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ANNO IX - N° 74 - MERCOLEDÌ 4 SETTEMBRE 2013 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 03 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino Rotostampa Molise sede legale: Sessano del Molise (Zona Industriale) Direttore Editoriale: Tommaso Di Domenico Tel. e Fax 0874.698012 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Stampa: Rotostampa Molise - Sessano del Molise (Z.I.) Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno a Carlo Sarro

L'Oscar del giorno lo assegniamo a Carlo Sarro. Il commissario regionale del Pdl del Molise da ieri in regione per rilanciare il partito in vista della raccolta firme per i Referendum e per riorganizzarlo per guardare alle prossime scadenze elettorali. Il partito guida di centrodestra non ci sta più a restare alla finestra anche dopo la sconfitta, ancora bruciante, a seguito delle ultime regionali. Una presenza sul territorio che vuole sgombrare il terreno dalle macerie che si registrano dopo la batosta elettorale delle ultime elezioni.

Il Tapiro del giorno ad Ulisse Di Giacomo

REGIONE

Protezione Civile, Frattura vuole ancora tagliare Il Tapiro del giorno lo diamo a Ulisse Di Giacomo. L'ex coordinatore regionale del Pdl non si è presentato alla conferenza stampa organizzata per la presentazione del commissario nonchè delle iniziative avviate dal partito in queste ore. Un gesto non apprezzato dai vertici del partito a livello nazionale e regionale. Del resto, la lettura data è quella di un gesto di scortesia rispetto all'ospite che ha voluto la direzione romana del partito. Nemmeno sul piano politico l'assenza dell'ex coordinatore rappresenta una bella immagine politica del Pdl molisano.

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PROVINCIA

A Campobasso la spending review non basta A PAG. 2

ITTIERRE

Bianchi e la Regione attesi a Roma A PAG. 11


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TAaglio lto

4 settembre 2013

Qualcosa non va se la Provincia, che applica doverosamente la spending review, rischia il fallimento, mentre la Regione, che aumenta le tasse, le imposte e gli emolumenti agli amministratori, continua allegramente a folleggiare La spendig review, ossia la razionalizzazione della spesa, alla Provincia di Campobasso non è uno slogan. Ma nonostante la saggezza degli amministratori e delle strutture nel tagliare il superfluo e nel mettere in atto soluzioni a costo estremamente contenuto, l’ente rimane in bilico sulla corda del fallimento. Fintato la Regione Molise e lo Stato, ciascuno per doveri non esplicati e per ritardi nella erogazione dei finanziamenti dovuti, continueranno a tenersi lontani dal problema, sarà molto difficile per il presidente De Matteis mantenere l’equilibrio finanziario. Stato e Regione Molise che in materia di razionalizzazione della spesa non hanno fin qui manifestata alcuna virtù. Specie i regionali del centrosinistra i quali hanno sbeffeggiato la spending e i molisani dando una ri-

toccatina in alto ai propri emolumenti, raggiungendo il primato in Italia. Un gesto di arroganza culturale e una dimostrazione di volgarità politica. Dicevamo della Provincia e il vano tentativo di tenersi a galla. Un esempio? Questo. Il trasferimento del Liceo Artistico “Manzù” nell’edificio scolastico di Via Scardocchia (primo lotto ex Liceo scientifico “Romita”), stabilendo che il nuovo edificio da destinare a sede del Liceo Artistico non sarà più realizzato e, conseguentemente, di svincolare l’impegno di 800mila euro dal capitolo 52020 del bilancio. Non solo. Il trasferimento in Via Scardocchia equivale a porre fine al canone annuo di 319.302,60 euro corrispondente al fitto dei locali attualmente occupati dal Liceo in Via D’Amato,

numero 9, di proprietà della Srl Ferro Food Real Estate. Se non è spending review questa, non sappiamo dire quale sia. Ciò induce il cronista a fare un parallelo tra gli enti. Dalla Regione che spende oltre tre milioni di euro all’anno per fitti passivi (uffici, servizi, e assessorati), lasciando marcire il progetto di una sede autonoma, e dal Comune capoluogo, che in materia di locazioni non è secondo a nessuno, niente e nessuno sarà in grado di dimostrare che sia in atto o che sia in fase di reale preparazione un taglio virtuoso alla spesa. Tutt’altro. Eppure si reggono in piedi. Ma il modo per restarci è a dir poco scandaloso. La Regione per evitare problemi di equilibrio di bilancio, e il Comune capoluogo altrettanto, invece di tagliare le spese hanno deciso di aumentare le tasse, le imposte e

i bolli, salassando i contribuenti. Non sappiamo fino a quando potranno tirare la corda prima che si spezzi. Intanto, però, la Provincia che fa di tutto per tagliare le spese e per non aumentare il costo della vita dei contribuenti, è in bilico, sul filo del fallimento; la Regione, soprattutto, e il Comune capoluogo, che fanno esattamente il contrario, non se ne danno cura. La Regione, per sovrappiù, venendo meno al dovere di fornire le risorse finanziarie alla Provincia, fa anche di peggio. Aiutata, in questa sua politica dissennata, dalla compiacenza della critica sociale (curie vescovili in testa) e dalle complicità negli affari di molti potentati economici. L’uomo della strada (il cittadino comune), non ha mai avuto titolo alcuno e mai l’avrà. Dardo

Il Pd ritrovi le motivazioni della nascita di Micaela Fanelli Il Pd, soprattutto in Molise, deve ritrovare la vocazione alla discussione democratica, dal basso. Questo non è un invito che muovo io, ma la riflessione di tutta la base che vuole bene al centro-sinistra e ne identifica la differenza principale dal centro-destra nella capacità di coinvolgimento. Nella partecipazione. Mettere in evidenza questo dato deve aiutarci a non ripetere errori, a migliorare. Come accade a volte a chi vive la sua esperienza politica tutta dentro gli apparati, anche Leva mostra difficoltà a prenderlo come uno stimolo e lo riduce a una discussione a due. Non ne faccio mai, e neanche questa volta, una questione di nomi, ma di metodo. Del resto il PD e la sua dirigenza nazionale sono ben consci del travaglio di questo partito; buttarla, come fa Leva, ad una polemica personale è un segno di miopia. La base è stanca ed esprime malumore. Il PD deve aprirsi, confrontarsi e farlo senza timori o remore; le sconfitte di questo partito, come ad esempio l’ultima a livello nazionale, vengono dall’arroccamento e dalla sottovalutazione di quello che accade in Molise ed in Italia. Mi domando e ci domandiamo: discutiamo coi territori, con gli

amministratori? Discutiamo veramente fra noi in assemblea? L'avanzata dei grillini è avvenuta senza nostre responsabilità? Abbiamo realmente fatto una vera analisi, a Roma e in Molise, dopo una campagna elettorale nazionale disastrosa?, dopo l'elezione del Presidente della Repubblica?, circa questo governo con Brunetta, Alfano & Co? Dobbiamo rottamare il metodo delle scelte verticistiche e tornare a discutere. Il Pd che vogliamo e per cui lavoriamo e lottiamo, è un Pd che si riunisce con frequenza e discute di cose vere, di temi. Lo abbiamo percepito con mano all’incontro di Civati a Campobasso. Lo vediamo da mesi con Renzi, che si è definitivamente detto pronto a guidare il Pd e a riaccendere la speranza ormai sopita di tantissimi nostri elettori che non si meritano ancora delusioni. Porto e portiamo avanti la mozione-Renzi a tutti i livelli perché questo significa rinnovamento. O vogliamo fingere di credere che questo Pd va bene così com’è?Il segretario Leva, inoltre, dirotta questo mio, mi auguro costruttivo, ragionamento sul terreno delle vittorie o delle sconfitte. Si iscrive alla schiera di quelli per cui... le vittorie hanno molti padri e le sconfitte (tante quelle del PD in Molise) sono orfane. A mio avviso il concetto di vittoria e sconfitta è un concetto collettivo, appartiene a tutti.

