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Prevenzione sismica, esercitazione alla Villa

Roccasecca, alle Poste scoppia la protesta

CASSINO -Una situazione di emergenza sismica simulata allaVilla Comunale. L’appuntamento è per sabato prossimo presso la Villa comunale dove la Protezione civile, in collaborazione con iVigili del fuoco e le associazioni di volontariato del Cassinate, simuleranno una situazione di emergenza per informare i cittadini sulle cose da fare e quelle da evitare. PAG. 6

ROCCASECCA - Un sistema realizzato per snellire le lunghe code negli uffici postali. A conti fatti, però, soltanto una soluzione che, a dire degli utenti, crea confusione. Così ieri mattina presso l’Ufficio di Roccasecca è montata la polemica dei cittadini i quali, dopo aver atteso il loro turno con i ticket in mano, hanno capito di aver sbagliato a digitare il servizio. PAG. 7

ANNO I - N° 36 DOMENICA 11 APRILE 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Poligrafica Ruggiero 83100 Avellino (AV)

Scittarelli all’Urbania

“Dentro o fuori”

www.lagazzettacassino.it ILTAPIRO DEL GIORNO A CHI PARCHEGGIA DOVE CAPITA Che figuraccia l’altra sera. Un trasporto eccezionale bloccato per circa due ore da due auto posteggiate in sosta vietata. Immaginiamo le imprecazioni dell’autista del mezzo che trasportava una pala eolica di quelle utilizzata per realizzare gli impianti per produrre energia grazie alla forza del vento. Una zona interamente bloccata con le auto che non riuscivano a transitare né in un senso né nell’altro per due che, probabilmente credendo di essere più furbi degli altri, hanno pensato di lasciare le loro auto in prossimità di un incrocio dove la sosta è assolutamente vietata. Sono queste le circostanze che contribuiscono a delineare l’immagine di una Città. E che immagine!

L’OSCAR DEL GIORNO A GIULIO MASTRONARDI Per l’impegno che sta mettendo a difesa dei posti di lavoro dei dipendenti del Consorzio Urbania, la società che gestisce il servizio dei parcheggi a pagamento. Infatti, nel corso dell’incontro svoltosi ieri mattina tra il sindaco Scittarelli, l’assessore alla Polizia municipale e i sindacati del comparto, la posizione dell’Amministrazione comunale è stata chiara. Urbania o no, i posti di lavoro non saranno toccati e nessuno andrà a casa perdendo così la certezza di un salario. Come dire all’Urbania: “A Cassino non si passa”.

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REGIONE Per le ”quote rosa” potrebbero rientrare in ballo anche Mandarelli e Formisano

Fiorito e Abbruzzese assessori? ROMA - Continuano frenetiche e senza interruzione le trattative per giungere in tempo utile alla composizione della nuova giunta regionale del Lazio. Tenuto conto che per forza di cose non si potrà andare

oltre la metà del mese di aprile, si sta cercando di stringere i tempi. Anche se superare i veti incrociati di questo o di quel nominativo da parte delle forze politiche che compongono il gruppo di maggioranza non è certo cosa agevole. E’ proprio per questo motivo che i nomi salgono e scendono vertiginosamente come in un affollato ascensore di un condominio. E se un giorno quel determinato esponente è considerato tra i papabili, in quello seguente viene relegato tra i trombati. Il cui plotone, con il passare del tempo, va ingrossandosi sempre di più. Per fortuna, come solitamente accade in occasioni di tal guisa, sono entrat in azione i cosiddetti mediatrori che cercano, usando tutta la loro usata abilità, di smussare gli angoli e di trovare la fatidica quadtratura del cerchio. Dal canto suo il neo presidente della regione Lazio è stato chiaro, anzi chiarissimo, e non perde occasione di ribadirlo ad ogni pié

sospinto: “Sono diventata Presidente perché la provincia di Roma e le altre province del Lazio mi hanno votato, in alcuni casi con percentuali bulgare”. Il che, al di là deio sofismi, equivale a dire: debbo essere per forza riconoscente a chi, in periferia, molto si è dato da fare per procurare la vittoria della Polverini e della coalizione di centrodestra. Parole queste che ringalluzziscono non poco le aspettative degli eletti nella provincia di Frosinone. Chi non dovrebbe avere problemi di sorta è Franco Fiorito non a caso il più votato in tutta la regione laziale. Per lui si parla di un assessorato sicuro che potrebbe anche essere quello all’agricoltura. Quello stesso che, guarda caso,. qualche anno fa toccò all’attuale presidente della provinmcia di Frosinone Antonello Iannarilli. E quello stesso al quale punta, sia pure a fari spenti per non inasprire la contesa con il possente anagnino, Mario Abbruzzese l’altro

Contributi regionali per le abitazioni Incentivi a fondo perduto per le ristrutturazioni delle prime case A renderlo noto è Trina assessore provinciale alle attività produttive ROMA – “La regione Lazio concede contributi a fondo perduto a persone con oltre 65 anni di età per la ristrutturazione e l’adeguamento della prima casa”. A renderlo noto è l’assessore provinciale alle attività produttive Francesco Trina: “Tali incentivi sono regolati dalla determinazione n. 916 del 23 febbraio 2010 pubblicata sul bollettino ufficiale della regione Lazio, n. 10 del 13 marzo in attuazione della legge regionale n. 21/2009. Tra i requisiti richiesti, oltre alla cittadinanza italiana, si richiede specifica residenza anagrafica o di lavoro nel comune dove è ubicato l’edificio, mancanza di titolarità di diritti di proprietà o usufrutto diverso da quello cui si riferisce il mutuo, reddito Isee del nucleo familiare non superiore a 25000 euro. Il contributo regionale è a fondo perduto e copre fino al 30% della spesa ammissibile, relativa a lavori di manutenzione straordinaria, restauro e manutenzione, nonché ristrutturazione edilizia. In particolare sono previste le seguenti categorie di interventi: messa in sicurezza; adeguamento degli impianti tecnologici ed igienici; incremento del risparmio energetico; abbattimento delle barriere architettoniche; installazione di apparecchiature di telesoccorso e telecontrollo.

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Saranno cinque le donne in giunta ROMA - Su un totale di sedici assessorati almeno cinque saranno all’insegna delle quote rosa. Tra le papabili Zezza (Lista Polverini), Formisano (Udc), Cappellaro (listino), Tarzia (Lista Polverini), Mandarelli (listino), Rauti (listino)e Colosimo (listino). Alla fine, per forza di cose, saranno due di queste a restare fuori.

eletto ciociaro del Pdl. La kermesse di qualche giorno fa in quel di Frosdinone, con il teatro Nestor pieno come un uovo in ogni ordine di posti, ha dimostrato una volta di più tutta la sua potenza elettorale. Quella parata di pezzi da novanta del Pdl che gli hanno retto la scena è parsa a tutti una vera e propria investitura ufficiale. Riuscirà il presidente del Cosilam a strappare anch’egli un assessorato? Difficile dirlo con precisione. Una cosa però è certa: se non dovesse giungere lo scranno assessorile sicuramente gli toccherà la presidenza di una commissione reghionale e una di quelle, per così dire, pesanti, come pottrebbe essere quella sempre molto ambita della sanità. Abbruzzese, insomma, non resterà a mani vuote anche perché, giova ricordarlo, è pur sempre stato il terzo tra i più votati nel Lazio. In virtù del discorso delle quote rosa cullano qualche speranza anche la Mandarelli, che già è

stata assessore con Marrazzo e, quindi, stabilirebbe un record difficilmente superabile, e la stessa Formisano per la quale si continua a partlare di un assessorato alle politiche sociali.

Tedeschi entra nell’esecutivo nazionale dell’Italia dei Valori ROMA – Una nuova gratificazione per Anna Maria Tedeschi. Dopo l’elezione alla Pisana, per la neo consiglire regionale di Roccasecca, una nomina di prestigio. E’ stata convocata per la prima volta nell’esecutivo nazionale dell’Italia dei Valori. “Per Frosinone questo rappresenta un evento – spiega il segretario provinciale dell’Idv Viviana Fuoco – poiché per la prima volta un rappresentante del territorio porterà la voce del partito locale in quel contesto e ci relazionerà poi sull’accaduto. Per quanto ci riguarda, sappiamo che quando si parlerà di queste elezioni la nostra consigliera regionale non potrà far altro che confermare che nella nostra provincia il partito cresce e si rafforza con i nuovi eletti, perché oltre al suo incarico ci sono quelli di un sindaco e di due consiglieri comunali”. Cosa discuterà l’esecutivo nazionale dell’Idv? Un tema su tutti: i referendum popolari sulla privatizzazione del servizio idrico e sul nucleare. Continua la Fuoco: “I cittadini potranno iniziare a vedere i nostri tavoli per la raccolta delle firme a sostegno dei referendum dal prossimo 10 maggio. Ci si organizzerà anche per la raccolta delle firme a supporto dell’iniziativa Fiom-Cgil sulla rappresentanza sindacale e sull’efficacia dei contratti collettivi nazionali di lavoro”.

Si sgomita forte per la presidenza ROMA - Un’altra carica molto ambita è quella di presidente del Consiglio regionale. In pole position l’ex governatore del Lazio Francesco Storace e il senatore ex forzista di Fondi Claudio Fazzone, autore di una ottima performance elettorale. Di qui a qualche giorno si scioglierà anche questo nodo.


