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Sono quelli che non hanno nulla da fare nelle stanze comunali e passano il tempo da una stanza all’altra senza combinare nulla di buono. E così fischiettano e cercano di dare ordini o di non darli o di chiudere le porte degli uffici e di uscire.

Sono gli addetti alle segreterie e all’informazione, tutti ormai latitanti e imboscati e a caccia di raccomandazioni per salvari posti in pericolo. Scaricato il sindaco ora vanno dal nuovo santone promettendo fedeltà. Ma ormai sono infedeli e basta e lo sanno tutti!

PERLE

APPUNTI

Fischiatori comunali

Quelli del“Comitato” N o n s a n n o ch e p e s c i p re n d e re d o p o av er c ont es t at o Sc it t arelli, reo di nient e o di tutto. Sono quelli aderenti a comitati e a s s o c i a z i o n i v a r i o p i n t e ch e o ra v o rr e b b e ro b u t t a rs i i n p o l i t i c a e f o r m a re l i s t e c i v i ch e p e r e n t ra re i n c o n s i g l i o . S a rà u n a i m p re s a a rd u a e p o i ch e n e sanno di amministrazione pubblica che è u n a c os a s eria. L e p ro t e s t e g e n e r i ch e d i p i a z z a s o n o u n ’alt ra c os a.

ANNO I - N° 155 SABATO 18 SETTEMBRE 2010 DISTRIBuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel. e Fax 0776.278040 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

MERCATO AL COPERTO

www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALL’AZIENDA SANITARIA Due proteste a favore degli ospedali di Ceccano e Pontecorvo e contro l’Asl e l’assessorato regionale alla sanità. Da Roma e da Frosinone sono contro questi due ospedali che tutti vorrebbero far chiudere o trasformare in strutture di minore importanza a danno della numerosa utenza. E così ieri migliaia di persone hanno contestato i vertici provinciali e regionali della sanità pubblica nel tentativo di evitare il drastico ridimensionamento dei due complessi ospedalieri che resistono da anni a questi tagli annunciati da tempo e mai decisi.

L’OSCAR DEL GIORNO A LAURA MATERIALE Pe r l a s e r i e d i i n i z i a t i ve i n t e r e s s a n t i al comune di Castrocielo di cui è s i n d a c o. M o s t r e e manifestazioni sia nelle scuole ch e nelle altre strutture comunali stanno contrassegnando il suo mandato ammin is t ra t ivo. Ier i ser a anch e la m anifestazione culturale con la notte b ia n c a t ra i vicoli del paese. Insom m a u n a s e r i e d i e ve n t i ch e d a t e m p o s t a n n o s u s c i t a n d o a n ch e u n i n t e r e s s e t u ris t ic o in collabor azione con la Pr oL oc o.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


regione Ecco gli assegni di studio per le famiglie povere La Regione stanzia 1 milione e 350mila euro ROMA - La Giunta regionale, presieduta da Renata Polverini, ha approvato lo stanziamento di 1 milione e 350mila euro per l'assegnazione di assegni di studio agli studenti della scuola secondaria. Gli assegni di 500 euro per alunno sono riservati alle famiglie meno abbienti residenti nel Lazio e con un indicatore Isee non superiore a 15mila euro.

"Si tratta di un contributo volto a sostenere gli alunni meritevoli e in condizioni di disagio economico - dichiara Polverini - Abbiamo deciso di destinare assegni direttamente alle famiglie, sulla base delle graduatorie stabilite dai Comuni, per fare in modo che tutti gli aventi diritto possano avvalersi di questo sostegno".

Hanno diritto a richiedere il contributo gli iscritti nell'anno scolastico 2010/2011 al primo anno di scuola secondaria di secondo grado, statale o paritaria, e gli iscritti al terzo anno di scuola secondaria di secondo grado, statale o paritaria, che hanno conseguito nell'anno scolastico 2009/2010 votazione media pari o superiore a 8/10.

“La Sentenza del Tar Sette milioni di euro per non rende giustizia” le biblioteche del Lazio ROMA – La sentenza del Tar Lazio che riporta i componenti del consiglio regionale da 73 a 70 ha suscitato perplessità anche nel presidente dell’assemblea di via Pisana. ''Una sentenza discutibile da un punto di vista legislativo che per il momento accettiamo'': è stato il commento il presidente del Consiglio re-

gionale Mario Abbruzzese. ''La disposizione di far decadere i tre consiglieri non rende comunque merito ai cittadini che li hanno eletti e al lavoro che hanno svolto in questi mesi nell'Assemblea regionale, pur nella consapevolezza di questo atteso pronunciamento'', ha chiosato Abbruzzese.

ROMA - La Giunta regionale di Renata Polverini ha approvato la delibera che stanzia sette milioni di euro per il funzionamento e lo sviluppo delle biblioteche, degli archivi storici, dei musei e delle strutture scientifiche degli enti locali. La ripartizione dei fondi prevede 2milioni 483.544mila euro per la conservazione dei patrimoni, l'organizzazione di iniziative culturali e scientifiche, 413.165mila euro per contributi agli impianti, le attrezzature, gli allestimenti, il funzionamento e lo sviluppo delle biblioteche d'interesse locale e 103.291 euro per la formazione e l'aggiornamento degli addetti alle biblioteche e i musei degli enti locali, nonché alla gestione e l'ordinamento degli archivi storici. Altri 4 milioni di euro, da trasferire alle Province e al Comune di Roma, sono destinati quali contributi per la costruzione, l'am-

pliamento, la ristrutturazione e la conservazione delle sedi delle biblioteche, degli archivi storici,

dei musei e delle strutture scientifiche degli enti locali nonché per impianti, attrezzature e allestimenti ad essi relativi. Inoltre, sono stati stanziati due milioni di euro al Fondo per prevenire e combattere il fenomeno dell'usura. Nell'ambito degli sportelli verranno attivati programmi di solidarietà sociale finalizzati a promuovere l'ascolto, l'orientamento e l'accompagno dei soggetti a rischio usura, destinati al loro reinserimento sociale con apposite azioni di tutoraggio. Il provvedimento in particolare definisce gli ambiti territoriali, la tipologia e le aree tematiche degli interventi, l'individuazione dei soggetti destinatari, i termini e le modalità di presentazione delle richieste di finanziamento, i criteri per la valutazione dei programmi e dei progetti presentati.

Truffe agli anziani, giunta e Adiconsum insieme L’annuncio dell’assessore alla Sicurezza e agli enti locali, Cangemi ROMA - Un vademecum contro le truffe agli anziani sarà redatto dall'assessorato alla Sicurezza della Regione di concerto con Adiconsum. Lo ha annunciato in una nota l'assessore regionale alla Sicurezza e agli Enti Locali, Giuseppe Cangemi. ''La casistica molto alta delle truffe anziani ha spiegato - fa pensare che le persone rag-

girate siano particolarmente ingenue e sprovvedute, ma in realtà i truffatori sono talmente abili da riuscire a ingannare pressoché chiunque. E' tuttavia oggettivamente vero che le persone anziane, che spesso abitano anche da sole, sono particolarmente esposte a questo tipo di reato, che non raramente provoca nella vittima un senso di vergogna che

le rende difficile anche denunciare l'accaduto alle Autorità''. ''Fenomeni di vero e proprio sciacallaggio ha precisato - da parte di bande di delinquenti e truffatori che compiono azioni vessatorie, quando non intimidatorie, contro gli anziani soli e incapaci di contrastare veri e propri professionisti del raggirò'.

Ministero agricoltura apre al pubblico

Rom, sgombrato un campo abusivo

ROMA - In occasione delle celebrazioni dei 140 anni di Roma Capitale, il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, in via XX Settembre 20, sarà aperto al pubblico, oggi, dalle ore 16.00 alle 20.00. Costruito sull'area dell'ex convento di S. Maria della Vittoria, su progetto dell'ingegnere Odoardo Cavagnari, terminato poi dall'ingegnere Giuseppe Canonica, il Palazzo dell'Agricoltura ebbe tra i primi ministri Camillo Benso di Cavour.

ROMA- Avevano occupato abusivamente un'area verde compresa tra via Salvatore Quasimodo, via Ignazio Silone e via Carlo Levi allestendo una baraccopoli. Per questo motivo i Carabinieri della Cecchignola hanno denunciato a piede libero 8 cittadini romeni, di età compresa tra i 21 e i 65 anni, con l'accusa di invasione di terreni o edifici. Gli stranieri sono stati allontanati dall'area dal personale dell'Ama.

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provincia Tra la Provincia e la Polverini è la fine della luna di miele Niente assessori in giunta e taglio alla sanità, gli schiaffi più pesanti in soli sei mesi di governo FROSINONE – Che il “rapporto d’amore” tra la provincia di Frosinone e il nuovo governatore della Regione Lazio, Renata Polverini non fosse iniziato nel modo migliore è notizia ormai nota a tutti. Basti pensare al primo, sonoro ceffone rifilato dall’ex sindacalista dell’Ugl ai cittadini e ai rappresentanti ciociari al momento del varo della nuova giunta regionale, quando nessun eletto in provincia di Frosinone fu inserito

nell’esecutivo, seppur ce ne erano alcuni che avevano i requisiti adatti. Basti pensare all’onorevole Fiorito, primo degli eletti nel Pdl, accredidato di un assessorato, si parlava insistentemente dell’agricoltura e poi lasciato con un pugno di mosche. Eppure, la storia sentimentale tra la Polverini e la Ciociaria sembrava essere inossidabile. Una vera folgorazione da Anagni a San Vittore, visto il plebiscito di voti a lei

rivesati dal popolo del basso Lazio lo scorso 28 e 29 marzo. Lei, che in campagna elettorale, a differenza della Bonino, nei territori provinciali c’era stata, aveva ascoltato le lamentele del popolo residente fuori dalle mura di Roma, aveva promesso di risolvere le questioni e si era trattato di una scelta vincente. Proprio le province, e quella di Frosinone in particolare, avevano permesso la sua vittoria. Ma preso il bottino, anzi la messe di voti, la governatrice si è rintanata alla Pisana e ha cominciato a sferrare “cazzottoni” alle legittime aspettative della gente ciociara. Abbiamo ricordato lo scippo dell’assessorato, sanato a suo dire con l’incarico a Mario Abbruzzese, come presidente del consiglio regionale. Certo un incarico di prestigio, ma che noi non smetteremo mai di sottolineare come sia un incarico rappresentativo e non decisionale. Le sorti dei territori si fanno in giunta, nelle riunione del’esecutivo e lì, Mario Abbruzzese non c’è, non par-

tecipa. Quindi, tutti gli aspetti legati alle decisioni che riguardano i nostri territori, bisogna “appaltarli” ad altri. Agli assessori provenienti da Roma, da Latina, da Rieti, da Viterbo. E sappiamo bene che non è proprio la stessa cosa. Di questo scippo, si sono lamentati un pò tutti. Ricordiamo il pellegrinaggio dei consiglieri e assessori provinciali, con il lutto al braccio e capitanati da Iannarilli, sotto il palazzo regionale, nemmeno ricevuti. E poi le battaglie dell’assessore Paliotta per un

nuovo assetto istituzionale del Lazio, con maggiori poteri ai territori. Ma niente. Infine, ecco la nuova mazzata della sanità. La divisione in macroaree della Regione, la Ciociaria accorpata all’Umberto I, la vicenda del Dea di II livello, la chiusura degli ospedali del territorio. In soli sei mesi, con le decisioni assunte, la Polverini ha mostrato di non tenere in nessun conto la provincia di Frosinone. Così proprio non va. Speriamo che da oggi in poi, dopo il periodo si assestamento, vada meglio. Si ricordi, governatrice, che la Regione Lazio è composta da cinque province. C’è anche Frosinone. In fondo non si chiede la luna. Ma il rispetto della gente che l’ha votata. Perchè se siede sullo scranno più alto del governo regionale, forse, e dovrebbe rifletterci a lungo, lo fà anche grazie ai voti che le sono arrivati dai 91 comuni di cui è composta la provincia di Frosinone. Quindi ha l’obbigo e il dovere di rispettare questa nobile terra.

