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ANNO IX - N° 160 - MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE 2013 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 03 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino Rotostampa Molise sede legale: Sessano del Molise (Zona Industriale) Direttore Editoriale: Tommaso Di Domenico Tel.: 0874.698012 Fax: 0874.494461 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Ufficio pubblicitario: Tel.: 0865.412094 - Cell.: 389.0563606 Stampa: Rotostampa Molise - Sessano del Molise (Z.I.) Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

GIORNALE SATIRICO

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L’Oscar del giorno ai Sindaci

L'Oscar del giorno lo assegniamo ai Sindaci. Sono stati quelli interessati dai mancati pagamenti per le loro imprese del Piano anti neve di due anni fa. Hanno chiesto al presidente Frattura di intervenire per porre mano ad una vicenda che rischia di mettere in ginocchio le aziende agricole che hanno visto muovere i trattori per garantire la pulizia delle strade e dei marciapiedi. Hanno dovuto anche attendere alcune ore per potere incontrare il Governatore impegnato in Consiglio ma alcuni non hanno fatto un passo indietro perchè troppo grave è la situazione.

Il Tapiro del giorno a Nagni e Petraroia

Il Tapiro del giorno lo diamo a Nagni e Petraroia. I due assessori regionali, dopo che la Regione ha deciso di annullare la gara d'appalto per il trasporto, hanno pensato di convocare per sabato un tavolo istituzionale per un confronto con i lavoratori del settore. Ma dopo avere mandato all'aria una gara con l'aggravio di spesa per 4 milioni di euro cosa avranno da dire ai lavoratori? Non saranno stati loro stessi gli artefici dello sfascio che si preannuncia? E' questo l'interrogativo che i due, invece, non si sono posti viste le decisioni ultime.


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La lettera

TAaglio lto

18 dicembre 2013

40 anni d'immobilismo politico finalizzato a mantenersi in vita

Ciao Dardo, ogni tanto ti scrivo, così, come per uno sfogo personale. Sono pienamente d’accordo con te sulla situazione mortale del Molise. La Banca d’Italia ha fotografato lo sfascio economico. Purtroppo sono circa 40 anni che l’immobilismo politico finalizzato a mantenersi in vita, ha portato allo sbando in cui ci muoviamo. L’economia e’ come la mafia....attende ma alla fine colpisce... ed ha colpito. Purtroppo. Il Molise – lo vede anche un bambino - ha tre direttrici da sviluppare, tutte disattese. L’archeologia con Sepino in testa -; la montagna bellissima, ed il mare. Ora Sepino sta li immobile, come un ostacolo alle torri eoliche; la montagna è abbastanza incazzata ed il mare è ostico per i turisti. Nulla e’ stato risparmiato. Le fonti economiche ammorbate. E’ vero

c’e’ stata l’università’, ma non comporta benefici visibili perché non accompagna i giovani laureati, e’ solo auto celebrativa ; anche la cattolica, riuscita male ed e’ sull’orlo del fallimento mentre quei soldi potevano fortemente valorizzare il Cardarelli. Ma... vattelappesca quale mente ha partorito l’idea ....e poi il Molise e’ vecchio...basta farsi un giro nei paesi per vedere quanto di stantio c’e’...ma i nostri politici vanno con le macchine blu.... la ferrovia e’ una carretta....le aziende pseudo regionali in mano ai trombati senza alcuna competenza ed in ultimo, fiore all’occhiello i giovani, cioè le menti migliori se ne vanno... abbiamo molisani a New York, Dallas, Uppsala, Londra, il Cern di Ginevra e via dicendo....ma dove possiamo andare con una regione che con i nostri soldi campa una pletora inutile di

spacciatori di cultura ma fa chiudere il Savoia...migliaia di dipendenti regionali, funzionari con altissimi stipendi a fare cosa??? Dimmelo tu....Ciao Aldo _____ L’unica cosa da fare è non arrendersi. Soprattutto alla stupidità imperante e agli infingardi che amministrano la Regione in assenza di modestia, competenza, dedizione e passione. Amministrano con lo stesso spirito con cui l’impiegato del Catasto svolge il proprio lavoro. Senza offesa, è chiaro, per l’impiegato del Catasto. Vale a dire, amministrano per esercitare un potere fine a se stesso, per rispondere a qualche sollecitazione clientelare, per assicurarsi il futuro (prossimo e remoto). Questa è gente che non ha un progetto né un modello cui fare riferimento. Amministrano il quotidiano con occhio sempre rivolto ai propri

interessi, mai con tanta evidenza come in questa transizione storica peraltro sottolineata da episodi come quello dei portaborse che hanno richiamato l’attenzione dell’Italia sulla pusillanimità di certa classe politica. Eppure avere un progetto di sviluppo e un modello comportamentale che portassero a fare del Molise, anche in questo momento di crisi, una perla di saggezza amministrativa, di compostezza morale, di equilibrio sociale, di sviluppo razionale e selezionato sui pochi ma buoni, buonissimi, elementi economici, naturali, ambientali, storici e paesaggistici che possediamo sul territorio, non dovrebbe essere ostico nemmeno a una classe politica fatta per lo più di parvenu, di pseudo professionisti della politica, di arrivisti e affaristi se fosse appena più colta (nel senso stretto del termine), avesse coscienza del valore del mandato popolare, avesse rispetto di se stessa. Purtroppo il quadro complessivo che abbiamo di fronte rappresenta una realtà caotica, inconcludente, arrabattata, approssimata, per taluni aspetti anche spocchiosa (essendo ignorante, cioè che ignora, non sa ). Dobbiamo aspettare che questa transizione storica si compia fino in fondo per sperare di risalire la china. Insegna la storia ad avere speranza in un colpo d’ala, in una rivoluzione pacifica e democratica che scrolli i pesi morti, la fannullaggine, l’egoismo, l’approssimazione e il qualunquismo. Per questo l’unica cosa da fare è non arrendersi. E, possibilmente, avere la capacità di utilizzare il voto popolare con saggezza, quanto basta per tenere lontano dalla pubblica amministrazione le accozzaglie. Dardo

Autoimpiego, c'è il rifinanziamento Il Molise sembrava essere escluso dal provvedimento del governo

CAMPOBASSO. "Una notizia positiva per il Molise. Sono stati rifinanziati con 80 milioni di euro gli incentivi per l’Autoimpiego e l’Autoimprenditorialità gestiti da Invitalia (D.Lgs. 185/2000) e tra le regioni che potranno beneficiare di tali risorse rientra finalmente anche il Molise". Lo dichiara Danilo Leva parlamentare del Pd. Ad ottobre scorso l’agenzia locale di Sviluppo Italia aveva lanciato l’allarme circa l’esclusione del Molise dalla ripartizione dei fondi, dal momento che questa regione, insieme all’Abruzzo e alla Sardegna, in base alle nuove definizioni adottate dall’Ue, è stata collocata tra le regioni ‘in transizione’ e non ‘in obiettivo convergenza’. Allarme raccolto dal deputato del Pd, Danilo Leva, che ha quindi presentato al Ministro per lo Sviluppo Economico un’interrogazione urgente, volta ad ottenere una revisione dei parametri al fine di poter garantire anche al Molise incentivi per finanziare la nascita e lo sviluppo di attività produttive, alla luce della difficile congiuntura economica.


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TAaglio lto

Il centrosinistra ripristina 18 dicembre 2013

i fondi al gruppo misto

Il decreto Monti aveva abolito il finanziamento ma gli eletti molisano lo reinseriscono con il 50% di sconto. Respinta la proposta dei pentastellati per diminuire le indennità: in busta paga massimo 4mila euro rispetto ai 10mila

