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Lancio della Giulietta Nel weekend nei saloni

Rifiuti ingombranti Danella interviene

CASSINO - Sarà nei saloni dei concessionari nel prossimo week end per il lancio commerciale. Dopo tanta attesa arriva la Giulietta, la vettura dell’Alfa Romeo prodotta nello stabilimento della Fiat di Cassino, dove attualmente ne vengono assemblate duecento al giorno ma la produzione è destinata a salire nei prossimi mesi. PAG. 6

PONTECORVO - Il consigliere di opposizione al Comune di Pontecorvo, Patrizia Danella, attacca la maggioranza comunale sulla questione rifiuti ingombranti. “Sebbene il Comune dice di avere a disposizione fondi per attivare il servizio raccolta, nel Bilancio 2010 non se ne trova affatto riscontro in termini di risorse economiche”. PAG. 7

ANNO I - N° 68 GIOvEdì 20 mAGGIO 2010 dISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALL’ATER FROSINONE Ancora un tapiro all’Ater di Frosinone. Questa volta a protestare nei confronti dell’azienda sono i residenti di Via San Bartolomeo. Una perdita d’acqua per la rottura di tubazioni idriche che attraversano il popoloso quartiere continua a creare disagi tra i residenti del luogo. Diverse volte i cittadini si sono appellati agli amministratori e ai dirigenti dell’azienda che gestisce le palazzine ma ancora nessuna risposta. Le stesse condizioni igieniche delle famiglie vengono compromesse da tale problematica. Un problema molto simile a quello riscontrato per le stesse abitazioni a Pontecorvo. A loro sostegno il capogruppo del Pd, Tommaso Marrocco, che ha presentato un’interrogazione sia al sindaco che al presidente Ater.

L’OSCAR DEL GIORNO A BRUNO SCITTARELLI L’oscar del giorno va al sindaco di Cassino Bruno Scittarelli. Durante una trasmissione televisiva ha espresso la sua posizione in merito all’ospedale “Del Prete” di Pontecorvo. Per Scittarelli, che ricopre anche l’incarico di presidente della Consulta dei comuni del Cassinate,“l’ospedale di Pontecorvo non deve essere abbandonato e cancellato”.Non guarda solo ai suoi interessi,quindi, dato che secondo il piano aziendale Asl redatto circa un anno fa il nosocomio di Cassino è stato individuato come Dea (dipartimento di emergenza e accettazione) di primo livello, anzi guarda oltre e afferma che il Del Prete deve essere complementare a quello di Cassino con i suoi servizi specifici che attualmente danno ottimi risultati”.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


regione “Più fondi per l’autostrada Roma-Latina” La richiesta dell’assessore regionale Malcotti ROMA - «Per la parte che dipende da noi anche entro la fine dell'anno. Ma bisognerà capire che disponibilità abbiamo rispetto alla manovra del governo, non dipende solo da noi. Abbiamo bisogno di implementare i fondi per poter partire». Così l'assessore ai lavori pubblici del Lazio, Luca Malcotti, a margine della riunione di Giunta, ha risposto a chi lo interpellava sui tempi dell'inizio del cantiere dell'autostrada Roma-Latina. Malcotti ha definito il progetto Roma-Latina «la nostra priorità assoluta. Ci hanno lasciato una

situazione purtroppo ingarbugliata - ha spiegato riferendosi all'amministrazione regionale precedente - complicata anche dal punto di vista economico. Il problema vero - ha aggiunto - è che abbiamo i fondi del Cipe stanziati nel 2004 che fino ad ora non sono stati utilizzati, e questo ci ha indebolito». «Ricordo che la Roma-Latina è un'opera di cui si parla da 40 anni e non si è fatto nemmeno un metro di strada - ha concluso Malcotti -. Ora dobbiamo far capire al governo che vogliamo fare sul serio, dobbiamo recuperare il tempo perduto».

«È stata una giunta informale. Ormai sono passate alcune settimane da quando ci siamo insediati, serviva un momento di confronto sulle competenze dei vari assessorati e sulle emergenze». È quanto ha riferito poi interpellato, al termine della riunione. «Abbiamo parlato della situazione che ognuno di noi ha trovato negli assessorati - ha proseguito Malcotti -. Momenti del genere saranno una costante, perchè la giunta è una squadra ed è utile scambiarsi le informazioni, condividere le scelte».

Sanità, senza rientro aumentano le tasse L’esito del tavolo al ministero dell’Economia. La Polverini però non partecipa guendo il dossier. E al Tavolo tecnico tra i ministeri dell'Economia e della Salute con la Regione Molise per verificare lo stato di attuazione del Piano di rientro e gli adempimenti previsti dal Programma operativo 2010 per il riequilibrio del deficit. Da quanto si apprende i funzionari ministeriale hanno chiesto ulteriori manovre alla Regione per far fronte al disavanzo. Alla riunione partecipano per il Molise: il commissario ad acta, Michele Iorio, il sub commissario, Isabella Mastrobuono e il direttore generale dell'assessorato alle Politiche per la salute, Roberto Fagnano.

ROMA - La Regione Lazio deve completare e presentare ufficialmente entro maggio il piano di rientro dal deficit nella sanità o potrebbe essere inevitabile un aumento delle tasse regionali. È questo, a quanto si apprende da fonti della Regione, l'esito del tavolo tecnico sulla sanità che si è svolto al ministero dell'Economia. Il Lazio deve presentare ancora due decreti a completamento del piano: uno sul riordino della rete ospedaliera, l'altro sul budget 2010 per Asl e strutture accreditate. Alla riunione non era presente la neogovernatrice Renata Polverini, ma i tecnici che stanno se-

Frascati, abbattuto il manufatto del clan ROMA - I Carabinieri della compagnia di Frascati stanno dando esecuzione ad una ordinanza di sgombero e demolizione di un manufatto, completamente abusivo, costruito arbitrariamente sul terreno di un privato cittadino da un nucleo nomade stanziale legato al clan Casamonica della Capitale. Oltre 30 militari, unitamente ad altro personale della Polizia di Stato e dei vigili urbani, sono intenti a fornire assistenza e sicurezza ad una ditta specializzata in demolizioni che, sulla scorta di alcune ordinanze sindacali del 2008, sta demolendo il manufatto sito in via Tuscolana vecchia. L'operazione, che segna il ripristino della legalità nell'area, è il frutto della cooperazione fra Istituzioni Statali e, più in particolare, tra il Comune di Frascati, il dipartimento anti-abusivismo edilizio della Regione Lazio e l'Arma dei carabinieri.

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Roma, l’Adiconsum Ok al piano buche ROMA - Adiconsum esprime ''soddisfazione'' per la decisione della Giunta di varare il piano del Comune di Roma da 84 milioni di euro per intervenire sulla tragica situazione delle strade cittadine. ''E' un buon inizio non solo per il decoro della città ma soprattutto per il pesante contributo in vite umane, invalidi e costi sociali che l'attuale situazione comporta'', ha dichiarato Fabrizio Premuti aggiungendo''.

Olimpiadi 2020, Di Paolo: è la notizia che volevamo Roma - ''La scelta della capitale è la notizia che attendevamo, è la buona notizia del giorno, non solo dal punto di vista sportivo. La candidatura alle Olimpiadi del 2020 rappresenta un passo decisivo. L'evento sportivo potrà costituire l'occasione giusta per velocizzare ancora di più il processo di ammodernamento infrastrutturale, offrendo tante nuove opportunità per il territorio, le imprese e linfa per il mercato del lavoro''. Lo dice l'assessore regionale alle Attività produttive, Pietro Di Paolo.

Trasporti, deputati Pd denunciano “schedatura” rom da parte delle Fs ROMA - ''In risposta alla nostra interrogazione con la quale avevamo chiesto chiarimenti al governo sul grave episodio di schedatura dei passeggeri di etnia Rom effettuata dal personale di Fs sulla tratta regionale Roma-Avezzano, il governo ha riferito che l' inchiesta interna all'azienda ha confermato che tale modulo è stato effettivamente utilizzato dal 12 al 21 aprile scorsi. Si tratta di un' inaccettabile sospensione dei diritti civili''. Lo dicono i deputati democratici in commissione Trasporti, Emanuele Fiano e Dario Ginefra, che hanno presentato l' interrogazione.

''La risposta data dal governo - sostengono i deputati Pd - è insoddisfacente in quanto Fs riferisce in un suo comunicato che l' azione di monitoraggio e predisposizione del modulo cartaceo utilizzato per tale schedatura è stata intrapresa in as-

senza di disposizioni da parte della dirigenza e all' insaputa di questa. Pur condividendo la condanna da parte delle Ferrovie risulta comunque molto grave che questi atti, formalizzati in materiale cartaceo utilizzato da personale dipendente di Fs, siano potuti accadere all' insaputa della dirigenza locale e di più alto grado. Ci auguriamo che anche alla luce di questo episodio venga aumentato il livello di guardia e di controllo affinché mai più problemi di sicurezza possano trovare soluzione in pratiche discriminatorie o razziste, ne' sui mezzi di Fs ne' altrove''.

Regione, riunione della giunta ROMA - Si è svolta ieri mattina nella sede della Regione Lazio una riunione della giunta: gli assessori regionali si sono riuniti per oltre due ore. Intorno alle 13.30 il presidente Renata Polverini ha lasciato la riunione e poco dopo lo stesso ha fatto il vicepresidente della giunta regionale Armeni. Durante la riunione, che non aveva all'ordine del giorno alcuna delibera, secondo quanto si è appreso, si è fatto il punto soprattutto sui programmi dei singoli assessorati.


provincia sanità, ed infine l’annosa e mai risolta questione delle deleghe e del decentramento delle funzioni e della gestione amministrativa ai comuni ed alle province. Dunque un incontro importante e foriero di buone notizie per la provincia di Frosinone. “Come dimostrano i fatti – ha spiegato Paliotta – non stò con le mani in mano, mi stò attivando in tutte le materie per vedere tornare protagonista la nostra provincia, artefice della realizzazione del proprio detino. Ringrazio

Paliotta in missione a Roma Incontro con Abbruzzese. Si parlerà dei diritti dei territori FROSINONE – L’assessore Paliotta continua nel suo impegno a favore del riconoscimento dei diritti dei territori fuori dalla cerchia dei settecolli. L’assessore è impegnato nel progetto per una Regione delle Province, non contro la capitale ma per una maggiore attenzione ai territori

extrametropolitani. Oggi l’onorevole di Esperia partirà con direzione la capitale, palazzo della Regione. Alle ore 11,30 alla Pisana, Paiotta incontrerà il Presidente del Consiglio Regionale Mario Abruzzese. Saranno trattati temi di interesse generale ed analizzati nel dettaglio i rapporti tra

la Provincia di Frosinone e la Regione Lazio, per ciò che concerne: il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale, la legge regionale sul piano casa, la ripartizione dei finanziamenti regionali tra le province del Lazio, le anticipazioni dei comuni e della provincia per i ritardi delle rimesse regionali, la

l’onorevole Abbruzzese per la disponibilità mostrata, dimostra con i fatti di volere bene alla provincia di Frosinone”.

