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APPUNTI Arriva il Commissario

P ERLE C’ è o no n c’ è il P dl

E così arriva il ricambio al palazzo comunale dopo l’esperienza di Pizzi. A lui erano andati a raccomandarsi in tanti, dirigenti, funzionari e impiegati. E poi ex e super ex e quelli dei comitati sparlando di tutti. Adesso si ricomincia! Sarà difficile rifare le scale e ripetere le stesse cose. E poi è un donna.

Il Pdl a Cassino. C’è o non c’è. Nessuno lo sa. Ci sono gli iscritti. Forse no, forse sì e chi comanda. Tutti e nessuno. Quelli che parlano del pdl, a nome di chi parlano. E chi sono i dirigenti e chi sceglierà il candidato a sindaco. Ma Abbruzzese è ancora il Commissario?

ANNO I - N° 176 VENERDì 15 OTTObRE 2010 DISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. e fax 0776.278040 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

SPARITO www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL COMUNE DI CASSINO Per aver mandato la bolletta di pagamento della tarsu anzichè all’ufficio della Gosaf che occupa un appartamento in via Lombardia al proprietario dei locali. Un disguido particolare perchè la Gosaf è l’agenzia scelta dal Comune per riscuotere le bollette di acqua, rifiuti, ici ed altro. E così proprio l’esattore che non paga la bolletta della tarsu. E’ il colmo. Questo la dice lunga sull’operato di certi uffici comunali adeso in festa per l’assenza di amministratori ufficiali. Ci sono i Commissari ma è come se non ci fossero. E’ festa e si continuerà così mentre le bollette arrivano agli indirizzi sbagliati.

L’OSCAR DEL GIORNO ALLE CONTRADE Per aver difeso gli utenti dal pagamento del raddoppio della tarsu del 2006. Sono già 186 i ricordi vinti dagli utenti ma altri aspettano di vedere esaminati propri ricorsi assistiti dai legali dell’associazione presieduta da Antoine Tortolano e Antonio Capaldi, due emigranti tornati a Cassino dopo l’esperienza all’estero. Adesso difendono gli interessi collettivi della gente contro i soprusi. A loro il merito di aver scoperchiato il coperchio sugli imbrogli della ditta che gestiva le strisce blu.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


REGIONE Cerimonia e taglio del nastro per l’inaugurazione della palazzina “D”

Il “nuovo” San Filippo Neri Presente la presidente Polverini. Cori di protesta all’esterno:“Ospedali per ricchi” ROMA - Taglio del nastro ieri all'ospedale San Filippo Neri dove il presidente della Regione Lazio Renata Polverini ha inaugurato il nuovo padiglione, la palazzina "D", che da oggi comincerà ad essere operativo: costata 15 milioni di euro, la palazzina si sviluppa su una superficie di 12 mila metri quadri, complessivamente 7 piani, di cui 3 interrati, per un totale di 61 posti letto ordinari e 21 in day hospital e dove lavoreranno 175 unità. Il padiglione ospiterà la chirurgia generale e oncologica, la radioterapia con 2 acceleratori lineari di ultima generazione e una Tac di supporto mentre l'ultimo piano dell'edificio è riservato all'attività professionale intra-moenia con ricovero. Accanto al presidente Polverini il dg dell'ospedale Domenico Alessio, il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, l'assessore regionale all'Urbanistica e vice presidente della Regione Luciano Ciocchetti. "Questo è un momento straordinario - ha detto Polverini - un nuovo reparto, all'avanguardia, si mette a disposizione dei cittadini in un ospe-

dale che è un'eccellenza. Io sul San Filippo Neri ci ho voluto mettere la faccia, l'ho messa sul piano che rivendico, e l'ho messa su questa struttura. Non solo lasceremo qui la cardio-chirurgia ma voglio anche un primario che sia di fama internazionale. E' una sfida che ho lanciato e che intendo vincere". Fuori dalla struttura un piccolo gruppo di operatori dell'ospedale ha srotolato uno striscione di protesta: "Chiude gli ospedali per i poveri, apre quelli per i ricchi. Questa non è la nostra sanità. Giù le mani dal san Filippo Neri". In un primo momento gli operatori avevano cercato di esibire lo striscione all'interno della struttura, mentre Polverini era impegnata nel tour. Poi hanno deciso di aspettarla fuori dai cancelli: al passaggio dell'auto del governatore hanno gridato "vergogna, vergogna". Per rendere gli spazi dedicati all'oncologia medica più accoglienti, umani, vivibili è stato attivato all'interno della struttura il progetto 'Arte per la vita': 28 opere di 21 artisti contemporanei sono esposte al primo e al terzo piano del nuovo padiglione dell'ospe-

dale. In pratica, una vera e propria pinacoteca all'interno della struttura, con i pazienti ricoverati che potranno trovare un po' di sollievo attraverso i messaggi che gli autori hanno voluto lanciare tramite le loro opere. Il direttore generale, Alessio, ha spiegato che 'Arte per la vita'

Prendeva tangenti dall’Isa, avviso di garanzia per Galbiati

VITERBO - Prosegue senza sosta l'attività investigativa sulle problematiche informatiche Asl a Viterbo. Dopo il confronto tra la Sanna e Selvaggini, dipendente dell'Asl di Viterbo, è notizia di ieri l'avviso di garanzia per corruzione notificato dai carabinieri di Viterbo a Giorgio Galbiati, ex direttore generale della Asl di Rieti, poi commissario straordinario della Asl Roma H. Secondo la procura della Repubblica di Viterbo avrebbe rice-

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vuto tangenti per 2mila euro al mese dal 2002 al 2005 dalla Isa, società informatica viterbese. Con la stessa accusa il mese scorso era stato arrestato Luciano Mingiacchi, successore di Galbiati all'Asl Roma H. Su disposizione dei pm Fabrizio Tucci e Stefano D'Armaè stata perquisita anche l'abitazione di Galbiati, che tra l'altro è uno degli esperti nominati dal governo per la razionalizzazione della spesa farmaceutica. È stato anche direttore responsabile delle banche e delle finanziarie estere dell'Eni. A luglio i carabinieri di Viterbo hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia in carcere nei confronti di Patrizia Sanna, 52enne, dirigente del servizio informatico della Asl Roma H. Il reato contestato alla donna è quello di corruzione aggravata per un atto contrario ai doveri del proprio ufficio. L'accusa è la stessa che ha colpito nel novembre del 2009 il suo omologo viterbese Ferdinando Selvaggini, finito nel mirino degli inquirenti percè avrebbe favotiro le società dell'imprenditore Alfredo Moscaroli. Secondo quanto accertato dalle indagini l'attività corruttiva avrebbe avuto inizio dalla stipula, tra la Asl di Viterbo e quella di Rieti, di una convenzione per la gestione di attività informatiche. In seguito la stessa convenzione sarebbe stata stipulata anche nella capitale con il conseguente guadagno per l'Isa di svariati milioni di euro di pagamenti per i servizi svolti. Ricordiamo che l'avviso di garanzia non è una sentenza di condanna ma solo la notizia di indagini facenti riferimento a un castello accusatorio tutto da dimostrare.

è una terapia della bellezza, con installazioni artistiche che incidono sull'umanizzazione delle cure. Creare un clima positivo stimolando l'emotività della persona, coinvolgendola nell'apprezzamento del bello: è così che si aiuta il fisico attraverso la psiche".

Fossanova, meta “sacra”del pontino I monasteri di età medievale rappresentano una fonte di ricchezza enorme per il territorio. Diversi siti sono meta di pellegrinaggi per turisti provenienti dalla Regione e oltre. Su tutti spicca l'Abbazia di Fossanova. L'abbazia, in stile gotico cistercense, è considerata la prima di questo stile in Italia (1187-1206), ha l'interno spoglio o quasi di affreschi (ne rimangono, almeno fino al 1998, alcuni brandelli sulle pareti) secondo l'austero memento mori dei monaci cistercensi. Nella foresteria vi è la stanza ove visse, pregò e meditò san Tommaso d'Aquino. L'Abbazia di Fossanove è meta anche di importanti congressi socio-economici. Da anni Confindustria Latina tiene la suia assemblea annula nell'antica Infermeri. A pochi chilometri sempre nell'area lepina si può trovare l'Abbazia di Valvisciolo, nei pressi di Sermoneta. Edificata in rigoroso stile romanico-cistercense è uno dei massimi capolavori del genere della provincia dopo l'abbazia di Fossanova. La tradizione vuole che questa abbazia sia stata fondata nel ottavo secolo da monaci greci e sia stata occupata e restaurata dai Templari nel tredicesimo sec. Quando nel quattordicesimo secolo questo ordine venne disciolto subentrarono i Cistercensi. Scendendo nel centro della provincia il luogo di culto di maggiore risonanza è considerato il Santuario della Madonna della Civita. E' sicuramente il più antico in provincia. La sua realizzazione risale all'ottavo secolo. La gestione fu affidata invece ai monaci Benedettini. A Gaeta si trova invece il SantuarioMonastero della SS. Trinità, fondato dai Benedettini nell'XI secolo. Il Monastero è stato restaurato nel 1957-58 dai Padri Missionari del P.I.M.E., a cui appartiene tuttora, ed è la sede del seminario teologico.

Crollo per fuga gas, udienza a dicembre

Appia e centro, indagini su abitazioni

Lo scorso 11 maggio il pm De Pasquale ha chiesto il rinvio a giudizio per Gabriel Cana, Caterina Florina Limbosu e Gheorghe Mares, accusati di omicidio colposo per aver provocato, in qualità di sub-affittuari, l'esplosione dell'appartamento, il crollo di parte dell'edificio e la morte di Costantin Aremio, romeno di trentanove anni. L'incidente avvenne alle 5:33 del 27 ottobre 2008 per una fuga di gas.

Sono 235mila le unità immobiliari che, a partire dai primi mesi del 2011, saranno soggette a monitoraggio da parte dell'Agenzia del Territorio, per una verifica delle classificazioni catastali corrispondenti. Mai più dunque case di lusso nelle aree di pregio della Capitale che al catasto risultano invece come abitazioni popolari.


REGIONE Il segretario dell’Anaao Assomed Lazio annuncia la misura contro il piano

“Medici si pronti a scioperare” ROMA - “Siamo di fronte a tagli irrazionali e unilaterali che colpiscono esclusivamente gli Ospedali pubblici, dove saranno soppressi 760 posti letto, mentre Case di cura private e Università si vedranno addirittura aumentare l’attuale dotazione con 227 letti in più rispetto ad oggi”. Ad affermarlo è stato il segretario regionale laziale dell’Anaao Assomed, Donato Antonellis, nel corso di una conferenza stampa svolta oggi a Roma per annunciare l'avvio di una “vertenza sanità” regionale per spingere la Giunta Polverini a modificare profondamente il suo Piano ospedaliero. “Se non cambia, se non si avvia un dialogo serio e costruttivo per innovare veramente la sanità del Lazio - ha sottolineato Antonellis - siamo pronti anche allo sciopero generale della sanità regionale”. E sì, perché esaminando nel dettaglio i provvedimenti proposti dalla Giunta laziale si scoprono anche altre incongruenze. “I tagli - spiega Antonellis - sembrano fatti a caso, con le forbici che colpiscono in al-

cune zone della capitale e in altre no, ma senza alcuna correlazione con la necessità di ricovero dei diversi municipi. Lo stesso accade nelle province laziali, dove molti Comuni vengono lasciati di fatto senza copertura ospedaliera e anche in questo caso senza alcun nesso con il bisogno assistenziale dei cittadini”. “In sostanza - puntualizza ancora Antonellis - siamo di fronte a una sorta di perverso Gioco del Monopoli, dove i fortunati guadagnano letti e gli sfortunati perdono addirittura l’intera struttura ospedaliera. Peccato che di questo Monopoli a farne le spese saranno prima di tutto i cittadini e poi gli stessi operatori che si vedranno sballottati da una sede all’altra senza alcuna reale prospettiva di sviluppo di quei servizi territoriali di cui si parla da anni senza costrutto”. “E, infine, colmo della beffa, dal Piano Polverini, se andrà bene, la Regione potrà ottenere qualche “decina” di milioni di risparmi (anch’essi tutti da verificare) ma non certo le diverse “centinaia” di milioni

di Euro che il Piano promette per ottemperare agli obblighi imposti dal Governo e dal Piano di rientro dal debito”. Per tutti questi motivi l’Anaao Assomed chiede l’immediata apertura di un tavolo negoziale con la Giunta per ridiscutere il complesso del Piano che va profondamente modificato "tenendo ben presente che è proprio nei Policlinici universitari e nelle Case di cura private, che il Piano sembra addirittura premiare, che si concentrano le maggiori spese per le casse regionali". Senza confronto e senza modifiche, ribadisce il sindacato, "questo Piano rischia di mettere in ginocchio la sanità laziale". Per questo, fin d’ora, l’Anaao Assomed del Lazio apre una vertenza sanità che potrà arrivare fino allo sciopero generale del settore qualora la Giunta non dovesse tornare sulle proprie scelte che, "lo ripetiamo senza alcuna preclusione ideologica o corporativa, sono profondamente sbagliate e dannose per i cittadini della nostra Regione".

