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Il partito democratico sempre più spaccato sulle primarie CASSINO - Questa sera si terrà un nuovo direttivo del Pd per discutere sulle eventuali candidature a sindaco per le primarie che si dovrebbero tenere il 19 dicembre. Se il Pd non farà scelte precise e non parteciperà alle primarie l’ex capogruppo Tommaso Marrocco ha annunciato che potrebbe uscire dal partito e candidarsi a sindaco a capo di una lista civica.

Primarie sì, primarie no. A far discutere è stata la proposta di allargare le primarie anche all’Udc e ad altre forze politiche. Però soltanto il Psi si è dichiarato d’accordo su questa ipotesi mentre contrari si sono dichiarati l’Italia del valori e Rifondazione comunista. Insomma è sempre caos nel partito democratico dove ci sono troppe anime con pareri diversi.

ANNO I - N° 195 mARTEdì 9 NOVEmbRE 2010 dISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. e Fax 0776.278040 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

INAFFIDABILE www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO ALLE NIGERIANE Alle tre prostitute nigeriane arrestate dai carabinieri accusate di estorsione ai danni di loro “colleghe” italiane. Secondo le indagini svolte dai militari, le straniere, con minacce e percosse, inmponevano tangenti sulle prestazioni delle altre meretrici. Percentuali che si aggiravano tra il 15 ed il 20% imposte a suon di botte a donne italiane che si prostituivano sull’asse attrezzato che dalla superstrada porta allo stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano. Dall’Africa nera a Cassino a menare le bianche. Un pò troppo, senza essere razzisti.

L’OSCAR DEL GIORNO A MARIO ABBRUZZESE Al presidente del consiglio regionale che ha partecipato all’assemblea dei giovani industriali: "Ascoltare le esigenze dei giovani imprenditori e condividere dei programmi attraverso i quali anche l'Istituzione regionale può sostenere il tessuto produttivo del Lazio, è una delle priorità dell'attuale Governo. La Regione Lazio, in tal senso, si sta impegnando per inserire nuove risorse sul Fondo per il credito agevolato alle imprese”.

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regione Croppi, l’assessore va da Fini Molla il Pdl , ma lascia la porta aperta: “Se il sindaco Alemanno vuole, resto in giunta” ROMA - La notizia era nell’aria già da sabato, quando Umberto Croppi si era visto in platea di Bastia Umbra, nella prima giornata della convention di Futuro e Libertà. Ieri, la conferma: l’assessore capitolino alla cultura - nominato personalmente, come “tecnico”, da Gianni Alemanno aderisce al manifesto del nuovo partito di Gianfranco Fini. Non si tratta ancora di un’adesione formale al partito, ma è solo una questione di sfumature. «Negli ultimi anni mi sono riavvicinato al mondo della destra proprio grazie alle posizioni assunte da Fini, già prima della fondazione del Pdl - spiega Croppi - Le sue idee combaciano con la mia visione culturale e politica». La decisione dell’assessore, in teoria, non crea immediate ripercussioni in Campidoglio.

Croppi non è stato eletto, ma nominato come esterno, e non ha quindi mai fatto parte del gruppo del Pdl. Quindi non è necessaria alcuna comunicazione formale dell’adesione a Fli. «Faccio volentieri parte della giunta, grazie alla nomina del sindaco, sulla base di un programma che condivido e che ho contribuito a scrivere - sottolinea l’assessore alla cultura - Sono intenzionato a

continuare il mio lavoro, a meno che Alemanno non sia di diverso parere». Già, perché l’approdo di Croppi al Fli, con le attuali convulsioni politiche nazionali, potrebbe portare a problemi di equilibri interni a Palazzo Senatorio. Lo staff del sindaco assicura che non ci saranno cambiamenti in ogni caso, anche a causa della natura tecnica dell’incarico a

Croppi. Peraltro, il più volte annunciato rimpasto di giunta sembra essersi allontanato, visto che il primo decreto della riforma di Roma Capitale non prevede l’auspicato ampliamento dell’esecutivo. «Ma non credo che questa svolta di Croppi possa restare senza conseguenze - avvisa Francesco Storace - È vero che in politica succede questo e altro, ma non si può sempre fare tutto e il contrario di tutto». Proprio due giorni fa, inoltre, lo stesso Alemanno aveva riproposto l’intenzione di ampliare la maggioranza capitolina a Udc e La Destra. «Futuro e Libertà continuerà a far parte della maggioranza che sostiene Alemanno e la Polverini, sulla base del programma sottoscritto da tutti e votato dagli elettori - sostiene Potito Salatto, europarlamen-

tare ed esponente di spicco del Fli nella Capitale - Non credo che ci saranno problemi per la permanenza di Croppi nella giunta comunale». Ma, avverte Salatto, «se ci dovessero essere ritorsioni verso chi aderisce a Futuro e Libertà, è chiaro che non dovremmo trarre le conseguenze». L’adesione di Croppi ai futuristi, comunque, non muta gli equilibri in Campidoglio. Nell’aula Giulio Cesare ci sono due consiglieri comunali politicamente vicini al presidente della Camera - Giorgio Ciardi e Pierluigi Fioretti - oltre a un gruppo di cinque esponenti che fanno capo al senatore Andrea Augello (considerato una sorta di pontiere tra berlusconiani e finiani). Ma, almeno per il momento, non sono in vista uscite dal gruppo Pdl dell’assemblea capitolina.

Zingaretti vede nero: Export verso il Brasile, niente soldi per scuole nel 2010 più del doppio ROMA - Allentare i vincoli del Patto di stabilità per scongiurare la chiusura delle scuole dove non sarà possibile effettuare i lavori di manutenzione: è questo l’appello lanciato dai presidenti delle Province di Roma, Nicola Zingaretti, e di Torino, Antonio Saitta. "Non escludo che se non cambierà qualcosa dovremo proporre ai Vigili del fuoco di chiudere alcune scuole perché non possiamo fare i lavori di manutenzione – annuncia Zingaretti -. Dobbiamo scongiurare in qualsiasi modo il rischio di incidenti di cui saremmo penalmente responsabili". Le due amministrazioni provinciali sostengono di avere difficoltà anche nel pagare le aziende che hanno già effettuato i lavori. “Da aprile 2011 non potremo più garantire il pagamento delle aziende entro 60 giorni dalla fine dei lavori – sottolinea Zingaretti -. I vincoli del patto di stabilità di fatto stanno chiudendo gli enti locali, precludono una possibilità di ripresa economica. Per quest'anno la Provincia di Roma avrà circa 200 milioni di euro bloccati, 100 per l'edilizia scolastica e 80 sulla viabilità, fondi che abbiamo ma non possiamo spendere. Nel 2011 passeremo da 80 a 36 milioni di euro, nel 2012 la nostra capacità di investire sarà praticamente a zero". Stessa situazione per la Provincia di Torino. "Noi attualmente dobbiamo pagare 74 milioni di euro ad aziende per lavori già effettuati – spiega Saitta -. Abbiamo i soldi in tasca ma non possiamo pagare per i vincoli imposti dal patto di stabilità, dico solo che alcune imprese per questi ritardi di pagamenti della pubblica amministrazione stanno fallendo". "Abbiamo fatto un appello a tutte le associazioni datoriali, dall'Ance alla Confindustria, dalla Confcommercio alla Confesercenti, passando per le cooperative, affinché sensibilizzino il governo rispetto al tema del patto di stabilità – aggiunge Zingaretti -. Se si va avanti così si colpisce l'economia italiana. Il governo ha annunciato il decreto per lo sviluppo: oggi lanciamo la proposta di allentare i vincoli del Patto. Se ciò non dovesse avvenire, chiameremo non solo alle Province italiane, ma anche le associazioni datoriali alla mobilitazione per battersi per il futuro del Paese".

2 ANNO I - N° 195 MARTEDì 9 NOVEMBRE 2010

ROMA - A giugno del 2010, il Lazio ha esportato in Brasile più del doppio quanto fatto nel primo semestre del 2009. Lo certifica Assocamerestero elaborando dati dell’Istat sulle esportazioni. L’export laziale è passato dai 25,6 milioni dello scorso anno agli attuali 54 milioni circa. Per valore di merci, il Lazio occupa, come nel 2009, la settima posizione tra le regioni esportatrici verso il gigante amazzonico: si tratta di un contributo pari al 22 per cento delle vendite oltreoceano realizzate dall’Italia. Ad oggi, si legge nella nota di sintesi, “il Lazio presenta un deficit della bilancia commerciale con il Brasile di 7,3 milioni di euro, in forte calo rispetto al primo semestre 2009, quando il disavanzo ammontava a 183,8 milioni di euro”. Tra i settori trainanti, il chimicofarmaceutico con vendite per 21,5 milioni di euro (rispetto agli 8,5 dello stesso periodo del 2009) e la meccanica (14,4 milioni rispetto agli 1,6 milioni dello scorso anno). In calo invece gli operatori regionali dell’esportazione che sono passati dai 6.789 del 2009 agli attuali 6.405. Oltre la metà dell’export regionale viene da Roma che con vendite pari a 28,1 milioni di euro ha più che raddoppiato il tetto raggiunto nel 2009, quando le esportazioni si attestavano sui 13,3 milioni di euro.

Teatro,“A corpo morto” debutta all’India

Segretaria e panettiere in arresto

ROMA - Debutta lunedì 8 novembre al Teatro India “A corpo morto”, di e con Vittorio Franceschi.Vittorio Franceschi attore, regista e scrittore ha creato un pezzo di teatro su tema serio ma non serioso, lieto e grottesco, su un modello classico: cinque monologhi, preceduti da un prologo, inframmezzati da intermezzi corali e seguiti da un epilogo.

ROMA - La segretaria di una società di finanziamenti e un panettiere, sono finiti agli arresti domiciliari per aver estorto ingenti somme di denaro a diverse persone. A porre fine al giro di estorsione sono stati gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Roma, diretti da Vittorio Rizzi.


REGIONE Maltempo, dilaga la polemica Accuse dal Pd: “Normale pertubazione diventa calamità naturale. Ora basta” ROMA - Disagi, danni e polemiche per il maltempo a Roma. Vigili del fuoco a lavoro per allagamenti di strade, cantine e seminterrati in seguito delle forti piogge che hanno interessato tutta la provincia. Decine le chiamate arrivate alla sala operativa del comando provinciale. I maggiori interventi sono stati effettuati a Palestrina e Guidonia. Disagi anche sulla via Casilina, all'altezza di Valmontone. In Corso Francia, sempre a causa del maltempo, un pino alto 20 metri è caduto in strada abbattendo un palo della luce e colpendo quattro auto e un motorino in sosta e due veicoli in transito. A quanto si apprende dalla polizia municipale, l'albero caduto si trovava in un'area privata e nessuno è rimasto ferito. I vigili urbani del XX Gruppo hanno chiuso la cor-

sia laterale fino alla rimozione del pino. In mattinata sulla stessa strada era stata segnalata dai vigili la caduta di rami sulla carreggiata. «È arrivata la pioggia. Una normale perturbazione atmosferica come si registrano in tante città. A Roma invece diventa un evento calamitoso ha affermato il capogruppo del Pd in Campidoglio, Umberto Marroni -. Le foglie insieme all'acqua hanno ostruito le caditoie, gli allagamenti in città si contano a decine, le buche si riaprono e diventano ancora più insidiose per i motociclisti. Il traffico impazzito e la città si è paralizzata. Siamo ormai a quella che potremmo definire una normale giornata di caos ordinario. Evidentemente la giunta Capitolina, confusa, disorientata e pasticciona non riesce più nemmeno a prevedere l'ordinario

avvicendamento delle stagioni». «Alemanno pensa a Fini, a Berlusconi , al Governo nazionale e a quando si voterà. Intanto a Roma cadono due gocce (un fatto normale, siamo a novembre) e la città si blocca. Se dobbiamo aspet-

tarci questo per il prossimo inverno, i romani sono fritti». È quanto dichiara in una nota Massimiliano Valeriani, consigliere Pd al Campidoglio. «La demagogia al solito si impadronisce di quei personaggi che danno un colore politico anche alle gocce di

pioggia. Gli interventi già in essere sulla mobilità vanno a incidere su una storica situazione di abbandono e inerzia che hanno contrassegnato le passate giunte, quando la pioggia e il maltempo erano gestiti dal politburo e su Roma per questo sempre splendeva il sole, fluiva veloce e ordinato il traffico automobilistico e i treni arrivavano in orario». Così Maurizio Berruti, membro della commissione Mobilità di Roma Capitale, risponde alle polemiche dell'opposizione sui disagi provocati dalla pioggia a Roma. «Ora ci si aspetta che l'onorevole Valeriani faccia riemergere quella bacchetta magica che aveva annullato, o meglio ignorato, il maltempo e le piogge che, nonostante tutto - conclude Berruti creavano problemi ogni giorno alla Capitale».

