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La Regione favorevole ad un Distretto rurale nella Valcomino CASSINO - “Sono particolarmente lieto della disponibilità accordataci dall’assessore all’Agricoltura, Angela Birindelli, che ha deciso di incontrare gli amministratori locali per confrontarsi su un tema di assoluta attualità, come è

quello che riguarda l’attivazione del Distretto rurale della ‘Valle di Comino’, che interessa gran parte del tessuto imprenditoriale agricolo non solo di questa zona, ma di tutta la provincia di Frosinone”. Ad affermarlo, nella

tarda mattinata di oggi, è stato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, incontrando ad Atina insieme all’assessore Birindelli, 25 sindaci del comprensorio per parlare dell’istituzione del Distretto.

ANNO I - N° 201 mARTEdì 16 NOvEmbRE 2010 dISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. e Fax 0776.278040 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

UNA CITTA’ ALLA FAME

www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AGLI ABUSIVI Agli autori degli abusi edilizi al centro e nelle periferie di Cassino. Sono stati tanti i cittadini che hanno costruito in questi anni case senza licenze edilizie approfittando del permissivismo di amici politici e del mancato controllo da parte delle autorità. A quelle persone che in contrasto con le leggi e le norme urbanistiche hanno realizzato opere aggiuntive ai fabbricati. Sugli abusi edilizi sta operando ora la procura della repubblica che ha già fatto acquisire negli uffici dell’assessorato all’urbanistica una vasta documentazione in relazione alle licenze rilasciate per accertarne la regolarità.

L’OSCAR DEL GIORNO ALLA PARROCCHIA S. PIETRO Per il successo che ha riscosso la “Festa delle Castagne” organizzata dalla Parrocchia di San Pietro di Cassino e dall’ ”Oratorio Tremendo” con la fattiva collaborazione dei “Salesiani Cooperatori”, dell’associazione “Largo a Don Bosco”, dell’associazione “Banda Musicale Don Bosco” e del “Gruppo Gesù risorto”. Protagonisti della festa sono stato i numerosissimi bambini (oltre 100) che hanno partecipato con gioia e entusiasmo ad una giornata ricca di eventi.

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regione Lazio, la crescita della “Cassa” I dati della Confindustria regionale parlano chiaro: aumento del 33,2% della cassa integrazione totale ROMA - In Italia, nei primi dieci mesi del 2010 si rileva un incremento della cassa integrazione totale di 44,2 per cento (da 712 milioni a 1 miliardo) rispetto al periodo corrispondente, emntre per il Lazio si arriva ad un incremento della Cig totale pari al +33,2 per cento. È quanto registra l’analisi tendenziale della Cassa Integrazione Guadagni nel Lazio della Confindustria regionale. Sempre a livello nazionale per la Cig ordinaria, tuttavia, si osservano decrementi sia per il totale (-36,9 per cento) che per l’Industria (42,3 per cento). Invece, nell’Edilizia si assiste ad una crescita del 3,8 per cento rispetto al periodo gennaio-ottobre 2009. Nel Lazio si osserva un aumento della Cig totale (+33,2 per cento, da 41,4 a 55,2 milioni) meno significativo di quello nazionale ed un decremento della Cig ordinaria (34,4 per cento, da 16,2 a 10,6 milioni) lievemente inferiore a

quello italiano. Nel dettaglio, le ore di cassa integrazione ordinaria diminuiscono del 46,4 per cento (da 13,2 a 7 milioni) nell’Industria mentre si assiste ad una crescita del 16,7 per cento (da 3 a 3,6 milioni) nell’Edilizia. A livello nazionale la cassa integrazione straordinaria cresce del 159,6 per cento in totale (da 156,6 a 406,7 milioni), del 163,5 per cento nell’Industria, del 165,9 per cento nell’Edilizia e del 85,1 per cento nel Commercio. A livello regionale la cassa integrazione straordinaria risulta in aumento ma fa segnare variazioni meno ampie di quelle osservate per l’Italia. Le ore autorizzate aumentano del 35,4 per cento (da 22,6 a 30,6 milioni) in totale, del 38,8 per cento nell’Industria e del 106,6 per cento nell’Edilizia, mentre diminuiscono del 25,4 per cento nel Commercio. In Italia. Da segnalare in Italia, infine, l’incremento del 295,9 per cento (da 80,9 a 320,2 milioni) della cassa integrazione

guadagni in deroga. Nel Lazio l’incremento della Cig in deroga, pari a 436,3 per cento (da 2,6 a 13,9 milioni), è invece più elevato di quello nazionale. In provincia di Roma le ore totali di cassa integrazione fanno registrare una variazione molto più contenuta di quella regionale, pari a +11,2 per cento (da 21,3 a 23,4 milioni). È però in controtendenza con il dato regionale la Cig ordinaria, per la quale si assiste ad un +59,9 per cento per il totale (da 2,7 a 4,3 milioni), ad un +104,8 per cento per l’Industria (da 1 a 2,1 milioni) e ad un +31,2 per cento per l’Edilizia (da 1,6 a 2,1 milioni). In controtendenza con il dato nazionale, è in calo la cassa integrazione straordinaria per cui si osserva una diminuzione del 26,2 per cento (da 17,1 a 12,7 milioni). Nel dettaglio, sono l’Industria (29,2 per cento) e il Commercio (-25,7 per cento) a diminuire, mentre salgono le ore autorizzate nell’Edilizia (+157,9 per

Posticipo saldi, c’è l’ok della commissione commercio ROMA - Posticipare dal primo al terzo sabato di gennaio e di luglio le date di inizio dei saldi invernali ed estivi. È quanto ha deciso oggi la commissione Piccola e media impresa, commercio e artigianato del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Francesco Saponaro (Lista Polverini), approvando a maggioranza la proposta di legge regionale n. 106 che modifica l’articolo 48 della legge sul commercio, la n. 33 del 1999. Il provvedimento, presentato oggi in commissione dall’assessore regionale alle Attività produttive, Pietro di Paolantonio, passa ora all’esame del Consiglio regionale per la sua approvazione definitiva. “Si tratta di una modifica alla legge 33 resa necessaria dall’attuale momento di crisi del settore e richiesta con urgenza dalle associazioni regionali di categoria - ha detto Pietro Di Paolantonio -. È auspicabile fare in fretta affinché la nuova norma sia operativa già da gennaio prossimo, spostando l’apertura dei saldi dal primo al 15 gennaio fermo restando che è necessario rivedere in maniera organica e strutturale l’attuale legge regionale sul commercio che risale al 1999, per la quale è già aperto e operativo un tavolo di confronto presso il mio assessorato”. L’assessore ha poi comunicato che in sede di Conferenza unificata ha proposto una soluzione omogenea al problema dell’apertura dei saldi, attraverso l’individuazione di una data unica per tutte le Regioni. Anche il presidente della commissione, Francesco Saponaro, ha ribadito la necessità “di mettere mano in modo strutturale alla riforma della legge sul commercio, evitando interventi isolati. Tuttavia – ha aggiunto – sono le stesse associazioni di categoria della nostra regione che ci chiedono con urgenza questo intervento transitorio, in attesa di rivedere tutta la normativa del settore”. I consiglieri della minoranza hanno invece contestato la proposta dell’assessore e, soprattutto, la decisione di votare oggi. Mario Mei (Pd) ha votato contro il provvedimento, contestando in particolare la procedura seguita. Anche Claudio Bucci (Idv) ha votato contro il provvedimento, spiegando, tra l’altro, che prima di votare sarebbe stato utile ascoltare in commissione le associazioni dei consumatori. Hanno votato a favore della proposta di legge, oltre al presidente Saponaro, i consiglieri Chiara Colosimo (Pdl), Francesco Carducci Artenisio (Udc), Pino Palmieri e Nicola Illuzzi della Lista Polverini.

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cento). L’incremento della Cig in deroga (+369,2 per cento) inferiore al dato regionale ma più elevato di quello nazionale. In provincia di Latina, si registra una crescita delle ore totali di cassa integrazione del 79,1

per l’Edilizia. Le ore di Cig in deroga in provincia di Frosinone passano da 186 mila, nei primi dieci mesi del 2009, a 671 mila nello stesso periodo dell’anno in corso (+260,3 per cento). Per la provincia di Rieti

per cento (da 2,3 a 4,2 milioni) pari a oltre il doppio di quello registrato per il Lazio. Inoltre, la Cig ordinaria totale (-13,8 per cento, da 1,1 milioni a 949 mila) diminuisce meno di quanto rilevato per la regione, così come accade per la CigO nell’Industria (-24,2 per cento, da 1 milioni a 764 mila). Invece, l’incremento provinciale rilevato nell’Edilizia (+99,7 per cento da 92,5 a 184,8 mila) risulta molto più ampio di quello laziale. Per quanto riguarda la cassa integrazione straordinaria, il totale aumenta del 143,5 per cento; tale risultato è imputabile per lo più ad una crescita delle ore autorizzate per l’Industria, che fa registrare una variazione pari a +137,2 per cento (da 1 a 2,5 milioni). Infine, per le ore di cassa integrazione in deroga, si osserva un incremento del 260,3 per cento (da 186,4 a 671,5 mila). Le ore di cassa integrazione totali della provincia di Frosinone aumentano del 79,1 per cento, (da 2,3 a 4,2 milioni); tale va-riazione è imputabile alla Cig straordinaria che fa rilevare una crescita del 143,5 per cento (da 1,1 a 2,6 milioni) in totale e del 137,2 per cento nell’Industria (da 1,1 a 2,5 milioni). Peraltro, diminuisce la cassa integrazione ordinaria: 13,8 per cento (da 1,1 milioni a 949 mila) in totale, -24,2 per cento (da 1 milioni a 764 mila) per l’Industria, ma aumenta del 99,7 per cento (da 92 a 185)

si osserva un calo del totale delle ore di cassa integrazione del 39,5 per cento (da 1 milione a 624 mila) indotto da una contrazione delle ore sia di Cig ordinaria (-43,6 per cento) che straordinaria (-64,8 per cento). Nello specifico, le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate diminuiscono del 59,1 per cento (da 359 a 147 mila) nell’Industria e dello 0,6 per cento (da 130 a 129 mila) nell’Edilizia. Per la cassa integrazione straordinaria si assiste ad un calo del 64,2 per cento nell’Industria (da 425 a 152 mila) e del 52,6 per cento nel Commercio (da 16 a 7 mila). Infine, in provincia di Rieti si osserva un aumento della Cig in deroga pari a +111,8 per cento (da 89 a 188 mila). In provincia di Viterbo si registra una crescita della cassa integrazione totale pari a +30,9 per cento (da 3,4 a 4,3 milioni), da attribuire all’incremento rilevato per la Cig straordinaria (+101,5 per cento, da 895 mila a 1,8 milioni). Al contrario, dimi-nuiscono le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate (-51,1 per cento in totale, da 2,1a 1 milione) sia nell’Industria (-61,1 per cento, da 1,7 milioni a 662 mila) che nell’Edilizia (-8,5 per cento, da 399 a 365 mila). In provincia di Viterbo si assiste ad una variazione delle ore di Cig in deroga che pari a +361,8 per cento, che passano da 329 mila a 1,5 milioni.

Trovato morto il sub scomparso

Cc di Roma sequestrano 10 quintali di cocaina

PANAREA - È stato ritrovato morto il sub romano che da ieri pomeriggio risultava disperso nell'arcipelago delle Eolie. Il corpo privo di vita di Giorgio Latini, 73 anni, è stato trovato a 60 metri di profondità a un miglio e mezzo a est dell'isola di Panarea, nella zona dove era stata individuata l'imbarcazione della vittima.

