Issuu on Google+

Tolmezzo, imprenditore campobassano ai domiciliari

Giallo al Cardarelli, muore neonato

TRIESTE - Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Trieste. L’imprenditore campobassano accusato di ricettazione di auto rubate può tornare in Molise e scontare gli arresti domiciliari. Le altre tre persone coinvolte, due molisani ed un pugliese, restano in carcere a Udine. A pag 04

CAMPOBASSO – E’ giallo all’ospedale Cardarelli. Dalla mattinata di ieri nel reparto di ginecologia è un via vai di notizie. Un bambino nato il 17 febbraio all’interno del nosocomio è morto dopo un mese esatto di coma. Sequestrate le cartelle cliniche del piccolo. A pag 04

Buon Caffè

Anna e il Piave Da queste colonne non siamo stati mai teneri con la segretaria regionale del Partito democratico, Annamaria Macchiarola. Dobbiamo confessare, però che da quando è scesa in campo nelle primarie e alzato il vessillo stile Piave “Non passa lo straniero”, la guardiamo in maniera diversa. Non tanto e non solo perché vuole tenere dietro la cortina del Biferno il boianese, Massimo Romano candidato per il partito del montenerino, Di Pietro quando perché sta ispirando simpatia per la sua tranquilla proposizione del suo programma, della sua fresca novità per una città immobilizzata in questi ultimi anni e che vede nell’altro schieramento un “omone” di troppi anni fa. “O il Piave o tutti accoppati” sembra essere il grido della novella Annamaria che lo ha tradotto in “Il Monforte non può essere valicato da un romano di Boiano”. Ma nemmeno da chi viene da un passato troppo passato. E per questo che Annamaria sta superando già brillantemente questa fase in attesa di conoscere il responso delle primarie che, a questo punto, dovrebbe volgere verso il bello. Un sindaco donna per Campobasso non sarebbe proprio male. Non per una novità ma per la forza che potrebbe imprimere alle scelte programmatiche. Staremo a vedere. Buon caffè.

ANNO II - N° 62 MARTEDÌ 17 MARZO 2009 DISTRIBUZIONE GRATUITA

Macchiarola a Di Pietro: "Romano è di Bojano tu di Montenero non passa lo straniero"

Il Forbiciastro

Collegati al nuovo sito www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO A SERGIO FLORIO Il tapiro, e sta oramai diventando un’abitudine, lo consegniamo, quest’oggi, ancora una volta a Sergio Florio, l’immarcescibile direttore generale dell’Asrem. Pensate un po’ che, mentre Iorio risana e ristruttura, lui continua quotidianamente a fare danno. E a nulla valgono le presenze, come quella di ieri, alla cerimonia di premiazione di due primari del Cardarelli. Quel premio è andato ai medici e non certo a lui che, appena dopo la premiazione, si è appartato per un’ora e mezzo con Mario Pietracupa, presidente del consiglio regionale ed ex amministratore delegato del Neuromed di Pozzilli. I maligni, come al solito, hanno pensato a un Pietracupa che dava le consegne al suo prossimo sostituto. Noi non sappiamo se Florio il 1° luglio andrà a fare al Neuromed quello che ha fatto all’Asrem. Ma invitiamo Iorio a dargli una spinta in quella direzione perché se andasse a Molise Acque, come si dice, allora sì che sarebbero dolori per noi molisani. Anche se, dice qualcuno, di acqua e lavaggi Florio se ne intende visto quello che ha fatto nel caso Lenzuola d’oro.

L’OSCAR DEL GIORNO A FRANCOGIORGIO MARINELLI Una vera e propria locomotiva senza freni, quella guidata dall’Assessore al Turismo FrancoGiorgio Marinelli. Una struttura che da quando è guidata da Marinelli sta raggiungendo tutte le stazioni del Molise portando con sé ottime cose. Una delle fermate positive è stata fatta nella giornata di ieri in giunta regionale. Sono stati approvati importanti provvedimenti su proposta dell’assessore FrancoGiorgio Marinelli. Il programma di promozione del turismo per il 2009, sono stati stanziati 200mila euro per gli interventi con rilevanza turistica, mentre altri 170mila saranno destinati al turismo scolastico e sociale e 30mila a quello culturale. La locomotiva Marinelli è subito ripartita per fare tappa verso altre situazioni di rilevanza economica e a favore delle realtà imprenditoriali del Molise.

www.gazzettadelmolise.com 18.000 copie in omaggio


REGIONE Consegnato da Iorio ai primari di dietologia e rianimazione

Prestigioso premio per la sanità molisana Il Presidente della Regione, ha consegnato, ai responsabili di “Dietologia e Nutrizione Clinica” e di “Anestesia e Rianimazione” del Cardarelli il “Premio Internazionale per la Terapia nutrizionale artificiale dei pazienti critici”

Quotidiano del mattino Registrazione al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 DIRETTORE RESPONSABILE Angelo Santagostino

A.I. COMMUNICATION SEDE LEGALE via Gorizia, 42 86100 Campobasso Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 E-mail: lagazzettadelmolise@tin.it Sito internet: www.gazzettadelmolise.com

STAMPA: Tipografia Poligrafica Ruggiero Avellino

Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

2 ANNO II - N° 62 MARTEDÌ 17 MARZO 2009

Il Presidente della Regione, Michele Iorio, ha consegnato, ai responsabili di “Dietologia e Nutrizione Clinica” e di “Anestesia e Rianimazione” del Presidio Ospedaliero “A. Cardarelli” di Campobasso, il “Premio Internazionale per la Terapia nutrizionale artificiale dei pazienti critici”. Il Presidente Iorio ha espresso ai Direttori dell’“Unità Operativa Complessa di Dietologia e Nutrizione Clinica” e di “Anestesia e Rianimazione”, rispettivamente il dott. Sergio Pastò e il dott. Giovanni Di Iorio, i complimenti per il riconoscimento attribuito dal Clinical Evolution Research Unit del Kingston General Hospital Canada e dal Research Center, Department of Epidemiology & Preventive Medicine Monash Università di Melbourne Australia, coordinatori internazionali del progetto, per l’elevato livello qualitativo della terapia nutrizionale artificiale dei pazienti critici ricoverati nei reparti di terapia intensiva e per il brillante e prestigioso posizionamento raggiunto a livello internazionale. “Questo riconoscimento – ha detto Iorio – testimonia la qualità del nostro Sistema Sanitario e l’elevata professionalità di chi in esso opera. Allo stesso tempo questa onorificenza ci impegna a fare sempre meglio e ad offrire prestazioni sempre più efficaci ai cittadini-utenti per soddisfare le loro esigenze ”. Nel 2007 due Unità Operative del Presidio Ospedaliero “A Cardarelli” di Campobasso (la U.O. di Dietologia e Nutrizione Clinica diretta dal dott. Sergio Pastò, e la U.O. di Anestesia e Rianimazione diretta dal dott. Giovanni Di Iorio) erano state invitate a partecipare ad una indagine internazionale denominata: Improving the Practise of Nutrition Therapy in the Critically ill: An International Qualità Improvement Project (Migliorare la Terapia Nutrizionale nel Paziente Critico: Un Progetto Internazionale di Miglioramento della Qualità), ideata, progettata e coordinata dalla Clinical Evaluation Research Unit del Kingston General Hospital, della città di Kingston in

Crisi: premier, aperti a suggerimenti 'Il governo e' aperto a cogliere tutti i suggerimenti che vengono dagli operatori sempre ove il bilancio ne dia la possibilita''. Cosi' Silvio Berlusconi ha risposto, a proposito dell'appuntamento di domani con il presidente degli industriali, Emma Marcegaglia. Lo ha definito 'uno dei tanti incontri', come quello con i commercianti, con gli agricoltori e gli artigiani e fa parte del normale rapporto fra chi ha responsabilita' di governo e chi e' in trincea''.

Canada, diretta dal noto medico e ricercatore Canadese D.K. Heyland. L’obbiettivo dello studio, condotto dal 25 gennaio al 1 maggio 2007, è stato quello di valutare e confrontare, nelle diverse realtà nazionali, il livello qualitativo di uno dei trattamenti medici tra i più complessi ovvero la terapia nutrizionale artificiale dei pazienti critici ricoverati nei reparti di terapia intensiva. Hanno partecipato allo studio 156 Centri distribuiti tra Nord e Sud America, Europa, Australia ed Asia. I dati trasmessi da ciascuno dei Centri partecipanti (di cui 14 europei) sono stati elaborati e confrontati in modo del tutto indipendente dal Clinical Evaluation Research Unit canadese. Le performance di ogni centro sono state valutate adoperando come indicatore il grado di adesione e quindi di implementazione delle Linee Guida Internazionali esistenti in materia ed in particolare quelle Canadesi, considerate un riferimento mondiale per quanto attiene alla Nutrizione Artificiale in Terapia Intensiva. I dati dello studio, elaborati dal

centro di Coordinamento Canadese, sono stati raccolti in un report finale contenente le performance di ciascun centro e la graduatoria risultante dal loro confronto. I risultati finali sono stati di notevole rilievo e particolarmente lusinghieri in quanto certificano l’ altissimo livello di qualità raggiunto nel Centro Ospedaliero di Campobasso nel campo della nutrizione artificiale. In particolare, per quanto attiene ad alcuni parametri di valutazione, i livelli di performance raggiunte nelle U.O. dell’Ospedale Molisano sono risultati i migliori in assoluto tra i 156 centri che nel resto del mondo hanno partecipato. Nel 2008 la U.O.C. di Dietologia e Nutrizione Clinica e la U.O.C. di Anestesia e Rianimazione del Presidio Ospedaliero “A Cardarelli” di Campobasso sono state di ancora una volta invitate a partecipare ad una nuova edizione dello studio, il cui coordinamento è stato affidato ANZIC Research Centre, Department of Epidemiology & Preventive Medicine Monash University, Melbourne, Australia.

In quest’ultima edizione lo studio è stato ancor più meticoloso ed accurato ed ha visto coinvolti 167 Centri in tutto il Mondo. Anche questa volta l’ impegno e la professionalità degli operatori sanitari coinvolti nell’attuazione della nutrizione artificiale dei pazienti critici dell’Ospedale di Campobasso ha ottenuto un importante riconoscimento internazionale. Infatti i dati di performance pongono il nostro entro al 1° posto in Europa ed al 3° nel Mondo subito dopo due prestigiosi ospedali quali L’ Auckland City Hospital di Auckland in Nuova Zelanda ed il Kingston General Hospital, Kingston, Canada. A seguito del risultato ottenuto alle U.O.C di Dietologia e Nutrizione Clinica congiuntamente alla U.O.C. di Anestesia e Rianimazione del Presidio Ospedaliero “A Cardarelli” di Campobasso è stata conferita una targa dalla Organizzazione che a livello internazionale ha coordinato lo studio, nella quale, a certificazione dell’altissimo livello qualitativo da raggiunto, assegna loro 5 stelle quale massimo punteggio di qualità. Ignann

Onu: Frattini, bene testo Olanda L'Ue presentera' un nuovo testo messo a punto dall'Olanda per la conferenza dell'Onu Durban II sul razzismo. Lo ha annunciato Frattini.E ha rilevato che tale iniziativa potrebbe modificare la posizione italiana che aveva deciso di abbandonare i lavori preparatori della conferenza per frasi 'antisemite' contenute nella bozza. 'Il testo olandese e' la linea rossa europea', ha detto Frattini.


