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ANNO i1 - N°129 - MARTEDì 07 GiUGNO 2011 - DisTRibUziONE GRATUiTA Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. 0776.278040 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GiORNALE sATiRiCO

L’OSCAR DEL GIORNO: SINDACO PETRARCONE

Sia per aver vinto contro ogni pronostico e sia per la strategia vincente adottata in campagna elettorale, senza particolari clamori e senza grosse spese. Ed ora perché sta gestendo con moderazione le trattative per la formazione della giunta e per l’assegnazione di altri incarichi. Ci aspettiamo segnali positivi e di rinnovamento e speriamo che non ci siano in giunta personaggi sospetti solo perché definiti tecnici che poi non lo sono.

IL TAPIRO DEL GIORNO: ASPIRANTI ASSESSORI

Sono quelli che aspirano ad un incarico dal nuovo sindaco ma che circolano intorno a Petrarcone in maniera sospetta. Sono sia consiglieri eletti che non eletti, ossia quelli cosiddetti tecnici che vorrebbero farsi nominare per la giunta dal momento che Petrarcone ha chiesto ai partiti di indicare solo “persone competenti”. Per competenti non si intende avere lauree in medicina, in legge, in ingegneria o in architettura o in economia. Competente significa essere specializzato nella gestione amministrativa e tecnica di un ente pubblico.

LA GIUNTA È SERVITA CRONACA

POLITICA

REFERENDUM

Inaugurato dal Presidente Mario Abbruzzese l’impianto fotovoltaico di Atina Inferiore

Rinnovo della Giunta comunale e del Cda Cosilam i primi impegni del neo eletto sindaco Petrarcone

Meno di una settimana al quesito referendario: l’appello di Marrocco

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regione L’assessore regionale Forte lancia un appello al corpo docente per aiutare le famiglie

Dislessia, quel male troppo oscuro L’importante argomento è stato affrontato nel corso di un convegno svoltosi a Formia ROMA - "Il ruolo degli insegnanti è fondamentale nei casi di dislessia e dei disturbi dell'apprendimento. Per primi possono individuare le difficoltà che incontrano i bambini e le bambine che ne soffrono. E aiutare le famiglie ad affrontare il problema, invitandole a rivolgersi a un cen-

EUROPROGETTAZIONE

Si conclude a Roma OP.E.R.A ROMA - Si conclude il percorso OP.E.R.A., giunto alla sua ultima edizione, nella Regione Lazio a Roma dal 6 al 10 giugno 2011 con il corso di formazione sull'europrogettazione. Il corso intensivo Operatori locali per l'euro-progettazione sarà articolato in 5 giornate per 40 ore complessive di formazione tra lezioni frontali, presentazione di testimonianze, analisi di case study e laboratori. A Roma é attesa la partecipazione di 53 dipendenti di cui 23 della Regione, 4 tra Province e Comuni e 26 del partenariato economico e sociale. In occasione dei laboratori i partecipanti lavoreranno insieme per condividere idee, proposte progettuali e "fare rete" sui programmi europei scelti dalla Regione LLP (Lifelong Learning Programme), Progress (Programma per l'occupazione e la solidarietà sociale) e Daphne con un esame valutativo di alcuni progetti già approvati a valere sui rispettivi programmi. Tutti i partecipanti alle edizioni del corso OP.E.R.A. potranno prendere parte a un network di progetto dedicato. Attraverso la piattaforma web www.progettoopera.eu, è possibile accedere ad un ambiente di progettazione condivisa che, sfruttando le possibilità offerte dagli strumenti del web 2.0, ha il preciso obiettivo di implementare attività di assistenza e tutoraggio e di creare un sano senso di community fra tutti i partecipanti al progetto.

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tro specializzato per avere una diagnosi e per poter poi programmare un percorso adeguato". Lo ha dichiarato l'assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, nel corso del convegno sulla dislessia 'Aiutami a fare da solo' organizzato, presso l'istituto 'V. Pollione' di Formia, dal Lions Club di Formia, insieme al primo circolo didattico. "Per queste ragioni - ha continuato Forte - ritengo sia importante investire sulla formazione degli insegnanti e favorire la costruzione di una rete di sensibilizzazione tra scuola e genitori. D'altronde, i rischi legati alla dislessia sono molti e pericolosi. In classe come a casa, bisogna aiutare il bambino ad accettare le proprie difficoltà e a migliorare la propria autostima. Anche affrontando il tema nelle ore di lezione, insieme al resto della classe, spiegando cos'è la dislessia ed educando al rispetto delle diversità". La Dislessia è un Disturbo

LO SPIEGA CIOCCHETTI

Progetto di recupero del patrimonio edilizio Specifico dell'Apprendimento. È una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente. Il disturbo non è causato da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali o neurologici, ma è dovuto al cattivo funzionamento di alcuni gruppi di cellule deputate al riconoscimento delle

lettere e delle parole e del loro significato. La difficoltà di lettura può essere più o meno grave e spesso si accompagna a problemi nella scrittura (nel 60% dei casi) e a difficoltà nel calcolo (44% dei casi) e, talvolta, anche in altre attività mentali. Purtroppo in Italia la dislessia è poco conosciuta, benché si calcoli che riguardi il 34% della popolazione scolastica.

IL PROGRAMMA DI ZAPPALA’

“Il Lazio deve ambire a diventare meta turistica privilegiata” ROMA - "Il Lazio è un tesoro che ancora conoscono in pochi". L'assessore regionale al turismo Stefano Zappalà, dopo il parere favorevole della commissione consiliare sul piano annuale di settore, spiega le azioni concrete. "Investiremo sei milioni di euro nella promozione del Lazio, useremo canali tradizionali (tv, stampa, radio, cartelli), ma soprattutto cercheremo nuovi modi per "intercettare" i flussi turistici. Il Lazio sarà "presente" dentro gli aeroporti (solo il sistema aeroportuale romano vede transitare oltre 40 milioni di passeggeri l'anno), sugli aerei con ac-

cordi che investono i principali vettori europei, nel sistema delle crociere. "Dobbiamo essere capaci di andarci a prendere i turisti spiega Zappalà -, dobbiamo far diventare il Lazio una scelta turistica ambita, di qualità, capace di "affascinare". Cultura, religione, storia, ma anche ambiente, mare, terme qualità della vita. "La nostra azione sarà mirata a chi già oggi vede in Roma e nel Lazio una meta turistica, mi riferisco ai turisti europei, del nord America e del Giappone, ma anche a chi si affaccia oggi in questo mercato: brasiliani, cinesi, indiani,

russi. Con la nostra azione di promozione andremo a casa loro, andremo a proporci a chi fa oggi una domanda forte di turismo". "L'azione di promozione - spiega Zappalà - si integra con gli interventi strutturali di settore, in una strategia complessiva che riporti Roma e il Lazio ad essere riferimento internazionale per il settore". Spot, pagine dei giornali, cartelli stradali faranno da amplificatore di questa azione. "Il Lazio si deve vedere, perché se lo facciamo vedere riusciamo a far comprendere la sua originalità, la sua essenza di museo a cielo aperto”.

ROMA -"Recuperare il patrimonio edilizio esistente e il non consumo di nuovo territorio sono al centro di un cambiamento radicale nel modo di "pensare" l'architettura, la città e l'urbanistica del futuro. Estetica e funzionalità, qualità sociale ed ambientale, devono essere un unico obiettivo abbinato al rilancio del settore dell'edilizia e alla verifica e risoluzione dell'emergenza abitativa. Sono certo che la predisposizione di un "testo unico" che raccolga e aggiorni tutta la disciplina regionale di riferimento, per semplificare concretamente l'attività delle amministrazione e l'ormai imminente approvazione delle modifiche del Piano Casa vanno verso questa direzione". E' quanto dichiara il vicepresidente e assessore all'urbanistica della regione Lazio a margine della conferenza internazionale, promossa da Eurosolar Italia con Uia/ Ares (Union Internationale des Architectes/ Architecture and Renewable Energy Sources) e l'Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia.

Incidente sull’A24 Sterminata famiglia

Tripoli, profanato cimitero militare

MILANO - Intorno alle 6 di domenica mattina si è verificato un incidente mortale sulla A4 Milano-Brescia, in uscita alla stazione di Brescia ovest provenendo da Milano. Un'auto da sei posti si è ribaltata uscendo fuori strada. A causa dell'incidente due persone sono morte sul colpo mentre un bambino che era con loro è deceduto una volta arrivato in ospedale a Brescia.

MILANO - Il cimitero di Hammangi a Tripoli, dove dove sono tutt’ora custoditi resti di circa 6500 espatriati italiani in Libia, è stato profanato da alcuni sconosciuti che ne hanno danneggiato strutture e imbrattato le mura di cinta con ingiurie e minacce soprattutto contro la Nato. L’Airl, l’Associazione degli italiani rimpatriati dalla Libia, è stata protagonista di una lunga battaglia per la sua ristrutturazione.


regione I rappresentanti dei pendolari ed una delegazione di sindaci hanno parlato con l’assessore

Trasporti, incontro con Lollobrigida Riconosciuti i meriti di un miglioramento, ma si è battuto il tasto sulle criticità ancora irrisolte ROMA - L’assessore alle Politiche per la mobilità e il Trasporto pubblico locale della Regione Lazio, Francesco Lollobrigida, ha incontrato questa mattina i rappresentati dei pendolari della Fr1 Orte-Fiumicino e una delegazione di sindaci dei comuni che insistono sulla linea ferroviaria, il sindaco di Monterotondo, Mauro Alessandri, il sindaco di Fara Sabina, Davide Basilicata, e il vicesindaco di Montelibretti, Luca Branciani. Durante l’incontro, i pendolari hanno dato atto all’assessorato dei miglioramenti registrati sulla linea Fr1 dalla recentissima apertura della cabina di regia sul pendolarismo, tornando comunque a rappresentare la necessità di risolvere punti critici quali la capacità dei convogli, la puntualità, la carenza infrastrutturale, pulizia e

manutenzione dei treni e informazione all’utenza. Anche i sindaci intervenuti hanno riconosciuto i miglioramenti portati dalle azioni a breve termine adottate dall’assessorato, chie-

dendo allo stesso tempo che si rappresenti ad Rfi la necessità di adeguare le stazioni periferiche alla crescita esponenziale dell’utenza. Lollobrigida, ascoltate le parti, è intervenuto ribadendo

l’arrivo a dicembre 2011 (secondo il calendario redatto da Trenitalia) dei primi 2 nuovi treni acquistati dalla Regione Lazio che andranno a servire l’intera rete regionale, ai quali si aggiungeranno 1 treno al mese per il periodo successivo. Riguardo le altre tematiche, l’assessore si è impegnato con i pendolari e i sindaci a rappresentare le criticità a Trenitalia ed Rfi in un tavolo apposito, al fine di migliorare il più possibile il servizio complessivo, come tra l’altro è stato fatto dall’inizio del mandato ad oggi anche con strumenti quali le recenti modifiche al contratto di servizio. “Abbiamo apprezzato lo spirito collaborativo dei pendolari e dei sindaci – ha affermato Lollobrigida –. Si cominciano a vedere i risultati del breve periodo, mentre per il medio termine i migliora-