ROMA - I carabinieri del nucleo investigativo di Roma hanno sequestrato un carico di dieci quintali di cocaina purissima rinvenuti all’interno di un container sbarcato nel porto calabrese di Gioia Tauro da una nave mercantile proveniente dal Brasile. Il maxi sequestro è stato eseguito nell’area doganale del porto di Gioia Tauro.


REGIONE Sicurezza nella metro, giro di vite Intervento di Alemanno per annunciare nuove misure di sicurezza. Polemiche dal Pd ROMA - Le stazioni della metropolitana romana e delle ferrovie concesse come sorvegliate speciali contro microcriminalità, vagabondaggio e molestie. Cresce nella Capitale l'impegno a tutela della sicurezza di chi usa i mezzi pubblici e in particolare quelli su ferro. Oggi, in Campidoglio, è stata presentata la task-force che dovrà svolgere vigilanza armata nei siti di maggior rischio, ma anche in quelli in cui c'è un'insicurezza percepita. La task force è formata da 50 persone, guardie giurate specializzate, così suddivise: cinque pattuglie (dieci persone) sulla Rm/Lido, sette sulla linea B e altrettante sulla linea A e sei pattuglie sui tratti urbani della Roma-Viterbo e della RomaPantano. Saranno attivi dalle 7 alle 23, tutti i giorni dell'anno e gestiti dalla Centrale operativa della sicurezza di Atac che si trova a Termini. «Questa nuova task-force - ha spiegato l'amministratore delegato di Atac, Maurizio Basile - si aggiunge alla

vigilanza già presente da gennaio 2010 nelle 54 stazioni della metro e alle 11 pattuglie itineranti che hanno permesso un controllo anche sui treni». Quindi, si tratta di un totale di 420 persone che faranno un controllo coadiuvato con quello da lontano con video sorveglianza. In base ai primi risultati ottenuti da gennaio 2010, sono stati allontanati 9.948 persone che chiedevano l'elemosina, 2.604 persone moleste e ricevute 303 richieste di aiuto alle forze dell'ordine. Una maggiore attenzione sarà prestata anche alla formazione del personale destinato a garantire la sicurezza e l'assistenza dei cittadini. Passo successivo, ha spiegato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, «sarà la firma di un protocollo con tutte le forze dell'ordine di cui si parlerà domani in Questura e che permetterà un maggior controllo su tutte le stazioni, anche su quelle su gomma, sui nodi di scambio e su tutti i luoghi di passaggio dei cittadini». Infine, il Sindaco ha spiegato

di aver chiesto ad Atac «di anteporre il tema del decoro e della sicurezza perchè ci sia tolleranza zero, non solo per i grandi reati, ma anche

contro il degrado e la microcriminalità». «Dopo gli scandali dei video poker, degli assalti di extracomunitari ai turisti mentre acquistano i biglietti e addirittura delle prostitute sotto la stazione Termini, oggi in fretta e furia il sindaco Alemanno è costretto a correre ai ripari e ad annunciare nuove misure per la sicurezza nella metro. Si tratta chiaramente dei soliti spot di Alemanno, ma questa volte da parte del sindaco c'è anche l'ammissione del fallimento delle politiche per la sicurezza. Il Campidoglio, infatti, non riesce a garantirla neanche sotto le stazioni della metropolitana. Insomma, un fallimento su tutta la linea che il sindaco aveva tanto sostenuto durante la campagna elettorale. Alemanno potrebbe a questo punto nominare delegato per la sicurezza nella metropolitana uno dei pochi consiglieri del Pdl rimasti senza delega». Lo dichiara in una nota Massimiliano Valeriani, consigliere Pd di Roma Capitale.

Ecco il “Rugantino” di Brignano Roma, concorso tra scuole a colpi di cortometraggi Per quattro mesi al Sistina ROMA - Enrico Brigano è Rugantino, Emy Bergamo è Rosetta, Maurizio Mattioli è Mastro Titta (dal tratto un po’ malinconico) e Paola Tiziana Cruciani è Eusebia (il personaggio non romano, ma che viene dalla provincia): dal 24 novembre e per quattro mesi al Teatro Sistina di Roma (già otto settimane di tutto esaurito) torna la magia del “Rugantino” con le coreografie di Gino Landi, le musiche di Armando Trovajoli - orchestra dal vivo e “in buca” diretta da Federico Capranica - e scene e costumi originali firmati da Giulio Coltellacci. Sbruffona, chiacchierona, vigliacca, tenera e dolce la popolare maschera romana (Rugantino nasce come titolo di una rivista nel 1848, nel primo numero il fondatore del giornale, Odoardo Zuccari, presenta il personaggio come un tipo cresciuto a botte perché c’ha sempre voglia “de rugà” – ruganza viene da arroganza -) torna a rivivere nella commedia musicale di Garinei e Giovannini, che ha fatto il giro del mondo sulle note di “Roma non fa la stupida stasera”, “Ciummachella” e “Tirollallero”. “Questa commedia è simbolo della romanità e dell’estro e della creatività italiana, con un finale tragico che forse è la prima tragicommedia” afferma oggi, in conferenza stampa al Campidoglio, Brignano che riprende la regia di Garinei e Giovannini

mettendo in scena il primo copione originale, grazie allo sforzo produttivo del Sistina e di Artifex. “Gli attori non hanno fatto il provino, ma vinto il provino – continua l’attore -. Nel cast ci sono tanti amici”. Dopo oltre 1000 repliche con il ruolo di Rugantino interpretato da tanti (fra questi, Nino Manfredi e Adriano Celentano), lo spettacolo torna “nel rispetto della tradizione con la mia personalità – continua Brignano -, la scenografia originale del 1962 e il restauro dei costumi storici (in scena anche i pantaloni che furono di Aldo Fabrizi)”. “Enrico ha scoperto in questo spettacolo qualcosa che non era stato ancora detto”, osserva Landi. “Oltre a portare un’importantissima opera di nuovo nella nostra città, c’è stato anche un atto di solidarietà: sono stati regalati 200 biglietti alla Comunità di Sant’Egidio perché anche gli ultimi possano partecipare a questo spettacolo”, annuncia il sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno. “Roma deve essere consapevole della propria identità – continua Alemanno -. I romani non devono mancare a questa sorta di rito che ci ricongiunge alla nostra storia”. “Grazie a nome del popolo romano”, ama scherzare il Maestro Trovajoli, ricevendo dal Comune di Roma la medaglia di riconoscimento al valore artistico.

ROMA - Al via le iscrizioni per la prima edizione del “CORTIgiano Giovani”: il primo festival di cortometraggi del XIII municipio dedicato agli studenti di tutta la città che si svolgerà sabato 26 e domenica 27 marzo 2011 presso la Biblioteca “Sandro Onofri” (Municipio Roma XIII Acilia) via Umberto Lilloni numero 39/45. L’ Associazione Colle di Giano, in collaborazione con le Biblioteche di Roma e il contributo del Comune di Roma e Municipio XIII, ha infatti organizzato la Prima Edizione del concorso di corti “CORTIGIANO GIOVANI” per aiutare gli studenti delle scuole ad avvicinarsi all’arte Cinematografica utilizzando un format che sta conquistando sempre di più il grande pubblico. L’iscrizione è gratuita e aperta a tutti gli istituti superiori del Comune di Roma. La consegna delle opere, a tema libero, dovrà avvenire entro venerdì 4 febbraio 2011. Una giuria, composta da professionisti del settore, selezionerà le migliori e all’Istituto vincitore del Festival andrà un premio di 500 Euro. Il bando di concorso e la domanda di partecipazione disponibili all’indirizzo www.colledigiano.it

Guardalinee picchia giocatore in campo

Roma, strade di fuoco 3 centauri all’ospedale

VITERBO - Scene da Far West durante una partita di calcio giovanile a Vasanello, in provincia di Viterbo. Un giocatore della Compagnia Portuale di Civitavecchia, Antonio Supino, 18 anni, è stato ferito alla testa con un violento colpo di bandierina dal guardalinee, (ruolo svolto da un dirigente della squadra di casa), ed è finito all'ospedale.

ROMA - È di tre motociclisti trasportati in codice rosso in ospedale il bilancio di due incidenti avvenuti ieri sera in città. Due ragazzi di 17 anni, che viaggiavo a bordo dello stesso scooter, sono stati trasportati al Gemelli in gravi condizioni dopo uno scontro con una Smart, guidata da una 21enne, avvenuto in via Casal del Marmo intorno alle 21.30.

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PROVINCIA Alla fine... basta ca se magna! Almeno in un settore la provincia trionfa: la cucina tipica. Soddisfazione per Melone FROSINONE – Grande successo della cucina ciociara ad “Agri & Tour 2010” di Arezzo. Gli agritusmi della Ciociaria condotti dall’Assessorato Agricoltura della Provincia di Frosinone che ha realizzato uno stand per promuovere il settore nel tempio dell’agriturismo italiano, si sono letteralmente imposti su tutti nella Gara nazionale di Cucina tipica rurale. Su 32 partecipanti che avevano superato le selezioni i quattro agriturismi ciociari hanno avuto tutti accesso alla fase finale di dieci partecipanti e il vincitore assoluto è risultato il Castagneto di Supino di Lucia Zirizzotti. Reduce dalla presentazione della sua ultima ricerca, insieme a Domenico De Meis, dal titolo “A tavola in Ciociaria nel Rinascimento”, Lucia ha presentato al concorso due piatti: il Piccione torraiolo, da una antica tradizione alvitana (dove la famiglia Gallio aveva molte piccionaie) e la celebre Casata pontecorvese. Questo dolce, originariamente realizzato solo con uova e formaggio di pecora freschissimo e non salato, vede oggi l’aggiunta del cacao. Esso era stato realizzato in Pontecorvo in onore della visita di un Pontefice (i colori, dunque,

giallo e bianco) nel sedicesimo secolo. Pontecorvo, come è noto, è stata per oltre quattro secoli una enclave della Chiesa nel mezzo del Regno Borbonico. La giuria ha molto apprezzato questo piatto che, se ben realizzato, vede la separazione netta tra i due colori delle componenti, e l’ha onorato del primo premio assoluto. Gli altri agriturismi

La Provincia va a cavallo alla mega fiera di Verona FROSINONE – La più grande manifestazione d’Europa dedicata al mondo del cavallo, per un attimo, ha smesso di essere il festoso spettacolo di colori e natura che tutti invidiano a Verona. E’ stato nell’istante in cui un ragazzo autistico è salito in groppa a un pony di Esperia ed ha circolato nel rettangolo che l’Aia ha destinato alla presentazione delle razze italiane, qualcosa di molto diverso e, se vogliamo, di molto più forte. La Regione Lazio, Assessorato Agricoltura, ha realizzato a Fiera Cavalli 2010, la mostra del cavallo e di tutto quanto ruota intorno a questo meraviglioso mondo, un grande stand dove ospita le province con i loro prodotti. E presenta le sue razze equine, meravigliose e, come nel caso del cavallino ciociaro, il pony di Esperia, praticamente uniche nel loro genere. A Fiera Cavalli è stata, per quanto riguarda la Provincia di Frosi-

