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L’ultima conferenza da sindaco di Cassino

I ribelli si difendono: siamo molto dispiaciuti

CASSINO - Alle 9,30 di ieri, l’ormai ex primo cittadino di Cassino, ha tenuto la sua ultima conferenza stampa da sindaco sostenendo di essere stato mandato a casa da “una cogniura di potere”. Sul suo futuro di politico si è detto fiducioso: “ Ripartiamo da un punto certo - ha aggiunto -, già dalle prossime elezioni comunali”. Accanto a lui i suoi fedelissimi tra ex consiglieri ed ex assessori. PAG. 6

CASSINO - Il gruppo dei ribelli che ha fatto cadere l’Amministrazione Scittarelli si è dichiarato dispiaciuto e sorpreso dalle parole del loro ex primo cittadino.“Abbiamo posto un problmea politico da tre mesi - hanno scritto in una nota - ma il sindaco ha pensato che le nostre erano soltanto richieste strumentali. Eppure così non era. Lo scioglimento si poteva tranquillamente evitare. Nessuna congiura di palazzo”. PAG. 6

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Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel. e Fax 0776.278040 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

SCIACALLI www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AI RIBELLI Hanno tirato la corda per tre mesi, hanno chiesto la testa di Mignanelli e poi, a vaso rotto, hanno diffuso un comunicato stampa quantomeno risibile che avrebbero fatto meglio a non sottoscrivere. Ora si dicono dispiaciuti e rammaricati per quanto accaduto. Sostengono che non c’era nessuna congiura di palazzo (e vorrebbero che noi li credessimo in pieno) e che il problema poteva essere risolto diversamente. Ma cosa ancora più grave, rispediscono ogni responsabilità ai mittenti: vale a dire Mignanelli e Scittarelli, senza avere neppure la dignità di camminare a faccia alta convinti delle conseguenze delle loro azioni. Ma non preoccupatevi: si fa presto ad arrivare al voto ed allora i cittadini vi chiederanno il “redde rationem”.

L’OSCAR DEL GIORNO AI CITTADINI INCAZZATI Che martedì sera, poco prima che venisse fatto l’appello e subito dopo quando è stato ufficializzato lo scioglimento del Consiglio comunale, hanno inveito contro gli amministratori, nessuno escluso, gridando: “Andatevene a casa”. Segno questo che le motivazioni date nel corso di questi tre mesi di crisi, mascherate da frasi come: “Problema politico” e “Dialettica democratica interna al partito”, non hanno fregato nessuno. Tutta la Città ha compreso che nessuno, in tutto questo tempo, ha pensato al bene di tutti, ma solo agli interessi personali, ai giochi di potere e a tutto ciò che ne consegue.

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regione Afa, bollino rosso per le città del Lazio Dopo la tregua di ieri temperature in aumento ROMA - La morsa dell'afa si è un po’ allentata sull'Italia e nei prossimi giorni sono previste piogge, ma si prevedono temperature in rialzo nei valori massimi al centro-sud. Secondo la Protezione Civile per la giornata di ieri c’ è stato livello di allerta 3 (Ondata di calore: condizioni meterologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi. E' neces-

sario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio) in 5 città: Campobasso (temperatura massima percepita 31 gradi), Frosinone (36 gradi), Genova (34 gradi), Messina e Roma (38 gradi). Un livello di allerta 2 (temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della

popolazione a rischio) è segnalato invece per la città di Bolzano, Perugia, Torino. Per la giornata di oggi, restano ad un livello di allerta 3 le stesse cinque città mentre si prevede un livello di allerta 2 per Ancona, Bologna, Brescia, Civitavecchia, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Verona e Viterbo. Ieri precipitazioni da isolate e sparse - deboli o

“Superaffollate le carceri regionali” La denuncia del garante. A Frosinone 200 in più ROMA - Sempre più difficile la situazione di sovraffollamento nelle carceri del Lazio. Secondo i dati del Dap, riferiti al 20 luglio, i detenuti reclusi nelle carceri del Lazio sono 6.253, oltre 1.600 in più rispetto alla capienza regolamentare dei 14 istituti regionali. Lo rende noto il Garante dei diritti dei detenuti Angiolo Marroni. Il dato rilevante, dice ''è che, dall'inizio dell'anno, le presenze dei reclusi nelle carceri della regione sono sempre in aumento: in cinque mesi, infatti, i detenuti censiti sono aumentati di 372 unità. Nelle celle sono attualmente reclusi 581 uomini e 442 donne. Il 20 giugno c'erano 5795 uomini e 459 donne: il 24 maggio erano 5784 gli uomini e 445 le donne. Il 21 aprile i detenuti erano 6.138 (5.704 uomini e 434 donne), l'11 marzo 6.082 (5648 uomini e 434 donne), a febbraio 5.882 (5.470 uomini e 412 donne)''. Dal punto di vista numerico le si-

tuazioni più critiche si registrano a Latina (dove i detenuti dovrebbero essere 86 e sono invece 146), Viterbo (681 contro i 433 previsti), Frosinone (quasi 200 in più), a Rebibbia (quasi 500 detenuti in più) e Regina Coeli (oltre trecento in più). A Rebibbia femminile le donne dovrebbero essere 274, sono invece quasi cento in più. Non è stato ancora risolto il caso paradossale di Rieti, dove il nuovo carcere da 306 posti ospita solo 98 reclusi.

Resta confermata la media nazionale ''secondo cui quasi la metà dei detenuti sono in attesa di giudizio: nel Lazio, infatti, i detenuti che stanno scontando una pena definitiva sono solo 3.334; coloro che sono in attesa di giudizio 2.922 (primo grado, appellanti, ricorrenti). Secondo gli ultimi dati disponibili, in tutta Italia i detenuti sono 68.244, di cui 3.018 donne. Gli stranieri sono 24.889. Il Lazio e' la quarta regione d'Italia come presenza di reclusi dopo Lombardia (9045), Sicilia (8133) e Campania (7930)''. ''I numeri diffusi dal Dap ci preoccupano, così come il fatto che, purtroppo sta accadendo quando ormai da mesi paventiamo - ha sottolineato Marroni - La mancanza di misure efficaci contro il sovraffollamento ha infatti portato, con l'arrivo del caldo estivo, a un progressivo peggioramento delle condizioni di vita in tutte le carceri della Regione''.

moderate - a carattere di rovescio o temporale, anche sulle zone interne ed appenniniche di Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e sulle regioni meridio-

nali. Non si prevedono variazioni significative delle temperature. Per la giornata di oggi si prevedono temperature in rialzo nei valori massimi al centro-sud.

MANOVRA

COMUNITA’ MONTANE

Singolare protesta dei lavoratori Isae

Uncem “Il governo sblocchi i fondi”

ROMA - I lavoratori dell'Isae, uno degli enti che saranno soppressi dalla manovra economica, ieri mattina, sotto al sole, hanno fatto la fila per donare il sangue, come atto di protesta contro «l'emorragia di risorse umane» provocata dalla finanziaria. Oltre «20 dipendenti dell'Istituto di ricerca e analisi economica hanno partecipato all'iniziativa», fanno sapere i ricercatori Carmine Pappalardo e Claudio Vicarelli. Alla donazione, precisano, «non è stato presente il ministro dell'Economia Giulio Tremonti», invitato dai lavoratori stessi con un comunicato stampa. Il Gruppo donatori di sangue Isaè «attraverso i volontari della Croce Rossa ha avuto a disposizione davanti alla sede dell'Istituto, a Piazza dell'Indipendenza, un'autoemoteca del San Camillo».

ROMA - Il confronto tra Governo e Autonomie sulla situazione finanziaria delle Comunità montane, da tempo sollecitato dall'Uncem in considerazione delle gravi conseguenze che si stanno determinando sul territorio, si è concluso l’altro ieri sera con l'impegno da parte dei ministri Calderoli e Fitto a sbloccare il fondo consolidato per coprire i mutui contratti dalle Comunità montane e la quota finanziaria destinata alla copertura dei dipendenti. Per il Governo erano presenti al tavolo i ministri Calderoli e Fitto, rappresentanti regionali e delle autonomie locali. Per l'Uncem sono intervenuti il Presidente dell'Uncem Enrico Borghi, il vicepresidente vicario Andrea Cirillo, i presidenti delle delegazioni Uncem Campania e Calabria e il membro di giunta Vincenzo Luciano.

La Martora, al via abbattimento baracche rom Al via il trasferimento di 50 persone nei centri di accoglienza ROMA - Ieri mattina è cominciato il trasferimento del campo di via della Martora con la demolizione delle prime baracche. A comunicarlo Giorgio Ciardi e Giordano Tredicine, rispettivamente delegato del Sindaco alle politiche della Sicurezza e presidente della commissione Politiche sociali del Comune di Roma. Che affermano:

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''L'area in questione sarà oggetto di un recupero complessivo attraverso la realizzazione di un punto verde qualità. E' una vittoria tanto per i rom, che si trovavano in condizioni precarie, quanto per la cittadinanza che, vivendo nella zona limitrofa, subiva il costo del degrado ingenerato da quel contesto''.

E concludono: ''Ribadiamo l'esigenza di procedere con speditezza e determinazione nella realizzazione del piano nomadi per ricucire le tante ferite che per decenni la mancanza di una politica specifica sul problema aveva creato nel nostro tessuto cittadino, coniugando come sempre i valori della sicurezza e dell'integrazione''.

Ss Lazio, uccisa madre di Barreto

Sviene su aereo, area condizionata guasta

ROMA - La madre dell'attaccante uruguayano 18enne della Lazio Gonzalo Barreto, la 47enne Yanela Mastropiero, è stata assassinata dal convivente. L'uomo, Ruben Pereira di 49 anni, si è poi tolto la vita impiccandosi ad una scala a pochi metri dal corpo della donna. Il dramma è avvenuto nella casa dei due a Treinta y Tres, 286 chilometri a est di Montevideo (nella foto).

ROMA - Un guasto all'impianto dell'aria condizionata è stato probabilmente all'origine di un malore che ha costretto un'ambulanza a intervenire sulla pista dell'aeroporto Marco Polo di Venezia per soccorrere un americano che si era sentito male durante il viaggio da Roma. E’ successo al volo Alitalia AZ1475, partito da Roma alle 13,20 e giunto a Venezia alle 14,35.


regione “Il governo dica sì al piano sanitario” La Polverini alla vigilia del tavolo tecnico al ministero dell’Economia ROMA - «A decidere sul piano di rientro sarà il governo, ma è chiaro che noi auspichiamo un giudizio positivo con i riconoscimento di una inversione di tendenza in Regione, che permetterà di sbloccare i fondi Fas e di non far scattare l'aumento delle aliquote Irap e Irpef». Lo ha detto Renata Polverini, governatore della Regione Lazio, alla vigilia del tavolo tecnico al ministero dell'Economia che potrebbe dare la valutazione definitiva sul piano. Sentita dalla commissione d'inchiesta sugli errori in campo sanitario presieduta da Leoluca Orlando, Polverini ha sottolineato come la Regione stia «lavorando in due direzioni, per una ristrutturazione del sistema sanitario regionale ma anche per non

inasprire la pressione fiscale». Dalla fase «dei decreti unilateratli» necessari «per rispettare le scadenze», ha aggiunto, «siamo passati a un recupero del rapporto con tutti gli operatori». La situazione in Regione «è grave ha concluso - ma anche molto bella, con molte eccellenze e professionalità che vogliono essere coinvolte nel processo e che stanno lavorando con noi». «La mole di contenziosi che ho trovato in Regione mi ha spaventato. Mi assumo la piena responsabilità di quel che dico: sembrava quasi un sistema, perché è impossibile che dietro qualsiasi atto ci fosse un contenzioso e molto spesso la Regione nemmeno si difendeva». E ha aggiunto: «L'aspetto che mi ha più colpita

era la debolezza della difesa della Regione. Ora da un lato ci stiamo difendendo di più e meglio di quanto non sia stato fatto fino ad

oggi sulle questioni ereditate e dall'altro stiamo creando le condizioni perchè il contenzioso diminuisca». Abbiamo avuto un

La Coldiretti:“Bene Orlando: ogni sei mesi la nomina di Battistoni” la verifica con la Regione ROMA - Massimo Gargano, presidente regionale di Coldiretti, e Aldo Mattia, direttore, esprimono soddisfazione per la nomina di Francesco Battistoni in veste di presidente della Commissione agricoltura della Regione. A Battistoni, proseguono, «va ogni tipo di augurio e disponibilità della Coldiretti, anche alla luce di una sensibilità già dimostrata verso il mondo agricolo in una stagione di grandi trasformazioni». Un giudizio positivo dell'organizzazione agricola riguarda anche il connubio con l'attuale assessore all'Agricoltura, Angela Birindelli, «nell'interesse di un territorio che sta cambiando e deve cambiare. Riteniamo di condividere insieme una progettualità tesa ad una afferma-

zione e sviluppo delle eccellenze nel Lazio, con l'obiettivo principe di tornare a vincere nella qualità», concludono Mattia e Gargano.

