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Futuri sindacalisti Scuola di formazione

Rapina alle Poste Bottino da 12mila euro

CASSINO - L’Università degli Studi di Cassino e la Uilm sottoscriveranno una convenzione per una scuola di formazione per futuri sindacalisti. Si tratta di un progetto del sindacto del comparto metalmeccanico. La convenzione sarà sottoscritta martedì prosismo nella sede del Rettorato alla presenza dei presidi delle facoltà di Ingegneria e Giurisprudenza.

PONTECORVO - Rapina a mano armata ieri mattina presso l’Ufficio postale della frazione di Sant’Oliva a Pontecorvo. Due persone, entrate all’interno dei locali, a volto coperto e con pistole in pugno, hanno minacciato gli anziani in fila per riscuotere la pensione e si sono fatti consgenare il contante che si trovava all’interno delle cassafaorti. Alla fine il bottino è stato di circa 12mila euro. Indagano i carabiniei. PAG. 8

ANNO I - N° 80 vENERdì 04 GIUGNO 2010 dISTRIbUzIONE GRATUITA

Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

L’editoriale

Don Peppino e i suoi amici Peccato che la consuetudine sia sempre la stessa poiché, dinanzi alla realtà, si fa finta di incazzarsi ma poi, all’atto pratico, non si ha il coraggio né la dignità di rispondere. Allora si fa come si è soliti ormai da anni. Ricorrere a don Peppino, con prevenduti, per raccontare la propria verità dei fatti. All’imprenditore Fontana, il quale sicuramente fa scuola nella costruzione di palazzi, avevamo dato la possibilità di dire la sua dalle colonne de“La Gazzetta Cassino”. Lui, però, messo con le spalle al muro, ha preferito ricorrere a don Peppino col bastone, per poi confermare quello che noi già avevamo scritto. I palazzi sono belli, saranno stati sicuramente realizzati nel pieno rispetto delle norme edilizie, ma la scuola? O meglio, la cubaturra della scuola è stata rispettata? E il ponte, lo avete realizzato? Ed il verde pubblico? Attendiamo ancora anche quello. Certo si sa, i guadagni arrivano soltanto dalla vendita degli appartamenti. Ma le opere compensative, sono un impegno assunto prima che con il Comune, con tutti i cittadini di Cassino. Ma signor Fontana, lei di impegni che cosa ne sa, abituato com’è a rispondere non a chi le rivolge direttamente domande ma solo dopo aver ricevuto“asilo politico”su giornali compiacenti?

Fontana!!! Salvatore di se stesso www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A SALVATORE FONTANA

Al palazzinaro napoletano, e non si offenda per il “palazzinaro” ché solitamente viene usato come epiteto anche per indicare Francesco Gaetano Caltagirone, vorremmo insegnare l’abc delle regole del giornalismo e perché no, anche della buona educazione. Giorni fa gli abbiamo fatto il piacere di ospitarlo sul nostro giornale per fare il punto della situazione sulle opere compensative ancora non realizzate in città. Ebbene lui si è risentito. Cosa che riteniamo legittima. Da buoni giornalisti gli abbiamo concesso diritto di replica e lo abbiamo atteso in redazione. Lui, però, è corso dal buon Peppino e, dietro pagamento di prevenduti, si è dedicato un articolo per tessere le proprie lodi. Complimenti.

L’OSCAR DEL GIORNO A MARIO ABBRUZZESE Nei giorni scorsi, durante la mobilitazione dei pontecorvesi proospedale, il neo presidente del Consiglio regionale del Lazio aveva promesso che si sarebbe recato a Pontecorvo per vedere con i propri occhi in che condizioni versa il nosocomio cittadino. Detto fatto. Ieri mattina ha annunciato che stamane sarà al “Pasquale del Prete” per parlare con medici, infermieri ed operatori e per verificare personalmente in quali condizioni il personale sanitario è costretto a lavorare. Al “sopralluogo” sarà presente anche il sindaco Notaro e gli esponenti locali del Pdl.

redazione@lagazzettacassino.it 10.000 copie in omaggio


regione “Non condividiamo l’assetto della Giunta” L’affondo di Gigli, consigliere dell’Udc ROMA - «Abbiamo sottoscritto con lei un patto di legislatura che vogliamo confermare e sostenere lealmente, però non condividiamo e non possiamo condividere l'assetto della giunta. Non la rafforza, soprattutto per le decisioni da prendere e non solo per la politica sanitaria». Lo ha detto il consigliere regionale del Lazio Rodolfo Gigli (Udc), che ha parlato a nome del suo partito nella seduta di oggi della Pisana, alla quale sta partecipando anche la governatrice Renata Polverini. «Siamo convinti

che nostro appoggio, già in passato elettorale - ha aggiunto - sia un'opportunità per arrivare ai risultati su cui si misurerà il suo mandato. Da consigliere quale sono e intendo rimanere, desidero dirle con franchezza che non farò mai mancare il mio impegno». Gigli ha fatto riferimento poi al «clima di dialogo» auspicato nella prima seduta da Polverini: «È la coesione della maggioranza che consente rapporti fruttuosi tra la stessa e le opposizioni - ha proseguito Gigli - Se può esistere una

maggioranza con una sua identità, non possono esistere più maggioranze rispetto al programma di governo, altrimenti si gioca una partita a scacchi che può portare allo stallo della Regione, e nessuno di noi se lo augura. Nei primi passi di questo Consiglio non sembra sia stata data una risposta a un'esigenza di cambiamento - ha spiegato poi - La nascita in tempo reale di un monogruppo consiliare però non mi sembra il modo di rispondere a questa richiesta. Do atto però alla

Polverini che il primo segnale dalla giunta di taglio dei costi dell'esecutivo va nella giusta direzione, si tratta di un passo

incisivo. Il significato politico di questa azione - ha concluso Gigli - va oltre i 5 milioni di euro risparmiati».

“Ritroviamo il senso delle istituzioni” “Il problema non si risolve Fiorito all’apertura degli interventi in aula ROMA - «Ci aspetta un compito molto difficile, sia dal punto amministrativo che culturale. Credo che ogni consigliere debba far riconoscere all'interno dell'Aula il senso di questa istituzione, che spesso è stata violentata da comportamenti che non l'hanno riconosciuto. Ora ritroviamo nel senso delle istituzioni la nostra forza di governo, ora incanaliamo i valori amministrativi che sono i nostri ideali politici nell'azione di governo». Lo ha detto il capogruppo Pdl al Consiglio regionale Franco Fiorito, che ha aperto gli interventi del dibattito di ieri mattina alla Pisana, con all'ordine del giorno le dichiarazioni programmatiche della presidente Renata Polverini. Secondo Fiorito è prioritario il «senso di dignità delle istituzioni. Da oggi dobbiamo lanciare cinque anni di go-

verno: da una parte vogliamo insistere sull'autonomia di questo Consiglio, perché il confronto diventi produttivo. Per cui il nostro atteggiamento sarà di forte soste-

gno nei confronti della giunta, del presidente e del suo programma elettorale - ha concluso Fiorito ma anche di dialogo costruttivo con l'opposizione».

tagliando le quote rosa” ROMA - «Ci sono alcuni fatti che rendono la seduta di ieri simile a quella dell'altra volta, quando è stata sospesa: la sua giunta resta irrimediabilmente monca, e sembra si completerà solo con le dimissioni di due assessori, a solo un mese dal loro insediamento. Questo modo di procedere in due tempi è devastante, e non si vede la fine di questo stallo». Lo ha detto il consigliere regionale Pd Claudio Moscardelli, che è intervenuto a nome del suo partito nel corso della seduta del Consiglio regionale del Lazio, a cui sta prendendo parte la presidente della Regione Renata Polverini. «Appaiono notizie - ha proseguito - sulla necessità di cambiare lo statuto per quanto riguarda la presenza di entrambi i generi nell'esecutivo. La notizia non viene smentita, e quindi l'ipotesi è contemplata. Davvero, presidente, crede di risolvere i problemi della sua maggioranza togliendo le donne? - ha chiesto Moscardelli - Vorremmo da lei una risposta chiara».

“Sanità, c’è il rischio che possano aumentare le tasse” L’allarme è stato lanciato dal capogruppo di Sinistra e libertà Luigi Nieri ROMA - «In campagna elettorale il presidente Polverini aveva promesso misure di sostegno alle famiglie, la rivisitazione del piano di rientro dal debito sanitario, più salute per tutti. Ora, a pochi giorni dall'insediamento, si concretizza il rischio di tagli e tasse». Lo ha detto il capogruppo di Sel al Consiglio regionale Luigi Nieri nel corso

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Maltempo, in arrivo nuova perturbazione ROMA - Una perturbazione proveniente dall'area balcanica che sta generando condizioni di instabilità diffusa con correnti di aria fresca nell'Italia centrale interesserà nelle prossime ore il Sud, in particolare il versante Adriatico. Lo riferisce una nota del dipartimento della Protezione civile che ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede precipitazioni a carattere di rovescio o temporale.

della seduta a cui ha partecipato anche la governatrice Renata Polverini. «Non tasse di scopo che colpiscono i consumatori di beni di lusso - ha aggiunto - le rendite finanziarie, gli speculatori che hanno affamato la Grecia e stanno affamando l'Europa, i devastatori dell'ambiente, ma altre tasse che colpiscono i redditi dei cittadini. Sarebbe inoltre

dannoso bloccare o rallentare le gare centralizzate in corso, la cui stima di risparmio è di oltre 200 milioni nei prossimi tre anni - ha aggiunto Nieri - La scommessa è di centralizzare i servizi amministrativi, del personale, finanziari piuttosto o prima ancora di agglomerare più Asl in una sola, una proposta questa fortemente demagogica».

Enac: Fiumicino è il primo scalo ROMA - Il traffico passeggeri negli aeroporti italiani, nel 2009, è diminuito del 2,3% su base annua. Lo rende noto l'Enac che pubblica i dati di traffico per lo scorso anno, specificando che i passeggeri sono stati 129.833.668. Fiumicino, con i suoi 33.415.945 passeggeri, si conferma il principale scalo del paese, seguito da Milano Malpensa con 17.349.602 passeggeri.


regione Latina, fuorionda “Striscia” Zaccheo chiede l’inchiesta L’ex sindaco si dimise travolto dallo scandalo LATINA - “I miei legali presenteranno alla Procura di Roma la documentazione relativa alla perizia che dimostra come l'audio era falso. Chiederanno l'apertura di un'inchiesta”. L'ex sindaco di Latina, Vincenzo Zaccheo, che si dimise travolto dallo scandalo di una frase di un fuorionda di “Striscia la notizia” nella quale diceva alla neo governatrice Renata Polverini “ricordati delle mie figlie”, torna all'attacco dopo avere fatto fare una perizia sull'audio che dimostrerebbe come le frase era in realtà

Pacifisti, la protesta arriva in consiglio ROMA - "Basta collaborazione militare Lazio-Israele". Con striscioni di denuncia arriva anche al Consiglio regionale la protesta contro il sanguinoso attacco israeliano alla missione navale umanitaria. I consiglieri della Federazione della Sinistra, Fabio Nobile e Ivano Peduzzi, hanno così manifestato prima dell'inizio dei lavori d'aula alla Pisana. Contemporaneamente, nell'area riservata agli ospiti, un gruppetto di militanti della Federazione della Sinistra e dei Giovani Comunisti ha srotolato un altro striscione con su scritto: "Contro i mercanti di guerra".

un' altra: “ricordati degli impegni”. Dunque nella frase nessun riferimento a una raccomandazione per la sue figlie nel colloquio con la presidente della Regione Polverini il 29 marzo scorso, la sera dei festeggiamenti per l'elezione. Ora l'ex sindaco di Latina può contare sulla perizia fonica sulla conversazione rubata dalle telecamere e messa in onda il 14 aprile da Striscia. La perizia, realizzata da un esperto consultato dalla figlia avvocato dell'ex primo cittadino di Latina, avrebbe infatti accertato

che Zaccheo non ha pronunciato la frase: «Ricordati delle mie figlie», ma «ricordati degli impegni presi per Latina». Zaccheo, che il 15 aprile scorso è stato sfiduciato dalle dimissioni di 22 consiglieri comunali, tra cui molti ex FI, ha ribadito che «il filmato era un falso». Ora i suoi legali, Giulia Buongiorno e Leone Zeppieri, presenteranno la documentazione alla Procura di Roma chiedendo di aprire un'inchiesta. Il sindaco di Latina ha inoltre annunciato una conferenza stampa che si terrà oggi.