“E adesso dove lo metto?” Cardinali:“Approvato un progetto Una canzone per Di Stefano per i lavori sulla S.P.diAmaseno” FROSINONE – “Il consigliere regionale che ha perso il posto dopo la sentenza del Tar dove lo metto? Dove lo metto non si sà...”. Potrebbe essere questo il testo di una possibile canzoncina dedicata al consigliere regionale Enzo Di Stefano che, dopo la sentenza del Tar, ha perso il suo incarico di consigliere regionale. I giudici del tribunale amministrativo hanno sentenziato che il numero dei consiglieri regionali deve essere di 70 e non 73, togliendo tre componenti, tra cui l’ex sindaco di Sora. Certamente ci sarà una battaglia a via di ricorsi e controricorsi. Ma andrà per le lunghe. Nel frattempo ad un politico con il curriculum di Di Stefano, perso lo scranno regionale, dovrà certamente essere trovato un qualcosa di sostitutivo. Una sorta di “risarcimento danni”. E qui si aprono varie ipotesi, che certamente innescheranno una reazione a catena per tante altre vicende, tutte interne al Pdl, e affini, provinciale. Se Enzo Di Stefano non siederà più alla Pisana, potrebbe essere indicato come il candidato del Pdl per le elezioni al comune di Sora, in programma nella prossima primavera. Questa è una possibilità, non remota,

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ma che si scontra con una parte del Popolo delle libertà della città fluviale che è contraria alla candidatura. Certamente, della questione dovrà essere investito il coordinamento provinciale del partito, non tralasciando anche l’intervento di altri organi superiori. Enzo Di Stefano, però, potrebbe essere anche dirottato alla presidenza dell’Ater della Provincia di Frosinone. Un altro incarico di “visibilità”, ma che metterebbe in crisi alcune caselle già prestabilite negli equilibri interni alla coalizione del centrodestra. Infatti per quel ruolo si parla di Adriano Roma, in quota Iannarilli o di Maria Teresa Graziani, prima dei non eletti con la Lista Polverini, cognata del presidente della Provincia. Una doppia ipotesi che significherebbe anche via libera di Iannarilli ad un uomo di Fiorito alla segreteria del partito, non escludendo la possibilità che sia proprio l’onorevole di Anagni. E da ultimo, l’entrata di un uomo di Abbruzzese, Marrocco, in giunta provinciale. Dunque, il Tar ha creato proprio un bel casino. La canzoncina per Di Stefano è lungi dal concludersi.

Festa Pd, Costanzo critica Iannarilli FROSINONE – Una critica a tutto campo all’amministrazione provinciale di Frosinone e al presidente Iannarilli arriva dal palco della festa del Pd. A pronunciarla il consigliere provinciale Simone Costanzo. “Non può non essere sottolineata la demagogia e il populismo dell’amministrazione Iannarilli, ferma ormai da 15 mesi e impegnata nello smantellare le conquiste del centrosinistra più che nel governare il territorio in modo propositivo”.

FROSINONE - A chi lo criticava per un certo immobilismo del settore, l’assessore Alessandro Cardinali, delegato nella giunta Iannarilli per i lavori pubblici risponde coi fatti. Dopo che nei giorni scorsi il sindaco di Roccasecca e consigliere provinciale del Partito democratico aveva criticato la Provincia per la mancanza di interventi per la frana nella strada di accesso al centro cittadino e di comptenza provinciale, l’assessore ha subito risposto con un atto di giunta in cui sono stati approvati interventi per 340mila euro. L’assessore, però, non si è limitato solo a questo e ha “sparato” altre cartucce. Infatti in un successiva seduta della giunta provinciale ha fatto approvare nuovi lavori sulla strada Guglietta-Vallefratta ad Amaseno. Recita, infatti, un comunicato giunto dall’ufficio stampa dell’amministrazione provinciale: “Varati dalla Giunta Provinciale i lavori di sistemazione di alcuni punti della S.P. Guglietta-Vallefratta, in territorio di Amaseno. E’ stato approvato il progetto preliminare, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Cardinali e nel novero degli interventi sulle strade di competenza provinciale fortemente

voluti dal Presidente Iannarilli, e prevista la spesa della somma di euro 200.000 per eseguire i lavori ampliamento di due curve e la sostituzione dei parapetti in muratura ormai fatiscenti con cordolo in cemento armato e barriere di sicurezza di un ponticello già esistente. Per la precisione gli interventi si terranno tra i kmm. 7+500 e 8 della S.P. Guglietta Vallefratta”. Dunque, Alessandro Cardinali non è un assessore immobile, anzi. Lavora e si impegna per fra fronte alle tante emergenze a livello territoriale. E le sorprese, in positivo non sono certo finite. Parola di cardinale, anzi di Cardinali.

Sapori della Ciociaria: stasera la conclusione FROSINONE - Si conclude stasera la due giorni dedicata al gusto e ai sapori della Ciociaria, ospitata presso la sede dell’amministrazione provinciale di Frosinone- L’iniziativa, voluta dall’assessore alle attività produttive, Franceso Trina mira ad offrire un palcoscenico di livello ai prodotti tipici della nostra terra, in un fine settimana evento in cui la tavola si abbina agli spettacoli e alla buona musica.


provincia Palazzo Gramsci: lo stato di salute della maggioranza Congelato per ora il rimpasto, si pensa ai nuovi scenari. Nascerà il gruppo Fli in consiglio? FROSINONE - La ripresa della stagione politica, dopo la pausa per le vacanze estive, certamente ce l’aspettavamo un pò più movimentata a palazzo Gramsci. Ci eravamo lasciati con uno scenario che volgeva al brutto, al temporale per il Pdl, visto che sembrava imminente la crisi di governo nazionale, il possibile scioglimento delle Camere e il ricorso a nuove elezioni che, certamente, avrebbero avuto ripercussioni anche in Provincia. Anche per il solo, semplice fatto, che il presidente Iannarilli è anche deputato e se si tornasse a votare, per ricandidarsi a palazzo Montecitorio, dovrebbe dimettersi da presidente della Provincia, commissariarla per un anno e poi votazioni. Una situazione certamente difficile, che metterebbe l’attuale inquilino di palazzo Gramsci con le spalle al muro. Infatti, mai e poi mai potrebbe dimettersi da presi-

dente e dovrebbe dire addio ai sogni di gloria parlamentare. I suoi colleghi di maggioranza e la gente non lo capirebbero mai il gesto delle dimissioni e mai lo perdonerebbero. Ora le elezioni, salvo imprevisti degli ultimi minuti, sembrano sempre più lontane, quindi da questo punto di vista, Iannarilli può stare tranquillo. Ma ci sono altri fronti aperti. La crisi Fini-Berlusconi ha fatto si che l’ex capo di An abbia fondato la formazione di Futuro e Libertà, il Fli. Anche in consiglio provinciale la formazione è rappresentata, da un autorevole personaggio: il presidente della commissione cultura, Fabio Bracaglia, consigliere comunale della città di Frosinone. Se Bracaglia riuscirà a portare con se un altro consigliere potrà creare un gruppo. E potrebbe anche chiedere un assessorato. Solo che tale richiesta si va a sommare a quella già fatta da

Mario Abbruzzese, che ha indicato Ennio Marrocco (a proposito, non lo vediamo mai a Frosinone. Questo significa che la richiesta è sempre in piedi. Una assenza, infatti, “pesa” e si nota di più). Inoltre, c’è la componente di Franco Fiorito. Il capogruppo regionale del Pdl ha già detto che la giunta provinciale non è immutabile ed eterna nella sua compo-

sizione. Tuttavia anche sul fronte del rimpasto per adesso Iannarilli può stare relativamente tranquillo. Si è in un momento di stasi e di attesa. Ma il nuovo gruppo in campo, il Fli, potrebbe portare a nuovi assetti e allenze. In fondo il Fli è di provenienza ex An. Si potrebbe aprire una frizione proprio con gli ex An rimasti fedeli a Berlusconi. Quindi tra Fli e Fiorito. Mentre Iannarilli, proveniente da Forza Italia, potrebbe fare fronte comune con un altro ex azzurro, Mario Abbruzzese. Non sono in ballo solo i posti in giunta. Ma anche le nomine agli enti intermedi della Regione e, soprattutto, nella segreteria provinciale del Pdl. Come si vede, tanta carne a cuocere. Sempre tenendo presente lo scenario mutevole della politica. Quello che si dice oggi, potrebbe non essere vero domani.

Svincolo Folcara, l’affondo Tagli ai servizi sociali nel cassinate di Scalia su Iannarilli Urge l’intervento della Provincia FROSINONE - “Mi chiedo che fine abbia fatto la realizzazione dello svincolo alla Folcara. Un’opera appaltata ai tempi dell’Amministrazione provinciale di centrosinistra e quasi ultimata alla fine del suo mandato”. Tagliente la nota del Consigliere Regionale Francesco Scalia sullo stato dell’arte dei lavori dello svincolo in località Folcara a Cassino, snodo fondamentale per l’accesso ad alcune facoltà dell’ateneo cassinate. “I lavori languono, se non sono addirittura completamente fermi, eventualità quanto mai curiosa visto che al momento dell’insediamento della Giunta Iannarilli l’opera era in via di completamento. A cosa bisogna dunque addebitare lo spaventoso ritardo nel compimento e nella consegna dei lavori? Mi domando se anche in questa situazione Iannarilli abbia incontrato dei problemi, come del resto dice di averne

Iannarilli: “Migliorato notevolmente il servizio per i cittadini”

trovati dappertutto. Ritengo tuttavia che ultimare un’opera avviata e pressoché conclusa non sia un’impresa così ardua come i fatti dimostrano invece essere. Mi auguro che gli ostacoli che separano i cittadini di Cassino dalla piena fruizione dello svincolo vengano presto brillantemente risolti e la giunta provinciale di centrodestra si faccia una volta tanto un esame di coscienza”.

