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I ribelli non mollano “Vogliamo l’assessorato”

Scuole, edifici insicuri Vertice in Comune

CASSINO - Nulla di fatto per l’incontro degli esponenti del Pdl. La riunione ristretta tra il sindaco Scittarelli ed i cinque della delegazione “trattante” del gruppo dei sedici “ribelli”, è stata ancora una volta interlocutoria. Ribadite le richieste del gruppo che fa capo ad Abbruzzese e D’Aguanno, in modo specificio quella relativa ad un assessorato di loro riferimento. PAG. 6

PONTECORVO - La maggior parte dei plessi scolastici di Pontecorvo, non è a norma. I sopralluoghi compiuti dall’ufficio tecnico del Comune hanno evidenziato gravi carenze strutturali. Per questa ragione stamane in Municipio è previsto un vertice con l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Gianluca Quadrini, per individuare le priorità. PAG. 7

ANNO I - N° 64 SAbATO 15 mAGGIO 2010 DISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

I compensi d’oro della sanità www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALLA ASL DI FROSINONE Ormai è come sparare sulla Croce rossa ma davvero il servizio sanitario in provincia di Frosinone fa acqua da tutte le parti. E come se non bastasse, alle carenze di organico e ai disservizi infiniti, ora si aggiungono anche gli stipendi d’oro versati ai medici disponibili a fare gli straordinari. Questo perché la Asl di Frosinone paga ben ottocento euro per i turni pomeridiani e 1200 per chi lavora dalle 22 alle 6 del mattino successivo. Ora noi poniamo una domanda molto semplice: Ma se c’è carenza di organico e, pertanto, necessità di far fare gli straordinari ai medici dipendenti, pagandoli a peso d’oro, non è più semplice ed anche più conveniente assumere nuove unità? Attendiamo la risposta.

L’OSCAR DEL GIORNO AI NOSTRI LETTORI Che diventano sempre più numerosi e che hanno compreso lo spirito del nostro giornale. Per questa ragione ogni giorno ci contattano per segnalarci disservizi e disfunzioni, ma anche per raccontare le storie quotidiane, quelle forse meno conosciute ai più, ma di grande insegnamento. Sperando che questa “collaborazione” si consolidi nel tempo, attraverso la realizzazione di un’informazione al servizio della gente, la redazione de “La Gazzetta Cassino” ringrazia i tanti che ci seguono e che crescono con noi quotidianamente. Per un giornale corretto, leale, puntuale ed oggettivo.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


regione Rissa sfiorata tra Storace e De Luca Al Comune di Roma sale la tensione in aula ROMA - Rissa sfiorata giovedì sera in consiglio comunale a Roma fra il consigliere del Pd,Athos De Luca e il leader de La Destra Francesco Storace. De Luca ha preso la parola per le dichiarazioni di voto sulle Torri dell'Eur e ha detto rivolto a Storace «Tu non sei neanche degno di stare in quest'aula», con riferimento alla vicenda Laziogate. Innervosito dalle parole del collega dell'opposizione, il leader de La Destra ha chiesto la pa-

rola al presidente del Consiglio Marco Pomarici che però gliela ha negata in quanto mossa da un motivo personale non attinente alla delibera in discussione. Storace, al quale è stata sul momento negata la replica perché non pertinente alla discussione della delibera, allora si è alzato urlando insulti come «mascalzone» contro De Luca. Poi si è riseduto al suo posto e ha lanciato una cartellina contro il consigliere del-

l'opposizione. Quindi ha rovesciato il tavolo e le sedie e ha cercato di avvicinarsi minacciosamente a lui, ma è stato bloccato dai colleghi dopo qualche attimo di parapiglia. Mentre gli altri consiglieri comunali cercano di bloccare Storace, l'esponente de La Destra non cessa di gridare e lanciare epiteti contro il collega del Pd. «Guarda che non metti paura a nessuno», gli ha gridato De Luca.Alcuni consiglieri del Pdl si sono schierati

con Storace, gridando a De Luca: «Sei un provocatore». Poi Storace ha chiesto scusa all'Aula per l'atteggia-

mento tenuto «a seguito delle provocazioni di De Luca. È lui a doversi vergognare», ha sostenuto.

Sanità, è bagarre tra gli schieramenti La governatrice:“Le tasse non saranno aumentate”. Il Pd:“La Polverini mente” paghiamo le addizionali Irap e Irpef più care di tutte le altre regioni. Stiamo lavorando per presentare il piano chiesto dal governo e che la precedente giunta non ha voluto varare''. Ma la risposta del Pd non si è fatta attendere. ''Era solo il 22 marzo scorso quando la Polverini tra gli annunci della campagna elettorale annunciava con forza Io ci metto la faccia, rinegozierò il piano di rientro, lo rinegozierò, e ancora ci ricordiamo quando prometteva la stabilizzazione degli oltre 2 mila precari del sistema sanitario regionale e dichiarava un fermo no alla chiusura degli ospedali ed alcun taglio dei posti letti. Il Governo ora ha comu-

ROMA - ''Piano, andiamoci piano, prima vediamo come va la trattativa con il Governo. E comunque qui abbiamo le addizionali quasi al massimo e non basterebbe alzarle''. Lo afferma il presidente della Regione Lazio Renata Polverini, che in un'intervista al Corriere della Sera commenta la decisione del Consiglio dei ministri di non consentire a quattro regioni (tra cui il Lazio) di usare i fondi Fas per ripianare il deficit sanitario e alla conseguente possibilità di aumentare le tasse''. E aggiunge asciando Piazza del Popolo dove si è svolta ieri la cerimonia per l'anniversario della fondazione della polizia di Stato: ''In questa regione per l'inefficienza del centrosinistra già

Festa della polizia, prima uscita di Abbruzzese ROMA - ''E' per me un doppio onore essere presente oggi al 158esimo anniversario della fondazione della Polizia: innanzitutto perché è il mio primo impegno in qualità di presidente del Consiglio regionale e, quindi, di rappresentante di tutto il Parlamento del Lazio. In secondo luogo perché si tratta di una commemorazione importantissima, che rende il giusto tributo a uomini e donne che da più di un secolo e mezzo operano al servizio dei cittadini e dello Stato con dedizione e, purtroppo, talvolta anche a caro prezzo''. Così Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, ha commentato il suo primo appuntamento istituzionale esterno, avvenuto stamane a Roma, in piazza del Popolo, in occasione della festa per il 158esimo anniversario della fondazione della polizia.

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Forte: tagliare tutti gli sprechi ROMA - «Prima di arrivare ad alzare le tasse va verificato dove è possibile tagliare gli sprechi e razionalizzare le spese, a partire dalla macchina amministrativa regionale. In questo modo potremmo recuperare importanti risorse ed evitare ulteriori imposizioni fiscali». Lo afferma il capogruppo regionale dell'Udc Aldo Forte. «Piuttosto che chiedere altri sacrifici ai cittadini, politica e istituzioni - conclude - diano il buon esempio».

nicato la decisione che non potranno essere utilizzati i fondi per le aree sottoutilizzate. Anzi, propone in caso di piani insufficienti di rientro dal deficit, il ricorso alla tassazione regionale. La verità è che la Polverini, ha raccontato ai cittadini del Lazio un sacco di bugie e, di fatto ha ingannato gli elettori, promettendo quello che oggi, a pochi giorni da suo insediamento, già non riesce a mantenere''. Ha affermato, Enzo Foschi, consigliere del Pd alla regione Lazio. ''E oggi, il rischio grave - conclude il consigliere - è quello di trovarci a pagare ancora più tasse di quelle a cui siamo sottoposti e di perdere ciò che con fatica e sacrificio eravamo riusciti ad ottenere''.

Fazio: “I Fas non sono bancomat, per poterli assegnare piani credibili” ROMA - ''I Fas non sono un bancomat: prima di assegnarli per ripianare i disavanzi servono piani di risanamento reali e credibili. Se e quando ci saranno potremo valutare la possibilità di sbloccarli e di rivedere anche l'uso della leva fiscale''. Lo afferma il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, parlando al Sole 24 Ore delle decisioni prese dal governo. ''Fin dall'inizio - spiega - non avevo visto di buon occhio l'uso dei Fas per ripianare i disavanzi sanitari senza prospettive di risanamento dei conti e dei sistemi locali. I Fas servono per lo sviluppo ed è possibile un loro impiego se esiste un progetto credibile di correzione struttu-

rale, per lo sviluppo appunto, della sanità regionale. Ma dobbiamo esserne assolutamente certi. Senza risanamento non può esserci sviluppò'. Il governo di fatto haavvertito Lazio, Campania, Molise e Calabria. ''Dalle verifiche - dice Fazio - emerge che allo stato attuale la necessaria correzione strutturale non c'e'. E che non c'e' neppure alcuna garanzia che non si possano formare altri disavanzi''. La decisione del governo sull'uso dei Fas, spiega il ministro, ''comporta che quando conosceremo gli adempimenti per una correzione strutturale dei conti, allora vedremo. Come è già avvenuto, e con ottimi risultati, con l'Abruzzo

e con la Sicilia''. Fazio sostiene poi, per sgombrare il capo da dietrologie politiche, che ''almeno per tre regioni - Calabria, Campania e Lazio - la situazione non può essere imputata a chi oggi le governa. Anzi, da subito abbiamo avviato con i nuovi governatori un confronto serrato e abbiamo ottenuto una collaborazione altrettanto serrata''. Il ministro ribadisce che ''vanno fatti piani credibili e affidabili. Se otterremo risposte e progetti credibili e che funzionano con certezza, a quel punto i Fas potranno essere sbloccati. E allora potremo anche valutare cosa fare per la leva fiscale''.

Regione, Fiorito capogruppo Pdl ROMA - È stato costituito ieri presso il Consiglio regionale il gruppo del Pdl. Il presidente Franco Fiorito, Mario Abbruzzese, Francesco Battistoni, Veronica Cappellaro, Gina Cetrone, Antonio Cicchetti, Chiara Colosimo, Annalisa D'Aguanno, Carlo De Romanis, Giovanni Di Giorgi, Claudio Fazzone, Giancarlo Gabbianelli, Stefano Galetto, Pier Ernesto Irmici, Giancarlo Miele, Lidia Nobili, Francesco Pasquali ed Isabella Rauti.


