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Parcometri, chiesto l’incidente probatorio

Impatto frontale Morta una maestra

CASSINO - Il sostituto procuratore di Cassino incaricato di indagare sul caso di presunto pecaulato relativo alla gestione delle strisce blu, ha “bloccato” l’accertamento disposto nei giorni scorsi sui parcometri ed accolto la richiesta formulata dai legali del“Consorzio Urbania” con la quale si chiedeva il ricorso all’incidente probatorio. PAG. 5

ESPERIA - Un terribile scontro frontale, avvenuto nel primo pomeriggio di ieri sulla Cassino-mare,ha causato la morte di una 77enne originaria di Esperia. Si tratta di Maria Moretti, insegnante in pensione, elitrasportata al Santa Maria Goretti di Latina.La donna era in macchina con il marito che,invece,si è salvato.Il traffico sull’arteria ha subito forti rallentamenti. PAG. 7

ANNO I - N° 38 MERCOLEDÌ 14 APRILE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Poligrafica Ruggiero 83100 Avellino (AV)

Si indaga su un politico www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL “BOMBAROLO” Il solito ignoto, per non usare altri epiteti. Qualcuno ancora non ben indentificato, non si è reso conto del rischio che ha corso e che avrebbe potuto cagionare agli altri. Per fortuna le cose sono andate per il verso giusto. Ci riferiamo a colui che ha trovato un ordigno bellico, risalente al secondo conflitto mondiale, nell’area circostante il cimitero polacco dell’Abbazia di Montecassino ed evidentemente, non sapendo cosa farne, ha pensato bene di lasciarlo incustodito sul vialetto d’ingresso del luogo sacro. Alla mercé di tutti. Ad accorgersene è stato il guardiano che ha prontamente avvistao le forze dell’ordine. Per tutta la giornata di lunedì il cimitero polacco è stato chiuso al pubblico.

L’OSCAR DEL GIORNO ALLA FIAT CASSINO Che fosse uno stabilimento strategico all’interno del gruppo Fiat, lo dimostrano i continui investimenti che sul sito cassinate compie il Lingotto di Torino. Vedi la produzione della nuova Giulietta dell’Alfa Romeo e i due nuovi modelli che dovrebbero partire già dal prossimo anno. Ora, però, lo stabilimento punta al machio Gold di qualità. In questi giorni, infatti, gli impianti sono “attenzionati” dal professor Yamashina che dovrà certificarne efficienza e produttività. La Fiat-Cassino possiede già il marchio Silver.

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REGIONE Montino e le nomine “last-minute” alla sanità ROMA -In Italia lasciare il ponte di comando di un ente è sempre traumatico. Quando poi si tratta del governo di una regione la cosa diventa addirittura drammatica per chi è costretto a fare le valigie. E così accade che Mercedes Bresso, in Piemonte, si affretti a ricompensare amici e amici degli amici con lauti incarichi e prebende. Ma accade anche che Esterino Montino, presidente facente funzione della regione Lazio dopo le dimissioni di Marrazzo, prima di lasciare definitivamente il palazzo di vetro di via della Pisana, compia una generosa infornata di nomine, di promozioni e di incarichi, specialmente nel disastrato settore della sanità. Tra i beneficiati, con un contratto a tempo indeterminato, stipulato, udite udite, il primo aprile, quando le urne avevano già decretato la vittoria del centrode-

stra, tale Pamela Pantano che aveva già ricoperto l'assessorato alle politiche sociali nella giunta capitolina di Veltroni. E lo stesso giorno o giù di lì, a quanto è dato sapere, sono stati nominati altri primari, direttori amministrativi, consulenti, medici specialisti nelle strutture sanitarie della Capitale. Tutti atti che portano la firma di chi è stato clamorosamente bocciato dal voto popolare. E pensare che Emma Bonino, candidata del centrosinistra alla presidenza della Pisana, per tutta la campagna elettorale non ha fatto altro che parlare della regione come di una casa di vetro. Alla faccia della trasparenza. Lui, l'ineffabile Montino, nega decisamente tutto: “Sfido chiunque a trovare una nomina illegittima nell'operato della nostra giunta”. Anche se i più accaniti accusatori non apparten-

Opere pubblico-privato, nel 2009 Lazio capolista ROMA - Grazie alla linea D della metropolitana di Roma il Lazio è la regione con il più elevato valore di mercato delle opere bandite in partenariato pubblico privato nel corso del 2009 con quasi 4 miliardi di euro. A fronte di una media regionale italiana di 477 milioni. Al secondo posto si è piazzato il Piemonte con 1 miliardo e 100 milioni di euro. E’ quanto emerge dal Rapporto annuale SIOP Lazio, il sistema informativo dell’Osservatorio Regionale di Partenariato Pubblico Privato (PPP), promosso dalla Camera di Commercio di Roma in collaborazione con Cresme Europa Servizi. L’Osservatorio ha monitorato il mercato del PPP dal 2002 al 2009 rilevando come con i suoi 4.942 milioni di euro di investimenti il Lazio si collochi per l’intero periodo al terzo posto dopo la Lombardia che ha avviato gare per oltre 8 miliardi e 800 milioni e la Sicilia con oltre 6 miliardi. Mediamente la spesa per il PPP attivata negli 8 anni considerati è stata di 2.255 milioni. Dal 2002 ad oggi il mercato del PPP nel Lazio è cresciuto con un andamento altalenante dai 45 milioni di euro del 2002 ai 139 milioni nel 2005 e proseguire la crescita, anno dopo anno, fino a toccare il valore record di 3,9 miliardi nell’ultimo anno, grazie come si è detto alla gara per la costruzione e gestione, su proposta del promotore, della Linea D della metropolitana di Roma che da sola vale 3,2 miliardi di euro di investimento. Va, tuttavia segnalato che anche senza questa maxi opera l’ultimo anno risulta comunque quello di massima espansione.

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Polverini: troppi incidenti in motorino ROMA - “È una cosa grave, è impensabile che i ragazzi perdano la vita sulle minicar e sui motorini. Da parte nostra c’è un impegno non solo sulle infrastrutture, le strade e la viabilità ma anche per le normative sulla sicurezza stradale”. Così il presidente Polverini a margine di una visita ad un deposito Cotral di Genazzano.

Grottaferrata alla sinistra Tivoli al centrodestra

gono al centrodestra ma a quel partito radicale che pure è stato alleato del Pd nelle passate consultazioni. Il che la dice lunga sul tutto. Il consiglio espresso dal commissario Guzzanti che ha invitato le aziende sanitarie a sospendere le nomine nell'attesa dell'insediamento del nuovo governo regionale, non è stato tenuto in alcuna considerazione. Il neo presidente Polverini, dal canto suo, non si perde in chiacchiere: “Parlavano tanto di trasparenza in campagna elettorale... Stanno facendo di tutto. Sappiano però che tutti gli atti che considereremo illegittimi saranno impugnati”. Anche se, poi, e la storia lo insegna, sarà davvero molto difficile rimuovere dall'incarico chi, sia pure in extremis, è stato fatto accomodare su di una poltrona di un certo peso specifico.

Nella provincia laziale tre erano i comuni superiori ai 15 mila abitanti impegnati nel turno di ballottaggio. A Minturno (Lt), una piazza che storicamente di destra, ha vinto il centrosinistra. Il nuovo sindaco è Aristide Galasso (58,03%) che ha surclassato Pino Sardelli che si è fermato ad un insufficiente (41,96%). E pensare che quest'ultimo aveva mancato l'affermazione al primo turno per una manciata di voti. Turno di ballottaggio anche a Tivoli e a Grottaferrata in provincia di Roma. Nel primo comune ha trionfato il centrodestra che ha posto fine ad una consolidata egemonia del centrosinistra. Il nuovo sindaco è Sandro Gallotti (53,60%) che ha sconfitto il rivale Marco Vincenzi (46,39%). A Grottaferrata, infine, lo sprint si è risolto al fotofinish: ha vinto, infatti, Gabriele Mori del centrosinistra (50,56%) che ha sconfitto il rivale del centrodestra Sergio Conti (49,43%). Mori ha vinto per un esiguo pugno di voti, 94 per la precisione, il che fa pensare ad una lunga coda di ricorsi e di controricorsi nelle aule giudiziarie. Molto bassa l'affluenza alle urne in tutta la Penisola. Se nel primo turno aveva votato il 74,32% degli aventi diritto, nel ballottaggio la percentuale è scesa al 58,76%.

Sanità, ritorna Domenico Gramazio Il senatore Pdl alla presidenza dell'agenzia regionale ospedali ROMA - Il Pd, nel Lazio, ha puntato buona parte della sua ultima e perdente campagna elettorale sul buco economico della Sanità “ereditato dalla giunta Storace”. E chi guidò la Sanità pubblica ai tempi di Storace, vale a dire dal 2001 al 2005? Domenico Gramazio di anni 63, detto «pinguino» fin dai tempi in cui era il capo temuto e incontrastato della sezione del Movimento sociale italiano di piazza Tuscolo, a Roma. Naturalmente, nel 2001, quando Storace arrivò alla poltrona di governatore, non dimenticò il suo maestro di politica (poi i due, nel 2008, litigheranno): e così Gramazio si ritrova al comando della gigantesca macchina sanitaria laziale. “Gigantesca e aggiunga anche delicata. Ma io, in quei cinque anni, feci non bene, ma benissimo. Con un dettaglio, non trascurabile”. Sarebbe, questo dettaglio? “Non ricevetti mezzo avviso di garanzia. Niente

di niente. Pulito come non capita spesso, in questo paese, a chi si occupa di Sanità pubblica”. Quelli del Pd, comunque, sostengono che si rese protagonista di autentici disastri. Va detto che nel Pd la tensione sta salendo anche per un altro motivo. Come spiega il deputato del Pd Massimo Pompili, “a noi risulta che un senatore del mio stesso partito, Lucio D’Ubaldo, avrebbe incontrato la neo-governatrice Polverini per garantire, nel cda dell’Asp, il suo sostegno a Gramazio. Se ciò dovesse accadere, è chiaro che chiederò l’espulsione di D’Ubaldo dal Pd”. Pasticci interni, vendette. Mentre Gramazio se la ride. È la risata che conoscete, la stessa con cui alzò il calice di prosecco, nell’emiciclo di Palazzo Madama, per brindare alla caduta del governo Prodi mentre accanto il senatore Nino Strano trangugiava una fettona di mortadella. Pompeo Di Fazio

Palozzi: benissimo il neo presidente MARINO - “Polverini sta delineando i tratti di una rivoluzione copernicana. Sulla sanità e sui trasporti proponendo tavoli innovativi e risolutivi su due emergenze che allontanano la provincia da Roma. Saranno i rappresentanti del territorio a dover e poter dire la loro, collaborando con la presidente”. Così il sindaco di Marino Adriano Palozzi.


