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ANNO I - N° 20 MARTEDÌ 23 MARZO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Poligrafica Ruggiero 83100 Avellino (AV)

Divisi dal voto

www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A “MATTEI, RUSSO & CO” I titolari dell’azienda pirotecnica a cui era stato affidato l’incarico di organizzare i fuochi d’artificio a conclusione della festa di San Benedetto. Fuochi che hanno mandato in fiamme ettari di vegetazione lungo le pendici del monte che conduce all’Abbazia. Adesso contro di loro si schierano le associazioni ambientaliste che chiedono addirittura alla magistratura di intervenire per verificare se siano state adottate tutte le norme di sicurezza da seguire in casi simili e se, soprattutto, vi siano gli estremi per iscrivere i titolari dell’azienda pirotecnica nel registro degli indagati con l’accusa di incendio colposo.

L’OSCAR DEL GIORNO AI VIGILI DEL FUOCO Otto ore per spegnere l’incendio sulle pendici di Montecassino. La festa di San Benedetto si è conclusa con il “botto” è proprio il caso di dirlo per i Vigili del fuoco del Distaccamento di Cassino, coadiuvati dai colleghi di Sora e di Frosinone costretti a domare le fiamme fino all’alba di lunedì mattina. Un fuori programma davvero inatteso a conclusione dei festeggiamenti del Santo patrono. In poco tempo i focolai hanno avvolto il sacro monte minacciando l’Abbazia benedettina. Provvidenziale, davvero, l’intervento dei pompieri. Bravi!

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


REGIONE Secondo i dati Sis cresce in maniera sensibile anche il consumo delle droghe

In aumento la dipendenza da alcol ROMA - Sul territorio laziale sono presenti 2.678 strutture e servizi socio-assistenziali, con un incremento del 9,3% rispetto al 2007 (quando erano 2.451). Gli utenti sono 259.887, +5,5% rispetto al 2007 (quando erano 246.374). In particolare 862 strutture (erano 821 nel 2007, +5%) ospitano 17.324 utenti (+6,4%) e 1.816 servizi (erano 1.630, +11,4%) rispondono ai bisogni di assistenza di 242.563 utenti (+5,4%). A livello territoriale, i maggiori incrementi di utenti nel biennio si registrano nella provincia di Viterbo (+8,2%) e in quella di Roma (+6,7%). Questi i dati rilevati dal sistema informativo dei servizi sociali del Lazio (Siss), che effettua un monitoraggio sistematico dell'offerta socio-assistenziale nel territorio laziale e contenuti nel 2° Rapporto sui servizi sociali del Lazio realizzato con il supporto scientifico del Censis. “Le attività del Siss - ha detto Luigina Di Liegro, assessore alle politiche Sociali e delle sicurezze della regione Lazio - ci hanno permesso di ricavare una fotografia aggiornata delle strutture presenti sul territorio, degli utenti che le utilizzano, delle risorse e delle attività degli uffici addetti ai servizi sociali dei 378 comuni della regione. Inoltre, attraverso una indagine su un campione di assistenti sociali, operatori, volontari ed esperti, è stato delineato il quadro della domanda di servizi sociali espressa da minori, anziani, adulti con disabilità, immigrati e persone con dipendenze. Tutte le informazioni rilevate sono messe a disposizione dei cittadini e degli operatori sul portale www.socialelazio.it. Inoltre è in fase di avvio la ‘cartella sociale informatizzata’, uno strumento che permetterà di seguire in modo efficace tutti i cittadini che si rivolgono ai servizi sociali regionali”. I dati del rapporto dimostrano che anziani, famiglie, minori e giovani disagiati rappresentano quasi il 90% dell'utenza dei servizi sociali nel Lazio. Tra il 2007 e il 2009 le strutture e i servizi per famiglie, minori e giovani si sono rafforzati (+13,5%), mentre la relativa utenza è aumentata dell'8,9%, passando da 62.999 persone nel 2007 a 68.634 nel 2009. Cresce il numero di asili nido, da 542 a 663 (+22,3%). E aumenta il numero dei bambini che li frequentano, da 22.537 a 27.851 (+23,6%), soprattutto nella provincia di Roma (+35,4%) e nel co-

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Sgarbi ricorre al Tar Chiesto un maxi risarcimento

mune di Roma (+25,6%). Per gli anziani ci sono 1.080 strutture e servizi (erano 1.038 nel 2007), mentre l'utenza è cresciuta da poco più di 174 mila a 180.494 unità (+3,6%). Gli utenti anziani sono aumentati soprattutto nella provincia di Rieti (+8,6%). La rete socio-assistenziale del Lazio si completa con 195 comunità alloggio (erano 187 nel 2007: +4,3%), 180 strutture e servizi per 2.841 adulti con disabilità (+0,4%), 47 strutture e servizi per 2.990 donne in difficoltà (+8%), 23 strutture e servizi per 1.192 persone affette da patologie invalidanti (+21,1%), come l'alzheimer, 21 strutture di prima accoglienza per 1.054 utenti immigrati (+4,9%). Dall'indagine sulla domanda sociale nel Lazio emerge in primo luogo l'importanza del disagio relazionale, visto che il 61,7% degli operatori intervistati ha indicato nel conflitto intrafamiliare il disagio più rilevante tra i minori. Il 47,1% del campione ha sottolineato il disagio economico nel caso degli anziani, ma il 46,4% la solitudine. Per gli adulti con disabilità, il 55,6% degli operatori intervistati ha indicato i disagi relazionali, di sostegno morale e di compagnia. Per gli immigrati, invece, contano di più i disagi materiali, visto che l'85% degli intervistati ha segnalato il lavoro nero e il 64,5% le difficoltà economiche. Il ruolo della famiglia resta comunque centrale. Per il 90% degli operatori intervistati, quando l'offerta pubblica e convenzionata non basta, i famigliari pagano

Polverini soddisfatta del confronto tv ROMA - Dopo il primo confronto televisivo con la sua rivale alla presidenza della regione Lazio, Renata Polverini è apparsa decisamenre soddisfatta: “ Mi pare sia andata bene. In campagna elettorale è normale che il dibattito si accenda. Ognuno dice quello che pensa e quindi non c'é stato nessuno scontro”.

di tasca propria badanti o strutture private per soddisfare le necessità degli anziani. Secondo l'80,8% del campione, sono i parenti a fornire direttamente l'assistenza ai disabili in caso di inadeguatezza della copertura pubblica e convenzionata. Per il 69,5% degli operatori intervistati, anche nel caso dei minori è la famiglia a farsi carico dei bisogni se l'offerta pubblica e convenzionata non è sufficiente. Nel caso dei soggetti affetti da dipendenze, oltre alla famiglia (indicata da più del 62% degli intervistati) viene richiamato il ruolo dei volontari (da oltre il 53% degli intervistati). Secondo più del 64% del campione anche per gli immigrati sono i volontari a fare supplenza. Per il futuro è forte la richiesta di attivare servizi di supporto alle famiglie: gli assistenti familiari per bambini di età inferiore ai tre anni (il 54% degli intervistati chiede di attivarli dove non ci sono), l'assistenza domiciliare (il 71% chiede di potenziare quella rivolta ai minori, più dell'87% quella per gli anziani e l'85% di attivarla per i disabili dove non c'è ancora), la semiresidenzialità (oltre il 57% chiede di attivarla per gli anziani, il 58% per le persone affette da dipendenze) e i centri diurni (il 60,5% chiede di potenziarli per gli adulti con disabilità e il 58,6% di potenziare quelli per gli anziani). Dallo studio emerge anche che tra le dipendenze è in crescita l'alcolismo e la diffusione delle droghe pesanti, in particolare la cocaina. Andrea Capobasso

ROMA - Vittorio Sgarbi non ci sta e preannuncia ricorso al Tar contro la decisione della regione Lazio che non ha concesso il rinvio delle elezioni dopo che la sua lista, prima esclusa, è stata poi riammessa nella competizione elettorale sia pure in notevole ritardo. L'annuncio è stato dato dallo stesso critico d'arte nel corso di una conferenza stampa organizzata dal suo movimento “Rete Liberal Sgarbi”. “Presenteremo ricorso al Tar – ha annunciato Sgarbi – contro la decisione della regione di non differire la data delle elezioni. Se il Tar ci dà ragione si andrà a votare l'11 aprile. Se non ci dà ragione andremo a votare il 28 e il 29 marzo e si aprono due strade: se vinciamo si impone la pax. Se

perdiamo la conseguenza naturale è la richiesta di annullamento delle elezioni perché il danno provocato dalla regione si è rivelato mortale. La regione prima dice di non volere applicare il decreto e poi afferma che è preferibile l'applicazione del decreto stesso. Questa formula che ha portato al rigetto della nostra richiesta è un controsenso che sembra addirittura essere un'apertura al nostri ricorso”. Roberto Amiconi, portavoce di “Liberal Sgarbi”, ha annunciato, sempre nel corso della stessa conferenza, l'intenzione di chiedere alla regione Lazio un maxi risarcimento di 20 milioni di euro per l'enorme danno procurato al movimento.

Treni, per le regionali tariffe scontate del 60% ROMA - Le Ferrovie dello Stato rendono noto che si può ottenere uno sconto del 60% sulla tariffa ordinaria dei biglietti di andata e ritorno, sia di prima che di seconda classe, per treni Espressi e Regionali. I pendolari, studenti e lavoratori fuorisede potranno tornare a votare prendendo il treno a prezzi scontati. Lo comunica Trenitalia. Esibendo la tessera elettorale infatti si potrà ottenere uno sconto del 60% sulla tariffa ordinaria dei biglietti di andata e ritorno, sia di prima che di seconda classe, per treni Espressi e Regionali: lo rendono noto le Ferrovie dello Stato, sottolineando che per i treni Intercity, Intercity notte, Eurostar, Eurostar Fast, Eurostar City, Alta Velocità e Alta Velocità Fast e per il servizio cuccetta o vagone letto è invece necessario pagare la differenza tra la tariffa ordinaria scontata e quella del treno di categoria superiore scelto.

Bonino attacca Berlusconi ROMA -Emma Bonino ha attaccato il centrodestra in una intervista a Radio radicale: “Le poche tribune elettorali vanno in onda la mattina presto, mentre immagino che Berlusconi occuperà la Rai e i tg in questa ultima settimana più di quanto non abbia già fatto nelle precedenti, per volare alto con bufale”.