TUTELA DEL PATRIMONIO AMBIENTALE

menti si inizieranno a percepire con l’arrivo graduale dei nuovi convogli, confidando nel rispetto della tempistica assicurataci da Trenitalia. Per valutare invece gli effetti relativi agli interventi infrastrutturali, bisognerà aspettare diverso tempo, ma si stanno gettando finalmente le basi per migliorare il trasporto pubblico regionale. Non siamo alla finestra – ha continuato l’assessore - Anzi, svolgiamo una pressione costante nei confronti di Trenitalia affinché i termini del contratto di servizio vengano rispettati. Purtroppo lo stato delle economie regionali, unito alle scelte industriali del Gruppo Fs, che preferisce investire sull’alta velocità piuttosto che sul servizio regionale, penalizza il settore. La nostra regione, tuttavia, a differenza delle altre, non ha tagliato alcun servizio”.

BILANCIO DI SOCIETÀ AUTOSTRADE

Rientro dal ponte, Villa Ada Race, davvero un bel successo circolazione tutto ok ''ROMA - Si è svolta a Roma la Villa Ada Race, ormai alla VI Edizione, gara Fidal di 5,5 km. che ha avuto luogo' all'interno della Villa Storica Villa Ada Savoia domenica scorsa, una ge non è stata scelta a caso dal momento che era in concomitanza con la Giornata Mondiale dell'Ambiente. ''La conservazione della natura, trova nella Villa Ada Race spazio per sensibilizzare sulle responsabilita' della gestione delle risorse naturali'', spiegano gli organizzatori. Villa Ada Green Runner, l'associazione podistica che ha lanciato l'iniziativa ed il WWF Lazio in questa sesta edizione intendono celebrare l'Anno Internazionale della Foreste: l'ONU ha infatti voluto dedi-

care il 2011 a sancire l'urgenza d'intervento per preservare gli ecosistemi forestali. Immancabili i laboratori WWF per l'educazione ambientale per i piu' piccoli mentre papa' e mamma corrono. Anche quest'anno, non saranno utilizzate bottiglie di plastica, bicchieri o

piatti non riciclabili e tutti i partecipanti verranno invitati a rispettare il corretto conferimento dei rifiuti negli appositi contenitori al fine di favorire la sostenibilita' dell'evento e promuovere comportamenti e scelte virtuose a partire dagli atleti presenti.

ROMA - Giornata con circolazione regolare su tutta la rete stradale ed autostradale italiana, al monitoraggio di Viabilita' Italia in questo primo vero ponte festivo della bella stagione. Lo comunica una nota della Polizia Stradale. Nessun disagio infatti per gli utenti che hanno scelto di raggiungere oggi le localita' di villeggiatura, ad eccezione delle code che hanno raggiunto nel massimo i 3 km a causa di incidente che si e' verificato sull'A4 Torino-Trieste, tra Cessalto e San Stino di Livenza sulla direttrice Est. Gli ultimi spostamenti, tipici del fine settimana, sono attesi ancora domattina, mentre i rientri si concentreranno nel pomeriggio/sera di domani 5 giugno, giornata nella quale i mezzi pesanti non potranno viaggiare dalle ore 07.00 alle 24.00, e poi nella mattinata di lunedi'.

Germogli di soia causa dell’epidemia

Corteo di barche nella laguna

I germogli di soia potrebbero essere l'origine del batterio killer Ehec. Lo sostengono i media tedeschi, citando la agenzia di stampa Dpa. La notizia, riportata da diversi siti di giornali tedeschi, arriva dalla Bassa Sassonia (nord ovest), uno dei laender tedeschi più colpiti dall'emergenza sanitaria, che ha visto già 18 vittime e oltre 2000 casi di contagio.

VENEZIA - Un corteo acqueo di barche a remi, partito da Bacino San Marco al seguito della 'bissona' Serenissima, la grande imbarcazione da parata,ha accompagnato,aVenezia, lo "sposalizio del mare". La cerimonia millenaria cade in occasione della 'Festa della Sensa', manifestazione tradizionale cittadina in cui si celebra l'Ascensione di Cristo e che ribadisce, ogni anno, il rapporto diVenezia con il mare.

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provincia Dura replica di Francesco Scalia al vicepresidente della Provincia Fabio De Angelis

“Siamo al teatro dell’assurdo” L’ex presidente respinge al mittente le accuse sul presunto immobilismo nell’ambiente FROSINONE - “Siamo al teatro dell’assurdo! De Angelis descrive la situazione attuale di assoluto e dannoso immobilismo dell’assessorato all’ambiente, ma ne assegna la responsabilità alla mia gestione, cessata ormai da due anni! In realtà, noi abbiamo lasciato un assessorato all’ambiente con certificazione ISO9000 per le procedure e ISO14000 -in corsoper il rispetto delle normative ambientali nei vari settori: certificazioni che loro, ovviamente, hanno perso". Così in un comunicato Francesco Scalia, Consigliere Regionale PD. "Le autorizzazioni integrate ambientali (A.I.A.) cui fa riferimento il Vice Presidente, il cui rilascio ha consentito un introito di 220.000 euro, sono state istruite e assentite dal Settore Ambiente prima che venisse smantellato dalla nuova amministrazione. Infatti per l’istruttoria delle richieste di A.I.A. accumulatesi in questi mesi (21) sono stati dati dal nuovo diri-

gente del Settore (la dott.ssa Raponi!), il 28.12.2010, con affidamento diretto (senza alcuna procedura selettiva), incarichi a sei professionisti per l’importo di euro 99.144. Nessuna di queste A.I.A. è stata ancora rilasciata! Quindi, compiti di istituto che venivano svolti regolarmente dal dirigente del settore, consentendo alle imprese del territorio di avere le autorizzazioni richieste nei tempi previsti dalle normative e garantendo anche entrate finanziarie per l’ente, sono ora diventati occasione per incarichi di consulenze esterne, con conseguente ritardo (oggi blocco!) delle ordinarie attività del Settore e sperpero di denaro pubblico. Quanto all’Azienda Servizi Vari, questa era legata alla Provincia da una convenzione che prevedeva penali per ogni giorno di ritardo nell’espletamento dei compiti ad essa affidati. Garantiva per soli 117.000 euro annui (lo stipendio dei 7 dipendenti), oltre ai servizi oggi affidati (senza an-

cora risultati!) a professionisti esterni per complessive 473.484 euro, anche attività come il contenzioso (comprensivo di difesa in giudizio) per le sanzioni amministrative ambientali: attività che oggi nessuno svolge più, con conseguente perdite di entrate per l’Ente. La riprova di quanto affermo e della falsità, invece, delle chiacchiere di De Angelis, sta nel fatto che se ASV avesse minimamente mancato ai propri compiti, sarebbe stata messa in liquidazione dalla Provincia per tale motivazione. Invece, l’Amministrazione Provinciale ha dovuto arrampicarsi sugli specchi, adducendo che non sono state seguite le procedure per l’affidamento dei servizi pubblici locali (quando siamo, invece, nel campo dei servizi strumentali), ed ottenendo così una sonora batosta dal TAR. Quanto, infine, all’avvio della procedura di infrazione comunitaria, questo riguarda lo Stato Italiano per ritardi della Regione Lazio e il periodo interes-

sato è il 2010! A conclusione si può dire che: l’Amministrazione Iannarilli, come ha fatto per gli altri settori, ha smantellato anche il settore ambiente, mettendo a riposo forzato per otto mesi ed ora addirittura sospendendo il relativo dirigente e mettendo il liquidazione ASV. La conseguenza di tutto ciò è: 1) il blocco dell’ordinaria amministrazione del settore, con gravissimi danni per le imprese del territorio e pericolo per la qualità dell’ambiente; 2) affidamento – illegittimo - di consulenze esterne in pochi mesi per quasi mezzo milione di euro; 3) l’assunzione di lavoratori interinali, per il solo settore ambiente, per 407.550,73 euro (il totale ad oggi speso per i 96 interinali, stando solo alle determine che sono riuscito a reperire è di euro 1.111.411,53); 4) il dover pagare i danni anche ai dipendenti ASV in conseguenza della sentenza del TAR. Ed hanno pure la faccia tosta di parlare”.

SI VOTA DOMENICA E LUNEDI’ PROSSIMI

Votare sì per la democrazia Sora si mobilita per i referendum SORA - "Il 12 e 13 Giugno si voterà per i 4 referendum sulla gestione dell’acqua, legittimo impedimento e nucleare. Su tutto il territorio nazionale si sono costituiti Comitati per il Si, in cui hanno confluito tutti quei partiti e sindacati e quelle forze della società civile laiche e religiose, disposte a impegnarsi in questa battaglia di civiltà - si legge nel comunicato del Comitato Cittadino per 4 SI ai Referendum -. Nella consapevolezza che si tratta di referendum di carattere assolutamente trasversale e che la priorità sta nel raggiungimento del quorum, le forze aderenti hanno deciso di agire sotto

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l’unico simbolo dei 4 SI. Anche a Sora, martedì 31 maggio 2011, si è costituito il comitato cittadino per il SI ai 4 referendum del 12 e 13 giugno prossimi. Hanno aderito un numero notevole di associazioni e forze politiche, che hanno concordato di rinunciare, come in altre parti del Paese, a simboli e bandiere. Hanno convenuto inoltre che occorre, in quest’ultima fase della campagna elettorale, un grande impegno per raggiungere ogni elettore e ragguagliarlo sui 4 quesiti referendari. I 4 quesiti referendari abrogativi su cui siamo chiamati a votare sono: 2 sull’acqua pubblica, 1 sull’uso dell’energia nucleare e 1 sulla posizione

dei cittadini di fronte alla legge. Essendo referendum abrogativi si deve votare SI, quattro volte Sul territorio, ogni quartiere sarà oggetto di volantinaggio, ci saranno banchetti informativi pressoché quotidiani ed alcuni eventi già programmati ad iniziare dalla pedalata per i 4 SI ai referendum che a Sora partirà alle 10,00 di domenica 5 giugno da piazza XIII gennaio (ex baracche) e sfilerà per una gran parte dei quartieri della città con bandiere e segni distintivi in favore dei si; una serata di approfondimento sui quesiti referendari il 9 giugno ed altri eventi che sono in corso di pianificazione e verranno segnalati alla stampa appena definiti. Anche a Sora il 12 e 13 giugno ci auguriamo che prevarranno i SI e se ognuno farà la sua parte votando e facendo votare 4 SI ai Referendum avremo contribuito a restituire all'Italia dignità, futuro, giustizia e libertà".

