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Radio alla Municipale, perché non funzionano?

Stalking e furto, in manette un 46enne

CAMPOBASSO - Cinquecentomila euro spesi per ammodernare i servizi di raccordo della polizia municipale di Campobasso. Un finanziamento della Regione per comprare le modernissime ricetrasmittenti. Ma una volta acquistate non hanno mai funzionato. Perché? A pag. 7

BOJANO – E’ stato arrestato dai carabinieri di Boajno per atti persecutori, lesioni personali, minaccia, furto aggravato e danneggiamento. In manette è finito un 46enne nullafacente di Bojano. Vittima una coppia di coniugi che abita nello stesso condominio dell’uomo. A pag. 8

ANNO III - N° 179 GIOVEDÌ 5 AGOSTO 2010 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A GIANFRANCO VITAGLIANO Due giorni fa l’assessore regionale al Bilancio ha annunciato le dimissioni se non ci fossero stati “interventi adeguati a livello istituzionale utili a riguadagnare il pieno esercizio delle mie funzioni”. Quello scontro con Molinaro in prima commissione, l’assessore regionale alla Programamzione non l’ha proprio digerito. Eppure i due si erano chiariti subito dopo. Al ristorante Concetta di Campobasso. Ma Vitagliano, che ne ha fatto una questione di regole e diritti violati, si è ‘dimenticato’ di farcelo sapere. Confermando quello pensavamo: e cioè che si trattava solo di una bega personale tra i due.

L’OSCAR DEL GIORNO A GINO DI BARTOLOMEO Ha preso i classici due piccioni con una fava nella sua missione romana: Campobasso ripescato nel campionato di calcio di Seconda Divisione in Lega Pro e chiusura della scuola Allievi agenti “congelata” dopo l’incontro con il capo della Polizia, Manganelli. Il sindaco di Campobasso, Gino Di Bartolomeo, è venuto fuori ancora una volta nei momenti decisivi: il calcio in città tornerà a grandi livelli mentre, per scongiurare definitivamente la soppressione della scuola di via Tiberio, ci sarà un altro incontro con lo stesso Manganelli a fine mese. Conoscendo le doti dialettiche di big Gino, ci sono buoni motivi per essere ottimisti. E uno di questi è l’oscar del giorno.

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PRIMO PIANO Tagli ai privati: dieci milioni di euro in meno a Cattolica e Neuromed

Sanità, Regione rimandata a settembre CAMPOBASSO – La Regione Molise rimandata a settembre. Sempre meglio di una bocciatura che sembrava ormai certa. Il tema non è la scuola ma la sanità. O meglio i tagli aggiuntivi che la giunta regionale ha fatto per evitare che il governo nazionale nominasse un nuovo commissario al posto di Iorio. Che l’ha spuntata, ancora una volta. Il terribile Tremonti ha ammonito con diffida la Regione rinviando tutto a dopo l’estate.

Una notizia buona per metà: il ministero ha preso atto delle buona volontà a ripianare i debiti e a contenere i costi del sistema sanitario molisano, ma vuole di più. Non si sa molto dei contenuti del documento supplementare inviato lunedì sera. Ma sarebbero le strutture private ad aver pagato il prezzo più alto. Venti milioni di risparmio ulteriore: questa la somma tagliata a Neuromed e Cattolica. Salvi, ma già ridimensionati, gli ospedali pubblici.

A caccia dal primo settembre No di Petraroia

Di Giacomo: il voto anticipato? C’è tempo… Il numero uno del Pdl molisano si toglie qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di Pietracupa, Chierchia e Romano CAMPOBASSO – Il coordinatore regionale del Pdl, Ulisse Di Giacomo, allontana ogni ipotesi di voto regionale anticipato. “La maggioranza in Regione è salda e coesa, e andrà avanti fino al termine della legislatura, legittimata com’è dai numeri e dal consenso elettorale”, afferma. Ma la spaccatura evidenziata nel voto in I commissione resta: “Quello che è successo è un fatto politicamente grave, ma non del tutto inaspettato. I consiglieri dell’AdC, Pietracupa e Chierchia, hanno votato insieme ai consiglieri del centrosinistra gli emendamenti alla manovra economica. Ne prendiamo atto e non ci stupiamo più di tanto, viste anche le loro ultime dichiarazioni”. Di Giacomo, poi, lancia una frecciata a Massimo Romano: “Vorrei ricordare al consigliere Romano, che quando parla si prende troppo sul serio e vuole apparire come chi capisce più degli altri, che questa maggioranza ha vinto tutte le sfide elettorali degli ultimi dieci anni, le ultime contro di lui, e ha continuato a vincere anche alle amministrative della primavera scorsa: questo significa avere il consenso elettorale, altro che le sue chiacchiere al vento”. Ma in Consiglio, la maggioranza dovrà dare prova di com-

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pattezza: “Naturalmente, ci aspettiamo che quanto accaduto in Commissione venga corretto in Aula, dove la maggioranza saprà dimostrare di essere tale. Se così non sarà, allora dovremo rivedere i nostri obiettivi ed i percorsi per raggiungerli. Se qualcuno pensa di logorarci con atti di ‘guerriglia’, venendo meno agli impegni assunti con i molisani, tenga bene a mente che è nostra intenzione portare a termine questa legislatura per superare le difficoltà ed i problemi che la congiuntura nazionale (ed internazionale) ha determinato. Ma è altrettanto certo – conclude Di Giacomo – che non esiteremo un solo minuto a chiudere questa esperienza e a tornare a al voto nel prossimo autunno. ‘Se vuoi la pace, prepara la guerra’, diceva qualcuno. Noi vogliamo la pace, ma siamo prontissimi alla guerra. Senza alcuna paura”.

Ulisse Di Giacomo e a lato Gennaro Chierchia

“L’Udc parla solo attraverso i coordinatori nominati dal partito”

CAMPOBASSO – La II Commissione consiliare regionale ha approvato l’anticipo dell’apertura stagione della caccia al 1° settembre, diversamente da quanto previsto dalla delibera di giunta numero 634 del 30 luglio scorso, che la individuava al 19 settembre, accogliendo un emendamento di Luigi Pardo Terzano. La misura ha trovato la netta contrarierà del consigliere del Pd, Michele Petraroia, che ha votato contro la proposta, facendo proprie le preoccupazioni delle associazioni Animalisti Italiani, Amici della Terra, Enpa, Fai, Fare Verde, Greenpeace, Italia Nostra, Lac, Lav, Legambiente, Lipu, Vas e Wwf Italia. Le associazioni avevano espresso il loro dissenso in una nota inviata lo scorso 17 giugno e, secondo Petraroia, “probabilmente tenuto anche in considerazione dalla giunta regionale all’atto della delibera che disponeva l’inizio della stagione venatoria al 19 settembre”.

CAMPOBASSO – I coordinatori regionale dell’Udc, Luigi Velardi e Domenico Izzi, prendono le distanze da “alcune prese di posizione e dichiarazioni” rese da qualcuno che non è iscritto al partito. “Hanno titolo a rilasciare dichiarazioni e ad esprimere la posizione politica del partito, solo i coordinatori nominati dalla segreteria nazionale e dal coordinamento nazionale ‘Verso il Partito della Nazione’, che nel Molise sono Luigi Velardi e Domenico Izzi. Esprimono voto di natura politica, nelle istituzioni ed organismi ai quali partecipano, solo gli iscritti al partito che siano comunque in sintonia con la posizione ufficiale della formazione politica. Le posizioni assunte, le dichiarazioni rilasciate, appartengono solo alla persona e non impegnano minimamente il partito. Confermiamo, in questa circostanza – concludono – l’impegno politico assunto con gli elettori nelle passate elezioni regionali e l’alleanza con l’attuale maggioranza di governo”.

Caliendo, respinta la mozione di sfiducia

Federalismo fiscale Primo via libera dal Cdm

ROMA – L’Aula della Camera ha respinto la mozione di sfiducia al sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, presentata da Pd e Idv. Pdl e Lega hanno votato contro, Udc, Fli (i finiani) e Api si sono astenuti, Pd e Idv hanno votato a favore. I sì sono stati 229, i no 299 e 75 gli astenuti dopo uno scontro in aula tra deputati finiani e berlusconiani.

ROMA – Primo via libera del Consiglio dei ministri al decreto attuativo del federalismo fiscale riguardante il fisco municipale. Il provvedimento ora passerà all’esame della Conferenza Stato-Regioni e del Parlamento per poi tornare al Consiglio dei ministri per l’ok definitivo. Il decreto attuativo prevede una cedolare secca sugli affitti e la tassa unica per i Comuni.


PRIMO PIANO Anche per Vitagliano e Molinaro pranzo chiarificatore

Manovra, la maggioranza si ritrova a tavola Oggi pomeriggio il provvedimento va in Consiglio regionale Un maxiemendamento ‘salverà’ l’impianto originale CAMPOBASSO – Un accordo sancito con un bel pranzo. Ieri nuovo vertice di maggioranza dopo il blitz della prima commissione che martedì pomeriggio ha modificato la manovra correttiva da 27 milioni di euro varata dalla giunta regionale. Il provvedimento oggi arriverà in Consiglio regionale per l’approvazione definitiva. L’intesa c’è. Un maxiemendamento ripristinerà l’impianto originale, quello sul quale i consiglieri di centrodestra avevano già dato il proprio assenso. Poi il passo falso nella commissione presieduta da Molinaro. La maggio-

ranza va sotto grazie ai voti di Scarabeo (l’ex Margherita ieri non invitato al summit), di Pietracupa e Chierchia (due degli eletti di Palazzo Moffa che fanno riferimento all’eurodeputato Patriciello e ormai distanti da Iorio). La proposta di Leva e Romano ottiene così il lasciapassare e il testo viene modificato. Il giorno dopo Iorio è corso subito ai ripari convocando i suoi. Un incontro in via Genova prima, che si è concluso al ristorante La Tavernetta dove il governatore è riuscito a rimettere in piedi il gruppo. Risolta, sempre a tavola,

anche la bega tra l’assessore Vitagliano e il consigliere Molinaro che due giorni fa gli aveva negato la parola in prima commissione. I due si sono chiariti a pranzo da Concetta. Tornato il sereno, oggi si va in aula. Ma il via libera al provvedimento è atteso nella giornata di domani. Il presidente della Giunta ha i numeri per far passare il testo che riduce la spesa pubblica di 27 milioni di euro, provvedimento questo necessario dopo i tagli della manovra nazionale da 25 miliardi di euro che scarica sulle Regioni e gli enti locali gran parte dei sacrifici.

Una contromanovra con le ore contate CAMPOBASSO – E’ stato l’annunciato taglio al settore trasporti a far scattare la molla. Per evitare una nuova pesante decurtazione da 10 milioni di euro, da sommarsi a quella già decisa nella manovra del governo centrale da 16 milioni, Pd e Costruire democrazia hanno fatto fronte comune facendo passare, due giorni fa in prima commissione, gran parte dei loro emendamenti. Insomma, la manovra correttiva varata dalla giunta regionale è stata stravolta, “perché così come elaborata dal presidente Iorio e dall’assessore Vitagliano era troppo timida”. Questo almeno il parere dei consiglieri Leva e Romano che ieri mattina hanno illustrato la proposta che oggi pomeriggio arriva in Consiglio regionale. Il risparmio stimato è di circa 20 milioni di euro “ anche se – come ha spiegato il presidente di Costruire democrazia – la somma potrebbe essere del doppio, se non addirittura del triplo, recuperando i milioni di euro dalle misure anticrisi al momento congelate”. Cavalcando le (temporanee) divisioni interne, i due inquilini di minoranza, assieme ai consiglieri dell’Adc, Chierchia e Pietracupa, e con il supporto di Scarabeo

(contrari Molinaro, Di Pasquale e Incollingo) hanno portato a casa un soddisfacente risultato. Che si misura su tre matrici: riduzione dei costi della politica, degli appariti

amministrativi e delle spese istituzionali (e qui rientrano l’abolizione degli assessori esterni, l’eliminazione delle consulenze esterne, la diminuzione delle indennità, la soppressione dei rimborsi per le missioni istituzionali e degli enti inutili come Molise cultura, Arsiam, Ept, Iacp e Azienda soggiorno di Termoli con conseguente trasferimento degli organici negli uffici regionali). Sul versante dello sviluppo “il recupero dal bilancio di FinMolise – come ha detto ancora Romano – delle somme erogate attraverso mutui fiduciari e mai restituite, come del resto la rimodulazione delle misure anticrisi (gestite sempre dalla finanziaria molisana) potrebbe essere l’ancora di salvezza per le piccolo e medie imprese che non riescono ancora ad accedere al credito. Per quanto riguarda la sanità, invece, chiediamo a Iorio di smetterla di assumere scelte in totale autonomia. Il tentativo di far passare con legge i provvedimenti adottati da lui stesso in qualità di commissario ad acta hanno reso il Consiglio mero organo di ratifica. E noi, chiaramente, questo non possiamo accettarlo”. L’analisi politica l’ha fatta invece il segretario regionale del Pd, che ha concluso la conferenza stampa dicendo “ciò che fino a ieri sembrava granitico (la tenuta del Pdl, ndr) oggi non lo è più. Ed è sotto gli occhi di tutti che Iorio non ha più una maggioranza”. Ignorava, il giovane segretario, che da lì a poche ore il governatore avrebbe trovato il modo di ricompattare i suoi uomini. Il maxiemendamento che arriverà questo pomeriggio a Palazzo Moffa farà il resto. Riportando tutto allo stadio originario. AD