Iannarilli e Melone “Il prezzo stabilito dalla Centrale con i produttori di latte è una speculazione” FROSINONE - Il presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli, e l’assessore all’agricoltura, Giovanni Melone, hanno partecipato alla manifestazione dei produttori di latte indetta dalla Coldiretti regionale contro l’imposizione del prezzo del latte troppo basso da parte della Centrale del latte di Roma. “Il comparto lattiero-caseario - ha dichiarato il presidente Iannarilli - resta molto importante per la nostra provincia, basta vedere che alla manifestazione di Roma oltre seicento, dei quasi duemila allevatori presenti, vengono dal nostro territorio e rendersi conto che si tratta di una realtà da salvaguardare a ogni costo. Ripongo buone speranze nell’iniziativa dell’assessore regionale Battistoni che vedrà i rappresentanti della centrale e dei produttori mercoledì prossimo in Regione per cercare di riaprire il dialogo sul prezzo così come ha chiesto, e io ritengo a ragione, la Coldiretti”. Anche l’assessore Melone ha voluto essere in piazza a sostenere la protesta degli allevatori: “Dobbiamo guardare alle nostre produzioni locali come a una ricchezza da salvaguardare con ogni mezzo e il nostro latte rientra certamente tra queste

eccellenze. Siamo qui a sostenere anche con la nostra presenza i produttori di latte ciociaro, perché lo abbiamo ritenuto un dovere e perché crediamo fermamente nella bontà delle nostre produzioni locali. La questione del prezzo del latte, ormai annosa, ha evidentemente raggiunto dei livelli ormai insostenibili. Le istituzioni devono intervenire in casi del genere e noi siamo qui a fare il nostro dovere”.

FROSINONE – Anche il consigliere provinciale del PDL Andrea Amata, presidente della Commissione Agricoltura, Caccia, Pesca e Polizia provinciale, ha voluto con forza aderire alle giuste rivendicazioni degli allevatori frusinati in opposizione alle tariffe di vendita del latte stabilite dal recente accordo in materia. Il consigliere Amata, che peraltro è reduce da una forte iniziativa politica intrapresa, non appena eletto, a sostegno degli allevatori cominensi in ordine a più equi risarcimenti conseguenti l’abbattimento di capi di bestiame dalla fauna selvatica nel territorio del versante laziale del PNALM, si è così espresso: “Il prezzo di un prodotto di alta qualità, offerto dagli allevatori in provincia di Frosinone, sottoposto a rigidi e continui controlli sanitari oltre che sulle caratteristiche organolettiche e nutrizionali non può assolutamente rispondere ad un simile trattamento economico, 0,35 ,40, centesimi al litro. Più che il frutto di una trattativa sembrano, agli occhi degli esperti del settore e di

chiunque abbia un minimo di buon senso, il risultato di una manovra speculativa sul lavoro di imprenditori seri la cui attività rappresenta un volano essenziale per l’intero indotto economico provinciale. Una seria attenzione politica foriera di risultati immediati intesa a ricondurre ad equità una situazione tale da essere insostenibile per i nostri allevatori, specie con riferimento al progressivo ed inarrestabile aumento dei costi di produzione è una necessità impellente per evitare che questo settore vitale sia completamente azzerato”.

“Buffardi stia tranquillo” La musica popolare e amatoriale FROSINONE – Il presidente Iannarilli chiamato in causa dal presidente di Innova, l’azienda della Camera di Commercio che si occupa di formazione, risponde a tono:“Il presidente di Innova, Florindo Buffardi, mi invita a varare i bandi europei sulla formazione e chiede rassicurazioni in merito. Risponderei a Buffardi di stare tranquillo, perché non dormiamo su questa materia e presto se ne renderà conto. Preferisco dire che per noi parleranno i fatti e, dunque, preferisco risparmiare le promesse. La struttura della Provincia di Frosinone, proprio in queste ore si sta occupando dei bandi di cui trattasi e lo sta facendo in sintonia con la Regione Lazio seguendo un iter che presto porterà a soddisfare le richieste di tutti i soggetti in linea con le esigenze del territorio e che agiscono sullo stesso. I cittadini, oltre al presidente Buffardi, possono stare tranquilli perché i finanziamenti non andranno perduti ma saranno utilizzati al meglio nel tentativo di ottenere effettivi risultati e coniugando le esigenze delle imprese con quelle della formazione”.

FROSINONE - Alcuni mesi fa, nel palazzo ella Provincia, si è tenuta una riunione per trattare l’argomento “La musica popolare e amatoriale nella provincia di Frosinone”. A tale riunione parteciparono i presidenti, i maestri e le associazioni di musica popolare e amatoriale che operano nei 91 comuni della provincia, nonché il direttore del Conservatorio “Licinio Refice” ed Antonio Corsi, oggi delegato del Ministero Beni Culturali al Tavolo nazionale per la valorizzazione della musica popolare. In quell’occasione emerse l’esigenza di dare vita ad un elenco provinciale dei gruppi e delle associazioni popolari e amatoriali e di istituire un tavolo di coordinamento provinciale sulla musica popolare e amatoriale. L’assessore alla cultura,Antonio Abbate, ritenendo di voler riservare un doveroso riconoscimento al ruolo importante che riveste la pratica amatoriale e popolare della musica e alla sua valenza sociale e culturale, non ha perso tempo e si è messo subito al lavoro per l’istituzione di un “Elenco Provinciale” delle associazioni, invitando le bande, i cori e i gruppi folk già operanti ad iscriversi. A tale proposito è disponibile sul sito della Provincia il modulo per l’iscrizione e pertanto l’assessore invita le associazioni che non lo avessero già fatto a far pervenire le loro richieste entro la fine del mese di maggio.

Gli anziani dibattono dei loro problemi Una manifestazione per l’Europa FROSINONE – Gli anziani della Ciociaria si sono riuniti a Frosinone per discutere dei loro problemi e di quelli delle associazioni di cui fanno parte. Infatti, grazie ad un progetto dell’amministrazione provinciale, è stata istituita la Consulta dei centri sociali per anziani della Provincia di Frosinone. Nei locali del settore Politiche Socali di

Lavori sulla strada provinciale di Tufano FROSINONE – Iniziati i lavori sulla strada provinciale Madonna del Tufano ad Anagni. A comunicarlo, l’assessore ai lavori pubblici della Provincia di Frosinone, Alessandro Cardinali. L’intervento prevede il ripristino del manto stradale con sistemazione di nuovo asfalto. “Dopo una prima fase di monitoraggio dell’assetto viario provinciale – ha spiegato Cardinali – stanno per iniziare tutta una serie di interventi mirati a riqualificare il territorio e a migliorarne la viabilità.

piazza Gramsci, alla presenza del dirigente, la dottoressa Costanza Staiano, si è incontrato il comitato di gestione provinciale, convocato dal presidente della Consulta, Riccardo Carletti. Nell’incontro è stata posta l’accento soprattutto sui finanziamenti a favore delle organizzazioni della terza età e il coordinamento ha chiesto un incontro con tutta la giunta provinciale per stilare un progetto omnicomprensivo sulle attività da realizzare, coinvolgendo i vari settori dell’ente. “Un bel momento di partecipazione e democrazia – ha sottolineato la dottoressa Staiano – una società che ascolta le istanze che vengono dal mondo della terza età è certamenmte una società migliore e costruttiva”.

FROSINONE – Far conoscere l’importanza dell’istituzione dell’Unione europea ai ragazi, non solo un ente che governa la politica economica ma anche un organismo di fondamentale importanza per la vita dei cittadini. Con questo obiettivo la Provincia di Frosinone ha organizzato la Festa dell’Europa rivolta alle sculed el territorio. Al tavolo dei relatori, l’assessore Francesco Trina e il consigliere Giuseppe Patrizi. Durante la manifestazione si è svolto una sorta di concorso a quiz per i ragazzi, proprio sulle tematiche relative all’Unione europea. Soddisfatto l’assessore Trina:“Queste manifestazioni permettono ai ragazzi di capire cosa è l’Unione Europea, non un mostro ostile o un semplice ente che governa la moneta, ma un’istutuzione importantissima per la vita dei cittadini e per il futuro dei ragazzi”.

Università della terza età Chiuso l’anno accademico FROSINONE – E’ in programma per il prossimo 29 maggio, a partire dalle ore 16,30, presso la villa comunale di Frosinone, la cerimonia conclusiva dell’anno accademico 2009-2010 dell’Università della Terza età di Frosinone. Saranno presentati i lavori realizzati nei vari laboratori. Il gruppo teatrale si esubirà nell’opera di Dario Fò,“L’anima vestita”. Poi toccherà al gruppo corale, diretto dal maestro Alberto Giuliani. Infine, il gruppo di ballo.

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primo piano Clamorosa decisione dell’Ordine dei giornalisti: Pasquale Di Bello non potrà esercitare l’attività per dieci mesi

Sospeso il direttore di Nuovo Molise Dopo alcuni espost scatta il cartellino rosso per il responsabile del giornale di Ciarrapico CAMPOBASSO - Clamorosa e durissima decisione del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Molise. A seguito di circostanziati esposti presentati contro Pasquale Di Bello, il Consiglio direttivo dell’ordine professionale, presieduto da Antonio Lupo, ha sospeso dall’albo per dieci mesi il direttore di Nuovo Molise. Tradotto in parole povere, Pasquale Di Bello non potrà esercitare la professione per tutto il periodo di sospensione, né direttamente né attraverso pseudonimi. La decisione dell’Ordine provocherà anche un terremoto nelle gerarchie interne del giornale di Ciarrapico, che dovrà immediatamente individuare un nuovo responsabile della redazione molisana. L’incarico di Pasquale Di Bello è durato decisamente poco, solo due mesi. Fu infatti nominato il 20 marzo al posto di Pino Cavuoti, trasferito alla redazione di Termoli. Le motivazioni della sospensione sono da collegare ai numerosi esposti presen-

tati contro Di Bello per diversi suoi articoli in cui si facevano pesanti e ingiustificati apprezzamenti, anche di natura sessista, nei confronti di Manuela Petescia, direttore di Telemolise. Per questi articoli pende sulla testa di Pasquale Di Bello (in compagnia di Ciarrapico) anche una richiesta di rinvio a giudizio, con l’accusa di Stalking, presso il tribunale di Cassino. In diverse occasioni Di Bello era stato violentemente e immotivatamente offensivo nei confronti del direttore di Telemolise, dileggiandola, ledendone l’immagine professionale e oltraggiandola oltre ogni limite, tanto da metterne a rischio anche la serenità personale e familiare. Non si conoscono nel dettaglio le motivazioni della sentenza, ma la durezza della pena inflitta fa capire che l’Ordine dei Giornalisti del Molise ha finalmente deciso di porre un freno ad una forma di giornalismo che cozzava pesantemente sia con le norme deontologiche che con quelle

della civile dialettica tra opinioni diverse. In più occasioni era stato avvertito, ma lui ha continuato imperterrito per la sua strada spesso e volentieri trascurando il rispetto, la dignità e l’onore altrui. Un “castigo” per l’ex segretario provinciale di Alleanza Nazionale, ex addetto alla segreteria della Fusco Perrella, ex addetto stampa del Neuromed dove forse in questi mesi di pausa giornalistica potrà trovare occupazione visti i tanti amici influenti. Per Di Bello non è certo un momento felice. Domenica scorsa, a scrutinio concluso, gli è stato negato il ballottaggio che si terrà domenica. Il direttore di Nuovo Molise infatti si era candidato per un posto nel nuovo Con-

siglio dell’Ordine dei giornalisti non avendo però i requisiti necessari ovvero cinque anni di iscrizione all’albo. Per settimane in barba a quanto qualcuno gli aveva consigliato si è dato da fare per la campagna elettorale. Ma ora oltre al danno la beffa: era l’avversario di Pasquale Lombardi al secondo turno in programma domenica. Invece il ballottaggio gli è stato negato perché le regole sono regole e vanno rispettate. E così per lui si chiudono non solo le porte dell’ordine ma anche quelle della redazione di Nuovo Molise. ia