FROSINONE – Si prospetta un duro autunno e inverno per gli utenti dei servizi sociali erogati dal Consorzio dei comuni del Cassinate. I soldi non ci sono. La Regione non accredita le somme stanziate per gli interventi nei piani di zona. I comuni non pagano. E intanti i cittadini soffrono perchè i servizi vengono sospesi e le strutture vengono chiuse. Ci riferiamo, in particolare, alla chiusura del centro per disabili a Caira, del centro Eureka, sempre per disabili a Pontecorvo, dei centri aggregativi di Coreno Ausonio e Cervaro, delle ludoteche di Pignataro e Roccasecca e dei progetti per le fasce deboli finanziati dalla legge 6 del 2004. In questo modo, si sta mettendo in ginocchio un’intera parte della Ciociaria. Occorre, anzi, è necessario che intervenga la Provincia. Che l’amministrazione provinciale si faccia carico di convocare un tavolo in cui siedano tutti gli attori coinvolti: Regione, Comuni e Consorzio e si discuta e, soprattutto, si trovi la soluzione per scongiurare questo vero e proprio tsunami sociale. La Provincia, in fondo, gli strumenti

FROSINONE – Non si spegne a palazzo Gramsci l’eco di gioia dei 121 dipendenti che la giunta provinciale ha regolarizzato con un contratto di lavoro full time, precedentemente a tempo parziale. Finalmente hanno un contratto dignitoso, concreto, con uno stipendio adeguato. Si tratta di un successo dell’amministrazione Iannarilli che, come aveva promesso, sta cercando di risolvere le tante spine nel fianco ereditate nel settore del personale. Il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli ha dichiarato in merito. “Un primo fondamentale passo verso la definizione definitiva del personale del nostro Ente, come promesso, è stato compiuto. Ieri la Giunta provinciale ha approvato la delibera con la quale, a partire da oggi, 16 settembre 2010, è stato trasformato l’orario di lavoro di 121 dipendenti da part time a full time. Abbiamo iniziato a sanare una situazione che

li ha. La legge, la 328/2000, assegna appunto all’ente provinciale il ruolo di coordinamento dei servizi sociali e delle prestazioni erogate nel territorio. E’ ora di passare dalla mera affermazione di principio, ad esercitare il ruolo nei fatti.Urge convocare subito le parti. Non lasciare che la cosa vada avanti sulla strada intrapresa in quanto destinata ad incamminarsi nel solito odioso vicolo cieco che non offre alternativa alcuna. Perché è una brutta strada che non porta a nulla , se non a creare difficoltà e disservizi ai cittadini. Si faccia presto.

da anni si trascina, fuori dalle norme e dalla sopportazione, del personale del nostro Ente. La mia Giunta è molto attenta alle problematiche legate al personale e procederà per tappe fino al completo risanamento di una situazione oggettivamente difficile sotto molti punti di vista. Seguiranno, infatti, altri passi che saneranno via via molte situazioni anomale che riguardano il personale dipendente e che arriveranno a risolvere anche la questione annosa della stabilizzazione dei Lavoratori socialmente utili. Manterremo fede a tutto quanto previsto e, sono convinto, la soddisfazione dei dipendenti contribuirà sensibilmente al miglioramento costante del servizio che la cittadinanza ci ha chiamato a fornire”. Con il passaggio dei dipendenti a 36 ore settimanali, sarà possibile svolgere e offrire alla cittadinanza un servizio migliore e più efficace. In fondo è proprio questo che chiedono i cittadini ad una pubblica amministrazione.


cassino

Elezioni, il Pd cerca di uscire dal caos La minoranza del partito democratico si è autoconvocata per domani sera CASSINO - Il dissenso di Tullio Di Zazzo all’interno del Partito democratico che non ha condiviso la convocazione delle primarie per il prossimo 28 novembre sarà al centro della discussione di domani sera del direttivo convocato, però, dalla minoranza del partito. Infatti Di Zazzo, che è il coordinatore cittadino, ha annunciato da tempo di voler convocare il direttivo per una disamina della situazione del partito, ma va detto che finora non lo ha fatto per-

ché temeva una forte reazione interna. E così lo hanno fatto le frange vicine a Bersani e a Franceschini. Intanto una contestazione arriva dalla Rosa di Cassino. “Si avvicina sempre di più la scadenza per la scelta di chi deve amministrare la Città di Cassino”. Lo scrive Fernando Miele del circolo la Rosa di Cassino, che aggiunge: “Ancora però non si riesce a capire chi è in grado di farlo, se sarà l’imprenditoria, o la Chiesa,o ancora L’Università, oppure la cittadi-

Dissequestrato dalla procura l’impianto

Tedeschi : a Cerreto nessun traffico di rifiuti CASSINO - "Piena e totale fiducia nell’operatività del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La notizia secondo cui il GIP avrebbe disposto il dissequestro della discarica provinciale di Cerreto (Roccasecca) mi fa ritenere che non debbano esserci motivi di preoccupazione circa le ipotesi di un presunto traffico illecito di rifiuti pericolosi e nocivi finiti nella discarica in questione." Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell'Italia dei Valori Annamaria Tedeschi. "Si era parlato anche di ben sette Regioni coinvolte nel traffico di quello che nel gergo degli organizzatori del traffico veniva chiamato “mescolone”. C’è da ritenere allora che il mescolone suddetto di cui gli inquirenti, come da informazioni giornalistiche, avevano avuto notizia grazie ad intercettazioni telefoniche, sia finito altrove. Auspico pertanto che il

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prosieguo delle indagini conduca ad individuare la reale ed effettiva destinazione dei camion contenenti il mescolone. La nostra Provincia è fortemente martoriata da casi di inquinamento grave e i cittadini si attendono una giustizia che si traduce in diritto alla salute. Se il mescolone non è finito nella discarica di Cerreto sarà necessario, importante ed imperativo accertare il o i luoghi dove è stato illecitamente ubicato o incenerito. La fiducia che ripongo nel GIP della Procura di Santa Maria Capua Vetere mi fa ritenere con ragionevole certezza che le indagini daranno i loro frutti. Resto comunque in attesa che in Consiglio Regionale venga discussa la mozione alquanto articolata da me presentata con la quale si richiede la chiusura della discarica di Cerreto che, ricordo per chi non conoscesse la zona, è ubicata alla confluenza di tre corsi d’acqua di cui uno è il fiume Liri.

Stagione venatoria Si parte oggi CASSINO - “L’Assessore provinciale alla Caccia, Giovanni Melone, ha incontrato l’Assessore regionale, Angela Birindelli per affrontare la questione del nuovo calendario venatorio. Melone ha espresso soddisfazione per il confronto con la Birindelli per aver ottenuto un rapido riscontro alle sue richieste più pressanti quale quella di una visita a breve nella nostra provincia”.

nanza con i suoi cittadini idonei a riprodurre una politica di uguaglianza almeno per i diritti basilari per tutti. Purtroppo negli ultimi anni abbiamo visto una continua mancanza delle sezioni di partiti politici,di composizioni di gruppi organizzati per informare e dar modo di poter scegliere soggetti idonei a formare nuovi Amministratori con caratteristiche professionali e caratteriale per amministrare e controllare la collettività. Assistiamo ogni giorno alla nascita di comitati,di associazioni,gruppi di due tre persone che pensano di formare liste elettorali,portando un totale disorientamento a tutta la popolazione. Tutto questo è dovuto esclusivamente alla mancanza di interessamento e egoismo dell’alta politica dei Partiti. I partiti devono necessariamente ricominciare a investire le risorse economiche, non solo per le campagne elettorali,bensì riorganizzare punti di ritrovo dove portare insegnamenti e nuove aggregazioni. E’ necessario che investono con risorse economiche, risorse umane e culturali,cose che ormai sono state messe da parte da troppo tempo dando spazio e rafforzando il sistema clientelare.” Insomma nel calderone c’è davvero tanto e a mescolare non si sa se si riusicrà a trovare la formula giusta perché alla fine siano tutti accontentati, I presupposti, in tal senso, infatti, mancano con spaccature e fratture che, almeno per il momento, non preannunciano nulla di buono.

Dopo il ricovero attese a giorni le dimissioni del commissario Luigi Pizzi CASSINO - Il commissario prefettizio Luigi Pizzi che da fine luglio amministra il comune di Cassino ha lasciato l’ospedale di Chieti dopo una settimana di degenza. Adesso la prefettura di Frosinone è in attesa della certificazione sanitaria e delle decisioni del commissario, ossia se intende rimanere nell’incarico oppure di lasciare per motivi di salute. Solo domani al comune di Cassino si potrà sapere qualcosa circa le sue decisioni. La comunicazione arriverà alla sub commissaria Silvana Macchiarella che il lunedi e il mercoledi è in servizio mentre il martedi e il giovedi tocca a Lucia Guerriero.

L’opinione

Marrocco: ” Cittadini di seconda classe”

CASSINO - L’ex capogruppo Pd Tommaso Marrocco e uno dei probabili candidati alle primarie del centrosinistra si schiera contro la “padanizzazione” delle scuole. “I recenti fatti di Adro, scrive in una nota, riportano a galla uno dei cancri della amministrazione pubblica: la privatizzazione nel pubblico ( ho detto nel pubblico e non del pubblico) ovvero la gestione clientelare e quindi abusiva della cosa pubblica, nella fattispecie della scuola pubblica. Ora se la teatrale padanizzazione, con tanto di marchio, di un complesso scolastico del nord suscita lo sdegno e il risentimento dei cittadini italiani ( a proposito quando quello delle istituzioni?), nondimeno lo dovrebbe suscitare un altro fenomeno, molto più subdolo perché latente: la composizione delle classi della scuola dell’obbligo del nostro territorio. La prima forma di discriminazione sociale di un cittadino viene perpetrata in questa situazione quando sono i titoli e i curricula dei genitori degli alunni a fungere da criterio di appartenenza ad una determinata classe. Fateci caso, in ogni istituto pubblico ci sono sempre una o due classi off limits. Ora se la scuola rappresenta la prima forma di integrazione sociale, i danni di questa ghettizzazione sono incalcolabili e il fatto più grave è che questo avviene in una struttura pubblica. Io stesso, ai miei tempi, ho provato questa situazione, che ha segnato la mia adolescenza cominciando a minare la mia fiducia verso le istituzioni. Pertanto l’invito che io faccio ai dirigenti scolastici, al corpo docente, è quello di non creare ghetti sociali, di non creare barriere e di favorire il più possibile le relazioni tra ricchi e poveri, tra figli di operai e figli di professionisti, tra alunni di etnia, religione, cultura diverse. Perché la coesione sociale nasce nella scuola, tra i banchi. E la colpa non è della società ma di chi la modella.

Roma Capitale, ok dalle imprese CASSINO - “ConfimpreseItalia, plaude all’approvazione del primo Decreto su Roma Capitale. Ancor più significativo è che il varo da parte del Governo sia avvenuto a poche ore dalla visita del Capo dello Stato Giorgio Napolitano in Campidoglio, dove riceverà la cittadinanza onoraria di Roma e incontrerà le parti sociali rappresentative della città.


cassinate Al “San Raffaele” quando un paziente passa a miglior vita, la dirigenza chiama sempre la stessa ditta

Si “vendono” pure i morti alle pompe funebri amiche Un mercimonio messo in piedi per le esequie e per l’assistenza con badanti CASSINO - Dopo il nostro articolo sulle vicende riguardanti la clinica San Raffaele di Cassino, molti lettori ci hanno contattati rivelando altri particolari inquietanti che riguardano la struttura sanitaria del gruppo Tosinvest. Uno di questi, riguarda i defunti. O meglio, coloro che ricoverati nella struttura della Tosinvest, proprio lì passano poi a miglior vita. In pratica, presso il San Raffaele, quando uno dei poveri degenti muore, è sempre pronta la telefonata da parte dei soliti ignoti, che avvisa l'agenzia funebre compiacente. A godere dei favori di qualche addetto della clinica, sempre la stessa agenzia, che ha creato all'interno del San Raffaele una sorta di monopolio del funerale tutto compreso. Questo particolare, lo ha raccontato il figlio di una paziente deceduta in clinica qualche mese fa: ebbene, l'agenzia funebre è giunta sul posto ancora prima dei congiunti. Non solo, ma all'arrivo dei cari, la nonnetta era stata già bella che preparata in camera mortuaria senza che nessuno dei familiari avesse chiamato quella determinata agenzia.

Il “Caffè” di zio Ciro LA SUOCERA Quanto dolore e quanta sofferenza provoca la mancanza della propria suocera. “Io - disse un mio amico tornando dal cimitero affranto e graffiato in volto ho sofferto moltissimo per aver seppellito mia suocera”. “Capisco il dolore - gli risposi - ma i graffi?” “Bella domanda - lui di rimando -. Pensi forse che lei volesse farsi davvero seppellire?”

