Page 1

ANNO I - N° 10 GIOVEDÌ 11 MARZO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Poligrafica Ruggiero 83100 Avellino (AV)

Polo logistico, l’indotto respira

www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AD ANTONIETTA COSTANTINI Lo scorso mese di dicembra aveva annunciato che, al massimo per la fine di gennaio, all’ospedale “Pasquale Del Prete” di Pontecorvo sarebbe arrivato il servizio tac. Una notizia che tutti avevano accolto come la manna dal cielo, dal momento che da anni si combatte per il potenziamento e la riqualificazione del nosocomio cittadino e che proprio la Tac rientra in un programma teso al miglioramento dei servizi. Ma ormai dalla scadenza del termine indicato dal commissario straordinario della ASsl ciociara sono trascorsi quasi due mesi e del servizio promesso non si vede neppure l’ombra. Inutile dire dei malumori!

L’OSCAR DEL GIORNO A MICHELE NARDONE Al vice sindaco di Cassino, Michele Nardone,per aver rivoluzionato la politica della comunicazione attraverso messaggi sintetici basati soprattutto su atti e documenti amministrativi. A Nardone bisogna riconoscergli che in questa fase di assoluta confusione è l’unico che lavora per Cassino ogni giorno. I suoi manifesti informativi, affissi solo negli spazi autorizzati e a pagamento, si differenziano per la brevità e per la concretezza dei contenuti. Inoltre si notano anche per la grafica snella e di grande visibilità.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


REGIONE Una marea di ricorsi e di controricorsi rischiano di vanificare il responso delle urne

Risultato elettorale in mano ai giudici ROMA - L'ufficio elettorale del Tribunale di Roma, con una decisione giunta nella prima serata di ieri, non ha ammesso la lista del Pdl per la provincia capitolina alle prossime consultazioni regionali. Un'altra sonora bocciatura per il centrodestra che giunge dopo quella inferta dal Tar del Lazio appena 24 ore prima. La contesa, però, non si esaurisce qui in quanto gli avvocati del Pdl hanno già annunciato il ricorso contro la decisione al Consiglio di Stato che è il massimo organo della giustizia amministrativa. E così la schermaglia legale andrà avanti ancora per qualche giorno. Intanto la data fatidica delle elezioni si avvicina rapidamente e la campagna elettorale, compressa e quasi annullata dalle iniziative di carattere giudiziario, stenta a decollare. Si può dire, anzi, che ancora non è cominciata. Non a caso più di qualcuno, sull'un fronte e sull'altro, inizia a pensare seriamente di spostare il tutto in avanti di almeno un mese. Intanto si è consumato l'ennesimo atto di una telenovela che rischia seriamente di protrarsi all’infinito. Non è operazione facile ricostruire i vari passaggi ma un minimo di chiarezza va fatta anche per dare informazioni precise ai nostri sempre più disorientati lettori. I ricorsi contro l'esclusione della lista del Pdl a Roma e provincia seguono un doppio binario. Il primo provvedimento è datato 27 feb-

braio quando la commissione elettorale del Lazio non ha accettato la lista del Pdl presentata fuori tempo massimo. Anche se i rappresentanti del Pdl sostengono di essere stati bloccati con la forza. Il primo ricorso contro l'esclusione presentato presso la Corte di Appello di Roma viene respinto il 3 di marzo. Due giorni dopo (5 marzo) il Consiglio dei Ministri vara un decreto interpretativo, controfirmato dal Presidente della Repubblica, per consentire al Pdl di partecipare alle elezioni regionali del Lazio. Lunedì scorso (8 marzo) il Tar del Lazio, nonostante la presenza del decreto legge, boccia di nuovo la lista del Pdl senza entrare nel merito della

decisione che sarà pronunciato il 6 maggio ad urne abbondantemente chiuse. Nella giornata odierna (10 marzo) il Pdl ha presentato ricorso al Consiglio di Stato che, a quanto pare, sarà chiamato a pronunciarsi nel breve giro di 3 o 4 giorni. Il Consiglio di Stato può confermare la sentenza del Tar escludendo la lista del Pdl oppure può ribaltare di sana pianta la sentenza del Tar riammettendo la lista del Pdl. Nel frattempo, però, l'iniziativa giudiziaria del Pdl sta seguendo anche un'altra strada, completamente diversa da quella che abbiamo cercato di enucleare. Dopo il varo del decreto interpretativo i responsabili del Pdl hanno depositato, grazie alla riapertura dei termini, la lista proporzionale provinciale presso l'ufficio elettorale del Tribunale di Roma. Il quale ufficio, non tenendo conto del nuovo provvedimento di legge, non ha ammesso la lista.A questo punto il Pdl ha la possibilità, e non è detto che non lo faccia, di presentare ricorso contro quest'ultima decisione alla Corte di Appello di Roma, poi al Tar del Lazio e, in ultima istanza, al Consiglio di Stato. Una situazione kafkiana, estremamente confusa, i cui sviluppi sono assolutamente imprevedibili. Una cosa comunque è certa: il risultato elettorale, qualunque esso sia, sarà fortemente sub judice con la probabile eventualità di tornare al voto di qui a pochi mesi.

Il Paese sia più vicino ai problemi degli italiani L’attenta disamina è di Maurizio Ceccaroni, sindacalista Ugl

Maurizio Ceccaroni ROMA - Il sistema politico in Italia si basa su un bipartitismo di facciata. Nella politica attuale si è dato vita ad una personalizzazione totale di colui che rappresenta i cittadini, che si traduce nello svuotamento del Parlamento. Il degrado della moralità, dei valori etici, della cultura è ormai dilagante. Spesso infatti l’invadenza dello

2

ANNO I - N° 10 GIOVEDÌ 11 MARZO 2010

Stato, con leggi troppo “liberiste”, contribuisce non poco alla dispersione di punti di riferimento importanti, anche per chi non li condivide. E’ necessario recuperare terreno su queste questioni. La mancanza di senso civico compromette la qualità della convivenza civile, della vita politica e istituzionale con grave pregiudizio per lo sviluppo economico e culturale. Dobbiamo essere strenui difensori del nostro sistema di vita sociale con responsabilità, correttezza, onestà, a difesa dei nostri diritti e rispettando le regole. Perché il rischio, che un sistema socio politico dedito alla corruzione, trovi facili radici in un tessuto sociale laddove per motivi di sopravvivenza si è costretti a subire usura, estorsione, lavoro nero, evasione fiscale, è molto reale. Sopratutto in un territorio che spesso non riesce a rial-

Polverini: si vota con o senza il Pdl ROMA - 'Si vota con la coalizione che mi sostiene con o senza il Pdl'. Lo ha fatto sapere la candidata del centrodestra ed ex-sindacalista Ugl per il Lazio Renata Polverini. 'Nemmeno nel momento in cui sembrava che non ci fosse piu' nulla ho pensato di abbandonare la partita”.

zare la testa, anzi preferisce “convivere” con tale sistema rinunciando alla propria identità, alla propria libertà. Si deve dare un segnale a tutti coloro che, in maniera civile e rispettosa delle regole, vivono al limite della sopravvivenza, che questo Paese può essere meno litigioso e più vicino ai problemi degli italiani, al mondo del lavoro, alle famiglie, perché prima di ogni seppur lecita differente interpretazione del fare politica, siamo prima di tutto Italiani. Rendiamoci allora tutti protagonisti per uno spettacolo da rappresentare su di un palcoscenico che è la quotidianità della vita meritando gli applausi di chi spesso è solo spettatore e soprattutto guadagnare stima e rispetto dalle generazioni future alle quali rischiamo di lasciare in eredità solo debiti e vergogna.

Abbruzzese a sostegno del Co. Di. Re. Lazio FROSINONE - “La situazione è diventata insostenibile e la gestione del Consorzio andrà a ricadere sulle economia e dei propri soci”. A parlare è il candidato del Pdl alle elezioni regionali del Lazio, Mario Abbruzzese, che si è fatto portavoce di un grosso disagio che sta interessando il Co.Di.Re. Lazio (ex Co.Di.Fro.) Consorzio Regionale Produttori Agricoli per la Difesa delle Produzioni Intensive dalla Avversità Atmosferiche, che si trova in difficoltà nei pagamenti per la gestione delle polizze per le epizoozie e la distruzione e smaltimento delle carcasse degli animali. Si tratta, in buona sostanza, di quelle agevolazioni che il Consorzio anticipava tramite premi assicurativi, non solo per conto dei propri soci, ma anche a Stato e regione. La restituzione delle somme anticipate avviene nel modo seguente: il socio rimborsa la quota per lui anticipata all’atto della stipula della polizza, lo Stato rimborsa entro i termini stabiliti con decreto del ministero delle politiche agricole e forestali, mentre la regione Lazio, quando tutto va bene, effettua rimborsi entro quattro-cinque anni dalla polizza, o non decide di non rimborsare affatto. “Durante la gestione della giunta Storace - spiega Abbruzzese - il costo dello smaltimento delle carcasse era a totale carico del bilancio dell’assessorato regionale all’agricoltura, per un costo di circa 3 milioni di euro annui. Ma a dicembre 2006, una “brillante” iniziativa dell’assessore all’agricoltura della giunta Marrazzo, costrinse i Consorzi di difesa e le Associazioni di Allevatori (Apa) a trovare un accordo per attivare un sistema assicurativo “parallelo” a quello già praticato per i prodotti vegetali, per poter passare, già a gennaio 2007, da un sistema a pioggia, costosissimo per la Regione, ad uno assicurativo individuale, con costi bassissimi. Il consorzio di difesa Co.Di.Re. Lazio e il Co.Di.Vt. hanno svolto il servizio di anticipazione di premi per gli anni 2007-2008-2009, anticipando per conto della regione circa 100 mila euro. Ma dopo tre anni

Mario Abbruzzese di questa procedura - tuona Abbruzzese - la regione non ha ancora rimborsato nulla. Il Co.Di.Re. Lazio ha più volte sollecitato l’assessore all’agricoltura per la liquidazione del contributo dovuto. “Tali sollecitazioni non hanno mai avuto alcun riscontro. A tre anni dall’inizio del servizio, i Consorzi di difesa sono stati costretti ad applicare una formula istituzionale utilizzata da circa 40 anni: la rivalsa sui soci per gli anticipi non rimborsati dalla Regione, sospendendo l’erogazione degli anticipi per le polizze future. Oltre ad essere inadempiente la giunta Marrazzo & compagni ha pensato bene di burocratizzare al massimo il sistema dei consorzi di difesa e ancor più le aziende agricole che ricorrono all’assicurazione agevolata dello Stato, richiedendo una doppia documentazione cartacea: una in fase di richiesta di anticipo ed una successiva in fase di saldo. Questa inutile duplicazione di documentazione sta riportando il settore agricolo indietro di almeno 10 anni, rendendolo sempre meno competitivo e favorendo lo strangolamento e l’agonia delle aziende. Considerando che siamo al termine di una gestione regionale che in materia di agricoltura ha portato a risultati insoddisfacenti, il centrodestra sta lavorando per una svolta nell’amministrazione della nostra regione che porterà ad una ripresa delsettore agricolo e dell’attività consortile”.

