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Unicas-Uilm, convenzione firmata

Omicidio Matrundola Aumenta la pena

CASSINO - Firmato ieri mattina un accordo tra l’università di Cassino e l’Unione italiana lavoratori metalmeccanici. Tale intesa permetterà alle istituzioni di sviluppare adeguate forme di raccordo tra il mondo della formazione e il mondo del lavoro, al fine di migliorare i processi formativi e di favorire la diffusione della cultura d’impresa. PAG. 6

CASSINO - Per l’omicidio Matrundola l’ex convivente del legale trovato morto nel luglio 2007, dovrà scontare otto anni e sei mesi, due anni in più rispetto alla condanna in primo grado, per omicidio preterintenzionale. Lo ha stabilito ieri la Corte d’Assise d’ Appello di Roma. La donna è rinchiusa nel carcere di Rebibbia. PAG.7

ANNO I - N° 84 mERCOLEdì 09 GIUGNO 2010 dISTRIbUzIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

ECCO DOVE FINISCONO I SOLDI DELLA MUNNEZZA www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AGLI INCIVILI Qualcuno forse non sa leggere: sui contenitori, dove tutti possono prendere una copia omaggio del quotidiano La Gazzetta di Cassino, c’è scritto “Prendi una copia omaggio” e non “getta qui la spazzatura”! Un gesto incivile, se non gradite ciò che scriviamo almeno rispettate l’ambiente e la funzionalità degli oggetti che trovate davanti ai vostri occhi. I cestini della spazzatura hanno un altro colore e un’altra forma. Non è la prima volta, infatti, che si verifica un episodio del genere, chiediamo più rispetto nei nostri confronti e per il nostro lavoro quotidianamente a vostro servizio. Quindi, un tapiro ben meritato agli incivili che passano in città.

L’OSCAR DEL GIORNO AGLI ANZIANI CASSINATI Chiedono una migliore assistenza sanitaria da parte dell’ospedale di Cassino: sono gli anziani della città che si sono uniti raccogliendo una sierie di firme per una petizione da presentare al sindaco Bruno Scittarelli. I reali disagi sono dovuti alla mancanza di posti letto , alle lunghe attese per le visite specialistiche e diagnostiche e il personale sanitario è insufficiente. Gli anziani non sono più disposti a sostenere questa situazione sia per le troppe spese con una pensione minima, “chiediamo sostegno, siamo la classe più debole dell’intero sistema sociale”.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


regione Roma, sit in delle donne in piazza San Pietro “Il sacerdozio anche per il gentil sesso” CITTÀ DEL VATICANO - «Il Vaticano è felice di chiudere un occhio quando i suoi uomini distruggono le vite di bambini e famiglie, ma non esita a scomunicare le donne che, in buona coscienza, intendono profeticamente rispondere alla chiamata sacerdotale e ai bisogni delle loro comunità», lo ha affermato ieri a Roma la responsabile per gli Stati uniti della Conferenza per l'ordinazione delle donne nella Chiesa cattolica, organismo internazionale da tempo radicato negli Usa, nel Regno Unito e in Germania. La Women's ordination conference ha indetto una serie di

iniziative, tra le quali un sit-in in piazza San Pietro, per sostenere la propria causa in concomitanza con le celebrazioni per la conclusione dell'Anno sacerdotale indetto da papa Ratzinger, anno segnato, fra l'altro, dagli scandali di pedofilia nella Chiesa. «L'assoluta ipocrisia della celebrazione dell'anno saerdotale - ha detto Erin Salz Hanna, dirigente del movimento, in una conferenza stampa svolta questa mattina a Roma - mette in piena luce quello che non va oggi con la gerarchia vaticana», un evento volto a celebrare e onorare «il sacerdozio maschile e clericale». La

fine dell'evento, svolto in «un anno disastroso per la Chiesa cattolica romana» hanno sottolineato le dirigenti dell'organizzazione - sarà salutato nei prossimi giorni da un raduno oceanico di sacerdoti a Roma e da un intervento del Papa. In questa occasione, oltre ad inaugurare un «decennio del Popolo di Dio», le donne del movimento affermano a gran voce che «la crisi globale in atto nella chiesa dimostra che la gerarchia clericale da sola non basta più a rappresentare la struttura e l'autorità istituzionale della Chiesa cattolica. La Chiesa - ha aggiunto Angelica

Fromm, rappresentante del movimento in Germania - ha un urgente bisogno di pastori uomini e

donne per servire le nostre parrocchie. È il carisma che deve contare - ha concluso - non il genere».

Anno sacerdotale, diecimila “Sanità? Con i tagli i codici preti sono attesi nella Capitale rossi rimarranno a piedi” Tre giorni voluti da papa Benedetto XVI CITTÀ DEL VATICANO - Circa 10 mila sacerdoti provenienti da 91 Paesi del mondo sono attesi da oggi a Roma per la chiusura dell'Anno sacerdotale indetto da papa Benedetto XVI, una serie di eventi che culmineranno giovedì sera, 10 giugno, in una veglia con il pontefice e venerdì 11 in una messa solenne. Questa mattina alla basilica di San Paolo Fuori le Mura si aprirà un incontro internazionale di sacerdoti promosso dalla Congregazione per il clero ed organizzato dall'Opera romana pellegrinaggi, che si preannuncia - sottolineano gli organizzatori - come il più grande raduno di sacerdoti della

storia. L'incontro durerà tre giorni comprendendo vari eventi, tra cui un incontro con il sindaco di Roma Gianni Alemanno, e sarà accompagnato da altri appuntamenti: già oggi nella Basilica di S. Giovanni in Laterano si è aperto un ritiro di religiosi promosso dal Rinnovamento Carismatico Cattolico; nel pomeriggio ci sarà un convegno all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum sulla figura del sacerdote, presenti alti esponenti della Curia romana. Domani pomeriggio, invece, si aprirà in Vaticano, nell' aula Paolo VI, una manifestazione promossa da Focolari e dal movimento di Schonstatt sul tema «Sacerdoti

oggi». Giovedì piazza San Pietro comincerà a riempirsi prima delle 19:30, e a partire da quell'ora si altaleneranno musica, letture sacre e testimonianze. L'arrivo del Papa è previsto per le 21:30: farà un giro della piazza in papamobile e ascolterà il saluto del prefetto del Clero, cardinale Claudio Hummes. Dopo una lettura evangelica, il pontefice risponderà alle domande poste dai sacerdoti dei vari continenti. Alle 22:05 il canto del Pater Noster accompagnerà una processione attraverso il portone di bronzo. Al termine, il Papa leggerà una preghiera composta appositamente per questo Anno sacerdotale.

La preoccupazione di Astorre ROMA - ''Gli operatori dell'emergenza non saranno più, loro malgrado, in condizioni di fornire una corretta e capillare assistenza sul territorio a causa della riorganizzazione della sanità prospettata dal presidente Polverini''. Lo ha dichiarato in una nota Bruno Astorre, vicepresidente Consiglio regionale del Lazio. ''Con la divisione del Lazio in quattro macroaree, - ha aggiunto - ciò varrà per le cinque province del Lazio dove, a causa delle distanze tra un ex-pronto soccorso, chiuso o riconvertito, e un Dea di I o II livello, si allungheranno inevitabilmente i tempi di trasporto dei pazienti''.''Preoccupazione per quanto avverrà nella provincia di Roma, spiega il vicepresidente del consiglio regionale - dove sui tempi di percorrenza incideranno anche le condizioni delle arterie stradali e il traffico congestionato dai piccoli centri verso la Capitale. Le emergenze non si fronteggiano con i tagli orizzontali senza tempestività i codici rossi rimarranno a piedi''.

Coldiretti: il maltempo ha fatto marcire quintali di ciliegie L’associazione chiede lo stato di calamità e l’abbattimento dei contributi ROMA - ''Quintali di ciliegie sono marciti. La grande quantità di acqua scesa ha rovinato tutte le varietà precoci e precocissime, come la early big e la big lory, che maturano dai primi di maggio ai primi di giugno, ad essere colpiti un migliaio di agricoltori della Sabina romana per i quali, al primo posto nella produzione, ci sono l'olio e le ciliegie''. A lanciare il grido di allarme degli agricol-

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tori, David Granieri e Vito Tizzano, rispettivamente direttore e presidente di Coldiretti Roma. Entrambi chiedono l'attivazione ''di una declaratoria di calamità in modo che vengano applicate tutte le agevolazioni possibili quali, ad esempio, un abbattimento, che può andare dal 20 al 40 per cento, sui contributi previdenziali, la sospensione di cambiali e mutui agrari, l'attivazione di

Maltratta bambino autistico, denunciata ROMA - Avrebbe sottoposto un bambino autistico di 8 anni a "gravi violenze psicologiche e fisiche durante l'intero anno scolastico". E' la grave accusa rivolta contro la maestra di una scuola romana dal padre dello scolaro che ieri, con l'assistenza dell'Associazione per la tutela del minore, ha sporto denuncia alla Procura della Repubblica di Roma contro l'insegnante. I fatti sarebbero avvenuti nella scuola elementare del quartiere Spinaceto.

eventuali mutui per liquidità, sapendo che non ci potrà essere il risarcimento dei danni, in quanto colture identificate come 'assoggettabili'''. La ciliegia è un frutto tipico della Sabina Romana, in particolare del territorio dei comuni di: Montelibretti, Montorio Romano, Moricone, Nerola, Palombara Sabina, Fonte Nuova, Castelchiodato, Cretone, Marcellina.

Zappalà: la prima banca dati delle coste ROMA - Una banca dati digitale delle coste e delle concessioni demaniali del Lazio realizzata soprapponendo immagini satellitari, dati catastali e gli archivi sulle concessioni marittime. E' il risultato del progetto che l'assessore regionale al Turismo e Made in Lazio, Stefano Zappalà, presenterà in occasione della conferenza stampa in programma il prossimo 10 giugno alle ore 11 presso la sala Aniene di via Cristoforo Colombo 212.


regione “Tassa di soggiorno?Valutare costi-benefici” La presa di posizione della Polverini davanti alla platea di Federalberghi ROMA - ''Il Lazio è la sesta regione in Italia per gli arrivi dei turisti connazionali e seconda per turisti stranieri. Si tratta di una tipologia di turismo anomalo che si concentra in particolare a Roma. Le presenze sono molto brevi caratterizzate dal cosiddetto mordi e fuggì, tanto che la permanenza media ha indici bassi: 2.8 giorni per gli italiani, 3.6 giorni per gli stranieri. E' un risultato che va ribaltato''. Così Renata Polverini, dinanzi alla platea dell'Auditorium Parco della Musica ieri per la 60esima assemblea di Federalberghi. La presidente ha spiegato che l'obiettivo della regione Lazio è

aumentare la permanenza media, dal momento che ''solo se riuscissimo ad avvicinarci alla media nazionale di 3.92 giorni di presenza potremmo ottenere oltre 1 miliardo di euro favorendo anche l'occupazione. Possiamo e dobbiamo accettare la sfida di raggiungere la media nazionale puntando anche sulla qualità professionale dei lavoratori anche attraverso dei corsi di formazione per i lavoratori extracomunitari''. ''Se è vero che in un momento di crisi generale è una priorità trovare risorse è anche vero che bisogna fare attenzione a non penalizzare la ripresa. Ogni decisione va presa in accordo con gli

operatori del settore valutando bene i costi e i benefici''. A dirlo Renata Polverini, intervenendo all'assemblea di Federalberghi in merito alla tassa di soggiorno e annunciando di aver parlato pochi istanti prima dell'inizio dell'assemblea con il vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo, che ha detto che sarà aperto un tavolo di confronto per evitare penalizzazioni agli operatori del settore. Infine, annuncia per la prossima settimana l'operazione “Mare sicuro 2010”. Spiegando che con questo piano si assisteranno i turisti con postazioni fisse e mobili anche dove non ci sono gli stabilimenti.

E l’Italia dei valori passa all’attacco

“La manovra economica rischia di paralizzare molti Comuni”

“E’ un errore disastroso”

L’allarme lanciato dal presidente Anci

ROMA - «L'imposta di soggiorno sugli alberghi romani avrebbe gravissime ripercussioni sul turismo in un momento di estrema delicatezza». Lo afferma in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell'Italia dei valori alla Camera. «Che poi Berlusconi, nel suo perenne arrampicarsi sugli specchi sempre più scivolosi, si metta a dare la colpa ai governi di centro sinistra, è davvero ridicolo - aggiunge Borghesi - dal momento che la capitale ha lo stesso debito per abitante di Milano. Allora al premier chiediamo se sia sua abitudine usare due pesi e due misure con i debiti del centro sinistra e quelli, invece, accumulati dal centro destra». «La verità - conclude Borghesi - è che, se non si fa retromarcia su questa misura, si va a danneggiare pe-

santemente il turismo in una fase economica nella quale ciò rappresenterebbe un errore disastroso».