REGIONE Ieri conferenza stampa del candidato a sindaco del Pd

Macchiarola: “E’ ora di guardare al futuro della città” “Campobasso ha bisogno di chi la conosce ed ha amore per la sua terra”. Così Annamaria Macchiarola, candidato sindaco alla primarie per il Partito democratico, che ieri ha tenuto una conferenza stampa per lanciare a pieno regime la sua candidatura ma anche per sottolinear alcuni aspetti relativi alla presenza nella lista dell’Italia dei valori di Massimo Romano di Bojano “Sono rimasta sconcertata nel constatare che sul palco del comizio dell’onorevole Di Pietro erano presenti solo sei persone

Giuseppe Astore di S. Giuliano di Puglia, il segretario regionale Giuseppe Caterina di Isernia, il consigliere regionale Nicandro Ottaviano di Venafro, l’on. Antonio Di Pietro di Montenero di Bisaccia, il consigliere regionale Massimo Romano di Bojano. Nessun cittadino di Campobasso, neppure il candidato sindaco. Mi sembra davvero troppo. La citta’ aspetta ben altro e vuole un suo rappresentante. Dall’altra parte il centro-destra non ha avuto il coraggio di puntare su una nuova classe dirigente, compiendo un’operazione “malinconia” con Gino Di Bartolomeo. Ecco perché spero- ha aggiunto Annamaria Macchiarola che questa città voglia dare fiducia, anche nel segno del rinnovamento generazionale, ad una donna, campobassana ed espressione dei valori autentici di onestà, trasparenza, integrità morale e laboriosità, propri di questa comunità”. Per Annamaria Macchiarola la città deve essere vista come una casa. Dove tutto è in ordine ed in grado di ospitare ma anche di offrire gli opportuni servizi. “Ci vuole dedizione nel pensare ad una nuova e diversa organizzazione della città. Penso al recupero di importanti

immobili che sono al centro, come il carcere e il distretto, che devono diventare contenitori sociali e uffici pubblici. Abbiamo la necessità di dare nuovo impulso alle attività commerciali presenti e per questo che penso ad un nuovo ed innovativo progetto di costruzione del futuro di Campobasso. Per questo- ha proseguito Annamaria Macchiarola- c’è la necessità di valutare attentamente le scelte che si andranno a fare. Sono scesa in campo perché credo fermamente nella necessità di un cambiamento complessivo e per questo ho ritenuto di dovermi impegnare. E quanto si sta avendo con le candidature già avanzate mi sprona perché questa è la mia città, alla quale tengo molto, ed alla quale voglio dare molto. E’ un messaggio che vorrei circolasse nella sua giusta accezione perché Campobasso possa ritrovare quell’equilibrio di sempre e la schematicità della sua crescita urbana. Sono questi gli indirizzi che lancio- ha concluso Annamaria Macchiarola- e che andrò ad approfondire nei prossimi giorni perché il messaggio sia il più lineare possibile per chi ha ancora a cuore, nella modernità, le dorti di Campobasso”.

La replica dellaMacchiarola ad Antonio Di Petro “Campobasso ha bisogno di chi la conosce ed ha amore per la sua terra”. Così Annamaria Macchiarola, candidato sindaco alla primarie per il Partito democratico, che ieri ha tenuto una conferenza stampa per lanciare a pieno regime la sua candidatura ma anche per sottolineare alcuni aspetti re-

Crisi: Bossi, le pmi vanno aiutate 'Le piccole e medie imprese vanno aiutate. Se non si investe li', chiuderanno un sacco di fabbriche'. Lo dice il ministro Bossi. Il leader della Lega ha anche parlato di finanza locale dopo la presentazione della mozione di Franceschini: 'Stiamo lavorando ad una nostra mozione, la presenteremo nei prossimi giorni'. Bossi riconosce che nella mozione del Pd 'ci sono elementi buoni ma c'e' il patto di stabilita'.

lativi alla presenza nella lista dell’Italia dei valori di Massimo Romano di Boiano. “ Innanzitutto sono rimasta sconcertata nel constatare che sul palco del comizio in piazza Municipio dell’onorevole Di Pietro erano presenti solo sei persone: l’on. Anita di Giuseppe di Campomarino, il sen.

Ho appreso con entusiasmo dall’onorevole Di Pietro che, finalmente, l’avversario dell’Italia dei Valori non è più il Partito Democratico, bensì il centro-destra. Non solo condivido la considerazione espressa, ma lancio un ulteriore invito sperando che non cada nel vuoto. Ci dica il leader nazionale IDV

Alcol: no vendita in bar dopo le 2 No al taglio del tasso alcolemico ma divieto di vendita di alcolici dopo le 2 anche in bar e ristoranti, questa la posizione di Giovanardi. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio sottolinea che 'il moltiplicarsi dei controlli, piu' di un mln rispetto a quelli di una volta, e le sanzioni severe cominciano a dare dare risultati. Nel 2008 e nei primi 3 mesi del 2009 c'e' stato un calo del 10-15% della mortalita'.

se, in caso di superamento del primo turno del candidato sindaco del Partito Democratico, è disponibile all’apparentamento con noi al secondo turno per fronteggiare insieme il candidato della PDL. Noi siamo pronti in caso di superamento del primo turno da parte dell’Italia dei valori a farlo. Cordialmente.

3 ANNO II - N° 62 MARTEDÌ 17 MARZO 2009


CAMPOBASSO Il piccolo è nato nel reparto di ginecologia già in asfissia dopo un parto cesareo

Giallo al Cardarelli, muore neonato Le cartelle cliniche sono state sequestrate dalla Polizia Nei guai il primario

CAMPOBASSO – E’ giallo all’ospedale Cardarelli. Dalla mattinata di ieri nel reparto di ginecologia è un via vai di notizie. Un bambino nato il 17 febbraio all’interno del nosocomio è morto dopo un mese esatto di coma. Ora il primario del reparto di ginecologia e tutta l’equipe che ha partecipato

al parto sono finiti sotto inchiesta. L’agonia del neonato è iniziata immediatamente dopo la nascita. Ha manifestato segni di sofferenza post natale dopo aver visto la luce. I genitori, entrambi provenienti da Gambatesa, si sono recati in ospedale per far nascere il piccolo. L’equipe ha ritardato la sua nascita per motivi che dovrà chiarire la magistratura di Campobasso. Quando si sono accorti che era ormai troppo tardi, lo hanno fatto nascere il piccolo attraverso un parto cesareo. Ma quando il bimbo è stato tirato fuori dal grembo materno stava già malissimo. L’apparato respiratorio era andato in asfissia. Il cervello, non avendo ricevuto ossigeno, aveva le sue funzionalità gravemente compromesse. Per questo non era in grado di impartire al resto del corpicino anche i più ele-

Tolmezzo, imprenditore campobassano ai domiciliari TRIESTE - Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Trieste. L’imprenditore campobassano accusato di ricettazione di auto rubate può tornare in Molise e scontare gli arresti domiciliari. Le altre tre persone coinvolte, due molisani ed un pugliese, restano in carcere a Udine. L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Fazio, avendo un’attività avviata in regione, non è stato ritenuto in grado di reiterare il reato. Gli altri invece, non avendo un’occupazione stabile, avrebbero potuto nascondere le prove e trasportare altre macchine all’estero. I fatti si sono svolti il 18 febbraio a Tolmezzo (Udine). I quattro viaggiavano a bordo di una Porsche Cayenne rubata nella Svizzera francese. Tutti i documenti erano stati contraffatti. Anche il telaio. Nella perquisizione effettuata dalla polizia sono stati rinvenuti anche documenti scritti in lingua romena. Evidentemente la vettura rubata nel paese elvetico e poi ripulita in Italia doveva essere rivenduta proprio in Romania. Se il sodalizio criminale non fosse stato fermato dalla polizia friulana avrebbe potuto portare nei paesi dell’est altre vetture di grossa cilindrata. Vivip

4 ANNO II - N° 62 MARTEDÌ 17 MARZO 2009

Si appropria di un’auto, denunciato un 43enne LARINO - Appropriazione indebita e simulazione di reato. Per questo è stato denunciato Q.M., 43enne da Lucera (Fg), nullafacente e pregiudicato. L’uomo, nello scorso mese di dicembre, aveva noleggiato presso la ditta“Frentana s.r.l.”una autovettura Renault Megane, senza mai riconsegnarla e denunciandone altresì falsamente il furto ai Carabinieri di San Severo (Fg).

mentari comandi. Il bimbo è andato quasi subito in coma nel reparto di pediatria. Non è potuto mai uscire dal nosocomio. Ieri mattina, dopo un mese di cure da parte dei medici della rianimazione pediatrica, il suo cuoricino ha smesso di battere. Per tutto questo tempo i genitori si erano attaccati alla speranza che il bambino potesse vivere anche se non in ottime condizioni di salute. Ora le cartelle cliniche del piccolo sono state sequestrate dalla Polizia. Spetterà alla procura di Campobasso stabilire i reati dei quali chi ha partecipato al parto dovrà rispondere. Il reparto già nel recente passato era stato interessato da alcune irregolarità. Due donne, da ginecologia del Cardarelli, sono state prima trasferite alla stroke unit di Isernia per poi finire alla clinica Neuromed. Viviana Pizzi

Polstrada, otto patenti ritirate CAMPOBASSO – Un fine settimana intenso, quello appena trascorso, per la polizia stradale del capoluogo di regione. Il bilancio di questa settimana fa registrare un lieve aumento delle infrazioni rispetto alle scorse settimane. Sette le persone segnalate per guida in stato di ebbrezza su 86 controllate. Tra queste persone una era donna ed un’altra ha rifiutato di sottoporsi all’alcoltest. Una persona ha superato di tre volte il limite consentito. Per lui, a causa delle normative più severe introdotte, anche la confisca delle autovetture. Centotrentasei i punti della patente ritirati. Venticinque le violazioni accertate. In totale le patenti ritirate sono otto. Vivip

Ogni donna può “sorridere al dolore” Seminario nella chiesa di San Giuseppe Artigiano CAMPOBASSO- In Italia un paziente su quattro fa i conti con il dolore cronico. Dall`artrite reumatoide all`emicrania, dalla sclerosi multipla al diabete, fino al più comune mal di schiena, che quando si cronicizza cambia radicalmente la vita. Sono gli effetti a lungo termine di patologie che modificano di colpo abitudini, professioni, relazioni sociali e familiari. Il dolore cronico è per definizione un dolore che dura oltre i 3-6 mesi. In Italia i pazienti che vivono costantemente in questa condizione sono il 26%, sopra la media europea, ferma al 19%. Si definisce benigno per distinguerlo da quello di origine oncologica, ma il suo "peso" sulla qualità della vita può diventare altrettanto insostenibile. Non a caso è la prima causa di assenteismo sul lavoro, ma anche la prima causa di inabilità, con costi sociali altissimi che, nella gran parte, ricadono direttamente sulle famiglie. Nel corso dell’incontro in programma oggi, dalle ore 18.30, presso la

Chiesa di San Giuseppe Artigiano in Campobasso, il prof. Marco Rossi Direttore del Dipartimento di Anestesia, Terapia intensiva e Medicina del Dolore, parlerà di tutte le situazioni di dolore cronico. Interverrà anche don Vittorio Perrella parroco della Parrocchia di San Giuseppe e ci sarà ampio spazio per interventi e domande.Tra gli argomenti che verranno affrontati: il dolore cronico che riguarda prettamente la sfera ginecologica, quali condizioni di endometriosi, dolori perimestruali, dolori pelvici cronici di origine benigna che di frequente colpiscono soprattutto le pazienti più giovani e che risultano di difficile controllo con le terapie convenzionali. Si parlerà di tutte le condizioni algiche di pertinenza osteoarticolare di origine postmenopausale e reumatologica, quali i dolori su base osteoporotica, l’artrite reumatoide, le sindromi fibromialgiche, frequenti nella popolazione femminile della nostra regione e che spesso de-

terminano un elevato impatto negativo sulla qualità di vita e sulle capacità lavorative e produttive delle nostre pazienti. Infine “si aprirà una finestra” sulla cefalea, che tanto spesso accompagna la vita della donna, ma che può ricevere una risposta terapeutica adeguata, appunto con un sorriso e un ramo di mimosa in mano. L’incontro si inserisce nell’ambito del progetto “Primavera Donna”; ricordiamo che mercoledì 18 e 25 marzo 2009 - dalle ore 14.00 presso l’Università Cattolica di Campobasso sarà attivo “l’Ambulatorio di Terapia del Dolore per la donna”; dedicato completamente alle donne. Ancora due sedute (in total erano quattro nei giorni mercoledì: 4,11,18 e 25 marzo ) durante le quali a partire dalle ore 14 circa si visiterà gratuitamente senza necessità di prenotazione, tutte le donne che richiederanno un consulto di tipo algologico per situazioni sia di dolore di recente insorgenza che di tipo cronico.