Maruccio: “Giunte? Clamoroso immobilismo della Polverini” Il capogruppo dell’Idv alla Pisana passa all’attacco ROMA - ''Siamo di fronte a uno dei casi più clamorosi di immobilismo politico e amministrativo cui assista il Paese. Poche riunioni di giunta, per di più spese a trovare la quadra della spartizione delle poltrone: intanto nei nostri territori, a Roma e nelle province, le persone non arrivano alla fine del mese! La smetta di fare campagna elettorale e pensi al Lazio. Presidente Polverini le elezioni le avete vinte. Adesso spetta a voi governare''. Così il capogruppo dell'Idv alla Pisana, Vincenzo Maruccio, nel corso della seduta dedicata al di-

battito sull'intervento programmatico del presidente della Regione giudicato nel complesso ''fumoso, noioso, ricco di formule di rito ma poverissimo di contenuti''. Maruccio non ha dubbi: ''i cittadini si aspettano atti di governo. Aspettano una giunta regionale che decida, che deliberi, che affronti - in modo determinato - i temi concreti che stanno a cuore alle persone. E invece assistiamo al proseguimento della sua campagna elettorale, con la maggioranza che non si riunisce e non decide. Non si distragga continuando a imbrattare i muri della

capitale con i manifesti, presidente. Pensi a governare''. Infine la questione del ruolo del Lazio nella Conferenza delle Regioni: ''Assistiamo allo spettacolo triste di un Lazio che nella conferenza dei presidenti non avrà memoria storica di quanto fatto dall'amministrazione, di scippi delle Regioni del nord, torneremo a essere di serie B dopo aver conquistato a fatica una reputazione seria e responsabile. A via Parigi, presidente Polverini, non si fanno trattative politiche, ci si confronta sui numeri, sui dati, sulle cifre e sui bilanci''.

“Nel Lazio rischiano di chiudere molte farmacie” L’allarme del presidente Franco Caprino: “La manovra ci penalizza” ROMA - La manovra economica rischia di far chiudere il 90 per cento delle 75 farmacie della provincia di Rieti. I dati sono del presidente di Federfarma Lazio, Franco Caprino, che a margine dell'incontro avuto ieri a Roma con i responsabili regionali della federazione nazionale dei titolari di farmacia italiani. La situazione è talmente preoccupante che Caprino lancia un appello al Governo: ''La manovra sia più equa,

Operazione antiusura Quattro in manette ROMA - Quattro persone arrestate, una sottoposta all'obbligo di presentazione in caserma, decine di perquisizioni ancora in corso. E' il bilancio di un'operazione antiusura ale prime luci dell'alba di ieri, i carabinieri di Velletri. "Associazione per delinquere finalizzata alla truffa - spiegano i carabinieri in una nota - è l'accusa rivolta al sodalizio criminale al cui capo vi era una donna di 43 anni".

riguardi tutta la filiera e non vada a incidere quasi esclusivamente sul bilancio delle già gravate farmacie''. Mentre in tutto il Lazio rischiano di chiudere circa 300 farmacie su oltre 1400, poco meno del 25%. Ma problemi analoghi coinvolgono anche la provincia di Frosinone, su 150 farmacie il 10% sono a rischio chiusura ma ben il 45% si dichiarano ''in sofferenza'', e quella di Viterbo, dove il

rischio di abbassare la saracinesca è alto per il 10% delle 82 farmacie presenti, anche nella Provincia di Roma a rischio 50 esercizi farmaceutici. ''Abbiamo un'assemblea nazionale il 7 giugno ha detto ancora Caprino - e analizzeremo insieme la situazione, non si può dire che la farmacia è l'unico servizio che funziona e poi si vuole distruggere anche questo, anche perché alla fine chi va a pagare sono i cittadini''.

Ubriaco insulta i passanti, arrestato ROMA - Aveva bevuto qualche bicchiere di troppo e nei pressi dell'ingresso del Centro sociale ''Ex Snia'', sulla Prenestina, a Roma, ha iniziato, senza alcun motivo, a insultare e a lanciare sassi verso i passanti. Protagonista della vicenda un cittadino della Guinea di 22 anni, pregiudicato, che è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile con l'accusa di lesioni personali aggravate.

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provincia Iannarilli: “L’eliambulanza anche per i cittadini ciociari” Il presidente della Provincia chiede l’intervento della governatrice del Lazio,Renata Polverini FROSINONE – Il presidente della Provincia di Frosinone torna a rivolgersi alla governatrice del Lazio, Renata Polverini e lo fa per chiedere l’istituzione di un importante servizio che purtroppo, in Ciociaria, a differenza di tutte le altre province del lazio, non è presente. Ossia il servizio di eliambulanza, che farebbe fare un salto di qualità ai servizi sanitari del territorio e salverebbe molte più vite. “Il tragico incidente stradale sulla superstrada Anticolana che nelle scorse ore è costato la vita a un nostro conter-

raneo – spiega Iannarilli - ci da modo di ricordare come il soccorso con eliambulanza, nella nostra provincia, debba ancora dipendere dai territori vicini. Non intendo dire che la vita o la morte, in questo caso, sia dipesa dalla presenza dell’elicottero prima o dopo ma i fatti parlano chiaro, la provincia di Frosinone è l’unica, nel Lazio, a non avere un servizio di soccorso in eliambulanza”. Continua il presidente della Provincia di Frosinone: “Come ho avuto modo più volte di far notare anche alla presidente

La fine dei privilegi a palazzo Gramsci FROSINONE – La si può chiamare “la maledizione di Tatò”, riferita al funzionario del ministero delle finanze che in un sua relzione ha evidenziato tutta una serie di spese allegre nel modo di amministrare la provincia di Frosinone, soprattutto per quant riguarda gli incentivi al personale. Il presidente Iannarilli ha già annunciato un pesante giro di vite, proprio per dare un taglio a questo sperpero di soldi, in un momento di grave crisi economica, come quello attuale, in cui tutti siamo chiamati a stringere la cinghia. Ma i dipendenti di palazzo Gramsci, abituati alle vacche grasse, non ci stanno. E si lamentano. Nei corridoi dell’enorme palazzo degli anni 30, è ttutto un brulicare di critiche, soprattutto da parte di color che negli anni sono stati i più privilegiati. Un caso su tutti, emblematico di un modo di gestire la cosa pubblica, proprio all’italiana. Il gettone di presenza per il segretario verbalizzanate nelle commissioni consiliari. Un bel gettone, pari a 70 euro a commissione. Dunque, un ruolo molto ambito, anche perché, diciamoci la verità, non proprio un lavoraccio, di quelli stancanti e che fanno dudare le cosidette “sette camicie”. Però, visto che in un mese si svol-

gono almeno 8 commissioni, il conto è presto fatto ed è un bel incentivo allo stipendio, inoltre non tassabile. Ma non finisce qui, infatti la commissione viene svolta quasi sempre in orario di ufficio del dipendente di piazza Gramsci, dunque in quella fascia oraria per la quale il dipendente già riceve un lauto compenso. Il gettone è un surplus non dovuto. Ma così andava alla provincia, negli anni della spesa allegra. Ora Iannarilli ha detto basta. Se la commissione si svolge negli orari di ufficio, ai dipendenti che svolgono funzioni di segreteria non va corrisposta nessuna indennità. Una giusta decisione. Anche perché non è possibile fare le commissioni in orari tali da permettere ai dipendenti di “arrotondare” lo stipendio. Ma cosa ha determinato questa decisone? Sappiamo di una “solerte” dipendente, segretaria di commissione che ha presentato formale lettera di dimissione dall’incarico, dopo che aveva fatto i salti mortali per avere il prestigioso incarico, anzi remunerativo. Ci auguriamo, visto che “ca nisciune è fesso”, che i dirigenti attuali di palazzo Gramsci la “costringano” a ritornare al suo incarico di segreteria, senza compenso. Mica è sempre festa, cara dipendente modello?

della Regione Lazio, Renata Polverini alla quale torno a chiedere di rimediare al nostro stato di cittadini di serie B, in generale per quanto riguarda i servizi sanitari e in particolare proprio per la grave ingiustizia che ci vede unici a non poter godere di un soccorso veloce in eliambulanza direttamente dalla nostra provincia. Fino ad ora, infatti, l’elicottero deve partire da Roma o da Latina per arrivare nei nostri centri e prelevare il paziente. In questo modo, come è evidente, si perde del tempo prezioso che potrebbe

anche riverlarsi fatale”. Una sacrosanta battaglia qella intrapresa dal presidente dell’amministrazione provinciale. L’eliambulanza è un servizio molto importante in un territorio, può garantire il salvataggio di molte vite umane. E poi è assolutamente ingiusto che Frosinone, una provincia del Lazio, ne sia sprovvista. Basta con queste disparità. Noi siamo cittadini del Lazio come gli altri, vogliamo gli stessi doveri, ma anche gli stessi diritti e l’eliambulanza è un diritto, quello alla salute.

Il Centro per l’impiego seleziona un custode per il tribunale di Frosinone FROSINONE – Un lavoro pubblico, di quelli veri e a tempo indeterminato. Ad offrirlo il Centro per l’impiego di Frosinone. Il comune di Frosinone ha infatti chiesto l’avviamento delle procedure per la selezione di un posto per custode del Tribunale, categoria B1. E’ richiesto l’obbligo di dimora all’interno della struttura. Non un grosso sacrificio, visto che al tempo di oggi un lavoro a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione è un sogno irraggiungibile per molti. Tutti gli interessati devono presentarsi presso il C.P.I. di Frosinone, in via Tiburtina 321, il giorno 9 giugno 2010, dalle ore 8,30 alle ore 12, muniti di attestato di iscrizione negli elenchi, modello ISEE, anno 2009 e un documento di riconoscimento. La graduatoria sarà compilata calcolando il punteggio

con le seguenti modalità: punteggio base; carico familiare; dato ISEE 2009; età anagrafica riferita alla data di pubblicazione del presente bando. A parità di punteggio, i lavoratori saranno collocati in graduatoria in ordine crescente di età. Per informazioni: Numero verde specialistico 800745270 dei Centri per l’impiego della Provincia di Frosinone. “I Centri per l’impiego offrono sempre importanti occasioni – spiega l’assessore al lavoro della Provincia di Frosinone, il dottor Ernesto Tersigni – perciò mi rivolgo a tutti coloro che sono in cerca di occupazione affinché tengano sempre di vista le offerte che i centri selezionano. Quella di stavolta, csutode a tempo indeterminato presso il tribunale di Frosinone, è sicuramente un’ottima possibilità”.

“Salvaguardate le strutture ospedaliere della provincia” FROSINONE – Sul nuovo piano sanitario della Regione Lazio, registriamo l’intervento appassionato del consigliere provinciale del Pdl, Andrea Amata: “Con la manovra antideficit il presidente della regione Lazio, Renata Polverini, ha salvaguardato le strutture ospedaliere della provincia di Frosinone, smentendo le cassandre della sinistra che profetizzavano misure penalizzanti per il nostro territorio. Ai predicatori della sinistra vorrei re-

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plicare che dovrebbero provare un po’ di imbarazzo nel contestare il depotenziamento dell’offerta socio-assistenziale, essendo stati proprio loro i maggiori responsabili del ridimensionamento della sanità locale. Certe accuse producono l’effetto del boomerang e si ritorcono contro i censori di se stessi che, come belle statuine addormentate, hanno assistito negli anni del governo Marrazzo allo sventramento della sanità. Una sinistra che per 15

anni ha governato la provincia e la Regione negli ultimi 5 anni, producendo disastri che tutt'ora producono effetti nocivi, non può ergersi a catechista del buon governo dopo la sonora batosta elettorale ricevuta alle consultazioni elettorali per le provinciali e le regionali. Il consigliere provinciale del PDL Andrea Amata e il sindaco di Atina Fausto Lancia ringraziano il capogruppo del PDL in Consiglio Regionale on. Franco Fiorito per l’interessamento

manifestato in difesa del presidio ospedaliero di Atina, che serve un vasto territorio che politicamente ha tributato al centrodestra un consenso maggioritario anche per invertire una rotta sinistra destinata al naufragio. Nel programma presentato dalla Polverini emerge l’obiettivo di aumentare i posti letto, superando lo squilibrio a vantaggio di Roma e ripristinando, pertanto, un rapporto più equo nell’assegnazione dei letti ospedalieri”.