Bonino: bisogna rinviare le elezioni ROMA - Un rinvio delle elezioni sarebbe l'esito "più serio, semplice e comprensibile". Emma Bonino rilancia la proposta dei Radicali. Perciò chiede al segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, se non sia il caso di "azzerare la situazione, porre rimedio ad una legge obsoleta per consentire una campagna elettorale che restituisca i diritti a tutti i cittadini".


PROVINCIA Acqua, arriva una tariffa provvisoria La proposta del presidente Iannarilli. Magini amministratore delegato di Acea Ato5 FROSINONE – Forse questa è la volta giusta. Finalmente, qualcosa di positivo all’orizzonte per la questione Acea Ato 5 in provincia di Frosinone, sia per quanto riguarda la società di gestione del servizio, sia per i dipendenti della stessa, sia, e ciò che maggiormente interessa i cittadini, per la questione tariffe ed erogazione del prezioso liquido. Ma facciamo un passo per volta. Intanto, c’è un nuovo amministratore delegato della società. Si tratta di Stefano Magini, già dipendente dell’azienda. Il consiglio d’amministrazione dell’Ato 5 lo ha scelto al posto dell’ingegner Luca Matrecano:“La società ringrazia l’ingegner Matrecano per la qualità del suo impegno nel ruolo – recita una nota dell’azienda - e gli augura ogni successo nel nuovo incarico che andrà a ricoprire all’interno del gruppo”. Dunque un segnale di cambiamento, una nuova rotta, speriamo finalmente, viste le ultime vicende, verso acque più tranquille, è proprio il caso di dire. Infatti, la società, come tutti sanno, è investita da parecchi problemi: indagini in corso da parte della Procura, mancata riscossione delle fatture e, soprattutto, preoccupazione dei dipendenti sul futuro dell’azienda e del loro posto di lavoro. Il presidente Iannarilli, proprio su quest’ultimo punto, è intervenuto in prima persona, incontrando nei giorni

Antonello Iannarilli scorsi, i sindacati: “Il nostro intento è garantire il lavoro a tutti. Noto che c’è grande agitazione in questa fase che però è ingiustificato. Sono sicuro che Acea resterà e seppure si dovesse arrivare ad un muro contro muro, anche per vie giudiziarie, comunque i lavoratori saranno tutelati”. Il presidente si è impegnato in prima persona, e il tavolo di concertazione provinciale ne è la dimostrazione. “Siamo vigili sulla questione dei dipendenti dell’Acea, ma non

ci saranno comunque problemi per il loro posto di lavoro”. Ultimo aspetto da analizzare, la questione delle tariffe, di quanto costa e costerà il consumo dell’acqua in provincia di Frosinone. Ad oggi non c’è una tariffa ufficiale. Ricordiamo, infatti, che l’assemblea dei sindaci, prima di Natale, ha annullato la deliberazione del 2007 con cui si aumentavano retroattivamente le tariffe, per ripianare i debiti della società. Attualmente non esiste una consulta, eletta dall’assemblea dei sindaci, per decidere la nuova articolazione tariffaria. Le riunioni per l’elezione dell’organo, sono sempre saltate per la mancanza del numero legale. Acea ha inviato solo le bollette relative al primo semestre 2009, dopo, con la tariffa annullata, si è interrotta. Il presidente Iannarilli, proprio attraverso il tavolo di concertazione e come responsabile dell’Autorità d’ambito, ha preso in mano la situazione. Vuole proporre all’assemblea dei sindaci una tariffa provvisoria, transitoria, fino alla definizione di quella ufficiale. Una tariffa di 0,96 euro al metro cubo, come nel 2005. Sarà la volta buona? I cittadini se lo aspettano. Comunque, Iannarilli sta dimostrando che sul problema acqua fa sul serio e prende iniziative a favore del territorio. Pompeo Di Fazio

Ar.co e LaziOntheJob, programmi per l’occupazione L’iniziativa è stata promossa da Tersigni, assessore provinciale al lavoro FROSINONE – Proprio un convegno sul tema dell’occupazione in provincia di Frosinone, è stata l’occasione per approfondire con l’assessore al lavoro, formazione e centri per l’impiego dell’amministrazione provinciale, il dott. Ernesto Tersigni, gli strumenti pratici che la Provincia sta mettendo in campo per favorire la crescita occupazionale nel territorio. L’assessore Tersigni ha sottolineato l’importanza della collaborazione con il Dipartimento Lavoro della Regione Lazio e con Italia Lavoro. Due, in particolare, le linee di azione dell’assessorato che si basano su due precisi programmi governativi, il progetto Ar.co. – Programma di Sviluppo del Territorio per la Crescita dell’Occupazione e il programma LaziOntheJob. E’ proprio l’assessore Tersigni a spiegare di cosa si tratta: “La Provincia di Frosinone è in campo per favorire la crescita dell’occu-

pazione nel territorio. Certamente non può agire da sola, ma usufruendo delle possibilità messe a disposizione dai programmi governativi. Due in particolare, il progetto Ar.co. e il progetto LaziOntheJob”. “Il progetto Ar.co. – ha spiegato l’assessore – mira ad accrescere i livelli occupazionali nei settori dell’artigianato e del turismo, coinvolgendo le associazioni di categoria e promuovendo la valorizzazione dei territori coinvolti”. “Il programma sviluppa quattro aree di intervento: 1) azioni verso associazioni di categoria e imprese, sia attraverso il miglioramento dei servizi, sia con consulenza specialistica diretta alle imprese; 2) azioni per realizzare strategie di rete che migliorino sul mercato le prestazioni competitive delle imprese; 3) azioni verso il mercato del lavoro per aumentare i livelli occupazionali, sia migliorando la cooperazione tra i servizi del

Continua il pascolo lungo il Sacco CECCANO – Nonostante le ordinanze di divieto di pascolo nelle vicinanze del fiume Sacco, centinaia di animali, ovini e bovini, continuano a brucare sui terreni lungo il fiume. Per i pastori e i proprietari degli animali sembra che non siano mai esistiti i gravissimi problemi di inquinamento, soprattutto di quello a base di beta-esaclorocicloesano.

lavoro e le associazioni di categoria, sia favorendo gli incentivi all’assunzione; 4) valorizzazione dei territori coinvolti. In particolare il progetto prevede contributi alle imprese per l’acquisizione di servizi di assistenza tecnico/specialistica, sia incentivi per l’assunzione di disoccupati, inoccupati o altri soggetti svantaggiati”. “Il secondo progetto è LazioOntheJob – ha continuato Tersigni – proprio rivolto alla nostra regione. Di cosa si tratta? E’ un intervento per favorire, attraverso il sistema del tirocinio formativo, la formazione di almeno 1300, tra soggetti inoccupati e svantaggiati e l’inserimento lavorativo di almeno il loro 70%. In che modo? Trasferendo agli attori territoriali, dunque le Province, i servizi per il lavoro, pubblici e privati, le associazioni datoriali e il sistema della formazione regionale, la gestione in toto dei percorsi formativi. Poi, l’avvio di 1300 percorsi formativi,

Lea, De Angelis spiega i motivi della chiusura FROSINONE – Le tematiche della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile sono certamente attualissime nella nostra società. Molti sono gli interventi e i progetti di sensibilizzazione al rispetto del nostro ecosistema. Tra i tanti, uno è gestito dalla Provincia di Frosinone, attraverso i LEA, i Laboratori di Educazione Ambientale. Cosa fanno questi laboratori? Tra le molteplici attività in essere, essi svolgono principalmente il compito di sensibilizzare il territorio in merito alle tematiche connesse alla sostenibilità; promuovono, attivano e sostengono progetti mirati alla conoscenza del territorio; stimolano il confronto fra le diverse realtà territoriali per promuovere processi partecipativi che individuino forme condivise di sviluppo sostenibile; contribuiscono a diffondere comportamenti più consapevoli e responsabili finalizzati alla modifica degli stili di vita, promuovendo una visione sostenibile dell’ambiente, dell’economia e della società, attraverso processi di partecipazione e di coinvolgimento; costruiscono conoscenze che rispettino la complessità e l’incertezza dei fenomeni naturali, delle relazioni sociali e dell’evoluzione dell’individuo. Una sede del Laboratorio di Educazione Ambientale in Ciociaria era situata ad Acuto, purtroppo con la fine del 2009, la sede ha chiuso i battenti. Proprio in questio giorni il sindaco del centro montano, Augusto Agostini, ha chiesto notizie in merito alla Provincia, in particolare all’assessore all’ambiente, Fabio De Angelis. L’assessore, nonché vicepresidente dell’ente di piazza Gramsci, non ha ancora risposto ufficialmente, ma interrogato da noi in merito, ha assicurato che sta lavorando alla soluzione del problema. “Così come vengono gestiti attualmente i LEA – ha spiegato De Angelis – non vanno, l’affidamento all’associazione Italia Nostra comporta dei limiti di gestione che scontano i ritardi dei finanziamenti regionali, siamo fermi agli accrediti del 2006. Certamente non è nostra intenzione chiudere i LEA, che svolgono una importantissima funzione di “pedagogia ambientale”, nemmeno vogliamo abbandonare la proficua collaborazione con l’associazione Italia Nostra, ma va rivisto il sistema gestionale in modo da assicurare l’effettiva esistenza del servizio, le attività e il pagamento degli operatori”. P.D.F.

Indagati per la morte all’agriturismo FROSINONE - Probabilmente Manuela Nanni, la 36enne di Frosinone il cui corpo senza vita è stato trovato in un agriturismo a Serravalle Pistoiese il 13 dicembre scorso, è morta a causa delle esalazioni di monossido di carbonio. Il titolare dell’agriturismo e quello della ditta che ha realizzato l’impianto sono stati iscritti nel registro degli indagati.