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none, con l'ausilio anche di Ciociaria Turismo, la giornata della maxi torta Autunno in Ciociaria, ben venti metri di torta realizzata da Le delizie di Maria, una arcinota pasticceria di Arpino, recante decine di finestre con le bellezze della Ciociaria. Un modo originalissimo per fare promozione. Inoltre, si è tenuto nel Villaggio Lazio la tavola rotonda dal titolo: Il Pony di Esperia, Equiturismo e Riabilitazione equestre in Ciociaria con la partecipazione di: Luca Fraioli, Giornalista di Repubblica; Alessandro Silvestri, Presidente del Comitato regionale Lazio Fitetrec Ante; Cristina Panetta, Presidente del Centro Ippico Alexandra; l’on. Giancarlo Miele, Presidente della Commissione XV Sviluppo Economico, ricerca e innovazione, turismo della Regione Lazio; On. Antonello Iannarilli, Presidente della Provincia di Frosinone.

piazzati tutti nelle prime posizioni sono: il Tirotarico di Arpino di Liana Iafrate che ha presentato la pagnotta di pane casareccio fritta ripiena di zuppa di funghi porcini; Il Fascinaro di Casalvieri di Caterina Scappaticci che ha presentato una classica minestra Pane sotto con le verdure e i legumi e l’agriturismo Le Crisce di Arce con la zuppa di ceci e baccalà. “Continuiamo ad avere conferme di quanto abbiamo sempre creduto – ha detto il Presidente della Provincia Iannarilli – che le nostre grandi potenzialità devono essere espresse ovunque e avere la possibilità di una valorizzazione. Continuiamo per la nostra strada e raccomandiamo a tutti di valorizzare i prodotti e i piatti della Ciociaria. Ottimi e vincenti. I ciociari, insomma, siano i primi a comprare ciociaro e a valorizzare la nostra grande tradizione” “Sono felicissimo – ha detto l’assessore Giovanni Melone – per il grande successo che abbiamo ottenuto. Ora sta a noi continuare a promuovere queste grandi sapienze locali. Domani sarò a Arezzo e mi complimenterò personalmente con tutti”. Si conferma, dunque,

l’antico adagio che con la pancia piena tutto è considerato migliore. La Ciociaria è attanagliata da tantissimi problemi ed emergenze, da quella occupazionale a quella ambientale, in più emergono le nuove difficoltà figlie della crisi della società e della politica contemporanea, come la desertificazione dei servizi sanitari. Un vero e proprio incubo che sta per abbattersi sul territorio, tempo un mese. Con l’inizio del 2011. Intanto però consoliamoci con la cucina. Un bel pasto abbondante, annaffiato con dell’ottimo vino, fa tenere la pancia sazia. E quando la pancia è piena, ai problemi non ci si pensa. Un vecchio adagio, che ripetevano i nostri avi nel passato e che vale oggi come ieri. La storia insegna che i periodi e le situazioni si ripetono. Così come i problemi, che in questa nostra Ciociaria, purtroppo non mancano mai e, purtroppo, non vengono risolti da chi è chiamato a farlo. Ma forse i nostri politici, complice la buona cucina, sono impegnati ad ingozzarsi. E con la pancia piena, lo ripetiamo, i problemi li mettono da parte.

Interporto, un incontro tra la Sif e Federlazio FROSINONE – La scorsa settimana, la Federlazio ha incontrato il nuovo Presidente della SIF - Societa' Interporto Frosinone - Giuseppe Galloni. L'incontro, cui hanno partecipato il Presidente dell'Associazione delle Pmi Silvio Ferraguti, il Vice Presidente Fabio De Bernardis ed il Presidente del Settore Trasporto Luciano Cianfrocca, oltre ad altre aziende del settore, ha consentito di fare il punto della situazione sia sullo stato reale della Società e sia sullo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione dell'Interporto. Il presidente della SIF Galloni, nel ripercorrere la storia che ha caratterizzato, nel corso degli ultimi 20 anni, le vicende dell'infrastruttura, dalla firma della convenzione con il Ministro dei Trasporti al blocco dei lavori della Sovrintendenza dei Beni Archeologici, ha annunciato una rimodulazione dell'infrastruttura per renderla più attuale rispetto alle esigenze del territorio e del settore ba-

sato sulla funzionalità e redditività del progetto,come da tempo richiesto dall'Associazione. Al termine dell'incontro, il Presidente della Federlazio Silvio Ferraguti, insieme a tutti i presenti, nel ringraziare il Presidente della SIF per la collaborazione dimostrata nell'incontro, che inaugura un nuovo metodo di fare sinergia tra pubblico e privato, ha dato appuntamento a Galloni per una ulteriore riunione al fine di esaminare l'aggiornamento del progetto ed il master plan in corso di elaborazione da parte della Società. Avanti, dunque, col progetto, che sarebbe vitale per le sorti dell’economia ciociara, ma di cui si parla da troppo tempo, da tutte le latitudini politiche, ma che poi rimane sempre sulla carta e mai realizzato. L’assessore Picano ci stava mettendo mano, ci stava lavorando bene. Ora tocca a Galloni far fare il salto di qualità decisivo al progetto. Frosinone non può più aspettare.

Sindacato Ugl, nuova sede a Frosinone

Piano sanità, rivolta dei sindaci dellaValcomino

Proprio nella strada che dalla stazione porta alla Provincia di Frosinone, proprio nei pressi del palazzo dell’amministrazione, in via America latina, c’è la nuova sede del sindacato Ugl, che si è trasferito dai vecchi stabili di piazza caduti di Via Fani. Il neo segretario provinciale Enzo Valente ha ribadito la necessità di essere presenti sul territorio e monitorare le varie vertenze di lavoro e le difficoltà.

Il nuovo piano sanitario della Regione Lazio proprio non fa successo in provincia di Frosinone,anzi crea imbarazzo e proteste a tutti i livelli. . E’ quanto sta accadendo nella Valcomino, dove la mano pesante dei tagli è fortissima. Chiuso il presidio di Atina.Perciò i primi cittadini stanno pensando ad un ricorso al Tar contro il piano. A capeggiare la rivolta il sindaco atinate Lancia e quello di Casalattico Benedetti.


PROVINCIA L’ennesimo buco nell’acqua Iannarilli, paladino della diminuzione delle tariffe idriche, ora decide l’aumento FROSINONE – L’ennesimo gioco di prestigio nelle ovattate stanze di palazzo Gramsci. In particolare, quelle della Presidenza che l’inquilino che le frequenta da un anno e mezzo ha fatto anche ritinteggiare e risistemare per significare un diverso modo di amministrare, più pulito e trasparente, rispetto ai suoi predecessori. In realtà, da quello che sta accadendo negli ultimi tempi, quelle stanze avrebbero bisogno di una nuova ripassatina di lucido. Dopo che abbiamo sottolineato nei giorni scorsi la virtù da mago Merlino del presidente della Provincia, ecco un’ulteriore dimostrazione di false promesse fatte ai cittadini per carpire il consenso e poi subito abbandonate perché la propaganda è una cosa e l’amministrazione è un’altra. E forse, prima di parlare e di illudere un territorio, è meglio farsi due conti e vedere se due più due fa effettivamente quattro. Ci stiamo riferendo alla vicenda delle tariffe idriche della provin-

cia di Frosinone e del rapporto con l’Acea Ato 5 che gestisce il servizio nel territorio. Iannarilli durante la campagna elettorale per le provinciali ha girato i comuni della Ciociaria, dicendo urbi et orbi che si sarebbe battuto per un servizio migliore, che coniugasse la qualità dell’erogazione delle prestazioni con una tariffa decente. In particolare, aveva sbandierato che mai e poi mai avrebbe ratificato l’aumento retroattivo delle tariffe fatto dall’assemblea dei sindaci dell’Ato 5 sotto il mandato del presidente Scalia, perché illegittima, perché vessatoria nei confronti dei cittadini. Ricordiamo che l’aumento fu deciso per impedire la messa in liquidazione della società, per ripianarne i debiti, per evitare che in provincia di Frosinone non ci fosse più chi materialmente gestisse un così importante servizio. Comunque, nei principi la battaglia di Iannarilli era giusta. Nel senso che non poteva essere scaricata sui cittadini, la mala amministrazione di altri. Solo che oc-

correva buon senso e tanta lungimiranza, per arrivare ad una soluzione equa che salvasse capra e cavoli. L’onorevole di Alatri, invece, ha sempre battuto la pista del populismo. “No all’aumento”. “Annulliamo la retroattività”. “Facciamo fallire l’Acea Ato 5”. “I cittadini non debbono pagare

gli aumenti”. E così ha agito di conseguenza. Deliberando di tornare al costo della tariffa idrica del 2005, 0,94 centesimi al metro cubo per il prezioso liquido. Solo che ora si sarà accorto che con quella cifra non si riescono a coprire i costi di gestione e prima che sia troppo tardi è meglio fare qualche passo indietro. Ossia pensare che forse un leggero ritocco all’insù del prezzo dell’acqua non è poi tanto sbagliato. Ecco infatti che il presidente si sta convincendo, anzi è certo, che alla prossima assemblea dei sindaci dell’Ato 5, lui che ne è il responsabile, proporrà l’aumento della tariffa a 1,21 euro al metro cubo. Un aumento di circa il 25%. Non poco. Forse, se avesse preso una calcolatrice, pure una di quelle semplici da usare, senza troppe funzioni, e avesse fatto due conti, si sarebbe accorto che non sempre il populismo si coniuga bene con l’amministrazione del territorio. Urge un mea culpa e il gesto della cenere da cospargersi in testa.

Picano cacciato dalla giunta: In Ciociaria cresce il consenso i treni iniziano a fare ritardo verso Futuro e Libertà di Fini FROSINONE - Sarà un caso, una sinistra fatalità, ma a a volte il destino si diverte a giocare con le situazioni e le persone legate a certe situazioni. Avevamo parlato nei giorni scorsi dell’impegno dell’assessore provinciale ai trasporti, Gabriele Picano, per i pendolari della provincia di Frosinone. Per i tanti viaggiatori della tratta ferroviaria, con servizi da terzo mondo, che va da Cassino a Roma e caratterizzata da un insopportabile problema, quello dei ritardi storici. L’assessore, visti i problemi sul tappeto non più rinviabili, aveva incontrato i vertici di Trenitalia. Subito aveva ottenuto un risultato, facendo gioco di sponda con il consigliere regionale Annalisa D’Aguanno. Ossia, più treni e orari più utili per i cittadini. E l’impegno da parte dei vertici dell’azienda di trasporti a rispettare gli orari di arrivo e partenza dei convogli.E questo, ossia che i treni arrivassero puntuali, era puntualmente accaduto. Questo fino alla settimana

scorsa, quando non ufficialmente, ma nei fatti, è successo quello che noi avevamo invocato che non succedesse. Ossia l’avvicendamento nella giunta provinciale del giovane assessore cassinate. Quasi come una sorta di rivolta degli dei tutelari del trasporto si rotaia, è iniziata una settimana di disagio per i pendolari. Il famoso treno che arriva da Caserta a Cassino delle 7 e 11 e che porta a Roma la maggior parte dei pendolari ieri ha iniziato con un ritardo. Un quarto d’ora. Certo non tantissimo, ma che poi si è accumulato strada facendo. Come interpretare questo evento? Certamente come un ennesimo messaggio al presidente Iannarilli. Hai sbagliato caro onorevole a sostituire Picano. Anche i numi si rivoltano, anche gli dei tutelari del trasporto pubblico. Danno alla beffa, inoltre, per i pendolari, anche l’aumento dei biglietti deciso dal governo nella finanziaria. Ridateci Picano, per favore!