PROVINCIA Sulle tariffe idriche l’incubo del Tar La consulta dei sindaci ha annullato gli aumenti ma l’Acea ha già fatto ricorso FROSINONE – Sul provvedimento adottato dalla consulta dei sindaci di fissare il costo dell’acqua in provincia di Frosinone a 0,96 euro al mc, incombe il ricorso dell’Acea al Tar di Latina. Ma ricapitoliamo i fatti. Avevamo detto che finalmente qualcosa si era mosso per quanto riguarda la vicenda “gestione del ciclo dell’acqua in provincia di Frosinone”. Una prima novità positiva era stata la nomina della consulta d’ambito. Per eleggere i membri della stessa era stata convocata una riunione nel salone di rappresentanza di Palazzo Gramsci. Eletti il sindaco di San Donato Valcomino, Antonello Antonellis, per i centri inferiori a 3000 abitanti. Gli altri: il sindaco di Sora, Cesidio Casinelli, il sindaco di Ceccano, Antonio Ciotoli, il sindaco di Alatri, Costantino Magliocca, il sindaco di San Giorgio a Liri, Modesto Della Rosa, il sindaco di Roccadarce, Rocco Pantanella e il sindaco di Alvito, Duilio Marini. Ad essi vanno ad aggiungersi di diritto, Antonello Iannarilli in qualità di presidente della Provincia e Michele Marini, sindaco del comune capoluogo, Frosinone.

Su proposta del presidente Iannarilli si è approvata la delibera per la tariffa dell’acqua per l’anno 2010. Essa sarà pari a 0,96 a mc, come quella del 2005 e la stessa applicata per la tariffazione delle bollette del secondo semestre 2009. Ciò in seguito all’annullamento della famosa ormai delibera della conferenza dei sindaci del 27 febbraio 2007, n. 4, con la quale vennero aumentate le tariffe dell’acqua e che tanti problemi anche a livello giudiziario sta provocando in questi giorni. La nuova consulta d’ambito, avevamo annunciato, doveva affrontare una bella gatta da pelare: i rapporti con l’Acea, la reazione della stessa società alla decisione di annullare l’aumento delle tariffe, i problemi di bilancio. Per tutte queste incombenze la nuova consulta aveva nominato quattro esperti: un ingegnere, due avvocati e un consulente idraulico. “Voglio ringraziare tutti i sindaci presenti – aveva subito dichiarato un soddisfatto Antonello Iannarilli, che sulla vicenda acqua si sta molto adoperando – per la responsabilità dimostrata, per la serietà con la quale hanno affron-

tato questo impegno approfondendo le difficili problematiche che comporta. Insieme stabiliremo la strada da seguire nella complessa vicenda della gestione della rete idrica provinciale”. Tuttavia, mentre

i sindaci decidevano questo, il Tar del Lazio ha fissato per il 29 aprile prossimo la seduta nella quale deciderà se sospendere o meno la delibera del 21 dicembre 2009 con cui i sindaci hanno annullato gli au-

menti del 2007. L’Acea ha chiesto un provvedimento di sospensione. Se il giudice non accoglierà la richesta rimarrà in vigore per ora la tariffa del 2005 e la società dovrà mettere mano al portafoglio e restituire le differenze sulle bollette emesse dal 2006 al 2009. Se il Tar dovesse accogliere la richiesta tornerebbero in vigore gli aumenti. Inoltre l’Acea ha chiesto al Tar un risarcimento per il danno che subirebbe se fossero cancellati gli aumenti tariffari, un danno quantificato in 40 milioni di euro. L’Acea sostiene di aver dovuto far fronte a maggiori spese per la gestione del servizio per colpa dei ritardi nell’affidamento dei vari acquedotti dai comuni dell’Ato 5 e per aver riscontrato situazioni differenti nell’assunzione delle reti rispetto a quelle riportate nel bando di gara e in base alle quali aveva quantificato l’offerta tariffaria. Di questi maggiori costi, se i giudici daranno ragione alla società di gestione dell’acqua, dovranno farsi carico gli 88 comuni dell’Ato 5. Non c’è cher dire: un bel pasticciaccio all’italiana. Pompeo Di Fazio

Si torna a parlare dell’aeroporto

Proroga per il marchio della Ciociaria

FROSINONE – La questione aeroporto riprende decisamente banco e trova uniti i neo eletti consiglieri regionali, sia di governo che di opposizione. Questo è quanto è emerso dalla riunione promossa da Federlazio in cui erano presenti Franco Fiorito, Francesco Scalia, Enzo Di Stefano e Annamaria Tedeschi. All’appello mancavano Alessandra Mandarelli, Annalisa D’Aguanno (elette dal listino) e Mario Abbruzzese, impegnato nella kermesse di ringraziamento degli elettori al Nestor.Tutti hanno considerato l’aeroporto lo strumento principe per il rilancio del nostro territorio. Così Francesco Scalia: “E’lo strumento che ci consente di guardare all’economia del futuro. E sinceramente non ne vedo altri. Anche le intercettazioni hanno mostrato come sia forte la capacità dell’aeroporto di attirare capitali privati. E poi a questo si collega anche il potenziamento delle altre infrastrutture: penso all’alta velocità. C’è già una delibera di giunta regionale che consentirà di collegare Frosinone e Roma in meno di 25 minuti”. Franco Fiorito, sicuro assessore nella nuova giunta di Renata Polverini, è andato oltre chiedendo a tutti “di fare sistema, di cambiare marcia e mentalità, di pensare in grande e di farlo in sintonia con le forze di opposizione. Siamo stanchi di essere la provincia cenerentola del Lazio, i parenti poveri di Roma e delle altre provincie. Dobbiamo lavorare tutti insieme per superare questa situazione e per garantire pari dignità alla Ciociaria rispetto al restante territorio regionale”.

L’idea è partita dall’assessore provinciale al turismo Massimo Ruspandini FROSINONE – C’è ancora più di un mese di tempo per “inventare” il logo della Ciociaria turistica. Un marchio che attragga i visitatori e contraddistingua l’offerta del territorio con una sorta di “bollino blu”. L’idea è dell’assessore provinciale al turismo Massimo Ruspandini, che ha promosso un apposito concorso di idee per la realizzazione del “Marchio turistico rappresentativo della Ciociaria”. Inizialmente fissato al 9 aprile, il termine per partecipare al bando è stato prorogato al prossimo 21 maggio. In palio, oltre al prestigio per aver concepito il logo che accompagnerà le future afferte turistiche istituzionali, ci sono anche premi in denaro: 5mila euro al primo classificato e mille euro al secondo e al terzo. Il marchio dovrà essere rappresentativo delle peculiarità e degli elementi che compongono l’offerta turistica

provinciale e verrà utilizzato dalla Provincia di Frosinone in tutte le sue comunicazioni promozionali.Due le categorie con cui si può partecipare al concorso. La prima è riservata ai professionisti del settore (grafici, designers e architetti iscritti ad associazioni o albi di categoria o provenienti da scuole di grafica, design e comunicazione); la seconda è destinata agli studenti degli ultimi due anni delle scuole e delle facoltà di design, architettura, grafica e comunicazione. A concorso ultimato, tutte le proprote presentate saranno oggetto di un’apposita mostra aperta al pubblico. Il funzionario referente dell’amministrazione provinciale è Massimo Costantini (Servizio Turismo della Provincia di Frosinone – tel. 0775/219275 e-mail: dirittostudio@upiprovfr.191.it. “Mi auguro che arrivino tanti progetti, tante

Torrice, precipita da un’impalcatura

Guarcino, Di Vico ha formato la giunta

TORRICE - Stava lavorando su di un'impalcatura quando ha perso l'equilibrio ed è finito a terra. A rimanere ferito in modo serio un 72enne di Torrice. Considerate le serie condizioni è stato necessario l'intervento dell'eliambulanza che lo ha trasportato al Santa Maria Goretti di Latina.

GUARCINO - Il riconfermato sindaco di Guarcino Giuseppe Di Vico ha presentato al pubblico la sua giunta. Il vicesindaco è Alessandro Gori con delega al turismo, cultura e spettacolo. Altri assessori Vittorio Lisi (lavori pubblici e personale) e Urbano Restante ( ambiente e attività produttive).

idee – ha sottolineato l’assessore Ruspandini – la Ciociaria merita di essere conosciuta e le sue bellezze rese fruibili a tanti visitatori.Il marchio di qualità si inserisce in quest’ottica di riscoperta e promozione dell’identità ed è la strada maestra intrapresa da questa amministrazione per la valorizzazione del patrimonio sorico artistico culturale”.

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PRIMO PIANO Ivan Misu, assunto come guardiano presso un parcheggio di camion a Piedimonte, sparito tre anni fa sarebbe stato ammazzato per qualche litro di gasolio. In manette un 50enne. Un altro è latitante

Sciolto nell’acido per un furto CASSINO - Sciolto nell’acido perché sospettato di aver rubato del carburante dai camion parcheggiati nel deposito presso il quale lavorava come guardiano. Sarebbe stata questa la fine atroce inflitta a Ivan Misu, rumeno di 42 anni scomparso nel maggio di tre anni fa e mai più ritrovato. In Italia, precisamente a Piedimonte San Germano, Misu era arrivato in cerca di fortuna. Un lavoro a nero, presso un deposito di camion situato lungo la Via Casilina nel territorio di Piedimonte. Per dormire una roulotte, dove le condizioni igienico-sanitarie lasciavano a desiderare ed un “capo”, un datore di lavoro che, secondo la Procura della Repubblica di Cassino, la Squadra

mobile di Frosinone ed i carabinieri del Comando provinciale, era “avvezzo” a fare ricorso alla violenza pur di imporre le proprie idee e le proprie direttive. Forse un furto di nafta è stato la causa della fine della sua vita. Qualche litro di carburante che gli sono valsi il taglio di un orecchio e la morte tramite scioglimento nell’acido, seguendo un rituale che somiglia tanto a quelli della mafia. Fu la sorella del 42enne rumeno a sporgere denuncia in Romania per la scomparsa del fratello. Attivata l’Interpool, scattarono le indagini che approdarono nel Cassinate, a Piedimonte, dove Misu lavorava e dove era stato avvistato poco prima della sua scomparsa. Tre anni di interrogatori, intercettazioni telefo-

niche ed indagini che hanno visto impiegati carabinieri e polizia, attraverso una collaborazione con la polizia rumena. Poi la svolta, grazie agli elementi ai tempi raccolti dal sostituto procuratore di Cassino, Maria Perna. Lo scorso 1° aprile, il giudice per le indagini preliminari, Francesco Mancini, firma due ordinanze di custodia cautelare in carcere: una per Vincenzo Nappi, 48enne di Avellino, l’altra per Fortunato Cusano, anche lui di Avellino. Le manette ai polsi del primo sono scattate nella notte tra venerdì e sabato. L’altro è dichiarato latitante. Su entrambi pesanti accuse: sequestro di persona, omicidio volontario ed occultamento di cadavere.