3

ANNO I - N° 10

GIOVEDÌ 11 MARZO 2010


PRIMO PIANO Il progetto costato diciotto milioni di euro vede coinvolti Regione, Fiat, Università, Cosilam e aziende del settore

L’accordo stilato nei giorni scorsi punta proprio allo sviluppo delle aziende “satellite”

Polo logistico, la garanzia dell’indotto Su una vasta area di 12mila metri sorgerà un magazzino tecnologicamente avanzato che smisterà ed invierà i pezzi CASSINO - Un progetto da diciotto milioni e mezzo di euro con una duplice finalità: rendere ancora più competitivo lo stabilimento Fiat- Cassino e sviluppare tutto l’indotto. L’accordo di programma siglato nei giorni scorsi che ha visto come principali attori, la Regione Lazio, l’Università di Cassino, la Fiat, Crf Scpa, Sde Srl e Nipa Srl, punta infatti alla creazione di un sistema intelligente ed innovativo asservito a Fiat Auto che, attraverso una logistica avanzata, potrà rispondere e gestire al meglio le richieste dello stabilimento automobilistico con le forniture in arrivo e con il materiale in fase di pre-assemblaggio, stoccato presso i magazzini esterni. Quasi una sorta di cuore-cervello all’interno del perimetro Fiat pensato per ottimizzare e gestire la fornitura dei materiali. Oggi, infatti, i pezzi da assemblare sulle catente di montaggio prodotti nelle fabbriche dell’indotto, vengono

inviati in Fiat attraverso dei camion che trasportano il materiale necessario. Con il Polo logistico, invece, un computer centrale avrà il compito di spedire, simultaneamente, attraverso dei nastri trasportatori i pezzi da assemblare attraverso un processo di sequenziamento che sarà correlato con le vetture da produrre. Tutto questo, infatti, consentirà di costruire un magazzino “avanzato” e altamente tecnologico, che dovrebbe sorgere su un’area di circa dodicimila metri quadri, nel quale lo stoccaggio e il rifornimento dei materiali sarà gestito attraverso dei nuovi sistemi informatici. Va da sé che con questa innovazione infrastrutturale, lo stabilimento Fiat sarà in grado di lavorare in contemporanea alla produzione di diversi modelli di auto e di gestire l’arrivo dei materiali nel modo più funzionale, in ogni momento e a seconda delle necessità del ciclo produttivo. Una simultaneità di azioni produttive che, però, non hanno nulla a che vedere con il numero di macchine attualmente prodotte nello stabilimento cassinate. Qualcuno, infatti, aveva riportato erroneamente nei giorni scorsi un dato che solo non rientra nel progetto, ma che descrive una soluzione futura che invece alla Fiat Cassino è già realtà. Non è vero, infatti, che con il Polo logistico il sito automobilistico sarà in grado di produrre tre vetture sulla stessa linea, dal momento che questo già accade. Oggi, infatti, in Fiat sulla stessa linea vengono assemblate la Bravo, la Delta e, a partire dal prossimo mese si entrerà a pieno regime anche con la produzione della nuova Giulietta dell’Alfa Romeo. “Se dovessimo aspettare una evenienza simile - ha dichiarato il segretario territoriale della Uilm, Franco

Giangrande - non saremmo in grado di garantire neppure la produzione della Giulietta, ma dovremmo attendere per questo la realizzazione del Polo logistico. E’ bene, pertanto, che si faccia chiarezza sulla natura del progetto, anche in considerazione del momento politico che stiamo vivendo con le elezioni regionali alle porte. Non vorremmo, infatti, che su questa innovazione che è interna a Fiat e che servirà ad una migliore gestione dei ritmi produttivi, si facesse campagna elettorale per propagandare cose che non esistono. Il nostro stabilimento già da oggi è in grado di produrre tre vetture, mentre la novità sta tutta nel fatto che con quetso Polo si permetterà di sequenziare ed inviare i pezzi all’interno del sito in contemporanea con la produzione, senza che ciò avvenga all’esterno del perimetro”. Un’innovazione, dunque, che porterà ad una massima efficienza dello stabilimento attraverso una forte riduzione dei costri e che, in un momento di crisi come quello attuale, risponde ad una strategia aziendale che non solo conferma la centralità del sito cassinate all’interno di tutto il gruppo automobilistico torinese, ma che diventa anche garanzia per tutte le aziende dell’indotto. Saranno proprio le aziende dell’indotto le prime a “beneficiare” di questa situazione e che, a conti fatti, rappresentano un tessuto fondamentale in fatto di produttività e di economia per il nostro territorio. Basti pensare, ad esempio, che nel comprensorio cassinate sono presenti alcune delle più importanti società-partner che forniscono particolari per i modelli Bravo e Croma e che rappresentano circa il venticinque per cento dei particolari di fornitura.

“Abbiamo visto giusto” CASSINO - “Siamo stati lungimiranti e ancora una volta abbiamo dimostrato attenzione al territorio, con un progetto finanziato nel 2008 e cantierato nel 2009 che, per giunta, fra qualche mese sarà pronto al varo”. Con grande soddisfazione Mario Abbruzzese, presidente del Cosilam, ha commentato la notizia relativa all’accordo di programma per il Polo logistico, soprattutto tenendo ben presenti i benefici che da questa innovazione infrastrutturale deriveranno per le aziende dell’indotto. “In questo momento la realizzazione del polo logistico - ha aggiunto - assume una particolare rilevanza, rappresenta una risposta concreta alle criticità emerse nel settore automobilistico nazionale e provinciale. Quest’opera risponde all’esigenza di procedere alla determinazione di una nuova strategia capace di coniugare la razionalizzazione del sistema di produzione con le esigenze di ottimizzazione dei processi di approvvigionamento attraverso l’accoglimento ed il pre-assemblaggio dei materiali da realizzare nei magazzini di logistica avanzati”. Va da sé che con una progettualità simile, si potrà dare anche una maggiore spinta propulsiva ai futuri insediamenti preduttivi sul nostro territorio. “Il progetto logistica e flessibilità ha concluso Abbruzzese - prevede la realizzazione di reti materiali ed immateriali, capace di rendere un grandissimo servizio ai nostri imprenditori, di attrarre nuovi inve-

Cassino, si incatena davanti al Tribunale

I volontari cassinati in udienza dal Papa

CASSINO - Si è incatenata davanti all’ingresso del Tribunale dando in escandescenza, riuscendosi a calmare solo quando è stata ricevuta dal procuratore capo. Una donna, da tempo in lite col marito per una causa di separazione, ha inscenato ieri una protesta davanti al Palazzo di Giustizia.

CASSINO - I volontari della sicurezza di Cassino sono stati ricevuti nei giorni scorsi da Papa Benedetto XVI nel corso dell’udienza dedicata proprio al volontariato. Un incontro molto commovente come gli stessi operatori della Città martire lo hanno descritto e gratificante per chi si adopera per gli altri.

stitori e di creare circa 300 posti di lavoro. La “Logistica Integrata” consente, infatti, una gestione strategica dell’acquisizione, del movimento e dello stoccaggio di materiali, partendo dai fornitori ed attraversando l’azienda ed i suoi canali commerciali, in modo che i profitti siano massimizzati. E’ previsto l’allestimento di un magazzino avanzato che potrà ospitare, ad esempio, i materiali di 10 fornitori principali che saranno pre-assemblati con materiali di altri fornitori e sequenziati in sottogruppi, da inviare direttamente alle linee di produzione dello Stabilimento Fiat, pronti ad essere montati nella corretta sequenza di diffusione delle vetture, ricevuta tramite postazioni informatiche. E poi non dimentichiamo che si tratta di una nuova struttura, innovativa ed unica in Europa”.

5 ANNO I - N° 10 GIOVEDÌ 11 MARZO 2010


CASSINO Volante: “Tutela del territorio” Indirizzi politici e programmatici della candidata Udc alle Regionali CASSINO - La candidata dell’Udc alle prossime elezioni regionali, Iris Volante, nei suoi incontri con gli elettori illustra i contenuti della politica regionale che il partito intende portare avanti in consiglio alla Pisana. Questi in sinstesi i punti focalizzati dalla candidata Iris Volante. “L’Udc - spiega - ritiene che la politica regionale nella prossima legislatura debba contenere indirizzi e progetti di forte spessore politico. Nelle ultime legislature si e verificato un notevole deterioramento della qualità e del livello dell’azione di governo; occorre, quindi riorientarne l’attività a partire da alcuni valori fondamentali e da una riconsiderazione delle funzioni proprie dell’istituto regionale. Il governo regionale dovrà nelle politiche sociali orientare le proprie scelte riscoprendo, in positivo, il ruolo della famiglia mettendola al centro delle politiche di settore, come naturale ammortizzatore sociale. Inoltre nelle politiche sanitarie difendere il principio della difesa della vita dal suo concepi-

mento all’esito naturale. Negli affidamenti dei servizi o nella selezione dei ruoli dirigenziali introdurre a tutti i livelli il rispetto del principio della selezione di merito, offrendo a tutti la possibilità di parteciparvi. Nelle politiche dello sviluppo economico favorire la libera concorrenza e promuovere l’espansione dello spirito imprenditoriale, riducendo pesi e ritardi che pongono difficoltà alle attività economiche.” Nelle politiche territoriali, secondo Iris Volante, l’Udc deve adottare linee di tutela del territorio che non contraddicano lo sviluppo delle opportunità e l’espansione delle vocazioni territoriali. Nelle politiche per la casa dare la giusta rilevanza all’accesso alla proprietà della prima casa per i giovani e le famiglie di prima formazione, oltre che nell’assegnazione delle case popolari; l’immediata acquisizione del diritto al riscatto, non trasferibile ai subentri irregolari, onde eliminare l’illegale mercato e le occupazioni

Sos per madre di 13 figli Mediazione del vicesindaco Michele Nardone CASSINO - Sos da una madre di 13 figli con problemi di sopravvivenza per una situazione familiare che si trascina da anni in maniera precaria. Figli disoccupati e qualcuno con qualche problema con la giusti-

Michele Nardone

6

ANNO I - N° 10 GIOVEDÌ 11 MARZO 2010

zia. T.D. , 57 anni, abitante nelle case popolari di via Volturno, non è nuova a proteste in Comune a Cassino. Anche ieri insieme alle figlie si è recata dal sindaco a chiedere aiuto, soldi per mangiare e per pagare le bollette. Scittarelli,però, era impegnato ma la donna non ha voluto saperne di aspettare e così si è messa a gridare e a minacciare. A quel punto i vigili urbani hanno chiamato anche polizia e carabinieri per cercare di calmare la poveretta in preda ad una crisi di nervi. A placare l’ira della donna è intervenuto il vice sindaco Michele Nardone il quale ha avviato un dialogo per cercare di capire i problemi della famiglia così numerosa. Nardone si è impegnato a interessare la Caritas e i servizi sociali del Comune per far concedere un contributo alla donna oltre al pagamento delle bollette dell’Enel. “Non ho soldi – ha detto – per pagare le bollette dell’Enel e nemmeno del gas. Ho tanti figli e nessuno lavora, come faccio a sfamarli. Nessuno dà lavoro ai miei figli quando sentono il cognome.”