Museo di via Tasso rischia la chiusura Rapinatori in gita a Roma, Richiesta di proroga da Alemanno arrestati 3 giovani svizzeri ROMA - Scendono in campo le istituzioni per salvare il Museo storico della liberazione di via Tasso a Roma. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha preannunciato l’intenzione di chiedere l’inserimento nel provvedimento Milleproroghe di un emendamento che garantisca la sua sopravvivenza. “La memoria storica degli eventi tragici e luttuosi che hanno colpito la nostra città deve essere un patrimonio da preservare ad ogni costo”, ha detto il sindaco capitolino, che ha preannunciato che nei prossimi giorni incontrerà il presidente del museo, Antonio Parisella, per “scongiurare il rischio commissariamento e chiusura della struttura”. L’inserimento del provvedimento a favore del museo sarà avanzata da Alemanno ai deputati romani del Pdl. La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha invece detto che il

museo “rappresenta un bene prezioso per Roma e tutto il Lazio, non mancherà da parte della Regione l’impegno perché se ne scongiuri la chiusura e possa continuare ad essere custode della memoria di una pagina tragica della nostra storia che non può e non deve scomparire”. Anche il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ha voluto portare la solidarietà dell’istituzione che guida al presidente del museo Parisella. “Il Museo storico della Liberazione di via Tasso rappresenta una culla della memoria ed è una delle risorse culturali e storiche più preziose del nostro Paese. La Provincia di Roma è a disposizione per mantenere in vita il museo e per continuare a raccogliere i ricordi di un passato che non va dimenticato nè cancellato. Mi auguro dunque - aggiunge che siano trovate le risorse per scongiurarne la chiu-

sura e che la struttura resti aperta per permettere ai cittadini, e in modo particolare ai più giovani, di conoscere una parte drammatica della nostra storia”. Il gruppo del Partito democratico in Aula Giulio Cesare ha presentato una mozione in cui si chiede al sindaco di intervenire “al più presto per scongiurare la vergognosa chiusura del museo”. Per Vannino Chiti, vicepresidente del Senato e commissario del Pd del Lazio, la possibile chiusura del Museo Storico della Liberazione di Roma “è un’altra notizia seria e preoccupante che si aggiunge alle ormai troppe che si susseguono in questi giorni, ultima solo in ordine di tempo quella del crollo agli scavi di Pompei, e che vedono un governo ormai fragile e inadeguato, incapace di tutelare luoghi simbolici, patrimonio dei cittadini”.

ROMA - Tre studenti svizzeri, di 17, 19 e 20 anni, in gita scolastica a Roma, dopo qualche bicchiere di troppo, hanno aggredito e rapinato un cameriere che aveva appena finito di lavorare e che stava tornando a casa. È accaduto la scorsa notte, intorno alle 3 in piazza Tuscolo. I tre ragazzi sono stati bloccati ed arrestati per rapina dagli agenti di polizia dei commissariati San Giovanni e Celio. I tre studenti hanno preso di mira il passante aggredendolo e rapinandolo del portafogli e di un accendino. L'uomo, che è caduto a terra e ha battuto la testa sul marciapiede, è stato poi soccorso dalla polizia e dai sanitari del 118. Ad avvertire il 113 alcuni cittadini del quartiere che hanno fornito vaghe descrizioni degli aggressori. Sono scattate le ricerche dei tre ragazzi. Le pattuglie impegnate nelle ricerche hanno cominciato a perlustrare le strade limitrofe, senza risultato, fino quando, poco dopo, i tre sono stati notati dagli agenti in via Farsalo. Quando hanno visto i poliziotti i tre studenti hanno tentato di fuggire. Uno, in particolare, ha tentato di disfarsi dei soldi appena rapinati buttandoli per terra. Ma la somma è stata successivamente recuperata. Un altro componente del gruppo è stato invece trovato con in tasca l'accendino della vittima. I tre sono stati identificati e arrestati per rapina. Non hanno fornito spiegazioni del gesto, nemmeno al tutor che li accompagna durante il soggiorno romano, e che li ha poi raggiunti presso il commissariato.

Fuga di gas, sfiorata tragedia

Litigio in famiglia, accoltella il fratello

VITERBO - “Gli appartamenti del civico 18 erano completamente saturi di gas, sarebbe bastato che qualcuno accendesse la luce per causare un'esplosione devastante». Lo ha detto un responsabile dei vigili del fuoco intervenuto nel quartiere Pianoscarano di Viterbo che ha causato l'evacuazione di tre palazzine abitate da trentadue famiglie, oltre cento persone in tutto.

OSTIA - Una lite tra fratelli di 21 e 22 anni, è finita con il ferimento di uno dei due. È accaduto ieri pomeriggio ad Ostia, in uno stabile di via Carlo Maria Rosini. Mentre discutevano il più grande ha afferrato un paio di forbici e ha colpito al torace il fratello minore, ferendolo.Il giovane ha denunciato il fratello maggiore che è stato arrestato dalla polizia per lesioni aggravate.

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PROVINCIA “Un Pd in mezzo alla gente” “Area democratica” di Costanzo e Marini lancia la volata per il congresso provinciale FROSINONE – Presso l’Hotel Astor di Frosinone, si è aperta ufficialmente la fase congressuale del Pd ciociaro. L’occasione è stata la conferenza dal titolo “Il Pd che unisce e convince” promossa dal consigliere provinciale Pd Simone Costanzo, durante la quale sono state presentate le linee guida di un documento politico programmatico di Area Democratica. Ricco il parterre di ospiti politici che sono intervenuti, a partire da Silvia Costa, eurodeputato, Bruno Astorre vice presidente del consiglio regionale, Claudio Moscardelli, consigliere regionale del Pd, Michele Marini sindaco di Frosinone, Simone Costanzo, consigliere provinciale del Pd, Aldo Antonetti sindaco di Giuliano di Roma e designato da Area Democratica alla presidenza provinciale del Pd. All’insegna dell’unità sono intervenuti altresì anche il coordinatore prov.le in pectore Lucio Migliorelli, Mauro Buschini coordinatore di Area riformista e l’eurodeputato Francesco De Angelis. Ad aprire il tavolo di discussione il consigliere provinciale Simone Costanzo che ha da subito chiarito la coerenza del rimanere con Franceschini e l’intento di Area Democratica unire il pd e convincere i cittadini. E’ stato lui ad introdurre i punti cruciali delle linee guida del documento politico-programmatico elaborate in vista del congresso e a presentare il simbolo di Area Democratica Franceshini – Fassino con cui ci si presenterà nei vari congressi di circolo per eleggere i

membri all’assemblea provinciale Pd. Occorre riscoprire “le ragioni per cui si fa politica”. “La politica è la politica del fare con passione - ha detto Costanzo – in cui ogni momento si carica della necessità di guardare al domani, di progettare e agire. Occorre tornare tra la gente e puntare ad un congresso dove si parli di programmi e progetti per il futuro”. Occorre impegnarsi ed offrire un’alternativa al centrodestra che governa male la Provincia, la Regione e l’Italia. Alla Provincia con il centrodestra si registrano aumenti di consulenze esterne e dirigenti, la cancellazione di strutture funzionanti create dalla precedente amministrazione

“Mettete in sicurezza l’Anticolana per Fiuggi” FROSINONE - C’è una strada della provincia di Frosinone che si segnala a livello nazionale per un primato non certo invidiabile. E’ la terza arteria più pericolosa d’Italia per l’alto numero di incidenti che vi si registrano. Stiamo parlando della superstrada Anticolana che collega il casello autostradale di Anagni a Fiuggi. Della strada si è interessato il consigliere provinciale Mario Felli che ne ha chiesto la messa in sicurezza. Il consigliere provinciale, insieme al sindaco di Paliano, Di Serrone, di Piglio, di Acuto e di Fiuggi ha redatto un documento che ha inviato al prefetto Maddaloni chiedendo all’esponente dello stato di valutare la possibilità di dichiarare la superstrada come “strada ad alta pericolosità”, di volerla inserire nell’elenco delle strade extraurbane secondarie ed urbane di scorrimento sulle quali istallare idonea segnaletica stradale di preavviso al fine di sensibilizzare e responsabilizzare i conducenti dei veicoli della pericolosità della strada e della necessità di salvaguardare l’in-

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columità dei singoli utenti”. La lettera, oltre che al prefetto di Frosinone è stata inviata all’Astral, ma soprattutto all’assessore provinciale ai lavori pubblici Alessandro Cardinali. All’assessore Cardinali si chiede di intervenire per il miglioramento della sicurezza e della viabilità del tratto di strada in prossimità degli accessi di Paliano, Piglio ed Acuto attraverso adeguata illuminazione e segnaletica stradale, nonché la realizzazione di rotatorie, chicanes e strisce rallenta traffico. Infatti, ad avviso degli scriventi, finché ci sarà la possibilità per gli automobilisti di sfrecciare a tutta velocità sul pericoloso tratto di strada, continueranno a verificarsi tutti quegli incidenti che fino ad oggi sono accaduti e che hanno permesso all’Anticolana di fregiarsi del non entusiasmante primato di terza arteria d’Italia per pericolosità. Ora la parola passa al prefetto e alla Provincia. Sta a loro rispondere all’appello che viene dal consigliere Felli e dai sindaci dei comuni attraversati dalla strada.

come Multiservizi, Servizi vari, con conseguenze gravi per i lavorati licenziati. Un’amministrazione con una macchina amministrativa lentissima e senza idee e iniziative programmatiche valide. La pessima gestione della Regione è sotto gli occhi di tutti con i tagli al piano sanitario.Michele Marini, sindaco di Frosinone convinto a strutturare insieme a Costanzo Area Democratica in provincia di Frosinone ha ricordato “ la grande prova di maturità e di mediazione che ha portato alla convergenza su Migliorelli come candidato unitario alla segreteria e ciò ha segnato la fine delle lotte fratricide”. Da oggi il Pd dovrà immaginare una serie di iniziative per contrastare il centro destra sui problemi reali e pensa al lavoro, fisco, infrastrutture. Critiche anche al governo regionale. Si sta assistendo con il centrodestra all’eliminazione di finanziamenti concessi per risolvere problemi importanti (il riferimento è alla cancellazione di 81 interventi finanziati dal centrosinistra e oggi revocati.) e al caos sanità che vede dal piano fortemente penalizzata la ciociaria. Poi gli interventi di Astorre e Moscardelli e chiusura con Silvia Costa. Dunque, una parte importante del Pd si organizza in vista della fase congressuale che porterà all’elezione del nuovo segretario provinciale di cui, però, già si conosce il nome. Sarà Lucio Migliorelli. Ma nonostante l’accordo, comunque, la lotta intestina è sempre molto serrata.

“Saturno Film Festival” Il cinema protagonista FROSINONE - Sei giorni di proiezioni, dibattiti, seminari, presentazione di libri. Questo e altro ancora è il Saturno Film Festival che animerà la rassegna “Saturno International Film Festival”, in programma presso la villa comunale di Frosinone, il Multisala Sisto sempre nel capoluogo e il cinema Anatares di Ceccano. Si tratta di una rassegna tutta dedicata alle pellicole di qualità, gratuita, a disposizione di scolaresche e gente comune. Durerà fino a sabato prossimo e avrà ospiti d’eccezione, come il regista Pupi Avati e Erminia Manfredi e Gioia Spaziani. L’edizione di quest’anno è stata spostata da Alatri al capoluogo per dare una risonanza provinciale all’evento, tutto dedicato all’anniversario dei centocinquantanni dalla nascita dello stato italiano. Infatti le pellicole che sono inserite nel cartellone trattano in massima parte il tema del Risorgimento e dell’epopea unitaria.