ROMA - «Vorrei esprimere l'apprezzamento alla presidente Polverini per la sua relazione, che tiene conto non soltanto dei pur gravi e pesanti dati contabili e finanziari, ma anche del diritto alla salute». Lo ha detto il presidente della commissione d'inchiesta sugli errori sanitari, Leoluca Orlando, a margine dell'audizione della presidente della Regione, Renata Polverini, annunciando che nell'ottica di «un monitoraggio e sostegno continuo» alla Regione, la commissione farà «verifiche semestrali degli impegni presi per il risanamento». «La nostra commissione ha la missione di occuparsi dei bilanci degli enti sanitari, di superare i disavanzi, di accompagnare i piani di rientro, ma

anche di garantire il diritto alla salute - ha sottolineato Orlando - e la scommessa più forte per le Regioni è evitare che un'operazione necessaria di rientro si traduca in una grave perdita dei livelli essenziali di assistenza per la salute».

verbale della Corte dei Conti che ci indicava delle criticità. Oggi c'è la prima riunione della commissione che la Corte dei Conti ci ha chiesto di istituire, che è formata da tecnici e da rappresentanti della Guardia di Finanza e dei Carabinieri e che insieme a noi valuterà tutte le operazioni di cui ci sarà bisogno». Lo ha detto la presidente della Regione Lazio Renata Polverini durante l'audizione in Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari e disavanzi regionali a Palazzo San Macuto, parlando del caso delle cliniche di proprietà della famiglia Angelucci. «Abbiamo avuto delle indicazioni da parte della Corte dei Conti - ha sottolineato la Polverini - e stiamo mettendo in pratica quello che ci ha chiesto».

L’ASSESSORE

Forte: siamo con il Garante dell’infanzia ROMA - ''Dall'incontro con il Garante dell'infanzia e dell'adolescenza, Francesco Alvaro, è emersa la nostra piena disponibilità ad avviare un rapporto di stretta collaborazione''. Lo dichiara Aldo Forte, assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione. ''Visto che si tratta di un mondo assai complesso e problematico, che abbraccia le competenze di diversi assessorati e di varie istituzioni continua Forte - ho proposto di partire da un percorso che stabilisca innanzitutto le priorità. Le fragilità dei servizi sociali ormai allo stremo e la permanenza fin troppo prolungata dei bambini nelle case di accoglienza sono di certo due di queste, alle quali va posto rimedio incoraggiando l'affido''.

Manovra, protesta dei sindacati della polizia A migliaia davanti a Montecitorio: “Paese in lutto. Morta la sicurezza” ROMA - «Oggi il Paese è in lutto, perché è morta la sicurezza». Epitaffi e nastri neri al braccio: sono ricorsi alla metafora funebre, i sindacati del comparto Sicurezza e difesa, che hanno manifestato ieri davanti a Montecitorio per chiedere l'aiuto ai parlamentari, affinché intervengano sulla manovra per i conti pubblici «del governo Berlusconi,

che con una pugnalata ha trafitto la funzionalità di tutte le forze di Polizia». Sono più di mille i rappresentanti sindacali di Polizia, Vigili del fuoco, Corpo forestale, Cocer Guardia di Finanza e Aeronautica, che protestano in rappresentanza dei 450 mila uomini del comparto. Chiedono al governo che si intervenga attraverso «l'interpreta-

zione della norma - ha spiegato il segretario del sindacato di Polizia Sap, Nicola Tanzi - nella relazione tecnica di accompagnamento alla manovra. È vero che il governo ha blindato il decreto, ma siamo fiduciosi che si possa ancora intervenire». E in caso contrario, sottolineano le forze di Polizia, si mette in crisi la sicurezza dei cittadini».

Coltiva cannabis arrestato 34enne

Roma, picchia la madre per soldi

ROMA - Coltivava 15 piante di cannabis in giardino ma i carabinieri di Palestrina le hanno trovate e lui è stato arrestato. V.F., 34 anni, residente a San Cesareo, aveva in casa anche semi di cannabis, 100 grammi di marijuana e un etto di hashish bilancini di precisione. Le piante sono state sradicate e distrutte, la droga sequestrata. Il pusher è stato associato al carcere di Rebibbia.

ROMA - Ha impugnato un grosso coltello da cucina e ha minacciato la madre di ammazzarla, intimandole di consegnargli tutto il denaro contante in suo possesso, ma al netto rifiuto della donna il figlio, pregiudicato di 33 anni, l'ha picchiata e le ha preso tutti i soldi che la madre custodiva nel portafoglio. La donna ha chiamato il 113 e l'ha fatto arrestare.

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provincia Il Festival lirico di Casamari Eccellenza della cultura provinciale Abbate:“Un salto di qualità con la direzione artistica affidata al maestro Donato Di Stefano” FROSINONE - Un soddisfattissimo Antonio Abbate, assessore provinciale alla cultura, presenta il fiore all’occhiello della programmazione culturale di pa-

lazzo Gramsci: il Festival lirico di casamari in programma dal 4 al 20 agosto prossimi. “Il Festival Lirico di Casamari, da quest’anno, ha iniziato un percorso diverso che, a nostro modo di vedere, prelude a un’accelerazione. La Provincia di Frosinone, entrata direttamente nel cartellone dell’evento, proponendo tre appuntamenti e designando alla direzione artistica un grande personaggio di fama internazionale come il cantante Donato Di Stefano, punta decisamente a far progredire questo appuntamento per il quale, dal prossimo anno, si prevede anche una diffusione in senso molto più ampio dell’immagine, come biglietto da visita dell’antica e splendida tradizione culturale che questa terra può vantare.

Abbiamo annoverato il Festival Lirico di Casamari tra le eccellenze della nostra proposta culturale e crediamo che possa svolgere un ruolo fondamentale di cui inizieremo a parlare e a progettare insieme, ovviamente insieme ai vertici della Comunità monastica che ospita questo importante appuntamento culturale e con i principali sponsor, i particolari che tale centralità comportano, per essere pronti al meglio già nella prossima edizione che sarà importante anche perché sarà la decima. Ciò anche in conformità di quanto chiesto dal Presidente della Provincia che ha in animo di valorizzare al meglio quanto la nostra magnifica terra può proporre. Intanto auguro a tutti di godere del cartellone del Festival,

Ambrosetti di Piglio, il nuovo presidente della Consulta anziani FROSINONE - Cambio al vertice della Consulta provinciale dei Centri per Anziani, l’organsimo voluto dalla Provincia di Frosinone per favorire interventi e politiche a favore della terza età, ma anche momenti di svago e socializzazione e a cui aderiscono circa 90 associazione sparse nel territorio ciociaro. Andrea Ambrosetti del Centro per Anziani di Piglio sostituisce, nell’incarico di presidente della Consulta, Riccardo Carletti di Pontecorvo, che ha terminato il mandato semestrale. A formalizzare il passaggio di consegne al nuovo presidente Ambrosetti, un vero e proprio momento istituzionale presso gli uffici del settore Politiche Sociali della Provincia, alla presenza del consigliere delegato Vittorio Di Carlo. Per Ambrosetti un inca-

rico di rilievo che terminerà il 19 gennaio del 2011 quando al suo posto subentrerà il rappresentante del Centro per Anziani di Isola del Liri, Berardino Carbone. “L’amministraz i o n e provinciale di Frosinone crede fortemente nalla valorizzazione del ruolo degli anziani nella società – ha sottolineato il consigliere Di Carlo – e la Con-

sulta è lo strumento per realizzare questa valorizzazione. Intendiamo mettere in campo strategia che favoriscano il protagonismo d e l l a terza età, con incontri, convegni, iniziative progettate dagli stessi anziani. Mi interesserò per-

L’assessore Melone: “La Provincia partecipa ad Agri@tour”

FROSINONE - L’assessorato all’Agricoltura della Provincia di Frosinone, nell’ambito delle attività di promozione previste nel Piano Provinciale Agrituristico, organizza la partecipazione alla 9^ edizione di Agri@tour che si terrà ad Arezzo dal 12 al 14 novembre 2010. “Agri@tour - dice l’assessore provinciale all’Agricoltura, Giovanni Melone - è diventato l’appuntamento annuale di riferimento per l’agriturismo italiano. La manifestazione ai è imposta come unico evento di rilevanza nazionale per l’incontro con il mercato profes-

sionale, per valorizzare il settore e la cultura dell’ospitalità rurale, nonché per promuovere l’aggiornamento tecnico, formativo, le tecnologie e le forniture. Si tratta di un’occasione per presentare l’offerta agrituristica italiana a qualificati operatori, anche internazionali. L’Assessorato Agricoltura della Provincia di Frosinone mette a disposizione delle aziende agrituristiche uno spazio per promuovere le proprie aziende e per l’esposizione e vendita dei prodotti”. Al fine di organizzare l’area espositiva le aziende interessate a partecipare o a fornire

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sonalmente per mettere al centro del programma della Consulta il tema della sanità. E

Referendum l’acqua boom di firme FROSINONE – Grande soddisfazione è stata espressa dal comitato per l’acqua pubblica di Frosinone dopo lo straordinario successo nella raccolta di firme per il referendum che chiede il ritorno alla gestione pubblica del prezioso liquido: “Ieri in Cassazione per i tre quesiti referendari per l’acqua pubblica sono stati consegnati complessivamente 526 scatoloni contenenti 120.321 moduli per un totale di 4.201.705 firme vidimate e certificate”.

penso ad un incontro sui servizi sanitari rivolti ai meno giovani con i vertici dell’Asl di Frosinone. Ripartiremo poi con le inizitive editoriali che li vedranno protagonisti e tutta una serie di altri interventi come la festa provinciale della terza età”. “Il progetto di maggiore rilievo pensato per loro, ma non solo – ha concluso Di Carlo – è il centro polifunzionale, una struttura a disposizione di tutti coloro che vivono situazioni di disagio. Il centro sarà attrezzato con piscine, palestre, centri di riabilitazione. Una grande iniziativa per non lasciare indietro nessuno, soprattutto coloro che hanno più bisogno. In conclusione, il mio augurio al presidente Ambrosetti per l’incarico assunto e il mio ringraziamento per il lavoro svolto al presidente Carletti”.

materiale promozionale dovranno far pervenire la propria adesione entro il 3 settembre 2010 contattando Claudio Lucci, funzionario dell’Ufficio Agriturismo ai seguenti recapiti: tel. 0775-219444; cell. 3490857353; fax 0775-219444; e m a i l agricoltura@provincia.fr.it. Dunque, un’altra iniziativa di promozione e valorizzazione per i prodotti ciociari di cui la Provincia di fa promotrice. Non c’è che dire. L’assessore Melone le sta provando tutte per rilanciare il comparto. E queste fiere sono l’occasione giusta per promuovere i prodotti ciociari.

giunto alla sua IX edizione, che si svolgerà dal 4 al 20 agosto prossimi e che vedrà, per nostro indirizzo, due appuntamenti decentrati, uno a Fiuggi e l’altro a Cassino. Estremo nord ed estremo sud della nostra provincia”. Dunque, dal 4 al 20 agosto per gli appassionati di musica classica l’appuntamento è con il Festival di casamari che da quest’anno entra a far parte del cartellone degli eventi d’elite della Provincia e affida la direzione artistica ad un personaggio di fama mondiale come il cantante lirico, il maestro Donato Di Stefano. Con Abbate, la cultura provinciale si è proprio avviata verso un cammino di crescita esponenziale. Aspettiamo, fiduciosi ma sicuri, altre sorprese.