Altro mercinomio sempre all'interno della struttura medica di via Di Biasio, è quello relativo all’assistenza ai malati. Sempre la stessa mano, e sempre lo stesso orecchio dato che si serve prevalentemente del telefono, chiama sempre lo stesso giro di signore che prestano la loro opera di sorveglianza agli anziani bisognosi durante le ore notturne. Attività che dovrebbe svolgere il personale sanitario, che invece viene licenziato. Quand'anche qualche anziano avesse bisogno di una particolare e costante sorveglianza, tale da non poter essere garantita dalla struttura sanitaria, ci hanno insegnato che la figura professionale dovrebbe quanto meno essere fornita attraverso delle convenzioni. Invece no. Abbiamo poi raccolto la testimonianza di un altro signore, per diversi anni dipendente della struttura, l'uomo ci ha mostrato un documento che, secondo il suo racconto sarebbe stato costretto a firmare con una sorta di ricatto. Il documento riguarda la sua posizione lavorativa all'interno del nosocomio privato: a detta dell'interessato, l'azienda gli avrebbe fatto firmare una rinuncia volontaria al lavoro, in cambio di un prepensionamento o cassa

integrazione. Anche altri dipendenti ed ex, ci hanno rivelato una altra serie di situazioni all'interno del San Raffaele a dir poco anomale. Ma ve le sveleremo nei prossimi giorni. Ignazio Annunziata

Sagra della polenta, fu piatto povero; oggi“serve”ai ricchi

Mobilitazione pro ospedale In cinquemila bloccano l’A1

CASSINO -Tra poco più di un mese si svolgerà in quel di San Angelo in Theodice, località Andridonati, la festa della polenta. Come nel caso di quella della birra, a fare festa saranno soprattutto gli organizzatori, o meglio, l'organizzatore, tale Severino Salera. Questo signore, prendendo in prestito una pietenza tipica del nord Italia, che con Cassino c'entra ben poco, ogni anno realizza cifre a cinque zeri. Un piatto, anzi un assaggio di polenta il buon Severino se lo fa pagare ben tre euro, moltiplicato per centinaia, anzi migliaia di visitatori ottiene un ottimo guadagno. Le materie prime, vengono pagate dagli sponsor: comune di Cassino, regione Lazio, Provincia di Frosinone e via discorrendo. Va da sè, che gli incassi, che Salera non ha mai reso noti, finiscono se non nelle sue, sicuramente nelle tasche

PONTECORVO - Lenzuoli bianchi ai balconi, saracinesche dei negozi abbassati ed oltre tremila persone per dire no al declassamento dell’ospedale “Pasquale Del Prete” di Pontecorvo. Hanno risposto in massa, pontecorvesi e non, all’appello degli organizzatori della mobilitazione pro ospedale che ieri ha di fatto coinvolto un paese intero e quelli limitrofi che ricadono nel bacino di utenza del presidio ospedaliero pontecorvese. La gente non ci sta ad un declassamento di una struttura che per decenni è stata vanto del paese e che ora rischia di diventare, con l’ipotesi di realizzazione di una struttura poer lungo-degenza, una cattedrale nel deserto. E’ da anni che i pontecorvesi si battono contro tale eventualità che oggi, con il nuovo riassetto sanitario disposto dalla Regione, sembra concretizzarsi sempre di più. Così ieri mattina un lungo

interessate di qualcuno. I politici hanno sempre dato grande credito a questa manifestazione, a dir poco originale, spandendo a pieni mani generosi contributi. Si sono poi sempre seduti a tavoli riservati facendo man bassa della fu povera pietanza. Per meglio contribuire alla festa, l'amministrazione comunale targata Scittarelli, ha ristrutturato anche la piazza, non con lo scopo di migliorare la qualità della vita dei santangelesi, ma per meglio svolgere la festa della polenta. Il comitato organizzatore è superbilndato, e fa capo sempre alla stessa famiglia, che verosimilmente si spartisce a fine festa l'intera torta. Quest'anno è prevista anche una lotteria, così tra un piatto e l'altro di polenta si potrà pensare anche di vincere qualcosa. Magari un altro piatto di polenta. I.A.

Cerreto,Tedeschi fiduciosa verso i giudici

Donna Assunta, Casa An, una montatura

ROCCASECCA - “Piena e totale fiducia nell’operatività del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La notizia secondo cui il Gip avrebbe disposto il dissequestro della discarica provinciale di Cerreto mi fa ritenere che non debbano esserci motivi di preoccupazione circa le ipotesi di un presunto traffico illecito di rifiuti pericolosi e nocivi finiti nella discarica in questione.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Annamaria Tedeschi.

ROMA - “La vicenda della casa di Montecarlo e' stata 'montata come uno zabaione”. Cosi' Donna Assunta Almirante.“Non penso -dice- che Fini e iTulliani siano disonesti, sono comunque ricchi”. Ieri Il Giornale e Libero hanno pubblicato il contratto di affitto della casa di Montecarlo,“dal quale emerge - scrivono - che le firme del locatore e del locatario, seppure illeggibili, sono identiche”.“Significa -si chiede Il Giornale- che Giancarlo Tulliani e' il vero proprietario?”

corteo di persone a piedi, ma anche sui trattori, ha sfilato per le vie del centro cittadino sino ad arrivare al casello dell’A1. Per circa mezz’ora i manifestanti hanno bloccato entrambe le carreggiate, sia quella verso Napoli che quella verso Roma, creando notevoli disagi alla circolazione. Solo verso le 13 in A1 la cirolazione è tornata alla normalità, seppure con qualche rallentamento. Tra i politici presenti anche Luio Migliorelli, ex consigliere provinciale del Pd il quale ha dichiarato: “Una protesta necessaria, perché un ospedale sito su uno snodo importante come la città di Pontecorvo non veda ulteriormente ridursi le risorse a propria disposizione, tanto umane quanto economiche. L’ospedale “Del Prete” rappresenta in qualche modo l’anima di Pontecorvo e garantisce servizi ad un’ampia porzione di territorio provinciale. Sarebbe un delitto chiuderlo, ed è un nostro dovere difenderlo”.

7 ANNO I - N° 156 dOmeNIcA 19 settembre 2010


cassino Una ricerca del prof. Michele Santulli, storico d’arte e di costumi

Targa a Montmartre per la ciociara modella di Van Gogh CA S S I N O - “ L e m o d e l l e e i modelli d’artista ciociari tra fine 1800 e inizi 1 9 0 0 - d i c h i a r a i l p r o f. Michele Santulli, storico d’arte - sono quelli che hanno inventato la professione di modello e modella nella letteratura e n e l l ’ a r t e, c i o è q u e l l i che ne hanno fatto un

m e s t i e r e, e c o m e t a l e b u rocraticamente individ u a t o. E le modelle e i modelli ciociari prima a Roma tra fine 1700 e per tutto il secolo successivo e poi a Pa r i g i c o n s u c c e s s o planetario e anche a Londra, sono quelli che tra l’altro hanno ispirato a tanti grandi e grandissimi artisti alcuni loro capolavori e che ora fanno la gloria dei grandi m u s e i d e l m o n d o. Qualche settimana addietro parlammo di Maria, la b a r o n e s s a d i G a l l i n a r o, che diede il proprio corpo splendido per il capolavoro di Rodin, l’Eva incompiuta. Una di queste modelle c i o c i a r e, o r i g i n a r i a d e i Simbruini, ha ispirato d u e c a p o l a v o r i d i Va n Gogh, decine di opere famosissime di Corot, epos t e a l L o u v r e, a l M u s e o d ’ O r s a y, a l M u s e o Va n Gogh di Amsterdam, alla Galleria Nazionale di Wa s h i n g t o n e i n d e c i n e di altri Musei e che posò p e r G é r ô m e, p e r C a b a n e l , per un capolavoro di Manet, per Renoir e per t a n t i a l t r i . Po s ò s i a i n c o -

stume ciociaro e sia con altri abiti. Si chiamava Agostina Segatori, visse sempre a Pa r i g i e l ’ u l t i m a s u a r e sidenza ove abitò per circa trentanni fino al 1910 col marito e poi col f i g l i o, f u u n a p i a z z e t t a miracolosa, famosa in t u t t o i l m o n d o, a i p i e d i del Sacro Cuore a Mont m a r t r e, v i s i t a t a l e t t e r a l mente ogni giorno da migliaia di turisti e di pellegrini dell’impressionismo provenienti da ogni angolo della terra, P l a c e d u Te r t r e 3 , p r i m o p i a n o. Ora, ecco la bella notizia che ci riguarda, il Sind a c o d i M o n t m a r t r e, c h e è il XVIII arrondissem e n t d i Pa r i g i , h a a c c o l t o una segnalazione circostanziata che gli è stata presentata e ha dato incarico alla commissione comunale apposita di esaminare la possibilità di apporre una targa che ricordi ai visitatori che al n.3 della piazzetta ha abitato per trentanni Agostina, modella cioc i a r a d i Va n G o g h , d i Corot, di Manet, di Renoir….

Dal 19 al 21 settembre presso l’aula pacis

Presso la Villa Comunale

I problemi della Diocesi discussi al convegno pastorale

La vita di San Benedetto in uno sceneggiato teatrale

CASSINO - Il nuovo anno pastorale della Diocesi di Montecassino si annuncia ricco ed intenso di iniziative e contenuti. Particolare richiamo desta l’annuale Convegno Pastorale Diocesano di apertura sul tema “Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare…” (Mt 5,23), che si svolgerà a Cassino, presso l’Aula Pacis da domenica 19 a martedì 21 settembre. Il Convegno – che si pone su una linea di continuità pastorale intrapresa da due anni - si apre con una solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’Abate e Ordinario diocesano Dom Pietro Vittorelli presso la Chiesa Madre. A seguire, uno spettacolo d’eccezione: “Sui passi di Benedetto”, una rappresentazione teatrale davvero innovativa che si svolgerà all’aperto, presso la Villa Comunale di Cassino; sarà un’esperienza di teatro itinerante, alla riscoperta del nostro Santo. Lunedì 20 i lavori del Convegno avranno un relatore prestigiosissimo, Mons. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, delle Pontificie Commissioni per i Beni Culturali della Chiesa e di Archeologia Sacra, biblista di fama internazionale, scrittore e autore di molti libri che si distinguono per profondità e ricchezza di contenuti e di analisi raffinate ma anche per chiarezza e capacità comunicative. Il suo intervento riguarderà il rapporto tra “Bibbia e Liturgia”, due campi in cui è un vero specialista.Martedì 21 altro nome di spicco: sarà Mons. Marco Frisina, Direttore dell'Ufficio Liturgico del Vicariato di Roma e Maestro Direttore della Pontificia Cappella Musicale Lateranense, musicista e compositore di primissimo piano, a guidare la riflessione dei convegnisti sul tema “Canto e Musica nella Liturgia”. Inutile dire quanta attesa ci sia intorno all’evento, sia per il Convegno in sé, con tali relatori di prestigio, i massimi esperti nel campo, sia per la rappresentazione teatrale, che è diocesana, dovuta all’idea, alla sceneggiatura e al coordinamento generale di Antonietta De Luca e realizzata con il contributo e la collaborazione di tanti gruppi teatrali amatoriali delle parrocchie di Cassino, ma di alto profilo culturale, tanto da essere stata inserita nel “Progetto Culturale Diocesano”, di cui è responsabile Don Nello Crescenzi.