ROMA - ''La facile previsione di tagli drastici ai trasferimenti erariali oggi erogati ai Comuni non potrà che determinare la paralisi politica ed amministrativa per moltissimi Comuni, con immediate ripercussioni sulla qualità e quantità dei servizi resi alle comunità''. E' l'allarme lanciato ieri dal presidente dell'Anci, Sergio Chiamparino, che ha scritto una lettera al presidente del Senato, Renato Schifani, con l'obiettivo di ''spiegare il punto di vista dei Comuni italiani sui contenuti del provvedimento che il governo ha presentato alle camere in materia economico e finanziaria''. Nella missiva, attraverso la quale si richiede anche un incontro al presidente Schifani,

Chiamparino ricorda innanzitutto che ''negli incontri tenutisi nelle scorse settimane il

Governo ha prospettato interventi che prefiguravano un contributo del sistema dei Comuni, già elevato, ma pari alla metà di quanto poi invece indicato nel testo. Peraltro, vi erano state ampie rassicurazioni circa la possibilità di concordare nuove e più sostenibili modalità di raggiungimento degli stessi obiettivi finanziari. La sorprendente differenza fra quanto annunciato e quanto stabilito scrive Chiamparino - lascia una profonda amarezza e determina una grave ferita nei rapporti fra i livelli di governo, incrinando valori fondamentali quali attendibilità, credibilità e fiducia che, a mio avviso, devono sempre guidare la condotta delle Istituzioni e di chi è chiamato a rappresentarle''.

E’ ingiusto trattenere i migranti nei Cie Per la Suprema corte si vìola il diritto alla difesa ROMA - Per la Cassazione è una violazione del diritto di difesa - ai danni degli immigrati trattenuti nei Cie in attesa di espulsione - la proroga dei tempi di trattenimento decisa con decreto dal Giudice di pace, su richiesta della Questura, senza che sia fissata una apposita

udienza nella quale l'immigrato e il suo difensore abbiano la garanzia di un pieno contraddittorio. Lo sottolinea la Cassazione dichiarando la «inefficacia» delle proroghe dei trattenimenti decisi de planò senza l'audizione del diretto interessato. Così la Suprema corte,

Roma,beccati i ladri “acrobati” ROMA - Entravano negli appartamenti arrampicandosi su balconi e terrazzi e, dopo aver chiuso nel bagno chi trovavano all'interno, facevano razzia di beni e preziosi. Una banda di cosiddetti ladri acrobati, composta da 11 albanesi e 4 romeni che negli ultimi mesi avevano preso di mira ville e appartamenti di Roma e provincia e di altre località nel Lazio e nelle Marche, è stata individuata la scorsa notte dai carabinieri della Trionfale.

accogliendo una serie di ricorsi di alcuni immigrati ospitati nei Centri di identificazione e espulsione, ha annullato senza rinvio diversi prolungamenti dei tempi di 'soggiornò decisi senza il corretto procedimento per la convalida della misura detentiva.

Pedoni investiti, record nella Capitale ROMA - Centonovanta pedoni morti in un anno, di cui 52 travolti mentre attraversavano sulle strisce. E' Roma a detenere il record negativo per passanti vittime della strade. I dati, riferiti al 2008, sono stati resi noti dal Sindacato pensionati Cgil Roma e Lazio in occasione della manifestazione di sensibilizzazione “Siamo tutti pedoni”, organizzata a piazza Santi Apostoli.

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provincia Orienteering, tanta partecipazione per la giornata dedicata ai disabili Di Carlo:“Favorire la realizzazione di progetti per l’integrazione dei ragazzi diversamente abili” FROSINONE - Si è tenuta nel centro storico di Frosinone la seconda edizione di “Orienteering in Città”. La manifestazione, proposta dalla Cooperativa sociale “Edu.Fo.P”, l’Associazione Genitori Figli Disabili “Agendiug” e dall’assessorato ai Servizi Sociali della Provincia di Frosinone, è rivolta agli alunni disabili certificati che frequentano gli Istituti di II Grado e alle relative classi di appartenenza. “Crediamo in questo tipo di manifestazioni – dice il consigliere provinciale delegato ai servizi sociali, Vittorio Di Carlo – perché si rivelano anche a detta dei genitori e dei docenti molto utili anche ad agevolare nella vita di tutti i giorni i ragazzi che

hanno delle difficoltà. Per partecipare alla gara che è stata realizzata

nel centro di Frosinone, infatti, i ragazzi sono stati istruiti a orientarsi prima all’interno delle classi, del locali dell’istituto e poi nelle zone esterne. Questi ragazzi, provenienti da ogni parte della provincia di Frosinone, si sono allenati e hanno gareggiato in squadre che per circa la metà sono costituite da loro compagni normodotati. E’un “allenamento” – continua Di Carlo – che serve a tutti, aiuta alla socialità e, intanto, insegna delle cose”. Un alunno, infatti, per partecipare deve conoscere la bussola e saperla utilizzare seguendo i punti cardinali, saper seguire un percorso tracciato, saper riconoscere attraverso foto e visione diretta i punti

di interesse vitale, per esempio una farmacia, un negozio di generi alimentari e vari altri esercizi commerciali. “Hanno partecipato 12 scuole divise in molte squadre -.dice la responsabile del servizio di assistenza specialistica della Provincia di Frosinone, la dott. Antonietta Damizia – e in tutto sono stati iscritti 107 studenti di cui 63 diversamente abili. La manifestazione ha avuto una buona riuscita, grazie all’ottima organizzazione da parte del prof. Antonio Cielo che è il responsabile di questo progetto e anche agli altri docenti che si sono impegnati nel percorso di istruzione. Fortunatamente anche il tempo meteorologico è stato clemente e i ra-

gazzi hanno trascorso una mattinata impegnativa e divertente”.

La visita dei ragazzi alle foibe di Basovizza con Ruspandini FROSINONE - Facce tristi, interessate, curiose di quella curiosità che solo la conoscenza dei fatti può generare. Questo il mix di sensazioni dei ragazzi che hanno partecipato alla visita delle foibe di Basovizza, grazie alla vittoria

sono preparati sulle cose che poi andranno a vedere, sicuramente hanno la visita sarà stata ancora più approfondita. Il concorso ha voluto aprire un varco all’interno dei tanti cassetti chiusi della storia. Come si dice? La storia la fanno i vincitori, i vinti rimangono sempre in silenzio. E le vittime delle foibe erano i vinti, perciò sono rimasti sessant’anni nell’oblio. Ma la storia è anche racconto dei fatti, e i fatti vanno raccontati a trecentosessanta gradi, se si vuole fare la storia con la esse maiuscola. L’assessore Ruspandini in questo ha avuto un grosso merito. Al di là delle strumentalizzazioni politiche di parte, che non ci interessano, ha rotto un

muro di silenzio troppo a lungo protrattosi. Non possono esistere morti di serie A e morti di serie B. E poi sono italiane le vittime delle foibe, nostri connazionali, buttati giù nelle cavità carsiche per il solo fatto di essere di una nazione uscita sconfitta dalla seconda guerra mondiale. L’iniziativa di Ruspandini, soprattutto perché unica nel suo genere in Italia, rappresenta quasi a posteriori, una sorta di restituzione della dignità a quei poveri nostri connazionali. Sembrerà poco, ma è tantissimo. Anche il ricordo e la conoscenza possono alleviare la sofferenza di un vero e proprio martitio. E poi, far conoscere alle giovani generazioni questi acca-

dimenti, significa instillare gli anticorpi della tolleranza affinché simili episodi non accadano più. Già questo, di per sè, vale un meritato encomio.

CISL,concertazione territoriale per le pari opportunità nel concorso didattico promosso dalla Provincia di Frosinone attraverso l’assessorato alle politiche giovanili. “Ho potuto vedere di persona ciò che è accaduto ai miei connazionali sessanta anni fa e che non ho mai potuto apprendere dai libri di scuola”, il commento unanime dei ragazzi. La visita è stata fortemente voluta dall’assessore Ruspandini che ha promosso, unica provincia in Italia, un concorso sul tema delle foibe, proprio intitolato, “Le Foibe...secondo me”. L’assessore ha accompagnato personalmente la delegazione di studenti. “Un viaggio della memoria – ha dichiarato Ruspandini - per conoscere dal vivo un evento della nostra storia, per costruire la nostra memoria condivisa. I ragazzi sono giunti a Basovizza, hanno visto l’orrendo scenario delle foibe, dopo aver studiato e approfondito la tematica”. Sicuramente una maniera diretta e di impatto per insegnare la storia e i fatti accaduti nel nostro paese, e poi quando i ragazzi

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FROSINONE - Il frontespizio del rapporto annuale dei dati ISTAT ci consegna uno scorcio paesaggistico policromato e luminoso del Bel Paese, tuttavia basta voltar pagina per scoprire una fotografia plumbea, a tinte fosche fino a sfiorare un tetro bianco e nero dell’Italia, in cui c’è poco spazio per il “rosa”, esordisce così Alessandra Romano Segretario Provinciale della CISL di Frosinone. Ad aprile il tasso di disoccupazione a livello nazionale ha raggiunto l'8,9%, livelli critici, sfiorati soltanto nel 2001, che risentono del mancato riassorbimento dei cassintegrati e della forte componente legata alla disoccupazione strutturale (donne e giovani), soprattutto nel Mezzogiorno. La fase recessiva ha anche impresso un ulteriore impulso alla convergenza dei differenziali di genere nella disoccupazione: la causa principale di questo fenomeno, tuttavia, non è il miglioramento della condizione femminile, quanto il deterioramento di quella maschile. Soffermandosi sugli indici che riguardano il tasso di occupazione delle donne

(15-64 anni) si evince che, nel 2009, è sceso al 46,4 per cento; un valore molto lontano dai parametri di Lisbona e dalla media europea, che registra un 58,6 per cento. La crisi si è innestata su una situazione già difficile dell’occupazione femminile, soprattutto al Meridione, contribuendo ad accentuarne le criticità storiche. In Provincia di Frosinone le donne entrano nel mondo del lavoro in ritardo rispetto alle coetanee del centro nord e con maggior divario per le donne madri, poiché si risente fortemente l’inadeguatezza delle strutture a sostegno delle lavoratrici con prole. Benché i dati demografici nella nostra Provincia, mostrino una composizione della popolazione femminile altamente superiore rispetto a quella maschile – circa 12.000 unità in più – l’ultimo rapporto ISTAT ci consegna una situazione difficile per le donne del nostro territorio nel mercato del lavoro, alle prese con precariato, lavoro irregolare, mancata corrispondenza tra formazione e domanda di lavoro, assenza di forme di flessibilità

organizzativa, nonché disparità retributiva rispetto agli uomini, continua la Romano. Emerge forte la necessità, in Provincia di Frosinone, di perseguire e realizzare un modello adeguato di “welfare di genere”, occorre promuovere e determinare un moderno clima culturale che sostenga la famiglia anche in un‘ottica di condivisione delle responsabilità genitoriali uomo – donna, chiave fondamentale per realizzare una effettiva nuova stagione di pari opportunità e allontanare il rischio povertà. Inoltre, la CISL ha recentemente aderito alla “Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul Lavoro” promossa, fra gli altri, dall’Ufficio Nazionale della Consigliera di Parità con l’adesione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero per le Pari Opportunità.Valorizzare il pluralismo e le pratiche inclusive nel mondo del lavoro contribuisce al successo e alla competitività delle imprese, riflettendone la capacità di rispondere alle trasformazioni della società e dei mercati.

Il Casaintercom 1.200 alloggi a rischio

Uic,conclusa la campagna di prevenzione scolastica

FROSINONE – Lancia il grido di allarme Angelo Guardione, presidente di Casaintercom, consorzio edilizio di abitazione, sulla perdita di finanziamenti per l’edilizia agevolata.“A rischio oltre 1.200 alloggi di edilizia agevolta. A breve si perderanno i finanziamenti per la realizzazione di alloggi con agevolazioni riservate ai lavoratori, alle giovani coppie, alle forze dell’ordine e alle fasce più deboli. L’ostacolo maggiore l’inadempienze di alcuni comuni, tra cui Frosinone”.

