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Elezioni, i cittadini vogliono liste civiche

Subito un corso per guide turistiche

CASSINO - E’sempre più voglia di liste civiche. Molti aspiranti candidati chiedono di inserirsi in liste civiche anzichè in lista di partiti. E’ questa l’ultima moda della campagna elettorale di Cassino dove molti candidati scenderanno in campo utilizzando anche il web per i messaggi pubblicitari e per convincere gli elettori. PAG. 6

CASSINATE - Un corso da attivare entreo breve tempo nella provincia di Frosinone per formare guide turistiche. Lo ha chiesto all’Agenzia regionale Parchi il commissario straordinario del Parco dei Monti Aurunci, Iris Volante, in considerazione del notevole patrimonio culturale di cui è ricca la nostra provincia. PAG. 8

ANNO I - N° 197 GIOvEdì 11 NOvEMbRE 2010 dISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. e Fax 0776.278040 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

DATTE ‘NA MOSSA www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL SETTORE MANUTENZIONE Del Comune di Cassino che, a dire il vero, non ha mai brillato in fatto di i n t e r ve n t i . E p a rliamo non solo di q u e l l i s t r a o r d i n a r i , m a d i q u e l l i ch e r i e n t r a n o n e l l a n o r m a l i t à . A d e s s o, però, funzionari ed impiegati dormono se è vero come è vero che sono bastate le prime piogge autunnali a creare vor a g i n i s u l m a n t o s t r a d a l e. V i e r i d o t t e a pantani nelle zone periferiche come anche nei punti centrali della Città ch e, a q u e s t o p u n t o, ve r a m e n t e p u ò fregiarsi dell’appellativo di “Martire”. E nessuno inter viene....

L’OSCAR DEL GIORNO AD ANNALISA D’AGUANNO Nella sua veste di vicepresidente della Commissione regionale alle Politiche giovanili, Annalisa D’Aguanno sta sostenendo diversi progetti per aiutare i giovani, in modo particolare quelli che decidono di mettersi in proprio. “Considerato la situazione di diffusa precarietà fra le ultime generazioni – ha detto – è necessario che vengano messe a punto misure capaci di favorire l'accesso al credito dei giovani, soprattutto quelli con contratti di lavoro a tempo determinato”.

redazione@lagazzettacassino.it 30.000 copie in omaggio


regione 12mila euro per il museo Tasso Immediato provvedimento del comune capitolino, per fronteggiare la chiusura dello storico museo ROMA - Primi fatti concreti per scongiurare la chiusura del Museo storico della liberazione di Roma. Dopo le dichiarazioni di ieri il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha autorizzato l’erogazione di un contributo urgente di 12 mila euro come finanziamento a favore del museo di via Tasso. Il provvedimento si è reso necessario per scongiurare il rischio di commissariamento e chiusura dell’ente. Una nota diffusa dall’uffico stampa del Campidoglio poi fa sapere che, come già anticipato ieri, Alemanno vedrà nei prossimi giorni il presidente Antonio Parisella per fare il punto sulla situazione del Museo che “rappresenta un riferimento fondamentale per la storia e la memoria della città di Roma”. Nella giornata di lunedì erano scese in campo le istituzioni per salvare la struttura che durante l’occupazione nazifa-

scista di Roma fu il luogo dove venivano interrogati e torturati dalle SS gli oppositori al regime. Dal sindaco di Roma, oltre al

contributo preannunciato oggi, sarà avviata una iniziativa di sensibilizzazione dei parlamentari eletti a Roma del Pdl che sfocierà in un emendamento al Milleproroghe che garantirà fondi al museo diretto da Parisella. “La memoria storica degli eventi tragici e luttuosi che hanno colpito la nostra città

deve essere un patrimonio da preservare ad ogni costo”, ha detto lunedì il sindaco capitolino. Il presidente della Comunità ebraica romana, Riccardo Pacifici, ha detto che “ci batteremo insieme al direttore di via Tasso affinché quella pagina di memoria vivente rimanga in piedi. Anche perché, è bene ricordarlo anche al ministro Tremonti, uno dei carnefici di via Tasso, Erich Priebke, è ancora in vita. È agli arresti domiciliari nel nostro Paese. Non credo che privare dei fondi quel luogo della memoria, mettendolo nelle condizioni di chiudere ha poi proseguito Pacifici - significherebbe dare un buon esempio ai giovani. Ma soprattutto sarebbe una bella soddisfazione per il signor Erich Priebke, che nessuno di noi vuole dare”. Nella giornata di lunedì anche la presidente della Regione

Lazio, Renata Polverini, ha detto che il museo “rappresenta un bene prezioso per Roma e tutto il Lazio, non mancherà da parte della Regione l’impegno perché se ne scongiuri la chiusura e possa continuare ad essere custode della memoria di una pagina tragica della nostra storia che non può e non deve scomparire”. Anche il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ha voluto portare la solidarietà dell’istituzione che guida a Parisella. “Il Museo storico della Liberazione di via Tasso rappresenta una culla della memoria ed è una delle risorse culturali e storiche più preziose del nostro Paese. La Provincia di Roma è a disposizione per mantenere in vita il museo e per continuare a raccogliere i ricordi di un passato che non va dimenticato nè cancellato. Mi auguro dunque - aggiunge - che siano trovate le

risorse per scongiurarne la chiusura e che la struttura resti aperta per permettere ai cittadini, e in modo particolare ai più giovani, di conoscere una parte drammatica della nostra storia”. Il gruppo del Partito democratico lunedì aveva chiesto al sindaco con una mozione di intervenire “al più presto per scongiurare la vergognosa chiusura del museo”. Per Vannino Chiti, vicepresidente del Senato e commissario del Pd del Lazio, la possibile chiusura del Museo Storico della Liberazione di Roma sarebbe “ un’altra notizia seria e preoccupante che si aggiunge alle ormai troppe che si susseguono in questi giorni, ultima solo in ordine di tempo quella del crollo agli scavi di Pompei, e che vedono un governo ormai fragile e inadeguato, incapace di tutelare luoghi simbolici, patrimonio dei cittadini”.

Seicento risparmiatori truffati, Morte Gabriele Sandri, indagini su finanziaria francese polemica dopo 3 anni ROMA - A quanto ammonti il ”giro” della presunta truffa non è ancora chiaro. Ma è certo che si tratti di milioni di euro. Soldi che i risparmiatori hanno affidato a Egp, una società di intemediazione mobiliare francese con succursale in Italia, e che adesso, in alcuni casi, non riescono ad avere indietro. L’impresa di investimento iscritta alla Consob, che in Italia conta su un pacchetto di circa 600 clienti, avrebbe anche impiegato i capitali in bond emessi dalla Dharma Holding, la controllante lussemburghese della stessa Egp. Avrebbe cioè investito il denaro dei risparmiatori facendo cassa. Come una banca. Così, nel primo fascicolo aperto dalla procura di Roma e coordinato dal sostituto Luca Tescaroli, il reato ipotizzato è quello di esercizio abusivo dell’attività finanziaria. Gli esposti degli avvocati alla Consob e alla Banca d’Italia sono già partiti. Nei giorni scorsi gli uomini del nucleo valutario della Guardia di Finanza hanno eseguito alcune perquisizioni nella sede della Egp Italia, in via di Villa Grazioli, per acquisire tutta la documentazione relativa alle operazioni e agli investimenti eseguiti dall’intermediario finanziario. E presto, sulla scrivania di Tescaroli arriveranno anche gli atti relativi a una seconda inchiesta sulla Egp, coordinata dal pm Francesco Ciardi, che ha già portato all’iscrizione sul registro degli indagati di Gianfranco Lande, Presidente di Egp Italia, e del direttore Raffaella Raspi con l’ipotesi di appropriazione indebita e insolvenza fraudolenta. A presentare una denuncia circostanziata è stato il legale di tre sorelle che nel 2009 avevano sottoscritto con la Egp contratti di gestione di portafogli individuali, senza però impegnarsi in alcun ”lock up” (un termine che nel gergo finanziario prevede l’obbligo a non disinvestire per un certo periodo di tempo). Così a maggio le clienti avevano comunicato alla Egp la volontà di trasferire i fondi presso un altro intermediario finanziario. Questa volta italiano. Quando le risparmiatrici si sono rese conto che i soldi e gli strumenti finanziari non venivano trasferiti nei tempi previsti, hanno cominciato ad allarmarsi. E si sono rivolte a un avvocato. Il legale ha cominciato a scrivere lettere di diffida alla società. A settembre i titoli sono stati trasferiti effettivamente al nuovo intermediario: per la maggior parte bond emessi dalla Dharma Holding, la lussemburghese che controlla la Egp. Ma dei soldi, un milione e 300 mila euro, invece, non c’era alcuna notizia. Nonostante le rassicurazioni del primo intermediario. L’avvocato delle tre sorelle a questo punto ha contattato Lande, ma le rassicurazioni del presidente sull’imminente trasferimento del denaro non hanno avuto riscontro. Incontri, conversazioni e promesse. E le clienti, ancora in attesa dei soldi, hanno deciso di rivolgersi ai pm. Alla Egp, intanto, non risulta alcuna indagine della procura. «Nessun avviso di garanzia e nessun accertamento nei confronti di nostri dipendenti», ha assicurato il responsabile delle relazioni esterne della filiale italiana.

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Un terzo anniversario difficile, quello della morte di Gabriele Sandri, il tifoso laziale ucciso da un colpo di pistola sparato dall'agente di polizia, Spaccarotella nella stazione di servizio di Badia Al Pino Est. Autostrade per l'Italia spa ha infatti vietato l'affissione di una targa in memoria del giovane tifoso ucciso l'11 novembre del 2007. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Alemanno che ha annunciato di inviare «una lettera al presidente di Autostrade per l'Italia, Fabio Cerchiai, per chiedere l'affissione della targa. Gabriele Sandri non è una vittima della strada: è stato ucciso da un colpo di pistola e questo sconfessa di fatto la motivazione alla base del no di Autostrade per l'Italia. Giovedì ricorre il terzo anniversario della sua morte,

che per Roma e per tutti gli sportivi resta una ferita ancora aperta. Per questo l'Amministrazione capitolina sostiene la proposta, sottoscritta da 25mila persone, di esporre una targa lì dove si è consumata la tragedia. Attraverso il ricordo di Gabriele vogliamo lanciare un messaggio forte, affinché simili episodi di violenza non si ripetano mai più». Un errore, quello di negare l'affissione di una targa commemorativa anche per la governatrice Polverini: «Ricordiamo tutti quella dolorosa domenica. Siamo vicini ai familiari di Gabriele Sandri e mi auguro che Autostrade voglia riconsiderare la propria posizione, e non aggiungere altra sofferenza alla famiglia e a quanti ancora continuano a ricordare affettuosamente Gabriele».

Investe bimbo e fugge, arrestata 45enne

Ciclista ucciso, si cerca il pirata

ROMA - Ha investito un bimbo di sei anni ed è fuggita.Un vigile urbano ha notato l'auto e l'ha inseguita riuscendo a fermarla. La conducente dell'autovettura, romena, ha prima negato di essere coinvolta e poi ha confessato, dandosi però nuovamente alla fuga. Il bambino investito è stato trasportato all'ospedale Gemelli. La donna, di 45 anni, è risultata positiva all'alcol-test.

ROMA - I vigili sperano di trovare le immagini dell’automobilista pirata che scende dalla macchina e controlla gli eventuali danni causati dall’investimento del ciclista.Non ha ancora un numero di targa e un nome lo sconosciuto che all’alba di domenica all’altezza del km 12,000 ha travolto e ucciso Paolo Cascavilla, il ciclista quarantenne di Vitinia.


