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ANNO I - N° 9 MERCOLEDÌ 10 MARZO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Poligrafica Ruggiero 83100 Avellino (AV)

Ci sarà pure un giudice a Berlino, diceva Arnold, mugnaio di Potsdam, che opponendosi al sopruso ricevuto da un nobile arrivò a porre la sua istanza davanti a Federico il Grande,re di Prussia. Si era, al tempo, nel 1748. La stessa domanda, ben oltre duecentocinquanta anni dopo, va ora riproposta a Cassino dove a breve saranno rinviati a giu-

dizio, insieme al direttore responsabile Paolo Gianlorenzo, il condirettore di Nuovo Molise, Pino Cavuoti, e il giornalista Pasquale Di Bello, tutti destinatari di un’informazione di garanzia e di un atto di conclusione delle indagini firmato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, Mario Mercone. A tenere loro compagnia, anche il senatore Giuseppe Ciarrapico, cui una vulgata di moda attribuisce il ruolo di «grande vecchio». Sarebbe lui la mente di ogni macchinazione, complotto e trama orditi al fine

di destabilizzare l’assetto politico della Regione Molise. La teoria del complotto, per

proprietà transitiva, pare estendersi oltre la politica, arrivando a ricomprendere anche doglianze di ordine personale che, misurate col centimetro della dietrologia, non potrebbero nascere se non dietro l’ordine nero e la fosca e plumbea regia del Senatore. E’ questo il ragionamento che sta alla base della querela depositata il primo luglio 2009 presso il Tribunale di Cassino dalla direttrice di Telemolise, Manuela Petescia, e puntualmente riportata (dietro sollecitazione?) da alcuni organi di informazione regionale. Sicuri che a Cassino, come lo fu a Berlino, un giudice c’è e ci sarà preferiamo questa volta darla noi la notizia, per due semplici ragioni: l’assoluta serenità degli interessati - che non mancheranno di far valerele loro ragioni in sede processuale - e l’altrettanto grntica convinzione

di tagliare le unghie, anzi le penne, a coloro che le stavano già affilando in attesa del titolone in prima pagina. Sereni come siamo, prima che lo facciano altri, al lettore la storia la raccontiamo noi. I quattro coindagati, e a breve coimputati, sono accusati non solo della consueta diffamazione a mezzo stampa ma stavolta anche di atti persecutori, stalking

come definisce tale fattispecie la normativa recentemente introdotta. Il reato che nell’immaginario collettivo è associato ad ex mariti e fidanzati gelosi e ossessionati, ad allupati signori con un rigo di bava all’angolo della bocca, oggi si estende - ed è la proprietà transitiva che torna - anche alla categoria dei giornalisti. Tutti insieme, e con ruoli diversi, Gianlorenzo, Cavuoti, Di Bello e Ciarrapico avrebbero, nel tempo, ordito e perseguito un piano persecutorio nei confronti di Manuela Petescia. Ciarrapico, inoltre, sarebbe, respon-

sabile anche di violenza privata per fatti del 2005 e risorti (e denunciati) dal deposito

della memoria nell’agosto 2009. Di questo si è persuaso, oltre a Manuele Petescia, anche il Procuratore capo di Cassino che, dopo Campobasso, adesso dirige la Procura ciociara. Sulle convinzioni di Petescia e Mercone, chiaramente, deciderà la magistratura. Un giudice terzo che, come a Berlino, si troverà pure a Cassino. Tuttavia, in attesa che la Giustizia faccia il proprio corso, abbiamo voluto anticiparvi la storia e sottrarre lo «scoop» a penne che non attendono altro se non scrivere (sotto dettatura?) l’ennesimo compitino su Nuovo Molise. Con tutta la «disinteressata» attenzione che ci viene riservata, non vorremmo, un giorno, dopo fiumi di inchiostro misto a fango, passare noi dalla parte dei perseguitati. Per ora, ci basta il ruolo dei «persecutori».

Smentiscono se stessi www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A TRENITALIA

Ormai è diventata una litania. Problemi per i ritardi, divenuti consuetudine, problemi di riscaldamento dei vagoni durante il periodo invernale e di condizionamento nei mesi estivi. Insomma, la tratta CassinoRoma fa davvero pena e a nulla sono servite le denunce, numerosissime, fatte dai pendolari e dall’Aproca. Tutte rimostranze cadute nel vuoto senza che nessuno si sia preso la briga di intervenire. Ma neppure nessuno si è mai scomodato per fare anche semplicemente un sopralluogo. E così i pendolari sono costretti ad affrontare quotidianamente viaggi che somigliano a quelli della “speranza”.

L’OSCAR DEL GIORNO AD ANNA TERESA FORMISANO Per l’organizzazione impeccabile di quello che, almeno sino ad oggi, è stato considerato l’evento politico del momento a Cassino. Una sala gremita fino all’inverosimile, persone rimaste fuori a Villa della Meridiana, hanno accolto lunedì pomeriggio il presidente dell’Udc, Pierferdinando Casini per l’apertura ufficiale della campagna elettorale che dovrà portare al rinnovo del Consiglio regionale del Lazio. E lei, l’onorevole Anna Teresa Formisano, ha dimostrato ancora una volta di essere una perfetta padrona di casa!

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


REGIONE La motivazione si conoscerà solo il 6 maggio. Inoltrato il ricorso al Consiglio di Stato

Il Tar boccia la lista romana del Pdl

ROMA – Nella prima serata di lunedì serà i giudici del Tar del Lazio hanno respinto il ricorso con la quale il Pdl contestava la decisione della Corte d'Appello di escludere la sua lista proporzionale a Roma e provincia nelle ormai imminenti elezioni regionali. I

giudici hanno rinviato al 6 maggio prossimo, quindi a elezioni ampiamente consumate, l’udienza per discutere il merito del ricorso, spiegando che l’eventuale rinvio alla Corte Costituzionale sulla legittimità del decreto cosiddetto “salva-liste” sarà deciso in quella

sede. Il ricorso, in sostanza, non è stato respinto ma le toghe capitoline hanno deciso di non riammettere in via cautelativa la lista. Che, però, per un incredibile guazzabuglio giuridico potrebbe essere ammessa grazie al nuovo iter avviato dal Pdl presso l’ufficio elettorale del tribunale di Roma al quale è stata consegnata ex novo la documentazione. Infatti, poco dopo le ore 18.00 di lunedì, l'ufficio centrale circoscrizionale del tribunale di Roma ha consegnato ai delegati del Pdl la notifica del deposito della lista provinciale precedentemente consegnata. Intanto, contro la decisione del Tar del Lazio, il Pdl ha prontamente inoltrato ricorso al Consiglio di Stato, il massimo organo di giustizia amministrativa. Un vero caos, dunque, con ricorsi e controricorsi che si inseguono e si accavallano. Compresi quelli delle regioni Lazio e Piemonte che contestano la costituzionalità del decreto interpretativo varato nei giorni scorsi dal governo. Considerato l'immane papocchio che si è generato e considerati anche i tempi ristretti (al voto mancano meno di 20 giorni) non sono pochi a paventare un rinvio della tornata elettorale.

Bonino: Frosinone avrà rappresentanti in giunta Lo ha dichiarato l’esponente radicale nel suo tour in Ciociaria FROSINONE – Il tour elettorale della candidata alla presidenza della regione Lazio del centrosinistra, Emma Bonino, lo scorso fine settimana ha raggiunto la Ciociaria. Tre gli incontri pubblici che hanno visto la partecipazione dell’esponente radicale: uno a Sora, uno a Ceccano e un altro a Cassino. Nel corso dei suoi interventi la Bonino ha voluto dedicare particolare attenzione al decreto “salva liste” varato dal governo e firmato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. “Sono allibita – ha detto la Bonino nel corso dei suoi discorsi - . Per chiunque, infatti, arrivi un'ora dopo ad un concorso pubblico, per un'impresa che non riesca a consegnare in tempo la documentazione per una gara d'appalto, per un padre di famiglia che non riesca a pagare la bolletta nei tempi previsti, il governo non vara alcun decreto legislativo. Per il Pdl

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sì”. Il candidato del centrosinistra ha rivolto poi la sua attenzione a temi importanti, primo tra tutti la sanità “Gli ospedali – ha detto la Bonino – devono essere riservati ai soli malati. Questa, che può sembrare un'ovvietà, è invece nel Lazio la prima regola per riorganizzare il settore sanitario. Dobbiamo potenziare le forme di assistenza medica e paramedica presso i presidi territoriali e il domicilio delle persone, non soltanto per rispettare la dignità del malato, ma anche perché questo comporta un'ottimizzazione delle risorse ed un risparmio dei costi. So già che alcuni poteri forti, alcuni sistemi di clientela che si arricchiscono alle spalle della sanità pubblica, si opporranno all'attuazione di questo principio, ma noi dobbiamo essere irremovibili e per questo mi serve l'aiuto di tutti voi”. Quindi la Bonino ha affrontato il tema della rappresentatività dei

Bonino: assicurare il diritto di voto ROMA - “Non è accettabile che si dica vinciamo, poi si vedrà. E' molto difficile continuare in una situazione nella quale la campagna elettorale prosegue come se niente fosse successo”. Con queste parole la candidato del centrosinistra alla Regione Lazio ha risposto ad alcuni esponenti della sua coalizione.

territori in regione. “In giunta – ha detto – vorrò rappresentanti di tutte le province, per garantire equilibrio di peso politico tra Roma e territori periferici. Le esigenze del frusinate, quindi, saranno sempre rappresentate e ci si confronterà nel merito. Non deve assolutamente succedere che un problema non riesca ad arrivare alla nostra attenzione”. Molto decisa l'esponente radicale anche sulle infrastrutture. “Questa è l'ultima volta che rimarrò intrappolata nel traffico di Frosinone. Con le opere infrastrutturali messe in campo dall'amministrazione regionale di centrosinistra e con il potenziamento del sistema viario e dei trasporti che noi intendiamo mettere a punto, la situazione nel frusinate migliorerà sensibilmente. Intanto godiamoci, tra qualche giorno, l'inaugurazione della superstrada Sora-Ferentino”. Andrea Capobasso

Il 70 per cento degli elettori laziali è contrario alla caccia ROMA - “Per il 2010, anno dedicato dalle Nazioni Unite alla tutela della biodiversità, chiediamo alla regione Lazio un concreto impegno per dire definitivamente basta ai reiterati tentativi di ‘caccia selvaggia’ e per dare vita, invece, insieme alle altre regioni italiane, a una forte azione a difesa della biodiversità, come chiede la maggioranza dei cittadini laziali”. Questa la richiesta che Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio, lancia alla futura amministrazione regionale in occasione del lancio del nuovo sondaggio su “Le opinioni degli italiani sulla caccia”, realizzato nello scorso mese di febbraio nelle 13 regioni che andranno al voto da Ipsos Pa per conto di Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf. La regione Lazio è la terza in Italia per numero di cacciatori, con una percentuale del 9,2% su un totale di 765.404, pari a 70.242 unità, ovvero l'1,6% della popolazione al di sopra dei 18 anni. Ma anche qui, come nel resto del paese, il 70% degli elettori si dichiara fortemente contrario ai candidati che proponessero regole a favore della caccia, e ben 4 elettori su 10 cambierebbero di conseguenza il loro voto. Anzi l’88% pre-

tende dai candidati un impegno politico e legislativo per aumentare le tutele per gli animali e per la natura.“La maggioranza dei cittadini laziali è palesemente contro la caccia selvaggia e anche qui, come nel resto d'Italia, si tratta di una maggioranza schiacciante, trasversale e decisiva – prosegue Avenali – come mostrano i risultati nelle tredici regioni al voto. Dai cittadini laziali arriva un’indicazione precisa: auspichiamo davvero che la politica la raccolga in toto per consentire al Lazio di difendere sempre e meglio il proprio patrimonio naturale”. Elevato, a livello nazionale, il consenso ad alcuni provvedimenti per limitare la caccia e aumentare la sicurezza per i cittadini: il 77% è favorevole al divieto di caccia agli uccelli migratori; il 78% è per vietare la caccia di domenica e nei giorni festivi quando i boschi sono più frequentati da persone; l’80% per vietarla nei terreni privati senza l’autorizzazione del proprietario; l’84% è per non rilasciare la licenza prima dei 21 e dopo i 70 anni; l’86%, infine, è favorevole all’aumento della distanza di divieto di caccia dalla case e dai sentieri degli escursionisti.