REGIONE L’Ateneo molisano ha lanciato l’opa su Napoli Giovanni Di Giandomenico, già presidente della Regione, è il nuovo rettore dell’Università Telematica Pegaso Dopo un’aspra battaglia giudiziaria fatta di ricorsi e controricorsi, ieri il Tribunale di Napoli con provvedimento del Presidente della VII sezione civile Scoppa, ha definitivamente insediato al Rettorato della Università degli Studi Telematica Pegaso di Napoli, un professore dell’Università del Molise. Il nuovo Rettore magnifico della Università partenopea è infatti Giovanni Di Giandomenico, Ordinario di Diritto privato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi del Molise e già Presidente della Giunta Regionale molisana. La giovane e dinamica Università, un ateneo aperto (Open University) che si avvale di sistemi e metodologie educative rivoluzionarie, ha più di 30.000

iscritti, ed è un modello di gestione della nuova era della cultura telematica in Italia. L’unica reale concorrente è nel settore la E-campus di Novedrate, alla quale la Pegaso contende il primato nel Paese. L’artefice del successo giudiziario-accademico, manco a dirlo, è un altro famoso professore della nostra Università, Francesco Fimmanò, Ordinario di Diritto commerciale nella Facoltà di economia. Stavolta Fimmanò era l’avvocato del gruppo Iervolino che contendeva il controllo dell’Ateneo telematico ad altro gruppo che fa riferimento all’Università di Salerno. Fimmanò ha sbaragliato i colleghi salernitani, i professori Giuseppe Fauceglia e Andrea di Lieto, e dopo aver

inficiato le delibere del Consiglio di amministrazione e revocato i precedenti vertici dell’Università, a cominciare dal Precedente Rettore, Riccardo Fragnito, ordinario di informatica, ha insediato l’amico-collega Di Giandomenico. E’ seguita una serie impressionante e vorticosa di azioni giudiziarie fino alla decisione finale di ieri che ha cristallizzato la nuova governance. L’ateneo telematico, uno dei sette italiani (compresi quelli che fanno capo alla Sapienza e ad altre Università statali) esce così dall’orbita dell’Università di Salerno ed entra in quella di Unimol che sbarca così a Napoli. Gli artefici della prestigiosa vicenda sono notoriamente vicininissimi al prof. Giovanni Cannata, il Rettore della Uni-

versità ed a dispetto di quanti gufavano il de profundis di Unimol, il piccolo gioiello Molisano, non lascia ma raddoppia. Unimol esprime tra i suoi Professori non uno ma due Rettori ! Che il Molise abbia trovato grazie a Cannata la sua definitiva vocazione si era capito da tempo, ma questa né è l’ennesima conferma.

L’intervento del presidente dell’Ato Molise dopo l’approvazione del Regolamento attuativo che intende privatizzare il servizio

Acqua, Ferocino: i Comuni siano coinvolti nella gestione Donne in pensione a 65 anni Lembo: sacrificio compensato dall’investimento per i servizi alla famiglia CAMPOBASSO – La consigliera di Parità Regionale, Giuditta Lembo, interviene sui nuovi limiti di età previsti dalla recente normativa nazionale per le donne del pubblico impiego. “Il ministro del Lavoro, Sacconi, dopo l’incontro con il Commissario Europeo alla Giustizia, ha annunciato che non c’è stato spazio per alcuna trattativa perché la Reding ha confermato la negazione della gradualità dell’applicazione del provvedimento, che il legislatore italiano ha stabilito per il 2018. Il concetto è stato rafforzato ulteriormente quando l’esecutivo europeo ha minacciato la necessità di rimborsare i lavoratori di sesso maschile, perché costretti a un più lungo periodo di lavoro e ad una maggiore attesa di pensione rispetto alle donne. La nota più positiva, all’interno di questo contenzioso – sottolinea – è stata la dichiarazione del ministro alle Pari Opportunità, Mara Carfagna, la quale ha annunciato che i risparmi che si prevede di conseguire da questo emendamento confluiranno nel Fondo Strategico per il Paese a sostegno dell’economia reale, presso la presidenza del Con-

siglio, con cui verranno finanziati interventi dedicati a politiche sociali e familiari, che consentano alle lavoratrici di conciliare con meno difficoltà la vita professionale con quella familiare. Quindi, il sacrificio che l’Europa chiede alle dipendenti statali italiane sarà compensato da un investimento nei servizi alla famiglia, nelle strutture per l’infanzia e nella nonautosufficienza”. Per questo, “bisogna – afferma la Lembo – tenere in debita considerazione che, sino a quando il legislatore non interverrà, le impiegate pubbliche continueranno a corrispondere delle somme di denaro superiori rispetto ai colleghi uomini. Nello specifico, allo status quo, le donne, potendo accedere al pensionamento per vecchiaia a 60 anni, cioè prima degli uomini, nel caso in cui intendano riscattare o ricongiungere dei periodi assicurativi, questi verranno computati con l’applicazione di indici superiori di quelli applicati per gli uomini, in quanto le prime godranno dei benefici pensionistici cinque anni prima dei colleghi”.

CAMPOBASSO – Sul tema della ripubblicizzazione dei servizi idrici c’è un dibattito in corso. Proprio pochi giorni fa alla Corte di Cassazione sono state consegnate le firme raccolte dal centrosinistra, da movimenti e associazioni, per indire un referendum abrogativo dell’articolo 23 bis del dl 112 del 2008 recentemente approvato dal Consiglio dei ministri. Un milioni e 400mila cittadini hanno praticamente già detto no all’affidamento della gestione dei servizi pubblici locali a privati. E anche il Molise ha contribuito con 7mila sottoscrizioni (quelle raccolte per lo più dall’Italia dei valori). Oggi il presidente dell’Autorità d’ambito, Mario Ferocino scrive che “la Regione Molise, dopo aver avocato a sé ogni competenza in materia, assumerà le vesti di ente affidante la gestione del servizi idrici integrati (acquedotto, fognatura e depurazione) sull’intero territorio. In questo contesto il Cdm nella seduta del 22 luglio scorso, ha approvato in via definitiva il Regolamento di attuazione che fissa le regole per l’affidamento di alcuni servizi pubblici locali in funzione di una maggiore liberalizzazione degli stessi, includendo anche il servizio idrico integrato”.

In pratica Comuni e Province possono conferire la gestione dei servizi idrici ad un soggetto pubblico anche senza indizione di una gara pubblica (il famoso meccanismo in house). E questa possibilità è prevista per i casi in cui ‘in base ad un’analisi di mercato, la libera iniziativa economica privata non risulti idonea, secondo criteri di proporzionalità, sussidiarietà orizzontale ed efficienza, a garantire un servizio rispondente ai bisogni della comunità’. Inoltre ‘l’ente affidante può rappresentare specifiche condizioni di efficienza che rendono la gestione in house non distorsiva della concorrenza, ossia comparativamente non svantaggiosa per i cittadini rispetto a una modalità alternativa di gestione dei servizi pubblici locali’. Cosa significa? Semplicemente “che – come spiega Ferocino – le condizioni sono particolarmente importanti per il nostro contesto regionale in vista dell’affidamento della gestione del Sii che la Regione Molise si accinge ad effettuare nei prossimi mesi. E’ utile ancora ribadire, anche alla luce dei nuovi suddetti elementi tecnico‐procedurali, che la nostra Regione, per la sua specificità economico‐territoriale, avrebbe tutte le caratteristiche per un utile ed efficiente ricorso ad un affidamento diretto della gestione del Sii. Ed in questo processo deve essere affermato con ancora maggior forza il ruolo delle singole realtà locali, anche tramite un loro coinvolgimento diretto nella compagine societaria della costituenda società pubblica di gestione. I Comuni attendono risposte in tal senso dal governo regionale, nella consapevolezza che solo un loro diretto coinvolgimento nella gestione di una risorsa strategica come quella idrica può creare le condizioni per fornire un efficiente, efficace ed economico servizio ai cittadini”.


CAMPOBASSO Erano state acquistate per dotare la polizia municipale di un moderno servizio di controllo ma dal momento dell’installazione non hanno mai funzionato

Che fine hanno fatto le ricetrasmittenti da 500mila euro? A Isernia pare che quei soldi li abbiano addirittura utilizzati per scopi diversi anni luce dall’originario fine: sembra infatti che quei 500mila euro siano serviti per costruire una struttura da adibire a scuola di Polizia. A Campobasso invece è andato tutto secondo i piani e i fondi sono stati utilizzati per il giusto fine: acquistare le attrezzature necessarie per dotare i vigili urbani di un modernissimo sistema di controllo. Insomma un miliardo di vecchie lire per comprare ricetrasmittenti (magari tecnicamente si chiamano in un altro modo) in grado di creare una rete tra agenti e comando e per mettere in collegamento attraverso la vi-

deoconferenza (sempre compreso nel prezzo) le Polizie municipali degli altri comuni. Un sistema che avrebbe messo Campobasso al pari di altre città dove il servizio è attivo già da tempo e dà i suoi frutti. Ma per Campobasso il condizionale è d’obbligo perché pure se le attrezzature sono state acquistate ad oggi ancora non entrano in funzione. Perché? Perché spendere 500mila euro per ritrovarsi nel cassetto una sofisticata apparecchiatura? Se lo chiedono in tanti anche perché si tratta di un finanziamento della Regione che risale al 2006/7 oltre al fatto che la cifra è considerevole, e avrebbe potuto ammodernare tutta l’attività dei vigili urbani che hanno

un cumulo di lavoro sulle spalle e sono da tempo sotto organico. E invece a quanto pare i soldi sono stati spesi al vento, qualcuno dice pure che quelle attrezzature ora siano state parzialmente distrutte dai topi. Lì sul Castello Monforte (dove sono state collocati alcuni dei sofisticati impianti più vicini al satellite) i ratti si sono divertiti. Un po’ meno i vigili che per chiamarsi devono utilizzare ancora il cellulare. Chissà se questa amministrazione saprà dare a tutti una risposta adeguata o se si tratta dei soliti problemi burocratici che dovranno essere risolti da qualche impiegato. Che a fronte di una cifra così alta una risposta pure la dovrebbe dare.

Ieri a Roma l’incontro tra il Sindaco di Campobasso Di Bartolomeo ed il Capo della Polizia Manganelli

Congelato, per ora, il decreto di chiusura della scuola Agenti Un buon risultato per il Sindaco di Campobasso Gino Di Bartolemeo: per il momento, la scuola allievi agenti “Giulio Rivera” non chiuderà i battenti. Il decreto che ne prevedeva la soppressione, insieme all’isti-

tuto di Milano, è stato congelato. Ieri, infatti, il primo cittadino si è incontrato a Roma con il Capo della Polizia Antonio Manganelli per discutere della questione. Quest’ultimo ha garantito a Di Bartolomeo che

non firmerà il documento che prevede la chiusura della scuola, almeno fino al prossimo incontro previsto a fine agosto ed in cui si cercherà un’alternativa. Tra le possibili soluzioni un partenariato che garantisca il proseguo delle attività della Rivera, nonostante l’istituto sia già tra i più virtuosi d’Italia essendo di proprietà dello Stato e sopravvivendo a basso costo (circa 90 mila euro annui). Smentite dunque le notizie dei giorni scorsi.

Oggi l’Api Molise incontra la confederazione nazionale Sul tavolo le richieste per le difficoltà delle piccole e medie imprese associate in Molise L’Api Molise, con il presidente, Mario Colalillo, la vice, Vittoria Beccia, e il direttore, Gino Di Renzo, sarà ricevuta oggi a Roma dalla direzione generale della Confederazione (Confapi) cui aderisce l’Associazione locale. L’incontro sarà presieduto dal direttore generale della Confapi, Eugenio Feroldi e dal coordinatore dei rapporti con il territorio e delle attività associative, Ugo Russo. Lo scopo dell’incontro sarà quello di rappresentare le difficoltà delle Pmi associate e fare il punto della situazione della nostra Regione. Il presidente dell’Api, Colalillo, chiederà con forza una maggiore presenza, assistenza e forte sostegno alla Confapi per il rilancio dell’associazione molisana e per lo sviluppo di politiche attive che favoriscano la piccola e media industria mediante proposte, strategie ed obiettivi comuni per il territorio locale e dell’intero mezzogiorno d’Italia, da far

valere davanti al governo centrale, soprattutto in considerazione delle criticità strutturali e congiunturali della Regione Molise e delle incognite legate all’avvento del federalismo. Inoltre, l’Api chiederà l’impegno della presidenza a battersi nelle sedi governative per il recupero delle risorse dei Fas affinché possano essere destinate allo sviluppo dell’economia del Molise, evidenziando la situazione di particolare difficoltà attraversata dal sistema produttivo locale. Infine, saranno richieste azioni incisive per la facilitazione dell’accesso al credito per le piccole e medie imprese, per l’incentivazione della formazione professionale e per il potenziamento della rappresentatività delle Api nei vari organismi operanti sul territorio, invocando la solidarietà e sussidiarietà che deve sussistere nei rapporti di affiliazione associativa.