Provoca incidente, 26enne nei guai SANTA CROCE – Guida sotto l’effetto di stupefacenti con il conseguente ritiro della patente. Ad essere denunciato è G.S. 26enne di Santa Croce di Magliano. Il giovane è rimasto coinvolto in un sinistro con una 25enne di San Giuliano di Puglia che trasportava anche una 45enne. Nel sangue del giovane è stata riscontrata la presenza di droga.


CAMPOBASSO Il Pd attacca l’Italia dei Valori: “Campobasso non è rappresentata”

Macchiarola Di Pietro, è crak Botta e risposta tra i due candidati del centro sinistra aspiranti sindaci della città CAMPOBASSO - Come volevasi dimostrare, l’apparente convivenza tra le due anime del centrosinistra si è già trasformata in divorzio. Da queste colonne proprio l’altro giorno si era scritto che a breve all’interno della pseudo coalizione ci sarebbe stata una vera e propria guerra. La dichiarazione l’ha data Annamaria Macchiarola, commentando a freddo l’arrivo di Di Pietro a Campobasso per la presentazione ufficiale del candiadato alla carica di sindaco Massimo Romano. “Ho assistito in piazza al comizio dell’Ita-

lia dei Valori e sono rimasta sconcertata nel constatare che sul palco erano presenti solo sei persone: l’on. Anita di Giuseppe di Campomarino, il sen. Giuseppe Astore di S. Giuliano di Puglia, il segretario regionale Giuseppe Caterina di Isernia, il consigliere regionale Nicandro Ottaviano di Venafro, l’on. Antonio Di Pietro di Montenero di Bisaccia, il consigliere regionale Massimo Romano di Bojano. Nessun cittadino di Campobasso, neppure il candidato sindaco. Mi sembra davvero troppo. ”Questo il commento a caldo di Annamaria Macchiarola, candidata a sindaco alle primarie indette dal Partito Democratico, che poi aggiunge: “dall’altra parte il centrodestra non ha avuto il coraggio di puntare su una nuova classe dirigente, compiendo un’operazione “malinconia”. Confido- ha concluso Annamaria Macchiarola - che questa città voglia dare fiducia, anche nel segno del rinnovamento gene-

razionale, ad una donna, campobassana ed espressione dei valori autentici di onestà, trasparenza, integrità morale e laboriosità, propri di questa comunità.” Puntuale la beccata di Massimo Romano: “La permanenza di Annamaria nel Pd è un’assicurazione sulla vita per l’Ita-

Una associazione contro la mafia Prevista l’apertura di una sede a Campobasso Questo pomeriggio alle 17,30 l’associazione Libera Molise si costituirà anche nel Molise presso la sede dell’Università della Terza Età in Via Milano, 2/C, a Campobasso associazioni e singoli parteciperanno alla costituzione del Comitato Promotore di “LIBERA MOLISE”. “LIBERA, associazioni, nomi e numeri contro la mafia” fa storia in Italia dal 1995. E’ un'Associazione apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro, costituita da Don Luigi Ciotti con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Da 14 anni un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole e realtà di base promuove attività antiusura, campi di formazione antimafia ed educazione alla legalità democratica. Tutti impegni che hanno fatto sì che l’Eurispes, nel 2008, eleggesse LIBERA quale una delle eccellenze italiane.All’appuntamento di domani sarà presente Don Marcello Cozzi, che dalla Dire-

zione Nazionale di Libera, accompagnerà il comitato promotore alla nascita del Coordinamento regionale molisano. Darà il via ai lavori Don Alberto Conti, che interverrà in qualità di Fondatore della Scuola di Formazione e Politica “Paolo Borsellino”. Seguirà il dibattito moderato dal Prof. Franco Novelli, coordinatore del Comitato Promotore di Libera Molise.Durante l’incontro – oltre ad essere illustrate le finalità di LIBERA

Università, scatta l'sos matricole “Non possiamo permetterci un'emorragia che alimenta la spirale dei disoccupati”. Giampaolo Cerri, direttore di Campus: “Se al dato aggiungiamo i giovani che non fanno neanche un esame, il panorama è sconfortante”. Al Campus Oriental, in programma a Milano dal 18 al 20 marzo le opportunità esistenti. Berlusconi: “Ridicoli i corsi di laurea creati per sistemare i figli dei prof”. Un posto in Intesa San Paolo è il più ambito dai neolaureati.

– verranno presentate le procedure per le adesioni. Le associazioni, le rappresentanze sindacali, i singoli cittadini sono invitate a prendere parte all’incontro e ad aderire in quella stessa sede al movimento.

lia dei Valori. Continui così” questa la replica dell’Italia dei Valori alle parole dell’autosospeso segretario del PD Annamaria Macchiarola. “Macchiarola, originaria di Gambatesa, denuncia che sul palco c’erano solo sei “forestieri”? Le ricordiamo che quelle stesse persone alle poli-

tiche di aprile a Campobasso città hanno avuto il 34%. Il Partito Democratico, che schierava come capilista sia alla Camera che al Senato i campobassani Ruta e Massa, hanno perso venti punti rispetto a due anni prima inchiodati al 17%. Ci sarà una ragione. Se qualcuno avesse meditato sul dato, probabilmente avrebbe auspicato all’unione, e non alla divisione, del centrosinistra” è questa la replica dell’Ufficio politico dell’Italia dei Valori. “Siamo in campo per vincere le elezioni e offrire a Campobasso una nuova classe dirigente, diversa da quella attuale. Il nostro avversario è il centrodestra di Michele Iorio, che sta riducendo il Molise ad un cumulo di macerie industriali e sociali. Gradiremmo che anche per la Macchiarola fosse lo stesso, anche se ne comprendiamo l’imbarazzo posto che i suoi uomini più fidati sono ormai praticamente tutti colonnelli del centrodestra.” M. M.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Cgil, furiosa con Nuovo Molise CAMPOBASSO - Sfogliando l’edizione di Nuovo Molise del 09.03.2009, ho notato un piccolo articolo, firmato Corrado Sala, che non avevo visto il giorno della pubblicazione del quotidiano.Tale articolo fa riferimento alla festa dell’ 8 marzo e ci regala uno spettacolo veramente degradante e offensivo non solo per le donne, ma anche per il significato stesso della ricorrenza.Mi preme sottolineare che, se è pur vero che per molti aspetti la festa dell’8 marzo ha assunto anche connotazioni commerciali, tale ricorrenza commemora un fatto di grande drammaticità:l’assassinio consumato in Inghilterra di donne che manifestavano per una conquista di dignità e di riscatto.Vorrei sottolineare che l’8 marzo è il giorno del ricordo di quel percorso iniziato quasi due secoli fa, è il giorno in cui si riflette su pari opportunità che troppo spesso vengono sancite solo da atti legislativi, ma che ancora oggi restano disattese e inapplicate.Sono convinta che se ciò accade è perché parallelamente alle conquiste legislative non si è sviluppata un’adeguata evoluzione culturale che permetta la concretizzazione reale di ciò che le leggi affermano.Credo di poter affermare, senza ombra di dubbio, che quell’articolo è la degna prova dell’esistenza, purtroppo, di un retaggio culturale che tende a sminuire le donne e a renderle ridicole invece di valorizzare il loro ruolo di lavoratrici, di madri, di soggetti sociali che arricchiscono la società e ne sono parte preziosa. L’8 marzo è il giorno del ricordo, della valutazione, del confronto, della riflessione; un giorno a cui va dato il giusto peso e il sacrosanto valore. Ridicolizzare quel giorno significa sminuire un percorso di miglioramento, di sacrifici, di lotte, di vite perdute per una conquista che ancora tarda a venire.Penso che l’unico rammarico concesso sia solo quello di affermare che, purtroppo, si parla di donne solo in quell’occasione. Sarebbe invece auspicabile che il problema della condizione femminile venisse ricordato quotidianamente nei luoghi di lavoro, nelle Istituzioni e nella società.Non cogliere l’occasione di parlare con rispetto delle donne neanche quel giorno non solo è irriverente, ma addirittura squallido. Il Segretario regionale CGIL MOLISE Merlo Lucia

Crisi, a regime voucher per giovani e pensionati La novità nel pacchetto anticrisi. Il pacchetto anticrisi targato Sacconi porta in dote una novità strutturale: se infatti disoccupati e cassintegrati potranno svolgere solo "in via sperimentale per il 2009" lavori occasionali entro 3.000 euro pagati per mezzo dei voucher, la misura è invece a regime per i pensionati, finora esclusi dai voucher.

5 ANNO II - N° 62 MARTEDÌ 17 MARZO 2009


CAMPOBASSO

Di Pietro? Uno show L’Idv campobassana sembra non essere pronta a sostenere la candidatura di Romano L’ex magistrato di mani pulite sembra che abbia scelto la candidatura di Romano a sindaco di Campobasso senza consultare la base. Malumori e mugugni che si sono trasformati in assenze di grandi elettori durante la manifestazione di sabato scorso. CAMPOBASSO - La manifestazione dell’on. Di Pietro a Campobasso per la presentazione del suo candidato alla carica di sindaco, ha suscitato un vespaio di polemiche. Non solo da parte degli alleati, ma anche del suo stesso partito. Candidare un consigliere regionale dell’IdV, per quanto bravo e bello, ma non di Campobasso, nel senso che abita e ha la residenza a Bojano non è stata una scelta oculata, almeno per i campobassani, abituati da decenni ad avere per le vie del corso un sindaco di città che abitasse in città e che stringesse

ogni giorno le mani dei propri concittadini al mò di quando una persona quotidianamente usa prendere la tazzina di caffè. Purtroppo Di Pietro questa volta ha peccato di presunzione, ha pensato che bastasse presentare un qualsiasi rampollo sotto l’effige dell’IdV per acchiappare la totalità dei consensi oppure, male che vadano le cose andare come protagonista al ballottaggio con il centro destra, cioè con Big Gino. Sbagliato. Non si vuole qui assurgere al nemo profeta in patria, si vuole solo significare che a volte il potere logora chi non l’ha. Anche lo sconosciuto ing. Di Nucci ha voluto buttarsi nella mischia, ancora non si sa se per mero

A Toro si prepara il “Premio Toquinho” TORO - Nell’ambito del Toquinho Toro Festival 2009 (II edizione luglio 2009), è indetto il Concorso Chitarristico "Premio Toquinho".Al "Premio Toquinho", che si terrà a Toro, sabato 9 Maggio 2009, alle ore 16.30, possono partecipare giovani di età compresa tra i 14 e i 20 anni compiuti nel 2008 di qualsiasi nazionalità.L’iniziativa, scrive il sindaco di Toro, l’arch.