CA S S IN O - “S u i p as s i di Benedetto” è il racconto s ceneggiato della vita di S an Benedetto e dei m iracoli che egli ha com p iu to; s arà rap p res entato dom enica 19 s ettembre presso la Villa Comunale di Cassino dalle 19,30 in poi. “Lungi dall’essere una mera rappresentazione t e a t r a l e – a f f e r m a l ’ A b a t e D o m P i e t r o Vi t t o r e l l i - , vuole costituire un momento forte ed intenso dal punto di vis ta eccles iale, s ia p er le energie m es s e in cam p o, s i a p e r l ’ a l t o p r o f i l o c u l t u r a l e c o n c u i l ’ i n i z i a t i va s i p r o p o n e ” . Pe r q u e s t o “ S u i p a s s i d i B e n e d e t t o ” è i n s e r i t o a p i e n o t i t o l o n e l “ P r o g e t t o C u l t u r a l e ” d i o c e s a n o. “Teatro itinerante” s ignifica che gli s p ettatori non s taranno ferm i e s edu ti a gu ardare i p ers onaggi che s i alt e r n a n o s u l p a l c o s c e n i c o, m a – a g r u p p i - s i sposteranno da una all’altra delle 6 scene in cui è sudd i v i s a l a r a p p r e s e n t a z i o n e, c o l l o c a t e i n d i ve r s i p u n t i d e l l a Vi l l a . U n p e r c o r s o m a t e r i a l e e m e t a f o r i c o, u n a s o r t a d i p e l l e g r i n a g g i o, p e r m e t t e r s i s u l l e t r a c c e d e l g r a n d e S a n t o c h e è Pa t r o n o d e l l a Te r r a S a n c t i B e n e dicti e d’Europa, per conoscerlo meglio, più da vicino e p iù ap p rofonditam ente.

8 ANNO I - N° 156 DOMENICA 19 SETTEMBRE 2010

Volune monografico su Roma capitale

Visite a palazzi storici della Ciociaria

CASSINO - «Il 20 settembre 1870 realizza una riforma di straordinaria portata storica e politica attraverso il passaggio da Comune di Roma a Roma Capitale. A questo evento, di cui si celebrano i 140 anni, è interamente dedicato il numero di settembre di InComune, la newsletter del Comune di Roma». Lo si legge in una nota del Campidoglio. «

CASSINO - Si rinnova il 26 settembre 2010 l'appuntamento della quarta domenica del mese a Palazzo Giorgi-Roffi Isabelli di Ferentino , in collaborazione con il Centro Guide Cicerone di Frosinone. Nell'iniziativa "Porte aperte a Palazzo Giorgi Roffi Isabelli" i visitatori sono accompagnati da guide professionistiche del Centro Guide Cicerone di Frosinone nelle stanze del Palazzo.


sport CALCIO PROMOZIONE

Torna il campionato: gli azzurri stamane di scena sull’ostico campo del Valmontone

Cassino a caccia del primo squillo Mister Scorsini pronto a lanciare Macari dal primo minuto: panchina per De Luca CASSINO - La compagine azzurra è attesa quest’oggi ad un vero e proprio esame di maturità. Sul campo del Valmontone andrà in scena, con fischio d’inizio fissato per le ore 11, una sfida tra due formazioni molto differenti che coltivano la stessa ambizione, quella di conquistare la prima vittoria stagionale. Da una parte i romani allenati da Di Cori che inten-

Il jolly Luca Kiszka

dono0 sbloccarsi dopo un avvio caratterizzato dalla sconfitta interna subita dal Segni alla prima giornata e dal pari agguantato nel finale di gara in quel di Sant’Apollinare. Dall’altra, il Cassino di Marco Scorsini che ha raccolto due punti in altrettanti incontri finiti a reti bianche e che dopo gli ottimi risultati raccolti in Coppa Italia con il passaggio del turno conquistato ai danni del Montespaccato, scenderà in campo con l’intenzione di regalare la prima gioia ai propri tifosi anche in campionato. Un compito sicuramente arduo per gli azzurri reduci da un impegno infrasettimanale che ha appesantito le gambe. Sicuramente non imbossibile anche se si considera il cospicuo budget speso dal Valmontone per allestire un organico che puntasse al vertice, di gran lunga superiore a quello di un Cassino che però ha già trovato la quadra in difesa e può contare su uno spirito di squadra rinvigorito dalle re-

centi affermazioni in Coppa Italia che hanno alzato il morale portando un entusiasmo che fa pesare meno la fatica. D’0altra parte, come dichiarato dal tecnico Scorsini, meglio avere le gambe stanche piuttosto che la testa: l’atteggiamento e l’approccio alla partita saranno fondamentali in questo senso. Il Cassino ha già dimostrato di possedere carattere, idee chiare ed una organizzazione tattica invidiabile che nella gara di oggi potrebbe subire qualche variazione. Al termine della rifinitura di ieri mattina, mister Scorsini ha diramato l’elenco dei 18 convocati: restano a casa il giovane attaccante Thomas D’Aguanno ed il neo arrivato in difesa Raponi. Portieri: D’Aguanno e Pocino. Difensori: Palombo, Capocci, Fiorentini, Tomas, Vendittelli. Centrocampisti: Raia, Russo, Lombardi, Palma, Di Vito, Bucolo, Kiszka, Macari. Attaccanti: Marsella, De

3^ GIORNATA Bassiano - Paliano Colleferro - Scauri M. Fontana Liri - Olevano Nuova Circe - Segni Nuova Itri - Pro C.Fondi SS.Pietro e Paolo - Arce Tecchiena - Pontinia Valmontone - N.Cassino Vis Sezze S. - S.Apollinare riposa: Bellegra Luca, Tarabonelli. Per quanto concerne l’undici titolare scontata la linea difensiva davanti al portiere D’Aguanno composta da Palombo, Fiorentini, Capocci e Tomas. Davanti la difesa agiranno il capitano Raia e Russo, con Palma sulla corsia di destra e Macari(pronto al debutto dal primo minuto) sul versante opposto. Probabile che sia De Luca che Tarabonelli partano dalla panchina: a supporto

CLASSIFICA Nuova Circe Segni Bassiano Nuova Itri Colleferro Sant’Apollinare Scauri Minturno Paliano Bellegra Nuova Cassino Olevano SS. Pietro e Paolo Vis Sezze Setina Pro Calcio Fondi Tecchiena Fontana Liri Valmontone Pontinia Arce

6 6 4 4 4 4 3 2 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 0

della punta centrale Marsella il favirito per una maglia da titolare è Kiszka. a.m.

CALCIO AMATORIALE

CALCIO LEGA PRO

Il 25 settembre fischio d’inizio della 16^ edizione del campionato di calcio Amatori CSI “Open”

Isola Liri: al Nazareth arriva la Vibonese Serve solo la vittoria

CASSINO - E’ giunto alla sua sedicesima edizione il campionato di calcio Amatori CSI “Open”. Anche questa edizione si articolerà in due gironi.: Eccellenza e Promozione. Quest’ultima suddivisa, a sua volta, nel girone ‘A’ e ‘B’ per il considerevole numero di squadre partecipanti. Teste di serie, nel girone di ‘Eccellenza’ Amatori Galluccio, Selvacava e Amatori San Giorgio, campioni regionali. Nel girone ‘Eccellenza’ le squadre iscritte sono: Volkswagen Cassino; Rocca d’Evandro; Shascia Boys S. Elia; Moscuso; Longobarda Pontecorvo; Amatori Colfelice; Canceglie Sora ’08; Atletic Mignano; Amatori Cerreto; Yammo.it; Arca di Noè; Amatori Arce oltre naturalmente alle già citate teste di serie Amatori Galluccio; Selvacava; Amatori S. Giorgio ex campioni regionali . Nel girone di ‘Promozione’ partecipano: Folgore Pico; Colle S. Magno;

Portella calcio; Amatori Castelnuovo; Elite Sora; Pro Loco Terelle; Amatori, Valvori; Polisportiva Insieme Ausonia; Parrocchia S. Lucia; Ri storante L’Ambrifano; Amatori Acquafondata, Rinascita Monticelli;

Amatori Pignataro; Ristorante Al Boschetto; Veronique Pub Cafè; Marzanello, Ristorante S. Germano; Amatori Aquino; Cassino DOC; Vairano scalo; Basilico cafè; Angels Soccers,

Vincenzo Nibali ipoteca la Vuelta Nella penultima decisiva tappa del Giro di Spagna, con l’arrivo in montagna ai 2250 metri de La Bola del Mundo, l’italiano Vincenzo Nibali respinge l’attacco di Mosquera: lo spagnolo vince la tappa seguito a ruota proprio da Nibali. In classifica Nibali conserva 42'' sul suo inseguitore. A questo punto manca poco alla conquista del giro di Spagna.

Amatori S. Andrea; Niemoslive ’99; Amatori Casale; Friends For Football. Soddisfazione è stata espressa dal responsabile territoriale CSI, Mario Scuro per l’inizio di questa nuova avventura. “Il numero delle squadre iscritte a questa sedicesima edizione del nostro campionato è significativo. Molte le compagini già presenti nella passata edizione che hanno voluto riconfermare la loro partecipazione anche a questa nuova edizione, ma importante è la partecipazione di molte new entry. Un successo, che ci stimola ad andare avanti e premia il buon lavoro fatto con le precedenti edizioni. A tutte le squadre va il mio in bocca al lupo – ha concluso Scuro – con l’augurio che sia un torneo degno della migliore tradizione sportiva che ci ha contraddistinto in questi sedici anni”. Fischio d’inizio delle gare il 25 settembre.

ISOLA LIRI - Dopo un avvio di campionato che ha portato cocenti delusioni e qualche tirata di orecchie allo staff tecnico da parte della dirigenza biancorossa, la compagine di Sandro Grossi è chiamata a sgombrare il campo dalle critiche nel quarto appuntamento stagionale contro la Vibonese. I calabresi si presentano al Nazareth in serie positiva e con due punti in classifica: troveranno di fronte un’Isola Liri che andrà alla ricerca del primo successo di una stagione cominciata con il piede sbagliato. In primis Mucciarelli e compagni dovranno cambiare atteggiamento: l’approccio alla gara col Pomezia è stato disastroso e l’undici biancorosso ha mostrato di essere lontano anni luce dalla Sandrone Grossi squadra che nella seconda parte di torneo scorso riusciva ad esprimere al meglio i dettami(non solo tattici) che si rifanno alle caratteristiche di un tecnico, Sandro grossi, che è sempre riuscito nell’intento di trasmettere aggressività e tenacia alle compagini che ha allenato. Servono tre punti per il morale e per risalire una classifica deficitaria: l’isola Liri non può sbagliare.

Lo sfogo di Ranieri: “La Roma stupirà” Il tecnico giallorosso si sfoga con un monologo di sette minuti: «Totti contro di me? E' un'assurdità. Questo spogliatoio è sano. Mi criticate su Simplicio ma è arrivato con una lesione. A Monaco siamo stati noi ad avere più occasioni, non loro. La squadra ha gli attributi e lo dimostrerà!». Vucinic e Adriano convocati.