PROVINCIA Non accenna a placarsi la protesta degli Lsu Si apetta la firma del piano di riassorbimento FROSINONE – Resistere, resistere, resistere. Sembra essere questo il motto dei lavoratori socialmente utili, da lunedì in stato di agitazione permanente per chiedere di essere assunti a tempo indeterminato dall’ente, dopo quindici anni di precariato a 529 euro al mese, senza contributi previdenziali. Ma resistere fino a quando? Fino a che il consiglio provinciale non metterà nero su bianco al piano del loro progressivo assorbimento da parte della Provincia di Frosinone. Anche un piano scaglionato negli anni. Ma la decisone dovrà essere assunta. Fino ad allora gli ottanta Lsu rimarranno in stato d’agitazione. Alcune novità ci sono però: in primo luogo hanno deciso di abbandonare l’occupazione 24 ore su 24 del salone di rappresentanza. Non una scelta di comodo, ma una decisone responsabile, fi-

glia del loro grande senso di attaccamento all’istituzione a cui appartengono. Infatti l’occupazione giorno e notte avrebbe potuto creare disagi anche a molti loro colleghi, tipo le guardie provinciali costrette anche al servizio notturno. “Non è il caso” - hanno sottolineato i precari. E poi non più sit in nel salone, ma si sono spostati fuori, all’ingresso del sala, sempre per non creare disagi. Molti però hanno anche lamentato un aspetto. Mentre gli Lsu si sono premurati di adottare un gesto di educazione, lasciando il salone, è stata subito chiusa la porta d’ingresso della sala. Un gesto non molto apprezzato dai manifestanti. In mattinata, un’ulteriore novità. Gli ottanta precari sono saliti al terzo piano, dove si trova la stanza del dirigente del personale ed hanno incontrato Elvio De Santis proprio per parlare della

loro situazione. In mano avevano un foglio con le firme di tutti i presenti al lavoro. Lo hanno consegnato al dirigente, perché - oltre il danno la beffa - visto che non sono in servizio, è stato riferito loro che verrà decurtato lo stipendio. Un errore, come ha garantito il dirigente, loro comunque sono presenti sul posto di lavoro. La folta rappresentanza dei precari ha fatto presente al dirigente la situazione. Soprattutto si è chiesto a che punto è la situazione del bilancio e delle spese per il personale, per sapere, come promesso in precedenza, dopo l’espletamento di questi passaggi, quale sarà il loro destino. Il dirigente ha assicurato che sta lavorando per risolvere la situazione. Che si è personalmente recato a Roma, su mandato del presidente Iannarilli, per incontrare la Polverini ed illustrare la

Apprendistato, approvato l’avviso professionalizzante FROSINONE – E’ stato approvato dall’assessorato alla formazione l’avviso pubblico recante modalità attuative, adempimenti amministrativi e gestionali, l’attivazione in via sperimentale nel territorio frusinate di percorsi formativi in apprendistato professionalizzante. In linea con le direttive regionali l’avviso riguarda la concessione di contributi economici finalizzati alla realizzazione di attività formative di breve durata a favore degli “apprendisti”, soggetti di età compresa tra i diciotto e i ventinove anni assunti con contratto di apprendistato professionalizzante a far data dal 1 ottobre 2007 ai sensi dell’art. 49 D. lgs. 276/2003 e con contratto di apprendistato ex art. 16 della Legge n. 196/97 in tutti i settori di attività. I corsi, prenotati dalle imprese attraverso la registrazione e con-

Arpino, partono i corsi di recupero ARPINO - Partono all’istituto comprensivo “Cicerone” , Fontana Liri e Santopadre i corsi di recupero in italiano e matematica per gli studenti frequentanti medie e medie superiori. In parallelo la scuola organizza anche meeting di approfondimento in latino, chimica ed informatica, corsi di educazione stradale e di lingua inglese.

nessione al portale regionale S. App. Portal (http://sapp.formalazio.it), saranno realizzati esternamente da soggetti erogatori di formazione già inseriti nel Catalogo Regionale dell’Offerta Formativa. “Si tratta di un’iniziativa innovativa e profondamente stimolante in un momento di crisi economica - spiega il Dr. Ernesto Tersigni, Assessore alle Politiche del lavoro e Formazione professionale della Provincia di Frosinone – e la Provincia, per non limitare l’efficacia di tale iniziativa, si impegnerà per promuovere l’adesione all’Avviso Pubblico attraverso un’ampia opera di sensibilizzazione rivolta ad organizzazioni sindacali e datoriali che potranno contribuire, in maniera significativa e concreta, a far acquisire ai ragazzi competenze certificate e realmente spendibili nel contesto lavorativo”.

situazione. Entro il 15 aprile avrà chiaro lo stato della spesa del personale dell’ente, entro il 21 ci sarà il passaggio con i sindacati. Per fine mese, sicuramente, gli Lsu vedranno esaudita la loro richiesta di conoscere il futuro. Si spera, ovviamente, un futuro roseo. Per ora c’è la volontà dell’ente di risolvere la questione, occorre formalizzarla con un passaggio scritto.

Intanto i lavoratori in sciopero attendono anche di incontrare la Polverini dopo la lettera inviata da Iannarilli. Oltre al presidente della Provincia e ai sindacati, la Conflavoratori e la Rdb, ci saranno anche loro, con un pullman a La Pisana. Fino ad allora rimarranno in sciopero. O dentro o fuori, stavolta gli Lsu non vogliono mezze misure. Pompeo Di Fazio

Un grande successo ciociaro a Vinitaly FROSINONE - Notevole interesse per i prodotti della Ciociaria al Vinitaly 2010. Tanti visitatori hanno partecipato alle degustazioni, così come agli stage allestiti dalla Camera di Commercio e dalla Provincia di Frosinone e guidati da esperti del settore hanno suscitato notevole interesse tra gli addetti e gli specialisti. “Non posso che esprimere soddisfazione – ha affermato il presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli che è stato presente nell’area del Lazio – per la buona rappresentanza che la nostra provincia può vantare anche in un contesto di livello assoluto come è Vinitaly. Inoltre sono veramente contento per le menzioni speciali ottenute da alcuni dei nostri produttori e per il Sol d’Oro, cioè il primo premio assoluto a livello internazionale, ottenuto da un produttore di olio non solo ciociaro, ma della mia città e cioè Alatri”. “Vino, olio e prodotti della nostra

Veroli, morso da una vipera VEROLI - E’ fuori pericolo ma se l’è vista davvero brutta un 66enne di Santa Francesca che è stato morso da una vipera mentre era intento a raccogliere asparagi. Sul posto è immediatamente giunta l'ambulanza del 118 con i medici gli hanno praticato le prime cure e poi lo hanno trasportato d'urgenza al nosocomio di Frosinone.

terra sono protagonisti in qualità a livello nazionale – ha dichiarato l’assessore all’agricoltura Melone - Penso che ogni ristorante della provincia di Frosinone debba fare la propria parte e mettere in cantina vini della nostra terra e sulle tavole olio ciociaro. Ne gioveremmo tutti. Credo che siamo sulla strada giusta”. Dunque, almeno a livello gastronomico la provincia di Frosinone ottiene dei grandi riconoscimenti. La partecipazioe a queste kermesse nazionali si dimostra una scelta vincente. L’assessore Melone, e il suo valido staff, hanno intrapreso la giunta via per il rilancio del settore delle eccellenze locali. Un percorso virtuoso che può produrre effetti positivi per la nostra economia. L’agricoltura, i prodotti tipici, sono un volano di crescita importante, troppo spesso non sfruttati nel passato. P.D.F.

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PRIMO PIANO Accertamenti sui parcometri Chiesto l’incidente probatorio CASSINO - Parcometri sotto esame. Si arricchisce di un nuovo capitolo la vicenda giudiziaria legata alla gestione dei parcheggi a pagamento a Cassino in merito al presunto reato di peculato contestato ai vertici del “Consorzio Urbania”, la società che gestisce il servizio delle strisce blu. Nei giorni scorsi, infatti, il sostituto procuratore titolare del fascicolo d’inchiesta aveva nnominato un consulente per accertare il corretto funzionamento dei parcometri ed eventualmente verificare se la società avesse intascato una somma superiore a quella “pattuita” con il Comune in sede di affidamento del servizio. Questo accertamento, però, è stato di fatto “bloccato” dai legali del “Consorzio Urbania” i quali hanno eccepito circa le modalità dell’affidamento di tale accertamento, motivando l’eccezione con il fatto che, a loro dire, non vi fosse l’urgenza né la necessità di adottare un provvedi-

mento simile. Come dire, sostanzialmente che la Procura correva il rischio di vedersi annullato questo tipo di esame. Per questa ragione sono stati gli stessi legali della società a “proporre” una misura alternativa, vale a dire quella dell’incidente probatorio da svolgersi dinanzi ad un giudice terzo e, importante, soprattutto, per la garanzia di tutte le parti coinvolte. Attraverso l’incidente probatorio, infatti, sia la Procura che gli indagati hanno la possibilità di nominare un proprio consulente in modo tale da poter effettuare tutte le valutazioni possibili ed inserire le risultanze di tali indagini nel fascicolo che eventualmente andrà a dibattimento. Ma vi è di più, poiché nel comunicare al pubblico ministero la propria richiesta, il “Consorzio Urbania” ha proceduto con la notifica dell’incidente probatorio a tutte le parti interessate. A conti fatti la conseguenza è stata che la Procura avrebbe accolto la

richiesta dell’Urbania e proceduto con l’annullamento dell’accertamento disposto in un primo momento. Va da sé che con questa novità il “Consorzio Urbania” potrà far valere le proprie ragioni e disporre delle perizie per dimostrare che non c’è stato alcun tipo di peculato. Lo scopo, sostanzialmente, è quello di chiarire una volta per tutte che non vi sarebbe stata alcuna “appropriazione” di somme superiore a quanto previsto e che il “Consorzio” ha sempre versato nelle casse comunali la percentuale degli importi totali stabilita nel contratto di affidamento del srevizio. Insomma, una vicenda che allo stato attuale delle cose è ancora tutta da chiarire e sulla quale adesso è la magistratura cassinate che è stata chiamata per dipanare un groviglio di situazioni che lasciano i cassinati, e non solo, alquanto perplessi.

