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Maxi frode fiscale, cassinati in manette

Abbruzzese: l’ospedale non sarà ridimensionato

CASSINO - Scoperta una frode fiscale internazionale. Nell’ambito dell’operazione “Goldfinger” della Guardia di Finanza sono stati arrestati nove evasori fiscali e riciclatori di denaro sporco. Tra questi due imprenditori del Cassinate che gestivano un elevato flusso di denaro che poi veniva occultato attraverso imprese create artatamente per evadere il fisco. PAG.7

PONTECORVO - Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, nel corso del sopralluogo compiuto ieri mattina presso l’ospedale di Pontecorvo, ha rassicurato tutti i cittadini circa la paventata chiusura del nosocomio. “Se funziona, la struttura verrà difesa ed io mi impegno perché non accada il contrario”, ha detto ai politici e ai cittadini accorsi al “Del Prete”. PAG.8

ANNO I - N° 81 SABATO 05 GIUGNO 2010 DISTRIBUzIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

NEANCHE STANOTTE SI DORME

L’editoriale

Il turpiloquio di Fontana Il costruttore Salvatore Fontana, ha telefonato ad un assessore del comune di Cassino, lamentandosi del trattamento che gli sta riservando “La Gazzetta”. Si è anche lamentato con l'assessore stesso, ritenendolo, a torto aggiungiamo, l'autore di un presunto complotto contro la sua impresa. Risparmiandovi lo sproloquio nei confronti del rappresentante del comune di Cassino, Salvatore Fontana, avrebbe definito “La Gazzetta” "giornalino di merda". Considerando l'opinione che Fontana ha della stampa, e a chi si rivolge per far valere le sue ragioni, riteniamo che "giornalino di merda" detto da lui sia un complimento. Poi, se Fontana vuole conoscere anche i sinonimi della parola "merda" chieda ai residenti di via Sferracavalli cosa ne pensano ad esempio, del marciapiede che costeggia la suddetta via. Realizzato, guarda un po', dall'impresa Di Fiore e Fontana. Pertanto, rifletta Salvatore Fontana prima di esprimere giudizi sul lavoro altrui, dal momento che egli più degli altri potrebbe essere esposto a critiche più severe.

www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO AI CAMICI BIANCHI Che forse di bianco hanno soltanto la divisa che indossano in corsia. Infatti, se le accuse a loro carico dovessero trovare un fondamento di verità, ci troveremmo per l’ennesima volta dinanzi al solito pasticciaccio italiano di malasanità. Sono ben ventidue i medici del Cassinate rinviati a giudizio dal Tribunale di Cassino per aver prescritto esami diagnostici, peraltro anche costosi, ai pazienti, senza che ve ne fosse la reale necessità. Inutile dire che la maggiore parte di questi esami veniva effettuata presso cliniche private compiacenti, gestite dall’amico di turno. Un circolo “vizioso” scoperto dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni di Latina che indagavano anche su altre truffe simili.

L’OSCAR DEL GIORNO A FRANCESCO EVANGELISTA Tempo fa fece parlare di sé perché, stanco dei ritardi accumulati dall’Amministrazione, all’interno della quale ricopre l’incarico di assessore, per la mancata manutenzione delle strade, decise di asfaltare da solo alcuni tratti disssestati. Oggi, invece, merita a pieni voti l’Oscar perché è stato l’unico ad aver richiesto la documentazione relativa ai progetti e al corso d’opera dei lavori compensativi, nonché il computo metrico dell’asilo, opera compensativa anch’esso. L’auspicio è che vi siano più assessori e consiglieri come lui capaci di spulciare nei faldoni del Comune per sbrogliare il bandolo della matassa.

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regione Acqua pubblica, associazioni mobilitate Questa mattina in piazza san Giovanni a Cassino prosegue la raccolta delle firme per far modificare lo statuto comunale in favore del bene pubblico come ha fatto il Comune diVeroli CASSINO - L’associazione Salvalacqua di Cassino, promotore il prof. Giuseppe Troiano, ha indetto per oggi dalle 8,30 in piazza san Giovanni una raccolta di firme. Questo il comunicato dell’associazione con l’invito a recarsi al banchetto per la sottoscrizione. “ Mentre l’Acea si appresta ad incontrare, lunedì prossimo, 7 giugno, la Conferenza dei Sindaci dell’ATO 5 per ottenere che siano di nuovo aumentate le tariffe idriche con il pretesto che senza questo adeguamento l’Ente fallirà, la società frusinate si mobilità contro il tentativo del gestore pri-

vato dell’acqua pubblica di addossare all’incolpevole cittadino i suoi debiti e le sue inefficienze, secondo il malevole uso che siano gli azionisti ad incassare i guadagni e i consumatori a pagare le perdite. A Frosinone, alle 16 di lunedì, ci sarà, dinanzi alla sede della Provincia, un sit-in organizzato dal Coordinamento provinciale dell’acqua pubblica per invitare i sindaci dell’Ato 5 a rifiutare le pretese dell’Acea e a rescindere la convenzione contrattuale per gravi inadempienze. A Cassino, i comitati civici, Salvalacqua, Vas Onlus, Peppino Impastato, Fare Verde, Le Contrade, Antitarsu, Eqo So-

lidale e Comitato Attivo, hanno deciso di continuare nella raccolta delle firme in favore del Referendum contro la privatizzazione dell’acqua e per la gestione pubblica

della stessa, nonostante che in ambito nazionale siano state raccolte già 800.000 firme (il quorum di validità è 500.000) e nella provincia di Frosinone 16.000 (l’obiettivo era 5000). Sabato, 5 giugno, dalle 8.30 alle 13, i banchetti del Forum dei Movimenti per l’acqua, organizzazione apolitica dei Comuni d’Italia, saranno presenti a Piazza S. Giovanni, sul marciapiede davanti al mercato coperto. Già 1500 cittadini di Cassino hanno apposto la loro firma ai tre quesiti referendari, tra cui esponenti di ogni partito politico. Giuseppe Troiano

Servizio idrico: pubblico o privato? Il rebus Imperversa, oggi più che mai, l’accesa polemica sull’opportunità di continuare o meno a sostenere la privatizzazione del servizio idrico nella provincia di Frosinone (in quella di Latina non stanno meglio). Da mesi, anzi da anni, ognuno dice la sua e si attesta sulle proprie posizioni (politici, amministratori, opinionisti, gestore ecc.ecc.) e qualcuno dimentica facilmente il recente passato e su come si è giunti alla attuale situazione. Cerchiamo di far luce brevemente, senza prendere posizioni, su tali eventi, cercando di non tediare più del dovuto i lettori. Perchè dunque privatizzare il servizio idrico ? Di chi la “brillante idea”? Perché stravolgere lo stato delle cose? Proviamo a dare qualche risposta : qualche anno fa una legge dello Stato, la cosiddetta legge “Galli” (e successive integrazioni e norme applicative ) , imponeva di individuare i bacini idrografici di rilievo nazionale e costituire i cosiddetti A.T.O. (Ambiti Territoriali Ottimali), in seguito coincidenti, impropriamente, con i confini delle province al fine di rendere meno difficoltosi ed intrigati gli iter procedurali. Tale normativa, che aveva lo scopo di uniformare il servizio idrico, fino ad allora affidato ad una miriade disomogenea di gestioni, viene oggi sostenuta, in forma più o meno esplicita, anche da norme europee. Ebbene, nonostante un po’ di scetticismo (davvero poco) e la mole di lavoro che attendeva le amministrazioni locali, le province di Frosinone e Latina furono tra le prime sul territorio nazionale a mettersi al lavoro per adeguarsi e per privatizzare, nelle varie forme previste dalla legge, il servizio idrico. Vale la pena ricordare che la provincia di Frosinone scelse l’opzione che pre-

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vedeva l’affidamento del servizio ad una società con capitale interamente privato. Ciò avveniva tra la fine degli anni 90 e l’inizio del 2000. Durante l’evolversi di questi avvenimenti ci si dimenticò, forse troppo in fretta, che su gran parte del territorio delle province di Frosinone e Latina operava in tale settore il C.A.R.A. (Consorzio Acquedotti Riuniti degli Aurunci), un consorzio nato qualche decennio prima per volere di molti comuni. Quell’ente, definito all’epoca, proprio da molti politici, un “carrozzone politico” (!), curava l’intero ciclo dell’acqua (captazione, adduzione, distribuzione, smaltimento, depurazione) in 51 Comuni della provincia di Frosinone , 20 Comuni della provincia di Latina e nei comuni di Roccadevandro e Conca Casale (rispettivamente ricadenti nelle province di Caserta e Isernia), alimentando un bacino di circa 145.000 utenze ( 350.000 abitanti circa), con un organico, negli ultimi anni, di circa 200 dipendenti. Il C.A.R.A. dunque era una risorsa operante su gran parte del territorio ed aveva anticipato di qualche decennio quelli che erano gli intenti del legislatore. Era inoltre un ente pubblico, controllato direttamente dai comuni e senza scopo di lucro, traendo le proprie risorse esclusivamente dalla tariffa, senza sovvenzioni da parte di chicchessia. I finanziamenti statali che i comuni erano tenuti a devolvere al C.A.R.A. venivano da quest’ultimo utilizzati per la realizzazione di nuove opere idrauliche, a seconda delle necessità e priorità segnalate dalle stesse amministrazioni comunali. Tutto ciò consentiva di fornire un servizio dignitoso ed efficiente, pur con pochi mezzi a disposizione e riuscendo a chiudere i bilanci in pa-

Giornata mondiale dell’ambiente ROMA - Promuovere un’offerta turistica sempre più attenta all'ambiente e far si che le strutture ricettive rispettino i criteri ambientali e di risparmio energetico e ricevino così il marchio europeo 'Ecolabel'. Questi i temi di cui si è discusso al convegno 'Turismo e sostenibilità ambientale organizzato da Arpa Lazio e Comune di Roma in occasione della Giornata mondiale dell'ambiente di oggi.

rità. Era, se abbiamo capito bene, il modello di quello che si vorrebbe fare adesso. Ma all’epoca dei fatti

nessuno (politici locali, amministratori, gli stessi sindacati) pensò di tutelare quel “carrozzone politico”, già strutturato su gran parte del territorio con una organizzazione che, seppure con “una scarpa e una ciabatta” , come diciamo dalle nostre parti, svolgeva con dignità il proprio ruolo istituzionale: fornire acqua potabile alle famiglie ed alle imprese a fronte di una equa tariffa. Fu così che un consistente patrimonio di conoscenze nel settore, maturate dagli operatori dopo anni di specifiche esperienze, non solo non venne adeguatamente sfruttato ed esteso al resto della provincia, ma fu accantonato e poi disperso. Il modello c’era, probabilmente andava aggiornato e perfezionato, ma c’era. Non se ne fece nulla e fu così che Acea nel 2003,

dopo essersi aggiudicata la gara indetta dalla provincia di Frosinone, iniziò l’attività di unico soggetto gestore sull’intero territorio, o quasi (alcuni comuni, pochi, tra cui Cassino, non hanno ancora ceduto la gestione). Dalla nuova società, ricordiamo a capitale interamente privato per scelta del committente, ci si attendevano forse miracoli, che non sono, se ricordiamo bene, prerogativa degli umani. L’inizio della nuova gestione, fatta eccezione per il territorio in precedenza controllato dal C.A.R.A., ha evidenziato una miriade di grandi e piccoli problemi che ne hanno condizionato, almeno in parte, l’efficienza. In effetti le strutture, le opere idrauliche, a volte le stesse risorse umane consegnate da molti dei singoli comuni, che effettuavano la gestione in proprio, al nuovo gestore presentavano, nella maggior parte dei casi, problematiche irrisolte consolidate nel corso degli anni. Altro che bacchetta magica ! Non possiamo dire se gli elementi forniti dal committente in sede di gara fossero sufficienti o correttamente formulati per consentire al futuro gestore di prevedere, altrettanto correttamente, interventi , costi, investimenti e ricavi. Si, anche i ricavi, perché Acea Ato 5, non dimentichiamolo, è una S.p.A. ed in quanto tale a fine anno deve rendere conto ai propri azionisti. Giova ricordare, a tal proposito che l’acqua, pur essendo un bene pubblico, ha bisogno di essere captata, trasportata, distribuita e smaltita da chilometri di condotte, quindi depurata. Il tutto per fare in modo che dai nostri rubinetti sgorghi il “prezioso liquido”. Tutto ciò comporta ovviamente consistenti costi. Gli stessi costi che sosteniamo pa-

gando le bollette dell’energia elettrica prodotta da quelle orribili pale eoliche azionate dal vento, anche quest’ultimo bene pubblico ed evento naturale quantomeno alla pari dell’acqua. Qui però si tratta di energia pulita, energia alternativa, anche se per produrla si deturpano paesaggi meravigliosi. Però va bene lo stesso. Chissà per quale strano motivo va bene lo stesso. Fatto sta che la “querelle” sull’acqua continua,le responsabilità vengono rimpallate da una parte all’altra ed il cittadino ci capisce sempre meno : “ma come, avete voluto il privato ed ora volete tornare a tutti i costi al pubblico?” E allora, non è il caso di sedersi attorno ad un tavolo e, con un po’ di serenità e forse anche con un po’ di senso di autocritica, salvare il salvabile? Il percorso pubblico-privato ha richiesto anni di trattative, investimenti, impegno e lavoro. Davvero si vuol far credere che il percorso inverso sia così semplice ed indolore? Ognuna delle parti in causa, in relazione alle proprie competenze ed ai propri doveri istituzionali, deve intervenire, quanto prima, per evitare che la situazione degeneri, lasciando da parte per un attimo rancori, credi politici, convinzioni poco convincenti. L’intelligenza, di cui l’uomo è ampiamente dotato, serve anche a questo. Una breve ultima riflessione: sarebbe bello se certe posizioni così convinte venissero prese anche per le bollette dell’energia elettrica, del gas, dei rifiuti urbani, per gli aumenti dei pedaggi autostradali, per i rincari del carburante , per i parcheggi a pagamento, per come è stato gestito il passaggio all’euro che di fatto ha dimezzato il potere d’acquisto delle famiglie italiane.Sarebbe bello.