Aeroporto di Viterbo, il nodo Via Gradoli, sgomberati da sciogliere è la ferrovia per Roma trans e stranieri ROMA - Un incontro con tutte le parti sociali quello che si è tenuto ieri pomeriggio in Provincia con il vice presidente della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti. L'assessore regionale all'Urbanistica ha fatto il punto sullo stato in cui versa il progetto dell'aeroporto. «Le parti sociali hanno chiesto di tornare ad un tavolo di verifica – ha spiegato l'assessore provinciale Santucci – perché le riunioni tecniche che si fanno a Roma vengano trasferite poi sul territorio. Ci sarà una cabina di regia a Roma e la Provincia diventerà il luogo principale di discussione». Santucci poi ha ammesso: «Io non so per certo se i soldi per fare l'aeroporto ci sono o no, di sicuro faremo tutto ciò che sarà nei nostri compiti. Aspettiamo dal governo attraverso il Cipe che ci siano questi finanziamenti». Ciocchetti ha poi annunciato: «È impossibile definire una data per lo scalo ma in questi ultimi due mesi c'è stata un'accelerazione dopo 3 anni di fermo. Aspettiamo la presentazione finale del progetto da parte di Adr». Ciocchetti ha poi garantito che «l'aeroporto non può essere una cattedrale nel deserto» e ha annunciato alcune novità dal punto di vista delle infrastrutture: «La Regione sta per finanziare altri 10 km della Orte-Viterbo–Civitavecchia (119 mila 600 euro). A quel punto mancherebbero soli 10 km per il suo completamento. Sulla ferrovia Roma-Viterbo ci sono due lotti finanziati – ha proseguito – Uno è già appaltato, ma ci sono problemi sulla galleria Roma Flaminio che si stanno risolvendo. Per il II lotto stiamo aspettando i fondi europei. Il nostro impegno è quello di reperire ulteriori finanziamenti per le infrastrutture della mobilità su ferro per l'aeroporto». Ciocchetti poi ha detto che con ieri si è dato avvio al tavolo tecnico che tratterà tutte le questioni riguardanti i vincoli paesistici e urbanistici. Il presidente della Provincia Meroi ha, infine, ricordato le prossime riunioni a Roma per il 15 ed il 22 ottobre e le criticità dell'aeroporto: «Abbiamo risolto le problematiche sollevate dal ministero dell'Ambiente e anche l'Esercito e l'Aeronautica ci hanno confermato la fattibilità del progetto. Infine – ha concluso Meroi – anche l'Enav ci ha dato il suo ok per la sicurezza. Il punto interrogativo resta la ferrovia».

ROMA - Sono cominciate all'alba di oggi, a Roma, le operazioni di sgombero di una struttura interrata di tre piani sotto i civici 65 e 69 di via Gradoli, la stessa strada dove nel 1978 fu scoperto un covo delle Br e dove oltre un anno fa sarebbe avvenuto l'incontro tra l'ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo e una transessuale. Finora sono 40 le persone identificate, tra cui diversi trans e stranieri, che popolano i 30 locali, ognuno di 15 mq, occupati nella struttura interrata di 3 piani sotto un edificio. La polizia municipale dell'ottavo gruppo, diretto Antonio Di Maggio, ha proceduto al sequestro preventivo dei locali, oggetto di ordinanza sindacale. Non ci sono stati disordini: mentre la polizia municipale sequestrava i locali, le persone sgomberate hanno raccolto le loro cose e sono uscite. I servizi sociali si occuperanno delle situazioni più difficili. «Pagavo con un bonifico di 500 euro per vivere - dice una trans - ma da quando un anno fa è scoppiato

Regione, aiuto per aziende agricole

Elezioni nulle, il Tar decide il 21

"In questo momento di difficolta' per il comparto agricolo regionale, l'assessorato e' molto sensibile ai problemi che riguardano le aziende agricole, in particolar modo, le difficolta' per l'accesso al credito e il rinnovo delle garanzie sulle cambiali agrarie". Lo afferma Angela Birindelli assessore alle Politiche agricole e valorizzazione dei prodotti locali della regione Lazio.

Il Tar del Lazio ha fissato la data del dibattimento per l'annullamento delle elezioni regionali per il prossimo 21 ottobre. Il ricorso è stato presentato da Orazio Fergnani e David Rorro della lista civica Rete civica deIcittadini, che nello scorso marzo ha presentato – inaspettatamente – la candidatura di Marzia Marzoli alla presidenza della regione Lazio.

lo scandalo Marrazzo sono costretta a pagare in contanti». I locali, ognuno di 15 mq, sono senza finestre e non hanno le condizioni di abitabilità. «Non sono riconvertibili ad uso abitativo - ha spiegato il delegato del sindaco alla sicurezza Giorgio Ciardi - pertanto verificheremo se l'iter amministrativo per il condono è stato regolare».

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provincia Videocon, la rabbia degli operai Lavoratori in piazza: contestato Iannarilli che ha inviato una lettera al ministro dello sviluppo Romani FROSINONE - – Il piazzale antistante al palazzo della Provincia ha fatto da scenario, poco partecipe, a dire dei manifestanti, alla protesta degli operai della Videocon di Anagni. Gli operai sono da cinque anni in cassa integrazione, ormai scaduta, ora si sta per passare a quella di crisi. Tuttavia la loro storia sembra non interessare più a nessuno. Dopo che si era parlato per anni della vendita all’indiana Dhodt, visto come il salvatore della patria, alla fine l’acquisto si è rivelato solo un bluff perché non ha risolto nulla. Ora c’è un nuovo acquirente all’orizzonte, o almeno così sembra, un’azienda arabo canadese SSIM. Tuttavia la loro vicenda sembra essere passata in sottordine e non interessa più a nessuno. Perciò hanno deciso di far sentire forte la loro voce sotto a palazzo Gramsci, in quello che i manifestanti hanno definito “la stanza dei bottoni”. E hanno urlato tutta la loro rabbia e disperazione, armati di megafono e campanacci. Cartelli, striscioni e bandiere hanno fatto da coreografia all’invasione. Nemmeno il presidente Iannarilli è stato risparmiato dai contestatori, anzi. È stato oggetto di pesanti critiche: “Se ne è fregato di noi e della nostra vicenda. Da quando si è insediato in Provincia, solo una volta si è affacciato al balcone per osservarci mentre protestavamo. Non era maglio Scalia, se

c’era lui e noi stavamo così avremmo criticato lo stesso. Non ce la facciamo più”. Subito nel piazzale sono arrivate le forze dell’ordine e la polizia provinciale. I dimostranti hanno chiesto di entrare nel palazzo. E’ salita una delegazione, che insieme ai rappresentanti sindacali ha occupato l’aula consiliare. Nella salal del consiglio si è animata una di-

scussione con la presenza dell’assessore alle attività produttive Francesco Trina, il consigliere Patrizi e per la minoranza l’ex assessore al lavoro Simone Costanzo. Risultato dell’occupazione: Il Presidente della Provincia di Frosinone, On.Antonello Iannarilli, ha inviato questa mattina una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico, On.Paolo Romani. Sottoscritta anche dalla rappresentanze sindacali rappresentando la gravissima situazione che si è venuta a creare per il decorso lento e incerto della vertenza Videocon ed ha chiesto un sollecito incontro con le rappresentanze dei lavoratori in sede ministeriale. “Tengo a sottolineare – ha scritto tra le altre cose il Presidente Iannarilli al Ministro, così come recita una nota dell’ente diramata dall’ufficio stampa - che il ricorso alla Cassa Integrazione nel 2009 e nel 2010 nella nostra provincia è il più alto nel Lazio e tra i più alti in Italia a contrassegnare una situazione eccezionale di disagio sociale che non può essere ascritta alla “normale” e generalizzata sofferenza economica in cui versa anche il nostro Paese”. Ricordiamo che la Videocon è la seconda industria della provincia di Frosinone, dopo la Fiat, e conta un indotto composto da ben 1300 dipendenti in cassa integrazione. Una bomba sociale da disinnescare al più presto.

Formazione, ricorso al Tar Il consigliere Patrizi striglia il Popolo della libertà ciociaro da parte degli enti accreditati FROSINONE - Che le cose non vadano proprio benissimo nel Popolo delle Libertà a tutti i livelli, è cosa arcinota. Nonostante i successi in serie alle competizioni elettorali, da quando è stato fondato non ha fatto che vincere, un destino esattamente contrario al suo competitor, il Pd che da quando è sorto non fa che perdere, però non trova la pace e l’armonia interna. Problemi che lo stesso fondatore, Silvio Berlusconi ha sottolineato più volte. Anche a livello locale arriva un mea culpa e un invito a tornare tra la gente. La voce arriva da un esponente di spicco, Giuseppe Patrizi, consigliere provinciale: “E’ da tempo che serpeggia un certo malcontento e questo non fa altro che alimentare la fuga dal Pdl. E’ un fatto molto grave che non vengano premiati gli sforzi che il Presidente Berlusconi compie quotidianamente” “E’ ora di tornare a fare politica – aggiunge Patrizi - di stare vicini alla gente, riaprire le sezioni, dare informazioni, coinvolgere tutta la strut-

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tura sulle scelte da farsi. Noi del Pdl abbiamo un grande valore aggiunto ed è Silvio Berlusconi, ma l’attuale gestione del partito, a livello nazionale e regionale rischia di vanificare tutto quello che il Governo efficacemente sta portando avanti. Il partito a livello regionale anziché curare il territorio è impegnato nella gestione delle questioni interne. L’informazione non viaggia, tanto che gli eletti a livello provinciale sono costretti ad apprendere notizie solo attraverso la stampa. Mi auguro che il richiamo del presidente Berlusconi sulla funzionalità del partito a tutti i livelli, da quelli principali fino alle periferie, venga accolto con favore e positivamente per iniziare da subito ad invertire la rotta che negli ultimi mesi ci ha visti impantanati a discutere su vicende che nulla avevano a che vedere con i fatti concreti che riguardano i cittadini. Auspico, dunque, che tutti gli eletti a livello provinciale facciano sentire la loro voce perché solo così daremo corso a quanto sollecitato dal presidente Berlusconi”.

FROSINONE - Non è un felice momento per l’amministrazione provinciale e per il presidente Iannarilli. Alle polemiche per il Piano sanitario, la querelle cambio di giunta, le innumerevoli vertenze di lavoro, si aggiunge un altro fronte di difficoltà. Stiamo parlando del settore della formazione professionale. Un fronte caldo in Provincia. Ricordate le vicende di alcuni mesi fa relative al famoso bando per gli enti accreditati a cui, dopo la presentazione dei progetti, non era stato dato più seguito? Embé, è sempre quello il tasto dolente. Sempre su quel dente che duole, batte la lingua. Gli enti accreditati infatti hanno presentato un ricorso al Tar di Frosinone contro la provincia, chiedendo un risarcimento danni di migliaia e migliaia di euro. Il motivo del contendere parte dall’annullamento del bando da parte della giunta Iannarilli con il quale gli enti accreditati hanno visto svanire tanto tempo e sudore per avere lavorato inutilmente ai progetti per il FSE per una cifra complessiva pari

a 5 milioni di euro. Da palazzo Gramsci di difendono: “Quel bando non aveva i tempi per la rendicontazione e poi non è più adatto al mutato scenario del mercato del lavoro”. Il nuovo bando prevede un vero e proprio percorso di accompagnamento al lavoro. Ma agli enti di formazione questo nuovo bando non piace. Negli incontri tecnici che si sono tenuti per attivare all’avviso pubblico hanno criticato le scelte. Perciò, dopo tante chiacchiere, sono passati alle vie di fatto. Sei enti hanno presnetato ricorso.