6 ANNO II - N° 62 MARTEDÌ 17 MARZO 2009

Angelo Simonelli, è volta a rinsaldare in modo sempre più approfondito l’amicizia e l’affetto filiale e fraterno con l’emblema della musica brasiliana, di origini torese. In nome di Toquinho si intende stimolare ed incoraggiare i giovani musicisti ben disposti di mettere al servizio dell’utilità comune i talenti di cui sono portatori.Il direttore artistico della manifestazione, Leo Quartieri, ha sempre rivolto un interesse particolare alla didattica e alla promozione della musica con particolare attenzione ai giovani, che hanno bisogno di opportunità giuste per consolidare i propri obiettivi artistici.Lo scopo principale del concorso, precisa Quartieri, non è assolutamente quello di mettere in competizione i giovani musicisti, ma di farli incontrare attraverso le proprie capacità artistiche esaltandone l’impegno e le doti individuali. L'augurio è che tutti i partecipanti possano regalare alla propria vita quei momenti di grande soddisfazione che la musica concede.

spirito civile o professionale. Fatto è, che, anche lui ha avuto da ridire sul Di Pietro show di sabato scorso, per questo ci ha fatto pervenire un nota che brevemente riassumiamo:le parole hanno perso il loro significato profondo quale mezzo di comunicazione per far conoscere all'altro le proprie idee, i propri intenti, il proprio modo peculiare di essere. La politica attuale difende se stessa e si nasconde dietro frasi ad effetto -continua di Nucci- completamente slegate dall'azione e dalla realtà dove a contare sono i fatti e non le chiacchiere. “La vera scommessa: esperienza,competenza e innovazione sono le armi vincenti per realizzare una rivoluzione copernicana. Un sindaco esperto ed una giunta fatta da giovani competenti ed appassionati faranno fare il salto di qualità alla nostra città”. Parole pregne di senso e valori enunciate da un esponente del centro sinistra o, forse, da un transfuga del centro sinistra. Entrambe le posizioni sono al momento impegnate nell’opera di giustificazione di presenze scomode. “Contro chi non vuole rinnovare la politica… le forze politiche facessero come noi cambiassero i personaggi… i cittadini stanno

con il nuovo e non con il vecchio”. Le solite frasi altisonanti pronunciate da qualche disperato personaggio in cerca di autore, tipo l'emerito sconosciuto Di Nucci che tanto non ha poltrone da difendere? Nossignore! Le ha dette nientemeno che l’On. Di Pietro sabato a Campobasso -afferma Di Nucci-. Caspita, ma allora Di Pietro è distratto, si comporta al pari di quel Signor Nessuno che entra furtivo nelle sale della politica ed assurge a nuovo moralizzatore per cambiare lo stato consolidato delle cose. O forse no? Cercava solo di difendere il suo giovane candidato. Si diceva all’inizio che anche i candidati della lista dell’Idv sono rimasti con il mugugno quando hanno appreso che il pupillo dell’ex re di mani pulite fosse Romano di Bojano e non quello di Campobasso. Per un segretario di pasrtito schierato apertamente con un candidato significa anche trovare quaranta candidati lista capaci di ottenere il massimo per se stessi e per l’intera lista. Di Pietro con la candidatura Romano potrebbe essersi fatto qualche nemico nell’Idv campobassana. Staremo a vedere. Morello Morellato

Molise, il 55 per cento della popolazione è anziana Incontri sul territorio per migliorare la qualità della vita E’ iniziata nella giornata di sabato la serie degli incontri per la popolazione anziana. L’iniziativa promossa dall’Associazione dei Genitori, presieduta da Maria Saveria Reale, intende mettere a fuoco molte delle problematiche afferenti questa fascia d’età come la salute, l’assistenza, le questioni pensionistiche, aiuti e sostegni, coinvolgendo esperti del settore. “Per una Terza età attiva. Strumenti ed azioni per migliorare la qualità della vita degli anziani” il titolo del primo incontro che ha visto come relatore il dottor Cosimo Dentizzi.Animato e vivace il dibattito con i presenti che hanno dimostrato viva attenzione per gli argomenti illustrati dal responsabile U.V.G. dell’Asrem. “I paesi sono quasi tutti abitati da anziani, che rappresentano il 55% della popolazione. Si tende a dire che gli anziani nei piccoli centri vivono meglio che in città. In effetti questo è vero dove esistono relazioni parentali ancora forti. Ma per chi è solo, lontano dai figli i problemi sono numerosi. In questo caso diventa essenziale avere sul posto il medico di base, servizi di assistenza che consentano all’anziano di rimanere il più possibile in casa propria. Per cercare di invecchiare bene occorre svolgere attività motoria. Camminare è una delle migliori medicine che esistano: mantiene attive

le gambe, aiuta ad essere meno depressi, sollecita e mantiene allenato il cervello. Altro fattore importante è l’alimentazione: spesso gli anziani mangiano poco e male. Non sempre mangiano un pasto caldo al giorno. Bevono anche poca acqua pur avendone molto bisogno , come i bambini”. Stando agli studi più recenti il nostro Paese è tra i più longevi al mondo. Dal 1970 ad oggi, infatti, l’età media della popolazione italiana si è allungata di circa 8 anni ed il Molise in percentuale è la regione con il più alto numero di anziani. C’è una massiccia presenza di persone che supera i 65 anni di età.Migliori condizioni di vita, di alimentazione, di lavoro, abitazioni più confortevoli, ambienti più sani e progressi in campo medico-sanitario, hanno contribuito ad allungare la durata media della vita, spostando in avanti l’età del decadimento fisico.La scienza medica ha fatto passi da gigante, ma sola non è in grado di garantire la salute. “E’ necessario secondo il dottor Cosimo Dentizzi creare un circolo virtuoso in cui la presenza di un anziano sia progetto di attenzione generale. Il loro benessere non può ottenuto senza un sistema sociale che riesca a far sentire le persone anziane protette e seguite, non solo dai professionisti della sanità e del sociale, ma anche nelle città e nei paesi in cui vivono”.

Addio a uomini noiosi, le donne ricche preferiscono i gigolò

La“rivincita”della birra, sempre più chef la consigliano

Secondo lo psicologo e fondatore della 'Scuola di Sopravvivenza per la coppia', Vito Frugis, “purtroppo oggi molte cose sono cambiate -spiega- Gli uomini, non nascondiamolo, sono diventati noiosi, prevedibili, privi di fantasia, incapaci di sorprendere una donna”.

Il risultato della ricerca di Assobirra. In Italia, il 67% dei capocuochi (mentre la media europea si attesta intorno al 50%) consiglia spesso alla propria clientela abbinamenti con la bevanda al malto. E 2 su 10 ne stanno incrementando l'offerta.


ISERNIA Sale la tensione politica a causa del ridimensionamento dell’ospedale Santissimo Rosario

Sorbo replica a Santilli:“Non ho capi” “Per me quello che sta accadendo a Larino rappresenta una formidabile lezione di democrazia e di partecipazione”

di Antonio Sorbo* Caro Raimondo Santilli, apprezzo lo zelo con il quale stai svolgendo il tuo compito di “pompiere”, affidatoti dal tuo sponsor politico regionale e divenuto necessario per la tua parte politica in vista, a proposito di strumentalizzazioni elettorali, delle prossime elezioni provinciali. E’ lo stesso zelo con il quale hai portato avanti la “urgentissima” questione di “Venafro Forma” (che aveva, guarda caso, gli stessi sponsor politici) e di cui torneremo presto a parlare. Io, caro Santilli, anche politicamente non ho “capi” e quindi posso agire in modo lineare, senza temere che qualcuno, a convenienza, possa “stopparmi” e chiedermi di rientrare nei ranghi. Della salvaguardia dell’ospedale di Venafro mi

occupo in Consiglio comunale non da oggi ma da ben due anni (vai a vedere gli atti ufficiali)! L’ospedale non è né un palcoscenico né un luogo dove esercitare potere personale o per conto terzi, è il luogo che deve erogare assistenza ai cittadini. Tu, caro Raimondo, sull’ospedale in questi ultimi giorni hai detto un sacco di bugie ed evidentemente ti dà fastidio che ci sia qualcuno che lo denunci. Anzi, voglio dirti che combatterò fino in fondo il tuo tentativo di “addormentare le coscienze” dei venafrani. Per me quello che sta accadendo a Larino rappresenta una formidabile lezione di democrazia e di partecipazione. A te, probabilmente, dà invece fastidio. Hai detto che tutto era come prima, e invece sei stato smentito non solo dai fatti ma soprattutto dalle lettere dei medici del Pronto Soccorso e degli anestesisti i quali, proprio in queste ore, hanno messo a nudo le menzogne evidenziando le grandi difficoltà, anzi l’impossibilità, di assicurare presso il “Ss. Rosario” quelle prestazioni di cui tu e qualcun altro avete invece parlato in questi giorni. Le bugie hanno le gambe corte. Ieri dicevi che era tutto a posto, oggi dici che servono altri anestesisti. Domani cosa dirai? E’ vero o non è vero che in questi giorni alcuni pazienti che si sono rivolti al Pronto Soccorso di Venafro si sono ritrovati a Termoli, Benevento o San Giovanni Rotondo? Sono vere o sono false le denunce fatte in tv dal familiare di un

paziente che ha avuto bisogno di assistenza e di due medici ortopedici che lavorano al “Ss. Rosario”? A te, che segui con attenzione i telegiornali, queste interviste non dovrebbero essere sfuggite! Non mi meraviglio comunque del fatto che tu faccia finta di non capire. Le proposte di cui parli e a cui io ho fatto riferimento nell’intervista non sono mie proposte, ma sono proposte avanzate da persone esperte almeno quanto te se non di più. La proposta della differenziazione tra interventi di chirurgia “maggiore” a Isernia e degli altri interventi a Venafro è stata formulata dal dott. Giovanni Cefalogli (esperto in ambito universitario proprio di materie attinenti alla gestione del sistema sanitario) nel corso dell’assemblea del “Quadrifoglio”. La proposta di prevedere a Venafro un reparto di terapia sub-intensiva è stata formulata pubblicamente in televisione dal dottor Antonio Graziano, primario della Rianimazione di Isernia-Venafro, medico quindi impegnato sul campo. La proposta relativa alla divisione tra i due ospedali delle branche medica e chirurgica è stata avanzata dal Comitato “Mamme per la salute” dopo consultazione con esperti del settore. Io ho solo detto che la Regione Molise non ha voluto prendere in considerazione e nemmeno discutere, magari per dire che erano campate in aria, tali proposte e anche altre formulate in questi mesi, a di-

mostrazione di una totale chiusura e di una volontà chiara di ridimensionare l’ospedale di Venafro. Caro Santilli, io resto sulle posizioni espresse in Consiglio comunale quando tutti insieme, te compreso, votammo una delibera all’unanimità, con le nostre proposte per salvare l’ospedale di Venafro. Evidentemente te ne sei dimenticato, visto che hai “rinnegato” tali proposte. Io, invece, coerentemente, ritengo che quel deliberato del Consiglio comunale sia ancora valido.