9 ANNO I - N° 156 DOMENICA 18 SETTEMBRE 2010


Morti bianche, maglia nera al Lazio

Maddaloni studia un piano sicurezza

FROSINONE - Aumentano le morti bianche nel Lazio e in provincia di Frosinone. Nonostante gli appelli, i divieti e le norme imposte nei luoghi di lavoro, la olista si allunga ogni giorno di più e la casistica fa davvero spavento. Soltanto lo scorso venerdì, quando un operaio a Sora è caduto da un’impalcatura, altri due episodi simili si sono verificati in Ciociaria. PAG.2

FROSINONE - E’ allarme sicurezza nella Città di Frosinone e in tutta la provincia ciociara.Dopo l’escalation di episodi avvenuti soprattutto durante il periodo estivo, il prefetto Paolino Maddaloni da giorni sta approntando un piano per garantire una condizione di migliore vivibilità. Numerosi i vertici sull’argomento organizzati in Prefettura. Intanto, dai dati stilati dalle forze dell’ordine, emerge un aumento soprattutto di rapine ai danni degli uffici postali. PAG.3

ANNO I - N° 156 dOmENICA 19 SETTEmbRE 2010 dISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

IL MINATORE www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A FRANCESCO SCALIA Hanno fatto bene quelli de La Destra che hanno invitato Scalia “a starsene a casa evitando di continuare a fare pagliacciate alle spalle dei cittadini di Ceccano”. Il motivo, infatti, è presto detto: nei giorni scorsi il consigliere regionale del Pd ha inveito contro Polverini & Co. per la chiusura del nosocomio ceccanese e puntato il dito contro la riorganizzazione del sistema sanitario in provincia. Forse Scalia dimentica di aver sostenuto ed applaudito l’ex Governatore del Lazio, Marrazzo, suo collega di partito, quando a Ceccano si recò per dire che l’ospedale sarebbe diventato presidio territoriale di prossimità. Che figuraccia consigliere Scalia.

L’OSCAR DEL GIORNO A ALESSANDRO CARDINALI Per aver fatto approvare un progetto per la sistemazione della strada Guglietta-Vallefratta in territorio di Amaseno. Ora, non che il progetto sia di quelli faraonici capaci di poter attrarre risorse in provincia di Frosinone, ma quello che ci è piaciuto negli ultimi tempi è stato l’atteggiamento dell’assessore provinciale che non ha mai dato adito alle polemiche, anche quando veniva accusato di non fare nulla. Alle dichiarazioni un po’ maligne, Cardinali infatti ha preferito rispondere coi fatti e quel progetto è una delle tante dimostrazioni.

redazione@lagazzettafrosinone.it 10.000 copie in omaggio


Frosinone La nuova trovata del sindaco Marini e dell’assessore Picchi: un multipiano sotto piazza Paleario

Come ti libero dal traffico cittadino Perforando i sotterranei frusinati Ma il progetto rischia di creare una nuova crisi all’interno di una Giunta che non segue più il sindaco FROSINONE - Una volta, quando si voleva dare il proprio sostegno all'ambiente, si votava per la sinistra. Michele Marini sindaco di Frosinone, ed il suo socio in affari Fernando Picchi, assessore comunale all'Urbanistica in quel del Comune capoluogo, con la loro ultima decisione in materia hanno sfatato anche questo solito luogo comune. Marini e Picchi infatti, hanno dato il loro parere positivo alla realizzazione di un altro megaparcheggio sotterraneo, da realizzarsi sotto piazza Paleario in zona Maniano. Un mega parcheggio per 260 posti auto a tariffa oraria. La proposta, subito condivisa dai paladini dell'ambiente, è arrivata da un'azienda privata, che in cambio della struttura sotterranea, realizzerebbe alcuni snodi stradali tra le vie San Gerardo, via Fosse Ardeatine, via Roma e piazza Risorgimento. il cosidetto project financing insomma. Il multipiano, sarà dotato anche di un ascensore interno per il collegamento con la piazza sovrastante.

Con questo nuovo parcheggio, salirebbero a 4 le soste interrate del comune di Frosinone. Ma il problema non è tanto ambientale nè tantomeno tecnico. Il problema è politico. Michele Marini oggi, non gode affatto di una mag-

Lavoratori per la sicurezza Sottoscritto il contratto FROSINONE - E’ stato sottoscritto nei giorni scorsi il contratto per i lavoratori della sicurezza pubblica, il sindacato Coisp. Un risultato molto importante giunto dopo battaglie e rivendicazioni. Soddisfatti gli addetti ai lavori ed i sindacalisti che hanno curato la vertenza. Ad intervenire sull’argomento è stato il comandante della Polstrada di Cassino, Italo Acciaioli, coordinatore provinciale di Frosinone del Coisp il

quale, attraverso una nota stampa, ha espresso così tutta la propria soddisfazione per il risultato raggiunto. “Dopo due giorni pieni di scontri, calcoli, mediazioni, – si legge nella nota stampa di Acciaioli – si sono finalmente concluse le trattative per il contratto di lavoro biennio economico 2008-2009 ed è stato sottoscritto l’accordo. Il risultato raggiunto non ci farà ricchi, ma è sicuramente di gran

gioranza, campa alla giornata, vivacchia tra i capricci e capriccetti dei suoi poco affidabili alleati di governo cittadino. Il nuovo multipiano, dovrà quindi affrontare due prove del fuoco: quella della giunta municipale e quella del consiglio comunale. Si tratta di due macigni per Michele Marini, dato che sono mesi che non riesce a cavare un ragno dal buco della sua maggioranza. Ma la vera meraviglia del progetto, sta nelle intenzioni dell'assessore Picchi, che è intenzionato a perforare in lungo e in largo la montagna su cui poggia il capoluogo, pur di rendere le piazze libere dalle auto. Noi ci chiediamo: ma con una Ztl, vera e non finta come quelle fatte fino ad oggi, non si risolverebbe il problema? Oppure: costruire si i parcheggi, ma nella parte bassa, e portare la gente negli uffici con l'ascensore inclinato. Troppo difficile Picchi? I.A.

lunga migliore di quanto altri volevano sottoscrivere tempo addietro, sia per quanto riguarda le risorse disponibili (100 milioni in più grazie alle nostre battaglie) sia, e soprattutto, perché abbiamo ottenuto la garanzia che a breve si aprirà il tavolo delle trattative per la previdenza complementare e che verranno tramutati in norma gli ordini del giorno approvati alla Camera dei Deputati relativamente alla manovra finanziaria, così rimuovendo la mannaia dell’impossibilità di percepire nel triennio 2011-2013 emolumenti complessivamente superiori a quanto percepito nel 2010, e garantendo ulteriori risorse finalizzate ad assicurare gli incrementi di stipendio derivanti da promozioni ed avanzamenti in genere.

Questo è il risultato che il Coisp voleva raggiungere e l’ha ottenuto appieno! Ringraziamo di cuore le nostre Segreterie Provinciali e le migliaia di colleghi ed iscritti che ci hanno inondato di e-mail, ed i nostri Segretari Nazionali di sms, sostenendoci in questi giorni sulla nostra posizione di non firmare il contratto senza la garanzia dell’apertura del tavolo della previdenza complementare e della risoluzione dell’incertezza sui nostri redditi data dalle norme della recente manovra finanziaria. Abbiamo ottenuto entrambi! Diamo anche atto dell’enorme lavoro svolto assieme ai rappresentanti nazionali dei sindacati del cartello (SIULP, SIAP, SILP per la CGIL, UGL Polizia di Stato) con anche il SAP”.

Camera di Commercio e Provincia Morti bianche, una casistica in tragico aumento nel Lazio unite per rilanciare l’economia FROSINONE - Camera di Commercio e Provincia di Frosinone unite per lo sviluppo e la promozione del turismo. Venerdì mattina all'interno della Sala Giunta dell'Ente camerale il presidente Mario Papetti, insieme ai membri di giunta Florindo Buffardi e Gianpiero Canestraro, ha incontrato l'assessore provinciale al Turismo Massimo Ruspandini. All'ordine del giorno della riunione: la partecipazione al “GTI Lazio Expo”, la manifestazione del settore turistico de-

2 ANNO I - N° 156 dOmeNIcA19 settembre 2010

dicata alle eccellenze della Regione Lazio che si terrà nella Capitale dal 18 al 21 novembre prossimi, presso la Fiera di Roma. L'evento fieristico, alla sua prima edizione, è organizzato dalla Fiera di Roma, Regione Lazio e Federalberghi e si propone di attrarre i buyers internazionali per promuovere Roma e le province del Lazio. Per la provincia di Frosinone sarà un appuntamento di grande rilievo in quanto le aziende, i comuni, le associazioni e tutte le realtà locali, in-

teressate alla promozione turistica del territorio, saranno protagoniste e potranno così far conoscere il patrimonio storico-culturale, artistico, archeologico, museale, termale e paesaggistico, le tradizioni, il folklore e l'enogastronomia della Ciociaria a livello nazionale ed internazionale. L'incontro di oggi ha segnato l'avvio per il futuro di una collaborazione sinergica tra la Camera di Commercio e la Provincia di Frosinone finalizzata alla promozione e alla valorizzazione del territorio.

Tentata rapina al distributore FROSINONE - Hanno tentato la rapina ad un distributore di benzina di Frosinone ma sono stati mesi in fuga. Avrebbero dovuto prelevare l’incasso del distributore IP sulla Monti Lepini a Frosinone ma poi, qualcosa è andata storta e i due sono stati costretti a fuggire abbandonando l’auto. I carabinieri prontamente intervenuti, hanno arrestato Danut Ciuraru, nato in Romania. Il suo complice è ancora attivamente ricercato.

FROSINONE - Una tragedia senza fine contro la quale sembra che a nulla valgano divieti, leggi e raccomandazioni. parliamo delle morti bianche, le morti sul lavoro che, da un’indagine compiuta pare che siano in aumento. E il lazio non fa eccezione. Sono 358 le persone che hanno perso la vita al lavoro nei primi otto mesi del 2010. E la media giornaliera, drammatica, non ha rallentato il suo terribile iter neppure durante il periodo estivo. Cinquanta solamente in agosto. Almeno un decesso al giorno. Con settimane nere in cui se ne sono contati più di una decina. Lombardia e Veneto sempre prime nella graduatoria delle morti bianche rispettivamente

con 54 e 40 vittime. Mentre la Sicilia risale dal quarto posto al terzo e con la Puglia, sempre sul podio, ne conta 29. Sono questi i numeri dietro ai quali si celano quotidiani dolori e un’emergenza che ancora stenta ad essere contenuta. E’ questo il bilancio nero - di quelle che vengono definite morti bianche - elaborato mensilmente dall’Osservatorio sulla Sicurezza di Vega Engineering di Mestre. Vicinissime al podio del dolore sono anche Campania e Lazio (23 decessi), Emilia Romagna (22) e il Trentino Alto Adige (20). Bolzano è la provincia in cui si è verificato il maggior numero di incidenti mortali (14 vittime), seguita da Brescia (11), Roma (11) Foggia (10).