Non è una questione di singoli. Quella contro Iorio è una ‘partita’ che abbiamo vinto. Abbiamo. Come per fortuna abbiamo eletto tre parlamentari del PD perché li abbiamo votati e chiesto tutti insieme ai cittadini di sostenerli. Fare il conto delle sconfitte e delle vittorie non mi pare un gran modo di fare passi avanti, perché tutti ne hanno a proprio carico di entrambe.Piuttosto, analizzare le cause delle une e delle altre serve a non ripetere errori. Il PD vince quando si allarga, quando fa partecipare. Così anche in Molise. Non è un caso che abbiamo cominciato a vincere quando ci siamo aperti ad altre esperienze: sindaci, territori, movimenti, associazioni, società civile, militanti che hanno deciso liberamente di aderire. Ora, stiamo facendo il meglio per indirizzare le scelte riformiste. Per contribuire ad esaltare il merito e le competenze così da indicare qual è la ricetta affinché ci siano più lavoro, più servizi, meno sprechi. Discuteremo dell'eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti e della riduzione dei costi; dell’occupazione; della tutela del paesaggio; dei nostri comuni; delle aree interne dove non possiamo tagliare scuola e sanità...Sono queste le vere tematiche che dobbiamo mettere in luce. E lo faremo a partire da settembre.


TAaglio lto

3 4 settembre 2013

Protezione civile: Frattura vuole far fuori i dipendenti. Iorio attacca: no a licenziamenti per dare incarichi esterni Numeri a vanvera sulla ricostruzione e il presidente del Molise viene ripreso dal suo predecessore. Anche sull’antincendio si vanta il risparmio fatto ma qualcuno sussurra: non c’erano mezzi CAMPOBASSO. Il lavoro certosino svolto dal trio Frattura, Tamburro e Ciocca per conoscere i numeri della ricostruzione post sisma non ha portato risultati soddisfacenti. Tutti e tre infatti hanno fornito cifre inesatte andando a memoria e premettendo ai numeri la classica frase: “A occhio e croce”. Così, a occhio e croce, i tre parlano di ricostruzione ferma al 35 – 40% e non conoscono neppure l’importo speso per i lavori già effettuati. A suggerire loro la cifra di circa 200 milioni per San Giuliano e 600 per gli altri Comuni , non è neppure il soggetto attuatore (Barbieri sindaco di San Giuliano) ma una giornalista presente in conferenza stampa. A puntualizzare sui numeri della ricostruzione ci pensa una nota dell’ex presidente Iorio. “Sono costretto a ritornare sull'argomento non per polemizzare ma per ristabilire ancora una volta la verità dei fatti a fronte delle tue odierne dichiarazioni. NON E' VERO che la ricostruzione è ferma al 35%. Per le opere pubbliche siamo intorno al 90% e per i progetti edilizi privati siamo ben oltre, con le difficoltà che tutti quelli che si sono occupati di questa materia, anche prima che arrivassi tu, ben conoscono. La polemica sui dipendenti è addirittura stucchevole. Sono 218 le persone

che lavorano per la ricostruzione, selezionate con pubblico concorso, per un periodo di tre anni, la cui copertura finanziaria è garantita dalla stessa delibera CIPE. Mi piacerebbe sapere quali compiti abbiano svolto queste persone in questi sei mesi di stallo, determinati dalla vostra cosiddetta rivoluzione. Non è che qualcuno ha pensato di sostituire la funzione dei dipendenti dell'Agenzia presso i Comuni e presso la Regione con incarichi esterni, studi professionali privati, che moltiplicherebbero il costo della ricostruzione? Perché se così fosse, sarebbe molto grave. Ma su questo avremo modo di ritornarci, non appena avrai deciso quando e come fare il confronto pubblico che io ha accettato ben volentieri. Ti ricordo che i 90 milioni di euro, cui tu fai cenno, sono progetti esecutivi già oggetto di decretazione da parte mia, come commissario. Nota bene, caro Frattura, se tra i professionisti della politica vuoi inserire anche me, sappi che io una professione ce l'ho e mi sono dedicato alla politica per passione e senza interessi specifici da curare. Spero che anche tu possa dire altrettanto”. Intanto sorgono polemiche nei corridoi degli addetti ai lavori anche per quanto concerne l’antincendio.

“Abbiamo risparmiato un milione di euro – è il vanto di Frattura che parla del coinvolgimento di un numero maggiore di associazioni di volontariato rispetto allo scorso anno e di una – migliore organizzazione della sala operativa regionale che ha consentito di spegnere gli incendi sul nascere con pochi danni. Il risparmio c’è stato, è vero, ma semplicemente perché la Regione non ha attivato i mezzi di cui si è potuto usufruire negli anni passati. Tra coloro che vanno in prima linea per spegnere gli incendi infatti, è opinione comune ringraziare la fortuna in questa estate 2013 e non la bravura al risparmio dei capitani coraggiosi che siedono a via Genova.

Il commissario del Pdl guarda anche al ritorno del centrodestra al governo regionale: ci sono le condizioni per ripartire, dagli errori del passato s’impara

Da Iorio a Patriciello tutti con Sarro per rilanciare il partito Primo obiettivo: la raccolta firme entro il 30 settembre per il referendum dei radicali per una giustizia giusta CAMPOBASSO. Le elezioni politiche sono cosa diversa da quelle regionali ma il centrodestra molisano deve e vuole ripartire dopo la sconfitta elettorale di febbraio. Deve farlo per condurre la battaglia politica per la riforma della giustizia a livello nazionale ma anche per riconquistare quel ruolo di classe governo che fino allo scorso anno gli è stata delegata con suffragi amplissimi. E’ questa in sintesi la missione dell’onorevole Carlo Sarro, deputato di origine campana nominato commissario del Pdl molisano da Berlusconi. Lui, Sarro, ha il compito di guidare il Pdl verso il passaggio in Forza Italia dopo la confusione esistenziale di alcuni esponenti politici. E loro c’erano tutti. Michele Iorio e Aldo Patriciello separati, nei posti a sedere, da Sabrina De Camillis, Nicola Cavaliere e Angela Fusco Perrella. Era assente Ulisse Di Giacomo, l’ex coordinatore regio-

nale, che Sarro ha educatamente ringraziato per il lavoro svolto. Assenza per protesta? Non si sa. I due si sono incontrati in mattinata. “Mi ha regalato la bandierina di Forza Italia” afferma il commissario mostrandola. Il tema affrontato, quello prioritario, riguarda la raccolta firme per i referendum dei radicali. Dodici quesiti, di cui sei riguardano una giustizia giusta, che vanno dal finanziamento pubblico alla separazione delle carriere dei magistrati, dalla droga al divorzio breve. Sarro chiede a tutti un impegno in Molise dove però il centrodestra, a livello regionale, oggi è “minoranza”. E il ritorno a Forza Italia servirà proprio per tornare a vincere: a Roma in primis ma anche in regione. Non ci si sbottona molto, l’ingresso di Aldo Patriciello nella sede di via Conte Rosso a Campobasso stupisce un po’ tutti gli addetti ai lavori, ma non i politici presenti. In fondo era da parecchio

