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ANNO i - N° 175 - GiOVEDì 14 OttObrE 2010 - DistribuziONE GrAtuitA Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. 0776.278040 - Fax 0776.325688 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication - Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GiOrNALE sAtiriCO

GOSAF MANGIATUTTO www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A RENATA POLVERINI Per non aver saputo risolvere la questione sanità dopo le promesse elettorali. Ora si sta comportando come i precedenti amministratori regionali di centrosinistra che avevano programmato il risanamento dei conti della sanità tagliando ospedali e servizi sanitari. Anche con l’incontro dei sindaci non ha promesso nulla di buono. Vedremo. Ha detto e poi non si sa cosa succederà. Ora la protesta dei sindaci e della gente su sta facendo più forte e sicuramente la Polverini avrà vita dura se quel piano non verrà modificato. Certo la riconversione dell’ospedale di Pontecorvo arrecherà non pochi disagi agli abitanti di quell’area.

L’OSCAR DEL GIORNO ALL’AVV. MICHELE NARDONE All’avvocato Michele Nardone per il progetto che sta allestendo per dare al comune di Cassino un’amministrazione capace di avviare a soluzione le tante problematiche derivate da una città in continua evoluzione. Proprio sulla base dell’esperienza politica ed amministrativa maturata in questi anni Nardone ha le carte in regola per aspirare alla candidatura a sindaco di Cassino per il Pdl. Ha già programmato con un proprio staff il percorso elettorale che dovrà portarlo alla nomination nei prossimi mesi. E per conoscere da vicino le esigenze delle famiglie ha cominciato gli incontri nelle varie zone della città. E la discussione avviene intorno ad un caffè nelle case di persone liete di ospitare un rappresentante della politica locale.

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regione Nella regione previste altre 32 riorganizzazioni. Montino”Idea del 2009”

Sanità, ecco i nuovi presìdi del Lazio: il San Giacomo riapre con 15 posti letto ROMA - C’è un futuro anche per l’ospedale San Giacomo. E’ scritto in uno dei decreti firmati dalla presidente della Regione, Renata Polverini - il numero 82 - che nel loro insieme vanno a formare il piano di riordino della rete ospedaliera. E il suo destino è riassunto in una sigla, Ptp, e in una formula chiamata ”presidio di prossimità”, già sperimentata al Nuovo Regina Margherita a Trastevere. Bene, nel Lazio questo tipo di strutture - molto più agili rispetto a un ospedale tradizionale - saranno 33. Una di queste, appunto, sarà nello storico ospedale del centro, contro la cui chiusura, durante la presidenza Marrazzo, ci furono accese battaglie. Il progetto della vecchia giunta prevedeva la riapertura di una serie di servizi, ma i limiti del piano di rientro, le elezioni e il cambio di maggioranza hanno fermato tutto. Ora si riparte da quanto si legge nel decreto 82, come è stato anticipato ieri dal sito dell’agenzia di stampa Dire. Una precisazione: nel decreto commissariale non è indicata la tempistica. Il provvedimento viene semplicemente riassunto con la formula ”Riconversione dell’ospedale San Giacomo

in servizi al territorio - 15 posti letto”. Un presidio territoriale di prossimità, appunto. Non aspettatevi la riapertura dell’ospedale: i quindici posti saranno a degenza infermieristica. Dove saranno realizzati gli altri 32 “ptp”? L’elenco è lungo e si parla o di riconversioni già esistenti, di strutture aggiuntive a ospedali già esistenti o di strutture nuove. Vediamo nel dettaglio quelle del territorio di Roma: per l’Asl Roma A oltre al San Giacomo e al Nuovo Regina Margherita, c’è anche Villa Tiberia (12 posti letto); per l’Asl Roma B: Poliambulatorio di via Bresadola (10 posti), Poliambulatorio di via Antistio (10 posti), Tor Tre Teste; per l’Asl Roma C: Cto (15 posti letto), Sant’Eugenio (15); Asl Roma D: piazza Botero, nuova costruzione Ospedale Di Liegro (15 posti letto), Ostia presso Grassi (20 posti letto); Asl Roma E: presso l’Oftalmico Villa Morelli (10), nuova struttura in via Boccea 271 (15 posti letto). Le altre strutture previste sono nel resto della provincia e della regione. Ma è sul San Giacomo, con lo sguardo che va al passato, al 1602 quando fu aperto il testamento del cardinale Antonio Maria Salviati che esprimeva

Davanti gli occhi della madre

APRILIA/ Sesso in auto con sedicenne ROMA - I carabinieri di Aprilia, in provincia di Latina, hanno sorpreso ieri sera un uomo mentre aveva un rapporto sessuale in macchina con una sedicenne, davanti alla madre della ragazza. Agli arresti, per violenza sessuale su minore, sono finiti sia l'uomo che la donna. Il fatto è avvenuto in località La Gogna, zona isolata della periferia di Aprilia. L'uomo, 59anni, romano, ha precedenti per spaccio di droga ed è il convivente della donna, 44 anni, di Aprilia, dove risiede anche il marito invalido. La donna, che si prostituisce in casa, ha quattro figli minorenni, due maschi di 13 e 14 anni e due gemelle di 16, una delle quali sorpresa in

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auto in compagnia dell'uomo. Tutti i figli sette anni fa le erano stati tolti proprio perché si prostituiva ed erano stati affidati a famiglie di Roma. Poi la decisione di ridarle la potestà genitoriale. Secondo i carabinieri il fatto di ieri sera non era episodico: il sospetto è che la donna sistematicamente facesse prostituire la figlia: la ragazzina non è apparsa turbata, segno probabilmente che era soggetta a violenze psicologiche. Sono ora in corso indagini, anche del tribunale dei minori di Roma, per valutare la situazione familiare e quella degli altri tre figli minorenni che verranno probabilmente affidati ad altre famiglie. Esattamente come sette anni fa.

la volontà di destinare il complesso alla sanità, che c’è la massima attenzione. Va ricordato che la vecchia giunta, dopo la contestata chiusura, aveva preparato un progetto di riutilizzo che prevedeva fra le altre cose una Casa dei servizi sociosanitari integrati, un centro Alzheimer, servizi di diagnostica, Rsa, un centro per medici di medicina generale e laboratori. E ieri, a fronte del progetto della presidente Polverini, è inter-

venuto il capogruppo del Partito democratico, Esterino Montino: «La riconversione del San Giacomo era già prevista nel progetto originario varato nel 2009, condiviso con il ministro Fazio e approvato dal sindaco Alemanno. Solo che allora il centrodestra era troppo impegnato a polemizzare, a dire che volevamo toglierlo ai cittadini per venderlo ai privati, per accorgersi di quanto stavamo facendo».

RIFIUTI/ Premiati comuni “ricicloni” di Legambiente ROMA - Sono stati premiati questa mattina dalla consigliera regionale del Lazio Lidia Nobili (Pdl) e dalla vicepresidente della Fondazione Regionale Reset, Grazia Maria Traina, i 9 Comuni ''ricicloni'' del Lazio per il 2010 secondo Legambiente, che sono risultati tra i piu' virtuosi in Italia nella raccolta e nella gestione integrata dei rifiuti. Premiati, spiega una nota di Reset, presso la V comunita' montana del Montepiano Reatino, con un diploma e con il Testo Unico delle Autonomie Locali commentato da Riccardo Carpino, Capo di Gabinetto del ministro per gli Affari Regionali, i Comuni di Lenola (Lt), Acquapendente (Vt), Nepi (Vt), Monte San Biagio (Lt), Trevignano Romano (Rm), Monterosi (Vt), Oriolo Romano (Vt), Roccagorga e Sermoneta (Lt). La manifestazione si e' aperta con una relazione di Ciro Amato della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale, e si e' sviluppata con un dibattito sul ruolo delle Comunita' Locali per lo sviluppo sostenibile. Dopo la proiezione di un video sulle buone pratiche dei Piccoli Comuni del Lazio in materia di raccolta differenziata, precisa la nota, Nobili ha portato il saluto della Regione Lazio e ha effettuato la premiazione esortando i comuni sabini ad attivarsi per entrare nella classifica dei comuni virtuosi del 2011. ''La Regione Lazio dovra' affrontare quanto prima il tema dei rifiuti solidi urbani - ha dichiarato Donato Robilotta, presidente dell'Arall -. Anche noi registriamo qualche ritardo in questo settore. La premiazione dei 9 Comuni virtuosi, secondo Legambiente, sta anche a dimostrare che la strada da percorrere e' tutta in salita. Ci conforta che l'esempio arrivi dai piccoli Comuni, spesso pionieri nel buon governo''.

Sport, un milione per la sicurezza

“I saldi dopo l’Epifania”

ROMA - ''Un milione e 200 mila euro per la sicurezza negli impianti''. Lo annuncia in una nota l'assessore allo Sport della Regione Lazio,Fabiana Santini, che ha presentato alla Commissione Cultura il prossimo bando per il miglioramento della sicurezza negli impianti sportivi del Lazio, per la prima volta aperto anche ai privati.

