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ANNO IV - N° 49 - MARTEDÌ 01 MARZO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO A CLAUDIO, CHRISTIAN E DOMENICO

“Qual è il segnale stradale che ti ha colpito di più e perché”. Una traccia da tema scolastico, ma che spesso andrebbe riproposta anche ai conducenti più adulti, spesso insensibili e superficiali sulla strada. Claudio Mastromonaco, Christian Fazioli e Domenico Antenucci sono stati, appunto, i bambini che hanno dato le risposte più originali al quesito, proposto nell’ambito della presentazione del corso di educazione stradale della Provincia di Campobasso. Per i tre, quindi, le premesse per diventare automobilisti modello ci sono tutte, grazie alla sensibilità dimostrata.

IL TAPIRO DEL GIORNO AD ANNA AURISANO

Domanda e risposta. La neo vice coordinatrice regionale di Forza del Sud colloquia amabilmente da sola e invia in tutte le redazioni molisane un’intervista già confezionata. Sono lontani i tempi in cui le domande di Frost (un giornalista serio) mettevano all’angolo Nixon (un politico vero), avviando lo scandalo del Watergate. L’America é lontana e in Molise si predilige un giornalismo casereccio, di comodo. “Che opportunità rappresenta Forza del Sud per una regione come il Molise? Prima di rispondere alla sua domanda, vorrei innanzi tutto ringraziare pubblicamente…”. Un tapiro per la messinscena e un altro per averci rubato il mestiere.

Abbiamo un piano per il sud PROVINCIA

CAMPOBASSO

CAMPOBASSO

De Matteis ha già la sede elettorale, mentre nel Pd l’assemblea spinge per le primarie

Violenta la nipote di 5 anni Giostraio di Cercepiccola finisce in manette

A Baranello i ladri tornano sulla scena del crimine per rubare un’auto

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PRIMO PIANO Il presidente Iorio e il ministro Fitto

Il sindaco Di Bartolomeo prende la parola

Piano per il Sud, il Molise c’è Pioggia di finanziamenti in arrivo dopo la ricognizione del ministro Fitto Iorio: “Autostrada, rete idrica e sostegno alle piccole imprese le priorità” CAMPOBASSO – Molise virtuoso? Ne è convinto il ministro Raffaele Fitto, ieri in Molise per verificare lo stato di avanzamento dei fondi Fas 2000-2006. Che poi, tradotto in soldoni, significa semplicemente accertarsi che le risorse comunitarie assegnate dal governo alla Regione siano state spese. E il Molise l’ha fatto per oltre il 67% al punto da essere, assieme alla Basilicata, il territorio che più merita i nuovi finanziamento che arriveranno dal Piano per il sud. Seicento milioni di euro tra Fas e Por. Quando, ma soprattutto per fare cosa, è un dettaglio secondario. Il fatto è che in tutto il paese sono ‘avanzati’ svariati miliardi di euro tra fondi non spesi, non program-

mati o non impegnati, e così il governo Berlusconi si è inventato il Piano per il sud facendo di Fitto (che è pugliese quindi conosce bene certi meccanismi) l’ambasciatore di questo ‘messaggio di speranza’ che tanto ricorda la vecchia Cassa del Mezzogiorno. Oltre al fatto che siamo a pochi mesi dalle elezioni regionali. Un dettaglio anche questo? Di concreto, in effetti, per ora c’è poco: il Molise è la penultima regione visitata dal giovane ministro (resta solo la Sardegna) prima che venga avviato il confronto sulla riassegnazione delle risorse. “Entro la fine di aprile – come ha spiegato l’ex governatore – potremo definire meglio obiettivi, criteri

e modalità”. Il Piano per il sud prevede interventi infrastrutturali e finanziamenti per la piccola impresa. “La Termoli-San Vittore – come ha rimarcato Iorio – è proprietaria, ma anche il completamento di altri lotti e della rete idrica, oltre, ovviamente, al sostegno alle nostre aziende”. Obiettivi così chiari dovrebbero facilitare anche l’iter burocratico che porterà nelle casse molisane i corposi finanziamenti “visto che, in passato – ha spiegato il ministro – il frazionamento è stato eccessivo. Meglio ragionare su pochi, ma grandi obiettivi”. Nel nuovo parlamentino della giunta appena inaugurato anche l’annuncio della disponi-

bilità da parte del governo centrale ad impegnarsi (dopo le polemiche sul decreto Milleproroghe) per completare la ricostruzione post sisma e per le calamità naturali. AD

L’assessore Marinelli accanto al ministro

Milleproroghe, Di Giacomo bacchetta un disinformato Pallante CAMPOBASSO – “Sconcertante”. Non ci sono altre espressioni per definire le esternazioni di Quintino Pallante sul decreto Milleproroghe. Il coordinatore regionale del Pdl Ulisse Di Giacomo attacca il consigliere di Fli, “disinformato” circa il reale andamento del voto al Senato sul decreto in questione. “Pallante ignora che la delegazione parlamentare del

Ulisse Di Giacomo

Pdl ha presentato, per iniziativa dell’onorevole De Camillis, un ordine del giorno che impegna il governo a stanziare con apposito intervento normativo, risorse in favore dei comuni della provincia di Campobasso colpiti dalle calamità naturali del luglio 2010”. Lo stesso Di Giacomo rincara la dose: “Il testo è stato approvato dall’aula e sostenuto personalmente dal pre-

sidente Berlusconi che, sul provvedimento, aveva posto la fiducia”. Insomma, tutto il possibile è stato fatto per non tradire né il partito né gli elettori, contrariamente a “Pallante e ai suoi compagni” che invece lo fanno “senza avvertire neanche un senso di vergogna”. Siamo all’alba di una nuova bagarre mezzo stampa tra i due? Redpol2

Quintino Pallante


PRIMO PIANO Provinciali

Via libera a De Matteis e alle primarie Il centrodestra sceglie il suo candidato, il Pd decide come decidere CAMPOBASSO – È ufficiale. Rosario De Matteis è il candidato del centrodestra per la presidenza della Provincia di Campobasso. Nessuna sorpresa, solo la conferma di una scelta già effettuata da tempo e avvallata dalla logistica prima ancora che dal vertice dei segretari di ieri pomeriggio. Da giorni il consigliere dell’Mpa aveva affittato i locali in piazza Prefettura che già avevano ospitato i comitati elettorali di Michele Iorio e di Gino Di Bartolomeo. Interpellato sul punto

De Matteis incrociava le dita, negando l’evidenza: “Prima l’ufficialità, poi parlo”, ripeteva ipnotico, in bilico tra scaramanzia e pretattica. Adesso non potrà più nascondersi, così come non potranno più glissare sulle primarie i dirimpettai del Pd. L’assemblea regionale convocata da Danilo Leva ha ratificato la volontà dei più, invocando il ricorso ai gazebo. Con buona pace degli autoconvocati che si riavvicinano e dell’Idv, ormai sempre più lontana. Redpol2

Tutto pronto per l’abrogazione

Rosario De Matteis

Gazebo, Campobasso come Torino L’esito delle consultazione interne al Pd di Torino ne dimostra l’utilità CAMPOBASSO – Torino capitale d’Italia. Sarà il secolo e mezzo dall’Unità, sarà l’effetto Fassino, fatto sta che il Piemonte torna epicentro dei de-

stini politici del bel paese. “La straordinaria partecipazione alle primarie del centrosinistra è un esempio positivo che merita di essere emulato anche in

Molise”, nota Michele Petraroia. Il consigliere regionale è in corsa per la leadership della colazione in vista delle elezioni provinciali, a patto che non si deroghi sul ricorso ai gazebo. “Ho sperimentato sulla mia pelle le insidie di un sistema che chiama a votare indistintamente tutti gli elettori e che, quindi – argomenta l’esponente del Pd – può essere soggetto a condizionamenti che ne minano la credibilità o l’efficacia”. L’Italia non sono gli Stati Uniti d’America dove gli elettori del partito democratico si registrano e esercitano i propri diritti di selezione per tutte le candidature, ma non per questo bisogna rinunciare ad uno stru-

REFERENDUM

mento utile, che va semplicemente “affinato”. Petraroia chiede di investire nella “partecipazione diretta dei cittadini” per affermare “un modello democratico, al di là delle posizioni di merito sulle singole questioni”. Gazebo dunque, così come si indicono referendum per difendere l’acqua pubblica o contrastare il ritorno al nucleare. Così come si raccolgono firme per l’abolizione dello Statuto di recente approvato dalla Regione. Perché la piazza custodisce una vitalità che non può essere dispersa, o relegata alla sola distruzione delle iniziative altrui. afv

CAMPOBASSO – Seimilacinquecento firme per abolire lo Statuto regionale. Massimo Romano non perde tempo, anzi è fin troppo veloce. Il suo comitato referendario “è quasi pronto, visto che in questi giorni sono arrivate centinaia di adesioni”, sottolinea il consigliere di Costruire democrazia. Ciò nonostante da abolire c’è ancora poco, visto che la nuova Carta regionale è stata approvata, ma non ancora promulgata. Ecco allora che Romano scrive al governatore Iorio e al presidente del consiglio Picciano “sollecitandoli” al pieno rispetto della legge 36 (del 2005) sul referendum. Secondo le indicazioni normative entro cinque giorni dalla data dell’ultima deliberazione del consiglio regionale, Picciano avrebbe dovuto trasmette al presidente della giunta il testo varato dal consiglio. E invece nulla, non si può abrogare qualcosa di non promulgato. Per questo Romano si trova nell’ilare situazione di incalzare i vertici della Regione, affinché varino una legge che egli stesso tenterà subito di cancellare. Sarà in buona compagnia però: stamane infatti è in programma una conferenza stampa dell’Italia dei valori per affrontare proprio la questione referendaria. Redpol2


REGIONE Lattanzio delusa chiede aiuto alle ministre Il tutore pubblico dei minori del Molise sottopone i suoi progetti su bullismo e pedofilia ai dicasteri della Gelmini e della Carfagna

CAMPOBASSO – Il tutore pubblico dei Minori del Molise, Nunzia Lattanzio, incontrerà oggi a Roma, i ministri alla Pubblica istruzione, Mariastella Gelmini, e alle Pari opportunità, Mara Carfagna. Si parlerà di due importanti progetti di prevenzione e contrasto dei fenomeni del bullismo e della pedofilia, dall’ufficio del Tutore ideati nel passato e, “purtroppo, respinti dal governo regionale”. Infatti, sono trascorsi circa “due lunghissimi anni nei quali avevo sempre animato la speranza di una sapiente apertura da parte dell’assessorato competente ed in via subordinata del presidente della Regione, consi-

derata l’emergenza educativa in atto ed il reiterarsi dei fenomeni connessi all’abuso sessuale ed al maltrattamento in danno dei minori di età, sia in ambito intrafamiliare, scolastico ed extrafamiliare in genere, ho avviato la procedura utile a rendere nazionali gli interventi denominati ‘I bambini non si toccano…’ e ‘La messa alla prova pedagogica in ambito scolastico’”. L’auspicio “è che presto in Molise ed in tutta la nostra Italia possa trovare maggiore affermazione una diversa cultura dei bisogni e dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e che i casi tragici come quelli di Sarah Scazzi e Yara Gambirasio possano affinare, con provvedimenti concreti e non meramente declamatori, sempre ed ovunque l’agire delle istituzioni preposte alla sicurezza di tutti i cittadini, senza ‘condizionamenti’ politici o rischiosi e malsani personalismi”.

Scuola pubblica

“In Molise oltre 300 posti di lavoro in meno per il prossimo anno” CAMPOBASSO – Il futuro non è per nulla roseo per la scuola pubblica molisana a causa dei tagli al personale docente e al personale Ata. Secondo la FlcCgil, ai 335 posti in meno dello scorso anno scolastico, occorrerà sommarne almeno altri 310 per il prossimo anno scolastico 2011/2012, secondo le stime più prudenziali. Per il sindacato, “anche tra chi studia le cose non vanno meglio: la quota dei più giovani (18−24enni) che ha abbandonato gli studi senza conseguire un titolo di scuola media superiore, è pari al 19,2 per cento (media Ue27 14,4 per cento). L’Italia è anche il Paese dove il 46 % della popolazione tra i 25 ed i 64 anni non ha superato il livello di istruzione pari alla scuola media inferiore (percentuale che è solo al 27% nella media dell’Unione Europea)”. La Flc-Cgil, poi, ricorda che “un presidente del Consiglio, senza nessuna attendibilità morale ed etica, attacca la

scuola pubblica. Mentre le famiglie chiedono un’educazione all’altezza dei cambiamenti che stanno attraversando la società, le politiche regressive e i tagli della Gelmini, stanno distruggendo la qualità del nostro sistema educativo e formativo. Vogliono così aprire la strada alla privatizzazione per garantire la possibilità di studiare solo ai figli dei ricchi. È un’idea di società inaccettabile che ci riporta indietro, proprio mentre in tutto il mondo s’investe in formazione e ricerca. Finora il personale della scuola da questo governo ha ricevuto solo tagli, licenziamenti di massa di precari, il blocco dei salari e dei contratti e continue mortificazioni della propria professionalità. La verità – conclude il sindacato – è che questo governo non è interessato alle sorti degli studenti, al loro diritto ad avere una buona scuola pubblica, al loro diritto al sapere e al lavoro. Le ragioni per lo sciopero del 25 marzo ci sono tutte”.