Dama vivente per nonni e nipoti

La Corte di cassazione da ragione a Gerunda

FROSINONE – Si chiama“Dama vivente”ed è un corso sul gioco con le pedine rivolto alla classe I D della scuola media Ricciotti di Frosinone insieme agli anzaini dei centri sociali del capoluogo che faranno da docenti. A volere il progetto didattico innovativo, la professoressa Ombretta Ceccarelli. “Questo progetto ha un valore aggiunto – ha spiegato la professoressa Ceccarelli – in quanto riesce a coniugare l’aspetto ludico a quello storico-didattico”

FROSINONE – Come recita il vecchio adagio, “Il tempo è galantuomo”, e stavolta lo è stato proprio nei confronti dell’ex procuratore capo di Frosinone, Margherita Gerunda. La Corte di cassazione ha annullato il provvedimento con cui il Consiglio superiore della Magistratura aveva deciso la non riconferma del procuratore e aveva sanzionato lo stesso magistrato. L’ex procuratore, andata in pensione, annuncia un’azione legale.


provincia Provincia e comune di Alatri organizzano un master class per cantanti lirici Abbate: “Un’occasione per promuovere il bel canto e le ricchezze paesaggistiche locali” FROSINONE - L’assessorato alla cultura dell’amministrazione provinciale di Frosinone organizza in collaborazione con

l’associazione culturale CI.MUS. (Ciociaria Musicale), un progetto di formazione e qualificazione di alto livello della figura del cantante lirico attraverso un percorso formativo di elevata qualità artistica e flessibilità d’impiego in ambito operistico. Il corso ha sede nella città di Alatri presso la biblioteca comunale. Il comune di Alatri, con la collaborazione dell’ assessore alla cultura , dott. Giulio Rossi, parteciperà allo svolgimento del master class. L’iniziativa è rivolta a giovani artisti di tutto il mondo che desiderano formarsi o proseguire lo studio della musica lirica. Lo sviluppo del progetto-laboratorio, si svolgerà nell’arco di

due settimane, inizierà il 7 Giugno e terminerà il 20 Giugno. Parteciperanno, tra gli altri, giovani artisti dell’Accademia di Placido Domingo, di Washington. Per gli allievi stranieri sarà inserito lo studio della lingua e dizione italiana che è la base del Melodramma. Il master class sarà curato dal Maestro Donato Di Stefano, cantante d’Opera di fama internazionale, di origine ciociara. Il Maestro Donato Di Stefano, peraltro direttore artistico dell’Associazione, a seguito di audizioni da lui stesso tenute, ha ammesso, con la concessione da parte dell’Assessorato alla Cultura dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone una borsa di studio, ad un meritevole

giovane cantante lirico del nostro territorio. Il giorno 18 Giugno alle ore 18.00 presso il Salone del Palazzo dell’Amministrazione Provinciale ed il giorno 19 Giugno alle ore 21.00 presso il cortile del Palazzo Conti Gentili di Alatri, si terranno i concerti di fine master class. La partecipazione a detti concerti è gratuita.“Il presidente della Provincia, Antonello Iannarilli, il sottoscritto e anche gli altri assessori della nostra giunta – dice l’assessore alla cultura della Provincia di Frosinone, Antonio Abbate – crediamo che i nostri bei centri siano sedi ideali per progetti di carattere culturale di alto livello, che portino movimento all’in-

Ruspandini e Amata promuovono il turismo della Valcomino FROSINONE - Ha suscitato grande attenzione ed interesse la missione in Marocco di Confindustria Frosinone, che si è tenuta a latere della seconda tappa del progetto “Invest in Med”, sviluppato nell’ambito del Programma Europeo omonimo e finalizzato a promuovere il potenziamento degli accordi commerciali tra le due rive del Mediterraneo, promosso dall’A.SP.IN. di Frosinone e Promos Lucca per le aziende del settore cartario. Sia le Istituzioni governative che le Associazioni imprenditoriali marocchine hanno accolto con grande partecipazione la delegazione italiana, guidata dal Presidente Marcello Pigliacelli che punta con intuito e determinazione su quelli che potranno rivelarsi i nuovi mercati con rinnovate opportunità di crescita. Uno di questi Paesi è, appunto, il Marocco che da tempo è aperto al commercio internazionale ed agli investimenti esteri. I rapporti di interscambio commerciale tra Ma-

rocco ed Italia sono di circa 2 miliardi di euro di merci scambiate e l’Italia è il suo terzo partner commerciale.A dare il benvenuto ed accompagnare la delegazione italiana è stato il Direttore I.C.E. di Casablanca, Silvia Giuffrida. Gli incontri d’affari si sono tenuti a Casablanca con il Presidente della C.G.E.M. -Confederazione Generale delle Imprese Marocchine -, Mohamed Corani, il quale ha illustrato il mercato marocchino, descrivendo gli scambi commerciali già esistenti con l’Italia e le nuove potenzialità d’investimento in Marocco. Ed ancora, il Presidente di Confindustria Frosinone Marcello Pigliacelli, ha potuto visitare la “Fiera Logi.ma “, accompagnato dal Presidente dell’Associazione dei Trasportatori del Marocco, Abdelilah Hifdi.Tale manifestazione fieristica rappresenta l’appuntamento più importante per il settore della logistica e dei trasporti in Marocco. Significativa, inoltre, è stata la visita del Presidente Marcello Pigliacelli a Rabat dove, presso la sede del Ministero del Commercio Estero, ha incontrato Zahra Maafiri, Direttore della Politica Commerciale Estera, in una prospettiva di reciproca collaborazione per azioni di partenariato. "L’iniziativa va sicuramente nella direzione giusta – dichiara Pigliacelli- ed è nostra intenzione presentare nei prossimi mesi delle progettualità di partenariato industriale e commerciale, sia alle Istituzioni, che agli Operatori marocchini".

Aspin CCIAA al “The Hotel Show”di Dubai FROSINONE - Appena conclusa la fiera “The Hotel Show 2010”, svoltasi negli Emirati Arabi Uniti a Dubai dal 18 al 20 maggio, è tempo di tirare le prime somme della partecipazione della collettiva di aziende della provincia di Frosinone organizzata da Aspin, Azienda Speciale per l’internazionalizzazione della CCIAA di Frosinone. “The Hotel Show” è la manifestazione di spicco dedicata al settore “Hôtellerie” della regione del Golfo Persico. Con circa mille espositori divisi tra i settori “Interiors & Design”, “Security & Technology”, “The Report Experience”, “Operating equipment & Supplies” e “Hotel spa”, l’edizione di questo anno si è presentata ai visitatori con un offerta quanto mai completa e ricca. Le aree allestite da Aspin sono state due per un totale di 70 m2 circa: una nel settore dedicato all’ Interior Design ed una nel settore “Operating Equipment & Supplies” che ha accolto le aziende della nostra provincia appartenenti al comparto agroalimentare. Ciò ha rappresentato una novità, dato che nelle partecipazioni fieristiche dedicate al settore “Sistema casa” negli EAU coordinate da Aspin negli ultimi tre anni non era prevista l’iscrizione di aziende di settori diversi. I risultati conseguiti sono stati eccellenti: la maggior parte delle aziende frusinati ha instaurato rapporti duraturi con agenti o con show room di Dubai ed i contatti commerciali sono stati proficui. “Quale migliore dimostrazione che il nostro metodo

di lavoro porta a buoni risultati?” si domanda il presidente di Aspin, Stefano venditti, che commenta: “Flessibilità e continuità sono le parole chiave della strategia che ci ha spinto ad investire negli ultimi quattro anni nel mercato degli Emirati Arabi Uniti. La continuità è riferita alla presenza che abbiamo garantito sul mercato emiratino ed indirettamente sul mercato di tutta l’area del Golfo Persico alle nostre aziende; la scommessa di investire su una regione che nel suo complesso sta superando con non troppo affanno la crisi economica che viviamo ci ha gratificato con risultati concreti. Quando parlo di flessibilità mi riferisco alla nostra capacità di aver saputo “leggere” la congiuntura economica odierna del mercato di questa area del mondo e alla nostra tempestività nell’aver saputo scegliere un diverso strumento di promozione; infatti si è deciso di interrompere la nostra partecipazione alla fiera “INDEX”, focalizzata sul settore privato del Sistema Casa, ed abbiamo deciso di interessarci al mercato più specifico dell’hôtellerie con la fiera “The Hotel Show”. Si sono focalizzati i nostri sforzi sul settore più specifico delle strutture alberghiere, ancora in crescita in tutta la regione, piuttosto che continuare ad investire su quello del “Sistema casa” che, seppur prezioso per aver ricoperto il ruolo di trampolino per le nostre eccellenze negli EAU, sta ormai evidenziando chiari segnali di rallentamento”.

terno delle loro mura e veicolino le loro eccellenti caratteristiche. Il master in canto lirico va in questa direzione. Inoltre si coglie un duplice obiettivo che è quello di portare avanti il nome dei ciociari che si sono fatti apprezzare, come il maestro Di Stefano, ormai noto in tutto il mondo”.

Ridotti i costi di gestione degli impianti sciistici FROSINONE Continuano i tagli ai costi degli enti con partecipazione della Provincia di Frosinone, con il consenso unanime dei soci che compongono le assemblee. La Provincia, i Comuni di Alatri e di Guarcino e la Comunità montana dei Monti Ernici per la stazione di Campocatino; sempre la Provincia, il Comune di Filettino e la Comunità Montana dei Monti Simbruini per la stazione di Campo Staffi; sempre la Provincia, il Comune di Picinisco e la Comunità montana della Valcomino per la stazione di Prati di Mezzo dove già dallo scorso mese di ottobre era stato operato un deciso taglio delle spese. “La montagna della nostra provincia è una grande risorsa che stiamo valorizzando – dice il Presidente Antonello Iannarilli – ma nello stesso tempo abbiamo messo mano a dei costi assurdi che avevano caratterizzato gli anni prima del nostro arrivo. Si pensi che a Prati di Mezzo a fronte di un costo di circa 45.000 euro, dove il presidente prendeva uno stipendio di quasi duemila euro, se ne incassavano appena 1000. Una vera assurdità. La politica che stiamo mettendo in campo noi è quella del risparmio e così continueremo. I costi anche per le stazioni di Campocatino e Campo Staffi sono stati rideterminati. Siamo passati dai precedenti 46.500 euro annui a meno di 15.000. Dunque – conclude Iannarilli – i costi gestionali delle stazioni sciistiche sono stati drasticamente ridotti, del 66% e, nonostante ciò, si punta ad ottenere risultati migliori che in passato, dove la domanda di ricettività è sempre crescente, come è stato dimostrato nella passata stagione nella stazione di Campocatino e la possibilità di un miglioramento delle economie locali passa molto dal successo di queste stazioni sciistiche”. Dunque, in un periodo dove si parla con insistenza di riduzione dei costi della politica, senza che alle parole seguano i fatti, perché nessuno vuole essere toccato nel proprio portafoglio, Frosinone rappresenta una mosca bianca, anzi un vero e proprio esempio positivo e questo grazie alla disponibilità dell’amministrazione provinciale e del presidente Iannarilli.


cassino Fiat, poche le aziende locali fornitrici Indotto fermo al 4%. Prima scuola di formazione per sindacalisti all’Università CASSINO-Nuove speranze occupazionali arrivano dalla Fiat dopo il piano industriale presentato dall’ad Marchionne. Intanto i sindacati stanno vagliando iniziative e progetti per il migliore andamento della situazione industriale. Martedì prossimo la Uilm sottoscriverà con l’Università di Cassino una convenzione per formare i sindacalisti del futuro. Sarà la prima esperienza in Italia di un ateneo. Altro appuntamento importante della Uilm è il 15 quando il segretario generale Rocco Palombella presenterà al presidente di Confindustria Emma Marcegaglia il progetto del “Triangolo industriale del sud” formato dagli stabilimenti Fiat di Cassino, Pomigliano e Melfi finalizzato ad ottimizzare le aziende dell’indotto e a garantire l’occupazione. Attualmente le aziende del frusinate che riforniscono lo stabilimento di Cassino di componenti

sono appena il 4% e si arriva al 20 in tutto il Lazio. L’obiettivo del progetto è di migliorare l’attuale standard. Sulla situazione industriale e occupazionale interviene il vice sindaco Michele Nardone con una riflessione sull’attuale momento. “La crisi - sostiene- ha portato una decrescita significativa nella nostra economia perdendo un milione di posti di lavoro di cui oltre un terzo nel Sud, di cui centinaia solo nel nostro territorio. A fronte di questa emergenza serve un piano straordinario, che con interventi mirati possa ridurre la percentuale dei tassi reali di disoccupazione. Un piano di investimenti pubblici e privati direttamente orientati a ricerca e sviluppo, con le ricadute sui processi e le innovazioni di prodotto. Un piano di politica industriale sostenuto da meccanismi d'incentivazione in cui la politica deve tornare ad essere un servizio che lavori insieme al territorio e alle imprese per uscire dalla crisi. E’ necessaria una reale partecipazione sugli obiettivi da perseguire, su come perseguirli, sulla condivisione e sulla definizione delle priorità. Un obiettivo questo che la politica deve condividere con tutte le associazioni sindacali e datoriali.” Nardone poi aggiunge:”Al di là del punto fondamentale degli ammortizzatori sociali è necessario, un lavoro di riassetto organizzativo della filiera produttiva territoriale, per riqualificarla, e consolidarla, scongiurando gli sfilacciamenti in atto, attraverso la definizione di progetti concreti e realisticamente incisivi in un’ottica di sistema volto a costruire nuovi modelli e nuove relazioni. Occorre mettere in campo le diverse progettualità e garantire che ci siano tempi certi e rapidi per metterle in pratica perché, tra gli aspetti che spaventano maggiormente del nostro territorio, da parte degli investitori, è la sensazione di avere di fronte una realtà inamovibile in cui tutto ha tempi di realizzazione lunghissimi. Al contrario questo è il momento in cui tutto esca fuori e possa essere investito e cantierizzato in tempi rapidi.”

crisi/comune Dibattito aperto nel Pdl CASSINO - Slitta alla prossima settimana l’incontro tra Piso e Pallone e gli amministratori comunali di Cassino mirato alla soluzione della crisi politica. Intanto sono diventate definitive le dimissioni presentate dagli assessori palombo, Sebastianelli, Evangelista e Mastronardi. Tutte le deleghe sono state assunte dal sindaco Scittarelli il quale spera in una soluzione in tempi brevi per riprendere l’attività amministrativa. Ormai il braccio diferro tra il sindaco e il gruppo dei ribelli sta diventando logorante oltre che noioso. Nessuno vuol cedere o ammettere di fare un passo indietro. Ed è lo stesso portavoce dei ribelli Nicola Giangrande a sostenerlo. “nessun passo indietro - dice - chiediamo il rispetto del pacchetto di proposte a cominciare dal presidente del consiglio per poi arrivare alla rotazione di dirigenti e funzionari”. Giangrande ammette che il gruppo potrebbe votare anche il bilancio ma solo con l’appoggio esterno e in caso di accoglimento dei loro emendamenti.