REGIONE Califano, interviene la regione La presidente Polverini in soccorso del cantautore romano, dopo la richiesta di sussidio ROMA - La Regione Lazio corre in aiuto di Franco Califano. Dopo l’appello lanciato nei giorni scorsi dal cantautore romano, che ha ammesso di trovarsi in difficoltà economiche, la governatrice, Renata Polverini ha voluto incontrarlo di persona, assicurandogli che sarà coinvolto negli eventi musicali della Regione. Da parte sua, Califano ha precisato che il suo obiettivo non è ricevere il sussidio ma, avere una “capanna”. “L’incontro è andato bene – ha affermato Polverini -. Appena ho saputo che il maestro era in difficoltà, ho detto che ero disponibile ad ascoltarlo e, se necessario, anche a dargli una mano. Mi ha esposto le sue difficoltà, anche riconoscendo qualche errore commesso da giovane e adesso vedremo come aiutarlo, perché è una persona che ha

dato molto al nostro paese. Ci sono canzoni che hanno fatto la storia della musica. Un’istituzione deve essere vicina ai cittadini e io cerco di farlo con tutti coloro che chiedono aiuto alla Regione nei momenti di difficoltà. E poi chi non è cresciuto con le sue canzoni...Lui mi ha esposto le sue difficoltà e adesso valuteremo come aiutarlo. La Regione ha i suoi strumenti per farlo”. La governatrice ha spiegato inoltre che in questo momento bisogna tenere presente anche lo stato di salute del cantautore. “Non può lavorare, non può esercitare la sua professione, che è la sua vita – ha osservato – e, per esempio, sono convinta che appena si rimetterà come istituzioni potremo coinvolgerlo nei nostri momenti musicali sul territorio. Questo già non è un sussidio ma

è un intervento significativo”. Alla domanda poi se Califano avesse dei problemi abitativi, Polverini ha risposto: “Non voglio dire quello che mi ha detto il maestro. Diciamo che con me si è confessato e già per una persona, che ha una così grande visibilità, dover ammettere di essere in difficoltà è già una grossa umiliazione. A tutti quelli che in questi giorni si sono rammaricati perché un’istituzione si è dimostrata disponibile voglio ricordare che questo è un paese solidale”. “Scriverò una canzone per la presidente. Già essere qua è un obiettivo raggiunto, poi, vedremo cosa succederà”, ha annunciato Califano e a chi gli chiedeva un commento sulle critiche che hanno accompagnato la sua richiesta d’aiuto economico, Califano ha risposto: “A me non inte-

Municipio II, rissa in consiglio tra esponenti di maggioranza ROMA - Bagarre ieri durante la seduta di Consiglio in II Municipio fra Andrea Signorini e Alessandro Scuro, entrambi del Pdl. Scuro ha visto soccombere un suo orecchio sotto una fugace stretta di Signorini. Alessandro Colorio, capogruppo Pdl, si è messo fra i contendenti evitando che volassero pugni, il tutto sulle scale del Municipio dove i due si erano spostati. A farne le spese un'importante proposta di risoluzione, a firma Colorio, condivisa dall'opposizione, per sistemare le malridotte aree bimbi nei parchi di zona. Via libera di tutti i capigruppo alla prosieguo della seduta, la maggioranza aveva accettato un emendamento dell'opposizione, ma al voto la minoranza ha lasciato l'aula. «Non c'è l'atmosfera giusta», ha detto Giuseppe Gerace, capo-

gruppo Pd. Municipio III Si spacca la maggioranza È ancora la Riforma dei consultori familiari a firma della consigliera regionale, Olimpia Tarzia a spaccare le maggioranza di centrosinistra nei Municipi. Ieri, è stata la volta del III. «A seguito dell'opposizione del Pdl che ha dato vita a un lungo ostruzionismo – spiega Alessandro Zingaretti, capogruppo Pdl - la maggioranza, temendo un dibattito estenuante e infruttifero, ha ritirato la proposta». Municipio IV Piazza Minucciano. Rivedere progetto Il Consiglio municipale ha approvato un ordine del giorno, presentato dai consiglieri Ripanucci e De Napoli, che impegna il Municipio IV ad approfondire le problematiche inerenti piazza Minucciano, ricadente nel Piano di Recupero Urbano Fidene-Val Melaina. «Per

evitare decisioni affrettate - precisa il presidente del IV, Cristiano Bonelli - la giunta municipale farà suo questo ordine del giorno e chiede, formalmente, che la conferenza dei servizi venga posticipata». Municipio XV, crollo calcinacci scuola Vaccari Monitoraggio in corso sullo stato di salute delle scuole del municipio da parte del cosnigliere Pdl, Augusto Santori che ieri, insieme al presidente della Commissione Scuola, Vittorio Gualtieri (Udc), ha visitato la scuola Vaccari. «Abbiamo registrato aule con infiltrazioni, porte e serrature fuori uso - denuncia Santori - ma soprattutto la caduta di parti rilevanti nel verde esterno della scuola e, infine, in una singola aula caduta di calcinacci dai soffitti. Invieremo un dossier al presidente Paris».

ressa un sussidio, a me interessa una capanna dove potermi rifugiare la sera. Poi, da mangiare me lo rimedio per strada. Nella vita ho commesso tantissimi errori però adesso voglio continuare a cantare e basta. È la cosa che mi interessa di più”. Il cantautore romano non ha mancato poi di fare un complimento alla governatrice del Lazio: “È bellissima”. Per quanto riguarda, invece, la

legge Bacchelli, il senatore del Pdl Domenico Gramazio, che ha accompagnato Califano in Regione, ha precisato: “Ho parlato con il ministro Bondi, e ha già dato disposizioni al capo di Gabinetto di espletare la pratica con tutte le regole e le disposizoni della legge. Questa prevede un massimo di 24 mila euro di pensione all’anno. Vedendo i redditi si stabilirà la cifra”.

Il Tar del Lazio contro Ciampoli Annullata nomina a procuratore ROMA - Il Tar del Lazio ha annullato la nomina di Luigi Ciampoli a procuratore generale presso la Corte d'appello di Roma. Lo hanno deciso i giudici della prima sezione, presieduti da Giorgio Giovannini, accogliendo i ricorsi di Nicola Trifuoggi, Procuratore della Repubblica di Pescara, di Salvatore Cantaro, sostituto procuratore generale a Roma, da poco in pensione. Nell'accogliere i ricorsi di Trifuoggi e Cantaro, il Tar ha ritenuto in primo luogo che nella valutazione del ricorrenti da parte del Csm «non ha trovato adeguata considerazione il profilo dell'attitudine specifica alle funzioni da conferire», che viene indicata «quale fondamentale parametro di riferimento nel quadro della selezione dei magistrati». I giudici hanno poi sottolineato come «valenza concretamente premiante» avrebbero dovuto avere quelle esperienze professionali dei magistrati Trifuoggi e Cantaro nel corso delle quali entrambi hanno «dimostrato il possesso di qualità organizzative e di coordinamento delle attività dell'organismo requirente che, in-

Via Flaminia, quattro incidenti

Scarcerato Mingiacchi, ex direttore Asl Rm H

ROMA - Traffico rallentato ieri mattina in via Flaminia, a Roma, a causa di quattro distinti incidenti stradali che si sono susseguiti a distanza di poco tempo all'altezza della galleria Giubileo del 2000. Gli automobilisti hanno perso il controllo delle proprie auto, probabilmente a causa della presenza di sostanze oleose sul manto stradale.

VITERBO - È stato scarcerato e sottoposto all'obbligo di dimora Luciano Mingiacchi, l'ex direttore generale della Asl Roma H, arrestato il 15 settembre scorso nell'ambito della inchiesta sulle tangenti pagate dalla società Isa di Viterbo per ottenere appalti sulla fornitura di servizi informatici nelle Asl di Viterbo, Rieti e, appunto, Roma H.

vero, non arricchiscono il pur lusinghiero profilo professionale del controinteressato (Ciampoli, ndr) in ragione dell'omesso svolgimento, nel corso della carriera, di omogenee funzioni direttive». Nello specifico, il Tar ha ritenuto di non poter omettere di sottolineare «l'evidente sottostima dal Csm riservata» ai profili attitudinali specifici di Trifuoggi e Cantaro, per i quali un «corretto apprezzamento avrebbe dovuto necessariamente condurre ad una ben diversa valutazione per la pregressa esperienza maturata». Ecco perché il Tar ha deciso di annullare la delibera con la quale il Plenum del Csm il 21 dicembre 2009 ha conferito a Luigi Ciampoli l'ufficio di Procuratore generale presso la Corte d'appello di Roma, «con riserva di successive determinazioni ad opera dell'organo di autogoverno, al quale è conseguentemente rimessa una rinnovata valutazione della posizione» dei ricorrenti. Non solo; i giudici amministrativi hanno condannato il ministero della Giustizia e lo stesso Csm al pagamento delle spese di giudizio.

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PROVINCIA Lavoratori in marcia su Roma Gli Lsu, organizzati dall’Unione sindacale di base, in corteo alla Regione il 25 novembre FROSINONE – Tutti in marcia verso la capitale il prossimo 25 novembre, a Roma, sotto i palazzi del potere. In questo caso, la Regione Lazio. Così si stanno organizzando gli Lsu della provincia di Frosinone, insieme a quelli di tutto il territorio regionale sotto la spinta della sigla sindacale Usb. Un volantino che invita alla mobilitazione, è stato affisso anche a palazzo Gramsci la sede dell’amministrazione provinciale di Frosinone dove gli lsu sono tanti e sono stanchi delle solite promesse. Iannarilli ha assicurato che un piano triennale li assorbirà, ma ad oggi ancora non è stato adottato nessun atto specifico, se non mere intenzioni. Il volantino dal titolo “Lsu, 25 novembre: portiamo la crisi alla Regione” ha animato la mattina degli uffici provinciali. Recita testualmente: “Dalla Regione piovono pietre: la Polverini ha deciso che i cittadini/lavoratori del Lazio possono rinunciare al diritto alla salute, al lavoro, al reddito sociale, ai beni comuni, ai servizi pubblici, ma pagando più tasse. Come al

solito a pagare, anche la politica dei tagli, saranno lavoratori/utenti che non hanno provocato il deficit, al contrario dei padroni della sanità privata e delle privatizzazioni dei servizi regionali. Nessun piano sul fronte lavoro. Ma i lavoratori non ci stanno a prendere altre mazzate! Da mesi si attende l’intenzione dell’assessore Zezza sulle politiche e gli atti che intende promuovere a favore dei 1879 Lsu, a cominciare dal rifinanziamento delle integrazioni regionali all’assegno. Il Lazio è l’unica regione dove gli Lsu vivono solo con l’assegno Inps e non c’è un’idea, un piano regionale per assunzioni vere. La Regione sbaglia se pensa che gli Lsu sono un problema marginale da confinare in soffitta, presto dovrà fare i conti alla scadenza degli ammortizzatori sociali con centinaia di Lsu che crescono nei Tribunali di Roma, Latina e Frosinone”. Il sindacato chiede soprattutto una integrazione al reddito di almeno 200 euro mensili. “Usb ritiene prioritario il diretto coinvolgimento della Re-

gione soprattutto in termini economici, per l’integrazione di almeno 200 euro all’assegno mensile ormai insufficiente per centinaia di famiglie già con reddito di sopravvivenza e oggi travolte dalla crisi. Se non c’è lavoro deve esserci un reddito adeguato. Se non c’è un reddito adeguato ad assicurare tutele, soddisfare bisogni pri-

mari e sopravvivere alla crisi, la protesta per avere risposta dalla politica è l’unica via d’uscita”. Conclude il volantino del sindacato: “Per questo abbiamo indetto lo sciopero regionale, per la continuità e la certezza del futuro lavorativo e pensionistico, per l’integrazione al reddito, con l’erogazione direttamente agli Lsu di almeno 200 euro al mese, fino alla definitiva vera occupazione. Lo scipero del 25 ha la funzione di mettere insieme tutti i precari e le loro vertenze, per chiedere alla Polverini un tavolo permanente di confronto in cui discutere le specifiche vertenze, le politiche sul lavoro e il sostegno al reddito, prima dell’approvazione del bilancio”. Anche da Frosinone ci si appresta e ci si organizza per partecipare all’evento.Intanto lunedì prossimo è in programma una assemblea degli Lsu provinciale nel salone di rappresentanza. Sarà l’occasione per fare il punto sulla situazione locale e per la logistica della manifestzione. Un’altra bomba lavorativa è pronta ad esplodere.