Segretario Udc Cesa a Cassino CASSINO - A sostegno della candidatura di Iris Volante alle elezioni regionali lunedi sera sarà a Cassino il segretario nazionale Udc Lorenzo Cesa. Terrà un incontro con gli elettori, presenti l’on. Anna Teresa Formisano e la candidata Iris Volante oltre ai vertici del partito, all’hotel Rocca alle 20.

degli alloggi, ponendo fine ad ulteriori sanatorie. Nelle politiche scolastiche rispettare la norma costituzionale sulla parità al fine di favorire il pluralismo dei progetti educativi. Nelle politiche per gli immigrati offrire particolar rilevanza negli interventi per l’integrazione, agli stranieri che chiedono il diritto d’asilo secondo quanto previsto dalla Costituzione.Nelle politiche fiscali regionali orientare una riforma secondo il principio del reddito familiare al fine di favorire una politica demografica consona alla esigenza dell’incremento delle nascite. Nelle politiche della solidarietà in favore degli emarginati o delle disabilita intervenire sulla base del principio della sussidiarietà partendo dal sostegno al singolo, alle famiglie, alle espressioni della società civile e di volontariato. In merito alle alleanze dice:”L’alleanza politica per la prossima legislatura regionale dovrà avere, a fondamento, una forte condivisione di una concezione dei rapporti politici come patto di governo. “

Illustrato dal candidato del Pdl il programma politico-elettorale

Gli elettori di Sant’Angelo con Abbruzzese CASSINO - “Tantissimi i consensi e gli attestati di stima e fiducia che Mario Abbruzzese continua a ricevere nel corso della sua campagna elettoral e per il rinnovo del Consiglio regionale del Lazio. Martedì sera l’esponente del Popolo della Libertà ha incontrato i cittadini di Sant’Angelo in Theodice, all’in-

terno del ristorante “Bettolieri” di via Mezzanotte, nella popolosa frazione cassinate. Un successo annunciato l’incontro promosso ed organizzato dall’assessore municipale Franco Evangelista, a sostegno della candidatura di Abbruzzese. Oltre cinquanta simpatizzanti del Pdl hanno preso parte alla riunione che ha visto il candidato pidiellino

illustrare i punti cardine del suo programma politico-elettorale. A presentare ai convenuti Abbruzzese ci ha pensato, in maniera a dir poco egregia, l’assessore Evangelista che, nel corso del suo intervento introduttivo ha più volte sottolineato l’importanza di sostenere Mario al Consiglio regionale del Lazio. “Abbruzzese è l’unico politico della nostra terra ad avere tutti i requisiti per ricoprire un importante incarico, strategico e prestigioso, come quello di consigliere alla Pisana. E lo dico con grande convinzione, perché conosco personalmente Mario Abbruzzese da tantissimi anni e so quanto tiene alle sorti della nostra terra”, ha affermato con grande convinzione Evangelista. “Dobbiamo continuare a spingere con forza per sostenere la sua candidatura. E’ ormai noto a tutti che Abbruzzese nella sua pluri-ventennale esperienza politica ed amministrativa ha sempre dimostrato di essere umano e vicino alle esigenze dei cittadini di tutto il cassinate”.

Antenne, manca il regolamento CASSINO - Torna alla ribalta delle cronache il problema delle “antenne selvagge” a Cassino. Se da un lato il comune non ha stilato un proprio regolamento in merito, dall’altro le società di telefonia si avvalgono del cosìdetto “silenzio assenso” per installare gli impianti. Sono una decina le società in attesa.


CASSINATE Il candidato a sindaco di Pontecorvo si tira fuori dal terremoto che sta sconvolgendo il Pdl locale

E Notaro “guarda e passa” Le polemiche per l’ingresso di Roscia nel partito di Berlusconi non lo toccano PONTECORVO - Non prende nessuna posizione politica, non scende a compromessi e va avanti per la sua strada. Così il giovane candidato a sindaco Michele Notaro non cede neanche alle ultime tentazioni che hanno visto in prima fila, invece, alcuni esponenti politici locali del Pdl (il suo partito di provenienza) contro l’adesione dell’ex primo cittadino Riccardo Roscia (iscritto storico dell’Udc) al partito di Berlusconi. Per questa situazione il vice coordinatore del Pdl locale, Anselmo Rotondo come annunciato ieri mattina ha interessato i vertici nazionali, inviando un fax dettagliato non solo al leader del Pdl Berlusconi ma anche ad altri esponenti politici nazionali. Nonostante, quindi, la bagarre si sia infiammata in queste ore, il candidato a capo della lista ‘Pontecorvo rinasce’ non si pronuncia ma guarda avanti dritto per la sua missione: “Far rinascere la città, creare una nuova classe politica al di fuori da queste diatribe personali che non porterebbero a nulla di buono” ha detto. “Una persona integerrima, corretta, che sta al suo posto – ha

detto di lui un suo sostenitore Ugo Cincis, che commenta l’atteggiamento del candidato a sindaco in questo modo: “Notaro ha saputo dire no alla vecchia amministrazione ancora una volta, lo ha dimostrato già negli anni passati abbandonando la maggioranza comunale di cui era esponente. Con lui certamente - ha aggiunto - si potrà porre fine a tutte le forme di clientelismo. Ho deciso di candidarmi per aiutare un nuovo gruppo a rendere la città più vivibile, oggi fanalino di coda in qualsiasi classifica dei comuni della provincia di Frosinone”. “A Pontecorvo la gente viene solamente per necessità, abbiamo perso tante occasioni - questo il commento di altri sostenitori di Pontecorvo Rinasce - tante strutture perse nel nulla e che avrebbero potuto rappresentare punti attrattivi per la città; un ufficio importante come l’esattoria è stato chiuso e nessuno ha fatto nulla per impedirlo. L’unica opera compiuta una grande rotatoria nei pressi del centro anziani comunale che non di certo risolve i grandi problemi connessi alla viabilità. Per non par-

Michele Notaro lare del mercato rionale che si tiene il lunedì, per anni concentrato nel centro storico della città, oggi a ridosso, invece, del centro commerciale, situazione molto scomoda per i cittadini anziani”. Intanto Notaro continua la sua campagna elettorale, diversi gli incontri in programma nelle contrade della città; domani sera, alle ore 20, incontrerà i cittadini delle contrade S.Cosma e S.Lucia presso

la Tenuta Roccia; sabato pomeriggio alle ore 18 in Piazza Sant’Antonio; domenica 14 marzo alle ore 11 nella Frazione S. Oliva, alle ore 17, invece, presso le Case Fiat in Viale Dante. “Pontecorvo è in uno stato di degrado amministrativo, sociale e ambientale- scrive nel suo programma amministrativo il candidato Notaro -. E’ urgente cambiare rotta, per questo è nata la lista ‘Pontecorvo rinasce’. La lista spiega - è stata formata con l’intento di far nascere un’amministrazione che sappia portare la città di Pontecorvo a rivivere tutte le sfide della modernità in ogni sede (Provincia, Regione, Stato, Comunità Europea) certi di essere sempre ascoltati e sostenuti bloccando la deriva clientelare che inquina la vita pubblica e il degrado fisico ed economico che ne sta facendo sfiorire ogni potenzialità. La lista che sono fiero di rappresentare propone qualità diverse: l’esperienza, l’innovazione, la competenza, la trasparenza, la generosità d’animo e l’energia nuova di cui il nostro Paese ha bisogno. Proponiamo una forte azione di cambiamento”.

Caso amianto Nuova riunione VILLA SANTA LUCIA -Nuova riunione ieri sera per i membri del ‘Comitato Villa no amianto’presso il centro anziani di Villa Santa Lucia. Durante l’incontro il Comitato, sorto contro l’installazione dello stabilimento per l’inertizzazione dell’amianto, ha deciso di prendere parte alla manifestazione indetta dall’associazione politico-culturale Progresso e libertà che si terrà il prossimo 20 marzo presso la sala consiliare del Comune di Arce: “Nel decadimento generale dei costumi e degli usi abbiamo delle necessità hanno detto gli organizzatori - di riappropriarci del territorio oggi in mano ad affaristi senza scrupoli accecati dal miraggio del potere e del businness”. Il comitato Villa no amianto ogni giorno invita tutti “alla resistenza contro questo progetto di morte lavorando duramente, per evitare che quest'impianto sia la nostra condanna! Speriamo la gente si svegli e ci aiuti a lottare”.

“Del Prete”, i pazienti plaudono all’operato dei medici Il reparto di Pneumologia si distingue per professionalità, mentre i rappresentanti sindacali tengono alta la guardia su alcuni disservizi PONTECORVO - In un momento in cui tanto preoccupa il futuro dell’ospedale civile Del Prete, segnali positivi arrivano da chi ogni giorno usufruisce dei servizi messi a disposizione dal nosocomio, che vanta una

Gianluca Narducci

lunga storia ma soprattutto la presenza di professionisti che ogni ora lottano per tenere vivo questo polo nonostante non tutte le cose vadano bene. Alcuni degenti ci hanno chiesto di segnalare il buon operato di uno dei reparti molto ‘trafficati’ dell’ospedale Del Prete, quello di Pneumologia, diretto dal dottor Bruno Macciocchi, dove in continuazione arrivano pazienti provenienti dai comuni limitrofi ma non solo, ritenendo che le professionalità messe a disposizione siano di elevato spessore. Sono, infatti, proprio i pazienti a chiedere alle autorità competenti di “non far morire questa struttura, nata nel 1854, anzi aiutare ad ottimizzare quanto di buono c’è, come questo reparto dove regna la cordialità e la preparazione del personale medico e paramedico”. Una struttura, quella di Pontecorvo, che può vantare la presenza di altri reparti specialistici tecnologicamente avan-

zati, come quello di Gastroenterologia dove qualche mese fa è stata installata la videoendoscopia capsulare il cui acquisto è stato disposto dal Commissario Straordinario della Asl Frosinone Antonietta Costantini. E’la prima volta

che questa diagnostica si effettua in provincia di Frosinone, e potrà certo soddisfare le richieste anche di utenti delle Regioni confinanti. Non abbassano, intanto, la guardia il coordinatore dela Comitato Pro Ospedale, Gabriele Zonfrilli, e il sindacalista del Nursing-Up, Gianluca Narducci, sempre pronti a difendere le richieste degli utenti. Due questioni ancora irrisolte: l’arrivo della nuova Tac (strumento ancora atteso dal personale medico) e lo spostamento del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura. Quest’ultimo, infatti, ancora risulta essere attivo presso l’edificio esterno all’ospedale, un problema per i malati, costretti a viaggi continui tra una struttura e l’altra, anche in condizioni climatiche avverse. “I reparti a dispsizione ci sono - hanno detto - devono solo essere messi a norma”. Speriamo qualcuno, intanto, accolga l’appello dei pazienti sebbene voci non ben identi-

Rapina ad Aquino, confermati gli arresti

“Il Gabbiano” compie 25 anni di attività

PONTECORVO - Sono stati associati presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere i cinque responsabili della rapina perpetrata ai danni di due anziani di Aquino lo scorso 15 febbraio. Accertate le responsabilità, è stato loro convalidato l’arresto per rapina aggravata e lesioni personali.

PONTECORVO - Si terrà domani alle 17, alla presenza del vescovo Filippo Iannone, la cerimonia in occasione del venticinquennale del centro di volontariato “Il Gabbiano”. Una realtà operante sul territorio per sostegno ai ragazzi disabili e alle loro famiglie. Organizzate per l’occasione diverse iniziative.

ficate dicano che anche l’ospedale di Pontecorvo potrebbe essere cartolarizzato, ossia l’immobile che ospita l’attuale polo ospedaliero potrebbe essere venduto e messo in mano ad un privato. M.B.