FROSINONE – Una grande partecipazione di pubblico ed un grande entusiasmo. Ieri sera si è svolto a Patrica l'incontro con il capogruppo alla Camera di Futuro e Libertà per l'Italia, Italo Bocchino, promosso dall'onorevole Alessandro Foglietta che sta organizzando in Ciociaria i circoli locali di Fli. La manifestazione è stata seguita in diretta da Extra Tv in collegamento dal ristorante Villa del Poggio che ha ospitato l'iniziativa dove c'era il direttore del Tg di Extra Tv Loris Fratarcangelis, mentre in studio seguiva l'evento Giorgia Scaccia. Sono già 35 i circoli di Futuro e Libertà nati in Ciociaria nelle ultime due settimane. Un ottimo risultato per Generazione Italia che sta organizzando sul territorio il neonato movimento politico guidato dal presidente della Camera Gianfranco Fini. La manifestazione di ieri si inseriva tra quelle promosse

con il titolo, appunto, di "100 circoli in 100 giorni" volute dallo stesso Alessandro Foglietta. I temi affrontati nell'incontro di ieri sono stati strettamente legati ai temi che hanno portato alla nascita di Futuro e Libertà: centralità alla politica e agli elettori, legalità, lavoro, sicurezza, occupazione, rilancio economico, meritocrazia, uguaglianza nei diritti e nei doveri. Chissà quale può essere il futuro della formazione di Fini in provincia di Frosinone e come potrà determinare i futuri assetti politici? Certamente l’appeal è potenzialmente abbastanza, se poi si dovesse concretizzare l’idea del Terzo polo come casa dei moderati, visto che i moderati in Ciociaria sono tanti, allora potrebbe diventare un approdo appetito da molti. E se si andasse di nuovo alle urne per le politiche, attendiamoci sorprese.


CASSINO Il sindaco di Roma Alemanno e l’avvocato Nardone al convegno con gli operatori economici

Cassino, avamposto industriale CASSINO - Il comprensorio del cassinate avverte la crisi industriale derivata dall’andamento del mercato dell’auto. E lo stabilimento della Fiat è la testimonianza diretta di questa situazione. Ma a soffrire di più è l’indotto. I futuri amministratori comunali di Cassino si tro-

veranno a risolvere anche il problema dell’occupazione. L’avvocato Michele Nardone, attento interprete di questa situazione di disagio, e in vista della sua candidatura a sindaco per il Pdl ha indetto un apposito convegno con la partecipazione del sindaco di Roma

Gianni Alemanno. Proprio la presenza a Cassino del sindaco della capitale, di cui Nardone è un apprezzato collaboratore da diversi anni, è un sintomo dell’importanza che riveste la scelta di un candidato a sindaco di una città come Cassino. Nel momento in cui, dopo la delocalizzazione massiccia dall’Occidente verso l’Asia, la Germania compie un grande sforzo per mantenere un forte settore manifatturiero nella propria economia, anche l’industria italiana mostra una notevole capacità di resistenza.Il nostro Paese, se si considera la percentuale delle attività industriali nel Prodotto interno lordo, è oggi al secondo posto in Europa, e ha largamente superato la Francia e ancor più l’Inghilterra. Ma l’Italia presenta in maniera più grave del passato lo squilibrio interno tra Nord e Sud. Perciò e di vitale importanza per tutto il Paese che l’apparato industriale del Lazio meridionale - che costituisce non solo in termini geografici, ma anche socio economici una sorta di “Nord del Mezzogiorno” venga difeso e potenziato. Cassino, in particolare, si configura

come un avamposto strategico essenziale ai ni di una rinnovata politica industriale, volta a man-

“Cassino, in particolare, si configura come un avamposto strategico essenziale per una rinnovata politica industriale, volta a mantenere tutta l’Italia in quello che resta il settore chiave dell’economia contemporanea.” tenere tutta l’Italia in quello che resta il settore chiave dell’economia contemporanea. Questo il leit motiv al centro dei lavori del convegno “Cassino,avamposto industriale, partecipare per competere” che si terrà martedì 23 novembre ,ore 17 presso la Sala Restagno del Comune di Cassino. Introduce Michele Nardone (consigliere di amministrazione della Fondazione Nuova Italia), il sindaco di Roma Gianni Alemanno (presidente della Fondazione Nuova Italia).

Abbruzzese: ”Distretto Festa delle castagne a San Pietro con protagonisti i bambini rurale in Valcomino CASSINO - “Sono particolarmente lieto della disponibilità accordataci dall’assessore all’Agricoltura, Angela Birindelli, che ha deciso di incontrare gli amministratori locali per confrontarsi su un tema di assoluta attualità, come è quello che riguarda l’attivazione del Distretto rurale della ‘Valle di Comino’, che interessa gran parte del tessuto imprenditoriale agricolo non solo di questa zona, ma di tutta la provincia di Frosinone”. Ad affermarlo è stato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, incontrando ad Atina insieme all’assessore Birindelli, 25 sindaci del comprensorio per par-

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lare dell’istituzione del Distretto. “La Val Comino - ha continuato - è un vero concentrato di ricchezze naturali, a partire dai suoi prodotti enogastronomici, prodotti pregiati come il Fagiolo Cannellino di Atina, che non più di qualche settimana fa ha ricevuto dall’Ue il marcio Dop Europeo. Sappiamo che la legge regionale 1/2006, quella per l’Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità, non è stata ancora completamente attuata. A tal proposito - ha ricordato Abbruzzese - in Commissione regionale Agricoltura è già stato aperto un tavolo di confronto per elaborare una nuova legge.

CASSINO - Grande successo ha riscosso l’evento “Festa delle Castagne” organizzato dalla Parrocchia di San Pietro Apostolo di Cassino e dall’ ”Oratorio Tremendo” con la fattiva collaborazione dei “Salesiani Cooperatori”, dell’associazione “Largo a Don Bosco”, dell’associazione “Banda Musicale Don Bosco” e del “Gruppo Gesù risorto”. Protagonisti della festa sono stato i numerosissimi bambini (oltre 100) che hanno partecipato con gioia e entusiasmo ad una giornata ricca di eventi. Alle ore 9 c’è stata l’accoglienza e giochi presso l’oratorio salesiano della Parrocchia di San Pietro, poi, a seguire, la Santa Messa, alle 12,30 pranzo a sacco. Alle ore 14,30 i bambini, sotto l’attenta vigilanza di Don Raimon e degli animatori, dopo una divertente e breve passeggiata hanno raggiunto il Largo Don Bosco in Via Solfegna Cantoni. Ad attenderli i rappresentanti delle varie associazioni che hanno preparato cioccolata calda, dolci e tante buonissime castagne. Massiccia la partecipazione anche degli abitanti della zona e delle contrade limitrofe. La festa è stata organizzata per rievocare il miracolo avvenuto nel 1849 per merito di Don Bosco. Infatti la domenica dopo la festa dei Santi del 1849, si era fatto nell'Oratorio l'esercizio della buona morte, ossia la confessione e la comunione da tutti i giovani interni ed esterni. E alla sera, don Bosco li condusse a visitare il camposanto, con la promessa di regalare loro le castagne quando fossero ritornati.

Operazione in provincia dei carabinieri

Chiusura delle giornate della scienza

CASSINO - Nel corso di un servizio per il controllo del territorio disposto dalla Compagnia di Frosinone, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, al contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica e delle violazioni all’ordinanza antiprostituzione, controllate 45 persone, 27 veicoli e 9 violazioni al C.d.S.

CASSINO - 16 novembre, 16.00 - 18.00 Conferenza Sviluppo sostenibile: impegni, ricerca e proposte, relatori i rappresentanti di: comune di Frosinone, assessorato all'ambiente, Confindustria Frosinone, Osservatorio Astronomico di Campo Catino, Guarcino, U.S.R. Lazio - Ufficio XI Ambito territoriale provincia di Frosinone, Università degli Studi di Cassino, Facoltà di Ingegneria.


CASSINATE Centinaia di famiglie di Cassino non possono garantire il diritto allo studio ai propri figli

La rivolta dei “dimenticati” Finanziamenti mai arrivati e progetti fantasma. La gente è stufa e si mobilita CASSINO - Tra le vittime innocenti della dissennata politica del centro sinistra, alla guida della regione Lazio, ci sono almeno una cinquantina di famiglie di Cassino. Famiglie che ogni giorno, devono inventarsi qualcosa per riuscire a sbarcare il lunario. La ex giunta Marrazzo infatti, non ha mai provveduto al pagamento delle borse di studio agliaventi diritto, non ha mai erogato i buoni per l'acquisto dei libri di testo. Niente di niente. Tutto quello che è stato fatto, lo ha fatto il comune di Cassino a proprie spese, anticipando soldi che non gli sono mai rientrati. Le famiglie cassinati, attendono invano il pagamento dei libri dal lontano 2008: gente che non ha nemmeno da mangiare, che non ha un lavoro, non può grazie a Marrazzo, Ciaraldi e compagnia cantando, mandare nemmeno i figli a scuola. La situazione per queste persone è a dir poco drammatica: a stento il comune di Cassino, grazie soprattutto alla buona volontà dell'allora assessore Rivieccio, riusciva a pagare qualche bolletta e i fitti per gente che non ha nulla. Questa è la solidarietà del centro sinistra, che partorisce mostri politici come Bene-

Il CaffE’ di Zio Ciro IL VOLO IN AEREO Un aereo decolla da Fiumicino. Poco dopo il comandante esordisce dall’interfono: “Signore e signori, sono le 16,30, tra un’ora atterreremo a Milanoooooo, porca...”.Poi il silenzio. Poco dopo il comandante: “Scusate, ma l’hostess mi ha rovesciato addosso il caffè e vorrei farvi vedere il davanti del mio pantalone”.Dal fondo dell’aereo un signore esclama: “Io vorrei farti vedere il didietro dei miei pantaloni”.

detto Leone, che corre dietro alle gonnelle, o meglio ai pantaloni dei trans, e che dimentica volontariamente i bisogni della gente, bisogni primari come vivere, mangiare ed andare a scuola. Si parla tanto in questi giorni di futuri sindaci, di candidati, di persone pronte a dare se stesse per il bene comune, ma all'atto pratico, non si vede uno spiraglio di luce. Il golpe contro il sindaco Scittarelli, ha contribuito ad aggravare situazioni di indigenza e di disagio. I giovani del progetto "7adulti" sono stati buttati in mezzo la strada, molti di loro hanno figli, hanno famiglia, ma non importa niente a nessuno. La regione a guida Marrazzo era troppo impegnata a pagare le prestazioni gay del suo presidente. Ecco come si presenta il centro sinistra, con tanta buona volontà, fatta di chiacchiere e di nulla. La stessa Tedeschi, consigliere regionale dell'Idv, che disserta su tutto, anche sul sesso degli angeli, che spreme il suo addetto stampa commentando anche gli spettacoli musicali, non ha in realtà mai speso una sola parola per la gente che aspetta una misera cifra per il rimborso dei libri. Gli assistenti sociali del

comune di Cassino, non sanno più a quale santo votarsi, la fila quotidiana di gente che bussa alla loro porta diventa ogni giorno più lunga, ma nulla si smuove. Troppi i disastri del centro sinistra alla regione, i compagni di Marrazzo, che oggi vorrebbero presentarsi agli elettori di Cassino, hanno ridotto via della Pisana ad un cumulo di macerie che oggi, Mario Abbruzzese e la sua giunta stanno cercando di ricomporre. Ma la pazienza ha un limite: le famiglie cassinati che dal 2008 attendono almeno il pagamento dei libri, stanno pensando ad iniziative clamorose, a gesti eclatanti che attirino l'attenzione anche su di loro, dato che come al solito finiscono con l'essere gli ultimi. La gente è esausta, e senza voler fare la solita demagogia un tanto al chilo,è letteralmente alla fame. Occorrono delle soluzioni, e che siano immediate, non è possibile che si sia pensato a fare la funivia tra Cassino e Montecassino, un'idea dell'ex consigliere regionale Cairaldi, e poi non si pensa ai poveri, a quelli che ancora oggi non hanno in casa la corrente elettrica perchè gli è stata staccata. Ignazio Annunziata