Tre anni d’indagine La svolta dai telefonini CASSINO - Il delitto si sarebbe consumato nella notte tra l’11 e il 12 maggio del 2007. E’ stato grazie alle tracce lasciate dalle celle telefoniche e dal passaggio dell’autovettura di Nappi ai caselli di Pontecorvo e Caserta che gli investigatori sono riusciti a mettere al loro posto tutti i tasselli di un quadro che, comunque, allo stato attuale delle cose resta indiziario. A dare una svolta alle indagini, infatti, sarebbero state alcune intercettazioni telefoniche tra il Nappi, il Cusano ed una donna estranea al delitto nelle quali si faceva riferimento a quanto accaduto al rumeno. Peraltro, sembra che un connazionale del 42enne ucciso nell’acido abbia riferito ai carabinieri della strana sparizione di un loro amico avvenuta qualche anno fa. Anche lui, come Misu, era stato assunto per lavorare presso l’auto-

parco ed anche di lui, nonostante le ricerche, si sarebbero perse le tracce. Ritornando al delitto di tre anni fa, in base alla ricostruzione della Procura di Cassino, Nappi e Cusano uscirono dal casello di Pontecorvo intorno alla mezzanotte, dopo essere partiti da Caserta. Raggiunsero Piedimonte

San Germano dove, sotto minaccia, avrebbero caricato su un’auto il Misu, dirigendosi verso le campagne di Avellino. Qui, verosimilmente, si sarebbe consumato il delitto. E’ naturale che a distanza di tre anni, non sia stata trovata traccia alcuna né del corpo, né dell’acido. Solo elementi indiziari ricondoucibili, come dicevamo, ad alcune intercettazioni telefoniche e suopportati dagli interrogatori ai quali i due principali indiziati furono sottoposti all’inizio dell’attività investigativa come semplici persone informate sui fatti. Nel corso di questi tre anni di indagini, nel corso dei quali si è resa indispen-

sabile anche una rogatoria per sentire i familiari e gli amici della vittima residenti in Romania, sarebbero emersi molti particolari sulla personalità del Nappi. Dagli investigatori viene definito come una persona violenta che, in qualche circostanza, pare avesse esploso anche alcuni colpi di pistola a scopo intimidatorio contro alcuni rumeni che aveva assunto presso il parco auto. Nel corso della conferenza stampa svoltasi ieri mattina in Procura organizzata dal capo della Procura di Cassino, Mario Mercone,

alla presenza del vicequestore di Frosinone, Carlo Bianchi e del colonnello Pietro Caprio, comandante provinciale del Norm, sono state illustrate le fasi salienti di questa lunga attività investigativa e spiegato come la stessa stia procedendo per arrivare alla cattura di Cusano. Inutile dire, inoltre, che Nappi, al momento dell’arresto, pur non avendo opposto alcun tipo di resistenza, ha negato di essere coinvolto nell’omocidio di Misu. Comunque, una brutta faccenda, quantomeno “anomala”, come lo stesso procuratore Mercone ha sottolineato. Stavolta, infatti, sono stati alcuni italiani a macchiarsi di un delitto così efferato uccidendo un rumeno. La cronaca, invece, ci ha spesso abituati al contrario.


CASSINO Parcometri, Urbania dentro o fuori Assicurazioni di sindaco e assessore sulla garanzia dei 38 posti di lavoro

CASSINO - Posti di lavoro garantiti per i 38 ausiliari del traffico addetti al controllo dei parcheggi a pagamento a Cassino. E’ quanto assicurato ieri dal sindaco Scittarelli e dall’assessore Mastronardi nell’incontro con i sindacati dopo la lettera all’Amministrazione Comunale con la quale la società Urbania preannuncia la volontà di abbandonare la gestione del servizio a seguito della gara d’appalto vinta l’anno scorso. Nella riunione

Il presidente dell’Anci a Polverini: ”Vediamoci” CASSINO - Il presidente dell’Anci Fabio Fiorillo ha inviato una lettera di congratulazioni al neo presidente della regione Lazio Renata Polverini. Nella lettera Fiorillo oltre agli auguri di buon lavoro chiede, non appena possibile, un incontro per illustrare le problematiche dei comuni del Lazio. E a questo proposito Fiorillo, consigliere comunale di Cassino, ha allegato il documento elaborato dall’ Associaz i o n e “utile – dice- per un confronto proficuo e continuativo.”

con i sindacati di categoria è stato affrontato in particolare il futuro occupazionale degli ausiliari del traffico e dall’Amministrazione Comunale è stata evidenziato una piena sintonia sulla necessità di tutelare i posti di lavoro e quindi la prosecuzione del servizio. Pertanto è stato deciso di aggiornarsi alla prossima settimana dopo che il sindaco avrà incontrato i dirigenti di Urbania per comprendere se esistono le condizioni per conti-

nuare la gestione delle strisce blu. La società ha comunque concordato che, qualora dovesse effettivamente lasciare la gestione, proseguirà il servizio fino ad un nuovo bando di gara. Intanto l’assessore precisa che sono regolarmente funzionanti i parcometri. “In merito alle notizie equivoche circolanti in questi giorni - ha detto l’assessore - il servizio di sosta a pagamento è regolarmente attivo in tutta la città, comprese le zone interessate dal sequestro dei parcometri da parte dell’Autorità Giudiziaria”. L’inchiesta per presunte irregolarità dei parcometri e la riduzione dei posti auto imposti dalla polizia stradale essendo troppo vicini agli incroci potrebbero aver spinto la società a ritirarsi da Cassino. Sindaco e assessore nei prossimi giorni,però, s’incontreranno con la dirigenza di Urbania per trovare una soluzione al caso. La vertenza potrebbe rientrare e far respirare i 38 lavoratori che ora sono a rischio. In relazione all’inchiesta giudiziaria domani la procura affiderà l’incarico ad un perito per una verifica tecnica dei parcometri.

Esercitazioni in emergenza della Protezione Civile CASSINO - L’Organizzazione Protec Cassino, con il patrocinio della regione Lazio, della Provincia, del Comune di Cassino e della Protezione Civile, organizza la manifestazione “Incontriamo la Protezione Civile” negli spazi della Villa Comunale di Cassino per sabato 17 aprile dalle ore 8.30 alle 19. Parteciperanno, con dimostrazioni, mostra di mezzi speciali e mostre video-fotografiche, diverse associazioni di volontariato operanti in questo campo (Radioamatori, Soccorso Alpino, Croce Rossa, organizzazioni operanti in campo sismico e dell’antincendio boschivo), oltre a rappresentanze dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale, al fine di far conoscere come opera e come è articolata la struttura della Protezione Civile. Nella mattinata saranno presenti gli istituti scolastici del Comune di Cassino che saranno presenti con circa 500 ragazzi che saranno guidati dai volontari dell’Organizzazione Protec Cassino lungo un percorso didattico/dimostrativo che illustrerà l’utilità delle diverse strutture nelle situazioni di emergenza. Nel pomeriggio, invece, i volontari delle diverse associazioni presenti, oltre a fornire ai visitatori tutte le informazioni sulle attività svolte e sui mezzi a disposizione, si esibiranno in dimostrazioni particolari.

La città in10 righe Concerti di primavera Domani alle 11 presso la filiale della Banca Popolare del Cassinate in Corso della Repubblica, a Cassino, la conferenza stampa di presentazione dei concerti di primavera. Una iniziativa proposta dalla Banca Popolare del cassinate, in collaborazione con Musicalcentro, che prevede 4 concerti di pianoforte che si terranno nella sede della BPC nei giorni 15 e 29 Aprile, 13 e 27 Maggio. Tale proposta vuole essere un modo per celebrare i duecento anni della nascita di Chopin e Schumann ed è anche l’occasione, per la Banca Popolare del Cassinate, di festeggiare il primo anno dell’inaugurazione della nuova filiale con la quale un nuovo modo di fare banca è nato.

Itis, conferenza sull’ambiente Nell’ambito delle iniziative programmate nel corso della Settimana della Cultura Scientifica, domani alle ore 10.30, l’on. Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente, incontrerà gli studenti del territorio presso la sede di Via Folcara dell’ITIS. Coerentemente all’impegno che da sempre profonde nell’ambito della salvaguardia ambientale, il tema che l’onorevole Realacci tratterà avrà come tematica: L’ambiente , la crisi e la sfida del futuro . La Settimana della Cultura Scientifica, indetta dal Ministero e giunta alla XX edizione , attraverso gli eventi, le mostre, gli incontri, le visite guidate si rivolge a tutti i cittadini ed in particolare agli studenti, perché diventino protagonisti del processo di partecipazione e sensibilizzazione nei confronti della scienza, per capirne l’impatto costante e rilevante che essa ha sul vivere quotidiano.