provincia Regione senza Roma, se ne accorgono anche alla Pisana La Polverini annuncia che incontrerà i presidenti delle province laziali. Nuova vittoria di Iannarilli FROSINONE – Il progetto “Una Regione delle Province”, per la creazione della ventunesima regione d’Italia, composta dai territori di Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e parte della provincia di Roma, senza la capitale, va avanti con successo e come un treno. Lo ha proposto Frosinone, non contro Roma, ma per dare maggiori risorse e rappresentanza ai territori fuori dell’urbe. Sta ottenendo tantissime adesioni e, al di là o meno, se avrà successo, tuttavia ha posto un problema che comunque va affrontato, in un modo o nell’altro: quello del riequilibrio dei poteri nella gestione amministrativa e politica del Lazio. Non è più possibile che Roma fagociti tutto in termini di risorse, finanziamenti, progetti e ruoli chiave di governo e alle province tocchi poco o nulla. Se n’è accorta finalmente anche la Polverini, che ha certamente contribuito a creare questo malcontento, soprattutto a Frosinone,

quando ha escluso i rappresentanti ciociari dal suo esecutivo. Ora, però, proprio incalzata dal presidente Iannarilli, ha deciso di incontrare i rappresentanti delle province del Lazio. Una nuova vittoria per il presidente della provincia di Frosinone, a dimostrazione che la sua battaglia e quella dell’assessore Paliotta è giuta, sentita, condivisa anche fuori Frosinone: “Esprimo grande soddisfazione per la decisione della Polverini di convocare i Presidenti delle province del Lazio – ha spiegato Iannarilli - Colgo l’occasione per ribadire e sottolineare ancora una volta che nessuno di noi ha mai detto e pensato a una secessione quando si è parlato dell’esigenza di governare diversamente il territorio laziale. Ho espresso chiaramente il mio pensiero in merito a tale materia e con dovizia di particolari, nella proposta di legge presentata il 16 febbraio del 2009 in Parlamento e nel

mio programma elettorale per le elezioni provinciali di un anno fa. Dunque molto prima che si pensasse alle elezioni regionali e alla conseguente formazione della giunta. Quanto chiediamo sono le giuste risorse, le deleghe sempre promesse e mai veramente conferite che servono ad accorciare i tempi delle azioni amministrative e consentire le azioni per un nuovo sviluppo. Per quanto riguarda quel che ha ottenuto in rappresentanza la provincia di Frosinone in sede regionale non sta a me quantificarlo. Lo valuterà la gente della mia provincia quando valuterà quel che avrà avuto dalla nuova gestione. Per ora una cosa è certa, che le province hanno voluto e hanno permesso che Renata Polverini diventasse Presidente della Regione Lazio e legittimamente chiedono quanto occorre a dare risposte concrete a un elettorato che ha espresso nettamente il suo giudizio e ha delle legittime aspetta-

La Provincia istituisce un nuovo centro antiviolenza per donne maltrattate FROSINONE - Un intervento concreto per promuovere un progetto di prevezione e assistenza contro un fenomeno in preoccupente crescita nella società moderna. E’ quello messo in campo dalla Provincia di Frosinone contro la violenza perpetrata a danno delle donne, un fenomeno che si verifica nella maggioranza dei casi proprio tra le mura domestiche. La giunta provinciale, su iniziativa del consigliere delegato alle politiche sociali Vittorio Di Carlo, ha approvato una delibera che formalizza un protocollo d’intesa con gli attori territoriali che operano per la prevenzione del reato. In particolare, il

Quali sono le funzioni Il Centro antiviolenza è un luogo in cui le donne che subiscono violenza trovano uno spazio di ascolto, di condivisione e di sostegno delle loro scelte nel rispetto della segretezza e dell’anonimato attraverso una relazione significativa di aiuto con le operatrici del centro. E’ una struttura composta da un centro d’accoglienza pubblico e da un appartamento per l’ospitalità d’emergenza alle donne con eventuali figlie/i minori. I servizi offerti dal centro antiviolenza sono: colloqui telefonici per individuare i bisogni e fornire le prime informazioni; colloqui d’accoglienza. Durante i colloqui si elabora un possibile progetto di uscita dalla situazione di violenza attraverso l’analisi della violenza e la valorizzazione delle risorse sia della donna che del territorio; colloqui informativi di carattere legale; gruppi di auto aiuto; la partecipazione è liberamente decisa dalla donna.

protocollo prevede il rafforzamento del ruolo di coordinamento dellaPprovincia nelle politiche e neglii interventi a favore delle donne vittime di violenza, lo sviluppo dei Centri antiviolenza come risposta immediata all esigenze delle persone maltrattate e l’istituzione di una nuova casa rifugio. La nuova struttura sarà aperta nella zona sud della provincia, nel territorio del comune di Sora, visto che l’unico centro antiviolenza esistente nel territorio, si trova nella parte nord della Ciociaria, a Ferentino. Il protocollo d’intesa garantisce agli utenti di tale servizi, la presenza nelle strutture di personale altamente specializzato. “La preoccupante crescita dei casi di violenza sulle donne, soprattutto in ambito familiare – ha spiegato il consigliere Di Carlo – ci ha spinto a pensare di istituire un nuovo Centro antiviolenza per donne maltrattate. Occorre rafforzare il sistema di protezione sociale contro il dilagare di un fenomeno incivile come questo”. Con il nuovo centro antiviolenza – ha aggiunto Di Carlo – andremo a coprire il maniera capillare l’intero territorio, così da assicurare a tutte le persone che purtroppo sono vittime di tale odioso abuso, la possibilità di fruire di un luogo con personale specializzato”. L’istituzione del nuovo servizio di accoglienza per donne maltrattate verrà illustrato con un’apposita conferenza stampa. Seguirà una massiccia campagna informativa per far conoscere nel territorio l’esistenza della struttura.

tive. Le esigenze, pressanti, sono tante. Spero che il Presidente della Regione presto prenda il treno da Cassino per vedere i problemi dei pendolari della nostra provincia e sono certo che lo farà”. Dunque, dalle parole si sta pas-

sando finalmente ai fatti. Speriamo che la neo governatrice del Lazio, si renda conto che dalle province non può avere solo consensi, ma deve dare soprattutto risposte e attenzione. Pompeo Di Fazio

De Angelis:“Collaborazione tra enti per realizzare il parco sul fiume Cosa” FROSINONE – Nei giorni scorsi, il palazzo della Provincia, ha ospitato un interessante convegno sul progetto per la realizzazione di un parco verde nell’area del fiume Cosa a Frosinone. Certamente un’iniziativa meritoria che l’amministrazione provinciale si sente di sostenere. Lo annuncia, a margine del convegno, l’assessore all’ambiente, nonché vicepresidente dell’ente di piazza Gramsci, Fabio De Angelis: “Partecipiamo con convizione al progetto di realizzare un parco lungo le sponde del Fiume Cosa nel cuore di Frosinone. Secondo noi occorre agire non solo con celerità ma per obiettivi precisi da cogliere volta per volta. Il primo e ineludibile è quello di ridonare al Cosa la dignità e anche lo status di “fiume” e cioè rendere la sua portata almeno ai requisiti minimi di legge. Ciò è possibile chiedendo l’annullamento della concessione ottenuta oltre sessanta anni fa dall’Enel per lo sfruttamento delle acque del cosa per la centrale elettrica di Canterno. Oggi, infatti, non è più necessario il “sacrificio” delle acque del Cosa per quei motivi. Intanto deve essere chiaro che Frosinone voglia realizzare un parco cittadino e non un parco regionale, al-

Festa dell’astronomia al liceo classico

Giovani imprenditori Pilocco presidente

FROSINONE – Lunedì prossimo, alle ore 17, presso l’aula magna del liceo classico “Norberto Turriziani” di Frosinone, si svolgerà la cerimonia conclusiva dell’anno internazionale dell’astronomia, indetto dall’Onu per ricordare il quarto centenario delle scoperte di Galileo Galilei. Interverranno l’assessore alla cultura della Provincia di Frosinone, Antonio Abbate, la preside del liceo, Giovanna Maniccia,il direttore dell’Osservatorio di Campocatini, Mario Di Sora.

FROSINONE – Giovanni Pilocco, presidente del gruppo Giovani imprenditori della Federlazio di Frosinone, è stato eletto presidente del gruppo Giovani della regione Lazio. Il gruppo Giovani rappresenta 200 imprenditori con meno di quarant’anni, titolari di aziende che operano in diversi settori: metalmeccanico, edile, grafico, editoriale, della sanità.“Questo nuovo ed importante impegno è per me motivo di crescita personale e professionale”, le prime parole del neo eletto.

trimenti si tratterebbe di tutt’altro iter da seguire con l’approvazione di un a legge regionale ad hoc. Dunque da subito è confermata la disponibilità della Provincia di Frosinone a collaborare con il Comune di Frosinone e gli altri soggetti interessati a cogliere questo importantissimo obiettivo della città capoluogo”. Due amministrazioni di colore politico opposto, Comune e Provincia, che però dimostrano di voler camminare verso lo stesso obiettivo. Finalmente la politica dei fatti concreti a favore degli interesi della comunità.

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primo piano Successo nella Valle del Liri per la settimana dedicata alla prevenzione

Rischio frane, l’impegno dei consorzi di bonifica Mastronicola: “E’ necessario che gli enti riflettano sulle sciagure nel nostro Paese”

CASSINO - Si concluderà domani la “Settimana della bonifica e dell’irrigazione” anche quest’anno organizzata dal Consorzio di Bonifica Valle del Liri. La manifestazione, fortemente voluta dall’Anbi (Associazione nazione delle bonifiche e irrigazioni) si sta svolgendo e si svolgerà in tutta Italia, così come nel nostro territorio. Il tema della manifestazione di questo anno, sul quale si vuole polarizzare l’attenzione della politica e dell’intera società civile, è la “manutenzione del territorio: un valore da riscoprire, il con-

tributo dei Consorzi di Bonifica. “La sicurezza del territorio, nonostante le poche risorse economiche di cui dispongono, è da sempre impegno costante e prioritario dei Consorzi di Bonifica; ma questo, purtroppo, ha detto il presidente Franco Mastronicola in pochi lo sanno”. Da qui discende, quindi, la volontà dell’Anbi, ribadita nella quinta conferenza organizzativa che si è tenuta in Calabria il 3-4-5 maggio scorsi, come esigenza di comunicazione informale con le comunità locali e l’opinione pubblica ricercando con loro ed attraverso loro un valido sostegno alle proprie iniziative e proposte. “Le drammatiche sciagure che di recente si sono verificate in Italia con il prezzo di molte vite umane – ha ricordato Mastronicola -, causate sì da forti precipitazioni (eventi non prevedibili), ma soprattutto da non adeguati rispetto e manutenzione del territorio con accentuata vulnerabilità dello stesso manifestata con frane, erosioni e danni alle infrastrutture civili, industriali ed agricole, impongono una seria riflessione dello Stato e delle Regioni sul rischio idraulico e geologico che mettono a rischio i nostri territori e la sicurezza dei cittadini. La sicurezza di un intero territorio si raggiunge obbligatoriamente attraverso la prevenzione; la prevenzione si concretizza attraverso una seria pianificazione e il tutto con un ade-

Ed ecco il documento conclusivo dell’iniziativa CASSINO - I presidenti e gli amministratori, direttori e dirigenti dei consorzi di bonifica e di irrigazione di tutta Italia, nel documento conclusivo della quinta conferenza organizzativa e votato all’unanimità, auspicano (per il tema trattato nella settimana della bonifica) che “il Parlamento, il Governo, le Regioni, nell’ambito delle rispettive competenze, condividano la necessità di colmare una gravissima carenza dell’intervento pubblico sul territorio, riconoscendo priorità ad un programma pluriennale per la difesa e conservazione del suolo nel cui ambito siano destinate specifiche risorse ad una permanente manutenzione dei corsi d’acqua e dei diversi sistemi idraulici di difesa e di scolo, volta a ridurre il rischio da frane e da smottamenti. A tal fine il Piano per la mitigazione del rischio idraulico proposto dall’Anbi costituisce riferimento puntuale per le più immediate esigenze di difesa idraulica. L’obiettivo della garanzia di una maggiore sicurezza territoriale costituisce priorità strategica per garantire al Paese quelle condizioni territoriali indispensabili per la ripresa della crescita economica”. In un suo intervento sulla giornata Internazionale della terra, il presidente nazionale dell’Anbi, Massimo Gargan,o così si è espresso: “Continua a scorrere

Corsa clandestina, due 20enni denunciati SORA - Una corsa clandestina in piena regola, in pieno centro e, forse, anche sotto l’effetto di alcolici. Per questo i carabinieri di Sora al comando del capitano Luca Cesaro, hanno denunciato l’altra notte due giovani per la violazione dell’articolo nove del nuovo codice della strada che fa divieto di gareggiare su strade pubbliche con veicoli a motore. Alla guida di due potenti automobili due ventenni sono stati sorpresi mentre gareggiavano tra le vie del centro.

nella nostra memoria il fresco ricordo delle tragedie di Ventotene, Giampilieri, Maierato, Ischia, quelle di un territorio che, inascoltato, chiede aiuto. Del nostro pianeta bisogna ricordarsi tutto l’anno e con atti concreti, ciascuno per la propria competenza: i consorzi di bonifica lo fanno ed è per questo che dedichiamo la Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione 2010 al tema. Vogliamo che questa buona pratica divenga cultura diffusa ad iniziare dalle Istituzioni: la nostra bella Terra lo merita. La sicurezza del territorio era e rimane, quindi, per noi priorità assoluta”.

guate risorse economiche. Questi temi sono stati affrontati in questa settimana con un

obbiettivo: riconoscere ai consorzi il proprio ruolo ed avvicinarli sempre di più ai cittadini affinché vengano riconosciuti ai consorzi stessi i meriti di svolgere un ruolo di sentinella del territorio e garanti della loro sicurezza”.