Pdl: Pd e Idv sono i veri fascisti ROMA - Il Pdl torna ad attaccare il Pd e l'Idv: “I veri fascisti sono loro che ricorrono a tutti i mezzi per evitare che la lista del PdL venga accettata”. Quanto alla bocciatura del Tar Italo Bocchino ricorda che “lo Stato ha il potere di legiferare anche quando le Regioni l'abbiano a loro volta già fatto in materia di legislazione concorrente”.


PROVINCIA Il rilancio della Ciociaria parte dal turismo Si è tenuto presso il palazzo dell’amministrazione provinciale il primo focus tematico Prossimo appuntamento venerdì 12 marzo con un nuovo seminario sulla normativa atta a favorire lo sviluppo turistico FROSINONE - Si è svolto, presso la sala Cascella del palazzo provinciale, il secondo focus tematico sul turismo, organizzato dall’assessore Francesco Trina. All’incontro, organizzato in collaborazione con Ciociaria Sviluppo, ha partecipato, in qualità di rappresentante tecnico di Invitalia, il dott. Paolo Di Nola. Presente, oltre a Trina, anche l’assessore al turismo, Massimo Ruspandini. Tra i partecipanti al focus il Presidente di Confindustria Frosinone, Marcello Pigliacelli, il direttore di Federlazio,

Enzo Carlevale, il Presidente della Banca Popolare del Frusinate, Leonardo Zeppieri, Fabio Benedetti in qualità di tour operator, Massimo Struffi per la Fondazione Mastroianni, imprenditori alberghieri e termali, rappresentanti delle Pro Loco, l’Università di Cassino e diversi assessori dei comuni della provincia di Frosinone. “La forza con cui la crisi sta colpendo la Provincia di Frosinone - ha dichiarato Trina nel corso dell’incontro - vede determinata la volontà di questa nuova Amministrazione di interpretare concretamente il ruolo di istituzione vicina ai soggetti del territorio che si trovano in difficoltà, siano essi micro, piccole e medie o grandi imprese, distretti, specifici settori di attività, particolari categorie di lavoratori, piccoli enti locali. I soggetti locali con responsabilità pubbliche, nelle loro iniziative, devono necessariamente correlare e comprendere i fattori che determinano e caratterizzano le crisi settoriali nei territori in cui si verificano, misurarne la gravità e la profondità, identificare i possibili percorsi di uscita e predisporre politiche di intervento autonome, originali, condivise, ritagliate sulle reali esigenze dell’eco-

Francesco Trina nomia del territorio. Per questo motivo questo assessorato intende lavorare per elaborare, in collaborazione con tutti i soggetti interessati, una proposta progettuale finalizzata alla messa a punto di un piano di interventi per il rilancio prioritario delle aree produttive in

crisi, con particolare riferimento ad alcuni comparti settoriali particolarmente colpiti, vedi anche il turismo e le imprese che operano nel settore, nonché creare tutte le condizioni necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati. Proposte e linee progettuali condivise

che scaturiranno da una stretta collaborazione operativa e propositiva con le forze imprenditoriali, sindacali, politiche, istituzionali, l’Università, e con la collaborazione tecnica di Ciociaria Sviluppo in partnership con l’ Agenzia nazionale per l’attrazione di investimenti e sviluppo d’impresa, Invitalia spa”. Il prossimo appuntamento è stato fissato per venerdì 12 marzo, alle ore 16.00, presso l’amministrazione provinciale di Frosinone, con il seminario dal titolo: “Legge sullo sviluppo, opportunità per il rilancio turistico della provincia di Frosinone”. Parteciperanno all’evento, l’amministratore delegato di Invitalia, il prof. Domenico Arcuri, il Presidente della commissione permanente industria, commercio e turismo del Senato, Cesare Cursi, Giampietro Castano in rappresentanza del ministero dello sviluppo economico, il Presidente della Cna, Giovanni Proia, Silvio Ferraguti per Federlazio e il Presidente di Confindustria Frosinone Marcello Pigliacelli. Coordineranno i lavori il Presidente della Provincia, on. Antonello Iannarilli e l’assessore alle attività produttive Francesco Trina. Pompeo Di Fazio

Gli assessori Abbate, Ruspandini e Trina coordinano l’importante iniziativa

Commissione urbanistica al lavoro sul piano casa

dall’assessorato alla cultura, in sinergia con l’assessorato al turismo e alle attività produttive: il progetto “I cammini d’Europa – La via Francigena del Sud”. Un progetto di valorizzazione degli antichi percorsi dei pellegrini in viaggio verso i luoghi di culto. Per la provincia di Frosinone, è stato messo a punto il progetto della via Francigena del sud. Un progetto di valorizzazione del tragitto dell’antica via Latina, che poi si ricongiungeva all’Appia per arrivare a Bari e da qui, a Gerusalemme. Due i siti di interesse individuati come poli di riferimento, Fossanova e Montecassino. Il progetto vede la partecipazione, oltre che della Provincia di Frosinone, anche della Confindustria, di Bic Lazio e di Sviluppo Lazio l’Università di Cassino, oltre che dell’Opera romana pellegrinaggi. Nell’intenzione dei promotori, il progetto deve

FROSINONE – La commissione consiliare urbanistica della provincia di Frosinone, presieduta dal consigliere Giuseppe Patrizi, ha concluso il suo lavoro in merito alle proposte di modifica del piano casa del governo, così come licenziato dalla regione Lazio. Presto queste proposte elaborate dalla commissione saranno portate in consiglio e sottoposte al giudizio e alla valutazione dell’assise provinciale. Proprio il consigliere del Pdl, Patrizi, spiega le motivazioni e l’iter seguito nell’elaborazione dl documento approntato dalla commissione: “Dopo la conferenza dei sindaci e degli ordini professionali, la commissione urbanistica, di concerto con il dirigente del settore e con l’assessorato ai rapporti istituzionali, ha accolto molti dei suggerimenti e delle integrazioni emerse nel corso della riunione. Visto il successo riscosso, è d’obbligo ringraziare quanti hanno partecipato e collaborato alla stesura delle modifiche alla legge in oggetto, approvate la scorsa settimana nel corso di una riunione congiunta della commissione urbanistica con quella degli affari istituzionali. Si tratta di un progetto molto importante il nostro – spiega Patrizi – che ha come obiettivo quello di restituire al piano casa il giusto spirito per il quale il governo Berlusconi l’aveva ideato. Purtroppo, nella nostra regione. L’attuale giunta ha posto troppe barriere alla sua attuazione, tanto da renderlo totalmente inutile. Sono convinto che dopo il lavoro svolto dalla provincia, esso possa invece rappresentare un valido strumento per rilanciare l’economia del nostro territorio e migliorare la qualità della vita dei cittadini”. P.D.F.

Progetto di recupero della via Francigena del sud FROSINONE – Si dice sempre che lo sviluppo economico della Ciociaria non può che passare attraverso una riconversione industriale del territorio, con il passaggio dall’industria pesante, quella delle fabbriche e delle catene di montaggio per capirci, sempre legata comunque alle cicliche crisi di produzione come quella attuale, ad un diverso tipo di industria, quella turistica, visto che il nostro territorio è ricco di attrattive storicoartistiche e culturali.Tutti ne parlano, ma spesso si resta alla mera affermazione di principio. Segnali in controtendenza, certamente incoraggianti, arrivano dall’amministrazione provinciale del presidente Iannarilli. E’ di pochi giorni fa il lancio del bando di concorso sul marchio turistico della Ciociaria, da parte dell’assessorato al turismo. A questo si aggiunge un’altra iniziativa gestita

Aspettando il teatro a Frosinone FROSINONE - Sabato 13 marzo primo appuntamento con il festival "Aspettando… il Teatro", presso l'ex mattatoio casa della cultura Frosinone. La città di Frosinone presenta una prima programmazione di eventi che dal 13 marzo al 9 maggio allieteranno i fine settimana con teatro danza e musica.

favorire lo sviluppo delle tante eccellenze culturali del territorio, lo sviluppo delle strutture ricettive, l’arrivo dei pellegrini, con tutte le ricadute a livello economico che ne derivano. Proprio nei giorni scorsi, si è tenuta nella sala consiglio dell’amministrazione provinciale una riunione con la presenza degli assessori Abbate,Trina e Ruspandini, i rappresentanti di Bic Lazio e Sviluppo Lazio, Marcello Pigliacelli per Confindustria, nonché i rappresentanti dell’Università di Cassino e il funzionario provinciale, il dott. BenedettoVolpe e il dirigente, il dott. Antonio Fiorletta.“Stiamo lavorando per valorizzare le nostre ricchezze culturali – ha sottolineato l’assessore alla cultura, Antonio Abbate – attraverso il patrimonio artistico può partire una nuova stagione di crescita della provincia di Frosinone”. P.D.F.

Possesso di armi, arrestato 36enne CECCANO - I Carabinieri di Ceccano dopo una perquisizione nei locali di un noto ristoratore della città, F. T. di 36 anni, hanno trovato e sequestrato una pistola semiautomatica posseduta illegalmente. I militari, come prevede la legge, hanno immediatamente arrestato il ristoratore. L’uomo sarà processato per direttissima.