CONVEGNO DI CHIUSURA

Sicurezza, un percorso condiviso da tutti ANAGNI - Il tema della sicurezza urbana, con le sue mille sfaccettature ed inclinazioni, è stato affrontato da tutte le istituzioni rappresentative presenti sul territorio nazionale, arrivando ad interessare i principali comuni che, con tematiche di questo genere, devono inevitabilmente confrontarsi. Ad Anagni, l’amministrazione comunale, su impulso del consigliere delegato alla Sicurezza Alessio Fenicchia ha avviato il progetto “Anagni Sicura”, grazie anche ad un finanziamento erogato dalla Regione Lazio. Ieri mattina si è tenuto un convegno ad hoc. Nello specifico, la mattinata è stata dedicata all’illustrazione del piano di lavoro denominato “Dipendenze, no grazie”. Gli studenti delle scuole elementari, medie, insieme al biennio degli istituti superiori, tratteranno il fenomeno del bullismo e del rapporto tra pari, focalizzandosi inoltre sulle dipendenze da cibo, alcol, droga ed Internet. "Con il convegno di lunedì 6 giugno – dichiara il consigliere delegato alla Sicurezza Alessio Fenicchia – si chiude solo in senso formale l’ambizioso progetto “Anagni Sicura”. Occorre infatti mantenere sempre alta la soglia di attenzione sul settore della sicurezza urbana; in particolare, i recenti fatti di cronaca, oltre a dimostrare che si sta operando nel senso giusto, ci spingono ad una collaborazione più intensa e duratura tra tutte le diverse forze in campo: dall’amministrazione comunale alle Forze dell’Ordine, passando per le scuole fino ad arrivare alle realtà associative esistenti.

Drogato e ubriaco provoca un incidente

Detenzione di droga Ceccanese in manette

Mentre era alla guida dell’autovettura del padre ha causato un incidente stradale con feriti, a seguito del quale è stato trasportato presso l’Ospedale Civile di Frosinone per le relative cure. I primi accertamenti sanitari evidenziavano che il giovane si trovava alla guida dell’autovettura sia sotto l’influenza dell’alcool che di stupefacenti.

FROSINONE - Questa notte i Carabinieri del Norm della Compagnia dei Carabinieri di Frosinone, unitamente a quelli della Stazione di Giuliano di Roma, nel corso di attività info-investigativa hanno tratto in arresto un 47enne di Ceccano,per“detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Lo stesso,a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 11 grammi.


cronaca AMBIENTE / DAL PRESIDENTE MARIO ABBRUZZESE

Atina, è stato inaugurato impianto fotovoltaico ATINA - “Esprimo il mio apprezzamento all’Amministrazione comunale di Atina e voglio ringraziare in particolar modo l’ingegner Silvio Mancini per la grande dedizione con cui ha contribuito all’ideazione e realizzazione di questo strategico progetto, unico in tutta la Val di Comino”. Ad affermarlo è stato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, a margine della cerimonia di inaugurazione del parco fotovoltaico realizzato nel territorio di Atina Inferiore, impianto entrato in funzione la scorsa settimana. “Sono particolarmente soddisfatto - ha continuato Abbruzzese - del fatto che la costruzione

dell’impianto in località Settignano sia giunta a termine positivamente e si sia caratterizzata per la fattiva collaborazione fra Istituzioni, Enti locali e privati. Un ruolo molto importante - ha sottolineato il presidente - è stato svolto dall’Università di Cassino, che ha messo a disposizione le proprie competenze tecniche contribuendo a quell’importante sinergia istituzionale di cui ha fatto parte anche la Regione Lazio, che ha provveduto a velocizzare l’iter per la concessione dei permessi necessari alla realizzazione dell’infrastruttura”. “Investire nelle cosiddette energie alternative ha ricordato Abbruzzese - significa conseguire un significativo risparmio energetico utilizzando una fonte rinnovabile, come la luce solare. Significa produrre energia elettrica senza emettere sostanze inquinanti, non provocando inquinamento acustico ed allo stesso tempo evitando di attingere alle riserve di combustibili fossili. Sono convinto - ha concluso - che questo parco fotovoltaico verrà preso come termine di paragone, ed allo stesso tempo rappresenterà uno sti-

IPPOVILLAGE DI ATINA

molo per tutte quelle realtà territoriali e limitrofe che potranno così sviluppare e far nascere un circuito virtuoso dal quale si potranno creare solo benefici per nostro territorio”. I DATI TECNICI - L’impianto

caratteristica dell’impianto sta nel fatto che tutta l’energia prodotta deve necessariamente essere immessa nella rete ENEL, con apposita convenzione stipulata con ENEL DISTRIBUZIONE. Il costo di realizzazione dell’impianto è stato di oltre 3 milioni di euro, interamente finanziato con fondi privati e bancari. Su base annua l’impianto produce circa 1.200.000 Kw/h.Il dato ambientale più significativo è quello legato alle emissioni in atmosfera di CO2 (Anidride carbonica - uno dei fattori scatenanti il fenomeno noto come

è costituito da circa 4.200 pannelli fotovoltaici da 235 Watt ciascuno di potenza, forniti della ditta canadese CANADIAN SOLAR e per un totale di 999 Kw di potenza. L’impianto è installato su un terreno di circa 2 ettari. Una particolare

“Effetto Serra”) pari a zero. Per produrre lo stesso quantitativo di energia con un impianto equivalente - ad esempio a combustione da petrolio - un parco fotovoltaico come Atina evita emissioni inquinanti per circa 6.000 Q.li di CO2 annui.

L’OBIETTIVO È MIGLIORARE I SERVIZI PER LE AZIENDE

Verso l’alleanza le Camere di Commercio Unione fra le sedi di Frosinone e Latina per il miglioramento nella formazione professionale FROSINONE - Le Camere di Commercio di Frosinone e Latina si preparano a stringere un’alleanza strategica. Uniranno le forze per migliorare i risultati nei campi della formazione professionale, del commercio sui mercati esteri, dell’economia basata sul mare e sul turismo. Tre i capisaldi dell’operazione: innanzitutto le due aziende speciali dell’ente camerale ciociaro, cioè Innova (che si occupa di sia di formazione tradizionale che di alta formazione nei settori emergenti) ed Aspin (che si occupa di internazionalizzazione, di proiezione delle aziende sui mercati stranieri e di valorizzazione dell’innovazione tecnologica sul mercato nazionale); il terzo caposaldo è l’azienda speciale che l’ente pontino si appresta a varare per la promozione e lo sviluppo dell’economia del mare e del turismo. Gli obiettivi sono il miglioramento dei servizi forniti all’utenza, ottimizzando le risorse e contenendo le spese. «Frosi-

none possiede due aziende speciali di assoluta eccellenza, vero punto di riferimento nel campo della formazione e dell’internazionalizzazione, pertanto sarebbe un inutile spreco di denaro e di energie volerne realizzare due analoghe al servizio delle imprese della nostra provincia – spiega Vincenzo Zottola, presidente della Camera di Commercio di Latina – pertanto abbiamo ritenuto più utile e conveniente individuare una forma di alleanza con Aspin ed Innova». Al tempo stesso Florindo Buffardi, presidente della Camera di Commercio di Frosinone, evidenzia che «molte delle nostre imprese possono trarre beneficio dallo sviluppo dell’economia del mare e del turismo, attraverso i settori della componentistica artigianale e meccanica per i cantieri nautici, i servizi alberghieri, la valorizzazione dei prodotti tipici di qualità con marchio di origine protetta e garantita».

Successo delle gare regionali di equitazione ATINA - E’ calato il sipario sull’evento più atteso nel panorama dell’equitazione regionale. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio, nella seconda categoria, Bryan Mascenti, vincitore della prima, invece, Vincenzo Cinelli, cavaliere, quest'ultimo, che monta proprio nel centro sannita. Per quattro giorni, da giovedì 2 a domenica 5 giugno, i binomi in gara si sono sfidati nelle diverse discipline per aggiudicarsi un posto d’onore nelle classifiche di categoria. Il centro equestre comunale, gestito dall’Associazione Ippica Atina, presieduta da Fabio Tamburrini, non ha disatteso le promesse garantendo servizi e qualità. Un completo restyling ha donato alla struttura la capacità di ospitare eventi di elevato valore agonistico. A sostenere questa kermesse il presidente della Fise Lazio, Giuseppe Brunetti, il presidente provinciale del Coni, Luigi Conte, ma anche le istituzioni, nella persona del presidente del Consiglio regionale, Mario Abbruzzese e del presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli. Il Comune di Atina ha dispiegato risorse imponenti in tutti e quattro i giorni di campionato. Solleciti e sempre presenti il sindaco Fausto Lancia, il presidente del consiglio Silvio Mancini, l’assessore Ivan Tavolieri e il capo dell’opposizione consiliare, Giandomenico Bastianelli. Tutti loro hanno offerto collaborazione e massima disponibilità. Collaborazione e sinergia questo il segreto del successo del centro equestre comunale. Ottima riuscita anche per l’ippovillage, esperimento di intrattenimento voluto dall’assessore allo Sport Ivan Tavolieri. Una iniziativa, quest’ultima, che ha attratto nel centro giovani e turisti da giovedì a domenica. Notevole l’apporto dei partner privati Banca Popolare del Cassinate, Grimaldi Line, I Roscilli, Hotel Flora Rome, Gemar Ballons, Ecoliri, Ecosgronde, Edilbastianelli, La Rocca Petroli e Molino Iaquone. Alle premiazioni hanno presenziato anche il presidente della Provincia Antonello Iannarilli, l’onorevole Anna Teresa Formisano e il sindaco Fausto Lancia, oltre all’allevatore Giandomenico Bastianelli. Nel parterre ospiti illustri come il commissario dell’Ater Frosinone Enzo Di Stefano, i consiglieri provinciali Mario Giannandrea e Andrea Amata, l’imprenditore Alberto La Rocca e, naturalmente, la giunta comunale capitanata dal sindaco Lancia al gran completo.