Un modo particolare per avvicinare giovani e meno giovani all’evento più importante del 2011. E poi, un modo per rinsaldare il vincolo che unisce la Ciociaria con il grande cinema. Basti pensare ad attori nati dalle nostre latitudini come Marcello Mastroianni, Nino Manfredi, fino alla attuale Gioia Spaziani. Alla presentazione della kermesse, in quanto la Provincia patrocina la manifestazione, anche l’assessore alla cultura dell’ente di piazza Gramsci, Antonio Abbate che ha sottolineto la bontà dell’iniziativa. Spiega l’assessore: “Si tratta di un’occasione per proiettare l’immagine della provincia frusinate nel panorama nazionale e internazionale, ma anche un’occasione per scoprire il capoluogo vestito a festa. Inoltre, è importante aver puntato l’attenzione sull’anniversario dell’unità d’Italia, al centro non solo delle proiezioni cinematografiche, ma anche dei dibattiti, delle mostre e dei confronti”.

Andrea Renna nuovo vicedirettore di Coldiretti

Abbruzzese e Foglietta Idee di governo diverse

Una nomina importante per Andrea Renna, figlio del famoso giornalista Luciano Renna. Infatti, Andrea è stato nominato nuovo vicedirettore della Coldiretti di Frosinone. Ad annunciare la nomina, il direttore dell’organizzazione agricola, Gianni Lisi. Andrea Renna è dal 1988 in Coldiretti, dove ha svolto numerosissime funzioni, poi è stato portavoce del presidente della Provincia Francesco Scalia.

Due modi diversi di interpretare la convention di Fli a Bastia Umbra. E non poteva essere altrimenti, visti i posizionamenti dei due personaggi. Uno con il Pdl, essendo il presidente del consiglio regionale del Lazio, l’altro tornato all’ovile di Fini, dopo la breve esperienza con l’Udc. Abbruzzese ha affermato che berlusconi deve governare, Foglietta invece sta dalla parte di Fini.


PROVINCIA “Rimpastate... per favore” Speriamo sia la volta buona per il cambio di giunta,così Iannarilli e co.si metteranno al lavoro FROSINONE – “Fusse, ca fusse, la vota bona”. E’ quello che si chiedono un pò tutti gli analisti della politica provinciale in merito alla famosa, conosciuta e, ci permettiamo di aggiungere, stucchevole vicenda del rimpasto della giunta provinciale. Un rimpasto che è figlio dell’esigenza di riequilibrare i rapporti di forza nell’esecutivo che fa capo al presidente Iannarilli. Un rimpasto che, almeno al momento, deve dare più forza e visibilità all’ala del presidente del consiglio regionale Mario Abbruzzese Dopo tante chiacchiere, incontri, accordi serali, che la mattina erano già diventati carta straccia, pare, ma aggiungiamo pare, visto i mutevoli pareri dei protagonisti della vicenda, sembra che quella che sta per iniziare sia veramente la settimana decisiva. Anche perché ci siamo alquanto scocciati di scriverlo ogni volta e poi, puntualmente, non succede mai nulla. Pare che almeno alcuni punti siano chiari e non più confutabili, tutti i protagonisti sono d’accordo. Primo punto. Sembrerà un aspetto

secondario, ma per arrivarci è stato molto difficile, viste le resistenze del presidente Iannarilli. Ossia, tutte le varie anime di cui è composto il Pdl della provincia di Frosinone, ossia l’ala Fiorito, quella di Iannarilli e quella di Abbruzzese, sono d’accordo con l’esigenza di mutare l’attuale composizione della giunta provinciale. Secondo punto. Il designato ad entrare nell’esecutivo è Ennio Marrocco, il sindaco di Cervaro. Terzo punto. Chi deve uscire. C’era una rosa di nomi rappresentata da Gabriele Picano, Francesco Trina e Giuseppe Paliotta. Sono loro coloro che son sospesi. Purtroppo, aggiungiamo noi, in quanto sono tra gli esponenti della giunta provinciale a lavorare in maniera più assidua. Dunque. Pur dovendo accettare il fatto che, per meri giochi interni al Pdl, bisogna far posto a Marrocco in giunta, è il metodo che non ci sta bene. Perchè non è giusto togliere l’incarico a chi sta operando bene e con dedizione. Voci dell’ultima ora, confermate anche dal capogruppo del Pdl alla Provincia, Gio-

I sapori ciociari trionfano alla Fiera di Verona FROSINONE - Trionfo per i sapori ciociari alla Fiera di Verona con il pranzo dal titolo: “I sapori ciociari in terra veneta”, commissionato a “Le delizie di Maria” di Arpino da Ciociaria Turismo e, va detto, magistralmente eseguito. Tutti gli illustri ospiti, tanti giornalisti, l’Assessore regionale all’Agricoltura, Angela Birindelli; il Presidente della Commissione regionale Agricoltura, Francesco Battistoni, il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli; il commissario Arsial Pallottini e molti altri, non hanno potuto fare a meno di complimentarsi. Il pranzo è frutto di un’accurata ricerca messa in atto nel corso degli anni da Ciociaria Turismo e i suoi collaboratori. La Ciociaria ha presentato ai suoi ospiti un pasto straordinario, questo il menù: antipasti – Ciabattine con olive itrane, rucola, stracchino di bufala, pomodorini; bruschette peperone corno di Pontecorvo in agrodolce; bruschetta con crema di bufalo; salamino di bufalo; carpaccio di bufalo; mozzarella di bufala, peperone di Pontecorvo e pesto di broccoletti; ricotta di bufala con marmellata

di amarene, marzolina di capra di Picinisco stagionata con composta di ciliegie; pecorino di Picinisco con composta di fichi; ricotta moscia di Picinisco; Conciato di San Vittore del Lazio; Pochetta di Ariccia, Ciccioli; focaccia con pomodoro, rosmarino e lardo di Porrino (Monte S.Giovanni Campano); insalata di coppa di testa di Monte San Giovanni Campano accompagnata da frittelle; Insalata di aringhe; trota del Fibreno con cipolla scapece; bicchierino con vellutata di fagioli cannellino di Atina e pancetta di Guarcino. Tutte le specialità dei bufala sono di Amaseno. primi piatti – Minestra di verdure e pane; fattuccine con ragù di agnello; sagne e fagioli con cannellini e asparagi selvatici; secondi piatti – stracotto di bufalo con vino Cesanese DOCG; salsicce e broccoletti; coda alla vaccinara; dolci: zuppa inglese e uova stregate; i vini: Passerina del Frusinate Igt – Cantina Piluc Poggio alla Meta; Cesanese del Piglio DOCG – Cantina Coletti Conti; Cabernet di Atina Doc – Cantina Tullio – Gallinaro; Maturano – Azienda Vinicola Nardelli.

vanni Celli, danno per fatto il cambio con l’entrata di Marrocco al posto di Gabriele Picano. Quarto punto. Se Marrocco dovesse diventare assessore, si libererebbe un posto da consigliere e al suo posto entrerebbe Silvio Tagliaferri di Alatri. Che, a dispetto della città di provenienza, è un consigliere vicino ad Abbruzzese. Che dunque si raffor-

zerebbe anche in consiglio. Quinto aspetto. I tempi. C’è chi dice che entro fine settimana tutto sarà messo a posto. Sesto. C’è chi dice che l’aggiustamento attuale della giunta sia propedeutico ad un cambiamento più corposo all’inizio del 2011, quando cambieranno altre tessere del puzzle provinciale. Sesto aspetto. Pare, inoltre, che sia passata anche una sorta di regola da manuale Cencelli, per cui se io dò una cosa a te, l’assessorato, tu dai una cosa a me, altro incarico. Per cui l’assessore che dovesse passare la mano, verrebbe subito ristorato. C’è chi dice con la società Aeroporti di Frosinone, c’è chi dice con altri incarichi regionali. Speriamo, però, che questo passaggio, che da mesi monopolizza l’attività dell’amministrazione provinciale, di fatto bloccandola, si formalizzi veramente in settimana e non diventi lo stucchevole alibi per continuare a discutere sul nulla. Frosinone e la Ciociaria non hanno bisogno di mire alle poltrone. Hanno bisogno di progetti e idee per lo sviluppo.

Pdl alla Provincia, asse tra gli ex di Forza Italia FROSINONE - La vicenda, ormai arcinota, del rimpasto della giunta provinciale guidata dal presidente Iannarilli, con l’imminente entrata nell’esecutivo del sindaco di Cervaro Ennio Marrocco, se da una parte conferma le divisioni e le liti del Pdl ciociaro, dall’altra sta evidenziando un altro aspetto importante e che in prospettiva potrebbe essere importante per ridisegnare a tutti i livelli la struttura e il peso del partito di Berlusconi. Stiamo parlando dell’asse di ferro che si sta creando tra Mario Abbruzese e Antonello Iannarilli. Un asse che mira a ridimensionare la forza e il peso della componente che fa capo a Franco Fiorito. Infatti, se è verissimo che la componente che fa capo al presidente del consiglio regionale alla Provincia ha sette consiglieri di riferimento e un solo assessore, Ernesto Terisgni, e quindi va assolutamente accontentata nella richiesta di maggiore visibilità, è altrettanto verissimo che la componente di Fiorito ne ha ben quattro di assessori e è incerto il numero di consiglieri di riferimento. Proprio per questo ragiona-

mento, i due ex forzisti, Iannarilli e Abbruzzese stanno cercando di stringere un patto di ferro per limitare Franco Fiorito. Ora, toccherà ad un fedelissimo di Iannarilli abbandonare il posto nell’esecutivo provinciale per far entrare Marrocco, ma sicuramente nel 2011 ci saranno altri aggiustamenti che stavolta saranno proprio indirizzati ad indebolire l’onorevole di Anagni. Si parla di due o tre cambi ancora. E stavolta ad entrare nell’esecutivo potrebbe essere un uomo di peso come Adriano Roma. Non ha caso proprio Abbruzzese ha indicato il vicesindaco di Arnara, uomo di Iannarilli, nei giorni scorsi, i giorni delle prime schermaglie dialettiche, come un possibile candidato ad entrare in giunta. Ma l’accordo tra i due forzisti potrebbe allargarsi alla segreteria del partito che bisogna nominare. E anche qui torna in ballo Roma, ma il nome su cui si punta è quello di Antonio Salvati, consigliere provinciale e portavoce di Iannarilli. Come si vede l’antico legame di appartenenza ritorna a farsi forte tra Alatri e Cassino. Guai in vista per Fiorito.


CASSINO Convegno con il sindaco di Roma Alemanno, organizzato dalla Fondazione “Nuova Italia”

Nardone e la politica industriale CASSINO - Dal pianeta Fiat nonostante le assicurazioni di Marchionne e Elkann sulla stabilità della fabbrica di Cassino non arrivano segnali incoraggianti su una nuova occupazione e soprattutto persiste la crisi nel settore dell’indotto. Servono nuove iniziative industriali per creare posti di lavoro e ridare forza all’economia del territorio. Ne è consapevole l’avvocato Michele Nardone, prossimo candidato a sindaco del Pdl, che sta elaborando con il suo staff di tecnici un programma per affrontare le problematiche della crisi e dell’occupazione. La realtà industriale di Cassino con gli insediamenti della provincia di Frosinone e con quelli della provincia di Latina - costituisce uno dei principali risultati dello sforzo in favore del Mezzogiorno condotto dall'Italia repubblicana. Di fatto si tratta del "Nord del Mezzogiorno", caratterizzato non solo da attività produttive in settori industriali avanzati, ma anche da attività di ricerca scientifica e di sviluppo tecnologico, le cui ricadute positive

sono essenziali per l'equilibrio economico dell'intero Paese. Si tratta insomma di un patrimonio la cui difesa e il cui potenziamento sono di primario interesse nazionale specialmente se analizzato nell'ottica dell'area metropolitana da realizzare sull'asse Roma-Napoli. Questi i temi al centro del convegno“ Cassino, avamposto industriale. Partecipare per competere”, che si terrà a Cassino il prossimo 23 novembre, organizzato dall’avvocato Michele Nardone e dalla Fondazione Nuova Italia, di cui Michele Nardone è membro del consiglio di amministrazione. Saranno presenti il sindaco di Roma e presidente della Fondazione, on. Gianni Alemanno ed altre personalità politiche ed istituzionali Sull’attuale situazione politica, invece, interviene Fernando Miele (La rosa di Cassino) che dichiara:”Chi dice che è già tutto chiaro politicamente, e che i schieramenti sia pronti ,sono solo compositori di Bugie! Forse non c’è mai stata tanta difficoltà a comporre le liste

come in questa circostanza. La difficoltà maggiore la stanno subendo i grandi partiti e i schieramenti che si sentono sicuri di poter vincere.Noi continuiamo a lavorare per poter realizzare qualcosa che ci faccia rispettare i principi di cui ci siamo costituiti nel 2005, che sono, i primi

quattro articoli della Costituzione Italiana. Pertanto, pur iniziando a fare proposte per programmi elettorali , proposte di iniziative culturali di stimolo ad altre associazioni e aggregazioni proponiamo come inizio la seguente bozza di programma ritenendo i punti prioritari.”