I dati sono della direzione regionale La consigliera di Parità: politiche più incisive per affrontare il problema

Maternità, in 56 costrette a lasciare CAMPOBASSO – Sono state 56 le donne in maternità che nel 2010 hanno abbandonato l’attività lavorativa. I dati raccolti dalla direzione regionale del Lavoro rivelano anche che il settore in cui il fenomeno si è verificato più spesso è il commercio (20), mentre in agricoltura non si è registrata nessuna richiesta. In prevalenza, le donne lasciano l’attività lavorativa dopo aver portato a termine la gravidanza per incompatibilità tra la propria occupazione e l’assistenza al neonato perché il bambino non è stato accolto in un asilo nido (25) o a causa dell’assenza di parenti disponibili ad aiutarle a gestire l’impegno familiare (15). Una fetta di impiegate (6) ha anche cercato di ottenere un orario ridotto ma la mancata concessione le ha determinate a dimettersi. La fascia d’età in cui gli episodi di abbandono del posto di lavoro si riscontrano più spesso è quella dai 26 ai 35 anni (43 casi). Più è bassa l’anzianità di servizio, inoltre, e più frequenti sono le interruzioni del rapporto lavorativo a causa dell’arrivo di un bimbo: sono ben 35 fra coloro che erano state assunte da un periodo inferiore a tre anni e 19 fra le lavoratrici sotto contratto da 4-10 anni. Altro elemento da sottolineare è che il fenomeno accade prevalentemente in soggetti aziendali piccoli (in cui, cioè, operano fino a 15 dipendenti), dove gli abbandoni risultano 47. La Consigliera di Parità della Regione Molise, Giuditta Lembo, ritiene che “il problema della conciliazione dei tempi di vita delle donne va canalizzato e affrontato attraverso azioni più incisive e determinate ripartendo dal fornire informazioni sull’esistenza di una normativa specifica”, anche con il coinvolgimento del datore di lavoro. La Lembo, infine, ribadisce “il non più rinviabile dovere di implementare ogni tipo di azione che consenta alle donne di affermarsi professionalmente piuttosto che vedersi costrette a rinunciarvi”.


REGIONE Cosib, D’Ascanio ricorre al Tar L’elezione di Mascio alla guida del consorzio sarebbe illegittima e in assoluta continuità con la gestione dell’ex presidente Del Torto CAMPOBASSO – Voto irregolare e perciò da annullare. La Provincia di Campobasso ha depositato ieri mattina due ricorsi al Tribunale amministrativo regionale del Molise in merito all’elezione di Luigi Mascio al vertice del Cosib. Secondo Nicola D’Ascanio infatti, la nomina contraddirebbe l’attuazione della legge 8 del 2004 e della successiva modifica del 2008. Il numero uno di palazzo Magno ha ripercorso in una conferenza stampa indetta ad hoc, le vicende ultime del consorzio per lo sviluppo industriale della Valle del Biferno, puntando l’accento su “l’accertamento delle irregolarità avvenuto

attraverso gli uffici e grazie al lavoro accorto dalla polizia provinciale”. Anomalie nello smaltimento dei fanghi e del percolato che hanno innescato un terremoto politico, dentro e fuori il consorzio. Se “l’indagine ha consentito la constatazione di palesi illegittimità nell’applicazione del dettato normativo – nota D’Ascanio – l’ente di via Roma ha subito chiesto alla Regione Molise e al Cosib lo scioglimento degli organismi”. Ciò non è avvenuto, eleggendo invece un nuovo presidente “a metà febbraio e in modo del tutto illegittimo, in assenza del quorum necessario per procedere alla vo-

Molisani creativi per Costituzione Il corto cinematografico di Antonio Rocco vince il concorso per i 150 anni dell’unità d’Italia CAMPOBASSO – È molisano uno dei vincitori del concorso Creativi per Costituzione, varato per il 150° dell’unità d’Italia. Il Film tricolore, questo il titolo del cortometraggio interpretato, diretto e realizzato da Antonio Rocco di Campobasso, è ispirato alla prima parte della Carta. Tra le note di merito, sicuramente la qualità della giuria e l’assegnazione di un primo premio di cinquemila euro. L’opera sarà visibile sul sito www.242movietv.com dal primo al quindici marzo.

tazione”, denuncia il numero uno della Provincia. Non basta andare oltre, archiviare una pagina discutibile della gestione e guardare al futuro. Quella che invocano in via Roma è una discontinuità nei metodi, la piena adesione alle indicazioni di legge come pure criteri oggettivi per l’individuazione dei soggetti che hanno diritto di cittadinanza nel consorzio. In assenza di una bussola direttiva, regolamentare e politica, il Cosib non offre servizi per lo sviluppo né distingue le vocazioni peculiari delle varie aree territoriali. Rimane dunque, a sentire D’Ascanio, una inutile “ed evidente continuità con

l’operato dell’ex presidente Antonio Del Torto. Quando il buonsenso imporrebbe” di abrogare la legge che nel 2008 modificò il vecchio impianto normativo “per far sparire il comune di Termoli dal Cosib” e la trasformazione del consorzio in un distretto, capace di garantire maggiore integrazione territoriale. Oggi è in programma la replica di Luigi Mascio, in una conferenza stampa che si annuncia esplosiva, visto che la disputa finisce in un colpo solo in tribunale e nel calderone delle elezioni per rinnovare i vertici della Provincia. afv

Il movimento del Pdl si congratula con il neo coordinatore provinciale del partito ed esprime apprezzamento per la candidatura di De Matteis

La Giovane Italia fa gli auguri a Lepore: ora investa sul futuro CAMPOBASSO – Il coordinatore regionale della Giovane Italia, Stefano Maggiani, si congratula e rivolge “i migliori auguri” al neo cooordinatore provinciale del Pdl, Pierluigi Lepore. Il movimento “sarà al fianco del partito e, anche in questa nuova competizione elettorale che ci vedrà impegnati sulla Provincia di Campobasso. A tal proposito, cogliamo l’occasione per esprimere la nostra soddisfazione per la scelta del candidato presidente nella persona di Rosario De Matteis, politico ed uomo apprezzato, sempre vicino alla gente con umiltà e dedizione”. Inoltre, agli stessi Lepore e De Matteis, “va anche l’invito a confidare ed investire nelle risorse umane più giovani e a continuare insieme alla Giovane Italia il percorso di rinnovamento e di rilancio del nostro Molise. Sulla scelta dei due,

Maggiani rincara: “Ad entrambi mi lega una lunga amicizia anche di carattere personale, De Matteis è decisamente il miglior candidato che il Pdl potesse esprimere; infatti, negli anni ha saputo costruire con la gente di questo territorio un rapporto umano fatto di disponibilità e di spirito di servizio, al quale la popolazione ha sempre ricambiato con voti plebiscitari. Lepore proviene da una lunga militanza nell’Msi e in Alleanza Nazionale poi, dove si è distinto per le battaglie e lo spirito di appartenenza, senza mai tradire i suoi valori, anche nei momenti più difficili. Sono certo che con entrambi – conclude – il movimento giovanile potrà continuare il suo percorso di crescita e potrà raggiungere nuovi ed importanti traguardi, primo dei quali quello della vittoria alla Provincia di Campobasso”.


CAMPOBASSO Violenta la nipote: anziano in manette Il 66enne avrebbe abusato della bambina di cinque anni durante l’assenza dei genitori Una storia dai contorni torvi, brutali, anche se non ancora chiari. Una storia che parla di un orco e della sua vittima: giovanissima e indifesa. Questo almeno è quello che emerge dall’improvvisa svolta investigativa che ha portato, nel pomeriggio di ieri, all’arresto di G. B., 66 enne giostraio di Cercepiccola per violenza sessuale aggravata. L’uomo avrebbe infatti abusato della nipote di soli cinque anni, all’interno della propria roulotte, mentre i genitori della piccola non erano presenti il 6 gennaio scorso. Le indagini hanno dunque portato il gip del Tribunale di Vasto all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, resa operativa proprio ieri dai carabinieri di Bojano.

Altri furti a Baranello: ormai è allarme Rubata una Fiat 500, ma i ladri hanno colpito anche nel capoluogo

Comune: statuto in dirittura d’arrivo A palazzo San Giorgio è stata approvata ieri mattina la riduzione del numero delle commissioni E’ in dirittura d’arrivo il dibattimento per il nuovo regolamento comunale. All’approvazione dello statuto, adesso, manca ormai davvero poco: giusto il tempo necessario a maggioranza e opposizione di trovare l’intesa sugli ultimi, fondamentali punti. Una svolta arrivata dopo il termine della lunga discussione che ha impegnato le parti sulla risoluzione dell’intricato tema relativo alla riduzione delle commissioni e al conseguente aumento dei loro componenti: due provvedimenti proposti dall’entourage del sindaco Di Bartolomeo che avevano sin qui

incontrato la ferma opposizione della minoranza. Ma la forza dei numeri ha vinto anche questa volta. Perché ieri mattina, nell’aula consiliare di Palazzo San Giorgio, a spuntarla è stata proprio la squadra di ‘big Gino’, che con ventiquattro voti a favore è riuscita a far approvare entrambe le misure, nonostante le forti critiche di una controparte ad ogni modo soddisfatta per l’accoglimento di venti emendamenti sui trentotto proposti. Le commissioni comunali, così, passeranno da dodici a otto, mentre ad incrementare sarà il numero dei loro componenti: dieci invece degli otto attuali.

Rete idrica: rincari in vista Aumento consistente della tariffa minima, lo ha deciso il sindaco Tariffe più care per l’allaccio alla rete idrica di Campobasso: lo ha deciso la giunta Comunale di Palazzo San Giorgio con una delibera che adeguato le tariffe precedenti – datate marzo 1994 – agli importi determinati di recente dall’Istat e aggiornati allo scorso 31 ot-

tobre 2010. Le nuove variazioni saranno pubblicate sull’apposito regolamento acquedotto, attualmente in corso di pubblicazione, ma quella più significativa riguarda il cambiamento della tariffa minima, che passerà da 242 euro a 350 circa.

“Una scelta che comporterà un aumento sensibile del costo della politica e che non servirà a snellire il lavoro cui questi organi sono preposti” – ha detto il capogruppo del Pd Battista. Sulla medesima linea anche il consigliere Massa: “Si sta andando nella stessa direzione impressa dal recente statuto regionale, con il risultato che aumenteranno spesa e confusione, senza alcun beneficio per i cittadini”. Convinto dell’utilità della manovra, ovviamente, il gruppo di maggioranza: “Bisogna agevolare i lavori delle commissioni – ha spiegato Salvatore Colagiovanni, esponente del Pdl al Comune – e la nostra proposta mira proprio a questo, oltre che a garantire una maggiore democraticità al dibattito”. Una motivazione condivisa anche dal consigliere Ramundo: “Il provvedimento rappresenta un’opportunità politica, perché prevede l’aumento degli aventi diritto al voto e una maggiore presenza dei capigruppo”. Ma nella movimentata dinamica della discussione non manca una sorta di piccolo giallo. L’intenzione di ‘tagliare’ le commissioni sarebbe stata concepita per la prima volta già dalla precedente amministrazione comunale di centrosinistra: fu solo la mancata ratifica del provvedimento, nel 2005, a far saltare tutto.

Non si placa l’ondata di furti che sta interessando alcune zone dell’hinterland campobassano. I topi d’appartamento sono infatti tornati alla carica la notte scorsa: stessa zona, stesso modus operandi. Ad essere preso di mira è stato ancora una volta il baranellese, dove appena quattro giorni fa si erano concretizzati una decina di ‘colpi’ nel giro di poche ore. Ed in paese aumenta la paura. Nella notte tra domenica e lunedì, i malviventi hanno fatto ritorno in un’abitazione svaligiata in contrada largo Zullo proprio nel corso dell’ultimo blitz, rubando una Fiat 500 di cui avevano in precedenza trafugato le chiavi. E pensare che il proprietario – rimasto sveglio fino a tardi proprio per cercare di vigilare al meglio su auto e dimora – avrebbe dovuto sostituire le serrature del veicolo proprio nella mattinata di ieri. Ma le razzie dei criminali si sono perpetrate anche ai danni di altre villette della zona, cui sono stati portato via danaro e preziosi. I malfattori, dunque,

non sembrano voler concedere tregua alla comunità di Baranello, che già da tempo ha invocato maggiore tutela da parte delle forze dell’ordine. Le risultanze investigative sin qui condotte dalle autorità non hanno però portato a sviluppi importanti: il ritrovamento dell’Alfa 147 usata dai ladri per la fuga nello scorso weekend costituisce, al momento, l’unico riscontro delle indagini. Resta viva, ad ogni modo, l’ipotesi che a fare da complice alla banda possa essere proprio una persona del paese. L’allarme-furti rischia però di estendersi anche al capoluogo. Nelle ultime ore, infatti, Campobasso è stata terra di conquista per gli specialisti del furto, abili a far perdere le proprie tracce subito dopo le incursioni in alcune abitazioni. Ma le scorribande dei ladri potrebbero avere le ore contate: dalla questura di via Tiberio, infatti, arriva la notizia della possibile istituzione di una vera e propria task force formata da Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza.

La questura di via Tiberio


CAMPOBASSO Minaccia e violenza, parla l’imputato Dinanzi al giudice monocartico Scarlato un giovane accusato di aver maltrattato l’ex fidanzata Esame dell’imputato ieri in Tribunale a Campobasso nell’ambito del processo che vede sotto accusa un 21enne del capoluogo per estorsione continuata, minaccia, danneggiamento e violenza privata. Il giovane, rispondendo alle domande del pm Renata Palladino, dell’avvocato di parte civile Gianfederico Cecanese e della difesa, rappresentata dal legale Maria Assunta Baranello, ha parlato del suo rapporto con l’ormai ex fidanzata (parte offesa nel giudizio). Una ragazza oggi 20enne, che iniziò a frequentare ancora minorenne e dalla quale ha avuto una bambina che non riesce e vedere essendo lo stesso sottoposto al divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla sua ex compagna. Il giovane ha ribadito di non aver mai picchiato la fidanzata e di non aver mai minacciato il padre o altro familiare della ventenne, nonostante la loro relazione non fosse mai stata accettata. Ha spiegato di averla sempre raggiunta sotto casa solo dopo che riceveva un messaggio o una telefonata in cui veniva invitato a farlo e che nei due casi in cui l’accompagnò in ospedale per minacce di aborto il medico disse

che poteva dipendere anche da una carenza alimentare. Ha poi sottolineato che spesso la ragazza gli portava dell’oro da vendere per comprarsi vestiti o accessori. Ed ancora. Il 21enne ha detto di non averle mai imposto di ritirasi da scuola o di coprirsi il volto per strada e che se ciò accadeva era perché lei si vergognava. Che avrebbe voluto riconoscere la figlia dandole il suo nome ma che non gli è stato consentito. Ed infine, che nonostante si fossero lasciati, negli ultimi mesi, la ragazza ha provato a cercarlo chiedendo il suo nuovo numero di telefono tramite un’amica e lasciando un videomessaggio all’uscita di una discoteca sul cellulare del fratello dell’imputato. Secondo quanto denunciato dalla giovane, invece, per lungo tempo il 21enne avrebbe ‘alzato le mani’ costringendola, spesso dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, a recarsi a casa per prendere l’oro di famiglia e portarglielo consentendogli così di poter giocare su internet. I continui maltrattamenti poi, durante la gravidanza, l’avrebbero fatta finire in ospedale con minacce di aborto. Una situazione difficile. Una gelosia

spropositata che vedeva la vittima costretta a coprirsi il capo quando usciva di casa. Ieri, la 20enne non era presente in aula, al suo posto hanno assistito all’udienza il padre e la sorella. Come richiesto dalla difesa, per valutare l’attendibilità delle dichiarazioni della parte offesa, il giudice Scarlato ha disposto la trascrizione dei messaggi che la ragazza ha inviato nei mesi scorsi al 21enne affidando l’incarico peritale alla dottoressa Di Niro. L’avvocato Cecanese ha invece proposto un confronto tra le parti. Si tornerà in aula a giugno per una udienza interlocutoria.

