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ANNO X - N° 47 - MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO 2014 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 03 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino Rotostampa Molise sede legale: Sessano del Molise (Zona Industriale) Direttore Editoriale: Tommaso Di Domenico Tel.: 0874.698012 Responsabile di Redazione: Giovanna Ruggiero Fax: 0874.494461 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Ufficio pubblicitario: Tel.: 0865.412094 - Cell.: 389.0563606 Stampa: Rotostampa Molise - Sessano del Molise (Z.I.) Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

30.000 copie in omaggio

www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it

L’Oscar del giorno a Laura Venittelli

L'Oscar del giorno lo assegniamo a Laura Venitelli. La parlamentare molisana ha ritenuto presentare ricorso avverso all'esito delle Primarie per la scelta del segretario regionale. Avrebbe ravvisato non poche imperfezioni nello svolgimento delle operazioni elettorali prefigurando anche la possibilità di una revisione complessiva del voto. E' chiaro che bisognerà valutare attentamente quanto scritto dalla parlamentare ma dal seggio di Riccia a finire ad altri menzionati dalla Venitelli qualcosa non ha funzionato nel senso dovuto.

Il Tapiro del giorno a Paolo Frattura

Alla ricerca delle delibere perdute Tommaso Di Domenico

Il Tapiro del giorno lo diamo a Paolo Frattura. Il presidente della Giunta regionale è sceso al 12esimo posto tra i governatori italiani per gradimento. In meno di un anno ha già perso per strada oltre il 5% dei consensi. Una bella fetta di elettorato che, tradotto in termini di voti, significherebbe la perdita della maggioranza. I risultati maturati sul campo, infatti, non sono stati dei più brillanti. Anzi, agli occhi degli elettori sono stati disastrosi. Tra l'altro il suo impegno è stato diretto alla 'pulizia' politica più che ai problemi della gente. E questi sono i risultati.

Il momento non è dei più favorevoli per la Politica. Il disinteresse dei cittadini per la gestione della "Res Pubblica" è ai minimi storici. I Partiti sono diventati contenitori vuoti da quando l'elettore è stato privato del diritto di scegliere il proprio candidato, all'interno della coalizione che si propone di governare i processi di sviluppo per il Paese e concretizzare per le future generazioni la trasformazione della speranza in certezza. In questa situazione come si selezionano i candidati? Chi ha più soldi? O chi gode dell'appoggio di lobbies finanziarie economiche e potentati economici? Chi è amico degli amici? Chi calza la scarpa più grande? Chi è più alto o più simpatico? Questa pseudo-selezione non appartiene ad un Democrazia Compiuta, in cui "L'Italia dovrebbe essere veramente una Repubblica democratica fondata sul lavoro" ed "il potere dovrebbe appartenere al popolo sovrano che lo dovrebbe esercitare nelle forme e nei modi previsti dalla legge". Purtroppo non è così. Per questo il Kaos regna sovrano. Assistiamo a cose incomprensibili per una persona ragionevolmente nor-

male. Qualcuno si sognerebbe mai di immaginare una corruzione editoriale per il Giornale di Paolo Berlusconi, per la Stampa della Fiat, per il Corriere della Sera della RCS o della Repubblica di Caracciolo e Scalfari?. Roba da matti e da TSO. Nel Molise avviene. Se una notizia, vera, appare sulla Gazzetta del Molise, c'è un'intollerabile fuga di notizie, se scritta da altri è doverosa informazione. Si scava nella vita dei morti per colpire i vivi. Si convoca un'intera Giunta per un progrom organizzato. Si scava alla ricerca di delibere per colpire, colpire, colpire con il sistema della pesca a strascico. Primo o poi il pesce cadrà nella rete. A proposito di delibere abbiamo sguinzagliato i nostri giornalisti. Un'intera città setacciata in ogni angolo alla ricerca di una, dico una, delibera per la Gazzetta. Niente, zero! Allora Presidenti restituite alla Politica il Primato, forti del mandato popolare. Tirate fuori le palle è dimostrate che il popolo ha eletto voi è non altri. Che si capisca bene: siete già controllati dagli elettori, dagli avversari e dalla burocrazia che agisce secondo il teorema del Gattopardo, tutto cambi perché nulla cambi. Il resto non ci riguarda. Il reato è personale e ciascuno risponda per quelli commessi.


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26 febbraio 2014

Ha preteso (ed ottenuto) che la FinMolise modificasse lo statuto per introdurre al posto del collegio dei revisori, il sindaco unico

TAaglio lto

Frattura non vuole controlli:

lotta ai collegi sindacali

La priorità è tessere una robusta tela di poteri e assemblarli, poteri veri, che contano, per tenere a bada ogni forma di ingerenza e/o di interferenza, di opposizione, e di controllo

Controlli interni ed esterni nella Pubblica amministrazione sempre di meno, sempre più labili. L’intreccio perverso che lega la politica alla burocrazia, di cui tutti fanno finta di dolersene e il governo Renzi promette di spezzare, nel Molise si accentua. Si accentua nell’ambito di uno degli ultimi presidi del controllo interno dove opera il collegio dei sindaci (revisori dei conti). Che una serie di leggi e di direttive ministeriali sta provvedendo a devitalizzare per lasciare campo libero alle illegittimità e allo strapotere dei burocrati, al punto da costringere molto spesso i revisori a comportarsi e ad agire più in veste di consulenti che di controllori. Comunque utili, nell’un caso e nell’altro, specie se si tratta di gente competente, attenta, scrupolosa. Cui, ad esempio, nel Molise, si devono molti interventi, molti recuperi di soldi malamente o indebitamente spesi, la chiusura di società pubbliche vistosamente deficitarie, tenute in vita dal clientelismo e dallo strumentalismo politici. In genere è cronaca che non viene a galla, non fa notizia, non attrae, ma è cro-

naca sostanziale: incide sul conti finanziari, sui comportamenti impropri degli amministratori, sul residuo di legittimità che i revisori hanno tra le mani. Nel Molise, il nuovo governo regionale di centrosinistra, si sta dedicando alla faccenda con straordinaria attenzione, sotto la regia del presidente Frattura al quale si deve infatti la volontà manifestata di eliminare, là dove gli viene possibile, il collegio dei sindaci per passare al sindaco unico. Un disegno raffinato che - presumiamo - per essere tale porti via tempo e denaro. Se la stessa raffinatezza fosse posta ai problemi vitali del Molise non saremmo nello stato catatonico in cui siamo. La priorità di Frattura e del suo governo è tessere una robusta tela di poteri e assemblarli, poteri veri, che contano, per tenere a bada ogni forma di ingerenza e/o di interferenza, di opposizione e, come diciamo, di controllo. Andando al concreto, Frattura ha preteso (ed ottenuto) che la FinMolise modificasse il proprio statuto per introdurre al posto del collegio, il sindaco unico. Un soggetto che lui stesso provvederà a nominare avendo cura di sceglierselo

tra i più funzionali ai suoi desideri e alle sue necessità. Un solo “controllore” in una società pubblica il cui patrimonio raggiunge i 25 milioni di euro. Come sia possibile svolgere i compiti che gli appartengono diventa un nodo da sciogliere, grosso come una casa. Probabilmente, non essendo un Mandrake, si limiterà a poche cose e a pochi controlli, formalmente eseguiti. Salva la faccia, salvo il compenso. E la FinMolise libera di sottostare ai suggerimenti del padrone. A breve cadrà anche la testa del direttore generale Lorenzo Cancellario e le teste di coloro che non collimano con il vertice di Palazzo Vitale. Mai vista una violenza del genere nel mettere a frutto il mandato popolare in versione autoritaria. Sistemata la FinMolise, è pronto ad essere sistemato anche lo Iacp. La legge di riforma è in itinere e in essa, per il sollazzo degli amministratori, che saranno la longa mano della giunta e della presidenza regionale, verrà introdotta la figura del sindaco unico invece del collegio. Anche qui siamo di fronte ad un ente la cui consistenza patrimoniale è ingente, che maneggia notevoli risorse finanziarie, il cui controllo verrà affidato a un nominato della giunta regionale con il sotteso (se non proprio esplicito) rispetto del comandamento fratturiano: “Non avrai un altro dio all’infuori di me”. Alla Camera di Commercio, dove il Nostro ha svernato per circa un decennio, il collegio dei sindaci, a conferma del potere dei burocrati impegnati a reperire mangiatoie, annovera come presidente il rappresentante del ministero dell’Economia e Finanza, un rappresentante del ministero Industria e Commercio, e un rappresentante della Regione Molise che Frattura ha scelto nella Ragioneria provinciale dello Stato, col forte sospetto di una gratificazione per il contributo avuto nelle campagne elettorali che lo hanno visto prima sconfitto da Iorio, quindi prevalere su Iorio. In un modo (il sindaco unico) o nell’altro (la partecipazione ai collegi dei sindaci) lui, Frattura, c’è sempre. Nel cuci e scuci della tela dei poteri da assemblare. Dardo

Quanta Europa c’è nel Molise e quanto Molise c’è in Europa? di Massimo Dalla Torre Non giudicateci quelli dell’ultima ora, visto che di quest’ argomento se ne parla oramai da anni. Un argomento al centro dei discorsi della gente, sulle colonne dei giornali e nei telegiornali soprattutto locali. Un argomento che c’induce a porre la domanda che abbiamo usato quale titolo che potrebbe sembrare banale: Una domanda scontata se si pensa che siamo in Europa e che ogni anno gli appartenenti all’Unione Europea aumentano. Eppure, è necessaria, perché la nostra realtà, nonostante la presenza attiva a Bruxelles, è ancora molto lontana, da quelle che sono le “idee” di quelli che posero le basi dell’Unione europea. Idee che faticosamente cercano di farsi largo, nonostante ci si affanni a farle apparire propositive, prova ne sia l’iniziativa del tutto meritoria che si

terrà questa mattina all’auditorium della ex GIL a Campobasso che vede il coinvolgimento delle scuole che ha quale slogan “Yes UE Can! Con i Fondi Strutturali restiamo in Molise e andiamo in Europa!!!”. Idee che purtroppo per noi, non permettono una costruzione fattiva di un qualcosa che è lo stimolo giusto affinché il Molise non sia più considerato un semplice corridoio di passaggio per raggiungere altre realtà più redditizie, più ricche, più favorevoli. Vedete appartenere all’Europa non significa apparire o partecipare a tavoli di concertazione perché quello che conta sono i risultati che arrivano unicamente dalle attività produttive imposte dalla fredda e rigida logica dei numeri e della capacità d’investimento che da noi manca quasi totalmente. Noi siamo ancora lontani da quelli che sono gli obiettivi prefissati

con l’entrata in Europa. Non ce ne voglia chi in questi anni ha lavorato alacremente, di questo dobbiamo essere fieri, perché il lavoro fatto è stato prolifico, per far attecchire un “modus operandi” che travalica i semplici confini sia regionali sia nazionali. Con questo non ci si giudichi disfattisti perché sappiamo bene che dalle piccole realtà vengono i maggiori contributi. Le quali, a differenza di quelle più grandi, dispersive e non sempre oculate, colgono le sottigliezze e le particolarità ma soprattutto le opportunità che la grande famiglia europea mette a disposizione. Questo perché essendo il nostro un territorio ancora “vergine” è facile seminare per raccogliere. Peccato che tutto questo sia ancora allo stato embrionale o è appena germogliato. Uno status dettato da una non perfetta comprensione di quello che significa veramente essere “europei”.