Gabriele Zonfrilli

7 ANNO I - N° 10 GIOVEDÌ 11 MARZO 2010


Legambiente contesta il blocco delle auto

Acqua, è in arrivo la tariffa provvisoria

FROSINONE - Domenica prossima il traffico automobilistico nel capoluogo ciociaro sarà fermato in ossequio alla seconda giornata ecologica varata dall’amministrazione comunale nel tentastivo di far scendere i livelli elevatissimi delle polveri sottili. Legambiente contesta con deisione il provvedimento ritenendolo inutile. PAG. 11

FROSINONE - Il Presidente della Provincia Antonello Iannarilli vuole proporre all’assemblea dei sindaci una tariffa provvisoria dell’acqua fino alla definizione di quella ufficiale. Tariffa che dovrebbe essere di 0,96 euro al metro cubo, come nel 2005. Sarà finalmente la volta buona? PAG. 3

ANNO 1 - N° 10 GIOVEDÌ 11 MARZO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Poligrafica Ruggiero 83100 Avellino (Av)

Ferentino-Sora apertura elettorale www.lagazzettafrosinone.it IL TAPIRO DEL GIORNO A VIRGINIO BONANNI Virginio Bonanni, sindaco uscente di Fiuggi, molto poco ha fatto per tutelare le dipendenti della cooperativa Emmaus, addette all’assistenza domiciliare delle persone malate o impedite, che dal mese di luglio del 2009 non percepiscono lo stipendio. E chissà quando riusciranno a ricevere le poche centinaia di euro mensili del loro onesto lavoro. Un’indecorosa uscita di scena per un amministratore che durante i suoi mandati sindacali ha visto la situazione della città peggiorare a vista d’occhio sotto tutti i punti di vista.

L’OSCAR DEL GIORNO A ANTONELLO IANNARILLI Il Presidente dell’amministrazione provinciale di Frosinone, Antonello Iannarilli, ha preso in mano la questione delle tariffe dell’acqua che nel comprensorio ciociaro sono tra le più elevate d’Italia. E’ sua intenzione proporre all’assmblea dei sindaci una tariffa provvisoria e transitoria, fino a quando non sarà definita quella ufficiale. Una tariffa di 0,96 euro al metro cubo come nel 2005. Sarà in grado il Presidente della Provincia di portare a compimento il suo virtuoso progetto? E’ la speranza di tutti gli utenti ciociari. Comunque al riguardo Iannarilli sembra fare sul serio.

redazione@lagazzettafrosinone.it 10.000 copie in omaggio


PRIMO PIANO A tu per tu con Massimo Ruspandini, assessore al turismo e alle politiche giovanili

Alla Provincia un uomo di “rottura” FROSINONE – E’ un uomo di “rottura” Massimo Ruspandini, l’assessore provinciale al turismo, sport e politiche giovanili della Provincia di Frosinone, in quota al Pdl. Di “rottura” in senso positivo naturalmente, “rottura” di schemi e cliché che per anni hanno paralizzato il territorio, sia dal punto di vista culturale che politico amministrativo. Lo abbiamo incontrato nel suo ufficio, una stranza al primo piano di palazzo Gramsci. L’assessore ci ha ricevuto con molta cortesia e abbiamo iniziato una chiacchierata. Dicevamo della “rotturura”: partiamo dalla famiglia. Originario di Ceccano, la roccaforte rossa della provincia di Frosinone. E anche la famiglia dell’assessore naturalmente ha un’origine di sinistra. Ma il giovane Massimo, già qui dimostra di “rompere” gli schemi e inizia un altro percorso, nel Fronte della Gioventù, come rappersentante degli studenti all’Università. Un percorso importante che lo porta ad essere eletto in consiglio comunale nel 2002 e poi addirittura a capeggiare una lista civica nel 2007 come candidato a sindaco, con un record, tra l’altro: capeggia una lista con l’età media più bassa d’Italia. Ma non finiscono qui i record per Ruspandini: il 2009 è l’anno degli exploit. Candidato alle provinciali nel collegio rosso per eccellenza di Ceccano, ottiene ben 3020 preferenze, pari al 29% dei consensi, il primato nella storia delle elezioni della città fabrateriana, mai raggiunto sino ad allora da nessun esponente, nè di destra, nè di sinistra.Arrivato a palazzo Gramsci, ecco un’altra “rottura”, la spiega lui stesso. “Difficile il primo impatto con i dipendenti dell’ente, molta diffidenza. Pensavano chissà cosa potessi fare. Adesso, quando hanno visto chi è realmente Massimo Ruspandini, l’atmosfera è cambiata. Oggi ho un rapporto cordialissimo con tutti. Sono contento. Essere di destra non significa non avere rispetto per le persone, forse è proprio il contrario”. E’ un fiume in piena l’assessore, quando parla del suo importante incarico in giunta: “Lavoro in sintonia col presidente Iannarilli e con tutti i colleghi. Siamo una squadra affiatata che vuole impegnarsi per migliorare il territorio”. Ci soffermiamo con lui sulle sue deleghe e su cosa intende fare. Partiamo dal turismo. “La

10 ANNO I - N° 10 GIOVEDÌ 11 MARZO 2010

provincia di Frosinone è una terra meravigliosa, piena di ricchezze che vanno promosse. Ecco perchè ho pensato al marchio turistico, che proprio in questi giorni abbiamo lanciato. Occorre ritrovare l’identita di questo territorio, troppo spesso associato in passato a fi-

“Con il marchio turistico daremo un certificato di qualità ai grandi eventi del nostro territorio “ gure comiche che ne hanno abbassato la percezione di qualità all’esterno. Invece noi siamo la terra di Cicerone, di San Tommaso, di Caio Mario e dobbiamo esserne orgogliosi”. Lo sviluppo turistico è il suo cavallo di battaglia: “Con il marchio daremo un “certificato” di qualità ai grandi eventi del nostro territorio, poi però questi eventi vanno pubblicizzati, vanno fatti conoscere all’esterno. Noi pensiamo di creare un

Riapre Bioprogress, vicina la cessione ANAGNI - Dopo mesi di fermo l’azienda farmaceutica Biogress ha ripreso la produzione. Il responsabile dell’azienda Luigi Olivieri, in vista dell’imminente cessione delle società al gruppo FarmaInvest, ha rivelato che la trattativa sembra quasi volgere al termine e che per questo motivo era necessario per la fabbrica riprendere l’attività.

coordinamento provinciale, calendarizzare l’offerta e poi “rivenderla” soprattutto in direzione dei due grandi poli a noi vicini, Roma e Napoli. Da queste città può partire un flusso di visitatori verso la Ciociaria. E cosa significa tutto questo? Oltre che apprezzamento per le bellezze, anche crescita economica, di conseguenza, occupazione. Ci si riempie tanto la bocca con il tema del turismo, io sono una persona concreta che sta operando con i fatti, così come ho dichiarato in occasione della prima giornata provinciale del turismo”. Non solo turismo per l’assessore, ma anche la delega allo sport e alle politiche giovanili. Iniziamo dalla pratica sportiva: “E’ nostra intenzione sostenere tutte le realtà associative del territorio, soprattutto quelle di coloro che sono più ai margini, e mi riferisco ai diversamente abili. Senza dimenticare le eccellenze nel calcio, nella pallavolo e nel basket. Cureremo molto la manutenzione dell’impiantistica sportiva”. Politiche giovanili: “Ai giovani non possimao che guardare con grandissima attenzione. Sono loro il futuro e la ricchezza di questo territorio. In primo luogo ci stiamo muovendo per una campagna a tutto campo sulla prevenzione delle stragi del sabato sera e per una cre-

scita della cultura di educazione stradale. Abbiamo in piedi un progetto con il ministero competente dal titolo Naso Rosso”. Una iniziativa particolare, mai svolta in questa provincia, riguarda le scuole. Un concorso didattico scuole sul tema delle foibe: “Si, abbiamo voluto promuovere un concorso per le scuole al fine di approfondire una storia nascosta, quella delle vittime italiane nelle fosse carsiche ad opera dei sol-

dati di Tito, uomini colpevoli soli di essere italiani. Per una crescita della società, per una cultura della reciproco rispetto, occorre conoscere le vicende storiche a 360°. I vincitori del concorso avranno la possibilità di visitare dal vivo i luoghi del massacro e rendersi conto di persona di cosa succedeva”. L’assessore ha poi toccato un tasto dolente, i rapporti con l’ente regionale, riferimento per l’azione dell’assessorato, in quantoe erogatore di fondi. “Mi auguro che la nuova giunta regionale ci dia maggiore attenzione. Non riesco a parlare con i vertici dell’assessorato, men che mai con Claudio Mancini. Ho già polemizzato con l’agenzia regionale del turismo per il modo in cui presenta”il prodotto Ciociaria”. C’è bisogno di cambiamento”. Abbiamo chiuso la chiacchierata con l’assessore Ruspandini con una precisa domanda. “Come immagina il settore del turismo e in generale l’assetto del territorio tra cinque anni?”. E’ stato chiaro: “Certamente non abbiamo la bacchetta magica, ma ce la stiamo mettendo tutta. Mi piacerebbe che si dicesse che abbiamo dimostrato attaccamento alla nostra terra, che l’abbiamo servito, con umiltà. Di esserci impegnati per i cittadini”. Crediamo che l’assessore possa stare tranquillo, da questo punto di vista, da come si sta “muovendo” in questi mesi, certamente ha intrapreso la strada giusta. Continui così! Pompeo Di Fazio

Giornata mondiale del rene SORA - In occasione della giornata mondiale del rene oggi, dalle 8.30 alle 15, in piazza Santa Restituta a Sora saranno allestite postazioni mediche per l'esame delle urine e per la misurazione della pressione aretriosa. L'iniziativa si inserisce nell'ambito del progetto di prevenzione delle malattie renali, coordinato dal prof. Mauro Parravano,


FROSINONE Secondo i responsabili del circolo cittadino le domeniche ecologiche servono a poco

Smog, ecco il decalogo di Legambiente Villa comunale, Mastrangeli attacca l’assessore Paris

Riccardo Mastrangeli

FROSINONE – Il consigliere di opposizione Riccardo Mastrangeli ha perentoriamente risposto all’assessore Sergio Paris che nei giorni scorsi aveva annunciato un’imminente intervento per sistemare la villa comunale. “Purtroppo la pavimentazione in acciottolato - aveva dichiarato l’assessore Paris a proposito della villa comunale - a causa della non perfetta realizzazione dell’oper, ha subito nel corso degli anni un problema di tenuta della pavimentazione stessa che ha portato a continui interventi di riparazione ma che purtroppo non sono stati garanti di una buona riuscita. Nonostante l’incessante attività dei dipindenti dell’amministrazione comunale per la soluzione si dovrà ricorrere individuare un’impresa”. “Apprendiamo con favore – ha fatto sapere l’esponente del Pdl- che anche l’assessore ai Lavori Pubblici, Sergio Paris, si sia accorto del problema inerente la manutenzione della Villa Comunale. Secondo l’assessore, visti i risultati poco gratificanti raggiunti con la manutenzione ordinaria del comune, occorre predisporre una gara di appalto specifica per risolvere il problema della pavimentazione saltata nei percorsi pedonali della villa comunale”. “Ci dica l’assessore - ha puntualizzato Mastrangeli - che tipo di spesa va affrontata e saremo noi stessi a sostenere una proposta concreta durante il consiglio comunale volta a sanare questa situazione. Il fatto, grave, è che a distanza di pochi anni dalla sua inaugurazione occorre, come annunciato da Paris, già un intervento importante per porre rimedio a dei lavori, evidentemente, mal eseguiti in precedenza. Soldi pubblici, quindi, spesi male e senza che nessuno controllasse le modalità di esecuzione. Ora l’importante è che il problema venga risolto una volta per tutte e finisca questo scempio di degrado posto sotto gli occhi di tutti”.