Di scena l’Irish folk alla festa della birra FROSINONE - Irish folk ieri sera a Frosinone per la prima edizione della Festa della birra che si è svolta presso la Villa comunale. Un evento per la cui ideazione è stato tratto spunto dal comune denominatore fra la cultura irlandese e quella tedesca: la birra appunto. La manifestazione è iniziata alle 21. Perfetta l’organizzazione curata dallo Shelby Custom Pub frusinate.


frosinone Nei giorni scorsi Maddaloni ha organizzato diversi vertici. Dall’esame dei dati forniti dalle forze di polizia emerge un aumento delle rapine negli uffici postali

E’allarme criminalità, il prefetto studia un piano per la sicurezza FROSINONE - E’ allerta sicurezza pubblica nella Città di Frosinone su tutto il territorio provinciale. Dopo i numerosi fatti legati alla forte presenza di microcriminalità avvenuti nell'ultimo periodo, e in modo particolare a ridosso della stagione estiva, diversi sono stati gli incontri di questi giorni per discutere dell'ordine e della sicurezza pubblica della provincia. Così nell’ambito di una riorganizzazione delle forze di polizia sul territorio e al fine di predisporre un piano ad hoc, nei giorni scorsi il prefetto di Frosinone Paolino Maddaloni ha incontrato l'assessore regionale agli enti locali e sicurezza Giuseppe Cangemi a cui ha presentato alcune iniziative sulla sicurezza integrata ed i provvedimenti che riguardano la lotta all'usura nel territorio. Il 16 settembre scorso, inoltre, il prefetto Maddaloni ha presieduto ad una riunione del comitato provinciale dell'ordine e della sicurezza pubblica, con la partecipazione anche del vicepresidente della provincia Fabio De Angelis, Giorgio Morelli comandante provinciale del Corpo forestale, la direttrice provinciale di Poste Ita-

liane Frosinone Tiziana Gasbarra, Stefano Lucidi del comando provinciale dei Vigili del fuoco e Antonucci della direzione provinciale del lavoro. L'incontro ha consentito di procedere ad una valutazione dell'andamento degli eventi delittuosi in ambito provinciale, con particolare riferimento alle rapine e ai furti. Al riguardo è emerso che l'andamento complessivo dei reati non presenta un incremento rispetto al semestre precedente, mentre si è recentemente assistito ad un incremento delle rapine presso gli uffici postali (132 in ambito provinciale), peraltro, alcuni dislocati anche in piccole frazioni dei comuni della provincia. La dottoressa Gasbarra, direttrice provinciale di Poste Italiane, ha evidenziato come l'azienda abbia introdotto sistemi di protezione e sicurezza, ma che le modalità utilizzate per le rapine sono molteplici e sono arrivate anche all'utilizzo di motoseghe. Il prefetto ha così rappresentato l'utilità di incrementare l'installazione di sistemi di sicurezza all'ingresso degli uffici postali, valutando anche l'applicazione di sistemi di rilevazione

dei metalli, analoghi a quelli utilizzati nelle banche, adottando presso gli altri uffici sistemi di videosorveglianza che possono costituire, comunque, uno strumento dissuasivo per tentativi di rapine. Intensificazione anche dei servizi di prevenzione generale e di repressione attraverso un più mirato controllo sul territorio, pur di fronte all'obiettiva difficoltà di poter controllare quotidianamente tutti i numerosi uffici postali della provincia. Particolare attenzione anche alle attività a rischio di infiltrazione da parte di organizzazioni criminali come quelle legate al calcestruzzo e degli inerti, quelle connesse al trasporto a terra, allo smaltimento in discarica dei residui di lavorazione e dei rifiuti e altre attività. Nella riunione del comitato è stata anche concordata la previsione di controlli ispettivi ai siti dove sono ubicati impianti di estrazione della provincia per accertarne la regolarità, anche sul piano del rispetto della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto dopo le ultime morti bianche avvenute in provincia.

Abbruzzese: l’ospedale sarà Dea di II livello E adesso basta con le polemiche sterili FROSINONE - "Il nuovo ospedale di Frosinone sarà Dea di II livello”. In una giornata scandita dalle proteste contro i tagli nella sanità ciociara e, in modo particolare, contro la paventata chiusura dell’ospedale di Pontecorvo che proprio ieri ha visto una manifestazione organizzata nei minimi dettaglie giunta persino a bloccare il traffico veicolare sull’Autostrada del Sole, una buona notizia giunge per l’ospedale di Frosinone. A darla il presidente del Consiglio regionale del Lazio il quale ha annunciato l’istituzione del Dea di Ii livello per il nosocomio del Comune capoluogo. “ E' scritto chiaramente nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio numero 33, pubblicato lo scorso 7 settembre - ha aggiunto Abbruzzese -. Nello specifico, il Supplemento ordinario numero 153 riporta il programma di attivazione progressiva della nuova rete dell'emergenza e delle reti

di specialità. C'è una tabella inconfutabile, che elenca le azioni prioritarie che il Governo regionale ha definito nell'ambito della riorganizzazione della sanità del Lazio. Fra queste importanti e strategiche azioni c'è l'adeguamento dell'Umberto I di Frosinone - che entro fine anno verrà trasferito in una nuova e moderna struttura - a tutti i requisiti previsti dalle normative per diventare Dea di II livello. Scorrendo la stessa tabella, vi è riportata anche un'altra rilevante iniziativa prevista, ovvero l'adeguamento del nosocomio del capoluogo ciociaro ai requisiti di uno spoke con emodinamica interventistica H24. A questo punto, posso affermare che i timori, le polemiche di parte e tutto il chiacchiericcio che hanno interessato in questi ultimi mesi l'istituzione a Frosinone del Dea di II livello, possono definitivamente terminare. Dal Bollettino regionale, documento ufficiale della regione Lazio,

L’associazione “20 ottobre” si schiera accanto ai precari FROSINONE - L'Associazione Politico-Culturale 20 OTTOBRE sarà presente alla manifestazione indetta per la tutela dei precari che si terrà il giorno 20 Settembre 2010 alle ore 15 presso l'Amministrazione Provinciale di Frosinone. “I tagli del Ministro alla Pubblica Istruzione Gelmini - recita una nota - hanno colpito anche la nostra provincia.

Risultano, nella scuola, una perdita di 247 di personale ata (bidelli) e 420 insegnanti, per un totale di 667 posti di lavoro mancanti. E non passa giorno che non si legga sui giornali di una perdita di posti di lavoro nel settore all'assistenza agli anziani, all'assistenza alle persone disabili per i tagli gli alla spesa effettuati dal Governo e di conseguenza dalla

Legati ed imbavagliati Derubata una coppia MONTE S. G. CAMPANO - Derubati ed imbavagliati nella notte da due malviventi armati che, nella notte tra venerdì e sabato, verso le 3, sono entrati all’interno della loro abitazione situata a Monte San Giovanni Campano, portandosi via denaro ed oggetti preziosi.Vittime due noti ristoratori 50enni (marito e moglie) che sono stati trovati imbavagliati questa mattina dai loro figli che hanno immediatamente allertato i Carabinieri.

Regione lazio. Tutto questo con aumento della disoccupazione a scapito di una peggiore qualità della vita. Questo è aggravato dal fatto che tutti gli indicatori economici, nella nostra Provincia, stanno peggiorando, quindi si andrà avanti verso un autunno che prevede ulteriori perdite di posti di lavoro nel settore manifatturiero”.

emerge infatti la volontà chiara e indiscutibile della presidente e commissario Polverini a voler attivare il Dipartimento di Emergenza e Accettazione nella Provincia di Frosinone. L'auspicio e l'invito per tutti è, dunque, di mettere da parte sterili ed inutili discussioni, e piuttosto di lavorare insieme per far sì che i cittadini della nostra provincia abbiano, al più presto, una struttura sanitaria all'avanguardia e capace di sopperire a tutte le emergenze del territorio”.

Nosocomio di Ceccano, D’Emilio contro Scalia: basta pagliacciate CECCANO - “L'onorevole Scalia farebbe bene a starsene a casa evitando le pagliacciate alle spalle dei cittadini di Ceccano e di tutti i paesi limitrofi”. Lo ha dichiarato Loreto D’Emilio, esponente de La Destra il quale aggiunge: “Le facce del centrosinistra che oggi fingono di dannarsi l'anima a difesa dell'ospedale sono le stesse facce

che invece applaudivano l'ex presidente Marrazzo quando visitò Ceccano con l'incontro al teatro Antares. Incontro dove l'ex presidente discettava che l'ospedale non sarebbe stato più tale, ma presidio territoriale di prossimità, ci raccontò tante scemenze sulla gestione della Valle del Sacco, indagine epidemiologica, finanziamenti ad

Vannino Chiti alla festa del Pd FROSINONE - Ultima serata stasera per la festa provinciale del Partito democratico che, per l’edizione 2010, è stata condita da numerose polemiche.Intanto nel corso dell’incontro svoltosi ieri sera sono state affronatte diverse tematiche: in modo particolare si è parlato di Amabiente, legalità e sistema carcerario. Alle 21 è intervenuto il neo commissario del Pd del Lazio, Vannino Chiti, vicepresidente del Senato.

hoc per chi era stato danneggiato. Ricordo a Scalia che il primo aprile del 2009 finivano i giochi di prestigio alle spalle dei ceccanesi con il decreto che divenne esecutivo grazie al Presidente Marrazzo che sancì la chiusura dell'ospedale civile di Ceccano, struttura gloriosa e per oltre cinquecento anni attiva sul territorio”.

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Meteo

ORARI TRENI

CASSINO

MATTINA

SERA NOTTE SORA

FROSINONE

MATTINA

MATTINA

POMERIGGIO

POMERIGGIO

SERA

SERA

NOTTE

NOTTE

La ricetta Pere al vino rosso

Versate il vino rosso, lo zucchero e l'acqua in una casseruola e portate lentamente a bollore. Eliminate la buccia alle pere senza togliere il picciolo, tenete da parte. Unite nella casseruola la cannella l’anice stellato, i chiodi di garofano e il cardamomo schiacciato e dopo un paio di minuti le pere; abbassate il fuoco al minimo e fate cuocere per 10-15 minuti rigirando le pere almeno una volta in modo che prendano bene il sapore del liquido. Prelevate le pere con un cucchiaio o la schiumarola e adagiatele su un piatto a raffreddare; filtrate il liquido attraverso un colino in un pentolino più piccolo e fate ridurre fino a ottenere una consistenza sciropposa. Disponete ogni pera in una ciotola e irrorate con lo sciroppo ottenuto.

Preparazione: -> 10 min N.persone: -> 4

Cottura: -> 20 min Difficoltà: -> bassa

INGREDIENTI: Acqua (200 ml); Cardamomo (2 bacche); Vino (rosso, 300 ml); Anice stellato (2); Chiodi di garofano (3); Cannella (1); Pere (4); Zucchero (200 gr).

Numeri utili EMERGENZA 112 113 115 118 1515 800116

CARABINIERI POLIZIA VIGILI DEL FUOCO EMERGENZA SANITARIA CORPO FORESTALE SOCCORSO STRADALE SANITA’

0776 39291 0776 311123 0776 21058 0776 3941 0776 301222 0776 24422

OSPEDALE CLINICA S.ANNA CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA NUMERI UTILI

COMUNE ABBAZIA UNIVERSITA’ TRIBUNALE AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

0776 2981 0776 311529 0776 2991 0776 32091 0776 3081 888088

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

CASSINO NAPOLI

ROMA CASSINO

CASSINO ROMA

POMERIGGIO

ORARI MESSE

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

ABBAZIA DI MONTECASSINO ORE 9.00 10.30 12.00

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

S.GERMANO (CHIESA MADRE)

ORE 8.30 11.00 19.00

S. PIETRO ORE 7.30 10.00 11.30 18.00

S.ANTONIO ORE 9.30 12.00 19.00

SAN GIOVANNI ORE 7.30 11.00 19.00

AUTOBUS CASSINO - FROSINONE 6.30 7.00 8.15 11.25 14.10 CASSINO - SORA 6.15 8.30 14.10 16.20 17.05 19.01 22.15 CASSINO - GAETA 4.56 6.00 7.01 8.00 8.21 9.16 11.16 12.41 13.10 14.15 15.31 16.31 17.46 19.36

SAN BARTOLOMEO

APPUNTAMENTI Frosinone

ORE 8.30 11.00 18.00

19 settembre SAN BASILIO

STADIO

(CAIRA)

IN CONCERTO - P.ZZA SACRA FAMIGLIA E’ stata cosi ufficializzata la data del recupero del concerto annullato lo scorso 5 settembre, a causa di un’improvvisa influenza che costrinse a letto Gaetano Curreri, cantante e leader della band bolognese. Erano in migliaia domenica scorsa ad attenderli, per cui gli STADIO invitano di nuovo il pubblico ad essere ancora di più e a seguire l’unica data in Ciociaria (e una delle poche nel Lazio) del tour 2010.

ORE 10.00

SAN GIOVANNI (SANT’ANGELO IN TH.)