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PRIMO PIANO Ciarrapico fa smentire sui propri quotidiani una notizia che proprio lui aveva diffuso

Stalking, diffamazione e mezze verità CASSINO - Si smentiscono da soli. Prima pubblicano una notizia quasi a voler fare lo scoop su se stessi essendo indagati, e poi, per bocca del loro legale, dicono che si tratta solo di falsità e di illazioni. Nessuna falsità e nessuna diffamazione, contrariamente invece a quello che la Procura di Cassino contesta all’editore Giuseppe Ciarrapico, al direttore Gianlorenzo, al condirettore Cavuoti e al giornalista Di Bello, tutti iscritti nel registro degli indagati per stalking e diffamazione a mezzo stampa. Semplicemente, invece, hanno dimostrato di non conoscere bene il codice di procedura penale e di aver diffuso una notizia anticipandola. Veniamo ai fatti. Domenica mattina il quotidiano editato da Ciarrapico, “Nuovo Oggi Molise” pubblica la notizia di una richiesta di rinvio a giudizio a carico dei quattro per i reati di cui parlavamo e seguita ad una querela presentata dalla direttrice di Telemolise, Manuela Petescia. Ora, vuoi per la novità della configurazione di reato, primo caso in Italia infatti quello dello stalking a mezzo stampa, vuoi per i protagonisti, fatto sta che la notizia rimbalza su tutte le agenzie e sui

Il Tribunale di piazza Labriola quotidiani nazionali. A questo punto, non si sa bene perché, ieri mattina in prima pagina, su tutti i quotidiani del gruppo Ciarrapico, viene pubblicata una smentita a firma del legale del senatore del Pdl in cui si precisa che non c’è nessuna richiesta di rinvio a giudizio. Ma noi, e parlo della redazione de “La gazzetta Cassino”, questo lo

sapevamo, tant’è che nella redazione dell’articolo non ci saremmo mai sognati di scrivere del rinvio a giudizio, ma semplicemente abbiamo fatto riferimento alla notifica di conclusione indagini da parte del procuratore capo di Cassino, Mario Mercone. Non siamo caduti in nessuna trappola mediatica, soprattutto perché confidiamo

nella buona fede di chi per primo ha diffuso la notizia. Non abbiamo “abboccato” perché noi il codice di procedura penale un po’ lo conosciamo. Pertanto, concedeteci il lusso di fornirvi una semplice spiegazione. Nel momento in cui il nome di qualsiasi cittadino viene iscritto sul registro “criminis”, quella persona risulta formalmente indagata. A quel punto è l’ufficio del pubblico ministero che avvia le indagini, per espletare le quali ha a disposizione un certo periodo di tempo. Terminata la fase investigativa, il magistrato titolare del fascicolo d’inchiesta, ha circa venti giorni di tempo che sono a totale garanzia degli indagati. Vale a dire che gli stessi possono presentarsi spontaneamente a deporre, oppure possono produrre memorie difensive. Va detto, altresì, che da questo momento in poi gli atti sono a completa disposizione della persona indagata la quale ,in base a quanto previsto dalla legge, deve conoscere le ipotesi accusatorie a proprio carico tanto da avere la possibilità di potersi difendere. Cosa accade al termine di questa fase? Il pubblico ministero ha davanti a

sé due possibilità. Se il reato ipotizzato a carico della persona prevede l’udienza preliminare davanti al gup, allora presenta richiesta di rinvio a giudizio. Se, invece, il reato permette che la fase dell’udienza preliminare possa essere “saltata”, a quel punto il magistrato inquirente presenta direttamente un decreto di citazione a giudizio, a cui farà seguito il procedimento davanti al giudice penale. Questo è quanto. Tornando ora alla vicenda “Ciarrapico & co.” va detto che quanto pubblicato domenica sulle colonne del loro quotidiano risulta essere un errore madornale grande quanto una casa, almeno per la fase attuale di indagini e per le motivazioni che spiegavamo poc’anzi. Pertanto, adesso non resta altro da fare che attendere. E se i diretti interessati si augurano che la vicenda possa concludersi in una bolla di sapone, o per dirla in termini giuridici con un’archiviazione, appare piuttosto improbabile che il pm, espletata la fase investigativa, si renda conto di aver preso un abbaglio. Ma questa è tutta un’altra storia, ancora tutta da scrivere e notificare.

Ecco lo “scoop” pubblicato su Nuovo Molise CAMPOBASSO - Pubblichiamo di seguito l’articolo apparso domenica scorsa a pagina 3 del quotidiano “Nuovo Oggi Molise” sul quale, per la prima volta, veniva data notizia dell’indagine relativa al presunto caso di stalking a mezzo stampa. Come si potrà accertare, benché nell’articolo si parli di avvisi di conclusione indagini e di una molto probabile richiesta di rinvio a giudizio il titolo, invece, mette a tutta colonna la notizia del rinvio a giudizio e, per come lo stesso titolo viene articolato, si fa addirittura pensare che sia stata fissata la prima udienza del processo. Ecco il titolo: Richiesta di rinvio a giudizio... per noi. Diffamazione e stalking, giornalisti alla sbarra. Di seguito l’articolo “Ci sarà pure per noi un giudice a Berlino, diceva Arnold, mugnaio di Potsdam, che opponendosi al sopruso ricevuto da un nobile arrivò a porre la sua istanza davanti a Federico il

Grande, re di Prussia. Si era, al tempo, nel 1748. La stessa domanda, ben oltre duecentocinquanta anni dopo, va ora riproposta a Cassino dove a breve saranno rinviati a giudizio, insieme al direttore responsabile Paolo Gianlorenzo, il condirettore di Nuovo Molise, Pino Cavuoti, e il giornalista Pasquale Di Bello, tutti destinatari di un’informazione di garanzia e di un atto di conclusione delle indagini firmato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, Mario Mercone. A tenere loro compagnia, anche il senatore Giuseppe Ciarrapico, cui una vulgata di moda attribuisce il ruolo di «grande vecchio». Sarebbe lui la mente di ogni macchinazione, complotto e trama orditi al fine di destabilizzare l’assetto politico della Regione Molise. La teoria del complotto, per proprietà transitiva, pare estendersi oltre la politica, arrivando a ricomprendere anche doglianze di ordine personale che,misurate col

centimetro della dietrologia, non potrebbero nascere se non dietro l’ordine nero e la fosca e plumbea regia del Senatore. E’ questo il ragionamento che sta alla base della querela depositata il primo luglio 2009 presso il Tribunale di Cassino dalla direttrice di Telemolise, Manuela Petescia, e puntualmente riportata (dietro sollecitazione?)da alcuni organi di informazione regionale. Sicuri che a Cassino, come lo fu a Berlino, un giudice c’è e ci sarà preferiamo questa volta darla noi la notizia, per due semplici ragioni: l’assoluta serenità degli interessati - che non mancheranno di far valere le loro ragioni in sede processuale - e l’altrettanto granitica convinzione di tagliare le unghie, anzi le penne, a coloro che le stavano già affilando in attesa del titolone in prima pagina. Sereni come siamo, prima che lo facciano altri, al lettore la storia la raccontiamo noi. I quattro coindagati, e a breve coimputati, sono accusati

non solo della consueta diffamazione a mezzo stampa ma stavolta anche di atti persecutori, stalking come definisce tale fattispecie la normativa recentemente introdotta. Il reato che nell’immaginario collettivo è associato ad ex mariti e fidanzati gelosi e ossessionati, ad allupati signori con un rigo di bava all’angolo della bocca, oggi si estende - ed è la proprietà transitiva che torna - anche alla categoria dei giornalisti. Tutti insieme, e con ruoli diversi, Gianlorenzo, Cavuoti, Di Bello e Ciarrapico avrebbero, nel tempo, ordito e perseguito un piano persecutorio nei confronti di Manuela Petescia. Ciarrapico, inoltre, sarebbe, responsabile anche di violenza privata per fatti del 2005 e risorti (e denunciati) dal deposito della memoria nell’agosto 2009. Di questo si è persuaso, oltre a Manuele Petescia, anche il Procuratore capo di Cassino che, dopo Campobasso, adesso dirige la Procura ciociara. Sulle convinzioni di Petescia e Mercone, chiaramente, deciderà la

Minacciato denuncia il marito dell’amante

Cartellonistica, indagini a 360 gradi

CASSINO - Dopo mesi di minacce e di persecuzioni si è rivolto alla Procura della Repubblica di Cassino. A sporgere querela un signore che da qualche tempo intratterrebbe una relazione con una donna sposata e che sarebbe “infastidito” dalle continue minacce del marito dell’amante. Sul caso aperte le indagini.

CASSINO - Nuovi sviluppi potrebbero emergere circa la vicenda giudiziaria legata alla cartellonistica pubbliciatria. Dopo l'avviso di garanzia recapitato ad un imprenditore del Molise non è escluso che nei prossimi giorni ulteriori provvedimenti di garanzia potrebbero essere notificati ad altre persone.

Giuseppe Ciarrapico magistratura. Un giudice terzo che, come a Berlino, si troverà pure a Cassino. Tuttavia, in attesa che la Giustizia faccia il proprio corso, abbiamo voluto anticiparvi la storia e sottrarre lo «scoop» a penne che non attendono altro se non scrivere (sotto dettatura?) l’ennesimo compitino su Nuovo Molise. Con tutta la «disinteressata» attenzione che ci viene riservata, non vorremmo, un giorno, dopo fiumi di inchiostro misto a fango, passare noi dalla parte dei perseguitati. Per ora, ci basta il ruolo dei «persecutori»”.

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CASSINO Regionali / Il programma delle politiche giovanili della candidata Udc

Volante:“Un patto con i giovani” CASSINO - Nel programma elettorale della candidata dell’Udc alle elezioni regionali Iris Volante di Cassino figurano in particolare le proposte per le politiche giovanili. In una intervista Iris Volante spiega il suo programma. Un patto con i giovani: “I giovani costituiscono un gruppo in divenire, caratterizzato purtroppo oggi da un ritardo nell’accesso all’occupazione e nella fondazione di una famiglia.” Diritto allo Studio: “Rafforzamento dell’offerta pubblica e del sostegno alla realizzazione privata di alloggi per studenti: una nuova politica abitativa universitaria che, con il coinvolgimento dei privati e il ricorso al social housing, incrementi gli esistenti 2000 posti a fronte di una stimata domanda di oltre 90000 posti letto per studenti fuori sede. Snellimento delle procedure di bando per l’assegnazione di posti alloggio e borse di studio, al fine di consentire un allineamento tra didattica ed erogazioni delle borse e degli alloggi. Promozione delle convenzioni per la mobilità internazionale tra le uni-

versità della regione e le altre università straniere per lo scambio di studenti. Proposte per le politiche giovanili: Un “Patto con i giovani” per dare cittadinanza al futuro. Stipulare, a livello regionale, un “Patto con i giovani” per dar vita ad un nuovo rapporto tra l’amministrazione regionale e le giovani generazioni del Lazio che avrebbero la loro rappresentanza nel forum regionale dei giovani. Si tratterebbe di una reciproca scommessa, in cui la partecipazione dei giovani alle decisioni e alle azioni che li riguardano diventa essenziale per la costruzione di un Lazio capace di rispondere alle esigenze e alle aspettative dei nostri ragazzi e delle loro famiglie. Accesso al lavoro: Consentire ai giovani disoccupati e inoccupati di accedere a indennità di partecipazione, servizi di orientamento e reinserimento lavorativo e brevi percorsi formativi di riqualificazione professionale. Inoltre e necessario favorire la diffusione della cultura e dell’orientamento imprenditoriale,

La fiaccola in Vaticano La delegazione al cospetto di Papa Benedetto XVI CASSINO - Una rappresentanza della Comunità Monastica dell’Abbazia di Montecassino accompagnata dal Priore di Montecassino, Dom Giuseppe, sette atleti del CUS di Cassino, la Fondazione San Benedetto insieme a più di cinquanta figuranti in costume del Corteo Storico Terra Sancti Benedicti saranno accolti in udienza da Papa Benedetto XVI mercoledì 10 marzo in Vaticano. Sarà una colorata e festosa delegazione accompagnata dai Gonfaloni dei Comuni della Diocesi. In un clima di allegria e grande suggestione, il corteo in costumi medievali, perfettamente ricostruiti, porterà a Roma il brio e l’euforia dell’evento della primavera, ovvero “I giorni di San Benedetto”, le celebrazioni del Patrono d’Europa che avranno luogo a Cassino e all’Abbazia di Montecassino fino al 21 marzo. Saranno presenti tutti i rappresentanti del Corteo: nobili, popolani, damigelle, artigiani, mercanti, milizia, vessilliferi. Momento di grande suggestione mercoledì sarà quello della benedizione della fiaccola San Benedetto Patrono d’Eu-

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ropa, portata da un atleta del CUS dopo l’accensione della stessa nella cattedrale di Colonia il 27 febbraio scorso, fiaccola che arriverà il 13 marzo a Cassino per il culmine delle celebrazioni. Celebrazioni che trovano nel Corteo uno dei momenti più ricchi di suggestioni. Nella ricostruzione di ricchi e fiabeschi costumi nobiliari, nei damaschi, nei velluti, nelle trine, nelle danze cortesi, il corteo storico Terra Sancti Benedicti, che dopo l’appuntamento romano sfilerà per le vie di Cassino il 14 e il 21 marzo animando i festeggiamenti con una spettacolare sfilata di 450 figuranti, che rievocano i fasti della signoria monastica cassinese ai tempi dell’Abate Bernardo Ayglerio (XIII-XIV secolo).Il cuore delle suggestive celebrazioni, che hanno luogo tra il 12 e il 21 marzo, primo giorno di primavera, prevede un calendario fittissimo di iniziative a Cassino e dell’Abbazia di Montecassino, il monastero benedettino più importante del mondo, che diventa il crocevia della cultura europea all’insegna dell’incontro, del dialogo, della pace e della speranza.