Federconsumatori Arce Riaperto lo sportello

Abbruzzese si dimetterà da consigliere provinciale

Federconsumatori Frosinone comunica che lo sportello attivato dal mese di giugno presso il Comune di Arce ha ripreso ufficialmente a funzionare.Tutti i lunedì pomeriggio dalle ore 16 alle ore 18 il responsabile di zona sarà presente nei locali adiacenti l’ufficio anagrafe del Municipio.Si rammenta che per accedere a questo servizio sarà necessario presentarsi allo sportello muniti di fotocopia delle fatture per le quali si vuole richiedere il reclamo e di un documento d’identità.

Era l’uomo del triplete, il Mourinho della politica. L’incarico regionale però lo sta assorbendo in maniera assoluta, totalizzante, rendendo difficile gli altri compiti. Così Abbruzzese ha deciso di dimettersi da consigliere provinciale, anche per allargare il numero dei consiglieri fedeli al Pdl. Tra l’altro, con la caduta dell’amministrazione cassinate anche l’altro compito è sospeso.


provincia Marchio turistico per la provincia La giuria ha scelto il logo vincitore:“Ciociaria oltre il cuore”, ideato dal professor Maurizio Lozzi FROSINONE - La Provincia di Frosinone ha il suo marchio turistico. La Commissione apposita ha terminato di esaminare le 152 proposte giunte da tutta Italia per il concorso bandito dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Frosinone e ha selezionato le tre vincitrici. Tra queste, ovviamente, c’è un “primo classificato”. Tutte e tre le opere, scelte dalla commissione molto qualificata, composta dal dirigente Di Sora in qualità di Presidente e dal prof. Paolo Portoghesi, uno degli ar-

chitetti più famosi al mondo, il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, Angelo Vassallo e da Paride Quadrozzi, esperto di storia e costume locale, sono risultate realizzate da ciociari e questo è un dato certamente positivo. La prima classificata è stata realizzata da Maurizio Lozzi, docente di Scienze della Comunicazione, di Ceccano; la seconda da Domenico Pascucci di Arpino e la terza dall’arcinoto grafico Cesare Pigliacelli, di Patrica. Il marchio di Maurizio Lozzi, recante lo slogan “Ciociaria Cuore del Lazio” si è imposta per il suo impatto sintetico, certamente molto fruibile, dall’aspetto “moderno” chiaro e leggibile sebbene pieno di valori simbolici. I marchi e il percorso che ha portato alla loro scelta saranno mostrati e esplicati nel corso di una conferenza stampa che si terrà quanto prima presso il Palazzo della Provincia a cura dell’ Assessore al Turismo Massimo Ruspandini. “Ciociaria Cuore del Lazio: è questo lo slogan del marchio vincitore – ha dichiarato l’assessore Ruspandini –

Siamo soddisfatti della partecipazione all’iniziativa, 152 lavori giunti presso i nostri uffici. Ora, grazie al marchio che caratterizzarà l’offerta turistica del nostro territorio, la Provincia di Frosinone potrà avere maggiori potenzialità di penetrare il mercato nazionale e internazionale”. “In questo territorio sono presenti tantissime bellezze ed eccellenze – ha aggiunto l’assessore al turismo – la Ciociaria potrebbe vivere e reggersi pienamente soltanto attraverso una vera, reale e concreta industria del turismo. Purtroppo questo non accade. E non accade sia per motivi di mancanza di strumenti a disposizione dei territori, sia per difficoltà a creare una rete effettiva tra i vari siti di interesse, sia per la mancanza di un’adeguata politica di promozione delle bellezze locali”. “Ora con il marchio – conclude l’assessore – oltre ad avere destato l’attenzione sul tema del turismo locale, possiamo dare il via ad un progetto di valorizzazione a trecenosessanta gradi dei nostri paesei, della loro storia, delle loro tradizioni, delle loro bellezze. E, così, attrarre visitatori e im-

prenditori a Frosinone e dintorni”. Tutto giusto quello che dice l’assessore. Aggiungiamo noi, a patto che ci credano per prime le istituzioni locali e che la parola turismo non resti solo un vuoto slogan buono per tutte le stagioni elettorali e si riempia di contenuti concreti e soprattutto della partecipazione delle amministrazioni locali. E’ questo il primo, forte, ostacolo da superare.

Amata:“Intervento per la viabilità Sabato il convegno sulla legalità sulla strada provinciale per Atina” e lo stalking organizzato dall’Ugl FROSINONE - La provincia di Frosinone, su interessamento del Consigliere provinciale del PDL Andrea Amata, sta predisponendo l’intervento di messa in sicurezza e miglioramento della mobilità pedonale della strada provinciale accesso Est per Atina. Il consigliere Andrea Amata esprime grande soddisfazione per l’intervento e dichiara “che la strada interessata dall’intervento, che verrà realizzato in località La Veduta con fondi già disponibili, è importante perché funge da collegamento tra il centro storico e la ex strada statale 627 della Vandra. Miglioreremo anche il belvedere di Atina che soprattutto d’estate è meta della passeggiata giornaliera e serale, oltre a incrementare il livello di sicurezza per gli automobilisti nel tratto stradale in questione che riveste una certa importanza per il traffico veicolare, collegando il centro storico di Atina con i comuni di Villa Latina, Picinisco e S. Biagio Saracinisco”. “Voglio ringraziare – prosegue Amata - l’amico Assessore provin-

ciale ai lavori pubblici, Alessandro Cardinali, per aver raccolto la mia proposta che rappresenterà un intervento qualificante per il cuore antico della città che ospita, su parte del percorso di entrata al centro storico, il mercato del lunedì”. Alessandro Cardinali afferma che “dopo aver effettuato un sopralluogo con il consigliere Amata abbiamo verificato l’importanza della realizzazione di una palificata lungo il tratto della sede stradale, procedendo ad un allargamento della banchina in modo da migliorare la sicurezza dei pedoni e degli automobilisti che transitano lungo questo tratto di strada. Inoltre, come amministrazione provinciale siamo favorevoli, dove possibile, alla valorizzazione dei punti di accesso ai centri storici e l’amico consigliere Amata sostiene con forza e successo il protagonismo di Atina e dell’intera Valcomino come di una zona che lavora molto al fine di valorizzare le proprie bellezze conservandole intatte nel tempo. Un veicolo di attrazione turistica che va incentivato”.

FROSINONE - L’Associazione Nazionale “La Democrazia” e l’UGL Polizia di Stato hanno organizzato presso il Palazzo della Provincia di Frosinone, il convegno: “Democrazia, Legalità e Stalking. Come intervenire?”. Il convegno è in programma sabato 16 ottobre, con inizio alle ore 10,30. Nella circostanza saranno presenti numerosi esponenti del mondo politico, sindacale e universitario, in particolare sarà presente: Prof. Vincenzo Scotti, Sottosegretario Ministero degliEsteri; Dott. Giuseppe Emanuele Cangemi Assessore ai Rapporti con gli enti Locali e Politiche per la Sicurezza; On. Antonello Iannarilli, Presidente della Provincia di Frosinone; Arch. Antonio ABBATE Assessore alla Cultura della Provincia di Frosinone; Dott.ssa Cristina Bonucchi, Dir.Tec. Principale Psicologo Polizia di Stato; Avv. Vittorina Teofilatto, Cons. legale Area Stalking Ass. Cons. Codici; Prof. Anton Giulio De Robertis Vice Presidente Comitato Atlantico; Dott. Cristiano Leggeri Segretario Generale Nazionale UGL Polizia di

Stato; Dott. Alfonso Maria la Rotonda Questore di Frosinone; Dott. Valter Mazzetti, Segretario Generale UGL Polizia di Stato Lazio; Dott. Massimo Ruspandini, Assessore alle Politiche Giovanili Prov. di Frosinone; Giovanni Iacoi, Vice Presidente Nazionale Ass. “La Democrazia”; Dott.ssa Dounia Ettaib, Presidente Ass. Nazionale Donne Arabe; Segr. Gianluca Di Trocchio, Segretario Generale UGL Polizia di Stato Frosinone; Segr. Marco Antonio Pasin, Segretario Provinciale UGL Polizia di Stato; Dott. Aurelio Spaziani, Sost. Commissario Polizia di Stato. Modera l’incontro il dott. Sergio Di Folco Presidente Associazione Nazionale “La Democrazia”. Lo scopo dell’iniziativa sarà quello di evidenziare e far conoscere la nuova normativa in materia di Atti persecutori e molestie. L’argomento sarà affrontato dagli autorevoli relatori che illustreranno l’aspetto preventivo del reato, come riconoscere lo stalking e cosa fare se si ritiene di esserne vittima.


CASSINO Partiranno 12 pullman diretti a piazza San Giovanni a Roma

FIAT/ Fiom e Cigl mobilitate Riprende la cassa integrazione per la crisi del mercato dell’auto CASSINO - Cassa integrazione allo stabilimento Fiat di Cassino e si comincia oggi venerdi e così per gli altri venerdi del mese. Tutta colpa di Bravo e Delta che sono in picchiata libera nelle vendite. La Croma sta per uscire dalla produzione e a tirare è soltanto la Giulietta arrivata a

35 mila ordini da maggio scorso. Il grido d’allarme è stato lanciato ieri dalla FiomCgil di Cassino e Frosinone alla vigilia della manifestazione di protesta domani a Roma. “Quello di Cassino – hanno detto Arcangelo Compagnone e Donato Gatti (Fiom) e Benedetto Truppa (Cgil) – è un

sito d’eccellenza in Europa ma l’ad Marchionne si deve decidere a fare subito nuovi modelli altrimenti si rientra nella crisi e nella cigs. I due modelli sono già superati e ne servono altri nuovi, come promesso nel piano industriale di aprile, da affiancare alla Giulietta.” Senza i nuovi modelli, hanno spiegato i tre sindacalisti, a soffrire maggiormente saranno le aziende dell’indotto specializzate nella monofornitura. “E’ un errore – hanno aggiunto – perché gran parte dell’indotto del nord Italia rifornisce più società automobilistiche e la crisi si avverte di meno. Ed ora le nostre aziende non possono più usufruire di ammortizzatori sociali. La situazione potrebbe peggiorare.” E le assunzioni? “Ma quali assunzioni – ribatte il segretario Gatti - ci sono fuori 500 interinali non più riassunti ed entro dicembre si arriverà a 500 lavoratori avviati verso il pensionamento o in mobilità. Persone che non saranno rimpiazzate.” E le Rsu Guerino Ventre, Angelo Di Siena e Pompeo Rasi toccano il tasto dell’ambiente di lavoro. “D’estate – dicono- nel reparto montaggio si toccano

i 40 gradi, ci sono ventilatori dell’epoca della produzione della Fiat 126, e d’inverno si ghiaccia. L’aria condizionata c’è soltanto nel nuovo reparto di verniciatura. La Fiat deve investire sull’ambiente e sulla sicurezza. Lavorare in queste condizioni è pesante e poi con certi carichi di lavoro. Per questi ritmi impossibili la settimana scorsa ci sono state due ore di sciopero.” I dirigenti della Fiom annunciano la loro contrarietà ad una possibile “Newco” anche a Cassino e invitano i colleghi di Fim-Cisl e Uilm all’unità sindacale. E per la protesta di domani a piazza San Giovanni a Roma a difesa del lavoro “un bene comune”, è lo slogan, partiranno dalla provincia 12 pullman. “In questo scenario di crisi – concludono Compagnone. Gatti e Truppa - ed in uno stabilimento notoriamente affidabile come Cassino, Marchionne propone anche qui di introdurre il contratto applicato a Pomigliano, questa richiesta sconfessa quanto detto anche da Bonanni e Angeletti che sostenevano che Pomigliano era uno stabilimento da educare ed un caso eccezionale non ripetibile da altre parti.”