La festa dell’architettura nella capitale ROMA - Si svolgerà a Roma, dal 9 al 12 giugno, la Festa dell'architettura 'Index urbis', una rassegna di incontri, lezioni, mostre, convegni e conferenze per affrontare il tema dei cambiamenti delle città moderne. Le location della festa sono quattro: la Casa dell'architettura, l'Auditorium Parco della Musica, il MaXXi e il Macro Testaccio.


regione Zaccheo:“E’ un falso il video di Striscia la notizia” Fu costretto a dimettersi da sindaco di Latina LATINA - «Il video messo in onda è un falso. O era già nelle mani di qualcuno e poi è stato manomesso oppure è arrivato a Striscia la notizia con un sottotitolo sbagliato. Credo che sia dovuta alla città la messa in onda del vero video». A parlare è l'ex sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo (Pdl) in una conferenza stampa convocata per dare notizia di una perizia fonica, commissionata dall'ex primo cittadino, sul video di una conversazione tra lui e la presidente della Regione Renata Polverini, rubato il 29 marzo scorso in occa-

sione dei festeggiamenti per l'elezione e poi mandato in onda da Striscia la notizia il 14 aprile. Una perizia, ha spiegato oggi Zaccheo, esclude che la frase pronunciata nel colloquio con la Polverini fosse: «Ricordati delle mie figlie». La perizia citata da Zaccheo si conclude evidenziando «in più punti difformità evidenti tra le parole pronunciate e quelle riportate nella grafica». Zaccheo, sfiduciato dalle dimissioni di 22 consiglieri comunali all'indomani della messa in onda del video, ha annunciato che «la versione originale del video

sarà trasmessa durante un incontro con la città», che sarà organizzato nei prossimi giorni. «Tutto questo è lontano dalla mia cultura - ha spiegato - Ho governato la città, non ho usato il potere». Poi, pone una serie di quesiti: «Perchè Striscia non mi ha consentito il diritto di replica? Perchè, se era in possesso del video, ha atteso 15 giorni prima di mandarlo in onda? E perchè quella parziale

Quirinale, domenica concerti e cambio della guardia ROMA - Domenica 6 giugno 2010, nel corso dell'apertura al pubblico del Palazzo del Quirinale, si terr… alle ore 12.00 nella Cappella Paolina, un concerto dell'Orchestra da Camera della Campania, diretto da Luigi Piovano, con il pianista Vesellin Stanev, con il seguente programma: Giacomo Puccini:Crisantemi Elegia per orchestra d'archi. Fryderyk Chopin:Concerto n.2 in fa minore per pianoforte e orchestra op.21. - Bela Bartok:Danze popolari rumene per orchestra d'archi: Danza col bastone; Danza della fascia; Danza sul porto; Danza del corno; Polka romena; Danza veloce; Danza veloce. Il concerto sar… trasmesso in di-

retta da Rai Radio 3 Nel pomeriggio alle ore 18.00 si svolger… il tradizionale cambio della Guardia d'Onore al Palazzo del Quirinale, al termine del quale la Banda dell'Esercito Italiano eseguir… un concerto di cui si indica il pro-

gramma. - F. Creux:Ponte Romano; - J. Wickers:Mars der Medici; - G. Verdi:Ernani; - J. P. Sousa:Stelle e Strisce; - D. Mastrullo-L. Grisolia:Veronica; - C. Lambona:Armelis. Lo rende noto un comunicato del Quirinale.

rettifica il giorno dopo, anch'essa sbagliata, che riportava la frase: »Ricordati di vedere Fini?«. Zaccheo, che afferma di essere stato »pedinato per per mesi prima delle elezioni«, era stato sfiduciato da alcuni consiglieri ex FI per la frase, riferita alla Polverini,: »non appaltare più a Fazzone«.

Parco del Circeo La difesa degli ambientalisti LATINA - È uno dei luoghi più «preziosi» d'Italia, con le sue dune sabbiose, l'isola Zannone, la villa Domiziana, ma sul suo futuro è in atto uno scontro, a tratti aspro, tra chi punta alla sua protezione totale e chi vorrebbe sfruttarne le potenzialità: è il Parco del Circeo, 75 anni di storia, protagonista di Ambiente Italia, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda oggi alle 12.55 su Raitre. In diretta dal Lago Paola, uno dei luoghi più belli della zona, Beppe Rovera propone un confronto tra le due «correnti di pensiero» sul futuro del parco rappresentate da Gaetano Bene-

detto, presidente del Parco del Circeo, e da Armando Cusani, presidente della provincia di Latina. Oltre a loro, rappresentanti delle istituzioni locali e degli ambientalisti per fare il punto su quello che è e che potrebbe diventare l«'affare Circeo» e sugli appetiti che potrebbe solleticare. Tra gli altri servizi in sommario, il problema dei rifiuti a Palermo, tra inchieste della magistratura e timori di un nuovo «caso Napoli»; lo smaltimento abusivo dei rifiuti nelle foibe del Friuli; la storia del Lago di Bomba, in Abruzzo, minacciato da un progetto di trivellazione per estrarre gas naturale.

FIUGGI / Conto alla rovescia per la riapertura della Fonte Anticolana FIUGGI - Da domani parte il conto alla rovescia che porterà sabato 12 giugno alla riapertura della Fonte Anticolana, la struttura che risale alla fine degli Anni '20 e che durante i mesi invernali è stata oggetto di un importante processo di riqualificazione strutturale ed estetica». Lo rende noto Terme di Fiuggi Spa&Golf: «I lavori sono proceduti a rilento a causa delle difficili condizioni atmosferiche che hanno bloccato sistematicamente alcune lavorazioni. Al termine dei lavori, la Anti-

colana torna al suo splendore. Gli interventi più massicci hanno riguardato il Teatro delle Fonti la cui struttura è stata interamente bonificata e sanificata; le sale mediche e i servizi che sono stati ristrutturati, oltre a tutti i portici e i fabbricati di servizio che sono stati coibentati ex novo e ritinteggiati. Particolare attenzione è stata riservata al patrimonio verde. Via 200 alberi di castagno malati di cancro e spazio ad altrettante piante giovani e sane. I giardinieri della società di

gestione »Terme di Fiuggi Spa&Golf« hanno eseguito a regola d'arte la riprofilatura di tutte le aiuole, le potature delle piante sempreverdi e la messa a dimora di centinaia di fiori stagionali. Torna dunque a rivivere uno dei parchi più eleganti e ricchi del centro Italia. L'ultimo intervento ha riguardato il parco riservato ai bambini, nel quale durante la stagione estiva si alterneranno equipe di animatori per far piacere le Terme anche ai bambini»

Polverini in Israele con studenti di Latina

Linea Roma-Rieti Tavolo regionale

LATINA - Sarà Israele, in particolare Gerusalemme, la meta del primo viaggio ufficiale del presidente della Regione Renata Polverini. Ad annunciarlo la stessa presidente della Regione. Polverini, domenica e lunedì, sarà in Israele per accompagnare un gruppo di ragazzi delle scuole di Latina premiati nell'ambito del percorso dei Giusti promosso dalla Regione.

ROMA - Istituito il tavolo per il collegamento ferroviario Rieti-Terni-Roma. L'assessore regionale alle Politiche della Mobilità e del Trasporto Pubblico Locale, Francesco Lollobrigida, ha incontrato il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli e l'assessore al Traffico e Viabilità del Comune di Rieti, Daniele Fabbro per un sistema di mobilità che possa migliorare i collegamenti tra l'area reatina e la capitale

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provincia Provincia“allegra”, mutui dalla Cassa DD.PP.per spese di manutenzione Nella relazione stilata dal funzionario del ministero delle finanze un’altra anomalia contabile FROSINONE – L’Italia è il paese che compra a rate, tutto si può avere, tutto si può fare, tutto si può ottenere, anche senza avere denaro cash, basta firmare cambiali e pagare a rate. Ormai siamo bombardati di messaggi in tal senso, da televisioni e giornali, che ci propongono rate su qualsiasi cosa e qualsiasi cifra, ma tutto ha un limite. Capiamo bene le rate per acquistare una macchina, una casa, ma per un telefonino, sembra un pò troppo. Tuttavia accade anche

questo. La premessa è d’obbligo, perché la mania dei prestiti e mutui, anche per spese irrisorie sembra aver colpito anche la pubblica amministrazione, almeno secondo i rilievi sanzionati dal funzionario del ministero delle finanze, Vincenzo Tatò, spulciando tra le carte dell’amministrazione provinciale di Frosinone. Vediamo di cosa si tratta, ancora un episodio comunque, che lascia alquanto sconcertati. L’ispettore delle finanze si è soffermato sun un

punto particolare. Alcuni mutui accesi dall’ente di piazza Gramsci, infatti, sembravano alquanto singolari: concessi nello stesso giorno della richiesta e di una entità molto minima, circa 300.000 euro. In pratica si trattava di prestiti richiesti alla Cassa Depositi e Prestiti per svolgere lavori di bitumatura delle strade o per sistemare alcune caldaie nelle scuole. Secondo l’ispettore, e secondo il senso comune, non serve certo uno scienziato dell’economia e dei

contesto si inserisce il progetto promosso dalla Provincia, che ruota fodamentalmente sulla figura del mediatore familaire. La mediazione familiare offre uno spazio accogliete ed un tempo dove rielaborare le relazioni familiari in vista della risoluzione dei conflitti. Il mediatore familiare è una figura professionale competente, esterna alla coppia, che aiuta i genitori a stabilire un programma di separazione e a negoziare tutte le fasi relative al divorzio. I genitori vengono aiutati dal mediatore a strutturare gli accordi in modo da rispondere a tutti i componenti del nucleo familiare e a ritrovare un dialogo indispensabile per continuare a crescere insieme i figli. Dunque, un’iniziativa interessante, che mancava nel territorio e che la Provincia sta cercando di mettere in piedi. “Ci stiamo mettendo mano, insieme ai professionisti che lavorano a via Brighindi – ha dichiarato la funzionaria del settore Politiche sociali, la dottoressa Antonietta Damizia – è nostra intenzione, su stimolo del consigliere delegato Di Carlo, strutturare un importante servizio di consulenza familiare che può essere uno strumento per rispondere alle varie difficoltà che nelal società di oggi sono costretti ad affrontare, marito, moglie e inevitabilmente anche i figli”.

FROSINONE – La Cooperativa sociale Edu.Fo.P., l’Associazione Genitori e Figli Disabili e l’assessorato alle politiche sociali della Provincia di Frosinone, hanno organizzato una interessante mattinata, tutta dedicata agli alunni diversamente abili delle scuole secondarie di secondo grado, “Orientering in città”, in programma, oggi, dalle ore 9,30 alle ore 12,30. L’iniziativa si prefigge lo scopo di agevolare i ragazzi nell’acquisizione delle competenze necessarie per sapersi orientare all’interno della classe, dell’istituto e delle zone circostanti, al saper fare buon uso del denaro, attraverso la simulazione di acquisti e vendita di beni. Poi spazio ai docenti per approfondire le problematiche e le esigenze di ciascun ragazzo, al fine di mettere in campo una strategia di intervento quanto più possibile calibrata alle esigenze del singolo studente. Vediamo nel dettaglio come si svolgerà la giornata: ritrovo di tutti i ragazzi alle ore 8,45 in largo

Cpi, un operaio nel settore delle verniciature industriali FROSINONE – Ancora un’offerta del Centro per l’impiego di Frosinone. Un’azienda operante nel settore “Metalmeccanico“ ha richiesto al C.P.I. di Frosinone la seguente figura professionale destinata all’inserimento obbligatorio in azienda di persone iscritte ai sensi dell’art.18 L. 68/99 (orfani e profughi): n. 1 Operaio per mansioni di operatore im-

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pianti di verniciature industriali (cromature – bruniture). E’ richiesto: possesso del Diploma di Perito Industriale e conoscenza degli applicativi del “Pacchetto Office ”; età dai 20 ai 28 anni; luogo di lavoro nel territorio di Ceccano; per assunzione obbligatoria previo iniziale periodo a tempo determinato. Gli interessati, in possesso dei requisiti richiesti, possono recarsi presso il

Festa per l’arma dei carabinieri FROSINONE – Stamattina, alle ore 10,30, all’Aeroporto Moscardini di Frosinone, si svolgerà la festa dell’Arma dei carabinieri, di cui ricorre il 196esimo anniversario della fondazione. Una parata di carabinieri e altre forze dell’ordine, con autorità civili e militari per dare il giusto tributo al valore, al servizio e al lavoro che i militi svolgono. A fare gli onori di casa il comandante generale dell’arma dei carabinieri di Frosinone, Luigi Sparagna.

permettevano anche i funzionari della Cassa Depositi e Prestiti, i quali sono sempre così restii a concedere denaro agli enti locali, mentre per Frosinone non solo non facevano storie, ma li concedevano anche per interventi che la funzione per cui è nato l’istituto che mensilmente eroga loro un lauto stipendio, esclude a priori tra le possibilità di finanziamento. Ma come si dice, a volte i miracoli accadono. Per Frosinone il miracolo era all’ordine del giorno.