S. Bartolomeo: Piano di zona L’Unità d’Italia al concorso per le nuove cooperative “Letterature dal fronte” CASSINO - <Lo sviluppo economico e sociale della città di Cassino passerà anche attraverso le opportunità del nuovo “Piano casa” che ha il merito di coniugare le esigenze delle fasce più deboli e bisognose di case con quelle delle piccole e medie imprese che ruotano intorno al settore edilizia>. Giuseppe Sebastianelli, da tempo impegnato in una riflessione politica più ampia volta a tracciare le linee guida degli aspetti sociali ed economici di competenza

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dell’Amministrazione Comunale dai quali il futuro Sindaco dovrà ripartire per fare di Cassino una città europea moderna ed efficiente, interviene sull’importante documento approvato dalla Giunta Regionale nelle passate settimane.L’ex assessore, fautore del Piano di zona per la riqualificazione e l’ampliamento del quartiere S. Bartolomeo sottoposto all’attenzione del consiglio comunale il 21 dicembre 2009 e mai approvato dall’assise, invita il Commissario straordinario, la dottoressa Pagliuca, ad adottare tale Piano, in quanto ha già ricevuto tutti i pareri della commissione urbanistica e degli altri enti competenti, affinché le Cooperative Edilizie Sociali che dispongono di terreni edificabili possano accedere ai fondi stanziati dalla Regione pari a circa 2,5 mln di euro. <Per il nostro territorio – spiega Sebastianelli - in caso di delocalizzazione dell’intervento, sarebbe una perdita enorme sotto l’aspetto economico, anche alla luce della recente deliberazione del Consiglio dei Ministri che ha sbloccato i fondi statali destinati al Lazio, come ha sottolineato il vicecoordinatore regionale l’europarlamentare Alfredo Pallone. Tale parere inoltre fermerà anche l’aumento delle addizionali Irap e Irpef per l’anno 2011>. (M.Mancone)

CASSINO - Martedì 9 novembre 2010 alle ore 10,00 nell’Aula Pacis, via Marconi 10, si presenta ufficialmente la VI edizione del Premio Letterario Internazionale Città di Cassino indetto dall’associazione culturale “Letterature dal Fronte” e dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e Attività Culturali che l’ha inserita nel programma nazionale “Ottobre piovono i libri”, del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, della Regione Lazio, della Amministrazione Provinciale di Frosinone, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cassino, con il contributo della Confindustria di Frosinone e della Banca Popolare del Cassinate. Il Premio internazionale città di Cassino - conoscere le crisi dell’umanità per costruire la pace- per l’anno 2011, sospende la sua tradizionale attività di esploratore delle letterature europee “dal fronte”, per rendere omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia.Sono stati predisposti, nel corso dell’anno, dei progetti che hanno come tema “Il contributo del territorio all’Unità d’Italia” e “l’Italia nel cuore”, cui hanno aderito le seguenti scuole: Liceo Classico “G. Carducci “ Cassino,” Liceo Scientifico “G. Pellecchia”, Liceo PsicoPedagogico “M.T. Varrone, ITIS “Maiorana” Cassino, IPIA “Respighi” Cassino, ITC “Medaglia d’Oro” Cassino , Liceo Classico “San Benedetto” Cassino, l’Istituto di Istruzione Superiore di Pontecorvo, le scuole medie “G. Di Biasio” di Cassino,”San Benedetto” di Cassino, e gli Istituti comprensivi di Pontecorvo, di Aquino, di Ausonia, di Esperia, di Castrocielo, di Piedimonte San Germano, di San Pietro Infine. Intervengono per l’importante occasione: l’on. Valentina Aprea, pres. della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, il dott. Mario Mandarelli, Provveditore agli Studi di Frosinone, la dott.ssa Simonetta Fichelli del Dipartimento della Programmazione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, l’arch. Antonio Abbate, Assessore alla Cultura della Provincia di Frosinone, la dott.ssa Angela Pagliuca, Commissario straordinario alla città di Cassino, il dott. Federico Sposato, Presidente dell’Ass. culturale “Letterature dal fronte” , la dott.ssa Clara Abatecola, segretario del Premio. (M.M.)

Festa del tartufo bianco a Campoli

Università, le giornate della scienza

CAMPOLI - Il 20 e 21 novembre 2010 a Campoli Appennino si terrà la 26° Fiera del Tartufo bianco, con mostra e degustazione di tartufi, prodotti tipici, vini doc e olio extra vergine d'oliva della Ciociaria, canti e balli tradizionali, gara di cani da tartufo e piatti tipici al tartufo di Campoli, artigianato locale. A cura di: Comune di Campoli Appennino.

FROSINONE - Villa Comunale di Frosinone, 11-16 novembre 2010 ,"Le Giornate della Scienza", manifestazione che si propone di divulgare la scienza attraverso una ricca serie di attività nelle quali tutti possano trovare stimoli e spunti di riflessione sulla realtà che ci circonda.


CASSINATE Il sindaco di Cervaro, Ennio, ha sempre fatto salti in lungo per stare con chi vinceva

Marrocco,la“quaglia”della politica Non ama fare opposizione, diventando professionista nel cambiare casacca CASSINO -E' quanto di più deleterio la politica potesse partorire. E' di una scorrettezza, sempre politica sia chiaro, che non conosce pari. Stiamo parlando di Enio o Ennio, il suo nome è nebuloso come il suo modo di agire, Marrocco. E' il sindaco di Cervaro, ed è consigliere provinciale del Pdl. E' figlio d'arte: il padre è Giovanni Marrocco, plenipotenziario del paese, e vera mente politica della famiglia. Enio, (o Ennio) nel corso della sua politica ha cambiato diverse casacche, a seconda dove spirasse il vento. Non è abituato a stare all'opposizione, il papà gli ha insegnato che bisogna governare, anche a costo di rimetterci la faccia. E la faccia Marrocco l'ha persa da tempo, non tanto nel corso degli anni cresciuti all'ombra di papà Giovanni, quanto negli anni passati in Forza Italia. Dal partito di Berlusconi infatti, Marrocco scappa e passa al Pd candidandosi e ricoprendo anche la carica di consigliere provinciale per il centro sinistra, da cui incassa e anche bene. Incasso politico ovviamente. Ci mancherebbe. Durante la campagna elettorale, che vide la vittoria per la seconda volta consecutiva di

Il CaffE’ di Zio Ciro L’INCENDIO Una signora, agitata, telefona ai pompieri. “Venite, presto, la mia casa sta bruciando”. I pompieri dall’altro capo del telefono: “Va bene, si calmi,ma ci dica come fare per arrivare a casa sua”. Risponde la donna: “Ma con quel camioncino rosso, no?”

Francesco Scalia, Antonello Iannarilli, lo stesso Iannarilli che oggi lo vuole come assessore al posto di Gabriele Picano, di Enio (o Ennio) ne disse di cotte e di crude: traditore, voltagabbana, e via via altre contumelie del genere, tutte pronunciate nel corso di pubblici comizi. Iannarilli era talmente angustiato nei confronti di Marrocco, che si candidò a consigliere provinciale, nel collegio dello stesso primo cittadino di Cervaro. Fu eletto Marrocco, ma Antonello si tolse lo sfizio di smerdarlo davanti ai suoi concittadini. Ma a Marrocco, Enio (o Ennio) tutto scivola addosso, ed allora come ha fiutato l'odore delle mazzate per i suoi compagni dell'ultima ora, si è ributtato nelle braccia di Forza Italia, o meglio del Pdl. Iananrilli, che in fatto di faccia da schiaffi è pari a Marrocco, non solo non gli ha sbarrato la porta del partito, ed avrebbe potuto farlo, ma lo ha fatto candidare, a danno di chi nel partito c'era da decine di anni, leggasi Rita Ricozzi. Oggi Marrocco, Enio (o Ennio) si è rimesso a fare quello che faceva prima, il questuante, il falso amico, il sempre sorridente politico, per cercare di andare a fare l'assessore provinciale. All'amo di Mar-

rocco, ha abboccato solo quel poveraccio di Celli, che a palazzo Gramsci fa il capogruppo del Pdl che lo difende a spada tratta. E' ovvio che non lo conosce. Celli si è messo a disquisire sulla stampa, trattando argomenti che non solo non conosce, ma per quanto li conoscesse sono certamente più grandi di lui, come ad esempio la sostituzione di Gabriele Picano in giunta provinciale. Pensate: vogliono mettere Marrocco Enio, (o Ennio) in giunta provinciale, per rafforzare la componente forzista. Che geni. Con il cervaruolo non sanno in quale guaio vanno a cacciarsi, Marrocco politicamente non è stato mai fedele a nessuno, figuriamoci a Iannarilli o a Celli. Enio (o Ennio) è stato sempre e fedele al papà Giovanni, tanto, una volta sindaco, da nominarlo city manager, a Cervaro, scatenando l'ira della sua stessa maggioranza. Non solo: ma nel ridente paese alle porte di Cassino, arrivarono persino le iene di Italia1 tanta fu l'indignazione generale. Ma Enio, (o Ennio) non è tipo da farsi intimidire, per lui esistono solo le poltrone, non importa il colore,l'importante che siano comode. I.A.

L’associazione “20 ottobre” rilegge la storia dell’epoca risorgimentale AQUINO - Sarà proiettato sabato prossimo alle 15, presso la sala consiliare del Comune di Aquino, un documentario storiografico sull’epoca risorgimentale, curato dall’associazione politicoculturale “20 ottobre”. “Il primo re d’Italia rimase con la numerazione di secondo (Vittorio Emanuele II), la prima legislatura del regno rimase l’VIII: più che la nascita di una nazione sarebbe appropriato parlare di annessione del sud al regno di Piemonte - recita un comunicato di presentazione -. La storiografia ha compiuto la prima, vera, grande operazione di depistaggio dell’era moderna aprendo un varco a tutte le successive: ecco perché oggi non fa più scandalo scambiare la guerra con missioni di pace, il precariato con lavoro, il velinismo con cultura. Lungi dall’essere un’opera che inneggia al separatismo o che si erge a paladina dell’antiunitarismo, Terra è Libertà è un documentario che cerca di ricostruire fatti e misfatti dell’epopea risorgimentale ricollocandoli nella giusta dimensione storica con al centro l’anelito dei poveri, degli ultimi della terra al lavoro, al diritto alla vita.

Un’ ora di filmati, interviste, immagini attorno agli eventi che hanno portato all’Unità d’Italia con uno spazio per i dimenticati, quei contadini infamati con il marchio di briganti (come ebbe a dire Gramsci) e che combatterono anche nel basso Lazio, all’epoca provincia di Terra di Lavoro, come Maria Capitanio da San Vittore del Lazio e la banda Cedrone da San Donato Valcomino. Ma anche un’analisi più veritiera su personaggi controversi come il generale Cialdini e Nino Bixio, una ricollocazione “umana” della figura di Giuseppe Garibaldi, un rifiuto netto della monarchia sabauda ed un breve parallelismo con i sud del mondo. Il documentario dà voce a storici come Gigi Di Fiore prestigioso giornalista formatosi alla scuola di Montanelli e Luciano Salera, ad esponenti di spicco del meridionalismo come Nicola Zitara recentemente scomparso, a teorici del federalismo della prima ora, come Gilberto Oneto che a lungo collaborò con Gianfranco Miglio, ad economisti marxisti come Luciano Vasapollo, professore all’Università “La Sapienza”.