PROVINCIA Sindaco in catene per la scuola soppressa La singolare forma di protesta è del primo cittadino di Casalattico Giuseppe Benedetti FROSINONE – Sono arrivati in pullman, in tanti. Genitori, nonni, amministratori, persino il parroco. Nonostante la giornata grigia e di pioggia, si sono disposti in semicerchio davanti a palazzo Gramsci, hanno srotolato i loro striscioni, hanno fatto sentire la loro protesta, armati soltanto di voce e di fischietto. “Non chiudeteci la scuola”, il loro urlo di battaglia, scritto sui manifesti, gridato nei loro slogan. Così è iniziata la manifestazione dei cittadini di Casalattico che in questi giorni è salito agli onori della cronaca per la vicenda della chiusura della locale scuola primaria per mancanza di iscritti, provvedimento adottato dall’amministrazione provinciale nell’ambito del cosiddetto piano di dimensionamento scolastico. In questo piano la provincia ha provveduto a fare dei tagli, pochi in verità, accorpando molti istituti. Uno di questi è toccato al comune di Casalattico. “Non ci sono bambini da iscrivere, la scuola va chiusa”, queste le motivazioni del provvedimento approvato dalla giunta. “Non è così – hanno spiegato i manifestanti – a Casalattico, un paese disa-

giato, posto in cima alla montagna, ci sono 24 bambini che vanno a scuola. Due pluriclassi. Certo numeri piccoli, ma non inferiori a quelli di altri comuni non toccati dallo stesso provvedimento. Perchè a noi si e ad altri no. Non è giusto. Ora, con la chiusura del plesso i nostri figli dovranno recarsi a scuola a Casalvieri o ad Atina”. Il sindaco del paese, Giuseppe Benedetti, in testa al corteo, ha subito provveduto ad impugnare davanti al Tar la delibera di giunta. E il Tar ha dato ragione al

comune: non è materia di competenza della giunta provinciale. Allora l’assessore Quadrini, incalzato dalle richieste della regione, che chiedevano l’invio del piano, ha provveduto a far convocare d’urgenza il consiglio provinciale che ha ratificato il provvedimento di giunta. Ma il sindaco non si è arreso ed ha impugnato anche questo atto davanti al Tar. Ma ha pensato anche di fare molto di più. Come annunciato ha deciso di incatenarsi e di iniziare lo sciopero della fame, fino

Giuseppe Beneditti a quando non si sanerà la profonda ingiustizia. Il sindaco ha preso la catena, se l’è avvolta intorno al corpo e l’ha fissata alla sbarra di ferro posta al lato del piazzale della provincia, serrando il tutto con un grosso lucchetto. La chiave è stata poi affidata ad un funzionario della Polizia di Frosinone. Nella tarda mattinata, il presidente Iannarilli ha deciso di ricevere il sindaco, che è

stato “liberato” dalle catene e insieme ad altri amministratori e alcuni genitori è salito negli uffici per la riunione chiarificatrice., mentre il resto dei manifestanti è rimasto nel piazzale. Una breve attesa poi il sindaco è ritornato in mezzo ai concittadini. “Non posso accettar la proposta del presidente Iannarilli. Mi è stato detto che per quest’anno la scuola rimarrà chiusa, l’anno prossimo la riapriranno. No, non ci sto. Continuo la mia battaglia, e impugnerò tutti i provvedimenti. La scuola e la sua esistenza sono materia di competenza comunale”. Il presidente Iannarilli ha tenuto a precisare che il provvedimento non è frutto dell’accanimento della provincia contro il comune di Casalattico, ma è una decisione che l’ente deve assumere su richiesta della regione. Ha assicurato, comunque, che farà in modo di risolvere la situazione di disagio. Se le cose non cambieranno, però, il sindaco è deciso ad andare avanti nella sua battaglia. Intanto stanotte la passerà lì, davanti palazzo Gramsci, incatenato e senza mangiare. Tutta Casalattico sarà con lui. Pompeo Di Fazio

Cambia il metodo per gli incarichi Asl La Fials propone di assumere un avvocato in pianta stabile per i contenziosi

FROSINONE – Come si dovrebbero spendere i soldi pubblici? In che modo un’azienda che si occupa di garantire l’assistenza sanitaria ai cittadini dovrebbe gestire il denaro dei contribuenti e soprattutto affidare le consulenze ai professionisti che operano per proprio conto? Sono queste le domanda che si è posta la Fials spulciando tra le carte dell’Asl di Frosinone, soprattutto per quanto concerne il sistema di l’affidamento degli incarichi legali per i contenziosi dell’azienda. E cosa ha scoperto? Un giro di soldi

enorme, una montagna di contenziosi in atto, giungendo ad una singolare conclusione: alla Asl più che procedere con incarichi esterni, converrebbe assumere direttamente in pianta stabile un avvocato proprio. Carta e penna alla mano, il segretario della Fials, Francesco D’Angelo, assistito dal legale Giuseppe Tomasso, ha scritto all’azienda sanitaria di Frosinone, facendo due tipi di richiesta. La prima, assumere un avvocato in pianta organica, atto autorizzato, tra l’altro, dal commissario governativo alla sanità del Lazio, Elio

Pierluigi Bersani, oggi in Ciociaria FROSINONE - Doppia appuntamento in Ciociaria, oggi 23 marzo, per il presidente nazionale del Partito Democratico Pierluigi Bersani che alle 16 sarà ad Anagni, presso la sede della Videocon dove incontrerà gli operai e, un'ora più tardi, raggiungerà Largo Turriziani a Frosinone.

Guzzanti e , seconda richiesta, istituire un regolamento che disciplini l’affidamento degli incarichi legali esterni.“Nel solo 2009 – ha spiegato D’Angelo - l’Asl di Frosinone ha dovuto sostenere ben 274 controversie legali, a cui corrisponde un numero di 160 consulenze affidate a professionisti esterni. Nel 2008 la spesa per consulenze legali è stata di 3.081.932 euro, nel 2007 di 2.025.940 euro. E si tratta solo delle spese liquidate, senza contare quelle ancora da pagare. Come si può notare una cifra esagerata”. “Se l’ammontare delle cifre è noto – continua il segretario della Fials - sconosciuta è l’identità dei professionisti a cui è stato affidato l’incarico”. Ecco perché la Fials, a gran voce, ha chiesto l’adozione di un regolamento per l’affidamento degli incarichi legali dell’azienda. Lo stesso sindacato aveva anche provato a mettere a disposizione dell’Asl una bozza di regolamento di affidamento, eventualmente da modifi-

care ed integrare, ma niente. Una iniziativa nata a seguito delle continue bocciature della magistrature legale e contabile ai sistemi di affidamento degli incarichi dell’Asl. Sempre il sindacato aveva anche evidenziato un altro aspetto, ossia che l’assunzione diretta di due legali per l’azienda avrebbe significato la riduzione e il risparmio in termini di costi, con la conseguenza di togliere però la possibilità di ricorrere costantemente al sistema degli incarichi esterni. Un “martellamento” incessante da parte della Fials su questo punto, tanto che, è proprio di questi giorni, la notizia che l’azienda sanitaria ha finalmente deciso di procedere all’istituzione di una lista di avvocati che saranno inseriti in una graduatoria aziendale ed alla quale la Asl farà ricorso, per il conferimento degli incarichi di volta in volta necessari. Il conferimento degli incarichi avverrà tramite scorrimento della graduatoria e questo

Roma (Pdl): grande festa di popolo FROSINONE - Entusiasta il commento di Adriano Roma sulla grande manifestazione del Pdl in Piazza San Giovanni: “E’ stata una esperienza unica ed entusiasmante. Ho trovato tra i partecipanti lo stesso spirito del 2006, il medesimo entusiasmo e, soprattutto, la stessa incondizionata fiducia nel Presidente Berlusconi”.

dovrebbe assicurare che più professionisti potranno essere chiamati e non soltanto le solite facce note. Sempre grazie al sollecito intervento del sindacato, il commissario Guzzanti ha autorizzato l’assunzione di un dirigente avvocato, ma, concludono dalla sigla sindacale, “ad oggi l’Asl non ha ancora provveduto a bandire tale posto nonostante l’autorizzazione all’assunzione”. Ci sembra, questa, una situazione alquanto paradossale, soprattutto in un settore come quello della sanità sempre al centro di tagli dei costi e delle prestazioni che si ripercuotono sui cittadini. Perché non assumere direttamente un avvocato dell’azienda sanitaria, se significa risparmiare denaro pubblico? E’ proprio vero: il più grave morbo che affligge la sanità è quella strana malattia tipicamente italiana che, con una circonlocuzione, possiamo chiamare, “accontentare gli amici”. P.D.F.

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PRIMO PIANO Dopo l’appello di Pezzella e Notaro, i militari dell’Arma stanno convocando decine di persone

Voto di scambio, “via-vai” di politici e cittadini in caserma Al momento nessun nome comparirebbe come indagato ma in paese si vocifera che si tratti di una vicenda molto seria PONTECORVO – La vicenda è ancora tutta da chiarire e per questo stanno lavorando i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo. Se ci sarà ipotesi di reato sarà la magistratura inquirente ad esprimersi in tal senso. Una cosa è certa, al momento non risultano nomi iscritti nel registro degli indagati; i militari dell’Arma, infatti, non hanno ancora terminato la fase istruttoria. Quando avranno raccolto gli elementi ritenuti utili ai fini dell’apertura di un fascicolo d’inchiesta, allora interesseranno della questione la Procura della