Candidato per il nuovo Consiglio dell’Odg è stato escluso perché non aveva i requisiti


cassino Fiat, avanza la cassa integrazione Sabato e domenica il lancio commerciale della Giulietta nei concessionari CASSINO - Tra luci ed ombre del mercato automobilistico è arrivato il lancio commerciale della Giulietta, la vettura dell’Alfa Romeo prodotta nello stabilimento Fiat di Cassino. Infatti sabato e domenica la Giulietta sarà nei saloni dei concessionari per le prove e l’acquisto mentre il Family Day è previsto per il 20 giugno. In queste settimane le tute blu sono concentrate nell’assemblaggio di questa auto in modo da poter far fronte alle richieste degli automobilisti. E intanto proseguono le prove su strada di queste vetture gui-

date dai collaudatori con l’obiettivo di apportare migliorie tecniche. Ne vengono assemblate attualmente circa 200 al giorno ma la produzione è destinata a salire nei prossimi mesi. Per questo motivo è stata sospesa temporaneamente la produzione di Bravo e Delta mentre la Croma viene allestita solo nel primo turno. La Croma dovrebbe cessare la produzione con luglio mentre proseguirà quella di Delta e Bravo in attesa delle nuove vetture programmate tra il 2011 e il 2014 dal piano industriale di Marchionne. “Sulla Giulietta

Denuncia di Marrocco

Quartiere San Bartolomeo condotte idriche rotte CASSINO - Una perdita d’acqua per la rottura di tubazioni idriche che attraversano il popoloso quartiere di san Bartolomeo a Cassino continua a creare disagi tra i residenti del luogo. Finora sono risultati vani gli appelli agli amministratori del Comune e a quelli dell’Ater. Lo sostiene in una nota il capogruppo del Pd Tommaso Marrocco. La fuoriuscita dell’acqua riduce la pressione idonea a servire i piani più alti dei vari palazzi. La costante perdita idrica fa sì che anche le caldaie per l’acqua calda non en-

trino in funzione impedendo ai residenti di espletare le più elementari operazioni di pulizia. Le stesse condizioni igieniche delle famiglie vengono compromesse da tale problematica. “E’ mia intenzione – scrive Capogruppo PD To m m a s o Marrocco presentare una interrogazione sia al Sindaco del Comune di Cassino che al Presidente dell’Ater di Frosinone che a quanto pare si rimpallano le responsabilità in merito alla salvaguardia di uno dei diritti più importanti dei cittadini.”

– dichiara Mario Spigola, segretario provinciale della Fim-Cisl – sono riposte le speranze di tutti per un cambiamento di rotta che per adesso è negativo con la serie di cassa integrazione che va avanti da oltre un anno. La situazione sta peggiorando perché ormai quasi tutte le fabbriche hanno superato le 52 settimane di cassa integrazione ordinaria.” Infatti l’Itca è stata l’ultima azienda a sottoscrivere la cassa integrazione straordinaria. Sono una trentina le aziende dell’indotto e la stessa Fiat che lavorano in regime di cigs per un totale di oltre ottomila lavoratori. A questi si aggiungono poi i 92 dipendenti in mobilità di Iniziativa 2 che non vedono un soldo da sei mesi. E poi prosegue l’uscita volontaria dei 500 addetti Fiat vicini alla pensione. “La situazione economica in molte famiglie- aggiunge ancora Spigola – è pesante e si rischia la paralisi se non ci sarà una inversione di tendenza. Il futuro dello stabilimento di Cassino è al sicuro ma non quello dell’indotto per le molte produzioni che vengono fatte altrove o addirittura all’estero.” Infatti diversi componenti arrivano a Cassino non solo dall’Italia ma anche dalla Russia e da altri paesi dell’est.

UNIVERSITA’

Tasse rateizzate per gli studenti CASSINO - L'Università di Cassino ha stipulato una convenzione con Banca Popolare del Cassinate per garantire ai propri studenti la possibilità di rateizzare le tasse universitarie. Si tratta di un aiuto concreto e importante per i giovani che intendono studiare. L'accordo è andato ben oltre le attese tanto da prevedere anche forme di microcredito e prestiti sociali (come il Prestito Libri) che permetteranno allo studente di affrontare con serenità tutto il periodo dell'istruzione universitaria. La convenzione sarà presentata oggi alle ore 11 presso l'Aula del Consiglio del Rettorato. Nella conferenza stampa sarà indicato il dettaglio delle attività e delle misure intraprese a supporto degli studenti e del diritto allo studio, messe a punto dall'Università degli Studi di Cassino e dalla Banca Popolare del Cassinate. Per l'Università saranno presenti il Rettore Ciro Attaianese, e il Pro-Rettore delegato al Bilancio, prof. Raffaele Trequattrini, il Direttore

Convegno dell’Associazione Impastato

Resistenza e Antimafia CASSINO - Anche quest'anno torna l'appuntamento con l'Associazione Peppino Impastato di Cassino dedicato alla Resistenza e all'Antimafia. E' previsto per venerdì 21 maggio alle ore 17,30 presso la sala Restagno del Comune di Cassino l'incontro che avrà come ospiti al tavolo dei relatori Ferdinando Imposimato: già magistrato e parlamentare, è Presidente Onorario della Suprema Corte di Cassazione; si è occupato dei più grandi misteri d'Italia come il "caso Moro" e l'attentato al Papa, autore di diverse pubblicazioni "scottanti" tra cui "Corruzione ad alta velocità"

e "Doveva Morire";Ferdinando De Leoni: Presidente Onorario A.N.P.I., ha un passato da partigiano; Marco Galli: responsabile del Silp per la Cgil, è da sempre impegnato nella lotte alle mafie della nostra provincia, denuncia quotidianamente i sempre più carenti strumenti delle forze dell'ordine. “Con questo incontro – è detto in una nota - continuiamo la nostra opera di sensibilizzazione ai temi importanti e attuali come la Resistenza che nonostante quel lontano 25 aprile 1945 i valori devono essere continuamente ricordati perché ‘Non c'è futuro senza memoria”.

Amministrativo, dott. Ascenzo Farenti. La Banca Popolare del Cassinate sarà rappresentata dal Presidente, Donato Formisano, e dal vice Presidente, Prof. Vincenzo Formisano. L'incontro sarà anche l'occasione per confermare il valore di questa partnership: una sinergia che si traduce in vantaggio peculiare per il territorio. La collaborazione BPC Università di Cassino si articola su più fronti, in particolare è sensibile verso i temi della formazione, del lavoro e della ricerca. La BPC, infatti, offre ai laureandi e ai giovani laureati dell'Università di Cassino la possibilità di partecipare a stage formativi e tirocini che rappresentano importanti occasioni di formazione e di crescita professionale. Un sostegno alle attività anche strettamente accademiche dunque, che ha portato alla nascita di un Master promosso dalle due istituzioni e dall'Ordine dei Dottori Commercialisti, che mette al centro la professione di Dottore Commercialista.

Casting per nuovo progetto televisivo CASSINO - Domenica dalle ore 14.30, si svolgerà il primo casting ufficiale, per la zona di Frosinone, presso il centro commerciale Le Grange di Piedimonte San Germano, per il progetto televisivo nazionale, dal titolo ''UORROL'', ideato e scritto dal regista e autore televisivo Rai, Nicola Sassano, con la collaborazione e la conduzione di Stefano Sarcinelli e la partecipazione dell’artista cassinate Antonio Lanni. La linea editoriale della trasmissione, nonché un sottinteso riferimento ideale, è da riferirsi all'espressione del famoso artista, esponente della Pop Art, Andy Warhol: '' un giorno tutti saranno famosi per 15 minuti''. ll programma, dal titolo volutamente maccheronico ''Uorrol'', si propone di operare un esperimento sulla lungimiranza espressiva di Warhol: verificare la possibilità per tutti, indipendentemente da caratteristiche talentuose o fisiche, di ''diventare famosi '', operando su un meccanismo mediatico innovativo. Le città di Cassino e Piedimonte, in questo caso, svolgeranno funzione di laboratorio sperimentale, su un diverso sistema di comunicazione televisiva. La trasmissione è il primo progetto di ''NO TALENT'', rispetto ai moltissimi programmi ''Reality'' o '' Talent'' per '' tronisti'', ''veline'' , ballerini, cantanti, ‘’barzellettieri’’ e artisti in genere, con smanie, più o meno velleitarie, per il mondo dello show biz.

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cassinate Bilancio e ambiente, la Danella fa i conti Pontecorvo, il consigliere di opposizione all’attacco contro le delibere comunali sui rifiuti ingombranti PONTECORVO - “I numerosi articoli di stampa che questa maggioranza propone ogni giorno per apparire costruttiva e produttiva, si infrangono sulla realtà, il Bilancio Comunale”. Duro l’attacco del consigliere di opposizione al Comune di Pontecorvo, Patrizia Danella, che in una nota contesta l’operato della maggioranza. “Alla mia richiesta di intervento per rifiuti ingombranti, raccolta differenziata e ambiente in generale, la risposta tardiva del Comune è stata “si comunica che l’Amministrazione ha già previsto fondi per il servizio e si sta attivando per l’individuazione di un’area da destinare a centro di raccolta comunale sia per gli ingombranti che per i RAEE (ndr. Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). Inoltre è in corso di definizione, da parte degli uffici preposti, il progetto esecutivo per l’assegnazione di contributi regionali finalizzati all’attivazione della raccolta differenziata domiciliare”. “Ottimi interventi – dice l’esponente del Pd -, se non fosse che nel

Bilancio 2010 non se ne trova affatto riscontro in termini di risorse economiche. Nella parte della spesa corrente al Servizio Smaltimento rifiuti e Prestazione di servizi si prevede rispetto allo scorso

Il monito di Scittarelli: “Riordino sanitario, il Del Prete non deve essere cancellato” PONTECORVO - “L’ospedale di Pontecorvo “Del Prete” non deve essere abbandonato e cancellato”, lo ha detto il sindaco di Cassino Bruno Scittarelli, in qualità anche di presidente della Consulta dei comuni del Cassinate, durante la trasmissione televisiva “Il Nodo” di Teleuniverso. Secondo il piano aziendale proposto lo scorso anno dalla Asl di fatto il nosocomio pontecorvese rischierebbe di perdere prestigio in quanto il piano prevedrebbe, secondo una strategia di razionalizzazione, l’ottimizzazione dei servizi esistenti individuando l’ospedale di Cassino come Dea (dipartimento di emergenza e accettazione) di primo li-

vello, Frosinone al secondo livello mentre Sora come polo oncologico di riferimento territoriale. Gli ospedali più grandi quindi saranno potenziati, “ma non dobbiamo trascurare l’ospedale di Pontecorvo – ha ribadito Scittarelli – che anzi deve essere complementare con quello di Cassino con i suoi servizi specifici che attualmente danno ottimi risultati”. “Solo così, con l’unità di intenti – ha detto soddisfatto per questa posizione del sindaco Scittarelli il consigliere delegato alla Sanità, Gianluca Narducci – sarà possibile dare i giusti servizi alla gente senza penalizzare ulteriormente la nostra città”.