Il prefetto Pagliuca è il nuovo Tedeschi:”Difendiamo commissario straordinario il diritto al lavoro” CASSINO - E’ il prefetto Angela Pagliuca, 58 anni, il nuovo commissario straordinario del comune di Cassino in sostituzione di Luigi Pizzi dimessosi per motivi di salute. La dottoressa Pagliuca, nominata prefetto il 30 agosto scorso, ha svolto importanti incarichi al ministero dell’interno presso il dipartimento della protezione civile e alla direzione centrale delle autonomie locali. Il neo commissario si insedierà oggi al comune di Cassino dopo una visita al prefetto di Frosinone. Sarà accolta da altre tre donne, le sub commissarie nominate a luglio scorso dal ministero dell’interno Lucia Guerriero e Savina Macchiarella e dal segretario comunale, nominata sempre a luglio, Celestina Labbadia. Le tre commissarie resteranno in carica fino alle elezioni comunali della primavera 2011. Insomma la gestione del Comune, ed è la prima volta che accade, è affidata a quattro donne in carriera. La dottoressa Pagliuca, comunque, troverà già approvate le delibere relative ai riequilibri di bilancio e al conto consuntivo. La giunta Scittarelli il 20 luglio scorso era caduta per la mancata approvazione del bilancio di previsione. Infatti una parte della maggioranza non si presentò in aula e né tanto meno l’opposizione. E così lo scioglimento del consiglio comunale. Il neo commissario troverà molte situazioni da esaminare, a cominciare dal personale alle gare d’appalto come quella sospesa per le strisce blu e poi la manutenzione carente per la carente liquidità delle casse comunali. Il prefetto Pagliuca, come il suo predecessore, procederà al giro delle presentazioni e dei ricevimenti. Per primo sarà ricevuto, probabilmente, l’ex sindaco Bruno Scittarelli e poi man mano i rappresentanti delle altre istituzioni.

6 ANNO I - N° 176 VENERDì 15 OttObRE 2010

CASSINO - Il Consigliere Regionale dell’Italia dei Valori Anna Maria Tedeschi insieme a tutto il gruppo IdV della Provincia di Frosinone sarà presente oggi venerdì 15 Ottobre in Piazza Sant’Antonio a Cassino dalle ore 11,00 alle ore15,00 per promuovere la manifestazione della FIOM di sabato prossimo a Roma. Verranno distribuiti presso il gazebo dell’IdV volantini a sostegno dell’azione di difesa dei diritti sindacali che la FIOM sta portando avanti. L’IdV è al fianco dei lavoratori e l’azione politica sul lavoro si pone come obiettivo una nuova stagione di incontro e di dialogo; gli scenari del settore metalmeccanico si inquadrano attualmente in un’ottica internazionale, ma questo non deve avvenire a discapito di lavoratori che a quanto dire dai vertici FIAT fanno o dovrebbero far parte di un progetto di rilancio e di sviluppo. Se il prosieguo di questo progetto che porta il nome di Fabbrica Italia deve invece essere subordinato a forme di ricatto o addirittura alla

negazione di diritti acquisiti, questo non può essere tollerato, non possiamo consentire che la globalizzazione ci riporti ad un secolo fa, dobbiamo tutti insieme come sistema Paese fare in modo che i diritti dei lavoratori vengano riconosciuti anche lì dove invece oggi non è nemmeno avviato un percorso di riscatto.

Alla BPC il programma “Dolce sapere”

Le Contrade: vinti 186 ricorsi della tarsu

SORA - Oggi , alle ore 10.30, presso la Sala Consiliare di Sora, ci sarà la conferenza stampa di presentazione del BPC SORA RUGBY. SABATO MATTINA, 16 OTTOBRE, invece, alle ore 10.30, presso la Sala S. Benedetto della Filiale della BPC di Cassino ci sarà la presentazione ufficiale della seconda edizione della rassegna letteraria DOLCE SAPERE .

CASSINO - L’associazione Le Contrade hanno annunciato di aver vinto 186 ricorsi contro la tarsu del 2006 presentati dagli utenti. I ricorsi sono stati circa 2000 e il comune di Cassino si sta opponendo ma senza successo. ha già speso circa 100 mila euro per pagare le parcelle ai propri avvocati.


CASSINATE Credeva di essere politico navigato, invece è stato usato e poi gettato via dai “marpioni”

Nicola Giangrande la meteora Storia di una fine annunciata CASSINO - E' sparito. Noi lo avevamo previsto, e lui, Nicola Giangrande non ci ha delusi. E' finito nel dimenticatoio della politica, stritolato dai suoi stessi compagni di golpe anti - Scittarelli. Sono per lui, un ricordo lontano quando tutto inghingherato e tirato a lucido, si presentava al sindaco con le sue esose e speciose richieste per chiudere la crisi, per poi fare capolino ai giornalisti che attendevano sotto il comune. Si sentiva un padreterno, nel suo impeccabile vestito scuro, la pelata matida di sudore, ed il collo strozzato nella cravattina pendant. Lo hanno usato e gettato, come si fa con le lamette Bic, come si fa con gli accendini dei marocchini, gli hanno fatto credere che per lui non era la fine, ma era l'inizio di una nuova stagione: lo hanno fatto tradire, gli hanno fatto accoltellare l'amministrazione comunale promettendogli mari e monti. E il buon Nicola, da giovinetto sprovveduto della politica ha abboccato si è fatto addirittura portavoce del gruppo degli ammutinati che lo mandavano avanti ben consapevoli che si stavano togliendo di torno un concorrente. Non certo pericoloso, dato che Giangrande non ha i numeri: par-

Il CaffE’ di Zio Ciro I CARABINIERI Quanto sono efficienti i carabinieri. Pensate che prima dell'ultimo terremoto una stazioncina dell'Abruzzo ricevette un te-

legramma dal centro di sismologico di Bo-

logna che diceva: "Attenzione, sisma in

arrivo, epicentro in zona, prendere dovuti

provvedimenti". E' di oggi la loro relativa

risposta che dice: "Sisma arrestato sotto falso nome, mentre epicentro risulta ancora latitante. Scusate il ritardo, ma ab-

biamo avuto un tremendo terremoto".

liamo di numeri elettorali, quelli che contano, quelli che ti permettono di mettere le mani sul tavolo e di alzare la voce. Giangrande ce l'aveva la voce, ma era stridula, come quella di un topolino che cerca di farsi sentire in mezzo ad un gruppo di leoni. Ha vissuto qualche mese di illusioni, di sogni, come fanno i bambini che appena si apre la scuola, iniziano ad attendere babbo Natale. Ma il vecchietto con la barba bianca, a Giangrande ha portato la disfatta, ha portato l'oblìo, ha portato solo un vecchio ricordo che sa tanto di cartolina sbiadita. Nicola Giangrande è finito così, vittima di se stesso, della sua alterigia, della sua malcelata spocchia, che gli ha fatto dimenticare per tre lunghissimi mesi, che era in consiglio comunale per miracolo, che non era stato eletto, eppure qualcuno (Scittarelli e Antonio Valente) gli aveva fatto grazia di sedersi in consiglio comunale. Una permanenza nell'assise cittadina, anonima, senza un sussulto, senza una proposta, senza un motivo per poter bussare alla porta degli elettori per dire "sono qua, rivotatemi ho fatto questo e quest'altro" Nicola Giangrande ha deluso i suoi elettori, i suoi amici, quello che avevano creduto

in lui, nelle sue capacità di giovane rampante. Si è dimostrato solo un contenitore vuoto, senza uno straccio di idea, sempre pronto a dire "signorsì" al potente di turno. Nella fattispecie a Mario Abbruzzese. Ora vive come un sommergibile, almeno per quanto riguarda la politica, si fa vedere poco in giro, i giornali lo ignorano e probabilmente si trastullerà con qualche partita a calcetto con i vecchi compagni di scuola. In fondo è questa la figura che ci piace di Nicola Giangrande, un ragazzo che fa il ragazzo, scanzonato, senza i grilli per la testa che a turno gli mettevano i suoi amici di cordata. E mentre Nicola cammina sotto sotto i muri per non farsi vedere, chi lo aveva istigato, illuso, incoraggiato, vive il suo momento di gloria. Giangrande si sente come un killer (politico sia chiaro) : braccato. Braccato dai suoi stessi amici, che ora lo cercano solo per dirgli di farsi da parte, di attendere il suo turno, che un giorno arriverà. Non sappiamo se si ricandiderà, ma crediamo di no,perchè quello che abbiamo detto di lui lo pensiamo, così come pensiamo che in fondo è un ragazzo intelligente. Ma a volte da sola non basta... I.A.

Iacp e gli alloggi occupati abusivamente Una storia diventata barzelletta CA S S I N O - L a s o l i t a t a r a n t e l l a d e l l ' I a c p. L a prossima settimana, invieranno gli ufficiali giud i z i a r i a c a s a d e g l i a b u s i v i a d i n t i m a r e l o r o, d i lasciare l'appartamento scippato alla collettività,e a chi ne aveva diritto. G l i a b u s i v i r i c eve r a n n o l ' av v i s o e l o b u t t e ranno nel cestino, come sempre. Dopo un po' di tempo, da qualcuno, non da tutti, busseranno alla porta vigili urbani, avvocati, e il resto appresso per cercare di buttare fuori la famigliola, che resterà al suo posto. E' un film già visto. Nella vicenda di quelle persone che occupano abusivamente un alloggio Iacp, perchè di notte lo h an n o occupato, l a l i n ea tr a vi tti me e carnefici diventa sottilissima: da una parte chi ha bisogno di una casa, perchè ha figli, ha famiglia, magari sta anche in graduatoria, e deve vedere case abb a n d o n a t e, v u o t e, t e n u t e c o m e d e p e n d a n t , m a gari assegnate alla nonna o ad una vecchia zia. D a l l ' a l t r a l a l e g g e, i l d i r i t t o, l a vo g l i a d i n o n farci sentire animali che rubano le tane. Chi ha ragione in questa vicenda? Non lo sappiamo. Ma sappiamo chi ha torto: chi ha speculato su queste situazioni, chi continua a farlo, chi butta benzina sul fuoco, chi manda allo sbaraglio interi nuclei familiari. Due sono i responsabili principali, Iacp e poli-

tica. Il primo non ha mai avuto il coraggio di togliere le cas e a chi non aveva p iù bis ogno, e di f a t t o n o n l e a b i t ava , l a s e c o n d a , h a f o m e n t a t o questo reato. Addirittura a Cassino, qualche consigliere comunale se ne andava in giro suggerendo alla famiglia in difficltà, di andare ad occupare questo o quell'appartamento, dove malgrado ci fosse un assegnatario la casa era vuota. Poi ci sono i casi limite, quelli che andrebbero davvero perseguiti e buttati fuori dagli appartamenti a calci. Sono quei veri delinquenti, che approfittando dell'assenza dell'inquilino legittimo sfondano la porta, buttano tutto per strada e si mettono com o d i . Pe g g i o d e l l a g i u n g l a . E l ' I a c p h a s e m p r e tollerato. Pe r f o r t u n a , q u e s t a p r a t i c a a d i r p o c o c r i m i nale, non è più consentita. Ma è dovuta interven i r e l a P r o c u r a d e l l a R e p u b b l i c a , c i è vo l u t o i l braccio, questa volta forte della legge. Ed allora, gli abusivi resteranno dove sono, e i s i g n o r i d e l l a p o l i t i c a l o s a n n o b e n e, i n f o n d o è quello che vogliono. L'Iacp almeno, si risparmi di inviare lettere, nominare avvocati, pagare spese giudiziarie. E' tempo perso e denaro sprecato. I.A.

Tedeschi (Idv) accanto lavoratori Fiat

Incidente sul lavoro al termocombustore

CASSINO – Anna Maria Tedeschi sarà presente a Cassino, oggi in piazza G. Diamare, per promuovere la manifestazione della Fiom di sabato prossimo e a sostegno dell’azione di difesa dei diritti sindacali che la FIOM sta portando avanti. “L’IdV è al fianco dei lavoratori e l’azione politica sul lavoro si pone come obiettivo una nuova stagione di incontro e di dialogo”.