che l’eurodeputato non partecipava agli incontri del Pdl. Da quando il gruppo civico che fa capo a lui ha deciso di spostarsi dal centrodestra al centrosinistra al fianco di Paolo Frattura. Persino l’arrivo di Alfano, a febbraio, non lo ha visto al fianco del suo segretario nazionale. Si vuole rilanciare il partito, si vuole far tornare il centrodestra ad essere forza di governo. Ma tra i presenti una corrente che è forza di governo, ad oggi, c’è. Nel rilancio del partito si metterà fine a questa confusione? Addetto a rispondere è solo Sarro. Nessun altro prende la parola. Neppure il diretto interessato Patriciello. “Ci sono stati dei problemi, questo è ovvio, altrimenti non sarei qui oggi. Ma sono convinto che ci sono le condizioni per ripartire con vecchi e nuovi compagni di viaggio superando la frattura del passato” risponde il commissario pronunciando quella parolina magica, frattura, che suscita il sorriso a tutti

data l’omonimia con il presidente della Giunta regionale. E Sarro sorridendo precisa: “In fondo dagli errori s’impara”. Patriciello non aggiunge e non puntualizza nulla all’intervento. Quindi, si deve ritenere che anche per lui la decisione di puntare su Frattura sia stato un errore? Insomma, il Pdl va avanti e lo fa procedendo un passo alla volta. Ad oggi, tra tutti (erano presenti anche Rosario De Matteis, presidente della Provincia di Campobasso, e Luigi Mazzuto, presidente della Provincia di Isernia), c’è l’obiettivo comune da raggiungere: raccogliere le firme per il referendum sul tema caldo della giustizia giusta (per tutti non solo per Berlusconi). Scadenza 30 settembre. Poi, per gli aspetti tipicamente elettorali locali, si discuterà. Ma certamente non per porre in essere strategie di separazione e sconfitte. giorug


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4 4 settembre 2013

Pieno successo di pubblico e di critica della seconda edizione “Tintilia e prodotti tipici”, tenuta a San Felice del Molise, organizzata dall’Associazione culturale Comunità Croata nel Molise

Una strategia di marketing per vincere sul mercato globale Territorio, Agricoltura e Sostenibilità: sono queste le opportunità da valorizzare L’incontro del primo settembre a San Felice del Molise, organizzato dall’Associazione culturale Comunità Croata del Molise in occasione della seconda edizione della manifestazione “Tintilia e prodotti tipici”, aveva una premessa che ritengo importante riportare perché chiara e di grande attualità. Eccola:“Nell’epoca della globalizzazione, l’agricoltura acquista un ruolo importante. Ha, infatti, nonsolo una valenza economica, ma anche etica e di valori. La qualità e la sicurezza alimentare,le tradizioni e l’unicità dei legami con i territori che sono i tratti distintivi dell’enogastronomia italiana e caratterizzano le terre della “Tintilia” rappresentano unpatrimonio di saperi inscindibile dagli aspetti culturali e dallo sviluppo economico deiluoghi. Per fare ciò occorre investire sul territorio e coinvolgere tutte le aziende presenti, proporsicome “rete” per allargare il mercato e sviluppare in maniera sinergica tutte quelleattività che singolarmente non potrebbero portare allo stesso risultato. Questo evento vuole essere un’occasione d’incontro e di promozione per tutte quellea-

ziende che credono nel territorio e intendono far conoscere i propri prodotti. Promuovereun’area significa mettere a sistema tutte le sue risorse. La prima risorsa è costituita da chiabita il territorio, chi lo conosce, chi lo apprezza e cerca di valorizzarlo e proteggerlo dalla dimenticanza, dalla trascuratezza.Il futuro del territorio molisano dipende da noicittadini, dalla nostra capacità di salvaguardarlo e valorizzarlo. La nostraintenzione è dunque quella di promuovere mettere in rete i prodotti della nostra regione.”Premessa da me pienamente condivisa, che dovrebbe ispirare l’azione di chi è impegnato, a vari livelli, nel non facile ma, comunque, esaltante compito di governo del territorio molisano. Essa è fondamentale per aprire ed essere protagonisti di un mercato, quello globale, che non è statico, ma in continuo movimento, e, ciò è messo in evidenza dai tanti e nuovi protagonisti, con miliardi di nuovi consumatori, oltre che dal confronto tra le colture e le nuove possibilità di scambio. Un mercato sempre più caratterizzato da una crescente e non facile

concorrenza, che porta a emergere e vincere chi vi arriva preparato e lo vive da protagonista. “Territorio e Agricoltura” è anche il titolo di un mio libro, uscito lo scorso anno, che, oggi, alla luce di una più attenta analisi, che ha portato ad arricchire le riflessioni sul destino di questi due elementi centrali per un nuovo tipo di sviluppo, intitolerei “Territorio,Agricoltura e Sostenibilità: le sole opportunità”. Patrimonio di saperi, cioè di conoscenze e di competenze, di valori storico – culturali – artistici - paesaggistici e quelli legati alle tradizioni, che il tipo di sviluppo in coma ha provato a cancellare e continua a farlo per mantenere alta la bandiera del profitto per il profitto. Penso al dialetto, così legato al territorio, che rischia di essere patrimonio di pochi un po’ ovunque, e alla stessa nostra lingua italiana imbrattata dall’inglese e non a mo’ di moda, ma con il preciso intento di annientare la nostra identità e trasformarci in numeri che hanno un solo obbligo, quello di consumare ciò che le multinazionali decidono di farci consumare. Penso al nostro stile di vita per eccellenza la dieta mediterranea che, mentre viene esaltata e applaudita altrove, da

noi, invece, soppiantata da un food e beverage che è tutt’altra cosa della nostra grande straordinaria tradizione culinaria, ma solo fonte di malattie croniche che costano ai soggetti interessati oltre che alla sanità italiana. Penso, anche, alla biodiversità, che è la fonte prima del paesaggio; al dialogo e al confronto; al gusto e piacere dell’ospitalità; alle risorse artistiche ed ai valori architettonici e urbanistici che, per quanto riguarda il Molise, sono fortemente legati, più che a uno stato di Regione, a una Città-campagna fortemente segnata dalla ruralità. Puntare con decisione sul territorio, l’agricoltura e la sostenibilità (un insieme di valori che lo rendono ricco, moderno e vincente) è la sola possibilità per uscire dalla crisi e diventare esempio per le altre Regioni e Paesi. Il territorio, l’agricoltura e la sostenibilità visti non come obblighi ma come grandi opportunità per porre, così, il glocale al confronto del globale e diventare, senza annullarsi, un protagonista con tutti i suoi caratteri, da rendere, con la visibilità e il racconto, attraenti, appetibili, trasformando i produttori in attori del mercato. Pasquale Di Lena