Repubblica di Cassino. In ogni caso, dopo l’appello lanciato nei giorni scorsi dai candidati a sindaco Tommaso Pezzella e Michele Sirianni Notaro alla correttezza ed al rispetto delle regole da seguire in campagna elettorale, alla caserma di Pontecorvo è iniziato un via-vai di persone. Semplici cittadini e qualche esponente politico; tutti ritenuti, a vario titolo, persone informate sui fatti. Ora i fatti sono noti, o perlomeno sono quelli che circolano di bocca in bocca da qualche tempo a Pontecorvo. Si parla di “buste” lasciate all’interno di qualche abitazione contenenti somme di denaro. Una sorta di “ricompensa” in cambio del voto. Ma si parla anche di buoni-benzina elargiti da qualche aspirante candidato consigliere comunale e, addirittura, di colloqui fatti in vista di qualche assunzione. Al momento, comunque, soltanto una ridda di voci che dovrà trovare conferma. Di certo, come dicevamo, dalla scorsa settimana e fino a ieri, presso la sede della Compagnia dei carabinieri c’è stata una processione di persone sentite dal capitano Pierfrancesco di Carlo e dal tenente Vincenza Sannino. Persone che ora, ovviamente, hanno le bocche cucite per via del vincolo imposto dal segreto istruttorio. Anche i due candidati a sindaco che hanno fatto scoppiare “il caso” con le loro dichiarazioni, si trince-

rano dietro un “no –comment”. Ribadendo quanto dichiarato nei giorni scorsi, non forniscono elementi ulteriori circa le dichiarazioni rese e gli eventuali sviluppi di tutta questa vicenda. La loro convinzione è ferma: portare avanti una campagna elettorale nel rispetto della legalità e della trasparenza. “Misurarsi” con il consenso dei cittadini, attraverso l’opinione e la condivisione di ideali comuni. Tutto il resto, tutto quello che rasenta il reato, deve essere lasciato fuori da una competizione elettorale che, per quello che riguarda Pontecorvo, deve segnare l’inizio di una nuova stagione politico-amministrativa. I tempi sono cambiati, o perlomeno si sta lavorando perché le cose acquistino un significato diverso rispetto al passato. Nel frattempo, voci di corridoio sembrano smentire la notizia, circolata con insistenza lo scorso fine settimana, relativamente ad una denuncia presentata ai carabinieri di Cassino con un racconto circostanziato su uno degli episodi stigmatizzati dai due candidati a sindaco. Sembra, piuttosto, che le indagini dei militari dell’Arma siano partite proprio dagli articoli apparsi sugli organi di stampa relativamente all’appello di Pezzella e Notaro. Nell’invitare i cittadini a rifiutare qualsiasi forma di “avvicinamento” di tal genere da parte di qualche candidato, i due esponenti

politici avevano chiesto alle Forze dell’ordine di vigilare con molta attenzione su quello che sembra stia accadendo in paese in questi giorni di campagna elettorale. Di qui l’intervento delle forze dell’ordine che certamente non potevano fare altrimenti. Di certo è che situazioni simili, sussurrate, denunciate a gran voce, investigate o sottaciute, si sono sempre verificate in campagna elettorale. O perlomeno se ne è sempre parlato. Cosa vi sia di vero, non è dato sapere. Al momento, infatti, su questo fronte stanno lavorando, e a quanto pare anche in maniera capillare, i carabinieri di Pontecorvo senza che si possa sapere con anticipo quello che accadrà. Si possono, però, ipo-

tizzare dei risvolti. O la faccenda si sgonfierà come in una bolla di sapone, oppure verranno raccolti elementi interessanti sui quali la magistratura inquirente dovrà fare ulteriore chiarezza. Adesso, l’appuntamento è quello con le urne domenica e lunedì prossimi e da cittadini, ci auguriamo che ognuno possa esprimere la propria preferenza in maniera completamente libera. Senza condizionamenti o promesse di sorta che, a dire il vero, mortificano chi le riceve ma, soprattutto, chi le fa, in quanto la consapevolezza dovrebbe essere una: convincere gli elettori con le idee ed i programmi e non con le vecchie “bustarelle” o le promesse di un posto di lavoro.

A Pontecorvo la gente è stanca, dopo i guai giudiziari il sentimento condiviso da tutti è quello di voltare pagina PONTECORVO - Nessuno di noi vuole ergersi a giudice. Di mestiere nella vita facciamo altro. E proprio nel rispetto di un lavoro diverso da quello dei magistrati, è nostro dovere raccogliere le sensazioni e le dichiarazioni della gente su una storia, al momento solo presunta, e che speriamo venga smentita dai fatti. “Basta” è la parola che tutti a Pontecorvo ripetono con maggiore insistenza dopo le voci circolate nei giorni scorsi circa i metodi che sarebbero stati adottati da qualche consigliere per “accapparrarsi” i voti. Una parola che la dice lunga sullo stato d’animo di un intero paese che ha dovuto vivere, suo malgrado, una delle stagioni più brutte della sua storia. Un sindaco due volte raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, un segretario comunale indagato insieme ad

Pontecorvo, Pasqua al via le celebrazioni PONTECORVO - Entrano nel vivo le celebrazioni dedicate alla Santa Pasqua. Domenica prossima a Pontecorvo, in occasione della ricorrenza delle Palme, si rinnova la tradizione dei cantori che doneranno il ramoscello d’ulivo presso le abitazioni in cui si recheranno per cantare “La palma”.

un tecnico del Comune. E poi le dimissioni del primo cittadino, necessarie dopo la condanna in primo grado, e le visiste continue che per un bel periodo di tempo carabinieri e finanza compivano nel Palazzo municipale, non hanno proprio contribuito a rendere migliore l’immagine del paese e dei suoi cittadini. Ecco perché la scelta di molti candidati di inserire volti nuovi nelle liste, di aprire le porte ai giovani, non è stata proprio casuale. Pontecorvo e la sua gente hanno bisogno di cambiare, di voltare pagina in maniera definitiva. I tempi delle indagini, delle manette, delle inchieste sugli appalti e sui palazzi nati come funghi, debbono ora lasciare il posto ad una nuova stagione se si vuole crescere e migliorare. Tutti, insieme. Nessuno escluso.

Cassino, Nuovi sorrisi sbarca su Internet CASSINO - L’associazione "Nuovi Sorrisi" non conosce confini, e per estendere il suo operato e l'informazione riguardo il mondo della disabilità darà presto il via ad un corso di formazione che si svolgerà nei giorni 17/18 Aprile 2010 a Cassino. Per informazioni visitare il sito www.nuovisorrisi.org.

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CASSINO Il ministro Franco Frattini a sostegno del candidato del Pdl alle elezioni regionali del Lazio

Metà consiglio con Abbruzzese Uniti nel voto Annalisa D’Aguanno, candidata nel listino, assessori e consiglieri CASSINO - Aumentano gli amministratori comunali a sostegno della candidatura alle regionali di Mario Abbruzzese. Anche a Cassino assessori e consiglieri comunali di maggioranza (Pdl) si sono

schierati ufficialmente, a pochi giorni dal voto, dalla parte di Abbruzzese dopo che il sindaco Bruno Scittarelli, non candidato dal partito, ha deciso di appoggiare Adriano Roma di Arnara. In una

Iris Volante tra i giovani L’incontro organizzato da Marino Fardelli CASSINO - Riunione questa sera (ore 20) al risorante MammaAssunta di Cassino con Iris Volante candidata dell’Udc alle prossime elezioni regionali. Ad organizzare l’incontro è stato il capogruppo consiliare Marino Fardelli che ha invitato i giovani della città per una riunione conviviale in vista del voto di domenica e lunedi prossimi. Iris Volante illustrerà il programma delle politiche giovanili che prevede una serie di iniziative e progetti a favore dei giovani con particolare riferimento alle occasioni di lavoro e all’occupazione. Si parlerà anche del ruolo dell’Udc nel nuovo consiglio regionale e del rilancio del partito a Cassino.

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Paola Gassman al teatro Manzoni CASSINO - Domani sera (ore 21)torna la prosa al teatro Manzoni con l’opera “Divorzio con sorpresa” di Donald Churchill con la regia di Maurizio Panici. Interpreti Paola Gassman e Pietro Longhi.Prezzi. poltrona 20 euro, galleria 15. Organizzazione: Nuove Strategie di Roma.

conferenza stampa 10 consiglieri comunali e cinque assessori hanno sostenuto la necessità di votare un candidato di Cassino, ossia Mario Abbruzzese. Questi gli assessori Giuseppe Sebastianelli, Francesco Evangelista, Ciro Rivieccio, Carmelo Palombo, Giulio Mastronardi. I consiglieri comunali sono Salvatore Secondino, Gianni Ranaldi, Annarita Terenzio, Aldo Diodati, Angelo Panaccione, Massimiliano Leva, Giovanni Valente, Annalisa D'Aguanno, Nicola Giangrande, Enrico Iemma. Questa netta presa di posizione potrebbe avere ripercussioni in consiglio comunale in base ai risultati elettorali. Intanto domenica Abbruzzese ha ricevuto anche il sostegno del ministro degli esteri Franco Frattini venuto a Montecassino per le celebrazioni benedettine. Il nuovo governo regionale, la vocazione turistica del territorio, la situazione

della Fiat e dell’occupazione nel comprensorio industriale del cassinate sono stati i temi principali toccati dal ministro degli esteri Franco Frattini in una conferenza stampa presso l’Edra hotel di Cassino a sostegno del candidato Pdl alle regionali Mario Abbruzzese. Frattini ha poi parlato della situazione industriale definendola critica ma non disperata. Sulla Fiat ha sostenuto che la produzione deve rimanere tutta in Italia e che vanno utilizzati al massimo volume gli attuali stabilimenti. “Il sito di Cassino – ha aggiunto - con la nuova Giulietta si pone all’avanguardia nel panorama produttivo internazionale. E altre vetture saranno fatte qui con garanzie occupazionali.” Su questo è intervenuto Mario Abbruzzese il quale ha ribadito l’importanza del Cosilam che con i suoi progetti finanziati dalla regione Lazio ha potuto realizzare già numerose infrastrutture a ser-

vizio delle aziende dell’indotto Fiat. Presentie alla conferenza stampa anche l’eurodeputato Alfredo Pallone.

Amianto: no dell’Abate e di Letta Dopo la protesta il comitato ricevuto all’Abbazia di Montecassino CASSINO - Il comitato “Villa noamianto” si è fatto sentire anche all’Abbazia di Montecassino durante le celebrazioni di San Benedetto. Gli striscioni e i volantini diffusi da un centinaio di manifestanti lungo la strada che porta al monastero hanno destato l’attenzione del cardinale Tarcisio Bertone, del ministro Frattini ma anche del sottosegretario Gianni Letta, dell’on. Formisano e della candidata presidente del Pdl Renata Polverini. Prima della cerimonia religiosa nella basilica l’Abate Pietro Vittorelli ha ricevuto tre componenti del comitato tra cui la presidente Clementina D’Aguanno facendosi spiegare il problema. “L’Abate – ha detto – mi ha chiesto l’intera documentazione per poter intervenire presso la regione Lazio e gli altri enti competenti. Si è mostrato molto interessato alla questione”. Subito dopo nella stessa saletta il prefetto Maddaloni ha introdotto il sottosegretario Letta. “Anche Letta – ha aggiunto la presidente del comitato – si è fatto spiegare la problematica e

mi ha comunicato che interesserà il ministro dell’ambiente Prestigiacomo. Siamo rimasti tutti soddisfatti di questo interesse ed ora speriamo che l’iter alla regione venga bloccato”. La stessa Clementina D’Aguanno ha poi annunciato che la conferenza dei servizi presso la regione Lazio è stata spostata dal 31

marzo al prossimo 8 aprile, quindi dopo le votazioni e dopo Pasqua. Anche l’on. Anna Teresa Formisano si è intrattenuta con i manifestanti rassicurandoli del suo interessamento. Di recente ha rivolto appelli ai ministri dell’ambiente e dello sviluppo economico oltre ad una interpellanza parlamentare.