anno una spesa inferiore di € 331.707,82, mentre al Servizio 6, Parchi e servizi per la tutela dell’ambiente del verde, altri servizi relativi al territorio e all’ambiente, in totale le risorse impegnate tra acquisto di beni e consumi e materie prime e prestazioni di servizi è 5mila euro. Se poi passiamo alle sezione spese in Conto Capitale, riferite agli investimenti, alla voce relativa sempre al Servizio 6 si prevedono € 8.000 (nel 2008 erano € 274.450; nel 2009 € 80.000), mentre per lo smaltimento rifiuti ancora una variazione di diminuzione per 40mila euro circa per un totale di 124mila. Considerando che la gestione della raccolta differenziata può costare ad un comune come il nostro intorno a 100/200mila euro e che per un’isola ecologica si devono prevedere stanziamenti di circa 200mila euro, non è chiaro il rapporto tra la comunicazione inviatami e le risorse previste nel Bilancio, né è chiaro dove si intenderebbe ubicare l’isola ecologica. Per non parlare delle risorse occorrenti per la bonifica delle molte discariche abusive che infestano le nostre campagne”. Per il consigliere Danella, inoltre,“non ci sarebbe nessuna traccia di interventi per eliminare lo scarico delle fogne nel fiume Liri; per il verde pubblico non sono previsti interventi se non quelli finalizzati alla manutenzione ordinaria. Speriamo che almeno qualcuno – afferma Danella - si decida a concordare con Ato5 qualche intervento per la nostra città. Un’ultima nota. Le spese di gestione per il patrimonio demaniale ammonta a 2mila euro con una diminuzione rispetto allo scorso anno di 10mila! Perché non si vanno a rivedere i cosiddetti usi civici e le entrate relative alla cave? Ma l’ambiente è l’ultimo dei pensieri di questa maggioranza – stigmatizza duramente il consigliere d’opposizione -. L’apparire è diventato l’imperativo categorico e poco importa se si getta sabbia negli occhi dei cittadini e delle associazioni ambientaliste. Ma le problematiche ambientali sono più complesse di uno spot pubblicitario e occorre fare progetti realistici a cui corrispondano sempre risorse economiche”.

Nuovi sorrisi, quando l’amore fa ancora centro Sabato pomeriggio in programma una giornata di festa con i volontari della Croce Rossa di Sant’Elia Fiumerapido. Riparte il progetto Nemo PIGNATARO INTERAMNA - È il caso di dire quando l’amore fa ancora centro: l’Associazione “Nuovi Sorrisi” conclude il percorso svolto all’interno del centro ricreativo – educativo per diversamente abili, sito in Pignataro Interamna, presso l’ex mattatoio, inaugurato nel mese di marzo, nel quale il sodalizio è stato impegnato in attività ludico–ricreative ed educative volte a favorire la socializzazione e le capacità interrelazionali. In vista della chiusura del centro, l’associazione termina le attività promuovendo una giornata di festa in collaborazione con la Croce Rossa di Sant’Elia Fiumerapido. L’evento si terrà sabato 22 maggio dalle ore 15.00 alle

oltre quaranta ragazzi. “Quella di sabato non sarà un’interruzione – ha detto -, ma le attività di educazione psicomotoria in acqua proseguiranno per l’intera stagione estiva, all’interno del centro sportivo “New Smiles”, in località Volla a Piedimonte San Germano. L’acqua entra in scena non solo come attività finalizzata al lavoro psicomotorio, ma anche e soprattutto come attività volta ad una abilitazione-riabilitazione emotivo-cognitivo-relazionale, creando una fusione tra disciplina motoria e armonizzazione della persona nella sua unica complessità. Lo scopo dell’educazione psicomotoria in acqua, non è la prestazione fisica, ma il miglioramento qualitativo della vita delle persone nelle sue aree funzionali: comucondanne per associazione sovversiva con finalità di n i c a z i o n e , eversione dell'ordine democratico sia per l’evento di socializzazione, via dei Terribilia del 18 luglio 2001 sia per i plichi in- autonomia percendiari inviati a metà luglio 2001 alla caserma dei sonale-sociale, Carabinieri di San Fruttuoso, alla Benetton di Pon- ed infine area zano Veneto, alla prefettura di Genova, alla reda- motoria. Sulla zione del Tg4 di Milano e agli uffici Catac di base di questi Barcellona. A conclusione dell'udienza preliminare principi, l’ attiil magistrato ha pronunciato il non luogo a proce- vità, assume dere. Secondo il giudice “il fatto non sussiste per un ruolo di stiquanto concerne il reato associativo mentre, per i molazione ed singoli episodi, la formula è non aver commesso il i n c o r a g g i a fatto”. mento della

18.00 presso il centro stesso. “Sarà un pomeriggio all’insegna del divertimento e della socializzazione, in quanto – ha annunciato il presidente Paolo Zinicola, pedagogista clinico - i ragazzi dell’associazione incontreranno altri ragazzi appartenenti al comune di Sant’Elia Fiumerapido accompagnati dai volontari della Croce Rossa, con i quali si diletteranno in diversi giochi di gruppo. Ma soprattutto sarà un modo per presentare a tutti coloro che saranno presenti la seconda edizione del “Progetto Nemo””. Si tratta – ha spiegato – di un campus estivo per diversamente abili, che lo scorso anno ha riscontrato un notevole successo con la partecipazione di

Plichi incendiari al G8, assolto giovane pontecorvese PONTECORVO - C’è anche un giovane originario di Pontecorvo ma domiciliato a Roma (M.B.) tra le sette persone appartenenti all'area anarco-insurrezionalista accusati del fallito attentato avvenuto, con una pentola esplosiva, nel luglio del 2001 a Bologna in via dei Terribilia, a pochi passi dalla Questura. Ieri il gup di Bologna, Pasquale Gianniti, ha prosciolto l’accusa. I sette, inoltre, erano stati accusati di aver inviato dei plichi incendiari in diverse città italiane durante il periodo del G8 svoltosi a Genova in quell’anno. Gli attentati erano stati rivendicati dal cartello insurrezionalista ''Fai-Federazione anarchica informale''. Il pm Morena Plazzi aveva chiesto le

Castrocielo, gli alunni presentano i progetti

Acqua bene pubblico banchetti a San Giorgio

CASTROCIELO - Scuola, si avvicina la chiusura delle attività per l’anno 2010. Sabato 22 maggio presso il Campo Sportivo di Castrocielo a partire dalle ore 9,30 gli alunni della scuola primaria terranno il saggio finale relativo al Progetto di "Educazione Motoria"; venerdì 28 maggio, invece, alle ore 9,30 presso la palestra della scuola media gli studenti presenteranno al pubblico i lavori relativi al progetto "Sapere i sapori".

SAN GIORGIO A LIRI – Oltre 516mila firme raccolte in venticinque giorni di banchetti e iniziative in tutta Italia. La raccolta firme contro la privatizzazione dell’acqua pubblica va avanti anche a San Giorgio a Liri. Domenica 23 maggio, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 i volontari dell’associazione Vas San Giorgio saranno in Piazza Dante per dare la possibilità a tutti i cittadini di poter partecipare alla campagna referendaria.

persona nelle sue potenzialità. L’acqua ne risulta essere l’involucro, il medium per raggiungere gli obiettivi, l’elemento attivante di nuove acquisizioni cognitivo-emotive. L’attività educativa in acqua verrà plasmata ed individualizzata secondo le caratteristiche della persona, a partire dalle sue capacità base per sviluppare al meglio le potenzialità presenti e questo percorso prevede il coinvolgimento attivo delle famiglie o dei care-giver delle persone che usufruiranno di questo spazio”.

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Acqua, petizione a quota seicentomila

Inceneritore car-fluff E’ mobilitazione

FROSINONE - Sono quasi seicentomila le firme raccolte per chiedere il referendum contro la privatizzazione dell’acqua. Un risultato molto importante ottenuto, peraltro, in breve tempo e che, a dire del comitato promotore, è sintomatico di quanto i cittadini siano contrari alla gestione privata del servizio idrico e desiderino tornare alla gestione pubblica come un tempo. PAG. 11

ANAGNI - Non mollano la presa le associazioni ambientaliste ed i comitati cittadini che avversano la realizzazione di un inceneritore così come previsto nel progetto presentato dalla Marangoni. In un documento congiunto, associazioni e comitati parlano di un escamotage messo in atto dall’azienda per guadagnare di più a costi bassissimi e tutto a discapito della salute dei cittadini. PAG. 11

ANNO I - N° 68 GIOvEdì 20 mAGGIO 2010 dISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

No all’inceneritore

www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A CESIDIO CASINELLI Se c’è batta un colpo! Il sindaco di Sora continua, non sappiamo se volontariamente oppure no ed in nome di chissà quale strategia politica, a fare orecchie da mercante e non rispondere alle richieste di spiegazioni e/o alle denunce di incuria ed abbandono in cui versano molti angoli della Città. Soprattutto sembra non voler replicare agli esponenti de La Destra i quali, in più di un’occasione, hanno “lamentato” situazioni di degrado. Vedi lo stato in cui versa Villa Cicerone, o di mancata ultimazione di interventi, come per il Palasport. Da ultimo, la situazione della Casa Gil che cade a pezzi nonostante i fondi regionali stanziati per la sua ristrutturazione.

L’OSCAR DEL GIORNO ALL’UNIONE CIECHI Lodevole l’iniziativa intrapresa dalla sezione di Frosinone dell’Unione italiana ciechi ed ipovedenti che, dallo scorso 17 maggio fino a venerdì 28, sta promuovendo una campagna di informazione e prevenzione contro la cecità. Si tratta di un progetto che sta interessando soprattutto i bambini delle scuole dell’infanzia della provincia ciociara, attraverso uno screening atto a capire se vi siano problemi di vista oppure no. Presente in diversi Comuni aderenti al progetto anche un’Unità mobile di Oculistica.

redazione@lagazzettafrosinone.it 10.000 copie in omaggio


primo piano Cartelle esattoriali pazze, Equitalia col fiato sul collo dei contibuenti Nonostante gli sforzi compiuti a livello legislativo per permettere una maggiore e efficace trasparenza di tutta l'attività di riscossione, il mal funzionamento continua a persistere Tutti ormai conoscono Equitalia e sempre di più sono i cittadini contribuenti, nella Provincia di Frosinone, che si sono visti recapitare cartelle esattoriali per pagamenti non effettuati nel corso degli ultimi anni. Somme a dir poco esorbitanti e infiniti fogli sui quali, anche il più esperto commercialista potrebbe rimanere a pensare, figuriamoci un comune cittadino! Piccole imprese che chiudono, attività commerciali in sofferenza è privtai in difficoltà questa è la conseguenza di queste “indecifrabili” cartelle esattoriali che, in buona sostanza, altro non sono che soldi da pagare. I contributi richiesti però non sempre sono derivanti dai mancati pagamenti o da cause riconducibili ai cittadini stessi. Sono innumerevoli, infatti, i casi di tributi non do-

vuti che comunque gli enti richiedono attraverso il recupero del credito di Equitalia, la quale ovviamente, giustifica la sua azione dal fatto che non è tenuta a controllare il credito per cui è mandataria di riscossione. C’è da sottolineare, inltre che che EG(Equitalia-Gerit) ha necessariamente l’onere ed il dovere di attenersi a tutte le disposizioni di legge e non sempre, però, tali atti di recupero vengono effettuati nel pieno adempimento degli obblighi stabiliti. Nonostante gli sforzi compiuti a livello legislativo che hanno portato all'emanazione di disposizioni adottate per permettere una maggiore e efficace trasparenza di tutta l'attività di riscossione, le disfunzioni da parte di Equitalia continuano ad essere gravi. Di vasta portata è l’invio

delle cosiddette “Cartelle Pazze”, senza un adeguata e preventiva verifica della liceità delle innumerevoli pretese tributarie e l’invio di cartelle esattoriali già pagate o direttamente dagli Enti impositori o dalla stessa Equita-