FROSINONE – Si è conclusa la campagna di prevenzione della cecità in alcune scuole materne. L’iniziativa è stata voluta dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, e dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Frosinone. Il presidente Claudio Cola:“Lo sceening effettuato grazie all’impiego di una unità mobile oftalmica e dell’adesione di alcuni oculisti ha voluto lanciare un forte segnale. E’ proprio ai bambini che va diretta la campagna di prevenzione”.


provincia Niente di fatto per la soluzione della controversia con l’Acea I sindaci, al momento della votazione, hanno fatto mancare il numero legale Il presidente Iannarilli va avanti convinto nella battaglia FROSINONE – Chi si aspettava che la riunione dell’assemblea dei sindaci dell’Ato 5 in programma presso il salone di rappresentanza della Provincia sul problema dell’acqua pubblica, fosse la madre di tutte le battaglie, lo spartiacque decisivo per risolvere finalmente i tanti problemi esistenti sulla gestione del prezioso liquido in questo territorio, sarà rimasto deluso ancora una volta. Dopo le tante polemi-

che di questi giorni, gli attacchi all’Acea, i propositi bellicosi, le alzate di scudi a difesa dei cittadini e del territorio, cosa hanno fatto i sindaci? Beh, al momento decisivo, quello della votazione della delibera che ceracava di superare l’empasse con l’Acea, nel salone dalla grandi mura si è materializzato quel fantasma che sempre agita le riunioni e i vertici sulla questione acqua: la mancanza del numero legale. 42 sindaci presenti, ne servivano 44, visto che l’Assemblea dei sindaci è composta da ben 86 rappresentanti comunali. Si, prorio così, al momento decisivo, i primi cittadini hanno preferito abbandonare le comode poltroncine, di rosso rivestite, e tornare a casa. E addio alle belle parole, ai problemi dei cittadini, ai contenziosi. Tutti novelli Ponzio Pilato, hanno deciso, è proprio il caso di dirlo visto il tema trattato, di lavar-

sene le mani. E non è nemmeno una questione politica, di sindaci di destra o di sinistra, l’astensionimo è bipartisan, così come la partecipazione all’assemblea, segno che il problema acqua va al di là degli steccati e delle appartenenze. C’è voluta la decisione del presidente Iannarilli, spalleggiato da Antonio Cinelli. Il presidente della Provincia di Frosinone ha deciso di convocare per venerdì mattina la Consulta dei Sindaci e far approvare in quella sede la delibera non passata nell’assemblea e poi inviarla all’Acea. Il documento si fonda su due punti fondamentali: 1) il mantenimento dell’attuale tariffa, 0,94 centesimo a metro cubo; 2) la volontà di salvaguardare gli interessi dell’utenza, dei lavoratori di Acea Ato 5 e dei Comuni relativamente agli oneri di concessione. In base alla decisione che sarà assunta dalla Consulta d’Ambito, il presidente della Consulta, Antonello Iannarilli, ha carta bianca per riattivare con il gestore Acea Ato 5 Spa il tavolo di concilia-

zione, per vedere se c’è la possibilità della società alla ricapitalizzazione e di definire la gestione relativamente alle annualità 2003/2010 rideterminando entro il 31 dicembre 2010, il nuovo piano d’ambito. Una delibera che se da un lato sembra far intravedere possibili aperture verso l’Acea, dall’altro conferma la volontà che l’apertura è condizionata a precise garanzie: la qualità del servizio, gli investimenti, i pagamenti dei canoni e oneri concessori. Bisogna capire ora cosa farà l’Acea: se ricapitalizzerà o meno il 15 giugno. Se non lo farà, e porterà i libri contabili in Tribunale si prefigura una nuova, lunga battaglia in Ciociaria. Spiega il presidente Iannarilli: “Se Acea non mette i soldi, dovrà avviare l’iter di liquidazione dell’azienda legata all’Ato 5. A quel punto si dovrebbe ripartire da zero con una nuova gara. Chiaro anche

che procederemo subito con una citazione in giudizio per danni della società. Società che sarebbe comunque obbligata a garantire il servizio per 18 mesi nelle more dell’istruttoria del nuovo appalto”. Non ci sembra una bella situazione, anzi proprio il contrario, ci sembra una matassa sembra più ingarbugliata, della quale, alla fine, pagheranno i cittadini, in quanto in tutti i casi i debiti della gestione acque ricadranno sulle tariffe, sulle fatture, sui contribuenti. Come al solito, come tutti i casi all’italiana, alla fine paga Pantalone.

La protesta delle associazioni L’ansia dei dipendenti Mentre dentro a palazzo Gramsci si discuteva, fuori dal palazzo si protestava. Tante le associazioni persenti nel piazzale antistante alla Provincia e tutte contrarie all’aumneto delle tariffe idriche. “Diciamo no a qualsiasi aumento – ha dichiarato Fulvio Pica del Coordinamento provinciale Acqua pubblica – L’Acea deve dare indietro ciò che è stato illegalmente percepito. In caso di aumento tariffario saremmo pronti a denunciare i sindaci che hanno votato a favore oltre a quelli che hanno permesso di raggiungere il numero legale”. Critiche ancha da Cocida, da Francesco Notarcola della Consulta delle associazioni di Frosinone. Un pomeriggio senz’altro caldo, e non finisce qui.

Tra le tante voci critiche, fuori e dentro palazzo Gramsci, anche quella dei dipendenti dell’Acea Ato 5 . Circa 250 dipendenti, 250 famiglie, 250 persone che vedono un futuro non proprio roseo. La vicenda acqua in provincia di Frosinone non è solo legata alle tariffe, alle condutture, ma anche alle persone che lavorano nella società e che nel caso di abbandono di Acea, si ritroverebbero da un giorno all’altro con le pezze ai piedi. No, non è giusto.

E se fosse colpa del management? L’avevamo già scritto alcuni giorni fà, forse il problema della gestione dell’acqua in provincia di Frosinone risiede nel management dell’Acea. Non perché incapace e con scarse conoscenze del settore. Ma perché estraneo alla realtà del territorio. I responsabili del ciclo dell’acqua in Ciociaria, non sono locali, vengono da Roma e da Napoli, arrivano qua

senza conoscere la realtà, applicano i principi del puro tornaconto economico e, poi, succede quello che è sotto gli occhi di tutti. Ossia il fallimento della gestione privata dell’acqua. Frosinone ha tante professionalità in loco, tante persone preparate, amanti della propra terra e che forse svolgerebbero la stessa funzione non solo con l’occhio del

burocrate, ma anche col cuore di abitante di queste zone. Non sarebbe il caso di affidarsi a loro? Significherebbe dare un segnale di discontinuità rispetto al passato e provare una nuova via di intervento, che potrebbe essere quella giusta. Noi lanciamo la proposta e la provocazione all’Acea. L’acqua ciociara nelle mani dei ciociari.


cassino Dall’Ateneo di Cassino i futuri sindacalisti Fiat, per la Giulietta diecimila ordini in tre settimane. Produzione in salita CASSINO- «Creare un circolo virtuoso tra il mondo della conoscenza e quello del lavoro attraverso il sindacato. Noi della Uilm siamo convinti che attraverso questo raccordo si possa migliorare la qualità dei processi formativi e favorire la diffusione della cultura del lavoro in impresa». Lo ha detto, riferisce una nota, questa mattina Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, nel corso della cerimonia per la firma della convenzione quadro tra l'organizzazione sindacale dei metalmeccanici e l'università di Cassino. La stipula dell'atto, infatti, è avvenuta nell'aula del Consiglio del rettorato dell' Ateneo, alla presenza dello rettore Ciro Attaianese e dei presidi delle facoltà d'Ingegneria e Giurisprudenza Giovanni Betta ed Edoardo Ales. «Quello che è accaduto oggi a Cassino - ha ribadito Palombella - speriamo si possa determinare anche in altre realtà sul territorio nazionale e, soprattutto, con atenei che manifestino medesime volontà. Gli studenti, una

volta terminato il loro ciclo univ e r s i t a r i o, potranno effettuare periodi di formazione in azienda grazie alla mediazione della rete di relazioni della Uilm. D ' a l t r o c a n t o , anche lo stesso sindacato potrà ricercare, attraverso l'università, nuovi modelli formativi per gli stessi funzionari sindacali, predisponendo progetti che coinvolgeranno delegati Rsu e dirigenti sindacali attraverso specifici moduli. La formazione rappresenta lo strumento principale per costruire un certo e qualificato futuro occupazionale. Solo attraverso la conoscenza, che si misura con la realtà vissuta in impresa, si può realizzare la politica attiva fondamentale per anticipare i cambiamenti che il mercato del lavoro propone». Secondo lo schema di convenzione firmato tra le parti «l'università degli Studi di Cassino si legge nel testo - metterà a disposizione della Uilm competenze scientifiche e tecniche nei modi e nelle quantità che verranno concordate nell'ambito di un apposito Comitato tecnico-scientifico all'organizzazione di attività di studio e di formazione, di 'stagè e di alta specializzazione; all'esecuzione di programmi di diffusione delle reciproche specificità mediante attività seminariali, conferenze, incontri; all'esecuzione di programmi di ricerca di comune interesse; all'esecuzione di ricerche e studi». Intanto la nuova Giulietta sta riscuotendo i primi successi. Sono già diecimila gli ordini arrivati dai concessionari.

caso amianto

D’Aguanno ”La Provincia intervenga sul progetto” CASSINO - “I cittadini di Villa Santa Lucia sono ancora in attesa di un atto ufficiale da parte dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone, simile nei contenuti alle delibere adottate da molti consigli comunali, affinché si pronunci un netto e formale diniego rispetto al progetto di insediamento di un impianto per il trattamento di lastre in eternit”. Il consigliere regionale del Pdl, Annalisa D’Aguanno, rivolge un invito pressante al presidente Antonello Iannarilli ed al vicepresidente, nonché assessore all’Ambiente, Fabio De Angelis. “Sono intervenuta a più riprese prima del voto regionale sulla vicenda – ricorda D’Aguanno – ma non è che, ad urne ormai archiviate da un pezzo, si possa dimenticare la questione e lasciare all’impegno del comitato “Villa No Amianto” e degli amministratori comunali la patata tuttora bollente di un progetto non ancora scongiurato. Ecco perché, sebbene la Provincia abbia acquisito tutti gli atti necessari dal giugno 2009, mi chiedo cosa attenda ancora ad esprimersi per le vie ufficiali.”

Interessato anche il tribunale del malato

Appello dell’Udc al sindaco

Assistenza sanitaria a rischio

Neuropsicomotricità trasferita disagi per i corsisti

Gli anziani si rivolgono al sindaco CASSINO - Il centro anziani di Cassino ha raccolto una serie di firme per una petizione da presentare al sindaco Scittarelli e al tribunale del malato. Motivo della sottoscrizione è per una migliore assistenza sanitaria da parte dell’ospedale di Cassino. Secondo il presidente del centro, Rocco Faro, i casi più frequenti di disagio e malessere sono riferiti alla mancanza di posti letto, alle lunghe attese per le visite specialistiche e diagnostiche di cui alcune non più disponibili. E poi il personale sanitario insufficiente. “I nostri anziani - spiega Rocco Faro non possono più sostenere questa situazione, sia per le troppe spese con una una pensione minimama anche perchè non possiamo andare a Roma o in altre città per farci curare. Gli anziani sono la classe più debole dell’intero sistema sociale.”

6 ANNO I - N° 84 sAbAtO 05 gIugNO 2010

Il Centro anziani di Cassino ha compiuto una gita turistica a Tivoli per la visita al complesso termale delle fonti e aVilla d’Este

CERVARO - Che fine ha fatto il Corso di Terapia della Neuropsicomotricità di Cassino? Se lo chiedono in una interrogazione i consiglieri comunali Udc Marino Fardelli e Robertino Marsella. Era il 18 novembre, dicono i due consiglieri, quando il Sindaco Scittarelli al fine di scongiurare il trasferimento definitivo della sede dei corsi di Terapia della Neuropsicomotricità attivi prima nella nostra città, incontrando la dottoressa Antonietta Costantini commissario straordinario Asl di Frosinone, confermò che l'Amministrazione Comunale era disponibile a mettere a disposizione della scuola alcuni locali reperiti in città. Ad oggi a distanza di 7 mesi il Gruppo Consiliare Udc di Cassino chiede con una precisa interrogazione indirizzata al Sindaco a che punto sono le rassicurazioni e le concretezze logistiche per riportare a Cassino la sede naturale del Corso. Il Corso di Terapia della Neuropsicomotricità, emanazione della Università Tor

Vergata di Roma, venne attivato a Cassino in locali privati ma dichiarati in seguito non più idonei, visto il sempre crescente numero di iscritti e di studenti frequentanti. Sempre il Sindaco assicurò il massimo impegno dell’Amministrazione Comunale, proprio per recepire le sollecitazioni degli studenti e degli operatori. Per raggiungere la sede ubicata in un altro Comune diverso da Cassino, gli studenti ed operatori manifestano tutt’oggi gli stessi problemi evidenziati allora dal Sindaco e quindi le difficoltà logistiche e di mobilità ancora devono trovare una adeguata soluzione. Vogliamo solo che gli impegni presi pubblicamente trovino una degna soluzione e non possano essere abbandonati a discapito degli studenti e degli operatori che con professionalità partecipano a tale corso. Vogliamo una data certa o eventualmente chiarezza in merito a degli impegni assunti da questa amministrazione comunale.

La Caritas presenta la mappa della povertà

Festa di S. Antonio strade chiuse

CA S S I N O - L’ 1 1 g i u g n o v e r rà p r e sentato il report di uno studio della C a r i t a s v o l u t o d a l l ’ A b a t e Vi t t o r e l l i sulle nuove povertà presenti a Cass i n o . L a p re s e n t a z i o n e av v e r rà n e l l a sala degli Abati alla curia da parte dei dirigenti della Caritas presenti a m m i n i s t ra t o r i c o m u n a l i e p a r r o c i d e l l a D i o c e s i ca s si n ate.