Presentato il progetto di Fli alla Provincia in cerca di una stanza per Bracaglia rilancio della Valle del Sacco FROSINONE – Come ogni nuova formazione politica che si rispetti, anche Futuro e Libertà ha bisogno di una sede in un’amministrazione importante in cui è presente un suo autorevole rappresentante. Stiamo parlando dell’amministrazione provinciale di Frosinone dove la formazione del presidente della Camera Gianfranco Fini è rappresentata dal consigliere Fabio Bracaglia. L’ex esponente del Pdl che prima alloggiava nella stanza del Popolo delle Libertà, insieme ai colleghi di maggioranza, una stanza ampia e confortevole, con tanto di addetto alla segreteria, ora sta facendo un’indagine per trovare un locale per la nuova formazione politica. Ricordiamo che a palazzo Gramsci, i gruppi politici sono tutti allocati al piano terra, in una zona nei pressi dell’atrio, un pò fuorimano. Tuttavia in un lungo corridoio vi sono le stanze di tutti i partiti: il

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Pdl, La Destra, il Pd, il Psi, la Lista Schietroma e l’Italia dei Valori. Ora bissognerà trovarne una anche per Fli. Fabio Bracaglia pare avere contatatto il consigliere provinciale della Destra Antonio Colantonio chiedendo di poterlo ospitare nei suoi locali. A livello nazionale gli esponenti del partito di Storace e quelli della formazione di Fini si possono vedere come il fumo neglio occhi. E’ risaputo che non scorre buon sangue e non manca occasione in cui l’ex governatore della Regione Lazio non facci pesantissime accuse al presidente Fini. Chissà se attraverso la stanza del gruppo alla Provincia di Frosinone - è destino parlare di camere quando si ha a che fare con Fini – non si riesca ad invertire la rotta. Prove di ricomposizione della destra italiana. Che la Ciociaria e le stanze di palazzo Gramsci non possano rappresentare una sorta di laboratorio politico nazionale.

FROSINONE – Un gremitissimo Salone di rappresentanza della Provincia di Frosinone ha fatto da scenario alla presnetazione del progetto di rilancio e di sviluppo della Valle del sacco. Un progetto tutto incentrato sulla green economy. A volre l’iniziativa una sinergia a tre, tra la Provincia, la Fondazone Kambo e la Diocesi di Frosinone di monsignor Spreafico. L’idea è quella di concentrare energie e progetti sparsi per un rilancio economico attraverso il tema ambientale per una nuova stagione di green economy. Un laboratorio delle energie rinnovabili nella nostra provincia, nella quale energia pulita, turismo culturale, prodotti agroalimentari e valorizzazione delle risorse naturali si sposeranno con il rilancio del tessuto produttivo. A presentare il masterplann di sviluppo dell’area sarà Andreas Kipar, architetto, celebre per la ri-

qualificazione del bacino della Rhur. La Valle del Sacco verrà divisa in dieci zone in cui i vari attori territoriali potranno interagire per progetti di sviluppo tecnologico ed energetico. Speriamo che sia l’inizio di un nuovo modello di sviluppo della Ciociaria. Da terra della munnezza a terra della green economy. Soddisfatti tutti i rappresentanti istutuzionali che hanno presio parte all’evento. Fabio De Angelis: “Una iniziativa innovativa per il territorio”. Monsignor Ambrogio Spreafico: “Quando le istituzioni collaborano in maniera fruttusosa e disinteressata, i risultati possono arrivare”. I rappresentanti della Fondazione Kambo: “Occorre coinvolgere anche i privati nin strategie a trecentosessanta gradi di rialncio del territorio. Il progetto Valle del sacco deve fare da apripista”.

Paliano vince a Mezzogiorno in Famiglia

Bando per esperti in materia ambientale

PALIANO - Vittoria per la città di Paliano. L’abilità di Margherita Quintiliani nel gioco di spareggio ha consegnato la coppa nella mani del caposquadra, Fulvio Romani, negli studi di Via Teulada. “E’ stata la prova che a vincere deve essere la squadra, intesa come tutti i cittadini che si sono prodigati per offrire all’Italia una eccezionale vetrina della nostra città.”, ha commentato l’Assessore Simone Marucci.

FROSINONE – La Provincia di Frosinone ha bandito una selezione non vincolate e revocabile, al fine del conferimento di 3 incarichi professionali esterni aventi per oggetto: attività legate all'istruttoria tecnica relativa ad impianti soggetti al rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale, distinti in 3 gruppi di pratiche,parte integrante del presente avviso,per totali n.16 pratiche.Scadenza del bando il 16 novembre.Info: www.provincia.fr.it


PROVINCIA Bandito...e poi annullato L’Agenzia di formazione ritira l’avviso per esperti e assume gli interinali FROSINONE – Forse si era pensato che, complice il periodo ferragostano, con la gente in ferie, in spiaggia, nessuno se ne sarebbe accorto o se ne sarebbero accorti in pochi. Così che non sarebbe stato poi molto difficile affidare gli incarichi. Ma purtroppo non è accaduto, qualcuno avrà parlato, oppure, visto che dalle nostre latitudini tanti soldi poi non girano, pochi saranno andati in vacanza e molti saranno rimasti con le orecchie e le antenne dritte per captare la benché minima occasione di impiego. Stiamo parlando dell’avviso pubblico per la costituzione di una short list emanata dall’Agenzia Frosinone Formazione per l’individuazione di 35 esperti per le varie sedi dei Centri per l’impiego di Frosinone, che avrebbero dovuto svolgere funzioni e compiti di accoglienza, informazione, tecniche di ricerca, consulenza orientativa, offerte di lavoro, statistiche e incontro tra domanda e offerta. Infatti, presso gli uffici dell’Agenzia di Formazione, siti in via Tiburtina, sono arrivate ben 1309 domande da parte di potenziali aspiranti all’in-

carico, segno questo - visto che si trattava di un lavoro di sei mesi, a 18 ore settimanali, anche se ben retribuito, circa 9mila euro per i laureati, 8.500 per i diplomati - della penuria di opportunità che questo nostro territorio, purtroppo, riserva ai laureati e ai disoccupati in genere, soprattutto ai ragazzi. Dunque, alla fine di agosto, viste le domande arrivate, praticamente dall’Agenzia si sono resi conto che non potevano gestire una così immane mole di materiale. Infatti la procedura della short list prevedeva che bisognava analizzare i curriculum, poi chiamare a colloquio i più idonei, e dopo il colloquio procedere con l’assegnazione degli incarichi. Tempi biblici visti i tanti partecipanti. Tempi, soprattutto, non conciliabili con le pressanti esigenze degli uffici presso i quali sarebbero dovuti essere collocati i selezionati. Allora che hanno pensato di fare, l’Agenzia e la Provincia. Hanno deciso di annullare il bando, atto legittimo visto che era espressamente scritto all’articolo 11 dell’avviso pubblico: “L’ente che emana il bando si riserva di modi-

ficare, annullare o sospendere il bando”. E qui già si può parlare della prima beffa nei confronti di quelle 1309 che si erano premurate di fare la domanda, di spedirla, di pagare le spese della raccomandata. Ma, beffa nella beffa, l’Agenzia e la Provincia, visti i tempi stretti, perché avevano bisogno di personale, hanno deciso di far svolgere la ricerca dei 35 esperti ad un’agenzia

interinale. Che ha svolto il compito, ha selezionato le persone, che oggi hanno preso servizio nei vari uffici di competenza. Dunque, tutto ok. Almeno nella forma, perchè l’articolo 11 del bando prevedeva la possibilità di sospensione. E’ la sostanza che lascia alquanto esterrefatti. Infatti, lo sanno tutti, soprattutto quelli che hanno dimestichezza con la disoccupazione, con la stancante procedura delle offerte delle agenzie interinali. Ossia che per essere selezionati da un’agenzia, bisogna essere iscritti all’agenzia stessa, altrimenti non ha il tuo profilo e il tuo recapito per darti il lavoro che si presenta. Ora, una domanda. Di quelle 1309 persone che hanno risposto all’avviso pubblico, quante erano iscritte all’agenzia interinale che ha curato le procedure di selezione? Tutte? Non crediamo, anzi ne siamo sicuri. Ci piacerebbe incrociare il dato. Ieri abbiamo mazzolato la vecchia gestione dell’Agenzia di Formazione, ma, notiamo, che nemmeno la nuova si caratterizza per trasparenza.

Quadrini: “Scienze applicate “Ascolta la Ciociaria”, concerto in terra d’Abruzzo un’opportunità per le scuole” FROSINONE - Ieri la rassegna musicale “Ascolta la Ciociaria” è approdata in Abruzzo per effettuare un concerto presso l’Auditorium del Conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila, ottavo dei tredici eventi complessivi della stagione concertistica della kermesse patrocinata dalla Provincia di Frosinone. Il concerto abruzzese, denota la sensibilità del Direttore artistico M° Francesco Marino nei confronti di avvenimenti di rilevanza nazionale, come la raccolta di fondi effettuata nella precedente edizione di “Ascolta la Ciociaria” per la concessione di una borsa di studio a favore di un allievo del Conservatorio de L’Aquila. I fondi raccolti saranno consegnati al pianista abruzzese Fabio Capriotti, risultato vincitore del concorso. Entusiasta l’Assessore Abbate: “All’eccellenza artistica della rassegna, riconosciuta a livello internazionale, si aggiungono anche iniziative socialmente valide, come la raccolta di fondi operata a favore del Conservatorio de L’Aquila. Questi sono i ri-

sultati encomiabili che la Provincia di Frosinone si onora di promuovere”. Il programma del concerto: J. S. Bach Partita n. 1, L. van Beethoven Sonata Op. 27 n. 2; P. I. Cajkovskij Le Stagioni Op. 37 b, N. Kapustin Otto Studi da Concerto Op. 40. Tante le persone presenti all’evento e tanti i soldi raccolti per il Conservatorio abruzzese, dopo i tragici eventi del terremoto del 2009 e che verranno consegnati al pianista Capriotti, un modo cocreto di unire la musica, il gusto per l’arte, con la solidarietà e l’auto nei confronti del prossimo. “Ascolata la Ciociaria”, comunque, non termina qui il suo tour in giro per l’Europa, anzi nel modno visto che è approdata anche in Canada e la settimana prossima si trasferirà in Repubblica Ceca a Praga per un altro concerto di grande importanza e rilievo. Una delegazione della Provincia, capitanata dall’assessore Abbate, sarà presente all’evento.

FROSINONE – Migliorare l’offerta formativa e portare la scuola a livelli competitivi introducendo nuove materie d’insegnamento. Con questo obiettivo, l’assessore alla pubblica istruzione della Provincia di Frosinone Gianluca Quadrini ha incontrato i dirigenti scolastici dei licei scientifici. Il professor Frusone del Liceo di Veroli, la professoressa Anelli del Liceo di Frosinone, la professoressa Rossi del Liceo di Sora, il professor Rivera per il Liceo di Cassino e il professor Giacomobono per il Liceo di Ceccano. Una riunione per introdurre l’inirizzo di Scienze applicate a scuola. “La riunione a cui hanno preso parte i dirigenti – ha spiegato Quadrini – ha avuto lo scopo di valutare le possibilità di introdurre questa materia di insegnamento nei licei del territorio. Ho accolto le loro richieste di attivazione dell’opzione scienze applicate. Ora se ne occuperà la giunta provinciale e poi il

tutto verrà trasmesso alla Regione. Nel corso della riunione si è deciso che questa opportunità per i ragazzi non va ssolutamente persa, per avvicinare i nostri istituti agli standard formativi europei”. Conclude Quadrini. “Dare priorità all’istruzione e ascoltare i bisogni della scuola significa mettere i giovani nella condizione di avere basi più solide e questo consentirà loro di affrontare in maniera più competitiva il confronto con le altre realtà nazionali, ma anche europee”. Ci sembra un’ottima idea qualla di inserire la materia di Scienze applicate, una opzione formativa in più per i nostri studenti. Plaudiamo, dunque, all’iniziativa dell’assessore Quadrini. Scienze applicate prevede per i ragazzi l’apprendimento di concetti e teorie scientifiche, l’elaborazione critica sui fenomeni studiati, l’analisi delle strutture logiche, lo studio dei linguaggi e la comprensione del ruolo della tecnologia.