Montecassino, vertice Formisano-Bonanni CASSINO - Cordiale incontro all’Abbazia di Montecassino tra l’on. Anna Teresa Formisano e il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni in occasione delle celebrazioni benedettine. La parlamentare Udc ha illustrato al leader sindacale la situazione della Fiat di Cassino e del suo indotto.


CASSINATE Ieri mattina i carabinieri hanno messo i sigilli agli apparecchi installati nel territorio di Castrocielo

Autovelox sotto sequestro Il sindaco : “L’apparecchio è regolare. Ora scatta l’emergenza sicurezza” CASTROCIELO - Buona notizia per gli automobilisti che quotidianamente transitano sulla Casilina. Ieri mattina i carabinieri di Aquino hanno sequestrato preventivamente i due autovelox installati sulla Casilina nord, nel territorio comunale di Castrocielo. Nelle motivazioni del provvedimento risulterebbero irregolarità nella gestione del mezzo elettrico. Pronta la risposta del primo cittadino Laura Materiale che ha detto: “Non è in dubbio la regolarità dell’apparecchio, come diffuso inizialmente - tiene a precisare il primo cittadino - nella cui gestione siamo stati sempre molto trasparenti. In riferimento all’orientamento della Corte di Cassazione n.10620 del 17 marzo che ha stabilito che l’accertamnento delle infrazioni al codice della strada sono un servizio della polizia stradale non delegabile a terzi, le apparecchiature utilizzate devono essere gestite direttamente dagli organi di polizia stradale ed essere nella loro disponibilità. Ma il comandante di Polizia municipale già qualche giorno fa, esattamente il 18 marzo 2010, ha disposto la sospensione delle attività di rilevazione in seguito agli ultimi orientamenti giurisprudenziali,

comunicando tale provvedimento ufficialmente alla Prefettura di Frosinone”. Il primo cittadino, quindi, ora è in attesa di conoscere le reali motivazioni ma nel frattempo, e nel giro di pochissime ore, è ripresa la corsa feroce delle macchine. A preoccupare il primo cittadino, infatti, è il problema legato alla sicurezza del tratto viario, problema che interessa centinaia di residenti. Ricordiamo che Laura Materiale nei mesi scorsi aveva provveduto a fare anche una richiesta ufficiale all’Astral, Azienda strade Lazio, per l’innalzamento del limite di velocità a 60 Km orari, accogliendo le contestazioni degli automobilisti, seguite anche da numerosi ricorsi presentati dagli stessi circa un anno fa. Contestazioni anche dal Comune di Pignataro Interamna, dove sono installati altri autovelox sulla superstrada Cassino-Formia gestiti dalla maggioranza comunale. Il consigliere del gruppo Forum per Pignataro in una nota ha indicato le irregolarità commesse dall’amministrazione comunale. “Una gestione poco chiara e al limite della legalità - ha detto Marcello Cavaliere, consigliere comunale di Pignataro -. Il nostro comune è ben

Passione vivente, messa in moto l’intera comunità di Pontecorvo PONTECORVO - Una comunità intera coinvolta nella tanto attesa manifestazione che ogni anno attira centinaia di persone a Pontecorvo: la Passione Vivente, quest’anno giunta alla 39esima edizione dal titolo ‘Sulle sue orme...camminiamo verso la Pasqua’. Oltre sessanta figuranti hanno dato vita alla sacra rappresentazione che ha avuto luogo a ridosso delle mura antiche della città, in Via Lungoliri. Qui è stato allestito un set dove sono stati messi in scena i tratti salienti della sofferenza del Signore. Dal battesimo di Gesù alla resurrezione di Gesù, i figuranti hanno catturato l’attenzione del pubblico in diciassette scene toccanti. L’iniziativa è stata organizzata dalla Parrocchia SS. Annunziata, dall’associazione culturale Il Ponte, la Pro Loco Pontecorvese, con il patrocinio del Comune di Pontecorvo e della Provincia di Frosinone. Il parroco Don Natalino Manna, prima della sacra rappresentazione, ha ringraziato tutta la comunità che ancora una volta con questa partecipazione ha dimostrato grande sensibilità nei confronti di tale iniziativa.

Edoardo Grossi: interviene sull’incendio

L’ira di Legambiente

noto per essere stato tra i primi comuni d’Italia a “sfruttare al meglio” il passaggio di una strada statale sul proprio territorio. A questo punto - ha detto - è necessario un intervento della Prefettura, della Magistratura ordinaria e di quella Contabile, perché il Sindaco di Pignataro ha violato la Legge una decina di volte da quando ha assunto la carica di primo cittadino nel giugno del 2006”.

CASSINO - “‘Montecassino nel cerchio di fuoco’ non è il titolo del film di Arturo Gemmiti uscito nel "46 , ma la tragica realtà della fine dei festeggiamenti di San Benedetto. Auspico che la magistratura apra un fascicolo per incendio colposo e accerti responsabili e omissioni”. È il duro intervento di Edoardo Grossi, esponente di Legambiente nazionale, in merito all’incendio che domenica sera ha interessato Montecassino. “L’uso sbadato e inconsapevole dei fuochi d’artificio - ha detto l’ambientalista - ha provocato l'ennesima tragedia sul monte più famoso mondo, a pochi passi dall'abbazia benedettina. Non è l'unica volta che accade - ha aggiunto -, molti anni i fa i fuochi per i festeggiamenti della Madonna dell'Assunta distrussero la macchia di verde della Rocca Janula. Spero che adesso si aboliranno i pur suggestivi fuochi pirotecnici, ma

usati con molta superficialità su un monte già più volte martoriato dagli incendi. I botti’ d'artificio sono l’ultimo ed uno dei più graditi spettacoli della festa di San Benedetto, emozionanti, rievocando quel triste giorno del 1944, ma effettuarli in una zona a rischio è una decisione non condivisibile. Mi chiedo - ha sottolineato - se erano stati avvisati Protezione civile, Corpo forestale dello Stato e vigili del fuoco per l'invio sul posto di mezzi per la prevenzione. Festeggiare sparando fuochi d'artificio è percepito come una tradizione. E’ bene tenere presente però che ci sono delle limitazioni nel rispetto dell'ambiente e per l'incolumità delle persone. Questo è il punto in cui persone di buon senso e capaci di rispetto si impongono un limite. Se non si può rinunciare ai botti, almeno limitarne l’uso nei luoghi pericolosi e adottarne tutte le misure di prevenzione”.

Mercato,il piano approvato fermo al palo AQUINO - “D’ora in avanti non saranno più tollerate situazioni di ingerenza all’ufficio tecnico. Vigileremo anche sull’apertura e chiusura dell’ufficio dove sono conservati atti importanti e va reso sicuro per questo ai concittadini comunichiamo che la nostra soglia di attenzione sara’piu’alta”. Con queste parole il coordinamento delle opposizioni di Aquino attacca nuovamente il primo cittadino Antonino Grincia e l’assessore ai Lavori Pubblici Antonietta Evangelista contestando alcuni comportamenti. Nei giorni scorsi il capogruppo Libero Mazzaroppi era intervenuto sulla questione Piano Regolatore adesso “quasi tre anni dopo le “carte” che avevano reso edificabile tutto Aquino (i proprietari erano stati avvertiti “a dovere” pochi giorni prima delle elezioni che il loro terreno finalmente “valeva qualcosa”) sono ferme al palo, nel cassetto di Grincia. Noi – afferma Mazzaroppi -, ci siamo attivati, informati ufficialmente e con cognizione di

causa (abbiamo mostrato i documenti) vi diciamo, come vi abbiamo sempre detto, che il Nuovo Piano Regolatore non esiste”. “Sollecitiamo questa coppia che ci regala perle quotidiane di efficienza, saggezza e capacita’ amministrativa a guardare con piu’ attenzione ai bisogni della citta’– continuano dall’opposizione –. È importante risolvere altri problemi ancora, come quello del mercato: “il piano approvato e’ fermo al palo (anche in questo caso gli articoli che Grincia aveva messo in bacheca al Comune sono spariti); è necessario fare la gara di appalto e realizzare i loculi cimiteriali (che i cittadini hanno già pagato da quattro anni); risistemare le strade (i due dell’apocalisse hanno più volte detto che le buche non ci sono); individuare aree per costruire alloggi popolari (abbiamo le carte che certificano che il Sindaco si rifiutò di farlo quando Mazzaroppi in Consiglio lo propose); indire le conferenze di servizi sul

Digitale terrestre, il segnale che manca

“Pontecorvo rosa” Nascerà un comitato

CASTROCIELO - Interferenze al Comune di Castrocielo. Il consiglio comunale ha lamentato il grave disservizio venutosi a creare nella ricezione dei segnali a seguito del passaggio alla televisione digitale terrestre. La problematica, generata da un’emittente locale, è stata segnalata al Ministero.

PONTECORVO - Anche le donne di Pontecorvo hanno deciso di scendere in campo, non per le amministrative, ma per creare nei prossimi mesi un comitato per tutelare il gentil sesso. ‘Pontecorvo rosa’ nascerà presto. Iniziativa accolta positivamente anche da alcuni cittadini che sosterranno il progetto.

piano (che andavano svolte nel 2007 e che il Sindaco non ha mai fatto perché sapeva che il Piano era una truffa); far partire la raccolta differenziata (che a quanto trapela la signora Evangelista osteggia a livello tecnico, forse per contrasti con l’Ass. De Gennaro); fare manutenzione agli edifici scolastici e tanto altro ancora”. Questioni che non ha fatto altro che accendere ulteriormente gli animi di chi risiede ad Aquino.

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Via Marittima, fogna a cielo aperto

Provincia ciociara tra le aree di crisi

FROSINONE - Da diverso tempo la fogna di via Marittima, in prossimità del campo sportivo, scarica liquami ed escrementi maleodoranti direttamente sulla strada creando parecchi disagi a residenti e passanti. Il consigliere comunale Fabio Bracaglia (Pdl) sollecita la Polizia Provinciale a compiere un sopralluogo. PAG. 11

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FROSINONE - In un incontro che si è tenuto presso la sede di Confindustria, il candidato del Pdl al Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, ha proposto di tentare di far inserire la provincia di Frosinone tra le aree di crisi per dare alle aziende che vi operano la possibilità di poter usufruire delle agevolazioni di legge. PAG. 10

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In catene per la scuola www.lagazzettafrosinone.it IL TAPIRO DEL GIORNO A MAURO BUSCHINI Mauro Buschini, candidato al Consiglio regionale del Lazio nelle fila del Pd, aveva iniziato la sua campagna elettorale coniando lo slogan “Fatti sentire” con tanto di numero di telefono per consentire agli elettori di dialogare direttamente con lui. Peccato però che con il passare dei giorni il filo diretto si sia interrotto, ammesso poi che sia mai entrato in funzione. Più di qualcuno componendo quel numero di telefonino non ha avuto risposta oppure si è visto menare il can per l’aia da una solerte segretaria. Eppure le intenzioni erano buone. Peccato che siano rimaste solamente tali.