Orienteering, una gara per gli studenti diversamente abili

Si lavora per uno sportello al servizio della famiglia FROSINONE – I tecnici in servizio presso l’ufficio politiche sociali della Provincia stanno lavorando alacremente ad un progetto. Istituire una sportello provinciale di aiuto alla genitorialità. Praticamente un servizio di consulenza per tutte le problematiche che possono interessare la famiglia, dalla mediazione familiare, alla psicoterapia, alla consulenza di assistenti sociali. La problematica della disgregazione familiare e l’impatto dirompente sui minori, che ne rappresentano l’elemento più v u l n e r a b i l e, sono sotto gli occhi di tutti. Ne è scaturita l’esigenza di trovare una metodologia capace di recuperare il dialogo nella fase del conflitto o della separazione. In questo

bilanci per capirlo, questo tipo di spese, ossia la manutenzione, rientrano nell’attività di ordinaria amministrazione e non straordinaria, quindi non da richiede l’accensione di un mutuo. Non si tratta certo di un “investimento” a lungo termine, riparare una caldaia o buttare un pò di asfalto su una strada, tale da dovere per forza indebitare l’ente. Però cosi succedeva a palazzo Gramsci, ma così, c’è da aggiungerlo perché le “colpe” non sono solo di una parte,

Turriziani; ore 9 registrazione dei ragazzi e delle scuole partecipanti, scelta di un caposquadra, ritiro del materiale per il gioco; ore 9,30 presentazione della gara divisa in tre percorsi. Vincerà la gara chi troverà tutti i punti di interesse senza errore acquistando i beni indicati sulla mappa e consegnandoli alla giuria nel minor tempo possibile. Termine della gara alle ore 11.15, poi merenda, saluto delle autorità, premiazione e buffet. “Come amministrazione provinciale abbiamo dato il nostro sostegno all’iniziativa – ha dichiarato il consigliere delegato alle politiche sociali dell’ente di piazza Gramsci, Vittorio Di Carlo – crediamo fortemente negli interventi di inclusione sociale rivolti alle persone diversamente abili. Come Provincia siamo inpegnati attivamente nella promoziaone di interventi formativi a favore degli operatori di sostegno dei disabili e nella gestione di un vero e proprio servizio di assistenza specialistica nelle scuole superiori del territorio”.

C.P.I. di Frosinone, dal 03/06/2010 al 22/06/2010, per dare la propria disponibilità al Servizio Incontro DomandaOfferta CAT. PROTETTE il quale provvederà alla preselezione delle candidature (tel. 0775/826226). Ulteriori informazioni al Numero Verde Specialistico 800745270 dei Centri per l’Impiego della Provincia di Frosinone.

Provveditorato agli studi Protesta del sindacato FROSINONE – C’era tanta gente davanti agli uffici del Provveditorato agli studi, o come si chiama ora, Ufficio Scolastico provinciale di Frosinone per protestare contro i tagli imposti dal governo al personale della scuola pubblica. La manifestazione, organizzata dal sindacato Flc Cgil, ha posto l’attenziaone contro il taglio degli organici e l’assunzione a tempo indeterminato dei precari docenti e Ata su tutti i posti liberi.


provincia Quale futuro per il sistema sanitario del nostro territorio? FROSINONE – Il primo atto ufficiale della giunta regionale del Lazio targata centrodestra, targata Renata Polverini, ha riguardato la sanità, in particolare i decreti attuativi per la riorganizzazione dell’offerta sanitaria nel territorio regionale. Al di là delle strumentali polemiche tra la destra e la sinistra, stucchevoli e senza molta sostanza, con il solito rimpallo delle responsabilità su chi ha prodotto un dato inconfutabile allo stato attuale, ossia l’inefficienza totale del sistema sanitario regionale, quello che vogliamo sottolineare sono gli effetti del piano per i cittadini di questa provincia. Non ci interessa che non sono stati chiusi, per adesso, gli ospedali locali, tranne la riconversione di Ceccano, non ci interessa la discutibilissima istituzione delle macroaree per cui Frosinone fa parte dell’area Roma est (come può un cittadino di San Vittore del Lazio pensare di far parte dell’area Roma est ancora è difficile da capire), non volgiamo discutere del numero dei posti letto per abitante, né del personale in servizio negli ospedali, quello che ci interessa di capire è una cosa sola: io cittadino ciociaro, se mi

sento male, ho una malattia, posso essere curato con buone possibilità di successo vicino a dove abito più o meno, oppure devo essere costretto, se sopravvivo nell’immediato, a trasferirmi fuori territorio ed alimentare i cosidetti viaggi della speranza e la mobilità passiva? Insomma, è garantito, come stabilito dalla Costituzione italiana, la legge fondamentale del nostro stato, il pieno diritto alla salute? La Polverini ha puntato tutta la sua campagna elettorale sul tema della sanità, sul suo riordino, al fine di garantire l’efficacia del sistema. Ma, intervenire in ambito sanitario però cosa significa realmente? Veramente da quando è in voga questa idea di dover “riformare” qualsiasi cosa in Italia, la parola riforma si è trasformata in un vocabolo

abbellito per celare quello che in realtà si fà: ossia tagliare risorse. Il che può anche essere giusto da un certo punto di vista, però quando si parla di sanità il taglio diventa molto più a richio. Da quello che confusamente trapela dalla Pisana, a seconda delle interpretazioni di parte, è chiaro che il disegno a lungo termine è che in Ciociaria si arrivi a tre ospedali, Frosinone, Cassino e Sora, più strutture ambulatoriali e di riabilitazione come presidi sul territorio. Sarà questa la strada per garantire la salute ai cittadini? Crediamo proprio di no, e crediamo che la Polverini avrà molte gatte da pelare a breve, con sollevazioni varie dei territori e delle strutture, non solo pubbliche ma anche private convenzionate.

Tutte le grane del nuovo Piano di riordino regionale della rete ospedaliera A rischio le prestazioni per i cittadini

Perché, caro governatore, non sostituire la parola taglio con razionalizzazione? Rivedere i costi per esempio dell’acquisto di materiale non necessarimente indispensabile, che ne sò, non acquistare lenzuola per i letti ogni anno, ma farle durare anche di più, governare gli sprechi, vigilare sul personale, fare attenzione alle prestazioni aggiuntive. Forse si racimolerebbero maggiori disponibilità e non si sarebbe costretti a tagliare posti letto, un provvedimento comunque sempre poco popolare. Facciamo il caso del Pronto soccorso dell’ospedale di Pontecorvo. Da quello che si dice, dovrebbe funzionare 12 h su 24. Che significa? Semplice, che se un povero Cristo ha la “fortuna” di fare un incidente ad Arce nell’orario in cui il Pronto soccorso funziona, avrà la speranza fondata di salvarsi, altrimenti, dovrà arrivare ad un ospedale più lontano, con tutti i richi del caso. Non può certo dipendere dall’orario, la vita delle persone, dalla scritta all’ingresso “chiuso” o “aperto”, anche perché un sistema sanitario fondato su questa logica ha chiuso già in anticipo, sì, “chiuso per lutto”.

Il dottor Urbano, primario del pronto soccorso di Cassino critico verso il piano Polverini Nella relazione stilata dal funzionario del ministero delle finanze un’altra anomalia contabile Ci eravamo ripromessi di non ospitare interventi politici in tema di sanità, troppo spesso chiacchiere inutili, senza che risolvano compiutamente i problemi dei cittadini, Facciamo uno sgarro alla regola per l’analisi dell’esponente del Pd, vicepresidente della commissione sanità del Lazio nella giunta Marrazzo, ma soprattutto medico e responsabile di Pronto soccorso. Ci riferiamo al dottor Ettore Urbano. Togliamo a Ettore

Urbano, i panni del politico e gli facciamo indossare il camice da medico. Come suo costume, fa un’analisi impietosa ma lucida delle criticità che il piano Polverini presenta e le fa in un’ottica che ci piace, quelal dei disservizi per i cittadini. “La divisione in quattro macro arre della sanità regionale toglie posti letto per acuti, di lungodegenza e riabilitazione post acuzie alla Asl di Frosinone per non toccare quelli in eccesso nel-

l’area romana”. Continua Urbano: “La precedente giunta regionale aveva licenziato in commissione sanità una previsione di 167 posti in più, necessari per attivare il Dea di II livello a Frosinone e il potenziamento di altri ospedali. Il piano Polverini fa sparire 167 letti e ne taglia altri 20. Ridurre i posti letto per acuti e contemporanamnete quelli per riabilitazione post acuta e lungodegenza è scientificamente e politicamente incomprensibile. Per ridurre la durata dei ricoveri e quindi aumentare il numero di ricoveri per ogni posto letto disponibile, bisogna poter disporre di letti di lungodegenza”. Va sul concreto il dottore Urbano: “Per trattare con efficienza e con successo una persona anziana con frattura di femore, bisogna operarla prima possibile in un ospedale per acuti e precocemente dimetterla, per inviarla in una riabilitazione. Riducendo la

riabilitazione a soli 4 posti a Ceprano e Ferentino significa chiuderli. Le famiglie dovranno arrangiarsi a proprie spese, sempre se possono permetterselo”. Conclude il responsabile del Pronto soccorso di Cassino: “Il nuovo piano della Polverini è sconcertante. Si aumenterà la mo-

bilità verso regioni limitrofe. Si è tolto a Frosinone per non toccare Roma. Le famiglie si dovranno arrangiare purtoppo”. Dunque, un’analisi impietosa e che non lascia spazio a dubbi: per Urbano il nuovo Piano sanitario regionale produrrà solo effetti negativi per i cittadini ciociari”.

La nuova struttura degli ospedali ciociari Umberto I di Frosinone – Ospedale Dea II livello Santa Scolastica di Cassino – Ospedale Dea di I livello Santissima Trinità di Sora – Polo oncologico San Benedetto di Alatri – Ospedale Ospedale civile di Anagni – Ospedale Pasquale del prete di Pontecorvo – Ospedale Ex S. Maria di Pietà di Caccano – Residenza sanitaria assistita Ex Ospedale civile di Ferentino - Residenza sanitaria assistita Ex Opspedale Ferrari di Ceprano - Residenza sanitaria assistita Ex Ospedale civile di Atina - Residenza sanitaria assistita Ex Ospedale civile di Isola del Liri – Hospice (cura malati terminali) Gli ex ospedali di Ceccano, Ferentino, Ceprano e Atina verranno riconvertiti in Rsa, ma perderanno i punti di Pronto soccorso. Le strutture di Alatri e Anagni e quelle di Cassino e Pontecorvo restano “ospedali” ma, inserite nello stesso polo, non potranno avere più reparti doppione.


cassino Sanità, cliniche e farmacie a rischio Le strutture sanitarie private temono la perdita di pazienti da fuori provincia CASSINO- Preoccupazioni nelle cliniche San Raffaele, Villa Serena e Sant’Anna di Cassino per i tagli al settore privato previsti nel piano di riordino sanitario della Polverini. Problemi anche per le farmacie. Per il decreto di un anno a Villa Serena die lavoratori saranno in cassa integrazione fino al prossimo 31 dicembre e poi andranno in mobilità La clinica sant’Anna, invece, avrebbe subito danni più gravi da quel decreto. Ora il decreto Polverini ridimensiona il budget del 4% e comunque non ci saranno altri tagli dei posti di lavoro. Il sindaco Scittarelli confida molto nell’azione del nuovo presidente della regione “Ora speriamo - dice- nell’intervento risolutivo del presidente della regione Renata Polverini, commissario straordinario regionale per la Sanità, che invito ad indire prima possibile i concorsi per il potenziamento degli organici dei nostri ospedale. Non è più tollerabile che il santa Scola-

stica di Cassino, ad esempio, abbia una struttura all’avanguardia con personale insufficiente a garantire anche i servizi minimi. La Polverini sembra sia partita con il piede giusto perchè finalmente si sta entrando concretamente nel merito della riorganizzazione della rete. E’ naturale che per avere una sanità pubblica efficiente ed adeguata alle aspettative dei cittadini non basta la giusta impostazione politica e la necessaria dotazione tecnica, ma anche la collaborazione convinta e motivata del personale ospedaliero.” Critico sul decreto della Polverini è il dottor Ettore Urbano. La divisione in quattro macro aree della sanità regionale, è una operazione che toglie posti letto per acuti , di lungodegenza e di riabilitazione post acuzie alla ASL di Frosinone, per non toccare quelli in eccesso nell'area romana!". Lo sostiene Ettore Urbano, componente dell'Assemblea Nazionale del PD e Direttore Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza dell’ospedale di Cassino. urbano spiega che il programma di ammodernamento della edilizia sanitaria era cominciata con l'apertura di Cassino e con la realizzazione di Frosinone si è rafforzata la risposta in emergenza urgenza ospedaliera in fase acuta, con le reti regionali di riferimento per l'infarto cardiaco, l'ictus cerebrale, il politrauma rafforzando il filtro per rendere più appropriati i ricoveri. Secondo Urbano “riducendo la riabilitazione a soli 4 posti a Ferentino e Ceprano equivale a chiderli, perche non si tiene una struttura con soli 4 letti, quanti anziani operati per frattura di femore o colpiti da ictus cerebrale potranno essere trattati? Le famiglie si dovranno arrangiare a proprie spese. Si rimane sconcertati nel cercare di capire quale logica c'è dietro questi provvedimenti, se non la fretta,che è sempre cattiva consigliera. Con il piano Polverini ci saranno meno posti per acuti, di riabilitazione e di lungodegenza. Sia pubblici che privati.

crisi /comune

Settimana decisiva CASSINO Da lunedi prossimo ogni giiorno sarà buono per avviare a soluzione la crisi al comune di Cassino che dura ormai da due mesi. Diventate definitive le dimissioni degli assessori Palombo, Evangelista, Mastronardi e Sebastianelli il sindaco dovrà provvedere al rimpasto seguendo anche le indicazioni che arriveranno dai vari gruppi di maggioranza. Scittarelli dovrebbe convocare i suoi fedelissimi e i ribelli per l’esame della situazione anche alla luce delle “istruzioni” rixcevute dal Pdl regionale. Il braccio di ferro in atto fra i due gruppi all’interno del Pdl potrebbe rivelarsi deleterion se non si interromperà. Nessuno vuole lasciare la vittoria all’altro e allora bisognerà trovare la via dell’equilibrio per sancire la pace e formare una nuova giunta. Dall’esecutivo, però, nessuno vorrebbe uscire per far posto ai nomi indicati dai due gruppi. Si profila,perciò, un nuovo scontro se Scittarelli e Abbruzzese non arriveranno ad un accordo.