Il programma di oggi “Corriamo intorno al lago” CASSINATE - Un programma interessante quello pensato dal Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino in occasione della settimana della bonifica e dell’irrigazione. Ultimi due ppuntamenti oggi e domani nel cassinate. Oggi pomeriggio, alle ore 14.30, presso il lago di Isoletta di Arce e S.Giovanni Incarico si svolgerà la manifestazione dal titolo “Corriamo intorno al lago”, si tratta della seconda edizione della gara podistica e passeggiata ecologica. Domani, invece, alle ore 08.00 ritrovo presso il centro commerciale “Panorama” di Cassino per la gara podistica nazionale “Ambiente e solidarietà, corriamo intorno all’Abbazia”, riservata anche a bambini diversamente abili. Nei giorni scorsi, sono stati affrontati nel cassinate argomenti come quello inerente alla sistemazione del dissesto idrogeologico in località S.Antonino, a Cassino. Si sono svolte delle visite guidate con l’Associazione “Le Contrade” e gli studenti della Facoltà Ingegneria Università degli Studi di Cassino. Si è

Natura aperta, aderisce il Pnalm PESCASSEROLI - Il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise aderisce all’invito del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare partecipando a "Natura Aperta", la giornata dedicata alla Biodiversità. Un ricco programma di attività il prossimo 23 maggio volto ad avvicinare i cittadini ed i visitatori al patrimonio naturalistico del territorio, sarà a disposizione di chi vorrà partecipare all’iniziativa.

parlato anche della sistemazione idraulica del torrente Fosso Bosco d’Olmi, nel territorio di S.Andrea sul Garigliano. Anche a Castrocielo appuntamento con la natura, giovedì scorso, presso il lago di Capod’acqua dove si è tenuta, con gli studenti delle scuole elementari di S.Elia Fiumerapido, la manifestazione “Viviamo i colori della natura”.

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cassino Scandalo sanità, stipendi d’oro Per gli straordinari l’Asl paga 800 euro al turno di pomeriggio e di notte 1200 euro CASSINO - Mancano i medici all’ospedale di Cassino e l’Asl anziché assumere nuovo personale ricorre agli straordinari. Si tratta di straordinari d’oro. Per il lavoro pomeridiano il compenso è di 800 euro al giorno, per il turno di notte ben 1200 euro. E’ praticamente lo stipendio mensile di un operaio o di un impiegato che un medico guadagna per sei ore di lavoro considerato straordinario. Un medico che fa dieci turni di notte guadagna solo per questo lavoro ben 12 mila euro.Un vero e proprio scandalo di fronte a servizi sanitari scadenti e a tanta disoccupazione. E poi si

parla del deficit sanitario accumulato dalla regione Lazio. L’Asl vuole chiedere alla regione un finanziamento di 400 mila euro per pagare i medici per questi servizi. Quindi ancora sprechi senza risolvere il problema. Di fronte a questi enormi sprechi l’ospedale di Cassino va avanti con poco personale, peraltro male organizzato e senza controllo. Anche il servizio di medicina nucleare è a rischio all’ospedale di Cassino. Mancano medici e paramedici per un servizio efficiente. Si allunga così di giorno in giorno l’elenco dei servizi sanitari che sono in una si-

tuazione di criticità per carenza di personale. Dal tre maggio scorso sono sospesi i ricoveri al reparto Ortopedia, minaccia di chiusura anche del centro Alzheimer di Aquino che fa capo al reparto di Geriatria, e dal 18 maggio spostamento da Cassino all’ospedale di Sora del servizio di oncologia medica. Tutti per lo stesso motivo, senza medici. La situazione più grave è quella di Ortopedia dove si avverte la carenza di medici. Nei giorni scorsi ha preso servizio un ortopedico con contratto a tempo indeterminato mentre un altro è tornato a Roma perché l’assunzione era soltanto di otto mesi. La situazione andrà peggiorando da giugno in po perché scadranno i contratti di altri due ortopedici. Il primario Giuseppe Fragnoli rischia di rimanere soltanto con il nuovo ortopedico se l’Asl non si deciderà ad assumerne altri quattro. Infatti tanti ne servirebbero per una copertura approssimativa. Il sindaco Scittarelli nei giorni scorsi ha lanciato un appello alla direzione dell’Asl per un intervento concreto in favore del Santa Scolastica. “Bisogna assegnare i medici e il personale necessario – ha detto – ai vari reparti per dare servizi adeguati ai pazienti.” E poi ci sono le sale operatorie chiuse. Ne funzionano solamente due su undici.

L’Udc si prepara alle elezioni comunali del 2011

Varata una commissione per il programma elettorale CASSINO - L’Udc di Cassino alla presenza dei consiglieri comunali Marino Fardelli e Robertino Marsella e del segretario politico Mario Pacitto, lunedì scorso ha voluto incontrare il gruppo dirigente del partito di Cassino e ha preso inizio un percorso per un partito aperto e votato al rapporto stretto con i cittadini di Cassino. “Abbiamo istituito – dichiara Fardelli - una commissione, coordinata da Peppino Gentile, delegata alla formulazione del programma elettorale per le prossime amministrative a Cassino. Incontreremo i cittadini giovani e meno giovani cercando di saper ascoltare quelle esigenze del centro e delle periferie per trasformare questa capacità in un dettagliato programma elettorale con il quale ci andremo ad confrontare direttamente con la Città al momento del voto. Penso che sia un'ottima base di partenza per il nostro Partito facendo anche tesoro del prezioso lavoro svolto fin d'ora dal gruppo consiliare con le numerose interrogazioni consiliari alle quali attendiamo ancora degna risposta e le proposte come il "Quoziente

Cassino" o una task force per il settore Manutenzioni che possa ridare giusto decoro alla nostra Città.” Secondo Fardelli la città “ ha sempre più bisogno di un sindaco a tempo pieno e non di un sindaco che lavora 7 giorni su 7 a tentare di ricucire le toppe della sua maggioranza. E’ giunto il momento di dire basta e che chi di competenza che si occupi del traffico, delle soste impunite, di ripulire l'incresciosa situazione dell’erba alta in ogni angolo della Città, della mancanza di strisce pedonali in Città, di sistemare le migliaia di buche che ormai fanno assomigliare Cassino ad una Città senza guida, senza testa e senza un vero progetto per la Città che è allo sbando completo.Sono certo che l'azione intrapresa dall'UDC di Cassino con in testa Peppino Gentile quale coordinatore del Programma elettorale per le prossime elezioni amministrative di Cassino porti i propri frutti e ciò rappresenterà il nostro lavoro serio di un partito che cerca di coinvolgere invece di arroccarsi su se stesso.”

Martedi nuova riunione con il sindaco

Crisi, le richieste dei consiglieri ribelli CASSINO - “La crisi al comune di Cassino si potrebbe risolvere anche nella riunione di martedi prossimo, dipende solo dal sindaco se accettare o meno le nostre richieste che sono state già discusse e vagliate dai vertici regionali del Pdl”. Lo ha dichiarato, dopo l’incontro di ieri, Nicola Giangrande, il portavoce del gruppo dei consiglieri ribelli del Pdl che da oltre 40 giorni tiene in scacco il sindaco Scittarelli. La commissione trattante composta dai consiglieri Giangrande, Ranaldi, Valente, Canessa e Di Mascio ha ribadito al sindaco le richieste contenute nel documento politico-programmatico. E mentre sul programma amministrativo si sono trovati in linea di massima tutti d’accordo, non è stato così sulla questione politica relativa alla presidenza del consiglio comunale e alla verifica della giunta. Nell’esecutivo dovrebbe entrare un altro assessore indicato dal gruppo per chiudere la crisi ma spetterà al sindaco,nella riu-

nione di martedi prossimo, dare le risposte ai quesiti posti come le modalità d’ingresso del nuovo e chi far uscire. Il Pdl da Roma, invece, dovrebbe far sapere se Mignanelli può restare o meno alla guida dell’assise. Critici quelli dell’opposizione. “Questa maggioranza è decotta – dichiara il coordinatore Pd Tullio Di Zazzo – perché il Comune è allo sbando e manca totalmente il senso di responsabilità da parte di questa maggioranza. Chiederò al capo gruppo Marrocco di presentare una richiesta urgente di convocazione di Consiglio Comunale per la discussione dello stato di crisi”. Intanto per lunedì sera è stata convocata la direzione del PD per discutere “sul fallimentare bilancio di previsione del Comune e per individuare gli emendamenti necessari per affrontare i maggiori problemi della città.” Nella stessa riunione sarà nominata una delegazione trattante per le prossime elezioni amministrative.

Concorso “Letterature dal fronte”

A un tedesco il premio per un libro sulla guerra CASSINO - Lo scrittore tedesco Jacob Hein con il libro “Magari è anche bello” è il vincitore della V edizione del Premio internazionale città di Cassino “Letterature dal Fronte, conoscere le crisi dell’umanità per costruire la pace” dedicata alla letteratura germanica. Jacob Hein è nato a Lipsia nel 1971 ed ha sempre vissuto nella Germania orientale; figlio d’arte, il padre è il noto scrittore tedesco-orientale Christoph Hein, e la madre Christiane era una regista conosciuta. Entrambi i genitori erano “osservati”dalla Stasi. Oggi, Hein esercita la professione di medico presso l’ospedale universitario di psichiatria e psicoterapia di Berlino dopo aver studiato medicina presso le università di Berlino, Stoccolma e Boston .E’ uno dei giovani scrittori della mo-

derna Germania; i suoi libri sono in genere racconti brevi, spesso hanno come oggetto episodi di vita quotidiana e sentimenti molto personali, anche se ripropongono un tema comune agli scrittori della Wendeliteratur: ritrovare la propria identità. Su 583 voti espressi dagli studenti delle classi III e IV dei licei, degli istituti tecnici e professionali di Cassino, dalle giurie di Palermo, di Trieste, di Roma e dell’Istituto Ladino del Cadore, “Magari è anche bello” ne ha conquistati 237, seguito dal romanzo di Uwe Timm “Come mio fratello”con 207 voti e dai più classici “Il muro intorno” di Julia Franck con 199 voti e, infine, il romanzo di Ingo Schulze “Vite nuove” con 147 voti. La consegna del Premio avverrà a Cassino il 16 ottobre.