La Consap (confederazione sindacale autonoma di Polizia) era venuta a conoscenza della consegna dell’imminente firma del decreto di chiusura consegnato dalla Direzione centrale degli Istituti di Istruzione del Ministero dell’Interno al Capo di Polizia ed aveva lanciato l’allarme dell’imminente soppressione. In soccorso della scuola del capoluogo, un paio di settimane fa era intervenuto anche una convenzione tra Regione Molise

e ministero dell’Interno: nella struttura di via Tiberio spazio a corsi di formazione estesi anche a vigili urbani ed ausiliari del traffico. Una carta in più per evitare di perdere la scuola e che potrebbe essere tenuta in considerazione da Manganelli. La Giulio Rivera, per le istituzioni, i sindacati e non solo, è importante per lo sviluppo economico della città. Eliminarla significherebbe colpire soprattutto le strutture ricettive del posto, i bar ed i ristoranti.

Lampioni accesi di giorno ...ma solo per manutenzione Anche ieri lampioni accesi lungo il Corso di Campobasso. Ma questa volta per un buon motivo. C’erano infatti gli operai al lavoro sulla minigru intenti a cambiare le lampadine fulminate e a

fare la classica manutenzione di cui l’illuminazione pubblica ha periodicamente bisogno. E noi che pensavamo a chissà quale sorpresa in previsione della Notte Bianca!


CAMPOBASSO Perseguita marito e moglie Arrestato un 46enne di Bojano Tra i reati contestati allo stalker ci sono anche le lesioni personali Una tela di angoscia e terrore, ordita attraverso minacce e intimidazioni, ma anche con vere e proprie incursioni violente nella vita di due coniugi (di 47 e 37 anni), malcapitate vittime di un disegno sinistro. Una situazione insostenibile, ai confini dell’incubo, molto probabilmente scaturita da rapporti condominiali piuttosto tesi: il “carnefice”, infatti, risiedeva nello stesso palazzo della coppia, che ormai da tempo viveva avvolta in una coltre di inquietudine e preoccupazione. Non solo per la loro relazione,

custodia in carcere emessa dal gip su richiesta della procura della Repubblica del tribunale di Campobasso. Atti persecutori, lesioni personali, minaccia e furto aggravati e danneggiamento: questo il lungo elenco di reati contestati allo stalker matesino. Il gip ha infatti confermato la ricostruzione effettuata dal pm D’Angelo, per un caso dal sapore insolito: non è certo una consuetudine che il reato di “stalking” venga applicato ad un rapporto condominiale. Lu.a.

ma anche e soprattutto per la loro incolumità: spesso, infatti, il balordo si introduceva nell’abitazione dei due per rubare o, addirittura, per distruggerne le proprietà. Ad interrompere le oscure trame di F.C.D., 46enne nullafacente di Bojano, è giunto provvidenzialmente l’intervento dei carabinieri della stazione locale. Le indagini condotte dagli uomini del comandante Gammone hanno infatti evidenziato il comportamento illecito dell’uomo, tratto in arresto proprio ieri in esecuzione di un’ordinanza di

Parte stasera “Farro sotto le stelle 2010” Anche quest’anno torna l’appuntamento con la manifestazione ”farro sotto le stelle”, che si svolgerà oggi a Monacilioni. L’evento, organizzato dalla cooperativa “castrum monacilionis”, prevede anche momenti di degustazione del cereale, preparato in ogni variante: dalla classica zuppa molisana, all’esotico taboulè, fino alla tradizionale pastiera. Novità di quest’anno: la possibilità di de-

Cammina Molise 2010 si parte oggi da Morrone Un modo per valorizzare le ricchezze naturali, paesaggistiche, archeologiche e culturali della nostra regione: questo l’obiettivo di “Cammina Molise 2010”, iniziativa promossa e organizzata dall’associazione “la terra”. La manifestazione, giunta ormai alla sua sedicesima edizione, prenderà avvio oggi da Morrone del Sannio, per giungere fino a Casacalenda. Oltre centocinquanta partecipanti quest’anno si muoveranno

gustare anche la birra di farro 100%. Nell’occasione sarà possibile visitare l’antico mulino a palmenti Iosue, collocato in un edificio facente parte della rete delle dimore storiche molisane. Questo mulino, inserito in tutte le guide per la qualità delle produzioni, ha funzionato fino agli anni ottanta ed è stato un centro di riferimento per tutti gli agricoltori dell’area.

alla scoperta della storia e delle tradizioni dell’entroterra molisano, attraverso le tappe previste in ben undici paesi. La lunga marcia terminerà l’8 agosto a Riccia. Un appuntamento che mira alla promozione del turismo e al recupero dei borghi storici: non a caso l’evento si snoderà anche attraverso mostre, incontri, iniziative enogastronomiche e altri appuntamenti culturali. Lu.a.

Molise all’opera, tutto pronto per la V edizione Tutto pronto per la quinta edizione di “Molise all’opera”. L’appuntamento di quest’anno con la rassegna operistica comincerà il prossimo 10 agosto con la rappresentazione de “Il barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossigni, che si terrà in piazza Municipio a Campobasso, a partiore dalle 21. Gli altri due spettacoli andranno in scena a Termoli, l’11 agosto e a Isernia il 13, rispettivamente al teatro Verde e in piazza G. Carducci, sempre alle 21. Una manifestazione che assume una valenza importante, come ha sottolineato il presidente della Regione Molise Michele Iorio: “Cinque anni fa volemmo fortemente realizzare un festival lirico di qualità che consentisse ai molisani di assistere gratuitamente, nel periodo estivo, alla rappresentazione dei più grossi

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capolavori operistici della storia della musica, avendo come cornice le più belle e prestigiose piazze molisane. Il successo di pubblico delle precedenti edizioni ha premiato la nostra scelta, che ha consentito di realizzare, per la prima volta, una produzione lirica interamente molisana, in cui sono stati impegnati direttamente cantanti, musicisti, scenografi e personale tecnico. Pur in presenza di un momento di crisi, non abbiamo voluto assolutamente interrompere quello che è ormai è divenuto un appuntamento fisso. Abbiamo però ritenuto opportuno ridurre il numero delle recite e quindi l’impegno economico, non pregiudicando, però, la qualità dell’opera e delle rappresentazioni”. Lua.a.

Scuola: ok a quasi 17 mila assunzioni

Ssempre meno italiani scelgono il mare

ROMA - Sostanziale via libera del ministero dell'Economia a quasi 17.000 assunzioni nella scuola. E', infatti, alle ultime battute la procedura di conferimento dell'incarico in ruolo di 10.000 insegnanti, 6.500 ausiliari-tecniciamministrativi e 170 dirigenti scolastici. Lo ha comunicato il ministro Gelmini ai sindacati. Aperto un tavolo di confronto per definire procedure e modalita' di destinazione delle risorse aggiuntive su qualita' e merito.

ROMA - In forte discesa gli italiani che scelgono il mare per le proprie vacanze estive: erano il 73% nel 2006, quest'anno sono solo il 47%. Un calo costante negli anni - segnalato da un sondaggio Confesercenti-Swg - che difficilmente e' spiegabile solo con la crisi. Anche se la crisi c'entra di sicuro: secondo valutazioni raccolte fra gli associati alla filiera 'mare' di Confesercenti finora quest'anno le presenze segnano un calo del 15% circa.


CAMPOBASSO Non tutti sono disposti a fare le valigie e una signora ha sentenziato: quelli dell’amministrazione potevano pensarci prima

Crollo in via Pennino, partite le ordinanze di sgombero Volete sapere come è andata a finire la questione del crollo dell’abitazione in via Pennino? Il Comune è stato costretto ad emettere le ordinanze di sgombero per garantire la sicurezza (era il caso di pensarci prima) per le abitazioni ai lati, per quelle di fronte e per quelle alle spalle. Insomma per essere un cedimento passato in sordina qualche ‘problemuccio’ di troppo pure l’ha creato. Soprattutto a chi ha dovuto fare le valigie e lasciare la propria abitazione. Ma non tutti hanno preso la notizia ‘con filosofia’: tra le abitazioni che dovranno essere liberate c’è anche quella di una signora che di fare i bagagli non ne vuole sapere “ci potevano pensare prima” pare abbia sentenziato la donna. E in effetti che quell’edificio il cui proprietario pare non abbia nessuna intenzione di vendere né di aggiustare (ora però dovrebbe pagare le conseguenze oltre che risarcire i disagi derivanti dalla sua noncuranza ) fosse pericolante lo sapevano tutti tant’è

che era stato avvertito anche il vertice di palazzo San Giorgio che però ha preferito temporeggiare . E aspetta e aspetta e i solai non hanno più retto trascinandosi dietro anche una serie di situazioni non proprio facili da risolvere. E se non bastassero i disagi creati ai vicini evacuati il crollo comporterà più di qualche problema anche

al proprietario dello stabile, lì vicino, che è in via di ristrutturazione e che vedrà, gioco o forza, rallentare i lavori perché su quel tratto di via Pennino è vietato pure anche il transito. Chissà quante volte il sindaco o chi per lui sentirà un ronzio nelle orecchie. D’altronde il detto c’è e anche da secoli: uno avvisato è mezzo salvato.

Taverna del cortile a secco Al fine di consentire lavori urgenti e indifferibili nel tratto di acquedotto Partitore Calvario partitore di Colle impiso si comunica che oggi, a partire dalle 9 il flusso idrico verrà interrotto per le zone di Taverna del Cortile (serbatorio feudo). Si prevede il ripristino del flusso nella giornata stessa.

Innovativa sentenza della Corte d’Appello de L’Aquila contro gli illeciti bancari

Anatocismo, ancora una vittoria dello studio De Benedittis Nuova vittoria in materia di anatocismo bancario da parte dello studio legale De Benedittis di Campobasso. Con sentenza dello scorso 20 luglio, infatti, la Corte d’Appello de l’Aquila ha accolto le richieste presentate in riforma del giudizio emesso dal Tribunale di Vasto disponendo una consulenza contabile per quantificare le somme da restituire ad un impresa di Campobasso che aveva contestato il comportamento di una banca abruzzese. L’impresa del capoluogo, patrocinata dagli avvocati della sede Adusbef del capoluogo molisano, nello specifico, si era rivolta al Tribunale di Vasto contro l’applicazione della capitalizzazione trimestrale

degli interessi (cd.anatocismo), delle commissioni di massimo scoperto e delle spese di tenuta conto da parte della Carichieti con la quale aveva intrattenuto un rapporto di conto corrente bancario per diversi anni. L’impresa, dunque, chiedeva la restituzione di quanto indebitamente percepito dall’istituto di credito,ovvero una somma pari ad € 131.267,00. Nel corso del giudizio la banca convenuta ha esibito un atto di transazione intervenuto tra le parti nel corso del rapporto (circostanza questa sottaciuta ai difensori, dalla parte assistita). Su tale presupposto, il giudice unico del Tribunale di Vasto, senza alcuna istruttoria, ha

quindi rigettato la domanda. Gli avvocati De Benedittis hanno però insistito nelle loro richieste proponendo appello e sostenendo l’illiceità della transazione in quanto basatasi su un presupposto comunque in divieto di una norma imperativa quale è quella prevista dall’art.1283 del codice civile (divieto di anatocismo). La novità della sentenza in esame sta nel fatto che, anche in presenza di un atto di transazione, i correntisti hanno diritto alla restituzione delle somme indebitamente percepite dalle banche, in quanto la transazione stessa e’ stata stipulata su un presupposto illecito in contrasto con il codice civile. La prescri-

zione del diritto alla restituzione dell’indebito, per consolidato orientamento giurisprudenziale, matura in dieci anni dalla chiusura del conto corrente. Basta

inviare alla sede legale delle banche una lettera raccomandata con avviso di ricevimento per interrompere i termini prescrizionali.


SPETTACOLI Il suo sesto album si intitola “23” ed è uscito nel 2009

Alex Britti, atteso concerto Il cantautore romano sarà live domani a Campomarino di Charles N. Papa

Molisecinema

CAMPOMARINO - Nel 1998 “Solo una volta” era un tormentone non solo in radio ed in tv, ma anche in certi club trasversali che proponevano musica alternativa. Alex Britti qualcuno se lo ricorda, ancora con i dredd, in un concerto blues al Blue Note di Ripalimosani. L’exploit con il singolo di fine anni ‘90 proietta Britti nell’olimpo mediatico e diventa un cantautore che del virtuosismo ne fa a meno, anche essendone dotato di natura. In attività dal 1992 ha pubblicato 6 album. Britti è popolare ma non famoso, le sue canzoni sono belle, restano nel cuore, senza quell’effetto chewiungum che altre canzonette hanno. L’ultimo disco si intitola “23”. Un successo. Domani il tour arriva in Molise, al campo sportivo di Campomarino, per un live che da modo all’artista di esprimersi come non potrebbe in altri contesti. L’evento rientra nel cartellone dell’estate campomarinese iniziata il 10 luglio. Per altre informazioni su prevendite e biglietterie, 0875538859.