L’emergenza nel cassinate

Con i fondi regionali

Marrocco:“Serve un consiglio comunale sulla sanità”

Cervaro, nuovo parcheggio nel centro storico

CASSINO - Tommaso Marrocco, capogruppo del PD cassinate, interviene sulla situazione sanitaria a Cassino e denuncia: “Abbiamo assistito nei giorni scorsi all’ennesima espropriazione di servizi sanitari ai danni dei cittadini cassinati: l’assistenza on-

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cologica presso il nostro nosocomio è stata trasferita a Sora, con notevoli immaginabili disagi per coloro che ne usufruivano. “E le stelle stanno a guardare” nel frattempo, riprendendo il titolo di un famosissimo romanzo di A.J. Cronin. Questo, a mio avviso, la dice lunga anche sullo scarso grado di considerazione raggiunto dalla nostra città. La sua immagine risulta ormai compromessa a livello regionale, il suo tessuto politico si è completamente sfilacciato e la sua dignità è quasi completamente smarrita, mortificata mai come in questi ultimi anni da una classe politica di governo non all’altezza della situazione. Il mio gruppo politico chiederà al Sindaco una seduta di consiglio comunale per l’emergenza sanitaria a Cassino, perché di emergenza sembra trattarsi, se si considera lo stato agonizzante di alcuni reparti del Santa Scolastica. In quella sede chiederemo di analizzare anche il piano sanitario regionale, in via di presentazione da parte del Presidente della Regione Renata Polverini. Una realtà colabrodo la nostra, se si considerano le innumerevoli problematiche ancora irrisolte e continuamente denunciate in qualunque maniera. Non siamo disfattisti ma realisti, e i cittadini di Cassino lo sanno bene”.

Janeczek ricorda la battaglia di Cassino CASSINO - E’ uscito il libro di guerra “Le rondini di Montecassino” della scrittrice polacca Helena Janeczek. Nel volume l’autrice ripercorre le fasi della battaglia intorno all’Abbazia tra polacchi e tedeschi. L’opera è stata recensita dallo scrittore Roberto Saviano che definisce Montecassino come il luogo da cui tutti veniamo.

CERVARO - “La Regione Lazio deve continuare ad impegnarsi per far sì che nei piccoli centri come Cervaro vengano realizzate opere e infrastrutture che servano a riqualificare e a migliorare la vita dei nostri cittadini”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, all’inaugurazione del nuovo parcheggio comunale di Cervaro in via XXIV Maggio. “Bisogna lavorare molto e bene – ha aggiunto - per evitare che i piccoli Comuni come Cervaro restino isolati. La politica ha il compito di mettere in campo progetti di sviluppo concreti, come il parcheggio. Vi garantisco che il sottoscritto sarà un attento interlocutore per tutti gli enti locali con il governo regionale,

affinché nella nostra terra giungano tutti quei finanziamenti necessari a far crescere e sviluppare i Comuni della Provincia di Frosinone”. L’opera, con 40 posti auto, ha beneficiato dei fondi previsti dalla Legge Regionale del 2006 (Piano triennale per la realizzazione di parcheggi urbani) con un finanziamento concesso dalla Regione Lazio (276 mila euro) e fondi comunali (119 mila euro).

Aula Pacis, Prometeo e Brecht in blues CASSINO - Due serate, oggi e domani, all’Aula Pacis per ricordare il fotografo Tony D’Urso a cura dell’associazione culturale romana Groucho Teatro.In programma due spettacoli “Prometeo in blues”e Brecht a Babilonia”in ricordo del fotografo scomparso ad ottobre scorso. Questa sera, ore 21, a cura dell’Università di Cassino l’opera di Prometeo e domani Brecht. Ingresso gratis.


cassinate Movida e denunce, sindaco ma lei da che parte sta? CASSINO -I boss della movida cassinate, i signori incontrastati della notte, non hanno gradito il nostro ultimo articolo riguardante il divertimento notturno a Cassino. Ci hanno detto che non è vero, che sono solo fantasie. Peccato. Peccato per loro, hanno perso un'occasione per fare ammenda, e magari riuscire a coniugare divertimento e riposo dei cittadini. Le cifre sono contro di loro, e tutto è nero su bianco: tanto per fare un esempio, tale Iannone, residente su viale Dante, ha presentato 27 denunce, tra procura, commissariato, e comune. Un dipendente del tribunale di Cassino, ha denunciato per ben 12 volte lo stesso bar, sempre su viale Dante, ottenendo fino ad oggi, una con-

danna penale del gestore, e chiedendo 500 mila euro di danni biologici. Ed ancora: un residente del centro ha citato a giudizio il gestore di un bar su corso della Repubblica per 1 milione di euro sempre per danni biologici. Ma gli esposti, le querele, le denunce, che piovono sul tavolo di commissariato, vigili urbani e procura della Repubblica sono nell'ordine delle centinaia. Tutti pazzi? Tutti visionari? Tutta gente con il sonno leggero? Non crediamo proprio. Sulla vicenda, è sceso in campo anche il sindaco Bruno Scittarelli, ma non per far rispettare la legge, non per difendere le sue stesse ordinanze, la n 100 del 2007, e la n 78 del 2008, no, macchè, Scittarelli è intervenuto solo e soltanto per di-

fendere i gioielli di famiglia. Ovvero, gli almeno sei bar che a Cassino sono direttamente o indirettamente legati al sindaco o a suoi parenti. Il sindaco Scittarelli, un venerdì o un sabato notte, esca dalla sua villa holliwoodiana alle porte della città, e si rechi in casa di un povero disgraziato che risiede a ridosso di un bar o nelle immediate vicinanze e poi ci saprà dire. Intanto i boss della movida continuano a non far dormire la gente, continuano a trasgredire la legge, a danno dei cittadini, incuranti della legge, delle ordinanze che impongono loro orari di chiusura, tanto nessuno li controllerà mai. E se proprio il sindaco vuole rendere un servizio ai suoi concittadini che lo hanno eletto due volte a primo

colpo, ci faccia sapere che fine hanno fatto i verbali redatti dalla polizia di stato.

A Cassino scoperta una grossa frode fiscale I dettagli dell’operazione “Goldfinger”. In manette due imprenditori ciociari

CASSINATE - Scoperta nel cassinate una frode fiscale internazionale. Nell’ambito dell’ultima operazione della guardia di finanza del comando provinciale di Frosinone denominata “Goldfinger” sono stati arrestati nove evasori fiscali e riciclatori di denaro sporco, di cui quattro commercialisti romani e due imprenditori del cassinate. Tutto è iniziato con un semplice controllo stradale da parte di una pattuglia della Guardia di Finanza: due persone erano state no-

cietà fittizie strumentali all’evasione fi- Procura di Roma), il G.I.P. presso il Triscale. Gli uomini del comandante Cicca- bunale di Roma, Dott.ssa Marina Finiti, relli hanno accertato, solo per gli ultimi ha disposto la misura cautelare della cutre anni d’imposta, evasioni fiscali per stodia in carcere per quattro indagati e circa 25 milioni di euro ai fini delle im- degli arresti domiciliari per ulteriori cinposte dirette e di oltre 6 milioni di euro que. Il giudice per le indagini preliminari di Iva, con fatture false per 11 milioni di ha altresì disposto il sequestro preveneuro nonché il riciclaggio di denaro tivo e per equivalente dello stabilimento sporco per oltre 8 milioni di euro. Le in- industriale di una delle società coinvolte, dagini preliminari sono state svolte ini- situato a San Vittore del Lazio, del valore zialmente dalle Procure della di diversi milioni di euro. Repubblica di Cassino e di Nola e successivamente da quella di Roma. Al termine delle stesse, su richiesta dei Pubblici Ministeri Dott. CASSINO – Oltre ad evadere le imposte, i soggetti arrestati Pier Filippo Laviani (Procura- operavano anche per far sparire il denaro e i beni delle società tore Aggiunto del gruppo che avevano debiti fiscali con l’erario, in modo che il presso la Pro- fisco italiano non potesse riscuotere i propri crediti. Sono quecura di Roma) e sti altri dettagli dell’operazione Goldfinger. Il capitano CiccaDott.ssa Patrizia relli, della compagnia della guardia di finanza di Cassino, ha Ciccarese (So- spiegato che le società di cui si sono avvalsi gli evasori avevano stituto Procura- sede in Ciociaria (a San Vittore del Lazio), a Napoli, a Roma, in tore presso la Gran Bretagna, in Portogallo, ed in paradisi fiscali quali la repubblica centroamericana di Panama e l’isola di Madeira, territorio portoghese ma con un regime tributario privilegiato. Tali beni, quali ad esempio gli immobili, venivano fittiziamente intestati a società estere, pur rimanendo di fatto proprietà dei vecchi proprietari. In questo modo il sodalizio aveva impedito all’amministrazione finanziaria la riscossione di otto milioni di euro di tasse dovute. Alcune delle società coinvolte nelle indagini erano controllate, di fatto, da persone residenti a San Mafettuata dagli uomini della Guardia di Finanza a cui va tutto rino e, in alcuni casi, erano addirittura riconducibili ad ambienti il nostro plauso, dimostra che per anni, gente senza scrupoli, diplomatici sammarinesi. L’attività di investigazione della Guarha violentato e mortificato il nostro territorio che ormai inedia di Finanza, rivolta a ricostruire il vero percorso del denaro sorabilmente sta diventando la pattumiera d'Italia. Non mi senza cadere nelle trappole create dalle false società, dalle false stupirei se tra qualche mese, da qualche parte della Ciociafatture e da fittizi contratti commerciali, si è avvalsa delle più ria, venissero fuori anche tonnellate di rifiuti campani maefficaci tecniche d’indagine quali le intercettazioni telefoniche, gari sepolto nella nostra terra all'insaputa di tutti. Da Villa S. le perquisizioni, i sequestri di documentazione, l’interrogazione Lucia a Cervaro da Ceprano all'alta Valle del Sacco, la Proe l’incrocio dei dati contenuti nelle banche dati telematiche a vincia di Frosinone è terra di conquista nel nome di qualche disposizione del Corpo, le verifiche fiscali, le indagini bancarie, decina di posti di lavoro a discapito della collettività e del fue la cooperazione internazionale. Le indagini della Guardia di turo dei nostri figli. ComeVerdi, vogliamo denunciare anche Finanza continuano per accertare il coinvolgimento di altre imla modifica della vegetazione come il Castagno colpito da un prese nella frode fiscale internazionale. tumore delle foglie e questo è preoccupante”.

tate alla guida di lussuosissimi fuoristrada, con targa del principato di Monaco e della Repubblica di San Marino. I due imprenditori, però, risultavano poco più che nullatenenti alle banche dati telematiche a disposizione dei militari: tanto è bastato per far partire una vasta indagine di polizia giudiziaria e tributaria che ha avuto esiti eclatanti. I due evasori, infatti, sono risultati essere parte di un complesso meccanismo di società, italiane ed estere, finalizzato ad occultare enormi guadagni al fisco italiano ed a riciclarli in paradisi fiscali esotici, dove avevano creato un vero e proprio impero economico esentasse. I due imprenditori ciociari indagati dalla compagnia della Guardia di Finanza di Cassino, per riuscire a gestire il rilevante flusso di denaro ed occultarlo attraverso le numerose imprese create, si sono avvalsi della consulenza professionale di quattro commercialisti romani, che fornivano ogni indicazione riguardo al metodo migliore per frodare il fisco, organizzando il giro di false fatturazioni e reperendo prestanome novantenni che, dietro compenso di 1.200 euro al mese, assumevano le funzioni di amministratori delle so-

Ecco come investivano gli evasori nelle isole

Inquinamento ambientale, “Ciociaria terra di conquista”. La preoccupazione dei Verdi “La Ciociaria ha bisogno di vero ambientalismo non di finti ecologisti pronti a vendere la propria terra." A dirlo sono i rappresentanti dei Verdi, presenti su tutto il territorio provinciale, che annunciano di costituirsi parte civile in tutti i processi della provincia per i reati contro l'ambiente, in modo particolare dopo la nuova sconcertante scoperta a Ceprano che mette a rischio ancora di più tutto il nostro territorio. “Tutto il materiale scoperto dalla Guardia di Finanza all'interno una ex fabbrica di Ceprano è la dimostrazione di come la nostra terra sia stata violentata. Come Ecologisti - dichiara Piero Pera delegato regionale per la Provincia di Frosinone deiVerdi - siamo sconcertanti davanti all'ennesimo scempio ai danni dell'uomo e della natura. La grande operazione ef-

Dom PietroVittorelli ricorda mons.Padovese CASSINO - L’Abate di Montecassino,Dom PietroVittorelli, la comunità monastica e i presbiteri della Diocesi, costernati per la drammatica notizia dell’uccisione di mons. LuigiPadovese,vicarioapostolicodell’Anatoliaepresidente della conferenza episcopale diTurchia,si uniscono all’Episcopato italiano ed esprimono il loro profondo cordoglio e la partecipazione sentita a questo nuovo lutto della Chiesa cattolica in Turchia. La diocesi incontrò mons. nel gennaio 2009duranteilpellegrinaggiocompiutosuipassidiS.Paolo.

Rumeni sospetti al centro commerciale CASSINO – Erano stati notati mentre si aggiravano con fare sospetto all’interno di un centro commerciale di Cassinoeperquestoèarrivataunasegnalazioneaicarabinieri che prontamente sono giunti sul posto controllando due rumeni. Si tratta di C.A. di 30 anni e il suo amico E.M.A. 24enne, entrambi tutti di origine romena e residenti ad Alatri. Ricorrendo i presupposti di Legge, gli stessi, sono stati proposti per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio, non potranno tornare in città per i prossimi tre anni.

