiusa per lavori

Lotteria festa del Pd Estrazione rinviata

FROSINONE - Autostrade per l’Italia comunica che per il ripristino delle barriere di sicurezza, dalle ore 23 di oggi fino alle 2 di giovedì 25 novembre, sull’A1 Milano-Napoli sarà chiusa l’uscita della stazione di Frosinone, per il traffico proveniente da Roma. In alternativa si consiglia l’uscita alla stazione di Ferentino.

FROSINONE - ”L'estrazione finale della lotteria collegata alla Festa Democratica 2010, prevista per il 26 novembre, è stata rinviata, per motivi tecnici, alla data del 20 dicembre”. E' quanto fanno sapere i tre coordinatori provinciali del PD di Frosinone, Emanuele Belli, Lucio Migliorelli e Giovanni Nichilò.

settembre il dott. Ferracci (uno dei pochi che sembra dare la parola e rispettarla) prendeva un impegno ben preciso: fine della pulizia entro la metà di ottobre,cosa regolarmente avvenuta.Ora una nuova proposta:rifatto il look si proceda con una intitolazione. Personalmente ho pensato e proposto al consiglio di III circoscrizione il nome di un politico che in bene o in male ha segnato un periodo importante della politica italiana: l'On. Bettino Craxi primo socialista a ricoprire, nella storia repubblicana, la carica di Presidente del Consiglio dei ministri dal 4 agosto 1983 al 17 aprile 1987, in due governi consecutivi e scomparso il 19 gennaio 2000 ad Hammamet dove era stato costretto ad esiliarsi per non soccombere ad una giustizia che di giusto aveva il solo nome”.

3 ANNO I - N° 208 mercOledì 24 NOvembre 2010


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la ricetta

Pasta patate e prosciutto Pelate le patate e tagliatele in dadolata molto fine; pulite anche lo scalogno e tritatelo finemente fatelo imbiondire in una pentola abbastanza capiente. Una volta appassito lo scalogno aggiungete il prosciutto cotto tagliato a dadini e fateli saltare qualche istante, poi sfumate con il mezzo bicchiere di vino bianco, aggiungete le patate e copritele con del brodo, fate cuocere qualche minuto così che le patate inizino a intenerirsi e dopo un paio di minuti, aggiungete la salvia e in seguitola pasta e cuocetela come cuocereste un risotto, cioè aggiungendo il brodo poco alla volta man mano che verrà assorbito dalla pasta in cottura. Al termine della cottura, spegnete il fuoco e mantecate il tutto con il parmigiano, il pecorino grattugiati e un filo d’olio; lasciate riposare un paio di minuti e servite ancora caldo.

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

CASSINO NAPOLI 1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

Numeri utili EMERGENZA 112 113 115 118 1515 800116

CARABINIERI POLIZIA VIGILI DEL FUOCO EMERGENZA SANITARIA CORPO FORESTALE SOCCORSO STRADALE SANITA’

OSPEDALE CLINICA S.ANNA CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA

0776 39291 0776 311123 0776 21058 0776 3941 0776 301222 0776 24422

NUMERI UTILI

COMUNE ABBAZIA UNIVERSITA’ TRIBUNALE AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

0776 2981 0776 311529 0776 2991 0776 32091 0776 3081 888088

S.GERMANO (CHIESA MADRE)

ORE

8.30 11.00 19.00

S. PIETRO ORE

7.30 10.00 11.30 18.00

S.ANTONIO ORE

9.30 12.00 19.00

SAN GIOVANNI ORE

7.30 11.00 19.00

SAN BARTOLOMEO

Un uomo si sveglia in una bara, una cassa di legno grezzo. Ha le mani legate ed un bavaglio alla bocca, inoltre ha anche diversi oggetti nella bara, messi lì dalle stesse persone che lo hanno chiuso e seppellitto sottoterra, tra i quali un telefono cellulare, unico mezzo per comunicare con l'esterno. E comunicare con l'esterno è esattamente quello che deve fare secondo i suoi aguzzini: l'idea è infatti che il povero camionista, sepolto non si sa dove nel deserto dell'Iraq, convinca governo o ambasciata a pagare un riscatto per la sua libertà. E soprattutto che lo faccia prima che finisca l'aria. Tutto in una bara. Violenza cerebrale perpetrata a mezzo telefonino, martellamento psicologico da incompetenza da call center, assenza di campo, jingle di attesa, segreterie telefoniche, esaurimento della batteria che fa da contraltare alla violenza fisica da assenza d'aria, serpenti nei pantaloni e strettoie claustrofobiche.

8.30 11.00 18.00

SAN BASILIO (CAIRA)

ORE

10.00

SAN GIOVANNI (SANT’ANGELO IN TH.) ORE

8.30 11.00

FARMACIE

STASERA IN TV

Canale Cinque, ore 21.10

YES MAN

ORE

26/27 NOVEMBRE

CINE D’ESSAI IX EDIZIONE “BURIED - SEPOLTO” Pecorino (30 gr); Parmigiano (50 gr); Brodo (q.b.); Olio (5 cucchiai); Prosciutto cotto (300 gr); Sale (q.b.); Pepe (a piacere); Salvia (8 foglie); Scalogno (1); Vino bianco (1/2 bicchiere).