CASSINO - Nei i giorni 11 - 12 e 13 giugno si svolgeranno i Festeggiamenti in onore di S. Antonio che coinvolgeranno molte zone del centro urbano mediante le occupazioni autorizzate di banchi e di strutture commerciali ambulanti. Saranno chiuse al traffico parte del corso della repubblica, viale Dante e vie laterali.


cassinate Tre milioni di euro all’anno è la cifra che sborsa il Comune di Cassino alla Saf, ma nessuno controlla i pesi

I misteri della “monnezza” Parenti, affari e... affini DeVizia lamenta il mancato pagamento da parte del Municipio, eppure non rinuncia all’appalto. Intanto Cesare Fardelli resta sempre al suo posto CASSINO - Che fine fanno i soldi che i cassinati, e non solo, pagano per i servizi di smaltimento e raccolta dei rifiuti solidi urbani, dato che la De Vizia avanza dal comune di Cassino circa 3 milioni di euro? Con questa domanda ci siamo lasciati con i lettori, e anche se la materia è complessa cerchiamo di dare una risposta il più esaustiva possibile. Il solo smaltimento dei rifiuti costa al comune quasi tre milioni di euro l'anno. I camion pieni di immondizia, partono dalla città, e raggiungono la Saf (Società ambiente Frosinone) di Colfelice dove insiste l'impianto di smaltimento dei comuni consorziati, tra cui Cassino. Fermiamoci un attimo: il presidente è Cesare Fardelli, indagato dalla Procura di Frosinone, per la nota vicenda dei fondi europei. Fardelli è impermeabile a qualsiasi governo provin-

ciale, cambiano i presidenti e lui cambia casacca,(oggi è Udc) così da rimanere sempre al timone di un carrozzone obsoleto e mangiasoldi, che, come dicono i magistrati del capoluogo, avrebbe incassato milioni di euro da Bruxelles anche per rimodernare gli impianti, cosa che secondo le toghe non è stata fatta. Fardelli non è molto amato, ha un figlio alle sue dipendenze che ha fatto all'interno della Saf una carriera fulminante, da semplice operaio a funzionario bruciando tutte le tappe. Ma si sa, i figli so piezz e'cor. Torniamo ai soldi. A Colfelice si verifica la prima anomalia: i camion vengono pesati, e tolta la tara Cassino paga. Non c'è un controllo preventivo, non c'è controllo che nei rifiuti di Cassino possa inserirsi qualche altro comune. Niente.

Tutto avviene sulla fiducia. Seconda anomalia: La De Vizia si lamenta che il comune non paga, eppure non si sogna nemmeno di rinuciare all'appalto, anzi lo ha sempre difeso in tutte le sedi, dall'allora concorrente “Cic” di Vittorio Ciummo. I costi per il comune sono altissimi, ed allora De Vizia non protesta, anche perchè quello che il comune gli paga, in confontro a quello che De Vizia fa, anzi non fa, è comunque grasso che cola. Il resto, ve lo ricordiamo, isola ecologica che non esiste, marciapiedi e strade spazzate quando la De Vizia sta comoda, raccolta differenziata che non si fa perchè proprio alla De Vizia non conviene, cassonetti mai lavati, operai ridotti al lumicino che si fanno un culo a campana per non essere licenziati. Ecco dove vanno i soldi dei cassinati, nella monnezza.

Omicidio Matrundola,pena più severa per la sua compagna La 37enne di Cassino dovrà scontare otto anni e sei mesi per omicidio preterintenzionale.Ieri la sentenza della I Corte d’Appello di Roma Il corpo dell’avvocato trovato senza vita il 4 luglio 2007 nella sua stanza CASSINO - Con un lieve aumento di pena si è concluso il processo d'appello per la morte dell'avvocato Paolo Matrundola, professionista cassinate il cui corpo fu trovato il 4 luglio del 2007 nella sua abitazione a Cassino in via Po. Un delitto di cui è accusata la compagna dell'uomo, la 37enne C.F.C., attualmente rinchiusa nel carcere di Rebibbia. In particolare la I Corte d'Assise d'Appello, in parziale riforma della sentenza di primo grado che aveva inflitto alla donna sei anni e otto mesi di carcere per omicidio preterintenzionale, l'hanno condannata otto anni di reclusione. Sono stati confermati, inoltre, ulteriori quattro mesi di carcere per l'accusa di aver violato i sigilli dell'appartamento dell'allora compagno, sequestrato in seguito al ritrovamento del cadavere. Si chiude dunque il secondo grado di una battaglia legale incentrata, fin dall’inizio, sul fatto che il pro-

cesso fosse tutto indiziario. L’arma del delitto, infatti, non è mai stata ritrovata, le ferite inferte erano di tipo superficiale, ad eccezione di una più profonda, alla testa. In un primo momento si pensò ad un decesso per overdose, poi però furono riscontrate alcune ferite sulla testa dell'avvocato. I sospetti, quindi, si indirizzarono subito sulla compagna che finì anche in carcere per l'accusa di omicidio volontario. La donna, si difese sostenendo che si trattò di un fatto accidentale. La sera prima del decesso, infatti, avrebbe infatti sentito delle grida d'aiuto del compagno provenienti dall'abitazione di quest'ultimo, che era adiacente alla sua: era caduto sbattendo contro uno spigolo e lei stessa l'aveva medicato. Il giorno successivo poi avrebbe raccontato di averlo trovato morto e quindi avrebbe dato l'allarme.

“Traffico illegale, dalle discariche laziali verso la Cina”

“Quel traffico indecente. Centinaia di container pieni di spazzatura pericolosa dalle discariche laziali verso la Cina”, così titola un reportage realizzato quotidiano nazionale Terra news che ieri ha deciso di parlare di quanto accade nella nostra regione, in più punti toccata dal problema, non è esclusa, infatti anche la nostra Ciociaria. “Una rete di trafficanti italiani – si legge nell’inchiesta -, decine e decine di container che viaggiano per mezza Italia, e poi navi in mare direzione Oriente, con tonnellate di rifiuti tossici a bordo. Poi ci sono altre navi, che dall’altra parte del mondo, dai porti della Cina, partono alla volta di Roma, cariche questa volta di giocattoli e vestiti, realizzati utilizzando i rifiuti tossici arrivati dal Belpaese poco tempo prima. Sono questi gli elementi di una vicenda che, se fosse un film, avrebbe come titolo “Meccanismo spudorato”, come è stato ribattezzato il traffico illegale volto al riciclo di rifiuti tossici, nel rapporto del

40enne sospetto allontanato dalla città CASSINO –Tolleranza zero alla criminalità. I carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Cassino,nel corso di un predisposto servizio per il controllo del territorio, hanno intercettato e controllato A.V. 40enne domiciliato in un comune campano.L’uomo aveva preso di mira alcune attività commerciali del posto ma è stato bloccato dai militari. Ricorrendo ai presupposti di legge, l’uomo è stato proposto per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio.

capo della mobile romana Vittorio Rizzi. Una rete del malaffare costruita attorno al sistema di discariche del Lazio. Centinaia di container pieni di spazzatura pericolosa, tritata e trasformata in materiale plastico dannoso per la salute. Partono dalle discariche laziali, e dopo un passaggio in una discarica abusiva che si trova dalle parti di Frosinone, dove vengono triturati, finiscono in quel buco nero che si chiama porto di Napoli, dove a quanto pare, qualche funzionario distratto nel momento in cui vengono caricati i container ricolmi di sostanze tossiche, si trova sempre. Container che arrivano poi in Cina; è lì che i rifiuti tossici vengono trasformati in giocattoli e vestiti, che vengono poi re-immessi proprio sul mercato italiano. A raccontare tutto questo è stato nell’ultima audizione dalla Commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti, il questore di Roma, Giuseppe

Caruso. Pagine zeppe di denunce, arrivate anche da forze dell’ordine e magistrati, che tracciano il profilo di una situazione disastrosa. Oltre al traffico con la Cina, altri rifiuti, anche questi tossici, continuano ad arrivare dal Nord Italia, e dall’Europa, e vengono interrati nei cantieri della linea Tav Roma-Napoli. La denuncia è del prefetto della Capitale, Giuseppe Pecoraro, che ha parlato anche di mancanza di controlli e di truffe e violazioni delle norme ambientali lungo la filiera delle discariche laziali. Discariche sull’orlo dell’esaurimento, specialmente quelle a ridosso di Roma: Malagrotta, Cecchina, Bracciano, Civitavecchia e Colleferro, che fanno temere che nelle province laziali, e nella Capitale, possa esplodere un’emergenza rifiuti come quella napoletana. Mentre i riflettori erano accesi sull’emergenza in Campania, nel Lazio succedeva di tutto, e forse quanto emerso è solo la punta dell’iceberg”.

Schiacciato dal trattore Grave 40enne di Badìa ESPERIA – Ennesimo incidente nei campi ieri intorno alle 18.30, sulla strada provinciale per Badìa di Esperia.Se l’è vista davvero brutta un 40enne che stava controllando il suo trattore che improvvisamente si è sfrenato e lo ha schiacciato.Vista la gravità della situazione, sul posto è giunta una eliambulanza che ha trasportato l’uomo al “Goretti” di Latina. Il 40enne ha riportato un trauma toracico e al cranio. Sul posto intervenuti anche volontari del soccorso alpino del Lazio.

7 ANNO I - N° 84 mercOledì 09 gIugNO 2010


cassinate Scuola in vendita“contro il deficit finanziario” Il consigliere delegato ai lavori pubblici Antonietta Evangelista risponde alle accuse mosse dalla minoranza comunale che parla di “arroganza amministrativa”

AQUINO – Botta e risposta tra maggioranza ed opposizione al Comune di Aquino sulla ex scuola in contrada Filetti. Dopo l’intervento del consigliere di minoranza del gruppo “Aquino nel cuore”, il consigliere delegato ai lavori pubblici ed urbanistici Antonietta Evangelista risponde alle accuse sollevate dal consigliere Libero Mazzaroppi che attraverso una nota stigmatizzava la decisione del sindaco Grincia di aver messo in vendita l’antico plesso, “una decisione scellerata – ha detto - che la nostra oppo-

sizione ha fortemente osteggiato e censurato”. Evangelista ha così risposto: “Anche motivi inesistenti sono pretesti per l’opposizione e in particolare del cons. Mazzaroppi per inventarsi polemiche che non hanno ragion di essere. La ex scuola di Filetti, come l’altro edificio in contrada Zammarelli, è stata messa in vendita dal Comune di Aquino per affrontare la situazione di squilibrio finanziario causata da basse entrate. Questo è stato deciso più volte dal Consiglio Comunale, anche in sede di approvazioni di bilanci. Del resto lo stesso edificio era ormai inservibile non solo, ma comportava anche alcune spese di utenza e di allacci, per cui la messa in vendita ha costituito un fatto positivo. Questa destinazione, è ormai conosciuta da tutti, eppure si profitta anche di questo, per affermare che l’edificio è in abbandono. Cosa si pretende che il Comune destini altre risorse per tenerla in stato di efficienza? Anche l’edificio di Zammarelli è stato per lunghi anni abbandonato e non è stato mai oggetto di interventi di manutenzione alcuna”. “E’ più che naturale - continua il consigliere delegato ai lavori pubblici del Comune di Aquino - che gli edifici chiusi ed inservibili necessitano di manutenzione, ma questo solo se la destinazione finale fosse di nuovo di uso pubblico, cosa che non è prevista. Oppure si pretende di distogliere i soli due operai manutentori di cui il Comune dispone per gli innumerevoli interventi urgenti e indispensabili sul territorio di Aquino per far tenere la manutenzione ad un edificio destinato alla vendita? Certo, il taglio di rovi e di erbaccia in-

Affitto, contributi dal Comune Ecco chi può riceverli L’assessore Proietti illustra le modalità per partecipare al bando

PONTECORVO - L’assessore alle politiche sociali al Comune di Pontecorvo, Christian Prioietti, fa sapere che è stato pubblicato il bando pubblico per la concessione di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione dovuti ai proprietari di immobili riferiti all’anno 2009. “Possono presentare richiesta – ricorda Proietti - tutti i cittadini comunitari o extra-comunitari muniti di permesso di soggiorno che abbiano titolarità del regolare contratto di loca-

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zione ad uso abitativo e residenza anagrafica nell’immobile e nel comune di Pontecorvo per l’anno 2009 e che non abbiano ricevuto per la stessa annualità contributi da parte di enti locali, associazioni, fondazioni o altri organismi e che non siano assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa”. I limiti di reddito prevedono un Iseefsa 2009 (Isee per il fondo sociale affitti) non superiore a € 11.913,20 rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 14% e Iseefsa 2009 da € 11.913,21 ad € 18.702,00 rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 24%. Molte persone nel comune hanno già inoltrato domanda, fa sapere l’assessore Proietti, ecco quale documentazione deve presentare chi fosse ancora interessato a richiedere il contributo. “Per richiedere il contributo – ricorda ancora Proietti - è necessario presentare l’attestazione Isee riguardante il nucleo familiare riferita ai redditi percepiti nell’anno 2009, copia del contratto di locazione regolarmente registrato per l’anno 2009, copia delle ricevute di pagamento del canone di locazione per l’anno 2009, fotocopia del documento di identità e per i cittadini Extra-Comunitari copia della carta o del permesso di soggiorno ovvero richiesta di rinnovo dello stesso. Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti in merito è possibile rivolgersi al personale del Settore 2° - Affari Sociali nelle ore di ricevimento al pubblico”.