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PONTECORVO

Ridimensionamento? “Non vi tocca” Le rassicurazioni del presidente del consiglio regionale Mario Abbruzzese che ieri a Pontecorvo si è recato in visita all’ospedale Del Prete “Se funziona la struttura verrà difesa, mi impegno personalmente a farlo”

PONTECORVO – Nessuna riconversione per l’ospedale Pasquale Del Prete di Pontecorvo. Lo ha detto il presidente del consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, in visita ieri mattina presso l’ospedale della città fluviale. Una visita inizialmente privata e invece all’ingresso della struttura ospedaliera è stato accolto da centinaia di cittadini accorsi per sentirsi in qualche modo rassicurati circa la sopravvivenza del nosocomio che dopo

questa visita ufficiale continuerà a lavorare un po’ più sereno. “Non c’è motivo di essere preoccupati – ha detto Abbruzzese ai cittadini –. Come rappresentante regionale posso dirvi che stiamo lavorando per dare una sanità che funziona a tutti i cittadini della regione, è un nostro dovere. In modo particolare le opere di riorganizzazione stanno riguardando la provincia di Frosinone che è quella dove i problemi sono maggiori. In campagna elettorale vi

avevo promesso che avremmo creato delle grosse eccellenze ed è quello che stiamo facendo, evitando sprechi e doppioni. Ma c’è ancora un dato negativo se pensate che il cinquantacinque per cento della popolazione della nostra provincia preferisce recarsi in altri centri specializzati per farsi curare, dobbiamo evitare questo e mettere disposizione tutti i servizi necessari per la sanità regionale”. Il presidente Abbruzzese si è anche soffermato sui metodi e le strategie di lavoro all’interno dei poli ospedalieri: “I primari devono smetterla di venire a lavorare a mezzogiorno – ha detto – il loro impegno deve iniziare dalle prime ore del mattino, lavorando con turni più regolari. Se la gente preferisce recarsi in altre strutture fuori dalla nostra regione allora vuol dire che c’è qualcosa che non va”. Ma in questi giorni si è molto parlato di riconversione e pare che questo provvedimento in qualche modo toccasse anche l’ospedale di Pontecorvo: “Non sono previste riconversioni per l’ospedale di Pontecorvo – ha rassicurato Abbruzzese – per il momento tale provvedimento riguarderà solo l’ospedale di Ceccano, come annunciato. La riconversione si attua laddove la struttura non funziona. In questo momento mi sento di dire che è il caso che si smetta di fare demagogia su un problema così importante, piuttosto occorre difendere la sanità che funziona e se la struttura ospedaliera di Pontecorvo funziona verrà certamente difesa. E’ giusto pretendere una sanità migliore, è questa la mia posizione e quella del presidente

Polverini, è una nostra responsabilità nei confronti del popolo che rappresentiamo”. Abbruzzese durante la sua visita si è soffermato in alcuni reparti incontrando medici ed operatori sanitari constatando di persona l’operatività della struttura. Prima di raggiungere la città di Pontecorvo, invece, ha avuto un incontro con il presidente della Regione Lazio e commissario della sanità, Renata Polverini e il sub commissario alla sanità,

Mario Morlacco per esporgli alcune problematiche legate alla situazione di stallo relativa alla mancata entrata in funzione del nuovo ospedale di Frosinone. La scelta preziosa delle macroaree semplificherà e migliorerà l’ offerta e non permetterà più inutili e costose duplicazioni. Piuttosto i cittadini potranno beneficiare di un polo ospedaliero di tutto riguardo che abbia al suo interno le professionalità di cui necessita”. Mary Buccieri

Ma i cittadini sono sempre vigili

PONTECORVO – Cittadini sempre in prima linea in città, specialmente quando si deve difendere qualcosa di fondamentale, in questo caso la sanità pubblica. “Con la nostra presenza – hanno detto i rappresentanti del comitato sorto a difesa dell’ospedale Del Prete – vogliamo ribadire con forza che la nostra struttura deve essere qualificata, potenziata e non declassata. Non condividiamo l’agonia che abbiamo dovuto patire nei mesi scorsi, appesi ad un filo in attesa

del verdetto. I cittadini – hanno detto – non devono pagare gli sprechi operati da chi ci ha amministrato. Continueremo a vigilare sui nostri diritti, una sanità pubblica che funzioni per tutti, in caso contrario siamo pronti a manifestare in maniera eclatante, con la forza dei cittadini”. Una lotta che va avanti da diversi anni ormai, ci racconta il cittadino Elvio Evangelista, che per difendere l’ospedale nel 2001 attuò anche uno sciopero della fame.

Drogato violenta e picchia una prostituta 31enne pontecorvese in manette CASSINO - Picchiata e violentata più volte dal suo ammiratore. Brutta notte per una prostituta 34enne originaria della provincia di Caserta, vittima delle violenze di un 31enne pontecorvese. L’uomo (C.V.), infatti, ieri all’alba è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Cassino ritenuto responsabile di violenza sessuale e lesioni personali. Dopo aver adescato la donna, il pontecorvese l’ha invitata in un hotel a San Pietro Infine, dove avrebbero dovuto avere un rapporto sessuale ma le cose non sono andate come pattuito. I poliziotti sono intervenuti sul posto a seguito di una segnalazione e appena arrivati sul posto hanno notato la giovane donna in stato confusionale e l’uomo

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che la rincorreva. Il 31enne è stato subito bloccato e la donna ha riferito loro di essere stata avvicinata dall'uomo, chiedendole una prestazione sessuale. Ma una volta entrati nella stanza, l'uomo avrebbe inalato della sostanza stupefacente, invitando la donna a fare altrettanto. La 34enne, però, non ha ceduto e l'uomo, non accettando il rifiuto ha iniziato ad aggredirla, violentandola più volte. Per fortuna la donna, dopo qualche ora, è riuscita a fuggire dal suo aguzzino. Gli agenti del commissariato di Cassino, agli ordini del vice questore Simeone, appresi i dettagli dell’accaduto, hanno arrestato il 31enne, rinchiuso nel carcere San Domenico di Cassino a disposizione dell’autorità

giudiziaria. Intanto la donna, a seguito della violenza subita, ha riportato delle lesioni guaribili in dieci giorni. M.B.

Sant’Oliva, mercoledì rubinetti chiusi

“Obiettivo Liri”, parte il concorso fotografico

PONTECORVO - Al fine di consentire interventi di miglioramento del sistema idrico, Acea Ato5 rende noto che il giornomercoledì9giugno2010dalleore9alleore15saranno effettuati lavori di manutenzione su una condotta adduttrice inlocalitàS.Oliva,nelComunediPontecorvo.Pertantosirenderà necessaria una sospensione del flusso idrico che interesserà le seguenti località: frazione di S.Oliva,Via Lenze,Via Pota,ViaTorre,Via Greci.I lavori riguarderanno anche Pico, Pastena,Castro deiVolsci,Falvaterra e Campodimele.

PONTECORVO - Si chiama “ObiettivoLiri” il concorso fotografico organizzato dalle associazioni "Asd Animabike" e "Un fiume di..." aperto a tutti in forma gratuita incentrato sul fiume Liri. Il concorso ha lo scopo di approfondire la conoscenza dei territori bagnati dal fiume Liri attraverso testimonianze fotografiche che lo raccontino in tutte le sue forme:ambienti naturali, flora e fauna, testimonianze storiche, nonché la triste realtà dell'odierno inquinamento.


Una cabina di regia per il turismo ciociaro

Il futuro del Pd nell’Area riformista

FROSINONE - Una sorta di cabina di regia provinciale per monitorare le possibilità di sviluppo turistiche e per coordinare la nascita di diversi “turismi”. E’ questo secondo l’assessore provinciale Massimo Ruspandini, il segreto per poter rilanciare un settore negli ultimi anni abbandonato a se stesso. Non finanziamenti a pioggia, ma un programma condiviso e mirato. PAG.10

FROSINONE - Un blog per raccontare le “brutture” del Comune capoluogo, ma non per fare una polemica fine a se stessa ma per spronare il confronto, il dialogo e, soprattutto, l’intervento. L’idea è venuta al frusinate doc Luciano Bracaglia, il quale ha messo on line un interessante reportage sulle disfunzioni dell’ospedale “Umberto I” e sui reparti completamente “abbandonati”. PAG. 11

ANNO I - N° 81 SAbATO 05 GIuGNO 2010 DISTRIbuzIONE GRATuITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A MICHELE MARINI

Sindaco, finalmente! E noi che immaginavamo il Palazzo municipale del Comune capoluogo abbandonato a se stesso. Noi, che le abbiamo conferito diversi tapiri, oggi siamo felici. Felici di non dover più attendere mezz’ora per compiere cento metri. Con la ripertura della Piastra nel quartiere Cavoni, lei sindaco ha di fatto agevolato molto il nostro tran-tran quotidiano e contibuito all’espiazione dei nostri peccati, perché da oggi non imprecheremo più dinanzi ad una fila di vetture interminabili, mentre il supermercato sta chiudendo lasciandoci senza spesa. Grazie tante.

IL TAPIRO DEL GIORNO A GIULIOTREMONTI

Al ministro dell’Economia e delle Finanze, a cui vanno numerosi elogi per il lavoro che sta svolgendo in un momento di crisi come questo, non possiamo però non rivolgere un appunto. La nuova manovra finanziaria mette a rischio le farmacie che dichiarano un reddito inferiore a 400mila euro. Ora, quelle che davvero rischiano di chiudere i battenti, sono le farmnacie rurali e quelle dei piccoli dei centri le quali, a conti fatti, sono più importanti di quelle ubicate nei grandi centri cittadini. Ora ministro, riesce lei ad immaginare le difficoltà che una situazione simile determinerebbe soprattutto per gli anziani impossibilitati a spostarsi?

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Frosinone Il programma dell’assessore provinciale Massimo Ruspandini per rilanciare il nostro territorio

Una regia per il turismo ciociaro Da Palazzo Gramsci un progetto deciso: non ci saranno interventi a pioggia

FROSINONE - Turismo: non se ne è mai parlato tanto. Che la nostra Ciociaria, coincida o meno con i 91 Comuni della provincia di Frosinone, sia una terra ricca di eccellenze storiche, artistiche, eno- gastronomiche,paesaggi mozzafiato, bella gente è concetto chiaro a tutti, forse. Ma Chiese, borghi, illustri personaggi, vicoletti e bontà culinarie sono quello che più o meno accomuna tutta la penisola, e fa sì che nel mondo sia considerata in toto una eccellenza dalla sbalorditiva unicità, elementi non di appannaggio ciociaro quindi, ahimè. E allora, perché il turista dovrebbe scegliere proprio la Ciociaria? Cosa siamo realmente in grado di offrire e come, quali attrattive, quali ser-

vizi, che genere di ospitalità?Negli ultimi tempi, verissimo, il turismo, o meglio, i turismi, sono argomento di dibattito e confronto, la rivalutazione del territorio e la diffusione di un marchio competitivo sarebbero essenziali pure per un rilancio economico dell'area. L'amministrazione provinciale sembra davvero interessata all'argomento. “Che la situazione del settore turistico della provincia di Frosinone avesse imboccato un trend assolutamente negativo lo sapevamo e i dati diffusi nei giorni scorsi sono la conferma che nell’aver messo tra le priorità della nostra amministrazione il rilancio dell’intero settore abbiamo visto giusto”. Dichiara l’assessore al Turismo della Provincia di Frosinone, Massimo Ruspandini. “La nostra politica non si baserà sugli interventi a pioggia a favore di una miriade di piccole iniziative ma tenderà essenzialmente a fare di questo assessorato la cabina di regia di tutto quanto possa contribuire a favorire le presenza di ogni tipo di “turismo” possibile. ”. La ricetta dell'assessore Ruspandini prevede anche la creazione di un marchio per la ideazione del quale è stato indetto un concorso nazionale. Il Vice presidente Commissione Turismo della Provincia di Frosinone Andrea Amata ci racconta”La provincia di Frosinone ritiene il rilancio del turismo una priorità della sua agenda politica, essendo una risorsa essenziale dell’assetto economico del territorio. L’obiet-

tivo è ricondurre a unità le politiche di valorizzazione delle specificità locali attraverso un coordinamento efficace e finalizzato al superamento dell’attuale frammentazione della promozione turistica. La valorizzazione turistica del patrimonio paesaggistico, culturale, artistico ed enogastronomico si può realizzare investendo concretamente sulle identità e sulle ricchezze ancorate alla geografia locale, che detengono un valore tipico destinato ad esercitare una forza di attrazione utile a far crescere la nostra provincia. Quindi, un obiettivo qualificante che si solleva da tre pilastri: l’identità, quale matrice positiva, la visibilità, per diffondere e far riconoscere un marchio scolpito nello stesso prodotto che promana dal nostro ambiente naturale, e la sinergia, quale collante fra gli enti pubblici e privati dalla cui cooperazione possono discendere risultati tangibili. “ Di pochissimi giorni fa l'incontro del Presidente della Provincia Antonello Iannarilli e l'ass. Regionale al Turismo Zappala' il dialogo si è incentrato soprattutto del ruolo dell’Apt e della sua sorte dopo le varie normative succedutesi a livello regionale, secondo le quali le Aziende provinciali del turismo sarebbero destinate a scomparire soprattutto in virtù della nascita di Atl (Azienda turismo Lazio). Evidente quindi un pieno interesse degli “organi di potere” . Al di fuori però delle tavole rotonde c'è il territorio. Che resta identico. Basti

pensare al Capoluogo, Frosinone, un “paesone senza piazze” come spesso è definito. Vien da chiedersi: un cittadino di Atina è consapevole che a Frosinone esistono : una necropoli volsca, delle terme romane, un Anfiteatro Romano? Non stupirebbe apprendere che qualcuno pure a Frosinone non ne sia a conoscenza. Tanto per fare un esempio, uno a caso. Per promuovere il territorio al di fuori dei 91 comuni potrebbe essere necessario promuoverlo prima restando nei confini territoriali. Non va inoltre dimenticato che è turista pure colui che si sposta da Alatri e Frosinone ogni giorno per diversi motivi. E cosa è che trova?Che benvenuto riceve?I Servizi?Identica situazione moltiplicato 91.Operatori turistici siamo un po' tutti noi, il sal tabacchi all'angolo, il ristorantino in centro, la lavanderia nella zona alta e perché no pure l'ufficio postale. Ben venga un marchio turistico, ben venga un rinnovato piano marketing territoriale ma forse sarebbe ora di portare avanti una campagna seria di “educazione al turismo” aperta a tutti, nessuno escluso. Per passare poi ovviamente alla risoluzione di problemi concreti quali: strutture ricettive, comprese quelle per il turismo itinerante, cartellonistica stradale,attività nuove che permettano di identificare la nostra terra non solo ed esclusivamente con la “sagra della salsiccia” di metà agosto, senza nulla togliere ovviamente. Joe Carobolo