Ruba la macchina con la padrona dentro

Festival“Gazzelloni” nelle scuole

L’AQUILA - Ha rubato l’auto ma dentro, c’era la sorpresa: la proprietaria che dormiva. E’accaduto a L’Aquila dove un ladro ha forzato la portiera di una Mercedes Classe A, h messo in moto ed è partito. Pochi chilometri dopo, però, ha sentito dei rantoli provenire dai sedili posteriori; era la proprietaria che si svegliva. La donna stava dormendo forse per aver bevuto qualche bicchiere di troppo.

ROCCASECCA - Proseguono gli appuntamenti dedicati ai bambini con la rassegna “Il Festival…nelle scuole” nell’ambito del XVI Festival Internazionale “S. Gazzelloni”. Dopo il successo di Sabato 30 Ottobre con il racconto della favola musicale “Il Paese di Cioccolatina” per flauti, fisarmonica, sabato scorso, il Festival si è spostato nella Sala San Tommaso del Comune di Roccasecca.

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CASSINO Una nuova mensa al campus universitario CASSINO - Sempre più Università, sempre più Campus: 1.Protocollo d'intesa per nuova mensa; 2.Presentazione concorso di idee. È convocata un conferenza stampa per giovedì 11 novembre alle ore 11.00, presso l'Aula del Consiglio del Rettorato dell'Università di Cassino. Sarà l'occasione per trattare e presentare i due ultimi progetti che inaugurano la stagione di completamento del Campus Folcara: la firma del Protocollo d'intesa tra l'Ateneo e Laziodisu per la realizzazione di una nuova mensa universitaria;

l'avvio di un concorso, di una raccolta di idee, per rendere funzionale alla vita del campus la nuova, grande piazza che lì sta nascendo. 1. Realizzazione di una nuova mensa presso il Campus Folcara Nel solco delle collaborazioni istituzionali che vedono l'Ateneo lavorare al fianco di enti governativi con competenze connesse all'attuazione del diritto allo studio, l'Università di Cassino stipula un accordo con Laziodisu con si definiscono le attività per la realizzazione della nuova mensa universitaria del Campus Folcara.

L'Ateneo, oltre a concedere la superficie sulla quale sorgerà il nuovo edificio, curerà la progettazione l'esecuzione dell'opera, mentre Laziodisu, una volta realizzata la struttura, avrà il compito della gestione. A progetto finito la nuova struttura di servizio sarà in grado di fornire ca. 1800 pasti giornalieri direttamente nel campus. Alla firma della convenzione saranno presenti il Rettore, prof. Ciro Attaianese e per l'ente Laziodisu il Direttore Generale, Avv. Pierliugi Mazzella.

Concorso di idee per piazza Folcara Il progetto rientra nel master plan del polo universitario di via sant’Angelo CASSINO – Concorso di idee: la piazza del polo universitario della Folcara Sito web: http://www.eventi.unicas.it/concorsopiazza. Temi o obiettivi del concorso l'Università degli Studi di Cassino, bandisce un Concorso di Idee intitolato: “La Piazza del Polo Universitario della Folcara”. L'Amministrazione Universitaria ritiene "il Concorso di Idee" lo strumento più idoneo per acquisire in modo trasparente, partecipato e condiviso, le migliori proposte progettuali finalizzate alla realizzazione della " Piazza pedonale " fulcro del costruendo Campus Universitario sito in Località Folcara. L'opera in progetto rappresenta il

completamento di un insieme sistematico di lavori realizzati in attuazione del Piano Particolareggiato denominato “Master Plan del polo universitario sito in località Folcara”. Le proposte progettuali dovranno sviluppare il tema tradizionale della piazza come luogo dell’identità, interpretando in modo esaustivo la vocazione rappresentativa del Luogo ed il carattere di principale spazio di aggregazione all’aperto del Campus, il tema dell’integrazione paesaggistica, dell’illuminazione, dell’arredo urbano, della pavimentazione e dei materiali utilizzati. Le soluzioni progettuali potranno essere sviluppate liberamente ri-

spetto al layout planimetrico definito nel Master Plan, fermo re-

stando il rispetto dei limiti perimetrali dell’area d’intervento.

Crisi nel PD/ La“minaccia”di Ennio Marrocco CASSINO - Si fa pesante la situazione all’interno del Pd in vista di decisioni importanti per le primarie. Il partito è spaccato e ancora non ha indicato il candidato a sindaco. In molti sono preoccupati sul futuro del Pd a cassino. se ne fa portavoce l’ex capogruppo Tommaso Marrocco. “Tommaso Marrocco, come mai un partito forte come il Partito Democratico a Cassino tarda ad indicare il candidato o i candidati alle primarie? R. La verità è che il problema all’interno del PD cassinate “primarie si, primarie no” sembrava risolto, ma solo all’apparenza: primarie si, ma concomitanti con le primarie a livello regionale. Questa decisione ponziopilatesca non ha sciolto il nodo, poiché intervenuta troppo tardi, cioè dopo che l’assemblea delle primarie, cui il partito ha formalmente aderito con la nomina di alcuni suoi rappresentanti, aveva già votato all’unanimità le date di scadenza della presentazione delle liste (29 ottobre) e di elezione del candidato a sindaco (28 novembre). Il rischio serio che si corre, escluso che si possa rinviare le primarie, è quello di indi-

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care nomi senza avere il simbolo del partito che li sostenga. Lei sta dicendo che se il PD a Cassino non cambia decisione non parteciperà alle primarie? Purtroppo è così, e i fatti mi stanno dando ragione. Noto che coloro che mostravano un sano entusiasmo iniziale hanno perso smalto strada facendo, tanto che ad ogni riunione dell’assemblea per le primarie ci siamo solo io e Vincenzo Santoro a rappresentare il PD a Cassino. Siamo gli unici a credere ancora che le cose possano cambiare, ma il tempo passa e i segnali non sono buoni. Senza il Partito Democratico, le primarie a Cassino perdono il protagonista principale e probabilmente rischiano di essere svuotate di contenuto, un segnale negativo per la città e per gli elettori. Questo viene considerato? So benissimo che responsabilità si assume il Partito se dovesse decidere di non dare il via libera ai suoi candidati. Personalmente, mi sono speso tantissimo per questo progetto perché ci credo e perché credo anche di poter rappresentare dignitosamente il PD a Cassino. E’ probabile

che già solo la mia ventilata candidatura alle primarie possa aver rotto parecchie uova nel paniere politico e forse proprio per questo, con l’avvicinarsi delle scadenze cruciali, si sta materializzando una sorta di boicottaggio simulato nei miei confronti. A questo punto cosa succederà? A questo punto il mio partito deve uscire allo scoperto come sto facendo io. Se non accetta di affrontare le primarie così come stabilite, vorrà dire che il mio modesto patrimonio di esperienza politica lo metterò a disposizione di una lista civica, con me candidato a sindaco, capace di raccogliere attorno ad programma elettorale serio donne e uomini onesti, di buona volontà e capacità, di parlare a tutti con un linguaggio semplice e moderato, rivolto a tutte le realtà cassinati, di dare a questa nostra città una nuova speranza. Sono stanco di farmi da parte per il bene di chi invece non vuole il nostro bene. L’ho già fatto in tante altre occasioni, l’ultima nel 2006, sempre da capogruppo (allora dei DS). Sono certo che molti mi seguirebbero in questa avventura.

Sora, per i giovani apre l’Officina dell’arte

E’ uscito il Foglio Volante di novembre

SORA - Oggi alle 11,30 in via Va d o Pe s c i n a a S o ra s i t e r rà l ’ i n a u g u ra z i o n e d e l l a s e d e d e l l ’ O f f i c i n a d e l l a r t e p a t ro c i n a t a d a l l ’ a s s e s s o ra t o a l l a c u l t u ra d e l comune e dalla regione Lazio. La s t r u t t u ra s a rà u t i l i z z a t a d a i g i o v a n i i n t e re s s a t i a i p ro g ra m m i d i arte e cultura.

CASSINO - Nel numero di novembre 2010 “Foglio volante - La Flugfolio” in distribuzione in questi giorni, oltre alle solite rubriche compaiono scritti di Massimo Acciai, Bastiano, Loretta Bonucci, Enzo Bonventre, Laura Boss, Fabiano Braccini, Mariano Coreno, Giulio Greco, Amerigo Iannacone, Teresinka Pereira, Silvana Poccioni, Fryda Rota, Gerardo Vacana.


sport CALCIO PROMOZIONE

Contro i pontini del SS Pietro e Paolo doveva essere la gara del riscatto invece è arrivata la terza sconfitta di fila: lacune caratteriali e tecniche alla base delle prestazioni deludenti

Cassino piomba in piena zona play-out Le ragioni di un momento no I problemi di una squadra senza idee ed incapace di reagire terminato nel voler tornare a fare la voce grossa come accaduto nel primo scorcio di torneo. Il verdetto del campo ha fornito invece spunti Palombo salterà Bellegra preoccupanti in vista del CASSINO - Doveva essere la prossimo impegno di Bellegra, partita del rilancio di un Cas- altro scontro diretto che a sino ferito e voglioso di rial- questo punto non si pòtrà falzarsi e riprendere la marcia lire. Il Cassino è sembrato interrotta dopo aver perso con lontano anni luce dalla formadue compagini, Colleferro e zione che ha affrontato i primi Bassiano, obiettivamente su- impegni con caparbietà, entuperiori alla compagine cassi- siasmo e spirito d’abneganate dal punto di vista zione: al Salveti l’altro ieri si è qualitativo. Invece, il match assistito ad una prestazione col Ss Pietro e Paolo ha spro- scadente sotto ogni punto di fondato gli azzurri nelle retro- vista. A cominciare dall’apvie di una graduatoria che li proccio troppo molle alla gara, relega in piena bagarre play- passando a tutta una serie di out. Eppure alla vigilia c’erano ingenuità commesse che tutti i presupposti per inver- hanno evidenziato tutti i limiti tire la rotta: il gruppo si era al- caratteriali e tecnici di un orlenato benissimo in settimana, ganico composto in prevaapparendo concentrato e de- lenza da giovani inesperti e

privi di personalità ed esperienza in categorie che non regalano nulla come la Promozione. Se l’obiettivo del sodalizio azzurro è quello di conquistare una salvezza tranquilla, la classifica testimonia come i valori espressi finora dal Cassino siano in linea con aspettative e traguardi da raggiungere. Piuttosto, è l’evidente calo palesato dagli azzurri nelle ultime quattro uscite a destare più di qualche legittima preoccupazione. I numeri che li riguardano(che analizzeremo nel dettaglio nei prossimi giorni) sono davvero impietosi e parlando di un attacco asfittico, il penultimo del girone, e di una difesa, che aveva costituito il punto di forza della squadra nelle prime giornate, che ha mostrato segnali di cedimento, segno inequivocabile della

Anche Fiorentini squalificato fragilità di una formazione che non riesce ad esprimersi su livelli accettabili in ogni fase di gioco. Col SS Pietro e Paolo, matricola terribile capace di concretizzare al primo affondo e di gestire il vantaggio senza correre rischi eccessivi, il Cassino si è sciolto

come neve al sole alla prima difficoltà. E’ senza dubbio questo l’elemento più preoccupante fornito dalla sfida del Salveti: la mancata reazione cassinate rappresenta più di un semplice campanello d’allarme, il punto sul quale mister Scorsini dovrà intervenire cercando di sbrogliare una matassa intricata, quella inerente la mancanza di personalità di un gruppo inesperto, troppo spesso ingenuo ed incapace di approntare la benchè minima reazione che produca l’auspicata inversione di tendenza che, a cominciare dalla trasferta di Bellegra, tutti si attendono. Ora è solo il momento di fare quadrato, analizzare gli errori e tirare fuori gli attributi, dal momento che c’è tutto il tempo per rimediare. a.m.