cassino DOPO LE ELEZIONI C’è il massimo riserbo sui nomi dell’esecutivo e per il Cda del consorzio

Giunta e Cosilam nell’agenda del sindaco Golini Petrarcone Convocata per venerdi alle 17 l’assemblea consortile che comprende 46 soci tra comuni e privati CASSINO - La nomina della giunta e il rinnovo dei vertici del Cosilam sono nell’agenda urgente del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone. Sono due appuntamenti importanti per il varo delle due amministrazioni. Per giovedi Petrarcone è intenzionato ad annunciare i sei componenti del nuovo esecutivo e perciò da ieri sta incontrando separatamente i rappresentanti dei partiti della sua maggioranza e quelli che lo hanno sostenuto al ballottaggio. Nessuna indiscrezione, però, sui nomi. La strategia scelta per arrivare ad un esecutivo operativo è quella di presentare nomi di persone che si sono distinti finora per “professionalità e compe-

tenza”. Questi i criteri indicati ai partiti. I nomi usciti in questi giorni, fanno sapere dallo staff del sindaco, sono soltanto delle ipotesi. In agenda anche le visite di cortesia alle istituzioni locali come Università, Abbazia di Montecassino, Procura e Tribunale, caserma militare e forze dell’ordine. Mentre Petrarcone lavora all’organigramma infuria la polemica all’interno di Pd e Psi, i due partiti usciti sconfitti dalle elezioni e quindi senza consiglieri e che ora cercano di rientrare con gli assessorati. Intanto il segretario provinciale del Pd Lucio Migliorelli in merito alle polemiche all’interno del suo partito precisa che “il PD al secondo turno ha sostenuto

il candidato del centrosinistra senza porre alcuna condizione ma limitandosi ad un confronto sereno e cordiale con Petrarcone.” E poi aggiunge:”Incontro di cui ho ampiamente riferito alla riunione del direttivo del circolo, tenuto alcuni giorni prima del turno di ballottaggio.Alla luce dell’esito del ballottaggio, della straordinaria vittoria del Sindaco Petrarcone, e, purtroppo, delle inopportune polemiche, ritengo che debba essere la Federazione provinciale del Partito a seguire le vicende dell’Amministrazione di Cassino e a porre in essere le opportune azioni tese a rilanciare il partito nella città, che non può essere di certo considerato solo

secondo il dato che è scaturito dalle urne nel primo turno delle elezioni amministrative.” Intanto per venerdi alle 17 è stata convocata dal presidente facente funzioni, Antonio Gargano, l’assemblea del Cosilam (Consorzio industriale del Lazio meridionale) per la nomina del presidente, vice presidente e tre componenti del consiglio d’amministrazione. Gli altri due componenti dovranno essere nominati dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio. I soci sono 46 di cui 36 comuni e 10 tra banche, associazioni imprenditoriali, enti pubblici. Da eleggere anche due rappresentanti del collegio sindacale.

CERIMONIA PER LA RICORRENZA DEL 2 GIUGNO

Cervaro, il sindaco Ennio Marrocco ha esaltato i valori dell’Unità d’Italia

cominciare dal fronte dell’etica della vita, della famiglia, della solidarietà e del lavoro”. Marrocco ha poi concluso auspicando che “il nostro paese superi, in modo rapido e definitivo, la convulsa fase che vede miscelarsi in modo sempre più minaccioso la debolezza etica con la fibrillazione politica e istituzionale”.

Presenti autorità civili e militari, associazioni di ex combattenti e scuole CERVARO - In occasione della festa del 2 giugno e per la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia il sindaco di Cervaro Ennio Marrocco ha tenuto una cerimonia alla presenza di autorità civili, militari, religiose, associazioni combattentistiche, associazione carabinieri in congedo, associazione finanzieri in congedo, associazioni culturali, pro-loco, gruppo scout, istituzione scolastica, e inoltre di amministratori, consiglieri ed assessori, e di padre Linus. Nel suo intervento il sindaco Ennio Marrocco ha ripercorso “un secolo e mezzo di storia, di passione e di sacrificio, scritta, da centinaia di migliaia di uomini e donne che hanno dedicato la propria esistenza al bene comune dei cittadini e del nostro paese.” Marrocco ha poi aggiunto “in un mondo che cambia, e cambia rapidamente, e cambia a volte in maniera del tutto inaspettata rispetto alle migliori previsioni, il valore della flessibilità acquista carattere dominante, flessibilità, ossia capacità di

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una istituzione di aggiornarsi, di rendere davvero fruibile il servizio prodotto, di intercettare e dare risposta alle reali, attuali complesse esigenze del cittadino.” Il sindaco nel ricordare che quest’anno l’ltalia compie 150 anni ha aggiunto an-

cora ”facciamo si che il nostro paese sopravviva nei suoi valori fondamentali, nelle sue tradizioni, nella sua cultura, alle erosioni del tempo, a quelle molto più pericolose dell’interesse. Fate vostra la nostra storia e continuate a scriverla ricordando queste parole; non è la memoria del passato a renderci saggi, ma la responsabilità del futuro. Allora celebrare l’anniversario del 2 giugno, vuol dire essere consapevoli che la Costituzione e i suoi valori di democrazia non sono beni che dobbiamo dare per scontati: il senso di appartenenza allo stato non deve mai venire meno, e gli italiani devono saper difendere le proprie istituzioni contro le derive qualunquiste e antidemocratiche. Oggi in Italia si respira “un evidente disagio morale”. per questo “è necessario fermarsi in tempo, fare chiarezza in modo sollecito e pacato, e nelle sedi appropriate, dando ascolto alla voce del paese che chiede di essere accompagnato con lungimiranza ed efficacia senza avventurismi, a

Fiuggi, concerto per i diritti umani

Convegno scientifico al liceo di Ceccano

FIUGGI - Si trasforma in "Capitale per i Diritti Umani", con un concerto. L’Associazione “Arte e Cultura per i Diritti Umani Onlus” presieduta da Maria Elena Martini in collaborazione con il Comune di Fiuggi presenta “Granconcerto per i Diritti Umani 2011”. La manifestazione si terrà presso il Teatro delle Fonti dalle 9.30 di domani, 7 giugno.

CECCANO - Martedì 7 giugno, alle ore 10, nell’aula magna Francesco Alviti, il dott. Masi insieme alla dott.ssa Gisella terrà una lectio magistralis sul tema: 15.000 anni sotto il cielo, un viaggio nella conoscenza del Cosmo e nel pensiero scientifico. Portare la scienza del cielo presso le scuole: è questo l’obiettivo diVirtual Telescope, il progetto dell’astronomo Gianluca Masi.


cassino Si vota domenica e lunedì con quattro schede di colori diversi: l’appello di Marrocco (Pd)

Referendum, verso il quorum e quattro sì per andare avanti CASSINO - Tommaso Marrocco, esponente del Partito Democratico cassinate e già capogruppo in Consiglio comunale, rivolge a nome del suo partito un appello per il voto ai Referendum del 12 e 13 giugno prossimi. “Chiedo ai cittadini di Cassino un ultimo sforzo, dopo la grande lezione di democrazia e maturità dimostrate in occasione dell’elezione di Peppino Petrarcone a Sindaco del 30 maggio scorso. E’ necessario recarsi a votare “SI” ai quattro referendum proposti perché rappresentano dei passaggi importanti per la nostra vita e la nostra dignità. I primi due referendum sull’acqua, infatti, dovranno tornare a sancire categoricamente, per chi l’avesse dimenticato, un principio

l’aria, e come tale non può essere né privatizzata, nè può rispondere a logiche di profitto. Il terzo referendum – prosegue Marrocco – dovrà servire a cancellare in via definitiva ogni possibile ripresa della politica sul nucleare in Italia, a dire stop alla costruzione di nuove centrali nucleari e a dare il via libera allo smantellamento di quelle esistenti, per la difesa del sacrosanto diritto costituzionale alla salute e per il bene nostro e delle generazioni future, che non dovranno essere costrette a vifondamentale per l’umanità intera e non solo per gli italiani, messo in discussione recentemente dai grandi poteri politici ed economici: l’acqua è un bene essenziale per la nostra vita quanto

PRESENTATA L’OPERA DI MARIANO DELL’OMO

Il monachesimo occidentale visto da un benedettino

CASSINO - Nella prestigiosa cornice di palazzo Colonna a Roma, è stato presentato l’ultima fatica editoriale di D. Mariano dell’Omo, monaco di Montecassino, dal titolo “STORIA DEL MONACHESIMO OCCIDENTALE - DAL MEDIOEVO ALL’ETÀ CONTEMPORANEA - Il carisma di san Benedetto tra VI e XX secolo, edito da Jaca Book SpA. Dopo il saluto dell’Abate di Montecassino Dom P. Pietro Vittorelli e di P. Juan Javier Flores Arcas OSB, Rettore Magnifico del Pontificio Ateneo S. Anselmo,

sono intervenuti qualificati studiosi a illustrare l’opera di Dell’Omo, che si presenta come una nuova sintesi rigorosamente scientifica di storia dell’esperienza monastica benedettina dalle origini fino ad oggi, di consultazione più agevole rispetto alle pubblicazioni precedenti. Notevoli gli interventi, coordinati da P. Pius Engelbert OSB, Abate em. di Gerleve, Direttore del Corpus Consuetudinum Monasticarum, di P. Bernard Ardura, O. Praem., Presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, del prof. Massimo Miglio, Presidente dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, e ancora del prof. Nicolangelo D’Acunto, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, del prof. Filippo Lovison B, della Pontificia Università Gregoriana, che hanno sottolineato gli aspetti salienti del volume.

vere nessun altro incubo come Chernobyl o Fukushima. L’ultimo referendum, quello più prettamente politico, è finalizzato al ristabilimento del principio di uguaglianza fra i cittadini, senza primi ministri o ministri che tengano. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali di fronte alla legge, secondo il dettato costituzionale: se si altera uno dei due fattori, si squilibra il loro rapporto nella società e ciò sarebbe certamente fonte di scontro e di discriminazione, una

deriva che il nostro Paese non può permettersi proprio nel momento in cui serve invece uno sforzo collettivo per uscire dalla profonda crisi sociale ed economica in cui l’Italia è caduta. Il PD – conclude Marrocco – è impegnato seriamente in questa campagna referendaria a difesa dei diritti costituzionali fondamentali e se ne farà paladino, insieme a tutte le forze politiche che l’hanno promossa e portata avanti: diciamo “SI” alla nostra vita e alla nostra dignità”.