Luigi De Filippo al teatro Manzoni CASSINO - Al Teatro Manzoni di Cassino domani, ore 21, lo spettacolo di prosa "La fortuna con l'effe maiuscola" di Eduardo De Filippo interpretato da Luigi De Filippo. Per l’occasione via S.Antonio e piazza Diamare saranno chiuse al traffico veicolare per consentire lo scarico per l’allestimento della scena.

nella scuola di ogni ordine e grado, come fattore strategico di sviluppo. Favorire l’imprenditorialità dei più giovani: “Sostenere, anche attraverso forme di microcredito, lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità dei giovani, promuovendo l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità, con particolare attenzione alle imprese sociali e alle imprese femminili. Accesso al credito agevolato per i giovani: Favorire l’accesso al credito dei giovani fino a trentacinque anni, ed in particolare dei lavoratori atipici, mediante la costituzione di idonee forme di garanzia o sotto forma di integrazione al pagamento del mutuo o dei canoni di locazione. Aver fiducia nel futuro e nella creatività: Offrire spazi in cui i giovani abbiano la possibilità di rivestire un ruolo attivo e creativo nella produzione culturale regionale, in particolare negli ambiti della musica, della produzione audiovisiva e multimediale, della danza, del teatro, delle arti visive, del recupero di antichi mestieri.

L’esponente del Pdl tra i promotori del progetto a servizio della Fiat

Abbruzzese: “Pronto il polo logistico” CASSINO - “I lavori per il Polo logistico procedono a ritmo serrato”. Lo dichiara Mario Abbruzzese, presidente del Consorzio Industriale del Lazio meridionale, dopo la firma dell’Accordo di Programma per le nuove infrastrutture, necessarie ad aumentare la competitività della produzione e a sviluppare l’indotto del settore au-

tomobilistico di Piedimonte San Germano. “Siamo stati lungimiranti e ancora una volta abbiamo dimostrato attenzione al territorio, con un progetto finanziato nel 2008 e cantierato nel 2009 che, per giunta, fra qualche mese sarà pronto al varo. L’opera - ha affermato Abbruzzese - è stata programmata dal Cosilam già prima

della crisi che ha travolto il nostro territorio, proprio al fine di evitare le crisi cicliche che hanno riguardato la Fiat, industria trainante della nostra economia. In questo momento la realizzazione del polo logistico assume una particolare rilevanza, rappresenta una risposta concreta alle criticità emerse nel settore automobilistico nazionale e provinciale. Quest’opera risponde all’esigenza di procedere alla determinazione di una nuova strategia capace di coniugare la razionalizzazione del sistema di produzione con le esigenze di ottimizzazione dei processi di approvvigionamento attraverso l’accoglimento ed il pre-assemblaggio dei materiali da realizzare nei magazzini di logistica avanzati”. “Il progetto Logistica e flessibilità - ha continuato Abbruzzese prevede la realizzazione di reti materiali ed immateriali, capace di rendere un grandissimo servizio ai nostri imprenditori, di attrarre nuovi investitori e di creare circa 300 posti di lavoro. “

Caso Vetiche, chiesto consiglio comunale CASSINO - Per la questione della vendita di un terreno comunale di via Vetiche ad un privato un gruppo di consiglieri di maggioranza e minoranza ha chiesto la convocazione di una seduta consiliare. Venduto come terreno agricolo poi è stato modificato come edificabile facendo salire il valore.


CASSINATE Il candidato a sindaco di Pontecorvo, Tommaso Pezzella, lancia strali contro le cene elettorali

“La politica si fa nelle piazze” La moda dei convivi come uno “schiaffo” alla crisi imperante di questi tempi PONTECORVO - Si dichiara fuori da qualsiasi bagarre politica il candidato a sindaco di Pontecorvo Tommaso Pezzella. “Nessuna cena elettorale ma semplicemente la piazza”. Questo il mezzo scelto dal medico pontecorvese che alle ‘cene con i big’ preferisce il contatto diretto con i cittadini. “Proprio in un periodo di piena crisi economica ha detto il candidato a capo della lista civica ‘Pontecorvo nel cuore’ mi sembra fuori luogo sprecare del denaro, come stanno facendo alcuni esponenti locali e regionali i quali poi - ha sottolineato - domani chiederanno il ‘conto’ e a pagarlo saranno tutti i cittadini. La mia, invece, è una scelta che rispetta l’intelligenza della gente che può toccare con mano lo sfacelo a cui quel tipo di politica ha portato l’intero paese. Ribadisco, dunque, la mia contrarietà a quel tipo di politica che offende la dignità dellepersone, in modo particolare quella dei giovani disperati alla ricerca di occupazione: quelle promesse il 28 marzo gli stessi ‘personaggi’ le rimangeranno. Sono favorevole, invece, al pensiero che ogni cittadino

possa decidere in maniera semplice ed incondizionata sul proprio futuro”. Intanto lunedì pomeriggio il candidato Pezzella ha preso parte ad un incontro promosso dal Comitato dei genitori delle scuole elementari di Pontecorvo. La nostra redazione già nei giorni scorsi aveva affrontato il problema relativo alla sicurezza degli edifici scolastici presenti sul territorio comunale. Come si ricorda alcune classi del primo circolo didattico da qualche mese sono state destinate ad altri edifici molto più sicuri. “In questo settore non è facile fare delle promesse” ha detto il medico Pezzella, alla sua prima candidatura come sindaco ma già amministratore della città. “Ogni candidato a sindaco è stato invitato ad intervenire con una proposta e pare la mia sia stata accettata. Ho proposto che dopo un mese dalle elezioni si programmi un incontro tra gli amministratori, chiunque vinca, con il Comitato dei genitori, i dirigenti del Circolo didattico e con un tecnico per concertare insieme, anche in base alla disponibilità economica, una soluzione immediata e precisa.

Tommaso Pezzella Ovviamente sarebbe opportuno costruire una nuova sede che raccolga le classi delle scuole elementari, dare ai nostri figli una scuola moderna, al passo coi tempi, con spazi più efficienti e sicuri, ma soprattutto la scuola, anche nella nostra città, dovrebbe puntare a rappresentare un punto di riferimento sicuro per i bambini, un laboratorio tra studenti, un luogo dove poter imparare a vivere”. In-

tanto Tommaso Pezzella continua la sua campagna elettorale nelle varie contrade della città, domenica prossima sarà con i suoi sostenitori in Piazza Annunziata dalle ore 11 per presentare il suo programma amministrativo. “Il mio obiettivo ha detto il medico Pezzella - è far capire ai cittadini che cambiare davvero questa volta si può, dare una discontinuità ad una amministrazione che fino ad oggi ha tanto deluso. Ringrazio i giovani che sono in lista con me - ha aggiunto - che mi contagiano con il loro entusiasmo per vincere questa battaglia. Noi siamo quello che la gente vede, nessun burattinaio guida i nostri fili. Siamo dei pontecorvesi che vogliono bene alla loro città, che portano avanti questa battaglia solo con ‘Pontecorvo nel cuore’, lo slogan che ho appunto scelto per battezzare la mia lista”. Per Pezzella la Pontecorvo ideale è l’ospedale, una città bella, pulita, ordinata, verde e vivibile, sportiva e culturale, è il lavoro, è il commercio e l’agricoltura, è sociale, è rosa, Pontecorvo è una città che partecipa, è la città dei ragazzi e soprattutto sicura”. M.B.

Caccavale, sempre dalla parte della gente Per le amministrative di Piedimonte San Germano a tu per tu con l’aspirante alla poltrona di primo cittadino PIEDIMONTE SAN GERMANOUna novità per il panorama politico-amministrativo pedemontano, Patrizia Caccavale, candidata a sindaco nella compagine “Fai rinascere Piedimonte”, conquista ogni giorno

Patrizia Caccavale

contatto con il territorio e la sua gente e, per nulla intimorita dalla campagna elettorale, appare sempre più tenace e combattiva. Perché ha deciso di candidarsi a sindaco? “Per affrontare i problemi del territorio con il sostegno della cittadinanza”. Ha già partecipato ad altre competizioni elettorali e che consenso ha ottenuto? “È la prima volta che mi candido ed è per una nuova esperienza. Non ho mai svolto una carica amministrativa fino ad oggi, ma conosco molto bene il territorio per questo ho deciso rapidamente di accettare questa nuova sfida. Non ho ambizioni politiche particolari il mio primo impegno sarà quello di rimettere in moto il nostro paese ad oggi bloccato un diatriba personale che ha solamente generato disagi

Aquino, premiato monsignor Ravasi AQUINO - Conferito al monsignor Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura, il premio internazionale “Tommaso d’Aquino”, per «l’impegno istituzionale profuso nella promozione della cultura e dell’arte e dell’umanesimo cristiano». L’iniziativa è stata promossa dal circolo “San Tommaso”.

alla collettività”. La donna oggi in politica che ruolo ha? “Il ruolo della donna è cambiato, a mio parere, ha sempre più un ruolo da protagonista senza nulla da invidiare agli uomini”. Come donna, crede che nel suo Comune ci sia attenzione per la figura della donna nella società? “È un processo di cambiamento lento ma ormai in divenire, forse gli anziani sono più resistenti ma i giovani, le donne e gli uomini progressisti non hanno difficoltà ad accettare una donna al comando”. Immagini che sia lei il nuovo sindaco. Cosa farà nei primi 100 giorni di lavoro? “Da sindaco affronterò subito il problema del lavoro, tra le mie priorità senza dubbio la risoluzione della disoccupazione, del disagio giovanile e il riordino urbanistico.

Combattere il disagio sociale è il mio dovere e in tal senso continuerò ad adoperarmi”. La sua città ideale… “Piedimonte quando sarò sindaco. Una città bella e a misura d’uomo”. Il punto di forza della sua città. “L’industria e il commercio”. Il punto debole della sua città. “L’aspetto urbanistico”. Perché i cittadini dovrebbero eleggerla? “Perché sono una donna determinata, sono passionale e concreta e attenta ai bisogni della gente”. Quali risorse metterà in campo per guadagnarsi la vittoria? “Mi presenterò per quello che sono. Proporremo una politica dei fatti concreti, non di chiacchere e promesse pre-elettorali. Riporteremo Piedimonte ad avere una sua dignità”. Mary Buccieri

Bufera di neve, due pullman in tilt VITICUSO - Due pullman, con a bordo studenti e operai, costretti a fermarsi a causa di una bufera di neve. È successo ieri pomeriggio sulla strada provinciale che collega Sant’Elia Fiumerapido ai comuni montani di Viticuso e Acquafondata, dove il tratto era diventato impraticabile, in pochissimo tempo era caduto mezzo metro di neve.