9.00 10.30 12.00

APPUNTAMENTI

FROSINONE, CINEMATEATRO ARCI

INGREDIENTI: Penne (350 gr); Patate (300 gr);

ORE

VENERDI’ 19 NOVEMBRE

COSTA

SABATO 20 NOVEMBRE

PRIGIOTTI

DOMENICA 21 NOVEMBRE

S.ANNA

LUNEDI’ 22 NOVEMBRE

COSTA

MARTEDI’ 23 NOVEMBRE

EUROPA

MERCOLEDI’ 24 NOVEMBRE

PRIGIOTTI

GIOVEDI’ 25 NOVEMBRE

S.ANNA

(commedia - 2008)

Carl Allen è un impiegato divorziato orgogliosamente chiuso nella sua solitudine e insensibile alle richieste altrui. I clienti gli chiedono un prestito e lui lo nega, gli amici gli chiedono compagnia e lui si tira indietro, cercando di farsi bastare un dvd sul divano. L'incontro con un ex collega lo convince a partecipare ad un seminario di “positività”, in cui il guru di turno lo esorta a rivoluzionare la sua vita rispondendo di sì ad ogni richiesta. Improvvisamente, si ritrova ad apprendere il coreano, a prodigarsi per un barbone, a presenziare alle feste a tema del capoufficio e ad accettare il passaggio in scooter di una sconosciuta di nome Allison. Carl dice sì all'amore per costrizione, in attesa di dire no alla costrizione in nome dell'amore. Regia di Peyton Reed, con Jim Carrey, Zooey Deschanel, Bradley Cooper, Rhys Darby.

ANNO I - N° 208 - MERCOlEDì 24 NOVEMbRE 2010


SPORT BASKET LEGADUE

La Prima reduce dall’affermazione su Rimini prepara la trasferta di Verona

Veroli riparte con più fiducia Soddisfatto il presidente Zeppieri che invita i suoi a non rilassarsi proprio ora VEROLI - Ritrova un pò di serenità la Prima che ha conquistato due preziosissimi punti scacciacrisi. “Il nostro campionato deve ripartire dal quarto periodo giocato contro Rimini”. Il presidente Leonardo Zeppieri punta forte su quei dieci minuti di venerdì sera. “E’ stata una vittoria importante soprattutto per il morale. Nel quarto periodo ho visto una squadra diversa, con un'altra mentalità, in una partita che sembrava già andata un'altra volta. Guarda caso, gli avversari si sono fermati a 73 punti e abbiamo vinto lottando, che è la cosa migliore. E’ con questa mentalità che possiamo risalire pian piano la china”. L’unico che Zeppieri aveva salvato della precedente trasferta di Casale Monferrato era stato l’esordiente Scoonie Penn e a maggior ragione, dopo averlo visto offrire uno sprazzo de-

cisivo contro Rimini, spende di nuovo parole di stima per l’exOlympiacos: “Non devo dirlo io, basta vedere quello che ha fatto nel quarto periodo, dove ha preso per mano la squadra e l'ha portata alla vittoria con la sua maestria. Quando l’abbiamo preso sapevamo che poteva darci questo, mentre ad inizio

gara è partito un po’ frenato perché era comunque all'esordio casalingo. Questa vittoria non allontana la crisi, le crisi possono finire ma possono anche tornare, dobbiamo cambiare mentalità. C'era crisi dal punto di vista mentale da parte di qualche giocatore non convinto delle proprie possibilità. Speriamo che l’ultima partita sia servita a sbloccare questi giocatori, avendo pure domenica prossima un’altro turno in casa che potrà rilassare ancor di più le menti”. All’orizzonte c’è infatti la matricola Tezenis Verona, tra le formazioni più in crisi di queste prime otto giornate anche alla luce delle aspettative che aveva la società veneta dopo il ripescaggio nella seconda serie nazionale. L’allenatore con cui si era iniziato, l’ex-Livorno e Pavia Walter De Raffaele, è già saltato due settimane fa, il ritorno al-

l’ombra dell’Arena del “professor” Franco Marcelletti non ha portato finora risultati, sabato sera in casa, contro la sempre più sorprendente Udine, è arrivata la settima sconfitta in otto gare, la quarta consecutiva, che ha “rafforzato” la posizione in piena zona retrocessione in classifica. Prima Veroli comunica che è