CASA CASSINO

IL PUNTO DEL TECNICO

Tre assenze pesanti per il match di Bellegra

Mister Scorsini non cerca alibi: “Lavorare sui limiti della squadra”

CASSINO - Come se non bastasse il periodo negativo attraversato dalla squadra, il tecnico azzurro Marco Scorsini, in vista della trasferta di domenica prossima a domicilio del Bellegra, dovrà rinunciare a tre pedine importanti nel suo scacchiere tattico. Mancheranno infatti i difensori Palombo e Fiorentini che erano in diffida e quindi verranno squalificati dal giudice sportivo. Oltre a loro, anche il centrocampista Kiszka sarà costretto a dare forgùfeit dopo aver rimediato la terza esplusione stagionali. In particolare, l’assenza del fuoriquota Palombo costringerà Scorsini a ridisegnare l’intero assetto dinfensivo del pacchetto arretrato azzurro che sta recuperando un giocatore indispensabile come Cappelli, ristabilitosi dopo l’infortunio al menisco ma che domenica potrà al massimo sedersi in panchina. La truppa cassinate si ritroverà questo pomeriggio per la ripresa degli allenamenti allo stadio Salveti: il programma settimanale prevede un’altra seduta atletica per domani; giovedì invece si svolgerà un test amichevole su campo sintetico. Venerdì di riposo per raia e compagni che si ritroveranno il giorno dopo per la classica rifinitura mattutina.

CASSINO - La pesante sconfitta interna con i pontini del SS Pietro e Paolo ha un sapore molto più amaro per il tecnico marco Scorsini rispetto alle precedenti due battute d’arresto con Colleferro e Bassiano. “Dopo una sconfitta del genere è inutile trovare alibi. - afferma il mister cassinate - La partita col Ss Pietro e Paolo purtroppo ha evidenziato tutti i limiti caratteriali e tecnici di questo gruppo. Mi aspettavo una prestazione diversa al cospetto di una formazione alla nostra portata. Invece il Cassino si è mostrato superficiale e poco incisivo: l’aspetto che mi preoccupa di più è quello relativo all’atteggiamento dei ragazzi dimostratisi incapaci di reagire alla prima difficoltà. Il film della gara con i pontini è racchiuso tutto nei primi venticinque minuti di gioco: dopo l’errore clamoroso di Tarabonelli sotto-

Clamoroso Carmando Va alla Salernitana

Esonerato Gasperini Il Genoa a Ballardini

La Salernitana annuncia «con soddisfazione» che collaborerà con lo staff sanitario Salvatore Carmando. Il popolare ex massaggiatore del Napoli e della Nazionale, nonché fidato 'custode' dei muscoli di Diego Armando Maradona, metterà così a disposizione del club «la propria professionalità, che tanti attestati di stima gli ha procurato nell'arco di una lunghissima carriera».

Giampaolo Gasperini non è più l'allenatore del Genoa. Il tecnico è stato esonerato oggi. Il presidente Preziosi in confererenza stampa conferma il cambio di allenatore e presenta il suo sostituto, Davide Ballardini: Preziosi ha ufficializzato che il tecnico ex Lazio ha firmato un contratto fino a giugno «rinnovabile se raggiungeremo certi risultati che non vi dico».

porta abbiamo preso gol ed a quel punto il Cassino si è sciolto come neve al sole. Non voglio gettare la croce su un attacco che concretizza poco: tutta la squadra ha evidenziato una carenza di personalità che nelle prime gare è stata mascherata dall’entusiasmo generato dall’inizio di questa nuova avventura. Questo per noi è sicuramente un momento particolare che sinceramente avevo messo in preventivo considerando l’inesperienza di un gruppo volenteroso che ha smarrito smalto e determinazione ma che non è partito per vincere il campionato. anche per questo non parlerei di crisi: l’unico rimedio che conosco per invertire la rotta è l’applicazione nel lavoro settimanale. Prima di tutto però occorre analizzare con calma e tranquillità una situazione dalla quale dobbiamo uscire al più presto”.

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Il Pd vuole convincere e cerca l’unità

Nomine dirigenti Asl E’bufera tra schieramenti

FROSINONE -Con la conferenza dal titolo: “Il Pd che unisce e convince” è stata ufficialmente inaugurata la fase congressuale del pd ciociaro. All’appuntamento erano presenti tutte le“anime”del Pd le quali, sembra, abbiano compreso che solo ritrovando l’unità di intenti sarà possibile fronteggiare il centrodestra alle prossime consultazioni. PAG. 2

FROSINONE - Non si placa lo scontro tra centrodestra e centrosinistra sul servizio sanitario regionale. Stavolta ad infiammare il dibattito sono state le dichiarazioni del capogruppo regionale del Pd, Esterino Montino, sulle nomine dirigenziali Asl. A controbatterlo punto per punto Alfredo Pallone. PAG. 3

ANNO I - N° 195 mARTEdì 9 NOvEmbRE 2010 dISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. e Fax 0776.278040 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

NEL NOME DI FINI

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A ESTERINO MONTINO Prima di parlare il capogruppo regionale del Partito democratico avrebbe fatto bene a documentarsi. In tal modo avrebbe evitato la magra figura relativa alle dichiarazioni, false, rilasciate sul conto di un manager Asl, fresco di nomina da parte della Polverini. Sul conto del neo dirigente Montino ha fatto apprezzamenti non proprio positivi, rifenrendosi ad una condanna definitiva inflitta dalla Corte dei Conti per 229mila euro. Ebbene, la condanna non solo non è defintiva, dal momento che recentemente è stato proposto l’appello, ma neppure la somma corrisponde a 229mila euro, bensì a 32mila euro che, peraltro, sono ancora in fase di accertamento.

L’OSCAR DEL GIORNO A DON LUIGI CIOTTI Carismatico e battagliero il presidente di “Libera” sarà questa sera a Ceccano per inaugurare, presso l’Ecostazione, il primo presidio provinciale di “Libera”, appunto. Si tratta di un’iniziativa molto importante e fortemente voluta dalle associazioni operanti sul territorio che si richiamano all’attività di don Ciotti, per poter inaugurare una serie di progetti legati al rispetto della legalità e al suo ripristino. Il presidio ceccanese, infatti, non si occuperà soltanto di ambiente e territorio, ma anche di usura, fenomeno purtroppo in crescita.

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FROSINONE Il popolo ciociaro di Fli ha risposto all’appello di Fini FROSINONE - Che anche in Ciociaria spirasse vento di Futurop e libertà si era capito da quando il consigliere comunale di minoranza ex Pdl, Fabio Bracaglia, aveva dato vita ad un gruppo che aveva decfiso di seguire le scelte operate negli ultimi mesi dall’ex leader di An, Gianfranco Fini. Un gruppo cresciuto negli ultimi tempi che mira anche alla creazione di coalizioni all’interno die vari Consigli comunali. Anche se per fare questo bisogna attendere che i vertici di Fli redigano uno statuto ed un regolamento del nuovo partito. Sta di fatto, però, che quel gruppo adesso sta facendo proseliti anche negli altri Comuni della provincia ciociara. La prova è stata la massiccia partecipazione di frusinati alla convention umbra di domenica dove Fini ha, praticamente, reciso ogni rapporto con Berlusconi. Infatti, tra gli oltre 6mila accreditati, 300 tra giornalisti, fotografi e operatori intervenuti a Bastia

Umbra per la convention nazionale di Futuro e libertà per l'Italia, c’rùera una grossa rappresentanza della nostra provincia. Non solo politici locali ed amministratori, tra vecchi, nuovi ed aspiranti, ma anche simpatizzanti di Fini e vecchi alleanzini che in quetso strappo vedono una nuova

posisbilità di riuscita. Tra loro anche un cassintegrato Fiat di cassino, Carlo il quale ha dichiarato: ““Per me oggi è un ritorno a casa, essendo un vecchio militante. Sarebbe bello se Fini riuscisse a fare il grande passo ma credo sia difficile perché siamo in mezzo al guado: comunque non si

Il Pd vuole “convicere” e tornare tra la gente FROSINONE -Si è aperta ufficialmente sabato scorso la fase congressuale del Pd ciociaro. L’occasione è stata la conferenza dal titolo “Il Pd che unisce e convince” promossa dal consigliere provinciale Pd Simone Costanzo, durante la quale sono state presentate le linee guida di un documento politico programmatico di Area Democratica. Ricco il parterre di ospiti politici che sono intervenuti, a partire da Silvia Costa, eurodeputato, Bruno Astorre vice presidente del consiglio regionale, Claudio Moscardelli, consigliere regionale del Pd, Michele Marini sindaco di Frosinone, Simone Costanzo, consigliere provinciale del Pd, Aldo Antonetti sindaco di Giuliano di Roma e designato da Area Democratica alla presidenza provinciale del Pd.All’insegna dell’unità sono intervenuti altresì anche il coordinatore prov.le in pectore Lucio Migliorelli, Mauro Buschini coordinatore di Area riformista e l’eurodeputato Francesco De Angelis.Ad aprire il tavolo di discussione il consigliere provinciale Simone Costanzo che ha da subito chiarito la coerenza del rimanere con Franceschini e l’intento di Area Democratica unire il pd e

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convincere i cittadini. E’stato lui ad introdurre i punti cruciali delle linee guida del documento politico-programmatico elaborate in vista del congresso e a presentare il simbolo di Area Democratica Franceshini – Fassino con cui ci si presenterà nei vari congressi di circolo per eleggere i membri all’assemblea provinciale Pd. Occorre riscoprire “le ragioni per cui si fa politica”. “La politica è la politica del fare con passione - ha detto Costanzo – in cui ogni momento si carica della necessità di guardare al domani, di progettare e agire. Occorre tornare tra la gente e puntare ad un congresso dove si parli di programmi e progetti per il futuro”. Occorre impegnarsi ed offrire un’alternativa al centrodestra che governa male la Provincia, la Regione e l’Italia.Alla Provincia con il centrodestra si registrano aumenti di consulenze esterne e dirigenti, la cancellazione di strutture funzionanti create dalla precedente amministrazione come Multiservizi, Servizi vari, con conseguenze gravi per i lavorati licenziati. Un’amministrazione con una macchina amministrativa lentissima e senza idee e iniziative programmatiche valide”.

può andare avanti così, alle spalle abbiamo quindici anni persi in cui si è parlato solo di giustizia”. E non sono mancati, come dicevamo, alcuni amministratori locali, che scelgono toni più prudenti. L'assessore al Bilancio di San Giorgio Liri, Pasquale Ciacciarelli, 32 anni, sottolinea che “sono qui in quanto credo nel percorso avviato da Fini e perché partire dalla base per decidere le linee del governo nazionale mi sembra l'unico modo per restituire nobiltà alla politica”. Il suo collega assessore al Personale, Massimiliano Tevezze, ribadisce: “Crediamo in Fini e nella capacità di rinascita della politica a partire dalle esigenze della gente: Berlusconi deve capire che in questo Paese ci vuole più legalità”. Tutti, comunque, non hanno nascosto le loro perplessità ed i dubbi sul domani e sul nuovo cammino che Fini ha deciso di intraprendere da Bastia Umbra. Tutti sanno che la strada da seguire è lunga ma ripongono speranze nel loro nuovo leader.

Il calendario della polizia per i piccoli del Bangladesh FROSINONE - Si rinnova anche quest'anno l'importante e gradita tradizione del calendario della Polizia di Stato. Lo comunica la Questura di Frosinone che precisa che il ricavato dalla vendita del calendario sosterrà il progetto Unicef per i bambini del Bangladesh, progetto che favorirà il loro accesso ai servizi sociali di base quali assistenza medica, psicosociale e scolastica e consentirà inoltre di riqualificare i bambini lavoratori recuperandoli e inserendoli nel sociale. Il calendario 2011 della Polizia di Stato avrà come titolo “C'è più sicurezza insieme”. Dodici scatti che vedono protagonisti i poliziotti ma anche la gente. Scene di attività quotidiana della Polizia di Stato sempre al servizio per il bene dei cittadini. Il calendario è stato realizzato dagli studenti delle classi IV e V dell'Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione "Roberto Rossellini". La scelta è nata seguendo la filosofia che da alcuni anni caratterizza l'attività della Polizia ossia quella di avvicinare sempre più i giovani alle Istituzioni chiedendo a degli studenti di raccontare la polizia attraverso i loro occhi. Il calendario sarà in vendita in tutta Italia ed anche a Frosinone. Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro e non oltre sabato 13 novembre ed ogni singolo cittadino potrà prenotare il proprio calendario presso gli sportelli Urp della Questura di Frosinone oppure potrà effettuare il versamento sul conto corrente postale numero 745000 intestato “ Unicef Comitato Italiano” con la causale “ Calendario della Polizia di Stato 2011 per il progetto Unicef nel Bangladesh” e presentare la copia della ricevuta di versamento presso lo sportello Urp. Il costo del calendario sarà di 6 euro.