L’OSCAR DEL GIORNO A GIUSEPPE BENEDETTI Giuseppe Benedetti, sindaco del comune di Casalattico, piccolo comune montano della valle di Comino, è stato di parola. Per protestare contro la chiusura della scuola primaria del suo paese, decretata dall’amministrazione provinciale su input della Regione, si è incatenato di fronte a Palazzo Gramsci ed ha iniziato lo sciopero della fame supportato in massa dalla sua cittadinanza. E fino a quando non riuscirà nell’intento di far recedere la provincia da quel provvedimento di chiusura, resterà lì incatenato a digiunare. Davvero una bella tempra di amministratore e di sindaco.

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PRIMO PIANO E’ la proposta avanzata da Mario Abbruzzese, candidato del Pdl alla regione Lazio, nel corso dell’incontro che si è tenuto presso la sede della Confindustria ciociara

“Inserire Frosinone tra le aree di crisi” FROSINONE - Lo stato dell’economia nella provincia di Frosinone. Se ne è discusso nel corso di un incontro che si è tenuto, nei giorni scorsi, tra il Presidente di Confindustria Frosinone, Marcello Pigliacelli ed il candidato per la lista del Pdl Mario Abbruzzese. Ad accogliere gli ospiti anche il Vicepresidente di Confindustria Frosinone Ennio Savoriti, il Vicepresidente della Piccola Industria Gianpiero Canestraro, alla presenza di alcuni imprenditori del vertice associativo. “Ho ritenuto fosse un atto dovuto incontrare il Presidente di Confindustria Frosinone - ha dichiarato Abbruzzese per raccogliere qualche suggerimento da inserire nel mio programma elettorale. Il mio impegno, in qualità di presidente del Cosilam, è sempre stato rivolto al mondo produttivo ed ora penso sia giunto il momento di fare un vero gioco di squadra per portare la provincia fuori dal periodo di crisi che sta at-

Abbruzzese con Frattini traversando Tra le proposte che vorrei portare avanti - ha continuato Abruzzese - quella di tentare di far inserire la provincia di Frosinone tra le aree di crisi, per dare la possibilità alle imprese che vi operano di poter usufruire delle agevolazioni previste dalla legge.

L’economia tradizionale difficilmente riuscirà a soddisfare i bisogni della provincia, per cui per il futuro occorrerà trovare nuovi sbocchi”. Le piattaforme logistiche ed una economia dei servizi potranno essere delle risposte alle esigenze dell’economia frusinate.

Due proposte, queste, condivise dal Presidente Pigliacelli, che ha voluto rimarcare l’importanza delle infrastrutture per il Frusinate, intendendo per infrastrutture non soltanto i collegamenti viari, in ogni caso non più rinviabili, ma anche la necessità di mettere in rete il territorio. “E’ impensabile - ha detto Pigliacelli - che in moltissime zone della provincia non ci sia ancora un sistema di banda larga. Ti ringrazio in quanto, in qualità di presidente del Cosilam, hai operato bene nel territorio del Cassinate realizzando un progetto wireless che ha agevolato tantissime aziende. Anche per quanto riguarda la logistica, penso che il polo integrato per la Fiat sia un esempio da seguire. Come Confindustria siamo aperti ad ogni tipo di collaborazione con i candidati e con i futuri consiglieri regionali che mostrino la volontà reale di lavorare per la nostra provincia”.

“La giunta regionale ha amministrato bene il territorio” E’ il parere dell’assessore regionale del Partito democratico Francesco Scalia FROSINONE – Nel bene e nel male, comunque rappresenta il centrosinistra in provincia di Frosinone. Nel bene, parchè si identifica con il solo centrosinistra che vince. Due volte trionfatore alle elezioni provinciali, la seconda delle quali, nel 2004, nella giornata elettorale in cui coincidevano elezioni provinciali ed europee. Ebbene, mentre la destra prendeva il 60% in provincia per il rinnovo del Parlamento di Bruxelles, il centrosinistra trionfava per la seconda volta alle provinciali, conquistando palazzo Gramsci. Questo è la motivazione del bene, vediamo ora quella del male: è semplice, dopo di lui, c’è il vuoto nel centrosinistra in provincia di Frosinone. Non ce ne vogliano Gianfranco Schietroma o Mauro Buschini, ma meno di un anno fa sono stati il ticket perdente per la scalata al vertice dell’amministrazione provinciale, persa dopo

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Francesco Scalia 15 anni di dominio assoluto, dieci dei quali, rappresentano la cosi detta “era Scalia”. Sì, stiamo parlando di lui, di Francesco Scalia, attuale assessore al personale, patrimonio e demanio della regione Lazio e candidato nel Partito democratico per il rinnovo del con-

Foglietta, campagna elettorale concreta FROSINONE - L'ultimo fine settimana prima del voto rispecchia lo spirito che ha mosso l'intera campagna elettorale di Alessandro Foglietta fatta di proposte chiare, che ha voluto presentare all'elettore cercando con lui un contatto diretto, un dialogo concreto ed un confronto positivo e costruttivo.

siglio regionale. Di lui ci piace un aspetto: quando parla, non dice mai “dobbiamo fare”, quel futuribile, tipico della politica, che non diventa mai presente, lui parla di cose già fatte. “Non ho bisogno di fare promesse o descrivere ipotetici progetti – ci dice con chiarezza – per me parlano i fatti: sarò ricordato come il presidente della Provincia di Frosinone che ha costruito otto scuole, sfido chiunque a fare di meglio”. A Scalia chiediamo un giudizio sulla giunta regionale uscente: “Non può che essere positivo. Ha operato in maniera oculata, mostrando attenzione per la crescita del territorio, anche e soprattutto per la Ciociaria”. Comincia a snocciolare dati e risultati l’assessore: “Il primo grande risultato è il completamento della superstrada SoraFrosinone-Ferentino, l’investimento più oneroso per la regione, pari a circa 170 milioni di

euro. E poi il nuovo ospedale di Frosinone, il Dea di II livello, progettato e costruito in soli quattro anni”. Un aspetto fondamentale Scalia riconosce alla giunta regionale di centrosinistra: “In questi anni l’amministrazione regionale ha lavorato per lo sviluppo infrastrutturale del territorio e i sindaci lo riconoscono. Mai c’era stata una attenzione cosi forte sulle comunità locali, e questo è un merito del centrosinistra”. “Ma al di la di questo – conclude Scalia - è nel programma la forza del centrosinistra, è nella limpidezza e trasparenza di una personalità come Emma Bonino, perciò occorre riconfermare la nostra coalizione alla guida della regione Lazio”. A breve ci sarà la risposta degli elettori, che come sappiamo, sono i giudici unici per dare il verdetto sulle amministrazioni. Si tratta soltanto di attendere ancora un pò. Pompeo Di Fazio

Rea: emergenza casa da risolvere FROSINONE - Piena solidarietà viene espressa da Romolo Rea, già presidente Ater della provincia di Roma, agli inquilini degli enti previdenziali pubblici riuniti in assemblea generale a Cinecittà. “C’è di fatto una situazione esplosiva – ha detto Rea, candidato alla regione per l’Italia dei Valori che a Roma più che nel resto d’Italia vede crescere il numero di chi chiede assistenza abitativa. Il punto è che attualmente i prezzi di mercato sono troppo alti sia per gli affitti che per l’acquisto, e gli alloggi popolari troppo pochi per soddisfare le esigenze di tutti. Per questo chiediamo al governo di dare garanzie per il patrimonio cartolarizzato che gli enti previdenziali stanno vendendo. Ma va detto pure che, se da un lato il governo centrale deve fare la sua parte, dall’altro, il comune di Roma deve decidersi a predisporre un piano straordinario per fronteggiare l’emergenza abitativa. Servono interventi a lungo termine, - dichiara Rea - a partire dalla riconversione di tutto il patrimonio pubblico inutilizzato in edilizia sociale fino ad arrivare all’acquisizione degli immobili invenduti degli enti per l’affitto a canone convenzionato. Per questi inquilini, malgrado i protocolli, gli accordi e i vari impegni delle istituzioni, fattivamente nulla è cambiato. Così non è possibile andare avanti. Serve l’intervento delle istituzioni competenti per avviare, finalmente, trattative serie che consentano di tutelare chi oggi abita in quegli appartamenti. Continuare a tergiversare è un atteggiamento irresponsabile. Spero – conclude Romolo Rea che le istituzioni capiscano che gli incontri con associazioni e comitati di lotta hanno poco valore se ridotti a formalità di rito: ora, invece, è arrivato il momento di costruire risposte”.

D’Ovidio (Pdl) fa il pienone PASTENA - Oltre 700 sostenitori hanno accolto presso il salone polivalente di Pastena il consigliere regionale uscente del Pdl Angelo D’Ovidio accompagnato dalla candidata alla presidenza della Pisana Renata Polverini. L’incontro è stato un’occasione per parlare di programmi ma anche di problemi che affliggono la Ciociaria.