Uno status forse, usiamo il forse, nato dalla mancanza di opportunità che ci sono, frutto di una non ponderata osservazione di quello che l’Europa è. Questa è la realtà; null’altro. Allora quali i correttivi affinché il Molise possa esporre a pieno merito e non simbolicamente la bandiera blu dove svettano le stelle gialle? Di suggerimenti non sappiamo darne, anche perché la materia è complessa tant' è che è estremamente difficile dare suggerimenti. Fortunatamente a soccorrerci ci vengono alla mente le parole di uno studioso di cui non ricordiamo il nome, che tempo fa ha cercato di far capire a chi siede nella stanza dei bottoni, cosa ardua per mancanza di basi, il significato di appartenenza all’Europa: “Il Molise ha le capacità e le opportunità per fare quel salto di qualità che lo pone a metà strada tra le Regioni del Nord e quelle del Mezzogiorno per fare questo, però, è necessario che si punti tutto sui giovani. I quali, da tempo, hanno compreso appieno il significato d’innovazione e di capacità propositiva…” Parole che facciano nostre, con la speranza di poter dire veramente un domani non troppo lontano “Yes UE Can! restiamo in Molise e andiamo in Europa!!!”.


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Niro dove vai?

TAaglio lto

26 febbraio 2014

Il presidente del Consiglio se ne va in Arabia mentre in Molise il popolo aspetta che la politica risolva i problemi

Parto per Dubai CAMPOBASSO. La presidenza del consiglio del Molise come Fiumicino. Non appena ci si arriva si pensa a come spendere un po' di soldi dei contribuenti per viaggiare intorno al mondo. È stato Michele Picciano, il Mister Mille Miglia del Molise, che si è distinto più e meglio di tutti. Da presidente del consiglio del Molise ha visitato ogni angolo del mondo, tanto che lo chiamammo il 'Picciano viaggiatore'. Ma Vincenzo Niro ha deciso di non farlo rimpiangere, anzi avrebbe fatto anche lui un accordo con Alitalia per entrare nel club dei viaggiatori Mille Miglia. Per cominciare ha approfittato della ghiotta occasione di una fiera alimentare in Dubai per staccare il primo dei biglietti internazionali. A dire il vero per un anno era stato calmo, limitandosi a viaggiare solo in Italia, ma il paragone con Picciano lo aveva sempre solleticato e così non ha perso l'occasione per una gita nei paesi arabi. Speriamo che Al Qaida non lo sappia, perchè potremmo avere anche delle sorprese, tipo un sequestro con richiesta di riscatto. Ma ce li vedete i molisani che sganciano soldi per riavere indietro Vincenzo Niro? Stiamo sereni, quindi, per ora rilassiamoci sapendo che il nostro presidente è in gita nel golfo arabo.

C'è anche un comunicato, in cui si cerca di dare una patente di nobiltà alla sua missione internazionale, dandole dei contenuti di carattere serio e spacciando Vincenzo Niro come un ambasciatore dei prodotti molisani. Ma, con tutto il rispetto, noi Vincenzo Niro non ce lo vediamo nella veste di ambasciatore del Molise, tutt'al più per noi il personaggio più che un diplomatico, ci sembra un turista della domenica, catapultato a diecimila chilometri dal Molise. Tutto questo accade mentre la nostra regione sta vivendo una crisi drammatica, con le industrie che chiudono, i giovani che partono e i disoccupati che aumentano sempre di più. A tutto ciò si aggiunge la prima vera crisi politica che sta vivendo la maggioranza di centrosinistra alla Regione. Si parla di azzeramento e ripartenza, ma noi abbiamo l'impressione che sia cominciata la notte dei lunghi coltelli. Forse per questo Niro ha pensato bene che era meglio smammare e tornare a cose fatte. Intanto passa il tempo a cavallo di un cammello e ci fa ciao, ciao. N.Z.

Cala il gradimento sul governatore: in 12 mesi ha perso 5 punti percentuali

Rimpasto in tre giorni, Frattura tira dritto

Giunta in dirittura d’arrivo: salta la mediazione del Pd, dentro Cotugno, Facciolla torna piddino Sollevato anche il quesito dei consiglieri delegati: non possono ricoprire il ruolo di presidenti di commissione CAMPOBASSO. Riunione fiume ieri in Giunta regionale dove la maggioranza doveva discutere del rimpasto di Giunta. Un’ora e mezzo di ritardo per il suono della campanella e poi via con le proposte. Da un lato la tesi di chi, i fratturiani, vogliono dare una spallata alla sinistra mascherandosi dietro la farsa delle primarie (per giunta finite sotto la lente d’ingrandimento con il ricorso di Laura Venittelli per presunti brogli di Frattura, Fanelli, Patriciello e compagnia dicendo). In maggioranza il capogruppo del Pd, Francesco Totaro, ha cercato di mediare: lasciare il mondo come si trova fino a metà legislatura. Poi, con il cambio del presidente del Consiglio, si rimescolano tutte le carte. La risposta, in perfetto stile duce, è stata: venerdì azzeramento della Giunta, sabato comunicazione ai partiti, lunedì nuovo esecutivo. C’è voluto un mese per partorire il governo Frattura lo scorso anno, oggi pare invece che i giochi siano già belli e fatti. Si fanno fuori i grandi portatori di voti come Scarabeo? La cosa pare importare poco al governatore, quasi non avesse interesse a vincere la prossima tornata elettorale. Tanto è vero che non viene per nulla scalfito dal calo di gradimento popolare: in 12

mesi ha perso 5 punti percentuali. Un bel record per l’imprenditore travestito da politico che, come Gesù nel tempio, ricostruisce l’esecutivo in tre giorni. L’incontro di maggioranza è stato tranquillo. Petraroia non ha aperto bocca, gli altri erano tutti più o meno allineati. Qualche scalcio da Ciocca e dal cognato Ioffredi per pretendere spazio in nome della sinistra. L’idea di Frattura è chiara: vuole un esecutivo silente, che esegua gli ordini non mettendosi in contraddizione con lui. Soprattutto in tema di Sanità. Scarabeo, con calma, ha ribadito la sua contrarietà agli atti posti in essere dal governatore sul tema. “Non rispecchiano il programma” avrebbe fatto notare per sentirsi replicare: quando ho vinto le elezioni non sapevo cosa avrei trovato. Insomma, a conti fatti il governatore ha detto la sua: Rialzati Molise deve avere un ruolo nell’esecutivo, il governo è troppo sbilanciato sul Pd, bisognerà tenere presente anche i risultati elettorali e gli accordi con i partiti. Sul Pd la pista del tesseramento di Facciolla per evitare altri assessori è sempre più plausibile. Ma se l’eletto di San Martino rivestirà il ruolo assessorile in quota Pd allora sarà fatto fuori anche il silente Michele Petraroia? Bisognerà at-

tendere il nuovo gioco di prestigio anche perché Frattura ha promesso che “da oggi comunicherà le sue scelte”. Intanto si apre un nuovo fronte, quello dei consiglieri delegati. Macoretta e Miniscalco lo hanno già evidenziato: se un consigliere ha ricevuto deleghe dal presidente, non può ricoprire il ruolo anche di presidente di Commissione. Problema che riguarda Salvatore Ciocca e il cognato Ioffredi. E il problema quota rosa in Giunta? Nessuno lo ha sollevato, nessuno ne ha parlato. Si ha la sensazione che tutti lascino don Paolino libero di lavorare, quasi stanchi di continuare ad opporsi a questo baccano silenzioso della politica. Il che non lascia intravedere nulla di buono se è vero che il can che abbaia non morde. Il grande assente era Vincenzo Niro, in trasferta a Dubai. Scarabeo intanto ha annullato l’incontro con la Ittierre dopo l’annuncio ufficiale dell’azzeramento di Giunta. Venerdì tutti in Consiglio per discutere dell’esercizio provvisorio del bilancio. Sarà convocato anche Iorio o l’aula si metterà nelle condizioni di essere soggetti a denuncia dopo il parere dell’Avvocatura dello Stato? red.pol


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26 febbraio 2014

I ritardati pagamenti alle imprese e l'assenza di nuovi progetto mettono a rischio un settore da sempre trainante dell'economia molisana

Edilizia, la crisi morde sempre più L'intervento

Attivato uno sportello telematico dedicato alle imprese artigiane

CAMPOBASSO. Cinquemila posti di lavoro persi, mentre i mancati incassi dalla pubblica amministrazione sfiorano i 30 milioni di euro. Questi i dati in negativo del comparto edile molisano. Bisogna far ripartire il settore attraverso lo sblocco dei cantieri e il pagamento dei crediti vantati dalle aziende con gli enti locali: otto milioni di euro solo per gli imprenditori iscritti all’Associazione costruttori edili del Molise. Si tenterà, a breve, di fare partire almeno le opere già cantierate. La Regione deve cominciare a pensare seriamente a investire in infrastrutture. A partire dall'autostrada del Molise. Del resto l’edilizia è il settore più indicato per la ripresa economica della nazione: è un settore anticiclico, ha un grande indotto, rappresenta una fetta importante del Pil, circa l’11% ed è il motore della green economy. Bisogna intervenire con urgenza sulle infrastrutture, anche per permettere di recuperare il gap del sud Italia rispetto al nord e della nostra nazione rispetto al resto dell’Europa. Ma la sola previsione della costruzione dell'autostrada non basta. Oggi l'Europa sta puntando sulla rete ferroviaria e il Molise risulta essere grande assente. Eppure è il tratto più corto di collegamento tra Adriatico e Tirreno. Perchè non sfruttare, allora, questo percorso e far vedere con un progetto reale e credibile che il territorio è appetibile?