ORE 8.30 11.00

TURNI FARMACIE

CASSINO - ROMA 6.00 8.30

SABATO 18 SETTEMBRE

EUROPA

DOMENICA 19 SETTEMBRE

PRIGIOTTI

LUNEDI’ 20 SETTEMBRE

COSTA

MARTEDI’ 21 SETTEMBRE

EUROPA

MERCOLEDI’ 22 SETTEMBRE

RICCIUTI

GIOVEDI’ 23 SETTEMBRE

PRIGIOTTI

VENERDI’ 24 SETTEMBRE

S.ANNA

Stasera in tv su Italia 1 (ore 21:10)

SHREK

(animazione - 2001)

Shrek è un orco che vive da solo nella sua palude. Un giorno la sua quiete viene sconvolta, poiché tutti i personaggi delle fiabe, essendo stati sfrattati dal perfido Lord Farquaad, si riversano a casa sua. Il piano di Lord Farquaad è quello di trovare la bella e giovane principessa Fiona, rinchiusa nella torre più alta di un castello, con un drago che fa da guardia. Shrek stipula un patto con Farquaad: l'orco avrebbe trovato la principessa al suo posto, ed in cambio il Lord si sarebbe impegnato a sgomberare la palude. Così Shrek, con la complicità del loquace amico Ciuchino, va a cercare la principessa. Una volta giunti a destinazione, la draghessa carceriera si innamora di Ciuchino, mentre Shrek riesce a trovare Fiona, che ora deve condurre da Lord Farquaad. Regia di Andrew Adamson e Vicky Jenson, Art direction di Guillaume Aretos e Douglas Rogers.

A D N AGE o n i s s Ca

4 ANNO I - N° 156 DOMENICA 19 SETTEMBRE 2010


sport CALCIO SErIE B

I canarini a Cittadella vanno sotto per effetto del rigore realizzato da Piovaccari

Frosinone, pari nel recupero Due minuti oltre il novantesimo è Sansone a siglare la rete del meritato 1 a 1 Cittadella: Pierobon, Manucci, Scardina, Nocentini, Marchesan, Bellazzini, Magallanes, Cartieri, Job (57’ Di Roberto), Piovaccari (80’ Perna), Gabbiadini (69’ Volpe). A disp: Villanova, De Gasperi, Gorini, Semenzato. All: Foscarini. Frosinone: Sicignano, Catacchini, Guidi, Terranova, Bocchetti, Bottone (80’ Sansone), Grippo (56’ Di Tacchio), Basso (60’ Di Carmine), Calil, Lodi, Santoruvo. A disp: Frattali, Scarlato, Biso, Ben Djemia. All: Carboni. Arbitro: Bagalini di fermo. Reti: 38’ Piovaccari(rig.), 92’ Sansone. CITTADELLA - Pari con un pizzico di rammarico per il Frosinone. Al Tombolato canarini con il pallino del gioco in mano per quasi tutto il match ma al 37’ sono i veneti a passare su calcio di rigore. Secondo tempo con il Frosinone che non ha mai mollato e premiato nel finale con la rete del pari realizzata al 92’ da Sansone. Al Tombolato Cittadella - Frosinone 1-1. La cronaca del match: diretta dal sig. Roberto Bagalini di Fermo coadiuvato dai sig.ri Franzi, Vi-

venzi e dal IV° ufficiale sig. Ros. Novità in casa canarina, dal 1’ in campo Cetano Calil. Gara anticipata da 1’ di silenzio in memoria del militare italiano ucciso in Afghanistan. Al 4’ padroni di casa subito pericolosi, azione personale di Bellazzini conclusa con un tiro che sorvola la traversa. Al 10’ conclusione di Lodi dalla distanza ma Pierobon blocca. Al 13’ Piovaccari tenta la conclusione in velocità, Terranova devia in corner. Al 18’ bella triangolazione Calil – Lodi

Il giovane Sansone

con l’ex empolese che tenta la conclusione a rete ma la traiettoria è troppo debole e Pierobon in scivolata fa sua la sfera. Al 21’ conclusione dai 30 metri di Francesco Lodi, la palla sorvola di poco la traversa. Si apre la gara adesso e al 23’ è Calil il protagonista quando aiutato da un rimpallo entra in area e conclude in rasoterra ma Pierobon stavolta si supera con i piedi e salva. Al 24’ è Sicignano a dire di no a Piovaccari respingendo con un piede. Un minuto più tardi è Gabbianini a far partire un bolide dal limite che sorvola di poco la traversa. Al 29’ è Scardina ad anticipare Santoruvo e deviare in corner. Al 37’ il Cittadella passa grazie ad un calcio di rigore di Piovaccari per fallo di Grippo su Job. Termina senza ulteriori minuti di recupero la prima frazione che vede i padroni di casa in vantaggio sul Frosinone. Nella ripresa Frosinone subito pericoloso al 46’ quando Santoruvo colpisce di sinistro al volo un cross di Basso, Pierobon sfiora deviando in angolo. Al 48’ ancora Frosinone, Calil dalla destra pennella un per-

fetto cross per Santoruvo che di testa tenta la sorte, la sfera sorvola di pochi centimetri la traversa. Al 49’ break del Frosinone, Basso tenta la conclusione a giro, la deviazione di Nocentini per poco non beffa Pierobon. Al 65’ ancora Santoruvo in staccata su cross di Di Carmine, Pierobon controlla e blocca. Al 68’ ancora Santoruvo che di testa impegna Pierobon costretto agli straordinari e alla deviazione in corner. Frosinone in netta superiorità di possesso palla ma Cittadella ben coperta in fase difensiva e sulle ripartenze. Al l’80’

conclusione dell’ex Di Roberto sporcata dalla deviazione di Catacchini, la palla termina in corner. All’85’ Santoruvo viene atterrato forse fallosamente, la palla carambola su Calil che però spara alto. All’88’ è ancora Santoruvo che si coordina bene sul cross di Bocchetti ma indirizza alto. L’arbitro concede 4’ di recupero. Quando sembrava tutt’ormai perduto in pieno recupero è Sansone a ristabilire le sorti trovando la rete del pari su un invito di Ciccio Lodi e insaccando alla sinistra di Pierobon che non può nulla.

BASKET GIOVANILE

CALCIO ECCELLENZA

Veroli, l’under 17 di Calcabrina ottiene il 3° successo di fila

Il Sora di Luiso atteso al primo esame di maturità nell’impegno in casa della corazzata Frascati

E sono 3 su 3 le vittorie della compagine verolana nella fase intertoto che assegna un posto nel campionato Under 17 d'Eccellenza. Questa volta a farne le spese è stato il Basket Scauri caduto sotto i colpi dei giallorossi. Match che ha visto i ragazzi allenati dal duo Iacozza & Calcabrina sempre avanti nel punteggio, con la Prima che chiudeva addirittura sopra di 10 punti all'intervallo lungo (39 a 29 il parziale di metà partita). Al rientro dagli spogliatoi Scauri provava a riaprire il match e a ribaltare il punteggio mettendo in campo quella grinta giusta per chiudere il terzo parziale in proprio favore (16-13). Nell'ultimo quarto Veroli riprendeva a giocare come nei primi due periodi e nonostante le molte palle perse ingenuamente portava a casa la terza vittoria consecutiva con il punteggio di 69 a 52. Ora la Prima osserverà un turno di riposo per poi tornare a giocare il prossimo 27 settembre in casa dell’ Anagni. Di seguito riportiamo i tabellini dell'incontro: PRIMA VEROLI - ASD BASKET SCAURI 69 - 52: PRIMA VEROLI: STIRPE G. 10; FIORINI R. 11; IANNARILLI P. 2; STELLA F. 8; ALFI' E. ; IABONI F. 4; GRANDE S. 12; IGLIOZZI F. 9; CAMPOLI C. ; PAGLIAROLI V. ; MARTUFI F. 13; ALL. IACOZZA A. ASS.ALL. CALCABRINA F. ASD BASKET SCAURI: CROLLA C. 3; MONTESANO M. 13; PENSIERO A. 9; D'ANGELO S. 2; D'ACUNTO C. ; SFAVILLANTE F. 6; VENTOLA M. 6; SIGNORE G. 10; CELANO M. ; ROMANO M. ; TARDIVI N. ; CONTE A. ; ALL. PARRUCCI A.F.

SORA - Due partite sono poche per dare giudizi definitivi, ma la classifica del girone B dell'Eccellenza laziale che vede in testa a punteggio pieno il Sora, la Lupa Frascati ed il S.Cesareo, date per favorite ad inizio stagione, sembra essere uno specchio fedele dei reali valori delle squadre. Forse è troppo presto per poter affermare con certezza che saranno queste tre squadre a giocarsi la vittoria finale del campionato ed il secondo posto che dà diritto ai playoff nazionali, ma con una partenza decisa le tre squadre vogliono lanciare un chiaro segnale alle altre pretendenti. Martedì pomeriggio sono ripresi gli allenamenti in casa Sora. Con il recupero di Ferreyra e la squalifica scontata da Galasso, mister Pasquale Luiso può contare sulla quasi totalità della rosa a sua disposizione com-

preso l'ultimo arrivo Christian Scuoch, terzino classe '90, nelle ultime due stagioni a Latina e che aveva iniziato la stagione a Guidonia in serie D. A riposo De Ciantis, sul cui recupero per Frascati non ci dovrebbero essere dubbi, e Sardellitti che dovrà stare fermo ancora un mesetto.onquistare l’accesso in serie B. L'avversario di ques’togginon ha bisogno di molte presentazioni, è quella Lupa Frascati che tutti danno tra le favorite per la vittoria finale e che era allenata fino ad una settimana dal via del torneo dall'ex trainer bianconero Maurizio Promutico. Ora sulla panchina frascatana siede Daniele Persico che sembrava dover essere una soluzione a tempo in attesa del nuovo allenatore ma che si sta dimostrando sul campo meritevole del ruolo affidatogli. La squadra romana è reduce da

Serie B: pochi gol e nessun segno 2

Il Siena vola in vetta alla graduatoria

Questi i risultati della 5^ giornata del torneo cadetto che si è disputata ieri pomeriggio: Varese - Pescara 1-1; Albinoleffe - Crotone 1-1; Ascoli - Empoli 0-0; Cittadella - Frosinone 1-1; Grosseto - Piacenza 1-0; Livorno - Portogruaro 0-0; Reggina - Modena 4-0; Siena - Atalanta 1-0; Torino - Novara 1-0; Triestina - Padova 0-0.

Questa la classifica della serie B dopo il quinto turno: Siena 11, Novara 10, Ascoli 9, Atalanta 8, Vicenza, Crotone, Reggina, Empoli, Torino, Portogruaro e Modena 7; Padova, Frosinone, Livorno, Varese, Triestina 6; Grosseto e Albinoleffe 5; Sassuolo e Cittadella 4; Pescara 3; Piacenza 1. Sasuolo - Vicenza si gioca domani.

due vittorie convincenti e mette in mostra un attacco davvero micidiale con Guardabascio ed il colored Jimoh capaci di siglare tre gol a testa in appena due partite. Ma non bisogna temere solo il reparto avanzato del team castellano perché i romani sono forti in tutti i settori del campo. La coppia Gagliarducci-Casciotti è il perno su cui si basa la difesa romana, mentre a centrocampo pronti a dare qualità e quantità ci sono l'ex Latina Festa, Masini e Martellacci e sulla fascia destra imperversa lo sgusciante Ognibene con un passato importante nella Lodigiani in C. Partita che si presenta quindi molto difficile e servirà un Sora all'altezza per tenere testa ai forti castellani ma siamo sicuri che vedremo in campo una squadra diversa rispetto a quella scesa in campo domenica scorsa.

5 ANNO I - N° 156 dOmENICA 19 SETTEmBrE 2010



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