FROSINONE Denuncia del consigliere Bracaglia (Pdl) che invita la polizia provinciale a un sopralluogo

Via Marittima, fogna a cielo aperto FROSINONE – Che la manutenzione delle strade e delle aree pubbliche di Frosinone sia alquanto latitante, è sotto gli occhi di tutti. Che questa latitanza si trasformi in vero e proprio degrado, però, lascia molto perplessi e preoccupati. Ci stiamo riferendo ad una situazione denunciata dal consigliere provinciale del Pdl, Fabio Bracaglia: ossia lo scoppio della fognatura nella zona Ater di via Marittima, vicino al campo sportivo. Escrementi e liquami maleodoranti invadono da giorni la strada, creando disagio ai residenti che hanno denunciato la situazione, ma senza ottenere, al momento, alcuna risposta. Della vicenda si è interessato il consigliere provinciale Bracaglia: “Tale situazione di degrado è stata da circa un mese denunciata al comune e all’Ater ma nessun provvedimento è stato ad oggi preso. In qualità di consigliere provinciale responsabile della polizia provinciale ho ritenuto doveroso chiedere l’intervento del Comandante della Polizia provinciale Massimo Belli”. Le guardie sono intervenute sul luogo ed hanno stilato un rapporto: “Il personale della Polizia provinciale, dopo un sopralluogo nell’area, ha riscontrato una continua fuoriuscita di liquami neri e di rifiuti derivanti da deiezioni umane, da un tombino ubicato nei perssi di

Morì in agriturismo, la versione di Menotti

una strada laterale a cavaliere tra via Marittima e la strada che costeggia il campo sportivo, lato case popolari. Si evidenzia la necessità di ripristinare il tombino di cui trattasi che verosimilmente, a seguito della pressione causata dall’intasamento delle tubature del sistema fognario, è letteralmente saltato, permettendo lo spargersi sulla strada pubblica di escrementi e liquami maleodoranti con grave danno alla salute pubblica”. Una situazione non più sopportabile per i residenti che questo gionale ha de-

ciso di denunciare. A proposito, mentre ci recavamo sul posto, per ascoltare le lamentele dei cittadini, abbiamo deciso di percorrere via America latina e poi dalla zona della stazione, svoltare per via Marittima. Ci siamo resi conto, come mostrano le foto, che anche l’importante arteria di collegamento tra la parte bassa e quella alta del capoluogo, non sta messa proprio bene per quel che riguarda il fondo stradale. Sindaco, provveda! Pompeo Di Fazio

FROSINONE - In merito al caso di Manuela Nanni, 36enne ragazza di Frosinone deceduta in un agriturismo del pistoiese lo scorso dicembre, registriamo la dichiarazione del sig. Roberto Menotti che pubblichiamo integralmente. “La signorina in questione aveva partecipato ad una serata organizzata da noi per pubblicizzare alcuni vini. Io avevo scelto l'agriturismo, optando per quello che sembrava il migliore in zona perche offriva appartamenti e non camere. Nel riaccompagnarla la sera della tragedia sono rimasto io stesso intossicato e con conseguenze non lievi. Purtroppo non riconobbi i sintomi dell'avvelenamento e non li riconobbero nemmeno al pronto soccorso dove mi recai, certo che la ragazza dormisse in un posto confortevole. Questa vicenda era imprevedibile e mi riservo di commentare apertamente le responsabilità dopo

che la giustizia avrà fatto il suo corso. In ogni caso, purtroppo in questo paese si può morire anche solo affittando una camera perché evidentemente non esistono controlli accurati su cose pericolose come l'istallazione di impianti in luoghi aperti al pubblico”.

Finanza, controlli a tappeto nel fine settimana Denunciato un drogato al volante. Sequestrati capi contraffatti FROSINONE - Il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, nell’ambito dell’attività di sicurezza economica che quotidianamente svolge a favore dei cittadini, nel corso del fine settimana scorso ha intensificato la propria presenza in alcuni comuni al centro ultimamente di episodi criminali. Il territorio ciocaro, nell’ultimo periodo, è stato scenario di molti episodi di criminalità, in particolar modo furti nelle abitazioni, di cui sono stati vittime numerosi cittadini. Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza per cercare di porre un freno a questa ondata di criminalità hanno inten-

Giovani di Frosinone a Roma dal Papa FROSINONE - Nel pomeriggio di giovedì prossimo 1.300 ragazzi della diocesi di Frosinone si recheranno a Roma, per incontrare il Pontefice. L’iniziativa è stata organizzata dal responsabile della pastorale don Stefano Di Mario. L’appuntamento è per le ore 14.30 sulla Monti Lepini, nel piazzale antistante i Vigili del Fuoco.

sificato i controlli sul territorio con posti di blocco e ronde sia di giorno che di notte. In particolare i finazieri, nel corso del passato fine settimana, ha presideato il territorio attraverso attraverso l’impiego, di una decina di pattuglie che hanno effettuato diversi posti di blocco effettuando controlli. Ad essere controllati sono stati circa un centinaio di automezzi che hanno portato l’emissione di diversi verbali per ilo mancato rispetto del codice della strada. Sono state sequestrate anche di verse dosi di sostanze stupefacenti come cocaina, eroina e koblet ovvero un tipo di eroina destinata ad essere fumata. Per guida

Murales, volontari per il restauro FROSINONE - L’emittente televisiva “Extra Tv”” ha lanciato un’idea originale per il restauro dei murales di via Ciamarra: contattare degli artisti che a titolo gratuito possano adempiere alla delicata operazione. Una soluzione originale che ha trovato il pieno consenso dell’assessore municipale alla cultura Narciso Mostarda.

sotto l’effetto di sostanza stupefacenti è stata, inoltre, ritirata una patente e i consumatori sono stati segnalati al Prefetto. I controlli delle Fiamme gialle hanno colpito anche il mercato del falso con il sequestro di decine di capi contraffatti che ha portato alla denuncia alla magistratura. Controllati diversi locali notturni ed esercenti vari, in materia di scontrini e ricevute fiscali, elevando diverse mancate emissioni. I controlli, ovviamente, proseguiranno anche in giorni ed orari serali, notturni e feriali, in maniera da garantire il rispetto delle normative.

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FRUSINATE Il corso di laurea su turismo e ambiente sarà gestito dall’ateneo di Messina

Fiuggi, ad agosto riapre l’università FIUGGI - Una lunga carriera universitaria nelle aule di Messina, quella del professor Antonio Miceli, ma è a Fiuggi che ha vissuto l’esperienza più emozionante: “I rapporti che si sono creati tra i docenti e gli studenti sono stati eccezionali: non andare avanti su questa strada sarebbe delittuoso sul piano sociale, umano e formativo”. “La proposta di riportare il Corso di laurea in Economia del Turismo e dell’Ambiente – continua Miceli – è un progetto ambizioso che non è in competizione né con l’Università di Cassino né con quelle di Roma”. Ma il professor Miceli non è il solo ad essere entusiasta: “Spero vivamente – aggiunge Giuseppe Caristi, professore dell’Università di Messina – di essere di nuovo qui ad Agosto, per riprendere quello che è stato lasciato in sospeso”. Della proposta di riapertura, a Fiuggi, della sede distaccata dell’Università siciliana se ne è discusso domenica 21 marzo nell’aula consiliare del Comune. E se oggi è possibile parlarne, è soprattutto per merito della lungimiranza di coloro che, quattro anni fa, hanno creduto in questa iniziativa: al mo-

mento, infatti, il ministero della Pubblica Istruzione non permette la realizzazione ex-novo di progetti

di questo tipo, ma soltanto di portare avanti quelli già avviati. L’avventura dell’università fiuggina è

cominciata nel 2006: 27 studenti iscritti, di cui 12 frequentanti. Più della metà laureati in tempo. L’anno accademico successivo, altre 40 iscrizioni: 25 nuovi frequentanti e altri 8 dottori. “Durante i viaggi per Messina, in auto, io e mio figlio ripassavamo le materie d’esame: facevamo a gara per prendere il voto più alto”. A parlare è Tommaso Nardi, 58 anni: uno dei 15 laureati del Corso di laurea in Economia del Turismo e dell’Ambiente di Fiuggi. Insieme a lui, anche Salvatore è diventato dottore. Padre e figlio laureati con il massimo dei voti, nel gennaio del 2009, con la presentazione di due tesi sul sistema turistico fiuggino.“Bisogna riaprire il corso di Economia del Turismo e dell’Ambiente – dice Antonio Maulu, esponente del Pdl – affinché si possa contribuire alla crescita culturale e professionale di tante altre persone, oltre a migliorare le prospettive turistiche della cittadina”. Nel 2006, primo anno per le immatricolazioni, le lezioni del Corso si svolgevano nella biblioteca comunale della città: un intero anno accademico, in un mese e mezzo di corso intensivo. I

primi due anni si svolsero a Fiuggi, il terzo a Messina: Salvatore e Tommaso partivano per la Sicilia, frequentavano l’Università per qualche settimana, dormivano nella casa dello studente e tornavano a Fiuggi per preparare gli esami. Tanta fatica e tanta buona volontà, per raggiungere il traguardo della laurea. Molti loro amici, però, non ce l’hanno fatta e hanno abbandonato gli studi. “Per questi ragazzi e per tutti coloro che vogliono investire il proprio futuro nel settore del turismo, prometto di impegnarmi – afferma Maulu – affinché ad Agosto possa ripartire il Corso”. In cantiere anche nuove proposte. “Immagino – dice Marcello Trento, presidente Ente Nazionale Energie Rinnovabili (ENER) – per la città di Fiuggi un corso, o anche un master, che premetta alla gente di riconoscere e apprendere l’importanza delle energie prodotte da fonti rinnovabili”. Eolico, fotovoltaico, idroelettrico: le energie da utilizzare nel presente, affinché nel futuro ci sia aria meno inquinata e bollette meno salate. Andrea Capobasso

Sora, il comitato civico vuole le videocamere Ferentino, grazie alla Regione Lazio SORA – Il comitato di quartiere “Vittorio De Sica” chiede a gran voce interventi per tutelare la sicurezza dei cittadini e in modo particolare l’istallazione di videocamere per la sorveglianza. Il comitato avanza la sua richiesta alla luce del fatto, che negli ultimi anni, nel centro storico sono stati aperti numerosi locali notturni con conseguente confusione nelle ore notturne, consumo di bevande alcoliche e disagi dei cittadini residenti a quanto pare vittime di atti vandalici. “Sono giunti ad un livello di intollerabilità gli atti di vandalismo, i numerosi danneggiamenti alle cose dei residenti (automobili, citofoni, ecc.) alla sporcizia abbandonata (chiazze di vomito, cocci di bottiglia anche nei portoni, ecc.) e gli schiamazzi fino a tarda ora. – fanno sapere i responsabili del comitato Comprendiamo le difficoltà delle esigue forze dell’ordine nel coprire la vasta area di territorio loro assegnata, specie durante i turni notturni

ed è altresì nota a tutti l’impossibilità della polizia locale a intervenire dopo le ore 20.00 causa la carenza, pare, di orario straordinario riconosciuto. Tali constatazioni dovrebbero indurre le autorità a provvedere all’installazione di telecamere per la video-sorveglianza della strada dove

Discarica abusiva a Casamari VEROLI - Un’altra discarica abusiva è stata scoperta nel comprensorio verolano, nella contrada di Casamari, nei pressi del campo sportivo adiacente la superstrada Sora-Frosinone. In un campo erano gettati alla rinfusa materiali di scarto variegati quali ruote di automobile, calcinacci, materiale di risulta e bottiglie.