La Corte Costituzionale si è espressa ma le disfunzioni sono sempre le stesse Che le Cartelle esattoriali siano poco chiare ma soprattutto poco trasparenti è un dato di fatto anche se la sentenza della Corte Costituzionale 377/2007 ha stabilito la necessaria indicazione del “responsabile del procedimento” sulle cartelle esattoriali notificate. A Frosinone, fino alla metà del 2008 ciò non è avvenuto, in quanto, in violazione alle disposizioni di questa sentenza, si è continuato a notificare cartelle senza indicazione del responsabile solo perché una direttiva della stessa Equitalia aveva stabilito che tali cartelle dovevano ritenersi comunque valide. Due sentenze della CTP di Bari e della CTP di Lecce hanno contraddetto tale impostazione statuendo la conseguente nullità. Attualmente, come si evince dalle notizie di stampa, numerosi autovelox collocati in più parte della provincia sono stati dichiarati fuori norma dalla prefettura, adesso si pone quindi il problema dell'annullamento anche delle relative richieste di pagamento e delle successive cartelle di imposizione anch'esse non più legittime. Altre singole e specifiche situazioni poste in essere senza la dovuta tutela dei contribuenti. -errori di notifica; - inconcepibili notifiche "per compiuta giacenza" mancanti di qualsivoglia accertamento presso i comuni; - palleggio di responsabilità tra Enti Impositori e Equitalia a danno dei diritti del contribuente; - accade sovente, dopo la regolarizzazioni di cartelle esattoriali, che l'ente rinvii di nuovo al con-

tribuente la notifica delle medesime; - cartelle esattoriali fuori controllo contabile, ad un cittadino è accaduto la notifica di una cartella di 28.000,00 a seguito dei controlli del suo consulente è risultato che invece che il credito effettivamente esigibile era solo 3600,00; - per le ipoteche già iscritte in precedenza e non effettivamente regolari chi estingue le spese di trascrizione e di registrazione se il contribuente non ha colpa e l'ente ha sbagliato ad effettuare l'iscrizione - lungaggini e difficoltà nella cancellazione delle ipoteche e dei fermi amministrativi(tempi che superano i mesi, mettendo a rischio mutui o passaggi di proprietà dei cittadini); - per tributi INPS e INAIL sanati e non ancora registrati tra l'ente riscossore e il creditore, si sta verificando che le imprese soggette a DURC non riescono a ricevere i SAL o i pagamenti perché non possono ricevere il documento di regolarità contributiva in mancanza della cancellazione tempestiva delle posizioni sanate; - a Frosinone continuano le numerose code agli sportelli nonostante i servizi dedicati mediante i sistemi on-line - Non vi sono tavoli di discussione aperti con le associazioni dei consumatori o con i rappresentati delle categorie nonostante il dispositivo della legge 244/2007 art. 2 comma 461, che obbliga per i servizi pubblici, l'istituzione di tavoli obbligatori e carte dei servizi da sottoscrivere con le associazioni consumatori.

lia, senza che vi sia stata l’eliminazione di tali carichi dalle posizioni dei contribuenti interessati. Lente persiste nel notificare carichi tributari ampiamente prescritti che costringono i contribuenti a perdite di

tempo e di denaro nel predisporre ricorsi, reclami ed autotutele, anche a fronte di tributi non dovuti. Frequente è il ricorso spasmodico agli istituti dell'Ipoteca Legale e del Fermo Amm.vo (c.d. ganasce fiscali), che, tra l'altro, essendo misure cautelari, si abbattono in modo improvviso su contribuenti ignari, non ritenendo necessario alcun tipo di comunicazione preventiva, asserendo, da parte di Equitalia, che tali misure, non essendo "esecutive" non necessitano di alcun preavviso. Il servizio, in provincia di Frosinone, stante l'accentramento degli uffici nel capoluogo, lascia bacini di utenza, importanti e numericamente rilevanti, senza alcun tipo di servizio nonostante le recenti aperture di altri sportelli territoriali.

Gli enti “fanno cassa” I cittadini contibuiscono Uno dei problemi principali che determinano la motivazione di questo invio spasmodico di cartelle esattoriali, prevalentemente di derivazione tributaria comunale o di enti locali, sta nel fatto che molti enti, stanno dando origine a progetti di recupero dei carichi pendenti nei confronti dei cittadini, perlopiù finalizzati a fare cassa. Questi progetti sono gestiti direttamente dal personale interno che nella stragrande maggioranza dei casi, vengono svolti negli orari di lavoro (quindi in violazione delle norme sul lavoro pubblico e sottraendo servizi all'utenza). Il meccanismo per il recupero è stabilito mediante dei premi non su quanto effettivamente recuperato ma, su quanto calcolato. In alcuni casi è accaduto per esempio che alcuni comuni hanno speso per i rimborso del personale interno più di quanto hanno effettivamente incassato.


Frosinone Il consigliere di minoranza Fabio Bracaglia denuncia lo stato di pericolosità dell’arteria

Via dei Salci, urge manutenzione Nell’interrogazione al sindaco Marini denunciate anche altre situazioni simili FROSINONE - Fabio Bracaglia, Consigliere Comunale di Frosinone, appartenenete al gruppo A.N., ha rivolto una interrogazione al sindaco Michele Marini e agli assessori ai Lavori pubblici, Manutenzione e Viabilità e alla Polizia Municipale avente per oggetto il degrado e la pericolosità della strada comunale via Dei salci. "Constatato che ripetutamente i consiglieri comunali e circoscrizionali della Pdl - scrive Bracaglia - hanno, denunciato lo stato di degrado e di pericolosità di molte strade della città, alcune delle quali praticamente impercorribili a causa della presenza di buche e di avvallamenti nel manto stradale; altre, invece, a causa della mancanza totale e parziale di

tica stradale. Ricordato che Via dei Salci è una strada comunale è pertanto a completo carico gestionale per quanto riguarda la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’Amministrazione cittadina; che su Via dei Salci si trovano numerose abitazioni, i cui residenti hanno più volte denunciato tale stato di abbandono, degrado e di pericolosità. Atteso che quanto denunciato rappresenta una continua fonte di pericolo per i residenti e per quanti percorrono giornalmente a piedi o in automobile la strada oggetto della presente interrogazione; Si interroga la S.V. per sapere quali urgenti ed immediati provvedimenti intenda adottare, con i preposti assessorati, per eliminare la

segnaletica verticale ed orizzontale ed altre infine, a causa del cattivo deflusso delle acque piovane; che in particolare, i suddetti consiglieri hanno più volte segnalato il grave problema inerente la strada comunale denominata via Dei Salci; strada che collega l’area industriale della città, dove insistono lo stabilimento dell’Agusta e l’aeroporto militare, con il Comune di Ferentino; che, il problema segnalato era ed è costituito dallo stato di totale abbandono e degrado del piano stradale pieno di buche ed avvallamenti nonché dal continuo ed ininterrotto passaggio di mezzi pesanti di ogni dimensione e genere e ciò nonostante il divieto di transito ben evidenziato dalla segnale-

Un’imprenditoria al femminile tra agricoltura e innovazione FROSINONE- - Con la visita presso la Fattoria didattica di Elisa Cedrone a San DonatoValcomino ha preso il via la serie di stage formativi promossi dal Comitato imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Frosinone. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Donne in agricoltura tra innovazione e tradizione” volto a sostenere il rinnovamento e il cambiamento delle aziende agricole e agrituristiche, stimolare la diversificazione delle attività in vista di una maggiore redditività. Gli stage costituiscono il secondo step di un progetto molto più ampio che vede per la prima volta le tre rappresentanti femminili del settore agricoltura (Erminia Vitiello CIA, Anna Laura Mearelli Confagricoltura, Cristina Scappaticci

No all’acqua privata Raccolte quasi seicentomila firme

Coldiretti) impegnate a dare delle risposte con azioni efficaci ed originali, come le testimonianze ma, soprattutto, attraverso stage. Dopo il riuscito convegno, svoltosi nelle scorse settimane nella sede dell’Ente camerale, nel corso del quale imprenditrici di successo del mondo agricolo-zootecnico-agrituristico hanno portato la loro testimonianza alle donne imprenditrici-lavoratrici “in ombra”, il Comitato è ora impegnato nella seconda fase del progetto, quella della formazione. Il primo dei tre in programma ha avuto come cornice l’agriturismo in località “Case Marceglie” di San DonatoValcomino. Un’azienda agricola a conduzione familiare che negli anni è diventata un’azienda di eccellenza grazie all’intuito e alla intraprendenza della

FROSINONE- 516.615 firme raccolte in 25 giorni di banchetti e iniziative in tutta Italia per dire no alla privatizzazione. “Un risultato incredibile anche per noi, raggiunto in poco più di tre settimane grazie all'impegno e all'entusiasmo di migliaia di cittadine e cittadini dell'acqua pubblica - recita un comunicato a firma del comitato -. Dall'estremo Nord alle isole, la raccolta di firme racconta un'Italia della partecipazione, di migliaia di territori attenti e attivi sui beni comuni (vedere la mappa dei banchetti di raccolta firme su www.acquabenecomune.org). E

giovane Elisa Cedrone. Elisa, dopo gli studi e una esperienza decennale nel settore, effettuata in altre realtà italiane, è tornata a casa per sviluppare le conoscenze acquisite. L’esperienza, la passione e l’ intuito della giovane imprenditrice hanno trasformato l’azienda in una solida realtà imprenditoriale conosciuta non solo in tutta la regione Lazio ma anche nelle regioni vicine. Circa settanta tra imprenditrici e giovani studenti dell’Istituto Agrario hanno visitato l’agriturismo risalente al 1600 ad opera di Marcello Gentile, da qui in dialetto l’origine del nome della località “Case Marceglie”. Gli ospiti hanno appreso dalla viva voce di Elisa Cedrone come trasformare un’azienda familiare in una azienda di eccellenza.

la raccolta firme non si ferma, ma rilancia. L'obiettivo che il Comitato Promotore si era posto (700mila firme) è ormai in vista e può essere superato. Da qui a luglio lanceremo eventi, feste, spettacoli per coinvolgere sempre più italiani in questa civile lotta di democrazia per togliere le mani degli speculatori dall'acqua riconsegnandola ai cittadini e ai Comuni. Per questo fine settimana il Comitato Promotore lancia il “Giro d'Italia delle firme per l'acqua”; quale località, Comune, comitato cittadino sarà la maglia rosa della raccolta di firme di questa settimana?”

vergognosa e scandalosa situazione di pericolo e degrado di Via dei Salci”. Dall’interrogazione di Bracaglia si capisce che il problema a Frosinone non sia soltanto limitato a via Dei Salci, ma sia piuttosto comune a tutto il territorio comunale, e proprio in questa si sottolinea la gravità. Essendoci, insomma, molte strade, non solo secondarie ma anche principali, abbandonate per la mancata manutenzione, la sollecitazione al primo cittadino giunge quasi come un monito. Un appello necessario, quanto urgente, ad intervenire, soprattutto per garantire l’incolumità di pedoni, automobilistie centauri e per rendere vivibili le condizioni di chi risiede a ridosso di queste strade.