CAMPOBASSO. Arriva il regalo degli eletti alla Regione Molise per i cittadini molisani in vista del Natale. Il Consiglio regionale approva la proposta di legge a firma di Frattura e Niro per gli “ulteriori tagli ai costi della politica”. Come da copione, dopo tutte le figuracce rimediate sulla tv nazionale, viene abrogato l’articolo 7, cioè i cosìdetti fondi per i portaborse. In questo modo il governo Frattura evita l’impugnazione del Consiglio dei ministri dinanzi alla Corte Costituzionale. Viene sospesa l’iniziativa di Frattura di tagliare i vitalizi degli ex consiglieri regionali. Anche qui, il rischio, anzi, la

certezza che questo prelievo fosse ritenuto incostituzionale dalla Consulta era assodato. In compenso però Frattura e Niro hanno escogitato il piano diabolico approvato in aula: viene ripristinato il finanziamento pubblico ai gruppi che nascono all’interno della istituzione anche se monocellulare. In particolare si tratta del gruppo misto. Nel decreto Monti e, in virtù del recepimento nella legge del 25 luglio approvata dallo stesso Consiglio, il finanziamento era stato abrogato. Ieri è stato ripristinato nella misura del 50% rispetto ai gruppi monocellulari formatisi con l’elezione. Quindi, in pratica, il finanziamento viene ripristinato. E visto che si parla di ulteriori tagli ecco alzarsi in aula Antonio Federico del Movimento 5 stelle per fare una proposta choc per gli eletti: ridurre le indennità. Ossia: mantenere l’indennità di funzione solo per gli esponenti dell’esecutivo e per il numero uno di Palazzo Moffa, cioè (3mila euro per i presidenti di Giunta e Consiglio, 1.500 euro per gli assessori). Eliminare l’indennità di funzione per presidenti di Commissione e capigruppo. Riduzione dell’indennità di carica pari a 5mila euro lordi, oggi fissata a 6mila. E soprattutto riduzione dei rimborsi spesa che devono essere “pari al 20% dell’indennità di carica – precisa Federico – cioè a 1.000 euro mensili uguali per tutti più una quota variabile a seconda della residenza del consigliere. Non è giusto che io che vivo a Campobasso percepisco il rimborso spesa di 4.500 euro come un collega che viene da Termoli”. Una proposta di buon senso, l’ha definita il grillino, che però pare non abbia fatto scattare nessuno scrupolo di coscienza in aula che invece ha lasciato tutto invariato: 13.500 euro per Paolo Frattura e Vincenzo Niro 12.000 euro per Petraroia, Scarabeo, Facciolla e Nagni 10.500 euro per i consiglieri semplici Intanto il governatore si ritiene soddisfatto e afferma: “I costi della politica non solo le indennità degli eletti” mentre il suo vice, Petraroia, chiosa dall’altare: “Noi dobbiamo dare risposte concrete”. Come dire? Buon Natale a tutti i molisani. giorug

Emergenza neve: i sindaci attendono Frattura per due ore poi vanno via Circa 40 primi cittadini hanno aspettato il governatore nella sala del Parlamentino a via Genova CAMPOBASSO. Prima si convocano le riunioni fissando data e ora e poi ci si presenta con ben due ore di ritardo. E’ quanto accaduto ieri a via Genova dove, nella sala del Parlamentino della Giunta regionale, più di 40 sindaci hanno aspettato il presidente Frattura per discutere dei fondi dell’emergenza neve. Sì, perché il 2012 ancora non viene pagati e i primi cittadini, al momento graziati dal clima, in caso di nuova emergenza non avranno personale e mezzi a disposizione. Due ore di attesa perché Frattura era impegnato in Consiglio regionale a votare “no” al taglio delle indennità proposto dal Movimento 5 stelle e a ripristinare il finanziamento pubblico al gruppo misto. Eppure Frattura sapeva che per le 16 non si sarebbe liberato, sapeva che la prima Commissione si sarebbe riunita durante il Consiglio allungando così i tempi. Perché allora ha convocato l’incontro con i sindaci manifestando mancanza di rispetto per chi riveste un ruolo istituzionale? A dirla tutta, secondo fonti accreditate, in un primo momento l’incontro era stato richiesto dai sindaci ma Frattura aveva rifiutato l’incontro. Così è stato provvidenziale l’intervento del presidente della Provincia di Campobasso. Rosario De Matteis è riuscito a strappare l’appuntamento al presidente della Giunta che però ha lasciato tutti in attesa per due ore. Tanto è vero che, dei 40 primi cittadini presenti, in molti hanno tolto il disturbo. gr

Venerdì la convention al Centrum Palace di Campobasso

Forza Italia riparte da te CAMPOBASSO. Dalle indiscrezioni degli organizzatori sembra che venerdì al Centrum Palace saranno in molti a rispondere alla chiamata di Forza Italia. Non solo politici e aspiranti politici di Campobasso e d’intorni, ma anche da Termoli e Isernia la mobilitazione sembra non deludere le aspettative. La sfida che lancia Forza Italia è grande. Con quel “riparte da te” intende mettere al centro dell’attenzione il cittadino con i suoi bisogni che la politica deve saper soddisfare in termini di servizi, occupazione, crescita. Ma anche sotto il profilo delle ambizioni politiche. Cosa diranno il commissario Sarro, Michele Iorio e quanti altri parteciperanno prendendo la parola non è dato sapere. Di certo la sfida che il popolo di centrodestra deve lanciare con l’obiettivo di vittoria non è solo in campo nazionale ma

anche regionale. Soprattutto in questo periodo in cui il governo regionale di centrosinistra non solo rappresenta una vera e propria per quasi tutti coloro che hanno espresso fiducia nel cambiamento di febbraio scorso, ma anche per l’immobilismo amministrativo in cui versa la Regione dove l’unico obiettivo da raggiungere sembra essere quella di interessarsi dei propri affari personali, indennità degli eletti compresa. Ma la protesta non può essere l’unica soluzione al cambiamento. E’ necessaria anche la proposta. E la convention di venerdì in programma a Campobasso per le 17.30 è di certo la prima occasione per porre le basi ad un confronto serio con i cittadini da cui poter partire per un’attività politica che sia alternativa a quella che è stata

definita “un’accozzaglia di partiti e partitini che hanno il solo obiettivo di prendere il potere”. E se a pronunciare queste parole non è stata l’opposizione ma il segretario regionale del Partito Democratico (Danilo Leva) che è la prima forza politica di questa accozzaglia, allora l’attivismo politico per creare un’alternativa che sia seria e credibile non è solo necessaria, ma anche improcrastinabile. E perché questo avvenga si deve ripartire dalla prima tornata utile: maggio 2013. Quando il Comune di Campobasso sarà chiamato a rinnovare l’assemblea locale. Molto probabilmente, secondo indiscrezioni, Forza Italia lancerà le primarie: rigorosamente aperte non solo agli elettori ma anche ai candidati. red.pol.


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Protezione civile, si rischia la paralisi TAaglio lto

18 dicembre 2013

Da ieri in scadenza i contratti a tempo determinato dei lavoratori già impegnati

CAMPOBASSO. Da ieri sono iniziati a scadere i contratti a tempo determinato dei lavoratori della Protezione Civile regionale. Il sindacato Cobas lancia il primo campanello d’allarme, Maria Luisa Di Bianco, rappresentante del sindacato e Macchiarolo Filomena rappresentante della RSA denunciano l’assenza delle istituzioni in tale problematica, e la mancanza dell’istituzione di un tavolo tecnico regionale attraverso il quale poter pianificare la situazione occupazionale dei 218 vincitori del concorso stesso. L’Agenzia di Protezione Civile è stata commissariata dopo l’uscita di Giuseppe Giarrusso, è stata nominata Presidente pro - tempore Alberta De Lisio, ma l’appello viene fatto al Governatore ed alla Giunta regionale. L’Agenza ha in forza 265 dipendenti che costano 7 mi-

lioni di euro all’anno, mentre i 218 tecnici hanno un costo di 4,9 milioni all’anno, inoltre la loro copertura finanizaria per i tre anni viene sancita dalla Legge regionale 12/2012. La stessa legge ha assegnato alla Giunta Regionale le competenze in ordine al reperimento ed all’assegnazione delle risorse del bilancio regionale, e quindi, alla programmazione e ripartizione dei fondi dedicati alle attività di Protezione Civile e ricostruzione post-sisma. “Abbiamo voluto anticipare il discorso - risponde Maria Luisa Di Bianco - non volevamo arrivare all’ultimo momento per affrontare un ennesimo problema, non ci sembra corretto, anche perchè il 17 dicembre è vicino. Abbiamo chiesto alle Istituzioni quale sarà la sorte dei lavoratori, che sono stati selezionati attraverso una se-

lezione, come da articolo 16 legge 56, che regola l’entrata nelle Pubbliche Amministrazioni tramite una selezione pubblica, che dovrebbero sempre avvenire tramite il Collocamento. Anche perchè sono garantiti, requisiti di accesso, graduatorie, diritti. Le scadenze inizieranno a scaglioni, dal 17 dicembre fino a marzo del 2014. Il Governo - continua la Di Bianco - ha dato gli indirizzi per la stabilizzazione dei precari, pertanto le graduatorie devono essere esaurite prima nei contratti a tempo determinato , a partire dal 2014 e fino al 2016, per poi poter avviare il percorso di stabilizzazione che viene indicato dalla legge. Vede come sempre il Molise è il fanalino di coda dell’Italia, chiediamo che questa volta si ponga maggiore attenzione a questa ma anche ad altre problematiche lavorative”.