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cassinate Sicurezza nelle scuole, priorità a Pontecorvo Questa mattina previsto un incontro con l’assessore provinciale Quadrini Progetto Address ad Ingegneria CASSINO - Si svolgerà lunedì pomeriggio nell'aula Magna della Facoltà di Ingegneria, alle ore 17,30 un seminario dal titolo: "Ingegni in celluloide. La Comunicazione del progetto Address attraverso cortometraggi". Sono previsti i saluti del Preside della Facoltà di Ingegneria, prof. Giovanni Betta, del Presidente del Corso di Studi in Ingegneria Elettrica, prof. Fabio Villone, e di Francesco Trina, Assessore provinciale alle attività produttive, commercio ed alla difesa del consumatore. Interverranno Giovanni Curtis, docente di Storia del Cinema, che tratterà di "Cinema, audiovisivi e tecnologie. Storia di un percorso proficuo" e lo sceneggiatore e regista Fernando Popoli, che spiegherà in dettaglio la realizzazione di un cortometraggio. Concluderà i lavori il prof.Arturo Losi, responsabile per l'Ateneo di Cassino del progetto europeo Address. Durante il seminario verranno presentati e proiettati due cortometraggi interamente realizzati da alcuni studenti dell'Ateneo di Cassino. Infatti, il seminario conclude le attività relative ad un bando di concorso indetto dal progetto Address che mette in palio un premio di 2mila euro ed un viaggio a Parigi per due persone a favore degli studenti delle Università che partecipano al progetto (Manchester, Cassino, Siena, Comillas) per il migliore fumetto o cartone animato o video breve che traduca efficacemente le sfide aperte dalle reti elettriche del futuro. Il Progetto address è un progetto integrato con venticinque partner europei (tra cui l'Università di Cassino) finanziato nell'ambito del 7° Programma Quadro nell'ambito delle iniziative per lo sviluppo delle reti di distribuzione dell'Energia elettrica.

PONTECORVO - Sicurezza e risparmio energetico, su questa punta la nuova amministrazione comunale di Pontecorvo per quanto riguarda il mondo della scuola in città. Continuano i sopralluoghi da parte dell’assessorato alla Pubblica Istruzione, guidato da Elisa Ugaldi. Già nei giorni scorsi, il capogruppo di maggioranza, il consigliere Ugo Cincis in qualità anche di esponente del comitato dei genitori degli alunni che frequentano gli istituti del primo circolo didattico, ha incontrato l’assessore per fare il punto sugli edifici scolastici presenti sul territorio comunale: interventi urgenti saranno a favore dell’istituto Salvo D’Acquisto, il più danneggiato e con forte carenza strutturale. Legge sulla sicurezza non rispettata, bagni non funzionanti, questi i maggiori problemi che attanagliano le scuole a Pontecorvo. I tecnici preposti stanno provvedendo a fornire tutti gli edifici di estintori che mancavano. “Molte strutture non sono idonee – ha detto il consigliere Ugo Cincis - è inutile nasconderlo, ne vale la sicurezza dei nostri figli, per questo, nell’ambito del piano triennale stiamo cercando di programmare progetti mirati prima di tutto alla sicurezza degli edifici. Attualmente gli alunni che frequentano la Salvo d’Acquisto sono costretti a se-

guire le lezioni nell’istituto San Tommaso d’Aquino. Cercheremo di risolvere questo problema dato che solo una piccola parte della struttura della scuola ad oggi risulta essere agibile. E’ un problema grave da risolvere e che esiste ormai da quarant’anni, per questo è urgente un piano di azione serio”. E questa mattina proprio per affrontare la delicata questione si terrà un incontro con l’assessore provinciale all’Istruzione, Gianluca Quadrini, e con lui saranno affrontate le priorità, ci sarà

un incontro anche con la direttrice del primo circolo didattico Maria Luisa Lungo. “Stiamo attuando anche dei progetti volti al risparmio energetico in tutte le scuole presenti a Pontecorvo, gli alunni sono molto entusiasti di questo”. E sono stati proprio i più piccoli nei giorni scorsi a chiedere l’intervento del primo cittadino, Michele Notaro. A lui, infatti, i piccoli studenti hanno inviato una lettera, contenuta in una busta gialla, dove richiedevano sedie e banchi nuovi.

Piedimonte dice “no” all’amianto Nominate le commissioni consiliari ed i componenti di Cinque Città PIEDIMONTE SAN GERMANO – Un consiglio comunale tranquillo a Piedimonte San Germano durante il quale, l’altra sera, sono stati approvati quasi tutti gli argomenti all’ordine del giorno. Si tratta della seconda assise civica dall’insediamento della nuova giunta diretta dal sindaco Domenico Iacovella. Tutto il consiglio comunale si è dichiarato, all’unanimità, contrario alla realizzazione dell’impianto per lo smaltimento d’amianto nel vicino comune di Villa Santa Lucia. L’argomento, di fondamentale importanza per tutto il territorio, era stato richiesto anche dagli esponenti della minoranza. I nuovi amministratori di maggioranza ed opposizione si sono impeganti, così, a contribuire alla lotta, al fianco del comitato Villa-no-amianto, contro il disastro ambientale che tale impianto potrebbe generare soprattutto ai danni

della salute dei residenti nel territorio che interessa tutta l’area del cassinate e quindi anche Piedimonte San Germano. Durante l’assemblea sono state elette le commissioni istituzionali con i relativi rappresentanti: Affari Generali, presidente Claudio Calao; Bilancio, Mario Grossi; Urbanistica, Carlo Cerrito; Cultura e spettacoli, Mario Ferdinandi; Giudici popolari, Mario Grossi. Per le commissioni consultive inerenti la Cultura e grandi eventi è stato eletto presidente Claudio Calao; per il Lavoro Carlo Cerrito. Durante l’assise civica sono stati individuati anche i componenti dell’unione intercomunale Cinque Città, per la maggioranza Oreste Gentile, per la minoranza Michela Suffer. L’ultimo punto, quello relativo alla illuminazione di alcune strade di periferia ricadenti nel comune, dovrà essere affrontato nelle altre sedute,

tali lavori dovrebbero rientrare nel piano triennale dei lavori pubblici.

Aquino, boom di iscrizioni per le cure termali AQUINO - Boom di iscrizioni per partecipare ai servizi termali negli stabilimenti di Suio. Anche quest’anno il Comune di Aquino sta organizzando la partecipazione alle cure termali di Suio, offerte dal Consorzio per i servizi sociali. Possono partecipare i cittadini compresi tra i cinquanta e gli ottanta anni, ma anche di età differente se non si dovesse raggiungere il numero massimo previsto. I servizi previsti nelle terme di Suio sono costituiti da un ciclo di fangoterapia, da un ciclo di insufflazioni tubo timpaniche, e da applicazioni di aerosol. A tariffe agevolate sono previsti anche servizi non contemplati, come massaggi e le varie altre

prestazioni non a carico dello Stato. Inoltre lo stabilimento che curerà il servizio di cure termali prevede l’ingresso gratuito alla piscina dotata di venti postazioni per idromassaggio, e l’uso gratuito degli impianti sportivi. A oggi gli iscritti hanno raggiunto quasi le cento unità e si prevede l’uso di due pullman che partiranno proprio dal piazzale del palazzo comunale. Sia l’Amministrazione comunale di Aquino, sia il Consorzio per i servizi sociali, esprimono forte soddisfazione per la massiccia partecipazione alle cure termali che si ripete ormai da diversi anni con richieste che aumentano di anno in anno.

Droga in casa Arrestato un 22enne

I Cesaroni di scena a Roccasecca

PONTECORVO - I carabinieri di Pontecorvo, nel corso di specifici servizi tesi al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un 22enne del posto perché responsabile di “coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti”. Presso la sua abitazione, infatti, sono state rinvenute cinque piante di canapa indiana e materiale vario utilizzato per la coltivazione della citata sostanza stupefacente.

ROCCASECCA - I Cesaroni arrivano a Roccasecca. I personaggi della seguitissima fiction televisiva approdano nella stazione ferroviaria di Roccasecca. Questa parte della città, infatti, è stata scelta dal regista per girare alcune scene della prossima serie televisiva che appassionerà il pubblico italiano. Solo alcuni sono stati fortunati ed hanno potuto incontrare da vicino gli attori tanto amati.

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Regione delle province Anche Gaeta dice“sì”

Due vite spezzate in meno di un’ora

GAETA - Bagno di folla a Gaeta per il convegno promosso dall’assessore provinciale di Frosinone, Giuseppe Paliotta,sul riassetto istituzionale del Lazio. Interessante l’intervento del consigliere provinciale di Latina, Mauro Sasso, il quale durante il suo discorso ha posto l’accento sulla necessità di un riassetto che riconosca maggiore autonomia alle province e che le svincoli dallo“strapotere”della Capitale. PAG. 10

Due vite spezzate in pooc meno di un’ora. Giovedì sera intorno alle 20 a Frosinone, un terribile scontro frontale è costato la vita a Davide Silenzi, 24enne sbalzato a terra dalla sua moto dopo un impatto con un’auto. Poco prima a Campoli Appennino, un agente penitenziario di 28 anni si è tolto la vita sparandosi alla testa con la propria pistola di ordinanza. PAGG. 11 e 13

ANNO I - N° 64 SAbATO 15 mAGGIO 2010 DISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

Quel male oscuro che uccide www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AD ANGELINO ALFANO L’impegno contro il sovraffollamento delle carceri italiane, e laziali in modo particolare, il ministro Angelino Alfano lo ha assunto da tempo. Ad oggi, però, risultati concreti non se ne vedono e gli agenti di polizia penitenziaria continuano a lavorare con carichi di lavoro ed in condizioni disumane. Il suicidio del ventottenne poliziotto di Campoli Appennino, sedicesimo in soli due anni, è secondo il sindacato di categoria, un chiaro segnale di disagio in cui i secondini sono costretti ad operare quotidianamente. “Abbiamo cercato, invano, di sensibilizzare il ministro Alfano - ha dichiarato Eugenio Sarno della Uilpa Penitenziari sulle afflittive ed infamanti condizioni di lavoro dei poliziotti. Ma il suo silenzio indigna ed offende”.

L’OSCAR DEL GIORNO AD ANTONELLO IANNARILLI Il progetto autonomista delle province non solo fa proseliti giorno dopo giorno ma ieri ha ottenuto un importante risultato: il Governatore del Lazio, Renata Polverini, ha annunciato che incontrerà i presidenti delle province del Lazio. Una grande vittoria per Antonello Iannarilli, che di questo progetto è stato l’ideatore ed il promotore e che continua ad andare avanti a spron battuto. “Un progetto non contro Roma - ha ribadito il presidente di Palazzo Gramsci - ma finalizzato a dare maggiori risorse e rappresentanze ai territori che si trovano fuori dall’Urbe”.