CASSINO Sondaggio dell’Udc: il 30% con il centrodestra, il 46% al centro, il 24% con il centrosinistra

Dal Pdl al Pd è voglia di liste civiche CASSINO - E’ sempre più voglia di liste civiche. Molti aspiranti candidati chiedono di inserirsi in liste civiche anzichè in lista di partiti. E’ questa l’ultima moda della campagna elettorale di Cassino dove molti candidati scenderanno in campo utilizzando anche il web pe ri messaggi pubblicitari e per convincere gli elettori. Intanto in casa Udc sono già pronti a scendere in campo. Dal 28 agosto al 31 ottobre l’Udc di Cassino, ogni sabato e domenica, ha somministrato, per le vie cittadine e per i quartieri e frazioni di Cassino, un questionario-intervista ai cittadini chiedendo loro di “disegnare la propria Città” rispondendo a 35 domande chiuse con l’aggiunta di una aperta al contributo di idee e altri suggerimenti per conoscere le priorità amministrative della Città di CassinoLa prospettiva temporale ha as-

sunto un significato particolare sia in termini scientifici che a carattere politico cittadino. Lo dichiara il neo coordinatore Marino Fardelli che spiega: la presente indagine può essere definita unica nel proprio caso a Cassino ed ha avuto inizio in un periodo temporale che all’inizio ha risentito ancora del periodo vacanziero dei cittadini e pian piano dal riscaldamento politici cittadino che tuttora imperversa in città. L’intervista diretta si è articolata in 12 sezioni che hanno abbracciato diversi campi e tematiche prioritarie di una amministrazione comunale: Alla domanda con chi deve schierarsi l’Udc alle prossime elezioni comunali la risposta è stata del 30 % per il centrodestra mentre il 46% si è detta favoirevole a rimanere al centro. Solo il 24 % con il centrosinistra. A conclusione dell’indagine e’ stata posta la do-

manda aperta e molti cittadini hanno manifestato interesse compilando il presente spazio libero suggerendo iniziative, idee e politiche da mettere in campo da parte dell’Udc di Cassino al governo della prossima ammi-

Il commisario: più vigili urbani per le strade CASSINO - Più vigili urbani per le strade per il controllo della viabilità e per la sicurezza dei cittadini. Lo ha sollecitato il commissario straordinario al comune di Cassino, il prefetto Angela Pagliuca, al comandante della polizia municipale Angelo Tomasso che lunedì ha ripreso il servizio dopo sei mesi di convalescenza per un brutto infortunio. Con il rientro di Tomasso ha lasciato l’incarico di dirigente pro tempore del settore Luigi Consales che rimane ai servizi di ragioneria e attività produttive. Da ieri i vigili in giro nonostante la giornata piovosa ma una programmazione dell’attività di vigilanza sarà elaborata da Tomasso in questi giorni d’intesa con i suoi collaboratori, i vice comandanti Giuseppe Acquaro e Vincenzo Nardone. “La disposizione – dichiara – sarà rispettata tenendo conto anche del numero ristretto di vigili in servizio. Da alcuni anni, per i pensionamenti, siamo in pochi e per un servizio efficiente ne servirebbero altri. Ho preso l’impegno di dare una maggiore visibilità con i vigili presenti nei punti centrali

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della città per il controllo del traffico e per prevenire le azioni dei malintenzionati.” Lo stesso commissario ama arrivare in Comune dalla stazione ferroviaria (in treno da Roma) a piedi proprio per verificare di persona le cose che non funzionano come i parcheggi selvaggi, marciapiedi e strade bucate o sporche e pannelli pubblicitari abusivi. A questo proposito il vice comandante Giuseppe Acquaro ha depositato ieri in procura il rapporto sui sequestri di sette tabelloni effettuati venerdi scorso sulla rotatoria nei pressi del casello autostradale installati in violazione del codice della strada. Nei prossimi giorni alla firma del commissario anche la proposta di revoca di alcune autorizzazioni scadute da tempo di pannelli che occupano il suolo pubblico anche per il mancato pagamento della tosap. Intanto saranno gratuiti i parcheggi entro le strisce blu probabilmente fino a gennaio per la gara d’appalto sospesa a seguito dell’inchiesta giudiziaria in corso sulla regolarità o meno del bando.

nistrazione comunale. Il numero totale dei questionari compilati è stato di 1572 pari al 5% della popolazione residente di Cassino. Lo studio scaturito dalla presente ricerca sociale messa in campo in Città in-

tende offrire una dettagliata “cassetta degli attrezzi” al partito dell’Udc di Cassino, composto al proprio interno da donne, uomini e giovani, utile per delineare con chiarezza il programma della Cassino del domani.

Abbruzzese inaugura il corso della polizia locale CASSINO - Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, prenderà parte alla conferenza stampa di presentazione del corso per operatori delle Polizie Locali, promosso dall’Istituto regionale di Studi giuridici del Lazio “Arturo Carlo Jemolo”. L’evento avrà luogo il prossimo 11 novembre, alle ore 16.30, nella sede del Comune di Cassino. L’iniziativa fa parte di un progetto pluriennale che ha come obiettivo l’aggiornamento degli operatori del settore sui processi di cambiamento legati alle innovazioni normative e procedurali. A presentare e ad inaugurare il corso saranno l’avvocato Aldo Rivela, commissario straordinario dell’Istituto regionale e Massimo Belli, comandante della Polizia provinciale di Frosinone. Saranno presenti delegazioni di vigili urbani da tuto il frusinate oltre che dal Lazio.

Mostra e libro sugli abbigliamenti laziali

Bandi per borse di studio e libri gratis

CASSINO - L’ Istituto di Storia e di Arte del Lazio meridionale presenta il volume Abbigliamento/abbigliamenti nel Lazio meridionale. Etnostorica. Archivio per le tradizioni popolari del Lazio meridionale. Mostra di Abbigliamento e Abbigliamenti. Il volume sarà presentato a: Amaseno, Anagni, Arce, Colfelice, Frosinone, Morolo, Patrica, Roccadarce, Roma.

PALIANO - Sono stati pubblicati dal comune di Paliano i bandi per la ‘fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo a favore degli studenti frequentanti gli istituti di istruzione secondaria, statali e paritari, e frequentanti il primo e secondo anno dei percorsi sperimentali dell’istruzione e formazione professionale.


CASSINATE Il commissario prefettizio ancora non sta intervenendo per risolvere le criticità di Cassino

Pendiamo tutti dalla Pagliuca La Città è diventata invivibile ed è necessario usare il pugno duro CASSINO - Sembra che su Cassino ci sia una maledizione. Un incantesimo malvagio, che impedisce alla città, ed ai suoi abitanti, di vivere una vita, se non proprio ottima, quanto meno decente. La colpa, non è certo della strega Amelia, o di mago Merlino, la colpa è di chi dovrebbe far rispettare le regole e non lo fa, di chi dovrebbe far camminare la macchina amministrativa e non lo fa. Chi, nell'ordine di tempo, oggi uccide i sogni e le aspettative dei cassinati, è il commissario prefettizio Angela Pagliuca. Ad essere sinceri, avevamo salutato con favore l'abbandono del campo da parte dell'ex commissario Luigi Pizzi, che aveva brillato solo per il suo protagonismo e la sua burocratica alterigia. Ma stiamo constatando che la Pagliuca non è da meno. I cassinati sono arrivati allo stremo, possibile che non si riesca in nessun modo a far rispettare la legge? Possibile che la Pagliuca che è un prefetto, non riesca a mettere due vigili in mezzo la strada? Chi ha avuto la sfortuna di finire su una sedia a rotelle, non ha nessun tipo di tutela, da chi invece ha l'obbligo di tutelarlo. Le macchine bloccano qualsiasi spazio sia a portata di ruote, con

Il CaffE’ di Zio Ciro INSONNIA Ho avuto una nottataccia. Appena sveglio ho raccontato a mia moglie che durante la notte mi sono svegliato e sono andato in bagno; ho aperto la porta e si è accesa la luce da sola. L’ho richiusa e si è spenta...L’ho riaperta e si è riaccesa da sola. Mia moglie interrompendomi mi ha detto: “Accidenti, ha rifatto la pipì nel frigo”.

gli automobilisti consapevoli che la passeranno liscia. Fino a qualche settimana fa, a far rispettare un minimo di codice della strada, ci pensavano polizia e carabinieri, ma anche loro hanno gettato la spugna. Possibile che i vigili urbani di Cassino, fanno solo sfilate e depositano solo corone? Ma non va meglio per quanto riguarda la manutenzione della città: Cassino è a pezzi, la pubblica illuminazione non funziona in almeno 5 zone della Città Martire, anche il centro oramai è privo di un minimo di decoro, marciapedi rotti, buche per strada, panchine divelte. Uno schifo, sembra di essere in Bosnia. I locali, bar, e baretti, la fanno da padrone: marciapiedi occupati, passaggi ostruiti, strade bloccate in pieno giorno. La notte dei week end per i cassinati che risiedono al centro diventa un inferno: i boss della movida, che probabilmente avranno sul loro libro paga qualcuno che conta, fanno quello che vogliono, senza autorizzazioni, senza ritegno, senza rispetto. Il bar del Corso tanto per citarne qualcuno, mette la musica a tutto volume anche quando il bar è deserto, in spregio alle più semplici regole del vivere civile. E il caffè Centrale? Ancora peggio, con musica

spaccatimpani in piena domenica pomeriggio, quando uno vorrebbe quanto meno rilassarsi. Ma questi sono solo aspetti, è la città nel suo insieme che affonda, non ci sono più regole, nel commercio ad esempio, chi vuole fa i saldi quando gli pare, vende quello che gli pare senza un minimo di controllo. Il sabato, giorno di mercato settimanale, abusivi e napoletani pieni di inutili cianfrusaglie invadono la città, abbattendo i prezzi e condannando i commercianti seri ed onesti alla chiusura dei loro esercizi. Ed è per questo che ci chiediamo, e con noi l'intera comunità cassinate: ma la Pagliuca che ci sta a fare? Capiamo perfettamente, e condividiamo, che un commissario prefettizio ha il dovere di non interferire in quei problemi che spetta alla politica risolvere. Ed allora, apprezziamo il non interferire nel piano regolatore, o nei lavori pubblici, ma per i cassinati si tratta di sopravvivenza, si tratta di far rispettare la legalità, di ristabilire l'ordine costituito, di restituire alla città un minimo di decoro. Cassino invece continua ad essere umiliata, continua ad essere offesa, e con lei i suoi cittadini. Fino a quando i cassinati dovranno ancora sopportare? Ecco, commissario Pagliuca, se è ancora a Cassino, ci risponda... I.A.