L'intervento

In una bottiglia d'olio il valore dell'amicizia e della buona tavola L'incontro con i giovani. La loro sorpresa nell'apprezzare le caratteristiche di un buon extra vergine biologico e monocultivar. La loro attenzione al racconto del territorio. Sobrietà e semplicità per godersi la ricchezza di una Gentile di Larino . Un incontro bello e salutare nella sede del Kilowatt - organizzato in collaborazione con l’associazione Simplyfood - in pieno centro a Bologna, che ha visto grandi protagonisti giovani consumatori, soprattutto donne, e “L’Olio di Flora”, biologico della varietà “Gentile di Larino”. Iniziativa denominata “ Aglio, olio e Kilowatt”, che si è trasformata in “Bologna chiama Larino e Molise” visto che, oltre all’olio Gentile, c’era con me e con Flora, anche Pina Civitella, ideatrice di Simplyfood, a ricordare Larino, l’antica capitale dei Frentani che, nel 1994, è diventata la “culla” delle Città dell’Olio. Tutti i presenti, o quasi tutti, a digiuno di un minimo di cultura dell’olivo e dell’olio, in par-

ticolare delle capacità dell’extravergine di esprimere profumi e sapori, con la sua grande forza di amaro e piccante che rappresentano il distinguo da ogni altro olio ed all’interno stesso della classificazione delle tipologie riferite all’olio di oliva. Peculiarità che stanno a significare la grande bontà di un prodotto tipicamente mediterraneo, che accompagna i popoli di questo mare da millenni, quale fonte di bellezza, unguento e panacea contro i più svariati mali, fra i quali quello il più ricorrente e il più diffuso, il malocchio). Non a caso, da sempre e oggi più che mai, filo conduttore di quella cucina che il mondo ha scoperto come la più sana alimentazione, racchiusa dentro un vero e proprio stile di vita, chiamato “Dieta Mediterranea”, da qualche anno patrimonio culturale dell’umanità. Non sono mancati i riferimenti all’olivo, alla ricchezza della sua biodiversità e dei suoi paesaggi, alla capacità di stimolare

professionalità e occupazione lungo la filiera che vede protagonisti, insieme con gli olivicoltori e i frantoiani, anche i promotori e commercianti di olio. Un quadro molto sintetico di una realtà complessa che ha aperto la degustazione guidata con la messa a confronto di un olio extravergine di oliva comprato al supermercato, un olio a base di olive di più varietà (prevalenza “Leccino”) prodotto sempre nel Molise sulle colline che guardano il mare Adriatico, molto delicato, e poi, L’olio di Flora, ritenuto davvero “Gentile” con la sua ricchezza maggiore di profumi e di sapori. Un confronto che ha permesso di capire le differenze nette tra i tre tipi di olio, con il primo che, a detta dei novelli degustatori, sapeva di “olio”, come a voler significare una sostanza grassa, e gli altri che ricordavano i profumi e i sapori di un prato, di un ortaggio o di una frutta, anche se con note diverse. Alla fine tutti si sono ritrovati d’accordo sulla scaletta dei valori che ha visto

prevalere nettamente “L’olio di Flora”, mono varietale e biologico che ben rappresenta i valori di una terra ricca di 18 varietà autoctone, vocata alla grande qualità con quelli di Larino e, soprattutto, di Venafro che ne sono i testimoni sin dal periodo aureo dell’impero romano. Un incontro, come dicevo all’inizio, bello e salutare che, ancora una volta, a me ha spiegato il valore e il significato della diffusione della cultura dell’olio, essenziale per fare la differenza e vincere sui mercati, aprire la porta di casa del consumatore e vivere insieme il gusto e il piacere della buona tavola. Come a dire che basta una fetta di pane e olio di qualità, accompagnata da un bicchiere di vino, per godere la sobrietà e la semplicità di una colazione, un pranzo o una cena, che, lo voglio sottolineare, si possono benissimo trasformare in una merenda speciale per i bambini che, per esperienza vissuta, vanno pazzi per l’olio che ricorda il frutto dell’oliva, tanto più se amaro e piccante. Pasquale Di Lena


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TAaglio lto

18 dicembre 2013

La gara d'appalto è stata cancellata mentre la Regione convoca l'ennesimo tavolo

Trasporti, ma Nagni c'è? CAMPOBASSO. La Regione non riesce a dare un indirizzo al settore trasporti e a normalizzare i pagamenti dopo le gestioni passate ma è stata capace di mandare all'aria la gara d'appalto, aggiudicata in via provvisoria nove mesi fa, ed oggi inopinatamente saltata. Un danno enorme per le casse regionali monetizzabile in qualcosa come 4 milioni di euro. In compenso gli assessori Nagni e Petraroia per sabato hanno convocato l'ennesimo tavolo. Per parlare di cosa non è dato sapere ma dopo i guasti prodotti avrebbero dovuto fare ben altra cosa. In prima battuta basti ricordare l’enorme differenza fra il costo di gara e l’attuale spesa ( circa 25 centesimi in più a Km, per un totale di 2.850.000 euro e per altri euro 1.440.000 per altre percorrenze), senza contare i servizi aggiuntivi che sono stati richiesti in gara e che avrebbero colmato i tagli effettuati per imposizione della legge finanziaria. Solo l’aggiudicazione della gara avrebbe potuto garantire la salva-

guardia integrale della occupazione del settore. Minori costi e il mantenimento delle percorrenze chilometriche possono evitare quei licenziamenti che oggi si minacciano. Va anche ricordato che il taglio del 33% dei servizi è stato fatto da due anni e le aziende sono riuscite in qualche modo ad evitare i licenziamenti e a non far soffrire l’utenza e, soprattutto, a non aumentare il costo del biglietto. Mentre la Regione Molise si è divertita ad annullare l'aggiudicazione della gara, lo Stato ha tagliato consistenti fette di finanziamento e, soprattutto, ha accumulato grossi ritardi nel trasferimento delle risorse. La conseguenza è una sola: lo sfascio generale di un settore strategico della vita sociale e dell’economia del nostro territorio. A questo va aggiunto il fatto che in Molise le società operanti hanno debiti rispetto alle banche pesanti per quello che riguarda il passato. In pratica, i servizi sono stati effettuati grazie alle anticipazioni fatte dalle società. Per risollevare l'intero sistema, che necessita di un impellente bisogno di far fronte alle criticità che da sempre costituiscono una difficoltà evidente per avviare quel processo di ammodernamento che, mai come adesso, è di primaria importanza per garantire all'utenza il diritto alla mobilità nella nostra regione. Ma l'assessore Nagni si sta avvedendo di tutto questo?

Sanità, solo polemiche sterili La Regione non riesce a mettere in campo una nuova programmazione

CAMPOBASSO. Nessuno dà indicazioni su quali ospedali mantenere aperti, quali prestazioni garantire in quanto tali decisioni sono in mano alla politica che non è esente dalle influenze che l’elettorato esercita su di essa. D’altra parte i cittadini non si rendono conto di cosa significhi “qualità” in sanità e spesso si lasciano trascinare dalla ricerca di qualsiasi cosa somigli ad un ospedale purché sotto casa. Nessuno si rende conto di cosa significhi garantire le urgenze chirurgiche senza un servizio di guardia anestesiologica, garantire la parto analgesia senza un anestesista dedi-

cato e preparato, tenere aperto un centro di rianimazione con pochi letti purché sia. Quel che è più grave è che nessuno spiega ai cittadini che pericoli corrono in casi di questo genere salvo poi puntare il dito in caso di incidente gridando alla “malasanità”. La cosa più triste di tutto il processo è che ciascuno scalino della scala decisionale passa le decisioni scomode allo scalino più basso; e così il Governo non è riuscito a chiudere i piccoli ospedali stabilendo dei tagli lineari, la Regione non ha deciso quali prestazioni garantire e quali Strutture chiudere, il tutto passa poi

ai medici Direttori di Strutture Complesse che premono sui medici per ottenere le stesse prestazioni nonostante una diminuzione di risorse in termini di personale ed il tutto con la solita parolina magica di risorse. Chiaramente non si può andare avanti così a lungo. Occorre che qualcuno decida cosa fare del nostro Servizio sanitario regionale. Il diritto alla sanità si misura con la sua efficienza. Perciò cure ed analisi mediche vanno fatte in tempo. Valorizzare le professionalità, escludere le ingerenze della politica, eliminare gli sprechi, (come certe commissioni,

aziende regionali e super – consulenze) organizzare la prevenzione delle malattie: sono tutte azioni fondamentali che distinguono una politica responsabile. Nella cura sanitaria si mette alla prova l'ideale di tutela della dignità umana: l'obiettivo deve essere il suo rispetto in tutte le fasi della vita e della malattia. Così come va migliorato e valorizzato il rapporto virtuoso tra la sanità pubblica e quella privata, al fine d’abbattere le interminabili liste d’attesa. Affiancandogli, però, una politica d’estremo rigore e di trasparenza contro le speculazioni sulla salute.