La Procura di Cassino ipotizza il peculato sulle somme intascate I legali dell’Urbania vogliono verifiche con consulenti di parte

CASSINO - Una storia che ormai si trascina da qualche anno e che, esaminando lo stato attuale delle indagini, di certo non si concluderà di qui a breve. Si tratta di una questione ai tempi sollevata dal sindacato della Cgil Funzione pubblica che presentò un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Cassino ipotizzando un ingiusto profitto che “Urbania” avrebbe tratto dal pagamento delle auto in sosta lungo le strisce blu, ai danni del Comune. In buona sostanza, secondo quanto sostenuto dal sindacato, il Consorzio avrebbe intascato una somma di gran lunga superiore a quella prevista, negando la corresponsione del dovuto al Comune di Cassino. In più si contestava anche una maggiorazione, ritenuta, il-

legittima, degli abbonamenti mensili destinati ai professionisti e ai commercianti. Ma la faccenda delle strisce blu, somiglia tanto ad un “pasticciaccio” perché sarebbero tante e tutte ancora da verificare. Ultimo, in ordine di tempo, l’altro esposto presentato dall’associazione “Le Contrade”, in merito a presunte irregolarità circa le distanze che non sarebbero state rispettate tra gli incroci e le strisce destinate alla sosta a pagamento. Secondo il Codice della strada tra gli uni e le latre dovrebbe esserci almeno cinque metri di distanza; distanza che a Cassino non sarebbe stata rispettata. E qui un nuovo ciclone su una faccenda che presenta molti lati oscuri. Dopo aver ricevuto tale esposto, la Procura della

Cassinoarte, si lavora al cartellone di eventi

Ordigno bellico nel cimitero polacco

CASSINO - L’assessorato alla Cultura di Cassino si sta attivando per preparare il cartellone degli appuntamenti estivi al Teatro Romano, con tutta una serie di spettacoli che vanno dai concerti ai film, e quest’anno anche alla lirica. Infatti dopo il successo della Traviata al Teatro Manzoni si sta valutando l’ipotesi di riproporre questo genere di spettacoli .

CASSINO - Un ordigno bellico risalente al secondo conflitto m ondiale è stato rinvenutro sul vialetto di accesso del cimitero polacco. probabilmente è stato lasciato lì da qualcuno che l’aveva rinvenuto nella boscaglia. A scoprirlo è stato il giardiano che ha avvisato le Forze dell’ordine le quali hanno provveduto a transennare l’intera area.

Repubblica diede incarico alla polizia stradale della Città martire di verificare se le presunte irregolarità fossero tali oppure no. Ebbene, sulla base dei riscontri effettuati sembra che qualche “defezione” sia stata notata. Ma il “Consorzio Urbania” in merito a questa faccenda si è sempre difeso asserendo che le strisce blu sono state disegnate dal Comune di Cassino pertanto, qualora venisse riscontrata qualche irregolarità, la responsabilità non si può certo addebitare a chi gestisce il servizio. Insomma, un “mare magnum” di questioni a cui si aggiunge, benché quest’aspetto non abbia nulla di giudiziario, anche il problema recente legato alle assunzioni di nuovi ausiliari del traffico.

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CASSINO Mignanelli sulla graticola. Gli assessori ribelli non si presentano alla riunione di giunta

E’ iniziato il braccio di ferro Il gruppo dei dieci ha chiesto ufficialmente la presidenza del consiglio. Questa mattina i cinque assessori vicini ad Abbruzzese e D’Aguanno non si presenteranno alla riunione di giunta sul bilancio

E’ braccio di ferro tra il sindaco Scittarelli e il “gruppo dei dieci” sulla questione della presidenza del consiglio comunale. E siccome il presidente Mignanelli tarda a fare un passo indietro allora questa mattina i cinque assessori che fanno capo al gruppo vicino ai neo consiglieri regionali Abruzzese e D’Aguanno non si presenteranno alla riunione di giunta convocata dal sindaco per cominciare ad esaminare il bilancio di previsione da approvare entro la metà di maggio. Il gruppo da giorni sollecita il sindaco ad un riequilibrio degli assetti di governo a seguito dei risultati elettorali. “Consiglieri e assessori – dice il portavoce Nicola Giangrande – non chiedono la testa di nessuno ma un ripensamento da parte di chi ha governato e di cedere spontaneamente gli incarichi ricoperti per una rotazione.” Reazioni anche nel Pd. Parla Tommaso Marrocco. “Sebbene, come ho già detto e scritto, non ci sia stato di che rallegrarsi per il risultato del PD a Cassino in queste recenti re-

gionali, un fatto è certo: nonostante la fuoriuscita dal gruppo consiliare, avvenuta prima della mia nomina a capogruppo, di due consiglieri importanti come Vizzaccaro e Fardelli, l’incremento di voti rispetto alle provinciali dello scorso anno, seppure dell’ordine dell’1,50%, oltre trecento in valore assoluto, è dovuto al lavoro di poche persone, in primis del sottoscritto, che hanno creduto fino in fondo nella partita politica che si stava giocando e che, con la stessa coerenza e dedizione di sempre, hanno contribuito all’elezione al parlamento regionale del candidato più rappresentativo del nostro partito in provincia. E’ a queste persone che il PD deve guardare quali interlocutori naturali per l’elaborazione delle future strategie, a cominciare dalle prossime comunali cassinati, e non certo a coloro che cercano di accreditarsi come i “salvatori della Patria”, vantando performance elettorali che non sono le loro. I numeri parlano chiaro ed è ora di dare a Cesare ciò che è di Cesare”.

La città in 10 righe Montecassino, fondi per restauri Domani a Montecitorio la VII Commissione Cultura, proseguirà l’esame del nuovo testo recante Disposizioni per la valorizzazione del patrimonio archivistico, librario, artistico e culturale dell’Abbazia di Montecassino e per il recupero e il restauro del Monastero di San Benedetto in Subiaco. Al termine saranno assegnati finanziamenti per la conservazione del patrimonio librario. Esce allo scoperto il capogruppo del PD di Cassino, Tommaso Marrocco, al fine di fare chiarezza sulla ripartenza del suo partito a livello locale.

L’esperto in qualità, Yamashina, verso l’asegnazione del titolo Gold alla Fiat di Cassino

Nuova Giulietta, 40.000 clienti dall’Europa “CASSINO - La nuova Giulietta Alfa Romeo dopo il Quirinale è stata presentata ieri presso il Centro Sperimentale Fiat di Balocco. La previsione è di 40 mila unità da vendere in Europa nel 2010. Lo ha detto l'amministratore delegato Harald Wester, aggiungendo che, a regime, l'obiettivo è arrivare a 100 mila unità vendute. L’auto, che è prodotta nello stabilimento Fiat di Cassino, dovrebbe essere presentata alle autorità provinciali nel Family Day dell’8 e 9 maggio prossimi. «La versione 1.4 turbo benzina da 120 cv della Giulietta sarà proposta in Italia al prezzo al cliente di 20 mila euro». Wester ha sottolineato che «la Giulietta non andrà negli Stati Uniti e che il gruppo crede fortemente in questo marchio che è ritenuto un asset importante». Nei primi tre mesi di quest'anno Alfa Romeo ha raccolto 28.500

contratti di vendita. Intanto da oggi a venerdi sarà nella fabbrica cassinate l’equipe dell’esperto giapponese Yamashina che dovrà verificare i gradi della qualità produttiva degli impianti. Il tecnico sta visitando tutti gli stabilimenti italiani della casa torinese per l’assegnazione delle gradualità. L’impianto di Cassino gode già della qualifica di Silver ed ora si punta al Gold. La produzione riprenderà proprio questa mattina dopo il fermo di lunedì e martedì per la mancanza di alcuni componenti. I sindacati pur dichiarandosi tranquilli sulla situazione del sito cassinate sono in attesa di conoscere il prossimo 21 aprile il nuovo piano industriale che annuncerà Marchionne. Per Cassino il piano 2010-2014 dovrebbe prevedere due nuove vetture e la sospensione della Croma.

Polonia, telegramma di cordoglio del sindaco A seguito del disastro aereo che ha colpito la Polonia, nel quale hanno perso la vita il presidente della Repubblica Lech Kaczynski, la moglie Maria e molti rappresentanti del Governo polacco, Bruno Vincenzo Scittarelli, sindaco della città di Cassino, “gemellata con le città polacche di Tycky, Zamosc e Kolbuszowa, e particolarmente legata al popolo polacco per il grandissimo contributo di sangue versato in occasione della seconda guerra mondiale in occasione della riconquista dell’abbazia di Montecassino, il 18 maggio 1944”, ha scritto un telegramma di cordoglio all’ambasciatore della repubblica di Polonia in Italia, S.E. Jerezy Chmielewski.

Domani i concerti di primavera I Concerti di Primavera in programma nella sala dei convegni della Banca popolare del Cassinate. Il 15 aprile Carlo Grante, il 29 aprile Marco Ciampi, il 13 maggio Giulia Greco e infine, il 27 maggio,Orazio Maione. Si tratta di pianisti affermati e apprezzati a livello nazionale e internazionale, che, con il loro talento, daranno al pubblico la possibilità di apprezzare e gustare brani non solo di Chopin e Schumann, ma anche di altri grandi compositori.

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CASSINATE Ieri pomeriggio ha perso la vita una insegnante di Esperia. Traffico bloccato per ore sull’arteria

Schianto mortale sulla Cassino-mare ESPERIA - Non c’è l’ha fatta Maria Moretti, 77enne originaria di Esperia, che ieri pomeriggio ha perso la vita a seguito di un brutto incidente avvenuto intorno alle 15,30 sulla superstrada CassinoFormia, a Castelnuovo Parano, nei pressi dello svincolo per Esperia. La donna, una maestra in pensione, era a bordo della vettura guidata dal marito che, invece, si è salvato. Due i veicoli coinvolti, una Opel Astra e una Mercedes B200, l’impatto è stato tremendo e da subito i soccorritori si sono resi conto della gravità dell’anziana che è stata subito elitrasportata all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Durante il tragitto, nonostante la donna avesse avuto un arresto cardiocircolatorio, i medici del 118 a bordo del Pegaso hanno pensato di essere riusciti a salvarla ma il suo cuore non ha retto, è morta poco dopo in ospedale. Fuori pericolo di vita il marito, l’80enne che era alla guida dell’utilitaria che è stato trasportato all’ospedale Santa Scolastica di Cassino. A bordo della Mercedes, invece, un 51enne di Coreno Ausonio, anche lui sotto osservazione al santa Scolastica. L’ennesimo incidente su un’arteria

Amianto ad Aquino “Il sindaco cosa fa?”

ritenuta molto pericolosa, già scenario di numerose tragedie che hanno spento la vita di numerosi automobilisti. A causa dell’incidente l’arteria stradale è stata chiusa al traffico che per alcune ore ha subito rallentamenti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Ausonia, coordinati dal capitano Di Carlo della Compagnia di Pontecorvo, la squadra dei vigili del fuoco di Arce, gli operatori del 118

di Cassino, gli agenti della Polizia Stradale di Cassino. Per trasportare la donna a Latina è stato necessario chiedere l’intervento dell’elicottero Pegaso del 118. M.B.