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primo piano Bagno di folla per il progetto “Regione delle Province” La città di Gaeta ha ospitato un convegno sul riassetto istituzionale del Lazio GAETA – Il vento autonomista che sprira tra le valli ciociare ormai ha travalicato la catena dei monti Aurunci, per incontrarsi con le brezze marine del litorale pontino. Infatti, non sono più solo i cittadini e gli amministratori della provinca di Frosinone a chiedere maggiore rispetto per i loro territori, ma anche i colleghi pontini. Si sà, la Ciociaria ormai è attraversata, in lungo e in largo, da questa voglia di riscatto contro lo strapotere romano. A mettere in discussione, per primo, l’organizzazione attuale della Regione è stato un politico di lungo corso come Giuseppe Paliotta. L’ex vicepresidente della giunta regionale ha messo in evidenza, già da alcuni anni per la verità, le differenze di peso a livello gestionale che ci sono tra Roma, a cui tocca la fetta più grande in termini di rappresentaza e di finziamenti e servizi, con il resto dei territori del Lazio. Non è una battaglia contro Roma, ci mancherebbe altro hanno spiegato da Frosinone. Nessuno mette in discussione che la città eterna, la capitale d’Italia, la sede della cristianità, debba avere un trattamento speciale. E nessuno si sta opponendo alla riforma federalista che vede nel progetto Roma capitale uno dei suoi capisaldi. Qui si tratta soltanto di voler tutelare le genti che abitano fuori dal perimetro dei sette colli. E questo lo si potrà fare soltanto attraverso una riforma capillare della struttura amministrativa regionale, o come chiedono “i rivoltosi”, attraverso l’istituzione della ventunesima regione d’Italia, la Regione delle Province. Perché la protesta è partita da Frosinone? Sfatiamo la falsificazione di quanto sta av-

venendo in questi giorni. “La provincia di Frosinone, in testa gli amministratori, da Iannarilli a seguire, sta cavalcando l’onda dell’esclusione di rappresentanti locali dalla giunta regionale della Polverini”, questa la litania che si ascolta. E no, calma! Non è così. Il progetto per un riordino della Regione, nel senso auspicato da Paliotta, con più peso per le province, è stato un caposaldo del programma elettorale per la conquista di palazzo Gramsci da parte del centrodestra. E per le elezioni provinciali si è votato nel giugno 2009, circa un anno prima delle polemiche sorte

per i nominativi che formano la giunta che governa la Pisana attualmente. Non è, dunque, come le date evidenziate dimostrano, una questione di poltrone, seppur si tratta di una protesta legittima, ma è una questione di risposta efficace ai problemi delle persone che abitano a Frosinone, a Latina, a Rieti, a Viterbo. Se la gestione delle decisoni è tutta “romanocentrica”, come potranno mai crescere i questi territori fuori dal perimetro dei sette colli? Potranno crescere, solo e soltanto, con una nuova organizzazione amministrativa che li ponga al centro delle scelte di governo.

Ossia con una Regione senza Roma. Ecco spiegato il perché crediamo in maniera assoluta nel progetto ideato dall’onorevole Paliotta. Ecco perché crediamo che una Regione senza Roma, in cui le decisioni che riguardano Frosinone, vengono prese da chi di Frosinone è, oppure per Rieti, da chi di Rieti è, e che soprattutto costoro abbiano a disposizione un badget adeguato da investire. Il progetto di una Regione delle province può essere il trampolino di rilancio per territori da troppo tempo dimenticati. Tornando al vento autonomista, c’è da segnalare che Gaeta ha ospitato il convegno “Una Regione delle Province”, nei saloni dell’hotel Serapo. Tantissima la gente accorsa, segno che anche da queste parti, il problema autonomia è molto sentito. Il convegno è stato promosso dal consigliere provinciale Mauro Sasso. Sono intervenuti il dott. Antonio Raimondi, sindaco di Gaeta, Mauro Carturan, consigliere provinciale di Latina, Giuseppe Paliotta, assessore della Provincia di Frosinone, Vincenzo Zottola, presidente della Camera di commercio di Latina, Bruno Scittarelli, sindaco di Cassino, Fabio Mazzenga, presidente di Confindustria Latina. Conclusioni affidate a Gianfranco Conte, presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati. Ormai la Polverini, non può non accorgersi che esiste un problema “territori provinciali”. Infatti, la governatrice ha pensato bene di incontrare a breve i presdienti delle amministrazioni provinciali di Roma, Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone. Speriamo sortisca gli effetti desiderati.

La soddisfazione di Paliotta

La simpatica curiosità

Il consigliere Sasso

“Con molto piacere ho accettato l’invito dei colleghi della provincia di Latina di partecipare al convegno sulla Regione delle province. La battaglia per rivendicare i nostri sacrosanti diritti avra più forza quanti più territori si daranno da fare. Con i colleghi pontini la sintonia è ottima, staimo lavorando in concordia. A breve ci sarà il consiglio provinciale cone giunto formalizzeremo l’istituzione di un gruppo di universitario studio inacaricato di effettuare uno studio di fattibilità della nostra iniziativa, anche se come assessorato provinciale al riordino istituzionale già abbiamo prodotto un lavoro che dimostra la possibilità di istituire la Regione delle province”

Una bellissima torta a forma di regione Lazio, senza il teritorio di Roma è stato il dolce omaggio che gli organizzatori del convegno hanno voluto offrire agli intervenuti, quasi a sottolineare la bontà del progetto. “Ma quant’è dolce, la Regione delle Province”, sin ripeteva in sala. Sicuramente, se realizzata, oltre ad essere dolce, sarà anche portatrice di n o t e v o l i vantaggi per le comunità l o c a l i . Aspettiamo ai prossimi appuntadel menti progetto, soraltre prese e altri gadget.

“A b b i a m o voluto organizzare un incontro per avvicinare i nostri cona cittadini questa importante tem a t i c a . Occorre fare s q u a d r a tutti insieme per ridare il giusto peso ai nostri territori. Non è che giusto siamo penalizzati dalla vicinanza di Roma. Noi a Roma vogliamo bene, vogliamo che ottenga sempre più finanzaimenti, ma non a danno dei cittadini laziali. Avanti con il progetto una Regione delle Province”


Frosinone Nello scontro tra una moto ed un’auto perde la vita un ventiquattrenne di Frosinone

Un tragico impatto frontale Davide Silenzi è deceduto dopo essere stato trasportato al“San Camillo” FROSINONE - Non ce l’ha fatta Davide Silenzi, il 24enne di Frosinone rimasto coinvolto in uno spaventoso incidente stradale avvenuto giovedì sera intorno alle 20. Per tutta la notte i genitori, i parenti e gli amici di Davide sono rimasti legati alla speranza, sempre più flebile con il passare delle ore, che il giovane potesse farcela. Purtroppo, però, non è stato così. Il cuore di Davide non ha retto. Troppo gravi le ferite riportate a seguito dell’impatto con una vettura. In modo particolare quelle alla testa e al torace che, nelle prime ore di ieri mattina, sono state fatali. All’alba, infatti, il cuore di Davide ha cessato di battere, gettando nella disperazione più atroce i genitori, i familiari e gli amici accorsi al suo capezzale. Come dicevamo Davide era rimasto gravemente ferito a seguito di un impatto

frontale tra la sua Honda gialla ed un’Alfa lungo il rettilineo di via San Gerardo, prima della galleria. Per cause che sono ancora al vaglio degli inquirenti, la moto e l’auto si sono scontrate frontalmente. Erano trascorse da pochi minuti le 19. E’ stato un attimo. Un rumore sordo e poi il giovane che, a causa dell’urto violento, è stato sbalzato dalla propria sella finendo rovinosamente sull’asfalto a diversi metri di distanza dal punto dello scontro. E’ stato il conducente dell’auto che è entrata in collisione con la moto di Davide ad allertare i soccorsi. Sul posto, dopo pochi minuti, è giunta un’ambulanza dell’Ares 118 con un medico a bordo. Le condizioni del 24enne frusinate sono apparse subito molto gravi, tant’è che il ragazzo è stato immediatamente trasferito presso la caserma dei Vigili del fuoco di Frosinone da dove è partita un’eliambulanza diretta

a Roma. Davide, infatti, è stato portato all’ospedale “San Camillo” di Roma dove i medici hanno tentato in ogni modo di strapparlo alla morte. Purtroppo, però, ogni tentativo è risultato vano. Dopo qualche ora dal suo arrivo presso il nosocomio capitolino, Davide ha smesso di lottare. Grandissiima commozione a Frosinone, tra gli amici ed i conoscenti del ragazzo, molto benvoluto da tutti. Via San Gerardo, invece, teatro del terribile sinistro, è rimasta chiusa al traffico per diverse ore e ciò per consentire alle forze dell’ordine di effettuare i rilievi di rito e liberare la carreggiata. Spetta ora agli agenti della polizia municipale delComune capoluogo ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto giovedì sera e riconoscere le responsabilità di questa ennesima tragedia sull’asfalto.

Elisa Ljiljanic eletta nel Cnsu La soddisfazione dei vertici del Pd FROSINONE - Grande soddisfazione è stata espressa dal Pd di Frosinone per l’elezione di Elisa Ljiljanic nel Cnsu. “E’ importante che il nostro territorio sia presente in un organo di rappresentanza degli studenti come il Cnsu - ha dichiarato l’europarlamentare, Francesco De Angelis - che formula pareri e proposte al ministro e che è consultato su tutte le principali questioni che riguardano l’università Italia, come i progetti di riordino del sistema universitario o gli ordinamenti didattici sui criteri per

l’assegnazione e l’utilizzazione del fondo di finanziamento ordinario. Avere un nostro rappresentante in questo organismo è molto utile: sono convinto che Elisa potrà essere un prezioso punto di riferimento per tutti gli studenti e saprà farsi valere per difendere i giovani ed il loro diritto allo studio, portando avanti le battaglie in difesa del mondo “Il sostegno del Pd e dei Giovani Democratici - ha dichiarato il segretarioo provinciale del Pd, Mauro Buschini - continuerà ad essere totale verso questa ragazza che ora potrà

diventare un punto di riferimento di tutti gli studenti del territorio. E’ importante che ci sia un rappresentante di sinistra in un organismo come il Cnsu che ha un ruolo propositivo per la didattica, l’orientamento e la mobilità degli studenti. L’università italiana è indietro, la frattura con il mondo del lavoro non è stata colmata ma aumenta giorno dopo giorno ed è importante che dal Cnsu nascano proposte che puntino a migliorare l’attuale stato di cose. Sono sicuro che Elisa saprà lavorare bene in seno al Cnsu”.

Subito la Consulta Sulla vicenda dell’Ato 5 secca replica di Iannarilli all’esponente Pd, Cinelli FROSINONE - Sulla vicenda dell' Ato 5 Innarilli replica al capogruppo provinciale del Pd Cinelli. “Cinelli, mi accusa di “non fare” rendendo “pericolosa” la vertenza con l’Acea Ato 5. Se il suo riferimento è alla convocazione della riunione della Consulta d’ambito può star tranquillo perché questo organismo sarà convocato quanto prima. Se la sua preoccupazione è legata a una presunta mia inerzia mi pare che tutto mi si possa addebi-

tare tranne di essere stato inattivo nella spinosa vicenda della società che gestisce le risorse idriche nella nostra provincia. Verrebbe di rispondere a Cinelli: dove eravate quando governavate la provincia e succedeva, con Acea, tutto quello che ora cerchiamo di riparare? Invece rispondo con l’invito a serrare le fila nella vicenda Acea come in altre che ci vedranno, come Amministrazione provinciale, sempre più attivi, altro che inerzia”.