SAN VITTORE - Incidente sul lavoro nel termocombustore di San Vittore del Lazio. Un operaio è rimasto ferito da un oggetto che gli è “piovuto” addosso colpendolo alla testa. L’uomo, di circa 35 anni, è stato trasportato dai colleghi direttamente al pronto soccorso di Cassino dove i medici gli hanno riscontrato un lieve trauma cranico e alcune ferite alle ginocchia.

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CASSINO Informatizzazione e Arriva la rassegna “Ascolta la Ciociaria” tecnologia per Sanità Attesa per l’appuntamento

CASSINO - Informatizzazione e tecnologia: sono questi i cardini su cui deve poggiare il Piano Sanitario Regionale approntato dalla presidente Renata Polverini e che sta dividendo l’opinione pubblica, se si vuole puntare sulla programmazione di una sanità meno costosa e di maggiore qualità. Giuseppe Sebastianelli, il quale nelle scorse settimane ha lanciato la proposta di riaprire il dibattito sulla ridefinizione della sanità provinciale per condividere con i cittadini il problema, e mettere sul tavolo da una parte le esigenze del territorio di disporre di una rete ospedaliera provinciale e regionale capillare e al passo con i tempi e dall’altra parte la necessità della Regione di tagliare sui costi eccesivi della sanità in considerazione dell’avvento del federalismo regionale, ora dunque Sebastianelli torna sul tema e invoca una sanità a misura di paziente, dove le tecnologie hanno il duplice merito di ridurre i costi dell’ospedalizzazione e garantire la qualità della medicina e dei servizi offerti, atteso che i costi, quelli del posto letto e del soggiorno in ospedale innanzitutto, non devono essere confusi con gli investimenti nella ricerca di tecniche e tecnologie nuove che invece sono necessari. <La crisi della sanità è dovuta ai costi – ha affermato Sebastianelli – non agli investimenti; la riduzione della spesa è il merito del Piano Sanitario della Polverini, una risoluzione che si aspettavano i cittadini che le hanno dato fiducia votando il centro-destra e che oggi non può essere recepito come una sorpresa. Credo piuttosto – ha precisato – che il dibattito vada spostato dal numero di posti letto all’informatizzazione e al collegamento di tutti gli ospedali in rete: su questo il Piano Sanitario deve confrontarsi se vuole essere competitivo>. <Come in tutti gli aspetti del vivere quotidiano, dall’amministrazione pubblica alla comunicazione con le famiglie, dalla gestione dei tributi alla pianificazione dei servizi, la chiave per risolvere il caso sanità del Cassinate e in particolare le carenze dell’ospedale S. Scolastica di Cassino, come la mancanza dei reparti per le emergenze come la neurochirurgia, la cardiochirurgia e la neurologia – ha affermato Sebastianelli – sta, a mio avviso, nell’investimento di tecnologie che prevedano di curare il malato direttamente a casa o nel suo ospedale di riferimento senza costosi trasferimenti in altri noso-

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comi>. Un giorno in ospedale – spiega l’esponente del Pdl – costa più di mille euro a paziente, mentre i servizi di assistenza della telemedicina solo 30 euro; la visita domiciliare di un medico viene pagata quattro volte di più di una visita a distanza, va da sé che utilizzando le nuove tecnologie di monitoraggio si riducono anche i ricoveri e il ricorso al pronto soccorso. <Ciò che più conta poi – ha aggiunto Sebastianelli – è che la qualità è assolutamente assicurata e superiore a quanto non sia allo stato attuale, sostenuta anche dal fatto che la cosiddetta “telemedicina” ha in sé la potenzialità di collegare e mettere in rete, in modo efficace e sicuro, gli ospedali della stessa provincia o regione o dell’intero Paese per consulti di diagnosi e l’esecuzione di interventi chirurgici a distanza, per una completa e reale integrazione delle risorse tecniche e umane>. In quest’ottica, non si perde neppure il contatto umano, perché la comodità per esempio di trascorrere la convalescenza a casa è supportata da videocamere che consentono di stabilire un contatto audio-visivo tra paziente e medico, mentre tecnologie specifiche permetteranno di comunicare tramite la rete di internet le condizioni di salute. <La diffusione dei sistemi di connettività e la diffusione capillare degli accessi alla rete – ha aggiunto – permetterà di essere sempre “in linea” con i clienti pazienti e di fornire loro i servizi in ogni momento della vita e della giornata>. <Il mio non è un sogno – ha concluso Sebastianelli – esperimenti simili sono già offerti da società internazionali in collaborazione con medici italiani, il cui punto di riferimento non è solo l’ospedale ma anche una rete di ospedali, di cliniche convenzionate e di medici per garantire la riposta più adeguata ai pazienti>. Un buon politico deve occuparsi anche di sanità insomma, e nel 2010, secondo Sebastianelli, non può che partire dalla sua informatizzazione, anche alla luce di un’altra considerazione sociologica: <L’invecchiamento della popolazione è un dato di fatto (si stima che nel 2050 gli over 65 saranno il 33% nel mondo) che incide notevolmente sui costi sanitari - ha affermato Giuseppe Sebastianelli – e prevede la gestione di patologie croniche che necessitano di un monitoraggio costante più del ricovero in ospedale, il quale deve rimanere invece il punto di riferimento per le emergenze>.

musicale al teatro “Manzoni” CASSINO - Cresce l’attesa per il concerto della rassegna “Ascolta la Ciociaria” di domenica 17 ottobre, ore 18,00, con l’esibizione della Banda dell’Esercito a Cassino presso il Teatro Manzoni (ingresso libero). Il settimo evento della prestigiosa manifestazione diretta dal compositore M° Francesco Marino si preannuncia come tra i più attesi dell’anno. La Banda dell’Esercito è stata fondata nel 1964 ed è attiva sia per servizi istituzionali di rappresentanza sia per un’intensa attività concertistica in tutto il mondo; recentemente la Banda ha effettuato il concerto inaugurale delle Celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia con il Coro della Accademia Nazionale di S.Cecilia. Dal 1997 il Ten. Col. Fulvio Creux è il suo Direttore, il primo direttore non americano ospite, che ha diretto la Banda dell’Esercito Americano “Pershing’s Own” di Washington alla convention della “American Bandmasters Associa-

tion (California). Soddisfatto l’Assessore alla Cultura Antonio Abbate: “L’Amministrazione Provinciale di Frosinone è ben lieta di promuovere gli eventi di eccellenza che il M° Francesco Marino promuove nel nostro territorio e all’estero. Dalla musica sinfonica, a quella da ca-

mera, al jazz, sino alla musica per Banda, il Direttore Marino propone un percorso artisticoculturale di valenza internazionale. Il concerto di Cassino, con l’esibizione della Banda dell’Esercito Italiano, costituisce un appuntamento unico nel nostro territorio”.

Un convegno letterario per la premiazione di Hein CASSINO - “Premio Internazionale Citta’ Di Cassino:Letterature Dal Fronte- conoscere le crisi dell’umanità per costruire la paceCassino venerdì 15 ottobre 201°, V Edizione dedicata alla letteratura tedesca “dal fronte”. Il vincitore di questa edizione è Jakob Hein con un libro delicato e sensibile “Magari è anche bello”, che da un dolore profondo e personale come la morte di sua madre, trae l’occasione per raccontare una Germania di tre generazioni, da quella che visse il nazismo, a quella che si trovò a vivere nella parte est della Germania divisa, fino alla riunificazione tedesca. Il programma della manifestazione. Alle ore 10.30 - Aula magna Facoltà di Ingegneria – Università degli studi di Cassino Gli studenti dei licei e degli istituti superiori che hanno fatto parte della giuria popolare del premio edizione 2010 incontrano l’autore Jakob Hein, autore del libro premiato Magari è anche bello. Interviene il Presidente dell'associazione culturale LETTERATURE DAL FRONTE, dott. Federico Sposato; del prof. Vincenzo De Caprio , dell’Università La Tuscia che paral dell “Aspettative culturali nella Grande Europa”; la prof.ssa Rossella Pugliese, germanista dell’Università di Cosenza, presenta Jakob Hein nel contesto della letteratura tedesca contemporanea e legge la sua Laudatio. Un commissione di docenti ha selezionato le migliori recensioni tra oltre 200 redatte dagli studenti e che saranno lette dagli stessi alunni. Segue un incontro dibattito dell’autore con gli studenti coordinato dal segretario del Premio dott.ssa Clara Abatecola. Alle ore 17,00 Nella sala convegni dell’Hotel Edra – via Ausonia si tiene la Cerimonia della Consegna del Premio che si apre con l’esibizione del coro della associazione ASDOE ( Associazione Docenti europei). E’ prevista la partecipazione del rappresentante del Commissario straordinario della Città di Cassino, dell’assessore alla cultura provincia di Frosinone ,dott. Antonio Abbate , del presidente dell’associazione “letterature dal fronte” dott. Federico Sposato.Il prof. Giuseppe Castorina, Università degli Studi “La Sapienza “ di Roma, legge la motivazione del premio. Segue la consegna del Premio all’autore Jakob Hein e la consegna degli attestati riconoscimento agli studenti di tutte le scuole partecipanti che hanno prodotto le migliori recensioni. La manifestazione si chiude con il Concerto di musiche di autori tedeschi interpretati al

Presentazione libro di guerra

Conferenza stampa di Confapi

CASSINO - Iniziativa a cura dell'Associazione "Carabiniere Marino Fardelli" venerdì 15 ottobre ore 17,00 presso Biblioteca Comunale Cassino per la presentazione del libro "intrigo internazionale. perche' la guerra in italia. le verita' che non si sono mai potute dire" alla presenza degli Autori Giovanni Fasanella e Rosario Priore.

FIUGGI - La presentazione alla stampa anticipa il Convegno-Congresso di Fiuggi del 22-23 e 24 ottobre. Il Rapporto sarà una prima riflessione di ConfimpreseItalia sullo stato di salute dell’imprenditoria giovanile nel Lazio e in Italia e sulle condizioni degli imprenditori pensionati.


SPORT CALCIO SERIE C

Le azzurre di Emiliano Branca ospitano domenica al Salveti(ore 11) le romane del G.Castello

Cassino, squadra femminile al via Il tecnico.“C’è una buona intelaiatura, spero che la città si avvicini alla nuova realtà” CASSINO - Una novità assoluta del calcio cassinate è pronta ai nastri di partenza di una nuova, esaltante avventura. Stiamo parlando della compagine di calcio femminile allestita dalla neonata società Asd Cassino 1924. Per la prima volta nella storia, la città di Cassino avrà una squadra di calcio che prenderà parte al torneo di serie C femminile, il cui calcio d’inizio è fissato per le ore 11 di

Mister Emiliano Branca

domenica quando al Salveti le ragazze allenate dal dirigente Emiliano Branca scenderanno in campo per affrontare la formazione romana del G.Castello. La rosa cassinate, dopo l’iniziale periodo di preparazione cominciato lo scorso 6 settembre, si appresta quindi a bagnare l’esordio in campionato. Questi i ventuno elementi: i portieri sono Natalina Giacomobono e Deborah Valente; in difesa, a disposizione del mister Branca ci sono Ilaria Gallone, Marina Zannino, Sabrina Ferrelli, Flavia Purificato, Anna Chiara Messore e Margherita Vitelli. L’organico dei centrocampisti è formato da Roberta Polverino, Veronica Fiore, Enrica Longo, Sara presutto, Annalisa Vecchio, Eleonora Tamburrino e l’esperta Amelia Castelli. In attacco difenderanno i colori azzurri Laura Matrundola, Daniela Di Paolo, Veronica Marsella e Davida Moro. I primi test precampionato

effettuati nelle ultime settimane hanno già offerto buone indicazioni sulla forza e la compattezza del gruppo. Le azzurre sono reduci infatti dalla bella vittoria per tre reti ad una ottenuta sul campo dell’Isernia, compagine che milita in serie B. Il tecnico Branca sa di poter contare su una base solida: la veterana e capitano Castelli, Purificato e presutti provenienti dal Formia, Moro, Zannone, Gallone e Matrundola prelevate dal Montaquila in serie B costituiscono una più che discreta ossatura di squadra su cui lavorare con impegno e passione. In rosa c’è anche una forte presenza cassinate, con le varie Di Paolo, Tamburrino, Marsella e Messore che nell’ultima stagione ha giocato in quel di Sora. C’è entusiasmo da parte delle ragazze, dello staff tecnico e di molti sportivi curiosi di vedere all’opera per la prima volta a Cassino una squadra di calcio femminile.