CASACALENDA - Terza giornata per la rassegna di corti Molisecinema. Dopo l’inaugurazione con Rocco Papaleo, si prosegue con le proiezioni e con gli ospiti che dovranno ancora raggiungere Casacalenda. Oggi è previsto l’arrivo di Valentina Carnelutti e Citto Maselli, interprete e regista di “Le ombre rosse”. L’incontro avverrà dopo la proiezione del film (ore 21.30). Domani sarà in Molise Giovanna Mezzogiorno, con lei l’incontro è previsto alle 21.15 nell’arena. Presenterà il documentario “Negli occhi”, dedicato alla figura di suo padre Vittorio, scomparso nel 1994. Con lei Citto Maselli, il regista e con lei interlocutore dell’incontro.

E’ la musica popolare di Amarimai

GUGLIONESI - Tanti gli appuntamenti in cartellone: il Palio di san Nicola l’8 agosto e la Notte bianca il 10. La Sagra delle lasagne in brodo ieri, sabato e domenica prossimi. Il Mercatino delle bontà e delle curiosità da domani al 9. Prosegue la mostra dell’argenteria e dell’oreficeria dal XVI secolo della parrocchia di Santa Maria Maggiore e l’esposizione della “Madonna con bambino e San Giovanni”, aperta dal 23 luglio sino al 14 agosto.

RICCIA - Seconda giornata del Riccia folk festival. Stasera alle 21.30 in piazza Umberto concerto di Amarimai, musica popolare lucana. Domani sarà la volta di due gruppi folk, dall’India e dalla Serbia. Si esibirà anche il Coro alpino Monte Pagano. Sabato sarà la volta dei Cisalpipers (foto), musica folk e celtica. Si chiude domenica con gruppi folk da Italia, Senegal, Ucraina. Info 3288368635.

Pino Campagna show TERMOLI - Sabato 7 agosto inaugura il Martur resort, alle porte della città. Ospite Pino Campagna. A seguire piano bar, dj set, buffet. La struttura sorge sulla spiaggia, è formata da due ali di appartamenti, con albergo, ristorante e piscina. Ingresso ore 19.00.

Canti della montagna CASTELROMANO - Oggi alle 21.00 presso largo San Salvatore il coro Amici del canto terrà un concerto di canti popolari e di montagna. Formatosi nel Natale del 2009 da soli voci maschili, il coro è diretto dal maestro Domenico Tortola.

Enzo Avitabile & Bottari RIPALIMOSANI - Torna “Love&peace”, il festival al parco comunale Morgione. Apertura oggi alle 18.00, domani concerto di Enzo Avitabile & Bottari e il 7 chiusura con “Teatro con il cappello”. Alle 22.30 live di Blues Ash e Barracuda.

Noflaizon tour 2010 RIPALIMOSANI - Il 10 agosto i Noflaizonsaranno live a Ripalimosani con il “A’ tiemp a’tiemp tour 2010”.

Estate a Guglionesi

FLASH

Placido a Pietrabbondante

CAMPOBASSO - Stasera live all’enoteca Vinalia con Luciano Carrieri, Luca Di Muzio e Alberto Romano. TERMOLI - Per i festeggiamenti del santo patrono San Basso, oggi concerto di Mango. BOJANO - Al via domani la sesta edizione del Matese Friend Festival. PIETRABBONDANTE - Domani alle 22.00 live di Circolo vizioso della farfalla. TERMOLI - Per l’estate termolese sabato “L’althrotheatro” in scena con “La casa di Bernarda Alba”. TRIVENTO - Venerdì 13 concerto della Riserva Moac. TERMOLI - Sabato alla discoteca Villa Paraiso special guest il dj Luca Agnelli. MONTORIO NEI FRENTANI Sabato sagra delle tolle.

PIETRABBONDANTE - Martedì 10 agosto nell’anfiteatro si terrà il secondo appuntamento nel cartellone del “Sannita teatro festival”. Sarà Michele Placido a salire sul palco in “Serata d’onore (da Dante a Pirandello)” con la partecipazione di Michele Acunzo. Maria Letizia Gorga sarà in scena il 12 con “Edipo re” mentre l’ultimo spettacolo, il 16 agosto, avrà protagoniste Iaia Forte e Marina Rocco in “le due sorelle”. Altre info 086576130.

Alfredo4, il tour sarà il 18 a Vastogirardi

Festival Note d’estate sino a domani

Il mini tour del collettivo Alfredo4, dopo la ‘prima’ di Casacalenda, prosegue con alcune date in Molise, tra quelle confermate, il 18 agosto a Vastogirardi. Sul palco due musicisti, un dj, un attore (Marco Caldoro, foto), una comparsa, daranno vita ad una serie di momenti apparentemente scollegati e uniti, nello stesso tempo dalla musica.

Il concorso di canto lirico termina domani. Entro oggi verranno scelti i finalisti che domani, sul sagrato della chiesa di San Michele arcangelo, si esibiranno dinanzi la giuria tecnica presieduta dal soprano Denia Mazzola Gavezzoni. Intanto o corsi di perfezionamento di canto lirico si svolgeranno dal 7 al 12 prossimi.

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Poliziotto investito per salvare una donna

Allarme lupi nell’Alto Volturno

CANTALUPO - Attimi di panico nel pomeriggio di ieri sulla Statale 17. Una donna, fermata da una pattuglia di poliziotti di Campobasso, è andata in escandescenze dopo aver ricevuto una multa. La donna ha minacciato di farsi investire da un tir di passaggio. Un agente per salvarla è stato colpito.

Si fa sempre più insistente la presenza dei lupi nei comuni molisani del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Alcuni di questi hanno persino attaccato dei cavalli. L’ente parco è intervenuto ed ha fissato per oggi un tavolo tecnico per risolvere la situazione. Si teme anche per i cittadini.

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C’è chi pensa al verde e chi solo ai verdoni

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL COMUNE DI VENAFRO Tante le chiamate arrivate in redazione per protestare contro la decisione, assunta dalla giunta, di sospendere i rientri pomeridiani negli uffici comunali. Una scelta dovuta al caldo di questi giorni e all’assenza di condizionatori. Ovviamente i dipendenti non possono lavorare se nelle proprie stanze nemmeno si respira, ma far installare qualche condizionatore per un ente pubblico non dovrebbe essere una spesa così eccessiva. Invece si è deciso di chiudere gli uffici, provocando numerosi disagi agli utenti. Dall’anno prossimo consigliamo al sindaco Cotugno di trasferire gli uffici comunali sul Monte Bianco. Forse lì si potrà lavorare al fresco!

L’OSCAR DEL GIORNO A RAIMONDO FABRIZIO Il consigliere comunale si è fatto promotore di una iniziativa da applausi. Ha deciso di riqualificare il verde presente nel capoluogo pentro. Parchi, aree e giardini che, nel corso del tempo, sono state abbandonate e dimenticate. Mentre gli altri politici parlano di cementificazione, di accordi, di soldi e di entrate nelle casse comunali, il consigliere di maggioranza si sta dando da fare per rendere più vivibile la città. Già sono partiti diversi interventi ma a breve ce ne saranno molti altri. A Raimondo Fabrizio oggi va il nostro oscar.

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ISERNIA Poliziotto eroe, investito da un tir per salvare una donna CANTALUPO NEL SANNIO - Incredibile episodio nel pomeriggio di ieri nei pressi del bivio per Cantalupo nel Sannio, sulla Statale 17. Alcuni agenti della Squadra Volante della Questura di Campobasso, che stavano effettuando un posto di blocco, hanno fermato una donna che stava guidando la propria automobile. Sprovvista di cintura di sicurezza gli agenti si stavano apprestando a multarla, quando la signora è andata in escandescenze e, scendendo dalla propria auto, ha minacciato di farsi investire. La donna si è posizionata in mezzo alla carreggiata. Proprio in quel momento stava passando un camion. Uno degli agenti, un 33enne originario di Civitanova del Sannnio, per evitare che la signora venisse investita, è stato colpito dal mezzo pesante. Sul posto i sanitari del 118 isernino, agenti della Stradale di Isernia e i carabinieri del capoluogo pentro che hanno effettuato i rilievi del caso. Il poliziotto è stato trasferito presso l’ospedale Veneziale. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Trattamento sanitario obbligatorio anche per la donna.

Il consigliere comunale si sta impegnando a realizzare diversi interventi nei parchi isernini

Verde, scende in campo Fabrizio

ISERNIA – In un periodo in cui si parla da un lato di cementificazione (vedi il tanto discusso accordo tra Comune e Ferrovie dello Stato) e dall’altro della volontà di realizzare maggiori aree verdi nel capoluogo pentro, c’è chi, in silenzio, si è già attivato per recuperare e valorizzare quello che fino ad ora c’era ma non è stato mai “sfruttato” a do-

vere. In questi giorni abbiamo visto alcuni dipendenti di Palazzo San Francesco lavorare in alcune zone della città. Ci siamo informati su cosa stessero facendo ed è emerso che stavano rimettendo a nuovo alcune aree verdi completamente abbandonate. Stiamo parlando del cortile che si trova nei pressi del Municipio, conosciuto come “Giardino del Purgatorio” e del parco che si trova a ridosso di viale Carlomagno, per intenderci nei pressi della piscina comunale. Quest’ultimo realizzato da pochi anni ma già abbandonato a se stesso. Finalmente, dunque, delle buone notizie per gli amanti della natura. Ma chi c’è dietro questi interventi? E chi se non il consigliere comunale Raimondo

Fabrizio, da sempre impegnato nel trovare delle soluzioni per rendere il capoluogo pentro più vivibile, in particolar modo dai giovani. Abbiamo contattato il consigliere del Pdl che ci ha confermato la notizia: è stato proprio lui che si è fatto portavoce della cittadinanza ed ha chiesto al Comune di intervenire nel più breve tempo possibile. Detto,

Lupi attaccano cavalli Sollecitato dall’Associazione regionale Allevatori del Molise, si terrà oggi a Pescasseroli (Aquila) un incontro con il presidente ed i vertici del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. All’ordine del giorno l’emergenza venutasi a creare a seguito degli ultimi attacchi di lupi ai danni delle mandrie di cavalli che si trovano in località Montenero Valcocchiara, a ridosso del versante molisano del parco. “Abbiamo ritenuto di chiedere questo incontro –

ha affermato il presidente dell’Ara Molise – Giuseppe Porrazzo – per trovare una soluzione al problema degli attacchi dei lupi ai cavalli ed ai puledri”. “Fra i compiti dell’Ara – ha spiegato il direttore regionale Francesco D’Orsi, che prenderà parte domani all’incontro – vi è anche quello della salvaguardia delle specie e proprio in questa zona vive il cavallo Pentro, una specie autoctona protetta che necessita di tutte le attenzioni del caso”.

fatto. Nel giro di pochi giorni sono iniziati i lavori, a dimostrazione che quando ci si trova dinanzi a politici seri tutto è possibile. Ma Fabrizio ha voluto condividere i meriti con altri rappresentanti dell’amministrazione. “Voglio ringraziare innanzitutto gli assessori comunali Rosa Iorio e Raffaele Teodoro – ha dichiarato - che si sono dimostrati sensibili alle mie richieste e si sono adoperati per reperire tutto quello che serviva. Un plauso anche a Michele Ricci, dipendente del Comune, che si sta dando un gran da fare”. In effetti i lavori sono appena iniziati. Per quanto riguarda il giardino del Purgatorio sono state già installate delle panchine ma a breve sarà ripulita tutta l’area. Stesso discorso per il parco di contrada Le Piane, dove è stato posizionato un canestro da basket e sono stati già ef-

fettuati diversi interventi. Bisogna migliorare quello che già si ha, è questo in sostanza il messaggio che lancia Raimondo Fabrizio. Un messaggio che non va trascurato soprattutto in un periodo di crisi come lo è questo che stiamo attraversando. Mentre le parole e soprattutto le promesse volano via, Fabrizio sta dimostrando che quello che serve in politica sono i fatti.

Macchiagodena, tutto pronto per il mercatino MACCHIAGODENA - Tutto pronto nel comune in provincia di Isernia per la quinta edizione del Mercatino nel Borgo Antico, la tradizionale mostra mercato dell’artigianato e dei prodotti tipici locali che si snoda lungo i suggestivi scorci del centro storico che affacciano sulla vallata del Matese. L’appuntamento è per domani alle ore 18.30, quando i caratteristici vicoletti del borgo antico saranno invasi dei profumi e dei colori che solo le tipicità locali sanno regalare. L’organizzazione di questa quinta edizione del Mercatino è stata affidata alla nascente Proloco di Macchiagodena che, di concerto con il comune e in collaborazione con l’Azienda Agricola Meo, il B&B L’Antica Dimora e il Villaggio San Nicola - l’associazione parrocchiale volta al recupero del centro storico -, ha creato questo suggestivo percorso tra artigianato ed enogastronomia.