ROMA - I commercianti del Lazio hanno chiesto di posticipare l'inizio dei saldi invernali a dopo l'Epifania. Nei giorni scorsi è stato convocato un tavolo tecnico: CODICI chiede che ne facciano parte anche le Associazioni dei consumatori, ribadendo che posticipare i saldi non agevolerebbe i consumatori della regione.


regione L’Associazione medici dirigenti minaccia sciopero generale

Tutti contro il “piano Polverini” ROMA - Tutti in piazza per protestare contro il piano di riordino della sanità voluto dalla presidente Renata Polverini. Dopo le prime manifestazioni e i flash mob di cittadini e sindaci preoccupati per la chiusura degli ospedali (24 quelli nei piccoli centri che saranno “riconvertiti” in poliambulatori e hospice) e il taglio di 2.865 posti letto, mercoledì mattina è

acta Polverini. «Con i provvedimenti della Polverini circa mezzo milione di cittadini rischiano di essere tagliati fuori dall'assistenza» accusa Esterino Montino, capogruppo Pd alla Regione Lazio. Alla mobilitazione partecipano non solo i partiti, ma anche tanti rappresentanti della società civile ed esponenti di giunte comunali e provinciali, sia di destra che di

l’opposizione a compattare il fronte del no con un appuntamento dove sono attese migliaia di persone che si è trasformata in un vero e proprio sit-in. Ma a mobilitarsi sono anche i camici bianchi: l’Associazione medici dirigenti (Anaao Assomed) ha già minacciato uno sciopero generale della sanità per protestare contro un progetto che «mette a repentaglio l’assistenza in tutta la regione». Tante le persone riunite sotto il ministero dell'Economia di via XX Settembre dove martedì (anticipando i tempi) si è aperto il tavolo di verifica del piano di riordino del sistema ospedaliero laziale presentato dal commissario ad

sinistra. La protesta si è trasformata in un sit-in. In terra, insieme qualche centinaio di cittadini (in gran parte da Pontecorvo ma anche da Bracciano e da Anagni), anche diversi esponenti dei partiti di centrosinistra come la consigliera Idv Giulia Rodano. I manifestanti di Pontecorvo (uno dei comuni per cui il piano della Polverini prevede la chiusura dell’ospedale) indossano tutti una maglietta gialla con la scritta «Pontecorvo l'ospedale non si tocca». «Bugiarda, bugiarda» è lo slogan più urlato all'indirizzo della presidente della Regione. Qualcuno ha tirato fuori i vecchi manifesti elettorali della Polverini “Sicuramente la sa-

lute, eliminare gli sprechi non gli ospedali” e lo ha 'completato con un grande timbro blu con scritto 'Bugiardà a caratteri cubitali. Le porte del Ministero dell'Economia sono presidiate da un cordone di carabinieri, mentre a controllare la situazione a distanza ci sono diversi automezzi dell'Arma e della Polizia di Stato. «Nessuna manifestazione fermerà il piano. In questo momento serve senso di responsabilità per dare una sanità migliore e accessibile a tutti». È questa la risposta della Polverini, impegnata nell’inaugurazione del nuovo padiglione dell'Ospedale San Filippo Neri. La presidente è stata contestata dagli infermieri durante l’evento. « Il piano di rientro ha aggiunto- nasce prorio per valorizzare le eccellenze che ci sonoe per evitare sprechi e un uso inappropriato delle strutture». E poi una stoccata a Montino e all’opposizione: «Non credo che questi scienziati che c'erano prima di me, abbiano tutte le carte in regola per dire quale è la ricetta giusta, altrimenti non saremmo in questa situazione». Il primo risultato dell’incontro al ministero dell’Economia sono stati i 15 giorni di tempo per aprire il confronto con i rappresentanti dei territori e delle categorie. «Un po’ quello che avevamo chiesto noi nelle scorse settimane» dice Montino. Dall’opposizione c’è anche chi accusa la Polverini di aver anticipato il tavolo tecnico (previsto inizialmente per martedì) per evitare le proteste. «Non è così – ribatte la presidente - Abbiamo chiesto noi di iniziare prima: era ventilata addirittura l’idea di rinviare l’incontro alla prossima settimana. Ho ottenuto che il tavolo rimanga aperto - ha sottolineato - perchè così nei prossimi 15 giorni, come sto già facendo, potrò sentire i sindaci ed eventualmente raccogliere qualche indicazione dal territorio». Proprio mercoledì la Polverini ha incontrato il sindaco di Acquapendente, Alberto Bambini. Venerdì scorso, invece, nella sede della Regione Lazio i sindaci del Lazio avevano protestato in maniera vivace, con qualche momento di tensione. «Il tempo per il con-

fronto è poco: il 31 ottobre, infatti, scade il termine entro la quale, se il piano passa, si potranno sbloccare i punti più delicati: la copertura con i fondi Fas dell’Ue e la possibilità di non alzare le tasse» ha aggiunto la Polverini. E dall’opposizione arriva anche un nuovo allarme. Nonostante il piano di rientro, il buco della sanità del Lazio aumenterebbe. «Quello della Polverini è un piano con difetti consistenti - ha aggiunto capogruppo di Sel, Luigi Nieri e, ad oggi, non se ne conosce la copertura». «Nel 2005 il deficit era di due miliardi – ha ricordato Montino -, nel 2009 abbiamo chiuso con un deficit di 1,421 miliardi. Secondo i nostri calcoli la chiusura nel 2010 supererà il miliardo e mezzo». «Con queste dichiarazioni oggi hanno messo il sigillo di fatto al disastro che hanno lasciato» ha ribattuto la presidente della

Sassi su auto in corsa, arrestato

Cisl, solidarietà ministro Alfano

ROMA - Dal ciglio della strada, in via la Gogna, ad Aprilia, lanciava sassi contro le auto in transito. Ne ha colpite sette con grossi massi, fino a sei chili di peso, prima di essere fermato ed arrestato dai carabinieri della compagnia di Aprilia, guidati dal maggiore Luca Nuzzo, alle 10 di questa mattina. L'uomo è un 41enne del luogo.

ROMA - Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, è arrivato nella sede della Cisl per incontrare il segretario dell'Organizzazione,Raffaele Bonanni. «Porto la solidarietà mia e del Governo. E' una situazione che il governo fronteggia con l'abilita e la perizia del ministro dell'Interno, Roberto Maroni e con la regia del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi» ha detto il ministro arrivando nella sede di via Po.

Regione Lazio, Renata Polverini. «Montino sta all'opposizione: facesse l'opposizione ha aggiunto -. Io sto al governo e i conti li conosco io rispetto ai provvedimenti che ho fatto. Lui ha avuto cinque anni per cambiare le cose ma non ce l'ha fatto ora si deve rassegnare a stare cinque anni all'opposizione». L’ondata di proteste, comunque, non si arresta. Giovedì sera alle 18 si torna a manifestare per salvare l'ospedale Cto di Garbatella. «Il taglio di 71 posti letto e la chiusura del pronto soccorso e dell’unità spinale mettono in pericolo l’esistenza stessa di un centro di eccellenza – dice Andrea Catarci, presidente del XI Municipio - Per questo abbiamo organizzato una fiaccolata che dalla sede della Regione Lazio arriverà in Largo delle Sette Chiese, sfilando proprio davanti al Cto».

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PROVINCIA Nuovi collegi,mare di polemiche La ridefinizione del nuovo sistema di elezione del consiglio provinciale non sta bene a tutti FROSINONE - Il nuovo sistema di elezione del consiglio provinciale, con la ridescrizione della composizione dei collegi elettorali sta provocando tantissime polemiche. Non solo, come era prevedibile, tra i membri del centrosinistra, ma anche tra i rappresentanti del centrodestra, in particolare l’assessore alla pubblica istruzione, Gianluca Quadrini, che non è proprio d’accordo con quello che ha stabilito la cosidetta bozza Paliotta, dal nome dell’assessore di riferimento che l’ha materialmente redatta. Vediamo in quale architrave di riferimento di norme si è dovuta muovere la maggioranza. I collegi dovevano prevedere un numero di abitanti pari a 20mila, da cui ci si poteva discostare per un 10% sia in eccesso che in difetto. In più, non bisognava separare i comuni vicini. Questi, secondo la maggioranza, i paletti non obbligatori ma di indirizzo previsti per legge. La critica della minoranza è quella di non essersi attenuta ai paletti e soprattutto di avere disegnato un mosaico di collegi col manuale Cencelli. Ad uso e consumo degli interessi dei consiglieri di maggioranza. Con l’esclusione, a

quanto pare, dell’assessore Quadrini. Che infatti ha già preannunciato un ricorso al Tar. Una eventualità che può aprire un vulnus nel già tempestoso clima che si respira all’interno dei sostenitori del governo Iannarilli. L’assessore Quadrini si è visto unire il comune di Arpino, la sua città, con il comune di Isola del Liri, città con il doppio di abitanti rispetto alla patria di Cicerone. Questo significa che per lui, le possibilità di rielezione diventano pressocché nulle, a meno che non succeda una sorta di miracolo. Ma i miracoli non accadono spessissimo. Dunque, l’esponente in giunta della lista Rialzati Ciociaria è giustamente imbufalito contro i suoi stessi colleghi. E non ha fatto nulla per non far vedere tutto il suo fastidio durante l’ultima seduta del consiglio. Infatti, al momento della votazione della delibera che avrebbe approvato la riforma, ha abbandonato i banchi della maggioranza, il suo posto sulla sedia dove si accomodano gli assessori e ha preferito appoggiarsi di lato vicino alla finestra, proprio a contatto con gli esponenti della minoranza. Mentre, di contro, proprio dai banchi della

minoranza si distingueva la consigliera Materiale, visto che nel suo collegio, quello di Roccasecca, è stato aggiunto un comune a lei gradito, Aquino. Un’aggiunta che sa di apertura delle porte della maggioranza al sindaco di Castrocielo, come riferiamo in un articolo a parte. Non solo, forte la protesta anche da parte dei rappresentanti del comune di Piedimonte San Germano, accorpati con Pigantaro e Pontecorvo. Soprattutto quest’ultimo comune, di circa 12mila abitanti, rispetto ai 6mila del comune che ospita la Fiat, di fatto annulla la possibilità per i pedemontani di sedersi nel consiglio provinciale. Altre polemiche ci sono pure sugli altri collegi. La vicenda si presta ad alcune interpretazioni. Non è certamente facile ridefinire il sistema dei collegi, è materia difficile e complicata. E certamente qualsiasi ipotesi prodotta, avrebbe, di fatto, scontentato qualcuno. Ma soprattutto, noi vogliamo continuare a sperare, che non siano le composizioni dei collegi a determinare la vittoria di uno o dell’altro schieramento, ma la capacità di coloro che si presentano al giudizio del popolo. I cittadini non hanno l’anello al naso.