Tavola rotonda sulla giustizia Giovedì 15 aprile, ore 17, presso la Sala Restagno del Comune di Cassino si terrà un convegno sul tema “Principio del giusto processo, ragionevole durata dei giudizi e prospettive di riforma” alla presenza del Vice Presidente del CSM sen. Nicola Mancino. “Obiettivo dell’incontro, dichiara il promotore Marino Fardelli, è quello di realizzare un confronto di idee tra personalità che si approcciano alla tematica da diversi angoli visuali e ricoprono ruoli differenti - sui problemi della giustizia e sulle possibili soluzioni agli stessi, ponendo al centro delle prospettive di riforma l’interesse del cittadino al buon funzionamento della giustizia e l’esigenza di assicurare un adeguato equilibrio tra i poteri che caratterizzano il nostro ordinamento democratico.”

Montecassino, una Pala d’Altare Una Pala d’Altare, opera del maestro Silvestro Pistolesi, sarà inaugurata sabato 17 aprile alle ore 17 nella cappella dei santi Pietro e paolo nella basilica cattedrale di Montecassino. sarà l’abate Vittorelli a scorpire l’opera alla presenza degli invitati e dell’artista Pistolesi. Seguiranno un concerto di chitarra classica del prof. Leonardo De Angelis e poesie e testi sacri dalla voce di Francesca Merloni. Saranno esposti anche i bozzetti preparatori dell’opera.

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CASSINATE Disservizi per gli utenti che chiedono più chiarezza nella gestione dei turni

Torre di Babele alle Poste A Roccasecca scoppia il caos ROCCASECCA -Torre di Babele all’ufficio postale di Roccasecca. Ieri mattina decine di utenti sul piedie di guerra a causa di alcuni disagi generati dalla gestione dei servizi. A mandare tutti completamente in titl la macchina erogatrice dei ticket che dovrebbe servire a velocizzare i tempi, a rendere più veloce il lavoro dei dipendenti stessi ma in realtà così non è stato.“Ci è voluta mezz’ora per capire a quale sportello rivolgermi” ci ha segnalato un utente, che all’ufficio si era recato solo per effettuare una semplice e banale raccomandata. “Dopo aver staccato il ticket per effettuare la corrispondenza e dopo aver atteso il mio turno, la dipendente mi ha detto di aver sbagliato sportello., di dover quindi munirmi di un altro ticket, quello inerente la corrispondenza. Detto

e fatto ma al mio ritorno con un nuovo ticket, stesso problema. Allora mi sono munito di tutti i ticket possibili aspettando che qualcuno accettasse di servirmi. “Al dirigente dell’ufficio postale - ha detto il cittadino - chiedo più chiarezza nella gestione di tutti i servizi.Vorrei ricordare che a recarsi negli uffici postali non sono solo persone di cultura elevata ma anche, e molto spesso, umili anziani che dinanzi a tale gestione rinuncerebbero ad effettuare le loro commissioni. E’ da elogiare lo sforzo di Poste Italiane - ha aggiunto - nel voler velocizzare l’erogazione dei servizi, sempre più attenta ai moderni mezzi di comunicazione, ma la comunicazione non deve risolversi in una torre di Babele, dove la comunicazione, anche attraverso semplici macchinari come in questa situazione,

Pezzella passa il testimone a Giorgio Nora PONTECORVO - È ufficiale. Giorgio Nora prenderà il posto di Tommaso Pezzella. Il consigliere comunale di minoranza al Comune di Pontecorvo passerà il testimone al primo dei non eletti della lista ‘Pontecorvo nel cuore’, lista che nelle ultime consultazioni elettorali ha ottenuto 1247 preferenze. Il passaggio del testimone tra i due medici dovrebbe avvenire per fine maggio, giusto il tempo per lasciare la possibilità al consigliere Pezzella di prendere parte ai primi consigli comunali. Scelta accolta l’altra sera all’unanimità dagli esponenti del gruppo durante una riunione. Questa decisione, però, fu già presa al tempo della formazione della lista dal candidato a sindaco per dare possibilità a qualcuno - in caso di non vittoria - di fare esperienze amministrative dimostrando, così, di non mirare affatto a poltrone, anche se nelle file della minoranza. In città si vociferava che il medico Pezzella avesse costruito quella

lista con l’unico obiettivo di poter entrare lui stesso in opposizione ma “con questo gesto di alta democrazia – ha detto Ernesto Fisucci tra i suoi sostenitori - ha dimostrato che non è così”. Adesso intanto Giorgio Nora, stimato medico pontecorvese, tra il primo dei non eletti (quindi colui che ha riscosso maggior consensi nel gruppo Pontecorvo nel cuore), sarà il portavoce del gruppo che si è creato l’altra sera e “si renderà effettivo – ha spiegato Nora dopo le dimissioni di Tommaso Pezzella dalla carica di consigliere. “Sono molto soddisfatto che la scelta sia caduta su di me, ringrazio Pezzella – ha detto Nora – per la fiducia che mi ha dato e soprattutto per la possibilità di entrare in amministrazione comunale dove fino ad oggi non ho mai ricoperto incarichi. Il nostro sarà un gruppo molto competitivo – ha concluso svolgeremo un’opposizione forte e concreta”. Mary Buccieri

si spezza ai danni ovviamente degli utenti ma soprattutto dei dipendenti che si ritrovano a dover gestire anche questo tipo di inconvenienti. Sarebbe più semplice - ha concluso -, come adottato da altri uffici presenti nel cassinate, apportare alcune modifiche, ossia accanto alle etichette riportate sui macchinari che erogano i ticket, scrivendo in maniera dettagliata a quali servizi esse si riferiscono, se ad una raccomandata, alla spedizione di un pacco, ai servizi finanziari, rendendo la giornata più semplice a tutti. Per protesta, infatti, io ed altre persone lì presenti ci siamo recati ad un altro ufficio postale”. “Non è la prima volta che mi trovo in difficoltà - ha detto un’anziana signora - mi piacerebbe poter entrare nell’ufficio postale e capire chiaramente come comportarmi”.

A Pontecorvo nasce una “Nuova Er a” PONTECORVO - ‘Una nuova era’, si chiama così il nuovo comitato cittadino che sarà presto operativo a Pontecorvo. i soci fondatori del gruppo si sono già riuniti ed hanno stilato lo Statuto che regolamenterà lo stesso. Il giorno 15 aprile alle ore 19:00, presso la Biblioteca Comunale, si terrà la prima riunione aperta al pubblico per raccogliere nuove adesioni e per eleggere il consiglio direttivo. “Più siamo e più possibilità abbiamo di dare un volto nuovo al nostro Paese”, affermano i promotori che all’incon-

tro hanno invitato anche i nuovi amministratori della città. “I giochi sono fatti, adesso il nostro paese ha un nuovo sindaco, una nuova amministrazione comunale a cui il paese ha dato fiducia per la rinascita del nostro territorio. Ma dobbiamo comunque vigilare hanno detto - su tutte le attività svolte dalla nuova amministrazione, essere parte attiva della realtà politica locale e non lasciare che la voglia di strafare prenda il sopravvento sul nuovo sindaco e la sua squadra, come è successo in passato”.

Ecco la Giunta Iacovella, Mario Bellini vice sindaco PIEDIMONTE SAN GERMANO - Festa in grande ieri sera a Piedimonte San Germano: in Piazza Municipio il neo letto sindaco Domenico Iacovella, ringraziando pubblicamente l’elettorato che ha scelto la lista ‘Libertà e progresso per Piedimonte città’, ha reso pubbliche le deleghe assessorili. Formalizzata, quindi, anche la giunta Iacovella con i suoi quattro assessori. Ricoprirà la carica di vice sindaco Mario Bellini, a lui sono state anche affidate le deleghe alla Cul-

tura, grandi eventi, comunicazione e Sanità. Ecco i nomi degli assessori scelti dal primo cittadino con i relativi incarichi: Ettore Urbano, tra i candidati più votati in città, si occuperà di Urbanistica, Assetto del territorio, Sviluppo economico e Lavori Pubblici; Luciano Spiridigliozzi, dovrà occuparsi, invece, di Servizi sociali, Istruzione e commercio. A Francesco Nardone è stato affidato il Bilancio e il Personale. A Mario D’Alessandro lassessorato allo sport e tempo li-

bero, Turismo, manutenzione, Protezione civile e Coc (centro operativo comunale). Carlo Cerrito, è il capogruppo di maggioranza, Armando Sambucci, presidente del consiglio comunale. Il primo adempimento durante il primo consiglio comunale, che si terrà mercoledì prossimo, sarà quello di designare il consigliere rappresentante dell’amministrazione nell’Unione Cinque Città, che probabilmente sarà Oreste Gentile.


PRIMO PIANO

Gabriele Stamegna, segretario provinciale della Uil, commenta il desolante quadro tracciato da “Il Sole 24 Ore” che vede la provincia ciociara nelle retrovie

Lavoro, Frosinone ultima nel Lazio “Soltanto chi ha avuto la capacità di investire in ricerca e in innovazione avrà la forza di sopravvivere alla bufera” FROSINONE – Un quadro veramente drammatico, una situazione sconfortante e per adesso, nessuno spiraglio per il futuro, almeno nell’immediato. Stiamo parlando della crisi del mondo del lavoro in provincia di Frosinone. A certificarlo, con i crismi dell’ufficialità,

vista la fonte autorevole da cui proviene, il quotidiano economico “Il Sole 24 Ore”. La Ciociaria è la maglia nera del Lazio per emergenza lavoro. Vediamo un pò di dati: Frosinone è 28esima su 103 province per la crisi del mercato del lavoro, 88esima per il ricorso al lavoro flessibile e al 7° posto per lavoratori in cassa integrazione. Per il primo e il terzo dato, Frosinone è la provincia peggiore del Lazio. Secondo l’autorevole quotidiano la crisi in questo nostro territorio “è caratterizzata da una bassa quota di lavoro flessibile e da un’alta percentuale di lavoratori in cassa integrazione”. A commentare l’allarmate situazione il segretario provinciale della Uil, Gabriele Stamegna: “I dati si stanno riproponendo da molto tempo. Già da settembre, quando tutti parlavano di segnali di ripresa, noi continuavamo a ripetere che questi segnali

non c’erano”. Segretario, quali sono i casi limite della Ciociaria? “L’indotto Fiat e l’ormai ex indotto Videocon. Si tratta di un indotto di filiera con tante piccole realtà artigiane che, per quanto riguarda la Videocon, è scomparso. Tutti parlano dei 1300 dipendenti che, pur nella disgrazia, hanno potuto contare su un minimo di reddito. Ci sono poi 1000-1500 lavoratori dell’indotto che non hanno potuto accedere agli ammortizzatori sociali. Nel Sud la situazione è più ovattata con l’indotto Fiat che continua a vivacchiare”. Da cosa dipende la crisi industriale in questa provincia? “Dalla incapacità di innovare. Bisogna capire se le aziende si sono adeguate alle nuove regole di mercato. Solo chi ha avuto la capacità di investire in ricerca e in innovazione o in prodotti ad alto valore aggiunto potrà sopravvivere. Dove