Anche alla luce della crisi economica che ha coinvolto lo scenario mondiale, si profila un futuro per il nostro Paese in cui tra le linee guida da seguire vi sarà verosimilmente la necessità di programmare investimenti in infrastrutture e tecnologie e richiamare la sensibilità soprattutto delle istituzioni per pianificare, definire normative, sistemi di incentivazione e regole sempre più rivolte a favorire l'intermodalità e la crescita del trasporto ferroviario. E' anche questa una sfida che la Regione deve portare nelle sedi competenti anche scommettendoci finanziariamente di proprio. Del resto, è ancora bassissima la spesa dei fondi europei che potrebbero trovare collocazione in tale genere di investimenti. Ecco perchè bisogna ripartire dagli investimenti in infrastrutture per sostenere la crescita economica. Occorre, dunque, riportare le infrastrutture al centro del programma per lo sviluppo della regione, tramite l’identificazione di 5 o 6 opere urgenti, che possano dare un impulso allo sviluppo ed allo stesso tempo influenzare positivamente l’immagine del nostro territorio. Altresì, è necessario chiarire e velocizzare il processo di autorizzazione per queste opere, definire un programma di finanziamento realistico, massimizzando il ricorso al settore privato, ove possibile.

Il Tempo corre… ed il Malato sta morendo!!! di Giovanni Venuto

Mentre le Aziende PARTECIPATE della ns. Regione, piu' grandi ed importanti, , si stanno sgretolando portando allo sconforto e spesso alla disperazione centinaia di padri e madri lavoratori/lavoratrici e quindi migliaia di cittadini, si continua a parlare e parlare; cosa questa importante se fossero trovate delle soluzioni rapide e concrete. Ma in Italia le colpe sono sempre di tutti e di nessuno, di chi c'era o di chi c'è ora alla guida Politica delle Istituzioni. Pero’ perche’ non volgere lo sguardo e l’attenzione al settore Manageriale delle Aziende? I politici NON sono tutti uguali??? Almeno si spera?....perche' se cosi' fosse allora la speranza di una risalita sarebbe molto difficile e quasi impossibile. Tornando ai Molisani , c’è da dire che anche se in ritardo, sono stati finalmente capaci di cancellare quasi interamente la classe politica che ha comandato negli ultimi 10 anni?.....SOLO che purtroppo gli elettori NON hanno il potere di Cambiare con un VOTO i Manager che NON fanno quasi NIENTE o POCO per migliorare le Aziende che Guidano.....ERGO sarebbe TEMPO di provvedere a far fare ad ognuno il proprio mestiere con professionalita' e impegno costante, e questo sarebbe anzi (E’) il COMPITO di chi ora sta alla GUIDA Politica della REGIONE. Pensare di andare avanti ancora con le nomine di Amici e Parenti è fuori dal MONDO ATTUALE....perche' da domani ed in futuro tornera' l'antico detto "KA NISCIUN E' FESSO" e le CABINE ELETTORALI PURTROPPO arrivano sempre piu' presto di quanto si crede....Meditate Gente! Meditate!

Protocollo tra Equitalia Sud e Cna del Molise

Attivato uno sportello telematico dedicato alle imprese artigiane

Equitalia Sud apre una corsia più veloce per dialogare con la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa del Molise. La convenzione, firmata oggi, prevede l’attivazione dello sportello telematico, un canale dedicato che consentirà di favorire, migliorare e

semplificare i rapporti con le realtà imprenditoriali molisane. Gli iscritti alla CNA del Molise, riceveranno assistenza presso le sedi della Confederazione di Campobasso e Isernia, che si occuperanno di inviare le richieste ad Equitalia Sud, insieme alla documentazione

necessaria. Il canale dedicato permetterà di fornire informazioni e consulenza, e di fissare un appuntamento, presso le sedi di Equitalia Sud, per le situazioni più complesse e delicate. «L’intesa, che avrà una durata di due anni - dichiara Alfredo Gargiulo, direttore regionale Molise – si inseri-

sce nel percorso di collaborazione e ascolto intrapreso dal Gruppo Equitalia. Lo sportello telematico è un canale in grado di garantire servizi efficaci e facilmente fruibili. La collaborazione avviata con la CNA, permette, di intensificare il dialogo con le imprese e le aziende artigiane presenti sul territorio». «Grazie al protocollo d'intesa sottoscritto con Equitalia Sud - dichiara Nicola Caruso, Presidente di CNA Molise - gli associati avranno un canale diretto che renderà più facile il dialogo con Equitalia Sud, garantendo alle imprese risposte rapide e puntuali. L'attivazione dello sportello telematico consentirà alla CNA di accrescere e valorizzare i rapporti con la platea associativa su tutto il territorio regionale».


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26 febbraio 2014

Crisi economica profonda, politica asfittica, istituzioni allo sbando, e nessuno parla

Tacciono tutti: sindacati, università, consorzi industriali, comitati, ordini professionali, associazioni di categoria, finanche Confcooperative Molise Eppure, non mancano motivi per chiedere la convocazione di un Consiglio regionale da dedicare al progetto di sviluppo del Molise, dopo averlo opportunamente preparato nei contenuti e nelle modalità di partecipazione Un silenzio assordante (non troviamo di meglio che un ossimoro) distingue il distacco che s’è creato tra la Regione e la società civile. Tacciono tutti: sindacati, università, consorzi industriali, comitati, ordini professionali, associazioni di categoria, finanche Confcooperative Molise che per anni è stata la voce del dissenso (se c’era da dissentire dalla politica programmatica della Regione) e della volitività (se c’era da spingere e da sollecitare), in forza della sua larga rappresentatività numerica e qualitativa di molti settori della produzione e dei servizi. Spesso è stata la scintilla della polemica costruttiva e della provocazione. Ricordiamo, ad esempio, la richiesta della convocazione di un Consiglio regionale da dedicare al progetto di sviluppo del Molise, dopo averlo opportunamente preparato nei contenuti e nelle modalità di partecipazione. Fu catalogata giustamente una proposta saggia e necessaria, che non faceva sconti ad opportunismi e tatticismi, a sostegno dell’urgenza di affrontare la realtà del momento e gli strumenti programmatici ed operativi da utilizzare e, soprattutto, la tempestività nell’utilizzarli. Stesse condizioni sussistono oggi, con la differenza che tutti tacciono, compreso Confcooperative Molise che avrebbe, ora come allora, motivi da vendere per chiedere la convocazione di un Consiglio regionale da dedicare al progetto di sviluppo del Molise, dopo averlo opportunamente preparato nei contenuti e sulle modalità di partecipazione, s’intende. Ricordiamo inoltre la pervicacia nel pretendere il rispetto delle leggi regionali (e non solo in materia di cooperazione), dei programmi infrastrutturali e che la Pubblica amministrazione fosse efficiente, che l’accesso al credito fosse garantito e protetto, che le parti sociali fossero coinvolte e responsabilizzate, che l’imprenditoria e la coo-

Sanità, troppe le manchevolezze Gli igienisti rilanciano la necessità del Registro tumori e dell'Osservatorio epidemiologico

perazione facessero il proprio mestiere e la propria attività svincolate dal cappio dell’assistenzialismo. Perché dunque non più oggi? La paralisi istituzionale si va pertanto consumando tra l’indifferenza generale, quasi fosse uno spettacolo chiuso in se stesso, nell’ambito sempre più angusto della logica politica di Palazzo Moffa: una zona franca, dove i consiglieri regionali, indisturbati, badano ai propri destini e non a quelli della collettività. Col complice silenzio di tutti (non proprio tutti, dando atto ai cittadini indignati del Molise di essere l’unica spina nel fianco della giunta regionale). E da parte di tutti, l’incapacità di affrontare le cause vere della crisi e il tentativo di risolverla. Dardo

CAMPOBASSO. Sono ancora diversi gli interventi normativi ed attuativi da porre in essere nella Regione Molise per garantire e migliorare la tutela della salute dei cittadini, nonché per una corretta programmazione, organizzazione e valutazione dei servizi sanitari offerti. I principali argomenti, di interesse e/o competenza igienistica, riguardano l’attivazione dell’Osservatorio epidemiologico e del Registro tumori, utili a raccogliere ed elaborare i dati epidemiologici che provengono dal Servizio Sanitario Regionale e necessari per la realizzazione di interventi di idonea programmazione sanitaria; le problematiche ambientali e gli effetti sulla salute dell’uomo, questioni ancora tutte da valutare e di drammatica attualità, anche alla luce delle recenti vicende riguardanti i rifiuti tossici (basti pensare ai documenti secretati per anni e relativi al loro interramento); la riprogrammazione della rete ospedaliera regionale, ossia la riconversione degli ospedali, che, se necessaria, deve essere basata su principi che tengano conto degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi dell’assistenza ospedaliera e che potrebbe giocare un ruolo fondamentale nel potenziamento e adeguamento dell’assistenza territoriale. “Gli Igienisti del Molise - sostiene il vice presidente della sezione Giancarlo Ripabelli - sono, quindi, pronti a sostenere con la loro esperienza, professionalità e competenza un percorso di crescita comune a garanzia e salvaguardia della Salute Pubblica. Alle Istituzioni Regionali il compito di mettere a sistema tale offerta.