Aquino, Gervasio neo coordinatore del Pd: rinnoveremo il partito AQUINO - Domenica scorsa si è svolto ad Aquino, presso la nuova sezione, il congresso cittadino del Partito Democratico, si votava per il rinnovo del coordinatore, del direttivo cittadino e dei delegati all’assemblea provinciale. Il rinnovo dei vertici locali si è svolto senza confronto in quanto è stata presentata un’unica lista che ha ricevuto il consenso unanime di tutti i votanti. Come nuovo Coordinatore del Circolo è stato eletto Fabio Gervasio. Pìù vivace è stata la votazione per i delegati all’Assemblea Provinciale che ha visto quale lista più votata quella di Movimento Democratico con 19 voti, 10 voti sono andati ad “Area Democratica” e 8 voti a “Costruiamo Giorni Migliori”, unica lista a non aver ricevuto nessun voto è stata quella di “cambia l’Italia”. In chiusura di congresso il neo coordinatore Fabio Gervasio ha rilasciato una dichiarazione: “Voglio ringraziare gli amici che hanno lavorato con impegno e dedizione alla preparazione del congresso. Dopo un periodo di sbandamento, oggi fi-

nalmente riparte il Partito Democratico all’insegna del rinnovamento. Simbolo di questo rinnovamento è la nuova sede, fortemente voluta dalla maggioranza degli iscritti che avevano visto chiudere senza motivazioni la sede storica del partito. Forte rinnovamento anche nel direttivo con apertura ai giovani democratici che finalmente potranno dare il loro contributo alla costruzione della politica del circolo. Ma questo giorno è solo un punto di partenza, ci aspetta un duro lavoro per far ripartire la sezione, a breve verrà convocato il nuovo direttivo per completare le nomine previste dallo statuto e stabilire la linea politica da adottare.”

Riconosciuta la Dop al peperone cornetto

Castrocielo, in vendita un terreno comunale

PONTECORVO - La Commissione Europea ha riconosciuto la DOP Peperone di Pontecorvo, con l'iscrizione nel registro delle denominazioni d'origine protette e delle indicazioni geografiche protette. La polpa e' sottile, il sapore dolce, la cuticola piu' sottile rispetto ad altri prodotti corrispondenti allo stesso genere merceologico. Le caratteristiche che lo rendono unico sono l'elevata sapidita' e la sua migliore digeribilita'.

CASTROCIELO - Il Comune di Castrocielo indice una gara ufficiosa finalizzata alla vendita a corpo del seguente lotto di terreno di proprietà comunale: Lotto n. 1 - Terreno in Catasto di Castrocielo al Foglio 6 - Mappale n. 16, ricadente in zona agricola e parte in zona agricola di tutela del sistema idromorfologico. Prezzo a base d’asta: € 23.464,08.

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CASSINO Tutela negozi, ecco il centro commerciale naturale CASSINO - Tra qualche mese il centro commerciale naturale di Cassino sarà realtà. Infatti dalla regione è in arrivo il finanziamento di 150 mila euro che servirà per l’organizzazione e la messa in opera del progetto elaborato da un consorzio di commercianti e di operatori economici della città. L’obiettivo è di risollevare le sorti di molti negozi del centro altrimenti destinati a ridimensionarsi o a sparire di fronte all’avanzare dei centri

commerciali operanti in periferia e sempre affollati di clienti. Nei giorni scorsi il commissario straordinario Angela Pagliuca ha esaminato il progetto insieme ai suoi collaboratori e al comandante dei vigili urbani Angelo Tomasso. Dovranno essere installati agli ingressi periferici di Cassino cinque enormi pannelli elettronici informativi ad arco sui quali compariranno i negozi aderenti con i loro prodotti e le offerte. Hanno aderito negozi di ab-

bigliamento e di calzature, oreficerie, bar, ristoranti, ed altri esercizi commerciali. Pannelli pubblicitari saranno sistemati davanti ad ogni negozio che faranno da richiamo per i possibili compratori. Intanto proseguono i controlli dei vigili urbani al mercato settimanale del sabato, soprattutto per limitare la presenza degli ambulanti abusivi e ce ne sono tanti. Controlli anche nei centri nevralgici della città per il traffico spesso intasato nel centro.

Fiat, condanna per condotta antisindacale Per il giudice la società avrebbe dovuto applicare le ritenute alla Flm-Uniti Cub

CASSINO – Il Giudice del Lavoro di Cassino ha condannato la Fiat per condotta antisindacale per non

aver effettuato le trattenute sindacali in favore di FLMUniti-CUB. Lo si legge in una nota stampa da Franco

Di Domenico Segretario Provinciale del FLM-UnitiCUB. Il Giudice del Lavoro di Cassino ha condannato la Fiat per attività antisindacale consistita nell’aver rifiutato di operare le trattenute sindacali ai lavoratori a favore del sindacato di base. Il decreto fa seguito alla denuncia (ex art. 28) presentata dalla FLMUniti-CUB di Frosinone per condotta antisindacale. “Con questa sentenza – scrive Di Domenico – non solo viene confermata la nazionalità di FLMUnitiCUB per la sua effettiva azione articolata e omogenea su tutto il territorio na-

zional, ma l’azienda viene condannata per aver ostacolato in tutti i modi l’attività del sindacato di base. Fiat Group Autom. s.p.a. è stata altresì condannata a pagare le spese di giudizio. Questa sentenza è indubbiamente una vittoria dei lavoratori che vedono finalmente neutralizzati i tentativi aziendali di favorire i sindacati più accomodanti e discriminare una organizzazione seria ed onesta che ha la volontà e tutti gli strumenti per avviare anche nel sito Fiat di Piedimonte San Germano una effettiva tutela dei lavoratori”.


sport CALCIO PROMOZIONE

Il punto conquistato contro il modestissimo Bellegra consente a Raia e compagni di muovere una classifica che non sorride: le scelte tattiche di Scorsini si sono rivelate controproducenti

Cassino, la paura di vincere ha giocato un brutto scherzo agli azzurri La mancata ricerca del raddoppio ha portato i locali al pari zione d’emergenza, soprattutto nel reparto arretrato privo di due pedine fondamentali come Palombo e FiorenL’esordiente Alessandro Di Vito tini. Gli azzurri in formazione rimaneggiata, si CASSINO - Dopo tre scon- sono trovati di fronte un Belfitte consecutive la compa- legra a dir poco modesto, sigine azzurra ha interrotto la curamente la compagine più serie negativa portando a casa debole incontrata in questi un punticino dalla trasferta di primi undici turni di campioBellegra. Utile a muovere la nato, che è riuscita a raggiunclassifica ma dal sapore deci- gere il pari approfittando dei samente amaro, se si analizza metri di campo concessi da un l’andamento della gara che ha Cassino che col passare dei visto Raia e compagni rag- minuti ha arretrato il proprio giunti a due minuti dallo sca- baricentro rinunciando alla dere del tempo ricerca del secondo gol che regolamentare. Serviva una avrebbe messo la vittoria in reazione e reazione è stata, cassaforte. E’ stato proprio anche se non del tutto con- questo infatti il limite palevincente come ci si aspettava sato dalla compagine cassima, ad onor del vero, il Cas- nate, che fino al minuto 88, sino si è presentato a questo aveva legittimato il vantaggio appuntamento in una situa- messo a segno da De Luca

con un pregevole stacco di testa, rintuzzando senza difficoltà le velleitarie sortite offensive dei locali. Paradossalmente però, nel momento in cui il tecnico Scorsini ha effettuato la prima sostituzione, togliendo dal campo l’attaccante De Luca per fare spazio al mediano Lombardi, il Cassino ha praticamente rinunciato alla fase offensiva applicando una scelta tattica che si è rivelata fallimentare. La paura di perdere deve aver giocato un brutto scherzo a mister Scorsini che ha prefetito proteggere la rete di vantaggio nonostante con le due punte in campo la sua squadra non avesse mostrato segnali di cedimento, proprio perchè riusciva a ripartire perforando una sbilanciata difesa locale lasciando così ri-

De Luca a segno a Bellegra fiatare una difesa che si è fatta cogliere impreparata in uno dei pochi attacchi alla rinfusa portati da un Bellegra quasi del tutto rassegnato a subìre l’ennesima sconfitta. Un pareggio che brucia e che probabilmente costringerà Scorsini, un tecnico umile e

preparato con passato calcistico da difensore, a puntare di più sulla fase offensiva. Non potrebbe essere altrimenti, considerato che il Cassino è la terza squadra meno prolifica del torneo, con sole 6 reti all’attivo e ben 11 al passivo. La difesa che aveva rappresentato il punto di forza di questa compagine, da qualche domenica, anche per cause di forza maggiore, ha evidenziato troppi passaggi a vuoto. A questo punto non si può che puntare a fare un gol in più dell’avversario, piuttosto che a pensare di farlo e non subirlo. A cominciare dalla prossima gara interna con un Arce in salute: un vero e proprio scontro diretto che gli azzurri non potranno sbagliare se non vorranno precipitare in piena zona retrocessione. Antonino Massara

CASA CASSINO

IL PUNTO SUL GIRONE D

Domenica con l’Arce serve il sostegno della tifoseria

Risalgono Bassiano e Valmontone Il SS Pietro e Paolo continua a stupire

CASSINO - Il binomio squadra-tifosi che ad inizio stagione aveva costituito la vera e propria arma in più per la compagine allenata da Scorsini, sta venendo meno. La nuova società azzurra, ripartita dal torneo di Promozione per volontà dei tifosi delusi ed amareggiati dallo scempio perpetrato dall’ex presidente Murolo, è nata proprio con l’intenzione di riportare al centro la partecipazione degli appassionati sportivi cittadini. Certo, non è più la C2 vissuta per quattro stagioni di fila, ma l’entusiamo manifestato nelle prime giornate che ha portato Raia e compagni a superare ostacoli sulla carta insormontabili, sembra andare via via scemando. Domenica al Salveti arriva l’Arce, protagonista di un inizio pessimo e rinfrancato dagli ultimi risultati positivi che gli hanno consentito di raggiungere quota 8 inclassifica. Solo tre lunghezze separano la compagine di Mollicone da quella di Scorsini. Pertanto l’incrocio di domenica prossima costituirà una tappa fondamentale verso la conquista della salvezza. Mai come ora, il Cassino ha bisogno dell’apporto dei propri tifosi, chiamati a svolgere il compito del famigerato “dodicesimo uomo”. Lo stesso che nelle ultime uscite è venuto decisamente meno.