Agricoltura, è tempo di investire Il settore da tempo soffre per una mancanza di liquidità CAMPOBASSO. L'agricoltura molisana è da tempo che attende segnali di attenzione da parte dell'assessorato e della classe politica regionale. Anche alla luce del tavolo verde o tecnico che, pure, si era tentato di mettere su qualche tempo addietro. Poi, però, null'altro. Una situazione disastrosa che aggiunge disagio e conseguenze nefaste ai problemi esistenti e quelli derivanti dalla crisi globale della economia. La crisi dell’agricoltura però ha molteplici padri ed in buona parte è dovuta all’eccessivo potere della grande distribuzione che da anni impone prezzi sempre più risicati ai produttori che hanno visto assottigliarsi il loro guadagno sempre più. Addirittura l’agricoltura è uno dei pochissimi ambiti

dove in alcuni casi si produce sotto costo, cioè l’agricoltore produce un prodotto in perdita. Succede per l’uva e per tantissimi altri prodotti agricoli che però arrivano al produttore finale con un rincaro anche del mille per cento. Il risultato è che moltissime aziende agricole soprattutto quelle familiari e piccolissime sono sul lastrico. Secondo alcuni dati un buon 40% sarebbe già stato raggiunto da avvisi di pignoramenti da parte di istituti di credito che richiedono indietro i loro soldi. Il fallimento per questo è proprio dietro l’angolo. L’agricoltura molisana rischia il coma profondo, dicono i rappresentanti sindacali. Tra gli agricoltori regna un forte malessere. Nei prossimi tre - quattro anni rischia di

chiudere il 25 per cento delle imprese. Ecco perché occorre intervenire subito con interventi straordinari e concreti. Gli imprenditori agricoli sono alle prese con grandi difficoltà. Dai pesanti costi produttivi, contributivi e burocratici al crollo dei prezzi praticati sui campi, ai problemi, spesso insormontabili, di accesso al credito. Per questo c'è la necessità che l'assessorato regionale all'agricoltura prenda per mano il problema perchè non sono più rinviabili le risposte e le soluzioni. Occorre avere bene impresso in mente cosa si vuole fare, quali i progetti da mettere in campo, quali le scelte da compiere. E' questo il ruolo che spetta alla politica e che, negli ultimi tempi, non ha svolto.


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5 4 settembre 2013

Esattorie: nessun anticipo della cassa integrazione La Regione paga apertura e tenuta dei conti alla Banca ma i lavoratori restano senza soldi CAMPOBASSO. "… oltre al danno anche la beffa". Così si legge in una nota a firma dei dipendenti delle Esattorie. Dal mese di marzo senza stipendio, dopo un contratto di solidarietà durato poco più di 30 giorni, anche esso non retribuito, a giugno come ormai noto Esattorie spa ha chiuso i battenti. I lavoratori sono a casa senza lavoro e senza alcuna certezza per il futuro. Unico spiraglio: la cassa integrazione concessa dal ministero per sei mesi, fino al 31/12/2013. "Ma, ad oggi, non c’ è ancora concretezza neanche per quello che doveva essere un diritto - l’anticipazione della cassa integrazione da parte di UniCredit spa, che in base ad una convenzione, tanto sponso-

rizzata, con la Regione Molise e rinnovata il 10/06/2013, avrebbe dovuto garantire, in anticipo rispetto ai normali tempi di legge , i compensi spettanti ai lavoratori, per contrastare le lungaggini della burocrazia e consentire un minimo di respiro ai lavoratori ed alle loro famiglie, da mesi in difficoltà". Tutti gli adempimenti per ottenere tale beneficio, sono stati tempestivamente portati a termine dai lavoratori e altrettanto tempestivamente, dal mese di luglio, la banca non ha esitato ad aprire circa 50 conti correnti presso le filiali di tutto il Molise, le cui spese vengono sostenute dalla Regione. Ad oggi tuttavia ancora nessuna erogazione è stata effettuata.

"Nonostante tutti gli organi competenti siano a conoscenza della situazione e sia stata interessata la Regione stessa, non sembra che il problema possa ancora addivenire ad una soluzione. Quello che non si comprende, dunque, è il perché della stipula di una convezione che non è adeguata a realizzare gli effetti per cui è stata posta in essere. Se la regione decide di accollarsi le spese di apertura e tenuta conto presso una banca, lo fa al fine di garantire un beneficio economico immediato a dei lavoratori in difficoltà, ma se in realtà, come si sta verificando, agli stessi lavoratori nessun beneficio ne deriva, il vantaggio di chi è? Non certo dei lavoratori".

L'intervento

Sempre a proposito dell’eolico selvaggio in Molise Nel lontano 1996, la regione Piemonte organizzò uno storico convegno scientifico dal titolo: Il Paesaggio Culturale nelle strategie europee(Ed.Electa, Napoli 1998), per creare la indispensabile collaborazione, tra stati, enti locali e direttive europee, finalizzata alla valorizzazione e gestione dei beni culturali mai scissi dal contesto ambientale. Qui si ricorda che in Italia, dall’ottima legge base del 1939, si è passati alla più recente legge Galasso che, per la prima volta, cancella la separazione tra natura e cultura, proprio il contrario del modus operandi della quasi totalità degli amministratori e spesso degli organi di controllo. Tra i tanti temi affrontati, si sottolineava la necessità che le istituzioni affrontassero i problemi di tutela in stretta collaborazione con i cittadini, le associazioni e tutte le categorie professionali munite di alta specializzazione. E’ fin troppo evidente che i metodi di approccio, molto ben evidenziati in questo convegno, da riproporre in tutte le altre regioni, presupponga un alto sentire comune culturale di tutti i soggetti nominati, ma è inaccettabile lo scempio scellerato che si stà materializzando nella nostra regione; tanto da poter nostalgicamente ricordare che nel

cuore dell’Italia, in tempi non remoti, si poteva visitare una regione piccola e misconosciuta, ma ricca di un insuperabile paesaggio arcaico sul quale, come birilli posizionati su di un tappeto verde, roccaforti sannite, a controllo di piste tratturali ,siti archeologici, borghi normanni e casolari facevano pensare che questo lembo di terra, con la più bassa densità abitativa peninsulare, potesse, a ragione, definirsi come “la terra dei silenzi”a servizio di un turismo di alto valore ambientale e culturale . Per comprendere meglio quanto si stà per denunciare credo sia opportuno riportare , in poche parole, l’affresco, di questa regione italica per eccellenza, coniato da Amedeo Maiuri (Passegiate Campane), considerato il più grande archeologo- prosatore del Novecento : “…valicata la prima chiusa fra il Matese cupo e accigliato di nuvole e di fumate di nebbia e le Mainarde assolate, si entra nella gran fortezza dei monti del Sannio, del vecchio Sannio italico, guerriero e pastorale a cui toccò l’onore di tentare la prima unificazione del Mezzogiorno della penisola….si corre lungo il filo dei crinali e si abbraccia d’ambo i lati il vasto panorama del Molise grandioso severo e possente..Nessuno avrebbe potuto immaginare che questo mirabile connubio tra natura e costruito, conservato nei

secoli , all’interno di un “tormento geologico” caratterizzato da rilievi importanti, altipiani e colline d’altura e naturale prosecuzione del Parco nazionale, si sarebbe interrotto per la presenza devastante, selvaggia e non programmata di migliaia pale eoliche. Oltre all’evidente impatto visivo non va sottaciuto che se fossero installate le circa 5000 pale previste , 1 pala per Kmq, oppure la metà, tutti gli esseri viventi di questa regione sarebbero costretti a fuggire. Ad oggi si registrano di già circa 800 pale installate senza una propedeutica programmazione da parte del governo regionale. Credo che queste poche riflessioni possano affiancare le legittime preoccupazioni di salvaguardia dei siti simbolo di Bovianum Vetus(Pietrabbondante) e Saepinum,entrambe inserite in un contesto ambientale conservato con pochi eguali, per denunciare la scelleratezza da parte di chi ha autorizzato ciò che già si delinea come la più grande rapina del bene comune che, chi amministra, più degli altri, avrebbe dovuto proteggere per consegnarlo, come risorsa , alle future generazioni. I cavilli giuridici sulle responsabilità, per i mancati vincoli, pongono, ormai, inprocrastinabile la definizione di attribuzione in eslusiva delle competenze, per poter