Frosinone L’idea è venuta a Luciano Bracaglia il quale, attraverso la denuncia, intende spronare i politici

Le “brutture” della città sul blog Interessante reportage sui reparti“abbandonati”dell’ospedale Umberto I

Asi, Mario Abbruzzese: nessuna resa dei conti FROSINONE - “Non è assolutamente il momento di fare rese dei conti”. Questo il monito lanciato dal presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, dopo le ulteriori dim i s s i o n i presentate da Arnaldo Zeppieri, che nella giornata di martedì ha lasciato anche l'incarico di consigliere nel Consiglio di amministrazione del Consorzio Asi di Frosinone. “Invito Zeppieri a riflettere su quanto detto dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, in occasione della Festa del 2 Giugno, in merito alla ricorrenza del 150esimo anniversario dell'unità d'Italia. Il presidente della Repubblica ha ragione. Dobbiamo tornare a fare riflessioni comuni, nonostante le lacerazioni e le fratture. Sulla questione Asi di Frosinone bisogna fare squadra, con un nuovo spirito di convergenza e di assunzione di responsabilità comune. In gioco c'è la programmazione dello sviluppo del nostro territorio, oggi martoriato da una crisi economica profonda, che sta

Manovra finanziaria In Ciociaria a rischio diverse farmacie

lacerando il tessuto sociale. Non è il momento di fare a braccio di ferro. Zeppieri riprenda in mano il timone dell'Asi coinvolgendo tutta l'Assemblea dei soci, per sviluppare nuove strategie di rilancio di un Ente indispensabile per far ripartire il motore dell'economia locale. Mancano pochi mesi alla scadenza naturale del Consiglio di amministrazione - ha concluso il presidente Abbruzzese - e per questo tutti noi abbiamo il dovere di trovare insieme soluzioni nell'interesse e per il bene dei nostri concittadini”. Un monito importante quello lanciato dal presidente Mario Abbruzzese il quale, anche per il ruolo svolto da presidente del Cosilam, sa bene quanto sia importante la sinergia e la convergenza di progettualità per il rilancio di un territorio. Soprattutto quando le aziende, come inprovincia di Frosinone e in un momento come questo che stiamo vivendo, hanno bisogno di incentivi che puntino al rilancio e non di diatribe interne.

FROSINONE - Amo Frosinone; detesto chi la trascura, quanto chi la critica e non fa nulla per farla diventare migliore”. Questo ha spinto Luciano Bracaglia, attivissimo cittadino frusinate, ad “aprire” un blog sul web il cui obiettivo è quello di mettere in risalto le brutture della città, i problemi di Frosinone, cercando pure i metodi per risolverli, come anche le “cose belle” che non debbono essere dimenticate. Un lavoretto niente male, aggiornato quotidianamente, il blog di Luciano riceve un discreto successo di “click”. Di pochissimi giorni fa una denuncia molto interessante, visto il periodo e il “favoloso mondo della sanità”. Ecco il testo: “Ospedale Umberto I: reparti abbandonati. Mi è stato riferito – scrive il Sig. Bracaglia - da una fonte autorevole e ben documentata dell'Ospedale Umberto I che ci sono due reparti (Neurologia e Oncologia medica), penalizzati enormemente, in termini di spazio e servizi. Sembra che a farne le spese, siano pazienti bisognosi di cure particolari. Questi, infatti, a fine trattamento, necessitano della disponibilità impellente di servizi igienici che non sono vicini e a volte sono occupati, creando loro, enormi difficoltà. Sembra paradossale ,ma vero, che a poca distanza e sullo stesso piano, esiste un reparto (Unità Operativa Complessa Car-

diologia - U.T.I.C.) che è stato realizzato da tantissimo tempo e a costi molto elevati, senza che sia stato mai aperto. Rivolgo una domanda alla dottoressa Costantini, commisario straordinario già direttore amministrativo ASL, qualora, fosse stato deciso di non aprire più tale reparto, sarebbe il caso, finché non avviene il trasferimento in Via Fabi, di destinare tale ambiente ai reparti sopra menzionati?” Ad oggi nessuna risposta. Nella speranza che a Frosinone la nuova sede dell'ospedale venga inaugurata al più' presto “si resta in attesa di cortese riscontro”. J.Carobolo

Riaperta la Piastra al quartiere Cavoni FROSINONEE’ stata aperta ieri, finalmente, la Piastra ai Cavoni. Intorno a mezzogiorno c’è stata, infatti, l'inaugurazione tanto attesa dai residenti con l'apertura di una delle due corsie sotto la piastra dei Cavoni. La nuova corsia conduce dal bivio di Brunella verso il casello autostradale. “La realizzazione della seconda corsia - spiegano dal municipio - è prevista per la fine del mese di giugno, inizio luglio. Dai primi giorni della prossima settimana inizieranno i lavori di spostamento delle tubazioni del gas metano, propedeutici al completamento della seconda corsia”.

FROSINONE - La manovra economica che si appresta ad affrontare l'iter parlamentare metterà le mani in tasca ai farmacisti. Le più preoccupate sono le farmacie rurali che hanno fatturati non superiori ai quattrocentomila euro. Insomma, saracinesche abbassate in molte Province del Lazio. La manovra economica, infatti, messa a punto dal Governo sta agitando i rappresentanti della categoria, che nel corso di una conferenza stampa organizzata da Federfarma Lazio, hanno fatto il punto della situazione, paventando il rischio chiusura per il 25% deegli esercizi, soprattutto nei piccoli centri. Secondo le prime stime effettuate dalle federazioni regionali, infatti, nella Regione Lazio rischiano di chiudere circa 300 farmacie su oltre 1400, poco meno del 25%. «Dram-

matica», ad esempio, viene definita la situazione nella Provincia di Rieti, dove sono a rischio il 90% delle 75 farmacie presenti sul territorio. Ma problemi analoghi coinvolgono anche la Provincia di Frosinone, dove su 150 farmacie il 10% sono a rischio chiusura, ma ben il 45% si dichiarano «in sofferenza», quella di Viterbo, dove il rischio di abbassare la saracinesca è alto per il 10% delle 82 farmacie presenti, e anche la Provincia di Roma. Insomma una situaizone che va monitorata al più presto e che necessita di interventi urgenti se non vogliamo assistere alla chiusra delle farmacie dei piccoli centri che, a conti fatti, per chi ha difficoltà a spostarsi, come ad esempio gli anziani soli, appaiono più determinanti di quelle solitamente ibicate nei centri cittadini.

196 anni dalla fondazione Oggi carabinieri in festa

“Fiume di pietra” diventa un audiolibro

FROSINONE - Avrà luogo sabato oggi la solenne cerimonia per la celebrazione del 196° Annuale di Fondazione dell'Arma dei Carabinieri. La manifestazione, come di consueto, si svolgerà presso l’Aeroporto Militare di Frosinone sito in via Armando Fabi. Saranno presenti diverse autorità del mondo militare, istituzionale-politico e religioso. La cerimonia avrà inizio alle ore 10.30 con il saluto del Comandante Provinciale.

FROSINONE - Il Liceo Scientifico “F. Severi” di Frosinone, in particolare le classi II D e II G, coordinate dalla Prof.ssa Anna Amelia Guadagnoli, hanno realizzato un audiolibro del compianto scrittore Giuseppe Bonaviri dal titolo “Il fiume di pietra”. La presentazione avverrà unitamente all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Frosinone, oggi alle 10 presso l’Aula Consiliare del Comune.

11 ANNO I - N° 81 sAbAtO 05 gIugNO 2010


frusinate Ristoratore di Fiuggi trovato morto all’alba Il giovane si è tolto la vita impiccandosi FIUGGI - Un paese in lutto. Fiuggi ieri mattina si è svegliata tra il dolore e l’incredulità pèer il fatto tragico avvenuto alle prime ore dlel’alba. Un ristoratore della cittadina termale, infatti, un giovane di belle speranze di soli 30 anni di età, è stato trovato cadavere all'interno della sua

attività nella cittadina termale ciociara. L'uomo si è tolto la vita con una cinta al collo, probabilmente nelle prime ore del mattino. Sul posto i carabinieri ed il medico legale che non hanno potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso. Ignoti i motivi alla base del gesto. Un fatto di cronaca che

ha fatto subito il giro di Fiuggi e ha destato profonda emozione: il ristoratore, infatti, benché molto giovane, era particolarmente stimato per le sue doti, sia umane che professionali. Adesso gli investigatori stanno indagando a 360 gradi nel tentativo di capire il motivo alla base del folle gesto. Chi conosceva il giovane, infatti, ne

parla come di un ragazzo apparentemente tranquillo che non aveva particolari grilli per la testa. Amava il suo lavoro e, stando almeno ai primi risocntri, non aveva problemi di sorta. I funerali verranno celebrati non appena il magistrato di turno concederà il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari.

Marangoni, diffidati il ministero dell’Ambiente e la Regione “Nessuno indaga sulle responsabilità” ANAGNI - Il Coordinamento delle associazioni e dei comitati organizzati contro il progetto “MarangoniMaind” di adeguamento dell’impianto di termocombustione all’incenerimento di car-fluff, ha presentato un atto di intimazione e diffida al ministro dell’Ambiente e al Presidente della Regione Lazio, affinché attivino senza indugio ogni azione di indagine per l’individuazione del o dei responsabili della contaminazione in atto nell’area oggetto delle ordinanze del sindaco di Anagni numero 7 e numero 8 del 2010, per ottenere da questi le adozioni delle misure idonee di bonifica e di risanamento. “Allo stato attuale, infatt - recita un comunicato sottoscritto dalle associazioni ambientaliste e dai comitati cittadini che si stanno battendo contor l’impianto -, non risulta che siano in corso iniziative per accertare cause,

portata e responsabilità del grave, costante ed impellente problema dell’ inquinamento del territorio. Tutto ciò in attuazione del principio normativo “ chi inquina paga” che impone alle Amministrazioni locali il preciso obbligo di individuare e sanzionare i responsabili dell’inquinamento. Le Associazioni contestano che: mentre si sta valutando, presso la Regione Lazio, il progetto in questione, nessuno si preoccupi di procedere alla bonifica, lasciando per i residenti il persistere di una situazione di divieti che pregiudicano gravemente le loro condizioni di vita, di salute e di lavoro”. Questo è solo uno degli atti che i comitati e le associazioni stanno portando avanti in vista della manifestazione in programma per il prossimo 8 giugno a Roma, quando Anagni andrà a protestare nella Capitale contro l’impianto.

Ambulanze sabotate all’ospedale di Sora SORA -Denuncia contro ignoti e segnalazione all'amministrazione dell'Ospedale di Sora. Da circa un mese si ripetono episodi che fanno pensare a dei veri e propri raid vandalici contro le ambulanze della Croce Verde Anticolana nei pressi dell' Ospedale di Sora. Oltre alla rottura dei fanali pare siano stati rinvenuti dei frammenti di vetro e aghi appuntiti negli pneumatici , posti in posizioni improbabili tanto da far pensare non alla fatalità e la sventura ma

12 ANNO I - N° 81 sAbAtO 05 gIugNO 2010

ad un vero e proprio tentativo di sabotaggio, premeditato e doloso. Per nulla divertente la faccenda, mette a rischio i soccorsi e i soccorritori. Cosa sarebbe accaduto se nessuno si fosse accorto dello stato delle gomme è facilmente immaginabile. Nessun particolare sospetto sino ad oggi, per capirci qualche cosa di più bisognerà attendere tutti gli accertamenti e verifiche del caso. J.Carobolo

“Lirinia”, un coro di sì al progetto dei Comuni ISOLA LIRI - Il cammino di Lirinia, non conosce soste e prosegue spedito verso l’obiettivo finale, della città intercomunale. Si è svolto, infatti, nei giorni scorsi il 1° Congresso Intercomunale promosso dall’Unione Popolare per Lirinia presso la sala conferenze dell’Abbazia di San Domenico. Tanti i partecipanti che hanno voluto contribuire con la loro presenza ad una tappa fondamentale del cammino verso la costituzione della città intercomunale.