CASSINO - Giornata avara di reti l'undicesima (solo 10 in totale) ma non certo di emozioni con molte partite risolte negli ultimi minuti e addirittura una gara sospesa per infortunio all'arbitro (Nuova Itri -Nuova Circe). Solo una squadra ,il sempre più sorprendente Ss Pietro e Paolo, riesce a realizzare due reti e regola così l'Olevano issandosi al quarto posto assoluto con una gara in meno rispetto a chi la precede, un risultato che ha dell'incredibile per una neopromossa per di più ripescata a poche settimane dall'inzio del campionato. In testa rallentamento generale con il Segni che non va oltre il pareggio sul campo del modesto Paliano mentre il Colleferro viene superato addirittura in casa dal Valmontone in un sempre sentitissimo derby e scavalcato al secondo posto dal Bassiano che all'ultimo

Galliani zittisce Marotta “Non parli del Milan”

La Ferrari risponde alla accuse politiche

L'ad rossonero replica duramente alla polemiche del dg della Juve dopo le accuse all'arbitro Rizzoli: «Mi dispiacciono le sue dichiarazioni, poteva evitarsele perchè noi noi non parliamo mai degli altri e lo inviterei a fare altrettanto: altrimenti gli potrei far notare che l'altra sera c'era un rigore su Mexes. Mai mi sarei sognato di andare a parlare di rigori dati o non dati alla Juve: ha sbagliato».

"Ci dispiace invece vedere che c’è qualche politico che, stando alla finestra, una volta è pronto a saltare sul carro del vincitore, l’altra reclama la ghigliottina quando le cose vanno male -recita la nota della 'rossa'-. E non capiamo nemmeno chi si compiace con l’autoflagellazione, chi si crogiola nella cultura del“tutto sbagliato, tutto da rifare”. Sono vizi molto italiani, che dovremmo imparare a scrollarci di dosso!".

respiro ha la meglio sul Fontana Liri.Sale in graduatoria anche lo Scauri Minturno vittorioso nei minuti finali sul Pro Fondi e aggancia al quinto posto la Nuova Circe che però dovrà recuperare la partita di Itri sospesa dopo 5 minuti a causa di una distorsione alla caviglia riportata dal direttore di gara. Nella parte bassa della classifica tre punti d'oro per l'Arce che batte un Sant'Apollinare che nella prima frazione di gioco ha sprecato almeno due limpide occasioni per passare in vantaggio. Una rete al 90° del giovane Belli ha permesso agli arcesi di conquistare i preziosissimi tre punti, mentre si dividono la posta Tecchiena e Vis Sezze e Bellegra e Cassino con gli azzurri che non riescono ad amministrare il vantaggio conseguito nel primo tempo e vengono raggiunti a pochi battute dal termine. vik

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La cucina ciociara prima in Italia

Bambino orfano adottato da Franco Califano

FROSINONE - La cucina ciociara stranvice ad “Agri&Tour 2010”. L’evento che si è svolto lo scorso week-end ad Arezzo e dove sono stati allestiti numerosissimi stand per accogliere le aziende garituristiche di tutta Italia, ha visto la Ciociaria sbaragliare le altre concorrenti e vincere per l’ottima cucina e l’ottima qualità delle materie prime. PAG. 2

FROSINONE - Franco Califano sei anni fa adottò un bambino di Alatri rimasto orfano di madre. Lo ha dichiarato ieri il padre, prendendo spunto dalle notizie dei giorni scorsi relative alla richiesta di vitalizio da parte del Califfo per problemi finanziari. “E’ povero ha detto il padre del piccolo - perché ha aiutato sempre i più poveri”. PAG. 3

ANNO I - N° 201 mARTEdì 16 NOvEmbRE 2010 dISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. e Fax 0776.278040 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

PRONTI AL TAGLIO DEL NASTRO

www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A CARLO MIRABELLA Merita l’oscar il direttore generale della Asl per aver mantenuto la promessa dell’apertura del nuovo ospedale di Frosinone, prevista per il 20 dicembre. Ma non ci è piaciuto ieri quando, nel corso della conferenza stampa di annuncio dell’apertura del nuovo nosocomio, ha stigmatizzato le polemiche relative alla carenza di personale medico ed infermieristico, asserendo che il problema non esiste. Un problema, invece, più volte sollevato da medici ed organizzazioni sindacali. Ora noi ci auguriamo che il taglio del nastro del nuovo presidio ospedaliero non rappresenti soltanto un contentino e che i problemi della sanità restino sempre gli stessi!

L’OSCAR DEL GIORNO A FRANCESCO STORACE La sua presenza in Ciociaria la scorsa settimana è stata organizzata non solo in vista dei prossimi appuntamenti elettorali in provincia di Frosinone per i quali La Destra ha detto a chiare lettere di volerci essere in maniera forte, ma anche per rilanciare i programmi e gli obiettivi del partito. Tra tutti quelli relativi al Piano casa per i quali Storace, Buontempoe Abbate hanno chiesto prezzi sociali per le giovani famiglie che acquistano la prima casae rendere edificabili quei terreni che non lo sono nelle zone dove si registra una maggiore concentrazione di richiesta abitativa.

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frosinone La struttura di Via Armando Fabi entreà in funzione il prossimo mese di dicembre

Nuovo ospedale, si parte il 20 Annuncio di Mirabella il quale però ha smentito la carenza di personale FROSINONE - Come promesso l’ospedale di Frosinone intitolato al dottor Francesco Spaziani verrà aperto il prossimo mese. La data ufficiale è prevista per il 20 dicembre. Lo ha annunciato ieri mattina il direttore generale della Asl, Carlo Mirabella, nel corso di una conferenza strampa svoltasi nei locali di via Armando Fabi, durante la quale il neo diggì ha spiegato agli organi di informazione i vari step che accompagneranno questo trasferimento. Come già detto nei giorni scorsi il reparto che funzionerà prima degli altri sarà quello di Rianimazione, il cui trasferimento è già stato avviato. A partire dal 16 si procederà, invece, con il trasferimento di tutte le altre unità Operative mentre, dal prossimo 11 dicembre fino al 16, i due nosocomi, il vecchio “Umberto I” e lo “Spaziani” funzioneranno insieme per garantire tutti i servizi all’utenza.

Dal 20, invece, funzionerà a pieno regime il nuovo presidio ospedaliero mentre nella vecchia struttura resteranno i servizi ambulatoriali e la Scuola infermieri. Per quest’ultima, però, è previsto un trasferimento in altri locali dal momento che quelli attuali non riescono a garantire sufficientemente il regolare svolgimento delle lezioni. Per quanto, invece, attiene ai servizi ambulatoriali, l’intenzione della dirigenza Asl è quella di mantenerli presso la vecchia struttura tanto da garantire un maggiore servizio anche in quella zona del Comune capoluogo. Buone notizie, dunque, che però in un certo senso sono state “offuscate” dalle dichiarazioni rese da Mirabella sulla carenza di personale medico ed infermieristico. Una carenza più volte sottolineata dagli addetti ai lavori e che, secondo loro, si sarebbe acuita ancora di più proprio con il trasferimento nel nuovo presidio ospedaliero di via Fabi. Su questo aspetto, come diucevamo, Mirabella è stato piuttosto evasivo. Anzi, ha ne-

La cucina ciociara vince ad Arezzo FROSINONE - Grande successo della cucina ciociara ad “Agri & Tour 2010” di Arezzo. Gli agritusmi della Ciociaria condotti dall'Assessorato Agricoltura della Provincia di Frosinone che ha realizzato uno stand per promuovere il settore nel tempio dell'agriturismo italiano, si sono letteralmente imposti su tutti nella Gara nazionale di Cucina tipica rurale. Su 32 partecipanti che avevano superato le selezioni i quattro agriturismi ciociari hanno avuto tutti accesso alla fase finale di dieci partecipanti e il vincitore assoluto è risultato il Castagneto di Supino di Lucia Zirizzotti. Reduce dalla presentazione della sua ultima ricerca, insieme a Domenico De Meis, dal titolo "A tavola in Ciociaria nel Rinascimento", Lucia ha presentato al concorso due piatti: il Piccione torraiolo, da una antica tradizione alvitana (dove la famiglia Gallio aveva molte piccionaie) e la celebre Casata pontecorvese. Questo dolce, originariamente realiz-

2 ANNO I - N° 201 mArtedì 16 NOvembre 2010

zato solo con uova e formaggio di pecora freschissimo e non salato, vede oggi l'aggiunta del cacao. Esso era stato realizzato in Pontecorvo in onore della visita di un Pontefice (i colori, dunque, giallo e bianco) nel sedicesimo secolo. Pontecorvo, come è noto, è stata per oltre quattro secoli una enclave della Chiesa nel mezzo del Regno Borbonico. La giuria ha molto apprezzato questo piatto che, se ben realizzato, vede la separazione netta tra i due colori delle componenti, e l'ha onorato del primo premio assoluto. Gli altri agriturismi piazzati tutti nelle prime posizioni sono: il Tirotarico di Arpino di Liana Iafrate che ha presentato la pagnotta di pane casareccio fritta ripiena di zuppa di funghi porcini; Il Fascinaro di Casalvieri di Caterina Scappaticci che ha presentato una classica minestra Pane sotto con le verdure e i legumi e l'agriturismo Le Crisce di Arce con la zuppa di ceci e baccalà.

gato che vi sia questo tipo di problema e alla precisa domanda rivoltagli da un cronista ha risposto: “Qualora se ne dovesse presenbtare la necessità, ci adopereremo per risolverla”. Ora, il timore di tutti è che questa apertura sia soltanto un palliativo che, comunque, non risolverà tutti i problemi della sanità frusinate.

Valle del Sacco, urge concertazione tra gli Enti FROSINONE - Il convegno “Energia di un territorio”, promosso dalla Fondazione Kambo di Frosinone, ha rappresentato un evento di grande rilievo per la crescita della coscienza collettiva: un futuro diverso per la Valle del Sacco, che nasca dal punto di incontro tra istituzioni e associazioni di categoria produttive e coniughi il risanamento ambientale alla green economy, è possibile, anzi necessario. Retuvasa ha preso parte all’evento non in quanto partner e dunque relatore, ma, come Legambiente, a titolo di associazione ambientalista nazionale o regionale coinvolta nel Laboratorio Fondamenti, preliminare al Master Plan stesso. “Ciò è avvenuto - si legge in una nota nello spirito di nobile comunione di intenti in direzione della Salvaguardia del Creato, o semplicemente della nostra terra, promosso dall’ispiratore di tutto il progetto, il Vescovo di Frosinone Ambrogio Spreafico, a cui esprimiamo sentito riconoscimento. Che estendiamo all’infaticabile operato del consigliere delegato della Fondazione, Daniela Bianchi; alla autentica sensibilità per lo sviluppo sostenibile - noi diremmo la “qualità della vita” - dimostrata in particolare dall’assessore all’Ambiente Fabio De Angelis e dal presidente di Confindustria Lazio Maurizio Stirpe, dal presidente della CIA

Frosinone Mario Mancini. Il Master Plan finale si deve a LAND. L’architetto Andreas Kipar ha saputo offrire una penetrante immagine della Valle del Sacco, gravida di potenzialità. L’altissima competenza paesaggistica e bioarchitettonica di Kipar riesce a raccogliere l’eredità del territorio, a interpretarla nel complesso e difficile presente, disegnando il futuro nel segno di una nuova bellezza del territorio, che è insieme forma e contenuto. Come sempre sostenuto nel Laboratorio Fondamenti, il Master Plan non è un punto di arrivo, ma di partenza. La via maestra è tracciata, ma i dettagli del progetto vanno definiti con grande attenzione e anche cautela, come ricordato più volte dallo stesso Kipar e da Confindustria Lazio. Nei prossimi incontri dei Laboratori, ribadiremo quanto espresso in passato: attenzione a non aprire in alcun modo all’idea che energie rinnovabili e biomasse possano proliferare sul territorio in maniera incontrollata. La diffusione delle energie rinnovabili sul territorio, di per sé assolutamente indispensabile, ed anche inarrestabile, non deve naturalmente avvenire nei termini di consumo indiscriminato del suolo e di terreni agricoli fertili”.