Dibattito promosso dal Psi

Fardelli e Marsella contro il Comune

Tecnici e politici a confronto sulle esigenze abitative della città

“Equitalia non apre in città Di chi la colpa?”

CASSINO - Il coordinamento cittadino del Partito Socialista Italiano ha organizzato per oggi, alle ore 17, presso la Sala Restagno un incontro dibattito dal tema “edilizia popolare tra sviluppo e solidarietà:idee e propo-

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ste a confronto”. All’incontro – che sarà moderato dal consigliere comunale Alessandro Varone ed introdotto dal consigliere comunale Andrea Vizzaccaro – interverranno il Sindaco Bruno Scittarelli, il Pre-

sidente dell’ Ater della Provincia di Frosinone, Saverio Coppola ed il consigliere regionale socialista Luciano Romanzi. Inoltre, è previsto l’intervento dei tecnici dott. Giuseppe Tedesco, attuale direttore dell’Ater e dell’arch .Giacomo Bianchi, mentre le conclusioni verranno tenute dall’On.Gianfranco Schietroma. Il convegno che nasce secondo una logica chiaramente costruttiva, tenderà a “fare il punto” mettendo a confronto tecnici e politici rispetto alle esigenze abitative, soprattutto dei ceti meno abbienti, della Città, individuando criticità e prospettive, anche di tipo insediativo, dell’Ater della Provincia di Frosinone a Cassino. In tale ambito, il Partito Socialista Italiano ritiene auspicabile l’adozione di iniziative che sappiano coniugare –in maniera adeguata- uno sviluppo urbanistico sostenibile con le emergenze di tipo abitativo esistenti in città.

Domenica giornata sportiva in piazza CASSINO - Domenica prossima in piazza Labriola dalle 10 alle 18 si terrà la giornata sportiva organizzata dal Coni e dal Comune. Saranno presenti le società sportive della provincia con i loro atleti di ogni specialità che terranno dimostrazioni e consegneranno opuscoli illustrativi sulle loro attività. L’obiettivo è di raccogliere nuove iscrizioni per la prossima stagione.

CASSINO - L’agenzia di riscossione Equitalia sta aprendo in diverse città della provincia i propri sportelli ma non a Cassino forse per mancanza di interventi del Comune. Lo sostengono in una nota i consiglieri comunali Marino Fardelli e Robertino Marsella (Udc) i qiali aggiungono che la loro interrogazione al sindaco di febbraio scorso non ha avuto ancora alcuna risposta. “Dal 25 febbraio – scrivono -abbiamo presentato come Consiglieri comunali di opposizione una precisa interrogazione consiliare per chiedere al Sindaco di Cassino e ad Equitalia come mai quest’ultima non abbia ritenuto ripristinare il servizio riscossione tributi all’interno della Città di Cassino. Attendiamo una risposta dall’Amministrazione Comunale e anche da Equitalia che, almeno come atto di cortesia dopo aver inviato loro copia della stessa interrogazione, non si è degnata di una risposta. Siamo rimasti me-

ravigliati quando abbiamo appreso dalla stampa che Equitalia, mediante un proprio comunicato a cura dell’Ufficio Relazioni Esterne, comunicava l’imminente apertura di alcuni sportelli commerciali su Sora ed Anagni senza però pensare a Cassino. A distanza di 4 mesi non abbiamo ricevuto risposta né dal Sindaco al quale chiedevamo a garanzia delle esigenze dei cittadini di Cassino e del vasto comprensorio circostante, chiarimenti a Equitalia per la scelta di quest’ultima di non aprire a Cassino, o meglio ripristinare a Cassino, uno sportello Equitalia a servizio di una intera vasta zona territoriale per andare sempre più incontro alle esigenze dei cittadini del Cassinate, tantomeno abbiamo ricevuto una risposta anche informale da parte di Equitalia che si è vista recapitare la nostra nota a difesa dei cittadini che democraticamente ci hanno eletto.

Corso Anci Lazio Quarta lezione CASSINO - La quarta lezione di aggiornamento professionale dell’Anci Lazio, sui servizi pubblici, si terrà oggi nella facolta’ di giurisprudenza. Margherita Interlandi, Carla Ciano e Antonio Cordasco sono i docenti destinati a chiarire i vari aspetti legislativi dell’argomento.Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Segreteria organizzativa del Comune di Cassino,Servizio Ursaltelefoni 0776.298462/298326; fax 0776.298494; e-mail corsoanci@libero.it.


cassinate La scuola di don Peppino: parlare per bocca d’altri CASSINO - Il costruttore napoletano, Salvatore Fontana, ha ritenuto di dover fare delle controdeduzioni a quanto da noi riportato sulla nostra "Gazzetta" in merito ai lavori di urbanizzazione, e opere compensative in zona San bartolomeo. Per replicare alle nostre osservazioni, e non a quelle di qualche assessore, Fontana ha scelto il quotidiano Ciociaria Oggi, dell'editore Giuseppe Ciarrapico. La scelta è ricaduta su Ciociaria, probabilmente per scelta strategica, dato che Ciarrapico è notoriamente avvezzo ad oscurare chi gli è antipatico e a dare grande risalto a chi rientra, per motivi che conosce solo lui, nelle sue

grazie. Lo ha fatto con assessori, politici, e tanti altri che non si sono piegati alla sua volontà, per poi fare, come nel caso di Anna Lisa D'Aguanno, marcia indietro. Nel merito di quanto dichiarato dal costruttore Fontana, l'imprenditore ha elencato quello che ha realizzato, cioè gli appartamenti, che porteranno, come legittimo che sia, un utile solo a lui, ha dichiarato tra le righe che l'asilo è in realtà difforme da quanto pattuito con il comune, ovvero con i cittadini, ed ha candidamente elencato quello che avrebbe dovuto fare, ponticello, strada, e verde, e che invece fino ad ora non ha

fatto. Gli appartamenti invece sono belli e pronti, ciò vuol dire, che non si è proceduto di pari passo tra interesse legittimo (le case) e quello pubblico (le opere compensative). Fontana se l'è presa con un assessore municipale, Franco Evangelista, persona specchiata e precisa, che pur di aiutare i cittadini non disdegna di mettere mano alla pala e al picco in prima persona, reo di aver chiesto un computometrico del costruendo asilo. Per quanto ci riguarda, ci preme sottolineare, che gli imprenditori come Salvatore Fontana, li riteniamo una risorsa, un volano allo sviluppo, e ci piacerebbe che chi è deputato al controllo

del territorio, anche per tutelare il signor Fontana facesse, il proprio dovere. Avremmo gradito tuttavia, che il signor Fontana nella sua relazione da libro Cuore, avesse detto in quanto tempo ha intenzione di realizzare quello che circa 15 mila residenti attendono da tempo, ovvero, le opere di urbanizzazione. Di Fontana e Di Fiore abbiamo detto, ci aggiungiamo Carnevale e Petrecca, anche loro devono al comune opere di urbanizzazione, quali strade, verde attrezzato e sportivo, e non per ultima una stazione di fermata di autobus in zona Casilina Sud, che oggi è solo un ricettacolo di erbacce. Gli appartamenti, quelli, sono quasi ultimati.

Emergenza Del Prete, arriva Abbruzzese Colti con le mani

PONTECORVO –Visita ufficiale questa mattina del neo presidente del consiglio regionale Mario Abbruzzese che alle ore 12 si recherà presso l’ospedale Del Prete di Pontecorvo.Lo aveva annunciato nei giorni scorsi a seguito della manifestazione popolare organizzata dal comitato cittadino che non molla la presa. I cittadini vogliono essere rassicurati e questa mattina l’esponente regionale visiterà la struttura ospedaliera per vedere con propri occhi lo stato in cui versa e per ascoltare le esigenze degli operatori che vi operano. Intanto, proprio ieri con una nota ufficiale il presidenteAbbruzzese in merito ai tagli relativi alla Sanità provinciale ha detto:

“Nella provincia di Frosinone non è stato operato alcun taglio alle strutture sanitarie – ha detto rispondendo a Scalia -. Infatti, rispetto all’obiettivo da raggiungere di 4x1000 posti letto per acuti per abitante, occorre puntualizzare che la provincia di Frosinone ha visto aumentare la percentuale di 2,57x1000 prevista dal piano presentato dal centro sinistra, al 2,67x1000 previsto dal piano Polverini, indice depurato già dei 33 posti letto considerati inappropriati dal punto di vista organizzativo. A questa percentuale potremmo defalcare la percentuale relativa alle elevate specializzazioni che si otterrebbero con l’apertura del nuovo ospedale di Frosinone, Dea di II Livello. A questo si aggiunge la riconversione dell’ospedale di Ceccano che permetterebbe di rendere disponibili altri 47 posti letto,che si aggiungerebbero ai 345 posti letto previsti per l’ospedale di Frosinone, per arrivare quindi ad una cifra complessiva di 392 posti letto per acuti.Relativamente alla chiusura dei 68 posti letto paventata dal consigliere Scalia, c’è da dire che tale abbattimento è determinato anche qui da una cattiva organizzazione che potrà essere recuperata, anche nella nostra provincia,aumentando gli stessi numeri dei posti letto dedicati alla riabilitazione, essendovi una capienza sulla macro area 1 di altri 272 posti letto. Rispetto alla diminuzione delle lungodegenze, questa è motivata dall’uso improprio che ne è stato in passato.Il principio di appropriatezza, che rappresenta la ratio dell’intero provvedimento di riorganizzazione della rete ospedaliera,consentirà che ogni cura sia prestata nel luogo più appropriato,dai medici migliori nel campo specifico di competenza, e in quelle strutture dotate di macchinari all’avanguardia. Che tutto venga fatto ovunque significa spesso una scarsa qualità nel servizio offerto e una ricaduta negativa sulle cure che riceve il paziente. Quindi la divisione in quattro macro aree dell’offerta sanitaria del Lazio non incide negativamente sul numero dei posti letto nelle province ed è dimostrato da quanto accade nella provincia di Frosinone”.

nel...carrello

PONTECORVO - Colti con le mani nel …carrello. Lo avevano riempito più che potevano, una spesa di un certo spessore considerato che si erano recati al centro commerciale in occasione del giorno di festa. Mercoledì mattina, però, brutta giornata per due rumeni, residenti a Piedimonte San Germano, che sono stati scoperti dalla responsabile del supermercato presente nel centro commerciale Il Ponte mentre stavano tentando di uscire con tutto il carico senza pagare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno provveduto ad identificare i due ladri che sono stati poi accompagnati in caserma. Per loro è scattata una denuncia.

Anche Vas “Contro Acea Ato5 e i sindaci complici” L’associazione ambientalista lunedì al sit-in davanti alla Provincia CASSINATE - Anche le associazioni ambientaliste Vas Onlus presenti nel Cassinate prenderanno parte al sit-in in programma a Frosinone lunedì prossimo “contro Acea Ato5 e i sindaci complici”. La protesta avrà inizio alle ore 16 in piazza Gramsci, davanti al palazzo dell’amministrazione provinciale. “Partecipiamo – fa sapere il coordinatore di Vas Onlus Cassino, Riccardo Consales - perchè vogliono aumentare di nuove le tariffe e quindi come Vas, assieme a tutte le associazioni del cassinate, faremo sentire la nostra presenza e per ricordare a tutti che

l'acqua deve essere pubblica e non dobbiamo essere noi cittadini a pagare la pessima gestione e il fallimento totale del servizio idrico in provincia di Frosinone”. “Lunedì si riunisce la Conferenza dei Sindaci e il gestore – si legge nella nota diffusa dal coordinamento provinciale per l’acqua bene pubblico -, con la complicità di alcuni amministratori, sta cercando di ottenere per il 2010 una tariffa provvisoria di 1,27 € a mc, cioé addirittura superiore a quella illegale e illegittima revocata il 21 dicembre 2009. Intanto, nel tentativo di fare cassa, in questi giorni sta aggre-

Prete minaccia di sospendere cerimonia

Cassino, tre rumeni beccati dai carabinieri

ROCCASECCA–Minaccialasospensionedellacerimonia della I^ Comunione se è presente un fotografo non accreditato. E’ quanto avrebbe detto e fatto il pastore della comunità della Chiesa di Santa Margherita di RoccaseccaCentro,domenica 30.“Qui comando io e tu non scatti.Il fotografo della cerimonia e' uno solo e lo scelgo io e se casomai ti azzardiadisobbedireinterrompolacerimonia",avrebbedetto il prelato ad un giovane fotografo,impedendogli così di guadagnarsi la giornata lasciando tutti i presenti senza parole.