Aquino, si prepara per l’estate al borgo AQUINO - Estate al borgo, ad Aquino ci si prepara a vivere due serate nella stupenda cornice del borgo medievale. Si tratta di una iniziativa targata “Cosmos”, associazione culturale ricreativa, che ha programmato due giornate, il 17 e 18 luglio, dedicate al divertimento, alla cultura, all’artigianato e all’enogastronomia. Un modo per riscoprire e rivalutare il centro storico del paese.

festante che per forza di cosa si produce, a tempo debito saranno eliminate, ma il resto è naturale che sia così. E’ assurdo – conclude Evangelista - innescare polemiche anche su questioni di questo tipo”. Per Mazzaroppi, invece, si tratterebbe di “un ulteriore atto di arroganza amministrativa e nei prossimi giorni ha annunciato - dopo aver preso visione degli atti relativi al Bilancio di Previsione 2010 approvato dalla Giunta Comunale di Aquino - , sarà data ampia diffusione ai cittadini dei contenuti dello strumento finanziario.

Ventidue vetrine pronte al rilancio Le iniziative al centro commerciale PONTECORVO – Nuova era al centro commerciale “Il Ponte” di Pontecorvo. Si è insediato, infatti, da qualche mese il nuovo direttore responsabile: si tratta di Fabio Matano, originario di Sessa Aurunca (Ce). Il nuovo dirigente non perde tempo e attua nuove strategie per rilanciare le “vetrine” nei mesi scorsi in difficoltà. “Offrire ai nostri clienti numerose offerte non solo commerciali ma anche la possibilità di sentirsi in un ambiente accogliente e dinamico”, questa la prima missione per Matano che nei giorni scorsi ha incontrato i nuovi amministratori comunali e tutti gli imprenditori che hanno investito sul territorio pontecorvese per studiare più da vicino le necessità e i punti di forza di ogni attività presente nel centro. Ventidue vetrine pronte al rilancio, quindi. L’estate è vicina ormai, molti gli eventi in programma che di certo sapranno attirare numerosi visitatori: buona risposta di visitatori già nei weekend scorsi quando “Il Ponte” ha pensato ai più piccoli, offrendo loro un’area parco che resterà accessibile nello spazio antistante il centro per tutta la stagione estiva. Domenica hanno avuto inizio gli eventi estivi con un pomeriggio dedicato al karaoke, sono stati coinvolti anche i bambini at-

tualmente ospiti presso le suore del Sacro cuore di Pontecorvo: giornata indimenticabile per loro, allegri canti e pizza offerta dalla direzione; domenica 13 appuntamento con la sfilata dei pupazzi mascotte e degustazione di porchetta; sabato 19 e domenica 20 anche il centro commerciale Il Ponte seguirà in diretta la sfida mondiale di calcio con maxischermo; sabato 26, “La magica scarpetta”; gli appuntamenti di giugno si concluderanno con la seconda edizione di “Mister Ponte”, domenica 27 sarà eletto l’uomo più affascinante tra le vetrine del centro.

Case Ater, l’impegno di Tedeschi PONTECORVO–C’eraancheilconsigliereregionaledell’Italiadeivalori,AnnaMariaTedeschi,all’appuntamento,lunedìpomeriggio,conidirigentiAterFrosinonepressolecase popolaridiVialeDante.“Icittadinireclamanodignità–hadetto -.Durante la mia visita ho potuto constatare il degrado in cui vivono,è visibile che non vengono svolti lavori ormai da anni e l’incuria è totale ma anche la pericolosità di abitare in queste case.È quindi mio dovere come consigliere regionale saperequalisonoiprovvedimentichesarannopresieadottati”.


Piastra, lavori a metà Monta la polemica

Droga ai trans Quattro arresti

FROSINONE - Monta la protesta tra i cittadini di Frosinone. La scorsa settimana il sindaco Marini ha inaugurato in grande stile la piastra del quartiere Cavoni lungo la Monti Lepini, ma i disagi non sono terminati. Anzi. Infatti, benché ci sia stata l’inaugurazione, i lavori non sono stati ancora consegnati e la piastra risulta terminata soltanto per metà. PAG.11

FROSINONE - Brillante operazione quella compiuta all’alba di ieri dalla Squadra mobile di Frosinone contro il traffico di sostanze stupefacenti. Quattro le persone finite in manette accusate di gestire il mercato della droga tra Formia, Frosinone e Roma. Peraltro nella capitale, dove le indagini sono tuttora in corso, lo stupefacente veniva venduto a prostitute e trans. PAG. 11

ANNO I - N° 84 MERCOLEDì 09 GIuGNO 2010 DISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO AD ANNA T. FORMISANO

Per aver presentato un’interrogazione con la quale chiede al Governo Berlusconi di fare immediatamente chiarezza sulla vicenda verificatasi qualche giorno fa a Ceprano a seguito del rinvenimento di fusti interrati nel terreno e contenenti rifiuti altamente tossici. “Si tratta di vere e proprie bombe tossiche - scrive la deputata dell’Udc nell’interrogazione -. Per questa ragione i cittadini hanno tutto il diritto di sapere in quale misura siano stati contaminati il terreno e le acque circostanti, ma anche di essere adeguatamente tutelati”. Per l’onorevole Formisano questa “abitudine” di interrare rifiuti sta assumendo contorni sempre poiù inquietanti e per questo non si può stare a guardare.

IL TAPIRO DEL GIORNO A CHI DISCRIMINA

Le donne, aggiungiamo noi. Sono preoccupanti i dati che emergono da una recente indagine dell’Istat, secondo la quale nel Mezzogiorno d’Italia e in provincia di Frosinone in modo particolare, si avverte una forte discriminazione per il gentil sesso nel mondo del lavoro. Benché, infatti, in Ciociaria la popolazione femminile sia nettamente superiore rispetto a quella maschile, le donne trovano maggiori difficoltà dei maschietti nella ricerca di un impiego stabile. I dati parlano chiaro: sono in aumento le donne che si “accontentano” del precariato e di lavori irregolari, mentre si avverte una completa assenza di corrispondenza tra formazione e domanda di lavoro. Non da ultimo, infine, la forte disparità retributiva rispetto agli uomini.

LA DISOCCUPAZIONE E’ DONNA

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Frosinone Da un’indagine dell’Istat risulta che in Ciociaria le donne sono più penalizzate degli uomini

La disoccupazione in provincia di Frosinone è “femmina” Secondo il segretario provinciale della Cisl, Alessandra Romano, il gentil sesso è sempre più alle prese con precariato e lavoro irregolare FROSINONE - La disoccupazione in provincia di Frosinone si tinge di rosa. Una recente indagine compiuta dall’Istat,l infatti, ha rilevato come in Ciociaria le donne abbiano molte più difficoltà degli uomini a trovare un impiego, costrette a riparare su precariato, lavoro irregolare e mancata corrispondenza tra domanda ed offerta formativa. “Ad aprile il tasso di disoccupazione ha dichiarato la Romano -a livello nazionale ha raggiunto l'8,9%, livelli critici, sfiorati soltanto nel 2001, che risentono del mancato riassorbimento dei cassintegrati e della forte componente legata alla disoccupazione strutturale (donne e giovani), soprattutto nel Mezzogiorno. La fase recessiva ha anche impresso un ulteriore impulso alla convergenza dei differenziali di genere nella disoccupazione: la causa principale di questo fenomeno, tuttavia, non è il miglioramento della condizione femminile, quanto il deterioramento di quella maschile. Soffermandosi sugli indici che riguardano il tasso di occupazione delle donne (15-64 anni) si evince che, nel 2009, è sceso al 46,4 per cento; un valore molto lontano dai parametri di Lisbona e dalla media europea, che registra un 58,6 per cento. La crisi si è innestata su una si-

tuazione già difficile dell’occupazione femminile, soprattutto al Meridione, contribuendo ad accentuarne le criticità storiche. In Provincia di Frosinone le donne entrano nel mondo del lavoro in ritardo rispetto alle coetanee del centro nord e con maggior divario per le donne madri, poiché si risente fortemente l’inadeguatezza delle strutture a sostegno delle lavoratrici con prole. Benché i dati demografici nella nostra Provincia, mostrino una composizione della popolazione femminile altamente superiore rispetto a quella maschile – circa 12.000 unità in più – l’ultimo rapporto ISTAT ci consegna una situazione difficile per le donne del nostro territorio nel mercato del lavoro, alle prese con precariato, lavoro irregolare, mancata corrispondenza tra formazione e domanda di lavoro, assenza di forme di flessibilità organizzativa, nonché disparità retributiva rispetto agli uomini, continua la Romano. Emerge forte la necessità, in Provincia di Frosinone, di perseguire e realizzare un modello adeguato di “welfare di genere”, occorre promuovere e determinare un moderno clima culturale che sostenga la famiglia anche in un‘ottica di condivisione delle responsabilità genitoriali uomo – donna, chiave fondamentale per realizzare

una effettiva nuova stagione di pari opportunità e allontanare il rischio povertà. Inoltre, la CISL ha recentemente aderito alla “Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul Lavoro” promossa, fra gli altri, dall’Ufficio Nazionale della Consigliera di Parità con l’adesione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero per le Pari Opportunità. Valorizzare il pluralismo e le pratiche inclusive nel mondo del lavoro contribuisce al successo e alla competitività delle imprese, riflettendone la capacità di rispondere alle trasformazioni della società e dei mercati. Si tratta di un atto non solo formale ma concreto e coerente della CISL impegnata a contrastare ogni forma di discriminazione con particolare riguardo al genere, all’età, alla disabilità e all’etnia al di fuori

e sui luoghi di lavoro, nell’ottica di valorizzare il pluralismo e le pratiche inclusive nel mondo del lavoro. La sottoscrizione della carta impegna, dunque, tutti i soggetti aderenti ad adottare politiche aziendali e non solo rispettose del principio della pari dignità e trattamento sul lavoro e misure funzionali al superamento degli stereotipi, promuovendo percorsi di carriera e rimuovendo tutti gli ostacoli che, di fatto, impediscono le pari opportunità”.


Frosinone Brillante operazione compiuta dagli agenti della Squadra mobile di Frosinone coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia. Sgominata una pericolosa banda di trafficanti

Droga venduta a prostitute e trans In quattro finiscono in manette FROSINONE - Traffico illecito di sostanze stupefacenti. E’ questo il reato a cui sono chiamate a rispondere quattro persone, tutte residenti nella provincia di Frosinone, arrestate dagli agenti della Squadra Mobile del Comune capoluogo agli ordini del dottor Carlo Bianchi. Gli arresti sono stati eseguiti sulla base di quattro ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma che ad inizio settimana aveva dato l’ok agli arresti eseguiti, come dicevamo dlala polizia di Frosinone, alle prime luci dlel’alba di ieri. Una brillante ed importante operazione che è stata anche illustrata presso la Questura di Frosinone nel corso di una conferenza stampa. Una delle ordi-

nanze di custodia cautelare è stata eseguita a carico di Antonio Murtinu, sardo, domiciliato a Roma, specializzato nel rifornire di droga prostitute e transessuali del litorale pontino. Oltre a lui a fini8re in manette anche Maurizio Moretti, romano, considerato il contabile dell'associazione, e poi due albanesi di 31 e 41 anni, Renard Habilaliaj e Jaho Bitri, il primo spacciatore della zona di Frosinone, il secondo considerato promotore dell'organizzazione criminale. Nel corso delle indagini, coordinate dai pubblici ministeri della Dda romana, Rodolfo Sabelli e Tonino Di Bona, sono stati sequestrati complessivamente due chili di droga, tra cocaina e hashish, e arrestate sei persone. Con l'esecuzione delle nuove ordinanze, emesse dal Giu-

dice delle indagini preliminari del tribunale di Roma, è stata sgominata l'attività del gruppo che operava tra le province di Latina, Roma e Frosinone e che, in base agli elementi raccolti dagli inquirenti, in un mese riusciva a piazzare oltre un chilo delle sostanze stupefacenti. “L'indagine - come spiegato dal dirigente della Squadra mobile di Frosinone, Carlo Bianchi nel corso della conferenza stampa, era partita due anni fa dal Commissariato di Formia”. Dunque un traffico che, trasversalmente,m dal pontino passava per Frosinone e raggiungeva la Capitale. E proprio sul sul fronte romano si sta continuando ad indagare sugli ambienti frequentati dai transessuali.