Specie protette, una denuncia ALATRI - Un 65enne di Alatri è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Frosinone da parte dei locali Carabinieri: l'uomo, a seguito di un controllo domiciliare, è stato trovato in possesso di sette esemplari di volatili del tipo "cardellino" e "verdone", illegalmente detenuti.

FROSINONE -Il prossimo 14 marzo Frosinone si appresta a vivere un'altra domenica ecologica, la seconda della serie, con il blocco pressoché totale della circolazione automobilistica per gran parte della giornata. Il primo esperimento non è proprio riuscito alla perfezione con le macchine che circolavano indisturbate, con pochissimi vigili urbani sulle strade a contollare e con le polemiche che, more solito, sono fioccate violente ed astiose. Chissà se questa volta la giunta Marini, ammaestrata dalla poco luisinghiera esperienza, riuscirà a fare qualcosa di meglio... Intanto sono in molti a contestare alla radice un provvedimento del genere considerato assolutamente inidoneo a risolvere i problemi di inquinamento da Pm 10, le famigerate polveri sottili, che fanno di Frosinone una delle città più irrespirabili della Penisola. Anche “Il Cigno”, il circolo cittadino di Legambiente, è convinto che le domeniche ecologiche servano a ben poco. O, per lo meno, non sono sufficienti a risolvere lo spinoso problema della sovrabbondanza di smog. I responsabili del sodalizio, a tal proposito, sembrano avere le idee molto chiare: non bastano misure estemporanee e provvisorie ma occorre,

invece, un piano organico ampio e strutturale che possa incidere profondamente sulla grave situazione emergenziale giunta ormai a livelli assai preoccupanti e insostenibili. Questo, in concreto, il nutrito pacchetto delle proposte. Istituzione di più zone a traffico limitato, le cosiddette Ztl, ad iniziare dal centro storico della città dove la circolazione veicolare dobrebbe essere limitata ai soli residenti. Incentivazione dell'uso del mezzo di trasporto pubblico per spostarsi da una parte all'altra del capoluogo, la qualcosa porterebbe ad una sensibile diminuzione del traffico automibilistico con conseguente minore emissione di polveri sottili. Creazione di isole pedonali con chiusura totale al traffico o con circolazione limitata allo stretto necessario anche per consentire lo shopping a piedi. Intensificazione delle attività di controllo da parte degli agenti della Polizia Municipale. Aumento delle centraline di rilevazione dell'inquinamento atmosferico in modo tale da avere un monitoraggio continuo e costante circa la qualità dell'aria, centraline che attualmente sono esistenti solamente lungo via Puccini. Nuovi strumenti, invece, dovrebbero essere posizionati nel piazzale Madonna della Neve, nel

piazzale del campo sportivo, nel piazzale Kambo, nel piazzale De Matthaeis e in Corso della Repubblica. Diversificare le tariffe dei parcheggi il cui costo dovrà essere più elevato nelle zone a più alto tasso di traffico in maniera tale da scoraggiare l'arrivo in auto in quei paraggi. Incentivare l'acquisto di autovetture meno inquinanti o ecologiche che dir si voglia (elettriche o a gas metano) ad iniziare, magari, dalla riconversione in tal senso del parco mezzi dell'amministrazione comunale. Realizzazione della tanto auspicata pista ciclabile nella parte bassa della città di cui si parla ormai da tantissimo tempo ma che non riesce a vedere la luce. Estensione della rete dei controlli anche al rilevamento dell'inquinamento acustico e luminoso. A queste misure, poi, secondo Legambiente, dovrebbero essere affiancati quegli interventi strutturali (piano della mobilità urbana, aree di parcheggio e di sosta nei punti nodali della città) senza i quali il problema dell'inquinamento da smog non potrà mai essere avviato a soluzione. Tutte operazioni che, come è facile comprendere, vanno ben oltre il contingente. Un modo elegante di dire che le domeniche ecologiche sono perfettamente inutili.

Progetto per promuovere il Cesanese del Piglio Il convegno si terrà stamattina presso la Camera di Commercio FROSINONE - Questa mattina, alle ore 11.00, presso la sala convegni della Camera di Commercio di Frosinone, in viale Roma, sarà presentato un progetto strettamente collegato al vino rosso Cesanese che viene dopo l'accordo quadro già siglato il 19 dicembre scorso. Il progetto ha lo scopo di favorire la promozione e la valorizzazione in Italia e all'estero del vino Cesanese del Piglio, unico vitigno della regione Lazio ad aver ottenuto il prestigioso marchio Docg. Strettamente collegato ad esso è la conoscenza delle tipicità agroalimentari che il territorio provinciale esprime nonché delle sue ricchezze turistiche attraverso l'individuazione e l'attuazione di un ricco programma di interventi. Lo scopo è sempre quello di attrarre sempre più turisti e visitatori in terra di Cio-

ciaria, una terra depositaria di splendide testimonianze storiche, architettoniche, archeologiche e naturalistiche, ma, ahimé ancora poco conosciuta e molto poco valorizzata, attraverso la messa in vetrina delle sue peculiarità eno gastronomiche più ragguerdevoli. E il vino rosso Cesanse del Piglio è sicuramente una di queste. Il convgno vedrà in rapida successione gli interventi di Stefano Venditti, presidente dell'azienda speciale Aspin, di Carlo Noto, sindaco di Anagni, di Giuseppe Viti, assessore con delega al commercio del comune di Anagni, di Vincenzo Cipriani, consigliere del comune di Anagni con delega alle attività produttive, di Paolo Perinelli, Presidente del consorzio tutela del Cesanese del Piglio. Modererà i lavori Andrea Renna.

Apre a Sora lo sportello Equitalia SORA - Apre martedì 16 marzo a Sora, in viale San Domenico, 34/35, lo sportello di Equitalia Gerit, agente pubblico della riscossione per tutte le province del Lazio, nonché per quelle di Grosseto, L'Aquila, Livorno e Siena. Con la nuova apertura diventano tre gli uffici presenti nella Provincia.

I1

ANNO I - N° 10

GIOVEDÌ 11 MARZO 2010


FRUSINATE Deve essere ancora realizzato invece il collegamento con il casello autostradale

Ferentino-Sora, apertura elettorale A più di trent’anni dalla prima pietra viene ultimato l’importante asse viario FERENTINO - Sabato 20 marzo verrà aperto l’ultimo tratto della superstrada Ferentino-Sora. La lieta notizia di un evento che ormai si aspettava da tempo immemorabile è stata ufficialmente comunicata dall'Astral che ha compiuto le ultime verifiche. “I lavori – dicono i tecnici dell’Astral - sono ormai in dirittura di arrivo. Si sta procedendo ad asfaltare gli ultimi tratti ed a montare gli ultimi guard-rail. Poi, nel giro di qualche giorno, verrà predisposta e ultimata anche la segnaletica orizzontale”. Manca solamente il tratto finale che ricongiunge la superstrada

Anagni, raccolta “porta a porta” anche in periferia

con il casello autostradale perché la rotatoria è ancora in costruzione. Ora, poiché entro sabato prossimo, non si farà in tempo ad ultimare i lavori, coloro che provenendo da Sora devono immettersi nell’autostrada, dovranno rallentare e procedere con molta circospezione. Dopo trenta lunghissimi ed interminabili anni si metterà, quindi, la parola fine alla realizzazione di questa opera incompiuta. Una delle tante che infarci-

scono, in lungo e in largo, la provincia ciociara. Una realizzazione questa molto attesa anche e soprattutto dal comune di Frosinone che conta, con l’apertura dell’ultimo tratto di superstrada, di veder di molto diminuito il traffico sulla Monti Lepini. E pazienza se il taglio del nastro avviene in occasione dell'ennesima tornata elettorale: in questo genere di cose, e dopo così lunga attesa, non si sta tanto a guardare per il sottile.

Fiuggi, posti a rischio per le dipendenti Emmaus FIUGGI - Un'altra grave tegola sta per abbattersi sulle lavoratrici dei servizi sociali del comune di Fiuggi. O almeno questa è l'opinione della Fp-Cgil. “Ci riferiamo – si legge in una nota – alla grave situazione delle dipendenti della cooperativa Emmaus addette all'assistenza domiciliare a Fiuggi che dal mese di luglio 2009 non percepiscono lo stipendio e chissà quando riusciranno a ricevere le poche centinaia di euro mensili del loro onesto e dignitoso lavoro. Il consorzio Parsifal, a cui la coop Emmaus aderisce, ha diffidato il comune di Fiuggi che se non provvederà alla liquidazione delle fatture arretrate, ferme dal 2004, per un ammontare di oltre 270 mila euro, sarà costretto a interrompere, a partire dal 15 di marzo, il servizio di assistenza domiciliare agli anziani e alle persone in difficoltà, con il conseguente licenziamento delle operatrici. La beffa per le operatrici è che fino ad oggi, per mantenersi il posto di lavoro hanno anche anticipato le spese per l'utilizzo del mezzo proprio e adesso sono beffate dal comune e dalla coop e costrette a restare a casa”. La FpCgil non ha affatto intenzione di rimanere inerme di fronte ad una situazione che rischia seriamente di scombinare nel dramma. “Insieme alle lavoratrici abbiamo programmato le iniziative sindacali, con l'adesione allo sciopero del 12 marzo, oltre a quelle legali, per fare in modo che a subire i ritardi e le inadempienze del comune non siano ancora una volta le lavoratrici che devono ricevere il loro magro stipendio. Ma, purtroppo, chi subirà il disagio maggiore saranno anche i cittadini, gli anziani e le loro famiglie che si vedranno privati del servizio a domicilio. Quello che ci meraviglia, ma fino ad un certo punto, è l'assenza di chi, come gli amministratori comunali, ha il compito di trovare soluzioni che consentano sia di dare risposte alla cooperativa, per salvare i posti di lavoro, che continuare a prestare un servizio importante ai cittadini che più ne hanno bisogno. Ci piacerebbe che su questo problema, ma in generale sui servizi sociali, le forze politiche e i candidati a sindaco di Fiuggi prendessero una posizione chiara e netta, con l'impegno a regolarizzare il debito nei confronti della cooperativa e per salvare i posti di lavoro”. Pompeo Di Fazio

Acuto, furto al Comune ACUTO - Nella notte tra martedì e mercoledì alcuni malviventi si sono introdotti all’interno del magazzino nel quale gli operai del Comune rimettono i loro attrezzi di lavoro portando via gli oggetti di maggior valore. I ladri si sono allontanati dopo il furto a bordo di un’automobile Comune ritrovata dai Carabinieri nel territorio di Anagni.