Riaperto Lungoliri

PONTECORVO - La città torna a respirare. Dopo ben cinque mesi ieri mattina è stato riaperto al traffico Via Lungoliri, il tratto stradale chiuso alla circolazione a causa di un movimento franoso. Soddisfatti i cittadini che adesso potranno attraversare la città in maniera più serena. Nei mesi scorsi anche le associazioni ambientaliste si erano fatte carico del problema chiedendo urgenti interventi, probabilmente resi più difficili a seguito del commissariamento della città. Ma ormai la situazione sembra risolta, sebbene la zona resti sotto controllo da parte degli organi competenti, soprattutto nei periodi di condizioni climatiche avverse. Gli automobilisti, però, dovranno resistere ancora un pò, poiché nel tratto interessato dalla frana si dovrà circolare, per una questione di sicurezza, solamente con una corsia a disposizione e come prima a senso unico. Nei mesi scorsi, come si può ricordare, in città ci fu un sopralluogo dell’assessore regionale Francesco Scalia che aveva interessato del problema la direzione regionale della Protezione civile. Seguì un incontro tecnico a cui presero parte le direzioni regionali per le Infrastrutture e per l’Ambiente, il Genio civile di Cassino, il Comune di Pontecorvo e la Prefettura di Frosinone.

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Frosinone, arriva il ministro Matteoli

Elettori laziali contro la caccia

FROSINONE - Questo pomeriggio, alle ore 18.00, presso il “Fornaci Cinema Village”, il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli, presenterà la candidatura al consiglio rgionale del Lazio di Angelo D’Ovidio (Pdl). Assieme a lui l’on. Mario Baccini, il senatore Cesare Cursi e, ovviamente, Renata Polverini. PAG. 11

ROMA - Secondo un sondaggio diffuso da Legambiente ben il 70 per cento degli elettori della regione Lazio, in un modo o nell’altro, è contro la caccia. “Dai cittadini laziali arriva un’indicazione precisa - afferma Cristina Avenali, direttrice di Legambiente Lazio -: auspico che la politica la raccolga”. PAG. 2

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Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Poligrafica Ruggiero 83100 Avellino (Av)

Roba da pazzi www.lagazzettafrosinone.it IL TAPIRO DEL GIORNO A DIEGO SANTIA Diego Santia, esponente ferentinate di Lega Italia, è di recente assurto agli onori della cronaca per aver ricompensato gli automobilisti multati dagli autovelox con buoni spesa EuroSic. Un’iniziativa meritoria che, però, a quanto pare, non è così generosa come poteva sembrare all’inizio. Il rimborso effettivo, al tirar delle somme, è davvero poca cosa. Si è trattato solo di una mossa propagandistica, come fa notare più di qualcuno con dati di fatto alla mano, destinata a sgonfiarsi rapidamente. Eppure quel birbantello di Santia l’aveva studiata giusta...

L’OSCAR DEL GIORNO A FRANCESCO TRINA L’assessore provinciale alle attività produttive Francesco Trina si sta dimostrando uno dei più attivi e propositivi della squadra che supporta il Presidente Iannartilli. Il suo dinamismo, la sua voglia di fare per un comprensorio ciociaro che è stato per molto, troppo tempo abbandonato a se stesso, lo portano anche ad andare ben oltre il suo ambito specifico di competenza. Come nel caso del recente coordinamento con altri assessorati provinciali per il recupero e il ripristino della storica via Francigena del sud. Bravo assessore e complimenti per il suo multiforme impegno.

redazione@lagazzettafrosinone.it 10.000 copie in omaggio


PRIMO PIANO Prosegue senza sosta il tour elettorale del candidato del Pdl al consiglio regionale del Lazio. Proficuo incontro con Costantini, candidato a sindaco del centrodestra

Abbruzzese “conquista” Isola Liri ISOLA DEL LIRI - Il giro elettorale di Mario Abbruzzese va avanti, senza un attimo di sosta. Nella serata di domenica l’esponente politico del Popolo della Libertà, impegnato nella sua campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale del Lazio, ha incontrato cittadini, imprenditori, commercianti e sostenitori del Pdl di Isola del Liri. Alle ore 21, presso il ristorante “Scala”, nei pressi della cascata, si è svolto un importantissimo appuntamento politico-elettorale, promosso ed organizzato da Enzo Altobelli, esponente del Pdl del centro della Valle del Liri. E’ stato proprio quest’ultimo a presentare la candidatura di Mario Abbruzzese alle oltre cento persone intervenute per l’occasione. “Non ci sono dubbi - ha affermato Altobelli - Abbruzzese è il candidato ideale per rappresentare in regione tutto il sud della Provincia di Frosinone. Sosterremo la sua candidatura con forza, perché riteniamo che il consigliere provinciale sia un uomo politico di spessore, capace di portare nella nostra terra finanziamenti, che serviranno a Comuni come il

Mario Abbruzzese nostro per realizzare progetti di sviluppo economico e per far creare l’occupazione. E’ l’uomo giusto - ha continuato - espressione della nostra terra, persona che conosce bene le problematiche della zona e sa come affrontarle e risolverle. Abbruzzese, grazie all’esperienza che

ha maturato, prima come consigliere comunale a Cassino, poi come presidente del Consorzio Cosilam, e oggi come consigliere del Pdl all’Amministrazione provinciale di Frosinone, è l’unico candidato che ci potrà rappresentare alla Regione”. All’incontro hanno preso

parte anche il candidato a sindaco della lista civica “Isola nel Cuore”, Marcello Costantini e alcuni dei candidati del medesimo schieramento, fra questi, Cristiana Vona, Lorenzo Mastroianni e Francesco Romano che, assieme ad Altobelli, sono fra i massimi sostenitori della campagna elettorale di Abbruzzese nella cittadina fluviale. “La politica deve assolutamente iniziare a sfruttare al massimo ogni opportunità che viene concessa dall’Unione Europea - ha sottolineato Abbruzzese ai presenti - senza distinzione sociale e soprattutto all’insegna del “fare”, per restituire con decisione e intima partecipazione, una nuova dinamicità al nostro spazio vitale: la nostra Regione. Il mio progetto politico è aperto al contributo di tutti i cittadini - ha affermato senza ombra di dubbio, il candidato Pdl e intende costituirsi come luogo d’incontro e di confronto, per l’offerta, la discussione e l’eventuale auspicabile condivisione di proposte finalizzate, nella loro attuazione, alla costruzione di una società civile affermata, moderna, giusta e di valore”.

Fiorito (Pdl): Marchio turistico, bravo Ruspandini

Franco Fiorito

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ANAGNI - Dotare la provincia ciociara di un marchio turistico territoriale. E’ una delle priorità che l’assessore provinciale al Turismo, Massimo Ruspandini, ha deciso di inserire nel suo programma amministrativo. L’interessante e senza dubbio originale progetto, presentato alla stampa nei giorni scorsi, ha visto particolarmente entusiasta anche il consigliere regionale Franco Fiorito. Il candidato del Popolo della Libertà in corsa alle elezioni di fine marzo ha sposato in pieno il progetto avanzato dall’amico Ruspandini evidenziando come sia “opportuna la creazione di una sorta di ‘confezione’, il marchio appunto, che identifichi il territorio ciociaro e ne possa offrire garanzia di qualità”.“Il nostro assessorato – spiega nel merito Ruspandini - ritiene essenziale, strategico e premiante da ogni punto di vista la creazione di un “brand”, attraverso lo studio di un

marchio e la sua valorizzazione. Marchio che venga adottato a corredo di tutte le iniziative studiate per essere promosse nei circuiti turistici nazionale e internazionali. La sua realizzazione – ci fa notare l’assessore competente - avverrà attraverso un concorso di idee che intendiamo realizzare entro i prossimi mesi. Marchio dal quale partiranno anche tutte le iniziative (sito e pubblicità) da mettere in campo sul web”. “Per la Provincia di Frosinone – argomenta dal suo canto l’onorevole Fiorito - il turismo è una delle componenti vitali sulle quali centrare un programma di sviluppo del territorio, dei beni culturali, delle tradizioni e delle produzioni. Via allora a un’azione di comunicazione e visibilità in cui elemento importante sia l’adozione di un marchio che connoti in chiave turistica la Ciociaria e il suo territorio. Anche la Regione Lazio è chia-

mata a svolgere un ruolo primario nell’ambito del turismo favorendo il suo sviluppo ma proteggendo le sue diversità. E’ per questo motivo che accolgo con grande soddisfazione l’impegno profuso dall’amico Ruspandini che credo stia contribuendo a dare un impulso all’attività della Provincia di Frosinone”. “Non meno importante e strategica – ha evidenziato altresì Fiorito - ai fini della promozione del territorio è l’adozione di un metodo che preveda il coinvolgimento di tutte le forze politiche, sociali e imprenditoriali per arrivare a definire, gradualmente, iniziative in grado di muovere flussi turistici dalle regioni limitrofe. Un’azione di concerto tra l’ente di piazza Gramsci e la Pisana, che a breve governeremo, non potrà che portare benefici, anche in ambito prettamente turistico, alla terra, alla mia terra, di Ciociaria”.

Feste, fondi dalla regione

Francesco Scalia ROMA - La regione Lazio ha stanziato in questi giorni i fondi per la promozione a fini turistici delle manifestazioni tradizionali, destinando alla provincia di Frosinone 464 mila euro, distribuiti su 81 comuni per un totale di 197 manifestazioni finanziate. “Si tratta di un risultato davvero incoraggiante per la nostra provincia – ha commentato l'assessore Regionale Francesco Scalia – che vede la partecipazione economica della Regione in quasi 200 tra grandi e piccoli eventi, per un sostegno capillare alla cultura tradizionale e alle sue forme di rievocazione e conservazione storica. Il nostro territorio – ha aggiunto – è ricco di eventi, di cui la maggior parte di piccola entità, ma non per questo meno importanti. Anzi, essi costituiscono una rete articolata di rievocazioni, sagre, feste popolari, celebrazioni votive e iniziative di folklore che rendono unico il Lazio e in particolar modo la provincia di Frosinone. Dietro questi eventi – ha aggiunto – c'è molto spesso il lavoro volontario e gratuito di tanti cittadini che prestano il proprio servizio, con passione, per mantenere vivi valori e tradizioni che rappresentano il bagaglio culturale e storico della nostra terra. Penso alle rievocazioni storiche, alle processioni religiose, ai festival di musica, di ballo, fino alle sagre di prodotti tipici o ai mercatini di artigianato locale. Tutto ciò rappresenta un patrimonio che le Istituzioni hanno il dovere di sostenere.”.

Foglietta, inaugurato il comitato elettorale

Vento impetuoso, sradicati due alberi

VEROLI – Ieri presso il Giglio di Veroli Alessandro Foglietta (Udc) ha inaugurato un nuovo comitato elettorale. La sede sarà il punto di riferimento per i comuni di Veroli e di Boville Ernica durante tutta la campagna elettorale per il rinnovo del consiglio Regionale del Lazio; rimarrà aperta tutti i giorni al fine di accogliere le istanze della gente.

ANAGNI - Venerdì notte a causa del forte vento, in via San Magno, sono caduti due alberi, che hanno invaso una parte della corsia. Nel corso della mattinata di sabato sono così intervenuti sul posto i dipendenti dell’Ufficio Tecnico comunale, che hanno provveduto a sgombrare la strada dagli alberi.