Cavoni, la piastra realizzata soltanto a metà ma l’inaugurazione è stata in grande stile FROSINONE – Per i residenti di via Berna è diventato davvero complicato tornare a casa. A Frosinone, infatti, è lecito essere scontenti di tutto ma va riconosciuta l'abilità, dimostrata e dim o s t r a b i l e, nell'organizzare e pubblicizzare gli “eventi inaugurali”, e scusatemi se è poco. Si potrebbe, d'accordo con l'assessore provinciale Ruspandini, pensare d' inserire la voce “inaugurazioni” nella calendarizzazione degli eventi, elemento per niente banale, il turista apprezzerebbe. Pochi giorni fa, ultima non ultima, la inaugurazione a “metà” della famigerata Piastra sulla Monti Lepini, zona Cavoni.

Era stato promesso o no che il 4 Giugno sarebbero stati conclusi i lavori? Ecco, presto fatto, i lavori non sono stati conclusi per niente, anzi la “strada” è ancora lunga e tortuosa, si parla di Settembre, non ci pronunciamo, però Frosinone ha avuto la sua bella inaugurazione. Che che se ne dica! I residenti continuano ad essere preoccupati e a proporre delle alternative ragionevoli che, se non altro, aiuterebbero a “convivere” meglio con questi benedetti lavori, come ad esempio consentire il doppio senso di marcia in via Berna rendendola esclusivamente a traffico locale “Con tale variazione della viabilità - si legge nella proposta inoltrata tramite Urp online, Linea Amica agli Assessori alla sicurezza, alla viabilità, al comandante ff della polizia Municipale e p.c. al Sindaco Marini - si potrebbe accedere alle abitazioni della zona e si andrebbero ad evitare spiacevoli incidenti sulla Monti Lepini. Infatti, percorrendo quest'ultima in direzione Brunella, i residenti dei condomini di Via Berna, sono costretti ad effettuare manovre avventate (non permesse per la linea di mezzeria continua), per evitare di andare ad invertire il sapori ciociari, per la gioia dei tanti appassionati e buongustai. Un intero quartiere in festa con degustazioni gratuite di vino e cibo. Una serata all' insegna dell’ allegria e della riscoperta delle tradizioni e degli antichi sapori con un ricco percorso enogastronomico, trampolieri, mangiatori di fuoco, gruppi musicali, gruppi folk e, naturalmente, fiumi di vino distribuito in 20 cantine tipiche.

“Cantine aperte”, nel borgo rivivono sapori e tradizioni FROSINONE - Trentadue cantine, 3.500 litri di vino (rosso e bianco) distribuiti gratuitamente insieme alle prelibatezze della cucina tipica ciociara, tutto questo e molto altro alle Cantine aperte del Giardino. Manifestazione eno gastronomica e tradizionale ciociara, il

cui successo è ormai una splendida realtà, che richiama “viandanti” da ogni parte della Provincia di Frosinone e d’ Italia. Nella caratteristica cornice dello storico quartiere di Sant’Elisabetta, il Rione Giardino, si rinnovano i fasti degli antichi

senso di marcia, alla rotatoria di Madonna della neve e poi tornare all'accesso in Via Berna” Ma insomma ,cittadini miei cari, non vi accontentate mai, avete avuto la vostra bella corsia,una festosa inaugurazione, e allora! La solidarietà nei confronti dei commercianti è notevole da parte della “gente dei Cavoni”, probabilmente se c'è del buono in questioni di questo genere è l'evidente spirito di unione tra le persone legate dal medesimo dramma, romanticismo che però non risolve i problemi , ahimè. Augurandoci che a Settembre i lavori saranno veramente conclusi, non possiamo che consigliare ai residenti del quartiere Cavoni, in particolare alle 200 famiglie residenti invia Berna, di prolungare le vacanze in qualche bella spiaggia del nostro litorale e all'amministrazione di puntare su un bel buffet , prodotti tipici ciociari ovviamente, per le prossime inaugurazioni, perché la gente preferisce essere presa per la gola...che essere presa in giro! Joe Carobolo

Tante le sorprese previste per questa edizione. La manifestazione è curata dall’ Associazione Culturale Rione Giardino, con il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Frosinone e con il contributo dell’ A.D.M.O., sezione provinciale di Frosinone. Si tratta di un appuntamento da non perdere assolutamente in programma per sabato 12 giugno nella splendida cornice del centro storico del Comune capoluogo.

“Casapound”, Frosinone sostiene le famiglie

Madonna della Neve oggi sarà senz’acqua

FROSINONE - Anche nel Capoluogo nasce l'associazione di CasaPound 'Progetto BracciaTese' che mira a fornireassistenzaesostegnoafamiglieindifficoltà,consumatori, maternità e giovani."Il 14 giugno 2008 - si legge nel comunicato CasaPound Italia,Federazione Provinciale di Frosinone - segna una data importante,nasce infatti nella sala della birreria Asso di Bastoni inTorino il Progetto BracciaTese, che mira a fornire assistenza e sostegno ai disabili e alle famiglie di essi partendo da chi è nella loro stessa situazione”.

FROSINONE - Sospensione del flusso idrico sulla condotta adduttrice ubicata inVia Madonna della Neve nella giornata odierna. Dalle 9.00 alle 16.00 si avrà mancanza d’acqua o forti abbassamenti di pressione nelle seguenti strade:Via Livio De Carolis; S.P. 155 per Fiuggi; Via Tiburtina; Via Maria; Via Marco Tullio Cicerone; Viale Roma; Via Aldo Moro; Via Tommaso Landolfi;Via Piave;Via Po;Viale Mazzini e zone limitrofe.

Un appuntamento che ormai è divenuto tradizione. J.Carobolo

11 ANNO I - N° 84 mercOledì 09 gIugNO 2010


frusinate Fusti interrati, Anna Teresa Formisano chiede un’indagine del Governo CEPRANO - “Quei 200 fusti scovati a Ceprano, grazie alla determinazione della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco di Frosinone e Roma, sono vere e proprie bombe tossiche. Chiedo al Governo di intervenire, nei limiti delle proprie competenze, per fare chiarezza. I cittadini hanno non solo il diritto di sapere quanto siano contaminati il terreno e le acque circostanti, ma anche di essere adeguatamente tutelati”. Lo dichiara la deputata dell'Unione di Centro Anna Teresa Formisano, capogruppo centrista in Commissione Attività Pro-

duttive della Camera, che in proposito ha presentato un'interrogazione al Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, all'indomani del blitz delle Fiamme Gialle all´interno dell´insediamento industriale della “Olivieri Spa” in cui e' stata individuata un'area di 40mila metri quadri sotto la quale erano stati interrati a circa 3 metri di profondità oltre 200 fusti contenenti sostanze tossiche occultati sotto una colata di cemento di oltre 40 cm di spessore. “Per contrastare questo grave scempio ambientale, arginare gli effetti inquinanti e

bonificare la zona interessata non rientrante sotto l´area commissariale regionale istituita per il Sacco - scrive la parlamentare centrista al Ministro Prestigiacomo - occorrono interventi urgenti. L'incolunità e la salute dei cittadini sono in pericolo. La vicenda sta assumendo di ora in ora contorni sempre più inquietanti. Il fatto che durante lo scavo alcuni tecnici abbiano avvertito malori, nonostante fossero muniti di mascherine, dovrebbe indurre qualsiasi rappresentante delle istituzioni ad agire con la massima tempestività e rigore”.

Scritte antisemite a Sora, per La Destra si tratta di un caso “montato” ad arte dalle sinistre SORA - Non si placano le polemiche a Sora sul rinvenimento dlele scritte antisemite. Ad intervenire l’esponente de La Destra, Luigi Gabriele, seconbdo il quale si tratta soltanto di un “caso creato ad arte”. “Il comunicato stampa apparso sulle testate giornalistiche, - ha dichiarato Gabriele - in cui si amplifica e alimenta una divisione da anni di piombo, motivando con arcaiche nonché misere sottili argomentazioni di estremismo fascista e nazista, ci appare decisamente fuori contesto e quasi quasi pensiamo che possa essere appositamente montato ad arte dalle sinistre locali. Infatti fino a prova contraria, chi si diverte a sporcare la città ed a fomentare i giovani in un clima di odio sono proprio le sinistre. Quelle sinistre che non solo deturpano i muri di Sora con scritte infantili e decisamente fuori contesto storico, ma alimenta e continua a ad alimentare, spalleggiata dalla stessa amministrazione, l'odio politico e di classe, mediante luoghi appositamente costituiti per tali scopi come il centro sociale che da anni, violando tutte e le autorizzazioni di legge e persino sanitarie, esercita impropriamente l'attività di distribuzione di bevande, alimenti e non ci scandaliz-

Anagni, strade e piazze si rifanno il look ANAGNI - Nuovo look per la Città dei Papi. “Quello della manutenzione viaria è un argomento molto gettonato e soprattutto, a buon motivo, uno degli obiettivi che la cittadinanza auspica per ogni zona della città”, ha dichiarato il consigliere Cardinali. Infatti, la programmazione avviata dal Consigliere con delega ai Lavori Pubblici del Comune di Anagni sta dando ottimi frutti, per la gioia di cittadini e residenti che confermano di apprezzare: in particolare i recenti lavori sulla circonvallazione sud, interamente bitumata con nuovo manto, e che trovano il loro completamento con il rifacimento totale della segnaletica orizzontale sulla pavimentazione stradale con funzione di prescrizione. Una delle arterie maggiormente trafficate della città, che oggi è finalmente fruibile in ma-

12 ANNO I - N° 84 mercOledì 09 gIugNO 2010

niera ottimale grazie all’intervento predisposto dall’Amministrazione Comunale e dal Consigliere delegato Cardinali, il quale ha già anticipato “la messa in opera di altri importanti interventi finalizzati a garantire massima viabilità e sicurezza”.

Falciato sull’A1 Veroli in lutto VEROLI – Era di Veroli il camionista 44enne vittima dell’incidente che si è verificato lunedì sera sull’A1, nel tratto autostradale compreso tra Cainello e San Vittore del Lazio. Antonio Cestra era sceso sulla carreggiata d'emergenza per avvertire gli altri automobilisti di rallentare dopo lo scoppio di una gomma del suo “bilico”. Una vettura, però, non si è resa conto della sua presenza e l’uomo è stato letteralmente falciato e spinto in un piccolo burrone lungo il selciato.

zeremo se pensassimo anche a sostanze stupefacenti. Le sinistre estreme cercano di nascondere la loro assurda vergogna di partecipare mediante un consigliere comunale e un assessore, a rendere questa città il luogo più invivibile e problematico della provincia. Colgo l'occasione per esprimere sdegno e solidarietà alla neonata associazione “mani-tese”, associazione con soli scopi di solidarietà sociale, che di recente ha ricevuto assurde minacce da componenti dichiaratesi antifasciste, per il solo fatto di organizzare une evento culturale di presentazione delle sue attività. Le frange estremiste comuniste in provincia di Frosinone stanno avendo una strana conformazione di odio e razzismo politico, le autorità di Polizia farebbero bene a tenerle sotto controllo per evitare che si ripropongano, in momenti di grave crisi economica e culturale come quello che stiamo vivendo, situazioni che già sono state etichettati dalla storia come “dei blocchi contrapposti”. Inoltre condanniamo apertamente qualsiasi atteggiamento o manifestazione di divisone e di odio politico, la storia lo a ampiamente dimostrato che i pericoli sono sempre quelli delle persone senza testa e chiuse che si nascono dietro al comunismo al al Nazismo per lanciare bombe e fomentare odio. 150.000 di morti di comunisti e nazisti non sono bastati a giustificare e indignare queste persone,che ancora oggi con i numerosi problemi attuali pensano che la priorità sia la caccia al diverso.

Fotovoltaico, ricorso respinto dal Tar Per i Verdi di Canterno l’impianto di Acuto rappresenta uno scempio ed una speculazione ACUTO - E’ stato respinto dal Tribunale amministrativo regionale il ricorso di sospensione circa l’impianto fotovoltaico di Acuto. Una notizia che ha fatto registrare i primi commenti. Ad intervenire, su tutti, il gruppo “VerdiCanterno” i quali, per bocca del responsabile Piero Pera, hanno voluto erpimere solidarietà a Nino Piras. “E ribadire - ha dichiarato Pera - che quel progetto, oltre ad essere uno scempio è una vera e propria speculazione! Lo avevamo detto e lo ribadiamo: quel progetto è una vera e propria speculazione e porta enorme danno alla bellezza dell'ambiente. Come verdi ci domandiamo quale sarà la posizione dell'ex Sindaco Pilozzi di Sinistra Ecologia e Libertà che si vede bocciare quel progetto che lui ha tanto sponsorizzato perfino da far intervenire l'ex Assessore di Carlo dal sapore sempre di più di "coda alla vaccinara" . Vorremmo ricordare che il responsabile dell'ambiente, quando fu emesso il parere dell'Area di Valutazione di Ipatto Ambientale della Regione Lazio era Filiberto Zaratti, oggi alleato di Pilozzi e che sicuramente apre un caso di come le vedute all'interno di qesta formazione

politica siano agli antipodi. Vorrei esprimere la mia più totale solidarietà e quella dei Verdi del Lazio a Nino Piras per la sua determinazione. Non vogliamo entrare nel merito ma ribadiamo che per Acuto, far conciliare territorio e sviluppo, occorrono molti di meno dei Megawatt previsti dall'impianto della “Photovoltaic Industries srl”. Sulla sentenza si dirà che è solo un parere sull'ordinanza di sospensiva ma tutti sanno che quando il parere di sospensiva è negativo, generalmente anche il verdetto finale è dello stesso tipo”.