Marchi obbligatori Per Francesco De Angelis l’approvazione dell’Ue favorisce l’industria tessile sorana FROSINONE- Martedì scorso i deputati europei hanno approvato la revisione del sistema di etichettatura europea, chiedendo alla Commissione di proporre un nuovo schema armonizzato e obbligatorio. L'etichettatura sul paese d'origine deve essere obbligatoria per i evitare che consumatori siano tratti inganno da diciture che suggeriscono che la manifattura di un abito è stata eseguita in uno Stato Ue, piuttosto che in un paese terzo. Attualmente, le etichette “Made in” sono volontarie e il loro uso dipende dalla legislazione nazionale. In confronto a quella europea, la normativa negli USA, in Canada o in Giappone è molto più severa, regolando in modo dettagliato l'indicazione obbligatoria del paese d'origine. Il nuovo regolamento si applicherà non solo ai capi di abbigliamento, ma a tutti i prodotti tessili: tende, divani, tovaglie, e perfino giocattoli se composti da tessuto almeno per l'80 per cento. “È una ottima notizia - commenta l'eurodeputato De Angelis - che sia stato adottato un emendamento che impone l'obbligo dell'indicazione del marchio d'origine per i prodotti provenienti dai Paesi extra Ue. Una buona notizia soprattutto per la nostra Provincia, dove c’è il Distretto industriale del tessile di Sora, che conferma l’attenzione

Auto date alle fiamme ad Alatri e Ferentino

Prevenzione cecità nelle scuole materne

Diversi attentati incendiari si sono verificati nella notte tra martedì e mercoledì in provincia di Frosinone, tra Alatri e Ferentino, e non si esclude che siano stati gli stessi autori a commetterli anche se, al momento, non c’è stata alcuna conferma da parte degli investigatori ed il condizionale è d’obbligo. Cinque i mezzi andati in fiamme tra autovetture e furgoncini.

FROSINONE - L’agenzia internazionale per la prevenzione della cecità sezione italiana in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Frosinone, anche quest’anno organizza una campagna di prevenzione della cecità nelle scuole dell’infanzia, coinvolgendo numerosi bambini dell’età di 5 anni. L’unità mobile oculistica appositamente attrezzata sarà presente in provincia fino a venerdì 28 Maggio.

verso questo settore, che prosegue dopo gli ottimi risultati conseguiti grazie agli interventi promossi durante il mio periodo da Assessore regionale alle attività produttive. Questa misura di buon senso ripristina una reciprocità con i nostri principali competitor che fino ad oggi è stata mortificata". De Angelis conclude con l'auspicio che “questo importante segnale che viene dal Parlamento Europeo sia colto dal Consiglio come un'indicazione a cui attenersi anche per la più generale proposta di 'Regolamento sul marchio d'origine”. La precedente proposta specifica sul "Made In", infatti, è bloccata al Consiglio da anni.

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frusinate “Noi la diossina non la vogliamo respirare” Mobilitazione contro l’inceneritore di Anagni ANAGNI - Non mollano la presa le associazioni ambientaliste ed i comitati cittadini sulla vicenda dell’inceneritore Car-fluff. Continuano la loro battaglia e l’opera di informazione su una struttura che la Marangoni vuole creare soltanto “per intascare altissimi profitti a bassi costi, a discapito della salute dei cittadini”. Per questa ragionela “Rete per la tutela della Valle del Sacco”, l’associazione culturale “Anagni Viva”, l’associazione “Diritto alla Salute”, l’associazione “La Guerra di Piero”, il comitato “Osteria della Fontana”, il comitato “Ponte del Papa” e “Vox Populi Anagniae” hanno diramato un comunicato nel quale spiegano i motivi della forte avversità al progetto. “La vicenda dell’inceneritore di car-fluff - si legge nella nota - la cui autorizzazione operativa è stata chiesta dalla Marangoni all’Ufficio regionale per la valutazione di impatto ambientale, dietro la presentazione di un progetto di adeguamento dell’attuale inceneritore di pneumatici esausti all’incenerimento del car-fluff, impegna il Coordinamento delle Associazioni e i Comitati cittadini all’informazione rigorosa e costante degli sviluppi della situazione, per l’importanza dei problemi che essa pone e per il rispetto dovuto a

Facoltà di chimica a Ceccano Abbruzzese promette di evitarne la chiusura

tutti i cittadini che stanno offrendo un sostegno convinto alle iniziative di contrasto messe in atto dal Coordinamento.L’incenerimento di car-fluff è altra cosa rispetto all’attuale operatività sia del reparto di produzione gomme sia dello smaltimento per combustione delle gomme esauste. Il car-fluff è costituito dai residui della rottamazione degli autoveicoli. Il suo incenerimento genera la diffusione di sostanze inquinanti, in primo luogo di diossine, le cui conseguenze sono micidiali per la salute e per l’ambiente. Questa attività, che la Marangoni ha già sperimentato, si pone in completa discontinuità con quella per la quale lo stabilimento Marangoni di Anagni è sorto: infatti l’attività è via via passata dalla produzione di gomme, alla combustione di quelle esauste ed ora si intenderebbe passare ad un’attività per nulla in rapporto con le precedenti che, per la storia stessa dell’azienda, sono destinate a sparire per concentrarsi sull’incenerimento di car-fluff. Se l’azienda sta cambiando natura e obiettivo della sua attività ed ha perso, o sta perdendo il mercato (e una buona politica sindacale dovrebbe preoccuparsi dei riflessi sull’occupazione), concentrarsi sul carfluff può significare soltanto puntare ad

CECCANO - Sul paventato trasferimento del corso di laurea in Chimica applicata di Ceccano, è intervenuto ieri il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, il quale ha promesso che si attiverà presso tutte le sedi opportune per evitare che la sede distaccata di Tor Vergata ceccanese venga soppressa. “Dobbiamo scongiurare a tutti i costi la chiusura del corso di Chimica applicata, aperto nel 2007 dall’Università di Tor Vergata a Ceccano - ha dichiarato il neo presidente del Consiglio regionale -, perché la sede accademica è una importantissima risorsa, non

un’attività, l’incenerimento dei residui della rottamazione, che assicura fortissimi profitti a bassi costi, con manodopera ridottissima, destinata a ridursi ancora di più con l’automazione. Quanto al problema della salute e della sicurezza, esso esiste per gli operai interni alla fabbrica e per tutta la popolazione. Relativamente ai primi, l’Ufficio regionale che da mesi sta studiando il progetto per l’inceneritore di car-fluff ha giudicato inadeguati tutti i dispositivi tecnici a garanzia degli occupati e sono state richieste decine di integrazioni per dare un minimo di sicurezza all’impianto. Non è un caso che ci siano stati finora tre Conferenze, tutte non risolutive, sulla questione. Relativamente alla sicurezza della popolazione e alla tutela del territorio noi ribadiamo che l’impianto di incenerimento di car-fluff, anche in condizioni di normale esercizio, immette nell’ambiente circostante e oltre prodotti inquinanti scientificamente documentati tra i più tossici e pericolosi, in primo luogo le diossine. Non è un caso che tre organizzazioni di categoria degli agricoltori abbiano espresso congiuntamente critiche al progettato impianto e si siano mostrate, senza esitazione, contrarie alla sua au-

solo per la cittadina ciociara, ma per l’intero territorio provinciale”. Un impegno importante quello assunto da Abbruzzese, in considerazione non solo dei disagi che la soppressione della sede arrecherebbe agli studenti ciociari costretti a trasferirsi nella Capitale o a viaggiare tutti i giorni, ma anche per gli inevitabili contraccolpi economici che una prospettiva simile determinerebbe. La presenza di una facoltà universitaria è sempre importante per l’economia locale e del territorio che la ospita, relativamente proprio all’affluenza di docenti e studenti.

torizzazione. Infatti le attività agricole e di allevamento sarebbero inesorabilmente colpite, come in parte già accade, così come sarebbero compromessi e svalutati i beni immobili, terreni e case, oltre alle attività commerciali, nel momento in cui il nostro territorio venisse caratterizzato dall’inquinamento da diossina ed altre sostanze tossiche. Noi apprezziamo l’atteggiamento consapevole e lungimirante dimostrato dall’assessore all’ambiente e vice presidente della Provincia Fabio De Angelis e, a nome di gran parte della popolazione che in questa vicenda ci sentiamo di rappresentare, lo invitiamo a continuare con coraggio nella sua attività di contrasto a questo scellerato progetto. Altrettanta considerazione esprimiamo per l’opposizione dichiarata più volte dal sindaco Noto e dall’amministrazione comunale di Anagni. Da ultimo - conclude la nota delle associazioni - ricordiamo le esortazioni che il vescovo Loppa ha rivolto a tutti i responsabili della difesa della salute e dell’ambiente a perseguire tale obiettivo senza tentennamenti, per una politica dello sviluppo che risponda a necessità economiche ecosostenibili e ad esigenze etiche doverose”.

Al centro anziani anagnino arriva il cinema d’autore ANAGNI - “Pensiamo alla terza età e al loro tempo libero, affinché possano trascorrerlo con la massima serenità, in armonia e in gruppo”. Parte da questo concetto il consigliere con delega ai Servizi sociali, Danilo Tuffi, che annuncia l’iniziativa del Comune in favore degli utenti del Centro anziani di Anagn. Il Comune ha disposto, infatti, di dotare il Centro anziani dell’attrezzatura completa per la proiezione di film, attraverso l’acquisto di un pro-

iettore, schermo, amplificatore e collana di Dvd (raccolta di film comici). “Impegnare delle risorse per i nostri anziani – ha proseguito Tuffi – è per noi molto importante, soprattutto se sono destinate a far trascorrere loro piacevolmente e serenamente il tempo libero ed i momenti di aggregazione sociale. Siamo certi che i nostri anziani apprezzeranno questa iniziativa e gradiranno l’attrezzatura che consentirà di vedere film comici “.