ANAGNI – Nella Città dei Papi il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” sarà esteso anche nei quartieri periferici come Osteria della Fontana, San Bartolomeo e San Filippo. Per il centro storico il servizio è partito da circa un anno, precisamente dal mese di aprile del 2009, con risultati più che soddisfacenti. La raccolta “porta a porta” dei rifiuti ha permesso di eliminare i cassonetti dal centro della città un risultato, anche dal punto estetico, sicuramente da non sottovalutare. In questi giorni l’amministrazione comunale sta distribuendo i kit per la differenziata con allegato il calendario che riporta i giorni nei quali saranno ritirati i vari tipi di rifiuti e il numero verde chiamando il quale è possibile ricevere tutte le informazioni del caso. Contattando direttamente la ditta poi è possibile richiedere il ritiro degli ingombranti e segnalare la presenza di discariche abusive. Andrea Capobasso

Alatri festeggia il miracolo eucaristico dell’ostia incarnata ALATRI – E’ iniziata questa settimana ad Alatri una delle feste religiose più significative ed attese dai fedeli del frusinate: il miracolo eucaristico dell’ostia incarnata. La festa celebra il miracolo, riconosciuto dalla Chiesa cattolica, secondo il quale un pezzo di ostia consacrata, nota ai fedeli come “porziuncola”, sarebbe divenuta carne dopo un atto sacrilego avvenuto tra la fine del 1227 e l’inizio del 1228. La fondatezza di tale avvenimento fu riconosciuto dalla Chiesa tramite un documento che papa Gregorio IX inviò al vescovo della diocesi di Alatri, Giovanni V, il 13 marzo del 1228. La reliquia attualmente è conservata nella navata destra della cattedrale di San Paolo. Questo il programma dei festeggiamenti: giovedì 11 marzo, ore 18.30, presso la chiesa di Santo

Scaricava liquami nel fiume: denunciato AMASENO - I militari dipendenti della locale Stazione, hanno deferito in stato di libertà Z.M ., 35enne del luogo e titolare di un allevamento di bufale, per inquinamento ambientale e deturpamento di bellezze naturali, poiché scaricava i reflui liquidi, prodotti dagli animali, nel fiume Amaseno.

Stefano Adorazione Eucaristica Comunitaria; venerdì 12 marzo, ore 21.00, chiesa di San Paolo, “Incontro con la parola”; sabato 13 marzo, ore 11.00, presso la saletta cineauditorium del palazzo Conti Gentili, si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica “Il Miracolo della Vita”. Seguirà, alle ore 18.00, la messa pontificale presso la Chiesa di San Paolo; domenica 14 marzo, alle ore 11.00, ci saranno varie messe animate dai cori di San Paolo, di Norcia, di Mole Bisleti, di Ceprano Fiura, di Arpino, di Alatri e di Tecchiena Castello. Alle ore 17.00, invece, sempre nella chiesa di San Paolo, si terrà una rassegna di musica sacra; domenica 21 marzo, infine, alle ore 17.00, presso la saletta della biblioteca, si terrà la premiazione del concorso fotografico. A.C.

13 ANNO I - N° 10 GIOVEDÌ 11 MARZO 2010


S P O RT CALCIO SERIE B

I canarini tornano alla base dopo essere rimasti bloccati a lungo sull’autostrada

Frosinone, saltano nervi e ritiro Moriero: “Cercavamo concentrazione ed invece ci siamo ritrovati prigionieri sul pullman” FROSINONE - Una piccola disavventura ha condizionato la fase di preparazione dei canarini alla sfida di sabato col Piacenza. Il Frosinone, tramite un comunicato sul sito ufficiale, ha annunciato l'annullamento del ritiro previsto a Montesilvano. “Il Frosinone Calcio annuncia di aver rinunciato al ritiro programmato a Montesilvano a causa delle avverse condizioni climatiche incontrate durante il tragitto per la cittadina abruzzese. Nella serata di martedi, la truppa di Francesco Moriero è rimasta bloccata nei pressi di Tagliacozzo a causa di un incidente e di una tormenta di neve che ha impedito al pullman del Frosinone di proseguire alla volta di Montesilvano”. Quindi causa condizioni atmosferiche molto avverse mister Francesco Moriero ha dovuto rivoluzionare i piani ed abbandonare l’idea del ritiro che sembrava potesse rappresentare il giusto toccasana per questo

momento delicato dei giallazzurri. La società canarina aveva deciso di portare la squadra in ritiro a Montesilvano, nei pressi di Pescara, per evitare proprio i

concentrazione e siamo finiti per ritrovarci prigionieri in un pullman sull'autostrada. Più concentrati di così". Fra due giorni Sicignano e compagni affronteranno al Matusa il Piacenza di mister Ficcadenti e di sicuro il ritiro avrebbe consentito ai canarini di ritrovare la giusta condizione fisica, apparsa leggermente smarrita nelle ultime gare, e di andare alla ricerca di quella concentrazione che aveva fatto del Frosinone una squadra attenta ai minimi particolari in lunghi tratti della stagione. Cosciente dell'importanza della gara il tecnico ex giocatore di Roma e Inter voleva infatti soprattutto trasmettere serenità al gruppo. Forse le pressioni sull'ambiente canarino avanzate dalla stampa e dai tifosi stessi causa la bella posizione in classifica, hanno condizionato Moriero e i suoi nelle ultime apparizioni stagionali. Ora l'imperativo per la squadra è vincere

memoria "Una storia inenarrabile. - sono le parole di uno sconvolto Moriero- Non pensavo che potesse capitare una cosa del genere in un paese civile. In più

Il presidente Stirpe se la ride insieme al direttore generale Graziani disagi del maltempo a Frosinone (praticamente allagato l'impianto di allenamento della squadra di Moriero). Una notte che difficilmente passerà dalla

nemmeno una bottiglietta d'acqua c'è stata fornita o un thè caldo. Incredibile, comunque meglio prenderla con filosofia. Volevamo raggiungere il ritiro per trovare

sabato. E non inganni la classifica deficitaria dei biancorossi del Piacenza sulla presunta facilità dell'impegno. In serie B non esistono gare semplici e conquistare i tre punti al Matusa vorrebbe dire giocarsi le prossime gare con più tranquillità. Utopistico e forse controproducente in questo momento pensare ai play-off, molto più lungimirante sarebbe pensare ad un campionato tranquillo. Intanto ieri pomeriggio la squadra ha effettuato l'allenamento alle 15.00 presso il campo “La Selvotta” di Supino, l’unico impianto sportivo della zona degno di tale nome quando cade qualche centrimetro di pioggia. Sabato si riaccomoderà in panchina il giovane Frattali che, a discapito dell'ottima prestazione offerta contro il Torino, lascerà il posto da titolare al rientrante capitan Sicignano, assente al “Comunale” per squalifica. Andrea Mastrantoni

CALCIO SERIE D

CALCIO SERIE D

Morolo aspetta la capolista Castiello crede nell’impresa

Un Boville smarrito vuole recuperare terreno Mainardi: “A Budoni per la svolta salvezza”

MOROLO - Partita quasi decisiva quella di domenica per il Morolo di mister Castiello. Al “N.Marocco”arriva la prima della classe Fondi.A Gaeta la squadra biancorossa non ha fatto una bellissima figura perdendo per te reti a zero. Annichilita dallo strapotere fisico dei pontini la formazione ciociara non si è resa mai pericolosa e alla fine il passivo poteva essere ancora più pesante. La classifica ora parla chiaro e vede Hasa e compagni impelagati al penultimo posto. I tifosi lepini non hanno mai abbandonato la squadra in questo campionato fatto di troppe delusione e di poche gioie ma domenica chiedono ai loro rappresentanti una prova di carattere. Certo il Fondi arriva al “Nando Marocco” nettamente da favorita e con il vento in poppa. Una neopromossa che quasi sicuramente vincerà il campionato di serie d è cosa assai rara e degna di elogi. Ma mister Castiello non ci tiene proprio a recitare il ruolo di vittima sacrificale e promette battaglia “ I ragazzi sono molto concentrati, si stanno allenando bene in vista della gara di domenica. Spero di recuperare qualche pedina fondamentale per la sfida contro il Fondi, squadra che sicuramente è la più forte del campionato e vincerà con merito il torneo stesso. Per fare risultato contro avversari così forti ci vuole una gara perfetta e anche molta fortuna. Domenica a Gaeta abbiamo giocato male ma siamo stati anche sfortunati in molti particolari. Come del resto tutta quest'annata caratterizzata da troppa sfortuna negli episodi.Speriamo di trovare anche un Fondi leggermente stanco...questo ci aiuterà nel difficile compito”. Infatti il Fondi ha disputato ieri in Sardegna il recupero di campionato contro il San Luri. La gara di alta classifica, valevole per la 5a giornata di ritorno, non fu disputata lo scorso 14 febbraio per gli impegni dei calciatori al Torneo di Viareggio. andr. mastr.

BOVILLE ERNICA - I blugranata hanno la necessità di uscire dal vicolo cieco in cui si sono infilati.. Evidentemente però il grido d'allarme lanciato qualche settimana fa dai dirigenti e dai tifosi della squadra ernica non ha avuto gli effetti desiderati. Il Boville infatti non c'è più. La bella squadra di mister Perrotti capace di asfaltare il Fondi primo della classe al Montorli appena due mesi fa pare essersi eclissata. Il girone di ritorno del Boville finora si è rivelato un autentico calvario. Domenica dopo domenica Padovani e compagni non riescono più a dimostrarsi quella bella squadra, a tratti giocando il più bel calcio di serie d, che tutti davano come una delle pretendenti indiscusse quantomeno della zona play-off. Ad oggi i ciociari eviterebbero i play-out esclusivamente per aver vinto lo

I4 ANNO I - N° 10 GIOVEDÌ 11 MARZO 2010

scontro diretto contro l'Arzachena. D'accordo, i ragazzi del patron Capogna hanno raggiunto un traguardo importantissimo arrivando tra le prime quattro squadre nella Coppa Italia, e con la possibilità concreta di potersi giocare l'accesso alla finale nazionale il prossimo 17 marzo battendo per uno a zero il Matera nella sfida di ritorno al Montorli. Ma a cosa servirebbe giocarsi la vittoria di un trofeo così importante, che grazie al nuovo regolamento della serie D da quest'anno offre alle finaliste anche l'accesso diretto alle semifinali per salire in LegaPro, se poi si retrocedesse in campionato ? Certamente i piani di mister Perrotti erano ben diversi ed contemplavano l'arrivare allo scontro con il Matera con la certezza di una classifica in campionato molto meno preoccupante. Non sarà così, il Boville deve lot-

tare ormai su due fronti. La salvezza in campionato, e paradossalmente la possibilità di giocarsi l'accesso alle semifinali play-off per la LegaPro tramite la Coppa Italia. Crescenzo Mainardi, estremo difensore para rigori della formazione ernica ne è certo : “Ci salveremo sicuramente senza passare dai play-out. Abbiamo elementi di valore in mezzo a noi che sicuramente faranno la differenza in questo momento delicato. A partire dal mister che gode della stima e del consenso di tutto lo spogliatoio. Domenica a Budoni cercheremo di disputare una buona gara. La parola d'ordine è attenzione” Domenica il Boville è atteso dal delicatissimo incontro salvezza in Sardegna contro il Budoni, formazione che lotta anch'essa per salvarsi nella quale milita l’ex Cassino Marco Pau. andr. mastr.