Poste italiane, arriva la Carta qualità E’disponibile presso gli uffici postali di Frosinone e provincia la Carta della qualità dei prodotti postali (corrispondenza e pacchi) realizzata da Poste Italiane in collaborazione con 18 Associazioni dei Consumatori.La Carta, stabilisce i diritti della clientela e gli impegni che l’Azienda assume per il rispetto dei criteri di qualità del servizio fissati dal Ministero delle Comunicazioni, definendo i rimborsi previsti nei casi di smarrimento.


meteo

ORARI TRENI

Cassino Mattino

CASSINO ROMA

Pomeriggio Sera Notte Sora

Frosinone Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

Notte

Notte

La ricetta

Tortino di cioccolato con cuore fondente Mettete il cioccolato fondente tagliato grossolanamente a sciogliere in un pentolino a bagnomaria, poi aggiungete il burro tagliato a pezzetti. Nel frattempo ponete in una capiente ciotola le uova, la vanillina e lo zucchero e sbattetele con le fruste di uno sbattitore elettrico, fino a che il composto non diventi chiaro, gonfio e denso (ca. 10 minuti). Togliete dal fuoco il composto di cioccolato e burro e, sempre sbattendo, incorporatelo al composto di uova; in ultimo unite la farina e il cacao setacciati. Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, imburrate e ricoprite di cacao amaro in polvere gli stampini in alluminio, poi riempiteli per ¾ e infornateli nel forno già caldo a 180°; dopo 13-15 minuti (non di più) togliete i tortini dal forno, lasciateli leggermente intiepidire e poi capovolgeteli su di un piatto da portata, cospargeteli di zucchero al velo e serviteli ancora caldi. Consiglio: il segreto della buona riuscita di questi tortini, stà nella cottura, che se troppo prolungata, annullerebbe l'effetto cuore fondente; provate a cuocerne prima uno solo per testare il calore del vostro forno e accertarvi della buona riuscita del tortino. Tempi preparazione: 15 min Cottura:

12-15 min

Difficoltà:

molto bassa

N. persone:

4

Ingredienti: 150 gr. Cioccolato fondente 80 gr. Burro 10 gr. Cacao in polvere 20 gr. Farina 90 gr. Zucchero al velo 2 uova e 1 tuorlo 1 bustina di vanillina Sale (1 pizzico)

Numeri utili EMERGENZA CARABINIERI

112

POLIZIA

113

VIGILI DEL FUOCO

115

EMERGENZA SANITARIA

118

CORPO FORESTALE

1515

SOCCORSO STRADALE

800116

SANITA’ OSPEDALE

0776 39291

CLINICA S.ANNA

0776 311123

CLINICA VILLA SERENA

0776 21058

SAN RAFFAELE

0776 3941

PRONTO SOCCORSO

0776 301222

GUARDIA MEDICA

0776 24422

0776 2981 0776 311529

ABBAZIA UNIVERSITA’

0776 2991

TRIBUNALE

0776 32091

AUTOSTRADE VI TRONCO

0776 3081

FERROVIE DELLO STATO

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

CASSINO NAPOLI

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

Abbazia di Montecassino ore 9.00 10.30 12.00

San Germano (chiesa Madre)

ore 8.30 11.00 19.00 San Pietro ore 7.30 10.00 11.30 18.00 Sant’Antonio ore 9.30 12.00 19.00 San Giovanni ore 7.30 11.00 19.00

AuTObuS CASSINO - FROSINONE 6.30 7.00 8.15 11.25 14.10 CASSINO - SORA 6.15 8.30 14.10 16.20 17.05 19.01 22.15 CASSINO - GAETA 4.56 6.00 7.01 8.00 8.21 9.16 11.16 12.41 13.10 14.15 15.31 16.31 17.46 19.36 CASSINO - ROMA 6.00 8.30

San Bartolomeo

APPUNTAMENTI

ore 8.30 11.00 18.00

Alatri: Concorso ippico Domenica 13 giugno ad Alatri, presso il Centro Ippico Alexandra, appuntamento con il primo Concorso Ippico Nazionale tipo C "Città di Alatri".

San Basilio (Caira) ore 10.00 San Giovanni (Sant’Angelo in Th.) ore 8.30 11.00

Atina: Campionato paraolimpico Ad Atina nei giorni 18-19 e 20 giugno sarà ospitato, nell’impianto appena rinnovato del Centro Ippico, il Campionato Italiano Paralimpico Assoluto Tecnico, Freestyle e per Società. In contemporanea lo stesso impianto vedrà impegnati i dressagisti del Lazio nella Tappa di Coppa Lazio, ed alcuni tra i più importanti cavalieri nazionali ed internazionali della specialità che si sfideranno nella Coppa Italia di dressage. Organizzato dall'Associazione Ippica Atina e dal Comune, in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale e la Pro Loco.

TuRNI FARmACIE SABATO 5 GIUGNO

COSTA

DOMENICA 6 GIUGNO

EUROPA

LUNEDI’ 7 GIUGNO

RICCIUTI

MARTEDI’ 8 GIUGNO

EUROPA

MERCOLEDI’ 9 GIUGNO

PRIGIOTTI

GIOVEDI’ 10 GIUGNO

S.BENEDETTO

VENERDI’ 11 GIUGNO

COSTA

Stasera in tv su Rai Uno (ore 21:20)

NUMERI UTILI COMUNE

ORARI mESSE

888088

IL MARESCIALLO ROCCA Una piccola stazione dei Carabinieri e un Maresciallo che non ha fatto carriera perché in fondo ama la sua vita, piena di guai quotidiani ma allo stesso tempo ricca di rapporti umani. Gli otto episodi sono ambientati in una città di provincia nella quale il Maresciallo si scontra con piccoli e grandi problemi di tutti i giorni. Una città dove tutti conoscono tutti e dove pare impossibile avere segreti. Anche qui arrivano propaggini di una malavita spietata che attinge a grandi traffici illeciti e cerca di mimetizzarsi in una tranquillità che nasconde spesso disagio, vizi e miseria. Accanto a storie minime e quotidiane può esplodere all'improvviso un grande fatto criminale da prima pagina. Tutte le storie ruotano intorno al personaggio del sottoufficiale dell'Arma che vive nella cittadina da anni, conosce tutti e spesso si trova chiamato in causa anche nelle piccole questioni private. Ironico e autoironico, solare ma acutissimo nel risolvere anche i casi più complicati, il Maresciallo Rocca è un antieroe che sa intervenire e rischiare al momento giusto senza lo sprezzo del pericolo degli eroi di celluloide.

A D N AGE o n i s s Ca

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sport cALcIO SERIE B

La priorità del club canarino è quella di risolvere le spinose questioni delle comproprietà

Frosinone, squadra da ricostruire Poi si passerà alle trattative in entrata: sul piede di partenza molti elementi della rosa FROSINONE - Frosinone da ricostruire. O almeno è questo quanto trapela dagli ambienti vicini alla società canarina. Sembra infatti che gran parte dei giocatori della stagione appena passata, per motivi diversi, siano destinati a giocare il prossimo anno lontano dal “Matusa”. E se per qualcuno vista la deludente stagione (vedi Scarlato e Aurelio) era da aspettarselo, per altri un pò meno. Ci sono questioni spinose riguardanti comproprietà e riscatti che appaiono quantomeno in salita. La

Il ds Armando Ortoli

prima sessione della campagna trasferimenti avrà ufficialmente inizio il prossimo 1 luglio, mentre dal 21 al 23 giugno potranno essere esercitati di diritti di riscatto sulle comproprietà e dal 24 al 26 giugno si potrà fare la stessa cosa con i diritti di contro riscatto. Innanzi tutto la priorità per il club di via Marittima è dunque quella di concentrarsi su quei giocatori in prestito o in comproprietà che in questa stagione hanno giocato nel Frosinone. Dopodiché ci si potrà rivolgere alle trattative in entrata e in uscita che andranno a modificare sostanzialmente la rosa giallo azzurra. Il Frosinone ha in organico venticinque elementi, buona parte dei quali non rientrano più nei piani tecnici e societari. Carboni nel vertice societario di lunedi sera, al quale hanno partecipato il presidente Maurizio Stirpe, il direttore generale Enrico Graziani ed il direttore sportivo Armando Ortoli è stato chiaro nel fare dei nomi che non rientrano nei futuri schemi tattici del “suo” Frosinone (vedi Calil, difficilmente collocabile nel 4-4-2) e nel chiedere alla società di tentare di trattenere a tutti i costi altri giocatori (vedi Troianiello).

Il dg Enrico Graziani Ad esempio il destino di Francesco Bolzoni è diviso tra Frosinone e Genova, sponda rossoblu. Le due società hanno ottimi rapporti da almeno quattro anni (si ricorda l’affare Lucas Rimoldi) e questo di fatto permetterà alla trattativa nel caso ce ne fosse bisogno di filare liscia e senza intoppi. Se il Frosinone, come sembra, vorrà riscattare una prima metà del cartellino di Bolzoni si arriverà ad una felice conclusione dell’affare in tempi quindi rapidi, tenuto conto che il Genoa ha in mano Gucher il cui

acquisto deve ancora essere perfezionato dai grifoni. Tutto è legato però alla volontà di Bolzoni, che non sembra così convinto di voler restare in giallo azzurro. Infatti Bolzoni è stato già ad un passo dall'abbandonare il Frosinone a gennaio, causa difficoltà d'ambientamento nella città ciociara. Se Francesco dovesse fare le valigie di ritorno potrebbe esserci proprio Gucher, anche se non sembrerebbe essere il giocatore adatto agli schemi di Carboni. Lascerà certamente il Frosinone, a meno di cataclismi, il terzino Del Prete. Il giocatore infatti farà rientro sicuramente al Siena che probabilmente poi lo girerà ancora in prestito ad un altro club di serie B. Problemi in vista anche per trattenere Basha e Mazzeo. Per Basha, il cui 50% del cartellino è in mano al Rimini. Il Frosinone ha intenzione di riscattare il centrocampista, il cui futuro non può di certo essere in Lega Pro, ma in questo momento in Rimini è alle prese con ben altri problemi societari e quindi bisognerà rimandare gli sviluppi. Per Mazzeo discorso simile ma se si vuole ancora più ingarbugliato visto che per decidere il suo futuro bisogna attendere

quantomeno domani. Infatti per domani mattina è prevista l'asta fallimentare del Rimini calcio che detiene la metà del cartellino del giocatore. Intanto la società canarina è impegnata nello scegliere la location per la preparazione estiva. Di sicuro a preparazione verrà svolta in due diverse fasi: la prima dalla metà di luglio fino alla fine del mese, la seconda dai primi di agosto fino all’arrivo dei primi impegni ufficiali. A breve dovrebbero essere ufficializzate date e location. Andrea Mastrantoni

Bolzoni verso il Genoa

VOLLEY SERIE A2

Globo Sora guarda al futuro: si riparte dalla conferma di Scappaticcio in regia SORA - La Globo pensa già alla prossima stagione di A2 e sta cercando in tutti i modi di assestare una squadra, se possibile, ancora più competitiva di quella 2009-2010. Arriva dunque il primo colpo di mercato della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che per affrontare la prossima stagione sportiva 2010/2011 riparte ovviamente dal direttore d’orchestra per poi scegliere e assemblargli attorno i suonatori. Alla corte di coach Alberto Gatto sarà ancora lui il fantasista del gioco sorano: il palleggiatore Mario Scappaticcio. Super-Mario, questo l’ormai famoso soprannome, è approdato a Sora nel giugno 2008 dopo 6 splendide stagioni di vertice in quel di Isernia dove si è fatto artefice anche della promozione, nel 2003/2004, dalla B1 alla A2 e soprattutto dopo aver combattuto tante battaglie sia in campo che fuori da dove ne è uscito sempre a testa alta. In quella stagione, assieme a dei validissimi compagni e soprattutto sotto le direttive di mister Gatto, il capitano, dopo una sola stagione di militanza in B1, ha portato il club volsco tanto in alto da fargli costantemente assaporare il gusto della vittoria.