La crisi del mercato del lavoro fa salire la cassa integrazione FROSINONE - Secondo “Il Sole 24 Ore”, che ha elaborato i dati di uno studio di “Italia Lavoro”, la crisi del mercato del lavoro e il fenomeno dei lavoratori in cassa integrazione, sono le caratteristiche che si riscontrano in provincia di Frosinone, più accentuate anche rispetto a Roma. Nella classifica nazionale della crisi del mercato, Frosinone è 28esima, su 103 province, Viterbo 32esima, Latina 33esima, Rieti è 38esima e Roma

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49esima. Per quanto riguarda la percentuale dei lavoratori in cassa integrazione, Frosinone è addirittura settima, Viterbo 42esima, Rieti 71esima, Roma 78esima e Latina 85esima. Per ricorso al lavoro flessibile Latina è nona, Roma 58esima, Viterbo 73esima, Frosinone 88esima e Rieti 89esima. Solo nella prima graduatoria il rendimento di Frosinone nel corso dell’ultimo anno è migliorato.

Nel 2009 la cassa è salita del 311,4% ROMA - Quando le cose nel mondo del lavoro non vanno come dovrebbero andare il primo indicatore che si deve guardare èp la cassa intregrazione. Nel corso del 2009 sono state autorizzate dall'Inps 918 milioni di ore di cassa integrazione con un aumento del 311,4% rispetto ai 223 milioni del 2008.

la capacità produttiva è legata alla meccanizzazione non c’è futuro”. Si dice che bisogna investire in formazione “La formazione è una scommessa per tutto l’arco della vita, non basta solo la prima formazione. Ma in provincia si fa? Il quadro è per nulla incoraggiante. Si parla tanto di legislazione di sostegno che tiene in piedi, ma droga il sistema produttivo. Bisognerebbe, invece, investire sulle infrastrutture per rendere appetibile la provincia e farla competere con altri territori. Invece il sistema di internet veloce non è stato completato. Per non parlare delle difficoltà a far viaggiare i mezzi per lo smaltimento dei rifiuti o per l’approvigionamento idrico che si incontrano in certe aree”. Conclude con un affondo critico verso la classe politica locale, Gabriele Stamegna: “Dei nostri politici, nessuno si pone il problema del rilancio del

territorio. Lo scontro, interno ai partiti, è su chi sarà candidato alle prossime elezioni. Si parla tanto di turismo, di rilancio, ma ci fosse un progetto su carta in cui si dice per rilanciare il turismo bisogna fare queste cose. L’unico progetto organico sul Parco dell’Appennino ciociaro, presentato da Cgil, Cisl e Uil, è stato osteggiato da tutti”. Certamente da condividere le riflessioni amare del segretario Stamegna. Certo è che questo territorio è ormai al collasso dal punto di vista dell’emergenza lavoro. Di chiacchiere ne abbiamo ascoltate tante, senza che però dalle parole si passasse poi a fatti concreti. E intanto la Videocon chiude, altre aziende vanno in crisi, gli operai della Fiat lavorano una settimana sì e tre a casa. La ricchezza disponibile per le famiglie diminuisce, il commercio ne risente e trionfa il sommerso. Non è questa la provincia di Frosinone che vogliamo!

I disoccupati sono quasi due milioni ROMA - Una analisi condotta da Banca Italia sulla crisi del mercato del lavoro ha fatto emergere dati sconfortanti. In soli 12 mesi, tra il 2008 e il 2009, gli occupati sono dominuiti di 508 mila unità. Il numero totale dei disoccupati, invece, sfiora quasi i due milioni. L’occupazione femminile fronteggia la crisi meglio di quella maschile.


FROSINONE Piloni,una discarica a cielo aperto Bracaglia (Pdl): così amministrano FROSINONE – L’area dei Piloni, posta in una zona assolutamente centrale del capoluogo ciociaro, praticamente quasi di fronte all’ex palazzo della Camera di Commercio, dove ogni giorno passano frotte di passanti e migliaia di automobili strombazzanti, si è trasformato da tempo ormai immemorabile in un lurido ed indecente ricettacolo di immondizia. Uno spettacolo francamente non troppo bello a vedersi per non parlare poi dell’odore nauseabondo che proviene da quel letamaio dove sono stati gettati alla rinfusa ogetti di ogni genere e tipo. L’aria, insomma, ai Piloni è diventata irrespirabile e non solo e non tanto per le famigerate polveri sottili che sono sprigionate dai tubi di scappamento delle automobili che lì tran-

sitano ad ogni ora della giornata. Si è fatto un gran parlare nei giorni scorsi della messa in moto dell’ascensore inclinato capace di mettere in collegamento diretto la parte bassa con quella alta di Frosinone in una manciata di secondi. Un’opera meritoria e molto importante, per carità, attesa anch’essa da tempo e che potrebbe produrre effetti positivi nel breve e medio termine. Però ciò non può far dimenticare una sitiazione di degrado che non abbiamo esitazione a definire storica e che è indegna di una qualsiasi cittadina , figuartiamci di un capologo di privincia. A denunciare il fatto, assolutamente non concepibile per una città che vive nel ventunesimo secolo, è il consigliere comunale del Pdl, Fabio Bracaglia, sempre

molto attento alle problematiche che riguardano Frosinone. “Con la nota del 12 marzo 2010 l’assessore, nonché vicesindaco, Danilo Giaccari, così risponde alla mia interrogazione sullo stato di abbandono dei Piloni. ‘Premesso che il sito è stato oggetto di un procedimento di finanza di progetto; che i lavori di ristrutturazione non sono stati avviati perché la società aggiudicatrice sta acquisendo i pareri preventivi della sovrintendenza ai beni archeologici e della sovrintendenza ai beni paesaggistici, si comunica che nelle more l’assessorato scrivente ha più volte sollecitato la società aggiudicatrice alla bonifica del sito; che la stessa, all’esito di incontri con la società Sangalli (impresa che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani del comune) ha concordato un intervento di bonifica del sito, con asportazione di rifiuti ingombranti e quant’altro ivi esistente e all’esito si è stabilito che l’intervento sarà eseguito entro la prossima settimana’. Ora – sottolinea il conmsigliere Bracaglia – tralasciando ogni considerazione circa il prgetto di finanza, fermo e sospeso che nessuno sa quando sarà e se sarà realizzato e premesso che il ritardo di qualche mese è cosa di poco conto rispetto all’eternità in cui i Piloni versano nello stato in cui sono, una riflessione mi viene spontanea: se tale nota è del 12 marzo significa che quanto detto e sostenuto dal vicesindaco Giaccari, sarebbe già dovuta accadere e cioè il sito Piloni dovrebbe essere già stato ripulito dai rifiuti ingombranti e

quant’altro. Ma non mi sembra che le cose stiano proprio così, anzi mi sembrano peggiorate. L’immondizia è ancora lì, la puzza ancora si sente, l’inquinamento permane e i Piloni versano ancora nel degrado e nell’abbandono più totale. Cosa dire se non che tutto questo è segno di come il sindaco, il vicesindaco e l’intera giunta amministrano la città...”. Certo procedere alla riqualificazione della intera zona dei Piloni, così come sbandierato e promesso da tempo immemorabile, non è un’operazione facile da eseguire non fosse altro che per la spesa da sostenere che non sarà sicuramente di poco conto. Però procedere ad una ripulitura dell’area in questione eliminando quella caterva variegata di

rifiuti che lì giace e, quindi, bonificare il tutto in attesa di tempi migliori e di quegli interventi strutturali e risolutivi del problema di cui si parla, non sembra essere una impresa titanica ed insostenibile anche per un comune le cui casse sono perennemente al verde. Dopo aver raccolto la denuncia del consigliere Bracaglia ci siamo prontamente recati sul posto, con tanto di macchina fotografica, per renderci conto della situazione e per immortalare lo stato di degrado in cui versa la zona dei Piloni. Ci siamo trovati di fronte ad uno spettacolo raccapricciante sia per gli occhi che per le narici. E’ giunta l’ora, caro sindaco Marini, di metterci finalmente mano una volta per tutte. Pompeo Di Fazio

L’aumento illegittimo dell’Ici fa tremare i conti del comune. La denuncia del Pdl

Il sindaco Marini: siamo alle solite Il centrodestra non conosce le norme

FROSINONE – Secondo i consiglieri comunali del Pdl De Santis, Magliocchetti e Pittiglio l’amministrazione comunale nella seduta di consiglio del 30 maggio 2008 ha illeggittimamente deliberato l’incremento dell’aliquota Ici per tutte le attività immobiliari non adibite a prima abitazione, provvedimento confermato anche nel 2009. Tuttavia proprio il 29 maggio dello stesso anno, il governo Berlusconi ha varato un decreto con cui ha di fatto sospeso il potere degli enti locali di aumentare i tributi di propria competenza. Hanno segnalato la cosa la sindaco senza ottenere risposta. Allora hanno deciso di rivolgersi al garante del contribuente. “Nella missiva di risposta – sottolineano i consiglieri – il garante ha sostenuto che il comune non avrebbe potuto aumentare l’aliquota Ici. Per questo chiediamo al primo cittadino di annullare il provvedimento”. Tuttavia l’errore non si sana con un semplice annullamento del provvedimento.“C’è un problema di natura economica. I bilanci 2008 e 2009 sono stati predisposti con la previsione di entrata errata, problema che si ripropone anche per il bilancio 2010. Il comune deve dirci come intende recuperare tali somme”.