nacque Vittorio De Sica e che ora si trova a sopportare la presenza di un buon numero dei su descritti locali aperti fino alle prime ore della mattina. La zona soffre soprattutto il transito degli avventori, spesso non più sobri, che da quei locali defluiscono verso alcune aree di parcheggio a ridosso del centro storico, specialmente dopo la tarda ora di chiusura. La scarsa illuminazione dei vicoli adiacenti favorisce, in modo particolare nei mesi estivi, anche altre pratiche poco ortodosse visto l’abbandono di siringhe usate a terra e talvolta le risse”. Al fine di contenere il pesante impatto che la zona sostiene per i motivi esposti il comitato di quartiere di via Cittadella intitolato a “Vittorio De Sica” si fa promotore di una raccolta di firme per sollecitare il controllo attraverso la video-sorveglianza al fine di ottenere quantomeno un effetto di deterrenza. A.C.

saranno restaurate le antiche mura FERENTINO – La regione Lazio ha concesso alla città di Ferentino un considerevole finanziamento per interventi sulle mura poligonali. Più in particolare saranno finanziati interventi per la valorizzazione del teatro romano, delle mura poligonali e di tutto il contesto paesaggistico. Il contributo è di 2.340.000 euro, e fa parte del finanziamento che la giunta della Pisana ha concesso per i GAC, Grandi Attrattori Culturali, della nostra regione. Grande soddisfazione del sindaco di Ferentino, Piergianni Fiorletta: “E’ il terzo finanziamento che riceviamo in sette anni, il più importante. Entro dicembre avvieremo i lavori. Ringrazio la regione Lazio, sono opere fondamentali per il recupero di un pezzo di storia importante della città”. A.C.

Castro, è morto don Santino Cinelli CASTRO DEI VOLSCI - La città è in lutto per lascomparsa di don Santino Cinelli, 60 anni, stroncato da un improvviso attacco cardiaco. Il sacerdote, nativo di Monte San Giovanni Campano, dirigeva da un decennio la parrocchia della Madonna del Piano. La camera ardente è stata allestita nella chiesa di San Giuseppe.

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S P O RT CALCIO SERIE B

I canarini tornano in campo stasera al Matusa contro il sorprendente Modena di Apolloni

Il Frosinone prova a ripartire La squadra di Moriero contestata dai tifosi non può concedersi un ulteriore passo falso FROSINONE - Neanche il tempo di riflettere sulla prova indecente di Crotone ed ecco che il calendario offre su un piatto d’argento ai canarini la possibilità di risollevarsi dalle sabbie mobili in cui sono precipitati nell’ultimo mese. La classifica del campionato è molto corta e un altro ingiustificabile passo falso sarebbe inaccettabile, soprattutto se arrivasse con le stesse modalità con cui si sono perse le ultime quattro gare. Stasera ore 20.45, 31^ giornata del campionato di Serie B, i canarini di mister Moriero affronteranno al “Matusa” il Modena di misterApolloni.Dopo la disastrosa

Bocchetti, il più contestato dai tifosi

gara in quel di Crotone il Frosinone stasera è costretto a fare risultato.Dovesse arrivare la quinta sconfitta consecutiva difficilmente per i canarini ci sarà poi la possibilità di vivere un finale di campionato tranquillo. Il tre a zero subito dal Crotone ha profondamente colpito l'ambiente gialloblu. Le ultime certezze di Moriero sembrano essersi sgretolate contro i calabresi e la squadra appare stanca e senza idee. Ultima retroguardia del campionato e un attacco in crisi.I ragazzi di Moriero sembrano essere lontani parenti di quei calciatori in grado di vincere e convincere nella prima metà del campionato.Domenica pomeriggio la squadra ha sostenuto una seduta di lavoro basata essenzialmente sul recupero e quindi caratterizzata da un leggero lavoro aerobico sul campo e da un’ultima parte di lavoro svolta in palestra agli ordini dello staff medico e dei fisioterapisti.Ieri pomeriggio invece rifinitura allo stadio Casaleno a partire dalle ore 15:00 dopo dichè la squadra è andata in ritiro pregara. Sono scontate le assenze di Vincenzo Sicignano e Gennaro Scarlato che ieri hanno svolto esami ecografici approfonditi circa i rispettivi infortuni e le modalità e tempi di recupero. Al Casaleno durante l'allenamento defaticante di domenica c'è stato anche spazio per una contestazione della tifoseria.

CALCIO SCOMMESSE

Punto serie B Potremo definirlo un “martedì di cadetteria” quello che ci apprestiamo a vivere da scommettitori.Nel palinsesto infatti spiccano i campionati di serie B italiana e di championship inglese.Iniziando da casa nostra facciamo notare due 1 di quota:quello dell’Ancona sulla Reggina (2,00) e quello dell’Empoli sul Mantova (1,90).Si tratta di due pronostici adatti a chi gioca sui“tentativi giustificati dalla quota”, perché se è vero che Reggina e Mantova possono apparireavversariosticiperillorobisogno di punti salvezza,è ancora più vero che entrambe le valutazioni per le vittorie deipadronidicasaappaionoalte.InInghilterra appare esagerata la quota alla pari (2,00) dell’over di Bristol City-Barnsley. La fissa può essere l’1 di Rotherham-Macclesfield a 1,57: padroni di casa molto più attrezzati e ospiti con probabili assenze di rilievo.Il 2 che merita più fiducia è quello del Notts County in casa del Bradford. L.T.

14 ANNO I - N° 20 MARTEDÌ 23 MARZO 2010

Una trentina di tifosi infatti hanno preteso un confronto con giocatori e squadra e ci sono stati anche attimi di tensione. Momenti che hanno molto amareggiato il presidente Stirpe, il quale non ha escluso un addio a fine stagione. Passando alla gara odierna tornano a disposizione sia Giubilato che Biso oltre Stellone che ha scontato i tre turni di squalifica rimediati nella gara di Reggio Calabria. La probabile formazione dovrebbe essere la seguente :Frattali tra i pali, Del Prete, Semenzato, Maietta e Giubilato in difesa, poi Biso e Bolzoni e più avanti sulla trequarti Troianiello Mazzeo e Basso con Santoruvo terminale offensivo. Gara comunque molto difficile quella di stasera che vede affrontarsi al“Matusa”due filosofie di gioco differenti con i romagnoli molto più fautori dell'ordine tattico. Il Modena, viene dalla sconfitta interna contro il Torino per due reti a zero, occupa attualmente la nona posizione con quarantadue punti, frutto di dodici vittorie e sei pareggi. La squadra di Apolloni ha costruito le proprie fortune fuori casa con ben diciotto punti conquistati,in particolare spiccano le vittorie esterne diTorino e Reggio Calabria. Gli emiliani contano la quarta miglior difesa del campionato con trenta gol subiti, ma allo stesso tempo il peggior attacco della B assieme al Piacenza con appena venti-

31^ GIORNATA Ancona - Reggina Brescia - Cesena Empoli - Mantova Frosinone - Modena Gallipoli - Triestina Padova - Grosseto Piacenza Cittadella Salernitana - Lecce Sassuolo - Albinoleffe Torino - Ascoli Vicenza - Crotone cinque reti segnate. Quindi al “Matusa” si affronteranno la tartassata difesa del Frosinone ed il peggior attacco della cadette ria. Frosinone – Modena è stata affidata al Signor Candussio Renzo di Cervignano.Il fischietto friulano dirige per la prima voltai canarini. Gli Assistenti saranno il Signor Evangelista Paolo diAvellino e il Signor Fittante Enrico di Cosenza. Un’occasione da non fallire per la truppa di Moriero chiamata ad un pronto riscatto se non vuole precipitare nella piena bagarre per la retrocessione. Andrea Mastrantoni

CLASSIFICA Lecce Sassuolo Cesena Brescia Grosseto Cittadella Ancona (-2) Torino Modena Empoli Ascoli Vicenza Albinoleffe Triestina Crotone (-2) Frosinone Piacenza Padova Mantova Gallipoli Reggina Salernitana (-6)

52 49 48 48 48 45 45 44 42 41 40 39 39 39 38 38 37 34 34 34 33 16

VOLLEY SERIE A2 MASCHILE

Globo Sora subisce la rimonta ma resta nei play-off SORA - Globo battuta in casa dai Lupi di SantaCrocemaisoranirestanoancorastabilmente dentro la zona play-off.I lupi riescononell’impresadirimontareduesetalla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e ad espugnare il palasport città di Frosinone. Peccato per i ragazzi di mister Gatto che hanno avuto ben 3 occasioni per chiudere il match sul 3-0 poi,complice anche l’uscita dal campo per infortunio di Argilagos, hannosubitolarimontadeitoscani.Avviodi match equilibratissimo segnato anche da tanti errori in battuta. Avanti Sora 8-5 al primo technical time out ma i lupi riconquistano la palla e con Dani in battuta mettono a segno il break del sorpasso 9-10. Contro break della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora con D’Avanzo a muro, Libraro in attacco e Argilagos in battuta. Di nuovo a +3 i padroni di casa che mantengono il vantaggio fino al 20-17 quando S. Croce comincia a rosicchiare lunghezze ri-

Savino attacca Cairo:“Non vuole vendere ilTorino” Savino , l'imprenditore che vuole acquistare il Torino, esce allo scoperto. A due settimane dall'incontro con il presidente Urbano Cairo, l'industriale ha infatti deciso di convocare una conferenza stampa per «dire chiaramente» quali sono le sue intenzioni. Una strategia per stanare l'attuale patron granata, accusato di voler vendere il club soltanto a parole.

portandosi in parità 21-21.Si lotta ora punto a punto con uno strepitoso Anderson (6 pt/set) che da zona 2 si guadagna il primo set-ball prontamente annullato però da

Coach Gatto durante un time-out Dani nel suo unico punto nel set. Si va ai vantaggi:Argilagos per il 25 pari e per il 26-

25.Va il brasilianoAnderson in battuta che costringe la ricezione avversaria a ributtare la palla sulla rete e prontamente D’Avanzo (5 pt/set) chiude di prima intenzione,27-25. Partenza sprint per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora nel secondo set che con il reparto centrale in gran spolvero arriva alla prima sospensione obbligatoria con 3 lunghezze di vantaggio. Stesso copione ma a parti invertite nel terzo parziale dove per la prima volta la Codyeco conduce il gioco arrivando al primo time out tecnico sul 5-8 dopo un ottimo turno in battuta del palleggiatore conciaro La Codyeco si aggiudica il terzo parziale sul punteggio di 3032dopocheSorahasprecato3matchpoint. Nelquartoset Soratornain campocon Costantino al posto di Di Marco che firma il punto del primo stop obbligatorio, 8-5. La garaprosegueconleduesquadrecheviaggianoadistanzaravvicinatamasemprecon Sora avanti fino al 22-21 quando i concia-

tori mettono a segno un mini-break positivo con Noda Blanco in attacco e Baldaccini a muro.Anderson annulla il primo dei 2 set point a disposizione dei lupi ma è De Paula a sigillare un ottimo quarto set personale, 23-25. Due pari nel conteggio set e tutto rimandato al tie break dove nell’avvio è Anderson contro tutti: al cambio campo, sul 5-8, 4 sono i punti messi a segno dall’opposto brasiliano. Sembra cedere un po’ il passo ora la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora alla Codyeco ma prontamente si riporta sotto con un muro di Santucci sul solito De Paula,un primo tempo Di Marco e una pipe di Libraro,12-13.Sora ha l’opportunità di portarsi in parità ma non ne approfitta ed è 13-14 Santa Croce. Chiama time-out mister Gatto ma è tutto inutile perché alla prima occasione un incontenibile De Paula chiude i giochi 13-15 e 2-3 nel conteggio set portando 2 preziosi A.M. punti sulle rive dell’Arno.