Le aziende del frusinate aprono le porte agli imprenditori del domani FROSINONE - “Le aziende aprono ai giovani. Una finestra sullo small business act for Europe” è il titolo dell’evento che verrà presentato martedì prossimo alle 11 presso la Sala Convegni della Camera di Commercio di Frosinone. Si tratta di un’iniziativa nata dalla collaborazione con l’assessorato alle Attività produttive della Provincia di Frosinone, Aspin, Confindustria e Federlazio. Lanciata per la prima volta nel 2009, la Settimana europea delle Piccole e medie imprese è un progetto coordinato dalla Direzione generale Imprese e industria della Commissione europea e consistente in una capillare campagna di sensibilizzazione paneuropea volta a rafforzare lo spirito imprenditoriale e a promuovere le politiche dell’Ue e degli Stati membri a favore delle Pmi. La campagna,

che avrà il suo fulcro nei giorni 25 maggio - 1° giugno 2010, prevede, per gli interi mesi di maggio e giugno 2010, lo svolgimento di un gran numero di eventi di respiro nazionale, regionale e locale destinati al grande pubblico, specialmente giovanile, per stimolare la voglia di fare impresa e pensati, al tempo stesso, per offrire alle Pmi un’occasione di condivisione delle esperienze da cui trarre spunti utili per realizzare appieno le loro potenzialità, grazie al supporto che le autorità a livello europeo, nazionale e locale offrono loro. In tale quadro, l’iniziativa dal titolo “Le aziende aprono ai giovani - Una finestra sullo Small Business Act for Europe” promossa dal partenariato di Frosinone prevede, per il giorno 26 maggio 2010, lo svolgimento di una giornata di porte aperte

in azienda, avente come destinatari gruppi di studenti degli Istituti Secondari di II grado del territorio provinciale interessati a conoscere il funzionamento delle Pmi locali ed i relativi ambienti di lavoro, grazie alla possibilità di effettuare un tour guidato all’interno di varie aziende del territorio provinciale. L’ obiettivo finale è quello di informare e sensibilizzare il pubblico ed, in particolare, i giovani potenziali aspiranti imprenditori, sul supporto offerto dall’Ue alla crescita ed alla competitività

“Consultando l’ambiente” per la tutela del territorio

Cani ed alimentazione Risposte al “Bau day”

FROSINONE - La Consulta Provinciale degli Studenti di Frosinone, al fine di promuovere iniziative di sensibilizzazione e formazione sul tema dell'educazione e della sostenibilità ambientali ed in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente che si festeggia il 5 giugno, ha organizzato per giovedì scorso, l’iniziativa “Consultando... il nostro ambiente”, con l’aiuto di numerosi studenti, docenti e dirigenti scolastici delle scuole secondarie di II grado del territorio.

FROSINONE - Cani ed alimentazione: tutte le risposte al “Bau day” di Frosinone. C’ grande attesa per l’esposizione canina in programma nel Comune capoluogo per domenica 23 maggio. La manifestazione, che si svolgerà prresso il Fornaci Cinema Village, è stata organizzata dalla Pro loco anche per dare consigli utili sull’alimentazione dei cani dai quattro mesi in sù.

delle Pmi. La conferenza stampa sarà diretta ad illustrare anche i contenuti delle più attuali politiche elaborate dall’UE in materia di imprese e la loro applicazione a livello locale.

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frusinate Si spara alla testa con la pistola di ordinanza Suicida un agente penitenziario di Campoli CAMPOLI APPENNINO Doveva ritornare a lavoro martedì prossimo dopo una licenza di alcuni giorni trascorsi in famiglia. Dal 3 maggio, infatti, si trovava in congedo lavorativo dal Nucleo traduzioni del carcere “San Vittore” di Milano, dove lavorava come

guardia carceraria. Giovedì sera, però, è uscito con la sua vettura e nessuno dei familiari ha avuto il sospetto della tragedia che si stava consumando. Aveva soltanto ventotto anni Tiziano Raponi, un giovane benvoluto e stimato dagli amici e d a i colleghi di lavoro. S o prat-

Il sindacato: “Troppi morti in pochi anni” FROSINONE - “E’ davvero difficile trovare le parole non solo per commentare l’ennesima tragica notizia, quand’anche per esprimere la nostra solidarietà alla famiglia ed a tutti i colleghi. Oggi è un altro giorno di dolore e di lutto che investe la polizia penitenziaria. In sole due settimane due suicidi (Frosinone e Brescia) e un omicidio-suicido (Avola).Troppo. Davvero troppo per non chiedere con forza che si attivi, finalmente, quel tavolo di confronto sul disagio del personale che, sin qui, l’amministrazione penitenziaria ci ha sempre negato. Non intendiamo strumentalizzare queste tragedie, ma è pur vero che l’incidenza di suicidi nel corpo è davvero anomala e pertanto ne vanno investigate le cause. Ricordiamo che in due anni sono 16 gli appartenenti al corpo che si sono suicidati”. E’ visibilmente scosso e commosso il segretario generale della Uil Pa Penitenziari, nel commentare il suicidio di Tiziano Raponi. Secondo Eugenio Sarno, il male che attraversa i poliziotti penitenziari colpisce ancora. “Se è vero, come è vero - ag-

giunge -che è scientificamente provato che la sindrome da burnout ha grande incidenza nel corpo ( tanto che sono centinaia le unità che riportano patologie da stress e depressione) è consequenziale affermare che il lavoro e le condizioni di lavoro sono patogene. Abbiamo cercato, invano, di sensibilizzare il ministro Alfano e il capo del Dap sulle afflittive e infamanti condizioni di lavoro dei poliziotti penitenziari di prima linea. Il loro silenzio sul tema offende e indigna”. La Uil Pa Penitenziari non manca di ribadire la necessità di nuove assunzioni. “Vogliamo sperare – ha concluso – che le liti, le baruffe e i riti della politica dopo aver vanificato la prospettiva di deflazionare le carceri dall’incredibile sovrappopolamento non vanifichino anche le prospettive di nuovi assunzioni in polizia penitenziaria. Si abbia coscienza che dal 1 gennaio sono 75 i poliziotti penitenziari finiti in ospedale per le ferite riportate a causa di aggressioni da parte dei detenuti”.

tutto un ragazzo che non aveva lasciato presagire il benché minimo disagio. Eppure nella sua mente qualcosa è scattato. Dopo essersi allontanato dall’abitazione dei suoi genitori, Tiziano si è diretto verso la periferia di Campoli Appennino. Non è sceso dalla vettura. Chiuso, all’interno dell’abitacolo, ha impugnato la pistola di ordinanza e si è sparato ad una tempia. Una tragedia immane quella che si è consumata giovedì sera poco dopo le 19. Nel giro

mente sorridente, allegro, gioviale. Era in congedo ordinario dal 3 maggio e avrebbe dovuto riprendere servizio martedì 18. Si stentano a capire le ragioni di questo gesto. Chi lo conosceva molto bene esclude problemi economici o affettivi. “ Poche parole che sono sintomatiche di un disagio uguale a tanti altri sfociati nel suicidio. Problemi vissuti nella solitudine che diventa disperazione e che, purtroppo, si trasforma in tragedia, lasciando tutti sgomenti e disarmati.

di poco tempo la notizia ha fatto il giro del piccolo paese montano, gettando nella disperazione non solo i familiari ma anche gli amici. A dare notizia del suicidio è stato Eugenio Sarno, segretario generale della Uilpa penitenziari il quale ha dichiarato: “Ho sentito in prima mattinata i colleghi di San Vittore che lavoravano a stretto contatto con Tiziano. Sono increduli, addolorati e scioccati. Tiziano Raponi mi è stato descritto come una persona perenne-

Inaugurato a Supino il circolo culturale “L’Italia in Europa con Alfredo Pallone” SUPINO - E’ stato inaugurato ieri sera alle 18, presso i locali di viale Regina Margherita, il secondo circolo politico culturale denominato “l’Italia in Europa con Alfredo Pallone”. Si tratta di un’ importante iniziativa pensata dal sindaco di Patrica Stefano Belli, che nasce proprio come strumento a disposizione di tutte quelle persone che non vogliono solamente far politica ma vogliono proporre iniziative di interesse culturale.

Responsabile del circolo di Supino è Giulio Panfietti, esponente attivo del Pdl di Supino. Come anticipato a fine febbraio di fronte a questa proposta lo stesso europarlamentare, l’onorevole Alfredo Pallone come di suo solito, sensibile alle problematiche della gente ha avvallato questa proposta alla quale tutta la segreteria organizzativa sta lavorando fin dai primi mesi per proporre il circolo in tutti i novantuno

Comuni della Provincia di Frosinone. Lo stesso primo cittadino di Patrica Stefano Belli ha dichiarato a tal proposito: “Portiamo avanti questo progetto affinché si confermi la grande sensibilità dell’onorevole Alfredo Pallone, il quale pur essendo un parlamentare europeo, e quindi spesso lontano dall’Italia, continua ad essere presente sul territorio per dare risposte alla gente e per risolvere le problematiche più urgenti”.

Paliano, il maltempo non ferma lo spettacolo itinerante sulla natura PALIANO - Cambia la location ma, a causa del previsto maltempo, lo spettacolo di teatro natura itinerante a cura dell’associazione culturale Koiné in programma oggi presso il parco La Selva di Paliano si svolgerà nel centro storico. “Questo a conferma del legame forte che si è stabilito e che vogliamo assolutamente consolidare per il futuro – dichiara Vincenzo Romagnoli responsabile del progetto Selva – tra Paliano e l’oasi verde che sorge a qualche chilometro dal centro”. A condurre gli spettatori lungo il percorso, che partirà alle 16.30 dalla Sala del teatro Esperia in piazza XVII Martiri e si snoderà in quattro diversi punti del centro storico (in caso di pioggia sono già previsti alcuni luoghi al chiuso) con degustazione finale di pecorino, sarà il gruppo di artisti dell’associazione Koinè coordinati da Sil-

Festa dei giovani al collegio Leoniano ANAGNI - Anche quest'anno nella ricorrenza della "Festa dei Giovani" il Pontificio Collegio Leoniano di Anagni ha aperto le porte ieri pomeriggio ai ragazzi delle diocesi di Anagni, Frosinone, Montecassino, Gaeta e Latina. Scopo dell'incontro avvicinare i giovani al mondo ecclesiastico. Nel corso dell'evento i giovani hanno avuto modo di visitare l'accademia religiosa con la particolare e divertente animazione degli stessi seminaristi.

vio Panini. “La pioggia non costituisce affatto un problema – sottolinea Silvio Panini – l’importante, naturalmente, è portare con sé l’ombrello. Direi, piuttosto, che questo aspetto arricchisce di un ulteriore elemento sperimentale la già peculiare performance che siamo soliti adattare ai diversi luoghi che ci vengono proposti”. La compagnia teatrale Koiné, infatti, caratterizza il proprio lavoro agendo al di fuori degli spazi omologati dei teatri. “Ciò che viene normalmente da noi rappresentato – aggiunge Panini - non è un evento esterno trasferito in contesto insolito, ma il territorio stesso in cui si agisce, con la sua comunità, la sua storia e le sue caratteristiche, utilizzando il linguaggio specifico e le professionalità del teatro”. Agli ‘spettatori’verrà consegnata una radiolina

sintonizzata su specifiche frequenze dalle quali sarà possibile ascoltare la voce narrante che guiderà la visita lungo i punti prestabiliti per le rappresentazioni con tanto di istruzioni per assistere allo spettacolo che si articolerà in quattro scene. Non andrà perso nemmeno il concerto di musica classica in cartellone domenica alle ore 18.00 presso l’Anfiteatro de La Selva. In caso di pioggia, infatti, a fare da scenografia a “Il flauto magico” di Mozart curato dall’associazione Kaleidos sarà la Collegiata Sant’Andrea Apostolo di Paliano. A causa delle condizioni meteorologiche, invece, è stato annullato e rinviato a data da destinarsi lo spettacolo in programma domenica 16, sempre a La Selva di Paliano, a cura del Laboratorio Teatrale diretto da Francesca Spurio.

Un convegno su Liri e Fibreno SORA - L’associazione “Verde Liri” presenta il convegno dal titolo: "Vie fluviali e industriali dell'Alta Terra di Lavoro. Il Liri e il Fibreno" che si terrà venerdì prossimo alle 16,30 presso la sala conferenze della Biblioteca comunale di Sora. L'evento, che conclude il breve ciclo dei tre incontri culturali del corrente anno, è organizzato col patrocinio del Comune di Sora.