Casa della Gil, La Destra denuncia lo stato di abbandono SORA - Insorge La Destra di Sora contro il totale abbandono in cui versa la Casa della Gil (Gioventù italiana di Littoria). Un dgrado che, peraltro, giunge prima dlel’inaugurazione dlela struttura. “Qualcuno all’interno dell’amministrazione Casinelli - dichiarano Luigi Gabriele e Lorenzo Mascolo de La Destra - sarà sicuramente poco affezionato alla Casa della Gil, edificio realizzato durante il periodo fascista, uno dei tantissimi ancora in piedi in Italia. Certamente, però, tale avversione non giustifica il crudele trattamento che è stato riservato alla struttura. Non molti sanno che per riqualificare la Casa della Gil volsca, la Regione Lazio del Presidente Storace eroò un sostanzioso finanziamento ben superiore al milione di euro. Dunque, Casinelli trovò la cosiddetta “pappa pronta” in cassa subito dopo il suo insediamento, avvenuto nel giugno 2006. Ebbene, dopo quattro anni suonati e con il finanzia-

mento a disposizione, l’attuale amministrazione comunale non è ancora riuscita a trasformare le risorse regionali in un'opera da consegnare a Sora, città dotata di palese vocazione sportiva e che da anni soffre di una cronica carenza di strutture idonee per l’esercizio delle varie discipline. Non è tutto: al gravissimo ritardo, che suscita in noi agghiaccianti pensieri in ottica palasport, si aggiunge una pessima conduzione dei lavori che ha provocato seri danni alla struttura ancor prima della sua inaugurazione. Il dislivello tra la strada e la palestra, ad esempio, provoca continui allagamenti, inutilmente e goffamente contrastati con delle tavole poste all’ingresso dell’edificio. L’acqua piovana, infatti, continua ad entrare tranquillamente, lo si può facilmente riscontrare osservando il pavimento. Le evidenti infiltrazioni sulle pareti esterne ed interne hanno già provocato seri danni all’estetica dello

storico fabbricato. Il cantiere è stato smantellato in maniera scriteriata, con tanti bei chiodi arrugginiti allegramente a terra, pronti a forare le gomme di qualche malcapitato automobilista o le ginocchia di qualche bambino curioso che si reca sul posto per giocare e torna a casa ferito. Ma la cosa che fa più male a tutti gli sportivi sorani è vedere la storica palla, simbolo dello Stadio Tomei, giacere sola e indifesa in mezzo alla piazza antistante la palestra, nella mesta attesa che qualche vandalo la distrugga. Il tutto, sotto gli occhi di un'opposizione inesistente. Vergogna! Qualcuno doveva ordinare alle ditte appaltatrici il categorico rispetto del nostro simbolo, poiché quella palla è un pezzo di cuore dei Sorani e la sua attuale collocazione è un insulto alla città . Deve tornare immediatamente a dominare la piazza antistante”.

23enne di Collepardo scomparso nel nulla

Concorso in memoria di Luca Polsinelli

COLLEPARDO - Proseguono incessantemente le ricerche di Gianluca De Paratis, il 23enne di Collepardo scomparso da casa lunedi scorso. Il ragazzo sembrerebbe essere stato visto per l’ultima volta ieri mattina nei pressi della stazione ferroviaria di Frosinone mentre prendeva un mezzo pubblico ed è proprio nei pressi della parte bassa del capoluogo ciociaro che si sono estese le sue ricerche.

SORA - Anche quest’anno l’Amministrazione comunale ha bandito il concorso “Luca Polsinelli” per ricordare la figura del giovane alpino sorano, caduto a Kabul il 5 maggio 2006. Il concorso richiede la presentazione di elaborati grafici e letterari da parte degli studenti delle scuole primarie, secondarie di I e II grado del Comune di Sora sul tema “Pensieri e colori per raccontare la Pace”.

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sport CALCIO SERIE B

Prosegue la preparazione dei canarini per la sfida del Del Duca con l’Ascoli di Pillon

Frosinone, si bloccano in tre Sicignano e Stellone hanno lavorato a parte, Santoruvo fermo a scopo precauzionale FROSINONE - Prosegue senza particolari intoppi la marcia di avvicinamento del Frosinone alla delicata sfida di domenica contro l'Ascoli. Tre punti al "Del Duca" potrebbero valere anche la salvezza per la squadra di Carboni, in caso di un risultato positivo dell'Ancona a Trieste. Ieri pomeriggio la squadra ha sostenuto una sola seduta di allenamento alle ore 16 al Casaleno. Assente il solo Mattia Biso che sta svolgendo un programma di riabilitazione differenziato, al fine di essere pronto per gli ultimi impegni della stagione. C'era invece Simone Basso, il quale ha svolto degli esercizi in palestra. Hanno lavorato a parte, invece, Sicignano e Stellone, i quali hanno svolto solamente del lavoro atletico in palestra a causa di leggeri affaticamenti che, comunque, non dovrebbero pregiudicarne l'utilizzo domenica pomeriggio. Lo staff medico, invece, ha tenuto a riposo precauzionale Santoruvo; il capocannoniere canarino domani tornerà con i gruppo. Tutti gli altri, invece, hanno sostenuto una seduta mista, aperta con esercizi atletici e aerobici finalizzati al miglioramento della freschezza atletica; di seguito lavoro con la palla e partitella in famiglia. Come da qualche settimana

a questa parte, si stanno allenando in pianta stabile con la prima squadra i ragazzi della Primavera La Mantia, Guarracino e Ucchino, ormai a tutti gli effetti a disposizione di Carboni.

del tecnico canarino. Due vittorie consecutive hanno fatto conquistare al Frosinone sei punti pesanti che permettono ora a Santoruvo e compagni di poter guardare agli ultimi due impegni con

La gioia di Santoruvo dopo la rete segnata al Grosseto Oggi si proseguirà con una seduta nel pomeriggio; appuntamento alle ore 16 ancora allo stadio Casaleno. Venerdì mattina, invece, la squadra sosterrà l'ultimo allenamento in Ciociaria, sempre al Casaleno; al termine si terrà la conferenza stampa

moderato ottimismo, che è già tanto se si pensa alla situazione di classifica di tre settimane fa. Due vittorie conquistate soprattutto grazie ad una buona fase difensiva ed alle buone prestazioni di alcune pedine della squadra. In particolare buonis-

BASKET DILETTANTI

sime le prestazioni del terzino di spinta Bocchetti. In quanto a chilometri macinati, l’esterno alle dipendenze ora di Carboni, ha forse pochi rivali in serie B. Nonostante appunto questa sua sterilità offensiva, appena sei le reti in carriera, una sola in maglia gialloblu, è sempre stato ritenuto un punto cardine per far salire la squadra palla al piede dalla sua fascia di competenza. Soprattutto nelle due stagioni ciociare. Lo scorso anno con Braglia sia col 4-42 o con il 3-4-3 modulo preferito dal tecnico toscano, per Bocchetti era sempre la stessa musica: fascia sinistra e sgroppate avanti e indietro. Attaccare e difendere insomma. Spesso le discese con i relativi cross sono state risolutrici. Nel suo primo anno con la società di Stirpe ha collezionato 36 gettoni per 3014 minuti giocati. In 3 occasioni è entrato a partita in corso una sola volta è stato sostituito. Due appena le ammonizioni ed una sola espulsione cosa rara per un difensore. Dunque grande apporto alla stagione precedente. Quest’anno a due turni dalla conclusione le cose vanno anche meglio. Perché Bocchetti con le sue 38 presenze ed i 3341 minuti disputati, ai quali vanno aggiunti i 180’ della Coppa Italia contro Varese e

Bologna, risulta essere il calciatore più presente tra tutta la rosa. Nonostante un dolore che si porta dietro da parecchi mesi. Nell’attuale campionato addirittura neanche un cartellino rosso, a fronte dei 4 gialli, segno evidente di una correttezza fuori dal comune. Nel 4-2-3-1 di Moriero è stato un vero stantuffo, un moto perpetuo. Carboni lo tiene un po’ più a bada, limitando giusto di qualche metro il suo raggio d’azione. Un pò pendolino, un pò freccia del sud. Comunque stakanovista e sempre disponibile. Ora con mister Carboni Bocchetti rende molto meglio in fase difensiva di quello che faceva con i precedenti trainer. Questo perchè in fase difensiva il Frosinone tutto è più stabile e meno incline al disordine tattico. Carboni ha saputo fare del Frosinone una squadra umile e capace di difendersi. Differentemente da Moriero che credeva di avere in mano un team capace di poter puntare alla massima serie, Carboni molto più scientemente è riuscito a tirare fuori dai suoi giocatori il massimo senza pretese. Il cambio di panchina quindi ha sortito gli effetti sperati. Doveva però essere fatto molto tempo prima e non aspettare di trovarsi con l'acqua alla gola. Andrea Mastrantoni

BASKET

Riforma dei campionati: trattativa riaperta tra Lnp e Fip in attesa del progetto completo

Anagni, torna la 12 ore no stop La maratona aperta a tutti

scorso alla prima riunione della commissione era stata l'ipotesi di ridurre l'attuale B1 da 32 a 24 squadre; e se l'A dilettanti divenisse un campionato unico (pur con formula "innovativa" sul modello delle conferences NBA), allora tornerebbe d'attualità la vecchia linea "1-3-9" (ossia 48 squadre in B2 rispetto alle attuali 64 e 144 squadre in C1 rispetto alle attuali 128). Il che significherebbe un 2010/2011 modello "lacrime e sangue" sul piano delle retrocessioni (contando le possibili Wild Card possibile ipotizzare 20 "salti all'indietro" dalla B1 alla B2, 36 dalla B2 alla C1 e 40 nei campionati regionali). Staremo a vedere, di sicuro tra la "cosa" e questo "snellimento forzoso" non sarà una riforma indolore. Fmc Ferentino e Anagni basket, così come tutte le squadre della A dilettanti, aspettano fiduciose gli sviluppi di questa “battaglia” tra i rappresentanti delle formazioni dilettanti e quelle professioniste. andr.mastr.

ANAGNI - Dopo la bella esperienza dello scorso anno, torna la maratona NO STOP di basket organizzata dall'Anagni Basket! Il 12 Giugno andrà in scena, infatti, la 12 ORE, per tutti quanti gli appassionati di basket. L'evento è aperto a tutti, sia ai tesserati che ai non tesserati, per poter passare una giornata all'insegna dello Sport; non ci sono limiti di età e non interessa se chi partecipa sappia giocare a pallacanestro: è un'occasione per potersi divertire e fare sana attività fisica, all'insegna di un pizzico di agonismo. Il parquet e il playground del Centro Sportivo ANAGNI BASKET saranno vivi dalle ore 9 alle 21 del 12 Giugno 2010: 12 ore di basket NO STOP per poi lasciare spazio alla FESTA FINALE organizzata dalla Società, per salutare tutti i ragazzi del settore giovanile e celebrare ufficialmente la promozione in A Dilettanti della Romana Chimici Anagni. Il costo di iscrizione alla 12 ore è di 5 €. Per parteciparvi, è sufficiente compilare il modulo di iscrizione, che trovate nella Sezione MODULISTICA del sito (http://anagnibasket.it/public/modulistica/) e presso la Segreteria; una volta compilata la Scheda, potete lasciarla in Segreteria (tutti i giorni, mattina e pomeriggio) o inviarla ai seguenti indirizzi email: anagnibasket@yahoo.it - mr.adp8@alice.it – luca_rallo@yahoo.it. Per info, potete contattare gli organizzatori ANDREA DI PALMA (3336150521) e LUCA RALLO (3468045994).