Faceva prostituire la moglie. In manette

Rifiuti speciali Denunciato 45enne

FROSINONE - Da San Felice Circeo a Frosinone per accompagnare la moglie al lavoro. Peccato, però, che il luogo di lavoro era la strada ed in particolare la zona industriale del capoluogo, denominata Asi, nota per la presenza di prostitute. Quel“via vai”di un uomo, un 46enne di San Felice Circeo, ha insospettito molto i Carabinieri del Reparto Operativo di Frosinone che sabato lo hanno tratto in arresto.

TORRICE - I Carabinieri della stazione di Torrice, a conclusione di indagini, hanno denunciato in stato di libertàT.S., 45enne del posto, responsabile di aver illecitamente adibito a deposito rifiuti speciali in area agricola. L’uomo, in qualità di legale rappresentante di una Società, ha autorizzato il deposito di materiali provenienti da attività di demolizione su un’area di 1.500 metri destinata ad uso agricolo.


FROSINONE Nomine dirigenti Asl Si infiamma lo scontro FROSINONE - “Non riesco proprio a capire come l'amico Esterino Montino, in relazione alla nomine dei direttori generali delle Asl, abbia potuto prendere un abbaglio simile. E’ un avversario politico solitamente corretto ma in questa occasione non mi spiego come abbia potuto dire pubblicamente tante inesattezze, senza verificarne fonte ed attendibilità, gettando fango su professionisti di altissimo profilo, grande competenza e comprovata onestà. Montino non è il tipo che dice sciocchezze e dunque lo esorto a porre fine a questa polemica fondata su un cumulo di notizie imprecise”. Adesso la querelle tra centrodestra e centrosinistra dal piano sanitario regionale si sposta alle nomine dei veritci Asl. Ad intervenire, dopo le dichiarazioni dell’esponente del Pd, Montino, il vice coordinatore regionale del Pdl, Alfredo Pallone il quale aggiunge: “La sua crociata giustizialista l'ha portato, ad esempio, a millantare una condanna di 229 milioni di euro, che la Corte dei Conti avrebbe inflitto, tra gli altri, anche alla dottoressa Sabia. Se solo avesse esaminato compiutamente le carte relative al procedimento in corso nei confronti

della Sabia avrebbe constatato che la presunta responsabilità erariale non è di 229 milioni, bensì di 32 mila euro, senza considerare che nemmeno tale ultimo importo è stato accertato in via definitiva, essendo tutt’ora pendente il giudizio di appello. Per tali motivi nutro piena fiducia sull’operato della Magistratura Contabile, la quale saprà certamente individuare le reali responsabilità dei soggetti coinvolti. Peraltro, il capogruppo Montino, avrebbe potuto facilmente evincere dagli atti che i lavori di collaudo sono stati effettuati, di fatto, dal 1998 al 2000, durante la giunta Badaloni, mentre la dottoressa Sabia è entrata in servizio nel 2001. Per giunta trovo quantomeno inopportuno che proprio Montino citi la giustizia contabile dopo le condanne milionarie per le nomine fatte dal suo governo regionale. Stento a credere conclude il vice coordinatore del Pdl che un errore di valutazione tanto marchiano venga dal capogruppo del Pd, forse si sarà fatto consigliare da qualcuno. E se così fosse una verifica delle notizie prima di rilasciare dichiarazioni potrebbe risultare utile”.

Don Ciotti oggi a Ceccano per inaugurare “Libera” CECCANO - Presso l'Ecostazione, a Ceccano, nasce il primo presidio provinciale di “Libera”. Ad inaugurarlo, stasera alle 19.00 sarà il fondatore e presidente nazionale Don Luigi Ciotti. Non un semplice sacerdote, né un uomo qualunque, bensì un onesto cittadino al servizio della gente, di tutti coloro che chiedono aiuto e di chi non è capace o, peggio, non può. Un uomo carismatico e di grande personalità, capace di parlare al cuore della gente per poterle dare una speranza di pace, di lealtà, di amore e di fede, che ha dedicato la sua vita alla lotta alle mafie. “Il Centro Studi Tolerus, che aderisce già da tempo a Libera, diventa un punto di riferimento anche per la legalità. E non è un caso che il presidio nasce in un luogo dove si promuove la difesa dell'ambiente e del territorio. Il nostro territorio ha bisogno di legalità – dichiara Giovanni Pizzuti che coor-

dinerà il presidio – e le notizie di tutti i giorni relative ai problemi di inquinamento sono la conferma che il legame tra le problematiche ambientali e la criminalità organizzata è sempre più forte, basti pensare alla gestione dei rifiuti. É necessario, quindi, sensibilizzare ed educare i cittadini attorno a questi temi per diffondere sempre più una cultura della legalità, e l'attività di Don Luigi in questi anni deve esserne l'esempio concreto. In provincia di Frosinone sono 26 i beni confiscati alle mafie, e così come prevede la legge, dobbiamo pretendere che questi vengano destinati ad uno sociale. Ma ci occuperemo anche di usura, saremo impegnati contro la corruzione e non mancheranno le occasioni formative, sopratutto per i giovani.” Il presidio verrà dedicato a Roberto Antiochia, giovane poliziotto assassinato dalla mafia a soli 23 anni a Palermo nel 1985 assieme al vice questore Ninni Cassarà.

Tartufo bianco da record Pesa quasi un chilogrammo CAMPOLI APPENNINO Trovato tartufo da guinnes dei primati a Campoli Appennino. Un cavatore campolese di 60 anni, che vuole restare anonimo, ha travato nei boschi di Campoli Appennino un tartufo bianco pregiato (tuber magnatum pico) di 820 grammi. È tra i tartufi bianchi più grande mai trovato nella storia dei tartufai di Campoli Appennino. Il fortunato cavatore ha trovato il diamante in una zona molto umida e ben esposta al sole, la sua cagnetta che chiameremo “Lilla” "ha annusato il terreno sotto un faggio ed ha iniziato a scavare, a 50 cm di profondità è apparso questo tartufo straordinario, non avrei mai immaginato che fosse così grande" commenta il fortunato cercatore di tartufi. Poi aggiunge "Ho pensato di chiamare il Sindaco perché è un orgoglio per tutto il paese il fatto che i nostri boschi producano tartufi così grandi e belli". "Quest’anno i tartufi sono molto belli e si prospetta una stagione straordinaria in termini di qualità e quantità" commenta l’Assessore al Turismo Paolo Cipriani.

"I prezzi, per i tartufi di pezzatura media, oscillano intorno ai 1000 Euro al chilo, prezzo destinato a salire con l’avvicinarsi del Natale, quelli grandi come questo hanno un loro prezzo, si vendono singolarmente, immaginate voi le quotazioni - commenta il Sindaco Pietro Annunzio Mazzone -. Sono contento quando accadono situazioni come queste, è una gratificazione per tutti i tartufai che si alzano in orari notturni, “lavorano” con la pioggia, con il caldo e sempre esposti al rischio della montagna. Faccio i migliori auguri al fortunato cavatore - conclude il Sindaco - e tutti coloro che si cimentano in questa attività veramente particolare, vi do appuntamento a Sabato 20 e domenica 21 Novembre alla 26^ mostra mercato del tartufo bianco pregiato di Campoli Appennino". Si tratta di un appuntamento molto consiciuto tra gli amanti del genere che ogni anno richiama un gran numero di persone provenienti dai Comuni limitrofi ma anche da fuori regione, tanto è apprezato il tartufo di Campoli.

CasaPound, scende in piazza il blocco studentesco FROSINONE - Il Blocco Studentesco, formazione giovanile di CasaPound Italia, ha manifestato ad Anagni per presentare i propri candidati ai consigli d'istituto ed i relativi programmi elettorali.Tra i punti principali la richiesta di migliori trasporti per i pendolari, più sport ed attrezzature, l'introduzione del libro di testo unico, il potenziamento della rappresentanza studentesca.Su quest'ultimo aspetto, il Blocco Studentesco ha voluto fortemente soffermarsi alla luce di ciò che sta accadendo in alcune scuole della provincia: il sistematico attacco ai candidati del Fulmine Cerchiato, ad opera di docenti e presidi che chiedono di non votare le nostre liste.Il movimento studentesco ha quindi scandito i prossimi appuntamenti: il 15 novembre, con le elezioni presso l'istituto ragioneria di Frosinone, ed il 17 novembre con il grande corteo studentesco che, sempre a Frosinone, il Blocco Studentesco guiderà assieme agli studenti della provincia.

Il fascino di Alatri in onda su Sky

Week-end, controlli dei carabinieri

ALATRI - La città di Alatri con i suoi misteri in onda stasera su Sky canale 430 alle ore 21.25, all’interno del programma "I Popoli del Mare" condotto da Syusy Blady che andrà in onda su Yacht&Sail (canale 430 di Sky). Si manderà in onda una interessante puntata “Alatri e il Circeo fra mura ciclopiche e templari”.

FROSINONE - Vasta attività di contorllo dei carabinieri durante lo scorso week-end. Sono stati segnalati in stato di libertà un 19 enne di Alatri per porto abusivo di armi atti ad offendere. Il giovane, infatti, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico.. Segnalato anche un 39 enne di Frosinone, un 48enne di Pontinia ed un 35enne di Terracina per guida in stato di ebbrezza alcolica.

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IL METEO

ORARI TRENI

SORA

CASSINO ROMA

POMERIGGIO SERA NOTTE

CASSINO

MATTINO

MATTINO

POMERIGGIO

POMERIGGIO

SERA

SERA

NOTTE

NOTTE

ABBAZIA DI MONTECASSINO

TRENI

MATTINO

FROSINONE

MESSE

LA RICETTA Focaccia alla genovese

Sciogliete il sale nell'acqua tiepida e versate nella planetaria il malto e alla quale avrete aggiunto 40 ml di olio; aggiungete metà della farina nella ciotola e mescolate fino ad ottenere una pastella omogenea e piuttosto liquida. Unite a questo punto il lievito di birra sbriciolato e impastate per altri 2-3 minuti, dopodiché aggiungete la restante farina ed impastate di nuovo fino ad ottenere un composto omogeneo (che risulterà piuttosto appiccicoso). Versate 50ml di olio extravergine di oliva sulla teglia per la cottura della focaccia, spolverizzate con pochissima farina un piano di lavoro e poneteci sopra l’impasto, poi lavoratelo qualche secondo per dargli forma rettangolare,ponetelo sulla teglia oliata e spennellate l’impasto con l’olio presente nella teglia stessa e mettetelo a lievitare per circa un’ora o un’ora e mezza a circa 30°, fino a che il suo volume sarà raddoppiato. Trascorso il tempo necessario, prendete l’impasto per focaccia e stendetelo su tutta la superficie della teglia, avendo cura di assicurarvi che al di sotto di esso vi sia ancora abbondante olio. Spennellate la superficie della focaccia di olio e cospargete con sale grosso, fate lievitare di nuovo a 30° per circa mezz’ora. trascorsa la mezz'ora prendete la teglia e stendete del sale grosso sull'impasto della focaccia, dopodichè pressatelo profondamente con i polpastrelli delle dita, senza ovviamente bucarlo, imprimendo decisamente nella pasta i caratteristici buchi che contraddistinguono la focaccia alla genovese; e irrorate la focaccia con i restanti 50 ml di olio extravergine di oliva e mettete di nuovo il tutto a lievitare (per l’ultima volta) per circa 30 minuti sempre a 30°. E’ ora di infornare la focaccia in forno già caldo a 200° per almeno 15 minuti, ma prima di farlo dovrete spruzzare la sua superficie con dell’acqua a temperatura ambiente; estraete la teglia dal forno e poi fate intiepidire la focaccia su una gratella prima di tagliarla.