FROSINONE Questo pomeriggio, alle ore 18.00, kermesse presso il “Fornaci Cinema Village”

Il ministro Matteoli presenta D’Ovidio I documenti del Pci ciociaro donati all’Archivio di Stato

FROSINONE - L’archivio storico del Partito Comunista Italiano di Frosinone, raccolto e catalogato da Ermisio Mazzocchi, sta per essere donato all’Archivio di Stato. Un simbolico passaggio di consegne, da una generazione che ha vissuto in prima persona le battaglie del Pci, ai giovani, perché conoscano e trasmettano alle generazioni future un pezzo di storia che va dal 1944 al 1991. Ne hanno parlato in modo appassionato i relatori del convegno che si è tenuto, nei giorni scorsi, per illustrare l’iniziativa, il segretario provinciale del Pd Mauro Buschini, il deputato europeo Pd, nonché ultimo segretario provinciale del Pci, prima della sua trasformazione in Pds, Francesco De Angelis, il segretario del Pci degli anni ’70 Antonio Simiele e, infine, Ermisio Mazzocchi, promotore dell’iniziativa. L’archivio della federazione consiste in 100 faldoni che raccolgono atti e verbali. “Si tratta di un patrimonio storico – ha spiegato Mazzocchi – culturale e politico che abbiamo voluto trasmettere alle nuove ge-

nerazioni e mettere a disposizione di quanti vogliono conoscere, studiare e approfondire gli avvenimenti di quegli anni”. “E’ una bella storia – ha dichiarato Francesco De Angelis – fatta di battaglie e di impegno concreto. Un contributo dato dal Pci per difendere la democrazia e la libertà. E’ una storia importante: ecco perché la vogliamo consegnare ai giovani”. Mauro Buschini, indicato dai relatori come un “giovane erede di questa storia”, ha aggiunto: «E’ per me un grande onore essere considerato l’erede di una storia così importante e sono felice che il materiale venga messo a disposizione di quanti vogliano conoscere l’avventura del Pci, testimoniata da carte che parlano di impegno, di coerenza e di passione politica. Leggendo i documenti che Ermisio ha meticolosamente raggruppato e ordinato emerge un aspetto molto bello della politica di quegli anni: il forte senso di appartenenza che oggi in molti, sembrano aver smarrito”. Andrea Capobasso

Il 20 marzo apre la Ferentino-Sora FERENTINO - La superstrada Ferentino-Sora aprirà ufficialmente sabato 20 marzo. A comunicare la notizia è stata l’Astral. Verrà inaugurato il tratto che va dal casello autostradale di Ferentino sino alla ricongiungimento nel comune di Veroli con il vecchio percorso. L’unico problema riguarderebbe la realizzazione di alcune rotatorie.

FROSINONE - Domani pomeriggio alle 18.00, infatti, presso il “Fornaci Cinema Village” di via Gaeta a Frosinone, ci sarà la presentazione della candidatura del consigliere regionale uscente del Pdl Angelo D’Ovidio. Un evento in grande stile che richiamerà nel capoluogo ciociaro moltissimi sostenitori provenienti da tutti i paesi della provincia. Alla kermesse psarteciperanno l'on. Mario Baccini, il senatore Cesare Cursi e il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli. “Angelo D’Ovidio – spiega Mario Baccini - è un candidato da sostenere soprattutto per le cose che ha fatto per la sua provincia e per la sua regione. Una candidatura affidabile, una persona che può ancora dare molto alla provincia. Per questa ragione, tutte le occasioni che avrò per consigliare di esprimere una preferenza per Angelo D’Ovidio, saranno occasioni utili e non esclusivamente di amicizia. E’ un politico di razza, è un ciociaro di razza, e va assolutamente sostenuto”. Importanti parole di apprezzamento anche da parte del ministro Matteoli: “In più di una occasione ho potuto constatare il lavoro che ha fatto in regione l’amico D’Ovidio, non soltanto per le propo-

Altero Matteoli ste di legge presentate, ma anche per gli interventi a tutela del territorio che lo ha eletto. Si è fatto una grande esperienza e sicuramente è persona che conosce il territorio e i suoi problemi, per quanto riguarda la piccola e media imprenditoria, o per esempio per le battaglie che sta portando avanti per dotare la provincia di Frosinone di grandi infrastrutture. La conferma di D’Ovidio

in consiglio regionale è una garanzia assoluta”. Non poteva poi mancare la candidata alla presidenza della Pisana Renata Polverini: “Angelo D’Ovidio ha già dimostrato grande capacità nella consiliatura, e quindi va sostenuto come del resto tutti i candidati della provincia, perché c’è bisogno di riequilibrare le forze tra Roma e le province in tutti i settori, a cominciare dall’economia”. “Un evento importante – spiega D’Ovidio – con il quale ci presentiamo agli elettori in vista delle prossime elezioni. Nostra intenzione è quella di far capire che la nostra politica di contatto con la gente è la ricetta giusta per rilanciare realmente la regione dopo anni di malgoverno, e la presenza di tanti amici importanti è la dimostrazione di come il nostro lavoro sia veramente apprezzato. Accoglieremo con grandissimo entusiasmo Renata Polverini, la candidata del Pdl e persona in grado di dare un valore aggiunto nella riconquista della Pisana. Ma avremo la possibilità, soprattutto, di incontrare le persone con le quali siamo in contatto tutti i giorni, la gente alla quale vogliamo regalare altri cinque anni di presenza costante sul territorio”.

Alla villa comunale “Il corpo delle donne” Sarà inaugurata la mostra della pittrice Anna Cammarano FROSINONE - L’università degli studi di Cassino e, precisamente, il comitato per le pari opportunità, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Frosinone, organizza venerdì 12 marzo, con inizio alle ore 15.30, presso la villa comunale, in via Marco Tullio Cicerione n. 22, un incontro-dibattito in occasione della proiezione del documentario “Il corpo delle donne”. Il programma prevede gli interventi del sindaco di Frosinone Michele Marini, dell’assessore allo sviluppo economico, innovazione tecnologica, turismo, industria e agricoltura Stefania Martini, dell’assessore alla pubblica istruzione , università e cultura Narciso Mostarda, di Ciro Attaianese, rettore dell’università di Cassino di Amelia Broccoli, presidente del comitato pari opportunità dell’università di Cassino.

L’introduzione sarà a cura di Fiorenza Taricone, referente rettorale per le pari opportunità dell’università di Cassino. Seguirà la proiezione del documentario e quindi, alle ore 18.00, si procederà all’inaugurazione della personale di Anna Cammarano. Originaria di Rimini la Cammarano rende omaggio con la sua arte al regista Federico Fellini riportando sulla tela personaggi da sogno. L’artista si ispira fortemente nei suoi lavori all’universo femminile con la sua pittura caleidoscopica e materica rappresenta i diversi volti della donna. La danza e la musica, spesso presenti nelle sue tele, sublimano la figura femminile, facendone trascendere ogni sofferenza. Donne dai tutù come farfalle si mostrano nella loro bellezza ed eleganza. La mostra rimarrà aperta ai visitatori fino a sabato 20 marzo.

Di Ruzza presenta il ricorso al Tar FONTANA LIRI - A Fontana Liri il candidato a sindaco della lista “Patto per Fontana” Marco Di Ruzza, la cui lista non era stata accettata alle elezioni del 28 e 29 marzo perché presentata in ritardo, a seguito del decreto varato dal governo ha deciso di presentare ricorso con l’intento di essere riammesso.

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FRUSINATE Ferentino, inizia ad essere contestata l’iniziativa promossa da Santia (Lega Italia)

Rimborsi multe autovelox, è polemica FERENTINO – Diego Santia ha iniziato la scorsa settimana a rimborsare gli automobilisti multati dagli autovelox istallati lungo la via Casilina dal comune di Ferentino. Egli, come è noto, ha deciso di rimborsare il 70% dell'importo con buoni spesa Eurosic. L’iniziativa che inizialmente ha riscosso un grande successo inizia a suscitare però le prime lamentele da parte dei cittadini. “Mi è piaciuto pensare che, finalmente, qualcuno avesse l'intenzione di cambiare lo stato di cose – afferma una signora –. Vale quindi la pena fare una fila interminabile per entrare in possesso degli EuroSic per avere il rimborso di circa 130 euro. Ma per far ciò la sottoscritta, ogni qualvolta che avrebbe avuto bisogno di fare la spesa, si sarebbe dovuta recare a Ferentino, fare circa 25 km, consumare 4/5 euro di benzina e spendere 10 o 20 euro, a seconda dei negozi, per avere la restituzione di 1 solo euro. Facendo un calcolo matematico – conclude la donna – bisogna essere grati per l'enorme aiuto che con molta oculatezza è stato messo in atto”.

Veroli, gli “Attimi” poetici di Michela Tarquini

Diego Santia Come a dire che il gioco non vale assolutamentre la candela. La testimonianza della signora, alla quale se ne affiancano anche delle altre, pone dei pesanti dubbi sull’iniziativa del signor Santia, esponente di Lega Italia e promotore del comitato “No autovelox”. Se quanto descritto fosse vero, ossia che per godere di 1 euro di

rimborso bisogna spendere nei negozi convenzionati Eurosic dai 15 ai 20 euro, la cosa sarebbe davvero grave e più che un aiuto ai cittadini quella di Santia sarebbe stata soltanto una mera iniziativa pubblicitaria. Restiamo a disposizione, comunque, del signor Santia affinché possa chiarire la situazione. Andrea Capobasso

VEROLI – Sarà presentata oggi, alle ore 21.00, presso i locali della scuola media “G. Mazzini” di S. Francesca di Veroli, nell'ambito dei festeggiamenti per la “Sagra della Crespella”, la raccolta di poesie “Attimi” di Michela Tarquini. Michela Tarquini è nata ad Arnara ed è residente a Veroli; ha due figli e per scelta personale ha deciso di non lavorare e di dedicarsi alla famiglia. Nel tempo libero ama scrivere poesie e, quasi per gioco, ha inviato alcuni suoi elaborati ad un editore che da subito ha apprezzato il suo talento pubblicando la raccolta. “Attimi” parla d'amore, di famiglia, di amicizia, ma anche di tradizioni e di amore per la propria terra e per una città, Veroli, che la Tarquini definisce “nido di verità nascoste, di timidi stupori”. L'opera, edita da Herald Editore, vanta la prefazione di Giuseppe D'Onorio, l'introduzione di Romano Fantasia e la postfazione del docente universitario Adalberto Vaccaro. Notevole è anche il progetto grafico della copertina che la Tarquini ha affidato al giovane e talentuoso verolano Simone Quattrociocchi che da qualche anno cura anche la grafica della “Sagra della Crespella”. Non resta che invitare tutti all'evento, primo di una serie di reading che vedrà l'autrice presentare la sua opera prima sul territorio provinciale. A.C.

Sora, frane sotto controllo

Arce, impianto fotovoltaico nel centro urbano

SORA - Il maltempo dei giorni scorsi, con le abbondanti precipitazioni piovose, ha provocato nel comprensorio cittadino di Sora alcune frane e smottamenti di terreno. Fenomeni che l'amministrazione comunale continua a tenere costantemente monitorato. “In merito alla notizia circa il pericolo di smottamenti verificatosi in zona Compre Alte è bene precisare – si legge in una nota diffusa dal comune – che tale sito è stato individuato e inserito nel programma che prevede interventi urgenti da parte dell’autorità di bacino per poter al più presto intervenire con i fondi necessari alla messa in sicurezza, rientrando fra le aree a più elevato rischio idrogeologico presenti nel territorio del comune di Sora. La programmazione degli interventi per le aree definite R4, ad alto rischio idrogeologico, è un passo necessario e propedeutico alla definizione degli interventi. La zona è monitorata dai tecnici comunali e si sta provvedendo alla necessaria segnaletica di sicurezza”. Per quanto attiene alla situazione di degrado di questa parte di città che da sempre è stata dimenticata, l'amministrazione comunale comunica ai residenti “che è stato definito un intervento di messa in opera di pali della pubblica illuminazione per un primo importante tratto di strada che sarà a breve appaltato”. In merito infine al disastroso stato in cui versa il tratto di strada più angusto l’amministrazione sta predisponendo un progetto di sistemazione attraverso il rifacimento di un adeguato manto di asfalto e di ripristino del sistema di smaltimento delle acque meteoriche.