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Campobasso

18 dicembre 2013

Imu e Ici ex terreni agricoli: “Cittadini, non pagate” Battista, Coralbo, Izzi, Maio, Massa e Niro invitano i residenti delle contrade a prendere tempo in attesa del Consiglio monotematico di venerdì Non pagate. E’ questo il messaggio chiaro e forte che arriva dai consiglieri Michele Coralbo di Costruire Democrazia, Adriana Izzi di Citt@DiNoi, Antonio Battista, Pietro Maio e Augusto Massa del Pd e Marilina Niro di Nuova Proposta Politica. L’invito è rivolto a tutte le famiglie delle contrade che in questi giorni stanno ricevendo da parte del Comune gli avvisi di pagamento di Imu e Ici riferiti al 2007 e 2008 sui terreni trasformati da agricoli in residenziali. Dal giorno della notifica ci sono sessanta giorni di tempo per opporsi ma i consiglieri sperano che il Consiglio decida di sospendere e congelare il provvedimento in modo da dare all’amministrazione il tempo di ripercorrere la vicenda e rielaborare la procedura. La richiesta di convocazione di un Consiglio monotematico e urgente è stata depositata all’ufficio di presidenza e proprio ieri mattina la conferenza dei Capigruppo ha fissato la seduta per il 20 nel frattempo i consiglieri ribadiscono la propria contrarietà al provvedimento vessatorio che è stato preso autonomamente dalla Giunta senza il necessario coinvolgimento dell’assise a cui spetta deliberare in materia urbanistica. Ormai la questione è arcinota anche se continua ad essere abbastanza ostica e delicata

perché si accavallano date, amministrazioni, decisioni assunte dal commissario Lucarino, dall’Esecutivo e dai dirigenti con valutazioni diverse nell’applicazione della norma. Pare proprio però che l’errore ci sia e che quindi non spetti ai cittadini tartassati opporsi formalmente al provvedimento ma che sia compito del Consiglio approvare la sospensione dei pagamenti. A questo puntano i consiglieri di opposizione che insieme ad un unico esponente di maggioranza, Niro, hanno sottolineato per l’ennesima volta l’iniquità degli avvisi di pagamento inoltrati alla famiglie. I cittadini non nascondono la loro preoccupazione anche perché in alcuni casi si tratta di cifre esorbitanti quindi, prima di sborsare le somme richieste, è meglio prendersi il tempo previsto dalla legge per presentare il ricorso. Se poi, come ha suggerito l’assessore al Bilancio Donato Toma, si presenta l’istanza di accertamento con adesione, il tempo a disposizione aumenta di novanta giorni passando, così, da sessanta a centocinquanta. Ma i cittadini non vorrebbero arrivare a questo anche perché significherebbe pagare altre cifre per l’inevitabile assistenza legale e tecnica. La palla passa al Consiglio che, venrdì, avrà la facoltà di decidere di sospendere l’efficacia degli avvisi. Teresa Manara

Sicurezza stradale, l’opera dei Vigili

La manifestazione si è svolta a Salerno sulla mobilità sostenibile

CAMPOBASSO. Dal 6 al 12 maggio 2013 si è svolta la Seconda Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale lanciata dalle Nazioni Unite: una settimana dedicata alla sicurezza dei pedoni. Una sfida importante che richiede l'adozione di iniziative concrete, e tal proposito Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in collaborazione con l’ANCI e con il suo Osservatorio per la Sicurezza Stradale, hanno invitato tutti i Comuni italiani ad aderire e a prendere parte attiva a questa sfida. Sabato 16 dicembre, presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno, in riconoscimento dell’impegno assunto e dei risultati conseguiti per la pianificazione di una mobilità urbana “sostenibile”, anche il Comune di Campobasso, rappresentato dal Comandante della Polizia Municipale, Col.Dr. Primiani Franco, ha ricevuto l’attestato di partecipazione alla Settimana Mondiale sulla Sicurezza Stradale.

Adrinet, un buon risultato Sono stati i ragazzi i protagonisti del progetto con la Provincia CAMPOBASSO. Buona la riuscita del progetto Youth Adrinet nel quale la Provincia di Campobasso ha avuto un peso determinate in termini di partenariato europeo. All’evento in corso in questi giorni a Pola, il presidente ha delegato il neo assessore Sandro Di Labbio, che ha rappresentato insieme alla delegazione dei centri per l’Impiego, quella di Palazzo Magno e dei ragazzi coinvolti, l’ente di via Roma. “Insieme al Comune di Rimini, alla Provincia di Pesaro Urbino, Comune di Gorizia ed altre Amministrazioni della Puglia, abbiamo tracciato il punto della situazione sul progetto di integrazione giovanile in simbiosi con la città di Pola in Croazia, in collaborazione con il Parlamento europeo e l’Adriatic Ipa. Nella giornata di in-

sediamento – ha dichiarato l’assessore Di Labbio – ho avuto modo di osservare sia i progetti di tutti i ragazzi che di confrontarmi con i colleghi assessori al fine di verificare se le nostre intuizioni e speranze si fossero incrociate e confluite in

336 pagine € 19,90

di Giuseppe Saluppo

un unico obiettivo. Ebbene, siamo stati tutti convinti che nelle linee guida di intervento giovanile, il gioco forza va espresso e focalizzato sulla integrazione, la comunicazione l’interscambio di esperienze, la rete dei collegamenti e il rafforzamento della lingua inglese. E deve dire che aver puntato su questo progetto itinerante è stato di una lungimiranza creativa, tanto che come Provincia, sia nella Giunta che nel Consiglio, siamo convinti che occorra insistere ed andare avanti. Ovviamente si tratta della fase finale del percorso di rete che è partito mesi fa e che vede a breve, la firma del progetto che ci impegnerà per i prossimi mesi”.

AUGURI

Il giorno 13 dicembre in Milano, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Antonello MASTRONARDI ha conseguito la Laurea in Lettere con la votazione di 110/110 e Lode, discutendo la Tesi dal titolo “Spunti politici nella Rhetorica ad Herennium”. Al neo dottore vanno gli auguri più affettuosi di una brillante carriera futura da parte dei genitori Rosaria e Federico. Auguri anche dalla redazione de La Gazzetta del Molise.

Dove acquistare il libro

CAMPOBASSO - Via Normanno, 14 - presso La Gazzea del Molise dal Lunedì al Venerdì, ore 10.00 / 13.00 e 16.00 / 20.00 Presso il Bar del Terminal Presso le Edicole di: Piazza della Repubblica - Via Scardocchia - Via Lombardia ISERNIA - Piazza della Repubblica - presso l’Edicola della Stazione TERMOLI - Via M. Pagano, 46 - Libreria Dolce Stil Novo


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Campobasso

18 dicembre 2013

Un movimento d’opinione che assecondi, anzi pretenda, che al vertice di Palazzo san Giorgio acceda una persona dabbene e capace.

Un candidato per Campobasso che abbia coscienza del ruolo e conoscenza dell’amministrare Fronteggiare le falangi degli accaparratori di poltrone e di servitori sciocchi in favore della rete sociale che annovera personaggi che hanno dimestichezza con i problemi (economici, sociali, culturali) ed hanno titoli professionali adeguati alla complessità di guidare una città da rifondare da capo a piedi All’orizzonte le elezioni europee e, in misura minore, quelle per il rinnovo del consiglio comunale di Campobasso e la elezione del sindaco. Campobasso: città in bilico tra l’essere, sulla carta, un capoluogo di regione, e nella realtà un accrocco indistinto di palazzi, di uffici, di negozi, di botteghe artigiane, di banche, di industrie, di concessionarie automobilistiche, di bar, night-club, di palestre sportive, di scuole, marginalmente dell’università, e di tantissime altre cose che traducono un insieme qualunquistico che la rendono incomprensibile, scarsamente vivibile, del tutto inqualificabile urbanisticamente. Una città alla mercé di piccoli e grandi potentati economici, professionali, e politici che mirano solo a rendersi sempre più forti e condizionanti nei confronti dei pochi e sporadici sussulti lesa dignità. Il degrado la sta portando alla deriva, la cui lettura è data dalle strade dissestate, dai servizi pubblici insufficienti e inefficienti, dal qualunquismo edilizio, dal caos del traffico, dall’anarchica invasione di tabelle e tabelloni pubblicitari, dalla progressiva distruzione degli spazi verdi attrezzati, dall’abbandono di ogni forma di estetica e di etica, dal disconoscimento sistematico dei valori culturali a fondamento della vita pubblica, e dalla episodicità delle manifestazioni dell’arte. Eppure ci sono margini di recupero per mettere riparo in ognuna delle situazione di dif-