Borse lavoro, arrivano i pagamenti FROSINONE – Ci complimentiamo con l’amministrazione provinciale di Frosinone, con il presidente Antonello Iannarilli e tutta la sua giunta per aver posto finalmente fine ad un caso “disperato” di cattiva gestione della cosa pubblica. E ci stiamo riferendo alla vicenda delle Borse lavoro 2009. Quei circa 400 sfortunati, tra coordinatori, tutor e borsisti che, dopo aver svolto regolarmente una prestazione di lavoro, a distanza di un anno ancora dovevano essere pagati. E si trattava di poche migliaia di euro ciascuno. E si trattava in massima parte di disoccupati. Perché questo? Perché l’amministrazione precedente a quella attuale dell’ante a cui fa capo la gestione del progetto, l’Agenzia Frosinone Formazione, aveva usato i fondi vincolati alle attività legate alla Borsa lavoro per altri tipi di usi. Dunque, fondi spariti e ragazzi a bocca asciutta. E non stiamo parlando di bruscolini perché la cifra complessiva sparita è pari a circa 900mila euro. Ora però la Provincia, con un’apposita delibra, ha affidato all’Agenzia un nuovo fondo con cui saldare i debiti. Il tempo di approvare le varie rendicontazioni e si salderà il dovuto. Non dovranno aspettare tempi biblici i ragazzi perché gli uffici, già al lavoro, dovranno erogare le somme entro ferragosto. Siamo molto contenti di ciò, per mettere finalmente la parola fine ad una brutta storia che abbiamo seguito sempre con molta attenzione. Negli ultimi giorni avevamo fiutato segnali positivi in merito ai pagamenti che puntulamente si sono avverati. E questo grazie al presidente Iannarilli, non ce lo dimentichiamo. Ancora una volta, l’onorevole di Alatri dimostra di voler parlare con i fatti.

Legambiente, Setale al posto di Raffa FROSINONE – Francesco Raffa non è più il presidente del circolo di legambiente di Frosinone. Dopo l’entrata in giunta al comune capoluogo ha lasciato vacante il posto. A sostituirlo nel delicato compito Antonio Setale. “Piena soddisfazione per l’operato dell’associazione – ha dichiarato Raffa – che ancora una volta è risultata attiva e molto attenta ai problemi ed alle questioni ambientali prese in esame o su segnalazioni dei cittadini”.


provincia “Il Bilancio appena approvato è un nuovo modo di amministrare” Amata replica alle accuse del centrosinistra e traccia la rotta del futuro a palazzo Gramsci FROSINONE – Si sofferma sull’analisi del documento di bilancio approvato dalla maggioranza di centrodestra a palazzo Gramsci il consigliere Andrea Amata e lo fa con un articolato intervento: “Il Bilancio sbilancia la sinistra che tentenna e diserta l’aula per non partecipare al voto, dimostrandosi contraddittoria e carente di argomentazioni. L’approvazione dell’atto fondamentale, che dà sostanza alle scelte che l’Ente vuole perseguire nella compatibilità finanziaria, rappresenta l’avvio concreto di un nuovo modo di amministrare la Provincia. Infatti, nel bilancio di previsione 2010 la volontà politica prevalente è stata quella di riallineare l’istituto provinciale a parametri di economicità, efficienza ed efficacia, tutelando la dignità dei

lavoratori precari con il programma di stabilizzazione degli Lsu. Abbiamo scelto di non essere spettatori passivi della congiuntura economica negativa, ma protagonisti del nostro tempo senza rifugiarci nell’eterna attesa che gli eventi si realizzino. La sinistra ha diffuso incertezze, paralizzando le azioni anziché provocando una reazione. La paura e il timore del futuro non ha prevalso nelle scelte che abbiamo indicato con responsabilità nell’interesse del territorio e di quanti lo abitano. La prospettiva che si manifesta nel Bilancio si coniuga con parole quali l’innovazione, la tutela dell’ambiente e del paesaggio, la crescita occupazionale, lo sviluppo turistico e artigianale. Con il presidente Iannarilli e la solida maggioranza che lo sostiene abbiamo dimostrato di cre-

dere nell’Ente provincia, correggendo le criticità ereditate e promuovendo politiche di diffusione della fiducia che è elemento imprescindibile per coagulare una forza collettiva rivolta al rilancio di una comunità per troppi anni sedata da gestioni inclini alle esigenze di pochi. L’astensione dell’Udc, dell’Idv e della collega Laura Materiale indica la maturità politica di chi non riduce il proprio ruolo ad una aprioristica contrarietà, ma lo valorizza nel confronto sui contenuti che quando sono validi provocano condivisione. Mentre la non partecipazione al voto del Pd e di Gianfranco Schietroma rileva le fiacche analisi di chi si oppone senza proporre e rinuncia al voto, perché evidentemente non crede in ciò che dice.

Paliotta incontra il sindaco di Colleferro per la Regione delle Province FROSINONE - “Il nuovo assetto istituzionale del Lazio alla luce della legge su Roma-capitale e della area metropolitana”, è stato l’oggetto dell’importante incontro svoltosi, tra il sindaco di Colleferro dott. Mario Cicciotti e l’Assessore Provinciale al Riordino istituzionale Giuseppe Paliotta. Il Sindaco, nel fare propria l’idea progettuale della costituzione di una nuova regione delle province, ha convenuto, con l’assessore Paliotta, circa l’opportunità di realizzare un incontrodibattito sull’argomento, da tenersi nel mese di settembre, a Colleferro, a cui

invitare i rappresentanti delle istituzioni,degli Enti e delle comunità Locali. Hanno assicurato la loro presenza e interventi Cusani, Iannarilli, Melilli e Meroi, Presidenti delle Province di Latina, Frosinone, Rieti, e Viterbo. Il contributo, in particolare, dei sindaci della area provinciale romana, potenzierà e arricchirà, nel merito, i contenuti della proposta di nuova Regione. L’assessore Paliotta, al termine dell’incontro ha espresso grande soddisfazione per il risultato conseguito e per gli apporti e convergenze realizzatisi

con il sindaco di Colleferro. ontinua dunque il tour istituzionale dell’assessore Paliotta e della sua idea di dare un nuovo assetto istituzionale alla Regione Lazio, un assetto che dia risorse e protagonismo alle province, non contro Roma ma per i territori extrametropolitani. Un tour che trova sempre maggiori adesioni perché si tratta di una giusta battaglia. Noi continuiamo a credere e sostenere l’assessore perché crediamo che Frosinone, così come le altre province del Lazio meritino maggiore considerazione e peso decisionale.

Coordinamento provinciale del Pdl, le critiche dell’assessore Palombi FROSINONE - E’ critico l’ex Consigliere Provinciale Claudio Palombi sulle nomine relative alla nuova composizione del Coordinamento Provinciale del PDL. “E’ vero che nella compagine del PDL ci sono anime che hanno simpatie per partiti di centro-sinistra, ma il paradosso è che addirittura ex esponenti della sinistra che alle ultime competizioni provinciali si sono candidati con Gianfranco Schietroma, oggi siedono nel nuovo Coordinamento Provinciale del PDL . Esordisce così Claudio Palombi esponente di spicco di quel gruppo di Alleanza Nazionale che oggi ha aderito al PDL e che si ritrova fuori dai vertici di partito, a discapito,

come spesso avviene, degli ultimi arrivati. La situazione davvero comica e paradossale è che esponenti da sempre riconducibili ad altri partiti e che non hanno mai militato in Alleanza Nazionale e che addirittura si sono sempre palesemente dimostrati critici nei confronti di tale partito, oggi vengono nominati nel costituendo Coordinamento in forza ad Alleanza Nazionale. Credo a questo punto che siano doverose e necessarie alcune riflessioni di carattere politico in seno al PDL, se non vogliamo che presto si arrivi allo stravolgimento dei suoi principi ispiratori, aprendo spazi a personaggi che concepiscono la politica inseguendo un tor-

naconto personale a qualsiasi costo, ivi compreso il continuo trasformismo che mortifica ed umilia l’intelligenza degli elettori, nonché il concetto stesso di politica, che è impegno, passione, coerenza, militanza. E’ mia intenzione, insieme a tanti altri amici e militanti del mio partito di provenienza, Alleanza Nazionale, non subire passivamente queste scelte, reagendo dall’interno del PDL a questo modo di fare politica, che premia personaggi di dubbio peso elettorale a discapito di persone costantemente impegnate in politica che hanno dimostrato ripetutamente, con il responso delle urne, il proprio peso elettorale".

“Iannarilli ha pensato solo agli interessi dei cittadini” FROSINONE - Il giorno dopo la votazione del Bilancio di previsione della Provincia di Frosinone, caratterizzato da una diffusa sobrietà e da una spiccata tendenza alla solidarietà con la decisione di stabilizzare oltre duecento lavoratori, sono giunte molte considerazioni e valutazioni in massima parte positive. Tra le tante registriamo quella di un politico esperto e navigato, componente di rilievo della giunta provinciale, l’assessore al riordino istituzionale, Giuseppe Paliotta: “Lo avevo detto. Il bilancio rappresenta una vera rivoluzione culturale. Secondo l’approccio tipico delle moderne democrazie in cui leader si pone in sintonia diretta e immediata con i cittadini, Iannarilli non ha mediato con nessuno, se non con i problemi della società. Ha fatto le sue scelte in piena autonomia, sapendo di avere solo sulle sue spalle il fardello delle decisioni importanti. Sapeva di non dover sbagliare. E, a giudicare dal dibattito e dalla successiva votazione in consiglio provinciale, non solo non ha sbagliato, ma ha aggiunto un altro successo a quelli già conseguiti”.


cassino Scittarelli: “E’ stata una congiura di potere” Imminente l’arrivo del Commissario prefettizio che resterà fino alle elezioni comunali del 2011 CASSINO - “Lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale ottenuto con una vera e propria congiura di potere costituisce un tradimento della volontà degli elettori così come decretato nella consultazione elettorale amministrativa.” Va giù duro Bruno Scittarelli, sindaco di Cassino in attesa di cedere al Commissario prefettizio la guida del Comune fino alle elezioni del prossimo anno. E poi aggiunge:”Questo fatto grave ed irresponsabile è chiaramente ascrivibile al gruppo dei consiglieri che per nulla preoccupati del grave gesto che andavano a compiere, se ne sono assunti la paternità. L’interruzione traumatica della

Dal PDL Vincenzo Piso: “Sospensione per i sette” CASSINO - Intanto da Roma interviene sulla situazione di Cassino il coordinatore regionale Vincenzo Piso c h e d e f i n i s c e “ u n f a t t o g r ave ” l ’ a t teggiamento dei ribelli che potrebbero essere sospesi dal partito. “Si è persa la bussola – osserva – rispetto agli interessi collettivi di una città tanto più a dieci mesi dalle elezioni e c o n u n b i l a n c i o d a a p p r ova r e. E ’ stato sicuramente un atteggiamento irresponsabile perché la disputa and ava r i c o m p o s t a a l l ’ i n t e r n o d e l P d l . C’è sempre un perimetro invalicabile e n t r o i l q u a l e va n n o e s a m i n a t e l e c o n d i z i o n i p o l i t i c h e. I l p r e s i d e n t e A b b r u z z e s e è r i m a s t o c o i nvo l t o i n questa delicata situazione e né la sua nomina a commissario è servita a risolvere la questione anche per mancanza di tempo”.