Estorsione, 4 anni e 4 mesi per un 53enne Cinque anni e quattro mesi di reclusione più una provvisionale di 4 mila euro: è questa la sentenza emessa dal Tribunale di Campobasso a carico di un 53enne del capoluogo responsabile di estorsione. L’uomo, difeso dall’avvocato Angelo Piunno, mediante ripetute minacce, circa quattro anni fa, si fece consegnare ingenti somme di denaro dalla vittima, un 52enne di Campodipietra, rappresentato dall’avvocato Giuseppe Fazio. Il 53enne, infatti si era proposto come intermediario per far sì che la parte offesa, a cui era stato rubato il trattore, potesse riavere il mezzo agricolo . Dunque la richiesta di denaro, una prima volta 1.500 euro, una seconda 3.000 mila euro. Soldi che sarebbero serviti per restituire il bene sottratto al 52enne che nel contempo subiva anche una minacce implicita e cioè quella della mancata riconsegna del trattore in mancanza del versamento della richiesta di denaro a compenso dell’attività di mediazione svolta dall’imputato.

Educazione stradale e alla vita Sono 1500 i ragazzi che dal 12 marzo al 16 aprile seguiranno il corso della Provincia per imparare la segnaletica e le regole della convivenza civile CAMPOBASSO – Imparare i segnali, conoscere la differenza tra un’area pedonale e un attraversamento. E’ questo e molto altro il corso di educazione stradale promosso dalla Provincia di Campobasso che oltre alle regole vuole lasciare un insegnamento ai circa 1500 alunni delle classi V elementari: il rispetto della vita e la convivenza civile. Il progetto, illustrato ieri mattina a palazzo Magno e condiviso dai Lions club, dall’Aci e dall’Unasca (Unione nazionale delle auto-

scuole) si svolgerà dal 12 marzo al 16 aprile in 80 aule di 50 comuni del Molise. Quattro lezioni teoriche e una quinta valutativa prima di rilasciare ai piccoli studenti il patentino da ‘superciclista’. I docenti che terranno il corso sono stati selezionati dalle amministrazioni che hanno risposto all’appello del presidente D’Ascanio tra gli operatori in servizio presso gli uffici dei comandi provinciali dei carabinieri, della polizia stradale, della guardia di finanza e della polizia

municipale. Ed è anche questo un aspetto da non sottovalutare: la grande interazione tra forze dell’ordine e il mondo della scuola in cui i docenti di teoria delle autoscuole rappresentano il collante più idoneo per favorire lo scambio di informazioni tra due universi troppo spesso distanti. Anche quest’anno non mancherà una giornata conclusiva per sperimentare concretamente le conoscenze acquisite durante le lezioni in aula. AD


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Campobasso Mattino

TRENI

Pomeriggio CAMPOBASSO-TERMOLI

Sera Notte Isernia

Termoli Mattino

Mattino

Pomeriggio

Pomeriggio

Sera

Sera

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Notte

Arrivo 07:42 08:34 11:06 14:11 15:53 18:58 19:30 20:03 23:00

TERMOLI-CAMPOBASSO (DIRETTI)

La Ricetta Brodisilli 400 g di semola di grano duro 4 uova una fetta di lardo di prosciutto ed una di guanciale un dl di olio extraver-

gine d’oliva un litro e mezzo di brodo di carne formaggio grattugiato, a piacere q. b. di sale

Versate la semola sulla spianatoia, fate la fontana e nell’incavo battete le uova con un pizzico di sale e un cucchiaio di olio. Incorporate la farina un po’ alla volta e lavorate l’impasto a lungo, con tanto olio di gomito, fino a ottenere una panetta omogenea ed elastica. Dopo averla fatta riposare, per circa 30 minuti, stendetela in una sfoglia non molto sottile, infarinatela, ripiegatela più volte su se stessa e tagliatela della larghezza di mezzo centimetro, quindi spezzate le tagliatelle della lunghezza di due o tre centimetri e fatele asciugare allargate sulla spianatoia. Intanto, preparate il condimento: versate l’olio in una pentola e fatevi colorire una dadolata di guanciale e di lardo, aggiungete il brodo, portate a bollore e lessatevi le tagliatelle. Fatele cuocere, quindi versatele con il brodo in una zuppiera e, dopo aver spolverizzato con una pioggia di formaggio, portate in tavola la preparazione ben calda. tratta da Molisenda 2010 a cura di Enzo Nocera e Rita Nocera Mastropaolo

Numeri utili CAMPOBASSO

ISERNIA

Farmacia di turno

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MANZONI Via Manzoni Alessandro, 89 Tel. 0874.97070

SILVESTRI Via Lazio, 10 Tel. 0865.50789

GRIMALDI (di appoggio) Via Marconi Guglielmo, 3/5 Tel. 0874.311259

Ospedale Veneziale centralino 0865.4421

Ospedale Cardarelli centralino 0874.4091

Municipio Tel. 0865.50601

Municipio 0874.4051 Stazione Ferroviaria Tel. 892021

Stazione Ferroviaria Tel. 0865.50921

Taxi 0874.311587-92792 Soccorso Aci 803116 TERMOLI Farmacia di turno TRABOCCHI - Via Tevere, 17 - Tel. 0875.705030 Ospedale San Timoteo centralino 0875.71591 Municipio 0875.7121 Stazione Ferroviaria Tel. 0875.706432 Capitaneria di porto Tel. 0875.706484

Partenza 05:49 06:49 12:17 13:17 14:38 16:14 17:12 18:40 20:48

Arrivo 07:38 08:24 13:58 15:00 16:19 17:57 18:49 20:30 22:38

Partenza 06:15 09:15 10:20 14:08 14:40 16:45 17:08 19:02 20:08

Arrivo 09:23 12:15 15:22 17:29 19:08 20:15 20:47 22:02 22:58

(NON DIRETTI)

Arrivo 08:53 10:10 11:40 17:19 19:54 22:54

Toro 21 apr - 20 mag

CAMPOBASSO-NAPOLI (NON DIRETTI)

Partenza 05:18 06:23 13:11 14:15 18:01

Arrivo 07:53 09:22 16:13 17:44 21:00

Gemelli 21 mag - 21 giu

NAPOLI-CAMPOBASSO (NON DIRETTI)

CAMPOBASSO-ROMA TERMINI Partenza 05:50 07:15 08:30 14:18 17:00 19:30

Ariete 21 mar - 20 apr

(NON DIRETTI)

(DIRETTI)

Partenza 06:00 06:48 09:30 12:20 14:14 17:11 17:40 18:18 21:00

ROMA TERMINI-CAMPOBASSO

Partenza 04:56 05:20 12:11 14:10 14:29 17:04 17:29 19:30

Arrivo 08:35 08:35 15:22 16:58 17:30 20:04 20:15 22:26

Cancro 22 giu - 22 lug

Leone 23 lug - 23 ago

AUTOBUS MOLISE TRASPORTI Tel. 0874.493080-60276 Fax 0874.628193 TERMOLI-CAMPOBASSO-ROMA-FIRENZE Il prolungamento per Perugia, Siena e Firenze si effettua solo il lunedì, mercoledì e venerdì Termoli: (Terminal) 5,10-12,30-18,00 Campobasso: (Terminal) 5,00-5,45-6,107,30-9,30- 11,30-13,30-16,00-19,00 Bojano: (P.zza Roma) 5,20-6,18-6,30-7,5010,00-11,55-13,55-16,30-19,25 Isernia: (P.zza Repubbl.) 5,45-6,50-7,008,20- 10,30-12,20-11,30-14,25-17,00-19,50 Venafro: (S.S. 85) 6,05-7,18-7,25-8,45-10,55 12,45-12,00-14,50-17,25-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 7,45-7,55-11,2013,20- 12,25-15,15-17,55 Roma: (Staz. Tiburtina) 8,00-9,25-10,3013,00- 14,50-16,45-19,30-22,00 Perugia: (Staz. Fontivegge) 11,25 Siena: (P.zza Rosselli) 12,40 Firenze: (P.zza Adua) 13,45 FIRENZE-ROMA-CAMPOBASSO-TERMOLI Firenze: (P.zza Adua) 14,10 Siena: (P.zza Rosselli) 15,15 Perugia: (Staz. Fontivegge) 16,30 Roma: (Staz. Tiburtina) 7,00-9,30-11,3013,30 15,00-16,30-18,30-20,15 Cassino: (P.zza Garibaldi) 8,30-11,00-9,3014,05 15,00-16,30-20,00 Venafro: (S.S.85) 9,00-11,35-9,55-13,1514,30 15,35-17,00-18,15-20,30-22,00 Isernia: (P.zza Repubbl.) 9,25-12,00-10,25-13,45 15,00-16,00-17,25-18,45-20,55-22,25 Bojano: (P.zza Roma) 10,00-12,25-14,10 15,30 16,25-18,00-19,10-21,25-22,45 Campobasso: (Terminal) 10,30-12,50-14,3016,05 16,45-18,30-19,30-21,45-23,15 Termoli: (Terminal) 11,30-17,45-22,45 NUOVA AUTOLINEA STATALE: VENAFRO - ISERNIA 7.15 Venafro - 7.45 Isernia ISERNIA - VENAFRO 16.30 Isernia - 17.00 Venafro

Vergine 24 ago - 22 set

AUTOLINEE SATI Tel. 0874.605220 Fax 0874.605230 CAMPOBASSO-TERMOLI: 4,35-5,30-6,15 (festivo)-6,30-6,45-7,00-7,45 8,00-8,05 (anche festivo)-9,25-10,00 (festivo) 10,20-12,00-12,35-12,45 (festivo) -13,4514,10-14,15-15,30 (anche festivo) 16,1017,10 (festivo) - 17,20 - 17,55 - 19,1020,35 (anche festivo)-20,45 (festivo)-21,15 TERMOLI-CAMPOBASSO 5,55-6,10 (festivo)-6,25-6,40-6,55-7,40-8,15 -8,30 (festivo)-9,00-10,00-11,20-12,30-12,4013,30-13,45 -14,00 (anche festivo)-14,1015,20-15,55-16,20-17,10 -17,40 (anche festivo)-18,40-20,00 (anche festivo)-21,35 (festivo)-22,10 (anche festivo)-22,20 (festivo) CAMPOBASSO-TERMOLI-PESCARA 5.30 6.40 8.00 6.30 7.40 9.00 8.05 9.15 10.35 14.15 15.25 16.45 PESCARA-TERMOLI-CAMPOBASSO 8.40 10.00 11.10 11.10 12.40 13.50 14.35 15.55 17.05 18.30 20.00 21.10 AUTOLINEA STATALE VENAFRO/ISERNIA/BOIANO/CAMPOBASSO/TERMOLI/ RIMINI/CESENA/IMOLA/BOLOGNA IL SERVIZIO È SVOLTO NEI GIORNI FERIALI DI LUNEDÌ - MERCOLEDÌ - VENERDÌ DA VENAFRO partenze 5.30 Venafro - 5.55 Isernia - 6.25 Bojano 6.50 Campobasso - 7.50 Termoli - 10.50 Area ser. Conero Est e Ovest - 12.10 Rimini - 12.55 Cesena - 13.45 Imola - 14.30 Bologna DA BOLOGNA partenze 15.20 Bologna - 16.05 Imola - 16.55 Cesena - 17.40 Rimini - 19.20 Area ser. Conero Est e Ovest 22.00 Termoli - 23.00 Campobasso - 23.25 Bojano - 23.55 Isernia - 00.20 Venafro

Bilancia 23 set - 22 ott

Scorpione 23 ott - 22 nov

Sagittario 23 nov - 21 dic

Capricorno 22 dic - 20 gen

Acquario 21 gen - 19 feb

Pesci NON SI EFFETTUA ALCUN SERVIZIO NEI GIORNI: CAPODANNO- PASQUA - 1° MAGGIO E NATALE

20 feb - 20 mar

Ariete - In questa giornata avrete il punto di vista giusto a proposito di una questione che vi ha interessato parecchio ultimamente, mentre gli altri cercavano di distogliervi dai vostri pensieri, forse perché scomodi per loro! Recentemente però, non avete più paura di affrontare il giudizio degli altri, quindi fatevi avanti. Toro - In questa giornata potreste sforzarvi di più nel prendere di petto una questione che in fondo non occuperà tutto il vostro tempo e quindi potreste mettervi a disposizione di chi ve lo chiederà! Anche se non riguarda direttamente voi, qualcuno a cui volete bene potrebbe tenerci affinché voi diciate la vostra e prendiate una posizione in merito, quindi non tiratevi indietro.