ficoltà, di crisi d’identità, di difficoltà ad agire da recuperare; margini all’interno del personale politico e amministrativo e fuori da esso, nella parte in cui la società civile è ancora pervasa di valori umani, professionali e culturali. Sono margini che tendono a restringersi, compressi dalla voracità degli elementi distruttivi della moralità pubblica, della coscienza civile, della solidarietà. Motivi urgenti, impellenti, che per essere affrontati richiedono la indicazione Hic et nunc dell’uomo, della donna, del soggetto le cui qualità possono riuscire a bloccare candidature a sindaco dilettantesche

e/sprovvedute. Un impegno che non può essere ritardato sia che parta dal sistema dei partiti e della politica sia che parta dal basso, dalla società civile; dalla parte della società civile che riconosce il proprio diritto-dovere a reagire. Nell’un caso e nell’altro la selezione dovrà essere rigorosa, attenta e, possibilmente lungimirante. Possibilmente andando a cogliere energie fisiche e intellettuali, oltre quelle culturali e professionali nelle fasce, se non proprio giovanili della politica e della società, in quella della maturità. Un candidato per Campobasso che abbia coscienza del ruolo e cono-

scenza dell’amministrare, voglia di affrontarle con metodo, con liberalità, con impegno e dedizione, per fronteggiare le falangi degli accaparratori di poltrone e di servitori sciocchi in favore della rete sociale che annovera personaggi che hanno dimestichezza con i problemi (economici, sociali, culturali) ed hanno titoli professionali adeguati alla complessità di guidare una città da rifondare da capo a piedi; adeguati in quanto espressione solida di una cultura democratica e di un impegno costanti, oggettivamente in condizione di reggere il peso di un mandato elettorale che abbia l’obiettivo di sollevare Campobasso dal pantano in cui è finita. Le primarie che si annunciano da destra e da sinistra sono strumenti facilmente manovrabili, che non garantiscono la reale volontà della società civile (giacché non sempre vi può accedere) ma la base ristretta degli iscritti e dei simpatizzanti (?) dei partiti in competizione. Da qui l’impellenza di un movimento d’opinione che assecondi,

anzi pretenda, che al vertice di Palazzo san Giorgio acceda una persona dabbene e capace. In questo contesto sarebbe opportuno, per le ragioni appena espresse, riaccendere il futuro politico di Massimo Romano, dopo la traumatica esperienza alle ultime elezioni regionali, e di Michele Scasserra. Espressione di una miscela che mescola esperienza politica ad esperienza professionale e manageriale. Sarebbe auspicabile che fossero i partiti a dare avvio a questo processo di ricerca e di consacrazione di figure di alto profilo ma dubitiamo che siano in grado di farlo; non di meno è auspicabile che si muova la società civile, nella parte che riconosce il proprio diritto-dovere a reagire allo sfasciume generale. Più passano i giorni e più conquistano spazio le figure di secondo e terza fila che hanno impazzato nell’ultimo decennio dai banchi comunali, e più si profila la perpetuazione dello sfascio della città. Dardo

Ciaramella presidente degli Agenti immobiliari Prestigioso incarico per il professionista che guiderà il collegio provinciale Campobasso. La Fiaip, punto di riferimento per tutti i professionisti del settore immobiliare e per le famiglie italiane, ha eletto il nuovo Presidente del collegio provinciale CampobassoIsernia. Il neo-eletto, Antonio Ciaramella, titolare dell’omonima agenzia del capoluogo, sarà il coordinatore delle attività del quadriennio 20132017 e, quindi, riferimento per tutte le agenzie associate e per le famiglie del Molise. La Fiaip è la principale associazione di categoria nazionale del settore, riconosciuta dalla Comunità Europea, con 11mila agenti immobiliari, 500 consulenti

del credito, 16.500 agenzie immobiliari. La presenza capillare su tutto il territorio nazionale, operata attraverso 20 sedi regionali e 105 collegi provinciali, rappresenta per gli associati un punto di informazione e di consulenza professionale, nonché di difesa sindacale degli interessi della categoria. Fiaip è anche la prima associazione del comparto del real estate ad aver creato un ente con i consumatori. E’ recente la costituzione dell’ente bilaterale paritetico Mediaconsum,che nasce grazie ad un protocollo d’intesa siglato tra Fiaip

e Adiconsum, le cui finalità oltre alla formazione, sono la mediazione e la conciliazione paritetica. A tal fine Fiaip ha sviluppato una modulistica condivisa, in modo che i consumatori possano entrare in un’agenzia associata Fiaip ed avere la certezza della qualità del servizio offerto. Gli associati del collegio provinciale Campobasso-Isernia hanno eletto anche: Maria Assunta Carusillo - vice Presidente Franca Romano - Segretario Bartolomeo Marrese - Consigliere Liberato Spina - Consigliere

Muore 73enne carbonizzato Il corpo dell'uomo rinvenuto nella sua abitazione di Sepino. Viveva da solo SEPINO. Rinvenuto questa mattina in una casa del centro di Sepino il corpo carbonizzato di un uomo, Ruggero Finizia di 73 anni, ex geometra del piccolo comune della Valle del Tammaro marito di una Giudice di Pace di Bojano venuta a mancare qualche tempo fa. I Carabinieri della locale stazione ed i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Bojano, su segnalazione di alcuni cittadini che hanno notato del fumo uscire dalla casa dell’anziano, sono immediatamente giunti sul posto ed allertato i Vigili del Fuoco di Campobasso che, giunti repentinamente sul posto con tre squadre, con l’ausilio di

una scala, hanno sfondato una finestra per entrare nell’abitazione. Gli uomini del 115 ed i Carabinieri, dopo essere entrati nell’edificio, hanno rinvenuto il corpo senza vita dell’anziano in cucina, nelle vicinanze dai fornelli dai quali il fatale incendio sarebbe scaturito. Sembrerebbe infatti che l’uomo, svegliatosi questa mattina sul presto, avesse deciso di prepararsi una bevanda calda. Ma dai fornelli sono divampate fiamme che hanno avvolto rapidamente ciò che era nei dintorni ed il tanto fumo creatosi avrebbe poi causato lo svenimento dell’uomo accasciatosi proprio nelle vicinanze dei fornelli dove il fuoco

avrebbe in seguito raggiunto e consumato il suo corpo. Le dinamiche che hanno portato all’innesco dell’incendio sono ora al vaglio dei Vigili del Fuoco.A Sepino si attende l’arrivo del Magistrato o l’eventuale delega per disporre la rimozione del corpo. Incredulità tra la popolazione radunatasi in massa sotto l’abitazione dell’anziano, molto conosciuto e stimato in paese. Alcuni sottolineano che Ruggero Finizia era una persona sola, un uomo che viveva questo dramma dal giorno della morte della moglie.“Se ci fosse stato qualcuno con lui – dicono i cittadini – forse questo non sarebbe accaduto”.

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ISERNIA

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Isernia

18 dicembre 2013

Finalmente apre il Museo del Paleolitico

Domani l'apertura al pubblico del padiglione didattico con tre sezioni specifiche ISERNIA. Domani alle ore 11,00 apre al pubblico l’atteso padiglione didattico del Museo del Paleolitico di Isernia La Pineta. Si completa così il percorso di visita che comprende inoltre il padiglione degli scavi diretti dal Prof. Carlo Peretto dell’Università degli Studi di Ferrara e il padiglione in cui è esposta una porzione restaurata della paleosuperficie ancora in corso di scavo. L’allestimento del grande padiglione didattico (800mq circa) prevede un percorso espositivo che mira a mettere in evidenza e comunicare con la massima chiarezza possibile per i non esperti e per il pubblico in età scolare, principale fruitore del sito, le scoperte archeologiche per la fase pre e protostorica in Molise. L’obiettivo dell’esposizione è quello di presentare in maniera semplice ma scientificamente corretta le fasi salienti del percorso evolutivo che l’uomo ha compiuto in centinaia di migliaia di anni, dal paleolitico all’età dei metalli.Il grande padiglione didattico ospita tre sezioni caratterizzate da differenti colori (i colori presenti in natura, rosso, ocra e verde) una scansione temporale dell’evoluzione culturale, quelli di formato più piccolo indicano i siti archeologici da cui provengono i materiali a cui si riferiscono le ricostruzioni scenografiche. Nello specifico le tre sezioni sono cosi strutturate: 1. Dal paleolitico inferiore al paleolitico superiore con esposizione dei materiali di Monteroduni, Rocchetta al Volturno e Pescopennataro; l’allestimento di questa se-