Piano sanitario, finalmente Laura Materiale vicina la Polverini riceverà Iannarilli al passaggio nel Pdl FROSINONE - Finalmente qualcosa si muove nel mare magnum del tempestoso Piano sanitario della Regione Lazio. Niente di eclatante, ma almeno un piccolo passo. Da queste latitudini si è sempre criticato un aspetto: il metodo usato dalla Polverini per arrivare a stilare il documento. Ossia il fatto che le Province e le amministrazioni locali non sono state per niente consultate. Ora pare che la Polverini abbia deciso di fare un passo indietro, o meglio, di ascoltare almeno quello che hanno da dire i territori. In questo buco del muro alzatao dalla governatrice del Lazio, si è infilato con la solita abilità del politico navigato, il presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli. Infatti l’inquilino più importante di palazzo Gramsci sarà ricevuto a Roma il prossimo 18 ottobre, lunedì prossimo. Non andrà solo, ma sarà accompagnato dal sindaco della città capoluogo Michele Marini. A dare la notizia che finalmente Renata si è decisa ad ascolatare la Ciociaria, un

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comunicato stilato dalla segreteria del presidente Iannarilli. Recita il comunicato: “A seguito dell’impegno assunto nella giornata di ieri dal presidente della Provincia sul problema del piano sanitario, l’onorevole Iannarilli sarà ricevuto lunedì 18 ottobre alle ore 10 dal governatore della Regione Lazio Renata Polverini. L’onorevole Iannarilli sarà accompagnato dal sindaco di Frosinone Michele Marini, presidente della Conferenza dei sindaci e una delegazione dei sindaci. Esprimendo soddisfazione Iananrilli afferma: ‘la delegazione rappresenterà al governatore tutti di dubbi e le esigenze del territorio in materia di sanità’. Sicuramente, non ci vuole poi molto a fare la previsione, lunedì se ne sentiranno delle belle a Roma. Certamente Iannarilli, uomo tosto e deciso, chiederà alla governatrice di rivedere le decisioni. Anche se non riusciamo a capire come ciò sia possibile, dopo l’approvazione del Piano da parte del governo.

FROSINONE - Udite! Udite! A quanto pare e a quanto ci risulta, voce ascoltata da un esponente di spicco della maggioranza che governa palazzo Gramsci, starebbe per crescere la famiglia del Pdl che sostiene il presidente Iannarilli. Si tratta di un passaggio dai banchi dell’opposizione a quelli della maggioranza. Il primo passaggio di questo tipo nella consiliatura, naturale nell’attuale sistema della politica, in cui le appartenenze sono mobili e la fedeltà ad un partito e ad una ideologia è un retaggio del secolo scorso che va abbondandemente abbandonato. Il passaggio in questione è di genere femminile. Di un consigliere eletto nelle file del Partito socialista. Stiamo parlando di Laura Materiale, che armi, bagagli e famiglia al seguito, sta per traslocare nell’accogliente ex Casa delle libertà, attualmente Popolo delle libertà. L’indiscrezione è confermata da due fatti delle ultime ore. Il primo: l’ultimo consiglio provinciale ha approvato la delibera che

ridescrive la struttura dei collegi provinciali, che per legge devono passare da 30 a 24. Il collegio della Materiale è quello di Roccasecca, che nella bozza originaria doveva comprendere oltre agli storici paesi, comuni come Fontana Liri, Santopadre e Casalattico. Certamente comuni lontani dalle zona di conoscenza del sindaco di Castrocielo. Pare che proprio su richiesta della Materiale sia stata proposto l’inserimento di Aquino nel collegio, visto che il paese è più vicino alla sua area di influenza. Infatti, la Materiale, ha votato a favore del documento proposto dalla maggioranza. Inoltre, la Materiale non ha partecipato alla manifestazione organizzata dal coordinamento del centrosinistra contro la chiusura dell’ospadale di Pontecorvo. C’erano tutti i big dello schieramento che va dal Pd a Sel. Mancava lei. Una assenza che si è notata molto e di cui si discuteva davanti all’ingresso del Pasquale del Prete. Due indizi che fanno una prova.

Pdl Giovane Italia, Colucci nel direttivo

Gli Mbl presentano in loro nuovo disco

Iris Pellegrini, coordinatore provinciale PdL Giovane Italia Frosinone, commenta così l’ingresso di Marco Colucci nel direttivo nazionale del partito.“Venerdì ho ricevuto da Marco una telefonata con cui mi rendeva partecipe di questa grande novità.Sono stata subito entusiasta perché, oltre ad essere in gamba, ha dimostrato un forte attaccamento al territorio e alla cittadinanza.Le responsabilità aumentano per Marco, ma darà il giusto rilievo alle nostre istanze”.

Gli MBL, i Musicisti del Basso Lazio, conosciuti e apprezzati anche fuori dal nostro territorio, il prossimo 27 ottobre, nel salone di rappresentanza della Provincia, alla presenza del presidente dell’amministrazione provinciale Antonello Iannarilli, presenteranno il loro ultimo disco “Terra di Fuoco”. Contemporaneamente sarà prsentato anche il libro di Eugenio Bennato, “Brigante se more” .


PROVINCIA Pari opportunità, due concorsi “Comunichiamo la non violenza”e“Bando per il logo dell’Ufficio P.O.” le iniziative per le scuole FROSINONE - La Provincia di Frosinone scende in campo con una campagna per le pari opportunità e contro il fenomeno della violenza di genere. E lo fà, rivolgendosi direttamente alle scuole, ai cittadini del domani . Con l’obiettivo di creare le condizioni per una società in cui questi odiosi fenomeni non si verifichino più. Sotto l’impulso del consigliere delegato alle pari opportunità, la dottoressa Sara Giansanti e insieme al presidente Iannarilli sono stati approvati due progetti educativi rivolti alle scuole del terriorio: “Comunichiamo la non violenza”; Bando per la realizzazione di un logo che rappresenti le Pari opportunità della Provincia di Frosinone. In linea con la politica di prevenzione attuata dal Ministero per le Pari opportunità, tesa a contrastare ogni forma di violenza, l’Ufficio Pari Opportunità della Provincia di Frosinone indice il concorso “Comunichiamo la non violenza”, rivolto al mondo della scuola e dell’istruzione, con lo scopo di sensibilizzare gli allievi e i docenti sulle tematiche della non violenza, in particolare la violenza contro le

donne. Possono partecipare al concorso gli alunni delle classi V della scuola primaria, III della scuola secondaria di I grado e IV e V dela scuola secondaria di II grado. Gli elaborati devono trattare un tema a favore della non violenza di genere ed è diviso in 5 sezioni: arti letterarie, visive, musica, video e computer art. I primi classificati riceveranno un premio in denaro: 1000 al primo, 800 al secondo e 500 al terzo. C’è tempo per spedire gli elaborati fino al 18 novembre. Un secondo bando di concorso, riservato alle scuole superiori, servirà invece ad individuare un’opera da adottare come logo ufficiale delle Pari opportunità. Due le sezioni previste: artistica, con opere in forma pittorica, grafica o digitale, da adottare quale logo ufficiale; letteraria, per la stesura di un testo da affiancare al logo nella realizzazione di manifesti informativi. Le opere dovranno pervenire entro il 20 dicembre prossimo. Una commissione valuterà i lavori. Per ogni sezione saranno premiati i

primi tre classificati con 1000 euro, 800 euro e 500 euro. Soddisfatta il consigliere Sara Giansanti: “Sono molto felice di poter dar vita a queste due iniziative per la promozione e la formazione di una cultura della non violenza, in particolare di quella di genere e delle pari opportunità, soprattutto perché è rivolta ai ragazzi in eetà scolastica. Infatti la scuola è il luogo più idoneo per affrontare tali tematiche e che la fase vitale in cui si trovano gli allievi è quella più importante nella formazione e assimilazione dei riferimenti culturali che apparterranno loro nella futura vita di cittadini in grado di compiere le loro scelte”. Anche il presidente Iannarilli ha firmato il testo del bando: “La Provincia crede fortemente nel tema del contrato alla violenza di genere e alla promozione del valore delle pari opportunità. Abbiamo pensato di bandire un concorso per le scuole che serva a sensibilizzare i ragazzi sul tema. E’ un investimento sul futuro di questa società”.

La Provincia alla settimana Picano organiza un vertice della sicurezza sul lavoro sui problemi dei pendolari FROSINONE - La Provincia di Frosinone, tramite il suo Assessorato ai Trasporti retto da Gabriele Picano, partecipa alle Settimane della sicurezza sui posti di lavoro rispondendo positivamente all’invito della Asl di Frosinone. “Fattivamente – dichiara l’assessore Picano – metteremo a disposizione della Asl i pullman che occorrono per il trasporto degli studenti nei luoghi dove saranno organizzati i percorsi formativi tesi alla diffusione della cultura della sicurezza. Siamo perfettamente concordi con quanto prospettatoci dal Commissario della Asl, Carlo Mirabella, che per primi, a recepire tale cultura, vanno spinti gli studenti perché rappresentano il nostro “futuro lavorativo”. “Inizieremo con quelli degli Istituti tecnici e professionali. Insieme agli studenti – continua l’assessore Picano – naturalmente anche i lavoratori, i datori di lavoro e tutte le altre figure interessate alla sicurezza sul lavoro

potranno trovare, in occasione di questo evento, un utile momento per incrementare il processo formativo che l’attuale normativa sulla sicurezza sul lavoro individua come fondamentale”. Quattro gli incontri alla base del piano programmatico appena stilato. Il primo già si è tenuto a Frosinone nei giorni scorsi. Il secondo si svolgerà ad Anagni il quattordici ottobre presso la sala convegni del palazzo comunale della città dei papi Terzo appuntamento a Sora presso la sede dell’Esef il venti di ottobre e conclusione a Cassino il venticinque ottobre presso i locali dell’Itis “Ettore Majorana”. Lo scopo della campagna europea 2010 è offrire un contributo alla diffusione della cultura della sicurezza, rendendo partecipi, in primo luogo, coloro che hanno il dovere morale e la responsabilità giuridica di garantire la sicurezza e la salute in ordine a qualsiasi aspetto collegato.

FROSINONE - La situazione dei pendolari della tratta ferroviaria Roma-Cassino e Cassino-Roma si sta facendo sempre più insopportabile. Non passa giorno che non si verifichino ritardi o problemi che stanno letteralmente mettendo a dura prova lo stato dei nervi dei tanti pendolari che affollano le carrozze dell Fs. Tuttavia non sono solo i ritardi a far cadere le braccia ai viaggiatori, ci si mette anche lo stato di fatiscienza delle stazioni e dei convogli. Proprio questi ultimi, spesso, sono sporchi, pieni di polvere e rifiuti. Per non parlare dei servizi igienici, che praticamente sono un optional. Se sono aperti e non serrati a chiave, sono infrequentabili. Tanto che se capita di avere un bisogno impellente, è praticamente impossibile usufruirne. Proprio per cercare di avviare alle difficoltà, scende in campo l’amministraazione provinciale. In particolare, l’attivissimo assessore ai trasporti, Gabriele Picano. Il prossimo 26 ottobre, nella sede della

Provincia di Frosinone in via Cimarosa, a Cassino, a partire dalle ore 11,00, si terrà, infatti, un incontro organizzato dall’assessore provinciale ai Trasporti, Gabriele Picano sui problemi del collegamento ferroviario con la Capitale che vede annosi disagi per i numerosi pendolari che dal sud della provincia quotidianamente si riversano a Roma per lavoro o per tanti altri motivi. Se ne discuterà con i due rappresentanti cassinati in Regione Lazio, il Presidente della Consiglio Regionale, Mario Abruzzese e l’on. Annalisa D’Aguanno membro della Commissione Trasporti della Regione; il Presidente della Commissione regionale Mobilità Giovanni Di Giorgi e il direttore di Trenitalia Lazio, Aniello Semplice. Si spera che dall’incontro possano uscire proposte e azioni che risolvano l’ormai non più sostenibile situazione dei pendolari che quotidianamente hanno la sfortuna di dover usare i treni della tratta Roma- Cassino.


cassino Michele Nardone incontra la gente

Pianeta Fiat/ La protesta a Roma

Elezioni/ Le strategie Ogni operaio ha perso dei candidati a sindaco 4000 euro l’anno CASSINO - Per il governo della città serve una classe politica credibile che possa sedersi intorno

L’ a v v.