Debbo ricordati cosa chiedevamo? Lo sai benissimo, come sai che nessuno dei sei punti di quella proposta è stato accolto. Non solo: ognuno di noi ha detto chiaramente che per salvare l’ospedale di Venafro è necessario modificare la delibera n. 1261 della giunta regionale. Lo hanno detto, caro Santilli, anche i tuoi “alleati”, i consiglieri regionali Ottaviano e Scarabeo (vedi lettere lette in Consiglio comunale e vari comunicati), e la stessa Amministrazione di cui fai parte, che infatti intende dare mandato ad un legale per un ricorso straordinario al Capo dello Stato. Noi, per quanto ci riguarda, abbiamo promosso un ricorso al Tar per ottenere questo obiettivo. Tu che cosa hai fatto se non accettare il “contentino” di Florio e di Iorio? Il tuo tentativo di fare “pressione” sul Comitato rientra in una logica ormai chiara e mi sembra anche inopportuno e grave visto che ricopri la veste di “dirigente” dell’ospedale e che nel Comitato agiscono diversi dipendenti ospedalieri rispetto ai quali tu vieni a trovarti in una posizione di superiorità gerarchica. Infine mi sento abbastanza tranquillo nell’affermare che l’ospedale che abbiamo ereditato dai Lombardi, dai Biondi, dai Bucci non è, purtroppo, lo stesso ospedale che volete “regalarci” tu e Michele Iorio. Affermare il contrario non solo è una bugia ma è anche un atto di assoluta irresponsabilità. *Consigliere di Città Nuova

Remo Di Ianni candidato alla Provincia con Mazzuto CERRO AL VOLTURNO - Remo Di Ianni, figlio del compianto Assessore Regionale DC e segretario provinciale della Democrazia Cristiana Mario Di Ianni, sarà candidato a Cerro al Volturno come consigliere provinciale. L’ufficialità è arrivata attraverso una nota stampa. Di Ianni, coordinatore provinciale di Progetto Molise, correrà nel collegio di Cerro, Acquaviva, Pizzone, Montenero, Castel San Vincenzo. Già consigliere comunale di minoranza di Cerro, è la prima vera prova a cui Di Ianni partecipa. Eletto nel

10 ANNO II - N° 62 MARTEDÌ 17 MARZO 2009

Valle del Volturno con Luigi Mazzuto ISERNIA - Il direttivo del Circolo Territoriale “Valle del Volturno”, riunitosi per discutere dei prossimi appuntamenti elettorali con particolare attenzione alle Provinciali del 6 e 7 giugno 2009, all’unanimità si è espresso per il pieno appoggio a Luigi Mazzuto, candidato dal PdL alla Presidenza della Provincia di Isernia.

2006 con 75 preferenze in seno al Consiglio Comunale, in minoranza, ora ci prova alla Provincia. Con questo passo Remo Di Ianni si appresta ufficialmente a ripercorrere le orme del padre, che per ben 12 anni ha ricoperto la carica di consigliere regionale e per 7 la carica di assessore prima della morte avvenuta nel 1992. Di Ianni, lo ricordiamo, era stato indicato anche come candidato sindaco a Cerro per la prossima tornata elettorale. Ora invece la candidatura alla Provincia.

La sinistra radicale si presenta unita ISERNIA - Rifondazione Comunista e Comunisti italiani in vista delle prossime elezioni per la provincia di isernia promuovono una lista unitaria di tutti i comunisti e della sinistra, aperta ai movimenti e al mondo dell'associazionismo. L'obiettivo è la costruzione di una lista aperta, i cui simboli siano quelli storici del lavoro cioè la falce e martello.


ISERNIA Sono tredici gli alunni partecipanti allo stage aziendale presso il Comune

Scuola, tirocinio formativo aVenafro I ragazzi saranno seguiti nell’attività di formazione ed orientamento da un tutor designato per ogni settore VENAFRO - Ha preso avvio oggi il nuovo progetto sperimentale di tirocinio formativo, alternanza scuola-lavoro 2009. Sono tredici gli alunni partecipanti allo stage aziendale presso il Comune. Gli studenti dell’Istituto statale di istruzione secondaria superiore “A. Giordano” saranno impegnati in attività di apprendimento e tirocinio nei giorni dal 16 al 20 marzo e dal 18 al 22 maggio 2009, per un totale

di 40 ore. I ragazzi, durante lo svolgimento dello stage, saranno seguiti nell’attività di formazione ed orientamento da un tutor designato per ogni settore, che avrà il ruolo di responsabile didattico-organizzativo. Gli studenti, sono stati inseriti in diversi settori amministrativi anche in relazione al proprio corso di studi. Gli stage saranno effettuati presso l’ufficio Anagrafe, Affari Generali, Urbanistica, Finanze e Tributi. Il progetto, già realizzato con successo lo scorso anno, dà seguito alla convenzione stipulata dal Comune di Venafro con l’Istituto “A.Giordano”. Lo scopo è dare corpo al progetto sperimentale di tirocinio formativo per agevolare l’orientamento degli studenti verso il mondo del lavoro e dar loro modo di familiarizzare con la macchina amministrativa e acquisire le conoscenze base sull’attività svolta da una realtà aziendale pubblica.

Cineforum, va in onda “La voce della luna” VENAFRO - Il secondo appuntamento di questo mese con il Cineforum "Magio Randagio", organizzato dalla Pro Loco, si terrà domani presso il Palazzo De Utris di Venafro alle ore 20.45. Il prossimo film in programma, dedicato a Roberto Benigni, sarà “La voce della Luna” (1990), diretto dal grande Federico Fellini. Nella "bassa padana", il mite Ivo Salvini, la cui mente è sempre in bilico tra fantasie e realtà, crede di sentire delle voci, provenienti dai pozzi della campagna illuminata dalla luna, che lo esortano ad andare lontano per inseguire il suo ideale di donna che assomiglia alla luna tanto amata. Nel suo vagabondare ha diverse piccole avventure con strani personaggi, tutti in possesso di una certa dose di follia: l'eterea Aldina di cui è invaghito; lo strampalato oboista che vive in un loculo cimiteriale; il bislacco Nestore con l'attitudine a guardare il mondo dai tetti; lo stravagante e grottesco Gonnella, un prefetto in pensione che sempre crede di vedere congiure dappertutto e si affanna, di conseguenza, per debellarle. Salvini, divenuto amico di Gonnella, viene da questi nominato suo luogotenente: insieme irrompono in una immensa discoteca; poi assistono ad una grande festa organizzata per celebrare la cattura della luna ad opera di una mostruosa trebbiatrice. Il film vinse nel 1990 tre David di Donatello: miglior attore (Paolo Villaggio), migliore sceneggiatura e migliore scenografia. Nastro d'argento alla musica di Nicola Piovani.

Mostra di pittura all’ex lavatoio Realizzata da Bocchino sulla civiltà sannita ISERNIA - Il prossimo 2 aprile, presso la sala esposizioni dell’ex Lavatoio di Isernia, sarà inaugurata la mostra di pittura “Sanniti, luci e colori”. Si tratta di quaranta pitture a olio realizzate da Leonildo Bocchino, dedicate alla civiltà degli antichi Sanniti. Le opere raffigurano oggetti votivi, statue, mo¬nete, siti archeologici, necropoli. Un elegante catalogo della mostra propone la lettura iconologica dei quadri e ospita vari interventi critici. «L’opera di Leonildo Bocchino – ha scritto nella premessa al catalogo l’assessore alla cultura del Comune di Isernia, Giovancarmine Mancini – risulta due volte significativa: non soltanto come prodotto d’arte ma anche per la capacità evocativa che riesce ad esprimere. È una rivisitazione della civiltà sannita che, lungi dall’essere sterile

esercizio d’accademia, ne è autentica reviviscenza, attribuzione di un nuovo ed attuale significato. Da vicesindaco e assessore alla cultura di una città orgogliosamente sannita, che fu capitale della Lega ita-

Alla fiera di Milano, il parco“fa la cosa giusta”

“Progetto Molise” lavora per le Provinciali

ISERNIA – Molto apprezzata la partecipazione del Parco alla Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che si è tenuta dal 13 al 15 marzo a Milano. “Fa la Cosa Giusta” è una manifestazione nazionale di grande rilievo. Solo tre i parchi nazionali presenti (Abruzzo Lazio e Molise, Pollino, Val Grande).

ISERNIA - La campagna elettorale, i nomi e tutto quello che riguarda l’attività politica in provincia di Isernia per il rinnovo dell’Amministrazione provinciale è ormai partita da tempo. In tal senso l’impegno di “Progetto Molise” che grazie al lavoro del suo coordinatore regionale Cosmo Galasso e di quello provinciale Remo Di Ianni è presente sul territorio.

lica (e, dunque, prima ca¬pitale d’Italia) non posso che plaudire alla mostra e al suo autore». La mostra è stata patrocinata dal Comune, dalla Provincia e dalla Camera di Commercio di Isernia.

11 ANNO II - N° 62 MARTEDÌ 17 MARZO 2009


TERMOLI Migliaia le sottoscrizioni raccolte nei banchetti allestiti dal Forum civico

Raccolta differenziata, continua la raccolta di firme Le petizioni proposte sono per manifestare la contrarietà all’attuale sistema di raccolta “porta a porta”; i tralicci dell’alta tensione a Sant’Alfonso; il nuovo parcheggio a Piazza Donatori di Sangue. TERMOLI – Continua la raccolta di firme per le petizioni proposte dal Forum civico e sarebbe qualche migliaio i residenti che hanno aderito. Banchetti sono stati a perti in varie zone della città ma anche nei condomini si é iniziata la raccolta. Le petizioni proposte dal Forum civico sono per manifestare la contrarietà all’attuale sistema di raccolta “porta a porta”; i tralicci dell’alta tensione del parchetto Sant’Alfonso; il nuovo parcheggio che dovrebbe essere rea-

Le Idi di marzo nella politica nazionale del centrosinistra

lizzato Piazza Donatori di Sangue. Dati certi per il momento sul numero dei firmatari non ancora ci sono perché la raccolta é ancora in atto e non si sa quale effetto avranno sul Sindaco e la sua Giunta. Eppure anche tra i consiglieri di maggioranza sono in molti a storcere il muso sul metodo di questa raccolta “porta a porta”. Sentono le lamentele dei termolesi che poi sono le loro stesse, anche se non espresse a viva voce, e dei loro familiari. Notizia darebbe che più di qualche consigliere e assessore abbia chiesto a Greco di rivedere il sistema della raccolta

ma la risposta é stata un “Niet”. Mentre continuano i disagi ieri bene o male le strade, che domenica erano piene di pattume gettato sui marciapiedi, sono state ripulite, come pure svuotati i cestini per la raccolta della carta che si trovano lungo alcune strade. Proprio a proposito di quei cestini é sorta ancora una domanda: come si intende differenziare quegli scarti visto che al momento non é possibile? In quei contenitori termina di tutto: dai tovagliolini di carta ai pacchetti di sigarette vuoti, lattine e bottigliette. Come si risolverà il problema?

Cassazione: cancellare subito dai protestati il debitore che paga ROMA – E' una notizia che interessa anche molti molisani che per un motivo o per un altro sono terminati protestati, perché i debitori che pagano hanno tutto il diritto di essere immediatamente cancellati dal registro dei protesti. E se la Camera di Commercio rifiuta di eliminarli dall’elenco o non risponde alla richiesta. Gli interessati possono chiedere al giudice di pace di sostituirsi all’ufficio amministrativo. Con propria sentenza le sezioni unite della Cassazione per la prima volta consentono al giudice di "mettere le mani" nei registri della pubblica amministrazione. I giudici della Suprema Corte hanno precisato che "il debitore protestato che successivamente adempie alle proprie obbligazioni è titolare" di un vero e proprio "diritto soggettivo" a chiedere "al dirigente dell’ufficio protesti della Camera di Commercio competente di cancellare il proprio nome dal registro informatico dei protesti". La Corte precisa inoltre che "contro il diniego o l’omessa pronuncia da parte del responsabile amministrativo" i consumatori possono "rivolgersi al giudice ordinario" per tutelare il proprio diritto "leso dal provvedimento amministrativo". Il caso é giunto davanti ai giudici delle sezioni unite e riguardava una signora pugliese che dopo essere stata protestata per alcune cambiali scadute, aveva provveduto al pagamento e, nel 2002, aveva chiesto al presidente della Camera di Commercio leccese di cancellarla dal registro dei protesti. Contro il "no" dell’ufficio camerale, aveva presentato ricorso al giudice di pace il quale aveva a sua volta ordinato direttamente la cancellazione. Contro questa decisione la Camera di commercio di Lecce si è rivolta in appello al tribunale che ha però confermato la prima sentenza. Gli uffici amministrativi non hanno ceduto e sono andati in Cassazione dove hanno eccepito la violazione del principio di "separazione dei poteri" amministrativo e giudiziario sostenuto anche dalla Costituzione. Una tesi che le sezioni unite non condividono. E la sentenza 4464 aggiunge anche che in questo caso il giudice ha il diritto non solo di "disapplicare il provvedimento amministrativo", ma anche di intervenire direttamente per eliminarlo. In pratica, può far provvedere egli stesso alla cancellazione del nome dal registro dei protesti. Insomma, pur confermando il principio della separazione dei poteri e il divieto di ingerenza per il giudice ordinario nell’attività amministrativa, la Corte ha spiegato che tutto questo è vero a patto che non siano in gioco diritti dei cittadini e dei consumatori.