zione prevede la realizzazione di una capanna di arbusti e frasche (cm 300x200xh200). Questa sezione è evidenziata dal colore rosso. 2. Dal Paleolitico Medio al Paleolitico Superiore con esposizione dei materiali di Civitanova del Sannio. L’allestimento di questo settore ruota attorno alla riproduzione della grande roccia-riparo di Civitanova del Sannio con le incisioni rupestri e i ripari in grotta. Questa sezione è evidenziate dal colore ocra. 3. Dal Neolitico all'Età del Bronzo con esposizione di materiali di Monteroduni Lo-

calità Paradiso, Campomarino e Rocca Oratino (3 vetrine per circa 100 reperti e 3 pannelli didattici); è realizzata la riproduzione di una capanna dell’età del bronzo, con tetto a spiovente con l’incastro triangolare di giunchi e legni. Questa sezione è evidenziata dal colore verde. L’allestimento, che ricostruisce l’ambientazione dei contesti con capanne e ripari in roccia che sono da supporto didattico a un visitatore poco esperto per meglio comprendere i modi di vita in epoca pre e protostorica , è reso ancor più evocativo dalla suggestiva presenza dei corsi fluviali che hanno accom-

L’Auditorium di Isernia spalanca le porte a Danilo Rea Lunedì il gran concerto di Natale con rivisitazioni jazz della musica classica. Accanto all’artista internazionale i solisti dell'ex Orchestra stabile del Molise L’Auditorium di Isernia torna a spalancare le porte agli amanti della musica, ai professionisti di spessore e ai musicisti dell’ormai defunta Orchestra stabile del Molise gestita, fino al 2012, dalla Fondazione Molise Culturale. L’appuntamento è per lunedì 23 dicembre alle ore 21 quando andrà in

scena “Adagio”, un omaggio alla grande musica sinfonica in versione jazz. L’iniziativa, organizzata dal Rotary Club di Isernia che con il suo presidente, Francesco Tufano, ha preso l’onere dell’intera organizzazione, ha l’obiettivo di voler offrire al pubblico molisano un evento di grande spessore musicale e allo stesso tempo di mettere in campo un’iniziativa di solidarietà. Il ricavato, 15 euro a biglietto d’ingresso, sarà infatti devoluto a scopi umanitari. A dirigere l’orchestra sarà Stefano Fonzi mentre la punta di diamante della serata sarà il pianista jazz Danilo Rea. Si tratta di uno dei più grandi artisti italiani, accompagnatore di cantanti quali: Gino Paoli, Claudio Baglioni e Nina Zilli. Ha al suo attivo numerosi cd di musica leggera reinterpretati con stile e gusto molto personali. Ad avere l’onore di accompagnare l’artista internazionale saranno i

solisti dell’ex Orchestra Stabile del Molise sciolta per inspiegabile volontà della Regione. Coloro che attendono una serata di musica classica resteranno meravigliati. Il concerto infatti prevede la rivisitazione in chiave jazz di famosi temi trattati dal repertorio classico che va da Ravel a Tchaikovsky, da Puccini a Morricone rielaborati per l’occasione dal direttore Stefano Fonzi. L’idea è stata accettata con entusiasmo dal Comune di Isernia che, grazie all’intervento del sindaco Brasiello e dell’assessore Galasso, si sono impegnati a mettere a disposizione l’Auditorium e ad inserire l’evento nell’ambito del cartello natalizio. E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita presso la rivendita Tabacchi di viale dei pentri (distributore ESSO), al Bruno di Nezza Radio TV SS. 17 n. 36 e presso la Petriatur in corso Garibaldi ad Isernia. I biglietti saranno a disposizione anche nella stessa serata del concerto a partire dalle ore 18.00. Un’occasione unica per gustare, alla viglia del Natale, l’atmosfera delle grandi serate culturali che, con molta probabilità, potrà ripetersi per il gran concerto di capodanno.

pagnato l’evoluzione umana nei vari siti e che sono rappresentati dal fiume Volturno e dal Biferno (resi con illuminazione blu a led). I pannelli didattici ripercorrono le fasi salienti dell’evoluzione culturale dell’uomo, dalla scoperta del fuoco alla nascita dell’arte: i pannelli presentano tre livelli di comunicazione: italiano, inglese e italiano per i bambini.L’appuntamento è dunque per giovedì 19 dicembre 2013 alle ore 11; da questo momento il museo del Paleolitico di Isernia La Pineta sarà aperto al pubblico nella sua completezza con il seguente orario: tutti i giorni, tranne lunedì, dalle 9.00 alle 19.00.

Una Provincia “anziana” Aumentano gli over 65 mentre calano sensibilmente le nascite

ISERNIA. Pochi e anziani: la fotografia che l’Istat rimanda della provincia di Isernia è impietosa. I dati, elaborati per Exposanità, si riferiscono al decennio che va dal 2002 al 2012. In questo lasso di tempo la popolazione è diminuita del 3,1% raggiungendo gli 86.989 residenti. Unico dato che rimane stabile è il numero di “over 65” rispetto al 2002: la categoria “senior”, di oltre 18mila abitanti, rappresenta il 21,3% rispetto al totale della popolazione locale (+0,7%; nel 2002 era il 20,6%). La maggiore incidenza, seppur lieve, degli over 65 sulla popolazione, rispetto al 2002, è quindi l’aspetto più significativo evidenziato dall’analisi e segue il trend registrato a livello regionale. La classifica delle province della regione con l’incidenza più alta di over 65 sulla popolazione locale vede in testa Isernia con il 21,3% di anziani (18.537), seguita da Campobasso con il 20,9% (47.321).


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Termoli

18 dicembre 2013

Riqualificazione litorale nord, intervento della Fiba TERMOLI - Il Comune di Termoli dall’incontro avuto con i Balneari, ha evidenziato nel comunicato stampa che "il progetto di riqualificazione del secondo tratto del lungomare nord è un’iniziativa che ha riscosso subito l’unanime apprezzamento da parte dei balneatori...Per completezza d'informazione è doveroso qualche chiarimento ed integrazione alla nota comunale. Ritengo che una visione di pochi minuti e una veloce illustrazione di un progetto così complesso non basti per rilasciare dichiarazioni di "unanime apprezzamento"! Piuttosto si dica che a seguito degli altri argomenti in discussione, ci siamo riservati di approfondire la conoscenza del progetto, insieme ai tecnici, nella settimana successiva. Molto più importante era invece riportare nella nota stampa, il prosieguo della discussione che ha visto, ancora una volta, ribadire al Sindaco l’errata scelta del senso unico sul primo lotto del lungomare nord, la riduzione di circa il 50% dei parcheggi attuali, tra l’altro questa è stata una operazione "inganno",

perché in fase di presentazione del progetto, ci era stato assicurato dal Sindaco che i lavori di riqualificazione non prevedevano nessuna perdita di posti parcheggio. Nelle nostre valutazioni, è stata ribadita la posizione sindacale per una diversa allocazione dei Chioschi sul lungomare, è stato fatto rilevare se le attività commerciali entravano in contrasto con i servizi offerti dagli stabilimenti bal-

neari e, se sì, invitati a ricercare ed individuare aree più corrispondenti e magari commercialmente dislocate (distaccate da altre) tali da essere un giusto compromesso piuttosto che posizionarli a ridosso dei lidi o altre attività presenti nella zona. Si è puntualizzato sui rischi e sui danni del progetto di riqualificazione (così come in realizzazione) e rimanifestato, come più volte fatto con il Sindaco e re-

In galleria il convegno sul valore umano e sociale TERMOLI – La cooperativa sociale “Il piccolo principe” ha organizzato il convegno "Il valore umano e sociale del terzo millennio" che si terrà oggi nella Galleria Civica di piazza Sant’Antonio. L’iniziativa, moderata dal presidente della coopetrativa Gabriella Vizzarri ed è accreditata dall’Ordine forense di Larino, tratterà vari argomenti. Sono pre-

visti gli interventi del Vescovo della diocesi Termoli – Larino monsignor Gianfranco De Luca, della dottoressa Anna Paolella, referente Usr Cittadinanza e Costituzione, Giuditta Lembo, Consigliera di parità della Regione Molise, Ludovico Vaccaro, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Larino, Lucia Vitiello, psicologa dello sviluppo e dell’età

TERMOLI – Il sindaco Basso Antonio Di Brino invita i giornalisti alla conferenza stampa di presentazione degli eventi di fine anno. L’appuntamento con i rappresentanti degli organi di informazione è fissato per venerdì 20 dicembre alle ore 11 presso la sala consiliare del Municipio.