L'intervento

Il commercio dimenticato e sepolto di Luigi Zappone*

La crisi economica che ancora investe il nostro Paese,tra recessione e austerity, ha fatto in modo che i lavoratori autonomi in generale e quelli del settore commerciale in particolare, risultino essere la fascia che, proporzionalmente, ha pagato il conto più salato di questi c anni di crisi, perdendo man mano circa 420 mila posti di lavoro e bruciando circa 70 miliardi di reddito disponibile. E' da tempo che andiamo sostenendo che occorre quantomeno un momento di riflessione sulla vicenda, almeno dal punto di vista "del lavoro". Avevamo lanciato l'allarme - almeno da un paio di anni addietro – facendo rilevare come per i lavoratori autonomi, composti in larga parte da piccoli e micro imprenditori (in prevalenza del settore commerciale, almeno nella no-

stra realtà territoriale) fosse diventato insostenibile il "peso" che, tra fisco e recessione, stava finendo – come poi ha finito – di "schiacciare" la categoria. In verità, in taluni proclami, anche del Governo centrale viene riconosciuta l'esigenza di ridurre la pressione fiscale anche attraverso un piano di tagli della spesa pubblica inefficiente e improduttiva: ma ancora siamo in attesa di verificare come i tagli saranno portati avanti in modo coraggioso. E' un dato certo e verificabile in qualsiasi momento (.... basta fare un "giro" per le strade storicamente votate al commercio della città capoluogo della Regione Molise: Via Mazzini, Viale Elena, il corso......) per rendersi conto che gli effetti della crisi sul "lavoro autonomo" (leggi commercio) si siano fatti sentire a partire dalle molte chiusure di attività in proprio e dai conseguenti effetti sull'occupazione. Si è trattato e si tratta di un "sacrificio" elevatissimo

e, proporzionalmente, molto più alto rispetto al lavoro dipendente,che non è sostenibile, soprattutto in una realtà territoriale come il Molise che ha fin qui "vissuto" di terziario. Questo mix di crollo occupazionale (che, poi, equivale a dichiarazioni di "fallimento" per molte attività commerciale), insieme alla pressione fiscale sul "patrimonio" e sui servizi, ha determinato una pesante diminuzione ( se non completo azzeramento!!!!) dei "redditi primari" della famiglie che di attività commerciali hanno fin qui vissuto. L'ammontare dei "redditi smarriti" e che la "politica" (anche locale) non prova a far ritrovare ci ha portato al convincimento che servono – ora più che mai – interventi diretti a favorire la ripresa occupazionale e la crescita dei redditi delle famiglie che rappresentano una priorità , non solo per la politica economica del Paese, ma anche e soprattutto per le genti molisane. Le ri-

sorse necessarie vanno trovate, sicuramente, nei tagli alla spesa della "finanza pubblica" (....anche il Governo regionale!!!!!...) e, nell'intanto, come provvedimento immediato, visto che si è "finanziato" (con soldi pubblici) zuccherificio, "gallinificio", "abitificio", e......., si potrebbe, quanto meno intervenire presso la Finanziaria dell'Ente Regione ( la FINMOLISE) procedendo al "congelamento", "rimodulazione", "piano di rientro e o di abbattimento" dei finanziamenti a suo tempo concessi agli operatori del terziario che, allo stato, non sono in grado di "restituire" ed "onorare" in quanto "caduti nel fallimento" e nella cessazione di attività: rimanendo senza alcun reddito. Anche questa – che può sembrare provocatoria – è una proposta precisa che facciamo alla Regione Molise, nell'ottica di "cambiare rotta" e di andare ( prima volta nella storia) "incontro ai commercianti" e non solo e sempre ad altre categorie: un intervento di tale portata sarebbe veramente un segnale di vero cambiamento. *Confimpresa


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26 febbraio 2014

Mercato coperto, un’occasione mancata

Campobasso

Il recupero e la ristrutturazione della struttura avrebbe dato una sterzata alla vita sociale, economica e culturale del centro urbano

Tutto era pronto per la ristrutturazione del mercato coperto di via Monforte. Ora tutto è (quasi ) pronto per annullare il progetto e gli impegni presi. Il “quasi” sta ad indicare che tra l’amministrazione comunale e l’erede del compianto Mario Di Biase, il figlio Antonio, non tutti i nodi sono stati sciolti. Quantunque siano nodi da sciogliere. Crediamo che l’amministrazione di Campobasso facendo parte dell’Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani, sappia che lo slogan lanciato nel corso di una delle ultime assemblee è: “L’Italia riparte dalle città”. Molte città italiane infatti (prendiamo Salerno) si sono date questo carico e lo stanno onorando migliorando la propria organizzazione territoriale e la qualità della vita dei propri cittadini, dando prevalenza ai progetti (pubblici-privati) che puntano a conquistare anche il primato del bello “come valore Morale”, per dirla con il vescovo di Campobasso Bregantini. Il progetto di Mario Di Biase, l’imprenditore “in” dì Campobasso che aveva ideato l’intervento sul vecchio mercato coperto per farne una struttura polivalente, puntava decisamente a dare una sterzata alla vita so-

ciale, economica e culturale del centro murattiano, ovvero la parte del territorio che ha pagato con un progressivo arretramento l’espansione dei nuovi quartieri e l’ingresso nella realtà commerciale dei super e degli ipermercati. Per rimettere in moto i meccanismi socio-economici e culturali inceppati, dopo aver rivitalizzato Via Gazzani con una costruzione per abitazioni e locali commerciali, dopo aver creato un polo edilizio - La Città nella Città - che riassume un concetto di urbanizzazione polidirezionale mai sperimentato prima, Mario Di Biase aveva pensato di ristrutturare il vecchio mercato coperto di Via Monforte innovandolo nella funzione, più che nella struttura, con parcheggi coperti, box commerciali, multisala cinematografica, bar-ristorante panoramico con affaccio sul borgo medioevale. Allegato alla ristrutturazione, anche un percorso di riqualificazione territoriale che avrebbe interessato il mercato all’aperto di Corso Bucci, parte del centro storico (Via Marconi) e lo stesso Corso Vittorio Emanuele: un progetto di dimensione europea, rispettoso della tradizione storica campobassana in una pro-

Con la Finanza per la legalità economica

spettiva di modernità. Un progetto da porre a base dello slogan dell’Anci <l’Italia riparte dalle Città>. Fare di Campobasso un centro direzionale al di là delle fin qui deluse, ataviche, aspirazioni, e delle comprovare inefficienze di chi l’ha amministrata. Quella idea geniale e la straordinaria volontà a realizzare di Mario Di Biase sono racchiuse in cataste di mappe, sezioni, prospetti, relazioni, stime e computi metrici e in un modellino in scala. L’amministrazione comunale s’è dichiarata incapace di sostenerne l’onore (e anche gli onori) del project-financing; l’erede Di Biase, sebbene mosso da identica passione, non ha trovato sostegni pratici e morali per continuare in sintonia con l’idea paterna. Altra occasione di sviluppo urbano mancata. Con al centro il vecchio mercato coperto: simbolo architettonico degli anni Sessanta; centro commerciale primario degli anni SettantaOttanta; oggi simbolo decadente della profonda mutazione delle abitudini commerciali e del costume sociale campobassani. Sarebbe dovuta essere una soluzione per immaginare la rivitalizzazione e la ripresa in termini di vivibilita e qualità della vita delle due Campo-

basso: la medioevale e la murattiana. Progetto lungimirante per la capacità di ritessere attività (sociali, economiche e culturali) che erano nella tradizione e nella qualità urbana del centro murattiano, su cui già si annunciavano innesti progettuali da parte di Confcommercio ed altri obiettivi urbanistici (il masterplan) in grado di alzare il livello direzionale del capoluogo, onde sganciarlo dal pernicioso minimalismo politico-culturale dell’ultimo decennio. Il fenomeno del depauperamento commerciale del Centro urbano, il declassamento urbanistico dell’area compresa tra via Roma e viale Elena, la rarefazione di centri sociali e di aggregazione, la sclerotizzazione di intere fasce sociali generata dall’inedia culturale, è sotto gli occhi di tutti. L’Amministrazione civica e il Costruttore avrebbero voluto cambiare il senso e il destino del capoluogo. Ciò non è accaduto, e non potrà accadere, perché il binomio pubblico-privato non ha trovato ragion d’essere. L’idee camminano sulle gambe degli uomini. E gli uomini, nella fattispecie, non sono più gli stessi. Dardo

Pietracatella e ‘Sicurezza e Ambiente S.p.A’ insieme per garantire strade sicure

Incontro con gli studenti ieri a Campobasso su evasione fiscale e sperpero di denaro

Stipulata una convenzione tra l’Amministrazione comunale e l’azienda romana per permettere la fluidità della circolazione in seguito ad incidenti

CAMPOBASSO. Ieri, presso l'Istituto Scolastico "I Circolo" di via Roma a Campobasso si è tenuto un incontro delle Fiamme Gialle con gli studenti per parlare di cultura della legalità economica nell'ambito della seconda edizione del Progetto. E' un'iniziativa che trae origine da un Protocollo d'Intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca finalizzata a promuovere, nell'ambito dell'insegnamento "Cittadinanza e Costituzione", un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria. L'intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell'evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell'uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Di concerto con il predetto Dicastero, è stato

A chi non è mai capitato di transitare con la propria auto in seguito ad un incidente stradale? Olio, carburante, pezzi di vetro e plastica spesso restano abbandonati al suolo, danneggiando la sicurezza della strada e l’ambiente. Le Amministrazioni comunali sono tenute per legge a garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione ma, a causa dei continui tagli alla spesa pubblica, spesso non dispongono delle risorse specializzate necessarie. Il comune di Pietracatella ha da poco stipulato una convenzione con “Sicurezza e Ambiente S.p.A.”, già in accordo con l’ANCI, servizio gratuito che permette il ripristino della sicurezza stradale compromessa in seguito al verificarsi di incidenti (nella formula zero costi per la Pubblica Amministrazione e per il cittadino). La necessità di questa convenzione è nata visti anche gli ultimi incidenti verificatisi

così sviluppato il progetto denominato "Educazione alla legalità economica" che, anche per l'anno scolastico 2013/2014, prevede l'organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole orientati a: - creare e diffondere il concetto di "sicurezza economica e finanziaria"; - affermare il messaggio della "convenienza" della legalità economico-finanziaria; -stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche. All'iniziativa è abbinato un concorso denominato "Insieme per la legalità" che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica

sul tratto della statale 645 - strada di collegamento da Campobasso a Foggia - spesso anche mortali. Il servizio di ripristino delle condizioni di sicurezza su strade di competenza comunale post incidente permetterà di avere la riduzione, fino all’azzeramento, del tasso di sinistrosità dovuta alla mancata attività di ripristino; la salvaguardia dell’ambiente danneggiato dal verificarsi di eventi inquinanti; lo scrupoloso rispetto del controllo della filiera dei rifiuti; la scorrevole viabilità in tempi brevissimi e di migliorare l’immagine della cosa pubblica. “Un atto dovuto, importante non solo per la sicurezza stradale e dei cittadini, ma anche per la tutela ambientale – dice l’assessore Cordone Giuseppe – Questo è un tema di fondamentale importanza per i Comuni, un piccolo passo per migliorare la qualità dei servizi per i cittadini.”