Il Pdl di Roccasecca punta sugli uomini “giusti” ROCCASECCA - Coesione istituzionale, fiducia nelle proprie risorse e tanto impegno. Il coordinatore del circolo del Pdl di Roccasecca, dottor Claudio Alfano, a margine della tornata elettorale regionale che ha visto il trionfo del candidato del territorio, Mario Abbruzzese, sfoggia una riflessione su quelle che senza mezzi termini definisce “le aspettative della provincia di Frosinone”. “Adesso che abbiamo le persone giuste, capaci e politicamente preparate, dobbiamo lanciare un nuovo modello di sviluppo. Dobbiamo rimboccarci le maniche – afferma Alfano - e far si che la provincia di Frosinone sia veramente il volano per uno sviluppo economico basato sulla qualità e sul rispetto dei valori etici. La provincia di Frosinone deve affrontare a testa alta questa sfida, senza timori di sorta e con l’orgoglio di essere ciociari. I concetti cui bisogna far riferimento sono: co-

Giunta Iacovella, oggi il Consiglio PIEDIMONTE SAN GERMANO - Primo consiglio comunale per la Giunta Iacovella. Alle ore 10,30 sì insedierà ufficialmente l’assise civica guidata dal neo eletto Domenico Iacovella che sabato scorso ha ufficializzato i suoi assessori. Dopo la cerimonia di insediamento si passerà a discutere gli ordini del giorno.

raggio, determinazione e fiducia. Fiducia nelle risorse umane e in quelle territoriali, solo in questo modo avremo un vero sviluppo economico affiancata alla valorizzazione delle risorse tutte. Mi piace ricordare il grande entusiasmo visto alla festa dell’onorevole Abbruzzese, qualche sera fa a Frosinone alla presenza dei vertici del Pdl, Maurizio Gasparri, Alfredo Pallone, Antonio Tajani, al Sottosegretario ai beni Culturali, Francesco Giro. Il quale ha dato ampia disponibilità , per quel che concerne l’ambito governativo da lui gestito, a collaborare con la provincia di Frosinone. Insomma – conclude Alfano – per fare il salto di qualità vero i rappresentanti istituzionali della la Provincia di Frosinone, dovranno lavorare all’unisono. Accompagnati da un solo principio: l’orgoglio di appartenere ad una terra nobile e dedita al lavoro”.

AQUINO - “Bisogna fare fronte comune sulle emergenze specialmente quando a rischio è la salute dei cittadini e dei nostri figli”. È, infatti, grave che oggi, dopo sette mesi, ancora non sia stata rimossa la discarica abusiva presente nell’area adiacente all’aeroporto di Aquino, l’area sottoposta a sequestro il 16 settembre 2009 grazie all’intervento del comando di polizia giudiziaria di Aquino per abbandono incontrollato di rifiuti. A parlare è il consigliere di opposizione al Comune di Aquino, Libero Mazzaroppi che a seguito del nostro articolo pubblicato qualche giorno fa ha inteso esprimere le proprie riflessioni sulla vicenda. “Come esponente di minoranza a settembre scorso mi complimentai con le forze dell’ordine che segnalarono il fatto ma a questo atto avrebbe dovuto far seguito una presa di posizione del primo cittadino Grincia, disponendo la rimozione dei rifiuti, lastre di amianto lasciate ancora al vento. Ma il sindaco fece finta di cadere dalle nuvole. L’amministrazione doveva attivarsi. Come opposizione abbiamo più volte sollecitato e segnalato diverse discariche abusive presenti sul territorio comunale attraverso varie interrogazioni. In un altro sito,, quello in località Ponte di Riva, le lastre sarebbero state addirittura triturate, non si sa da chi, rendendo l’aria che respiriamo ancora più pericolosa”. Come abbiamo imparato seguendo anche la difficile lotta degli abitanti di Villa Santa

“Ruote Libere” benedette a Canistro PONTECORVO - Oltre cento moto si sono date appuntamento davanti al piazzale della chiesa di Canistro (Aq), domenica scorsa, per la consueta benededizione alla presenza di Padre Santos, ex sacerdote di Pontecorvo che ha accolto con entusiasmo i fedeli giunti sulle due ruote.

Lucia contro l’installazione dell’impianto per lo smaltimento d’amianto, tale "killer silenzioso" in Italia continua a mietere vittime su vittime, e come è stato dimostrato più volte l’esposizione ad amianto può causare diverse patologie, la più grave delle quali è il mesotelioma: un tumore raro, la cui unica causa accertata è l’inalazione di fibre minerali, in particolare di amianto. E il rischio aumenta proprio quando i nostri polmoni entrano in contatto con le fibre sottili di amianto. L’area sottoposta a sequestro è quella adiacente all’aeroporto di Aquino dove, si ricorda, ogni giorno molti atleti si recano per correre o semplicemente le mamme coi bambini per una passeggiata in tutta tranquillità. “Lasciare quei rifiuti lì non è educativo – ha aggiunto Libero Mazzaroppi – soprattutto perché si invogliano i cittadini a fare altrettanto, lasciando qualsiasi tipo di rifiuto per strada. Il primo esempio dovrebbe darlo l’amministrazione, stanziando somme urgenti per poter intervenire e rimuoverle, aumentando la sorveglianza”. E questa vicenda avrebbe bloccato una serie di lavori iniziati prima del sequestro, si tratta degli interventi sulla condotta dell’acqua ma durante gli scavi sono emersi anche dei resti archeologici. Purtroppo a causa di questo sequestro tutto ciò che circonda l’area in questione non può essere toccato e dunque neanche gli esperti dei Beni Culturali possono recarsi sul posto per intervenire.

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CASSINATE

Nel mirino delle Fiamme gialle di Cassino un noto politico locale ed un imprenditore del Molise che avrebbero stretto un’alleanza “trasversale” fatta di grossi interessi economici

Business e politica: indaga la Finanza L’inchiesta partita dai presunti sprechi della recente campagna elettorale si sarebbe allargata a macchia d’olio scoperchiando un pentolone fatto di appalti di svariati milioni di euro, di progetti legati alla realizzazione di infrastrutture e di manifesti stampati per conto di terzi CASSINO - Strani giochi di potere, alleanze interregionali, deputati del Parlamento europeo residenti oltre i confini del Lazio che si schierano accanto ad un candidato cassinate alla Pisana. E ancora appalti Ue per diversi milioni di euro “vinti”, si fa per dire senza alcuna gara, da imprenditori molisani per la creazione di infrastrutture asservite all’indotto Fiat. E non è ancora tutto. Volantini e manifesti elettorali usciti da qualche tipografia campana che sarebbero stati fatturati per conto di terzi. Tutto questo bolle in un calderone nel quale a rimestare, per trovare il bandolo della matassa, è la Guardia di Finanza di Cassino. Una notizia che da giorni è sulla bocca di tutti i cassinati. Sembra quasi il segreto di Pulcinella, tutti ne parlano, alcuni smentiscono, ma la verità si sa bolle sempre dentro quel calderone. La campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale del Lazio si è appena conclusa. I vincitori sono tutti attorno ad un tavolo per definire la squadra che la Polverini dovrà assicurarsi per i prossimi cinque anni di legislatura regionale. I vinti, invece, alle prese con i resoconti di una sconfitta da analizzare se l’errore non deve es-

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sere ripetuto. Su tutti, anzi su qualcuno in particolare, aleggia la spada di Damocle della Guardia di Finanza, pronta a colpire chi avrebbe dichiarato il falso. Di sprechi ve ne sono stati tanti, per non dire troppi. A conti fatti, però, sembra che quasi tutti i candidati abbiano condotto una campagna elettorale all’insegna del risparmio. Ma alla favoletta di chi ha dichiarato tutto ciò che c’era da dichiarare, non crede nessuno, tantomeno la Finanza che starebbe indagando a 360 gradi su un politico cassinate in modo particolare. Così dagli sprechi, veri o presunti, si sarebbe giunti a scoperchiare sempre quel famoso pentolone dove dentro ci sarebbe di tutto. A partire da un appalto di circa venti milioni di euro, affidato dietro un bando ai tempi emanato dall’Unione europea. Una cifra importante per realizzare, sempre stando alle indiscrezioni, infrastrutture asservite a quel Polo logistico di cui tanto si è parlato in campagna elettorale, ideato per sequenziare i pezzi da inviare sulle catene di montaggio della Fiat e per potenziare l’indotto. Un progetto che vede in prima linea Fiat, Cosilam, Università degli Studi di Cassino e, neanche a dirlo, un politico ed im-

prenditore molisano che per quel progetto si sarebbe visti aggiudicare i famosi venti milioni di euro per le infrastrutture. Da qui, stando ai passi compiuti dalla Guardia di Finanza della Città martire, si sarebbe giunti alla scoperta di una alleanza quantomeno “atipica” sorta tra Cassino e il Molise e rafforzatasi proprio durante la recentissima campagna elettorale. Un’alleanza che, per certi versi, potremmo definire “geografica” e trasversale se è vero, ed è ancora tutto da appurare, che la stessa arriva fino in Campania. Nella provincia di Caserta, in modo particolare, dove qualcuno avrebbe fatto stampare manifesti, tabelloni e striscioni per conto sempre di qualche candidato cassinate. Allora la domanda che si porrebbe la Guardia di Finanza è questa: “Come mai un candidato impegnato in una competizione così importante non dà incarico al proprio committente elettorale di occuparsi della pubblicità e, pertanto, di far stampare a proprio nome che, perlomeno dovrebbe comparire sulle fatture, i propri manifesti e volantini? Ma le domande di tutta questa faccenda sono tante altre. Le risposte le attendono tutti.

Candidati “smascherati” dagli eccessi e dai costi CASSINO - Lo avevamo detto in tempi non sospetti, dando il tapiro a tutti quei candidati, tra vincitori e vinti, che hanno dichiarato di aver speso per l’ultima campagna elettorale, all’incirca settantamila euro. Centesimo in più centesimo in meno. Eppure a questa storiella non aveva creduto nessuno. Per due ragioni. Senza presunzione alcuna diciamo di conoscere un poco la legge che, in termini di spese da assumersi per competizioni come quella che si è svolta nel Lazio, prevede un budget massimo di circa centomila euro. La seconda ragione è un’altra. Questa campagna elettorale l’abbiamo vissuta tutti in prima persona. Da elettori. I messaggi “passati” su tutti gli organi di informazione, i manifesti pubblicitari a grandezza d’uomo e di palazzi, gli striscioni, i tazebao, i concerti in piazza con sfilate e parate di big e cantanti famosi, li abbiamo visti e sentiti tutti e, facendo un po’ di conti, senza neppure bisogno della calcolatrice, si capisce bene che le cifre sono altre. Dimenticavamo che poi ci sono state le cene organizzate non per pochi intimi ma per quartieri interi che anche con un menù a prezzo imposto costano, soprattutto se si decide di invitare pullman di sostenitori, amici e simpatizzanti in qualche trattoria dove magari si mangiano prodotti tipici. Insomma, la storia è sempre la stessa. Sprechi, veri o presunti, dichiarati o negati, fatto sta che la politica cammina sempre di pari passo con certe spesucce. Anche perché si sa: la pubblicità non è solo l’anima del commercio, ma anche di chi tanto ambisce a sedersi su quella poltrona. E poi vale il famoso adagio: “Chi ha più cartucce...” ma chissà chi “sparerà” per ultimo!