Gemelli - In questa giornata non dovete avere paura di mostrare i vostri sentimenti ala persona che amate in quanto essa non si aspetta altro da voi e quindi sarebbe una bella sorpresa vedervi così presi dall'amore e dal romanticismo! Non sfigurerete di certo se cercherete di esprimere i sentimenti che il vostro cuore vi suggerisce, almeno per una volta. Cancro - In questa giornata vi renderete conto di quanto sia sbagliato a volte, basare la propria esistenza sulle proprie fantasie, perché vi scontrerete con la dura realtà dei fatti! Ciò non vuol dire che i vostri sogni siano irrealizzabili, solo che non sempre sono così semplici da raggiungere e quindi ci vuole più impegno e tanta tenacia che a volte a voi manca. Leone - In questa giornata molte persone cercheranno di indagare il vostro umore per sincerarsi che stiate bene e che nonostante la vostra aggressività, non ci siano altri problemi in vista! Dovete far capire a chi vi vuole bene che non sempre siete in grado di reggere certi ritmi e che non sempre siete all'altezza della situazione. Ammettere le proprie debolezze è un primo passo verso il miglioramento.

Vergine - Non ci dovrebbero essere dubbi in merito al fatto che siete persone sentimentali e questo, nella giornata di oggi, sarà ancora più evidente per le persone che vi sono intorno! Chi non vi conosce sotto questo aspetto, avrà una nuova visione della vostra personalità e non è detto che ciò sia sbagliato anzi, vi vedranno sotto un aspetto più umano. Bilancia - In questa giornata non potrete fare a meno di commentare tutto quello che vi passerà dinnanzi agli occhi e questo potrebbe essere controproducente poiché qualche gaffe potrebbe essere assicurata, nonostante la vostra attenzione! Non che dobbiate necessariamente trattenervi, ma sarebbe comunque meglio non esagerare, quindi un po' di autocontrollo in più non sarebbe male.

Scorpione - In questa giornata potreste anche concentrarvi in modo più continuo su un progetto che state portando avanti e che gli si aspettano che finiate a breve! Effettivamente avete già avuto più tempo del dovuto, quindi è il momento di prendersi le proprie responsabilità e fare di tutto in modo tale da riuscire a compiere il vostro dovere. Sagittario - Certo non siete i re dell'autocontrollo, ma in questa giornata potete comunque aspirare ad avere abbastanza sangue freddo per non farvi prendere alla sprovvista da una notizia che preferireste non sentire. Le vostre emozioni difficilmente sapete mascherarle ed è per questo che chi vi sta intorno potrebbe insistere con il volervi mettere alla prova. Capricorno - In questa giornata dovrete evitare che qualcuno venga a conoscenza di un vostro segreto, oppure di un segreto che qualcun altro vi ha confessato ma che non vuole venga divulgato facilmente, neppure a persone vicine ad entrambe! Ci sono delle buone ragioni se queste hanno deciso per il silenzio e voi dovreste rispettarle mantenere il riserbo. Acquario - In questa giornata potrebbe essere semplice per voi trovare il modo di avere successo in una questione che ormai conoscete alla perfezione, mentre gli altri potranno soltanto restare a guardare! Cercate di non ripetere troppe volte però, quello che vi passa per la mente, altrimenti chi vi sta accanto potrebbe credere che lo facciate apposta e che vogliate prendervi gioco di tutti. Pesci - In questa giornata fareste bene ad avere dalla vostra parte le persone che vi amano e che vi vogliano bene e che non permetterebbero mai che qualcun altro vi possa ferire nei sentimenti o comunque nell'animo! Cercate il loro appoggio da subito, senza metterli troppo alla prova, altrimenti potrebbero irritarsi e non essere disposti a darvi una mano.


ANNO IV - N° 49 - MARTEDÌ 01 MARZO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

Redazione: via Carlomagno, 9 - Tel. 0865.414168 e-mail: lagazzettaisernia@alice.it L’OSCAR DEL GIORNO A CARMELA FRANCHITTI

IMPRENDITORI LOCALI PRONTI AD ACQUISTARLO

Con la sua simpatia e spontaneità riesce a valorizzare un esercizio commerciale che già di suo è importantissimo per le tante persone che non possono assumere cibi con glutine (celiaci). Carmela Franchitti è la giovane titolare di “Celiachia Point”, il nuovo esercizio commerciale aperto da qualche giorno ad Isernia. Un luogo che vuole essere anche un punto d’incontro per momenti di riflessione e di confronto tra coloro che sono alla ricerca di tutti quei prodotti che nel suo negozio abbondano. Una vera oasi per tutti i gusti raffinati. Anche per quelli più raffinati.

IL TAPIRO DEL GIORNO ALL’ITALIA DEI VALORI

Come spesso dimostrano le elezioni, i conti si fanno soltanto alla fine. Epppure l’Italia de Valori sembra avere già la vittoria in tasca. Secondo i dati in possesso dai vertici regionali e provinciali dell’Idv, il partito di Antonio Di Pietro sarebbe in testa tra tutti i movimenti del centrosinistra, almeno per quanto riguarda l’Isernino. I primi degli ultimi in sostanza. Ma al momento la vittoria, almeno nei confronti del Partito Democratico e di Sinistra Ecologia e Libertà è solo a parole. Per i fatti bisognerà attendere le prossime tornate elettorali. E a volte si sa, can che abbia non morde.

POLITICA

REGIONALI

CRONACA

Mancini, altro strappo con il Pdl Non si presenta alla riunione del centrodestra

L’Idv già canta vittoria Per il momento sono solo i primi tra gli ultimi

Ristorante a luci rosse a Cantalupo Restano in carcere i tre arrestati

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ISERNIA Il coordinatore de La Destra diserta la riunione con gli altri partiti del centrodestra

Mancini, schiaffo al Pdl ISERNIA – Nessun alleanza con il Pdl almeno per il momento. E’ questa la decisione presa da Giovancarmine Mancini, segretario regionale de La Destra che ha dato forfait all’incontro tra i coordinatori di tutti i partiti di centrodestra tenutosi ieri per scegliere il candidato alle prossime Provinciali campobassane. C’erano tutti tranne lui. Un’assenza che si è fatta sentire, anche perché tra l’ex vicesindaco di Isernia e il Pdl sembrava essere tornato il sereno. Ma così non è stato. Mancini va avanti per la sua strada, pronto a fare il guastafeste. E se a livello nazionale Storace e Berlusconi sembrano andare a braccetto, in Molise l’alleanza stenta a trovarsi. Del resto Giovancarmine Mancini è un politico che non è mai sceso a compromessi. Il suo no è stato dettato da alcune scelte attuate recentemente dal governo regionale di centrode-

aahahahhahahahahaha Statuto, una pagina vergognosa

stra. In ultimo la modifica dello Statuto e l’aumento del numero dei consiglieri. In vista delle prossime elezioni, dunque, La De Stra, a livello regionale, potrebbe decidere di correre da sola.

La regione Molise ha il nuovo statuto regionale! Ci sono voluti circa quarant’anni per aggiornare l’atto più importante che regola la vita dell’ente. Dire che siamo di fronte ad un evento straordinario, ma nel senso più negativo del termine, è dire poco. Siamo testimoni, purtroppo, di una delle fasi più vergognose della storia amministrativa della nostra regione che, ancora una volta, fa parlare negativamente di se non solo a livello locale ma anche a livello nazionale. Per commentare quanto accaduto ci tornano in mente le note di una famosa canzone che diceva….” Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più…” perché è ormai chiaro che sia il governo sia la ridicola e finta opposizione soprattutto del PD dell’ente regione si sono piegati alle esigenze elettorali del momento contingente, all’allargamento dei consensi, alla logica dei ricatti, alla filosofia del “magna tu che magno anch’io“.Qualcuno dei consiglieri regionali ha commentato l’evento con toni trionfalistici e di grande soddisfazione, vantandosi persino di aver raggiunto un grande obiettivo. E ci vuole davvero un coraggio e una gran bella faccia tosta!Noi invece gridiamo alla scandalo e alla vergogna. Non c’è altro modo di interpretare la previsione nel nuovo statuto di ben 8 assessori esterni, dell’aumento del numero dei consiglieri a 32 e addirittura la previsione della figura del sottosegretario, quest’ultima sicuramente inutile in una regione piccola come la nostra.Qualcuno è in grado di spiegarci i vantaggi che potrebbero trarne i molisani da tutto questo?L’unico sentimento che invece dovrebbero provare i consiglieri regionali è vergogna. Vergogna per le non scelte, vergogna perché a tutti i molisani è finalmente chiaro che nulla è cambiato sotto il sole, vergogna perché sono ormai evidenti le contraddizioni tra il dire e il fare dei nostri pseudo amministratori, vergogna per tutte le anomalie di un comportamento politico che ha distrutto e martoriato inesorabilmente la nostra amata terra. Basta con questa politica intesa come un lusso di pochi, come privilegio legato ad una poltrona. Giovancarmine Mancini

Celiachia point, un nuovo modo di mangiare Nella foto a sinistra Carmela Franchitti, titolare del negozio che ha aperto ad Isernia

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ISERNIA - Grande novità nel capoluogo pentro. Da qualche giorno ha aperto “Celiachia point” (Contrada Nunziatella, via dei Sanniti, traversa Chateau d’Ax), il primo negozio interamente dedicato ai celiaci. Tutto esclusivamente senza glutine. Quali prodotti trovare? Praticamente tutti. Dalla pasta, ai salumi, fino ad arrivare ai dolci, alle bevande, ai prodotti freschi o surgelati. Un punto vendita unico nel suo genere. Fino ad ora, infatti, in provincia i prodotti per celiaci erano venduti solamente nelle farmacie o in pochissimi negozi. Ma la scelta era veramente ristretta. Ora, invece, per coloro che soffrono di questa patologia c’è a disposizione un vero e proprio supermercato, dove poter acquistare tantissime bontà e alimenti particolari. Anche i celiaci molisani, finalmente, avranno la possibilità di non rinunciare al sapore della piadina, dei cerali, della pasta, della pizza e persino della birra. Carmela Franchitti, giovane titolare del negozio è pronta ad accogliere tutti i clienti con la simpatia ed il sorriso che l’hanno sempre

contraddistinta. Anche lei è celiaca ed ha deciso di avviare quest’attività per far capire, a quanti hanno il suo stesso problema, che si può convivere serenamente con questa patologia, senza rinunciare ai sapori della vita, soprattutto alla cucina. “Questo è un luogo – ha dichiarato Carmela – dove non solo chiunque potrà acquistare i prodotti che più preferisce, ma potrà confrontare la sua storia con la mia e con quella degli altri clienti. Ci si potrà dare consigli, scambiare ricette e sensibilizzare l’intera cittadinanza nei confronti di una patologia che interessa molte persone anche nella nostra regione”. Ovviamente se i prodotti senza glutine sono indispensabili per i celiaci, a tutte le altre persone che non hanno questa patologia, tali alimenti non fanno male, anzi, contribuiscono a migliorare la propria dieta quotidiana. Nel negozio, insomma, per tutti i clienti ci saranno piacevoli e buonissime sorprese.

Ristorante a luci rosse I tre restano in carcere

Maltempo, disagi in provincia

ISERNIA - Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Isernia ha rigettato la richiesta dei difensori dei tre arrestati nell’ambito dell’operazione dei carabinieri denominata “Le tre sorelle”. I tre indagati restano in carcere con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. Ora gli avvocati presenteranno ricorso presso il Tribunale del Riesame.

ISERNIA - Il forte vento e le violente perturbazioni di ieri hanno creato notevoli disagi su tutto il territorio pentro. Vigili del Fuoco all’opera per togliere dalla carreggiata rami pericolanti. In Alto Molise e a Rionero Sannitico è caduto anche qualche centimetro di neve. Secondo il bollettino meteo il maltempo durerà per tutta la settimana.


ISERNIA Antonio Monaco rivendica la leadership del partito in seno alla coalizione

L’Idv: il centrosinistra siamo noi ISERNIA - Gli ultimi saranno i primi? In attesa del miracolo, ci si accontenta di essere primi tra gli ultimi. Il traguardo è stato raggiunto dall’Italia dei valori. Lo dicono i sondaggi commissionati dal partito: in quel che resta del centrosinistra molisano, i dipietristi sono quelli che raggranellano maggiori consensi. Battute a parte, il sondaggio cui si riferisce Antonio Monaco, coordinatore provinciale dell’Idv, mette il suo partito al secondo posto nella classifica generale. Al vertice, manco a dirlo, c’è il Popolo della libertà. “I risultati dei sondaggi, che vanno presi sempre con la dovuta cautela, lasciano ben sperare in una inversione di rotta – dice Monaco - , in un cambiamento dell’attuale assetto politico regionale che perdura da anni e che ha ridotto la nostra Regione ad essere fanalino di coda in tutte le statistiche nazionali. Occorre una forte sintesi, rafforzare il senso di apparte-

nenza al centro sinistra che deve consolidare il processo di unità di tutte le forze che credono in un reale cambiamento del sistema gestionale politico locale. L’Italia Dei Valori ha avanzato proposte in tanti settori, a partire dai trasporti pubblici chiedendo una razionalizzazione dei collegamenti con la costituzione immediata di un soggetto unico deputato al trasporto pubblico e un abbonamento unico; alla crisi delle Ittierre proponendo, inascoltati, l’applicazione dei contratti di solidarietà; avanzando proposte attraverso specifiche deroghe, per evitare la chiusura delle scuole. Un partito, l’Idv, che vive il territorio, che vive tra la gente, che vuole un reale cambiamento, che auspica una unione di ferro tra i partiti del centrosinistra aprendosi a tutte le altre forze politiche, ai comitati dei cittadini, alla voce della gente, a tutti coloro che vogliono sperare in un futuro migliore. L’Italia Dei Valori è pronta al dialogo con tutti, senza dimen-

ticare. Altri movimenti, comitati e quant’altro proviene da ogni settore della società, se veramente spontanei, se portatori di ideali, proposte, programmi e quant’altro possa consentire di rafforzare nell’immediato l’intera coalizione

ben vengano, ma il tutto deve essere sempre messo a confronto con le scelte e le linee politiche approvate con le mag gioranze statutarie dagli organi dei partiti, e negli organismi di partito dove ognuno propone le proprie idee ed è lì che si prendono democraticamente le decisioni. Altre strade portano solo alla confusione ed a rafforzare l’avversario politico, un centrodestra in evidente difficoltà ma che riesce a trarre beneficio dalla nostra litigiosità e esce rafforzato dalle continue esternazioni da parte di chi si sente legittimato a delegittimare i partiti

della coalizione se non addirittura il proprio partito. I partiti di centrosinistra, i comitati, i consessi che si riconoscono nella coalizione, devono sempre tenere presente che l’avversario da battere è il centrodestra, non il partito alleato di coalizione. L’Idv è pronta a dare tutto il contributo dovuto per il cambiamento, ribadendo la centralità dei partiti senza sottovalutare, si ribadisce, l’importanza dei comitati dei cittadini e di tutte quelle espressioni che democraticamente chiedono di essere parte attiva nelle decisioni che si vanno a prendere. Un confronto sereno, costruttivo, alieno da esasperati personalismi che continuano ad imperare. Questo auspica l’Itala Dei Valori, perché è questa la strada che può portare il centro sinistra e divenire classe dirigente politica regionale e locale, con un partito, l’I.D.V., perno centrale e punto di riferimento fondamentale nel panorama del centro sinistra molisano”.