La Terra di lavoro e l’Unità d’Italia

Raccolta differenziata Lezione a scuola

SORA -Verde Liri - storia,arte,cultura annuncia l'imminente apertura del ciclo di manifestazioni per ricordare il 150° anniversario dell'Unità Italia in AltaTerra di Lavoro con la partecipazione dei Comuni di: Arce,Arpino,Castrocielo,Isola del Liri, Pastena Roccasecca, San Giovanni Incarico, Sora. La serata inaugurale avrà luogo sabato 27 novembre 2010 alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Sora.

VICALVI - ha avuto luogo ieiri presso l’Istituto comprensivo di Alvito un incontro di sensibilizzazione ecologica a cura della Ecoopro rivolto agli alunni delle scuole medie ed elementari, per trattare il tema della Raccolta differenziata dei rifiuti. Hanno partecipato il Presidente dell'Unione dei Comuni Leonardo D'Agostini e il Sindaco di Alvito.


frosinone E’ questo l’appello lanciato da Storace e Buontempo per venire incontro alle nuove famiglie

Prezzi sociali per la prima casa La Destra ha proposto che vengano resi edificabili i terreni che non lo sono ANAGNI - Un grande successo per il partito de La Destra ciociara il convegno sul Piano Casa Regionale, che si è svolto presso l’Auditorium Comunale. Tante persone ad ascoltare ed applaudire gli interventi degli illustri e importanti ospiti presenti all’evento. Come quello dell’Assessore Regionale alla Casa Teodoro Buontempo e il Consigliere Regionale e Segretario Nazionale de La Destra Francesco Storace e a seguire il Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Urbanistica Roberto Buonasorte e l’Assessore Provinciale alla Cultura e Segretario Provinciale de La Destra Antonio Abbate. Non sono mancati naturalmente anche interventi di carattere politico anche per evidenziare come, dopo l’ennessima giravolta di Gianfranco Fini che Tasca non ha voluto nominare davanti alle bandiere de La Destra ricevendo forti applausi, il partito sia in forte ascesa e pronto ad affrontare la probabile campagna elettorale nazionale del

prossimo anno. E che La Destra sia in crescita lo si è potuto vedere proprio venerdì dato che l’Auditorium Comunale era pieno, segno evidente di come anche il gruppo che fa parte di questo partito ad Anagni si stia muovendo in modo molto intelligente, riscuotendo ampi consensi pur non avendo rappresentanti nel governo cittadino dopo che il consigliere comunale Fenicchia si è dichiarato indipendente e non avendo ottenuto nessun assessore. A tal proposito sia Francesco Storace che Antonio Abbate, hanno fatto notare al Sindaco Carlo Noto e all’assessore Daniele Natalia, presenti anche loro al convegno, come sarebbe opportuno che La Destra abbia quello che le spetta, visto gli ottimi risultati ottenuti. Ma la serata di certo si è contraddistinta per le tematiche del Piano Casa e degli aspetti che questo dovrà avere. L’Assessore Regionale Buontempo e il Consigliere Regionale Buonasorte hanno elencato le caratteristiche e le novità del piano,

Orfano di madre adottato da Califano FROSINONE - “E' povero perché ha sempre aiutato quelli più poveri di lui. Come me e mio figlio. Se non ci fosse stato il Califfo il mio bambino oggi sarebbe un completo orfano”. A parlare e' Orazio Datti, operaio socialmente utile nel comune di Alatri e imitatore ufficiale del bravissimo cantautore romano. Datti conosce il Califfo da venti anni e quando sei anni fa la giovanissima moglie Stefania che aveva appena partorito un bambino, muore stroncata da un male incurabile, è lui, Franco Califano, ad aiutare l'uomo. Datti ne parla solo ora che Califano ha chiesto un aiuto economico a causa dei gravi problemi finanziari che non gli permettono di vivere una vita decorosa. Prima dell’estate, infatti, il Califfo è stato vittima di una brutta caduta a seguito della quale si è fatto male a tre vertebre. Un problema di salute che non gli ha permesso di svolgere i concerti che solitamente

d’estate lo portano in giro per l’Italia e che sono stati la causa dei suoi problemi economici, essendo le serate la sua unica fonte di sostentamento. Per questo Datti ha voluto spezzare una lancia in favore del noto cantautore romano, spiegando come è stato di aiuto in un momento molto difficile della sua vita. califano, infatti, ha adottato il suo bambino, lo ha fatto battezzare e gli ha garantito un sussidio mensile che oggi gli consente di andare a scuola alle elementari. “Io non potrò mai dimenticare ciò che Franco Califano ha fatto per me e per la mia famiglia. E' un uomo di grande sensibilità, pur avendo avuto uno stile di vita al di fuori degli schemi, ma questa sua mentalità non deve riguardare nessuno se non lui stesso. Non penso che abbia chiesto il sussidio per togliere qualcosa alle persone più povere. Lui per aiutare i poveri si è quasi rovinato”.

e dunque la possibilità di ampliare del 40% le abitazioni, di rendere edificabili terreni che non possono esserlo ma effettuando severi controlli per il rispetto dell’ambiente, di eliminare gran parte della burocrazia. Ma hanno sottolineto come questo piano casa debba soprattutto agevolare chi la casa non ce l’ha. La Destra, hanno affermato i rappresentanti del partito, ha voluto inserire clausole sociali affinchè il provvedimento della regione non sia il solito piano per avvantaggiare le grandi imprese edili come aveva fatto la sinistra, ma sia strumento per venire incontro soprattutto a chi vuole acquistare la prima casa, realizzando strutture e appartamenti che potranno essere comprati con mutui dello 0% o 1%, e poi che le Ater, la Regione e i Comuni o imprese private, debbano costruire su terreni pubblici garantendo però prezzi sociali a chi non può permettersi di pagare mutui onerosi o non avendo garanzie da dare alle banche.

Scontro frontale a L’Aquila Grave un 70enne di Veroli L’AQUILA - Versa in gravi condizioni un settantenne di Veroli rimasto coinvolto in uno spaventoso incidente fronate tra due auto avvenuto nel pomeriggio di domenica sulla Salaria per L’Aquila. Sulla dinamica del sinistro stanno ancora indagando i carabinieri di Cittaducale al fine di chiarire come siano andate effettivamente le cose. Il dato certo è che domenica pomeriggio, poco dopo le 16, al chilometro 82,900 della strada statale Salaria per L’Aquila. Un’autovettura Y10, guidata da L.C. di 70 anni, originario di Veroli, ha invaso la corsia opposta, andando a

Nigeriano clandestino arrestato a Morolo

In manette nel Casertano 31enne di Frosinone

MOROLO-ICarabinieridellaStazionediMorolo, incollaborazioneconicolleghidiSgurgola,nell’ambito dipredispostiserviziperilcontrollodelterritorio,finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina, hanno tratto in arresto O.O. 39 enne cittadino di nazionalitàNigeriana,perchéinottemperantealdecreto diespulsioneemessodalQuestorediFrosinone.Dopo le formalità di rito,l’arrestato è stata trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

CASERTA - Sei ovuli contenenti eroina e cocaina nascosti nello stomaco e nel retto. Nella notte tra sabato e domenica a finire nella rete dei carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere è stato il 31enne di Frosinone, Amedeo Amorino, fermato durante un posto di blocco per controlli sulla viabilità.L’uomo è in carcere a San Maria.

scontrarsi frontalmente con un’auto Punto, con a bordo una coppia di coniugi, M.D.G. di 56 anni e la moglie A.Z. di anni 50, di Rieti. Il colpo è stato violento. L’anziano è rimasto incastrato fra le lamiere riportando politraumi e uno schiacciamento del torace. E’ stato soccorso dal 118 e trasportato con un codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale di Rieti, dove è stato ricoverato. Meno gravi le condizioni degli altri due feriti, che sono stati comunque ricoverati per accertamenti. Sul posto anche i vigili del fuoco, che hanno liberato l’anziano dalle lamiere dell’auto, e i carabinieri

3 ANNO I - N° 201 mArtedì 16 NOvembre 2010


IL METEO

ORARI TRENI

SORA

CASSINO ROMA

POMERIGGIO SERA NOTTE

CASSINO

MATTINO

MATTINO

POMERIGGIO

POMERIGGIO

SERA

SERA

NOTTE

NOTTE

ABBAZIA DI MONTECASSINO

TRENI

MATTINO

FROSINONE

MESSE

LA RICETTA

Spaghetti alla puttanesca Praticate un'incisione a croce sui pomodori ben puliti e scottateli in acqua bollente per un minuto; prelevateli e teneteli da parte. Tagliate le olive denocciolate a rondelle e il peperoncino fresco, privato dei semi, a pezzettini. Dissalate sotto l’acqua corrente le acciughe e i capperi, poi asciugateli bene; tritate grossolanamente le acciughe e schiacciate l'aglio; uniteli con il peperoncino a rosolate in una capiente padella antiaderente con l'olio; spellate i pomodori e privateli dei semi, metteteli a scolare qualche minuti in un colino; tritate grossolanamente anche i capperi e uniteli insieme alle olive nella padella, fate saltare questi ingredienti per qualche minuto, poi aggiungete i pomodori tagliati a dadini e lasciate cuocere per circa 10-15 minuti a fuoco dolce; trascorso il tempo necessario, aggiustate di sale e aggiungete 1 cucchiaio di prezzemolo tritato. Nel frattempo lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, e quando saranno al dente, scolateli e buttateli nella padella contenente il sugo alla puttanesca; fateli saltare qualche secondo e poi servite immediatamente sui piatti di portata cospargendo con il rimanente prezzemolo tritato.

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

CASSINO NAPOLI 1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

ORE

9.00 10.30 12.00

S.GERMANO (CHIESA MADRE)

ORE

8.30 11.00 19.00

S. PIETRO ORE

7.30 10.00 11.30 18.00

S.ANTONIO ORE

9.30 12.00 19.00

SAN GIOVANNI ORE

7.30 11.00 19.00

SAN BARTOLOMEO

APPUNTAMENTI

FROSINONE,cinemateatro arci

19/20 NOVEMBRE

ORE

8.30 11.00 18.00

CINE D’ESSAI presenta

DICIOTTO ANNI DOPO INGREDIENTI: Spaghetti (400 gr); Pomodori (500 gr); Aglio (1-2 spicchi); Alici (4); Capperi (sotto sale, 1 cucchiaio); Olive nere (100 gr); Olio (5 cucchiai); Peperoncino (a piacere); Sale (q.b.)