Riecco il ciclone Mou “Meglio un pari onesto”

De Sanctis il pompiere: “Il sesto posto va bene”

Il tecnico dell'Inter Josè Mourinho interrompe il silenzio stampa per scuotere la squadra in vista del ritorno degli ottavi di Champions League col Chelsea. E apre un nuovo caso intorno a "Super Mario". Sulla flessione nelle ultime 5 partite di campionato: "Ne abbiamo vinta solo una? Meglio un pareggio, ma onesto".

Il portiere azzurro: "Dopo il k.o. di Bologna l'obiettivo è di entrare fra le prime sei. Per riuscirci dobbiamo tornare a vincere, sensazione che ci manca da tempo e che vogliamo riassaporare già sabato contro la Fiorentina". Poi su Quagliarella: "È un campione, si riprenderà presto".


S P O RT CALCIO LEGA PRO

L’attaccante salito a quota 8 nella classifica marcatori parla della possibilità di puntare ai play-off

Mezgour crede nella rimonta “Il Cassino ha superato la fase di black-out ed è pronto a dire la sua fino alla fine” CASSINO - Prosegue a ritmo spedito e senza particolari intoppi la preparazione della compagine azzurra al match del “Salveti” contro l’Igea Virtus. Il Cassino ieri ha svolto la consueta doppia seduta di allenamento del mercoledì; per oggi in programma la tradizionale sgroppata in famiglia in cui mister Pellegrino proverà schemi e soluzioni in vista dell’impegno di domenica contro l’ultima della classe. Buone notizie provengono dall’infermeria cassinate che si va progressivamente svuotando. I terzini Lolli e Sfanò hanno completamente recuperato dai malanni muscolari che li hanno afflitti negli ultimi tempi. Con il rientro di Bianciardi che ha scontato il turno di squalifica, finalmente il reparto difensivo, che di recente è stato quello che ha risentito maggiormente di defezioni per infortuni o per proveddimenti del giudice sportivo, ritrova dei protagonisti importanti in questo finale di stagione, offrendo a Pellegrino la possibilità di

scegliere chi ritiene più in forma tra i suoi uomini. Intanto l’attaccante marocchino Adil Mezgour, rigenerato a seguito delle due prestazioni esterne di Scafati e Gela in cui ha realizzato due reti entrambe su calcio di punizione, parla del suo momento e di quello della squadra. Dalle sue dichiarazioni traspare il desiderio di lottare fino alla fine per l’obiettivo dei playoff, anche per cancellare una parte di stagione non esaltante nella quale, per sua stessa ammissione, il gruppo non è riuscito a tenere alta la concentrazione staccando letteralmente la spina. “Nelle ultime due giornate sono riuscito a ritrovare confidenza con il gol. - esordisce il jolly d’attacco cassinate - Per me comunque questo è un aspetto secondario. Non sono un grande finalizzatore e sono sempre sceso in campo perché mi piace giocare per la squadra e creare occasioni come avvenuto domenica in occasione del raddoppio di Jefferson. Un assist o

una giocata che mette un mio compagno nelle condizioni di battere a rete mi gratifica quanto un a realizzazione personale. Poi è chiaro, se arriva il gol è ancora meglio ma non è un pensiero fisso come può essere per un attaccante d’area di rigore. La vittoria di Gela ha fatto molto bene al morale del gruppo ed anche all’ambiente. Ieri girando per la città sentivo la gente che ha preso un po’ di entusiasmo anche se a Cassino sappiamo bene che basta un niente per passare dall’esaltazione alla disperazione più nera. Ero convinto che potevamo fare una grande prestazione in quel di Gela e dopo aver conquistato tre punti fondamentali sono ancora più fiducioso per gli impegni che ci attendono”. Mezgour conclude l’intervistaparlando della rincorsa play-off e del percorso che attende il Cassino, a cominciare dalla gara di domenica contro il fanalino di coda Igea. “Il campionato non è finito, mancano otto giornate che sono tante e sicuramente daremo il massimo lottando fino alla

Mezgour esulta dopo un suo gol inseguito da Konè fine per l’obiettivo play-off. Ci crediamo: la partita di domenica con l’Igea Virtus, in base all’esperienza che ho accumulato, sarà senza dubbio più difficile rispetto a quella di Gela perché quando affronti squadre che sono davanti in classifica viene spontaneo dare il massimo. Non sempre è

SCHERMA

CALCIO SCOMMESSE

La scuola di Aldo Terranova fucina di campioni CASSINO - Tra le discipline che offre una città “multisportiva” come Cassino, possiamo annoverare anche quella sicuramente più elegante ed armonica: la scherma. Ciò è possibile grazie all’impegno del CUS Cassino, il Centro Universitario Sportivo che, da ben sette anni, è iscritto alla FIS (Federazione Italiana Scherma). Il CUS è guidato dal Presidente Carmine Calce e dal responsabile del settore scherma Aldo Terranova. Quest’ultimo da tempo si prodiga per la diffusione e lo sviluppo della scherma sul territorio, con successo, a vedere i risultati ottenuti finora. “Dopo che nel 2008 Marta Zapparato, una nostra atleta, ha ottenuto il dodicesimo posto ai campionati italiani, categoria giovanissime – ci dice con orgoglio Terranova – tre settimane fa Lu-

crezia Marandola, una ragazzina di soli 11 anni, è diventata addirittura campionessa regionale. Una grande soddisfazione per il

La campionessa Lucrezia Marandola CUS Cassino, soprattutto per aver battuto società blasonate, che da vari decenni sono in attività, come il Club Scherma Roma, la Frascati Scherma ed il Club

così invece quando si gioca contro formazioni sulla carta inferiori. Non dobbiamo commettere l’errore di staccare la spina come accaduto in passato. Per evitarlo dobbiamo scendere in campo concentrati e motivati come è successo domenica in quel di Gela”. Antonino Massara

Scherma Ariccia”. Al settimo cielo ovviamente anche la diretta interessata, nel ricordare come agli esordi l’emozione era così forte da toglierle il respiro: “Quando due anni fa entrai nell’agonistica, - ci dice Lucrezia - la paura del confronto con altre atlete che non fossero quelle abituali della mia sala di scherma, spesso mi faceva brutti scherzi. Una volta addirittura svenni. Con il tempo ho imparato a trasformare quella paura in semplice tensione, ed oggi posso festeggiare un primo posto che è sempre inaspettato”. Non ha dubbi Lucrezia su chi deve ringraziare per il risultato raggiunto: “Prima di tutto lo devo ad Aldo Terranova, che ha il merito di aver creato dal nulla una scuola di scherma; ai maestri Francesco Leonardi e Roberta De Meo, che mi hanno sempre dato

validi consigli; ai miei genitori, che mi hanno sostenuto nei momenti di incertezza; infine a me stessa, che ho avuto la costanza di impegnarmi senza saltare mai un allenamento”. E pensare che Lucrezia ha iniziato a praticare questo sport per puro caso: “Quando avevo otto anni i miei genitori erano preoccupati per la mia eccessiva magrezza e per la mia irrequietezza. Fu un dottore a dire che avrei dovuto indirizzare le mie “energie in eccesso” verso uno sport fatto di regole e di concentrazione, come per esempio la scherma appunto. Oggi non posso che consigliarlo ad altri ragazzi, visto che mi ha fatto acquisire una tale concentrazione da farmi diventare tra le più brave della classe anche a scuola”. Luca Tedeschi

Offerta a Zidane la panchina algerina

Prandelli e Fiorentina Botta e risposta

Il viaggio di Zinedine Zidane in Algeria della settimana scorsa ha lasciato uno strascico importante. Secondo quanto pubblicato dal quotidiano francese Sud Ouest, il presidente del Paese Bouteflika, avrebbe offerto a Zizou la panchina della nazionale. Il francese, nato da genitori algerini, avrebbe chiesto una settimana di tempo per rispondere.

"Abbiamo un buon allenatore", dicono i Della Valle. "Vorrei tanti rinforzi", ribatte il tecnico che potrebbe cambiare aria. "Ha un contratto fino al 2011, resterà" sottolinea il d.s. Corvino. Tra i possibili sostituti Allegri, Gianpaolo e Delneri. La delusione per l'eliminazione in Champions con il Bayern fa male ma si riparte da campionato e Coppa Italia.

Europa League C’è solo la Juve La Juventus è la sola squadra italiana superstite in Europa League. Nell’andata degli ottavi di finale della competizione europea, i ragazzi di Zaccheroni affrontano il Fulham. Vista l’incoerenza degli ultimi risultati dei bianconeri, non rischiamo il segno (quota dell’1 solo 1,53) ma preferiamo l’under a 1,75, prevedendo una partita inizialmente molto tattica anche dalla Juve che, dopo aver abbandonato anzitempo i sogni scudetto, giocherà con molta attenzione per andare avanti in coppa. Occhio a non dare troppo per scontati i successi dell’Amburgo, contro l’Anderlecht e del Panathinaikos contro lo Standard Liegi, entrambi quotati 1,60. Valutazione decisamente allettante per la X2 di Rubin Kazan-Wolfsburg: l’1,78 merita un tentativo. Rischiamo il 2 secco per il Liverpool, impegnato nella difficile trasferta di Lille, perché il 2,35 con il quale viene pagata l’affermazione dei reds è decisamente affascinante. L.T.

15

ANNO I - N° 10

GIOVEDÌ 11 MARZO 2010


pubblicitĂ omaggio

lagazzettacassino110310a  

IL TAPIRO DEL GIORNO AD ANTONIETTA COSTANTINI L’OSCAR DEL GIORNO A MICHELE NARDONE DISTRIBUZIONE GRATUITA GIOVEDÌ 11 MARZO 2010 ANNO I - N°...

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you