consiliatura, sia pure a pochi mesi dal rinnovo del Consiglio Comunale, rappresenta un fatto politico pesante per la maggioranza consiliare che ho presieduto per ben due mandati. Assumo su di me tutto il peso e le implicazioni negative dello scioglimento anticipato dell’organo supremo del Governo della città. Ma chi si è assunto l’onere di rompere il patto elettorale, non può pensare di rompere anche l’ultimo filo di dialogo politico con la città.” E Scittarelli attacca poi i ribelli:”Il gruppo dei consiglieri che, all’indomani del voto regionale, ha rivendicato una supposta discontinuità amministrativa mettendo in crisi la Giunta,

ha in realtà messo sul piatto solo ed unicamente un problema di poltrone e di potere. Tanto che il presidente del consiglio regionale Abbruzzese non si è speso assolutamente a favore della soluzione della crisi e mentre si consumava l’ultimo atto della congiura di palazzo lui se ne stava a Roma ad insediare le commissioni.” E poi la stoccata al Pdl. “Paradossalmente martedi sera – osserva - è caduta l’Amministrazione comunale di centrodestra di Cassino e mercoledi sera si insedia il Comitato Provinciale del PDL.” Scittarelli aveva tentato appoggi nel Pd convincendo Di Zazzo e Lullo e li cita nella conferenza stampa di ieri. “Condivido – spiega - la riflessione dei consiglieri Di Zazzo e Lullo quando affermano che “siamo di fronte all’affermazione di una lobby che da dieci anni si muove con gli stessi meccanismi finalizzati a meri fini personali. C’è una regia occulta che vuole imporre alla città l’intero quadro politicoamministrativo”. Scittarelli annuncia poi di continuare la sua attività politica all’interno del Pdl e di prepararsi alle elezioni comunali del prossimo anno. “Nel prossimo futuro – avverte - bisogna lavorare con accortezza a ben selezionare gli amministratori che dovranno essere all’altezza dei compiti che li attendono. Oggi più che mai necessita rinnovare la compagine amministrativa avendo come stella polare la politica intesa come “servizio” e non come utile contenitore per carriere personali. Per questo, al fine di evitare in futuro fatti come quelli accaduti oggi, ci mettiamo al lavoro fin da subito per affrontare il prossimo rinnovo del Consiglio comunale con rinvigorito impegno e spirito di collaborazione.”

Lite nel Partito Democratico

Marrocco, Perna, Vittorelli contro Di Zazzo-Lullo CASSINO - La crisi politica che ha investito la maggioranza di centrodestra ha avuto riflessi negativi anche all’interno del centrosinistra e in particolare del Pd dove si è consumata la spaccatura fra Lullo e Di Zazzo e Perna, Marrocco, Vittorelli. Questo il commento dei tre esponenti del Pd contro Lullo e Di Zazzo. “Il comportamento posto in essere dai consiglieri Di Zazzo e Lullo nella vicenda riguardante la crisi amministrativa che ha interessato il comune di Cassino e, specificatamente, l’amministrazione Scittarelli, ha violato la linea decisa e manifestata in più occasioni dalla maggioranza del gruppo consiliare, oltre che dalla maggioranza dei componenti dell’assemblea cittadina, ed ha creato grave imbarazzo all’intera classe dirigente del Partito Democratico, ancor più per il fatto che Di Zazzo riveste il ruolo di coordinatore cittadino.In verità, per giorni e giorni, si sono rincorse voci e notizie di stampa secondo le quali i due consiglieri comunali, accomunati nella loro storia politica da innegabili similitudini (insieme approdarono nella Margherita e poi nel PD dopo aver abbandonato Forza Italia), avrebbero avuto in corso trattative autonome con il PDL per un loro probabile ingresso in maggioranza. Queste notizie, mai confermate dai diretti interessati, le abbiamo ritenute, fino a ieri, in base a semplici principi di correttezza, del tutto infondate. Preso atto della situazione venutasi a creare a seguito di quanto accaduto ieri, il Gruppo Consiliare del PD si è riunito ed ha deliberato all’unanimità di proseguire nella linea di coerenza concordata con il centrosinistra e con il resto della coalizione, facendo a meno dei consiglieri Di Zazzo e Lullo. Essa prevede di non mantenere il numero legale per favorire la caduta dell’Amministrazione Scittarelli, che tanti danni ha procurato a questa collettività. Coloro i quali non condividono un tale indirizzo, di fatto, si collocano fuori dal gruppo consiliare. Abbiamo quindi chiesto l’intervento degli organi provinciali affinché facciano chiarezza sull’accaduto e procedano all’immediato commissariamento del Partito cassinate.Un atto, quest’ultimo, ineludibile, per via delle ripetute e non più tollerabili violazioni statutarie da parte dell’attuale vertice cassinate. (Tommaso Marrocco, Enzo Vittorelli, Attilio Perna)

La risposta dei ribelli

“Nessuna regia occulta” CASSINO - Questa la risposta del gruppo dei ribelli alle dichiarazioni di Scittarelli. Il documento è firmato dal portavoce Nicola Giangrande. “Siamo dispiaciuti e sorpresi delle parole del sindaco Scittarelli, sono parole ed affermazioni che non meritiamo e che ci espongono a critiche immeritate. Siamo abbastanza grandi ed autonomi per non essere guidati da oscuri registi, tantomeno inconsapevoli strumento di oscure trame di potere finalizzate alla costituzione di lobby affaristiche. Abbiamo posto un problema politico da circa tre mesi, lo abbiamo posto con chiarezza, con determinazione ed alla luce del sole. Il Sindaco ha , forse, pensato che le nostre erano solo richieste strumentali, così non erano. Se avesse posto maggiore attenzione ed avesse affrontato le nostre richieste con più serenità non saremmo a discutere di uno scioglimento che si poteva tranquillamente evitare. Non si è consumata alcuna congiura di palazzo o di potere, alcuna vendetta, alcuna presunta affermazione di supremazia, si è trattato solo di troppa superficialità con la quale il sindaco ha affrontato le nostre pubbliche richieste. E’ fuori luogo citare patti traditi con gli elettori, e non ci ricordiamo aver usato lo stesso linguaggio quando ha estromesso ingiustificatamente dalla maggioranza l’UDC che aveva condiviso con noi la campagna elettorale ed il patto con gli elettori. Contestiamo integralmente il riferimento del sindaco al Presidente del Consiglio regionale Mario Abbruzzese impropriamente coinvolto in una vicenda nella quale non ha mai preso parte se non ieri chiedendoci di andare in Consiglio per votare il bilancio; richiesta alla quale non abbiamo potuto aderire in quanto il Sindaco ancora ieri non ha voluto dare alcuna risposta a nessuna delle nostre richieste avanzate da circa tre mesi. E’ assolutamente falso ogni riferimento alla campagna elettorale per le regionali ed alla nostra volontà di accreditare la vittoria ad una sola parte del PDL. Non è colpa nostra se il Sindaco di Cassino ha scelto di essere al fianco di un candidato che non sia stato eletto, se questa è una nostra farneticazione allora bisognerebbe rivedere la teoria dei numeri reali.” Sulla vicenda è intervenuta anche La Destra con una nota: “La Destra Cassino accoglie con sgomento,ma anche senza alcuna sorpresa,l'esito della seduta consiliare del 20 luglio. La perdurante e nota crisi politica in cui versa l'amministrazione di Palazzo di Piazza De Gasperi, infatti, denunciata da più parti ma troppo spesso trascurata e minimizzata, non avrebbe potuto aver epilogo diverso. Lo spettro del dissesto finanziario diviene così oggi la grande emergenza di Cassino.” (Civis)


cassinate Il nipote dell’ex senatore e personaggi che non hanno mai brillato per alcunché in festa dopo lo scioglimento

Sui “cadaveri” si avventano gli sciacalli: Orazio e i redivivi Ma la gente non è stupida e da questa“fine”anticipata trarrà le sue conseguenze CASSINO - I sette consiglieri comunali del Pdl cassinate hanno raggiunto il loro scopo. La giunta Scittarelli è andata a casa anzitempo, al posto del sindaco, arriverà un commissario prefettizio, che guiderà la città fino a nuove elezioni. E' inutile sottolineare il comportamento vigliacco e menzognero dei sette, che hanno tenuto tre mesi in scacco il sindaco fingendo di voler risolvere la crisi. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, la città si è liberata di nullità politiche come Diodati, Terenzio, Panaccione, Ranaldi e Giangrande che di sicuro non saranno mai più rieletti. La città ha spezzato le catene anche con affaristi come Gianni Valente e Secondino. Il primo, ha dovuto comunque ingurgitare l'atto di autotutela fatto dal consiglio comunale per scongiurare il business della sua parente sul relitto comunale di via Vetiche. La caduta del sindaco Scittarelli, ha comunque rispolverato una vecchia figura che per un po' aveva sonnecchiato immersa nel suo sordo rancore: lo sciacallo. Erano infatti tanti gli sciacalli che hanno gioito nel momento in cui Scittarelli andava a capa sotto, c'era un giardino zoologico molto variegato, dai presidenti dei comitati che tali non sono in quanto composti da una sola persona, a quei quattro sciagurati che vanno eternamente in giro in pantalocini senza portare il benchè minimo

contributo utile alla società. Tra gli urlatori comunali, abbiamo notato anche diversi falliti della politica, come Peppino Spiridigliozzi, l'ingegnere Santoro, Gigione Russo, e tanti ragazzini ringalluziti dal botto del sindaco che aspirano a ritagliarsi uno spazio in città con il deludente risultato che nessuno li caga. Ed allora meglio urlare. Meglio tifare per il

peggio. Merda per i comitati, per i falliti, per i ragazzini, merda per tutti. Ma la scena in assoluto più triste, è stata quella del trionfo di Orazio Picano. La triglia, ha fatto per un giorno il delfino, il "pappagallo" di casa Picano, che mai ha perso un occasione per scimmiottare "zio Angelo" dopo anni di pesci in faccia all'opposizione, ha avuto il suo momento di gloria. Sarà contento. Ha salvato la città, ha contribuito alla rinascita di Cassino. Bravo Orazio, peccato che già da stamattina sei ritornato a fare la triglia della politica. Nelle ultime ore hanno preso posizione anche due personaggi, dicono loro, del Pd: tale Cardarelli, di cui non possiamo dire nulla dato che non sappiamo nemmeno chi sia, e il solito grillo sparlante Franco Assante. Ad 80 anni suonati, il legale cassinate potrebbe fare, nei suoi logorroici luoghi comuni che ogni tanto si fa pubblicare, anche qualche proposta per come migliorare la vita dei suoi concittadini, anzichè sputare veleno contro tutto e tutti. In ogni caso, anche noi riteniamo la venuta del commissario prefettizio un bene, un po' di riflessione, un ritorno alla legalità, e soprattutto ci auguriamo, un dibattito politico serio, non possono che far bene a tutti. I. A.

Ed ora che tutto è finito,c’è chi si accorge della movida Così i quotidiani di regime cercano consensi tra la gente CASSINO - Che fenomeni. “Ciociaria Oggi” e “La Provincia”. I due quotidiani di regime si sono messi a ruota della "Gazzetta di Cassino" e stanno sparando ad alzo zero contro la movida e contro i suoi boss. Hanno raccontato del disagio dei genitori, dello sballo del sabato sera, degli avvisi di garanzia. Che bravi. E' evidente il rigurgito di dignità dei due quotidiani, che dopo di noi sia chiaro, hanno capito che questa città è preda, speriamo ancora per poco degli oramai famosi famosi boss della notte. Capetti che hanno le ore contate, dato che la magistratura è intervenuta alla grande. Ora, con la caduta dell'am-

ministrazione, hanno perso anche i loro padrini politici di riferimento, e far imboscare una multa della polizia ad un commissario prefettizio, che in genere è anche un Prefetto, sarà impresa a dir poco ardua. Ed allora, prevediamo la chiusura di qualche locale, come ad esempio quello del figlio del consigliere comunale Alessandro Varone: il suo papà tiene consigli comunali a favore della legalità, e lui tiene la musica a tutto volume fino alle 4 di mattina in barba ad ogni regola del vivere civile. Genitori e gente di buon senso si sono schierati al nostro fianco, al fianco della Gazzetta, che ha denunciato orde di ragazzini ubriachi fradici ad ogni ora della

notte, che finiscono la loro sbornia vomitando in qualche condominio. Continua a denuciare gli abusi sui cittadini che ex consiglieri ed ex assessori pepetravano ai loro danni con manifestazioni di ogni genere. L'opinione pubblica sembra aver preso coscienza che il problema è grave e si ribella, seppur in maniera anonima. Ma a noi va bene. Non siamo soli, non siamo voci che urlano nel deserto, i cittadini di Cassino sono dalla nostra parte, dalla parte della legalità e del buon senso. Difendiamo la città ed i suoi abitanti, e lo faremo sempre. Nessuno ci chiuderà mai la bocca con 100 o 1000 prevenduti. I.A.