Michele

Nardone

ad un tavolo per confrontarsi sulle reali esigenze della gente. Lo sostiene Nicola Giangrande, il teorico dell’ex gruppo dei sette consiglieri. Per Giangrande è in corso un ampio dibattito per un progetto capace di raccogliere più

persone interessate alla politica e alla vita amministrativa della città. Da questo gruppo, secondo Giangrande, uscirà il candidato a sindaco che ancora non ha un volto. Di aspiranti all’interno del Pdl, però, ce ne sono e sono volti noti. Primo fra tutti è l’avv. Michele Nardone, già vice sindaco nella giunta Scittarelli dal 2006, con una ampia e collaudata esperienza amministrativa. Proprio sulla base di questa esperienza politica ed amministrativa Nardone ha le carte in regola per aspirare alla candidatura a sindaco di Cassino per il Pdl. Nardone ha già programmato con un proprio staff il percorso elettorale che dovrà portarlo alla nomination nei prossimi mesi. E per conoscere da vicino le esigenze delle famiglie ha cominciato gli incontri nelle varie zone della città. E la discussione avviene intorno ad un caffè nelle case di persone liete di ospitare

CASSINO - Anche i lavoratori del comparto industriale del cassinate parteciperanno sabato pomeriggio alla manifestazione della Fiom-Cgil a Roma per “rivendicare i diritti dentro e fuori i luoghi di lavoro” che sarà anche una risposta all’ad della Fiat Sergio Marchionne contro la disdetta del contratto collettivo di lavoro a partire dal 2012. Intanto il segretario della Cgil-funzione pubblica Benedetto Truppa spiega in una nota che le criticità del lavoro sono tutti riscontrabili nel Cassinate. “Un territorio – dichiara - dove la crisi a partire dal settore metalmeccanico la stanno pagando soprattutto le lavoratrici ed i lavoratori, 2500 contratti a tempo determinato non confermati, soprattutto giovani e donne, circa 11.000.000 sono le ore di cig nei primi otto mesi del 2010, ogni famiglia ha perso circa 4000 euro di salario.” E questi numeri faranno da slogan alla manifestazione nazionale indetta dalla FIOM-CGIL per sabato a Roma. “Sarà quella del 16 ottobre – aggiunge - una manifestazione di parte, dalla parte di chi ha pagato questa mercificazione dei mercati e che considera il lavoro unica variabile dipendente per concorrere nel mercato globale. La CGIL e la FIOM non accetteranno mai lo scambio lavoro diritti, Pomigliano insegna, che la Fiat di Marchionne vuole imporre e trasferire in ogni stabilimento con la gestione delle deroghe al contratto. In questo scenario di crisi, ed in uno stabilimento notoriamente affidabile Marchionne propone anche qui di introdurre il contratto applicato a Pomigliano, questa richiesta sconfessa quanto detto anche da Bonanni e Angeletti che sostenevano che Pomigliano era uno stabilimento da educare ed un caso eccezionale non ripetibile da altre parti.” Da Cassino i pullman messi a disposizione dal sindacato partiranno alle ore 11 presso il parcheggio del vecchio ospedale.

Il presidente del consiglio regionale addolorato per la morte di un operaio e per gli attacchi alla Cisl

Abbruzzese:”Più lavoro ma prevenzione degli infortuni nei cantieri edili” “Sono profondamente addolorato per la morte del giovane operaio in un cantiere edile di Tor Vergata. Non ci sono giustificazioni che tengano di fronte a simili tragedie: lavorare non può significare mettere a repentaglio la propria vita”. Lo afferma Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio. “Le morti bianche non devono diventare una tragedia quotidiana e silenziosa. Esistono leggi che tutelano la sicurezza nei luoghi di lavoro e che i datori di lavoro hanno l'obbligo di rispettare e far rispettare. Nostro compito e' evidentemente quello di continuare a lavorare perché vengano intensificate forme di controllo e che vengano inasprite le pene per chi consente un sistema di illegalità diffusa” – ha concluso Abbruzzese “Condanno l’ennesimo atto offensivo perpetrato nei confronti della sede Cisl della Garbatella a Roma. Le ignobili scritte apparse sul muro e il lancio di uova fatto la scorsa notte ai danni della sede del sindacato, purtroppo, sono un pessimo segnale su quanto ci sia ancora da fare in termini di rispetto delle più elementari

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regole civili, quelle su cui si fonda la nostra Democrazia. Esprimo tutta la mia solidarietà alla sigla sindacale, in particolare al segretario generale della Cisl romana, Mario Bertone. Le Istituzioni sono e saranno sempre unite nel contrastare chi continua ad alimentare simili atti di intolleranza. Mi auguro che queste forme di violenza verbale si interrompano al più presto e che tutti, forze sociali ed imprenditoriali, si impegnino per ristabilire un clima di collaborazione e dialogo”. Lo afferma in una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.

Rassegna musicale al“Manzoni”

Libro su Cassino di Gigante

CASSINO - Rassegna musicale domenica alle ore 18 al teatro Manzoni. Esibizione della banda musicale dell’esercito italiano diretta dal ten.col. Fulvio Creux. Direttore artistico Francesco marino. In programma l’Inglesina, Berlioz, Milhaud.

CASSINO - Sabato 23 ottobre alle ore 17,30 al palazzo Badiale verrà presentato il libro di Francesco Gigante:”Cassino, dalle origini ai nostri giorni”, edizione Ciolfi. Presentazione di don Faustino Avagliano, Adriana Letta: saranno presenti l’Abbate Vittorelli e Mario Abbruzzese.


cassinate Ingiunzioni di pagamento recapitate in questi giorni a numerosi cassinati

La Gosaf e le bollette pazze Sbagliano i conti, perdono le bollette, e poi tentano di incassare a spese degli onesti cittadini di Cassino. Stiamo parlando dei grandi scienziati della Gosaf, la società privata che dal 2003 incassa, per conto del comune di Cassino, i pagamenti delle bollette per Ici, Tarsu, e servizio idrico comunale. Non lo fanno certo per amor patrio, sulla riscossione di un pagamento ci guadagnano il 9,75%. Il titolare è della provincia di Benevento, precisamente di Montesarchio dove ha sede la società, e si chiama Vincenzo Piccoli, ma tutti lo chiamano "il professore". La Gosaf del professore, sta in questi giorni inviando agli ignari cittadini, delle ingiunzioni di pagamento per versamenti effettuati in ritardo, o mancati, o effettuati parzialmente. Dicono loro. Si, perchè da quanto riferito dal dirigente comunale dott. Gianfranco Casale, fino ad oggi i destinatari delle ingiunzioni erano tutti a posto, ovvero avevano pagato quello che c'era da pagare senza ritardi o altre pretese da parte del "professore". Ed allora ci viene il dubbio, che sarà anche nostro, ma non è solo nostro, che la Gosaf con questi tentativi ci marcia. Immaginate un povero vecchietto, o una

Il Caffè di Zio Ciro POLITICI ROTTAMATI Come per tutti i settori, anche in politica è cominciata la campagna di rottamazione. E quindi, via i padri e dentro i figli. Via definitivamente tutti i vecchi politici che tanto hanno fatto per gli altri, ma soprattutto per sé stessi. Via, piazza pulita di tutti. Ma se così è, perché Abbruzzese è ancora in sella? Ma che c'entra, lui è un usato garantito!

altro. A questo dobbiamo aggiungerci anche l'Ici, oggi sulla prima casa non si paga più, ma fino a tutto il 2007 si è pagata, e la Gosaf incassava. I politici, maggioranza ed opposizione si lamentavano della situazione di cassa del comune, si vendevano immobili ai privati, tasse ai cassinati, nessuno pensava di togliere di mezzo la Gosaf di riportare nelle casse comunali milioni e milioni di euro. A cosa serve la Gosaf? A niente. Nulla di nulla, pesa solo sulle spalle dei cassinati, pesa sulla povera gente, pesa anche sulla tranquillità dei cassinati, che si sono visti minacciare fin dentro casa da gente della Gosaf che voleva per forza leggere i contatori dell'acqua. Ma il vero peso, dovrebbero portarlo quelli che la Gosaf l'hanno voluta, e che la proteggono, e che permettono all'azienda di Montesarchio di vessare i cittadini, di far perdere loro delle mattinate preziose a correre dietro alle bollette. Chiudiamo con una nota positiva: i dipendenti dell'ufficio tributi del comune di Cassino, che con pazienza e professionalità, ascoltano, indirizzano, guidano i cassinati nelle loro odissee causate dalla Gosaf. Nel buio pesto di questa vicenda, almeno un raggio di luce. I.A.

persona un po' distratta che ha smarrito tutto, o in parte un pagamento? Viene invitato a pagare entro 60 giorni con interessi e spese che ricordano i cravattari. Come dicevamo la Gosaf approda a Cassino nel 2003, su una "felice" intuizione della civica Forza Cassino, e del suo leader indiscusso Mario Abbruzzese. Da allora, fino ad oggi, non ha mai mollato l'osso incassando cifre vertiginose che oggi potrebbero essere appannaggio del comune in piena crisi economica. Tanto per fare un esempio, nel bilancio preventivo 2011, il comune contava di incassare dalla Tarsu circa 3 milioni di euro: il 9,75% ovvero 300 mila euro, e parliamo solo di Tarsu, finirà nelle casse della Gosaf. Ma perchè? Chi ha avuto, ed ha interesse a tenere il "professore" quale cassiere del comune di Cassino? Immaginate dal 2003 ad oggi, sono sette anni, moltiplicate 300mila per sette, quanto fa? fa oltre 2 milioni di euro, 4 dei vecchi miliardi finiti nelle casse della Gosaf, e solo di Tarsu, per pagamenti che il servizio ragioneria aveva sempre fatto in proprio. Più di 2 milioni di euro scippati ai cassinati, alle famiglie meno abbienti e finiti nelle tasche del "professore" e Dio solo sa dove