6 4 settembre 2013

Multe, sconti del 30% per chi paga entro 5 giorni: ecco il vademecum dell’Adoc Dallo scorso 21 agosto è partito lo sconto del 30% per chi paga le multe entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale. Per capire esattamente come funzione l’Adoc ha predisposto un utile vademecum: lo sconto è applicabile per tutti, sia proprietari che conducenti, anche per chi ha subito decurtazioni dei punti patente; lo sconto è applicabile per tutte quelle violazioni il cui pagamento avviene entro 5 giorni dalla contestazione o notifica del verbale. Non è applicabile per le infrazioni che prevedono la sanzione accessoria della sospensione della patente, la confisca del veicolo o quelle a carattere penale, come per esempio la guida in stato di ebbrezza. In caso di multa con preavviso lasciato sul parabrezza (per infrazione al divieto di sosta) il proprietario o conducente, muniti di avviso, possono recarsi al comando di polizia che ha accertato l’infrazione e chiedere la notifica della

sanzione, altrimenti è possibile attendere la notifica per il posta, con il ricarico delle relative spese; lo sconto del 30% è applicabile solo sulla sanzione economica prevista dal Codice della Strada, sono pertanto esclusi i costi legati alle spese di notifica; al momento del pagamento in forma ridotta è doveroso applicare lo sconto in modo esatto, sono vietati gli arrotondamenti, pena la perdita del diritto di sconto e anche del diritto al pagamento in forma ridotta (che si applica ai versamenti effettuati entro i 60 giorni dalla notifica; qualora si volesse pagare con lo sconto è doveroso sapere che, una volta effettuato, si perde il diritto a presentare un eventuale ricorso sulla multa al prefetto o al giudice di pace; è possibile saldare con carta di credito o bancomat, purché chi riscuote sia munito di apparecchio “Pos”. Altrimenti è possibile effettuare il versamento in ricevitoria o mediante bollettino postale o bonifico.

Campobasso

Festival del talento e della creatività, le iscrizioni scadono il 10 La data di scadenza dell’Avviso per il reperimento di proposte artistiche e musicali da inserire nel calendario del "Festival del talento e della creatività" è stata prorogata al martedì 10 settembre. L’avviso è rivolto ai giovani artisti di età compresa tra 18 e 30 anni residenti nel Molise o, in alternativa, domiciliati o iscritti ad un corso di studi presso un istituto di formazione accreditato dalla Regione Molise (Istituti Superiori, Università). L'evento è inserito nel progetto "Giovani al Lavoro: Paint Your Choice!" che mira ad offrire uno spazio espositivo per tutti i giovani talenti del territorio che avranno la possibilità di far conoscere e veicolare la loro arte anche attraverso i media il 21 settembre nel corso del Festival che si terrà a Campobasso (in piazzetta Palombo e nell’edificio dell’Ex Gil). I bandi e le modalità di partecipazione sono consultabili on line sul sito www.provincia.campobasso.it

Parco Ungaretti, la prima festa

Positivi risultati per i Carabinieri

Il 6 e 7 settembre la manifestazione propria del quartiere

CAMPOBASSO. In questi giorni, in virtù del potenziamento dei servizi di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Campobasso anche per il termine della stagione estiva, si sono registrati positivi risultati nel contrasto ai reati contro il patrimonio ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare: - a Termoli i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno intercettato e bloccato nottetempo sulla SS.16, in agro del comune di Campomarino (CB), una Fiat Panda che procedeva a forte velocità; gli accertamenti compiuti nell’immediatezza hanno permesso di appurare che l’autovettura era stata asportata poco prima sul lungomare Cristoforo Colombo ai danni di una 43enne del luogo. Il conducente, O.G., 30enne da Torremaggiore (FG), veniva pertanto tratto in arresto per furto aggravato e ristretto presso le camere di sicurezza in attesa di rito direttissimo previsto per la mattinata odierna;

CAMPOBASSO. Il 6 e 7 settembre presso il Parco Ungaretti si svolgerà una festa di quartiere aperta a tutti e con attività ricreative, sportive, sociali , musicali e gastronomiche. Il venerdi' pomeriggio dalle 15:00 tornei di carte (scopa - tressette - burraco) alle 16:00 trofeo di gimkana in bicicletta per bambini dai 3 ai 10 anni il pomeriggio continua con altre attività e tornei di calcio balilla e calcetto 3 contro 3. Il sabato, oltre a tutte le finali dei tornei del giorno precedente, alle 17:00 sarà proposta l'iniziativa di Fare Verde "Asta dell'usato proparco", con la quale chi vorrà disfarsi di un'oggetto che non usa piu', lo potrà regalare al battitore che lo venderà per poi devolvere il ricavato al Comitato per l'acquisto di un gioco nel parco. La serata continuerà con eventi musicali dopo le 21:00 con la presenza del Power-Duo & Renata Marano special guest.

Potenziati i servizi di controllo sul territorio - i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bojano hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti P.S., 28enne del luogo, M.L., 34enne residente a Bologna e Z.W., 39enne del luogo, quest’ultimo deferito anche per il reato di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; i predetti ,controllati lungo la SS 87 al km 106+800 in agro del comune di Sepino, venivano trovati in possesso di sostanza stupefacente di tipo eroina/cobret avente un peso di grammi 6 circa, suddivisa in nr. 6 bussolotti, sottoposta a sequestro; - a Riccia i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio F.G., 49enne del luogo; gli operanti, a seguito di una perquisizione effettuata presso un casolare di proprietà del predetto sito in quella contrada “Colle Favaro”, rinvenivano e sequestravano gr. 55 di semi di marijuana nonché, occultata nella vegeta-

zione, una pianta di marijuana alta circa 80 cm.; - a Termoli i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto illegale di armi o oggetti atti ad offendere D.A.M.L., 41enne da San Severo (FG); il predetto veniva fermato nottetempo nel piazzale del terminal bus del centro adriatico e, sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “hashish” per un peso complessivo di 12,3 gr., nonché di un coltello a serramanico di genere proibito, il tutto sottoposto a sequestro.


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Campobasso

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Stentiamo a credere che il sindaco Di Bartolomeo, che di Campobasso è l’espressione più intima e verace, si voglia addossare la responsabilità di cancellare ab aeterno il panorama per antonomasia della città.