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Campobasso

26 febbraio 2014

I servizi comunali dati all’esterno agiscono in regime autarchico

La manica larga degli amministratori di Palazzo san Giorgio nei confronti dei concessionari del parcheggio a pagamento, della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, della depurazione, delle rete elettrica, della rete del gas e dei servizi cimiteriali. E il cittadino paga Di verbali di verifica e di controllo sulla gestione, nemmeno l’ombra. E Cefaratti e Toma? I parcheggi producono rifiuti (perché frequentati da persone, e soggetti a un naturale flusso giornaliero di autovetture). L’affermazione è contenuta in una sentenza della Corte di Cassazione (17434 del 17 luglio 2013). Motivo per cui il gestore del parcheggio comunale di Campobasso, al quale l’amministrazione ha concesso tutto il concedibile in cambio di un minimo garantito sul canone di concessione, sarebbe tenuto al pagamento della tassa. Usiamo il condizionale perché siamo certi che da Palazzo san Giorgio non verrà presa alcuna decisione in proposito nel solco di una politica di manica larga nei confronti di tutti i concessionari dei servizi comunali esternalizzati: parcheggio, raccolta e smaltimento dei rifiuti, depurazione, rete elettrica, rete del gas, servizi cimiteriali. Se ne occupano società private, che vanno a gonfie vele: mai un contrasto, un lamento, una eccezione: Pánta rhêi (tutto scorre). Gli uffici comunali avrebbero una sola cosa da fare essendo stati sollevati del resto: controllare. Controllare la piena rispondenza dei servizi ai capitolati d’appalto. Almeno questo. Ma per come vanno le cose, cioè per come i servizi esternalizzati vengono

condotti e resi, si ha netta l’impressione che siano in regime autarchico. Con vantaggi pieni e diretti per i concessionari i quali, infatti, si preoccupano unicamente del proprio interesse, lucrando su tutte le circostanze favorevoli, favorite, lo ripetiamo, dai mancati controlli. . Come pensare altrimenti della società dei parcheggi a pagamento che avrebbe dovuto cambiare le macchinette dei ticket, curare le

LAUREA Oggi, mercoledì 26 febbraio, Alessandra Corvelli, discuterà presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi del Molise la tesi dal titolo “il diritto del minore ad avere una famiglia, il modello della comunità fondata da don Oreste Benzi”. Relatore la professoressa Maria Giovanna Testa. Un risultato conseguito con tanti sacrifici e superando molte difficoltà, segno di tenacia e di carattere dimostrato ampiamente dalla giovane Alessandra. Successivamente la neo dottoressa in Scienze del Servizio Sociale sarà festeggiata dai genitori (papa Michele, mamma Viki, i nonni e gli zii) e dagli amici in un incontro conviviale.

strisce blu, organizzare il personale aggiornandolo sui più moderni sistemi di gestione degli spazi e delle colonnine, introdurre forme facilitate di pagamento per l’utenza. Il capitolato d’appalto probabilmente (non sappiano se ad arte o per scarsa capacità e conoscenza degli estensori, qualche lacuna pare la contenga a favore del concessionario) ma l’offerta per la quale la ditta di Perugia s’aggiudicato il ser-

vizio non lascia dubbi sulle cose che avrebbe fornito e non sono state fornite (ad oggi). Crediamo difficilmente fornirà, avendo la concessione superato la metà degli anni a disposizione. Della faccenda, per ragioni differenti, rispondono gli assessori Cefaratti e Toma. Sollecitati, hanno fornito assicurazioni che non sono state mantenute. Il concessionario evidentemente ha la possibilità - non si capisce da

Ricandidatura Di Bartolomeo, domani a Roma ufficio politico di Forza Italia Di Bartolomeo si, Di Bartolomeo no. Domani Forza Italia dovrà sciogliere il nodo e decidere, una volta per tutte, se il sindaco uscente sarà ricandidato da Forza Italia alle amministrative di maggio. Di Bartolomeo è sempre stato fermo sulla sua posizione, deciso a riproporre la sua candidatura con o senza il sostegno dei partiti della coalizione di centrodestra e, soprattutto, rifiutando le primarie. Il quinquennio che sta per chiudersi non gli ha dato la possibilità di svolgere pienamente le attività che avrebbe voluto, tra crisi e sbarramenti Di Bartolomeo è convinto di aver bisogno di un nuovo mandato per iniziare, finalmente, a fare il sindaco della sua amata città. A questo punto, però, Forza Italia deve decidere. Il tempo stringe, mancano solo tre mesi al voto ed è necessario capire come e in quale direzione si muoveranno i partiti nel caso in cui Forza Italia dovesse optare per la ricandidatura del sindaco uscente. Qualche giorno fa Michele Iorio ha ribadito la necessità di individuare il candidato

attraverso le primarie ma, laddove non dovesse essere possibile, così come ormai appare in maniera sempre più evidente, si dovrebbe pensare ad una soluzione alternativa in grado di far confluire tutte le forze moderate su un’unica scelta. In realtà, anche se nessuno si sbottona, la soluzione alternativa è già stata studiata ed è pronta ad essere servita agli avversari ma, per ora, è più conveniente non scoprire le carte e far credere di seguire gli eventi dall’esterno. Nel frattempo il commissario regionale di Forza Italia Rotondi sta per incontrare di nuovo gli alleati ma, prima di farlo, ha ritenuto che fosse necessario partecipare alla riunione proponendo la posizione ufficiale di Forza Italia ed è per questo che ha convocato l'Ufficio politico regionale che si terrà domani alle 14 a Roma nella sede del partito in piazza San Lorenzo in Lucina e a cui parteciperà anche il senatore Matteoli. Teresa Manara

dove possa derivargli - di non tenere conto del capitolato d’appalto, dell’offerta di gara e delle sollecitazioni degli amministratori. Per questo ci siano detti certi che nonostante la sentenza della Corte di Cassazione del luglio 2013, in base alla quale il concessionario del parcheggio è tenuto al pagamento della tassa sui rifiuti urbani, si guarderà bene dal farlo. E gli amministratori si guarderanno bene dal contestarglielo. Dobbiamo aggiungere che non abbiamo mancato di riferire su queste colonne anche dei problemi alla città che gli vengono dalla rete d’illuminazione. Luci fioche, quasi cimiteriali; punti luci ad intermittenza (parte dello svincolo del Terminal è stato per settimane completamente all’oscuro). Verbali di verifica e controllo sulla gestione e sul servizio, nemmeno l’ombra. A rileggere l’offerta di gara e il capitolato d’appalto e a confrontare quanto è scritto con quanto viene fornito, c’è da restare allibiti. La carenza è duplice: delle strutture che hanno la diretta responsabilità dei servizi, e degli amministratori. Dualità di soggetti che hanno appreso a meraviglia il detto “Vivi e lascia vivere”. Ma lo dicessero ai cittadini che pagano le tasse. Dardo

AUGURI

Una dolce e bella donzella entra negli “enta”. La fanciulletta diventa donna, e che donna! Auguri affettuosi ad Annalisa Napolitano da tutta la redazione de La Gazzetta del Molise


ISERNIA

ANNO X - N° 47 - MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO 2014 - DISTRIBUZIONE GRATUITA

30.000 copie in omaggio www.lagazzettadelmolise.it | redazione@lagazzettadelmolise.it


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Isernia

26 febbraio 2014

Ittierre, chiesti lumi all’Ikf ISERNIA. Ittierre, importanti novità sul fronte della vicenda societaria dell'azienda di Pettoranello. L'assessore regionale alle attività produttive, Massimiliano Scarabeo, di fronte alle numerose prese di posizione e agli allarmi lanciati da sindacati ed rsu dell'industria tessile molisana, ha convocato con urgenza a Campobasso i vertici societari dell'Ikf di Milano. Il Fondo, domani pomeriggio, dovrà spiegare nel dettaglio, a Scarabeo, tutti gli aspetti ed i particolari del piano industriale che ha accompagnato la richiesta di concordato presentata al tribunale di Isernia dall'Ittierre. Tra l'altro Scarabeo ha chiesto già chiarimenti sulle reali prospettive occupazionali che si genereranno a Pettoranello. Com'è noto, perno principale della richiesta è proprio l'offerta di affitto e di acquisto della New Company presentata dalla Ikf di Milano. Come ha già spiegato Lucio Di Gaetano, curatore del concordato, l'Ikf vorrebbe inserire la nuova Ittierre in un discorso di filiera industriale con l'industria di tessuti Botto Fila, acquisita e risanata sempre dal Fondo milanese. In sostanza la nuova Ittierre avrebbe i tessuti direttamente dalla Botto Fila e poi ne industrializzerebbe il confezionamento.

Si attende chiarezza sul piano di industrializzazione

Parco dell’olivo, San Vincenzo, urge la proposta C'è la necessità della piena valorizzazione dell'area archeologica 100mila euro Sarà possibile favorire la crescita dell'iniziativa di valorizzazione dell'area VENAFRO. "Il Parco regionale agricolo storico dell'olivo di Venafro rappresenta un importante elemento di salvaguardia, promozione e sviluppo oltre che del settore olivicolo della zona, anche di tutto il territorio di riferimento. Le difficoltà nella gestione, dovute principalmente alla carenza di fondi che in questi ultimi anni non hanno consentito di mettere in pratica tutti i progetti ambiziosi del Parco stesso, potranno essere superate grazie al finanziamento previsto nel bilancio regionale 2014 che vede stanziata la somma di centomila Euro". Questo quanto afferma in una nota l'assessore regionale Massimiliano Scarabeo. "Alcuni appuntamenti di portata internazionale di cui il Parco è stato già protagonista, hanno ampiamente evidenziato le potenzialità che lo stesso può esprimere in tal senso, per queste ragioni c'è bisogno di sostenerlo in maniera adeguata. La risoluzione dell'annoso problema finanziario, quindi, non può che contribuire alla crescita di una iniziativa di così grande rilevanza per il nostro territorio. Non poteva, dunque, la politica regionale, lasciare fuori, ancora una volta, il Parco, considerate le sue finalità che vanno molto oltre a quanto si possa pensare, visto che i programmi che si vogliono portare avanti prevedono anche e soprattutto la valorizzazione del territorio con importanti ricadute in termini di presenze turistiche, quindi economiche e conseguentemente occupazionali. Il Parco dell'Olivo si conferma, - conclude Scarabeo -dunque, una realtà che vuole crescere insieme all'ambiente che lo circonda, promuovendo la cultura dell'olivo e dell'olio che da sempre ha caratterizzato il territorio, motivi questi più che validi per creare le migliori condizioni in tema di crescita economica per quest'area."