Cartellini di presenza anche ai primari La proposta lanciata dalla Formisano Nel dibattito sulla sanità, a volte sterile, a volte rissoso, e sempre inconcludente, una proposta seria viene dall'onorevole Anna Teresa Formisano. Far timbrare il cartellino di entrata ed uscita dal posto di lavoro, anche ai dirigenti ed ai primari di reparto. La proposta della lady di ferro cassinate, l'ha fatta lei stessa durante un suo intervento alla camera dei deputati. La Formisano, non si è limitata a dire che questi signori, sempre privilegiati, devono certificare la loro presenza in servizio e quando se ne vanno, ma ha osservato che questa gente pappa, nel senso letterale della parola, più degli altri. Infatti, secondo quanto riferito alla camera dall'onorevole cassinate, primari e dirigenti sanitari, usufruiscono di un numero di buoni mensa ben su-

periore a quello degli altri dipendenti della sanità. E c'è anche il sollevato problema dell'orario minimo di lavoro: certo, perchè questi signori della sanità, non certificando la loro presenza non fanno mai capire bene se questi orari li osservano o meno. Il deputato cassinate, ha poi dissertato sulla crisi economica nazionale e soprattutto su quella che attanaglia la sanità: timbrare il cartellino, concordare i piani di lavoro, rendere obbligatoria la certificazione di almeno un orario minimo di servizio, queste insomma le proposte in sintesi. Proposte condivisibili, da deputato e da buona madre di famiglia che cerca quanto meno di dare un futuro migliore a questa Repubblica, e ai suoi cittadini, presenti e futuri. Brava Anna Teresa. I.A.

Folcara, festa grande in programma sabato

Al via la VI rassegna del Pony di Esperia

CASSINO - Sabato prossimo i cittadini di Cassino si ritroveranno, insieme a Giuseppe Sebastianelli, in via Folcara per festeggiare l'apertura dello svincolo. Si comincia alle ore 20 nei pressi della tenda da campeggio divenuta il simbolo della protesta messo in atto dagli abitanti per richiedere l'apertura di via Ausonia vecchia alla Provincia di Frosinone.

AQUINO - E’in programma domenica prossima la VI rassegna nazionale del cavallo Pony di Esperia”. L’appuntamento, patrocinato dalla Coldiretti di Frosinone, si terrà presso la struttura del centro ippico, azienda agrituristica e fattoria didattica “La Staffa” di Aquino. Il ricco programma, che prenderà il via alle ore 10.30, prevede, dopo l’apertura ufficiale della manifestazione, la sfilata di tutti gli esemplari presenti.

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cassino Domani la premiazione

A cavallo nei vigneti Il tedesco Hein vince il “Letterarature dal fronte” del Cabernet Atina DOC CASSINO -Con l’edizione 2009-2010, il Premio internazionale città di Cassino: LETTERATURE DAL FRONTE, è arrivato al quinto anno di attività. E’ una tappa importante che consente di ripercorrere, con uno sguardo retroattivo, un percorso difficile, ma esaltante. Esaltante, perché gli interlocutori che il Premio ha p r i v i l e g i a t o, sono gli studenti e questi, grazie a degli insegnanti generosi, intelligenti ed attivi, hanno risposto con entusiasmo alla proposta di leggere e scegliere ogni anno, un autore di una letteratura europea “dal fronte”. In cinque anni, LETTERATURE DAL FRONTE, ha impegnato nella lettura e nella critica di 24 romanzi della letteratura europea “dal fronte”, oltre 1.200 studenti che hanno prodotto complessivamente 570 schede critiche; ha portato a Cassino, 9 autori vincitori, tra cui il premio Nobel per la letteratura Imre Kertèsz e il mai dimenticato Mario Rigoni Stern; nelle manifestazioni collaterali, convegni, incontri, mostre, ha messo a disposizione degli studenti e della città, autori, docenti, personalità del mondo della cultura nazionale e internazionale. Un grande supporto a tutta l’attività è stata data dalle giurie territoriali che hanno sede a Trieste, città con la quale si stanno costruendo altri momenti importanti di collaborazione, Palermo, Roma, Cassino, il Centro Ladino del Cadore, anche loro impegnate nella lettura dei libri e nella scelta del vincitore. Tutto

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questo è stato possibile grazie al Comune di Cassino e grazie in particolar modo al Ministero per i Beni e le Attività culturali, che, attraverso il Centro nazionale per il libro, ci supporta attivamente e che ha voluto inserire la manifestazione nel progetto nazionale di “Ottobre piovono libri”. Per la prima volta, l’Amministrazione provinciale di Frosinone che ha riconosciuto il Premio tra le prime dieci manifestazioni culturali della provincia. La V edizione ha anche un altro significato culturale: si è svolto nell’arco di un anno che ha raccolto l’interesse di tutto il mondo per un anniversario che ha rivestito una grande importanza politica e sociale sul piano internazionale: il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino e la conseguente riunificazione della Germania.La quinta edizione è stata dedicata proprio alla letteratura tedesca, proponendo quattro autori che nei loro romanzi e nei loro scritti hanno raccontato e testimoniato storie che quell’evento ha prodotto e che da quell’evento siano state prodotte. Il vincitore di questa edizione è Jakob Hein con un libro delicato e sensibile “Magari è anche bello”, che da un dolore profondo e personale come la morte di sua madre, trae l’occasione per raccontare una Germania di tre generazioni, da quella che visse il nazismo, a quella che si trovò a vivere nella parte est della Germania divisa, fino alla riunificazione tedesca.

CASSINO - Il Turismo Equestre in Ciociaria si concretizza con eventi di notevole spessore, sempre a stretto contatto con le eccellenze locali, facendo conoscere ai turisti a cavallo angoli incantevoli di un territorio ricco di storia, natura ed enogastronomia. Domenica, nella suggestiva cornice della Val di Comino e della cittadina sannitica di Atina, conosciuta anche per il Jazz, l'Associazione Cavalieri di Montagna, sotto l'egida della Federazione Italiana Turismo Equestre (Fitetrec-Ante) Comitato Lazio, ha rinnovato per il terzo anno consecutivo il tradizionale trekking a cavallo nei vigneti del "Cabernet Atina DOC", uno dei migliori del Lazio. Il trekking a cavallo ha fatto parte degli eventi dell'ATINA DOC - Arte, Artigianato, Vino, Jazz e Cannellino, organizzata dal Comune di Atina, manifestazione ormai alla sua terza edizione che ha riscosso un notevole successo di partecipazione anche da parte dei cava-

lieri, circa 80, che si sono innamo-

mino e degustare le fragranze del

rati dei luoghi e del vino in particolare. La passeggiata a cavallo è stata accompagnata da una giornata solare e limpida,tale che sembrava che i monti si accarezzassero nel nostro cammino, facendo apprezzare ai cavalieri i colori autunnali della Valle di Co-

vino cabernet. I cavalieri sono stati accolti nella mattina, presso il bel centro ippico di Atina, dal Sindaco Fausto Lancia che ha portato i saluti della cittadina e rinnovato l'invito a partecipare alla prossima edizione dell'Atina DOC.

AQUINO/ Organizzata dalla Coldiretti la rassegna del cavallo pony di Esperia AQUINO - E’ in programma domenica prossima la VI rassegna nazionale del cavallo Pony di Esperia. L’appuntamento, patrocinato dalla Coldiretti di Frosinone, si terrà presso la struttura del centro ippico, azienda agrituristica e fattoria didattica “La Staffa” di Aquino. Il ricco programma, che prenderà il via alle ore 10.30, prevede, dopo l’apertura ufficiale della manifestazione, la sfilata di tutti gli esemplari presenti. Alle ore 12.00, dopo la presentazione della giuria, ci sarà la tavola rotonda sul tema “Il futuro del Pony di Esperia”. “Siamo orgogliosi di patrocinare questo evento – ha commentato Gianni Lisi, direttore della Coldiretti di Frosinone – che rappresenta un importante momento per la scelta dei migliori esemplari che prenderanno parte alla manifestazione in programma a Verona in concomitanza con Fieracavalli. L’impegno del nostro socio nonché consigliere provinciale Gino Iadecola, titolare del centro ippico La Staffa, sta contribuendo a far decollare ancora meglio il settore equestre in generale in Ciociaria e quello del pony di Esperia in particolare”. Il programma, prevede nel pomeriggio, la presentazione degli animali con la monta da lavoro e la premiazione che concluderà la giornata alla quale hanno garantito la propria presenza molte autorità regionali e provinciali. “Un ringraziamento – ha detto Gino Iadecola – oltre alla Coldiretti e Terranostra, anche all’Aia (associazione italiana allevatori); all’Apa (ass.one provinciale allevatori) e agli amici della società di energie rinnovabili ITERNA (Italiana Terra e Natura) di Castrocielo, della Banca Popolare del Cassinate, della Scater sud di Cassino e della Toro Assicurazioni di Cassino per la preziosa collaborazione che si unisce a quella delle imprese di Agrimercato che saranno presenti con il meglio delle proprie produzioni.

La raccolta di firme contro il nucleare

Incidente stradale, 4 feriti

AQUINO - Più di 250 firme ad Aquino per la raccolta di firme contro il nucleare, l’iniziativa organizzata dal Pdci.“Crediamo – ha detto il segretario Pietro Ferone – che sia necessario tenere conto anche del referendum del 1987 quando il popolo italiano si è espresso a larghissima maggioranza contro il nucleare.”

CASSINO - Un incidente stradale in via Casilina nel territorio di Cervaro con quattro feriti. Nello schianto sono rimaste coinvolte quattro auto e un pullman turistico. I primi due mezzi a scontrarsi, sono stati in piena curva il pullman e una vettura. Dopo lo scontro il mezzo più grande è finito in una cunetta.