Corso di formazione per agenti di polizia

Abbazia, un patrimonio da tutelare e proteggere

CASSINO -Un ciclo di studi ed incontri per la formazione professionale delle forze di polizia. Si tratta di un seminario che si svolgerà presso l’Aula Pacis venerdì 16 aprile nell'arco dell'intera mattinata. Il tema dell'incontro verterà sul nuovo assetto della polizia locale nella regione Lazio. Tra i relatori il procuratore Mercone e il sindaco Scittarelli.

CASSINO - Il patrimonio archivistico, librario, artistico e culturale dell’Abbazia di Montecassino all’esame della VII Commissione Cultura del Parlamento. Si tratta di un progetto teso alla valorizzazione e al recupero, oltreché al restauro del Monastero di San Benedetto in Subiaco.


Celli: mettiamo via i personalismi

Il vino ciociaro sbanca Verona

FROSINONE - “Mi sembra alquanto prematuro parlare di rimpasto e di azzeramento della giunta provinciale”: così, preciso e puntuale, Giovanni Celli, sindaco di Ripi e capogruppo del Pdl a Palazzo Gramsci. “Il Pdl è una grande forza. Lasciamo stare da parte i personalismi: pensiamo al futuro”. PAG. 10

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FROSINONE - Notevole interesse per i prodotti ciociari al Vinitaly 2010. Tanti visitatori hanno affollato gli stage della Camera di Commercio e dalla provincia di Frosinone. “Vino, olio e prodotti della nostra terra sono protagonisti in qualità a livello nazionale”: così ha commentato l’assessore Melone. PAG. 3

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Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Poligrafica Ruggiero 83100 Avellino (Av)

Nomine last-minute www.lagazzettafrosinone.it IL TAPIRO DEL GIORNO A ESTERINO MONTINO Per chi non lo sapesse Esterino Montino è quel signore che ha preso il posto del presidente Marrazzo subito dopo lo scandalo a luci rosse di via Gradoli. Doveva solamente gestire l’ordinaria amministrazione alla regione Lazio fino alla tornata elettorale di fine marzo e invece è andato ben oltre. Tanto oltre da procedere in extremis, con il centrodestra che festeggiava per la vittoria, ad una corposa infornata di nomine nelle strutture sanitarie capitoline. Davvero furbo il nostro Esterino: pur con la valigia in mano ha pensato bene di sistemare alla grande amici e conoscenti.

L’OSCAR DEL GIORNO A GIOVANNI MELONE Giovanni Melone è l’assessore provinciale all’agricoltura. Una persona discreta, educata, mai o quasi mai sotto i riflettori della ribalta, ma estremamente concreta ed operativa. E il suo lavoro, pur portato avanti in sordina, sta iniziando a produrre ottimi frutti. Come quelli che la provincia ciociara ha raccolto, copiosi e abbondanti, al Vinitaly di Verona, la massima rassegna nazionale dei produttori di vino. Lo stand del frusinate è stato letteralmente preso d’assalto e i suoi vini hanno ottenuto un grandissimo successo tra gli intenditori. Bravo assessore, complimenti vivissimi.

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PRIMO PIANO Giovanni Celli, capogruppo del Pdl, invita a mettere da parte i personalismi

“Giunta provinciale? Presto per cambiare” FROSINONE – “Mi sembra alquanto prematuro parlare di rimpasto o azzeramento della giunta provinciale”. Preciso, puntuale e senza spazio a repliche, indicando la rotta per il futuro, cosi come il suo ruolo istituzionale comporta. Così Giovanni Celli, sindaco di Ripi, ma soprattutto capogruppo del Pdl in consiglio provinciale, ha commentato tutte le svariate ipotesi di cambiamenti nella giunta che amministra palazzo Gramsci che si stanno rincorrendo in questi giorni post elettorali. “Non è che dico che non si debbano fare assolutamente – ha chiarito il sindaco di Ripi – ma al momento è presto. Tuttavia da ora ad un anno, come arco temporale di riferimento, si deve tutti insieme fare una riflessione comune per vedere come operare al meglio per assicurare il rilancio della nostra terra. I cittadini ci hanno dato un mandato pieno e ora bisogna rimboccarsi le maniche e far decollare la provincia di Frosinone, un territorio che le giunte regionali e

provinciali di centrosinistra hanno affossato”. Si trova d’accordo con l’onorevole Fiorito il capogruppo del Pdl, sull’esigenza di dare maggiore slancio all’azione amministrativa della Provincia: “Ha ragione Franco, bisogna “lavorare” per rilanciare il territorio, questo può passare anche attraverso cambi di uomini in giunta, ma quello che deve venire per primo è l’interesse della Ciociaria, tenendo conto della territorialità e delle capacità”. Ma ha ragione anche il presidente Iannarilli per Celli: “Si, ha ragione Antonello che sottolinea i livelli diversi della competizione regionale e provinciale. Questa maggioranza e questi uomini, meno di un anno fa hanno strappato, dopo 15 anni, palazzo Gramsci alla sinistra. Dunque i cittadini hanno indicato chiaramente da chi vogliono essere governati”. Fa anche un passaggio sul partito: “Il Pdl è una grande forza, che ha ottenuto uno straordinario consenso in questo territorio, ora

dobbiamo fare squadra e dare risposte alla gente. Lasciamo da parte i personalismi. Guardiamo al fu-

Abbate: “La giunta va bene così com’è strutturata adesso” “Parlare di cambiamenti in giunta provinciale dopo il risultato delle elezioni regionali che hanno visto trionfare la Polverini e il centrodestra, con una netta affermazione in provincia di Frosinone, mi sembra poco opportuno. Soprattutto significa confondere due livelli di competizione: le regionali e le provinciali. Meno di un anno fa questa maggioranza ha vinto contro Schietroma e il centrosinistra e ora deve governare. Il Popolo delle Libertà è un grande partito, con un grande consenso e deve usare questo risultato soprattutto per amministrare questo nostro territorio. Come tutti i grandi partiti, sicuramente può essere attraversato da frizioni interne, ma questo non deve far perdere di vista l’obiettivo primario: amministrare. Dunque, io sono d’accordo con il presidente Iannarilli quando tende a sottolineare questo aspetto, cioè che si è votato per la Regione e non per la Provincia. Per quanto mi riguarda poi, La Destra è stata determinante sia per la vittoria a palazzo Gransci che a la Pisana, dunque qualsiasi ipotesi di rimpasto, comunque a noi non ci tocca”.

turo”. Si leva anche un sassolino dalle scarpe il capogruppo del Popolo delle Libertà: “Basta con le

persone che chiedono assessorati se hanno appoggiato questo o quel candidato. No, siamo tutti insieme nel Pdl. Il consigliere Ruggeri, per esempio, che questi giorni è apparso sulla stampa, non è nemmeno stato eletto nel Popolo delle Libertà, ha solo manifestato l’intenzione di aderire.Dunque, il mio invito è di lasciare da parte le posizioni personali. Siamo in tanti in questo partito. Amministratori provinciali, regionali, sindaci, assessori: diamo risposte per rialzare il territorio. Facciamo decollare la Ciociaria”. Chiude guardando al futuro Celli: “L’ho già detto. Si può anche parlare di cambiamenti in giunta provinciale, ma deve essere un discorso globale, che investe tutti i settori, gli enti e gli incarichi che ci vedono protagonisti. E che sia allargato anche alla costruzione del Popolo delle Libertà in questa provincia. Solo così saremo in grado di rispondere al mandato plebiscitario ricevuto dalla gente”. Pompeo Di Fazio

Ruspandini: “Una discussione a 360°” “Non credo che il problema principale del Pdl in provincia di Frosinone sia quello di cambiare i componenti della giunta che governa palazzo Gramsci. Mi sembra un discorso affrettato in questo momento. Sono favorevole invece ad una discussione generale sul nostro partito, sulla necessità di trasformare il consenso in capacità di essere concreti e dare risposte ai notri cittadini. Una discussione serena, pacata, in cui, tenendo presente tutti i livelli di governo che ci vedono protagonisti, capire cosa fare e come fare per non deludere i cittadini. Rimanre per giorni a polemizzare significa solo paralizzare la macchina amministrativa. E non ne abbiamo bisogno, né possiamo permettercelo”.


FROSINONE Ascensore inclinato, continua l’affluenza Il sindaco: “Ora si vive meglio la città” FROSINONE - Sono passati dieci giorni da quando l’impianto di risalita frusinate è entrato in funzione ma ancora l’entusiasmo mostrato dai cittadini del capoluogo, ma anche da tante persone giunte da altri luoghi della nostra provincia, non sembra affievolirsi. A tagliare il nastro è stato, lo scorso 3 aprile, il Sindaco Michele Marini, accompagnato dall’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Paris e da tante altre autorità. Sono stati loro ad effettuare il primo viaggio dell’ascensore inclinato, come viene comunemente chiamato l’impianto di risalita meccanizzato che da via Aldo Moro permette di arrivare a piazza Vittorio Veneto in poco meno di due minuti. L’affluenza di pubblico nel giorno di apertura è stata talmente alta (circa diecimila persone) che il giorno successivo è stata obbligatoriamente effettuata una pausa per un controllo di tutto l’impianto. Controllo che era stato previsto per il giorno 6 aprile. Un vero successo quindi che ha

trovato il plauso di tantissime persone comuni e personaggi autorevoli come il presidente di Confindustria Frosinone, Marcello Pigliacelli che ha scritto al Sindaco di Frosinone per complimentarsi personalmente con il Primo cittadino e la sua Amministrazione. L’apertura è avvenuta dopo il rilascio del nulla-osta tecnico da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (USTIF), la Regione Lazio, Assessorato ai Trasporti che il giorno 31 marzo 2010 hanno autorizzato l’apertura al pubblico dell’ascensore inclinato. “La messa in funzione di questa opera pubblica – ha dichiarato un Sindaco Marini entusiasta - unita al parcheggio posto a ridosso della stazione di valle, che può contenere circa duecento auto e il parcheggio Multipiano di viale Mazzini permetterà di poter vivere al meglio la città. Con l’apertura dell’ascensore inclinato si potrà finalmente lasciare la propria autovettura a casa e girare per la città o a piedi o con