L’Asd Nuova Cassino 1924 femminile in posa al Salveti “Finalmente siamo riusciti a creare anche a Cassino le basi per una realtà di calcio che coninvolga le appassionate di tutto il comprensorio - afferma l’allenatore Emiliano Branca e non vediamo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Abbiamo formato un gruppo con un’intelaiatura di buon livello, al momento sussistono tutti i presupposti per disputare un campionato ambizioso. Poi, è

chiaro, dobbiamo confrontarci con molte squadre che non conosciamo ma già l’impegno alla seconda in casa di latina ci fornirà importanti indicazioni. Ho il privilegio di allenare un gruppo fantastico che porterà in alto il nome di Cassino in tutta la Regione: ringrazio il nostro sponsor ufficiale Scan Ecologica s.r.l. che ci sosterrà in questa esaltante annata di sport in rosa”. a.m.

BASKET SERIE C2

CALCIO ECCELLENZA

Basket Cassino, una sconfitta pesante Pagano: “Difficile trovare scusanti”

Il Sora corsaro a Ceccano Luiso elogia la tifoseria

La Banca Popolare del Frusinate basket Cassino esce sconfitta nettamente dal PalaMalè di Viterbo per 80 - 44 ad opera della Nuova Fortitudo. La gara è stata combattuta solo nel primo tempo con i ragazzi di coach Pagano che hanno resistito dal primo minuto ai tentativi di fuga dei padroni di casa che mettevano in mostra uno Zena miciadiale con il tiro da fuori, Ottaviani e l'esperto centro Pigliafreddo che in difesa ha dominato contro i giovani ragazzi cassinati. In effetti la differenza tra le squadre è apparsa subito evidente, il Cassino è sceso in campo con una squadra rabberciata, priva del play De Santis, degli infortunati Guida e De

Pippo, dello squalificato Iannarilli e dell'influenzato Russo, oltre a un Mangiante non in perfette condizioni fisiche, basti pensare che il tecnico cassinate ha completato la squadra con ben 3 under 17 Tamburrini, Candelaresi e Zapparato. Il primo tempo si chiudeva con il quintetto viterbese avanti 38-27, ma alla ripresa la Fortitudo prende in mano la gara grazie al duo Bitetto-Marano, l'allungo portava i padroni di casa sul +17 (48-31) e grazie ad una superba prova Pigliafreddo i neroarancio prendevano in mano con decisione le redini del match fino al 58-35 che chiudeva la terza frazione di gioco. Nell'ultimo con il quarto con il divario di 30 punti

i due coach ruotavano gli uomini a disposizione dando spazio alle panchine e la partita scivolava via senza ulteriori sussulti fino al 80 - 44 finale. - " Difficile trovare scusanti dopo un risultato così" , queste le prime parole di coach Pagano a termine gara "abbiamo retto bene due tempi, ma siamo in piena emergenza e tranne Jonikas e Falanga in campo hanno giocato ragazzi volenterosi e caparbi, ma nel complesso privi di grande esperienza, senza rotazioni di rilievo. Comunque mettiamoci alle spalle queste due gare che sapevamo essere difficili per noi e da domenica prossima la squadra sarà sicuramente più competitiva con i recuperi che faremo.

Un Sora determinato e attento per tutti i novanta minuti del match vince e convince nel recupero di Ceccano espugnando il Dante Popolla con un netto 3-1 che non ammette repliche. Partenza decisa dei bianconeri che nel primo quarto d’ora sprecano troppo, piano piano il Ceccano viene fuori e la partita è più equilibrata, ma l’espulsione di Bellucci nel finale di prima frazione potrebbe cambiare il match. Invece con una partenza straordinaria nella ripresa il Sora piazza un “uno-due” micidiale e chiude il match con l’eurogol di Simeoli. Così mister Luiso nel dopo gara: "Oggi i tifosi sorani sono stati semplicemente stupendi. Il loro incitamento è stata la nostra arma in più. Debbo davvero ringraziarli. Nel secondo tempo direi che non abbiamo sentito per niente l'assenza di Bellucci per l'espulsione in quanto i nostri tifosi sono diventati...l'undicesimo uomo in campo. Avere un pubblico del genere che ti incita dall'inizio alla fine come ha fatto oggi può essere un fattore determinante. Domenica affrontiamo ancora una gara difficilissima in trasferta contro il S. Cesareo, ma con l'aiuto dei nostri supporters che spero siano ancora più numerosi di oggi, possiamo davvero puntare ad ottenere un risultato positivo che ci permetta di rafforzare la nostra posizione di classifica".

Tagliavento a Cagliari Gava per Juve-Lecce

Milito scaccia il Real: “Sono felice all’Inter”

Sarà Paolo Tagliavento di Terni ad arbitrare Cagliari-Inter domenica prossima alle 12.30, sfida valevole per la settima giornata della Serie A. Il posticipo tra Bari e la capolista Lazio (alle 20.45) sarà invece diretto da Gianluca Rocchi di Firenze. la delicata sfida tra Roma-Genoa assegnata a Damato. Per Catania-Napoli scelto Bergonzi, MilanChievo infine a Gervasoni.

L'attaccante nerazzurro Diego Milito accostato al Real Madrid anche negli ultimi giorni: «Tempi di recupero? Un mese no, spero di meno. Non temo di perdere tante partite. Dopo Madrid si è costruito un caso. Non ho mai detto di andare via, ma ho sbagliato a dire certe cose appena finita la partita, ma ero stato sincero, anche se non era forse quello il momento di esserlo».

9 ANNO I - N° 176 vENERdì 15 OTTOBRE 2010


“La protesta sul piano può diventare strumentale”

Maxi operazione della G.d.F su merce falsa

FROSINONE - “Le proteste e le mobilitazioni contro il piano sanitario regionale rischiano di diventare strumentali” lo ha dichiarato il capogruppo regionale della lista Polverini, Mario Brozzi, in riferimento alla protesta indetta dai medici primari contro la riorganizzazione dei servizi sanitari nella regione Lazio. PAG. 2

FROSINONE - Le fiamme gialle del comando proviciale di Frosinone hanno sequestrato merce destinata alla vendita al dettaglio, per un importo pari a 150mila euro. La merce, perlopiù destinata ad un pubblico di bambini, era tutta stata prodotta in Cina. PAG. 3

ANNO I - N° 176 VENERDì 15 OTTObRE 2010 DISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. 0776.278040 - Fax 0776.325688 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

VERGOGNAMOCI PER LUI www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALL’AUTOMOBILISTA NERVOSO Quello che ieri mattina ha scatenato un putiferio nel parcheggio auto dell’ospedale “Umberto I” di Frosinone, inveendo contro una guardia giurata che, a causa della lite furibonda, ha anche accusato un malore. Un grave gesto di inciviltà commesso da chi pretendeva in ogni modo di poter posteggiare l’auto nella zona riservata al parcheggio delle autoambulanze. Un fatto, come dicevamo, gravissimo che davvero fa indignare chiunque e che è sintomatico di quanta maleducazione ci sia in giro. Un episodio da dimenticare, di quelli che speriamo non si ripetano mai più.

L’OSCAR DEL GIORNO AD ANTONELLO IANNARILLI Non molla il presidente dell’Amministrazione provinciale di Frosinone e non ha intenzione alcuna di recedere di un passo rispetto alla sua battaglia per vedere tutelati i diritti della Ciociaria dal Governo regionale del Lazio. Già promotore della iniziativa contro Polverini a seguito della formazione della Giunta regionale, Iannarilli sta portando avanti in questi giorni un’altra battaglia contro un piano sanitario che, a detta di molti, politici e semplici cittadini, sta penalizzando non poco il nostro territorio.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


FROSINONE In oltre un anno alla Provincia ha fatto solo presenzialismo

Quadrini, ma chi è costui? In tempo di rimpasto, verrebbe voglia di mandarlo a casa F R OSINONE - Son o or e convul se al l a provincia di Frosinone. Nei prossimi giorni ci potrebbe essere il rimpasto di giunta che tanto sta a c u o r e a i f e d e l i s s i m i d i M a r i o A b b r u z z e s e. N o i possiamo dare qualche indicazione al presiden te Ian n ar i l l i , ch e n on è un o spr ovvedu to. Se c'è uno che merita di andare a zappare la terra, anziché fare l'assessore quello è Gianluca Quadr i n i . L ' a s s e s s o r e - f o t o m o d e l l o a i l av o r i p u b b l i c i , rappresenta quella parte nociva della politica pr ovi n ci al e. Assol utamen te i n capace di dar e del l e ris p os te con cr ete, h a passato questi mesi h a f ar e g ite tu ristiche in giro per le scuole della provincia, per poi pon ti f i car e ch e tutto er a a posto e tu tto era i n or di n e. Nean ch e per sogn o. Tutte bal l e. G l i i sti tuti super i or i di Fr o s inone, Cassino, Sora, Anagni, e di tutta la provincia di Fr osi n on e se n e cadon o a pezzi : n on vi ene fatta più nemmeno la manutenzione ordinaria. La maggi or par te del l e cal dai e per i r i scal dam enti n o n f u n z i o n a n o, e Q u a d r i n i l o s a b e n i s s i m o. E ch e di r e del l e oper e pubbl i ch e? Tu t t e f e r m e, t u t t e a l p a l o. p e n s a t e c h e q u e l povero Sebastianelli, ex assessore cassinate, per f ar apr i r e un pezzetto di str ada, di comp etenza

d i Q u a d r i n i ov v i a m e n t e, h a d ov u t o d o r m i r e i n u na tenda, ha dovu to bivaccare ins iem e ad altri amministratori comunali in mezzo la strada. Com e s i in Etiop ia o in S om alia. M a c h e c i s t a a f a r e Q u a d r i n i c h e vo r r e b b e anche fare il s indaco di A rp ino? S i , p e r c h è l ' a s s e s s o r e f o t o m o d e l l o, a n z i c h è p ens are a qu es ta p rovincia che s op rattu tto p er colpa sua, sta cadendo a pezzi, si diletta a fare il p rim o cittadino in p ectore, tes s e la tela dei fu t u r i a c c o r d i n e l l a c i t t à d i C i c e r o n e. C o n q u a l i p ros p ettive? Di affondare Arpino così come sta facendo con l' intera p rovincia. L' u ltim a chicca di Q u adrini, s i è cons u m ata ai d a n n i d i u n p ove r o r a g a z z o d i 1 6 a n n i d i C a s s i n o a f f e t t o d a s c l e r o s i m u l t i p l a : i l g i ov i n e t t o che vive su una sedia a rotelle con una famiglia a d i r p o c o i n d i g e n t e, e c h e l a s c u o l a d i p e n d e dalla p rovincia. Ebbene, Q u adrini non s olo non ha trovato u no s t r a c c i o d i s o l u z i o n e, m a h a f a t t o s a p e r e a l l a p ove r a m a d r e d e l r a g a z z o, c h e t r ova s s e q u a l cuno che lo accompagna che la provincia di Fros inone avrebbe p agato le s p es e. Ecco chi è Q u adrini. A nzi, qu ello che fa. Giu dicate voi.