PUBBLICAZIONI

“La città perduta”, interessante libro a cura di Edoardo Grossi Il volume è arricchito da una ricca galleria fotografica di Cassino CASSINO - Ospitiamo una recensione del libro "La Città Perduta" di Edoardo Grossi, a cura di Franco Assante, già parlamentare. Edoardo Grossi, di Cassino, è un ambientalista con i fiocchi. Lo dimostrano i suoi ripetuti interventi in difesa del verde cittadino, l’impegno costante a salvaguardare anche la storia della sua città

dalla dimenticanza che normalmente segue soprattutto quando si perdono i valori di un passato, che ha visto non soltanto la distruzione di Cassino, ma anche la sua rinascita. Il suo percorso di ambientalista lo ha portato non soltanto a raccogliere quanto di più significativo è stato scritto su Cassino, dando vita ad un agile volumetto, magnificamente stampato ed arricchito anche da tante foto che meglio e più di ogni altro scritto inducono al ricordo della Città. Foto di cui i più non conoscevano l'esistenza, ma che Grossi ha raccolto con amore attingendo a tutte le fonti possibili. Le foto, di per sé sole, fissano in maniera icastica fenomeni, scene, percorsi che da sole danno un enorme valore al volume, che va naturalmente letto tutto perché riproduce brani e storie spesso dimenticate, scritte da personaggi che rappresentano punti ineliminabili dalla storiografia della

Fermati 3 napoletani sospetti dall’Arma

Valcomino, controlli dei carabinieri

CASSINO - A Isola del Liri, i militari della locale Stazione, nel corso di un predisposto servizio per il controllo del territorio, finalizzato al contrasto dei reati predatori, hanno intercettato e controllato 3 giovani di Napoli mentre si aggiravano con fare sospetto in prossimità di isolate abitazioni. Sono stati tutti proposti per l’irrogazione del F.V.O. con divieto di ritorno in quel comune per tre anni.

CASSINO - A Villa Latina, i militari della Stazione di Atina, nel corso di un predisposto servizio per il controllo del territorio, intercettavano e controllavano due giovani di Agnone (IS), già censiti per reati contro il patrimonio. Gli stessi, bloccati mentre si aggiravano con fare sospetto in prossimità di locali attività commerciali venivano proposti per l’irrogazione del F.V.O.

Città. Penso che Grossi sia in possesso di altro materiale relativo alla città di Cassino, di prima della guerra, della sua distruzione e della sua rinascita. Non sarebbe inutile o aggiornare il libretto o completarlo con altro che presenti nuovi materiali, con la stessa cura del primo. Non so se lo farà. Ma certamente va ringraziato per quello che ci ha già dato.

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cassinate Il neo sindaco ha ufficiosamente varato la giunta, ma la città vive nella propria pozza illegale

Petrarcone, aspettiamo un segnale CASSINO - La città di Cassino, malgrado i proclami e le promesse del nuovo sindaco, Giuseppe Golini Petrarcone, continua a rimanere nel suo limbo limaccioso fatto di illegalità ed anarchia. In questo mare magnum di invivibilità totale, il primo cittadino ha già fatto la giunta cittadina che ufficialmente verrà presentata giovedì prossimo. Anche se tutto è coperto da un incomprensibile riserbo noi siamo in grado di svelare i nomi dei futuri assessori: Crescenzo Paragliola, sarà il nuovo assessore alla polizia urbana, traffico, e viabilità a cui probabilmente verranno aggiunte le deleghe alla sicurezza e al commercio; Paragliola, è già stato assessore

con Petracone dal 1993 al 1997, è lui il vero inventore delle rotonde, dato che la prima in assoluto, quella su viale Europa, l’ha realizzata proprio lui. A Vincenzo Santoro, stimato ingegnere cassinate, andrà la poltrona dei lavori pubblici: anche lui è legato a doppio filo con il sindaco, e del primo cittadino ne ha condiviso sempre le sorti. Meglio di una moglie. Il dottor Salvucci, sarà il nuovo assessore alla manutenzione igiene e sanità, alla sua prima esperienza amministrativa, il medico cassinate è apprezzato professionista, al suo posto in consiglio entrerà il primo dei non eletti. Luigi Maccaro è destinato ad essere l’assessore ai servizi sociali, figura al di sopra di ogni dubbio,

Maccaro è stato di sicuro una spina nel fianco della passata amministrazione. Sport, cultura, tempo libero e politiche giovanili saranno appannaggio di Iris Volante: in questo caso il sindaco Petrarcone, paga la cambiale firmata ad Anna Teresa Formisano, e si avvale di una figura di sicuro rilievo ed esperienza. Il professore Ernesto Cossuto, è il futuro assessore al personale, e informatizzazione, del comune di Cassino. Questi appena elencati sono gli assessori e le relative deleghe, alcune di queste, verranno ovviamente attribuite dal primo cittadino ai diretti interessati, ma poco cambia nell’assetto della giunta cittadina. C’è in verità il nodo da sciogliere sulla presidenza del

consiglio comunale, il sindaco vorrebbe una soluzione condivisa anche con l’opposizione, in questo caso, un vice presidente potrebbe essere un consigliere facente parte dell’opposto schieramento a Petrarcone. La nomina di un Udc alla presidenza, potrebbe rafforzare la maggioranza cittadina, ma forti sono le pressioni della coalizione che non vuole nella maniera più assoluta un rappresentante della Vela a guidare la massima assise cittadina, e per questo motivo non si escludono già dalla prima seduta di consiglio, colpi di scena. Poi ci sono da ricoprire incarichi vari, il Cilo, la formazione, l’Ater, ed ancora le commissioni consiliari e forti sono le pressioni sul sindaco.

Forse è proprio a causa di queste frizioni in maggioranza che Petrarcone è stato fino ad oggi, l’unico sindaco neo eletto, a non avere ancora varato una giunta, a non avere ancora iniziato a lavorare per la città. Cassino è allo stremo delle forze, la gente non ne può davvero più di questa situazione a dir poco di disagio in cui versa la città. Ci aspettavamo dal sindaco, a circa 10 giorni dalla sua elezione, quanto meno un minimo di ritorno alla legalità, un segnale anche piccolo che la musica suonata fino ad oggi da Scittarelli fosse cambiata. Ma come si dice a Cassino, cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa. Ignazio Annunziata

INIZIATIVA AD ARCE

“UN UOMO VALOROSO ED ONESTO”

Strisce rosa per donne incinte

Congiu, il ricordo di Abbate

ARCE - Arce Attiva, per voce del rappresentante Gino Gabriele, fa appello all’Amministrazione Comunale per un segno d’impegno civico nei confronti del nostro stesso paese. “Vogliamo essere portavoce di una iniziativa d’innovazione socio-culturale ad Arce, quello delle così dette “strisce rosa”. Queste dovrebbero riservare aree parcheggio, verniciate appunto di rosa, che permettano alle donne in gravidanza e con neonati al seguito di poter essere agevolate nel posteggiare le loro macchine in zone centrali di Arce.” Queste aree delimitate potrebbero essere indicate in zone come: piazzali antistanti le scuole, piazza Umberto I, zona Casilina (in cui trovasi gran parte delle attività commerciali), ed ancora nelle zone di turismo come Fregellae e nell’area antistante la guardia medica. Contraddistinguere zone con il colore rosa può agevolare la vita delle mamme e dei loro piccoli. Arce At-

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tiva, pur sapendo che il Codice della Strada non prevede di riservare posti auto a donne incinte e mamme con neonati, è convinta che questa iniziativa possa trovare risposta nel senso civico dei singoli cittadini. Attualmente le zone riservate di colore rosa sono già presenti in molti comuni della Nazione. Quel che auspica Arce Attiva sarà un semplice servizio di cortesia senza alcun obbligo, ed il solo rispetto da parte dei cittadini nei riguardi di queste aree sarebbe già una vincita sociale. “Le strisce rosa indicano un gesto di attenzione verso le donne, nell’attuale momento in cui tanto si parla di pari opportunità.” Riservare dei posti auto gratuiti è di certo cosa realizzabile e di veloce lavorazione. Sono piccole spese per un’Amministrazione: solo qualche barattolo di vernice colorata, in cambio di un grande gesto per quelle donne che vivono il momento più bello della loro vita!”