Giovedì incontro culturale sull’unità d’Italia e concerto di mandolini

La Provincia compie 41 anni ISERNIA - Compie 41 anni la Provincia di Isernia. Il compleanno, in programma il 3 marzo, sarà festeggiato con un’iniziativa culturale incentrata sul 150esimo anniversario dell’unità d’Italia. A tal proposti oggi alle 16:00, nella sala giunta dell’ente, saranno presentate le manifestazioni che prenderanno il via giovedì 3 marzo nell’Officina della cultura e del Tempo Libero di Isernia. Alla conferenza stampa interverranno il Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto, ed Enzo Nocera, editore del libro intitolato “Briganti, Reazionari e Piemontesi nel Molise pre e post

unitario dal 1792 al 1870”. Il volume è stato scritto dal giornalista della Rai, Massimo Vitale, e –come detto - sarà presentato durante la manifestazione in programma giovedì pomeriggio. Questo il programma dell’incontro, moderato da Mauro Gioielli. Dopo il saluto del presidente della Provincia, Luigi Mazzuto, l’avvocato penalista Arturo Messere parlerà “In difesa del brigante Nunzio Di Paolo detto Caporal Nunzio. A seguire è previsto l’intervento dello storico Raffaele Colapietra, professor emerito dell’Università di Salerno. Poi sarà la volta dell’autore del volume, il

Asilo nido, prorogato l’orario d’apertura

Atelier Fontana Molisane protagoniste

ISERNIA - L’assessore comunale alle politiche sociali, Antonio Scun¬cio, rende noto che da oggi, 1° marzo, sarà prolungato l’orario pomeridiano d’apertura dell’asilo nido. Dal lunedì al venerdì, la struttura resterà attiva fino alle ore 18. Per informazioni: asilo nido (0865.265220); Ufficio politiche sociali del Comune di Isernia (0865.449281).

ISERNIA - Molisane protagoniste nella fiction “Atelier Fontana, le sorelle della moda”, andata in onda domenica e ieri sera sui Rai Uno. Nel ruolo di protagonista si è distinta Alessandra Mastronardi, talentuosa attrice di origini agnonesi, mentre la venafrana Cecilia Cozzoni (nella foto), Miss Molise 2008, ha ricoperto il ruolo della modella.

giornalista Rai Massimo Vitale. Le conclusioni sono affidate al presidente della Regione, Michele Iorio. Subito dopo la presentazione del libro si terrà il concerto dell’Orchestra Mandolinistica Molisana, diretta dal maestro Tiziano Palladino. Questo concerto doveva tenersi a dicembre nell’ambito della rassegna Sabato al Maci, ma fu rinviato a causa neve. Di fatto, dunque, l’appuntamento di giovedì chiude anche questa manifestazione, organizzata per promuovere la mostra d’arte contemporanea “Back tom Italy”. Un evento, questo, che ha fatto registrare tante presenze.

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ISERNIA Agnone, cordata di imprenditori pronti ad acquistare l’ospedale AGNONE – Il San Francesco Caracciolo si salverà, ma sarà gestito da privati. E’ questa, infatti, l’incredibile indiscrezione che arriva dalla cittadina altomolisana. L’ospedale avrebbe attirato l’attenzione di una cordata di imprenditori locali, uno di questi si è già reso protagonista di altri investimenti in Alto Molise. Sarebbero loro le figure nascoste che si celano dietro il Caracciolo. Pronti a tutto pur di acquistare una struttura ospedaliera che nel tempo è diventata un punto di riferimento per l’intera area montana molisana e per i vicini paesi abruzzesi. Un investimento garantito, insomma, che si sposa perfettamente con altri progetti imprenditoriali già ben avviati sul territorio. Ovviamente gli uomini d’affari per il momento non hanno intenzione di uscire allo scoperto, visto il clamore che si è generato attorno alla paventata “chiusura” dell’ospedale e considerato che si sta parlando di struttura attualmente pubblica. Il loro intento sarebbe molto chiaro: ripristinare il punto nascite e fare del San Francesco Caracciolo un polo di ostetricia di eccellenza. Negli ultimi anni, infatti, il presidio agnonese, è diventato famoso per la bravura del

suo personale medico e paramedico soprattutto per quanto riguarda il reparto di ostetricia. Sempre più neomamme hanno deciso di partorire in Alto Molise. Un dettaglio che ad imprenditori intelligenti ed astuti non può passare inosservato. Il bacino d’utenza, infatti, sarebbe di tutto rispetto per coloro che hanno intenzione di fare affari con la sanità, visto che proprio questo settore è l’unica rendita certa che c’è, in particolare in questo momento nella nostra regione. L’ospedale da sempre rappresenta un volano per l’economia agnonese e, trasformandolo in una struttura privata (che sicuramente in futuro, magari con una nuova classe politica amica) gli imprenditori in questione riuscirebbero a raggiungere due importanti traguardi in un sol colpo: un guadagno certo con il benestare degli altomolisani, questi ultimi, che per la maggior parte sono ignari di quanto starebbe accadendo dietro le loro proteste, ritengono indispensabile la salvaguardia dell’ospedale. Ma questa novità potrebbe influire anche a livello politico, anche in considerazione delle prossime elezioni comunali? Secondo

qualche malpensante non sarebbe un caso che da quando sta circolando questa indiscrezione, ad Agnone c’è stato un vero e proprio terremoto politico, con la caduta dell’amministrazione guidata da Gelsomino De Vita e una campagna mediatica senza precedenti contro il centrodestra regionale e in particolar modo nei confronti dei rappresentanti del territorio, presenti in tutte le istituzioni regionali. Una vera e propria novità considerando che negli ultimi anni l’Alto Molise è stato una delle roccaforti del Pdl. Non è che qualcuno, sentendo “odore” di nuovi posti di lavoro e di un nuovo progetto imprenditoriale, abbia deciso di accelerare i tempi, trasformando il termine“ridimensionamento” nella più catastrofica parola “chiusura”? Magari per promette nuova occupazione durante le prossime campagne elettorali? Sicuramente non sarà così, ma come disse Giulio Andreotti: a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca! Nei prossimi giorni, comunque, torneremo sull’argomento con clamorose rivelazioni, magari ascoltando anche il parere dei diretti interessati.

“Il San Francesco Caracciolo è l’identità” Grande successo per lo spot di comunicazione sociale lanciato da Telemolise “Agnone, l'ospedale è l'identità”. Questo è il messaggio lanciato da Telemolise attraverso uno spot di comunicazione sociale. Il videoclip è stato presentato in anteprima venerdì sera, durante la trasmissione di approfondimento politico condotta dal direttore Manuela Petescia - che ha avuto per ospite il presidente della Regione Michele Iorio. Ancora una volta la più grande emittente molisana ha dimostrato di essere vicina ai suoi telespettatori. Stavolta ha vo-

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luto fare una dedica speciale agli altomolisani, che vivono una situazione di profondo disagio per via del ridimensionamento del San Francesco Caracciolo. “Voglio nascere ad Agnone, la terra del fuoco antico, la città delle antiche campane”, dice una voce in sottofondo che accompagna le immagini della 'Ndocciata. Un messaggio forte, quello lanciato da Telemolise, che sintetizza il senso di forte attaccamento al proprio territorio da parte dei cittadini agnonesi e altomolisani

più in generale. È la sintesi di quella lotta pacifica che stanno portando avanti per difendere il San Francesco Caracciolo. Dove per via dei tagli da qualche mese non si nasce più. Il fuoco delle 'ndocce sembra dire che non tutto è perduto. Sembra ricordare a tutti che si può ancora sperare di costruire un futuro migliore per l'ospedale e per tutto l'Alto Molise. Gli agnonesi (ma non solo) hanno molto apprezzato questa iniziativa. Complimenti, Telemolise.

Corteo per il carnevale cerrese

Pnalm, successo per il convegno con Tozzi

CERRO AL VOLTURNO - Dopo diversi anni di assenza e grazie all’operato di due associazioni del posto,torna in paese l’appuntamento con i festeggiamenti dedicati al Carnevale. Un grande evento è previsto per sabato 5 marzo e per l’occasione è stata ripristinata anche la pantomima, tipica di Cerro al Volturno, del “Re Caprone”.

PNALM - Si è svolto un interessante convegno pubblico al quale ha presenziato il noto ricercatore del Cnr Mario Tozzi, anche volto televisivo del programma naturalistico Geo & Geo. L’incontro si è focalizzato sul tema: “I Valori dei parchi: un patrimonio da interpretare e comunicare”.


TERMOLI Tiene ancora banco la caduta dell’amministrazione per le dimissioni di sette consiglieri

Gheddafi, Calabrese: mai proposto asilo Il sindaco delle Tremiti: “Non ho detto che il leader libico doveva essere assolto, né che poteva venire qui” ISOLE TREMITI – “Quella su Gheddafi è una bugia. Io non ho mai detto che il leader libico doveva essere assolto e che, eventualmente, poteva venire qui alle Tremiti”. Questa l'esternazione del sindaco delle Diomedee, Giuseppe Calabrese, il giorno dopo che sette dei 12 Consiglieri comunali hanno presentato le dimissioni, e di fatto proclamato la decadenza dell'Amministrazione comunale. Calabrese specifica che le dimissioni non sarebbero dovute alle sue dichiarazioni su Gheddafi con le quali il primo cittadino, in un’intervista, avrebbe inviato il rais libico a raggiungere l’arcipelago delle Diomedee per il suo esilio. “Quello che è in gioco – spiega Calabrese – sono interessi privati di alcune persone interessate all’accaparramento di terreni per il Piano regolatore, altro che Gheddafi. Mi

mandano via perchè io non ho voluto piegarmi alle loro richieste. Io non sono uomo di compromessi. In 20 anni di politica non ho mai pensato di cedere a compromessi e di fare i miei interessi. Sono deluso e disgustato per quanto accaduto”. Come abbiamo scritto la scorsa settimana le dinmissioni dei sette Consiglieri (quattro della maggioranza e tre della minoranza) sono state firmate nello studio del notaio ed ex sindaco di Termoli, Vincenzo Greco. L’amicizia tra Calabrese e il leader libico è nata da quando il primo cittadino ha fatto costruire nel 2006 sull'isola di San Nicola un sacrario libico, dove sono seppelliti i resti di 400 libici morti alle Diomedee per un’epidemia dopo lo sbarco tra il 1911 e il 1912. Ma come è nata la notizia, con le sue conseguenze, su Gheddafi è lo stesso Ca-

labrese a spegarlo. “Un giornalista (Corriere del Mezzogiorno ndr) mi ha chiesto un parere sul leader libico e io gli ho detto che prima di giudicarlo bisognava avere gli elementi giusti per poter capire come stanno le cose in Libia. Poi, il giorno dopo, è uscito un titolo stupido che ha fatto capire tutta un’altra cosa. La verità è che hanno utilizzato questa vicenda per mandarmi a casa per fare i fatti propri”. Infine il primo cittadino non fa un passo indietro e controattacca. “Comunque a questo punto è meglio che si vada tutti a casa. Io continuerò a fare politica. Lo faccio perchè mi piace risolvere i problemi della gente, non per arricchimento personale. Spero che una classe politica nuova sappia e possa ben amministrare evitando di pensare solo ai propri interessi”.

Provincia, l’Idv di Montenero Giovani ambiziosi: a Ururi lancia Simona Contucci gli agricoltori Coldiretti MONTENERO DI BISACCIA - Il circolo cittadino dell’Italia dei Valori, riunitosi alla presenza dei suoi 46 iscritti, lancia la candidatura alla Provincia di Campobasso nel collegio di Montenero del suo presidente di circolo Simona Contucci. Una candidatura votata all’unanimità che nasce dall’esigenza e dalla richiesta del circolo di individuare una figura che appartenesse alla storia dell’Italia dei Valori. Quella della Contucci rappresenta infatti una candidatura consequenziale all’impegno portato avanti nel tempo al-

l’interno del partito nell’ambito di un percorso iniziato molti anni fa. Cristiano Marrollo, coordinatore dei giovani IdV della provincia di Campobasso, ha proposto, nell’ambito di una riunione, in virtù dell’impegno dimostrato in questi anni all’interno del partito, la riconferma dell’impegno ad una nuova candidatura di Cristiano Di Pietro, personaggio sempre in prima linea nelle battaglie sul territorio in difesa dei cittadini, a cui è stato chiesto dal circolo l’impegno futuro per una sua candidatura a ruoli superiori.