No alla colata di cemento su Via 4 Novembre E’ ferma in giunta la proposta di ampliamento della lottizzazione “Parco dei Pini” iniziata dall’imprenditore Giovanni Sollazzo e fatta propria recentemente da altro imprenditore che ha intenzione di realizzare tre strutture commerciali lungo la fascia di terreno che fiancheggia Via 4 Novembre. In attesa che la giunta si pronunci, è il cronista ad avanzare la considerazione che, nell’eventualità l’esecutivo di Palazzo san Giorgio si dica d’accordo, si realizzerebbe il peggiore e violento atto amministrativo dell’intera storia urbanistica di Campobasso. Si consentirebbe di creare una quinta di cemento, un sipario, una ostruzione alla vista, per cui l’immagine panoramica più bella, interessante ed emblematica di Campobasso, che racchiude in un solo colpo d’occhio il centro storico, le chiese romaniche di san Giorgio e san Bartolomeo, e il castello dei Monforte, disegnando un profilo di rara efficacia identificativa, bene questo splendido irripetibile insieme scomparirebbe per sempre. Per far posto al cemento, alla distruzione del territorio, alla speculazione. Una decisione che nessuna amministrazione vorrebbe accollarsi se non “costretta” dalla propria insufficienza politica e culturale. Stentiamo pertanto a credere che il sindaco Di Bartolomeo, che di Campobasso è l’espressione più intima e verace, si

L’ampliamento della lottizzazione Parco dei Pini sarebbe una concessione, un regalo, un cadeau , un omaggio dell’amministrazione all’imprenditore

voglia addossare la responsabilità di cancellare ab aeterno il panorama per antonomasia della città, in cambio di nulla. Le tre costruzioni previste, più una eventuale struttura scolastica, peraltro a ridosso della strada, quindi con maggiore capacità di impedire lo sguardo sui Monti e le sue dotazioni storiche, non corrispondono ad alcun interesse pubblico e, a ben vendere, neanche ad una oggettiva analisi economica se si considera che Campobasso è stracolma di supermercati e ipermercati. Aggiungerne altri tre, sarebbe un’ammissione speculativa complicata da spiegare. Si dirà, gli imprenditori guardano lontano, se investono milioni di euro sono certi che prima o poi li raddoppiano. L’imprenditore che aspira all’ampliamento della lottizzazione “Parco dei

CAMPOBASSO. Si è svolto a Campobasso l’insediamento del nuovo il Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Regione Molise, per il prossimo quadriennio, a seguito delle elezioni svoltesi lo scorso 1-2 Luglio 2013 che hanno registrato la più alta percentuale di votanti in Italia (67% degli aventi diritto). Il neo-Consiglio si compone dei Dott. Domenico Angelone, Monica Testa, Maria Pina Izzo, Fabrizio Gilardi, Daniela Ludovico, Cristian Sacco, Giancarlo De Lisio, Mario Di Carlo ed Antonella Laurelli. Altro primato del neo consiglio

Pini” pare abbia il bernoccolo degli affari. Al dunque. Premesso che la lottizzazione iniziata da Sollazzo è scaduta, un suo ampliamento, per quanto, dicono, sia stato proposto nel pieno rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti sui volumi e le superfici, sarebbe espressione univoca della volontà politica dell’amministrazione. Una libera scelta dei responsabili di Palazzo san Giorgio e non già un “obbligo” di piano regolatore, un diritto dell’imprenditore, un dettato del piano urbanistico territoriale. Sarebbe una donazione, un regalo, un cadeau , un omaggio, un presente dell’amministrazione, e solo quello, al cementificatore di turno. Neanche una forzatura interpretativa di norme e regolamenti, come accade di solito. Questo punto della faccenda è nodale. Per cui vo-

gliamo credere che in giunta e nel consiglio comunale ci sia qualcuno in grado di impedire la distruzione dell’immagine panoramica che meglio racconta e testimonia la storia della città. Impedire, cioè, che si faccia luogo a tre strutture commerciali e a un eventuale plesso scolastico su un’area che, per sua stessa natura e conformazione, fa da piano d’invito allo sguardo. Indirizzandolo alla espressione panoramica più bella e significativa di Campobasso, la cui valenza compendia e ed esalta ciò che rimane della storia passata. Che gli Attila del ventunesimo secolo vorrebbero cancellare per sempre. Il sindaco Di Bartolomeo ha l’autorità (ed anche l’autorevolezza) per impedire un ennesimo disastro edilizio ed urbanistico. Dardo

Ordine dei Geologi, Angelone presidente Si è insediato il nuovo Consiglio dopo le votazioni. Vice, Daniela Ludovico Ordine dei Geologi del Molise è la maggiore percentuale “rosa” in Italia con ben 4/9 di consiglio composto da donne. Riconfermato, all’unanimità del Consiglio, il Presidente uscente Dott. Domenico Angelone che ha, tra l’altro, registrato il maggior consenso percentuale degli elettori a li-

vello nazionale (92% dei votanti). Tra le altre cariche (equamente distribuite a livello territoriale), come Vice-Presidente è stata nominata la Dott.ssa Daniela Ludovico, tesoriere la Dott.ssa Monica Testa e segretario il Dott. Giancarlo De Lisio.


ANNO IX - N° 74 - MERCOLEDÌ 4 SETTEMBRE 2013 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

ISERNIA

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Isernia

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Scuolabus,il Comune specifica Il trasporto viene garantito ai soli alunni residenti fuori dal centro cittadino ISERNIA. Con riferimento agli articoli di stampa relativi alle tariffe praticate dal servizio scuolabus comunale per gli alunni che fre¬quentano i plessi scola-stici ubicati in San Lazzaro, va opportunamente chiarito che il tra¬sporto con gli scuolabus viene erogato dal Comune tra¬mite gestore pri¬vato, scelto a seguito di bando di gara. Per quanto previsto da apposita deliberazione di giunta comunale, il trasporto viene garantito ai soli alunni residenti fuori del centro citta¬dino, che devono raggiungere il plesso scolastico cui appartengono in base alla borgata di residenza. Tali utenti pagano la tariffa direttamente al Comune, variata per fasce di reddito. La tariffa massima è di 20 euro al mese. Sulla base delle norme contrattuali, il gestore privato è libero di estendere il trasporto a beneficio di soggetti non aventi diritto (cosid¬detti “fuori zona”), concordandone privatamente il prezzo, che tuttavia deve mantenersi entro il 30% di aumento rispetto alla ta¬riffa massima praticata dal Comune. Il trasporto dei “fuori zona” non deve com-

70 anni fa le bombe Un libro e un filmato per ricordare il disastroso bombardamento del 10 settembre 1943 su Isernia

portare variazione dei percorsi, né disservizi di alcun genere all’utenza avente diritto. Quanto segnalato dalla stampa, attraverso elementi non del tutto chiari, deve riferirsi verosimilmente alla situazione di alunni che, seb¬bene residenti in una borgata che ha come naturale destinazione scola¬stica uno dei plessi ubicati in San Lazzaro, sono iscritti in altro istituto e, in quanto “fuori zona”, versano diretta¬mente al gestore il prezzo per il servizio scuolabus. In ogni caso, si assicura che per gli utenti aventi diritto, il Comune di Isernia pratica differenze tariffarie solo in ragione del reddito.