PONTECORVO - “Con animo triste e segnato dal dolore, ricordo la figura dell’ufficiale dei Carabinieri, Tenente Colonnello Cristiano Congiu, assassinato in Afghanistan da un gruppo di malviventi - dichiara Antonio Abbate -. Cristiano Congiu ha comandato per anni la Compagnia dei Carabinieri di Pontecorvo e, per questo, ho avuto la fortuna di conoscerlo di persona e apprezzarne le capacità, sia professionali che umane. Un uomo serio, un uomo onesto, una nobile figura di Carabiniere, di padre e di marito, a cui mi legava anche una straordinaria amicizia personale. Con la morte dell’Ufficiale Congiu scompare un uomo valoroso, amante e servitore della Patria, esempio della dedizione e del senso del dovere tipici dell'Arma. In questo momento di dolore, giungano alla famiglia le mie più sentite condoglianze e, tramite me, quelle dell'Amministrazione provinciale di Frosinone e del partito La Destra al loro completo. Onore al Capitano Cristiano, perché è così che

voglio ricordarlo, come il responsabile della Compagnia di Pontecorvo, onore all’Arma dei Carabinieri, vessillo e simbolo dell’italianità". Intanto domenica sera si è appreso che l'inchiesta delle autorità afghane sull'assassinio di Cristiano Congiu, l'Ufficiale dei Carabinieri ucciso nella valle del Panjshir per aver difeso la donna che era in viaggio con lui, ha portato in poche ore all'arresto di 5 persone. Secondo la notizia, data dall'agenzia di stampa Pajhwok che cita il comandante provinciale della polizia afghana, anche la donna che accompagnava il Carabiniere sarebbe stata trattenuta in custodia cautelare in attesa della conclusione delle indagini.Sarebbe in arrivo nella zona anche una squadra di investigatori italiani per seguire l'inchiesta sull'accaduto insieme alle autorità locali. Non è ancora chiaro il quadro in cui è maturata la vicenda in cui l'unico punto certo resta la drammatica sorte dell'Ufficiale Italiano, che era in servizio dal 2007 presso l'Amba-

sciata italiana a Kabul. Secondo una ricostruzione di fonti dell'Arma, il militare era in viaggio insieme a due suoi conoscenti: un afghano, che secondo fonti dell'Ansa a Kabul lavorava da anni per l'ambasciata italiana, e una donna americana. Il gruppo, durante il viaggio, avrebbe incrociato un gruppo di afghani uno dei quali, per motivi ancora imprecisati avrebbe afferrato la donna, sbattendola violentemente contro un muro. Allora sarebbe intervenuto Congiu facendo fuoco con la sua pistola e ferendo lievemente al fianco il ragazzo, immediatamente soccorso dallo stesso Carabiniere. Nel frattempo, i compagni del giovane ferito sarebbero tornati con altri uomini armati che, da lontano, hanno sparato tre colpi di kalashnikov, uno dei quali ha centrato alla testa Congiu, uccidendolo. La donna americana e l'afghano sono riusciti a raggiungere la loro vettura e a scappare e al primo posto di polizia, a circa un chilometro, hanno denunciato l'episodio.

Yara, tracce di Dna su suoi abiti

Giustizia lenta e imprese piccole

MILANO - Il Dna di un «maschio di razza bianca» sarebbe stato trovato sulla maglietta di Yara Gambirasio, la ragazzina di Brembate di Sopra (Bergamo) trovata assassinata tre mesi dopo la scomparsa avvenuta il 26 novembre scorso. Finora si sapeva che erano state ritrovate tracce di Dna di uomo e donna sulla punta dei guanti della ragazzina, ora si scopre che le tracce genetiche sono più numerose.

Nelle sue «Considerazioni finali» il Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, riflettendo sulle ragioni per cui da un decennio l'Italia ha smesso di crescere, ha espresso il suo parere. Dicendo che «le imprese italiane sono in media il 40 per cento più piccole di quelle degli altri Paesi nell'area dell'euro... e i passaggi da una classe dimensionale a quella superiore sono rari».


sport BASKET LEGADUE PLAYOFF

Splendida prova di forza dei verulani in gara 4: ora si decide tutto

Prima, la finale ti aspetta aVenezia I ciociari raggiungono la Reyer sul 2-2 nella serie: La finale è da prendere in laguna La Prima Veroli corteggia la “bella” con successo. La gara4 della semifinale-playoff è dei padroni di casa giallorossi, che al palasport di Frosinone battono l’Umana Venezia per 59-55 e impattano la serie sul 2-2. Così, per designare la sfidante in finale della Fastweb Casale Monferrato si va tutti alla gara5 di mercoledì alle 20.45 al Taliercio di Venezia. I verolani dovevano tenersi in vita dopo il ko di due giorni prima in gara3 sempre sulle stesse tavole, i veneziani volevano chiuderla qui per evitarsi un ritorno in Laguna il cui finale non è scontato per nessuno. Hanno avuto ragione i primi, tornati a mordere in difesa come non succedeva dal match d’esordio della serie. Dagli 88 punti subiti in gara3 Veroli è passata tutta d’un colpo ai 55 di ieri, un’escursione polare di -33 che ha rinfrescato le ambizioni di Serie A dei giallorossi di Demis Cavina. Stavolta a prendersela con gli arbitri, che hanno rifilato due tecnici per proteste alla panchina veneziana e a Young, è toccato al coach avversario Andrea Mazzon, che in conferenza stampa se l’è presa soprattutto per due episodi, il fallo fischiato sul tiro di Clark da metà campo allo scadere del primo tempo ma non ritenuto in fase di tiro, e quello invece non fischiato su Jackson a 2” dalla fine, sul +2 e palla in mano Veroli, che avrebbe fermato il cronometro e dato, eventualmente dopo un percorso dalla lunetta non immacolato dell’americano di Veroli, la possibilità a Venezia di un disperato ultimo assalto dall’altra parte. Ma, riportando le parole del presidente Zeppieri a fine gara, “se quell’ultimo fallo c’era, allora su quello di Slay su Jackson al termine di gara1 c’erano tre rigori…”. In ogni caso, tirando una linea sulle quattro partite di semifinale, se ci sono dei perdenti in questa serie quelli sono solo e soltanto gli arbitri: nel clima infuocato di mercoledì al Taliercio c’è da augurarsi che la designazione della terna sia della più alta qualità possibile che il mondo arbitrale della Legadue può of-

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frire. Dopo i 18 punti concessi e il -5 a fine primo quarto, è stato nei successivi due periodi e mezzo che Veroli ha costruito il successo, 8 punti segnati da Venezia nel secondo parziale, 21 tra secondo e terzo messi insieme, hanno permesso alla Prima un finale che si stava avviando sulla semitranquillità (53-43 a 3’ dalla sirena) se i giallorossi non si fossero impegnati a concedere ai tremila del Casaleno un po’ di thriller nella parte finale, con una serie di regali che stavano per rimettere in partita gli ospiti lagunari. Veroli fortissima in difesa, si è detto, e per fortuna, perché la giornata del suo attacco è stata da luna storta. Il miglior realizzatore è stato Brkic, ma 10 dei suoi 15 totali li ha segnati nel suo bel secondo periodo, poi è sparito o quasi, Rosselli, dopo la tanta roba offerta in gara3, ha rischiato di rovinare tutto (2 punti e 5 falli fatti in 20’, più due perse per favorire quel thrilling

conclusivo), mentre i due USA Jackson e Penn si sono svegliati abbastanza nel momento giusto dopo un primo tempo passato a penare. Bene il +15 di plus/minus di Rullo nei 20’ giocati, buona la costante presenza di spirito del

capitano Gatto. Dall’altra parte Venezia ha finito per pagare la botta alla spalla presa da Young nell’episodio che ha reso incandescente l’atmosfera del palasport, il suo fallo su Brkic contestato, con tanto di fallo tecnico, dalla guardia americana, uscita e non più rientrata sul parquet quando mancavano 2’30” dalla fine della terza frazione. Ora c’è da valutare se il guaio fisico abbia strascichi anche in questi giorni, una gara5 con o senza Young cambia tanto le cose per Venezia. E per Veroli. Che ora va alla gara della vita del Taliercio con tre piccoli vantaggi: l’essersi scrollata la scimmia dell’eliminazione in gara4, la maggior abitudine in questi playoff con le gare5 rispetto a Venezia, avendone già giocata e vinta una nel primo turno, e le due vittorie su tre in stagione nell’impianto lagunare. Veroli è a 40’ dalla sua seconda finale-playoff consecutiva. LE PAGELLE Penn: E’ il solito Scoonie. Si nasconde troppo, incide poco in attacco e soprattutto esita in fase realizzativa, prerogativa questa che non ci si può permettere in una serata del genere. Cresce nella ripresa e ne trae giovamento la squadra intera. Richiama all’ordine i suoi nel finale, gestisce la squadra con ritrovata fiducia nei propri mezzi. E’ suo il canestro del crack. Voto: 6. Rosselli: Il jolly toscano è penalizzato dai falli, la sua è una gara opaca seppur generosa. Quando ad inizio terzo periodo è fuori per 4 falli guarda i compagni dalla panchina a lungo. Rientra nel quarto periodo. Fa vedere quello che sa farecome sa, basti pensare che i primi due punti arrivano nel momento più importante al 35’ e danno il massimo gap verolano (49-41). Lavora bene in difesa nel momento più delicato del match, poi esce per falli a 1’30” dalla fine nel tentativo di stoppare Clark (0/2 in lunetta). Voto: 5, Iannone: la sua partita inizia a 45” dalla fine del terzo periodo. Da respiro agli americani e basta, ma è giusto che sia così. Voto: sv.

Rullo: In campo ad inizio secondo quarto. Entra e esce dal parquet senza incidere in partita fino al quarto periodo quando segna 4 punti in fila di una difficoltà estrema. Sono i primi playoff per lui e stare in campo a testa alta con coraggio nel finale è un super risultato. Voto: 6 Gatto: II capitano sente il peso di una partita senza ritorno. Si alterna con Brkic in marcatura su Allegretti. Lotta su ogni pallone, a volte sbaglia, ma ha un cuore immenso. Si sacrifica per i compagni, li incita costantemente. I suoi canestri sono i più pesanti come la tripla che nell’ultimo minuto decide la partita. Una prestazione tutta sostanza, cuore e spirito di attaccamento. Se qualcuno ancora avesse dubbi quello della Prima è un vero ‘capitano’. Voto: 7 Kavaliauskas: Maggiore determinazione rispetto alle ultime uscite, il suo limite è sempre il poco controllo nei movimenti. Fuori dopo 5’ (2 falli). Rientra in campo nella ripresa si gestisce meglio, lavora tanto in difesa e riesce a fare la differenza a rimbalzo, ma come il resto della squadra in attacco fa fatica. Un semigancio nel quarto periodo pesa quanto l’oro. Voto: 6,5 Rossetti: Parte dalla panchina ma per lui ci sono tanti minuti di mestiere e di lavoro duro in difesa. Se alcuni dei compagni eccedono in nervosismo lui ha la solita concentrazione e attenzione. In un paio di occasione ha campo aperto e manca la finalizzazione. Voto: 6 Jackson: Come in gara 3 nel primo quarto si nasconde e commette errori grossolani come se avesse bisogno di carburare. Nel secondo quarto se possibile fa anche peg-