Riordino collegi, non per il Pd Interporto Frosinone, “Provvedimento da contestare” vertice con Confindustria FROSINONE - “Un provvedimento da contestare con forza, nel metodo utilizzato e nel merito delle decisioni adottate”. Con queste parole i coordinatori del PD provinciale, Emanuele Belli, Lucio Migliorelli e Giovanni Nichilò hanno commentato la manovra di riordino dei collegi elettorali della provincia, approvata in questi giorni a Palazzo Gramsci. “Per quanto attiene il metodo, abbiamo assistito alla completa marginalizzazione della minoranza su una delibera che, per l’importanza delle sue disposizioni, doveva essere assolutamente approvata all’unanimità. Non solo. Riteniamo che più spazio dovesse essere riservato al dibattito esterno, e quindi al coinvolgimento dei partiti, che più da vicino risentono di questo genere di decisioni. Sul merito, pensiamo che nella costruzione dei collegi non si sia minimamente tenuto conto delle omogeneità territoriali, creando a tavolino delle aree che oscillano tra i 16 mila ed i 24-25 mila abitanti, il tutto seguendo logiche di pura opportunità politica. Per questa ragione, il PD ricorrerà ad ogni mezzo possibile per giungere alla modifica di queste disposizioni scellerate, che ancora una volta esemplificano i metodi arroganti e solitari dell’amministrazione Iannarilli. Rifiutiamo la logica dei collegi “su misura” –

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concludono i coordinatori - e ci impegneremo affinché venga ristabilito un corretto equilibrio nella loro fisionomia”.

FROSINONE - Il presidente della Società Interportuale di Frosinone, Giuseppe Galloni ha incontrato martedì scorso, insieme ai vertici di Confindustria Frosinone una nutrita schiera di operatori del settore trasporti facenti capo all’ente di via del Plebiscito. L’incontro, svoltosi presso il salone di rappresentanza del sodalizio, ha permesso al presidente Galloni di illustrare sia una panoramica reale dello stato di cose all’interno della SIF e sia la storia recente dell’interporto di Frosinone. “Voglio ringraziare – ha detto Galloni - sia il Presidente Pigliacelli, per la disponibilità e la collaborazione che ha mostrato nell’organizzazione di questo incontro e sia il Direttore, Marcello Bertoni. Ovviamente esprimo la mia piena soddisfazione per la nutrita partecipazione degli operatori del settore trasporti, i quali hanno espresso idee e suggerimenti, come anche i vertici di Confindustria Frosinone, di cui terremo conto in sede di realizzazione del progetto. Da questo incontro posso trarre una importantissima conclusione. Ho avvertito da entrambe le parti, una grande volontà di far partire realmente la struttura interportuale di Frosinone. La convinzione di realizzare un Interporto più a misura del territorio, come più volte espresso dai presenti, ha insita in se due parole cruciali: fattibilità e funzionalità”.

Brozzi: su sanità basta strumentalizzare

Cantina Mediterraneo, riparte la musica

FROSINONE - “Premetto che ogni manifestazione di dissenso, che rimanga entro confini civili, merita da parte nostra considerazione e rispetto. Credo tuttavia che parlare di “colpo mortale inferto al sistema sanitario regionale”o“disprezzo delle regole”, sia francamente una forzatura da evitare”. Lo ha dichiarato Mario Brozzi, capogruppo regionale della Lista Polverini.

FROSINONE – Glitterball, Palkoscenico e tanti altri gruppi e tanta buona musica. E’ davvero nutrito il programma degli eventi in calendario alla “Cantina Mediterraneo” per questo fine settimana. A dire il vero gli appuntamenti sono già iniziati ieri sera, in luogo di ritrovo che sta diventando un punto di riferimento per il Comune capoluogo.


FROSINONE Operazione effettuata dalla Guardia di Finanza. Denunciato un cinese

Maxi-sequestro: 150mila euro di falsi FIUGGI - Nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio, predisposte e coordinate dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza tese ad assicurare il regolare funzionamento del mercato dei beni e servizi ed a reprimere fenomeni illeciti di natura economico-finanziaria, la Tenenza di Fiuggi, ha predisposto, un articolata attività operativa tesa a contrastare il mercato del falso e garantire la sicurezza dei prodotti messi in commercio. L’operazione condotta dalle fiamme gialle, ha consentito il sequestro presso un commerciante di origine cinese di oltre 16.000 pezzi, per un valore di circa 150.000 euro, tra giocattoli, cosmetici, materiale per la casa, elettrodomestici,detersivi, materiale elettrico ed informatico tutti privi dei requisiti di conformità alla normativa comunitaria ed a scapito,quindi, della necessaria sicurezza dei consumatori, il tutto in violazione alle normativa sul commercio. Di questi 9000 prodotti sono risultati abilmente contraffatti, tra cui i portafogli di Hello Kitty, stickers e bustine delle Winx Club e della Warner Bros che ad un esame più approfondito dei militari risultavano carenti di quei requisiti di garanzia e qualità che contraddistinguono tale tipologia di oggetti. Pertanto, le Fiamme

Gialle hanno effettuato il sequestro dei beni, ed il soggetto che le commercializzava veniva denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Nel corso del controllo sono stati anche individuati nr. 3 lavoratori completamente in nero. La costante attenzione che il Corpo della Guardia di Finanza dedica alla lotta alla contraffazione è tesa a contrastare i rilevanti effetti negativi che tale fenomeno produce sotto l’aspetto economico (calo del fatturato, impoverimento dell’offerta di nuovi brevetti, ecc.), finanziario (riduzione delle entrate fiscali) e sociale (sfruttamento di manodopera, pericolo per la salute dei cittadini, ecc.). La lotta a tale fenomeno criminale costituisce sia una forma di contrasto alle attività imprenditoriali illegali della criminalità organizzata (che controlla i centri di produzione dei prodotti contraffatti), sia uno strumento di tutela dell’economia legale (operando a protezione delle aziende produttrici dei beni copiati, nonché dei commercianti che rivendono merce originale assolvendo tutti gli obblighi di natura fiscale e amministrativa previsti dal nostro legislatore), finalizzato a permettere lo sviluppo dell’impresa e la crescita economica del paese.

Confartigianato: no al taglio dei pini di Largo Turriziani FROSINONE - La Confartigianato di Frosinone va contro il progetto di rinnovamento dei Piloni, presso il centro storico del capoluogo. Il progetto dovrebbe portare alla realizzazione di 22 negozi che verranno distribuiti su due livelli, più un altro spazio di 500 metri quadrati che verrà destinato ad un supermercato da realizzarsi sotto largo Turriziani. In sintesi i privati che realizzeranno l’opera avranno la possibilità di affittarsi i 23 locali costituiti all’interno dei Piloni per una durata di 30 anni. La Confartigianato esprime il proprio dissenso, sostenendo che "invece di opere faraoniche che andrebbero a stravolgere l’intero attuale assetto urbanistico della città – dichiara il presidente Augusto Cestra - perché l’amministrazione non pensa semplicemente a rendere appetibile gli investimenti attraverso forme di incentivazione per far riaprire locali già esistenti e chiusi da tempo, e stimolandone l’apertura di nuovi? E ce ne sono molti! Verrà stravolto uno dei pochi scorci rimasti integri in una città intera, cartolina storica, come del resto le arcate dei piloni – conferma Marcello Bellano, coordinatore di Confartigianato Persone. Proponiamo, piuttosto, che quei trentamila euro (tanto sembra sia stato stimato il valore degli alberi ad alto fusto) vengano investiti nell’attività di cura per gli alberi stessi e per il recupero delle botteghe artigiane, così come tra l’altro prevedeva il progetto che Confartigianato ha consegnato all’amministrazione comunale ormai un anno e mezzo fa e che è scomparso nel nulla".

Convegno in Provincia su legalità e stalking FROSINONE - L’Associazione Nazionale “LA DEMOCRAZIA” e l’UGL Polizia di Stato hanno organizzato presso il Palazzo della Provincia di Frosinone sito in Piazza Gramsci il Convegno: Democrazia, Legalità e Stalking. Come intervenire ? Con inizio alle ore 10.30 di domani. Nella circostanza saranno presenti numerosi esponenti del mondo politico, sindacale e universitario, in particolare saranno presenti: Prof. Vincenzo Scotti, Sottosegretario Ministero degliEsteri; Dott. Giuseppe Emanuele Cangemi Assessore ai Rapporti con gli enti Locali e Politiche per la Sicurezza; On. Antonello Iannarilli Presidente della Provincia di Frosinone; Arch. Antonio Abbate Assessore alla Cultura della Provincia di Frosinone; Dott.ssa Cristina Bonucchi Dir.Tec. Principale Psicologo Polizia di Stato; Avv. Vittorina Teofilatto Cons. legale Area Stalking Ass. Cons. CODICI; Dott. Cristiano Leggeri Segretario Generale Nazionale UGL Polizia di Stato; Dott. Alfonso Maria La Rotonda Questore di Frosinone; Giovanni

Convegno su rapporti tra Regione e Ue

Lite per parcheggio Abbruzzese:“vergogna”

PATRICA – “Una Regione insieme all’Europa vicina alla gente”. Questo il titolo del convegno che si terrà a Patrica oggi a partire dalle ore 18.30 a Villa Ecetra. All’incontro dibattito interverranno: Alfredo Pallone, eurodeputato e vice coordinatore del Lazio del Pdl, Mario Abbruzzese, Presidente del Consiglio regionale e Stefano Belli, sindaco di Patrica.

FROSINONE - “E’ davvero deplorevole quanto accaduto davanti l’ospedale “Umberto I” di Frosinone. Spero che il responsabile di questo gesto di inciviltà e di violenza venga presto identificato dalle forze dell’ordine e punito per quanto fatto. Mi auguro che la guardia giurata che ha accusato il malore possa ristabilirsi al più presto”.

Iacoi Vice Presidente Nazionale Ass. “La Democrazia”; Dott.ssa Dounia Ettaib Presidente Ass. Nazionale Donne Arabe. Modera l’incontro il dott. Sergio Di Folco Presidente Associazione Nazionale “La Democrazia". Lo scopo dell’iniziativa sarà quello di evidenziare e far conoscere la nuova normativa in materia di Atti persecutori e molestie. L’argomento sarà affrontato dagli autorevoli relatori sotto l’aspetto preventivo del reato.

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IL METEO

ORARI TRENI

SORA CASSINO ROMA

POMERIGGIO SERA NOTTE

CASSINO

MATTINO

MATTINO

POMERIGGIO

POMERIGGIO

SERA

SERA

NOTTE

NOTTE

ABBAZIA DI MONTECASSINO

TRENI

MATTINO

FROSINONE

MESSE

LA RICETTA Terrina di porcini

Mondate i funghi elimando la terra con un panno pulito e umido e tagliando l’estremità inferiore; tenetene da parte uno grande o due più piccoli come decorazione e tagliate gli altri a fette sottili o piccoli tocchetti. Affettate sottilmente anche gli scalogni e metteteli a stufare per circa 5-8 minuti in un largo tegame con il burro e l’olio; quando si saranno inteneriti aggiungete anche i funghi e lasciate cuocere per circa 5 minuti, aggiungete la salvia e il timo e regolate di sale, proseguite la cottura per altri 5 minuti ed eventualmente aggiungete poco brodo vegetale se necessario; quando i funghi sono ben teneri trasferiteli nel mixer insieme alle uova, alla panna e al philadelphia e regolate di nuovo di sale se dovesse servire. Amalgamate il tutto fino a ottenere un composto cremoso che verserete in uno stampo da plumcake ben imburrato; affettate sottilmente i funghi tenuti da parte e disponeteli sulla crema nello stampo; passate a cuocere in forno caldo a 200° per circa 20 minuti dopodichè abbassate a 180° e proseguite per altri 40 minuti; togliete dal forno e fate freddare completamente nello stampo. Servite freddo o a temperatura ambiente.

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

CASSINO NAPOLI

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

ORE

9.00 10.30 12.00

S.GERMANO (CHIESA MADRE)

ORE

8.30 11.00 19.00

S. PIETRO ORE

7.30 10.00 11.30 18.00

S.ANTONIO ORE

9.30 12.00 19.00

SAN GIOVANNI ORE

7.30 11.00 19.00

SAN BARTOLOMEO

APPUNTAMENTI

FROSINONE

ORE

venerdì 15 ottobre 2010

8.30 11.00 18.00

PREMIO “GRANO D’ORO 2010” Preparazione: -> 20 min

Cottura: -> 60 min

N.persone: -> 4

INGREDIENTI: Porcini (800 gr); Burro (50 gr); Panna (200 ml); Uova (2); Scalogno (4); Philadelphia (250 gr); Brodo (vegetale, q.b.); Salvia (q.b.); Timo (q.b.); Olio di oliva (3 cucchiai).