Ricorre quest’anno il 70° anniversario del bombardamento di Isernia avvenuto il 10 settembre 1943. Per l’occasione l’Edizioni Cicchetti di Isernia ha organizzato una manifestazione per il prossimo 9 settembre presso l’Auditorium in corso Risorgimento. Alle ore 18 verrà presentato il libro di Pasquale Damiani: “I giorni dell’apocalisse, Isernia 1943” che pone luce su nuovi scenari che trovano fede nella testimonianza di alcuni sopravvissuti le cui dichiarazioni, collocate nel contesto di un volume che fa della oralità la sua primaria fonte, ribaltano alcune pedisseque convinzioni e pongono delicati interrogativi. A presentare il libro saranno il prof. Giovanni Cerchia, docente di Storia Contemporanea al corso di laurea in Beni Culturali, Archeologia e Turismo (Università del Molise) e il prof. Giuseppe Pardini, docente di Storia Contemporanea al corso di laurea il Scienze Politiche (Università del Molise). A seguire sarà proiettato un filmato inedito sul bombardamento che per la prima volta comprende le immagini dell’arrivo degli aerei americani e lo sgancio di bombe sulla città.

Ittierre, Bianchi dia risposte concrete sui soci Il ministero dello Sviluppo e la Regione Molise in attesa dell'imprenditore Roma. L'azienda Ittierre di Pettoranello del Molise in contatto con possibili nuovi soci pronti ad affiancarla e ad apportare nuove finanze al polo della moda molisana. Di fronte alle ultime novità comunicate stamani dalla proprietà, il Ministero dello sviluppo

economico e la Regione Molise hanno concordato una nuova riunione, chiedendo all'imprenditore Antonio Bianchi riscontri effettivi a stretto giro di posta. Ministero e Regione dettano i tempi: entro quindici giorni la proprietà dovrà illustrare concrete prospettive aziendali legate all'eventuale nuovo assetto societario. Si è concluso con un aggiornamento al prossimo 18 settembre l'incontro convocato oggi a Roma dal responsabile dell'ufficio vertenze del Mise, Giampiero Castano. Al tavolo con il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, e gli assessori regionali, Michele Petraroia e Massimiliano Scarabeo, hanno preso parte i commissari della gestione ministeriale, Stanislao Chimenti e Andrea Ciccoli, una delegazione di lavoratori e fornitori, i rappresentanti sindacali. Presenti ancora i parlamentari del Pd, Roberto Ruta e Danilo Leva, il sindaco di Isernia, Luigi Brasiello, e il presidente della Provincia, Luigi Mazzuto. In un clima di generale sfiducia nei confronti dell'imprenditore lombardo per le scelte finora operate nella gestione dell'azienda tessile molisana, il governatore Frattura ha voluto ribadire la vicinanza e l'impegno delle istituzioni regionali, "vicinanza e impegno comunque vincolati - ha sottolineato il presidente -, a piani che mantengano i livelli occupazionali e non si

concentrino sulla sola commercializzazione. La Regione Molise è e resta al fianco dei lavoratori e dei fornitori". Per il nuovo investitore, assicurato da Bianchi, non è escluso l'avvio delle procedure concorsuali. I nuovi soci potrebbero fare ricorso al concordato preventivo in continuità. Prima di questo, tuttavia, si valuterà il prossimo 18 settembre la concretezza delle rassicurazioni fornite oggi da Bianchi, anche e soprattutto alla luce delle prossime e importanti scadenze. A fine di ottobre dovrà essere liquidata la seconda rata di 4 milioni di euro del credito che vanta la gestione commissariale nei confronti dell'azienda e di cui la Regione Molise è garante. "Di fronte a queste incombenze - hanno concluso Castano e Frattura -, ci aspettiamo da Bianchi un riscontro in tempo reale delle nuove prospettive avanzate, fermo restando la priorità che noi vogliamo garantita per i lavoratori e fornitori di Ittierre".


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Termoli

Polizia municipale identifica possibile autore di danneggiamento ad abitazione del Borgo Antico Venittelli:“Le quote dello Zuccherificio devono restare in Molise” TERMOLI – La Polizia Municipale, a seguito di una denuncia presentata da un privato per un danneggiamento procurato da ignoti ad un’abitazione del Borgo Antico il 3 agosto scorso, ha avviata un’indagine che ha condotto alla possibile individuazione del responsabile dell'atto. L’identificazione è stata possibile grazie alla visualizzazione delle immagini memorizzate dall’impianto di videosorveglianza presente all’interno del Borgo, le quali non lascerebbero dubbi circa il possibile autore dell’atto. I documenti con le risultanze delle indagini sono stati inviati alla Procura della Repubblica. “Grazie alla videosorveglianza – fanno sapere dalla Polizia Municipale – siamo riusciti ad individuare mezzi e persone che sono entrati nel Borgo Antico in quella data; nel caso specifico, seppure il dolo potrebbe non essere ravvisabile, esiste comunque per il privato che ha subito il danno la possibilità di potersi rivalere nei confronti dell’autore del danneggiamento”. “Si tratta di una notizia estremamente positiva – ha commentato il sindaco Basso Antonio Di Brino – che conferma ancora una volta la bontà della nostra iniziativa di voler installare un impianto di videosorveglianza in diverse zone del Borgo Antico, oltre che in altre aree di Termoli. Alle 22 videocamere installate sino ad oggi, considerando quelle posizionate nell’area di Piazza Mercato, lungo la passeggiata Di Bitonto ed appunto all’interno del Borgo Antico, si aggiungeranno presto altri strumenti per la videosorveglianza di due eco-point e di un’isola ecologica”.

TERMOLI – Siamo quasi alla chiusura della campagna saccarifera e dopo qualche mugugno sopito nelle scorse settimane si torna a parlare del futuro dello Zuccherificio del Molise. E lo ha fatto l’onorevole del PD Laura Venittelli durante un incontro tenutosi dal partito a Montecilfone. La parlamentare, senza mezzi temini, ha sostenuto che: “Per salvare lo Zuccherificio del Molise bisogna che le quote zucchero restino in Molise, e non come potrebbe succedere nel caso che lo stabilimento sia acquisito da società straniere, che porterebbero le quote altrove. In questo momento, il settore saccarifero va rilanciato, e per fare questo bisogna tutelare i soggetti interessati, bieticoltori e operatori del settore”. La Venitelli ha affrontato anche altri temi ed uno in particolare, il Decreto Lavoro. “La novità adottata per i disoccupati è che i soggetti che oggi non studiano e non hanno occupazione grazie alle agevolazioni previste per le imprese, possono sperare in un contratto di lavoro”. Non meno le attenzioni per le grandi opere e la ricostruzione post terremoto per la quale il sottosegretario Paolo Baretta sta vagliando come sbloccare i della delibera Cipe. “Questo evidenzia anche l’attenzione che il Governo, con Baretta, sta mettendo su questo problema serio – ha concluso l’onorevole Venittelli -. Purtroppo sono ancora tante le famiglie che vivono nei prefabbricati, o comunque fuori dalla propria abitazione, e a queste persone vanno date risposte”.