Gallipoli, Giannini si dimette di nuovo Giuseppe Giannini si è dimesso, per la seconda volta e, pare, definitivamente, dalla guida del Gallipoli. Il tecnico lascia di nuovo la panchina: lo aveva già fatto a febbraio, ma poi era tornato sui suoi passi. Stavolta l'addio sembra definitivo, una decisione irrevocabile che non lascia margini di trattativa.


S P O RT CALCIO LEGA PRO

Gli azzurri tornano al lavoro oggi per preparare la difficile sfida che li attende al “Veneziani”

Cassino, fari puntati sul Monopoli I pugliesi allenati da Chiricallo esprimono un buon gioco e non perdono da otto turni CASSINO - Archiviata la settimana di sosta, la compagine azzurra si ritroverà questo pomeriggio allo stadio Salveti per iniziare il lavoro di preparazione che l’avvicinerà alla sfida di Monopoli in programma tra sei giorni. Le due amichevoli disputate dalla truppa di Pellegrino durante lo scorso week-end, più che per pro-

gliatoio azzurro appaiono sicuramente più definite rispetto al periodo di confusione attraversato nei mesi gennaio e febbraio. Giannone infatti è stato relegato a ruolo di comprimario in un reparto di centrocampo in cui i titolari inamovibili sono diventati Konè, il redivivo Conti ed il nuovo arrivato Berardi il quale, nonostante una botta rimediata in allenamento venerdì scorso, dovrebbe recuperare per domenica senza troppi problemi. La conquista dell’obiettivo dei playoff passa quindi per la trasferta del “Veneziani”, una gara che cela molte insidie soprattutto se si analizza il momento di forma che sta attraversando la compagine pugliese. Partita a spron battuto con un avvio di campionato che ha visto i biancoverdi protagonisti nelle primissime giornate, la formazione dei “gabbiani” ha vissuto una fase calante che tra la fine di ottobre e metà dicembre l’ha relagata nei bassifondi della graduatoria. L’avvento sulla panchina pugliese di quel vecchio volpone di

vare nuove soluzioni, sono servite per non far perdere il ritmo partita ad un gruppo che da quattro giornate a questa parte sembra aver decisamente cambiato marcia. Il tecnico cassinate ha ormai le idee abbastanza chiare sull’ossatura base della squadra da mandare in campo tanto che le gerarchie all’interno dello spo-

Giovanni Indiveri torna a Monopoli, la sua città natale

Chiricallo ha prodotto la scossa desiderata dalla società: il Monopoli, dopo aver inaugurato il nuovo anno con le pensati sconfitte subite da Juve Stabia ed Isola Liri, è riuscito ad inanellare una serie di sette risultati utili consecutivi che l’hanno portato a ridosso delle compagini in lotta per un posto play-off. La decima posizione con 36 punti nel carniere, a cinque lunghezze di distanza dal Cassino, consentono ai biancoverdi, in una situazione di relativa tranquillità, di poter sognare l’aggancio alle squadre che lo precedono in classifica. Gli arrivi di Mastrolilli e Caracciolese hanno portato esperienza, centimetri e fiuto del gol nello spuntato attacco pugliese ed il pareggio conquistato in quel di Siracusa nell’ultimo turno al termine di un’ottima prestazione, ha generato una nuova ventata di ensusiasmo in uno spogliatoio rimasto amareggiato a seguito dei due pari consecutivi(entrambi con il punteggio di 2 a 2) arrivati dalle sfide di Aversa e da quella in casa contro la

CALCIO PUNTO PROMOZIONE

rossoblu, dopo l’affermazione con il minimo scarto sulla Nuova Circe. A sei giornate dal termine, le possibilità di vincere il campionato per il Roccasecca sembrano ora appese ad un filo, anzi, considerando come la capolista abbia dimostrato di essere durissima a cadere, potremmo parlare di speranze quasi nulle, se non ci fosse lo scontro diretto a Formia nell’ultimo turno. Fermo restando l’importanza di cogliere il secondo posto, che garantisce l’accesso ai play off, è inevitabile che il pensiero di Pecoraro sia maggiormente orientato verso la Coppa. La qualificazione in semifinale ha dato ai rossoblù la convinzione di poter alzare il trofeo, cosa che vorrebbe dire promozione diretta in Eccellenza. Nelle zone basse della classifica Colfelice ed Arce, nel derby, si sono divise la posta in palio, pareg-

Vibonese - Monopoli Monopoli - Gela Brindisi - Monopoli Monopoli - Melfi Aversa - Monopoli Monopoli - Scafatese Siracusa - Monopoli

0-1 1-0 0-0 1-0 2-2 2-2 0-0

Scafatese, gara in cui i biancoverdi hanno palesato qualche problema di tenuta fisica nella seconda frazione di gioco dopo un primo tempo disputato su ritmi altissimi. Servirà quindi il miglior Cassino ammirato finora per tornare dal “Veneziani” con un risultato positivo che consentirebbe di affrontare la doppia e decisiva sfida casalinga con Brindisi e Siracusa nelle migliori condizioni psicofisiche. Antonino Massara

CALCIO LEGA PRO

Il Roccasecca pareggia e vede il Formia scappare Colfelice-Arce: un punto a testa che serve a poco Non è stato un turno positivo quello di domenica scorsa per le tre compagni del cassinate inserite nel girone D del campionato di promozione laziale. Il Roccasecca sperava di fare suo lo scontro diretto casalingo con l’Atletica Sabotino, visto che i tre punti gli avrebbero permesso di scavalcare proprio gli avversari di giornata e, possiamo dirlo a posteriori, anche l’Anitrella, fermata sorprendentemente sul pari interno da uno Scauri Minturno che, pur avendo una classifica tranquilla, ha onorato in pieno l’impegno. Gli uomini di Pecoraro, invece, pienamente giustificati dalla stanchezza fisica e mentale accumulata in settimana, in occasione dell’impresa in Coppa Italia, hanno impattato per 0-0, permettendo insieme alle altre inseguitrici un nuovo allungo del Formia, ora a più sette sui

LA SERIE POSITIVA DEI GABBIANI

giando per 1-1. Un risultato insoddisfacente per entrambe. I padroni di casa, complici anche le vittorie di Supino e soprattutto Pro Calcio Fondi sono ora a -11 dal sestultimo posto, un distacco che alla fine del torneo costerebbe la retrocessione diretta. A guardare le partite che restano al Colfelice, c’è poco da essere ottimisti. Il punticino serve all’Arce, invece, solo per continuare a galleggiare pericolosamente poco sopra la zona play out e ciò non può soddisfare gli uomini di mister Patriarca, per il fatto che non siano riusciti a cogliere il successo pur giocando l’ultimo quarto d’ora in doppia superiorità numerica, sprecando tutto quello che si poteva sprecare. L’appuntamento con i tre punti scaccia fantasmi per i gialloblù è ancora rimandato. Luca Tedeschi

Isola Liri aspetta la Juve Stabia Mister Grossi non parte battuto

Il tecnico isolano Grossi

Potenza chiede arbitrato contro l’esclusione

Inter, si ferma Sneijder Tornerà con la Roma

Il Potenza calcio ha chiesto un pronunciamento del Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport nei confronti della Federcalcio dopo la sentenza della Corte di giustizia federale che ha escluso il club lucano dal campionato di Lega Pro Prima divisione.L'istanza è stata presentata "per l'accertamento e la declaratoria dell'illegittimità della decisione della Corte.

Wesley Sneijder che salterà la sfida col Livorno per un affaticamento, lancia la sfida a Roma e Milan. Il trequartista nerazzurro si è detto fiducioso in vista della sfida dell'Olimpico di sabato prossimo: «La Roma è un'avversaria diretta per la corsa al tricolore come il Milan», ha detto Sneijder. «Sarà una partita forse decisiva per lo scudetto».

La compagine biancorossa reduce dalla pesante sconfitta rimediata al Ceravolo di Catanzaro,si proietterà da quest’oggi su un’altra sfida che la metterà di fronte ad una vera e propria corazzata del torneo di seconda divisione. Sotto la cascata infatti giungeranno le Vespe della Juve Stabia allenate da Rastelli che stanno lottando gomito a gomito con i giallorossi di Auteri ed i capitolini della Cisco Roma per la vittoria del campionato. Ma si sa, le imprese impossibili hanno da sempre fatto emergere le grandi qualità di condottiero e motivatore del tecnico isolano Sandro Grossi, chiamato all’ostico compito di conquistare almeno un punticino ora che le pretendenti per evitare i play-out(Scafatese in primis) si sono ulteriormente avvicinate. Di sicuro non basterà solo la grinta ma occorrerà una prestazione perfetta sia dal punto vista tattico che atletico,proprio in questa fase di torneo in cui l’Isola Liri ha denotato un calo a seguito dei numerosi infortuni che stanno affliggendo la rosa di Grossi.

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ALLA REGIONE LAZIO P O OL IN N RE ESIIIDE DE E N TE POLVERINI PO OLVER V R RIN NII PRESIDENTE P PRE ESI EN NTE E LVER ID

FAMIGLIA SOCIALE LAVORO SANITA

“C mbia la “Cambia la Regione, R Reg gion i ne, all Ce C Centro entr tro cii seii Tu!” Tu!”


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