FROSINONE - Il sindaco Michele Marini ha immediatamente risposto alle osservazionine dei consigieri comunali del centrodestra che lo avevano attaccato sull’aumento dell’imposta comunale sugli immobili: “E’ il solito chiacchiericcio del centrodestra che non conosce le norme. Ho già fornito tutta la documentazione al garante che non può impugnare la delibera: può farlo solo il Tar che peraltro non ha concesso la sospensiva. Per me la vicenda è chiusa”. Sarà pure come dice il sindaco. Tuttavia, se fossimo nei suoi panni, non staremo così tranquilli, anche perché, come hanno di nuovo sottolineato i consiglieri del centrodestra, “non si può parlare di chiacchiericcio di fronte ad un documento ufficiale di un organo come il garante del contribuente, riconosciuto con legge dello Stato, nel quale c’è scritto, nero su bianco, che codesto comune, Frosinone, non avrebbe potuto aumentare l’aliquota Ici”. Il sindaco appare tranquillo e sereno, anche se le parole del garante parlano chiaro definendo quell’aumento illegittimo. Noi, come è nostro costume, seguiremo comunque da presso gli sviluppi della vicenda.

Donne in business, seminario all’Aspin FROSINONE - Presso la sala convegni di Aspin si svolgerà martedì 13 aprile, alle ore 15.00, un incontro sul tema “Il Network Internazionale delle donne in business”. Relatore del seminario Patrizia Angelini, giornalista Rai e conduttrice di “Focus Europa”, esperta di massmedia e di comunicazione.

Scoperta truffa alle assicurazioni FROSINONE - Costituivano società finanziarie che emettevano fideiussioni senza avere i requisiti richiesti per incassare premi assicurativi e rendersi irreperibili. La GdF ha sgominato un’organizzazione con la denuncia a piede libero di 16 persone che dovranno rispondere di associazione a delinquere.

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FRUSINATE Intanto l’amministrazione comunale sta progettando la riqualificazione del centro storico

Sora, Casinelli getta la spugna SORA - L’Ater di Frosinone e il comune di Sora hanno pubblicato i bandi di gara per importanti lavori di riqualificazione del centro storico. Il bando dell’Ater, in scadenza il 10 giugno, ha un importo a base d’asta di 2.897.000 euro e prevede il recupero di quattro fabbricati fatiscenti del centro storico, già da tempo acquistati dall’amministrazione comunale e, in particolare, via Friuli – Vicolo Mancinelli per 8 alloggi, via Terenzi per 1 alloggio, Piazza San Silvestro per 2 alloggi, via Annoni per 7 alloggi, portando così a completamento l’intervento su questo immobile iniziato nell’anno 2004 e non ultimato per insufficienza di fondi. Negli interventi previsti in via Friuli, via Annoni e Piazza San Silvestro al piano terra saranno realizzati locali pluriuso da de-

stinare ad attività artigianali o da utilizzare per finalità sociali. Il bando del comune, pubblicato in data 2 aprile 2010 e in scadenza il 4 giugno per un importo a base d’asta di 2.574.673,49 euro, prevede opere di urbanizzazione consistenti nel completo rifacimento della pavimentazione di molte strade e piazze del centro storico, la realizzazione di una zona a verde e risalita pedonale al rione San Silvestro da via Spinelle a Piazza San Rocco. L’intervento prevede anche il completamento del giardino sovrastante Piazza Mayer Ross, collegato pedonalmente alla chiesa di Sant’Antonio. Prima dell’approvazione del progetto definitivo l’amministrazione ha concordato con le società che gestiscono servizi e sottoservizi (Acea, Telecom, Italcogim, Enel) tutte le canalizzazioni

e i lavori di competenza che dovranno essere necessariamente eseguiti prima della posa in opera delle pavimentazioni. Con tali iniziative si potrà avviare in maniera significativa il recupero di un centro storico come quello di Sora che, nonostante la sua bellezza e suggestività, è stato negli anni abbandonato fino all’attuale degrado. Con il recupero di fabbricati ormai ridotti alla rovina sarà possibile alloggiare 18 famiglie che torneranno a popolare quei quartieri, garantendo così il reinsediamento di diversi nuclei abitativi. E’ proprio con questa finalità che l’amministrazione comunale di Sora ha avviato ulteriori iniziative, partecipando al bando per i contratti di quartiere III, mentre per quanto riguarda l’emergenza abitativa ha già ottenuto un altro impor-

tante finanziamento (2.100.000 euro) per il recupero di ulteriori fabbricati fatiscenti che saranno acquistati e ristrutturati per essere assegnati agli aventi diritto.Per tale ultimo intervento è stata avviata la progettazione

Gran Fondo delle Colline Ciociare Anche Motta nell’organizzazione FIUGGI - Gianni Motta, grande ciclista italiano, i cui accaniti duelli con Felice Gimondi seppero entusiasmare gli italiani qualche decennio addietro, ha provato il circuito della “Gran Fondo delle Colline Ciociare” che si disputerà a Fiuggi il 18 luglio prossimo all'interno dell'evento “Io Ciociaria” organizzato dall’associazione sportiva “Le Colline ciociare Asd”. Dopo questo giro in bici il campione ha dichiarato che affiancherà l’associazione nell'organizzazione e nella realizzazione della gara. Motta si è letteral-

mente innamorato della Ciociaria e si è detto orgoglioso di prestare la sua fattiva collaborazione che, certamente, promuoverà il territorio della provimncia di Frosinone in un settore, quello del cicloturismo, che ogni anno porta migliaia di presenze nelle zone in cui le Gran Fondo si ripetono ormai da tempo. All'incontro ha partecipato, tra gli altri, l'assessore al turismo della provincia di Frosinone, Massimo Ruspandini, che crede molto nella bontà di questa importante iniziativa. Lacordiale stretta di mano tra Massimo Ru-

da parte degli uffici. L’amministrazione comunale, insomma, sta finalmente mettendo mano al recupero e alla riqualificazione del centro storico di Sora, un’opera attesa da tempo. Sarà questa una delle ultime iniziative di un certo spessore prese dal sindaco Cesidio Casinelli che, un po’ a sorpresa, ha pubblicamente annunciato che non si ricandiderà nelle elezioni comunali del prossimo anno. “Elettoralmente non tiro più e ne prendo atto”: queste le parole del sindaco. Resta adesso da vedere se, smaltita la delusione per la batosta subita alle elezioni regionali, Casinelli tornerà suoi suoi passi. Di qui alla primavera del prossimo anno, infatti, manca ancora un bel po’ di tempo e tanta acqua dovrà ancora passare sotto i ponti.

spandini e Gianni Motta segna l'inizio di questa collaborazione che avrà come sede delle manifestazioni e delle premiazioni le Terme di Fiuggi, altro importante partner sceso in campo per realizzare questo evento. Ma non è tutto. Anche altri campioni, infatti, hanno dato già la loro adesione e parteciperanno alla organizzazione della gara: tra questi Agnoli, Sgarbozza e Simeoni. Gli organizzatori ancora una volta hanno ringraziato gli assessori dei comuni attraversati dal circuito che stanno lavorando con grande volontà e spirito di squadra per un progetto comune: quello del rilancio del territorio ciociaro. Una linea tracciata dall'assessore Ruspandini protagonista di un'altra importante iniziativa: quella del concorso di idee per la realizzazione del marchio turistico della Ciociaria dal nome “A.A.A. marchio cercasi”. Andrea Capobasso

Anagni promosso comune capofila Alatri, il Cristo nel labirinto del progetto “Fire Frosinone in rete” conpare sulla rivista “Fenix” ANAGNI - Anagni comune capofila per il progetto Fire, Frosinone in rete. Si tratta di un progetto finanziato dall’ente regione che prevede la raccolta e la divulgazione di dati sulla domanda e l’offerta

di percorsi Eda, per la creazione di una rete stabile tra i vari enti partecipanti, anche on line, e un convegno finale. L’assessore con delega al C.i.l.o., Guglielmo Retarvi, ne illustra i dettagli: “Nell’ambito di questo importante progetto il nostro comune, in qualità di ente capofila del comitato locale Eda distretto A, ha provveduto ad attivare delle posizioni di front-office stabili in grado di fornire assistenza ed informazioni agli utenti circa le possibilità di reinserimento nelle filiere educa-

Anagni, master della Lidl Italia ANAGNI - Si terranno lunedì prossimo le selezioni per la II edizione del master in store management promosso da Lidl Italia e dall’università di Parma. Il master della durata di 6 mesiintende fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per operare con successo nel mondo della grande distribuzione.

tive e formative. In particolare verranno erogati i servizi di rilevazione ed analisi dei bisogni formativi degli utenti beneficiari indirizzandoli verso l’offerta formativa disponibile sul territorio; indicazioni precise sui percorsi di studio e informazioni sugli adempimenti burocratici; indicazioni e consigli sui testi e sui programmi personalizzati sulla base di curriculum di studio e di provenienza”. Per informazioni ci si può rivolgere all’ufficio C.i.l.o. in via Vittorio Emanuele ad Anagni.