CASSINO – Foglio di via obbligatorio per tre giovani di origine romena, residenti ad Alatri e Veroli. I tre stranieri sono stati bloccati dai carabinieri di Cassino mentre si aggiravanoconfaresospettoneipressidiattivitàcommerciali del centro. I carabinieri della stazione di Piedimonte San Germano, invece, hanno notificato presso la casa circondariale di Bari,l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessadalTribunalediCassino,neiconfrontidiun40enne romeno, accusato per lesioni aggravate a seguito di rissa.

dendo gli utenti con fatture anche superiori a 1000 €. Con le oltre 16.000 firme raccolte sui tre referendum per l'acqua pubblica in poco più di un mese è necessario ora che i cittadini facciano sentire al "palazzo" la loro voce: non consentiremo mai un simile mercimonio sulla nostra pelle”. Intanto, il coordinamento provinciale per l’acqua pubblica di Frosinone ha inviato una lettera tutti i sindaci del Lazio meridionale e per conoscenza al presidente della Provincia Iannarilli, a firma dell'amministratore delegato Stefano Magini e del presidente Ranieri Mamalchi.

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cassinate Rapina alle poste di Pontecorvo Rapina a mano armata nell’ufficio postale in località Sant’Oliva Due ladri hanno minacciato con le pistole gli anziani in fila per ritirare le pensioni. Bottino di 12mila euro. I carabinieri sulle loro tracce PONTECORVO - Un classico: giorno di pensioni e il ladro è dietro l’angolo. Rapina a mano armata ieri mattina presso l’ufficio postale in località Sant’Oliva, a Pontecorvo. Due rapinatori, a volto coperto, hanno fatto irruzione nel piccolo ufficio postale minacciando con le pistole gli anziani che in quel momento erano in fila per ritirare la pensione. L’episodio è avvenuto alle 10,30 quando l’ufficio era abbastanza affollato. La loro azione è

stata decisa e veloce, in pochi secondi sono riusciti a farsi consegnare dai dipendenti ben 12mila euro, denaro pronto da consegnare ai pensionati. Pare che ad attendere i due malviventi all'esterno dello stabilimento ci fosse un complice, così sono fuggiti a bordo di una Fiat Punto verde. La macchina utilizzata per il colpo poco dopo è stata ritrovata abbandonata nel comune di Pico, a pochissimi chilometri da Pontecorvo, in località Greci e pare

che sia stata rubata in provincia di Latina. Sull'episodio stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, agli ordini del capitano Pierfrancesco Di Carlo e del tenente Vincenza Sannino, intervenuti subito sul posto. Poco si sa circa l’identità dei ladri, certamente, secondo le testimonianze raccolte, il loro accento era di chiara origine campana e uno di loro aveva gli occhi celesti, particolare osservato da una dipendente.

“Coreno, un paese dimenticato da Telecom” Parte da Facebook l’appello dei cittadini CORENO AUSONIO - L’appello arriva da Facebook ma non è un profilo anonimo a protestare, bensì i cittadini di Coreno Ausonio, comune alle porte di Cassino che si sono uniti insieme in un gruppo per chiedere l’attivazione del servizio Adsl “affinché – si legge nella presentazione del profilo - nel 2010 (dopo Cristo) non vi siano paesi di serie A e paesi di serie B, imprenditori di serie A e imprenditore di serie B, cittadini di serie A e cittadini di serie B”. Abbiamo chiesto ad un cittadino il problema reale che riguarda la piccola comunità ed ecco le sue dichiarazioni: “A Coreno Ausonio non è possibile avere la connessione a banda larga o Adsl, finchè Telecom non adegua la centrale telefonica. Inizialmente l’azienda affermava che non era possibile perché il cavo principale che collega la centrale con quella di Ausonia è vecchio e con molte giunture, poi circa due anni fa, grazie ad un contributo statale (credo della Regione) fu posato un novo cavo a fibra ottica che arriva a pochi metri dalla centrale dove giace in un tombino mentre Telecom non adegua la centrale perché antieconomico, visto l’esiguo numero

di utenze circa cinquecento (non credo). Circa sei mesi fa il Cosilam ha istallato un sistema wi-fi sul Comune, attivo per tre – quattro utenze finche non sarà appaltata la gestione dell’impianto. Sicuramente con costi più alti dell’Adsl, sostenibili certamente dalle imprese, ma non credo dalle famiglie. In ogni modo il wi-fi non risolve il problema, avendo una portata limitata non copre tutto il centro abitato. Ora per navigare usiamo la chiavetta del gestore “Tre” , l’unico operatore che copre con il servizio la nostra zona”. In passato più volte è stata incominciata una raccolta firme m non ha avuto successo, quindi adesso i cittadini si affidano ai moderni mezzi di comunicazione, usando i social network con la speranza che qualcuno li ascolti e sia realmente in grado di risolvere il problema. Un grosso problema per i piccoli comuni considerato che oggi molte istituzioni, anche quelle più piccole, emergono molto grazie ai nuovi sistemi tecnologici, perché attraverso essa c’è la possibilità di affacciarsi nel mondo, anche quello virtuale, per non restare isolati e cogliere al volo progetti innovativi.

“Mezzogiorno in famiglia”, ultimo atto Roccasecca pronta per la finale. L’appello per il televoto. In palio uno scuolabus

ROCCASECCA - Partito da Roccasecca l’appello per il televoto per sostenere la squadra locale impegnata sabato e domenica prossima nella finalissima del gioco televisivo tra paesi di “Mezzogiorno in Famiglia”. Come è noto Roccasecca nell’ultimo fine setti-

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mana ha superato in semifinale la squadra siciliana di Troina ed ora nell’ultimo decisivo impegno si accinge a confrontarsi con la cittadina campana di Ascea. L’obbiettivo finale è lo splendido scuolabus messo in palio dalla trasmissione televisiva di Michele Guardì ma per questo bisogna superare l’ostica compagine della provincia di Salerno. Solo i salernitani infatti sono riusciti a fare meglio di Roccasecca nella fase eliminatoria avendo ottenuto nove vittorie contro le sei ottenute dalla squadra capitanata dal professor Antonio Di Vito. In città ovviamente si conta sulla bravura dei ragazzi che sabato e domenica mattina saranno protagonisti negli studi Rai di Roma, ma un contributo determinante alla loro vittoria dovrà arrivare dal televoto. Quindi direttamente dal Co-

Emergenza sangue L’appello dell’Avis ROCCASECCA - Domenica 13 giugno 2010 dalle ore 8 alle ore 11 presso i locali del centro sociale anziani di Via Piave a Roccasecca Scalo, l'Avis di Roccasecca organizza una raccolta di sangue.“Questa raccolta è molto importante – dicono dall’Avis -, visto che siamo alla vigilia del periodo estivo che come è noto vi è una maggiore richiesta di sangue e meno donatori disponibili, e a causa di questa carenza di sangue molti interventi chirurgici vengono rinviati”.

mune, in particolare dal sindaco Giovanni Giorgio e dall’assessore al turismo Giuseppe Marsella, arriva l’invito a tutto il Cassinate ma anche all’intera Provincia di Frosinone a sostenere Roccasecca nell’ultima decisiva sfida. Un appello particolare viene lanciato alla Città di Cassino, dove vive la brava cantante Valentina Caira, la voce che sta entusiasmando negli studi Rai e che certamente. Ma l’appello viene rivolto anche a tutti i paesi che con le loro associazioni o artisti ed artigiani sono stati presentati in televisione proprio da Roccasecca durante i vari collegamenti. Questa volta per sostenere Roccasecca bisognerà bisognerà comporre il numero 894222 seguito dallo 002; dal cellulare invece bisognerà inviare un sms con la scritta 002 al numero 4784785.

Bilancio pluriennale Pontecorvo a lavoro PONTECORVO – Tornerà a riunirsi il prossimo 11 giugno il consiglio comunale di Pontecorvo. L’assise civica è stata convocata per le ore 16.00, dato che dovranno essere trattati numerosi argomenti all’ordine del giorno: dopo l’approvazione dei verbali della seduta dello scorso 27 maggio, avverrà la surroga del consigliere di minoranza Tommaso Pezzella, dimissionario per sua decisione, che lascia il suo posto al consigliere Giorgio Nora. Durante il consiglio saranno determinate le aree Pip e Pep dell’area comunale; sarà presentato un piano di valorizzazione dei beni patrimoniali; si parlerà delle tariffe Tarsu, Irpef; passerà all’esame

Festa del pane, tre giorni di bontà PONTECORVO - Tre giorni all’insegna della bontà: si parte oggi pomeriggio alle ore 16. A Pontecorvo, infatti, torna il tradizionale appuntamento con la festa del pane. L’evento, organizzato dall’associazione Don Tommaso De Bernardis, avrà luogo per tre giorni (4,5 e 6 giugno) dalle ore 16 in Piazzale Europa (ex campo Boario). Si tratta di una iniziativa patrocinata dal Comune di Pontecorvo.

del consiglio il bilancio pluriennale e programmatico ed è per questo che l’assise si riunirà con qualche ora di anticipo rispetto a quanto stabilito inizialmente, cioè di fissare il consiglio nel tardo pomeriggio per dare la possibilità a tutti i cittadini di prendervi parte.


Rifiuti tossici nascosti sotto terra

Il futuro del Pd nell’Area riformista

CEPRANO - Scarti industriali altamente tossici sono stati scoperti sotto il terreno di un’area adiacente il fiume Cosa. A scoprire fusti interrati ad una profondità di circa tre metri è stata la Guardia di Finanza che da tempo aveva avviato una capillare investigativa proprio per scoprire che fine facessero rifiuti provenienti da lavorazioni industriali. Adesso, il contenuto dei fusti è all’esame dell’Arpa. PAG.12

FROSINONE - Una nuova era per il Partito democrattico. All’assemblea del Pd per il Collegio Frosinone ex mozione Marino, Mauro Buschini ha lanciato un nuovo input: “Avviare una nuova stagione basata sulle riforme. Puntare alla differenziazione sostanziale dalla Destra e, in Ciociaria, creare un’Area riformista che sia in grado di aggregare anche forze nuove alla politica”. PAG. 10

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Allegato alla Gazzetta del Molise free press. Registrazione Tribunale di Campobasso n. 3/08 del 21/03/2008. Direttore responsabile: Angelo Santagostino. Redazione di Cassino Corso della Repubblica n. 5. Tel: 0776.278040 Fax: 0776.325688 e-mail: redazione@lagazzettacassino.it. A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 86100 Campobasso tel. 0874/481034. Tipografia A.I Communication Sessano Del Molise (IS) GIORNALE SATIRICO

IL VELENO SOTTOTERRA www.lagazzettacassino.it IL TAPIRO DEL GIORNO A CHI AVVELENA Non ci stancheremo mai di portare avanti la nostra battaglia per la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente che ci circonda. La notizia di ieri, relativa all’ennesimo rinvenimento di rifiuti tossici, interrati in un’area adiacente il fiume Cosa, ci indigna. Soprattutto per le conseguenze che ne derivano. La presenza di scarti industriuali sottoterra, inquina le falde acquifere e, inevitabilmente, le coltivazioni a ridosso dell’area. Non dimentichiamo, poi, la vicinanza del fiume Cosa a pochi metri, le cui acque vengono utilizzate non solo per irrigare i fiumi ma anche per abbeverare gli animali.

L’OSCAR DEL GIORNO AI CARABINIERI Su ventuno militari dell’Arma che si sono distinti nel corso dell’anno per merito, coraggio ed impegno nel lavoro, ben quattro sono di Anagni. Verranno premiati nel corso della cerimonia che si tiene annualmente per la consegna delle medaglie e degli attestati ai carabinieri che si siano distinti in particolari attività. A loro un plauso ed un ringraziamento sono stati rivolti dal sindaco della Città dei Papi, Carlo Noto, il quale ha parlato dei quattro militari come di un esempio da seguire per tutti i cittadini e non solo per coloro che vestono la divisa.