TERMOLI – Il Sindaco Basso Antonio Di Brino ha stabilito, con proprio Decreto, che il rientro pomeridiano ordinario del martedì e il relativo orario di ricevimento al pubblico dei giorni 24 e 31 dicembre 2013, vengano anticipati ai giorni 23 e 30 dicembre 2013.

In Breve

evolutiva, il sindaco Antonio Basso Di Brino, il presidente del Consiglio Alberto Montano, gli avvocati Erminia Gatti, Tutore pubblico dei minori e Antonio De Michele, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Larino. Al termine del convegno, ai partecipanti che ne faranno richiesta, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

TERMOLI – L’amministrazione comunale ha informato che domani alle ore 9,30 presso la sala consiliare del Comune si terrà un incontro dedicato al Gac (Gruppo di Azione Costiera). Interverranno i rappresentanti dei comuni di Termoli e Montenero

sponsabili dell’amministrazione, di adottare tutte le soluzioni alternative e di buon senso per un piano dei chioschi organico, individuare aree per nuovi parcheggi, abbandonare il progetto del senso unico ripensando ad una viabilità utile alla città, che non allontani ma favorisca la frequentazione del lungomare. Di questo, più o meno pacatamente, si è parlato. Senza gli interventi da noi richiesti, si assisterà ad un lento declino delle strutture balneari centrali a favore di quelle periferiche; le imprese balneari interessate dalla riqualificazione, di fronte al senso unico, ai perduti e già pochi parcheggi, al posizionamento dei chioschi, vedranno un drastico ridimensionamento delle pre-

senze. Le strutture balneari non saranno più nella condizione ideale per ispirare fiducia alla clientela, ampliare e investire come molla di progresso, demotivati e in una condizione economica tale da mettere a rischio il futuro stesso dell'azienda. Non c'è competizione senza la stessa opportunità, senza quei servizi che fanno la differenza tra chi fa utili e chi è destinato a soccombere. C'è tempo ancora per riflettere, per correre ai ripari; ancora una volta oggi, con serenità d'intento si invoca un cambio strategico dei lavori in corso, nell’interesse di chi vive e lavora sul lungomare, dei residenti, della città e del Turismo. Pietro D’Andrea Pres.Fiba Balneari Molise

Onorificenza alla dottoressa Elda della Fazia TERMOLI – Sono sette i molisani che oggi a Roma riceveranno le onorificenze al "Merito della Repubblica italiana", riconoscimento conferito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Tra i premiati la dottoressa Elda Della Fazia, dirigente medico in servizio al San Timoteo di Termoli, che si aggiunge a: commendatore di Trivento Marcello Santorelli, i cavalieri Carmelino Albanese di Riccia, Raffaele Durante, Nicola Lalli, Mario La Vigna e Michelino Lucarelli di Campobasso. La cerimonia si terrà alle 10,30 nei saloni di rappresentanza del palazzo di governo.

Spettacolo teatrale sabato a difesa Grande

TERMOLI – Appuntamento con il teatro il prossimo 21 dicembre nell’Auditorium “Giovanni Paolo II” della parrocchia di Santa Maria degli Angeli di Difesa Grande. Si esibirà la compagnia teatrale “Sceme sembe nuje” di Santa Croce di Magliano che metterà in scena “Eh! Se ce ccumbagnasse a cocce”, spet-

di Bisaccia, della Camera di Commercio di Campobasso, dell’Università del Molise e del partenariato locale. TERMOLI – All’ordine del giorno del Consiglio comunale convocato in seduta straordinaria per il oggi alle ore 18 in prima

tacolo tratto da “Ditegli sempre di si” di Eduardo De Filippo. Per gli attori santacrocesi è l’esordio a Termoli dopo le rappresentazioni al teatro Savoia di Campobasso, Colletorto, San Giuliano di Puglia, Roccamandolfi e Larino. Lo spettacolo avrà inizio alle 20,30 e il costo del biglietto è di 5 euro.

convocazione e per il giorno 19 dicembre alle ore 18,30 in seconda convocazione, è aggiunto il seguente punto: Riconoscimento legittimità debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 194 del decreto legislativo 267/2000 - Ditta Officina Meccanica 3/A di Bucchicchio Antonio e C.


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Termoli

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Attentato di Fiumicino, commemorato il finanziere Antonio Zara SAN FELICE DEL MOLISE Ieri, in occasione del quarantesino anniversario dell’attentato terroristico all’aeroporto di Fiumicino, che avvenne il 17 dicembre del 1973 in cui perse la vita anche il Finanziere Antonio Zara di San Felice del Molise, alla presenza del Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza - Generale C.A. Domenico Achille -, si è svolta la cerimonia di commemorazione. Nell’occasione, il Consiglio comunale della cittadina molisana ha conferito la cittadinanza onoraria al Corpo della Guardia di Finanza. E in concomitanza è stato presentato il libro "Album di una tragedia: cronache, storia, interviste e versi" (Edizioni Scripta Manent) curato dai finanzieri Antonio Lanza, Attilio Urso e Francesco Petrillo, con prefa-

zione del Col. t. SFP Antonello Maggiore e interviste di Annalisa Giuseppett, Fernanda Pugliese e Gabriele Paradisi. Antonio Zara nacque a San Felice del Molise il 20 novembre 1953 e si arruolò nel Corpo della Guardia di Finanza il 10 novembre 1972, appena diciannovenne, frequentando il corso allievi presso il II Battaglione di Portoferraio, venendo successivamente destinato al III Battaglione di Mondovì per il completamento dell'attività addestrativa. Terminato il periodo di formazione, il 10 agosto 1973 il neo finanziere fu trasferito alla Compagnia Speciale di Sicurezza dell'Aeroporto internazionale "Leonardo Da Vinci" di Fiumicino. Il 17 dicembre 1973, alle ore 12,50, nell'Aeroporto di Fiumicino ci fu una cruenta incursione di un commando palesti-

nese che assaltò un boeing della Pan-Am in partenza per Beirut, causando 30 vittime. Per assicurarsi la fuga, i terroristi catturarono degli ostaggi e si diressero sulla pista verso un aereo Lufthansa, pronto al decollo. Il fi-

Natale multilingue nella scuola dell’Infanzia Agazzi

nanziere Antonio Zara, che si trovava in servizio di vigilanza doganale nei pressi del velivolo, tentò una disperata reazione, alla quale i palestinesi risposero vigliaccamente con una raffica di mitra che ne stroncò la giovane vita. È stato riconosciuto "Vittima del terrorismo" il 29 marzo 2010 e, con decreto rilasciato dal Capo della Polizia, gli è stato concesso lo status di "Vittima del Dovere"; il 14 maggio 1974 è stata conferita la Medaglia d'Oro al Valor Militare "alla memoria" con la seguente motivazione: “Giovanissimo finanziere in servizio nell'aeroporto intercontinentale di Fiumicino, si lanciava da solo, arma in pugno, ad affrontare un gruppo di terroristi che, dopo aver catturato degli ostaggi e compiuto una violenta azione di fuoco, correva verso un aereo fermo sulla

pista. Sorpreso da altro terrorista sopraggiunto dietro di lui e costretto dall'arma puntatagli alle spalle ad avviarsi in direzione dell'aereo, che il commando intendeva usare per la fuga, pur consapevoIe del sacrificio cui andava incontro, del quale non potevano lasciargli il minimo dubbio la spietata risolutezza dell'aggressione e la determinazione feroce dei terroristi, tentava una disperata reazione ed era fulminato da un colpo sparatogli alle spalle. Il cosciente suo olocausto rifulge come prova suprema della volontà eroica d'esser fedele al dovere giurato e come esempio sublime d'incoercibile anelito ad opporsi con la vita stessa contro il brutale disprezzo della legge umana e civile. Aeroporto di Fiumicino, 17 dicembre 1973”.

Convegno su legalità e territorio URURI - Legalità e Territorio, questo il tema di un convegno in programma a Ururi, oggi alle 17, nella Sala Acli della Chiesa della Trinità, moderato dal giornalista Roberto Colella. Interverranno Nicola Frenza, presidente dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità, Rocco Cirino presidente Aiig Molise e il padrone di casa Giuseppe Frate presidente della neonata associazione “La Voce del Cittadino Ururese”.