URURI - “Stiamo lavorando per rilanciare il settore e portare reddito certo nelle tasche degli agricoltori”. Lo ha detto il presidente regionale della Coldiretti del Molise, Amodio De Angelis, nel corso dell’assemblea dei soci della maggiore associazione degli agricoltori tenuta ad Ururi. Ai tanti imprenditori agricoli intervenuti, fra cui moltissimi giovani, il presidente De Angelis ed il direttore regionale, Angelo Milo, hanno parlato degli ultimi risultati sindacali ottenuti dalla Coldiretti a beneficio dell'agricoltura ed illustrato i progetti in campo per rilanciare il comparto. “La nuova legge sull’etichettatura di origine – ha detto De Angelis - è stata una grande vittoria della Coldiretti e riteniamo fungerà da volano per il progetto della filiera agricola tutta italiana, lanciato dalla Coldiretti in campo nazionale”. Scendendo poi nel dettaglio della filiera agricola tutta italiana, il presidente De Angelis ha detto: “Questo progetto è proiettato verso il successo perché ha il sostegno dei consumatori. Infatti – ha spiegato - la gente si fida dei nostri mercati di ‘Campagna Amica’ perché acquistando direttamente dai produttori ha una garanzia di qualità e genuinità unita ad un notevole risparmio. Riprova ne è – ha precisato che anche qui in Molise, in pochi mesi, abbiamo aperto quattro mercati di ‘Campagna Amica’ dove gli agricoltori accreditati possono vendere i loro prodotti saltando i passaggi della grande distribuzione”. “La convenienza, tanto per il produttore che per il consumatore – ha poi spiegato il direttore Angelo Milo – è possibile. Infatti, la grande distribuzione assorbe il 60 % del prezzo al banco dei prodotti, l’industria di trasformazione il 23 % e solo il 17 % rimane all’agricoltore. Una percentuale, questa, che tagliando i costi delle prime due voci – ha precisato Milo - è matematicamente destinata a salire”. Spostando poi l’attenzione sulle produzioni cerealicole, molto diffuse nelle aree di Ururi e del basso Molise, il presidente De Angelis ha spiegato il ruolo che il Consorzio Agrario, tornato in amministrazione ordinaria da pochi mesi, avrà a beneficio dell’intero comparto. “Il Consorzio Agrario – ha detto il presidente – tornerà a sostenere il mondo agricolo regionale. In campo ci sono una serie di iniziative che mirano a far tornare l’ente consortile competitivo sul mercato attraverso una politica concorrenziale dei prezzi ma anche con la sottoscrizione di contratti di filiera che consentiranno agli agricoltori di conoscere i prezzi dei loro prodotti già al momento della semina. Un esempio su tutti – ha concluso il presidente – è costituito dalla produzione di grano con il quale contiamo di poter produrre una pasta molisana al 100%”.

Droga e prevenzione, giovedì dibattito a scuola LARINO – Giovedì dalle 8,30 alle 12,30, presso l’Istituto Tecnico “San Pardo”, si terrà un incontro-dibattito sul tema della droga e della prevenzione di

tutte le tossicodipendenze promosso dall’assemblea degli studenti in collaborazione con la dirigenza scolastica. Interverranno: il Tenente Cherenza e

gli agenti del Comando della Guardia di Finanza di Larino con unità cinofile che metteranno in mostra le fasi di attività dimostrative di lotta al

traffico degli stupefacenti; Padre Lino Iacobucci, Direttore della Comunità terapeutica di Toro per il recupero dei tossicodipendenti.

Inganno di Tiberio Occhionero Io bevo ....... e bevo per dimenticare affanni, per dimenticare che c'è un domani, che c'è qualcosa che mi rode, e non so cosa. Forse il passato con la sua gaiezza, forse il presente con la sua tristezza! Io bevo ....... datemi ancora un goccio di rubino, un sorso di sorriso ....... Domani piangerò su questo mio presente andato chissà dove .......!

In lingua albanese U pi ....... e pi pë të harrònj lluàjët, pë të harrònj që isht një nèsër, që isht ndònjë gjë çë më dhëshpëlqèn, dhe nëg dì gjë. Ndòshta kalùari me harèn e tij, ndòshta dhuràti me tërishëtuarì! U pi ....... ìpëni mùa një pik ver e kùqe, një gëllënjëkë buzëqèshëje ....... Nèsër ka këjà sipër këtìja dhuràtit im vàjëtur kush edì ku .......!


TERMOLI L’opposizione stigmatizza la decisione del sindaco, adottata senza consultare le parti

Apertura e chiusura negozi, ecco gli orari Secondo la minoranza è inaccettabile “la lenta agonia del piccolo commercio” TERMOLI – I Consiglieri comunali di opposizione hanno diramato un comunicato stampa con il quale fanno riferimento all’ordinanza con cui il sindaco ha inteso regolamentare e disciplinare, per l’anno in corso, gli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali del territorio comunale, contestualmente indicando le giornate festive in cui gli stessi potranno aprire al pubblico. “La nostra sorpresa – scrivono Daniele Paradisi, Paolo Marinucci, Filippo Monaco, Francesco Caruso, Antonio Giuditta, Antonio Russo e Giacomo Mario Di Blasio - scaturisce dal fatto che in uno degli ultimi consigli comunali del 2010, avevamo deciso, per senso di responsabilità ed in ragione di un preciso impegno assunto dalla Giunta, di ritirare una mozione con la quale chiedevamo di limitare ad alcuni periodi dell’anno di massimo consumo, le festività in cui consentire agli esercizi commerciali di restare aperti e ciò a tutela dei piccoli e medi esercenti, oltre che dei lavoratori e compatibilmente con i bisogni dei consumatori. L’impegno che la Giunta si assumeva in cambio del ritiro della mozione consisteva nel dare inizio ad un percorso per l’individuazione di una regolamentazione del delicato settore, coinvolgendo la minoranza, le associazioni datoriali, dei lavoratori e dei consumatori. Si decideva poi, di comune accordo, di proseguire nella strada intrapresa, all’esito della revisione della legge regionale sul commercio, onde evitare di assumere determinazioni che la nuova legge ci avrebbe im-

posto, con ogni probabilità, di cambiare”. I Consiglieri di opposizione fanno presente che la nuova legge regionale è stata pubblicata e il Sindaco ha emesso il proprio provvedimento senza prima riconvocare tutte le parti. “Senza entrare nel merito della legge regionale e della ordinanza che ne va a dettagliare l’esecuzione sul territorio comunale, intendiamo con il presente comunicato, stigmatizzare la violazione degli impegni assunti dalla Giunta comunale e nell’occasione annunciamo la volontà di riproporre la mozione, in forma urgente, con la quale chiederemo al Consiglio comunale di esprimere una posizione chiara, trattandosi del futuro di un settore, il piccolo commercio, che a causa di derive ultraliberiste, sta vivendo una lenta ed inesorabile agonia, con effetti sui tanti dipendenti della grande distribuzione, ormai privi di una vita familiare e sociale degna di queste aggettivazioni”. Infine i consiglieri dell'opposizione prendono atto “che nonostante i proclami, l’amministrazione Di Brino si conferma assolutamente distante dai bisogni e dalle difficoltà delle economie del territorio, come quello dei piccoli esercizi commerciali, che normative vigenti e le ordinanze locali, stanno retrocedendo a rango di categoria in via di rapida estinzione, privilegiando la grande distribuzione, come pubblicamente e da mesi denunciano i vertici nazionali e regionali di tutte le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali e molti partiti politici”.

Pronto soccorso, solidarietà tra colleghi Giovedì consiglio comunale in seduta straordinaria per la carenza di personale

TERMOLI – Da tempo circolano le lamentele per la carenza di personale al Pronto Soccorso del San Timoteo che rischia di non poter fornire adeguatamente il servizio ai pazienti. A solidarizzare con i colleghi e il personale é il segretario regionale di settore del sidacato Fimmg Giancarlo Totaro. “La nostra solidarietà non è avulsa ed estranea all’argomento di giusta lamentela di impossibilità di esercizio delle funzioni assistenziali del pronto soccorso a favore dei pazienti a causa della mancanza di

personale in quanto è già presente personale medico del 118 che se non ci fosse renderebbe ancor più drammatica la situazione. La presenza del medico del 118 – scrive il dottor Totaro è stata a suo tempo da noi pensata e proposta in modo molto lungimirante ed i fatti attuali ci danno ragione, ma non essendo costume di codesto sidacato ostentare meriti ma essere costruttivi ci preme sottolineare che questa carenza di medici potrebbe ancora una volta essere affrontata, eliminando dal Pronto Soccorso gli interventi meno gravi (codici bianchi più del 75 per cento del totale), con l’applicazione dell’art. 21 dell’accordo collettivo regionale della medicina generale che prevede la possibilità dell’utilizzo dei medici di Continuità Assistenziale in attività di affiancamento presso i Pronto Soccorso della regione Molise tra l’altro in modo molto più conveniente in quanto un medico di guardia medica convenzionato costa molto meno di un medico dipendente. Una soluzione efficace per la salute dei cittadini – conclude Totaro - che accedono ai Pronto Soccorso e di facile ed immediata applicazione per di più già normata: basta volerlo dalla regione e come già avvenuto per i medici del 118 il problema sarebbe quasi totalmente risolto, già in passato l’allora assessore Antonio Chieffo accolse senza pensarci due volte l’ottima soluzione proposta dal sindacato ovviamente in applicazione di norme nazionali che lo permettono ed il risultato è stato più che positivo”.

TERMOLI – Giovedì alle 18, in prima convocazione e Venerdì alle 19 in seconda convocazione, in seduta straordinaria, si riunisce il Consiglio Comunale. Sono ben 25 i punti iscritti all'ordine del giorno e tra questi: la comunicazione del Presidente del Consiglio omunale sul “Prelievo dal

fondo riserva”; la nomina del Vice Presidente del Consiglio comunale; l'approvazione del regolamento per l’alienazione del patrimonio immobiliare del Comune di Termoli; l'approvazione della variante del Piano Regolatore Generale del cimitero comunale.

Pd, Antonio Sciandra nuovo segretario del circolo TERMOLI - Antonio Sciandra è stato eletto segretario del circolo Pd di Termoli. Al termine della riunione l'assemblea gli ha attribuito 26 voti contro i 16 che sono andati ad Antonio Di Genova. Nella stessa seduta è stato eletto anche Michele Palmieri quale delegato all'Assemblea di Federazione. Ad AntonioSciandra, sindacalista della Uilm, il non facile compito di organizzare il territorio in vista delle consultazioni elettorali per la Provincia e Regione.

Fede e arte, concorso a premi in diocesi Aperte le adesioni al ballo TERMOLI - La diocesi di Termoli - Larino bandisce un concorso a premi al fine di realizzare icone nuove da inserire sulla copertina dei libretti per la Messa Crismale e la Veglia di Pentecoste. Il concorso, denominato “Fede e arte”, teso a valorizzare gli artisti del territorio, è aperto a coloro che abbiano compiuto 14 anni di età e prevede due categorie tematiche di partecipazione: Messa Crismale con a tema “Olio e Sacerdote” (opere da consegnare entro il 1 aprile 2011; Veglia di Pentecoste con tema “Effusione dello Spirito Santo” (opere da consegnare entro il 7 maggio 2011). Tutte le opere dovranno essere originali e uniche e potranno essere realizzate con tecnica mista a scelta dell’artista. Per iscriversi basta compilare il modulo di partecipazione (reperibile presso gli uffici di Curia di Piazza Sant’Antonio, previa lettura del regola-

mento, oppure scaricabili dal sito internet www.diocesitermolilarino.it (attivo nei prossimi giorni). I modelli compilati dovranno essere spediti o consegnati a mano presso: Uffici Curia diocesi Termoli-Larino, Piazza S. Antonio, 8. 86039 Termoli (Cb). L’opera vincitrice (una per categoria) si aggiudicherà un premio di 200 euro (fondo stanziato dalla diocesi) e la possibilità di vedere la sua realizzazione pubblicata sulla copertina del libretto per la Messa Crismale e della Veglia di Pentecoste. Gli altri elaborati saranno esposti in una vera e propria mostra nei giorni a cavallo dell’evento. A giudicare le opere sarà, presieduta dal Vescovo monsignor Gianfranco De Luca, una commissione di otto componenti (tra cui esperti d’arte, studiosi e giornalisti), sarà chiamata ad esprimere il suo voto per decretare il vincitore.

in maschera Avis TERMOLI - Il consiglio direttivo dell'Avis, comunica ai donatori e loro amici che per sabato 5 Marzo si organizza il 25° “Ballo in Maschera” che si terrà presso il Grand Hotel Aljope di Guglionesi. A partire dalle 20,30 ci sarà la cena a base di carpaccio di manzo, Quiche San Lorraine, Farfalle di prosciutto crudo al carciofo con scaglie di grana, ravioli all'ortolana, chitarra con carne mista, arista di laiale conmele e pinoli, sfornatino di patate e verdure, dadolata di frutta di stagione ed esotica, torta Avis oltre alle varie bevande. Il costo della serata è di 30 euro (20 per i bimbi al di sotto dei 10 anni con menù personalizzato) ed è gradita la partecipazione in maschera. La serata sarà allietata dal gruppo musicale “Nevada” e al termine sarà premiata la maschera più bella degli adulti e ragazzi. Per informazioni ci si può recare alla sede Avis presso l'Ospedale San Timoteo dalle 10,30 alle 13 e dalle 18 alle 20 (dal lunedì al venerdì) e sabato dalle 10,30 alle 13, oppure telefonando alla segreteria allo 0875 – 704703 o al cellullare 328 - 8266365 (Michele Fanelli).


ANNO IV - N° 49 - MARTEDÌ 01 MARZO 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

SPORT

www.lagazzettadelmolise.it IL TAPIRO DEL GIORNO AL FAR WEST MOLISANO

L’OSCAR DEL GIORNO AGLI SMOKED HEADS

Quello che è successo domenica a Montenero è tutto ciò di cui nel calcio non si vorrebbe parlare mai. Eppure è accaduto, la violenza che supera ogni confine ed ogni più fervida immaginazione si è materializzata anche nella nostra piccola e pacifica regione. Il calcio dovrebbe unire, il calcio dovrebbe trasmettere valori diversi, almeno questo ci hanno sempre insegnato sin da piccoli. Come è possibile mettere a repentaglio la vita delle persone per una partita di pallone? A questo interrogativo in tanti stanno cercando di dare una risposta. Tutti rivendicano diritti e giustificazioni ma quasi mai nessuno parla più di doveri e di responsabilità. Anche i tifosi di casa nostra e tutti coloro che vivono quotidianamente nel mondo del calcio forse dovrebbero riflettere un po’ di più su questo aspetto.