La Destra: una fine annunciata e pericolosa

Aquino, Giunta disertata Opposizioni all’attacco

CASSINO - La Destra di Cassino, per bocca del responsabile dellì’area Sud, Dario Nicosia, ha diffuso un comunicato stampa relativo alla fine della legislatura Scittarelli che viene definita “annunciata”. Operando una disamina sugli effetti che questa azione politica comporterà per la Città martire, con lo spettro del dissesto finanziario ormai alle porte, Nicosia afferma perentoriamente che la Destra non ci starà a questo gioco al massacro.

AQUINO - Opposizione di nuovo sugli scudi ad Aquino. Il capogruppo Libero Mazzaroppi, in una nota calca la mano sottolinenando come nei giorni scorsi sia andata deserta una riunione dell’esecutivo aquinate convocata dal sindaco Grincia. " E’ il sintomo – commenta Mazzaroppi – della perdita di autorevolezza e della scarsa consistenza del Sindaco che si ostina a rimanere alla guida di un gruppo che non esiste più, che non vuole mollare la presa nonostante le molte, troppe, evidenze contrarie”.

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cassino Le iniziative culturali della Fondazione Lirica Manzoni

Al teatro romano debutta l’Aida CASSINO - La Fondazione Lirica Manzoni rappresenta per il promotore l’architetto Scipione De Micco “Un nuovo indotto per l’economia cassinate”. Lo spiega in questa intervista. Il 22luglio a Cassino debutta l’Aida al teatro romano, la gente trova entusiasmo,interesse, i giovani, la contattano .Il valore di questa sua iniziativa? Personalmente tengo a precisare il merito se parliamo dell’Opera AIDA,è dell’Amministrazione ,Comunale di Cassino,l’Assessore Papa, Sponsor dell’evento, la Banca Popolare del Cassinate,sempre vicina alle esigenze del territorio, quindi promotrice di eventi culturali in città. Personalmente mi sono messo a disposizione per l’Amministrazione del Sindaco Scittarelli per i giovani, il progetto lirico è stato ,finanziato dal Mibac per € 1.000.000,00 per la musica ed inserito in un Decreto Ministeriale. Quindi, i giovani forza

emergente del domani sanno che a Cassino esiste qualcuno che fa i loro interessi. La differenza tra me e gli altri sono “ nei Progetti”. Ecco perché i giovani sono dalla mia parte, ricevo complimenti,molti giovani vogliono far parte della mia lista civica, hanno fiducia in me, perché in dieci anni nessun dei consiglieri è riuscito ha farsi approvare un progetto per € 1.000.000,00, per i giovani, futuri dirigenti del domani. Architetto Scipione De Micco, per la nostra città ha sempre proposto progetti per i giovani il sociale ,la cultura, lo spettacolo, l’arte, spesso i politici dicono di impegnarsi in questo settore. Alla Provincia c’è l’Assessore Abbate che si dimostra persona sensibile agli eventi culturali e di grande capacità .Qual è la sua analisi. Parlo come Architetto, l’attuale Assessore alla Cultura alla Provincia l’ Architetto, Antonio Abbate, sta lavorando bene, è un po’risentito nei miei

confronti, per un vecchio esposto da me indirizzato nell’anno 2002 Presso la Procura Regionale della Corte dei Conti, al tempo era il Sindaco di Roccasecca, lui porta rancore nei miei confronti, ma questo è un fatto personale, importante che faccia bene il suo lavoro. I giovani sono comunque la risorsa di questa Italia che significa”Terra della

Vita.” La speranza sono le proposte che tutti i giovani possono mettere in atto, poi Cassino ha numerosi talenti. Quindi dove c’è vita c’è speranza, bisogna andare avanti, proporsi con le proprie idee il proprio talento , allora solo la politica capirà che l’unico vero- patrimonio in Italia ed anche nella nostra città di Cassino sono i giovani ,più prezioso del David di Michelangelo e di tutti i monumenti del patrimonio italiano. Torniamo ai suoi progetti concreti, può anticipare la qualità degli artisti impegnati al Progetto Fondazione lirica Manzoni per il comune di Cassino? Anzitutto, mi auguro che in questi giorni prevalga il buon senso dei dissidenti, si ripristina il Consiglio Comunale a Cassino per permettere l’approvazione del bilancio, e successivamente l’approvazione dello statuto della fondazione lirica Manzoni, per l’accredito delle somme. Intendo quindi portare avanti il pro-

getto lirico come da impegni presi con il Comune di Cassino, ed un appassionato della lirica,Arcivescovo Dom Bernardo D’Onorio, il progetto originario dell’ Ente comune aveva per titolo” Montecassino festa della Lirica “anno 2006,ma il destinatario del finanziamento è il Comune di Cassino. Per il progetto Fondazione Lirica,bisogna dotarsi di una pianta organica ,quindi per la quale si prevederà la formazione dei cantanti lirici, ho la disponibilità del monaco bendettino don Giorgio Cebrian baritono,il 22 luglio sarà a Cassino presso il teatro romano in Aida . Per il settore lirico ho la disponibilità dell’Architetto Maurizio Marchini , il 22 luglio sarà a Cassino per curare la regia di Aida . Per quanto riguarda il Cinema sono in contatto con la AMovie Production di Sauro ed Anna Falchi interessati ad investire sui giovani a Cassino,il giovane attore Sergio Arcuri fratello della nota attrice Manuela Arcuri.

Il progetto dell’architetto Scipione De Micco

Nuove opere liriche al Manzoni CASSINO - Quali le ragioni del successo del progetto lirico Fondazione Comune di Cassino E’ previsto un calendario autunnale? “Il successo di questo mio progetto è legato al fare sistema nell’ambito di una squadra di professionisti qualificati. Il risultato è vincente. Sono in contatto con le migliori Imprese liriche da Roma, a Cosenza. Nella costituenda Fondazione lirica assumerò la carica di Vice Presidente con delega, al Sindaco di Cassino gli compete il ruolo di Presidente della Fondazione lirica. L’obbiettivo che si vuole proporre è quello “di non far arricchire le Imprese liriche di passaggio,” ma rilanciare l’economia e portare il beneficio al territorio di Cassino, con ritorni economici per la città. Circa le opere autunnali presso il Teatro Manzoni si sta lavorando per” Barbiere di Siviglia”;” Ma-

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dama Butterfly”; ed un balletto in prologo e tre atti “ la bella Addormentata” direttore Maestro Concertatore Silvia Casarin Rizzolo. Questo il percorso artistico dei due Docenti che hanno aderito alla proposta dell’architetto De Micco. Maurizio Marchini. Si è perfezionato in discipline architettoniche alla facoltà di architettura presso l’Università di Firenze per passare al DAMS di Bologna dove è stato allievo di Gianni Polidori. Ha curato numerose mostre e i suoi spettacoli ,scene per una ripresa de “il Barbiere di Siviglia” di G. Rossini. Castello Malaspina di Fosdinovo(Compagnia dell’Acc.Lirica Mantovana diretta da Katia Ricciatelli, regia P.Panteon). E’stato assistente della Regista Patricia Panton per “Così fan tutte” di W.A. Morzat a Montecarlo. Scene e costumi per un nuovo allestimento di “Madama

Sora, la fiera di San Vincenzo SORA - Vita Ciociara organizza l’edizione 2010 nei giorni 30, 31 luglio e 1° agosto il “San Vincenzo Festival 2010, Musica, Tradizioni e Fiera Enogastronomica, alla scoperta degli antichi sapori Ciociari”.Un evento fortemente voluto dagli abitanti della zona, molto grati a questo sodalizio che negli anni scorsi ha portato in alto il nome della contrada.

Butterfly” di G. Puccini- Teatro “G.B. Pergolesi, Iesi Ancona. Regia P.Panteon . E’ stato Direttore dell’allestimento scenico per una nuova produzione di “Rigoletto” DI g.Verdi (Teatro Sociale di Mantova, regia G.Zennaro). Giorgio Cebrian Baritono. Compì gli studi musicali e di canto a Barcellona e Milano con Igor Makevitch, Apollo Granforte e Carlo Tagliabue. Nel 1973 fu premiato al Concorso Voci Nuove di Parma ed al Concorso Internazionale Voci Verdiane di Busseto,la sua città. In seguito inizia una carriera che lo porta nei celebri teatri del mondo:Teatro alla Scala di MILANO,Metropolitan Opera di New York, La Fenice di Venezia, Colon di Buenos Aires, Opèra di Parigi, Opera di Roma,Regio di Parma, Municipal di Rio,Tokyo Opera,Seoul Opera,Opera Nazionale di Varsavia, ed altri. Si è esibito sempre nei grandi ruoli quali Na-

bucco,Macbeth, Rigoletto, Boccanegra e molti altri affiancato ad artisti del calibrodi Kraus, Domingo,Carreras, nonché Direttori come Abbado, Kleibert, Muti, e registi come Zeffirelli, Montaldo Polanski. IL 16 luglio 2010 il titolare del progetto lirico( presso il Mibac) l’Architetto Scipione De Micco lo ha designato quale Direttore Artistico del Teatro Manzoni.

Ipazia, nuovo libro di Petta SCAURI - Venerdí 30 luglio, alle ore 21, sarà presentato a Scauri (LT), Darsena Flying, Lungomare baia Monte Oro Scuritanum – XIV edizione (Italia Nostra) – il libro di Adriano Petta “Ipazia” (Ed. La Lepre, Roma 2009, pp. 344, € 22,00, prefazione di Margherita Hack). Ne parleranno con l’autore Amerigo Iannacone e Lorenzo Ciufo.


Variante Casilina sud Progetto dimezzato

Torna l’allerta 3 Sarà di nuovo afa

FROSINONE- Sulla variante da realizzare su uno degli snodi più importanti del Comune capoluogo, vale a dire la Casilina sud, l’Amministrazione comunale capeggiata da Michele Marini, inciampa di nuovo. Ciò a dimostrazione di quanto questo governo cittadino non sia in grado di mantenere le promesse in fatto di opere pubbliche e di interventi fondamentali per migliorare la vivibilità. PAG.10

FROSINONE - Come volevasi dimostrare. le previsioni meteo hanno azzeccato anche questa. Gli acquazzoni dei giorni scorsi che hanno concesso un po’ di refrigerio, molto poco a dire il vero, dalla giornata di oggi lasceranno il posto all’afa e al caldo torrido, oltre inevitabilmente ad un’eccessiva presenza di tasso di umidità che rtenderà l’aria davvero irrespirabile. Come ogni volta, valgono le raccomandazioni di sempre. PAG. 10 s

ANNO I - N° 120 GIOvEdì 22 LUGLIO 2010 dISTRIbUzIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A FERENTINO

MARINI INCIAMPA

Per aver dato l’ok affinché su un terreno comunale di oltre 4 ettari, venisse realizzata una centrale fotovoltaica, la prima in Ciociaria, interamente realizzata con pannelli solari. Si tratta di una struttura innovativa ed all’avanguardia che riusicrà a produrre, giornalmente, il 25 per cento in più di energia rispetto ad altre centrali simili. E ciò grazie ad apparecchiature molto sofisticate, veri gioielli dell’energia. L’impianto, che dovrebbe entrare in funzione entro la fine dell’anno, sarà determinante non solo per i cittadini e, dunque, per le utenze private, ma soprattutto per le aziende presenti sul territorio, dal momento che la centrale sarà in grado di coprire il fabbisogno energetico totale delle aziende presenti nel Nord della Ciociaria.