Mastrangeli: l’ascensore è inutilizzabile d’estate Riceviamo e pubblichiamo “Forse non sarà stata una prescrizione obbligatoria dell’Ustif, forse il tragitto di soli due minuti non lo ha fatto ritenere indispensabile, forse non si è semplicemente guardato oltre il proprio naso per comprendere che l’ascensore inclinato a Frosinone nei mesi estivi, così com’è, sarà inutilizzabile. E’ bastata qualche giornata di bel sole caldo di aprile per far comprendere chiaramente che, nei mesi più caldi dell’anno, questo impianto sarà inutilizzabile a meno che i cittadini non desiderino farsi una gratuita sauna. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Marini deve assolutamente predisporre un impianto di aria condizionata perché il semplice ricircolo dell’aria non sarà sufficiente nelle giornate di grande afa e con temperature superiori ai 30 gradi centigradi. Né vale la teoria che a valle o a

monte delle due stazioni la semplice apertura delle porte a fine viaggio consenta una rinfrescata. Del resto con il vento caldo e le temperature elevate che d’estate caratterizzano l’Italia e Frosinone è difficile poter solo immaginarsi un viaggio dentro una cabina a vetrate e per giunta esposta lungo l’intero tragitto al sole. Sarebbe il caso di pensarci subito prima che qualche persona anziana o qualcuno svenga all’intero della cabina per l’eccessivo caldo. I lavori vanno fatti subito per evitare di trovarsi impreparati all’arrivo dell’estate. Sarebbe il caso poi di predisporre, tanto alla stazione di monte che in quella di valle, qualche panchina per consentire alle persone, specie quelle anziane, in attesa di prendere l’ascensore di riposarsi e di non attendere in piedi e magari, come è nel caso della stazione di monte, sotto il sole o sotto la pioggia l’arrivo dell’ascensore”.

l’ascensore inclinato. Adesso si potrà cominciare a lavorare concretamente alla messa in funzione della ztl nel centro storico. Tutto ciò determinerà per la città uno sviluppo essenziale nello sviluppo sia economico che turistico. Da non dimenticare poi che a liberare in parte dal traffico una zona della città (la SS 155 Monte Lepini è da considerarsi a tutti gli effetti una strada urbana) è stata l’apertura del nuovo tratto della superstrada Ferentino – Sora”. Dal punto di vista tecnico va detto che la cabina dell’ascensore avrà una capienza di circa quaranta persone (essendo in effetti un ascensore la capienza dipende anche dal peso complessivo dei presenti); il tempo di percorrenza dalla stazione di valle a quella di monte come già detto è circa due minuti; il costo dei lavori è di circa quattromilioni di euro, la ditta che ha effettuato i lavori è la Comat di Atina. Da via Aldo Moro fino alla stazione di

valle è stato realizzato un percorso guidato che permette anche l’attraversamento del fiume Cosa grazie ad un ponte in legno. Uno spazio attrezzato con panchine e giardini lungo circa duecento metri che consente ai frequentatori di poter tornare a vivere a pieno le sponde del fiume Cosa. Va detto che l’inaugurazione dell’intero complesso, con l’intitolazione della strada di accesso e dell’impianto avverrà in seguito, alla presenza di tutte le autorità civili, militari e religiose. Gli orari di funzionamento dell’impianto sono: lunedì dalle ore 7 alle ore 24;

martedì dalle ore 7 alle ore 24; mercoledì dalle ore 7 alle ore 24; giovedì dalle ore 7 alle ore 24; venerdì dalle ore 7 alle ore 2 dopo la mezzanotte; sabato dalle ore 7 alle ore 2 dopo la mezzanotte; domenica dalle ore 8 alle ore 2 dopo la mezzanotte. La partenza è prevista ogni quindici minuti. La frequenza può cambiare, come accaduto nei giorni in cui ci sono le partite interne del Frosinone Calcio, con i tempi di attesa che diventano più brevi. L’uso dell’ascensore è gratuito. Al suo interno c’è sempre un addetto responsabile delle manovre. Paola Palleschi

Madonna della Neve, approvato il progetto per la costruzione della scuola elementare Con l’opposizione che abbandona l’aula al momento del voto FROSINONE - Il consiglio comunale ha approvato il progetto per la realizzazione dell’edificio scolastico elementare Madonna della Neve. La delibera è stata approvata e resa esecutiva con i voti della maggioranza e del consigliere Ivan Spaziani. I consiglieri di opposizione invece hanno abbandonato l’aula al momento del voto. La realizzazione di questo nuovo istituto scolastico e la sua localizzazione seguono un criterio preciso. Innanzitutto la sua centralità nel quartiere della Madonna della Neve e poi la possibilità di dismettere le scuole elementari Madonna della Neve (in via De Carolis) e la scuola elementare Lago Maggiore (via Lago Maggiore) entrambe in locazione (e quindi un costo per il Comune) e la possibilità per la scuola elementare De Mattheis, di proprietà comunale, che attualmente assorbe un altro bacino di utenza ed è insufficiente ad assorbire utenza più ampia ed è collocata a distanza ben più maggiore di 500 metri dalla localizzazione della nuova scuola di assolvere in maniera più omogenea la sua funzione. Va ricordato che la nuova scuola è tra i venticinque edifici scolastici finanziati dalla regione Lazio nella provincia di Frosinone. L’istituto scolastico, di nuova costruzione, sarà localizzato sul lotto via Madonna della Neve, è la terza scuola che l’Amministrazione guidata dal Sindaco Michele Marini sta per realizzare dopo quella già in via di realizzazione del Quartiere Cavoni, inclusa nel progetto noto come Contratto di Quartiere per i Cavoni e quella che sorgerà nel quartiere Selva Piana, alle spalle della Casa Vescovile, in un terreno di proprietà comunale, ed anche questa è stata finanziata dalla Regione Lazio, che ha visto l’inizio dei lavori proprio nei giorni scorsi. Con la realizzazione della scuola elementare della Madonna della Neve quindi si andrà a realizzare il completamento delle scuole elementari del comune capoluogo. Essa sarà costituita da più cicli scolastici (una quindicina di aule), da una mensa, una palestra e tutti gli standard necessari al funzionamento della scuola.

Fiamma Tricolore, Florenzani se ne va

Le aziende ciociare ad Hannover

FROSINONE - Sofferta decisione del segretario provinciale giovanile della Fiamma Tricolore di Frosinone Gianmarco Florenzani che comunica l'intenzione di dimettersi dalla carica. “Avevo creduto nel progetto intrapreso e avevo lavorato per esso in maniera spassionata e senza secondi fini. Il lavoro fatto non sarà buttato nella spazzatura”.

FROSINONE - Le aziende della provincia di Frosinone rivestiranno un ruolo di primo piano nell’ambito della fiera “Hannover Messe 2010”. La prossima settimana, dal 19 al 23 aprile, rappresenteranno la regione Lazio in una collettiva coordinata da Unioncamere Lazio ed organizzata da Aspin, della Camera di Commrcio di Frosinone.

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FRUSINATE Ferentino, ultimato il restauro dell’Acropoli FERENTINO – Dopo circa 3 anni sono terminati i lavori di restauro dell’Acropoli di Ferentino. C’è grande soddisfazione tra i cit-

tadini per il lieto evento che va a collocarsi a pochi giorni dalla grande festa di Sant’Ambrogio, il patrono della città. Secondo

alcuni diversi studiosi l’acropoli, una imponente e maestosa roccaforte posta su una poderosa cerchia di mura megalitiche, sarebbe stata costruita tra il I e il II secolo a. C. Dopo qursto restauro l’amministrazione del sindaco Fiorletta procederà al recupero di altre opere architettoniche, prima fra tutte il cosiddetto “orto del Vescovo”. Anche in questo caso ci si avvarrà di finanziamenti erogati della regione Lazio.

Denunciato l’amministratore della società proprietaria del terreno

Fiuggi, la Guardia di finanza sequestra discarica pericolosa FIUGGI - Ennesima operazione a tutela dell’ambiente operata dalle comando provinciale di Frosinone congiuntamente alle Fiamme gialle del reparto operativo aeronavale di Civitavecchia e all’Arpa Lazio del capoluogo ciociaro. In virtù della nuova programmazione delle attività di servizio congiunte, durante una missione di volo operativa, è stata individuata una discarica di rifiuti speciali di notevoli dimensioni realizzata sul un suolo privato, immediatamente a ridosso del canale portatore del fiume Sacco. Sarebbe stato impossibile senza l’ausilio dell’unità aerea, una facile individuazione dell’area adibita a discarica in considerazione che, la stessa, rimaneva ben occultata dalle civili abitazioni. I militari della tenenza della Guardia di Finanza di Fiuggi, in perfetta sinergia con il personale della squadra ambientale sezione operativa navale di Formia, riuscivano ad intervenire prima che

le già notevoli quantità di rifiuti speciali accumulati potessero creare ulteriori problematiche al canale interpoderale confinante, nonché alle falde acquifere sottostanti. L’attività veniva organizzata in modo tale che all’operazione di servizio prendes-

sero parte anche i funzionari dell’Arpa Lazio di Frosinone i quali, constatato il critico stato dei luoghi, procedevano a relazionare quanto riscontrato sul posto nonché coadiuvare le operazioni di confinamento della matrice inquinante. I militari in-

tervenuti procedevano, pertanto in via preventiva, al sequestro dell’area di circa 250 mq adibita a discarica abusiva dove erano stati stoccati circa 85 metri cubi di rifiuti speciali. Proprio l’ingente quantità di rifiuti accatastati nel tempo evidenziava la sistematicità dell’abbandono, evidenziando come gli stessi fossero stati abbandonati senza adottare alcun sistema di protezione dagli agenti atmosferici. Il che faceva in modo che le acque piovane, una volta contaminate attraverso il contatto con i rifiuti, scorressero liberamente sul suolo e nel sottosuolo inquinandolo. Dei fatti veniva immediatamente informata l’autorità giudiziaria che immediatamente comunicava l'informativa di reato a carico di G.S.M., 65enne di Altamura, amministratore della società proprietaria del lotto di terreno, per l’inosservanza alle specifiche disposizioni in materia di rifiuti e di tutela delle acque.

Ceprano, torna la fiera agricola CEPRANO - Torna a Ceprano, per l'ottavo appuntamento, la Fiera dell'agricoltura, in programma sabato 17 e domenica 18 aprile nella zona della stazione ferroviaria. La manifestazione è organizzata dall'associazione “Amici per la Terra”, in collaborazione con la Coldiretti. Saranno esposti al pubblico macchinari agricoli, antichi e moderni, animali, prodotti tipici dell'artigianato. L'intenzione è quella di entrare in contatto con il maggior numero di aziende, vicine e lontane, e con i consumatori. In particolare domenica, dalle 10.00 alle 12.00, ci sarà una dimostrazione pratica di raccolta tartufi con cavatore e cane provenienti da Campoli Appennino. Il biglietto di ingresso è di 2 euro e 50. L'entrata è gratis per i bambini fino a dodici anni di età.