ALATRI - Sul numero di aprile el mensile “Fenix”, nella sezione “News” è stato pubblicato un'articolo, corredato da tre foto a colori, relativo alle novità emerse in merito al misterioso affresco del “Cristo nel labirinto” di Alatri. Si tratta di un gustoso “assaggio” per stuzzicare l'appetito in attesa dell’ormai vicino convegno del 24 aprile prossimo (ore 10.00 nel chiostro di San Francesco) dedicato proprio a questo argomento che vedrà gli interventi di ricercatori e studiosi di fama. In quella occasione sarà possibile visitare il cunicolo dove si trova l'affresco con il labirinto e i monumenti più ragguardevoli della città.

Ferentino, arrestati per furto di gasolio FERENTINO - I Carabinieri hanno arrestato per tentato furto aggravato due giovani rumeni domiciliati a Frosinone. I due sono stati sorpresi mentre tentavano di asportare gasolio da due escavatori all’interno di una cava ubicata in località Monte Radicino. In seguito sono stati associati presso la casa circondariale di Frosinone.

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S P O RT CALCIO SERIE B

La vittoria sul Gallipoli ed i risultati dagli altri campi archiviano un turno favorevole ai canarini

Torna il sereno in casa Frosinone La zona retrocessione è lontana cinque punti, quella play-out tre: è arrivata la sterzata d’orgoglio FROSINONE - La fondamentale vittoria ottenuta contro il gallipoli venerdì sera ha costituito una boccata d’ossigeno puro per la compagine ciociara tornata al successo dopo otto turni. La sterzata auspicata dalla società e dal tecnico Moriero è arrivata ed ha riportato il sereno nell’ambiente canarino: il calore dei tifosi si è dimostrato determinante in un momento così nero della stagione. Un passo importante verso la salvezza matematica è stato compiuto ma guai ad abbassare la guardia: martedì infatti si torna in campo ed il frosinone sarà impegnato nella difficile trasferta di Brescia. Intanto, soddisfatto della prova della squadra, mister Moriero nel post partita si è mostrato visibilmente contento della prova dei suoi. “Abbiamo vinto una gara importantissima giocando molto bene in attacco e tenendo una linea difensiva praticamente perfetta - ha detto il tecnico pugliese - Ho visto grande carattare da parte della squadra, sono stati bravi i ragazzi e molto generosi. Questa vittoria è dedicata ai nostri tifosi che ci sono stati sem-

pre vicini anche nei momenti difficili, dovevamo vincere soprattutto per loro e per questa città”. Poteva sembrare una gara facile viste le difficoltà degli avversari in questo periodo ma in serie B nessuna gara lo è. Da qui in avanti ci vuole

fare punti pesanti.” Anche Domenico Maietta, tra i migliori in campo nella gara di venerdi sera è apparso entusiasta per prestazione e per il risultato della squadra: “Questi tre punti sono fondamentali per

Basso insacca il vantaggio canarino sul Gallipoli impegno massimo per garantirci un finale di stagione tranquillo. Ci siamo complicati un pò la vita nelle ultime otto uscite ma adesso, dopo questa vittoria, dobbiamo continuare assolutamente a

il nostro campionato. Ci permettono di respirare e di preparare al meglio le prossime gara. Ora dobbiamo lavorare bene e con impegno e conquistare la salvezza il più rapidamente possibile. Ci

FERENTINO -Stasera ore 18.00 il Ferentino di coach Friso affronterà per l'ennesima volta il Palestrina. Entrambe appaiate a quota ventisei punti ed entrambe alla ricerca di un posto nei play-off. Non sarà una partita facile per la FMC Ferentino e questo lo si sapeva già, ma la pressione della classifica incombe su entrambe le formazioni, costrette al risultato positivo per non buttare al vento una intera stagione. L'infinita storia del derby Palestrina-Ferentino avrà quindi una nuova riedizione. In due stagioni tanti gli incontri e le emozioni vissute tra queste due compagini che prima dell'approdo in A dilettanti non avevano quasi mai incrociato i loro destini. Se ad aprile 2009 ci si giocava l'accesso in semifinale, e nella prima parte di questa stagione lo scontro in terra ciociara valeva la vetta della classifica, questa inedita fase ad orologio regala ad una delle due squadre la possibilita' di inserirsi nella corsa ai playoff, all'altra di dichiararsi ormai salva e senza speranze di migliorare la propria posizione. Pressione che dunque assumerà proporzioni notevoli in un match che ne presenta già di per se molta. Ferentino ha vissuto al pari di Palestrina un girone di ritorno al di sotto delle aspettative create nell'andata, con qualche infortunio di troppo a complicare gli scenari. Pochi fronzoli per Friso e i suoi ragazzi, conta giocare bene e vincere, la classifica non consente di dilungarsi in troppi discorsi, al Ferentino servono unicamente i due punti senza dover guardare agli altri campi e cosi' eventualmente anche nella domenica seguente. A.M.

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Il Lecce vola verso la A Brescia corsaro aTrieste Questi i risultati della 34^ giornata del torneo cadetto: Frosinone-Gallipoli 2-0(venerdì); Salernitana-Padova 0-0(venerdì); Albinoleffe-Cesena 1-2; Ancona-Crotone 0-1; Cittadella-Ascoli 2-0; Grosseto-Vicenza 4-0; Lecce-Torino 2-1; Mantova-Piacenza 1-1; Modena-Sassuolo 1-1; Reggina-Empoli 1-1; Triestina-Brescia 0-1.

taggio nei primi minuti di gioco con Catellani. Vittoria secca del Grosseto che aggancia il Torino alle spalle del gruppo delle seconde. Il Crotone festeggia l’importante successo conseguito ad Ancona con il gol di Ginestra al 12’, ma decisivo anche il portiere calabrese Concetti che para un rigore allo scadere del primo tempo. Solo un punto per la pericolante Reggina che sul proprio campo agguanta il pareggio su calcio di rigore con Brienza al 17’ della ripresa dopo aver chiuso in svantaggio il primo tempo per il gol messo a segno dall’Empoli con Eder. Il Mantova non va oltre il pareggio casalingo con il Piacenza. e questo è senza ombra di dubbio un altro risultato che gioca a favore del Frosinone che, considerando i tre punti ottenuti ed i risultati provenienti dagli altri campi, ha potuto archiviare la trentaquattresima giornata del torneo cadetto come un turno decisamente favorevole. In casa canarina, dopo la tempesta durata due mesi ed oltre, sembra finalmente tornato il sereno. Andrea Mastrantoni

CALCIO LEGA PRO

BASKET SERIE A DIL.

Fmc Ferentino ospita Palestrina Un match da vincere ad ogni costo

attendono gare difficili e bisogna sempre migliorare. In questa gara ci siamo espressi bene ma ancora non abbiamo fatto niente. Bisogna vincere almeno altre tre gare per metterci al riparo da sorprese sgradite”. Intanto nella giornata di ieri si sono giocati tutti i match della trentaquattresima di serie B. Il Frosinone dopo la vittoria interna contro il Gallipoli si ritrova a quota quarantatre punti ma a sole tre lunghezze dalla zona play-out occupata da Vicenza e Reggina. Il Lecce si è aggiudicato il big-match con il Torino mettendo una seria ipoteca sulla promozione diretta in serie A. Protagonista assoluta della gara, disputata allo stadio di via del mare, l’ex granata David Di Michele, in gol all’11’ del primo tempo e poi autentico trascinatore dei giallorossi salentini. Al secondo posto il trio formato da Cesena, Brescia e Sassuolo. Il Brescia trova nel finale di gara a Trieste il gol della vittoria. A segno al 37’Kozac e tre punti pesanti portati a casa per sognare la serie A. Il Sassuolo pareggia il derby con il Modena, passato in van-

Isola Liri, a Scafati è spareggio play-out Grossi deve rinunciare a Federici e Gennari ISOLA LIRI - La compagine biancorossa sarà di scena a Scafati con l’obiettivo di portare a casa un risultato positivo che tenga a distanza le inseguitrici per la lotta play-out. L'Isola Liri non vince più da febbraio. Due punti conquistati nelle ultime sei gare eppure la squadra ciociara è ancora pienamente in corsa per la salvezza. Quando mancano cinque turni (compreso quello odierno), campionato la formazione di Sandro Grossi non appare in ottima condizione di forma per il rush finale. E quello che più preoccupa è la difficoltà ormai cronica nell'andare in rete. Un solo gol segnato infatti negli ultimi due mesi. La marcatura interna nella sfida contro il Barletta persa per due reti a uno. La partita quindi, data la posizione di classifica , assume un’importanza fondamentale per l’economia del campionato e la permanenza nella categoria. E' continuata senza soste la preparazione

dell’Isola Liri per la delicatissima gara odierna contro la Scafatese durante tutta la settimana. Durante l'allenamento di rifinitura, svolto dalla squadra biancorossa allo Stadio Nazareth

Federici non sarà del match di Isola del Liri, si è fermato l'attaccante Daniele Federici, probabilmente per uno stiramento. Questo è l'elenco dei convocati comunicato al termine della seduta da Grossi, che

dovrà rinunciare anche all'apporto del centrocampista Gennari, squalificato: Bianchini, Bussi, Carboni, Costanzo, D'Alessandro, Falco, Fiorini, La Cava, La Rocca, Mallardi, Mangiapelo, Matrisciano, Mirarchi, Mucciarelli, Paolacci, Raffaello, Simonetta e Zappacosta. Mister Grossi dovrebbe schierare la squadra con un 4-3-3. La gara di oggi contro la Scafatese è match assai importante per i biancorossi. Tre punti contro una diretta concorrente rappresenterebbero un bel segnale in vista di questo finale di stagione.La Scafatese è appaiata a quota trentuno punti assieme ai biancorossi ciociari e all'Aversa. Distaccare queste due formazioni, senza girarci troppo attorno, significherebbe aver conquistato la salvezza quasi definitivamente. Arbitro del match il signor Giacomelli Piero di Trieste, assistenti la signorina Savella Decio di Barletta e il signor Calò Nicolò di Molfetta. andr.mastr.