IL TAPIRO DEL GIORNO A MICHELE MARINI

La vera nota dolente di questa Amministrazione comunale sono i lavori pubblici. Ogni giorno che passa il sindaco di Frosinone, Michele Marini, dimostra di non sapere gestire un settore che, di fatto, rappresenta uno di quelli più importanti: vale a dire quello dell’Urbanistica e dei Lavori pubblici. Senza progettazioni e senza interventi come si può sperare di avviare in maniera concreta lo sviluppo di una città come Frosinone. Così, nel corso dell’ultimo Consiglio comunale veniamo a sapere, non da indiscrezioni, ma direttamente dalla bocca dell’assessore preposto, Sergio Paris, che la variante per la Casilina nord dovrà essere dimezzata. La causa sapete quale è? Si è perso semplicemente tempo nell’iter di preparazione del progetto ragion per cui i fondi messi a disposizione non sono possibili nella somma iniziale che, neanche a dirlo, è stata dimezzata. Ma sindaco che fate, dormite?

SUI LAVORI PUBBLICI

redazione@lagazzettafrosinone.it 10.000 copie in omaggio


Frosinone Riccardo Mastrangeli sferra un duro attacco contro l’Amministrazione capeggiata da Marini

Variante Casilina nord, un progetto dimezzato. Monta la polemica L’esponente del Pdl dichiara: Frosinone perde un treno importante in fatto di viabilità FROSINONE - Le opere pubbliche sono la nota dolente dell’Amministrazione Marini. Cantieri annunciati e mai aperti, progetti affidati e mai realizzati. Non da ultima la variante sulla Casilina nord che è divenuta oggetto di disquisizione da parte del consigliere di minoranza, Riccardo Mastrangeli. “Sono anni - esordisce Mastrangeli - che sollecitiamo l’Amministrazione Comunale a portare a compimento l’iter tecnico burocratico relativo ad alcune opere pubbliche. Non si tratta di solleciti demagogici o di opportunità politica, ma i ripetuti inviti a completare nel più breve tempo possibile alcune opere nascono dalla consapevolezza di poter perdere tempo prezioso che poi, alla fine, determina perdite di finanziamenti o riduzioni degli interventi in virtù del fatto che i soldi stanziati, col passare degli anni non bastano più. Nell’ultimo consiglio comunale l’Assessore ai Lavori Pubblici, Sergio Paris, nell’elencare il programma trien-

nale delle opere pubbliche - conosciuto anche come “il libro dei sogni” - si è soffermato sulla variante Casilina Nord, affermando che il tempo perso ed alcune varianti progettuali richieste dalla Regione non consentono più, con i finanziamenti previsti a suo tempo, di realizzare l’opera per come era stata progettata, ma occorrerà ridimensionarla notevolmente. In pratica il collegamento previsto dal casello autostradale di Frosinone fino alla SS. Casilina, che unisce il Capoluogo a Ferentino e che sarebbe dovuto sbucare all’altezza del “Centro Commerciale Panorama”, verrà dimezzato. Il Comune batte in ritirata e calibra il nuovo progetto prevedendo il tratto di strada sino all’intersezione con Via Fabi, così da soddisfare le esigenze di nuova mobilità anche per il nuovo ospedale. Così ancora una volta la Città di Frosinone perde un treno importante sotto il profilo della viabilità. La variante Casilina Nord, così come la variante Casi-

Afa, è di nuovo allerta 3 Caldo torrido su Frosinone FROSINONE - Le piogge ed il fresco di questo inizio settimana non dureranno molto. La Protezione Civile prevede, da giovedì 22 luglio, l’allerta di livello 3 per la provincia di

Frosinone dove ritorneranno le temperature alte che sfioreranno i 40 gradi. Frosinone, infatti, è annoverata tra le 18 città italiane in cui, da giovedì, saranno presenti alte tempe-

lina Sud, nella stesura originale avrebbero consentito al Capoluogo di avere una dotazione infrastrutturale, un anello viario in grado di smistare il traffico che lambisce la città, senza immetterlo per le vie del centro. Ancora una volta invece si farà - quando ancora non è dato sapere - solo una minima parte di quello previsto con gli effetti e i risvolti sul piano del traffico che, ovviamente, saranno notevolmente ridotti. Ancora una volta la lentocrazia ha vinto sull’efficienza. Ancora una volta Frosinone perde l’occasione per crescere, e su questo il Sindaco Michele Marini e i suoi assessori dovrebbero riflettere. Sulle opere pubbliche non si possono sommare ritardi ultra decennali; troppo spesso in questa nostra città i progetti sono stati ridimensionati oppure rifinanziati per i ritardi accumulati negli iter percorsi. Soldi dei cittadini amministrati ancora una volta male”.

rature, afa ed umidità. Le altre città saranno Bolzano, Roma, Ancona, Genova, Trieste, Venezia, Pescara, Verona, Perugia, Viterbo, Latina, Messina, Brescia, Catania, Civitavecchia, Rieti e Campobasso. La Protezione Civile ricorda ancora alcune semplici accortezze da seguire in questi giorni: 1. Durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato, livello 2 o 3, e per le successive 24 o 36 ore, si consiglia di non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti; 2. Per proteggersi dal calore del sole in casa

utilizzare tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi. Se si usa un ventilatore non indirizzarlo direttamente sul proprio corpo; 3. Bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina, consumando pasti leggeri; 4.Indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all’aperto evitando le fibre sintetiche; 5.Se si ha una persona in casa malata fare attenzione che non sia troppo coperta. Si ricorda ancora il numero verde attivato dalla Protezione Civile provinciale di Frosinone e rivolto ai cittadini di tutta la provincia: 800252220.


frosinone Nuovi consultori, l’Udc plaude: una legge che tutela la famiglia FROSINONE - Riforma regionale sui consultari: il gruppo cisniliare dell’Udc di Frosinone plaude al progetto. Ad intervenire è stato il consigliere comunale Andrea Turriziani, il quale ha parlato di una legge importante che fissa alcuni principi fondamentali, come la tutela della vita e del figlio concepito. “In risposta a quanto apparso sulla stampa dalla collega consigliere comunale Baldanzi - ha esordito Turriziani -,ci preme, come Udc di Frosinone , dichiarare la nostra approvazione del disegno di legge presentato da Olimpia Tarzia e firmato anche da Udc, Pdl, Lista civica Polverini e molti esponenti del Pd inerente la riforma dei consultori. All'opposto di quanto detto dai detrattori della riforma finalmente la Regione Lazio, con l'applicazione della stessa, pone al centro della sua azione politica la Famiglia trasfor-

mando i consultori da "abortifici pubblici" a strutture dedicate a: sostenere e promuovere la famiglia ed i valori etici di cui è essa portatrice e che trovano solenne riconoscimento nella Carta Costituzionale e nella Legge Regionale 32/01 del Lazio. La legge in esame fissa importanti principi, in particolare in ordine alla tutela della vita e del figlio concepito, già considerato membro della famiglia, ai quali l´azione dei Consultori è chiamata a conformarsi. Ai Consultori è affidato il delicato compito di vigilare sulla famiglia, prevedendo e prevenendo le situazioni di crisi e sostenendola nel suo intero ciclo vitale. Operando secondo un approccio interdisciplinare, i Consultori devono valorizzare e ricondurre ad unità le diverse competenze e i tanti saperi che la comunità familiare esprime ed utilizzarli in

InquinamentoValle del Sacco, accolte le costituzioni di parte ROMA - “E' partito ieri mattina il processo presso il tribunale ordinario di Velletri contro il disastro della Valle del Sacco; il Codici e la Rete Tutela Valle del Sacco sono stati ammessi come parti civili. “Esprimiamo soddisfazione per come si è espresso il giudice in merito alle costituzioni depositate il 30 giugno scorso”. Così in una nota Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici. “La nostra Associazione si fa così carico degli interessi della cittadinanza relativamente alla contaminazione del latte prodotto e distribuito negli anni 2003 e 2004 a seguito dello sversamento illegale nel fiume Sacco di sostanze altamente inquinanti presenti in una concentrazione 2000 volte superiore ai limiti imposti dalla Legge”, aggiunge. Soddisfatta anche la Rete

per la Tutela della Valle del Sacco, il cui rappresentante, Alberto Valleriani, commenta: “Con la decisione del Giudice viene finalmente riconosciuto il lavoro di ReTuVaSa sul territorio a rappresentanza degli interessi collettivi”. va detto che sono numerose le associazioni ambientaliste che si sono costituite parte civile in un processo su un disastro tra i più gravi che si siano mai verificati in Ciociaria. Associazioni che non intendono mollare la presa sia per quello che riguarda il risarcimento danni nei confronti di allevatori e agricoltori, ma anche perché gli stessi vengano condannati dalla magistratura ad un’articolata opera di bonifica dell’intera area che, ancora oggi, ad anni di distanza, risulta inquinata in maniera molto seria.

funzione preventiva del disagio e dell´eventuale crisi. Il sostegno alla famiglia deve esprimersi "da subito"- a partire dall´aiuto alla coppia a costruire un "progetto di famiglia", assumendosene, in modo consapevole, la responsabilità - e durare nel tempo: l´accompagnamento ed il sostegno devono essere costanti e perdurare per l´intero ciclo della vita familiare. Nell'articolo 1 è chiarito in modo inequivocabile quanto già previsto dalla Costituzione e dallo Statuto Regionale e che cioè la famiglia fondata sul matrimonio si pone come primaria e infungibile società naturale preesistente lo stesso diritto positivo il quale ha il compito di sostenerla nelle sue fondamentali dimensioni della unità e fecondità. Inoltre, finalmente, viene dato spazio a tutte quelle associazioni di volontariato professionale che senza scopo

di lucro aiutano la famiglia nel suo intero ciclo di vita. Viene sottolineata la posizione "sussidiaria" delle istituzioni pubbliche nei confronti del consorzio familiare e delle associazioni ed organizzazioni senza scopo di lucro che promuovono i valori familiari, in ragione della natura di "soggetto politico" della famiglia prioritariamente investito dei compiti di promozione e tutela dei diritti inviolabili della persona e di adempimento dei doveri di solidarietà. La norma, in sintesi, consente una dinamica espansione del ruolo della famiglia e delle associazioni familiari - in base al principio di sussidiarietà,ora recepito e valorizzato dai Trattati Comunitari. Infine i Consultori divengono organismi legittimati ad interventi qualificati a favore della famiglia, che tutelano e promuovono”.

Partiti i lavori di realizzazione della prima centrale fotovoltaica FERENTINO - Il Gruppo Vona ha iniziato a Ferentino i lavori per la realizzazione di una nuova centrale fotovoltaica da 1,33 MW realizzata con moduli solari SunPower E 18 / 305 ad alta efficienza e inseguitori monoassiali SunPower T0, scelti per le maggiori garanzie di prestazione poiché seguono il sole durante il giorno e offrono fino al 25% di energia in più rispetto ai normali sistemi ad inclinazione fissa. L'impianto, operativo entro la fine dell'anno, occuperà uno spazio complessivo di 4,7 ettari e ed è stato commissionato da Solar Green Energy (Sge), una joint venture fra Edf Energie Nouvelles, il ramo dedicato all'elettricità "verde" del colosso EDF e la ditta italiana Emmecidue. SunPower, leader della tecnologia fotovoltaica è già partner di Vona Energy nel settore del fotovoltaico per importanti commissioni tra cui, su tutti, il parco di Montalto di Castro destinato a diventare il più grande d’Europa entro la fine dell’anno,

conferma dunque la stima e la fiducia nell’intero Gruppo Vona scegliendo, ancora una volta,i suoi servizi e le sue professionalità. L’industria delle energie rinnovabili è uno dei pochi comparti del mercato italiano che ha mantenuto un tasso di crescita sostenuto anche durante la recente crisi economica e il Gruppo Vona, ancora una volta, ha dimostra lungimiranza imprenditoriale sfruttando al meglio le sue competenze settoriali e la sua esperienza nella realizzazione di nuove centrali fotovoltaiche in tutta Italia. L’importanza tecnologica e strategica della nuova centrale fotovoltaica di Ferentino contribuirà ad un miglioramento dei servizi al cittadino e alle imprese soddisfacendo il fabbisogno energetico dell’intera fascia Nord della provincia di Frosinone e riducendo notevolmente, allo stesso tempo, l’immissione nell’atmosfera di anidride carbonica, ossido d’azoto e anidride solforosa con grandi benefici per l’ambiente.