14 ANNO I - N° 84 mERcOLEdì 09 gIugNO 2010

Sora tocca il cielo con un dito: è serie A2. Riconfermato anche nella successiva stagione agonistica, nel primo anno di serie cadetta per il presidente Vicini, ha continuato a dimostrare il suo grande valore ed è proprio per questo che il C.d.A. sorano non ha mai avuto dubbi per la consolidazione del ruolo di Scappaticcio all’interno della rosa. Super Mario ha firmato un accordo contrattuale, con il direttore sportivo Alberico Vitullo, che lo vedrà legato alla Globo Banca Popolare del Frusinate per altri due anni; ciò significa che il capitano ha giurato fedeltà alla maglia decidendo anche di chiudere la sua carriera sportiva nel club sorano. Felicissima della riconferma la società Argos Volley che oramai considera Mario uno di famiglia, ma soprattutto gioiosi saranno i tifosi sorani, mentre il pubblico avversario anche per questo nuovo anno avrà…pane per i suoi denti! Perché si sa, il capitano è un tipo caparbio e con la giusta cattiveria agonistica in campo, capace di attirare su di se tutte le “attenzioni negative” per lasciare liberi da pressioni esterne i suoi compagni. Il suo atteggiamento parte da una personale

competitività che non sposa molto il motto di Pierre De Coubertin: “mi piace sempre vincere in ogni attività che faccio. Per questo do sempre il Coach Gatto potrà contare sul palleggiatore Scappaticcio meglio di me tattico, studia sempre con grande attenstesso e cerco di tirarlo fuori anche dai zione gli avversari per adottare le mimiei compagni di squadra” - dichiarava il gliori strategie di distribuzione durante il capitano in tempi non sospetti. Di caratgioco. È un leader-trascinatore sia in tere è evidente, è il “Ringhio” sorano, o lo campo che nello spogliatoio dove gestisi ama o lo si odia senza mezze misure, sce al meglio le diversità personali dei ma fuori dal campo è una persona disposuoi compagni e sa farsi valere in ogni sinibilissima e simpaticissima con la quale tuazione in modo tale da non far alterare si può parlare di tutto. Dal punto di vista gli equilibri. Per i mister Gatto e Colucci, tecnico Mario Scappaticcio è un pallegMario è un elemento indispensabile al di giatore atipico per l’alto livello, tra i più là del suo ruolo anche come “terzo allebassi di statura della srie A con i suoi 180 natore” sia nelle partite che negli allenacm ma capace di grande elevazione e menti: è l’ultimo a mollare nelle forza esplosiva; straordinaria la sua tecsituazioni di difficoltà e l’ultimo ad abnica di palleggio con cui riesce a velocizbandonare il campo oltre ovviamente a zare il gioco da ogni angolo del campo essere un perfetto collante che compatta ingannando spesso il muro avversario; staff tecnico e atleti. A.M. giocatore scrupoloso dal punto di vista

Atalanta, è Zamagna il direttore sportivo

Tegola sul Portogallo Nani lascia il ritiro

Gabriele Zamagna è il nuovo direttore sportivo dell'Atalanta. Lo ha annunciato in tv lo stesso Antonio Percassi. "Lo volevano in tanti, anche grandi squadre - ha spiegato il neopresidente nerazzurro -. Abbiamo fatto un blitz e lo abbiamo convinto. Ci siamo accordati stamattina". Zamagna, 46 anni, in questa stagione ha ricoperto lo stesso incarico al Rimini.

Nani è stato costretto a dare forfait per via di un problema alla clavicola sinistra. Il giocatore del Manchester United ha così abbandonato il ritiro. La federazione portoghese lo ha annunciato tramite un comunicato ufficiale: «Dopo alcuni test effettuati, abbiamo concluso che il giocatore non potrà partecipare ai Mondiali di calcio».


sport cAlcIO legA PrO

Il presidente lancia un ultimo appello alle istituzioni che a suo dire lo hanno lasciato solo

Cassino, Murolo dice basta Necessario l’ingresso di nuovi soci,in forte rischio l’iscrizione al prossimo campionato CASSINO - Il comunicato ufficiale diramato ieri sera dalla società azzurra, informa i tifosi e sportivi cassinati del forte rischio che incombe sulla squadra di calcio della Città Martire. In ballo infatti c’è la possibilità, più che concreta, che il Cassino calcio non venga iscritto al prossimo torneo di Seconda Divisione. Servono soldi, tanti soldi, necessari sia per appianare i debiti accumulati nella gestione 2009/2010(contributi e stipendi dei calciatori non ancora versati), oltre a quelli da investire nel mercato estivo. La cifra da reperire si aggirerebbe intorno ai 2 milioni di euro, una somma impossibile da sborsare per la famiglia Murolo senza aiuti esterni. Per questo motivo il presidente ha deciso di rivolgere un ultimo disperato appello a quelle istituzioni cittadine che più volte(l’ultima durante il solito teatrino estivo inscenato lo scorso giugno) hanno ignoratole richieste di aiuto rivolte loro dal massimo dirigente azzurro. Come

Clodomiro Murolo deciso a lasciare il Cassino calcio ormai d’abitudine quindi, ci apprestiamo a vivere giorni tribolati in cui l’incertezza sul futuro della compagine azzurra la farà da padrona. Proprio in un periodo cruciale per pianificare la stagione che verrà(forse non più), proprio quando si era deciso, finalmente, di fare le cose per bene affidando il progetto tecnico a persone competenti che rispondono ai nomi di Ruffini e Gautieri,

il cui annuncio è rimasto in stand bye a seguito delle rimostranze presentate da Murolo ai rappresentanti delle istituzioni attraverso un comunicato ufficiale che riportiamo integralmente. “Clodomiro Murolo, a malincuore, dice basta! Il Presidente della S.S. Cassino, dopo essere stato coinvolto nell’esperienza sportiva nella stagione 2007/2008, ad un passo dal fallimento di

quella società, rassicurato ripetutamente da esponenti politici di spicco della Città Martire, amministratori ed imprenditori, prese a cuore la sfida, cogliendo anche risultati sportivi mai raggiunti da codesto club e, crediamo, conferendo alla Città lustro ed immagine. Anche per il campionato appena concluso, quasi come i colori sociali del Cassino fossero un patrimonio esclusivo della famiglia Murolo e non dell’intera città, le Istituzioni hanno lasciato praticamente da solo il massimo dirigente a far fronte agli impegni finanziari, onerosi e necessari per una presenza dignitosa in un campionato di categoria professionistica. E’ d’obbligo però sottolineare il doveroso ringraziamento, ancora una volta, del Presidente rivolto a quegli sponsor che hanno sempre risposto in maniera adeguata, dimostrando la loro vicinanza alle fortune di codesta società. Sponsor, quindi imprenditori del territorio, che hanno compiuto il loro passo grazie soltanto, va eviden-

ziato, all’interessamento della Famiglia Murolo e del Presidente in prima persona. Ora più che mai il Presidente si chiede dove sono finiti, invece, i bei propositi sbandierati dalle Istituzioni che, all’inizio dell’esperienza gli avevano assicurato una piena collaborazione, tanto da coinvolgerlo sempre più attivamente nel progetto. L’imminente scadenza della iscrizione al prossimo campionato impone, quindi, risposte concrete ed immediate! Il Presidente con la presente invita le forze locali, Istituzioni in testa, alla creazione di un tavolo operativo che, diversamente dall’esperienza del mese di giugno 2009, garantisca realmente e, non con mere promesse, la fattiva prosecuzione della sfida azzurra. In mancanza, il Presidente dovrà dare corso alle direttive della Famiglia Murolo che, essendo sovrane in un’ottica di salvaguardia imprenditoriale, ha deciso di disimpegnarsi irrevocabilmente dal calcio”. Antonino Massara

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Sudafrica 2010: nei gironi C e D favorite Germania e Inghilterra Alta la quota per il passaggio agli ottavi di tedeschi e ghanesi

Il tecnico inglese Capello A due giorni da Sudafrica 2010 presentiamo tutte le squadre che si contenderanno la Coppa del Mondo, ritmo di due gironi al giorno e suggerendo anche quali sono le migliori occasioni per scommettere. Dopo aver parlato dei primi due raggruppamenti, andiamo avanti ponendo sotto la lente d’ingrandimento i gironi C e D. GIRONE C - Parla italiano. Non perché sia il raggruppamento in cui sono inseriti gli azzurri, ma perché a dominare la scena è mister Fabio Capello, che con la sua Inghilterra sogna di alzare la Coppa l’11 luglio a Johannesburg. Squadra davvero

tosta quella inglese, che può contare su veterani come Terry, Lampard e Gerrard e sui gol di Wayne Rooney, che viene da una stagione straordinaria con il Manchester, almeno a livello personale. L’ex bambino prodigio dovrebbe rappresentare l’unico terminale offensivo della corazzata d’oltre Manica. A rovinare la festa a Don Fabio c’è stato l’infortunio di capitan Ferdinand, un vero e proprio colosso difensivo: al suo posto giocherà uno tra King e Carragher. Forti dubbi si hanno poi sul portiere: sembrano partire quasi alla pari il “vecchio” James e i più giovani Hart e Green. Subito dietro gli inglesi ci sono gli Stati Uniti, la cui stella è ancora London Donovan, centrocampista offensivo di qualità. L’approdo nella finale della Confederations Cup dell’anno scorso, dopo aver fatto fuori la Spagna, giustifica la considerazione rivolta agli americani. A completare il gruppo ci sono due compagini che partono con meno fiducia intorno. La prima è la Slovenia, di cui si conoscono il portiere Handanovic, in

Neapolis: è D’Arrigo il nuovo allenatore Annunciato il divorzio da mister Castellucci al termine della poule scudetto, il Neapolis - club neopromosso in Seconda Divisione – ha scelto il tecnico per la prossima stagione. Si tratta di Francesco D'Arrigo, ex tecnico del Manfredonia. Per il nuovo allenatore si tratta di un ritorno alle dipendenze del patron Moxedano. In passato infatti ha già guidato una squadra di proprietà dell'imprenditore napoletano: il Savoia.

forza all’Udinese e l’attaccante Dedic, qualche anno fa in B con il Frosinone. La seconda è l’Algeria degli “italiani” Ghezzal e Meghny e del talento Ziani. I bookie hanno pochi dubbi sull’Inghilterra vincente del gruppo, ma a 1,28 la lasciamo giocare ad altri. Si può mettere invece qualche spiccio sull’Inghilterra trionfatrice del Mondiale, perché Capello rappresenta davvero un’arma in più. Si dà poi troppo per scontata la qualificazione agli ottavi degli States (1,50) e si sottovaluta troppo l’Algeria, squadra solida, qualificatasi a spese dell’Egitto. Chi cerca un quotone a sorpresa, faccia attenzione, per il passaggio del turno, all’accoppiata Inghilterra-Algeria, che paga 6,50 volte la posta. GIRONE D - La Germania è sempre la Germania. La big del girone D lo ha già dimostrato nelle recenti amichevoli, confermando in qualche occasione la sua capacità di ribaltare il risultato anche quando va sotto. L’assenza di Ballack, infortunato, non è certo di poco conto, ma i tedeschi hanno le carte in regola per vincere

il proprio raggruppamento ai danni di Serbia, Ghana ed Australia, puntando sulle reti del duo d’attacco Podolski-Klose, sulla classe di Ozil e sui tiri dalla distanza di Schweinsteiger. La difesa, guidata dall’alto ma lento Mertesacker, dà meno garanzie. La Serbia si presenta al mondiale con giocatori davvero interessanti, quali Ivanovic,Vidic, il laziale Kolarov, l’interista Stankovic e la promessa Lazovic, anche se un po’ ridimensionata dagli ultimi test, in uno dei quali è stata battuta dalla Nuova Zelanda. Occhio poi al Ghana, tra le africane una delle più attrezzate, che a centrocampo deve rinunciare a Essien ma schiera Muntari. La meno forte appare l’Australia, che rispetto a quattro anni fa non ha più Hiddink in panchina, sostituito da un altro olandese, tale Veerbeck. Gli oceanici si aggrappano alle giocate di Cahill e Bresciano per centrare una qualificazione obiettivamente difficile. Per gli scommettitori parliamo del gruppo che offre forse le occasioni migliori. Impossibile non notare l’1,80 con cui Snai

La Juve Stabia vuole puntare su Braglia E' senza dubbio Piero Braglia il tecnico che la dirigenza della Juve Stabia vuole portare a Catellammare per guidare la squadra nel prossimo campionato di Prima Divisione. Nonostante le smentite, il tecnico toscano ha lasciato intendere che a breve ci sarà un incontro coi dirigenti del club campano: “Se ci sono i presupposti firmerò".

paga la Germania vincente del girone: la quota si presta ad essere giocata sia in singola che in multipla. Per chi pensa che con i punti in palio i valori in campo si faranno sentire, c’è il 2,30 dell’accoppiata GermaniaSerbia. Gli amanti dei giochetti speculativi, oltre che sulla coppia composta da tedeschi e serbi, possono puntare singolarmente anche su Germania-Ghana a 3,30: l’attivo è quasi garantito, a meno che vengano eliminati Klose e compagni o passi l’Australia. Luca Tedeschi

L’attaccante tedesco Klose

15 ANNO I - N° 84 mercOledì 09 gIugNO 2010


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Omicidio Matrundola Aumenta la pena L’OSCAR DEL GIORNO AGLI ANZIANI CASSINATI dISTRIbUzIONE GRATUITA mERCOLEdì 09 GIUGNO 2010 ANNO I - N° 84...

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