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sport CALCIO SERIE B

I canarini ospitano al Matusa il Grosseto di Sarri in piena lotta per centrare i play-off

Frosinone, in campo a difesa della B Nella gara più delicata della stagione ciociari privi di cinque pedine fondamentali FROSINONE - I canarini per confermare i progressi evidenziati in quel di Cittadella vanno oggi alla ricerca di tre punti fondamentali in ottica salvezza. Di contro si troveranno un Grosseto in piena lotta per centrare l’obiettivo dei play-off. in base a questi scenari la sfida del matusa si preannuncia infuocata: un match che nessuna delle due può concedersi il lusso di perdere. Ieri i ciociari hanno svolto la seduta di rifinitura a porte chiuse al Casaleno. Seduta incentrata sulla tattica, con il tecnico aretino che ha provato soluzioni tattiche, per poi passare ad esercizi mirati al miglioramento della brillantezza atletica; al termine partitella in famiglia. Assenti ancora gli infortunati Biso e Basso, che comunque proseguono i rispettivi piani di rientro, domani contro il Grosseto i due non saranno disponibili al pari degli squalificati Bolzoni, Del Prete e Maietta. Mister Guido Carboni ha portato con sé 18 uomini, compreso il baby della Primavera Fabrizio Guarracino. I diciotto al termine della seduta si sono trasferiti presso l'Hotel Bassetto, sede del ritiro canarino. Ecco in dettaglio i diciotto convocati: Portieri: Frattali e Sicignano; Difensori: Ascoli, Bocchetti, Giubilato, Guidi, Scarlato e Semenzato; Centrocampisti: Aurelio, Basha, Calil, Caremi, Cariello e Tro-

ianiello; Attaccanti: Guarracino, Mazzeo, Santoruvo e Stellone. Si preannuncia uno stadio gremito infatti come non si vedeva da molto tempo a Frosinone. La partita di oggi contro il Grosseto può valere una stagione. L'ambiente è carico al punto giusto, la squadra è conscia dell'importanza del match e per questo Carboni ha caricato molto i suoi giocatori. Il mister aretino non dovrebbe schiodarsi dal 4-4-2 che gli ha permesso di trovare un buon assetto tattico e soprattutto di portare via tre punti fondamentali da Cittadella. Indisponibili per la sfida odierna gli squalificati Maietta Del Prete e Bolzoni. Mister Carboni che quindi po-

trebbe mandare in campo un undici con in porta capitan Sicignano che ben si è comportato nell'ultima gara. Linea difensiva quindi a quattro con Bocchetti e Scarlato perni insostituibili della difesa, con Semenzato e Guidi possibili titolari. Centrocampo formato da Cariello, Basha, Calil e Troianiello. In avanti il duo Stellone Santoruvo. Speculare dovrebbe essere anche il modulo degli ospiti con Sarri che deve rinunciare allo squalificato Consonni e quindi sembra intenzionato ad abbandonare il 4-2-3-1 per affidarsi al classico 4-4-2. Questo perlomeno traspare dalla partitella disputata contro la Primavera allenata da Statuto. Un 4-4-2 che ri-

Il Matusa si preannuncia ricolmo di passione

VEROLI - Dal 7 al 9 maggio 2010 si è svolto il I Memorial di basket intitolato ad “Ivan Rossi” per la categoria esordienti. Il torneo si è disputato a Veroli e Frosinone con squadre provenienti dalla nostra provincia e da quelle di Latina e Roma. Nel girone A insieme con il Basket Veroli c’erano Anagni Basket, Palestrina e Pianeta Basket Sora. Una parte alta di tabellone molto equilibrata che alla fine ha visto primeggiare la squadra di Anagni, con Palestrina al secondo posto. Nell’altro girone primo posto per l’A.B. Latina, con lo Scuola Basket Frosinone seconda, mentre le altre squadre erano la Tiber Roma e Smg Latina. Nella giornata di domenica, prima di gara-1 Playoff tra Veroli e Scafati si sono svolte le semifinali e la finale. Nell’atto conclusivo del torneo vittoria dell’A. B. Latina, sullo Scuola Basket Frosinone, mentre nella finale di consolazione, terzo posto di Anagni ai danni di Palestrina. I protagonisti del torneo, hanno poi accompagnato i giocatori della Prima Veroli e della Bialetti Scafati durante la presentazione delle squadre. La premiazione è avvenuta all’intervallo tra primo e secondo tempo dell'incontro di LegaDue. "Una manifestazione ben riuscita, - commenta Giuseppe Fontana, responsabile del Settore Giovanile del Basket Veroli - che ha regalato la possibilità ai giovani cestisti di confrontarsi con avversari di altre provincie, all’insegna dello sport, divertendosi e impegnandosi sempre con il sorriso e l’allegria che dovrebbe caratterizzare questi eventi". Un grazie di cuore ad Angelo Rossi, papà di Ivan, che ha sostenuto l'organizzazione della tre giorni e a tutti quanti, Francesco Calcabrina in testa, si sono adoperati per la riuscita. Chiusura con il dolore che ha colpito Alessandro Iacozza, Responsabile Tecnico del settore giovanile, per la scomparsa del caro fratello Paolo. Tutto il Basket Veroli è vicino ad Alessandro.

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Samp, Del Neri assicura: “Non ho scelto niente” «Non ho scelto nulla e non ho stretto nessuna mano. Ho avuto dei contatto telefonici con altre squadre come è normale. Il mio comportamento è sempre stato corretto. Ho un vincolo di grande stima con il mio presidente». Gigi Del Neri ha affrontato l'ultima conferenza stampa prima della sfida per la Champions con il Napoli portando sotto braccio un grosso pacco di quotidiani.

Lecce - Cesena Ancona - Cittadella Empoli - Albinoleffe Frosinone - Grosseto Modena - Brescia Piacenza - Triestina Reggina - Gallipoli Salernitana - Sassuolo Torino - Vicenza Crotone - Mantova Padova - Ascoli trova sulla corsia di destra la velocità di Job. Il camerunense rientra dal turno di stop inflittogli dal giudice sportivo e tornerà a correre sulla fascia prediletta. Dall’altra parte toccherà a D’Alessandro cercare di creare la superiorità numerica e imbeccare i due attaccanti. Frosinone e Grosseto si ritrovano di fronte in campionato per la 18.a volta nella storia. Il bilancio dei precedenti 17 confronti diretti (5 disputati in Serie B, 4 in Serie C1, 2 nei play-off per la promozione nella serie cadetta, 2 in Serie C2 e 4 in Serie D/IV Serie) è in perfetto equilibrio, avendo la compagine ciociara conseguito 6 successi (2 in B, uno in C1, uno nei play-off per la promozione nella serie cadetta, 2 in

CLASSIFICA Lecce Brescia Cesena Sassuolo Torino Cittadella Crotone (-2) Grosseto Empoli Ascoli Albinoleffe Ancona (-2) Modena Piacenza Vicenza Reggina Triestina Frosinone Mantova Padova Gallipoli Salernitana (-6)

73 66 65 62 61 60 59 59 55 54 52 51 51 49 49 47 46 46 45 42 40 17

D/IV Serie) come quella maremmana (2 in B, 2 in C1, 2 in D/IV Serie). Il risultato di parità si è registrato in 5 circostanze (una in B, una in C1, una nei play-off, 2 in C2). Andrea Mastrantoni

CALCIO SERIE B

BASKET

A.B. Latina si aggiudica il Memorial “Ivan Rossi”

40^ GIORNATA

Mister Carboni chiede continuità ai suoi: “Per noi la partita della svolta definitiva” FROSINONE - In una insolita conferenza stampa programmata prima dell'allenamento pomeridiano mister Carboni si presenta dinanzi a taccuini e microfoni con l'aria di chi di chi sa il fatto suo ma anche ben consapevole che un eventuale passo falso contro il Grosseto rimetterebbe tutto di nuovo pesantemente in discussione. “Per noi a tre gare dalla fine credo che questa sia un match se non di importanza definitiva, perlomeno molto molto importante. La gara di Cittadella per noi è stata di grande aiuto e sinceramente mi aspettavo dalla squadra una bella reazione dopo Cesena. Spero che anche contro il Grosseto ci sia. Sbaglia chi pensa che con la vittoria di Cittadella ci siamo scrollati di dosso molte paure e tutti i nostri problemi. Per noi quel match deve rappresentare solamente un punto di partenza e non altro, la nostra posizione di classifica e il nostro calendario che a paragone con le altre squadre in lotta per salvarsi è molto più impegnativo, ci im-

pongono di tenere i piedi ben saldi a terra e di lavorare molto. Certamente i nostri squalificati peseranno e io devo essere bravo a dare stabilità alla squadra, spero solo di non ripetere il

Il tecnico canarino Carboni primo tempo contro il Cesena, brutto e rinunciatario. Mancheremo sicuramente in aggressione perchè gli squalificati per noi peseranno molto proprio in questo aspetto, comunque non voglio che sia un alibi. Chi giocherà sarà all'altezza.Dobbiamo sa-

pere che se interpretiamo bene la gara abbiamo ottime possibilità di vincere. Dobbiamo riconquistare il pubblico, e questo succede solo attraverso le belle prestazioni. Da troppo tempo ormai non giochiamo bene dinanzi al nostro pubblico”. Sul Grosseto : “E' una squadra equilibrata. Avversario tosto, con ottime individualità. Una squadra che conosco molto bene e per poterli battere dobbiamo mettere in campo quel qualcosa in più. “Loro sicuramente verranno a Frosinone per fare punti, la loro classifica glie lo impone ma sinceramente penso che siano più importanti per noi questi punti. Almeno se mettiamo a confronto le motivazioni non ci dovrebbe essere partita” . “Sfruttano molto le corsie esterne, hanno giocatori di spinta e di qualità in tutti i ruoli. Sicuramente hanno una rosa che poteva far sperare in un campionato di vertice. Noi dobbiamo soprattutto stare attenti alle loro ripartenze che sono micidiali ma senza commettere l'errore di allungarci troppo”. andr.mastr.