Hanno festeggiato in settimana i 25 anni di attività. E lo hanno ricordato domenica con uno striscione celebrativo dell’avvenimento. Gli Smoked Heads sono il gruppo storico dei tifosi del Campobasso. Fondato quando gli anni d’oro della serie B volgevano inesorabilmente al tramonto. Ma loro, a distanza di anni, continuano ad essere la colonna sonora della storia rossoblù. Sempre presenti, e sono pochi quelli che possono vantarsi di questa scelta. Nel bene e nel male ci sono sempre stati. Anche nei periodi più bui dei campionati regionali. Discreti, critici, mai sopra le righe. Con un’ideologia ed un’anima ben precise. Uno stile, un pensiero, un modo d’essere ultras. Il nostro Oscar settimanale è l’augurio che possano continuare ad essere, anche in futuro, quelli che sono. Ogni maledetta domenica. Per un amore che conosce età, né confini.

redazione@lagazzettadelmolise.it 30.000 copie in omaggio


S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Selva Piana stregato per i rossoblù Tabù Selva Piana. Una stagione maledetta per uno stadio teatro, in passato, di celeberrimi trionfi. Quest’anno c’è una sorta di paura incondizionata dei rossoblù che non riescono a regalare soddisfazioni ai propri sostenitori. Soltanto due le vittorie tra le mura amiche, tra rimpianti e occasioni sciupate. Anche domenica i molisani hanno gettato alle ortiche un successo che sembrava scontato. Almeno per le tante chance da rete avute e non finalizzate. Il solito cliché. Il Campobasso ha interpretato bene il match nel primo tempo, trovando il meritato vantaggio.

Nella ripresa, però, i rossoblù hanno abbassato troppo il baricentro, rinunciando alle ripartenze. E così l’Isola Liri ha realizzato il pari, rischiando anche di vincere l’incontro. Cosa che poteva riuscire ai molisani, sempre nel finale. Questa volta le polveri bagnate le ha avute anche Balistreri, il quale ha sciupato un paio di occasioni da rete, la più nitida oltre il 90°. Ascani, di contro, ha letteralmente salvato il risultato sul finire di match con un altro intervento prodigioso. La difesa non è stata impeccabile e sono incappati in una giornata no anche Scudieri e Agresta.

Mister Rossi ha sostituito in panca lo squalificato Cosco

L’esultanza di Chiazzolino dopo il gol

Di Fiordo non è al massimo della condizione e lo stiamo ripetendo da alcune settimane. Troppo lento e macchinoso, spesso in affanno. E così Frank Maglione è costretto a metterci, spesso e volentieri, le cosiddette pezze a colori. A centrocampo hanno sofferto Cacciaglia e Cammarota, mentre ottima è stata la performance di Chiazzolino, autore della rete del vantaggio e protagonista di una prestazione tutto cuore e qualità. Spento anche Todino, seppur abbia come parziale scusante la pesantezza del campo che mal si addice con le sue caratteristiche. E’ sembrato in netta

Ottima la direzione della Spinelli

ripresa Matteo Monti, il quale ha sfiorato in due occasioni il gol ed è stato maggiormente vivace rispetto alle sue ultime apparizioni. L’attacco si è mosso bene ed ha creato tanto, ma ha peccato, come detto, nelle conclusioni. Bene ha fatto Ibekwe, con la sua vivacità e la sua tecnica, creando spesso scompigli. Anche Murari si è destreggiato con ordine, mentre Balistreri, si è fatto trovare sempre al posto giusto, ma questa volta, non ha fatto centro. E può succedere a chi ha realizzato 4 gol in 4 partite. RS

Un gruppetto di tifosi rossoblù

La formazione scesa in campo domenica


S P O RT LEGA PRO - II DIVISIONE

Domani alle 18 ci sarà un incontro con i tifosi e con la dirigenza a Selva Piana

Cori strumentali, c’è un teorema Il presidente Capone ha commentato la contestazione di domenica: ‘In campo non ci sono andato io’ Mercoledì sera ci sarà il faccia a faccia dopo lo strappo definitivo che si è consumato domenica. Per la prima volta si è palesato in maniera netta il disappunto della tifoseria nei confronti della proprietà. I cori dei supporters del lupo, che non hanno lasciato adito a dubbi, hanno tracciato una linea di demarcazione. Così mercoledì alle ore 18.00, presso il Selva Piana, ci sarà un incontro tra Ferruccio Capone, parte della dirigenza rossoblù, e alcuni rappresentati del tifo. Il numero uno di contrada Selva Piana incontrerà prima gli esponenti della società per fare un punto della situazione e discutere anche delle strategie future. Successivamente il summit con il popolo rossoblù. Capone, dopo il match con l’Isola Liri, è voluto partire, nelle sue dichiarazioni, proprio dai cori a lui riservati dai tifosi: ‘Sono rammaricato per le espressioni serbate alla proprietà, come se in campo ci fossi andato io. Sono il responsabile unico, ma quei cori mi sono sembrati strumentali e dimostrano che c’è un teorema. Vorrei sbagliarmi, ma se anche i fedelissimi si stanno girando, vuol dire che c’è qualcosa che non va. Io sono pronto a lasciare in qualsiasi momento, se c’è qualcuno che possa continuare il discorso calcio a Campobasso.’ Successivamente il presidente si è soffermato sull’analisi del match pareggiato contro la squa-

21^ GIORNATA VIBONESE-CATANZARO AVELLINO-FONDI CAMPOBASSO-ISOLA LIRI BRINDISI-MATERA MILAZZO-MELFI V. LAMEZIA-NEAPOLIS M. LATINA-POMEZIA AVERSA N.-TRAPANI

Sulla squadra: ‘Abbiamo sempre l’obbligo di vincere e non stiamo tenendo fede ai patti Inaccettabile la differenza di voglia e carattere con la gara di Pomezia’ Capone domenica in tribuna con Enrico Coscia

dra laziale: ‘In casa sprechiamo tanto e abbiamo fatto una partita rinunciataria, a differenza di domenica scorsa e a testimonianza che fuori casa ci esprimiamo meglio. Noi dovevamo vincere e siamo obbligati sempre a farlo. Anche per un patto stretto con il mister. Abbiamo aumentato la rosa con l’ingaggio di un attaccante e altri under per cercare di tenere alto l’entusiasmo e provare ad ottenere quante più vittorie possibile, soprattutto in casa. Non stiamo tenendo fede a questo impegno. C’è stata un’enorme differenza di voglia e agonismo rispetto al match di Pomezia e questo non è accettabile. Ora ci attende una trasferta molto impor-

CLASSIFICA 2-0 1-1 1-1 1-0 2-1 1-3 0-0 1-2

PROSSIMO TURNO 6 marzo-ORE 14.30 POMEZIA-AVELLINO NEAPOLIS MUGNANO-BRINDISI TRAPANI-CAMPOBASSO MELFI-LATINA ISOLA LIRI-MILAZZO FONDI-AVERSA NORMANNA MATERA-VIBONESE CATANZARO-VIGOR LAMEZIA

LATINA

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TRAPANI [1]

41

MILAZZO

37

NEAPOLIS MUGNANO

35

AVERSA NORMANNA

34

AVELLINO

33

POMEZIA

33

MATERA

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MELFI [1] [1]

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VIGOR LAMEZIA

26

FONDI

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BRINDISI [1]

25

ISOLA LIRI

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CAMPOBASSO

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VIBONESE [1]

15

CATANZARO [1] [2] [2]

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tante e da domenica prossima verificheremo chi sono i confermabili e chi ha interesse per il Campobasso. Ora inizieranno i banchi di prova per tutti.’ Il presidente ha focalizzato poi l’attenzione sulla programmazione futura: ‘Sarei un irresponsabile se non pensassi già alla prossima stagione. Fin quando non c’è nessuno che possa sostituirmi, ho la responsabilità di

CLASSIFICA MARCATORI 10 reti Guazzo (Melfi; 3 rigori) Perrone (Trapani; 1 rigore) 9 reti Grieco (Aversa N.; 3 rigori) Mangiapane (V.Lamezia; 5 r.) 8 reti Vicentin (Avellino; 4 rigori) Tortolano (Latina; 2 rigori) Giannone (Matera) Longobardi (Neapolis; 1 rigore) Madonia (Trapani) 7 reti Agostinelli (Fondi; 1 rigore) Lasagna (Milazzo; 2 rigori) Macciocca (Pomezia; 1 rigore) Lattanzio (Vigor Lamezia) 6 reti Ercolano (Aversa N.; 1 rigore) Ancora (Matera; 2 rigori) Pellecchia (Melfi; 2 rigori) Improta (Neapolis/Fondi; 1 r.) De Luca (Vigor Lamezia) 5 reti Murati (Campobasso) 4 reti Balistreri (Campobasso, 2 r.) 3 reti Visconti (Campobasso, 1 r.) 2 reti Chiazzolino (Campobasso) 1 rete Monti, Posillipo, Scudieri, (Campobasso)

pensare ad un minimo di programmazione. Già da un paio di mesi stiamo lavorando con il mister e con Molino che sta seguendo giovani interessanti. Abbiamo le idee chiare e se ci sarò ancora io sono prontissimo.’ Non poteva mancare un accenno alla possibilità di costruire una cordata di imprenditori: ‘Credo che l’allargamento della base societaria sia indispensabile

per fare calcio ad un certo livello. La proposta di Falcione, che considero persona seria, sincera e leale, è interessante. Spero si riesca a mettere insieme un gruppo di imprenditori per affiancarmi o sostituirmi. Io cercherò di dare una mano anche stando fuori. Perché al di là degli interessi sono ormai legato a Campobasso e non sarà facile allontanarmi.’ dim

CHI SALE

CHI SCENDE

Ibekwe

Cacciaglia

Fino a quando il fiato lo ho sostenuto è stato certamente tra i migliori in campo. Ibekwe ha creato scompiglio con la sua velocità e tecnica. Si è spento quando ha finito la benzina.

Le sue caratteristiche non sono di ‘uomo d’ordine’, ma ultimamente non garantisce nemmeno corsa e interdizione. Per di più domenica Cacciaglia ha perso l’uomo che ha poi siglato il gol del pari.


S P O RT CALCIO ECCELLENZA

In Molise una domenica di follia Montenero-Isernia doveva essere solo una partita di cartello ma il dopo gara si è tramutato in rissa. Sfiorata la tragedia

I COMMENTI L’amarezza del presidente della Figc Di Cristinzi

Catalano

Una domenica come tante, fatta di calcio, cori, striscioni, allegria,sfottò,può trasformarsi in un incubo. Una domenica di “straordinaria” follia si è consumata al De Santis di Montenero al termine del big match di giornata in cui i locali non sono andati oltre lo 0-0 contro il Real Isernia. Un risultato che non ha mutato l’attuale situazione di classifica, dove la lotta alla promozione resta apertissima, ma che è stato tale da scatenare una rissa dentro e fuori dal campo. I primi tafferugli infatti si sono registrati all’esterno dello stadio al termine della partita: le due tifoserie sono venute a contatto e se le sono date di santa ragione, complice anche un non organizzatissimo servizio d’ordine. A farne le spese un carabiniere,ferito alla testa,e ricoverato in ospedale ed il padre del portiere del Montenero. Sedati gli animi la violenza si è spostata all’interno dell’impianto sportivo. Trascorsa poco più di mezz’ora dalla fine della partita all’uscita dagli spogliatoi sono volate parole pesanti e in un batter d’occhio si è passati alle mani. Decine e decine di persone,tra dirigenti del Montenero e calciatori dell’Isernia, coinvolte nella maxi rissa al cospetto di pochissimi rappresentanti delle forze dell’ordine che a fatica sono riusciti a riportare la calma. Mentre alcuni carabinieri della locale compagnia si apprestavano ad accompagnare tutto lo staff

Guadagno

del Real Isernia verso il pullman si è registrato l’episodio più increscioso del pomeriggio di follia. Un dirigente del Montenero, precisamente il direttore generale Pasquale Tieri, arrivato in auto nella zona in cui sostava il pullman dell’Isernia ha reagito ad una presunta aggressione di alcuni calciatori pentri, sparando a terra un colpo di pistola che ha sfiorato le gambe del comandante della locale stazione dei carabinieri ed il capitano dell’Isernia Taua. I militari hanno trasferito immediatamente al Comando il dirigente, sequestrando anche un bastone trovato nella sua automobile. Tieri è stato denunciato a piede libero per porto d’arma da fuoco non consentito in un evento sportivo. Il “bollettino di guerra” finale parla di diversi feriti e tra questi, oltre il carabiniere di cui abbiamo riferito, anche due giocatori del Real Isernia, Catalano e Guadagno che, trasportati al Veneziale di Isernia, hanno riportato ferite e contusioni. ANPA

Dalle due società arrivano versioni contrastanti Per dovere di cronaca abbiamo cercato di ascoltare le versioni provenienti da entrambe le società. Il direttore generale del Real Isernia Giovanni Guadagnuolo ha così riassunto l’episodio: “Era trascorsa circa un’ora dal termine della partita. Il commissario di campo ha avuto il sentore che qualcosa stava per accadere perché fuori dagli spogliatoi c’erano diverse persone non ben identificate e credo che la maggior parte di queste non fossero dirigenti della società di casa. La prima aggressione,all’uscita della squadra dagli spogliatoi, è avvenuta nei confronti del nostro allenatore Silvio Di Prisco, dopodichè è scoppiata una rissa che ha coinvolto una quarantina di persone.Le forze dell’ordine sono intervenute e hanno cercato di sedare gli animi. Noi ,per non creare problemi,abbiamo chiesto ai carabinieri di scortarci fuori dallo stadio per raggiungere il

pullman ed in quel momento è venuta fuori una macchina(alla cui guida c’era il signor Tieri) che a tutta velocità ha cercato di passare con il rischio di investire qualche giocatore. In quel momento i giocatori hanno circondato la macchina poiché hanno riconosciuto la persona che prima era stata tra i protagonisti dell’aggressione,munito di una spranga, ed in quel momento alcuni carabinieri hanno cercato di fermare l’automobile e uno di questi ha aperto la portiera posteriore dell’auto per sequestrare la spranga. In quell’istante il signore alla guida ha preso una pistola ed ha sparato un colpo verso il basso che ha sfiorato un maresciallo dei carabinieri ed il nostro giocatore Taua. E’ stato davvero un episodio increscioso e questo gesto violento non trova alcun tipo di giustificazioni. Noi siamo sereni perché abbiamo a nostro favore le testimonianze delle forze