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Frosinone Lo ha dichiarato Mauro Buschini nel corso dell’assemblea del Collegio Frosinone ex Marino

“Facciamo nascere il Pd riformista” L’idea è quella di creare una nuova Area per aggregare forze nuove FROSINONE - Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea del “Collegio di Frosinone” dell’area congressuale ex mozione Marino. L’ide è quella dei lavorare per un Pd forte ed unito, capace di risalire la china e la scala dei consensi nel nostro territorio. “Occorre – ha dichiarato Mauro Buschini aprendo la riunione – un partito che diventi davvero l’interprete dei bisogni reali delle persone e che venga percepito come quella grande forza riformista in grado di cambiare il Paese ed essere la vera e reale alternativa alla destra che sta distruggendo l’Italia”. “Per questo – ha aggiunto Buschini – il nostro contributo al Pd vuole essere di idee, proposte politiche ed organizzative, liberandolo da una logica correntizia che in questi anni ne ha frenato la sua crescita ed il suo radicamento. Più riformismo quando siamo al governo, più decisione e maggiore contatto con la nostra base ed i nostri elettori, dai quali spesso siamo stati lontani. Per un Pd dove nessuno si senta più a disagio”. L’idea, di fatto, è quella di dar vita ad “un’Area Riformista” del Pd, cercare di aggregare tante forze che oggi sono lontane dalla Politica o si sono allontanate dopo un inizio entusiasmante del Pd. L’assem-

Centrella segretario, l’Ugl ciociara plaude

blea del Collegio di Frosinone (che comprende i comuni di Amaseno, Arnara, Boville Ernica, Castro dei Volsci, Ceccano, Frosinone, Giuliano di Roma, Pofi, Ripi, Torrice, Vallecorsa, Veroli e Villa S. Stefano) ha inoltre unanimemente deciso di affidare a Marco Caracci, persona di esperienza, amministratore stimato e dirigente di Partito di lungo corso, il compito di coordinatore del Collegio. “Questo per me è un incarico molto prestigioso – ha dichiarato Caracci - un riconoscimento ad una lunga militanza fatta con passione e dedizione. In questo momento così delicato

per il Partito Democratico, è per me un onore offrire un contributo alla costruzione di un Pd più forte. Ritengo di essere in grado, con l’apporto di tutti coloro che partecipano a questo progetto, di assolvere ad un compito così importante e sono veramente grato a chi mi ha proposto per questo incarico. E’ arrivato il momento – ha concluso Caracci – di lavorare con determinazione per la costruzione di un Pd sereno e compatto”. Nei prossimi giorni saranno convocate le assemblee dei collegi di Alatri, Sora e Cassino, per espletare l’organizzazione di “Area Riformista”.

FROSINONE - “La Federazione regionale metalmeccanici Lazio certa di interpretare anche il pensiero dei colleghi segretari provinciali metalmeccanici del Lazio, esprime soddisfazione per la nomina a segretario confederale della Ugl, di Giovanni Centrella”. Lo ha dichiarato il segretario provinciale, Maurizio ceccaroni, il quale vede in centrella e nel suo programma, la possibilità di apertura di una nuova stagione per il sindacato. “Condividendo tale scelta da parte del Consiglio Nazionale - ha aggiunto ceccaroni - auguriamo al neo Segretario un proficuo lavoro, affinché l’amico Giovanni, possa ricalcare e rafforzare le orme trac-

ciate da chi lo ha preceduto ed oggi è Governatore del Lazio, Renata Polverini, per segnare un percorso che possa vedere la UGL acquisire sempre più consensi nel mondo del lavoro. Certi di un ulteriore rilanc i o dell’organizzazione e dichiarando la nostra disponibilità a sostegno della struttura Conf e d e r a l e, s i a m o pronti, con la tenacia di chi è in prima linea, a contribuire per il raggiungimento di sempre nuovi traguardi impegnandoci nella quotidianità delle nostre azioni sindacali”.


frusinate Nascondevano nel terreno scarti industriali Sequestrata un’area adiacente il fiume Cosa

CEPRANO - Il Nucleo di Polizia Tributaria di Frosinone ha individuato in un complesso industriale alla periferia di Ceprano una vasta area adiacente al fiume Cosa sotto la quale erano stati interrati a circa tre metri di profondità una quantità imprecisata di fusti contenenti presumibilmente scarti di lavorazione. I fusti

erano occultati sotto una colata di cemento di oltre 40 cm di spessore. L’area è stata individuata grazie ad una speciale apparecchiatura in uso ai vigili del fuoco di Frosinone e Roma che hanno coadiuvato i militari in tutte le operazione di scavo e messa in sicurezza dell’area. Le operazioni,predisposte in un più ampio contesto info-investigativo, sono state svolte sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Frosinone che ha disposto la perquisizione dello stabilimento industriale. La ricognizione e l’ispezione dei capannoni industriali effettuata unitamente ai funzionari dell’Arpa hanno consentito di rinvenire ulteriori materiali ritenuti pericolosi ed in cattivo

stato di conservazione e non opportunamente cautelati per cui si è ritenuto di procedere al sequestro dell’intero complesso. Dopo una prima fase di scavo e rinvenimento del materiale occultato le operazioni sono state sospese cautelativamente al fine di stabilire le modalità più idonee per procedere alle ulteriori fasi di scavo e bonifica dell’area in totale sicurezza. Allo stato non si è in grado di stabilire con certezza quanti fusti siano effettivamente occultati all’interno dello stabilimento atteso che al momento sono stati portati alla luce circa 40 fusti ed i sondaggi effettuati fanno presumere che ve ne siano interrati circa 200. Le indagini di polizia giudiziarie coordinate dalla Procura di Frosinone, tuttora in corso, sono finalizzate all’individuazione dei responsabili dello scempio ambientale ed all’esatta configurazione delle ipotesi di reato nonché il periodo in cui si sono verificati

gli episodi oggetto delle indagini. Il contenuto dei fusti ed i vari campioni prelevati dai tecnici dell’ARPA sono in fase di analisi che dovranno stabilire non solo il contenuto dei fusti individuati ma anche il grado di contaminazione del terreno circostante e se il materiale individuato abbia inquinato il vicino fiume Sacco.

Referendum sull’acqua Premiati quattro carabinieri di Anagni Gazebo a Supino Il sindaco Noto: un esempio per tutti SUPINO - E' entrata nel vivo la campagna referendaria dell'Italia dei Valori. Dopo la graditissima visita del presidente Antonio DiPietro ai cittadini ciociari continuano in tutta la provincia le iniziative in piazza per la raccolta delle firme. Domenica prossima, infatti, anche a Supino in piazza Kennedy dalle ore 10 troverete il gazebo dove sarà possibile firmare per i tre quesiti referendari: contro la privatizzazione dell'Acqua pubblica, contro il legittimo impedimento e contro il ritorno dell'Italia al nucleare. Il referente locale IDV Supino Battisti Matteo coglie di nuovo l'occasione per invitare tutti a firmare:”A causa del maltempo l'iniziativa del 16 maggio scorso è stata rinvita a do-

menica 6 giugno,con la speranza che il maltempo non faccia altri scherzi vi invito di nuovo a firmare e dire No,no al nucleare,no all'acqua privata no al legittimo impedimento. Diciamo No a chi minaccia la salute e la sicurezza dei cittadini. Vi aspetto in piazza per firmare e fermarli.”

Inceneritore, pronta la marcia su Roma

12 ANNO I - N° 80 veNerdì 04 gIugNO 2010

Premio Rocca d’oro Pronti a partire Si entra nel vivo della 21° edizione del Premio Internazionale “Professionalità Rocca D’Oro”, con l’anticipazione dei nominativi da premiare riferiti alla Provincia di Frosinone e alla presentazione del Convegno sulla Droga e alla presentazione della mostra fotografica del Caravaggio, che saranno le anteprima del Premio, che si svolgerà in Piazza Marcantonio Colonna il 24 Giugno prossimo.

ANAGNI - “Impegno, merito, dedizione, vocazione alla professione e altruismo: queste fra le loro più pregiate qualità che oggi apprezziamo con ancora più convinzione perché siano stimolo e motivo d’esempio”. Il sindaco di Anagni, dottor Carlo Noto, ha accolto con estremo piacere l’invito di Sua Eccellenza il Prefetto di Frosinone, dottor Paolino Maddaloni, a partecipare alla cerimonia per il conferimento del diploma di onorificenza dell'Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Tra i 21 insigniti dell’importante riconoscimento ben quattro “anagnini” (Maresciallo A.s.UPS dei Carabinieri Antonio Bisante; Maresciallo A.s.UPS dei Carabinieri Santo Busà; Luogotenente dott. Gaetano Lombardi; dottor An-

gelo Necci), ai quali il Primo Cittadino, all’indomani della toccante cerimonia, rivolge parole di forte apprezzamento: “Voglio esternare, anche a nome dell’Amministrazione e della cittadinanza, tutto il nostro orgoglio e compiacimento per l’importante riconoscimento del quale sono stati insigniti quattro nostri “concittadini”, anagnini d’origine e d’adozione ma che hanno inorgoglito la nostra città. Impegno, merito, dedizione, vocazione alla professione e altruismo: queste fra le loro più pregiate qualità che oggi apprezziamo con ancora più convinzione perché siano stimolo e motivo d’esempio. Congratulazioni vivissime e l’augurio di continuare ad operare eccellentemente come fatto finora al servizio della collettività”.

ANAGNI - Si prepara la mobilitazione. A pochi giorni dalla manifestazione in programma l’8 giugno prosismo a Roma per dire “No” all’inceneritore car-fluff, le associazioni ambientaliste continuano con la campagna di informazione rivolta ai cittadini. Per questa ragione hanno preparato un volantino che stanno distribuendo ad Anagni e nei comnuni limitrofi per informare degli efftti dell’impianto. “Ai cittadini vogliamo ricordare - si legge nella nota che questoprogetto non può essere approvato. Si tratta, infatti, di un impianto che emetterà diossina e molti altri inquinanti altamente tossici che si accumulano giorno dopo giorno nel

terreno, nell’aria, nei prodotti agricoli, nel latte, nei tessuti alimentari e, attravgerso il ciclo alimentare, nell’organismo umano. Un impianto le cui conseguenze sulla salute sono devastanti nell’immediato e ancor di più, a distanza di cinque, dieci o venti anni. Infatti, già da tempo ad Anagni e nella Valle del Sacco sono in preoccupante aumento le patologie tumorali, in particolare il cancro ai testicoli, alla prostata, ai polmoni, sono altrettanto allarmanti i disturbi della tiroide e le allergie, soprattutto nei bambini e negli adolescenti. Nel nostro territorio le attivita’ agricole, i beni immobili, i terreni saranno destinati ad una ineso-

rabile svalorizzazione. Per queste e per molte altre ragioni unisciti a noi nella protesta e vieni martedì 8 giugno a Roma per difendere il diritto alla salute, il diritto al lavoro sano e sicuro, il diritto al risarcimento e grida “No” all’ulteriore inquinamento del nostro territorio. Se non puoi venire a Roma, esponi un lenzuolo bianco dalla finestra o dal balcone di casa”. Anagni, dunque, si prepara ad una mobilitazione in grande stile contro un impianto che la gente non vuole proprio, nonostante le rassicurazioni da parte della proprietà circa la sicurezza dello stesso. I cittadini non credono alla proprietà e sono intenzionati ad andare avanti ad oltranza.

Basket femminile Anagni c’è ANAGNI - "La scuola media G.Vinciguerra sta partecipando con la squadra femminile alla dodicesima edizione del torneo scolastico di Basket3, ideato da Dino Meneghin". A darne notizia è l'associazione Anagniscuolafutura. "La squadra, composta da Elisa Finocchio, Giulia Fiorletta, Roberta Frattali e Giada Lanzi, guidata dalla prof.ssa Franca Marinelli, ha disputato la fase regionale il 21-5-2010 a Roma.


Meteo

ORARI TRENI

Cassino Mattino

CASSINO ROMA

Pomeriggio Sera Notte Sora

Frosinone Mattino

Mattino

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Pomeriggio

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Notte

La ricetta Maltagliati con barba di frate

Mondate le barbe di frate spezzando con le dita ed eliminando l’estremità rossastra; sciacquate la verdura sotto l’acqua corrente, sgocciolatela e lessatela (meglio se a vapore) per circa 7-8 minuti in acqua salata, quindi scolatela bene. Nel frattempo ponete la pancetta affumicata a rosolare a fuoco dolce in una padella antiaderente senza l’aggiunta di grassi e spegnete il fuoco quando si presenterà croccante. Mondate e tritate finemente lo scalogno. In un altro tegame, ponete 4 cucchiai di olio di oliva, aggiungete lo scalogno tritato e fatelo appassire, quindi aggiungete la barba di frate e la pancetta croccante con il suo grasso disciolto durante la cottura. Mescolate bene quindi salate e pepate. Lessate i maltagliati in abbondante acqua salata, scolateli al dente e uniteli al condimento precedentemente preparato, facendoli saltare qualche secondo in padella. Impiattate i maltagliati e grattugiateci sopra la ricotta salata affumicata, quindi servite. Consiglio: se non riuscite a procurarvi della ricotta affumicata, potete optare per del pecorino sardo.