gio con 0/6 dal campo e senza lui la Prima manca del terminale offensivo principale per metà gara. A 5” dalla fine segna la tripla del sorpasso (27-26). In penetrazione trova i primi punti con una ‘palombella’ al 26’ e il pubblico lo invoca conoscendone le capacità nei momenti topici. Quando a 3’42” dalla fine del terzo mette la tripla del 34-32 il boato è assordante. Si rivede il JJ con un preziosismo al 35’ per il +10. La difesa di Venezia per lui è quasi sempre un incubo, ma 14 punti di cui 11 nel secondo tempo devono essere una ripartenza. Gara 5 dovrà essere la sua gara. Voto: 6 Iannilli: In campo dopo 5’, fa in tempo a prendere un paio di rimbalzi in attacco e poi è costretto ad uscire per una distorsione alla caviglia sinistra. Peccato. Voto: sv Brkic: Non parte in quintetto perché non al meglio, entra al 6’ e da maggiori alternative all’attacco giallorosso, trovando le migliori giocate in allontanamento dal perimetro piuttosto che sottocanestro. A rimbalzo è attento, specie nella propria area pitturata segnando la tripla del pareggio al 18’ (24-24). Diventa vitale la sua difesa su Allegretti. I suoi erano i famigerati, ‘occhi della tigre’. Voto: 7,5 Coach Cavina: E’ costretto a scelte obbligate in avvio, sia perché Brkic non è al top che per i falli di Rosselli e Kavaliausks. Nel primo quarto il problema è doppio, la scarsa precisione al tiro e i continui ritardi offensivi, specie nei ribaltamenti, dove dal perimetro la Reyer è una macchina da guerra. Nel secondo tempo, come in gara 3, deve lavorare sulla zona pari Mazzon, poi opta anche lui a sprazzi per la zona. Il valore aggiunto è il dominio a rimbalzo. La Reyer continua a sbagliare, ma i suoi stavolta rispondono presente e nelle rotazioni è puntuale ed efficace. Chiede ai suoi pazienza e sacrificio in difesa, conquista con merito lo spareggio ma è chiaro che per vincere la serie dovrà ritrovare l’attacco dello spareggio di gara 5 con Rimini. Voto: 7.

Ora è ufficiale, Klose rompe con il Bayern

Giovinco:“Giocatori piccoli tornati di moda”

Miroslav Klose lascerà il Bayern Monaco. L'ufficialità - ma una rottura era nell'aria da tempo - è arrivata con un comunicato del club bavarese,nel quale si prende atto del fallimento delle trattative per un prolungamento del contratto che lega l'attaccante, in scadenza il 30 giugno prossimo. «I negoziati non hanno portato ad un accordo ed il contratto di Klose, in scadenza al 30 giugno 2011,non sarà prolungato», si legge in una nota del Bayern.

"I giocatori piccoli, veloci di qualità tornano di moda? È un pò tardi, poteva succedere prima, ma per fortuna adesso è così e dobbiamo continuare". Così Sebastian Giovinco, il giocatore più piccolo dell'Italia di Prandelli. "Prandelli ha preso la palla al balzo e, come si è visto contro l'Estonia, ha creato questa squadra. Si può dire che piccolo è bello? Piccolo sì, bello è un'altra cosa", ha sorriso il giocatore che per metà è ancora della Juve.


ANNO i1 - N°129 - mArtedì 07 giugNO 2011 - distribuziONe grAtuitA Allegato alla Gazzetta del Molise free press - Registrazione Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - Redazione di Cassino: Corso della Repubblica, 5 Tel. 0776.278040 - e-mail: redazione@lagazzettacassino.it - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso - Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita giOrNALe sAtiriCO

L’OSCAR DEL GIORNO AI MEDICI DEL PS

Oggi vogliamo idealmente consegnare l'Oscar ai medici dei pronto soccorso degli ospedali della provincia di Frosinone per l'impegno e la tenacia, unite ad un grande senso del dovere, che impiegano quotidianamente per far fronte ad un'emergenza che, dopo il varo del nuovo piano sanitario regionale è divenuta penosa e pericolosa. Sulla scorta di quanto accaduto ad un medico del Ps dell'ospedale "Spaziani" di Frosinone il quale, dopo essere intervenuto per snellire la fila ed impedire che i pazienti stessero ad attendere anche 24 ore, come capita spesso, è stato anche ripreso dalla Direzione sanitaria. Costruiamo nuovi ospedali e poi non diamo ai medici e al personale sanitario gli strumenti per poter bene operare. Oppure, come nel caso di Pontecorvo, ristrutturiamo il Ps e spendiamo un miliardo di vecchie lire per le sale operatorie e poi chiudiamo il presidio.

IL TAPIRO DEL GIORNO ANTONELLO IANNARILLI

Sarebbe il caso che il presidente dell'Amministrazione provinciale di Frosinone, dopo aver fatto un giusto e doveroso mea culpa, unito ad un grosso esame di coscienza, iniziasse a rimboccarsi le maniche e a capire cosa non abbia funzionato e poi, eventualmente, ripensare ad un rimpasto di giunta. E' stato abbandonato negli ultimi mesi, rimasto per effetto di quelle lacerazioni interne al Pdl che lo hanno visto affiancato da pochi uomini, ha imposto, nostro malgrado, una situazione di stallo amministrativo che nulla di buono ha prodotto per i 91 Comuni della provincia e poi dice che non è colpa sua. Adesso difende l'operato della sua Giunta e non parla in merito a voci di presunto rimpasto. Ma insomma, Iannarilli, siamo uomini o caporali?

CATTEDRALE NEL DESERTO www.lagazzettacassino.it

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frosinone Secondo la dirigenza della Asl il ricovero di sei pazienti politraumatizzati non era necessario

Dispone ricoveri, medico ammonito Scatta la denuncia del segretario dell’Ugl, Rosa Roccatani. Ancora una volta è malasanità RIMPASTI IN VISTA

Provincia, si respira vento “nuovo” FROSINONE - In provincia di Frosinone, i «venti» di cambiamento soffiano ormai da tempo. La batosta delle ultime amministrative ha messo in luce verità già note al partito, a tutti i livelli, tanto che all'indomani del ballottaggio nessuno ha nascosto la necessità di una profonda riorganizzazione dalla base alla dirigenza del partito, ma anche l'esigenza di una verifica programmatica in Provincia e di un rimpasto dell'esecutivo. L'azzeramento delle deleghe non è più rinviabile e se una parte cerca di allungare i tempi della resa dei conti, il filone Patrizi, Celli e Salvati preme affinché i problemi del partito vengano affrontati con urgenza. Dal Pdl non escono nomi, ma voci di corridoio paventano il rischio di un cambio in corsa per tre/quattro assessori. Secondo i bene informati, però, sulla «graticola» al momento sarebbero in due: il vice presidente provinciale e assessore all'Ambiente Fabio De Angelis e l'assessore al Riordino istituzionale Giuseppe Paliotta, entrambi nominati senza avere partecipato al voto e quindi senza essere stati eletti. In forse ci sarebbero altri due assessori, Antonio Abbate (Cultura) e Giovanni Melone (Agricoltura). Non solo, secondo i «rumors» sarebbe traballante anche la poltrona del coordinatore provinciale del Pdl Franco Fiorito: si vocifera di forti fibrillazioni nella sua area di riferimento, dove tra uscite e nuovi assetti si starebbero profilando strade alternative. Il verdetto sul coordinamento potrebbe arrivare in sede congressuale. Da sciogliere anche il nodo della sostituzione dell'assessore provinciale Ernesto Tersigni, eletto sindaco a Sora.

2 ANNO II - N° 129 mArtedì 07 gIugNO 2011

FROSINONE - “Non mutano le difficoltà nel nuovo ospedale di Via A. Fabi di Frosinone dovute in particolare alle carenze strutturali: spazi insufficienti e esiguità del personale”. Lo denuncia in una nota stampa Rosa Roccatani segretario provinciale dell’Ugl Frosinone. “A fronte di ciò gli effetti si ripercuotono sull’utenza e sul personale, infatti, in data 15 maggio c.a. veniva ammonito, a nostro avviso ingiustamente, un medico per aver disposto il ricovero di alcuni pazienti nei reparti di degenza. Verosimilmente il medico in questione avendo rinvenuto circa 30 pazienti in P.S. in attesa da circa 24 ore, ne disponeva il ricovero, atto peraltro necessario per far fronte alla sopravvenuta emergenza. Diamo merito al Direttore del P.S. che nella circostanza, constatato l’evidente disagio dei pazienti e del personale, predisponeva celermente un’equipe medica dedita a risolvere la problematica. Di fatto, numerosi pazienti venivano dimessi, 6 con patologie trauma-

tiche, tra mille difficoltà dovute alla carenza di posti letto, venivano ricoverati, ulteriori 6, benché in soprannumero, venivano inviati nel reparto di medicina per la inerente patologia. Riepilogo, sebbene il personale del Pronto Soccorso si sia prodigato nell’interesse dei pazienti, purtroppo in attesa dal precedente giorno, anziché riscuotere encomio, di fatto subisce un rimprovero, con l’incognita di ipotetici provvedimenti sanzionatori. Infatti, parrebbe che, l’azienda per rendere confortevole l’ospedalizzazione, al fine di evitare il perseverare della degenza nei corridoi, legittimamente con propria circolare dispone il diniego al ricovero in assenza di posti letto e poiché è più facile individuare il singolo piuttosto che i moventi, la direzione sanitaria del polo, probabilmente sollecitata, prontamente accusa il medico di violazione della disposizione. Orbene, ci chiediamo: se non è disagio lasciare in attesa i malati in P.S. sopra una barella per circa 24 ore, o essere

appoggiati sistematicamente in reparti non attinenti, essere trasferiti in strutture fuori provincia, ancora peggio fuori regione, se

un P.S. in situazioni di estremo disagio quale quello sopra descritto salvaguarda la sicurezza che l’emergenza sanitaria impone. Infine se non è il caso di rivedere l’insieme delle cause determinanti. In realtà, le criticità sono infinite e vanno affrontate alla radice, prima fra tutte è quello di mettere in sicurezza il sistema, analogamente in attesa

di riassetto, è necessario per il bene comune la massima collaborazione e attenzione per la salute dei malati. Insorgere perché nel proprio reparto giungono pazienti in soprannumero non paga, al contrario i problemi vanno affrontati con spirito di cooperazione, sia in termini organizzativi che gestionali, inveire aggredire, non risolve l’inconveniente ma lo accentua, soprattutto fa perdere di vista il primo interesse che è quello della cura ai malati. Ovvio, che l’UGL sanità a conoscenza delle plurime criticità, degli obblighi, responsabilità e condizioni dell’operare del P.S., diverge sulla contestazione inflitta al medico, esprime invece, solidarietà ed apprezzamento per la dirigenza e personale del comparto del P.S., poiché costretti quotidianamente ad operare fra mille difficoltà, senza peraltro il meritato riconoscimento etico. Infine invita i Dirigenti dei reparti alla collaborazione e richiama ancora una volta l’azienda alle proprie responsabilità”.