“Le casse comunali sono floride” Il Consiglio di Anagni approva il bilancio Quasi quattro milioni la liquidità dell’Ente ANAGNI - Materia economico-finanziaria nella seduta del Consiglio comunale di Anagni. L’assise civica convocata giovedì scorso dal primo cittadino Carlo Noto, ha visto la discussione di importanti punti, in particolare quello relativo all’approvazione del rendiconto di gestione 2009. “Visti i pareri favorevoli del capo settore dell’ambito comunale economico-finanziario e dei revisori dei conti, possiamo dire che è emersa senz’altro un’azione oculata nella gestione amministrativa dell’Ente”. Questa la sintesi della dettagliata e tecnica relazione esposta nel minuzioso e preciso intervento dell’assessore al Bilancio, Tributi e Risorse Finanziare del Comune di Anagni, il ragionier Giuseppe Viti. Dati alla mano quelli che confermano una buona gestione da parte dell’Amministrazione, così come evidenziato da Viti: “511 mila euro di avanzo d’Amministrazione; nonostante l’anticipazione di fondi propri per il pagamento della prima tranche

per l’acquisto dell’ex deposito militare, le casse dell’Ente sono floride; la liquidità del Comune al 31.12.2009 ha registrato una consistenza di circa 3 milioni e mezzo di euro; mentre le entrate tributarie risultano in incremento, nonostante la crisi nel settore produttivo ed industriale”. Parere favorevole, dunque, per il bilancio consuntivo e ponderatezza amministrativa nell’azione di governo, pur avendo predisposto, tra gli altri, interventi mirati nell’ambito dell’agricoltura

e della sicurezza. “Senz’altro – ha spiegato ancora Viti – nella gestione di questo importante settore comunale si deve tener conto dei vincoli imposti dalla normativa vigente, ma soprattutto abbiamo cercato di agire nel pieno interesse delle casse comunali e quindi dei cittadini. Abbiamo impostato sin dal nostro insediamento un’azione politica attenta ed oculata, pur non precludendo acquisti importanti quali quello relativo all’ex deposito militare, che ci consentirà, da qui a qualche anno, di poter trarre importanti benefici in termini economici”. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Anagni Carlo Noto, il quale ha parlato del risultato importante ottenuto grazie ad una programmazione seria che, sin dall’inizio, ha voluto evitare gli sprechi e che si è concentrata principalmente sulle priorità imprenscindibili. Tra i punti discussi anche l’approvazione del nuovo Regolamento del Consiglio Comunale, rivisto tecnicamente su alcune disposizioni.

Patrica, Pd furioso contro Belli PATRICA -“Undici anni sono un tempo anche troppo lungo per definire, concepire e soprattutto portare a termine uno progetto, un’idea di sviluppo di Patrica e per Patrica”. Così Danilo Piroli, membro del circolo Pd di Patrica.“ E’inaccettabile accusare ancora la vecchia amministrazione con frasi ingiuriose ed infangati – ha aggiunto Piroli – . Ora basta, non si può offendere ancora una volta l’intelligenza dei cittadini patricani”.


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CASSINO ROMA

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Mattino

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La ricetta Baccalà alla vicentina

Prima di tutto dovete battere per bene il baccalà e ammollarlo in acqua fredda cambiandola ogni quattro ore per 2 giorni. A questo punto, togliete la pelle e aprite il pesce per il lungo, quindi eliminate le lische. Tagliatelo quindi a quadrotti più o meno della stessa grandezza. Fate rosolare la cipolla finemente tritata in un tegame, aggiungendo poi le acciughe diliscate e tagliate a pezzettini e, a fuoco spento, aggiungete il prezzemolo tritato. Aggiungete anche il latte, il grana il sale, il pepe e il resto dell'olio fino a coprire per bene i pezzi di baccalà. Fate cuocere il baccalà alla vicentina a fuoco lentissimo per 4 ore , muovendo la pirofila di tanto in tanto, in senso rotatorio, senza però mai mescolare con alcun arnese. Servite il vostro baccalà alla vicentina sia caldo che freddo ma accompagnandolo con della buona polenta. Consiglio: Se non avete il tempo per ammollare il baccalà, potete aquistare direttamente quello fresco che non avrà bisogno quindi dei due giorni di preparazione: il sapore non sarà proprio lo stesso però farete più in fretta.

Ingredienti:

Tempi preparazione: 20 min Cottura:

400 gr. Baccalà 200 gr. Cipolle 100 gr. Farina 50 gr. Parmigiano Reggiano 3 acciughe (alici) Olio (1/2 lt.) Pepe (un pizzico) Prezzemolo (3 cucchiai) Latte fresco (2 dl)

25 min

Livello di difficoltà: bassa N. persone:

4

Numeri utili EMERGENZA CARABINIERI

112

POLIZIA

113

VIGILI DEL FUOCO

115

EMERGENZA SANITARIA

118

CORPO FORESTALE

1515

SOCCORSO STRADALE

800116

SANITA’ OSPEDALE

0776 39291

CLINICA S.ANNA

0776 311123

CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE

0776 21058 0776 3941

PRONTO SOCCORSO

0776 301222

GUARDIA MEDICA

ORARI MESSE

0776 24422

NUMERI UTILI COMUNE

0776 2981

ABBAZIA

0776 311529

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

CASSINO NAPOLI

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

(chiesa Madre)

ore 8.30 11.00 19.00 San Pietro ore 7.30 10.00 11.30 18.00

ore 9.30 12.00 19.00 San Giovanni ore 7.30 11.00 19.00

San Bartolomeo

C i o c i a r i a

CASSINO - FROSINONE 6.30 7.00 8.15 11.25 14.10

Domenica 06 --->

CASSINO - SORA 6.15 8.30 14.10 16.20 17.05 19.01 22.15

Il 6 giugno 2010 in Ciociaria si rinnova il tradizionale appuntamento con le infiorate del Corpus Domini. I borghi si trasformano in prati fioriti con scene della vita di Gesù e della Vergine. Alcuni tra i più spettacolari sono quelli di Alatri, Ceprano, Cervaro, Sora e l’Abbazia di Casamari a Veroli.

CASSINO - ROMA 6.00 8.30

San Germano

Sant’Antonio

AUTOBUS

CASSINO - GAETA 4.56 6.00 7.01 8.00 8.21 9.16 11.16 12.41 13.10 14.15 15.31 16.31 17.46 19.36

Abbazia di Montecassino ore 9.00 10.30 12.00

Infiorata Corpus Domini

Segnaliamo inoltre che a Ferentino, la tradizionale infiorata artistica lungo le strade della parte alta della città, è stata spostata a sabato 5 giugno, mentre il 13 giugno toccherà alla parte inferiore. Come ogni anno, le migliori infiorate verranno premiate.

ore 8.30 11.00 18.00 San Basilio (Caira) ore 10.00 San Giovanni (Sant’Angelo in Th.) ore 8.30 11.00

TURNI FARMACIE SABATO 5 GIUGNO

COSTA

DOMENICA 6 GIUGNO

EUROPA

LUNEDI’ 7 GIUGNO

RICCIUTI

MARTEDI’ 8 GIUGNO

EUROPA

MERCOLEDI’ 9 GIUGNO

PRIGIOTTI

GIOVEDI’ 10 GIUGNO

S.BENEDETTO

VENERDI’ 11 GIUGNO

COSTA

Oggi, presso l’Aula Pacis dell’Università degli studi di Cassino:

BRECHT A BABILONIA Due ricercati decidono di fondare una città, la città del divertimento e dello svago: Babilonia, la città della libertà.

UNIVERSITA’

0776 2991

TRIBUNALE

0776 32091

AUTOSTRADE VI TRONCO FERROVIE DELLO STATO

0776 3081 888088

Autore: Groucho Teatro Regia: collettiva Compagnia/Produzione: Groucho Teatro, Orchestra Teatralica Cast: Attori - Giovanni Avolio, Mara Calcagni, Raffaele Schettino Drammaturgia: collettiva Testi: Groucho Teatro, Orchestra Teatralica Scenografia: Groucho Teatro, Orchestra Teatralica Disegno Luci: Mauro Buoninfante

A D N AGE o n i s s Ca

13 ANNO I- N° 81 SABATO 05 GIUGNO 2010


sport CALCIO SERIE B

Stagione canarina ai raggi X: la punta ed il difensore i più continui insieme a Troianiello

Santoruvo e Maietta i migliori Fondamentale l’apporto fornito da mister Guido Carboni nelle ultime cinque “finali” FROSINONE - Come ampiamente detto il Frosinone disputerà il prossimo anno per la quinta volta consecutiva il campionato cadetto. Impegno, molta fatica e anche una buona dose di fortuna (ricordate il gol vittoria al 93' in casa contro il Grosseto) hanno portato i ciociari a conquistare quell'obiettivo che ad inizio stagione appariva soltanto come una semplicissima formalità ma che poi giornata dopo giornata, mese dopo mese, si è rivelato essere difficile da raggiungere. Ma in fondo questa è stata una stagione ,checchè se ne dica, positiva per il Frosinone. Soltanto chi di calcio capisce poco o nulla poteva immaginare questa squadra seriamente in lotta per le prime posizioni di classifica. Un campionato che come tutti i tornei ha i suoi elementi della rosa maggiormente positivi e quelli invece che si sono contraddistinti in senso negativo. Analizzando l'intera stagione potremmo dire senza dubbio che il podio dei migliori in assoluto sia occupato, in ordine, dal difensore Domenico Maietta, da Gennaro Troianiello e da primi a pari merito l'accoppiata Vincenzo Santoruvo e mister Guido Carboni. La medaglia di Bronzo va al ventisettenne Ma-

ietta e di lui si potrebbe dire innanzi tutto che con i suoi 2624 minuti giocati è stato l'elemento difensivo più impiegato prima da mister Moriero e poi da Carboni. Sempre presente e costante, del reparto arretrato canarino è stato l'unico a salvarsi quasi sempre. I suoi compagni, indipendentemente se si chiamavano

Vincenzo Santoruvo Giubilato, Scarlato o Semenzato gli dovrebbero quantomeno una cena. Preciso nelle chiusure e abile nel gioco di testa il difensore è stato la vera sorpresa della stagione. Medaglia d'argento per la “trottola” Gennaro Troianiello. Ad inizio

campionato Calil fece parlare di se con qualche bella giocata e grazie anche alla sua amicizia con Kakà mister Moriero credeva di avere tra le mani un nuovo gioiello brasiliano, quantomeno una stella per la serie B italiana. Ma partita dopo partita il vero “fenomeno” con un pizzico di genio e sregolatezza che il Matusa ha potuto ammirare rispondeva sempre più spesso al nome di Gennaro Troianiello. Il ventisettenne centrocampista offensivo ha collezionato ben 3141 minuti nella stagione risultando essere il terzo giocatore più impiegato dell'intera rosa canarina. Unico bagliore di luce e classe in mezzo ad un centrocampo fatto troppo di muscoli e ben poco di piedi fini, Troianiello è stato il vero trascinatore di questa squadra. Imprescindibile per Moriero ed insostituibile per Carboni è stato autore anche di ben 11 reti di cui molte decisive. Tra le marcature quelle fondamentali contro la Salernitana a gennaio e contro il Gallipoli. Finale in crescendo per Gennaro. Quando sembrava infatti che tutta la squadra stesse pagando le scelte di una preparazione fisica estiva totalmente inadeguata Gennaro assieme proprio a Santoruvo era l'unico che aveva ancora fiato

nei polmoni. Le ultime due gare ottimamente giocate ne sono la dimostrazione (impreziosite anche da due splendide e decisive reti). Idolo della tifoseria ciociara. Sovrastano tutti dal podio più alto l'accoppiata Vincenzo Santoruvo e mister Carboni. Partendo dal puntero bisogna innanzi tutto dire che

Domenico Maietta quando il Frosinone ha avuto bisogno di Santoruvo, lui si è sempre fatto trovare pronto. Classe ed esperienza per “Santo” che con i suoi 3229 minuti giocati e 13 gol realizzati è stato senza dubbio il “man of the year” per il Frosinone. Gol pe-

santi per il trentunenne attaccante ciociaro che hanno portato la squadra canarina a conquistare punti importantissimi. Spesso si è dovuto battere da solo contro le difese avversarie e quasi sempre ne è uscito vincitore. Il classico attaccante che da tutto in campo senza risparmiarsi, che lotta su ogni pallone e che per questo è amato dai tifosi. Una certezza per Carboni anche per il prossimo anno. E giocatori a parte è proprio Carboni che merita di essere lodato da tutti se oggi i ciociari possono festeggiare questa salvezza. Infatti, non ce ne voglia mister Moriero, ma il tecnico aretino ha trasformato una cozzaglia di giocatori fuori forma in un gruppo affiatato e motivato nel giro di due settimane. Carboni ha preso dalle mani del patron Stirpe una squadra che stava letteralmente affondando in LegaPro portandola ad un risultato straordinario. Grande mister. A suggello di questo ottimo risultato personale è arrivata anche ieri la notizia dell'accordo raggiunto tra la società ed il mister per la prossima stagione. ll tecnico aretino ha sottoscritto un contratto di un anno, con opzione per il secondo. Andrea Mastrantoni

BASKET GIOVANILE

RASSEGNA DI ARTI MARZIALI

Entusiasmo per il primo torneo esordienti 98/99 “Città dei Papi”

Il Dragon Club campione del mondo nella specialità tecnica del Thei Sho

ANAGNI - La prima edizione del Torneo di basket giovanile “Città dei Papi” riservato alla categoria Esordienti 1998/1999 ha preso il via senza problemi e con grande entusiasmo. Ieri pomeriggio sono partite le gare di qualificazione dei gironi A e B, sabato alle 15.30 in campo le squadre dei restanti gironi: domenica le semifinali e le finali, dal 1° al 12° posto. «Abbiamo scelto la prima categoria giovanile perché vogliamo dare a questo torneo un chiaro intento promozionale – dichiara il responsabile organizzativo, Giunio Menichincheri – il futuro del nostro basket passa obbligatoriamente per la passione dei ragazzi e ragazze e l’unico modo per alimentarla è fargli vivere esperienze di confronto e di amicizia attraverso il gioco». Organizzato dalla società Anagni Basket e patrocinato dal Comune di Anagni, dal Comitato Regionale Fip Lazio e Frosinone, e da Coni Provinciale di Frosinone, al Torneo saranno presenti oltre 160 bambini provenienti da società delle province di Roma, Latina e naturalmente Frosinone. Con i ragazzi della società anagnina, ci saranno anche le “ciociare” Scuba Frosinone, Prima Veroli, Pallacanestro Cassino, Pallacanestro Alatri, N.B. Sora 2000; dalla capitale arriveranno Basket Tuscolano, Cral Municipio X e Carver Cinecittà. Presenti anche solide realtà a livello giovanile come Sport Management Latina e Pallacanestro Palestrina. Queste le parole di uno dei due responsabili organizzativi, Luca Rallo: «Siamo pronti a partire con questo 1° Torneo il cui obiettivo primario è chiudere con un evento importante una stagione lunga e ricca di attività promozionali per valorizzare il nostro Centro Sportivo, vero fiore all’occhiello della società. Le realtà contattate hanno risposto in maniera entusiasta all’invito, confermando la grande fame di pallacanestro che si sta sviluppando in ciociaria, ormai a tutti gli effetti una terra di basket». Il 1° Torneo “Città dei Papi” avrà come partner anche l’azienda New Balance, fornitore ufficiale della stagione 2009-’10 per la prima squadra e del settore giovanile.