SPORT CALCIO PROMOZIONE

Nel ritorno dei trentaduesimi azzurri sconfitti a Ciampino per due reti ad una

Cassino saluta la Coppa Italia Kiszka gol illude,nella ripresa i romani capovolgono il risultato in sette minuti Ciampino: De Angelis An., Lunghi, Curione, Zampetti(85’Colaprete), Scalise, De Angelis Al., Di Carlo, Liberti, Sina, Calzone(46’ Martirigiano), Guarano(64’ Bernardi). A disp: Frattarelli, Celani, Ferraioli, Libertini. All: Branchini. Cassino: D’Aguanno, Palombo, Tomas, Raia, Fiorentini, Capocci, Bucolo, Russo, Marsella(72’ Tarabonelli), De Luca(85’ Lombardi), Kiszka. A disp: Pocino, Vendittelli, Raponi, Di Vito, Lata. All: Scorsini. Arbitro: Giordano di Ostia. Assistenti: Romano e Bassu di Roma. Reti: 45’ Kiszka(Ca), 67’ Bernardi(Ci), 74’ De Angelis(Ci). Ammoniti: Palombo, Fiorentini(Ca); Lunghi, Liberti(Ci). Espulsi: 82’ Fiorentini, 90’ Tarabonelli(Ca). CIAMPINO - Il Cassino perde di misura a Ciampino e saluta la Coppa Italia. Due ad uno il finale in favore dei padroni di casa che, grazie allo zero a zero maturato nel match d’andata, ottengono la qualificazione ai sedicesimi della manifestazione regionale. Il tecnico azzurro

Marco Scorsini rispetto alla gara di domenica con la Nuova Itri effettua soltanto due variazioni nell’undici titolare: dentro Bucolo al posto dell’influenzato Palma ed il rientrante Kiszka in luogo di Lombardi. Dopo un inizio blando caratterizzato da una prima fase di studio con leggera supremazia territoriale cassinate in cui la formazione azzurra si è messa in evidenza con due calci piazzati di Russo e De Luca che hanno scaldato i guanti del portiere locale, il Ciampino comincia a premere sull’acceleratore rendendosi pericoloso prima con un fendente di De Angelis respinto da D’Aguanno, poi con un’azione personale di Sina che dribbla Palombo in area trovando la grande risposta dell’estremo difensore azzurro bravo e reattivo nel deviare in angolo anche il tap-in di testa di Di Carlo. I padroni di casa premono e due minuti dopo Calzone calcia un rasoterra dal limite che coglie in pieno il palo: sulla sfera si avventa Sina a cui D’Aguanno nega la gioia del gol con un prodigioso

intervento dei suoi. Sulla ripartenza è Kiszka a calciare di esterno destro verso l’incrocio trovando l’altrettanto efficace risposta di De Angelis. E’ il preludio al vantaggio cassinate giunto allo scadere della prima frazione: Russo lancia sulla sinistra De Luca che si accentra e scavalca con un pallonetto il portiere in uscita: sulla sfera che si appresa a terminare in rete si avventa Kiszka che con un guizzo riesce ad anticipare l’intervento di Lunghi per il vantaggio azzurro. A questo punto al Cassino basterebbe gestire il gol segnato in trasferta ma la squadra di Scorsini non regge l’onda d’urto di un Ciampino che approfitta degli errori in disimpegno e nel fraseggio stretto dei cassinati. D’Aguanno respinge con sicurezza due conclusioni dalla distanza ma il forcing dei biancorossi di Branchini si fa incessante. Al quarto d’ora De Angelis si divora una clamorosa palla gol calciando alle stelle a due passi dalla linea di porta. Tomas con un tiro dalla distanza prova ad alleggerire la pressione ma al minuto

IL PROGRAMMA AZZURO

POST PARTITA

Scorsini: “Usciamo a testa alta Peccato per gli errori commessi” CIAMPINO - Il tecnico azzurro Marco Scorsini ci teneva molto al passaggio del turno ma la sua squadra si è dovuta arrendere di fronte alla forza del Ciampino. “Usciamo da questa competizione a testa alta - sono state queste le prime parole del mister - consapevoli di aver dato tutto. La maglia del Cassino è stata onorata e questa è la cosa a cui tengo maggiormente. Non me la sento di distribuire colpe ai singoli giocatori: è stato un vero peccato però commettere due errori grossolani nel momento in cui la pressione del Ciampino si stava alleggerendo. Il Cassino ha disputato un

più che buono primo tempo chiuso meritatamente in vantaggio. L’errore è stato prima di tutto pensare di poter gestire il vantaggio

rinunciando ad offendere con continuità. Poi, abbiamo pagato a caro prezzo alcune disattenzioni in un momento in cui la gara si

ventidue i locali pervengono al pareggio grazie al subentrato Bernardi, abile ad insaccare di testa un perfetto traversone di Lunghi protagonista di un affondo sulla corsia di destra. Il Ciampino spinge con convinzione e alla mezz’ora trova la rete qualificazione: De Angelis si incunea sulla sinistra e dal fondo mette al centro un rasoterra innocuo che D’Aguanno accompagna nella sua porta. Un infortunio clamoroso dell’estremo difensore azzurro che in tanti casi ha salvato i compagni dalla capitolazione, si rileva fatale: da questo momento in poi infatti, il Cassino riesce a rimediare solo due cartellini rossi. Il primo lo subisce Fiorentini per un fallo di mano che gli costa il doppio giallo; il secondo Tarabonelli allontanato dal campo per proteste. L’ultimo tentativo porta la firma di Lombardi con una conclusione da fuori area che non impensierisce De Angelis. In virtù del 2 a 1 per i locali, gli azzurri salutano la Coppa Italia e da domani si concentreranno sull’impegno di domenica in casa del Tecchiena. a.m.

era abbassata di tono. Sulla nostra strada abbiamo trovato un Ciampino tosto ed organizzato che ci ha messo in enorme difficoltà soprattutto nel secondo tempo, creandoci continui grattacapi sulle palle alte con la loro punta di diamante Bernardi. Mi dispiace non aver regalato ai nostri tifosi un’altra gioia: da domani in poi ci concentreremo solo sul campionato pensando prima di tutto a recuperare energie preziose in vista dell’importantissima gara di domenica in quel di Tecchiena, dove spero di trovare un buon numero di nostri tifosi al seguito: il Cassino per vincere ha bisogno del loro supporto”.

Una giornata di riposo Poi sotto col Tecchiena CASSINO - La truppa azzurra reduce dall’impegno infrasettimanale di Coppa Italia usufruirà di un giorno di riposo concesso ai calciatori dal tecnico Marco Scorsini. Raia e compagni si ritroveranno domani pomeriggio allo stadio Salveti per preparare la difficile sfida che domenica li vedrà protagonisti sul campo del Tecchiena, una squadra allestita per disputare un campionato di medio-alta classifica che però dopo sei turni si ritrova impelagata nei bassifondi della graduatoria. Il mister cassinate da domani quindi valuterà attentamente la condizione di ogni singolo giocatore: sotto la lente d’ingrandimento lo stato dei vari Raia, Russo, Tomas e Marsella usciti affaticati dalla sfida di Ciampino. L’esterno Palma invece non dovrebbe avere problemi nel recuperare dall’attacco influenzale che lo ha colto nei giorni scorsi. Per sabato invece è in programma la consueta seduta di rifinitura mattutina sempre allo stadio Salveti alla quale prenderà parte anche Danilo Macari che si aggregherà al resto del gruppo nelle ultime due sedute.

Uefa dura: Serbia rischia ma colpa anche all’Italia

Platini su ultrà serbi chiede tolleranza zero

Il portavoce: «È responsabile anche chi deve garantire la sicurezza». La Commissione Disciplinare e di Controllo europea ha aperto un'inchiesta disciplinare completa e a tutto campo sugli incidenti e i seri disordini che si sono verificati alla partita Italia-Serbia e sulle circostanze contingenti. La data proposta per la riunione è giovedì 28 ottobre.

«Sono rimasto choccato nel vedere le immagini di Italia-Serbia di ieri. Attendo i risultati dell'inchiesta e le decisioni della Disciplinare e ricordo a tutti che la Uefa segue una linea di tolleranza zero nei confronti della violenza degli stadi». È il primo commento di Michel Platini, presidente Uefa, ai gravi incidenti di ieri a Genova. presidente dell'Uefa è intervenuto sulle violenze di Genova con una nota diffusa dalla confederazione europea.

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Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. 0776.278040 - Fax 0776.325688 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

NEANCHE I PINI STANNO IN PACE

www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AD ANGELINO ALFANO Promette interventi per rendere dignitosa la detenzione all’interno delle carceri italiane. Parla di Istituti di pena che vanno riorganizzati perché intesi come veri e propri istituti per la riabilitazione dei detenuti.- Ad oggi, però, ai proclami del Guardasigilli non hanno fatto seguito gli interventi. Alle promesse non è seguito alcun intervento concreto, tanto che nelle carceri italiane si continua a morire e i detenuti provano molto spesso a togliersi la vita. I dati diffusi ieri dal sindacato della Uilpa penitenziari e commentati dal segretario Eugenio Sarno sono davvero preoccupanti oltreché terribili. Basti pensare che il carcere di Frosinone, con dieci tentativi di suicidio, è secondo soltanto a quello romano di Rebibbia.