Ingredienti:

Tempi preparazione: 20 min

400 gr Maltagliati 250 gr. Barba di frate 100 gr. Pancetta affumicata Olio extrav. Oliva (4/5 cucchiai) Pepe macinato (Q.B) Sale (Q.B) 1 Scalogno

25 min Cottura: Livello di difficoltà: bassa 4 N. persone:

Numeri utili EMERGENZA CARABINIERI

112

POLIZIA

113

VIGILI DEL FUOCO

115

EMERGENZA SANITARIA

118

CORPO FORESTALE

1515

SOCCORSO STRADALE

800116

SANITA’ OSPEDALE

0776 39291

CLINICA S.ANNA

0776 311123

CLINICA VILLA SERENA SAN RAFFAELE

0776 21058 0776 3941

PRONTO SOCCORSO

0776 301222

GUARDIA MEDICA

0776 24422

COMUNE

0776 2981

ABBAZIA

0776 311529

UNIVERSITA’

0776 2991

TRIBUNALE

0776 32091

FERROVIE DELLO STATO

3.45 4.27 5.04 5.20 5.57 6.32 7.11 7.30 8.03 8.12 8.18 9.10 10.14 10.25 12.11 13.24 14.36 14.39 15.06 15.54 16.21 17.16 18.06 18.25 19.30 20.15 20.18 21.26 21.37 22.16

5.55 6.40 7.07 7.15 7.55 8.35 8.48 8.53 9.40 9.45 9.52 11.25 11.40 12.20 14.40 15.22 16.25 16.46 17.24 17.16 18.22 19.20 19.25 20.40 21.46 21.52 22.35 22.50 23.40 23.48

CASSINO NAPOLI

ROMA CASSINO 5.34 6.15 6.17 6.25 7.25 7.54 8.20 8.25 9.15 10.20 12.47 13.15 13.47 14.15 14.47 15.20 16.15 16.47 17.15 17.47 18.15 18.20 18.47 19.15 19.47 20.15 20.25 21.20 22.20 23.30

7.33 7.37 7.57 8.36 9.29 9.34 9.48 10.49 10.35 12.51 14.44 14.48 15.51 15.42 16.44 17.39 17.50 18.52 18.42 19.44 19.48 20.39 20.44 20.55 21.50 21.56 22.40 23.39 00.44 01.16

1.40 5.23 5.50 6.57 7.59 8.45 9.30 13.54 14.49 15.15 17.13 18.20 18.47 18.54

5.46 7.18 7.42 8.58 9.27 10.37 12.48 15.47 16.28 17.28 19.09 20.20 20.40 21.00

NAPOLI CASSINO 4.20 5.18 5.51 6.08 6.16 7.50 11.35 12.14 12.20 14.50 15.49 16.50 18.45 19.50

6.30 7.10 7.46 8.11 8.11 9.48 13.25 14.31 14.31 16.55 17.50 18.50 20.13 21.50

Abbazia di Montecassino ore 9.00 10.30 12.00

San Germano (chiesa Madre)

ore 8.30 11.00 19.00 San Pietro ore 7.30 10.00 11.30 18.00 Sant’Antonio ore 9.30 12.00 19.00 San Giovanni ore 7.30 11.00 19.00

AUTObUS CASSINO - FROSINONE 6.30 7.00 8.15 11.25 14.10 CASSINO - SORA 6.15 8.30 14.10 16.20 17.05 19.01 22.15 CASSINO - GAETA 4.56 6.00 7.01 8.00 8.21 9.16 11.16 12.41 13.10 14.15 15.31 16.31 17.46 19.36 CASSINO - ROMA 6.00 8.30

San Bartolomeo

P a s t e n a ---> Domenica Sagra delle ciliegie

ore 8.30 11.00 18.00 San Basilio (Caira) ore 10.00 San Giovanni (Sant’Angelo in Th.) ore 8.30 11.00

Un tradizionale appuntamento con la prima domenica di giugno, per trascorrere una giornata all’insegna delle bellezze e delle bontà. Sfilata di carri sul tema delle ciliegie, che vengono distribuite gratuitamente presso le Grotte di Pastena, è accompagnata da visite guidate all'interno delle Grotte, con ingresso gratuito presso il Museo dell'Ulivo e della Civiltà Contadina nel centro storico, menu tipici nei ristoranti con piatti e prodotti tradizionali. Un pò di storia: la sagra delle ciliegie di Pastena è stata istituita molti anni fa come fiera del bestiame e, da allora, è una manifestazione folkloristica molto sentita. La ciliegia nasce sia dal prunus avium, che è il ciliegio dolce, sia dal prunus cerasus, detto anche agriotto o visciolo. Ha la sua origine nei territori occidentali dell'Asia. La sua diffusione capillare risale ad un paio di secoli fa. La distinzione fra le due piante però non è puramente accademica e non è da sottovalutare. Infatti, le ciliege sono il frutto di due specie di alberi della famiglia delle Rosacee, la stessa cui appartengono le rose. Dalla specie Prunus avium nascono le ciliege dolci, sia quelle a polpa tenera (tenerine) che quelle a polpa dura (duracine).

TURNI FARMACIE SABATO 29 MAGGIO

PRIGIOTTI

DOMENICA 30 MAGGIO

S.BENEDETTO

LUNEDI’ 31 MAGGIO

PRIGIOTTI

MARTEDI’ 1 GIUGNO

EUROPA

MERCOLEDI’ 2 GIUGNO

RICCIUTI

GIOVEDI’ 3 GIUGNO

S.ANNA

VENERDI’ 4 GIUGNO

S.BENEDETTO

Oggi al “Teatro Manzoni” di Cassino:

I PROMESSI SPOSI, LA COMMEDIA

NUMERI UTILI

AUTOSTRADE VI TRONCO

ORARI MESSE

0776 3081 888088

Ritorna in scena il grandiosi racconto di Manzoni, riadattato per l'occasione in chiave comica, sulla scia del meraviglioso telefilm andato in onda negli anni '90 del trio Marchesini-Lopez-Solenghi. Autore: Adattamento teatrale di Maurizio Sinagoga Regia: Maurizio Sinagoga Compagnia/Produzione: Attori per Caso Cast: ALESSANDRA RUSCILLO, ANNALISA CACCHILLO, ANNARITA SACCO, ANTONIO MIELE, CATERINA ACCORINTI, DONATA DE GREGORIO, ERMANNA META, FEDERICA SPIGOLA, GIA,NULCA RITI, GIULIA PERNA, GIULIA SACCO, GIUSEPPE TIRELLI, GUIDO BIANCH, LAURA MARRO, LOREDANA PONTONE, LUCIO SINAGOGA, MARIANNA OVINDOLI, MARTA SINAGOGA, MAURIZIO SINAGOGA, MIRIAM MASCIOLI, PAOLA RUSSO, RAMONA DI GIOVANNI, ROBERTA DI CUNTO, ROBERTA DI ZAZZO, SIRIO CACCIAPUOTI, VALERIA DI FAZIO.

A D N AGE o n i s s Ca

13

ANNO I- N° 80

VENERDì 04 GIUGNO 2010


sport CALCIO SERIE B

Il tecnico aretino ha meritato la fiducia di Stirpe e la conferma per l’anno prossimo

Frosinone, si riparte da Carboni Verrà presto pianificata la strategia di mercato per rinforzare l’organico canarino FROSINONE - Conquistata la permanenza in serie B in casa canarina è già tempo di programmare il futuro. E se il tassello dell'allenatore pare già essere già fissato con la riconferma di Guido Carboni (e ci mancherebbe altro) ora viene il resto. L’annuncio direttamente dalla bocca del presidente Maurizio Stirpe che subito dopo la gara con la Triestina ha riconfermato la fiducia al tecnico aretino. Il lavoro di Carboni non era facile per una serie di problematiche oggettive, per questo ancora più apprezabile. La squadra infatti non si reggeva in piedi. Aveva una fragilità caratteriale molto accentuata per cui una volta preso il goal andava letteralmente alla deriva infrangendosi contro l‘avversario di turno come le onde sugli scogli. In più anche l’autostima era ai minimi storici. Su questi tre aspetti ha dovuto lavorare massicciamente Carboni. In tutto questo anche con un calendario da mettere i brividi. Cesena al Matusa al debutto, e Cittadella al Tombolato sette giorni dopo. Il tecnico è stato anche bravo ad isolare la squadra da un ambiente sempre più in ebollizione con lo spettro della retrocessione. A pericolo scongiurato tocca rimboccarsi la maniche e far si che una stagione tribolata come questa

non abbia più a ripetersi. Anche per stessa ammissione di Stirpe, è stata la salvezza più sofferta. Però con la quinta partecipazione consecutiva in seconda serie tutto deve cambiare. A partire dal rendimento della difesa. Come ha sottolineato il patron nel dopo gara. Il reparto arretrato è stato il vero punto debole di tutta la squa-

di linea del terzino cambiavano ogni settimana. Tant’è che è difficile teorizzare su chi fosse in realtà la coppia centrale titolare designata. Giubilato, Scarlato e Maietta, si sono alternati in un gioco delle coppie che ha reso problematico qualsiasi tentativo di assemblaggio. Il nuovo tecnico ha avuto la fortuna

Guido Carboni confermato dalla dirigenza frusinate dra. Non tanto e non solo per un problema di uomini, quanto di amalgama. I continui infortuni cui sono stati vittime i difensori, non ha permesso quasi mai di poter schierare sempre gli stessi 4. Tranne Bocchetti, e dietro Sicignano, i compagni

di poter contare sempre su Maietta e Scarlato e i risultati sono stati soddisfacenti. Anche a destra le cose non sono andate meglio. Moriero ha spesso alternato Semenzato e Del Prete ignorando quasi totalmente Guidi, che al contrario con Carboni

ha avuto il giusto spazio dimostrandosi tra i più in palla ed assolutamente a suo agio nel ruolo, lui che lo scorso anno sovente veniva impiegato da Braglia come centrale. Se Carboni riuscirà a trovare la coppia giusta e risolvere l’enigma della fascia destra, la difesa per il prossimo anno è bella che fatta. Il centrocampo invece è il reparto che merita maggiori attenzioni in sede di valutazione tecnica. Un misterioso infortunio ha praticamente messo ko Biso a metà stagione. Basha si è visto costretto a tirare la carretta ed a svolgere un doppio lavoro. Poi Bolzoni suo compagno di reparto, volenteroso quanto si vuole, non è certamente un mostro sacro e comunque sia sembra quasi sicuramente in partenza. In mezzo sono mancate valide alternative e tutta la squadra ne ha risentito. Occorre quindi trovare sulla piazza un mediano dal “gioco sporco” , il classico Gattuso tutto corsa e grinta. Questo ruolo spetterebbe a Mattia ma la sua fragile condizione fisica lascia più di qualche perplessità. Né si può pensare di adattare Aurelio. L’ex crotonese ha altre caratteristiche. Anche perché il numero 5 è dato in partenza con destinazione Novara, quindi a prescindere serve gente nuova. Nes-

sun ritocco invece sulle fasce. Troianiello a destra e Cariello a sinistra garantiscono quantità e qualità. Soprattutto Gennaro che alla corsa e alla fantasia aggiunge anche una vena realizzativa che ne fanno di fatto un attaccante aggiunto. In più all’occorrenza ci sta Mazzeo che pur essendo attaccante preferisce però partire da dietro. Proprio l’attacco è forse l’unico reparto in cui, relativamente alla coppia titolare, non ha bisogno di nessuna variante sul tema. Stellone e Santoruvo in B rappresentano quasi il top. In più è doveroso ricordare che l’ex torinese è entrato a piano regine solo per la fase conclusiva della stagione e difatti il suo apporto è stato determinante. Ciò che invece urge è un ariete che abbia le stesse caratteristiche fisiche e tecniche, pronto in caso di necessità. Quest’anno anche a causa di questa mancanza Moriero si è visto costretto a giocare col solo Santoruvo come terminale offensivo scaricando tutto il peso dell’attacco sul’ex barese. Anche da qui il 4-2-3-1 a oltranza. Com’è facile prevedere non servono rivoluzioni, ma qualche piccolo accorgimento, due tre innesti mirati e di valore ed il Frosinone 2010-2011 sarà presto varato. Andrea Mastrantoni

BASKET LEGADUE

TENNIS PLAY-OFF SERIE B

Finale play-off: Prima Veroli di fronte al temibile Sassari

Il Park Club sconfitto nella semifinale dice addio al sogno della promozione

Sassari in finale con la Prima Veroli ! Sarà il Banco di Sardegna Sassari infatti ad affrontare in finale play-off di Legadue di basket la Prima Veroli: davanti al proprio pubblico, la formazione sarda ha superato in gara 5 Casale Monferrato per 57-54, chiudendo la serie sul 3-2 in proprio favore. Top scorer dell'incontro Kemp con 22 punti, mentre alla Fastweb non sono bastati i 16 punti di Pierich e i 15 di Fantoni. Le date della finale: gara 1 domenica sera al Palasport di Frosinone – gara 2 sempre a Frosinone martedi 8. Poi la serie si trasferisce a Sassari per gara 3 (venerdì 11) e l’eventuale gara 4 (domenica 13). L’eventuale bella la domenica successiva di nuovo a Frosinone. Intanto l'ufficio stampa della Prima comunica che continuano a gran ritmo le vendite dei mini abbonamenti in vista della serie al Palasport. La società si augura di trovare un Palas in “ sold out ” sia domenica che martedi sera per accogliere con il calore che meritano i ragazzi di coach Cancellieri pronti a volare in Lega1.