14 ANNO I - N° 81 SABATO 05 GIuGNO 2010

CASTRO DEI VOLSCI - Gli atleti della Dragon club campioni del mondo! Sono ciociari infatti i campioni del mondo di Thei Sho, arte marziale presente tra le specialità dei mondiali di arti marziali, il World&Italy Kung FuWushu Championship tenuti nella città di Perugia dal 14 al 16 maggio scorso. Nella prestigiosa kermesse mondiale l’Italia ed in particolar modo Castro dei Volsci, ha raggiunto i primissimi posti grazie alle vittorie nelle rispettive categorie di Federico Lombardi e Paolo Frabotta e l’ottimo secondo posto di Danilo Bianchi, dietro il suo compagno Lombardi,per una storica finale tutta made in Ciociaria. Il Tuei Sho, che in traduzione letterale significa spinta con le mani, rientra nella famiglia delle arti marziali. E' una pratica del Tai Chi e rappresenta una forma di allenamento e combattimento. I due avversari si pongono uno di fronte all'altro e, mantenendo costantemente in contatto mani,avambracci e gomiti, sfruttano le forze delTai Chi per squilibrare, spingere o mettere in leva l'avversario.Nel settore agonistico del Kung Fu trova un interessante collocazione in quanto sviluppa un si-

stema di combattimento molto tecnico e poco violento che sostituisce alle tecniche di pugno e calcio tecniche di controllo e sbilanciamento dell’avversario. Alla manifestazione, hanno partecipato circa 600 atleti. 40 società italiane e 26 dal resto del mondo.A rappresentare la Ciociaria,

Una fase di un incontro c’era l’ASD Dragon Club di Marco Droghei, associazione operante sul territorio di Castro dei Volsci, oltre a diversi altri allievi provenienti da Sgurgola tutti sotto la guida del maestro Tong. I componenti della squadra erano Danilo Bianchi, Federico Lombardi e Paolo Frabotta preparati dal maestro Emilio Tong e Marco

Droghei.Tre giorni di gara in cui i nostri atleti si sono distinti nei vari round della lotta Tuei Sho. Alla prova finale sono giunti due primi posti e un secondo posto.Il primo e secondo posto sono stati ottenuti nella categoria over 95 kg,che ha visto primeggiare Federico Lombardi e giungere sul secondo gradino del podio, il suo compagno Danilo Bianchi per una storica doppietta che ha portato i due atleti di Castro dei Volsci, sul tetto del mondo. L’altro primo posto è stato ottenuto dal giovane Paolo Frabotta che si è disimpegnato nella categoria 70/75 kg, battendo nella finale un altro italiano, provenienti da una società del centro Italia. I nostri atleti saranno ora impegnati nel prossimo marzo 2011 per difendere il loro titolo mondiale, dagli agguerriti avversati che vorranno togliere lo scettro di campioni del mondo ai nostri atleti ciociari. I nostri atleti sono stati premiati con un attestato, una scintillante coppa e una meravigliosa cintura da campione.Al loro ritorno a casa, grandi sono stati i festeggiamenti che sono stati organizzati presso la palestra dell’ASD Dragon Club di Castro deiVolsci. andr.mastr.

Drogba, brutto colpo: “Salterò il Mondiale”

Tegola su Capello Ferdinand kappao

l capitano della Costa d'Avorio e del Chelsea di carlo Ancelotti Didier Drogba, costretto a uscire nel primo tempo dell'amichevole col Giappone dopo un duro intervento di Tanaka, rivela all'Equipe: «Non ce la faccio». Gli accertamenti effettuati in ospedale hanno evidenziato la gravità dell'infortunio al gomito che lo costroingerà a dare forfait.

Il difensore dell'Inghilterra Rio Ferdinand, invece, si è infortunio al ginocchio ieri mattina in allenamento. Al suo posto verrà chiamato il difensore del Tottenham Michael Dawson. L'esclusione di Ferdinand è giunta poche ore dopo gli esami strumentali che hanno accertato il danneggiamento del legamento collaterale del ginocchio sinistro.


sport CALCIO LEGA PRO

Da una parte la dirigenza azzurra è alla prese con gli adempimenti per l’iscrizione

Cassino, si lavora su due fronti Sul lato tecnico il duo Gautieri-Ruffini prepara le strategie per la squadra che verrà CASSINO - Proseguono senza soluzione di continuità i lavori in casa Cassino. Il sodalizio di Corso della Repubblica è infatti impegnato su due fronti, quello amministrativo e quello prettamente tecnico. Per quanto riguarda il primo, l’amministratore unico Domenico Verdone è alle prese con gli adempimenti per l’iscrizione al prossimo campionato. Prima però, è necessario sciogliere tutti i nodi inerenti la stagione appena conclusa: nel giro di un paio di settimane al massimo, tutte le liberatorie dovranno essere firmate dai calciatori che hanno fatto parte della rosa az-

Giannone potrebbe restare

zurra. Il che significa che saranno state corrisposte loro anche le ultime mensilità per quanto concerne la stagione 2009/2010, requisito necessario che consentirà alla società di presentare la domanda di iscrizione al torneo successivo. Come approvato dal consiglio federale della Figc dello scorso 25 maggio, i club dovranno fornire maggiori garanzie in sede di iscrizione, come quella che prevede l’istituzione di un conto corrente bancario ove le società dovranno far transitare i movimenti tributari. Ma queste sono direttive che verranno recepite a cominciare dalla stagione ventura: intanto è aumentato a 200mila euro il costo della fidejussione che garantisce l’iscrizione al campionato, altro elemento sul quale verrà focalizzata l’attenzione della dirigenza cassinate solo dopo aver espletato gli adempimenti che al momento costituiscono la priorità assoluta di questi giorni convulsi e frenetici, quelli cioè che permetteranno di “liberare” i calciatori sotto contratto fino al 30 giugno, versando loro le somme previste in cambio di una firma su un foglio di carta. Se da un lato Verdone potrà finalmente dedicare maggiore attenzione, energie e competenze esclusiva-

mente al settore amministrativo, dall’altro si continua a lavorare sotto traccia anche sull’aspetto tecnico, snodo cruciale della nuova organizzazione societaria. Sebbene non siano stati ancora resi ufficiali i nomi di coloro che andranno a comporre il rinnovato staff azzurro(anche se da settimane sono di dominio pubblico), e nonostante non sia stato ancora possibile, per ovvi motivi, definire con precisione il budget economico per la prossima stagione(la società è impegnata sia sul fronte della fidelizzazione di nuovi partner commerciali che sull’ingresso di nuovi soci nell’organigramma che potrebbero far lievitare in maniera consistente il “tesoretto” da spendere in sede di calciomercato), si susseguono, a ritmi meno frenetici, i colloqui tra il nuovo allenatore del Cassino Carmine Gautieri, gli uomini del suo staff(il preparatore dei portieri Alex Brunner per citarne uno) e Ferdinando Ruffini, colui che ricoprirà il ruolo del direttore sportivo. Prima di focalizzare l’attenzione sui calciatori che il Cassino acquisterà nella sessione estiva che si aprirà ufficialmente il prossimo primo luglio, occorre dirimere la matassa degli eventuali confermati e di quei gio-

Il presidente Murolo e l’amministratore Verdone al Salveti catori in scadenza che i dirigenti azzurri potrebbero tentare di trattenere. Su tutti, Rocco Giannone godrebbe di grande considerazione da parte di Gautieri(che pare sia favorevole anche al reintegro di Vincenzo Maisto), a cui piacerebbe allenare il talentuoso centrocampista di Anzio tornato alla Salernitana. In questo caso molto dipenderà dalla volontà del giocatore che nell’ultima stagione ha sofferto il rapporto conflittuale con Pellegrino al punto da voler lasciare Cassino a

gennaio per passare alla Cisco Roma. Diverso il discorso per Mezgour: il marocchino ha un altro anno di contratto ma, a differenza dei confermati Martinelli e Goisis(gli altri due azzurri con l’accordo in scadenza a giugno 2011), potrebbe finire ufficialmente sul mercato. La sua cessione ad una cifra accettabile(almeno 40mila euro), rimpinguerebbe le casse del sodalizio cassinate che a quel punto aprirebbe la caccia al suo sostituto. Antonino Massara

ATLETICA

OGGI IL II MEMORIAL

Mastronardi, Nazar e D’Arezzo in finale dei cds Bilancio più che positivo anche per due amatori

In campo Am. Caira-Ultras Cassino per ricordare l’amico Joe Tari

CASSINO - Un fine setti- Rieti, dove c’è stata l'esclumana, quello passato, ricco siva partecipazione del camdi record per gli atleti di pione di salto in lungo Cassino. Ce lo comunica con Andrew Howe. Nella giorpiena soddisfazione Valen- nata D'Arezzo ha centrato la tino Comarca, allenatore dei vittoria sui 3000m con 9'53'', mezzofondisti. Sabato a Latina nella prima giornata dei campionati di società per allievi, tre cassinati in forza alla Poligolfo Formia hanno centrato tutti il personale, a partire da Luca Mastronardi che ha coperto il giro di pista (400m) in 57'08”, Masnyy Nazar, il quale ha terminato i 1500m con 4'47'' e soprattutto Giovanni D’Arezzo, che ha avvicinato il minimo di partecipazione per i campionati italiani sui 2000m siepi, fermando il cronometro a Nella foto Giovanni D’Arezzo 6'49'' e centrando un discreto terzo posto. Gli stessi mentre si sono ulterioratleti il giorno successivo si mente migliorati Mastrosono ritrovati ai nastri di nardi, che ha percorso i partenza per la seconda 200m in 25’93’’ e Masnyy giornata dei cds, in pro- Nazar, che ha chiuso gli gramma sulla magica pista di 800m con 2'16''. Grazie a

CAIRA - Avrà luogo questo pomeriggio, presso il campo sportivo di Caira, il secondo Memorial dedicato al ricordo di un caro amico che ci ha lasciati troppo presto. Sembra ieri eppure sono trascorsi già due anni da quel maledetto giorno in cui accompagnammo Joe verso il suo ultimo viaggio. Ricordando, con le lacrime agli occhi, tutti quelli che avevamo fatto insieme, in giro per l’Italia, per seguire le sorti del Cassino. Joe era sempre presente ad incitare i colori che portava nel cuore: per questo i suoi amici hanno organizzato per il secondo anno di fila il Memorial a lui dedicato. L’appuntamento è fissato per le ore 16 al campo sportivo San Basilio di Caira; mezz’ora più tardi si procederà con la L’indimenticato Joe Tari struggente cerimonia di commemorazione(fumogeni al vento e cori in suo onore), preludio all’incontro di calcio che metterà di fronte la formazione degli Amatori Caira, della quale il caro Joe era dirigente), ed una rappresentativa degli Ultras Cassino, di quei ragazzi che sono stati per tanti anni suoi fratelli di curva. Al termine della partita la consueta premiazione e poi tutti insieme al Caffè dello Sport ove verrà servita una cena buffet, l’occasione per tributare un ultimo, commosso applauso ad un amico che porteremo sempre nel cuore. ant.mass.

questi risultati, i ragazzi, insieme al resto della squadra, hanno ottenuto il pass per la finale nazionale del 26/27 giugno a Saronno. Allargando il discorso ad altre discipline dell’Atletica, le prestazioni importanti non sono arrivate soltanto dai più giovani. Meritano una citazione due atleti amatori tesserati per l'Atletica Training Cassino, i quali sabato hanno disputato ottime gare. Il primo è Evangelista Gianni, impegnato a Roma nei campionati individuali e giunto secondo nel lancio del peso, scagliato a 10,41m. Il secondo è Calandra Angelo, gareggiante nella lunghissima ed affascinante 100km del "passatore" con partenza da Firenze ed arrivo a Faenza: con un tempo di 9:44' l’atleta è giunto al traguardo 66esimo su 1300 partecipanti. Luca Tedeschi

Gp Mugello, Pontone è 21° nelle prove libere

Mihajlovic in viola: “Avanti con Gila-Mutu”

Davvero ottimo l’esordio di Armando Pontone nelle prove libere della 125 Gp sul circuito del Mugello. Il pilota cassinate non ha patito il debutto assoluto tra i big classificandosi al 21° posto con il tempo di 2:02.763, poco distante dal primo degli italiani, il compagno di squadra del Junior GP Luigi Morciano che ha chiuso 16°. Oggi le qualifiche ufficiali.

Il tecnico serbo Sinisa Mihajlovic si presenta ai suoi nuovi tifosi della Fiorentina: «So che allenare questa squadra è una grande responsabilità, ma non sono preoccupato. So che voi toscani siete tosti, ma lo sono anch'io: andremo d'accordo. Convincerò Gilardino a restare e con Mutu non c'è nessun problema nonostante gli screzi del passato».

15 ANNO I - N° 81 sAbATO 05 GIuGNO 2010


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IL TAPIRO DEL GIORNO AI CAMICI BIANCHI Maxi frode fiscale, cassinati in manette L’editoriale Abbruzzese: l’ospedale non sarà ridimensionato...