Carovilli, al via Blues&Wine

Venafro, apre la Sailpost

Quando le note di una chitarra leggendaria sono accompagnate dal bicchiere di un buon vino, non resta che abbandonarsi ai loro piaceri. È Blues&Wine, la terza edizione dell’imperdibile manifestazione musico-eno-gastronomica che il 6 agosto animerà spiriti e corpi nel caratteristico paesino molisano di Carovilli.

Da questa settimana è operativa a Venafro la sede locale di Sailpost, un nuovo e innovativo servizio di recapito della corrispondenza nato e sviluppatosi in seguito alla liberalizzazione del settore postale. Titolare dell'agenzia è il giovane Giuseppe Matrunola, molto conosciuto nell'ambiente del calcio a 5 molisano.

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TERMOLI La risoluzione è stata approvata a larga maggioranza con nessun voto contrario

L’Onu: l’acqua è un diritto dell’uomo Decisivi i prossimi appuntamenti (tra cui il Forum mondiale del 2012) per consolidare la dichiarazione Il 28 luglio 2010 è stata una giornata storica per il movimento internazionale che da anni si batte per il riconoscimento del diritto umano all'acqua. All'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York è stata ufficialmente presentata da parte di 23 co-patricinatori degli Stati membri e dal Governo della Bolivia una risoluzione intitolata "Il Diritto Umano all'Acqua e all'igiene" che è stata approvata con 122 voti a favore, 41 astenuti e 0 contrari. L'acqua quindi è un "Diritto fondamentale, essenziale per il pieno esercizio del diritto alla vita e tutti i diritti umani". Il testo della risoluzione invita gli Stati membri e le organizzazioni internazionali a fornire risorse

finanziarie, a rafforzare le competenze e trasferire tecnologie in particolare per i Paesi in via di sviluppo. L'obiettivo è quello di aumentare gli sforzi per "fornire acqua pulita, sicura, servizi igienici accessibili e alla portata di tutti". Anche se non ci sono stati voti contrari questa risoluzione non ha convito proprio tutti. Stati Uniti, Canada, Regno Unito, l'Australia e la Turchia si sono astenuti: a loro avviso la risoluzione potrebbe minare l'iter in corso a Ginevra presso il Consiglio dei Diritti Umani (pare per incongruenze tra i due testi) per costruire un consenso sui diritti legati all'acqua. In realtà probabilmente l'"impegno" è stato ritenuto troppo cogente, ma c'è anche chi si è astenuto per mo-

Palio di San Nicola Pronte le sei contrade

GUGLIONESI - Ultimi preparativi per le sei contrade di Guglionesi (Borgo,Calvario, Fontenuova, Macchie, Morgette e Santa Margherita) per la Giostra degli Anelli, evento clou del palio di San Nicola. Domenica, a partire dalle 16, il centro bassomolisano farà un passo nel medioevo per stabilire quale contrada avrà l’onore di consegnare con il primo cavaliere il Palio alle autorità ecclesiali. La rievocazione storica in costumi del 1100, abbandonata nel 1963 e ripristinata dopo un trentennio, si pone come momento di recupero e di rafforzamento della identità di un popolo affermandosi quale parte integrante e qualificante del patrimonio storico culturale di Guglionesi. Il Corteo è un preciso appuntamento annuale con la partecipazione di oltre trecento figuranti e vede sfilare in costume storico i Nobili delle Contrade con i rispettivi blasoni, cortigiani, cavalieri con le loro dame e poi gli Ufficiali, sbandieratori e musici che

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fanno da cornice al palio ed all’intera manifestazione in un susseguirsi di costumi, colori e di vivacità della popolazione che vuole dimostrare il suo attaccamento alle proprie radici. Il palio di San Nicola è stato riconosciuto a livello nazionale. Inserito nel calendario delle manifestazioni storico-tradizionali può vantare diverse partecipazioni in vari cortei come quello di: Torremaggiore /FG), Ortona (CH), Montecilfone (CB), Colletorto (CB), San Nicandro Garganico (FG) e Penne (CH). Il programma di domenica prevede l'inizio alle 16,30 in Via Umberto I (centro storico) il raduno e sfilata per le vie cittadine dei cortei storici delle città di: Guglionesi, Ortona, Torremaggiore, Colletorto, Boiano, Sant’Elia a Pianisi, Montecilfone, Larino e Velletri, con la partecipazione degli sbandieratori e musici di Sessa Aurunca. Alle 18,30 in Viale Margherita la Giostra degli anelli: Torneo cavalleresco tra le sei contrade di Guglionesi.

tivi opposti come ad esempio i Paesi Bassi che hanno ritenuto la risoluzione non insistesse abbastanza sulla responsabilità degli Stati nei confronti dei loro cittadini in materia d'accesso all'acqua e alle strutture igienicosanitarie. L'Assemblea generale ha poi accolto con favore la decisione del Consiglio per i Diritti umani delle Nazioni Unite di richiedere un esperto indipendente, che dovrà presentare una relazione annuale in cui indicare i principali problemi nella realizzazione del diritto all'acqua potabile, le carenze sui servizi igienico-sanitari e il loro impatto sulla raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (in particolare Obiettivo n°7). Ora bisognerà attendere se già

dai prossimi appuntamenti, a partire da quello di settembre sugli Obiettivi del Millennio per arrivare fino al Forum mondiale dell'acqua, previsto per marzo

2012 a Marsiglia, questa risoluzione politica molto importante, ma che non ha valore normativo, troverà ulteriore consolidamento.

Iana Puleggi: ad Ururi degrado politico e vuoto istituzionale URURI - “Quosque tandem….”: fino a quando si vorrà abusare della pazienza dei cittadini di Ururi, nel tollerare il degrado politico - sociale che sta mettendo in ginocchio il paese? Siamo infatti di fronte a un vuoto istituzionale spaventoso, che ha totalmente privato la comunità di quei punti di riferimento che dovrebbero garantirne la stabilità e il benessere. E non mi riferisco al vuoto formale scaturito dal solito balletto delle dimissioni del Sindaco e dei vari Assessori e Consiglieri più o meno indignati; né tanto meno alle beghe legali che hanno coinvolto alcuni Consiglieri: spetta a chi di dovere esprimere giudizi ed emettere sanzioni. Io voglio parlare del lento, graduale svilimento della cosa pubblica verificatosi in questi ultimi anni e che ha portato a fare dell’ente locale una terra di nessuno, luogo di conquista, intrighi, ripicche e altro, piuttosto che di crescita e di progresso della collettività. Ma come si può assistere inerti a questo sfacelo? Dove sono i valori sociali, culturali, morali che hanno fatto di Ururi un paese da sempre all’avanguardia nel dibattito politico corrente, nella lotta per le conquiste sociali, nella ricerca della propria identità etnico-culturale; un paese che ha saputo

esprimere professionalità eccellenti nei vari campi della cultura, del lavoro e della stessa politica. Da questa pagina io vorrei rivolgere un appello a tutte le persone di buona volontà, a quelle dotate di senso civico, alle persone oneste e competenti (ce ne sono tante!), ai giovani (da ex insegnante conosco bene le loro potenzialità): rimboccatevi le maniche, cercate di ridare dignità, decoro, spessore politico e morale alla vita pubblica di questo paese. Basta con le critiche davanti ai bar, sterili e improduttive: è arrivato il momento di impegnarsi in prima persona, se veramente si vuole voltare pagina. E non lasciate il compito ai soliti mestieranti della politica, ai maneggioni che tessono all’ombra le loro trame e i loro compromessi. Il paese ha bisogno di rispecchiarsi in una classe diri-

gente onesta, trasparente, competente che sappia individuare e progettare vie di sviluppo concrete, che sappia individuare sbocchi occupazionali al di fuori delle solite logiche clientelari, che sappia dare sicurezza e tranquillità ai suoi cittadini e sappia risvegliarne l’orgoglio e il senso di appartenenza, mortificati da anni di malgoverno. In questo quadro di instabilità e vuoto istituzionale, mi piace qui ricordare l’unico punto di riferimento concreto rimasto per i cittadini: l’efficienza e l’autorevolezza delle forze dell’ordine e della polizia municipale, che fanno del loro meglio per rendere la nostra cittadina tranquilla e vivibile. Perlomeno siamo tutelati dalle trasgressioni e dai delinquenti dichiarati: da quelli occulti ci protegga il Signore! Iana Puleggi

Evade dai domiciliari, arrestato dalla Guardia di Finanza

Questa sera in scena “Per la Miseria”al Fulvio

CAMPOMARINO – Era stato arrestato tempo addietro perchè trovato in posseso di alcuni bussolotti contenenti cocaina ottenendo in seguito gli attesti domiciliari che non ha osservato. Ieri mattina la Guardia di finanza, su esecuzione del Gip di Larino, ha nuovamente ammanettato l'uomo che è stato associato nel carceri di Larino.

GUGLIONESI – Alle 21, nel Teatro Fulvio andrà in scena la rappresentazione teatrale “Per la Miseria”con Giuliano Camposarcuno, Massimo de Vita, Max D’Alessandro, Francesco Di Monaco, Emanuela Fanelli, Peppino Lanese, Mirco Petti e Maria Sollazzo per la regia di Mario Tanno con la supervisione artistica di Massimo de Vita e video immagini di Nicola Lanese.


TERMOLI Il gruppo punta il dito anche contro la condotta dell’amministrazione Greco

Differenziata, critiche dal Forum Civico “Le situazioni di disagio rappresentate in precedenza restano senza risposta e l’immagine di Termoli pare una casa trascurata e pulita alla meno peggio” TERMOLI – Dopo un periodo di silenzio torna alla ribalta il Forum Civico e critica pubblicamente il sistema della raccolta rifiuti e differenziata. Un tema che era stato affrontato già con l'amministrazione Greco, senza risultati, ed ora viene riproposto. “Come premessa sostanziale, il Forum Civico di Termoli ribadisce la propria indipendenza politica e partitica, ciò soprattutto a fronte di chi, dopo aver fatto immani danni alla nostra città, si permette anche il lusso di puntare il dito. Venendo alle problematiche riguardanti la raccolta differenziata, è opportuno sottolineare che le situazioni di disagio rappresentate dal Forum Civico di Termoli alla scorsa Amministrazione restano, ancora oggi, senza risposta, e l’immagine di Termoli è sovrapponibile ad una casa trascurata e pulita alla meno peggio. L’assessore all’Ambiente Leone, ha voluto promuovere, nei giorni scorsi, un incontro interlocutorio con Comitati di quartiere e rappresentanti condominiali aderenti al Forum Civico. La Teramo Ambiente s.p.a. era rappresentata dalla dottoressa Ivana Cappella. Il Forum Civico ha rappresentato le stesse richieste che aveva formulato alla vecchia Amministrazione e che non hanno mai trovato condivisione: studiare attentamente il contratto capestro sottoscritto con la Teramo Ambiente S.p.a, specie riguardo il numero di persone impiegate, analizzare gli atti che lo hanno determinato, ma soprattutto farlo rispettare dalla Teramo Ambiente: se manca l’esperienza nella gestione della raccolta differenziata porta a porta, a rimetterci non può essere una comunità con il suo variegato e prevedibile carico di cittadini non uniformemente informati, corretti e civili; che venga istituita la premialità nei confronti di chi differenzia, scalando il valore del differenziato dagli importi dovuti come tassa dei rifiuti, cioè passaggio dalla TARSU (Tassa rifiuti solidi

urbani) attualmente in vigore, alla TIA (Tariffa igiene ambientale); che il lavaggio e la sanificazione e la movimentazione dei bidoni non debbano gravare sull’utente che seleziona, ad esclusivo vantaggio economico della Teramo Ambiente, carta, vetro, plastica e metallo; che il bidone blu per la raccolta del vetro è fuori norma, in quanto non protetto da guarnizione a tenuta per evitare tagli da vetro o parti taglienti di metallo; che le buste gialle per la raccolta della plastica sono elemento di ulteriore pericolo, in quanto sospinte dal vento, rappresentano un rischio per la viabilità e disseminano il contenuto ovunque; che il mancato passaggio nel ritiro dei bidoni, è un’offesa a chi ha differenziato rispettando regole e orario e deve riportare in casa i rifiuti “rifiutati”; che il solo operatore che è contemporaneamente autista e prelevatore, oltre che a costituire intralcio alla circolazione, e inquinamento col motore che rimane acceso durante le operazione (che bell’ambientalismo applicato…), dovrebbe avere sempre a disposizione il vecchio e impareggiabile strumento di pulizia: la scopa, perché prelevare il bidone e lasciare l’immondizia sparsa a terra è segno di approssimazione e disinteresse, non dell’operatore che esegue il mandato ma di chi lo gestisce male; che il “plotone” dei bidoni variopinti e maleodoranti davanti agli ingressi dei condomini e attività commerciali, che tanto avevano appassionato chi oggi si permette anche di parlare di situazioni indecorose, poteva essere eliminato alla radice se solo si fosse conosciuta l’orografia edilizia di ogni singolo quartiere, oppure se da subito si fossero accettate le proposte migliorative di isole ecologiche di prossimità, invece di vessare, come punizione, le utenze; che il ritiro del vetro e metallo in piena notte non solo disturba il sonno in modo irreversibile e potenzialmente dannoso, ma è sintomo