L’OSCAR DEL GIORNO AD ANNA TERESA FORMISANO Finalmente qualcuno che ha avuto il coraggio di “smascherare” le lobby e chiarire che tutti, ma proprio tutti, sono uguali. Non sono dinanzi alla legge, ma anche e soprattutto nei posti di lavoro. Infatti nei giorni scorsi la parlamentare dell’Udc durante una seduta a Montecitorio ha presentato una proposta che per alcuni può suonare come provocatoria ma per gli altri è sacrosante e giusta: cartellini di entrata e di uscita non solo per le “maestranze”m, ma anche per primari e dirigenti. Una proposta quella della Formisano che investe il settore sanitario e che si inserisce in un piano di riorganizzazione del servizio che va modificato e migliorato un po’ in tutti i suoi aspetti.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


frosinone L’assessore Raffa e il sindaco Marini hanno dato l’ok per l’abbattimento di alcuni pini

Alla faccia dell’Ambiente! Sacrificati cinque pini marini “storici” in Largo Turriziani F R O S I N O N E - I c i t t a d i n i d i Fr o s i n o n e i n questi giorni, stanno vivendo un piccolo d r a m m a . D ov r a n n o a s s i s t e r e i n f a t t i , q u a l i testimoni impotenti, ad uno scempio amb i e n t a l e, e p e r c e r t i v e r s i a n c h e s t o r i c o, che si consumerà nei prossimi giorni. Il tag l i o d i c i n q u e p i n i m a r i n i , d i l a r g o Tu r r iziani, vittime innocenti del project financing dei "Piloni". Questi alberi, sono u n p o ' l a s t o r i a d i l a r g o Tu r r i z i a n i , s o n o n a t i i n s i e m e, e d i n s i e m e s o n o c r e s c i u t i , dando parcheggio ed ombra a migliaia di f r u s i n a t i e d a l l e l o r o a u t o. I n u t i l e d i r e, c h e non gli ambientalisti, ma tutta gente di b u o n s e n s o h a p r o t e s t a t o, è a n d a t a a l c o m u n e, h a p r o p o s t o s o l u z i o n i a l t e r n a t i v e. N i e n t e d a f a r e. I p i n i s p a r i r a n n o. S a p e t e chi è stato il più intransigente nel cercare u n a s o l u z i o n e d i ve r s a d a q u e l l a d e l t a g l i o degli alberi? L'assessore all'ambiente e p r e s i d e n t e p r o v i n c i a l e d i L e g a m b i e n t e, Fr a n c e s c o R a f f a . C i o è, u n o c h e d e l l ' a m b i e n t e d o v r e b b e f a r n e i l c av a l l o d i b a t t a glia, all'atto pratica lo deturpa, lo storpia, lo affossa. Il buon Raffa, a cui riconosciamouna faccia tosta, ed una capacità non com u n e n e l d i r e l e f e s s e r i e, s i è s t r a c c i a t o l e

Giornata mondiale della vista Esperti e medici allaVilla FROSINONE - In occasione della Giornata Mondiale della Vista, l' Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti in collaborazione con la IAPB. (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) ha organizzato presso la Villa Comunale di Frosinone domenica dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 un momento da trascorrere piacevolmente insieme imparando l'importanza della prevenzione delle patologie oculari. Durante la giornata verranno fornite utili informazioni e dettagliato materiale divulgativo, mentre i più piccoli riceveranno in regalo un aquilone e un cartone animato su DVD che con simpatia e semplicità spiega ai bambini l'importanza dell'argomento trattato coinvolgendoli in modo sereno e piacevole. La stessa iniziativa si svolgerà contemporaneamente in

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tutti i Capoluoghi di Provincia ciò per condividere tutti insieme un momento di così grande importanza. Siamo inoltre lieti di comunicare che il giorno 14 ottobre la Giornata Mondiale della Vista si celebrerà a Roma presso la sala Polifunzionale del Consiglio dei Ministri, Galleria Colonna, con una conferenza stampa alle ore 11.00 alla quale parteciperà l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Durante questa solenne occasione verrà presentato un importante studio primo in Italia, condotto in collaborazione con l'Università Luiss dal titolo " il costo delle patologie oculari in Italia: stima degli effetti della prevenzione sulla spesa pubblica" Con l'istituzione di questa importante giornata speriamo che si faccia strada la coscienza della prevenzione in tutti gli ambiti all'interno di una società evoluta ed attenta.

vesti quando ha saputo del taglio dei pini, e p o i n e l c o n c r e t o c h e h a f a t t o ? N i e n t e. N o n solo:ma ha cercato di ammoccare agli oram a i d i s i l l u s i c i t t a d i n i d e l c a p o l u o g o, c h e t a g l i a r e i p i n i f o s s e u n a t t o d o v u t o, u n a z i o n e a c u i l u i n o n p o t eva p o r r e a l c u n r i m e d i o. R a f f a p e n s a p r o p r i o c h e l a g e n t e è scema. Ma non si rende conto che si copre d i r i d i c o l o. S e c o n d o i l s a c c e n t e R a f f a , o r a m a i n o n s i p u ò p i ù f a r e m a r c i a i n d i e t r o, dato che il progetto è stato bello che app r ova t o : n o n s i p o s s o n o r i s p a r m i a r e g l i a l beri, ma in compenso verranno piantati altri alberi in sostituzione dei pini. Ma lo sa Raffa quanto impiega un pino per diventare delle dimensioni di quelli in largo Turriziani? Glielo diciamo noi: almeno 50 anni. Pe r f o r t u n a c ' è a n c o r a u n p o ' d i t e m p o prima chei poveri pini, che godono di ott i m a s a l u t e, ve r r a n n o a m m a z z a t i d a c h i h a il dovere di difenderli, è molto probabile c h e t r a q u a l c h e g i o r n o Fr a n c e s c o R a f f a s e ne andrà a casa con tutta l'amministrazione Marini, ed il suo successore di certo s a l ve r à g l i a l b e r i . Pe r c h è i p i n i , q u e l l i s a ranno rimpianti dai frusinati, Raffa e la sua a l l e g r a c o m b r i c c o l a s i c u r a m e n t e n o.

Inquinamento acustico in Città E il sindaco cosa fa? FROSINONE - Nuova offensiva del gruppo consiliare del Pdl di Frosinone contro il sindaco Marini,reo di non adoperarsi per la risoluzione del problema relativo all’inquinamento acustico.“Quando inizierà il Sindaco Marini ad interessarsi seriamente alla risoluzione dei problemi di inquinamento acustico di cui sono vittime i tanti cittadini che risiedono lungo il tratto autostradale che interessa Frosinone?” Cosi esordiscono i consiglieri comunali Adriano Piacentini e Daniele Zaccheddu, unitamente al consigliere circoscrizionale Francesco Trina.“ Vogliamo essere i portavoce di tutti quei cittadini,soprattutto coloro che risiedono nelle popolose arterie diVia Le Rase e Via Faito, che sono costretti a convivere con l’inquinamento acustico derivante dal passaggio giornaliero di migliaia di veicoli lungo il tratto autostradale che interessa la nostra città. Questi cittadini sono esasperati e non riescono più a sopportare tale situazione. Eppure, nelle scorse elezioni comunali, il buon sindaco Marini promise di impegnarsi seriamente per risolvere il problema, attivandosi nei confronti di Autostrade S.p.a. Ma ad oggi?Ancora nulla!!! Solo promesse elettorali.Già,perché una volta diventato Sindaco…pare si sia più dimenticato del problema. L’installazione di barriere fonoassorbenti potrebbero essere la carta vincente per risolvere l’annoso problema. Quei cittadini hanno tutto il diritto di vivere in tutta sicurezza. Infatti, l’inquinamento acustico risulta dannoso per la cittadinanza. Il rumore può assumere livelli tali da incidere profondamente sullo stato del benessere e quindi di salute dell’individuo e costituire una componente negativa che inquina l’ambiente di vita”.

Saponaro: sanità, necessarie riconversioni

Gioventù italiana riapre Il dialogo con La Destra

FROSINONE - “Nella sanità, la ristrutturazione e le riconversioni sono indispensabili. Lo richiede lo stato deficitario del bilancio sanitario”. Il consigliere regionale Francesco Saponaro interviene sul tema che in queste ore sta caratterizzando il confronto politico. “Le strutture dovranno essere razionalizzate per garantire la qualità dei servizi e dell’assistenza.”

FROSINONE - "Dopo le giornate di Ponte Buggianese, di Taormina e di Giugliano, La Destra e Gioventù Italiana con La Destra, hanno ripreso un percorso di radicamento sul territorio che giorno dopo giorno vede l’adesione di persone che percepiscono il nostro partito come quel soggetto sociale e nazionale che intende portare avanti quella tradizione politica di destra vera".


Meteo

ORARI

SORA CASSINO ROMA

SERA NOTTE

FROSINONE

CASSINO

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MATTINO

POMERIGGIO

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La ricetta Torta paesana

Tagliate a tocchetti il pane ben raffermo, mettetelo in una capiente terrina e poi versateci il latte ben caldo; mescolate con un cucchiaio di legno e coprite con un piatto; lasciate a macerare il pane nel latte per 3-4 ore o anche una notte. Di tanto in tanto mescolate ancora in modo che tutto il pane assorba il latte e si ammorbidisca per bene. Trascorso questo tempo, tritate finemente gli amaretti mettendoli nel mixer insieme al cacao; mettete in ammollo l’uvetta con dell’acqua calda e un goccio di Amaretto di Saronno o rhum a piacere; Schiacciate il pane ormai morbido con un cucchiaio o una forchetta in modo da romperlo ancor di più; unitevi la “farina” di amaretti e cacao e le uova; unite anche lo zucchero e i pinoli e mescolate per bene tutti gli ingredienti e in ultimo unite anche l’uvetta strizzata; mescolate di nuovo e poi versate in uno stampo tondo a cerniera da 28cm leggermente imburrato (o coperto con carta forno). Infornate in forno caldo a 190° per un’ora.Togliete dal forno e lasciate raffreddare completamente.

ABBAZIA DI MONTECASSINO

TRENI

MATTINO POMERIGGIO

MESSE

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

CASSINO NAPOLI 1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

ORE

9.00 10.30 12.00

S.GERMANO (CHIESA MADRE)

ORE

8.30 11.00 19.00

S. PIETRO ORE

7.30 10.00 11.30 18.00

S.ANTONIO ORE

9.30 12.00 19.00

SAN GIOVANNI ORE

7.30 11.00 19.00

SAN BARTOLOMEO

APPUNTAMENTI

FROSINONE

ORE

venerdì 15 ottobre 2010

8.30 11.00 18.00

PREMIO “GRANO D’ORO 2010” Preparazione: -> 20 min

Cottura: -> 60 min

INGREDIENTI: Latte (1 lt); Uova (2); Uvetta (70 gr); Pinoli (100 gr); Amaretti (120 gr); Pane (raffermo, 300 gr); Cacao (in polvere, 6 cucchiai); Zucchero (120 gr).