In riferimento a quanto verificatosi ieri in occasione della gara Calcio Montenero – Real Isernia del campionato regionale di Eccellenza, il C.R. Molise esprime amarezza e ferma condanna per i gravissimi episodi del dopo partita, episodi che non appartengono né alla cultura sociale della nostra regione né tanto meno al sistema calcio regionale, sviluppatosi in questi anni sulla base della lealtà sportiva e del fair play. In attesa dei provvedimenti del giudice sportivo territoriale, che saranno adottati esclusivamente sulla base dei referti arbitrali e del rapporto del commissario di campo, è stato richiesto al procuratore

federale di intervenire immediatamente per poter accertare a 360 gradi le responsabilità e punire adeguatamente coloro che hanno messo in atto i gravissimi episodi di violenza. Si comunica, inoltre, che nella tarda serata di domenica è strato informato della questione il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Carlo Tavecchio, ed il Presidente della FIGC, Giancarlo Abete.Nella mattinata di ieri, infine, l’Osservatorio Nazionale del Ministero dell’Interno per le manifestazioni sportive si è attivato autonomamente per quanto di sua competenza. Piero Di Cristinzi

Il sindaco di Montenero: “Deploriamo gli atti di violenza” RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Il Sindaco Nicola Travaglini e l’intera Amministrazione Comunale di Montenero apprendono con stupore le notizie che si sono diffuse a seguito dell’incontro di Calcio tra la squadra del Montenero e quella del Real Isernia, valevole per il campionato di Eccellenza Molisana. “Deploriamo in maniera categorica gli atti di violenza di ogni genere – ha affermato il Sindaco Nicola Travaglini – soprattutto se palesati nel corso di manifestazioni sportive come quella di ieri pomeriggio. La tifoseria del Montenero si è sempre distinta nel corso di questi anni per la sua corret-

dell’ordine. Spero che la società del Montenero si assuma le responsabilità per l’atteggiamento di alcuni suoi tesserati ed anche per la presenza di persone estranee fuori dallo spogliatoio e che hanno causato la rissa”. La versione del Montenero però è diametralmente opposta ed il gesto del dirigente è visto come un atto di legittima difesa, come conferma il direttore sportivo Mario Sarracino: “Nel verbale dei carabinieri c’è scritto che il signor Pasquale Tieri ha rischiato il linciaggio da parte di un gruppo di giocatori dell’Isernia e, preso dal panico, ha sparato un colpo di pistola. Abbiamo le foto che testimoniano come la macchina del nostro dirigente sia stata completamente distrutta da calci e pugni arrivati da un

tezza e per questa ragione invitiamo le autorità a fare la necessaria chiarezza su tutta questa vicenda. Intendo comunque sottolineare che gli atti di teppismo che si sarebbero verificati ieri pomeriggio non possono connotare negativamente un’intera comunità, come quella montenerese, riconosciuta da sempre come tranquilla, pacifica, sportiva, tollerante e, soprattutto, ospitale. Esprimo infine la mia solidarietà nei confronti degli uomini delle Forze dell’Ordine, per aver contenuto l’animosità di alcuni tifosi e per lo spirito di dedizione al proprio lavoro per il quale, noi tutti, rinnoviamo estrema gratitudine”.

gruppo di calciatori dell’Isernia che,mentre stavano per salire sul pullman, hanno circondato la macchina. E’ stato un gesto sicuramente spropositato ma forse in quel momento comprensibile. Tieri è un noto imprenditore che ultimamente è stato più volte vittima di rapine. Ha ottenuto il porto d’armi per cui portava con sé la pistola ma esclusivamente per il timore di essere rapinato. Ha pensato di portare la pistola al campo perché sapeva di essere il custode dell’incasso: infatti al momento dell’accaduto in macchina c’era l’incasso della partita, circa ottomila euro. Nessuna premeditazione duque ma solo una reazione ad una violenta aggressione”. PA


S P O RT VOLLEY MASCHILE SERIE A2

La Fenice cala il poker La squadra di Cannestracci festeggia il quarto successo consecutivo e guarda con fiducia al futuro Dopo Sora, Pineto e Milano, anche la Gherardi Città di Castello paga dazio all'Isernia venendo sconfitta per 3-1 al Pala Fraraccio dalla Geotec dopo un match condotto quasi ininterrotamente dai molisani. Con questo successo, il quarto consecutivo, la compagine diretta da Cannestracci supera in graduatoria Gela, sconfitta al tie-break a Loreto, raggiungendo l'undicesimo posto che vuol dire evitare i playout. L'avvio di primo set è equilibratissimo e le due squadre arrivano pressochè appaiate al primo stop tecnico con la Geotec avanti di una sola lunghezza (8-7). La musica non cambia nemmeno alla ripresa del gioco visto che Rosalba spara fuori un at-

tacco in diagonale (17-10) costringendo il tecnico ospite a chiamare il secondo timeout discrezionale del parziale. Città di Castello non riesce a tornare nel parziale e, anzi, Isernia allunga ulteriormente chiudendo il primo set con un parziale piuttosto netto (2517). Il secondo set parte con una Geotec caricatissima e con gli ospiti in bambola: gli isernini diventano insuperabili a muro e in difesa e, complici anche banali errori di Città di Castello, la prima interruzione forzata arriva con i biancazzurri avanti per 8-3. Come accaduto per il primo set, anche nel secondo lo stop non contribuisce a dare vitalità agli ospiti: due muri consecutivi di Valera e Fiore

portano infatti Isernia al +7 (12-5). Per la Geotec è facile aggiudicarsi anche il secondo set, chiusosi con il punteggio di 25-18.Nel terzo set è una lotta punto su punto.Le squadre procedono appaiate fino al 22-22 prima, cioè, del turno al servizio risolutivo dello slovacco della Ghirardi che piazza un ace e un servizio gestito male da Isernia che portano al 25-22 ospite che tiene in vita la gara. Il quarto set parte con Isernia più concentrata Un muro di Ravellino su Sabbi porta Città di Castello a -3 (16-13) prima del break della Geotec che si rivelerà decisivo: un contrattacco di Turano e a un muro di Fiore su Nemec porta al +5 molisano (21-16), vantag-

gio che permetterà a Isernia di chiudere set e partita col punteggio di 25-20. Per la Geotec, quindi, quarto successo consecutivo che significa sorpasso sul Gela, sconfitto al tiebreak a Loreto.

PALLACANESTRO SERIE B DILETTANTI

Il Nuovo Basket ritrova il sorriso Importante affermazione per la Mens Sana Che sofferenza! Alla fine arrivano i due punti per l’Accademia Britannica che piega davvero a fatica un Cus Bari che per oltre trenta minuti ha condotto la gara anche in modo perentorio. La partita è da subito molto veloce. Quando si arriva al 4-13, sembra di essere in un incubo. Montemurro, vedendo la difficoltà in cui si trova il suo quintetto, decide giustamente di chiamare timeout per rimettere a posto i cocci. In difesa, però, si continua a ballare e i due punti da sotto di Barozzi sono un altro segnale preoccupante, anche perché in attacco la via del canestro è assolutamente sbarrata. In qualche modo Torresi Lelli e De Angelis ritrovano il sorriso in attacco ed il contro - parziale di 7-0 è vera e propria manna dal cielo. Il finale di tempo è abbastanza controverso con i molisani che chiudono sotto 15-22. Nel secondo quarto Salamina realizza in entrata superando una difesa alquanto ballerina attuata da parte degli adriatici. Poi è il turno di Torresi Lelli e De Falco e la squadra di casa è di nuovo in partita (21-22). A 4’ e 16’’ Montemurro si affida ad un minuto di sospensione con lo score che recita 26-29. Il time out fa un bell’effetto a Barozzi e Cancellieri che si regalano quattro punti consecutivi con il primo che inchioda una schiacciata devastante. Bari, però, è di nuovo in palla ed in pochissimi secondi vola sul 29-35. Chi non è d’accordo risulta essere Gandini che con Biagio Sergio rimette tutto in carreggiata per il 33-35. Al riposo lungo, dopo tanto rincorrere, l’Accademia ci va sul 36-42, in quanto Bari ha la capacità di sfruttare al massimo gli ultimi possessi. La ripresa si apre come era incominciato il primo tempo, ovvero con Di Mola bravo a fare canestro. Vazzieri è un gelo in tutti i sensi e Bari sembra non essere una squadra da ultimo posto in classifica. In attacco i padroni di casa perdono palloni banali ed il canestro ritorna piccolissimo. La partita si fa incandescente. Di Stazio, servito da Torresi Lelli, realizza ancora e poi subisce sul susseguente possesso fallo in attacco (antisportivo di Di Mola). Il lungo di Ostia si presenta ai liberi dove fa il 50%. Siamo sul 54-57. De Angelis, su assist di Salamina, ne mette altri due per il 56-57. E’ il momento decisivo del match. Barozzi in volo angelico fa sfondo su Di Stazio che continua ad essere un fattore positivo in difesa come in attacco. Bari, intanto, continua a perdere palla, ma il Nuovo Basket fa altrettanto. E’ De Angelis a mettere la freccia per il 5857. Mancano 3 minuti e tutto è sospeso. Un’entrata di Ciocca rimette sopra gli ospiti (58-59). Sul susseguente possesso Salamina trova un fallo che lo spedisce in lunetta. L’ex San Severo è perfetto e dà un nuovo vantaggio ai suoi (60-59). La bomba di De Falco è quella del boato generale, perché infilata al momento giusto. Ad 1 e 34’’ i campobassani si trovano sopra 63-59 e con l’inerzia della partita nelle loro mani. Un fallo di Cancellieri porta Salamina a fare una gita dalla linea della carità. Per il salentino, questa volta, arriva un solo punto che serve, comunque, per allungare ancora (64-59). E’ lo stesso Salamina a piazzare il tiro da tre che vale l’incontro (67-59) e che porta la squadra molisana a trovare una vittoria che sembrava lontana ad un certo punto della contesa.

I biancoverdi della Mens Sana iniziano il match in leggero affanno. Al quinto di gioco gli iblei tentano l'allungo (15-6). Basili, Benassi e Saccardo corrono ai ripari (15-12) ma uno Spizzichini in formato super sale in cabina di regia e il divario al termine della prima frazione è piuttosto preoccupante: -12 (28-16). Nella seconda frazione Grimaldi e Benassi piazzano un break di 6-0 che riporta sotto i biancoverdi (30-22). Terrana dalla lunetta ricaccia indietro gli ospiti che si riorganizzano ed infilano un break da paura 19-0 (41-32). Ragusa fà centro solo negli scampoli della prima parte del match con Andrea Sorrentino. Si và negli spogliatoi sul 34-41. Al rientro sul parquet Labella suona la carica con una tripla. Spizzichini rinforza gli argini ma Andrea Benassi si conferma in splendida forma. Una schiacciata di Tony Saccardo (4938) segna il massimo vantaggio menssanino con Dusan che continua a lottare anche contro il dolore alla spalla che lo dava in forse alla vigilia. Ragusa è ancora viva. Una tripla di Andrea Sorrentino e una schiacciata di Vani sono il segnale che la partita è apertissima : 47-51 al 25°. I siciliani arrivano ad un solo punto di svantaggio in finale di periodo con Terrana (55-56). L’ultima frazione di apre con una tripla di Alessandro Sorrentino che infiamma il Palapadua e riporta in vantaggio i ragusani (60-58). Dusan e Saccardo rispondono prontamente: nuova parità ed ennesimo vantaggio biancoverde: 60-62 al quarto. Si và

avanti punto a punto. Andrea Sorrentino schiaccia per un nuovo vantaggio ibleo (6664) quando mancano solo 4 giri di lancette alla conclusione del match. Spizzichini centra la retina (68-64) ma una tripla di Labella rende questa partita sempre più avvincente (68-67). Al rush finale Benassi dà un nuovo vantaggio menssanino su assist in contropiede di Labella (68-69). Ancora un cavolgimento di fronte con Terrana (70-69). Coach Anzini chiama time out. Alla ripresa Labella subisce fallo da Casale e fa 2/2 dalla lunetta (70-71). Ma non è finita. Benassi commette fallo su Spizzichini. Il romano ha la mano ferma e realizza le due opportunità (72-71). Andrea Sorrentino ha poi la possibilità di allungare dalla lunetta ma ne realizza solo uno dei due a disposizione : 73-71. La chiave di volta di questo interminabile match è tutta qui. Un Benassi stratosferico realizza un 2+1 a due secondi dalla fine e fa 73-74 che è il risultato finale di questa partita importantissima per i biancoverdi. Due punti molto preziosi al termine di una trasferta temuta alla vigilia per via dei nuovi sopraggiunti infortuni che stanno condizionando eccessivamente questa fase del campionato. Il girone di ritorno prevede due turni casalinghi consecutivi. Si comincia domenica prossima con Catanzaro (che ha battuto sul proprio parquet di stretta misura 60-58 Ceglie) e si prosegue con il Cus Bari (battuto a Campobasso nell’ultima giornata).

BASKET FEMMINILE SERIE B D’ECCELLENZA

Trasferta marchigiana positiva per la Women’s Si tratta di due punti che giornata dopo giornata diventano sempre più cruciali e fondamentali ai fini delle posizioni di classifica. Per la SDG Progetti, diretta inseguitrice della capolista, lo sono, quindi, ancor di più. Con quelli conquistati in trasferta sul parquet delle marchigiane della FE.BE.,con risultato finale di 60-66, le bianco

rosse mantengono salde il proprio secondo posto, con un Gualdo Tadino che reduce dalla vittoria contro il Pesaro continua a restare ai vertici. Per il match contro il roster dell’allenatore Perini, coach Ladomorzi non ha potuto contare sulla presenza di Torre, alla cui assenza ha saputo tener testa la giovane Rachele Gianfagna di-

sputando un’ottima partita e realizzando 9 punti. Di contro son state le avversarie a far sentire la propria presenza durante tutti i 40 minuti di gioco accorciando di un po’, in alcuni istanti di gioco, le distanze dalle campobassane. Ma la tenacia di Ciminelli, Castorani ed Errico (tutte finite a referto in doppia cifra) ha permesso alla Women’s Basket Campobasso (che questa sera ha goduto anche delle prestazioni di Maiella e Vettese) di archiviare un altro successo. Ma già da lunedì si inizierà a pensare al match casalingo di sabato sera contro il Brindisi di coach Distante.



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