Due pesi e due misure nell’informazione Allora occupiamoci di tutti i problemi! CASSINO - Parliamoci chiaro: il politico con la capa nella merda, il potente che, in attesa di quello Divino finisce al giudizio terreno, ci piace. Per quei pochi minuti in cui apprendiamo la notizia, la fagocitiamo, la facciamo nostra, godiamo, pensando che a Tizio o a Caio, con una richiesta di un rinvio a giudizio gli metteranno finalmente i ceppi alle mani e ai piedi, ripagandoci di anni ed anni di vessazioni vere o presunte, ma soprattutto di quella antipatia politica ed epidermica, che è presente in ognuno di noi, e che al momento giusto viene fuori. La notizia della richiesta di rinvio a giudizio per la vecchia giunta di Cassino, in merito alla questione della rotatoria in via Casilina Sud, è stata trattata dai maggiori quotidiani come una operazione di marketing. Una cosa sia immeditamente chiara: chi ha sbagliato in questa vicenda è giusto che paghi, e che paghi fino all'ultimo, e per questo facciamo un plauso alla magistratura cassinate, che sta andando fino in fondo alla vicenda. Detto questo però, ci rendiamo conto che in fondo la goduria che la

notizia ha regalato a molti, ha in realtà un retrogusto molto amaro. I magistrati hanno tempi biblici, non per colpa loro sia chiaro, ma per colpa di un sistema malato, che andrebbe curato, magari con una bella riforma, non certo quelle di Berlusconi. Non divaghiamo. Il constatare che forse, tra qualche anno, o anche di più, qualcuno degli accusati, verrà forse condannato a qualche mese di reclusione, e che farà appello, e che comunque continuerà a fare politica, a fare l'assessore, o il sindaco, o Dio solo sa cosa altro, ci rimette di cattivo umore, ci rende quella notizia che tanto ci aveva fatto sorridere, degna di un trafiletto, di un boxetto informativo. Ed allora, vorremmo che la stampa, tutta la stampa, desse risalto anche ai problemi dei cittadini, e alle loro ambasce, e alle loro paure, un po' come ha fatto qualche giorno fa la brava Angela Nicoletti, con la storia del fatiscente palazzo Ater. I politici, i potenti, chi ha i soldi come Carnevale ad esempio, cade sempre in piedi, c'è poco da gioire nella richiesta del loro rinvio a giudizio. I.A.

Al via il corso formativo per operatori di polizia

Distrutto dalle fiamme un bar di Ceccano

CASSINO - Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, prenderà parte alla conferenza stampa di presentazione del corso per operatori delle Polizie Locali, promosso dall’Istituto regionale di Studi giuridici del Lazio “Arturo Carlo Jemolo”. L’evento avrà luogo oggi alle 16.30, nella sede del Comune di Cassino. L’iniziativa fa parte di un progetto pluriennale che ha come obiettivo l’aggiornamento degli operatori del settore .

CECCANO - Un bar - caffetteria - gelateria rinomato di Ceccano è andato letteralmente distrutto, nella notte tra martedì e mercoledì. Si tratta di “Corpettino”, situato in piazzale Europa. Un locale di due piani andato completamente a fuoco poco dopo le 4. Ingenti i danni del rogo sulla cui causa stanno indagando i Carabinieri della stazione di Ceccano.

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CASSINO Montecassino, un corso per guide turistiche CASSINO - . Lo ha chiesto all’ARP, l’Agenzia regionale parchi, il Commissario Iris Volante. Intanto tra breve partirà nella sede dell’Ente in Campodimele il I° Corso per 15 guide naturalistiche del Parco dei Monti Aurunci. E’ quanto chiesto dal Commissario straordinario Iris Volante, all’Arp, all’Agenzia regionale parchi, per attivare nella provincia di Frosinone un percorso formativo destinato alla sostenibilità ambientale. E’ la seconda ri-

chiesta da parte dell’Ente che giunge all’Agenzia regionale per creare le guide turistiche dei Parchi.Tra breve, infatti, dovrebbe partire nella sede in Campodimele, anche il primo corso per 15 guide naturalistiche del Parco dei Monti Aurunci, al cui bando, pubblicato nell’aprile, hanno risposto numerosissime persone. (Il Corso è denominato Tecniche di comunicazione, conoscenze, metodi e strumenti per la gestione di

visite guidate del Parco dei Monti Aurunci). Le finalità del progetto sono quelle di fornire ai visitatori strumenti adeguati per leggere il territorio anche sotto l’aspetto naturalistico. E’una delle priorità contemplate nella legge istitutiva del Parco e che dall’aprile scorso è stata estesa anche al Monumento naturale di Montecassino. Da quando cioè la Regione Lazio ha incluso l’Abbazia ed il territorio che la circonda nel sistema delle aree pro-

tette ed affidato la sua gestione all’Ente dei Monti Aurunci.L’utilità dell’affidamento al Parco dei Monti Aurunci sta nel fatto che il colle benedettino potrà beneficiare, nel tempo, dei finanziamenti che la Regione destina alla sostenibilità ambientale, ovvero alla salvaguardia delle specie floristiche e faunistiche che si trovano all’interno della nuova area sottoposta a protezione. Opportunità di cui Montecassino non ne aveva mai usufruito.

Confindustria, sostegno alle imprese Nuovo incontro con le aziende per il rilancio dell’impenditoria territoriale CASSINO – Incontri sul territorio per un contatto più diretto con le aziende da parte del Comitato Piccola Industria di Confindustria Frosinone che in questo modo vuole essere sempre più vicina alle imprese associate. Dopo Cassino ed Anagni, un nuovo incontro con le aziende del territorio si terrà mercoledì 10 novembre ad Isola del Liri. Ad ospitare la riunione sarà la sede della filiale di Isola Liri della Banca Popolare del Frusinate, da sempre impegnata nel sostenere l'imprenditoria locale attraverso una vasta gamma di soluzioni per il credito alle imprese, convinta della capacità degli imprenditori della Valle del Liri di creare nuove op-

portunità di sviluppo. Obiettivo dell’incontro è approfondire la conoscenza degli imprenditori del comprensorio che, come noto, vanta una antica e consolidata storia imprenditoriale, al fine di affrontare insieme l’esame delle problematiche legate al territorio in cui gli stessi operano. “Sin dal mio insediamento come Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Frosinone – dichiara Davide Papa – ho sempre cercato di agevolare il dialogo e la conoscenza tra gli imprenditori, in un’ottica di collaborazione, perché ritengo che soltanto uniti si possa avere più voce in capitolo per affrontare e mettere sul tappeto i problemi dei

singoli territori. Tra l’altro, la conoscenza reciproca è un requisito necessario per dar vita a dei sistemi di aggregazione tra imprese, ormai indispensabili per affrontare le sfide sempre più competitive del mercato globale e anche alla luce delle nuove disposizioni di legge ispirate a tali strumenti, come il cosiddetto “contratto di rete”.Una iniziativa, questa, accolta positivamente anche dalle aziende delle diverse zone industriali della provincia che così si sentono maggiormente coinvolte nell’attività portata avanti dall’Associazione. Sono proprio le aziende, infatti, a mettere a disposizione i loro spazi per gli incontri.

POLITICHE GIOVANILI / D’Aguanno (Pdl) : ”Iniziative per imprenditoria e diritto allo studio” CASSINO - “La Regione Lazio ed il centrodestra sono al fianco dei giovani su diversi fronti che interessano vari assessorati. Basti pensare che la Giunta Polverini ha approvato la delibera concernente l’autorizzazione al finanziamento delle domande presentate nell’ambito della procedura “Stop and Go” del Programma di Sviluppo Rurale; ma non vanno neppure dimenticate le agevolazioni per gli Under 25 nei trasporti pubblici ed altre iniziative allo studio”. A ricordarlo è il consigliere regionale del Pdl, Annalisa D’Aguanno, vicepresidente della Commissione lavoro, pari opportunità e politiche giovanili e sociali della Pisana, a margine della seduta in cui si è presentato il nuovo assessore competente, Gabriella Sentinelli. “L’attenzione per l’agricoltura in particolare – sottolinea l’onorevole D’Aguanno – testimonia l’impegno per favorire l’imprenditoria giovanile più in generale. La Regione per accelerare la spesa del Programma di Sviluppo Rurale, ad esempio, ha deliberato una procedura che aggiunge risorse ai fondi previsti dallo stesso Psr. Il Lazio sarà in grado, così, di sbloccare e spendere entro l’anno corrente quei 63 milioni di euro, lasciati in eredità dalla precedente amministrazione: una grande opportunità anche per i giovani della provincia di Fro-

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sinone che intendono avviare una propria attività”.“Quanto alle agevolazioni relative ai trasporti – aggiunge l’esponente del Pdl -, per beneficiare del titolo di viaggio gratuito è necessario che tutti gli utenti con i requisiti, si rivolgano al Comune di residenza per conoscere la documentazione necessaria e depositarla: la graduatoria verrà stilata il 30 novembre: è necessario quindi sbrigarsi”. In commissione, D’Aguanno si fa carico anche di favorire una sintonia con le misure allo studio da parte del governo nazionale: “Considerato la situazione di diffusa precarietà fra le ultime generazioni – sottolinea il consigliere regionale – è necessario che vengano messe a punto misure capaci di favorire l'accesso al credito dei giovani, soprattutto quelli con contratti di lavoro a tempo determinato. In una fase di crisi economica acuta come quella che sta vivendo il Lazio, e la provincia di Frosinone in particolare, bisogna facilitare l’accesso alle risorse necessarie per l’accensione del mutuo, per il diritto allo studio, per il lavoro dipendente e autonomo e per la valorizzazione dell'impresa giovane. Insomma per consentire anche a chi non ha un contratto a tempo determinato di poter programmare il proprio futuro e quello della propria famiglia”.

Riforma Brunetta CASSINO - Oggi è iniziato in commissione Risorse umane l’esame della proposta di legge n. 42 dell’assessore Fabio Armeni che recepisce e attua la cosiddetta ‘Riforma Brunetta’. Si tratta di un provvedimento che rilancia l'azione amministrativa attraverso 5 punti fondamentali: garantire un sistema di valutazione delle prestazioni lavorative che riconosca il merito; assicurare una migliore organizzazione del lavoro, incrementare la trasparenza amministrativa, assicurare il corretto e continuo svolgimento delle attività di controllo interno; attivare il processo di delegiferazione e semplificazione legislativa. Lo dichiara con una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.

Vinum, il nettare degli dei

Festa dell’olio nei comuni collinari

ARPINO - Sabato 11 dicembre 2010 ad Arpino appuntamento con "Vinum, il nettare degli dei", percorso enogastronomico nel Centro Commerciale Naturale della città di Cicerone con la partecipazione dei sommelier dell'AIS. Festa del vino novello in molte cantine del cassinate.

CIOCIARIA - Molti i paesi in provincia di Frosinone che organizzano convegni ed eventi in onore dell'olio, prodotto di altissimo livello da riscoprire, valorizzare e annoverare tra i tesori della ciociaria.Ad Arpino, nella valle di comino, a Cervaro, Sant’Elia si fa festa con il nuovo olio.


sport CALCIO SERIE C

Il Cassino femminile allenato da Emiliano Branca paga l’inesperienza e subisce il secondo stop esterno a domicilio del Real Colombo: 4 a 1 il finale per le romane

Le azzurre scivolano ancora fuori casa La reazione arriva in ritardo Domenica di nuovo in trasferta in casa del Rocca Priora

CASSINO - La compagine femminile, impegnata nel campionato di serie C regionale, ha confermato, nell’ultima uscita di domenica scorsa in casa del Real Colombo, i problemi di tenuta palesati nella prima trasferta di Latina, subendo un’altra sconfitta. Stavolta addirittura più larga: è finita quattro ad uno in favore delle romane il match di domenica scorsa, che ha evidenziato la lacuna principale che in questo momento penalizza oltre misura la formazione allenata da Emiliano

Branca. Quella relativa alla mancanza in organico di un portiere che conferisca sicurezza ad una squadra giovane ed ambiziosa, che però si scioglie come neve al sole al primo errore commesso lontano dalle mura amiche. Basta analizzare le quattro prestazioni finora disputate: le azzurre si sono mostrate perfette nell’interpretazione delle partite giocate al Salveti, dove hanno ottenuto il pieno di vittorie superando compagini più titolate e blasonate come la Lazio, vanificando quanto fatto intravedere di buono nei match in trasferta. Probabilmente la mancanza d’esperienza ha giocato ancora una volta un ruolo determinante nel-

l’approccio all’incontro. Il Cassino si è trovato di fronte una delle migliori squadre del lotto. Il Real Colombo infatti ha chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio di tre reti, approfittando degli errori ingenui commessi dall’estremo difensore azzurro Giacomobono e di un pacchetto arretrato che ha subìto impotente l’iniziativa delle padrone di casa scese in campo con maggiore piglio e determinazione. Una prova in chiaroscuro quella offerta dalla Di Paolo e compagne, penalizzate ancora una volta da tre calci piazzati dalla distanza che hanno fatto propendere l’ago della bilancia dalla parte delle esperte romane.