Monti Lepini, al via i lavori Sora potenzia la pubblica illuminazione GIULIANO DI ROMA - La prossima settimana inizieranno i lavori sulla strada statale Monti Lepini nella zona denominata Palombara fino al confine con la provincia di Latina nella zona di Valcatora. A darne notizia è il dirigente provinciale Daniele Maura. “Ho sollecitato tale intervento perché a mio parere riveste una notevole importanza soprattutto nell’ormai prossimo inizio della stagione estiva che vedrà in tale zona un incremento di percorrenza di autovetture, dirette verso le zone di mare del litorale pontino”. La zona oggetto dei lavori è peraltro spesso passata alle cronache per gli innumerevoli incidenti. “Ringrazio pubblicamente - aggiunge - l’assessore provinciale ai lavori pubblici ed amico di vecchia data, Alessandro Cardinali, che in maniera sollecita ha provveduto a stanziare l’importo necessario per portare a compimento tale intervento, che prevede il pieno ripristino della funzionalità del piano viabile con lavori di bitumatura. Fatti e non parole: così come promesso il mio impegno diretto per il mio paese si va concretizzando e questo è solo un passo che fa seguito all’intervento di rifacimento della strada di accesso a Villa S. Stefano. Ho già peraltro avuto garanzia di altri lavori che interesseranno nei prossimi mesi il comune, nello specifico via S. Martino, non appena saranno terminati i lavori del parcheggio multipiano, e l’incrocio Giuliano -Villa nella zona denominata Fontana”.

Torrice, denunciato per ricettazione TORRICE - I militari hanno denunciato alla competente autorità giudiziaria un 40enne del luogo responsabile del reato di ricettazione. I Carabinieri hanno rinvenuto, a seguito di perquisizione domiciliare, elettrodomestici e generi alimentari, per un valore di circa1.000 euro asportati il 5 aprile scorso ad un residente del luogo.

SORA - Una città sicura e vivibile soprattutto nelle zone periferiche: questo l’obiettivo che l’amministrazione comunale di Sora sta portando avanti con una serie di interventi trai quali figura l’ampliamento della rete di pubblica illuminazione. Proprio nei giorni scorsi è stato aggiudicato l’appalto dei lavori per la realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione nell’area Agnone del Prato-Baiolardo. La ditta aggiudicataria è la Cogeta srl. Il costo dell’intervento, pari a 190.028,40 euro, è sostenuto per l’80% dalla regione Lazio mentre il restante 20% sarà coperto con fondi comunali.

“Grazie a queste opere – afferma il sindaco Cesidio Casinelli - garantiremo l’illuminazione di un importante tratto di via Baiolardo e, in particolare, renderemo più sicure per gli automobilisti le intersezioni tra la viabilità esistente e l’importante traversa Schito-Colle d’Arte che collega le superstrade SoraFrosinone e Sora-Cassino-Avezzano”. Il progetto prevede un intervento su quattro distinti tratti di strada. Il primo tratto di 24 pali interessa via Baiolardo dalla rotatoria di via Agnone del Prato all’intersezione della strada SchitoColle d’Arte. Il secondo risolve il problema dell’il-

Ferentino, camion va in fiamme FERENTINO - E' stato dichiarato inagibile il garage al cui interno è andato a fuoco un camion attrezzato per il commercio ambulante di generi alimentari. Ci sono volute diverse ore affinché i Vigili del Fuoco di Frosinone spegnessero le fiamme cagionate, probabilmente, da un corto circuito dell'impianto elettrico.

luminazione nell’intersezione tra via Baiolardo e via Acciarelli con 8 pali e una torre porta-fari che illuminerà la rotatoria esistente. Il terzo tratto interessa l’illuminazione dell’intersezione tra la via Schito-Colle d’Arte e via Felci con 4 pali e una torre porta-fari che illuminerà in maniera adeguata tale incrocio. Infine il quarto tratto situato sulla via Schito nei pressi della rotatoria della Superstrada Sora-Frosinone all’intersezione con la nuova strada Schito-Colle d’Arte darà soluzione all’illuminazione di questa importante intersezione con 2 pali e una torre porta-fari.

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S P O RT CALCIO SERIE D

I lepini di Castiello ritrovano fiducia e motivazioni dopo il successo ottenuto in casa del Sanluri

Morolo e Boville, ora o mai più Gli ernici di Perrotti ancora a secco di vittorie nel 2010: contro il Gaeta servono solo i tre punti La ventinovesima giornata del campionato di serie D è scivolata via con una certezza. Una tra Boville e Morolo, miracoli a parte, scenderà quasi sicuramente di categoria. In questo torneo infatti sempre più incerto per quel che riguarda la lotta play-off e le zone centrali di classifica si sta delineando invece una lotta fratricida tra le due compagini ciociare per la permanenza nel massimo campionato dilettantistico di calcio. Il Morolo occupa ormai stabilmente da molte giornate l'ultima posizione in classifica ma con uno scatto d'orgoglio, condito da una condizione fisica che sembra in netta risalita, è tornata dalla Sardegna sorprendentemente con tre punti portati via da un campo difficilissimo come quello dei quarti in graduatoria del Sanluri. I ragazzi di mister Luigi Castiello grazie ad una prestazione fatta di massimo impegno e sacrificio sono andati in vantaggio con il bomber macedone Hasa e hanno difeso il risultato poi con le unghie e con i denti (ed un pizzico di fortuna

che non guasta mai). I lepini hanno si una media da retrocessione ma almeno si sono dimostrati nell'ultimo mese molto più reattivi dei colleghi baucani sia dal punto di vista fisico che del gioco. Castiello ha sempre sostenuto che la sua squadra meritava altre posizioni in classifica ma a vedere i numeri di questo campionato non sembrerebbe una tesi molto da avvalorare. Il Morolo infatti

L’attaccante del Morolo Hasa

ha realizzato appena diciannove gol in questo torneo meritandosi di gran lunga la palma di peggior attacco e con i quarantuno gol subiti dalla retroguardia biancorossa esce fuori un bel meno ventidue di differenza reti. Molto difficile che con numeri simili una squadra riesca a salvarsi nel torneo di serie D. C'è da dire però che grazie a questo successo in terra sarda, per molti aspetti inaspettato, il Morolo può continuare ad alimentare qualche piccola speranza salvezza anche perché il Boville non è andato oltre lo zero a zero tra le mura amiche del “Montorli” contro l'Arzachena. . All'atto pratico il Morolo conta esclusivamente due punti di distanza proprio dalla coppia Boville-Arzachena, mentre il Rieti che contro il Tavolara ha ottenuto la sua terza vittoria consecutiva, rimane distante quattro punti dal fondo della classifica. E delle tre al momento sembrerebbe star peggio il Boville che in questo duemiladieci non ha ancora vinto nessuna gara e domenica dopo domenica perde autostima

Il tecnico del Boville Perrotti e forza fisica. Vedere giocare i blu granata in questo periodo equivale ad un autentico esercizio di coraggio. Squadra lenta, impacciata e demotivata. In caduta libera dopo la sconfitta umiliante in coppa Italia contro il Matera i ragazzi di Perrotti non sembrano più in grado di reagire. Giocatori come Molinaro e Padovani, prelevati dal Cassino l'estate scorsa, dovevano rappresentare per il team

VOLLEY GIOVANILI

La Globo Sora under 18 ad un passo dall’obiettivo play-off Coach Cortese: “Concentrati su un traguardo straordinario” SORA - Settimana importante quella che aspetta la formazione dell’Under 18 di Lega della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: domenica 18 aprile, con inizio gara alle 15:30, i giovani atleti allenati da mister Cortese attendono i pari età della Prisma Taranto per un match che potrebbe determinare con una giornata di anticipo la qualificazione ai playoff, oppure rinviare il tutto all’ultima giornata in una partita contro Monopoli che assumerebbe le forme di un vero e proprio spareggio. Attualmente la situazione in classifica del girone L vede Sora posizionata al quarto posto con 3 punti di vantaggio sul Monopoli che però ha giocato anche un partita in più. Ai pugliesi rimane solo l’ultimo match in casa contro Sora e per poter ambire alla qualificazione alla Top Pool devono sperare in una

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sconfitta di Cacciatore e compagni contro Taranto. Per contro ai sorani basta conquistare un punto contro gli ionici per diventare irraggiungibili al quarto posto staccando il biglietto playoff con otto giorni di anticipo. Le altre posizioni in classifica sembrano abbastanza consolidate con l’M.Roma Volley, finora imbattuta, al primo posto e lanciatissima verso la qualificazione diretta alle finali nazionali di giugno, la Tonno Callipo Vibo Valentia al secondo posto e la Katay Geotec Isernia al terzo, entrambe già matematicamente qualificate per i play-off, mentre la Prisma Taranto è il fanalino di coda con 0 punti all’attivo. I giovani della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, guidati da mister Cortese e dal Team Manager Celani, sono ben motivati a ripetere la gara di andata contro la Prisma

Beckenbauer gela Roma: “Toni tornerà da noi ” Il presidente onorario del club tedesco che battendo il Manchester United si è garantito l’accesso alle semifinali di Champions League, parla del futuro del bomber: «Dzeko ci piace, ma non rientra nei nostri piani perchè abbiamo già un attaccante: quando Luca rientrerà dal prestito tornerà in prima squadra da noi».

Taranto, match giocato sul parquet tarantino e vinto da Sora con il punteggio di 3 set a 1. Stavolta

Il coach dell’under 18 Cortese ci sarà anche il calore del pubblico di casa al Tensostatico di via Sferracavallo a Sora che in più di

un’occasione si è dimostrato un sostegno fondamentale per ottenere successi importanti come quello su Isernia nella prima fase e quello su Monopoli nella seconda. “È un finale di stagione che mai ci saremmo immaginati ad inizio dell’anno agonistico – dichiara mister Cortese. Il nostro obiettivo era quello di raggiungere la seconda fase ed ora, addirittura, ci troviamo a poter lottare per la qualificazione alla Top Pool. Se riuscissimo in questa impresa sportiva saremmo tra le migliori 12 squadre della Lega, un traguardo straordinario se pensiamo che la società affronta per la prima volta questo tipo di campionato. I ragazzi sono concentrati e determinati a dare il massimo nelle prossime due partite contro Taranto e Monopoli e lavoreremo duramente in allenamento per ben figurare”. andr. mastr.

bovillense una garanzia di stabilità in campionato, se non qualche cosa in più ma in questi ultimi tre mesi sono risultati evanescenti e poco in condizione. Dunque sia Perrotti che Castiello dovranno giocarsi le loro ultime chance di salvezza in queste ultime cinque gare. Boville e Morolo però se la batteranno fino all'ultima giornata contro l'Arzachena per non retrocedere direttamente in eccellenza. . Le ciociare insabbiate quindi nelle paludi della bassa classica sembrano spacciate ed a questo punto la salvezza per almeno una delle due appare difficile. Ma occorre crederci fino all'ultima giornata per mantenere le due formazioni in una categoria prestigiosa come la serie D. Domenica il calendario sarà insidiosissimo. Il Boville ancora al “Montorli”, se la vedrà contro il Gaeta del grande ex Giacomo Iozzi mente il Morolo sarà impegnato ancora una volta alll'esame sardo. Al “N. Marocco” arriverà il Tavolara. Andrea Mastrantoni

Trent’anni di storia per il Milan clubArce ARCE - Sabato 17 aprile il Milan Club di Arce festeggerà i primi trenta anni dalla sua fondazione. Sicuramente non è il momento migliore, per quanto concerne i risultati raccolti, degli ultimi trent’anni: i rossoneri di Leonardo infatti non riescono a tenere il passo di Roma ed Inter: ma la fede calcistica non si discute, soprattutto se il Diavolo è stato capace di regalare emozioni uniche ed irripetibili nel recente passato. Per l’occasione il consiglio direttivo della società ha programmato una festa per lo stessa giornata di sabato. Saranno presenti il Vice Presidente del Milan A.C. Gianni Nardi e il Presidente dell'A.I.M.C. Paolo Bianco. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, chi è interessato può inviare una mail a milanclubarce@libero.it oppure chiamare al 338 3621125. E’ possibile anche collegarsi al sito internet www.milanclubarce.it.