Bando per ormeggiatore del porto

12 ANNO II - N° 62 MARTEDÌ 17 MARZO 2009

TERMOLI – La Capitaneria di Porto ha pubblicato il banco per ricoprire un posto da ormeggiatore “nel Gruppo unico ormeggiatori dei porti di Termoli e Vasto”. Le domande degli aspiranti dovranno pervenire alla Capitaneria termolese entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando. Il posto si é reso vacante dopo il pensionamento di Pasqualino Marinucci per raggiunti limiti di età.

Solo un anno fa, alle idi di marzo del 2008, nessuno (anche tra i politologi più accreditati) avrebbe mai potuto immaginare che a distanza di pochi mesi il vero problema della maggioranza sarebbe stato quello di individuare o addirittura di costruirsi una opposizione. Eppure sono bastate due sole tornate elettorali (le politiche scorse e le amministrative in Sardegna) per far deflagrare l’unica opposizione credibile, quella costituita dal P.D., non potendosi ritenere tale quella accozzaglia inconsistente di giustizialismo populista che va sotto il nome di IDV. Nelle piccole realtà come il Molise questo fenomeno nazionale si é evidenziato prima ancora che altrove. La liquidazione per via elettorale dei vertici molisani del P.D. in occasione delle precedenti politiche 2008 é stato il risultato di una operazione presumibilmente condotta o quantomeno aiutata da mani tanto sapienti, quanto politicamente cointeressate. I personalismi, le tendenze centrifughe, le battaglie tra capi o presunti tali, la carenza di un progetto e di una comune visione all’interno di ciò che rimaneva del PD regionale, hanno fatto il resto. Risultato: la fuga verso i due unici approdi locali costituiti dal Governatore on. Iorio e dall’on. Di Pietro. Personalmente, pur ritenendo che ogni maggioranza ha il dovere politico di rafforzarsi allargando la base del consenso, non ho mai condiviso, nè condivido la logica da calcio mercato con la quale spesso si coprono inutili quanto dannosi personalismi e trasformismi. Ritengo di contro che l’obiettivo dell’allargamento vada perseguito e raggiunto seguendo un altro percorso, che é quello del rafforzamento e della coesione della maggioranza, avendo cura di moltiplicare la capacità di interlocuzione con le categorie, le associazioni, i cittadini e quindi di coagulare il consenso attorno ad un grande progetto riformatore. In un sistema nel quale, pur con oggettive difficoltà, si tenta di unificare le diverse componenti politiche per trasformare le diversità in opportunità, non vi può essere altra strada che quella di “scaldare i cuori” della gente attraverso una proposta, un progetto credibile, una aspettativa condivisa. L’attuale maggioranza, in Italia come in Molise, é al massimo del consenso anche per la inesistenza – come detto - di una opposizione credibile. Ma il massimo del consenso produce sì il massimo dell’autonomia decisionale, ma anche il massimo delle aspettative. E qui si nasconde l’insidia. Affacciarsi sul vuoto spesse volte può dare le vertigini, alimentando la tentazione di poter cavalcare in solitario. Oggi più che mai però, il Molise come l’Italia, ha bisogno di un arbitro che si faccia garante di un percorso condiviso dalle forze politiche. Che sappia costruire attorno a se una classe dirigente culturalmente valida ed efficiente, capace di disegnare un futuro a questa terra. Nel calendario romano le IDI erano considerate giorno di buon auspicio. Ma Giulio Cesare venne assassinato dai suoi sicari proprio alle idi di marzo del 44 A.C. Ed i congiurati erano proprio i pompeiani che, tradito Pompeo, erano passati con lui, compreso Bruto suo figlio adottivo. E qui da noi di pompeiani ce ne sono fin troppi. Oreste Campopiano Segretario Regionale N.PSI

Notizie in breve *CAMPOMARINO – E' stato scarcerato I.B., il 18enne di San Martino in Pensilis, arrestato dai carabinieri venerdì sera. Il giovane era terminato in manette dopo che aveva scippato la borsetta contenente 500 euro ad una signora a Campomarino. Il giudice del tribunale di Larino Colantonio, dopo l'interrogatorio, ha confermato l'arresto e deciso la rimessa in libertà del giovane. *GUGLIONESI – Ieri, nel cimitero del centro bassomolisano, é stata ricordata la figura di Giulio mRivera, l'agente della Polizia di Stato, ucciso dalle Brigate Rosse insieme ad altri colleghi mentre era di scorta al presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro. Alla cerimonia hanno presenziato i parenti, il sindaco di Guglionesi, Bartolomeo Antonacci, rappresentanti della Questura di Campobasso e del Commissariato di Termoli.

Nuovo primario ostetricia e ginecologia TERMOLI – Il dottor Lamberto Piattelli é il nuovo primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia degli ospedali San Timoteo di Termoli e Vietri di Larino. Proviene dal San Camillo De Lellis di Manfredonia e ha un contratto di alta specializzazione della durata di due anni. Piattelli entrerà in sevizio a partire dal mese di Aprile.


TERMOLI A Roma incontro alla quale ha partecipato anche l’Agenzia di protezione ambientale del Molise

Diga di Occhito: le analisi in una banca dati E' stato definito che l’intero bagaglio di informazioni, a partire dagli atti e dai dati prodotti fino a questo momento e già disponibile sul sito istituzionale della Regione Puglia OCCHITO - Gli ambientalisti chiedevano più trasparenza sull’alga rossa che infesta la diga di Occhito e pronta é giunta la risposta da parte dell’assessorato regionale alla Salute della Puglia. Verrà istituita una banca dati sulle informazioni, gli atti e i dati per valutare il livello e il grado di nocività dell’alga rossa. La banca dati “verrà organizzata in modo fruibile” da parte dell’Ispra, l’istituto superiore per la prote-

Ue, il Parlamento adotta nuovo piano gestione tonno

zione e ricerca ambientale di Roma. Proprio nella Capitale, giovedì scorso, si è tenuto un incontro sulla diga di Occhito al quale hanno partecipato rappresentanti dell’assessorato alla Salute, dell’Arpa Puglia, delle Agenzie di protezione ambientale del Molise, Campania e Basilicata, nonché dell’Istituto Superiore di Sanità e della Protezione Civile nazionale. Riunione che si inquadra nell’ambito delle iniziative avviate dal tavolo tecnico regionale istituito per l’emergenza dell’alga rossa nell’invaso di Occhito. “E’ emersa una prima valutazione di condivisione e conferma sia delle procedure di monito-

Confetti rossi per Alessandra Fanelli Lo scorso 9 marzo Alessandra Fanelli di Riccia si è laureata in Filologia Moderna con 110 e lode presso l’Università degli Studi Federico II di Napoli. Alla neo dottoressa e ai suoi genitori, Francesco Fanelli e Lina Mignogna, vanno gli auguri più fervidi, dagli zii Michele e Tittina da Termoli, Filomena, Luigi, Peppino e Ninetta da Riccia. Auguri anche da parte della redazione de “La Gazzetta del Molise”.

Volontariato, corso di formazione di base SAN MARTINO IN PENSILIS – E' in fase di svolgimento il corso di formazione per volontari delle associazioni dei comuni di Ururi, San Martino, Portocannone e Campomarino. Gli incontri, di tre ore ciascuno, vedranno la realizzazione di una breve introduzione teorica ed il coinvolgimento dei presenti attraverso esercitazioni e lavoro di gruppo, per offrire a tutti i partecipanti la possibilità di riflettere e confrontarsi sulle tematiche affrontate. Il corso terminerà il 26 marzo.

raggio ambientale che della valutazione del rischio sanitario sin qui adottate. In primo luogo – recita un comunicato dell’assessorato alla Salute pugliese - è stato definito che l’intero bagaglio di informazioni, a partire dagli atti e dai dati prodotti fino a questo momento e già disponibile sul sito istituzionale della Regione Puglia e verrà riversato, ad opera dei soggetti coinvolti, in una banca dati che Ispra si impegna a organizzare in modo fruibile”. La Regione Puglia inoltre “conferma che allo stato non esiste nessuna ragione di allarme per quanto riguarda il consumo di acqua potabile nella provincia di Foggia”.

LITORALE - Il Parlamento europeo riporta l'Agence Europe e ripreso dal notiziario telematico “Federcoopesca” - ha ratificato a stragrande maggioranza, con alcune modifiche, la proposta sul piano riveduto di salvaguardia degli stock di tonno rosso. Gli emendamenti approvati permettono di: tener conto delle navi che praticano la pesca di varie specie (in caso di quota esaurita di tonno rosso, la sospensione dell'autorizzazione di pesca riguarda soltanto il tonno rosso); garantire la presenza di osservatori sul 100% (e non “almeno il 20%”, secondo la proposta iniziale) dei pescherecci di oltre 24 metri che pescano per mezzo di ciancioli; precisare che esistono casi in cui la distanza tra la zona di pesca e il porto di sbarco è inferiore a quattro ore (in occasione delle procedure in cui il capitano di una nave deve annunciare che scaricherà pesce in un porto). I ministri europei della pesca dovranno adottare rapidamente questo testo, che deve entrare in vigore il 15 aprile 2009 come termine ultimo, data alla quale comincerà la campagna di pesca del tonno rosso.

“Aiutare meglio chi non può guarire” corso di formazione per cure palliative LARINO - Prenderà inizio il prossimo 23 Marzo il corso di formazione cure palliative riservato a 40 volontari organizzato dall' Associazione Hospice Madre Teresa di Calcutta di Larino, dall'Associazione Onlus, in collaborazione con ASReM. Patrocinato dalla Regione Molise, dal Comune di Larino, dal Centro di servizio "Il Melograno", dalla Federazione e dalla Società Italiana di Cure Palliative. Corso articolato su cinque moduli per un monte ore pari a 20 per quando concerne la parte teorica, che verrà integrata, da una pratica, di ulteriori 20 ore al termine del corso. Primo appuntamento si terrà il 23 Marzo sul tema "Cure palliative tra etica e organizzazione sanitaria" incontro a cui prenderanno parte l'Assesore Regionale alle Politiche Sociali Angiolina Fusco Per-

rella, il direttore dell'ASReM Sergio Florio e il Sindaco di Larino Guglielmo Giordano. Le successive date si svilupperanno su temi quali: "Profilo clinico e la multidimensione dei bisogni del malato"; "Ruolo del volontario nell'equipe di cure palliative"; "La comunicazione nel sistema paziente-famiglia-team"; "Attività di sostegno delle associazione di volontariato". Al termine del corso teorico - pratico i partecipanti potranno esprimere la loro preferenza verso i diversi settori di collocazione e di intervento dell'associazione Onlus che vanno dalla relazione con il malato e la famiglia, sia in ambito domiciliare che di ricovero, alla raccolta fondi e organizzazione di eventi. "Aiutare meglio chi non può guarire" è il titolo del corso, e rende appieno quanto esso si

Pronto soccorso aperto 24 ore al giorno LARINO – Il presidente della Regione Michele Iorio ha rassicurato gli utenti dell'ospedale Vietri che nutrono perplessità sul futuro di alcuni reparti del nosocomio frentano. Iorio recentemente ha dichiarato che l’attività del Pronto Soccorso sarà ripristinato nelle 24 ore e che le partorienti potranno essere seguite al Vietri, Affermazioni ribadite anche dal sindaco di Larino Giardino.