Portocannone , riaperta al culto la chiesa parrocchiale

CAMPOMARINO - Si svolgerà oggi alle ore 10, presso il nuovo plesso della Scuola dell’Infanzia Agazzi in via Abruzzi 3, la fase conclusiva del progetto “Prepariamoci al Natale”, in occasione della quale gli alunni della classe terza A si esibiranno nello “Spettacolo di Natale” con canti, poesie e messaggi augurali in varie lingue, tra cui l’arbëresh e il croato molisano, minoranze linguistiche storiche del Molise, e poi ancora il rumeno, lo spagnolo, l’inglese e il francese. Il progetto, reso possibile grazie alla volontà della maestra Sabina Mastrangelo, si è sviluppato in più stadi. Nella prima tappa i bimbi hanno allestito un presepe

intitolato “Il viaggio della speranza” all’interno di una valigia autentica degli anni ’50, che fa bella mostra nella decima edizione de “I presepi del Borgo” promossa dall’Associazione Borgo Antico di Campomarino. Successivamente è stata organizzata una uscita per far visitare, ai bimbi della classe, tutti i presepi della rassegna. Il progetto multidisciplinare, ideato e curato da Maria Assunta Fazzano, è stato realizzato con la collaborazione del maestro di musica Ottavio D’Eugenio, delle maestre Lina Di Maria e Patrizia Zio, e grazie alla disponibilità del preside dell’Istituto Comprensivo di Campomarino, Teodoro Musacchio.

PORTOCANNONE - La comunità parrocchiale ha celebrato la riapertura della chiesa dedicata ai SS. Pietro e Paolo, dopo diciottto mesi di chiusura, causa lavori di restauro. In particolare, i lavori hanno visto la rimozione del manto di coppi, tavolato e vecchie capriate con gli arcarecci, nel rispetto delle norme antisismiche; è stata eseguita l’impermeabilizzazione; e posto in opera il manto con coppi vecchi e recuperati, sono state sostituite le vecchie gronde e i pluviali con elementi in lamiera di rame. Opere di consolidamento in vari punti della struttura. Messa in sicurezza del campanile. Rifacimento della facciata. Restauro del portone d'accesso e della rampa. Rifacimento totale dell'esterno e messa a norma dell'impianto elettrico. Sono in fase di completamento lavori per i quali l’impresa ha già dato mandato e che a breve saranno eseguiti, tra cui la scala in ferro per il campanile e il restauro dell'antico fonte battesimale.

Trofeo centro Italia di danza sportiva:l’evento al palazzetto dello sport MONTENERO DI BISACCIA – Si è svolto presso il Palazzetto dello Sport di Montenero di Bisaccia il 6° Trofeo Centro Italia di Danza Sportiva, una competizione riservata al settore promozionale e divulgativo di danze a squadre e danze di coppia.All’iniziativa, organizzata dal Comitato regionale Abruzzo – Molise del Coni e dalla “Libertas” Molise, in collaborazione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Dirty Dancing”, hanno aderito circa 250 ragazzi, provenienti dalle province di Campobasso, Isernia e Chieti. Danze artistiche, tra cui synchro dance, coreographic dance, show dance, oltre ai più classici valzer e mazurka, hanno animato la mattinata all’interno del comprensorio sportivo

montenerese. Un grande successo di partecipanti e di pubblico per questa prima manifestazione di danza sportiva organizzata sul territorio dalla “Libertas” Molise, con il suo presidente Maria Di Vincenzo, sottolineato anche nei saluti iniziali portati dall’assessore comunale Giuseppe Murazzo; i promotori dell’evento ed il maestro Giuseppe Bracone hanno voluto ringraziare sentitamente il sindaco Nicola Travaglini e l’intera Amministrazione comunale per aver messo a disposizione lo splendido Palazzetto dello Sport, da poco riqualificato. Al maestro Giuseppe Bracone, inoltre, gli organizzatori hanno voluto rivolgere il proprio ringraziamento per aver contribuito fattivamente, con

l’energia che gli è solita, alla promozione di Montenero di Bisaccia quale sede dell’evento. La giornata è sicuramente servita a far conoscere al maggior numero di persone possibili il mondo della danza sportiva; un mondo fatto di passione, allenamento e tanto divertimento. L’iniziativa, inoltre, è stata propedeutica ad una competizione di carattere interregionale che si terrà, auspicabilmente a Montenero, nei primi mesi del prossimo anno. Dal punto di vista dei risultati sportivi, si sono distinte le scuole di danza di Campomarino, Larino e San Salvo. A tutti i partecipanti è stata consegnata una medaglia ricordo.


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Spettacolo

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Libri, il meglio del 2013

Omaggio a Lino Tabasso

Nella top ten italiana, compare Adelchi Battista con il romanzo “L’estate degli inganni” di Charles N. Papa Tempo di consuntivi. Tempo di bilanci. Quando termina un anno, si traccia il resoconto, si stilano classifiche, si tira una riga insomma. In campo editoriale, soddisfazione per il molisano Adelchi Battista, inserito nella classifica di cultura.panorama.it dei dieci romanzi più belli del 2013, con il suo secondo libro “L’estate degli inganni” (Guanda editore). Il romanzo, uscito lo scorso settembre, è in realtà il sequel di “Io sono la guerra”, del 2012. La nota della giuria: “"L'estate degli inganni" è quella del 1943. Si comincia con deposizione di Mussolini (25 luglio). Si chiude con l'armistizio dell'8 settembre, seguito tre giorni dopo dalla fuga del Duce, evaso dalla prigione sul Gran Sasso grazie ai paracadutisti della Fallschirmjäger. Dalle vicende

di quei mesi Battista ricava un romanzo che è anche un'avvincente lezione di storia”. Una bella gratificazione dunque per Battista, che già con il primo libro, aveva vinto il Premio Hemingway. Ora, dopo la seconda parte di quella estate di guerra, lo scrittore potrebbe cambiare genere e scrivere un romanzo molto più leggero e frivolo. Ma ciò comporterebbe una congenita propensione alla superficialità, e non è il caso di Adelchi Battista. A dare uno sguardo in campo musicale, l’anno si chiude con la vittoria del duo francese Daft Punk. Il loro ”Random access memories” viene posto in seconda posizione subito dopo il Duca bianco, David Bowie. Tra gli latri Ry Cooder (8° posto), Paul McCartney (9), Battiato (10), Ligabue(11), Jovanotti (14), Zucchero (15).

Lunedì 23 al Ragnarok

Stasera al teatro Savoia

La Festa della NaTzione

“Il viaggio di ‘900”

CAMPOBASSO - Lino Tabasso, gran maestro e autore di canzoni quali “ L'amore e' bell''a ffa”, “Oi nenna ne'”, “L'amore mie' che vo'”, tratte da una prolifica vena autorale, fanno ormai parte della cultura muiscale del Molise. Oggi in suo onore, il coro Quod Libet, realizza il concerto di Natale “Annuntio vobis puer natus”, una messa pastorale composta nel 1948 dal maestro Tabasso. Il concerto si concluderà con ilSalmo XVIII di Benedetto Marcello. Direttore Vincenzo Lombardi, organista Guido Messore. L’evento alle 19.30 presso al chiesa di santa Maria della Croce.

CAMPOBASSO - E’l’appuntamento più trasversale delle feste natalizie. Il party di Molise NaTzione, lunedì 23 al Ragnarok. Irriverente e sui generis, Molise NaTzione dissacra con stile, senza nascondersi dietro falsi moralismi. La festa è aperta a tutti. Info 3284168536.

Leburn Maddox live CAMPOBASSO - Domani al Konig Ludwig (vico Percettore), live il trio di Leburn Maddox, il leggendario chitarrista di James Brown. Evento dlle 20.00. Info 3382313027.

CAMPOBASSO - Musiche e parole con “Il viaggio di ‘900”, in scena questa sera al teatro Savoia. Con i suoni di Marco Mancini, Nicola Corso e Donato Cimaglia, le letture di Pippo Venditti e Diego Florio. Speaker Mary Jo.

336 pagine € 19,90

di Giuseppe Saluppo

Dove acquistare il libro

CAMPOBASSO - Via Normanno, 14 - presso La Gazzea del Molise dal Lunedì al Venerdì, ore 10.00 / 13.00 e 16.00 / 20.00 Presso il Bar del Terminal Presso le Edicole di: Piazza della Repubblica - Via Scardocchia - Via Lombardia ISERNIA - Piazza della Repubblica - presso l’Edicola della Stazione TERMOLI - Via M. Pagano, 46 - Libreria Dolce Stil Novo


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18 dicembre 2013

Pagina redazionale singolarmente autogestita Si consiglia la lettura ad un pubblico adulto

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DI MODIFICARE PAROLE O FRASE RITENUTE POCO IDONEE ALLA PUBBLICAZIONE NELLA SEZIONE DEGLI ANNUNCI


18 dicembre 2013  

Un altro gioco di prestigio

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