Nel secondo tempo il Cassino ha tentato una reazione d’orgoglio che si è concretizzata con la rete messa a segno dalla Matrundola che ha riaperto per pochi minuti le già flebili speranze di rimonta azzurra. Nel finale è giunta la segnatura che ha fissato il risultatofinale sul quattro ad uno per le romane,

quando il Cassino era sbilanciato in vanati: una lezione della quale le ragazze di Emiliano Branca dovranno fare tesoro in vista del prossimo impegno di campionato che domenica prossima le vedrà protagoniste ancora fuori casa, stavolta a domicilio di un’altra compagine temibile come il Rocca Priora.

CALCIO ECCELLENZA

CASA CASSINO

Avanza a vele spiegate la flotta di Luiso Un super De Robertis salva la vittoria

Branca non si butta giù: “Paghiamo l’inesperienza”

tanto tre minuti dopo De Angelis svetta in aria anticipando tutti, e ancora una volta è il portiere sorano a negargli il pareggio. Per la vittoria finale si passerà però dall’ultima azione della squadra di Patalano. Fontana gira a rete un bel pallone messo in mezzo da Marvelli, e De Robertis, strepitoso, con un bell’intervento sventerà anche quest’ultimo pericolo. Ai bianconeri tre punti importantissimi, acciuffati su un campo difficile, dopo una partita sofferta e poco brillante. Martedi Luiso ha ripreso gli allenamenti in vista dell’incontro di domenica contro il Torbellamonaca, reduce da una sconfitta per 4-2 a Lariano. Il Sora avanza nonostante le difficoltà e resta appesa alla vetta, a soli 4 punti dal Frascati, e si toglie qualche soddisfazione anche grazie ai suoi gioielli. Ultima gioia in settimana, alla notizia della convocazione di Cancelli nella nazionale under diciotto. a.p.

CASSINO - Il tecnico del Cassino femminile Emiliano Branca analizza con la prestazione offerta dalle sue ragazze reduci dalla sconfitta subìta dal Real Colombo. “A seguito dei risultati ottenuti in queste prime quattro giornate di campionato non me la sento di rimproverare le ragazze per la sconfitta di domenica. - afferma Branca Siamo una squadra giovane e ambiziosa che purtroppo paga l’inesperienza negli impegni in trasferta. Il dato di fatto che si evince da questo scorcio iniziale di stagione è che il Salveti trasmette una grande carica alle ragazze che in casa hanno dispensato due prestazioni impeccabili. Quando siamo stati chiamati a confermarci in trasferta invece abbiamo evidenziato timore reverenziale ed incapacità di reagire se non quando il risultato era ormai compromesso. Si tratta dello scotto che una squadra giovane della nostra paga in un torneo livellato e difficile come quello di serie C. Domenica ci aspetta un’altra gara fuori casa a domicilio del Rocca Priora: voglio un atteggiemnto diverso da parte delle ragazze che con l’applicazione in allenamento sapranno superare questo ostacolo”.

SORA - Avanza a vele spiegate la flotta bianconera, anche su mari sconosciuti come quello di Marino. La trasferta di domenica scorsa ha riservato al Sora un’avversaria scorbutica, più solida e quadrata di quanto ci si aspettasse sulla carta, dati gli ultimi avvicendamenti sulla panchina biancoceleste. A metà del primo tempo però Pagnani è bravo schiacciare in rete il pallone che si era appena infranto sulla traversa dopo il bel sinistro di Cancelli. Il primo parziale si concluderà col Sora in vantaggio e un Marino che, pur controllando la partita, non riesce a creare occasioni da goal. Alla ripresa i padroni di casa sembrano aver trovato nuovi stimoli e riescono a coprire meglio il campo, attaccando con più continuità. Il primo vero pericolo al 59°, quando Marvelli serve un bel rasoterra a Turazza che finta per Turchetta, anticipato però da De Robertis che salva il risultato. Sol-

Alonso: “Per vincere serve la perfezione”

In vendita i biglietti Cassino con Telethon

Lo spagnolo ha 8 punti di vantaggio sull'australiano Mark Webber e domenica, con il secondo posto al traguardo, potrebbe festeggiare il terzo titolo della carriera: «Il risultato di Interlagos ci consente di essere padroni del nostro destino. Possiamo farcela, anche se i nostri principali avversari sono molto forti».

Da ieri sono in vendita i biglietti dello spettacolo di Maurizio Matt i o l i p e r C a s s i n o c o n Te l e t h o n p re s s o : D o m e n i c a 1 2 d i c e m b re d a l l e o re 1 7 Te a t ro M a n z o n i € 1 0 , 0 0 O n l i n e s u G re e n Ti cke t € 10,00+ 2,00 di prevendita. L’intero i n c a s s o s a rà t o t a l m e n t e d ev o l u t o a Telethon.

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“Via America Latina, un percorso ad ostacoli”

Iniziati i trasferimenti al nuovo ospedale

FROSINONE - Nuovo affondo del consigliere comunale di minoranza, Riccardo Mastrangeli, contro l’inefficienza dell’Amministrazione Marini. Stavolta la denuncia dell’esponente del Pdl riguarda lo stato in cui versa una delle arterie principali di Frosinone, via America Latina, dove imperano degrado e scarsa manutenzione. PAG. 2

FROSINONE - Ormai è ufficiale: l’apertura del nuovo ospedale di Frosinone avverrà, come promesso, entro la fine dell’anno. Con una nota stampa ieri mattina la Asl ha comunicato che sono iniziati i primi trasferimenti dei reparti presso la nuova struttura di Via Armando Fabi. PAG. 3

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Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. e Fax 0776.278040 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

RIFACCIAMO IL PD

www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A MICHELE MARINI Non si faccia illusioni il sindaco di Frosinone sull’invito che gli è stato rivolto ieri da Vannino Chiti per partecipare al Forum romano ideato con lo scopo di riorganizzare il partito democratico. La sua non è stata una convocazione per i meriti acquisiti in campo, dal momento che è suonata come una strigliata di orecchie a tutti quegli amministratori che non hanno saputo progettare interventi a favore delle persone che stentano ad arrivare alla fine del mese. Il forum, infatti, ha posto l’accento sulla forte crisi economica che ci sta attanagliando e sulla necessità di riorganizzare un partito che sia di tutela e di garanzia per gli elettori.

L’OSCAR DEL GIORNO A DANILO MAGLIOCCHETTI Per evitare di essere strumentale, con l’arguzia del politico pronto alla campagna elettorale che il prossimo anno porterà al rinnovo del Consiglio comunale di Frosinone, Magliocchetti ha dato voce ai cittadini con un questionario “Frosinone 2012, la Città che vorrei”. Ne è emerso un quadro desolante. Gli abitanti del Comune capoluogo si sentono delusi ed abbandonati da un’Amministrazione latitante sotto molti aspetti. Inquinamento e carenza di progetti per migliorare la qualità dell’aria, uniti alla scarsa manutenzione delle strade i problemi più sentiti.

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FROSINONE Via America Latina, dove imperano degrado e pericoli FROSINONE - “Via America Latina, importante arteria che unisce la parte alta con quella bassa del capoluogo, è un percorso ad ostacoli”. Esordisce così in una nota Riccardo Mastrangeli, consigliere comunale di Frosinone del Popolo della Libertà, andando ad infoltire quel lungo elenco di criticità che attanagliano la città di Frosinone rendendola invivibile. Sono numerose le segnalazioni e le accuse che Mastrangeli, quasi quotidianamente, rivolge all’Amministrazione comunale cittadina, rea a suo dire di non intervenire per risolvere i problemi poù urgenti dle Comune capoluogo. “Tralasciando lo stato disastroso del fondo stradale pieno di buche, rattoppi, sconnessioni su cui è necessario stendere un velo pietoso per la cattiva manutenzione operata dall’attuale Giunta Comunale, lungo l’intero tragitto che separa il quartiere Scalo dal palazzo della Provincia a piazza Gramsci - aggiunge l’esponente del Pdl - ci si

“avventura” in veri e propri ostacoli. In tre punti, in particolare, la strada sembra diventare a senso unico alternato: in prossimità del centro poliambulatoriale quindi, salendo, davanti ai cosiddetti “palazzi gemelli” ed ancora nelle adiacenze del Bar Ricci. In questi punti, causa sosta selvaggia e parcheggi anche in doppia fila, la carreggiata si re-

stringe sensibilmente determinando veri e propri imbuti con le auto costrette ad alternarsi nei due sensi di marcia per proseguire. Tale situazione, che si verifica quotidianamente e a qualsiasi ora della giornata, oltre a determinare rallentamenti nella circolazione, costituisce un serio pericolo per l’incolumità di pedoni ed automobilisti costretti a districarsi tra le lamiere. La strada che unisce due parti importanti del Capoluogo oltre a rappresentare un asse viario fondamentale nei collegamenti anche per la parte sud orientale del capoluogo e dei comuni limitrofi è percorso giornalmente da decine e decine di bus Cotral e di bus Geaf che, in una situazione come quella appena descritta, vanno ad aggravare tali problematiche facendosi strada con gran fatica. Al di là del senso civico comune che, in taluni casi, lascia del tutto a desiderare, l’Amministrazione Comunale sembra essere completamente disinteressata al problema, tanto che i cittadini della zona lamentano uno

Abbate lancia la sfida: La Destra per il rilancio FROSINONE - “Dopo il grande successo della manifestazione del partito de La Destra del 6 novembre a Roma, presso il palazzo delle Fontane all’Eur, anche in provincia siamo pronti a lanciare la sfida. Ci stiamo preparando per gli imminenti appuntamenti elettorali che riguarderanno il rinnovo dei Consigli comunali in gran parte dei nostri Comuni, fortemente impegnati a portare avanti quella che da sempre è la nostra politica, autenticamente di destra, selezionando candidati cui affidare il nostro grande obiettivo del rinnovamento della politica”. Così Antonio Abbate, segretario provinciale de La Destra Frosinone, il auqle aggiunge:“Più di 4000 persone hanno partecipato alla convention de La Destra e hanno applaudito gli interventi di Storace e Buontempo, tutti tesi ad evidenziare la necessità di inserire nelle coalizioni di governo quel tasso di destra autentica, capace di dare risposte concrete al cittadino. Una destra di popolo,in grado di riferirsi ‘alla socialità’quale strumento di crescita. Numerosa è stata la partecipazione dei militanti e simpatizzanti del partito della provincia di Frosinone. Una federazione costituita da dirigenti,

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militanti ed iscritti che non potevano mancare all’importante appuntamento roman. Proprio attraverso il più ampio coinvolgimento degli iscritti stiamo elaborando progetti e proposte per le elezioni amministrative e, come è ovvio, guardiamo con interesse ai centri maggiori della provincia. Così come guardiamo anche alla Città di Frosinone, dove sono già molti i nomi di chi intende partecipare in prima persona all’impegno elettorale e sta offrendo il proprio contributo di idee per la redazione del progetto di governo che nel 2012 proporremo all’attenzione dei cittadini. La Destra crede in una politica sociale attenta alle fasce più deboli, che sappia rilanciare la città, in completa controtendenza con il negativo modello del centrosinistra, particolarmente rovinoso ed incapace di soddisfare le aspettative della gente. Uomini e donne in grado di infondere ottimismo, di recuperare valori e, soprattutto, pronti ad impegnarsi per il bene comune, faranno presto sintesi delle loro idee ed indicheranno il nome di chi dovrà guidare la squadra de La Destra, cui affideremo una vera rivolta culturale e politica per il governo di Frosinone.”

stato di completo abbandono. Mancano i controlli con i vigili urbani che, raramente, eseguono sopralluoghi ed elevano contravvenzioni, ma risultano assenti anche interventi volti a razionalizzare la sosta lungo l’arteria attraverso la segnaletica orizzontale e neppure interventi volti a creare apposite aree di soste o mini parcheggi volti a soddisfare l’enorme richiesta giornaliera. Il tutto va a discapito, ovviamente, della qualità di vita dei cittadini e dei residenti delle zone interessate al problema. Ma se via America Latina per gli automobilisti rappresenta un percorso ad ostacoli, i pedoni non hanno certo vita facile, specie in questo particolare periodo quando, complice sia l’elevata presenza di alberi lungo l’intera strada che la mancanza di adeguata pulizia, si forma un pericoloso tappetino di foglie sui marciapiedi che complica l’equilibrio delle persone che vi passeggiano. Dopo anni di incuria ed abbandono questa strada ed i suoi cittadini meriterebbero maggiore attenzione”.