ARCE – E’stato messo in funzione, nella giornata di lunedì, il primo impianto fotovoltaico sito nella zona urbana del paese. Si tratta di un’anteprima per la piccola realtà arcese perché, sebbene un’installazione sia stata fatta già da tempo presso un’abitazione della località Valle, il suddetto sistema è il primo ad essere stato attivato e a mostrare dunque i vantaggi del fotovoltaico. L’impianto da 5kWp è stato realizzato grazie al lavoro della ditta “Due Esse Impianti” e al consulente per le energie rinnovabili Massimo Di Folco. “Dopo l’attivazione da parte dell’Enel e della ditta che se ne è interessata, l’impianto ha iniziato a produrre energia, sfruttando la bellissima giornata di sole di lunedì. – ci dice entusiasta il Comandante dei Vigili Urbani di Arce Giampiero Marzilli, nonché proprietario dell’abitazione su cui è stata fatta l’installazione – In circa cinque ore, dalle undici del mattino alle quattro del pomeriggio, il sistema ha prodotto circa 15 kW di energia, equivalenti a una decina di euro di Foto Arcenews spesa. Credo che all’iniziativa ne possano seguire molte altre: abbiamo verificato, infatti, l’esistenza di altre quattordici richieste di attivazione nell’ambito del territorio arcese, di cui una per un grande impianto in località Colleone. Personalmente non posso che ringraziare la ditta di Santino Scappaticci di Santopadre e Massimo Di Folco, il quale mi ha prima spinto a prendere questa importante decisione e poi è risultato determinante nel lavoro di consulenza e di verifica”. Ricordiamo come gli impianti fotovoltaici, sfruttando l’energia solare, ci permettano di ridurre il costo della bolletta e le emissioni dell’anidride carbonica nell’atmosfera. E’da sottolineare come l’impianto sia a costo zero, perché si ripaga nel tempo grazie agli incentivi statali e all’energia prodotta. Il meccanismo di incentivazione degli impianti fotovoltaici denominato Conto Energia è stato introdotto in Italia dal decreto interministeriale del 28/07/2005 ed è attualmente regolato dal decreto interministeriale del 19/02/2007. Il Conto Energia remunera, con apposite tariffe incentivanti, l’energia elettrica prodotta dagli impianti per 20 anni. Le tariffe variano in base al tipo ed alla potenza dell’impianto. Il G.S.E. (gestore dei servizi energetici) eroga inoltre un servizio denominato scambio sul posto che, a partire dal 01/01/2009, consente al proprietario di un impianto di avere la compensazione tra il valore dell’energia elettrica prodotta ed immessa in rete ed il valore dell’energia consumata in un periodo diverso da quello di produzione. Luca Tedeschi

Ater, guerra agli abusivi FERENTINO - Un importante protocollo d’intesa è stato raggiunto tra il comune di Ferentino, l’Ater e l’Agenzia delle Entrate di Frosinone. Si tratta di porre in essere azioni congiunte volte a favorire il contrasto all’evasione ed alla illegalità. Ad annunciarlo è stato ieri l’assessore all’Urbanistica di Ferentino, Amedeo Mariani.

Vento e neve ancora disagi ANAGNI - Il vento e la neve si sono abbattuti ieri sul nord della nostra provincia. In particolare, la neve caduta nella giornata di ieri ha provocato problemi ai cittadini che risiedono nei comuni montani. A creare disagio è stato anche il forte vento che ha spirato per tutta la giornata.

13 ANNO I - N° 9 MERCOLEDÌ 10 MARZO 2010


S P O RT CALCIO SERIE B

I canarini in Abruzzo per preparare la delicata sfida del Matusa col Piacenza

Frosinone in ritiro a Montesilvano Moriero recupera Biso e Calil ma perde Maietta appiedato dal giudice sportivo VOLLEY SERIE A2

Globo Sora di scena a Roma in una sfida d’alta quota SORA - La Globo sarà ospite stasera della M.Roma Volley al Palazzetto dello sport di piazza Apollodoro per il ritorno del derby laziale attesissimo da entrambe le tifoserie. All’andata, il 5 dicembre 2009, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si impose maestosamente in tre set con parziali di 25-22, 25-16, 28-26. In quell’occasione tra le fila romane c’era la grande assenza del cubano Poey mentre oggi potrebbe non scendere in campo Zaytsev che in un allenamento di fine febbraio si è infortunato l’indice della mano destra. L’ossatura della squadra del presidente Massimo Mezzaroma è formata da giocatori di provata esperienza come il palleggiatore Adriano Paolucci, classe ’79, dal 1997 nel giro dei massimi campionati di A1 e A2; il centrale Daniele Postiglioni nato nelle giovanili capitoline e con un esperienza cipriota nella scorsa stagione e il libero Andrea Cesarini medaglia di bronzo agli Europei juniores del 2006. La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora arriva al derby in ottime condizioni fisiche e mentali con tutti gli effettivi abili e arruolati. Comunque vada sarà una partita bellissima resa ancora migliore dal fatto che tra i due club non ci sia rivalità ma soprattutto sull’elevato piano tecnico dove è garantito un grande spettacolo sia da una parte che dall’altra del Il sestetto della Globo Sora campo. Sora-Roma sarà il big match di questo turno infrasettimanale in quanto scontro fondamentale per la classifica la quale attualmente vede la M.Roma Volley a quota 48 assieme alla Zinella Bologna, seconda solo a Castella Grotte in piena corsa solitaria con 58 lunghezze. Subito dietro, a 45 punti, la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che da questo incontro potrebbe muovere molto la classifica puntando anche un occhio sulla sfida del PalaSavena tra Bologna e Crema che segue Sora a quota 39. Insomma, giochi ancora apertissimi per le prime ambitissime posizioni della classe del campionato di serie A2 Tim con questi cinque club che si daranno battaglia fino al 3 aprile, data dell’ultima giornata della regular season. Il team di coach Gatto non vuole fermarsi sul più bello; cosciente della elevata difficoltà del match intende comunque scendere in campo senza timori reverenziali, con l’atteggiamento che caratterizza una squadra consapevole dei propri mezzi e delle ambizioni di vertice. L’appuntamento è per stasera mercoledì 10 marzo alle ore 20.30 al Palazzetto dello sport di via Apollodoro a Roma per il derby laziale tra la M.Roma Volley e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. A.M.

I4 ANNO I - N° 9 MERCOLEDÌ 10 MARZO 2010

non è mai cosa semplice. E Moriero, da bravo mister qual'è comprendendo l'importanza della sfida di sabato è corso ai ripari. Infatti in vista della delicata gara

FROSINONE - La truppa di Moriero per la prima volta nella stagione figura nella colonna di destra della classifica. Niente allarmismi nell'ambiente gialloblu ma è forte la consapevolezza che il momento di stagione è delicato.La zona playout, che fino ad mese fa nessuno nell'entourage canarino aveva mai pensato di prendere in considerazione, dista però sole 5 lunghezze e sabato prossima nella malaugurata ipotesi che il Frosinone non dovesse vincere ,sarebbe probabilmente molto più vicina. Al Matusa arriva una squadra che per usare un forte eufemismo è invischiata nella zona retrocessione. Il Piacenza di mister Ficcadenti viene dal pareggio esterno a reti inviolate in quel di Reggio ma nell'ultimo mese e mezzo non si sta comportando così male avendo collezionato anche tre vittorie. Le sconfitte poi, entrambe in trasferta, sono arrivate su campi difficili come Brescia e Salerno e sempre con il minimo scarto (10). L'impegno quindi per Santoruvo e compagni non sarà semplice da preparare. Affrontare una squadra con l'acqua alla gola come i piacentini per di più in un momento delicato come quello dei ciociari

Mattia Biso torna a disposizione interna la truppa canarina si è trasferita in ritiro a Montesilvano, in provincia di Pescara, fino al giorno prima della partita.La decisione è stata presa di comune accordo dalla società e lo staff tecnico che hanno ritenuto opportuno ritrovare la giusta con-

centrazione nella cittadina abruzzese. Ritiro quindi per i gialloblu con la speranza che la quiete abruzzese ci riconsegni il Frosinone di qualche settimana fa.In vista della sfida del Matusa di sabato sono ripresi gli allenamenti dei canarini. Buone notizie per Biso e Calil, entrambi infatti si sono allenati con il resto dei compagni. Differenziato per Giubilato che ha svolto soltanto un lavoro aerobico e Bocchetti che si è sottoposto a terapie in palestra. In casa Piacenza la comitiva biancorossa si è ritrovata ieri mattina per la ripresa della preparazione in vista della gara di sabato. Seduta defaticante per chi ha giocato ieri sera.Differenziato per Piccolo.Oggi seduta pomeridiana.Come puntualmente previsto è arrivata ieri anche la decisione del giudice sportivo che ha squalificato Domenico Maietta per una giornata.Assenza pesante quindi per Moriero anche in considerazione delle ultime buone prestazioni del giocatore. Assente importante anche tra le fila dei piacentini quella del difensore centrale Tonucci, tra i migliori in campo nella sfida del Granillo e colonna portante della difesa biancorossa. Andrea Mastrantoni

CALCIO LEGA PRO

Isola Liri attesa da due impegni proibitivi Grossi: “Le difficoltà esaltano il gruppo” ISOLA LIRI – Restano da giocare otto turni in seconda divisione e la battaglia per i play-out riguarda ancora molte formazioni. E Isola non ne è fuori, o almeno non lo è più. Un punto in due partite interne: questo è stato lo scarno bottino dell'Isola Liri, che tra Barletta e Vibonese riesce ad ottenere il minimo. Non era proprio quanto auspicato per una squadra in lotta per evitare i play-out, ma dopo il fantastico recupero della squadra di Grossi un momento di appannamento lo si può anche concedere. Nella speranza che non duri. Ora però il calendario ha in programma per i biancorossi due turni che definire da brivido è poco. L’Isola Liri è attesa da due esami difficili di tutti. Infatti la squadra di mister Grossi dovrà affrontare prima la delicatissima trasferta in quel di Catanzaro e subito dopo l'altra prima della classe Juve Stabia al “Nazareth”. Potrebbero costare veramente tanto

quindi le due gare interne mal giocate dalla formazione ciociara in vista di questo doppio appuntamento. Catanzaro sarà inoltre off-limits per i tifosi biancorossi. Il Comitato, dopo essersi riunito nei giorni scorsi per esaminare le partite individuate come ad "alto rischio" dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, ha deciso di vietare la trasferta ai tifosi della squadra ospite alla stadio Nicola Ceravolo. Ci vorrà un'impresa di Mangiapelo e compagni per portare via dei punti dal Ceravolo. Infatti la squadra di mister Gaetano Auteri è imbattuta tra le mura amiche. L'ultima sconfitta casalinga per i calabresi risale al giugno scorso. E non deve ingannare la sconfitta subita domenica scorsa contro il Barletta perchè il Catanzaro è in salute e gioca un calcio fisico e veloce. Ieri mister Grossi ha fatto svolgere una seduta pomeridiana di allenamenti prettamente incentrata sul lavoro fi-

sico in attesa della doppia seduta prevista per oggi. Al termine dell'allenamento abbiamo sentito il trainer dei ciociari che non nasconde le difficoltà del momento ma predica ottimismo: “La gara di domenica sarà molto importante per noi, conosciamo le difficoltà e la caratura del Catanzaro e siamo a conoscenza della loro forza soprattutto in casa. Il nostro obiettivo è togliere quello zero, riferito a sconfitte e pareggi, che c'è nella casella casalinga dei calabresi. Tra infortuni e squalifiche non siamo messi proprio bene, però i ragazzi sono molto determinati a fare una buona prestazione domenica. Il morale nonostante questo periodo di appannamento è alto quindi non parto assolutamente sconfitto per Catanzaro. Dopo una fase ottima di risultati e buon gioco ci può stare questo periodo, l'importante è uscirne il più presto possibile. Abbiamo fiducia nei nostri mezzi”. A.M.