Grosseto,scatto in avanti MantovaePadovaneiguai Questa la classifica del torneo cadetto dopo 34 turni di campionato: Lecce 62; Cesena, Sassuolo e Brescia 55; Torino e Grosseto 53; Cittadella 51; Ancona 49; Crotone 47; Empoli 46; Piacenza e Modena 45; Albinoleffe e Ascoli 44; Frosinone 43; Triestina 42; Vicenza e Reggina 40; Padova 39, Mantova 38; Gallipoli 37; Salernitana 17.


S P O RT CALCIO LEGA PRO

Gli azzurri ospitano al Salveti gli aretusei: per inseguire gli spareggi servono solo i tre punti

Cassino, ultima spiaggia play-off Pellegrino convoca Mezgour non al meglio,Vigna resta favorito per una maglia da titolare Il Cassino all’ultima chiamata playoff, il Siracusa per confermarsi quarta forza del torneo respingendo gli attacchi delle inseguitrici Barletta e Brindisi. Con queste motivazioni le squadre scenderanno in campo quest’oggi al Salveti. Delle due, sicuramente il Cassino è quella che avrà l’arduo compito di fare la partita per cercare di invertire

Maurizio Pellegrino, siracusano doc

la tendenza che nelle gare casalinghe contro le “grandi” l’ha vista sempre perdente. E’ l’ultima occasione per la truppa azzurra: un ulteriore passo falso quasi sicuramente comprometterebbe, a quattro giornate dal termine della stagione regolare, ogni chance di raggiungere i play-off. Il Cassino, se ci crede veramente, ha dalla sua l’opportunità per tirare fuori gli attributi e dimostrare di essere all’altezza di competere con le avversarie fino alla fine. Una sorta di ultima spiaggia, la classica gara da dentro o fuori che dovrà essere interpretata da Martinelli e compagni con una carica agonistica e motivazionale che raramente abbiamo ammirato in questa stagione. Oltre all’accortezza tattica che è stato l’aspetto sul quale si sono soffermate le riflessioni settimanali del tecnico Pellegrino e del terzino Lolli. In pratica serve la partita perfetta sotto ogni punto di vista: in particolare, se la grinta ed il carattere sono due componenti essenziali importanti almeno quanto l’organizzazione di gioco, è quest’ultima a fornire i maggiori grattacapi

CALCIO SCOMMESSE

Le sfide di serieA A guardare le quote delle partite domenicali di serieA,il 33esimo turno sembrerebbe caratterizzato da risultati scritti in partenza, penserà lo scommettitore impulsivo ed inesperto. Il discutibile discorso delle motivazioni e non solo, vede unasfilzadi1pagatida1,50ingiù.Sitratta di quelli di Roma-Atalanta (1,28 su Snai), Milan-Catania (1,33), Palermo-Chievo (1,37), Juve-Cagliari (1,50) e NapoliParma (1,50).Tralasciamo le prime due partite,cheriguardanoildiscorsoscudetto, riflettendo solo su come l’1,28 della Roma sia troppo basso anche perché l’Atalanta giocherà per la salvezza.Sulle altre tre un aspirante professionista del gioco dovrebbe chiedersi: chi garantisce che le squadre ospiti non si impegnino al cento per cento,cosa che il Chievo ed il Cagliari hanno già fatto contro Udinese e Samp? Il gioco vale la candela? Il dubbio induca almeno a tenersi basso nella puntata chi opterà per la tripla scontata,che scontata non è. I singolisti diano invece uno sguardo al 2 di Livorno-Udinese, pagato 2,40: dalla parte dei friulani organico superiore, morale e l’assenza statistica della vittoria in trasferta. L.T.

a mister Pellegrino e qualche interrogativo di troppo a coloro i quali, durante l’arco dell’intero campionato, hanno seguito le sorti di un Cassino che ha avuto un rendimento eccellente nelle gare esterne in cui ha sfruttato al meglio il contropiede, per poi arenarsi con puntualità disarmante quando si è trovato costretto a dover fare la partita negli impegni casalinghi contro le formazioni di vertice. FORMAZIONE - L’unico dubbio di mister Pellegrino per quanto concerne l’undici azzurro che scenderà in campo dal primo minuto, contro il Siracusa riguarda l’utilizzo di Adil Mezgour. L’attaccante marocchino, che dopo pochi giri di lancette nel match col Brindisi ha preso una botta al ginocchio che non gli ha consentito di allenarsi con il resto del gruppo, è stato recuperato in extremis anche se le sue condizioni non sono ottimali. Per questo motivo Mezgour potrebbe trovare posto in panchina: l’indiziato a sostituirlo dall’inizio è Luca Vigna, provato in settimana proprio nella posizione solitamente occupata

30^ GIORNATA Gela - Barletta Monopoli - Catanzaro Melfi - Cisco Roma Scafatese - Isola Liri Vico Equense - Juve Stabia Igea Virtus - Manfredonia Aversa - Noicattaro Cassino - Siracusa Brindisi - Vibonese dal marocchino. In difesa possibile che Pellegrino decida di far tirare il fiato a Merli Sala: in questo caso la linea arretratà sarà formata da Lolli e Martinelli nel ruolo di terzini, con Goisis e Bianciardi coppia centrale. A centrocampo tornerà Conti al fianco di Konè e Berardi, con Bracaletti e Vigna o Mezgour a supporto della punta centrale Jefferson. Antonino Massara

CLASSIFICA 63 58 55 51 48 47 44 44 42 37 33 31 31 31 28 23 23 11

Juve Stabia Catanzaro (-3) Cisco Roma Siracusa Barletta (-1) Brindisi Cassino Gela Melfi Monopoli Manfredonia Scafatese Aversa Normanna Isola Liri Noicattaro Vico Equense Vibonese (-1) Igea Virtus (-2)

SOTTO A CHI TOCCA

La corazzata Siracusa ad un passo dall’obiettivo SIRACUSA - La compagine aretusea, tornata in questa stagione alla ribalta del calcio professionistico, può vantare una rosa di giocatori che ha poco da invidiare a quelle di Juve Stabia e Cisco Roma. La squadra è stata affidata ad un allenatore esperto e preparato, quel Giuliano Sonzogni, non a caso chiamato il “professore”, protagonista in palcoscenici importanti come Palermo, Avellino, Monza e Cosenza negli anni passati. Forte dei suoi 51 punti, il sodalizio siciliano mira decisamente alla promozione in C1 seppur passando attraverso gli spareggi dei play-off. L’estate scorsa è stato allestito un organico che può contare su un mix bene assortito di giocatori d’esperienza e di giovani dal sicuro avvenire: su tutti Mark Lewandovski, centrocampista dall’ottima visione di gioco e dal tiro dalla distanza micidiale. Anche l’apporto di calciatori

navigati come il portiere Cecere ed il difensore Cardinale hanno consentito al Siracusa di ottenere un rendi-

Il tecnico aretuseo Giuliano Sonzogni mento costante tra le mura amiche(nonostante la lunga squalifica del terreno di gioco che l’ha co-

stretta a giocare cinque gare a porte chiuse), facendo ancora meglio da quando è tornata a calcare l’erba dello stadio “De Simone”, dove ha ottenuto sette vittorie ed un solo pareggio. Ben quattordici giocatori diversi della rosa a disposizione di Sonzogni sono andati a segno ed il dato più rilevante è che da gennaio in poi lo score siciliano parla di cinque successi ottenuti, due pari ed una sola uscita a vuoto col Vico Equense. Questa la propabile formazione aretusea per la sfida di oggi del Salveti: Castelli, Nigro, De Pascale, Donadoni, Di Silvestro, Bufalino, Cardinale, Giurdanella, Lewandowski, Dalì, Dal Rio. Il tecnico Sonzogni sul sito ufficiale ha rilasciato queste dichiarazioni sulle insidie che cela il match con gli azzurri di Pellegrino: “Quella contro il Cassino sarà come sempre una partita difficilissima per mille motivi: primo perché il Cassino ha detto

Calciopoli, Moratti vuole testimoniare a Napoli

Roma, Ranieri ci crede: “Azzanniamo l’Inter”

Una mossa clamorosa arriva dal club nerazzurro, che ora esce allo scoperto. Il presidente interista Massimo Moratti pronto a spiegare agli inquirenti le telefonate. Scende in campo anche Tronchetti: «Grave che qualcuno strumentalizzi delle cose chevengono reputate non illegali».

Il tecnico della Roma chiede calma:“Noi e i tifosi insieme possiamo realizzare un grande sogno ma ora dobbiamo pensare solo alla difficile sfida contro l'Atalanta. La corsa scudetto andrà avanti fino al termine della stagione. Vucinic diffidato? Non penso al derby. Juan fuori ma al suo posto giocherà Mexes, il miglior centrale francese. Per me merita i Mondiali”.

chiaro e tondo che punta ad andare in Prima Divisione e per questo hanno preso dieci giocatori nel mercato e ne hanno ceduti cinque, poi perché tutte le gare da quando sono qui vi ho sempre detto che sono difficili. Giocheremo contro una squadra che ha l’ultima occasione per agganciare i play off. Noi andremo a Cassino dando il massimo sperando di far risultato”. Infine una nota storica: la squadra siciliana è legata indissolubilmente alla storia del calcio cassinate: Siracusa-Cassino, prima giornata del campionato di Serie C2 1978/79, giocata il 1/10/78, ha rappresentato il debutto assoluto del Cassino in serie C con presidente D'Ambrosio e Bruno Morra in panchina. Finì con una debacle, 7-1 per il Siracusa(che poi vinse il campionato) con gol della bandiera azzurro arrivato al novantesimo e firmato da Cozzella. ant.mass.

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ANNO I - N° 36

DOMENICA 11 APRILE 2010



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