prefigge di trasmettere. Le cure palliative infatti, sono atte a seguire i malati terminali dando loro supporto psico emozionale oltre che fisico per meglio vivere l'ultimo tratto di vita. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) rende noto che il rischio di ammalarsi di tumore è in costante aumento nella maggior parte dei paesi, sia per l’aumento della durata media della vita sia per l’aumento dei fattori di rischio. Condizione che pretende un necessario incremento di operatori preposti a seguire e supportare un malato terminale a 360 gradi. Un supporto quello offerto dagli operatori di cure palliative che si estende ai famigliari che si sentono soli ed abbandonati in un percorso spesso sconosciuto e sempre tanto doloroso. Ida Petrone

13 ANNO II - N° 62 MARTEDÌ 17 MARZO 2009


S P O RT CALCIO SERIE D

Il Venafro, sconfitto ad Angri, vede avvicinarsi sempre più la retrocessione nel campionato regionale di Eccellenza

Giornata da incorniciare nel girone F Sfida senza reti per il Trivento I Lupi risorgono contro l’Angolana TRIVENTO - Finisce senza reti la sfida tra Trivento e Morro d'Oro, in una sfida che nonostante l'assenza di gol è stata combattuta. Una sfida piuttosto intensa quindi, giocata con buon ritmo da entrambe le compagini. A provarci con maggiore determinazione è stato il Trivento che ha fatto di tutto per arrivare al gol. La formazione di casa si presenta con il consueto 4-3-3 al cospetto di un Morro d'Oro che ha badato più che altro a controllare. La partita inizia con le due squadre che hanno il freno a mano tirato, e la prima azione degna di nota si vede soltanto al 20' con un gol annullato a Guglielmi per un fuorigioco a dir poco "millimetrico". Al 34', quando le "barricate" del Morro cominciano lentamente a cedere, Carannante sostituisce Mainella con Palombizio, aumentando il potenziale offensivo. Il nuovo entrato si rende subito pericoloso. Nel primo tempo accade poco altro, col Trivento che ci prova ancora al 40' con un preciso colpo di testa che però finisce di poco alto sulla

traversa. Chiude il primo tempo un'iniziativa da calcio di punizione di Incitti che termina fuori. Si va negli spogliatoi, con la ripresa che vede i padroni di casa scendere in campo con la divisa da trasferta in quanto quella "casalinga" del primo tempo secondo il direttore di gara era troppo simile alla divisa del Morro d'Oro. Il canovaccio della partita non cambia, col Trivento che cerca il gol ma senza troppa fortuna, visto che la tattica difensivista del Morro d'Oro sembra pagare. Al 70' ci prova Bernardi con una conclusione dal limite che viene bloccata dal portiere ospite. A questo punto della partita si fa vivo anche il Morro d'Oro che prova a farsi minaccioso con più di una ripartenza che mette in difficoltà la formazione di casa. Al 79' in particolare occasione molto pericolosa con una conclusione che finisce fuori di poco. All'85' opportunità per Gugliemi che tira ma è bravo Migliaccio che para. Non accade più nulla per una partita piuttosto brutta e decisamente tirata.

CAMPOBASSO - Non riesce alla Renato Curi Angolana l'impresa di strappare punti dallo stadio Michele Scorrano di Campobasso. In un pomeriggio dal clima decisamente primaverile la formazione abruzzese, bella dalla cintola in su, infatti cede l'intera posta in palio ai molisani (4-2) e scivola dal secondo al terzo posto in classifica. Una gara gradevole e ricca di azioni, quella vista domenica, malgrado le due squadre non abbiano più nulla da chiedere al campionato. Passano appena 4 minuti ed il Campobasso si porta in vantaggio: l'attaccante Russo spizzica di testa un pallone che Todino, solo davanti a Fanti, deve solamente spingere in rete. Gli abruzzesi reagiscono e crescono, e al 19' trovano il meritato pareggio: angolo di Terrenzio, a centro area Zaniratto insacca in rete la palla del pari. La gara sale di tono, con continui capovolgimenti di fronte. Al 25' arriva il vantaggio dei padroni di casa. Il bomber di casa, Rosario Majella, servito da Russo, salta due difensori, mette a sedere anche il portiere e con un pallonetto fa esultare i suoi tifosi. Un goal che galvanizza i padroni di casa. Dopo appena tre minuti infatti arriva la terza rete per i rossoblu: Fazio, al termine di

una bella azione corale fa alzare in piedi tutti i presenti con una conclusione millimetrica da oltre 25 metri che lascia di stucco anche l'incolpevole Fanti. Gara chiusa? Affatto. L’Angolana per nulla scoraggiata riprende pian piano a macinare gioco. Ciofani alla mezz'ora prova sorprendere l'estremo di casa con una conclusione che si spegne di poco a lato. E' il preludio al goal che arriva al 45'. Ad accorciare le distanze ci pensa il solito Pazzi che prende palla al limite dell'area, si beve tre avversari come birilli e spedisce la palla in fondo al sacco. Un goal che riaccende le speranze degli abruzzesi. Ed infatti nella seconda frazione di gioco l'Angolana spinge forte. Al 54' Zaniratto solo davanti al portiere spedisce la palla in curva tra la disperazione dei suoi compagni. A 3’ dalla fine la doccia fredda per gli abruzzesi, tutti riversati in avanti alla ricerca del pari: Majella, in contropiede, percorre circa 60 metri da solo prima di battere Fanti. Poi più nulla. Da sottolineare l’iniziativa della Curva Nord che ha inteso portare avanti, con determinazione, l’iniziativa di intitolare la Stadio Selvapiana al compianto capitano rossoblu Michele Scorrano.

Sconfitta pesante per il Venafro L’Olympia Agnonese consolida i playoff CAMPOBASSO - Dopo un digiuno di nove turni, l’Angri fa un sol boccone del Venafro a suggello di una ripresa arrembante, che ha visto il ritorno al gol della premiata ditta Radicchio-Vitale. Esordio vincente per il tandem in panchina Pagliarulo-Criscuolo, che ha rilevato il dimissionario Erra, ai quali dopo aver sfatato il tabù di una vittoria che mancava da tre mesi esatti -3-1 alla Turris del 14 dicembre 2008- si chiede di traghettare i grigiorossi fuori dalla zona play-out (e con i risultati di questa giornata, la salvezza è distante solo un punto dai 29 punti del Bitonto, sconfitto in casa dal Pianura). Primo tempo con i grigiorossi più contratti, vista l’importanza della posta in palio, mentre gli avversari, che non hanno più nulla da perdere, cercano con più insistenza di arrivare dalle parti di un attento Cortese. E così, dopo un colpo di testa di Amoroso (6’) bloccato da Izzo, all’11’ la punizione di Nardolillo è raccolta di testa da Mele, che spedisce a lato. Al 24’ l’assolo di Della Femina si perde sull’esterno. Alla mezz’ora Patriciello fa partire un rasoterra ben parato da Cortese. Al 35’ dubbio contatto in area ospite tra Radicchio e Cianfrani, l’arbitro ben appostato fa proseguire. Al 41’ Amoroso di prima intenzione trova l’esterno della porta. Il tempo si conclude con una ghiotta pallagol sui piedi di Vitale, che scivola in area al momento del tiro, mentre nel recupero Amoroso calcia a lato. La ripresa si apre con un’insidia per l’Angri: al 7’ Ricamato

14 ANNO II - N° 62 MARTEDÌ 17 MARZO 2009

vede Cortese fuori dai pali e tenta di beffarlo con una palombella, il portiere arretra ed in presa aerea fa sua la sfera. L’Angri ci crede di più, ed al 19’Vitale, ben imbeccato da un lancio in profondità di Amoroso, calcia un bolide che Izzo respinge con bravura. Sull’altro fronte, il nuovo entrato Vitaglione manda alto da buona posizione. Al 24’l’Angri sblocca: cross basso dal limite dell’out destro di Vitale che mette nel cuore dell’area per Radicchio, il quale con un tocco sotto misura mette alle spalle dell’incolpevole portiere bianconero facendo esplodere il “Novi”. Il gol galvanizza i grigiorossi, che alla mezz’ora costruiscono un’altra interessante pallagol con un corner di Della Femina arpionato da Cacace, che in rovesciata non inquadra lo specchio della porta. Al 31’ Cavola becca la seconda ammonizione e lascia i suoi compagni in inferiorità numerica, rendendo di fatto ancora più difficile la rimonta. Il Venafro prova a reagire, ma al 37’ la punizione di Caruso è di poco alta, e segue di poco un bello spunto di Manzo con diagonale di un soffio a lato. Poi, dopo una punizione fuori di Vitale, al 40’ l’Angri mette la ceralacca alla vittoria, che riapre i giochi-salvezza in casa del cavallino rampante. Il funambolo Somma pennella un cross dalla destra per l’accorrente Vitale, colpo di testa in rete nonostante il tentativo disperato di Izzo di toglierlo dalla porta oltre la linea gessata. Ed all’ultimo assalto locale, Izzo esce a pugni chiusi a sventare la punizione insidiosa di Cacace.

Il Free Volley sconfitta in casa dal Pescara Doveva essere una partita chiave per i giovani del Free Volley. Non è stato così, i giovani campobassani entrano in campo con una pseudo concentrazione, indecifrabile, e subito dopo i primi scambi si è vista una squadra, quella locale, scollegata e poco riflessiva, dove i giovani del Pescara volley hanno avuto subito la meglio, decodificando il gioco dei locali e proporsi con semplici, efficaci e concrete giocate.

AGNONE - Vince di misura l'Olympia Agnonese contro un ostico Real Montecchio che ai punti avrebbe meritato sicuramente il pareggio. Privi dell'infortunato Borrelli, i marchigiani a fine gara recitano il mea culpa per aver regalato il gol del vantaggio ai padroni di casa. Minuto 21' Martella affonda sulla destra, mette a centro dove c'è Partipilo che con un tocco vellutato libera in area Aquaro, la difesa di Procopio inspiegabil-

mente si ferma, forse pensando a un fuorigioco dello stesso attaccante granata che prosegue l'azione e con un preciso diagonale batte Pierini. La replica giunge due minuti più tardi quando direttamente su calcio d'angolo Campo impegna Rimi. Il Real preme sull'acceleratore alla ricerca del pareggio e al 25' Aziz sfiora il palo con un diagonale. Tuttavia l'occasione più ghiotta capita sui piedi di Rinaldi che al 37' con un velenoso tirocross lambisce la traversa con Rimi battuto. Ancora Real sulla scadere di tempo. Punizione dal limite di Campo ma il fantasista non inquadra lo specchio della porta. La ripresa si apre con un affondo dei molisani. Cross di Litterio per Ferrentino, colpo di testa di quest'ultimo e Pierini non ha nessun problema a bloccare. Al 62' Greco dal limite dell'area, su calcio piazzato, ha l'occasione per raddrizzare le sorti della partita, calcio a girare, Rimi risponde presente bloccando la sfera. Capovolgimento di fronte e Tammaro servito in velocità da Aquaro per poco non fa due a zero. Il pallone sfiora il palo. Nei minuti finali neppure la doppia superiorità numerica, dovuta alle espulsioni dei difensori Ruggieri e Ciarlariello, consente al Real Montecchio di raggiungere il pareggio.

Marcia: D’onofrio secondo al Gran Prix Nazionale Ennesimo risultato di prestigio per il marciatore termolese Fortunato D’Onofrio. L’atleta termolese della G.S.Areonautica militare nella prima prova del Gran prix nazionale di marcia di Villa D’alme’ (BG) si è piazzato al secondo posto nella 10 km di marcia in 41’30’’. La vittoria è andata a Rubino delle Fiamme Gialle.