Un Piacenza in salute impatta con la Reggina

Milan, tutto in una notte Galliani lancia la sfida

Nel posticipo della 28esima giornata di serie B pareggio con poche emozioni nella sfida salvezza in Emilia. Si chiude così un fine settimana che ha visto il Grosseto passare a Brescia e salire al 2° posto dietro al Lecce (pari a Mantova). Gli emiliani del Piacenza saranno i prossimi avversari del Frosinone di Moriero.

Il Milan scenderà stasera in campo all’Old Trafford per gli ottavi di Champions carico di ottimismo: Galliani: "Il nostro problema è stato lo Zurigo, non il Real e non mi pare che oggi incontreremo gli svizzeri... Da Roma con la conferma che abbiamo i numeri per recuperare". Huntelaar in campo, Pato in panca.


S P O RT CALCIO LEGA PRO

Mister Pellegrino: “Lavoriamo con serenità per risultare incisivi anche nei match al Salveti”

Cassino, in casa come in trasferta Il bomber Jefferson:“Affronteremo la gara con l’Igea con la stessa concentrazione di Gela” CASSINO - Ripresa degli allenamenti all’insegna del maltempo per la truppa azzurra reduce dalla convincente vittoria di Gela. Nel giro di soli sette giorni lo spogliatoio cassinate sembra aver ritrovato di colpo quella serenità smarrita per lunghi tratti della stagione. Un clima disteso e gioioso ha

Il tecnico azzurro Pellegrino

caratterizzato la seduta del martedì: il gruppo cassinate si è ritrovato per preparare l’incontro casalingo con l’Igea Virtus nelle migliori condizioni psicofisiche. Ci voleva un’affermazione importante come quella in terra siciliana per ridare slancio e motivazioni alla rosa di mister Pellegrino che si è presentato dinanzi ai taccuini dei cronisti nella consueta conferenza del martedì. “C’è tanta soddisfazione per la vittoria ottenuta su un campo difficile al cospetto di un avversario attrezzato per lottare per le posizioni di vertice, soprattutto per il modo in cui è maturata. - ha dichiarato il tecnico cassinate - E’ stata una vittoria voluta e meritata. La squadra credo che sia stata in qualche maniera sempre serena ed adesso dobbiamo pensare a lavorare bene sul campo, sperando che anche in casa possa cambiare questo trend negativo che portiamo avanti dall’inizio del campionato. Il Cassino si è rivelato devastante nelle prestazioni esterne in cui ha ottenuto più vittorie di tutti. C’è da invertire la tendenza per quanto concerne le partite casalinghe,

cosa che non siamo mai riusciti a fare nel corso della stagione. Sono convinto che in questi ultimi impegni che contano tantissimo qualcosa possa cambiare sotto questo aspetto. L’esperienza acquisita qui a Cassino mi insegna che non ci sono partite facili al “Salveti”, basta guardare ai risultati ottenuti contro le squadre che devono salvarsi. Penso ai match contro la Vibonese, il Vico Equense e l’Isola Liri. Quella con l’Igea è una sfida che cela tante insidie e tante difficoltà, ma se riusciremo a cambiare mentalità ed a scendere in campo con il giusto approccio, allora potremo continuare a fare punti aspirando a qualcosa di importante. Se invece torneremo alle vecchie abitudini sicuramente faremo fatica anche con l’Igea Virtus”. Infine una battuta per chiudere definitivamente le polemiche nate tra l’ambiente ed il mister di Siracusa. “ In questo momento è preferibile pensare solo a lavorare senza parlare dell’ambiente e dell’aria che si respira a Cassino. Io credo che bisogna avere rispetto sempre e comunque, da parte mia nei confronti delle persone per le quali

CALCIO 1^ CATEGORIA

S.Apollinare, vittoria di carattere SANT’APOLLINARE - Era stato chiaro mister Zollo, dopo gli ultimi due pareggi che erano costati alla sua squadra la vetta della classifica: “Contro il Cervaro abbiamo l’opportunità di dimostrare a noi stessi di essere realmente una grande squadra, rialzando la testa”. Detto, fatto. Nello scorso turno il Sant’Apollinare ha battuto per 2 a 1 il Lirenas Cervaro. Significativo che il gol partita sia stato segnato a cinque minuti dal termine, dopo il momentaneo pareggio degli ospiti: segno che la squadra ci ha creduto fino alla fine. “Abbiamo interpretato benissimo la gara. – ci dice entusiasta Zollo – Di negativo ci sono state solo le pessime condizioni atmosferiche, che comunque non ci hanno impedito di mostrare un ottimo calcio. Abbiamo condotto la gara per tutti i novanta minuti, reagendo come meglio non si poteva alla loro rete, abbastanza casuale. La vittoria si è rivelata importante soprattutto dal punto di vista mentale: lo spogliatoio appare assolutamente rigenerato”. Insomma le premesse sembrano essere delle migliori, in vista del prossimo impegno, vale a dire la trasferta sul campo del Real Piedimonte. Nonostante l’avversario abbia una posizione di classifica più o meno tranquilla, Zollo non pensa nemmeno per un momento che si possa trattare di un match semplice: “E’ pur sempre un derby contro una neopromossa, decisa a dimostrare il suo valore in prima categoria. Per noi è una tappa fondamentale. Dobbiamo vincere per approfittare dello scontro diretto tra Tecchiena e Paliano: significherebbe estromettere il Tecchiena dalla corsa al primo posto o scavalcare il Paliano, tornando a guardare tutti dall’alto”. Unica assenza certa tra le fila del Sant’Apollinare quella del centrocampista Di Sano, squalificato dal giudice sportivo. Luca Tedeschi

Il brasiliano Jefferson lavoro, verso la squadra, la città ed i tifosi e di contro mi aspetto grande attaccamento verso questi colori e questi ragazzi perché la domenica rappresentiamo il Cassino ed è giusto che quando lo facciamo in casa ci sia un unico pensiero, quello di incitare e supportare i no-

stri ragazzi”. Molto felice per la prestazione dellla squadra così come per la sua quarta realizzazione con la maglia del Cassino in sette presenze, il centravanti di proprietà della Fiorentina Jefferson Andrade Siqueira. “Dopo una vittoria è sempre più facile lavorare, perché siamo più tranquilli e sereni. - ha asserito l’attaccante brasiliano Affrontiamo l’Igea Virtus ed abbiamo la possibilità di avvicinare ulteriormente la zona play-off, un’occasione che non dobbiamo lasciarci sfuggire. Siamo consapevoli di poter fare una buona prestazione che ci permetta di ottenere tre punti che per il Cassino sono fondamentali in questo momento della stagione. Dobbiamo affrontare l’impegno con l’ultima della classe con lo stesso approccio che si è visto domenica a Gela. Ho ritrovato confidenza con il gol e sono abbastanza soddisfatto della mia media realizzativa ma la cosa più importante è che il Cassino riesca a battere l’Igea Virtus. Ce la metteremo tutta per recitare un ruolo da protagonisti fino alla fine”. Antonino Massara

BASKET SERIE C2

Pagano non fa drammi per la sconfitta CASSINO - La Longo & Pagano è uscita pesantemente battuta (8550) dalla trasferta di Marino di domenica scorsa, che comunque si presentava molto dura a causa dei numerosi infortuni con cui doveva fare i conti la compagine cassinate. Appare tuttavia serena l’analisi di mister Pagano, nonostante perdere, per di più nettamente, non faccia mai piacere: “Vista la situazione di emergenza con la quale ci siamo presentati all’incontro, non ho molto da rimproverare ai miei ragazzi – afferma l’allenatore - Tra l’altro il risultato è maturato soprattutto nel finale, quando ho deciso di mandare in campo qualche giovane, seppure dovevamo recuperare. Ho pensato che sarebbe stato giusto dare l’opportunità, a chi finora ha giocato meno, di mettersi in mostra in un momento delicato. Gettare nella mischia i meno esperti solo quando si vince serve a

poco nell’intento di responsabilizzarli. Ci aspettavamo che sarebbe stata quasi un’impresa fare punti con quella che è, a tutti gli effetti, la squadra più in forma del campionato. Il Marino vanta un allenatore esperto, che ha impiegato poco a capire le nostre difficoltà, ripeto causate da defezioni e da giocatori in campo con problemi fisici, ed ha imposto al match dei ritmi altissimi fin dall’inizio”. L’accesso ai play off è comunque cosa fatta per la Longo & Pagano, tant’è che dopo lo scorso turno c’è stata una riunione societaria proprio per programmare il futuro: “Abbiamo riflettuto sul fatto che dare il massimo adesso potrebbe essere deleterio in vista degli spareggi che giocheremo tra un mese e mezzo continua il mister-. Ovviamente mi riferisco al fatto di forzare il recupero di qualche elemento o di far spompare ulteriormente chi ha ti-

Addio a Tonino Carino star di 90° Minuto

Celtic League, c’è l’Italia Entrano Aironi eTreviso

E’ morto ad Ancona Tonino Carino, negli anni Settanta e Ottanta uno dei volti più celebri del “90° Minuto” condotto dall’indimenticato Paolo Valenti. Aveva 65 anni. Fino al 31 dicembre 2007 aveva lavorato alla sede Rai delle Marche. Nell’estate 2009 gli era stato diagnosticato un tumore al colon.

La notizia era nell’aria ma ieri è diventata ufficiale: dal 2010/2011 l'ingresso di due franchigie di casa nostra nel prestigioso torneo che mette di fronte formazioni di Irlanda, Scozia e Galles. Dondi, presidente della Federazione italiana rugby: "La partecipazione aiuterà la crescita della nostra Nazionale".

rato la carretta fino a qui: più che viaggiare a mille adesso ci interessa farlo nei play off. Ciò non toglie comunque che scenderemo in campo sempre per vincere, pur schierando qualche giovane in più. La decisione è scaturita dalla consapevolezza dell’oggettiva improbabilità di raggiungere la quarta posizione, che ci farebbe evitare le prime classificate dell’altro girone”. Effettivamente il quarto posto appare un’utopia non tanto per il distacco, ma perché bisognerebbe scavalcare troppe squadre avanti in classifica. Nel prossimo turno la squadra cassinate ospita, in quello che formalmente è un altro scontro diretto, il St. Charles, che la precede di quattro punti in graduatoria. Un avversario valido, con un quintetto base molto forte ed una panchina esperta per la categoria. Luca Tedeschi

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