GIOVANILI FROSINONE

GIOVANILI FROSINONE

Torna alla vittoria la Primavera canarina Tre reti al Lecce, aspettando la Roma SUPINO – Torna finalmente alla vittoria la Primavera canarina. Bella prestazione dei ragazzi di mister De Angelis, al termine di una partita tutta grinta e determinazione, al cospetto di un discreto Lecce, già avversario nel 1° turno di Coppa Italia Tim. Al 27° i canarini passano: Paganini, batte una punizione dalla destra, Ambrosio respinge corto, sulla palla arriva prima di tutti Maisto che in mezza girata mette dentro. I leccesi ci provano subito un minuto dopo: punizione dalla destra di Streccioni, Casalese e Lucà vanno in contrasto aereo, la palla assume una traiettoria strana e Scarsella deve compiere una grande parata per evitare il gol. Col passare dei minuti i gialloblu riprendono in mano le redini della partita e controllano agevolmente, rendendosi pericolosi con le accelerazioni di Paganini; Maisto, Crescenzi; Tornesi. Proprio quest’ultimo al 43° in azione solitaria dal limite lascia partire un rasoterra che picchia sul palo e s’infila

stato siglato un importante protocollo d’intesa tra il Basket Veroli e la A.D. N.B.A. Nuovo Basket Alatri inserito nel progetto “Noi siamo la Ciociaria”. “La firma dell’accordo tra i presidenti Leonardo Zeppieri e Maurizio Boezi – spiega il General Manager giallorosso Ferencz Bartocci – porterà le due società alla promozione nel corso della stagione sportiva 2010/2011 del gioco della pallacanestro come veicolo di socializzazione e l’immagine del Basket Veroli nel territorio del Comune di Alatri con lo slogan “Noi siamo la Ciociaria”. La promozione verrà attivata attraverso la diffusione di materiale promozionale del Basket Veroli in occasione delle iniziative nelle scuole e nel territorio organizzate direttamente dal Basket Alatri che porterà sul proprio materiale tecnico lo stemma del Basket Veroli.

in rete. Prima della chiusura da segnalare un tiro cross di Falco, sul quale Scarsella controlla con qualche difficoltà. L’inizio della ripresa vede i gialloblu partire subito forte e al 49° su angolo di Maisto, Casalese allunga la traiettoria di testa verso Paganini, il quale in rovesciata acrobatica mette dentro per la terza volta. I salentini non riescono a reagire, ma subiscono ancora gli attacchi dei canarini con Altobelli, che dopo aver saltato un paio di avversari viene anticipato da Ambrosio in uscita disperata, poi con Tornesi, che viene anticipato la momento della battuta da ottima posizione e infine con alcune incursioni di Paganini e del rientrante D’Amico. Gli ultimi minuti filano via senza altre azioni degne di nota fino al fischio finale del sig. Strocchia. Prossimo turno esterno per i ragazzi di De Angelis, che dopo i giallorossi salentini sabato 27 novembre a Trigoria se la vedranno con i giallorossi capitolini di mister De Rossi.

Allievi corsari ad Avellino con la tripletta di Regolanti SAN MARTINO VALLE CAUDINA – Frosinone corsaro che contro l’Avellino cerca, difende e legittima una vittoria ottenuta grazie alla volontà corale della squadra e alla prova maiuscola offerta da bomber Regolanti, autore di una fantastica tripletta. I gialloblu che non sbagliano l’approccio collezionando diversi corner nei primissimi minuti. Da uno di questi, battuto da Manzo al 5° e leggermente deviato, nasce il vantaggio canarino con Regolanti che dà il via alla sua splendida giornata girando, di puro istinto, il pallone in porta di testa. E’ sempre sull’asse Manzo-Regolanti che prende forma il 2-0 del Frosinone: abile l’esterno offensivo canarino a farsi trovare smarcato sulla destra, ad accentrarsi e, verticalizzando con il suo mancino, a trovare con un pallone dai giri contati il passaggio vincente dettatogli dal movimento di Regolanti che, tagliando in area, segna concludendo in diagonale di prima intenzione con il destro sul portiere in uscita. che direttamente su calcio di punizione trova il pertugio giusto in barriera che non lascia scampo a Palombo. all’83° la più bella azione della partita, azione che porterà Regolanti alla prima tripletta della stagione: dribbla secco il diretto avversario e, dopo il gol di testa e quello di destro, si concede anche di spiazzare Pollastrelli con il sinistro.

Novara, molte sirene inglesi per Gonzalez

Iaconi lascia Grosseto Imborgia nuovo ds

Alcuni osservatori inglesi (Liverpool e Blackburn) infatti, direttamente dalle tribune del Silvio Piola, hanno assistito alla partita giocata e vinta dal Novara contro la Reggina per 3-1. Osservato speciale l'attaccante argentino in forza al club piemontese e a giudicare dalla prestazione, la relazione non può che essere stata positiva.

Andrea Iaconi non è più il direttore sportivo del Grosseto. Si tratta di una separazione consensuale, anche se in realtà presidente e direttore sportivo da tempo non andavano più d'accordo e quindi è stato inevitabile arrivare al divorzio tra le parti. Per completare il mosaico, è attesa la nomina di Imborgia che prenderà il posto di Iaconi.

5 ANNO I - N° 208 mERcOLEDì 24 NOVEmBRE 2010


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L’OSCAR DEL GIORNO A FONDAZIONE NUOVA ITALIA IL TAPIRO DEL GIORNO ALL’AZIENDA SANITARIA ANNO I - N° 208 - MERCOLEDì 24 NOvEMbRE 2010 - DIstR...

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