ISERNIA. "La proposta di legge regionale riguardante il riconoscimento del Parco Archeologico dell'area di San Vincenzo al Volturno, non è una iniziativa a scopo personalistico, né una gara per ottenere chissà quale riconoscimento. - afferma l'assessore regionale Massimiliano Scarabeo- E' un'idea che può servire a valorizzare e, soprattutto, a preservare un sito di importanza storica, archeologica, ambientale e turistica, senza eguali in Italia. Per questo l'idea di chiedere alla Regione Molise, attraverso una specifica legge, lo status di Parco di tutta la zona ricadente nel comprensorio dell'Abbazia di San Vincenzo. E proprio perché la mia è una semplice proposta, la stessa è aperta ad ogni modifica che si ritenesse opportuno fare, per questo meglio delle chiacchiere da bar, soprattutto dopo anni e anni di inerzia e di silenzio sul futuro di quell'area, sarebbero gradite proposte e progetti utili a migliorare la mia proposta. Le polemiche non sono lo stimolo per raggiungere i risultati che servono al nostro territorio per esprimere tutte le potenzialità che possiede, affinché possano essere utilizzate per dare respiro

all'economia, all'occupazione e nel contempo preservarle da ogni forma di sfruttamento che non sia a vantaggio delle nostre comunità. Il Consiglio Regionale è stato investito del progetto e lo vaglierà guardando agli aspetti positivi che esso contiene, perciò, se ci saranno nuove idee, esse sono le benvenute. Anzi,- conclude l'assessore- auspico che il Sindaco di Castel San Vincenzo e di Rocchetta a Volturno, discutano

e si confrontino sulla questione, senza scrivere sui giornali di dietrologie che, voglio rassicurarli, non esistono, perché, se la necessità di potenziare un sito d' immenso valore storico, culturale, ambientale, religioso e molto altro ancora, è passata attraverso una mia proposta di legge regionale, probabilmente è anche a causa dell'inerzia da parte di chi, un' idea simile, avrebbe dovuto averla già fatta propria anni addietro."

Nuovi finanziamenti per le imprese Incontro presso la Camera di Commercio di Isernia con Sviluppo Italia Lo scorso 21 febbraio si è svolto presso la Camera di Commercio di Isernia un primo incontro tra Sviluppo Italia Molise e le imprese del territorio al fine di far conoscere a queste ultime le nuove opportunità di finanziamento a fondo perduto e in conto prestiti, a tasso agevolato, per l’avvio di nuove attività imprenditoriali in tutti i settori economici. Il Presidente Piersimoni, pertanto, invita tutti gli imprenditori che vogliono avviare un’attività di lavoro autonomo mediante ditta individuale, a telefonare alla Camera di Commercio di Isernia – nn. 0865/455232, 0865/455206, 0865/455245, al fine di fissare apposito appuntamento per incontrare i funzionari dell’Agenzia Regionale di Sviluppo del Molise per essere informati sulle agevolazioni in atto. Le attività finanziabili riguardano qualsiasi settore per un investimento complessivo di € 30.000,00, di cui € 15.000,00 per contributo a fondo perduto ed € 15.000,00 con finanziamento a tasso agevolato ( 30% del tasso di riferimento vigente), da restituire in cinque anni con rate trimestrali posticipate.


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Termoli

26 febbraio 2014

Ufficio Sail Post trasloca in Corso Nazionale Problemi Sail Post, la gestione precedente: “Con noi mai nessuna lamentela”

TERMOLI – Non si placano le lamentele sulla Sail Post di via Rio Vivo per i disguidi causati a una parte dell’utenza che aveva regolarmente effettuato versamenti fatti non sarebbero mai arrivati al destinatario. Sui disguidi starebbe anche indagandoo la Guardia fi Finanza che nei giorni scorsi ha effettuato alcuni controlli nella sede della Sail Post che ormai è chiusa da circa una settimana. Il responsabile della società comunque ha assicurato che si tratta solo di disguidi e presto tutto verrà risolto. “Ci sono stati dei disguidi, ma tutto in buona fede. Personalmente sono stato contattato da non più di venti persone. Purtroppo abbiamo

avuto i codici di accesso da Poste Italiane per lo smistamento online a settembre, e li avevamo richiesti a giugno con l’acquisizione dell’ufficio, e quindi si è verificato il caos nello smaltimento della posta arretrata. Ma i problemi saranno risolti. La Finanza ha trovato tutto in ordine, non sono state riscontrate delle irregolarità”. Spiegazione anche sulla chiusura dell’ufficio che sarebbe dovuta alla mancanza di personale che è andato via anche se si stà provvedendo a formarne dell’altro. Per quanto concerne la sede, è stato spiegato che è in fase di trasferimento e che a breve sarà riaperta in Corso Nazionale.

Chiamata d’imbarco per marittimo LITORALE – La Capitaneri di Porto venerdì 28 febbraio alle ore 9 effettuerà una chiamata per un marittimo con qualifica di marinaio da imbarcare a Bordo del motopesca “Ciccillo Albatros” iscritto nei registri navi minori e galleggianti della Capitaneria di

porto di Termoli, abilitata alla pesca costiera ravvicinata limitata al mare Adriatico. Il marittimo interessato dovrà presentarsi presso l’ufficio della Capitaneria di porto munito di: Libretto di navigazione di 1a categoria o foglio di ricognizione di

Carnevale, le sfilate allegoriche del fine settimana TERMOLI – Tutto è pronto in vari centri della costa e del basso molise per festeggiare il carnevale. A Termoli sicuramente, causa la caduta dell’amministrazione comunale, le manifestazioni saranno in tono ridotto. Domenica 2 marzo nel Borgo antico, organizzato dall’associazione Termoli Medievale, si terrà "Famiglie in maschera", con sfilata e concertino carnevalesco, e figuranti mascherati che indosseranno i costumi delle sorelle Benaduce che arriverà in piazza Duomo. Più sfarzosi gli appuntamenti in altri centri dell’hinterland. A Larino si terrà la 39esima edizione del Carnevale che si festeggerà sabato 1° e domenica 2 marzo. La sfilata dei carri allegorici inizierà alle 16 da piazza del Popolo per attraversare la città. Sette sono i carri allestiti da gruppi di giovani: “Wajunciell“, del “Bronx”, della “Gioventù frentana”, dei “Briganti”, “Latitanti” e dei “Selvaggi”. Oltre ai carri ci saranno balletti e sabato dalle 17 alle 19, ci si può iscrivere al concorso mascherato e una giuria voterà la maschera più bella. A Campomarino domenica 2

marzo, in piazza Carlo Alberto dalla Chiesa, con inizio alle 15, festeggiamenti per “Campomarino in maschera” con musica, dolci, divertimento e chiacchiere. A Santa Croce di Magliano sabato 1° marzo, alle 17,30 prende il via “Carnevale Santacrocese”. Le maschere si raduneranno in piazza Crapsi per poi sfilare in via XX settembre e su Corso Umberto I. Alle 22, nel centro comunitario, inizierà il Carnival Party. Martedì 4 febbraio ci sarà l’incendio del “Fantoccio Carnevale”. A Montelongo, domenica 2 marzo, sfilata in maschera a partire dalle 15 e poi tutti in palestra per premiare la maschera più bella. A Colletorto sabato 1° marzo dalle 16 alle 18, ci sarà l’animazione dei Maps in corso Vittorio Emanuele. A partire dalle 22, invece, prenderà il via a Largo Verdi il ballo in maschera. Infine Ripabottoni dove la sfilata avrà inizio alle 15 con il corteo che percorrerà le principali vie del paese per poi concludere la manifestazione carnevalesca con la degustazione dei prodotti tipici del carnevale.

3a categoria; tesserino di iscrizione nel registro pescatori; certificato medico di visita preventiva d’imbarco e per i soli marittimi muniti di libretto di navigazione (1 categoria della Gente di Mare), visita biennale in corso di validità.

TERMOLI – Nei giorni scorsi alcuni utenti hanno lamentato dei disservizi da parte di Sail Post, fra i più comuni il mancato pagamento ai gestori per i quali gli utenti avevano pagato regolarmente le bollette. Sul caso interviene l’amministratore unico della passata gestione Giuseppe Fortunato. “L’agenzia Sail Post deve effettuare giornalmente i pagamenti presso i gestori dei contratti, Telecom, Enel etc. ed è tenuta a farlo entro la mezzanotte di ogni giorno anche perché viene lasciata al cliente la ricevuta che porta il timbro della data che deve tener fede dei flussi di pagamento. Il flusso avviene online versando i contanti presi dal cliente per conto terzi, tramite il circuito delle Poste o tramite circuiti di affiliazione. Noi della gestione precedente DAG Service Srl, non sappiamo che tipo di circuiti stia utilizzando il nuove gestore”. Da giugno 2013 l’attività è stata ceduta ad altri gestori. È stato comunicato all’utenza il cambio di gestione? “L’utente viene costantemente avvisato perché sulle bollette di pagamento è apposto il nuovo timbro con la dicitura della nuova ragione sociale di chi ora gestisce Sail Post”. C’è chi si è già rivolto all’avvocato e alla Guardia di Finanza per denunciare le inadempienze di Sail Post, qual è la vostra posizione a riguardo? “La nostra posizione è di assoluta serenità perché nel periodo della gestione da parte di DAG Service, e cioè fino al giugno 2013, non abbiamo avuto mai alcun problema con l’utenza. Ci dispiace il fatto che in due anni la clientela che avevamo fidelizzato per l’efficienza dei nostri servizi, adesso stia perdendo fiducia in Sail Post ma non per causa nostra”. Il nuovo gestore ha dichiarato che sistemerà tutto, è già un’ammissione di colpa? “Excusatio non petita, accusatio manifesta. Nel momento in cui si dichiara che c’è la volontà di risolvere un problema, si conferma anche che il problema c’è”.