L’ARGOMENTO TRATTATO IN UN INTERESSANTE CONVEGNO

Immigrazione, si punta al dialogo o alla divisione? FROSINONE - Grande successo ha avuto il convegno del 25 maggio 2011 che si è tenuto presso la villa comunale di Frosinone, ad aprire ed a moderare i lavori è stato l’assessore Massimo Calicchia che dopo aver portato il saluto dell’amministrazione comunale e del sindaco Michele Marini ha dato inizio ai lavori. Il primo intervento è stato del prof. Giovanni De Vita dell’università di Cassino esperto di antropologia, presidente Dei corsi di laurea interfacoltà triennale in Servizi sociali, a seguire il prof. Lucio Meglio, insegna sociologia presso l’università Di

Cassino, il dott. Maruan Oussaifi Responsabile nazionale ANOLF, il dott. Marco Toti direttore della Caritas di Frosinone che ha anche portato il saluto del nostro Vescovo Mons. Ambrogio Spreafico accolto con un grosso applauso da tutti. Gradita la presenza di Maria Teresa Graziani dell’amministrazione provinciale, della Dott.ssa Maria Grazia Baldanzi e dei consiglieri Gualdini e Quaresima, sono intervenuti anche il dott. Bertolotti della questura e la dott.ssa Cataldi della Prefettura, Angelo Astuti (Interetnica), Cristina Papitto (CESV). Massiccia la presenza del comune

della storia dell’umanità, questi vanno sicuramente governati e che hanno sempre rappresentato per tutti un arricchimento di vita, ha anche detto che è necessario per tutti ritrovare il senso del dovere e del rispetto.

di Frosinone, Sandra Calafiore, Luciano Minotti, Fiorenza Brignola, Angela Perna, Giovanni Colozza, Anna Belli, Gloria Reali, Rossana Paniccia e Cesare Bracaglia. Preziosi ed interessanti gli interventi da parte dei rappresentanti sindacali Bruna Cossero (CGIL) Pietro Maceroni (CISL) e Gabriele Stamegna (UIL) Sueib Souhaieb ha portato la testimonianza diretta raccontando le sue esperienze di immigrato. L’assessore Calicchia nelle conclusioni ha voluto riassumere quella che è stata l’opinione di tutti gli intervenuti cioè che i fenomeni migratori fanno parte

Voto in Portogallo Vince centrodestra

Esonda Oltrepo Muore una donna

LISBONA - Insieme i due partiti del centrodestra portoghese, Psd e Cds, hanno una maggioranza assoluta di 126 seggi su 230 in base ai dati quasi definitivi delle elezioni politiche di ieri, dopo lo spoglio del 99% delle schede. Il Psd ha il 38,7% dei voti e 103 deputati, il Ps il 28% (71 seggi), IL Csd l'11,7% (23), Cdu il 7,9% (15) e Be il 5,2% (7 seggi). L'astensione è stata del 41,1%.

PAVIA - Una donna è morta annegata a causa dell'esondazione del torrente Versa, in una frazione di Santa Maria della Versa, nell'Oltrepo pavese dove ieri imperversa maltempo con forti piogge e temporali. La donna, di cui non si conoscono ancora le generalità, viveva in un seminterrato, invaso dell'acqua nel primo pomeriggio. Sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco.


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MATTINO

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SERA

NOTTE

NOTTE

La ricetta CAROTE AL LATTE Per preparare le carote al latte, lavate e pelate le carote, quindi tagliatele a rondelle dello spessore di circa 3 mm. Sciogliete 30 gr di burro in un tegame largo e basso, quindi aggiungete la farina, mescolate e poi aggiungete il latte, l’acqua, la noce moscata e il sale: mescolate bene con una frusta per evitare la formazione di grumi e non appena il liquido in pentola comincerà a bollire aggiungete le carote affettate. Lasciate cuocere le carote al latte dolcemente fino a che saranno tenere ma non sfatte e il liquido di cottura si sarà addensato e parecchio asciugato. Prima della fine della cottura, regolate eventualmente di sale e poi servite le carote al latte calde e cremose. Se vi piace, potete cospargerle con del prezzemolo tritato, oppure (se non dovete servirle a dei bambini) spolverizzatele con del pepe bianco.

ABBAZIA DI MONTECASSINO

TRENI

MATTINO POMERIGGIO

MESSE

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

CASSINO NAPOLI

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

ORE

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

9.00 10.30 12.00

S.GERMANO (CHIESA MADRE)

ORE

8.30 11.00 19.00

S. PIETRO ORE

7.30 10.00 11.30 18.00

S.ANTONIO ORE

9.30 12.00 19.00

SAN GIOVANNI ORE

7.30 11.00 19.00

SAN BARTOLOMEO ORE

APPuNTAMENTI

CASSINO

09 GIUGNO 2011

PALCO COMICO GIGI & ROSS

8.30 11.00 18.00

SAN BASILIO (CAIRA)

ORE

10.00

SAN GIOVANNI

(DA “LE IENE” E “COLORADO CAFÈ”)

Numeri utili CASSINO

EMERGENZA 112

CARABINIERI POLIZIA VIGILI DEL FUOCO EMERGENZA SANITARIA CORPO FORESTALE SOCCORSO STRADALE

113 115 118 1515 800116

SANITA’

OSPEDALE CLINICA S.ANNA CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA

0776 39291 0776 311123

STASERA IN TV

0776 21058

Rete Quattro, ore 23.35

0776 3941

ABBRONZATISSIMI 2

0776 301222

(commedia - 1993)

0776 3081

Riky, Maurizio e Jessica partono per le vacanze, finiscono sulla spiaggetta della Beauty Farm dove Maurizio rimane folgorato da Bea. Bea è bellissima, ma è accompagnata da un affascinante cinquantenne, Alfredo. Credono tutti che sia il suo fidanzato ma lei dice che è suo padre. E' così che Maurizio si fa avanti e pur di portare Bea con lui in discoteca, va dal padre a presentarsi. Per Alfredo è uno choc, lui è davvero il fidanzato di Bea, e dopo aver scoperto la bugia decide di risolvere la situazione a modo suo. Alla Beauty Farm sono arrivati anche i coniugi Boccioni in cerca di nuovi brividi di sesso: vorrebbero fare uno scambio di partner. Hanno la sventura però di imbattersi in Martino, giornalista sportivo, esperto di automobili, invasato di motori, totalmente catturato dalle macchine giapponesi. Martino è arrivato alla Beauty con unico obbiettivo: quello di agganciare l'editore Mondì e fargli pubblicare il suo libro. Regia di Bruno Gaburro, con Jerry Calà, Vanessa Gravina, Valeria Marini, Eva Grimaldi.

888088

ANNO 1I - N° 129 - MARTEdì 07 gIugNO 2011

0776 24422

NUMERI UTILI

COMUNE ABBAZIA UNIVERSITA’ TRIBUNALE AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

Provenienti dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli, Gigi (Luigi Esposito) e Ross (Rosario Morra) si formano singolarmente attraverso numerose esperienze teatrali. Nascono come duo cabarettistico-teatrale nel 2004, dopo lo scioglimento del gruppo I Turbati (col quale vincono il premio Massimo Troisi 2003). La loro carriera ha inizio in radio. Nel 2003 lavorano a "Radio Punto Zero", un'emittente campana, conducendo "Zero in condotta", un morning show comico in onda durante il fine settimana. Nel 2005 Pippo Pelo li vuole nel suo morning show "Pelo e Contropelo", in onda ogni mattina su Radio Kiss Kiss, trasmissione che tuttora co-conducono. A Radio Kiss Kiss i due hanno modo di far nascere e sperimentare nuovi personaggi. È così che nasce la loro parodia de "Le iene", che li porterà a partecipare alla prima edizione della trasmissione comica "Tintoria", in onda su Rai Tre. Dopo la trasmissione di Raitre Tintoria e le partecipazioni a Markette su La7, con Piero Chiambretti, da gennaio 2007 entrano nel cast di Zelig Off dove propongono la loro parodia delle Iene. Nel 2008 "la Gialappa's Band" li sceglie per "Mai dire martedì". In quell'edizione nascono le loro celebri parodie di "Tiziano Ferro", degli "Zero assoluto" e di "Gigi D'Alessio". Nel 2008, Gigi e Ross conducono "Made in Sud", programma comico giunto alla terza edizione, in onda su "Comedy Central", "Tele Napoli 34" e "MTV". Nel 2009 i due comici sono presenti nello spettacolo televisivo Mai Dire Grande Fratello Show ritornando con l'imitazione di Tiziano Ferro, con una personale parodia di Steve la Chance e Garrison e scrivendo ed interpretando la parodia del musical Notre-Dame de Paris. Nel 2010 sono nel cast di "Stiamo tutti bene", programma Rai, condotto da Belen Rodriguez e, a partire da ottobre, nel cast di Colorado, in onda su Italia 1.

0776 2981 0776 311529 0776 2991 0776 32091

(SANT’ANGELO IN TH.) ORE

8.30 11.00 CASSINO

FARMACIE LUNEDÌ 06 GIUGNO

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MARTEDÌ 07 GIUGNO

EUROPA

MERCOLEDÌ 08 GIUGNO

PRIGIOTTI

GIOVEDÌ 09 GIUGNO

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VENERDÌ 10 GIUGNO

EUROPA

SABATO 11 GIUGNO

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DOMENICA 12 GIUGNO

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