di scarsa attenzione ad una gestione attenta alle esigenze della collettività: non sarebbe più salutare per i cittadini rinviare alle ore notturne lo spazzamento sistematico e continuo delle strade, dei marciapiedi, raccolta rifiuti in aiuole e giardini riservando la raccolta del vetro alle ore diurne?; che il lavaggio e sanificazione di strade e marciapiedi di una città civile, non è certo quello che vediamo fare nella nostra Termoli; che la comunicazione ed informazione al cittadino, per la quale sono stati stanziati fondi pubblici, non sia da considerarsi risolta con i soli incontri iniziali; che non è possibile che dopo 14 giorni non si venga richiamati dall’ineffabile Numero Verde per poter conferire un rifiuto ingombrante. A queste richieste l’assessore Luigi Leone, che innanzitutto ringraziamo per la disponibilità e la non arroganza cui purtroppo ci aveva abituati chi lo ha preceduto, ha così risposto: che le spese per la pulizia e sanificazione dei bidoni quanto prima rientreranno nella gestione della raccolta differenziata, e non più sulle spalle dei cittadini; di aver dato mandato agli amministratori condominiali di individuare delle aree di prossimità per liberare atri ed ingressi condominiali dai bidoni; che è allo studio l’utilizzo di isole ecologiche attrezzate interrate, così come tante volte suggerito dal Forum alla precedente Amministrazione, il cui utilizzo sarà oggetto di partecipazione ad un bando Regionale per reperire i fondi necessari; che avrebbe sollecitato la Teramo Ambiente ad un servizio più attento e preciso. Ad oggi, dalla Teramo Ambiente non abbiamo avuto risposte, e non crediamo che i disservizi e l’inefficienza nella gestione della raccolta differenziata a Termoli possono essere imputabili in modo semplicistico alle dimissioni dell’Amministratore Delegato Giovanni Faggiano. Termoli è una città che merita la stessa attenzione in

Bieticolo-saccarifero, Guidi (Anb): “La manovra ha deluso le attese”

ROMA – Il fatto che dopo la riforma dell'Ocm del 2006 il settore bieticolo-saccarifero avrebbe dovuto “elaborare il lutto”del profondo ridimensionamento del settore, era un dato acquisito. Tutta la filiera ha cominciato a interrogarsi e a riprogettarsi (forse ancora con qualche lentezza, ma questo sarà un argomento da trattare in un altro momento per trovare soluzioni idonee alla salvaguardia di quello che è rimasto della filiera: 4 zuccherifici (tra questi quello di Termoli) e 60.000 ettari di bietole. Ma che dopo due anni ancora non si riescano a chiudere i conti delle campagne 2009 e 2010, questo era veramente difficile da immaginare. A dire ill vero alcuni segnali preoccupanti, in questi anni, erano arrivati: leggi finanziarie, manovre, manovrine, emendamenti, mille e mille

proroghe. Insomma tutto l'originale armamentario a disposizione della Pubblica amministrazione nazionale non ha sortito effetti: ancora non si vedono i soldi. Erano stati destinati solo 21 milioni di eruro (anche se ancora non se ne sono avute tracce), per il resto molte promesse, di volta in volta non mantenute senza tanti imbarazzi dalle forze politiche. Il nuovo ministro, Giancarlo Galan, ha avuto il merito di riproporre in modo deciso la questione, ponendo pubblicamente tra le sue 10 priorità, il reperimento dei residui milioni di euro per il settore bieticolo-saccarifero. Risultato: in questa manovra non c'è ancora niente. E' inutile ancora ricordare tutte le negativitù derivanti dal non aver ottemperato al pagamento dei fondi sia per gli agricoltori, tra l'altro in un momento di crisi generale, sia per le industrie che nei bilanci hanno già inserito le somme promesse. E' possibile parlare di prezzo per la bietola per l'anno prossimo senza aver chiuso i due anni passati? Con quale spirito la filiera si muoverà per promuovere i contratti? I bieticoltori, che sono ovviamente agricoltori, ricordano inoltre che molte associazioni di rappresentanza da tempo sollecitano le istituzioni, il Governo, il Parlamento, le Regioni a porre attenzione alla gravità della situazione che l'economia agricola italiana manifesta: caduta dei redditi, au-

mento dei costi di produzione, flessione dei consumi alimentari, sofferenze sull'export, distorsioni nella concorrenza, peso insopportabile della burocrazia, ecc. Ma nonostante ciò la manovra economica del Governo, all'esame del Parlamento, delude le attese perchè non aggredisce le sacche di parassitismo e inefficienza, ma stringe ancor più la morsa sulla capacità competitiva dell'economia italiana. Nonostante il lavoro del ministro Galan, nulla si è deciso in tema di sgravi contributivi, per le zone montane e svantaggiate, di accise sul gasolio da riscaldamento, sui comparti produttivi più critici. Epoi, come già detto, ancora l'ennesima proroga nel pagamento rateizzato delle multe latte. Per tutti questi motivi i bieticoltoriagricoltori hanno deciso di aderire alle forme di protesta proposte da Confagricoltura, partecipando alle manifestazioni di Cremona e Napoli per coinvolgere l'opinione pubblica e i mass media intorno ai problemi strategici che investono il futuro delle nostre imprese, delle nostre famiglie e più in generale dell'agricoltura italiana. Le proteste non sono contro qualcuno, ma sono a favore della difesa degli interessi legittimi di imprese e famiglie che voglionio vivere del proprio lavoro. Mario Guidi Presidente ANB

Ieri sera l’apertura del 70esimo GifraEvento

Mare grosso, riviata a domenica la regata di San Basso

TERMOLI – Ha preso il via il 70° GifraEvento, che durerà fino a domenica, che ha richiamato in città un migliaio di Giovani Francescani provenienti da ogni regione dell'Italia. Ieri sera il primo appuntamento al villaggio giovani (allestito presso il terminal degli autobus) dove Don Stefano Rossi ha tenuto una breve liturgia di accoglienza.

TERMOLI – E' stata rinviata a domenica prossima la regata in onore del patrono San Basso. Gli organizzatori hanno preso la decisione a causa del forte vento e mare agitato. I regatanti ieri mattina avevano eseguito anche delle prove in mare trovando molte difficoltà e non solo per la gara in se stessa ma anche per l'incolumità fisica.

ogni sua via, strada, piazza, giardino, marciapiede, aiuola per 365 giorni, paga i tributi per questo e aveva sperato in un rispetto ed un servizio migliore. Ma esaminando lo stato attuale non ci si può esimere dal richiamare alle proprie responsabilità anche la ditta che gestisce il verde pubblico: ogni marciapiede e giardino ha il suo decoro vegetale spontaneo, asfalto e vegetazione si confondono e una volta sfalciata l’erba, non si sollecita la rimozione dei rifiuti. Ammesso che parte della popolazione sia incivile, che non ami e non rispetti la propria città, ci chiediamo: perché a subirne le conseguenze dobbiamo essere tutti? Sta diventando un gioco pericoloso che allontana le buone pratiche del differenziare i propri rifiuti per rispetto della salute e dell’ambiente. Cosa pensare se chi differenzia bene deve assistere allo scarso senso civico del vicino, all’inesistenza di una programmazione seria del gestore, al non rispetto delle regole, al non controllo sanzionatorio di chi dovrebbe vigilare? E’ compito del Gestore e degli Amministratori facilitare la raccolta differenziata, poiché differenziare civilmente e consapevolmente è responsabilità sia di chi “elimina” ma anche di chi dispone e predispone gli strumenti”.

La Teramo Ambiente attiva il servizio clienti TERMOLI – E' stato attivato dalla Teramo Ambiente il servizio clienti per la raccolta differenziata porta a porta “La Teramo Ambiente, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, comunica che il Servizio Clienti del sistema di raccolta porta a porta è a disposizione dei residenti e dei turisti al fine di agevolare il più possibile la partecipazione al servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti anche con l’ausilio di una serie di strumenti finalizzati a garantire una puntuale e proficua informazione. Il numero verde gratuito 800 30 10 73 è attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle ore 13,30. Il front office di Viale Trieste è aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 12 per erogare i seguenti servizi: richiesta informazioni sul servizio di igiene urbana e sistema di raccolta porta a porta, segnalazione disservizi e suggerimenti, ritiro dei sacchetti per l’umido organico, la plastica e i pannolini, ritiro dei nuovi calendari raccolta, ritiro di materiale informativo sulla raccolta porta a porta, prenotazione ritiro ingombranti e verde a domicilio”.

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Capone in lacrime: ‘Ringrazio la città’

Campobasso nel girone C, raggruppamento di ferro

L’artefice principale di questo miracolo sportivo è stato senza ombra di dubbio lui, il presidente Ferruccio Capone che, nonostante le tante difficoltà e i tanti ostacoli che ha dovuto superare in questi anni, ci ha sempre creduto e ha lavorato affinchè questo sogno si realizzasse. Tutte le interviste A PAG. 21

Alla fine la Lega Pro, su indicazione della Figc, ha composto, così come nelle previsioni della vigilia, due gironi da 16 squadre e uno da 17. Quello più corposo è il girone settentrionale, mentre il Campobasso, anche questo era facilmente prevedibile, è finito nel girone C. A PAG. 22

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SPORT

LA STORIA SI RIPETE

www.lagazzettadelmolise.it LA CITTA’ HA FESTAGGIATO LA PROMOZIONE SINO A NOTTE INOLTRATA Il pomeriggio era iniziato tra ansia e groppone. Qualcuno ha raggiunto piazza Municipio già dal primissimo pomeriggio. L’attesa si è fatta man mano spasmodica. Sino alla telefonata delle 16. E’ il sindaco in persona ad annunciare, ad una piazza ancora vuota, l’ufficialità del ripescaggio. Da lì la notizia fa il giro della città e l’entusiasmo inizia pian piano a salire. Il popolo si raduna, ancora incredulo, a caccia di conferme. La tensione scema quando i primi siti internet ufficializzano la notizia. Il Campobasso è in serie C. E ci torna dopo otto anni. Lo fa attraverso la porta di servizio, ma grazie al sacrificio di pochi, della famiglia Capone, e all’impegno di altri. La città ringrazia in primis il presidente Ferruccio Capone, testardo e passionale, che è riuscito a mantenere la sua promessa. A PAG. 20

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S P O RT CALCIO LEGA PRO - II DIVISIONE

Irrefrenabile l’entusiasmo nel capoluogo. Una vittoria dell’unità e di Ferruccio Capone

Si alza il sipario, inizia la festa Un’intera città ha accolto con caroselli il ripescaggio in II divisione del Campobasso Il pomeriggio era iniziato tra ansia e groppone. Qualcuno ha raggiunto piazza Municipio già dal primissimo pomeriggio. L’attesa si è fatta man mano spasmodica. Sino alla telefonata delle 16. E’ il sindaco in persona ad annunciare, ad una piazza ancora vuota, l’ufficialità del ripescaggio. Da lì la notizia fa il giro della città e l’entusiasmo inizia pian piano a salire. Il popolo si raduna, ancora incredulo, a caccia di conferme. La tensione scema quando i primi siti internet ufficializzano la notizia. Il Campobasso è in serie C. E ci torna dopo otto anni. Lo fa attraverso la porta di servizio, ma grazie al sacrificio di pochi, della famiglia Capone, e all’impegno di altri. La città ringrazia in primis il presidente Ferruccio Capone, testardo e passionale, che è riuscito a mantenere la sua promessa. Sin dal suo arrivo aveva dichiarato di voler portare il capoluogo molisano nel professionismo. C’è riuscito. E per farlo ha fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità. Arrivando perfino, per ottenere le fidejussioni necessarie, ad ipotecare un immobile di sua proprietà del valore di un milione di euro. Il patron rossoblù, venuto dalla vicina irpinia, entra di diritto nella storia del calcio campobassano. Una intera città ha voluto ringraziare anche l’avvocato Franco Mancini che, con la consueta passione, si è prodigato per mettere a punto tutti i dettagli per la domanda di ripescaggio, che è poi risultata idonea. L’avvocato, anche lui in piazza Municipio, si è sciolto in un pianto dirotto quando ha appreso l’ufficialità della notizia. Notevole è stato l’impegno del sindaco Di Bartolomeo che immediatamente

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A volte i sogni si realizzano