14 ANNO I - N° 80 vENERDì 04 GIUGNO 2010

Termina la splendida avventura del Park. Al termine di un finale di gara degno di un film thriller, il Park Club è uscito sconfitto dai play-off del campionato nazionale di serie B. I tennisti frusinati si sono arresi infatti per quattro a due al cospetto dei romani del Reale Canottieri Tevere Remo in un incontro che,per usare le parole di commento del direttore sportivo Cristiano Sarandrea, è stata “prima persa, poi recuperata e poi di nuovo persa”. Vicini quindi a cogliere un risultato che non ha precedenti nella storia del tennis frusinate, i moschettieri del Park sono stati protagonisti di una giornata ricca di emozioni. I primi due tennisti a scendere in campo sono stati CarloVenturi e Stefano De Angelis. Il primo ha incrociato la resistenza del forte 2.5 Ceraudo che alla fine si è imposto per 6-4 6-2 mentre il secondo è riuscito a conquistare il punto per il Park superando il 3.1 Ruzzetti per 6-7 6-2 6-4. Gli altri due incontri vedevano in programma Bogdan Leonte contro il 2.3 Tennierello e Massimo Boscatto contro Perez Perez. Era lecito attendersi un punto per parte. Arrivavano invece due sconfitte: clamorosa quella

di Leonte che perdeva contro un Tennierello di certo non irresistibile per 6-2 6-0 mentre Boscatto cedeva al forte Perez per 6-2 6-4. Si era quindi sotto per tre a uno e si aggrappava quindi alle gare di doppio per recuperare un match che sembrava perso. Capitan Quattrociocchi schie-

I tennisti del Park Club rava come al solito le collaudate coppie Boscatto-Leonte e De Angelis-Venturi.I primi riuscivano in un match difficile a conquistare il punto del due a tre superando per 75 7-6 Ruzzetti in coppia con Perez Perez. L’altro match era di quelli al cardiopalma, con un finale come detto thriller e che ha deciso l’esito

generale del confronto. Venturi e De Angelis perdevano il primo set per sei giochi a zero,riducendo al lumicino le speranze per i tanti ragazzi della scuola tennis alatrense che hanno partecipato alla trasferta romana.Sospinti però proprio dal pubblico,i due ciociari riuscivano a riequilibrare l’incontro vincendo il secondo parziale per 6-2.Il terzo set era proibito ai malati di cuore. Partiva in maniera equilibrata salvo svoltare sul cinque a tre in favore dei romani con quattro match point a loro favore. I ciociari riuscivano ad annullarli tutti e, recuperando un match che sembrava perso, riuscivano ad issarsi sul sei a cinque in loro favore con Ceraudo al servizio.Ceraudo e compagno si issavano sul sei a uno,Venturi e De Angelis annullavano altri quattro match point ma alla fine una forte prima palla del bravo Ceraudo chiudeva l’incontro fra gli applausi del pubblico che aveva appena assistito ad un match indimenticabile. Finiva quindi così, fra gli applausi dei sostenitori e l’amarezza per quello che poteva essere e invece non è stato,forse per un pizzico di sfortuna, l’avventura del Park. andr.mastr.

Ancelotti parla con Ibra Pronto ad accoglierlo

Atalanta, è toto mister Franco Lerda in pole

Ibrahimovic oggetto di desiderio per gli allenatori italiani della Premiership, secondo la stampa spagnola. Il giocatore del Barcellona, scrive Mundo Deportivo, ha visto in questi giorni a Miami il tecnico del Chelsea Carlo Ancelotti. Secondo Mundo Deportivo avrebbero parlato di un possibile trasferimento di Ibrahimovic in Inghilterra.

Chi sarà il prossimo allenatore dell'Atalanta? Si segue Franco Lerda (Crotone), mister emergente sulla bocca di tutti che lavora bene con la difesa, l'ex Stefano Colantuono, richiesto anche dal Chievo, mentre per Lino Mutti le possibilità sembrano essere minime. Un passo dietro, gli "outsider" Armando Madonna, Gigi Cagni,Claudio Foscarini e Giovanni Vavassori.


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La società dopo la ristrutturazione del settore giovanile chiamata a compiere un passo in avanti

Cassino, il vivaio all’anno primo Se l’obiettivo è quello di puntare sui giovani occorre investire su di loro maggiori risorse CASSINO - “E’ stato un “anno zero”: è stato necessario ripartire da capo, ma il bilancio che andiamo a tracciare dopo questa prima stagione è assolutamente positivo”. Questo quanto filtra dalla dirigenza del settore giovanile azzurro: questo campionato ha visto per la prima volta la compagine cassinate approntare un’organizzazione stabile dedicata al panorama delle “giovani promesse”. I numeri confermano che la strada intrapresa è quella giusta. “Abbiamo iniziato – ricordano all’interno della strututra - questo percorso nello scorso giugno, svolgendo dei raduni di giovani calciatori nati tra le annate ’91’96. Questi raduni si sono protratti fino ad agosto. E’stato un periodo di grande sacrificio, poiché siamo partiti costruendo ex novo una struttura di settore giovanile assolutamente innovativa nella storia della S.S. Cassino, e lo è stato ancor dopo visto che abbiamo lavorato per portare avanti ben sette squadre. Per noi parlano i numeri: 220 tesserati, una scuola calcio all’avanguardia, un’organizzazione societaria capillare e sempre presente”. Si inizia a parlare, sottovoce, di qualche progetto futuro: in società si tiene in grande considerazione il progetto scuola

calcio, che quest’anno ha coinvolto oltre settanta bambini. “Vogliamo arrivare a duecento - fanno sapere dalla stanza dei bottoni - e coinvolgere, anche tramite una seria politica d’affiliazione, tutto il nostro comprensorio di riferimento”. Tutto passando attraverso il miglioramento delle altre squadre, che potrebbero addirittura aumentare di numero. Qualche riflessione: se è vero che la stagione appena terminata ha rappresentato una sorta di anno zero per quanto concerne la completa ristrutturazione dell’intero settore giovanile azzurro, all’interno del quale operavano soggetti poco trasparenti prontamente allontanati dal succulento osso da spolpare, a questo punto tutti si aspettano un deciso passo in avanti da parte della dirigenza cassinate per l’annata ventura. Apprezzabili tutte le iniziative messe in campo dal club di Corso della Repubblica, prezioso il lavoro svolto durante la scorsa estate nei raduni di selezione dei 220 tesserati. Ancora scarsa la sinergia creata con le squadre che compongono il comprensorio e verso le quali potrebbe essere rivolta maggiore attenzione, in un’ottica in cui il Cassino calcio

Un buon torneo per i Giovanissimi nazionali di Diego Capitanio dovrebbe assurgere al ruolo di punto di riferimento delle numerose, e finora ipotetiche, società minori affiliate. Interlocutoria la stagione 2009/2010 in termini di risultati ottenuti dalle sette compagini azzurre impegnate nei rispettivi campionati, praticamente nullo il contributo fornito dalla formazione Berretti alla prima squadra. Basti ricordare che gli unici due giocatori aggregati al gruppo di Pellegrino per un periodo medio lungo, sono stati Piscitelli ed Oliva,

con il primo che a gennaio è stato ceduto in prestito al Boville Ernica e con il secondo che non è stato utilizzato in una sola circostanza. Nella visione di una società le cui intenzioni sono quelle di programmare il futuro puntando sui giovani, appare chiaro e lampante che quanto fatto non basta, ma costiuisce solo il primo passo verso una organizzazione più capillare sulla quale occorre, per ottenere risultati concreti, investire risorse economiche adeguate alle intenzioni de-

cantate di sviluppo tecnico di un settore giovanile ristrutturato ma ancora scarno, poco competitivo ed in gran parte privo di figure professionali dalla provata esperienza, non solo in ambito locale. In questo senso, una grossa mano d’aiuto potrebbe fornirla il nuovo direttore sportivo cassinate Nando Ruffini che ha alle spalle tre lustri trascorsi a scoprire nuovi talenti anche nelle vesti di osservatore. Per la buona riuscita del progetto, molto dipenderà dalla somma che la società stanzierà per il settore giovanile che rappresenta soltanto una voce dell’intero budget di spesa per la stagione 2010/2011. Voce che anche nell’annata appena conclusa, è stata penalizzata dalla disastrosa politica societaria che ancora una volta ha sperperato ingenti risorse nel mercato di riparazione di gennaio che altrimenti potevano essere dedicate alla crescita del vivaio. Imparata la lezione e presa nota delle lungimiranti intenzioni giunte al termine del fisiologico periodo di apprendistato, non resta che attendersi un repentino cambio di passo da parte della società, un’accelerazione che porti, finalmente, ai risultati auspicati. Antonino Massara

TENNIS

CALCIO GIOVANILE

Schiavone, è finale a Parigi

S.Apollinare, la juniores ha bissato il successo della prima squadra Aldo Leone: “La disciplina è sempre stato il nostro primo obiettivo”

PARIGI - Una meravigliosa pagina di sport è stata scritta ieri pomeriggio da Francesca Schiavone. La tennista azzurra infatti, è riuscita ad ottenere il passaggio alla finalissima del Roland Garros: è la prima volta in assoluto che una italiana arriva così lontano nel torneo dello Slam transalpino. Francesca Schiavone ha approfitatto del ritiro della russa Elena Dementieva dopo il primo set, vinto da Francesca per 7 punti a 3 nel tie-break. Dalle prime notizie filtrate dallo spogliatoio la russa potrebbe aver avuto un riacutizzarsi del problema al polpaccio sinistro che si trascinava da inizio torneo. "È fantastico - ha commentato a caldo la Schiavone ancora non riesco a rendermi conto di quello che ho fatto. È un'emozione enorme: ho scritto una pagina di storia per il mio Paese e per me".

SANT’APOLLINARE – Sembra destinato a durare a lungo il ciclo vincente del Sant’Apollinare calcio. Dopo tanto risalto alla prima squadra, che si è aggiudicata il campionato di prima categoria, girone H, volando così in promozione in modo del tutto inaspettato ad inizio stagione, è doveroso sottolineare come il cammino degli

L’esultanza della juniores

uomini di mister Zollo sia stato imitato dalla juniores, in grado di vincere il proprio campionato provinciale. I ragazzi allenati dal duo costituito da Gianni Fargnoli e Umberto Romanelli, sono riusciti a prevalere su Piedimonte e Broccostella al termine di un torneo avvincente, molto simile, nell’andamento caratterizzato dai continui cambi in vetta alla classifica, a quello disputato dai loro colleghi più maturi. La matematica vittoria del campionato è arrivata alla penultima giornata e alla fine il Sant’Apollinare ha dato ben sette punti di distacco alle due seconde. “Il nostro obiettivo era quello di centrare il primo posto entro due anni – dichiara il responsabile del settore giovanile Aldo Leone – ed esserci riusciti al primo tentativo è motivo di grande orgoglio. I giovani rappresentano il

punto di forza della nostra società, la nostra grande risorsa. Per tutto il settore il nostro scopo primario resta in ogni caso la disciplina e, a tal proposito, ci tengo a ricordare come l’anno scorso i giovanissimi siano stati ripescati nel campionato regionale grazie proprio ad un premio fair play”. Gli stessi giovanissimi e gli allievi, entrambi impegnati a livello regionale quest’anno, purtroppo non sono andati così bene come juniores e prima squadra, sfiorando di un soffio i playout e retrocedendo nei campionati provinciali. “Per le due categorie avevamo messo in conto un cammino più difficile, – continua Leone – innanzitutto perché entrambe le squadre erano all’esordio nei rispettivi tornei, poi perché quella appena conclusa è stata la stagione in cui il gruppo forte, costituito dai ’92, è pas-

Lo strappo di Maicon: “Voglio il Real Madrid”

Gasparin gela la Juve su Palombo-Pazzini

«Voglio giocare nel Real Madrid, è tutto quello che desidero. Sarebbe un onore fare parte di questa squadra e sarebbe una grande opportunità per la mia carriera». In un'intervista al quotidiano spagnolo 'As' il terzino Maicon, dichiara di voler raggiungere il suo ex tecnico Mourinho. «La mia priorità in questo momento è il Brasile - afferma Maicon - e arrivare nella forma migliore al Mondiale.

Il dg della Samp Gasparin chiarisce le voci sulle possibili partenze dei due giocatori: «Certe cifre le ho lette solo sui giornali o ascoltate nelle varie trasmissioni. Da parte nostra c'è la ferma volontà di trattenerli. Il presidente li ha definiti capisaldi e pilastri.Offerte? Ad oggi, ripeto, abbiamo solo letto i giornali e visto la tv».

Il responsabile Aldo Leone sato alla juniores, permettendogli appunto il trionfo nel proprio torneo. Non ne facciamo un dramma: il prossimo anno avremo una juniores regionale, mentre con gli allievi ed i giovanissimi ripartiremo dal livello provinciale, senza trascurare poi la scuola calcio per i più piccoli, le categorie pulcini ed amici”. Luca Tedeschi

15 ANNO I - N° 80 VENERdì 04 GIuGNO 2010



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