Numeri utili EMERGENZA CARABINIERI POLIZIA VIGILI DEL FUOCO EMERGENZA SANITARIA CORPO FORESTALE SOCCORSO STRADALE

112 113 115 118 1515 800116

SANITA’ OSPEDALE CLINICA S.ANNA CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA NUMERI UTILI COMUNE ABBAZIA UNIVERSITA’ TRIBUNALE AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

0776 39291 0776 311123 0776 21058 0776 3941 0776 301222 0776 24422 0776 2981 0776 311529 0776 2991 0776 32091 0776 3081 888088

Frosinone. L’anno passato protagonista fu l’olio, quest’anno il premio riguarderà la promozione dei pani e prodotti da forno, accompagnati dai prodotti tipici e di qualità riconosciuta della Provincia di Frosinone. Grande l’attesa in vista dell’evento che venerdì 15 ottobre andrà in onda su TeleUniverso alle 21.15. Una conferenza stampa d’eccezione con protagonista il pane, le cui origini si perdono nella notte dei tempi, e che oggi è ancora in tutte le sue peculiarità, e grazie alla professionalità dei panettieri il grande prodotto da tavola per eccellenza, che accompagna tutti i pasti giornalieri! Alla conferenza stampa di presentazione che si è svolta nello splendido Casale Verde Luna al Piglio, diretto da Lino Nardone uno dei partecipanti al premio hanno portato il loro saluto Marina Rabagliati dirigente dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, l’assessore provinciale al turismo Massimo Ruspandini e l’esperto di sapori di tavola Massimo Roscia. Presenteranno la serata su Tele Universo Alessandro Venturini, ormai un punto fermo dell’iniziativa gastronomica di valorizzazione dei prodotti del territorio, e la bella Silvia Autori. Ad aprire lo show della diretta televisiva che sarà orchestrata da Danilo Costanzo per la storica emittente televisiva lo chef Fabio Campoli, poi il via alla selezione dei pani e dei prodotti da forno per la proclamazione dei vincitori a cura del panel di assaggio dell’Inap e degustazione dei piatti realizzati dagli chef con i pani e prodotti da forno dei finalisti. I panifici finalisti giungeranno dall’intera Provincia: D’Ambrosio di Sora, De Santis da Alatri, L’Arte del Pane da Pontecorvo, Lozzi da Ferentino, Le Bontà da Fontana Liri, Stracqualursi da Colfelice e Tomassi da Arce. Pane e prodotti da forno come le ciambelline e gli amaretti, saranno i veri protagonisti della elegante e gustosa finale, tutti ala ricerca del Premio Grano D’Oro!

SAN BASILIO (CAIRA)

ORE

10.00

SAN GIOVANNI (SANT’ANGELO IN TH.) ORE

8.30 11.00

FARMACIE SABATO 02 OTTOBRE

S.BENEDETTO

DOMENICA 03 OTTOBRE

RICCIUTI

LUNEDI’ 04 OTTOBRE

S.ANNA

MARTEDI’ 05 OTTOBRE

EUROPA

MERCOLEDI’ 06 OTTOBRE

PRIGIOTTI

GIOVEDI’ 07 OTTOBRE

RICCIUTI

VENERDI’ 08 OTTOBRE

S.BENEDETTO

Stasera in tv su Rai 3 (ore 21:05)

007 - IL MONDO NON BASTA

(azione - 1999)

Nella sequenza iniziale, James Bond recupera i soldi del miliardario Robert King da un banchiere svizzero a Bilbao, ma non riesce a sapere chi sia stato ad uccidere un suo collega, poiché il banchiere viene assassinato dalla sua segretaria. Bond viene misteriosamente aiutato a uscire vivo dallo studio del banchiere e riporta i soldi al miliardario. Si accorge troppo tardi che il suo antagonista lo ha risparmiato per fargli consegnare quei soldi, che, intrisi di una sostanza esplosiva, sono destinati a causare la morte di King. La donna che ha azionato la bomba, e che è la stessa che ha ucciso il banchiere, si da alla fuga su un motoscafo, inseguita da Bond, e poi tenta di salvarsi su una mongolfiera, ma si suicida quando capisce che le è impossibile scappare. Dopo i titoli di testa, M affida a Bond l'incarico di proteggere la figlia di King, Elektra, dal terrorista che l'aveva rapita in passato e che sembra le abbia ucciso anche il padre. Regia di Michael Apted, con Pierce Brosnan, Sophie Marceau e Denise Richards.

A D N E G A

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SPORT BASKET LEGADUE

Il successo su Imola ha archiviato il brutto ko dell’esordio: ora si pensa ad Udine

Veroli, ingranata la... Prima Coach Cavina.“Ci siamo ripresi alla grande ma i problemi non sono risolti” FROSINONE - E’ cominciata con una giornata di ritardo la stagione della prima di coach Cavina. La sconfitta all’esordio interno con venezia è stata riscattata dall’affermazione sul campo dell’Imola: da qui riparte la truppa giallorossa che si è espressa su livelli più che accettabili. La Prima ha riscattato dunque l’opaca prestazione dell’esordio in campionato contro la Reyer Venezia, superando l’Aget Imola in una partita tiratissima per trentacinque minuti, che ha visto i giallorossi prima soffrire nelle fasi iniziali del match, riuscire però a rimanere in partita nella fase centrale, per poi portare la stoccata decisiva nelle concitate fasi finali. Demis Cavina, che mantiene comunque sempre i piedi ben saldi in terra:

“Non siamo tranquilli e non abbiamo risolto tutti i nostri problemi, ma sicuramente ci siamo ripresi alla grande in una trasferta ostica, e questa è una cosa che ci da grande morale. Del resto non si può sempre trovare il Clark di turno che ti fa vincere le partite, e in questo caso abbiamo

fatto delle cose egregie che ci hanno permesso di meritare la vittoria. Sicuramente dal punto di vista tattico mi sembra che la squadra stia assimilando molto meglio il lavoro che facciamo in settimana. Riusciamo ad adattarci meglio, anche nel corso della partita, a quelle che sono le qualità dei singoli avversari, o alle qualità della squadra che affrontiamo. E questo sia con quintetti che vedono in campo tre lunghi, ma anche nelle occasioni in cui schieriamo quattro esterni e un punto di riferimento dentro l’area. Dobbiamo migliorare nelle esecuzioni e nei dettagli, ma la via intrapresa è quella giusta. Estremamente positiva la grande voglia e l’atteggiamento dimostrato per tutti i quaranta minuti”. A que-

sto punto per completare l’operazione riscatto dopo Venezia, l’imperativo è quello di trovare i primi due punti anche di fronte al pubblico amico del Palasport di Frosinone domenica prossima contro la Snaidero Udine, per trovare continuità, e per presentarsi nel migliore dei

GIOVANILI FROSINONE

GIOVANILI FROSINONE

Allievi canarini alla prima sconfitta Napoli serve il poker al Frosinone NAPOLI- Nulla da fare per il Frosinone che deve arrendersi di fronte ad un Napoli tonico e ricco di individualità. La compagine ciociara vede così materializzarsi la prima sconfitta in campionato in modo netto ed inequivocabile. In avvio di gara i ragazzi di Mister Muro fanno subito valere il fattore campo aggredendo gli spazi con determinazione a scapito dei disorientati gialloblu. Al 7° il Napoli è già in vantaggio, scambio veloce al limite dell’area Amico-Fornito che, con un bel mancino a incrociare, manda la palla ad insaccarsi sotto la traversa. Dopo il gol, continua il monologo partenopeo ed è ancora Fornito al 9° ad impegnare l’estremo Palombo che si rifugia in angolo. Si susseguono le occasioni, prima con Amico che tira a lato, poi con

modi alla doppia trasferta consecutiva a Barcellona e Jesi. “Sicuramente la prossima sfida è molto importante, ma dobbiamo guardare avanti cercando di andare al di la dei risultati. - ha asserito il coach della Prima Veroli Demis Cavina - Siamo ancora lontani tatticamente e tecnicamente dal tipo di basket che vogliamo fare, e migliorare vuol dire soltanto riuscire a trovare sempre maggiore continuità e qualità del gioco”.Nella giornata di sabato, intanto, ha salutato il gruppo Damiano Brigo, protagonista insieme a Gatto e compagni di tutta la preparazione pre campionato, e, nonostante le voci di un possibile contratto per l’intera stagione, non più nei piani della società verolana.

Scielso che, servito da un vivacissimo Insigne, calcia sopra la traversa da buona posizione. A questo punto la compagine partenopea concede qualcosa allo spettacolo. Il minuto 63 sancisce la fine delle speranze gialloblu, è Fabris, neoentrato, a chiudere virtualmente l’incontro regalando alla sua squadra il terzo gol con un tiro dall’altezza del dischetto del rigore. La partita offre prima di terminare un altro gol, Nicolao al 76° impreziosisce la sua prestazione mandando la palla prima sul palo e poi in rete con una potente conclusione in diagonale di sinistro da dentro l’area. Gara che sostanzialmente suona da sveglia per il Frosinone che domenica prossima sarà chiamato a ripartire nell’impegno interno contro l’Isola Liri.

I Giovanissimi volano Regolata l’Aversa 2-1 SUPINO - Il Frosinone di mister Coppitelli continua a fare la voce grossa in casa. Contro l’Aversa Normanna basta il duo Tufi-Torri per avere la meglio sugli ospiti. Con la vittoria di oggi la squadra ciociara è nelle zone nobili della classifica. L’atteggiamento dei canarini dà subito i suoi frutti e al 5' calcio d' angolo per i ciociari, Tufi è bravo a staccare con un colpo di testa preciso e a beffare il numero uno dell'Aversa. Il pareggio dell'Aversa arriva al 19’ ed è causato da una disattenzione della retrovia ciociara: calcio di punizione della squadra campana, il numero uno ciociaro devia il pallone sopra la traversa, pallone che sbatte sul legno e torna in gioco con una difesa canarina ferma e con Savy che incredulo insacca per un pareggio inaspettato. La reazione del Frosinone non tarda ad arrivare e questa volta sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite è bravissimo bomber Torri a calciare un pallone fortissimo, una sciabolata verso la porta campana e nulla può l’incolpevole numero uno dell'Aversa.

Serie B, le date di anticipi e posticipi

Modena, la società cerca un socio forte

La Lega di Serie B ha ufficializzato il calendario di anticipi e posticipi dalla dodicesima alla quindicesima giornata. Queste le gare interessate: 12^ Sassuolo-Siena(1/11 ore 19), Torino-Ascoli(1/11 ore 21); 13^ Reggina-Portogruaro(5/11 ore 19), TriestinaAtalanta(5/11 ore 21); 15^ Pescara-Ascoli(15/11 ore 19), Siena-Grosseto(15/11 ore 21).

Si torna a parlare di novità a livello societario per il Modena. Roberto Casari ha spiegato di essere alla ricerca di un socio in grado di rilevare a gennaio il 51% ancora in mano a Romano Amadei e di portarsi fino al 70% acquistando anche quote dalla stessa Ghirlandina. Sempre dall'intervista emerge che sarebbero in corso colloqui con personaggi modenesi, ma non solo.

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