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La ricetta

Tortino di cioccolato con cuore fondente tor tini di cioccolato con cuore fondente sono delle golose tentazioni di cioccolato monoporzione, dal cuore morbido e fondente, cotti al for no, facili e veloci da realizzare, che vi faranno fare un figurone con i vostr i invitati. Per comodità, potreste anche preparar li e surgelar li, tirandoli fuor i dal freezer, lasciandoli scongelare per un paio d'ore e poi infor nar li pochi minuti pr ima di ser vir li ai vostr i commensali.Mettete il cioccolato fondente tagliato grossolanamente a sciogliere in un pentolino a bagnomar ia, poi aggiungete il burro tagliato a pezzetti. Nel frattempo ponete in una capiente ciotola le uova, la vanillina e lo zucchero e sbattetele con le fr uste di uno sbattitore elettr ico, fino a che il composto non diventi chiaro, gonfio e denso (circa 10 minuti). Togliete dal fuoco il composto di cioccolato e burro e, sempre sbattendo, incor poratelo al composto di uova; in ultimo unite la far ina e il cacao setacciati. Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, imburrate e r icopr ite di cacao amaro in polvere gli stampini in alluminio, poi riempiteli per ¾ e infor nateli nel for no già caldo a 180°; dopo 13-15 minuti (non uno di più) togliete i tor tini dal for no, lasciateli legger mente intiepidire e poi capovolgeteli su di un piatto da por tata, cospargeteli di zucchero al velo e ser viteli ancora caldi.

Tempi preparazione: ---> 15 min

N.persone: ---------> 4

Ingredienti: Burro (80 gr) ; Cacao in polvere (10 gr) ; Cioccolato fondente (150 gr) ; Farina (20 gr) ; Sale ( un pizzico); Uova (2+1 tuorlo) ; Vanillina (1 bustina).

Numeri utili EMERGENZA 112 113 115 118 1515 800116

CARABINIERI POLIZIA VIGILI DEL FUOCO EMERGENZA SANITARIA CORPO FORESTALE SOCCORSO STRADALE SANITA’

0776 39291 0776 311123 0776 21058 0776 3941 0776 301222 0776 24422

OSPEDALE CLINICA S.ANNA CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA NUMERI UTILI

COMUNE ABBAZIA UNIVERSITA’ TRIBUNALE AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

0776 2981 0776 311529 0776 2991 0776 32091 0776 3081 888088

ORARI MeSSe

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

CASSINO NAPOLI

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

ABBAZIA DI MONTECASSINO ORE 9.00 10.30 12.00

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

S.GERMANO (CHIESA MADRE)

ORE 8.30 11.00 19.00

S. PIETRO ORE 7.30 10.00 11.30 18.00

S.ANTONIO ORE 9.30 12.00 19.00

SAN GIOVANNI ORE 7.30 11.00 19.00

AUTObUS CASSINO - FROSINONE 6.30 7.00 8.15 11.25 14.10 CASSINO - SORA 6.15 8.30 14.10 16.20 17.05 19.01 22.15 CASSINO - GAETA 4.56 6.00 7.01 8.00 8.21 9.16 11.16 12.41 13.10 14.15 15.31 16.31 17.46 19.36 CASSINO - ROMA 6.00 8.30

SAN BARTOLOMEO

APPUNTAMENTI Cassino

ORE 8.30 11.00 18.00

18/23/24 luglio

Ad allietare le calde serate estive, tornano anche quest’anno a Cassino, nel magnifico Teatro Romano, tre importanti appuntamenti con il divertimento e la cultura inseriti nella variegata rassegna di CASSINO ARTE 2010. La rinnovata scelta di spettacoli d’indiscutibile qualità consolida il progetto di sensibilizzazione sul territorio avviato nella scorsa edizione che tende unicamente ad aumentare la visibilità della Rassegna valorizzandola. Selezionati per offrire alla cittadinanza un momento di svago ma anche di piacevole intrattenimento, gli spettacoli teatrali curati da Mara Fux, abbracciando dalla commedia moderna, al recital, alla drammaturgia contemporanea, confermano l’intento di valorizzazione e promozione di un sito classico attraverso l’allestimento di eventi culturali che soddisfino il gusto di quanti più spettatori possibili. Ancora una volta qualità, originalità e cultura vengono evidenziate nella scelta di una rosa di spettacoli attualmente in circuitazione, presenti in importanti festival e persino meritevoli di attenzione internazionale. A conferma dell’intento di permettere a quante più persone di assistere alle rappresentazioni l’organizzazione ha aggiunto al promesso ribasso dei biglietti d’ingresso fissato per tutti gli spettacoli a € 15,00, uno speciale biglietto a € 9,00 per gli studenti, per gli iscritti alle associazioni culturali teatrali e musicali nonché per gli iscritti al CUT il Centro Universitario Teatrale che sotto la direzione artistica di Giorgio Mennoia da anni opera a favore della promozione dell’attività teatrale. Novità assoluta introdotta per la prima volta nella rassegna è invece il connubio con la Iperclub Vacanze che al termine di ciascuno spettacolo con una semplice estrazione tra i presenti, trasformerà il biglietto d’ingresso in un Buono di Soggiorno Vacanza, da utilizzare con la propria famiglia o con amici.

SAN BASILIO (CAIRA)

ORE 10.00

SAN GIOVANNI (SANT’ANGELO IN TH.)

ORE 8.30 11.00

TURNI FARMACIe SABATO 17 LUGLIO

RICCIUTI

DOMENICA 18 LUGLIO

PRIGIOTTI

LUNEDI’ 19 LUGLIO

S.ANNA

MARTEDI’ 20 LUGLIO

RICCIUTI

MERCOLEDI’ 21 LUGLIO

PRIGIOTTI

GIOVEDI’ 22 LUGLIO

S.ANNA

VENERDI’ 23 LUGLIO

COSTA

Stasera in tv su Rete quattro (ore 23:10)

Lo squalo 2

(drammatico - 1978)

Il soggetto è tratto dal best-seller di Peter Benchley, ispirato dagli attacchi di squali del Jersey Shore del 1916. Il film è uscito nelle sale statunitensi il 20 giugno 1975; nelle sale italiane è arrivato a dicembre dello stesso anno. La vicenda è ambientata nell'isola di Amity, ridente località turistica estiva della costa atlantica statunitense. In prossimità della spiaggia, un enorme e pericoloso squalo attacca i bagnanti. Lo sceriffo (Roy Scheider) cerca di proteggere la gente chiudendo le spiagge, ma il consiglio cittadino annulla il provvedimento ritenendolo troppo drastico e dannoso nel pieno della stagione turistica. Così, con l'aiuto di un eccentrico biologo marino (Richard Dreyfuss) e di un cacciatore di squali professionista (Robert Shaw), lo sceriffo parte alla ricerca dello squalo per sopprimerlo prima che possa uccidere ancora.Lo squalo ebbe un grandissimo successo, prima presso il pubblico americano poi in tutto il resto del mondo. Ha avuto tre seguiti: Lo squalo 2 (1978), Lo squalo 3 (1983) e Lo squalo 4 - La vendetta (1987) e un numero imprecisato di tentativi di imitazione. Fu anche il primo successo mondiale di Spielberg, che, per altro, non volle prender parte ad alcun seguito.Lo squalo, inoltre, è considerato il padre dei blockbuster estivi americani. Infatti, in precedenza, non era mai stata effettuata una distribuzione simile in quella stagione. Il presagio (The Omen) seguì l'esempio nell'estate del 1976, e lo stesso si fece anche per Guerre Stellari (Star Wars) l'anno successivo, aprendo definitivamente la strada al lancio di film rivolti al grande pubblico, anche durante l'estate.

A D N AGE o n i s s Ca

13 ANNO I - N° 120 gIOvedì 22 LUgLIO 2010


sport BASKET LEgAduE

Dopo Brkic secondo colpo della Prima: alla corte di Cavina approda l’ala americana

Veroli, presentato Jarrius Jackson Il presidente Zeppieri: “Un tassello di livello assuluto nello scacchiere in costruzione” FROSINONE - Dopo l’arrivo di Brkic, la Prima Veroli ha piazzato un altro colpo da novanta, prelevando da Casale Monferrato il primo americano alla corte del nuovo coach Gravina. E’ approdato in ciociaria l’ala Jarrius Jackson, altro importante tassello nello scac-

chiere tattico della Prima che verrà. Una squadra che potrà ciontare anche sulle conferme di Gatto e Rosselli: il procuratore dei due giallorossi infatti, ha raggiunto l’accordo col giemme Bartocci che li legherà al club del presidente Zeppieri anche per la prossima stagione.

Ivan Gatto(dx) resterà un’altra stagione a Veroli

Jarrius Jackson invece ha figlato un biannale: Nato il 18 Giugno del 1985 a Monroe nella Lousiana, Jackson nell’ultima stagione ha vestito la maglia della Fastweb Casale Monferrato dove ha chiuso con cifre di tutto rispetto: 16.0 punti in 33.1 minuti che è rimasto sul parquet tirando con il 47.6 % da 2 , il 37.0 % da 3 e 89.1% ai liberi. Guardia di 185 cm, Jackson diventa un big della Ncaa sotto le cure di coach Bobby Knight. A Texas Tech è il secondo marcatore di sempre della storica squadra universitaria texana. Già due stagioni in Europa prima di approdare a Casale Monferrato. Nella serie A Ucraina Jackson si mette in luce con due squadre di vertice come il Khimik e il Mykolaiv, disputando anche la Fiba Eurochallenge 2009. Queste le parole che il giemme Bartocci ha rilasciato a verolibasket.it al termine della trattativa che ha portato Jarrius Jackson a firmare un contratto che lo legherà alla Prima Veroli

L’ala Jarrius Jackson per le prossime due stagioni. «È un giocatore che fin dal primo momento in cui si è avviata la trattativa ci ha dimostrato di voler venire a Veroli. Questo sicuramente ci ha aiutato nella decisione e siamo davvero convinti che saprà integrarsi al meglio nella mentalità e nello spirito di gioco che Cavina sta disegnando per la prossima stagione».

A commentare l’arrivo di Jackson anche il Presidente Leonardo Zeppieri: “Jackson è stato uno dei nostri primi obiettivi. Sono soddisfatto per la nostra scelta, anche perché il ragazzo è contento di venire a Veroli, e a noi serve gente motivata che decida di sposare in pieno il nostro progetto. Un tassello proporzionato al nostro budget, ma di livello assoluto nello scacchiere che stiamo costruendo”. Le attenzioni degli operatori di mercato verolani nelle ultime ore si stanno concentrando sul giocatore che dovrà svolgere il ruolo di play: almeno tre i nomi sui quali la Prima sta lavorando per una scelta che induce cautela e qualche giorno di riflessione e pazienza. Jermaine Anderson, canadese nativo di Toronto, classe ’83 nell’ultima stagione a Zagabria con il Cedevita, e con altre esperienze europee in Germania e Turchia, potrebbe essere uno dei papabili. Resta sempre da sciogliere il nodo sul lungo comunitario da prendere.