Aiuti dalla Regione alle imprese ittiche per il fermo pesca TERMOLI – Il fermo pesca volge al termine, l’attività riprenderà il 15 settembre, ma molte imprese ittiche si sono trovate in difficoltà e il vicepresidente del Consiglio regionale, Michele Petraroia, ha ufficializzato che ci sono possibilità per gli operatori di ottenere contributi economici da parte della Regione. L’affermazione è stata fatta durante un incontro con i rappresentanti della Confcommercio Molise e durante lo scambio di vedute è emerso che le imprese del settore commercio al dettaglio, in sede fissa o su aree pubbliche, di prodotti ittici freschi dell’Adriatico con sede legale nella Regione Molise, in attività da almeno due anni nel territorio regionale e che hanno effettuato almeno 12 acquisti di prodotti ittici freschi nel corso dell’anno 2012, potranno

presentare richiesta di contributo, comprovata da valida documentazione contabile. Le risorse finanziarie disponibili per l’anno 2012, che rientrano tra i cosiddetti “aiuti de minimis” ammontano a 30.000 euro. A ciascuna richiesta ammessa alle agevolazioni sarà concesso, fino ad esaurimento dei fondi, un contributo massimo di 3.000 euro per anno e per beneficiario. La domanda di contributo e i relativi allegati dovranno essere inviati all’Assessorato regionale alle Attività Produttive – Servizio Pianificazione e Sviluppo delle attività commerciali ed artigianali in C.da Colle delle Api a Campobasso. La modulistica e le necessarie informazioni saranno presto reperibili sul sito web www.regione.molise.it alla sezione tematica “Attività produttive”.

Presentazione “Divinolio 2013” e del libro “Italia Revoluscion - Rinascere con la Cultura” TERMOLI – Oggi 4 settembre alle 18,30 presso la Galleria Civica in piazza S.Antonio si terrà la conferenza stampa di presentazione della manifestazione di promozione della cultura enogastronomica, enologica e olearia “Divinolio 2013” con Celeste Di Lizio – Coordinatrice ASPI Molise - Abruzzo e Rudy Rinaldi – Presidente Divinolio Italia e direttore della manifestazione. A seguire, alle 19, la presentazione del libro di Christian Caliandro “Italia Revolution – Rinascere con la Cultura” edito dalla casa Bompiani, evento promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale in collaborazione con le Associazioni Culturali Naca Arte e Divinolio Italia. Alla presentazione parteciperanno l’Autore Christian Calandro e il giornalista, saggista e critico letterario Simone Gambacorta. Ad introdurre i lavori saranno Alberto Montano, Michele Cocomazzi, Gino Natoni.


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Termoli

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Presentato il progetto AdriaTwin LITORALE - E’ stato presentato in Municipio a Termoli il progetto AdriaTwin che ha l’obiettivo di istituire una rete di gemellaggi tra i comuni che si affacciano sul Mare Adriatico. Il gemellaggio di queste comunità, unite nel desiderio di crescita e sviluppo nei valori della democrazia e tolleranza reciproca, consentirebbe un contatto tra municipalità simili per dimensione, risorse culturali e turistiche, storia e sviluppo economico, e per realizzare uno sviluppo sostenibile delle risorse del Mare Adriatico e migliorare la competitività dei prodotti e dei servizi turistici delle comunità coinvolte. Il progetto avrà come tema principale quello dello sviluppo turistico, un turismo che va al di là della classica concezione di turismo balneare, tipico dei centri costieri, ma che piuttosto tenda a destagionalizzarsi attraverso azioni volte al recupero e alla valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali. Per attuare il progetto si inten-

Al via procedure di gemellaggio Acquaviva e Slano

dono realizzare: Fiere itineranti per la valorizzazione dei prodotti turistici e, più in generale, delle città partner; azioni di contorno quali convegni, seminari e workshop sul valore che arrecherebbe ai territori il recupero, la tutela e la valorizzazione delle antiche tradizioni, della storia, della cultura, del folklore e della gastronomia locale, sul turismo sostenibile in tal senso come modello da

Scuola Materna Comunale: formazione elenco docenti disponibili GUGLIONASI - Presso la scuola materna Comunale “Mimì Del Torto” , è possibile presentare domanda di insegnamento per l’anno scolastico 2013/2014 entro le ore 12 di lunedì 9 settembre e sono richiesti i titoli previsti dalla legge quali diploma e abilitazione. La commissione valuterà oltre ai titoli previsti il servizio prestato

presso la scuola materna “Mimì Del Torto”, il servizio prestato presso altre scuole paritarie religiose, la dichiarazione di disponibilità alla formazione religiosa dei bambini in collaborazione con le suore della congregazione Ancelle Eucaristicche, la residenza nel comune di Guglionesi come criterio di preferenza

adottare a livello europeo in tutti i paesi della Costa Adriatica; azioni di supporto Educational per far conoscere i territori; azioni di comunicazione. I partner individuati sono per l’Italia: Termoli e Campomarino; Croazia: Dubrovnik, Sibenik, Medulin e Municipality of Mali Lošinj / Grad Mali Lošinj; Bosnia-Herzegovina Neum; Montenegro: Tivat e Kotor; Albania: Municipality of Vlora Adriatic e Ionian Euroregion.

ACQUAVIVA COLLECROCE – Molto soddisfatto il sindaco di Acquaviva, Fagnani, per il programma Cittadini per l’Europa che potenzierà gli scambi transfrontalieri adriatici con la Croazia. L’amministrazione comunale ha presentato il progetto Ad.MO.CRO. che prevede il patto di gemellaggio tra Acquaviva Collecroce e Dubrovačko Primorje (Slano). E’ previsto anche uno scambio culturale tra i due Comuni che coinvolgerà giovani, associazioni e imprese. Primo passo l’accoglienza del Sindaco di Slano e una delegazione di amministratori ed imprenditori che visiteranno il territorio.

BREVI DI CRONACA MAFALDA - Il personale del Corpo Forestale dello Stato di Petacciato ha denunciato a piede libero un 56enne campano perché illecitamente aveva catturato 50 cardellini. Il controllo è avvenuto nel territorio di Mafalda dove gli uomini della forestale hanno scoperto i piccoli volatili catturati con una rete e poi ingabbiati. Dopo essere stati sequestrati i 50 cardellini sono stati rimessi in libertà.

Al via selezione per 2 posti di Istruttore di Vigilanza CAMPOMARINO – L’amministrazione comunale indice l’attivazione della procedura selettiva esterna, per titoli ed esami, per la copertura di n. 2 posti di Istruttore di Vigilanza, a tempo indeterminato parttime al 50% (18/36 ore), di categoria “C” posizione economica.C1. Ora si procederà alla pubblicazione dell’avviso del concorso sulla Gazzetta Ufficiale Serie Speciale Concorsi ed Esami, determinandone così anche la scadenza di

presentazione delle domande. Inoltre l’amministrazione specifica che il bando integrale e tutte le comunicazioni inerenti il concorso stesso saranno pubblicate sul sito internet ufficiale del Comune di Campomarino ed all’Albo Pretorio on line ai seguenti indirizzi: www.comune.campomarino. cb.it alla sezione il comune informa/albo pretorio; www.comune.campomarino.cb.it alla sezione il comune informa/concorsi.

LARINO – In un altro controllo notturno lungo il fiume Biferno in località “Brecciara” a Larino il personale del Corpo Forestale dello Stato di Casacalenda ha sorpreso tre persone intente a pescare con l’ausilio di una nassa ed altre reti. Attività svolta in zona non consentita e i tre pescatori non erano in possesso della licenza. E’ accaduto in zona non consentita e senza licenza violando la legge regionale di riferimento. L’attrezzatura è stata sequestrata e i tre pescatori multati di 1500 euro.



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