Lippi: “Amauri?Vedremo ConTotti parliamo spesso” Il ct azzurro parla del brasiliano della Juventus Amauri che ha appena ottenuto la cittadinanza italiana: “Sarà giudicato come tutti gli altri calciatori italiani”. Poi Marcello Lippi si concede una digressione su Francesco Totti: “Col capitano della Roma ci sentiamo, ma sono questioni nostre”.


S P O RT CALCIO LEGA PRO

Mister Pellegrino parla delle insidie che nasconde la trasferta in casa della penultima della classe

“A Vibo ci faremo trovare pronti” “Il Cassino affronterà l’impegno con lo spirito giusto: vogliamo altri tre punti pesanti” CASSINO - La compagine azzurra ha ripreso ieri gli allenamenti in vista dell’ostica trasferta di Vibo Valentia. Sarà importante preparare questa sfida che solo sulla carta appare più che abordabile recuperando al meglio le tante energie spese durante l’incontro con gli aretusei. Proprio su questo punto il tecnico cassinate Maurizio Pellegrino è stato chiaro nella consueta conferenza stampa del martedì. “Posso affermare con sicurezza che nel suo complesso la squadra sta molto bene dal punto di vista fisico ha dichiarato Pellegrino - però in questa particolare fase di stagione ci stiamo concentrando su un lavoro personalizzato per ogni giocatore. Jefferson ad esempio è uno di quelli che necessita di lavorare con un programma di esercizi che riguardano il suo stato di forma non ottimale che non gli consente di restare in campo per più di sessanta minuti. Questo ragazzo ha davvero grandi potenzialità e migliora di domenica in dome-

nica, soprattutto in considerazione del fatto che non era abituato ad allenarsi con questi ritmi, per non parlare dei movimenti che deve compiere per far salire la squadra che ha fatto fatica a recepire”. Poi, come d’abitudine il tecnico azzurro è tornato ad analizzare la prestazione di tre giorni fa. “E’ stata una vittoria importantissima quella ottenuta contro il Siracusa. - ha affermato Pellegrino - I tre punti ci danno ancora la speranza di inseguire il traguardo dei play-off senza trascurare il fatto che sono stati meritati per come il Cassino ha condotto la gara. Una vittoria macchiata dall’espulsione di Indiveri(al quale il giudice sportivo ha inflitto un solo turno di squalifica, ndc) che poteva costarci cara: domenica tutto sembrava andare per il verso giusto e si è verificato un episodio che non dovrà ripetersi. Un errore inaccettabile, soprattutto da un giocatore di esperienza come lui. Sotto l’aspetto tattico abbiamo modificato l’interpretazione facendo te-

soro degli errori commessi in precedenza col Brindisi. Il non aver avuto fretta di inseguire la vittoria, l’essere scesi in campo concentrati sia in fase di possesso che di ripiegamento, sono stati elementi che ci hanno consentito di affrontare la sfida con maggiore sicurezza, ragionando su come mettere in pratica gli schemi palla a terra provati durante la settimana. Ora il nostro compito è proseguire sulla strada intrapresa contro i siciliani: ci restano quattro gare da giocare con diversi scontri diretti incrociati ma noi dobbiamo pensare esclusivamente alla sfida di Vibo Valentia, una partita che, se interpretata nel verso giusto, può offrirci la possibilità di recuperare ulteriore terreno nei confronti di chi ci precede in classifica”. Il pensiero infatti corre verso l’impegno con la penultima della classe in programma tra quattro giorni. “A mio avviso in terra calabrese ci aspetta un incontro molto più difficile di quello col Siracusa: - ha concluso il mister cassi-

CASSINO -L’apporto di un calciatore di classe e di esperienza come Luca Vigna si è rivelato fondamentale per ottenere i tre punti col Siracusa. L’esterno aretino, che può vantare un passato in categorie superiore con un ruola da assoluto protagonista con le maglie di Arezzo, Pescara ed Hellas Verona, dinanzi ai taccuini dei cronisti ha analizzato il momento che sta attraversando il Cassino. “Abbiamo reagito benissimo alla immeritata sconfitta col Brindisi che è arrivata a seguito di due nostre distrazioni che si sono rivelate fatali. - ci ha detto Vigna - E’ arrivata questa grande prestazione col Siracusa che sapevamo essere nelle nostre possibilità: siamo contenti di esserci riavvicinati ai play-off e di potercela giocare fino alla fine. Siamo riusciti ad esprimere un calcio brillante ed a tratti spettacolare: altrettanto impeccabili siamo stati sotto l’aspetto della concentrazione e dell’attenzione senza L’esterno azzurro LucaVigna rischiare mai niente ad eccezione degli ultimi quattro minuti. Sarebbe davvero un sogno per questo gruppo riuscire a centrare il traguardo degli spareggi promozione: abbiamo capito gli errori che in passato ci hanno portato a perdere qualche punto di troppo per strada e siamo carichi per affrontare queste ultime quattro gare con il massimo dell’impegno”. ant.mass.

nate - un match da preparare bene, con uno spirito ed una mentalità diverse in quanto troveremo una squadra battagliera che deve salvarsi e per farlo ha bisogno di incamerare dei punti pesanti. Inoltre la Vibonese domenica a Brindisi ha tenuto fuori cinque o sei giocatori che abitual-

mente giocano titolari proprio con lo scopo di preservarli in vista della gara col Cassino. Anche per questo dovremo farci trovare pronti perché il nostro obiettivo è quello di tornare a casa con i tre punti: non c’è altro risultato possibile a nostra disposizione”. Antonino Massara

BASKET SERIE C2

CALCIO LEGA PRO

Vigna, l’uomo della riscossa azzurra: “Inseguiamo il sogno degli spareggi”

Il tecnico del Cassino Maurizio Pellegrino

La Longo&Pagano verso l’atto finale prima dei play-off Preoccupano le condizioni fisiche di De Santis e Cuello CASSINO - La Longo&Pagano si appresta a vivere l’ultima giornata della stagione regolare, dopo che nello scorso turno molti risultati hanno giocato a suo favore, per quanto riguarda l’obiettivo di migliorare la propria posizione in classifica in vista degli accoppiamenti dei playoff. Ci riferiamo alle sconfitte collezionate in trasferta da Alfa Omega, Terracina e St. Charles e alla sorprendente battuta d’arresto casalinga che Vigna Pia ha subito ad opera del Marino. La Longo non ha invece tradito le attese, sbancando il campo di Sabaudia. La squadra cassinate si ritrova attualmente quarta in graduatoria per quel che concerne esclusivamente i punti conquistati, sesta in realtà a vedere la classifica avulsa, a sole due lunghezze dal terzo posto. “La matematica dice che chiuderemo il campionato tra la terza e la settima posizione, - ci spiega mister Luigi

Pagano – ma sappiamo come nell’ultimo turno non potremmo contare solo su noi stessi per raggiungere almeno il quarto posto: in caso di arrivo a pari punti con più squadre saremmo penalizzati in alcuni scontri diretti e in certi casi, nella differenza canestri. Poi c’è da considerare come il nostro impegno, contro la forte Fortitudo, sia molto più difficile degli incontri che hanno in programma le nostre dirette concorrenti. Per tutti questi motivi, ad oggi si può imbastire soltanto un discorso aleatorio. Abbiamo comunque il vantaggio di giocare di domenica rispetto alle altre, dunque sabato sera la nostra situazione sarà molto più chiara”. Preferisce soffermarsi su altri aspetti l’allenatore cassinate, invece che sulla classifica e sull’ennesima vittoria della sua squadra. “Al di là di tutto, non stiamo vivendo un buon momento. – continua Pagano – Quello che mi interessa a questo punto della stagione è

Calciopoli,battaglia in aula Difesa Moggi contro Inter

Barcellona,Iniesta va ko Saltalasemifinaledicoppa

Momenti di tensione al processo di Napoli durante il controesame del colonnello Auricchio. Gli avvocati dell'ex dg della Juve chiedono l'acquisizione di 75 telefonate inedite tra dirigenti di altre società e i designatori arbitrali. La Procura non si oppone alle richieste della difesa. Prossima udienza il 20 aprile: tra i teste anche Ancelotti.

Dalla Spagna arriva infatti la notizia che l’eclettico centrocampista blaugrana Iniesta si è seriamente infortunato. I primi accertamenti parlano di lesione al bicipite femorale destro con stop previsto di quattro settimane.Allo stato attuale è scontato che il nazionale spagnolo non disputerà né la gara d’andata in programma tra una settimana a San Siro né quella di ritorno al Camp Nou (28 aprile).

avere tutti gli elementi in buone condizioni fisiche, ma nello scorso turno abbiamo ancora pagato dazio in questo senso: ci è mancato De Santis, per noi importantissimo nel ruolo di play, mentre Cuello, che accusa un problema al polpaccio, è stato costretto a fare gli straordinari, stando in campo per quaranta minuti”. Pagano non può però negare la sua soddisfazione per come si sono espressi i suoi ragazzi soprattutto nel girone di ritorno, in cui hanno vinto dieci partite su dodici, accorciando la distanza dalla vetta e dimostrando come la squadra sia competitiva ad alti livelli:“Certamente il nostro cammino è stato un bel crescendo, tanto che ora abbiamo un pizzico di rammarico sulla prima parte del torneo. Molto probabilmente, con il quintetto base sempre a disposizione, oggi staremmo a parlare di primo o secondo posto”. Luca Tedeschi

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L’OSCAR DEL GIORNO ALLA FIAT CASSINO Parcometri, chiesto l’incidente probatorio DISTRIBUZIONE GRATUITA MERCOLEDÌ 14 APRILE 2010 ANNO I - N°...

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