VOLLEY SERIE A2

Globo Sora, i roster della massima serie commentati da coach Gatto e Scappaticcio Il capitano: “Santa Croce e Ravenna sopra tutti” SORA - Terzo e ultimo argomento, ma non in ordine di importanza, sul quale disquisire dopo la cerimonia di apertura della stagione pallavolistica 2010/2011, sono i roster. Si sa che alla chiusura del mercato tutti i club si sento rinforzati rispetto a quello che erano solo pochi mesi prima e tutti possono essere o si ritengono ipotetici favoriti o vincitori sulla carta. Per dare torto o ragione a queste convinzioni bisognerà aspettare il verdetto dei campi, però nel frattempo si può chiedere in merito a chi veramente se ne intende di giocatori, allenatori e di tutte le dinamiche che questi possono scaturire. Abbiamo fatto delle domande a brucia pelo al nostro coach Alberto Gatto e al capitano Mario Scappaticcio e le loro opinioni sono molto concordi. Sulla carta, qual è il roster che ti ha impressionato di più? Il mister ci da una risposta secca e senza esitazioni: “i migliori sono Santa Croce e Padova”, mentre il palleggiatore ci tiene ad argomentare. “Sicuramente le potenzialità che ha avuto in questa campagna acquisti Santa Croce non le ha avute nessun altro club. Ha

14 ANNO I - N° 120 gIOVEdì 22 LugLIO 2010

fatto un mercato dove è andata a migliorare tante situazioni, che sicuramente è quello che è stato fatto anche dalle altre squadre cioè di recuperare la dove l’anno passato peccavano un pochino, ma i Lupi più di tutti sono riusciti a dare un valore aggiunto a ogni settore come ad esempio il ritorno in campo di Monopoli al palleggio in diagonale con Tamburo che ha fatto sempre bene; Snippe che non è un atleta di questa categoria e fa parte di quei giocatori che faranno davvero la differenza, ma anche Noda Blanco, Elia, Mattioli, Tosi, Baldaccini e mi fermo qui. Con tutto questo ci facciamo un quadro e viene fuori una squadra molto completa e competitiva”. Ad Alberto Gatto chiediamo con quale squadra ha più curiosità di confrontarsi. “Sicuramente con tutte quelle che sono le favorite, per cui mi incuriosisce maggiormente Santa Croce ma anche Ravenna che ha fatto dei cambiamenti importanti”. A Mario invece facciamo fare il giochino degli insiemi: su una scala a tre livelli, alto-medio-basso, ci collochi tutti e 16 i roster della serie A2? “In quello alto inserirei Santa Croce, Ra-

venna e Padova; in quello medio Cavriago, Pineto, Loreto e Città di Castello; nel restante tutti gli altri. Sora secondo me può ambire a stare assieme a Santa Croce perché la campagna acquisti è stata fatta nel migliore dei modi e se anche il campo ce ne darà ragione potremmo stargli addosso e poi all’ultima della regular season in casa dei Lupi saranno fuochi”. Coach, vorresti azzardare un pronostico sulla squadra che arriverà prima in classifica alla fine della regular season e accederà di diritto alla massima serie? “Obiettivamente penso che Santa Croce e Padova siano le compagini che hanno qualcosa in più. Padova è una squadra forte con degli equilibri che potevano essere un po’ altalenanti ma alla fine hanno mantenuto nella rosa anche Koshikawa per cui quelle che potevano essere le perplessità in relazione agli equilibri sono saltate. Facendo un parallelismo, come per il nostro team che si è rinnovato nei posti 4 acquisendo Roberts, De Rosas e Scuderi, anche Padova lo ha fatto con De Marchi però loro, contrariamente a noi con Argilagos, hanno mantenuto Koshikawa”.

Il capitano della Globo Scappaticcio Questo ovviamente, non vuol dire che Sora non ha equilibrio, anzi, ha molto lavorato proprio per ottenerlo. Era solo un esempio per rendere l’idea. Il 17 ottobre è ancora lontano, ma sicuramente ne varrà la pena di aspettare perché questo campionato ci prospetta tantissime emozioni. E poi in questi mesi non avremo tempo di annoiarci e sentire la mancanza della pallavolo grazie alla nazionale impegnata nella Word League e poi nei Mondiali. Ufficio Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.

Il Varese piomba sul regista Morosini

Atalanta, Tiribocchi rinnova fino al 2012

Il centrocampista ex-nazionale Under 21 Piermario Morosini (24), già seguito da Torino e Atalanta (tra le cui fila ha militato negli anni delle giovanili) e accostato al Frosinone come plausibile nuovo arrivo, è ora diventato un obiettivo primario per il Varese, neopromossa nella serie cadetta, che potrebbe superare il club laziale nella trattativa.

Una importante conferma per la compagine bergamasca affidata a Stefano Colantuono per un pronto ritorno in serie A: l'Atalanta - come già anticipato nel pomeriggio da TuttoAtalanta.com - comunica di aver sottoscritto con il calciatore Simone Tiribocchi un contratto economico fino a giugno 2012, con opzione per l'anno successivo.


sport CALCIO

A due giorni dalla scadenza fissata per fare domanda d’iscrizione in un torneo regionale si è arenata la costituzione della nuova società. I tifosi si riuniscono per trovare soluzioni

Il calcio nella città di Cassino resta

ancora senza un futuro Rimbalzano le voci su una cordata interessata all’Eccellenza

CASSINO - Mancano solo due giorni per presentare la domanda d’iscrizione in sovrannumero in uno dei campionati regionali ma la città di Cassino ancora non conosce quale futuro aspetta la squadra di calcio. Che, ad oggi, non esiste ancora, così come una società nuova di zecca, che ricominci l’avventura nei dilettanti dopo il disastro del fallimento targato Clodomiro Murolo. La crisi comunale che ha caratterizzato questi ultimi giorni, risoltasi con la caduta rovinosa della Giunta Scittarelli, ha impedito

che i rappresentanti delle Issituzioni cittadine, ex sindaco compreso, potessero dedicare energie per la costituzione del nuovo sodalizio azzurro. Tantomeno c’è stata l’intenzione di farlo, se non attraverso il timido sondaggio effettuato nell’ultima settimana dal consigliere regionale Annalisa D’Aguanno, incaricata di ricercare operatori economici locali disposti a fornire il loro contributo affinchè il calcio non scompaia del tutto dalla città di Cassino. Le presunte trattative si sono arenate a seguito dello scioglimento del Consiglio comunale: un laconico Bruno Scittarelli nella conferenza stampa di ieri mattina ha lasciato intendere con poche parole che il suo compito si è esaurito. Amen: toccherà ad altri

consentire che il calcio risorga nella città Martire oppure i tifosi saranno costretti ad attuare la soluzione limite? Soprattutto di questo hanno parlato i supporters azzurri che sempre più stizziti e delusi si sono ritrovati ieri sera per discutere se ci sono le condizioni che porterebbero, atraverso una colletta, all’iscrizione di una nuova società al torneo di Promozione, per il quale servono soltanto 6000 euro. Sarebbe un vero smacco nei confronti dei rappresentanti istituzionali ad ogni livello, finora incapaci di garantire di creare le condizioni per ripartire dal campionato di Eccellenza. Per entrare a far parte di uno dei due gironi servono 100mila euro a fondo perduto da presentare entro sabato in Federazione insieme alla domanda di iscrizione in sovrannumero. Se da un lato quindi ci sono i ti-

fosi pronti e decisi a non veder morire la loro passione, dall’altro si susseguono voci sempre più insistenti che vedrebbero, ora che la crisi comunale è stata risolta con la caduta di Scittarelli, diversi operatori economici disponibili a ripartire dall’Eccellenza. Ma i

tempi restano strettissimi e ad oggi non c’è nulla di ufficiale. E’ finito il tempo degli indugi: se c’è davvero qualcuno è il momento che esca allo scoperto, altrimenti a salvare il calcio a Cassino ci proveranno gli unici che ci tengono davvero: i tifosi. A.M.

CALCIO SERIE B

CALCIO LEGA PRO

Frosinone, si apre la pista Statella Il ds Ortoli parla della priorità: “Occorre rinforzare la linea mediana”

Il verdetto sui ripescaggi slitta al quattro di agosto Problemi a Siracusa e Gela

giungendo a parametro zero, dal Frosinone, in cerca di elementi per rinforzare la propria rosa difensiva. Intervistato telefonicamente, il Direttore Spor-

Il verdetto finale sui ripescaggi si avrà solo dopo la riunione del Consiglio Federale del 4 agosto, lo ha detto alla Gazzetta dello Sport, il presidente di Lega Pro, Macalli che precisa: "ad oggi non ho ricevuto ancora nessuna fidejussione - e fa chiarezza sulla riforma dei campionati - modifiche alla composizione dei girone avverranno solo dal campionato 2011-2012". Da quel che si sa le squadre già pronte a presentare la domanda corredata dalle fidejussioni sono Pavia, Barletta e Pisa, a cui si aggiungeranno, come pare, Paganese e Nocerina. Mentre per altre compagini in lista di ripescaggio sono sopraggiunti problemi più o meno gravi. Giulianova e Fano hanno rinunciato per loro stessa volontà, come anche il Bassano, anche se il figlio del presidente Rosso, alla presentazione della squadra, ha fatto intendere, sulla questione ripescaggio, che non è ancora tutto deciso. Problemi invece sono sorti a Siracusa dove il Banco di Sicilia ha respinto le garanzie proposte per le due fidejussioni, mentre a Catanzaro il passaggio di quote a Cosentino non è ancora avvenuto, ne sono giunti aiuti in termini finanziari. A Gela si sta facendo una corso contro il tempo per reperire i 400mila euro a fondo perduto. Il presidente Tuccio ha confermato la volontà di mettere a disposizione le due fidejussioni da 400mila euro ma chiede agli imprenditori locali un aiuto per l'assegno a fondo perduto da corrispondere alla Lega per i vivai e le spettanze dei giocatori. Rimangono in sospeso San Marino e Prato. Il termine ultimo per presentare le domande resta il 23 luglio e il presidente Macalli conferma che, nonostante ci siano state richieste politiche negli ultimi giorni, il contributo di 400mila euro a fondo perduto non sarà tolto.

FROSINONE - Non solo Grosseto e Ascoli seguono Giuseppe Statella (22). Secondo indiscrezioni di mercato raccolte da Tuttomercatoweb, infatti, l'esterno di proprietà del Bari piace anche al Frosinone, che avrebbe avviato i primi contatti con il club pugliese. I dirigenti canarini stanno sondando il terreno anche per un difensore: svincolatosi dall'AlbinoLeffe lo scorso 30 giugno, dopo aver disputato una buona seconda parte di stagione tra le file del club orobico, il difensore centrale ex-Mantova e Torino Gabriele Cioffi (34), accostato a un possibile approdo in Inghilterra nel corso delle passate settimane, come riportato da TuttoMercatoWeb, potrebbe essere messo sotto contratto per una stagione,

L’esterno Giuseppe Statella tivo del Frosinone, Armando Ortoli, parla del mercato dei ciociari e dichiara a TMW: "A centro-

Foggia, il ritorno di Zdenek Zeman Il ritorno del “boemo”sulla panchina rossonera fa sognare l’intera città. L´U.S. Foggia comunica di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra al sig. Zdenek Zeman. Il nuovo organigramma societario rossonero, il tecnico ed il suo staff sono stati presentati alla stampa ieri sera presso il Teatro Ariston.

campo l'attenzione più importante nel mercato". Questo mercato sembra essere influenzato in maniera negativa dalle ristrettezze economiche, cosa ne pensa? "Credo che la fase che sta attraversando il nostro paese, ma anche il resto del mondo a livello economico, si ripercuota anche sulle società di calcio e dobbiamo fare attenzione alle spese un po' tutti anche in serie A, maggiormente noi nella serie cadetta". Quale sono, budget permettendo le esigenze del Frosinone in questo mercato per i giocatori da acquistare? "Noi dovremmo migliorare nella mediana del campo, con un esterno e un centrale, osserviamo attentamente cosa succede per fare bene".

Milan, mister Allegri: “La rosa è competitiva” Dopo lo show di ieri di Berlusconi, il nuovo allenatore del Milan è stato finalmente presentato alla stampa. "Il presidente non mi ha messo pressione. Questa squadra ha ancora molto da dare. Ronaldinho? ha qualità mondiali, ma deve mettersi al servizio del gruppo. La squadra avrà molto del mio, sono l'allenatore e sono pagato per questo; se perdo mi cacciano".

15 ANNO I - N° 120 GIOvEdì 22 LuGLIO 2010


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L’ultima conferenza da sindaco di Cassino I ribelli si difendono: siamo molto dispiaciuti DISTRIbuzIONE GRATuITA GIOvEDì 22 LuGLIO 2010 ANNO...

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