S P O RT VOLLEY A2

I Pentri festeggiano la quindicesima vittoria stagionale e la quinta posizione in classifica

La Fenice Isernia strapazza il Mantova Il nuovo obiettivo diventa mantenere il piazzamento e migliorarlo, la quarta piazza di un Latina in caduta libera è lì a sole due lunghezze! ISERNIA- La Olio Pignatelli Isernia infligge alla Canadiens Mantova la prima sconfitta del girone di ritorno grazie ad un gioco più di squadra, soprattutto nei momenti topici del match, rispetto a quello degli uomini di coach Marchesi che fanno affidamento sui singoli e non riescono a mettere in mostra quella coralità che li aveva portati ad essere l’unico sestetto imbattuto del 2009. Così per la gara che vale il quinto posto (mentre la Nava Gioia del Colle, sul terreno amico, deve arrendersi al tie break allo strapotere della capolista Codyeco Santa Croce), molisani e virgiliani partono subito forte: l’equilibrio che regna fino al 13 è la necessaria conseguenza del gioco spregiudicato, sin dalla linea dei nove metri, delle due contendenti. Poi, prima della seconda sospensione tecnica, Isernia prova ad allungare suonando per prima la campanella con un errore in battuta di Barbareschi. Tuttavia, il secondo tocco di Paolucci e l’ace di Nemec riportano la situazione in parità. Nonostante le bordate tirate in battuta, i due estrosi palleggiatori, Valera e Paolucci, chiamano in causa i centrali, così Walter per Mantova e D’Avanzo per Isernia si mettono in mostra; proprio un primo tempo del centrale di Avella manda a servire il corregionale Libraro, che fa un mezzo ace capitalizzato da Gemmi per il vantaggio definitivo (22-20). La serie di errori in battuta favorisce la Pignatelli che si porta sul 24, e il centrale Pagni, sempre valido sostituto di Peralta, non sbaglia il suo servizio e con una battuta corta manda in bambola la ricezione lombarda per l’1-0. L’avvio di seconda frazione emula quanto

accaduto nel set precedente: equilibrio dettato dalla buona vena in attacco dei due sestetti con Valera che si appoggia con costanza su Darraidou, ma Gemmi e Libraro non sono da meno; per la Canadiens, Walter e Nagy prendono in mano le redini della situazione e sono proprio loro a premere sull’acceleratore per un +5 (15-20) che prima il muro di Pagni su Barbareschi e poi l’ace di Gemmi provano ad annullare (1820), ma pur riavvicinandosi, la Pignatelli con un Gemmi, davvero incisivo, non riesce a recuperare e Mantova pareggia. Il muro di D’Avanzo sul pari ruolo Nemec fornisce il liet motiv alla terza frazione: un “di qui non si passa” che si materializza di lì a poco tra muri di martelli e centrali biancoazzurri e difese di Spampinato. Dopo la diagonale di Nagy (3-3), Gemmi lo emula e successivamente lo mura e prima del time out tecnico, al quale si arriva con l’errore in attacco del cubano Benito, c’è il tempo di rivedere all’opera l’argentino Peralta entrato per Pagni. E’ ancora un muro, questa volta di Valera, a dare avvio all’imprendibile manovra pentra in cui i martelli Libraro e Gemmi – autori rispettivamente di 19 e 18 punti – fraseggiano tra le pieghe dell’attenta difesa ospite estasiando il folto pubblico, il resto lo fa l’insidiosa battuta flottante di D’Avanzo che porta la Pignatelli sul 20-9 conquistato con l’ennesimo muro su Nagy, muro che porta la firma di Gemmi. Marchesi prova a metterci una pezza cambiando la diagonale palleggiatore opposto: fuori PaolucciNagy e spazio all’esperto Mazzoleni e Frosini, ma i biancoazzurri possono amministrare in tranquillità chiudendo con un primo tempo di D’Avanzo. Almeno fino al 12 la parità torna a farla da padrone nel set successivo, poi Libraro e una serie di errori in attacco della Canadiens spianano la strada ai padroni di casa, che con un muro di Valera (il venezuelano ne metterà a segno 4) su Frosini, nel frattempo entrato per Nagy, si portano sul 17-13. Mantova prova a rientrare in partita facendo leva sullo stesso fondamentale – il muro – che tanto sta facendo pendere la bilancia dalla parte dei molisani: Nemec blocca prima Libraro e poi Gemmi riducendo il vantaggio locale ad una sola lunghezza, ma Libraro sale in cattedra con una diagonale stretta da applausi a scena aperta e si ripete anche dalla linea

La Fonte dell’Astore centra il tris E sono tre. La Fonte dell’Astore Isernia centra il terzo successo consecutivo e lo fa contro una nobile decaduta: l’ex Teodora Ravenna. Sin dal via le astorine spingono forte sull’acceleratore, minando le certezze delle ospiti, scese in Molise senza la centrale Cancellieri, infortunata.Sabato prossimo, a Voghiera, le blufucsia vorranno proseguire in questa loro rimonta.

dei nove metri quando la sua battuta consegna l’assist a D’Avanzo per un tiro a porta vuota. Benito in pipe cerca di tenere a freno Isernia e lo stesso fa Barbareschi, ma l’errore al servizio di Nemec manda Gemmi sulla linea dei nove metri, il settempedano non forza e la scelta è azzeccata: Paolucci è costretto a

una palla scontata che Peralta mura agevolmente. Marchesi chiama time out avendo gli uomini di Fenoglio quattro palle match a disposizione; rientrati in campo, Gemmi opta nuovamente per un servizio piazzato che ancora fa traballare la ricezione virgiliana, quindi da manuale del volley: palla difficile va all’oppo-

sto, ma Frosini la spara out, mentre la Pignatelli e il suo pubblico festeggiano la quindicesima vittoria stagionale e la quinta posizione in classifica. Da domani l’obiettivo diventa mantenere il piazzamento e migliorarlo: la quarta piazza di un Latina, quasi in caduta libera, è lì a sole due lunghezze!

ATLETICA

Lalli campione italiano 2009 di cross CAMPOBASSO- Andrea Lalli continua a mietere successi e ad esaltare il cross molisano. Dopo il trionfo europeo e le ottime prestazioni nelle manifestazioni successive, l’atleta del G.A. Fiamme Gialle Atletica Campochiaro ha vinto il titolo italiano di corsa campestre per l’anno 2009 nel corso dei campionati che si sono svolti a Porto Potenza Picena, nelle Marche. Al termine di una gare avvincente, con un finale strepitoso il crossista molisano si è imposto nella categoria Lungo Uomini Km 10 con il tempo di 29:51, distanziando di oltre 20 secondi l’atleta successivo. Grande la soddisfazione del gruppo di dirigenti e tecnici al seguito, guidati dal presidente del Comitato regionale, Mario Ialenti. Nella stessa gara di Lalli, si è registrato un incoraggiante 35:22 di Mirko D’Andrea, tempo che è valsa la 67° posizione all’atleta del CUS Molise. Buone notizie dalla categoria cadetti. Il bravissimo Pier Marco D’Angelo (G.S. Virtus Campobasso) ha conseguito un eccellente 7°

posto (tempo 8:32) che, insieme al 64° posto di Osama Nadi (Runners Termoli, 9:07), alla 92° posizione di Marco Pinto (Polisportiva Molise, 9:18), al 114° posto di Francesco Melfi (G.S. Virtus, 9:35) ed al 124° posto di Andrea Di Giacomo (Polisportiva Molise, 9:43), ha consentito alla rappresentativa molisana di conseguire la 15° posizione nella classifica a squadre di categoria. Nelle cadette, giunte 18e a squadre, migliore delle molisane è risultata Ghizlane Erramli (G.S. Virtus, 8:13), seguita dall’altra virtussina Alessandra Petti (107° con 8:22), da Giulia Raimondo (Runners Termoli, 116° con 8:30) e da Francesca Rossodivita e Giulia Raimondo, anch’esse della Virtus Campobasso, giunte rispettivamente 120° e 121° ma con lo stesso tempo, 8:36. Hanno ben figurato Manuel Colangelo (G.S. Virtus Campobasso), che è giunto 23° tra gli allievi con il tempo di 16:55, ed i compagni di società, Leo Paglione e Renato D’Ottavio, juniores, rispettivamente 27° con 27:21 e 39° con 28:00.

ECCELLENZA

Il Bojano ad un punto dalla serie D CAMPOBASSO- Un solo punto. E’ quello che manca al Bojano per conquistare l’aritmetica certezza della vittoria del campionato regionale di Eccellenza 2008/2009. Anche oggi, nel 25esimo turno del torneo, la squadra di Farina è uscita dal campo con 3 punti in tasca, al termine del vittorioso derby col Miletto chiuso sull’1-0. Festa rimandata per i biancorossi a causa della contemporanea affermazione del Montenero per 3-2 sul campo dell’Isernia. I rossoblu mantengono due punti di vantaggio sul Sesto Campano che ha vinto 1-0 il derby con la Capriatese. Il risultato più eclatante di giornata arriva però da Guglionesi, dove i padroni di casa sono stati travolti per 5-0 dal Petacciato, lanciatissimo verso i playoff. Traguardo che sembra un po’ troppo lontano per la Frentana Larino, abile oggi a sbarazzarsi del Colletorto con un 2-0. Risultato netto infine a Santa Croce di Magliano, dove la Turris ha tramortito con un 4-1 il Vastogirardi. Il derby del Matese ha un unico padrone e neanche a dirlo, è il Bojano. La formazione di Farina ha prevalso col minimo scarto, grazie al gol del difensore Mennella. Per la festa promozione tutto rinviato di una settimana, a causa dei 15 punti che separano ancora i biancorossi e il Montenero. Gli uomini di Baiocco hanno vinto per 3-2 a Isernia. Vantaggio ospite di Vasiu e raddoppio di Ferro. Per gli isernini ha accorciato Iannitelli,

Visure On Line, successo convincente con il Globo Contro Il Globo Isernia en un derby che regala poche emozioni ai sostenitori giallo-blu accorsi come sempre numerosi alla Maccabi Arena, vince la Visure On Line Ripalimosani con ampio margine (92-66 il punteggio finale). La paura più grande per coach Di Pasquale alla vigilia della partita nasceva per lo più dall'impossibilità di essersi potuti allenare nel modo migliore.

prima del secondo sigillo di Ferro. Nel recupero doppietta personale di Iannitelli. Appena sotto la formazione montenerese c’è il Sesto Campano, impegnato più a difendersi dal ritorno del Termoli che non ad attaccare la seconda piazza. I ragazzi di Delle Donne sono riusciti a far loro il derby con la Capriatese grazie a un gol di Fantini. In piena zona playoff e con ben 5 punti dalla sesta in classifica. Il Petacciato sembra vicinissimo a centrare l’obiettivo post-season. La compagine allenata da Franceschini hanno asfaltato oggi il Guglionesi. Ben 5 le reti rifilate ai neroverdi, sempre in quintultimi. Marcature aperte da Esposito, poi prima dell’intervallo doppietta di De Filippis. Nella ripresa a segno ancora Esposito e Luongo. Per il Guglionesi, espulso nel primo tempo Annunziata. Vittoria senza ombre quella della Turris, che ha battuto con un netto 4-1 il Vastogirardi. Nel primo tempo doppio vantaggio santacrocese con Pasquale e Capaccio. Il Vastogirardi ha accorciato grazie a un’autorete di Parentato. Nel finale la squadra di Bisci ha dilagato grazie a Consolazio e Manno. Due reti sono bastate invece alla Frentana Larino per avere la meglio del Colletorto. Gol di Tornatore e Panzano. Il Termoli vince 2-1 a Campobasso nell'anticipo del sabato e centra la quarta vittoria consecutiva alla vigilia della sfida di Coppa con L’Aquila.

15 ANNO II - N° 62 MARTEDÌ 17 MARZO 2009


La Gazzetta del Molise - free press -17/03/2009