Cesv, al via un corso sul volontariato FROSINONE - La gestione della vita associativa e le regole democratiche nelle associazioni al centro del Corso di formazione che si terrà presso la Casa del Volontariato di Frosinone. Il Corso di formazione partirà dal 24 novembre al 15 dicembre 2010. Tra gli obiettivi del corso vi sono: saper gestire la vita associativa e la partecipazione democratica di un’organizzazione di volontariato e di una associazione è una competenza fondamentale per i dirigenti delle organizzazioni stesse. Il corso intende affrontare il tema della gestione della vita associativa sia rispetto alla parte relativa agli adempimenti e agli obblighi a cui un’organizzazione di volontariato e una associazione devono rispondere, sia rispetto al tema della partecipazione dei volontari e alla democraticità della vita associativa stessa. Il corso è rivolto a presidenti, vicepresidenti e componenti dei consigli-comitati direttivi delle organizzazioni di volontariato (iscritte e non al Registro Regionale del Volontariato) che svolgono la loro attività nel territorio di Frosinone e della provincia. Il numero massimo di partecipanti ammessi è 26 e si consiglia la partecipazione di due volontari per ciascuna organizzazione. Il corso ha una durata complessiva di 12 ore, alle quali si aggiungono le due ore relative all’incontro di verifica, nel quale verranno consegnati gli attestati di partecipazione. La partecipazione al corso è gratuita. Il corso si svolgerà presso la Casa del Volontariato di Frosinone, sita in Via Pierluigi da Palestrina, 14. Per iscriversi al corso: è necessario compilare e inviare a frosinone@spes.lazio.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo la domanda di partecipazione che trovi in allegato e on line all’indirizzo www.volontariato.lazio.it . La data di scadenza delle domande è fissata entro il 19 novembre 2010.

Fondazione Kambo e le nuove energie

Corso di fotografia a Castro dei Volsci

FROSINONE - Ieri pomeriggio, presso il Salone dell'Amministrazione Provinciale di Frosinone, la Fondazione Kambo presenta al territorio la I tappa del Laboratorio FondaMenti: "L'Energia di un Territorio. Le strategie di valorizzazione della Valle del Sacco". Numerosi i partner tra cui Confindustria Lazio, Unione Industriali Frosinone; Federlazio, Asi e la Banca dell a Ciociaria.

CASTRO DEI VOLSCI - A partire da sabato 20 novembre il Comune di Castro organizza un corso di fotografia dal titolo " Valorizzazione del Bene Culturale attraverso l'immagine" . Le lezioni si svolgeranno presso il Museo Civico, dalle ore 16,30 alle ore 18,30. Il docente è Leonardo Forte ed il corso è interamente gratuito.


FROSINONE Marini a “rapporto” da Chiti per ricostruire davvero il Pd FROSINONE - Il sindaco di Frosinone, Michele Marini, a “rapporto” da Vannino Chiti. L’appuntamento è di quelli importanti e il fatto che il primo cittadino dle Comune capoluogo sia stato chiamato al tavolo di confronto la dice lunga su due aspetti importanti:il primo riguarda la vociferata uscita di Marini dal Pd che, a questo punto, non può più nemmeno dirsi tanto certa. La seconda, invece, si riferisce alla necesasità di riorganizzare il Pd che a Frosinone,come in tutta la provincia ciociara, sta perdendo punti. D’altra parte l’incontro organizzato da Chiti aveva posto in essere sin da subito le necessità: riorganizzare il partito per avviarsi verso una nuova stagione che, i vertici, sperano siano migliore di quella che si sta attraversando. Così Chiti “rischia” di passare alla storia come l'uomo che ha ridato dignità al Pd d'opposizione scoprendo che a Roma e nella Regione c'è la crisi economica. Insomma, ci voleva un toscano per far capire alla sinistra che i cittadini sono sempre più poveri, che la sindrome della quarta settimana si è trasformata nel dramma della terza, che esiste la disoccupazione, il caro asili nido; che la chiusura degli ospedali in provincia è figlia di una spesa mal gestita. Così Chiti si è rimboccato le maniche ed ha avviato il progetto di nuova sinistra ritrova sostanza con un progetto a brevissimo

termine: costruire per la prima volta nella città capitale un tavolo sulla crisi, partendo dall'analisi. Ecco allora sfilare nel centro congressi di via dei Frentani,accanto alla stazioneTermini,le organizzazioni sindacali, gli imprenditori di destra e di sinistra (soprattutto quelli di sinistra),la Confindustria che cerca una sponda contro il probabile inasprimento delle tasse regionali e il mondo dell'associazionismo. Un “focus” l'ha definito Chiti,che servirà a fare il punto sulla doppia crisi: quella economica e e quella che ha ridotto il potere di intervento del sistema pubblico perché fiaccato dall'assenza di fondi. Chiti ha le idee chiare: prima dei nomi, occorre ricostruire una strategia di partito ed è per questo che ha chiamato il capogruppo del Pd presso la Regione Lazio, Esterino Montino, il capogruppo del Pd in Campidoglio, Umberto Marroni, l’assessore al Bilancio della Provincia di Roma, Antonio Rosati, il capogruppo democratico in Provincia di Roma, Daniele Leodori, il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli e il sindaco di Frosinone, Michele Marini. Assieme a loro parlamentari del Lazio, consiglieri regionali e i capigruppo del Pd di tutte province del Lazio.Insomma, tutti a studiare come si ricostruisce il partito e con quale strategia. Non è un caso che il titolo dell'incontro sia “Economia e lavoro”.

Il questionario parla chiaro I frusinati sono arrabbiati FROSINONE - “A due mesi dal lancio del progetto “Frosinone 2012 - La città che vorrei”, dopo aver incontrato centinaia di persone negli incontri fino ad oggi organizzati nei maggiori quartieri della città, è possibile tracciare un primo, seppur parziale, bilancio dell’iniziativa che tanto gradimento sta incontrando nei cittadini”. Esordisce così Danilo Magliocchetti, promotore dell'iniziativa, che spiega: “Dall’analisi dei questionari compilati dalla gente, emerge in maniera piuttosto chiara un generale malcontento nei confronti dell’attuale Amministrazione, incapace di rendersi interprete dei bisogni della collettività e di fornire risposte adeguate anche su problemi piuttosto rilevanti. La gente in pratica vuole poche cose ma significative. Su tutte che ci sia la necessaria attenzione sulle politiche ambientali, lo chiedono 63% degli intervistati. L’inquinamento quindi è un problema particolarmente sentito e le iniziative poste in essere fino ad oggi dall’amministrazione Marini o non convincono o sono ritenute insufficienti. Il 54% di coloro che hanno compilato il questionario in-

vece denunciano la pessima manutenzione delle strade cittadine, in alcuni casi vere e proprie trappole per auto e moto. Seguono a breve distanza con il 46% quelli che invece definiscono drammatica la situazione del traffico cittadino in particolar modo nelle ore di punta. Una totale assenza quindi di efficaci politiche sulla mobilità che dovevano essere adottate concretamente e che invece hanno lasciato spazio ai soliti proclami che preannunciano sempre svolte epocali. La quasi totalità delle persone incontrate ritengono che Frosinone abbia perso molta della propria centralità, sia dal punto di vista della qualità della vita, tolta la villa comunale peraltro lasciata in colpevole censurabile degrado, non ci sono aree destinate a verde o piste ciclabili, che dal punto di vista dei servizi offerti. Questa circostanza spiega ampiamente perché molte famiglie decidono di trasferirsi dal capoluogo nei paesi vicini. Una situazione mortificante per i cittadini di Frosinone costretti a confrontarsi quotidianamente con le inefficienze e l’inefficacia di una amministrazione sempre più latitante”.

Nuovo ospedale, iniziati i primi trasferimenti FROSINONE - Il nuovo direttore generale della Asl di Frosinone, Carlo Mirabella, lo aveva promesso prima ancora che venisse ufficializzata la sua nomina ai vertici di Via Fabi: entro la fine dell’anno sarebbe stato aperto il nuovo ospedale del Comune capoluogo intitolato al dottor Spaziani. Un appuntamento che non poteva essere più rimandato, soprattutto alla luce delle numerose polemiche che stanno caratterizzando il varo dle nuovo piano regionale della sanità. Ragion per cui per il centrodestra e per il Governatore del lazio, Renata Polverini, che ha voluto Mirabella a guidare per la terza volta la Asl ciociara, l’inaugurazione del nuovo nosocomio doveva essere un segnale da far giungere forte e chiaro ai cittadini. Ed il segnale si è concretizzato ieri con le notizie che, a questo punto, sono ufficiali e non più ufficiose. Sono iniziati, infatti, i trasferimenti dei reparti ospedalieri dal vecchio “Umberto I” alla nuova struttura di Via Armando Fabi. E la prima Unità operativa ad essere interessata sarà proprio il Centro di Rianimazione.

Saturno Festival Partecipa anche l’Aci

Alatri, un bando a favore dei disabili

FROSINONE - Sarà presente anche l’Automobile Club Frosinone alla Sesta Edizione del Saturno International Film Festival, che si sta tenendo in questi giorni tra Il Cinema Multisala Sisto nel Fornaci Village, la Villa Comunale di Frosinone e il Cinema Antares di Ceccano. Durante la settimana si svolgeranno numerosissimi eventi come gli apertivi letterari e le retrospettive sul cinema risorgimentale italiano.

ALATRI - Il Distretto socio assistenziale “A” di cui Alatri è Comune capofila ha avviato, come ormai di consueto ogni anno le procedure per gli interventi in favore di utenti in grave situazione di disabilità di cui alla Legge 162/98. I destinatari infatti sono i soggetti in condizione di non autosufficienza in possesso dei requisiti di cui alla legge 104/92 art. 3. comma 3 residenti nei Comuni del territorio Distrettuale.

Il “trasloco”, va da sé, nons arà die più semplici, così per snellire le procedure e, soprattutto, per renderle più celeri, già da lunedì prossimo saranno chiuse le accettazioni dei ricoveri. A renderlo noto è stato l’Ufficio stampa dellìAzienda sanitaria locale ciociara che, attraverso una nota stampa, ha spiegato tutti i vari step. “Continua senza sosta – si legge nel documento – il lavoro della Direzione aziendale per occupare e rendere operativo il nuovo ospedale di Frosinone. Altri passi in avanti sono stati compiuti proprio in questi giorni con ulteriori collaudi delle attrezzature e delle apparecchiature elettromedicali, anche di piccola complessità tecnologica, per tenere fede al crono programma ed alle scadenze che il direttore generale Carlo Mirabella ed il suo staff si sono dati. Ed è ovvio che un complesso ospedaliero non può essere spostato in un sol colpo così come è chiaro che per il trasferimento è necessario avere meno ricoveri possibile. In questo contesto, nei prossimi giorni si metterà mano ai reparti più complessi e ad elevata intensità terapeutica”.

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IL METEO

ORARI TRENI

SORA

CASSINO ROMA

POMERIGGIO SERA NOTTE

CASSINO

MATTINO

MATTINO

POMERIGGIO

POMERIGGIO

SERA

SERA

NOTTE

NOTTE

ABBAZIA DI MONTECASSINO

TRENI

MATTINO

FROSINONE

MESSE

LA RICETTA

Ragù di verza con polenta Fate bollire un litro e 75 cl di acqua, salatela e versateci a pioggia la farina mescolando velocemente con una frusta, in modo che non si formino grumi. Continuate per circa un’ora, poi mettete la polenta a raffreddare sopra una spianatoia. Dividete a metà la verza, eliminate il torsolo, lavatela e tagliatela a listarelle. Lavate e affettate sedano, carota e cipolla. Tagliate a tocchetti il bacon e rosolatelo in una capace casseruola con le verdure, il rosmarino e il burro. Unite la verza, salate, pepate e versate la polpa di pomodoro. Bagnate con 2 dl di acqua calda e cuocete a fuoco moderato per circa 30 minuti. Tagliate la polenta a fette e grigliatela su entrambe le parti sotto il grill del forno (o su una bistecchiera di ghisa). Servitela con il ragù di verza.