Lotito:“Lazio, Reja resta Floccari sarà riscattato” Il presidente biancoceleste Claudio Lotito subito dopo aver preso parte al consiglio federale nella sede della Figc conferma tecnico e attaccante: «Non vedo che bisogno ci sia di ufficializzare la conferma dell'allenatore perché ha un altro anno di contratto. Sergio Floccari? Pagheremo il diritto di riscatto nei tempi previsti e stabiliti».


sport CALCIO LEGA PRO

La stagione azzurra ai raggi X: dopo portieri e difensori è la volta degli esterni di centrocampo

Bracaletti, più di una certezza Per Scappaticci un inizio scoppiettante, poi il baratro. Romeo acerbo ma interessante CASSINO - Archiviati i numeri e le curiosità relative ai calciatori che hanno composto il reparto arretrato azzurro nella stagione appena conclusa, ci spostiamo in avanti passiando ad analizzare il rendimento ed il contributo fornito al Cassino dai centrocampisti di fascia che sono stati impiegati da Maurizio Pellegrino. Iniziamo da tre elementi che hanno rappresentato fasi decisamente diverse dell’annata azzurra: Andrea Bracaletti, Giovanni Scappaticci e Roberto Romeo. BRACALETTI - Il funambolico esterno di Orvieto, prelevato in gennaio dalla Spal, non ha certo bisogno di presentazioni. Basta dare uno sguardo alla sua carriera che lo ha visto protagonista in serie B a 22 anni con la maglia del Cesena prima, dell’Avellino poi, per rendersi conto che stiamo parlando di un giocatore che in Seconda Divisione può fare la differenza. Bracaletti ha debuttato con la casacca del Cassino nello sgiagurato derby perso con l’Isola Liri: ammontano a 12 le sue presenze per un totale di 1006 minuti giocati durante i quali ha realizzato una rete(il gol vittoria in quel di Monopoli) rimediando due car-

Andrea Bracaletti

Giovanni Scappaticci

Roberto Romeo

tellini gialli rispettivamente contro Scafatese e Gela. Assente solo in quel di Castellammare, Bracaletti è riuscito a mettere spesso da solo in apprensione le difese avversarie sfruttando quella che è la sua migliore caratteristica: saltare l’avversario nello stretto grazie alla sua agilità ed alla buona tecnica di base per sfornare assist ai compagni inserendosi continuamente negli spazi. L’unico suo limite forse è quello di non essere doitato di un tiro potente e preciso

che non gli consente di risultare incisivo in zona gol, e qualche pausa di troppo quando non appare particolarmente ispirato. Se la società intende puntare ad un campionato di vertice, Bracaletti può rappresentare un tassello importante sul quale vale la pena puntare. SCAPPATICCI - Davvero sfortunata la stagione dell’esterno aquinate prelevato in estate dal Pescara. E pensare che era iniziata nel modo migliore, con due reti

consecutive realizzate contro Noicattaro ed Isola Liri alla quarta e quinta giornata che hanno permesso al Cassino di ottenere punti pesanti. Un primo infortunio lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per quattro mesi, dallo zero a zero casalingo col gela alla trasferta di Melfi del 14 febbraio scorso. Ma, nel matchj successivo del salveti con l’Aversa, dopo soli 7 giri di lancette, i suoi muscoli hanno ceduto nuovamente, mandando in archivio una stagione in cui è stato

COPPA ITALIA PROMOZIONE

CALCIO MERCATO

Il Roccasecca si gioca la Coppa nella finalissima col San Cesareo Pecoraro: “Vincere per andare in Eccellenza ed entrare nella storia” ROCCASECCA - Vigilia della partita più importante della stagione per il Roccasecca Terra di San Tommaso, che domani, con inizio alle ore 16:00, affronterà il San Cesareo presso lo stadio “Desideri” di Fiumicino, nella finalissima della Coppa Italia Promozione. La scelta del suddetto campo neutro ha lasciato qualche perplessità tra le fila dei rossoblù, in considerazione di come il luogo sia più facil-

Mister Antonio Pecoraro

mente raggiungibile dagli avversari, ma la Lega, impegnata a “piazzare” diversi spareggi playoff e playout, non ha potuto agire diversamente. Il San Cesareo si presenta all’appuntamento forte della conquista del campionato nel girone C, grazie ad un cammino strepitoso, fatto di 24 vittorie, 7 pareggi e 3 sole sconfitte, 63 gol all’attivo e soli 17 subiti. Il Roccasecca ha invece chiuso in calando il proprio campionato nel gruppo D, perdendo molti punti e terminando in ottava posizione. Il tutto è però spiegabile proprio in ottica della finale di domani, come ci spiega mister Pecoraro: “Nelle ultime giornate, quando era ormai utopico pensare al secondo posto, buono per i playoff, ci siamo concentrati decisamente sull’obiettivo della Coppa. Ho così attuato molto turnover, dando spazio a chi ha giocato meno nell’arco della stagione, pensando soprattutto a preservare i nostri uomini chiave da

acciacchi ed infortuni”. Potrebbe essere dunque proprio la freschezza l’arma in più a disposizione di Ripa e compagni contro un San Cesareo che, al contrario, ha dovuto sprecare energie fino alla fine, per avere la meglio in campionato sul Marino, secondo con solo un punto di distacco. Ma si appiglia anche ad altri fattori l’allenatore dei rossoblu, nel confermarci l’alto livello dell’avversario: “Ho visionato il San Cesareo durante il penultimo turno del loro torneo: si tratta di una squadra forte e ben organizzata, che a giochi fermi ha investito molto ed ora sta raccogliendo quanto seminato. Noi però, nel corso della stagione, abbiamo dimostrato di essere capaci di tutto fuori casa. Non fa eccezione il fatto di giocare in campo neutro, perché mi riferisco alla possibilità di testare terreni di gioco ben messi rispetto a quello del Lino Battista, più consoni alle nostre caratteristiche: non è un caso se

impiegato in appena 11 occasioni per un totale di 741 minuti. Per Scappaticci due gol in maglia azzurra, un’ammonizione e tanta tanta sfortuna. ROMEO - Rendimento ad intermittenza per il giovanissimo folletto di Soverato(classe ‘90) arrivato a Cassino in prestito dalla Reggina. Romeo, nella sua primissima esperienza in un torneo professionistico non ha affatto sfigurato, mostrando grande velocità e facilità di corsa nelle sue 18 presenze complessive per un totale di 809 minuti durante i quali ha realizzato la rete del definitivo due a zero in casa dell’Isola Liri e rimediato due cartellini gialli contro Noicattaro e Scafatese. In definitiva l’esterno calabrese, seppur tagliato fuori da Pellegrino nella seconda parte di stagione, è un giovane sul quale, a differenza di altri, si può lavorare. Senza fretta però: Romeo dispone di ampi margini di miglioramento che solo una volta concluso il processo di maturazione psicofisica gli consentiranno di trovare una collocazione precisa in uno schema di gioco e di risultare decisivo con le sue fulminee accelerazioni. Antonino Massara

abbiamo perso molti punti davanti al nostro pubblico con squadre di bassa classifica, che pensavano più a chiudersi che ad altro, facilitate dalle pessime condizioni del campo. Tatticamente dovremo essere bravi a non lasciare troppi spazi rimanendo corti e compatti, vista la caratura dei calciatori che affronteremo”. Infine Pecoraro passa a commentare l’obiettivo di per sé, adrenalinico più che mai: “Metteremo tutto quello che abbiamo per vincere questa finale che, ci tengo a precisare, ci servirebbe innanzitutto per avere la certezza dell’approdo in Eccellenza. In secondo luogo, la conquista della Coppa sarebbe un ulteriore motivo di orgoglio ed un premio a tutti i nostri sforzi: sarebbe la prima volta per la società, dunque significherebbe entrare, più di quanto già abbiamo fatto arrivando fino a questo punto, nella storia del club”. Luca Tedeschi

Leo saluta il Milan: “Arrivati al capolinea”

Oriali su Mezzaroma: “Ha scaldato la sfida”

Leonardo annuncia il suo addio ufficiale al Milan. «E' tutto molto chiaro, siamo arrivati alla fine», dice il tecnico in conferenza stampa alla vigilia della partita di San Siro contro la Juventus. Un divorzi "consensuale" con il club rossonero. «Stamattina ci siamo incontrati e abbiamo deciso di separare le nostre strade».

Il dirigente dell'Inter Gabirele Oriali attacca il presidente del Siena Mezzaroma: «Noi abbiamo motivazioni importanti, vogliamo continuare a vincere però è stato un po' surriscaldato l'ambiente e se ne poteva fare a meno. Non si parla di Chievo-Roma, ma non è così scontata la vittoria dei giallorossi. Mourinho? Spero che resti a lungo».

Gautieri pranza conVerdone CASSINO - Si dice che discutere intorno ad una tavola imbandita faciliti la convergenza di opinioni tra due interlocutori. Sarà forse anche per questo che Carmine Gautieri, l’allenatore che prenderà il posto di Pellegrino sulla panca azzurra, e l’amministratore unico Domenico Verdone hanno deciso di ragionare sui programmi futuri in un pranzo informale. Un incontro necessario per programmare la stagione ventura. In particolare quella di ieri è stata un’occasione per fare il punto della situazione sulle trattative in corso che riguardano la figura del direttore sportivo, mancata in questi due anni e che a breve, finalmente, affiancherà Gautieri nella campagna acquisti estiva. I colloqui si susseguono frenetici dal momento che non c’è tempo da perdere se si intende pianificare la stagione ventura nel dettaglio. Al momento le attenzioni del Cassino sarebbero concentrate su una rosa di tre papabili: oltre al ds del Barletta Geria sono in fase avanzata i contatti con altri due dirigenti di categoria. Ad inizio settimana prossima è attesa la scelta definitiva. ant.mass.

15 ANNO I - N° 64 sAbATO 15 MAGGIO 2010


ambulatori specialistici presso il

SAN RAFFAELE CASSINO La prevenzione è al servizio della donna Un efficace programma di prevenzione rappresenta lo strumento principale per tenere sotto controllo il proprio stato di salute. Il San Raffaele Cassino ha studiato tre pacchetti che consentono di effettuare, in un unico appuntamento, un check up completo dedicato alle donne per il mantenimento del loro benessere. Sarà disponibile, inoltre, per le pazienti un medico specialista di branca che possa dare indicazioni sugli esiti dei referti ed eventuali terapie necessarie. La promozione è valida fino al 31 maggio 2010.

Il dott. Alfredo Colucci, direttore sanitario del San Raffaele Cassino, ci ha spiegato in cosa consistono questi esami e perché è necessario effettuarli:

controllo è consigliato ogni due anni a tutte le donne sopra i quarant’anni. Per quelle che hanno alti fattori di rischio, come un pregresso tumore al seno o familiarità, è necessario eseguirlo annualmente. L’ECOGRAFIA MAMMARIA È un test che, associato alla mammografia, consente di diagnosticare gran parte delle patologie nodulari della mammella. Infatti la mammografia riesce ad evidenziare un rilevante numero di lesioni, anche se di piccole dimensioni e l’ecografia mammaria permette di individuare con grande precisione la natura di queste lesioni. È un esame rapido e innocuo che si avvale di una sonda ecografica in grado di emettere ultrasuoni.

LA MOC (Mineralometria ossea computerizzata) È un test utile per conoscere lo stato di salute delle proprie ossa e gli eventuali danni provocati dall’osteoporosi. Questa malattia cronico degenerativa colpisce più della metà degli over 50, soprattutto le donne. È provocata da una progressiva riduzione del calcio presente nel tessuto osseo: le ossa divengono più fragili e pertanto più facili a rompersi, anche in conseguenza di piccoli urti o lievi traumi. Per prevenire i rischi legati all’osteoporosi è consigliabile effettuare annualmente e con regolarità la Moc. Un esame radiologico altamente accurato, rapido ed assolutamente indolore che misurando la densità ossea, aiuta a scoprire se esistono rischi di fratture.

Per appuntamento chiamare, dal lunedì al sabato ore 8.00-19.00 al numero:

0776 394766/394715

LA MAMMOGRAFIA È un esame radiologico utilizzato per identificare tumori e cisti. Permette di individuare il cancro della mammella in fase precoce, quando la sua dimensione è ancora ridotta e molto tempo prima che sia percepibile alla palpazione. La diagnosi precoce di questo tipo di tumore permette di arginarlo riducendone le conseguenze. La mammografia è un esame semplice e grazie alle tecnologie avanzate comporta una bassa esposizione ai raggi X in modo tale che possa essere ripetuto periodicamente senza rischi. Come test di

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L’esecuzione degli esami avverrà nell’arco di un’unica giornata San Raffaele Cassino

Via Gaetano di Biasio, 1 - 03043 Cassino (FR)

Presso la Struttura si possono effettuare, in regime privato, le seguenti visite specialistiche ed esami diagnostici: • Cardiologia con ecocardiografia • Endocrinologia • Medicina preventiva • Neurodiagnostica (EEG, EMG, potenziali evocati) • Neuropsicologia clinica con test mentali • Neurorieducazione • Oculistica • Ortopedia e traumatologia • Otorinolaringoiatria con esami audiovestibolari • Psicologia • Urologia Direttore Sanitario: Dott. Alfredo Colucci

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