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

CASSINO NAPOLI 1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

ORE

9.00 10.30 12.00

S.GERMANO (CHIESA MADRE)

ORE

8.30 11.00 19.00

S. PIETRO ORE

7.30 10.00 11.30 18.00

S.ANTONIO ORE

9.30 12.00 19.00

SAN GIOVANNI ORE

7.30 11.00 19.00

SAN BARTOLOMEO

APPUNTAMENTI

FROSINONE, palazzo gramsci 10.11 WORKSHOP “L’ENERGIA DI UN TERRITORIO”

ORE

8.30 11.00 18.00

SAN BASILIO (CAIRA)

ORE

10.00

INGREDIENTI: Acqua (350 ml); Farina (500 gr); Lievito (di birra, 500 gr); Zucchero (10 gr); Olio (200 ml); Sale (15 gr).

NUMERI UTILI EMERGENZA CARABINIERI POLIZIA VIGILI DEL FUOCO EMERGENZA SANITARIA CORPO FORESTALE SOCCORSO STRADALE

112 113 115 118 1515 800116

SANITA’ OSPEDALE CLINICA S.ANNA CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA

0776 39291 0776 311123 0776 21058 0776 3941 0776 301222 0776 24422

NUMERI UTILI COMUNE ABBAZIA UNIVERSITA’ TRIBUNALE AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

0776 2981 0776 311529 0776 2991 0776 32091 0776 3081 888088

La Fondazione Kambo presenta al territorio la I tappa del Laboratorio FondaMenti: Economia, Ambiente, Società,scenari per lo sviluppo produttivo nella provincia di Frosinone. ore 15.00 - Saluto Presidente Provincia di Frosinone; ore 15.30 - Apertura Lavori: Daniela Bianchi, Consigliere Delegato Fondazione Kambo; Presentazione Progetto: Andreas Kipar, Main director Land srl. ore 16.15 - Il Territorio: dalla crisi alla opportunità, modera Gioacchino De Chirico, con Fabio De Angelis (Vicepresidente Provincia di Frosinone e Assessore all’ambiente), Pierluigi Di Palma (Commissario Valle del Sacco), Maurizio Stirpe (Presidente Unione Industriali Lazio), Gianni Lisi (Direttore Coldiretti, in rappresentanza anche di Cia e Confagricoltura), Carola De Angelis (Dirigente Responsabile Servizio Sostenibile e locale di Sviluppo Lazio); ore 16.45 - Scenari per una nuova economia: sulla scia verde per l’individuazione di Poli di Sviluppo, modera Loris Fratarcangeli, con Daniel Cohn – Bendit, europarlamentare (in video conferenza), Mario Lolli Ghetti (Direttore Generale MInistero Beni Culturali), Gennaro De Michele (Responsabile Politiche di ricerca e sviluppo Enel), Marco Staderini (Amministratore Delegato Acea), Andrea Di Stefano (Responsabile Affari stituzionali Novamont).

SAN GIOVANNI (SANT’ANGELO IN TH.) ORE

8.30 11.00

FARMACIE SABATO 06 NOVEMBRE

S.BENEDETTO

DOMENICA 07 NOVEMBRE

RICCIUTI

LUNEDI’ 08 NOVEMBRE

S.ANNA

MARTEDI’ 09 NOVEMBRE

EUROPA

MERCOLEDI’ 10 NOVEMBRE

S.BENEDETTO

GIOVEDI’ 11 NOVEMBRE

RICCIUTI

VENERDI’ 12 NOVEMBRE

COSTA

Stasera in tv su Italia Uno (ore 21:10)

NEXT

(azione - 2007)

Tratta dal racconto "The Golden Man", la pellicola segue il percorso unico di Cris Johnson, in arte Frank Cadillac, illusionista di Las Vegas che possiede il dono di vedere fino a due minuti nel proprio futuro. L'innata dote di Cris risulta particolarmente utile nel gioco d'azzardo, ma a seguito proprio di un incidente in un casinò un agente federale particolarmente perspicace intuirà il segreto dell'uomo e comincerà a dargli la caccia per "convincerlo" a utilizzare le proprie capacità straordinarie nella risoluzione di un allarme terroristico nucleare. Dopo Minority Report e Paycheck, Next is what's next: il lavoro di Philip K.Dick continua ad alimentare la fornace del cinema contemporaneo con concept sempre fenomenali. Regia di Lee Tamahori, con Nicolas Cage, Julianne Moore, Tory Kittles, Jessica Biel.

4 ANNO I - N° 195 MARTEDì 9 NOVEMbRE 2010


sport CALCIO SerIe b

I canarini stasera al Matusa ospitano il Crotone: obiettivo archiviare la parentesi senese

Frosinone cerca riscatto immediato Carboni deve fare a meno dello squalificato Sicignano e pensa a Calil dall’inizio FROSINONE - Neanche il tempo di assorbire la cocente sconfitta maturata sabato scorso all’Artemio Franchi di Siena che la compagine canarina torna in campo questa sera nel turno infrasettimanale del torneo cadetto. Al Matusa arriva un Crotone arrabbiato e deciso a fare punti dopo lo scivolone interno di tre giorni fa col Pescara. I canarini, dal canto loro, scenderanno in campo con la consapevolezza di aver vani-

Caetano Calil

ficato un’ottima prestazione senza portare nulla a casa, in una gara, quella di Siena, che ha lasciato dietro di se strascichi polemici a seguito delle discutibili decisioni arbitrali che hanno fortemente penalizzato il Frosinone. Ci riferiamo alla rete regolare annullata a santoruvo sul punteggio di uno a zero per i senesi. Ma il Frosinone, se è tornato dalla Toscana a mani vuote, deve fare prima di tutto il mea culpa per non essere stato abile nello sfruttare le numerose occasioni da rete create: quasi una squadra che ama guardarsi allo specchio quella canarina, che gioca bene ma che risulta poco incisiva nei momenti che contano. Dopo la battuta d’arresto rimediata a domicilio dei bianconeri di Conte, gli uomini di Guido carboni hanno a disposizione l’occasione del riscatto. Tornare alla vittoria stasera significherebbe scavare un solco importante

dalle pretendenti alla salvezza che inseguono in una classifica molto corta, quindi particolarmente insidiosa. il groppo ieri ha svolto la consueta seduta di rifinitura. Allenamento sul campo del Casaleno, pesante per le abbondanti pioggie abbattutesi soprattutto in mattinata ma comunque praticabile. Lavoro tattico basato su partitelle tematiche e prova di schemi anticipato da una breve intoduzione atletica sul campo. Hanno lavorato a parte Santoruvo e Stellone mentre Cariello è tornato a disposizione del tecnico svolgendo l’intera seduta di allenamento. Domattina è prevista la seduta di rifinitura. Sono 21 i convocati di mister Carboni che dovrà fare a meno di Sicignano, squalificato.al suo posto il giovane portiere Valerio Scarsella. Tra i convocati anche Sasà Aurelio e Diogo Tavares. Questo l’elenco dei convo-

14^ GIORNATA Atalanta - Modena Cittadella - Reggina Frosinone - Crotone Grosseto - Varese Livorno - Triestina Novara - Empoli Pescara - Piacenza Portogruaro - Padova Sassuolo - Ascoli Torino - Albinoleffe Vicenza - Siena (rinviata) cati: Portieri: Frattali, Scarsella; Difensori:Ben Djemia, Bocchetti, Catacchini, Faccioli, Guidi e Terranova; Centrocampisti: Aurelio, Basso, Bottone, Cariello, Di Tacchio, Grippo, Gucher e Lodi; Attaccanti: Sansone, Calil, Di Carmine, Santoruvo e Tavares. Potrebbe essere Caetano Calil una delle novità di formazione domani sera contro il Crotone. Carboni, orfano di Sicignano, vuole provare a

CLASSIFICA Novara Siena Atalanta Reggina Livorno Empoli Padova Varese Pescara Torino Crotone Modena Frosinone Vicenza Albinoleffe Piacenza Grosseto Sassuolo Triestina Cittadella Portogruaro Ascoli(-3)

29 25 24 24 21 21 20 18 18 17 16 16 16 16 15 14 13 12 12 12 12 8

dare più qualità al suo centrocampo. Arbitra Pinzani diella sezione di Empoli.

SOTTO A CHI TOCCA

Il Crotone partito bene è ora in una fase calante L’ex canarino Ciro Ginestra osservato speciale Il Crotone ha avuto un buon avvio di campionato ed occupa l’undicesima posizione con sedici punti, frutto di tre vittorie e sette pareggi. La squadra di Menichini ha mostrato grande compattezza, gli undici gol subiti fanno della difesa pitagorica una delle meno battute del torneo. I calabresi sono ancora a secco di vittorie fuori casa, dove nelle sette gare disputate hanno ottenuto sei pareggi ed una sconfitta. LA SQUADRA – La formazione pitagorica ha ringiovanito sensibilmente l’organico e punta a sorprendere tutti come nella scorsa stagione. Per il ruolo di portiere oltre al confermato Concetti, sono arrivati lo sloveno Belec dalla Primavera dell’Inter e Bindi dal Genoa. La difesa ha visto le partenze di due elementi importanti

come Morleo, in direzione Bologna, e Grillo, ingaggiato dai bulgari del CSKA Sofia. Reparto rivoluzionato con le sole conferme di Abruzzese e Viviani e gli arrivi di Vinetot e Migliore dal Giulianova, Tedeschi dal Parma, Terigi dal Genoa, Crescenzi dalla Roma, Cabeccia dalla Spal ed il portoghese Correia dal Fatima. Il centrocampo fa affidamento sul capitano Galardo e sull’ex Arezzo Beati a cui sono stati affiancati diversi elementi giovani quali l’argentino Ledesma, l’ex Sampdoria Eramo, il camerunese Parfati ed il giovane scuola Chievo Hanine. In attacco la società ha operato molto bene trattenendo l’ex canarino Ginestra, autore di sette reti da gennaio a giugno in maglia rossoblu, il brevilineo Cutolo ed il talentuoso Russotto, prelevato in prestito dalla

formazione svizzera del Bellinzona. Per quanto riguarda gli arrivi, ecco l’italo-canadese Uccello dal Bellaria, Curiale dal Palermo e l’ex Frosinone De Giorgio, lo scorso anno tra le fila dell’Empoli. IL TECNICO – Leonardo Menichini è stato per dieci anni il vice di Carlo Mazzone ed ha avuto modo di apprendere per bene i segreti del mestiere dall’allenatore con più panchine in Serie A. Nella stagione 2003/04 siede sulla panchina dell’Ancona in Serie A, ma viene esonerato dopo appena quattro giornate. Nel 2005 subentra a Salvo D’Adderio alla guida della Torres in Serie C1 conducendo la squadra sassarese ad una tranquilla salvezza. A fine stagione si accorda con la formazione albanese del Tirana, ma a novembre viene licenziato nonostante il se-

Vicenza-Siena rinviata Inagibile il “Menti”

Gli arbitri della 14^ del torneo cadetto

Il rinvio di Vicenza-Siena per l'inagibilità dello stadio Romeo Menti, dopo l'alluvione che ha colpito la città veneta, è stato formalizzato dal presidente della Lega di serie B, Andrea Abodi. La partita era in programma nel turno infrasettimanale di questa sera e la nuova data resta ancora da definire.

Questi gli arbitri della 14^ giornata del torneo cadetto: Atalanta-Modena: Calvarese;Cittadella-Reggina: Nasca; Grosseto-Varese: Corletto; Livorno-Triestina: Doveri; NovaraEmpoli: Ciampi; Pescara-Piacenza: Ostinelli; Portogruaro-Padova: Baracani; Sassuolo-Ascoli: Merchiori; Torino-Albinoleffe: Candussio.

condo posto della squadra. Da febbraio a giugno 2006 lavora come vice di Mazzone a Livorno. Ad aprile 2008 diventa l’allenatore del Lumezzane in Serie C2 e, vincendo i play-off, ottiene la promozione in C1. Il campionato successivo vede i bresciani concludere al decimo posto, mentre nella stagione 2009/10 arriva un ottimo sesto posto e la vittoria nella Coppa Italia Lega Pro. Il 17 giugno 2010 assume l’incarico di allenatore del Crotone.

5 ANNO I - N° 195 mArTedì 9 NOvembre 2010



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