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

CASSINO NAPOLI 1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

ORE

9.00 10.30 12.00

S.GERMANO (CHIESA MADRE)

ORE

8.30 11.00 19.00

S. PIETRO ORE

7.30 10.00 11.30 18.00

S.ANTONIO ORE

9.30 12.00 19.00

SAN GIOVANNI ORE

7.30 11.00 19.00

SAN BARTOLOMEO

APPUNTAMENTI

FROSINONE

11 NOVEMBRE

Incontri su Critica della storia dell’Unità d’Italia

INGREDIENTI: Verza (1,2 kg); Bacon (200 gr); Carota (1); Gamba di sedano (1); Cipolla (1); Pomodoro (polpa, 400 gr); Farina (per polenta, 500 gr); Rosmarino (1 rametto); Burro (50 gr); Sale e pepe (q.b.).

NUMERI UTILI EMERGENZA CARABINIERI POLIZIA VIGILI DEL FUOCO EMERGENZA SANITARIA CORPO FORESTALE SOCCORSO STRADALE

112 113 115 118 1515 800116

SANITA’ OSPEDALE CLINICA S.ANNA CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA

0776 39291 0776 311123 0776 21058 0776 3941 0776 301222 0776 24422

NUMERI UTILI COMUNE ABBAZIA UNIVERSITA’ TRIBUNALE AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

0776 2981 0776 311529 0776 2991 0776 32091 0776 3081 888088

ORE

8.30 11.00 18.00

SAN BASILIO (CAIRA)

ORE

10.00

In occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia a Frosinone l’associazione Oltre l’Occidente organizza incontri settimanali su CRITICA DELLA STORIA DELL'UNITA' D' ITALIA a partire dall'unificazione fino al 1914, prendendo spunto da temi sviluppati dall'Istituto Luce (con la visione di video specifici) accompagnati da film della storia del cinema. Gli incontri, che si terranno presso la sede di l.go Paleario 7 dalle ore 16.30, vedranno la partecipazione di studiosi che accompagneranno dibattiti.

SAN GIOVANNI (SANT’ANGELO IN TH.) ORE

8.30 11.00

FARMACIE SABATO 06 NOVEMBRE

S.BENEDETTO

DOMENICA 07 NOVEMBRE

RICCIUTI

LUNEDI’ 08 NOVEMBRE

S.ANNA

MARTEDI’ 09 NOVEMBRE

EUROPA

MERCOLEDI’ 10 NOVEMBRE

S.BENEDETTO

GIOVEDI’ 11 NOVEMBRE

RICCIUTI

VENERDI’ 12 NOVEMBRE

COSTA

Stasera in tv su Rai 3 (ore 21:05)

88 MINUTI

(theriller - 2007)

Jack Gramm è uno psichiatra forense a disposizione dell'FBI. Insegna all'Università ed è dotato di un indiscutibile fascino che attrae l'altro sesso. Ne facciamo la conoscenza proprio nei giorni in cui Jon Forster, un serial killer che lui ha contribuito in maniera determinante a far condannare a morte, sta per essere soppresso. L'uomo proclama con ancora maggiore forza la sua innocenza perché è avvenuto un delitto che ha le stesse caratteristiche di quelli a lui attribuiti. La vittima è una studentessa di Gramm il quale è convinto che si tratti di un caso di pura e semplice emulazione. Ma riceve un avvertimento da qualcuno che sembra conoscere ogni sua mossa: ha ancora 88 minuti di vita. Da quel momento ogni secondo diviene prezioso e Gramm deve cercare di capire chi, tra i giovani studenti che ne incrociano il percorso, è dalla sua parte e chi no. Regia di Jon Avnet. Con Al Pacino, Alicia Witt, Amy Brenneman, Leelee Sobieski.

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sport CALCIO SERIE b

Dopo le recenti buone prestazioni i canarini compiono un brusco passo indietro

Frosinone, scivolone inatteso La vittoria del Crotone agevolata da una difesa distratta e da un Lodi svogliato FROSINONE - Una mesta ripresa degli allenamenti in casa Frosinone all'indomani della cocente sconfitta casalinga con il Crotone. Lavoro defaticante sul campo, terapie e massaggi in palestra per chi ha giocato ieri mentre il resto del gruppo si è allenato con i ragazzi della primavera svolgendo una particella in famiglia. Assente Di Carmine a causa di sindrome influenzale mentre Mattia Biso ha dovuto abbandonare anzitempo il terreno di gioco a causa di un problema alla schiena. Si proseguirà quest’oggi con una nuova seduta di lavoro pomeridiano sempre allo stadio Casaleno, al termine della stessa ci sarà la conferenza stampa del tecnico Guido Carboni. Non è piaciuto il Frosinone ammirato contro i calabresi nel turno infrasettimanale

Ciccio Lodi non incide di campionato disputato al Matusa l’altra sera: una giornata che ha evidenziato i limiti di un Frosinone incappato nel secondo ko consecutivo contro un ottimo Crotone che approfitta di qualche indecisione della difesa di casa e porta a casa la prima vittoria esterna della stagione. Successi importanti per Atalanta e Reggina che condividono il secondo posto in attesa della gara

del Siena contro il Vicenza, rinviata all’8 dicembre per l’inagibilità dello stadio “Menti”. Bel successo esterno dell’Ascoli nella sfida del “Braglia” con il Sassuolo, decide l’ex Arsenal Lupoli. Termina in parità il derby veneto tra Portogruaro e Padova, al vantaggio iniziale di Succi per i patavini risponde Altinier per i granata. Tonfo interno del Livorno al cospetto della Triestina, la formazione di Iaconi esce dalla zona play-out e allontana la crisi. Il solito Bianchi regala tre punti al Torino nella sfida con l’AlbinoLeffe. La classifica ora sorride decisamente meno alla compagine canarina chiamata ad un pronto riscatto nella sfida di sabato col Padova del capocannoniere del torneo cadetto Succi. Il Frosinone ha fallito al primo snodo cruciale della stagione: una vittoria avrebbe

L’ultimo ad arrendersi permesso di distanziare le squadre che sono nelle retrovie e che ora incalzano Sicignano e compagni. Dopo l’ottimo primo tempo disputato a Siena, ed in base alle prestazioni sciorinate negli ultimi turni, ci si attendeva qualcosa in più da un frosinone schierato da carboni con un assetto poco propositivo, con una sola punta di ruolo in campo, per di più a mezzo servizio a causa dei pro-

blemi al ginocchio che affliggono da tempo e condizionano le prove del volenteroso ed indispensabile santoruvo. la difesa è apparsa distratta, complice la serata no di Basso e Lodi che non hanno svolto un buon lavoro di copertura sugli esterni crotonesi. In particolare, l’atteggiamento di Ciccio Lodi comincia ad infastidire il pubblico del Matusa, mai incisivo, spesso svogliato e poco funzionale ai meccanismi di gioco improntati da Carboni, Lodi non è riuscito finora a fornire quel valore aggiunto alla squadra per cui è stato richiamatoi e voluto dal presidente Stirpe. Da un giocatori con le sue caratteristiche e qualità, ci si aspetta un contributo decisamente migliore, a cominciare dalla partita di padova. Ammesso che Carboni non opti per un turno di riposo in panca.

GIOVANILI FROSINONE

GIOVANILI FROSINONE

Con l’Ascoli una sconfitta immeritata per la Primavera di mister De Angelis

Per gli Allievi frusinati buon punto a Pagani

SUPINO - Immeritata sconfitta dei ragazzi di De Angelis contro un buon Ascoli, battistrada del girone D del campionato Primavera. Pur non ripetendo le ultime buone prestazioni i canarini tengono bene il campo, ma vengono puniti troppo severamente al termine di una delle poche occasioni create dai marchigiani, che nel complesso si dimostrano una squadra molto solida, con delle ottime individualità. I canarini cercano di dare pressione ma la difesa marchigiana pur con qualche affanno controlla bene gli attacchi dei vari Altobelli, Maisto, Ialongo, e Paganini. Col passare dei minuti la partita si gioca soprattutto a centrocampo, anche se i canarini esercitano una discreta supremazia territoriale. La ripresa vede i canarini rifiatare un attimo e l’Ascoli cerca di approfittarne ma la conclusione di Mongello viene parata da Scarsella all’8’. I ragazzi di De Angelis cercano la vittoria e si portano in avanti, ma le conclusioni non preoccupano Lenzi. Al 70° un errore a centrocampo dei canarini consente Margarita di involarsi verso l’area canarina; una volta al limite dell’area il fantasista bianconero serve De Julis che questa volta batte Scarsella in uscita. Il gol scuote i canarini che si riversano in attacco, costringendo i marchigiani per lunghi tratti dentro la propria metà campo. L’Ascoli è sempre pericolosa nelle ripartenze, soprattutto al 75’ con Margarita il cui tiro a giro sfiora il palo. Negli ultimi minuti di assedio i canarini sfiorano più volte il pari, prima con Rea il cui tiro a botta sicura è deviato da un difensore in angolo, poi con un cross di Funari che attraversa tutta l’area senza che nessuno riesce nella deviazione decisiva. Ci prova Ucchino alla scadere ma mentre si sta presentando davanti a Lenzi, il direttore di gara Cifelli fischia fallo. Al triplice fischio tanta delusione ed amarezza per i ragazzi di De Angelis per un risultato troppo severo per quanto espresso. Prossimo turno esterno per i canarini che Sabato 13 si recheranno a Napoli.

TRAMONTI – Pareggio sostanzialmente giusto tra le compagini di Mister Gigante e Mister Grimaldi. Frosinone timido nelle battute iniziali. Bravi, invece, i ragazzi della Paganese ad entrare in partita con il giusto piglio e a confezionare subito un paio di occasioni importanti con D’Attilio al 4° che colpisce di testa indisturbato in piena area canarina spedendo alto e con Quattroventi che si rivelerà una spina nel fianco della difesa gialloblu e sul quale al 7° è provvidenziale Catalano in chiusura a pochi passi da Palombo. Mister Grimaldi inserisce la quarta punta Minnucci per il forcing finale che produce un’occasionissima per Regolanti che, su assist filtrante di Campagna, si fa respingere di piede da Mancini la sua pronta girata a rete ma, soprattutto, il calcio d’angolo battuto da Fedeli all’ 82° dal quale scaturisce il pareggio del Frosinone su sfortunata autorete del giocatore della Paganese Galiero. La traversa che capitan Campagna colpisce all’85° su invito di Regolanti non premia oltre i propri meriti il Frosinone e non punisce oltre i propri demeriti la Paganese sancendo un pareggio sul quale entrambe le squadre saranno chiamate a lavorare. Domenica prossima i gialloblu ospiteranno la Virtus Lanciano.

Sassuolo, Gregucci già a rischio esonero

Livorno, scricchiola la panca di Pillon

Secondo indiscrezioni raccolte da Tmw, il Sassuolo avrebbe dato ultimatum a Gregucci vista l'ennesima sconfitta di cui anche ieri è stato vittima il club emiliano. Non sarebbe però il ritorno di Arrigoni l'ipotesi più probabile, quanto piuttosto le possibilità che portano a Gigi Cagni, Gianni De Biasi e Salvatore Campilongo.

La pesante sconfitta patita dal Livorno fra le mura amiche dell'Armando Picchi potrebbe pregiudicare il futuro di Bepi Pillon, attuale tecnico labronico. Alcune verifiche condotte dalla nostra redazione parlano di uno Spinelli non soddisfatto, le acque sono agitate e in queste ore ci sarebbe in agenda un incontro con i dirigenti per capire meglio la situazione.

5 ANNO I - N° 197 GIOVEdì 11 NOVEmbRE 2010



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