NUMERI UTILI EMERGENZA CARABINIERI POLIZIA VIGILI DEL FUOCO EMERGENZA SANITARIA CORPO FORESTALE SOCCORSO STRADALE

112 113 115 118 1515 800116

SANITA’ OSPEDALE CLINICA S.ANNA CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA

0776 39291 0776 311123 0776 21058 0776 3941 0776 301222 0776 24422

NUMERI UTILI COMUNE ABBAZIA UNIVERSITA’ TRIBUNALE AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

0776 2981 0776 311529 0776 2991 0776 32091 0776 3081 888088

Frosinone. L’anno passato protagonista fu l’olio, quest’anno il premio riguarderà la promozione dei pani e prodotti da forno, accompagnati dai prodotti tipici e di qualità riconosciuta della Provincia di Frosinone. Grande l’attesa in vista dell’evento che venerdì 15 ottobre andrà in onda su TeleUniverso alle 21.15. Una conferenza stampa d’eccezione con protagonista il pane, le cui origini si perdono nella notte dei tempi, e che oggi è ancora in tutte le sue peculiarità, e grazie alla professionalità dei panettieri il grande prodotto da tavola per eccellenza, che accompagna tutti i pasti giornalieri! Alla conferenza stampa di presentazione che si è svolta nello splendido Casale Verde Luna al Piglio, diretto da Lino Nardone uno dei partecipanti al premio hanno portato il loro saluto Marina Rabagliati dirigente dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, l’assessore provinciale al turismo Massimo Ruspandini e l’esperto di sapori di tavola Massimo Roscia. Presenteranno la serata su Tele Universo Alessandro Venturini, ormai un punto fermo dell’iniziativa gastronomica di valorizzazione dei prodotti del territorio, e la bella Silvia Autori. Ad aprire lo show della diretta televisiva che sarà orchestrata da Danilo Costanzo per la storica emittente televisiva lo chef Fabio Campoli, poi il via alla selezione dei pani e dei prodotti da forno per la proclamazione dei vincitori a cura del panel di assaggio dell’Inap e degustazione dei piatti realizzati dagli chef con i pani e prodotti da forno dei finalisti. I panifici finalisti giungeranno dall’intera Provincia: D’Ambrosio di Sora, De Santis da Alatri, L’Arte del Pane da Pontecorvo, Lozzi da Ferentino, Le Bontà da Fontana Liri, Stracqualursi da Colfelice e Tomassi da Arce. Pane e prodotti da forno come le ciambelline e gli amaretti, saranno i veri protagonisti della elegante e gustosa finale, tutti ala ricerca del Premio Grano D’Oro!

SAN BASILIO (CAIRA)

ORE

10.00

SAN GIOVANNI (SANT’ANGELO IN TH.) ORE

8.30 11.00

FARMACIE SABATO 9 OTTOBRE

S.BENEDETTO

DOMENICA 10 OTTOBRE

RICCIUTI

LUNEDI’ 11 OTTOBRE

S.ANNA

MARTEDI’ 12 OTTOBRE

EUROPA

MERCOLEDI’ 13 OTTOBRE

PRIGIOTTI

GIOVEDI’ 14 OTTOBRE

RICCIUTI

VENERDI’ 15 OTTOBRE

S.BENEDETTO

Stasera in tv su Rete Quattro (ore 23:05)

IN THE CUT

(thriller - 2003)

Frannie è un insegnante di lettere di New York; non ha una relazione stabile e l'unico grande affetto della sua vita sembra essere la sorellastra Pauline, più giovane e più fragile di lei. Nel raccogliere parole per un dizionario di slang urbano, la bella professoressa si serve di un suo studente di colore, Cornelius, che sta preparando una tesina sul serial killer John Wayne Gacy. In uno di questi incontri, in un bar, si imbatte in una scena che la turba notevolmente. Sulla strada che porta al bagno, scorge, appartati e nella penombra, un uomo, ed una ragazza chinata sullo stesso, evidentemente intenta in una pratica sessuale. Le uniche cose che può distinguere nel buio sono la chioma rossa della ragazza e un tatuaggio al polso dell'uomo. Il giorno seguente Frannie viene interrogata dalla polizia. Regia di Michael Apted, con Pierce Brosnan, Sophie Marceau e Denise Richards.

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SPORT CALCIO SERIE B

Dopo aver rimediato la terza sconfitta di fila i canarini di fronte al primo bivio della stagione

Frosinone, urge cambiare rotta Domani al Matusa arriva il Modena: torna Santoruvo, serve una vittoria scacciacrisi FROSINONE - La compagine canarina reduce dalla terza sconfitta consecutiva rimediata nel turno infrasettimanale in casa dell’Albinoleffe di Mondonico, Ripresa degli allenamenti all’indomani del ko rimediato sul campo dell’Albinoleffe, si ritrova, alla vigilia della gara di domani col Modena, ad una sorta di bivio. Alla vigilia dell’impegno con i seriani, il tecnico ciociaro Guido Carboni si attendeva una reazione da parte dei suoi giocatori che non c’è stata. Occorre essere più attenti, questo è in sintesi il concetto espresso da Carboni. “Questo è un campionato che non ti dà respiro. Prima del Grosseto sembrava che tutto filasse liscio, alla squadra chiedo di trovare l’equilibrio”, le parole dell’allenatore sulla mancanza di continuità del Frosinone. E allora contro l’Albinoleffe il tecnico si aspettava un riscatto: “Premesso che l’obiet-

tivo è quello di commettere meno errori e di essere più attenti, mercoledì sera voglio vedere una reazione da parte dei ragazzi. E soprattutto ci deve essere una prestazione diversa sotto ogni punto di vista rispetto a quella di domenica. L’ago della bilancia è rappresentato dalla cura dei particolari. Contro l’Albinoleffe chiedo grande intensità e grande voglia. Più che al-

l’avversario dobbiamo guardare a noi stessi. Bisogna assolutamente riprendere a far punti”. Punti che invece sono rimasti una chimera, come accaduto nelle due gare precedenti con Reggina e Grosseto. Il Frosinone viene fuori da un trittico di gare che lo ha fatto precipitare nelle retrovie della classifica. Una situazione per nulla buona, completamente capovolta dopo le prime cinque giornate in cui Sicignano e compagni si erano dimostrati capaci di giocare alla pari con formazioni di rango come l’Atalanta e che poi hanno subìto una preoccupante involuzione che non lascia presagire a nulla di positivo in vista della sfida con gli emiliani di Bergodi. C’è da dire che l’assenza di Santoruvo in attacco(che rientrerà domani col Modena), unitamente a quella di Stellone ancora fuori causa, non ha agevolato il compito

di una squadra scesa in campo allo stadio Azzurri d’Italia priva di mordente e dell’atteggiamento psicologico e tattico aggressivo che ha permesso ai seriani di affondare a loro piacimento fino al momento dell’unodue micidiale col quale hanno fiaccato la resistenza canarina.Il continuo cambio di modulo e di posizione dei calciatori in campo non è ser-

vito a granché. forse solo a generare maggiore confusione in giocatori come Lodi e Basso che non stanno attraversando un periodo esaltante di forma. Serve la vittoria della svolta, prima che la classifica complichi ancora di più le cose. I giallazzurri ieri hanno svolto una leggera seduta defaticante sul campo del Casaleno poche ore dopo il ritorno in ciociaria. Corsa a gruppi e scioglimento sia sul campo che in palestra con terapie per chi ha giocato ieri sera mentre il resto del gruppo ha lavorato normalmente agli ordini dello staff tecnico. Al termine leggera sgambatura a metà campo prima di far rientro negli spogliatoi. Oggi pomeriggio seduta di rifinitura a porte chiuse allo stadio Casaleno in attesa del delicato match di domani pomeriggio quando al Matusa verrà a fa visita il Modena di mister Cristiano Bergodi.

VOLLEY SERIE A2

Coach Gatto fa le prove in vista del campionato La Globo Sora batte la nazionale del Qatar 3 set a 2 Finisce 3-2 in favore della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora la seconda amichevole con la nazionale del Qatar. I padroni di casa sotto per 2 set a 0 rimontano e vincono lottando punto a punto in frazioni di gioco molto importanti che riescono alla fine a gestire e ad aggiudicarsi. Il team di mister Polidori è cresciuto molto dal punto di vista del gioco rispetto alla loro prima amichevole disputata in assoluto proprio contro Sora lo scorso 8 ottobre e da poche ore, si sono aggregati ai compagni anche altri tre atleti importanti come Moses, Moubarak e Said Alobaidam. Mentre, dall'altro lato del campo coach Gatto fa le prove di campionato in vista della prima partita della regolar season in programma la prossima domenica a Genova. Per i problemi di infermeria che oramai conosciamo, allo starting six l'allenatore frusinate schiera il palleggia-

tore Mario Scappaticcio in diagonale con l'opposto Salvatore Roberti, in posto 4 Nathan Roberts ed Enrico Libraro, al centro Giovanni Polidori e l'under 18 Polselli, libero Michele Gatto. Ma nel corso della gara il coach ha cambiato anche le carte in tavola spostando l'australiano Roberts opposto e inserendo Scuderi in posto 4 ottenendo dei buoni risultati. Per il Qatar mister Polidori fa scendere in campo la diagonale composta dal palleggiatore Ali Assadi e l'opposto Ibrahim, al centro la coppia John-Abdul Rachid, i martelli Ali Ishak e Ali Hamed, libero Sulimen. L'incontro è stato veramente bello da vedere per il livello di gioco messo in campo infatti le qualità tecniche e atletiche della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora sono oramai sotto gli occhi di tutti, mentre la nazionale del Qatar è una squadra fisicamente "divertente" e migliorando

dal punto di vista tecnico potrebbe raggiungere risultati importanti. Passando all'incontro, nella prima frazione della gara il Qatar è partito subito in modo aggressivo e Sora ha cercato di difendersi ma nulla ha potuto contro la voce grossa dell'opposto Ibrahim che chiude il parziale sul 18-25. Il secondo set si disputa sulla falsa riga del precedente con il Qatar che gioca un pochino di più al centro e difende moltissimo soprattutto con il libero Sulimen autore di recuperi spettacolari, ed è 20-25 per gli ospiti. Nel terzo set Sora cambia registro diventando più incisiva in attacco con le sue bocche da fuoco Roberts, Libraro e Scuderi e conclude 28-26. Nel quarto parziale in grande evidenza entrambi i liberi, con Michele Gatto da un lato e Sulimen dall'altro che danno un grande spettacolo in ricezione e in difesa con salvataggi ecce-

Atalanta, in prova due giovani serbi

Torino, oltre la Red Bull spunta nuovo acquirente

L'Atalanta che in questo avvio di torneo cadetto sta conseguendo risultati altalenanti potrebbe registrare due nuovi arrivi, seppure per il settore giovanile. La società nerazzurra, in questi giorni, sta valutando le prestazioni di due calciatori dell'FK Vojvodina: si tratta di Stefan Petrovic e Milan Spremo, che lavoreranno a Zingonia per una settimana.

Il presidente Urbano Cairo ha tolto il Torino calcio dal mercato, eppure pare che la società granata interessi, nonostante tutto, ad altri imprenditori e da qui è nata l'indiscrezione che ci sarebbe un gruppo altrettanto forte come la Red Bull a volere il Torino. Nel frattempo si attende la riunione dei vertici aziendali della Red Bull, che si terrà a breve, il 19 ottobre.

zionali. È parità nel conteggio set 2-2. Il tie break è subito infuocato con il Qatar che scappa avanti 3-6 ma Sora rincorre e con i potenti servizi di Scuderi (1 ace/set) che non permettono all'avversario di rigiocare al meglio, e con i muri di Roberti e Libraro, la Globo passa in vantaggio 106. Si va ai vantaggi: Scuderi mette a segno un attacco vincente per il 15-14, ma il Qatar annulla. Scappaticcio vince un contrasto a muro per il 16-15 e poi un bellissimo mani e fuori dei padroni di casa archivia set e match sul 17-15.

5 ANNO I - N° 176 VENERdì 15 OttOBRE 2010


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