50° Anniversario di vita religiosa per suor Concetta TERMOLI - La santa messa di ieri pomeriggio è stata un'occasione molto speciale per suor Concetta Limosani, perché è coincisa con il suo giubileo di vita religiosa. Un evento che coinvolge non solo la comunità religiosa delle suore della Carità di santa Giovanna Antida, da tempo presente nella Diocesi Termoli Larino, ma anche i molti che sono passati nell’Istituto dove suor Concetta opera, e che sono cresciuti anche grazie al suo prezioso contributo. La Diocesi tutta abbraccia suor Concetta, ringraziando il Signore per questo dono così grande. Di seguito riportiamo la lettera inviati dalle Superiori di Roma. “Carissima Suor M. Concetta Limosani, siamo felici di poter condividere con te il lieto evento del tuo 50° anniversario di vita religiosa, ricorrente in quest’anno 2014. Celebrare un Giubileo di consacrazione è veramente un grande dono! Eleviamo insieme inni di gratitudine al Signore che ti ha chiamata alla sua sequela fin

dalla giovinezza, ti ha custodita nel suo amore per ben cinquant’anni e ti ha affidato la missione “speciale” di servirlo nei poveri, sue preziose membra. Uno sguardo retrospettivo a questo lungo tempo “donato”, ti riporta di certo alla mente la storia della tua vita, vissuta nell’ordito di singolari e innumerevoli benefici, dovuti all’ineffabile bontà di Dio, e nello stesso tempo attraversata da tanti limiti e fragilità, propri di ogni esistenza umana. Scoprirai mille motivi per stupirti dell’amore sponsale di Gesù ed altrettanti per ottenere il suo perdono. Quante prove d’amore Egli ti ha dato, per vincere l’indifferenza del tuo cuore, quanta fiducia nella tua povera persona, perché tu potessi servirlo senza scoraggiamenti, quanta luce e quanto sostegno spirituale perché tu accogliessi “con cuore lieto” la sua volontà nella mediazione dei superiori! Oggi, col salmista puoi cantare “Il Signore è il mio pastore… in pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce, ristora

l’anima mia”. Ancora oggi Egli parla al tuo cuore con i suoi silenzi e le sue parole, con gli eventi tristi e con quelli lieti, forse con la malattia, la sofferenza, la prova dell’aridità spirituale. Tutto è grazia, Sorella carissima, tutto è dono! Se rifletti sul significato biblico del Giubileo, lo vivrai come una sosta riposante, un’opportunità per “dimorare” in Lui e ascoltare le esigenze di una nuova chiamata a riprendere la salita verso le alte vette della santità, forte dell’esperienza del passato. Per favorire la tua riflessione e l’incontro con Gesù nel profondo del tuo cuore, la Congregazione ti offre la possibilità di partecipare al Corso di Esercizi spirituali che si svolgerà a Napoli, nella Casa della Santa Madre, dal 18 al 26 marzo prossimo, e si concluderà con la celebrazione della Santa Messa il giorno 25 marzo alle ore 16,30. Con questa attesa convocazione, ti assicuriamo il nostro ricordo nella preghiera e il nostro affetto fraterno”.


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Termoli

26 febbraio 2014

Incidente stradale, perde la vita un 16enne centauro PETACCIATO – Simone Raschia, un 16enne centauro di Petacciato, ha perso la vita ieri sera in un incidente stradale nel tratto di strada che collega Petacciato a Montenero di Bisaccia. Il giovane, studente dell’Istituto Professionale a Montenero di Bisaccia, a bordo della sua moto stava facendo riento a casa in contrada Marozza di Petacciato quando si è scontrato con una autovettura Toyota Rav4, condotta da un vicino di casa che stava a sua volta rientrando nella propria abitazione. L’impatto è stato violento e per il giovane Simone Raschia non c’è stato nulla da fare come hanno costatato i medfici del 118 e volontari della Misericordia. Sul posto dell’incidente anche Carabinieri e Vigili del Fuoco. I carabinieri che

Ennesimi furti, chiesto un consiglio comunale

hanno eseguito i rilievi dell’incidente nelle prossime ore potrebbero ascoltare un possibile testimone di quanto accaduto. I

Dimensionamento scolastico, TAR accoglie ricorsi comuni Palata e Montecilfone BASSO MOLISE – Il Tribunale Amministrativo Regionale, con decreto dello scorso 18 febbraio, ha accolto il ricorso dei Comuni di Palata e Montecilfone avverso la deliberazione del Consiglio regionale del Molise che, nell’approvazione del Piano di dimensionamento scolastico 2014 – 2016, sopprimeva l’Istituto Comprensivo di Palata aggregandone gli alunni a quello di Petacciato con notevoli disagi per le famiglie. Il Decreto del Tar ha stabilito che “ricorrono le condizioni di cui alla norma invocata, PQM accoglie la domanda cautelare e, per l’effetto, dispone che le iscrizioni degli alunni della scuola primaria residenti nel territorio dei Comuni ricorrenti vengano effettuate presso l’Istituto scolastico di Palata”. La trattazione collegiale è stata fissata per la Camera di Consiglio per il prossimo 27 marzo.

Al via coprso di formazione per dipendenti comunali

GUGLIONESI – Con Decreto Legislativo il Legislatore ha previsto il riordino della disciplina che riguarda gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni con la finalità di rendere sempre più trasparente l’attività pubblica, garantendo una migliore informazione al cittadino. Con propria delibera di Giunta è stato approvato il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e Piano triennale per la trasparenza e l’integrità del Comune di Guglionesi che prevede la formazione del personale impiegato nei settori a rischio. Proprio per garantire ai diversi uffici comunali idonea informazione sul funzionamento delle procedure informatiche in uso riguardo all’assolvimento degli obblighi disposti in capo all’amministrazione dalla citata normativa sulla trasparenza, si è deciso di autorizzare alcuni dipendenti a recarsi a Campobasso per la partecipazione al corso organizzato da Halley Sud Est Srl: Dott. Nicola Ricciuti – Segretario Comunale e Responsabile della Trasparenza per il Comune di Guglionesi; Rag. Raffaele Aceto – Responsabile del Settore finanziario e della gestione del sito Web del Comune; Arch. Antonio Notarelli Responsabile del Settore LL.PP.; Dott. Sandro di Giuseppe – Responsabile del Settore V; Dott.ssa Maria Pia De Marinis – Componente del gruppo di lavoro per l’attuazione della trasparenza; Dott. Patsy Nicholas Di Falco - componente del gruppo di lavoro per l’attuazione della trasparenza.

funerali di Simone Raschia si terranno questo pomeriggio alle 15,30 nella chiesa di San Rocco. Il magistrato della Procura di

Larino ha deciso di non disporre l’autopsia disponendo la consegna della salma alla famiglia.

CAMPOMARINO – Continuano i furti nella cittadina del litorale ed è stato chiesto di convocare un Consiglio comunale monotematico urgente per affrontare il problema. A chiederlo i Consiglieri di opposizione che chiedono la riunione dell’assise civica per discutere quanto sta accadendo e chiedere immediati interventi per debellare i furti in appartamenti.

Cianfoni (Fai Cisl): “Dai consorzi di bonifica buone idee per l'Italia” BASSO MOLISE - Dichiarazione di Augusto Cianfoni, Segretario generale della Fai Cisl, a seguito di un convegno del 18 febbraio scorso dove l’Anbi ha presentato il suo Piano per la riduzione del rischio idrogeologico. "In un Paese di affabulatori e di politici spesso vanesi, per fortuna, ci sono ancora cittadini, imprese e Organizzazioni di interessi che pensano al dovere civico di contribuire al bene comune". "Il Convegno organizzato dall'Associazione delle Bonifiche (Anbi) è stata una occasione importante: ancora una volta il Presidente nazionale Massimo Gargano e il Segretario generale dello Snebi Avv. Anna Maria Martuccelli hanno portato idee e concrete proposte sul tema della manutenzione del territorio che - riassunte nel Piano idrogeologico nazionale potrebbero dare al Paese im-

mediate e molteplici occasioni di lavoro e una virtuosa economia fatta di programmazione e di opere pianificate in alternativa alla logica del pronto soccorso cui è avvezza la politica delle Regioni e i comportamenti poco trasparenti delle loro Burocrazie. La invocata riforma del Titolo V della Costituzione va in questa direzione: togliere alle Regioni la capacità di spesa sulle opere idraulico agrarie e idraulico forestali sarebbe un segno di risanamento culturale e morale dell'Italia. E' sintomatico che negli stessi giorni delle recenti alluvioni e delle tragiche frane registrate in molte parti d'Italia, in Senato si stessero discutendo proposte per la soppressione dei Consorzi di Bonifica: conferma dolorosa che alcuni ambienti politici abbiano perso il senso della realtà che va sempre di pari passo con lo smarrimento del senso del ridicolo.

La Fai è talmente convinta invece del ruolo insostituibile dei Consorzi di Bonifica (come pure dei Consorzi Forestali per esempio) che organizzerà proprio con l'Anbi una giornata seminariale sulle sue proposte per mitigare il rischio idrogeologico a cui coinvolgerà i Delegati RSA degli stessi Consorzi insieme ai propri Segretari Regionali. Sulle proposte dell'Anbi e più in generale sull'esigenza di prevenire i disastri manutenendo il territorio, i torrenti e i fiumi la Fai promuoverà una campagna di informazione nel Paese e chiederà ai Candidati alle prossime Elezioni Europee di sostenere in Europa il varo di un piano trentennale - parallelo alla Pac - proprio per la manutenzione ordinaria e straordinaria del Territorio montano e collinare e degli alvei dei torrenti e dei fiumi a forte impatto occupazionale".

Gestione oliveti, convegno nell’azienda Colonna SAN MARTINO IN PENSILIS – L’azienda Marina Colonna continua nelle innovazioni e presenta in un convegno il sistema di controllo e del disciplinare di qualità Ceq che risponde ai requisiti previsti dal progetto istitutivo del sistema di qualità nazionale "Alta qualità" nel settore dell’olio extraver-

gine di oliva. L’incontro si svolgerà nell’azienda Colonna di contrada Bosco Pontoni, alle 10 del 28 febbraio. Interverranno oltre alla titolare dell’azienda Marina Colonna il direttore del Consorzio Ceq Mauro Meloni, il professore Giuseppe Lopriore del dipartimento Safe delll’università degli studi di Foggia, il

dottor Pasquale Scapicchio direttore operativo del Laboratorio Lachimer dell’azienda speciale Cciaa di Foggia, la dottoressa Luisa Ambrosino Capo Panel Cciaa di Napoli, Antonio Ricci, direttore scientifico della rivista "Olive e olio", ed Elia Fiorillo, presidente del Consorzio Ceq.