C

si è stretto intorno alla società ed ha fatto l’impossibile perché il sogno divenisse realtà. Sfruttando tutte le sue influenze politiche nei piani alti. Oseremmo dire altissimi, visto che è giunto sino al sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta. E sin dall’inizio ha dichiarato di voler fare di tutto per la sua città. Ieri pomeriggio è stato nella Capitale per incontrare il capo della Polizia Manganelli, ma è stato costantemente informato ed al suo ritorno ha preso parte alla festa in piazza insieme al presidente Capone. La sua parte l’ha fatta anche il presidente del comitato regionale Molise della Figc Piero Di Cristinzi, presente ieri nel palazzo romano per seguire da vicino le sorti del Campobasso. Questi gli artefici principali del successo, anche se una nota la meritano l’ex direttore generale Bruno Iovino, che già da aprile aveva consigliato ai vertici societari di inoltrare domanda di ripescaggio, ed ha poi curato parte delle pratiche. Infine importante è stato l’apporto, nelle ultime e decisive ore, degli avvocati Chiacchio e Cozzone. In serata sono giunti nel capoluogo, per unirsi ai festeggiamenti, prima il presidente Capone, e poi il sindaco Di Bartolomeo. Una gioia irrefrenabile ha pervaso l’intera città: festeggiamenti e caroselli si sono protratti sino a tarda sera. Da domani, però, si dovrà dimostrare affetto e riconoscenza alla proprietà in tutti i modi possibili. Perché il Campobasso è tornato tra i professionisti. Ed è tornato a rappresentare un’intera regione. Con buona pace di tirapiedi e paesini supponenti. Dim

’hanno creduto da subito. Perché credere in qualcosa ai giorni nostri aiuta a riempire il vuoto che la società, a volte, ci lascia dentro. Perché una speranza e un sogno, forse, mitigano alcune ferite. Le passioni e gli amori, poi, fanno il resto. E il popolo rossoblù la passione per il lupo ce l’ha stampata nel proprio Dna. Così è bastata una pia illusione per riscaldare quei cuori affranti da troppe delusioni. Per far rinascere sopiti entusiasmi e mettere da parte depressione e scoramento. Tutti uniti hanno creduto nel sogno. Anche stavolta, ad un certo punto, è sembrato che la sorte gli volesse voltare le spalle. Perché la storia, a volte, si ripete. Non questa volta. Non ora. Tutti uniti perché insieme si sogna meglio. Perché la condivisione di una passione trasforma i brividi in incontenibile euforia e serve anche per mitigare cocenti delusioni. Ancora una volta c’è stato bisogno del rossoblù per unire un popolo. Il calcio, spesso metafora della vita, ti insegna a perdere e a saper vincere. A cadere e ad avere la forza di rialzarti. Ora il popolo rossoblù è in piedi. Fiero ed orgoglioso, dopo tanti ostacoli e innumerevoli cadute. Ha ritrovato l’amore, dopo aver provato a cambiare strada e a virare la rotta. Ma non si può stare troppo lontano da ciò di cui si ha bisogno. E Campobasso ha bisogno della sua squadra del cuore. Ha voglia di soffrire, di esultare, di credere. E magari anche di vincere. Credere in qualcosa è servito. Perché magari quel vuoto per un pomeriggio si è riempito. Grazie alla gioia che può regalare il rossoblù. A volte i sogni si realizzano. Mdi

Italia-C.Avorio: venerdì le convocazioni

Burdisso jr alla Roma: "Un sogno"

Cesare Prandelli diramerà venerdì le convocazioni per l'amichevole che l'Italia giocherà contro la Costa d'Avorio il 10 agosto a Londra. La nazionale si radunerà presso il centro federale di Coverciano domenica alle 12.30: alle 13:30 conferenza stampa del ct. Alle 17:30 allenamento aperto alla stampa. Secondo allenamento lunedì alle 10..

Un sogno che si realizza. Così Guillermo Burdisso, fratello di Nicolas, commenta il suo arrivo a Roma. 'Sono molto felice di essere qui - ha detto -, so che starò bene, per me la Roma e' un sogno che si realizzà. Il 22/enne difensore argentino ha parlato anche della situazione del fratello: 'Nicolas mi ha detto che Roma e' fantastica e che i tifosi sono speciali.


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Capone in lacrime: “È stata una vittoria di tutta la città” Ferruccio Capone L’artefice principale di questo miracolo sportivo è stato senza ombra di dubbio lui, il presidente Ferruccio Capone che, nonostante le tante difficoltà e i tanti ostacoli che ha dovuto superare in questi anni, ci ha sempre creduto e ha lavorato affinchè questo sogno si realizzasse: “E’ stato un miracolo cercato, voluto e creato ed in punta di piedi abbiamo lavorato fino all’ultimo istante perché ciò accadesse. E’ da febbraio che in Federazione abbiamo sondato il terreno per capire che possibilità ci fossero per il ripescaggio. Pur-

troppo la questione dell’illecito sportivo è stato un ostacolo difficilissimo da superare. Ma siamo stati caparbi e tenaci, ci abbiamo sempre creduto, abbiamo lavorato in silenzio senza esaltarci e creare inutili illusioni. Adesso possiamo finalmente festeggiare”. Lei passerà alla storia per aver riportato il Campobasso tra i professionisti dopo otto lunghissimi anni. “Ci ho provato anche prima ma sono stato sfortunato. Ho commesso degli errori ma tutto quello che ho fatto l’ho fatto con il cuore e con tanta passione. L’ho dichiarato più volte che non avrei mai mollato se non prima di aver dato questa gioia a tutti i tifosi del Campobasso”.

La sua caparbietà alla fine è stata premiata. Ha dato un segnale forte alla città di Campobasso, ora cosa si aspetta dal popolo rossoblù? “Mi aspetto l’entusiasmo, mi aspetto l’affetto. Questa battaglia non è stata fine a se stessa ma è stata la battaglia di tutta la città ed è giusto che tutti condividano questo momento di gioia. Vedere la gioia negli occhi delle persone di Campobasso mi ripaga di tutti i sacrifici compiuti in questi anni”. Un attimo di silenzio. Poi Capone scoppia in lacrime. Sono lacrime di gioia. Il numero uno del Campobasso non riesce più a parlare: “Voglio ringraziare tutti quelli che ci sono stati vicino e anche voi che ci avete sempre sostenuto in questa battaglia”. Siamo noi che dobbiamo ringraziare lei, presidente. JSV

Di Bartolomeo: “Ora tutti devono fare la loro parte” Il sindaco di Campobasso Gino Di Bartolomeo è stato in missione a Roma ieri per motivi istituzionali ma anche per seguire da vicino in Federcalcio il ripescaggio del team rossoblù in seconda divisione. Una lunga chiacchierata con il presidente Abete e poi l’annuncio ufficiale che è stato accolto con immensa gioia dal primo cittadino del capoluogo: “Abbiamo lavorato fino allo spasmo ma l’ho fatto per la mia città. Campobasso è un capoluogo di regione ed in quanto tale merita di-

gnità politica e sportiva. Adesso saliranno sul carro dei vincitori tanti, tutti, ma non fa nulla, lo tiro avanti io questo carro. Come recita un detto campobassano: “La Madonna sa chi ha gli orecchini!”. Ora però chiedo a tutta la città di fare la propria parte: prima avevamo un coniglio da sfamare con poco, ora abbiamo una mucca che deve essere alimentata con maggiori sforzi. Imprenditori, cittadini, tutto il tessuto sociale della città deve dare il suo piccolo ma significativo contributo. Questa ora è la

Gino Di Bartolomeoa Roma all’ingresso della sala riunioni

cosa più importante e mi impegnerò affinchè ci sia la collaborazione di tutti”. JM

Carannante: “Stasera vorremmo essere a Campobasso ” Abbiamo colto le prime sensazioni di Roberto Carannante alcuni attimi prima del suo ingresso al campo. L’amichevole con il Cagliari passerà alla storia del calcio rossoblù e questo lo sa bene il neo allenatore rossoblù che non riesce a contenere la sua gioia. “Siamo felicissimi ora finalmente possiamo festeggiare. Domani sera al ritorno da Cagliari vogliamo essere a Campobasso per stare qualche ora con i tifosi e condividere con loro una gioia immensa, indescrivibile”. Intanto dopo la partita come festeggerà? “Credo che ci butteremo tutti in mare!” Dica la verità, lei ci ha sempre creduto nel ripescaggio? “Onestamente si, ci ho sempre creduto e fino all’ultimo istante ero fiducioso. In questi giorni di attesa interminabile ho sempre detto ai miei ragazzi di stare tranquilli e di lavorare con la massima serenità. Ora finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo ed iniziare a pensare a questa nuova, splendida avventura”. JM Roberto Carannante

Mancini emozionato: “Quando si crede fortemente in una cosa, alla fine si ottiene” Tra gli artefici del “miracolo Campobasso” c’è anche l’avvocato Franco Mancini il cui contributo è stato preziosissimo ai fini del ripescaggio in Seconda Divisione. Ancora incredulo per quanto accaduto, non riesce a trattenere l’emozione e si scioglie in un pianto liberatorio: “Finalmente è finito questo incubo. Sono ancora sotto schok. Questo per Campobasso è il primo ripescaggio della sua storia calcistica e non posso che essere felice ed orgoglioso del lavoro che è stato fatto. Giustizia è fatta, tutto è andato come si sperava, è proprio vero che quando si crede fortemente in una cosa e si lotta per ottenerla alla fine ci si riesce, sempre. Spero che questo ripescaggio

sia un bagno salutare per tutta la città. Doverosi sono i ringraziamenti a tutti coloro che hanno fatto sentire la propria vicinanza e grazie al loro lavoro

Franco Mancini

Spagna: contatti tra Berlusconi e Ibrahimovic

L’Inter perde 3-2 contro il Panathinaikos

Secondo il quotidiano spagnolo 'Sport', Berlusconi avrebbe contattato in segreto Ibrahimovic per un passaggio dello svedese in rossonero. Il giocatore, secondo il giornale, 'ha parlato personalmente con Berlusconi per spiegargli la situazione e discutere delle opzioni che gli consentirebbero di finire con la maglia rossonera nella nuova stagione'.

L'Inter ha perso per 3-2 contro il Panathinaikos nell'amichevole disputata a Toronto. A segno il giovane Coutinho. Il primo tempo si chiude con i greci in vantaggio per 3-1 (doppio Cisse', Eto'o, Leto), ma nella ripresa i nerazzurri accorciano con il neoacquisto Coutinho. Soddisfatto Benitez: 'La squadra - ha detto - ha saputo reagire bene'.

prezioso siamo riusciti ad ottenere questo risultato, in primis il sindaco Di Bartolomeo, il presidente della Figc Molise Piero Di Cristinzi,il direttore Scopa della Banca Popolare di Lanciano e Sulmona e tutti quelli che hanno portato il loro contributo in questi anni come Mascione e Perrucci, tanto per citarne alcuni, e sono stati sempre vicini alla squadra e alla società Infine un ringraziamento anche al vostro editore, la prima persona che ha portato il presidente Capone a Campobasso tre anni fa e chissà cosa sarebbe accaduto al calcio del capoluogo senza il suo arrivo alla guida del club del capoluogo”. JSV

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S P O RT CALCIO LEGA PRO - II DIVISIONE

Campobasso, girone di ferro Rossoblù inseriti nel raggruppamento C con laziali, campane, calabresi, siciliane, lucane e una pugliese Alla fine la Lega Pro, su indicazione della Figc, ha composto, così come nelle previsioni della vigilia, due gironi da 16 squadre e uno da 17. Quello più corposo è il girone settentrionale, mentre il Campobasso, anche questo era facilmente prevedibile, è finito nel girone C. Un raggruppamento di ferro, sicuramente il più difficile, equilibrato e caldo della II divisione. Insieme al Campobasso, unica molisana, ci sono 4 laziali, Fondi, Isola Liri, Latina e Pomezia; 3 campane, Avellino, Aversa Normanna e Neapolis. 3 anche le caGIRONE A (17 squadre)

Canavese Casale Feralpisalò Lecco Mezzocorona Montichiari Pro Belvedere Pro Patria Renate Rodengo Saiano Sacilese Sambonifacese Sanremese Savona Tritium Valenzana Virtus Entella

dito, invece, gli incontri con Milazzo, Fondi e Pomezia. Il campionato partirà domenica 22 agosto e la squadra di Carannante quasi sicuramente giocherà la prima fuori casa. La società, infatti, ha in animo di chiedere la prima in trasferta perchè il fondo del Selva Piana non sarà pronto per quella data, essendo sottoposto ad un’opera di restyling. Intanto la Lega Pro ha ufficializzato la data per la composizione dei calendari di prima e seconda divisione, che è stata fissata per venerdì 13 agosto, presso la sede della Lega Pro di Firenze. dim

labresi: Catanzaro, Vibonese e Vigor Lamezia. 2 lucane, Matera e Melfi e una pugliese, il Brindisi. Una sfida particolare per il presidente Capone, con l’Avellino, e tante dal sapore antico per i tifosi del Campobasso. C’è il Catanzaro, terz’ultima squadra affrontata in casa dai rossoblù nel campionato di serie C2. Correva il 7 aprile del 2002 e i rossoblù si imposero per 2-1 con gol decisivo di Sasà Sibilli in sforbiciata sotto la curva nord. Un déjà vu anche le sfide con Brindisi, Matera e Melfi. Rappresenteranno un ine-

GIRONE B (16 squadre)

Bellaria Igea Carpi Carrarese Celano Chieti Crociati Noceto Fano Gavorrano Giacomese Giulianova L’Aquila Poggibonsi Prato San Marino Sangiovannese Villacidrese

GIRONE C (16 squadre)

Avellino Aversa Normanna Brindisi Campobasso Catanzaro Fondi Isola Liri Latina Matera Melfi Milazzo Neapolis Pomezia Trapani Vibonese Vigor Lamezia

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Coppa Italia al via il 15 agosto Lupi nel gruppo I La Lega ha ufficializzato anche i gironi di coppa Italia. Il Campobasso è stato inserito nel raggruppamento I insieme a Barletta, Chieti, Fondi e Isola Liri. Sono state fissate le date della fase eliminatoria: 15 agosto - 8 settembre 2010. 58 sono le squadre che prenderanno parte alla manifestazione tricolore professionistica che saranno così suddivise: 11 gironi da 5 club e un girone di tre squadre.