Trattativa riaperta tra LNP e Fip sullo "spinoso" tema del nuovo campionato di sviluppo a cavallo tra Legadue e A dilettanti che lo scorso Consiglio Federale aveva dato mandato di allestire a partire dalla stagione 2011/2012. La volontà dei club dilettantistici di "recepire" nel contesto dei propri campionati le due lineeguida fortemente volute da Dino Meneghin (ampio spazio ai giovani e il recupero delle grandi piazze) potrebbe indurre la federazione a rivedere i piani e cancellare la "LegAtre" a 16 squadre fortemente osteggiata dalla LNP. «Evidentemente è stato apprezzato il profilo "civile" delle nostre rimostranze, da qui l'apertura del presidente Meneghin che a fronte delle 154 lettere pervenute dai club di B1, B2 e C1 ha preso atto della buona volontà nella nostra disponibilità ad accettare i principi dei 6 Under e del recupero delle grandi piazze all'interno dei campionati LNP e di non "regionalizzare" la serie C1» conferma Roberto Drocchi, che mercoledì a Milano illustrerà al

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suo direttivo la "piattaforma progettuale" con cui la Lega Nazionale si presenterà al secondo appuntamento della commissione congiunta Settore Agonistico-Giba-Cia-Cna-LNP in programma venerdì a Roma. Ancora da mettere a fuoco dettagli pratici e modalità attuative della possibile intesa, che comunque - a fronte della ventilata cancellazione del campionato in più a 16 squadre e del mantenimento del taglio "nazionale" della C1 - richiederebbe più di qualche sacrificio ai club dilettantistici. Di sicuro la Fip non transige sugli aspetti "giovanilistici" (dunque 6 Under 22 obbligatori, pur con qualche "correttivo" regolamentare su salary cap e parametri per calmierare i costi) e sulle "Wild Card" per i capoluoghi di regione, oltre alla volontà "restrittiva" che Settore Agonistico e Cna rilanciano da un paio d'anni per i campionati nazionali, considerati "ipertrofici" e con troppe realtà economicamente non solide. D'altra parte già venerdì

Roma candidata italiana alle Olimpiadi del 2020

Van Gaal: “Senza tifosi non gioco la finale”

E' ufficiale: Roma è la candidata italiana per le Olimpiadi del 2020. Lo ha stabilito oggi la Giunta nazionale del Coni. La candidatura di Venezia, concorrente con la Capitale per ospitare i Giochi Olimpici 2020, non ha superato la preselezione. Venezia, concorrente della Capitale, bocciata dal Coni: non supera la preselezione.

Van Gaal inaspettatamente ha suggeri to di chiedere alla Uefa il rinvio della finale se la nuvola dovesse ostacolare l’ar rivo dei tifosi a Madrid. «Il calcio è per il pubblico, se la gente non può raggiungere Madrid allora è meglio rinviare tutto». Lahm: «Meglio l'Inter del Barcellona». Rummenigge: «Per la prima volta sento il tifo di tutta la Germania».


sport

La finale di scherma integrata

Un momento della finale di fioretto femminile

La finale di fioretto maschile

“Eventi di Scherma”, la disciplina sportiva che guarda al sociale Un successo la manifestazione coordinata dal responsabile Cus Aldo Terranova CASSINO - Si è conclusa domenica, dopo aver ottenuto un grande successo, la manifestazione cassinate “Eventi di Scherma”. L’iniziativa era partita il primo maggio con la fase regionale della Coppa Italia Scherma, per poi proseguire con il convegno “L’integrazione attraverso lo sport”, con il Trofeo “Alfa Giulietta”, gara nazionale di scherma integrata, e finire con il Trofeo “Banca Popolare del Cassinate”. La manifestazione, visti l’alto numero degli atleti partecipanti e l’alto livello tecnico messo in mostra su ben quindici pedane, ha confermato come quello conosciuto come lo sport più elegante si stia facendo prepotentemente spazio nella nostra provincia, con tutte e tre le sue discipline: spada, fioretto e sciabola. Esemplare il lavoro organizzativo coordinato dal dott. Aldo Terranova, delegato provinciale della Federazione Italiana Scherma e responsabile della sezione Scherma Cus Cassino, considerando come la manifestazione abbia saputo coniugare l’aspetto agonistico dello sport con quello sociale e culturale. Indispensabile al fine della buona riuscita degli eventi è stata la collaborazione con la facoltà di Scienze Motorie di Cassino, che ha messo a disposizione l’impianto del Polo Didattico Sportivo Universitario per effettuare tutte le gare, ma

ruolo di sapiente moderatore di un ha soprattutto voluto e appoggiato discorso a più voci, incentrato sulla un convegno dagli alti contenuti necessità di sostenere e favorire atsulla possibilità di abbattimento tività sportive che annullino il più delle barriere tra normodotati e dipossibile le barriere, favorendo la sabili attraverso lo sport. Hanno nascita di una vera integrazione atavuto un ruolo determinante poi gli traverso lo sport. Significativa poi la sponsor, tra cui ricordiamo la Banca presenza della campionessa paraoPopolare del Cassinate, lo Stabilimento FIAT di Cassino, GO JollyCar, Ortopedia Italia, Autostrade spa, Arredare, e NIPA Srl oltre agli Enti che hanno fortemente sostenuto la manifestazione quali l’assessorato allo Tutti gli atleti della gara nazionale integrata sport della limpica Rosalba Vettraino, originaProvincia di Frosinone, il Cosilam e ria proprio di Belmonte Castello, il Comune di Atina: tutti hanno moche con la sua medaglia d’argento strato sensibilità e piena fiducia nel di spada ad Atlanta ‘96 ha portato progetto. sul podio anche il nome della noE’ doveroso ricordare innanzistra terra. Grandi contenuti sociali tutto gli importanti interventi che ci e culturali nell’intervento di Misono stati nel convegno “L’Integrachele Maffei, olimpionico di fioretto, zione attraverso lo sport”. Ha sciolto che ha parlato dello sport come il ghiaccio il Preside della Facoltà di mezzo formativo di crescita e di poScienze Motorie, Prof. Capelli, nel

Premiazione della spada femminile Coppa Italia

L’atleta Rosalba Vettraino

tenziamento, oltre che fisico, anche morale. Un concreto segnale della reale possibilità di abbattere le barriere e di far diventare forza ciò che apparentemente è debolezza, è stato dato dalla gara di scherma integrata, in cui atleti disabili e normodotati, riuniti in squadre miste, si sono affrontati tutti sulla sedia a rotelle. Apprezatissima per l’occasione la presenza di Stefano Pantano, reduce dal programma telev i s i v o “ballando sotto le stelle”: l’atleta, in un clima di grande familiarità e amicizia, ha deliziato i giovani spadisti e tutti gli appassionati, dispensando autografi e incoraggiamenti ai piccoli atleti e condividendo con i disabili in carrozzina vari momenti di puro atletismo. La gara (Trofeo Nazionale “Alfa Giulietta”) ha visto la partecipazione di quattro squadre. E’risultato vincitore il Club Scherma Roma, società

di grandi tradizioni che ha schierato atleti di valore come Riccardo Formenton (reduce dall’oro della coppa del Mondo di Montreal cat. A), Di Turi e Simeoni. Al secondo posto si è piazzata la squadra Elita, con Alessandro Lepri (campione Italiano cat. B), Buonoro e Rasile, mentre il Club Scherma Torino (unica squadra con tre disabili) si è piazzato terzo con Andrea Macrì, Andrea Mogos e Pietro Maria Ghioso. Quarta classificata la squadra di casa, il Cus Cassino, con Nunziata Renato, Barrach Stella e la campionessa olimpica di paraolimpiadi, la già citata Rosalba Vettraino. Il Trofeo interregionale “Banca Popolare del Cassinate” prova di Gran Premio Giovanissimi, ha visto la partecipazione di oltre 200 atleti spadisti under 14 e si è contraddistinto per un grande agonismo e un ottimo livello tecnico. D’altronde i partecipanti saranno impegnati nella trasferta di Rimini dove sono in programma i campionati italiani giovanili. Da segnalare la bella prova degli atleti di casa del Cus Cassino, che hanno colto una vittoria importante nella categoria ragazze con la campionessa regionale Lucrezia Marandola e il buon terzo posto, tra le allieve, di Marta Zapparato. Luca Tedeschi

Il parterre del Polo Didattico dell’Università di Cassino

Il Barca prende Villa Al Valencia 40 milioni

Berlusconi ha deciso: il nuovo tecnico è Galli

E' David Villa il primo colpo di mercato da parte dei neo-campioni di Spagna del Barcellona. Il club blaugrana ha ufficializzato l'acquisto dell'attaccante del Valencia per 40 milioni di euro. Domani Villa sarà a Barcellona per le visite mediche e poi firmerà un contratto che lo legherà ai catalani per quattro stagioni più un'opzione per una quinta.

Il presidente del Milan Berlusconi ha scelto e lo ha comunicato, seppure senza farne direttamente il nome, agli sponsor del club riuniti nella sua villa di Gerno, vicino a Monza. «I vertici rossoneri considerano in modo positivo il lavoro svolto da Filippo Galli nel settore giovanile e pensano che possa essere replicato in prima squadra».

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ambulatori specialistici presso il

SAN RAFFAELE CASSINO La prevenzione è al servizio della donna Un efficace programma di prevenzione rappresenta lo strumento principale per tenere sotto controllo il proprio stato di salute. Il San Raffaele Cassino ha studiato tre pacchetti che consentono di effettuare, in un unico appuntamento, un check up completo dedicato alle donne per il mantenimento del loro benessere. Sarà disponibile, inoltre, per le pazienti un medico specialista di branca che possa dare indicazioni sugli esiti dei referti ed eventuali terapie necessarie. La promozione è valida fino al 31 maggio 2010.

Il dott. Alfredo Colucci, direttore sanitario del San Raffaele Cassino, ci ha spiegato in cosa consistono questi esami e perché è necessario effettuarli:

controllo è consigliato ogni due anni a tutte le donne sopra i quarant’anni. Per quelle che hanno alti fattori di rischio, come un pregresso tumore al seno o familiarità, è necessario eseguirlo annualmente. L’ECOGRAFIA MAMMARIA È un test che, associato alla mammografia, consente di diagnosticare gran parte delle patologie nodulari della mammella. Infatti la mammografia riesce ad evidenziare un rilevante numero di lesioni, anche se di piccole dimensioni e l’ecografia mammaria permette di individuare con grande precisione la natura di queste lesioni. È un esame rapido e innocuo che si avvale di una sonda ecografica in grado di emettere ultrasuoni.

LA MOC (Mineralometria ossea computerizzata) È un test utile per conoscere lo stato di salute delle proprie ossa e gli eventuali danni provocati dall’osteoporosi. Questa malattia cronico degenerativa colpisce più della metà degli over 50, soprattutto le donne. È provocata da una progressiva riduzione del calcio presente nel tessuto osseo: le ossa divengono più fragili e pertanto più facili a rompersi, anche in conseguenza di piccoli urti o lievi traumi. Per prevenire i rischi legati all’osteoporosi è consigliabile effettuare annualmente e con regolarità la Moc. Un esame radiologico altamente accurato, rapido ed assolutamente indolore che misurando la densità ossea, aiuta a scoprire se esistono rischi di fratture.

Per appuntamento chiamare, dal lunedì al sabato ore 8.00-19.00 al numero:

0776 394766/394715

LA MAMMOGRAFIA È un esame radiologico utilizzato per identificare tumori e cisti. Permette di individuare il cancro della mammella in fase precoce, quando la sua dimensione è ancora ridotta e molto tempo prima che sia percepibile alla palpazione. La diagnosi precoce di questo tipo di tumore permette di arginarlo riducendone le conseguenze. La mammografia è un esame semplice e grazie alle tecnologie avanzate comporta una bassa esposizione ai raggi X in modo tale che possa essere ripetuto periodicamente senza rischi. Come test di

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L’esecuzione degli esami avverrà nell’arco di un’unica giornata San Raffaele Cassino

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Presso la Struttura si possono effettuare, in regime privato, le seguenti visite specialistiche ed esami diagnostici: • Cardiologia con ecocardiografia • Endocrinologia • Medicina preventiva • Neurodiagnostica (EEG, EMG, potenziali evocati) • Neuropsicologia clinica con test mentali • Neurorieducazione • Oculistica • Ortopedia e traumatologia • Otorinolaringoiatria con esami audiovestibolari • Psicologia • Urologia Direttore Sanitario: Dott. Alfredo Colucci

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