NUMERI UTILI EMERGENZA CARABINIERI POLIZIA VIGILI DEL FUOCO EMERGENZA SANITARIA CORPO FORESTALE SOCCORSO STRADALE

112 113 115 118 1515 800116

SANITA’ OSPEDALE CLINICA S.ANNA CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA

0776 39291 0776 311123 0776 21058 0776 3941 0776 301222 0776 24422

NUMERI UTILI COMUNE ABBAZIA UNIVERSITA’ TRIBUNALE AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

0776 2981 0776 311529 0776 2991 0776 32091 0776 3081 888088

Ritorna l’appuntamento con il cinema d’impegno, presso il Cinemateatro Arci di Frosinone. La visione proposta sarà “Diciotto anni dopo”, pellicola del 2010 di produzione italiana e diretta da Edoardo Leo. Edoardo Leo, attore romano lanciato da Claudio Fragasso, debutta dietro la macchina da presa con un road movie ben equilibrato, sostenuto da un impianto narrativo classico e da una colonna sonora funzionale alla storia rappresentata: un processo di cambiamento e di assunzione di coscienza. Diciotto anni dopo mette in scena senza enfasi retorica una famiglia frammentata in mononuclei che non dialogano tra loro, che non si conoscono davvero, che non hanno altro in comune se non il cognome. Mantenendo per tutto “il viaggio” un tocco di delicata ironia, il regista confronta due fratelli con caratteri incompatibili e stili di vita radicalmente differenti, che formano la proverbiale “strana coppia”. Misurando commedia e dramma, Diciotto anni dopo smorza il dolore della morte e la gravità del passato con l’umorismo che accompagna i personaggi, verosimili anche nella loro assoluta goffaggine. Mirko e Genziano il loro futuro lo hanno guardato allontanarsi quando la madre li ha “abbandonati”. Sul vuoto generato dalla mancanza hanno allora costruito il loro presente giocando per eccesso. Il primo facendo della casa, unico elemento rimasto della pregressa vita familiare, il centro e il sepolcro della propria esistenza; il secondo fuggendo lontano da quella stessa casa e dentro la frenesia del mondo.

SAN BASILIO (CAIRA)

ORE

10.00

SAN GIOVANNI (SANT’ANGELO IN TH.) ORE

8.30 11.00

FARMACIE SABATO 13 NOVEMBRE

PRIGIOTTI

DOMENICA 14 NOVEMBRE

S.ANNA

LUNEDI’ 15 NOVEMBRE

COSTA

MARTEDI’ 16 NOVEMBRE

EUROPA

MERCOLEDI’ 17 NOVEMBRE

PRIGIOTTI

GIOVEDI’ 18 NOVEMBRE

S.ANNA

VENERDI’ 19 NOVEMBRE

S.BENEDETTO

Stasera in tv su Italia Uno (ore 21:10)

300

(storico - 2006)

Un ambasciatore persiano si presenta a Sparta e chiede al re Leonida la sottomissione di Sparta per conto del Grande Re Serse. Leonida e gli spartani, offesi dal suo comportamento, uccidono lui e la sua scorta armata gettandoli in un pozzo. Leonida, consapevole di avere innescato una nuova guerra contro i persiani, si reca (come da prassi politica) dall'oracolo per spiegare agli efori il suo piano per contrastare i persiani e per chiederne l'approvazione. Il re spartano porta anche l'offerta rituale in oro come richiesto dalla tradizione. In realtà gli efori sono stati corrotti dai persiani e quindi interpretano le profezie in modo da fermare Leonida. L'oracolo ordina quindi al re di attendere la fine della festività della Carneia prima di iniziare la guerra. Nonostante gli avvertimenti Leonida raggruppa 300 dei migliori guerrieri spartani e si avvia a combattere contro i Persiani. Regia di Zack Snyder, con Gerard Butler, Lena Headey, David Wenham, Dominic West.

4 ANNO I - N° 201 MARTEdì 16 NOVEMbRE 2010


sport CALCIO SERIE b

Dopo tre sconfitte consecutive i canarini si rimettono al lavoro in vista del Pescara

Frosinone, è tempo di riemergere Bottone recupera per la sfida con gli abruzzesi, ma è necessario un clima più disteso FROSINONE - Si torna al lavoro per dimenticare in fretta il ko di Padova, il terzo consecutivo per il Frosinone di Guido Carboni. Seduta defaticante con gruppi che hanno lavorato in piscina e altri in palestra e sul campo del Casaleno. Santoruvo ha lavorato esclusivamente in palestra come da personale programma al pari di Stellone che oltre che in palestra ha svolto esercizi di corsa sul terreno. Buone notizie per Bottone uscito anzitempo nella gara di Padova. Il mediano ha lavorato in piscina e in palestra e sarà comunque recuperabile per la prossima gara. Ancora differenziato per Simone Grippo. Oggi invece la squadra svolgerà una doppia seduta di lavoro sempre allo stadio Casaleno. L’obiettivo del gruppo di Carboni è quello di eliminare in fretta le scorie di una settimana terribile, che

Davide Bottone ha visto i canarini soccombere in altrettanti incontri di campionato, subendo, tra l’altro, ben tre reti a partita. Il pacchetto arretrato è tornato così sul banco degli imputati, proprio come avvenne ad inizio stagione quando la difesa canarina palesò qualche lacuna di troppo. Eppure questa squadra ha anche dimostrato di avere le potenzialità per giocarsela contro chiunque, come testimo-

niano il pari ottenuto a Bergamo contro l’Atalanta e la storica affermazione in casa del Toro. La certezza, confermata anche dalle parole del presidente maurizio Stirpe, è che nel momento in cui si verifica un minimo calo di concentrazione, il Frosinone naufraga mostrando l’incapacità cronica di non saper ribaltare il risultato dopo essere andato sotto. In città si respira un clima teso: i tifosi sono delusi dalla campagna acquisti operata dal duo GrazianiOrtoli, soprattutto per quanto riguarda il reparto avanzato che può contare su un santoruvo a mezzo servizio, sugli inconcludenti Tavares e Di carmine, e su uno Stellone perennamente fermo ai box causa infortunio. I numeri delle ultime giornate sono davvero impietosi ed impongono una rifglessione da parte di carboni, accusato

Vincenzo Santoruvo dalla critica di aver sbagliato formazione in più di qualche occasione. Ma, se leggiamo la classifica, ci si accorge che il Frosinoen ad oggi sarebbe salvo, ed è questo quello che conta visto che stiamo parlando dell’obiettivo dichiarato dalla società che vuole riconfermarsi tra i cadetti per la sesta stagione di fila. Nelle ultime tre giornate è stato dissipato un patrimonio di punti che alla lunga

potrà pesare, soprattutto in prospettiva dei prossimi scontri diretti che opporranno i canarini al Pescara ed all’Ascoli. Gli abruzzesi, in particolare, si sono resi protagonisti di un ottimo avvio di campionato: al Matusa sabato prossimo non sarà per niente facile, soprattutto se Sicignano e compagni non avranno dalla loro l’incitamento ed il calore di un pubblico sopito ed infastidito dalle ultime prestazioni. La serenità e l’equilibrio giocheranno un ruolo fondamentale in questo frangente: il Frosinone, per uscire fuori da questa situazione difficile, deve sentire la fiducia dell’ambiente e dei dirigenti, in primis di un presidente che ha fatto sentire il fiato sul collo ad allenatore e squadra, evitando in questo modo che il gruppo si deconcentri e non renda al meglio delle proprie possibilità.

PUGILATO

CALCIO SERIE D

Enzo Finiello vince il secondo match tra i pro per ko tecnico al 3° round

Il Boville in piena crisi non riesce a più vincere

Isola del Liri guidato da Gianluca Gabriele e Roberto Vitale, ha affrontato l'esordiente Bebe Bobin. Arbitro Sauro Di Clementi. Il primo

BOVILLE ERNICA - Continuano le difficoltà per la squadra di mister Perilli, partita a spro battuto ed incappata in una serie di risultati negativi che rischiano di pregiudicare il buon inizio di torneo. Brutta, anzi bruttissima partita dei ragazzi di mister Perilli che cadono così anche in casa contro il Fortis Murgia, dopo la sconfitta per un altrettanto netto 2 a 0 in quel di Grottaglie. Nel calcio tutto è opinabile fuorchè i numeri. E i numeri parlano di un Boville che in un mese ha disputato sei gare trovando la vittoria esclusivamente contro l'Ostuni ultimo in classifica. Per il resto un pareggio e quattro sconfitte. Numeri che parlano di un momento delicato del Boville che la partita contro il Fortis Murgia ha solamente evidenziato. Difficoltà oggettive per la squadra e condizione fisica che ci appare quantomeno precaria. Nella gara di domenica(ricca di episodi da una parte e dall'altra con anche due rigori sbagliati) il Fortis non ha fatto niente di più del Boville per portare a casa i tre punti ma alla fine a sorprendere è stata proprio la disarmante facilità con cui la retroguardia del Boville è stata sorpresa. Di buono in questa giornataccia per il Boville c'è esclusivamente la prestazione di Jacopo Trossi. Per costanza e qualità è stato l'unico a raggiungere la sufficienza.

A Castiglion Fiorentino domenica è iniziato lo spettacolo con il programma professionistico, studiato appositamente da Umberto Cavini per rendere l'attesa del match clou più appetibile per il pubblico accorso al “PalaMeoni”. Tre match per i pesi leggeri sulle sei riprese tra pugili di Monia Cavini e avversari internazionali di Richard Szilagy, oltre al pugile aquinate Finiello hanno combattuto anche Ardito e Gassani. Secondo incontro della serata era quello di Vincenzo Finiello, giovanissimo talento già campione italiano e universitario dilettanti, al suo secondo match tra professionisti. Il talento della Boxe Franco Valente di

round viveva immediatamente di un ritmo indiavolato, Finiello teneva il centro del ring e si limitava a colpire di precisione con entrambe le mani senza mai scomporsi.

Anche i round successivo iniziava con buoni attacchi a due mani del ciociaro, che poi continuava senza dare tregua al malcapitato Bobin, che era contato dall'arbitro proprio sul finire del tempo. Finiello continua nelle sue accelerazioni nel tentativo di chiudere prima del limite, Bobin incassava stoicamente ma era l'arbitro a interrompere giustamente una contesa troppo impari. Per il bravo Finiello una bella vittoria per ko tecnico alla terza ripresa e la conferma che i suoi maestri possono lavorare serenamente perché la stoffa c'è e si vede. Per la cronaca il titolo italiano dei superwelter è andato ad Adriano Nicchi.

Sassuolo, comunicato sul caso Rossi-Bonato

Atalanta, ultima chance per mister Colantuono

Mentre rimane in bilico la posizione del tecnico del Sassuolo Angelo Gregucci, subentrato soltanto lo scorso 3 ottobre a Daniele Arrigoni, il presidente neroverde Carlo Rossi emette un comunicato volto a smentire le indiscrezioni relative a una frizione tra i vertici societari e il direttore generale Nereo Bonato.

Problemi in casa Atalanta. La netta sconfitta contro l'Empoli ha lasciato alcuni strascichi di difficile risoluzione. . Secondo le ultime verifiche condotte nelle ultime ore saranno fondamentali le due gare casalinghe contro Crotone (sabato) e Livorno (il venerdì dopo) per quanto concerne la conferma di mister Colantuono.

5 ANNO I - N° 201 mARTEDì 16 NOvEmbRE 2010


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L’OSCAR DEL GIORNO ALLA PARROCCHIA S. PIETRO dISTRIbuzIONE GRATuITA mARTEdì 16 NOvEmbRE 2010 ANNO I - N° 201 tarda mattinata di oggi, è stat...

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