GIRONE I

Barletta Campobasso Chieti Fondi Isola Liri Anche in questo caso il Campobasso dovrebbe giocare la prima fuori casa per via dell’indisponibilità del Selva Piana. RS

L’AMICHEVOLE

Le congratulazione del presidente Iorio “Quella di oggi è una bella giornata per il calcio campobassano e per lo sport molisano. Il “Nuovo Campobasso Calcio” può ora militare in un campionato prestigioso, e i suoi tifosi potranno difendere e spronare i propri paladini in contesti molto più ampi e di caratura nazionale. Ringrazio la FIGC nazionale e regionale, in particolar modo il Presidente Abete e il Presidente Di Cristinzi, per l’impegno profuso per raggiungere questo importante risultato. Come pure sono grato al Sindaco Di Bartolometo, al Presidente della Squadra Capone, e tutti coloro i quali si sono spesi in prima persona, insieme a questa Presidenza, per creare le condizioni opportune per far si che il “Nuovo Campobasso Calcio” militi per l’anno 2010-2011 nel campionato “lega PRO II Divisione”, l’ex serie C2”. Lo ha detto il Presidente della Regione Michele Iorio appena informato dalla FIGC nazionale e regionale dell’Ammissione della squadra del “Nuovo Campobasso Calcio” al campionato della “lega PRO II Divisione”. “La partecipazione ad un campionato superiore – ha detto il Presidente Iorio - sarà anche l’occasione per la città di Campobasso e per tutta la regione di promuovere lo sport, il territorio e la storia del Molise in un contesto nazionale. Ma sarà anche l’occasione per attrarre e coinvolgere nuovi tifosi, che sosterranno con forza a convinzione, nel suo percorso sportivo all’interno del campionato 20102011, il “Nuovo Campobasso Calcio”.

(Campania) (Campania) (Puglia) (Molise) (Calabria) (Lazio) (Lazio) (Lazio) (Basilicata) (Basilicata) (Sicilia) (Campania) (Lazio) (Sicilia) (Calabria) (Calabria)

I calendari di I e II divisione saranno stilati venerdì 13 agosto presso la Lega di Firenze

Poker del Cagliari Per i Lupi dieci minuti fatali

Jeda, autore di una doppietta

La partita contro il Cagliari passerà alla storia della tifoseria rossoblù, non solo per il prestigio dell’avversaria di turno, ma soprattutto perché, a poche ore dall’inizio del match, è arrivata negli spogliatoi rossoblù la notizia tanto attesa del ripescaggio. E così la gara è passata quasi in secondo piano perché l’euforia di essere in Seconda Divisione ha prevalso su tutto e tutti. Al Fausto Coppi di Serramanna la squadra di Roberto Carannante ha disputato una partita encomiabile, soprattutto se si considera lo spessore degli avversari. Il trainer rossoblù ha schierato un undici iniziale con l’utilizzo di Ascani, Scudieri, Monti, Cacciaglia, Minadeo, Maglione, Sivilla, Coppola, Lopez, Fazio e Verrecchia. Nel primo tempo il Campobasso si è reso pericolosissimo

con Cacciglia su due calci d’angolo mentre gli avversari non hanno mai tirato in porta. Nella ripresa i lupi hanno mantenuto il risultato a reti inviolate ma a dici minuti dalla fine delle ostilità il Campobasso è crollato, complice anche la stanchezza per il lungo viaggio, e l’esperienza e le qualità del Cagliari sono venute fuori non lasciando scampo al team di Carannante costretto ad incassare il poker firmato da Ragatzu, Jedaias autore di una doppietta e Pinardi. Al di là del risultato resta l’ottima prova della squadra rossoblù e lo stesso allenatore è apparso visibilmente soddisfatto della prestazione dei suoi uomini che in Sardegna hanno vissuto un’esperienza indimenticabile. JM

Abete:“Soldi ai club per i giocatori dell’ Italia”

L'Equipe, l'Inter vuole Bastos

Un riconoscimento economico garantito dalla Figc ai club che fornirannno i calciatori alla Nazionale per qualificazioni e amichevoli. E' l'idea lanciata nel corso del Consiglio Federale da Giancarlo Abete. Il presidente della Figc si e' poi detto stupito di non avere ancora tutte le intercettazioni di Calciopoli emerse nel processo di Napoli.

L'Inter sarebbe pronta a sborsare 20 milioni di euro per l'acquisto di Michel Bastos, il terzino brasiliano del Lione. Lo scrive L'Equipe. Reduce dal Mondiale del Sudafrica, il laterale 27enne e' arrivato al Lione dal Lilla nel 2009 per circa 18 milioni di euro. Bastos ha un contratto fino al 2013 ed e' considerato insostituibile dal tecnico Claude Puel.


S P O RT FIP MOLISE

‘American Experience’, un D-Day all’insegna dell’entusiasmo Jamel Thomas e Duane Woodward, giocatori con già esperienza in Italia. E ancora i fratelli Jarrid e Louis Frye, quest’ultimo (reduce da una stagione superlativa in Portogallo a Guimaraes, guardia con 28 punti di media a partita e sette rimbalzi per gara!, nella sua seconda stagione europea, la prima era stata in Lituania) sostituto di Lance Thomas costretto a dare forfait per problemi di carattere burocratico. È stato questo il poker di stelle sbarcato mercoledì all’aeroporto di Fiumicino a Roma ed accolto da una ventina di elementi delle giovanili di formazioni molisane (la più parte di Ripalimosani con alcuni ragazzi da Colletorto) arrivati in delegazione nella Capitale e rimasti a dormire al Marriott Park Hotel. Con loro l’agente Joseph Vaccaro, che ha salutato cor-

dialmente la comitiva, intrattenendosi con la presidentessa della Molise Foundation Raffaella Granitto e con il coordinatore tecnico della spedizione Alessandro Di Pasquale. La comitiva si è poi spostata dall’Urbe a Venafro, dove, con grande successo, ha animato l’ultima fase del torneo ‘Basket in villa’ con un’esibizione all’insegna del grande spettacolo, in primis degli stessi ragazzi. Dopo pranzo, coi giocatori che hanno preso contatto col capoluogo di regione, la comitiva si è trovata a Guglionesi, dove, tra le 15:30 e le 17, ha avuto luogo una seduta di allenamento condotta dai giocatori americani e riservata ai giovani prospetti. Poi, alle 17, l’inaugurazione del Memorial ‘Colavitti’ con l’esibizione dei giocatori a stelle e strisce e, dalle 18, il via al torneo. Ieri mattina invece c’è stata la visita al Basket Village

di San Giuliano di Puglia e quindi, nel cimitero, all’ala degli angeli (i ragazzi morti sotto le macerie della Jovine assieme alla loro maestra). In serata, poi, il momento centrale della visita con, alle 18, la visita al palazzo ducale di Ripalimosani e poi, da lì, la sfilata a piedi sino alla Maccabi Arena dove, dalle 19, si è svolto un match amichevole. Oggi, infine, la visita alla città di Campobasso e la ripartenza verso gli States. “Il nostro sogno – ha detto il numero uno della Fip Molise, Marco Lombardi – è divenuto realtà. Ora lavoreremo per portare il prossimo anno una nostra selezione negli Usa”. Il tutto nell’ambito dei colloqui con la stessa organizzazione della Molise Foundation, che ci saranno in queste ore con l’intermediazione di Pino Di Nobile, rappresentante sul territorio dell’organizzazione.

Un momento della giornata a Guglionesi

ATLETICA LEGGERA

Week end di buoni risultati per gli atleti della Termoli Atlethics

Meriyem Lamachi Week end ricco di soddisfazioni e di buoni risultati per Lamachi, Mortillaro e Trentadue, atleti allenati dal tecnico termolese Pasquale Venditti. Meriyem Lamachi del Team Montemiletto ha fa-

cilmente vinto due gare su strada, venerdì si è imposta nella 5^ edizione della “Notturna Città di Arce”, su un circuito cittadino di 2200 metri da percorrere 4 volte per un totale di 8,8 km, correndo in 30’06” e superando la marocchina Hanane Janat dell’Atletica Fondiaria Sai in 31’00”, Martina Rocco del Running Club Futura Roma in 32’18” e Antonietta D’Orsi dell’Atletica Training in 34’53”, poi domenica ha vinto senza forzare la Maratonina di San Donato a Pontelandolfo, in provincia di Benevento, percorrendo i 10,2 km del percorso in 41’46” alle sue spalle si sono classificate Alessandra Insogna degli Amici del Podismo di Maddaloni in 42’41” e Margherita Goglia dei Podisti Alto Sannio in 43’37”, con questi due successi Meriyem Lamachi si è portata a quota 21 vittorie in assoluto negli ultimi 3 mesi di gare. Due impegni agonistici anche per Cor-

rado Mortillaro dell’Atletica Gonnesa, sabato si è classificato 12° assoluto e 4° degli italiani alla 19^ edizione della corsa internazionale su strada di 10 km “Le Miglia di Agordo” , in provincia di Belluno, con un crono di 31’40”, la competizione è stata vinta da Stephen Kibet Kosgei del Kenya in 28’36” davanti ai connazionali Peter Kimeli in 29’21” e Mathew Kipchirchir Koech in 29’31”, al quarto posto l’etiope Abere Chane in 30’00” e primo degli italiani Gabriele De Nard delle Fiamme Gialle settimo in 30’20”, la mattina seguente con un gran caldo Mortillaro con il tempo di 53’26” ha ottenuto un brillante 8° posto in assoluto e 2° degli italiani alla corsa su strada internazionale “Le Dieci Miglia del Garda” a Navazzo di Gargnano, in provincia di Brescia, su un percorso di 16 km, la vittoria è andata a Alemayehu Shumie dell’Etiopia in 50’36” che ha

Fiorentina: Jovetic fuori sei mesi

Genoa: nuovo colpo, arriva Rafinha

Bruttissima tegola sulla Fiorentina: Stevan Jovetic dovrà stare fermo per almeno sei mesi. L'infortunio al ginocchio destro nel finale dell'allenamento di ieri pomeriggio per evitare un contrasto con Bolatti, si e' rivelato molto grave: il montenegrino, sottoposto a accertamenti, ha riportato la lesione al crociato anteriore e al collaterale esterno, per cui dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico che lo costringerà a un lungo stop.

Ancora un colpo per il Genoa che ha concluso l'operazione con lo Schalke 04 per l'ingaggio del terzino destro brasiliano Rafinha. E' stato lo stesso presidente rossoblu Enrico Preziosi ad annunciare l'operazione a Sky Sport 24. Il giocatore in queste ore si sta sottoponendo alle visite mediche di rito. Preziosi ha riferito che Rafinha è un giocatore voluto espressamente dal tecnico Gasperini, che dovrebbe utilizzarlo come esterno destro a centrocampo.

preceduto 4 atleti del Marocco Hicham Abouelabbas in 50’44”, Abdelhadi Tyar in 51’27”, Hicham El Barouki in 51’39” e Rachid Jarmouni in 52’01”, sesto e primo degli italiani l’italo-marocchino Said Boudalia dell’Atletica Biotekna Marcon in 52’17”. Infine alla 33^ edizione della “Marcia dei 4 ponti” a Pontile di Fiuminata, in provincia di Macerata, gara di corsa su strada internazionale di 13,5 km Vincenzo Trentadue dell’Athletic Terni si è classificato 5° assoluto e 2° degli italiani con il tempo di 45’23” e superando Jamali Jilali del Marocco sesto in 48’15”, il primo a tagliare il traguardo è stato il keniano Zakayo Kipsang Biwott in 42’02” seguito da Francesco Minerva, compagno di squadra di Trentadue, in 42’10”, da Mohamed Morchid del Marocco in 44’37” e da Mohamed El Saduni della Tunisia in 44’43”.

23 ANNO III - N° 179 GIOVEDÌ 5 AGOSTO 2010


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Stalking e furto, in manette un 46enne Radio alla Municipale...