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Spettacolo

26 febbraio 2014

Fulvio, attori cercasi Il teatro di Guglionesi apre le porte al casting per lo spettacolo “Madre” di Charles N. Papa GUGLIONESI - Prosegue il cartellone teatrale allestito al teatro Fulvio di Guglionesi. Sei gli spettacoli, il prossimo, il 7 marzo è “Equità, ad ognuno il suo debito”, di e con Palma Spina e con Marco Caldoro. La poliedrica artista molisana, che qui ha scritto, diretto e interpretato, una sagace commedia su temi di stretta attualità, rinnova il succeso e il gran consenso conseguito negli anni, grazie a spettacoli come “La sposa perplessa”. La scrittura della Palma, è sempre tragicomica, ha sempre l’attenzione sui fatti e situazioni giornaliere, quotidiane, che tutti viviamo in qualche modo. La sua forza, sta nel renderle meno cruenti, drammatiche, tristi. Palma Spina riesce ad alleggerire ogni brutta notizia.In “Equità”, cosa può capitare di peggio oggi, se non ricevere una cartella esattoriale? Ecco dunque che il

testo, sorretto brillantemente in coppia con Marco Caldoro, prende forma in una sala d’attesa con tutti gli avventori, chiamati iniquamente a versare tasse. Il cartellone chiude il 3 aprile con un’altra produzione molisana: “Oreste”, della Compagnia Stabile del Molise. La “Frentania teatri”, che cura gli eventi teatrali, ha organizzato il casting per lo spettacolo “Madre” di Azzurra De Gregorio. L’attrice termolese, per la messa in scena del suo nuovo lavoro, è alla ricerca di attori e attrici, danzatori e attrici con requisiti specifici come l’età, che deve essere compresa tra i 18 e i 40 anni. Non è richiesta una particolare esperienza in campo teatrale, ne tampoco si richiede una specifica mansione passata. Il casting si terrà presso il teatro Fulvio e lo spettacolo, dovrebbe essere allestito entro aprile prossimo. Gli interessati possono inviare 2 foto (1 primo piano una a figura intera, max 150 kb) e CV a casting@frentaniateatri.it

Live & djset

“Loto sud music club”: Carolina Bubbico

CAMPOBASSO - Domani al Plaza Cafè “From disco to disco”, play Antonio Martino. CAMPOBASSO - Venerdì al pub Sei Torri live di Sadside Project. RICCIA - I Taraf de Gadjo, saranno live al wine bar “Il giubileo” di Riccia, sabato 1 marzo. Dalle 18.30 aperitivo in musica con birre artigianali. CAMPOBASSO - Sabato 1 marzo al Move Club, concerto di Lee Money&Modfellas, dopo cena dj set Rodney Hunter. Resident Koba e Flavio Liguori. Ingresso cena e dj set euro 40,00. Solo disco euro 10,00.

FERRAZZANO - Venerdì prossimo, al teatro del Loto, prende il via il cartellone in musica 2014. Il primo live vedrà sul palco la 23enne pugliese Carolina Bubbico, grande promessa della musica italiana, ma di quella più raffinata ed elegante. Il suo sound, rasenta il jazz attraversando il folk, sbirciando tra i crooner maschili, facendo l’occhiolino alle cantautrici meno banali e più di spessore. Il suo album d’esordio si intitola “Controvento”, ed è un lavoro cha ha raccolto solo critiche positive. L’ingresso alla serata è di euro 15,00 compreso di aperitivo. Il live sarà infatti precedeuto da dj set nel bistrot del Loto. info 3397766634.

D’Alessio raddoppia ad Isernia ISERNIA - Una serie di live scuote il torpore di questo caldo inverno. Ad Isernia, all’auditorium “Unità d’Italia”, il 15 marzo arriva il tour di Gigi D’Alessio. La promozione di “Ora”, uscito lo scorso novembre, prosegue con questa tournèe, sino (ad ora) al 15 aprile a Padova. In Molise, la data del 15 marzo èp anadta sold-out in pochi giorni, la Eventi&concerti live che organizza la data isernina, si è vista costretta ad aggiungere una seconda serata, e così Gigi D’Alessio si esibirà anche domenica 16 marzo. Prezzo unico euro 40,00. Info 3288413595.

336 pagine € 19,90

di Giuseppe Saluppo

Dove acquistare il libro

CAMPOBASSO - Via Normanno, 14 - presso La Gazzea del Molise dal Lunedì al Venerdì, ore 10.00 / 13.00 e 16.00 / 20.00 Presso il Bar del Terminal Presso le Edicole di: Piazza della Repubblica - Via Scardocchia - Via Lombardia ISERNIA - Piazza della Repubblica - presso l’Edicola della Stazione TERMOLI - Via M. Pagano, 46 - Libreria Dolce Stil Novo


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Sport

26 febbraio 2014

La partita di campionato contro la Virtus Pozzilli si giocherà sabato al ‘Nuovo Romagnoli’

Lupi, al Selva Piana l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia I sardi del Portocorallo mercoledì prossimo saranno in Molise, il 12 i rossoblù ospiti a Villaputzu

Carmine Guglielmi in ospedale dopo l'infortunio

Il Campobasso, mercoledì prossimo, riceverà la formazione sarda del Portocorallo al ‘Selva Piana’, per la gara d’andata dei quarti di finale della Coppa Italia. È quanto ha decretato il sorteggio effettuato, ieri mattina, a Roma presso la sede della Lega Nazionale Dilettante. Sette giorni più tardi, il 12 marzo, i lupi saranno invece ospiti del team di Villaputzu, centro della provincia di Cagliari. Per affrontare al meglio l’impegno tricolore, il Campobasso anticiperà a sabato la gara di campionato contro la Virtus Pozzilli, inizialmente in programma per domenica allo stadio di contrada Selva Piana. I rossoblù di Francesco Farina, così, riposeranno domenica, per allenarsi lunedì e martedì prossimo, in vista della prima sfida contro il Portocorallo. Per la gara di ritorno, invece, non ci saranno particolari problemi, perché domenica 9 marzo il campionato di Eccellenza molisana osserverà un turno di riposo. Il Campobasso, come noto, dovrà rinunciare per il resto della stagione a due degli esperti della squadra: Carmine Guglielmi, ricoverato in ospedale a causa della frattura di tibia e perone rimediata domenica a Fornelli, e Matteo Monti, operato lunedì ai legamenti a villa Esther a Bojano. Anche Cammino è ancora out. I lupi, alla ripresa degli allenamenti ieri pomeriggio, hanno trac-

ciato un bilancio delle ultime uscite, proiettando la mente al futuro. Obiettivo primario resta il campionato con i nove punti da amministrare sulla Gioventù Calcio Dauna nelle ultime otto giornate di campionato. Occasione per tornare ai tre punti, dopo il pareggio di domenica a Fornelli, ci sarà già sabato, quando al ‘Selva Piana’ arriverà il fanalino di coda, Virtus Pozzilli. In contemporanea, la vicecapolista Gioventù Calcio Dauna riceverà, invece, il Fornelli nella sfida tra la seconda e la terza forza del massimo torneo regionale. I rossoblù sperano di recuperare, sin da subito, i due punti che i pugliesi hanno racimolato ai lupi domenica scorsa. Farina, in settimana, valuterà la condizione dei suoi ragazzi con Lazzarini che sta recuperando la forma migliore, così come Pignataro e Corradino stanno mettendo minuti nelle gambe, per raggiungere il prima possibile il top della forma fisica, considerando che in questo finale di stagione, con due obiettivi da raggiungere, tutti gli effettivi a disposizione di Farina saranno necessari per archiviare il discorso campionato e per puntare a portare in Molise la coccarda tricolore. La preparazione anti-Pozzilli proseguirà con gli allenamenti di oggi e domani e la rifinitura di venerdì pomeriggio.

La squadra prepara i due incontri casalinghi consecutivi contro la Fermana e la Civitanovese

Termoli, aria serena in riva all’Adriatico

Il secondo successo consecutivo ha riportato entusiasmo in casa giallorossa Il Termoli, rinfrancato dal doppio successo consecutivo contro l’Isernia e a Sulmona, ha ripreso la preparazione, in vista di un’altra gara, almeno sulla carta, agevole per portare a tre il numero di vittorie consecutive. I sei punti conquistati contro l’Isernia e il Sulmona hanno consegnato ai giallorossi di mister Giacomarro la terza posizione in solitaria e, approfittando dello stop del Matelica, ora gli adriatici si sono riportati a meno tre dai marchigiani. Con il primo posto ormai appannaggio dell’Ancona, per il Termoli resta la speranza di raggiungere il secondo posto, peraltro posizione di classifica con la quale si chiuse anche la scorsa stagione. Quest’anno, però, il Termoli ha lo scopo di andare avanti nei playoff, considerando che l’anno scorso ci fu una prematura uscita di scena. Il Termoli, da ieri, ha iniziato a pensare alla Fermana, il cui capitano è il molisano Giorgio Marinucci Palermo, che nelle ultime due stagioni è stato vicino a vestire il

giallorosso, salvo poi accasarsi al Matera lo scorso campionato e nelle Marche in questa stagione. I giallorossi hanno già battuto la Fermana all’andata e il team di Giacomarro punterà a ripetersi anche domenica al ‘Cannarsa’, perché se il primo posto è sfumato, il presidente Nicola Cesare vuole pur sempre togliersi altre soddisfazioni in questo rush finale del torneo. “Abbiamo vinto meritatamente – ha affermato l’allenatore Mimmo Giacomarro dopo la partita di Sulmona –, avendo sofferto solo un po’ all’inizio. Poi la gara è stata in discesa. Avremo, ora, due partite casalinghe contro la Fermana e la Civitanovese, che ci permetteranno di consolidare un posto nelle posizioni nobili della classifica. Approfitteremo del nostro momento favorevole, per continuare a vincere”. La formazione giallorossa domani sosterrà il consueto test infrasettimanale, utile al trainer Giacomarro per provare uomini e schemi in vista della gara di domenica prossima.

L'allenatore del Termoli, Mimmo Giacomarro



26 febbraio 2014